BILANCIO DI MISSIONE 2008 - Torino Strategica

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BILANCIO DI MISSIONE 2008 - Torino Strategica

ASSOCIAZIONE TORINO INTERNAZIONALE

BILANCIO DI MISSIONE 2008


INDICE

STRUTTURA E VALORI DELL’ASSOCIAZIONE

STAKEHOLDER 2

ELENCO SOCI 3

ORGANI SOCIALI / STRUTTURA OPERATIVA 4

POLITICA DEL PERSONALE 5

POLITICA AMBIENTALE / ACQUISTI / DATI RISERVATI / SETTORE PIANIFICAZIONE STRATEGICA 6

6

DATO ECONOMICO

SERIE STORICA DELLE ENTRATE 8

SERIE STORICA DELLE SPESE 9

ATTIVITÀ DEL 2008

Animazione del Piano

PROGETTO Torinoquidomani 12

14

Comunicazione istituzionale

Progetti

TORINO E AREA METROPOLITANA 15

CULTURA E ATTRATTIVITÀ 16

SVILUPPO ECONOMICO E COESIONE SOCIALE 18

RICERCA E DIBATTITO PUBBLICO 19

SCAMBI E RETI INTERNAZIONALI 20

Mantenimento e amministrazione dell’Associazione

21

11

15

gruppo di lavoro

Associazione Torino Internazionale

Elisa Rosso

Annalisa Magone

Antonella Galli

Paola Mussinatto

Pragmos Consulting

Luciano Giachino

Mario Montalcini

Si ringrazia per la collaborazione Anna Arcozzi

dello studio commercialisti Montalcini&Associati


STRUTTURA E VALORI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione Torino Internazionale nasce il 9 maggio 2000 per mettere in atto

il Piano Strategico di Torino, svolgendo una costante opera di coordinamento, stimolo,

monitoraggio e revisione dello stesso. Il Piano Strategico costituisce lo strumento

per individuare, promuovere e attuare – grazie alla partecipazione delle locali istituzioni

e forze sociali, economiche e culturali – le azioni necessarie per realizzare la crescita

e lo sviluppo di Torino e della sua area metropolitana. Nell’ambito di tale prospettiva

l’Associazione, che non ha fini di lucro, ha il compito di stimolare la costante partecipazione

dei sottoscrittori del Piano e di far confluire al proprio interno le osservazioni sulle azioni

in corso e le eventuali proposte di rettifica del Piano. L’Associazione è costituita da enti

e istituzioni, organizzazioni economiche, culturali e sociali, pubbliche e private, di rilevante

interesse nell’area torinese, che sottoscrivono l’atto costitutivo e sono ammesse

a maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea.

Per mezzo del Piano Strategico, l’Associazione Torino Internazionale opera per migliorare

l’interazione fra attori e progetti dell’area metropolitana torinese, ai fini di svilupparne

e promuoverne le diverse potenzialità. Il mezzo che l’Associazione adopera per raggiungere

questo obiettivo è la costruzione e il consolidamento di una rete sociale di attori accomunati

dall’interesse a favorire le sinergie fra gli sforzi progettuali, in un’ottica condivisa di sviluppo

dell’area. Il modello secondo cui l’Associazione opera è quello della governance, un sistema

in cui gli attori si confrontano apertamente sui temi dell’agenda locale, favoriti dalla

presenza di un luogo neutro. Il confronto costante sulle opzioni in gioco nei processi

di trasformazione dell’area metropolitana torinese è anche occasione, per Torino

Internazionale, per svolgere una funzione di scouting verso nuove idee.

L’Associazione, nel perseguire la propria

missione, ha individuato alcuni valori che ispirano

il proprio operato.

• Responsabilità. Verso i soci che, attraverso

gli organi sociali e la struttura operativa,

indicano le linee di lavoro dell’Associazione

e della struttura operativa.

• Trasparenza. Riguarda le attività e le prassi

di lavoro, attuata attraverso meccanismi

di informazione verso i soci e tutti gli

stakeholder fondati anche su strumenti

telematici (mailing elettronico) che consentono

di diffondere in modo tempestivo e capillare

informazioni sulle attività svolte.

• Comunicazione. Riguarda non soltanto le

singole iniziative (comunicazione promozionale),

ma la pianificazione strategica in sé

(comunicazione istituzionale) intesa come

metodologia per proporre una visione nuova dei

processi decisionali e delle politiche di sviluppo.

• Innovazione. Intesa come base per ricercare

e sperimentare modalità diverse per l’attuazione

di politiche e progetti, anche introducendo

elementi sperimentali entro pratiche

consolidate, al fine di potenziarne l’efficacia.

1


STAKEHOLDER

L'attività dell’Associazione interessa un vasto

campo di soggetti, che vanno dagli enti locali

alle diverse componenti della società civile.

Sebbene sia difficile stilare un elenco esaustivo

dei portatori di interesse, si possono tuttavia

individuare le seguenti categorie: le municipalità

dell’area metropolitana e altri enti amministrativi

territoriali, le istituzioni culturali e formative,

i centri di ricerca, le rappresentanze degli

interessi, le associazioni e fondazioni di varia

natura, le imprese pubbliche e private,

i mass media, le altre città dotate di piani

strategici, gli esperti dei diversi argomenti

che il Piano strategico tratta. Fra i portatori

di interesse vanno inoltre citati i dipendenti,

i collaboratori e i fornitori dei servizi

di progettazione e comunicazione.

La composizione dell’Assemblea dei Soci, dove

sono comprese tutte le categorie citate, è

il simbolo dell’ampiezza degli interessi veicolati

da Torino Internazionale. Il numero di soci, in

crescita dalla fondazione di Torino Internazionale

ha raggiunto i 118 aderenti nel corso del 2007.

Il 2008 ha segnato un calo dei soci (attualmente

sono 97) dovuto sia alla chiusura naturale di alcuni

enti giunti al termine del loro mandato sia alla

azione intrapresa dal Comitato di Coordinamento

per chiarire la posizione di alcuni soci che

sembrava non condividessero più gli obiettivi

del progetto Torino Internazionale. Attualmente i

sono così suddivisi:

Schema degli stakeholder Serie storica dei soci

Tipologie dei soci

ALTRE CITTÀ E STUDIOSI

DI PIANIFICAZIONE

SOCI DI TORINO

INTERNAZIONALE

MUNICIPALITÀ

METROPOLITANE

• IMPRESE

• AGENZIE

• ENTI CULTURALI

• ENTI DI FORMAZIONE E RICERCA

• RAPPRESENTANZE

• FONDAZIONI BANCARIE

• ENTI LOCALI

SOCIE TÀ CIVILE

E CITTADINANZA

PERSONALE E

FORNITORI

2008

2007

2006

2005

2004

2003

2002

2001

2000

ALLA FONDAZIONE

24 7 10 7 21 2

26

46

97

101

118

121

122

121

124

124

118

2


ENTI LOCALI E TERRITORIALI

Comune di Beinasco

Comune di Borgaro Torinese

Comune di Bruino

Comune di Caselle Torinese

Comune di Chieri

Comune di Collegno

Comune di Grugliasco

Comune di Ivrea

Comune di Moncalieri

Comune di Nichelino

Comune di Orbassano

Comune di Pinerolo

Comune di Pino Torinese

Comune di Piossasco

Comune di Rivalta di Torino

Comune di Rivoli

Comune di San Mauro Torinese

Comune di Settimo Torinese

Comune di Torino

Comune di Trofarello

Comune di Venaria Reale

Comune di Volpiano

Comune di Volvera

Provincia di Torino

Camera di commercio di Torino

Ente Parco Fluviale del Po tratto torinese

ENTI CULTURALI

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Centro Luigi Einaudi

Fondazione del Teatro Stabile di Torino

Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura

Fondazione Rosselli

Fondazione Torino Musei

Istituto Paralleli

Istituto Piemontese Antonio Gramsci

Museo Nazionale del Cinema

Teatro Regio

RAPPRESENTANZE

Api Torino

Ascom

Atc

Casartigiani Torino

Cgil Piemonte

Cida Piemonte

Cisl Torino

Cna Torino

Coldiretti

Collegio Costruttori Edili

Confcooperative Torino

Forum del Terzo Settore in Piemonte

Gruppo Dirigenti Fiat

Gruppo Dirigenti di Informatica

Lega Cooperative e mutue del Piemonte

Ordine degli Architetti Provincia di Torino

Pastorale Sociale del Lavoro

Società degli Ingegneri e degli Architetti

Uil Piemonte

Unione Agricoltori Provincia di Torino

Unione Industriale di Torino

ENTI DI FORMAZIONE E RICERCA

European Training Foundation

Fondazione Giovanni Agnelli

Ires Piemonte

Istituto Superiore Mario Boella

Politecnico di Torino

Siti

Università degli Studi di Torino

FONDAZIONI BANCARIE

Compagnia di San Paolo

Fondazione Crt

IMPRESE

Alenia spazio

Amiat

Aurora Due

Autoservizi M. Canuto

BasicNet

Csi Piemonte

Edt

Ersel Finanziaria

Exor

Fiat

Geodata

Giulio Einaudi Editore

Gtt

Iride

Italdesign Giugiaro

Lavazza

Lingotto Fiere

Olsa

Pininfarina

Sagat

Smat

Telecom Italia Tlab

Torino Incontra

Willis Italia

AGENZIE E PARCHI

Agenzia Servizi Pubblici Locali

Cus Torino

Environment Park

Film Commission

Torino Convention Bureau

Turismo Torino e Provincia

Virtual Reality & Multimedia Park

3


ORGANI SOCIALI

• Assemblea dei Soci. Delibera sulle linee

di attività della Associazione, predispone

gli indirizzi di sviluppo del Piano strategico

e approva il bilancio. Nomina il Comitato

di Coordinamento e il Direttore.

• Co-Presidenti. Rappresentano legalmente

l’Associazione, convocano le riunioni

di Assemblea e Comitato di Coordinamento,

nominano Vicepresidente e procuratori

per specifici atti o attività.

• Comitato di Coordinamento. Mette in atto

le indicazioni dell'Assemblea, propone

le priorità di lavoro, detiene tutti i poteri

di amministrazione ordinaria e straordinaria.

• Collegio dei Revisori. Svolge funzioni

di controllo contabile.

Funzionigramma dell’Associazione

COMMISSIONI

TEMATICHE

ASSEMBLEA

DEI SOCI

CO-PRESIDENTI

COMITATO DI

COORDINAMENTO

VICEPRESIDENTE

DIRETTORE

COMITATO

SCIENTIFICO

STRUTTURA OPERATIVA

• Comitato Scientifico. Composto da esperti

nelle materie specifiche del Piano, ha compiti

di controllo e valutazione.

• Commissioni Tematiche. Riflettono la

articolazione del Piano strategico, corrispondo

alle aree tematiche.

• Vicepresidente. Garantisce la scientificità,

la metodologia e i contenuti del Piano strategico,

può essere scelto all’esterno dell’Assemblea.

• Direttore. Nominato dall’Assemblea, partecipa

all’elaborazione del programma annuale,

assicura il supporto funzionale e la gestione

amministrativa.

• Staff. Piccola struttura operativa di supporto

al Direttore, alle Commissioni e ai progetti.

STAFF

PROGETTI

Cariche sociali

COMUNICAZIONE

AMMINISTRAZIONE

SEGRETERIA

GENERALE

COPRESIDENTI VICEPRESIDENTE COMITATO SCIENTIFICO

SERGIO CHIAMPARINO GIUSEPPE BERTA GIUSEPPE BERTA Coordinatore

ANTONIO SAITTA ARNALDO BAGNASCO

COLLEGIO DEI REVISORI

FABRIZIO BARCA

COMITATO DI COORDINAMENTO FRANCO ALUNNO LUIGI BOBBIO

SERGIO CHIAMPARINO DOMENICO PIZZALA ALDO BONOMI

ANTONIO SAITTA ELVIRA POZZO FRANCO CORSICO

ALESSANDRO BARBERIS GIUSEPPE DEMATTEIS

ANGELO MIGLIETTA COMMISSIONI TEMATICHE BRUNO DENTE

PIERO GASTALDO CARLO ALBERTO BARBIERI BRUNO MANGHI

AGOSTINO GAY GIUSEPPE BERTA MARZO MEZZALAMA

GIUSEPPE CATIZONE MARCO DEMARIE ANGELO PICHIERRI

ALDO CORGIAT LOIA NICOLA NEGRI GIOVANNI ZANETTI

MARCELLO MAZZÙ

4


Organigramma della struttura operativa

DIRETTORE

Elisa Rosso *

DA LUGLIO 2000

TERRITORIO

METROPOLITANO

POTENZIALE

CULTURALE

QUALITÀ

SOCIALE

SVILUPPO

ECONOMICO

COMUNICAZIONE

Maurizio Bocconcino

MAGGIO 2007 – DICEMBRE 2008

Barbara Ivaldi

DA NOVEMBRE 2006

Roberta Balma Mion

DA MARZO 2004

Silvia Cordero

DA OTTOBRE 2000

Elisa Ughetto

DA DICEMBRE 2006

Annalisa Magone

DA GENNAIO 2004

Francesco Tamburello

DA NOVEMBRE 2002

ANINISTRAZIONE

Susanna Borletto *

DA MAGGIO 2000

Antonella Galli *

DA FEBBRAIO 2008

SEGRETERIA

GENERALE

Paola Mussinatto

DA DICEMBRE 2007

Giorgio Re *

DA MAGGIO 2000

• Laurea in scienze della comunicazione

• Dottorato in ricerca sociale e comparata

• Laurea in ingegneria per l’ambiente e il territorio

• Dottorato in tutela del patrimonio edilizio e territoriale

• Laurea in ingegneria civile

• Master internazionale in ambienti sostenibili

• Laurea in scienze della comunicazione

• Giornalista pubblicista

• Diplôme d’études approfondies

• Laurea in scienze della comunicazione

• Master in programmazione delle politiche sociali

• Laurea in scienze internazionali e diplomatiche

• Dottorato in economics and management of technology

• Laurea in scienze della comunicazione

• Giornalista pubblicista

• Laurea in scienze della comunicazione

• Diploma magistrale

• Diploma di perito aziendale corrispondente in lingue estere

• Laurea in scienze internazionali e diplomatiche

• Master in redazione e management di progetti comunitari

• Licenza media

* PERSONALE DEL SETTORE PIANIFICAZIONE STRATEGICA DEL COMUNE DI TORINO DISTACCATO PRESSO L’ASSOCIAZIONE

POLITICA DEL PERSONALE

Dalla fondazione, l’Associazione ha messo

in atto una politica di selezione e promozione

del personale che ha portato a costituire uno staff

caratterizzato da età media bassa e alta qualità

dei titoli formativi e professionali. Dopo il riassetto

della composizione dello staff portato a termine

nel 2007 (dovuto sia alla chiusura di alcuni

rapporti di lavoro dovuti allo spin-off di progetti

speciali sia all’integrazione con il nuovo Settore

Pianificazione Strategica del Comune di Torino),

il 2008 ha pienamente messo in atto il nuovo

organigramma.

La fotografia dello staff al 31 dicembre 2008

mostra una struttura agile (12 persone), composta

in prevalenza da donne (75%), con età media 37

anni, che scende a 33 se si considera solo chi è

direttamente impegnato nelle attività di progetto,

escludendo i ruoli di supporto gestionale e

amministrativo. Dal febbraio 2008 tutti i membri

della struttura operativa seguono un corso di

inglese per due ore alla settimana, a integrazione

delle altre attività di aggiornamento e formazione,

esterne o interne, svolte nel corso dell’anno.

Titoli di studio dello staff

9 LAUREA

3 DOTTORATO

3 MASTER

2 GIORNALISTA

2 DIPLOMA

1 LICENZA MEDIA

Spese per formazione e aggiornamento

CORSO DI INGLESE 5.500

CONVEGNI 250

5


POLITICA AMBIENTALE

Dal 15 marzo 2004 Torino Internazionale aderisce

al protocollo d'intesa per gli Acquisti Pubblici

Ecologici (APE), a cui sono improntati i prodotti di

comunicazione, i beni strumentali e alcuni servizi.

I supporti cartacei rispondono a criteri di

salvaguardia ambientale. L’editoria elettronica

è preferita alla tipografia. Per servizi di cattering

sono preferite stoviglie lavabili. I toner per

stampanti sono rigenerati. L’acqua minerale

è consumata bottiglie di vetro vuoto a rendere.

I mobili per ufficio, di marca Ikea, rispettano

la politica di responsabilità sociale e ambientale

dell’azienda. I supporti informatici sono

certificati. È attivo un abbonamento car sharing

aziendale. Secondo gli ultimi dati rilevati (2007),

la spesa sostenuta dall’Associazione risponde

per il 100% ai criteri APE.

POLITICA DEGLI ACQUISTI

Dal 13 aprile 2007 Torino Internazionale ha

adottato una schema di regolamento delle spese

per l’acquisizione in economia di beni e servizi

(DPR 384/2001 e DLgs 163/06) per agire secondo

principi di trasparenza nella scelta dei fornitori

e garantire la massima efficacia ed efficienza.

Per acquisti inferiori alla soglia di 20 mila euro

l’Associazione opera per affidamento diretto.

POLITICA DEI DATI RISERVATI

I database di Torino Internazionale rispondono

ai criteri del Testo Unico sulla privacy

(DLgs 196/2003) che indica gli obblighi da seguire

per la corretta tutela dei dati personali.

Il 2008 non ha registrato cambiamenti rispetto

alla linea adottata degli anni precedenti.

IL SETTORE PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Istituito a agosto 2007, il Settore Pianificazione

Strategica della Città di Torino è nato con lo scopo

di integrare all’interno dell’amministrazione

comunale le competenze sviluppate dalla

Associazione Torino Internazionale.

L’efficacia del processo di pianificazione, infatti,

come è noto dipende in primo luogo dalla

capacità delle amministrazioni locali di attuare

concretamente i Piani strategici, e non solo dalla

volontà del sistema metropolitano di condividerne

scelte e obbiettivi.

Compito del Settore è svolgere una funzione

di accompagnamento metodologico e tecnico

ai diversi Settori e Divisioni comunali, offrendo

contributi di analisi e di approfondimento che

consentano di collocare in una prospettiva

strategica effetti e opportunità delle politiche,

anche attraverso analisi di benchmarking

con gli altri contesti urbani e la predisposizione

di studi di fattibilità.

Nel corso del 2008, anno di avvio dell’attività,

diversi progetti di Torino Internazionale

(presentati nelle pagine successive) si sono

giovati della collaborazione fra l’Associazione

e il Settore: Torinocampus, le attività svolte

nel campo dell’area metropolitana, l’adesione

alla Rete delle Città Strategiche (RECS) e la cura

del progetto Torinoquidomani.

Il rapporto di collaborazione nato fra Torino

Internazionale e il Settore Pianificazione

Strategica della Città di Torino formalizza una

prassi in atto fin dalla nascita dell’Associzione,

riguardante la disponibilità di personale comunale

distaccato, con compiti legati alla gestione

e al mantenimento della struttura, cosicché

il personale incaricato direttamente da Torino

Internazionale venga destinato alle attività

di progettazione e comunicazione.

Tale quota di personale comprende il Direttore

(che è simultaneamente dirigente del Settore

Pianificazione Strategica), un responsabile

amministrativo, un impiegato e una figura

a supporto per la logistica e la gestione.

L’impegno di personale del Settore nella

amministrazione di Torino Internazionale

ha consentito nel 2008 di limitare i costi fissi,

liberando risorse sui progetti e realizzando

investimenti in campi diversi.

6


DATO ECONOMICO

L’Associazione presenta un rendiconto annuale della propria gestione ai sensi degli

artt.2423 e seguenti del Codice Civile e quindi in totale analogia e con gli stessi criteri

del bilancio d’esercizio delle imprese:

• Adozione di principi prudenziali per la valutazione dei beni, dei crediti e dei debiti.

• Espressione dei fatti gestionali secondo il criterio della competenza economica

con particolare attenzione alla relazione logica e temporale fra spese sostenute

su progetti e relative fonti di finanziamento.

• Rappresentazione dei dati patrimoniali (FONTI– IMPIEGHI) in modo da fornire

un’informativa che non si limita alla rendicontazione della gestione di un esercizio

(ANNO SOLARE), ma che descrive gli asset dell’Associazione e le relative fonti

di finanziamento.

L’Associazione finanzia la propria attività gestionale, includendo quella propria

istituzionale di funzionamento, lo svolgimento di progetti propri e in conto gestione

di terzi, con proventi (ENTRATE) derivanti da contributi di enti pubblici e soggetti privati,

compresi fra i principali portatori d’interesse.

Proprio in relazione alle finalità istituzionali e alla missione di Torino Internazionale,

i principali enti finanziatori si possono individuare sia negli enti locali (Comune e

Provincia di Torino) sia nelle fondazioni bancarie e nelle organizzazioni di categoria

(Camera di commercio).

I costi (SPESE) e i ricavi (ENTRATE) d’esercizio sono classificati per natura (TIPOLOGIA)

secondo gli schemi di bilancio obbligatori e sono corredati da tutti i dettagli necessari

per la migliore informativa verso i terzi e per agevolare l’attività di controllo.

Oltre a quella tradizionale, esiste una classificazione per destinazione delle entrate

e delle spese riportate in bilancio, che permette di consuntivare gli andamenti economici

su singole aree di attività (PROGETTI). Questa rappresentazione di tipo analitico permette

agevolmente, con le opportune riclassificazioni, di redigere gli elaborati allegati

al presente documento.

7


SERIE STORICA DELLE ENTRATE

Nella tabella è riportato l’ammontare delle

entrate iscritte nei bilanci del periodo 2000-2008,

quindi dalla data di costituzione dell’Associazione.

La classificazione proposta è ‘per provenienza’

dei contributi ricevuti secondo la tipologia

di soggetto erogatore.

Per gli esercizi 2000 e 2001 i dati sono stati

consolidati, visto che l’anno 2000 ha

rappresentato il primo esercizio di attività

dell’Associazione per una parte limitata.

La discontinuità del trend delle entrate è

strettamente correlata alle diverse iniziative –

dalle Olimpiadi ai progetti speciali – che hanno

coinvolto la Città di Torino, gli enti e le istituzioni

dell’area d’influenza dell’Associazione nel tempo.

Anche per l’anno 2008, l’Associazione rende

il proprio Bilancio d’esercizio (RENDICONTO)

in sostanziale pareggio, risultato compatibile

con le proprie finalità di ente senza scopo

di lucro e nello stesso tempo con l’attenzione

per l’impiego delle risorse acquisite

per la propria attività.

Il bilancio dell’esercizio 2008 è stato pulito da una

quota di crediti residui pari a 93.000 euro,

corrispondenti al mancato incasso di quote

associative relative agli anni passati.

Nella tabella sono contabilizzati anche gli oneri

relativi al progetto speciale Urban Center

Metropolitano.

Analisi delle entrate 2000-2008 per provenienza (migliaia di euro)

2000-01 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 TOTALE

QUOTE ASSOCIATIVE 226,2 124,2 186,0 181,5 244,0 198,0 232,0 179,4 1.571,30

ENTI LOCALI 245,0 419,9 398,1 2.587,2 1.133,6 1.457,9 863,3 1.216,0 8.321,00

REGIONE PIEMONTE 24,1 78,2 137,2 15,0 254,5

ISTIT. E FOND. BANCARIE 282,0 306,9 545,3 254,0 251,1 451,2 737,5 536,0 3.364,00

CAMERA DI COMMERCIO 103,3 72,7 96,2 203,7 220,1 129,2 63,2 51,0 939,4

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA 91,2 134,3 25,1 54,0 21,5 11,3 7,8 8,0 353,3

AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE 204,6 381,9 229,6 84,3 164,0 265,1 109,2 944,4 2.332,1

ISTIT. FORMAZIONE E RICERCA 108,7 20,8 20,0 84,4 15,0 15,0 263,9

ALTRE 26,7 5,3 31,8 67,7 18,2 176,9 68,8 331,9 695,6

TOTALE 1.179,1 1.553,8 1.532,9 3.452,3 2.076,7 2.852,3 2.233,9 3.296,8 18.146,00

Analisi delle entrate e delle spese 2008 per Urban Center Metropolitano (euro)

CONTRIBUTI ISTITUZIONALI 830.784 SEDE E AMMINISTRAZIONE 137.114

ENTRATE COMMERCIALI 21.627 PERSONALE 145.566

SPONSORIZZAZIONI 4.167 ACCOMPAGNAMENTO AI PROGETTI 261.880

MOSTRA TORINO 011 BIOGRAFIA DELLA CITTÀ 1.162.636 RICERCHE 119.109

TOTALE 2.019.214 COMUNICAZIONE 182.643

MOSTRA TORINO 011 BIOGRAFIA DELLA CITTÀ 1.173.311

TOTALE 2.019.624

8


SERIE STORICA DELLE SPESE

L’analisi storica delle spese per natura si

configura sempre avendo riunito gli esercizi

2000 e 2001 in un unico gruppo. La classificazione

esposta nella tabella a fianco, che riporta

le spese per natura, ricalca quella dello schema

di bilancio e fornisce una sintesi molto efficace

dei costi sostenuti dalla costituzione

dell’associazione (il volume di interventi supera

nel periodo i 18 milioni di euro); tuttavia essa

non informa in modo esaustivo circa le diverse

e molteplici sfaccettature dell’attività.

Proprio per integrare questa informativa si sono

predisposti schemi di rendicontazione che fanno

riferimento alle diverse aree di intervento, che si

possono distinguere nei seguenti raggruppamenti

fondamentali: amministrazione, riferita al mero

funzionamento, compresi gli ammortamenti

e gli accantonamenti; istituzionale, riferita alle

attività di animazione e comunicazione generale;

progetti, riferita ai diversi filoni di intervento

su cui lavora l’Associazione; Urban Center

Metropolitano.

Analisi delle spese 2000-2008 (migliaia di euro)

2000-01 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 TOTALE

ACQUISTO DI BENI 17,3 20,3 28,4 44,5 57,4 32,3 28,5 92,60 321,3

PERSONALE DIPENDENTE 268,8 239,3 297,4 460,9 619,1 805,5 650,4 707,51 4.048,91

PRESTAZIONI DI SERVIZI 769,1 1.202,1 1.071,5 2.773,4 1.137,7 1.437,6 1.180,9 1.837,83 11.410,13

AFFITTI E UTILIZZO BENI TERZI 16,7 34,7 51,4 97,1 107,8 184,7 81,1 150,36 723,86

AMMORTAMENTI E ACCANTONAMENTI 15,4 20,8 43,2 26,8 32,3 317,1 182,2 160,83 798,63

ONERI DIVERSI 34,9 21,8 37,0 43,2 96,5 35,9 12,0 275,13 524,73

ONERI FINANZIARI 1,9 1,4 1,9 0,1 0,1 0,2 4,2 3,05 12,85

ONERI TRIBUTARI 15,0 10,9 12,2 21,1 21,1 39,2 40,9 66,68 227,08

TOTALE 1.139,1 1.551,3 1.542,9 3.467,0 2.072,1 2.852,5 2.180,2 3.294,0 18.067,40

Analisi delle spese 2008 per aree di intervento (euro)

AMMINISTRAZIONE E FUNZIONAMENTO 326.400

ANIMAZIONE DEL PIANO STRATEGICO 280.950

COMUNICAZIONE 139.350

PROGETTI

TERRITORIO E AREA METROPOLITANA 13.500

CULTURA E ATTRATTIVITÀ 105.370

SVILUPPO ECONOMICO E COESIONE SOCIALE 114.500

RICERCA E DIBATTITO PUBBLICO 180.500

SCAMBI E RETI INTERNAZIONALI 95.500

URBAN CENTER METROPOLITANO 2.037.930

TOTALE 3.294.000

9


ATTIVITÀ DEL 2008

Le attività svolte nel 2008 dall’Associazione sono riconducibili a tre diverse tipologie.

• L’animazione del dibattito pubblico sul Piano e la comunicazione istituzionale.

• I progetti legati al Piano, ideati o partecipati dall’Associazione secondo differenti gradi

di impegno delle risorse.

• Le attività relative al mantenimento dell’Associazione, all’amministrazione e gestione.

Le pagine seguenti presentano le attività secondo la tripartizione sopra indicata.

I progetti legati al Piano strategico sono organizzati per famiglie, composte da progetti

assimilabili in quanto fanno riferimento a un certo ambito disciplinare o settore

di politiche. Per ciascuna attività è pubblicato un dato sintetico sulle spese per beni

e servizi e sulle spese di personale, con ciò intendendo sia il personale dipendente

sia i collaboratori stabili che, pur sotto forme contrattuali diverse, fanno a pieno titolo

parte dello staff.

Dopo il riassestamento operato nel corso del 2007, con cui l’Associazione ha inteso

ridurre i costi fissi per liberare risorse sulle attività di animazione e progettuali,

nel corso del 2008 è stato possibile non soltanto migliorare la produttività

dell’Associazione, ma anche realizzare alcuni investimenti su filoni promettenti.

Fra questi va citato il progetto Torinoquidomani, un complesso filone di attività differenti,

convegnistiche, di ricerca e di comunicazione, con cui l’Associazione ha aperto,

per un anno, un ambito di riflessione sul futuro di Torino e dell’area metropolitana,

rivolgendosi a pubblici e impiegando media non convenzionali.

Una ricostruzione completa delle attività svolte da Torino Internazionale nel periodo

2000-2007 è svolta nei documenti Verso il bilancio di missione e Bilancio di missione 2007.

10


Animazione del Piano

Alimentare la conoscenza e la discussione

del Piano strategico è il cardine dell’attività

di animazione svolta da Torino Internazionale.

Si tratta di una tipologia di attività non facile

da misurare, poiché riguarda azioni realizzate

con veicoli, metodi e strumenti diversi, che hanno

però un denominatore comune: sostenere il Piano

come piattaforma di definizione di strategie

di sviluppo per l’area metropolitana, lavorando

il più possibile in sinergia con i diversi attori

metropolitani.

Rientrano nell’attività di animazione i lavori

associativi nelle loro forme specifiche (assemblea,

comitato scientifico e di coordinamento,

commissioni tematiche) così come i workshop

e tavoli tecnici su specifici argomenti, le attività

di partecipazioni allargate alla cittadinanza e,

più in generale, tutte le azioni utili a riferire

all’opinione pubblica dati per leggere

le trasformazioni in atto nell’area metropolitana.

Le spese per le attività di animazione sono

riconducibili a centri di costo diversi: personale,

prestazioni professionali, acquisto o noleggio

di strutture e materiali, progettazione di strumenti

anche telematici, comunicazione e promozione,

organizzazione eventi, spese postali, viaggi

e trasferte, spese di rappresentanza.

LUNCHTIME

La costruzione e il consolidamento di un discorso

pubblico condiviso su alcune questioni di rilievo

per la società locale è un obiettivo di Torino

Internazionale. In questo filone, nel 2007

l’Associazione ha lanciato l’iniziativa Lunchtime,

ciclo di incontri con carattere seminariale

organizzati durante la pausa pranzo

e accompagnati da un rapido buffet.

Nel corso del 2008 sono stati organizzati quattro

incontri. In tre casi, l’evento ha coinciso con

la discussione di ricerche d’ambito commissionate

nei mesi precedenti da Torino Internazionale.

• Fusione Gtt-Atm

• Auto fra mutamento e crisi globale

• Lavoratori e società della conoscenza

• Un aggiornamento sul portale iCultura

Dettaglio spese per animazione 2008 (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

COORDINAMENTO COMMISSIONI DEL 2° PIANO 7.750 7.750

LUNCHTIME 1.500 14.500 16.000

TORINO QUI DOMANI

PROGETTO E ORGANIZZAZIONE 33.700 80.000 113.700

LABORATORIO 81.500 81.500

WORKSHOP 39.000 39.000

CONVEGNO CITTÀ NORD OVEST 11.000 11.000

CONCORSO FOTOGRAFICO 9.300 9.300

CITYPEDIA 1.750 1.750

RICERCHE 950 950

TOTALE 178.700 102.250 280.950

11


IL PROGETTO Torinoquidomani

È stato un filone di attività, svolto da febbraio

a novembre, che ha avuto l’intento di allargare

il confronto pubblico sulla trasformazione della

città, sperimentando strumenti e metodologie

inedite per l’Associazione. Il progetto è stato

articolato in una serie di attività di indagine,

consultazione e comunicazione che hanno messo

a confronto pubblici diversi, con differenti visioni

sul futuro di Torino.

• Laboratorio di idee (26-28 FEB 08). Per tre giorni

ha fatto lavorare insieme 100 giovani

protagonisti della vita sociale, economica,

politica e culturale della città. Valorizzando

provenienze ed esperienze professionali diverse

– impresa, pubblica amministrazione, terzo

settore, università, fondazioni e associazionismo

– aiutati dalla metodologia di lavoro messa a

punto da UniManagement Center, hanno

sviluppato un ragionamento comune sul futuro

della città e presentato 10 progetti finali al

Sindaco. Iniziativa promossa dalla Fondazione Crt.

• Ciclo di workshop e (LUG-OTT 08). Svolto nello

spazio incontri della mostra Torino011 (Officine

Grandi Riparazioni) e nella sala convegni della

nuova Biblioteca civica Italo Calvino, il ciclo ha

previsto sei incontri – due di introduzione

e quattro di approfondimento tematico –

ciascuno dei quali aperto a un massimo

di 40 partecipanti. Caratteristica degli incontri

il coinvolgimento di un team di esperti per

facilitare la discussione aperta e attiva di temi,

bisogni e aspettative legati al futuro della città.

Iniziativa è sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

• Città Nord Ovest. Il triangolo settentrionale

(28 NOV 08). Confronto fra i principali protagonisti

della trasformazione urbana, economica

e sociale degli ultimi anni per discutere di

"modello Torino", federalismo e sistemi locali.

Il programma ha previsto un bilancio a cura

di Arnaldo Bagnasco sui dieci anni del Piano

strategico, e una tavola rotonda fra Giuseppe

Berta, Daniele Cantore (Pdl), Gianfranco

Carbonato (Unione Industriale), Sergio

Chiamparino (Sindaco di Torino), Bruno Manghi

(sociologo), Marco Revelli (politologo).

• Comitato scientifico aperto (4 APR 08). Nel corso

dell’incontro del Comitato Scientifico di Torino

Internazionale, avvenuto in Sala Rossa a Palazzo

Civico e aperto al pubblico, Arnaldo Bagnasco ha

presentato una riflessione sulla trasformazione

compiuta dalla città nell'ultimo decennio e sulle

sfide per il futuro.

• Concorso fotografico (MAG-LUG 08). Per fotografi

amatori con meno di 35 anni, ha proposto

di realizzare una storia di tre scatti per

rappresentare l'immagine di una Torino dei

desideri. Sono stati consegnati 44 progetti, votati

da una giuria di professionisti che ha assegnato

4 premi. I primi 10 progetti della graduatoria

sono stati pubblicati su un numero speciale

di Tamtam. Una versione online del concorso

è stata aperta sul portale Flickr, dove sono state

“postate” 200 fotografie. Il canale, tuttora

aperto, conta 340 fotografie e 300 iscritti.

In collaborazione con Nikon e Fnac.

• Citypedia (DA MAG 08). Iniziativa pensata per

stimolare la creatività, consiste nella

pubblicazione di un dizionario telematico sulla

città del futuro, con da voci dedicate a Torino.

Aperto a tutti coloro che intendano partecipare

a una esperienza di redazione collettiva.

12


Comunicazione istituzionale

La comunicazione istituzionale riguarda l’insieme

delle attività di promozione e informazione il cui

oggetto diretto è l’Associazione o il Piano.

La specifica natura delle attività svolte da Torino

Internazionale assegna un peso importante alla

comunicazione e si riflette nel mantenimento

di un ufficio di specialisti che seguono anche tutte

la comunicazione dei singoli progetti.

Il piano di comunicazione annuale si fonda su

quattro strumenti stabili.

• Database. Con cui l’Associazione comunica per

via telematica e in tempo reale con gli

stakeholder, per diffondere inviti e informazioni.

• Editoria. Una collana comprendente

pubblicazioni del Piano strategico, ricerche

e atti di convegni, sempre disponibili in versione

elettronica scaricabile dal web e talvolta

in versione tipografica.

• Tamtam. Testata giornalistica registrata,

stampata in 8.000 copie, parte spedite in

abbonamento postale gratuito e parte distribuite

in più di 100 punti in area metropolitana.

Dal 2007 ha aumentato la fogliazione, ridotto i

numeri annuali e assunto carattere monografico.

• Sito web. Dotato di un ampio database di

informazioni sulle iniziative dell’Associazione,

una rassegna stampa quotidiana, una agenda

di appuntamenti metropolitani e una newsletter

elettronica, nel 2008 è stato oggetto di restyling

per adattarlo alle mutate esigenze

di comunicazione dovute alla pubblicazione

del 2° Piano strategico e al parziale cambio

di mission dell’Associazione. La releise è online

da maggio 2008.

Dati portale, tamtam, editoria e database

SITO WEB

PAGINE VISITATE 2.000.000

ACCESSI (MEDIA MENSILE) 6.420

2008 CRESCITA

ISCRITTI NEWSLETTER 4.114 +146

NEWSLETTER INVIATE (DAL 2000) 120 +10

AGENDA-EVENTI CENSITI (DAL 2003) 750 +120

STAMPA-ARTICOLI CENSITI (DAL 2004) 1000 +160

TAMTAM

NUMERI ANNUALI 2

FOLIAZIONE MASSIMA (PAGINE) 36

TIRATURA MASSIMA (COPIE) 8.000

AUTORI (DAL 2000) 182 +12

INTERVENTI (DAL 2000) 221 +10

EDITORIA

TITOLI PUBBLICATI (NEL 2008) 7

DATABASE

RECORD ATTIVI 12.500 +400

Dettaglio spese per comunicazione istituzionale 2008 (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

PROGETTO E GESTIONE 5.400 29.400 34.800

EDITORIA 9.850 5.300 15.150

TAMTAM 29.500 5.300 34.800

SITO WEB 18.000 33.000 51.000

BILANCIO DI MISSIONE 3.600 3.600

TOTALE 62.350 73.000 139.350

14


Progetti

TERRITORIO E AREA METROPOLITANA

• Tavolo metropolitano. Costituito su iniziativa

della Città di Torino, coinvolge i Sindaci dei

comuni dell’area metropolitana per favorire

il consolidamento di una rete di governo fra

Comuni pur salvaguardandone autonomia

e prerogative. Torino Internazionale collabora

alla sua organizzazione per favorire il raccordo

fra le linee di lavoro del Tavolo e il Piano

Strategico. Dopo i primi incontri svolti nel 2007,

il Tavolo è formalmente nato il 1 febbraio 2008

con la firma di un protocollo d'intesa fra

17 Comuni che si riuniscono ogni tre mesi

per affrontare i temi del governo locale con

rilevanza intercomunale.

• Cartografia del Piano strategico. Torino

Internazionale ha avviato la produzione di una

serie di tavole cartografiche a corredo delle

analisi effettuate dal Piano strategico in area

metropolitana. Con l'Assessorato all'area

metropolitana della Città di Torino ha

predisposto 15 mappe che mostrano come

cambia la forma dell’area metropolitana,

aggregando i diversi Comuni in forma variabile,

secondo progetti, periodi storici e interessi

specifici. Con l'Assessorato all'urbanistica

ha preparato invece alcune mappe a corredo

del documento di Indirizzi di politica urbanistica,

proposto attraverso un forum web alla

discussione aperta per suscitare un confronto

di idee e di visioni.

• Quadranti metropolitani. Nel corso del 2008,

Torino Internazionale ha avviato una attività

di indagine – a partire dai Comuni capofila dei

quadranti metropolitani rappresentati nel

Comitato di coordinamento dell’Associazione –

con l’intento di identificare progetti e indirizzi

di trasformazione del territorio locale.

In area sud ha partecipato all’inchiesta condotta

dall’associazione La Città che Cresce, i cui esiti

sono stati presentati in dicembre in un incontro

avvenuto a Moncalieri.

In area ovest, vista l’alta concentrazione di

progetti sovracomunali, Torino Internazionale

ha avviato, su invito del Comune di Grugliasco,

un tavolo di discussione, al fine di costruire

una strategia condivisa fra i diversi attori, riunito

13 marzo e il 1 aprile 2009, successivamente

esteso a un incontro pubblico aperto.

L’area nord di Torino è divenuta un ambito

metropolitano ad alto valore strategico,

caratterizzata dalla presenza di importanti

progetti infrastrutturali e di trasformazione

territoriale. La compresenza di interventi con

Dettaglio spese per progetto (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

TAVOLO METROPOLITANO 500 500

CARTOGRAFIA DEL PIANO 5.500 5.500

QUADRANTI METROPOLITANI 4.000 3.500 7.500

TOTALE 4.000 9.500 13.500

natura e scala differenti ha fatto nascere

l’esigenza di coordinarne lo sviluppo, di renderli

coerenti rispetto a un disegno strategico

condiviso. Torino Internazionale, in accordo

con i Comuni di Torino, Settimo e le altre

amministrazioni coinvolte, ha partecipato

nel 2008 al tavolo tecnico di inquadramento

territoriale sulla variante 21 al PRGC

(trasformazione dell’area Pirelli).

In area est, è stato avviato, su incarico del

Comune di Chieri, un progetto per comunicare

le trasformazioni urbanistiche avvenute in città

nel corso dell’ultimo decennio interpretandole

in chiave metropolitana e comunicandole alla

popolazione. L’intento è far conoscere, in modo

organico e completo i molti interventi

di riqualificazione avvenuti negli ultimi anni,

perché siano percepiti dalla cittadinanza come

elementi di una visione d’insieme. Il progetto ha

preso corpo in un ciclo di eventi che hanno avuto

luogo il 30 marzo e il 6 aprile 2009, interamente

seguiti da Torino Internazionale.

15


CULTURA E ATTRATTIVITÀ

TorinoCampus. Progetto nato dalla

collaborazione fra Torino Internazionale, Città

di Torino, atenei, agenzie di formazione ONU

e Istituto di studi Militari dell’Esercito, per

migliorare l’accoglienza e l’integrazione con

il tessuto locale degli studenti non residenti che

scelgono Torino come meta dei propri studi

universitari, mettendo a disposizione un paniere

di servizi culturali, sportivi e di loisir a condizioni

vantaggiose. Nel corso del 2008 sono stati

realizzati materiali informativi e promozionali,

come parte di un kit di benvenuto distribuito

in 10 incontri organizzati presso gli atenei

partner del progetto. Il sito internet dedicato

(www.torinocampus.torino-internazionale.org) e

la newsletter quindicinale – entrambi in italiano

e inglese – sono stati oggetto di un restyling e

potenziamento. Sperimentando un nuovo canale

di comunicazione, è stato aperto un gruppo

dedicato sul social network Flikr. Nell’ambito del

progetto, e in collaborazione con il Centro Alti

Studi sulla Cina Contemporanea, è stata anche

organizzata, nella sessione autunnale dell’AA

2007/2008, una rassegna cinematografica

di cinema cinese in lingua originale.

• iCultura. Rete intranet aperta agli operatori

del sistema culturale dell’area metropolitana,

ideata nel 2005 da Torino Internazionale come

strumento di social networking interamente

autogestito, iCultura, accessibile dal sito

dedicato www.icultura.torino-internazionale.org,

è un’agenda condivisa fra enti, fondazioni,

associazioni e musei, per mettere in comune

informazioni in merito ai rispettivi calendari

di conferenze stampa e inaugurazioni, allo scopo

di favorire il coordinamento delle attività

individuali e segnalare possibili sovrapposizioni.

Con costi di mantenimento molto limitati,

iCultura offre un servizio di facilitazione,

coordinamento e ottimizzazione delle risorse.

A dicembre 2008, Torino Internazionale, in

coordinamento con la Direzione Comunicazione

Strategica della Città di Torino, ha invitato gli

utilizzatori e i potenziali interessati a un incontro

per valutare il servizio e proporre miglioramenti.

Sulla base dei suggerimenti ricevuti, nel 2009

l’Associazione sarà impegnata nella

progettazione di nuove funzioni per la rete

allo scopo di condividere più informazioni:

le location e un calendario delle iniziative

(fiere, manifestazioni, eventi) che coinvolgono

all’estero i soggetti del territorio.

Dati Torinocampus, iCultura, World Wide Stylee

2008 CRESCITA

TORINO CAMPUS

MESI DI ATTIVITÀ 15

ISCRITTI NEWSLETTER 575 +293

NEWSLETTER INVIATE (DAL 2007) 36 +23

ISCRITTI GRUPPO FLICKR DEDICATO 159

FOTOGRAFIE POSTATE 463

ICULTURA

MESI ATTIVITÀ 44

ISCRITTI 117 +27

EVENTI PUBBLICATI 1000 +231

NEWSLETTER INVIATE (SETTIMANALI) 48

Dettaglio spese per progetto (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

TORINO CAMPUS 12.250 14.8700 27.120

I CULTURA 6.000 6.000

FONDZIONE DI COMUNITÀ 8.000 12.00 20.000

FOCUS TORINO 2.000 2.000

WORLD WIDE STYLE 14.300 15.500 29.800

TURISMO 13.800 6.650 20.450

TOTALE 48.350 57.020 105.370

16


• Fondazione di comunità. Col sostegno della

Compagnia di San Paolo, Torino Internazionale

ha avviato nel 2007 uno studio di fattibilità per

costituire la prima Fondazione di Comunità

torinese specializzata nel sostegno a progetti

culturali. Nel 2008 il gruppo di lavoro, composto

da personale dell’Associazione e da ricercatori

della Scuola di Amministrazione Aziendale

dell’università di Torino, ha predisposto

uno studio per offrire un quadro teorico

di riferimento, evidenziare vantaggi e benefici

per la comunità e i donatori, proporre

un modello di governance e uno studio

di fattibilità economica. Nel 2009 l’Associazione

sarà impegnata nella fase di indagine

dell’interesse da parte dei potenziali donatori.

• Focus Torino. Torino Internazionale partecipa

ad un tavolo di coordinamento costituito dalla

Direzione Comunicazione Strategica della Città

di Torino che riunisce periodicamente enti

e organizzazioni dell’area metropolitana coinvolti

nella promozione del territorio. Il tavolo è

un’organizzazione a rete con l’obiettivo di

intensificare la circolazione delle informazioni

e favorire forme di coordinamento e sinergia,

massimizzando il valore dei singoli componenti.

Nel 2008 Torino Internazionale ha partecipato

ai primi due incontri.

• World Wide Style. Progetto di mobilità

internazionale dell’Università di Torino,

finanziato dalla Fondazione CRT, che assegna

borse di studio a giovani ricercatori provenienti

da tutti i continenti per svolgere la propria

attività di ricerca a Torino. Per facilitare la

conoscenza della città, agli studenti viene messo

a disposizione un pacchetto di servizi culturali,

sportivi e di loisir progettato e gestito da Torino

Internazionale. Per la gestione dei servizi,

l’Associazione ha attivato 11 convenzioni

con gli enti erogatori e, nel corso del 2008,

90 ricercatori stranieri hanno usufruito dei

pacchetti messi a punto dal progetto. Vista la

buona riuscita del progetto sarebbe auspicabile

ampliarne la portata, trasformandolo in una

pratica abituale di accoglienza per studenti

e ricercatori stranieri.

• Turismo. Lo sviluppo dell’industria turistica

è da sempre un ambito di forte interesse

per l’Associazione. Nel 2008, su richiesta

del Comitato Territoriale UniCredit Torino-

Canavese, Torino Internazionale si è impegnata

ad esplorare la disponibilità e l’interesse degli

attori locali a collaborare alla promozione

turistica del territorio attraverso la rete

UniCredit anche per mezzo di convenzioni

sull’offerta di alcuni prodotti dell’ATL Torino

e Provincia. L’Associazione è anche membro

del Comitato d’Indirizzo per il turismo, istituito

dalla Città di Torino per condividere

le informazioni sulle attività programmate

dai diversi soggetti sul territorio e approfondirle

ai fini di trovare possibili sinergie.

Nei primi mesi del 2008 è stato inoltre portato

a termine lo studio preliminare per costituire

un Osservatorio sul turismo e il commercio con

lo scopo di favorire la circolazione delle

informazioni e aumentare la conoscenza delle

dinamiche evolutive in atto nel settore turistico,

attraverso la collaborazione con gli altri

osservatori attivi sul territorio, gli atenei

torinesi e le strutture di ricerca. L’Osservatorio

è stato avviato all’interno della Città di Torino.

17


SVILUPPO ECONOMICO E COESIONE SOCIALE

• Piano Regolatore Sociale. Prosegue

l’accompagnamento metodologico di Torino

Internazionale all’elaborazione del Piano

Regolatore Sociale della Città di Torino, progetto

di riflessione sullo stato del welfare cittadino

che promuove una programmazione integrata

delle politiche sociali della amministrazione.

Nato come proposta del 2° Piano strategico,

il progetto è diventato un’attività stabile per

l’Associazione. Nel corso del 2008 sono stati

prodotti sei documenti di analisi degli

interventi realizzati a favore di altrettanti target

di cittadini (bambini, giovani, adulti, anziani,

immigrati, disabili) e indicati gli obiettivi

prioritari, trasversali a diverse divisioni e settori,

da raggiungere. Nel mese di luglio è stato

organizzato un seminario con 60 responsabili

e dirigenti del Comune di Torino, per individuare

piste di lavoro promettenti, strumenti per meglio

calibrare le politiche, meccanismi di

coordinamento tra gli uffici. A fine 2008 è stata

avviata la seconda fase di lavoro che ha lo scopo

di aprire la riflessione sul welfare locale

al di fuori della amministrazione comunale.

• Salute in tutte le politiche. Torino Internazionale

collabora con il Centro sovrazonale di

Epidemiologia di Grugliasco nell'elaborazione

di un documento scientifico che valuti l'impatto

delle politiche sulla salute e le disuguaglianze

di salute. Il progetto si inserisce in una iniziativa

del Ministero della Salute. La ricerca procede

raccogliendo, valutando e sintetizzando

la documentazione scientifica e consultando

esperti di dominio dei diversi ambiti di politiche

a livello locale e nazionale. In questo quadro

Torino Internazionale ha organizzato a Torino

il 28 e 29 novembre 2008 il seminario della

Commissione di Indagine sull'Esclusione Sociale

sul tema povertà e salute e, in collaborazione

con il Laboratorio Revelli del Collegio Carlo

Alberto, sulla valutazione delle politiche

di contrasto alla povertà in Italia.

• 8 marzo. Protagoniste sempre. Nel 2008 è

proseguita la collaborazione tra Torino

Internazionale e il Comune di Torino per

l’organizzazione dell’evento 8 marzo: protagoniste

di sempre, comprendente un concerto di forte

richiamo in una piazza cittadina; un ciclo di

conferenze, proiezioni cinematografiche,

incontri e laboratori; la mostra Pubblicità con

giudizio, alla Cavallerizza Reale, che ha

affrontato l’uso che la comunicazione fa

dell’immagine della donna. La mostra è stata

seguita da un workshop con rappresentanti del

mondo della pubblicità, dello IAP, delle aziende

e delle associazioni femminili, coinvolti in un

dibattito su stereotipi di genere e pregiudizi

culturali nella comunicazione di massa.

• Se non ora quando. Il progetto ha coinvolto

un gruppo dei ragazzi immigrati di seconda

generazione che, seguendo un esperimento

del Comune di Torino, hanno partecipato

per la prima volta al Servizio Civile Volontario.

Il progetto ha riguardato la realizzazione

di un laboratorio audiovisivo e un documentario

sull’esperienza vissuta, ripercorrendo l’anno

di Servizio e alzando il velo sulle famiglie di

provenienza. Il documentario è stato presentato

il 20 dicembre nell’ambito di una iniziativa

organizzata per la chiusura dell’anno europeo

del dialogo interculturale.

Dettaglio spese per progetto (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

PIANO REGOLATORE SOCIALE 1.850 14.000 15.850

SALUTE IN TUTTE LE POLITICHE 11.750 8.000 19.750

SE NON ORA QUANDO 8.400 8.400

8 MARZO. PROTAGONISTE SEMPRE 70.500 70.500

TOTALE 92.500 22.000 114.500

18


RICERCA E DIBATTITO PUBBLICO

• Innovazione, creatività, design. Nell’anno

di World Design Capital Torino 2008, Torino

Internazionale con il Comitato Territoriale

UniCredit Torino-Canavese ha promosso tre

ricerche per indagare il contributo del design

per qualificare il sistema produttivo del

Nordovest. I risultati sono stati presentati

il 6 ottobre 2008 nel convegno Innovazione,

design, creatività. Strategie e politiche tra Torino

e Milano, che ha focalizzato l’attenzione sulle

vocazioni distintive di Torino (car design)

e di Milano (moda e arredamento), aprendo

una finestra sulle scene creative emergenti.

Il convegno è stata occasione per un confronto

fra i Politecnici di Torino e di Milano sul tema

dell’alta formazione legata alle attività di design.

• Società e lavoratori della conoscenza a Torino.

Studio promosso dall’Associazione per

sviluppare alcune riflessioni sul mutamento

della composizione del lavoro nell’area torinese,

alla luce della figura professionale del

knowledge worker. Lo studio fornisce alcuni

elementi d’inquadramento e una disamina

critica dei processi che costituiscono la base del

progressivo affermarsi, nel nuovo capitalismo,

dei lavoratori della conoscenza, oltre che una

possibile classificazione. Lo studio sviluppa

infine alcune riflessioni sul rapporto fra

knowledge worker e ambiente metropolitano,

evidenziando il protagonismo sociale di questi

gruppi, nonché un loro possibile coinvolgimento

nei processi di formazione di una nuova identità

per la Torino dei prossimi anni.

• Piano strategico per la diffusione della cultura

scientifica. Torino Internazionale accompagna

il processo di pianificazione strategica per la

diffusione della cultura scientifica in Piemonte,

elaborato dal Centro Agorà Scienza, espressione

dei 4 atenei piemontesi. Scopo del progetto

è definire scenari di sviluppo del settore

scientifico-tecnologico, in cui fare convergere

decisioni, politiche e risorse. Nel 2008 Torino

Internazionale si è impegnata con i partner

a definire il piano di lavoro che si svilupperà

nel 2009. Fra i contributi specifici dati

dall’Associazione ci sarà la progettazione

e organizzazione di un workshop che avrà luogo

il 24 aprile 2009.

• Polifuturo. Torino internazionale ha collaborato

con il Politecnico di Torino alla progettazione

di Polifuturo, workshop aperto a 60 giovani

docenti e ricercatori (età massima 40 anni) per

discutere il futuro dell’ateneo attraverso una

modalità di lavoro attiva a partecipata, mutuata

dall’esperienza svolta con Torinoquidomani.

L’evento avrà luogo il 9 aprile 2009.

La collaborazione fra Torino Internazionale

e il Politecnico prosegue dopo l’esperienza

del Piano strategico dell’ateneo del 2007.

Dettaglio spese per progetto (euro)

INNOVAZIONE CREATIVITÀ DESIGN

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

RICERCHE 105.000 105.000

CONVEGNO 43.000 15.000 58.000

LAVORATORI DELLA CONOSCENZA 10.000 10.000

CULTURA SCIENTIFICA 2.000 2.000

POLIFUTURO 3.000 3.000

FUSIONE GTT-ATM 2.500 2.500

TOTALE 160.500 20.000 180.500

• Il progetto di fusione Gtt-Atm. Sul progetto

industriale in atto più importante nel settore

delle public utilities torinesi, Torino

Internazionale ha promosso due studi per

indagare gli aspetti economici e giuridici relativi

alle imprese che gestiscono servizi pubblici

locali. Gli obiettivi ambiziosi della fusione

e il carattere strategico dell’alleanza sono stati

considerati uno spunto per interrogarsi sulle

prospettive del sistema metropolitano torinese

e mettere in luce i processi di integrazione fra

le aree di Torino e Milano. Nel mese di giugno

2008, gli studi sono stati presentati in

un incontro del ciclo Lunchtime, realizzato

in collaborazione con Ires Piemonte.

19


SCAMBI E RETI INTERNAZIONALI

• Weak Market Cities. Progetto di ricerca

triennale della London School of Echonomics,

mette a confronto città europee e americane sui

temi dello sviluppo, della rigenerazione urbana

e della pianificazione strategica. Torino

Internazionale rappresenta la città di Torino,

scelta come caso studio italiano, all’interno

di un network composto da altre sei città

europee: Lipsia, Brema, Sheffield, Belfast,

Bilbao e Saint Étienne. Il 19 e 20 maggio

l’Associazione ha organizzato il seminario

Torino: urban regeneration & housing policies

– what can we learn con studiosi, amministratori

pubblici ed esperti europei.

• Comporative Domestic Policy Program.

Progetto di German Marshall Fund (USA), che

promuove la cooperazione tra Nord America

e Europa e vede la partecipazione di Torino

Internazionale in rappresentanza della Città di

Torino. Scopo del progetto è favorire lo scambio

di buone pratiche fra città affini per dimensioni,

storia e percorsi di trasformazione urbana

economica e sociale, stimolandole a sviluppare

approcci nuovi a temi come l’economia urbana,

l’energia sostenibile, i cambiamenti demografici

e le politiche sociali.

Dettaglio spese per progetto (euro)

BENI E SERVIZI PERSONALE TOTALE

WEAK MARKET CITIES 5.500 2.000 7.500

COMPORATIVE DOMESTIC POLICY 1.500 1.500

TORINO E ROSARIO 16.000 4.000 20.000

COLUMBUS 5.000 5.000

COOPERAZIONE DECENTRATA 42.000 500 42.500

MISSIONI INTERNAZIONALI 19.000 19.000

TOTALE 87.500 8.000 95.500

• La pianificazione strategica in città di medie

dimensioni: Torino e Rosario. Nel corso del

2007, con il sostegno della Compagnia di San

Paolo, la Città di Rosario, la Città di Torino

e Torino Internazionale hanno avviato un

progetto di scambio e cooperazione tecnica sui

temi della pianificazione strategica e territoriale.

Il progetto è proseguito nel 2008, organizzando

a Rosario la visita di una delegazione tecnica

composta da esponenti delle aziende di servizi

pubblici locali torinesi allo scopo di valutare

le possibili collaborazioni nell’ambito

in particolare dei trasporti, dell'acqua e

del trattamento dei rifiuti.

• Globalisation and Urban Strategies. Si tratta

di un benchmarking fra 9 città europee e latinoamericane

coinvolte in processi di pianificazione

strategica, oggetto di una ricerca pluriennale.

Torino Internazionale, oltre a curare il capitolo

dedicato alla città di Torino, ha contribuito

alla pubblicazione dei risultati della ricerca.

• Missioni internazionali. Prosegue la

collaborazione avviata nel 2007 con la Città

di Torino, per sostenere la presenza a incontri

e convegni internazionali finalizzati alla

partecipazione a progetti e politiche di sviluppo

europee.

• Progetti di cooperazione decentrata. A seguito

della Convenzione stipulata nel corso del 2008

con il Settore Cooperazione Internazionale e

Pace della Città di Torino sono state realizzate

alcune iniziative con ricadute particolare sugli

aspetti di pianificazione strategica delle politiche

civiche. Il progetto Osservatorio del Mondo

Giovanile in Brasile ha realizzato un report

bilingue italiano e brasiliano, relativo alle

esperienze di quattro città brasiliane – Salvador

de Bahia, Santos, Varzea Paulista e Porto Velho

– che nell’insieme costituisce un osservatorio

sulla condizione giovanile nel territorio delle

diverse città. Il progetto Novi Putevi / Strade

Nuove. Azioni per lo sviluppo locale del settore

turistico nell’Europa centro-orientale ha intesso

dare un contributo allo sviluppo del comparto

turistico in due città dell’area balcanica dove

è radicata una storica presenza torinese,

apportando know-how e competenze settoriali

specifiche del nostro territorio. La creazione a

Breza e il rafforzamento a Kragujevac di un ente

di promozione turistica, la formazione

professionale al personale locale addetto,

lo studio di percorsi turistici tematici hanno

innescato processi di intersviluppo con benefici

a entrambi i sistemi. Il progetto Rafforzamento

istituzionale Torino-Quetzaltenango e politiche

di gestione delle risorse idriche ha infine avviato una

collaborazione fra le due città per promuovere

progetti legati alla gestione del servizio idrico

integrato. In previsione nel 2009 l’incontro tra

Sindaci delle due città, insieme a università,

aziende di servizi pubblici essenziali, consorzi

pubblici, enti territoriali e ong.

20


Mantenimento e amministrazione dell’Associazione

Questa categoria comprende tutte le voci di spesa collegate al mantenimento

dell'Associazione, della sua sede e della sua funzionalità. Non figurano in tale

categoria le spese di personale, poiché le attività gestionali vengono assicurate

da professionalità distaccate dall’amministrazione comunale di Torino

e da consulenti esterni specialisti nelle diverse discipline.

Anche su questa voce di spesa, nel corso del 2008 sono state operate scelte

per razionalizzare il più possibile i costi e liberare risorse sulle attività

progettazione. Obiettivo del 2009 è ridurre ulteriormente i costi relativi

all’affitto e alle spese legati alla sede, grazie al trasferimento degli uffici

in uno stabile di proprietà del Comune di Torino.

Dettaglio spese generali (euro)

2008

AFFITTO E SPESE 61.000

GESTIONE AMMINISTRATIVA E SOCIETARIA 130.000

ACQUISTO E GESTIONE TECNOLOGIE 15.500

MATERIALI DI CONSUMO, LIBRI, RIVISTE 10.500

VIAGGI E TRASFERTE 3.700

SPESE DI RAPPRESENTANZA 6.700

IMPOSTE E TASSE 10.250

ACCANTONAMENTI PER ATTIVITÀ E RISCHI FUTURI 83.000

TOTALE 320.650

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