Festival Internazionale del Film di Roma

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Festival Internazionale del Film di Roma

FESTIVAL

INTERNAZIONALE DEL

FILM DI ROMA

VII EDIZIONE

9 | 17 NOVEMBRE 2012

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AL SERVIZIO DEL CINEMA

Soci Fondatori

Roma Capitale

Regione Lazio

Provincia di Roma

Camera di Commercio di Roma

Fondazione Musica per Roma

Consiglio di Amministrazione

Paolo Ferrari, Presidente

Leonardo Catarci

Carlo Fuortes

Massimo Ghini

Michele Lo Foco

Andrea Mondello

Collegio dei Revisori dei Conti

Roberto Mengoni, Presidente

Massimo Gentile, Revisore Effettivo

Giovanni Sapia, Revisore Effettivo

Paolo Ferrari

Presidente

Lamberto Mancini

Direttore Generale

Marco Müller

Direttore Artistico

Fondazione Cinema per Roma rinnova il suo impegno a promuovere il cinema a livello locale, nazionale e

internazionale, con l’obiettivo di consolidare il binomio che unisce Roma e la settima arte, sia dal punto di vista

artistico e culturale che da quello, strategico, di volano economico del settore.

Mentre avanza la globalizzazione, è importante sottolineare che investire sul binomio “Roma - Cinema” significa

automaticamente investire sullo sviluppo economico del Paese, vista l’indiscussa centralità del territorio

romano per l’intero settore industriale di riferimento. In questo senso, la VII edizione del Festival Internazionale

del Film di Roma, prodotta da Fondazione Cinema per Roma e che si è svolta dal 9 al 17 novembre 2012, ha

confermato la vocazione della città a capitale del cinema e ha rappresentato un ulteriore passo in avanti verso

una dimensione sempre più mondiale della manifestazione.

In queste pagine presentiamo, attraverso cifre, stime, giudizi e soprattutto attraverso il racconto fotografico del

Festival, il bilancio largamente positivo di un evento che, pensando alla prossima edizione, per la quale siamo

già attivamente impegnati, sarà capace di raccogliere nuove e ambiziose sfide.

Il successo del Festival Internazionale del Film di Roma è reso possibile dall’impegno congiunto di molteplici

attori: le istituzioni locali che lo hanno voluto e promosso – il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Provincia

di Roma, la Camera di Commercio e la Fondazione Musica per Roma - e i partner privati, a partire da BNL

Bnp Paribas, che con il loro contributo economico ne consentono la vita e la crescita. A questi si devono

aggiungere i tanti partner istituzionali: dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali alla Fondazione MAXXI,

dal Centro Sperimentale di Cinematografia all’Istituto Luce Cinecittà, all’intero panorama associativo del

settore, e più in generale tutti coloro che con noi condividono la sfida di coltivare buon cinema, di diffonderlo

fra il pubblico, di sostenerlo in tutti i suoi aspetti, artistici e industriali, con un respiro che vuole essere in ogni

caso “internazionale”.

Il Festival è senz’altro il progetto più grande e impegnativo della Fondazione Cinema per Roma; ma accanto

ad esso si sviluppano, e sempre più si svilupperanno, iniziative e attività nel corso di tutto l’anno per sostenere

la cultura cinematografica e diffonderla a tutti i livelli, per promuovere il distretto cineaudiovisivo della nostra

regione e favorire l’inserimento professionale dei giovani, per valorizzare la vocazione di Roma in questo

settore, per educare al consumo qualificato e intelligente dei film. Sempre al servizio del Cinema.

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LA VII EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE

DEL FILM DI ROMA 9 | 17 NOVEMBRE 2012

La VII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma si è svolta dal 9 al 17 novembre 2012 all’Auditorium

Parco della Musica, nelle cui sale si sono tenute le proiezioni in prima mondiale dei film del Concorso,

del Fuori Concorso, di una parte di CinemaXXI e di Prospettive Italia. Le due tensostrutture realizzate per

l’occasione nell’area dell’Auditorium hanno ospitato, invece, le repliche dei film. Nella prestigiosa sede del

MAXXI è stata proiettata una parte della selezione del concorso CinemaXXI.

Il pubblico ha trovato servizi e ospitalità nel Villaggio del Cinema, attrezzato con info point, area food, stand dei

partner del Festival, Spazio Serra riservato a incontri e dibattiti.

A fronte di un leggero calo (- 13%) degli incassi da biglietteria rispetto al 2011 (in linea con il calo delle presenze

nelle sale cinematografiche italiane), si è riscontrato un +15% nel numero degli accreditati.

In particolare un incremento (+17%) si è registrato fra i media italiani ed esteri (+ 50% di giornalisti e critici

stranieri accreditati), e gli studenti universitari sono quasi raddoppiati (da 700 a 1300).

La programmazione in sala si è articolata in 178 titoli (70 lungometraggi, 14 mediometraggi, 63 corti e 31

retrospettive), di 29 diverse nazionalità. Tutti i corti, i medi e 63 lungometraggi sono stati presentati in prima

mondiale (più 7 lunghi in prima Internazionale).

Il 94% dei titoli è stato proiettato in digitale (solo 6 % in pellicola), con qualità di proiezione e sound ai massimi

livelli di mercato.

Sylvester Stallone, a Tor Bella Monaca, e Walter Hill, all’Auditorium, sono stati protagonisti di incontri

affollatissimi con il pubblico, mentre sono stati 18 gli incontri relativi a CinemaXXI, tra i quali i tre incontri

pubblici con James Franco, Peter Greenaway e Paul Verhoeven.

Sono stati 22 i convegni dedicati al settore audiovisivo: 12 di livello internazionale, 10 dedicati a contenuti

tecnici, autoriali e relativi al territorio.

Hanno contribuito e sostenuto la realizzazione del Festival Internazionale del Film di Roma 50 sponsor e 66 partner.

Ampia la copertura di stampa , tv e radio, in misura certamente non inferiore ad altri primari festival nazionali

e internazionali. Essa è sintetizzabile in:

4.458 articoli pubblicati sulla stampa italiana:

1.120 articoli in prima pagina e nelle pagine interne dei principali quotidiani nazionali e locali (media giornaliera

117 articoli)

3.064 articoli sul web (media giornaliera 300 articoli)

274 lanci – flash e take - di agenzia (media giornaliera 28 lanci).

482 servizi sui telegiornali nazionali.

Oltre 2.000 fra articoli e servizi radio-tv apparsi su stampa estera (900 Media internazionali, fra carta stampata,

online, radio e televisioni, in 65 paesi nei 5 Continenti).

Per quanto riguarda gli accessi al sito web: +12 % pagine visualizzate; +34% visitatori unici ; +72% visitatori

dall’estero; +55% nuovi visitatori.

La pagina Facebook del Festival ha fatto registrare 22.000 fan (raddoppiati in un mese) e un picco record di

368.000 contatti settimanali.

La Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Gli impianti di proiezione sono stati realizzati da Cinemeccanica

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LA STRUTTURA DEL FESTIVAL

La Selezione Ufficiale della VII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma è stata articolata in:

Concorso, Fuori Concorso, CinemaXXI, Prospettive Italia.

Concorso

15 lungometraggi in prima mondiale

Fuori Concorso

6 gala con film in prima mondiale e 5 in prima internazionale

CinemaXXI

Linea di programma dedicata al cinema più originale, a cavallo tra fiction, documentario e arti visive, articolata in:

Concorso,16 lungometraggi, 23 medio e cortometraggi, tutti in prima mondiale

Fuori concorso, 5 lungometraggi, 9 medio e cortometraggi, tutti in prima mondiale

Prospettive Italia

Linea di programma dedicata alle nuove tendenze del cinema italiano, articolata in:

Concorso, 7 lungometraggi, 6 documentari, 6 cortometraggi, tutti in prima mondiale

Fuori concorso, 8 documentari, 6 medio e cortometraggi, tutti in prima mondiale

Oltre alle Selezione Ufficiale, si è svolta Alice nella città, rassegna indipendente e autonoma all’interno del

Festival, dedicata al cinema per ragazzi e giovani adulti, con 15 film in prima mondiale e internazionale.

A completare la programmazione del Festival gli incontri e le masterclass con i protagonisti, che hanno

accompagnato alcune delle proiezioni.

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Takashi Miike – Il canone del male. 7


LE GIURIE

GIURIA INTERNAZIONALE | CONCORSO

Jeff Nichols (presidente, Usa)

Timur Bekmambetov (Kazakhstan)

Valentina Cervi (Italia)

Edgardo Cozarinsky (Argentina)

Chris Fujiwara (Usa)

Leila Hatami (Iran)

P.J. Hogan (Australia)

GIURIA INTERNAZIONALE OPERA PRIMA E

SECONDA

Matthew Modine (presidente, Usa))

Laura Amelia Guzmán (Repubblica Dominicana)

Stefania Rocca (Italia)

Alice Rohrwacher (Italia)

Tanya Seghatchian (Regno Unito)

GIURIA INTERNAZIONALE | CINEMAXXI

Douglas Gordon (presidente, Regno Unito)

Ed Lachman (Usa)

Andrea Lissoni (Italia)

Emily Jacir (Palestina)

GIURIA PROSPETTIVE ITALIA

Francesco Bruni (presidente, Italia)

Babak Karimi (Iran)

Anna Negri (Italia)

Stefano Savona (Italia)

Zhao Tao (Cina)

Matthew Modine, presidente della Giuria Internazionale Opera Prima e Seconda

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Giuria Internazionale Concorso

PJ Hogan, Chris Fujiwara, Leila Hatami, Jeff Nichols (Presidente), Edgardo Cozarinsky, Valentina Cervi,

Timur Bekmambetov

Giuria Internazionale Opera prima e seconda

Laura Amelia Guzman, Alice Rohrwacher, Matthew Modine (Presidente), Tanya Seghatchian, Stefania Rocca

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Giuria Internazionale CinemaXXI

Ed Lachman, Emily Jacir, Douglas Gordon (Presidente), Andrea Lissoni

Giuria Prospettive Italia

Babak Karimi, Zhao Tao, Francesco Bruni (Presidente), Anna Negri, Stefano Savona

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I PREMI UFFICIALI

CONCORSO

Marc’Aurelio d'Oro per il miglior film

Marfa Girl di Larry Clark

Premio per la migliore regia

Paolo Franchi per E la chiamano estate

Premio Speciale della Giuria

Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi

Premio per la migliore interpretazione maschile

Jérémie Elkaïm per Main dans la main

Premio per la migliore interpretazione femminile

Isabella Ferrari per E la chiamano estate

Premio a un giovane attore o attrice emergente

Marilyne Fontaine per Un enfant de toi

Premio per il migliore contributo tecnico

Arnau Valls Colomer per la fotografia di Mai morire

Premio per la migliore sceneggiatura

Noah Harpster e Micah Fitzerman-Blue

per The Motel Life

PROSPETTIVE ITALIA

Premio Prospettive Italia

per il migliore lungometraggio narrativo

Cosimo e Nicole di Francesco Amato

Premio Prospettive Italia per il migliore documentario

Pezzi di Luca Ferrari

Premio Prospettive Italia per il migliore cortometraggio

Il gatto del Maine di Antonello Schioppa

Menzioni speciali

Cosimo Cinieri e in memoria di Anna Orso

per La prima legge di Newton

OPERA PRIMA E SECONDA

Premio alla migliore opera prima e seconda

Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi

Menzione speciale

Razzabastarda di Alessandro Gassman

CINEMAXXI

Premio CinemaXXI riservato ai lungometraggi

Avanti Popolo di Michael Wahrmann

Premio Speciale della Giuria CinemaXXI

riservato ai lungometraggi

Picas di Laila Pakalnina

Premio CinemaXXI cortometraggi e mediometraggi

Panihida di Ana-Felicia Scutelnicu

PREMIO ALLA CARRIERA

Quentin Tarantino

PREMIO BNL DEL PUBBLICO PER IL MIGLIOR FILM

The Motel Life di Gabriel Polsky, Alan Polsky

Quentin Tarantino riceve il Premio alla Carriera. Nella foto con Marco Müller ed Ennio Morricone

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Claudio Giovannesi – Alì ha gli occhi azzurri.

Michael Wahrmann – Avanti popolo!. Gabriel e Alan Polsky – The Motel Life.

Larry Clark – Marfa Girl.

Isabella Ferrari – E la chiamano estate.

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I PREMI COLLATERALI

Premio Lancia 2012 - Eleganza in Movimento

Claudia Pandolfi

Premio Enel Cuore al Cinema Sociale

El ojo del tiburón di Alejo Hoijman

Premio L.A.R.A. (Libera Associazione Rappresentanza

di Artisti) al migliore interprete italiano

Paolo Sassanelli per Cosimo e Nicole

Premio A.I.C. per la miglior fotografia

Lü Yue per 1942

Laila Pakalnina – Picas.

Premio A.M.C. per il miglior montaggio

Hughes Winborne e Fabienne Rawley

per The Motel Life

Premio alla carriera

Nino Baragli

Premio Farfalla d'oro Agis Scuola

1942 di Feng Xiaogang

Premio Taodue la Camera d'oro 2012

per il miglior regista emergente

Alina Marazzi per Tutto parla di te

per il miglior produttore

Gianfilippo Pedote per Tutto parla di te

Jérémie Elkaïm – Main dans la main.

Francesco Amato – Cosimo e Nicole.

Feng Xiaogang – 1942.

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I PREMI SPECIALI DEI PARTNER.

Premio Telecom - Cubovision a James Franco.

Walter Hill riceve il Maverick Director Award, il premio sostenuto da Terna.

Vanity Fair International Award for Cinematic Excellence.

attribuito alla DreamWorks Animation, consegnato a Peter Ramsey,.

regista di Le cinque leggende,.da Luca Dini, direttore di Vanity Fair.

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I FILM E I PROTAGONISTI

Peter Greenaway – Goltzius and the Pelican Company.

James Franco – Dreams – Tar.

Paul Verhoeven – Steekspel.

Charlotte Rampling – Tutto parla di te.

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Il regista Alexey Fedorchenko e il cast di Spose celesti dei Mari.

Régis Roinsard, Déborah François – Populaire.

Il cast di La scoperta dell’alba. Nella foto, fra gli altri: Sergio Rubini, la regista Susanna Nicchiarelli, Margherita Buy.

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26 Johnnie To - Drug War. Kira Muratova - Eterno ritorno: Provini. Claudia Pandolfi, madrina del Festival. 27


Pedro Costa, Aki Kaurismäki, Victor Erice – Centro Histόrico.

28 Adrien Brody, Zhang Guo – 1942. Sylvester Stallone - Bullet to the head. Stephen Dorff – The Motel Life. 29


Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI.

Paolo Ferrari, presidente della Fondazione Cinema per Roma.

Luca Argentero, Violante Placido, Michele Placido – Il cecchino.

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Carlo Verdone. Madalina Ghenea, Alessandro Gassman – Razzabastarda.

Riccardo Scamarcio, Clara Ponsot, Francesco Amato, Giorgia Solari, Souleymane Sow, Paolo Sassanelli - Cosimo e Nicole. 31


I LUOGHI

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

Auditorium Parco della Musica

Sala Santa Cecilia

Sala Sinopoli

Sala Petrassi

Teatro Studio

Studio3

AuditoriumArte (Spazio Rai Movie)

Red carpet d’autore

Villaggio del Cinema

Salacinema Lotto

Salacinema 2

Area Food

Info Point

Stand degli sponsor

Spazio Serra

Welcome Area

Cinema Barberini

Museo MAXXI

MERCATO INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

Hotel Bernini Bristol

Casa del Cinema

Auditorium via Veneto

Cinema Barberini

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Il Foyer dell’Auditorium Parco della Musica con il pubblico in attesa prima dell’ingresso in sala. 33


Un’immagine del red carpet del Festival..

Sul tappeto rosso, grazie alla collaborazione di Cinecittà Studios, sono state esposte.

cinque sculture di vetroresina e legno (di oltre tre metri di altezza) ideate.

per celebri film dagli scenografi che hanno fatto grande Cinecittà. Red carpet animato dai bambini in occasione della proiezione del film Ralph Spaccatutto.

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36 La Salacinema Lotto, la tensostruttura da 1.400 posti. La Salacinema 2, la tensostruttura da 700 posti. 37


38 L’Area Food del Villaggio del Cinema. Lo stand del Lazio Film Fund. 39


40 Un’immagine notturna deI Villaggio del Cinema. Il Museo MAXXI, che ha ospitato una parte delle proiezioni del Festival. 41


GLI EVENTI SPECIALI

Oltre e accanto alle proiezioni, a completare il

programma della VII edizione del Festival numerosi

sono stati gli appuntamenti e gli eventi speciali.

MOSTRE

Due le mostre ospitate nei foyer dell’Auditorium.

CONVEGNI

Più di 20 i convegni, gli incontri, i woorkshop

riservati ai professionisti dell’audiovisivo.

MUSICA

Il concerto di Architorti.

LABORATORI

Incontri di formazione aperti al pubblico,

con i protessionisti del mondo del cinema.

FESTA DI APERTURA

Cena di benvenuto al Museo MAXXI.

Il party organizzato nella sale del MAXXI in occasione dell’apertura del Festival Internazionale del Film di Roma, con il contributo di Cinema Fund.

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LE MOSTRE

Nel Foyer Sinopoli è stata allestita la mostra “Full Metal Jacket Diary Redux”, inaugurata da Matthew Modine,.

autore delle foto scattate sul set negli anni di lavorazione del film di Kubrick.

La mostra è stata curata da Solares Fondazione delle Arti.

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Francesco Escalar, prematuramente scomparso nel febbraio 2013,.

autore delle fotografie presentate nella mostra “Soul of Stars”,.

allestita nel Foyer Petrassi grazie al contributo di Canon.

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I CONVEGNI

“Italy the Best Choice”, il convegno organizzato nell’Auditorium di via Veneto da Anica,.

Ministero dello Sviluppo Economico, Associazione Produttori Esecutivi.

Il convegno su “Cinema e Tv”, a cura di Anica e 100 Autori, al Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica.

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Presentazione del Fondo Regionale per la Digitalizzazione delle Sale,.

a cura di Regione Lazio e Anec, presso lo stand del Lazio Film Fund al Villaggio del Cinema.

“European Day”, il convegno promosso da MEDIA Desk Italia nell’Auditorium di via Veneto.

Incontro tra rappresentanti del cinema cinese e delegati delle istituzioni audiovisive dell'Unione Europea.

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BELLA ADDORMENTATA, UN MAKING OF DAL VIVO

Il Festival Internazionale del Film di Roma e Cinecittà Studios hanno organizzato un laboratorio con il cast

artistico e tecnico dell'ultimo film di Marco Bellocchio, Bella Addormentata.

Presso la sala Fellini dei Cinecittà Studios, il regista, il produttore Riccardo Tozzi, gli attori Alba Rohrwacher e Pier

Giorgio Bellocchio, la montatrice Francesca Calvelli, il direttore della fotografia Daniele Ciprì, lo scenografo Marco

Dentici e il compositore Carlo Crivelli hanno fatto nascere alcune sequenze del film interpretandone le diverse fasi.

L’incontro, aperto agli studenti degli atenei romani, e condotto da Enrico Magrelli, si è svolto il 21 ottobre 2012.

Presentazione del Progetto per l’Accademia di Cinema Italo-Russa, organizzato da Regione Lazio e Cinecittà Luce..

Nella foto: Il presidente del Fondo del Cinema Russo Sergei Tolstikov, il direttore generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Nicola Borrelli.

e la direttrice del Fondo Elena Romanova.

Incontro con Christopher Dodd, direttore e amministratore delegato di The Motion Picture Association of America.

Il presidente di Cinecittà Studios Luigi Abete con Marco Bellocchio e Marco Müller.

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LE RISONANZE

Durante il Festival Internazionale del Film di Roma,

nella città si svolgono una serie di eventi paralleli,

organizzati autonomamente da Enti, Aziende,

Istituzioni, in occasione della manifestazione e in

accordo con Fondazione Cinema per Roma.

Nella VII edizione si sono svolti una quindicina

di eventi di questo tipo

Mostre d’arte e di fotografia

Conferenze

Eventi musicali

Performance di danza

Premi

Serate di gala

Iniziative di beneficienza

Crediti fotografici: Venturelli/Courtesy Ufficio Stampa Cinecittà Studios.

La charity dinner in onore di Sean Penn a sostegno di JP Haitian Relief Organization, con il supporto di Cinecittà Studios,.

in occasione della chiusura della VII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Nella foto: Sean Penn e Désiréé Colapietro Petrini che ha organizzato l'evento.

I vincitori del concorso di cortometraggi di Louis Vuitton per giovani registi.

"Journeys Awards", premiati nello Spazio Etoile Louis Vuitton.

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PARTNER & SPONSOR

Nella VII edizione sono stati 50 gli sponsor e 66 i partner che hanno dato il loro contributo fondamentale al

successo del Festival Internazionale del Film di Roma: aziende nazionali e internazionali, affermati brand nei

più diversi settori, dalla meccanica ai media, dall’alimentare all’informatica, dall’intrattenimento al digitale, dal

turismo alle infrastrutture.

Per le Aziende si è trattato di una straordinaria opportunità di attenzione mediatica, una vetrina unica

per la partecipazione del pubblico romano e non solo, di migliaia di addetti ai lavori, di talent, di Istituzioni

locali e centrali.

La collaborazione tra il Festival e i Partner è stata visibile sia attraverso la presenza del brand negli strumenti

di comunicazione realizzati per il Festival, sia durante la manifestazione con la partecipazione diretta negli

stand personalizzati del Villaggio del Cinema dove sono stati accolti gli ospiti e sono state promosse le attività

di comunicazione.

I partner hanno inoltre potuto valorizzare la presenza al Festival con eventi dedicati, attività di servizio verso

il pubblico, di marketing e di pubbliche relazioni.

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Lo stand BNL all'interno del Villaggio del Cinema.

58 che ha ospitato incontri e interviste con i protagonisti del Festival. Pubblico all'ingresso dello stand di Lottomatica, dove si tenevano i provini per aspiranti attori. 59


60 Le auto Lancia hanno accompagnato i talents durante il Festival. Lo stand di Telecom-Cubovision, sponsor ufficiale del Festival. 61


La Welcome Area, riservata agli sponsor, all'interno del Villaggio del Cinema.

Lo stand di Acea.

La postazione di Radio 2 all'interno del Villaggio del Cinema.

da cui venivano trasmesse le dirette dal Festival.

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L'Area Food. Lo stand di Ricola.

64 Le navette della Linea Cinema garantita da Atac durante il Festival. Lo stand di Ferrero Rocher. 65


LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

OBIETTIVI DELLA VII EDIZIONE

Rafforzare il rapporto sinergico tra la città di Roma e il Festival

Incrementare la conoscenza e la popolarità della manifestazione presso il pubblico a livello nazionale e locale

STRUMENTI

Campagne di affissione dinamica (autobus esterno Maxi Retro, personalizzazione Navette Gulliver,

Big Five, poster circuito metro)

Campagne di affissione statica (cartellonistica vari formati)

Spot tv, cinema e radio

Inernet Web 2.0 e applicazione mobile

Distribuzione del programma del Festival in punti sensibili della città e in allegato a giornali quotidiani

Affissione statica a Via Veneto. Personalizzazione Navette Gulliver; gonfalone del Festival.

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IL MERCATO INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

La settima edizione del Mercato Internazionale del Film di Roma – articolato in The Business Street e New

Cinema Network - si è tenuta dal 14 al 18 novembre 2012, date che corrispondono a una posizione strategica

nel calendario di appuntamenti dell’industria cinematografica italiana e internazionale. Lontano dall’affollata

congiuntura di fine estate, il nuovo posizionamento fa del Mercato di Roma una piattaforma ideale per il lancio

commerciale di film nuovi, in Italia come all’estero.

THE BUSINESS STREET

Dal 2006 al 2012 The Business Street (TBS) ha avuto una media di 711 accreditati, tra cui 257 compratori, 81

world sales e 204 produttori provenienti da 44 paesi diversi, che in questi sette anni hanno fatto dell’Hotel

Bernini Bristol e di via Veneto la “casa” dell’industria cinematografica italiana e internazionale.

Anche nel 2012 gli accreditati a The Business Street sono rimasti sostanzialmente stabili (circa 700, di cui 304

internazionali). In lieve calo i buyers (190), stabili invece le società “World-Sales” (90).

Nel 2012 è stata maggiore l’integrazione con il Festival, grazie alle numerosissime prime mondiali di film (75

delegazioni, con circa 230 ospiti internazionali), che hanno acceso l’interesse dei partecipanti al Mercato,

arrivati da 42 diversi paesi.

110 sono state, invece, le proiezioni di film in sala riservate ai soli operatori del settore (al Cinema Barberini

e alla Casa del Cinema), mentre 150 i film che era possibile visionare attraverso il sistema personalizzato on

demand di Video Library digitale, realizzata grazie al supporto di RAI Trade. Sono stati realizzati 22 convegni.

Con The Business Street si è riportato in Italia un appuntamento di Mercato in grado di attrarre gli operatori

internazionali e di inserirsi nel circuito virtuoso di eventi che da Berlino a Cannes scandiscono i ritmi della

produzione e distribuzione di cinema. Con la sua struttura leggera e l’atmosfera informale, TBS ha saputo offrire

una valida alternativa alle fiere tradizionali. Non a caso il Mercato di Roma è tra le poche iniziative italiane

finanziate – dal 2008 - dallo schema ‘Access to Market’ del Programma Media.

Grazie al supporto operativo dell’ICE, che sin dalla prima edizione ha creduto nel potenziale dell’iniziativa, il

Mercato ha inoltre rappresentato una vetrina d’eccezione per la circolazione del cinema italiano all’estero e uno

strumento efficace per incoraggiare la cooperazione internazionale sui progetti in produzione.

Nel 2012, per la prima volta, di concerto con le attività previste per la celebrazione del dialogo interculturale

Europa-Cina, The Business Street e New Cinema Network hanno unito le forze su un progetto speciale

“Spotlight: China!” volto a favorire la reciproca circolazione di film e co-produzioni.

NEW CINEMA NETWORK

Anche nella settima edizione, New Cinema Network (NCN), Workshop Internazionale di Progetti del Festival

Internazionale del Film di Roma, ha dimostrato di essere una piattaforma di mercato efficiente e agile dove il

selezionato parterre di progetti e produttori internazionali riesce a trovare concrete opportunità di sviluppo e

finanziamento. In questa edizione, NCN ha contato circa 280 professionisti del settore - di cui 140 produttori

internazionali e 20 registi - provenienti da oltre 30 paesi e ha organizzato più di 900 meetings in tre giorni

per i suoi 20 progetti selezionati.

Per New Cinema Network, la settima edizione è stata inoltre occasione per rinnovare e consolidare la

collaborazione con i suoi più solidi e importanti partner in vista delle future edizioni: Sundance Institute,

Cinéfondation Atelier e Residence di Cannes, Film London, CinemArt, Cinelink, i cui rappresentanti hanno

tutti attivamente partecipato a NCN.

Per il terzo anno consecutivo infatti, riconoscendo New Cinema Network come uno dei tre più importanti ed

efficaci mercati di co-produzione europei e confermando il premio anche per le future edizioni, Eurimages

- il Fondo Europeo del Consiglio d’Europa - ha affidato alla Giuria di NCN 2012, composta da Marie-

Pierre Duhamel, Petri Kemppinen e Sandra Hebron, il compito di assegnare l’Eurimages Co-production

Development Award: un premio in denaro di 30.000 euro destinato allo sviluppo del miglior progetto

presentato a NCN che risponda ai criteri di collaborazione e

co-produzione che ispirano Eurimages.

La Giuria ha assegnato l’Eurimages Co-production Development Award al progetto “Mordogan” di Jessica

Krummacher e la Menzione Speciale al panorama Spotlight: China! per la diversità e la creatività dei quattro

progetti cinesi selezionati.

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L’Auditorium di via Veneto dove si sono svolti alcuni dei convegni organizzati da The Business Street.

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Un’immagine dell’edificio e della terrazza dell’Hotel Bernini Bristol che ospita il Mercato Internazionale del Film di Roma.

La Video Library a disposizione dei partecipanti del Mercato.


Roberto Olla, direttore di Eurimages, Jessica Krummacher, vincitrice dell’Eurimages Co-production Development Award, .

Lamberto Mancini, direttore generale di Fondazione Cinema per Roma .

72 Uno degli incontri di New Cinema Network alla Casa del Cinema. La sala delle riunioni della Casa del Cinema. 73


PROGETTO SERRA

Il nuovo laboratorio creativo New Cinema Network – Progetto Serra (novembre 2012 – marzo 2013) è nato

dalla collaborazione e dallo sforzo congiunto di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e

del Mare e Fondazione Cinema per Roma, e ha visto coinvolti ventisette giovani cineasti italiani nella

realizzazione di otto mini-film legati a tematiche ambientali, da utilizzare per campagne promozionali

istituzionali – tradizionali e virali -, nelle scuole, nelle sale cinematografiche e negli stadi.

Il risultato del laboratorio: otto opere, di durata massima due minuti, concepite da giovani registi di cinema

come strumenti per la promozione dei valori della salvaguardia del pianeta e della responsabilità dell’uomo

che lo abita. I temi affrontati: lo smaltimento dei rifiuti, le energie del futuro, il tema del “bene comune”,

che lega tutela dell’ambiente, diritti civili e giustizia sociale, e infine quello dell’attenzione al territorio, per

promuovere la cultura della prevenzione e della salvaguardia.

Grazie al Progetto Serra, il Ministero dell’Ambiente può ora contare su 8 prodotti nuovi e diversi, per

poetica ed efficacia narrativa, nati dall’intelligenza e dalla sensibilità di un gruppo di cineasti emergenti (tutti

giovanissimi, età media 25 anni), chiamati a fare un’esperienza di formazione sul campo.

Il Progetto Serra ha così centrato due obiettivi strategici importanti: quello del Ministero di avere a

disposizione, nella propria campagna promozionale e di educazione ambientale, dei film/spot originali,

innovativi e contemporanei, che potessero rivolgersi in modo efficiente alle giovani generazioni e da

utilizzare nei canali di comunicazione a loro più vicini (tra cui, soprattutto, il web, attraverso i social networks);

quello di rispondere alla crescente domanda di alta formazione e di incubatore al lavoro del mondo del

cinema giovane.

QUESTI I TITOLI E GLI AUTORI DEGLI OTTO CORTI:

Still Life di Davide Gambino

Prana di Federico Spiazzi

Le Ciel di Angelamaria Di Salvo

Cera di Giuseppe Contarino

Se mi vuoi… pedala di Federico Savonitto

Piccola storia di mare di Dario Di Viesto

Raining Sand di Marisa Vallone

Heavy Rain di Ambra Principato

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HANNO DETTO DI NOI

NEL MONDO

"(...) some eclectic choices, there is enough Hollywood fare, and also several more mainstream movies, to fulfil

the fest’s mission to play for large metropolitan crowds. (...) his carefully calibrated mix of arthouse, genre and

edgy fare (...) This seems to be paying off on its post-AFM Business Street market side and its New Cinema Network

projects platform. (...) Müller seems to have laid the groundwork for a solid Rome reboot."

“accanto a scelte eclettiche, c’è abbastanza presenza hollywoodiana, come pure molti altri titoli main-stream per assolvere

al compito del festival di divertire e funzionare con un ampio pubblico metropolitano. (...) Il suo mix calibrato

di film d’autore, di genere e di opere di ricerca (...) Il posizionamento dopo l’AFM sul lato del mercato Business Street

sembra pagare e i progetti della piattaforma di New Cinema Network (…) sembra aver posto le basi per un solido

rilancio del festival di Roma” (...)”.

"Marco Müller (...) boosted the fest’s foreign press presence and international profile."

“Marco Müller (...) ha dato una spinta alla presenza di stampa estera e al profilo internazionale del festival."

USA

"The event (...) finished relatively strongly. (...) The number of media credentials issued was higher than in past

years, and, at least internationally, much of the media coverage praised Müller’s leadership of the event, which

announced its full lineup little more than five months after Müller was approved for the job."

"L’evento si è concluso in modo relativamente forte. (…) Il numero dei servizi degli articoli pubblicati dai vari media è

stato più alto che in passato, e, almeno a livello internazionale, un’ampia parte della copertura mediatica ha premiato

la direzione di Müller, che ha annunciato il programma dopo poco più di cinque mesi dalla conferma del suo incarico."

USA

"The Rome Film Festival is serving up a feast of new cinema."

"Il Festival di Roma imbandisce un banchetto di nuovo cinema."

"Rome’s key industry initiatives (...) look set to become increasingly important in their new slot after the American

Film Market. The new dates (...) segue nicely into the start of the awards season on both sides of the Atlantic."

"Le iniziative principali rivolte all’industria cinematografica a Roma (...) sembrano pronte a diventare sempre più

importanti nella loro nuova collocazione in calendario dopo l’ American Film Market. Le nuove date (del festival)…

funzionano bene con l’avvio della stagione dei premi, su entrambe le sponde dell’Atlantico."

GRAN BRETAGNA

"Rome was worth it – and there was so much else of similar excellence. What a closing event for the autumnal

festival season!"

"È valsa la pena di essere a Roma – e c’erano così tante altre opere di pari eccellenza. Che evento di chiusura per la

stagione autunnale dei festival!"

“The best film I caught (in Rotterdam n.d.r.) Drug War (...) had its premiere at Rome last fall, as (...) Avanti Popolo

– which suggests that Rome is emerging as a key site for discovery for exciting cinema (...)"

"Il film migliore che ho visto (a Rotterdam n.d.r.) Drug War(...) è stato presentato in prima mondiale a Roma lo scorso

autunno, come (...) “Avanti Popolo” – il che suggerisce che Roma stia emergendo come luogo-chiave in cui scoprire il

cinema più interessante(...)"

GRAN BRETAGNA

"(...) if the acid test of an international film festival is its ability to show us places we never knew existed, to

transport us to other worlds and unfamiliar cultures, then Waiting for the Sea must count as a roaring success."

"(...) se la cartina di tornasole per un festival internazionale è la sua abilità di mostrarci posti di cui abbiamo sempre

ignorato l’esistenza, di trasportarci in nuovi mondi e in culture a noi aliene, Waiting for the Sea va considerato un

successo strepitoso."

GRAN BRETAGNA

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"Marco Müller, the new director of the Rome Film Festival, is undoubtedly giving the event a makeover as he

moves the focus from stars to films, rejuvenating the competition section and providing space in the line-up

for some formidable debuts. (...) All in all, an auspicious start for Marco Muller."

"Marco Müller, nuovo direttore del Festival di Roma, sta indubbiamente imprimendo all’evento un cambiamento,

spostando l’attenzione dalle star ai film, ringiovanendo la selezione del concorso e dando spazio nel programma ad

alcuni debutti formidabili. (...) Nel complesso una partenza di buon auspicio per Marco Müller."

GRAN BRETAGNA

"(...) Despite these constraints, Müller and his team went some way toward putting forth what he has called “a vision

of cinema at 360 degrees. The something-for-everyone mission of a big-city festival, which can register as eclecticism,

pragmatism, or simply as incoherence, is a balancing act that takes time to master, and one year is probably not

a fair basis for judgment. The program was notably more eclectic and adventurous than in previous editions (...)"

"(...) Nonostante i limiti, Müller e la sua squadra hanno tentato di portare avanti quella che lui chiama “una visione

del cinema a 360°”. La missione di studiare un’offerta per tutti i gusti tipica di un festival metropolitano, che si può

registrare come eclettismo, pragmatismo o semplice incoerenza, è un atto di bilanciamento che richiede tempo per

essere padroneggiato, e un solo anno probabilmente non è una prospettiva equa per esprimere un giudizio. Il programma

era marcatamente più eclettico e avventuroso che nelle precedenti edizioni (...)"

USA

"A young festival in an ancient city gets a world-class makeover (...) do substance and glamour have to be mutually

exclusive This year’s edition of the Festival proved that they don’t. (...) What’s more, Rome’s competition section was

much better than anyone expected (...)"

"Un festival giovane in una città antica vive una trasformazione di prim’ordine (...) sostanza e glamour devono escludersi

a vicenda L’edizione di quest’anno del festival ha dimostrato di no. (...). Inoltre, il concorso di Roma era molto

migliore di quel che tutti si aspettavano."

USA

“La manifestation italienne s’affirme enfin, sous le signe de la radicalité populaire. (...) la mesure de ce renouveau:

la moisson du cinéma proposée ici est l’une des plus diverses et revigorantes qui soient, ce que semble

sanctionner la très nette progression des accrédités (...). Rome 2012 met en valeur un faisceau de tendances

dont on peut saisir l’esprit dans cette profession de foi que nous a glissé Müller (...) ce qui frappe le plus ici: une

générosité de vue qui permet d’accueillir toutes les familles du cinéma, toutes ses formes et ses expérimentations.

Ainsi coexistent des objets aussi radicaux et passionnants.

Rome peut donc afficher sans rougir un très joli bilan. Un tel genre de festival, à la fois citoyen et cinéphile, amical

et ambitieux, ne ferait pas de mal à Paris(...)”

“L’evento italiano riesce infine ad affermarsi sotto il segno della radicalità popolare. (...) la misura del suo rinnovamento:

il ‘raccolto’ cinematografico è tra i più variegati e rinvigorenti che ci siano, elemento che trova conferma nel

netto aumento degli accreditati (...) Roma 2012 mette in risalto una molteplicità di tendenze di cui si può cogliere lo

spirito nella professione di fede a cui accenna Müller (...) Quello che qui più colpisce è una generosità di veduta che

permette di accogliere tutti i generi di cinema, tutte le sue forme e le sue sperimentazioni [dove] coesistono delle

pellicole radicali e appassionanti.

Roma può dunque sfoggiare senza imbarazzo un bilancio decisamente positivo. (...) un festival di questo tipo, al

contempo cittadino e cinefilo, amichevole e ambizioso, non farebbe male a Parigi”.

FRANCIA

"Le Festival international du film de Rome (...) était très vite devenu une fete du cinéma de province. Mais l’arrivée

de Marco Müller à sa tete paraissait de bon augure. (...) le niveau général des sélections …il faut bien dire

qu’il est bon. (...) Cette première année romaine pour Marco Müller Une réussite, qui prouve une fois de plus

qu’un festival n’existe pas sans la présence d’une personnalité forte ayant une ligne artistique à la fois marquée

et ouverte à tous les genres de cinéma."

"Il Festival Internazionale del Film di Roma (...) era diventato molto velocemente una festa del cinema di provincia,

ma l’arrivo di Marco Müller alla sua direzione sembrava di buon augurio. (...) bisogna proprio dire che il livello generale

della selezione è buono (...) Questa prima edizione romana di Marco Müller Un successo, che prova ancora una

volta che un festival non esiste senza la presenza di una personalità forte che abbia una linea artistica marcata e nel

contempo aperta a tutti i generi cinematografici."

FRANCIA

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"... (ces attaques) ne l'ont pas empêché de faire rayonner cette manifestation, comme il l'avait fait par le passé

pour les festivals de Rotterdam et de Locarno. (...) De l'extérieur, le bilan est plus nuancé et délicat à analyser

dans la mesure où, comme Marco Müller le dit lui-même, cette édition préparée dans l'urgence ne pouvait être

qu'un "numéro zéro". C'est légitimement à cette aune qu'il convient de la juger. Au crédit du festival, une moisson

de bons films, (...) dans la nouvelle section CinemaXXI (...) on a vu des films également stimulants.

Le défi (...) est de taille: concilier les exigences d'un festival ancré dans une ville (...), et celles d'un festival de

"catégorie A" qui sera jugé sur la qualité artistique de sa programmation et le dynamisme de son marché (...).

Marco Müller a maintes fois prouvé son aptitude à exceller dans cet exercice d'équilibriste. Rome est visiblement

un festival hybride, d'un genre nouveau (...)"

“... (questi attacchi) non gli hanno impedito di far risplendere questa manifestazione, come aveva già fatto in passato

per i Festival di Rotterdam e Locarno (...) "Visto da fuori, il bilancio [del Festival] è molto più ricco di sfumature

e più delicato da analizzare nella misura in cui, come afferma lo stesso Marco Müller, questa edizione, preparata

nell’urgenza non poteva essere che un’edizione “numero zero”. E la si deve legittimamente giudicare secondo questo

parametro. Bisogna riconoscere al Festival, una raccolta di buoni film, (...)Nella nuova sezione di CinemaXXI (...) film

altrettanto stimolanti.

La sfida è di spessore: conciliare le esigenze di un festival ancorato ad una città (...) e quelle di un festival di “categoria

A” che sarà giudicato per la qualità artistica della sua programmazione e il dinamismo del suo mercato (...). Marco

Müller più volte ha dato prova della sua attitudine ad eccellere in questi esercizi di equilibrismo. Roma è palesemente

un festival ibrido, di un genere nuovo (...)"

FRANCIA

"Doch alles scheint wieder offen seit Marco Müller in diesem Jahr als Festivalleiter von Venedig nach Rom

wechselte. (...) Er hatte nur vier Monate Zeit. Zu wenig, um das Festival umzukrempeln. Müller hat es dennoch

drastisch entschlackt (...). Die Überraschungsfilme etwa."

"Tutto appare più chiaro quest’anno , da quando Marco Müller, in qualità di direttore del Festival, ha lasciato Venezia

per Roma. (...) Ha avuto solo quattro mesi di tempo. Troppo poco per operare un radicale rinnovamento del Festival.

Ciò nonostante, Müller gli ha dato una drastica rinfrescata."

GERMANIA

"Der ehemalige Direktor des Festivals von Venedig überzeugt erneut mit einem dort erprobten Mix aus Genrekrachern,

Autorenkino und Filmexperimenten (...) Müller hat dem im Norden der Stadt angesiedelten Festival

trotz kurzer Vorbereitungszeit bereits ein markanteres Profil verpasst: einen interessant besetzten Wettbewerb."

"L’ex direttore del festival di Venezia convince nuovamente con un mix esplosivo di film di genere cinema d’autore e

film sperimentali (...) Müller nonostante il poco tempo a disposizione ha messo a punto un festival dal profilo ben

marcato, un concorso molto interessante."

AUSTRIA

"Tatsächlich scheint die Organisation in Rom besser zu funktionieren (...) So soll nun Müllers internationales Renommee

seiner neuen Wirkungsstätte Ausstrahlung verleihen, (…) er dem Festival mehr Profil, vor allem aber

seine eigene Handschrift verleiht."

"L'organizzazione romana sembra ora funzionare meglio (...). La fama internazionale di Müller è in grado di conferire

[al Festival] un nuovo, grande carisma. (...) Ha dato al Festival un profilo più consistente sul quale, soprattutto, mette

la propria firma."

SVIZZERA

"Una propuesta atrevida para un tipo, Müller, que nunca va de farol"

"Una proposta audace per un tipo, Müller, che non bluffa mai"

SPAGNA

"Le festival du film de Rome a pris une ampleur nouvelle en 2012, avec l'arrivée à sa tête de Marco Müller (...)”

"Il festival di Roma ha assunto un nuovo rilievo nel 2012, con l’arrivo alla sua direzione di Marco Müller (...)"

FRANCIA

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"His very presence at the helm of this year's edition of the Rome Film Festival provoked a 50% increase in international

accreditations."

"La presenza (di Müller) alla testa del festival di Roma ha provocato una crescita del 50% negli accrediti internazionali."

USA

"(...) looking at his stimulating, demanding and inspiring programme, its future seems bright."

"(...) guardando il suo programma stimolante, ambizioso ed esaltante, il futuro del Festival sembra luminoso."

HONG KONG

"(...) Tiene apenas siete años de edad, pero sus ambiciones son tan grandes como la ciudad que lo alberga. (...)

con la llegada de Marco Müller a la dirección artística, las cosas están empezando a cambiar."

"(...) Ha appena sette anni di vita, ma le sue ambizioni sono grandi quanto la città che lo ospita. (...) con l’arrivo di

Marco Müller le cose stanno cominciando a cambiare."

ARGENTINA

"È la prima volta che questo festival entra nella serie A dei festival internazionali (...) una selezione di grandissimo livello."

CINA

"Un festival giovane (...) un lavoro di selezione straordinario. (...) il senso di armonia e l’atmosfera del festival erano

semplicemente perfetti. Una grande svolta a Roma nella sua settima edizione."

GIAPPONE

"CinemaXXI (...) una estimulante (e hipertrofiada) selección de ese tipo de pelìculas de variadas duraciones y

distintos géneros que pocas veces suelen verse en los grandes festivales internacionales (...) un notable contingente

de documentalistas."

"CinemaXXI (...) una stimolante (e ipertrofica) selezione di quel tipo di film di varia durata e generi differenti, che raramente

si suol vedere nei grandi festival internazionali (…) un contingente notevole di documentaristi."

SPAGNA

"Marco Müller seems to have done wonders for Rome Film Festival as its director and has successfully revived

and reenergized it with his new policies and programming acumen."

"Marco Müller sembra aver fatto meraviglie come direttore per il Festival del Film di Roma; lo ha rivivificato e rinvigorito

con successo grazie alle nuove linee direttive e all’acume del programma."

INDIA

"(...) Римский фестиваль проходит в седьмой раз, но в первый — под руководством Марко Мюллера. Это

обстоятельство сразу придало событию более весомый статус, подняло планку конкурентных амбиций."

"(...) per la prima volta è guidato da Marco Müller. Queste circostanze hanno subito conferito all’evento uno status

più serio, innalzando le ambizioni del concorso."

FEDERAZIONE RUSSA

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HANNO DETTO DI NOI

IN ITALIA

La stampa italiana ha riservato ampia copertura alla settima edizione del Festival Internazionale del Film di

Roma. I 4458 articoli totali pubblicati nei giorni della manifestazione la pongono fra gli eventi culturali più

seguiti dai media su tutto il territorio nazionale.

Confermano questo dato:

la presenza al Festival dei principali quotidiani nazionali e locali (fra questi Il Corriere della Sera, La Repubblica,

Il Messaggero, La Stampa, Il Giornale ecc.) e delle riviste (come Il Venerdì, Panorama, L’Espresso, Vanity Fair)

che hanno riservato all’evento circa 115 articoli giornalieri – 1120 totali – riportati in prima pagina e nelle

pagine interne;

l’interesse delle testate web che hanno seguito la manifestazione con una media di 300 articoli al giorno, per

un totale di 3064 pezzi. Erano all’Auditorium Parco della Musica tutte le redazioni online dei maggiori quotidiani

nazionali (Repubblica.it, Corriere.it, ecc.) e i più importanti siti e blog di cinema (Cinematografo, Coming

Soon, Cinecittà News ecc.);

l’attenzione dedicata alla manifestazione dalle maggiori agenzie di stampa nazionali (Ansa, Adnkronos, Agi,

Tm News, Asca, ecc.) che hanno raccontato il programma in ogni sua parte, con una media giornaliera di 28

flash e take, per un totale di 274 lanci;

i 482 servizi realizzati dai tg nazionali (Tg1, Tg5, Sky Tg24, Tg2, Tg3, Tg3 Lazio, Tg4, Rai News 24, Studio Aperto,

Tg La7) e locali e dalle testate radiofoniche (Radio1, Radio2, Radio 3 Radio Capital, Radio Montecarlo, Isoradio,

Agenzia Area, Rds, ecc);

i numerosi programmi televisivi e radiofonici (nazionali e locali) che hanno trasmesso giornalmente dal Festival.

Fra questi “Unomattina” e “Cinematografo” (Rai 1), “Tg2 Dossier” e “Stracult” (Rai 2), “Fuori Orario” e “Blob”

(Rai 3), “Striscia la Notizia” e “SuperCinema” (Canale 5), “Le Iene” (Italia 1), “That’s Italia” (La 7). L’apertura e la

chiusura della manifestazione sono state mostrate in diretta televisiva e in live streaming da Rai Movie.

Il cinema del mondo a caccia del Marc’Aurelio

Nove giorni di proiezioni, occhio di riguardo per i giovani

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firmata tra gli altri da Kaurismäki, Costa ed Erica

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Festival di Roma

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Miss Italia al Festival

Cento reginette sul red carpet

Applausi e risate

Populaire porta l’allegria al Festival

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Müller presenta la sezione del Festival che si affianca al concorso.

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