La fragilità dell'anziano - Sistema Nazionale Linee Guida

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La fragilità dell'anziano - Sistema Nazionale Linee Guida

SNLG-Regioni – La fragilità dell’anziano

SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI MAGGIORI DELLA LINEA GUIDA

“UNINTENDED WEIGHT LOSS IN OLDER ADULTS (UWL) EVIDENCE-BASED

NUTRITION PRACTICE GUIDELINE”*

(ADA 2009)

• Si ritiene necessario lo screening degli anziani per individuare una possibile perdita di peso involontaria.

• Per lo screening occorre utilizzare strumenti validati per la popolazione anziana, quali il Mini Nutritional Assessment

Short Form e il Nutrition Screening Initiative DETERMINE Your Nutritional Health (DETERMINE) (Posner

BM et al. 1993).

• L’osservazione protratta nel tempo della quantità del cibo assunto e quantità del cibo scartato, la misura dell’apporto

calorico, la valutazione della masticazione e della deglutizione sono procedure necessarie da protrarre

nel tempo (alcuni giorni).

• L’apporto calorico medio per un adulto anziano deve essere stimato sulla base del peso corporeo appropriato.

• Nei soggetti a rischio di denutrizione è consigliabile l’uso di integratori alimentari.

• Nell’adulto anziano con perdita di peso involontaria deve sempre essere considerata la possibilità di una condizione

depressiva.

• E’ utile che il cibo sia consumato in un ambiente gradevole e adeguato e, possibilmente, non da soli.

• Per gli anziani è consigliabile una dieta libera, facendo solo attenzione alla consistenza del cibo nei soggetti

disfagici.

• Sono utili trattamenti farmacologici con stimolanti dell’appetito, quali la ciproeptadina e la mirtazapina.

* Vengono qui condensate alcune delle raccomandazioni della linea guida originale.

Appendici

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