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Nazionale

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE SPORTIVA ANNO VIII - N° 5 GIOVEDI’ 31 GENNAIO 2013

Autorizzazione Tribunale Civile di Velletri n. 4/2006 del 24/2/2006 Direttore Responsabile: ORLANDO CASALE Stampa: TIPOGRAFIA STOCCO - Via Toniolo 6 - Castelfranco Veneto (TV) Proprietario ed editore: EDISPORT di O.CASALE

Sede e redazione: Via Focaccia, 20 - 00040 Ariccia (Roma) - Tel. (06) 93.48.089 - (06) 89.56.16.36 Orari di redazione: dal lunedì al mercoledì ore 9-13/14-20 Internet: www.calcioa5anteprima.com E-mail: edisport@tiscali.it

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SERIE A - L’insolita quarta giornata di ritorno si completa con l’attesissimo confronto del PalaCesaroni tra i genzanesi dell’ex Grana e i trevigiani. L’Asti va a Rieti

Cogianco-Marca, è futsal-spettacolo!

I NOSTRI SERVIZI

DA PAGINA 3 A PAGINA 10

Bragaglia

SERIE A/2

A Scafati in programma la sfida-chiave

Napoli Santa

Maria ed LC

Five giocano

per la Serie A

Girone A: il Vicenza alle prese col derby con il Villorba

I NOSTRI SERVIZI

DA PAGINA 13 A PAGINA 18

Sergio Romano, tra i più attesi al PalaCesaroni

Le altre: Pescara-Kaos, in tv lo spareggio per i play-off.

Il Montesilvano cerca il colpaccio con la Luparense

00040 Santa Maria delle Mole (Roma)

Via Silvio Pellico 63 - Tel. 06.9354.2067

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CAMPIONATO DI SERIE A


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Anno VIII - N° 5

3

Giovedì 31 gennaio 2013

Il capitano, costretto ai box da un’infiammazione a un piede, sta tifando per i suoi compagni.“Il successo sull’Acqua&Sapone è stato meritato,

ma adesso quello che conta di più è assestare la rosa: al completo ce la possiamo giocare tranquillamente con qualsiasi avversario”

Servizio di

Stefano Stene Ali

Sorride la bandiera bianconera

Fernando Wilhelm,

contento e soddisfatto

per l'ennesimo successo

che i suoi compagni

hanno conquistato

questa volta nei confronti

della temibile Acqua &

Sapone. Il capitano si

complimenta con tutti

elogiando la prestazione

della squadra.

"Una partita di grande

carattere e con un buon

gioco condita da dei gol

bellissimi. Un successo

importante. Abbiamo

conquistato il terzo posto,

complimenti vivissimi a

tutti. Vittoria meritata".

- Rinforzati dall'assenza

di Wilhelm e Nora...

Chiaramente Fernando è

una domanda molto ironica...

Quando ti rivedremo

in campo?

"E aggiungerei anche Follador

(dice ridendo, n.

d.c.). Però, a ragion veduta,

in parte è vero. A

parte le facili battutte un

plauso ulteriore per i miei

compagni che stanno

dando veramente tutto

sul parquet. Spero di ritornare

in campo presto,

star fuori è veramente u-

na sofferenza. Purtroppo

ho un'infortunio abbastanza

insolto, in quanto

ho una fortissima infiammazione

sulla parte esterna

della pianta del piede

ed ogni volta che cammino

sento delle fitte fasti-

diosissime. Sto facendo le

dovute terapie e a quello

che mi dicono i medici,

dovrei rientrare dopo la

gara con il Putignano.

Sono fiducioso quindi,

intanto per il momento

mi limito a tifare per i

miei compagni di squadra

ma non è il massimo,

mi sento come un leone

in gabbia”.

La Marca incassa gli applausi di Wilhelm

Fernando

Wilhelm sta

seguendo la

Marca dalla tribuna

in queste

ultime partite:

una fastidiosa

infiammazione al

piede lo terrà

fuori uso almeno

fino alla vigilia

della Final Eight

di Coppa Italia

(Vanzo)

- Lo immaginiamo, conoscendo

anche la tua verve

e il tuo carattere battagliero.

Che bilancio tracci

della stagione disputata

dalla Marca?

"Se posso usare questo aggettivo,

che è il primo che

mi viene in mente, direi

neutra. Nè bene e nè male.Il

gruppo ha dimostrato

un grande spirito e capacità

di adattamento, soprattutto

per le numerose

vicissitudini che ci stanno

accompagnando. Per fortuna

adesso sembra che

la ruota stia girando per il

verso giusto e, inoltre, direi

che se ci dovevano essere

degli intoppi è meglio

che siano successi prima

ed ora, in cui comunque

il tempo c'è amico e quindi

ci sono possibilità di

miglioramento generale”.

- Altre due gare e poi il

campionato si ferma per

la Final Eight di Coppa

Italia. La Marca che ruolo

avrà all'interno della manifestazione?

"Faremo di tutto per essere

protagonisti di questo

evento importante. La gara

basilare è sicuramente

la prima, ma superata

quella ce la possiamo giocare

con chiunque. Detto

questo, specifico che il torneo,

essendo molto concentrato,

può riservare

delle sorprese, essendoci

sfide secche, ma di sicuro

non ci faremo trovare

impreparati".

- E il campionato come lo

analizzi? Chi è l'avversario

che consideri più temibile

verso la corsa al

titolo?

"In questo momento tutti.

Noi stiamo lottando per

conquistare un posto al

sole e le luci della ribalta,

ma come accennavo in

apertura, l'importante è

che ci sistemiamo come

rosa in modo anche da

poter mettere in difficoltà

il mister, perchè stiamo

tutti bene e di conseguenza

ci siano cambi e lui

abbia l'imbarazzo della

scelta. Al momento non

va cosi' e stiamo facendo

di necessità virtù. Se siamo

al terzo posto è solo

grazie a questo gruppo

eccezionale che, gara dopo

gara, mostra un grande

spirito di sacrificio ed

attaccamento ai colori

della società. Per il resto, i

risultati al momento parlano

chiaro. L'Asti è li in

vetta dall'inizio del campionato

e sta facendo la

lepre. Sarà dura per tutti

riprenderla, ma ci sono

ancora tanti punti a

disposizione e quindi può

accadere veramente di

tutto”.

A diciassette anni,

Loris Di Guida ha

debuttato in Serie A

nella gara

infrasettimanale

che la Marca ha

pareggiato per 0-0 a

Ferrara con il Kaos

Loris Di Guida, classe

1996, ha coronato il sogno

di una vita e la scorsa

settimana, a Ferrara,

ha debuttato in Serie A

dando il suo contributo

concreto, in quanto la

Marca, in formazione rimaneggiata,

è riuscita a

strappare un pareggio

importante contro il

Kaos. Che cosa si porta

nel cuore il golden boy

bianconero?

"Tantissima gioia e una

grande emozione, onestamente

mi aspettavo di

giocare ma non cosi' tanto

e la cosa mi ha inorgo-

glito parecchio, in quanto

mister Fernandez mi ha

dato fiducia. Comunque,

scendere in campo in

Serie A con a fianco tanti

campioni è una sensazione

fantastica, ma nello

stesso tempo ti rendi conto

che c'e' un abisso e che

è un mondo lontanissimo

LA NUOVA STELLA DELLA MARCA

Loris è stato impiegato da Fernandez nella gara di Ferrara pareggiata con il Kaos

Di Guida, un’emozione

senza confini: il debutto

in Serie A a soli 17 anni!

“Ma resto sempre un’atleta delle giovanili. Sarà un onore essere riconvocato”

da quello del settore giovanile.

Sono particolarmente

soddisfatto soprattutto

perchè la squadra

ha portato a casa un punto

importante e ciò ha

reso il mio battesimo nella

massima serie perfetto".

- Fernandez ti ha fatto togliere

la casacca e ti ha

messo in campo. Qual'è

stato il tuo primo pensiero

in quell’istante?

"Onestamente non lo ricordo.

Ero concentrato

nel cercare di fare nel

migliore dei modi ciò che

mi aveva chiesto l'allenatore.

Mi hanno fatto molto

piacere i complimenti che

mi sono stati fatti a fine

gara dai giocatori della

prima squadra e dal mister

stesso, e anche quelli

che ho ricevuto dai miei

genitori e dai miei amici

quando sono tornato a

casa”.

- Mi dicevi che ci tenevi a

sottolineare l'aiuto e il la-

voro svolto dai tuoi allenatori

del settore giovanile…

"Si, ci tengo particolarmente

a ringraziare sia

Leonardo Calmonte che

Sylvio Rocha, meticolosi e

competenti nei loro insegnamenti.

Comunque,

considero questa mia e-

sperienza come un punto

di partenza: devo lavorare

ancora molto, ho i

piedi ben saldi per terra,

so che non sono assolutamente

un giocatore della

prima squadra, ma un'elemento

delle giovanili,

pronto a dare una mano

in caso di necessità, e sarà

sempre un onore ricevere

la convocazione da

parte di mister Fernandez.

Ma questo dipende

solo da me. Continuerò a

lavorare con questo entusiasmo

e mi auguro di

poter rivivere presto la

sensazione bellissima che

ho provato martedì scorso

a Ferrara”.


PAGINA

4

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Un pizzico di sfortuna,

due legni e qualche errore

di troppo che in Serie

A2 sarebbe stato tollerabile

e che nel massimo

campionato, invece, non

ti perdonano. Questi, in

estrema sintesi, i fattori

costati la sconfitta alla

Cogianco nell’ultimo turno,

in quel di Ferrara, dove

gli uomini di Musti si

sono dovuti arrendere al

Kaos per 5-4.

Un ko che in classifica si

sente, perché con tre

punti in più i genzanesi

ora sarebbero da soli sul

gradino più basso del

podio, ma è inutile recriminare.

Bisogna guardare

avanti, perché la gara

con la Marca è già dietro

l’angolo e pensare a quel

che ancora una volta poteva

essere e non è stato

sarebbe veramente un

peccato mortale.

“Inutile parlare di occasione

persa – spiega Nando

Grana, a segno al PalaBoschetto

insieme a

Crema, Romano e Giasson

- perché con questa

sono almeno quattro o

cinque partite che lasciamo

per strada punti importanti.

Il campionato è

questo, il verdetto del

campo va sempre accettato.

Ma bisogna imparare

dagli errori commessi per

continuare a crescere. In

In arrivo un appuntamento speciale per il club castellano: domenica pomeriggio, al PalaCesaroni, si presenterà la Marca, una delle squadre-simbolo

del calcio a cinque italiano, che gli uomini di Musti potrebbero scavalcare qualora riuscissero a far loro l’intera posta in palio

La Cogianco studia da grande

Servizio di

Diego Cappelli

Fortunato Cannatà

Nando Grana sarà l’ex di turno in un confronto al

quale non prenderanno parte gli squalificati Crema

e Paulinho. “Spero che la sconfitta di Ferrara

non sia stata inutile,ma siamo ben consapevoli che

basta poco per fare il definitivo salto di qualità”

RISULTATI 16ª GIORNATA

MARCA-Acqua & Sapone 5-2, KAOS BO-

LOGNA-COGIANCO GENZANO 5-4, LA-

ZIO-Luparense 4-8, ASTI-Pescara 7-2,

MONTESILVANO-Real Rieti 2-3, NAPOLI-

Sport Five Putignano 11-1, VENEZIA-Verona

1-6

COSI’ LA 17ª GIORNATA

Real Rieti-ASTI, Pescara-KAOS BOLOGNA,

Sport Five Putignano-LAZIO, COGIANCO

GENZANO-MARCA, Luparense-MONTE-

SILVANO, Verona-NAPOLI, Acqua & Sapone-VENEZIA

settimana abbiamo analizzato

la gara insieme al

mister e abbiamo capito

dove abbiamo sbagliato.

Speriamo solo che questa

sconfitta non sia stata

inutile”.

La Cogianco è scesa al

sesto posto, superata dalla

Luparense e dalla Marca,

che sarà proprio l’avversario

di domenica al

PalaCesaroni. Impossibile

fare calcoli: quel che è

certo, è che il discorso

play-off resta aperto a

undici squadre, Napoli

compreso.

SERIE A

ASTI

LAZIO

Luparense

MARCA

Acqua&Sapone

COGIANCO G.

MONTESILVANO

Pescara

KAOS BOLOGNA * -1

Real Rieti

NAPOLI

Verona

VENEZIA

S.F. Putignano

SETTORE GIOVANILE

Battuti i cugini ariccini per 3-1, la squadra di Cannatà impegnata nella rimonta alle primissime posizioni

I Giovanissimi sulla strada giusta:

Carlisport ko, rotta verso i play-off

Under 21, riscatto con il Real Rieti: domenica c’è la Brillante.Allievi: rinviato lo scontro diretto con il Palestrina

Percorso netto delle giovanili genzanesi

nell’ultimo turno dei rispettivi

campionati. La squadra della settimana

è senza dubbio quella dei

Giovanissimi di Fortunato Cannatà,

che in un PalaCesaroni gremito da

un centinaio di spettatori han fatto

loro per 3-1 il derby con la Carlisport,

titolare della terza piazza.

“E’ andato tutto per il verso giusto –

ha commentato l’allenatore. - Avevamo

preparato la gara nel migliore

dei modi, i ragazzi ci tenevano

molto anche perché in pratica era

una sfida tra compagni di scuola.

Abbiamo dimostrato di valere la

CLASSIFICA

42 16 13 3

33 16 10 3

28 16 888787777320 4

28 16 4

27 16 3

26 16 5

26 16 2

24 16 3

23 16 3

23 16 2

22 16 1

10 16 1

60 16 0

16 0

0

3

4

4

5

4

6

6

6

7

8

12

14

16

82

60

73

53

55

56

58

54

46

41

55

31

33

19

39

36

44

43

38

37

39

51

36

37

56

70

72

118

“Sono quattordici anni

che sono in Italia e a

memoria non ricordo un

campionato equilibrato

come quello che stiamo

affrontando – continua

Nandokan. - Di solito c’erano

un gruppetto di

squadre nettamente superiori

alle altre, che facevano

un torneo a parte.

Stavolta, a parte l’Asti,

sono tutte sullo stesso livello

e ogni giornata si

può vincere o perdere con

chiunque. Noi dobbiamo

cercare di trovare la continuità:

lo spogliatoio è u-

parte alta della classifica, non so se

riusciremo a strappare l’ingresso

nei play-off ma non ci precludiamo

nessuna traguardo: sperare non

costa nulla e continuando così non

possiamo che risalire ulteriormente

la graduatoria”.

I Giovanissimi, attesi ora dal turno

di riposo, torneranno in campo tra

dieci giorni.

Buone notizie anche dall’Under 21,

tornata alla vittoria contro il Rieti

dopo tre ko consecutivi. I ragazzi

allenati da Esposito e Masella si

sono imposti per 5-2 e nel prossimo

impegno, sul campo della Brillante,

scenderanno in campo per

giocarsi il quinto posto.

Inarrestabile, come al solito, la formazione

Juniores, capace di rifilare

un sonoro 11-0 allo Sportime e di

mantenere così i tre punti di vantaggio

sul Palestrina.

Posizioni invertite e invariate, infine,

nella categoria Allievi, con i ragazzi

di Iacoangeli a inseguire gli

arancioverdi con un solo punto di

ritardo. Il tanto atteso scontro diretto

che si sarebbe dovuto giocare

domenica scorsa, infatti, è stato rinviato

a data da destinarsi. Ripresa

in trasferta contro l’Atletico Pavona.

Nando Grana è alla

terza stagione

con la maglia della

Cogianco.

Domenica si ritroverà

di fronte quella

Marca con cui

ha militato prima di

accettare il

trasferimento

a Genzano

(Libralato)

nito, c’è fiducia, sappiamo

di avere ancora ampi

margini di miglioramento.

Per questo guardiamo

a chi sta sopra di noi e

non a chi sta sotto, ma soprattutto

crediamo nel

nostro lavoro, nell’impegno

e nel sacrificio durante

gli allenamenti. E’

pur sempre il nostro primo

anno di Serie A, ci

portiamo appresso alcuni

difetti ‘fisiologici’, ma

stiamo cercando di eliminarli.

I pareggi fuori casa

con Marca, Luparense e

Montesilvano dimostrano

che siamo sulla strada

giusta, ma anche che ci

manca ancora un po’ per

fare il definitivo salto di

qualità e acquisire la

consapevolezza di poter

competere anche noi ai

massimi livelli”.

Un’eventuale vittoria

contro la Marca farebbe

guadagnare almeno una

posizione a De Bella e

compagni, forse anche

due.

“E’ ancora presto per

guardare la graduatoria

– conclude Grana, atteso

ex di turno contro i trevigiani

- piuttosto pensiamo

a fare bottino pieno, a

tornare al successo dopo

aver lasciato tre punti

contro il Kaos Bologna.

La Marca è in salute, si è

ripresa dopo il cambio di

allenatore. Ma per noi è

fondamentale riprendere

a correre”.

Pienamente recuperato

Saul, resteranno fuori gli

squalificati Crema e Paulinho.


Sponsor ufficiali

stagione sportiva 2012/2013


Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

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Una Luparense cinica e pratica ha riportato gli aquilotti sulla terra,passando con autorità (8-4) alla Futsal Arena e ponendo fine alla serie

positiva dei biancocelesti, che erano imbattuti sin dalla ripresa dopo i Mondiali. Lavaggio di testa opportuno in vista del test-Sport Five

D’Orto s’interroga: “Dov’è la mia Lazio?”

Servizio di

Soprattutto se si inizia

A Putignano (dove mancherà lo squalificato Foglia) il risultato non sarà in discussione, ma la partita sarà un’altra serie, con un’altra

Pietrantonio

testa.

Santercole

utile per verificare se la squadra ha assimilato la lezione.“Spero che questa sconfitta - riconosce il tecnico

- faccia capire ai giocatori che per vincere bisogna essere umili e giocare sempre concentrati” a capire che per ottenere

“Speriamo che questa

Tutte le serie sono fatte

sconfitta ci serva da lezione

e, soprattutto, ci aiuti

per finire, prima o poi. La

“regular season” è solo

un viaggio per qualificarsi

in Coppa Italia e ap-

apparsa lontana parente

Daniele D’Orto ha società vuole, bisogna

quei risultati che tutta la

prodare ai play-off scudetto.

Il secondo posto è mirata per dieci partite da

la Lazio dopo il

giusta concentrazione”.

di quella “Laziona” am-

catechizzato a dovere scendere in campo con la

ancora ben saldo nelle imbattuta, nell’era post-

pesante 4-8 patito Ecco, quindi, che la trasferta

del PalaFive con il

mani laziali e le supervenete

(Luparense e Mar-

Se il pari del PalaCasta-

Futsal Arena

fanalino di coda Putigna-

Mondiale.

con la Luparense alla

ca) sono pur sempre distanti

cinque punti. poteva essere stato figlio

contro sé stessi, che congna

con l’Acqua&Sapone

(Lorè)

no, diventa una sfida più

Detto ciò, però, la squadra

di D’Orto è chiamata paratone e salvataggi

mente in A2 da inizio sta-

di episodi negativi – pali,

tro un avversario pratica-

a recitare il “mea culpa”, sulla linea a go-go – il ko

gione. La Lazio deve ritrovarsi,

e fa niente se

a interrogarsi su una coi tricolori (4-8) è senza

sconfitta che non può e attenuanti. Due indizi

mancherà lo squalificato

non deve passare inosservata,

a rialzarsi imme-

ci voleva una bella ra-

sono tanti demeriti bian-

punti non sono in discus-

non fanno una prova, ma

un magic-moment – ci Adriano Foglia. I tre

diatamente dopo il tremendo

colpo sferrato da “Abbiamo giocato molto

sabato scorso.

vincere.

manzina ai capitolini.

cocelesti nella disfatta di sione, ma bisogna con-

Honorio e i campioni male – sottolinea D'Orto

“Non siamo entrati con la Solo così si potrà pensare

d’Italia.

– soprattutto nel primo

giusta determinazione – alle sfide successive con

“Siamo stati davvero irriconoscibili”.

La difesa sale sul banco

in questo campionato ci e Napoli come ulteriori

tempo”.

punge Daniele D’Orto – Montesilvano, Real Rieti

Basterebbe soltanto questa

frase per capire lo sta-

senza nulla togliere ai

Non tutti i mali, comun-

alla Final Eight, uno degli

degli imputati, perché,

vuole anche umiltà”. tappe di avvicinamento

to d’animo del tecnico meriti della Luparense –

que, vengono per nuocere.

Il ritorno sulla terra, il A Pescara, però, ci dovrà

obiettivi stagionali.

biancoceleste, che ha lavorato

in settimana prima Futsal Arena aveva perso

bagno di quella umiltà essere la “Laziona” e non

che prima di arrivare alla

sulla testa e poi sul fisico due partite di fila, mostrandosi

tutt’altro che in

mano, può tornare utile. mirata con la

tanto cara al tecnico ro-

quella tutt’altro che am-

della sulla sua squadra,

Luparense.

QUI PESCARA

Delfini in difficoltà:la svolta arriverà nell’anticipo contro i bolognesi di Capurso?

Patriarca si aspetta

il rilancio contro il Kaos

QUI BOLOGNA

Battuta la Cogianco, il tecnico del Kaos sa come motivare fortemente la squadra

Capurso non si nasconde:

“Ci giochiamo i play-off!”

Quattro sconfitte nelle

ultime cinque gare. E la

classifica adesso dice che

il Pescara ha sostanzialmente

dilapidato il buon

bottino di punti che nell’era

post-Mondiale lo

avevano spinto sino ai

margini del podio, finendo

per discendere nell’area

in cui c’è un solo posto

da assegnare per la

griglia dei play-off scudetto.

Kaos e Real Rieti

sono risalite a una sola

lunghezza, il Napoli (che

un mese fa ha stravinto

lo scontro diretto, per di

più fuori casa) è a meno

due dagli uomini di Patriarca,

il tutto alla vigilia

di un quarto turno di ritorno

dove la vittoria sarà

assolutamente il miglior

antidoto ai mali attuali

dei Delfini.

Al PalaRigopiano è in

procinto di presentarsi

proprio il Kaos di Leopoldo

Capurso, che ha

Douglas Nicolodi

beneficiato quasi completamente

del doppio

turno casalingo della

scorsa settimana per avvicinarsi

sensibilmente a-

gli adriatici. E che le intenzioni

dei felsinei siano

bellicose vengono dalla

ritrovata determinazione

figlia dell’autoritario successo

sulla Cogianco: un

campanello d’allarme

che suona ancor più forte

se si considera che il Pe-

scara, da quel di Asti, è

tornato con sette gol sul

groppone e la constatazione

che la squadra ancora

non sembra essere

matura per gli ambiziosi

progetti cullati dalla dirigenza.

Lo dimostrano le ingenuità

costate gol pesanti

contro la capolista e, soprattutto,

una discontinuità

di rendimento che

Patriarca deve cercare di

correggere al più presto

per riportare la sua squadra

sulla giusta rotta di

navigazione. E l’anticipo

con il Kaos è un’occasione

più unica che rara,

non solo per staccare

una rivale nella corsa ai

play-off, ma, specialmente,

per ritrovare il bel gioco

e i punti (pesanti, in

questo caso), indispensabili

per far salire velocemente

le quotazioni biancazzurre

nel borsino del

campionato.

Un solo punto le separa

in classifica, un punto è

anche il ritardo del Kaos

dalla zona play-off. A Pescara

i neri cercano conferme,

una settimana dopo

il doppio impegno casalingo

con Marca e Cogianco

che ha fruttato

quattro punti.

All'andata finì 7-2 al PalaSavena

per la formazione

di Capurso, trascinata

da un Kakà clamoroso e

autore di un poker. E al

PalaRigopiano, i felsinei

arrivano galvanizzati dal

successo ottenuto con la

Cogianco grazie ad una

prova di grande concretezza.

“Il gruppo – parla l’allenatore

del Kaos – ha dato

una grande risposta, dimostrando

di avere un’anima

e un’identità: non

era facile battere una

squadra imbottita di ottimi

giocatori come la Cogianco.

Siamo stati molto

incisivi, e in generale è

stata una grande prestazione,

che ci ha dato tre

punti importanti, serenità

e consapevolezza nei

nostri mezzi in vista del

match di Pescara”.

Rientra Jeffe dalla squalifica,

mentre sono da valutare

le situazioni dei vari

acciaccati.

“Venerdì ci giochiamo

grosse chance di play-off

contro una nostra diretta

concorrente: è una sfida

– continua Capurso – a

cui teniamo tutti moltissimo.

Abbiamo di fronte

una squadra fortissima,

che conosciamo: sappiamo

che sarà una partita

durissima”.

Stefano Capitani

Jeffe rientra a Pescara

dopo aver saltato la

Cogianco per squalifica


In una stagione che sfiora

la perfezione, con in

tasca una serie positiva di

ben sedici risultati utili

consecutivi, e dopo quattro

affermazioni di fila in

campionato, l’Asti dà la

sensazione di essere

sempre più la squadra da

battere in questa stagione.

Nove lunghezze di

vantaggio sulla seconda

della classe e un momento

magico per il sodalizio

presieduto da Maria Cristina

Truffa, esaltato dalla

superba prestazione casalinga

contro il Pescara.

“Abbiamo giocato molto

bene, superando un avversario

che vanta un roster

di qualità. Finora il

bilancio stagionale non

può essere che soddisfacente,

ma il bello deve ancora

venire. I play-off faranno

storia a se, e sono

convinto che squadre come

Marca, Luparense,

Lazio, Montesilvano e la

stessa Acqua & Sapone,

una delle rivelazioni del

torneo, arriveranno all’appuntamento

in grande

forma”, dichiara il

PAGINA

8

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Il momento felice dei sabini si è allungato a Montesilvano, dove la squadra di Ranieri ha colto un successo

significativo sia per i risvolti psicologici che per la classifica: il Real adesso sogna con convinzione i play-off

Rieti, è l’esame di maturità

Servizio di

biente e lo carica.

Marcio Forte, però, preferisce gettare acqua sul fuoco: “Prima cerchiamo di "Se guardiamo ora la

Mattia Esposito

classifica possiamo tirare

A giudicare da come era

sicuramente un sospiro

iniziato il campionato di

mettere in cassaforte i punti per arrivare alla salvezza diretta, poi pensaremo

di sollievo, e giocare la

questo Real Rieti, in pochi

si aspettavano quello a traguardi più importanti. L’Asti l’affronteremo senza sentire la pressione” troppa pressione addosso.

partita con l’Asti senza

che ora si sta profilando

Questo è sicuramente un

vedendo la classifica.

Marcio Forte, capitano vantaggio, che sommato

Certo è anche che quello

della Nazionale

al periodo di forma che

dei play-off era l'obiettivo

italiana, è arrivato al attraversiamo può farci

per il quale il patron Roberto

Pietropaoli aveva

mercato di novembre rosa abbiamo tanti gio-

Real Rieti con il pensare in grande. Nella

allestito la squadra ad inizio

stagione.

vremo essere bravi a gesti-

(Rinaldi)

catori di esperienza, do-

Quattro vittorie consecutive,

l'ultima al PalaRoma

sare anche a traguardi auguro di trovare una

re fisicamente la gara. Mi

contro il Montesilvano,

più importanti".

bolgia al PalaMalfatti,

hanno fatto tornare la

Guardando la classifica perchè è anche con l'aiuto

del pubblico che si pos-

voce "post season" adesso

di gran moda dalle

ancora in discussione, e sono realizzare le grandi

appare chiaro che tutto è

parti del Terminillo. Uno

che, al di fuori della corazzata

Asti, tutti, nell'ar-

Serve una grande impre-

imprese”.

degli uomini della rinascita

è stato sicuramente

co di due partite, possono

passare dai sogni di ma il Real sembra aver

sa, questo è innegabile,

Marcio Forte, che ha portato

tanto soprattutto in

gloria all'inferno. E' un messo le ali e, conti alla

termini di carisma ed e-

Real che ha ancora fame, mano, sommando i punti

sperienza. Ed è proprio

dunque, ma consapevole del mese di gennaio, la

lui ad analizzare la situazione

del Real Rieti alla

bligo di fare punti nel sarebbe seconda. Roba

del fatto che non c'è l'ob-

squadra di mister Ranieri

vigilia della supersfida

prossimo turno, quando da leccarsi i baffi.

contro la capolista Asti.

al PalaMalfatti arriveranno

gli orange, primi ed attendono gli orange, in

Al PalaMalfatti ora si

"Attraversiamo sicuramente

un momento posire

fiducia. Dobbiamo te i punti necessari per ar-

imbattuti.

una sfida che promette

mo mese ci danno ulterio-

ci sono da mettere da partivo

- spiega Forte - e i continuare a lavorare a rivare alla salvezza diretta,

e poi potremo pen- mette in guardia l'am- abbia

Proprio Marcio Forte scintille: che lo spettacolo

risultati ottenuti nell'ulti- testa bassa, perchè prima

inizio.

Edu Dias è uno dei

giocatori di maggior

militanza che vestono

la casacca orange

dell’Asti capolista della

massima serie

(Pletosu)

QUI ASTI

Edu, jolly orange, è entusiasta dei ritmi imposti al campionato dalla capolista

“Questa è una vera

squadra”: parola di Dias

“Sappiamo soffrire e siamo coesi:meritiamo il primato”.A Rieti senza Vampeta

jolly Edu Dias, elemento

di grande esperienza che

ogni anno dà equilibrio e

solidità alle rotazioni o-

range.

Ma qual è il segreto dei

nero-arancio allenati da

Sergio Tabbia?

“La rosa è ricca di campioni,

il nostro coach

finora è stato molto bravo

nel ruotare gli uomini per

mantenere fresca la

squadra in vista del rush

finale della stagione. Ci

sentiamo tutti importanti

e questo ci permette di dare

il massimo in allenamento.

Ci sono tante stelle,

è vero, ma questa è u-

na squadra nel senso assoluto

del termine, abbiamo

capacità di soffrire e

coesione”, aggiunge Dias,

ormai una delle bandiere

piemontesi.

Il match del primo weekend

di febbraio propone

una sfida difficile contro

un Real Rieti in grande

forma, da affrontare senza

l’appiedato Vampeta.

“Una bella partita, contro

un avversario che ultimamente

ha mietuto vittime

illustri. L’importante per

noi - conclude Edu - sarà

giocare con personalità.

Non dobbiamo temere gli

avversari, ma sarà fondamentale

tenere alta la

concentrazione per riuscire

a conquistare uno

score positivo”.

Davide Chicarella

QUI LUPARENSE

Honorio

conosce la

parola

magica:

“Continuità”

Humberto Honorio

Ex, è un film a più

puntate che si ripete. A

Bassano del Grappa

nel corso di questo weekend

andrà in scena

l’ennesima replica di

una pellicola, che, più

che la commedia di

Fausto Brizzi, assomiglia

ad un colossal: Colini,

Rogerio, Caputo,

gente che ha fatto la

storia di un club, il

Montesilvano, aiutando

la compagine abruzzese

a salire sino sul tetto

d’Europa.

Il confronto si ripeterà

sabato, mentre l’uomo

del momento si sforza

di mantenere un atteggiamento

distaccato e

concentrato sulla sfida.

“Niente scherzi di cuore

per me – sorride

Humberto Honorio –

Io voglio vincere, stop.

Perchè il successo sulla

Lazio non basta. Per

uscire dal periodo nero

servono tre o quattro

vittorie di fila. Il calendario

non ci dà una

mano, il Montesilvano

è forte e verrà a Bassano

per vincere. E nemmeno

la situazione infortuni

ci sorride: molti

dei nostri non stanno

al meglio per vari problemi

fisici”.

Il sonoro 8-4 sui capitolini,

con quattro gol

realizzati proprio dal

capitano della Luparense,

ha galvanizzato i

campioni d’Italia.

“Non posso nascondere

che alla ripresa degli

allenamenti, ad inizio

settimana, il clima era

diverso: partite così

fanno bene al morale.

Però serve un pò di

continuità per dimostrare

che i Lupi si sono

risvegliati davvero. E’

tutta questione di collettivo,

del gruppo. Ne

ho segnati quattro a

Roma? Ma non ho fatto

un partitone. Tutto merito

dei miei compagni.

Ho solo chiuso delle a-

zioni straordinarie costruite

dai ragazzi”.

E allora contro il Montesilvano

sarà la partita

degli ex o la gara di

Honorio? Il weekend

aiuterà a scoprirlo.


La sconfitta con il Rieti ha riportato i biancazzurri nell’anonimato della graduatoria alla vigilia di una serie di impegni che l’allenatore

non ha esitato a definire proibitivi.Si comincia già questo sabato con la trasferta di Bassano del Grappa in casa della Luparense

Ricci, una sferzata al Montesilvano

Servizio di

Francesca Lupone

E' un percorso che si fa

sempre più in salita,

quello della Daf Montesilvano,

attesa sabato

nella tana dei Lupi. La

sconfitta con il Rieti è

stata un'altra dura battuta

d'arresto per i

biancazzurri, che si

trovano ora sempre

più invischiati in una

situazione di classifica

tutt'altro che serena.

La società abruzzese ha

ribadito in settimana la

sua fiducia nella rosa,

dichiarandosi consapevole

delle accresciute

difficoltà dopo gli

sviluppi del mercato,

ma allo stesso tempo

chiedendo al gruppo di

ritrovare quella grinta

e quella motivazione

che sono sempre state

caratteristiche del

Montesilvano, anche e

soprattutto nei momenti

di difficoltà, e

che negli ultimi tempi

si sono viste in campo,

ma a fasi alterne, e non

con quella continuità

che sarebbe stata necessaria.

Anche da mister Antonio

Ricci arriva l'esortazione

a cercare un

punto di svolta per risollevare

le sorti del

campionato.

"Abbiamo lasciato

troppi punti per strada.

Adesso dobbiamo

recuperare. La partita

con il Rieti era un crocevia

importante, ma

purtroppo non è andata

come speravo. A

questo punto nessuno

può più sbagliare: ab-

“Abbiamo l’obbligo di guardare alla classifica ed affrontare le gare con un

atteggiamento diverso. Per uscire da questa situazione serve l’umiltà di chi

lotta anche per il punto. Dobbiamo alzare la nostra soglia di attenzione”

biamo l'obbligo di

guardare alla classifica

e di affrontare le gare

con un atteggiamento

diverso. La situazione è

tutt'altro che rassicurante:

siamo in tanti in

lizza per i play-off e

anche i play-out sono

ad un passo. Per uscire

da questa situazione

dobbiamo vestirci di u-

milità ed acquisire lo

spirito delle squadre

che lottano anche per

Anno VIII - N° 5

9

Giovedì 31 gennaio 2013

il punto e per salvare la

categoria. Uno spirito

che, ad oggi, ancora

non abbiamo del tutto,

probabilmente perchè

non abbiamo mai avuto

a che fare con una

situazione simile. Ci

vogliono dedizione, carattere

e responsabilità.

Un atteggiamento

di grinta che va messo

in campo a ogni turno,

e per tutti i quaranta

minuti, perchè se si

molla anche solo per

una frazione di gara,

l'avversario è lì pronto

a prendere il sopravvento".

Lo sguardo va inevitabilmente

al calendario.

Antonio Ricci,

allenatore

del Montesilvano

SETTORE GIOVANILE

Dopo il ko con la Pino Di Matteo, la squadra di Marzuoli prova subito a riscattarsi. Il S.Eusanio per gli Allievi

Juniores, il rilancio con il Pollutri

La Juniores di mister Gianluca Marzuoli

ha interrotto la serie positiva,

costretta ad accontentarsi dell'onore

delle armi. Al PalaRoma è finita

2-0 per la Pino Di Matteo, brava ad

approfittare delle numerose defezioni

per regolare i biancazzurri.

“Difficile chiedere di più ad un organico

così decimato – ha dichiarato

sportivamente il tecnico. - Abbiamo

giocato schierando tanti '96-

'97 e questo giustifica una prestazione

negativa, ma solo nel risultato,

contro una formazione che sarebbe

stata ampiamente alla nostra

portata, se avessimo potuto presentare

un congruo numero di giocatori

di categoria”.

Insidia con la quale Marzuoli dovrà

fare i conti anche nel prossimo turno

contro il Pollutri.

“Sarà un altro scontro diretto, per

cui speriamo speriamo di arrivare

all'appuntamento con qualche pedina

in più: la classifica continua a

sorriderci, ma vogliamo rimetterci

subito in marcia”.

Piccolo rallentamento – 4-4 con il

Lanciano – anche per gli Allievi di

Aldo Di Pietro, un po' contrariato

per la prestazione esterna.

“Dopo esserci espressi maniera eccellente

contro Pescara, Acqua&Sapone

e Centrostorico, squadre di

una certa caratura, dovevano e

potevamo fare molto di più, nonostante

il campo di ridotte dimensioni

non facilitasse certamente la

costruzione del gioco. Comunque

sia stiamo crescendo positivamente

e alcuni ragazzi, vedi in particolare

Bucci Bedeschini, vengono spesso

utilizzati nelle formazioni Juniores

e Under 21”.

Crescita che adesso va confermata

contro il Sant'Eusanio al PalaRoma.

“Il turno non ci preoccupa considerato

l'affiatamento della nostra

squadra: l'aspetto che più ci gratifica

– ha sottolineato il responsabile

del viavio biancazzurro - è proprio

che abbiamo iniziato in sedici e il

numero è rimasto immutato negli

elementi e nelle intenzioni: tutti

hanno voglia di continuare ad allenarsi

ed imparare”.

s.v.

PAGINA

"Adesso abbiamo davanti

tre incontri (Luparense,

Lazio e Asti,

n.d.c.) che sulla carta

sono assolutamente

proibitivi - aggiunge

mister Ricci - ma non

possiamo permetterci

di non fare punti. Dovremo

lottare su ogni

palla e, come la società

ci ha espressamente

richiesto, aumentare la

nostra soglia di attenzione

e la nostra determinazione.

Nessuno

nega le nostre difficoltà

oggettive, ma ad

oggi c'è stato tutto il

tempo per assorbire i

cambiamenti di rosa.

Sono convinto che

questa squadra può

ancora dare tanto e ha

l'obbligo di fare bene,

ma questo va dimostrato

in tutte le partite e in

ogni minuto di gioco

se vogliamo raccogliere

dei risultati".

Partners istituzionali per la

stagione sportiva 2012/2013 del

Città di

Montesilvano

Calcio a 5


PAGINA

10

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Rudinei Tres,

capitano del Verona

griffato AGSM

(Liborio)

E’ stato quanto meno

corroborante il 6-1 che il

Verona ha imposto al Venezia

nel derby di Dolo.

Un derby senza storia,

che Tres e compagni

hanno saputo ben presto

incanalare dalla loro

parte, sbloccando il risultato

dopo soli quattro minuti

con Cecchini, per arrivare

al riposo con un

poker all’attivo che ha

vanificato ogni possibilità

di rimonta lagunare.

Proprio il capitano scaligero

sottolinea il valore

dei tre punti afferrati al

PalaCosmet.

“Abbiamo vinto una partita

importantissima. A-

desso – carica Rudinei

Tres - cerchiamo di salvare

la squadra: siamo in

piena zona play-out ma

faremo di tutto per uscirne.

E’ difficile, però dobbiamo

cercare di provarci

lo stesso: possiamo ancora

migliorare”.

Con il leader veronese ci

soffermiamo brevemente

sulla sfida di Dolo.

“Abbiamo giocato la nostra

partita, erano alcune

settimane che stavamo

facendo bene e sapevamo

che potevamo farcela:

abbiamo condotto sempre

noi il gioco. All’inizio

abbiamo avuto qualche

difficoltà, ma una volta

andati in vantaggio è stato

più facile”.

D’altronde, la squadra di

Langè sta costantemente

crescendo. Contro il

Montesilvano avrebbe

meritato quanto meno un

pareggio, e a Dolo ha dimostrato

di essere sulla

buona strada. Ecco perché

dalla sfida con il Napoli,

l’avversario più immediato

in graduatoria, i

gialloblù contano di in-

Il 6-1 di Dolo ha ridato slancio alle aspettative scaligere.Tres: “Il Napoli? Possiamo batterlo, sono ottimista”

La vittoria ottenuta contro il Putignano,

evidentemente scontata per le note condizioni

con cui la pur encomiabile compagine

pugliese sta portando avanti la

sua stagione, è comunque servita per

tornare a muovere la classifica dopo tre

sconfitte consecutive, in una giornata

certo non favorevole per i risultati non

proprio confortanti provenienti dagli

altri campi.

Ma il Napoli è abituato a guardare in

casa propria e si concentra esclusivamente

sul proprio cammino senza pensare

a ciò che accade altrove. Mister Tarantino

è piuttosto chiaro al riguardo,

tutte le attenzioni sono rivolte alla sua

squadra.

“Dobbiamo concentrarci su noi stessi,

senza pensare ad altro. La classifica certo

è corta, sono molte le squadre racchiuse

in pochi punti, con due vittorie

consecutive ci si potrebbe trovare in

QUI NAPOLI

Il tecnico chiede la massima prudenza in vista della tappa di Verona

Tarantino: “Non facciamoci

distrarre dalla classifica”

zona play-off mentre con due passi falsi

si finisce per ripiombare nella fascia

play-out. Ma, ripeto, quel che conta è

guardare in casa nostra ed andare a-

vanti per la nostra strada, cercando di

dare il massimo in ogni partita e di mettere

in cascina quanti più punti possibili

per la salvezza”.

E quella che dovrà affrontare nel prossimo

turno, è un’altra tappa importante

per la compagine azzurra, che nel posticipo

di domenica sarà chiamato a rendere

visita al Verona.

“E’ una trasferta molto insidiosa, quella

veneta è una formazione ben organizzata

e determinata a giocarsi fino all’ultima

giornata la salvezza, proprio come

noi. Il netto successo conquistato nel derby

con il Venezia li avrà certamente rinvigoriti,

servirà il miglior Napoli per portare

a casa un risultato positivo”.

Alfredo Trovato

Verona, salvezza fattibile

cassare tre punti che possono

tenere viva la fiammella

della speranza.

“Dobbiamo vincere, anche

se sappiamo – analizza

obiettivamente Tres -

che sarà difficile uscire

da questa situazione. In

casa dobbiamo cercare

sempre di fare punti e

non possiamo pensare ad

altro. A Napoli offrimmo

una bella prestazione,

sappiamo che possiamo

batterli: per domenica sono

fiducioso”.

Partita, in effetti, posticipata

a domenica per l’indisponibilità

del PalaOlimpia.

E il buon Rudinei

non perde l’occasione

per ricordare ai suoi

compagni cosa occorrerà

per battere il Napoli.

“Se giochiamo sempre

con la concentrazione

messa in mostra a Venezia,

sono molto fiducioso.

Ma è stato sempre così,

anche contro le squadre

più forti ce la siamo giocata

a lungo alla pari,

poi abbiamo rovinato tutto

all’inizio del secondo

tempo. La ricetta vincente?

Restare concentrati

per tutti i quaranta minuti

del match”.

QUI CITTA’ SANT’ANGELO

Il team manager vede rosa per i destini angolani.C’è il Venezia,gioca Montefalcone

Suaria: “L’Acqua&Sapone

vale più del terzo posto”

QUI VENEZIA

Il club lagunare rischia di pregiudicare il suo futuro. Nell’anticipo out Cantagallo

La società lancia l’allarme:

“Senza aiuti scompariremo!”

Torna Zanchetta dopo la

squalifica, nell’Acqua &

Sapone che domani sera

anticiperà il suo impegno

della quarta giornata di

ritorno del massimo campionato

ricevendo al PalaCastagna

un Venezia in

crisi nera e che, dopo il

tonfo casalingo nel derby

con il Verona, vede sempre

più vicino lo spettro

della retrocessione.

Ma nel clan angolano si

pensa piuttosto a curare

il proprio orticello: il

podio è lì ad un passo e

l’ottimismo, nonostante il

2-5 con il quale la squadra

di Bellarte è tornata

in Abruzzo dalla trasferta

in casa della Marca, continua

a regnare sovrano.

“All'inizio si diceva che le

prime quattro avrebbero

fatto un campionato a

parte. Noi dobbiamo essere

fieri di lottare per il terzo

posto e forse anche

qualcosa in più”.

Parole e musica di Mauri-

Gennaro Montefalcone

zio Suaria, team manager

di un’Acqua&Sapone che

ha capito di avere le qualità

per dire la sua negli

altissimi piani della graduatoria.

E il ko in Veneto

non suona come una

bocciatura.

“Abbiamo giocato con

autorità, come sempre –

dice sempre Suaria. – Il

risultato è stato determinato

dalla nostra mancanza

di freddezza sotto

porta e da errori in fase

di uscita, sui quali Duarte

e Jonas non ci hanno

perdonano. Hector? A

parte qualche errore di

troppo in impostazione, è

sempre lucido negli ultimi

dieci metri. E’ un giocatore

importante per la

nostra squadra”.

Contro il Venezia, difficile

che riprenderà posto tra i

pali Zaramello, out per

un infortunio patito contro

la Lazio e assente anche

a Montebelluna. In

porta, come è già successo

sette giorni fa, dovrebbe

tornare Germano

Montefalcone, new-entry

anche della Nazionale

Under 21, la cui prestazione

contro la Marca ha

soddisfatto l’intero entourage

nerazzurro.

In agenda c’è l’anticipo in

casa dell’Acqua&Sapone

Fiderma, ma in casa del

Franco Gomme la testa è

altrove. E la débacle di

sabato scorso nel derby

salvezza col Verona ha

un peso molto relativo.

“La congiuntura economica

stringe le aziende

nella morsa della crisi e,

purtroppo, anche noi siamo

caduti nella trappola

delle promesse non mantenute.

O meglio, che tardano

ad essere mantenute

– è il grido d’allarme

lanciato pubblicamente a

inizio settimana dai vertici

del Venezia Calcio a 5.

– All’inizio della stagione

2012/13 abbiamo abbattuto

del quaranta per

cento il budget rispetto alle

precedenti annate, anche

disputate in categorie

inferiori alla Serie A. Nostro

malgrado, tutto ciò

sembra ancora insufficiente”.

Il club arancioneroverde

Esteban Belsito

(nato nel 1997 tra gli a-

matori come Dese Calcio

a 5) chiede pubblicamente

aiuto per superare la

crisi e avere ancora un

futuro.

“In tutti i modi abbiamo

cercato, invano, di raggiungere

quell’imprenditoria

della Riviera del

Brenta che, mai come in

questo momento, potrebbe

fare la differenza. Ci

appelliamo di nuovo anche

alle istituzioni, al Comune

di Dolo, al Comune

e alla Provincia di Venezia.

Non vogliamo nasconderci

dietro false verità

e dichiariamo apertamente

di aver fatto tutto

quanto era nelle nostre

possibilità per cercare di

tamponare una difficile

situazione: se esiste qualcuno

si faccia avanti prima

che sia troppo tardi”.

Tra tante allarmanti

preoccupazioni c’è anche

una partita e un campionato

da cercare di onorare

fino in fondo. Contro

l’Acqua&Sapone mister

Luigi Pagana dovrà rinunciare

anche allo

squalificato Cantagallo.

Marco De Lazzari


Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

PAGINA

13

GIRONE A - Il giovane lanciato da Sottoriva è stato decisivo nella trasferta

di Civitanova: grazie a lui il Giuriato è rimasto in scia alle prime della classe

Marcante lascia la firma:

“Vicenza, che emozione!”

Servizio di

Stefano Testoni

Segnare è motivo di

grande soddisfazione, lo

è di più se si segna il gol

della vittoria, e se il giocatore

che lo segna è un

prodotto del proprio vivaio.

Festa doppia, sabato

scorso, in casa del

Giuriato Vicenza, tornato

alla vittoria a Civitanova

dopo due pareggi consecutivi

col sigillo vincente

di Michele Marcante.

Giocatore serio, sempre

SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE A

RISULTATI 13ª GIORNATA

Villorba-Aosta 3-4, Lecco-Toniolo Milano 5-2,

Civitanova-VICENZA 3-4, Cagliari-Gruppo

Fassina 3-2, Canottieri Belluno-New Team

FVG 3-5, REGGIANA-PESAROFANO 6-1

COSI’ LA 14ª GIORNATA

New Team FVG-Cagliari, Toniolo Milano-Canottieri

Belluno, VICENZA-Villorba, Civitanova-Lecco,

Aosta-PESAROFANO, Gruppo

Fassina-REGGIANA

presente agli allenamenti

e pronto a dare tutto se

stesso in campo ogni

New Team FVG

Cagliari

VICENZA

REGGIANA

Aosta

PESAROFANO

Toniolo Milano

Gr. Fassina

Lecco

Can. Belluno

Civitanova

Villorba

SETTORE GIOVANILE

CLASSIFICA

31 13 10 1

29 13 98875544410 2

28 13 4

26 13 2

23 13 2

17 13 2

17 13 2

15 13 3

15 13 3

15 13 3

41 13 1

13 1

Il quintetto di Burke atteso dal big-match con la capolista.Gli Allievi a Padova

Juniores, è sfida al Venezia

Doppio successo lo scorso fine settimana

per il vivaio biancorosso, con Ju-

di una splendida partita, ma dopodorossi

si imposero in goleada al termine

niores ed Allievi a bersaglio. Niente mani sarà tutta un’altra storia, coi lagunari

decisi a dare filo da torcere e i

partita invece per la Under 21 di Gigi

Regondi, che osservava il turno di riposo

imposto dal campionato a squadre ko ai rivali che comandano la gradua-

biancorossi pronti a infliggere un altro

dispari.

toria davanti alla Fenice e ai giuriatini,

Per i più grandi del vivaio berico sfida distanti dal gradino più alto del podio

delicata domenica mattina sul campo sei punti.

amico di Zanè contro il Bubi Merano, Per finire, poi, spazio anche agli Allievi

formazione che occupa il secondo posto

in classifica in compagnia della Lu-

scena sul campo del Petrarca Padova,

di mister Dal Santo, che saranno di

parense, alle spalle dell’unica capolista attuale seconda forza del girone B. Servirà

una mezza impresa per strappare

Verona.

Sabato pomeriggio, invece, spazio alla punti dal suolo padovano, coi baby

Juniores di mister Burke, impegnata vicentini che vogliono confermarsi in

nel big-match contro la capolista Venezia.

Nella sfida di andata i bianco-

Stefano

quarta posizione.

Testoni

2

2

1

3

4

6

6

6

6

6

11

12

71

56

68

55

40

48

46

54

44

29

34

24

47

39

49

38

38

44

50

51

45

41

66

61

qualvolta mister Sottoriva

lo manda in mezzo alla

mischia; uno dei giovani

Michele Marcante,

autore del gol

della vittoria sabato

scorso a Civitanova

Quello segnato nelle Marche è stato il terzo gol stagionale

di Michele: “Una gioia importante, a fine

gara ero contentissimo. Ma ora pensiamo al Villorba:

a Zanè verrà senza aver nulla da perdere”

talenti biancorossi, l’uomo

in più di un Giuriato

che lotta tra le grandi e

che non ha smesso di a-

ver fame di vincere.

“Contro il Civitanova ho

segnato il mio terzo gol

stagionale – spiega il numero

sei berico – in quello

che è il mio primo vero

anno in Serie A2. Al debutto

qualche anno fa ero

in pianta stabile nell’Under

21 e talvolta salivo in

prima squadra. Segnare

a me regala sempre una

gioia importante, soprattutto

se poi il gol che realizzo

è decisivo come nell’occasione

di sabato scorso.

A fine partita ero molto

contento, perchè grazie

anche al supporto della

squadra siamo riusciti a

portare a casa una vittoria

che fino all’ultimo è

stata in dubbio”.

- Hai ben ripagato la fiducia

del mister…

“Spero di esserci riuscito

al meglio, Sottoriva mi conosce

bene e mi da sempre

fiducia nel farmi giocare,

io devo solo pensare

a farmi trovare pronto e

dare tutto me stesso in

campo, per il bene della

mia squadra”.

- Restando alla vittoria di

Civitanova, guardando le

immagini si vede un Giuriato

bravo a creare ma

poco cinico: cosa è mancato

in terra marchigiana?

“La partita di Civitanova

è stata molto strana, sapevamo

che eravamo di

fronte ad una squadra

preparata e con il campo

a loro favore, ma questo

non toglie che abbiamo

commesso qualche disattenzione

in fase difensiva

e sbagliato qualche gol di

troppo davanti la loro

porta, sia nel primo che

nel secondo tempo. In settimana

abbiamo lavorato

sodo per migliorare soprattutto

gli aspetti difensivi,

cercando di guardare

agli errori commessi in

campo. Un lavoro tattico

individuale e di gruppo

che stiamo cerando di

perfezionare di allenamento

in allenamento.

Vogliamo essere compatti

in difesa e cinici in attacco,

il mix giusto per sognare

la promozione nella

massima serie”.

- Guardiamo al futuro immediato,

sabato arriva il

Villorba, altro testa-coda

che non potete sbagliare.

“Affronteremo una squadra

ostica dal punto di

vista atletico, già all’andata

ci ha dato del filo da

torcere perché si chiudevano

bene dietro per poi

ripartire con contropiede

veloci. Verranno senza a-

ver nulla da perdere, per

carpire punti preziosi per

la loro salvezza. Dovremmo

prestare massima

concentrazione e sfruttare

l’ampiezza del nostro

campo, per allargare le

maglie della loro difesa”.


PAGINA

14

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Senza Botta e Ottoni (squalificati), si annunciano problemi di rotazione per mister Ivan Oranges proprio nella partita che potrebbe decidere

i destini del Napoli Santa Maria. Il bomber: “Cercheremo di sacrificarci nel minutaggio, sappiamo che è un match fondamentale”

Noro: “I miei gol per andare in A”

Servizio di

Domenico Birnardo

L’ora X sta per scattare,

il big-match sta per

arrivare: il Napoli Santa

Maria, infatti, riceve

a Scafati la capolista Lc

PokerX Martina finora

imbattuta e con un solo

pareggio riportato

in tredici giornate finora

disputate ed arrivato

all’andata proprio con

i sammaritani, che imposero

lo 0-0 in terra

pugliese.

Una gara che non ha

bisogno di presentazioni

particolari, visto

che si affronteranno la

prima e la seconda del

girone B di A2. Saranno

a confronto il miglior

attacco, 69 gol

all’attivo, ovvero quello

pugliese contro la

miglior difesa (solo 21

gol subiti), cioè quella

della squadra del duo

presidenziale Longobardi-Oranges.

Ed è proprio Noro, che

Noro è il

capocannoniere del

girone B di Serie A/2:

finora ha segnato

ben venticinque gol

(Cassella)

4-3 a Mondragone malgrado le assenze di Pipolo,Milucci,D’Ammora e Campolongo

L’Under 21 macina vittorie

anche a ranghi ridotti

Conosce solo il primato il Napoli Santa

Maria versione giovanile. L’Under 21

continua a primeggiare nel girone N con

tre punti di vantaggio sul Napoli; la

Juniores è prima ma dopo il rinvio della

gara di Nocera nell’ultimo turno, è stata

superata momentaneamente dal Granianum,

sconfitto la scorsa settimana.

E anche gli Esordienti, gli Allievi allenati

da Daniel Ottoni (che hanno battuto a

domicilio per 8-1 l’Atletico Agro), ed i

Pulcini di mister Esposito (che hanno

piegato all’esordio 11-2 la Csen Penisola

Sorrentina), sono stanno comportandosi

certamente da meno.

Un buon movimento per i giovani sammaritani,

grazie all’apporto di Ciro Farella

che opera in piena sintonia con il

SETTORE GIOVANILE

Decisiva la doppietta di Carmine Falanga.In serie positiva pure Allievi,Pulcini ed Esordienti

direttore generale Stefano Salviati.

L’Under 21, seppur faticando, ha espugnato

il campo della Virtus Mondragone

vincendo per 4-3 senza Pipolo infortunato,

Milucci per scelta tecnica, D’Ammora

influenzato e Campolongo squalificato.

A decidere il match a sorpresa è

stato Carmine Falanga con una doppietta,

oltre ai gol di Sepe e Galletto.

Una sorpresa perché il giovane atleta di

Sansone, solo da quest’anno pratica il

calcio a cinque, ma ormai sta diventando

un punto fermo di questa squadra,

meritandosi anche la convocazione con

la prima squadra nella partita vincente

con la Fuente Foggia sabato scorso: un

premio per la sua dedizione ed il suo

impegno.

QUI MARTINA FRANCA

Cosimo

Scatigna

assieme al

mister

della LC

Five, Piero

Basile

Il presidente della LC Five vuole chiudere i conti

Scatigna ci

crede: “A Scafati

andiamo solo

per vincere”

I tarantini in Campania con 120 tifosi al seguito

“Andiamo in Campania senza fare calcoli. Puntiamo

alla vittoria come sempre, la nostra mentalità

non cambia mai”.

L’ambizioso presidente della Lc PokerX Martina,

Cosimo Scatigna, non smentisce il credo societario e

della sua squadra soprannominata “invincibile” per

la lunga imbattibilità che perdura da quasi due anni

nel futsal nazionale. I cinque punti di vantaggio sul

Napoli Santa Maria sono importanti, ma i martinesi

proveranno ad allungare ancora in classifica.

“Non dico che è una partita che vale la stagione, ma

sicuramente in una corsa a due per la conquista

della massima serie, ha il suo forte peso specifico. E’

innegabile il fatto che se dovessimo vincere, metteremo

una seria ipoteca sul campionato. In ogni caso,

sarà una bella partita, il Napoli Santa Maria è squadra

di grande caratura che tenterà in tutti i modi di

centrare la posta piena. Nonostante dovrà fare a

meno per squalifica di due giocatori importanti come

Ottoni e Botta, dispone di un collettivo molto ben collaudato.

La gara è aperta ad ogni tipo di risultato”.

Sulla sua squadra il patron ha le idee chiare.

“Stiamo bene fisicamente e mentalmente e vogliamo

continuare a competere su tutti i fronti”.

Ai martinesi non mancherà neanche in trasferta l’apporto

del proprio pubblico.

“Saremo sostenuti da almeno centoventi persone che

faranno il tifo per noi. La cornice di pubblico sarà

invidiabile da una parte e dall’altra. Sono sicuro che

a Scafati ci riserveranno un’accoglienza fantastica.

E’ una partita da vivere tutti insieme col fiato sospeso.

E che vinca il migliore!”.

Sandro Corbascio

del Napoli Santa Maria

è il miglior realizzatore

(venticinque le marcature

all’attivo), che si

prende carico di presentare

la sfida contro

la corazzata tarantina.

“E' una importante

partita, fondamentale

per il nostro campoionato

ma l’abbiamo preparata

lavorando tranquilli

come sempre.

Loro sono una grande

squadra, che sta meritando

il primato, hanno

addirittura rotazioni

che portano un uomo

in tribuna a settimana.

Noi, invece, arriviamo

a questa gara

con due uomini in

meno e le rotazioni saranno

contate, in una

gara dove invece i ritmi

saranno sicuramente

più alti, siamo

pronti però a sacrificarci

con un minutaggio

maggiore e puntiamo

a vincere. Possiamo

batterli facendo leva

sul fattore campo”.

- Magari con il sigillo di

Noro…

“Personalmente raccolgo

i frutti del lavoro

di squadra anche perchè

non gioco da solo.

I miei gol spero che

possano servire per

vincere il campionato:

noi proveremo a vincerlo

subito, altrimenti

punteremo ai play-off

per conquistare la Serie

A”.

LE ASSENZE - Oltre a

capitan Botta, fermato

dal giudice sportivo

per cumulo di cartellini

gialli, mancherà anche

Daniel Ottoni vista

l’espulsione per doppia

ammonizione rimediata

dall’ex Palestrina

contro il Foggia,

e per mister Ivan Oranges

saranno grattacapi

perché sarà privato di

due elementi importanti

nello scacchiere

da opporre alla squadra

di Piero Basile.

In casa del Napoli Santa

Maria le due indisponibilità

forzate hanno

si lasciato l’amaro in

bocca, ma allo stesso

tempo hanno caricato

e colpito nell’orgoglio

ancora di più la squadra,

che vuole a tutti i

costi battere gli “invincibili”

e dare il segnale

decisivo al campionato

che tutto è ancora a-

perto.

Al “PalaOberdan”, sabato

alle ore 15, tutti u-

niti per rendere possibile

ancora un sogno

chiamato Serie A.


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Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

L’attaccante è rimasto per aiutare i ragazzi arancioverdi a portare a compimento quella che appare un’autentica impresa.“Sono

restato qui perchè la società mi ha sempre fatto sentire importante. Con l’Acireale possiamo tornare a vincere: siamo pronti”

Dall’Onder carica: “Palestrina, salvati!”

Servizio di

Simone Gordiani

Sarà una delle sfide più

importanti per il Città di

Palestrina, che dopo aver

affrontato le prime della

classifica si appresta ad

ospitare l’Acireale che insegue

a tre punti i prenestini,

i quali avranno così

la possibilità di ritrovare

la vittoria che ormai manca

da più di due mesi:

l’ultima volta risale al 24

novembre 2012, quando

al Pala Iaia la squadra

arancioverde ha battuto

per 4-1 il Modugno.

Chi ha deciso di rimanere

in terra prenestina nonostante

la delicata situazione

della società è il

pivot Alexandre Dall’Onder,

che sta continuando

con le sue reti a tenere a

galla il giovane quintetto:

e questo anche se le tre

gare contro Napoli Santa

Maria, LC Five e Latina

erano proibitive. Gare in

cui la squadra ha cercato

di lottare fino all’ultimo,

ma lo spessore tecnico

era troppo evidente.

Il pivot ci ha spiegato il

motivo per cui è rimasto

e perché crede ancora

nella salvezza.

“Avevamo cominciato la

stagione in modo positivo.

Poi, dopo le vicissitudini

societarie, siamo stati

costretti a giocare con

tutti giovani, comportandoci

anche bene: ma lo

spessore tecnico tra noi e

le prime della classifica è

stato evidente e per ora

non ci ha permesso di

conquistare punti per

muovere la classifica. Sono

rimasto volentieri qui

a Palestrina, la società mi

Alexandre

Dall’Onder è

l’unico

superstite del

Palestrina che

aveva iniziato

la stagione: è

rimasto

nonostante la

società abbia

deciso di

puntare con

forza sulla

linea verde

QUI ACIREALE

SERIE A/2 MASCHILE - GIRONE B

RISULTATI 13ª GIORNATA

Acireale-Augusta 1-6, LATINA-PALESTRI-

NA 5-1, LC FIVE MARTINA-CUS CHIETI 9-

3, NAPOLI SANTA MARIA-Fuente Foggia 4-

2, LORETO APRUTINO-Modugno 9-1,

BRILLANTE-Potenza 3-3

COSI’ LA 14ª GIORNATA

PALESTRINA-Acireale, Modugno-Fuente

Foggia, NAPOLI SANTA MARIA-LC FIVE

MARTINA, Potenza-LORETO APRUTINO,

CUS CHIETI-LATINA, Augusta-BRILLANTE

ha sempre fatto sentire

importante ed ho capito

che non sarebbe stato bello

lasciare da soli questi

ragazzi che sono al loro

primo campionato di A/2

e che stanno imparando

velocemente. Forse l’unico

ostacolo è che stanno

disputando tante partite

giocando sia in prima

LC FIVE MARTINA

NAPOLI S.M.

Augusta

LORETO APR.

LATINA

Potenza

BRILLANTE

Fuente Foggia

PALESTRINA

Acireale

CUS CHIETI

Modugno

CLASSIFICA

37 13 12 1

32 13 10 2

26 13 8777543221 2

24 13 3

24 13 3

23 13 2

18 13 3

12 13 0

10 13 1

774 13 1

13 1

13 1

L’ex nazionale, tornato in Sicilia a fine novembre, è ottimista sul destino stagionale della sua squadra

Torcivia: “Palestrina è il nostro crocevia”

Marco Torcivia è un po’ la chioccia

di questo Acireale che sta cercando

con le unghie di acciuffare la

salvezza. Sa bene che la tappa del

PalaIaia è un vero e proprio snodo

della stagione acese.

“E’ una partita chiave, può cambiare

tutto. Vincere ci permetterà

di agganciare il Pale-trina e uscire

dalla zona play-out”.

Sarebbe un grosso traguardo per

una squadra che con l’arrivo di

Torcivia, a fine novembre, sembra

aver trovato la quadratura del cerchio.

E a Palestrina sarà una sfida

tra due… linee verdi.

“Loro sono rimasti con i ragazzi,

come è successo ad Acireale. Ma

noi abbiamo iniziato il campionato

in questa condizione, potrebbe

essere un grande vantaggio”.

Marco, però, si aspettava di affrontare

un torneo di altro spessore.

“Credevo che ci fossero squadre di

livello più elevato, in passato era

sicuramente più difficile: invece

sono rimaste solo tre o quattro

squadre che puntano veramente in

alto. A noi è andata bene, le possibilità

di raggiungere sia il Palestrina

che il Foggia sono molto alte”.

- Prima la salvezza dell’Acireale, e

poi dove vedremo Marco Torcivia?

“Ho deciso di tornare in Sicilia per

stare vicino alla famiglia. Poi avevo

già trascorso due anni bellissimi

ad Acireale: ho voluto intraprendere

questa esperienza per salvare

una squadra di ragazzi. Che sia

una tappa di passaggio? Non lo so,

in base ai programmi della società

potrei anche restare, d’altronde sono

vicino a casa, ma resto alla finestra

ad aspettare una chiamata

dalla Serie A. Magari per recuperare

la Nazionale: spero che accada

al più presto”.

Marco Torcivia, capitano

e leader dell’Acireale

0

1

3

3

3

4

5

9

9

10

10

11

69

59

60

56

51

53

43

31

24

35

29

25

24

21

30

33

33

50

34

49

50

67

67

77

squadra che nel campionato

Under 21, ma sono

giovani e arriveranno fino

in fondo in entrambe

le competizioni”.

E’ un Dall’Onder carico e

che aspetta con trepidazione

lo spareggio-salvezza

contro l’Acireale,

squadra che cercherà di

giocarsi a viso aperto le

proprie chance. Ma il

bomber prenestino appare

ottimista.

“Per noi è fondamentale

ritrovare la vittoria, anche

perché ci permetterebbe

di allontanare proprio

la squadra siciliana

e scendere in campo con

più tranquillità nei prossimi

impegni. Ci siamo

preparati al meglio e non

vediamo l’ora di scendere

in campo”.

E’ un Città di Palestrina

determinato e che vuole

ritrovare la strada dei tre

punti per allungare proprio

sull’Acireale, a sua

volta alla ricerca della prima

vittoria stagionale in

trasferta: una sfida-salvezza

da seguire da primo

all’ultimo minuto.


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Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

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La trasferta di Martina Franca non ha riservato gioie ai colori teatini, ma ha comunque portato nello spogliatoio la giusta dose di convinzione

per affrontare il match di sabato con la Rapidoo nella maniera migliore.Anche perchè, sette giorni dopo, si va ad Acireale...

Goldoni: “Punti decisivi con il Latina”

Servizio di

Riccardo Di Persio

Il campionato per il

Cus Chieti inizia ad

entrare nel vivo. Dopo

la sconfitta della settimana

scorsa, nella tana

della capolista LC

Five Martina Franca,

sabato, al Pala SantaFilomena,

si presenta il

Latina, altra corazzata

del girone.

Proprio la squadra allenata

da Marco Angelini

arriva in terra d’Abruzzo

con due vittorie

consecutive alle spalle

e con la voglia di centrare

il tris. Per Goldoni

e soci sarà un match

di fondamentale importanza

in vista dello

scontro diretto della

settimana prossima in

casa dell’Acireale.

Il Latina, tra l’altro,

sabato ritroverà Maina

e Stazzone dopo la

squalifica; stessa sorte

per il Cus che recupera

CUS NEWS

Saverio Palusci sempre

dopo un turno di sospensione.

Dopo la partita di sabato

scorso in Puglia, uno

spiraglio di luce si

intravede in casa neroverde

attraverso le parole

del bomber Tiago

Pallamano: Kankaras-show,

il Cus firma l’impresa col Noci

Grande prestazione dei ragazzi di Silvano Seca, che

in casa, contro il quotato Noci, hanno vinto una partita

entusiasmante contro una delle favorite del torneo.

Al Pala Santa Filomena è finita 36-31 per Kankaras

(autore di otto reti, sette per Giuffrida) e compagni,

che ottengono così il loro quarto successo

stagionale e salgono a dodici punti in classifica.

Questa la formazione che Silvano Seca ha fatto scendere

in campo contro il Noci: Anzaldo, Colaprete,

Giampietro 1, Rapposelli, Viola 1, Paolucci 2, Pieragostino

6, Kankaras 8, D’Angelo, Savini A. 4, Savini

M. 5, Seca, Milia 2, Giuffrida 7

Basket femminile: Schio è

troppo forte, il Cus si arrende

Battuta d’arresto per il Cus Chieti nel massimo campionato

di basket femminile. Come da copione, la

quotatissima Schio, reduce dal turno di Eurolega, ha

rifilato un perentorio 76-49 alle ragazze di coach Caboni.

Nota positiva per le cussine l’esordio della giovanissima

Giorgia Mascitti, classe 95. Questo il tabellino

delle cussine: Mascitti, Diodati 6, De Luca, Sepulveda

19, Karakasevic 1, Silva 3, Gonzalez 12, Gatti

2, Glyniadaki 6, David

Goldoni.

“La settimana scorsa

abbiamo affrontato la

squadra più forte del

girone e la sconfitta ci

Tiago Goldoni mostra il suo ottimismo: “Dobbiamo

fare risultato con chiunque,non abbiamo nulla

da perdere ma dobbiamo solamente giocare

concentrati e liberi mentalmente”.Torna Palusci

L’invito di Tiago

Goldoni è stato

perentorio: battere il

Latina per affrontare

con la massima

carica lo spareggio

di Acireale

può stare. Come al solito

abbiamo commesso

sempre gli stessi errori,

che non riusciamo a

correggere da un po’ di

QUI LATINA

settimane a questa parte.

La cosa che mi consola

è che non abbiamo

mai mollato, e a

tratti abbiamo fatto vedere

buone cose, mettendo

un po’ in difficoltà

una corazzata come

il Martina. Poi siamo

anche riusciti a segnare

tre gol alla difesa

meno battuta del torneo,

quindi non è tutto

da gettare via. Adesso

ripartiamo concentrati,

e soprattutto da

quelle cose buone che

Il mister concentra le sue attenzioni sulla sfida di Chieti.Ci sono Maina e Stazzone

Angelini, un passo alla volta:

“Intanto pensiamo al Cus. . .”

I risultati dell’ultimo turno hanno spinto

il Latina in piena zona play-off, scavalcando

quel Potenza che invece aveva

precluso ai nerazzurri griffati Rapidoo

l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia.

Come a dire: non tutti i mali vengono

per nuocere. Anche se, d’ora in avanti,

il compito dei pontini sarà quello di garantire

la quinta piazza utile per disputare

la post-season e, possibilmente,

provare a migliorarla visto che il gradino

più basso del podio è distante solo

due punti.

Archiviata la cinquina al Palestrina, dalle

parti del PalaBianchini è tempo di organizzare

la trasferta di Chieti. Il Cus non

è la squadra travolta all’andata e le

opportunità di salvezza si stanno tramutando

in aspettative sempre più concrete.

Una salvezza che gli universitari proveranno

a costruire soprattutto tra le

mura domestiche. Ecco perché mister

Marco Angelini si sta prodigando a tenere

un profilo basso.

“Ritengo che sia opportuno concentrarsi

su questa sfida. Sento già parlare del

Napoli Santa Maria (atteso a Latina la

prossima settimana, n.d.c.) ma sinceramene

non riesco a guardare più in là di

questa partita, per noi di vitale importanza:

a Chieti vorrò vedere, al di là del

risultato che, ovviamente, mi auguro sia

positivo, una crescita ulteriore, dal punto

di vista mentale, della mia squadra”.

A Chieti torneranno sia Maina che Stazzone

dopo la squalifica, ma Angelini potrebbe

perdere Gimenez. In fase di recupero

anche Avellino e Lara, così come

Rosati. Per Bacoli, invece, il rientro appare

difficile.

“Il processo di maturazione di questa

squadra, che dal punto di vista tecnico

ha già dimostrato di meritare le zone

alte di classifica, è ancora in atto ed io,

personalmente, pur essendo soddisfatto

di quello che i ragazzi hanno fatto sino

ad ora, voglio chiaramente, soprattutto

dal punto di vista mentale, dell'approccio

alla gara e su come gestirla, vedere

qualcosa in più ogni partita. Ad iniziare

da quella di Chieti, dove - ammonisce

Angelini - siamo chiamati a dare continuità

alle due vittorie ottenute contro

Augusta e Palestrina, anche per arrivare

poi alla sfida contro il Napoli, nella

maniera migliore possibile”.

abbiamo messo in

campo a Martina Franca

per affrontare un'altra

ottima squadra. Il

tempo stringe e dobbiamo

cercare di fare

punti con chiunque,

perché, ora come ora,

non abbiamo nulla da

perdere, ma cercare

solo di giocare concentrati

e liberi mentalmente”.

- Il Latina per la trasferta

di Chieti recupera

due pedine importanti

come Maina e Stazzone...

“Maina è un grande

giocatore; quest’estate

l’ho affrontato in amichevole

quando ero

ancora a Fiumicino e

mi ha impressionato

molto. E’ un pivot

mancino e forte fisicamente:

lui sarà uno dei

pericoli maggiori per

la nostra difesa. Poi c’è

anche Stazzone che ha

fatto i Mondiali con la

maglia dell’Argentina,

veramente un giocatore

di prestigio. Ma tralasciando

i singoli, loro

hanno messo su u-

na grande squadra che,

anche da neopromossa,

sta facendo veramente

grandi cose, come

conferma la quarta

posizione in classifica

occupata assieme al

Loreto”.

- Sicuramente, in vista

dello scontro diretto

con l’Acireale di sabato

prossimo, questa gara,

in chiave mentale, è

fondamentale per tutta

la squadra.

“Senza nessun timore

dico che dobbiamo

cercare di vincere o

perlomeno di fare

punti preziosi. Vincendo

la partita con il

Latina, sicuramente andremo

ad Acireale con

uno spirito diverso vista

l’importanza della

gara. Bisogna solo restare

concentrati e allenarci

bene per arrivare

ad una salvezza tranquilla

senza passare

per i play-out. Non ci

spaventa nulla e continueremo

a giocarcela

con tutti”.

Partners per la

stagione sportiva

2012/2013


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Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

La storia si è ripetuta: contro il Potenza, conquistato un preziosissimo pareggio con il gol del definitivo 3-3 di Gattarelli giunto a meno

di un minuto dalla sirena. Nel momento di maggior difficoltà (non c’erano Sanna, Schacker e Gonzales) la linea verde ha fatto faville

Servizio di

Pietrantonio

Santercole

Segnali dal futuro. Questa

Brillante nei prossimi

anni può diventare una

squadra davvero competitiva.

Il pari al PalaBianchini

contro la Rapidoo

Latina conquistato con

una vera e propria banda

di sbarbatelli, il 3-3 casalingo

contro il Potenza di

David Ceppi, quarto in

classifica, ottenuto con

una prova tutta cuore e

grinta, senza Toni Gonzalez,

Schaker e, soprattutto,

Rafael Sanna, uno che

realizzato venti gol in “regular

season”, tanto per

capirci.

Segnali, appunto. Che

questa squadra ha delle

concrete basi su cui sviluppare

l’altezza, direttamente

proporzionata al

suo blasone.

“Contro il Potenza abbiamo

offerto una prestazione

di carattere ed io sono

veramente molto contento

dei ragazzi”.

Settimana con il sorriso

sulle labbra per Martin

Fiore. Gattarelli firma il 3-

3 a 51” dal suono della sirena,

Mattarocci, “Pato”

Anzalone e Abbatelli rispondono,

anzi urlano,

presente! Piccoli “brillantini”

che continuano a

crescere.

Ma c’è anche il lavoro di

un tecnico, che al debutto

su una panchina così

prestigiosa, sta facendo

davvero bene.

“Non so quanto ci sia di

mio in queste prestazioni

positive – sottolinea l’allenatore

italo-argentino di

Questa Brillante ha un futuro garantito

Mister Fiore encomia i suoi ragazzi: “E’ un piacere

lavorare con questi giovani. Sanna? Il suo rientro ad

Augusta è importante: ha segnato venti gol, questa

è la sua funzione”. Out Schacker e Gonzales

Settecamini – io posso

solamente dire che è un

piacere lavorare con giovani

che meritano di giocare

e con il mio staff”.

Ecco, quindi, la ripartizione

di un elogio collettivo.

“Briotti e Strabioli stanno

svolgendo un lavoro eccellente,

mi trovo molto

bene con loro”.

Ora un altro esame per i

giovani biancoverdi, di

scena al PalaJonio, nella

tana dell’Augusta.

“Una partita fra due

squadre storiche – ammette

Fiore – all’andata

pareggiammo 1-1, ma e-

rano due formazioni ancora

alla ricerca di un’identità,

ora ci conosciamo

meglio: loro hanno

un tecnico molto preparato,

massimo rispetto,

però nessuna paura”.

Ma come uscire indenni

dal catino megarese e

continuare a manifestare

quei segnali per un futuro

radioso? Fiore ha la

risposta pronta.

Parole

d’elogio

dal mister

Martin

Fiore ai

giovani

della

Brillante,

artefici del

prezioso

3-3 di

sabato

scorso col

Potenza

(Gigli)

“Noi andiamo lì per ottenere

un risultato positivo,

ci vogliono come al solito

una combinazione di

fattori: carattere, voglia

comunque di divertirsi

perché stiamo parlando

sempre di una gara di

calcio a cinque e non di

una guerra, e anche di

una bella dose di fortuna.

Sanna? Un rientro importante,

io non conto i gol

che ci fa prendere – spiega

– ma quelli che fa,

pensando anche a quelli

che non fa. Secondo me

ognuno ha una sua funzione

e Sanna deve pensare

a segnare”.

Torna a disposizione il

bomber, nel giro della

Nazionale, non Schaeker

e Toni Gonzalez. Ma alla

Brillante, comunque sia,

servono conferme.

SETTORE GIOVANILE

10-2 al Città di Cisterna: è la seconda vittoria di fila

Gli Allievi ci hanno

preso gusto:

ed ora c’è la Roma

Week-end con poco calcio giocato quello che ha

visto protagoniste le formazioni giovanili della Brillante.

Non sono scese in campo infatti le squadre

Under 21 e Juniores.

I primi, impegnati sul campo de La Cascina Orte,

otterranno con molta probabilità la vittoria a tavolino

per l’assenza, senza alcun preavviso, della compagine

avversaria. Si attende ovviamente una comunicazione

ufficiale a tal proposito, anche se non

sembrano esserci dubbi sui tre punti a favore dei

biancoverdi guidati dal tecnico Martin Fiore.

Diversa, invece, la motivazione che ha spinto la

Juniores di mister Gattarelli a rinviare la gara contro

lo Spes Poggio Fidoni. A causa di svariate assenze

tra le fila della Brillante si è deciso, in accordo tra le

due società, di rinviare la partita al 5 febbraio.

Successo netto e senza discussione quello ottenuto

dai Giovanissimi, che anche contro la Futsal Ariccia

si sono confermati al comando del proprio girone

nonostante la gara da recuperare contro Il Ponte, in

programma il 14 febbraio.

“Siamo molto soddisfatti di quanto fatto vedere nell’ultimo

turno – ha dichiarato mister Gattarelli analizzando

la prestazione della squadra. – I ragazzi

hanno dimostrato il loro valore, ora dovremo confermarci

soprattutto nelle prossime due partite, in trasferta

e contro squadre di alta classifica”.

Seconda vittoria consecutiva invece per gli Allievi,

che si sono imposti per 10-2 contro il Città di Cisterna.

Tre punti importanti in vista del prossimo turno

contro la Roma, che all’andata inflisse ai biancoverdi

una larga sconfitta, per niente cancellata.

Daniele Del Pezzo

A.S.D. BRILLANTE CALCIO A 5


Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

PAGINA

19

GIRONE B - Federico si ritiene un “veterano giovane, felice di esserlo”: per questo sente molto profondo il rapporto che lo lega al club

di Alessandro Zanetti.“Sono cresciuto a Dosson, ho abbracciato il nuovo progetto: ne farò parte anche in futuro”. In arrivo il Carioca

Servizio di

Giulia Grando

Per la quattordicesima

giornata del campionato

di Serie B, la Came Dosson

aspetta i suoi tifosi

nel palazzetto di casa per

il confronto con i lombardi

del Carioca, occupando

sempre il primo posto

in classifica a pari punti

con lo Jesolo.

Idolo indiscusso dei sostenitori

della Came è il

giovane Federico Favaretto,

che dal settembre

2006 fa parte della squadra

del presidente Alessandro

Zanetti.

Classe 1988, è a giusto

titolo il miglior attaccante

nella storia della Came

Dosson, avendo realizzato

94 gol in poco più di

sei stagioni in casacca

biancazzurra (37 quelli

segnati nei due anni in

C2, 27 nei biennio in C1

e i restanti 25 in Serie B).

A Federico, che è anche

il vice-capitano del team

di Zanella, abbiamo chiesto

di fare un bilancio

sull’ultimo match giocato

lo scorso 19 gennaio ad

Arzignano e sul lavoro

effettuato durante la settimana

pausa, prima di riprendere

le gare come

da calendario.

“Quello con l’Arzignano

è stato senza dubbio un

incontro molto sofferto:

ritengo sia stata una prova

di carattere da parte

del nostro gruppo, che è

riuscito sempre a recuperare

il risultato e a rimontare,

oltretutto su un

campo dove nessuno aveva

ancora mai vinto. Certamente

siamo stati bravi

Trasferta in casa della capolista

Came Dosson sulla

carta proibitiva quella

che attende la matricola

Carioca, penultima in

classifica con quattro

punti, tutti peraltro ottenuti

in casa (sei sconfitte

su sei fuori).

Mister Manuel Siciliano

non può certo dire che la

stagione sia stata fin qui

esaltante.

“Non ci possiamo dire

soddisfatti del penultimo

posto – spiega - ma è

quello che ci aspettava-

Favaretto giura amore alla Came

L’AVVERSARIO

Il tecnico del Carioca: “Stiamo valorizzando i giovani”

Siciliano non fa

drammi: “Un anno

di transizione”

Sostenitori ufficiali per la

stagione 2012/2013 della A.S.D.

CAME DOSSON

CALCIO A 5

Nonostante i suoi 25

anni, Federico

Favaretto è il giocatore

che da più tempo

milita con i colori della

Came Dosson

anche a sfruttare l’assenza

del loro portiere, ma

era una delle partite più

difficili del campionato e

siamo riusciti a portarla

a casa con un bel 7-4.

mo. Il nostro obiettivo era

di far crescere i giovani,

fargli fare esperienza e in

buona parte ci stiamo

riuscendo. Per quanto riguarda

la classifica, speravamo

in qualche punto

in più”.

- Cosa ha funzionato e

cosa meno?

“E’ difficile rispondere

con certezza su tutti gli

aspetti: sicuramente ci è

mancata l’esperienza

perché, nonostante alcune

ottime partite dove,

magari, potevamo portare

a casa almeno un pareggio,

non abbiamo saputo

gestire e reagire alla

situazione negativa”.

- Quali saranno le gare

decisive per la salvezza?

“Probabilmente gli scontri

diretti con le squadre

più vicine a noi in classifica,

come per esempio

Bubi Merano, Chiuppano

e Domus Bresso. Ma cercheremo

di racimolare

anche qualche altro punto

con le altre”.

- Cosa temi del Dosson?

“Non temo niente in particolare

della Came e lo

stesso vale per le altre

squadre. Noi rispettiamo

tutti perché sappiamo che

hanno giocatori di livello

superiore e maggiore e-

sperienza. Ma partire già

temendo la formazione

avversaria e come aver

già perso. Cercheremo di

fare il nostro gioco, come

sempre”.

Rinaldo Badini

SERIE B MASCHILE - GIRONE B

RISULTATI 13ª GIORNATA

CARRE’ CHIUPPANO-Atletico Arzignano-

Cornedo 0-5, PCG Bresso-Bubi Merano 6-2,

Arzignano-CAME DOSSON 4-7, HDI TREN-

TO-Domus Bresso 4-5, Jesolo-Palmanova

4-3, Carioca-Real Cornaredo 4-5

COSI’ LA 14ª GIORNATA

Bubi Merano-Arzignano, CAME DOSSON-

Carioca, Real Cornaredo-CARRE’ CHIUP-

PANO, Atletico ArzignanoCornedo-HDI

TRENTO, Jesolo-PCG Bresso, Domus

Bresso-Palmanova

CAME DOSSON

Jesolo

Atl.ArzignanoC. -1

Real Cornaredo

PCG Bresso

Arzignano

HDI TRENTO

Domus Bresso -10

C.CHIUPPANO

Bubi Merano

Carioca

Palmanova

CLASSIFICA

32 13 10 2

32 13 10 2

27 13 8876573310 4

26 13 2

23 13 2

21 13 3

17 13 2

12 13 1

9941 13 0

13 0

13 1

13 1

1

1

1

3

4

4

6

5

10

10

11

12

62

61

66

86

46

42

42

55

43

40

34

51

36

44

35

41

45

31

45

51

66

68

73

93

Questa piccola pausa poi

ci è servita per recuperare

i due giocatori acciaccati

e l’amichevole che abbiamo

giocato è stata utile

per tenerci caldi e per capire

dove lavorare per migliorare

ulteriomente in

fase offensiva”.

- Dal prossimo match

con il Carioca, penultimo

in classifica, invece, che

cosa bisogna aspettarsi?

“Da un certo punto di vista

potrebbe sembrare u-

na partita tranquilla, in

casa poi non abbiamo

mai perso, ma nel girone

di ritorno le squadre avversarie

sanno come doverci

affrontare: saranno

tutte partite in salita, anche

questa. Sappiamo che

non dobbiamo sbagliarne

neanche una e questo

cercheremo di fare”.

- In una squadra quasi totalmente

rinnovata, spicchi

come il giocatoresimbolo.

Da quasi sette

anni fai parte della Came

Dosson, hai visto tutti i

suoi mutamenti. Cosa ti

senti di poter dire sulla

stagione in corso?

“La scelta fatta dalla Came

di puntare solo su giocatori

italiani ha fatto sì

che quest’anno si creasse

un gruppo importante,

che si è amalgamato molto,

e a livello mentale questo

sta facendo la differenza.

Per quanto ci riguarda,

finora è andato

tutto bene e questo facilita

le cose. Ad inizio stagione

le aspettative erano

altre ma le abbiamo superate

di gran lunga. La

società è tranquilla, ci dà

fiducia, il mister è giovane

e con indiscusse capacità:

non subiamo pressioni

da nessuno, viviamo

molto serenamente

questo momento. Sono

cresciuto con la Came

Dosson, è vero, e ormai

per me si può dire che il

clima sia quasi familiare:

mi trovo benissimo e il

mio cammino in questa

società non finirà certo

qui (Favaretto a giugno

ha siglato un accordo

biennale, n.d.c.). Sono

un… veterano giovane,

ma contento di esserlo”.


PAGINA

20

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

GIRONE D - Il derby con la Virtus Monopoli mette in palio punti pesantissimi in ottica-salvezza. La squadra di Guarino, che ha cambiato

volto dopo il mercato dicembrino, ritrova capitan D’Aprile dopo oltre un mese. Per l’ex Satalino, squalificato, niente revival

Sammichele, è il bivio della stagione

Dopo venti giorni, il

Sammichele torna a

calcare il campo amico

per il fondamentale

scontro-salvezza con la

Virtus Monopoli.

La classifica, a prima

vista, non sembrerebbe

offrire particolari

interrogativi, dati i

nove punti che separano

le due squadre: ma

il rinnovamento operato

dal sodalizio sammichelino

a dicembre

ha sicuramente provocato

un ridimensionamento

del potenziale

ed il confronto con i

cugini adriatici servirà

proprio per scavare il

solco decisivo e creare

quel divario che permetterà

a mister Cataldo

Guarino e ai suoi a-

tleti di condurre in

porto il proprio cammino

stagionale.

In casa del Sammichele

si è lavorato con una

certa serenità in queste

due settimane di interruzione.

Certo, una sola

partita giocata negli

ultimi quaranta giorni

(quella di Bisceglie,

persa onorevolmente

per 5-2) ha certamente

inciso sul ritmo, ma

d’altro canto la nuova

pausa ha consentito a

Guarino di recuperare

definitivamente capitan

D’Aprile, che si era

infortunato a metà dicembre

nel match casalingo

disputato con il

Conversano.

A disposizione per il

derby con il Monopoli

ci sarà il giovane Simone

Franco, mentre

bisognerà ancora a-

spettare un po’ di tempo

per vedere all’opera

il senegalese Ly Ah-

SERIE B MASCHILE - GIRONE D

RISULTATI 13ª GIORNATA

Real Molfetta-Conversano 6-0, CSG Putignano-Giovinazzo

4-3, Traiconet MdP-Five Campobasso

4-1, Virtus Monopoli-Bisceglie 3-8,

AESERNIA-Sporting Sala Marcianise 5-2. Rip.:

SAMMICHELE

COSI’ LA 14ª GIORNATA

Conversano-AESERNIA, Sp. Sala Marcianise-

CSG Putignano, Five Campobasso-Real Molfetta,

Bisceglie-Traiconet MdP, SAMMICHELE-

Virtus Monopoli. Rip.: Giovinazzo

Il settore giovanile della

Polisportiva Sammichele

non si ferma alla sola

Under 21.

Recentemente, infatti,

per il secondo anno consecutivo,

è giunto il riconoscimento

federale della

Scuola di Calcio a 5,

grazie anche alla convenzione

stipulata con l’ITC

“C. Colamonico” e con

l’Istituto Professionale

“N. Chiarulli” di Acquaviva

delle Fonti.

Tale convenzione sta

dando i primi risultati, vista

la presenza di due

alunni nella formazione

Under 21 e uno dei quali

(Franco Simone) già inserito

nell’organico della

prima squadra.

Numerosi studenti hanno

AESERNIA

Bisceglie

Sp. Sala Marc.

Real Molfetta

Traiconet MdP

CSG Putignano

SAMMICHELE

Five Campobasso

Conversano

Giovinazzo

Virtus Monopoli

CLASSIFICA

33 12 11 0

27 12 9865343311 0

25 12 1

22 12 4

15 12 0

14 11 5

14 11 2

12 12 3

12 12 3

55 12 2

12 2

1

3

3

2

7

3

5

6

6

9

9

57

51

56

48

35

30

31

29

41

32

25

22

34

28

30

40

34

39

37

61

58

52

La rinnovata rosa del

Sammichele: dopo le

partenze eccellenti

sono rimasti dei “big”

solo D’Aprile e Zerbini

med: due dei prodotti

del vivaio biancazzurro,

frutto della convenzione

che la società ha

raggiunto con gli istituti

commerciale “Colamonico”

e professionale

“Chiarulli” di Acquaviva

delle Fonti,

nell’ambito di un progetto

territoriale di sviluppo

del settore giovanile

a tutti i livelli.

Tra le file monopolitane,

invece, mancherà

l’atteso ex di turno Satalino,

tra i protagonisti

della stagione

2009/2010 che si concluse

con la conquista

delle semifinali di Coppa

Italia di serie c maschile

da parte del

Sammichele: salterà il

revival per l’effetto di

una giornata di squalifica.

SETTORE GIOVANILE

Definita una convenzione con due istituti superiori di Acquaviva delle Fonti

Il Sammichele ha il suo

serbatoio naturale: le scuole

aderito al progetto scolastico

ed alcuni di loro

fanno parte dell’organico

delle squadre Allievi e

Giovanissimi, che hanno

iniziato da pochi giorni i

rispettivi campionati regionali,

sotto la guida dei

tecnici Angelo Capozzi e

Francesco Spada.

Da sottolineare anche la

numerosa ed attiva partecipazione

delle ragazze,

che ha portato la Polisportiva

Sammichele alla

decisione di partecipare

al campionato provinciale

Open del Centro Sportivo

Italiano, guidate da

mister Antonio Mirizzi e

dal suo collaboratore Damiano

Savino.

Continua l’attività anche

nelle categorie Esordienti,

Pulcini e Piccoli Amici

con la partecipazione anche

all’iniziativa federale

“Sei bravo a Scuola di

Calcio a 5”.

UNDER 21 - Torna a

convincere, ma senza vittorie

da circa un mese , la

squadra di Francesco

Mallardi, reduce da una

brillante prestazione contro

il Thuriae, seconda in

classifica, pur priva degli

squalificati fratelli Loschiavone.

La gara ha

visto soccombere la compagine

sammichelina soltanto

negli ultimissimi

minuti, dopo una rimonta

che aveva portato i

biancazzurri dallo 0-2 iniziale

al momentaneo 3-2.

Si spera in nuove vittorie

negli imminenti impegni

settimanali a Brindisi ed

in casa contro il Cassano.

a.s.

Alberobello e

Sammichele di Bari

Partners ufficiali per la stagione sportiva 2012/2013 della

Pol. Dil. SAMMICHELE


Servizio di

Giuseppe Vittore

Tornare a vincere, è questo

l'obiettivo de La Cascina

Orte che sabato pomeriggio,

al Palazzetto

dello Sport locale, affronterà

il sempre ostico Acquedotto.

Una vittoria

che, a causa della lunga

pausa, del riposo forzato

nella “prima” di ritorno,

della sconfitta a Cagliari e

del nuovo turno di sosta,

manca agli ortani dal lontano

22 dicembre: una

vera e propria eternità

per chi fino ad ora aveva

vinto dieci partite sulle

dodici disputate.

In virtù di questo mese e

più, con una sola gara ufficiale

giocata, è tanta la

voglia di tornare in campo

nei biancorossi, come

ci testimonia il capitano

della formazione viterbese,

Zancanaro.

- Allora Marcio, quanta

voglia c'è di tornare calcare

il vostro parquet?

"Tantissima. Una pausa

così lunga è raro che si

verifichi durante il campionato.

Purtroppo, l’esclusione

del Fiumicino

per noi ha cambiato le

carte in tavola costringendoci

ad uno stop extra

oltre la pausa prestabilita,

fattore questo che, anche

se in piccola parte,

credo abbia influito nella

sconfitta patita con il

Paolo Agus. D'altronde,

sappiamo tutti che ripartire

non è mai semplice e

farlo con chi è fortissimo

e ha più gambe di te è ancor

più proibitivo".

- Archiviato il primo ko,

arriva l'Acquedotto. Che

PAGINA

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

21

Primato rimesso nuovamente in discussione dopo il ko di Sestu. Ma sul cammino dei viterbesi rischia di pesare oltremodo l’incredibile

calendario che ha obbligato Rosinha e soci a due soste inconcepibili. Il capitano interviene per suonare la carica in vista dell’Acquedotto

Zancanaro prende per mano l’Orte

- Un’ultima domanda.

Marcio diffida dei romani,annunciati in formazione rimaneggiata:

“Hanno comunque in rosa giocatori esperti, e "Lavorando. Solo la cul-

Come si vince questo

campionato?

tura del lavoro ti fa migliorare

e ti dà la possibi-

poi proveranno a riscattare la sconfitta dell’andata.Come

lità di toglierti grandi

si può vincere il campionato? Con la cultura del lavoro” soddisfazioni. Noi dobbiamo

correre e lasciar

Marcio Zancanaro, là della posizione di classifica

ho visto squadre rispondere il campo per

parlare gli altri facendo

capitano dell’Orte.

Prima di approdare in davvero ben attrezzate, noi. Anche perché poi, alla

fine, quello rimane il

riva al Tevere ha quindi non sarà facile

giocato per tre

battere nessuno, questo è giudice supremo di questo

fantastico gioco".

stagioni col Cagliari certo".

(Masci)

gara ti aspetti?

"Mi attendo una battaglia

e non potrebbe essere diversamente,

visto che contro

la prima della classe

tutti danno giustamente

qualcosa in più. Loro, nonostante

le assenze, sono

una buona squadra,

composta da ottimi ed e-

sperti giocatori. Inoltre

vorranno vendicare la

sconfitta dell'andata".

- Voi come state?

"Come detto prima, abbiamo

"fame" di vittoria e

tanta voglia di "mangiare"

il campo. Abbiamo

assorbito e accettato la

sconfitta di Sestu. In settimana

abbiamo lavorato

molto bene, siamo consapevoli

che un passaggio a

vuoto non può scalfire la

consapevolezza della nostra

forza, nè cancellare

quanto fatto fino ad ora.

Sono fiducioso e convinto

che scendendo in campo

concentrati come sempre,

riusciremo a fare risultato

pieno".

- Mancherà Carpinelli per

squalifica, preoccupati?

"Assolutamente no. Stefano

(Sacripanti, n.d.r.) gode

della nostra totale fiducia,

ha tutti i mezzi per

fare bene e sicuramente

non farà rimpiangere il

nostro portierone".

- Il girone di ritorno è

appena iniziato. Come te

lo aspetti?

"Molto combattuto. Al di

PARTNERS UFFICIALI

PER LA STAGIONE

SPORTIVA 2012/2013

L’AVVERSARIO

Anche il bomber si ferma:resterà fuori per un mese

Bobo Chilelli out,

L’Acquedotto in

emergenza a Orte

Fuori uso anche Ale Chilelli,Reali,Catania e Fratoni

Schininà è

pronto al

rientro dopo

tre settimane

di assenza

(archivio)

E’ un Acquedotto ridotto ai minimi termini quello che

si appresta ad affrontare la capolista Orte. Non solo

per via delle squalifiche di Alessandro Chilelli, Catania,

Reali e Fratoni, ma anche per il nuovo infortunio

occorso a Daniele Chilelli, che proprio al rientro in

campo, in occasione del match perso in casa contro la

Torgianese, ha subito una ricaduta del precedente

trauma muscolare.

“Dopo due mesi di stop pensavo di essere pronto, ma

forse ho affrettato i tempi – spiega il bomber degli alessandrini.

- Purtroppo si è riaperta la cicatrice, non è

grave come lo strappo subito a fine novembre, ma ci

vorrà almeno un mese di terapia e riposo prima di rivedere

il campo. Quel che è certo, è che stavolta tornerò

solo quando sarò al cento per cento”.

Con tutte queste assenze, è difficile pensare di poter

competere con Rosinha e compagni. Ma forse, paradossalmente,

è meglio averle nella gara sulla carta meno

alla portata.

“Per noi un avversario vale l’altro – continua il pivot e

presidente dell’Acquedotto - non siamo nella condizione

di poter fare calcoli. Di sicuro è meglio avere cinque

indisponibili concentrati in una sola partita che

due o tre defezioni per un mese di fila perchè non

siamo tantissimi. Ci siamo rimessi in carreggiata dopo

un inizio difficile e nonostante avessimo a disposizione

una rosa composta da nomi pesanti. Adesso giochiamo

più da squadra, abbiamo maggiore equilibrio. Serve

un pizzico di continuità in più, non è un’impresa impossibile.

Certo l’emergenza deve finire: al completo

possiamo battere chiunque, con due–tre pedine fuori

diventa difficile, come accaduto contro la Torgianese”.


PAGINA

22

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

L’inizio del girone di ritorno è tornato ad alimentare le aspettative del club perugino: conservando l’attuale posizione di classifica, l’accesso

alla post-season non dovrebbe sfuggire. E mister Enea Pedetti, dopo il colpaccio del PalaLevante, manifesta tutto il suo ottimismo

Servizio di

Daniele Calzoni

E’ iniziato molto bene

il 2013 della Real Torgianese,

che dopo aver

fermato il fortissimo

Paolo Agus, è riuscita

ad imporre la propria

legge anche in casa

dell’Acquedotto, vincendo

per 4-1.

Ed ora, la compagine

allenata da mister Enea

Pedetti si prepara al

derby con la Gala Five,

una partita che – nonostante

la classifica dica

il contrario – va presa

con la massima considerazione

dai perugini.

Il tecnico torgianese

racconta questo bellissimo

inizio di stagione.

“Abbiamo ricominciato

bene – dice mister

Pedetti – e siamo sulla

strada giusta, la squadra

è carica e siamo

contenti di quello che

abbiamo fatto. Abbiamo

iniziato il girone di

andata con tre vittorie,

e ora questo girone di

ritorno con due risultati

positivi, e se sabato

arriverà un altro risultato

a nostro favore a-

vremo bissato l’andamento

dell’inizio del

campionato”.

- Quali sono le prospettive

per il 2013?

“Sono sicuramente

buone, la squadra, sta

bene, è determinata. Sicuramente

punteremo

a mantenere la posizione

che abbiamo e che,

ora come ora, ci permetterebbe

di disputare

i play-off. Sicuramente

qualsiasi cosa

verrà in più sarà ben

accetta. Speriamo però

di non incappare in

SERIE B MASCHILE - GIRONE E

RISULTATI 13ª GIORNATA

Capoterra 2000-Elmas 3-2, Torrino-FUTSAL

ISOLA 0-4, PAOLO AGUS-ORTE 7-3, Gala

Five Orvietana-Prato Rinaldo 1-5, L’Acquedotto-REAL

TORGIANESE 1-4. Rip.: CARLI-

SPORT ARICCIA

COSI’ LA 14ª GIORNATA

FUTSAL ISOLA-Elmas, REAL TORGIANE-

SE-Gala Five Orvietana, ORTE-L’Acquedotto,

CARLISPORT ARICCIA-PAOLO AGUS,

Prato Rinaldo-Torrino. Rip.: Capoterra 2000

CLASSIFICA

ORTE 28 11 9 1 1 50 24

FUTSAL ISOLA 27 12 9 0 3 65 37

PAOLO AGUS

Elmas

25 12

22 12

8

7

1

1

3

4

63 29

49 49

R. TORGIANESE 18 12

Capoterra 2000 18 12

5

6

3

0

4

6

45 36

35 46

L’Acquedotto

Prato Rinaldo

Torrino

16 12

12 12

11 12

5

3

3

1

3

2

6

6

7

45 57

40 45

44 57

CARLISPORT 10 11 2 4 5 35 41

Gala Five Orv. 0 12 0 0 12 32 82

Finplanet Fiumicino esclusa dal campionato

La Torgianese strizza l’occhio ai play-off

“Le prospettive per il 2013 sono buone. Mi auguro

solo di non incappare in squalifiche inopportune:

comprometterebbero il nostro cammino”

“Possiamo essere i giudici del campionato, ospitando

sia l’Orte che la Futsal Isola. Il derby con la

Gala Five? Non possiamo abbassare la guardia”

qualche squalifica di

troppo, cosa che nel girone

di andata ci ha

penalizzato, e non poco.

Siamo comunque

consapevoli che ce la

possiamo giocare con

tutte le squadre, possiamo

dire la nostra in

qualsiasi occasione.

Anzi, siamo consapevoli

che potremmo essere

i giudici del campionato,

in quanto dovremmo

giocare in

casa sia con l’Orte che

De Melo, De Moraes e

Kocic festeggiano la

segnatura di una rete.

La Real Torgianese

ha ritrovato sè

stessa e punta con

decisione alla

conquista dei play-off

(Masci)

con la Futsal Isola: saranno

due belle occasioni

per vedere un

grande futsal”.

- Sabato c’è questo derby

con la Gala Five, u-

na partita sicuramente

da non prendere sottogamba:

mister come la

vede?

“Un derby è sempre

difficile, sono gare davvero

particolari. Tutte

le squadre che si trovano

a giocare una sfida

del genere vogliono fare

bella figura e i nostri

avversari, anche se sono

ancora a zero punti,

hanno dimostrato in

diverse occasioni di essere

una squadra in

grado di dare fastidio a

chiunque. E poi, ripeto,

un derby è sempre

un derby e sono sicuro

che entrambe le squadre

troveranno le giuste

motivazioni per dare

il meglio in campo.

Sarà una gara difficile,

come lo è stata quella

dell’andata, pertanto

non dovremo abbassare

la guardia”.

acquistiamo cavi e rame

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PAGINA

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

23

I risultati dell’ultimo turno hanno rialimentato le speranze degli aeroportuali,

chiamati comunque a non sottovalutare l’Elmas, di scena sabato al PalaDanubio

L’Isola punta la vetta

La Futsal Isola “resetta”

ziare tutti quelli che mi

la mente dopo il 4-4 Andrea De Filippis,neo-papà da pochi giorni,rimarca

la pericolosità dei masesi: “Il 6-3 imposto in Cop-

mi hanno dimostrato il

hanno fatto gli auguri

interno contro l’Odissea

2000. Un pari che

in questi giorni e che

complica notevolmente

il discorso-qualifica-

di tutto voglio dire un

loro affetto, ma prima

zione alla Final Eight pa al Bisceglie dice tutto. Ma noi vogliamo proseguire

la rincorsa al primato”. Lattanzi senza Luiz renzo, che mi ha fatto

grazie enorme a Valentina,

la mamma di Lo-

della Coppa Italia di Serie

B, ma che non deve

distogliere l’attenzione

un regalo stupendo, u-

verso il campionato, andare al di là del pareggio.

Dispiace per segue una gioia imna

vivere. Adesso so di

sponso del campo) che nico, per cui vale la pe-

con i ragazzi di Lattanzi

sempre all’assalto della l’approccio, sicuramente

non all’altezza: la nascita del primo proverò a vincere anmensa,

indescrivibile: avere un tifoso in più:

capolista Orte.

“E’ stato un match dai adesso andremo a giocarci

le nostre carte a alla luce la mattina del Il calendario, per la ri-

figlio Lorenzo, venuto che per lui”.

due volti – commenta

Andrea De Filippis. - Marcianise, sapendo di 25 gennaio.

presa delle ostilità,

Loro sono partiti meglio,

chiudendo il pri-

maggior scarto di reti ro straordinaria, qualtro

l’Elmas: avversario

dover vincere con il “E’ un’emozione davve-

propone la sfida conmo

tempo sul 4-1. Nella

ripresa è stata tutta Per il portierone degli posso descrivere a pa-

dalle mura amiche.

possibile”.

cosa che difficilmente ostico, anche lontano

un’altra musica, ma aeroportuali un pizzico role – rivela De Filippis.

- Ci tengo a ringrata,

guidata da un

“Una squadra prepara-

non siamo riusciti ad di amarezza (per il re-

otti-

AL PALARAMISE SI GIOCA PRATO RINALDO-TORRINO

Andrea “Ciccio” De

Filippis, estremo

difensore della Futsal

Isola e da pochi

giorni anche papà

di Lorenzo

(Lorè)

mo allenatore – continua

De Filippis - che

non a caso ha battuto

per 6-3 il Bisceglie nel

primo round di Coppa.

Ma noi vogliamo proseguire

la rincorsa verso

il primo posto: nelle

ultime giornate si è a-

perto un piccolo spiraglio,

vogliamo tenerci

aggrappati a questo sogno

il più possibile”.

Tra le file dei padroni

di casa non ci saranno

Mazzuca, Sant’Ana e lo

squalificato Luiz.

QUI PRATO RINALDO - Ambizioni rinnovate dopo il bel blitz di Orvieto

Medici suona la carica:

“La società merita

di disputare i play-off”

“Gli investimenti invernali - dice Mirko - ci impongono di dare il massimo”

QUI TORRINO - Il vice di Venditti ha capito i motivi della sofferenza del gruppo

Rosci ha inquadrato

il vero problema: “Bisogna

creare nuovi stimoli”

“In questo girone i giochi sono fatti: e ne paghiamo dazio nell’Under 21”

Un ko interno contro

L’Acquedotto, una vittoria

facile facile col fanalino

di coda Gala Five.

Il bilancio targato 2013

del Prato Rinaldo è in

parità ma non basta: mister

Raffale Pandalone a-

spetta il tanto atteso salto

di qualità, non solo dal

punto di vista del risultato.

Una condizione imprescindibile,

per poter

tentare un’impresa apparentemente

impossibile

come quella chiamata

play-off.

“Non ci sono altri obiettivi

– spiega Mirko Medici

- l’unico traguardo possibile

per noi è cercare di

vincere il maggior numero

di partite da qui alla

fine della stagione, poi tireremo

le somme. Siamo

ancora lontanissimi, ma

finchè la matematica

non ci condanna ci proviamo.

La società ha investito

tanto durante il

mercato invernale, dimostrando

di voler competere

fino in fondo, noi abbiamo

l’obbligo di lottare

Mirko Medici

e dare il massimo”.

Tra gli aspetti da migliorare

c’è sicuramente la fase

di finalizzazione.

“Per sfortuna ed episodi

abbiamo perso diversi

punti – continua Medici -

però dobbiamo essere più

cattivi e spietati sotto porta.

In tante partite abbiamo

avuto molte più occasioni

dei nostri avversari,

eppure siamo usciti dal

campo con una sconfitta.

Se vogliamo raggiungere

il livello delle grandi

squadre dobbiamo acquisire

il loro cinismo”.

Contro il Torrino sarà

l’occasione per dimostrare

eventuali passi in a-

vanti, per essere magari

meno “piacevoli” ma più

concreti.

“Sarà una gara aperta,

tra due squadre che privilegiano

il gioco d’attacco

– conclude Medici - e che

fanno del ritmo una delle

loro armi principali. Abbiamo

lavorato sodo a livello

atletico per essere al

meglio e per disputare u-

na grande seconda parte

di campionato, spero che

il match di sabato possa

dare già buone indicazioni”.

d.c.

Roberto Rosci

mente non è facile, perché

sia se vinci, sia se

perdi, non sai mai come

sarebbe andata a finire

con la tensione del risul-

Bisogna inventarsi qualcosa.

Per molte squadre

del girone E cadetto, la

“regular season” non ha

più motivo di esistere.

Lassù c’è da capire “solo”

chi vincerà il campionato

e in quale ordine le squadre

formeranno la griglia

dei play-off, quaggiù è

tutto stabilito dalla sentenza

del giudice sportivo,

che ha escluso il Fiumicino.

Ma, vista la classifica del

Gala Five, sarebbe stato

lo stesso anche con la

presenza della Finplanet.

Tant’è. Sono discorsi che

influenzano fino a un

certo punto il Torrino.

“Noi continuiamo a lavorare

per la crescita dei

nostri giovani, anche perché

la prima squadra è la

stessa dell’Under 21”.

Parola di Roberto Rosci,

uno della “triade” del sodalizio

di via Deserto di

Gobi. Il “secondo” di

Maurizio Venditti, comunque,

non nasconde

le difficoltà del caso.

“La situazione sinceratato

– sottolinea Rosci. –

Noi stiamo provando a

stimolare comunque i

giocatori: continuiamo a

riprendere le partite per

monitorarli costantemente

e far capire loro errori,

pregi o difetti. Portiamo,

per esempio, i ragazzi a

vedere le gare dei Giovanissimi

e degli Allievi per

far notare loro quella tensione

verso il risultato che

in Serie B non c’è”.

Ecco, quindi, che la sfida

contro il Prato Rinaldo

diventa, magari, una tappa

propedeutica per il

campionato Under 21.

“Ci siamo accorti – prosegue

Rosci - che la mancanza

di un obiettivo fra

i cadetti, si sta ripercuotendo

sull’Under 21, in

calo nell’ultimo periodo.

Secondo me bisogna lavorare

sulla mentalità,

diversificando gli allenamenti,

creando possibilmente

nuovi stimoli”.

E magari provando a battere

un’avversaria avanti

solo due lunghezze.

p.s.


PAGINA

24

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Prima l’interruzione natalizia, poi le due settimane di pausa forzata per l’esclusione della Finplanet e il fermo del campionato:il vero

problema della Carlisport sarà quello di ritrovare il ritmo-partita proprio in una delle sfide meno indicate dell’intera annata sportiva

Tante, troppe pause.

Prima le tre settimane di

sosta natalizia, poi altri

quindici giorni di riposo

forzato per “colpa” del

calendario e della mancata

sfida col Fiumicino. In

mezzo la convicente vittoria,

la prima fra le mura

amiche, contro il Capoterra

2000.

Se il primo squillo della

Carlisport targato 2013 fa

ben sperare, insomma,

dall’altra parte più che u-

na prova resta solo un indizio,

viste le tante incognite

legate a un campionato

spezzato, in cui si fa

fatica a mantenere il ritmo

e restare sempre “in

palla”, soprattutto sotto il

profilo mentale.

“Non si può stare fermi

così a lungo – attacca Renato

Richartz. - In pratica

dal 23 dicembre scorso

abbiamo giocato solo u-

na partita. Addirittura

c’è chi come Borsato, che

contro il Capoterra era

squalificato, deve ancora

tornare in campo in gare

ufficiali. Non so se il regolamento

vada rivisto, però

queste pause condizionano

vistosamente il

campionato. Non lo dico

da diretto interessato, visto

che non abbiamo

nulla da perdere, ma da

semplice appassionato di

questo sport. La voglia, il

carattere, le motivazioni

sono qualcosa che si costruiscono

passo dopo

passo, partita dopo partita,

con costanza e lavoro

quotidiano: è difficile, se

non impossibile, tenere

sempre accesso l’interruttore

quando si è costretti

a giocare una volta ogni

venti giorni. Nel nostro


QUI SESTU

Il tecnico della Paolo Agus ha un ricordo... speciale

Cocco gioca con

la cabala: “Con loro la

mia prima vittoria”

Dopo l’entusiasmante gara contro la capolista Orte,

che ha visto i ragazzi dei fratelli Agus schiantare per

7-3 Zancanaro e soci, è subito tempo di un'altra partita

importantissima contro la Carlisport Ariccia.

In questa settimana senza gare, è stata premura del

mister Cocco e del preparatore Mascia tenere la

forma fisica e mentale della squadra a livelli ottimali,

cercando di evitare cali di tensione che potrebbero

arrivare dopo un match come quello visto a Sestu

quattordici giorni fa.

Affidiamo proprio alle parole di Enrico Cocco l’analisi

del match in terra laziale.

”Per me la gara con l’Ariccia ha un sapore particolare,

è stata la mia prima vittoria sulla panchina del

Paolo Agus e son gioie che mai si dimenticano. A

Sestu venne fuori una gara molto bella e combattuta,

dove siamo stati bravi a chiudere il discorso già

nel primo tempo, per poi amministrare e portare a

casa i primi tre punti stagionali. Adesso la situazione

è totalmente diversa: sono una squadra con innesti

e giocatori importanti, hanno vinto la prima di

ritorno contro il Capoterra e poi hanno riposato,

quindi hanno potuto preparare al meglio la gara e

sono da tre settimane che pensano alla sfida contro

di noi. Per mia fortuna – sottolinea l’allenatore cagliaritano

- ho l’intera rosa a disposizione e potrò fare

tutte le valutazione del caso, cercando di portare i

dodici più in forma del momento”.

Infine, una breve riflessione sul successo sull’Orte

che ha riportato entusiasmo nella colonia rossonera.

“Per noi la vittoria con L’Orte dev’essere motivo di

grande orgoglio, e soprattutto uno stimolo a cercare

sempre il risultato pieno su ogni campo. Per poi –

conclude Cocco - sperare in un loro passo falso”.

Andrea Deplano

L’allarme di Richartz: “Troppe soste!”

“Quest’ultima sospensione - rileva Renato - ci ha

penalizzato molto. E non ci voleva affatto affrontare

subito la Paolo Agus: ci metteremo l’entusiasmo

e la voglia di dimostrare che siamo cresciuti”

Renato Richartz è alla

terza stagione con la

maglia della Carlisport

caso, queste ultime due

settimane di sosta ci hanno

penalizzato parecchio,

perché avevamo iniziato

l’anno col piede

giusto e dato segnali incoraggianti

di ripresa. A-

desso non dico che ripartiamo

da capo, però avrei

preferito affrontare il

Paolo Agus subito, certo

non dopo due settimane

di pausa”.

In ogni caso, gli ariccini

proveranno a fare la loro

partita. Senza timori reverenziali.

“Se pensassimo solo al

contenimento avremmo

poche speranze – continua

il laterale italo-brasiliano.

- Loro hanno una

rosa di primo piano, con

giocatori di grande qualità.

Però, dalla nostra

abbiamo l’entusiasmo,

tanta carica e la voglia di

dimostrare che siamo

cresciuti tanto rispetto al

girone di andata, anche

per merito della società.

Inoltre abbiamo lavorato

molto sulla parte atletica,

stiamo bene. Possiamo

provare a sfruttare il fattore

campo: il nostro terreno

di gioco è quasi il

doppio di quello a cui sono

abituati, magari avranno

qualche difficoltà

a coprire gli spazi”.

Tutti a disposizione di

mister Mauro Micheli ad

eccezione di De Vincentis,

squalificato.


PAGINA

26

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Sulla carta, il derby tra lo

Sporteam e il Città di

Breganze è quanto di più

interessante offra in questo

momento il girone A

del campionato di calcio

a cinque femminile.

E non solo perché è un

derby e come tale aperto

a tutti i risultati, ma perché

le due squadre sono

seconde e terze in classifica,

divise da un punto.

Attacchi e difese, poi, sono

ancora tra le migliori e

questo la dice tutta sui

contenuti che il match saprà

offrire.

Nell’ultima partita, il Breganze

ha vinto in casa

contro il Kick Off mentre

lo Sporteam ha subito la

GIRONE A - Dopo aver piegato il Kick Off, il Città di Breganze si prepara ad affrontare il derby con lo Sporteam, altro passaggio-chiave

del cammino verso la qualificazione alle finali-scudetto. Un obiettivo sul quale il tecnico ha iniziato a fare un pensierino

Turcato ci crede: “Play-off alla portata”

Servizio di

Delfino Sartori

“Eravamo partite per centrare la salvezza - ricorda il mister - ma prendiamo

atto della nostra posizione, obbligate sempre a guardare avanti e a non rilassarci.

Per vincere a Quinto Vicentino servirà usare la massima concentrazione”

seconda battuta d’arresto

a spese del Portos. Il tutto

dopo dieci risultati utili

consecutivi: l’ultima sconfitta

per il team di Solazzi

era stata quella subita

proprio contro le ragazze

di Turcato che, all’andata,

nell’occasione avevano

dominato l’incontro.

Turcato che in settimana

ha preparato a tavolino

alcune mosse in grado di

frenare in particolare il

duo Ghigliordini-Massignan

che insieme hanno

segnato 48 dei 70 gol dello

Sporteam.

Ma Turcato sa, anche, di

avere tra le mani alcune

tra le migliori giocatrici

nazionali, quali Manuela

Nicoli, che ha festeggiato

alla grande i suoi “primi”

150 gol della carriera (tutti

con la maglia biancorossa),

Vanessa Demori,

universale di grandi qualità

sportive ed umane, e

poi Erica Agostinetto, Jessica

Troiano, fantasia e

sregolatezza, e Denia Cogo,

portiere dalle leve

straordinarie.

Insomma, se il buon giorno

si vede al mattino, un

eventuale successo con

lo Sporteam porterebbe il

Breganze in paradiso.

“Eravamo partite per centrare

la salvezza in tempi

brevi. La situazione ora ci

vede in posizioni di vertice,

ma bisogna sempre

guardare avanti e non rilassarsi

– commenta il

tecnico Adriano Turcato.

- L’avversario che ci attende

in questa quinta di

campionato è uno Sporteam

che all’andata ab-

Fallita per un soffio

l’ammissione alla

Final Eight della

Coppa Italia, Adriano

Turcato sta

guidando il Città di

Breganze verso la

qualificazione ai ben

più ambiziosi

play-off che

metteranno in palio lo

scudetto 2012/2013

QUI SPORTEAM

Massignan: “Ragazze, fuori la grinta!”

Primo incidente di percorso del

2013. Lo Sporteam di Solazzi ha

ceduto il passo al Portos nella

ripresa dopo il tris di vittorie infilato

contro Figestim, Lupe e Real

Lions Ancona. Una flessione che

Lisa Massignan – capocannoniere

delle biancorosse - spiega senza

alcun allarmismo.

“La lunga trasferta fino a San Benedetto

del Tronto ha sicuramente

inciso sulla prestazione. Personalmente

avevo le gambe molto pesanti,

ma la prova collettiva è stata

meno lucida del solito. Rendiamo

merito, comunque, alle nostre rivali:

sono bene attrezzate e Brusca, il

fulcro del loro gioco, ha fatto la differenza

con una tripletta”.

Stranamente a secco, invece, la

premiata ditta vicentina Massignan-Ghigliordini.

“Avevamo già giocato insieme una

stagione qualche tempo fa e devo

dire che ci troviamo ad occhi chiusi

anche con questa maglia: sa

sempre dove sono io, e viceversa.

Per una come me, che in campo si

fa guidare molto dall'istinto, è uno

spettacolo averla in squadra: nelle

Marche potevamo fare qualcosa di

più, ma è stato uno stop che tutto

sommato può spingerci a fare meglio

in futuro”.

Riscatto prenotato, quindi, nel

derby – nonchè scontro diretto –

con le cugine del Città di Breganze:

all'andata fu un netto 6-0 a

favore di Nicoli e compagne, ora

collocate al terzo posto della graduatoria,

ad un solo punto dallo

Sporteam.

“Cercheremo di rifarci facendo leva

sulla nostra grinta e provando a

mettere in pratica tutte le contromisure

che ci suggerirà mister Solazzi:

fino ad oggi – ha rimarcato

Massignan - soprattutto considerata

la giovane età della rosa, siamo

più che soddisfatte del nostro campionato.

Adesso, però, continuiamo

a pensare una domenica una

volta, prenderemo tutto ciò che

viene di buono”.

biamo battuto ma che

viene da una sconfitta

arrivata dopo un lungo

trend positivo. Dunque,

rifarsi e ripartire sarà il

motto che le animerà. La

squadra è assai solida e

di questo bisogna tenerne

conto. Per uscire indenni

dal catino di Quinto Vicentino

bisognerà andare

in campo con la massima

concentrazione. Cosa

che dovrà avvenire anche

contro le altre formazioni

che affronteremo successivamente”.

In ogni caso, vista così la

situazione, il campionato

per le biancorosse sembra

essersi messo in discesa.

“Lo voglio pensare anch’io

– aggiunge Turcato

– ma bisogna sempre entrare

in campo per vincere.

Ogni errore, alla fine,

potrebbe costarci caro”.

Vista la passione esistente,

con le molte squadre

vicentine che militano

nei campionati regionali,

a Quinto è atteso il pubblico

delle grandi occasioni.

Si spera che anche

lo spettacolo in campo

sia all’altezza della grande

giornata di sport.


QUI PESCARA

La classifica

preoccupa:

si punta

tutto sui gol

di Olivieri

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

PAGINA

GIRONE B - Con il britannico 2-0 di Marigliano, le biancazzurre hanno risposto alle vittorie di AZ Gold

e Ternana, continuando la loro corsa nella volata per la piazza d’onore. E domenica tira aria di derby

Servizio di

Silvia Vinditti

Una vittoria contenuta

nel risultato (2-0 con

un gol per tempo), ma

fondamentale, quella

ottenuta sul campo della

Woman Napoli da

parte del Montesilvano.

Il 6-2 inflitto dall'AZ

alla Focus nell'anticipo

della quindicesima

giornata e il concomitante

impegno della

Ternana contro il fanalino

di coda Real Sorrento,

chiedevano una

risposta immediata in

chiave play-off e le

biancazzurre non hanno

deluso le aspettative,

forti di una ritrovata

Alessia Catrambone

(venti i gol dell'ex capocannoniere

della

massima serie) e di u-

na Samira Ghanfili praticamente

insuperabile

tra i pali.

“Tutte abbiamo pensato

a fare il nostro – ha

dichiarato con modestia

il portiere classe

'93. - Io a parare, Alessia

a segnare, ma in generale

tutta la squadra

si è comportata molto

bene: sapevamo che ci

attendeva una formazione

ostica, che ha sicuramente

trovato la

quadratura del cerchio

rispetto all'andata; il

campo, poi, era molto

caldo, ma siamo state

brave a giocare senza

assilli, imponendo il

nostro sistema di gioco

nonostante la fisicità

della gara”.

E' stata la fase di gestione,

infatti, l'aspetto che

ha maggiormente soddisfatto

Ghanfili.

“I bei risultati contro

Lazio e Focus Foggia

sono stati messi a se-

Ghanfili: “Montesilvano, ora sì!”

27

Sabrina Olivieri

Un destino da compiere

in 280'. Un arco di

tempo entro il quale di

Città di Pescara dovrebbe

riuscire nell'impresa

di colmare le otto

lunghezze che lo dividono

dalla zona play

out, sperando contemporaneamente

che Focus

Foggia e Perugia –

entrambe terzultime –

non allunghino in classifica.

La matematica,

per il momento, non

condanna le adriatiche:

lo stop in casa per mano

della Virtus Roma

(1-4 il finale, con la rete

di Marchegiani utile

solo ai fini statistici) incontra,

infatti, anche

quello delle dirette

concorrenti, arresesi rispettivamentte

alla capolista

AZ (2-6 a Lucera)

e all'Aranova Ceprano

(4-1 per le ciociare

nella sfida salvezza

del PalaPellini).

Distanze quindi invariate,

ma strada più che

mai in salita per il Città

di Pescara, atteso dal

doppio derby contro le

cugine del Montesilvano

e dell’AZ.

Non ha certo bisogno

di presentazioni la terribile

matricola di Marcuccitti

che guarda tutte

dall'alto di suoi 41

punti (undici in più

rispetto alle seconde);

ma non è meno pericoloso

il team di Salvatore,

giunto al terzo

risultato utile consecutivo

e dichiaratamente

lanciato verso i play-off

scudetto.

E poi, graduatoria e

precedenti non sorridono,

ma il Pescara

può (e vuole) ripartire

dal buon secondo tempo

disputato con la Virtus

e confida sul prezioso

innesto della brasiliana

Elisane Sgarbi,

utilizzata con un ampio

minutaggio domenica

scorsa al PalaRigopiano.

La pedina-chiave,

però, è sempre il pivot

Cristina Olivieri: il capitano

biancazzurro –

migliore realizzatrice –

ha firmato sedici delle

trentasette reti messe a

segno dall'attacco pescarese.

Il portiere entusiasta della crescita della squadra di Salvatore: “Quando riusciamo

a tenere alta la concentrazione è difficile crearci pericoli. La mia speranza?

Arrivare all’ultima giornata avendo già in tasca il passaporto per i play-off”

gno da un Montesilvano

maturato in fretta

dopo gli stop inaspettati

contro Aranova e Ardea.

Magari non finalizziamo

ancora come

vorremmo, ma costruiamo

molto di più,

ecco perchè il parziale

minimo del primo

tempo non ha destato

preoccupazioni: quando

la squadra mantiene

alta la concentrazione

è difficile colpirla,

anche con il portiere

di movimento non abbiamo

corso particola-

CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE

RISULTATI 15ª GIORNATA

AREASPORT-Sinnai 0-9, SCHIAVONI ANCO-

NA-Casalgrandese 1-3, CITTA’ DI BREGAN-

ZE-KICK OFF 2-1, Figestim Bresso-Lupe 2-5,

ISOLOTTO FIRENZE-Torino 3-2, Portos-Sporteam

4-1

COSI’ LA 16ª GIORNATA

Casalgrandese-AREASPORT, Sporteam-CIT-

TA’ DI BREGANZE, Figestim Bresso-SCHIA-

VONI ANCONA, Lupe-ISOLOTTO FIRENZE,

Torino-KICK OFF, Sinnai-Portos

RISULTATI 15ª GIORNATA

Focus Foggia-AZ GOLD WOMEN 2-6, WO-

MAN NAPOLI-MONTESILVANO 0-2, ATLETI-

CO ARDEA-Lazio 0-3, Aranova Ceprano-Perugia

4-1, Ternana-Real Sorrento 2-1, Città di

Pescara-Virtus Roma 1-4

COSI’ LA 16ª GIORNATA

MONTESILVANO-Città di Pescara, Lazio-Ternana,

AZ GOLD WOMEN-Aranova Ceprano,

ATLETICO ARDEA-Focus Foggia, Real Sorrento-Virtus

Roma, Perugia-WOMAN NAPOLI

RISULTATI 15ª GIORNATA

Ganzirri-Cus Potenza 7-1, Jordan Aufugum-Five

Molfetta 1-3, PRO REGGINA-Nuova Giovinazzo

5-0, Cus Palermo-ITALCAVE STATTE

0-6, ITA FERGI MATERA-SPORTING LOCRI

5-3, Martina-Vittoria 1-2

COSI’ LA 16ª GIORNATA

Vittoria-ITA FERGI MATERA, Cus Palermo-

Jordan Aufugum, Five Molfetta-Martina, Cus

Potenza-Nuova Giovinazzo, ITALCAVE STAT-

TE-Ganzirri, SPORTING LOCRI-PRO REGGI-

NA

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Sinnai

Sporteam

C. DI BREGANZE

Lupe

Portos -1

ISOLOTTO FI

KICK OFF

SCHIAVONI AN

Casalgrandese

Torino

Figestim Bresso

AREASPORT

CLASSIFICA

AZ GOLD W. 41 13

MONTESILVANO 30 99977654530

Ternana 30

Lazio 29

Virtus Roma 26

Aranova Cepr. 22

WOMAN NAPOLI

ATL. ARDEA

Focus Foggia

Perugia

C. di Pescara -3

Real Sorrento

CLASSIFICA

37 15 12 1

33 15 10 3

32 15 10 2

30 15 10 0

30 15 10 1

29 15 9642222 2

21 15 3

13 15 1

10 15 4

986 15 3

15 2

15 0

19

18

15

15

70

15

15

15

14

15

15

14

15

15

15

15

15

2

3

3

2

5

1

1

3

3

0

1

0

2

2

3

5

4

4

6

10

9

10

11

13

0

3

3

3

3

7

7

7

8

10

11

15

CLASSIFICA

ITALC. STATTE 45 15 15 0

PRO REGGINA 39 15 13 0

ITA FERGI MT 39 15 13 0

Jordan Aufugum 24 15 766654320 3

Ganzirri 21 15 3

Five Molfetta 19 15 1

Vittoria 19 15 1

CUS Palermo 18 15 3

SP. LOCRI 14 15 2

Martina 13 15 4

N. Giovinazzo 90 15 3

Cus Potenza 15 0

0

2

2

5

6

8

8

7

9

8

10

15

98

70

57

50

44

52

41

41

29

34

24

18

90

53

54

74

48

42

40

32

46

42

37

30

114

112

86

64

35

41

39

56

42

43

22

20

35

41

37

26

27

37

42

55

63

50

75

70

26

21

28

21

32

45

48

47

55

78

75

112

12

20

33

56

45

52

53

51

75

58

52

167

Samira Ghanfili sta

dimostrando la

sua ermeticità nella

difesa dei pali

del Montesilvano:

solamente tre i gol

subiti nelle ultime tre

partite giocate dalla

squadra di Salvatore

(archivio)

ri pericoli”.

Solidità, grinta, capacità

di soffrire: mentre

il Montesilvano si riscopre

tale, il Pescara –

penultimo in graduatoria

e prossimo avversario

al PalaRoma – fatica

ancora a trovare una

propria identità.

“Il Pescara di quest'anno

ha inglobato metà

dell'ex Aragonese e a

livello collettivo è ancora

evidente una certa

disomogeneità; d'altronde

ci siamo passate

anche noi e sappiamo

quanto lavoro sia

servito per far sì che le

peculiarità di ognuna

rientrassero in un concetto

più collettivo: i

gol di Catrambone a-

dattata al 4-0, o le belle

prestazioni di Benetti,

sono piccole grandi

vittorie di squadra, che

ci danno il giusto ottimismo

in vista di un

derby sempre molto

sentito, nel quale daremo

il massimo per fare

bene, ma soprattutto in

ottica play-off”.

Un traguardo che per

Ghanfili dipende sostanzialmente

dagli

scontri diretti con Ternana

e Virtus Roma.

“Con le matricole abbiamo

già sbagliato u-

na volta, non lasceremo

altri punti per strada:

la corsa è sulle big,

senza dimenticare naturalmente

il derby

con l'AZ Gold all'ultima

giornata. Per quel giorno

– ha espresso un

desiderio il numero 23

- ci piacerebbe avere

già il pass per le finaliscudetto

in tasca”.


PAGINA

28

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Servizio di

Cristina Battista

Le gare casalinghe – anche

per un calendario

non certo abbordabile in

questo avvio di girone di

ritorno – restano un tabù

per l’Atletico Ardea, che

ha provato a mettere i

bastoni tra le ruote alla

Lazio domenica scorsa,

senza però riuscirci, complice

qualche errore di

disattenzione nel primo

tempo che ha costretto la

formazione di Pomposelli

a rincorrere le avversarie

nel punteggio.

Le biancocelesti si sono

imposte, dunque, per 3-0

al To Live, con le rossoblu

che hanno provato

per quasi tutto il secondo

tempo a riaprire la gara

con Alvino portiere di

movimento, senza però

trovare quel gol che a-

vrebbe dato certamente

maggiore fiducia a tutta

la squadra.

“Fa male perdere così –

ammette Sara Di Segni, al

rientro in campo dopo

l’infortunio patito a Montesilvano

che l’ha lasciata

fuori per due gare – perché

eravamo molto cariche

prima di scendere in

campo e convinte che a-

vremmo fatto punti anche

contro la Lazio. Invece

siamo incappate in

un paio di errori e siamo

state punite: proprio come

era successo all’andata,

con la differenza che in

quell’occasione segnarono

sette reti. Nel secondo

tempo abbiamo provato a

riprendere la partita, ma

non siamo state lucide

nelle occasioni create”.

L’unica nota positiva della

giornata, probabilmente,

riguarda i risultati arrivati

dagli altri campi. Tut-

Archiviato il ko con la Lazio, arrivato al termine di una prestazione sulla quale hanno inciso le incertezze commesse nel primo tempo,

l’attenzione in casa ardeatina si è subito spostata sul confronto di domenica prossima con la Focus Foggia: in palio tre punti decisivi

Il diktat di Di Segni: “Vinciamo!”

te le dirette concorrenti

QUI FOGGIA

dell’Ardea alla salvezza Sara,che ha superato l’infortunio di Montesilvano,

hanno perso, lasciando

dunque la classifica invariata,

classifica che vede

L’attaccante affila le armi per il delicato test con l’Ardea

è categorica: “Non abbiamo alternative se vogliamo

migliorare la nostra classifica: guai commette-

le rossoblu attualmente

fuori dalla zona play-out.

Ma questo è un fatto che

non può far dormire sonni

tranquilli alle rutule,

re errori in una sfida così importante per noi”

soprattutto alla vigilia di

una gara che vale doppio

per l’importanza che ricopre.

più convinzione”

Domenica, infatti, la formazione

di Pomposelli

gioca la seconda partita

casalinga consecutiva,

Focus, la ricetta

di Soldano: “Ci vuole

La prestazione c'è, i punti no. Il leit-motiv del campionato

della Focus Foggia, purtroppo, è spesso

questo. Certo è che a rendere meno amara la pillola

ci sono le statistiche - contro l'AZ Gold delle varie

Reyes, Gayardo e Blanco hanno alzato le mani quasi

tutte – ma rimane comunque un po' di rammarico

per quel 6-2 subito, davvero eccessivo per quanto

visto a Lucera. A tornare sulla gara è Giusy Soldano,

autrice del momentaneo 4-2 a 5' dalla sirena.

“Il divario è cresciuto solo negli ultimi minuti, ma

noi abbiamo avuto il merito di credere fino alla fine

nelle nostre potenzialità cercando di raggiungere il

pari con il portiere di movimento: purtroppo non è

andata come volevamo, ma meglio provare a vincere

che accontentarsi di perdere”.

La fortuna aiuta gli audaci e la Focus cerca di propiziarla

gettando il cuore oltre l'ostacolo.

“La stagione è iniziata al di sotto delle nostre aspettative,

poi però, senza nulla togliere all'ex mister Longo,

abbiamo cambiato marcia con l'arrivo di Cataneo.

Ci siamo fidate di lui sin dal primo istante e

siamo cresciute di condizione; purtroppo continuiamo

a pagare una panchina troppo corta, ma pensiamo

che la classifica non rispecchi il nostro valore

e crediamo ciecamente nella salvezza”.

Obiettivo fissato senza giri di parole, checchè ne

dica l'Atletico Ardea, primo avversario incontrato – e

fermato sul 2-2 - nel nuovo corso-Cataneo.

“Fino ad ora abbiamo incontrato Virtus Roma, Montesilvano

a AZ: sono gare nelle quali speri di far bene,

più che vincere. Il primo vero esame del girone di

ritorno sarà domenica contro le rossoblu: se giochiamo

come sappiamo – ha suonato la carica Soldano –

abbiamo tutte le carte in regola per tornare a casa

con un successo fondamentale che potrebbe tirarci

fuori dalla zona play-out. Cosa ci aspettiamo? Meno

complimenti e più gol: sotto porta dobbiamo essere

più ciniche”.

che stavolta è uno scontro

diretto a tutti gli effetti:

al To Live arriva infatti

la Nuova Focus Foggia,

che nello scorso turno si

è arresa alla capolista AZ

Gold Women e che è così

rimasta a tre punti di ritardo

dalle ardeatine.

“Vincere, vincere, vincere

– non usa mezzi termini

Di Segni nel pensare alla

gara con le pugliesi –

non abbiamo alternative

se vogliamo migliorare

ulteriormente la nostra

classifica. Stavolta non

possiamo commettere errori

o incappare in distrazioni:

questa partita è

troppo importante per il

nostro campionato”.

Anche perché c’è ancora

un pizzico di rammarico

nel ripensare alla gara di

andata, finita sul pari per

2-2 con le rossoblu riprese

dalle avversarie nelle

battute conclusive per

uno sfortunato autogol di

Zeppoloni.

Sara Di Segni

è rientrata nel derby

con la Lazio

(Gallucci)

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STAGIONE SPORTIVA 2012/2013


Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

29

Sistemi di allarme senza fili

PAGINA

Anche il campo di Lucera ha testimoniato la superiorità della capolista, che ha chiuso con un netto 6-2 l’anticipo con la Focus Foggia

dimostrando di saper cogliere il massimo anche nelle giornate meno favorevoli. Noe (doppietta) esalta le capacità del collettivo teatino

Reyes dice AZ: “Siamo forti e vincenti”

La marcia dell’AZ Gold

Noe Reyes Garcia ha

Women non si è arrestata

segnato i gol che

QUI CEPRANO

nemmeno a Lucera, dove

hanno aperto e chiuso

le teatine hanno incassato

la vittoria numero tre-

dell’AZ Gold Woman

la netta vittoria (6-2)

dici in quindici partite,

in casa della Focus

imponendo i diritti della

(Di Loreto)

più forte ad una Focus

Foggia che ha avuto il

merito di non abbassare

la guardia neanche quando

il punteggio aveva

squadra, per tenerle in allerta

in vista dell’impe-

prego una piega consistente

in favore della

gno di domenica prossima,

altrettanto severo

squadra di Marcuccitti.

Sul 6-2 finale pesa anche

contro un’Aranova Ceprano

che si è dimostrata

di Carta-gol

questa volta la vena delle

straniere in casacca neroverde,

con Reyes ad apri-

solida.

in passato squadra molto

re e chiudere il confronto,

una Cely Gayardo

non commettere nella

“L’errore sicuramente da

sempre più pesante in

prossima partita con l’Aranova,

sarà proprio

“Andiamo a Chieti senza timore: vogliamo fare bene”

zona-gol (seconda tripletta

consecutiva) e la solita

quello di entrare in C'è tanta Antonella Carta nel 4-1 con cui l'Aranova

Gimena Blanco a distribuire

giocate e assist, olsognerà

affrontarla con vezza, confermando il sesto posto solitario. Il pivot

campo deconcentrate: bi-

Ceprano ha domato un Perugia in cerca di punti-saltre

a firmare l’ennesimo

la massima attenzione”. rossonero – ispiratissimo tra le mura amiche – ha

gol di questa dirompente

Reyes è arrivata con il steso le umbre con una tripletta, portando le sue a

cavalcata.

mercato estivo alla corte quota 22 punti, a quattro lunghezze dalla Virtus Roma

e a +3 sulla Woman Napoli Marigliano, quest'ul-

Ma per Noe Reyes Garcia,

tuttavia, a Lucera l’AZ

suo peso nell’economia tima ancora in attesa di conoscere l'esito del ricorso

del presidente Zulli: il

non è stata indenne da

del gioco orchestrato da in merito alla gara non disputata contro la Lazio.

sbavature. Anzi, la brasiliana

(arrivata a quota se-

sin da subito importante. pee stavamo vincendo per 8-0 – ha rimarcato Carta –

Peppe Marcuccitti è stato “La stessa situazione capitata a noi: con le partenodici

reti personali proprio

Ma lei tende a minimizzare

il suo ruolo, anche stati vanificati dal Giudice Sportivo: un po' di ama-

poi la gara è stata sospesa e tutti i nostri sforzi sono

con la doppietta firmata

in Puglia), punta a rilevare

come la prestazione

la sua nella sua comples-

Uno sfogo comprensibile, ma subito archiviato per

dio goleador, elogiando rezza c'è”.

sia stata ai limiti della sufficienza.

“Non dobbiamo puntare di essere raccontato minuto per minuto.

sività.

lasciare spazio ad un glorioso presente, che merita

“E’ stata una delle partite

sulle individualità, ma “La squadra è davvero in forma. Domenica, a Ceprano,

poteva esserci chiunque, ma sono certa che in

più brutte che abbiamo

fare affidamento sul potenziale

del collettivo, per-

ogni caso avremmo ottenuto un buon risultato. Sia-

giocato in questo campionato,

contro una Focus

ché la vera forza di questa

squadra è il gruppo e gliato tre occasioni sotto rete, poi sul 2-1 per noi, e

mo partite benissimo, senza però segnare: io ho sba-

che ha lottato per tutta la

gara. Non siamo riuscite

non il singolo elemento. tante occasioni non sfruttate alle spalle, abbiamo rischiato

di subire il pareggio. Da quel momento - ha

a tenere il controllo della

In squadra abbiamo tutte

partita come avremmo

giocatrici che possono dare

qualcosa in più, cosa metà campo: la vitoria è stata più che meritata”.

continuato Carta - le abbiamo schiacciate nella loro

voluto, anche se abbiamo

avuto molte occasioni. che pur giocando male scite contro una squadra che altre formazioni probabilmente

non possono terà sul campo della corazzata AZ Gold Women

È un Aranova in palla, quindi, quello che si presen-

Forse l’abbiamo presa eccessivamente

rilassate, il stesso e credo che anche buona impressione”. vantare: ma se la nostra “Conosciamo bene il valore della squadra: i 41 punti

siamo riuscite a vincere lo che mi ha fatto una

vantaggio di undici punti questo abbia contribuito Insomma, quello di Reyes

sembra essere un ap-

soprattutto all’unione di della classe e dell'esperienza di nomi come Blanco,

squadra è prima lo deve delle teatine non sono certamente frutto del caso, ma

in classifica s’è fatto sentire

a livello psicologico. Era comunque importanpello

apertamente lancia-

intenti che ci lega tutte”. Reyes, Gayardo. Noi andremo lì con la voglia di met-

a farci giocare sottotono.

Ma è successo altre volte te vincere e ci siamo riuto

alle compagne di

s.v. tercela tutta e giocarcela sperando di ottenere il massimo

da questa trasferta. Il passivo dell'andata è stato

largo (finì 8-1 per la capolista, n.d.c.), ma adesso la

mente è sgombra: abbiamo tre punti in più rispetto al

girone di andata siamo contenti della piega presa

dal nostro campionato. A Chieti andremo solo per

fare bene”.

vind.

“Forse è stata una delle partite più brutte che abbiamo giocato, affrontata eccessivamente rilassate: ma contava vincere

e lo abbiamo fatto. Però domenica dovremo evitare di ripetere gli stessi errori: le laziali vanno affrontate senza cali di

attenzione. In rosa ci sono giocatrici che possono dare tutte un contributo decisivo: questo ci rende diverse dalle altre”

Antonella decisiva nel 4-1 imposto al Perugia

L’Aranova si

affida alla vena

www.sicurezza.pro.


Servizio di

Francesco Friuli

Se la matematica non è

un’opinione, i play-off

scudetto per l’Italcave

Real Statte sono cosa

certa. Un risultato di prestigio

quello della formazione

tarantina voluto

con tutte le forze dall’intero

l’entourage ionico,

conquistato da un gruppo

di ragazze che si diverte

sempre più a giocare

un futsal produttivo, in

termini realizzativi, e

anche difensivo, vista la

miglior retroguardia dell’intera

Serie A.

Valentina Margarito, numero

uno stattese, è contenta

per il traguardo

conquistato del Real in

anticipo. A Palermo è arrivato

il quindicesimo

squillo stagionale, senza

subire reti.

“Un risultato che ci premia,

perché sin dall’inizio

della stagione stiamo

lavorando tutte nella maniera

migliore possibile e

c’è sempre grande voglia

di migliorare giorno dopo

giorno. È come se ci ricaricassimo

allenamento

dopo allenamento, grazie

al lavoro e all’applicazione

di tutte noi. Va bene

così, a Palermo siamo

state in grado di guadagnarci,

giocando una

buona partita, la qualificazione

ai play-off. Una

qualificazione che, si può

dire, è stata raggiunta a

testa altissima”.

L’Italcave è consapevole,

inoltre, che gli obiettivi

raggiunti sono due, ossia

post-season per il tricolore

e Final Eight di Coppa

Italia. Ma, come giustamente

ammette Margarito

“abbiamo solo raggiunto

la possibilità di giocarci

questi due obiettivi perché

vogliamo e possiamo crescere

ancora per provare

ad arrivare il più lontano

possibile. Certo, raggiungere

questi traguardi nel

modo in cui lo abbiamo

fatto è davvero straordinario.

Però, nel nostro

dna c’è sempre quello di

Il tecnico messinese fissa gli occhi sulla classifica

Famà si guarda

alle spalle: “Siamo

in piena lotta”

Solano

tornerà a

disposizione

di mister

Famà per la

gara contro

l’Italcave

QUI GANZIRRI

“I punti che ci servono non sono quelli di Statte”

Sia ben chiara una cosa: non è a Montemesola che

il Ganzirri dovrà mettere in berta punti decisivi per

assicurarsi la salvezza. Anzi, da questo punto di

vista, Nicola famà è tranquillo.

“La trasferta non mi preoccupa – asserisce l’allenatore

messinese. - Sappiamo che andiamo a giocare su

un campo difficilissmo contro una squadra che, per

di più, dopo quindici giornate e a punteggio peino.

Ma a prescindere da questi aspetti, andremo in Puglia

con la consapevolezza di fare il nostro meglio:

sicuramente non giocheremo per perdere. All’andata

– ricorda Famà - fin quando restammo compatte e

unite il punteggio rimase sullo 0-0, poi ci fu un battibecco

tra le ragazze, si disunirono e la sconfitta fu

inevitabile”.

Un rimpianto, tuttavia, Famà lo ha. Il ko interno con

il Martina ha reso un po’ più complicata la marcia di

avvicinamento alla permanenza in Serie A.

“Quel 5-0, leggendo la partita è bugiardo. Ma ad

ogni modo è stata una sconfitta pesantissima, che ha

cambiato la nostra stagione. Con quei tre punti credo

che eravano virtualmente salve, però stiamo parlando

di una situazione che fa parte del dna di una

scquadra che deve crescere e migliorare ancora

tanto. La differenza tra una squadra matura e una

da formare risiede proprio in questo: laddove si deve

avere la maturità di fare risultato, come con il

Martina oppure a Locri, bisogna solamente vincere e

se lo avessimo fatto con il Martina, avremmo verosimilmente

chiuso ogni discorso. La classifica è molto

corta e io dico che anche la discontinuità della Jordan

rischia di alimentare la bagarre-salvezza. E

nemmeno noi possiamo sentirci escluse, anche se

avremo tre scontri diretti in casa”.

Contro l’Italcave rientreranno Solano e Impoco,

mentre mancherà Albertino per squalifica.

PAGINA

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Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

Continua il momento magico del portierone dell’Italcave, imbattuto anche domenica

scorsa a Palermo: la sua rete è la meno perforata dell’intera Serie A

Margarito,

la felicità dei

numeri uno

Il 6-0 con il Cus ha significato la conquista matematica

dei play-off.Valentina sogna ad occhi aperti:

“E possiamo ancora migliorare, il modo con cui

abbiamo raggiunto questi traguardi è davvero

straordinario. Ma non sottovalutiamo il Ganzirri”

Valentina Margarito è il

portiere meno battuto

di tutta la Serie A rosa

voler fare il passo giusto,

restando sempre umili e

con i piedi per terra. E –

sorride Margarito - se fino

ad ora abbiamo lavorato

bene, adesso lo faremo

benissimo”.

Se il ‘Marzella pensiero’ è

sempre ben radicato all’interno

dell’entourage

tarantino, Margarito e

compagne preparano al

meglio la gara contro il

Ganzirri. Un impegno

che aprirà il mese di febbraio

in casa, prima di

due trasferte consecutive

in Calabria che possono

dire molto per quel che

riguarda il discorso legato

al primo posto.

“Pensiamo a una gara

per volta – spiega l’estremo

stattese. - Arriva il

Ganzirri che cerca punti

per la sua classifica, così

come noi vogliamo restare

al primo posto. Per poterlo

fare dobbiamo provare

a vincere quante più

gare possibili da qui in

avanti. Una volta finita

la partita penseremo alle

altre sfide, sempre una

per volta, come abbiamo

sempre fatto fino ad ora”.

SPONSOR UFFICIALE DELL’A.S.D.

REAL STATTE

CALCIO A 5 FEMMINILE

PER LA STAGIONE 2012/2013


Mister Tramontana

Il derby non è mai una

partita come tutte le altre,

il cuore ti sale in gola e

non vedi l’ora di scendere

in campo per dimostrare

tutto il tuo valore

per portare a casa una

posta in palio che vale

sei punti, tre per la classifica

e tre per il morale.

Il prossimo turno vedrà

di fronte lo Sporting Locri

e la Pro Reggina campione

d’Italia, una gara attesa

da molto tempo.

”Si preannuncia una bella

partita – commenta

mister Tramontana - tra

due squadre che scenderanno

in campo entrambe

per avere ragione l’una

sull’altra. Il derby, come è

noto, è sempre un match

dal sapore speciale, che si

L’allenatore della Reggina vuole i tre punti: “Voglio arrivare al massimo alla Final Eight”

Tramontana: “Sarà

un derby elettrizzante”

QUI REGGIO CALABRIA

prepara molto più facilmente

rispetto alle altre

partite, per la semplice

ragione che le motivazioni

vengono da sole. Sarà

una sfida all’insegna dell’amarcord,

poiché molte

delle ragazze che militano

nello Sporting Locri sono

cresciute nel nostro vivaio

e, addirittura, alcune

erano in distinta lo

scorso maggio nella gara

che ci ha regalato lo scudetto,

ragione questa per

attendersi una partita

molto elettrizzante”.

Sulla carta, le reggine sono

favorite, ma il pericolo

si nasconde sempre

dietro l’angolo.

”La classifica parla chiaro,

andiamo a Locri per

vincere e conquistare la

matematica qualificazione

ai play-off scudetto.

Ciò non toglie che scenderemo

in campo con la

massima concentrazione

e con il massimo rispetto

per l’avversario, con l’obiettivo

però, ben impresso

nella mente, di conquistare

i tre punti e raggiungere

una posizione

di classifica tale che ci

permetta di prepararci

bene per la Coppa Italia”.

Ernesto Branca

PAGINA

Anno VIII - N° 5

Giovedì 31 gennaio 2013

31

In riva allo Ionio ci si appresta a trascorrere un’altra domenica di grandi emozioni: arriva la Reggina campione d’Italia, le ex scalpitano.

Babuscia: “Dobbiamo pensare alla salvezza”. Corio: “Voglio vincere per questa società”. Cioffi: “Non abbiamo nulla da perdere”

Servizio di

Domenica Bumbaca

“Sarà una sfida interessante

da seguire. Noi ci

metteremo tutto il nostro

impegno come abbiamo

sempre fatto. Stiamo crescendo

di partita in partita

e questo derby, come

già è successo nella convincente

vittoria con la

Jordan, e la prestazione

contro il Salandra è stata

soddisfacente, lo giocheremo

con determinazione

e sfrontatezza”.

Così caricano la dose Daniela

Babuscia, Antonella

Corio e Roberta Cioffi,

alcune ex giocatrici della

Pro Reggina, che conoscono

bene Tramontana

e company. Credono nelle

loro potenzialità e sono,

comunque, consapevoli

della bravura delle

campionesse d’Italia.

La numero tre locrese,

Daniela Babuscia, confessa

il suo momento delicato

e l’emozione di vivere

questo match.

“Personalmente non sto

attraversando una delle

migliori fasi della stagione,

ma la partita di domenica

per me sarà dav-

vero emozionante, poiché

avrò di fronte una squadra

che posso considerare

anche mia, visto che ho

giocato parecchi anni

nella Reggina e se ho appreso

qualcosa lo devo all'attuale

mister. Inoltre,

nell'altra metà del campo

ci saranno ragazze che

ho visto crescere e con le

Locri rivive l’emozione del derby

A sinistra:

Daniela Babuscia.

A destra:

Antonella Corio.

Sono due delle tre

ex (l’altra è

Roberta Cioffi) che

al momento

fanno parte

della rosa dello

Sporting Locri

(Diara)

quali ho condiviso, e condivido

tutt'oggi, momenti

indimenticabili: quindi,

per me, dal punto di vista

emotivo, non sarà facile.

Ma per noi la partita sarà

importante sotto un altro

profilo: bisogna pensare

alla salvezza, quindi si

metteranno da parte i legami

e vincerà la squadra

che meriterà maggiormente.

D’altronde

anche per la Reggina sarà

una partita determinante:

di certo non ci regalerà

niente".

La Corio, invece, pur manifestando

il suo apprezzamento

per la squadra

di Tramontana (“in passato

ho giocato in quella

squadra e ho bei ricordi”,

confessa) pensa solo a

fare la sua parte e conquistare

i tre punti che,

nonostante la superiorità

della squadra reggina,

con un po’ di fortuna e

tanto cuore, si potrebbero

ottenere.

“Domenica non guarderò

chi ho di fronte, il mio

unico obiettivo è la salvezza

con lo Sporting Locri:

questa società ha creduto

fortemente in me,

mi ha dato tanto affetto

facendomi sentire davvero

importante, ho valide

compagne ed insieme vogliamo

ottenere la salvezza,

perché lo meritiamo,

lo merita la società e tutta

Locri”.

“La partita con la Reggina

avrà un sapore a dir

poco speciale – afferma

l’ultima arrivata dello

Sporting, Roberta Cioffi,

che già ha avuto modo di

dimostrare le sue qualità.

- Affrontare le campionesse

d'Italia ci darà sicuramente

una carica notevole,

veniamo dalla buona

prestazione offerta a

Matera e sappiamo che

non abbiamo nulla da

perdere, ma solo dare il

massimo. Sarà strano

giocare contro amiche ed

ex compagne con le quali

lo scorso anno ho vissuto

l'emozione più grande

della mia carriera - sottolinea

Cioffi - ma una volta

che saremo in campo

saranno solo avversarie

da affrontare nel migliore

dei modi”.

Partners per la stagione sportiva

2012/2013 dello

SPORTING LOCRI

Calcio a 5 Femminile

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