" L.k - Liceo Platone

liceoplatone.it

" L.k - Liceo Platone

z ",,/i 1n /r r./n,Z,/)/z n r rz',,,'-/i r r./t r;n,

u

Platone "

Palazzolo Acreide - ISR)

l,rc[o

77.t,2 r"

rNDrRtzzo : cLAsstco! LtNcuts rrco D sù]to-lÌsrco_puDAcoctco - LIcEo t.tsrrco Alisocl^To

^D

Pi% umb€ro t, n lt- Teì /,ar 09] | /33 | 37q - N verdc 300 6139t9 ^R

Sno ùeb:ss$ licoplaronc it I:M. rnlo lfi)poec ùrru/rrc ir / rtso t900n.rÉryaiì4j! C.odG itMùFfico sRtsolgoop GrtiÉ F,stc so0{r2 t 7os9,l

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

ANNO SCOLASTIC O 201 1 -20 12

delibera del Consiglio di Classe del '14 maggio 2012

CLASSE V SEZ. A

INDIRIZZO : SOCIO- PSICO-PEDAGOGICO

IL COORDINATORE IL DI SCOL TICO

Prof. ssa Nella Trigila

', " L.k

co

Palazzolo Acreide l4 maggio 2012


COI\IPOSIZIONE DXl, CONSIGLIO DELLA CL.\SSE V SEZ. A

CI'RCIO ROSA MARI-A

DIBARTOLO RAFFAILE

FISICARO PAOLO

LOLICATA MARL{

PAOLA

VITRANO MARIA

CONCETTA

MTJNAFO'GIUSEPPE

FILOSOFIA, PEDAGOGIA

METOD.DELLA zuCERCA

EDUCAZIONE FISICA

RELIGIONE

LEGISLAZIONE SOCIAI.E

INGLESE

BiOLOGL{

ITALIANO STORIA E LATINO

R"r. l%,.-o- €,^^r^.

Il Coordinatore

Prof.ssa Nella Trigila

IiDi

IJ.,,U" ,,-

h4


SINTETICA DESCRIZIONE DELLA SCUOLA

Il l' Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Platone" offte all'utenza

scolastica di Palazzolo Acreide e del circondario, composto dai paesi di Buscemi,

Cassaro, Ferla, Buccheri e Canicattini Bagni, un'ampia possibilità di scelta di percorsi

scolastici. Gli indirizzi: Classìco, Socio-Psico-Pedagogico e Linguistico (maxi

sperim€ntazione "Brocca") e il Liceo Artistico (progetto Michelangelo) sono

caratterizzati dalla licealità. L'unitarietà di insegnamenti nei bienni, ha favorito igiovani

studenti nell'eventuale passaggio da un indirizzo ad un altro.

La ricerca di nuovi rapporti tla la Scuola, il mondo della produzione e la società civile,

fa parte integrante dell'attività didattica: i programmi dei singoli insegnanti prevedono,

infatti, visite guidate e attivita extra curriculari finalizzate alla conoscenza e alla

yalorrzzazione del territorio. Vengono, altresì, effettuati viaggi d'istruzione e

partecipazioni ad eventi culturali e mostre, di respiro nazionale ed internazionale. La

nostra scuola pone al centro del processo educativo - fomativo alcune finalità o ideevalore.

Esse tendono sostanzialmente allo sviluppo di uomini e dome dalla personalità

fortemente critica e in grado di leggere, in modo autonomo e autentico, la cultura e la

civiltà attraverso i secoli; pur senza dimenticare le tematiche peculiari della società

contempomnea.

Le attività complementari ed aggiuntive si collocano come momenti integrativi

dell'attività formativa ordinaria. Esse arricchiscono e potenziano il processo di crescita

degli allievi, si inseriscono nelle normative dell'orientamento e nella dinamica della

continuità.

Tali attività hanno come obiettivi:

I ) l' integrazione curriculare;

2) I'inserimento dell'alunno nel processo educativo;

3) l'educazione alla legalità e alla cittadinanza europea;

4) I'acquisizione di competenze speaifiche.

11 Liceo Platone partecipa alla realizzazione di interventi all'intemo della

Programmazione dei Fondi Strutturali 2007 /2013 volti a migliorare l'efficacia

dell'oftèÍa formativa e la qualità delle strutturc scolastiche


PIAI{O DI STTIDIO DELU INDIRIZZO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

PROGETTO BROCCA

Il Liceo Socio-psico-pedagogico, sostitutivo dell'Istituîo Magistrale, nasce a Palazzolo

Acreide nel biernío 1992/93 con l'avvio della maxisoerimentazione "Brocca" e

dall'anno 2010/ I 1 nel rispetto della riforma della scuola media di secondo grado diventa

Liceo delle Scierze umane. L'indirizzo è lnalizzato al conseguimento di una

formazione "sociale" concretamente aperla ai problemi educativi e relazionali; consente

l'acquisizione di una pluralità di saperi, grazie alle discipline afferenti all'area sociopsico-pedagogica

e alla lingua straniera e alle materie scientifiche e matematiche.

L indirizzo di studi:

. assicura agli alunni la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà unive$itaria e, in

modo particolare, alle facoltà di scienze psicologiche, sociali e della formazione

primaria;

favorisce, attÍaverso le attività cuniculari e le esperienze nelle comunità ,,socio-

r

educative" del territorio, lo sviluppo di competenze relazionali, comunicative,

orgal:'ízzafive e progettuali. Abitua, inoltre, a gestire i processi educativi ed

interpe$onali, funzionali nell'ambito dell,ins€qnamento e nelle attività rivolte al

sociale.

Il conseguimento del titolo di studio consente inoltre di:

. accedere a corsi di laurea in professioni sanitarie (infermieristica, logopedia,

fisiotempia);

. partecipare a concorsi nel settore della pubblica amministrazione;

. svolgere corsi post-secondad e di speciabzzazione in campo socio-educativo.

I locali scolastici sono dotati di laboratori di informatica e di scienze; essi, insieme ai

tradizionali mezzi di insegnamento, concorrono ad una formazione culturale intesrale

desli alunni.


PIANO DI STIJDIO E QUADRO ORARIO

Socio-Psico-Peda gogico

Italaano

Lingua straniera

lL -- r^

Firosoria ]il it

3

Difltto ed Economia 0 0 0

Elem. di psicol. sociol. e stat, O O O

Geoqrafia

I4atematica e ìnformaticà

I

Scienze della terra 0 0 0

i::-:l_.1_-'i_.

LB'oloq" .. i0 0 3

Gq'iu.i"* r".i"r" o o 3

Fisica

Chimica

jo 4

40

0

0

iSociologia

metodologia

0

,l

1

.,1

2

0

.1. .

2

2

I

2

34


ELENCO DEI CANDIDATI

COGNOME E NOME

DATA DI

NASCITA

COMLINE DI

PROVENIENZA

CREDITO

III

CREDITO

ÌV

Alibrio Federica 2't /03/1993 PALAZZOLO A. 7 7

Amatore Marianna 03/0s11993 PALAZZOLO A. 6 6

Attinà Noemi 04/06/1991 PALAZZOLO A. 4 6

Caligiore Stefania 03/0'7 /1993 PALAZZOLO A, 7 7

Carpinteri Noemi 15/08/1993 FERLA 6 6

Gallo Giada 05/1r/1993 PALAZZOLO A. f, 4

Gallo Gloria t2/ro/1993 PALAZZOLO A. f, 5

Giardina Sabrina 19/04/t993 PAT,AZZOLO A. 6 6

Magro Elisa 30t09/t993 PALAZZOLO A. 5 5

Messina Rosmery 0I/09/1993 PALAZZOLO A. 6 6

Pantano Mariavalentina 1t/03/1993 FERLA 5 6

Pirruccio Lor€na 09t04/1993 PALAZZOLO A. 6 6

Salvadori Silvia 22/tr/1993 PALAZZOLO A, 7 6

Santoro Miriam 30/07 /1993 FERLA 6 f,

Saraceno Roberta t8/02/1993 PALAZZOLO A. 6 6

Sbriglio Veronica 02t08/t992 CANICATTINI B. 4 4

Scollo Martina 04/09t1993 PALAZZOLO A. 7 7

Trigila Maria t5/06t1992 PALAZZOLO A. 4 6


Discipline cufficulari Anni di corso Classe III Liceo Classe tV Liceo Classe V Liceo

- Reliqione 3

- Italìano 3

- Latino 3

- Storia 3

- Linsua inelese 3

Filosofia 3

Legisl. sociale I

Psicologia 2

- PedaRopia 3

- Sociolosia 2

Matematica 3

Biolosia

Fisica

Chimica

Metodoloeia

Educazione fisica 3

Musica 3

VARIA.ZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Note

l. Elenco di tutte I€ discipline previste nel triennio

2. Anni di corso n€i quali è prevista la disciplina

3. ln corrispondenza di ogni disciplina è contraddistinto con * il caso in cui si sia verificato un

cambiamento di doc€nte rispetto all'anno precedente ; con ** il caso in cui si sia verificato ùn

cambiamento di docente nel corso dell'anno scolastico.

CONFIGIJRAZION E DELLA CLASSE

Promossi a

Classe Iscritti stessa classe Trasferiti da

Promossi con Non

altro istituto Giugno

debito

Dromossi

III 2l l6 4

IV t9 16 2 I

l8



wSTtTUTO

DISTRUZ|ONE SECONDARTA SUPERTORE "PLAÍONE" - PALAZZOLO ACRETDE

A. S. 2011.2012 . PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA V CLASSE

COORDINATRICE: PROF.SSA TRIGILANELLA

Le ragioni dell'indirizzo sono confìgurabili sie nell'offerta di basi culturali per la

prosecuzione in studi universilari speciîci, sia nell'orientamento verso atlività rivolle

al 'sociale". Tenendo conto deglì sbocchl professionali che iale indirizzo apre ai

discenii, ogni singola disciplina cercherà di integrare le proprie prospettive con quelle

offerte dalle scienze umane e sociali.

Dal punto di vista programmatico è necessarìo, inolire, che I'offerta fomrativa sia

strettamente collegata ai micro contesti (singole classi, gruppi temporanei di ljvello,

di studio, di progetto, di laboratorio, ecc.) o a specifici bisogni (percorsi

individualizzati, per il recupero, per I'approfondimento o potenziamento e per la

valorizzazione delle eccellenze).

lndirizo : Llcoo P6daùoolco

Proflo dellr classorV Ped.

oblettlvl Educatlvl

Analisi delle condizioni iniziali del processo educativo e livelli rilevati dat Consigtio di

La classe V è costituita da 18 alunne che dimostrano interesse Der le disciDline in

generale e volontà dìapprcndere-

Quasi tutle dimostrano di essere capaci di decodifìcare, comprendere it testo e di

esprimerne jconcetti fondamentali. Alcune di loro apprendono encora in modo

mnemontco e apprendono con diffcoltà icontenuti espressi, altre evidenziano

diffcoltà in matematica- ll livello di aspirazione può essere considerato accettabite.

La partecipazione al'e attività è nelcomplesso apprezzabile.

ll consiglio di classe, in relazione alle Ínalità della scuola e tenendo conto di quanto

è emerso dal PO-F, si è così espresso riguardo agti obiettivi educativi e trasversati:

educare al rìspedo di sé, degli altri e

dell ambienle scolastico;

educare aiprincìpidella solìdarietà e della

sviluppare la disponrbillà aldialogo e allascolro,

sviluppare la capacità ad un approccio

pluridiscaplinere:

- l'apprendimento di una lingua straniera determina

due distinti valori: il primo è un valore platico, il secondo è quetto cutturate/formate

a) Uso del linguaggio settoriale, analisi crjtica det testo, affnamento de e

capacità di valutare e gestire situazioni esistenziali, consolidamento delle capacità

logiche e del melodo di studio, svituppo delt'approccio mu[rdiscipiinere,

consolidamento dell'educazione alla cittadinanza altiva, alla tegatita, atta tolleranza,

alla solidarietà e responsabilità, alrispetto detta divercità.

b) capacità di esercitare la rifessione citica sulle diverse forme det saoere:

c) awio dr un discoEo multrd sc,plinare.

In relazione agli obieilivi individuatidaidocentidetconsigtio dìctasse sicercherà d

svrluppare lo studio autonomo; I'educazione alla tolleranza, at risDetto e ata

Dalle sinqole programmazioni, a cur s, rimanda per maqqion detaqli emerqe come


obiettlvl dl apprendimonlo

dato comune, che glialunnidevono raggiungere le seguentimete:

- leggere, decodifìcare e comprendere un iesto;

- adottare un procedimenlo dìanalisie di siniesideidatiappresil

- essere in grado diconfrontare ed elaborare criiicam enle testi e contesti;

, acquisire e potenziare l'uso di una terminologia settoriale;

- afronlare situazioni problemaliche di varia nalura awalendosi di modelli

matemalici.

slrategle (pè. .aggiungere gli

ll conslglio diclasse propone:

a) lezionì frontali. esercitazioni scritle e oralii

b) esercizi, sia a casa che in classe, in modo da misurare lempestivarnente

il g.ado di diffìcoltà inconfalo daglì elunni e quindi appronlare attività di

approfondimento o corsi di recupero.

In questo modo gli alunni veffanno costantemenle solleciiati a migliorare le

loro prestazioni.

Strumenti dilavoro

Gli strumenti didattici che si ulilizzeranno, oltre al libro di testo, polranno essere:

rivìste, video-cassette, testi della noslra biblioteca e per lo svolgimento di ricerche,

come suppodo didatlico, si prevede anche I'uso delcomputer

Verifiche 6 valutazioni

Le verifiche a cadenza periodica saranno non meno di due per il primo periodo e

almeno tre nel pentamestre successivo, esse avranno una triplice valenza:

a) seruiÉnno a confollare le ebilità e le competenze acquisiteì

b) permetteranno all'insegnente, nel caso di alunni con problemi di apprendimento,

interventi tempestivi di recupero, lesi ad offrie a tutti gli allievi pari opportuniià di

c) valuteranno anche Iefficacla delle slrategie didattico-metodologiche ulilizzate dal

Accanto alle prove tradizionali si utilizzeranno anche test a risposta singota e

multipla, corrispondentialle tipologie richieste nella terza prova degliesamidi Stato.

Le verifche dovranno accertare:

l) la conlinuilà dell'impegno e IattenzÌone dimostrata nei riguardi dettattìvia

dadattica svolta jn classei

2) la comprensione e I'assimilazione deicontenuti;

3) iprogressie la maturazione raggiunti rispetto ai livelli di partenza e agli obietiivi

sDecif ci disciDlinari.

Crltérl dl Valuralone f

Grl9llo)

Voti 1 - 10. I crite di valutazione e relaiive griglie sono stati elaborati e approvatidai

Dipartimenti.

Attivilà ort.a scola3tiche,

Pafecipazione alteatro in lingua, partecipazione ai corsi PON e POR.

Progetti ed attività efra-scolastiche avranno attinenza con I'attività didattica, valenza

interdisciplinare come stabilito nel POF e offriranno agli alunni I'opportunità di

conoscere anche realta lavoÉtive del terìtorio, progelto "Orienlamento

consapevole". Quoiidiano in classe; Olimpiadi di matematica; teako classi per i

giovani; Visite guidate e spettacoli tealrali; Orientamento in usciie.

Sondaggi ulenza (genitori allievi-docenli); pagellinj e scrutinii convocazione di

assemblee digenitori (secondo le necessita).


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVIIÀ ED OBIETTIVI RAGGIUNTI ACONCLUSIONE

DELL'A.I{NO SCOLASTICO

Il Consiglìo di classe, nel corso del triennio, ha subito poche variazioni d; docenti e ciò ha consentito

una certa continuità didattica. ( Le variaz ioni del Consiglio di Classe e la configurazìone della cl.sse nel $iennio, si

evidenziano nella rabella allcsala). Dal punto di vista disciplinare, la classe si è dimostrata sostanzialmente

attenta, motivata ed interessata allo studio. I ritmi di apprendimento e di verifica, nel complesso, si

sono rivelati piil che discreti. Daì punto di vista comportamentale le alunne hanno manifestato un

atteggiamento corretto e rispettoso nei conftonti dei docenti, del Dirigente, del personale AIA e dell'

ambiente scolastico in generale. ll Consiglio di Classe è concorde nell'affermare che, sostanzialmente,

la classe ha acquisiîo i segueoti obiettivi educativi e didattici trasversali:

. rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente scolastico

. disponibilità al dialogo e all'ascolto

. educazione alla tolleranza e alla solidarietà

. formazione del senso civico

. senso di responsabilità

Le finalità, previste dal Consiglio di classe, sono state raggiunte in modo più che soddisfacenre e sono:

. sviluppo dell' approccio pluridisciplinare

. uso del linguaggio settoriale

. analisi critica del testo

. consolidamento delle capacità logiche e del metodo di studio

. capacita di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere

In relazione agli obieftivi individuati dai docenti del Consiglio di classe, le alunne sono state stimolate

cd aiutate a sviluppare un metodo di studio che consentisse loro I'amplianÌento e approfondimento

autonomo delle conoscenze e la prosecuzione illimitata del processo formativo. A cadenza mensile si

sono svolti inconfi con esperti esterni alla scuola che, su richiesîa delle alunne, hanno trattato

tematiche inerenti il territorio ed il mondo giovanile.

Per gli obiettivi delle singole discipline, si la riferimento agli allegati (All. A) in cui i docenti

relazionano sull'afivita didattico-educativa svolta durante I'anno scolastico e indicaùo le conoscenze,

le competenze e le capacità che gli alunni possiedono nella specificità delle singole discipline.

Sul piano del profitto si distinguono livelli diversificati: sììfficiente, discreto, buono e ottimo_

La scuola ha, inoltre, organizzato degli interventi di potenziamento per la seconda prova sctitta dell'

Esame di Stato (Pedagogia ). Per le attività curriculari ed extracurricolari svolte, i metodi seguiti e i

crìteri di valutazione, si fa riferimento alle apposite sezioni del Documento stesso.


ATTIVITA' CURRICOLARI

TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA' FORMAII\'E

Strat€gie didattiche, tl Consiglio ha ploposto nelcorso dell'anno scolastico:

a) lezioni frontali, esercitazioni scritte e orali;

b) esercizi, sia a casa che in classe, in modo da misurare tempestivamente il gado di difllcolÎà

incontrato dagli alunni e qìrindi approntare attività di approfondimento o corsi di tecupero

In questo modo gli alunni sono stati costantemente sollecitati a migliorare le loro prestazioni

Strumenti di laYoro

Gli strumenti didattici che si sono utilizzati, oltre al libro di testo, sono stati: riviste, video-cassett€,

testi della nostra biblioteca, lettura del quotidiani in classe e per lo svolgimento di ricerche, come

supporto didattico, anche il computet

ATTIVITd INTRA ED EXTRACURRICOLARI

- Partecipazione al progetto "Orientamento consap€vole"

- Partecipazione al prcgetto "Quotidiano in classe"

- Produzione di aficoli per il periodico della scuola "Studenti per..."

- Partecipazione ad una giomata delFestival "TeaÍo classico per i giovani"

- Partecipazione a co$i di potenziamento per I'esame di Stato

- Partecipazione ad una giomata di teatro in lingua inglese

- Partecipazione al "Progetto lcaro"

- Partecipazione a "Volalibro 2012"

- Partecipazione a giornata Legambiente

Partecipaz ione a iniziative di solidarietà "Babbo Natale per un giorno"

'

Visita Museo del Cinema

- Orientaúento in usciîa presso le Ciminiere di Catania

Progettì ed attività, intra ed extra-scolastiche, hanno avuto attinenza con I'attività didattica e valenza

interdiscipliùarc, come stabilito nel POF e haDno offerto agli alunni anche I'oppolunità di conosceLe

realtà lavorative del territorio, come nel caso del progetîo"OrientaÌnento consapevole"e di allargarc la

"sfera" dei saDeri. utili all'inserimento sociale.

l0


CRITERI DI PROGETTAZIONE E DI VALUTAZIONE DELLATERZAPROVA

Nel corso dell,anno scolastico, sono state effettùate due simulazioni di tena prova. La tipologia scelta

è siata quella mista, due quesiti a risposta aperta, tipologia B, più cinque quesiti a risposta mLrltipla

tipologia C,

Per quanto concerne la scetta delle discipline oggetto delle due sinrulazioni per la terza

prova degli esatni di Stato e i periodi in cùi svolgerle' si è stabito come di seguito:

Prima simulazione: giov€dì 15 marzo, discipline coinvolte (storia, lingua inglese'

matematica e biologia)

S€conda simulàzione: lunedì 23 aprile, discipline coinvolte (latino, filosofia, Iingua

inglese, educazione fi sica);

La tipologia scelta prevede 4 disciptine e, per ogni disciplina coinvolta:

- cinqìe quesiti a risposia multipla (C) con quattro opzioni di risposta per domanda e un puntegglo

di 0,35 p; ogni risposta esatta Prnti max 1'75

- aue quesiii a risposta singola con un punteggio mar di 1 per ogni risposta esatta e completa

0,00; 0,10; 0,60; 0,80 per ogni risposta rispettivamente: errata o non-data, parzialmenle

loppure:

èsatta, suf{ìcientemente esatta o quasi completamente esatta) P|lnfi mrx 2

Il punteggio massimo totalizzabile è di 15 punti. In caso di risultato con decimali si effettuerà un

arrotondamento per eccesso se supeiore a 0.5 di decimale, per difetto se inferiore..

Visto il numero delle domande aperte, il Consiglio prevede, per lo svolgimento della prova! un tempo

massimo di 120 minuÎi. La documentazione relativa alla terza prova è a disposizione della

Commissione d'esanÌe.

ll


SIMIJLAZIONE TERZA PROVA DATA 15/03/20T2

DISCIPLINE: INGLESE STORIA BIOLoGIA MATEMATICA

TIPOLOGIA MISTA "8"+"C" NUMERO DOMANDE 8 TIPOLOGIA'8"

20 TIPOLOCIA "C"

TEMPO A DISPOSIZIONE: 90 MINUTI

a B:P

ROCEDURE: Per la ti

o masstmo

RISPOSTA ERRATA O NON DATA

IlispostaDoco coÙelta nclla forna, poco completancl cont€nuto, espressa con terminoìogia

poco adceuala

RisDosîa accettabi!ú enre cor€lta nelìa forma, acceltabilmente complela neì con€nuto,

esDre\sa con rerminoloAia adeAuara

Rhposta discretamente corretta nella forma, discfctame nle completa nel conlenùto,

esoressa con terminolosia acc€Íàbilmente adeguafr

RISPOSTA CORRETFA NELLA FORMA, COMPLETA NEL CONTENUTO, ESPRESSA

CON TERMINOLOGIAAPPROPRIATA

o

0,30

0.ó0

0,80

1,00

Per latipologia "C": Risposta esatta punti 0.35

Risposta errata o non data punti zero

La sufficienza si acquisisce còn punti l0

Punteggio massimo: l5

Punteggio minimo: O

. Il lolale g€nerale verrà arrotondato per drlefo se i centesimi sono


PROVA DI INGLESE

l) Which ofthe foliowing features can be applied to 20 th-century novels

( ) the style ofthe nanative is very matter offact

( ) the novel is structured aÌound a linear piot or chronological sequence ofevents

( ) peopie believed in the moral values ofthe Victorian universe

( ) direct or indirect presentation ofcharacter's thoughts, feelings and memories

2

(

(

(

(

Which ofthe foliowing thinkers and scientists influenced the development ofthe modem

novel

Frcud

Einstein

Ftaîzet

Sartre

3) Conrad uses for bis story

( ) two types of narrators

( ) an impersonal narrator

O a realistic narrator

( ) one type ofnarmtor

4) The rnost important modemist technique rs:

( ) lyrical

( ) interior monologue

( ) metaphors

( ) iony

5) Women fighting for the right to vote were called

( ) ferninists

( ) women's libbers

( ) suflrageftes

( ) fr€e wornen

6) What is O.Wilde's idea about "Aestheticism"

7)What aspect ofVictorian society does Dickens criticise

l3


STORIA

l) Tra chi fu siglato il patto di Londra Che cosa prevedeva

2) Quali firrono I principali avvetrimenti del 1917

3) Quali vantaggi ricavò I'Italia dalla I Guerra Mondide, sul piano terriloriale

a. Ottenne ilTrentino Alto Adige,Trieste e l'Istria.

b. Ottenne tutti i territorì promessi nei Patti di Londra.

c. Non ottenne vantaggi, in quanto non risultava fra gli stati vincitori.

d. Non ottenne vantaggi, in quanto aveva tradito il trattato con I'Austrìa.

4) Quale fu la posiziotre del re Vittorio Emarù€le III iu occasione della "marcia su Roma"

a) ll re assunse una posizione ostile all'iniziativa dei fascisîi,sollecitando il governo ad intervenire

per ripristinare I'ordine pubblico.

b) ll re assunse una posizione di pmdente aîtesa,invitando il presidente del Consiglìo Facta ad intavolare

trattativecon Mussolini.

c) ll re non ostacolò I'i|]iziativa dei fascisti,lasciando che gli eventi evolvessero naturalmenteverso

una soluzione politica favorevole a Mussolini

d) II r€ appoggiò I'iniziativadei fascisti,rifiutandosi di firmare il decreto sullo "stalo d'assedio" che

ilpresid€nte del Consiglio Facta aveva prcparaîo.

5) Da che cosà fu determitrata la crisi finanziaria che sconvolse gli Stati Uniti negli anni 1929-32

a) Dallasovrapproduzione.

b) Dalcrollo del P.LL.

c) Dall'aunÌento del debito pubblico.

d) Dalla svalutazione del dollarc,

6) Per quale motivo fu ucciso Matteotti

a) Percbè aveva guidato la celebre protesta dell'Aventino.

b) Perché era tra I londatori del partito comunista.

c) Perché, dopo una iniziale presa di posizione a favore del Fascismo, aveva deciso di tirarsi indietrod)

Perché aveva denunciato, durante una riunione alla camer4 le illegalità commesse dal Partito Fascista

durante le elezioni.

7) P€r comprendere le origiDi e lo sviluppo del nazismo,a quali fattori determinanti bisogna risalire

a) Agli eventi seguiti alla pace di Versailles ed alle conseguenze della grave crisi economica dell 929-33.

b) Ai gravissimi danni subiti nella prima gueffamondiale ed al carattere devastantedella grande crisi

economica del 1929-33.

c) Al desidefio di rivincita dei Tedeschi dopo la sconfitta patita nella prima guerra mondiale ed alla


loro necessità di espandersi nell'Europa cenhale ed orientale.

d)Alla tradizione autoritaria dello Stato in Germania,nonchè ad uno sviluppo industrialc che aveva

privilegiato l'industria pesante e quella per gli armanenti.

l5


La saliva contiene un enzima che digerisce:

A le Foteine

B la cellulosa

C gli zuccheri

D l'amìdo

BIOLOGIA

Il plasma è

A il liquido interstiziale

B la parte liquida del sangue

C una soluzione contenente emoglobina e vari ioni

D un liquido formato da lipidi e proteine

La circolazione del sangùe

A concenha l'ossigeno negli organi respiratori

B concenîra I'ossigeno nei tessuti

C distribuisce i gas rcspiratori nel corpo

D favorisce il consumo di biossido di carbonio

L'urea è prodotta dal metabolismo

A dei grassi

B delÌe proteine

C degli zucched

D di nessuna delle sostanze sopra indicate

La formazione dell'urina avYiene

A nei glomeruli

[ì nelle anse di Henle

C nei nefroni

D negli ureteri

Dove si origina il battito cardiaco (mass. 5 righe)

Quali sono gli ormoni che regolano il funzionamento dei reni

t6


MATEMATICA

l) Esporre la definizione di limite espressa dalla scrittum lim f(x) - -

x +.4

Rappresenta graficament€ tale limite.

2) Enuncia il toorema dell'unicità del limite.

3) Quale dei s€guenti intervalli è un intomo cireolare di 5 di raggio

:

a) l0;10[

b) ls;10[

o l;'+[

rl-:':l

4) La funzione f(x), per x che tende a c, ha per limite il numero reale / se:

a) pe-r ogni numero reale positivo € si può detenninare un intorno completo di c ,tale che risuki I

f1x)- ll>€ perognix, esctuso al pir) x ilpunto c, appartememte atale intorno.

b) per o8ni numero reale positivo € si può sempre determinare un intorno complelo di c,tale che risulti

I j(x) - /1. t per ogni \ .escluso al piu c .appanenente a tale inlorno.

c) per ogninumero real€ posiîivo M si può sempre det€rminare un intorno completo di c,tale che risulti

f(x)> M per ogni x ,escluso al più c ,appartenente a tale intorno.

d) per ogni.numero reale positivo t si può sempre determinare un numero reale positivo M tale che risulti

l(x)-/l < € per ogni x maggiore di M.

5, Se lim (x) . / e lim g(r) = + oo .quatrto val€ il lifn 4+

i)L

b) non è noîo perché non si conoscotro le due funzioni,

c) o.

d) +ó.

t7


6) Quali dell€ seguerti fnnzioni è una funzione dispari

a)y-tx -Jx

D) y = --;-;-

. r'z+3x-10

c)Y= 3ot

d) v =

"3+3x

7) Se vale lim f(x) '8, alloÌa possiamo affermar€ che:

x+3

a) per il teorema dell'ùnicità del limite, il limite vale 8 per ogni x appartenente al dominio.

b) per il teorcma della permanenza del segno, la funzione è sempre positiva.

c) per il teorema della permanenza del segno, la funzione è positiva in un intorno di 3.

d) per il teorema della peflÌìanenza del segno, la funzione è positiva in Ìrn intorno di 8.

l8


SIMULAZIONE TARZA PROVA D AT A 23/O4I2OI2

DISCIPLINE: EDUCAZIONE FISICA - FILOSOFIA INGLESE - LATINO

TIPOLOGIA MISTA "B"+"C" NUMERO DOMANDE 8 TIPOLOGIA "8"

20 TIPOLOGIA "C"

TEMPO A DISPOSIZIONE:90 MINUTI

ROCLDURE: Per la liDologia ts : l'unleggro massrmo

RISPOSTA ERRATA O NON DATA

o

Risposta poco coretta nella forma, poco completa nelcontenìrto, esPressacon lerminologia 0,10

Risposta accettabi lm ente coretlaneìla forma, rcceÍabilmente complela nel conlenùto,

erDrer,a con rem'nolos:a adeguala

Risposra d isorelamcnre corretta nella form a, discretament€ coDplelanel contenulo,

esDressa con terminolosia accetiabilmenle adeeuata

RISPOSTA CORREI'TA NELLA FONI,ÍA, COMPI-ETA NEL CONTENUTO, I]SPRESSA

CON TERMINOLOGIAATTROPRIATA

0,60

0,80

1,00

Per la tipologia "C": Risposta esatta punti 0.35

Risposta erraia o notr datà punti zero

La sufficienza si acquisisce còn punti 10

Punteggio massimo: l5

Punteggio minimo: O

. Il totale getrerale v€rrà arrotondato per d/e/lo se i centesimi sono


N€lla comunicazione i "gesli" sono:

a. Azioni non volontarie

b. Azioni volontarie

EDUCAZIONE FISICA

c. Azioni non votontarie che prevedono l'intervento della comunicazione volonÎaria

d, Azioni che prevedono una comunicaz ione sociale e un comportanento comùnlcallvo

La "prossemica" inalivialua 4 diverse alistanze utilizzate per I'interazione inteipersonale:

a. Intima - esterna- sociale pubblica

b. lntima - personale - sociale - pubblica

c. Corporale - personale sociale pubblica

d. Intima- personale asociale -pubblica

La tappr della "discrimiIlazione perceffiva":

a. vada3a6anni

b. dura fino a 3 anni

c. va da 7 a 12 anni

d. dura tutta Ìa vila

La piscina olimpionica misura in luDghezzà

a. 25 mt.

b. 33 mt.

c.50mt.

d. 100 mt.

La gara più veloce nelle competizioni di nuoto misura

a. 25 mt.

b. 50 mt.

c- 100 ml.

d. 800 mt.

Descrivi Ie forme di linguaggio (max 4 righe)

Descrivi alcune regole essenziali per truoúare in traÍqùillità (max 4 righc)

20


Filosofia

l) Kierkegaard, indica gli stadi dell' esistenza che sono:

A) estetico, erotico, etico;

B) estetico, etico, religioso;

C) estetico, etico, cinico:

D) della religione, dell'angoscia e della disperazione.

2)ll sogno è considerato da Freud:

A) come desiderio non rimosso;

B) come un'intensa attività cerebrale;

C) come una non realizzaz ione delle pulsioni sessuali;

D) come un sintomo didesideri non realizzati.

3)l I termine nichilismo indica in Nielzsche:

A) lo smascheramento e I'abbandono di ogni cefezza assoluta;

B) la complela neg^zione della volontà di potenza;

C) come nichilismo "attivo", la negazione di ogni valore;

D) la negazione del mondo sensibile in nome di valori assoluti

4) Per Heidegger, la deiezione è:

A) la caduta dell'uomo nel male;

B) la situazione dell'uomo geftato nel mondo, tra le cose;

C) Ia liberazione dall'esistenza in autentica;

D) la negazione della vita autentica.

5) Un'arte, secondo Schopenhauer, allontana di Pilì delle altre I'uomo dal mondo fenomenico:

A) la poesia;

B) Ia pittura;

C) la musica;

D) la scultura.

6)Spiega cosa rappresenla I'economia per Marx (ma-\ 5 righe)

) Indica in che cosa consiste la legge dei tre stadi per Comle. (nax 5 righe)

2l


PROVA D'INGLESÉ;

1) The picture of Dorian Gray is considered:

( ) A manifesto of the Aesthetic movement

( ) A book for artist

( ) A manual for Young artists

( ) A manifesto of classical artists

2) Heart of darkness: the main theme of the poem ls:

( ) the contrast between life and death

) a story about good and evil

) the description ofa wild PIace

) a story about colonialism

3) A passage to India

( ) is concerned with the dìfficultìes of civilisìng India

( ) ls set in the 19 fh century

( ) recounts the events that take place on an ocean voyage to Indìa

( ) reflects on the lncommensurable differences between Western and Eastern cultures

4) What types of novels did Dickens write

historical novels

novels of social criticism

sentlmental novels

( ) gothic novels

5) Modernism is the age that cultivatès:

classical rules

( ) Break with the traditions

( )

Feeling in opPosition to reason

Reason in opposition to feelings

t) What can you say about Virginia Woolf's style(max 5 lines)

2) Explain Forster's ideas about colonialism

22


LATINO

l) Perchè per Seneca la vita non è breve

2) Spiega la locuzione 'Homineú

la sua Doetica.

pagina nostra sapit' cou la quale Marziale dichiara

3) Le epistulae senecane sono irdirizzate a:

a) Lucilio

b) Sereno

c) Nerone

d) Tigellino

4) La congiura di Pisone atYenne:

a) nel 65 d. C. contro Tiberio

b) nel 66 d. C. contro Nerone

e) nel 65 d. C conto Nerone

d) nel 65 d. C. contro Agrippina

5) Rispetto alle puoizioni corporali QÙintiliano:

a) le riìiene utili sopraltutto per i bambini più piccoli

b) le ritiene utili solo per i ragazzi di una certa età

e) le ritiene d€leterie in ogni caso

d) dipende dalle singole circoslanza

6) La Germania di Tacito è una:

a) monografra

b) tragedia

c) enciclopedia

d) opera annalistica

, Quintiliano è favorevole a un'educazione:

a) globale

b) solo lefteraria

e) solo di cultùa greca

d) solo scientifica

23


CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI

I criteri di valutazione delle singole discipline, sono stali fissati per Aree disciplinari e approvati dal

Collegio docenti. Le griglie di valutazione (all.B) fìssano ilivelli di apprendimento degli alunni, in

termini diconoscenza, competenze e capacità acquisite.

Verifiche e valutaziori

Le verifiche a cadenza periodica con una valutazione infraquadrimestrale hanno avuto una triplice

valenza:

a) sono servite a conkollare le abilità e le competenze acquisite;

b) hanno permesso agli insegnanti, interventi tempestivi di recupero, tesi ad offrire a tutti gli allievi

pari opportunità di maturaz ione;

c) hanDo valutato anche I'efÍìcacia dell€ strategie didattico-metodologiche utilizzate dal docente-

Accanto alle prove tradizionali si sono utilizzati anche test a risposta singola e multipla,

coÍispondenti alle tipologie ichieste per gli esami di Stato.

Le verifiche hanno permesso di accertare:

l) la continuità dell'impegno e I'attenzione dimostrata nei riguardi dell'attività didattica svolta in

classe;

2) la comprensione e I'assirnilazione dei contenuti;

3) i progressi e la maturazione raggiunti rispetto ai livelli di partenza e agli obiettivi specifici

disciplinari.

L'anno scolastico è stato diviso in due periodi:

to periodo dal l5l09l20ll ^l14/12/2011

2"periodo dal l5ll2/2011 ^ll'12106120ll

AIla fine del pimo periodo sono state consegnateJ alle famiglie degli alunni, le relative pagelle; nel

corso del secondo periodo, piir lungo, è stata prevista una valutazione intermedia, con consegta di

pagellini alle famiglie, che ha pemesso di valutare la situazione in itinere e dì raflòrzarc, ove

necessario, l'zzione didattico-formativa con corsi dì potenziamento. Nella valutazione sommativa i

docenti hanno tenuto in considerazione sia la media aritmetica dei voti dglle verifiche efÌèttuate, sia

I'interesse, la partecipazione alla dinamica di gruppo e il progresso rispetto ai livelli di partenza di ogni

sinsolo alunno.

24


Allegato A

25


Màteria ITALIANO

ClasseJlED: A.SA!!4&

ln relazione alla programmazione curriculaÍe sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

CONOSCENZET Nell'ambito detla classe gli alunni hanno raggiunto livelli diversificati peÍ quanto

riguarda le conoscenze acquisiîe e le competenze, capacità ed abilità possedute. Tenendo presente ciò è

possibile rilevare un grado di preparazione mediamente buono, che attesta in positivo l'impegno'

l'interesse e Ia pafecipazione generale degli alunni

Conoscenza sintetica ma rigorosa della storia letteraria dall'età post unitaria al secondo dopoguerra

Conoscenza approfondita degliautoi più impofanti del periodo esaminato

Conoscenza analitica dei testi presi in esame.

Conoscenza dello statuto letterario dei generi e dei loro sviluppi.

Conoscenza dei codici espressivi usati nei periodi presi in esame-

Conoscenza del ruolo e della funzione esercitati dagli intellettuali nei diversi periodi esaminati

COMPETENZE/CAPACITA'/ABILITA': Analisie commento di un testo letterario e non letterario, in

prosa e in poesia. Elaborazione di testi correÎti sintatticamente,organici, coesi lndividuazione delle

informazioni pertinenti, parola chiave e campi semantici. Esposizione chiara lineare, organica e con

linguaggio appropriato. Capacità di comprensione, argomentzzione e rielaborazione personale.

Capacità di controllo della forma linguistica d€lla produzione scritta e orale. Abilità ad applicare Ie

tecniche di decodificazione e analisi a tesli in rersi e in prosa

CONTENUTI DISCPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

-Moduli

L'efà del Positivismo e del Realismo

MODULO 1 - L affermazione della civiltà industriale H.2

MODULO 2 - La narrativa realista del secondo ottocento

H2

MODULO3 I fioridel male dic. Baudelaire

H2

MODULo 4- La poesia simbolista e scapigliata. H.2

teatro tra naturalismo e simbolismo

H.l

MODULO 5 -Il

MODULO 6 Ciovanni Verga

L'età d€l Dccadcntismo

MODULO 7 La società industriale modema e I'imperialismo H.2

MODULO 8-Ciovanni Pascoli H.4


MODUI,O 9-Gabriele D'Annunzio H 4

Il primo novecento

MODULO 10-L'età dell'imperialismo H.3

MODULO 1l La poesia delle avaflguardie H.6

F.î Marinetti: ll manifesto del Fùturismo; il Manifesto tecnico

Della letteratura fu turista.

I Crepuscolari

MODULO 12 -

MODULO 13 -

La narrativa ed il rifiuto della tradizione H.2

Luigi Pirandello H.8

MODULO 14- Italo Svevo H.4

L'età dei Totalitarismi e della gu€rra

MODULo 15 - Dalla crisi del ventinove al secondo dopoguera

H.l

MODULO 16 - La poesia tra continuita ed innovazione H.l MODULO 17-

Giuseppe Ungaretti

H

MODUI,O 18 - Umberto Saba H.4

MODULO 19 Giuseppe Ungaretti H.4

MODULO 20 - Eugenio Montale H.4

MODULO2I - Primo Levi

flz

MODULO 24-Dante Alighieri H.8

Paradiso:Lettura e commento Dei Canti I, III, VI, Xl

METODOLOGIE

L'aftività didattica è stata svolta attraverso lezioni frontali ed dialogate, esercitazioni scritte, colìoqui e

verifiche orali, raccordi pluridisciplinari.

Si è cercato di prcmuovere una dinamica di apprendimento attiva, dando spazio anche al dibattito su

temi di attualita; ne sono scaturite riflessioni originali e spunti per l'interpretazione pesonal€.

MATERIALI DIDATTICI

Testo adottato:

l) Sambugar- Salà -GAOT La Nuova ltalia

2) Divina Commedia

3) Svevo La coscienza di Zeno

TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE

Prove scrìtte: analisi del testo,saggio breve, articolo di giornale, tema argomentativo.

Prove orali: esposizione argomentativa dei contenuti; lettura e analisi di testi.

Per la prova orale si è tenuto conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di esprimersi con

correttezza e propieta di linguaggio, della capacità di analisi e di sintesi, della capacità di effettuare

collegamenti e conftonti, della capacità diesprimere giudizi motivati.

27


A disposizione della commissione sono depositate in segreteia i seguenti es€mpi delle prove, delle

verifiche eltètîuate:

Verifiche scritte.

Palazzolo A. li l4\5\012

L'TNSEGNANTE X

,Urit" r - (,k

28


PROGRAMMA DI ITALIANO

IIoD.I - DAL POSITIVISMO ALLEAUANGUARDIE

Le idee e la cultura

Le poetiche e la letteratura

MOD.2 . IL ROMANZO NATURALISTA E VERISTA

MOD.3_GIOVANNIVERGA

La \ita. le op€re. il pensiero € la poetica

Vila d€i campi

Fantasticheria - Un documento umano -

I M.lavoglia

La famiglia Malavoglia- La tempesta in mare - L'anivo e l'addio di 'Ntoni

Novelle rusticane

La roba

Mastro-don Gesualdo

L'addio alla roba

La nìorte di Gesualdo

La Crifica: L'ossessione dells roba e I'amore per là terra

MOD. 5 . LA POESIA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

La lirica europea dal Simbolismo alleAvanguardie

La lirica italiana tra Ottocento e Novecenlo

MOD.6.GIOVANMPASCOLI

La vita, le opere, il pensiero e la poetica

Il fanciullino

>

Myricae

Lavandare -Novembre - X Agosto -

MOD.7 - GABRIELE D'ANNUNZIO

Là vita, le opere, il pensiero e la poetica

Il piaccre

Laudi del cielo, della tern, del mare, degli eroi

La sera fiesolana- La pioggia nel pineto

MOD.8 - LA NARRATM DELLACRISI ( in sintesi)

MOD. 10 - LA LETTERATURA DELL'IMPEGNO ( in sintesi )

MOD. II - LA POESIA TRA LE DUE GUERRE

La lirica itàliara

SALVATORE QUASIMODO

Acque e l€rre

Ed è subito sera

Giorno dopo giorno

Alle fronde dei salici

MOD, 12 - GIUSEPPE UNGA.RETTI

29


La vità, le opere, il pensiero e la poetica

L'allegria

Veglia- Ilporto sepolto - Sono una creatura Ifiumi- Soldati

Sentimento del tempo

Il dolore

Non gridate piit

LACRITICA. La centralità della parola

MOD. 13. EUGENIO MONTALE

La vita, le opere, il pensiero e la poetica

Ossi di s€ppia

I limoni - Meriggìare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Non chiederci la

parola

Satura

Ho sceso, dandoti il braccio

MOD. 14 - IL CANZONIERE DI SABA

La vita,le opere, il pensiero e la poeticà

Il Canzoniere

La capft

Teatro degli art igianelli

MOD. 15 . LUIGI PIRANDELLO

La vita, le oper€, il pensiero e la poetica

L'umodsmo

Il senîimento del contrario

Novelle per un anno

La patente - ll treno ha fischiato

ll fu Maitia Pascal

Cambio treno

Uno, nessuno, centomila

Così è ( se vi pare )

Come parla la verità

LA CRITICA. Uumorismo in Pirandello

MOD. 16 - ITALO S\'EVO

La vita, le opere, il pensiero € la poetica

Una vila

L'insoddisfazione di Alfonso

S€nilità

Amalia Muore

La coscienza di Zero

L, Critica:. L'inettitudine di Zeno

MOD. 20 . SE QUESTO E T'I{ UOMO DI PRIMO LEVI

La vila, le opere, il peúsiero e la poetica

Se questo è un uomo

Considerate se questo è un uomo - Sul fondo - Il canto di Ulisse

DIVINA. COMMEDIA

DanteAlighieri- Paradiso: canti l, III, VI, Xl.

Lettura intesrale del romanzo r' La coscienza di Zcno" di ITALO SVEVO

A{,u{u*-e

/t*.---

Pr,.* c., .,'

ì0'fuì,.

.-i\, l)

.1aaí{ u c (]J

30

l)ctèNì 1i

[uut" , t" 4

t


RELAZIONE FINALE DI ì-ATINO CI-ASSE V A.S. 2011/2012

In relazione alia programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti

obiettivi:

Conoscenze:

ry del quadro socio-economico, politico, ideologico dei periodi storici trattati; del[e

principali notizie biografiche, dell'ideologia e delle opere dei singoli autod presi ir

esame;

2) delle fondamentali regole sintattico-grammaticali per ia decodificazione,

comprensione e ricodificazione del testo classico;

3) deile figure retoriche di uso frequente.

ComDetenze:

I.; analizzare e conteslualizzare i lesti esaminali:

2) individuare i caratteri salienti della letteratura latina;

3) riconoscere i vari generi letterari e collocare i testi e gli autori nella trama

generale delia letteratura antica;

4) utilizzare metodi e strumenti per la traduzione, comprensione e ricodihcazione dei

brani presi in esame.

Capacità:

gli alunni in maniera diversificata sono in grado di:

l) esporre ed elaborare in modo chiaro e coerente i contenuti appresi;

2) analizzare e sinîetizzare gli aryomenti proposti;

3) esprimere giudizi ed opinioni personali, riuscendo a trarre delle conclusioni valide e

motivate.

CONTENUTI F, TEMPI DI REALIZZAZIONE

MOD. i Il pdmo secolo dell'impero: da fiberio a'fraiano h. 1

Seneca h.6

Quintiliano h.4

3l


Tacito

Fedro

Giovenale

Malziale

Petrcnio

Apuleio

h.5

h.l

h.l

h.2

h.4

h.3

METODOLOGIE

l,'attività didattica è stata svolta sottoforma di lezione frontale, di esposizione

argomentata nonché di traduzione e commento dei brani tuatti dai classici

Lo studio della letteratura è stato afrontato partendo dalla lettum dei testi anche in

traduzione, per evidenziale gli aspetti piir signihcativi dell'argomento trattato. La

Iettura dei classici è stata utilizzata non solo come campo di analisi shutturale della

lingua, ma anche come testimonianza di vita, per conoscere aspettl

slorìci.sociali e politici dell'antichità.

MATERIALI DIDAITICI

Libri di testo

VEzuFICHE E VALUTAZIONI

Sulle conoscenze stodco-letteraxie e sulle competenze linguistiche sono state usate le

seguenti tipologie di prove per le verifiche:

- Esposizioniargomentate

- Traduzioni ed analisi dei testi proposti

- Prove scritte

Palazzolo Acreide li 14\05\2012

\tilk..L,L

32


PROGRAMMA DI LATINO

CLASSE V A LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

ANNO SCOLASTICO 20ltl2012

- DaTiberio a Traiano

l) Seneca

Vindica te tibi ( Epistulae ad Lucilium ) -

( in latino)

- La lotta con le passioni ( De ira) - ( in latino )

- Saldare ogni giorno i conti con Ia vita (Epistulae ad Lucilium ) ( in italiano )

- ll pericolo dell'onrologaz ione (Epistulae ad Lucilium )

- La volontà di giovare (Epistulae ad Lucilium) ( in italiano)

- Il contagio della folla (Epistulae ad Lucilium )

" Servi sunt." Immo homines (Epistulae ad Lucilium ) ( in italiano )

- Gli schiavi: uomini, norì animali (Epistulae ad Lucilium ) ( in italiano )

- Educare il principe ( De clementia ) (in italiano)

- La forza della passione ( Phaedra ) ( in italiano )

- ll colloquio con lppolito (Phaedra ) ( in italiano )

- Il fùrore di Medea ( Medea ) ( in italiano )

2) Quintiliano

- Il discepolo in culla ( lnstitutio oratoria ) ( in latino)

- Le qualita di un buon discepolo ( lnstitutio oratoria ) ( in latino)

- I doveri del discepolo (Institutio oratoria ) ( in italiano )

- Le qualità di un buon maestro (lnstitutio oraro a ) ( in latino)

- Precettore privato o scuola pubblica ( Institutio oratoria ) ( ìD italiano )

L imitazione, cardine dell'insegnamento quintilianeo (lnstitutio oratoria ) ( in italiano)

- Lo spirito di competizione (lnstitutio oratoria ) ( in iraliano )

Gli esempi concreti nella formazione morale (Institutio oratoria ) ( in italiano )

33


3) Tacito

- Ritratto diAgricola (Agricola X in italiano )

- Oscura fine di una brillante caffiera ( AgricolaX in italiano )

- Purezza della " razza" germanica ( Germania ) ( in italiano )

- Un modello di moralita ( Germania X ìn italiano )

- La morte di Seneca ( Annales X in italiano )

4) Fedro

- ll Lupo e L'agnello (in italiano)

- La volpe e la cicogna (in italiano)

5) Giovenale

- La povertà rende I'uomo ridicolo (in italiano)

6) Marz iale

- La vita del cliente (Epigamma lX 100 ) ( in italiano )

Miseria e orgoglio ( Epigramma V 13 ) ( in italiano )

7) Petronio

- Un'insolita cena ( Satlricon ) ( in italiano )

- ll testamento diTrimalchione ( Satyricon ) ( in italiano )

- La matrona di Eleso ( Satyricon ) ( in italiano )

8) Apul€io

- Lucio si trasforma in asino ( Metamorfosi) ( in italiano )

- I pericoli della curiosità ( Metamorfosi ) ( in italiano )

Iside annuncia a Lucio la salv€zza ( Metamorfosi ) ( in italiano )

ALTJNNI

&r,rl-ur,,.,, lìJ,.cto

J.- SJ.r.,-,,

Po.i.r-'to U*-rlr.*oJ crrF,r!-).

ff1il'',..1,,k


RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Materìa: STORIA Classer V A Anno scolastico: 201 1/2012

In relazione alla programmazione curriculare sono staticonseguiti I seguenti obiettivi in temtini di:

CONOSCENZE

La progranmazione mirava,attraverso lo studio dei fondamenîali avvenimenti storici delNovecento,a

dare la possibilità di conoscere alcuni temi e dirnensioni del vissuto storico e riflenere sulle principali

ideologie che hanno caratterizzato il Novecento e ch€ hanno riscontro ancora oggi.

La ciasse ha mostrato di aver acquisito quesîe conoscenze in maniera piùl che discreta.

COMPETENZE\CAPACITA'\ABILITA'

Nel corso degli studi le alunne hanno sviluppato le capacità di recuperarc la memoria storica del passato

in quanto tale e di rapportare lo sîesso al presente.

Sanno espore in forma chiara e coerente fatti problemi relativi agli eventi storici studiati usando t€rmini

fondamentali e concetti propri del linguaggio storico. Hanno inoltrc acquisito la capacità di ricostruire

le connessioni sincroniche € glisviluppidiacronici riferiti ad un determinato problema

storico,

CONTENUTI DISCPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

MOD. I L'alba del '900 h 4

MOD.2 Guerra e rivoluzione h l0

MOD. 3 Totalitarismi e stermini di massa h ì0

MOD. 4 ll mondo diviso h 3

MOD. 5 Sviluppo, crisi, trasformazione h 5

MOD. 6 Il mondo contemporaneo h 4

METODOLOGIA

Lezione frontale, dibaîtito culturale, che mirava alla partecipazione attiva delle alunne attraverso interventi

e riflessioni critiche sugli argomenti trattati.

MATERIALI DIDAfiICI

Libro di testo e sussidi audiovisivi.

TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZA"IE

Esposizione argomentativa dei contenuti, quesiti a risposta aperta e mulfipla.

Palazzolo A. li 14\05U012

35

L'lnseqnante

l-l-tk '.^'/.1

u(


PROGRAMMA DI STORIA

CLA.SS[, V A LICEO SOCIO-P$CO.PEDAGOGICO

ANNO SCOLASTICO 2011/2012

CAPITOLO I - Verso la società di massa

CAPITOLO 2 - L Europa nella belle époque

CAPITOLO 3 - Le nuove sfide all'egemonia europea ( in sintesi )

CAPITOLO 4 - L'ltalia giolittiana

CAPITOLO 5 - La prima guerm mondiale

CAPITOLO 6 - LaRivoluzione russa

CAPITOLO - L eredità della Grande Guera

CAPITOLO 8 - Ildopoguerra in ltalia e I'avvento del fascismo

CAPITOLO 9 - La grande crisi: economia e società neglianni'30

CAPITOLO l0 - Iolalilari\mie democra,,ie

CAPITOLO 1l - L'ltalia îascista

CAPITOLO l3 - La seconda guera mondiale

CAPITOLO 14 - Guerra fredda e ricostruzione

CAPITOLO 16 - L'ltalìa Repubblicana

DOCENTE

ItI0"_ '.- l, &

ALLINNI

do-to'." l.ttc"-*.'ò

QÈlJ"-kît' /YLln'"'

36


RELAZIONE FINALE di F'ILOSOFIA A.S.2O1V2()I2

Classe V AS Liceo Socio-Psiro-Pedagogico

Proissa: Rosa Maria Curcio

In relazione alla programnÌazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in tennini di:

CONOSCENZE:

La classe è riuscita a cotrprendere concetti, tematiche e testi e si espriÙle in fonìla chiam e con un

lessico appropriato. Le alunne hanno panecipato con discreto interesse ed impegno al dialogo

didaltico-educativo nostrarido buone capacità logiche nell' individuazione di analogie e differenze tra i

filosofì, su uDo stesso Problema.

COMPETENZE/ CAPACITA'/ABTLITA' :

Le alunne riescono ad argomentare sulle tematiche filosofiche e si esprimono altraverso un lessico

adeguato. Il livello di competenze, abilità e capacità può definirsi buono anche se la cìasse è

abbastanza eterogenea: alcune alunne sono capaci di argomentare in modo personale e critico' altre

definiscono e comprendono i termini e i concetti filosofici e li elaborano in modo personale, altre, per

poco impegno ed interesse, haono raggiunto solo risultati sufficienti

IL DOCENTE

aox- Ya'',a &'t"-e)


Moduìi e ùnìtà didaltiche.

Modubn'1

l-'opposizionc alh filosofia di Hegel e ilrecupcro delt,esistenij.

tJ D. I La filosofia volonraristica dìA. Schopenhauef.

U.D.2 La d;alettica dell'esistenza di S. Kierkesaùd

Modub n'2

Cli sv iluppi del sis lena hegeliano.

U.D. I L ununesiúo di L. Feurbach.

U.D.2 K. Md e ilnalerialismo.

Modub n'3

Scienz c filoso fia nell' ottocerto.

U.D. I Landciladel Positivismo eA. Comlc_

U.D.2 L eloluzionismo diDarwin.

Ilnovecento e la cririur dellarzionaliù.

U.D. I F.Nietzsche e la crisideivalori.

U.D.2ll. Bergson e la nùova v;sione dellacoscienza.

U.D.3 SrFreùd e la scope.la dell'ìnconscio.

lvlodulo n' S

U esistenzialismo del '900.

U.D. I M. Heidegge.

U.D.2 J. P. Sarrc.

Modubn'6

U.D. I J. Mùilain.

Sviluppi c tendena della filosofia del'900.

U.D. I M. weber

U-D.2 La Scuola di Francoforte.

Etic. e polilicÀ nel'900.

U.D. I H. Arendt.

U.D.2 S- Weil

Il dibaÍi11) epistenìologico.

U.D. K. Popper.

Pe.iodo esDresso in ore

12 h

t2h

8h

l6h

14h

5h

8h

5h

óh

CONTENUTI DISCiPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Metodologie adottate:

lezioni frontali, dialogate e multimediali, letture di passi significativi diopere filosofiche.

Mat€riali didattici:

Libro di lesto utilizzato: La comunicazione filosofica. 3 volume (Tomi A e B)

Autore: Domenico Massarc

Editore: Paravia

Tipologie d€lle prove di verifica utilizzate:

Verifìche orali periodiche.

Prove scritte di tipologia mista.

PÀlazzolo Acrcide, h 14/05D012

IL DOCENTE

R"* X"^; A-";

J8


PROGRAMMA DI FILOSOFIA

CLASSE VAS LICEO SOCIO.PSICO-PEDAGOGICO A, S' 20II/20I2

PROF.ssa ROSA MAzuA CURCIO

Testo utilizzato: La comunicazione filosofica 3 volume (Tomi A e B)

Autoret Domenico Massaro

Editore: Paravia

Moduh n' 1

L'opposizione alla filosofia di Hegel e il recupero dell'esistenza.

U.D. I La filosofia volontaristica diA. Schopenhauer'

U.D. 2 La dialettica dell'esistenza di S. Kielkegaard

Modub n" 2

Gli sviluppi del sistema hegeliano

U.D. I L'umanesimo di L. Feurbach.

U.D. 2 K. Marx e il materialismo.

Modub n' 3

Scienza e filosofia nell'oftocento.

U.D. I La nascita del Positivismo eA Comte

U.D.2 L evoluzionismo di Da in.

Moduh n'4

Il novecento e la critica della razionalità.

U.D. I F. Niefzsche e la crisi dei valori.

U.D. 2 H. Bergson e la nuova visione della coscienza

U.D. 3 S. Freud c la scoperta dell'inconscio

Modub n' 5

L' esistenzialismo del' 900.

U.D. I M. Heidegger.

U.D. 2 J. P. Sartre.

Modulo n" 6

La neoscolastica.

U.D. 1 J. Maritain.

Modukt n' 7

Sviluppi e tendenze della fiÌosofla del'900.

U.D. I M. Weber

U.D. 2 La Scuola di Francoforte.

Moduh n"8

Etica e politica nel'900.

U.D. I H. Arendt.

U.D. 2 S. Weil

Modulo n" 9

Il dibatito epistemologico

U.D. K. Popper

Palazzolo Acreide, li 14/05/2012

LE ALLN{NE

ffì,.,+'.n--

IL DOCENTE

)9

R A" Kd-C-, ";

*rr '*:o''"-

-,ij['r* 'og.,-o


RELAZIONE FINALE di PEDAGOGIA A.S.2OIII2O12

Classe VAS Liceo Socio-Psico-Pedagogico

Prof.ssa: Rosa Maria Curcio

In relazione alla programmazione curicolar€, sono stati conseguiti i seguenti obiettivì in termini di:

CONOSCENZE:

La classe è riuscita a conprendefe i fenomeni educativi e i processi îormativi trattati e ad espfimerli

con un lessico appropriato Le alunne hanno partecipato con impegno al dialogo didattico_ educativo

edhannocomplesoiIvaloredelladisciplinapefiIlorosuccessivosviluppoculturaleep.ofessionale.

COMPETENZE/ CAPACITC/ABILITN :

La maggior parte delle alunne riesce ad analizzare i contesti educativi in rapporto alle situazioni

storico- culturali e ad esprim€rle attrave$o un lessico adeguato- Il livello di competenze, abilità e

capacità può definirsi buono, anche se la classe è abbastanza eterogenea: alcune alunne sono capaci di

esercitare la riflessione critica sulle tematiche affrontate; altre definiscono e comprendono i termini e i

concetti, elaborandoli in modo personale: solo poche, per poco impegno e modeste capacità

jntellettive, hanno acquisito solo ùn livello sufficiento di preparazione'

40


Modùli e unità didattiche.

Modub n" 1 Problemi d i pedagogia.

La ped ago8ia comc saperc scicnlifico.

tJ.D. I La scienz e lc scicnze dell'educazione.

U.D. 2 Riccrca educativa e sperimentazione.

Modub o'2 Storia deìla pedrgogia

IL Posirivismo.

U.D. I Posilivismo cd educazione.

U.D,2 A, Comle-

U.D.I ArdìgÒeCabelli.

U.D.4 La lelteratùra Der l infanzia.

Modub n" 3

Probl€mi di pedagogia

Iì processo fonnalivo.

U.D. I Ladidaltica e le condizionidiorganir2azione dellaloro formativo.

U.D.2 La progeiazione e imomenti delprocesso tormativo.

Modub n" 4Storia delb pedasosia

Allivismo e scuole rùove.

U.D.l Lc priDe espcrienze discuole nuove(Tolstoy" Scoùrismo).

U.D.2 Le sorelìe Agui.

U.D.3 M. Montessori.

U.D.4 L alivismo americano e J. Dcwcy-

U.D.5 r aúivismo europeo: O. Decroly e Claparade.

U.D.óFreinereBinet.

Modub n' S Storia delìa pedagogia

L. psicopedagog'a dcl 900.

tJ.D- I Piagct.

U.D.2 Skinner e Tomdìke.

U.D- 3 Bruner

U.D.4 Erikson, Klcin c A.Froìd

u.D.5. La pedagogia non d irertìva d i Rogcrs.

U.D.6 La pedagogia deglì oppressi: P. Freire.

U. D.7 La descolarizzzionc: I llich.

U.D.8 l- antipedaeosia di Don Mìlani.

Periodo espresso in ore

l0 h

l4 h

l4 h

26h

28h

CONTENUTI DISCPLINARJ E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Metodologi€ adottate:

lezioni frontali e dialogate, letture di passi significativi di opere pedagogiche, lavori di gruppo.

Mat€riali didattici:

Lìbri di testo utilizzato: l) Pensare ed educare. 2) Problemi di pedagogia.

Autori: U. Avalle- M. Maranzana

Casa Editrice: Paravia

Tipologie delle prove di verifica utilizzate:

Verifiche orali periodiche.

Esercitazioni per la II prova dell'Esame di Stato.

P alazzolo Acreide, li 1 4 1 0 5 /20 12

IL DOCENTE

R.rn lA; G.-.--

41


PROGRAMMADI PEDAGOGIA

CLASSE VAS LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

PROF.ssa ROSA MARIA CURCIO

Libri di testo utilizzato: l) Pensare ed educare. 2) Problemi di pedagogia

Autori: U. Avalle- M. Maranzana

Casa Editrice: Paravia

Moduli e unità didattiche.

Modub n" 1 !rc!Èmidi-P9lhg0gla,

La pedagogìa come sapere scientifico.

U.D-l La sclenza e le scienze delI'educazione

U.D-2 Rjcerca educativa e sperimentazione.

Modub n' 2 Storia delh pedegogia.

IL Posìtivismo.

U.D.l Positivismo ed educazione.

U.D.2A- Comte.

U.D.3 Ardigò e Gabelli.

U.D.4 La letteratura per I'infanzia.

Modub n' 31rclkEi-di,Pelbgagj!"

Il processo formalivo,

U.D.l La didattica e le condizioni di organiz2azione d€l lavoro formativo.

U.D.2 La Droeettazione e i momenti del processo formativo.

Modulo n'4 Storia delh pedagogia.

Attivismo e scuole nuove.

U.D-l Le prime esperienze di scuole nuove (Tolstoy- Scoutismo).

U.D.2 Le sorelle Agazzj.

U.D.3 M. Montesson.

U.D.4 L'attìvismo americano e J. Dewey.

lJ.D.5 L'aftivismo europeo: O. Decroly e Claparade.

U.D.6 Freìnel e Binet.

Modub n' 5 Sloda_rblbteégogia.

La psicopedagogia del' 900.

U.D.l Pìaget.

U.D.2 Skinner e Tomdìk€.

U.D. I Bruner

U.D.4 Erikson, Klein eA. Froid

U.D. 5. La pedagogia non direttiva di Rogers.

t .D. o La pedagogia degli oppressi: P Freire.

l). D.7 La descol^îizzazione: lllich.

U.D. 8 L antiDedasosia di Don Milani.

Modub n' 6 PlqbblqtúliJerbgogla

Il processo formativo.

U.D.l Il progetto formativo.

U.D-2 La progettazione e i momenti del processo formativo.

Palazzolo Acreide, li l4/0512012

LE ALLTNNE

!"S,xrK1y"-

ItB!" ft"i",;*,

IL DOCENTE

R*" Xr"^- 9",-e-


RELAZIONE FINALE di METODOLOGIA DELLA RICERCA

Classe V AS Liceo Socio-Psico-Pedagogico A.S. 2011/2012

Proî.ssa: Rosa Maria curcio

ln relazione alla programmazione curricolare, sono staticonseguiti i seguenti obiettivi jn terminidi:

CONOSCENZE:

La classe è riuscita a saper definire le problefratiche inerenti agli argomenti trattati attraverso Lln

linguaggio appropriato ai problemi psico_sociali. Le alunne possiedono la consapevolezza delle

oppo.tunita che un approccio pluridisciplinare ai problemi, può oflrire alla risoluzioni di quesiti

sociopsicopedagogici.

COMPETENZE/ CAPACITA /ABILITN :

La maggior parte delle alùnne sa definire Ie problematiche trattate con l' uso di una Îerminologia

appropriata. Il livello di competenze, abilita e capacita può definirsi discreto, anche se la classe è

uLtasianru "t".og"n"u:

alcune alunne sono capaci di orientarsi autonomamente tra i concetti delle

tematiche affrontate; solo poche, per poco impegno e modeste capacità intellettive' hanno acquisito

solo sumcienti competenze, ed abilità.

CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Modùìi.

Moduh n" 1.

lnlroduzione allo studio della metodolosia della dcerca.

Modub n" 2

Modub n" 3

Bambinie mass merlia.

Bambinie TV

Dcvianza. harginalila ed emargiru ione-

Modulo n' 5

c iovani e tossico dipendenze.

Modubn'6

Modub n'7.

Modubn'8

La $eativ;tà e la nevrcsi.

Periodo espresso in ore

6 h

l0 h

8h

6h

th

l0 h

Metodologie adottate:

lezioni frontali, dialogate e multimediali, letture di schede, ricerche ed approfondimenti.

Materiali didattici:

Libro di testo utilizzato: Metodologia della ricerca

Autore:P Bocci Casa Editrice: Liguori editore.

Tipologie delte prove di verifica utilizzate:

Verifiche orali e scritte. ( Le prove scritte sono depositate in

segrererra,,

Pal^zzolo A,cîeide li, 14/05/2012

43

IL DOCENTE

q^tte

dA4; e,"^.-


PROGRAMMA DI MÉTODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA

CLASSE VAS LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO A'S' 201Il20I2

PROF.ssa ROSA MARIA CURCTO

Libri ditesto utilizzato: Metodologia della ricerca.

Autore: P Boccia.

Casa editrice: Liguori Editori

Moduli e unità didattiche.

Modulo n" 1

Metodologia della ricerca.

U.D. I Introduzione alla metodologia.

U.D. 2 I metodi della ricerca.

Modulo n" 2

Il gioco.

U.D. I Cioco e sviluppo.

U.D. 2 I giocattoli: strumenti didattici.

Moduh n'3

Bambini e mass media.

U.D. I M. Mcl-uhan.

U.D.2Bambiniemedia.

U.D. 3 Bambini e personal computer.

U.D.4BambinieTV

U.D. 5 Bambini e pubblicita.

Modub n" 4

Devianza, marginalità ed emarginazione.

U.D. I Cos'è la devianza

U.D. 2 Marginalità ed emarginazioùe

Modulo no 5

Giovani e tossicodipendenza.

U.D. I Droghe: conoscere è prcvenire.

U.D. 2 La prevenzione.

Modulo n' 6

I giovani e le mode.

U.D. l. La cultura giovanile.

U.D. 2 Le mode e la loro influenza sui giovani.

Modulo no

La famiglia.

U.D. I La famiglia in ltalia.

U.D. 2 ll sistema familiare: disturbi, patologie e terapie.

Modulo no 8

La crealività e le nevrosi

U.D. I La creatività.

U.D. 2 La creatività e la nevrosi.

P

^lazzolo

Aù eide, li l 4 /0 5 /20 12

|iL u rrvc

S,Qu,., So[v*\or, ll[,ru\,-.- .9.'[e.

44

i\o c èvle

Rrr" X".- ú,.,*-


MATERIA:LINGUA E LEfiERAIURA INGLESE

CLASSE V SEZ. A

In relazione alla programmazione curricolare sono staÎi conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

1 _ CONOSCENZE:

Per una corretta valutazione finale dell'intero iter educativo e prezzabile la conoscenza della

disciplina raggiunta attraverso i contenuti utilizzati in modo processuale. Per scoprire il significato dei

testi e il messaggio contenuto sono statìutilizzati i testi, utilizzati deftati e studiato il sìstema

morfosintattico con una adeguata specifìcità del linguaggio.

2 _ COMPETENZE/ CAÌACITN/ ASILITA'

La competenza comunicativa in contesti diversificati è stata sostenuta dalla comprensione di una

varietà di messaggi orali e produzione orale di testi in modo analitico. L'integrazione delle abìlilà

produttive e ricettive (listening, speaking, reading, writing) ha consentito il consolìdamento delle

capacità di comprendere e produrre messaggi verbali.

3 - METODOLOGIA: (lezione irontale, gruppi di lavoro, processi individuaÌizzati, attività di

recuperc-sostegno e integraz ione,ecc. )

I testi Ietlerari sono stati analizzati dal punto dì vista degli aspefti formali coÌlocandoli nel

contesto storico-culturale anraverso I'ascolto,lettura, questionari,riassunti, composizioni Lo studio è

stato integrato da cerche e lavori di gruppo.

4 - MATERIALE DIDATTICI: (testo adottato,attrczzature, spazi e tempi)

Libro di testo,sussidi audiovisivi e fotocopie.

5 _TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA.UTILIZZA"ÎE

Specificare:prove scritte verifiche orali,test oggettivi come previsti dalla prova, prove di

laboratorio, simulazioni, €cc.

Questionari su brani in lingua-True - false questions lnultiple choice- domande relalive ad un

documento in lingua slraniera e risposte sintetiche.

A disposizione della commissione sono stale depositate in segreteria n. 6 prove scritte quadrimestrali


6. CONTENUTI DISCPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE:

PERIODO IN ORE:

THE VICTORIAN AGE

CHARLES DICKENS

OSCAR WILDE

THE MODERN AGE: HISTORICAL GROUND

THE MODERN AGE: LITERARY CROUND

JOSEPH CONRAD

E,M. FORSTER

vwooLF

H J JOYCE

G ORWELL

q

7

'1

4

4

7

7

7

7

7

TOTALE ORE SVOLTE NELL'ANNO SCOLASTICO

6t

PALAZZOLO ACREIDE

rlt-atJ)/L

DOCENTE

46


PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE

E LETTERATURA INGLESE

Classe V sez. A - indirizzo Socio Psico Pedagogico

prof. Lolicata M.Paola

Libro di testo: literary landscapes (Thomsan Maglioni)

The Victorian Aee: Historical ground; literary ground.

Charles Dickens: life and works; "Hard times": features and themes -

Extract I

Oscar Wilde: life and works; "The picture of Dorian Gray": features and

themes - Extract 1

The Modem Ase: Historical ground; literary ground.

Joseph Conrad: life and works; "Heart of darkness": features and themes - Extract I

D.M.Foster: life and works; "A passage to India": features ard themes - Extract 1

V.Woolf: life and works; "Mrs. Dalloway": features and themes - Extract I

James Joyce: life and works; Dubliners- "The dead": features and themes

G Orwell: life and works; "Nineteen Eighty-Four": features and themes

Palazzolo Acreide

tl

4,L- or-doii '

II docente

/lt^,ù-n"/M',.

Gli alunni

il,u- S^[*

S 0,r,'" 't'tt"a*

4't


Materia

MUSIGA

(Storia)

1' ISTITUTO DI ISTRUZIONE

SECONDARIA SUPERIORE

-PLATONE"

PALAZZOLO ACREIDE

Classe Sez. A.5.2011t12

lnsegnante : Salvatore Tringali

ln relazione alla programmazione cu(icoÌare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:

Ohicttivi Cognitíví

Aftraverso I'esperienza estetica dell'ascolto e dell'analisi \eIIe ragazze è

nato un certo interesse per il passato e il presente musicale.

Sanno comprendere e verihcare in maniera storicamente ordinata e

sistematica gli elementi costitutivi dell'opera in rappofio all'estetica allo

stile alla prassi esecutiva.

Conoscono in modo concreto il nascere, I'evolversi e I'esaurirsi di stili,

generi c formc, in connessione con le vicende storiche.

Dimostrano capacità di collocazione storica e di personale valutazione

estetica dell'opera.

48


1. CONîENUTI DISAPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

. Unità didattiche

. Modulì

. Percorsi formativi

. Eventuali approfondimenti

U.D, -Modulo

- Percorso formalivo - Approfondimento

PERCORSO 1: La lioritura romantica in Germania

La riflessione estetica - Gli sviluppidel Romanticismo

Felix Mendelssohn - Robert Schumann

PERCORSO 2: La fioritura romantica in Francia

Fryderyk Chopin

PERCORSO 3: Sviluppi del RomaÍticismo

Franz Liszt - Richard Wagner-Le principali esperienze europee

PERCORSO 'l: L'opera oltoc€ntesca

Il teatro musicale in Francia - Il teatro rnusical€ in Italia -

PERCORSO 5: Seconda metà dell'Ottocetrlo

Il formalismo est€tico - Johannes Brahms -

PERCORSO 6: Artisti tra Ottocento e Novecento

L'espcricnza musicale frances€ - L'esperienza musicale italiana

PERCORSO 7: I-:eta delle avanguardie storiche

Igor Stravinskij -Arnold Schonberg- L'ifalia nel priúo Novecenlo -

Il futurismo- Ottorino Respighi - Alfredo Casella - Il fascismo

€ la vifa musicale.

49


3. MATERIALI DIDATTICI

Libro di testo "PERCORSI DI MUSICA NEL TEMPO", autore: CLAUDIA GALLI

Sala Audio-Visiva per I'ascolto

4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICAUTILIZZATE

Verifiche orali: esposizione sintetica dei contenuti

Ascolto di tutti gli autod tattati

Palazzob Acreiè la - o5- zo t z

Firma del Docente

l- nD

Y.+Ulu4dYr

IV

5l


PROGRAMMA SVOLTO

Glasse V A

La fioritura romantica in G€rmania:

La riflessione estetica - Gli sviluppi d€l Roúanticismo - Felix Mendelssohn - Robert schumann

La lioritura romantica in Francia :

Frydcryk Chopin

Sviluppi del RomanticisÍloi

Franz Liszt - Richard WagÍer - Le principali espericnze europce

L,opera otlocentesca:

II t€atro musicale in Francia _ Il t€atro musicale in Italia

Seconda mela dell'Ottocento:

ll forolalismo esteiico- Johannes Braùms

Artisti tra Ottocenlo e Novecento:

L'esperienza musicale francese - Ltesperienza musicale italiana

L'età delle avànguardie storichei

Igor Stravinskij -Arnold Schonb€rg - L'italia nelprimo Novecento -Il futurismo

Ottorino Respighi -Alfredo

Cas€llà - ll fascismo e la vita musicale.

te;*3",.

It bcauT€

5 +ì',-ídA'

2 METODOLOCIE (Lezjonè ftonîlle, gtuppl dl lavoo, pro6i individùalruri, allivid dirdup.ro - sosÈgno e inlegra'ore ecc )

Lczione frontale

Lettura e discussione del testo adottato

Approfondimento di particolari autori


ALLEGATO

RELMIONE FfNALE DEL DOCENTE

Mareria: Legislaziore sociale Class€l 5 A Liceo Socio-psico-p€dagogico

scolastico 2011/2012

inÉ-ion" uttu p.ogrrnmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

èóiosònxzÉ' là conoscenze acquisite riguardano speci;lúente: la. struftura dello stato e degli

oreani costituzionali con le relative attribu;ioni; la pubblica amministrazione il procedimento

'i" -e pr""faenza e l'assistenza sociale e irelativi istituti' la famiglia e reìative

"."t"rf"fta"l*",

problemaliche: la scuola: organizzazione ed organi collegiali'

i,a classe è fonnata da alunne intercssate, chlanno raggiunto risultati positivi, anche se difîerenziati

il1";;"ìfi;;;;f;"tàenziano livelli ài "ono.""ntui "otprensione delle tematiche proposte che

vanno àa un livello di conoscenza compleÎa, ma non sempre approfondita ad altri livelli di conoscenze

Diu ampie, appfofondite e coordinate

Éàil;il'ú;-óAPAcrrA'-ABILITA': la classe si è ben orientata nella disamina ed

;;"htt; delle diverse problematiche trattate' acquisendo gradualmente sicure competenze

."ìì:".""úfri""" di nuovi coàici linguistici, nelle tecniche di interpretazionc della realtà sociale e

sviluDpando le capacità di analisi, di sintesi e dicollegamenti

sviluppati: I'uso di un linguaggio tecnico appropriato; la capacità di cogliere

i;';;";;;i;;, '";;;i

il ffi;;.i;;; ;;i"; ;ei degli istituti giurldici tratfui; la capacità ad operare collegamenti con le altre

îlt8tff".u' or.",pLINARI E rEMpI DI REALIzzAzIoNE ESPosrI PER:

MoDULI:

01*

ll dirifto, le norme, il rapporto giuridico, soggetti del diritto - " .. 1:l:1 ''

il;; ;;ii organi'costituzionali L-a- pubblica amministrazione: organizzazione' attivita e

procedimento-amminis[ativo .... ._ " .'

-- 4t

ì-" i*tiuenza sociale e il lavoro "" """ "

22

;;;;;;;;';",;;;;;; ".""id."r", i"p--ion. aluo',io Filiazione' adozione e afiidamenro T a

"

scuola: evoluzione storlca, normalva e organi collegiali ApprofondimenÎo.finale " 20

ói"-"ii"ttiuu."nt" .uolte e da svolgere dal docente nell'intero anno scolastico: -- 102

i.n.ì"ii" p", f" ntività svolte-sono comprese anohe qu€lle utilizzate perle v€rifiche orali'

i.',-ùilfónóiócln "r" ( lezione fiontale, gruppi di lavoro' processi individlralizzati' attività di

recupero-sostegno e integraz ione, ecc ): .

Lezione frontale con una lmposEzlone oidattica aperta, prendendo spunto dalle situazioni concrete per

;;;;; ;;;;;."tti"" generalizzazioni e all'elaborazione personale e citica

"oncettualizzazioni,

Non sono stut-" suolte attività di rccupero, di sostegno o di integrazione'

l.-ùaitnrlr,r DIDATTICI lTeito adottato, -attrezzature' spazi e tempi laboratoriali' tecnologie

audiovisive e/o multimediali ecc ):

i.,ià àJ"n",o,vit"gfluno Fernand4 Elementi di diritto' nozioni di diritto del lavoro' legislazione

.ocat", Si-on.. No-n sono state utilizzate attrezzature o sussidi didattici

I. TTPóIOCU ONT,LE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE

Specificare : Verifiche orali.

IL DOCENTE

(ProPaoto Fisiîaroi

{a/. lh-"

A.nno

52


LICEO CLÀSSICO STATALE "PLATONE"- PALAZZOLO ACREIDE

PROGRAMMÀ SVOLTO PER LA MATERIA " LEGISLAZIONE SOCIÀLE ''

A,.5.20lll20l2

CLASSE 5 A LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO

LO STATO E ORGANI COSTTTUZIONALI

- Lo Stalo: elementi. Forme di stato e forme di governo

- Vicende costituzionali dello Stato italiauo: dall'unificazione alla Repùbblica democratica'

- Il Parlamento: struttura, organizzazione e funzioni. Le elezioni e il corpo eleÍorale Sistemi

elettorali. I partiti e il sistema dei partiti in Italia ll referenduln,

- Il Governo: struttura, formazione, funzioni, attività e responsabiÌità.

- La Magislratura: filnzioni, principi costituzionali in materia di giurisdizione. Tipi di giurisdizione e

organizzaz ione giudiziaria. ll Consiglio Superiore della Magistratura e funzioni

- Ii Presidente dellà Repubblica: ruolo, elezione, funzioni, poteri e Íesponsabilità'

- La Corte Costituzionale: composizione e funzioni.

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

-' La funzione ammiÍistrativa. L'oîg nizzazione amministrativa dello Stato e delle altre pubbliche

amministrazioni.

_ A.tti e prowedimenti della pubblica amministfazione. ll procedimento amministrativo e la tutela

contro gli atti della pubblica amministrazione.

Nel secondo quadrimeshe saranno trattati i seguenti moduli:

DIRITTO DEL LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE

- Il rappofo di lavoro: principi costituzionali; lavoro subordinato e autonomo; Stabto dei dirjtli dei

lavoraron,

- Il contratto di lavoro: contratticollettivi, contratti individuali. Tipi di contratti di lavoro'

Costituzione, contenuto ed estinzione delrapporto di lavoro ll trattamento di fine rapporto'

- Il sistema previdetrziale: la previdenza sociale. L assicurazione per I'invalidità, la vecchiaia e i

supe$titi; l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali'

- i'assistenza sociale: ai lavoratori e ai familiari; tuÎela delle donne e dei minori; l' assistenza

sanitaria,

IL DIRITTO DI FAMIGLIA

- La famiglia e il mÀtrimonio: diritti e doveri dei coniugi; regime patrimoniale della famiglia'

- LÀ separazione dei coniugi: effetti e problematiche. ll divorz io.

- Filiazione, adozione ed alfidamento

LEGISLAZIOI{E SCOLASTICA

- Evoluzione storica alella scuola. Autono,nia scolastica e carta dei servizi scolastici. statuto degli

studenti. Obbligo scolastico.

- Organi collegiali della scuola: il Collegio dei docenti; ìl Consiglio di classe, di interclasse, di

inter;ione; il Consiglio d'Istituto o di Circolo; il comitato di valutazione dei docenti; il Comitato

studentesco; il comitato dei genitori; altriorgani coltegiali; elezioni degli orSani collegiali scolastici.

LE ALTINNE

qx"qQ" \(ojÀún*

\n.-'qic Ùo**-.o

53


RELAZIONE FINALE

MATERIA: BIOLOGIA

Prof.ssa VITRANO MARIA

CLASSE VA A.S.2OIT II2

In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in

termini di:

CONOSCENZE: Quasi tutti gli allievi hanno una conoscenza completa delle unità

didattiche;usano un lessico adeguato ed hanno acquisito Lrna certa autonomia nella

sintesi.

COMPETENZE / CAPACITA'/ABILITA' :

Gli allievi hanno acquisito alcune conoscenze specifiche sull'organismo umano in salute

e in malattia. Samo riconoscere strutture e funzioni degli apparati umani Sanno

riconoscere la terminologia ed utilizzarla autonomamente

METODOLOGIE:

Lezioni frontali integrati con audiovisivi,ed attivita di recupero.

MAIERIALI DIDATTiCI:

Video cassette,campioni di materiale biologico.

CONTENUTI DISCPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE :

Bioenergetica e metabolismo ore 3

Sistema tegumentario

I

Sistema scheletrico

I

Digestione e nutrizione

2

La respiraz ione

2

Il sangue e la circolazione

4

Sistema escretore

2

Sistema immunitario

2

Omeostasi

I

Sistema endocrino

2

Percezione e coordinamento

2

Sistema nervoso

3

La riproduzione dell'uomo

2

TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICAUTILTZZATE

La verifica degli obiettivi si è basata su test a risposta multipla - aperta ed interrogazioni

PLAZZOLO A.l4 - 05 -2012

INSEGNANTE

.. (

^ , f I

'" h^^.",'(r \i L=o^-J

llrr- -:

--

v \ '


PROGRAMMA DI BIOLOGIA

Svolto nella classe V A del Liceo Classico Platone Palazzolo A'

A.S.2011/12

SISTEMA SCHELETRICO

Le articolazioni

Lo scheletro

I muscoli

DIGESTIONE E NUTRIZIONE

La nutrizione

L'apparato digerente

Il fegato e il pancleas

I principi nutritivi e le loro funzioni

LA RESPIRAZIONE

Appanto respiratorio

Il trasporto dei gas respiratori

IL SANGUE E LA CIRCOLAZIONE

Il sangue

Apparato cùcolatodo

LE DIFESE DELL'ORGANISMO

Le difese specifiche

I componenli del sistema immunitario

OMEOSTASI

La termoregolaz ione

Appafato urinado

PERCEZIONE E COORDINAMENTO

Orecchio , Occhio

Tessuto nervoso e i nervì

Tessuto nervoso centrale e periferico

Fisiologia del neurone

SISTEMA ENDOCRINO

Le ghiandole endocrine dell'uomo

LA RIPRODUZIONE DELL'UOMO

Apparato dproduttore maschile e femminile

PALAZZOLO ACREIDE I 4 / O 5 /20 12

55

L

A L J i.rM€

-,)c,.r,lr. Vp-'r.'-'rL -'r

N- ii-N iÈ

'lt-- e. (l"L^*.^.


Materia:

EDUCMIONE FISICA

(area scientificî)

Docente:

Dibartolo Raffaele

Orario settimanale 2 ote

Ore di lezione effettuate/previsie n. ore 52 su 66

Testi adotiatì:

Ambretti- lilazzi

ldea movtmento

Atice Edizìoni

Obiettivi prefissati (conoscenze, competenze e capacità

In relazione alla plogramúazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in te nini di:

Conoscenze

Alla conclusione del corso di studi la classe dimostra, nel suo complesso, di aver acquisito

conoscenze complete e approfondite sui contenuti disciplinari.

ComDetenze

Gli alunni pervenendo ad un esifo globalmente pilr che buono dimostrano:

> Di sapef conseguire e manienere uno siato di salute e benessere psico-fsico ottimale,

comprendendo anche iprincipi che sono alla base di una corretta ed equilibrata

educazione motoria

> Di aver raggiunto la maturazione della coscienza relativa alla propna corporeità, sja come disponibilità

e padronanza motoria, sia come capacità relazionale

> Competenze in merito

o alpriùo inîewento di soccorso

o alle fasi di crescita della corporeità

o alle attività ludiche per J'inlanzra

Capacità

La maggior parte degli alunni è in grado dÌ:

> Rielaborare sinteticamente i contenuti propostil

> l\4ettere in pratica quanio appreso teoricamente in merito all'allenamenio deile capacità

condizìonali e coordìnative motorie;

56


MODULO 'l Zumba

1

Originie passi base

Zumba fìtness

Zumba e condizimamento c:lrdiaco

Zumba e potenlamento muscolare

MODULO 2 L'età evolutiva motoÍa

> Le tappe di accrescimento motorio

> ConOotte motoíe di base: camminare, correre, saltare, skisciare' arrampi

carsi, rotolare, lanciare

> Comúnicare con ilcorpo

MODULO 3 Sport individuali: Nuoto

Stile libero

Rana

Dorso

> -fuffi e salvataggi

MODULO 4 Ptimo intewento di soccorso

> nozionie tecniche di pronto soccorso:

Posizionedisìcurezza

distorsaone

ferìta

trauma

o massaggio cardiaco e respirazione artificiale

MODULO 5 Giochi Per l'infanzia

> lmpofanza del gioco per il bambino e metodologia in palestra

> Giochi vari: 4 cantoni - botta - guardie e ladd - boa - la volpe e la gallina

MODULO 6 Attività in ambiente naiurale

Escursioni a piedi

Giornata Legambiente

Gìornata natura alParcallarìo e al Bosco di Sarìta

É6etti detl'attività fisica in ambiente naturale

^nl\

FÍ'\"r

fy)'og"i

f-2.,1t".,'.fl

Mup

57

Totale

oo

{,1p $t^',^


Metodologie Utilizzate

> Attività in ambiente naturale con motivazione costante delle attività proposte

> Lavoro indi\ridLralizzato

> Metodo induttivo e deduttivo

> Attivfta indivìduale, a gruppi e a squadre

> Lezionifrontali teoriche e pratiche.

Moteriali e strumenti didatticí uti I izzati

> AbbiglianÉntosportivo

> Carico naturale

> Cronometri

> AbbigliarEnto da Piscina

> Occhialinie pinne

> DVD

> Lettore DVD

> Conidi diverse masure

> Scala orizzontale, plinto, materassone da caduta, bastoni, ostacoli vari, elastici

> Testivari

Tipologie di prove diverifica utilizzate

> Prove pratiche

> Ìntenogazioni orali

> questionari

Spazi Utilizzati

> Palestra

> Ambìente naturale

> Piscina Com0nale

58


Relazione Finale

Il progamma preventivato è stato costantemente motivato in modo da favorire una

partecìpazione attiva ed interessata alle varie attivilà. Le alunne harno raggìunto una buona

consapevolez-a motorìa atFaverso lezioni svolte sia in palestra sia all'apeÍo e con attrezzi codificati o

occasionali. Per quanto riguarda il melodo adottato si è paliti dal globale per poi giungere all'analitico;

questo ha permesso una conoscenza più precisae cosciente deigestitecnici Le varie situaTioni-stimolo

sono state proposte lasciando libera interpretazione ai gesfì degli allievi, permettendo loro così di

esprimersi in modo originale, ed inteFenendo solo in un secondo momento per evitare l'automaTìone di

gesu enall,

E' stato dato largo spazio ai giochi sportivi (nuoto, ciochi p€r l'infanzia e attivirà all'aperto) che

hanno interessato parccchio tutta la classe, in consideraz ione anche del fatto che queste attivitàsono state

richieste dalle alunne stesse. Le lezioni di nuoto hanno riscontrato un notevole inleresse fra le allieve,

pennetiendo anche a chi non saPeva nuotare di úggiungere una buona acquaticilàI.

I giochi per I'infanzia hanno parlicolarmente interessato le alunne e sono stati, olfetutto, un

momento ricreativo che ha permesso loro di comprendere praticamente l'impofanz del gioco nell'età

Gli argomenii di Pronto lntervento strcttamente leorici sono stati affrontati con inieresse da tùfte

le alunne, anche perché il pronto soccorso ha awto anche una trafazione praticE per cui gli alunni

hanno toccato con mano quanto studialo in teoria.

Per la valutazione finale si è tenuto conto della situazione di palenza d; ogni alunn4 del suo

inieresse, del suo impegno, del profino e della pafecipazione alle afivitàproposte

In conclusione ci si può ritenere soddisfatti dei risultati ottenuti.

prof. Raffaele

ffilt

Dibartolo

{,ù{.

59


LICEO PEDAGOGICO CLASSE V

CONSUNTIVO DtrLLE ATTIVITA' DISCPLINARI

Maleria

Relieione Cattolica

Docente Prof. CANTONE MARIA RITA

Libri di testo adottati F. Lever

Il nuovo cultura e religione

L.Maurizio

Sei

Ore senimanali Ore di Iczione previstc nell'anno

di l€zione N. I Scol6tico20ll-2012 N.33

ffi

Obiettivi realizati

(jn termini di conoscenze,

compet€nze, capacità)

Z.TreÍtr

Vol.2

Ore di lezione eflettuate n€ll'a. s

N.30

è douuro qllgqlL"igj13ggrqqligil! $s!4919 !Y.

Conoscenze

cli alunni conoscono la religione come possibile risposta alle domande di senso

dell'uomo; conoscono le verita escatologiche propost€ dal cristianesimi; riconoscono il

centro della fede cristiara nella morte e r€surrezione di Gesù da cui scatuÌisc€' p€r i

credenti. il senso orofondo della vita; conoscono i principi di un'etica della vita in

relazione alle principali l€matiche attuali (logegneria genetica' fecondazione assistìt4

eutanasia ecc.) anche alla luce dei principi enunciati da alcuni docum€nti

del Magistero delfa Chiesa ( t €ttera Enciclica di Cio\alJmi Paolo lI baryeliun vìtae).

Competenze

Relativamenle alle loro potenzialita e al diverso livello di pafenza, gli alunni sono in

grado di: - individuare netla religione una possibile risposta all€ domande esistenziali;-

riconoscere il valor€ delle verita crhtiane sulla vita ultraterena; individuare nella molle

e resurrezione di Cristo il fulcro e il fondanento del cristianesimo; percepir€ il valore

del rispetto per la vita che emerge dalle varie concezioni religiose;_ cogliere la necessità

di un'etica della vita in relazione alle principali lematiche attuali, anche alla luce del

Magistero della chiesa.

Capacità

Cli alunni in maniem diveNificata sono in grado d;:. analizzare, sintetizzare,

argomentare e valulare le conoscena acquìsite; operar€ scelte libere e responsabili;_

sviluppare atteggiamenti di assoluto rispetto per opinioni cultumli e morali diverse dalle

DroDrre.

CONTENUTI

Utrità Ore Titolazione delle unita

t

"Religione e vita"

La rel'gione: risposta alle domatde delì'uorno. Tm realli malc.ialc e spirituale: Ia diDensione

.eligiosÀ Vila tetena e lila eteme lÍfemo, Pu.gatorio, Pddiso

',

"La sacralità della vita"

Nellavita ìl" Mistero di Dio". La vita: dono dad;fendere semFe. Temi di bioetica

secondo ilMagistero della Chiesa: I'abofo nell'Ef/J& I'enbrione nell'6lóJ e

l'e:ltanasia îell' EV 61.

"La Pasqua: centro della fede cristiana"

La Pasqua: fonte e fulcro del cístianesimo Dalla croce, fonte di vita, nasce e si

difronde il "Popoto della vita" (tllJr). La logica d€l "dono"

4

Metodo di inseFìamento

Mezzì e strumenti di lavoro

SDazi

Strumenti di verifica

esperierzùle e diatoglco; interroga la reaità e la reinterpreta con I'ausilio dei nuovi

significati vatoriale assunti dallatradizione cristiana, nella lìberta di scelta personale.

L;zioni fiontali. lnteNenti individualizzati Lavoro di gùppo. Dibattiti guidati

Lib-ro dGf". D*"nenti del Magìstero dellachiesa( o riconducibili ad esso), sacra

Bibbia.

L" "."ifrca

e st t" "tt.r"ta

tt"miie cotloqui ind;v;duali € di gruppo.

Per la valutazione sj è lenuto conto dei seguenti elementi: disponibifid ad apprendere

dell'alunno, ìnter€sse, livello di pafecipazione, conoscenza degli arSomenti, uso della

t€rminologia appropriata, capacità di approfondimento, di companzione, di

ri€laboraTione.

(/+ ca ttoto l1


l' lstituto diIstruzione Superiore "Platone"

Liceo Psicopedagogico

Classe Quinta

Anno Scolastico 201I -2012

Materia Religione Cattolica

Relazione Finale

La classe 5" del Liceo Psicopedagogico ha raggiunto meritevolmente gli obiettivi prefissati. Le alunne

si sono mostrate att€nte e disponibili al dialogo educativo. P€rtanto il profilo attuale della classe

evidenzia, dal punto di vista cognitivo, buone conoscenze e buone abilità. L attenzione è stata sempre

costante, I'interesse semprc vivo, la partecipazione buona. L lRC, "nel quadro delle fiDalità della

scuola" (lntesa I,l), "in conformita alla dottrina della Chiesa" (Intesa l,l e 4,1), "e nel rispefto della

libertà di coscienza degli alunni" ( Intesa l,l), ha inteso prcmuovere I'acquisizione della culhìta

religiosa per la formazione dell'uomo e del cittadino e la conoscenza dei principi del cattolicesimo che

fanno pafe del patrimonio storico del nostro Paese. Ha offerto contenuti e strumenti specifici per una

lettura della realtà storico-culturale in cui gli alunni vivono; è andato incontro ad esigenze di verità e di

ricerca sul senso della vita; ha cercato di contribuire alla formazione d€lla coscienza momle ed ha

offerto elementi per scelte consapevoli e responsabili di fronte al problema religioso (DPR 21, 7, 1987,

n339. 1.1-2).

Gli alunni sono stati aiutati: - a scoprire quei valori che sono significativi, secondo la tradizione

c stiana, per l'esperienza di vita dei ragazzi stessi; - a trovare i significati valoriali assunti dalla

'lÌadizione cristiana Cattolica; - a rendersi conto con intellig€nza critica dei valori della Religione

Cattolica.

ln merito alle CoDoscenze gli alunni hanno inteso la religione come possibile risposta alle domande di

senso dell'uomoj hanno conosciuto le verità escatologiche del cristianesimo in riferimento alla vita

oltre la morte; hanno conosciuto gli eventi finali del personaggio Cesù di Nazareth riconoscendo nella

morte e resurrezione di Cristo il centro delle fede cristiana; hanno intuito i significati valoriali di

un'etica della vita secondo le indicazioni del Magistero della Chiesa in relazione alle principali

tenatiche attuali (ingegneria genetic4 eulanasia, aborto,ecc....) anche alla luce dei principi enunciati

nella Lettera Enciclica di Ciovanni Paolo ll Evangelium Vilae; hanno riconosciuto il valore della pace,

della giustizia e della solidarietà in una prospettiva unive6ale di interdipendenza tra i popoli.

ln merito alle Competenze, relativamente alle loro potenzialità e al diverso livello di partenza, gli

alunni sono in grado di: - individuare nella religione una possibile risposta alle domande esislenziali;

riconoscere il valore delle verità cristiane sulla vita ultraterrena: - individuare nella morte c

resurrezione di Cristo il fulcro e il fondamento del cristianesimo; - percepire il valore del rispetto per la

vita clìe emerge dalle varie concezioni religiose; - cogliere la lecessità di un'etica della vila in

relazione allg principalì tematiche attuali, anche alla Iuce del Magistero della Chiesa.

In merito alle Capacità gli alunni, in maniera diversificata, sono in grado di: - analizzare, sintetizzare,

argomentare e valutare le conoscenze acquisite; - operare scelte libere e responsabili; -sviluppare

atteggiamenti di assoluto rispetto per opinioni culturalie morali diverse dalle proprie.

I Contenuti sono stati acquisiti sviluppando le seguenti Unità Didattiche: "R€ligiooe e vita" - la

religione risposta alle domande dell'uomo. Tra realtà materiale € spirituale: la dimensione religiosa.

Vita terrena e vite eterna. Inferno, Paradiso, Purgatorio. "La sacràlità della vita" nella vita il

Mistero di Dio. La vita: dono da difendere sernpre. Temi di bioetica secondo il Magistero della Chiesa:

l'aborto nell'tr6E I'embrione nell'Èr/óJ,l'eutanasia nell'EI/ó4. " - "La Pasqua: centro delle fede

cristiàna". Dalla croce, fonte di vita, nasce e si diffonde il "Popolo della vita.

Il Metodo di insegnamento è stato csperienzialo e dialogico: ha intcso partire dalla rca'tà

interrogandola e reinterpretandola con I'ausilio dei nuovi significati valoriali assunfi dalla tradizione

cristiana, nella libertà di scelta personale. Sono state attuate lezioni frontali, interventi individualizzati,

dibattiti guidati.

Mezzi e strùmcnti di lavoro sono stati idocumenti del Masistero della Chìesa lo riconducibili ad

60


esso), Sacra Bibbia.

Lo Spazio utilizzato è stato sempre quello dell'aula didattica

Strum€nti di verifica sono stati innanzitutto icolloqui individuali e di gruppo.

Per la valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementì: disponibilità ad applendere dell'alunno,

iúeresse, livello di partecipazione, conoscenza degli argomenti, uso della terminologia appropriata,

capacità di approfondimento, di comparazione, di rielaborazione, di maturazione di libere e personali

opinioni.

(*o,+t*co /lt ' of ' zotL

€--r- a- /-

6t


l' Istituto di Isfuzione Superiore "Platone"

Liceo Psicopedagogico

Classe 5o

Anno scolastico 201 1-2012

Materia Religione Cattolica

Programma svolto

- La Religione: una possibile risposta alle domande della vita.

- La vita terrena e il suo valore.

- La vita etema: infemo, patadiso e pugatorio.

- La difesa della vita tenena

- L'etica e la bioetica.

- La vita umana è sacra ed inviolabile.

- La tutela della vita fin dal suo albore: EV 58 e l'aborto.

- Il dspetto assoluto della vita in ogni suo stadio: EV64 e I'eutanasia

- I1 Épporto scierva e fede.

- Patemilà e matemiLà responsabili.

- L'embrione è vita:

- I movimenti religiosi altemativì.

- La Pasqua- centro della fede cristian..

- La visione cristiana della sessualità.

- Il saoamento del mahimonio.

Gli alunni

6trd-O Sai:a.sr'

rl r ^ -

fl,o4l{, Y u'àu.

q

L'Insegnante

e'+L oc


ALLEGATO B


GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO

TIPOLOGIAA

A.mpiezza della trattazione e fradroranza dell'argometo

Scarsa 0,5

Approssìmata

Essenziàle t,5

ComDleta e approfondita 2

Analisi del testo

lndividuazione parole chiàve e temalich€ portatnti

Scarsa

Superficiale

Essenziale

Approfondita 2

Analisi Formale

Scarsa 0,5

AoDrossimata

Essenziale

Cornpleta e approfondita 2

Approfondimenti

CaDacità di confronti e relazioni

Semplice

Approfondita

t

Elementi di odginalità

t

Padronanza della lingua

Corrett€zza siDtattica, morfologica, ortogralica, lessicale

Sufficiente 0.5

Corretta

I

Correttezza loeica e coesione generale

Sufficiente

Corretta

I

t5

Punteggio della prova

/10

63


GRIGLIA. DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO

TIPOLOGIA B

Struftura elaborato

Approssimativa 0.5

Poco organtca

Sufficientemente coesa

Coesa e conseguenziale 2

Uso documentazione

Scafsa 0,s

Poco corretta

sufficientemente corretta

Corretta e adeguata 2

Argomentazioni

Adeguate ma generiche

Ertinenti e sviluppate sutfi cientemente 2

Valide e approfondite 3

Critiche e originali 4

Padronanza della lingua

corrèf te"z, sintatlica. morfoloeica . ortoerafica. lessicale

Suffìciente 0.5

Corretta

I

loei"" cmriooe gelqq&

"

Sufficiente 0.5

Coretta

I

Punteggio della prova

/10

-c-rett"oa


GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO

TIPOLOGIE C - D

Struttura elaborato

AoDrossimaliva 0,5

Poco organica

Organica e pertinente 2

Oreanica e coesa

Conoscenza

Scarsa 0,5

Arqomenlaz ron generiche e superficiali

Arqomenlazton sufficientie adequate 2

Argomenlazlon valide € approfondite

CaDacità

Relazioni e confronti

Elemenli di originalità

Padronànzà della lineua

Correttezza sintattica, mo ologica, oÍografica, l€ssicale

Suffìciente

Corretta

Correttezza logica e coesione qenerale

Sufficiente 0.5

Corretla

Punteggio della prova

/10


GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI PEDAGOGIA

Indicatori Giudizio Punleggio

Conoscenza degli

argomenti propostì dal

quesito

Conoscenza completa e approfondita; ottime caPacità critiche e

rielaboraÌive

Conoscenza abbastanza comPlela; buone capacità critiche e

rielaborative

Cr-noscenzesuperfi cialief rammentaie;insuf fi cienticapacità

critiche e rielaborative

Gnoscenze insuffìcienti; sca$e capacita critiche e

rielaborative

6r,osc-ettr.

pr.."*lÈ nu e; capacilà critiche inesistenli 1

4

3

2

Capacità di

sintesi

analisi e

Capacità di analisi- Sint€si organica e complela 2

CaDacità di analisi - Sintesi coerente

Capacita dianalisi Sinresi pressochè ngll3 1

coffettez2.a propneÎa

lìneuislica

Elaborato corretto, esposizione chial4lessico vario ed

appropllalo

Alcuni eÍori, esposizione chiara, lessico complessivamente

aPDroPrialo

Diversi enori, esposizione abbastarìza scorevole, lessico

riPetúivo

Molti e/o gÉvi enori, esposizione poco scorevole, lessico non

aPProPriato

Mollissimi gravi errori, esposizione confus4 lessico spesso

lmDleclso e genenco

3

2

Punteggio della prova

/10

66


GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA ORALE

CONOSCENZA

PUNTEGGIO

MAX 4

Scarsa 0,80

Limitata 1.60

)lo

Sufficiente

Approfondita 3,20

4.00

COMPRENSIONE

CAPACITA.'

APPLICATIVE E

VALUTATIVE

ANALISI

SINTESI

PIJNTEGGIO

MAX 2

PUN I'I,GGT(,

MAX 1/2

PUN I I;GGTU

MAX 1,2

PUN'IljGGTU

MAX 1

Marginale

0,40

Approssimata 0,80

Acleguata

Puntuale

1,20

1,60

2,00

io,tTo:ro

Errata o arbilraria

lncela o contraddittoria 0,40 0.80

Accettabile e coerente 0,60 1.20

Sicura e docùmentata 0,80 1.60

Autonoma c critica 1,00 2.00

loloTopo

lSuDerficiaìe

Confusa

0.80 0,40

Essenziale r.20 0,60

Articolata 1.60 0,80

Profonda 2.00 1,00

lnconsistente 0,20

Frammentaria 0,40

Coerente

0,60

Sisnificativa 0,80

oriqinale

1,00


INDICE

PAG

COMPOSZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

I

SINTETICA DESCRIZIONE DELLA SCUOLA

2

PIANO DI STUDIO E QUADRO ORARIO

J

ELENCO DÉI CANDIDATI

5

VARIAZIONE DtrL CONSIGLIO DI CLASSA E

CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE

6

PROCRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

'7

ORGANIZZAZIONE DELLE AITIVITA' ED OBIETTWI

R-A.GGruNTI A. CONCLUSIONE DELL'ANNO SCOLASTICO

TIPOLOGIA DELLE ATTI\'ITA' FORMATIVE

CRITERI DI PROGETTAZIONE E DI VALUTAZIONE DELLA

TERZA PROVA E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI

9

10

11

SIMULAZIOI\E TERZA PROVA.

t2

CRITERI E STRUMENTI DI VAII-ITA.ZIONE

24

RELAZIOM FINALI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE

DISCPLINE (ALLEGATO A)

25

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE

(ALLEGATO B)

68

More magazines by this user
Similar magazines