Rivista per il cliente 1 • 2003 - Fastems

fastems

Rivista per il cliente 1 • 2003 - Fastems

Rivista per il cliente 1 • 2003


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Sommario

Editoriale ........................................... 2

L’Italia ospita EMO 2003 .................... 3

Le attrezzature automatizzate fanno

volare la Secome ............................... 4

La GHH-RAND punta al 100% di

soddisfazione dei clienti .................... 6

I sistemi personalizzati FMS aumentano

la produzione alla Volvo ..................... 8

Un produttore di pompe del vuoto

supera la crisi .................................. 10

La Fastems USA si trasferisce a

Dayton ............................................. 12

Progressi di un cliente verso la

produzione flessibile ........................ 13

MMS significa più produttività a

portata di mano ............................... 14

Sollevare qualsiasi peso a qualsiasi

altezza .............................................. 16

Le celle di sbavatura automatizzate

rivoluzionano il ”lavoro più duro”

nel processo di produzione ............. 17

Flexible Pallet Container .................. 18

I sistemi Stoppani impongono

un nuovo standard in Svizzera ......... 20

Buono. Ottimo. Fastems .................. 22

Reiser Maschinenbau ...................... 24

AUMA mantiene l'industria in

movimento ...................................... 26

Salvagnini accelera la produzione .... 28

Passatempi ...................................... 30

Curiosità .......................................... 31

SYSTEM INTEGRATOR

PUBBLICATO DA FASTEMS OY AB

N. 1/2003

REDATTORE CAPO

Helena Reilin, Fastems Oy Ab

helena.reilin@fastems.com

EDIZIONE INGLESE:

Sari Lehtonen-Lammi, Imageneering Oy

LAYOUT:

Jussi Sillanpää, Imageneering Oy

INDIRIZZO EDITORIALE:

System Integrator

Fastems Oy Ab

Tuotekatu 4, 33840 TAMPERE, FINLANDIA

Tel. +358 (0)3 268 5111

Fax. +358 (0)3 268 5000

STAMPATO DA:

Kirjapaino Hermes Oy, Tampere, Finlandia, 2003

CON IL CONTRIBUTO DI:

Tomas Agdahl

Eugen Bollinger

Giancarlo Ingenito

Robert Humphreys

Jarmo Hyvönen

Pasi Kauhanen

Klaus Maurmaier

Jukka Niemi

Harri Nieminen

Philippe Noiton

Matti Nurminen

Pauli Partti

Tero Rapila

Thomas Weinhold

2

EDITORIALE

Sempre al vostro fianco

La Fastems ha rafforzato la propria posizione di ”Fornitore di Sistemi” installando il

300° sistema. (Vedere l’articolo a pag. 8). Questo è il risultato ottenuto grazie agli stretti

rapporti con i nostri clienti, sia dal punto di vista fisico che mentale.

Produrre 300 sistemi ci ha insegnato una lezione preziosa: ogni cliente è differente. Alla

Fastems, trattiamo tutti i clienti individualmente ascoltando le loro esigenze e le loro richieste.

Pertanto, ognuno dei 300 sistemi Fastems è stato personalizzato.

La nostra offerta di prodotti affidabili ed innovativi ci ha consentito consegne puntuali ed

un elevato grado di soddisfazione dei nostri clienti. Le nostre forniture di componenti

testati e modulari incorporano venti anni di esperienza nel settore.

Gli uffici vendita Fastems sono a vostra disposizione in tutti i principali mercati, con assistenza

tecnica professionale in ogni fase della catena di investimento. Possiamo aiutarvi

con preventivi, progetti, avviamenti e con un’assistenza tecnica completa, generalmente

nella vostra lingua.

I cambiamenti economici saranno sempre più frequenti. L’ultima crisi economica ci ha

dimostrato ancora una volta i vantaggi dell’automazione flessibile. E’ meglio avere un sistema

che si adatti ai cambiamenti del mercato piuttosto che un sistema che non sia in

grado di soddisfare le variazioni di volumi di produzione o prodotti.

In qualità di fornitore leader europeo di sistemi di automazione, la Fastems è un partner

forte ed affidabile. Saremo lieti di soddisfare le esigenze della vostra azienda tramite

l’automazione e la produzione non presidiata. Ci vediamo alla EMO 2003!

Jarmo Hyvönen

Amministratore Delegato

Fastems Oy Ab

L’Italia ospita la

EMO 2003!

La EMO 2003 si svolgerà a Milano, centro sofisticato, affascinante

e artistico di commercio, moda e governo – e

sede del nuovo ufficio vendita della Fastems Italia. Oltre

all’automazione di classe mondiale, i visitatori della EMO

potranno ammirare la tradizione asburgica e la magnifica

architettura neoclassica del centro della città.

Milano si trova in Lombardia, porta dell’Italia

verso l’Europa. Se a Milano vi

aspettate di trovare pomeriggi sonnolenti

in piazze assolate, vi sbagliate. I

Longobardi, discendenti di popoli originari

del nordovest della Germania, hanno

reso Milano il potente centro commerciale

del Paese. A differenza dell’atmosfera

rilassata del Sud, Milano è il cuore della

moderna Italia industrializzata.

Il nuovo ufficio vendite

Fastems

La scelta di Milano come sede del nuovo

ufficio vendite della Fastems è stata dettata

dalla sua posizione centrale. ”Gran parte

dei nostri clienti si trova nel Nordest e

nel Nordovest del Paese”, afferma

Giancarlo Ingenito, responsabile dell’ufficio

vendite italiano della Fastems.

3

”L’ufficio è stato inaugurato nell’ottobre

2001 e da allora sono già stati venduti

15 sistemi; considerando i 9 sistemi

precedenti, ora possiamo contare su 24

referenze”, prosegue Ingenito. E’ stato un

inizio impegnativo ma eccitante per il

factotum italiano. Tuttavia, presto il suo

team verrà rafforzato con un nuovo tecnico

di assistenza.

Potenziale elevato per gli

FMS

L’industria metalmeccanica italiana è costituita

da poche grandi aziende come ad

esempio Fiat Avio, Officine Vica,

Salvagnini e Ferrari. In genere, esse hanno

un livello relativamente elevato di automazione

e l’integratore di sistemi aperto

Fastems ha già preso piede tra queste

aziende.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Giancarlo Ingenito, responsabile del nuovo

ufficio vendite Fastems di Milano.

Fastems è l’unico fornitore sul mercato

ad offrire determinati vantaggi hightech

quali l’apertura a tutti i sistemi ed i

fornitori di centri di lavoro. I punti forti

di questo sistema FM includono anche

funzioni avanzate di movimentazione

materiali e la capacità di utilizzare pallet

di varie dimensioni”, continua Ingenito.

Il valore dell’automazione

In Italia, la maggior parte delle aziende

ha meno di 20 dipendenti. Tuttavia, queste

piccole aziende apprezzano il valore

dell’automazione. ”Il primo FMS fu consegnato

alla Pedrollo nel 1995, e da allora

l’automazione è proseguita senza pause”,

sottolinea Ingenito.

”Gli imprenditori italiani riconoscono

il valore dell’automazione, sono orientati

alle innovazioni ed applicano gli ultimi


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

”Gli imprenditori italiani riconoscono il valore

dell’automazione”, afferma Giancarlo

Ingenito, responsabile del nuovo ufficio

vendite Fastems in Italia.

sviluppi tecnologici senza pregiudizi”.

Quando sei a Roma, fai

come i romani

Il nuovo ufficio è stato aperto per rafforzare

la presenza della Fastems in Italia e per

avere sempre un rappresentante locale a disposizione

dei clienti italiani, in grado di

parlare la loro lingua.

”E’ importante sia visitare con regolarità

i clienti rispondendo prontamente alle

loro richieste che agire in stretta collaborazione

con i produttori di macchine utensili”,

spiega Ingenito. ”Il nuovo ufficio avvicina

la Fastems ai clienti italiani. In particolare

per le piccole aziende, la presenza di

un ufficio nello stesso Paese è spesso fonte

di fiducia”, continua Ingenito.

”D’altra parte, è anche una questione

di cultura aziendale differente. Gli italiani

non sono formali come i popoli nel centronord

Europa. Questo può essere sia un vantaggio

che uno svantaggio: possiamo concludere

velocemente una trattativa e concordarne

i dettagli senza dover compilare

montagne di documenti, ma se non

soddisfiamo le loro aspettative non ci faranno

certo i complimenti”, spiega

Ingenito.

”Guarda Avanti!”

Il motore del nuovo ufficio, Giancarlo

Ingenito, è un ingegnere meccanico ed ha

lavorato in diversi settori, dal petrolchimico

all’alimentare. Ingenito si è unito alla

Fastems per aprire l’ufficio italiano e servire

il mercato degli FMS nel proprio Paese.

”Ritengo che la Fastems sia un’ottima

azienda con un grande potenziale in Italia,

quindi ho deciso di affrontare la sfida”.

Il motto di Ingenito è ”Guarda Avanti!”.

Questo è il messaggio che Ingenito intende

trasmettere a tutti gli imprenditori

italiani: un investimento in automazione

è un investimento nel futuro, che apre

nuove opportunità e non pone mai limiti.

Naturalmente, Ingenito si riferisce alla

filosofia di integrazione aperta dei sistemi

Fastems FM.

EMO 2003 - il polso della

moderna tecnologia

industriale

Ancora una volta, i visitatori della EMO

potranno scoprire i trend futuri e gli ultimi

sviluppi dell’automazione industriale. ”Saranno

presenti tutti i principali fornitori.

Sarà interessante vedere chi è rimasto al

passo con gli ultimi sviluppi dei prodotti in

periodi di scarsa domanda”, sottolinea

Ingenito.

”La Fastems presenterà diverse novità,

tra cui l’innovativa cella di sbavatura DBL,

la mia preferita”, sorride Ingenito. ”Questa

soluzione esclusiva automatizzerà una fase

di lavoro complicata e spiacevole, ma indispensabile

in ogni fabbrica”.

Il nuovo robot di sbavatura DBL è descritto

anche nell’articolo a pagina 17.

4

Visitate il Castello!

A Milano sarà possibile soddisfare

la propria fame di nuove tecnologie,

ma anche svolgere alcune attività

culturali. Milano vanta un’ampia

offerta con musei, chiese e teatri,

ma soprattutto con il magnifico

Duomo gotico ed il Castello. Inoltre,

Milano è vicina a due splendidi

laghi, Garda e Como. Per chi ha

più tempo a disposizione, raccomandiamo

di visitare Limone sul

Garda.

La Secome punta ad una crescita costante

e redditizia. L’azienda di Beauchamp

(Francia) produce componenti di precisione

come valvole idrauliche per l’industria

aeronautica. Roger Cambray, fondatore

della Secome, basa lo sviluppo

dell’azienda su due pilastri: risorse umane

ed attrezzature di produzione. In qualità

di fornitore di componenti esperto e

motivato, Cambray punta a disporre di

macchinari produttivi in grado di garantire

il livello di qualità necessario per soddisfare

le esigenze dei clienti in mercati

altamente concorrenziali.

La Secome fu una delle prime aziende

a investire in tre macchine CN agli

inizi degli anni ‘80. Nel 1990, la Secome

optò per un centro di lavorazione orizzontale,

una vera e propria sfida per

un’azienda con meno di 30 dipendenti.

Inoltre, l’azienda investì in sistemi CAM

e PPS.

Alla fine del 1999, la Secome ha acquistato

un nuovo centro di lavorazione

orizzontale con pallet pool da 6 pallet.

L’investimento ha portato grandi vantaggi

in termini di tasso di utilizzo delle

macchine e versatilità.

Maggiore capacità di

automazione

Nel 2001, Cambray considerò l’acquisto

di un secondo HMC, identico al primo.

Le alternative erano due: duplicare la

stessa soluzione raddoppiando semplicemente

la capacità oppure optare per la

soluzione multi-pallet e aumentare il numero

di pallet disponibili per entrambe le

macchine.

Fu scelta quest’ultima soluzione poiché

il pallet pool poneva evidenti limitazioni.

”Abbiamo optato per la soluzione

multi-pallet poiché il pallet pool aveva

una quantità insufficiente di pallet e non

era facile trasferire i pallet da una macchina

all’altra. Inoltre, per un operatore

non è facile gestire due macchine, ed il

pallet pool non è versatile”, spiega

Cambray.

Entrambe le macchine Mitsui Seiki

sono ora collegate ad una cella flessibile

Fastems. 36 pallet possono essere posizionati

sul magazzino e trasferiti ad una

delle macchine, con una maggiore capacità

di automazione potendo inoltre realizzare

una vasta gamma di particolari in

piccoli lotti di produzione. Il futuro sembra

più roseo con queste nuove macchine

che possono essere collegate al sistema

con il minimo investimento.

La cella flessibile è stata installata

nell’agosto 2001. I team di Fastems e

Mitsui Seiki hanno lavorato insieme sulle

5

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Le attrezzature automatizzate

fanno volare la Secome

interfacce e nei collaudi. L’addestramento

è iniziato il 20 agosto, la produzione

appena una settimana dopo. Il sistema è

in funzione da più di un anno ed ora i

componenti aeronautici vengono prodotti

in lotti piccoli e ripetuti (20-100/mese).

Rafforzare la fiducia

Grazie al sistema di controllo MMS

intuitivo ed al team motivato, la cella

flessibile si è già trasformata in un investimento

redditizio per la Secome. Il

tempo di taglio è aumentato del 20% ed

il tasso di utilizzo dei mandrini è salito

all’80%. Per i particolari più richiesti, il

tempo tra ordine del cliente e consegna è

più corto che mai e, per i componenti

prodotti per più di 20 ore al mese, il tempo

di reazione è quasi nullo. Secondo

Cambray, ora possono essere prodotti

fino a 25 particolari differenti contemporaneamente.

”Se un centro di lavorazione è in manutenzione

oppure al 100% della sua capacità,

la produzione viene pianificata

automaticamente in base alla capacità effettiva,

senza dover apportare grandi modifiche

a pallet e fixture. Inoltre, il lavoro

richiesto è diminuito al punto che le esi-

La Secome è diventata velocemente un fornitore stabile di

aziende aeronautiche e militari francesi. L’ambiziosa politica di

investimenti dell’azienda ha portato a nuovi clienti e nuove commesse.

genze del cliente vengono soddisfatte

praticamente in tempo reale”.

Dal 2000, l’orario lavorativo in Francia

è stato ridotto da 38 a 35 ore alla settimana.

Tutte le aziende hanno dovuto

riorganizzarsi per ottimizzare la produzione

e molte grandi aziende hanno optato

per l’outsourcing della lavorazione in

altri Paesi. Altre aziende, come la

Secome, hanno investito in nuove attrezzature

automatizzate per aumentare la

produttività delle macchine.

I sistemi Fastems hanno rafforzato

complessivamente la fiducia dei clienti

nei confronti della Secome come

fornitore.

”Abbiamo conquistato nuovi clienti e

nuove commesse grazie ad investimenti

che assicurano versatilità e tempi di reazione

ridotti, pur mantenendo una produzione

di alta qualità. E’ esattamente quello

che i nostri clienti si aspettano dal loro

fornitore. Anziché perdere tempo a cambiare

le attrezzature, ora i nostri operatori

possono concentrarsi su qualità e produttività”,

conclude Cambray.

La Secome è determinata a superare

la crisi economica: a meno di due anni

dall’installazione della cella flessibile,

l’azienda sta già valutando la possibilità

di una terza macchina nella cella estesa

Fastems.

Un investimento FMS che garantisce versatilità e tempi di reazione ridotti ha rafforzato la fiducia

dei clienti nella Secome. Da sinistra: Maxime Colombo e Frédéric Cambray della Secome ed il

Responsabile Vendite della Fastems, Philippe Noiton.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

FMS-MLS in Germania:

la GHH-RAND

punta al 100 % di

soddisfazione dei clienti

Il bacino della Ruhr si presenta sotto un nuovo aspetto: i giorni

della polvere e dello sporco dalle miniere di carbone sono passati

e sono stati sostituiti da un mix affascinante di vita urbana e

di bei paesaggi. Oggi l'ex regione mineraria è uno dei più grandi

ed importanti centri economici europei e sede di molte marche

famose in tutto il mondo. Ne fa parte la GHH-RAND, azienda

produttrice di stadi finali pneumatici per compressori a vite,

che mira a soddisfare al 100 % il cliente mediante una moderna

tecnologia FMS.

GHH-RAND appartiene al gruppo

Ingersoll-RAND ed occupa 350 persone

ad Oberhausen, Germania, nel cuore del

bacino della Ruhr. GHH RAND ha 50

anni di esperienza nella produzione e sviluppo

di compressori a vite.

La sua gamma di prodotti comprende

oggi stadi pneumatici finali di alta qualità

per compressori a vite oil-free per applicazioni

OEM in tutto il mondo e moduli

per compressori SILU per autocarri pneumatici

ed altre installazioni mobili.

Qualità, fornitura e prezzo

La tecnologia degli stadi pneumatici finali

per compressori a vite della GHH-RAND

è stata sperimentata nel corso degli anni in

molti paesi europei ed asiatici in numerose

applicazioni industriali e di progettazione

per la compressione di refrigeranti e gas.

“I clienti OEM sono pienamente coscienti

della qualità e del prezzo. Desiderano

una qualità costante ad un prezzo ragionevole

con tempi di consegna più brevi”,

afferma Helmut Blumberg, direttore

della linea di produzione 3. “Questo è il

compito principale della nostra produzione

e puntiamo a realizzarlo con metodi

nuovi ed avanzati e con la riduzione dei

costi”.

L'FMS è la strada per

mantenere le promesse

“La promessa ai nostri clienti è di rispettare

le date di consegna e raggiungere il

100 % di soddisfazione”, afferma

Blumberg.

“Adottando la nuova tecnologia di

produzione ed i sistemi Fastems FMS-

MLS-MD, abbiamo potuto ridurre i tempi

di consegna da tre mesi a solo qualche settimana.

E possiamo mantenere le consegne

promesse con una sicurezza del 90 -

6

100 %. Prima dell'FMS, il miglior risultato

era di circa il 60 %”, commenta

elogiando il loro sistema Fastems.

“I termini di consegna più veloci sono

basati sui tempi d'esecuzione notevolmente

più brevi. Le operazioni dal montaggio

all'imballaggio, per le quali erano necessarie

sei settimane, vengono svolte in tre -

sei giorni con i nostri metodi attuali di

produzione”, continua soddisfatto.

“Allo stesso tempo siamo riusciti a

mantenere competitivo il livello dei prezzi

e persino ad aumentare la qualità fino ad

un livello tale per cui possiamo affermare

di aver ridotto a zero il numero di reclami”,

sorride fiero.

Disponibilità maggiore per

produttività maggiore

“La nostra gamma di prodotti della linea

di produzione 3 consiste di sette modelli

diversi. L'area su cui si estende la linea 3

è di 2500 metri quadrati e produce circa

7000 unità all'anno. Ciò si aggiunge ai

42.000 componenti singoli”, precisa

Blumberg.

Lo stabilimento opera con i centri di

lavoro Makino ed è divisa in quattro linee

di produzione ed in una linea di servizio.

Dalla sua introduzione nel 1999, il sistema

multilivello Fastems MLS-MD è stato

Soluzioni fatte su misura e ad alto contenuto

di manodopera - la ricetta per gli stadi pneumatici

finali di elevato standard della GHH-

RAND.

aggiornato tre volte con nuove macchine e

stazioni di pallet. Un secondo sistema

MLS-MD è stato installato nel 2001. Ci

sono inoltre un sistema monolivello inglese

ed alcuni sistemi tedeschi.

“È stata scelta la Fastems perché, quale

integratore aperto, ha offerto le migliori

opportunità di integrazione con le nostre

macchine attuali”, dice Helmut Blumberg.

“Un sistema multilivello ci ha dato l'occasione

di progettare un sistema di produzione

flessibile e di aumentare la produzione

senza dovere aumentare lo spazio

richiesto”.

Chiedendo informazioni sui benefici

di utilizzazione della tecnologia FMS,

Helmut Blumberg non ha esitato ad accennare

all'aumento della produttività. “Il

motivo alla base non è solo l'aumento della

velocità, ma anche la disponibilità notevolmente

più alta di tutte le macchine, la

quale ci ha permesso di portare le cifre di

rendimento a nuovi massimi”, spiega.

“Eravamo soliti operare con disponibilità

del 70 %, ma oggi possiamo produrre con

almeno il 90 %”.

“Tutto ciò si aggiunge infine alle riduzioni

dei costi nelle zone che influenzano

chiaramente il nostro utile generale”, conclude

Blumberg.

Soluzioni fatte su misura e

ad alto contenuto di

manodopera

Gli stadi pneumatici finali di compressori

a vite rappresentano il cuore di molte

macchine per la compressione di gas o

aria. La produzione di queste unità è un

processo laborioso e complicato. I clienti

richiedono prestazioni ed efficienza elevate,

una richiesta che definisce nuovi

standard per i produttori di compressori.

“Le minori tolleranze del rotore sono, ad

esempio, spesso necessarie per migliorare

l'efficienza del compressore e richiedono

7

livelli superiori di precisione alla Macchina

Utensile”, spiega Helmut Blumberg.

Ogni compressore di GHH-RAND è

su misura per soddisfare le esigenze specifiche

dell'applicazione del cliente. “Ciò

rende la nostra produzione abbastanza ad

alto contenuto di manodopera e stiamo lavorando

in tre turni 24 ore su 24”, continua

Blumberg.

“Applicando nuovi metodi di produzione

avanzata ed il Fastems MLS-MD,

siamo stati in grado di automatizzare ed

accelerare diverse fasi di lavoro. I calcoli

della capacità assistiti da calcolatore ci

aiutano a dividere il lavoro tra le nostre

quattro linee. Il programma di produzione

è basato su un'analisi approfondita delle

necessità dei clienti. Possiamo produrre in

serie alcuni componenti, quali gli

alloggiamenti, e possiamo anche lavorare

simultaneamente su parecchi componenti”.

Multilivello, modulare e

flessibile

Fastems MLS (Multi Level System) fornisce

una struttura multilivello modulare e

flessibile per l'immagazzinaggio di pezzi

di tutti i tipi, dimensioni e pesi. È ideale

per ridurre al minimo l'ingombro con una

compatta struttura multilivello.

“L'MLS può essere adeguato a qualsiasi

altezza per garantire un uso più efficiente

dello spazio disponibile”, dice

Klaus Maurmaier, responsabile delle ven-

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

dite FMS e dell'assistenza ai clienti in

Germania. “Con questo sistema si possono

integrare facilmente vari dispositivi di

manipolazione del materiale, celle di produzione

- automatiche e manuali - ed i

componenti ausiliari in un unico sistema

flessibile”.

“Come sistema espandibile, Fastems

MLS è pronto a dirigere la vostra produzione

verso più ore senza personale e verso

le 8760 ore di produzione quale obiettivo

anno”.

MLS può essere adeguato a qualsiasi altezza

per garantire un uso più efficiente dello

spazio disponibile.

Ecco il bacino della Ruhr

Il bacino della Ruhr, noto anche come il Ruhrgebiet, è stato

il motore economico della Germania per 150 anni. Il carbone,

l'acciaio, il coke ed altri prodotti chimici del carbonio

hanno assicurato la forte posizione economica della regione.

Oggi l'industria estrattiva ha fatto spazio all'industria moderna

e le attività economiche fondamentali si sono spostate

verso il settore dei servizi.

Il bacino della Ruhr è stato ed ancora è una delle regioni il più densamente popolate in

Europa. È il luogo in cui risiedono 5,4 milioni di persone (3400 residenti/km?) e numerose

imprese industriali.

Il bacino della Ruhr è molto più che solo industria. Ha molti aspetti diversi di importanza

sia culturale che storica. Oltre alla vita urbana ed alle tentazioni metropolitane, ci sono bei

paesaggi rurali con abbondanti possibilità per turisti ed ospiti in cerca di un luogo per distendersi

e godersi la vita.

Fonte:www.ruhrgebiet.de


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

La Fastems installa il suo 300 o sistema

I sistemi personalizzati FMS

aumentano la produzione alla Volvo

Sicurezza e disponibilità sono sempre in cima alla lista. Per

questo motivo, la Volvo Construction Equipment Components

AB di Eskilstuna ha scelto la Fastems per l’installazione del

terzo FMS nell’estate 2003.

La Volvo Construction Equipment

Components AB sviluppa e produce i

gruppi di trasmissione per le escavatrici a

ruote Volvo. Lo sviluppo avviene completamente

a Eskilstuna, mentre la produzione

comprende ingranaggi, assali,

lavorazione di componenti pressofusi ed

assemblaggio.

La produzione avviene in un impianto

altamente automatizzato. 20 anni fa, la

Volvo ha investito in un sistema di

movimentazione dei materiali con veicoli

teleguidati (AGV). Anche questa tecnologia

è stata sviluppata internamente alla

Volvo. Gli AGV sono ormai obsoleti e

vengono gradualmente sostituiti dagli

FMS.

”Ormai nessuno sviluppa più nuovo

software per questi veicoli”, afferma

Boris Talajic, Responsabile di progettazione.

La Volvo ha valutato diverse alternative

determinando che i sistemi FM fossero

la soluzione migliore, in particolare per

8

un impianto con produzione in crescita.

”Gli FMS liberano spazio in officina,

quindi possiamo installare diverse macchine

negli stessi ambienti”, spiega

Talajic.

Prestazioni inarrestabili

Il primo sistema è stato consegnato dalla

Fastems nel 1991 e funziona ancora a

meraviglia. Esso viene utilizzato per la

produzione degli alloggiamenti degli assali

delle escavatrici più grandi. Il peso

del gruppo di componenti più pesante,

pallet incluso, può raggiungere i 1.900 kg.

Il sistema, che opera su tre turni fin dal

primo giorno, e la gru hanno offerto le

prestazioni previste.

”In pratica, la navetta non può mai

fermarsi. Ogni minuto di sosta risulta

”Il nuovo FMS sostituisce i carrelli

automatizzati e libera spazio in officina

per più macchine multifunzione”, spiega

Boris Talajic della Volvo Construction

Equipment Components AB.

estremamente costoso. Il numero di fermi

macchina superiori ad un giorno si

possono contare sulle dita di una mano.

Abbiamo sottoscritto un contratto di assistenza

con la Fastems, e la maggior parte

dei difetti viene rilevata prima che si verifichino”,

afferma Erland Grundberg, responsabile

del primo sistema.

Il secondo sistema è stato installato

tre anni fa ed una ha capacità di 140

pallet materiale (Europallet) e 50 pallet

macchina. Al sistema sono collegate 6

macchine multifuzione, controllate da un

sistema di controllo Fastems. Il materiale

viene movimentato in quattro stazioni di

carico, due delle quali utilizzate anche

per la sbavatura manuale.

Sviluppate per la Volvo

Fastems ha sviluppato le stazioni di carico

esattamente in base alle nostre esigenze.

I componenti sono enormi e volevamo

evitare di sollevarli eccessivamente.

Una soluzione tipica sarebbe stata la

realizzazione di una fossa o costruire una

piattaforma, ma non intendevamo ristrutturare

l’officina. La nostra richiesta era

di caricare i componenti dal livello del

pavimento”, afferma Pauli Mattila, team

leader.

La soluzione prevede un sollevatore

che faciliti l’operazione di sbavatura. Attualmente,

la Volvo sta valutando la possibilità

di installare un robot di sbavatura

nel sistema per automatizzare anche questa

operazione. Una delle maggiori sfide

è stata la comunicazione tra FMS e macchine

multifunzione.

”Nel caso di un grande sistema FMS

con macchine su entrambi i lati, per un

solo operatore era difficile tenere sotto

controllo tutte le macchine”, commenta

Mattila.

9

Il problema è stato risolto posizionando

spie indicatrici su entrambi i lati

del sistema. Le spie mostrano lo stato

delle macchine con luci rosse e verdi,

quindi l’operatore non è costretto a spostarsi

per verificare lo stato delle macchine.

Mattila è complessivamente soddisfatto

del sistema.

”Su una scala di 10, attribuirei un

punteggio di 8+”.

Servizi a valore aggiunto

La Volvo ha appena installato un terzo

FMS. Dopo aver valutato i preventivi di

tre fornitori, la Volvo ha optato nuovamente

per la Fastems per la sicurezza offerta

sia in fase di installazione che di

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

funzionamento.

”Magari Fastems non è la scelta più

economica, ma sappiamo che il sistema

funziona bene e che l’installazione non

disturberà la produzione”, spiega Talajic.

Il sistema è stato installato in estate e

messo in servizio immediatamente dopo

le ferie. L’obiettivo era evitare eventuali

ritardi di produzione provocati dai consistenti

lavori necessari.

”Ci siamo già affidati alla Fastems

per tre volte, senza la preoccupazione di

dover interrompere la produzione”, continua

Talajic.

In alto, Boris Talajic (a sinistra) e Pauli

Mattila mostrano lo stato delle macchine

multifunzione su entrambi i lati del

sistema. A destra si trova la stazione di

carico sviluppata dalla Fastems per la

Volvo.

Nel primo sistema FMS installato nel 1991 vengono prodotti gli alloggiamenti degli assali per le

escavatrici più grandi. I gruppi più pesanti di materiale pesano 1.900 kg.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Un produttore di pompe del

vuoto supera la crisi

La produzione di componenti

per pompe del vuoto con sistemi

di produzione flessibili

(FMS), che comprende centri

di lavorazione orizzontale con

sistemi di stoccaggio pallet

automatizzati, ha aiutato la

BOC Edwards di Shoreham

(Gran Bretagna) a sopravvivere

nel volatile mondo dei

semiconduttori.

10

Prima degli anni ’90, la BOC Edwards

utilizzava centri di lavorazione a due

pallet. Tuttavia, spesso il tempo necessario

per fissare i componenti superava il

tempo di lavorazione effettivo, quindi i

pallet dovevano essere sollevati con una

gru alla seconda stazione per mantenere

in funzione i mandrini.

Oggi, i sistemi di produzione flessibili

rivestono un ruolo determinante per

la BOC Edwards. Gli ultimi tre sistemi

di movimentazione e stoccaggio FM, forniti

dalla Fastems, sono stati installati in

due impianti separati che collegano un

totale di 14 macchine (2x5 e 1x4) e sono

stati commissionati nella prima metà del

2000. Ogni sistema gestisce sia pallet da

630 x 630 mm che contenitori Kanban da

900 x 900 mm.

Un prodotto versatile

soddisfa le esigenze future

”Lungo un lato dell’impianto abbiamo installato

una linea di cinque Makino A77 e

sul lato opposto lo stesso numero di Mori

Seiki SH630, entrambe integrate con sistemi

Fastems simili. Non abbiamo utilizzato

i sistemi di stoccaggio pallet proposti

dai produttori delle macchine poiché volevamo

poter aggiungere macchine di altre

marche ed altri tipi in base alle esigenze

future. Pertanto, abbiamo optato per i

sistemi di movimentazione e stoccaggio

pallet a struttura aperta della Fastems”,

spiega Mike Atkins, Direttore di produzione

della BOC Edwards.

”Volevamo un sistema in grado di

massimizzare la capacità di stoccaggio

sfruttando l’altezza dell’impianto. La

Fastems ha realizzato il nostro sogno”.

Le Makino producono numerose versioni

di testate e statori, mentre le Mori

Seiki producono diversi carter terminali,

carter per ingranaggi e rotori per le pompe

utilizzate nella produzione di componenti

semiconduttori. Le pompe

vengono prodotte in quattro varianti

base, sebbene possano essere

personalizzate in base alle esigenze

dei clienti. Tutti i componenti

sono in ghisa non porosa di

alta qualità.

Entrambe le linee sono servite dagli

stessi sistemi Fastems lunghi 45 metri,

ognuno con 48 posizioni per i pallet

macchina e 36 posizioni per i contenitori

di materiale. Dotato di una navetta CNC

a 3 assi tra la guida superiore e quella inferiore

che procede ad una velocità massima

di 3 m/s, il sistema opera in modo

dinamico, collocando i pallet macchina

in posizioni predefinite ed i contenitori

di materiale nelle posizioni ‘libere’. Il sistema

di comando Fastems MMS

monitora tutti i movimenti di pallet e materiale

e registra ogni movimento in un

file eventi.

Il sistema FMS Mori Seiki/Fastems alla BOC

Edwards, Shoreham, con un operatore al

lavoro presso la stazione di carico/scarico dei

componenti. Sulla destra, una delle due

stazioni di entrata ed uscita dei contenitori di

materiale dal sistema.

Alla massima capacità

I sistemi Fastems rappresentano circa il

20% della capacità di lavorazione orizzontale

a Shoreham e sono in grado di

produrre 600 pompe al mese, lavorando

24 ore su 24, 7 giorni alla settimana.

”Nel 2000 avevamo bisogno della

massima capacità per produrre volumi

elevati di pochi particolari. Tuttavia, oggi

i volumi si sono ridotti a causa della crisi

del mercato dei semiconduttori e le pompe

rappresentano solo 4/5 della produzione

degli FMS, che operano su turni ridotti.

Grazie alla versatilità insita in queste

linee, abbiamo potuto alternare anche la

produzione di piccoli volumi di altri

componenti”, afferma Bob McKeller, Ingegnere

di produzione, BOC Edwards.

Accanto ad ogni FMS, e sotto il loro

controllo, si trovano le stazioni di carico

e scarico dei pallet e due stazioni di entrata

ed uscita dei contenitori di materiale

dalla cella. L’operatore rimuove i componenti

finiti dalla stazione di carico e

scarico e fissa i nuovi pezzi prelevandoli

da un contenitore, prima che il pallet ed

il contenitore ritornino al sistema. Il

software di controllo Fastems facilita la

fornitura automatica dei contenitori di

materiale per consentire il rifornimento

di una specifica attrezzatura.

Il software Fastems MMS

(Manufacturing Management System)

per PC assicura automaticamente che il

pallet compia i passi definiti nel percorso

e che venga avviato il programma CNC

corretto quando il pallet è stato trasferito

alla macchina prevista. Se una macchina

non è libera, il pallet viene messo in attesa.

11

Il tempo medio di permanenza di un

pallet per le operazioni di taglio del metallo

è di 60 minuti sulla cella Mori Seiki

e di 75 minuti sulla cella Makino, malgrado

i tempi di lavorazione dei componenti

siano ancora identici a prescindere

dalla macchina. Con 5 macchine in ogni

sistema, il tempo medio di lavorazione

(tempo di lavorazione effettivo per macchina)

è rispettivamente di 12 e 15 minuti,

nonostante il sistema sia in grado di

produrre in modo ancora più economico,

a partire da tempi di lavorazione di 3 minuti.

Efficienza continua

Il software Fastems MMS provvede al

controllo integrato di tutte le funzioni

dell’FMS. Oltre all’MMS-1000 sono disponibili

numerosi moduli software addizionali

per gestione di movimentazione e

fornitura di materiale, generazione delle

distinte di lavoro e simulazione di capacità

per la pianificazione e la programmazione

della produzione a breve termine.

Tutti i 120 utensili in ogni magazzino

Mori Seiki ed i 132 utensili presenti in

ogni Makino vengono ‘riportati’ nei rispettivi

controlli MMS. Ogni utensile

viene monitorato di continuo. Il sistema

utilizza software di simulazione per controllare

se un utensile supererà la vita

utile impostata prima della fine del turno

di produzione, indirizzando il pallet alla

macchina meglio equipaggiata. Il

monitoraggio di vita utile e rottura degli

utensili assicura un grande risparmio e

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

previene i fermi macchina.

Recentemente la BOC Edwards ha

installato un sistema di database utensili

Isis e sta razionalizzando i circa 2.000

portautensili utilizzati in tutto il sistema

FMS.

”La tecnologia Fastems ci consente

di operare in modo efficiente anche in

tempi di scarsa domanda poiché le linee

producono economicamente piccoli lotti

con la minima manodopera. Tutti i nostri

sistemi Fastems sono monitorati grazie

ad un link Seiki Systems. Abbiamo una

disponibilità superiore al 99% ed il 94%

di efficienza di produzione operando alla

capacità massima, oltre alla programmazione

Kanban”, afferma Atkins.

Da destra a sinistra: Bob McKeller, Ingegnere di produzione, e Mike Atkins, Direttore di produzione,

BOC Edwards; Robert Humphreys, Responsabile Vendite (GB), Fastems.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

La FASTEMS USA

si trasferisce a Dayton

(Ohio)

Nel gennaio 2003, la Fastems USA ha traslocato da

Indianapolis (Indiana) a Dayton (Ohio) ed avviato le attività

nella nuova sede ristrutturata. L’espansione è in linea con il

trend verso la ”lean manufacturing” ed il concetto di sistema di

lavorazione flessibile aperto.

Mark Walker, Presidente della Fastems USA, ed

il suo team sono al lavoro per aumentare il

tasso di utilizzo dei mandrini dei centri di

lavorazione.

12

Attualmente, la Fastems USA occupa

una superficie di 1.000 mq, cioè un piano

su sei del palazzo situato al numero

15 di McDonough Street. Gli altri cinque

piani sono disponibili per la futura

espansione. La nuova sede rappresenta

un ardito connubio tra architettura di

fine secolo e tecnologia avanzata di

movimentazione dei materiali Fastems.

Mentre tutte le attività dell’azienda

come vendite, assistenza e design sono

ubicate nella sede di McDonough Street,

il cuore dell’attività è chiaramente il

grande showroom al piano terra. Lo

showroom espone un sistema Fastems

FMS (Flexible Machining System) perfettamente

operativo. Esso permette all’azienda

di effettuare dimostrazioni dal

vivo per i clienti attuali e potenziali e

sottolinea la versatilità e la vasta gamma

di applicazioni della tecnologia FMS.

Oltre che per le dimostrazioni dal vivo,

il sistema può essere utilizzato per assistenza

e addestramento dei clienti.

Soddisfare le esigenze dei

clienti

Secondo Mark Walker, Presidente della

Fastems USA, il team negli USA è concentrato

sull’aumento del tasso di utilizzo

dei mandrini aiutando i clienti a comprendere

il potenziale degli FMS e su

come organizzare e caricare automaticamente

le loro macchine utensili.

”Il nostro obiettivo è l’aumento del

tasso di utilizzo dei mandrini dei centri

di lavorazione, sia per i costruttori di

macchine utensili che per gli utenti finali.

La versatilità del nostro sistema ci

consente di offrire una vasta gamma di

soluzioni standard e personalizzate per

”La domanda di FMS è in costante crescita

negli USA”, afferma il Responsabile di progetto

John Harsha.

qualsiasi esigenza. In qualità di

integratore di sistemi aperto, il nostro

FMS è compatibile con una varietà di

nuovi controlli e macchine utensili. In effetti,

si è dimostrato compatibile con più

di 40 macchine di marche differenti. Inoltre,

il nostro sistema è così versatile da

poter essere installato anche sulle macchine

esistenti”, afferma Walker.

Dal trasferimento a Dayton, la domanda

di sistemi Fastems FMS continua a registrare

segni di crescita. Sono in corso

diverse espansioni di sistemi esistenti e

recentemente è stato ordinato il primo sistema

di ‘container’ negli Stati Uniti.

Inoltre, la Fastems USA ha ricevuto tre

ordinativi di nuovi impianti in consegna

nel corso del mese di maggio.

La FK-Instruments Co. (Florida) produce

grandi alloggiamenti ottici in alluminio per il

settore dei semiconduttori.

La FK Instrument Co., che ha sede in

Florida, vive una vera e propria rivoluzione.

Da anni, l’azienda a conduzione

familiare produce grandi alloggiamenti

ottici in alluminio per il settore dei

semiconduttori. Operativo dalla fine del

gennaio 2002, attualmente il nuovo FMS

produce un totale di 15 varianti di prodotti.

Recentemente, l’azienda si è aggiudicata

una commessa per la lavorazione

di camere del vuoto e componenti più

grandi per lo stesso settore.

La FK utilizza il nuovo sistema di

produzione flessibile (FMS) per la lavorazione

di componenti da 47x43x43 pollici.

Basato su un centro di lavorazione

orizzontale a 4 assi DHP80 della Dixi

Machines SA (Svizzera), il sistema FMS

è controllato da un sistema lineare a due

livelli (costruito dalla Fastems in Finlandia)

per 12 pallet macchina da 800 x 800

mm, in tal caso forniti dal rivenditore

della macchina utensile.

L’alternativa di precisione

”Abbiamo scelto la Dixi per il prezzo

competitivo e l’alta precisione - spesso i

nostri clienti richiedono una tolleranza

dimensionale di 0.0001”. Come alternativa

più compatta e versatile rispetto al tradizionale

pallet pool monolivello davanti

alla macchina, la Dixi ha raccomandato

il sistema a due livelli costruito dalla

Fastems in Finlandia. Questo è il futuro

del prelievo e stoccaggio automatizzato

dei pallet FMS, e ritengo che siamo stati

i primi negli USA ad adottare un sistema

di questo tipo”, dichiara Alfred Klopfer,

Presidente, FK.

13

Progressi di un cliente verso

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

la produzione

flessibile

Grazie all’FMS, la FK Instrument Co. si aggiudica commesse

più redditizie per la produzione di componenti più grandi e precisi.

Questa azienda a conduzione familiare è specializzata

nella lavorazione di componenti per il settore aerospaziale,

militare, medicale e dei semiconduttori.

Klopfer prevede di ampliare il sistema

in futuro con una seconda macchina

Dixi e più posizioni di stoccaggio dei

pallet. In tal modo si otterrà un sistema

integrato in cui l’FMS potrà fornire i

pallet alla macchina meglio attrezzata

nel magazzino ed impostata per la lavorazione

richiesta. La soluzione con pallet

pool avrebbe richiesto due celle di produzione

separate, quindi meno versatili e

notevolmente più ingombranti. Klopfer

utilizza già tre centri di lavorazione orizzontale,

ognuno con un pool di 8 stazioni

per pallet da 500 x 500 mm, quindi conosce

bene quanto spazio richiedono

queste attrezzature.

”Un APC tradizionale da 8 stazioni

per pallet da oltre 0,23 mq sarebbe enorme,

conterrebbe soltanto 12 pallet e non

ci consentirebbe di ampliare il sistema in

futuro visto lo spazio ridotto disponibile.

Un altro grande vantaggio, in particolare

nella fase di configurazione, è il link via

modem tra il controllo della cella

Fastems e gli ingegneri in Finlandia, che

possono rispondere direttamente ed immediatamente

a qualsiasi richiesta”, afferma

Karl-Heinz Hilden-beutel, operatore,

FK.

Produzione 20 ore al

giorno

I pallet entrano ed escono dal sistema per

mezzo di una stazione di carico e scarico

adiacente alla macchina, mentre una gru

impilatrice li trasporta nella posizione richiesta

del sistema. La FK ha costruito

appositamente un impianto da 850 mq

per alloggiare il sistema FMS e mante-

nerlo a 70° F (± 2°) per garantire la massima

precisione di lavorazione.

Il software Fastems MMS identifica

quali pezzi, fissati sui pallet ed in attesa

nel sistema, possono essere lavorati utilizzando

gli utensili presenti nel magazzino

da 200 alloggiamenti della Dixi

HMC. La simulazione del ciclo di lavorazione

per i pezzi in attesa produce una

lista degli utensili da aggiungere e comunica

all’operatore quali utensili possono

essere rimossi. I programmi vengono

scaricati automaticamente via link DNC

dal controllo della cella Fastems alla

macchina. Il JMC Technology Group è il

distributore Fastems negli USA e si occupa

anche dell’assistenza.

L’automazione del sistema FMS richiede

la minima presenza. Klopfer prevede

di utilizzare il sistema 20 ore al

giorno, lavorando i componenti di alta

precisione nei turni diurni e riservando i

turni notturni (con operatori meno addestrati)

ai particolari più semplici. Klopfer

confida che, dopo alcuni mesi di collaudo,

di notte il sistema funzionerà senza

operatori.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

14

MMS significa più

produttività a portata di mano

Alla EMO 2003, la Fastems presenterà l’ultima versione del proprio

sistema di gestione della produzione, MMS. Questo versatile

software di controllo è stato progettato appositamente per i

vostri sistemi FM multilivello. Grazie a nuove funzioni all’avanguardia,

questa versione vi permetterà di sfruttare al meglio il

vostro investimento in automazione e di portare la vostra produttività

su nuovi livelli.

Il sistema di gestione della produzione

Fastems MMS è un versatile sistema di

controllo per PC che copre informazioni

sulla produzione, gestione delle risorse e

pianificazione della produzione con una

singola interfaccia di facile utilizzo.

”Il primo sistema di controllo MMS,

lanciato alla EMO 1999 di Parigi, ha

spianato la strada verso un’interfaccia

Windows per PC facile da usare”, ricorda

Matti Nurminen, Responsabile

Ricerca e Sviluppo. ”Ora, dopo aver fornito

quasi 200 sistemi di controllo MMS

in Europa e USA, abbiamo aggiornato il

sistema con funzioni innovative, che verranno

presentate alla EMO 2003 di Mila-

Pasi Kauhanen e Matti Nurminen

no,” continua Nurminen.

Standard e modulare

MMS è un sistema modulare basato su di

un software standardizzato e testato sul

campo, personalizzabile in base alle singole

esigenze di produzione. Il sistema

può essere applicato a diversi tipi e profili

di produzione, dalla produzione programmata

su grande scala a piccoli lotti

imprevisti.

La funzionalità del sistema dipende

dai moduli software selezionati e dalle

loro configurazioni specifiche. Inoltre,

l’MMS è una soluzione modulare: è possibile

iniziare con un PC ed ampliare

successivamente il sistema con più macchine

utensili, PC ed applicazioni

software.

Interventi immediati e

decisioni giuste

L’MMS fornisce agli operatori informazioni

essenziali sulla produzione in un

formato chiaro e comprensibile, in modo

da adottare interventi immediati e prendere

le decisioni giuste. In tal modo migliorano

la versatilità di produzione e

l’organizzazione dei team.

”Nella nuova versione, le funzionalità

principali sono suddivise tra moduli di

lavorazione e pianificazione, in modo

che i clienti possano adattare il sistema

in base alla loro filosofia di produzione”,

spiega Pasi Kauhanen, Responsabile di

prodotto, Sistemi di controllo.

”I moduli di lavorazione includono le

applicazioni di controllo per gli operatori,

mentre i moduli di pianificazione forniscono

strumenti informativi, di calcolo

15

e simulazione per i responsabili di pianificazione

e gestione della produzione”.

Pianificazione dinamica

Il nuovo e potenziato sistema di pianificazione

della produzione basato sugli ordini

è in grado di assegnare le priorità

agli ordini in tempo reale. Le priorità degli

ordini vengono assegnate automaticamente

ai pallet affinché alle macchine

utensili siano sempre forniti i pezzi più

urgenti.

”In tal modo i clienti possono

ottimizzare l’uso delle risorse di produzione,

migliorando notevolmente i tempi

di consegna”, spiega Kauhanen. ”Inoltre,

si ottimizza la pianificazione e si riducono

i tempi di attraversamento, fattori che

hanno un impatto immediato sulla

competitività”, prosegue Kauhanen.

L’ottimizzazione di

Autopilot

Un’altra nuova funzione dell’MMS è

l’applicazione di controllo Autopilot, che

rivoluzionerà il funzionamento delle stazioni

di carico. Questo software intelligente

seleziona il lavoro pallet ottimale

per il serraggio del particolare. La selezione

è basata sulla disponibilità di risorse

quali materie prime e attrezzature di

lavorazione e sul livello di priorità degli

ordini di produzione.

”Grazie alla supervisione di Autopilot,

gli utenti possono concentrarsi sul

processo di lavorazione e lasciare che il

software svolga il lungo e complesso lavoro

di ottimizzazione”, sottolinea

Kauhanen. ”Inoltre, i particolari da caricare

ed i pallet per i prodotti finiti vengo-

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

no prelevati automaticamente dal magazzino

nell’ordine definito dal supervisore

di sistema”, continua Kauhanen.

Concentrati sui fatti –

analizza i risultati

Production Log è una nuova applicazione

di gestione delle informazioni che segue

il flusso di produzione di un pezzo e registra

le macchine ed i programmi utilizzati

in fase di produzione. Essa fornisce

quindi alla direzione dell’azienda informazioni

dettagliate sul tempo impiegato

per ogni ordine.

”Grazie a questo strumento, la direzione

può seguire e confrontare il ciclo

CN ed i tempi di taglio CN, oppure analizzare

i problemi di produzione e le relative

cause”, sottolinea Pasi Kauhanen.

Verso l’automazione del

processo

Fastems MMS vi permette di sfruttare

al meglio il vostro investimento in automazione.

Infatti, potete seguire e controllare

i vostri sistemi e le attrezzature di

produzione, ottimizzando la pianificazione

delle vostre attività. In tal modo migliorerà

la prevedibilità e l’automazione

del vostro impianto compierà un enorme

passo in avanti verso un’automazione ad

alto valore aggiunto”, conclude

Kauhanen.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Sollevare qualsiasi peso a

qualsiasi altezza…

Alla EMO 2003 potrete scoprire gli ultimi sviluppi delle navette

Fastems. I due nuovi modelli DMC-MD e DMC-XMD, con portata

di 1.500-2.500 kg fino a 20 metri, vi consentiranno di sfruttare

tutta l’altezza dei vostri ambienti produttivi.

Se il sistema MMS è il cervello, le navette

saranno il cuore ed i polmoni che sosterranno

tutte le funzioni vitali del vostro

sistema FM. L’intero sistema potrà

quindi contare sulle funzioni affidabili di

trasferimento e sollevamento delle navette.

Per questo motivo, non sorprende

che le navette siano una delle aree chiave

di sviluppo dei prodotti Fastems. Le due

nuove navette DMC-MD e DMC-XMD

sono progettate per carichi fino a 1.500 e

2.500 kg.

”I nuovi modelli integrano la nostra

linea di gru, che ora spazia dalle gru leggere

da 700 kg a quelle extra-pesanti da

9.500 kg e comprende due nuovi modelli

di media portata”, spiega Tero Rapila,

Responsabile di progettazione dei nuovi

modelli.

16

Più alte, veloci ed

efficienti

Velocità, versatilità, efficienza

e precisione sono le

caratteristiche principali delle

navette in un sistema FM.

”I nuovi modelli consentono

sistemi più alti con carichi

più pesanti e trasferimenti

più veloci. Inoltre, l’ingombro

ridotto e la loro struttura

modulare e compatta rendono

l’installazione più facile

e veloce che mai”, spiega

Rapila.

DMC-MD offre tre classi

di velocità/prestazioni differenti:

normale 2,0 m/s,

alta 3,0 m/s e extra-alta

4,0 m/s. Le classi del modello

XMD sono normale 2,5 m/s

e alta 3,0 m/s.

Realizzate per le vostre

esigenze

Progettate appositamente per i sistemi

FM, le navette Fastems possono trasferire

pallet macchina e materiale tra magazzino,

macchine utensili e varie stazioni.

Esse prevedono tre assi a controllo numerico

ed utilizzano forche telescopiche

regolabili per la movimentazione dei

pallet. Il doppio montante rigido aumenta

la stabilità e minimizza la deflessione,

particolare essenziale per la movimentazione

di pallet per macchine utensili.

”Grazie ai due motori ed alla struttura

modulare, le nuove unità MD e XMD

possono essere ampliate facilmente per

una maggiore capacità”, sottolinea

Rapila. ”Il numero di componenti è stato

ridotto da 500 a 300, per un design compatto

ed una manutenzione facile, con

tutti i punti di assistenza a portata di

mano”, prosegue Rapila.

Tero Rapila è il responsabile di progettazione

delle nuove navette e l’inventore del sistema

di misurazione dell’altezza scorrevole.

Un’innovazione brevettata

dalla Fastems

Un’altra funzione a valore aggiunto delle

nuove navette è il sistema di misurazione

dell’altezza scorrevole opzionale. Questo

sistema contribuisce ad ottimizzare lo

spazio disponibile. ”Grazie a sensori

fotoelettrici mobili, il sistema misura

l’altezza del carico e deposita i carichi

bassi nei livelli più utilizzati del magazzino

”, spiega Rapila. Il sistema è in attesa

di brevetto.

Diagnostica migliorata

In combinazione con il sistema di controllo

MMS, le nuove navette assicurano

una migliore diagnostica, che consente di

ridurre i fermi macchina. ”Queste funzionalità

sono basate su sensori di misurazione

integrati nelle navette e sul rilevamento

intelligente delle cause dei guasti.

Il sistema invia un allarme con le

istruzioni su come procedere”, afferma

orgogliosamente Rapila. ”Insieme, queste

funzioni possono aiutarvi a raggiungere

8.760 ore di produzione all’anno”.

Ambienti polverosi e

rumorosi e movimenti

ripetitivi in posizioni

scomode sono problemi

comuni del processo di

sbavatura tradizionale.

Inoltre, il fatto che spesso la

qualità risulti scadente

rende l’automazione una

valida alternativa per questo

processo. Alla EMO 2003,

potrete vedere in prima

persona come la cella robot

di sbavatura Fastems DBL

rivoluzioni il processo di

sbavatura.

17

Le celle di sbavatura

automatizzate rivoluzionano

il ”lavoro più duro” nel

processo di produzione

Talvolta, la sbavatura è definita ”il lavoro

più duro” del processo di produzione.

Tradizionalmente, è un’operazione manuale

lunga e spiacevole che deve essere

effettuata poiché le bave di lavorazione

provocano problemi ed impediscono la

successiva lavorazione dei pezzi.

L’innovativa soluzione di sbavatura

Fastems permette di automatizzare anche

questa operazione complicata. La nuova

cella robot di sbavatura (DBL) rimuove

efficacemente le bave e permette agli addetti

di dedicarsi a programmazione ed

ottimizzazione.

Qualità ed efficienza

Oltre all’efficienza, DBL migliora la

qualità di sbavatura. Il livello di qualità

dipende dall’uso finale del pezzo. Talvolta

è sufficiente rimuovere la bava, altre

volte è necessaria una sbavatura di alta

qualità per l’utilizzo sicuro del prodotto

finito, ad esempio nel caso di parti mobili

e rotanti come componenti di motori e

rotori.

Una soluzione modulare

DBL è una soluzione sia standard che

modulare e risolve i problemi di

sbavatura in tutto il processo di produzione.

La cella robot offre tutti gli utensili

necessari per una sbavatura efficace e

vi permette di ‘costruire’ la soluzione

migliore possibile per ogni cliente. In tal

modo potrete concentrarvi su come ottenere

il miglior risultato possibile anziché

programmare i dettagli tecnici della cella.

La cella può funzionare in modo indipendente

o nell’ambito del vostro sistema

FM. Integrata in un sistema FMS, offre

tutti i vantaggi della movimentazione

materiali ininterrotta.

Per varie applicazioni

L’innovazione della DBL è basata sulla

sua flessibilità; la struttura modulare permette

di utilizzarla per varie applicazioni.

La cella compatta può essere installata

o trasferita in un altro locale di produzione

in una sola giornata.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

La cella di sbavatura DBL è indicata

per le applicazioni con volumi di produzione

medi o elevati nonché per la produzione

continua di singoli grandi pezzi

che richiedono un notevole lavoro di

sbavatura.

Utensili di sbavatura e

programmazione offline

Per assicurare una qualità di sbavatura

elevata, i moderni utensili di sbavatura

sono flessibili e facilmente programmabili.

Inoltre, sono aumentate le velocità

di programmazione. In futuro, lo sviluppo

di strumenti di programmazione

offline ridurrà ulteriormente il lavoro di

programmazione. Ne deriva che non dovrete

più utilizzare un pezzo di lavoro

per la programmazione, cioè potrete lavorare

sulla sua geometria grazie

all’interfaccia del sistema di pianificazione,

che invierà i programmi di

sbavatura giusti al robot.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Il Flexible Pallet

Container rende il vostro

centro di lavorazione

un investimento

intelligente

Il Flexible Pallet Container (FPC) ha inaugurato una nuova

era di automazione in officina. Questa novità Fastems

rappresenta un’alternativa intelligente ai pallet pool

tradizionali trasformando il vostro centro di lavorazione in

un sistema FMS automatizzato.

18

La tecnologia FPC è stata lanciata nel

2001 ed i vantaggi di questa innovazione

sono già dimostrati dai 24 sistemi e dalle

5 estensioni installati in tutto il mondo.

”Molti produttori e rivenditori di macchine

utensili, ad esempio in Germania, Austria,

Paesi Bassi, Italia, Svizzera, Francia,

Inghilterra, Liechtenstein, Finlandia,

Svezia e USA, hanno confermato la validità

di questa alternativa ai pallet pool

tradizionali versatile ed ampliabile”,

spiega Jukka Niemi, Responsabile di

prodotto alla Fastems. ”Questi clienti apprezzano

l’affidabilità e la flessibilità del

sistema FPC”.

Un FMS completo in un

contenitore

FPC offre ai fornitori di centri di lavoro

un sistema FM completo installato in un

‘contenitore’ e progettato per un tipo

specifico di macchina utensile. ”Ogni

unità contiene tutta l’attrezzatura necessaria

per un sistema di movimentazione e

stoccaggio pallet automatizzato, con alcuni

dettagli personalizzati come il colore

uguale a quello della vostra macchina”,

continua Niemi.

”Questi vantaggi sono disponibili anche

per i pallet più grandi (peso massimo

3.200 kg) ed il nuovo modello FPC-3200

permette di movimentare anche pallet da

800 a 1.000 mm”.

”La gamma completa di FPC copre

ora i pallet di tutte le dimensioni, da 400

a 1.000 mm, con peso compreso tra 750

e 3.200 kg” annuncia Niemi con orgoglio.

Soluzioni ampliabili ad un

prezzo ragionevole

FPC offre ai produttori di macchine utensili

un’eccellente opportunità per vendere

soluzioni ampliabili: ”In base ai requisiti

locali, FPC può essere costituito da

1-3 contenitori, 1-2 stazioni di carico e

1-3 interfacce macchina utensile. Il sistema

potrà essere ampliato facilmente con

pallet addizionali, macchine utensili o

nuovi contenitori per soddisfare le esigenze

future dell’impianto”, ribadisce

Niemi.

”Inoltre, questa soluzione facile da

ampliare non richiede un investimento

elevato. Con un design compatto e tempi

di installazione estremamente rapidi (8

ore) rappresenta un’alternativa più eco-

Jukka Niemi, Responsabile di prodotto.

19

nomica, quindi un ottimo investimento

rispetto ai pallet pool tradizionali”, sottolinea

Niemi.

”Un altro vantaggio evidente è che il

sistema FPC può essere trasferito facilmente

in caso di modifiche alla

planimetria dello stabilimento. Le stazioni

di carico possono essere ripiegate all’interno

del contenitore ed i montanti telescopici

delle navette possono essere

abbassati durante il trasporto.

Un investimento

intelligente

FPC offre una soluzione di stoccaggio

pallet flessibile ed intelligente per 10-30

pallet. In combinazione con il sistema di

gestione della produzione (MMS), questa

soluzione aumenta la vostra produttività

automatizzata e vi avvicina all’obiettivo

di 8.760 ore di produzione all’anno. E’

una soluzione ideale per i produttori di

componenti con produzioni in serie o limitate

ed esigenze mutevoli.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

”Il sistema può gestire fino a 30

pallet in modo indipendente nell’ordine

giusto. Ad esempio, potrete lasciar funzionare

il sistema senza presidio di notte

e scaricare i pallet lavorati la mattina

successiva. In caso di problemi, il sistema

invia un messaggio di errore sul

cellulare dell’operatore”, spiega Niemi

descrivendo l’intelligenza del sistema.

”In tal modo, FPC può supportare ed

aumentare veramente la capacità produttiva

delle vostre macchine utensili, quindi

potete sfruttare al meglio il vostro investimento

indipendentemente dalla marca

della macchina”.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

I sistemi Stoppani

impongono un

nuovo standard

in Svizzera

Il fornitore di sistemi svizzero Stoppani AG può

guardare con orgoglio ai 90 anni di storia, innovazione

e adattabilità al mercato. Dal 1978, l’azienda fornisce

sistemi completi, comprensivi di particolari estrusi e

moduli, nonché interi impianti ad aziende high-tech

europee nel settore, farmaceutico, meccanico e dei

semiconduttori. I sistemi di produzione flessibili

Fastems sono uno dei fattori chiave per l’alta capacità

produttiva della Stoppani.

20

”Spesso progettiamo i nostri prodotti in

stretta collaborazione con i clienti. La

produzione comprende particolari

estrusi, assemblaggio in ambiente controllato

nonché assemblaggio ed avviamento

di impianti completi”, dichiara

René Röthlisberger, Direttore di produzione

della Stoppani.

”Abbiamo maturato esperienza anche

nell’analisi del valore, cioè l’ottimizzazione

del ciclo vitale della tecnologia di

produzione e la definizione della rete dei

sub-fornitori, tempi di attraversamento e

costi”, continua Röthlisberger.

Soddisfare esigenze

contraddittorie in natura

Guido Pinna, Direttore della Stoppani,

sottolinea che la fornitura di sistemi di

produzione per settori differenti richiede

una collaborazione stretta, onesta e concreta

con i clienti e giustifica l’investimento

in sistemi ed impianti sia produttivi

che flessibili.

La nuova sede di Neuenegg della

Stoppani è progettata per un’ulteriore

crescita. La Stoppani impiega più di 100

operatori competenti e motivati, di cui

più di 10 partecipano attualmente ad un

corso di progettazione avanzato.

Il trasloco nella nuova sede ha consentito

l’installazione di un sistema di

produzione flessibile (FMS) della

Fastems.

Guido Pinna afferma che le esigenze

variabili dei clienti impongono al sistema

FM determinati requisiti come:

• Riduzione significativa o addirittura

eliminazione dei costi delle attrezzature

• Adattabilità alle esigenze variabili dei

clienti in termini di quantità, modifiche

e numero di articoli

• Funzionamento continuo dell’impianto-

su 3 turni, 7 giorni su 7

• Massima efficienza possibile per vari

tipi di produzione e prodotti, da singoli

particolari a lotti di medie e grandi

dimensioni

• Possibilità di produzione JIT con tempi

di attraversamento ridotti ed elevata

produttività

”Tutti questi requisiti sono soddisfatti

da un Fastems FMS-MLS-MD-630 con

spazio per 28 pallet di lavorazione da

630 x 500 mm e 74 Euro pallet da 800 x

1200 mm. Il sistema comprende anche

un centro di lavorazione orizzontale

Heller MC25 con due stazioni di carico/

scarico ed una stazione per i pallet di

materiale”, continua Pinna.

La promessa di un tasso di

utilizzo elevato

”Prevediamo di aggiornare il sistema

FMS con un secondo centro di lavorazione

Heller nel 2003 e, finora, i test dei

nuovi macchinari e dei programmi CN

promettono un tasso di utilizzo elevato

per la seconda macchina. Le 372 posizioni

per gli utensili nei magazzini sono

state adattate per un maggior numero di

particolari. Con due macchine disponibili,

i volumi di produzione saranno ripartiti

in modo ottimale tra i centri di lavorazione”,

afferma René Röthlisberger.

I suoi colleghi del centro di competenza

per la produzione meccanica stanno

progettando le necessarie attrezzature

per le varie applicazioni.

Ad esempio, i pallet riutilizzabili con

supporti sono già in uso e possono essere

fissati diversi particolari per la produzione

in serie. Per la realizzazione dei moduli

spesso necessari contemporaneamente,

è preferibile fissare diversi particolari

ad un singolo pallet. Anche i particolari

senza supporti o torri di bloccaggio

sono regolabili e sono necessari per costruire

i moduli in modo veloce ed efficiente.

Gli stessi supporti possono essere

21

utilizzati per fissare numerosi pezzi singoli

ad un pallet, aumentando l’efficienza

del sistema.

L’interfaccia CAM - MMS

”Il nuovo sistema CAM contribuisce a

risolvere l’annoso problema dello spostamento

dei pallet. In tal modo è possibile

interfacciare i vari programmi CN,

ottimizzando ulteriormente i tempi di lavorazione.

Questa interfaccia personalizzata

è stata realizzata con il sistema di

controllo Fastems MMS ed il sistema

CAM”, spiega René Röthlisberger.

”In futuro, lavoreremo con lotti più

grandi e pallet che attraverseranno il sistema

più volte al giorno, quindi il carico/scarico

automatico dei particolari sarà

essenziale. I particolari verranno caricati

automaticamente dal magazzino su Euro

pallet, trasferiti alle macchine e scaricati

dallo scaffale. In tal modo, la produzione

non richiederà più alcuna presenza ed

aumenterà il tasso di utilizzo del sistema

FMS”, prosegue René Röthlisberger.

La manutenzione del versatile sistema

FMS è affidata ad un team di tecnici

esperti. ”Puntiamo ad organizzare tutte le

attività di manutenzione per soddisfare

l’aumento di produzione ed i programmi

di lavoro variabili”, sottolinea René

Röthlisberger.

La produzione di componenti meccanici alla

Stoppani AG funziona come un centro di profitto.

L’80% circa della produzione avviene internamente.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Il sistema Fastems FMS è controllato dal

software MMS per PC.

Raggiungere gli obiettivi di

produzione!

Il Direttore Pinna ribadisce che, nonostante

l’investimento di capitale, la produttività

estremamente elevata di impianti

moderni come il sistema Fastems FMS

con centri di lavorazione integrati ad alte

prestazioni offre ai fornitori di sistemi

nuove possibilità ed un’enorme flessibilità.

La Stoppani AG sfrutterà al meglio

queste possibilità e le metterà a disposizione

dei clienti. Alta flessibilità e prezzi

competitivi sono qualità importanti per

un fornitore.

René Röthlisberger aggiunge che il

sistema FM, le macchine utensili ed il

sistema CAM consentiranno alla

Stoppani di raggiungere i propri obiettivi

di produzione: Fornitura JIT di componenti

di ottima qualità, tempi di

conduzione ridotti e prezzi competitivi.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

22

Buono. Ottimo.

FASTEMS.

Questo motto riassume i 15 anni di esperienza in sistemi di produzione

flessibili (FMS) della Reich-Austria Spezialmaschinen. Nel 1988,

acquistò il primo centro di lavorazione orizzontale con 9 pallet da un

fornitore tedesco ed un anno dopo aggiunse una seconda macchina

dello stesso produttore. Tra il 1996 e 1998, l’azienda ha installato un

sistema di pallet lineare con 22 posizioni, tre centri di lavorazione

orizzontale e due stazioni di attrezzaggio acquistati da un fornitore

giapponese. Infine, nel 2001 alla lista dei fornitori si sono aggiunti i

finlandesi , quando la Fastems ha fornito un FMS con 10 posizioni

per pallet da 1.000 x 1.000 mm, 12 posizioni per pallet da 600 x 600

mm ed una stazione di attrezzaggio per entrambe le misure di pallet.

Inoltre, al sistema sono stati collegati due diversi centri di lavorazione

orizzontale di un produttore giapponese.

In tutto il mondo, il marchio HOLZ-HER

è sinonimo di macchine per la lavorazione

del legno ad alta qualità ed efficienza.

La Reich-Austria Spezialmaschinen

GmbH di Voitsberg (Austria) produce seghe

circolari, bordatrici e centri di lavorazione

del legno di varie forme e dimensioni

e conta circa 280 dipendenti. Tutte

le macchine sono dotate di controlli SPS/

CNC e vengono vendute in tutto il mondo.

Oltre allo stabilimento principale, il

gruppo HOLZ-HER comprende la Reich

Spezialmaschinen di Stoccarda ed una

vasta rete di uffici. Nel 2002, il gruppo

HOLZ-HER ha venduto quasi 2.100

macchine, per un fatturato di circa 75

milioni di EUR.

Seguendo le tendenze

globali in termini di

modernizzazione

Lo stabilimento della Reich-Austria di

Voitsberg prevede reparti separati per

strutture di acciaio, assemblaggio e produzione

meccanica. La tecnologia FMS

viene impiegata in tutti i reparti da più di

15 anni.

”Precisione, flessibilità ed esperienza

professionale sono qualità insite in tutti i

prodotti del gruppo HOLZ-HER, e questi

attributi permeano anche la nostra filosofia

di produzione”, spiega Franz

Jantscher, Direttore di produzione della

Reich-Austria.

”Come tutti gli altri produttori di

macchine per la lavorazione del legno, la

Reich-Austria ha dovuto affrontare una

costosa modernizzazione e, per restare al

passo, ha optato per una produzione Justin-Time

economica con FMS fin dall’inizio”,

continua Jantscher. ”I vantaggi

sono stati immediati: lavorazione parallela

in tempo reale, turni ottimizzati e

fornitura ininterrotta dei vari particolari

per i moduli”.

Ultimo, ma certamente

non meno importante!

Negli ultimi 15 anni, il numero di prodotti

del gruppo HOLZ-HER è aumentato

in modo sostanziale e la tecnologia

FMS ha quindi offerto sempre più vantaggi.

”Le prime macchine pallet pool della

Heller alla fine degli anni ’80 consenti-

Negli ultimi 15 anni, il numero di prodotti del gruppo

HOLZ-HER è aumentato in modo sostanziale.

23

vano la produzione guidata di 2-150 pezzi.

Un grande vantaggio economico derivò

tra il 1996 ed il 1998 dall’installazione

di un sistema di pallet lineare della

Makino, che consentì a due operatori per

turno di gestire tre macchine. Nel 2000,

la gestione della produzione fu nuovamente

potenziata con l’acquisto di due

centri di lavorazione di dimensioni differenti”,

continua Jantscher.

Franz Jantscher esigeva che la possibilità

di espansione futura fosse prevista

fin dall’inizio. La Fastems fu considerata

estremamente flessibile in termini di dimensioni

e tipi di macchine e controlli:

”Un sistema indipendente dal fornitore

assicura un ottimo potere di acquisto per

il futuro. Al contrario, se il sistema avesse

potuto essere integrato soltanto con un

tipo di macchina, sarebbe stato difficile

negoziare il prezzo di nuovi acquisti”.

Ergonomia vincente

”Il sistema Fastems offre postazioni di

lavoro ergonomiche, programmazione e

software gestionale intuitivi nonché possibilità

di facile espansione futura. Dopo

la firma del contratto con la Fastems, per

l’integrazione nel nuovo sistema optammo

per centri di lavorazione Makino A99

e A55”, ricorda Jantscher.

”Una volta chiusa la commessa, la

Fastems nominò un responsabile di progetto

professionale e motivato, Kari

Aho, che ha fornito un prezioso contribuito.

La consegna era prevista per la

metà di maggio 2001 ed è stata rispettata.

”Gerhard Stiegler, Responsabile del

settore di produzione meccanica, selezionò

quattro operatori FMS che seguirono

l’addestramento dei tecnici Fastems di

Voitsberg. Dopo una settimana erano in

grado di far funzionare l’impianto da

soli. Anche il personale di assistenza e

manutenzione è stato addestrato direttamente

a Voitsberg.”

Mai più senza

Senza FMS, la produzione non sarebbe

più possibile per la Reich-Austria. Inoltre,

la fornitura continua di moduli con

componenti prodotti in questo modo è

già diventata una routine. Questo impianto

è uno dei sistemi di produzione flessibili

più moderni mai forniti ed attira l’interesse

di visitatori anche di altre aziende.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Per restare al passo con il mercato, la

Reich-Austria ha optato per una produzione

Just-in-Time economica con FMS

fin dall’inizio. Franz Jantscher, Direttore

di produzione.

L’impianto ha prodotto circa 450 articoli

diversi in lotti differenti, ed il loro numero

aumenta quotidianamente.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

La Reiser Maschinenbau

pone Fastems-FMS al centro

La Reiser Maschinenbau ha installato un sistema di produzione

flessibile (FMS) per la produzione di piccoli-medi lotti differenti

accanto al reparto di assemblaggio. L’azienda tedesca offre prodotti

”chiavi in mano”, da componenti di precisione pronti per

l’assemblaggio a macchinari e moduli complessi.

La chiave del successo della Reiser

Maschinenbau è la produzione flessibile.

L’azienda nacque come piccola azienda a

conduzione familiare nel 1985 a

Veringenstadt, cittadina nel sud della

Germania. Per anni ha utilizzato due

macchine CNC con stoccaggio lineare

della Maho e due centri di lavorazione

della Hüller Hille che condividevano un

pallet pool per pallet macchina con diverse

attrezzature. Tuttavia, l’azienda

non disponeva di un sistema automatico

di fornitura del materiale ed il numero di

pallet nel sistema era limitato, quindi richiedeva

un lungo tempo di attrezzaggio

oppure il cambio manuale esterno dei

pallet.

”Necessitavamo di un magazzino

automatizzato centrale con pallet macchina

e materiale, integrato tra macchine

utensili, stazioni di lavoro ed area di

24

assemblaggio”, afferma Jürgen Reiser,

Amm. Del. della Reiser Maschinenbau.

Il sistema Fastems FMS è stato installato

nell’estate 2002 per informatizzare

la costosa logistica manuale ed

integrare produzione ed assemblaggio in

una sola unità.

Flessibilità ed integrazione

Oggi, il sistema FMS è il fulcro delle attività

della Reiser Maschinenbau. Integrando

completamente tutti i processi

produttivi, l’obiettivo è ridurre i costi di

produzione ed i tempi di attraversamento

aumentando al contempo la qualità.

La navetta di stoccaggio dei pallet è

stata installata lungo la mediana dell’edificio,

direttamente sotto il tetto. In tal

modo è stato possibile raggiungere la

L’Amm. Del. Jürgen Reiser ritiene che la produzione

flessibile sia la chiave per il successo.

massima altezza possibile ed ottenere la

massima capacità.

La Reiser Maschinenbau impiega il

sistema FMS per numerosi articoli e moduli

con gestione Kanban. Le materie

prime vengono prelevate su richiesta dal

magazzino esterno. La produzione è basata

sulla domanda e dipende dai requisiti

dell’installazione, consentendo un flusso

logisticamente efficiente dei materiali.

Le scorte possono essere ridotte notevolmente

ed è possibile tagliare drasticamente

anche i costi di immagazzinaggio

a lungo termine del materiale. Il numero

elevato di pallet macchina permette di alternare

la produzione con o senza operatori.

L’intero processo, dall’arrivo delle

merci alla produzione, assemblaggio e

trasporto di tutti i particolari, è completamente

automatizzato. L’FMS modello

MLS-MD ha una portata massima di

1.800 kg e può contenere 46 pallet macchina

(630x500 mm), 6 pallet macchina

(1.250x1.000 mm) e 146 pallet materiale

costituiti da Euro pallet (800x1.200 mm),

pallet a griglia (840x1.240 mm) e modelli

speciali (1.050x1.050 mm). Il sistema

FMS è controllato dall’affidabile

software MMS per Windows, costituito

da moduli adattabili in base alle esigenze

del cliente.

Il sistema integra 3 centri di lavorazione

Hüller Hille, nbh150, nbh170 e

nbh135, nonché un nuovo concetto di lavorazione

della DMG, denominato

DMC125FD, che consente la lavorazione

e la tornitura su 5 assi. Inoltre, il sistema

è dotato di 3 postazioni di lavoro

ergonomiche e 3 stazioni per il materiale.

Produzione ”chiavi in

mano” da un unico

fornitore

La Reiser Maschinenbau produce circa

4.000 articoli, da piccoli e semplici componenti

di precisione a moduli complessi,

a loro volta assemblati e collaudati accuratamente

nel reparto di assemblaggio.

L’azienda produce particolari in acciaio,

alluminio, leghe di rame e plastica. Il

punto forte della Reiser Maschinenbau è

la lavorazione di piccoli lotti di 50-500

pezzi, sebbene produca anche singoli ordini

da 5-10 pezzi e sia in grado di effettuare

forniture da 20.000 pezzi all’anno.

Un sistema di acquisto efficiente ed

una logistica eccellente fanno sì che le

materie prime arrivino in tempo e le lavorazioni

esterne siano effettuate secondo

i piani. I pezzi cubici vengono rifiniti

in moderni centri di lavorazione computerizzati.

La tornitura avviene con torni dotati

di almeno 5 assi e di utensili avanzati.

25

Una delle stazioni di carico LSM, con pallet macchina da 1250 mm.

Il software CPS 2000 offre alla

Reiser Maschinenbau la forza e la capacità

per soddisfare le esigenze reali della

produzione continua. Questo software

esclusivo combina efficienza e flessibilità,

strutturando la programmazione CN e

sfruttando le capacità esistenti degli addetti.

Mediante una fotocamera ‘intelligente’,

misura automaticamente gli utensili

richiesti. I pezzi vengono monitorati

di continuo e regolati all’occorrenza per

tutto il processo di produzione.

Secondo la Reiser, produzione

innovativa significa tecnologia responsabile,

rapida realizzazione delle esigenze

dei clienti ed esperienza in ogni aspetto

di componenti di precisione e moduli

meccanici. Per i clienti, ciò si traduce in

miglioramento continuo della produzione

di particolari, esperienza nella produzione

modulare, prezzi vantaggiosi e vasta

produzione.

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Reiser Maschinenbau

in breve

Fondazione 1985, Veringenstadt

Dipendenti Circa 30

Produzione 4000 articoli differenti

Fatturato 3-5 milioni di euro

Logistica 3800 consegne/anno

ai clienti

5.000 consegne/anno

dai fornitori

Sistema di qualità Certificato ISO 9001

Modello di qualità Certificato EFQM

Maggiori informazioni:

www.reiser-maschinenbau.de


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

L'industria è in costante movimento. Il

movimento ed il flusso di acqua, olio,

vapore e granulati attraverso le tubazioni

ed i tubi, i serbatoi ed i condotti assicurano

il funzionamento di impianti grandi e

piccoli. Questo movimento è controllato

e gestito da processi operativi adatti. Le

valvole si aprono e si chiudono, le saracinesche

forniscono l'accesso e porte

controllano il flusso.

AUMA fornisce una strategia integrata

per tenere l'industria in movimento.

AUMA

tiene l'industria in movimento con

la tecnologia Fastems FPC

AUMA, Armaturen- und Maschinenantriebe, progetta e produce

attuatori di controllo per azionamenti di macchine e riduttori in Germania.

Al termine dell'anno scorso, AUMA ha deciso investire in un centro

di lavoro orizzontale automatizzato con un sistema flessibile FPC costituito

da un container base, un mini container di estensione, una stazione

di carico e l'MMS, il software di controllo FMS. L'installazione di tale

sistema in uno spazio molto limitato è stato un compito infine risolto

grazie alla collaborazione di tutti gli interessati.

26

Gli attuatori elettrici azionano valvole,

porte e rubinetti e determinano il ritmo

di movimento e la frequenza di arresto e

sono integrati in circuiti di controllo per

rispondere alle variabili di controllo.

Possono essere collegati a banchi, sale e

centri di comando esterni o affidarsi alla

loro elettronica intelligente. Oggi più di

1.000 persone in tutto il mondo si dedicano

alla progettazione, alla produzione,

alla vendita ed alle aree di assistenza dell'azienda

per assicurare l'affidabilità, la

robustezza e la sicurezza degli

azionamenti, comandi e scatole di ingranaggi

AUMA.

Una sfida difficile

“Stavamo cercando un sistema con non

solo il numero massimo di posizioni di

pallet in uno spazio minimo, ma anche

uno di semplice espansione, indipendente

dalla macchina e senza lunghi periodi

di interruzione della produzione”, com-

menta Steffen Baumeister, direttore del

reparto risorse operative. Altre caratteristiche

primarie includevano la flessibilità,

l'opzione di operare con turni di lavoro

senza personale e la possibilità di

adattare la capacità alle necessità effettive

del cliente. Le margherite standard di

pallet circolari non sono state prese in

considerazione a causa della loro enorme

necessità di spazio ed all'opzione di

espansione molto limitata.

L'idea di provare un FPC (Flexible

Pallet Container) della Fastems è giunta

da un rivenditore. Dopo aver osservato lo

spazio disponibile, persino Klaus

Maurmaier, responsabile delle vendite

per la Germania, era scettico. Le condizioni

dell'edificio imponevano forti limitazioni

alla configurazione, ad esempio

la navetta doveva spostarsi all'interno di

un recesso esistente nel soffitto. Per alcune

settimane, AUMA ha utilizzato un

FPC con 12 posizioni di magazzinaggio

di pallet, un Hüller Hille nbh135

espandibile con un FPC supplementare a

10 posizioni di magazzinaggio di pallet,

una stazione di carico ed un nbh135.

“Abbiamo compiuto un passo avvicinandoci

al nostro obiettivo di produzione

di 24 ore su 24 con 2 turni di lavoro in

presenza di operatori e 8.760 ore all'anno”,

dichiara Steffen Baumeister con un

sorriso confidente.

Il giorno della verità

Dopo la consegna del FPC e della macchina

il venerdì, 18 luglio 2003, era chiaro

che i passaggi stretti e lo spazio limitato

avrebbero richiesto una grande creatività

della squadra di trasporto per poter

installare il sistema.

All'inizio è stata usata una gru mobile

per sollevare la base ed i mini

container dall'autocarro da 40 tonnellate,

dopo di che sono stati trasportati con un

carrello a ruote attraverso lo stretto corridoio

fino al posto giusto. La distanza calcolata

fra il bordo superiore dei container

e la trave del soffitto era di soltanto 20

millimetri! La teoria è spesso diversa

dalla pratica, per cui questo calcolo è stato

messo alla prova. Alla fine sono risultati

dieci millimetri, il che era ancora

sufficiente!

Dopo aver trasportato il sistema di

container sul luogo previsto, la macchina

utensile è stata fatta entrare con lo stesso

metodo. Sebbene sia stata smontata parzialmente

(come misura preventiva) per

ridurre la sua altezza, la macchina era

più larga, più lunga e più pesante del

FPC. Per rendere le cose più complicate,

ha dovuto essere ruotata di 90 gradi in

uno stretto spazio per poter essere collo-

27

cata in un complesso recipiente di raffreddamento.

Quattordici tonnellate sono

state spostate accuratamente manovrando

frequentemente le ruote sulla loro posizione

definitiva. Il personale dall'azienda

di trasporto ha svolto bene il loro compito

e dopo quattro ore di intenso lavoro e

di costante concentrazione l'FPC e la

macchina utensile si trovavano nella loro

posizione prevista.

Difficoltà impreviste -

soluzioni strategiche

Subito dopo il posizionamento del FPC e

della macchina è stato notato che la navetta

collideva con la trave presente sul

recesso del soffitto quando si avvicinava

alle posizioni superiori dei pallet. L'asse

Y della macchina era inoltre pericolosamente

vicino ad una trave del soffitto.

Per concludere, la struttura del recipiente

di raffreddamento collideva con le parti

meccaniche inferiori della macchina.

Il gran numero di complessi problemi

iniziali ha portato ad un'aria di rassegnazione,

ma grazie alle analisi sistema-

AUMA in breve:

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

tiche, sono state escogitate delle soluzioni.

L'FPC è stato posizionato il più lontano

possibile mediante le viti di registro.

Inclinando l'FPC e la nuova posizione

zero dell'asse Z è stato corretto il profilo

di distorsione della trave dell'edificio.

Una distanza di dieci millimetri fra il

profilo di distorsione della trave dell'edificio

non è proprio generosa, tuttavia

sufficiente.

La vasca di raccolta lubrorefrigerante

è stata adattatata, in modo da poter contenere

la macchina utensile. Ciò ha comportato

la realizzazione di nuovi punti di

ancoraggio e lo spostamento della macchina

avanti e indietro per due volte.

Non sono stati compiti facili, tuttavia soluzioni

realizzabili.

Alla fine l'attitudine collaborativa di

tutti ha contribuito a raggiungere l'obiettivo

più importante: un risultato positivo

per il cliente!

Fatturato in tutto il mondo: oltre 140 milioni di Euro

Personale in tutto il mondo: 1.100 (intero gruppo)

Impianti di lavorazione: Müllheim (Germania, sede principale),

Ostfildern (Germania, succursale),

Coswig (Germania)

Succursali di vendita: in tutto il mondo

Sistema di gestione ambientale: conforme a DIN EN ISO 14001

Sistema di gestione della qualità: conforme a DIN EN ISO 9001


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Salvagnini è stata fondata nel 1963 ed

oggi l'azienda occupa 1.085 persone nel

gruppo e 650 persone nel suo moderno

stabilimento ad alta automazione di

Sarego, nell'Italia nord-orientale.

Salvagnini fornisce sistemi di trasformazione

flessibili a clienti che desiderano

ottimizzare il loro flusso logistico con

soluzioni altamente automatizzate.

28

Salvagnini

Fastems

accelera la produzione con

Salvagnini progetta e produce sistemi flessibili di trasformazione

per lamiere sottili. È leader di mercato nel settore dei pannelli ed

anche il primo produttore al mondo di macchine per pannelli

completamente automatiche e non presidiate. Salvagnini ha installato

oltre 2.500 sistemi in 50 paesi diversi. L'azienda opera in

quattro stabilimenti produttivi: a Sarego ed a Montefredane in Italia,

a Ennsdorf in Austria ed a Hamilton nell'Ohio, USA.

Le principali linee di prodotti dell'azienda

sono: punzonatrici, macchine

per la produzione di pannelli (cioè sistemi

automatici di piegatura di lamiere sottili),

sistemi robotizzati di

pressopiegatura e sistemi di taglio laser.

Per completare queste linee di prodotti,

Salvagnini progetta e produce sistemi di

stoccaggio automatico delle lamiere e so-

luzioni integrate a robot per la manipolazione

completa sia dei semilavorati che

delle lamiere finite.

“Il nostro sistema S4 è il marchio leader

nell'integrazione di fustellatura e taglio

ed il nostro Roboformer è stato il pioniere

internazionale della piegatura

robotizzata”, spiega Claudio Martignoni,

direttore di produzione del gruppo

Salvagnini.

Fastems per l'aumento

della capacità

Fastems FMS combina due centri di lavorazione

Starrag STC1000 con pallet di

dimensioni di 800 x 800 mm. Lo

stoccaggio viene realizzato per 24 pallet

di produzione del peso massimo di

3.500 kg e dimensioni di caricamento di-

verse e per 27 pallet di materiale del

peso massimo di 2.000 kg. Il sistema

possiede una stazione di carico tiltante

(LST) per facilitare le operazioni di carico

e scarico ed una macchina di lavaggio

per la rimozione di trucioli e lubrificante

e la pulizia del pezzo. Il sistema è gestito

dal sistema di controllo Fastems MMS

con un pacchetto versatile di opzioni

software.

Fastems FMS è stato acquistato nel

2002, in quanto desideravamo aumentare

la nostra capacità di produttiva ed allo

stesso tempo ridurre i costi. Il sistema sta

iniziando ad operare e crediamo di ottenere

buoni risultati", dice Claudio

Martignoni.

“Miriamo ad un aumento del 40 %

della produttività e prevediamo che il sistema

FM migliori i tempi di produzione,

consentendo una maggiore flessibilità e

consegne più rapide. Tenteremo inoltre

di ottenere una riduzione del 20 % dei

tempi di attraversamento e la diminuzione

dei periodi di inattività per manutenzione

non programmata. L'obiettivo principale

è naturalmente e soprattutto quello

di mantenere l'alta qualità del prodotto”,

continua.

Prodotti automatizzati

richiedono una

produzione automatizzata

“Produciamo con un elevato livello di

automazione. È così abbastanza naturale

che crediamo nell'automazione ed applichiamo

la stessa filosofia alla nostra produzione”,

sottolinea Claudio

Martignoni.

La produzione avviene in due turni

con un operatore per due macchine cinque

giorni alla settimana. “Il nuovo sistema

FM ci consente di iniziare un terzo

turno senza personale e di operare anche

durante il fine settimana”, afferma.

“Il sistema Fastems è stato adottato

perché era il partner già scelto da

StarragHeckert, il fornitore di centri di

lavoro e le sue referenze indicavano

chiaramente buone opportunità per raggiungere

i nostri obiettivi. Fastems è

inoltre l'unico produttore di FMS che

fornisce una gestione integrata sia di

pallet del materiale che di pallet di lavoro

nello stesso sistema”.

Pezzi di alto contenuto

tecnologico

“Lavoriamo con serie ripetute di quattro

- otto pezzi con lotti di dettagli esigenti.

Il sistema Fastems è usato per tutti i

componenti strategici che richiedono alti

29

livelli tecnologici e la massima precisione”,

descrive Fabio Grimoldi, direttore

di produzione di Salvagnini Italia.

“Finora Fastems FMS ci ha consentito

di aumentare la disponibilità e di ridurre

lo stoccaggio di semilavorati, in

termini di qualità e di spazio. Un sistema

multilivello come questo ci ha offerto

l'opportunità per un maggior numero di

attrezzature pronte”, Grimoldi elenca i

vantaggi tratti dall'investimento in FMS.

Come ulteriori vantaggi offerti da

Fastems, Claudio Martignoni accenna

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

al sistema di controllo software integrato

nel sistema MRP Salvagnini e che consente

una flessibilità molto grande della

gestione della produzione con spiccate

funzioni di resoconto. “Tirando le somme,

FMS Fastems è un sistema avanzato

con alta affidabilità e controllabilità e

che permette di adottare una produzione

senza personale e di ottenere livelli di efficienza

davvero elevata”.


SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

Klaus Maurmaier è stato assunto alla

Fastems Göppingen circa quattro anni fa.

In precedenza, ha lavorato per aziende

come GE Fanuc e Schaudt Grinding

Machines. Alla Fastems non si è limitato

ad approfondire automazione industriale

e relativa tecnologia, ma ha anche imparato

il finlandese, la lingua madre dell’azienda.

L’ispirazione di imparare il

finlandese gli è venuta un giorno al lavoro:

”In ufficio ero circondato da

finlandesi e ho sentito il mio nome almeno

una decina di volte senza sapere di

che cosa parlassero”, ricorda Klaus. ”In

quel momento ho deciso di imparare il

finlandese, una lingua che parlano o conoscono

soltanto i finlandesi”.

Mi sono unito ad un gruppo di studenti

universitari per studiare il finlandese

qui a Göppingen. Il corso era tenuto da

una signora finlandese, Leena Kinnunen,

ex segretaria della Fastems Göppingen alcuni

anni prima. Nonostante le parole interminabili

e la grammatica complicata,

imparare il finlandese è stato divertente ed

interessante”, continua Klaus.

Pronto per nuove sfide

Per definizione, una persona che decide

di imparare per hobby il finlandese non

può avere paura delle sfide. Questa determinazione

è una virtù preziosa di

Klaus anche sul lavoro in quanto si occupa

del mercato FMS tedesco, caratterizzato

da clienti esigenti e concorrenza

agguerrita. ”Il mio obiettivo è affrontare

una sfida e trasformarla in realtà per i

miei clienti”, afferma Klaus.

30 PASSATEMPI

Hyvä Klaus!

Avreste mai immaginato di incontrare un perfetto gentleman

tedesco con tipico nome ed aspetto tedesco che parla

finlandese? Intervistiamo Klaus Maurmaier, Responsabile Vendite

in Germania della Fastems GmbH di Göppingen, che ci

sorprende salutandoci con ”terve” anziché ”hello”.

”In questo mercato è importante conquistare

la fiducia dei clienti. E mantenere

le promesse. Non sono consentite

scorciatoie, devi mantenere le promesse

ed essere pronto a lavorare duramente”,

avverte Klaus.

L’entusiasmo per le lingue

Alcuni sostengono che gli ingegneri e le

lingue non vadano d’accordo, tranne che

quando si parla dei linguaggi di programmazione

dei computer. Klaus è l’eccezione

a questa regola. Oltre al finlandese,

parla correntemente inglese e tedesco,

ed un po’ di francese.

Per quanto riguarda le ragioni del suo

entusiasmo, Klaus afferma di divertirsi a

studiare la struttura delle varie lingue. ”La

grammatica finlandese è come un’avventura”,

sorride Klaus.

Una personalità interculturale

Imparare una lingua aiuta anche a comprendere

la mentalità di un popolo. ”Ad

esempio, conoscere qualche parola della

lingua mi ha aiutato a comprendere meglio

come agiscono e reagiscono i

finlandesi. Il loro stile di comunicazione

diretto sul lavoro, ad esempio, è insito

nella loro lingua, come la fredda cortesia

è insita nell’inglese britannico”, spiega

Klaus. ”I finlandesi non diranno mai ‘ti

prego di farlo subito’ perché ‘prego’ non

viene utilizzato in questo contesto. Al

contrario, è difficile tradurre alcune parole

finlandesi in altre lingue europee. Ad

esempio, esistono diversi nomi per i vari

tipi di neve e parole come sisu, che significa

forza mentale simile alla tenacia dei

finlandesi, oppure varie pronunce e significati

di ”tuli (fuoco)”, ”tuuli (vento)”

e ”tulli (dogana)” e, ovviamente, di sauna,

parola utilizzata anche in altre lingue”,

prosegue Klaus.

Spesso si dice che la pronuncia

finlandese sia impossibile da imparare -

un’altra teoria che Klaus ha smontato.

Klaus ha una pronuncia così chiara e corretta

da poter fungere da esempio per

molti finlandesi. ”Parlare come si scrive

mi aiutato ad imparare il finlandese perché

anche i tedeschi parlano come scrivono:

bisogna solo accentuare la prima

sillaba e prolungare o accentuare le lettere

doppie”, nota Klaus. L’unico problema

è trovare le terminazioni giuste per i vari

casi, ma parlando, ascoltando e leggendo

è possibile migliorare. Grazie al sostegno

ed alla pazienza dei miei colleghi

finlandesi, in particolare quelli di

Tampere, il mio finlandese migliora di

giorno in giorno. Tollerano gli errori e mi

correggono amichevolmente, il modo

giusto per migliorare il mio finlandese.

Inoltre, i finlandesi non si aspettano una

conversazione perfetta e di alto livello.

MORALE:

L’abito non fa il monaco. Un ingegnere

tedesco può sostenere una discussione

linguistica di livello universitario parlando

anche in finlandese!

CURIOSITÀ

L’annuale Fastems Open House si è svolta

il 23-25 aprile 2003. Questo evento di

3 giorni ha accolto i clienti finlandesi

della Fastems per presentare gli ultimi

sviluppi tecnologici. Presso la sede di

Lahdesjärvi della Fastems è stata allestita

una mostra straordinaria di centri di

lavorazione, robot ed attrezzature ausiliarie.

Inoltre, i partecipanti hanno potuto

visitare il rinnovato FMS Training

Center.

Il motto di quest’anno era ”In tempo

per il successo”. Questo tema si riferisce

al concetto di 8.760 ore di produzione all’anno

ideato dalla Fastems. La tecnologia

dello stabilimento è stata illustrata

con diverse presentazioni interessanti, tra

31

Fastems Open House 2003:

”In tempo per il successo”

La Fastems ha presentato gli ultimi sviluppi in tecnologia di

automazione industriale presso la propria sede di Lahdesjärvi,

Tampere.

cui una incentrata sullo spirito di gruppo

come strumento per il successo, condotta

dall’allenatore della nazionale finlandese

di hockey su ghiaccio.

I 200 visitatori hanno compreso che

non è necessario fare molta strada per vedere

gli ultimi sviluppi tecnologici industriali.

Clienti svedesi più informati sui

robot industriali

La Fastems offre ai propri clienti un corso completo in robotica

industriale organizzato dal produttore leader Fanuc Robotics.

La Fastems distribuisce

i prodotti Fanuc

Robotics in Finlandia e

Svezia fin dagli anni

‘90. Quest’anno, la

Fastems in Svezia ha offerto

ai propri clienti la

possibilità di partecipare

al Fanuc Training

Program presso la nuova

sede.

”Ci siamo trasferiti

nella nuova sede 2 anni

fa, e già allora pensammo

di costruire un Training

Centre in robotica.

L’idea è stata sviluppata

ed all’inizio dell’anno è

stato organizzato il pri-

SYSTEM INTEGRATOR 1 • 2003

mo corso di formazione. Nella stessa

sede, possiamo anche collaudare le nostre

applicazioni dei robot”, afferma

Per-Olof Carlsson, Responsabile Vendite

per la robotica.

Il programma di formazione prevede

tre corsi differenti: gestione utenti, programmazione

e manutenzione elettrica.

Sono previste 10 sessioni di formazione

all’anno, con un massimo di 8 studenti

per volta.

I corsi hanno riscosso un grande successo

ed il metodo di formazione sembra

efficace. Gli studenti svolgono diversi

tipi di esercizi con i robot, assistiti da un

istruttore.

”Possiamo organizzare corsi di formazione

anche presso i clienti”, promette

Carlsson.


TEMPO DI INNOVAZIONI

EMO 2003

21 - 28 ottobre

Benvenuti alla EMO 2003

di Milano, Italia, dove la

Fastems introdurrà soluzioni

FMS nuove e rivoluzionarie!

Venite nel nostro mondo dove

l'efficienza si incontra con la flessibilità.

Alla EMO 2003 scoprirete gli ultimi sviluppi della

tecnologia FMS (Flexible Manufacturing System).

Un sistema multilivello per impieghi medi (MLS-MD)

dotato di una stazione di carico, di una stazione materiale

ed integrato con un centro di lavoro orizzontale

Mori Seiki NH5000. Il sistema verrà esposto con un

nuovo modello di navetta (DMC-MD) e con l'ultima

versione del suo Manufacturing Management System

(MMS), un software di controllo basato su PC

che integra diverse nuove funzioni.

Vi mostreremo anche come la nuova cella robot

di sbavatura DBL, integrata nel sistema FM, automatizzi

il difficile e fastidioso processo di sbavatura.

Potrete inoltre familiarizzarvi con la nostra tecnologia

FPC nello stand Kitamura A04 nel padiglione

20.I o nello stand Enshu A07 nel padiglione 1.

Nuovi livelli con 8760 ore di produzione all'anno.

Benvenuti!

Padiglione 20.I, stand CO1

Il nostro Manufacturing Management System aggiornato,

sarà presentato in anteprima alla EMO. MMS è un software

di controllo versatile, progettato appositamente per i vostri

sistemi FM.

www.fastems.com

Fastems

Tuotekatu 4

FIN-33840 Tampere, Finland

Tel. +358 (0)3 268 5111

Fax +358 (0)3 268 5000

Hakkilankaari 2

FIN-01380 Vantaa, Finland

Tel. +358 (0)9 345 048

Fax +358 (0)9 3450 5623

Heilbronner Straße 17/1

D-73037 Göppingen, Germany

Tel. +49 (0)7161-963 800

Fax +49 (0)7161-963 8049

Bultgatan 40 B

S-442 40 Kungälv, Sweden

Tel. +46 (0)303 246 900

Fax +46 (0)303 246 910

Hawley Mill-Hawley Road

Dartford, Kent DA2 7SY,

United Kingdom

Tel. +44 (0)7818 427133

Fax +44 (0)1322 282250

99, rue de Gerland

F-69007 Lyon, France

Tel. +33 (0)4 3765 2000

Fax +33 (0)4 3765 2001

Via Cavriana, 3

I-20134 Milano, Italia

Tel. +39 02 7391 203

Fax +39 02 7391 260

Arthur Baumgartner Werkzeugmaschinen

und Werkzeuge AG

Zürichstrasse 240, CH-8122 Binz

Switzerland

Tel. +41 (0)1 980 3535

Fax. +41 (0)1 980 2951

Fastems USA

15 McDonough Street

Dayton, Ohio 45402, USA

Tel. +1 937 463 7671

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