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VDR n.49 - Rotary Club Cagliari Nord

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Anno XXV - Numero 49 - Maggio 2007 - Poste Italiane SpA Spediaione in Abbonamento Postale<br />

D.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n.46) art. 1 comma 1 - DCB - Roma


SOMMARIO<br />

50<br />

10<br />

a<br />

Assemblea<br />

Echi<br />

15<br />

di un<br />

concerto<br />

Ancora più su:<br />

quota<br />

21<br />

232<br />

Dai<br />

25<br />

<strong>Club</strong><br />

Antiche<br />

52<br />

parole<br />

Claudio Marcello Rossi<br />

Lettera del Governatore 3<br />

Agenda delle visite ai <strong>Club</strong> 4<br />

Messaggi dal <strong>Rotary</strong> International 5<br />

• Parole di…<br />

W.J. Wilkinson<br />

R. Pallotta d’Acquapendente<br />

Bernard L. Rosen<br />

Institute Alberto Aime 6<br />

Comitati Interpaese 8<br />

• Ambasciatori di pace<br />

Antonio De Majo<br />

Dal Distretto 11<br />

• Note per i coordinatori<br />

Franco Arzano<br />

• Il Governatore designato<br />

Prof. Luciano Di Martino<br />

• Passaggio della Campana<br />

• Rotariani giovani e<br />

pregiudizi vecchi<br />

Silvio Piccioni<br />

• Contributi <strong>Rotary</strong> Foundation<br />

Tony Lico<br />

Note e Notizie dai <strong>Club</strong> 25<br />

• Le mura Aureliane e i mosaici del Foro Italico<br />

• Carta costitutiva Interact Roma<br />

• Un semplice gesto d’amore<br />

Grazia Recchioni<br />

• Altri progetti e iniziative dei <strong>Club</strong><br />

Articoli 44<br />

• Arriva Maggio…<br />

Domenico Apolloni<br />

• I violini di Paul Verlaine<br />

• La grande domanda<br />

Paolo Tibaldeschi<br />

Nun serve… Peppino Gallian 47<br />

Good News Agency Sergio Tripi 48<br />

Voce del <strong>Rotary</strong><br />

Periodico del Distretto 2080 R.I.<br />

www.rotary2080.org<br />

Anno XXVI n. 49<br />

Maggio 2007<br />

Poste Italiane S.p.A.<br />

Spedizione in abbonamento postale D.L.<br />

353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)<br />

art. 1 comma 1 - DCB - Roma<br />

Proprietà<br />

Società Cooperativa Edizioni Rotariane del Distretto<br />

2080 R.I. - Via Salaria, 332 - 00199 Roma<br />

Direzione e redazione<br />

Piazza Cola di Rienzo, 69 - 00192 Roma<br />

Tel. 063242271 - Fax 0645437281<br />

e-mail: vocedelrotary@rotary2080.org<br />

Associato all’USPI<br />

Direttore editoriale esecutivo<br />

Claudio Marcello Rossi<br />

Art director<br />

Claudio Marcello Rossi<br />

Comitato di redazione<br />

Alberto Aime - Antonio Arcese - Antonio Cogliandro<br />

(segretario) - Fabrizio Petrosino - Orlando Ranieri -<br />

Renato Spizzichino - Pier Luigi Zanata<br />

Direttore responsabile<br />

Bruno Benelli<br />

Le firme<br />

Alberto Aime - Eva Ambroselli - Emilio Ammaturo - Giovanna<br />

Ammaturo - Gloria Angelozzi - Domenico Apolloni - Franco<br />

Arzano - Gioia Bonis - Nicola Cajano - Antonio Daniele - Antonio<br />

De Majo - Peppino Gallian - Ubaldo Gerovasi - Pino Imbesi -<br />

Roberto Ivaldi - Eugenio La Fianza - Sergio La Via - Antonio Lico<br />

- Catello Masullo - Diego Mazzonis di Pralafera - Isabella<br />

Montovani - Giacomo Oppia - Raffaele Pallotta d’Acquapendente -<br />

Silvio Piccioni - Grazia Recchioni - Bernard L. Rosen - Claudio<br />

Marcello Rossi - Paolo Tibaldeschi - Sergio Tripi - W.J. Wilkinson<br />

Stampa<br />

Borgia srl Industrie Grafiche Editoriali Associate<br />

Roma 00152 - Via di Monteverde n. 28-38<br />

Tel 06536557 - Fax 0658200728<br />

Progetto grafico<br />

soc. Mad-adv<br />

via Pinto, 21/23 - 00149 Roma<br />

Questo numero di “Voce del <strong>Rotary</strong>” è stato chiuso<br />

in tipografia il giorno 3 maggio 2007<br />

Registrata al Tribunale di Roma n. 191/82<br />

Registro Nazionale della stampa n. 619 del 12/12/82<br />

La proprietà e l’editore declinano ogni responsabilità<br />

per le opinioni espresse dagli autori.<br />

Gli articoli con il corredo di foto vanno inviati per<br />

posta elettronica. La rivista si riserva, a insindacabile<br />

giudizio, la pubblicazione del materiale che, in ogni<br />

caso, non verrà restituito.<br />

1


VOCE del ROTARY<br />

Maggio 2007<br />

La lettera del Governatore<br />

“…i programmi della RF,<br />

le borse di studio, il GSE,<br />

i Matching Grant,<br />

i Volontari del <strong>Rotary</strong><br />

sono il segno distintivo<br />

che ci potrà identificare<br />

come ‘promotori di pace’”<br />

“…il Rotaract è andato benissimo,<br />

portando a compimento<br />

la creazione di due nuovi <strong>Club</strong><br />

e contribuendo a quella di un nuovo<br />

<strong>Club</strong> Interact”.<br />

R. Ivaldi<br />

Mese di Maggio<br />

Cari Amici,<br />

si avvicinano ormai le scadenze dell’ultimo periodo:<br />

con l’Assemblea Distrettuale di Roma (12-13 maggio)<br />

e con il Congresso Internazionale di Salt Lake City<br />

(17-20 giugno) il mio anno rotariano si chiuderà degnamente<br />

e potremo affrontare il nuovo.<br />

Per chiuderlo al meglio è necessario però che ci ricordiamo<br />

tutti delle scadenze imminenti. Infatti non<br />

tutti i <strong>Club</strong> hanno ricordato l’impegno preso ad inizio<br />

anno con la Fondazione <strong>Rotary</strong>. Anzi, diciamolo meglio:<br />

nel momento in cui scrivo solo il 50% dei versamenti<br />

promessi risultano versati a Zurigo e questo è ben lontano<br />

dal risultato che mi attendo. Ricordiamo sempre<br />

che la Fondazione <strong>Rotary</strong> è la nostra Fondazione, che<br />

non può fare un passo senza i nostri danari. Io sono<br />

convinto che organizzazioni come la nostra potranno<br />

essere nel lungo periodo quelle che riusciranno a garantire<br />

la pace. I programmi della RF come le borse di<br />

studio, il GSE, i Matching Grant, i Volontari del <strong>Rotary</strong><br />

sono il segno distintivo che ci potrà identificare come<br />

“promotori di pace”: ma questi programmi necessitano<br />

di denaro e quello ce lo devono mettere “tutti” i Rotariani.<br />

In questi tempi difficili, noi dobbiamo raddoppiare<br />

i nostri tentativi di porre ponti per superare le<br />

barriere che così violentemente dividono nazioni, etnie,<br />

culture, religioni: noi dobbiamo focalizzarci non<br />

sulle differenze, ma sulla condivisione (share).<br />

Prima di arrivare al nuovo anno rotariano dobbiamo<br />

anche fare un po’ di “cronaca” su quanto abbiamo<br />

lavorato quest’anno. Mi piacerebbe che tutti i Coordinatori<br />

delle attività ed i Presidenti delle Commissioni<br />

Distrettuali mi riferissero in dettaglio sui loro risultati,<br />

sintetizzando le azioni sviluppate. Così come stanno<br />

facendo i Presidenti dei <strong>Club</strong>, che mi stanno inviando<br />

i resoconti dei loro progetti, segnatamente quelli<br />

che sono serviti per la richiesta dei Certificati di Lode<br />

Presidenziale: la Lode è stata richiesta per ben 42<br />

RC, oltre che per 9 <strong>Club</strong> Rotaractiani. Devo dire che<br />

quest’anno il Rotaract è andato benissimo, portando a<br />

compimento la creazione di 2 nuovi <strong>Club</strong> (Rtc Roma<br />

Foro Italico e Rtc Roma Mediterraneo) e contribuendo<br />

alla creazione di un nuovo <strong>Club</strong> Interact (Itc Roma). A<br />

giugno avremo a Roma il Congresso Nazionale dell’Interact<br />

e ci auguriamo che vada per il meglio.<br />

Nella fase di passaggio vorrei chiedere a tutti i Presidenti<br />

di collaborare con i loro Incoming, in modo da<br />

favorire il loro naturale ingresso nei <strong>Club</strong>: da leader<br />

ben inteso e non da “tutorati”!<br />

Una considerazione finale. Spesso sento di Rotariani<br />

che passano da un <strong>Club</strong> ad un altro con poche<br />

“fondate” motivazioni. Voi conoscete bene le regole<br />

per questi passaggi. Sollecito i Presidenti a vagliare<br />

con attenzione le richieste perché non vorrei che questo<br />

fenomeno nascondesse un malessere più profondo<br />

nel nostro Distretto: vi prego di parlarne, se lo riterrete<br />

opportuno, col vostro Governatore, che vi saprà<br />

“indicare la via” da seguire.<br />

Dobbiamo continuare a volare alto dunque, con progetti<br />

che garantiscano la continuità della nostra Associazione,<br />

che chiama ogni anno nuovi leader alla barra,<br />

per proseguire sulla rotta tracciata ormai 102 anni<br />

fa da Paul Harris e che non può e non deve deflettere<br />

da quanto minutamente registrato da tutti noi sulla<br />

carta nautica, nel pozzetto della nostra barca rotariana.<br />

Come dicevo nella mia prima lettera, è una rotta<br />

che viene da lontano e va lontano e solo così può<br />

mantenere in movimento un sodalizio come il nostro,<br />

costituito da 1 milione e 200 mila soci, distribuito su<br />

scala planetaria e che si estende di giorno in giorno<br />

sempre di più, entrando in nuovi paesi e avvalendosi<br />

del contributo sempre nuovo di giovani talenti che<br />

determineranno la nostra riuscita nel secondo secolo<br />

di vita.<br />

Buon lavoro!<br />

ROBERTO IVALDI<br />

3


VOCE del ROTARY<br />

Le visite del Governatore<br />

Messaggi dal <strong>Rotary</strong> International<br />

Maggio 2007<br />

Dal Mondo <strong>Rotary</strong> International<br />

Messaggio del Presidente<br />

Amici miei,<br />

il <strong>Rotary</strong> è una cosa meravigliosa. Come per tutti i dirigenti del <strong>Rotary</strong>, passati presenti e<br />

Bosa<br />

Thiesi Bonorva<br />

Pozzomaggiore<br />

Oristano<br />

Tempio Pausania<br />

Sanluri Medio<br />

Campidano<br />

Quartu Sant’Elena<br />

futuri, che si riuniscono a Sorrento in Italia per l’Institute del 2007, è bene per noi tutti fermarci<br />

e ricordare a noi stessi che cosa meravigliosa è il <strong>Rotary</strong>. È la più antica e più internazionale<br />

associazione di servizio con un milione e duecentomila soci, tutti impegnati nelle<br />

loro comunità, nel mondo intero, con l’obiettivo di fare del loro meglio per migliorare la vita<br />

di quelle comunità. I suoi 32000 e più club, che si riuniscono ogni settimana, cercano e<br />

fanno di più per aiutare gli altri. Ci sono decine di migliaia di progetti che si sviluppano ogni giorno, con obiettivi<br />

i più utili o creativi che si possa immaginare. Sta a tutti noi cercare di fare del nostro meglio per cambiare il<br />

mondo. La magia del <strong>Rotary</strong> è che il <strong>Rotary</strong> stesso consente, ad uomini normali, di fare cose straordinarie. Il <strong>Rotary</strong><br />

consente a persone come me e voi, persone le cui vite ruotano attorno alla famiglia, al lavoro ed alla comunità<br />

- parallelamente ai nostri impegni quotidiani - di fare ed essere qualcosa di più. Il <strong>Rotary</strong> ci consente di<br />

aprire i nostri cuori alle persone che incontriamo, e di condividere l’amore che abbiamo per le nostre comunità,<br />

con altre comunità anche a distanza di molte migliaia di chilometri. Ciò perché il <strong>Rotary</strong> è l’impegno di alcuni esseri<br />

umani verso altri esseri umani, ovunque e chiunque essi siano. Il <strong>Rotary</strong> ci consente di esprimere questo<br />

amore, e di condividerlo. Lo condividiamo a mezzo di nostri club di servizio, che rappresentano le braccia del <strong>Rotary</strong><br />

; senza i nostri <strong>Club</strong> non ci sarebbe il <strong>Rotary</strong>. Condividiamo il nostro impegno attraverso l’impegno professionale,<br />

perché attraverso il nostro lavoro siamo la voce del <strong>Rotary</strong>. Condividiamo il nostro impegno nella nostra<br />

comunità, perché il servizio alle comunità è nel cuore del <strong>Rotary</strong>. Condividiamo il nostro servizio internazionale<br />

perché ognuno di noi, nei nostri paesi o regioni, si impegna e rappresenta l’occhio del <strong>Rotary</strong>. Condividiamo, inoltre,<br />

il nostro amore per il <strong>Rotary</strong>, focalizzando l’attenzione sullo sviluppo dell’effettivo. Quanti dei nostri successi<br />

sopravvivrebbero se non continuassimo ad avere nuovi soci e conservare gli attuali. Questo spiega perché il<br />

motto del 2007 / 2008 è “<strong>Rotary</strong> è condivisione”. <strong>Rotary</strong> è condivisione perché i Rotariani si impegnano. Il <strong>Rotary</strong><br />

è condivisione perché i Rotariani conoscono ciò di cui si ha bisogno. Il <strong>Rotary</strong> è condivisione perché i Rotariani<br />

si impegnano al di sopra di ogni interesse personale. Quest’anno, quello che vi chiedo, è di focalizzare l’attenzione<br />

si ciò che ognuno di voi ha da condividere con il <strong>Rotary</strong> : la vostra leadership, la vostra esperienza, il<br />

vostro impegno e la vostra dedizione, per rendere migliori e più forti i vostri club ed i vostri Distretti. Chiedo a<br />

voi tutti, di condividere il <strong>Rotary</strong>, liberamente e totalmente. Lavorare sodo, e lavorare con amore. Ricordare che<br />

tutto quello che fate, nell’impegno per gli altri, è parte della magia del <strong>Rotary</strong>, che consente a persone normali,<br />

come voi e me, di fare cose assolutamente meravigliose.<br />

Wilfrid J. Wilkinson<br />

Presidente <strong>Rotary</strong> Internazionale 2007/2008<br />

Maggio<br />

Sabato 19 RC Oristano<br />

Domenica 20 RC Tempio Pausania<br />

Sabato 26 RC Sanluri Medio Campidano<br />

Domenica 27 RC Bosa<br />

L’agenda del Governatore<br />

Maggio/Giugno 2007<br />

Giugno<br />

Venerdì 8 RC Quartu Sant’Elena<br />

Sabato 9 RC Ozieri<br />

Domenica 10 RC Thiesi Bonorva Pozzomaggiore<br />

Messaggio del Convocatore<br />

“In Un mondo sommerso dal profitto, dalle ingiustizie sociali, dagli squilibri e dalla conflittualità<br />

violenta tra razze e religioni per intolleranti estremismi celati dietro assurde ideologie,<br />

il <strong>Rotary</strong> ha la responsabilità d’impegnarsi sempre più nel Servizio Cìvile a favore delle<br />

necessità sempre più gravi ed impellenti delle varie comunità.<br />

Un profitto per essere corretto dev’essere investito anche socialmente e la Società deve recuperare<br />

quei valori spirituali che accettano le diversità come un arricchimento.<br />

La pace è l’elemento essenziale per lo sviluppo delle relazioni umane e il nostro principale<br />

compito consiste nel contribuire a far sì che possa essere raggiunta.<br />

Per farlo dobbiamo assumerci come priorità la responsabilìtà di migliorare la concezione etica della vita e il concetto<br />

di legalità nelle nuove generazioni. Per ottenere qualche tangibile risultato in questo difficile compito dobbiamo<br />

rinforzare la nostra compaqine, dando forte concretezza all’azione dei club.<br />

È indispensabile mobilitare i past governor perchè aiutino i governatori in quest’azione di conoscenza responsabile<br />

della gravità dei problemi che affliggono il mondo contemporaneo e per poter consolidare nei rotariani il senso<br />

di responsabilità che li porti a contribuire alla soluzione dei piccoli o grandi problemi che affliggono e mortificano<br />

la dignità umana.<br />

È anche necessario che una più moderna e giusta comunicazione, rapportata ai vari modelli dì società in cui operiamo,<br />

possa far meglio conoscere la qualità del nostro impegno e suscitare la voglia di condividerlo.”<br />

Raffaele Pallotta di Acquapendente<br />

Direttore <strong>Rotary</strong> Internazionale 2006/2008<br />

4<br />

5


VOCE del ROTARY<br />

Dal Mondo <strong>Rotary</strong> International<br />

Maggio 2007<br />

Dal Mondo <strong>Rotary</strong> International<br />

Messaggio del Secondo Convocatore<br />

Il <strong>Rotary</strong> è una “casa dell’amicizia” che, contrariamente alle altre costruzioni, si realizza abbattendo<br />

muri, quelli dell’egoismo, delle certezze e dell’indifferenza, per proteggere la preziosità<br />

di un mondo costituito da:<br />

– Meno miseria e più equità<br />

– Meno malattie e più di speranza<br />

– Meno fame e più allegria<br />

– Meno guerre e più dignità<br />

– Meno avidità e più d’amicizia<br />

– Un mondo con più libertà, eguaglianza, fraternità.<br />

Quest’ingranaggio che noi, Rotariani, portiamo nel nostro cuore, significa per tutti quelli che lo osservano con<br />

aria interrogativa, speranza: “sono un amico, sono disponibile, puoi contare su di me !”<br />

Presenti in 173 paesi con 32.000 club e 1.200.000 membri, i Rotariani trascurano ciò che li separa, per amare<br />

ciò che lo li unisce, per fare di questo mondo un posto migliore in cui vivere.<br />

Quest’impegno diventa una responsabilità per i Rotariani: si adoperano per rendere durevoli le loro azioni, condividendo<br />

una visione comune dell’ideale che li unisce, diversi ma complementari tra loro. Quest’impegno è una<br />

responsabilità per i dirigenti del <strong>Rotary</strong>: l’impegno a costruire il <strong>Rotary</strong> di domani, agendo oggi. Quest’impegno<br />

è una responsabilità per il <strong>Rotary</strong> international : offrire ai Rotariani i mezzi per portare avanti le loro azioni.<br />

Il <strong>Rotary</strong> è condivisione, e i Rotariani condividono il <strong>Rotary</strong> per trasformare le minacce che pesano sulla nostra<br />

umanità, in opportunità di azioni umanitarie ed educative per promuovere la pace mondiale e l’intesa tra i popoli.<br />

È una responsabilità !<br />

Bernard L. Rosen<br />

Direttore <strong>Rotary</strong> Internazionale 2007/2009<br />

<strong>Rotary</strong> Institute<br />

Sorrento 8/11 novembre 2007<br />

re il richiamo alla compattezza degli<br />

organici rotariani è forte e pressante:<br />

club e distretti (questi soprattutto<br />

nella persona dei past governor)<br />

devono dar corpo e vigoria<br />

alle azioni già in itinere ed a quelle<br />

che stanno per uscire dai cantieri<br />

progettuali. Un richiamo che ha<br />

un valore temporale illimitato ma<br />

che trova una sua particolare ragion<br />

d’essere in vista dello svolgimento<br />

dell’Institut che si propone<br />

quindi ulteriormente come momento<br />

propulsivo dell’azione del <strong>Rotary</strong> nel<br />

mondo. Da novembre al prossimo<br />

congresso tutta l’attività rotariana<br />

deve concentrarsi sulle forze di cui<br />

dispone (e sulla ricerca di altre) per<br />

cercare di conseguire gli obbiettivi<br />

ancora una volta ricordati dal presidente<br />

Wilkinson.<br />

“Institute”<br />

ALBERTO AIME<br />

Nel “glossario dei termini e delle<br />

espressioni in uso nel <strong>Rotary</strong>”,<br />

l’Istituto internazionale<br />

(International Institute) viene definito<br />

come “Riunione per governatori<br />

in carica, uscenti ed entranti, organizzata<br />

in concomitanza con il congresso<br />

internazionale e dedicata alla<br />

discussione informale di argomenti<br />

di attualità rotariana”. Una tappa tecnica,<br />

insomma, lungo il percorso che<br />

porta al più importante degli appuntamenti<br />

della vita della grande<br />

associazione, il congresso, dedicata<br />

a stimolare la fantasia e le energie<br />

dei governatori che si avvicendano.<br />

Allo stato delle cose, con le modifiche<br />

degli ultimi consigli di legislazione,<br />

la definizione appare riduttiva<br />

perché l’Institut ha assunto una<br />

connotazione di ancor più forte creatività<br />

dell’azione del R.I.: aperto a<br />

tutti i rotariani di ogni regione può<br />

avvalersi del sostanziale apporto non<br />

solo di coloro che provengono dai<br />

quadri dirigenti del <strong>Rotary</strong>, ma anche<br />

di chi si trova naturalmente motivato<br />

da una prima esperienza a livello<br />

internazionale. La nuova impostazione<br />

dell’Institut appare in definitiva<br />

felicemente destinata all’apporto<br />

di energie fresche per la formulazione<br />

e realizzazione dei progetti<br />

dei club e dei distretti.<br />

Tutti i messaggi indirizzati in vista<br />

del nuovo appuntamento fissato per<br />

il 2007 a Sorrento (8-11 novembre)<br />

vanno in questa direzione. Il presidente<br />

Wilfrid J. Wilkinson ha tenuto<br />

a sottolineare, ad esempio, come ci<br />

siano “decine di migliaia di progetti<br />

che si sviluppano ogni giorno, con<br />

obbiettivi i più utili o creativi che si<br />

possa immaginare” che richiedono<br />

l’impegno di tutti i rotariani del mondo<br />

e l’ingresso nel R.I. di nuove forze<br />

perché altrimenti “quanti dei nostri<br />

successi sopravvivrebbero se non<br />

continuassimo ad avere nuovi soci e<br />

conservare gli attuali”. Ricordato<br />

che il motto dell’anno è “<strong>Rotary</strong> è<br />

condivisione” Wilkinson ha tenuto a<br />

sottolineare: “quello che vi chiedo è<br />

focalizzare l’attenzione su ciò che<br />

ognuno di voi ha da condividere con<br />

il <strong>Rotary</strong>: la vostra leadership, la vostra<br />

esperienza, il vostro impegno e<br />

la vostra dedizione per rendere migliori<br />

e più forti i vostri <strong>Club</strong> e i vostri<br />

Distretti”.<br />

Dal canto suo Raffaele Pallotta di<br />

Acquapendente, nella veste di Convocatore,<br />

ha puntualizzato ulteriormente<br />

l’importanza dell’appuntamento<br />

di Sorrento per lo svolgimento<br />

dei lavori dell’International<br />

Institute. “In un mondo sommerso<br />

dal profitto, dalle ingiustizie sociali,<br />

dagli squilibri e dalla conflittualità<br />

violenta tra razze e religioni per<br />

intolleranti estremismi celati dietro<br />

assurde ideologie – ha scritto nel<br />

suo messaggio – il <strong>Rotary</strong> ha la responsabilità<br />

d’impegnarsi sempre<br />

più nel Servizio Civile a favore delle<br />

necessità sempre più gravi ed impellenti<br />

delle varie comunità. Anche<br />

nel messaggio del Convocato-<br />

Soc. Coop. EDIZIONI ROTARIANE<br />

del Distretto 2080 R.I. a r.l.<br />

I Signori Soci sono convocati in assemblea ordinaria a Roma, Parco de’ Medici,<br />

Hotel Sheraton Golf, venerdì 11 maggio 2007, ore 9.00, in prima convocazione e,<br />

occorrendo, in seconda convocazione sabato 12 maggio 2007, ore 17.30, stesso<br />

luogo, per deliberare sul seguente ordine del giorno:<br />

1. Bilancio al 31 dicembre 2006 e relazioni illustrative del Liquidatore e del<br />

Collegio Sindacale: deliberazioni relative.<br />

2. Varie ed eventuali.<br />

IL LIQUIDATORE<br />

(Prof. Avv. Antonio De Majo)<br />

Dal Distretto<br />

6<br />

7


VOCE del ROTARY<br />

Dal Mondo <strong>Rotary</strong> International<br />

Maggio 2007<br />

Dal Mondo <strong>Rotary</strong> International<br />

Ambasciatori di pace<br />

CIP Comitati Interpaese<br />

Incontro a Strasburgo<br />

Una nota di Tonino De Majo<br />

Come Vi avevo a suo tempo comunicato,<br />

il 30 e il 31 marzo<br />

u.s. vi è stata a Strasburgo la<br />

riunione plenaria dei Comitati Interpaese:<br />

riunione che si tiene ogni tre<br />

anni ed alla quale hanno diritto di<br />

partecipare, oltre ai componenti il<br />

Comitato Esecutivo ( Presidente, Vice<br />

Presidenti, Segretario Generale e<br />

Tesoriere) anche i Coordinatori Nazionali<br />

(i quali partecipano pure alle<br />

riunioni annuali) tutti i Governatori<br />

in carica ed entranti, nonché tutti<br />

i Presidenti delle Sezioni Nazionali<br />

dei Comitati Interpaese, nonché<br />

Rotaractiani.<br />

Purtroppo, da parte italiana, oltre a<br />

chi scrive (che ricopre sia la carica<br />

di Vice Presidente dei C.I.P., sia – fino<br />

al prossimo 30 giugno – di Coordinatore<br />

Nazionale) era presente soltanto<br />

Pier Luigi Marconi, il quale inizierà<br />

la sua attività nei C.I.P., come<br />

Presidente della Sezione Italia-Grecia,<br />

dal prossimo 1° luglio, tale essendo<br />

stato nominato dai Governatori<br />

2007-2008.<br />

Gianni Jandolo, che mi succederà come<br />

Coordinatore Nazionale dal prossimo<br />

1° luglio, non ha potuto intervenire<br />

per ragioni di salute e perché<br />

impegnato nell’attuale incarico di Governatore<br />

del Distretto 2050.<br />

La prima notizia consiste nella Conferenza<br />

Presidenziale che si terrà a<br />

Cannes il 28 e 29 marzo del prossimo<br />

anno e che è interamente dedicata<br />

ai Comitati Interpaese.<br />

La riunione di Cannes si terrà al Palazzo<br />

del Festival, ove è stata riservata<br />

una sala per mille persone. Alla<br />

Conferenza Presidenziale sui C.I.P.,<br />

tenutasi nell’ottobre 2003 ad Antibes,<br />

si è cercato di far conoscere in<br />

che cosa consistano i Comitati Interpaese.<br />

A Cannes verrà invece data<br />

la dimostrazione di ciò che i Comitati<br />

Interpaese in concreto fanno.<br />

Vi sarà una tavola rotonda su “I C.I.P.<br />

ambasciatori di pace”.<br />

Serge Gouteyron – che lo scorso anno<br />

è stato Vice Presidente del <strong>Rotary</strong><br />

International e che è il primo<br />

dei Vice Presidenti dei C.I.P. – ha<br />

parlato a lungo sulle decisioni adottate<br />

dal vertice del R.I. in materia di<br />

Comitati Interpaese. Nell’ultimo Consiglio<br />

di Legislazione è stata adottata<br />

una risoluzione, che ha rimandato<br />

al Consiglio Centrale del <strong>Rotary</strong><br />

ogni decisione in proposito. E il Consiglio<br />

Centrale ha già – nel novembre<br />

2005 – stabilito l’inserimento dei<br />

Comitati Interpaese negli argomenti<br />

da tenere in occasione dell’Assemblea<br />

Internazionale e dei Congressi<br />

Distrettuali, ed ha riservato<br />

decisioni definitive sulla organizzazione<br />

dei C.I.P., per rendere la relativa<br />

struttura identica nei diversi Paesi:<br />

le decisioni al riguardo verranno<br />

probabilmente prese nella riunione<br />

del prossimo giugno.<br />

A tal proposito si è a lungo discusso<br />

a Strasburgo su quale sia la soluzione<br />

migliore circa la creazione<br />

del singolo Comitato Interpaese (se<br />

ad iniziativa di tutti i Distretti del<br />

Paese proponente o se su iniziativa<br />

anche di un solo Distretto, purchè<br />

senza contrasti da parte degli altri<br />

Distretti del Paese interessato) e sul<br />

carico delle spese di funzionamento<br />

dei C.I.P., ovviamente diverso a seconda<br />

del tipo di soluzione per il singolo<br />

Comitato.<br />

Circostanza particolarmente rilevante<br />

è stata quella della presenza di un<br />

Past Governatore degli Stati Uniti<br />

d’America, designato come Coordinatore<br />

dei C.I.P. degli U.S.A., il quale<br />

è venuto soprattutto per rendersi<br />

conto di come funzionino i Comitati<br />

Interpaese, tenuto conto che il<br />

Consiglio Centrale ha deciso che gli<br />

stessi debbano attuarsi in tutto il<br />

mondo rotariano. Un particolare complimento<br />

è stato rivolto all’Italia, che<br />

con il Brasile ha già attuato iniziative<br />

di notevolissimo rilievo.<br />

I Coordinatori Nazionali della Polonia<br />

e della Repubblica Ceca hanno<br />

manifestato il desiderio di incrementare<br />

i rapporti con l’Italia.<br />

Particolarmente interessante la presenza<br />

e la relazione del Coordinatore<br />

dei C.I.P. della Russia, intervenuto<br />

per la prima volta. Si tratta di un<br />

italiano, Gian Paolo Marello, il quale<br />

vive e lavora a Mosca da tantissimi<br />

anni e con il quale i miei personali<br />

rapporti erano già particolarmente<br />

intensi. Ha riferito sulle iniziative<br />

già svolte con l’Italia ed ha<br />

ricordato che il 4 e 5 maggio p.v. si<br />

tiene a Velletri la riunione del C.I.P.<br />

Italia-Russia con la partecipazione<br />

di tre Governatori russi e di tantissimi<br />

rotariani di tale Paese. Argomento<br />

della riunione sarà “Il <strong>Rotary</strong><br />

e la pace”. Particolarmente gradito<br />

l’intervento di chi ne avesse interesse.<br />

Si è parlato anche del sito relativo<br />

ai C.I.P., lodando quello italiano<br />

(www.cipitalia.org), dal quale, cliccando<br />

sulla bandiera europea, si entra<br />

nel sito centrale (www.rotacip.com),<br />

ove appaiono i siti degli altri<br />

Paesi, cliccando sui quali, si può<br />

ulteriormente spaziare.<br />

Mi auguro che possa esservi un po’<br />

più di disponibilità a far prendere nozione<br />

dei C.I.P., che veramente costituiscono<br />

il mezzo per conoscersi<br />

personalmente tra rotariani di Paesi<br />

diversi.<br />

8<br />

9


VOCE del ROTARY<br />

Dal Distretto<br />

Maggio 2007<br />

Dal Distretto<br />

ROTARY<br />

INTERNATIONAL<br />

Distretto 2080<br />

50 a ASSEMBLEA DISTRETTUALE<br />

Roma, 12-13 maggio 2007<br />

PROGRAMMA<br />

Sabato 12 maggio<br />

Ore 14,00 Registrazione dei partecipanti<br />

Ore 15,00 Apertura della Sessione Plenaria<br />

Saluto del Governatore Roberto Ivaldi<br />

Saluto del Governatore Designato Alberto<br />

Cecchini<br />

Saluto del Governatore Nominato Luciano Di<br />

Martino<br />

Ore 15,30 Relazione programmatica del Governatore Eletto<br />

Franco Arzano<br />

Ore 16,00 Pausa caffè<br />

Ore 16,30 Riunione dei Gruppi di lavoro<br />

Sala Plenaria: Assistenti del Governatore e<br />

Presidenti (Arzano- Arcese)<br />

Sala A: Segretari (Scala – Fozzi)<br />

Tesorieri (Spizzichino – Rovera)<br />

Sala B: Fondazione <strong>Rotary</strong> (Piccioni)<br />

Sala C: Comunicazione e Immagine (Gamaleri)<br />

Relazioni Pubbliche di <strong>Club</strong> (Chiappetta)<br />

Ore 17,30 Adempimenti Statutari<br />

Ore 18.00 Riunione dei Presidenti con il proprio Assistente<br />

Ore 20,00 Cena sociale nella <strong>Club</strong> House<br />

Domenica 13 maggio<br />

Ore 7,30 Prima colazione<br />

Ore 8,30 Santa Messa<br />

Ore 9.15 Riunione dei Gruppi di Lavoro<br />

Sala Plenaria: La Leadership (Lico) – Membership<br />

(Randone) – Linea Editoriale VOCE<br />

del <strong>Rotary</strong> (C.M.Rossi)<br />

Sala A: Formazione (Arcese) - Orientamento<br />

Nuovi Soci (Pintore)<br />

Sala B: Programmi dell’anno (Gasbarrini Fortuna)<br />

Progetti di servizio nei <strong>Club</strong> (Di<br />

Raimondo)<br />

Sala C: Azioni per i Giovani (Cabras)<br />

Proposte Nuove Generazioni (Apuzzo)<br />

Ore 10.15 Pausa Caffè<br />

Ore 10,30 Sala Plenaria: Relazione dei Coordinatori dei<br />

Gruppi di Lavoro<br />

Ore 11,30 Riconoscimenti del Governatore Ivaldi per<br />

l’anno 2006-2007<br />

Ore 12,45 Conclusioni del DGE Arzano<br />

Ore 13,00 Chiusura dell’Assemblea<br />

Ore 13,15 Pranzo a Buffet<br />

RICONOSCIMENTI<br />

PER<br />

L’ANNO 2006-2007<br />

Il Governatore Roberto Ivaldi consegnerà<br />

ai prescelti i riconoscimenti per<br />

l’attività rotariana svolta nel corso<br />

dell’anno. Un momento gratificante<br />

nella e per la vita dei <strong>Club</strong> e del<br />

Distretto che premia il senso ed il contenuto<br />

del servire rotariano dei singoli<br />

suoi membri.<br />

In preparazione dei lavori Assembleari del 12 e 13 maggio, l’Incoming Governor Franco Arzano ha<br />

elaborato - per i Responsabili del Coordinamento delle Commissioni distrettuali – singole tracce sintetiche<br />

dei loro rispettivi indirizzi operativi, così da facilitarli anche in sede di esposizione ai propri<br />

Gruppi di lavoro, nell’omogeneizzazione delle logiche della Squadra Distrettuale nel suo complesso.<br />

Una sorta di “Memento” che significa collaborazione concreta e coordinata fra il Governo<br />

del Distretto ed i suoi operatori, nel segno della desiderata sintonia ed efficacia nella futura azione.<br />

50° Assemblea Distrettuale<br />

Brevi note informative per i<br />

Coordinatori dei Gruppi di Lavoro<br />

RRicordo anzitutto che lo scopo<br />

dell’Assemblea Distrettuale<br />

è quello di formare dei Dirigenti<br />

di <strong>Club</strong> dotati delle competenze,<br />

delle conoscenze e delle motivazioni<br />

inerenti e necessarie al loro<br />

incarico, aiutandoli altresì a motivare<br />

la loro squadra, affinché il <strong>Club</strong><br />

conservi e/o accresca i requisiti di<br />

<strong>Club</strong> efficiente..<br />

Per questo motivo il programma dell’Assemblea<br />

è strutturato in maniera<br />

tale da consentire ai Presidenti<br />

eletti di utilizzare le nozioni acquisite<br />

nel corso del Seminario d’Istruzione<br />

(SIPE) preparando nel contempo<br />

gli altri dirigenti entranti del<br />

<strong>Club</strong> allo svolgimento dei compiti che<br />

li attendono, tra i quali la messa a<br />

punto di un piano d’azione che consenta<br />

di raggiungere gli obiettivi fissati,<br />

individuare eventuali problemi<br />

ed avviarli a soluzione in maniera efficace.<br />

In particolare nel programma, in aggiunta<br />

alle sessioni plenarie ove vengono<br />

presentati e discussi i temi comuni,<br />

ogni workshop è destinato ad<br />

un gruppo di lavoro diverso di partecipanti<br />

secondo la loro specifica<br />

funzione nel <strong>Club</strong>.<br />

I Gruppi di lavoro tratteranno i seguenti<br />

temi secondo le modalità appositamente<br />

indicate nel programma<br />

dell’Assemblea.<br />

1) Perfezionamento dei Presidenti<br />

di <strong>Club</strong>, per<br />

• migliorare la loro capacità di guidare<br />

efficacemente il <strong>Club</strong> loro affidato<br />

ed, in particolare, sviluppare<br />

le qualità di leadership, la capacità<br />

di motivare e di rafforzare<br />

lo spirito di squadra, sviluppare le<br />

capacità di comunicazione sottolineando<br />

l’importanza delle relazioni<br />

interpersonali e pubbliche.<br />

2) Fondazione <strong>Rotary</strong>, per<br />

• illustrare in modo convincente ai<br />

soci i vari programmi della Fondazione<br />

e le possibilità di sostegno<br />

finanziario,<br />

• elaborare, sostenere, promuovere<br />

gli obiettivi annuali di donazione<br />

del <strong>Club</strong>,<br />

• ricordare l’importanza del consenso<br />

dei soci per la raccolta fondi richiamando<br />

alla memoria la presentazione<br />

fatta al SIPE dell’immagine<br />

delle due mani ( quella che<br />

dà e quella che prende),<br />

• curare la comunicazione verso i<br />

<strong>Club</strong> e nei <strong>Club</strong> verso i Soci sottolineando<br />

l’importanza di non limitarsi<br />

al Seminario specifico di novembre<br />

ma effettuandolo su base<br />

continua<br />

FRANCO ARZANO<br />

3 ) Progetti di Servizio<br />

• ricordare le caratteristiche essenziali<br />

di un progetto di servizio di<br />

successo,<br />

• spiegare la pianificazione e l’attuazione<br />

delle quattro fasi di un<br />

progetto di servizio, accertamento<br />

dei bisogni, progettazione, attuazione<br />

e valutazione.<br />

• Sottolineare l’importanza della continuità<br />

nell’attuazione di un progetto<br />

di servizio pluriennale,<br />

• ricordare l’importanza di realizzare<br />

progetti di servizio in ognuna<br />

delle quattro vie d’Azione<br />

• spiegare come e dove accedere alle<br />

risorse disponibili presso il <strong>Rotary</strong><br />

International e la Fondazione<br />

<strong>Rotary</strong> per sviluppare i progetti internazionali<br />

4) Raccolta fondi per i Programmi<br />

/ Progetti<br />

• presentare idee su come elaborare<br />

ed attuare un piano di raccolta<br />

fondi per il <strong>Club</strong>,<br />

• ribadire l’importanza della continuità<br />

dei piani di raccolta fondi già<br />

in atto, definire le caratteristiche<br />

di una raccolta fondi di successo<br />

5) Amministrazione del <strong>Club</strong><br />

• richiamare le procedure amministrative<br />

dell’attività operativa del<br />

<strong>Club</strong> come, ad es. , l’incasso delle<br />

quote sociali, la registrazione<br />

delle presenze, l’elenco dei programmi<br />

settimanali e l’organizzazione<br />

delle attività,<br />

• ricordare le procedure per l’immissione<br />

di nuovi soci e per segnalare<br />

ad altri <strong>Club</strong> il trasferimento<br />

di un rotariano da una comunità<br />

all’altra<br />

6) Membership<br />

• elaborare ed attuare un piano di<br />

reclutamento di soci per il proprio<br />

club rispettando le classifiche e le<br />

esigenze della comunità di riferimento,<br />

10<br />

11


VOCE del ROTARY<br />

Dal Distretto<br />

12<br />

• comunicare ai soci del club le più<br />

opportune tecniche per segnalare<br />

nuovi soci<br />

• indicare come fare per inserire nella<br />

vita del <strong>Club</strong> i nuovi soci in modo<br />

che si sentano a proprio agio<br />

nel <strong>Club</strong> stesso<br />

7) Formazione ed informazione<br />

• Spiegare ai <strong>Club</strong> come preparare<br />

ed adottare, con l’aiuto dell’apposita<br />

struttura distrettuale, un programma<br />

di informazione per nuovi<br />

soci in modo da aiutarli ad inserirsi<br />

e meglio partecipare alle attività<br />

del <strong>Club</strong>,<br />

• sottolineare l’importanza di formare<br />

un mentore in ogni <strong>Club</strong> e su come<br />

affiancarlo ad ogni nuovo socio<br />

8) Relazioni Pubbliche del <strong>Club</strong><br />

• preparare un piano d’azione di relazioni<br />

pubbliche atte a migliorare<br />

la conoscenza del <strong>Rotary</strong> e delle<br />

sue attività di servizio, nonché a<br />

sostenere la strategia di reclutamento<br />

del <strong>Club</strong>,<br />

• abituarsi ad informare gli altri <strong>Club</strong><br />

limitrofi sulle iniziative e progetti<br />

in modo da raggiungere una convergenza<br />

di interessi e di risorse<br />

su progetti complessi<br />

9) Programmi per i Giovani<br />

• prevedere un seminario d’istruzione<br />

per i dirigenti dei <strong>Club</strong> Rotaract<br />

sui loro compiti e le loro responsabilità,<br />

sottolineando l’importanza<br />

della comunicazione operativa<br />

tra i club Rotaract, i <strong>Club</strong> padrini<br />

ed i responsabili per i Giovani<br />

delle commissioni distrettuali<br />

10 ) Leadership<br />

• impartire a dei validi rotariani del<br />

Distretto la competenza, le conoscenze<br />

e la motivazione necessarie<br />

per poter servire il <strong>Rotary</strong> oltre<br />

il livello del <strong>Club</strong><br />

• sviluppare e potenziare le attitudini<br />

alla guida di persone e le capacità<br />

di motivazione per poter occupare<br />

funzioni distrettuali,<br />

• ricordare scopi ed obiettivi del piano<br />

distrettuale di leadership,<br />

• dare consapevolezza delle varie<br />

opportunità di sevizio a livello internazionale.<br />

XXIII PREMIO ROMA<br />

ROTARACT CLUB ROMA<br />

Il premio è assegnato annualmente dal nostro Rotaract ad<br />

una persona fisica o ad Ente che si sia contraddistinto in attività<br />

di servizio alla comunità nazionale o internazionale.<br />

Eugenio La Fianza<br />

Le tre candidature definite dal Consiglio Direttivo per l’assegnazione<br />

del “Premio Roma”sono:<br />

Operation Smile Italia Onlus<br />

Iris Pcr-Og Onlus<br />

Solidarietà Sarda Onlus<br />

È risultata vincitrice del premio la<br />

FONDAZIONE OPERATION SMILE<br />

ITALIA ONLUS<br />

costituita da medici e volontari che realizzano missioni umanitarie<br />

in 23 Paesi in tutto il Mondo, per correggere con interventi<br />

di chirurgia plastica ricostruttiva gravi malformazioni facciali.<br />

La consegna del premio è avvenuta il 9 maggio 2007 presso il<br />

Circolo dei Magistrati della Corte dei Conti di Roma<br />

Prof. Luciano Di Martino<br />

Governatore designato 2009-2010<br />

I - CURRICULUM PROFESSIONALE<br />

Luciano Di Martino è nato l’8.5.1938 a <strong>Cagliari</strong>, nella cui Università<br />

si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1964 con il massimo<br />

dei voti e la lode e specializzato in Chirurgia Generale ed<br />

in Urologia con il massimo dei voti e la lode.<br />

Nel 1970 ha conseguito la Libera Docenza in Patologia Speciale<br />

Chirurgica e Propedeutica Clinica.<br />

È stato Assistente Volontario presso la Clinica Chirurgica dell’Università<br />

di <strong>Cagliari</strong> dal 1964 al 1968 e Assistente di Ruolo<br />

presso gli Istituti di Patologia Speciale Chirurgica dell’Università<br />

di Catania, prima e di Sassari, poi, dal 1969 al 1972. Aiuto<br />

Chirurgo presso l’Ospedale Oncologico “A. Businco” di <strong>Cagliari</strong><br />

dal 1972 al 1980.<br />

Dal 1980 al maggio 2005 ha ricoperto il ruolo di Primario Chirurgo<br />

presso l’Ospedale Oncologico “A. Businco” di <strong>Cagliari</strong>.<br />

Dal maggio 2005 dirige la Unità di Senologia della CC S.Antonio<br />

di <strong>Cagliari</strong>.<br />

Professore a Contratto presso l’Università degli Studi di <strong>Cagliari</strong><br />

nella Scuola di Specializzazione di Chirurgia Generale dal 1994.<br />

Direttore della Scuola Speciale Nazionale di Chirurgia Mammaria<br />

dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (A.C.O.I.) dal<br />

1995 al 2000.<br />

Foreing collaborator dal 1972 al 1988 dell’Imperial Cancer Research<br />

Fund di Londra e dal 1989 al 1998 del Memorial Sloan<br />

Kettering Cancer Center di New York.<br />

Referee per la Chirurgia della Commissione Nazionale per l’Educazione<br />

Medica Continua (ECM) dal 2000.<br />

Nel Dicembre 2006 con decreto del Presidente della Repubblica<br />

Italiana del 19 settembre 2006, gli è stata conferita la Medaglia<br />

d’oro “Al Merito della Sanità Pubblica”, con la seguente<br />

motivazione ufficiale: “Per le efficaci ricerche e gli importanti<br />

risultati raggiunti nel campo della fisiopatologia mammaria<br />

e la codificazione di alcune tecniche chirurgiche di ricostruzione<br />

mammaria immediata a seguito di interventi di mastectomia.Il<br />

Prof. Di Martino è considerato uno dei massimi<br />

esperti nazionali della patologia neoplastica della mammella. Il<br />

suo prestigio nazionale ed internazionale ha contribuito a far<br />

conoscere la sanità sarda al di fuori dei confini dell’Isola ed ha<br />

favorito contatti con numerosi oncologi nazionali e stranieri”.<br />

Consigliere Nazionale della Società Italiana di Senologia (S.I.S.)<br />

dal 1999.<br />

Vicepresidente della Società Italiana di Chirurgia ( S.I.C.) nel<br />

biennio 2000 – 2002.<br />

Coordinatore Regionale per la Sardegna dal 1991 al 1996 e<br />

Consigliere Nazionale dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri<br />

Italiani (A.C.O.I.) nel triennio 1996 - 98.<br />

Componente dell’European Board of Surgery (U.E.M.S.) dal<br />

2000.<br />

Presidente Eletto della Società Italiana di Chirurgia Oncologica<br />

(S.I.C.O) per il biennio 2007/09; della stessa Società è stato<br />

Consigliere Nazionale dal 1999 al 2003, Vice-presidente dal<br />

2003 al 2005 ed attualmente Presidente incoming.<br />

Parla correttamente la lingua Inglese, ha buona conoscenza<br />

del Francese e in minor misura dello Spagnolo.<br />

È Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, edite anche in<br />

riviste straniere di lingua inglese e di alcuni lavori monografici<br />

ed ha partecipato a numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali<br />

come Relatore, Presidente e/o Moderatore.<br />

Da oltre 30 anni si occupa del trattamento del carcinoma mammario<br />

sia a livello terapeutico che plastico-ricostruttivo ed ha<br />

eseguito oltre 5000 interventi chirurgici per tale patologia. Per<br />

la grande esperienza in questo campo, in occasione del 105°<br />

congresso della Società Italiana di Chirurgia (Napoli 2003), gli<br />

è stato affidato l’incarico di presentare la Relazione Biennale<br />

sul Cancro della mammella (uno dei massimi riconoscimenti rilasciati<br />

dalla Società ad un suo socio), della quale ha pubblicato<br />

una monografia distribuita in 5000 copie, di grande successo<br />

a livello non solo nazionale.<br />

Ha organizzato, in qualità di Presidente, numerose manifestazioni<br />

scientifiche di rilevanza nazionale ed internazionale, fra le<br />

quali il I, II e III International Meeting on Recent Progress in<br />

Maggio 2007<br />

Dal Distretto<br />

Oncology (1987,1991 e 2000), il XVI<br />

Congresso Nazionale di Chirurgia<br />

A.C.O.I. (1997), il XXVII Congresso<br />

Nazionale della Società Italiana di Chirurgia<br />

Oncologica (S.I.C.O.) (2003)<br />

ed il 107° Congresso Nazionale della<br />

Società Italiana di Chirurgia (SIC)<br />

(2005).<br />

II - CURRICULUM ROTARIANO<br />

Luciano Di<br />

Dal 1985 è Socio del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> <strong>Cagliari</strong><br />

Est D.2080 (ripetutamente Con-<br />

<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong><br />

Martino<br />

sigliere e Presidente e/o Componente<br />

delle Commissioni “Azione di Pub-<br />

<strong>Cagliari</strong> Est<br />

blico Interesse”, “Azione Internazionale”,<br />

“Azione Professionale” e “Azione in favore della Gioventù”;<br />

Vice Presidente del <strong>Club</strong> nell’anno rotariano 1992-93).<br />

Presidente del <strong>Club</strong> nell’anno rotariano 1995-96.<br />

Durante la sua Presidenza il <strong>Club</strong> è stato insignito della Citazione<br />

d’Onore dal Presidente Internazionale Bill Huntley.<br />

6 PHF<br />

Nell’anno rotariano 1996/97 è stato componente della Commissione<br />

Distrettuale <strong>Rotary</strong> per la Citta’.<br />

Dall’anno rotariano 1997/98 a tutt’oggi è Presidente della<br />

Commissione Distrettuale Scambio Giovani del D.2080.<br />

In questo periodo, ha organizzato 5 Forum Distrettuali sullo<br />

Scambio Giovani (1 ad Oristano, 2 a <strong>Cagliari</strong>, 1 a Sanluri, 1 a<br />

Rieti) e 5 Meeting Internazionali sul Programma Scambio<br />

Giovani del <strong>Rotary</strong> International (a <strong>Cagliari</strong> nel 1997 e nel<br />

2005, a Roma nel 2003, a Pompei nel 2004, ad Alghero/Sassari<br />

nell’aprile 2006) ai quali hanno partecipato alcuni tra i più<br />

qualificati esperti internazionali di questo programma.<br />

Ha ricoperto i seguenti incarichi presso il Centro Italiano Scambio<br />

Giovani – Multidistretto, negli anni rotariani:<br />

– 1997-1998 e 1998-99: Coordinatore per i Distretti Centro-<br />

Italia; Nuove Prospettive e Handicamp.<br />

– 1999-2000 e 2000-2001: Delegato Distrettuale Comitato Operativo.<br />

– 2001-2002: Responsabile Nazionale Scambi Annuali.<br />

– 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006: coordinatore<br />

Nazionale del Centro e Responsabile Scambi Annuali<br />

Attualmente: Coordinatore Nazionale del Centro e Responsabile<br />

Scambi Annuali<br />

Ha partecipato in qualità di Delegato, Moderatore e/o Relatore<br />

a 10 E.E.M.A. Conference(NorvegiaPortogallo,Finlandia,Austria,Francia,Olanda,Danimarca,<br />

Belgio, Germania e Turchia).<br />

Dal 2004 è Componente della Commissione Internazionale<br />

EEMA per la prevenzione delle molestie e degli abusi.<br />

Ha partecipato in qualità di relatore al XXII (Natal - 2002), XXIV<br />

(Victoria - 2004) e XXV (Sao Paulo – 2005) Brasilian and Latin<br />

American YEO Meeting. In queste circostanze gli sono<br />

stati conferiti due Attestati di Benemerenza della Associazione<br />

Brasiliana e Sud Americana scambio giovani del R.I. (ABIJ).<br />

Moderatore del Panel sulle Nuove Generazioni alla Pre-convention<br />

Scambio Giovani di Chicago, nel giugno 2005.<br />

Relatore (“Alternative and Non-traditional Exchange Projects”)<br />

alla Pre-convention Scambio Giovani di Malmoe, nel giugno<br />

2006.<br />

III – FAMIGLIA<br />

Coniugato con GEMMA ROCCA, insegnante di Filosofia e Storia<br />

presso il liceo classico “G.M. Dettori” di <strong>Cagliari</strong>.<br />

Ha 3 figli :<br />

ADRIANA, laureata in Medicina e Chirurgia, specialista in Neuropsichiatria<br />

Infantile, lavora da qualche anno presso la New<br />

York University di New York, N.Y.;<br />

PAOLO, Laureato in Ingegneria Meccanica, Planing Manager<br />

alla General Motor, sede di Torino;<br />

GIORGIO, laureato in Giurisprudenza, Praticante presso uno<br />

studio legale di Ventimiglia.<br />

13


VOCE del ROTARY<br />

Dal Distretto<br />

Maggio 2007<br />

Distretto 2080<br />

<strong>Rotary</strong> International<br />

Passaggio della Campana<br />

Roma, 27 giugno 2007, ore 19:30<br />

Villa Macchia Madama<br />

ECHI<br />

di un concerto<br />

Il <strong>Rotary</strong> e l’Acqua<br />

Parco della Musica<br />

23 marzo 2007<br />

Le cronache alle volte, per rigore legato al tema o per<br />

limitatezza di spazio, non possono rappresentare oltre quello<br />

che è stato vissuto in un certo momento. Quando il tema<br />

è bello, quando le immagini sono tante, viene voglia di<br />

riprendere il discorso.<br />

Il tema era l’Acqua, ovvero il <strong>Rotary</strong> e l’Acqua, trattato<br />

dal Distretto 2080 con la sensibilità e l’impegno necessari per<br />

avviare una iniziativa pluriannuale rotariana in Italia di sensibilizzazione<br />

verso questa sfida planetaria sull’acqua, già<br />

enfasi degli indirizzi di lavoro del <strong>Rotary</strong> International.<br />

Del Concerto del 23 marzo scorso – ove parole, immagini<br />

e note si sono intrecciate per far vivere il tema<br />

dell’Acqua – non è ovviamente qui possibile riportare le<br />

note musicali (è in allestimento un CD), ma sì qualche altra<br />

significativa immagine dopo quelle pubblicate nel numero<br />

scorso. Echi di un momento del quale magari un dettaglio,<br />

un’angolazione differente valgono tanto se non più dell’insieme,<br />

facendolo meglio rivivere .<br />

cmr<br />

14


VOCE del ROTARY Maggio 2007


VOCE del ROTARY<br />

Dal Distretto<br />

18<br />

Rotariani giovani<br />

e pregiudizi vecchi<br />

Il <strong>Rotary</strong> è cambiato (o, come è<br />

stato detto al Congresso di Forte<br />

Village, è il mondo che cambia<br />

ed il <strong>Rotary</strong> ne segue i cambiamenti),<br />

ma una cosa è rimasta pressoché<br />

immutata: la scarsa propensione<br />

ad ammettere i giovani.<br />

L’età media dei soci <strong>Rotary</strong> è ancora<br />

molto elevata, ma per fortuna<br />

qualche club, specie se di recente<br />

apertura, va in controtendenza.<br />

Quali sono i pregiudizi più comuni<br />

Non aver ancora raggiunto una posizione<br />

di rilievo nella propria professione,<br />

non avere la possibilità di<br />

pagare le quote sociali e la quota di<br />

ammissione, ecc.<br />

Su questo secondo motivo di diniego<br />

evito di soffermarmi. Penso che<br />

nessuno di noi sia in grado di fare,<br />

a priori, i conti in tasca all’eventuale<br />

candidato. Mi sembra poi oltremodo<br />

negativo ridurre il problema<br />

dell’ammissione dei giovani ad una<br />

mera questione di denaro. Una decisione<br />

del recente COL (apr. 2007)<br />

esenta comunque dal pagamento<br />

della quota di ammissione al <strong>Rotary</strong><br />

i giovani che sono stati soci attivi Rotaract<br />

negli ultimi due anni.<br />

Sulla posizione professionale ci sarebbe<br />

molto da dire. Certamente se<br />

vogliamo lavorare “a consuntivo”,<br />

ammettendo cioè professionisti o dirigenti<br />

“già arrivati” il problema non<br />

si pone. Non c’è nulla da cambiare:<br />

continueremo ad ammettere soci<br />

“maturi”.<br />

Sono invece dell’avviso che il nostro<br />

atteggiamento deve essere modificato<br />

proprio su questo punto: anziché<br />

raccogliere i frutti (dal punto di<br />

vista rotariano) di una vita professionale<br />

già spesa, dovremmo entrare<br />

nell’ordine di idee di investire per<br />

il futuro. Un giovane professionista<br />

che possiede, nel suo DNA, lo spirito<br />

di servizio e le altre caratteristiche<br />

richieste ai rotariani, non può rimanere<br />

fuori dalla nostra associazione<br />

solo per motivi anagrafici o<br />

perché pensiamo che il suo “redditometro”<br />

segni valori bassi. E poi,<br />

scusate la franchezza, non credo che<br />

per valutare le capacità professionali<br />

o la propensione alla carriera si<br />

SILVIO PICCIONI<br />

debba attendere la vigilia della pensione.<br />

Il buongiorno si vede dal mattino.<br />

Piuttosto, ci vogliamo domandare<br />

che criterio seguiamo per le ammissioni<br />

Andiamo avanti col passaparola<br />

o con la segnalazione dell’amico<br />

che ci propone sempre candidati<br />

anziani, o facciamo un lavoro pianificato<br />

partendo magari dalla revisione<br />

delle classifiche E in quest’ultimo<br />

caso siamo proprio sicuri<br />

di dover pretendere che la classifica<br />

venga coperta solo dal suo massimo<br />

esponente del territorio Non<br />

dimentichiamo che ora è possibile<br />

ammettere più rappresentanti dello<br />

stesso settore e, a mio avviso, certamente<br />

non tutti debbono essere<br />

al top della carriera.<br />

E perché non parlare delle occasioni<br />

perse trascurando gli “alumni” I<br />

<strong>Club</strong> che patrocinano un candidato<br />

ad una borsa di studio od un partecipante<br />

al GSE, al momento della<br />

candidatura si fanno in quattro: telefonano<br />

con assiduità al presidente<br />

della relativa commissione, sono<br />

molto solleciti nell’allestimento della<br />

pratica che fanno arrivare velocemente<br />

al Distretto, ne seguono l’iter<br />

ecc. Cosa succede dopo Al massimo<br />

una breve relazione al rientro<br />

degli interessati e poi tutto cade nel<br />

dimenticatoio.<br />

<strong>Rotary</strong> International e Fondazione<br />

<strong>Rotary</strong> investono cospicue risorse<br />

per i propri programmi. Ogni anno,<br />

nel mondo, <strong>Club</strong> e Distretti forniscono<br />

corsi di formazione a circa<br />

20.000 giovani tramite i RYLA, altri<br />

10.000 studenti e giovani professionisti<br />

hanno l’opportunità di frequentare<br />

corsi di studio all’estero attraverso<br />

Borse degli ambasciatori,<br />

Scambio Giovani e Scambio Gruppi<br />

di Studio. I <strong>Club</strong> Interact e Rotaract<br />

hanno una consistenza media di circa<br />

400.000 ragazzi. Questi programmi,<br />

che attraggono i giovani più<br />

promettenti, formano i leader del futuro.<br />

Perché non tenere conto della<br />

loro esperienza acquisita nel <strong>Rotary</strong><br />

coinvolgendoli nelle nostre attività<br />

per poi ammetterli come soci Sarebbe<br />

un giusto ritorno sui nostri investimenti.<br />

Ma allo stato attuale solo una modesta<br />

percentuale di Rotariani proviene<br />

dagli alumni, nonostante un<br />

elevato interesse degli stessi all’affiliazione<br />

al <strong>Rotary</strong>. Purtroppo questo<br />

interesse si affievolisce col passare<br />

del tempo per mancanza di contatti<br />

con l’associazione. E’ quindi necessario<br />

tenerli vicini a noi sin dall’inizio,<br />

seguirne la evoluzione professionale,<br />

(istituendo appositi database!!!),<br />

e chiamarli periodicamente<br />

a raccolta rendendoli protagonisti<br />

di nostre attività. E soprattutto,<br />

al momento opportuno, è necessario<br />

invitarli ad aderire alla nostra<br />

Associazione (secondo una ricerca<br />

del R.I., ciò non è stato mai<br />

fatto per il 60% degli alumni SGS e<br />

Rotaract e per l’82% degli ex borsisti).<br />

Interessanti anche alcune delle motivazioni<br />

di coloro che non sono interessati<br />

al <strong>Rotary</strong> emerse dalla stessa<br />

ricerca:<br />

• costi di affiliazione eccessivi;<br />

• eccessiva differenza di età con gli<br />

attuali soci;<br />

• prevalenza numerica degli uomini.<br />

Recentemente sono stati forniti ai<br />

<strong>Club</strong> del nostro Distretto gli elenchi<br />

relativi ai rotaractiani usciti negli ultimi<br />

anni. Il messaggio era: esaminate<br />

gli elenchi, seguite i progressi<br />

professionali degli ex, per una eventuale<br />

ammissione al <strong>Rotary</strong>, coinvolgeteli<br />

nelle attività del vostro club,<br />

curate per il futuro l’aggiornamento<br />

degli elenchi.<br />

Lo stesso criterio può essere seguito<br />

per gli alumni degli altri programmi.<br />

Mi rendo conto che è un lavoro tutto<br />

da inventare, ma a noi certe sfide<br />

piacciono. In caso contrario<br />

saremmo costretti ad ammettere<br />

che i nostri investimenti nei giovani<br />

rimangono infruttiferi. Ne vale<br />

la pena<br />

GIOVANISSIMI<br />

Immagini e note dell’evento dello scorso 17 aprile<br />

Teniamoci da parte questa foto e quelle più<br />

oltre riportate nel Capitolo “NOTE e NOTIZIE dai<br />

<strong>Club</strong>” (R.C. Roma) che presentano il gruppo dei giovanissimi<br />

nuovi associati. È l’augurio a riconoscervi un<br />

giorno, in un futuro che vogliamo pensare bello per<br />

tutto il mondo, i lineamenti giovanissimi di chi sarebbe<br />

poi diventato, magari, Presidente del <strong>Rotary</strong><br />

International.<br />

cmr<br />

Un momento della cerimonia: il Governatore Ing. Roberto IVALDI,<br />

appunta il primo distintivo Interact del nuovo, ricostituito club ITC Roma<br />

Maggio 2007<br />

Dal Distretto<br />

19


VOCE del ROTARY<br />

Dal Distretto<br />

Maggio 2007<br />

Dalla Redazione<br />

Sollecito Quote per la<br />

<strong>Rotary</strong> Foundation<br />

Antonio Lico PDG<br />

Coordinatore Distrettuale<br />

Distretto 2080<br />

a cura di CMR<br />

Quadro<br />

dell’Attività Progettuale<br />

dei <strong>Club</strong><br />

Ai Presidenti dei <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> del Distretto 2080<br />

Agli Assistenti del Governatore<br />

e p.c. Al Governatore Roberto Ivaldi<br />

Roma, 29 Marzo 2007<br />

Care amiche e cari amici Presidenti,<br />

siamo al mese di aprile e come ogni anno entriamo<br />

nel vivo dell’operazione versamenti a favore della<br />

Fondazione <strong>Rotary</strong> da parte dei <strong>Club</strong> per onorare, nei<br />

limiti del possibile, l’impegno assunto per il programma<br />

“Ogni Rotariano Ogni Anno”<br />

Richiamo la Vostra attenzione sul fatto che in base<br />

a quanto previsto dalle norme in vigore, al 31 marzo<br />

ogni <strong>Club</strong> dovrebbe aver provveduto al versamento<br />

del 67% della somma programmata.<br />

E’ anche vero che c’è tempo fino al 30 giugno per<br />

onorare l’impegno assunto ma visto l’attuale molto<br />

favorevole, rapporto di cambio E / US$ mi permetto<br />

di suggerire di cogliere questa opportunità per effettuare<br />

ora il versamento a favore del FONDO AN-<br />

NUALE della <strong>Rotary</strong> Foundation.<br />

Con i miei più cordiali saluti<br />

Tony<br />

Distretto 2080<br />

Anno 2006 - 07<br />

Le tabelle che seguono rappresentano il lavoro concreto portato<br />

avanti dai <strong>Club</strong> attraverso varie modalità di servizio (progettualità,<br />

iniziative, contributi) nei vari campi della loro attività, quì conglobati<br />

nei capitoli (“enfasi” del RI) ACQUA, SANITÀ, POVERTÀ (e<br />

FAME), ALFABETIZZAZIONE ed anche CULTURA e CIVICO.<br />

Raggiunta quota<br />

232<br />

iniziative<br />

Lo scopo di questa analisi e sua pubblicazione:<br />

A) Rendere merito ai <strong>Club</strong> che si impegnano nell’allestimento di<br />

opere ed attività significative e che possono costituire esempio e<br />

spunto per altri <strong>Club</strong> (anche per co-partecipazioni).<br />

B) Raffigurare il quadro complessivo (nel Distretto) dell’attività progettuale portata avanti nell’anno:<br />

bilancio del lavoro ancora in corso o realizzato.<br />

Civico<br />

Acqua<br />

Sanità<br />

Progetti<br />

Ripartizione per settori<br />

Culturale<br />

Povertà<br />

Alfabetizzazione<br />

20<br />

21


VOCE del ROTARY<br />

Maggio 2007<br />

Dalla Redazione<br />

Dalla Redazione<br />

<strong>Rotary</strong><br />

<strong>Club</strong><br />

Colori:<br />

Color Giallo:<br />

PROGETTI PER SETTORE<br />

Denominazione<br />

s/ tipologia progettuale<br />

Solo contributo finanziario<br />

TOTALE Progetti (alla data)<br />

Totale Contribuzioni (alla data)<br />

Denominazione Progetto-Iniziativa<br />

Albano laziale -Albalonga progetto mensa “Anna Bocci”<br />

Contributo attrezzature “Nereo” (Protezione Civile)<br />

progetto Adesivi sensibilizzazine uso Acqua<br />

progetto “Post Polio-Pluus”<br />

progetto Scuola<br />

Alghero<br />

Premio Angelo Roth, lavori universitari in chirurgia e ortopedia<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Bosa<br />

Progetto pozzi Eritrea<br />

Progetto “campi estivi”<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

<strong>Cagliari</strong> Anfiteatro Progetto “Martina” Alfab.ne Donne Afgane<br />

<strong>Cagliari</strong> Est<br />

Progetto “Una goccia per il Mozambico”<br />

Progetto Nassiria<br />

<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong><br />

Progetto “Martina” Alfab.ne Donne Afgane<br />

Contributo Materiale didattico Missione Camp garba, kenia<br />

Contributo Casa Riposo Comune di <strong>Cagliari</strong><br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

<strong>Cagliari</strong> S- C.<strong>Nord</strong>-Ca. Trofeo Challenge <strong>Rotary</strong> Cup (Vela) per donazioni alla RF<br />

Carbonia<br />

Progetto “Sreening patologie visive e scheletriche”<br />

Progetto “Perfezionamento musicale”<br />

Cassino<br />

Progetto “Dispensario pediatrico - Costa d’Avorio<br />

Cerveteri Ladispoli Progetto Forum del Tirreno (continuazione)<br />

Civitavecchia<br />

Progetto Canile Municipale<br />

Progetto Scuola in M.G. Ivato (Madagascar):<br />

Progetto restauro Fone Ficoncella<br />

Premio Luciano vianelli<br />

Colleferro<br />

Progetto Approvvigionamento Acqua Makumbì ( Congo)<br />

Contributi solidarietà<br />

Progetto promozione Adozione Villaggi (Zambia)<br />

Progetto “ADE”, alfabetizzazione bambini extra- comuni.<br />

Progetto “Scacchi a scuola”<br />

Dorgali<br />

Progetto Acqua Marocco<br />

Progetto “Premio Orgoglio professionale”<br />

Progetto “Prevenzione” c/o scuole - triennale<br />

Fiuggi<br />

Prog. Floracultura<br />

Flaminia Romana<br />

Progetto parco Giochi a Civita Castellana<br />

Progetto Libreria per scuola<br />

Contributo Pozzo Burchina Faso<br />

Formia Gaeta<br />

Progetto “Strada Magistra” (asfaltatura)<br />

Prog. BLOG-Mobilità<br />

Concorso “Certamen Vitruvium”<br />

Guidonia Montecelio ProgettoRiqualificazione Basilica S.Sinforosa<br />

Progetto Riqualificazione Pineta S.Angelo Romano<br />

Progetto Oratorio Parrocchia S.maria del Popolo Villalba<br />

Progetto Premio Lapis Tiburtinum<br />

Progetto Piazza Francesco Baracca<br />

Progetto Alfabetizzazione<br />

Progetto Annullo postale 30 anni Guidonia Montecelio<br />

Progetto Arredo Urbano- parcamento Aereo<br />

Progetto Fedeltà al lavoro<br />

Progetto sanità “Ada” (Oculistica e Obesità)<br />

Iglesias<br />

Premio “Iglesias che produce”<br />

La Maddalena C.S. Contributo a progetti Risorse Idriche<br />

Latina<br />

Progetto asfaltatura strada<br />

Premio Mirella Barbato<br />

Progetto Vie dell'Acqua<br />

progetto Sicurezza Stradale<br />

Latina Circeo<br />

Rassegna Teatrale<br />

Premio C.Oreste "Smaltimento rif."<br />

Progetto Rampa<br />

Latina Monti Lepini Sostegno a Unione Naz. Volontari pro Ciechi<br />

Macomer<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Nuoro<br />

Contributo Progetto acqua Marocco (partecipazione con Dorgali)<br />

Progetto “Sentieri”( idee per..)<br />

Progetto Planetario Ist. Tec. Com. Salvatore Satta<br />

Ogliastra<br />

Contributo e Studio iniziative assieme a RC Dorgali<br />

Contributo interclub “Sistema approv.to idrico Akrur, Eritrea”<br />

Oristano<br />

Contributo interclub “Sistema approv.to idrico Akrur, Eritrea”<br />

Ozieri<br />

Contributo interclub “Sistema approv.to idrico Akrur, Eritrea”<br />

Sostegno (interclub) pozzi in Mozambico<br />

Settori<br />

Acqua Sanità Povertà Alfab.ne Culturale<br />

Civico<br />

e altro<br />

TOTALE<br />

18 32 21 20 35 49 175<br />

26 12 8 3 5 3 57<br />

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Pomezia Lavinium<br />

Rieti<br />

Roma<br />

Roma Appia Antica<br />

Roma Cassia<br />

Roma Castelli Romani<br />

Roma Centenario<br />

Roma Colosseo<br />

Roma Foro Italico<br />

Roma Est<br />

Roma Eur<br />

Roma Mediterraneo<br />

Roma Monte Mario<br />

Roma <strong>Nord</strong><br />

Roma <strong>Nord</strong> Est<br />

Roma <strong>Nord</strong> Ovest<br />

Roma Olgiata<br />

Roma Ovest<br />

Roma Palatino<br />

Roma Parioli<br />

Sostegno Assoc. “Nino e Gabriella” (pazienti neopl. e terminali)<br />

Sosteggno Iniziative Valorizzazione Lingua sarda<br />

Progetto “Matinée Ippico”<br />

Progetto Educazione Stradale Scuole Elementari (“Lascia un segnale”)<br />

Contributo Missione Bam Goré - CIAD<br />

contributo a Comboniani in Africa<br />

contributo Adozioni a distanza (Africa)<br />

Progetto Forum su Ricerca Farmaceutica<br />

Progetto Forum Sviluppo Area Pontina<br />

Progetto Protocollo d’Intesa con Comuni Pomezia e Ardea (umanit.- cult.-servizi)<br />

Progetto Task force ( medico/legale/ amm.va) p/immigrati (Caritas & Comune)<br />

Contributo Risorse Idriche Malawi<br />

Progetto Idrico Malawi<br />

Progetto Corso Italiano per immigrati (continuazione)<br />

Contributo Progetti idrici Africa<br />

Progetto Casa Romana Anziano inaug. (“Nosso Brasil”/Morros)<br />

Progetto Adozioni scolastiche a distanza -continuazione (“Nosso Brasil/Edu)<br />

Costruzione n° 1 abitazione per indigenti (“Nosso Brasil/Morro tres)<br />

Progetto 3H Bahia ( “Nosso Brasil” )<br />

Progetto Premio Salute e Ambiente<br />

Progetto “Rete acqua Villaggio Togba”, Benin<br />

Contributo Scuola restauro Rebibbia<br />

Progetto Consulenza professionale a indigenti<br />

Progetto Sedificio scolastico Cordoba (Argentina)<br />

Progetto centro orientamento professionale Studenti<br />

Contributo restauro S.Anselmo (Aventino)<br />

Contributo Medical center Assaf H. Gerusalemme<br />

Progetto Premio “Una vita per….”<br />

Contributo Acqua Marocco (partecip. con Dorgali)<br />

Contributo Acqua Villaggio Togba, Benin<br />

Contributo progetto DREAM HIV Malawi S.Egidio<br />

Premio Veio (continuazione)<br />

Progetto “Mentore” - borse studio a scuola del Municipio Roma<br />

Progetto “Formazione Mediterraneo”<br />

Progetto Studio Inquinamento Indoor<br />

Progetto Banca Consulenze professionali per indigenti<br />

Contributo Malati AIDS Casa Pino<br />

Progetto Monitoraggio igiene territorio locale<br />

Progetto idrico Africa<br />

Progetto “I nostri figli” - Sindrome da maltrattamento<br />

Progetto “Mille e una goccia” (Moulay B.)<br />

Progetto “Alfabetizzazione in Brasile (Amazzonia)<br />

Contributo e Partecipazione Azione Padri Comboniani (Brasile)<br />

Progetto Corso guida per disabili<br />

Contributo Risorse Idriche: pozzo in Africa<br />

Progetto Ambulanza (per Roma)<br />

Progetto Intolleranze alimentari infantili /celiaci (Africa)<br />

Contributo Acqua Marocco (partecip. con Dorgali)<br />

Progetto “Sportello del cittadino” con Municipio II° (continuazione)<br />

Progetto biblioteca in sciuola romana<br />

Progetto Sovvenzioni docenti per PVS<br />

Inaugurazione e avvio Casa Romana Anziano 1 unità (“Nosso Brasil”/Morros)<br />

Contributo Progetto Risorse Idriche Benin<br />

Progetto Attrezzature ambulatoriali Roma<br />

Progetto Assistenza Anziani (Roma)<br />

Contributo. Ospedale Anyama (Costa d’Avorio)<br />

Progetto adeguamento norme portatori handicap _ Biblioteca c. Rispoli<br />

Contributo progetto Qaqa Punku, Calapuja-Perù<br />

Progetto Censimento e Premio a Iniziative di eccellenza nell’imprenditoria a Roma<br />

Contributo e sostegno per adeguamento strutturale Comunità Maria Silvia<br />

Contributo e sostegno al Progetto “Learning to fly”, Ist. Vaccari - Disabilità<br />

Contributo a progetto Tanzania Roma S.Est (Nyumba Yetu)<br />

Progetto Assistenza Anziani (San Pietro in Vincoli, RM)<br />

Progetto “Casablanca Oasis”<br />

Progetto Pozzo acqua Etiopia (Scuola Tigrai)<br />

Progetto Biblioteca Centro Anziani, Municipio XVIII, Roma<br />

Progetto tele-medicina World Wide<br />

Progetto rinnovamento premio Casalegno<br />

Sostegno base a CRE (Centro reabilitazione Equestre)<br />

Progetto “scuole sicure” e defribillatore<br />

Progetto “Ludoteca” al Policli. U. 1° - Ematologia pediatrica<br />

Progetto “disabili” P.V. (continuazione)<br />

Progetto “Calendario” (continuazione)<br />

Progetto “isola Socotra” (yemen) -incubatrice - con ONU e Policl. U.1°<br />

Progetto urbanistico Piazza Cuba<br />

Progetto “orientamento professione” (Liceo de Santis, RM -continuazione)<br />

Progetto Interaract Educazione Immagine<br />

Progetto Biblioteca Ruspoli (palazzo d. Panphili)<br />

Progetto RYLA Comunicazione Mass media - Giovani<br />

Progetto Alfabetizzazione (linguistica/didattica) per extracomunnitari (cont.ne)<br />

Progetto “Renovazio Urbis”<br />

Progetto Potabilizzazione rete idrica Cucapà (messico)<br />

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22<br />

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VOCE del ROTARY<br />

Dalla Redazione<br />

Roma Prati<br />

Roma Sud<br />

Roma Sud Est<br />

Roma Sud Ovest<br />

Roma Tevere<br />

Roma Tirreno<br />

Porto Torres<br />

Ad oggi, inizio di maggio, l’insieme delle iniziative rotariane portate avanti dai <strong>Club</strong> nell’anno 2006-07 ovvero Nuovi progetti e/o<br />

gestione in vita di precedenti progetti, Sostegni e Contributi mirati, è arrivato a “quota 232”. Una cifra che si arricchirà magaricon<br />

le ultime rilevazioni entro il prossimo Giugno 2007.<br />

24<br />

Contributo materiale didattico I.Tec. Calamandrei<br />

Progetto MG per Hospital Lod - israel<br />

Progetto scolarizzazione bambini degenti<br />

Progetto Adozione personale medico Tanzania<br />

Contributo Ristr. Laboratorio teatrale<br />

Contributo Ambulanza pediatrica<br />

Contributo a Giovane dipl. Conserv.<br />

Contributo a L.Filo d'Oro (P.Ara Pacis)<br />

Prog. Premio Sport (campioni de pass)l<br />

Premio “Musica”<br />

Studio Sponde tevere<br />

Studio Radom<br />

Progetto Centro orientamento scolastico (Ist. Raffaello)<br />

Progetto Festa del varo (attività marinare e pesca del litorale; coll.con Munic.XIII)<br />

Progetto idrico Ismani<br />

Contributo Progetto Jandira Adozioni a distanza<br />

Progetto Laboratorio didattico: Tutela e Salvaguardia della natura<br />

Progetto Salvamamme e casetta Salvamamme al S.Camillo<br />

Progetto Orientamento professionale: Incontri con Studenti<br />

Progetto Tanzania(Nyumba Yetu): Cucina e farmaci per Casa acc.za orfani (AIDS)<br />

Contributo Progetto Huruma (Nairobi)<br />

Progetto intollerqanze alimentari infantili (Africa)<br />

Progetto Alfabetizzazione<br />

Progetti in Burchina Faso<br />

Progetto Conservazione Mura Aureliane<br />

Progetto Conservazione Mosaici Foro Italico<br />

Progetto recupero aereo Fiat G50 (Serbia)<br />

Progetto Residenza Familiare Ospedaliera<br />

Biblioteca a Goma<br />

progetto (cont.ne) Casa Ibrahima (Malika)<br />

Convegno gestione Acque<br />

Progetto DVD Storia e musiche della città<br />

Progetto Panificio"Tiebani -Mali<br />

Sabina Tevere<br />

Sanluri Medio Campidano Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Sassari<br />

Progetto Itinerario Turisrico culturale della città<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Premio Musicale A.C.<br />

Sassari <strong>Nord</strong><br />

Sassari Silky<br />

Siniscola<br />

Subiaco<br />

Tempio Pausania<br />

Terracina Fondi<br />

Tivoli<br />

Viterbo<br />

Viterbo Ciminia L.V.<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Progetto Tram slitta - raccolta giocattoli per bambini poveri<br />

Contributo progetti Pozzi in Mozambico<br />

Progetto protesi odotoiatriche per immunodepressi.<br />

Contributo Sistema Risorse Idriche Missione Akrur, Eritrea<br />

Progetto “Viniscola” (continuazione)<br />

Ristrutturazione artistica del molo della caletta<br />

Progetto Parco Giochi<br />

Progetto Vela per diversamente abili<br />

Progetto interclub “Sistema approv.to idrico Akrur, Eritrea”<br />

Contributo Acqua Marocco (partecip. con Dorgali)<br />

Progetto restauro dipinti a Sutri<br />

Studio Valle Aniene<br />

Libro Petrarca<br />

Progetto Rilancio Vestigia archeologiche<br />

Progetto Idrico Mozambico (RC Beica)<br />

Progetto “Domus” (preservazione archeologica)<br />

Progetto “Dia Bambi”<br />

Progetto percorso “Passi nella Storia”<br />

Progetto Riscopriamo il Duomo<br />

Progetto Congo generatore elettrico<br />

Progetto Trasporto medicinali Madagascar<br />

Progetto patente informatica ai giovani<br />

Progetto Borse Studio c/o Imprese<br />

Seminari Formativi per stranieri<br />

Premio Giovani “Lapis Tiburtinus” sull’uso del Travertino romano<br />

Premio G”Gocce d’Iro”, Documentari, Mostra<br />

Progetto “Dono per la vita” (Donazione Organi )<br />

Progetto valorizz.ne patrim. stor/art./cult. Viterbo e Tuscia (p. giovani laur.ti)<br />

Progetto Lago di Vico<br />

Progetto Casa Accoglienza “Nonna Anna”<br />

Progetto restauro Dipinto”San Paolo porta Croce” (Sutri)<br />

Contributo APIM Panvei- Maharashtra (India)<br />

TOTALE Progetti (alla data)<br />

TOTALE Azioni di sostegno/contributo a Progetti (alla data)<br />

TOTALE GENERALE INIZIATIVE<br />

QUESTO E' FARE ROTARY!<br />

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44 44 29 23 40 52 232<br />

Note e Notizie dai <strong>Club</strong><br />

Questa rubrica riporta acluni principali eventi in merito a Programmi e attività dei <strong>Club</strong>. Sono selettivamente<br />

ospitati quelli che siano dai <strong>Club</strong> stessi giudicati di particolare, rilevante interesse per l’apprezzamento dei lettori<br />

della Rivista o per l’aggiornamento del QUADRO DELL’ATTIVITÀ PROGETTUALE DEI CLUB.<br />

R.C. Roma Sud Ovest<br />

In occasione del Natale di<br />

Roma il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma<br />

Sud Ovest in collaborazione<br />

con la Facoltà di Architettura Valle Giulia<br />

dell’Università la Sapienza promuove un<br />

incontro per sensibilizzare le Pubbliche<br />

Istituzioni competenti, gli addetti ai lavori,<br />

gli organi d’informazione e gli studenti, circa<br />

la salvaguardia e gli interventi conservativi<br />

delle Mura Aureliane e dei mosaici del Foro<br />

Italico.<br />

Da diversi anni il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Sud<br />

Ovest, con le sue attività di pubblico<br />

interesse, si occupa di queste due importanti<br />

opere della città, vista la loro valenza storicoarchitettonico-artistica<br />

che rappresentano,<br />

fornendo proposte concrete e sollecitando<br />

iniziative culturali e divulgative.<br />

Organizzazione:<br />

Prof.ssa Donatella Scatena<br />

Luigi Marroni<br />

ROTARY CLUB ROMA SUD OVEST<br />

Segreteria: 00144 Roma<br />

Viale Pasteur, 70<br />

Tel. e fax 063340196 - 3288871224<br />

email: segreteria@rotaryromasudovest.org<br />

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA<br />

LA SAPIENZA, FACOLTÀ DI<br />

ARCHITETTURA VALLE GIULIA<br />

00197 Roma, Via A. Gramsci, 53<br />

Tel. 0649919123 - fax 0649919290<br />

www.architetturavallegiulia.it<br />

email: presidenzavallegiulia@uniroma1.it<br />

Maggio 2007<br />

COMUNICATO STAMPA<br />

Tutela a Roma tra antico e moderno, due proposte: Le Mura Aureliane, i Mosaici del Foro Italico<br />

È dal 1991 che il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Sud Ovest ha preso a cuore le sorti delle Mura Aureliane.<br />

Questa cinta muraria che si estendeva per 19 chilometri, di cui circa 12 ancora esistenti, ha difeso la città di Roma dai tempi<br />

dell’Impero Romano fino al 1860.<br />

E tutto sommato la cinta muraria, risulta ancora in discrete condizioni malgrado i guasti provocati dagli uomini e dal tempo.<br />

Importanti sono anche le sue porte imperiali e papali: opere, alcune, di grandi artisti del passato.<br />

Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Sud Ovest in questi anni ha cercato in ogni modo di sensibilizzare le istituzioni preposte perché provvedessero<br />

alla tutela e alla valorizzazione di questo grandioso monumento.<br />

Il maggiore impegno si è avuto in preparazione dell’ultimo Anno Santo, quando il Comune di Roma realizzò il progetto preparato<br />

dalla Commissione rotariana per valorizzare le Mura stesse nel tratto tra la Basilica di Santa Croce e la Basilica di S.<br />

Giovanni, con la demolizione dei vetusti capannoni ATAC e la realizzazione di un parco pubblico.<br />

L’impegno fu notevole anche in seguito ai crolli verificatisi in prossimità di Porta S. Sebastiano, quando furono sollecitati imponenti<br />

lavori di un restauro che è stato completato l’anno scorso.<br />

25


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

Dal 2002, il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma<br />

Sud Ovest, ha cominciato<br />

ad occuparsi anche di<br />

un altro patrimonio artistico<br />

della nostra città che sta<br />

per essere distrutto.<br />

Si tratta dei Mosaici del<br />

Foro Italico, la più estesa<br />

superficie decorata a mosaico,<br />

frutto del genio artistico<br />

dei maggiori artisti<br />

che operavano a Roma nella<br />

prima metà del secolo<br />

scorso.<br />

Questi splendidi mosaici<br />

sulla pavimentazione, purtroppo,<br />

stanno per scomparire.<br />

Infatti quest’area è sottoposta<br />

in continuazione al<br />

calpestio di migliaia di tifosi,<br />

spesso turbolenti, che<br />

vengono contrastati, per necessità, dagli automezzi della polizia<br />

costretti a compiere veri e propri deleteri caroselli sugli artistici<br />

mosaici.<br />

Il Convegno si è svolto 19 aprile 2007 nella Facoltà di Architettura – Valle Giulia, dell’Università “La Sapienza”<br />

di Roma.<br />

Il Preside della Facoltà Prof. Benedetto TODARO ed il Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> ROMA SUD-OVEST Dott. Roberto RAMELLI<br />

di CELLE hanno aperto il Convegno e Relatori sono stati: Prof. Giorgio MURATORE, moderatore; per le Mura Aureliane: Professori<br />

Antonino TERRANOVA, Paola FALINI e Rossana MANCINI; per il Foro Italico<br />

e i Mosaici: Prof. Giuseppe STRAPPA.<br />

C’è stato anche l’intervento dello scultore Angelo CANEVARI, figlio del pittore che<br />

realizzò molti dei disegni utilizzati per i Mosaici.<br />

L’apporto visivo è stato fornito da Luigi MARRONI, con la proiezione di immagini inedite<br />

relative ai due monumenti.<br />

Ha concluso il Convegno l’Ing. Roberto IVALDI, Governatore del Distretto 2080 del<br />

<strong>Rotary</strong> International e Autore di un prestigioso e ponderoso volume di oltre 600 pagine,<br />

edito da Newton & Compton editori, che ha per argomento sia la struttura architettonica<br />

che gli eventi storici dei quali è stata protagonista la Cintura Muraria di<br />

Roma, un grandioso monumento unico al mondo, finora poco conosciuto e che ora<br />

viene indicato come limite del centro storico cittadino.<br />

Parziale della copertina del volume<br />

PREMIO<br />

“LA RUOTA D’ORO”<br />

per l’Artigianato artistico 2007<br />

MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI<br />

Roma - Piazza G. Marconi, 8 - 9 maggio 2007 - ore 17,30<br />

Organizzazione:<br />

Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari<br />

Segreteria: Tel. 065917745 - Fax 065911848<br />

email: popolari@arti.beniculturali.it<br />

<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Sud Ovest<br />

Segreteria: Tel. e Fax 0653340196 - cell. 3288871224<br />

email: segreteria@rotaryromasudovest.org<br />

E come se non bastasse, il luogo è diventato una palestra<br />

abituale per le scatenate esercitazioni dei tanti pattinatori<br />

che con i loro salti, contribuiscono a sconnettere<br />

le restanti tessere degli artistici mosaici.<br />

Per sensibilizzare l’opinione pubblica, sia sulle Mura Aureliane<br />

che sui Mosaici del Foro Italico, il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong><br />

Roma Sud Ovest ha organizzato un Convegno al quale<br />

sono stati invitati i giornalisti delle maggiori testate romane,<br />

oltre ad esponenti del Ministero dei Beni Culturali,<br />

del Comune, del CONI e della Regione.<br />

26<br />

COMUNICATO STAMPA<br />

PER IL PREMIO «LA RUOTA D’ORO»<br />

Quello dell’Artigianato Artistico è un autentico mondo con mille sfaccettature e con tanti problemi, sempre più gravi nell’attuale<br />

frenetico periodo del consumismo. L’Artigianato Artistico è un bene prezioso che il <strong>Rotary</strong> Roma Sud Ovest, intende da<br />

più di venti anni salvaguardare e valorizzare. Per questo nel 1986 fu istituito il Premio “La Ruota D’Oro”.<br />

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione e una miriade di artigiani<br />

ha avuto la possibilità di esporre il meglio delle loro produzioni artistiche.<br />

E in occasione del Premio, sono stati organizzati quasi ogni anno, Convegni importanti con la partecipazione anche delle Istituzioni<br />

e con l’intervento di personaggi di spicco. Góethe, a ragione, diceva: “Quando l’artista lavora, ha un occhio toccante<br />

e una mano vedente” e in quest’ottica, hanno partecipato alla manifestazione uomini indimenticabili: Giuseppe Lucci, Liutaio<br />

di fama internazionale; Celestino Giampaoli, Capo incisore e medaglista della Zecca di Stato; i Restauratori della Cappella Sistina,<br />

i Maestri artigiani del Quirinale, fino agli straordinari Creatori di strutture e scenografie di Cinecittà che hanno reso famoso<br />

questo Centro di Produzione fin dai lontani tempi del Kolossal “Ben Hur”.<br />

Non era stato ancora preso in considerazione un campo che con l’Arte ha molta affinità e che spesso diventa vera espressione<br />

artistica: “LA FOTOGRAFIA E IL SUO MONDO”.<br />

E questo è il tema del Premio “La Ruota D’Oro 2007”che si svolge il 9 Maggio in una sede dei Beni Culturali, il Museo delle<br />

Arti e Tradizioni Popolari all’EUR. Partecipano al Premio 13 tra i migliori Fotografi professionisti della Capitale e 4 promettenti<br />

giovani appartenenti a due prestigiose scuole di Fotografia.<br />

I lavori presentati sono stati selezionati da una qualificata Commissione presieduta da Mario Verdone e per concessione dell’attivissimo<br />

Direttore del Museo, Prof.ssa Stefania Massari, resteranno esposti in quella importante sede, fino al mese di Settembre.<br />

I premi previsti sono due: il primo per i Fotografi professionisti e l’altro per gli allievi.<br />

Essi consistono, come di solito, in una medaglia dello Scultore Angelo Canevari, inserita con fantasia, in una struttura di plexiglass,<br />

che ricorda da vicino la mitica LEICA (una invenzione concepita dal Pubblicitario Luigi Marroni).<br />

A tutti i fotografi selezionati verrà consegnata una menzione d’onore su una artistica pergamena con lo stemma del <strong>Rotary</strong>.<br />

La manifestazione verrà presenziata dal Governatore del Distretto 2080 del <strong>Rotary</strong> International Ing. Roberto Ivaldi che trarrà<br />

le conclusioni e saluterà i premiati, i rotariani e gli ospiti, prima del rituale, conclusivo Cocktail.<br />

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VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

R.C. Roma<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

SERATA INTERACT<br />

R.C. Subiaco<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

“CONCA BELLA CHE L’ANIENE RIGA”<br />

Carta Costitutiva<br />

per il ricostituito Interact Roma.<br />

Alla presenza del Governatore Roberto<br />

Ivaldi, del Coordinatore Giovani, Silvio PIC-<br />

CIONI e della Responsabile Distrettuale<br />

Interact Carla CECCHETTI è stata celebrata<br />

la semplice ma formale cerimonia della consegna<br />

della Carta all’Interact Roma, patrocinato<br />

dall’omonimo <strong>Club</strong>, con l’iniziale partecipazione<br />

di ben 14 giovanissimi Membri. È<br />

bello citare i loro nomi. Essi sono una parte<br />

del futuro del <strong>Rotary</strong> che, con essi, inizia la<br />

sua semina di valori e di formazione ai primi<br />

impegni associativi e sociali.<br />

I nomi degli associati Interact Roma:<br />

Armeni Valeria<br />

Astrologo Federica<br />

Caravita Francesco<br />

Ciacchella Domiziana<br />

Ciaccheri Fabio Massimo<br />

D’Arrigo Valentina<br />

De Simone Sofia<br />

Gallo Vittoria<br />

Gallo Caterina<br />

Heusch Lupo<br />

Misasi Niccolò<br />

Ribecchi Valerio<br />

Rossi Michela<br />

Saloli Beatrice<br />

Sonnino Silvani Laura<br />

Tudini Giacomo<br />

Consigliere<br />

Prefetto<br />

Presidente<br />

Segretario<br />

Tesoriere<br />

Consigliere<br />

Vice Presidente<br />

Consigliere<br />

Le parole del Fogazzaro marcano l’iniziativa<br />

del <strong>Club</strong> (Convegno in maggio)<br />

per la valorizzazione turistica<br />

dell’Alta Valle dell’Aniene, parco dei<br />

Monti Simbruini, iniziando da un progetto<br />

di salvaguardia dei luoghi che, maturato attraverso studi e rilevazioni<br />

sugli aspetti storici, archeologici, ambientali e turistici, possa essere presentato<br />

alla Regione.<br />

SOTTO IL SEGNO DELLA CULTURA<br />

Gemellaggio rotariano<br />

fra il RC Subiaco e RC Gordes<br />

L’incontro fra i due <strong>Club</strong> – dell’ Italia e della Francia – ha già prodotto, oltre all’avvicinamento<br />

umano delle rispettive comunità, concreti segni di attività e di realizzazioni in comune,<br />

come nei propositi originali.<br />

Senso e dati di questa intesa sono descritti nella<br />

presentazione della bellissima pubblicazione “Francesco<br />

Petrarca” di cui si riportano accanto la copertina<br />

e la pagina iniziale che ben introduce all’opera.<br />

Voce del <strong>Rotary</strong>, grazie alla visita del Governatore<br />

al <strong>Club</strong> in queste settimane , ne è venuta a conoscenza<br />

ed è lieta di portare all’attenzione dei rotariani questa elegante, dotta iniziativa<br />

editoriale del RC Subiaco.<br />

(1) Abbazia di Notre-dame de Sénanque, Gordes<br />

(2) Sacro speco di san benedetto, Subiaco<br />

Foto e immagini tratte dal citato libro<br />

“Francesco Petrarca” di cui redazione,<br />

foto, grafica dello Studio Orlandi e<br />

stampa MMVII Fabreschi, Subiaco<br />

28<br />

29


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

R.C. Roma Cassia<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

I MOSTRI DI CELLULOIDE<br />

al Duke Hotel, il 21 marzo<br />

di Catello Masullo<br />

R.C. Roma Est<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

IL BANCO ALIMENTARE<br />

PER LA LOTTA CONTRO LA FAME<br />

Con il sostegno dei <strong>Rotary</strong> Romani<br />

Il 21 marzo 2007 il nostro socio Catello MASULLO ha parlato<br />

della storia dei mostri cinematografici. I capostipite di<br />

tutti o quasi i film horror-fantastici che segneranno la storia<br />

del cinema sono probabilmente da individuare in: DER GO-<br />

LEM (Paul Wegener e Henrik Galeeem-1915) , IL GABINET-<br />

TO DEL DOTTOR CALIGARI (Robert Wiene-1919), NOSFERA-<br />

TU (Friedrich Wilhelm Murnau-1922), IL MONDO PERDUTO<br />

(Harry O. Hoyt-1925), METRO-<br />

POLIS (Fritz Lang-1926). Il Golem<br />

è la creatura artificiale che<br />

si ribella al proprio creatore e<br />

anticipa anche il tema del mostro<br />

e della bambina. Il Dott. Caligari fa compiere azioni mostruose ad un sonnambulo di cui<br />

controlla la volontà. Nosferatu e ha segnato una pietra miliare<br />

Nosferatu di un genere che non vedrà mai il tramonto. IL MONDO PER-<br />

1922<br />

DUTO, è tratto da una novella di Sir Arthur Conan Doyle, ed è<br />

il primo della inesauribile serie di Dinosauri e mostri preistorici.<br />

L’ineguagliabile METROPOLIS è il padre di tutti i film di fantascienza.<br />

La carrellata è proseguita attraverso i classici: DRA-<br />

CULA (Tod Browning-1931), FRANKENSTEIN (James Whale-<br />

1931), LA MUMMIA (Karl Freund-1932), L’UOMO LUPO (Gorge<br />

Waggner-1941), KING KONG, IL MOSTRO DELLA LAGUNA NE-<br />

RA, GODZILLA, ALIEN , ecc. E c’è da scommettere un sicuro futuro<br />

per i mostri nel mondo della celluloide, perché, per dirla<br />

con Boris Karloff: “il fascino del film dell’orrore dipende dal fatto<br />

che la maggior parte della gente pensa sempre, più o meno<br />

inconsciamente , che c’è qualcosa dietro la porta!”.<br />

IL PREMIO DAN DAVID<br />

di Sergio La Via<br />

Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Cassia ha ieri conferito<br />

al dott. Dan David il Paul Harris Fellow,<br />

così intendendo riconoscere che il<br />

dott. David persegue, con il lavoro della<br />

sua fondazione e l’istituzione del premio<br />

che porta il suo nome, gli stessi valori<br />

perseguiti dal <strong>Rotary</strong>. Anzi sarebbe più<br />

opportuno parlare di tre premi da 1 milione<br />

di dollari ciascuno da assegnare annualmente<br />

a personaggi che si siano contraddistinti<br />

per i risultati conseguiti nei tre campi scelti: paleoantropologia per la categoria “Passato”,<br />

stampa e media elettronici per la categoria “Presente”, cosmologia e astronomia per la<br />

categoria “Futuro”. È poi da segnalare che i vincitori sono obbligati a premiare a loro volta, con<br />

il 10% del premio vinto, un giovane che presenti doti eccezionali, in modo da infondere nuovo<br />

vigore e nuova vitalità nei campi da cui sono stati selezionati i vincitori. Tutto ciò anche perché<br />

il dott. David ha potuto personalmente sperimentare che, nel 1965, grazie ad un prestito senza interessi di 200.000 dollari,<br />

ricevuto da un cugino, ebbe la possibilità di poter sviluppare le sue invenzioni e i suoi brevetti in campo fotografico, tra<br />

cui vanno ricordate le macchine per il vending automatico di fototessera, che lo hanno fatto diventare sostanziale monopolista<br />

del settore e uomo d’affari di successo, oltre che messaggero di valori che il <strong>Rotary</strong> condivide appieno.<br />

30<br />

di Diego Mazzonis di Pralafera<br />

I <strong>Rotary</strong> Romani sostengono da 15 anni la Associazione<br />

Banco Alimentare Roma, una Associazione che<br />

svolge un’importante attività di assistenza ai meno<br />

abbienti. Come noto, l’idea è quella di raccogliere gratuitamente<br />

presso i comparti dell’industria e della<br />

Grande Distribuzione, quelle derrate alimentari che,<br />

pur essendo ancora idonee per il consumo, non sono,<br />

per vari motivi, commercializzabili (scadenza ravvicinata,<br />

confezionamento danneggiato o errato, eccedenze<br />

di magazzino, ecc) e provvedere, sempre<br />

gratuitamente, a distribuire queste derrate ad Enti<br />

ed organismi di varia natura che si occupano di persone<br />

bisognose o in difficoltà. Oltre ai generi alimentari<br />

forniti dall’industria, ogni anno si svolgono in tutta<br />

Nella foto: 4 ragazzi del nostro RTC e ITC che hanno aiutato in una recente raccolta.<br />

È stata fatta al supermercato STANDA di Corso Francia, dove da sempre<br />

Italia le “Raccolte” presso i Supermercati : a Roma ,<br />

il ROMA EST si assume la responsabilità della "postazione" di raccolta. una a novembre per la Fondazione e una a fine febbraio<br />

per la Associazione.<br />

Gli alimenti, così reperiti, vengono distribuiti tramite il Banco Alimentare ad Enti Assistenziali che aiutano i più bisognosi. A<br />

Roma, la CARITAS, S.EGIDIO, il VILLAGGIO SOS, molte Parrocchie, case per anziani ecc.<br />

Il primo Banco Alimentare nacque in America nel 1967. In Europa, nel 1984 ne è nato uno a Parigi. Oggi esistono centinaia<br />

di Banche Alimentari negli Stati Uniti e Canada ed oltre 100 in Europa. In Italia, dal 1989 il Banco Alimentare è divenuto una<br />

realtà, con il primo Banco, fondato a Milano da Danilo Fossati, proprietario della Star. Oggi è una Fondazione a livello nazionale.<br />

A Roma, il primo Banco, la ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE ROMA ONLUS, è nato nel 1990 ed ha avuto un rapido<br />

sviluppo grazie in piccola parte al sostegno del ROTARY ROMA EST, e di tutti i <strong>Rotary</strong> romani sin dal 1993. In seguito è nato<br />

a Roma un secondo Banco, che dipende dalla Fondazione di Milano. Il fatto di avere due Banche Alimentari in una città delle<br />

dimensioni di Roma è un fatto positivo poiché raddoppia la capacità della raccolta e quindi della distribuzione dei generi alimentari.<br />

L’attività della Associazione B.A.Roma è totalmente basata sul volontariato. Nessuna delle persone che presta la sua<br />

opera nel Banco percepisce alcun compenso.<br />

Attualmente, i volontari impiegati sono circa 100, una parte dei quali a tempo pieno, più 2 obiettori.<br />

L’iniziativa ha avuto uno sviluppo graduale negli ultimi tredici anni, con un’accelerazione molto più sostenuta negli ultimi otto/nove<br />

anni, da quando, cioè, si sono concretizzati gli accordi con l’AIMA (oggi AGEA), per la distribuzione delle eccedenze<br />

alimentari della C.E. : si è passati, infatti, dalle circa 30 tonnellate distribuite nel 1994 alle 2000 dell’anno 2006; dai 25-30<br />

enti assistiti nel ’94 agli oltre 400 attuali (questi enti, organismi, associazioni, assistono a loro volta circa 100 mila persone);<br />

dai 3-4 milioni di lire di costi di gestione, agli attuali 120.000 Euro. Tali risorse vengono reperite attraverso il tesseramento<br />

annuale, donazioni personali e sponsorizzazioni.<br />

Una iniziativa della Associazione molto interessante, che può essere utile a quanti desiderano offrire un qualsiasi tipo di sostegno<br />

o contributo ai meno abbienti. Da alcuni anni l’attività istituzionale del Banco si è arricchita attraverso la costituzione<br />

di una “Rete di Solidarietà”, che consiste in una rete di comunicazione ( velocissima, via internet ) per lo scambio di risorse,<br />

da mettere a disposizione, gratuitamente, tra gli Enti che collaborano con il Banco.<br />

Il ROTARY ROMA EST, con la partecipazione di tutti i <strong>Rotary</strong> di Roma, sostiene con contributi annuali la Associazione Banco<br />

Alimentare della nostra città. E molti Rotariani collaborano per la “raccolta” annuale. Quella del 3 marzo u.s. può essere sintetizzata<br />

così:<br />

– 225 supermercati<br />

– 2500 volontari<br />

– 150 mezzi di trasporto<br />

– 30.000 scatole di cartone<br />

– 120.000 locandine e 2.000 manifesti ( le une e gli altri con il ringraziamento ai Rotare Romani per il sostegno)<br />

– 15 depositi per la distribuzione delle derrate raccolte<br />

– tonnellate raccolte: 245.<br />

31


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

32<br />

R.C. Guidonia Montecelio<br />

UNA PARTITA PER LA SOLIDARIETÀ<br />

A volte le piccole idee aprono la via alla speranza<br />

di Giovanna Ammaturo<br />

Presidente <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Guidonia Montecelio<br />

Sul piano etico e sociale la solidarietà è il rapporto di fratellanza<br />

e di reciproco sostegno che collega i singoli componenti<br />

di una collettività nel sentimento di appartenenza<br />

e nella coscienza dei comuni interessi alle comuni finalità.<br />

Tutti i <strong>Club</strong> curano ed aiutano bambini ed adulti<br />

meno fortunati. La novità sta nel voler creare una solidarietà<br />

presente e rappresentare un modo nuovo di<br />

aprire la via. Abbiamo pensato alla compartecipazione ed<br />

utilizzare vecchi strumenti, con nuove idee: siamo arrivati<br />

alla creazione di una Nazionale dei Sindaci. Di Nazionali<br />

del pallone, oltre a quella vera, ve ne sono diverse.<br />

Mancava quella dei Sindaci. L’abbiamo creata con tanto<br />

di statuto timbri e partita iva. Per non essere da meno<br />

abbiamo creato anche l’inno. Il 23 settembre presso lo stadio comunale di Guidonia si è disputata la prima partita di calcio<br />

tra la Nazionale Attori e la squadra dei Sindaci del <strong>Nord</strong> Est con ben nove sindaci,due direttori di Parco, una decina di assessori<br />

e qualche ex calciatore ora impiegato comunale. Da una idea, sorta quasi per caso, che si è potuto concretizzare un<br />

dribbling tra i Vip dello spettacolo e i Sindaci , mentre l’incasso è stato a totale beneficio di due associazioni: Cieli Azzurri e<br />

Casa Miryam riconducibile a Don Giovanni D’Ercole. Una idea innovativa che ha indotto una cinquantina di giornalisti ad essere<br />

presenti e diversi cineoperatori tv tra cui una televisione di Miami, incuriositi dal confronto tra Nazionali tanto eterogenee.<br />

E poi dicono che la politica non paga. Il tutto condito da musica, gonfaloni, majorettes, sfilata di Ferrari <strong>Club</strong>,coro polifonico,<br />

clowns dottori con le caramelle , asta di pitture e finanche i butteri che facevano ricotta e formaggio. Per la cronaca<br />

la bella partita oltre a contare un numero infinito di gol “mangiati” è terminata due a due con gol di Pasotti (2) per gli Attori<br />

e di Gianluca Coccia di Vicovaro e Bernardino Meucci di S.Polo per i Sindaci. Il riconoscimento del migliore in campo è andato<br />

al sindaco di Guidonia, Filippo Lippiello.<br />

IL ROTARY DONA UN DEFIBBRILATORE ALLA CRI<br />

Una macchina salvavita a disposizione della comunità.<br />

Le due associazioni unite nella solidarietà<br />

di Grazia Recchioni<br />

Durante la conviviale del <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> di Guidonia,<br />

il primo febbraio, la presidente, Giovanna<br />

Ammaturo, a nome di tutti i soci del<br />

<strong>Club</strong> , ha offerto ai volontari della CRI locale<br />

un defibrillatore. Un necessario salvavita che<br />

da ieri è a bordo dell’autoambulanza per garantire<br />

una possibilità in più. Lo strumento di<br />

ultima generazione, automatico e versatile, è<br />

poco più grande di un mangiadischi ed è stato<br />

preso in consegna dall’ispettore Franco Caponera<br />

, accompagnato dalla presidente del<br />

comitato di Tivoli della CRI, M. Grazia De Santis,.<br />

E’ stata una serata dal sapore particolare,<br />

per gli amici del <strong>Rotary</strong> e della CRI. Proposta<br />

per quegli uomini che intendono il volontariato<br />

come un servizio, con dedizione e<br />

partecipazione per l’ideale solidarietà, verso l’intera comunità. L’attenzione rotariana è tesa al territorio. Il <strong>Club</strong> di Guidonia<br />

da trenta anni offre autonomamente soluzioni con realizzazioni di molti progetti. Una manifestazione in cui si è evidenziato<br />

che la solidarietà autentica non ha bisogno di tanti fronzoli ma guarda all’essenziale.<br />

IL ROTARY L’AERONAUTICA E L’ACQUA IN AFRICA<br />

Un progetto in comune per aiutare chi soffre ed è senza acqua in Somalia<br />

di Antonio Daniele ed Emilio Ammaturo<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

I soci del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Guidonia Montecelio, hanno devoluto un contributo<br />

per l’iniziativa umanitaria lanciata dall’Aeronautica Militare per<br />

l’escavazione di pozzi d’acqua nei villaggi dell’Etiopia e dell’Eritrea, legate<br />

all’Italia da un passato coloniale, e che ora si rivolgono al nostro<br />

Paese con la speranza di un aiuto concreto atto a superare le mille difficoltà<br />

in cui si dibattono dopo i danni di una guerra militare e civile durata<br />

diversi anni.<br />

Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Guidonia, aderendo al progetto dell’Aeronautica Militare,<br />

verificato la comunione con il proprio, ha voluto apportare un adeguato<br />

appannaggio finanziario per trovare acqua in Africa. “L’acqua è<br />

l’elemento tanto prezioso di cui si sente la necessità e la mancanza ogni<br />

di giorno di più. L’acqua rappresenta insieme a: sanità, fame e famiglia<br />

gli obiettivi per il futuro del mondo come confermano gli obiettivi del<br />

<strong>Rotary</strong> International, - ha detto Giovanna Ammaturo- Il <strong>Club</strong> di Guidonia<br />

negli anni passati, teorizzando questi obiettivi, si è particolarmente distinto per la escavazione di pozzi d’acqua nel Senegal.<br />

Grazie al past president, dr. Paolo Di Paolo, abbiamo finanziato la costruzione di ben 13 pozzi che oggi alleviano le sofferenze<br />

di migliaia di uomini. Quest’anno abbiamo voluto contribuire all’analogo progetto voluto dall’Aeronautica Militare Italiana.<br />

Forse non tutti sanno che l’Aeronautica contribuisce notevolmente sul piano umanitario con idee, progetti e realizzazioni<br />

in molte parte del globo. La lettera – continua Giovanna Ammaturo- che il generale di S.A. Daniele Tei, comandante delle<br />

Scuole dell’Aeronautica Militare , con sede a Guidonia, ha inviato a tutti i reparti di competenza ha profondamente colpito<br />

tutti i soci del <strong>Club</strong>. Per la sensibilità dimostrata, per la discrezione con cui si chiedeva un contributo e per l’alto impegno umanitario<br />

a cui erano destinati i fondi. Non a caso il gen. Tei è nostro socio onorario da quando, il 11 ottobre 2005, prese il comando<br />

delle Scuole. Il Gen. Antonio Daniele, già past President del <strong>Club</strong>, e comandate dell’aeroporto Barbieri, fino ad ottobre,<br />

ha reso semplice il nostro contribuito.” Il comandante generale delle scuole della Aeronautica era accompagnato dalla<br />

gentile consorte Marinella ed ha voluto testimoniare a tutti i soci del <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> il ringraziamento dell’Arma Azzurra e anche<br />

personale ed ha ricordato quanto l’Aeronautica non è nuova a questi progetti umanitari.<br />

UN TRAM DI ROTARY E SOLIDARIETA’<br />

Una gita in tram serve anche ad incrementare i fondi<br />

per aiutare chi assiste chi soffre.<br />

di Emilio Ammaturo<br />

Quello di utilizzare due tram messi a disposizione dall’Atac è un’altra idea in<br />

movimento per la solidarietà. 61 gli amici che hanno trovato posto sugli accoglienti<br />

e confortevoli veicoli d’una volta. Il primo,del 1928,vecchio di 78 anni<br />

portati benissimo, completamente riverniciato ed adattato a ristorante con<br />

gli interni in legno. L’altro più “nuovo”, era del 1954. 52 anni rispolverati con<br />

morbidi sedili, aria condizionata ed allegria. Alla velocità massima 25 kmh,<br />

siamo partiti alle 22 tra la curiosità degli automobilisti e dei pedoni sulle banchine,<br />

a cui si afflosciava il braccio teso, al transito, da piazza Maggiore fino<br />

al Colosseo dove l’archeologa Carla Termini, ci ha conquistato con una conferenza<br />

interessante. Ritornati ai tram, li abbiamo trovati elegantemente approntati<br />

per la cena. Prosecco, acqua e Falanghina serviti al bicchiere ed una<br />

cena graditissima. I tram sono ripartiti mentre mangiavamo la frutta tra lo<br />

sbigottio degli automobilisti mentre procedevamo. Un carico di speranza per<br />

il futuro, per la prima volta sul tram accadeva l’investitura di un nuovo socio:<br />

il dottor Giulio Goria. Era la prima volta anche per il <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> di Guidonia al di fuori della sede e per la presidente Giovanna<br />

Ammaturo, di appuntare la spilla alla presenza del Prof. Giulio De Rossi, eminente chirurgo del Bambino Gesù, che opera<br />

centinaia di casi all’anno di patologie cancerogene sui bambini di mezzo mondo. Il professore aveva desiderio di condividere<br />

con il <strong>Rotary</strong>, l’amicizia e la solidarietà con Luigi Ciavattini: il presidente della Associazione “ Davide Ciavattini”. Intitolata<br />

al figlioletto rapito e salito in Cielo a dieci anni per malattia. Da dieci anni l’Associazione sostiene la gestione della<br />

“Casa di Davide”, che ospita i familiari dei piccoli ricoverati . Una gita in tram serve anche ad incrementare i fondi per aiutare<br />

chi assiste chi soffre.<br />

33


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

R.C. Colleferro, R.C. Guidonia, R.C. Tivoli, R.C. Monterotondo<br />

34<br />

FORUM TRAPIANTI<br />

UN SEMPLICE GESTO D’AMORE<br />

500 persone al Forum sui trapianti organizzato da 4 <strong>Club</strong><br />

<strong>Rotary</strong> e la ASL RMG. 11 le borse di studio consegnate.<br />

di Grazia Recchioni<br />

Organizzato da <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong>, Guidonia, Tivoli, Colleferro e<br />

Monterotondo, in sinergia con la ASL RMG,la più grande<br />

ASL provinciale d’Italia che raccoglie circa 72 comuni ad<br />

Est di Roma, si è svolto il 31 marzo, a Tivoli Terme, il Forum<br />

dal titolo: Donare, la gioia di tornare a vivere. Un successo<br />

senza pari per la presenza di oltre 500 persone tra<br />

cui molti giovani: dalla facoltà infermieristica di Tor Vergata,<br />

una delegazione del Volta di Guidonia accompagnati dal<br />

dirigente Ricci e del liceo Majorana e numerose associazioni<br />

di volontariato del territorio. Dopo il saluto del sindaco<br />

di Tivoli, dr. Marco Vincenzi, il tema, molto<br />

delicato, è stato trattato da illustri relatori preceduti<br />

dall’intervento di S. E. Mons. Benotto,<br />

vescovo di Tivoli e dal neo direttore sanitario<br />

dr. Ugo Gremigni che ha dato atto dell’esigenza<br />

di essere informati da parte dei cittadini sull’intero<br />

pianeta salute. Applausi per l’ex direttore<br />

Manfredi Selvaggi e il vicario Bruno Lucarelli,<br />

amico rotariano di Monterotondo, che insieme<br />

ai 4 presidenti dei <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong>: Giovanna<br />

Ammaturo, Giuseppe Petrocchi, Paolo Brizzi<br />

e Natale La Camera e dal dr. Carlo Conversi,<br />

assistente del Governatore, sono stati i promotori dell’iniziativa. Un Forum totalmente finanziato dai 4 <strong>Club</strong>. Era presente<br />

l’amico prof. Gasbarrini Fortuna che ha trattato sull’argomento : I diritti fondamentali dell’uomo nella trasposizione biomedica.<br />

Il coordinatore regionale trapianti, Adorno, ha parlato su: normativa e organizzazione delle donazioni degli organi in Italia<br />

e nel Lazio. La coordinatrice della ASL RMG per i trapianti , Uliana Bianchi, si è soffermata sui dettagli e le assicurazioni<br />

che le eventuali donazioni saranno rispettate secondo<br />

protocolli scientifici ed etici. La Bianchi ha sottolineato<br />

quel “gesto d’amore” che 8 presidi ospedalieri<br />

della ASL RMG sono abilitati finalmente ad adempiere<br />

dopo che per anni le equipe mediche, seppure preparate,<br />

avevano scaldato solo le sedie. In un anno nella<br />

ASL RMG sono state spiantate 22 cornee. Il Governatore,<br />

Roberto Ivaldi, ha sottolineato che la salute e<br />

l’informazione rientrano nei 4 progetti che il <strong>Rotary</strong> si<br />

è imposto per i prossimi 25 anni. Come già ha fatto,<br />

finanziando completamente, la vaccinazione antipolio<br />

in tutti i paesi della terra. “ Il Forum è servito a riflettere<br />

e guardare in maniera ampia- ha detto S.E., il vescovo<br />

Benotto- è necessario creare una mentalità ed<br />

una sensibilità senza mai dimenticare la centralità dell’uomo<br />

e salvaguardarla visto che le specializzazioni<br />

in medicina, abituate a guardare il singolo aspetto potrebbero<br />

perdere di vista l’aspetto generale. Sul tema<br />

dei trapianti c’è un commercio ignobile che cesserebbe se<br />

aumentasse la sensibilità alle donazioni.” Discorso, lucido<br />

acuto ed intelligente come gli elaborati presentati dagli studenti<br />

delle ultime classi delle scuole superiori dei 4 Comuni<br />

che al termine della manifestazione sono stati premiati<br />

: 1° Eva Ambrosetti, liceo classico Amedeo di Savoia, Tivoli,<br />

2° Noemi Zebi, liceo scientifico Majoarana, Guidonia,<br />

2° Maria Giulia Vannucci liceo linguistico S.Maria, Monterotondo.<br />

Gli altri a pari merito sono: Domizia Riccioni, Marconi,<br />

Maria Torresan, Giulia Giuliani, Ilenia Romanelli, Francesca<br />

Giuliano, Gloria Angelozzi, Alessandro Sciarrini, e Andrea<br />

Turla. Menzione particolare per la novella di Gioia De<br />

Bonis. Nel frattempo il <strong>Club</strong> di<br />

Colleferro aveva anche indetto<br />

un concorso di grafica nelle<br />

scuole elementari e medie<br />

della cittadina che ha avuto un<br />

successo insperato per la mole<br />

e la qualità dei lavori presentati.<br />

* * *<br />

Dei temi premiati - dei quali<br />

sarebbe certamente più bello,<br />

se avessimo spazio, pubblicare<br />

la loro interezza – si riportano,<br />

oltre a quello premiato,<br />

alcune frasi da altri temi.<br />

“ .. il senso profondo della vita<br />

è amare se stessi e gli altri.<br />

È per questo che il valore della<br />

donazione degli organi, ovvero<br />

una donazione di una parte<br />

di sé, risulta essere l’affermazione<br />

massima dell’amore<br />

per la vita e dell’amore per gli<br />

altri”.<br />

Gloria Angelozzi<br />

Liceo Classico “Amedeo di<br />

Savoia” - Tivoli<br />

Ricordando un amico perduto.<br />

“…il mio amico aveva deciso<br />

che i suoi occhi dovevano vedere<br />

ancora molte cose, che il<br />

suo cuore doveva ancora battere<br />

forte e provare ancora altre<br />

emozioni. Sì, Paolo aveva<br />

deciso di donare gli organi.<br />

Questa decisione l’avevamo<br />

presa insieme, poco prima della<br />

sua perdita .Lo avevamo fatto<br />

non per noi stessi ma per<br />

dare una speranza a chi si era<br />

rassegnato…”.<br />

Gioia Bonis<br />

III A, “ Liceo Scientifico<br />

Statale Spallanzani”, Tivoli.<br />

LA DONAZIONE DEGLI ORGANI:<br />

UNA SCELTA PER OFFRIRE LA GIOIA DI VIVERE<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

Molte persone si interrogano su cosa verrà dopo la morte e cercare di spiegarlo è stato il compito<br />

di ogni religione, da quella buddista che crede nella reincarnazione, a quella cristiana che immagina<br />

il mondo tripartito dell’aldilà. Si potrebbe perciò pensare che in una fantomatica vita dopo<br />

la morte il nostro corpo si dissolva e la nostra anima rimanga in eterno.. E quindi perché non<br />

cercare una via che dia ad essa una qualità che ci rimanga per sempre e soprattutto che dia alla<br />

nostra morte, “fenomeno” assolutamente ignoto, un senso!<br />

Aiutare le persone e rendere la loro vita migliore è uno dei principi primi di ogni religione e quale<br />

miglior modo se non quello di donare gli organi!<br />

È una scelta importante che al donatore non costa niente e al ricevente invece cambia la vita,<br />

anzi ne offre una nuova e migliore.. Perché il diritto alla vita è<br />

un principio fondamentale.<br />

Potrebbe essere difficile in realtà accettare che i propri organi<br />

vengano espiantati, perché da sempre li sentiamo parte di<br />

noi e condizione essenziale di esistenza, ma dovremmo solo<br />

pensare che possano poi essere condizione essenziale della vita<br />

di qualcun altro e questo subito ci dovrebbe persuadere. Sarebbe<br />

poi un gesto, a mio parere, di grande umanità e altruismo;<br />

risulterebbe un po’ come donare il sangue.<br />

Molte volte ci sono stati casi in cui sarebbe stato necessario un<br />

trapianto di fegato o addirittura di cuore e ciò non è stato possibile<br />

proprio perché non c’erano organi da trapiantare; e io<br />

credo che nessuno voglia che succeda una cosa del genere, soprattutto<br />

se si pensa che potrebbe capitare ad ognuno di noi<br />

che sia un parente, un amico o fossimo noi stessi. Sarebbe una<br />

vera ingiustizia..<br />

È pur vero però che non si possono giudicare le scelte degli altri<br />

e tanto meno condizionarle, quindi questo gesto dovrebbe<br />

in ogni modo partire da noi stessi, supportato da un profondo<br />

senso di altruismo e consapevolezza.<br />

Tornando di nuovo al discorso etico, potremmo immaginare una<br />

situazione in cui ad essere malato sia un bambino nato con una<br />

grave malformazione; riflettendo sul fatto che le malattie non colpiscono con una logica, chi siamo<br />

noi per negare a quel bambino di condurre una vita normale ed aprirgli delle porte e delle<br />

prospettive che gli sarebbero state precluse per sempre!!<br />

Penso che sia una grande soddisfazione per chiunque sapere di avere migliorato la vita di un altro,<br />

perché è una caratteristica dell’uomo questo bisogno di aiutare il prossimo;non deve essere<br />

visto però come un modo per sentirsi bene con se stessi, ma solo un occasione per rendersi conto<br />

che la vita è un privilegio che non tutti possono avere, e quindi va rispettata e, se si può, anche<br />

incentivata.<br />

Dovremmo calarci più spesso in quella che può essere la vita degli altri(sempre nei limiti giusti),<br />

immaginarla e renderla migliore.. Ma soprattutto ognuno di noi deve impegnarsi a ridurre le sofferenze<br />

dei suoi simili in un contesto come quello moderno in cui ormai si è perso completamente<br />

il senso e la misura di ogni cosa , e tanto più, cosa strana e molto triste a dirsi, della vita e del<br />

suo valore inestimabile.<br />

Analizzando infatti a fondo la nuova situazione sociale mondiale, ci si rende conto che ormai le<br />

cose che contano davvero sono solo futili sciocchezze e quindi si è persa ogni speranza di far nascere<br />

nell’uomo moderno un sentimento che sia quello dell’altruismo e non quello del denaro.<br />

Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi a far sì che tornino,al primo posto, “i valori che valgono”.<br />

Sarà certamente una battaglia dura ma servirà a riportare nelle coscienze comuni l’interesse per<br />

gli altri.<br />

Ambroselli Eva<br />

III D Liceo Classico “Amedeo di Savoia” Tivoli<br />

35


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

36<br />

R.C. Roma Parioli<br />

PROGETTO RENOVATIO URBIS<br />

Da corrispondenza di Isabella Montovani<br />

Il Concorso è arrivato alla sua quinta edizione ed è ormai nella fase di editing<br />

e di emissione del Bando di Concorso. Com’è noto ai soci, che da più<br />

anni sono nel <strong>Club</strong>, consiste in un concorso di idee, proposte e progetti su<br />

situazioni particolari della nostra città ed è rivolto ai giovani, studenti e neolaureati<br />

delle università romane. Per questa edizione abbiamo posto l’attenzione<br />

sul nuovo Auditorium, la Città della Musica, e sul suo intorno con<br />

l’obiettivo di raccogliere suggerimenti tendenti a migliorarne la fruibilità e la<br />

funzionalità del quartiere entro il quale è ospitato; c’è infatti oggi un interesse<br />

diffuso di proporre integrazioni urbanistiche, culturali e sociali della<br />

vasta area urbana con la quale ormai si correla. Il progetto fa parte della<br />

tradizione del <strong>Club</strong> ed è per certi versi significativo della sua identità: basta<br />

pensare al rapporto con i giovani nel loro processo di formazione così come<br />

all’attenzione che noi tutti abbiamo ai temi dello sviluppo urbano e alle sue<br />

ricadute culturali e sociali. Nella storia ventennale del <strong>Club</strong> ciò ha rappresentato<br />

una costante per molte attività di servizio. Richiedere ai giovani idee<br />

sul futuro di questa parte di Roma ci è sembrato d’altra parte, utile per diverse<br />

ragioni, legate al titolo della manifestazione: Renovatio Urbis. Da una<br />

parte è l’invito a ripensare alle relazioni possibili tra vecchio e nuovo, tradizione<br />

ed innovazione che caratterizzano come unicum Roma e la sua vita; dall’altro il valore culturale dell’Auditorium trascende<br />

i limiti fisici del nuovo edificio, sta divenendo un momento di aggregazione e rinnovo per numerose attività ed un polo<br />

propulsore della vita urbana per una ampia porzione della città. Ci è sembrato perciò opportuno sollecitare anche come<br />

momento partecipativo i giovani a formulare idee e suggerire proposte.<br />

Sulla messa a punto del bando e sui contatti preliminari sta lavorando un gruppo di soci: forse più direttamente interessati<br />

agli aspetti progettuali: Gianfranco Carrara, Sandro De Rossi (che è il responsabile), Sergio Frassineti ed io. La riuscita del<br />

Concorso in termini di efficacia e di successo è però legata alla partecipazione di tutti i soci sia per le idee che essi possono<br />

portare per la loro esperienza di cittadini prima ancora che di esperti sia per i contatti che potranno facilitare.<br />

Se il quadro di ciò che abbiamo sviluppato è chiaro l’intendimento di arrivare al più presto al lancio del Bando, sul piano operativo<br />

c’è ancora lavoro da fare durante tutto il corso dello svolgimento del Concorso: perché esso abbia un successo di partecipazione,<br />

occorrerà porre in essere ulteriori risorse finanziarie per i premi ed i riconoscimenti ed operare per un’ampia diffusione<br />

del Bando nelle Università; perché possa rappresentare un’azione significativa occorrerà adoperarsi per incontrare i<br />

soggetti pubblici e privati in grado di affiancarci ed esaltare la nostra azione. Abbiamo già preso contatti con il Comune di Roma,<br />

con la Fondazione Musica per Roma. Sono comunque molteplici le istituzioni e le stesse associazioni culturali e di quartiere<br />

che con il loro contributo potrebbero rendere la nostra iniziativa di ancora maggiore interesse.<br />

Non mi resta che ringraziarvi per aver voluto leggere queste note ed invitarvi a partecipare attivamente all’iniziativa.<br />

Pino Imbesi<br />

Quinta edizione del Concorso a premi RENOVATIO URBIS<br />

Schema del BANDO DI CONCORSO<br />

1. Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Parioli bandisce la quinta edizione del Concorso di idee “Renovatio Urbis”, dando continuità ad iniziative<br />

culturali, avviate più di dieci anni or sono e rivolte ai giovani su temi significativi del rinnovo urbano di Roma. Il tema di<br />

questa edizione del Concorso è “la Città della Musica e il suo quartiere”.<br />

Il Concorso, con il patrocinio della Fondazione musica per Roma, del Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l’Ingegneria<br />

dell’Università degli Studi La Sapienza, si svolge in collaborazione con il Distretto <strong>Rotary</strong> 2080.<br />

Il <strong>Club</strong> intende contribuire con questa edizione del concorso alla ridefinizione del contesto urbanistico sociale ed economico<br />

all’interno del quale è inserito l’Auditorium “Parco della Musica” progettato dall’architetto Renzo Piano. Gli elaborati dei concorrenti<br />

vincitori saranno messi a disposizione dell’Amministrazione Comunale di Roma nell’ambito delle iniziative rotariane<br />

per Roma ed illustrati in occasione di un apposito Convegno che avrà luogo in occasione della premiazione dei vincitori del<br />

Concorso.<br />

2. La finalità del Concorso è di stimolare la progettualità, la propositività e la fantasia dei giovani laureandi o neolaureati con<br />

idee e suggerimenti per un miglior inserimento dell’Auditorium nel contesto delle Notiziario ad uso interno riservato ai soci<br />

del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Parioli.<br />

A cura del Segretario Gian Paolo Cioccia - tel. 335 8032206 – e mail: gpcioccia@fastwebnet.it<br />

Segreteria <strong>Club</strong> Telefono/Fax 06 86216517<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

3 attrezzature culturali di questo quadrante urbano e per adeguare la qualità insediativa e la vivibilità del suo intorno.<br />

E’ importante ripensare alle condizioni al contorno dell’Auditorium dopo qualche anno dalla sua realizzazione, alle sue ancora<br />

inespresse e non valorizzate caratteristiche ambientali, funzionali e culturali, alle consistenti implicazioni di natura turistica<br />

legate alla fruizione degli spazi e, nel contempo, alle esigenze delle comunità che vi risiedono. Il chè invita a ridefinirne la<br />

sua identità di infrastruttura sociale per renderla meglio fruibile e più integrata al tessuto urbano al fine di costituire quella<br />

condizione necessaria atta a mantenere viva e vitale la conservazione dell’organismo-auditorium all’interno di un processo di<br />

trasformazione teso all’accoglienza di nuove funzioni urbane. La Città della Musica ha già prodotto trasformazioni nell’assetto<br />

insediativo così come nei comportamenti sociali di un’ampia porzione urbana direttamente connessa; sembra il caso di garantire<br />

nuova qualità urbana, arredando gli spazi, rinnovando le relazioni infrastrutturali, connettendola maggiormente al tessuto<br />

dei grandi parchi urbani, del sistema dei musei storici limitrofi all’auditorium. Ciò significa anzitutto riconoscerla, comprenderne<br />

le caratteristiche ed assegnare un ruolo che non è più solo quello per il quale è stata costruita; è opportuno, quindi,<br />

rivisitare gli spazi destinati all’uso collettivo, all’incontro, allo scambio ed all’esercizio delle funzioni urbane, ai trasporti, ai<br />

collegamenti specializzati, in un ampio esercizio di ripensamento di un brano della città, ove la cultura, l’arte, l’incontro tra<br />

le genti costituisca il vero significato di luogo della convivenza civile.<br />

3 Il Concorso è aperto agli studenti laureandi o neolaureati (in particolare delle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Lettere,<br />

Sociologia, Scienze, etc.) delle Università e delle Accademie romane che potranno partecipare individualmente od in gruppo.<br />

E’ data ai Concorrenti la libertà di proposte e suggerimenti per l’individuazione di possibili forme di uso e di fruizione attraverso<br />

proposte di trasformazione ambientale, morfologica e funzionale (con eventuali ipotesi di riutilizzazione totale o parziale<br />

di fabbricati esistenti e ristrutturazioni, di creazione di spazi pubblici, di costituzione di itinerari, di attrezzature dedicate<br />

, ecc.)<br />

4 Sono a disposizione dei Concorrenti, la planimetria dell’ area direttamente e indirettamente interessata ed un dossier di<br />

documentazione che sarà disponibile presso il sito internet del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Parioli (…) dopo il 30 aprile p.v.<br />

5 I Concorrenti dovranno presentare i loro elaborati indicando le generalità sia del concorrente partecipante sia, in caso di<br />

gruppo, di ciascuno dei componenti il gruppo e del capogruppo, con i relativi recapiti, numeri telefonici e indirizzi e-mail.<br />

6 L’iscrizione al Concorso avverrà presso la segreteria del <strong>Rotary</strong> club Roma Parioli mediante Fax al numero 06 86216517,<br />

oppure all’indirizzo e-mail “isabellamazzolani@tiscali.it “, entro il 15 maggio 2007.<br />

7 I Concorrenti iscritti saranno invitati ad una riunione di indirizzo in sede da stabilire, con i rappresentanti del <strong>Rotary</strong> e degli<br />

altri Enti patrocinanti il concorso, la cui data sarà tempestivamente comunicata ai Concorrenti.<br />

8 Gli elaborati del Concorso dovranno essere consegnati entro il 20 giugno 2007 presso la segreteria del Dipartimento di Architettura<br />

e Urbanistica per l’Ingegneria, via Eudossiana 18 che ne rilascerà ricevuta.<br />

9 I Concorrenti dovranno presentare un dossier stampato su una sola facciata contenente:<br />

a) un rapporto illustrativo delle proposte presentate, con scritti ed illustrazioni in bianco e nero o a colori e/o fotografie, costituito<br />

da un massimo di 8 facciate formato UNI A3;<br />

b) al massimo due tavole formato UNI A2, con elaborati a scelta del concorrente, realizzate con qualsiasi tecnica per illustrare<br />

le proprie proposte, montate su supporto rigido dello spessore massimo di mm. 5.<br />

Non è ammessa la presentazione di plastici. La presentazione difforme da quanto indicato dal presente articolo sarà motivo<br />

di esclusione dal Concorso.<br />

Notiziario ad uso interno riservato ai soci del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Parioli.<br />

A cura del Segretario Gian Paolo Cioccia - tel. 335 8032206 – e mail: gpcioccia@fastwebnet.it<br />

Segreteria <strong>Club</strong> Telefono/Fax 06 86216517<br />

10 Alla proposta vincitrice verrà assegnato un premio di euro tremila.<br />

Alle proposte segnalate verranno assegnati i riconoscimenti offerti dagli Enti che aderiscono al Concorso.<br />

La Giuria ha la facoltà di suddividere il premio tra eventuali vincitori “ex-aequo” oltre ad indicare le proposte meritevoli di segnalazione.<br />

11 Il <strong>Club</strong> banditore si riserva il diritto di esporre e pubblicare in tutto od in parte gli elaborati a concorso e di acquisire i progetti<br />

premiati e segnalati. In particolare il <strong>Club</strong> provvederà, dopo la proclamazione dei risultati, a rendere pubbliche le proposte<br />

dei Concorrenti, mediante una mostra di tutti o di parte degli elaborati presentati e la pubblicazione di un catalogo contenente<br />

anche la relazione conclusiva della Giuria.<br />

12 La Giuria Giudicatrice è formata da quattro Soci del <strong>Club</strong>, da un Socio del Rotaract, da tre esperti nominati dal <strong>Club</strong> promotore<br />

e dai rappresentanti degli Enti che partecipano all’iniziativa. Nell’esprimere il proprio giudizio, la Giuria terrà conto<br />

delle indicazioni che verranno espresse dai Soci del <strong>Club</strong> che prenderanno visione delle proposte presentate dai Concorrenti.<br />

13 La Giuria esprimerà l’esito del concorso entro 20 giorni dalla data della consegna degli elaborati di cui al punto 8. Entro<br />

quindici giorni dalla chiusura dei lavori della Giuria, l’esito del Concorso verrà comunicato ai concorrenti con lettera raccomandata<br />

al Vincitore, o Vincitori “ex-aequo” ed agli eventuali segnalati.<br />

14 Entro sessanta giorni dalla pubblicazione di cui al punto 13, i Concorrenti potranno ritirare gli elaborati presentati al Concorso:<br />

trascorso tale termine il <strong>Club</strong> banditore non risponderà della loro conservazione.<br />

37


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

ROTARY INTERNATIONAL<br />

DISTRETTO 2080°<br />

ROTARY CLUB ROMA PARIOLI<br />

RYLA ORGANIZZATO DAL R.C. ROMA PARIOLI<br />

organizza il<br />

<strong>Rotary</strong> Youth Leadership Award - R.Y.L.A. 2007<br />

Conoscenza, cultura e comunicazione nell’epoca della globalizzazione.<br />

Abstract:<br />

Ieri: conoscenza limitatissima e nelle mani di pochi e, proprio per questo, utilizzata come strumento di esercizio del potere.<br />

Cultura, diffusa anche nelle popolazioni escluse dalla conoscenza, come patrimonio di tradizioni e valori etici e civici<br />

magari non sistematizzati, ma fortemente sentiti ed applicati.<br />

Oggi: conoscenza proveniente da una miriade di media a buon mercato, diffusa pressoché in tutte le fasce sociali, con copertura<br />

degli argomenti più disparati. Cultura scarsa in quanto manca la sedimentazione, l’interiorizzazione della conoscenza<br />

che la trasforma in valore etico e formativo. Contenuto valoriale sempre più scarso e sempre meno applicato.<br />

Le ragioni: prevalgono le logiche del profitto su quelle della cultura intesa come bene comune, dell’immediata spendibilità<br />

di una conoscenza vasta, ma superficiale, non interiorizzata e, soprattutto, acritica. Inoltre la condivisione pervasiva<br />

della conoscenza ne sposta inevitabilmente in basso il livello dei contenuti e dei valori che ad essi sono<br />

sottesi imponendo l’adesione acritica al messaggio propinato come condizione per “stare nella società”, a scapito<br />

dell’autonomia di pensiero.<br />

Temi:<br />

Media come tramiti di cultura o di intrattenimento;<br />

Carissimi amici,<br />

Conoscenza e cultura come business; La tecnologia<br />

della comunicazione<br />

sono lieto di partecipare a tutti voi il programma del RYLA 2007<br />

La comunicazione “con” come nuovo approccio rispetto<br />

che il nostro <strong>Club</strong> è impegnato ad organizzare, presso il Link<br />

Campus – University of Malta, per il giorno 4 maggio p.v..<br />

alla comunicazione “a”; Il linguaggio della politica; Comunicazione<br />

e cultura d’impresa: la scelta etica.<br />

Il titolo del Ryla è<br />

Conoscenza, cultura e comunicazione<br />

Obiettivi: tutta la tematica indicata innanzi dovrebbe<br />

tendere a consegnare ai partecipanti il<br />

nell'epoca della globalizzazione.<br />

seguente messaggio di civiltà: ogni risorsa<br />

delle scienze sociali e della tecnologia<br />

Esso fa seguito al RYLA organizzato dal nostro <strong>Club</strong> lo scorso anno,<br />

dal titolo “Professioni tra globalizzazione ed economia cooperativa.<br />

Idee a confronto“ con l’intento di proseguire nell’impegno di<br />

va usata e sviluppata sempre e solo in funzione<br />

dell’uomo e del suo bene, quindi nel-<br />

fornire annualmente ai giovani un osservatorio attento e multidisciplinare<br />

sull’attuale contesto globale in cui viviamo ed in cui si<br />

la prospettiva di una graduale ma progressiva<br />

conquista dell’attitudine spiritua-<br />

Come leggerete dal programma che alleghiamo, il RYLA si terrà<br />

avvieranno o si svilupperanno le loro attività professionali.<br />

le a concepire e a realizzare il profitto senza<br />

venir meno al principio della solidarie-<br />

p.v., dalle 9,30 alle 18,00: sono previste una pausa per il pranzo ed<br />

presso il Link Campus – University of Malta nel giorno 4 maggio<br />

tà verso il prossimo.<br />

un coffee break.<br />

Dal punto di vista organizzativo, ad una breve introduzione nella<br />

Link Campus–University of Malta, via Nomentana, quale saranno formulati alcuni indirizzi di saluto ai ragazzi, ai relatori<br />

ed alle Autorità, seguiranno i lavori che andranno dalle 10.30<br />

335–00162 Roma. Venerdì 4 maggio 2007, h.9,30–18,00<br />

alle 18 circa e che dovrebbero articolarsi in una tavola rotonda in<br />

Presiede: Ing. Nicola Cajano, Presidente <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong><br />

cui i relatori guideranno i ragazzi lungo un cammino multidisciplinare<br />

estremamente interattivo che garantisca ai giovani parteci-<br />

Roma Parioli<br />

Modera: Ing. Massimo Carosella<br />

panti il necessario spazio per approfondimenti e per contributi.<br />

Salutano: On.le Monica Cirinnà, Vice Presidente Vicario<br />

del Consiglio Comunale di Roma voler dare la massima diffusione all’evento promuovendolo<br />

Infine, in allegato troverete il form di adesione: vi preghiamo di<br />

Ing. Roberto Ivaldi, Governatore del Distretto<br />

2080 Italia del <strong>Rotary</strong> International Università e Scuole Medie Superiori.<br />

soprattutto presso <strong>Club</strong> Rotaract (già informati dell’evento),<br />

Relatori: Prof. Franco Chiappetta; Dottor Giuseppe Con la certezza che non vorrete far mancare all’evento il vostro<br />

Schlitzer; Sen. Dottor Antonio Polito; Dottor<br />

Luca Massacesi; Dottor Nunzio Prima-<br />

convinto sostegno, vi abbraccio tutti affettuosamente.<br />

Nicola Cajano<br />

vera; Dottor Angelo Negri; Dottor Giuseppe<br />

Troina; Ing. Massimo<br />

Presidente <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Parioli<br />

Carosella.<br />

38<br />

con il patrocinio del Consiglio Comunale<br />

di Roma<br />

e in collaborazione con<br />

Link Campus – University of Malta<br />

Università di Roma La Sapienza<br />

Unione degli Industriali di Roma<br />

R.C. Sassari<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

PREMIO DELLA CRITICA MUSICALE EUROPEA<br />

di Ubaldo Gerovasi<br />

Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Sassari ha lanciato lo Statuto<br />

del 1º Premio europeo di Critica Musicale<br />

«Aldo Cesaraccio».<br />

Il Premio europeo di critica musicale «Aldo<br />

Cesaraccio» sarà assegnato all’autore<br />

di recensione di un avvenimento musicale-concertistico,<br />

pubblicata su un giornale<br />

quotidiano o un periodico non specialistico<br />

edito nell’Unione Europea, di tiratura<br />

non inferiore alle 50mila copie, tra novembre<br />

2006 e ottobre 2007.<br />

L’iniziativa è stata presentata al Teatro Verdi<br />

il 22 marzo, nel corso di una giornata<br />

organizzata dal <strong>Rotary</strong>, coordinata da Antonio<br />

Ligios, dedicata a “La critica musicale<br />

oggi: problemi e difficoltà”, cui hanno<br />

partecipato tra gli altri Angelo Foletto, Giampaolo<br />

Minardi e Pierluigi Petrobelli.<br />

Dopo il saluto del Presidente Silvano Marcolongo,<br />

le dotte relazioni ed il breve dibattito,<br />

gli omaggi musicali della corale Canepa<br />

diretta dal Maestro Antonio Costa , della Corale Santa Cecilia diretta dal Maestro Gabriele Verdinelli e dal Maestro Andrea<br />

Ivaldi. I brani scelti per l’occasione si sono succeduti sul palcoscenico del teatro Verdi per introdurre ed accompagnare<br />

due artisti sassaresi di eccezione: il Baritono Alberto Gazale e sua moglie, il Mezzosoprano Sarah M.Punga, sommersi dai<br />

fragorosi applausi dell’affollato teatro, che ricordava la serata d’apertura di una stagione lirica della Sassari delle grandi occasioni.<br />

Dal comunicato stampa che ha preceduto<br />

la manifestazione<br />

Serata speciale dedicata alla “Critica Musicale” quella in programma al<br />

Teatro Verdi Giovedì 22 marzo. Dopo le tante iniziative promosse in questi<br />

anni per lanciare il nuovo premio pensato e voluto dal <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong><br />

Sassari per onorare e ricordare la figura del giornalista “Aldo Cesaraccio”,<br />

indimenticabile “Frumentario” , Direttore delle Nuova Sardegna,<br />

nonché critico musicale del quotidiano sassarese, arriva finalmente il<br />

momento per ufficializzare lo Statuto e bandire la prima edizione del<br />

Premio.<br />

I concerti, i dibattiti, le borse di studio per i neodiplomati del Conservatorio,<br />

la bella serata verdiana alla Sala Sassu, la tesi di lau-<br />

Alberto Gazzale durante le prove<br />

Il maestro Ivaldi con Shara M.Punga e<br />

rea sulla figura e l’opera del caro Frumentario, i cori ed i tanti artisti<br />

che fin da subito hanno seguito l’iniziativa, sono ormai nel patrimonio<br />

del Premio.<br />

Il sipario si apre per far conoscere alla “Sassari che tanto amiamo”,<br />

a quello che Cesaraccio familiarmente chiamava “il nostro<br />

pubblico”, “il nostro intelligente pubblico”, gli attuali problemi e le<br />

prospettive che la critica musicale conosce in questi ultimi tempi.<br />

La progressiva rarefazione, in alcuni casi la scomparsa, minacciata<br />

e attuata, dell’informazione critica sui fatti che riguardano la vita<br />

teatrale e musicale italiana è un dato di fatto ed un segnale allarmante.<br />

La cultura – resa marginale nella vita sociale e costretta in angolo<br />

dalle esigue attenzioni statali e locali- non è considerata un patrimonio<br />

da tutelare come elemento primario e insostituibile di pro-<br />

39


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

gresso ed il connesso esercizio professionale della<br />

Un momento del Convegno sul palcoscenico<br />

critica è un mestiere giornalistico specializzato e impegnativo.<br />

Utile al pubblico e agli artisti, perché of-<br />

del Teatro Verdi di Sassari<br />

fre strumenti di informazione e documentazione. Indispensabile<br />

alla società, perché le recensioni oltre<br />

a essere una preziosa notizia e memoria storica dell’attività<br />

di interpreti, autori e istituzioni, vigilano sulla<br />

qualità della produzione d’arte e sulla conformità<br />

e correttezza delle politiche culturali nazionali.<br />

Su questi importanti temi, guidati dall’eclettico giornalista<br />

e scrittore Gianni Garrucciu, si intratterranno:<br />

il Prof. Angelo Foletto, critico del quotidiano “La repubblica”,<br />

docente di Storia della Musica al Conservatorio<br />

di Milano, nonchè Presidente dell’Associazione<br />

Nazionale dei Critici Musicali, fondata da Duilio<br />

Courir ;<br />

il Prof. Gian Paolo Minardi, critico della Gazzetta di<br />

Parma e Docente di Musicologia presso la stessa Università;<br />

il Prof.Antonio Ligios, critico della Nuova Sardegna e Direttore del Conservatorio di Musica di Sassari.<br />

Saranno quindi presenti per analizzare oltre allo sconcerto e alla delusione dei lettori, anche la preoccupazione dei protagonisti<br />

militanti della musica:<br />

il Prof.Pierluigi Petrobelli, Accademico dei Lincei, Direttore dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e Ordinario di Storia della<br />

Musica presso l’Università di Roma;<br />

e due artisti sassaresi di eccezione: il Baritono Alberto Gazale e sua moglie, il mezzosoprano Sarah M.Punga, che dalla parte<br />

degli artisti sono attenti al mutamento della critica ed assieme ai loro colleghi, accomunati dalla preoccupazione che il<br />

loro lavoro non trovi più uno spazio per essere raccontato, spiegato, criticato se occorre, ma testimoniato.<br />

Con slancio ed affetto Alberto e Sarah hanno voluto rispondere all’invito del <strong>Rotary</strong> e nonostante i molteplici impegni hanno<br />

ritagliato dal prestigioso calendario “questa missione” per contribuire con la loro presenza ed il loro omaggio musicale<br />

al decollo del Premio Europeo di Critica Musicale Aldo Cesaraccio.<br />

La corale Canepa, diretta dal Maestro Antonio Costa , la Corale Santa Cecilia, diretta dal Maestro Gabriele Verdinelli ed il Maestro<br />

Andrea Ivaldi, si succederanno sul palcoscenico del teatro Verdi per introdurre ed accompagnare Alberto Gazale e Sarah<br />

M.Punga; fra “i fragorosi appalusi, l’affollamento del teatro, la stessa dosatura dei giudizi e soprattutto la stessa constatazione<br />

che “Verdi è veramente immortale e quindi non invecchia mai, neanche davanti alle nuovissime generazioni”…. Concludeva<br />

questo suo pezzo sulla Nuova del 1962 Frumentario, con una chiusa che vorremmo riportare come monito ed auspicio:<br />

“tutte queste cose ci hanno quasi convinto nella serata d’apertura della stagione lirica ( noi diciamo “di presentazione<br />

dello Statuto del Premio di Critica Europea “Aldo Cesarccio” ) che Sassari può < aggiornarsi> quanto voglia, ma il suo spirito<br />

è sempre lo stesso, e sa individuare il bello dove c’è e quando ne sia convinta”.<br />

40<br />

R.C. Formia Gaeta<br />

“….autem cotidie faciendo tritiores manus<br />

ad aedificandum perfecissent et sollertia<br />

ingenia exercendo per consuetudinem<br />

ad artes pervenissent…”<br />

PREMIO<br />

CERTAMEN VITRUVIANUM FORMIANUM<br />

Rivitalizzazione del la lingua latina<br />

Premio ai migliori studenti dell’ultimo anno dei Licei classici, Scientifici ed Istituti Magistrali del territorio nazionale ed internazionale<br />

per la rivitalizzazione dello studio del latino, quale radice linguistica e culturale della civiltà europea ed occidentale.<br />

Premiazione presso l’Aula magna del Liceo Classico di formia.<br />

Il Premio è testimonianza di convinto sostegno all’iniziativa del Liceo classico VITRUVIO di Formia che indice il Certamen Vetruvianum<br />

- oggi arrivato alla IV edizione con il patrocinio della Regione Lazio, la Provincia di Latina ed il Comune di Formia<br />

- e di sensibilità ed attenzione del RC Formia-Gaeta al mondo giovanile.<br />

R.C. <strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong><br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

30° ANNIVERSARIO<br />

di Giacomo Oppia<br />

Sabato 21 aprile, rinunciando<br />

alla giusta data dell’anniversario<br />

del 28 aprile per esigenze<br />

organizzative, il <strong>Rotary</strong><br />

<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong> ha celebrato il<br />

suo trentesimo anniversario<br />

dalla fondazione.<br />

In realtà la prima “esigenza<br />

organizzativa” era rappresentata<br />

dalle incombenze istituzionali<br />

del Governatore Roberto<br />

Ivaldi e del segretario<br />

Roberto Scambelluri, la cui<br />

presenza il <strong>Club</strong> ha voluto fortemente,<br />

sì da subordinare la<br />

data di celebrazione dell’evento<br />

agli impegni distrettuali<br />

dei due Roberti.<br />

La piacevole serata, svoltasi<br />

nella sede del <strong>Club</strong>, l’Hotel Mediterraneo,<br />

è stata simpaticamente condotta dallo stesso Presidente del <strong>Club</strong> Francesco Vanacore, il quale dati i suoi trascorsi<br />

di musicista (in gioventù voce solista e chitarra-basso), non ha certamente vergogna del microfono.<br />

Il Presidente ha aperto la serata con gli ordinari e sentiti ringraziamenti ai presenti, autorità rotariane in primis, tra le quali i<br />

Past Governors Angelo Cherchi, Filippo Pirisi, Lucio Artizzu, il Rappresentante Distrettuale Rotaract Daniela Russo, i presidenti<br />

degli altri <strong>Club</strong>s ospiti, i ragazzi ed i Consigli Direttivi del ROTARACT ed INTERACT. Vanacore ha quindi subdolamente fatto gli<br />

auguri ad un povero socio, il quale compiendo gli anni nello stesso giorno (ma non ….nello stesso anno !!!) si è trovato a subire<br />

una non voluta standing ovation da parte dei presenti, apprezzando tuttavia l’affettuosa simpatia mostrata dagli ospiti ed<br />

amici del club.<br />

Il Presidente ha richiamato quindi sinteticamente le attività iniziali del <strong>Club</strong>, salutando la presenza di uno dei mentori della<br />

sua costituzione, nella persona del Past Governor Prof. Angelo Cerchi. Ha ricordato le origini ed i Presidenti che hanno guidato<br />

il <strong>Club</strong> nel tempo, compresi quelli che, mancati anche di recente, purtroppo non sono più con noi.<br />

Non ha tralasciato di esporre le attività svolte in quest’anno, tra le quali spicca il progetto Telethon e l’aiuto alla Casa di accoglienza<br />

Giovanni Paolo II°.<br />

Tra quelle attualmente in essere e quelle in fieri, particolare interesse assume la campagna contro l’alcolismo, che vede impegnati<br />

alcuni importanti testimonials (il regista Filippo Martinez, Gianfranco Zola, Elena Ledda, nota cantante folk, lo scrittore<br />

Salvatore Niffoi, lo show man Benito Urgu ed altri), sponsorizzata dall’Amministrazione Provinciale di <strong>Cagliari</strong>.<br />

Di particolare rilevanza, il ripristino della Carta della Costituzione del <strong>Club</strong>, andata perduta nel corso del tempo, ed oggi nuovamente<br />

ottenuta direttamente da Evanston: faceva bella mostra sul tavolo della Presidenza.<br />

Ha preso quindi la parola il Governatore il quale, nel suo consueto stile asciutto e simpatico, oltre ai complimenti ed ai ringraziamenti<br />

per l’invito, ha voluto ricordare alcuni avvenimenti internazionali e nazionali dell’anno di fondazione 1977, tra cui<br />

ha goliardicamente menzionato la nascita di Manuela Arcuri (!!!).<br />

Ha seguito la cena di rito, allietata dalla musica in sala del maestro Danilo Santucci e dai testi egregiamente recitati da Elena<br />

Pau, accompagnati dalla chitarra di Giovanni Peresson. Nel corso della cena è stata consegnata dai ragazzi rotariani una<br />

pubblicazione (curata con gran fatica dal socio Bebo Contu) contenente una scheda dei Presidenti che nel corso degli anni si<br />

sono succeduti nel <strong>Club</strong>, e le loro principali attività svolte. È stata inoltre consegnata ai soci ed agli ospiti una medaglia ricordo<br />

del trentennale con l’effige del <strong>Rotary</strong>.<br />

Dietro specifica richiesta dei meno giovani, il Presidente ha chiuso la serata con il suono della campana rotariana: Danilo Santucci<br />

ha però continuato la ricreazione con musiche e canti, che hanno consentito allo stesso Presidente di scatenarsi in un<br />

folle twist sulla pedana presidenziale, con la segretaria Miryam Quaquero, seguito dai superstiti, e con lo splendido intervento<br />

canoro dell’R.D. Daniela Russo, non nuova a tali performances.<br />

Quindi tutti a nanna.<br />

Auguri <strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>, arrivederci alla festa del prossimo 35° anniversario !!!!!<br />

41


VOCE del ROTARY<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

R.C. <strong>Cagliari</strong> Anfiteatro<br />

SEMINARIO SULLA CERTIFICAZIONE ETICA<br />

R.C. Iglesias<br />

Maggio 2007<br />

Dai <strong>Club</strong><br />

PREMIO “IGLESIAS CHE PRODUCE”<br />

Il seminario, del 09 giugno 2007, verte sul tema<br />

“Introduzione alle SA 8000:2001 (la Certificazione Etica)”<br />

La norma oggetto del seminario contiene, come brevemente illustrato sotto, importanti<br />

requisiti per un comportamento etico delle imprese. Essa si pone, quindi,<br />

come strumento innovativo per lo sviluppo sostenibile.<br />

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE E ETICA<br />

LO STANDARD SA 8000:2001<br />

Lo standard etico SA 8000 (Social Accountability 8000) è stato emesso nel 1997<br />

a New York, per volontà del Comitato Consultivo del CEPAA (Council on Economic<br />

Priorities Accreditation Agency), poi rinominato SAI (Social Accountability International).<br />

È uno standard internazionale che elenca i requisiti per un comportamento eticamente<br />

corretto delle imprese e della filiera di produzione verso i lavoratori.<br />

SA 8000 è lo standard internazionale che definisce i requisiti del sistema di gestione<br />

etico-sociale di un’organizzazione che può essere certificato da parte di un<br />

ente terzo indipendente.<br />

SA 8000 contiene nove requisiti sociali orientati all’incremento della capacità<br />

competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticità<br />

della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo.<br />

PROGRAMMA DEL SEMINARIO<br />

“Introduzione all’implementazione di un Sistema di Gestione per la certificazione etica in conformità alla norma<br />

SA 8000:2001”<br />

Relatori<br />

Monica Perego, Orsola Altea<br />

Obiettivi Generali<br />

Acquisire elementi per valutare l’implementazione di un Sistema<br />

conforme alla SA 8000:2001<br />

Comprendere gli elementi ed i requisiti delle norme e le modalità<br />

di applicazione<br />

Programma<br />

La norma SA 8000:2001 ed il concetto di Responsabilità Sociale<br />

Caratteristiche, benefici ed implicazioni dell’introduzione della<br />

norma<br />

Analisi dei contenuti della SA 8000:2001<br />

Elementi di congruenza con altri Sistemi di gestione<br />

Gli Audit secondo la SA 8000:2001<br />

- Modalità e tempi di implementazione di un Sistema di gestione<br />

congruente alla norma<br />

Immagine, a lato, del manifesto affisso nella città di Iglesias in<br />

occasione dell’11 a edizione del premio “Iglesias che produce”,<br />

che quest’anno è stato assegnato ad un imprenditore del<br />

settore della Distribuzione. La cerimonia è stata preceduta da<br />

un convegno-dibattito con interventi di vari esponenti delle<br />

Istituzioni e di imprenditori e si è svolta nell’aula consiliare del<br />

Comune di Iglesias lo scorso 23 marzo.<br />

R.C. Carbonia<br />

Iglesias - Costiera di Nebida<br />

UN INVITO<br />

Alle bellezze del luogo e alla<br />

cordialità locale si aggiunga il<br />

menù: tanto ricco di pietanze e<br />

sapori, quanto di suoni e parole<br />

di una terra antica<br />

Destinatari<br />

Giovani diplomati e laureati che vogliono acquisire informazioni<br />

sulla SA 8000:2001 per la valutazione della implementazione di<br />

un Sistema di certificazione etica<br />

“Essere etici perché profittevole non è etico,<br />

ma essere etici è profittevole”<br />

(Norman E. Bowie)<br />

Carbonia -<br />

Area archeologica<br />

di Monte Sirai<br />

42<br />

43


VOCE del ROTARY<br />

Articoli<br />

La grande domanda<br />

Maggio 2007<br />

Articoli<br />

PAOLO TIBALDESCHI<br />

P.P. <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Sesto Calende Angera Lago Maggiore<br />

Distretto 2040<br />

Se eri un bambino negli anni 50, 60 e 70<br />

Ma come hai fatto a sopravvivere<br />

… arriva maggio,<br />

il mese delle rose<br />

DOMENICO APOLLONI<br />

Quand’ero bambino, aspettavo<br />

maggio con malcelato interesse:<br />

in quel mese, difatti,<br />

potevo uscire anche la sera, perchè<br />

c’era l’usanza di ritrovarsi, dopo<br />

cena, nelle vie del paese per cantare<br />

sotto gli altarini (qualcuno, poi,<br />

privandoli del misticismo<br />

legato a quel nome, li<br />

chiamò semplicemente<br />

“edicole”);<br />

la cosa mi garbava<br />

assai, anche se<br />

mi obbligavano a ripetere<br />

più volte le<br />

stesse preghiere: mi permetteva<br />

l’innocente trasgressione<br />

di andare a letto tardi!<br />

Ricordo ancora quelle serate felici<br />

passate dalle mie parti, le gote arrossate<br />

delle ragazzine, il cielo luminoso<br />

e pieno di stelle; ricordo quanto<br />

mi piacesse il colore variegato dei<br />

fiori; si, perché maggio è soprattutto<br />

il loro mese; anzi, è il mese delle<br />

rose più belle.<br />

Forse per questo io lo preferisco a<br />

tutti gli altri: lo ritengo il tempo della<br />

preparazione, della speranza e del<br />

desiderio; lo considero come il tempo<br />

dell’attesa, del momento indefinito<br />

che appaga più di ogni cosa già<br />

fatta o ancora da fare.<br />

Se poi, il mese di maggio è anche<br />

quello nel quale sono nate le Donne<br />

della mia vita (mia moglie e mia figlia),<br />

io vedo la cosa come dovuta<br />

dal destino o forse voluta da me stesso:<br />

per incorniciare due compleanni<br />

a me tanto cari, non poteva esserci<br />

mese migliore!<br />

E queste ricorrenze<br />

superano, per me,<br />

tutte le notizie sul<br />

mese che ci fornisce<br />

la storia (peraltro<br />

notevoli): dall’epopea<br />

dei Mille di<br />

Garibaldi (vinsero a Calatafimi<br />

il 15 maggio del 1860),<br />

alla Battaglia di Legnano (il 29 maggio<br />

del 1176, un gigantesco Alberto<br />

da Giussano, sconfisse nientemeno<br />

che un tedesco chiamato Barbarossa);<br />

dalla nascita del Machiavelli (era<br />

il 3 maggio del 1469), alla morte di<br />

Leonardo (era il 2 maggio del 1519<br />

e la nota mi preoccupa alquanto, dato<br />

che lui aveva pressappoco la mia<br />

età); dal 5 maggio di Napoleone, al<br />

24 maggio del nostro orgoglio sul<br />

Piave.<br />

Tanti sono ancora i riferimenti legati<br />

a maggio e io chiedo venia se la<br />

mia penna sorvola su Costantino imperatore,<br />

Manzoni scrittore e Campanella<br />

filosofo (lasciarono questo<br />

mondo proprio nel mese di maggio);<br />

se ricorda appena Roberto Rossellini,<br />

regista e amatore impareggiabile,<br />

John Wayne, attore più grosso<br />

che grande e Mike Buongiorno, eroe<br />

della TV e non solo (nacquero, anche<br />

loro, in questo profumato mese);<br />

da romantico quale mi sento,<br />

voglio infatti portare l’attenzione su<br />

tre fantastici matrimoni di maggio:<br />

quello del 1770 tra Maria Antonietta<br />

e il futuro Luigi XVI di Francia (la<br />

ghigliottina evitò che, in seguito,<br />

spendessero soldi per festeggiare le<br />

nozze d’argento), quello del 1836 tra<br />

l’indebitato Edgard Allan Poe e una<br />

sua cugina di soli quattordici anni<br />

(breve ma commovente fu la convivenza)<br />

e, da ultimo, quello del 1949<br />

che fece la fortuna dei paparazzi dell’epoca,<br />

il matrimonio da favola tra<br />

Rita Hayworth (la conturbante Gilda,<br />

del famoso film) e il fascinoso Alì<br />

Khan (uno ricco da far paura).<br />

Sono tutti importanti questi ricordi<br />

e tutti sono uniti tra loro dal misterioso<br />

filo della vita; a me però, se<br />

socchiudo gli occhi e cerco di sognare,<br />

restano in mente soltanto<br />

quelli dei fiori di maggio, dei loro profumi<br />

e dei loro colori, quelli di quand’ero<br />

bambino.<br />

44<br />

45


VOCE del ROTARY<br />

Articoli<br />

46<br />

I violini di Paul Verlain<br />

“i lunghi singhiozzi dei violini d’autunno / colpiscono il mio<br />

cuore / di monotono languore”<br />

Il calendario riportava la data<br />

del 5 giugno del 1944 e, con<br />

queste rime di colui che fu il<br />

maestro del “simbolismo”, la radio<br />

Alleata avvertiva i Partigiani Francesi:<br />

lo sbarco di truppe sulle coste<br />

della Normandia sarebbe stato imminente.<br />

Non era per caso che venivano diffusi<br />

i versi giovanili di un maledetto<br />

dalla sorte come Paul Verlaine e di<br />

questo si rese conto, nel film Il giorno<br />

più lungo, perfino quell’ufficiale<br />

tedesco magistralmente interpretato<br />

da Curd Jurgens: il riferimento a<br />

versi di una finezza perfino eccessiva,<br />

scritti da un poeta dalla vita sregolata<br />

e tutta spesa in contraddizioni,<br />

ben si prestava per accompagnare<br />

un’azione di guerra perfettamente<br />

studiata a tavolino e da portare<br />

avanti comunque, finanche alla<br />

disperata, in dispregio delle norme<br />

di sicurezza e del numero di soldati<br />

da sacrificare.<br />

Verlaine era nato il 30 marzo di cento<br />

anni prima a Metz, nella Francia<br />

nord-orientale, da una donna che<br />

usciva da tre precedenti aborti consecutivi;<br />

il suo primo sentimento d’amore<br />

fu per la cugina Elisa, che portava<br />

lo stesso nome di sua madre e<br />

che, presto, si vide costretto a mollare.<br />

Aveva soltanto nove anni, infatti,<br />

quando partì dalla sua terra (l’antica<br />

Austrasia dei Re Merovingi) per<br />

seguire la famiglia che si trasferiva<br />

a Parigi; la rivide verso i diciotto anni<br />

quando tornò in vacanza dalle sue<br />

parti: lui aveva già smesso di studiare;<br />

in compenso, aveva iniziato a<br />

bere smodatamente.<br />

Mesi dopo rientrò a Parigi controvoglia,<br />

si impiegò al Comune e prese<br />

a frequentare gli ambienti letterari;<br />

con buona pace dei genitori, sembrava<br />

che avesse messo la testa a<br />

posto; ma quel periodo di calma piatta<br />

durò poco: Paul ricominciò a bere<br />

oltre misura e diventò un cliente<br />

assiduo dei bordelli cittadini; nel frattempo,<br />

peraltro, iniziò a pubblicare<br />

i suoi scritti che si imposero quasi<br />

subito, per la dimensione nuova che<br />

davano alla poesia.<br />

E quei versi, che imprevedibilmente<br />

sarebbero entrati nei diari di guerra,<br />

erano nelle prime righe della sua<br />

Canzone d’Autunno, che apriva i meravigliosi<br />

Poemi Saturnini, usciti proprio<br />

nel 1866, l’anno nel quale gli<br />

morì anche il padre.<br />

Ma l’anno seguente, quando gli morì<br />

pure l’amata cugina, lo assalirà la<br />

depressione; Paul arrivò tardi e completamente<br />

ubriaco al funerale, passò<br />

i mesi seguenti a bere per dimenticare,<br />

si abbandonò agli stravizi<br />

e al sesso disordinato.<br />

Dopo due anni da cancellare, incontrò<br />

la sensuale Mathilde Mantè, una<br />

donna ricca e viziata; se la sposò in<br />

fretta e furia, ma dopo liti frequenti<br />

e la nascita di un figlio, si ritrovò<br />

solo e – per giunta – senza posto di<br />

lavoro. La dannazione della sua vita<br />

era stata favorita dall’incontro con<br />

un giovane di nemmeno<br />

diciotto anni:<br />

Arthur Rimbaud; per<br />

lui aveva piantato la<br />

moglie e con lui era<br />

partito alla ventura,<br />

per il Belgio, prima<br />

e per Londra, poi.<br />

Nell’estate del 1873<br />

sparò al giovane amico<br />

che voleva lasciarlo<br />

e venne rin-<br />

DOMENICO APOLLONI<br />

chiuso in prigione, per averlo ferito;<br />

ne uscì due anni dopo apparentemente<br />

trasformato e cercò invano di<br />

ricongiungersi alla moglie e di convertire<br />

Rimbaud; falliti tutti i tentativi,<br />

si chiuse sempre più in se stesso,<br />

si prese un nuovo amico col quale<br />

convivere e cercò di strangolare<br />

la madre che voleva aiutarlo a rientrare<br />

nei ranghi.<br />

Tornò per poco tempo in galera e superò<br />

la quarantina nella più completa<br />

indigenza, spendendo con le<br />

prostitute i pochi soldi che riusciva<br />

a racimolare; finalmente – nel 1891<br />

– se ne andò da questo mondo (a<br />

soli 37 anni) il suo dannato Rimbaud,<br />

era stato “contro gli altri, anche contro<br />

se stesso”, Paul riuscì fortunosamente<br />

a trovare il denaro per una<br />

pubblicazione postuma delle cose<br />

che aveva lasciato scritte (lo faranno<br />

considerare il poeta del nichilismo<br />

e dell’ambiguità) e, ancora una<br />

volta, annegò la sua disperazione<br />

nell’alcool.<br />

All’inizio del 1896, Paul Verlaine ci<br />

lasciò per sempre, ma – prima di<br />

morire – volle confessarsi; da giorni<br />

era confinato nella stanza più buia<br />

e tetra di un Ospedale a Parigi, era<br />

già stato dimenticato da tutti.<br />

Forse, in quei giorni freddi di gennaio,<br />

i violini della sua Canzone d’Autunno<br />

ripresero a singhiozzare disperdendo<br />

all’intorno tanto languore;<br />

forse … lo fanno ancora!<br />

Nun serve se chi sbajjia<br />

a piagne sbotta…<br />

LA VORPE, ER CORVO<br />

E TUTTI L’ARTRI<br />

Mentre seduta je stava sur groppone<br />

je chiese ‘na formica all’elefante:<br />

“Tu giri er monno, io so’ piccola e ‘gnorante,<br />

ma avè da te vorei la tua opinione<br />

su quello ch’è successo l’artro giorno<br />

quann’er corvo co’ ‘na fetta de formaggio<br />

s’appollaiò sur ramo de quer faggio<br />

doppo d’avè volato tutt’attorno”.<br />

“Tu dellà sotto nun hai visto gnente,<br />

ma noi quassopra che stavamo in tanti<br />

se semo messi a ride tutti quanti,<br />

co’ le scimmie, le giraffe e l’artra gente.<br />

Attratta dar profumo der formaggio<br />

la vorpe fece: “Tu sei propio bello,<br />

tra ‘ste fronne sei certo er mejjio ucello<br />

se er canto tuo è all’artezza der piumaggio!<br />

Me possino cecamme sitte dico<br />

che si la voce è uguale a quer mantello,<br />

che pare pittato davero cor pennello,<br />

de noartri sei propio er mejjio fico”.<br />

“La bella voce a fa sentì s’affretta:<br />

beato de quer bel salamelecco<br />

er petto, er collo gonfia, slarga er becco<br />

...e giù der cacio je scivola la fetta”.<br />

“Te aringrazzio pe’ questa bona azzione”,<br />

disse la vorpe grata dell’assaggio,<br />

“cor regalo de ‘sto pezzo de formaggio<br />

nun penzavo de fa la colazione!”.<br />

arieccolo<br />

(libbera trasposizione in romanesco<br />

di un celebre brano di A. Lafontaine)<br />

18 gennaio 2005<br />

di Peppino Gallian<br />

PIESSE… (DELL’ELEFANTE<br />

ALLA FORMICA…)<br />

“Si sei sortanto ‘na piccola formica<br />

e nun vedi lontano più der naso,<br />

certo a quarcuno poi chiede che te dica<br />

come la vede lui…, ma in ogni caso…<br />

nun penzo de tirà ‘na conclusione<br />

p’atteggiamme co’ te come quer saggio<br />

che te vo’ venne pe’ forza ‘na verzione:<br />

io ce aritrovo sortanto ‘sto messaggio.<br />

Nun serve se chi sbajjia a piagne sbotta.<br />

E’ mejjio che a rifrette lì se metta<br />

su ‘sta storia dar francese qui tradotta:<br />

campa a le spalle tue, si je dai retta,<br />

quello che a te te loda e che t’incenza”.<br />

De sicuro, se t’empari ‘sta lezzione,<br />

questa, a la fine, è la mejjio ricompenza<br />

…pe’ la fatica de fa…’sta traduzzione.<br />

so’ ancora io<br />

10 aprile 2005<br />

Maggio 2007<br />

47


VOCE del ROTARY<br />

Da Good News Agency<br />

Good News Agency<br />

Opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura<br />

della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato<br />

sull’unità nella diversità e sulla condivisione.<br />

Hospital. Grazie al sostegno della comunità, Rony rientrerà in patria con una provvista di medicinali anti-cancro<br />

per due o tre anni. Egli continuerà le sue cure in un ospedale di Lima. I <strong>Rotary</strong> club in Perù seguiteranno<br />

ad assistere la famiglia. (…)<br />

http://www.rotary.org/newsroom/presscenter/releases/2007/304.html<br />

Consiglio Europeo concorda su politica energetica e climatica integrata<br />

Maggio 2007<br />

Da Good News Agency<br />

48<br />

Portiamo Good News Agency nelle scuole!<br />

Questa campagna è sostenuta da noi del <strong>Rotary</strong> da tre anni perché puntare sui giovani significa contribuire<br />

significativamente a costruire un ponte verso il futuro. Il Distretto 2080 rinnova uno speciale invito a tutti i<br />

<strong>Club</strong> affinché presentino Good News Agency ai professori degli istituti superiori del loro territorio e segnalino<br />

l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good News<br />

Agency, Sergio Tripi: s.tripi@tiscali.it Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza<br />

alcuna formalità.<br />

Tra le notizie di ogni numero è sempre inclusa l’evidenza dell’attività del <strong>Rotary</strong> sul campo e il fatto che i<br />

media ricevano questa evidenza da un’agenzia di stampa indipendente aumenta le possibilità che sia pubblicata..Per<br />

segnalare un’importante iniziativa di <strong>Club</strong>, inviare un e-mail al Direttore Sergio Tripi (è socio del<br />

R.C. di Roma-EUR). Queste sono alcune notizie dai numeri precedenti, tutti disponibili sul sito www.goodnewsagency.org<br />

Stralcio<br />

e/o sintesi di alcune notizie,<br />

operati liberamente da VOCE DEL ROTARY.<br />

(testi originali, autori e riferimenti sono leggibili sul sito http://www.goodnewsagency.org)<br />

Adolescente ammalato di cancro rientra in Perù<br />

Grazie al <strong>Rotary</strong> di Beaverton, Rony Montalvan torna a casa con una prognosi ottimistica, una provvista di medicinali<br />

e i migliori auguri di un’intera comunità<br />

Contact: Wayne Hearn at +1 847-866-3386; In<br />

Oregon: Jim Rauh (503) 520-9700; jra.marcom@verizon.net<br />

Beaverton, Oregon, USA, 10 marzo – Il diciottenne<br />

Rony Montalvan, il paziente peruviano colpito dal cancro<br />

che ha commosso un’intera comunità, il 25 marzo<br />

lascerà Beaverton; Oregon, per la sua città natale di<br />

Toquepala.<br />

Rony è lo studente del <strong>Rotary</strong> Youth Exchange al quale,<br />

proprio alcuni giorni prima che il suo soggiorno di un<br />

anno in Oregon avesse termine nel giugno del 2006,<br />

era stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta<br />

con linfocita T, una malattia con pericolo di vita che<br />

richiede cure mediche immediate e intensive. Un lungo<br />

volo in patria in Perù avrebbe messo la sua vita a rischio, e allora i soci del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Beaverton hanno<br />

fatto ciò che il <strong>Rotary</strong> fa meglio – si sono attivati per aiutare una famiglia in stato di necessità.<br />

Il club ha immediatamente preso accordi per sponsorizzare Rony per un altro anno al fine di far proseguire la<br />

sua copertura assicurativa per le cure sanitarie. Il club ha anche raccolto oltre 20.000 dollari per aiutare a coprire<br />

le spese mediche e ha assistito la famiglia di Rony poiché ha viaggiato avanti e indietro dal Perù per stare al<br />

suo fianco. Durante la sua permanenza al Ronald McDonald House a Portland, diversi soci del <strong>Rotary</strong> si sono<br />

attivati a turno nel portare cibo e fornire mezzi di trasporto per Rony e i suoi parenti da e per il Legacy Children’s<br />

I Capi di stato e di Governo dei 27 Stati Membri dell’Unione Europea che hanno partecipato al Consiglio Europeo<br />

a Bruxelles l’8 e 9 marzo 2007 hanno concordato sugli elementi da includere in una politica energetica e climatica<br />

integrata, ivi compreso un impegno indipendente a raggiungere entro il 2020 una riduzione delle emissioni<br />

di gas ad effetto serra di almeno il 20% rispetto<br />

al 1990. Il Consiglio ha avallato inoltre obiettivi<br />

vincolanti quali il 20% di energia rinnovabile e il 10%<br />

di combustibili biologici.<br />

La politica energetica per l’Europa, rispettando in<br />

pieno la scelta degli Stati Membri di un’energia diversificata<br />

e la sovranità sulle risorse energetiche primarie<br />

e sostenuta da uno spirito di solidarietà tra gli<br />

Stati Membri, si prefiggerà i seguenti tre obiettivi:<br />

· aumento della sicurezza di fornitura energetica;<br />

· assicurazione della concorrenza tra economie europee<br />

e disponibilità di energia a buon mercato;<br />

· promozione della sostenibilità ambientale e lotta al<br />

cambiamento climatico.<br />

In relazione alle energie rinnovabili il Consiglio<br />

Europeo ha avallato i seguenti obiettivi:<br />

·obiettivo vincolante di un 20% di energie rinnovabili sul consumo totale di energia nell’UE entro il 2020;<br />

·un obiettivo vincolante minimo del 10% per tutti gli stati membri da raggiungere entro il 2020 sulla quota di<br />

combustibili biologici sul consumo totale di petrolio e diesel per trasporto, da introdurre a costi convenienti. (…)<br />

http://ec.europa.eu/environment/climat/home_en.htm<br />

UE - Il nuovo Programma Cultura<br />

Il Programma Cultura è un programma della Comunità istituito per sette anni (2007-2013)<br />

Il programma sarà implementato in un periodo che parte dal 1 gennaio 2007 e terminerà il 31 dicembre 2013.<br />

L’obiettivo generale del programma sarà di far aumentare l’area culturale comune tra gli europei attraverso lo<br />

sviluppo di cooperazione culturale tra i creativi, operatori culturali e istituzioni culturali dei paesi che prendono<br />

parte al programma, con la visione di incoraggiare l’emergere di una cittadinanza europea.<br />

Il Programma sarà aperto alla partecipazione di industrie culturali non audiovisive, in particolare piccole imprese<br />

culturali, là dove tali industrie stanno lavorando in ambienti culturali senza scopo di lucro. Gli obiettivi specifici<br />

del programma sono: promuovere la mobilità transnazionale delle persone che lavorano nei settori culturali;<br />

incoraggiare la circolazione transnazionale di lavori e prodotti artistici e culturali; incoraggiare il dialogo<br />

interculturale.<br />

Il Programma Cultura è stato istituito con la Decisione N° 1855/2006/EC del Parlamento Europeo e del<br />

Consiglio, pubblicata nel Giornale Ufficiale n° L372 del 27 dicembre 2006.<br />

http://ec.europa.eu/culture/eac/culture2007/cult_en.html<br />

Commissione Europea ed IFAD si impegnano a maggiori investimenti in agricoltura per l’eliminazione<br />

della povertà rurale<br />

Bruxelles e Roma, 9 marzo – La Commissione Europea (CE) ed il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo<br />

(IFAD) si sono impegnati ad accelerare gli investimenti nel settore agricolo come mezzo per sconfiggere la<br />

povertà rurale nei paesi in via di sviluppo in tutto il mondo. Tale impegno giunge in un momento in cui importanti<br />

donatori, istituzioni internazionali, e settore privato si stanno concentrando sull’agricoltura e sul suo ruolo<br />

per il raggiungimento degi obiettivi si sviluppo del Millennio (MDGs). Chiari segni di questo rinnovato interesse<br />

sono il recente impegno dei leader africani ad investire il 10% del budget dei loro paesi in questo settore, la<br />

49


VOCE del ROTARY<br />

Da Good News Agency<br />

Maggio 2007<br />

Da Good News Agency<br />

50<br />

scelta dell’agricoltura come tema della<br />

Relazione sullo sviluppo mondiale 2008 della<br />

Banca Mondiale ed aumenti consistenti nell’assistenza<br />

della CE allo sviluppo delle aree<br />

rurali. Oggi Lennart Båge, Presidente IFAD,<br />

ha incontrato a Bruxelles i rappresentati<br />

dell’Ufficio di Cooperazione Europe Aid ed il<br />

direttorato generale per lo sviluppo della CE.<br />

Båge ha sottolineato nuovamente come l’investimento<br />

in agricoltura sia un elemento<br />

chiave per il raggiungimento degli MDG considerando<br />

che il 75 per cento delle popolazioni<br />

piu povere, che vivono con meno di un<br />

dollaro al giorno, vive in aree rurali e il suo<br />

sostentamento dipende dall’agricoltura e da attività correlate.(…) “Il nuovo programma per la sicurezza alimentare<br />

2007-2013 della CE (FSTP) è già un segno tangibile del crescente impegno CE per il raggiungimento<br />

dei MDG sulla fame in special modo nell’Africa subsahariana. Con uno stanziamento di 925 millioni di euro per<br />

i prossimi 4 anni il FSTP mira a migliorare la situazione della sicurezza alimentare delle aree piu povere e vulnerabili<br />

attraverso una serie di azioni meglio coordinate e maggiormente coerenti” ha detto Koos Richelle,<br />

Direttore Generale dell’Uffcio di cooperazione EuropeAid della CE.(…)<br />

http://www.ifad.org/media/press/2007/20.htm<br />

Il Programma giapponese di aiuti per le<br />

emergenze si mobilita per migliorare la<br />

condizione umanitaria palestinese<br />

Il 2 marzo, il Governo del Giappone ha deciso<br />

d’estendere il Fondo d’Aiuti per le Emergenze,<br />

costituito da 7,2 milioni di dollari, all’UNDP e<br />

all’UNFPA per migliorare la situazione umanitaria<br />

palestinese. Il processo di pace in medio-oriente<br />

è nella fase critica di formare un’unità di governo<br />

palestinese. In un tale momento, il Giappone<br />

ha deciso di partecipare agli aiuti per migliorare<br />

la gravissima situazione umanitaria dei territori<br />

palestinesi, e per supportare il Presidente<br />

Mahmoud Abbas dell’Autorità Palestinese nei<br />

suoi sforzi per la pace. Questi contributi dovrebbero migliorare l’assistenza medica e diminuire la disoccupazione<br />

e la povertà grazie alle forniture di scorte ed equipaggiamenti medici, di strutture mediche per le terapie di<br />

riabilitazione, e alla creazione di posti di lavoro. (…)<br />

Il Giappone continuerà a impegnarsi a pieno per la ripresa del Processo di Pace Medio-Orientale, attraverso aiuti<br />

alla popolazione palestinese, a incontri politici e la costruzione di rapporti di fiducia tra le parti interessate.<br />

http://www.mofa.go.jp/announce/announce/2007/3/0302-2.html<br />

Le politiche iKNOW<br />

Il primo network virtuale che collega le donne di tutto il mondo nel campo della politica è stato lanciato il 27<br />

febbraio 2007 durante la conferenza “Nazioni<br />

Unite: la Rete Internazionale d’Informazione delle<br />

Donne in Politica” (iKNOW Politics). L’iniziativa è<br />

stata finanziata da una collaborazione tra l’Istituto<br />

Internazionale per la Democrazia e l’Assistenza<br />

Elettorale, l’Unione Inter-Parlamentare, l’Istituto<br />

Democratico Nazionale per gli Affari Esteri, il<br />

Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite e il<br />

Fondo di Sviluppo per le Donne delle Nazioni Unite.<br />

La piattaforma globale è stata studiata appositamente<br />

per promuovere una gestione paritaria e un<br />

progresso del ruolo e numero delle donne nella vita<br />

politica e pubblica. Il network collega parlamenta-<br />

ri, rappresentanti, candidati, leader e membri di partiti politici, ricercatori, accademie a professionisti stranieri,<br />

generazioni e fedi, fornendo materiali, esperienza e le migliori pratiche per creare le proprie pietre miliari politiche.<br />

Con un database di più di 100 esperte di politica,<br />

inOW Politics permette agli utenti di accedere a una libreria on-line di più di 400 articoli, manuali e materiali di<br />

formazione, disponibili in inglese, francese e spagnolo, provenienti da agenzie internazionali di primo piano, enti<br />

di ricerca, accademie e gruppi civili. Ulteriori informazioni sono disponibili on-line.<br />

http://www.internationalwomensday.com<br />

Ciad: ICRC lancia progetti per generare redditi per profughe<br />

e per coloro che le ospitano nel Ciad orientale<br />

7 marzo –L’ICRC ha recentemente intrapreso<br />

diversi progetti per generare reddito a beneficio di<br />

gruppi di donne in comunità ospitanti e di profughi<br />

nel conflitto che ha colpito le regioni di Assoungha<br />

(città di Alacha/Goungour) e di Dar Sila (città di<br />

Tour/Dogdorè) rispettivamente.<br />

Questi progetti sono stati elaborati in stretta collaborazione<br />

con le comunità interessate e rispondono<br />

a bisogni locali veramente specifici. Lo scopo di<br />

tutti i progetti è di incrementare le attività esistenti<br />

in grado di produrre reddito, fornendo meccanismi<br />

che genereranno una maggiore e più intensa<br />

produzione per le donne che sono normalmente le<br />

coltivatrici primarie e le commercianti di raccolti per contanti. (…)<br />

Sin dall’inizio del 2006 l’ICRC ha assistito oltre 40.000 profughi nel Ciad orientale, nelle regioni di Assoungha e<br />

Dar Sila, al confine col Sudan, che sono state l’obiettivo di incursioni attraverso il confine di razziatori di bestiame<br />

come pure le vittime del fuoco incrociato di violenze intercomunali sostenute anche dal crescente conflitto<br />

interno tra forze governative e gruppi di opposizione armati. (…)<br />

L’ICRC ha assistito profughi interni nel Ciad a partire dall’ottobre 2005 quando si verificarono i primi maggiori<br />

spostamenti. La sua assistenza comprendeva cibo e oggetti di base non alimentari, semi e attrezzi ed è completata<br />

con progetti per l’acqua specificamente intesi a rifornire sia i profughi che la popolazione ospite nell’intento<br />

di far fronte all’aumento della domanda causata dal forte flusso di profughi. L’ICRC inoltre assiste postazioni<br />

sanitarie che servono sia i profughi che le comunità ospiti. (Foto tratta dal sito UNHCR)<br />

http://www.icrc.org/web/eng/siteeng0.nsf/html/chad-news-070307<br />

Il Belgio criminalizza l’investimento dei fabbricanti di bombe a grappolo<br />

Lisl Brunner at 12:56 PM ET<br />

2 marzo – [JURIST] Il Belgio è diventato il primo paese a criminalizzare l’investimento<br />

nelle società che producono bombe a grappolo [JURIST news archive; FAS<br />

backgrounder]. La legislazione è stata approvata giovedì dal Senato belga e il<br />

Parlamento prevede di pubblicare una lista di società che fabbricano munizioni a<br />

frammentazione. Le banche belghe KBC e Fortis hanno già posto fine ai loro investimenti<br />

in tali società, e la KBC ha pubblicato la propria lista di produttori. La nuova<br />

legge vieterà alle banche belghe di possedere azioni in fabbriche di bombe a grappolo<br />

o di offrire loro credito.<br />

La settimana scorsa, alla Conferenza di Oslo sulle Munizioni a frammentazione 46 paesi si sono impegnati a sviluppare<br />

un nuovo trattato per vietare entro il 2008 l’uso di bombe a grappolo. Sebbene gli Stati Uniti non abbiano<br />

partecipato alla conferenza di Oslo, i legislatori democratici di maggior spicco hanno recentemente depositato<br />

nel Senato USA un progetto di legge che vieterebbe finanziamenti federali per l’uso, vendita o trasferimento<br />

di bombe a grappolo. Le munizioni a frammentazione, che sono state utilizzate da almeno 23 paesi, vengono<br />

da molti considerate armi imprecise concepite per diffondere danno indiscriminatamente e potrebbero pertanto<br />

essere considerate illegali a fronte di molteplici clausole del I Protocollo delle Convenzioni di Ginevra<br />

(1977).<br />

http://jurist.law.pitt.edu/paperchase/2007/03/belgium-criminalizes-investment-in.php<br />

N.d.R.: Le immagini sopra riportate hanno un collegamento solamente concettuale con i singoli temi e non si riferiscono specificatamente alla notizia<br />

pubblicata.<br />

51


VOCE del ROTARY

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