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BILANCIO SOCIALE

DI MANDATO

2004-2009


Presentazione e premessa metodologica

Il Bilancio Sociale di Mandato per rendicontare cinque anni di amministrazione:

presentazione del Presidente

Equilibrio economico e finanziario, crescita del patrimonio, nessun debito fuori bilancio

Premessa metodologica, gruppo di lavoro e piano di lettura

pag. 4

pag. 6

pag. 9

pag. 10

Parte I – Governance e Organizzazione

La Provincia di Cosenza: la sua identità, il contesto e gli stakeholder

Come funziona la Provincia

• Struttura politico-amministrativa

• Organigramma, unità organizzative e organi interni di controllo

• Enti e società: le politiche di esternalizzazione

Assetto istituzionale e risorse umane: analisi di genere

• Giunta e Consiglio

• Il personale

• La formazione

• I sindacati

Comunicazione

• Ufficio stampa

• Portale della Provincia

• Periodico della Provincia

• Giornale della Provincia

pag. 14

pag. 16

pag. 22

pag. 22

pag. 26

pag. 30

pag. 31

pag. 31

pag. 34

pag. 41

pag. 43

pag. 44

pag. 44

pag. 45

pag. 48

pag. 49


Sommario

Parte II – Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

Le macro-aree di intervento

• Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture (I area d’intervento)

• Servizi alla collettività (II area d’intervento)

• Territorio e ambiente (III area d’intervento)

• Economia, lavoro e formazione professionale (IV area d’intervento)

• Servizi interni, programmazione e internazinalizzazione (V area d’intervento)

pag. 50

pag. 52

pag. 53

pag. 91

pag. 113

pag. 145

pag. 165

Parte III – Una lettura dei dati di Bilancio 2004-2009

Bilancio Sociale di Mandato, presentazione del Dirigente del settore Bilancio

e Programmazione Economico-Finanziaria

Analisi finanziaria: entrate e spese

Principali indicatori di Bilancio

Analisi per funzioni

Principali fonti di finanziamento della spesa per investimenti

Analisi per natura

I dati economico-patrimoniali

Comparazione Preventivo-Consuntivo

Gli impegni di Bilancio per il 2009

pag. 198

pag. 200

pag. 201

pag. 205

pag. 208

pag. 210

pag. 211

pag. 213

pag. 215

pag. 218

Allegato - Asseverazione

pag. 223


Presentazione

e premessa metodologica

Il Bilancio Sociale di mandato è lo

strumento che consente agli organi

politici e tecnici dell’ente locale di

dimostrare quantitativamente e

qualitativamente alla cittadinanza

qual è il valore che ha generato

la loro attività per la comunità

stanziata, nel corso dei cinque anni

di mandato


6

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Il Bilancio Sociale di Mandato

per rendicontare cinque anni

di amministrazione

Sono ormai due anni che la Provincia di Cosenza elabora il proprio

Bilancio Sociale.

Una scelta precisa, decisamente assunta per mettere a disposizione

della collettività uno strumento che è prima di tutto di partecipazione

.

Riteniamo importante che una Istituzione qual è la nostra, appartenente

a quel Mezzogiorno che è ancora questione, che non

ha risolto i suoi secolari problemi che anzi ne affronta sempre di

maggiori in tempi complessi, praticando una volta in più confronto

e condivisione, si rapporti in maniera trasparente con i cittadini.

Che ad essi spieghi quale sono state le strade maestre che si

sono seguite per impiegare le risorse, così preziose, ormai, da

amministrare con il massimo della oculatezza.

Abbiamo sentito ciò come dovere, necessità, giusto riguardo,

perché abbiamo interpretato in forte modo il peso della rappresentanza,

della delega, essenziali categorie in cui devono per primi

albergare l’affermazione della legalità e delle pari opportunità in una terra nella quale

sempre più grande e centrale diventa il bisogno di crescere e di affermare nuovi orizzonti

di democrazia e libertà.

Nei primi due documenti- avevamo sottolineato- le cifre erano simbolo evidente del nostro

concreto modo di operare, del metodo che abbiamo voluto assumere e seguire, che

ha consentito di ottimizzare l’ utilizzo delle risorse per la realizzazione di un complessivo

sistema di servizi capace di corrispondere alle esigenze della collettività.

E riempie d’orgoglio che la Corte dei Conti, nella sua ultima relazione abbia riconosciuto

il nostro come un Ente sano, che ha conti in ordine e nessun debito

L’arida presentazione dei conti ha trovato corrispettivi nel più immediato linguaggio delle

realizzazioni: le opere, le azioni, i programmi compiuti.

Siamo ora giunti al termine dell’esperienza iniziata nel 2004.

A ragione ancora più forte e sostenuta vogliamo indicare che i patti stretti sono stati

onorati, che le proposte iniziali oggi sono concretezza.

Il Bilancio Sociale di fine mandato ha voluto essere ed è molto di più che un rendiconto

stabilito normativamente.

E’ la cifra, termine che accogliamo nella sua portata semantica più evocativa, di un grande

impegno ed una sentita responsabilità declinati nell’arco di cinque anni.

Ci eravamo prefissi obiettivi di crescita e sviluppo. Per questi abbiamo lavorato con

sforzo diuturno.

Abbiamo investito risorse, capitale umano. Ma anche passione per la terra delle nostre

origini e per quella in cui hanno radici i nostri giovani, cui per gran parte sono stati dedicati

progetti importanti.


Presentazione e premessa metodologica

7

Le grandi infrastrutture, le scuole, le politiche che hanno messo al centro il lavoro, la

formazione, la cultura, il sociale, l’ambiente, le eccellenze di questa terra e la loro valorizzazione

hanno richiesto un grande lavoro per il quale sono certamente da ringraziare la

Giunta, i dirigenti, i funzionari, tutti i dipendenti della Provincia di Cosenza.

Non mancano numeri importanti in questo documento.

400 milioni di Euro impegnati spiegano l’importante scelta di spostare le risorse sugli

investimenti e significano, dopo cinque anni, concreta possibilità di spezzare secolari

isolamenti per intere comunità attraverso nuove vie di comunicazione in nuovi organizzati

sistemi di mobilità; certezza di praticare sport in sicurezza, come in sicurezza frequentare

istituti scolastici nuovi, modernamente attrezzati; aver avuto occasioni di confronto

intellettuale; stimoli su cui riflettere; opportunità.

Ed è per noi motivo di profondo orgoglio che la Corte dei Conti, nella sua ultima relazione

abbia riconosciuto il nostro come un Ente sano, che ha conti in ordine e nessun debito

contratto fuori Bilancio.

Impossibile in questa breve introduzione che rivolgo ai cittadini ed alle cittadine- che

sempre, se lo hanno voluto, nel Palazzo della Provincia hanno avuto la possibilità di trovare

la propria casa- elencare tutto ciò che è stato fatto; questo compito è demandato

alle pagine che seguono.

In un documento che, pensiamo, contiene una chiave di lettura in più : quella della storia.

Perché siamo sicuri di aver contribuito a segnarne un capitolo denso di rilievo in quella

della nostra Provincia, orientato ad un futuro migliore e di progresso per questa terra.

Gerardo Mario Oliverio

Presidente della Provincia di Cosenza


8

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Presentazione e premessa metodologica

9

Equilibrio economico e finanziario,

crescita del patrimonio,

nessun debito fuori bilancio

Negli ultimi anni la Provincia di Cosenza ha accresciuto le proprie

competenze anche in seguito al trasferimento di funzioni da

parte della Regione; tale situazione ha necessitato, più di prima,

l’adozione di una strategia di efficienza interna e di gestione oculata

delle risorse. In questi anni di amministrazione, grazie agli

innovativi strumenti di gestione adottati (controllo di gestione e

contabilità economica) e alla professionalità del personale i costi

di gestione sono stati contenuti anche a fronte di un continuo

miglioramento dei servizi offerti. Operare in condizioni di efficacia

ed efficienza sono stati gli obiettivi a cui si è teso. La provincia di

Cosenza è stata amministrata mantenendo alti i livelli di credibilità

finanziaria del proprio Bilancio, senza mai ricorrere ad anticipazioni

di cassa e rimanendo l’unico ente in Calabria a non registrare

debiti fuori bilancio (dati Corte dei Conti). I risultati sono ravvisabili

nella crescita del patrimonio nel corso degli anni e nel perdurare

della situazione di equilibrio finanziario ed economico dell’Ente.

In questo ultimo mandato amministrativo la Provincia di Cosenza ha trasformato radicalmente

il proprio ruolo, oggi partecipa da protagonista alle politiche di sviluppo del

territorio, dialoga con le istituzioni nazionali e internazionali al fine di creare cooperazione

e strategie di rete, si confronta e comunica con i cittadini.

È in questo quadro di azioni che si inserisce il processo di rendicontazione sociale intrapreso

dalla Provincia ormai da più di tre anni.

Il bilancio sociale di mandato è l’output di un processo con il quale l’amministrazione

rende conto delle scelte compiute e dei risultati ottenuti in un dato periodo, in modo da

consentire ai cittadini di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione

ha realizzato il suo mandato. Attraverso il Bilancio di Mandato l’azione dell’amministrazione

è letta e giudicata compiutamente dai cittadini.

La Provincia di Cosenza ha rappresentato nell’ambito del territorio nazionale esempio

di “buona pratica” amministrativa, difatti è stato il primo ente a redigere il documento di

Bilancio sociale secondo quanto stabilito dalle linee guida tracciate dall’Osservatorio per

la finanza e contabilità del Ministero dell’Interno.

L’adozione del bilancio sociale di mandato dimostra una nuova qualità dell’azione pubblica,

aperta, plurale e democratica.

Rachele Grosso Ciponte

Assessore al Bilancio

e Programmazione economico-finanziaria


10

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Premessa metodologica,

gruppo di lavoro e piano di lettura

La Provincia di Cosenza, continuando l’attività di rendicontazione sociale già avviata

negli anni 2006 e 2007, con il documento di Bilancio sociale di mandato (2004-2009) ha

inteso illustrare e verificare il grado di attuazione del “programma di governo

del Presidente”.

Come il bilancio sociale annuale, il bilancio sociale di mandato persegue come primario

obiettivo quello di rendere leggibile alla cittadinanza il valore che l’attività provinciale

ha prodotto durante il periodo di mandato. Infatti, il bilancio sociale di mandato è uno

strumento di verifica e valutazione dell’operato di chi ha amministrato la Provincia negli

ultimi cinque anni; esso nasce dall’avvertita esigenza di fornire alla comunità amministrata

uno strumento di conoscenza e di giudizio.

Il Bilancio Sociale di mandato – scaturendo dal coinvolgimento degli interlocutori interni

ed esterni (stakeholder), rappresentativi degli interessi diffusi nella comunità di riferimento

(visione cittadini) – diviene momento di trasparenza e partecipazione, alla vita

politica e alla gestione amministrativa, da parte della collettività.

La redazione del documento parte dall’identificazione della mission dell’ente, espressa

nella normativa dai compiti istituzionali ad esso affidati e scelta volontariamente dalla

comunità stessa attraverso il programma elettorale del Presidente; passa poi attraverso

l’analisi del programma elettorale, delle Linee Programmatiche di Mandato del Presidente

(art. 46 TUEL) e, con contenuti più operativi, della relazione previsionale e programmatica

e del programma triennale delle opere pubbliche. Il confronto delle Linee

Programmatiche (visione politica) con le reali possibilità operative dell’ente in termini di

risorse economcihe ed umane (vincolo) permette di rendicontare, per la durata del mandato,

gli investimenti e le modalità di impiego delle risorse da parte dell’Ente Provincia.

Con l’elabrorazione del Bilancio Sociale di mandato, si realizza pienamente il principio

di accountability sancito dai principi contabili emanati dall’Osservatorio sulla finanza e

sulla contabilità degli enti locali del Ministero dell’Interno.

Attraverso lo strumento del Bilancio Sociale di Mandato, l’Amministrazione sarà in grado

di illustrare ad un pubblico più vasto ed eterogeneo possibile il valore creato dalla

propria attività e i risultati raggiunti in relazione al programma elettorale.

Nella considerazione, quindi, che il bilancio sociale di mandato dovrebbe fornire ai soggetti

interessati uno strumento adeguato per valutare l’operato dell’ente sotto il profilo

istituzionale e gestionale, il documento riporta per i cinque anni di amministrazione gli

obiettivi perseguiti, le azioni intraprese per realizzare tali obiettivi, le risorse impiegate

ed i risultati raggiunti.

Il lavoro si collega naturalmente ai bilanci consuntivi degli ultimi 5 anni (per il 2008 i dati

sono relativi alla situazione contabile al 31 dicembre – preconsuntivo) di cui rappresenta

un’integrazione e dei quali costituisce una chiave sintetica di lettura in grado di dare

un’adeguata spiegazione qualitativa ai numeri in essi contenuti.

Il bilancio sociale di mandato è un documento di carattere volontario e consuntivo anche

se previsto dai principi contabili per gli enti locali e dallo Statuto della Provincia (art.

51).


Presentazione e premessa metodologica

11

Il Bilancio sociale di mandato, però, non ha un valore esclusivamente rendicontativo, in

quanto la sua funzione consta anche nello stimolo della programmazione futura dell’ente,

rendendo, tra le altre cose, partecipi i soggetti coinvolti nel processo di gestione

dell’istituto.

Il bilancio sociale di mandato rappresenta, dunque:

• un momento di verifica di quanto definito nel programma di mandato;

• uno strumento fondante per l’avvio del percorso di pianificazione e programmazione

relativamente al programma amministrativo futuro .

Il presente documento è stato predisposto in linea con quanto previsto dalle indicazioni

contenute nel documento “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”,

dell’Osservatorio per la finanza e contabilità degli enti locali.

Esso tiene conto, inoltre, della Direttiva del Ministro del Dipartimento della Funzione

pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva

17/02/06, G.U. n. 63 del 16/03/06), della Raccomandazione contabile n. 7, “Il bilancio

sociale delle Aziende non profit: principi generali e linee guida per la sua adozione”,

della Commissione “Aziende non profit” del CNDC, delle “Linee guida per il reporting di

sostenibilità” del Global Reporting Initiative per il settore pubblico (Sector supplement

for public agencies); dello “Standard per il bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche”

del Gruppo del Bilancio Sociale, della comunicazione della Commissione europea

02/07/2002, COM (2002) 347 def., relativa alla “Responsabilità sociale delle imprese:

un contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile (Punto 7.7 – Amministrazioni pubbliche)

e dei documenti elaborati da The Institute of Social and Ethical Accountability

(ISEA).

Per la parte legata all’analisi di genere si è fatto riferimento al documento “Il bilancio

di genere come forma di rendicontazione sociale e strumenti operativi” approvato dal

Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il 20 marzo 2008.

Il bilancio sociale di mandato è stato realizzato per volontà degli organi politici, in particolare

del Presidente On. Gerardo Mario Oliverio e dell’Assessore al Bilancio ed alla

programmazione economico-finanziaria Dott.ssa Rachele Grosso Ciponte, e con il supporto

di tutti gli organismi tecnico-amministrativi. Al progetto hanno collaborato tutte le

unità organizzative della struttura provinciale, con compiti specifici è stato costituito un

gruppo di lavoro composto da membri interni all’ente ed esterni.

Il gruppo di lavoro interno nasce nell’ambito del settore Bilancio e programmazione

economica ed è coordinato dal dirigente Dott. Antonio Molinari.

Il lavoro del gruppo di lavoro esterno è stato coordinato dal Prof. Stefano Pozzoli.

In coerenza ai principi di “trasparenza e pubblicità” di seguito si presentano i componenti

del gruppo di lavoro.


12

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Presentazione del gruppo di lavoro

Nome Cognome

Posizione ricoperta

Ruolo ricoperto

nell’elaborazione del

Bilancio Sociale 2007

Telefono

E-mail

Gruppo di lavoro interno

Rachele Grosso

Ciponte

Assessore “Bilancio

e Programmazione

economica”

Direzione 0984.23930 rachele.ciponte@provincia.cs.it

Antonio Molinari

Dirigente Settore

“Bilancio e

Programmazione

economica”

Coordinamento generale lavoro

rendicontazione, coordinamento

gruppo di lavoro interno

0984.23930 amolinari@provincia.cs.it

Giovanni Bitonti

Tiziana

Lupo

Giuseppe

Meranda

Responsabile Servizio

“Prog.ne Eco.-Fin. CoGe,

Bilancio Rendicontazione”

Responsabile Servizio

“Pdo e supporto al

Controllo di gestione”

Responsabile Servizio

Prog.ne e Assistenza

- Contabilità Integrata,

Economato Patrimoniale”

Raccolta dati, supporto gruppo

di lavoro esterno

Raccolta dati, supporto gruppo

di lavoro esterno

Raccolta dati, supporto gruppo

di lavoro esterno

0984.814243 gbitonti@provincia.cs.it

0984.814246 tlupo@provincia.cs.it

0984.814245 gmeranda@provincia.cs.it

Paolo

Zumpano

Ingegnere gestionale

Raccolta dati, supporto gruppo

di lavoro esterno

0984.814244 pzumpano@provincia.cs.it

Gruppo di lavoro esterno

Studio Pozzoli

Stefano Pozzoli Via Cristoforo Landino,12

50129 Firenze

Luigi

Celestino

Studio Pozzoli

Maria Teresa Nardo Studio Pozzoli

Impostazione metodologica,

supervisione elaborazione

documento

Gestione rapporti con gli

stakeholder, elaborazione

documento

Gestione rapporti con gli

stakeholder, elaborazione

documento

055.4630736

fax

055.4630346

info@studiopozzoli.net

stefano.pozzoli@

studiopozzoli.net

0984.392489 luigi.celestino@

studiopozzoli.net

0984.448972 mariateresa.nardo@

studiopozzoli.net


Presentazione e premessa metodologica

13

Anche per il Bilancio Sociale di Mandato si è scelto di mantenere la suddivisione e dal

documento identica alle precedenti edizioni (Bilanci Sociali 2006 e 2007) sia per non

disorientare il lettore sia perché convinti della bontà metodologica. Il lavoro si compone,

pertanto, di tre Parti:

La prima Parte fornisce un profilo introduttivo dell’amministrazione provinciale. In

questa sezione si illustrano la principali caratteriste dell’Ente Provincia: compiti, missione

e valori di riferimento. Viene quindi tracciata un’analisi del contesto economico,

sociale, ambientale, culturale in cui opera l’ente e dell’organizzazione interna (organi di

governo e deleghe assegnate ai singoli componenti della Giunta, organigramma e funzioni

attribuite alle diverse unità organizzative). Seguono informazioni su stakeholder,

governance e composizione delle partecipate e politiche di genere.

La seconda Parte si concentra sull’attività svolta dall’ente nel corso dei cinque anni

di mandato. Si sintetizzano i punti fondanti del Programma del Presidente per il periodo

2004-2009 e si dà conto, in maniera chiara ed intelligibile, delle scelte, delle attività, dei

risultati e dell’impiego di risorse, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori

di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione provinciale

ha interpretato e realizzato la sua missione istituzionale e il suo mandato.

La rendicontazione dei cinque anni di attività poste in essere dalla Provincia è suddivisa

in 5 macro-aree di intervento:

• Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture;

• Servizi alla collettività;

• Territorio e ambiente;

• Economia, lavoro e formazione professionale;

• Servizi interni, programmazione ed internazionalizzazione.

La rendicontazione per ogni macro-area consente agli utilizzatori di comprendere i risultati

ottenuti dall’amministrazione e gli effetti economici, sociali e ambientali prodotti

in un’ottica di coerenza con finalità ed obiettivi perseguiti e con la situazione iniziale di

contesto.

La terza Parte illustra le principali aggregazioni delle voci patrimoniali ed economicofinanziarie

per il periodo di mandato. I dati sono estrapolati dai rendiconti approvati negli

ultimi cinque anni di mandato e ove non siano stati ancora approvati dai dati preconsuntivi

forniti dal settore “Bilancio e Programmazione economica”. L’obiettivo è di fornire

una lettura chiara, semplice e dinamica dei dati di bilancio degli ultimi cinque anni.

Sul sito ufficiale della Provincia di Cosenza è disponibile il documento “Bilancio Sociale

di mandato 2004-2009” all’indirizzo: http://www.provincia.cs.it.

Il bilancio sociale di mandato è stato asseverato dall’organo di revisione dell’ente.


Parte I

Governance

e organizzazione

La Provincia è l’ente locale

intermedio tra Comune e Regione

che rappresenta la propria

comunità, ne cura gli interessi,

ne promuove e ne coordina lo

sviluppo.

La Provincia è un’istituzione

pubblica territoriale i cui organi

di governo sono eletti dalla

popolazione residente nel territorio

con la funzione di curare gli

interessi di tutta la comunità che

rappresentano, promuovendo lo

sviluppo socio-economico


16

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

La Provincia di Cosenza:

la sua identità, il contesto e gli stakeholder

La sua identità

Sono materie proprie di competenza dell’ente Provincia: la difesa e tutela del territorio e

dell’ambiente, la viabilità ed i trasporti, la protezione della flora e della fauna, la caccia e

la pesca nelle acque interne, la tutela delle risorse idriche.

Accanto a tali funzioni, la Provincia ha importanti compiti di programmazione e coordinamento

territoriale. Esistono, inoltre, funzioni trasferite alla Provincia dalla Regione in

attuazione alla riforma del Titolo V Parte II della Costituzione e alla Legge n. 131 del 5

giugno 2003 (meglio nota come la “Legge La Loggia”), leggi che sanciscono i principi di

decentramento, sussidiarietà e autonomia dei governi locali. In seguito a tale disposto

normativo negli ultimi anni, il ruolo e le funzioni della Provincia sono profondamente

mutati.

La Legge Costituzionale n. 3 del 2001 ripartisce le funzioni tra Stato e Regioni, per quanto

riguarda le funzioni proprie della Provincia si sono estese per effetto del trasferimento

in diversi settori (mercato del lavoro e formazione professionale, ambientale, rete viaria)

di nuovi compiti e responsabilità.

La Provincia di Cosenza, nell’ambito delle funzioni attribuite dalla legge e nel rispetto

della propria missione, si adopera per attuare programmi e realizzare progetti tesi allo

sviluppo e alla crescita del territorio. Principale compito della “Istituzione Provincia” è,

infatti, l’assistenza operativa da offrire a tutti i Comuni ed alle Comunità Montane che

operano nel territorio nonché rappresentare e curare gli interessi di tutte le persone che

vivono nell’area cosentina promuovendone lo sviluppo economico, sociale, culturale.

Lo Stemma della Provincia di Cosenza è formato dallo scudo (il fondo o campo

sul quale sono figurate le armi) di forma Sannitica (perché così adoperato dai Sanniti):

quadrato, ritondato ed aguzzo in punta, di colore argento.

Sul campo è disegnata la croce potenziata in nero. Lo scudo centrale

presenta intorno gli accartocciamenti e i fregi per la foggia antica delle

Province. Posta sulla parte alta dello scudo è la Corona, simboleggiante

la sovranità.

Lo Stemma della Provincia di Cosenza non conserva la forma

stabilita per le province, infatti, rientra nelle “concessioni speciali”

e precisamente nell’art. 95 del R.D. approvato il 7 giugno

1943, n. 651, di conseguenza la Corona non presenta il cerchio

d’oro gemmato con fuoriuscenti il ramo di quercia e di alloro,

bensì, ha forma ducale: si compone del cerchio dorato gemmato

sostenente sui margini i fioroni e le perle.


Governance e organizzazione

17

Missione e Visione

La missione esprime le finalità di fondo dell’Ente in coerenza con le disposizioni normative,

la visione è la rappresentazione di quello che l’Ente può e vuole diventare e

dell’impatto che può generare sul contesto nel quale opera; descrive lo scenario futuro

perseguito dall’amministrazione avendo per oggetto la comunità locale.

La Provincia di Cosenza, nell’ambito della propria missione ha attuato per il periodo di

mandato 2004-2009 una serie di azioni (nel dettaglio rendicontate nella parte II del Bilancio

Sociale di mandato) che spesso, per curare gli interessi della comunità, sono andate

oltre lo steccato delle competenze.

Il contesto

Territorio e popolazione

Cosenza é una delle province più popolose d’Italia. Nel suo territorio risiedono 732.615

abitanti (dato Istat gennaio 2005), quasi 20 mila in più degli abitanti delle province di Catanzaro,

Crotone e Vibo Valentia messi insieme. Il Territorio della Provincia di Cosenza

copre il 44,1% della superficie calabrese (6.650 kmq) ed é caratterizzato da una densità

demografica di circa 110 abitanti per Kmq.

Cosenza è l’ottava Provincia italiana per estensione e conta 228 Km di coste.

Il territorio cosentino, caratterizzato da una prevalenza di montagne e colline, é suddiviso

in 155 Comuni di cui 23 di origine albanese.

Superficie

6.650 kmq

Abitanti 732.615

Comuni 155


18

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Comuni della Provincia

Acquaformosa Cetraro Mendicino San Giovanni in Fiore

Acquappesa Civita Mongrassano San Lorenzo Bellizzi

Acri Cleto Montalto Uffugo San Lorenzo del Vallo

Aiello Calabro Colosimi Montegiordano San Lucido

Aieta Corigliano Calabro Morano Calabro San Marco Argentano

Albidona Cosenza Mormanno San Martino di Finita

Alessandria del Carretto Cropalati Mottafollone San Nicola Arcella

Altilia Crosia Nocara San Pietro in Amantea

Altomonte Diamante Oriolo San Pietro in Guarano

Amantea Dipignano Orsomarso San Sosti

Amendolara Domanico Paludi San Vincenzo La Costa

Aprigliano Fagnano Castello Panettier Sangineto

Belmonte Calabro Falconara Albanese Paola Sant’Agata di Esaro

Belsito Figline Vegliaturo Papasidero Santa Caterina Albanese

Belvedere Marittimo Firmo Parenti Santa Domenica Talao

Bianchi Fiumefreddo Bruzio Paterno Calabro Santa Maria del Cedro

Bisignano Francavilla Marittima Pedace Santa Sofia d’Epiro

Bocchigliero Frascineto Pedivigliano S. Stefano di Rogliano

Bonifati Fuscaldo Piane Crati Saracena

Buonvicino Grimaldi Pietrafitta Scala Coeli

Calopezzati Grisolia Pietrapaola Scalea

Caloveto Guardia Piemontese Plataci Scigliano

Campana Lago Praia a Mare Serra d’Aiello

Canna Laino Borgo Rende Serra Pedace

Cariati Laino Castello Rocca Imperiale Spezzano Albanese

Carolei Lappano Roggiano Gravina Spezzano della Sila

Carpanzano Lattarico Rogliano Spezzano Piccolo

Casole Bruzio Longobardi Rose Tarsia

Cassano allo Ionio Longobucco Roseto Capo Spulico Terranova da Sibari

Castiglione Cosentino Lungro Rossano Terravecchia

Castrolibero Luzzi Rota Greca Torano Castello

Castroregio Maiera’ Rovito Tortora

Castrovillari Malito San Basile Trebisacce

Celico Malvito San Benedetto Ullano Trenta

Cellara Mandatoriccio San Cosmo Albanese Vaccarizzo Albanese

Cerchiara di Calabria Mangone San Demetrio Corone Verbicaro

Cerisano Marano Marchesato San Donato di Ninea Villapiana

Cervicati Marano Principato San Fili Zumpano

Cerzeto Marzi San Giorgio Albanese


Governance e organizzazione

19

Occupazione e imprese

La Provincia di Cosenza, per promuovere e garantire il diritto al lavoro, ospita cinque

centri per l’impiego cui fanno riferimento migliaia di giovani in cerca di lavoro:

• Pollino e Alto cosentino;

• Alto Jonio cosentino;

• Basso Jonio e Sila Greca;

• Tirreno cosentino;

I bacini dei

Cosenza, Savuto e Sila.

Centri per l’Impiego

La suddivisione della forza lavoro

a livello regionale è la seguente:

Cosenza 36,8 %, Reggio

Calabria 26,9 %, Catanzaro

20,4 % e circa l’8% nelle province

di Crotone e Vibo Valentia.

A livello provinciale, i tassi

di disoccupazione più bassi si

registrano nelle province di Catanzaro

e di Cosenza.

Secondo gli ultimi dati ufficiali

Istat, il tasso di occupazione

del cosentino si attestava al

43,2%. L’occupazione aumenta

soprattutto per le donne, che

raggiungono un tasso di occupazione

del 33, 2% (+2,6% rispetto

al 2005);

il tasso di disoccupazione femminile

presenta una variazione

del -1,8% rispetto al 2005.

Per quanto riguarda le imprese,

nella Provincia di Cosenza

le imprese attive sono 64.736.

Il settore maggiormente in crescita

è quello dei servizi, da ciò

ne deriva, come diretta conseguenza,

il trasferimento di addetti

dal settore manifatturiero a

quello dei servizi. Nel complesso

per la Provincia di Cosenza

si registra un tasso positivo di

crescita delle imprese pari allo

0,90%, più alto rispetto al dato

nazionale (0,61%).

Dati significativi

dei Centri per

l’Impiego

al 31 Dicembre

2008

Fonte:

Settore “Mercato del

lavoro”

Iscritti complessivi ai CPI 250.000

LSU e LPU avviati dai CPI 458

Tirocini formativi 2.840

Contratti d’inserimento 1.072

Apprendistati avviati 10.825

Lavoratori stranieri complessivi 17.500


20

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Gli Stakeholder

Con il termine “stakeholder” si indicano tutti i soggetti detentori di un interesse

nei confronti di un’organizzazione, sia che contribuiscano direttamente alla sua attività

produttiva ed al perseguimento dei suoi obiettivi (rilevanza interna), sia che siano direttamente

o indirettamente influenzati dalla sua esistenza e dal suo operato (rilevanza

esterna). Gli stakeholder sono quindi l’articolato insieme degli interlocutori legittimi con

cui l’organizzazione, in questo caso, la Provincia, si interfaccia, con diversi gradi di sistematicità

e di frequenza, nel tentativo di perseguire le proprie finalità.

È possibile distinguere, in funzione dell’appartenenza o meno all’organizzazione, stakeholder:

interni, che agiscono all’interno dell’organizzazione, sono il Presidente, i Consiglieri,

la Giunta, le risorse umane e i sindacati;

• esterni, che, dall’esterno, esercitano un’influenza sulla vita dell’organizzazione,

sono la popolazione della Provincia, la Pubblica Amministrazione, le associazioni,

i fornitori, gli enti locali, le aziende e le banche, la comunità locale.

In funzione della formalizzazione della loro relazione con l’organizzazione si individuano:

• stakeholder che hanno una relazione formalizzata o contrattuale con l’organizzazione,

sono le risorse umane, i fornitori ;

• stakeholder la cui relazione con l’organizzazione non è di natura contrattuale – ma

che possono incidere sulla vita dell’organizzazione e/o essere influenzati dalla sua

attività – sono l’Amministrazione (Presidenza,Consiglio e Giunta), il sindacato, la

popolazione della Provincia, la Pubblica Amministrazione, le associazioni, i fornitori,

gli enti locali, le aziende e le banche, la comunità locale.

Nel contesto economico attuale, in cui le relazioni tra gli operatori sono sempre più stringenti

e complesse ed in cui le informazioni viaggiano ad una velocità e con una precisione

che cresce nel tempo, dal punto di vista dell’organizzazione, non è sufficiente

comprendere la natura e le dinamiche che ruotano intorno ai portatori d’interesse, ma

occorre ponderarne la rilevanza sotto il profilo sia economico-produttivo sia sociale, in

modo da poter gestire nel miglior modo possibile l’insieme dei rapporti con i diversi stakeholder.


Governance e organizzazione

21

Provincia di Cosenza e Stakeholder

PUBBLICA

AMMINISTRAZIONE

PRESIDENZA

POPOLAZIONE

PROVINCIA

ENTI LOCALI

SINDACATO

PROVINCIA DI COSENZA

GIUNTA

FORNITORI

RISORSE

UMANE

CONSIGLIO

COMUNITÀ

LOCALE

AZIENDE

E BANCHE

ASSOCIAZIONI

La puntuale individuazione degli stakeholder è fondamentale ai fini della costruzione del

bilancio sociale; in pratica, è necessario definire il contesto dei valori di riferimento e

i meccanismi tramite i quali sono coinvolti gli stakeholder nel processo decisionale in

modo da attivare canali di comunicazione adeguati alle varie esigenze informative e ai

tempi in cui tali esigenze vanno soddisfatte.

Mappa degli Stakeholder

Stakeholder

Stakeholder

interni

Stakeholder

esterni

Relazione

con l’azienda

Natura Modalità Frequenza

Presidente Legame istituzionale “forte” Impulso al processo produttivo Quotidiana

Consiglio Legame istituzionale “forte” Impulso al processo produttivo Quotidiana

Giunta Legame istituzionale “forte” Impulso al processo produttivo Quotidiana

Risorse umane

Legame istituzionale “debole” o “forte

Concorso nel processo produttivo

Quotidiana

Sindacato Legame istituzionale “debole” o “forte Attività di supporto agli iscritti Variabile

Popolazione

Provincia

Banche e

Aziende

Fornitori

Pubblica Amministrazione

Legame istituzionale “forte”

Legame istituzionale “debole” o “forte

Rapporto contrattuale “debole” o “forte”

Legame istituzionale “debole” o “forte”

Contatto indiretto con la struttura

Contatto indiretto con la struttura

Coinvolgimento diretto nel processo

produttivo

Rapporto di vigilanza e coordinamento

Variabile

Variabile

Variabile

Variabile

Associazioni Legame istituzionale “debole” o “forte Contatto diretto con la struttura Variabile

Enti locali

Comunità

Locale

Legame istituzionale “debole” o “forte

Legame istituzionale “debole” o “forte

Contatto indiretto con la struttura

Contatto indiretto con la struttura

Variabile

Continua

Nel prosieguo ci soffermeremo e descriveremo tutti gli stakeholder interni ed alcuni dei

più significativi stakeholder esterni.


22

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Come funziona

la Provincia

Struttura politico-amministrativa

Sono organi politici della Provincia:

il Presidente;

la Giunta Provinciale;

il Consiglio Provinciale.

Il Presidente

Elezione: è eletto direttamente dai cittadini contestualmente al Consiglio Provinciale

con sistema elettorale a doppio turno.

Funzioni: è capo dell’amministrazione, rappresenta l’Ente e l’intera comunità. Il Presidente,

tra le principali funzioni ha il compito istituzionale di convocare e presiedere la

Giunta, sovrintendere al funzionamento degli uffici e nominare i responsabili degli stessi.

Durata: dura in carica 5 anni e può essere rieletto una sola volta.

La Giunta Provinciale

Elezione: è nominata dal Presidente; si compone oltre che dal Presidente dagli assessori

nominati dallo stesso. Il Presidente, inoltre, nomina tra i componenti un Vice

Presidente.

Funzioni: è l’organo esecutivo dell’ente. Nell’ambito delle proprie funzioni, la Giunta

Provinciale collabora con il Presidente per attuare gli indirizzi del Consiglio, presenta

proposte al Consiglio, approva il Piano Esecutivo di Gestione e il regolamento per l’ordinamento

degli uffici e dei servizi.

Durata: dura in carica 5 anni

La struttura politico-amministrativa dell’ente descrive la composizione degli organi di

governo e le deleghe assegnate ai singoli componenti della Giunta.

Con proprio decreto il Presidente ha nominato 12 Assessori (si veda tavola seguente).


Governance e organizzazione

23

Assessori al 31 dicembre 2007

Nomi

Gerardo Mario Oliverio

Domenico Bevaqua

Stefania Covello

Donata Laudadio

Giuseppe Gagliardi

Oreste Morcavallo

Luigi Marrello

Rosina Console

Arturo Riccetti

Pietro Mari

Luciano Manfrinato

Delega

Presidente

Demanio – Gestione delle Risorse Idriche - Ordinamento ed organizzazione degli

uffici e del personale - Polizia amministrativa.

Vicepresidente

Formazione Professionale - Industria ed artigianato - Decentramento e progetto

di distrettualizzazione - Enti locali.

Cultura - Pubblica Istruzione.

Politiche del lavoro - Mercato del lavoro - Informalavoro - Politiche giovanili - Informagiovani

- Minoranze linguistiche - Pari opportunità.

Trasporti e funzioni delegate in materia (art. 105 D.L.gvo n. 112/98: Autorizzazione

e vigilanza attività Autoscuole e Scuole Nautiche - Agenzie pratiche automobilistiche

- Riconoscimento Consorzi Scuole conducenti veicoli a motore - Esami

riconoscimento idoneità insegnanti ed istruttori autoscuole - Rilascio autorizzazioni

alle imprese di autoriparazione per esecuzione delle revisioni e al controllo

amministrativo sulle imprese autorizzate - Controllo osservanza tariffe settore

autotrasporto di cose per conto terzi - Rilascio licenze autotrasporto merci per

conto proprio - Esami conseguimento titoli professionali autotrasportatore merci

per conto terzi e autotrasporto persone su strada e dell’idoneità ad attività di

consulenza per circolazione mezzi di trasporto su strada - Tenuta albi Provinciali

autotrasportatori).

Edilizia pubblica e scolastica - Rapporti con gli ordini professionali e forensi

Ambiente (Tutela e valorizzazione dell’Ambiente - Protezione della Flora e della

Fauna - Parchi e riserve naturali - Organizzazione smaltimento rifiuti a livello Provinciale)

- Norme di sicurezza (Igiene ambientale - Rilevamento e controllo degli

scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore).

Sport - Turismo - Spettacolo - Tempo Libero

Viabilità - Infrastrutture - Patrimonio

Urbanistica e governo del territorio, Piano territoriale di coordinamento Provinciale,

programmazione e gestione territoriale e nulla osta Paesaggistici.

Piano faunistico Provinciale, caccia e pesca.

Agricoltura - Agriturismo - Commercio - Fiere e Mercati - Miniere - Protezione

Civile.

Rachele Grosso Ciponte

Bilancio e Finanze - Programmazione economica e finanziaria - Programmazione

risorse e partecipazioni finanziarie

Ferdinado Aiello

Politiche sociali (aree del disagio - cooperazione sociale - sportello antiusura -

volontariato - rapporti con la ricerca scientifica e le istituzioni della sanità - servizi

sanirati di igiene e profilassi pubblica) - Osservatorio per le politiche sociali - Politiche

delle immigrazioni.

Le donne, sono un terzo degli assessori (quattro su dodici) e sono donne provenienti dal

mondo dell’imprenditoria, della scuola e delle professioni (si veda analisi successiva di

“genere”).


24

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Il Consiglio Provinciale

Elezione: è eletto dai cittadini.

Funzioni: come previsto dalla legge l’organo di indirizzo e controllo dell’ente. Nell’ambito

delle attività di indirizzo vi rientra la partecipazione alla definizione delle linee programmatiche

relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato e l’approvazione

di direttive generali. Nell’ambito dell’attività di controllo il Consiglio chiede alla

Giunta di riferire sull’attuazione di specifici atti di indirizzo; verifica e controlla l’attuazione

delle linee programmatiche da parte del Presidente della Provincia e dei singoli assessori.

Durata: dura in carica 5 anni

La convocazione delle sedute consiliari

spetta al Presidente (Leonardo Trento) il

quale le presiede.

Leonardo Trento è stato eletto il 27 novembre

2008 ed è subentrato all’on. Francesco

Principe, deceduto il 5 novembre. Il

neo Presidente Trento, socialista, è stato

eletto con i 25 voti della maggioranza di

centrosinistra. Il neo Presidente, prendendo

la parola dopo l’elezione, ha detto che

si impegnerà “per tenere alto il valore istituzionale

della Provincia sulla scia di quanto

fatto da Francesco Principe”.

La Provincia di Cosenza...

… protagonista di scelte importanti

Il Consiglio e il Bilancio Sociale

La Provincia di Cosenza é suddivisa in 36 Collegi elettorali, nelle consultazioni elettorali

del 12 e 13 giugno 2004 é stato eletto, con il più alto numero di consensi da quando è

stato istituito l’Ente-Provincia, il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio. Dei 36 Consiglieri

Provinciali, 23 compongono la maggioranza e 13 compongono la minoranza, in

base alla loro appartenenza politica sono riuniti in Gruppi Politici, guidati ciascuno da un

Presidente.


Governance e organizzazione

25

Cognome e Nome Partito Collegio

Oliverio Gerardo Mario

Presidente

Trento Leonardo Presidente del Consiglio 7 Cariati

Magorno Ernesto Democratici di Sinistra 5 Belvedere Marittimo

Gallo Giuseppe Democratici di Sinistra 28 Rogliano

Composizione

del Consiglio

Provinciale

aggiornato

al 31 dicembre

2008

Lecce Pietro Democratici di Sinistra 35 Spezzano della Sila

Ambroggio Michele Democratici di Sinistra 4 Aprigliano

Genova Giovanbattista Democratici di Sinistra 12 Corigliano 1

Federico Flaviano Partito Socialista 6 Bisignano

Principe Francesco Partito Socialista 24 Rende 1

Aieta Giuseppe Partito Socialista 11Cetraro

Belmonte Tonino Margherita - Democrazia e Libertà 9 Castrolibero

Tonnara Francesco Margherita - Democrazia e Libertà 3 Amantea

Melfi Mario P.D.M. 26 Rocca Imperiale

Pratico’ Antonio Margherita PSDI 34 Scalea

Badolato Maria Clelia Margherita PSDI 9 Castrolibero

Garofalo Luigi UDEUR 8 Cassano all’Ionio

Caligiuri Mario UDEUR 35 Spezzano della Sila

Adamo Vincenzo PSE Mancini 14 Cosenza 1

Ruffolo Antonio PSE Mancini 16 Cosenza 3

Reda Marino Margherita 28 Rogliano

Diana Biagio Rifondazione Comunista 22 Morano Calabro

Bria Mario Verdi - Pace 24 Rende 1

Salvo Luigi Comunisti Italiani 2 Altomonte

Forte Angelo P.D.M. 21 Montalto Uffugo

Barile Domenico

Candidato Presidente

Corbelli Franco

Candidato Presidente

Russo Mario Forza Italia 34 Scalea

Ponzio Gianfranco Forza Italia 24 Rende 1

Filice Elio Forza Italia 19 Lago

Giordano Mario Verdi 20 Mendicino

Straface Pasqualina A.N. 13 Corigliano 2

Bruno Francesco A.N. 12 Corigliano 1

Pucci Antonio Nuova Destra 36 Trebisacce

Zanfino Natale P.D. 1 Acri

Fiorillo Filippo U.D.C. 5 Belvedere Marittimo

Chiappetta Piercarlo P.D. 16 Cosenza 3

Raffo Giliberto UDEUR 5 Belvedere Marittimo

Vi sono, inoltre,

due Consigliere di

Parità Provinciale,

figure istituzionali

nominate dal

Ministero

del Lavoro e

Politiche Sociali

di concerto col

Ministero delle

Pari Opportunità

(si veda analisi

successiva di

“genere”).


26

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Commissioni Consiliari

Prima

Seconda

Terza

Quarta

Quinta

Sesta

Commissione

Commissione

Commissione

Commissione

Commissione

Commissione

Consiliare

Consiliare

Consiliare

Consiliare

Consiliare

Consiliare

Politica

Viabilità -

Politiche sociali

Mercato del lavoro

Ambiente e

Trasporti ed attività

Istituzionale

Edilizia Scolastica

- attività culturali

- formazione e

territorio

produttive

- Bilancio

- Lavori Pubblici

- sport - turismo -

problemi giovanili

Programmazione

agriturismo - beni

Economica

culturali

Organigramma, unità organizzative

e organi interni di controllo

La struttura organizzativa dell’ente può essere rappresentata attraverso il seguente organigramma.

Presidente

Direttore Generale

Strutture di Staff

Segretario Provinciale

Gabinetto

Dipartimenti

L’assetto organizzativo della Provincia di Cosenza prevede un’articolazione della struttura

in Dipartimenti nell’ambito dei quali si possono individuare diciannove Settori di cui

due (Acque- Rifiuti) non ancora operativi.

Il segretario provinciale svolge

le funzioni previste dalla legge,

dallo statuto e dal regolamento,

nonchè quelle che il Presidente

della provincia intende assegnargli

(compiti di collaborazione ed assistenza

giuridico-amministrativa).

I dipartimenti sono aggregazioni di

settori caratterizzate da unitarietà direzionale

e omogeneità di compiti attribuiti,

finalizzate all’integrazione delle

risorse funzionali alla realizzazione di

programmi e progetti ed al perseguimento

degli obiettivi dell’ente.

I settori sono articolati

in servizi ed uffici, possono

anche comprendere

strutture periferiche

distribuite sul territorio

(centri per l’impiego, circondari

etc.).

Oltre ai quattro dipartimenti, e ai diversi settori, servizi ed uffici si possono individuare

nella Provincia di Cosenza strutture di staff, ovvero strutture di supporto alle altre

unità organizzative.


Governance e organizzazione

27

Strutture di Staff

Settore

Settore

Settore

Settore

Settore Polizia

Legale

Programmazione ed

Datore di

Studio e

Provinciale

(Dir. G. Pignanelli):

svolge un supporto

sugli aspetti

giuridici attinenti le

attività svolte dalle

strutture dell’ente

Provincia.

Internazionalizzazione

(Dir. G. Soda): promuove

e cura i rapporti con

istituzioni e organismi

internazionali quali la

Comunità Europea.

Lavoro

(Dir. A.

Mascherpa):

supporto a tutte le

strutture dell’Ente.

Ricerca

(Dir.ti G.T. Chiarelli

– G. Donato):

supporto a tutte le

strutture dell’Ente.

(Dir. G. Coloiacovo)

corpo che supporta

l’attività Provinciale

garantendo la

legalità e la tutela

delle persone e del

territorio.

Il Servizio Informatico:

Ufficio

URP:

Energy

Progettazione e

progetta, gestisce e aggiorna

i sistemi informativi e le “basi

di dati” della Provincia e delle

strutture periferiche quali i

centri per l’impiego; assicura

inoltre la gestione dei

server, fornisce l’assistenza

informatica di base alle

strutture amministrative

e tecniche, cura la

formazione del personale

nei settori dell’informatica,

elabora progetti e formula

valutazioni tecniche

nell’ambito delle scelte di

sviluppo deliberate dagli

organi politici, svolgendo

attività di consulenza e

documentazione all’interno di

settori specifici.

Stampa:

ad esso attengono

tutte le attività e

iniziative legate

alla comunicazione

della Provincia (si

veda nel prosieguo

il giornale della

Provincia e le altre

iniziative legate alla

comunicazione).

cura le

relazioni con

il pubblico.

Manager:

funzione istituita

tenendo conto

delle linee

programmatiche

della Comunità

Europea in

materia appunto

di energia.

Gestione Nuove

Opere

(Dir. S. Aiello):

propone ed elabora

progetti di nuove opere

al fine di intervenire con

rapidità e professionalità

specifiche sulle criticità

riscontrate nei vari campi

di competenza della

Provincia e di accedere

a fonti di finanziamento

(A.P.Q., P.O.R., F.A.S,

ecc.) diverse rispetto a

quelle programmate.

Nell’ambito della struttura Provinciale, secondo quanto previsto dal D.Lgs n. 267/2000, opera un Collegio

dei Revisori dei Conti. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri scelti: a) uno tra gli

iscritti al Registro dei Revisori Contabili, il quale svolge le funzioni di presidente del Collegio; b) uno tra gli

iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti; c) uno tra gli iscritti all’Albo dei Ragionieri. Gli attuali componenti

il collegio dei revisori sono il Prof. Giorgio Sganga (presidente), la Dott.ssa Liliana Spadafora e il Rag. Ennio

Galliano Iannelli.

Vi è inoltre un Nucleo di Valutazione le cui funzioni sono di verifica dei risultati ottenuti dai Dirigenti dell’ente

rispetto a quanto programmato e di valutazione delle competenze e capacità manageriali espletate nel

ricoprire una determinato posizione nell’ambito della struttura organizzativa dell’Ente.


28

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Dipartimenti

I° Dipartimento

Servizi di

supporto

II° Dipartimento

Servizi alla

Persona

III° Dipartimento

Sviluppo tutela

valorizzazione del

territorio

IV° Dipartimento

Strutture ed

infrastrutture

SETTORE

Bilancio e

Programmazione

SETTORE

Politiche

Sociali

SETTORE

Acque

SETTORE

Trasporti

SETTORE

Affari Generali

Appalti e Contratti

SETTORE

Mercato

del Lavoro

SETTORE

Ambiente e

Demanio Idrico

SETTORE

Edilizia

Impiantistica

Sportiva

SETTORE

Ordinamento ed

Organizzazione

Intersettoriale

SETTORE

Pubblica Istruzione

Politiche Culturali

SETTORE

Agricoltura, Caccia

e Pesca

SETTORE

Viabilità

SETTORE

Patrimonio

Espropri

SETTORE

Formazione

Professionale

SETTORE

Attività Economiche

e Produttive

SETTORE

Sport - Turismo

Spettacolo

SETTORE

Difesa del Suolo

e Protezione Civile

SETTORE

Rifiuti


Governance e organizzazione

29

Principali funzioni dei Settori

I° DIPARTIMENTO

“SERVIZI DI SUPPORTO”

II° DIPARTIMENTO

SERVIZI ALLA PERSONA

III° DIPARTIMENTO

SVILUPPO, TUTELA

E VALORIZZAZIONE

IV° DIPARTIMENTO

“STRUTTURE ED

INFRASTRUTTURE”

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE

Dirigente A. Molinari

Il settore svolge servizi riconducibili

all’area economico-finanziaria,

attua le politiche di bilancio,

definisce la regolamentazione delle

entrate e delle spese necessarie a

realizzare gli interventi. Ha la finalità

di perseguire la salvaguardia degli

equilibri di bilancio, nel rispetto dei

vincoli previsti dal Patto di stabilità

interno, attraverso periodici

monitoraggi gestionali sui flussi di

entrata e di spesa ed effettuando e

una oculata programmazione dei

pagamenti per tipologia di flusso

finanziario e di spesa.

PATRIMONI

ESPROPRI

Dirigente F. Tucci

Il settore si occupa

dell’elaborazione di

proposte di

valorizzazione del

patrimonio

immobiliare

(acquisizioni,

dismissioni,

espropri) tenendo

conto del piano

degli investimenti.

Vengono, altresì,

svolte le funzioni di

Autorità

Espropriante.

ORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE

INTERSETTORIALE

Dirigente S. Naccarato

Il Settore si occupa del coordinamento di ricerca

economica e sociale finalizzata al supporto della

definizione degli obiettivi e delle politiche dell’Ente. Si

occupa di rilevazioni statistiche e di gestione di dati socio

economici e coordinamento tecnico, elaborazione,

monitoraggio e valutazione degli strumenti e documenti di

programmazione strategica e intersettoriale.

AFFARI GENERALI

Dirigente A. Gentile

Svolge attività di supporto agli organi della direzione

politica, agli organi elettivi e ai diversi settori dell'Ente.

Svolge attività di impostazione, razionalizzazione e

omogeneizzazione dei metodi di lavoro, sovrintende la

materia della gestione giuridica dell'ente; offre supporto alle

attività della Giunta, del Consiglio e degli organi istituzionali;

garantisce la gestione del protocollo generale,

dell'archivio e dell'archivio deposito.

PUBBLICA ISTRUZIONE E POLITICHE

CULTURALI

Dirigente M. F. Gatto

Il settore attua interventi per sostenere attività

e iniziative culturali, celebrative ed educative,

di soggetti pubblici e privati. Realizza attività

per valorizzare opere d’arte, bellezze naturali,

monumentali ecc. Promuove mostre e

convegni, progetti culturali rivolti al mondo

della scuola. Ha inoltre l’obiettivo di ridurre la

dispersione scolastica e interviene in materia

di Diritto allo studio.

SPORT TURISMO E SPETTACOLO

Dirigente G. Di Vincenzo

Il settore cura la promozione delle attività

sportive. Provvede all’attività istruttoria

tecnico-amministrativa sui progetti di

costruzione e ammodernamento degli impianti

sportivi. Fornisce supporto tecnico e

organizzativo alle iniziative e manifestazioni di

carattere sportivo che godono del patrocinio o

dell’intervento diretto della Provincia;

predispone, inoltre, programmi e progetti per il

potenziamento dell'offerta turistica e norme per

la regolamentazione e disciplina della stessa;

promuove e incentiva con propri programmi le

attività teatrali, musicali e cinematografiche.

MERCATO DEL

LAVORO

Dirigente L. Novellis

Il settore attua

interventi a favore

delle fasce deboli

(giovani, inoccupati,

disoccupati, donne

adulte intenzionate

a reinserirsi nel

mercato del lavoro,

immigrati).

Promuove ricerche

finalizzate al

conoscere la realtà

lavorativa del

territorio.

POLITICHE

SOCIALI

Dirigente M.Giannone

Il settore si occupa di

avviare, sostenere,

coordinare ed

integrare azioni atte

allo sviluppo delle

comunità locali

dell’associazionismo

e del volontariato e

all'integrazione dei

cittadini più

svantaggiati.

Concorre

all’assistenza alla

persona, a creare

politiche di

integrazione

nell’ambito

dell’immigrazione e

emigrazione.

FORMAZIONE

PROFESSIONALE

Dirigente L. Sconza

Il settore promuove

l’occupazione locale attraverso

politiche per la valorizzazione

delle risorse umane. Le azioni

sono rivolte al miglioramento

strutturale della formazione

(sia iniziale che continua) e

all’allargamento

dell’occupazione e lotta alla

disoccupazione.

DIFESA SUOLO

PROTEZIONE CIVILE

Dirigente A. Rizzuto

Il settore svolge azioni di

prevenzione, sensibilizzazione

per l’uso più rispettoso del

territorio. Le attività di protezione

civile sono volte a evitare o

minimizzare la possibilità che si

registrino danni al verificarsi

degli eventi calamitosi; in tale

ipotesi supporta con ogni forma

di assistenza primaria le

popolazioni colpite.

AMBIENTE E

DEMANIO IDRICO

Dirigente

F. Toscano

Il settore

interviene in

materia di tutela

ambientale

(risanamento e

tutela delle acqua,

qualità dell’aria,

rifiuti, emissioni

atmosferiche

AGRICOLTURA

CACCIA PESCA

Dirigente

P. De Donato

Il settore attua

interventi per la

migliore

competitività del

settore agricolo

e forestale;

sostiene le

comunità rurali;

tutela l’ambiente

e il paesaggio;

supporta le

aziende agricole

e valorizza le

produzioni

tipiche. Svolge,

poi, un’attività di

controllo in

materia di

caccia e pesca

e conservazione

della fauna.

PROGRAM-

MAZIONE

E GESTIONE

TERRITORIALE

Dirigente G. Greco

Il settore svolge

attività di

coordinamento,

supporto,

assistenza alle

iniziative avviate a

titolo diverso sul

territorio. Offre il

proprio contributo

in particolare per la

formazione degli

strumenti di

pianificazione e

gestione

territoriale.

TRASPORTI

Dirigente C. Carravetta

Il settore rilascia le autorizzazioni

in materia a autoscuole, a

strutture di consulenza

automobilistica e a scuole

nautiche;cura la tenuta

dell'Albo Provinciale degli

autotrasportatori di merci in

conto terzi, rilascia la licenza

di autotrasporti in conto

proprio, autorizza le autofficine

a compiere le revisioni di

legge, effettua gli esami per il

rilascio dell'attestato per il

trasporto di viaggiatori e di

merci su strada, per l'esercizio

di consulente in materie di

trasporti e per insegnanti ed

istruttori di scuola guida.

EDILIZIA,

IMPIANTISTICA SPORTIVA

Dirigente F. Molinari

Il settore si occupa della

valorizzazione del patrimonio

edilizio pubblico coerentemente

con le risorse assegnate

mediante redazione di progetti,

preventivazione e direzione

lavori, collaudazione di opere,

alta sorveglianza. Assicura la

pianificazione territoriale,

l'attuazione e il controllo degli

interventi urbanistici e di edilizia

privata, perseguendo gli

obiettivi di crescita e di tutela

dell'ambiente. Sono attività del

settore anche la realizzazione,

la manutenzione e la gestione

degli impianti sportivi presenti

sul territorio provinciale.

VIABILITÀ

Dirigente F. Basta

Il settore ha competenze

gestionali della rete stradale

Provinciale. Il fine è di

garantire un sistema di

mobilità sicuro e sostenibile,

attraverso attività di

manutenzione ordinaria e

straordinaria, tese al

miglioramento delle

infrastrutture connesse alla

mobilità, e attività di

miglioramento del sistema

dei trasporti in generale.

L’impegno è indirizzato

anche a campagne

educative e informative in

materia di sicurezza stradale.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

Dirigente E. Gaudio

Il settore attua interventi di sostegno a favore delle

imprese medie, piccole e artigianali per favorire il

loro processo di innovazione tecnologica e la loro

capacità competitiva nei processi di internazionalizzazione.


30

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Enti e società:

le politiche di esternalizzazione

Di seguito sono evidenziate le principali partecipazioni della Provincia di Cosenza in Enti

e Società acquisite al fine di perseguire le proprie finalità Istituzionali. Si evidenzia che nel

corso dell’esercizio 2008 l’Ente:

• non ha provveduto ad esternalizzare servizi pubblici;

• non sono state effettuate ricapitalizzazioni per perdite;

• non vi sono organismi partecipati che richiedono interventi ai sensi dell’art. 2447 del

Codice Civile.

Nome

Ente\Società

Campo di

Attività

% di

partecipazione

2004

% di

partecipazione

2005

% di

partecipazione

2006

% di

partecipazione

2007

% di

partecipazione

2008

SACAL S.p.A.

Tresporto

aereoportuale

3,00% 3,00% 3,00% 3% 3,00%

Co.Ma.C

(Consorzio)

Società

Consorzio Alto

Tirreno

Magna Sila

Progetto ‘92

S.p.A.

Cosenza Acque

S.p.A.

Agricolo-

Alimentare

1,21% 1,21% 1,21% 1,21% 1,21%

Produttivo 1,21% 1,21% 1,21% 0,79% 0,79%

Turistico

economico

- - 12,48% 12,48% 12,48%

Servizio idrico - - - 47,19% 34,22%


Governance e organizzazione

31

Assetto istituzionale e risorse umane:

analisi di genere

Le politiche sociali ed in particolare quelle rivolte al genere sono considerate di notevole

importanza dall’amministrazione della Provincia di Cosenza.

Un‘analisi che tenga conto del genere e, più in generale, un bilancio di genere, sono strumenti

utili per consentire alle amministrazioni di condurre una azione di governo maggiormente

consapevole degli impatti delle proprie attività sulle donne e sugli uomini,

anche al fine di dedicare un’attenzione costante alle pari opportunità in ogni ambito di

intervento.

L’analisi che segue, condotta in base alle indicazioni contenute nel documento “Il bilancio

di genere come forma di rendicontazione sociale e strumenti operativi” approvato dal

Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il 20 marzo 2008, mira ad

individuare aspetti di natura qualitativa e quantitativa legati al genere.

In tale contesto si ricorda che, com’è noto, all’interno dell’ente opera la Consigliera di

Parità Provinciale.

Questa è una figura istituzionale nominata dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali,

di concerto col Ministero delle Pari Opportunità che tutela la posizione lavorativa delle

donne e degli uomini incidendo sulle situazioni che sono di ostacolo alla realizzazione

della piena parità uomo-donna sul lavoro. La Consigliera di Parità svolge un ruolo fondamentale

per la promozione dell’occupazione femminile, attraverso la prevenzione e la

lotta contro le discriminazioni nell’accesso al lavoro e nei luoghi di lavoro. Ha quindi un

ruolo di tutela, da un lato, e di promozione attiva dall’altro. Le Consigliere di Parità della

Provincia di Cosenza, l’avvocato Rosellina Madeo consigliera di parità effettiva e la dott.

ssa Giulia Caminiti consigliera di parità supplente, Pubblici Ufficiali nell’esercizio delle

loro funzioni, sono state nominate con D.M. del 9 marzo 2006 pubblicato sulla Gazzetta

Ufficiale n.64 del 17 marzo 2006.

I paragrafi

successivi sono

destinati alla

descrizione

degli organi

politici e delle

risorse umane

della Provincia.

Al fine di dare

un quadro più

completo ed

innovativo al bilancio

sociale si

è scelto di tener

conto anche del

genere.

Giunta e Consiglio

Composizione di genere della Giunta

Giunta Donne Uomini % D %U

12 4 8 33% 67%

Composizione Giunta % di genere

33%

67%

% D %U


32

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Composizione di genere del Consiglio

Consiglieri

Eletti

Donne elette

Uomini eletti

% Donne sugli

eletti

% Uomini sugli eletti

36 2 34 6 94

% di genere Consiglieri Provinciali

6%

94%

% D %U

Distribuzione per sesso ed età

dell’organismo politico amministrativo dell’Ente

Categoria 26/30 31/35 36/40 41/45 46/50 51/55 56/60 61/65 66/70 71/90

F M F M F M F M F M F M F M F M F M F M

Presidente 1

Consigliere 1 2 1 4 1 3 10 10 2 1 1

Assessore 2 1 1 1 1 1 1 4

Composizione di genere delle Commissioni Consiliari

Dato complessivo

Totale componenti Donne Uomini

60 3 57

% componenti per genere

6%

94%

% D %U


Governance e organizzazione

33

Da evidenziare il dato complessivo non tiene conto del fatto che vi sono delle ripetizioni.

Le commissioni consiliari sono composte da dodici componenti e ogni singolo componente

può far parte di una o più commissioni. In tale maniera il dato risulta più corretto

e veritiero.

Dettaglio

Nome Commissione Componenti Uomini Donne %U %D

Politica Istituzionale

Bilancio Programmazione Economica

12 12 0 100% 0%

Viabilità - Edilizia Scolastica

Lavori Pubblici

12 10 2 83% 17%

Politiche Sociali - Attività Culturali - Sport -

Turismo - Agriturismo - Beni Culturali

12 12 0 100% 0%

Mercato del lavoro -

formazione e problemi giovanili

12 12 0 100% 0%

Ambiente e territorio 12 11 1 92% 8%

Trasporti ed attività produttive 12 11 1 92% 8%

Consigliere di parità

Del ruolo delle Consigliere di Parità ci siamo occupati all’inizio del paragrafo; in questa

sede ci occorre sottolineare alcune delle funzioni più importanti prima di effettuare l’analisi

di genere in riferimento alle risorse umane.

Funzioni:

• rilevano le situazioni di squilibrio e, più in generale, si pongono a garanzia contro le

discriminazioni;

• garantiscono la coerenza con il tema delle pari opportunità delle politiche di sviluppo

territoriale;

• sostengono le politiche attive del lavoro sotto il profilo della promozione e della realizzazione

delle pari opportunità;

• promuovono l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte di soggetti pubblici

e privati che operano nel mercato del lavoro;

• collaborano con le Direzioni Provinciale del Lavoro nella rilevazione di violazioni alla

normativa e contro le discriminazioni, con gli assessorati al lavoro degli enti locali e

con gli organismi di parità degli enti locali;

• verificano i risultati dei progetti di azioni positive della legge 125 del 1991;

• sono componenti di diritto della commissione tripartita Provinciale.


34

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Il personale

Lo studio mira a valutare la presenza delle donne, sia da un punto di vista qualitativo che

quantitativo all’interno del personale della Provincia. L’analisi è stata condotta per l’anno

2008 e, ove ritenuto utile, per l’intero periodo investigato (2004-2009).

Le donne rappresentano il 27,90% del personale della Provincia in servizio al 31 dicembre

2008.

Nel corso del 2008 è stato nominato Ernesto Gagliardi quale Segretario Provinciale. Si

è scelto di non inserire questa figura nella nostra indagine, al fine di rendere massimo il

grado di comparabilità tra gli esaminati.

Personale in servizio al 31.12.2008 (compreso quello a tempo determinato)

Categoria Uomini Donne Totale

A 0 0 0

B1 159 31 190

B3 140 50 190

C 309 123 432

D1 155 87 242

D3 63 28 91

DIR. 11 5 16

D.G. 0 0 0

Totale 837 324 1161

Il genere femminile, al pari di quello maschile, è presente in tutte le categorie e, in particolar

modo, nella categoria C ed in quella D1. Questo significa che non vi è discriminazione

di genere nel personale dell’ente e che le donne, in proporzione al numero, occupano

posizioni migliori rispetto agli uomini.

Personale di genere femminile in servizio (per anno)

Categoria 2004 2005 2006 2007 2008

A 11 11 11 0 0

B1 16 15 20 31 31

B3 51 50 51 51 50

C 84 81 132 128 123

D1 48 47 92 88 87

D3 14 14 26 26 28

DIR. 4 4 6 6 5

D.G. 0 0 0 0 0

Totale 228 222 338 330 324


Governance e organizzazione

35

Nel corso degli anni il numero di donne in servizio presso la Provincia di Cosenza è

cresciuto ed il suo incremento, dal 2004 al 2008, è stato del 42,10%. Altro dato fondamentale

da considerare è quello qualitativo: la categoria A, dal 2007 in poi, non ha più

unità di personale e, a partire dal 2006, le categorie C, D1 e D3 sono cresciute rispetto

al precedente anno rispettivamente del 63%, del 95,7% e dell’85,7%. Questo indica

elevato grado di scolarità del genere femminile.

Personale di genere femminile in servizio per categoria ed anno

150

100

50

0

2004 2005 2006 2007 2008

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G.

Evoluzione dato personale di genere femminile in servizio

2008

2007

2006

324

330

338

2005

2004

222

228

0 50 100 150 200 250 300 350

La seguente tabella descrive le caratteristiche anagrafiche del personale con particolare

riguardo all’età ed al genere. Una attenta valutazione della tabella fa comprendere che le

donne sono mediamente più giovani degli uomini. Il 65% delle donne ha meno di 56 anni.

Per gli uomini tale percentuale si attesta al 60%. La fascia di età che accoglie più unità di

personale è quella che va dai 51 ai 55 anni seguita da 56/60 e da 46/50. Le giovani donne

(fino a 40 anni) sono più presenti nelle categorie C e D3 e ciò è indice di elevata scolarità

e professionalità. Gli uomini – di pari età - risultano più distribuiti nelle varie categorie.


36

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Fasce d’età, sesso e categorie al 31.12.2008 (personale di ruolo)

Categoria 26/30 31/35 36/40 41/45 46/50 51/55 56/60 61/65 66/70 Totale

F M F M F M F M F M F M F M F M F M

A 0

B1 1 4 1 13 1 24 11 40 7 35 5 23 5 20 190

B3 2 2 14 9 19 28 41 8 40 2 6 171

C 2 7 7 18 9 22 25 59 41 86 34 84 5 29 3 431

D1 1 2 4 3 9 8 40 66 26 51 10 20 1 1 242

D3 5 2 3 2 9 3 8 8 8 11 17 1 9 1 4 91

DIR. 1 2 1 5 2 4 1 16

D.G. 0

Totale 4 18 10 40 14 73 57 136 125 241 86 219 23 85 2 8 1141

Totale

fasce d’età

0 22 50 87 193 366 305 108 10 1141

80

70

60

50

40

30

20

10

0

Distribuzione del personale per fasce d’età, sesso e categoria

F M F M F M F M F M F M F M F M F M

25/29 30/34 35/39 40/44 45/49 50/54 55/59 60/64 65/70

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G.

Struttura professionale e distribuzione per sesso

Categoria

Donne

% D su

Tot D

Uomini

% U su

Tot U

Totale

% Cat.

su Tot

Categoria

% D su

Categoria

A 0 0,00% 0 0,00% 0 0,00% 0,00%

B1 31 9,57% 159 19,00% 190 16,37% 16,32%

B3 50 15,43% 140 16,73% 190 16,37% 26,32%

C 123 37,96% 309 36,92% 432 37,21% 28,47%

D1 87 26,85% 155 18,52% 242 20,84% 35,95%

D3 28 8,64% 63 7,53% 91 7,84% 30,77%

DIR. 5 1,54% 11 1,31% 16 1,38% 31,25%

D.G. 0 0,00% 0 0,00% 0 0,00% 0,00%

Totale 324 100% 837 100% 1161 100%


Governance e organizzazione

37

Nella struttura professionale non esiste alcuna discriminazione di genere. Nelle posizioni

apicali - D1, D3 e DIR. - la percentuale delle donne, in relazione al totale delle stesse, è

superiore a quella degli uomini di sette punti percentuali nella categoria D1 e nelle restanti

due categorie il dato, sostanzialmente, è equivalente a quello del genere maschile ma

con lievi punti di vantaggio.

La maggiore concentrazione delle donne si ha nelle categorie C e D1. Gli uomini, ad

eccezione della categoria C che registra quasi il 36,92% sono distribuiti abbastanza

omogeneamente nelle rimanenti categorie (B1, B3, D1).

40%

35%

30%

37,96%

36,92%

26,85%

25%

20%

19,00%

15,43% 16,73%

18,52%

15%

9,57%

10%

5%

0,00%

0,00%

8,64%

7,53%

1,54% 1,31%

0,00%

0,00%

0%

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G.

% D SU TOT D % U SU TOT U

La seguente tabella ha il fine di verificare se vi sia sproporzione di genere sfavorevole alle

donne in funzione delle tipologie contrattuali “deboli”, quali le collaborazioni coordinate

e continuative ed i contratti a termine. È utile considerare che, vista la difficoltà degli enti

locali di effettuare nuove assunzioni a causa dei vincoli annualmente imposti dalle leggi

finanziarie e visto che i contratti di lavoro atipico costituiscono una tipologia di lavoro relativamente

recente, l’Amministrazione Provinciale spinge verso un sostanziale equilibrio

tra generi all’interno del proprio organico di personale.

Distribuzione per sesso del personale

con contratto di lavoro a termine (2008)

D U TOT. % D % U TOT

Collaborazioni Coordinate Continuative 1 2 3 33,33% 66,67% 100%

Contratto A Termine 12 10 22 54,55% 45,45% 100%

Totale 13 12 25 52,00% 48,00% 100%


38

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

CONTRATTO A

TERMINE

54,55% 45,45%

COLLABORAZIONI

COORDINATE

CONTINUATIVE

33,33% 66,67%

0% 20% 40% 60% 80% 100%

% D % U

Il part-time è un istituto che può essere utilizzato tanto dagli uomini quanto dalle donne.

Abitualmente, sono le donne che, occupandosi della gestione familiare, ne usufruiscono

di più. Nel caso della Provincia di Cosenza vi è, invece, un sostanziale pareggio dei dati

in quanto 3 sono le donne che usufruiscono del part-time mentre gli uomini sono 2. In

generale, il part-time non è molto utilizzato dai dipendenti in quanto il dato aggregato

rapportato al numero dei dipendenti non arriva neanche all’1%.

Utilizzo del Part-Time (anno 2008)

Categoria

D.

Part-Time

U.

Part-Time

Totale

A

B1 2 2

B3

C 1 1 2

D1 1 1

D3

DIR.

D.G.

Totale 3 2 5

Gli uomini hanno effettuato il maggior numero di giornate di assenza, 40.348 giornate su

58.577. Ponderando tale valore con la rilevanza del genere sul totale delle risorse umane

emerge peraltro che le donne hanno effettuato, in media, 56 giornate di assenza e gli

uomini 49. Tali valori vanno considerati però anche alla luce del fatto che gli uomini hanno

goduto di periodi di aspettativa e/o maternità per 170 giorni mentre le donne hanno

usufruito di 77 giorni per aspettativa e/o maternità.

Sottraendo alle giornate di assenza i periodi di aspettative e maternità risulta che le donne

hanno usufruito - in media - di un periodo di assenza pari a circa 55 giorni (non ancora

in linea con quello degli uomini – 48 giornate in media dal dato normalizzato - ma in linea

con la media nazionale nel settore pubblico). Nell’ultimo anno, il dato di giornate medie

di assenza è rimasto costante per gli uomini e diminuito per le donne.


Governance e organizzazione

39

Numero medio di giornate di assenza del personale anni 2004/2008

Anno Donne Uomini Totale % Donne % Uomini

2004 59 52 111 53% 47%

2005 60 50 110 55% 45%

2006 42 33 75 56% 44%

2007 59 49 108 55% 45%

2008 56 49 105 53% 47%

Media delle giornate di assenza del personale

120

100

80

60

52

50

33

49

49

40

20

59

60

42

59

56

0

2004 2005 2006 2007 2008

Donne

Uomini

Giornate di assenza del personale anno 2008

Donne (324 unità) Uomini (829 unità) Totale % Donne % Uomini

18.229 40.348 58.577 31% 69%

Totale giornate di assenza uomini e donne

GIORNATE ASSENZA DONNE

18.229

GIORNATE ASSENZA UOMINI

40.348


40

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Nella figura seguente verrà normalizzato il dato, ossia si terrà conto della proporzione tra

uomini e donne nell’organico della Provincia ed il dato verrà, inoltre, depurato dei periodi

di aspettativa e maternità fruiti, nel 2008.

Nel 2008 nessuna unità di personale ha utilizzato congedi per maternità/paternità. Sono

stati fruiti solo periodi di aspettativa nella misura media di 0,23 giornate per le donne e

0,20 giornate per gli uomini.

Personale che ha fruito di periodi di aspettativa (giorni) nel corso del 2008

Categoria

Periodi di aspettativa

fruiti

Periodi di congedo

per maternita’/

paternita’ fruiti

Totale

D U D U

A 0

B1 66 66

B3 0

C 11 170 181

D1 0

D3 0

DIR. 0

D.G. 0

TOTALE 77 170 0 0 247

Giornate di assenza del personale anno 2008 - risultato normalizzato

GIORNATE ASSENZA DONNE

GIORNATE ASSENZA UOMINI

47%

53%


Governance e organizzazione

41

La formazione

I programmi formativi della Provincia sono rivolti a tutto il personale in servizio ed ai

collaboratori. La maggiore presenza di uomini agli eventi formativi deriva, anche qui, dal

loro peso sul totale delle risorse umane. E’ da evidenziare che insieme ai programmi formativi

in aula sono stati sviluppati modelli più innovativi di formazione a distanza. Il dato

di partecipazione del genere femminile agli eventi formativi risulta migliore rispetto ai due

precedenti anni. Dal 2007 al 2008 le donne che hanno partecipato a programmi formativi

sono aumentate del 300%.

Programmi formativi anni 2004\2008

Anno Durata Numero Presenze

N.

Corsi

N.

Giornate

Dirigenti

Funzionari

(Cat. D)

Altri

(Cat. A,B e C)

Totale

Neo

Assunti

Donne

2004 20 132 4 14 167 185 - 82

2005 39 171 4 35 42 81 - 37

2006 33 126 15 30 211 256 - 28

2007 22 124 17 35 118 170 - 68

2008 50 254 28 133 560 721 - 201

Numero di donne che hanno partecipato a corsi formativi

250

200

150

100

50

0

2004 2005 2006 2007 2008

DONNE 82 37 28 68 201


42

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Formazione anno 2008 per area tematica

Aree tematiche

N. Corsi

N. Giornate

Dirigenti

Funzionari (cat.D)

Altri

(Cat.A,B e C)

Totale

Neo assunti

Donne

Comunicazione 1 15 0 46 141 187 100

Giuridico Amministrativo 6 29 4 2 0 6 1

Manageriale 2 19 5 0 0 5 1

Economia\Finanza 8 13 7 35 23 65 14

Informatica 5 55 0 23 91 114 44

Lingue 1 40 1 10 4 15 12

Internazionale 1 6 1 0 1 0

Multidisciplinare 0

Organizzazione 10 44 4 6 216 226 29

Area Tecnica 16 33 7 10 85 102 3

Totale 50 254 28 133 560 721 0 201

Formazione interna

La Provincia riserva un’attenzione particolare alla qualifica del suo personale (co 4 art 7

del D. Lgs 165/2001) attraverso la formazione.

I corsi di formazione organizzati prevedono anche una valutazione dell’efficacia della

formazione acquisita dal dipendente.

Collaboratori e personale dipendente vengono valutati annualmente dal nucleo di valutazione.

Investimento (euro) in formazione interna

2005 2006 2007 2008

DIRIGENTI 4.940 42.396 11.233 11.000

DIPENDENTI 224.037 189.006 160.798 248.000

Totale 228.977 228.402 172.031 259.000


Governance e organizzazione

43

I Sindacati

Le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori della Provincia sono CIGL, CISL, UIL,

FIADEL CSA, UGL, SNALS, CONFAIL e CISAL EE.LL. CSA. Con essi l’Amministrazione

intrattiene rapporti mediante riunioni periodiche.

CGIL: Confederazione Generale del Lavoro

CISL: Confederazione italiana sindacati lavoratori

UIL: Unione Italiana del Lavoro

FIADEL CSA: Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali

UGL: Unione Generale del Lavoro

SNALS: Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola

CONFAIL: Confederazione Autonoma Italiana del Lavoro

CISAL EE.LL. CSA: Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori enti locali

sigla sindacale

n. iscritti

2004 2005 2006 2007 2008

CGIL 119 119 134 117 116

CISL 280 280 310 320 298

UIL 27 27 28 24 17

CSA (FIADEL) 32 32 37 3 36

FENAL 4 0 0 0 0

UGL 0 0 3 3 3

SNALS 0 0 3 3 2

CONFAIL 0 0 2 2 2

CISAL EELL CSA 0 0 5 0 38

NON ISCRITTI 350 339 709 716 685

TOTALE 812 797 1231 1188 1197

Numero iscritti sigle sindacali 2004-2008

800

600

400

200

0

2004 2005 2006 2007 2008

CGIL CISL UIL CSA (FIADEL)

FENAL UGL SNALS CONFAIL

CISAL EELL CSA

NON ISCRITTI


44

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Comunicazione

Al fine di raggiungere i diversi portatori di interesse la Provincia ha organizzato un sistema

di comunicazione basato, principalmente, sugli strumenti di seguito descritti.

Ufficio stampa

L’attuale amministrazione Provinciale si caratterizza quale realtà istituzionale orientata

con decisione verso un processo di cambiamento e miglioramento globale della realtà

dell’intero territorio.

I suoi obiettivi strategici costituiscono, in questo quadro, un unicum con quelli di comunicazione

intesa quale partecipazione delle scelte e delle azioni alla collettività.

L’azione amministrativa improntata fortemente verso lo sviluppo del territorio, la sua

crescita, la sua promozione è costantemente comunicata ai cittadini attraverso l’Ufficio

Stampa che ha il compito di rendere note le attività dell’Ente.

L’idea che muove questo contesto è quella di un flusso orientato a raggiungere quanti

più cittadini possibile.

Per il raggiungimento di questo obiettivo, l’Ufficio Stampa, che si avvale di professionisti

della comunicazione, ha il compito di promuovere efficacemente azioni specifiche volte

allo sviluppo di un sistema di comunicazione integrata.

Gli strumenti di lavoro utilizzati tendono a creare un rapporto con Agenzia di Stampa,

Giornali, TV, Radio, Testate on line, locali e nazionali, che veicolano il flusso delle informazioni:

• Redazione di Comunicati Stampa che riguardano l’attività del Presidente, della

Giunta, del Consiglio, delle singole Commissioni e dei Settori;

• Organizzazione di Conferenze Stampa nel caso in cui le azioni da comunicare abbiano

rilevanza ancora più marcata e specifica;

• Pubblicazione delle notizie sul Sito Internet della Provincia di Cosenza;

• Produzione supporti audiovisivi (fotografie, cd-rom ecc.);

• Produzione di materiale divulgativo, di promozione e valorizzazione azioni dell’Ente

(brochures, materiale per marketing territoriale, pubblicità).

Ancora, l’Ufficio Stampa cura l’organizzazione di eventi correlati all’attività della Provincia

di Cosenza quali, ad esempio, i Meeting della Fondazione Europa-Mezzogiorno-

Mediterraneo.

L'ufficio stampa ha collaborato con il settore informatico alla realizzazione del nuovo

portale della Provincia di Cosenza che si caratterizza quale strumento di flusso comunicativo

ed interazione rafforzati con la comunità e con i singoli enti locali.


Governance e organizzazione

45

Portale della Provincia

Uno degli strumenti di comunicazione che offre le maggiori possibilità di sviluppo è certamente

il portale Internet della Provincia. L’ente dedica particolare cura ed attenzione al

proprio sito Internet www.provincia.cs.it, perché convinta si tratti del mezzo più adatto al

fine di raggiungere tutti i suoi stakeholder.

Nel mese di dicembre 2008, la Provincia di Cosenza lancia il nuovo portale web con

l’obiettivo di fornire al maggior numero di cittadini, imprese ed enti un rapido e facile accesso

alle informazioni sull’Amministrazione, al fine di accrescere la loro partecipazione

alla vita pubblica e rendere ulteriori garanzie di trasparenza.

Il portale è stato pensato per essere strumento finalizzato a:

• comunicare ciò che riguarda l’Ente, il suo ruolo, i suoi compiti e funzioni, i suoi organismi

interni ed anche la sua storia;

divulgare in maniera completa e organica le informazioni derivanti dalle varie attività

istituzionali;

• erogare servizi che competono alla Provincia nel suo ruolo di governo ed indirizzo;

• creare un canale bidirezionale con i cittadini, le aziende e il territorio, per dare una

risposta tempestiva alle loro necessità di informazione.

Nella sua nuova veste grafica, con software e strutturazione dei contenuti più organici,

semplicità di utilizzo, in linea con i requisiti normativi sull’accessibilità, il portale offre diverse

novità rispetto alla precedente versione:

• la sperimentazione di una web-tv per la diffusione di video via streaming (on-demand

e live) sugli eventi/occasioni istituzionali di maggiore importanza; una sezione video

che propone i principali eventi tramite un canale multimediale;

• accessibilità: particolare attenzione è rivolta alle problematiche d’accessibilità ed al

rispetto degli standard W3C e delle linee guida WAI per rendere le informazioni del

portale fruibili anche da parte di tutti quegli utenti che hanno specifiche esigenze;

• la ricerca avanzata, che con un potente motore di ricerca consente di recuperare velocemente

le informazioni desiderate;

• la disponibilità delle RSS, che rende fruibili le informazioni in tempo reale su altri siti e

sui propri computer;

• l’integrazione con il sistema di geo-localizzazione GoogleMaps che consente di localizzare

tutte le sedi della Provincia di Cosenza e tutti i Comuni della provincia di Cosenza.

In particolare sono da evidenziare i profili orientati ai cittadini, i turisti, le aziende e gli enti

e le aree tematiche dedicate alle attività svolte dalla Provincia. In queste ultime verranno

raggruppate tutte le informazioni prodotte dai vari settori in maniera trasversale, al fine di

realizzare una navigazione per temi e argomenti che prescinda dalla conoscenza dell’organizzazione

e delle strutture.

Non mancano inoltre i servizi on-line, come modulistica, atti, delibere, bandi, appalti,

concorsi e altro ancora.

A breve saranno disponibili ulteriori servizi e strumenti che consentiranno un maggior

dialogo fra il pubblico e l’Istituzione.

Il portale sarà per breve e necessario tempo on-line in fase sperimentale; alcuni contenuti

e servizi non appaiono ancora nella loro forma definitiva.

Rinnovandosi, il portale si sottopone anche al giudizio dei propri visitatori, invitati a far

prevenire commenti, suggerimenti e opinioni compilando il modulo previsto.


46

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Home page

Le funzioni del sito non sono, dunque, meramente informative ma, al contrario, mediante

tale strumento, la Provincia è in grado di snellire alcune procedure ed interagire con i soggetti

interessati; è questo il caso di alcuni bandi accessibili on-line mediante la compilazione

di specifici application form.

La struttura del nuovo sito internet è innovativa, semplice e lineare. La grafica è moderna

e la distribuzione dei contenuti rende la navigazione estremamente intuitiva (user friendly).

E’ semplice trovare ciò

che si cerca e, inoltre, gli

argomenti sono correlati

tra loro da numerosi link

di collegamento. A dimostrazione

della vicinanza

agli stakeholder, tutte le

informazioni fornite sono

corredate da indirizzo,

numero di telefono e casella

di posta elettronica

dei soggetti a vario titolo

collegati all’informazione

ricercata, in modo da

poter ricevere ulteriori informazioni in merito. Il portale è suddiviso in area pubblica ed area

privata (intranet).

Anche nel

2008 il trend è

confermato: più

del doppio di

pagine visitate

rispetto al 2007!

L’home page contiene le seguenti aree:

• In primo piano: area nella quale sono contenute le notizie più recenti di natura istituzionale;

• Ultime notizie: area nella quale sono contenute sia notizie più complesse ed articolate

rispetto alla precedente area (con articoli, foto e servizi) sia avvisi pubblici per la concessione

di benefici economici riguardanti i diversi settori (ad esempio sport, cultura,

ambiente, protezione civile);

• Siti tematici: in questa area sono raccolti i link dei siti relativi a servizi gestiti dalla Provincia

(informagiovani, biblioteca Provinciale, gestione integrata dei rifiuti, portale del lavoro etc.)

Sulla parte destra si trova un utile motore di ricerca tramite parole chiave con la possibilità

di circoscrivere la ricerca stessa ad una delle diverse sezioni. Al di sotto del citato motore di

ricerca vi sono dei link di grande utilità quali:

• settori: fornisce l’accesso in maniera diretta al settore ricercato;

• bandi ed avvisi: nel quale sono pubblicati tutti i bandi di gara e di concorso sia dell’Ente

Provincia che degli altri Enti presenti sul territorio ed i rispettivi esiti;

• contatti: inserendo nome e cognome del dipendente ricercato, è possibile ottenere numero

di telefono ed indirizzo e-mail;

• gallerie multimediali: in cui sono pubblicate le foto ed i video delle notizie e degli eventi

che vedono coinvolta la Provincia;

• agenda: con il calendario delle attività concernenti gli organi di governo dell’ente;

• chiedilo all’URP: importante linea di collegamento tra la Provincia e gli stakeholder. Fornisce

la descrizione e le funzioni dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e consente di dialo-


Governance e organizzazione

47

gare in maniera diretta con lo stesso.

In questa nuova versione, per ogni pagina visitata, vengono forniti, sulla sinistra, i numeri

telefonici e gli indirizzi e-mail dei soggetti coinvolti (personale dell’ente) in grado di fornire

delucidazioni ed ulteriori informazioni.

Schermata di accesso all’area riservata (intranet)

Quest’area del sito è accessibile ai soli soggetti abilitati, dotati di password ed username. Vi

possono, dunque, accedere i soli dipendenti dell’ente dai computer in dotazione.

L’area intranet è suddivisa in due parti:

• “in primo piano”: vi sono tutte le novità ed i nuovi inserimenti di dati e comunicazioni;

• “menù di scelta per macroaree”: situato sulla sinistra e composto da Bilancio, Comunicazioni,

Concertazione, Modelli ufficiali, Regolamenti, Utilità varie.

Lo strumento intranet si rivela di estrema utilità per i dipendenti in quanto hanno la possibilità

di accedere in maniera diretta e veloce alle comunicazioni istituzionali e sindacali, hanno la

possibilità di consultare tutte le banche dati di cui si è dotato l’ente (nella sezione “utilità varie”)

nonché il regolamento interno ed il regolamento di contabilità e, infine, hanno sempre la disponibilità

di tutta la modulistica on-line e la possibilità di controllare il proprio stipendio on-line.

Importante novità del nuovo portale è la possibilità di gestire i contenuti da parte dei diversi

settori. Infatti, sono stati nominati e formati due referenti per ogni settore dell’ente – complessivamente

cinquanta utenze – che hanno la possibilità di modificare ed aggiornare i

contenuti del sito in maniera diretta. In questo modo le procedure risultano notevolmente

snellite e le informazioni più velocemente fruibili.

L’efficacia del sito Internet quale strumento di comunicazione è confermata dai numeri che

sono raddoppiati rispetto allo scorso anno: giornalmente sono state visitate, in media, 2.966

(2.059 pagine nel 2007 e 907 nel 2006), i download di documenti, misurati in gigabyte, sono

stati 950.66 (477,66 nel 2007) con una media giornaliera di 2,70 gigabyte.

Ogni unità ( ) rappresenta 5.000 richieste di pagine o parti di esse

Mese Pagine visitate

Gennaio 2008 68.876

Febbraio 2008 68.653

Marzo 2008 69.345

Aprile 2008 165.757

Maggio 2008 166.557

Giugno 2008 93.040

Luglio 2008 80.558

Agosto 2008 56.996

Settembre 2008 71.189

Ottobre 2008 84.488

Novembre 2008 75.147

Dicembre 2008 45.742


48

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Totale pagine visitate per anno

1.200.000

1.046.348

1.000.000

751.713

800.000

600.000

328.265

400.000

200.000

0

2006 2007 2008

Periodico della Provincia

Il giornale “La Provincia di Cosenza” è uno strumento di comunicazione che si rivolge a

tutti i cittadini. Viene distribuito, su richiesta, gratuitamente. È disponibile nella versione

on-line sul sito www.provincia.cs.it.

Il giornale viene redatto e pubblicato con cadenza mensile e, nella sua ultima versione,

si presenta come una rivista contenente notizie di natura politica, istituzionale, culturale

e sociale.

Nel 2007, in occasione del cinquecentenario dalla

morte di Sen Francesco di Paola, è stato redatto un

numero speciale monotematico

interamente dedicato

alla vista del Santo e,

nei primi mesi del 2008, a

seguito della forte apprezzamento

da parte della

collettività la Provincia ha

redatto un secondo numero

monotematico speciale.

Anche il Presidente della Repubblica

ha espresso il proprio

apprezzamento in merito

con un telegramma indirizzato

al Presidente Oliverio.


Governance e organizzazione

49

Giornale della Provincia

“La Provincia informa” è un nuovo mezzo di informazione e comunicazione dell’Ente.

Costituisce il supplemento periodico della rivista ufficiale della Provincia di Cosenza diretta

da Francesco Dinapoli. L’agile strumento, stampato in formato tabloid, è composto

da otto facciate in quadricromia ed ha come scopo fondamentale quello di informare i

cittadini della provincia di Cosenza e non solo, sulle iniziative, i fatti e gli avvenimenti che

riguardano l’Amministrazione Provinciale. La sua distribuzione è gratuita. In ogni numero,

solitamente monotematico, è contenuto l’editoriale del Presidente Oliverio.


Parte II

Le macro aree

di intervento

La seconda parte del Bilancio

Sociale di Mandato è articolata per

macro-aree di intervento, rispetto

alle quali sono rendicontati i risultati

raggiunti dall’Ente per gli esercizi

2004-2009.

Le macro aree di intervento sono

rendicontate tenendo conto di

quanto previsto

dal programma di governo


52

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Le Macro Aree di intervento

Le macro-aree di intervento sono aggregazioni significative di attività definite in base

alla omogeneità delle politiche, dei destinatari dell’azione amministrativa, degli obiettivi

perseguiti e degli effetti prodotti.

È facoltà di ciascun ente scegliere su quali aree porre l’enfasi in funzione delle proprie

scelte strategiche, per la Provincia di Cosenza le macro-aree di intervento sono cinque:

• Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture

• Servizi alla collettività

• Territorio e ambiente

• Economia, lavoro e formazione professionale

• Servizi interni, programmazione e internazionalizzazione

Allocazione delle risorse per macro area anno 2008

14%

21%

Servizi alla collettività

3%

Patrimonio, edilizia,

trasporti, viabilità

e infrastrutture

9%

Territorio ed Ambiente

Economia, lavoro

e formazione

professionale

53%

Servizi interni

Programmazione

ed Internazionalizzazione

Allocazione delle risorse per macro area 2006-2008*

60%

50%

40%

30%

20%

10%

0%

15%

39%

16%

5%

25%

60%

9%

6% 8% 17% 21% 53%

2006 2007 2008

9%

3%

14%

Servizi alla collettività

Patrimonio, edilizia,

trasporti, viabilità

e infrastrutture

Territorio ed Ambiente

Economia, lavoro

e formazione

professionale

Servizi interni

Programmazione

ed Internazionalizzazione

* non sono rappresentati i dati relativi agli anni 2004 e 2005 poiché la differente organizzazione

dell’ente ante 2006 non li rende confrontabili


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

53

Prima macro area di intervento

Patrimonio, Trasporti, Viabilità,

Edilizia ed Infrastrutture

Assessorati e unità organizzative coinvolte

Assessore

Giuseppe Gagliardi

(ggagliardi@provincia.cs.it)

Delega: Trasporti

Dirigente

Claudio Carravetta,

Trasporti.

Assessore

Oreste Morcavallo

(oreste.morcavallo@provincia.cs.it)

Deleghe: Edilizia

pubblica e scolastica,

Rapporti con gli

ordini professionali

e forensi.

Dirigente

Francesco Molinari,

Edilizia pubblica ed

impiantistica sportiva.

Assessore

Arturo Riccetti

(ariccetti@provincia.cs.it)

Deleghe: Viabilità,

Infrastrutture, Patrimonio

Dirigente

Francesco Basta,

Viabilità;

Dirigente

Francesco Tucci, Patrimonio

ed espropri.

Principali portatori di interesse

Interni: settori di riferimento della Provincia di Cosenza

Esterni: collettività, istituzioni e popolazioni scolastiche, comuni, associazioni e fondazioni

per la sicurezza stradale, soggetti diversamente abili, lavoratori precari, enti

locali, fondazioni, ditte, Telecom, Enel, Snam, Università, Ordini Professionali.


54

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

La Provincia acquista nuove sedi, ristruttura ed ammoderna quelle esistenti per:

• una maggiore razionalizzazione delle risorse;

• contro la politica dei fitti;

• una migliore funzionalità degli uffici.

Palazzo degli Uffici di Vagliolise

Viale Crati - 87100 Cosenza

Sede Centrale

Palazzo del Governo

Piazza XV Marzo, 5

87100 Cosenza

Sede Corso Telesio

Corso Telesio, 17

87100 Cosenza

Sede Palazzo Lecce

Via Romualdo Montagna

87100 Cosenza


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

55

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Tra i più significativi servizi alla vasta utenza, la Provincia di Cosenza ha pensato di razionalizzare la funzionalità degli

uffici garantendone l’accorpamento e di conseguenza la migliore raggiungibilità da parte del pubblico.

Allo scopo, l’Amministrazione ha acquistato nuove sedi, ristrutturato in maniera pregevole e recuperando un vasto

patrimonio architettonico ed artistico, ammodernato quelle esistenti.

Incrementando notevolmente il proprio patrimonio immobiliare la Provincia ha raggiunto anche l’importante obiettivo

di ridurre in maniera sostanziale le spese sostenuto per molti anni per l’affitto di strutture nelle quali dislocare i propri

uffici.

Nome del Progetto

Descrizione

Un importante obiettivo programmatico raggiunto dall’Amministrazione è l’acquisto del

Palazzo ex Carime di Vaglio Lise.

L’investimento pari a 7 milioni di Euro consente di razionalizzare l’organizzazione logistica

di molti uffici provinciali per lungo tempo sparsi in varie parti della città di Cosenza

nonché abbattere i costi che la Provincia ha sopportato per il pagamento di fitti, pari a

più di 1 milione e 300 mila Euro..

L’estesa superficie dell’immobile, collocato in una area strategica e servita dalle più importanti

direttrici di mobilità del territorio (SS 107- stazione ferroviaria; progettata strada

in Destra Crati e metropolitana leggera; svicoli A3) ) ospiterà la quasi totalità degli uffici

provinciali in una unica struttura efficiente che diventerà un centro di riferimento per la

vasta utenza.

Nessun costo aggiuntivo è stato sopportato dall’Amministrazione per l’adeguamento

dell’immobile, che è stato eseguito a totale carico della parte venditrice.

La ripartizione della superficie commerciale dell’immobile

Livello - 1 Interrato Mq. 329,30 Adibiti a deposito

Acquisto Palazzo

Ex Carime

Livello - 1 Interrato Mq. 2792,75 Adibiti a deposito / Parcheggi

Livello - 1 Interrato Mq. 518,64 Adibiti a mensa aziendale

Livello - 1 Interrato Mq. 262,54 Adibiti a Caveau e locali tecnici

Superficie totale Livello - 1 Mq. 3903,23

Livello 0 Piano Terra Mq. 1028,46 Adibita ad usi diversi

Livello 1 Piano Primo Mq. 1074,89 Adibita ad uffici

Livello 2 Piano Secondo Mq. 1074,93 Adibita ad uffici

Livello 3 Piano Terzo Mq. 1075,06 Adibita ad uffici

Livello 4 Piano Quarto Mq. 1075,07 Adibita ad uffici

Livello 5 Piano Quinto Mq. 1075,09 Adibita ad uffici

Livello 6 Piano Sesto Mq. 1075,09 Adibita ad uffici

Per un totale di Mq. 11.381,82


56

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Nome del

Progetto

Descrizione

Il restauro del

Palazzo del

Governo di

Piazza XV Marzo

Eccezionale e quanto mai evidente testimonianza dell’impegno della Provincia in direzione della

qualificazione del proprio patrimonio ma anche della valorizzazione del centro storico di

Cosenza è il restauro del Palazzo del Governo di piazza XV Marzo, sede dell’Amministrazione .

Un edificio dalla storia complessa ed emblematica della città di Cosenza, nel quale convergono

vicende politiche, sociali, economiche e storico-artistiche.

Un edificio che, nella sua possente mole, si erge su preesistenze cinquecentesche ma che

risale -nelle sue dimensioni e nella sua attuale struttura- alle campagne architettoniche del XVIII

secolo (quando fu costruito il Monastero di Santa Maria di Costantinopoli tuttora visibile, in

alcune parti, nei sotterranei del palazzo) e del XIX secolo quando, da iniziale sede condivisa di

Amministrazione Provinciale e Prefettura, l’edificio visse una fase di intenso sviluppo e ammodernamento

architettonico ed artistico, in linea con la temperie otto e novecentesca del resto

d’Italia.

Il Palazzo ospita sale elegantissime, dipinte da artisti fiorentini e napoletani e informate della

coeva tradizione decorativa e rende merito alle maestranze locali che hanno partecipato alla

realizzazione del cantiere, grazie alla lungimiranza dell’Istituzione che ha saputo alimentare lo

studio e l’attività artistica tra i suoi giovani.

La Sala del Consiglio -decorata con ritratti dei cosentini illustri accompagnati da glorie nazionali e

dalle allegorie della Provincia e delle sue attività- e la Sala degli Specchi -con i suoi eleganti lampadari,

la carta da parati purpurea, le decorazioni murali tuttora in corso di studio e a breve rivelate

e gli specchi dorati- ne sono un emblematico esempio e si collocano su un’asse culturale che

connette Cosenza alle capitali artistiche del passato, prime fra le quali Firenze, Napoli e Roma.

Da sottolineare l’opera preziosa di raccolta e catalogazione di tutti gli atti del Consiglio e delle

Giunta dalla costituzione della Provincia ad oggi, esposta nella elegante Sala della Giunta.

I lavori eseguiti per la rinascita e la rivitalizzazione di questo presidio di attività amministrative

hanno previsto un investimento di più di 10 milioni di Euro e sono stati relativi al consolidamento

statico delle strutture, al rifacimento di alcuni solai e del tetto, ad opere di restauro e

finitura, al restauro dei dipinti della Sala del Consiglio e della Sala degli Specchi e della magnifica

facciata in piazza XV marzo; all’arredo dei locali di rappresentanza e di uffici. Gli interventi

hanno inoltre compreso lavori di adeguamento sismico dell’edificio e opere impiantistiche e di

finitura tuttora in corso.

Risorse Finanziarie Impiegate € 16.000.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

57

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Giuseppe Gagliardi

Dirigente C. Carravetta

Trasporti

Educazione e sicurezza stradale

Nome del

Progetto

Descrizione

Osservatorio

per l’Educazione

e la Sicurezza

Stradale

Progetto nato con l’obiettivo di consentire il monitoraggio costante dell’incidentalità sulle strade

della nostra provincia e di predisporre gli adeguati interventi di miglioramento e di revisione

delle infrastrutture stradali di competenza provinciale, nonché di individuare le più appropriate

politiche di miglioramento della sicurezza stradale da adottare ai fini della prevenzione degli

incidenti stradali.

Nella relazione conclusiva, oltre che procedere alla dettagliata analisi del fenomeno con la puntuale

individuazione geografica dei sinistri, delle relative cause e della loro entità, si propongono

mirate ed opportune attività di prevenzione in termini di miglioramento ed adeguamento delle

infrastrutture stradali, nonché di attivazione di percorsi formativi e di sensibilizzazione sociale.

Progetto

“Brum Brum”

Progetto rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della Provincia di

Cosenza che propone un percorso educativo finalizzato a creare nei bambini una coscienza

civica della strada, nella convinzione che solo agendo sin dalla tenera età si possono inculcare

comportamenti responsabili nei ragazzi oggi pedoni, domani automobilisti. Presso ogni istituto

scolastico coinvolto si realizza la settimana dell’educazione stradale che si articola in diverse

fasi strettamente correlate tra di loro, in cui vengono approfondite le tematiche sulla conoscenza

della strada, impartite le regole per circolare in sicurezza e le regole di buon senso rivolte, in

particolare, ad imparare a rispettare la propria vita e quella degli altri, ad interiorizzare comportamenti

corretti e responsabili e ad acquisire consapevolezza dei fattori patologici che possono

causare pericoli e danni alla circolazione stradale (droga, alcolismo, ecc.).

“Vacanze coi

Fiocchi - dai un

passaggio alla

sicurezza”

La campagna “Vacanze coi Fiocchi” si pone l’obiettivo di far crescere la sensibilità della società

per la sicurezza stradale, far riflettere i giovani sulle tragedie che li coinvolgono e sulle necessità

di un impegno straordinario per ridurre il numero delle vittime. Avvalendosi della partecipazione

di poeti, scrittori, artisti, fumettisti, intende indurre, in modo non predicatorio, ma con ironia e

leggerezza, i giovani e la società a riflettere e a far crescere la consapevolezza che tante tragedie

potrebbero essere evitate. Ogni anno, in occasione del maggior esodo estivo, previsto per

fine luglio, vengono allestiti punti di distribuzione del materiale informativo dell’iniziativa, presso

nodi stradali connotati da un elevato indice di incidentalità.


58

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLA - Dettaglio progetto Brum Brum

Annualità Scolastica 2005/2006

Direzione didattica 1° circolo di Paola

Direzione didattica 1° circolo di Castrovillari

Direzione didattica 3° circolo di Corigliano

Direzione didattica 1° circolo di Corigliano

Direzione didattica 1° circolo di Acri

Scuola Media Via De Rada di Cosenza

Scuola Media “Don L. Milani” Via degli Stadi, Cosenza

Direzione didattica 2° circolo di Rende

Scuola media “Falcone” di Rende

Direzione didattica 2° circolo di San Giovanni in Fiore

Direzione didattica 1° circolo di Rossano

Risorse complessive impiegate €. 42.000

Annualità Scolastica 2006/2007

Scuola secondaria di 1° grado “G. Fortunato”

di Castrovillari

Direzione didattica 1° circolo “L. Milani” di Cassano

All’Ionio

Istituto comprensivo di Rovito

Direzione didattica 3° circolo “G. Stancati” di Rende

Direzione Didattica 1° circolo di Cosenza

Istituto comprensivo “Rita Pisano” di Pedace

Istituto comprensivo di Cosenza, via Spirito Santo

Direzione didattica 1° circolo di Montalto Uffugo

Istituto comprensivo di Lago

Direzione didattica 1° circolo di Rende

Istituto comprensivo “B. Telesio” di Spezzano della Sila

Direzione didattica 3° circolo di Cosenza

Annualità Scolastica 2007/2008

Risorse complessive impiegate €. 42.000

Direzione didattica 2° circolo di Rende

Direzione didattica 8° circolo “Giuseppina de Matera” di

Cosenza

Istituto comprensivo “P. Levi” di Saracena

Direzione didattica di Mendicino

Istituto comprensivo di San Pietro in Guarano – Castiglione

Cosentino

Istituto comprensivo “Biagio Longo” di Laino Borgo – Laino

Castello.

Istituto comprensivo di Mangone – Cellara – Figline – Piane

Crati – S. Stefano di Rogliano

Risorse complessive impiegate €. 36.000

Annualità Scolastica 2008/2009

Direzione didattica di Amantea, via Garibaldi n. 2;

Direzione didattica di Trebisacce, via Manzoni;

Direzione didattica 1° circolo di San Giovanni in Fiore, via

Marconi n. 26;

Direzione didattica 6° circolo di Cosenza;

Istituto Comprensivo di Longobucco, via Manna;

Scuola Media Statale “Falcone” – sezione staccata di

Quattromiglia;

Scuola Media Statale “De Coubertin” – via Panagulis –

Commenda di Rende.

Risorse complessive impiegate €. 30.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

59

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Giuseppe Gagliardi

Dirigente C. Carravetta

Trasporti

Attività di sostegno ai servizi di trasporto

Nome del Progetto

Descrizione

Concessione provvidenze

finanziarie a sostegno

dell’attività di trasporto riferito ad

alunni ed alle fasce deboli

Organizzazione del trasporto riferito agli alunni e alle fasce deboli mediante la

concessione di contributi finanziari a sostegno delle attività di trasporto scolastico,

dei servizi di trasporto a favore di soggetti disagiati, anziani, disabili e

ceti meno abbienti e per l’istituzione di servizi di trasporto urbano, trasmesse

da Comuni, Istituzioni Scolastiche ed Associazioni. In particolare l’ente ha sostenuto

le istanze di molti Comuni per migliorare il servizio di trasporto degli

alunni pendolari, finalizzato a garantire una maggiore affluenza alle lezioni ed a

contrastare l’abbandono scolastico. Notevole impegno, inoltre, è stato dedicato

al miglioramento dei servizi di trasporto di molte realtà periferiche e socialmente

deboli, che senza l’apporto del contributo provinciale sarebbero rimasti privi di

servizi essenziali.

“Ticket Bus”

Progetto a sostegno della mobilità dei lavoratori precari stagionali impegnati nelle

attività produttive esistenti nel polo di eccellenza della Sibaritide. ha inteso

favorire l’utilizzo del trasporto collettivo, per l’effettuazione degli spostamenti

sistematici casa-lavoro, ponendosi come obiettivo la diminuzione dei fenomeni

di congestione stradale e di inquinamento atmosferico. Nel contempo ha consentito

il perseguimento di una politica di sostegno ai redditi più bassi. Il progetto

prevede un cofinanziamento a carico della Provincia di Cosenza del 50% delle

spese sostenute dagli enti attuatori dello stesso (Comuni).

TABELLA - Concessione provvidenze finanziarie

Annualità

Beneficiari

Annualità

Beneficiari

Anno 2004

Risorse €.67.000

Liquidati €. 36.758

n. 18 Comuni

n. 3 associazioni

n. 5 istituzioni scolastiche

Anno 2007

Risorse €.52.230

Liquidati €. 26.200

n. 30 Comuni

n. 5 associazioni

n. 1 istituzione scolastica

Anno 2005

Risorse €.60.000

Liquidati €. 42.500

n. 26 Comuni

n. 11 associazioni

n. 2 istituzioni scolastiche

Anno 2008

Risorse €.45.000

Liquidati €. 11.500

n. 15 Comuni

n. 7 associazioni

n. 3 istituzioni scolastiche

Anno 2006

Risorse €.38.400

Liquidati €. 25.700

n. 20 Comuni

n. 3 associazioni

n. 2 istituzioni scolastiche


60

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Giuseppe Gagliardi

Dirigente C. Carravetta

Trasporti

Infrastrutture portuali

Nome del Progetto

Descrizione

Finanziamenti per la pulizia dei

fondali dei porti

L’attuazione del processo di decentramento amministrativo ha determinato

l’assunzione di un ruolo significativo riguardo gli interventi di infrastrutturazione

dei porti di determinate classi e categorie. In particolare, è stata trasferita alla

Provincia di Cosenza la titolarità in materia di escavazione dei fondali portuali; in

tale ambito si è provveduto alla concessione a favore dei Comuni richiedenti dei

contributi necessari per la realizzazione di lavori di dissabbiamento finalizzati

a garantire l’agibilità e la funzionalità di porti turistici. La finalità degli interventi

proposti e finanziati è stata quella di assicurare la concreta fruibilità delle strutture

in una logica complessiva di sostegno allo sviluppo delle attività ittiche e

turistiche.

TABELLA – contributi escavazione fondali

Contributi concessi per l'escavazione dei fondali dei porti

Comune di Cassano allo Ionio annualità 2006 € 50.000

Comune di Cassano allo Ionio annualità 2007 € 50.000

Comune di S. Lucido annualità 2007 € 25.000

Comune di Cariati annualità 2007 € 60.000

Somme liquidate al 31/12/2008

Comune di Cassano allo Ionio annualità 2006 € 50.000

Comune di Cassano allo Ionio annualità 2007 € 39.820

Comune di S. Lucido annualità 2007 € 0

Comune di Cariati annualità 2007 € 60.000

Progetti di dissabiamento dei porti e ripascimento spiagge in erosione redatti dal Settore

Trasporti in collaborazione con il Settore Protezione Civile e Difesa del Suolo

(Programmazione 2008)

Lavori urgenti di manutenzione canale degli Stombi con ripascimento

spiagge in erosione nel Porto Turistico Laghi di Sibari

Lavori urgenti a nord del Porto di Cetraro con difesa e ripascimento

spiagge in erosione

Lavori di dragaggio al Porto di Cariati con ripascimento spiagge in

erosione

Importo dei lavori

€ 300.000

Importo dei lavori

€ 300.000

Importo dei lavori

€ 200.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

61

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Giuseppe Gagliardi

Dirigente C. Carravetta

Trasporti

Attività istituzionali

Nome del Progetto

Descrizione

Corsi di formazione

professionale

Corsi finalizzati alla preparazione all’esame di idoneità professionale per autotrasportatore

di merci su strada in ambito nazionale ed internazionale.

Nomina delle nuove

Commissioni d’esame per il

conseguimento delle idoneità

professionali in materia di

autotrasporto.

Attività di settore relativa alla nomina dei commissari e all’emanazione dei bandi

d’esame.

Seminario “Obblighi di servizio

pubblico, Gare e Concorrenza

nel T.P.L.”

La Provincia di Cosenza e l’Associazione Nazionale Federmobilità hanno organizzato

il suddetto seminario svoltosi in data 30 ottobre presso la sede del

Museo del Presente di Rende. Con la partecipazione dell’Autorità Garante per

la Concorrenza sono stati approfonditi i diversi aspetti dell’argomento, al fine

di contribuire a fornire una visione complessiva della questione attraverso una

attenta valutazione dei profili di maggiore criticità che ad oggi sono emersi

dall’esperienza italiana in tema di gare.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.658.970


62

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

63

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Oreste Morcavallo

Dirigente F. Molinari

Edilizia

Scolastica

Nome del Progetto

Descrizione

Realizzazione

di nuovi edifici

scolastici

Negli ultimi quattro anni sono state consegnate 12 nuove strutture scolastiche a cui se ne

aggiungeranno 3 nel 2009; altre 9 sono in fase di appalto e di progettazione.

Per queste nuove costruzioni sono state impiegate e previste risorse finanziarie proprie per

65 milioni di euro realizzando così 24 nuove strutture scolastiche ovvero 33 scuole (i poli

scolastici riguardano più scuole) che costituiscono il 23% di tutte le scuole di competenza

della Provincia; se si aggiunge poi un ulteriore 14,3%, che sono gli edifici realizzati tra il

1999 ed il 2004, la percentuale di edifici nuovi ad oggi è del 37,3% ovvero un patrimonio

edilizio di proprietà di 50 nuovi edifici.

La riduzione dei fitti passivi per il periodo 2004-2008 è stata di 2.3 milioni di euro.

Su 134 edifici scolastici di competenza provinciale risulta:

- ad oggi, 101 Istituti sono di proprietà e 33 in fitto;

- nell’ anno scolastico 2009/2010,108 Istituti saranno di proprietà e 26 in fitto;

- nell’anno scolastico 2010/2011, 116 Istituti saranno di proprietà e 18 in fitto.

Realizzazione di

nuove palestre

Sono state realizzate e consegnate 3 nuove palestre, sono in corso di costruzione 9 nuove

palestre, altre 9 sono in fase di progettazione. L’investimento per la realizzazione delle 21

palestre è di 10.738.000.

Con la costruzione di queste 21 nuove palestre la dotazione delle scuole di strutture sportive

passerà dal 24% al 40%, ovvero da n. 30 palestre esistenti a n. 51.

Significativa è la convenzione che è stata siglata da questa Provincia con il CONI di Cosenza

al fine di dare l’opportunità alle società sportive di utilizzare dette strutture in orario

extra scolastico.

Ristrutturazione ed

adeguamento alle

norme di sicurezza

Sono stati previsti interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria e di adeguamento

alle norme di sicurezza (D. L.gvo 626/94, D.M. 26.08.92, L. 46/90 etc.) su ben 39

edifici scolastici per una spesa complessiva di circa 26 milioni di euro.

Sono stati ristrutturati ed adeguati alle norme di sicurezza per un importo complessivo di

€ 13.055.119 numerosi edifici.

Riduzione a

livelli minimi

fisiologici i disagi

delle istituzioni

scolastiche

Oltre a realizzare nuove strutture ed adeguare quelle esistenti si è voluto introdurre un nuovo

sistema di gestione della manutenzione, che fosse sempre meno legato ad una logica diintervento

a guasto” e sempre più proiettato verso una logica di programmazione. In tal senso

gli edifici scolastici sono stati raggruppati in otto zone in base a criteri territoriali, e ciascun

gruppo di scuole è stato affidato ad un’unica ditta appaltatrice in grado di garantire tempestività

di intervento ma anche una certa programmazione nei lavori da effettuare. La spesa annua

impiegata per garantire la sola manutenzione ordinaria nelle scuole è pari a 860.000 euro,

mediamente pari a 6.418 euro per ciascuna scuola (importo alquanto basso).


64

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLE - Realizzazione di nuovi edifici scolastici

Edifici già consegnati

- Liceo Scientifico di Spezzano Albanese

- Polo Scolastico (ITC e IPSIA) di Cassano Ionio

- Polo Scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di Rogliano

- I.T.G. di Rossano

- I.T.G. di Corigliano Calabro

- I.T.I.S. di Rossano

- Polo scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di Rogliano)

- I.P.S.S.A.R. di Cariati

- Polo Scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di San Marco Argentano

- Liceo Scientifico di Paola

- I.P.S.S.A.R. di Praia a Mare

- Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore

2005

2005

2005

2005

2006

2006

2007

2007

2007

2007

2008

2008

€ 1.807.599

€ 3.098.741

€ 1.859.245

€ 1.807.599

€ 1.807.000

€ 4.131.635

€ 3.098.741

€ 3.098.431

€ 4.131.655

€ 1.721.255

€ 1.200.000

€ 1.807.000

Edifici in costruzione

- Polo scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di Castrolibero

- Polo scolastico (L.S. e I.T.I.S.) di Roggiano Gravina

- Polo scolastico (L.S. I.T.G. e I.P.S.I.A.) di Amantea

2009

2009

2009

€ 7.488.000

€ 2.365.000

€ 11.000.000

Edifici progettati da appaltare

- I.T.A.S. di Rossano

- I.P.S.C. di Crosia

- ISTITUTO D’ARTE di Cetraro

- Liceo Scientifico di Lungro

- Polo scolastico (L.C. e I.P.S.I.A.) di Oriolo

- I.T.I.S. “Monaco” di Cosenza

- I.P.S.I.A di Acri

€ 2.300.000

€ 2.100.000

€ 1.500.000

€ 1.000.000

€ 2.100.000

€ 2.300.000

€ 3.000.000

Edifici in progettazione

- Polo scolastico (L.C. e I.P.S.I.A.) di Oriolo

- L.C. e L.S. di Trebisacce

- L.C. Corigliano

- Liceo Classico di Praia a Mare

€ 2.100.000

€ 2.582.000

€ 2.700.000

€ 1.700.000

Totale € 65.000.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

65

Ristrutturazione ed adeguamento alle norme di sicurezza

Sono stati ristrutturati e adeguati alle norme di sicurezza per un importo complessivo di

€ 13.055.119 i seguenti edifici scolastici

Istituto Comune Tipologia di intervento

Liceo Scientifico

Ex Scuola “Anile”

Cosenza

Ristrutturazione ed Adeguamento

Anno

consegna

2006

Importo

(Euro)

€ 619.748

I.T.I.S. “Monaco” Cosenza Adeg. D.Lgs. 626/94 2006 € 250.000

Liceo Classico Rende Ristrutturazione ed Adeguamento 2006 € 930.000

I.P.A. Diamante - Cirella Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2007 € 250.000

I.T.C. “Serra” Cosenza Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2007 € 207.000

Liceo Scientifico Rende Ristrutturazione ed Adeguamento 2007 € 1.549.371

Conservatorio musicale Cosenza Manutenzione Straordinario 2007 € 100.000

Liceo Classico San Demetrio Corone Manut. Straordinaria 2007 € 100.000

IPSSAR

(ex Orfanotrofio Vittorio

Emanuele)

Cosenza

Ristrutturazione ed Adeguamento

sismico

2008 € 3.385.000

I.P.A.A. San Giovanni in Fiore Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2008 € 300.000

I.P.S.S. Cosenza Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2008 € 300.000

I.P.S.I.A. Montalto Uffugo Manut. St. Adeg. Dlgs 626/94 2008 € 300.000

Liceo Classico Rossano Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2008 € 516.000

I.P.S.C. “Mancini” Cosenza Manut. Straord. Adeg. 626/94 2008 € 200.000

Liceo Classico Cassano Manut. Straord. Adeg. Dlgs 626/94 2008 € 200.000

Liceo Scientifico Corigliano Ampliamento 2008 € 516.000

Liceo Classico Castrovillari Ristrutturazione ed Adeguamento 2008 € 516.000

Istituto Arte Castrovillari Ampliamento 2008 € 516.000

Liceo Scientifico

“Scorza”

Cosenza Manutenzione Straordinaria 2008 € 300.000

IPSIA Trebisacce Adeguam. Sismico 2008 € 400.000

IPSIA Lungro Adeguam. Sismico 2008 € 150.000

ITC “Pizzini” Paola Manut. Straordinaria 2008 € 250.000

IDA Luzzi Completamento 2008 € 150.000

ITC “Pezzullo Cosenza Adeguamento sismico 2008 € 400.000

IPSIA Longobucco Adeguamento sismico 2008 € 150.000

Liceo Classico Cosenza Ristrutturazione 2008 € 500.000


66

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Sono in fase di esecuzione lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle norme di sicurezza

per un importo complessivo di € 7.810.000 sui seguenti edifici scolastici

Istituto Comune Tipologia di intervento Importo (Euro)

IPSIA Castrovillari Adeguam. Sismico e M.S. € 500.000

IPA-ITA Rossano Adeguam. Sismico € 750.000

IPSIA Cosenza Adeguamento. Sismico € 500.000

Liceo Classico Cosenza Ristrutturazione Auditorium € 1.000.000

Liceo Artistico ex Canossiane Cosenza Ristrutturazione e adeguamento sismico € 3.085.000

IPSIA Paola Adeguamento Sismico € 1.200.000

Progetti esecutivi redatti ed approvati - da appaltare

Sono stati altresì redatti ed approvati i progetti esecutivi dei seguenti interventi da appaltare

per un importo complessivo di € 8.750.000

Istituto Comune Tipologia di intervento Importo (Euro)

Liceo Classico (ex ITC) Rende Ampliamento € 1.000.000

I.T.A.S. “Nitti” Cosenza Adeguam. Sismico € 800.000

Convitto Nazionale Cosenza Adeguam. Sismico € 2.500.000

Liceo Scientifico Paola Completamento costruzione € 2.000.000

Liceo Classico Castrovillari Completamento ristrutturazione € 700.000

IPAA “Todaro” Rende Consolidamento ed ampliamento € 1.985.000

ITC Acri Manutenzione straordinaria € 300.000

IPSC Castrovillari Adeguam. Sismico € 400.000

IPA Scigliano Manutenzione Straordinaria € 150.000

Sono stati redatti ed approvati i progetti definitivi dei seguenti interventi (annualità 2008)

per un importo complessivo di € 2.450.000

Istituto Comune Tipologia di intervento Importo (Euro)

Istituto Magistrale Cosenza Consolidamento e Manut.straordinaria € 300.000

Istituto Tecnico Commerciale Rossano Consolidamento e Manut.straordinaria € 400.000

IPSIA-ITIS Fuscaldo Consolidamento e Manut.straordinaria € 1.000.000

Istituto Professionale per i Servizi Sociali Cosenza Manutenzione straordinaria € 150.000

ITCG”PIZZINI” Paola Manutenzione straordinaria € 150.000

Liceo Scientifico “Scorza” Cosenza Manutenzione straordinaria € 300.000

Istituto Prof. Agricoltura e Ambiente Diamante (Cirella) Manutenzione straordinaria € 150.000

Totale € 2.450.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

67

TABELLE - Realizzazione di nuove palestre

Palestre già consegnate

- Liceo Scientifico “Scorza” di Cosenza

- I.P.S.I.A. di Cosenza

- Liceo Scientifico “Fermi” di Cosenza (ristrutturazione)

2006

2007

2008

€ 600.000

€ 600.000

€ 100.000

Palestre in costruzione

- Liceo Scientifico di Scalea

- I.T.C. “ Pezzullo”

- I.T.G. di Cosenza

- I.P.S.I.A. di Cariati

- I.T.C. di Corigliano

- I.T.C.G. di Castrovillari

- L.C. di Cassano

- L.S. di Cariati

- I.P.A. di Diamante ( ristrutturazione)

€ 500.000

€ 500.000

€ 500.000

€ 500.000

€ 413.000

€ 775.000

€ 600.000

€ 700.000

€ 150.000

Palestre in progettazione

- Polo Scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di Rogliano

- Liceo Scientifico di Castrovillari

- Liceo Scientifico di Spezzano Albanese

- I.T.G. di Corigliano

- I.T.G. di Rossano

- Istituto Magistrale di Belvedere

- Polo Scolastico (L.C. e I.T.C.G.) di San Marco Argentano

- Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore

- L.S. di Rende

€ 500.000

€ 500.000

€ 500.000

€ 600.000

€ 600.000

€ 500.000

€ 600.000

€ 600.000

€ 400.000


68

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Oreste Morcavallo

Dirigente F. Molinari

Edilizia Pubblica

Nome del Progetto

Descrizione

Ristrutturazione Palazzo

Lecce

Ristrutturazione palazzo adibito ad uffici dell’Ente.

Acquisto Edificio della

Fondazione CARIME

Nell’ambito della scelta dell’amministrazione e valorizzazione della città storica e

razionalizzazione delle risorse finanziarie e funzionali si è proceduto all’acquisto di

unità immobiliare da adibire ad Uffici dell’Ente.

Palazzo della Provincia

(ristrutturazione)

Restituito al suo splendore artistico, monumentale e culturale, sta generando una

rivitalizzazione del centro storico della città di Cosenza, dando così un definitivo

impulso allo sviluppo socio-economico dello stesso, così come previsto dalle linee

programmatiche del Presidente.

Risorse Finanziarie Impiegate € 8.128.993

TABELLA - Lavori di edilizia pubblica appaltati

per un importo complessivo di € 3.480.000

Denominazione edificio Comune Tipologia di intervento Importo (Euro) Stato Lavori

Centro di Viabilità Invernale

Camigliatello

Manutenzione

straordinaria

€ 130.000 Lavori in corso

Centro di Viabilità Invernale

San Giovanni in Fiore

Manutenzione

straordinaria

€ 350.000 Lavori in corso

Palazzo della Provincia

(lato Via Pezzullo)

Cosenza Completamento € 3.000.000 Lavori affidati

Sono stati redatti ed approvati i progetti definitivi dei seguenti interventi di edilizia pubblica

(annualità 2008) per un importo complessivo di € 1.550.000

Descrizione Intervento Comune Importo

Ristrutturazione ed ampliamento del Centro per la viabilità invernale Colosimi € 500.000

Completamento Centro Viabilità Invernale S. Giovanni in Fiore € 450.000

Costruzione di Auditorium Trebisacce € 600.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

69

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Oreste Morcavallo

Dirigente F. Molinari

Impiantistica Sportiva

Nome del

Progetto

Descrizione

Costuzione nuovi

impianti sportivi

Nell’ambito delle finalità e degli obiettivi fissati dall’Amministrazione Provinciale di costruire

nuovi impianti sportivi nelle aree territoriali sfornite e di completare e/o ampliare le strutture

sportive esistenti, dal 2004 al 2008 è stata svolta l’attività risconterbile nelle tabelle successive.

Contributi

Nell’ambito delle finalità e degli obiettivi fissati dalla Giunta Provinciale di:

mettere a norma le strutture sportive non rispondenti ai requisiti di agibilità e piccoli interventi;

conoscere il sistema sportivo del territorio provinciale al fine di indirizzare meglio interventi

ed investimenti.

E’ stato redatto su supporto informatico lo studio e l’indagine conoscitiva sull’impiantistica

sportiva circa la dotazione delle strutture, l’utilizzazione e la gestione degli impianti, gli investimenti

e le criticità degli impianti sportivi di proprietà dei comuni.

TABELLA - Impianti sportivi realizzati

Corigliano Calabro – località Cantinella, impianto polifunzionale € 175.000

Grisolia - impianto polivalente € 300.000

Rende - campo polivalente € 200.000

Colosimi – Ristrutturazione impianto sportivo € 132.000

Rende – bocciodromo € 654.480

Rossano – Costruzione impianto polifunzionale € 3.300.000

Roggiano-palestra 1°lotto € 616.714

Lago- Campo di calcio 1° lotto € 250.000

S. Sofia di Epiro – palestra 1°lotto € 668.102

Cassano J. – Centro e Sibari, completamento lavori € 200.000

Belsito – Ristrutturazione impianto sportivo € 150.000

Totale € 6.646.296


70

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLA - Impianti sportivi appaltati ed in costruzione

Cariati – Varco, completamento impianto sportivo € 550.000

Bonifati – palestra polivalente € 1.136.205

Amendolara – Centro velico € 750.000

Cariati – palestra polivalente € 700.000

Crosia – palestra polivalente € 700.000

Rende – Quattromiglia ristrutturazione impianto sportivo € 650.000

San Giovanni in fiore – Riconversione piscina € 1.600.000

Terranova da Sibari – Impianto di tiro a volo € 465.000

Trebisacce – Costruzione palestra € 700.000

Belmonte Calabro – Impianto polivalente € 500.000

Paola – Campo polivalente coperto € 150.000

Luzzi- Campo di calcio 1° lotto € 1.136.205

Spezzano Sila (Camigliatello - Impianto polivalente € 450.000

San Pietro in Guarano - Impianto polivalente € 300.000

Rende (Commenda) - Campi da tennis € 650.000

Celico-Campo Sportivo € 136.000

Lago- Campo di calcio 2° lotto € 220.000

S. Sofia di Epiro – palestra 1°lotto € 150.000

Totale € 10.943.410

TABELLA - Impianti sportivi progettati e da appaltare

Descrizione Intervento Comune Importo (Euro)

Completamento Palazzetto dello Sport Amantea € 1 550 000

Centro polisportivo Cetraro € 480 000

Impianto sportivo polivalente coperto Mandatoriccio € 400 000

Palestra Polifunzionale Mormanno € 700 000

Impianto sportivo polivalente Cetraro € 870 000

Completamento Impianto polifunzionale Rossano € 850 000

Centro sportivo Rogliano € 1 200 000

Copertura impianto polivalente Saracena € 800 000

Struttura polifunzionale per campo di tiro a volo Cariati € 500 000

Completamento impianto sportivo - Cantinella Corigliano Calabro € 120 000

Copertura piscina di Quattromiglia Rende € 450 000

Impianto sportivo polivalente Rovito € 800 000

Completamento centro velico Amendolara € 300 000

Impianto sportivo Castiglione €200 000

Campo sportivo Amendolara € 150 000

Ristrutturazione campo di calcio San Donato di Ninea € 260 000

Campo Sportivo Verbicaro € 80.000

Costruzione Piscina Montalto Uffugo € 600 000

Completamento Palestra Roggiano € 400 000

Totale € 10.710.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

71

TABELLA - Interventi oggetto di protocollo di intesa con i Comuni

Celico – Ristrutturazione impianto sportivo € 136.000

Verbicaro – Ristrutturazione impianto sportivo € 80.000

Montalto Uffugo – Piscina € 600.000

Totale € 816.000

TABELLA - Progetti definitivi e richiesto mutui ICS

Camigliatello Silano – Palestra polivalente € 450.000

San Pietro in Guarano – Impianto polivalente € 300.000

Commenda di Rende – Ristrutturazione palestra € 650.000

Mormanno – Palestra € 700.000

Roggiano Gravina – Completamento impianto polivalente € 400.000

Totale € 2.500.000


72

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLA – impiantistica Sportiva: elenco contributi

Elenco dei contributi concessi per la messa a norma degli impianti sportivi comunali e

per i piccoli interventi 2005-2008

Totale pratiche avviate 147

totale contributi € 7.886.812

Dati esposti in migliaia di Euro

Acquaformosa € 50 Firmo € 50 Rossano € 100

Acquappesa € 100 Francavilla Marittima € 70 Rota Greca € 40

Acri € 150 Frascineto € 100 Rovito € 45

Aiello Calabro € 100 Fuscaldo € 50 San Basile € 30

Aieta € 50 Grimaldi € 50 San Benedetto Ullano € 50

Albidona € 50 Guardia Piemontese € 50 San Demetrio Corone € 50

Altomonte € 100 Lago € 50 San Donato di Ninea € 100

Amantea € 50 Laino Castello € 50 San Fili € 90

Amendolara € 50 Lappano € 100 San Marco Argentano € 100

Aprigliano € 50 Lattarico € 50 San Martino di Finita € 90

Belmonte Calabro € 50 Longobucco € 50 San Nicola Arcella € 50

Belsito € 30 Lungro € 50 San Pietro in Amantea € 50

Bianchi € 90 Luzzi € 50 San Pietro in Guarano € 115

Bocchigliero € 50 Maierà € 100 San Sosti € 100

Bonifati € 50 Malito € 100 San Vincenzo la Costa € 50

Buonvicino € 50 Malvito € 10 Sangineto € 95

Calopezzati € 100 Mandatoriccio € 50 Santa Caterina Albanese € 70

Caloveto € 50 Mangone € 50 Santa Domenica Talao € 50

Cariati € 50 Marano Principato € 50 Santa Sofia d’Epiro € 49

Carolei € 90 Marzi € 50 S. Stefano di Rogliano € 100

Carpanzano € 50 Mendicino € 100 Saracena € 50

Casole Bruzio € 50 Mongrassano € 50 Scala Coeli € 50

Cassano allo Ionio € 100 Montalto Uffugo € 50 Scalea € 50

Castiglione Cosentino € 95 Montegiordano €70 Scigliano € 50

Castroregio € 20 Mottafollone € 50 Serra d’Aiello € 50

Celico € 55 Oriolo € 140 Serra Pedace € 85

Cellara € 50 Paludi € 100 Spezzano Albanese € 70

Cerchiara di Calabria € 100 Panettieri € 50 Spezzano della Sila € 185

Cerisano € 50 Paterno Calabro € 50 Spezzano Piccolo € 50

Cervicati € 50 Pedace € 30 Tarsia € 100

Cetraro € 70 Piane Crati € 100 Torano Castello € 90

Civita € 50 Pietrapaola € 50 Tortora € 50

Cleto € 40 Plataci € 50 Trebisacce € 50

Corigliano Calabro € 200 Praia a Mare € 50 Trenta € 50

Cropalati € 100 Rende € 49 Vaccarizzo Albanese € 30

Diamante € 50 Rocca Imperiale € 33 Verbicaro € 80

Dipignano € 50 Roggiano Gravina € 50 Zumpano € 100

Domanico € 50 Rose € 100

Falconara Albanese € 50 Roseto Capo Spulico € 90


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

73

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio Autoparco

Nome del Progetto

Descrizione

Innovazioni al Regolamento

“Gestione del Parco Automobilistico.

”Analisi, studio e attivazione

della Fuel-Card per il parco

automobilistico

Con il progetto in esame si è inteso razionalizzare l’uso dei veicoli e, con la

Fuel-Card, sono stati aboliti i c.d.,buoni carburante. Si è dunque ottenuta una

migliore funzionalità del servizio. Si sono ridotti i costi per il carburante e per le

missioni con il mezzo proprio. Il risparmio si attesta sui 60.000 € annui.

Acquisto mezzi ed attrezzature

per il Settore Viabiltà

Si inquadra nell’ambito della internalizzazione, razionalizzazione delle attività

e ottimizzazione delle risorse. Attraverso l’acquisto di mezzi ed attrezzature si

procederà a svolgere attività evitando il ricorso all’esterno e ciò comporterà

una riduzione dei i costi di gestione dei servizi specie durante i periodi estivi

ed invernali.

Concessione all’Azienda Sanitaria

Provinciale di un mezzo

mobile con mammografo.

Progetto funzionale alla prevenzione delle patologie tumorali femminili. Già

tantissime donne hanno effettuato lo screening e sono state rilevate patologie

tumorali.

Concessione all’Associazione

Nazionale Arci - sede di Cosenza

- di un autoveicolo

Autoveicolo fornito per l’utilizzo da parte dei diversamente abili ed in particolare

degli studenti UNICAL. I diversamente abili lo utilizzano per ogni spostamento

e, in particolare, per essere accompagnati presso strutture riabilitative.

Il mezzo è’stato pienamente utilizzato e sono state alleviate tante difficoltà.


74

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio concessioni

Nome del Progetto

Descrizione

Analisi e studio per

regolarizzazioni Cosap

L’obiettivo è stato quello di pervenire alla regolarizzazione di occupazioni prive di autorizzazioni.

Per effetto delle attività espletate molte occupazioni abusive sono state

regolarizzate con conseguente aumento delle entrate.

Incremento entrate a

titolo Cosap (Canone

Occupazione Spazi ed

Aree Pubbliche)

Il progetto e teso all’ottimizzazione ed alla valorizzazione delle risorse. Si è proceduto

a revocare diverse concessioni stradali non in regola e sono stati effettuati accertamenti

riguardo alla installazione di impianti pubblicitari. Si è raggiunto un progressivo

aumento delle entrate.

GRAFICO - Andamento Canoni COSAP

€ 600.000,00

€ 500.000,00

€ 400.000,00

€ 300.000,00

€ 200.000,00

€ 100.000,00

€ 0,00

2006 2007

2008

(risultato atteso)


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

75

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio Patrimonio

Nome del Progetto

Descrizione

Acquisto immobile sito

in Corso Telesio – Ex

Fondazione Carime

Nell’ambito della scelta dell’amministrazione e valorizzazione della città storica e razionalizzazione

delle risorse finanziarie e funzionali si è proceduto all’acquisto di unità

immobiliare da adibire ad Uffici dell’Ente.

Si è raggiunta l’integrazione funzionale dei luoghi di residenza con i luoghi di lavoro e la

riduzione dei fitti passivi.

Convenzione con il

Comune di Pedace

Concessione in uso al Comune di Pedace del Campo Sportivo di Lorica. Si è inteso

favorire l’integrazione dell’impianto alle altre strutture sportive della zona e utilizzo dello

stesso come impianto ad alta flessibilità d’uso.

Convenzione con il

Comune di Figline

Vegliaturo

Concessione in uso al Comune di Figline Vegliaturo del Centro Sportivo in località Piano

Lago. Si è inteso favorire l’integrazione dell’impianto alle altre strutture sportive della

zona e utilizzo dello stesso come impianto ad alta flessibilità d’uso.

Concessione in

comodato del Casello

Cantoniere “Margherita”

in Comune di Celico

Concessione in comodato del Casello Cantoniere e sua ristrutturazione a Cooperativa

sociale. Ciò ha consentito la valorizzazione dell’immobile e l’utilizzo dello stesso per

attività di rifugio montano.

Acquisto di unità

immobiliari site in Corso

Telesio – CS – Proprietà

del Fondo Diomira

Nell’ambito della scelta dell’amministrazione e valorizzazione della città storica e razionalizzazione

delle risorse finanziarie e funzionali si è proceduto all’acquisto di unità

immobiliare da adibire ad Uffici dell’Ente.

Si è raggiunta l’integrazione funzionale dei luoghi di residenza con i luoghi di lavoro e la

riduzione dei fitti passivi.

Concessione in

comodato del Casello

Cantoniere “Canalicchio

in Comune di

Bocchigliero

Concessione in comodato del Casello Cantoniere e sua ristrutturazione a Cooperativa

sociale. Ciò ha consentito la valorizzazione dell’immobile e l’utilizzo dello stesso per

attività di rifugio montano.

Attivazione procedura per

l’alienazione di reliquati/

terreni

Avviso pubblico e alienazione in base alla Legge 369/03 e ex art.938 comma 2 C.C.

E’ stata definita la procedura di alienazione e conseguimento dell’economicità della

gestione. Le finalità sono il minore depauperamento dell’ambiente (discariche abusive)

ed il recupero urbanistico del territorio.

Attivazione procedure per

l’alienazione di Caselli

Cantonieri

Definizione della procedura di Alienazione e conseguimento dell’economicità della gestione.

Avviso di Asta Pubblica. Si persegue il minore depauperamento dell’ambiente e degli immobili

nonché la salvaguardia della pubblica incolumità.


76

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio Patrimonio

Nome del Progetto

Descrizione

Concessione in

comodato al Comune di

Spezzano Albanese di

terreno sito nel Comune

di Spezzano Albanese

Per sostenere i Comuni e valorizzare le risorse immobiliari di proprietà; si è dato, in comodato

d’uso, al Comune di Spezzano Albanese un terreno per la realizzazione di un

parco giochi.

Asta Pubblica per

l’alienazione dell’ex

Liceo Scientifico nel

Comune di Scalea

Nell’ambito della ottimizzazione e valorizzazione delle risorse immobiliari di proprietà si è

proceduto, mediante avviso di Asta Pubblica, all’alienazione dell’immobile contribuendo

al conseguimento dell’economicità della gestione.

Beni confiscati alla

criminalità organizzata

Legge n° 575/65 e s.m.i. - Legge n° 296/2006.

Azioni miranti all’assegnazione dei beni confiscati per uso sociale. Progetto Territoriale

Calabria. Gli immobili confiscati sono stati assegnati a Coop. sociali, ad Enti Locali ed a

Forze dell’Ordine.

Monitoraggio della

qualità dell’aria

Installazione centralina (ARPACAL) per il monitoraggio della qualità dell’aria nelle città

di Cosenza e Rende. Finalizzato all’acquisizione di dati necessari per evitare le cause

derivanti da inquinamento atmosferico che provocherebbero patologie con rilevanti costi

socio-sanitari.

Ristrutturazione

immobile ex Ricovero

Umberto I - Cosenza

Il progetto rientra nell’accordo di programma per la ristrutturazione dell’immobile nell’ambito

dei Progetti Integrati per la Riqualificazione e Valorizzazione dei Centri Storici della

Calabria. I soggetti coinvolti sono stati: Provincia di Cosenza, Comune di Cosenza,

Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Si è proceduto alla ristrutturazione e adeguamento

della struttura come sede per lo svolgimento di master post universitari, ricerche

nel campo socio/sanitario e in quello scientifico e tecnico e di eventi coerenti socio/

culturali.

Ristrutturazione e

valorizzazione di alcuni

Caselli Cantonieri

Progetto di Ristrutturazione Caselli Cantonieri:

S.Janni in Comune di Amantea; Federici in Comune di Spezzano della Sila; Campotenese

in Comune di Morano C.; Graticello in Comune di Aprigliano; mediante l’utilizzo di

fondi Europei. Il progetto rientra del processo di salvaguardia, riqualificazione e valorizzazione

di immobili di proprietà.

Accordo con il Comune

di San Benedetto Ullano

Si è ottenuta la concessione in uso di immobile da parte del Comune di San Benedetto

Ullano da utilizzare come Centro Operativo di Viabilità. Ciò comporta l’ottimizzazione degli

interventi e delle risorse inerenti alla Viabilità e alla Protezione Civile. Gli interventi, relativi

a operazioni di manutenzione stradale e di pronto intervento straordinario saranno più

efficienti e tempestivi.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

77

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio Patrimonio

Nome del Progetto

Descrizione

Concessione in comodato di un

Casello Cantoniere al Comune di

Morano Calabro

Messa in pristino e concessione in comodato d’uso al Comune di Morano

Calabro di un Casello Cantoniere per lo svolgimento di attività di sociali e

culturali.

Accordo con il Comune di

Colosimi

Si è ottenuta la concessione in uso di immobile da parte del Comune di Colosimi

da utilizzare come Centro Operativo di Viabilità. Ciò comporta l’ottimizzazione

degli interventi e delle risorse inerenti alla Viabilità e alla Protezione

Civile. Gli interventi, relativi a operazioni di manutenzione stradale e di pronto

intervento straordinario saranno più efficienti e tempestivi.

Acquisto capannone industriale

ed area di pertinenza nel

Comune di Rogliano

Acquisto capannone industriale da adibire a centro di viabilità e ricovero mezzi.

Ciò comporta l’ottimizzazione degli interventi e delle risorse inerenti alla

Viabilità e alla Protezione Civile.

Acquisto immobile EX-CARIME

sito in Viale Crati - Cosenza -

Proprietà del Società Fondo

Diomira

È stato firmato nel 2008 il preliminare di compravendita per acquisto immobile

da destinare a Palazzo degli Uffici.

I risultati attesi sono:

- la riduzione dei fitti passivi;

- disponibilità in tempi brevi di un unico fabbricato molto capiente e ristrutturato

dove allocare tutti gli uffici;

- collegamento ottimale con gli uffici del centro storico dell’Ente grazie al posizionamento

strategico dell’immobile;

- notevole convenienza economica se si considera che volendo costruire un

fabbricato ex-novo delle stesse dimensioni sarebbe necessario, costo del terreno

a parte, un investimento notevolmente superiore a quello massimo per

l’acquisto ed un tempo di realizzazione che in condizioni normali risulterebbe

non inferiore a cinque anni durante i quali si continuerebbero a pagare i canoni

di locazione oltre la corresponsione della rivalutazione ISTAT e gli adeguanti

di legge.

Con i nuovi uffici l’ente provincia risparmierà circa € 1.300.000 di fitti passivi

l’anno. Ciò significa che tra cinque anni la Provincia avrà un risparmio annuo

pari ai fitti precedentemente pagati da investire in altre attività.

Convenzione tra Provincia,

Comac ed Associazione Banco

Alimentare onlus per l'utilizzo di

locali da adibire a deposito beni

alimentari

Azioni mirate al sostegno di persone e famiglie indigenti.


78

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Tucci

Patrimonio

Servizio fitti e stime

Nome del Progetto

Descrizione

Convenzione tra la Provincia di

Cosenza e l’Arcidiocesi di Cosenza-

Bisignano per l’uso congiunto del

Salone degli Stemmi del Palazzo

Arcivescovile

La convenzione rientra nell’ambito della valorizzazione delle risorse immobiliari

e riqualificazione e recupero del Centro Storico della Città. La Provincia

potrà utilizzare la struttura come sede per lo svolgimento di eventi

coerenti socio/culturali e religiosi. Nell’accordo rientra la manutenzione.

Concessione immobile sito in

Corso Telesio – CS - all’AVIS

Provinciale di Cosenza

Nell’ambito dell’ottimizzazione e valorizzazione delle risorse immobiliari e

riqualificazione del Centro Storico della Città si è concesso l’uso di un immobile

all’AVIS che ne ha fatto la propria Sede Provinciale.

Concessione immobile “ex

Convento Santa Chiara” da parte

dell’Agenzia del Demanio -

Corso Telesio Cosenza

Il progetto prevede l’utilizzo per lo svolgimento di eventi coerenti artistici e

socio/culturali.

Attraverso l’impegno diretto della Provincia di Cosenza, si è data risposta

allo sviluppo socio/economico di questo importante segmento dell’intero

tessuto urbano, che ha bisogno di essere trasformato e riqualificato. E’

stata valorizzata una struttura inutilizzata ed in costante degrado.

Risorse Finanziarie Impiegate € 17.389.996


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

79

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Basta

Viabilità

Nome del

Progetto

Descrizione

Riorganizzazione

del settore

Al fine di applicare gli indirizzi programmatici – miranti ad ottenere maggiore efficacia e maggiore

efficienza – si proceduto ad una riorganizzazione del settore. Brevemente, la nuova organizzazione

del Settore prevede n. 6 Servizi di Viabilità Tecnica, n. 1 Servizio di Viabilità Amministrativa,

n. 1 Servizio di supporto alle attività del Settore, n. 1 Servizio Automezzi e gestione

officine dei Centri di Viabilità, n. 1 Servizio Tecnico Ausiliario attinente alla Manutenzione. La

funzionalità del Settore è stata migliorata accorpando il Servizio di Viabilità Invernale al Settore

Viabilità Ordinaria. La separazione di tali attività, certamente sino ad oggi situazione anomala,

aveva creato nel tempo difficoltà di intervento a causa di interferenze dei due Settori. E’ da

rilevare che in tale contesto vengono ad assumere notevole importanza i Centri di Viabilità, che

per la loro dislocazione sul territorio e le attrezzature di cui sono dotati, rappresentano un punto

di riferimento fondamentale per la manutenzione ordinaria sulle strade.

Studio delle

strade gestite

dall’ente

E’ stato effettuato uno studio attento e minuzioso delle strade che attualmente vengono gestite

dall’Ente. Gli elenchi delle strade provinciali sono stati stilati tenendo conto delle traverse interne

consegnate ai comuni con popolazione superiore agli 8000 abitanti, delle strade trasferite

dall’ANAS e delle strade per la cui gestione sono stati definiti accordi fra le amministrazioni.

Tale studio ha condotto al nuovo elenco, costituito da n. 50 gruppi omogenei, la cui stesa

complessiva ammonta a circa 2800 Km.

Il territorio provinciale è stato diviso in aree:

Area Tirrenica superiore;

Area Tirrenica inferiore,

Area Jonica superiore;

Area Jonica inferiore;

Area Interna Nord;

Area della Sila.

Catasto strade

Il progetto ha avuto come obiettivi primari la realizzazione del Catasto delle Strade di competenza

della Provincia di Cosenza come prescritto dal Nuovo Codice della Strada (D.Leg. n.

285 del 30.04.1992) ed al Catasto delle strade (D.M. 1 giugno 2001 “Modalità di istituzione ed

aggiornamento del Catasto delle strade ai sensi dell’art. 13, comma 6, del Decreto Legislativo

30 Aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni”) e la Conoscenza puntuale del patrimonio

stradale. L’implementazione del progetto ha consentito, a seguito dei rilievi, del posizionamento

cippi chilometrici e del recupero dati, l’elaborazione di 2853,735 Km di strade e la restituzione

di un banca dati contenente, tra l’altro: Andamento dell’asse stradale (Cippi, rettifili, Curve

Planimetriche, Livellette, Raccordi Altimetrici); Sezione strada (Piattaforma, Franchi, Spartitraffico,

Piste Laterali; Marciapiedi, Piazzole di Sosta; Barriere di sicurezza); Intersezione Stradale

(Intersezioni, passaggi a Livello; Aree di Traffico, Aree di Incrocio); Competenze Amministrative

(Aziendali e Territoriali); Opere d’Arte (Ponti, Viadotti, Sottopassi, Gallerie, Sovrappassi); Pavimentazione;

Corpo Stradale (Scarpate, Muri di Sostegno); Protezione corpo stradale (Barriere

di protezione del corpo stradale, Recinzioni, Manufatti protezione corpo stradale); Opere

Idrauliche (Cunette, Arginelli, Opere di continuità idraulica); Illuminazione; Accessi; Segnaletica

verticale e orizzontale;

E’, inoltre, importante rilevare che è possibile impiegare il catasto informatico anche per altre

finalità come, a titolo di esempio, l’esame della catalogazione degli accessi per la verifica dei

pagamenti dei relativi canoni.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.350.000


80

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

81

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente F. Basta

Viabilità

Nome del

Progetto

Descrizione

Taglio Erbe

Il taglio erbe sulle strade provinciali è stato assegnato a n. 21 cooperative sociali di tipo b

che hanno completato i lavori. I rimanenti progetti sono stati affidati ad imprese di fiducia

dell’Amministrazione mediante trattativa privata preceduta da gara ufficiosa. E’ da rilevare

che le economie derivanti dall’applicazione del ribasso sono state o verranno utilizzate per

finanziare ulteriori interventi urgenti di pulizia e di taglio erbe sulle strade, a salvaguardia della

pubblica e privata incolumità.

A partire dall’anno 2007 sono stati utilizzati per il taglio dell’erba su vasta scala i mezzi e gli

operatori dei Centri di Viabilità, che insieme al personale esterno hanno effettuato il taglio su

oltre 1.100 km di strade. Tali interventi hanno garantito una maggiore sicurezza di percorrenza

sulle strade.

TABELLE - Quadro generale dell’impegno finanziario rivolto

verso il settore viabilità

Descrizione attività 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Spesa Corrente

Manutenzione Ordinaria 2.730.000 2.550.000 2.550.000 2.650.000 2.505.000 2.230.000

Pronti interventi e perizie di urgenza 700.000 780.000 825.000 700.000 830.000 750.000

Lavori in economia 680.000 785.000 800.000 900.000 790.000 810.000

Segnaletica orizzontale e verticale 200.000 100.000 100.000 200.000 160.000 70.000

Accordi di programma e convenzioni con Enti

e Istituzioni

100.000 800.000 500.000 500.000 350.000 100.000

Taglio erba 500.000 800.000 700.000 700.000 350.000 300.000

Catasto delle strade 700.000 650.000

Attrezzature ed abbigliamento 80.000 250.000 150.000

Acquisto macchine e furgoni per personale

esterno

Trasferimento ai comuni per prestazionio sulle

strade provinciali dei L.S.U.

250.000 250.000 250.000

150.000

Supporto tecnico ai RUP 70.000 30.000

Viabilità invernale

Acquisto attrezzature e beni strumentali 30.000 30.000

Acquisto mezzi e attrezzature, manutenzione

straordinaria

555.000 900.000 255.000 280.000

Acquisto materiale di consumo 439.000 340.000 82.000 85.000

Lavori sgombro neve e trattamento antigelo 200.000

Manutenzione ordinaria mezzi ed attrezzature 25.000 54.000

(Fonte: PEG)


82

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Interventi effettuati sulle strade

Lavori

N. Interventi

Annualità 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Perizie per lavori urgenti (affidati tramite gara di appalto),

perizie di somma urgenza.

41 38 38 38 24 in corso

Lavori in economia 76 81 65 65 51 in corso

Segnaletica 5 5 5 5 3 in corso

Taglio erba 23 31 31 31 21 in corso

(Nell’assegnazione delle perizie di somma urgenza e dei lavori di cottimo fiduciario è stata applicata

la norma di rotazione fra le imprese)

Sicurezza stradale

Prioritario interesse è stato rivolto alla sicurezza stradale. Sono stati effettuati importanti

progetti di bitumatura per i cinque servizi. Numerosi sono i metri di barriere stradali installati

al fine di contenere la fuoriuscita dei veicoli dalla sede stradale. E’ stata, altresì,

messa in opera nuova segnaletica stradale orizzontale e verticale. Tutto ciò si è tradotto

in minori richieste di intervento,minori sinistri stradali e, conseguenti, minori richieste di

risarcimento danni.

2005 2006 2007 2008 2009

Con

conglomerati

bituminosi

ml 138.244 143.550 115.749 98.251 in progettazione

in fase di

esecuzione

in esecuzione

Barriere di

sicurezza

ml 47.663 53.032 54.702 11.387 in progettazione

in fase di

esecuzione

in esecuzione

Segnaletica

stradale

ml 1.200.457 1.191.803 743.017 97.500 in progettazione

in fase di

esecuzione

in esecuzione


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

83

Acquisto mezzi ed attrezzature da destinare ai centri operativi di viabilità

I Centri di Viabilità , per la loro dislocazione sul territorio e le attrezzature di cui sono dotati,

rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la manutenzione ordinaria

sulle strade. Questi sono stati potenziati sia con l’acquisto di nuovi mezzi polivalenti, utilizzabili

non solo per lo sgombro neve ma anche per la manutenzione ordinaria delle strade

e per il taglio dell’erba, sia con l’aumento del personale operante nei centri stessi.

Tale organizzazione è riuscita a dare i suoi primi frutti già alla fine del 2004 e nel 2005

quando le alluvioni verificatesi sull’intero territorio provinciale hanno determinato ingenti

danni alla viabilità, scongiurando situazioni che avrebbero certamente causato la chiusura

di importanti arterie con il conseguente isolamento di centri abitati.

Mezzi 2005 2006 2007 2008

2009

(previsione)

TOTALE

Autocarri 4x4 2 2 2 2 2 10

Terne 1 2 1 4

Minipala (Bob-Cat) 3 2 5

Autoveicolo (trattore) 1 1

Escavatore 1 1

Semirimorchio 1 1

Vomeri orientabili 6 1 7

Trincia per falcia erba 2 2

Spandisale automatici 2 4 1 7

Autoveicolo 4x4 pick-up 1 1

Bracci falcia erba 4 1 2 7

Trivelle 3 3

Spazzolone per pulitura strade 1 1

Carrello elevatore 1 1

Autoveicoli Panda 4x4 10 7 17

Autocarri promiscui 6+1 5 5 4 14

Trattori compresi di vomere e

braccio falcia erba

2 2

TOTALE € 499.915 € 675.355 € 1.130.463 € 1.000.000 € 1.000.000 84


84

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente S. Aiello

Progettazione

e gestione nuove opere

Nome del Progetto

Descrizione

Lavori di adeguamento

ed ammodernamento

SS. 660 di

“Acri” – tratto funzionale

Acri – Chianette

(APQ Sistema delle

Infrastrutture di Trasporto)

Il progetto persegue la finalità principale di risolvere l’attuale condizione di esercizio della

strada, che si svolge in assenza di sicurezza, superando la zona in dissesto di Serra di Buda,

tramite un tratto in variante di Km 2+025. Il nuovo tratto stradale ha inizio al Km 15+200

dell’attuale SS 660, in località Chianette, e termina alla periferia ovest di Acri, in via A. Moro.

La scelta progettuale in esame, relativamente al tratto funzionale Acri-Chianette, rappresenta

la soluzione più economica, la più breve, a basso impatto ambientale, con un ottimale

ingresso al centro urbano, con tempi di realizzazione contenuti, con poche opere d’arte

all’aperto nel rispetto dell’integrità paesaggistica dei luoghi. La realizzazione di questo nuovo

tratto darà la soluzione in tempi brevi ai disagi cui è sottoposta l’utenza per la presenza

dell’annoso problema della frana di Serra di Buda.

SGC Sibari – SS.

Silana 177- I lotto

funzionale tra i

Comuni di Acri e San

Demetrio Corone

(APQ Sistema delle

Infrastrutture di

Trasporto)

Per il collegamento viario tra i Comuni di Acri e San Demetrio Corone è stato proposto un

nuovo percorso mirato all’ottimizzazione dello studio del tracciato, inteso come corretta articolazione

degli elementi d’asse planimetrici e loro combinazione spaziale, in modo da ottenere

uno sviluppo ben percettibile nella sua evoluzione, armonico, scorrevole, integrato nella

complessa morfologia del territorio con particolare attenzione alla visibilità dello stesso, alla

percezione dei punti di svincolo ed alla sua funzionalità complessiva; alla ricerca di soluzioni

tali da contenere le esigenze di manutenzione e rendere la stessa il più possibile agevole; alla

ricerca della migliore soluzione di tracciato per l’utenza in termini di facilità di percorrenza; ad

un migliore inserimento ambientale dell’infrastruttura.

Il criterio di ottimizzazione utilizzato è stato quello di raggiungere un equilibrio tra i criteri

tecnici e costruttivi dettati dalle normative,le risorse economiche disponibili e le esigenze che

con tale arteria si intendono soddisfare.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

85

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Arturo Riccetti

Dirigente S. Aiello

Progettazione

e gestione nuove opere

Nome del

Progetto

Descrizione

Lavori di

ammodernamento

e

potenziamento

della

viabilità

secondaria

della

Provincia di

Cosenza -

PT 2007-

2009 Legge

Finanziaria

n. 296/2006

art. 1 comma

1152

Il quadro degli interventi previsti consente di tradurre in scelte operative gli obiettivi prefissati dal Decreto

Interministeriale, eventualmente da riformulare in relazione ai mutamenti nel sistema che possono manifestarsi

in conseguenza dell’attuazione di interventi nei diversi ambiti di riferimento, portatori di interessi

nel settore dei trasporti.

Gli interventi individuati rappresentano opere per le quali è stata dimostrata la capacità di incidere sulla

funzionalità dell’itinerario, in termini di miglioramento della sicurezza, dei tempi di percorribilità, dell’impatto

ambientale e dell’omogeneizzazione degli standards prestazionali della rete.

Gli interventi previsti nel piano tendono al riassetto e al miglioramento dei livelli di servizio mediante

interventi di ammodernamento e potenziamento, al fine di incrementare il livello di connettività della rete

stradale secondaria, velocizzando i collegamenti tra nodi urbani e tra aree costiere e dell’entroterra, per

migliorare l’accessibilità alle S.G.C. e favorire scambi produttivi e la mobilità delle persone e delle merci,

allo scopo di ottimizzare i flussi di interscambio, locale e provinciale, ed i collegamenti tra i principali

distretti produttivi e le aree urbane. Il piano degli interventi di ammodernamento e potenziamento della

viabilità secondaria della Provincia di Cosenza si compone di tre stralci funzionali per rendere flessibile

l’attivazione delle risorse economiche per n. 30 interventi, per i quali è stato redatto il progetto preliminare.

(i dettagli sono illustrati nelle tabelle successive)

Lavori di

viabilità

I lavori inclusi nel piano triennale di investimento rappresentano il risultato finale di uno studio che ha

valutato le diverse problematiche della viabilità provinciale e le esigenze della collettività secondo livelli

diversi di priorità; sono il risultato di programmazione sviluppata di concerto tra le parti, finalizzata al

miglioramento delle strade in termini di sicurezza e qualità.

Come per gli anni precedenti, oltre agli interventi puntuali, il piano annuale ha previsto lavori di bitumatura,

di segnaletica e di posa in opera di barriere di sicurezza su tutto il servizio. Un dato importante che

evidenzia, nonostante le ristrettezze economiche e l’impossibilità oggettiva di intervenire annualmente

su tutto il patrimonio viario, l’impegno profuso nel soddisfare, nelle molteplici difficoltà, il maggior numero

di esigenze. (i dettagli sono illustrati nelle tabelle successive)


86

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLE

SS. 660 di “Acri” – tratto funzionale Acri – Chianette

Lunghezza intervento: Km 2+025

Costo complessivo dell’intervento:

€ 20.617.000

Impresa aggiucataria: A.T.I. Tecnovese

S.p.A. – Società Internazionale

Gallerie S.r.l.

Lavori in corso

SGC Sibari – SS. Silana 177- I lotto

Lunghezza intervento: Km 2+632

Lunghezza intervento: Km 2+632

Costo complessivo dell’intervento: € 35.559.087

Aggiudicazione del 16.12.2008 all’ATI Consorzio Stabile Infrastrutture- Roan S.r.l. -C.I.E.

Costruzioni ed Impianti Europa


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

87

INTERVENTI

Programma nuove opere

Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152

Annualità 2008 (fondi residui annualità 2007 - Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152)

N. Tipo Localizzazione Descrizione intervento Tratto

Importo Complessivo

(milioni di euro)

1 Strada

Strada di collegamento

Cosenza-Sibari

Nuova costruzione e

parziale adeguamento

Collegamento

Svincolo A3 di Tarsia-

SS 106 bis

€ 30,00

2 Strada Ex ss278 Miglioramento Viabilità Lago Amantea € 10,00

3 Strada Strada di Collegamento Nuova costruzione

S. Lorenzo B. -

Terranova del Pollino

€ 2,00

4 Strada Ex ss 106 Adeguamento Cantinella - Corigliano € 1,75

5 Strada SP. N. 14 Miglioramento Viabilità

6 Strada SP. N. 5 Miglioramento Viabilità

7 Strada SS 18 - Vrasi di Maierà Miglioramento Viabilità

SP N. 14 dal Km

2+000 al Km 11+170

S.P. N. 5 dal Km

7+000 al Km 10+000

Collegamento SS 18 -

Vrasi di Maierà

€ 1,00

€ 1,00

€ 1,00

8 Strada Variante di Caloveto Nuova costruzione Abitato di Caloveto € 1,00

9 Strada S.P. Belmonte

Sistemazione tratto in

frana

Abitato di Belmonte € 1,00

10 Strada Ex SS 383 Miglioramento Viabilità

Ex SS 383 ( Ex SS

106 - Mandatoriccio)

€ 1,00

11 Strada

Uscita A3 Roggiano -S.

Sosti - S. Donato di Ninea

Strada di Collegamento -

Nuova Costruzione

Uscita A3 (Tarsia N

- Spezzano Terme)

- Roggiano - S. Sosti -

S. Donato di Ninea

€ 2,00

Totale € 51,75


88

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

INTERVENTI

Programma nuove opere

Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152

Annualità 2009

(Riparto anno 2008 Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152 - Finanziamento Cassa DD.PP. € 8,25)

N. Tipo Localizzazione Descrizione intervento Tratto

Importo Complessivo

(milioni di Euro)

1 Strada

Strada di collegamento

Cosenza-Sibari

Nuova Costruzione

Collegamento

Svincolo A3 di

Montalto S.P. ex SS.

559

€ 20,00

2 Strada Ex ss278 Miglioramento Viabilità

Cosenza - Carolei-

Domanico - Lago

€ 10,00

3 Strada

Strada di collegamento

Uscita A3 (Frascineto) -

Castrovillari

Nuova costruzione

Strada di

collegamento Uscita

A3 (Frascineto) -

Castrovillari

€ 10,00

4 Strada Ex ss108 Ter Miglioramento Viabilità

5 Strada Nuova costruzione Nuova costruzione

6 Strada Cerisano-Castrolibero Adeguamento

7 Strada Germano-Cuturella Adeguamento

8 Strada Ex SS 481 Miglioramento Viabilità

9 Strada S.P.Caloveto - Bocchigliero Ammodernamento

10 Strada Ex SS.282-Longobucco Ammodernamento

11 Strada Rossano-Cropalati Ammodernamento

Cariati -Campana - S.

Giovanni in F.

Pedace-Perito-

Cosenza

Bivio Tivolille-

Bivio Cerisano-

Campagnano

Germano - Località

Cuturella

Ex SS 481

(Amendolara-Oriolo)

Caloveto -

Bocchigliero

ExSS282-

Longobucco

Rossano(Nubrica)-

Campo-Cropalati

€ 5,00

€ 2,50

€ 2,00

€ 2,00

€ 1,00

€ 5,00

€ 1,00

€ 1,50

Totale € 60,00


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

89

INTERVENTI

Programma nuove opere

Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152

Annualità 2010

(Riparto anno 2009 Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152 - Meuro € 8,25)

N. Tipo Localizzazione Descrizione intervento Tratto

Importo Complessivo

(milioni di Euro)

1 Strada Ex SS 108 Miglioramento Viabilità Grimaldi-Aiello € 8,00

2 Strada Ex SS 534 Adeguamento

Lungro-Firmo-Uscita

A3 di Firmo

€ 15,00

3 Strada

Strada di collegamento

Uscita A3 (piano Lago) - SS

107 (Colle Ascione)

Nuova costruzione e

parziale adeguamento

Strada di

collegamento uscita

A3 (Piano Lago) -

Cellara - SS 108 bis

(Colle Ascione)

€ 10,00

4 Strada

S.P. Uscita A3 (Altomonte) -

Altomonte

Miglioramento Viabilità

S.P. Uscita A3

(Altomonte) -

Altomonte

€ 3,00

5 Strada

Variante loc. Lagarò Ex SS

279

Nuova costruzione

Ex SS 279- S.P.

Cecita -Lagarò

€ 3,00

6 Strada Casole Bruzio - Rovito Strada di Collegamento

Casole Bruzio - SS

107

€ 9,00

7 Strada Corigliano-Rossano Adeguamento Corigliano-Rossano € 10,00

8 Strada

Ex SS108- Scannelle

-Potame

Miglioramento Viabilità

Collegamento A3

(Piano Lago) - Potame

€ 2,00

Totale € 60,00


90

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Lavori Viabilità - elenco annuale dei lavori ed il loro stato di attuazione

Piano Triennale Viabilità 2008-2009-2010 - annualità 2008

2008

N° Progetto Strada n° Denominazione strada

(€X1.000)

1

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP EX 282 di Bocchigliero

dal KM 20+960 a KM 29+660

messa in sicurezza

Stato di attuazione

520 Progetto ultimato

2

3

Lavori di manutenzione

straordinaria

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 68 S.P. Carpanzano 50

SP 71 S.P. Panettieri 80

130 Progetto ultimato

4

5

Lavori di manutenzione

straordinaria

Lavori di manutenzione

straordinaria

S.P. 181

SP 186

S.P.

Vaccarizzo - San Giorgio Albanese

S.P. SS. 106 San Giorgio Albanese

bivio per San Giacomo

150 Lavori in corso

6

Lavori di manutenzione

straordinaria

214 Ramundo-Cagno-Colle Dei Fiori 500 Progetto ultimato

7

Lavori di manutenzione

straordinaria

208

Germano-Pettina Scura-Santa

Barbara

500 Progetto ultimato

8

9

Lavori di manutenzione

straordinaria

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 73 S.P. Rogliano - Saliano - Camarda 200

SP 242

S.P. ex SS 535

Rogliano - Bocca Di Piazza

100

300 Progetto ultimato

10

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 75

S.P. Cancello Serra Figline - Cellara

- Colle Di Ascione - Piano Lago

300 Lavori ultimati

11

Lavori di manutenzione

straordinaria

Serricella di Acri 1500 Progetto ultimato

12

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 248

ex SS 559

Luzzi (cronoscalata)

150 Lavori ultimati

13

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 241

EX SS. 19

dal KM 0+00 al KM 60+600

300

In corso

avanzamento 70%

14

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 223 Spezzano Sila Scalo 50

15

16

Lavori di manutenzione

straordinaria

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 256

SP 256

EX SS 648 Montescuro

centro abitato Camigliatello

EX SS 648

Montescuro

50

150

400

In corso

avanzamento

70%

17

Lavori di manutenzione

straordinaria

SP 256

EX SS 648

Spezzano Sila - Montescuro

150

18

Lavori di manutenzione

straordinaria

247

S.P. 279

Rose dal KM 24 al KM 44

100 Progetto ultimato

19

Lavori di manutenzione

straordinaria

Servizio

Tecnico n.1

Lavori di bitumatura 2.000

In corso

avanzamento 90%

20

Lavori di manutenzione

straordinaria

Servizio

Tecnico n.1

Lavori di fornitura e p.o. barriere di

sicurezza e segnaletica

400 Lavori ultimati


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

91

Seconda macro area di intervento

Servizi alla collettività

Assessorati e unità organizzative coinvolte

Assessore

Assessore

Assessore

Assessore

Presidente

Ferdinando Aiello

Rosetta Console

Stefania Covello

Rachele Grosso

Gerardo Mario

(Ferdinando.Aiel-

(rconsole@provin-

(stefania.covello@

Ciponte

Oliverio

lo@provincia.cs.it)

cia.cs.it)

provincia.cs.it)

(r.ciponte@provin-

Ad interim: Ufficio

Delega: Politiche

Delega: Sport, Tu-

Delega: Cultura,

cia.cs.it)

Relazioni con il

sociali (aree del

rismo, Spettacolo,

Pubblica Istruzione

Delega: Bilancio e

Pubblico (URP)

disagio, coope-

Tempo Libero

Dirigente

Finanze, Program-

Dirigente

razione sociale,

Dirigente

Maria Francesca

mazione econo-

Silvana Naccara-

sportello antiusu-

Gilda Di Vincenzo,

Gatto, Pubblica

mica e finanziaria,

to, Ordinamento

ra, volontariato,

Sport, turismo e

istruzione e politi-

Programmazione

e Organizzazione

rapporti con la

spettacolo.

che culturali.

risorse e partecipa-

intersettoriale.

ricerca scientifi-

zioni finanziarie

ca e le istituzioni

Dirigente

della sanità, servizi

Antonio Molinari,

sanirati di igiene e

Bilancio e pro-

profilassi pubblica),

grammazione.

Osservatorio per

le politiche sociali,

Politiche delle

immigrazioni

Dirigente

Marisa Giannone,

Politiche sociali e

politiche per l’immigrazione.

Principali portatori di interesse

Interni: settori di riferimento della Provincia di Cosenza

Esterni: Collettività, Soggetti svantaggiati, Immigrati, Case circondariali, Associazioni, Fondazioni, Consorzi,

Cooperative sociali, Federazioni sportive, Scuole, Enti Pubblici, Enti Locali, Università.


92

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Al passo

con la prevenzione

Pur non avendo competenze in materia, la Provincia di Cosenza ha voluto egualmente avviare iniziative

che avessero lo scopo di sostenere la Prevenzione come tutela della salute dei cittadini.

Nome del Progetto

Descrizione

Camper della Salute

La Provincia di Cosenza, ha acquistato e messo a disposizione dell’ASP di Cosenza

una Unità Mobile di Mammografia e Pap Test per agevolare programmi di screening

per la diagnosi precoce del cancro della mammella e dell’utero. Il Camper

raggiunge tutti i paesi e le città del territorio ed effettua questi basilari esami per la

diagnostica dei tumori femminili.

Partecipazione

all’acquisto

di una RETCAM II

L'Amministrazione ha contribuito sostanzialmente all' acquisto di una RETCAM II,

una strumentazione tecnologica all'avanguardia per la diagnosi precoce delle malattie

oculari dei bambini, per il quale era stata avviata una campagna di sensibilizzazione

e raccolta fondi da parte dell’ Associazione "Occhiobambino onlus". La

RetCam è operativa presso l’Ospedale di Cosenza ed è tra le poche in Italia.

Acquisto e consegna

pulmino attrezzato

per gli studenti disabili

dell’UNICAL

Il progetto ha mirato a facilitare gli spostamenti degli studenti disabili che frequentano

l’Università della Calabria per le loro attività di tempo libero e socializzazione.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

93

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Al passo

con la prevenzione

Nome del Progetto

Descrizione

Il giusto ritmo

salva la vita

Il progetto seguendo le linee guida del protocollo sul Pubblico Accesso alla Defibrillazione,

in collaborazione con la Centrale Operativa del 118 di Cosenza, ha previsto

l’acquisto di 200 Defibrillatori utili in situazioni di emergenza che ha consegnato ai

Comuni. Per il loro utilizzo è stata prevista la formazione per 492 operatori.

Diamo il Cuore

per i Giovani

È un progetto pilota in Italia, attuato in collaborazione l’Unità Operativa di Cardiologia

dell’Ospedale Annunziata di Cosenza. Prevede uno screening su ragazzi e le ragazze

delle quarte e delle quinte classi delle scuole medie superiori attraverso elettrocardiogrammi

utili a diagnosticare aritmie cardiache predisponesti alla morte improvvisa.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.500.000


94

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Ferdinando Aiello

Dirigente M. Giannone

Politiche sociali

e dell’immigrazione

Nome del

Progetto

Descrizione

Osservatorio

Politiche

Sociali

Attività di ricerca, studio e monitoraggio sulla situazione socio-demografica del territorio provinciale

attraverso la somministrazione di questionari e contatti telefonici e telematici con i comuni

interessati

“Inchiesta

Sociale”

Organizzato dalla rivista ‘Alogon’ della comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, con l’obiettivo

di rinforzare competenze di analisi e documentazione, sui diversi media. Durata n.5 mesi, in tre

fasi di cui la prima relativa all’incontro dei giovani con alcuni maestri di giornalismo d’inchiesta

(Rastello, Saviano, Maselli, Micheli, Laffi, Bracci, Garrone, Tavolini, Coppola); nella seconda fase

i partecipanti hanno avviato le inchieste secondo le loro scelte di metodi e tecniche in ambienti e

su campi definiti in accordo con i loro tutor; nella terza fase si sono analizzati e discussi i singoli

lavori con gli esperti.

Utenti: n. 20 giovani e 5 uditori

Servizi Diurni

e

Casa Famiglia

Sono stati attivati dalla Provincia dal 1985 con fondi propri di bilancio fino al 2006 per il potenziamento

di servizi a tutela delle famiglie in condizioni di emarginazione sociale, indigenza e servizi

e degrado ambientale. A partire dall’anno 2007 i servizi sono passati alla competenza Regionale

e, dunque, non più a carico della Provincia.

2004 - N.13 centri diurni ed una casa famiglia

2005 - N. 13 centri diurni ed una casa famiglia

2006 - N. 12 centri diurni ed una casa famiglia

Centro

di

Accoglienza

Attività di formazione operatori, diffusione e sviluppo dell’infanzia e adolescenza, incremento tutele

sociali e giuridiche, ricerche sui temi della famiglia, scuola, infanzia e adolescenza, utilizzo di

tutti i linguaggi per la comunicazione e l’integrazione sociale-mimico, gestuale, grafico-pittorico,

etc, prevenzione e cura della devianza minorile e dello sfruttamento psichico, fisico e sessuale

dei minori.

Utenti: n. 44 minori trattati con psicoterapia

Telefono

Genitori

Finanziato dall’anno 2006 ad oggi, con n. 2 operatrici telefoniche, servizio gratuito di ascolto, di

orientamento, di sostegno, di mediazione, di contenimento affettivo, di comunicazione intergenerazionale,

di partecipazione sociale, per i genitori ed attivo ogni giorno.

Utenti: chiamate delle madri (68,18%), dei padri (17,29%), di figli (7,27%), dei nonni (7,26) per

problematiche inerenti figli minorenni (55,86%), figli maggiorenni (14,85%), problematiche personali

del chiamante (29,29).

Consorzio

per i Servizi

Sociali (Co.S.S.)

Il Co.S.S. è stato costituito nell’anno 2000. Attraverso lo strumento consortile si intende perseguire

un’organica politica di sicurezza sociale mediante il riordino, lo sviluppo e la gestione

associata dei servizi sociali e assistenziali, nel quadro della normativa vigente in materia, offrendo

ai cittadini tutti i servizi necessari a garanzia della migliore qualità della vita.

Sportello

Informaimmigrati

Svolge attività di orientamento legale e tutoraggio, consulenza via web con apposita casella

di posta elettronica, orientamento al lavoro, orientamento ai servizi, formazione tramite corso

effettuato in due moduli di n.60 ore ciascuno di alfabetizzazione a cittadini stranieri senza alcuna

conoscenza o con scarsa conoscenza della lingua italiana, banca dati.

Utenti: n. 3.182 (dai 18 ai 60 e più anni di età) - Provenienza: Albania (n.86), Algeria (n.22), Argentina

(n.31), Bulgaria (n.108), Bielorussia (n.35), Camerun (n.17), Italia(n.793), Filippine (n.193),

Lettonia (n.28), Marocco (n.266), Moldavia (n.128), Nigeria (n.41), Perù (n.14), Polonia (n.197),

Romania (n.603), Russia (n.170), Spagna (n.12), Tunisia (n.86), Ucraina (n.268), Altre (n.84).


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

95

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Ferdinando Aiello

Dirigente M. Giannone

Politiche sociali

e dell’immigrazione

Nome del

Progetto

Descrizione

Segretariato

Migranti

Attività di supporto per disbrigo pratiche, assistenza sanitaria, notiziario on-line, servizio cercooffro-lavoro,

servizio mediazione con altri uffici interessati.

Utenti: comunità rumena (828 interventi), comunità marocchina (250 interventi), comunità ucraina

(135 interventi)

Laboratorio di

teatro, danza,

musica e video

Progetto destinato agli utenti dei centri diurni e dei Centri di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria

provinciale di Cosenza. Il progetto è stato realizzato in due fasi: formazione operatori e

svolgimento attività. Si sono svolti n. 15 “laboratori” articolati in 12 incontri di 2 ore. Per ogni

annualità.

Punto di

Partenza

Residenza temporanea per l’accoglienza di minori in stato di detenzione, agli arresti domiciliari

ma privi di domicilio, e per minori migranti non accompagnati. Si è occupato di percorsi

socio-educativi con ottimi risultati sull’acquisizione delle responsabilità personali e di maturità

psico-sociale, facilitazione rapporti utenti con le famiglie, coinvolte nell’azione rieducativa dei loro

ragazzi, maggiore consapevolezza sui rischi socio-ambientali, reinserimento scolastico.

Il Centro è stato inserito nell’Osservatorio Nazionale delle buone prassi per le politiche sui minori.

Etica-Mente

Realizzazione di una bottega equo e solidale di prodotti tipicamente stagionali del nostro territorio

gestita da lavoratori svantaggiati, con realizzazione sito internet e news letter con tutte le

novità della bottega.

Integrazione

al lavoro

di persone

svantaggiate

Inserimento di n.5 soggetti in condizioni di disagio (n.1 con ritardo cognitivo-sfera spazio-temporale,

n.1 detenuto con pena per rapina già scontata, n.1 extracomunitario senza lavoro, n.1

tossicodipendente da oppiacei in terapia con metadone, n.1 disabile al 100% con problemi di

deambulazione e conseguenti disagi relazionali) in attività lavorative di cinque ore giornaliere per

cinque giorni settimanali inerenti la raccolta differenziata di rifiuti ed il facchinaggio.

Mani in Pasta

Progetto rivolto a soggetti autistici, che svolgono attività specifiche sulla base di programmi

educatici specializzati (PEI) che sono il risultato di valutazioni ottenute con il test PEP-R – si sono

ottenuti buoni risultati nello sviluppo cognitivo, motorio e psicomotorio, nella comunicazione,

nell’integrazione sociale e nell’autonomia personale.

Utenti: ricaduta diretta su n.15 soggetti autistici e ricaduta indiretta su 100-120 persone legate ai

suddetti ragazzi da vincoli di parentela

La casa dei

Migranti

Protocollo d’intesa triennale (2005-2006-2007) siglato da Provincia di Cs (concessione alla Kasbah

di uno stabile agibile in comodato d’uso per l’accoglienza dei beneficiari, materiale allestimento

uffici, due pc per corsi alfabetizzazione informatica), Comuni di Cosenza, di Rende, di Rovito,

di Lappano, di Colosimi, Ass.ne multietnica la Casbah, Camera del Lavoro CGIL di Cosenza,

Col diretti, Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola-Media Impresa, Centro R.A.T.

Utenti accolti: 37

Master 1° livello

di formazione

avanzata

Progetto di formazione sulle recenti acquisizioni dei fitoterapici per neolaureati nelle discipline

sanitarie, con particolare attenzione alla realizzazione di percorsi idonei a facilitare l’accesso e

la frequenza di soggetti diversamente abili.

Utenti: 25 iscritti


96

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Ferdinando Aiello

Dirigente M. Giannone

Politiche sociali

e dell’immigrazione

Nome del

Progetto

Descrizione

La Salute a

portata di Mano

Elaborazione stampa e diffusione di un Vademecum multilingue, finalizzato alla comunicazione

di base sanitaria, rivolta a pazienti stranieri. Il volume nasce dall’esigenza di far comunicare

bene e velocemente i pazienti immigrati e turisti che si rivolgono alle nostre strutture ospedaliere

ma anche per facilitare il lavoro dei “medici dell’emergenza” che lavorano sempre più

spesso con utenti-pazienti multilingue.

Una provincia "aperta e plurale".

Sperimentazione

percorsi di facilitazione

alla ricerca

scientifica per

soggetti diversamente

abili

Acquisizione di competenze avanzate nel settore bio-tecnologico attraverso sperimentazioni

sulla attività molecolare svolta da composti di derivazione ambientale nel mantenimento dello

stato di salute e nel loro coinvolgimento nello sviluppo e nella progressione di varie forme tumorali,

quali il tumore mammario e prostatico, ad elevata incidenza ed impatto socio-sanitario

nel nostro territorio provinciale.

Utenti: 2 soggetti diversamente abili

Malessere

giovanile e

Sistema formativo

Progetto che prevede una analisi pedagogico-sociale per combattere il disagio giovanile negli

Istituti di istruzione secondaria di 2° grado. Le attività sono state svolte in varie fasi; nella prima

sono stati individuati e classificati gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della

provincia in n.4 aree: Umanistica, Scientifica, Tecnica e Professionale. Sono poi stati contattati

i dirigenti scolastici e i docenti con i quali individuare le strategie più utili per affrontare il

disagio giovanile, con l’approntamento di un questionario - che sarà definito e trasmesso al

settore a fine febbraio 2009 – per monitorare la dispersione scolastica e gli abbandoni che si

registrano nella nostra provincia.

Screening

diagnostico

Progetto di monitoraggio in ambito oncologico gratuito a favore di immigrati. Sono stati visitati

105 pazienti (provenienti per lo più da Cosenza, Corigliano, Rossano e zone limitrofe)di cui 52

per visita ginecologica e pap test, 30 per visita ed ecografia mammaria, 23 per mammografie.

Sportello Famiglie

Disabili

Progetto per l’integrazione scolastica e sociale dei disabili, e a favore delle famiglie e dei docenti

di sostegno dei Comuni dell’alto tirreno cosentino.

Integrazione al

lavoro di exdetenuti

o indultati

Progetto volto a sperimentare un modello di integrazione al lavoro di ex-detenuti o indultati

con contratto di cottimo fiduciario per attività di facchinaggio, giardinaggio, pulizia esterna e

piccola manutenzione presso la sede dell’assessorato e nelle varie sedi degli uffici provinciali

che ne fanno richiesta.

Campo

subacqueo per

ragazzi con

sindrome di down

Addestramento subacqueo a Paola, con permanenza nella sede del Centro, di 10 giorni del

mese di Luglio 2008, a favore di soggetti diversamente abili provenienti da località calabresi,

con varie forme di disabilità che variano da quella motoria alla sindrome di down.

Istruttori federali specializzati n.6

Aiuto istruttori specializzati n.5

Istruttori federali diversamente abili n.6 assistiti da n.3 operatori.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

97

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Ferdinando Aiello

Dirigente M. Giannone

Politiche sociali

e dell’immigrazione

Nome del

Progetto

Descrizione

Censimento della

Disabilità

Censimento volto ad effettuare un’attenta analisi della domanda e dell’offerta inerenti i servizi

della disabilità sul territorio provinciale cosentino, mediante un’indagine conoscitiva sulla

consistenza delle varie disabilità presenti sul territorio attraverso i medici di base e i distretti

socio-sanitari.

Integrazione

Scolastica alunni

diversamente

abili frequentanti

le scuole medie

superiori

La Provincia di Cosenza nell’ottemperare alle disposizioni legislative vigenti, favorisce la permanenza

degli assistiti nel loro ambito familiare, sociale e territoriale, l’inserimento degli stessi

nelle scuole comuni, in conformità al principio di deistituzionalizzazione che costituisce uno

degli obiettivi primari dell’attività svolta.

Riferimenti normativi: legge n°104/92; D.Lgs. n°112/98- legge 328/2000; -legge regionale

n°23/2003.

Azioni a favore di

soggetti privi di

vista e

Azione a favore di

soggetti audiolesi

La Provincia di Cosenza nell’ottemperare alle disposizioni legislative vigenti, favorisce la permanenza

degli assistiti nel loro ambito familiare, sociale e territoriale, l’inserimento degli stessi

nelle scuole comuni, in conformità al principio di deistituzionalizzazione che costituisce uno

degli obiettivi primari dell’attività svolta.

Riferimenti normativi: D.Lgs.112/98; Delib. C.P.n°9. del 12.01.1990; Legge 67/93; L.R. n°1 del

8.01.2002.

Risorse Finanziarie Impiegate € 6.482.850


98

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TABELLE

Integrazione Scolastica alunni diversamente abili frequentanti le scuole medie

superiori

2004 2005 2006 2007 2008

Istituti scolastici 69 69 71 70 70

Allievi diversamente

abili

409 416 515 478 478

Operatori impegnati 202 210 223 232 232

Durata (mesi) 2 6 9 10 4

Risorse finanziate € 124.400 298.000 398.000 456.000 426.000

Coop e/o Ass. Onlus 14 16 16 16 *

*Trasferimento della somma ai comuni capo distretto socio-sanitario

Azioni a favore di soggetti privi di vista

2004 2005 2006 2007 2008

Alunni € Alunni € Alunni € Alunni € Alunni €

Ricovero

in istituti

specializzati

Assistenza

domiciliare

4 86.338 8 130.407 7 129.674 8 128.717 6 91.273

14 12.034 13 12.225 14 12.906 14 12.906 14 13.605*

* di cui € 700 contributo straordinario per intervento chirurgico

Azione a favore di soggetti audiolesi

2004 2005 2006 2007 2008

Alunni € Alunni € Alunni € Alunni € Alunni €

Ricovero

in istituti

specializzati

Assistenza

domiciliare

5 17.909 8 26.245 3 22.470 1 6.484 1 1.377

36 29.752 36 28.376 32 27.247 30 22.501 20 15.831

Servizio

di mimica

gestuale

(L.I.S.)

1 5.179 1 3.000 1 8.000 2 11.000 3 19.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

99

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Turismo

Nome del

Progetto

Descrizione

La fiera dei

cento comuni

Manifestazione itinerante che mira alla valorizzazione e promozione delle risorse tipicamente gastronomiche,

artigianali, culturali e sociali , messe in mostra nei numerosi stand all’uopo allestiti. Il

progetto ha raggiunto lo scopo prefissato di consolidare i rapporti fra i 100 Comuni dell’aria interna

della Provincia di Cosenza e, soprattutto, avendo promosso la conoscenza delle numerose risorse

storiche,artistiche, culturali, tradizionali, ambientali, esistenti sul territorio interno, ha incentivato la collaborazione

fra i produttori dei prodotti turistici e chi gestisce ed opera sui territori.

Progetto

Magellano

L’iniziativa rientra tra quegli eventi di significativa valenza, turistica e culturale, in quanto tesi a

promuovere gli scambi culturali fra studenti dei Paesi dell’Est e dell’Università della Calabria,

opportunamente coinvolta, peraltro ampiamente sperimentati e quindi riproposti nel programma

dell’Assessorato.

Le strade del

vino DOC di

Donnici

La manifestazione rientra tra quelle di notevole importanza turistico culturale in quanto valido

strumento per la promozione di un territorio a naturale vocazione rurale, indirizzata non solo alla

conoscenza del vino quale primario ed importante prodotto gastronomico locale, ma anche alla

conservazione delle tradizioni e della cultura agricola in esso altamente presente. L’iniziativa ha

promosso la conoscenza delle numerose risorse storiche, artistiche, culturali, tradizionali, ambientali,

favorendone lo sviluppo sociale, economico e culturale.

Carnevale

Internazionale

del Pollino

(Castrovillari)

La rappresentazione, giunta con successo alla 50 a edizione, è una delle manifestazioni folkloristiche

più importanti dell’area del Pollino e dell’intera Regione calabrese, in quanto notevole

veicolo per la promozione, la valorizzazione del territorio montano ed in quanto rappresenta, un

momento per la fruizione del tempo libero, per la gente del luogo e per i numerosi visitatori che

giungono dalla provincia, dalla regione e dall’estero. Si svolge nell’arco di una settimana, nella

quale si succedono sfilate di carri allegorici e di gruppi folkloristici nazionali ed internazionali,

nonché altre manifestazioni collaterali, che coinvolgono i vari settori della vita sociale, quale le

scuole, le Associazioni di categoria, gli Enti e gli operatori turistici ed economici.

Dieci parole

da conservare

sott’aceto

(Castiglione

C.no)

Manifestazione tradizionale ideata dal 1998 con le “dieci parole da conservare sottolio” e

proseguita poi con “dieci parole da conservare sott’aceto”, radicata sul territorio propone appuntamenti

culturali legati a doppio filo ad un termine dialettale entrato nel linguaggio comune.

Rappresenta una eccezionale vetrina del tirreno cosentino che spazia dai prodotti gastronomici,

all’artigianato, alle risorse naturali ed ambientali ed a quelle tradizionali.

Festival del

peperoncino

(Diamante)

Progetto dedicato al peperoncino. La manifestazione il cui successo l’ha resa oggetto di studi

da parte di molte Università, con le sue manifestazioni collaterali: la Mostra Mercato “Mangiare

Mediterraneo” e “Mangiare Bio” (momento di promozione anche delle piccole e medie imprese

locali) ha raggiunto mediamente 200 mila visitatori in cinque giornate. Attraverso tale iniziativa,

vetrina della gastronomia locale, questo Settore ha raggiunto i risultati sperati quali, la promozione

del territorio, l’aggregazione sociale,la fruizione del tempo libero, ed in modo particolare

la destagionalizzazione delle presenze turistiche.

Calabria Cinemalucepoesia

Evento di punta per la Calabria nella vetrina più prestigiosa del cinema italiano: Venezia, dove in

uno spazio appositamente riservato e grazie alla presenza di operatori turistici calabresi viene

distribuito il materiale promopubblicitario inerente il cinema, lo spettacolo, il turismo, la storia, le

tradizioni e i prodotti tipici della provincia di Cosenza.


100

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Turismo

Nome del

Progetto

Descrizione

BIT di Milano

La Borsa Internazionale del Turismo che si svolge ogni anno a Milano rappresenta una delle più

importanti manifestazioni nel settore del turismo, la più grande esposizione mondiale dell’offerta

turistica del nostro Paese, nonché uno degli eventi più significativi per l’industria Internazionale

del Settore. La partecipazione ha costituito negli anni un’occasione di grande visibilità per la nostra

provincia, che ha avuto modo di presentare e promuovere il territorio e le sue innumerevoli

risorse oltre ai pacchetti turistici opportunamente preparati dagli operatori turistici alberghieri.

Festival

Internazionale

del Folklore

(Mormanno)

Il Festival Internazionale del Folklore che si svolge a Mormanno giunge alla xx^ edizione. Un

appuntamento con 47 nazioni diverse, dove culture , lingue e tradizioni si fondono tra di loro.

Una manifestazione che rientra pienamente nel programma di attività, finalizzato alla tutela e

conservazione delle tradizioni popolari, patrimonio di grande valore della nostra provincia, nonché

agli scambi con altre culture per lo sviluppo dell’aggregazione sociale ed alla promozione

del territorio.

Il Fungo dal

bosco al piatto

(S.Giovanni

Fiore)

L’evento dedicato al fungo quale tipico prodotto del territorio silano cosentino, presentato in tutte

le sue forme e qualità, nei metodi di conservazione, essiccazione, salamoia e di congelamento,

ha ottenuto la grande partecipazione di studiosi e di scuole alberghiere provenienti da tutta

Italia che si sono esibiti in estrose ricette, per la partecipazione al concorso Nazionale enogastronomico

organizzato nell’ambito della manifestazione. La stessa ha offerto, pertanto, una valida

occasione per promuovere il territorio montano cosentino.

Il festival

Arbereshe

della canzone

(S.Demetrio C.)

Manifestazione culturale e ricreativa finalizzata alla conservazione e diffusione dei valori del patrimonio

culturale della comunità arbereshe. L’evento arricchito da manifestazioni collaterali, quali:

conferenze e dibattiti, mostre di pittura, corsi di lingua albanese ed italiana a confronto, spettacoli

teatrali, ha rappresentato nel corso degli anni momento di confronto e di scambio tra le diverse

culture.

Piano

Manifestazioni

Sportive

Finanziamenti a favore di società sportive della provincia di Cosenza regolarmente affiliate, di federazioni

sportive, di enti di promozione sportiva, di discipline associate, e del Coni. Dal 2005 al 2008

sono state sponsorizzate idee progettuali nel numero, rispettivamente, di 102, 111,134, 141.

Poseidon

(Paola)

Corso di attività subacquea per non vedenti, a carattere internazionale. È stata un’attività di interesse

scientifico, didattico e sperimentale nel campo riabilitativo che ha dato la possibilità a tutti

i partecipanti di vivere, conoscere e toccare un ambiente a loro sconosciuto.

Anziani in

movimento

È un progetto unico e innovativo per attività sanitarie ma anche riabilitativo, ludico, sportivo e ricreativo

per le classi meno agiate. Rivolto alle persone anziane che spesso trascurano i problemi

di salute per motivi economici. di grande solidarietà, che attraverso l’aspetto sportivo e ricreativo

che implica movimento e attività fisica, favorisce uno sviluppo ottimale dell’organismo e aiuta a

conservare la sua efficienza funzionale.

Progetto

Diabete e Sport

Il progetto lancia un messaggio di speranza a coloro che soffrono di diabete focalizzando l’attenzione

sulle loro problematiche. Infatti lo sport, associato alle innovazioni mediche e tecnologiche

è un mezzo semplice che consente di ottenere una migliore qualità di vita dei diabetici. Il progetto

ha coinvolto anche le scuole.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

101

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Sport

Nome del

Progetto

Descrizione

Judo disabili

(Spezzano

Albanese)

Judo adattato per l’inserimento sociale dei portatoti di handicap. Il progetto applica la disciplina

sportiva dello judo adattandolo ai soggetti portatori di handicap in modo che essi abbiano più

consapevolezza della gestione e dell’accettazione del proprio corpo.

Memorial

“Michele Cara”

(Rossano)

Torneo internazionale di calcio riservato alla categoria giovanissimi. Memorial che non ha avuto

solo valore umano e solidale ma anche sociale perché vuole ricordare la problematica delle

morti sulle strade. Torneo che attraverso i valori della solidarietà, della sana competizione, del

confronto umano e calcistico ha fatto crescere i giovani. Sport-solidarietà, sport-turismo sportambiente,

sport-scuola sono tutti elementi che hanno caratterizzato il torneo.

Manifestazioni

proposte dal

Coni

Attività a favore della promozione e la diffusione dello sport sul territorio. Il progetto ha rappresentato

una grande “kermesse” sportiva che in questi anni ha coinvolto un numero sempre

maggiore di atleti e società sportive di tutte le discipline esistenti sul territorio provinciale.

Torneo di

tennis (Rende)

Torneo a carattere nazionale open maschile. Il torneo in questi anni ha rappresentato un evento

sportivo molto atteso con grande partecipazione di giocatori provenienti da altre regioni italiane

che hanno contribuito ad incrementare il turismo nella nostra provincia.

Cosenza Nuoto

Progetto che ha facilitato la fruizione dei servizi sportivi per i diversamente abili per consentirgli

di misurarsi anche a livello agonistico e migliorare, o comunque stabilizzare, la propria patologia

attraverso la pratica sportiva, in un contesto di socialità a cui spesso il disabile rinuncia a causa

della mancata accettazione del suo stato.

Progetto

Campionati

italiani di

atletica leggera

Campionati di società. La finalità del progetto è stata quella di diffondere lo sport dell’atletica

leggera che racchiude in sé forti contenuti sociali quali il rispetto delle regole,il rispetto degli altri.

Tale progetto ha utilizzato la visibilità dell’atletica leggera come fenomeno mediatico per richiamare

un pubblico che potesse vivere questa esperienza apprezzando anche il contesto turistico

dei luoghi di svolgimento.

Progetto Gran

fondo della

sibaritide e del

pollino

Gara ciclistica nazionale a tappe. La manifestazione non ha rappresentato solo un evento sportivo

di rilievo, ma ha voluto convogliare in essa interessi culturali, paesaggistici, gastronomici e

termosalutari.

Campioni

del cuore

(Cosenza)

Campionato nazionale under 21. Progetto legato alla solidarietà in quanto, nell’ambito del campionato,

ha realizzato un corso gratuito di avviamento allo sport del calcio a 5 per ragazzi appartenenti

a famiglie indigenti, ha raccolto fondi che sono stati destinati all’adozione a distanza

di bambini.

Progetto

Handball Rosa

Day

Triangolare di pallamano femminile. Il torneo svoltosi nella Sibaritide ha richiamato l’attenzione

sulla partecipazione femminile (diversità di genere) che non solo nella pallamano ma anche in tutti

gli sport è in forte crescita. Intervento quindi a carattere promozionale finalizzato all’incremento

della presenza femminile nell’attività sportiva, garantendo a tutti pari opportunità.


102

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Sport

Nome del

Progetto

Descrizione

Più sport

Più scuola

Iniziative mirate al coinvolgimento di giovani e ragazzi anche diversamente abili verso lo sport

della scherma - rivolte alle scuole della provincia.

Progetto

Silenziosi

(Cosenza)

Partecipazione al campionato di calcio a 5 a carattere nazionale in diverse città italiane. Evento

che ha rappresentato un momento di incontro e di aggregazione sociale che ha unito la

categoria silenziosi in uno spirito di sana competizione. Ha promosso attraverso lo sport un

confronto tra le realtà dei non vedenti con l’obiettivo di stare insieme, interagire e vivere sani

momenti all’insegna dell’amicizia, solidarietà e divertimento.

Progetto “Sport

senza barriere”

Comitato Italiano

Paraolimpico

Campionati regionali C.I.P. di Atletica leggera per i settori dell’handicap fisico, dei non vedenti,

della disabilità intellettiva e relazionale.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

103

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Spettacolo

Nome del

Progetto

Descrizione

Laboratorio

teatrale nelle

carceri

Laboratorio teatrale svolto nelle quattro case circondariali della provincia: Castrovillari, Rossano,

Cosenza, Paola. Il progetto ha avuto come finalità il recupero psicologico e fisico degli stessi

detenuti.

Concerti di

Natale in

solidarietà

Organizzazione di Concerti natalizi (eseguiti da Gruppi Gospel Internazionali, repertorio adatto ai

luoghi sacri) in solidarietà: tenuti nelle chiese e nelle cattedrali di alcuni comuni della Provincia

durante i quali, con l’offerta spontanea dei cittadini, si è contribuito alla costruzione di un pozzo

d’acqua in Kenia.

Silainfesta

Progetto che rappresenta un importante veicolo di promozione dello spettacolo turistico culturale

del nostro altipiano silano, attraverso la realizzazione di concerti di musica rock, tenuti da

artisti nazionali e regionali, un contenitore di molteplici attività, quali convegni, mostre e manifestazioni.

Attraverso lo spettacolo di musica sulle tradizioni di casa nostra, si punta alla valorizzazione

e allo sviluppo dell’ambiente e dei prodotti tipici territoriali, l’evento fa registrare ogni anno

una rilevante ricaduta economica a vantaggio di tutto il territorio silano.

Grandi eventi

porto di

Corigliano

Grande Evento al Porto di Corigliano definita Porta dell’Oriente: progetto che ha visto l’esibizione

di un artista a livello Internazionale (anno 2007 Renzo Arbore – anno 2008 Lucio Dalla). Il

progetto ha avuto la finalità di promuovere il turismo portuale, su cui bisogna intervenire per un

giusto e maggiore rilancio.

Finanziamenti

idee progettuali

di spettacolo

Idee progettuali di spettacolo proposte da artisti e musicisti ed associazioni che si adoperano

per il recupero delle radici e delle matrici di una identità culturale e tradizionali (musica etnica) dei

territori e della nostra gente. Le idee progettuali negli anni si sono svolti nei diversi Comuni della

Provincia, privilegiando quelli in difficoltà e che sono privi di iniziative di spettacolo.

Moda Mare

Progetto Moda Mare - Festival Nazionale della Moda prevede oltre alla partecipazioni di importanti

ospiti dello spettacolo, delle Miss Italia più note al grande pubblico in veste di modelle

d’eccezione, la gara di nuovi talenti nel campo della moda che si svolge nel mese di Agosto al

porto di Cetraro. Il progetto registra una notevole promozione turistica della nostra Regione nel

mondo, rappresentando la più grande manifestazione di moda in Calabria.

Gradinate in

scena

Il progetto di musica, cultura e solidarietà si svolge sulle gradinate di Via Calabria a Cosenza

condotto da personaggi di spicco del panorama televisivo nazionale, che garantisce dei momenti

di moda italiana. Inoltre tra una sfilata e l’altra si alternano cantanti, cabarettisti e ballerini noti del

varietà italiano. La moda e lo spettacolo sono affiancati dalla cultura con la consegna di premi

che nel corso degli anni sono stati istituiti. Largo spazio viene dato alla solidarietà promuovendo

una raccolta di fondi, nel corso della serata, da destinare alla costruzione di pozzi d’acqua in

villaggi dell’Africa.

Altomonte

Rock Festival

Progetto di musica rock per giovani rock band italiane ed internazionali, il progetto si sviluppa

attraverso selezioni itineranti (da marzo a giugno) in diverse regioni d’Italia con l’esibizione di

cinque rock band per ogni serata al fine di selezionare, tra queste, le migliori che parteciperanno

alla serata finale che si svolge ogni anno presso il teatro estivo nel Comune di Altomonte.


104

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rosina Console

Dirigente G. Di Vincenzo

Spettacolo

Nome del

Progetto

Descrizione

Festival

Ruggero

Leoncavallo

Progetto che si svolge nella città di Montalto Uffugo istituito in onore del celebre maestro Ruggero

Leoncavallo, cittadino onorario di detta città che a questo luogo ha legato la sua famosa

opera ”I Pagliacci”. Nell’ambito del festival è indetto un concorso per giovani talenti musicali con

vocazione lirica. Detto concorso è presieduto da artisti di fama internazionale della lirica e vede lo

svolgimento di altri importanti iniziative quali rappresentazioni teatrali, mostre, convegni.

Modamovie

Progetto di formazione, valorizzazione, e promozione di giovani talenti nel mondo della moda,

delle arti, e della comunicazione per dare a loro una possibilità di confronto, crescita professionale

e visibilità. Il progetto comprende un concorso tematico per giovani stilisti emergenti diffuso

su scala internazionale, un work shop di studi a cui accedono gli stilisti selezionati dal concorso

e gli studenti dell’Università della Calabria.

Concorso

Musicale

Nazionale

“Danilo

Cipolla”

Il progetto si svolge ogni anno a Cetraro si rivolge agli allievi di tutte le scuole medie ad indirizzo

musicale delle regioni italiane ed a tutti i musicisti e non presenti nel territorio nazionale. Le fasi

del progetto si articolano in sette giorni, di cui cinque riguardano la rassegna vera e propria e due

le esibizioni da parte delle bande vincitrici del concorso. I partecipanti, singolarmente, o in gruppo

si esibiscono alla presenza del pubblico è di una commissione di esperti di valenza nazionale.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.964.100

Risorse Economiche

Risorse Umane

1.200.000

10

1.000.000

800.000

600.000

400.000

8

6

4

200.000

2

0

2004 2005 2006 2007 2008

0

2004 2005 2006 2007 2008

Sport

Turismo

Spettacolo

Sport

Turismo

Spettacolo


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

105

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Stefania Covello

Dirigente M.F. Gatto

Cultura

e Pubblica Istruzione

Nome del

Progetto

Descrizione

Adozioni

Internazionali

E’ presente da cinque anni presso il Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione lo Sportello

informativo sulle adozioni internazionali al fine di rendere facilmente e direttamente fruibile alle

coppie aspiranti all’adozione tutte le informazioni necessarie per l’attivazione delle procedure

adottive. Sportello gestito da un operatore CIAI (Ente morale ed organizzazione non governativa)

con il quale è stata sottoscritta idonea convenzione. Lo sportello ha offerto la possibilità di

usufruire a livello locale di un servizio informativo e di orientamento a circa 50 famiglie aspiranti

all’adozione ed a diversi operatori del settore.

Rete italiana

di cultura

popolare

La Provincia ha aderito, come socio sostenitore, al progetto “Rete italiana di cultura popolare”

presentato dal Comitato Festival delle Province. In contemporanea con altre 12 province italiane,

ogni 13 dicembre si organizzano una serie di manifestazioni di tradizioni popolari. Nel 2007 si

sono esibiti, nel Salone degli Specchi della Sede Centrale dell’Amministrazione Provinciale folkloristici

locali e sono stati recitati componimenti in vernacolo. Il progetto ha valorizzato le identità

e le vocazioni territoriali. La rete, cui la nostra provincia appartiene, è costituita tra soci da oltre

50 comuni, 20 Province, 10 Regioni ed ha maturato in questi anni una vasta esperienza sul tema

della cultura popolare con forme diverse che vanno dagli spettacoli di musica, di teatro, alle feste,

i costumi locali, i riti, la cultura materiale del territorio e delle minoranze linguistiche.

Piano di riparto

per attività

ed iniziative

culturali

Sostegno finanziario ad iniziative di rilevante valenza culturale proposte da soggetti pubblici e

privati. Per la realizzazione del piano, viene predisposto annualmente un Avviso Pubblico, come

previsto dal Regolamento dell’Ente. Mediamente il Settore riceve mediamente circa 600 istanze

che vengono istruite e registrate dalla struttura. Annualmente vengono finanziati circa 500 iniziative

proposte da soggetti pubblici e privati per un totale annuo di € 200.000.

Mini Serie

Televisiva

su Giuseppe

Moscati

Pur essendo la vicenda ambientata a Napoli agli inizi del secolo scorso, per esigenze artistiche

ed architettoniche del film è stato individuato il centro storico della città di Cosenza per le riprese

e l’ambientazione della storia dedicata alla figura e all’opera del Santo Giuseppe Moscato. Grazie

alla proiezione su RAI 1 ed all’alto valore morale del protagonista il film ha promosso la città

di Cosenza ed ha avuto una ricaduta economica ed occupazionale grazie al coinvolgimento di

aziende locali e collaboratori.

Musica dal vivo

E’ stato realizzato nella città di Cosenza il concerto con Bob Dylan il cui obbiettivo è di diffondere

la cultura in tutte le sue forme.

Borse di Studio

Per ogni annualità, sono stati consegnati 242 attestati di merito ed altrettanti assegni di € 250,

ad alunni fortemente motivati allo studio ed appartenenti a classi sociali più deboli, frequentanti

gli Istituti Secondari di II° Grado della provincia di Cosenza, su segnalazione delle singole istituzioni

scolastiche. Il progetto si pone la finalità di contribuire a ridurre gli ostacoli di natura socioeconomica

ed offrire agli studenti una opportunità in più per proseguire gli studi.

Festival

Euromediterraneo

Il progetto, ha la finalità di favorire gli scambi socio culturali nell’area del Mediterraneo. L’evento

ha avuto il merito di restituire al nostro territorio un ruolo di primo piano su scala regionale registrando

uno grande successo. Hanno partecipato diverse personalità del mondo dello spettacolo

come Pippo Baudo, Maria Grazia Cucinotta, Gian Carlo Giannini, Oreste Lionello e molti altri

artisti nazionali. Sono stati, inoltre, proiettati sei film di successo e premiati attori e registi.


106

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Stefania Covello

Dirigente M.F. Gatto

Cultura

e Pubblica Istruzione

Nome del

Progetto

Descrizione

Buon

Compleanno

Costituzione

Il 6 Gennaio 2007 al teatro Rendano di Cosenza ha avuto luogo la Manifestazione “Buon Compleanno

Costituzione” per celebrare i 60 anni della nostra Costituzione. La partecipazione degli

studenti cosentini è stata massiccia, alla presenza di autorità locali e del sottosegretario alla

Pubblica Istruzione Letizia Detorre. L’iniziativa rientra nell’ambito di un vasto progetto con cui si

vuol far conoscere alle nuove generazioni il testo della Costituzione italiana, fondamentale per

l’educazione alla legalità.

Mostra

Michelangelo

la vita e le

opere

La mostra è stata ospitata nei locali di Palazzo Arnone in Cosenza dal 30 ottobre 2007 al 13

gennaio 2008 ed è stata realizzata con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana

e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. All’inaugurazione della mostra ha partecipato il

Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Francesco Rutelli nonché numerose personalità del

mondo politico e culturale.

I visitatori sono stati oltre 7 mila e circa 5 mila gli studenti


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

107

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Stefania Covello

Dirigente M.F. Gatto

Cultura

e Pubblica Istruzione

Nome del

Progetto

Descrizione

Presentazione

del secondo

romanzo di

Rocco Familiari

dal titolo “Il

Sole Nero”

Si tratta di un lavoro di notevole livello, con una scrittura densa, ma al contempo scorrevole,

una struttura complessa, articolata su vari livelli. Nel romanzo l’autore ha introdotto come “io

narrante” il personaggio di un giornalista che manca da trenta anni dal luogo in cui è cresciuto,

descrivendo la Calabria di ieri e di oggi in tutta la sua bellezza. Si tratta di una grande storia di

amore e morte, in cui assume un rilievo fondamentale il conflitto fra la necessità del castigo e

quella del perdono. La presentazione del libro si è svolta il 15 dicembre presso il salone degli

stemmi con la presenza dell’autore.

Dimensionamento

Scolastico

In attuazione alla legge n. 133 del 2008 il settore sta procedendo a redigere il Dimensionamento

ottimale delle istituzioni scolastiche nella Provincia di Cosenza.

Preliminarmente alla formulazione del Piano la Provincia ha partecipato a tutti gli incontri previsti

dalle normative vigenti, con la Regione, con l’USP, con i rappresentanti dei sindacati della Scuola,

con il Consiglio scolastico Provinciale e ha convocato la conferenza degli ambiti territoriali,

per garantire il confronto, la cooperazione e la partecipazione fra gli Enti Locali e il mondo della

scuola sul tema del dimensionamento scolastico. Pertanto, fatti tutti i necessari passaggi, è stato

redatto il Piano di Dimensionamento ottimale della rete scolastica della Provincia di Cosenza da

sottoporre all’approvazione del Consiglio Provinciale per la successiva trasmissione alla Regione

Calabria Dipartimento n. 11 – Assessorato Cultura e P.I.

In Coro per

l’UNICEF

La Provincia con lo spettacolo televisivo del 22 Dicembre 2007 tenutosi presso il teatro Rendano

di Cosenza, ha inteso dare voce all’UNICEF e alle tematiche sociali più drammatiche che vivono

i bambini in diverse parti del mondo, in particolare alla piaga dell’AIDS. La serata ha registrato un

notevole successo di pubblico e un riscontro positivo da parte dei mezzi di informazione. Sono

intervenuti artisti del cinema, del cabaret, della musica e della TV che hanno trasmesso messaggi

di aiuto per tutti quei bimbi che vivono in condizioni di disagio e di miseria. Tra i presenti Maria

Teresa Ruta come conduttrice e poi Biagio Izzo, Silvia Mezzanotte, Pinuccio Pierazzoli, Peppino

di Capri, gli Stadio, Massimo di Cataldo e Verdiana, Francesca Rettondini, Sebastiano Somma,

Cino Tortorella (Ambasciatore UNICEF). Diversi i momenti dedicati ai bambini. La serata è stata

trasmessa, successivamente, su RAI International.

Mostra

antologica

“Carlo Levi

torna a

Cosenza

Mostra antologica “Carlo Levi torna a Cosenza”, con l’esposizione di cinquanta tele delle prime

esperienze pittoriche dell’artista, dal periodo francese al confino in Basilicata, al periodo fiorentino

della guerra e a quello neorealista dei contadini in Calabria, i ritratti degli anni sessanta e

settanta e i paesaggi della Liguria. La mostra proveniente dal Juedisches Museum di Berlino

è stata allestita a palazzo Arnone, da settembre a novembre 2007, è stata visitata da numerosi

studenti cosentini e di altre province calabresi. Per l’occasione sono stati preparati pannelli

esplicativi, un catalogo antologico e materiale audiovisivo per facilitare la comprensione dei non

addetti ai lavori.

Mostra

collettiva di

pittura “Grandi

Maestri del

‘900”

La mostra allestita nella sede della Galleria d’Arte Provinciale di Santa Chiara a Cosenza, espone

63 opere provenienti da collezioni pubbliche e private italiane mai esposte nella nostra regione.

Contestualmente vengono allestite due mostre collaterali – Luca Alinari (21 opere) e Salvatore

Provino (15 opere).

L’evento di grande portata culturale è stato divulgato a livello nazionale.

Punti Ristoro

delle scuole

secondarie

di II° grado

Il Settore ha predisposto il nuovo regolamento per la concessione di spazi per l’istallazione di

punti ristoro e/o distributori automatici di bevande ed alimenti negli Istituti Scolastici di pertinenza

dell’Amministrazione Provinciale, approvato con Delibera di Consiglio n. 25 del 15/07/2008. E’ in

via di pubblicazione il bando di gara per l’affidamento degli spazi da dare in concessione.


108

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Trasferimento delle funzioni amministrative alla Provincia

In seguito ai trasferimenti delle funzioni amministrative alla Provincia ( L.R. 34 del 12 agosto

2002 ) sono state delegate dalla Regione Calabria le competenze concernenti:

• L.R. n. 27 dell’8 maggio 1985 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio nelle

scuole materne, dell’obbligo e secondari superiori”;

In particolare sono stati assegnati contributi che hanno consentito:

1. la realizzazione annuale della mensa scolastica a n. 149 Comuni della Provincia;

2. l’acquisto di n. 77 scuolabus di cui n. 26 dotati di ausili per il trasporto degli

alunni disabili;

3. l’erogazione del servizio di Convitto e Semiconvitto a n. 6 Istituti Professionali;

4. il finanziamento di n. 65 progetti di integrazione degli alunni diversamente abili;

5. il finanziamento per il servizio trasporto alunni disabili delle scuole secondarie

di II° Grado

• L.R.n. 16 del 19 aprile 1985 “Norme in materia di promozione culturale”;

1. Attraverso l’applicazione di tale normativa, il Settore ha sostenuto, per l’anno

2006 con le risorse finanziarie trasferite dalla Regione, pari ad € 145.240

- eventi culturali proposti da soggetti pubblici e privati (n. 43 Comuni e n. 46

Associazioni). Per l’anno 2007, il parziale trasferimento delle risorse finanziarie

pari ad € 72.620 da parte della Regione Calabria, ha reso possibile sostenere

solo le attività proposte da n. 31 Amministrazioni Comunali. Per l’anno 2008,

la Struttura ha istruito tutte le istanze pervenute ma il mancato trasferimento

dei fondi da parte della Regione Calabria non ha permesso l’assegnazione dei

contributi.

• L. R. 31/95. norme per interventi in materia di musei degli enti locali e di interesse

locale.

1. Il settore ha approvato il Piano annuale particolareggiato per l’anno 2006 e

2007 a seguito delle richieste pervenute e del trasferimento delle risorse finanziarie

da parte della Regione Calabria (anno 2006 € 21.786, anno 2007 € 10.893

pari al 50 % della somma prevista). Per l’anno 2008, la Struttura ha istruito tutte

le istanze pervenute ma il mancato trasferimento dei fondi da parte della Regione

Calabria non ha permesso l’assegnazione dei contributi.

Somma totale trasferita dalla Regione Calabria

per gli anni 2006-2007-2008 € 10.843.339


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

109

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Stefania Covello

Dirigente M.F. Gatto

Biblioteca

Provinciale

Nome del

Progetto

Descrizione

Gestione del

patrimonio

documentario

della Biblioteca

Provinciale di

Cosenza

Costruzione e sviluppo delle collezioni, attraverso catalogazione dei documenti (libri, riviste,

cd-rom, dvd, locandine) acquisiti annualmente, e resi in formato digitale con la catalogazione

partecipata in SBN. Il numero di utenti che si sono rivolti alla biblioteca sia come

reference che per il prestito locale al servizio è stato nel 2004 (500) – 2005 (515)- 2006

(500)- 2007 (520)- 2008 (500)

Incontri con autori

ed alunni

Presentazione del libro di Franco Dionesalvi “Libro della Morte e delle cento vite” nelle

scuole superiori di pertinenza dell’ Ente. E’ stato molto positivo l’ impatto degli alunni sui

grandi temi dell’ esistenza.

Catalogazione e

digitalizzazione del

Fondo Musicale

Armando Muti

Sono state catalogate sia le raccolte musicali del Fondo, con la procedura SBN musica fornita,

tramite convenzione, dall’ ICCU di Roma, sia le parti monografiche dei 155 manoscritti.

Digitalizzate in toto tutte le pagine dei manoscritti per favorire l’ accesso agli studiosi di tale

prezioso materiale, che andrà ulteriormente studiato e sistematizzato.

Promozione

del libro

e della lettura sul

territorio

Ombre Ventagli Tentazioni . L’ idea è di proporre, attraverso l’ insolito accostamento di

due linguaggi con significanti diversi, la visione di immagini cinematografiche rare, tratte

da celeberrimi classici della letteratura italiana e la lettura dei brani più salienti dei romanzi

prescelti (l’Inferno di Dante, Malombra di Fogazzaro, Don Chisciotte di Cervantes, I promessi

sposi di Manzoni ecc.).

Gestione

Legge 17/85

Trattasi, dopo il conferimento alle Province, da parte della Regione, di specifiche funzioni

in materia di Beni ed attività culturali, di promuovere e sostenere le progettualità delle Biblioteche

di interesse locale e provinciale Infatti, attraverso l’ adozione di una graduatoria

finale, che viene redatta da parte di una Commissione regolarmente costituita, si procede

all’ assegnazione dei contributi sulla spesa prevista.

Biblioteca Civica di

Cosenza

Sostegno finanziario per la gestione dell’ importante istituzione Culturale.

Risorse Finanziarie Impiegate € 3.016.084


110

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Rachele Grosso Ciponte

Bilancio e Finanze - Programmazione Economica e Finanziaria

Programmazione Risorse e Partecipazioni Finanziarie

Attività a favore dei non udenti

Nome del

Progetto

Descrizione

Telegiornale

gestuale dei

non udenti –

TG Regionale

Il progetto è finalizzato all’istituzione di un servizio sperimentale di interpretariato della Lingua dei

Segni (LIS) volta a mitigare gli effetti dell’esclusione dei non udenti dalla sfera di vita pubblica ed

istituzionale. Il TG è trasmesso sulla rete televisiva locale TEN.

Sportello della

Provincia di

Cosenza rivolto

ai non udenti

Sportello per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Lo sportello istituito presso

l’associazione provinciale dei sordo-muti. Le istituzioni pubbliche possono richiedere l’ausilio del

servizio alla Provincia nei casi in cui occorre interagire con i soggetti non udenti.

Risorse Finanziarie Impiegate € 100.000


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

111

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente G. Mario Oliverio

Dirigente S. Naccarato

Ufficio Relazioni con il Pubblico

(Urp)

Attività rivolte agli stakeholder

Nome del

Progetto

Descrizione

Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi costituisce uno strumento privilegiato di dialogo con i cittadini, mediante il

quale la Provincia si impegna a fornire i servizi attivati sul territorio, consentendo agli utenti di

conoscere e valutare il livello delle prestazioni fornite. Nello stesso tempo, permette all’Amministrazione

di sviluppare e consolidare la relazione con gli utenti diretti e potenzia. La Carta dei

Servizi è stata costruita per i cittadini, per coloro cioè che sono i fruitori dei servizi e che quindi

hanno l’esigenza di comprendere come funziona l’ente, di conoscere la dislocazione degli uffici

sul territorio, nonché le potenzialità di interazione e di fruizione dei servizi erogati. La Carta è

scritta in un linguaggio semplice ed è di facile consultazione.

Stage: “Tu lo

conosci l’Urp?”

Progetto che ha visto due stagiste dell’Unical interfacciarsi con i cittadini ed usare l’intervista

come mezzo per raccogliere dati sulla conoscenza di cosa è un URP, sulla customer satisfaction

relativamente ai servizi erogati dalla Provincia e contemporaneamente ha informati che

presso la Provincia di Cosenza è operativo l’URP.

Risorse Finanziarie Impiegate € 40.000


112

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

113

Terza macro area di intervento

Territorio e Ambiente

Assessorati e unità organizzative coinvolte

Presidente

Assessore

Assessore

Assessore

Gerardo Mario

Luigi Marrello

Pietro Mari

Luciano

Oliverio

(lmarrello@provincia.cs.it)

(pmari@provincia.cs.it)

Manfrinato

Dirigente

Deleghe: Ambiente (Tutela e

Deleghe: Urbanistica e gover-

(lmanfrinato@pro-

Francesco Tosca-

valorizzazione dell’Ambiente,

no del territorio, Piano terri-

vincia.cs.it)

no, Demanio e Ri-

Protezione della Flora e della

toriale di coordinamento pro-

Deleghe:

Agricol-

sorse Idriche

Fauna, Parchi e riserve natura-

vinciale, programmazione e

tura,

Agriturismo,

Comandante

li, Organizzazione smaltimento

gestione territoriale e nulla osta

Commercio, Fiere

Giuseppe

Colaia-

rifiuti a livello provinciale), Nor-

Paesaggistici. Piano faunistico

e Mercati, Miniere,

covo, Polizia Pro-

me di sicurezza (Igiene am-

provinciale, caccia e pesca

Protezione Civile

vinciale

bientale, Rilevamento e con-

Dirigente

Dirigente

Dirigente

trollo degli scarichi delle acque

Pietro De Donato, Caccia e

Pietro De Donato,

Giovanni Romano,

e delle emissioni atmosferiche

Pesca

Agricoltura

Energy Manager

e sonore).

Dirigente

Dirigente

Dirigente

Giovanni Greco, Programma-

Antonio

Rizzuto,

Francesco Toscano, Ambiente

zione e gestione territoriale

Difesa suolo, protezione

civile

Principali portatori di interesse

Interni: tutti i settori tecnici dell’Ente, in particolare Edilizia, Economia e Programmazione; Ambiente; Attività

Economiche e Produttive; Ufficio del Piano; Settore Patrimonio.

Esterni: enti di gestione delle aree protette, Commissione Europea, I.E.E.A. (Intelligent Executive Energy

Agency), Ministero dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio; Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione

Calabria (Settore Attività Economiche e Produttive); A.l.e.s.s.co. (Agenzia Locale per l’Energia e lo Sviluppo

Sostenibile della Provincia di Cosenza); F.I.R.E (Federazione Italiana Risparmio Energetico); A.E.E.G.

(Autorità per l’energia elettrica ed il gas); Enti locali, pubblici servizi- attività produttive – ditte individuali;

associazioni e organizzazioni ambientaliste; singoli individui che richiedono autorizzazioni e permessi vari,

cittadini, soggetti fruitori di concessioni demaniali (Comuni, Comunità Montane, Consorzi di Bonifica, imprese

private o singoli cittadini).

Magistratura, Forze dell’Ordine operanti sul territorio provinciale, associazioni di volontariato operanti in

campo ittico - venatorio e ambientale, Arpacal e ASL.


114

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Colaiacovo

Polizia

Provinciale

Nome del Progetto

Descrizione

Istituzione corpo di

Polizia Provinciale

Nell’anno 2005 è stato istituito il Corpo di Polizia Provinciale partendo dal presupposto

che pur essendo affidata allo Stato la competenza in materia di ordine e sicurezza

pubblica, che la esercita attraverso la Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza, molto

spesso è l’amministrazione locale ad essere la prima e diretta destinataria delle istanze

di sicurezza da parte dei cittadini e dalla quale si attende risposte adeguate. Il Corpo

di Polizia Provinciale si costituisce utilizzando le competenze delle guardie ecologiche

ittico-venatorie e attribuendo loro nuovi compiti.

Il nuovo Corpo diviene, pertanto, garante della sicurezza e legalità attraverso la tutela

del territorio e dell’ambiente e della circolazione stradale e partecipando attivamente

alla salvaguardia delle persone e delle cose.

Il Settore è organizzato in: Uffici e Nuclei di polizia ambientale; Posti di Polizia Provinciale

(nei Comuni di: Cosenza- Centro Storico; Aieta; Camigliatello; Corigliano Calabro;

Grisolia e Trebisacce) e Distaccamenti (nel Comune di Mormanno).

Dotazione organica del settore e del corpo

Triennio 2006-2008

50

45

40

35

41

38

39

36

36

33

30

25

20

15

10

5

0

2006 2007 2008

Personale settore

Personale corpo


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

115

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Colaiacovo

Polizia

Provinciale

Nome del Progetto

Descrizione

Attività di formazione

e dotazione

apparecchiature

speciali

Per il nuovo Corpo di Polizia Provinciale è stata programmata e attuata una formazione

adatta a fornire a ogni operatore abilità in materia di: ambientale, stradale, giudiziaria,

amministrativa, demaniale, mineraria e idraulica e di pubblica sicurezza. Significativa

è stata l’esperienza maturata c/o la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo

Valentia (2006) e dal Nucleo di Polizia Ambientale c/o il Corpo di Polizia Provinciale

di Milano (2008). Negli anni 2006-2007 e 2008 sono state svolte attività formative per

complessive 486 ore.

Nel corso di questi tre anni, la Polizia Provinciale si è dotata di un equipaggiamento

moderno e di apparecchiature speciali tecnologicamente avanzate. Particolare attenzione

è stata posta nell’acquisizione di strumentazioni per il nucleo di polizia ambientale

(G.I.S., campionatori per il monitoraggio dell’aria, dell’amianto e del radiologico,

metaldetector ecc.), per la polizia venatoria, per i servizi di polizia stradale (misuratore

del tasso alcoolimetrico con pre-test, drug-test, pese mobili per reprimere il fenomeno

del trasporto eccedente i limiti di massa franca etc.). Speciale evidenza ha avuto lo

strumento innovativo DRUG-TEST 5000 analyzer in dotazione, in tutta la Calabria, della

sola Polizia Provinciale cosentina. Anche la radio comunicazione è stata potenziata e la

nuova sala radio è stata dotata di radio - localizzazione.

Le moderne apparecchiature a disposizione della polizia consentono un più efficace

coordinamento delle criticità di protezione civile e soccorso pubblico.


116

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Tipo di attività formativa

Tecniche operative

Gestione dei rifiuti solidi e liquidi e

degli imballaggi

La Tutela delle acque dall’inquinamento

Reati ambientali e attività di

polizia Giudiziaria – prevenzione e

repressione

Nuovo codice della strada

Difesa Personale (krav Maga)

Esercitazioni di tiro

Trasporto dei rifiuti

Formazione - Corpo di Polizia Provinciale 2006/2008

Descrizione

corso svolto presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo

Valentia

corso svolto presso la sala convegni del Centro per l’impiego di Cosenza; la

formazione è stata curata dalla CEIDA (Scuola Superiore di Amministrazione

Pubblica e degli Enti locali)

corso svolto presso il Centro per l’impiego di Cosenza; la formazione è stata

curata dalla CEIDA (Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica e degli

Enti locali)

corso si è svolto nel mese di marzo presso il Centro per l’impiego di Cosenza;

la formazione è stata curata dalla CEIDA (Scuola Superiore di Amministrazione

Pubblica e degli Enti locali)

corso svolto presso il Centro per l’impiego di Cosenza; la formazione è stata

curata da funzionari della Polizia di Stato in servizio presso il Ministero

dell’Interno

corso svolto presso la sala convegni del Centro per l’impiego di Cosenza; la

formazione è stata curata dall’A.S.O (Accademia Sicurezza Operativa)

l’esercitazione si è svolta, nel corso di più mesi, c/o il Poligono di Tiro della

Questura di Cosenza. L’addestramento è stato curato dagli istruttori di tiro

della Polizia di Stato.

corso svolto presso la sala caccia della Provincia; la formazione è stata

curata dal Dirigente della Polizia Provinciale

Tactical baton e dello spray o.c. corso curato dall’A.S.O. (Accademia Sicurezza Operativa) 12

Infortunistica stradale

Tecnica di Polizia Giudiziaria

Ambientale

Corso di formazione Codice Privacy

“Le misure di sicurezza”

Istruzione al tiro di precisione

Corso di formazione materia

ambientale

Corso di arresto e fermo di Polizia

Giudiziaria

Corso sopralluogo di Polizia

Giudiziaria

Corso di formazione specialistica

“GIS” (Sistemi Informativi

Geografici)

corsi curati dall’ASSAPLI e dal Comandante e Vice Comandante della Polizia

Stradale di Cosenza

Durata

(in ore)

35

16

16

11

20

24

6+6

6

14+35

corso tenuto dal dott. Santoloci (Magistrato di Cassazione) 18

corso organizzato dalla Provincia di Cosenza nel mese di febbraio 2007. 10

corso basato sul tiro di precisione con fucile ad aria compressa lanciante

siringhe a proiettili a narcotico. Svolto ad aprile 2007 tenuto dall’A.S.O. (Accademia

Sicurezza Operativa)

corso basato su procedure, autorizzazioni, controlli e responsabilità in materia

ambientale

corso tenuto dall’A.S.O. (Accademia Sicurezza Operativa) 8

corso tenuto da personale della Polizia scientifica della Questura 8

corso tenuto dalla ditta Epsilon di Mendicino nel mese di marzo 2008 15

Rapporto di Best Pratice corso tenuto presso la Polizia Provinciale di Milano nel mese di aprile 2008 30

Corso di emergenza ambientale

P.O.N. Calabria

Corso di Polizia idraulica, demaniale,

mineraria

Seminario su sanzioni amministrative

ambientali

corso tenuto nel mese di maggio 2008 15

corsi tenuti dall’A.S.O. (Accademia Sicurezza Operativa) nel mese di giugno

2008

12

12

8+8+8

organizzato nel mese di maggio 2008 dalla Provincia di Reggio Calabria 12

Corso Catasto Stade organizzato dal Settore informatico dell’Ente 120

Totale Ore Triennio 2006-2008 486


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

117

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Colaiacovo

Polizia

Provinciale

Nome

del Progetto

Descrizione

Informatizzazione

delle attività

di Polizia

Provinciale

Nel corso dell’anno 2008 si è concluso il processo di completa informatizzazione degli uffici,

dei nuclei, dei posti di Polizia Provinciale e del distaccamento di Mormanno. Gli uffici sono

stati dotati di moderni Personal Computer e notebook con installati software per la gestione

del personale, delle armi, del tecnico – logistico, della polizia giudiziaria e dei sinistri stradali.

Sono inoltre attivi i collegamenti a 10 banche dati “ dedicate “ per i servizi di Polizia (banca dati

ACI-PRA, banca dati del Ministero dei Trasporti – Dipartimento dei trasporti terrestri; banca

dati ANCITEL per la consultazione dei veicoli rubati; banca dati dell’ANIA relativa alle coperture

assicurative dei veicoli; banca dati S.I.V.E.S. per l’affidamento in custodia dei veicoli sottoposti

a sequestro, fermo e confisca amministrativa per violazioni al C.d.S., banca dati dell’AGENZIA

DEL TERRITORIO (SISTER) per la consultazione dei dati catastali ecc.).

Polizia

Provinciale

e comunità locali

Assai proficui e improntate alla reciproca collaborazione sono i rapporti con gli Enti Locali della

Provincia di Cosenza. Nel corso del triennio di riferimento, sempre più spesso i Comuni si sono

avvalsi della collaborazione della Polizia Provinciale. Complessivamente la Polizia Provinciale

ha impiegato oltre 1.000 pattuglie per le esigenze delle Comunità locali. Numerosi sono gli

attestati di compiacimento pervenute al Corpo, dai sindaci, per l’attività svolta a favore dei

Comuni.

Protocollo

d’intesa

Cosenza Sicura”

La Polizia Provinciale da sempre ha rivolto particolare attenzione alle relazioni con gli attori della

Sicurezza Pubblica e Locale. Nel tempo sono stati costruiti stretti rapporti di Cooperazione con

la Polizia di Stato e l’arma dei Carabinieri, Forze di Polizia a competenza generale e specialistica.

Il Corpo è di frequente impiegato nei servizi di Ordine Pubblico disposti dall’Autorità Provinciale

di Pubblica Sicurezza. La Polizia Provinciale ha partecipato ai servizi disposti dalla Prefettura di

Cosenza in attuazione del protocollo d’intesa “Cosenza Sicura” sottoscritto nell’aprile 2007 dalla

Provincia, dal Comune e dalla Prefettura. In materia di ordine e sicurezza pubblica, di servizi di

rappresentanza e tutela del patrimonio dell’Ente, alla Polizia Provinciale è affidata la sicurezza

nelle ore serali e notturne del Palazzo del Governo e in generale la presenza a tutte le manifestazioni

organizzate nell’ambito del territorio.

Attività

di Polizia

Ittico-Venatoria

Il controllo dell’attività ittico – venatoria rappresenta una delle più importanti attività del Corpo

di Polizia Provinciale. L’attività di prevenzione e repressione è attuata attraverso una programmata

attività di controllo del territorio provinciale, svolta sia nel corso della stagione venatoria

che nei periodi di divieto assoluto di caccia. Il Corpo collabora con l’assessorato alla caccia e

alla pesca e con gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) all’immissione della fauna.

Significativi sono stati i risultati raggiunti nella lotta contro il bracconaggio: 8000 controlli effettuati,

300 sanzioni comminate, 92 persone denunciate all’autorità giudiziaria, 67 fucili da

caccia e 1114 cartucce sequestrati.

Al controllo del territorio sia in funzione preventiva che repressiva partecipano attivamente

le guardie giurate volontarie del Coordinamento Provinciale delle Guardie Volontarie Venatorie

costituito nell’anno 2007 dalla Provincia. Il nuovo organismo, particolarmente importante

soprattutto in funzione del controllo del territorio, conta attualmente di 157 unità le quali, nel

corso degli anni 2007 e 2008, hanno effettuato 848 controlli e 83 sanzioni amministrative.

Pur non avendo una specifica competenza in materia di fauna selvatica ferita o in difficoltà, la

Polizia Provinciale nel corso del triennio ha recuperato 119 esemplari di specie protetta, non

cacciabili e cacciabili. Per il ricovero della fauna selvatica recuperata la Polizia si è avvalsa del

Comitato Italiano Protezione Rapaci di Rende (CS).

Poco conosciuta ma particolarmente gravosa per impiego di uomini e attività svolta è l’accertamento

della Polizia Provinciale dei danni provocati dalla fauna selvatica alle colture agricole:

sopralluoghi effettuati 457, agenti impiegati 1.000.


118

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Nucleo Polizia Ittico-Venatoria -Controlli caccia-pesca-funghi

Triennio 2006-2008

6430

1889

2130

2411

1143

734

194 215

66

62

113

241

Caccia

Pesca

Funghi

2006 2007 2008

Totale

1889 2130 2411

6430

194 215 734

1143

66 62 113

241

Nucleo Polizia Ittico-Venatoria 2006-2008

Personale impiegato Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Totale

Pattuglie 1314 1247 1604 4165

Uomini 2732 2672 3323 8727

Attività di prevenzione Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Totale

Controlli caccia 1889 2130 2411 6430

Controlli pesca 194 215 734 1143

Controlli funghi 66 62 113 241

Attività di repressione Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Totale

Sanzioni amministrative caccia 77 98 58 233

Sanzioni amministrative pesca 6 36 13 55

Sanzioni amministrative funghi 12 2 0 14

Persone denunciate all’A.G. 43 30 19 92

Sequestri effettuati Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Totale

Fucili 31 20 16 67

Cartucce 370 690 464 1524

Richiami acustici vietati 23 5 5 33

Fauna sequestrata Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Totale

Morta 239 979 437 1655

Viva 10 28 10 48


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

119

Fauna selvatica in difficoltà recuperata

Triennio 2006-2008

120

110

119

100

90

80

70

60

50

65

40

30

39

20

10

Fauna selvatica recuperata

0

15

2006 2007 2008

Totale

15 39 65

119


120

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Colaiacovo

Polizia

Provinciale

Nome

del Progetto

Descrizione

Attività di Polizia

Ambientale

La Polizia Provinciale si è caratterizzata per la particolare vocazione alla tutela e salvaguardia

ambientale. Da poco più di un anno la Polizia Provinciale interviene, per il trasferimento di funzioni

dalla Regione Calabria, in materia di polizia idraulica – demaniale e mineraria.

Nel triennio, per le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, sono stati impiegati

2.586 pattuglie e 5212 Agenti. I risultati raggiunti in questo settore riguardano: 49 discariche

abusive sequestrate per un’area complessiva di 122.500 metri quadri, 100 veicoli posti sotto

sequestro, 110 micro discariche segnalate ai Comuni per interventi di bonifica, 68 persone denunciate

all’Autorità Giudiziaria, 54 sanzioni amministrative, 89 segnalazioni ex art. 304 d.lvo

n.152/06. Intensa è stata l’attività posta in essere nell’estate del 2008 finalizzata alla verifica

della funzionalità dei depuratori dei Comuni della Provincia con 180 sopralluoghi di cui 126

sono risultati funzionanti. Numerose sono state le occasioni di collaborazione con l’Agenzia

Regionale della Protezione Ambientale della Calabria (ARPACAL) e con le ASL.

Educazione

alla legalità

ambientale

La Polizia Provinciale ha intrattenuto intense relazioni con i responsabili delle scuole elementari

per veicolare tra gli scolari la cultura della legalità ambientale. Numerosi sono gli istituti visitati e

gli incontri con le scolaresche. In tali circostanze è stato anche distribuito materiale illustrativo

sulle attività del Corpo. Nel 2008, la Polizia Provinciale, come patner del 2° Circolo Didattico

e della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) di Paola, ha intrapreso un

progetto finalizzato alla crescita della sensibilità verso l’ambiente degli alunni del suddetto

circolo. Il progetto che si concluderà nel 2009, si è articolato in visite guidate presso l’orto botanico

dell’Università della Calabria, presso il Centro recupero della fauna selvatica e il centro

smaltimento rifiuti della Calabria Maceri di Rende.

Attività di Polizia

Stradale e Polizia

Giudiziaria

Alle Polizie Provinciali, con l’entrata in vigore della legge 214/2004, di modifica al Codice della

Strada, sono state conferite piene attribuzioni nell’espletamento dei servizi di polizia stradale.

L’attività operativa, che ha visto impegnate nel triennio 381 pattuglie e 839 Agenti, è stata improntata

alla conoscenza dei comportamenti a rischio per orientare selettivamente l’azione di

repressione verso le condotte di guida a elevato rischio (guida sotto l’effetto di alcol e droga,

elevata velocità, conduzione di veicoli pesanti eccedenti i limiti di massa franca). Il Corpo di

Polizia provinciale svolge l’attività di P.G. soprattutto nelle materie collegate alla salvaguardia

del territorio e dell’ambiente.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

121

Polizia Ambientale 2006-2008

Attività di Polizia Giudiziaria 2006 2007 2008 Totale

Comunicazione notizie di reato 9 36 25 70

Annotazione di p.G. 2 19 25 46

Verbale di sequestro 2 21 28 51

Siti di discarica sequestrati 1 26 22 49

Mq superficie sequestrata 25 km. F. Crati 0 122.950

Coperture di amianto sequestrati 0 1 3 4

Veicoli sequestrati 0 96 4 100

Sequestri convalidati Tutti Tutti Tutti 0

Persone indagate/denunciate 8 13 47 68

Verbale di sequestro preventivo 0 1 0 1

Verbale di sopralluogo 9 93 67 169

Verbale sommarie informazione 2 22 35 59

Verbale d’identificazione 0 52 27 79

Verbale di convocazione 4 0 0 4

Delega di indagine 2 32 15 49

Notifiche atti giudiziari 0 0 72 72

Fascicolo fotografico 0 0 53 53

Accertamenti catastali 0 0 86 86

Sopralluoghi congiunti arpacal 0 0 20 20

Comunicazione autorita’ ex d. L.Gvo 152/06 0 7 82 89

Verbale di dissequestro 0 12 12 24

Attività di Vigilanza Ambientale 2006 2007 2008 Totale

Pattuglie 75 1026 1485 2586

Uomini 138 2135 2939 5212

Segnalazione di abbandono rifiuti 0 130 110 240

Richiesta verifica ambientale 0 11 27 38

Interventi polizia idraulica 6 2 4 12

Verbali di sopralluogo 22 0 23 45

Verbali d’identificazione 0 0 10 10

Verbali sanzioni amministrative 2 29 23 54

Fascicoli fotografici 0 32 16 48

Dvd video 0 3 0 3

Campionamenti acque superficiali 10 0 3 13

Campionamenti fanghi 0 0 4 4

Segnalazioni ambientali 0 10 6 16

Accertamenti in corso 0 0 45 45

Attività di Controllo Depuratori

Zona Funzionanti Non funzionanti

Costa ionica 27 4

Costa tirrenica 27 2

Entroterra 70 50

Totale 124 56


122

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Nucleo Polizia Stradale - Controlli Triennio 2006-2008

3.618

1.558

960

1.100

Controlli

2006 2007 2008

Totale

960 1100 1558

3618

Servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica - Triennio 2006-2008

500

450

486

400

350

300

250

267

200

219

150

100

Servizi

Agenti

50

0

87

54

0 0

33

2006 2007 2008

Totale

0 33 54

87

0 219 267

486


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

123

Servizi di rappresentanza e tutela del patrimonio dell'ente

Triennio 2006-2008

2.404

1.152

1.121

952

536

433

300

152

2006 2007 2008

Totale

152 433 536

1121

300 952 1152

2404

Agenti

Servizi


124

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Romano

Energy

Manager

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto

Agenzia Locale

per l’Energia,

A.l.e.s.s.co.

Nell’ambito del Programma Comunitario “Energia Intelligente per l’Europa, Azione SAVE”, si è

costituita, nel 2006, l’Agenzia Locale per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di

Cosenza (A.L.E.S.S.CO. s.r.l.).

Il consorzio, che vede la Provincia di Cosenza socio promotore e di maggioranza, presenta i

seguenti partners co-fondatori:

Provincia di Cosenza

Comune di Cosenza;

Università degli Studi della Calabria;

Confindustria di Cosenza - Consorzio Brutium Energy;

Confederazione Nazionale degli Artigiani di Cosenza;

Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco “ di Cosenza.

L’Agenzia per il primo triennio di attività (2007-2009) attua in via prioritaria il programma concordato

in sede comunitaria (contratto Grant Agreement EIE/TYPE2/O5/211/ SI2. 421514) e

sviluppato in sinergia con le Agenzie Locali per l’Energia della Provincia di Catanzaro e del

Comune di Palmela, Portogallo.

Il Consorzio, che dopo i primi tre anni mira ad un’autonomia finanziaria, si propone di attuare

a livello locale una serie di azioni miranti a migliorare la gestione e la domanda di energia,

mediante la promozione dell’efficienza energetica ed il miglior utilizzo delle risorse locali rinnovabili.

In particolare nel Giugno del 2007, presso l’Hotel S. Francesco, A.l.e.s.s.co. ha coordinato il

primo Meeting Transnazionale con le agenzie di Catanzaro (AEEC) e Palmela (ENA). Forte è

stata l’attività di informazione e divulgazione effettuata sul territorio da parte di A.l.e.s.sco. Oltre

ad un’azione quotidiana di sportello informativo, la struttura ha dato un forte contributo

tecnico-scientifico alla seconda ed terza edizione della manifestazione fieristica denominata

“Energy Days” tenutasi a Rende presso il Museo del Presente nell’ Ottobre 2007 e 2008. Nel

Maggio 2008 l’agenzia ha avviato l’attività di formazione con il 1° corso di “Energy Management”.

La struttura, oggi, si pone come punto di riferimento per il territorio provinciale e regionale

nel settore energetico ed in particolar modo nello sviluppo delle fonti alternative e delle

politiche di risparmio energetico.

Attività di

certificazione

energetica degli

edifici di proprietà

dell’Ente

L’attività, effettuata con il supporto tecnico dell’agenzia A.l.e.s.s.co., si propone le finalità indicate

nella Direttiva Europea 2002/91/CE “Energy Performance of buildings EPBD”. Lo scopo è quello

di definire una metodologia per avviare la riqualificazione e la certificazione energetica degli edifici

di proprietà dell’Ente Provincia, considerando anche l’obbligo dal 1° giugno 2007, per tutti i contratti

“Servizio Energia” relativi alla gestione di impianti termici degli edifici pubblici, di prevedere la

predisposizione dell’attestato di certificazione energetica dell’edificio. Le attività avviate nel 2006

hanno visto il coinvolgimento diretto del Settore Edilizia Pubblica depositario di tutte le informazioni

tecniche inerenti il patrimonio edilizio pubblico esistente.

Nella prima fase, si è effettuato lo stato dell’arte di alcuni edifici di proprietà dell’ente (principalmente

scolastici) attraverso l’applicazione di procedure di audit energetico e successivamente si è proceduto

all’applicazione della metodologia per la certificazione energetica degli istituti individuati.

L’attività di certificazione energetica ha elevato il grado di conoscenza degli immobili provinciali

dal punto di vista delle prestazioni energetiche. La certificazione energetica degli edifici dell’Ente si

concluderà con l’esposizione in buona evidenza della “targa energetica” che attesta in modo chiaro

ed inequivocabile le prestazioni energetiche dell’immobile. L’esposizione della targa ha l’obiettivo,

per come prevede la normativa attuale, anche di forte sensibilizzazione verso i cittadini e gli

operatori del settore.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

125

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Romano

Energy

Manager

Nome

del Progetto

Descrizione

Attività di Energy

Management sulle

strutture dell’Ente

a) Il Programma la

“Provincia nel Sole”

Facendo seguito alle attività di audit energetico è stato avviato il programma ”La Provincia

nel Sole” cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

L’attuazione del programma è partito, in una prima fase, con l’installazione di 25 impianti

dislocati su altrettanti immobili di proprietà, principalmente istituti scolastici dotati di palestre

e/o mense. Con l’approvazione del programma la Provincia nel Sole, l’ente inizia

ad attuare una forte azione di “solarizzazione” termica delle proprie strutture con forti

vantaggi sia dal punto di vista ambientale che economico. I sistemi installati, oltre che

ad un risparmio energetico per l’Ente, valutabile in circa 360.000 kWh termici annui

permettono una consistente riduzione di CO 2

emessa in atmosfera.

Attività di Energy

Management sulle

strutture dell’Ente

b) Liberalizzazione

del Mercato

dell’Energia elettrica

Dal 1° Luglio 2007 il mercato dell’energia è completamente liberalizzato con la conseguenza

che tutti i clienti finali possono scegliere il proprio fornitore sul mercato libero per

come previsto dal decreto legge n° 73 del 18 Giugno 2007, G.U. n° 139 del 18 Luglio 2007),

recante misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione

del mercato elettrico. La Provincia di Cosenza, con riferimento alle proprie utenze

elettriche a servizio di stabili di proprietà o in fitto (scuole, stabili provinciali, centri

di manutenzione, etc..), dopo un’attenta analisi delle opportunità offerte ha aderito

al mercato libero usufruendo dell’offerta Consip “Energia Elettrica 5”. La Provincia

non sarà assoggettata al “Servizio di Salvaguardia”, regime penalizzante di tariffazione

dell’energia elettrica. Con l’adesione a Consip l’Ente coglie l’opportunità fornita dalla liberalizzazione

del mercato elettrico con la possibilità di acquistare l’energia elettrica a tariffe

più basse rispetto al passato realizzando così delle economie di gestione.

Risorse Finanziarie Impiegate € 216.669


126

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

TAVOLA - Istituti scolastici con certificazione e/o Attestato di Qualificazione Energetica

I.P.S.S.A.R di Cariati

Polo Scolastico di San Marco Argentano

Polo Scolastico di Bisignano

Liceo Scientifico di Castrovillari

Istituto Tecnico Pezzullo di Cosenza

Liceo Scorza di Cosenza

Itis Monaco di Cosenza

Polo Scolastico di Rogliano

Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore

I.T.G. di Rossano

I.P.S.I.A. di Cariati

Istituto D’arte di San Giovanni in Fiore

I.T.C. di Rossano

I.T.I.S. di Rossano

TAVOLA - Istituti interessati nella prima fase di attuazione del programma la

“Provincia nel sole”

Bocciodromo Rende

Campo di Calcio – Grisolia

Impianto Polivalente -Corigliano

IPSAR – Cariati

IPSAR - Cassano Ionio

IPSAR – Rossano

IPSAR Mancini – Cosenza

Ipsia - San Giovanni in Fiore

IPSIA Marconi – Cosenza

IPSSAR – CASTROVILLARI

IPSSAR – PAOLA

ITA Tommasi – Cosenza

ITC Cosentino – Rende

ITCG - San Giovanni in Fiore

ITCG – Trebisacce

ITCG Diamante

ITIS - Rossano

Liceo Scientifico – Rossano

Liceo Scientifico di Scalea

Liceo Scientifico Scorza – Cosenza

Palestra Rossano

Palestra S.Sofia

Palestra Trebisacce

Polo di Cassano Ionio

Polo di Bisognano


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

127

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Romano

Energy

Manager

Nome del

Progetto

Descrizione

Con il Piano si propone di realizzare nel 2009 su alcuni immobili di proprietà una rete di impianti fotovoltaici

per produrre energia elettrica da immettere nella rete elettrica nazionale secondo le disposizioni

del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19.02.2007 (il cosiddetto Decreto Bersani,

Conto Energia). In tal senso si è elaborato una proposta progettuale che si caratterizza anche

per stesura di un Capitolato Tecnico che possa attirare capitali privati attraverso la finanza di progetto.

Il progetto viene valutato dai finanziatori principalmente per la sua capacità di generare flussi

di cassa (appunto il meccanismo del conto energia per gli impianti fotovoltaici), che costituiscono la

garanzia primaria per il rimborso del debito e per la remunerazione del capitale di rischio, attraverso

un’opportuna contrattualizzazione delle obbligazioni delle parti che intervengono nell’operazione.

Piano di “solarizzazione

fotovoltaica”

delle strutture

dell’ente

- Strutture Scolastiche

Attraverso un’analisi preliminare, sono state individuate le strutture scolastiche (25) che per profilo

energetico e caratteristiche architettoniche risultano essere adatte per l’installazione di un sistema

fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Oltre al meccanismo del conto energia, sulle forniture

elettriche a servizio delle scuole succitate, sarà attivato con il distributore locale di energia

elettrica il meccanismo dello “scambio sul posto”, che assieme alle tariffe incentivanti, permetterà di

diminuire il tempo di rientro dell’investimento stesso. Il programma prevede la realizzazione di 25

impianti da 20 kW per un totale di 500 kW di potenza fotovoltaica da installare.

- Palazzo degli Uffici - Sede “Ex Palazzo Carime”

Fiore all’occhiello del piano di solarizzazione fotovoltaica è l’impianto da realizzarsi presso Palazzo

Carime, nuova sede degli uffici provinciali. Il progetto, che sarà realizzato nel 2009, prevede in particolare

l’installazione di moduli fotovoltaici sia sulla copertura per 40 kW sia sulla facciata lato SUD

per altri 16 kW. La realizzazione dell’impianto in facciata permetterà l’integrazione architettonica con

l’installazione tipo “doppia pelle” che permetterà, oltre alla produzione diretta di energia elettrica, di

avere un effetto “parete ventilata” con benefici anche termici per l’immobile. Al pari degli impianti destinati

per le strutture scolastiche anche l’impianto di Palazzo Carime godrà degli incentivi in “conto

energia” previsti dalla normativa nazionale.

POIN

ENERGIA –

Patto tra le

Province del

Mezzogiorno

Nel 2008 la Provincia di Cosenza ha aderito al “Patto tra i Presidenti delle Province italiane delle Regioni

del Mezzogiorno in materia di sviluppo energetico sostenibile” istituito allo scopo di definire le

linee programmatiche di una strategia energetica comune delle Province del mezzogiorno all’interno

del Programma Operativo Interregionale sull’Energia che offre importanti opportunità progettuali, nei

seguenti ambiti:

- Asse 1 - Obiettivo operativo “Promuovere e sostenere l’utilizzo delle fonti rinnovabili per il risparmio

energetico degli edifici pubblici e utenze pubbliche o ad uso pubblico”;

- Asse 2 - Obiettivo operativo “Sperimentare e realizzare forme avanzate di interventi di efficienza

energetica su edifici e utenze pubbliche o ad uso pubblico”.

Il Patto mira a dare impulso allo sviluppo di fonti rinnovabili ed all’incremento dell’efficienza energetica.

La sottoscrizione del Patto è stato il primo passo che porterà successivamente, ad inizio

2009, alla costituzione di Commissioni finalizzate a candidare congiuntamente progetti operativi,

anche grazie al supporto delle Agenzie locali per l’Energia. In particolare sono state già individuate

le seguenti sottocommissioni, a cui la Provincia di Cosenza sta partecipando con contributi ed idee

progettuali in corso di definizione:

• Prima Sottocommissione: Comunicazione, In-formazione, Formazione, Partenariati

• Seconda Sottocommissione: Ricognizione e mappatura dei sistemi di produzione e di energia

rinnovabile

• Terza Sottocommissione: Risparmio energetico nell’edilizia civile e pubblica, sistemi di produzione

e risparmio di tipo puntuale

• Quarta Sottocommissione: Sistemi di produzione e risparmio energetico nelle infrastrutture a rete

di trasporto, viabilità e mobilità.


128

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Sottoscrizione della carta

di Aalborg ed adesione al

coordinamento Nazionale

di Agenda 21 locale ed

Apertura e gestione della

sede di A 21 della Provincia di

Cosenza con Accoglimento

dello sportello della Lega

Anti Vivisezione (LAV) in seno

alla struttura di A 21 della

Provincia di Cosenza

L’adesione al coordinamento Nazionale di Agenda 21 locale contribuisce a creare

una rete tra gli aderenti al coordinamento finalizzata ad un confronto operativo

sulle metodologie e sulle tecniche più idonee per lo sviluppo di percorsi partecipativi

a supporto delle Amministrazione Locali, nonché, promuovere e diffondere

i contenuti e le buone pratiche del processo di Agenda 21. Nata nel 1977, la LAV

ha per fine l’abolizione della vivisezione, la protezione degli animali, l’affermazione

dei loro diritti, la difesa della biodiversità e dell’ambiente, la lotta alla zoomafia. Si

batte contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali umani e non umani,

sull’ambiente e gli ecosistemi, per il rispetto del diritto alla vita di ogni essere vivente.

E’ la maggiore associazione antivivisezionista e animalista in Italia e una delle più

importanti in Europa. La LAV, inoltre, promuove il riconoscimento e il rispetto dei

diritti degli animali; promuove normative nazionali e locali a favore degli animali,

attraverso una pressione e un dialogo costante con le Istituzioni ed ottenere la

loro applicazione attraverso denunce e processi; conduce Campagne di sensibilizzazione

e di informazione verso i cittadini, far conoscere nuovi consumi che

non comportino sofferenza per gli animali; sviluppa progetti didattico-educativi

rivolti alle giovani generazioni e alle scuole.

Agenda 21 locale

Progetti di Educazione

ambientale:

Campagna Ecoschools in

partenariato con CEDAM

dell’UniCal

In partenariato con l’Ufficio Scolastico Regionale CSA di Cosenza,la FEE Italia,

proprietaria del programma Ecoschools ed il CEDAM , unico Laboratorio territoriale

INFEA della nostra provincia ed unico referente regionale per la “Campagna

Ecoschools” è stata condotta la campagna medesima di educazione ambientale

nell’intero territorio provinciale che ha fatto registrare la partecipazione di oltre N.60

scuole elementari e medie , tutte alla fine certificate per formazione del personale

docente e dirigenti scolastici,procedure di monitoraggio ed applicazione metodologica

di Ecoschools,attivazione forum di assistenza e realizzazione dei progetti,

laboratori di didattica ambientale, positiva valutazione dei progetti a livello regionale

e nazionale.

Promozione e sviluppo

della cultura scientifica e

tecnologica nel campo della

prevenzione sismica con

contributo e collaborazione

dell’l’Istituto comprensivo di

Trenta (Rovito e Lappano)

ed il Dipartimento di Fisica

dell’UniCal

È stata realizzata un’azione di sostegno didattico agli alunni dell’Istituto comprensivo

di Trenta per capire ed approfondire le conoscenze in materia di prevenzione

dei rischi sismici, attraverso una reale sperimentazione scientifica mediante

l’ausilio degli strumenti tecnologici d’avanguardia e con la contiunua assistenza

di docenti ed esperi della materia.

Promozione e sviluppo

della cultura scientifica e

tecnologica nel campo della

prevenzione sismica con

contributo e collaborazione

del Comune di Cosenza,

Liceo Scientifico “Scorza” di

Cosenza e Dip. Fisica UniCal

L’iniziativa ha contribuito a divulgare nelle scuole della nostra provincia le conoscenze

sulla sismologia.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

129

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Educazione alla legalità in

materia ambientale

Gli obiettivi della iniziativa sono quelli di stimolare un cultura della legalità all’ambiente

favorendo utili dialoghi con gli scolari attraverso l’ausilio di personale specializzato.

Il corso, che ha visto coinvolte le scuole elementari del comune di Rossano è stato

organizzato in partenariato con il Comune di Rossano e la Comunità Montana Sila

Greca.

1° Giornata Internazionale

“Cinema Ambiente”

La “1° Giornata Internazionale Cinema Ambiente” ha previsto la realizzazione di due

proiezioni documentaristiche sull’ambiente e di uno spettacolo di musica etnica legati

ai temi della salvaguardia delle foreste pluviali amazzoniche in Brasile ed alla

tutela della filiera equa solidale della lavorazione del cotone in Argentina che è stata

rappresentata nel mese di Dicembre 2006, con l’ingresso gratuito, nel teatro Cinema

Italia del Comune di Cosenza che lo ha ospitato gratuitamente.Il progetto ha inteso

divulgare e far conoscere l’azione della Provincia nei vari campi d’intervento e perseguire

le finalità di costruire un’occasione importante di promozione culturale e di

sensibilizzazione delle popolazioni alle problematiche dell’ambiente e della natura

ed in particolare sulle emergenze planetarie e le sperequazioni ambientali del Sud

del mondo. Le scuole della provincia di Cosenza che aderendo al progetto nazionale

Eco-Schools (un programma europeo per l’educazione alla tutela dell’ambiente)

hanno ricevuto in questa occasione le bandiere verdi della certificazione ambientale.

Corso di “Bio - Edilizia

sostenibile, risparmio

energetico e qualità della

vita nelle costruzioni” in

partenariato con l’Ordine

Provinciale degli Ingegneri

Il corso si è sviluppato attraverso 5 moduli (da Ottobre 2006 a Novembre 2006 per un

totale di n. 80 ore di lezioni) seguendo un percorso formativo che, partendo dall’identificazione

della Bio-Edilizia, attraverso una progettazione ecologica, nel rispetto

dell’uomo e della salubrità degli ambienti, con l’uso di tecnologie alternative compatibili

sviluppi un progetto abitativo tenendo conto delle esigenze ecologiche sia delle

scelte dei materiali che nelle fonti energetiche da utilizzare, prevede il recupero ed il

riciclaggio futuro dei materiali da costruzione. Le finalità sono state rivolte a sviluppare

le azioni di Agenda 21 attraverso azioni di sviluppo sostenibile così come stabilite

nella Dichiarazione di Agenda Habitat II sottoscritta ad Istanbul nel 1996, che insiste

sulla necessità di adozioni di pratiche progettuali e costruttive atte a perseguire la

sostenibilità nelle costruzione degli edifici pubblici e privati.Il corso ha consentito di

sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio energetico nelle abitazioni e negli altri

edifici, la gestione integrata dei cicli, consistente nella riduzione dell’uso delle materie

prime, nel riciclaggio dei materiali e nel riutilizzo diretto dei materiali da costruzione già

presenti nel contesto, l’attenzione alla qualità ovvero la riduzione dell’impatto ambientale

generato dagli edifici al loro stesso interno e nel loro immediato intorno.

Corso di Mobility Manager

in partenariato con il

Consorzio Intercomunale

Servizi Pubblici di Cosenza

Gli obiettivi sono stati quelli di sviluppare tematiche ambientali tendenti a sensibilizzare

l’opinione pubblica sui principi fondamentali dello sviluppo sostenibile attraverso

processi di sostenibilità nell’adozione di pratiche progettuali finalizzate a

contenere gli effetti dell’inquinamento atmosferico dovuto al continuo aumento di

veicoli circolanti nelle aree urbane. L’attività formativa ha visto la partecipazione dei

rappresentanti del Consorzio dei trasporti e degli Enti locali dell’area urbana di Cosenza.


130

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Corso di Polizia

Ambientale con

contributo e

collaborazione della

Ass.Apli

Corso finalizzato a fornire uno strumento di conoscenza delle giuste tecniche di intervento

di polizia giudiziaria ambientale per la tutela e la salvaguardia ambientale rivolto alle Associazioni

Ambientaliste di volontariato, Enti statali, province e comuni.

Progetto di verifica

sullo stato dell’educazione

ambientale

e dello sviluppo

sostenibile

Il progetto è stato svolto in partenariato con Dip. Scienze educazione dell’UniCal, riguarda

l'attuazione verifica dello stato dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile su

un campione rappresentativo delle scuole primarie della provincia di Cosenza.

Attuazione del

Progetto Regionale

per il Recupero

delle aree costiere

degradate in

collaborazione con

i comuni rivieraschi

della provincia di

Cosenza

Elaborazione di un progetto di recupero delle aree costiere che risultano degradate e che

necessitano di interventi mirati ed urgenti.Il progetto di programmazione degli interventi,

che esula completamente da quello di pulizia delle spiagge, ha riguardato esclusivamente il

recupero di aree degradate di tratti di costa, tesi alla balneazione, ricadenti nella nostra provincia

con l’obiettivo di migliorare l’immagine turistica delle aree di interesse e di renderle

fruibili e sostenibili, nel periodo estivo, sia ai residenti che ai turisti. Per rendere operativo il

suddetto progetto il Settore ha acquisito concrete indicazioni da parte dei comuni rivieraschi

attraverso idee progettuali afferenti alle tipologie degli interventi sopra richiamati.

Progetto operativo

per A 21 sul basso

tirreno cosentino in

partenariato con n.

5 comuni del basso

tirreno cosentino

Finalizzato ad interventi sul territorio per individuare azioni che perseguono il recupero e

lo sviluppo di aree caratterizzati da valori naturali e culturali al fine di tutelare la qualità

dell’ambiente nel suo complesso e perseguire la sostenibilità ambientale, economica e

sociale a livello locale.

Progetto sulle

strategie di difesa

dalla processionaria

del pino. In

partenariato con

il Comune di

Spezzano della Sila

Progetto sulle strategie di difesa dalla processionaria del pino ad impatto ambientale nullo

per la gestione sostenibile delle piante silane, al fine di contribuire ad approfondire la ricerca

per la lotta alla processionaria in considerazione dell’evidente diffusione dell’epidottero

fin nelle aree limitrofe ai paesi presilani.

Progetto per la

reintroduzione del

Capriolo nella catena

costiera calabra

Studio di fattibilità per reintroduzione del Capriolo nella catena costiera calabra finalizzato

alla tutela delle risorse faunistiche e floristiche del territorio.

Il progetto è stato realizzato in partenariato con UniCal - Università di Bari - Comunità Montana

Media Valle Crati - Comune di Montalto Uffugo

Progetto per la

realizzazione di una

ludoteca ambientale

nel Comune di

Plataci

Il Comune di Plataci ha messo a disposizione del progetto i locali necessari ed il personale

per la gestione della Ludoteca ambientale a servizio delle scolaresche del comune, attrezzata

con fondi provinciali.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

131

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto per il

recupero delle aree

particolarmente

degradate appartenenti ai

comuni adiacenti il Fiume

Crati

In analogia e con le stesse finalità di cui al progetto di recupero delle aree costiere

finanziato con fondi regionali ,si è attivato il procedimento concorsuale tendente al

recupero di aree pubbliche, non demaniali, dei territori comunali prospicienti il Fiume

Crati.

Studio e indagine

scientifica delle comunità

macrobentoniche e

ittiche sui fiumi della

provincia di Cosenza in

partenariato con l’UniCal.

Oltre agli obiettivi scientifici di ricerca e studio tendenti ad approfondire le conoscenze

nel campo delle comunità macrobentoniche presenti nei fiumi della provincia

di Cosenza per addivenire alla realizzazione della “Carta Ittica provinciale”, si è perseguito

l’obiettivo di verificare, in applicazione ai compiti istituzionali delle province

in materia ambientale, i segmenti più significativi riferiti alle criticità ambientali al fine

di razionalizzare,nelle forme di concretezza possibili, ed evitando interventi generici

d’Ufficio ,i controlli con conseguente riduzione di spesa e riduzione dei relativi tempi

di esecuzione.

Istituzione e gestione

del Centro didattico

scientifico di Biologia

Marina. in partenariato

con l’UniCal.

Il Centro didattico scientifico di Biologia marina, funzionante nei pressi della “Scogliera

dei rizzi “di Cetraro oltre agli obiettivi scientifici di ricerca e studio tendenti ad approfondire

le conoscenze nel campo dell’ecologia comportamentale dei pesci di scogliera e le

dinamiche di popolazione ittiche e l’areale di presenza fanerogama marina, ha perseguito

e persegue obiettivi prettamente rivolti all’educazione ambientale, facendo registrare, nei

soli anni di riferimento 2006/2007, nel programma sperimentale di “seawatching”, oltre

200 escursioni didattiche con gruppi di scolaresche, appassionati, e ricercatori e singoli

turisti contribuendo a diffondere conoscenze scientifiche,non disgiunte dalle bellezze naturali

dei luoghi.

Progetto per la

mappatura delle

fontanelle silane in

partenariato con l’UniCal.

Progetto di ricerca finalizzato allo studio ed al monitoraggio delle sorgenti di acqua dolce

nel territorio silano e presilano della provincia di Cosenza che costituisce una delle

più grandi risorse idriche del nostro territorio.

Riqualificazione

naturalistica di ambienti

costieri della provincia

di Cosenza contro il

rischio di erosione

e desertificazione in

partenariato con l’UniCal.

Consistente in una indagine scientifica su basi citofisiologiche e molecolari di essenze

della macchia mediterranea di provenienza autoctona , tendente alla verifica della loro

resistenza o tolleranza a fattori di stress ambientali ed alla ottimizzazione, attraverso

opportuni protocolli, della loro capacità di propagazione per taleggio e /o micropropagazione

di tali essenze per l’utilizzazione a protezione o recupero dei coltivi, essere

adatte a propagarsi su substrati rocciosi, sabbiosi ,retrodunali ed essere esposte a

particolari condizioni ambientali quali siccità, elevate temperature, salinità, metalli pesanti

ecc.

Recupero delle praterie

di posidonia oceanica

per la rivalutazione

dell’ambiente costiero in

Calabria. In partenariato

con l’UniCal.

La posidonia oceanica rappresenta uno dei presidi ambientali capaci di favorire i processi

di disinquinamento costiero ed il progetto specifico si è posto l’obiettivo di verificare,

attraverso la messa appunto di uno specifico protocollo scientifico, la possibilità

e capacità di reintroduzione di tale flora in aree che ne sono sprovviste per cause antropiche.


132

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Determinazione

Indice di Funzionalità

Fluviale –Fiumi della

Provincia di Cosenza.

In partenariato con

C.N.R. IASAFOM.

Il progetto di ricerca, posto in sinergia con le conoscenze acquisite in occasione di altri

progetti scientifici in ordine allo stato ambientale dei fiumi della provincia di Cosenza,

consente di rilevare non solo eventuali impatti negativi di interventi antropici a carico

del bacino idrografico ma anche e soprattutto di individuare gli strumenti più idonei per

la salvaguardia di singoli tratti fluviali esposti alla pressione antropica e di impostare un

piano più ampio per la riqualificazione dei fiumi. Quanto sopra, anche per contribuire

al perseguimento dell’obiettivo di verificare, in applicazione ai compiti istituzionali delle

province in materia ambientale, i segmenti più significativi riferiti alle criticità ambientali al

fine di razionalizzare, nelle forme di concretezza possibili, ed evitando interventi generici

d’Ufficio, i controlli con conseguente riduzione di spesa e riduzione dei relativi tempi di

esecuzione.

Progetto “Golfo

amico” in partenariato

con le Province di

Salerno e Potenza e

GAL Alba

Il progetto ha lo scopo di valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale, paesaggistico

ed ambientale del Golfo di Policastro(con estensione geografica naturale che abbraccia

le province di Cosenza,Potenza e Salerno) e vuole rappresentare una significativa

esperienza di partenariato ai fini dello sviluppo sostenibile.

Manifestazione

“Verdesud”- 3° e 4°

Rassegna dei parchi e

dell’ambiente.Nel 2007

in partenariato con

l’Ente Fiera di Cosenza

La manifestazione ha visto la partecipazione di 92 espositori nell’anno 2005 e n.130

nell’anno 2007 fra Ministero dell’Ambiente,Regione Calabria, ArpaCal, Corpo Forestale

dello Stato, Comuni della Provincia di Cosenza ed altri comuni, Comunità Montane, Associazioni

ambientaliste, Università, Rai , Comunità di Valona (nell’anno 2007) ecc.

In seno alla manifestazione si sono tenuti programmi di educazione ambientale specialistici

rivolti alle scuole di ogni ordine e grado con convegni tematici (n. 5 nell’anno 2005 e

n. 8 nell’anno 2007) e Workshop (n. 3 nell’anno 2005 e n. 6 nell’anno 2007).

Inoltre sono stati programmati e realizzate manifestazioni di intrattenimento culturali e

di spettacolo oltre che eno-gastronomici. Complessivamente si sono registrate circa

10.000 presenze nell’anno 2005 e n. 12.000 nell’anno 2007 con prevalenza delle scolaresche

pervenute anche da oltre provincia.

Progetto POR Calabria

2000-2006 “ Corso di

sensibilizzazione per

operatori e dipendenti

di Enti pubblici agli

acquisti verdi ed ai

consumi responsabili”

La sezione formazione del progetto si è svolta per comprensori provinciali con tre sedi

nei comuni di Rende,Diamante e Rossano con la partecipazione di n.86 discenti , esclusivamente

dipendenti pubblici. Produzione e divulgazione a tutti gli Enti pubblici della

provincia di Cosenza del “Manuale acquistare verde” della Comunità Europea.

Progetto POR Calabria

2000-2006 “ Sportello

informatizzato per i

cittadini sul tema dei

rifiuti”

Creazione di uno sportello informatizzato come riferimento e sensibilizzazione per i cittadini

nella gestione dei rifiuti e valido strumento di dialogo fra la popolazione e gli Enti

pubblici come la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

133

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del Progetto

Descrizione

Progetto POR Calabria

2000-2006 ”Centri di

esperienza e laboratori

territoriali della rete

regionale Infea” in

collaborazione con UniCal

Il progetto, rivolto, in primo luogo alle scuole ed ai cittadini e, condotto dall’unico

laboratorio territoriale esistente nella provincia di Cosenza, Cedam,è stato realizzato

al fine di incentivare la promozione dell’educazione ambientale attraverso varie

fasi di informazione e sensibilizzazione degli operatori sulla qualità della progettazione

educativa dei servizi e delle strutture che operano nel settore dell’educazione

ambientale

Progetto POR Calabria

2000-2006 “Comunità

ornitiche nei Siti di

Interesse Comunitario della

Provincia di Cosenzain

collaborazione con l’Istituto

Nazionale della Fauna

Selvatica”

Realizzazione di uno studio sulle comunità ornitiche di un sottogruppo di Siti di

Interesse Comunitario, per integrare il bagaglio delle conoscenze esitenti sul patrimonio

faunistico e la definizione di indirizzi gestionali ai fini della conservazione

delle specie e degli habitat presenti sul territorio della Provincia di Cosenza.

Progetto Integrato

Strategico” della rete

Ecologica regionale –

Misura 1.10 - POR 2000-

2006“Centro Visite”

Il Centro Visite sorge a Camigliatello Silano ed è uno dei nodi principali della “rete

ecologica” cosentina, rappresenta una vera e propria vetrina delle risorse territoriali,

offre infatti i servizi di accoglienza ed orientamento dei visitatori, nonché di

animazione territoriale finalizzata allo sviluppo dell’area ed alla promozione e valorizzazione

delle risorse ambientali e storico-culturali della Provincia di Cosenza e

più specificamente della rete ecologica. Oltre alla struttura aperta al pubblico ed ai

percorsi informativi in esso allestiti, dispone di un portale consultabile su internet in

grado di guidare gli utenti sulle diverse proposte del territorio. Inoltre si configura

come uno sportello informativo per mettere in contatto le risorse locali (turismo,

artigianato, cultura, ambiente, sport e relax) con i visitatori attraverso sistemi di

comunicazione telematici garantendo l’aggiornamento tempestivo delle notizie e

degli eventi.

Progetto Integrato

Strategico” della rete

Ecologica regionale –

Misura 1.10 - POR 2000-

2006“Centro Visite”

Il Centro Visite sorge a Camigliatello Silano ed è uno dei nodi principali della “rete

ecologica” cosentina, rappresenta una vera e propria vetrina delle risorse territoriali,

offre infatti i servizi di accoglienza ed orientamento dei visitatori, nonché di

animazione territoriale finalizzata allo sviluppo dell’area ed alla promozione e valorizzazione

delle risorse ambientali e storico-culturali della Provincia di Cosenza e

più specificamente della rete ecologica. Oltre alla struttura aperta al pubblico ed ai

percorsi informativi in esso allestiti, dispone di un portale consultabile su internet in

grado di guidare gli utenti sulle diverse proposte del territorio. Inoltre si configura

come uno sportello informativo per mettere in contatto le risorse locali (turismo,

artigianato, cultura, ambiente, sport e relax) con i visitatori attraverso sistemi di

comunicazione telematici garantendo l’aggiornamento tempestivo delle notizie e

degli eventi.

Attività d’Istituto in materia

di Demanio Idrico

Le attività d’Istituto riferite ai compiti ed alle funzioni trasferite alle province in materia

di demanio idrico possono essere così riassunte: n. 746 procedure per concessioni

idrauliche e concessioni demaniali; n. 299 procedure per concessioni di

derivazione d’acqua, licenze annuali di attingimento, autorizzazioni per pozzi.


134

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

135

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto

Integrato Strategico”

della

rete Ecologica

regionale –

Misura 1.10

- POR 2000-

2006 “centro

di accoglienza

e riproduzione

per animali

in pericolo di

estinzione”

Altro intervento con finalità ed obiettivi diversi ma con pari importanza è rappresentato dal “centro

di accoglienza e riproduzione per animali in pericolo di estinzione” realizzato nell’incantevole

cornice del centro polifunzionale del Parco Nazionale della Sila alla località Cupone di Spezzano

Sila. Tale struttura, nata con l’intento di raccogliere e curare gli animali feriti o malati della zona,

si compone di un ambulatorio veterinario attrezzato di tutto punto e di una serie di strutture di

accoglienza (gabbie) per ricoverare gli animali nel periodo di convalescenza. L’ambulatorio è

allocato in una gradevole struttura in legno realizzata dalla Provincia nell’ambito di un accordo

con il Corpo Forestale dello Stato che accoglie anche due sale da destinare ad attività divulgative

e di promozione. Anche questa struttura vuole dedicare la sua attenzione all’aspetto educativo

infatti è prevista la possibilità di accogliere gruppi di persone cui far condividere le esperienze del

centro di accoglienza o scolaresche a cui trasferire conoscenze in materia di tutela e salvaguardia

della fauna selvatica che popola i nostri boschi.

Progetto

Integrato

Strategico”

della rete

Ecologica

regionale –

Misura 1.10 -

POR 2000-2006

“Ecomuseo”

L’Ecomuseo della Presila è un nodo culturale della Rete Ecologica della Provincia di Cosenza, orientato

alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, culturale di un territorio e si prefigge di

evidenziare come i fattori ambientali, economici e sociali siano stati determinanti alla formazione

dell’identità della popolazione locale. La struttura museale, dislocata nel territorio della fascia pedemontana

(presila) e montana dell’altopiano silano ha una specifica caratterizzazione: il mantenimento

e la valorizzazione dell’economia e delle tradizioni legate alla montagna nonché le testimonianze

artistiche esistenti nel territorio. L’Ecomuseo si sviluppa nel territorio dei Comuni della fascia

presilana e dei “Casali Cosentini” e precisamente: Aprigliano (sede dell’Ecomuseo), Celico,

Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo e Serra Pedace. L’Ecomuseo è strutturato su

diverse “tappe”, articolate per siti ed itinerari che ripercorrono, ricostruendo nell’immaginario del

visitatore, attraverso i luoghi e le memorie storiche, le relazioni tra ambiente naturale e presenza

umana. Ad Aprigliano, centro urbano della presila cosentina, è situata la sede della struttura museale

che funge da centro di raccolta e di esposizione dei percorsi e delle testimonianze relative ai modi

di vivere della popolazione locale oltre ad essere un punto focale della documentazione fotografica

inerente il patrimonio naturalistico, culturale, storico ed economico dei luoghi interessati.

Le tappe significative dell’Ecomuseo mettono in rilievo i mestieri svolti fino a pochi decenni fa e

correlati con le abitudini ad essi connessi. Altre tappe si soffermano sull’arte e sull’architettura

presente nel territorio attraverso un percorso che vede come protagonisti i centri urbani e rurali e

la loro storia.

Progetto

Integrato

Strategico”

della rete

Ecologica

regionale –

Misura 1.10

- POR 2000-

2006 “Officine

Ecologiche”

Un ulteriore nodo strategico della “rete ecologica provinciale” è rappresentato dalle Officine Ecologiche

di Trenta e di Pietrafitta: aule e strutture per la didattica ambientale finalizzate alla valorizzazione

della biodiversità locale ed alla conoscenza e tutela del patrimonio naturalistico. Strutture

aperte ad una immersione nell’ambiente naturale: una finestra aperta nella natura ed un luogo dove

vengono svelati i “meccanismi”, le diversità e le relazioni dell’ambiente in cui viviamo. L’Officina

Ecologica è una struttura orientata prevalentemente alla didattica ed alla divulgazione ambientale.

Ha come scopo principale quello di avvicinare i “visitatori” ad alcuni aspetti dell’ambiente naturale

che possono essere osservati in questo piccolo percorso naturalistico con particolare attenzione.

In dettaglio l’Officina di Trenta è specializzata nelle sezioni che riguardano: 1) le piante utili, le piante

officinali e quelle che fanno parte di cicli economico-produttivi dell’uomo e più genericamente, la

vegetazione rappresentativa della natura silana; 2) gli ambienti naturali delle aree urbane e gli ospiti

(animali selvatici) di questi singolari ecosistemi come i muri a secco e le siepi.

Mentre quella di Pietrafitta è specializzata nelle sezioni che riguardano la gelsicoltura e l’industria

serica, in relazione agli antichi mestieri e all’uso razionale delle risorse ambientali. Il Percorso Natura

dell’Officina è un piccolo esempio della ricostruzione di un “ecosistema rurale” ancora presente

nei territori limitrofi al centro abitato di Pietrafitta ma che le pratiche quotidiane di gestione

del territorio portano spesso ad eliminare per lasciare spazio ad ambienti urbani artificiali.


136

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto

Integrato

Strategico”

della rete

Ecologica

regionale –

Misura 1.10

- POR 2000-

2006“rete

sentieristica

provinciale”

Altro nodo strutturato e integrato con tutto il territorio è il sistema di fruizione turistica ed escursionistica

dei sentieri della provincia cosentina. La rete rappresenta un sistema di fruizione ecoturistico delle

aree montane, collinari e dei territori di interesse ambientale e culturale della Provincia di Cosenza.

La rete sentieristica di interesse provinciale è formata da sentieri e da itinerari percorribili a piedi o con

modalità a basso impatto ambientale, di cui fanno parte innanzitutto i tratti che possono costituire

parte di itinerari di interesse nazionale o interregionale (es. Sentiero Italia sulla dorsale appenninica,

sentiero francescano, sentieri lungo il corso dei principali corsi fluviali, tracciati di ferrovie dimesse,

etc.) o che sono in grado di intercettare lungo il loro tracciato la presenza di elementi di interesse

e di capacità attrattiva (particolarità ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, beni culturali anche

”minori”, aree di produzioni tipiche agro-alimentari o artigianali, etc.). La Rete Sentieristica provinciale

ha come finalità quella di facilitare, incentivare e valorizzare la fruizione del territorio della provincia di

Cosenza. I servizi sono rivolti non solo ai praticanti delle attività escursionistiche ma anche ai turisti

più in generale ed alla popolazione locale in funzione della riscoperta dei valori culturali dell’area. La

Rete è in grado di fornire, attraverso il “catasto dei sentieri” supporti adeguati a sostegno della fruizione

agevolata come mappe e materiale promo-informativo.

Attività

d’Istituto in

materia di

Tutela delle

acque dall’

inquinamento,

controlli

in materia

di rifiuti,

Emissioni in

atmosfera

Le attività d’Istituto riferite ai compiti ed alle funzioni attribuite per legge alle province in materia

ambientale possono essere così riassunte:

Tutela delle acque dall’inquinamento: n. 646 Procedimenti per rilascio autorizzazioni allo scarico; n.

218 provvedimenti di diffida; n. 74 provvedimenti di sospensione; n. 51 provvedimenti di revoca;

Controllo in materia di rifiuti: n. 201 controlli su impianti di smaltimento rifiuti; n. 130 procedure di

iscrizione nei registri provinciali per procedure semplificate; n. 90 partecipazioni a conferenze di

servizio con pareri; n. 35 controlli ex legge regionale n. 16/2000;

Controllo in materia di emissioni in atmosfera (competenze delle province dal 2007): n. 53 procedimenti

con indizione di conferenza dei servizi; n. 6 emanazione di provvedimenti di diffida; n. 1

revoca autorizzatoria;

Azioni repressive in materia ambientale: n. 75 comunicazioni all’Autorità Giudiziaria; n. 159 comminazioni

di sanzioni amministrative; n. 72 udienze civili e penali;

Pon Sicurezza

“Piano di

formazioneinformazione

per il

personale

regionale/

provinciale/

comunale

in materia

di tutela

dell’Ambiente”

in

collaborazione

con il

Ministero

dell’Ambiente

Progetto d’attività di formazione per il recupero della legalità nel settore ambiente inserito nella

Misura 1.5 del PON Sicurezza 2000-2006. Con specifica manifestazione d’interesse, unitamente

al Ministero dell’Ambiente, l’Ente Provincia di Cosenza ha coinvolto gli Enti locali del territorio provinciale

per fase attuativa dell’iniziativa e, inoltre, ha assicurato la partecipazione attiva nella fase di

stesura dell’architettura di sistema del progetto e la migliore logistica per ospitare i corsi nonché,

fornire le attrezzature necessarie per la riuscita dei corsi e supporto per le esigenze formative nonché

ospitare i convegni previsti in sedi adeguate e di massima rappresentanza.

E’ stata così operata una specifica e mirata opera di ricognizione sul territorio di competenza presso

tutti i Comuni, tutte le Comunità Montane e gli Enti Parco riscuotendo il formale ed immediato

interessamento all’iniziativa del 73,23 % di tutti gli Enti interpellati.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha individuato la Provincia di Cosenza quale

capofila del progetto denominato “Piano di formazione-informazione per il personale regionale/

provinciale/comunale in materia di tutela dell’Ambiente. Le attività formative si sono concluse, nel

rispetto del cronoprogramma, nell’autunno 2006 con la manifestazione finale tenutasi presso l’aula

“Caldora” dell’UniCal., alla quale hanno preso parte gli Organi Istituzionali del nostro Ente, il Ministero

dell’Ambiente ed il Ministero degli Interni. A riprova della buona riuscita del progetto, sia

i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente che il Direttore Generale del Ministero degli Interni

hanno riconosciuto che il progetto realizzato nella Provincia di Cosenza è stato annoverato fra i

più significativamente validi dell’intero intervento PON Sicurezza e lo stesso è stato presentato e

classificato , presso la Comunità Europea, come “Progetto Modello” e come standard di confronto

con gli altri progetti realizzati negli altri stati membri.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

137

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Offerta di

steges formativi

a studenti e

giovani laureati

dell’UniCal

Nel corso dei cinque anni, ad eccezione per l’anno 2006 che non ha fatto registrare richieste,

a costo zero per l’Ente,si è data l’opportunità a n. 11 studenti ed a n. 4 laureati, tutti dell’Uni-

Cal, di compiere un percorso di stages formativi presso il Settore Ambiente e Demanio Idrico

dell’Ente che ha offerto, rispettivamente per i primi n. 2190 ore e per i secondi n. 1260 ore di

formazione.

“Gestione

Osservatorio

Provinciale dei

Rifiuti”

Per come prefissato nella Relazione programmatica al Bilancio 2006: altro obiettivo è, dopo l’attivazione

dell’Osservatorio Provinciale dei rifiuti nell’ultimo scorcio del 2005, quello di rendere pienamente

operativo lo stesso Osservatorio subito dopo la necessaria fase di ricognizione generale. Una

volta è terminata la fase preparatoria, attraverso un’attenta ricognizione dei dati provinciali organizzati

secondo una precisa catalogazione informatizzata raccordata con gli altri sistemi operativi dell’Ente

e nominati gli Organi previsti nello stesso Regolamento, l’Osservatorio potrà interagire con l’Osservatorio

Nazionale ed assicurare ad esso il naturale rifornimento dei dati necessari per consentire

l’attuazione di quanto previsto dall’art. 26 del d.lgs. n.22/97 in armonia con quanto concordato dal

Ministero dell’Ambiente e dall’Unione Province d’Italia nella convenzione del 28 dicembre 2000”.

L’attività si è caratterizzata attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati inerenti ai flussi dei rifiuti

finalizzati al monitoraggio e all’analisi di trend nella produzione, smaltimento e raccolta differenziata,

la creazione ed aggiornamento di una pagina web da inserita all’interno del portale Ambiente della

Provincia di Cosenza, la formazione e gestione di un’apposita banca dati. Le finalità e gli obiettivi

fissati hanno permesso una puntuale ed attenta raccolta ed elaborazione dei dati inerenti ai flussi

dei rifiuti finalizzati al monitoraggio ed all’analisi di trend nella produzione, smaltimento e raccolta

differenziata; il monitoraggio e verifica dei costi di smaltimento e recupero; la creazione e gestione di

un Sistema Informativo dei Rifiuti (GIS);la creazione ed aggiornamento di una pagina web da inserire

all’interno del portale Ambiente della Provincia di Cosenza; l’informazione e formazione rivolte ai

cittadini, Enti, Aziende, etc.; la promozione di comportamenti eco-compatibili ed eco-sostenibili; lo

scambio di dati con gli altri Osservatori Provinciali e con l’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti; la formazione

e gestione di un’apposita Banca Dati; la redazione e successiva pubblicazione del Rapporto

Annuale sulla gestione dei rifiuti nella provincia di Cosenza.

La suddetta attività contribusce a creare i presupposti tecnico-operativi per affiancare le linee programmatiche

dell’Ente nella stesura definitiva del Piano Provinciale subito dopo la piena attuazione

e messa a regime del Piano Regionale di Gestione dei rifiuti.L’attività permette di coinvolgere direttamente

ed in modo costruttivo in regime di collaborazione i 155 Comuni della Provincia , i gestori

degli Impianti e le Ditte presenti sul territorio per la redazione della Relazione sull’attività dell’Osservatorio

Provinciale sui Rifiuti e dei volumi annuali sulla “Produzione, Smaltimento e Raccolta

Differenziata dei Rifiuti nella Provincia di Cosenza e, inoltre, l’APAT – nel reperimento, elaborazione

e validazione dei dati sulla produzione rifiuti urbani ed RD per la stesura dei “Rapporto annuali APAT

posti alla base dei parametri di valutazione per la premialità del POR 2007-2013.


138

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luigi Marrello

Dirigente F. Toscano

Ambiente

e Demanio Idrico

Nome del

Progetto

Descrizione

Implementazione

dell’azione

dell’Ente

Provincia

di Cosenza

in materia

di funzioni

trasferite sul

demanio idrico

Reclutamento di personale specializzato esperto in materie giuridiche (avvocati) ed i materie tecniche

(ingegneri) per dare impulso all’attività del Settore Ambiente in materia di rilascio di concessioni

demaniali per l’utilizzazione di aree demaniali fluviali e lacuali e per l’utilizzo di acque

pubbliche. Tale attività si è resa necessaria a causa della carenza di personale interno addetto ai

Servizi preposti al rilascio delle anzidette concessioni. Le criticità su cui intervenire riguardavano

l’iter istruttorio delle numerosissime pratiche correnti di concessione di aree demaniali afferenti il

demanio idrico fluviale e lacuale (diverse centinaia) e nell’avvio a definizione delle circa seimila pratiche

trasferite dall’Agenzia del Demanio in attuazione del trasferimento di competenze avvenuto

in attuazione del D.Lgs 112/1998 e successivi DPCM attuativi,e, inoltre, riferito al trasferimento

delle funzioni da parte della Regione Calabria, in attuazione della L.R. 34/2002, che prevedeva

trasferimento di ulteriori funzioni in materia di Demanio Idrico Fluviale quali il rilascio di concessioni

per l’utilizzo di acque pubbliche, per l’estrazione di materiale litoide dai corsi d’acqua, concessioni

per l’utilizzo i aree demaniali per fini turistico-ricreativi. Il compito dei professionisti reclutati era

di collaborare nell’espletamento delle pratiche al fine di accelerare la definizione delle procedure

concessorie. L’attività permette di definire in tempi più ristretti le pratiche di concessione di aree

demaniali afferenti il demanio idrico fluviale e lacuale nonché le concessioni per l’utilizzo di acque

pubbliche sia per offrire un migliore servizio all’utenza che per consentire all’Ufficio un più rapido

introito dei canoni demaniali. Non sono da trascurare gli effetti che detta attività produce in termini

di entrate per l’Ente riferiti all’introito sui canoni concessori che, proprio per effetto dell’incremento

dell’apporto lavorativo, vedono una graduale e costante fase di crescita, specie se si considera

che il perfezionamento di una concessione –contratto implica una periodicità di entrate minima di

anni 4 e massima di anni 19. Non sicuramente meno importante è l’effetto prodotto dall’azione

in termini di legalità. Le precedenti gestioni, caratterizzate da una spiccata frammentarietà delle

competenze (Intendenza di Finanza, Uffici del Registro, Ufficio Tecnico Erariale, Genio Civile, Ufficio

del Demanio Regionale, Corte dei Conti) , ritardavano notevolmente il rilascio o il rinnovo di

concessioni , scoraggiando i cittadini intenzionati a regolarizzare le loro posizioni. La scarsa attività

di controllo, per la mancanza quasi totale di ufficiali e sorveglianti idraulici, ha contribuito ad accrescere

il fenomeno delle occupazioni abusive ed incontrollate (fenomeno messo in evidenza dagli

innumerevoli sequestri operati dalla Guardia di Finanza o dalle altre forze di Polizia in questi ultimi

anni) che spesso possono costituire potenziali situazioni di pericolo oltre che notevole ammanco

per le casse dello Stato.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.557.638


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

139

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Pietro Mari

Dirigente G. Greco

Programmazione

e Gestione Territoriale

Nome del

Progetto

Descrizione

Servizio S.I.T.

La provincia ha approvato il progetto generale per la costruzione del Sistema Informativo Territoriale

della Provincia e il Bando di gara per la realizzazione del I Modulo Funzionale del S.I.T.

nel 2004. Nel 2005 vi è stata l’aggiudicazione della gara relativa al I Modulo. Nell’anno 2007

l’Ente attua l’adesione al progetto del Ministero dell’Ambiente denominato “Progettazione e

realizzazione CED Federati con acquisizione di HW e SW” e approva il Bando di gara per la realizzazione

del II Modulo Funzionale del S.I.T.. L’approvazione del collaudo I Modulo del S.I.T.

si è avuto nel 2008; nello stesso anno si è avuta l’approvazione bando di gara per la realizzazione

della Carta di Uso del suolo della Provincia e l’aggiudicazione gara per la realizzazione del

II Modulo del S.I.T. Nel 2009 si è provveduto alla Sottoscrizione di un protocollo d’intesa con i

Comuni della Media Valle del Crati per la realizzazione e gestione di un sistema di monitoraggio

avanzato dei dissesti idrogeologici lungo la faglia Rende – S. Marco A.. Il progetto sarà attuato

tramite una convenzione stipulata con l’IRPI-CNR. Come si evince nel periodo 2004-2008 per

quanto riguarda il S.I.T. è stato realizzato il primo modulo che consente di relazionare la banca

dati con i settori interni all’Ente; è in fase di completamento il II Modulo che consentirà di

relazionare la nostra banca dati con l’esterno (WebGis); verrà implementata la banca dati con

la carta di uso del suolo che secondo i tempi previsti nel bando verrà consegnata entro l’anno

in corso.

Servizio P.T.C.P.

Nel 2006 è stato affidato l’incarico per aggiornamento e redazione PTCP definitivo e nel 2007

per redazione V.A.S. del P.T.C.P. Nel 2008 il P.T.C.P. è stato adottato dal Consiglio Provinciale.

Servizio valorizzazione

Beni

Culturali

Relativamente a questa iniziativa, l’affidamento dell’incarico, sulla base di un avviso pubblico,

per la redazione del Piano di Valorizzazione dei Beni storici e Ambientali si è avuto nel 2004. Nel

2007 si è avuta l’approvazione del PVBBSA e l’approvazione e la pubblicazione di un avviso

pubblico per l’affidamento dell’incarico di redazione del piano per il censimento, la catalogazione

e la valorizzazione dei siti e delle risorse minerarie storiche della Provincia.

Sono in programma per il primo semestre dell’anno in corso le seguenti attività: avvio della

divulgazione e concertazione del Piano; avvio dell’attività di censimento diffuso sul territorio

anche attraverso un’apposita scheda elaborata dal responsabile del progetto; affidamento

dell’incarico per il censimento, catalogazione e valorizzazione dei siti e delle risorse minerarie

storiche.

Risorse Finanziarie Impiegate € 914.000


140

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Pietro Mari

Dirigente G. Pignanelli

Caccia

e Pesca

Nome del

Progetto

Descrizione

Regolamento

del servizio di

coordinamento della

vigilanza volontaria

della Provincia di

Cosenza

Recenti leggi nazionali e regionali affidano alla Provincia il coordinamento degli addetti

alla vigilanza volontaria, dipendenti dalle associazioni venatorie di protezione ambientale e

agricole. Le stesse norme suddividono il territorio in Ambiti Territoriali di Caccia e prevedono

i Comitati di Gestione alla cui costituzione ha provveduto la Provincia. Nel 2006, inoltre,

è stato approvato un regolamento in materia di vigilanza volontaria ed è stato creato un

archivio informatizzato di tutti i praticanti l’attività venatoria residenti in provincia. È, inoltrte,

in fase di redazione il Piano Faunistico Provinciale.

Progetto “recupero

dei sentieri dei

cacciatori e dei

pescatori”

Il progetto, in corso di attuazione, nasce per rispondere alle aspettative dei praticanti la

caccia e la pesca sportiva. Esso prevede il recupero dei sentieri legati a tali attività oltre

che di vecchi immobili da adibire a punti di aggregazione. I comuni attualmente coinvolti

sono: Aprigliano, San Pietro in Guarano, Amendolara.

Progetto “gruppo

di cacciatori

specializzati nella

caccia di selezione”

Per il territorio, un annoso problema sono i danni provocati sulle colture agricole dall’eccessiva

presenza di cinghiali. La Provincia attraverso la costituzione del gruppo cacciatori

specializzati nella caccia di selezione progetto sta cercando di mitigare il problema.

Censimento

fauna selvatica e

ripopolamento

Con lo scopo di risolvere il problema della presenza di predatori che limitano le popolazioni

di fauna selvatica, al fine di avere precisa conoscenza della consistenza di volpi, gazze e

cornacchie grigie, l’Ente ha attuato un’azione di censimento i cui risultati sono stati messi

a disposizione degli organismi di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia. Sul versante

del ripopolamento sono stati previsti incentivi all’allevamento di fauna selvatica, come nel

caso della lepre e della trota macrostigma. In particolare, il progetto di recupero della trota

nasce per rispondere alla situazione di malcontento manifestata dai praticanti l’attività

alieutica in seguito al mancato trasferimento da parte della Regione alla Provincia dei fondi

destinati per legge al ripopolamento dei corpi idrici. L’ente Provincia facendosi carico della

situazione, con propri fondi di bilancio, ha previsto l’iniziativa di recupero della popolazione

di una specie ittica storicamente presente nei corpi idrici del territorio.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

141

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luciano Manfrinato

Dirigente P. De Donato

Agricoltura

Nome del

Progetto

Descrizione

Sviluppo agricolo

e valorizzazione

delle produzioni

Gli interventi hanno riguardato le attività di Agriturismo con rilascio dei certificati di iscrizione

all’albo degli operatori e l’informatizzazione di tutti i dati degli operatori della Provincia dal 1989

ad oggi. Inoltre in materia di educazione alimentare nei percorsi scolastici la provincia sta svolgendo

diverse attività di studio e ricerca. Per quanto riguarda la valorizzazione della filiera zootecnica

la materia prevede il controllo sull’attività svolta dall’Associazione provinciale allevatori

di Cosenza circa la tenuta dei libri genealogici. Le verifiche, di concerto con l’APA di Cosenza,

sono state effettuate anche in materia di riproduzione degli animali. Per quanto riguarda lo

sviluppo della produzione agricola sostenibile, nel periodo considerato sono stati tenuti corsi e

rilasciate n. 438 autorizzazioni per l’acquisto e l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, mentre ulteriori

80 sono state rilasciate a richiedenti in possesso di titoli di studio in agricoltura. Per quanto

riguarda la regolamentazione della raccolta funghi, è stata curata una pubblicazione a cura del

gruppo micologico “Sila Greca” e distribuita presso le scuole della Provincia, gli enti locali e le

associazioni ambientaliste, della micologia e del turismo. Le tessere rilasciate ai comuni, invece,

sono state 2.890, 121 sono state le nuove tessere professionali e 163 i rinnovi.


142

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

143

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luciano Manfrinato

Dirigente P. De Donato

Agricoltura

Nome del

Progetto

Descrizione

Riorganizzazione

del settore

agricolo e

informatizzazione

Le attività relative al settore agricolo sono state trasferite dalla Regione alla Provincia nel 2007.

La Provincia, rispetto allo schema organizzativo ereditato dalla Regione (servizi ed uffici distribuiti

anche sul territorio –UAZ), fin da subito, ha avvito un processo di riorganizzazione allo

scopo di dare più veloce ed efficace risposta agli utenti. Ad oggi la ristrutturazione ancora

in corso ha portato nel 2008 alla individuazione e al conferimento delle responsabilità delle

Posizioni Organizzative nella sede di Cosenza. L’avvio del progetto di informatizzazione ha accelerato

ed incrementa le attività in materia di: UMA e meccanizzazione agricola; interventi per

calamità naturali; rilascio attestati di qualifica di Coltivatore Diretto e di Imprenditore Agricolo

Professionale; rilascio di autorizzazioni per acquisto di prodotti per l’agricoltura tossici e nocivi;

rilascio autorizzazioni per raccolta funghi, patti agrari ecc..

Rilevazioni

estimative

Il lavoro si è basato sulla stima delle superfici e delle produzioni delle coltivazioni agrarie, floricole

delle piante intere da vaso e delle stime per l’utilizzazione della produzione di uva. I dati,

rilevati attraverso visite alle aziende e associazioni di categoria, sono trasmessi mensilmente

all’ISTAT e alla Regione Calabria. Particolari attività di indagine sono state: la rilevazione sulla

“struttura e produzioni delle Aziende Agricole -2007” che ha visto coinvolti 46 rilevatori periferici

e l’analisi di 1.926 questionari; la rilevazione di “controllo della copertura e qualità del

prototipo del registro statistico delle aziende agricole – 2007-2008” che ha coinvolto n. 381

Aziende Agricole del comune di San Lucido.

Patti Agrari

Per dare ordine al complesso sistema delle affittanza agricole e ai relativi rapporti tra le parti

sono stati: convocati n. 251 utenti interessati alla questione, espletati n. 185 tentativi di conciliazione

di controversie, ottenute n. 5 conciliazioni di controversie, elaborati n. 21 contratti

in deroga, erogate n. 80 consulenze alle parti interessate nella risoluzione delle problematiche

dei patti agrari.

Interventi e aiuti

per l’impresa

agricola

L’attività ha riguardato prevalentemente interventi per calamità naturali, grandinata 2003 e gelata

2004. Per la grandinata 2003 sono state istruite tutte le pratiche e liquidate le 90 positive, per un

importo complessivo di euro 142.468. Per la gelata 2004 sono state istruite n. 1.293 pratiche di cui

n. 817 in possesso dei requisiti di ammissibilità per un fabbisogno economico complessivo di euro

11.794.160 a fronte di una disponibilità di euro 3.600.000 (30,5 percentuale del danno erogabile).

Ad oggi risultano liquidate n. 551 pratiche per euro 3.045.000 - riferimento art. 3, c. 2, lettera e

della legge n. 185/92 - e n. 176 pratiche per un importo di euro 77.768 riferimento lettera b. Per gli

aiuti di cui alla lettera c della stessa legge è stata liquidata una pratica per euro 89.072. Sono, invece,

state predisposte e avviate le istruttorie per la nevicata 2005, per un totale di n. 423 pratiche

acquisite, e gelata 2005, per un totale di 1.180 pratiche acquisite. Inoltre sono state elaborate n. 5

relazioni propositive e integrative per il riconoscimento di calamità atmosferiche.

In ambito di impresa agricola l’attività che impegna maggiormente i 14 Uffici Agricoli di Zona è la

gestione dell’UMA per l’assegnazione del carburante agricolo agevolato. Per annualità vengono

emessi 8.000 e fatte 1.600 verifiche in azienda.

Attività di rilascio

certificazioni

In materia di rilascio certificazione ai fini dell’esonero fiscale (L. n. 604/1954) su 154 richieste

pervenute 81 hanno avuto esito positivo, 28 sono state archiviate e 45 sono in fase di accertamento.

Le certificazioni IAP (Imprenditore agricolo professionale) rilasciate sono state 124 su un totale

di 234 istanze, 29 domande hanno avuto esito negativo e 81 sono in fase di accertamento. Sono

state svolte anche attività di rilascio autorizzazioni in materia di produzione e commercializzazione

di mangimi per uso zootecnico.


144

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Luciano Manfrinato

Dirigente A. Rizzuto

Protezione Civile

e Difesa Suolo

Nome del Progetto

Descrizione

Benefici associazioni di

volontariato

Il Servizio di Protezione civile, relativamente alle risorse finanziarie previste ha predisposto,

per il periodo 2004-2008, Avvisi Pubblici annuali per l’erogazione di benefici

economici alle Associazioni di Volontariato operanti sul territorio provinciale e finalizzati

al rimborso delle spese assicurative dei singoli associati e all’espletamento di

attività o esercitazioni di Protezione Civile.

Tabella: Risorse erogate alle associazioni di volontariato

Contributo Polizza Assicurativa

Contributo per attività svolte

Anno

Risorse

previste

Totale Importo

erogato

N.

Associazioni

beneficiarie

Totale Importo

erogato

N.

Associazioni

di volontariato

Beneficiarie

2005 € 40.000 € 18.761 25 € 8.503 5

2006 € 20.000 € 20.000

2007 € 60.000 € 24.008 31 € 12.318 3

2008 € 40.000 € 19.896 30

In corso di

liquidazione


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

145

Quarta macro area di intervento

Economia, Lavoro e Formazione Professionale

Assessorati e unità organizzative coinvolte

Assessore

Domenico Bevacqua

(domenico.bevacqua@provincia.cs.it)

Deleghe: Formazione Professionale,

Industria ed artigianato,

Decentramento e progetto

di distrettualizzazione

Dirigente

Eugenio Gaudio, Attività Economiche

e produttive

Dirigente

Lucio Sconza, Formazione

Professionale

Assessore

Donata Laudadio

(dlaudadio@provincia.cs.it)

Deleghe: Politiche del lavoro,

Mercato del lavoro, Informalavoro,

Politiche giovanili, Informagiovani,

Minoranze linguistiche,

Pari opportunità

Dirigente Luigi Novellis, Mercato

del lavoro

Principali portatori di interesse

Interni: tutti i settori dell’Ente, centri per l’impiego.

Esterni: Imprese, associazioni; singoli cittadini, occupati, disoccupati, sindacati,

Camera di Commercio, Assindustria, Col diretti, CIA, Confagricoltura, Casartigiani,

Confartigiano, CNA, Artigiani, Imprenditori, Comuni, commercianti, associazioni

artigiane, pro.loco, fornitori di servizi e prodotti, utenti/clienti/consumatori, Centri

Provinciali Formazione Professionale, Enti ed Agenzie di Formazione accreditate e

libere.


146

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Energia, salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini

Nome del Progetto

Descrizione

Abbattimento dell’inquinamento

elettromagnetico a

tutela e salvaguardia della

salute dei cittadini

Per l’abbattimento dell’inquinamento elettromagnetico e per l’ottimizzazione della

rete di distribuzione dell’energia elettrica, la Provincia di Cosenza al fine di superare

le criticità presenti nel territorio dei Comuni di Acri, Rossano e Corigliano, determinate

dalla presenza degli elettrodotti “150 kV Acri-Rossano” e “220 kV Rotonda-Mucone”,

una volta ascoltate le posizioni dei Comuni che hanno richiesto l’interramento della

linea 220 kV e lo smantellamento della linea 150 kV Rossano – S. Demetrio per una

lunghezza di circa 20 km che interessa i comuni di Corigliano e Rossano, ha mediato

le posizioni dei diversi attori al fine di risolvere i problemi presenti sul territorio.

Nel corso del 2007, la Provincia di Cosenza ha siglato una Accordo di Programma

con la Terna S.p.A., il Comune di Acri e di Rossano, con la quale sono stati assunti

impegni ben precisi affinché vengano risolti i problemi sollevati dalla cittadinanza

precisando nella stessa che l’intero costo economico inerente il risanamento degli

elettrodotti in questione venisse sopportato da parte della Terna S.P.A. A lavori ultimati

si renderà fruibile un edificio scolastico recentemente realizzato nel territorio

di Acri e mai entrato in funzione in quanto la popolazione scolastica interessata

ha ravvisato nella presenza dell’elettrodotto posizionato nelle immediate vicinanze

dell’edificio scolastico una seria minaccia alla salute degli occupanti e ne ha preteso

l’interramento. Nel corso dell’anno 2008 il Ministero dello Sviluppo Economico, su

apposita istanza avanzata dalla Terna S.P.A., ha dato l’avvio del procedimento e

svolto successivamente la conferenza dei servizi per il rilascio dell’autorizzazione per

realizzare i lavori. La realizzazione dell’opera è attesa nel corso del 2009.

Campagna di misurazione

campi elettromagnetici prodotti

dagli elettrodotti fino

a 150 kV sul territorio della

Provincia

Nel territorio della Provincia al fine di monitorare le emissioni elettromagnetiche è

stata avviata una campagna di misure. A tal fine è stato utilizzato il misuratore portatile

NARDA EFA-300 che permette di misurare il campo elettromagnetico negli spazi

aperti. La campagna misure è stata effettuata su tutto il territorio della Provincia di

Cosenza, analizzando le linee elettriche che ricadono nelle competenze Provinciali,

quindi con tensione non superiore a 150 kV.

Di tutti i valori della campagna misure è stata fatta una media per ogni frequenza.

Dai valori misurati in tutti i punti rilevati vengono rispettati i limiti previsti dalla normativa

vigente (D.P.C.M 8/7/2003).


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

147

Tavola: Emissioni elettromagnetiche -media per ogni frequenza

Frequenza 5Hz- 2kHz

Frequenza 50Hz

numero totale misure 54 numero totale misure 54

valore medio misurato 816,22 nT valore medio misurato 103,20 nT

valore massimo misurato 1366 nT

valore massimo misurato 611,40 nT

valore minimo misurato 230,40 nT valore minimo misurato 37,50 nT

Tavola: Emissioni elettromagnetiche -media per ogni frequenza

Limiti di esposizione Campo elettrico (V/m) Campo magnetico (A/m)

0,1 ≤ f ≥ 3MHz 60 0.2

3 ≤ f ≥ 3000MHz 20 0.05

3 ≤ f ≥ 300GHz 40 0.01

Valori di attenzione Campo elettrico (V/m) Campo magnetico (A/m)

0,1 MHz ≤ f ≥ 300 GHz 6 0.016

Obiettivi di qualità Campo elettrico (V/m) Campo magnetico (A/m)

0,1 MHz ≤ f ≥ 300 GHz 6 0.016


148

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Energia, salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini

Nome del

Progetto

Descrizione

“Progetto

controllo

impianti

termici”

Recupero

sovra canoni

BIM

(Bacino

Imbrifero

Montano)

e Rivieraschi

La legge 9 gennaio 1991 n. 10 e ss. decreti attuativi (DPR 412/93, DPR 551/99, D.Lgs 192/05 e D.Lgs

311/06) obbligano l’Ente Provincia all’effettuazione dei controlli sugli impianti termici ricadenti nel territorio

di pertinenza, che è rappresentato da tutti i comuni della provincia di Cosenza, con la sola eccezione

del comune capoluogo (Cosenza) in quanto supera i 40.000 abitanti.

Tali controlli interessano due specifici aspetti:

a) il rispetto dei valori di rendimento previsti dalla normativa vigente in materia;

b) la corretta conduzione e manutenzione degli stessi.

Tutto ciò al fine di conseguire il risparmio energetico, garantire la tutela ambientale e la sicurezza delle

persone fisiche che utilizzano gli impianti termici.

Nel campo dell’attività di informazione ed assistenza all’utenza, ha rivestito molta importanza il Protocollo

d’Intesa, sottoscritto da tutte le Associazioni Provinciali degli Artigiani. Con il citato Protocollo – prima

Provincia ad averlo adottato in Calabria – di fatto si è mirato a calmierare i costi delle manutenzioni

praticati dai tecnici degli impianti termici, prevedendo, inoltre, a carico degli stessi compiti che prima

erano a carico degli utenti. In questo modo, oltre a stabilire un costo massimo di 120 Euro biennale per

un contratto prestabilito di manutenzione programmata, si sono caricati sugli stessi manutentori gli oneri

ridotti e il compito dell’invio dei rapporti tecnici di manutenzione alla Provincia. Alla data del 31 dicembre

2008 le ditte Artigiane che volontariamente hanno aderito al citato Protocollo d’Intesa sono state 243.

Secondo gli accordi riportati nel Protocollo d’Intesa sono stati organizzati seminari di aggiornamento per

i manutentori (n. 6, tenuti dall’ENEA, con la partecipazione di ca. 150 manutentori). Si è anche provveduto

a pubblicizzare e a diffondere il Protocollo e la “Lista di eccellenza” dei manutentori aderenti a tale

iniziativa attraverso quotidiani locali e altre vie di comunicazione.

Sempre nel contesto che interessa il controllo degli impianti termici, vi è stata la predisposizione dei

“bollini” e la loro distribuzione ai manutentori convenzionati.

I “bollini, di fatto, sostituiscono il versamento degli oneri ridotti che gli utenti avrebbero dovuto versare

per il corretto invio dei rapporti tecnici di controllo.

Per tutelare gli utenti sia economicamente che dal versante degli adempimenti amministrativi, si sono

messi in atto, ogni anno, massicce e diversificate campagne informative, finalizzate a raggiungere e far

comprendere al maggior numero di utenti, oltre all’obbligo di legge, anche l’opportunità ad “autocertificare”

lo stato del proprio impianto termico.

La normativa nazionale stabilisce che per gli impianti idroelettrici in esercizio al di sopra di una determina

potenza i titolari della concessione versino delle somme a titolo di sovracanoni, ai comuni facenti parte del

Bacino Imbrifero Montano (BIM) ed ai Comuni Rivieraschi nonché alla Provincia. Tali somme sono versate

a titolo di indennizzo per il danno arrecato all’ambiente durante lo sfruttamento della risorsa idrica. Questa

Provincia quale Ente sovra territoriale ha avviato, per la prima volta, un progetto volto alla verifica ed al

conseguente recupero delle somme relative al pagamento dei sovracanoni da parte delle società concessionarie,

nell’ottica della salvaguardia degli interessi dei comuni minori. Infatti le somme maggiori derivanti

dai sovracanoni stessi sono da destinare proprio ai comuni nei quali ricade l’impianto e/o l’invaso. L’azione

della Provincia in tale campo è stata indirizzata al sostegno dei Comuni interessati che hanno, in tal modo,

la possibilità di introitare finalmente delle somme da poter utilizzare nel territorio.

“Progetto

controllo

impianti

termici”

L’attività condotta dall’Ente nel campo dei controlli sugli impianti termici, ha mirato a far sì che il maggior numero

di utenti possibile, mediante “l’autocertificazione” (cioè, l’invio dei rapporti tecnici di controllo con l’allegato

versamento degli oneri ridotti), potesse regolarizzare la propria posizione evitando in tal modo l’ispezione

sull’impianto con il pagamento dei ben più consistenti oneri pieni, oltre all’applicazione delle sanzioni.

Per mettere ulteriormente in risalto gli obiettivi raggiunti in questo campo è da aggiungere l’attività di

rimborso, fatta con immediatezza, dietro richiesta, a favore degli stessi utenti per pagamenti erronei e/o

non dovuti, che nel periodo indicato – 2004/2008- sono stati pari a 8.872,62 Euro, così come l’attivazione

di un numero verde a cui tutti possono rivolgersi per richieste di informazioni e/o chiarimenti ed

istituito per evitare ulteriori spese di comunicazione per la popolazione interessata.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

149

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Energia, salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto energie

rinnovabili

e risparmio

energetico

Il progetto nasce con l’obiettivo di miglioramento dei servizi al cittadino ed incremento della

produzione di energia da fonte rinnovabile nel rispetto dell’ambiente.

A tal proposito la Provincia, attraverso l’impiego dei finanziamenti del POR Calabria, esercizio

2000/2007, nell’ambito della Misura 1.1.a, sono stati emanati, direttamente dall’Ente, due

Bandi pubblici per l’accesso ai contributi in conto capitale per la realizzazione dei seguenti

interventi:

Impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, senza accumulo direttamente connessi

alla rete pubblica di distribuzione;

Pannelli solare per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento di piscine, climatizzazione

ambienti;

Pompe di calore ad alta efficienza per la climatizzazione degli ambienti;

Produzione di energia elettrica e termica con utilizzo di biogas, per autoconsumo;

Risparmio energetico sulle abitazioni, mediante coibentazione (su edifici costruiti prima del

1991) e utilizzo di caldaie a condensazione e pannelli radianti.

Oltre ai Bandi emanati direttamente dall’Ente, sono stati gestiti, in quanto trasferiti dalla Regione

Calabria, altri due Bandi,:

Bando emanato dalla Regione Calabria – Sottoprogramma Tetti Fotovoltaici, successivamente

girato all’Ente per l’iter relativo alla gestione delle domande ammesse e l’erogazione dei

contributi, gestione 2003/2004;

Bando emanato dal Ministero dell’Ambiente “Tetti Fotovoltaici” ed interessante gli Enti Locali,

gestione 2004/2005.

Per questi due Bandi, che hanno riguardato in totale 38 domande, sono stati erogati dall’Ente

complessivamente 1.876.193,50 Euro.

L’attività svolta ha consentito di raggiungere la mancata immissione in atmosfera di circa tre

milioni annui di CO2, che rappresentano il contributo che l’Ente ha posto in essere quale azione

concreta per concorrere allo sviluppo sostenibile del proprio territorio, in stretta aderenza

a quanto previsto dal Protocollo di Kyoto.


150

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetto: “Progetto controllo impianti termici”

Tabella: N. di adesioni delle ditte artigiane negli anni

2004 2005 2006 2007 2008 TOTALE

131 30 25 27 30 243

Tabella: Distribuzione “bollini” 2004-2008

N. bollini distribuiti Incasso per l’Ente

82.189 505.512

Tabella: Progressione della distribuzione dei bollini ripartiti per anno

Anno N. Bollini Importi

2004 8.013 41.346,08

2005 4.357 22.482,12

2006 22.920 118.267,20

2007 5.617 32.959,96

2008 41.282 290.457,00

TOTALI 82.189 505.512,36

Tabella Rapporti tecnici di controllo pervenuti all’Ente

Andamento negli invio dei modelli H

70

60

Numero Modelli H

migliaia

50

40

30

20

1995/1996

2001/2002

2003/2004

2005/2006

10

0

Biennio di riferimento


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

151

Tabella: Attività di informazione impianti termici

Tipo di attività

Distribuzione porta a porta copie “Regolamento per l’esecuzione dei

controlli biennali”, adottato dal Consiglio Provinciale nel 2002

Quantità

100.000

Invio lettere di sollecito ad adempiere agli obblighi di legge agli utenti

estrapolati dal Catasto degli impianti termici

82.000

Invio lettere di sollecito ad adempiere agli obblighi di legge a tutti i

manutentori operanti sul territorio provinciale

600

Tabella: Attività di verifica e controllo impianti termici

Organi Periodo Quantità

Ispettori appositamente formati dall’ENEA

(9 unità di cui 2 a partire dal 2008)

2001-2008 21.875

Tabella: Attività di verifica e controllo impianti termici

Biennio Rapporti H pervenuti Controlli Totali Di cui a campione (5%) Con esito negativo

2001/2002 24.635 21.875 1.382 73

2003/2004 61.563 5.537 3.220 16

2005/2006 64.903 N.E. - -

Nell'ultima colonna della tabella è riportato il numero delle verifiche che hanno dato esito

negativo (valore del rendimento e/o al tenore di monossido di carbonio (CO) e/o all'indice

di Bacharach sono risultati non in regola con la vigente normativa in materia). Dalla tavola

si può notare che all’aumento dei rapporti tecnici di controllo pervenuti, in relazione ai

bienni di riferimento, è seguita una diminuzione dei controlli d’ufficio con il pagamento degli

oneri pieni e un aumento, invece, dei controlli a campione gratuiti.

Progetto Recupero sovra canoni BIM (Bacino Imbrifero Montano)

e Rivieraschi

Impianti idroelettrici per i quali vi è stato il recupero dei sovracanoni

“Palazzo 2°”

“Castrocucco”

“Coscile I”, “Coscile II” e “Garga”

“Orichella”, “Timpagrande” e “Calusia”

Comune di Orsomarso

Comune di Lauria

Comuni di San Basile, Saracena, Castrovillari

Comuni di San Giovanni in Fiore e Cotronei


152

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Tabella: risultati raggiunti progetto energia rinnovabile

Tipologia interventi

1° Esercizio finanziario 2000/04 2° Esercizio finanziario 2004/06

N. Impianti Finanziamenti (in €) N. Impianti Finanziamenti (in €)

Fotovoltaico 44 2.501.314 156 3.506.060

Solare termico 3 16.302 42 105.338

Pompe calore 1 8.000 5 46.280

Totali 48 2.525.617 203 3.657.679

Tabella: Risultati gestione Bandi energia rinnovabile

Tipologia di bando

Somme trasferite

dalla Regione

Somme spese

Residuo

In valore

assoluto

In %

Bando regione calabria – sottoprogramma

tetti fotovoltaici 2003/2004

(Gestione delegata)

(Emanazione bando, ricezione ed esame

delle domande, approvazione graduatoria

a cura della regione.

Iter relativo al controllo e gestione delle

liquidazioni a cura della provincia)

Bando ministero ambiente –enti locali

“tetti fotovoltaici”

(Gestione delegata)

(Emanazione bando, ricezione ed esame

delle domande, approvazione graduatoria

a cura del ministero

Iter relativo al controllo e gestione delle

liquidazioni a cura della provincia)

469.515 382.387 87.128 18,56

1.780.555 1.493.808 286.746 16,10

Por Calabria 2000/2006 – misura 1.11.A

(Gestione diretta, quale soggetto attuatore

della misura. Emanazione di 2 bandi)

Somme

stanziate

dalla

Regione

Somme

erogate

1° Bando

Provinciale

2° Bando

Provinciale

7.117.148 6.405.433 2.529.496 3.657.679

218.258 3,41

In questo specifico settore di attività, la Provincia di Cosenza ha gestito e sta tuttora

gestendo complessivamente finanziamenti pari a circa 8.500.00,00 Euro, per come riportato

nel prospetto che segue:

Tavola: Gestione complessiva bandi conclusi ed in corso

Bando Stato di attuazione Finanziamenti (in €)

1° e 2° Bando Provinciale Definiti 6.187.175

1° Bando Regionale Definito 382.387

Bando minambiente Definito 1.493.808

2° Bando regionale In corso 449.931

Totali 8.513.301


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

153

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Attività produttive

Nome del

Progetto

Descrizione

“Settimana della

Tessitura”

La Settima della Tessitura è un evento riproposto nel comune di Longobucco, durante l’estate,

con lo scopo di creare un momento importante di visibilità per questo luogo e per il suo

straordinario patrimonio di “artigianato artistico e di eccellenza”. A Longobucco “l’arte” di

tessere ha radici lontane, antiche, e ognuna delle coperte prodotte è una vera e propria opera

d’arte, unica ed irripetibile. Il progetto coinvolge attivamente la comunità locale. La mostra

è allestita nei suggestivi vicoli del centro abitato. Ogni anno la manifestazione ha ottenuto

crescenti consensi, non solo da parte della comunità di Longobucco, ma anche di quelle

dei comuni limitrofi e di tanti turisti. L’appuntamento estivo della Settimana della Tessitura è

giunto nel 2008 alla sua 6^ edizione.

“Arti e Mestieri

d’Altri Tempi” e

“Calabria da Gustare”

Lo scopo del progetto è di realizzare due manifestazioni per la promozione e lo sviluppo dell’artigianato

d’eccellenza sia del comparto artistico che di quello eno-gastronomico. Arte e Mestieri

d’Altri tempi e Calabria da Gustare, quindi, hanno avuto strategica collocazione e svolgimento

nelle gallerie del Centro Commerciale Metropolis, dove si sono ripetute di anno in anno sino

ad oggi con la 4^ edizione. Arti e Mestieri d’altri tempi, l’evento dedicato all’artigianato artistico

d’eccellenza, dei settori della ceramica, del vetro, della pelletteria, del tessile e del legno è stata

sempre svolta nelperiodo estivo, nel mese di giugno, mentre Calabria da Gustare, per l’artigianato

d’eccellenza del settore eno-gastronomico si è sempre tenuta in novembre.

Tutte le edizioni, sia dell’una che dell’altra manifestazione hanno riscosso un grandissimo successo.

Il risultato positivo non risiede solo nei numeri che riguardano l’affluenza di pubblico al

Centro Commerciale di Rende dove si sono svolte ma anche nel numero delle adesioni degli

artigiani, nel numero di postazioni di esposizione che sono state allestite nelle gallerie: nel 2006

erano 15 le aziende che hanno avuto la possibilità di far conoscere al grande pubblico le tipicità

ed il valore delle produzioni artigianali della provincia di Cosenza nel settore dell’enogastronomia,

nel 2007 sono state più di venti, nel 2008 più di trenta.

Cosenza

Preziosa” mostra

dell’artigianato

orafo della

Provincia di

Cosenza

Cosenza Preziosa” mostra dell’artigianato orafo della Provincia di Cosenza è un’iniziativa con

cui si è cercato di portare alla luce le radici storiche e la tradizione dell’artigianato orafo della

nostra provincia. Avendo carattere biennale, dopo la prima edizione che si è svolta nel 2005 a

Cosenza nel Palazzo Arnone, la 2^ edizione si è svolta dal 14 novembre al 9 dicembre 2007,

sempre a Cosenza nella Sala degli Specchi della Provincia. La mostra, nata da un progetto di

sviluppo e di promozione dell’artigianato orafo, si è evoluta fino a considerare aspetti anche

simbolici della lavorazione dell’oro. L’edizione del 2007 è stata legata all’importante ricorrenza

del cinquecentenario dalla morte di San Francesco di Paola. Si è articolata in tre sezioni: la

prima relativa ai gioielli realizzati dagli orafi artigiani della provincia; la seconda ha permesso

ai visitatori di ammirare lo straordinario corredo di San Francesco di Paola, per la prima volta

esposto al di fuori del suo Convento; la terza relativa ai gioielli che gli orafi hanno realizzato per

partecipare al concorso “Cosenza Preziosa…quando l’oro diventa un miracolo”, che chiedeva

di rappresentare uno dei miracoli compiuti da San Francesco.

L’affluenza di visitatori ha confermato il grande interesse suscitato dalla mostra. Un numero

eccezionale di alunni, provenienti dalle varie scuole della provincia di Cosenza, accompagnati

dagli insegnanti, hanno voluto ammirare gli ori esposti ed hanno partecipato con interesse ai

seminari appositamente organizzati nell’attigua Sala degli Stemmi, per conoscere storia e tradizione

legati all’antico mestiere dell’orafo.


154

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

155

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Attività produttive

Nome del

Progetto

Descrizione

“Festa del

Cioccolato”

La “Festa del Cioccolato”, che nel 2008 è giunta alla 6ª edizione, ha raggiunto ormai quelle

dimensioni che ne fanno un evento di riferimento importante per tutti gli operatori del segmento

dolciario artigianale. La Provincia ha intuito che la manifestazione proposta dalla CNA (Confederazione

Nazionale dell’artigianato) di Cosenza poteva trasformarsi da appuntamento prettamente

locale a manifestazione interregionale.

Nelle ultime edizioni si è registrata anche la presenza delle aziende più rappresentative delle

altre province calabresi. Oggi la Festa del Cioccolato è il riferimento dei cioccolatieri e degli

amanti del cioccolato di tutto il mezzogiorno. Oltre alle aziende cosentine e delle altre province

calabresi hanno partecipato aziende della Puglia, della Basilicata e del Molise. L’evento è divenuto

un appuntamento attesissimo al quale di anno in anno si sono presentatati sempre più

numerosi operatori e visitatori, rendendo anche necessario riconsiderare la collocazione fisica

della manifestazione. Nel 2008, la sesta edizione della Festa del Cioccolato, è stata realizzata

su un consistente tratto dell’isola pedonale di Corso Mazzini, nel cuore della città. La partecipazione

registrata è stata superiore alle aspettative.

“Auguri in dolcezza:

Nettari

per le Feste.

Dolci e passiti

della Provincia

di Cosenza

L’iniziativa ha avuto come attore principale dell’evento il vino moscato di Saracena, per sostenere

la fase di grande espansione commerciale che lo interessa, dovuta anche al fatto d’esser

da poco presidio Slow Food. Per la realizzazione dell’iniziativa sono state attivate una serie di

professionalità, anche per la selezione dei prodotti d’eccellenza, sempre di produzione artigianale

tipica cosentina, da accompagnare al moscato di Saracena. Si è proceduto quindi ad

un’indagine accurata per l’individuazione delle aziende con produzioni eccellenti. Sono state

allestite tre sale presso la sede istituzionale della Provincia, per il convegno, per l’esposizione,

per la degustazione. L’iniziativa ha fornito l’occasione per condurre una seria indagine per

l’individuazione delle aziende con produzioni d’eccellenza ed ha avuto uno spiccato valore divulgativo,

ha approfondito aspetti storico-economici legati alla produzione del moscato. Con

l’attivazione di una campagna promozionale che si è protratta sino al 6 gennaio 2008 è stata

anche avviata una proficua collaborazione con le enoteche di Cosenza e provincia.

“Rosso

Cosenza, l’altro

vino di Calabria”

“Rosso Cosenza, l’altro vino di Calabria” è un evento pensato per la promozione dei migliori vini

prodotti nella provincia di Cosenza. Lo stesso titolo è stato scelto per sottolineare la vocazione

storica dei vigneti cosentini. L’iniziativa ha previsto la visita all’azienda vitivinicola Serracavallo

di Bisignano, con la partecipazione di giornalisti e personalità politiche e tecniche, un workshop

nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, un convegno nel Salone degli Stemmi e

infine la degustazione dei vini a chiusura lavori.

L’evento ha evidenziato la crescita della qualità dei vini prodotti sul territorio provinciale e la

dinamicità degli imprenditori vitivinicoli cosentini, che hanno saputo creare un polo produttivo

importante nel panorama regionale. L’obiettivo di avvicinare il mondo enologico a quello della

ristorazione è stato raggiunto avvalendosi della collaborazione dell’Associazione Italiana Sommeliers

insieme alla Federazione Italiana Cuochi, all’Associazione Maitres e all’Associazione

Barman. L’iniziativa ha focalizzato l’attenzione sulla competitività delle nostre produzioni vitivinicole

e durante il convegno sono state aperte importanti riflessioni grazie anche alla partecipazione

di giornalisti di fama internazionale come Luca Maroni, editore e curatore della guida

“I migliori vini italiani”. Al banco d’assaggio sono state presenti ben 21 aziende vitivinicole

cosentine ed è stata registrata la partecipazione di circa 600 visitatori.


156

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Attività produttive

Nome del

Progetto

Descrizione

“Workshop dei prodotti

agroalimentari

e agriturismi della

provincia di Cosenza,

città della Calabria”-

Stoccarda

Il Workshop, manifestazione della durata di tre giorni, ha avuto luogo in Germania, precisamente

a Stoccarda dall’8 al 10 giugno 2008, dove si è ritenuto potessero essere realizzate

maggiormente le aspettative delle nostre aziende agrituristiche e di quelle aziende agroalimentari

che si distinguono per la qualità delle loro produzioni. Sono state invitate a partecipare

le ditte agroalimentari e agli agriturismi della provincia di Cosenza.

Il Workshop ha creato un canale privilegiato attraverso cui si sono state aperte nuove opportunità

di sviluppo per le aziende della provincia cosentina che operano nel comparto

agroalimentare e nell’agriturismo. L’iniziativa ha favorito la loro commercializzazione sul

mercato tedesco, ha richiamato l’attenzione del mondo della ristorazione tedesca sulle

nostre produzione artigianali di qualità. L’esposizione a Stoccarda, è stata occasione che

ha messo insieme varie eccellenze (vino, liquori, formaggi, fichi lavorati, ecc), ed ha certamente

accorciato le distanze tra produttori e consumatori, tra il territorio tedesco e quello

Calabrese; gli agriturismi del cosentino, sono stati proposti per essere più facilmente considerati

come meta di una consistente parte dell’importante flusso turistico tedesco. Un

servizio di interpretariato per ogni operatore ha reso tutto più semplice ed immediato.

“Valorizzazione

risorse del sottosuolo

(acque minerali,

termali e miniere)”

L’attività ha lo scopo di un miglior utilizzo delle risorse del territorio, in particolare delle risorse

del sottosuolo con consecutivo incremento dell’occupazione e della produzione di reddito

delle piccole e medie imprese. Ai sensi della L.R. n. 34/2002 e successivi decreti attuativi, la

Provincia di Cosenza gestisce la materia della ricerca, coltivazione e concessione di acque

minerali e termali e il controllo sulla corretta gestione delle concessioni; la Regione ha in capo

la definizione dei relativi canoni.

L’attività in materia può essere suddivisa in tre fasi:

rilascio del permesso di ricerca (serve ad accertare che si tratti effettivamente di un’acqua

con determinate caratteristiche fisico-chimico nel caso di acqua minerali, oppure l’effettiva

presenza del minerale ricercato)

rilascio della concessione mineraria (necessaria alla costruzione dell’impianto)

rilascio dell’autorizzazione per l’imbottigliamento (per le acque minerali) da parte del Ministero

della Salute.

La Provincia dopo aver ricevuto la delega dalla Regione Calabria ha avviato una attività di

ricognizione sulle pratiche ricevute dalla Regione Calabria riscontrando iter amministrativi dai

tempi eccessivamente lunghi e richieste di rilascio concessione o di permesso di ricerca che

non avevano avuto alcun seguito. Oltre al “riordino” delle pratiche giacenti, dando ascolto

alle ditte istanti al fine di addivenire al più presto alla conclusione dell’iter amministrativo, la

Provincia, nell’ottica di dare certezze alle società richiedenti, ha definito un iter procedurale e

un apposito regolamento che fissa tempi, modalità e condizioni per la richiesta o il rinnovo di

permessi e/o concessioni.

A tutela sia della collettività, la Provincia ha avviato una campagna di controlli sulle concessioni

già rilasciate dalla Regione Calabria al fine di verificare se gli impianti realizzati sono conformi

ai progetti approvati. A tal uopo si è dato corso alla revoca di una concessione mineraria

per inadempienze da parte della ditta concessionaria.

La Provincia di Cosenza al fine di valorizzare le risorse del sottosuolo ha portato avanti e

sostenuto l’azione dell’imprenditorialità locale. Nel campo delle risorse minerarie sul territorio

provinciale, questa Provincia, ha partecipato al procedimento, in capo alla Regione Calabria,

per il rinnovo della Concessione Mineraria, già rilasciata nel 1982, alla Società Silana Mineraria

srl, “Santa Caterina) - comuni di Bianchi, Colosimi e Panettieri, per la Provincia di Cosenza,

e comune di Sorbo San Basile per la Provincia di Catanzaro, per un’estensione complessiva

di circa 650 Ha


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

157

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente E. Gaudio

Attività Economiche

e Produttive

Attività produttive

Nome del

Progetto

Descrizione

“Valorizzazione

risorse del sottosuolo

(acque

minerali, termali

e miniere)”

La stessa concessione mineraria è relativa all’estrazione di feldspati, minerale di cui è ricco il

territorio provinciale. Altra concessione mineraria in essere a tutt’oggi è quella rilasciata dalla

Regione Calabria e relativa all’estrazione di feldspati nel territorio del Comune di Acri per

un’estensione di circa 175 Ha.

Per quanto concerne le acque minerali, da quando la delega è stata trasferita alle province,

sono stati rilasciati due permessi di ricerca: sorgente di “Montagna Grande” nel Comune di S.

Giovanni in Fiore, sorgenti “Michelangelo” e “Vergine” nel Comune di Spezzano della Sila. Il

numero consistente di concessioni rilasciate dalla Regione Calabria negli anni passati dimostra

la enorme ricchezza presente nel sottosuolo del territorio della Provincia di Cosenza; tuttavia in

rapporto alle concessioni esistenti sul mercato le acque minerali in commercio sono molto inferiori.

E’ intenzione fare chiarezza su tale situazione. Per ciò che riguarda invece le acque termali,

nel territorio della Provincia di Cosenza, risultano già autorizzati, da parte della Regione Calabria,

tre stabilimenti termali. In particolare gli impianti autorizzati ed in esercizio sono:

Stabilimento Termale in Guardia Piemontese,

Stabilimento Termale in Cassano allo Ionio,

Stabilimento Termale in Spezzano Albanese,

In seguito al trasferimento delle deleghe, con L.R.34/02 è stata rilasciata la concessione:

Stabilimento Termale in Cerchiara di Calabria,

Il lavoro effettuato a oggi, una volta recepita la delega da parte della Regione Calabria, è stato

soprattutto quello di mappare il territorio provinciale al fine di migliorarne la conoscenza e

soprattutto valorizzare le possibilità di sfruttamento del territorio, in modo da incrementare le

ricadute socio-economiche sulla cittadinanza.

Risorse Finanziarie Impiegate € 1.444.800

Tavola: Concessioni attive sul territorio della Provincia di Cosenza

Acqua Minerale

“Sorgente dell’Amore”

“San Giovanni”

“Gennaia”

“San Sila”

“Fontenoce”

“Margherita della Sila”

“Deo Gratia”

Comune

Grimaldi

San Giovanni in Fiore

Fuscaldo

Bocchigliero

Paterno Calabro

Spezzano della Sila

San Lucido


158

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

159

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Domenico Bevaqua

Dirigente L. Sconza

Formazione

Professionale

Formazione

Nome del Progetto

Descrizione

Attività di formazione

Premesso che tutta l’attività di gestione e rendicontazione relativa POR 2000/06 è

stata attuata dal 2004 in poi e che solo dal 2006 la competenza è stata trasferita

dalla Regione Calabria alla Provincia. La gestione complessiva ha riguardato n. 783

Corsi di cui n. 660 finanziati con fondi sociali europei per un importo complessivo di

€ 48.311.093 e n. 120 Corsi liberi autofinanziati. Naturalmente va considerato che la

programmazione non è stata predisposta dalla Provincia con fondi di bilancio, ma

piuttosto siamo stati gestori ed esecutori della programmazione regionale con fondi

ministeriali e del fondo sociale europeo.

Per quanto riguarda i fondi trasferiti, si precisa che sono indicativi e che sono stati gestiti

secondo previsione di capitoli di entrata ed uscita per la correttezza della gestione

dei fondi che risultano assegnati sulle progettualità previste, come di seguito riportati:

Progetto Orientamento 1 e 2 mis. 3.2 – 3.4 – 3.13; Istruzione permanente mis. 3.8;

Azioni di sistema inerente l’Obbligo Formativo art. 68 legge 144/99; Obbligo formativo

diretto; Obbligo formativo indiretto; Bandi P.I.T. mis. 3.14; Corsi di formazione continua

mis. 3.9; Corsi di apprendistato.

Tavola: Attività di Formazione

Bando

n° corsi

corsi

non

attivati

corsi

revocati

corsi in

svolgimen

to

rendiconti

chiusi dalla

Prov. di

CS

rendiconti

chiusi

dalla

RegCal

rendiconti

chiusi con

rendiconti

Decr.Ingiun

lavorati

t. alla

RegCal

rendiconti

da

lavorare

rendiconti

di

competenz

a della

RegCal

Bando '00-'01 - Convenz. 146 22 0 2 79 5 6 8 0 7 17

Bando '00-'01 - CRFP 57 0 0 0 0 57 0 0 0 0 0

Bando '02-'03 42 0 5 0 36 0 0 0 1 0 0

Orientamento '00/'01 11 0 0 0 11 0 0 0 0 0 0

Bando Sportello '03-'04 45 1 7 0 32 0 0 4 1 0 0

Formaz.Perman.'02/'03 - 3,8 37 0 3 0 21 0 0 6 7 0 0

Progetti PIT 3,14 42 0 9 0 15 0 0 7 11 0 0

Obbligo Formativo '04 6 0 0 6 0 0 0 0 0 0 0

Obbligo Formativo '06 18 0 0 18 0 0 0 0 0 0 0

Formaz. Continua - 3,9 84 0 22 62 0 0 0 0 0 0 0

Apprendistato - 3,2 172 0 68 77 23 0 0 0 4 0 0

Obbligo Formativo art.68

L.144/99 - PAFF

1

Orientamento '04/'05

ORIENTATI 1

1

Orientamento '06/'08

ORIENTATI 2

1

CORSI LIBERI 120

TOTALI

POR 2000/2006 - Monitoraggio attività al 29/12/2008

Attivate

Ingiunz. di

pagamento

dalla

RegCal

783 23 114 165 217 62 6 25 24 7 17


160

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Tavola: Finanziamenti di attività Formativa

POR 2000/2006 - Monitoraggio finanziario complessivo alla data del 29/12/2008

Tipo

data

% erogata

Importo

Programmato

Importo erogato

dalla Regione alla

Provincia

Importo erogato

dalla Provincia

agli Enti e Centri

di formazione

Corsi non attivati

Somma non spesa

dagli Enti (Econ. di Somme da erogare

gestione)

25/06/03 2.004.988,99 1.814.251,14 1.669.098,86 0,00 178.578,41 157.311,72

25/06/03 3.721.536,81 2.954.711,89 3.183.642,96 0,00 481.330,93 56.562,92

25/06/03 441.260,79 419.941,44 392.233,56 0,00 49.027,23 0,00

25/06/03 797.008,68

1.020.105,88

Bando '00-'01 30/12/04 223.097,20

804.788,17

0,00

78.508,57 136.809,14

25/06/03 1.270.700,89 1.255.287,74 969.100,71 0,00 178.444,89 123.155,29

25/06/03 195.221,19 220.731,20 180.472,25 0,00 14.748,94 0,00

25/06/03 0,00 60.239,54 0,00 0,00 0,00 0,00

25/06/03 557.773,46 267.033,01 515.792,59 0,00 39.222,08 2.758,79

TOTALI

9.211.588,01 8.012.301,84 7.715.129,10 0,00 1.019.861,04 476.597,86

26/08/05 651.000,00 651.000,00 597.071,33 0,00 4.428,67 49.500,00

Bando '02-'03

26/08/05 1.367.688,00 1.367.688,00 1.171.377,26 138.000,00 58.310,74 0,00

26/08/05 444.000,00 444.000,00 382.475,49 0,00 59.124,51 2.400,00

522.550,00

26/08/05

Assegnaz. di completam. 245.450,00

768.000,00 744.500,09

0,00 23.499,91 0,00

TOTALI

3.230.688,00 3.230.688,00 2.895.424,17 138.000,00 145.363,83 51.900,00

bando CRFP 12/06/03 825.318,42

bando CRFP 30/09/03 959.184,02 66.932,80

bando CRFP 19/07/04 66.932,80

955.187,94

Assegnaz. di completam. 27/12/04 245.600,00 245.600,00

193.605,60

bando CRFP 12/06/03 1.022.390,60

1.156.256,20

bando CRFP 30/09/03 133.865,60 1.274.646,68

Assegnaz. di completam. 27/12/04 62.400,00 62.400,00

bando CRFP 12/06/03 92.962,25 92.962,25 82.161,30 10.800,95

bando CRFP 12/06/03 334.663,62

386.226,93

bando CRFP 21/11/03 51.563,31

bando CRFP 12/06/03 362.552,34

418.329,68

bando CRFP 30/09/03 55.777,34

288.910,93

322.642,32

97.316,00

95.687,36

bando CRFP 12/06/03 106.906,57 106.906,57 99.549,15 7.357,42

bando CRFP 12/06/03 176.256,39 176.256,39

Assegnaz. di completam. 27/12/04 89.243,75 89.243,75

137.072,24

128.427,90

TOTALI

3.693.365,79 3.693.365,79 3.160.170,56 0,00 533.195,23 0,00

05/02/03 29.517,35

59.034,70

19/05/05 29.517,35

05/02/03 59.028,56

118.057,12

25/05/05 59.028,56

53.220,11

117.850,69

0,00

0,00

5.814,59

206,43

0,00

0,00

Orientamento '00/'01

05/02/03 45.908,94

91.817,88

19/05/05 45.908,94

91.586,01

0,00

231,87

0,00

16/10/03 96.637,58

193.275,14

25/05/05 96.637,56

192.805,22

0,00 469,92

0,00

05/02/03 41.530,28

83.060,56

25/05/05 41.530,28

05/02/03 29.170,73

58.341,34

19/05/05 29.170,61

77.054,32

58.105,05

0,00

0,00

6.006,24

236,29

0,00

0,00

TOTALI

603.586,74 603.586,74 590.621,40 0,00 12.965,34 0,00

19/10/04 784.000,00 784.000,00 385.414,17 375.000,00 7.585,83 16.000,00

Bando Sportello '03-'04

19/10/04 1.472.000,00 1.472.000,00 1.364.214,93 0,00 59.874,07 16.000,00

27/10/04 1.865.759,90 1.865.759,90 1.498.577,51 0,00 381.030,89 18.062,50

19/10/04 784.000,00 784.000,00 773.001,18 0,00 10.998,82 0,00

TOTALI

4.905.759,90 4.905.759,90 4.021.207,79 375.000,00 459.489,61 50.062,50

06/06/07 483.792,73

18/09/07 22.275,00

02/10/08 22.275,00

Formaz.Perman.'02/'03

02/10/08 20.250,00

1.492.735,45

02/10/08 54.000,00

958.338,08 125.550,00 28.115,94 380.731,43

29/12/08 60.750,00

29/12/08 66.825,00

25/11/08 519.567,70

Orientamento '04/'05

ORIENTATI 1

Orientamento '06/'08

ORIENTATI 2

Progetti PIT

Obbligo Formativo art.68

L.144/99 - PAFF

Obbligo Formativo '04

Obbligo Formativo '06

Formaz. Continua

Apprendistato

56% 68% 100% 76% 100%

100%

84%

100%

100%

100%

100%

87%

TOTALI

1.492.735,45 1.249.735,43 958.338,08 125.550,00 28.115,94 380.731,43

25/06/07 672.000,00 336.000,00 670.805,12 1.194,88

25/06/07 218.624,00 109.312,00 218.235,27 388,73

25/06/07 229.376,00 114.688,00 228.968,15 407,85

31/12/07

TOTALI COMPLESSIVI

560.000,00

TOTALI

1.120.000,00 1.120.000,00 1.118.008,53 0,00 1.991,47 0,00

22/10/08 734.746,67 734.746,67 730.680,90 4.065,77

22/10/08 734.746,67 734.746,67 730.680,90 4.065,77

22/10/08 734.746,67 734.746,67 730.680,90 4.065,77

TOTALI

2.204.240,01 2.204.240,01 2.192.042,70 0,00 0,00 12.197,31

16/05/08

5.282.895,00

4.000.000,00

39.564,00

2.995.843,96 1.144.350,00 15.768,04 1.126.933,00

TOTALI

5.282.895,00 4.039.564,00 2.995.843,96 1.144.350,00 15.768,04 1.126.933,00

31/12/03 206.600,00 206.600,00 195.581,77 11.018,23 0,00

TOTALI

206.600,00 206.600,00 195.581,77 0,00 11.018,23 0,00

01/08/07 28.451,49

399.000,00

24/10/08 370.548,51

01/08/07 835.548,51

1.995.000,00

24/10/08 403.451,49

77.498,40

427.204,40

0,00

0,00

321.501,60

1.567.795,60

TOTALI

2.394.000,00 1.638.000,00 504.702,80 0,00 0,00 1.889.297,20

03/06/08 384.000,00

1.440.000,00

08/09/08 240.000,00

219.695,90

1.220.304,10

03/06/08 2.123.633,40

03/06/08 7.200.000,00 1.332.366,60 1.680.000,00

5.520.000,00

08/09/08 720.000,00

16/05/08 181.550,00 181.550,00 0,00 181.550,00

TOTALI

8.821.550,00 4.981.550,00 1.899.695,90 0,00 0,00 6.921.854,10

25/08/08

9.281.495,00

8.975.669,00

288.000,00

2.730.143,50 1.847.360,00

0,00

4.703.991,50

TOTALI

9.281.495,00 9.263.669,00 2.730.143,50 1.847.360,00 0,00 4.703.991,50

24/11/08

3.162.032,00

423.100,85

2.738.931,15

376.784,07 1.576.860,00

1.998.895,93

TOTALI

3.162.032,00 3.162.032,00 376.784,07 1.576.860,00 0,00 1.998.895,93

100%

100%

55.610.535,90 48.311.092,71 31.353.694,33 5.207.120,00 2.227.768,73 17.612.460,83

70% 62% 49%

65% 63% 100% 79% 99% 100%

89%

99%

100%

100%

98%

95%

% certific.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

161

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Donata Laudario

Dirigente L. Novellis

Mercato

del Lavoro

Mercato del Lavoro

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetti

lavoratori

svantaggiati

I progetti a favore dei lavoratori svantaggiati hanno riguardato diversi settori con contribuiti e

iniziative specifiche come di seguito riportate.

AGRICOLTURA

- PROGETTO TICKET BUS - Contributo ai Comuni del Pollino e della Sibaritide per sostenere le

spese di trasporto dei lavoratori stagionali dell’agricoltura.

- LOTTA AL NERO ED ALL’ILLEGALITÀ IN AGRICOLTURA - Protocollo d’intesa con i sindacati

del comparto dell’agricoltura, in cui si chiede alla Regione Calabria di non erogare finanziamenti

alle aziende agricole che non mettono in chiaro e non stabilizzano i lavoratori, che ricorrono alle

agenzie senza terra, spesso appaltatrici di braccia a basso costo e senza diritti, contigue al caporalato

e alla criminalità organizzata, e non eliminano i pesticidi nelle tecniche di coltivazione.

EDILIZIA

LA SICUREZZA VA A SCUOLA - Protocollo d’intesa stipulato con la Direzione Inail Calabria, la

Scuola Edile ed il Comitato paritetico territoriale di Cosenza, finalizzato alla prevenzione degli

infortuni ed alla tutela della salute negli ambienti di lavoro, attraverso interventi di sensibilizzazione

e di formazione negli Istituti Superiori della Provincia.

Interventi sui

lavoratori

Gli interventi portati avanti dal settore e dai centri per l’impiego sui lavoratori possono essere

considerati complessivamente e per singola categoria come si evince dalle tavole.

Progetto “apri

le porte alla

salute”

Si tratta di un intervento di promozione della salute e di comportamenti atti a prevenire le più

frequenti patologie fra i detenuti, in collaborazione con la Casa Circondariale di Castrovillari.

Attività e

iniziative a

favore degli

immigrati

si tratta di una iniziativa PILOTA PER IMMIGRATI nel CPI di Cosenza, come modello da sperimentare;

progetto per agevolare l’ingresso degli immigrati nel mondo del lavoro, attraverso

interventi di rete con la Prefettura ed i Comuni, tramite convenzione, che consente di iscrivere

on line gli immigrati da ogni parte del territorio, onde agevolare le operazioni di regolarizzazione

dei soggetti immigrati.

Sempre per gli immigrati sono stati realizzati progetti quali: “MIGRAZIONI E COOPERAZIONE

NELL’AREA DELLA SIBARITIDE (area ad alta densità di popolazione immigrata); EXTRACO-

MUNITARI E CARCERE…- INCONTRO FRA CULTURE; progetto, quest’ultimo, atto a favorire

l’incontro multiculturale e la comprensione in carcere fra detenuti di cultura diversa.


162

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetto: Interventi sui lavoratori

Tavola: Interventi lavoratori

Interventi sui lavoratori espunti dal processo produttivo con Italia Lavoro

Interventi complessivi 2.681

Mobilità 499

CIGO e CIGS (Cassa integrazione.ordinaria e straordinaria) 341

LSU e LPU 679

Ricollocati o fuorusciti dal bacino della disoccupazione 142

Patti di servizio 900

Assunzioni agevolate per fasce deboli 120

Tavola: interventi lavoratori disabili

Lavoratori Disabili

ISCRITTI 12.798

AZIENDE CENSITE per verificare la quota di assunzioni di legge 3.830

SEGNALAZIONI DI VIOLAZIONI all’Ispettorato Provinciale 233

DISABILI AVVIATI E COLLOCATI 626

TIROCINI per lavoratori disabili con assunzione 7

ISTITUZIONE INTERNET SOCIAL POINT - Istituzione presso la Provincia, in collaborazione con l’UCI di CS di postazioni

informatiche attrezzate e guidate per combattere la solitudine e l’isolamento delle fasce deboli

PROGETTO CALL BLIND, corso di riqualificazione per centralinisti non ed ipovedenti iscritti nelle liste di disoccupazione.

Tavola: interventi DONNE LAVORATRICI

PROGETTO EMERSIONE - Attività

territoriale per l’emersione del lavoro

irregolare.

Il Piano territoriale è stato elaborato con la commissione Field, ed è consistito

in un intervento pilota per agevolare le aziende che mettono in chiaro

i lavoratori, e per agevolare l’accesso al credito delle imprese a conduzione

femminile, costituendo un fondo specifico di garanzia e prevedendo azioni

di accompagnamento e di assistenza per le imprese. Grazie a queste azioni,

sono nate 15 aziende sul territorio provinciale.

IMPRESA AL FEMMINILE

Sono stati tenuti corsi di formazione di cultura d’impresa gratuiti, per 100

donne della Provincia, tutoraggio ed assistenza gratuita per costruire progetti

d’impresa nei settori maggiormente produttivi, preliminarmente individuati,

del territorio provinciale. I migliori progetti cantierabili hanno ottenuto un incentivo

sotto forma di voucher.

SPORTELLO DONNA

Presso i CPI, in collaborazione con l’UNICAL, i nostri operatori sono stati

affiancati da personale adeguatamente formato dall’Università, per agevolare

l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

163

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Donata Laudario

Dirigente L. Novellis

Mercato

del Lavoro

Mercato del Lavoro

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetti e politiche

Giovanili

Le attività e i progetti possono essere sintetizzati in:

VERSO IL LAVORO

Realizzazione di politiche attive per l’inserimento di 1000 aspiranti lavoratori, attraverso tirocini

formativi nelle aziende della Provincia.

INFORMAGIOVANI

Potenziamento informatico del servizio con centinaia di migliaia di contatti quotidiani e mensili.

POLITICA DEGLI AFFITI - Intervento di sostegno ai giovani della Provincia iscritti come fuori

sede presso l’UNICAL; la Provincia sostiene 50 studenti di basso reddito, scelti con pubblica

selezione, per i quali paga l’importo corrispondente alla locazione, purché formalmente regolarizzata,

anche al fine di promuovere la moralizzazione e la messa in chiaro del mercato

degli affitti.

LA MEGLIO GIOVENTU’

Progetto per l’organizzazione di eventi di socializzazione dei giovani, soprattutto nelle aree

interne, onde trattenerli nelle suddette aree, soggette, soprattutto d’estate, al fenomeno

dell’emigrazione giovanile temporanea, alla ricerca di servizi e di opportunità di spettacoli, di

animazione, di aggregazione.

CULTURA D’IMPRESA NELLE SCUOLE Progetto che ha visto le scuole superiori gareggiare

per costruire progetti d’impresa: i migliori si sono aggiudicati incentivi e sono stati inoltrati ai

canali tradizionali dei finanziamenti nazionali ed europei. Il progetto si è svolto in collaborazione

con Confindustria e con gli organo della scuola della Provincia.

PROGETTO LABOR - Azioni di politiche attive per potenziare i sistemi informativi provinciali

nell’ambito dell’interoperabilità fra Enti, per rendere più agevole la ricerca di lavoro.

RISORSA GIOVANI CALABRIA

Progetto realizzato in collaborazione con le altre Province calabresi sulle problematiche della

sicurezza stradale e della prevenzione dell’alcolismo.

LA PACE SI FA IN VERSI

Concorso di poesia riservato ai giovani della Provincia sul tema della pace, con due sezioni

relative a diverse fasce d’età e premi per le migliori composizioni.

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’, CITTADINANZA ED DEMOCRAZIA

Progetto rivolto alle scuole superiori, in collaborazione con l’assessorato all’edilizia scolastica,

per incrementare, attraverso la lettura di testi appropriati, e l’incontro con personalità

impegnate nella difesa della legalità, il sentimento della cittadinanza e della tutela dei valori

costituzionali.

Attività di miglioramento

dei servizi

all’impiego

La provincia di Cosenza ha in questi anni di mandato intrapreso un processo di miglioramento

dell’intero sistema, attraverso la riqualificazione strutturale dei CPI, l’apertura e il potenziamento

di nuovi Uffici Locali Coordinati sul territorio, con giurisdizione non solo sui Comuni

di riferimento, ma su tutti i Comuni che gravitano intorno agli uffici, con la possibilità, per i

cittadini, di compiere le operazioni relative all’ingresso e al movimento nel Mercato del Lavoro

non più nei soli Centri per l’Impiego, ma negli Uffici Locali Coordinati più vicini.

Si è provveduto inoltre alla riqualificazione della dotazione strumentale della rete dei servizi

all’impiego e alla riqualificazione permanente degli operatori, per adeguarli alle competenze

previste dalla nuova normativa e alla trasformazione del mercato del lavoro, attraverso: il progetto

“SCAMBIEVOLMENTE” scambio di buone prassi (in specie con i CPI della Regione Val

d’Aosta), corsi di formazione annuale sulle sperimentazione di politiche attive, affiancamento

di personalità esterne, collaborazione con soggetti di sostegno (Italia Lavoro) su progetti regionali

e nazionali.


164

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Assessore Donata Laudario

Dirigente L. Novellis

Mercato

del Lavoro

Mercato del Lavoro

Nome del Progetto

Descrizione

Attività di potenziamento

sistema informativo lavoro,

supporto tecnologico, rete

informalavoro

Nell’ambito dell’attività di potenziamento tecnologico la Provincia si è dotata di:

NUOVO SISTEMA INFORMATIVO LAVORO - Istituzione di un sistema informativo

innovativo, che consente in tempi reali le operazioni indispensabili per l’ingresso e

le operazioni nel Mercato del Lavoro, nonché l’interoperabilità fra tutti i soggetti del

mercato stesso.

NUOVA PIATTAFORMA INFORMATICA - Realizzazione piattaforma web based per

il miglioramento della rete dei servizi all’impiego.

RETE INFORMALAVORO - Progetto pilota di costruzione di una rete comunale che

consente, da ogni Comune della Provincia, attraverso una postazione informatica a

carico della Provincia, ad ogni Comune, di interloquire ed avere una prima informazione

ed accoglienza nella rete del sistema dei servizi all’impiego. Rientra nell’ottica

del Presidente di decentrare il più possibile i servizi portandoli vicino ai cittadini.

Attività di miglioramento

dei servizi all’impiego

La provincia di Cosenza ha in questi anni di mandato intrapreso un processo di

miglioramento dell’intero sistema, attraverso la riqualificazione strutturale dei CPI,

l’apertura e il potenziamento di nuovi Uffici Locali Coordinati sul territorio, con giurisdizione

non solo sui Comuni di riferimento, ma su tutti i Comuni che gravitano

intorno agli uffici, con la possibilità, per cittadini, di compiere le operazioni relative

all’ingresso e al movimento nel Mercato del Lavoro non più nei soli Centri per l’Impiego,

ma negli Uffici Locali Coordinati più vicini.

Si è provveduto inoltre alla riqualificazione della dotazione strumentale della rete dei

servizi all’impiego e alla riqualificazione permanente degli operatori, per adeguarli

alle competenze previste dalla nuova normativa e alla trasformazione del mercato

del lavoro, attraverso: il progetto “SCAMBIEVOLMENTE” scambio di buone prassi

(in specie con i CPI della Regione Val d’Aosta), corsi di formazione annuale sulle sperimentazione

di politiche attive, affiancamento di personalità esterne, collaborazione

con soggetti di sostegno (Italia Lavoro) su progetti regionali e nazionali.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

165

Quinta macro area di intervento

Servizi Interni, Programmazione

e Internazionalizzazione

Assessorati e unità organizzative coinvolte

Presidente

Gerardo Mario Oliverio

Dirigente

Antonella Gentile, Affari Generali, Politiche

Istituzionali

Dirigente

Gaetano Pignanelli, Ufficio Legale

Dirigente

Silvana Naccarato, Ordinamento e Organizzazione

intersettoriale

Dirigente

Giovanni Soda, Programmazione e Internazionalizzazione

Dirigente

Ambrogio Mascherpa, Datore di lavoro

Assessore

Rachele Grosso Ciponte

(rachele.ciponte@provincia.cs.it)

Deleghe: Bilancio e Finanze, Programmazione

economica e finanziaria, Programmazione

risorse e partecipazioni finanziarie

Dirigente

Antonio Molinari, Bilancio e Programmazione

Principali portatori di interesse

Interni: strutture interne alla Provincia, Presidente, Giunta, Consiglio, Segretario

Generale, tutti i settori e servizi dell’Ente, Revisori dei Conti, Enti ed Organi di Vigilanza

sulla Sicurezza sul Lavoro, sindacati.

Esterni: Corte dei Conti, Ragioneria Generale dello Stato, cittadini (per alcune attività

che hanno utenti finali), Ministeri, Regione Calabria, Amministrazioni Provinciali,

Amministrazioni Comunali, Università, Agenzie di sviluppo locale, Partenariato

Istituzionale e Socio-economico (A.G.C.I., Confcooperative, U.N.C.I. Calabria,

Legacoop, C.N.A., Confartigianato, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Copagri, Confindustria,

Confesercenti, Confcommercio, Unione Italiana del Lavoro (Uil), Confederazione

Generale Italiana Del Lavoro (Cgil), Confederazione Italiana Sindacati

Lavoratori (Cisl), Unione Generale del Lavoro (Ugl), Forum Terzo Settore, Consigliere

di Parità, Organizzazioni Ambientali, Presidenti Comunità Montane, Presidenti

dei Pit, Camera di Commercio, Unical, Istituti di Credito Locali, GAL).


166

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Nome del Progetto

Descrizione

NASCE LA BANCA DI GARANZIA PER FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO

DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Banca di Garanzia Collettiva

dei Fidi e confidi

La provincia di Cosenza, di concerto con la Camera di Commercio di Cosenza, ha

intrapreso l’iniziativa di costituzione della Banca di Garanzia Collettiva dei Fidi.

Si tratta di banca che nasce con lo scopo di sostenere le imprese locali nell’acceso

al credito.

Nell’ambito del progetto un ruolo importante verrà ricoperto dai Confidi, organismi,

questi, verso i quali la Provincia di Cosenza, quale sostegno all’attività esercitata,

ha destinato in questi anni fondi del proprio Bilancio, aumentati nel corso del

tempo sino ad arrivare agli attuali 1 milione e 200euro. In vista della costituzione

della Banca di Garanzia, l’Amministrazione Provinciale ha già previsto nel proprio

Bilancio 2009 lo stanziamento di 4 milioni di euro. La Provincia di Cosenza ha, a

partire dal Bilancio 2005, istituito fondi a sostegno del sistema fino ad arrivare nel

Bilancio 2008 ad 1 milione e 200 mila Euro.”

Questa iniziativa è nata con lo scopo di sostenere il sistema delle piccole e medie

imprese in una situazione nella quale la difficoltà di accesso al credito resta fondamentale

da affrontare, soprattutto nel Mezzogiorno ed in Calabria. Da qui l’aver

voluto destinare risorse in questa direzione anche in seguito agli orientamenti di

Basilea 2.

Nella fase di transizione fino alla costituzione della Banca di Garanzia la Provincia

continua a sostenere l’attività dei Confidi a condizione, però, che si assuma da

parte di essi il percorso di unificazione e dell’assunzione piena del progetto di costituzione

della Banca di Garanzia.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

167

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente A. Mascherpa

Datore

di lavoro

Sicurezza

Nome del

Progetto

Descrizione

Progetto

Sicurezza

Lo scopo dell’attività è la piena applicazione delle norme e delle leggi sulla salute e sicurezza sul

lavoro (ex legge 626/94, oggi Testo Unico -legge 81/08).

Attraverso uno staff tecnico, costituito da un ingegnere esterno, in qualità di RSPP, dai Medici

Competenti, dagli RLS e da personale dell’Ente sono stati predisposti i programmi di “sicurezza”

e in base a sopralluoghi effettuati congiuntamente dallo staff sulle sedi di lavoro si programmano

le spese per il mantenimento ed il miglioramento dell’ottimo livello di sicurezza ed igiene sul lavoro

raggiunto e riscontrato da uno studio del Formez del 2005 effettuato nelle sedi provinciali.

Annualmente si attua la “Revisione del Documento di Valutazione dei Rischi relativo ad ogni

sede” e in base ai protocolli sanitari si elabora la programmazione delle visite mediche periodiche

dei dipendenti, per rilevare l’eventuale insorgenza di malattie professionali.

La Provincia, nell’ambito dell’attività sicurezza sui luoghi di lavoro, ha realizzato e allestito l’ambulatorio

visite, cassette di pronto soccorso, corsi di primo soccorso, apparecchi elettromedicali,

acquisto D.P.I. e attrezzature da lavoro, verifiche impianti elettrici, adeguamento illuminotecnico,

manutenzione climatizzazione, disinfezioni e disinfestazioni, traslochi e trasporto a rifiuto, corsi

sulla sicurezza ed addetti alle emergenze, realizzazione impianti di videosorveglianza (TVCC),

impianto aerazione locali archivio sede centrale, impianto termico aule sede INAPLI.

Tavolo

Permanente

Sicurezza sul

lavoro

L’obiettivo dell’iniziativa è la divulgazione e sensibilizzazione sulle norme e le leggi per la salute e la

sicurezza sul lavoro.

Il tavolo permanente è stato costituito nel 2003 da soggetti appartenenti agli Enti di Vigilanza (INAIL,

DPL, ASP, UNITEL), è presieduto dal Datore di lavoro della Provincia che si occupa di studiare,

analizzare, coordinare e divulgare la cultura della sicurezza sul lavoro secondo le ultime disposizioni

normative che rendono obbligatorio il coordinamento degli ENTI in materia di sicurezza sul lavoro.

È merito di tale organismo la pubblicazione di una guida pratica nel settore edile e l’organizzazione

di convegni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Manutenzione

e Ristrutturazioni

sedi

ai fini della

sicurezza sui

luoghi di lavoro

L’attività si è svolta con l’obiettivo della conservazione e valorizzazione dei beni immobili, sicurezza

ed igiene sul lavoro.

Si pertanto compiuto l’adeguamento e la ristrutturazione delle sedi, in termini di manutenzione preventiva

e d’urgenza.

Tenendo presente che l’Ente Provincia si articola su circa 109 sedi distribuite sul territorio provinciale,

gli adeguamenti hanno riguardato lavori di natura edile, impiantistica e messa in sicurezza.

Risorse Finanziarie Impiegate € 2.410.000


168

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Soda

Programmazione

e Internazionalizzazione

Nome del

Progetto

Descrizione

Istituzione

Settore

“Programmazione

ed

Internazionalizzazione”

Con Deliberazione di G.P. n. 429 del 14.10.2005 è stato istituito il Settore Programmazione e Internazionalizzazione.

Le attività del Settore investono due ambiti tra loro interconnessi: programmazione

e internazionalizzazione. Nel primo ambito rientrano la programmazione economica e territoriale, con

particolare riferimento ai Fondi Strutturali ed alle altre risorse della programmazione comunitaria, nazionale

e regionale, nonché la pianificazione strategica, il marketing territoriale, il trasferimento di buone

prassi agli enti locali sub-provinciali. Nel secondo ambito, invece, rientrano lo sviluppo di partenariati,

l’accompagnamento dei processi di internazionalizzazione del sistema produttivo, il marketing territoriale

con proiezione verso la dimensione internazionale, la cooperazione decentrata e tutte quelle attività

che, insieme a queste, contribuiscono ad attivare, potenziare e qualificare le relazioni della Provincia

con l’esterno, in un quadro coerente di obiettivi e linee d’azione.

In ambito di “Programmazione” è stata avviata la fase attuativa della Legge Regionale n. 34/2002, come

modificata dalla legge n. 1/2006, che comporta, il trasferimento, il conferimento o la delega di importanti

funzioni programmatorie e/o gestionali agli enti locali e, in particolare, alle Province. Di conseguenza la

capacità programmatoria e gestionale della Provincia ha seguito un andamento di crescita, graduale

ma sincronizzato dal punto di vista temporale, con lo sviluppo del processo devolutivo. La Provincia

è oggi soggetto attivo nella costruzione e nella realizzazione delle politiche pubbliche nazionali e comunitarie.

Il settore, nella sua funzione di programmazione, fornisce un significativo punti di riferimenti

strategico a supporto della decisione dell’Ente, nell’esercizio della propria potestà auto-organizzatoria,

si colloca come struttura di servizio alle alte strutture organizzative dell’Ente in tema di costruzione e

gestione degli strumenti programmatici di sviluppo.

In materia di “Internazionalizzazione”, la finalità generale è di conferire struttura alle relazioni internazionali

ed euromediterranee, in modo da posizionare la Provincia in un quadro stabile di rapporti. Il Settore,

pertanto, non nasce con il solo scopo di sostenere e supportare gli altri Settori, nella ricerca, selezione e

partecipazione a bandi, progetti e iniziative comunitarie ed internazionali, ma, nel quadro degli obiettivi

del Programma del Presidente, esso lavora al fine di creare le condizioni necessarie per costruire e realizzare

una politica di internazionalizzazione della Provincia. Con l’istituzione della Fondazione Europa

Mezzogiorno Mediterraneo, la Provincia ha già avviato un segmento importante della politica di internazionalizzazione

in coerenza con quanto stabilito dalla Conferenza di Barcellona del 1995 (anche in

previsione dell’istituzione dell’Area Euromediterranea di Libero Scambio prevista per il 2010).

Documento

Strategico

Preliminare

d’Area -DSA

Per quanto concerne la programmazione 2007-2013, si è proceduto alla elaborazione del Documento

Strategico Preliminare d’Area - DSA, quale contributo alla costruzione della politica regionale di sviluppo,

coesione e competitività 2007-2013 e, in particolare, alla redazione del Documento Strategico

Regionale - DSR.

Il Documento sintetizza i risultati di un’intensa azione di concertazione e ascolto del territorio che la

Provincia di Cosenza ha avviato nell’anno 2006, con il Partenariato Istituzionale e socio-economico.

Il Documento è costruito tenendo conto della struttura del preliminare del DSR: pertanto, enuncia

obiettivi e strumenti della programmazione 2007-2013 con una duplice finalità. Da un lato, contribuire

ad arricchire il DSR con osservazioni e proposizioni di valenza generale, dall’altro integrare il DSR con

proposizioni che tengono conto delle caratteristiche e delle vocazioni territoriali, economiche e sociali

della provincia di Cosenza.

I Tavoli Tematici con il Partenariato Istituzionale e Socio-Economico del territorio della Provincia di

Cosenza si sono tenuti per tutto il mese di marzo e gli inizi di aprile e sono stati articolati in sessioni di

lavoro organizzate secondo i principali temi della programmazione 2007-2013 così come identificati

dal Ministero dell’Economia e dalla Regione Calabria. Ai fini della diffusione della conoscenza degli

strumenti di programmazione sono stati organizzati una serie di incontri a livello territoriale, durante i

quali il Settore Programmazione ha illustrato i Documenti di Programmazione della Regione Calabria

(POR FESR E POR FSE). Il Settore ha anche intrapreso un’azione di pressione e stimolo all’accelerazione

della spesa degli investimenti pubblici a valere sui fondi POR 2000-2006. Su questa tematica, la

Regione ha istituito, presso il Dipartimento Programmazione e Affari Internazionali, un Tavolo tecnico

finalizzato di cui la Provincia di Cosenza è parte attiva.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

169

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Soda

Programmazione

e Internazionalizzazione

Nome del Progetto

Descrizione

Tavolo Istituzionale

per le politiche

agricole ed agroalimentari

Con Delibera di Giunta Provinciale n. 421 del 21/09/2006 è stato istituito presso la Provincia

di Cosenza “Il Tavolo istituzionale per le politiche agricole ed agro-alimentari”, sede

di discussione e di concertazione in tema di politiche agricole, agro-alimentari ed agroindustriali,

con particolare riferimento alle problematiche:

sostegno all’economia ed alle produzioni dell’agricoltura, nonché alle filiere di produzione

agro-alimentari ed agro-industriali;

realizzazione di iniziative sistemiche idonee a favorire la diffusione di filiere agricolo- territoriali;

gestione delle emergenze derivanti dalla crisi del settore;

politiche di sviluppo rurali;

coordinamento delle politiche agricole con le politiche ambientali e le strategie di sviluppo

sostenibile del territorio;

formulazione di orientamenti per la coerente attuazione ed applicazione della normativa di

settore comunitaria, nazionale e regionale;

analisi e interpretazione delle dinamiche e delle tendenze di mercato delle produzioni agricole,

agro-alimentari ed agro-industriali.

Tavola: Composizione “Tavolo Agricolo”

Presidente della Giunta provinciale o suo delegato

Presidente

Assessore provinciale all’Agricoltura Agriturismo Commercio

Componente

Rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole più rappresentative

a livello nazionale e sul territorio calabrese e provinciale

Componenti

Rappresentante delle Organizzazioni di rappresentanza del settore agroalimentare

Componente

Rappresentante delle Organizzazioni dei consumatori

Componenti

Rappresentanti OO.SS

Componenti


170

Bilancio Sociale di Mandato 2004-2009

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti 2004-2008

Presidente Gerardo Mario Oliverio

Dirigente G. Soda

Programmazione

e Internazionalizzazione

Nome del Progetto

Descrizione

A.G.I.R.E POR

La Regione Calabria ha aderito al Progetto A.G.I.R.E POR, (Attivazione Gemellaggi Internazionalizzazione

Regionale Esperienze di Successo) che prevede l’attivazione di Gemellaggi

tra le Amministrazioni dell’Obiettivo 1, titolari di Programmi Operativi Regionali, al fine di

contribuire al miglioramento delle capacità di tali Amministrazioni in relazione a specifici

temi di interesse. In particolare, il Progetto di Gemellaggio dal titolo “Sviluppo locale orientato

alle Pari Opportunità: l’applicazione del principio di parità e di non discriminazione

nella Progettazione Integrata”, avente per oggetto il gemellaggio con la Regione Sardegna,

prevede che la stessa trasferisca alla Regione Calabria le proprie positive esperienze nel

campo delle Pari Opportunità, allo scopo di definire dei modelli di sviluppo locale orientati

alla parità di genere nella Progettazione Integrata 2007/2013. Su richiesta della Regione

Calabria la Provincia di Cosenza ha aderito al suddetto progetto ed ha partecipato agli

incontri organizzati nel mese di luglio e settembre a Catanzaro, Cagliari ed Alghero.

Laboratori per

la Progettazione

integrata territoriale

I Laboratori hanno il compito di elaborare progetti integrati, che sulla base delle specificità

del territorio, valorizzino le risorse locali e creino sviluppo in termini economici, ambientali e

culturali. L’esperienza passata, infatti, ha evidenziato la necessità di una maggiore cooperazione

strategica e operativa tra le Istituzioni che, a diverso titolo, hanno compiti e funzioni

di programmazione e pianificazione territoriale (Stato, Regione, Province, Comunità Montane,

Comuni). Si è inteso, quindi, nell’ambito della Programmazione 2007-2013, avviare un

nuovo percorso strategico per la Programmazione Territoriale e la Progettazione Integrata

finalizzato a sostenere e rafforzare i processi di cooperazione istituzionale e di partenariato

tra gli attori dello sviluppo locale. La realizzazione del processo di Programmazione Territoriale

e Progettazione Integrata prevede la costituzione di Organismi Partenariali e Tecnici. Il

Laboratorio per la Progettazione integrata territoriale è un organismo tecnico, che opera a

livello provinciale, per elaborare proposte di sviluppo del territorio.

Il 26 febbraio 2008 è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Calabria, le cinque

Province, l’Anci e l’Uncem propedeutico alla stipula di un Accordo di Programma, per l’avvio

e l’attuazione in Calabria del processo di Programmazione Territoriale e Progettazione

Integrata per il Periodo di Programmazione 2007-2013. Le fasi operative del Nuovo Ciclo

della Progettazione Integrata sono state avviate attraverso la costituzione, in data 21 ottobre

2008, del Tavolo del Partenariato provinciale.

Laboratori per

la Progettazione

integrata territoriale

I Laboratori hanno il compito di elaborare progetti integrati, che sulla base delle specificità

del territorio, valorizzino le risorse locali e creino sviluppo in termini economici, ambientali e

culturali. L’esperienza passata, infatti, ha evidenziato la necessità di una maggiore cooperazione

strategica e operativa tra le Istituzioni che, a diverso titolo, hanno compiti e funzioni

di programmazione e pianificazione territoriale (Stato, Regione, Province, Comunità Montane,

Comuni). Si è inteso, quindi, nell’ambito della Programmazione 2007-2013, avviare un

nuovo percorso strategico per la Programmazione Territoriale e la Progettazione Integrata

finalizzato a sostenere e rafforzare i processi di cooperazione istituzionale e di partenariato

tra gli attori dello sviluppo locale. La realizzazione del processo di Programmazione Territoriale

e Progettazione Integrata prevede la costituzione di Organismi Partenariali e Tecnici. Il

Laboratorio per la Progettazione integrata territoriale è un organismo tecnico, che opera a

livello provinciale, per elaborare proposte di sviluppo del territorio.

Il 26 febbraio 2008 è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Calabria, le cinque

Province, l’Anci e l’Uncem propedeutico alla stipula di un Accordo di Programma, per l’avvio

e l’attuazione in Calabria del processo di Programmazione Territoriale e Progettazione

Integrata per il Periodo di Programmazione 2007-2013. Le fasi operative del Nuovo Ciclo

della Progettazione Integrata sono state avviate attraverso la costituzione, in data 21 ottobre

2008, del Tavolo del Partenariato provinciale.


Il programma di Mandato rendicontato per Macro Aree di Intervento

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