04.05.2015 Visualizzazioni

Il Cittadino - Maggio 2012 (pdf) - Comune di Piazzola sul Brenta

Il Cittadino - Maggio 2012 (pdf) - Comune di Piazzola sul Brenta

Il Cittadino - Maggio 2012 (pdf) - Comune di Piazzola sul Brenta

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

PRIMO PIANO<br />

<strong>Il</strong> bilancio <strong>di</strong> previsione<br />

<strong>2012</strong> e le informazioni<br />

tecniche <strong>sul</strong>l’Imu<br />

SOSTENIBILITÀ<br />

Confermati i contributi<br />

per incentivare il<br />

risparmio energetico<br />

www.comune.piazzola.pd.it<br />

<strong>Maggio</strong> <strong>2012</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong><br />

Bimestrale del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> s/B - <strong>di</strong>stribuzione in tutte le famiglie - stampato in 4.400 copie su carta riciclata - www.comune.piazzola.pd.it


sommario<br />

e<strong>di</strong>toriale<br />

13<br />

11<br />

Municipio - Viale Silvestro Camerini, 3 - www.comune.piazzola.pd.it<br />

tel 049 969.79.11 fax 049 969.79.30 e-mail: protocollo@comune.piazzola.pd.it<br />

PEC POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: piazzola<strong>sul</strong>brenta.pd@cert.ip-veneto.net<br />

PROTOCOLLO-URP–INFORMAZIONI: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30;<br />

mercoledì e venerdì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

SEGRETERIA: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30;<br />

mercoledì e venerdì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

ANAGRAFE: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; mercoledì e venerdì<br />

anche dalle 17.00 alle 19.00; sabato (solo stato civile) dalle 9.00 alle 12.00<br />

COMMERCIO: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30<br />

TRIBUTI: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30;<br />

mercoledì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

10<br />

POLIZIA MUNICIPALE: mercoledì dalle 16.00 alle 18.45, venerdì dalle 10.00<br />

alle 12.30, sabato dalle 9.00 alle 12.00<br />

EDILIZIA PRIVATA-URBANISTICA-LAVORI PUBBLICI: lunedì, mercoledì e venerdì<br />

dalle 8.30 alle 12.30; mercoledì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

BIBLIOTECA CIVICA A.MANTEGNA: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30;<br />

venerdì anche dalle 9.00 alle 12.30<br />

SERVIZI SOCIO–CULTURALI: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30;<br />

mercoledì e venerdì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

RAGIONERIA–ECONOMATO: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30;<br />

mercoledì anche dalle 17.00 alle 19.00<br />

E<strong>di</strong>toriale<br />

3 Siamo una comunità<br />

Primo piano<br />

4 <strong>Il</strong> bilancio <strong>di</strong> previsione <strong>2012</strong><br />

Impianto generale<br />

La situazione <strong>di</strong> crisi<br />

Le entrate<br />

Le principali voci <strong>di</strong> spesa<br />

8 Le novità dell’IMU<br />

Speciale: inserto staccabile <strong>sul</strong>l’IMU<br />

Ambiente, cultura, società<br />

10 eKta, vicini ai bambini<br />

Lettura in Biblioteca<br />

11 Caritas viveri e vicinanza<br />

Lara la passione <strong>di</strong> Emergency<br />

Beach volley a Presina<br />

12 Differenziata miglioriamo ancora<br />

Cycling sport e solidarietà<br />

13 Raccolta rifiuti in zona industriale<br />

Beach volley a Vaccarino<br />

In ascolto Sindaco e Assessori<br />

Gruppi consiliari<br />

14 Insieme per <strong>Piazzola</strong><br />

In copertina<br />

Villa Contarini,<br />

foto realizzata<br />

con l’applicazione<br />

“Instagram”.<br />

<strong>Il</strong> Mondo <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong><br />

15 Gruppo Lega Nord - Pdl<br />

il citta<strong>di</strong>no <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong><br />

Anno 6, Numero 1, <strong>Maggio</strong> <strong>2012</strong><br />

Direttore Silvia Bergamin<br />

E<strong>di</strong>ting Informa E<strong>di</strong>trice<br />

Stampa Graphico Snc - Cittadella (PD)<br />

Per la tua pubblicità: 349.4434952<br />

Supplemento alla testata STILELIBERO, registrata presso il tribunale <strong>di</strong> Padova<br />

IL SINDACO RENATO MARCON<br />

Siamo una comunità: è questa consapevolezza che<br />

ci consente <strong>di</strong> guardare con fiducia al futuro<br />

Cari concitta<strong>di</strong>ni,<br />

mai come in questi mesi le nostre preoccupazioni<br />

riguardano il nostro futuro.<br />

La comunità internazionale e quella<br />

italiana si trovano al centro <strong>di</strong> una<br />

profonda crisi economica. A tutti: agli<br />

Stati, alle famiglie, a singoli citta<strong>di</strong>ni<br />

viene ora chiesto uno sforzo impegnativo,<br />

grande, per sperare <strong>di</strong> poter guardare<br />

con fiducia al futuro.<br />

Anche ai comuni, mai come quest’anno,<br />

lo Stato chiede uno sforzo che non<br />

ha precedenti. Non solo, come si vedrà<br />

nelle pagine che seguono, continuano<br />

a <strong>di</strong>minuire i trasferimenti dallo Stato<br />

ai Comuni: <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong>,<br />

che ha un bilancio <strong>di</strong> parte corrente<br />

<strong>di</strong> circa 5,5 milioni <strong>di</strong> euro, in due<br />

anni, da parte dello Stato ha minori<br />

trasferimenti per 1 milione <strong>di</strong> euro (il<br />

18% della parte corrente del bilancio!).<br />

Sol<strong>di</strong> che dobbiamo chiedere<br />

<strong>di</strong>rettamente ai nostri concitta<strong>di</strong>ni.<br />

Non solo, ad<strong>di</strong>rittura al <strong>Comune</strong> viene<br />

chiesto <strong>di</strong> raccogliere dai propri<br />

citta<strong>di</strong>ni e imprese oltre 1 milione e<br />

100 mila euro <strong>di</strong> IMU, che andrà <strong>di</strong>rettamente<br />

allo Stato per contribuire<br />

alla riduzione del debito nazionale.<br />

Sia pure consapevoli e partecipi della<br />

gravità del momento, non è certo<br />

questa l’autonomia impositiva che i<br />

Comuni chiedevano.<br />

A parte le incomprensioni o le polemiche<br />

tra Stato centrale e Comuni, è<br />

un altro argomento che mi preoccupa<br />

maggiormente. Se fino a pochi mesi<br />

fa, colpevolmente, non veniva posta<br />

attenzione ai conti dello Stato, oggi<br />

riconosciamo che, da parte del nuovo<br />

Governo questa consapevolezza c’è.<br />

Tuttavia, la mia preoccupazione è che<br />

corriamo il rischio <strong>di</strong> passare da un<br />

estremo all’altro: prima nessuna attenzione<br />

al debito dello Stato, oggi sin<br />

troppo rigore che corre il rischio, per<br />

ridurre il debito dello Stato, <strong>di</strong> mettere<br />

<strong>sul</strong> lastrico tante imprese e tante famiglie.<br />

Detta in altri termini credo che, dopo<br />

il rigore <strong>di</strong> questi primi mesi <strong>di</strong> vita<br />

del governo Monti, dopo la cre<strong>di</strong>bilità<br />

internazionale riconquistata dal nostro<br />

Paese che ha saputo dotarsi <strong>di</strong> un governo<br />

che governa, sia giunto il momento<br />

per negoziare a livello europeo<br />

politiche <strong>di</strong> sviluppo, mitigando il rigore<br />

e, soprattutto, ponendo al centro<br />

il tema del lavoro. Solo il lavoro rende<br />

l’uomo veramente libero, consentendogli<br />

<strong>di</strong> realizzare la propria personalità<br />

e favorendo la coesione sociale.<br />

<strong>Il</strong> nostro <strong>Comune</strong>, come tanti altri,<br />

continuerà a fare la propria parte. Nel<br />

limite delle <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> bilancio<br />

continueremo a garantire i consueti<br />

servizi alle famiglie, con particolare<br />

attenzione a quelli necessari alla crescita,<br />

la migliore possibile, per i nostri<br />

figli. Continueremo ad intervenire,<br />

grazie anche all’apporto della Caritas<br />

e delle Associazioni locali, a sostegno<br />

delle situazioni <strong>di</strong> maggior <strong>di</strong>fficoltà.<br />

Vogliamo continuare a contribuire, nei<br />

limiti concessi dalle leggi dello Stato,<br />

anche a favorire lo sviluppo locale. A<br />

dare lavoro alle imprese e, quin<strong>di</strong>, alle<br />

nostre famiglie.<br />

<strong>Il</strong> momento come tutti sappiamo è<br />

particolarmente <strong>di</strong>fficile, ma so anche<br />

<strong>di</strong> poter contare su <strong>di</strong> una comunità<br />

che ha sempre saputo essere unita e<br />

solidale proprio nei momenti <strong>di</strong> maggiore<br />

<strong>di</strong>fficoltà. È questa consapevolezza<br />

che mi consente <strong>di</strong> guardare con<br />

fiducia al futuro.<br />

Dopo il rigore <strong>di</strong> questi primi mesi <strong>di</strong> vita del governo Monti,<br />

dopo la cre<strong>di</strong>bilità internazionale riconquistata dal nostro<br />

Paese che ha saputo dotarsi <strong>di</strong> un governo che governa,<br />

credo sia giunto il momento per negoziare a livello europeo<br />

politiche <strong>di</strong> sviluppo, mitigando il rigore e, soprattutto,<br />

ponendo al centro il tema del lavoro. Solo il lavoro rende<br />

l’uomo veramente libero, consentendogli <strong>di</strong> realizzare<br />

la propria personalità e favorendo la coesione sociale.<br />

2<br />

maggio <strong>2012</strong> maggio <strong>2012</strong><br />

3


primo piano<br />

primo piano<br />

UNA SITUAZIONE DIFFICILE, UN BILANCIO SANO E VIRTUOSO: LE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE<br />

La sfida del Bilancio <strong>di</strong> Previsione <strong>2012</strong>: mantenere i<br />

servizi nonostante un taglio <strong>di</strong> 1 milione <strong>di</strong> euro<br />

PREMESSA: INQUADRIAMO IL BILANCIO.<br />

Simile al bilancio <strong>di</strong> una famiglia, il bilancio contiene<br />

tutte le entrate e le uscite del <strong>Comune</strong>.<br />

Che la situazione sia <strong>di</strong>fficile e complicata<br />

credo che l’abbiamo presente tutti.<br />

Che queste <strong>di</strong>fficoltà si ripercuotono imme<strong>di</strong>atamente<br />

anche nei bilanci comunali<br />

forse non l’avevamo ben realizzato,<br />

ringrazio dunque i numerosi citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong><br />

<strong>Piazzola</strong> che molto attenti e partecipi<br />

hanno seguito le sei serate <strong>di</strong> illustrazione<br />

del bilancio <strong>2012</strong>. Sarò anche qui<br />

dunque molto franco e trasparente: questo<br />

è un bilancio certo non comodo, d’altra<br />

parte la situazione che stiamo vivendo<br />

è oltremodo <strong>di</strong>fficile perché, come Italia,<br />

siamo in un punto sospeso a cavallo tra<br />

un passato <strong>di</strong> macerie, un presente <strong>di</strong> urgenze<br />

ed un futuro <strong>di</strong> crescita ancora da<br />

conquistare.<br />

Allora se proviamo a pensare quale è stato<br />

il concorso alla manovra del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Piazzola</strong>, ma già in precedenza avevamo ridotto<br />

la spesa (dal 2003 al 2010 la spesa<br />

complessiva è <strong>di</strong>minuita del 17%), <strong>di</strong>amo<br />

imme<strong>di</strong>atamente un senso concreto al <strong>di</strong>scorso:<br />

ebbene, tra tagli <strong>di</strong> questo e quel<br />

governo, <strong>Piazzola</strong> ha lasciato <strong>sul</strong> piatto del<br />

risanamento circa 1 milione <strong>di</strong> euro. Per<br />

cui quando parliamo <strong>di</strong> bilancio comunale<br />

teniamo ben presente questo numero.<br />

Cerchiamo anche <strong>di</strong> avere ben chiari anche<br />

alcuni altri punti fermi: <strong>sul</strong> capitolo<br />

della spesa corrente nel 2010 il comune<br />

ha speso in attività e servizi circa 420 euro<br />

per abitante, vale a <strong>di</strong>re poco più del 50% in<br />

meno della me<strong>di</strong>a nazionale (ca. 848 euro)<br />

con un risparmio dunque <strong>di</strong> 428 euro procapite:<br />

questo ci conferma che è stata attuata<br />

una attenta politica della spesa. Nel<br />

2010 la pressione tributaria per abitante<br />

<strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> è stata <strong>di</strong> 200,98 euro, contro<br />

una me<strong>di</strong>a nazionale <strong>di</strong> 340 euro; il che<br />

significa che nelle tasche dei nostri concitta<strong>di</strong>ni<br />

sono rimasti 140 euro in più della<br />

me<strong>di</strong>a nazionale. Per quel che riguarda<br />

l’indebitamento pro-capite, altro segnale<br />

importante, la soglia da non superare è <strong>di</strong><br />

1000 euro, a <strong>Piazzola</strong> invece raggiungiamo<br />

i circa 700 euro pro-capite, e quin<strong>di</strong> è<br />

assolutamente adeguato e sostenibile. La<br />

spesa per il personale rispetto alla spesa<br />

corrente non deve superare il 50%, limite<br />

oltre il quale suona il campanello <strong>di</strong> allarme;<br />

ebbene a <strong>Piazzola</strong> questo rapporto si<br />

attesta a poco più del 30% e quin<strong>di</strong> è assolutamente<br />

sotto controllo.<br />

E adesso cerchiamo <strong>di</strong> capire le scelte<br />

che abbiamo fatto col bilancio <strong>2012</strong> in<strong>di</strong>rizzate,<br />

in primo luogo, a recuperare quel<br />

milione in meno che ci era stato tolto per<br />

mettere in sicurezza il bilancio e non tagliare<br />

i servizi.<br />

2. IL CONTESTO LOCALE E NAZIONALE: LA CRISI E I TAGLI DELLO STATO.<br />

Nei grafici qui <strong>di</strong> seguito<br />

an<strong>di</strong>amo a rappresentare,<br />

dati alla<br />

mano, la situazione<br />

con la quale ci stiamo<br />

confrontando: per evitare<br />

il rischio fallimento<br />

al Paese, ai Comuni<br />

è stato chiesto uno<br />

sforzo nell’operazione<br />

<strong>di</strong> risanamento.<br />

Qui a destra è ben evidente<br />

il taglio <strong>di</strong> risorse:<br />

nel <strong>2012</strong> avremo<br />

oltre 1 milione <strong>di</strong> euro<br />

in meno rispetto al<br />

2010. Ed un tessuto<br />

sociale e economico in<br />

sofferenza.<br />

La crisi dell’e<strong>di</strong>lizia - il settore che più <strong>di</strong> ogni altro ha trainato<br />

l’economia - è evidente dal numero <strong>di</strong> DIA istruite o richieste e<br />

dai permessi a costruire richiesti o rilasciati dall’Ufficio<br />

Tecnico. Se l’e<strong>di</strong>lizia si ferma, un sistema entra in crisi ed<br />

anche il <strong>Comune</strong> ha molto meno risorse derivanti dagli<br />

oneri <strong>di</strong> urbanizzazione.<br />

- 1.000.000 €<br />

Quale ruolo svolge il citta<strong>di</strong>no? <strong>Il</strong> citta<strong>di</strong>no finanzia<br />

<strong>di</strong>rettamente il <strong>Comune</strong> me<strong>di</strong>ante il pagamento<br />

delle tasse e dei servizi a domanda in<strong>di</strong>viduale<br />

(mense, trasporto scolastico, asilo nido, impianti<br />

sportivi, …). Finanzia in<strong>di</strong>rettamente il <strong>Comune</strong><br />

me<strong>di</strong>ante il pagamento dei tributi allo Stato, alla<br />

Regione e alla Provincia.<br />

E il <strong>Comune</strong> cosa dà in cambio? <strong>Il</strong> <strong>Comune</strong> eroga al<br />

citta<strong>di</strong>no, che rappresenta il principale destinatario<br />

della sua attività, servizi.<br />

<strong>Il</strong> bilancio preventivo in<strong>di</strong>ca tutte le entrate<br />

e le uscite che il <strong>Comune</strong> prevede <strong>di</strong><br />

sostenere nell’anno. Come è composto?<br />

An<strong>di</strong>amo a vedere le voci <strong>di</strong><br />

entrata e <strong>di</strong> spesa.<br />

SPESE<br />

1. SPESE CORRENTI<br />

• PERSONALE<br />

• ACQUISTO DI BENI E SERVIZI<br />

• TRASFERIMENTI<br />

• CONTRIBUTI<br />

• INTERESSI PASSIVI<br />

2. SPESE PER INVESTIMENTI<br />

•REALIZZAZIONE OPERE<br />

•ACQUISTO BENI DUREVOLI<br />

3. RIMBORSO MUTUI<br />

Da una parte, il <strong>Comune</strong> si è impegnato nella contrazione<br />

della spesa (primo grafico qui sotto), dall’altra parte ha<br />

dovuto far fronte ad una domanda crescente per i<br />

<strong>di</strong>sagi provocati dalla crisi economica (il secondo grafico).<br />

I tagli al Welfare: nel giro <strong>di</strong> pochi anni tagliati<br />

drasticamenti i fon<strong>di</strong> per la non autosufficienza,<br />

la famiglia, l’infanzia e l’adolescenza, le politiche<br />

sociali.<br />

ENTRATE<br />

1. ENTRATE TRIBUTARIE (imposte, tasse, tributi<br />

speciali ed altre entrate tributarie dell’Ente)<br />

2. ENTRATE DERIVANTI DA CONTRIBUTI E TRA-<br />

SFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO, DELLA<br />

REGIONE E DI ALTRI ENTI DEL SETTORE PUB-<br />

BLICO<br />

3. ENTRATE EXTRATRIBUTARIE (proventi dei servizi<br />

pubblici e dei beni dell’Ente)<br />

4. ENTRATE DERIVANTI DA ALIENAZIONI, DA<br />

TRASFERIMENTI DI CAPITALE E DA RISCOSSIO-<br />

NE DI CREDITI<br />

5. ENTRATE DA ACCENSIONE DI PRESTITI<br />

1. IL DATO DI PARTENZA: PIAZZOLA CRESCE.<br />

4 maggio <strong>2012</strong> maggio <strong>2012</strong><br />

5


primo piano<br />

primo piano<br />

3. LE VOCI DI ENTRATA PRINCIPALI E LA STRUTTURA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE.<br />

Le principali voci <strong>di</strong> entrata (grafico a sinistra) e a destra la composizione delle entrate tributarie con l’avvento dell’IMU.<br />

6. LE SPESE IN ALCUNI SETTORI STRATEGICI.<br />

SPORT E RICREAZIONE<br />

SOCIALE<br />

VIABILITÀ E TRASPORTI<br />

4. DALL’ICI ALL’IMU.<br />

<strong>Il</strong> <strong>Comune</strong> è intervenuto <strong>sul</strong>l’IMU per garantire i servizi nonostante i tagli, le rigi<strong>di</strong>tà del Patto <strong>di</strong> Stabilità e la crisi. A pagina 8-9 i dettagli<br />

<strong>di</strong> questa nuova imposta.<br />

ISTRUZIONE PUBBLICA<br />

AMBIENTE E TERRITORIO<br />

5. SPESE.<br />

PIAZZOLA SOSTENIBILE<br />

Continuano ad essere garantiti una serie <strong>di</strong> incentivi per<br />

il risparmio energetico:<br />

- anche per il <strong>2012</strong> si mantengono gli sconti sugli oneri<br />

<strong>di</strong> urbanizzazione per coloro che su nuove abitazioni si<br />

avvalgono <strong>di</strong> soluzioni tecnologiche <strong>di</strong> risparmio energetico.<br />

Minore introito <strong>di</strong> oneri 2010 = 13.100,00 €uro; 2011<br />

= 11.931,96 €uro;<br />

- altre azioni finalizzate al risparmio energetico per la casa (solare termico<br />

e caldaia a condensazione) e rimozione amianto finanziate con<br />

contributo. Gli incentivi sono <strong>di</strong> 200 €uro, e fino al 50% della spesa con<br />

max <strong>di</strong> 400 €uro. Contributi liquidati 2010 = 4.190 €uro; richiesti nel<br />

LE NOSTRE SCELTE DI FONDO.<br />

1. Coprire i tagli.<br />

2. Mantenere i livelli qualitativi e quantitativi<br />

dei servizi.<br />

3. Continuare i progetti e le realizzazioni<br />

in corso.<br />

4. Ridurre la quota <strong>di</strong> spesa corrente finanziata<br />

con oneri <strong>di</strong> urbanizzazione.<br />

2011 = 4.000 €uro;<br />

- vengono finanziate con contributo le conversioni ad impianti a gas<br />

(gpl e metano) per gli autoveicoli privati. <strong>Il</strong> contributo è <strong>di</strong> 250 €uro.<br />

Contributi erogati 2010 = 1.250 €uro; richiesti nel 2011 = 2.500 €uro.<br />

27 GENNAIO, IL RICONOSCIMENTO A LUIGI TESTOLINA<br />

Medaglia d’onore e memoria<br />

Medaglia d’onore a Luigi Testolina: il Prefetto <strong>di</strong> Padova,<br />

Ennio Mario Sodano, ha voluto dare questo riconoscimento<br />

al nostro concitta<strong>di</strong>no, deportato in un lager nel corso della<br />

seconda guerra mon<strong>di</strong>ale. La cerimonia, alla quale ha partecipato<br />

anche il Sindaco Renato Marcon, si è svolta nel Tempio<br />

dell’Internato Ignoto il 27 gennaio, Giorno della Memoria.<br />

6<br />

maggio <strong>2012</strong> maggio <strong>2012</strong><br />

7


primo piano<br />

primo piano<br />

NOTA INFORMATIVA DI CARATTERE GENERALE SULL’IMU<br />

Imposta Municipale Propria: ecco tutte le novità varate<br />

dal Governo con il decreto “Salva Italia”<br />

Con questo prospetto portiamo a conoscenza del citta<strong>di</strong>no tutte<br />

le novità introdotte dal Governo con il decreto 201/2011 “salva<br />

Italia” e delle successive mo<strong>di</strong>fiche e variazioni.<br />

Invitiamo tutti coloro che ne sono interessati a leggere la presente<br />

come una nota informativa <strong>di</strong> carattere generale e <strong>di</strong> prendere<br />

le opportune informazioni (Ufficio Tributi, CAAF, Con<strong>sul</strong>enti) prima<br />

<strong>di</strong> procedere al pagamento dell’imposta .<br />

DECORRENZA: l’IMU entra in vigore il 01/01/<strong>2012</strong>.<br />

L’IMU SOSTITUISCE:<br />

- l’ICI;<br />

- l’IRPEF, le ad<strong>di</strong>zionali Regionali e Comunali all’IRPEF dovute<br />

in relazione ai red<strong>di</strong>ti fon<strong>di</strong>ari (al red<strong>di</strong>to agrario, ex art. 32 del<br />

TUIR, continuano, però, ad applicarsi le or<strong>di</strong>narie imposte sui<br />

red<strong>di</strong>ti) relative ai beni non locati.<br />

PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA: <strong>Il</strong> possesso <strong>di</strong> immobili, fabbricati<br />

(comprese le abitazioni principali e le pertinenze della stessa),<br />

aree fabbricabili, terreni agricoli)<br />

SOGGETTO PASSIVO: Soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario<br />

<strong>di</strong> immobili, ovvero il titolare <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritto reale <strong>di</strong> usufrutto, uso,<br />

abitazione, enfiteusi, superficie, il concessionario su aree in concessione<br />

demaniale e il locatario nei contratti <strong>di</strong> locazione finanziaria<br />

(leasing).<br />

BASE IMPONIBILE<br />

1 - Immobili. Per gli “immobili” la base imponibile è costituita<br />

dalle ren<strong>di</strong>te ri<strong>sul</strong>tanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell’anno<br />

<strong>di</strong> imposizione, rivalutate del 5% alle quali applicare i moltiplicatori,<br />

come <strong>di</strong> seguito riportato:<br />

CATEGORIA CATASTALE<br />

A (abitazioni - A/1, A/2, A/3,<br />

A/4, A/5, A/6, A/7, A/8, A/9)<br />

C/2, C/6, C/7 (pertinenze,<br />

autorimesse, cantine, soffitte,<br />

tettoie, posti auto)<br />

B (uffici pubblici, scuole,<br />

biblioteche, caserme)<br />

C/3, C/4, C/5<br />

(laboratori arti e mestieri,<br />

locali esercizi sportivi, stabilimenti<br />

balneari)<br />

A/10 (uffici e stu<strong>di</strong> privati)<br />

D5 (istituti <strong>di</strong> cre<strong>di</strong>to,<br />

cambio e assicurazione)<br />

D (esclusi D5 - opifici, alberghi e<br />

pensioni, teatri, cinema, case <strong>di</strong> cura,<br />

fabbricati industriali e commerciali,<br />

stalle e fabbricati agricoli)<br />

C1 (negozi e botteghe)<br />

Coefficiente Moltiplicatore IMU<br />

160<br />

140<br />

140<br />

80<br />

80<br />

(85 dal 2013)<br />

60<br />

(65 dal 2013)<br />

55<br />

2 – Terreni agricoli. Per i “terreni agricoli” la base imponile è costituita<br />

dal red<strong>di</strong>to dominicale, vigente al 1 gennaio dell’anno <strong>di</strong><br />

imposizione, rivalutato del 25% a cui applicare un moltiplicatore<br />

<strong>di</strong>fferenziato:<br />

FATTISPECIE<br />

Per i coltivatori <strong>di</strong>retti e per gli impren<strong>di</strong>tori<br />

agricoli professionali iscritti nella<br />

previdenza agricola.<br />

Per tali fattispecie il DL 16/<strong>2012</strong> ha<br />

definito le seguenti modalità <strong>di</strong> calcolo,<br />

con assoggettamento dei terreni<br />

all’imposta limitatamente alla parte <strong>di</strong><br />

valore eccedente euro 6.000 e con le<br />

seguenti riduzioni :<br />

• del 70% <strong>sul</strong> valore eccedente 6.000<br />

e fino a 15.500 euro;<br />

• del 50% <strong>sul</strong> valore eccedente 15.500<br />

e fino a 25.500;<br />

• del 25% <strong>sul</strong> valore eccedente 25.500<br />

e fino a 32.000.<br />

Tutte le altre fattispecie relative ai terreni<br />

agricoli<br />

3 – Aree Fabbricabili. Le “aree e<strong>di</strong>ficabili” continuano ad essere<br />

tassate <strong>sul</strong>la base del valore venale in comune commercio.<br />

4 – Fabbricati rurali. Per i “fabbricati rurali” a destinazione abitativa<br />

e occupati dal coltivatore <strong>di</strong>retto e dalla sua famiglia, si applicano<br />

le agevolazioni previste per l’abitazione principale. Saranno<br />

tassati secondo l’aliquota or<strong>di</strong>naria se tenuti a <strong>di</strong>sposizione. Sarà<br />

invece applicata l’aliquota ridotta per i fabbricati rurali ad uso<br />

strumentale necessari allo svolgimento dell’attività agricola.<br />

Si ricorda che i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, dovranno<br />

essere obbligatoriamente accatastati entro il 30 novembre<br />

<strong>2012</strong>, (con le modalita’ stabilite dal D.M n. 701/1994).<br />

ALIQUOTE IMU<br />

Coefficiente Moltiplicatore IMU<br />

110<br />

135<br />

ALIQUOTE DI BASE (previste dal D.L. 201/2011)<br />

Aliquota Or<strong>di</strong>naria: 0,76%<br />

Aliquota per Abitazione principale: 0,40%<br />

Aliquota per Fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola:<br />

0,20%<br />

ALIQUOTE DELIBERATE DAL COMUNE (con Delibera <strong>di</strong> Consiglio Comunale<br />

n. 15 del 2/4/<strong>2012</strong>)<br />

Aliquota Or<strong>di</strong>naria: 0,85%<br />

Aliquota per Abitazione principale: 0,60%<br />

Aliquota per Fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola:<br />

0,20%<br />

NOTA: sia le aliquote <strong>di</strong> base che le aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong><br />

e le detrazioni stabilite, potranno subire eventuali mo<strong>di</strong>ficazioni<br />

o variazioni nel corso dell’anno in relazione al gettito della<br />

prima rata nonché dei ri<strong>sul</strong>tati dell’accatastamento dei fabbricati<br />

rurali.<br />

ABITAZIONE PRINCIPALE: dal <strong>2012</strong> anche l’abitazione principale<br />

sarà interessata dall’obbligo <strong>di</strong> versamento della nuova IMU. Per<br />

“abitazione principale” si intende l’immobile iscritto o iscrivibile<br />

nel catasto e<strong>di</strong>lizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale<br />

il possessore e il suo nucleo famigliare vi <strong>di</strong>morano abitualmente e<br />

vi risiedono anagraficamente.<br />

Ai fini dell’applicazione dell’aliquota agevolata per l’abitazione<br />

principale è necessario quin<strong>di</strong> il duplice requisito della “<strong>di</strong>mora<br />

abituale” e della “residenza anagrafica” nell’immobile nel quale il<br />

contribuente intende beneficiare dell’agevolazione.<br />

PERTINENZE: per pertinenze dell’abitazione principale si intendono<br />

esclusivamente quelle utilizzate come tali e classificate nelle categorie<br />

catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima <strong>di</strong> un’unità<br />

pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali in<strong>di</strong>cate, anche<br />

se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.<br />

DETRAZIONI PER ABITAZIONE PRINCIPALE: detrazione <strong>di</strong> 200,00 euro<br />

per l’unità immobiliare a<strong>di</strong>bita ad abitazione principale del soggetto<br />

passivo e per le relative pertinenze. La detrazione è riconosciuta<br />

anche alle unità immobiliari, appartenenti alle cooperative e<strong>di</strong>lizie<br />

a proprietà in<strong>di</strong>visa, a<strong>di</strong>bite ad abitazione principale dei soci assegnatari,<br />

nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti<br />

autonomi per le case popolari (ora A.T.E.R.).<br />

Ulteriore detrazione (valida solo per gli anni <strong>2012</strong> e 2013) <strong>di</strong> 50,00<br />

euro per ciascun figlio <strong>di</strong> età non superiore a 26 anni, purché <strong>di</strong>morante<br />

abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare<br />

a<strong>di</strong>bita ad abitazione principale. L’importo dell’ulteriore<br />

detrazione non può superare l’importo massimo <strong>di</strong> 400,00 euro.<br />

ALTRI CASI CUI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI PREVISTE PER L’ABITAZIO-<br />

NE PRINCIPALE (ALIQUOTA RIDOTTA E DETRAZIONE): Coniuge separato<br />

o <strong>di</strong>vorziato, il DL 16/<strong>2012</strong> ha stabilito che l’assegnazione della<br />

casa coniugale al coniuge, da parte del giu<strong>di</strong>ce, si intende effettuata<br />

a titolo <strong>di</strong> <strong>di</strong>ritto <strong>di</strong> abitazione.<br />

Anziani o <strong>di</strong>sabili residenti in istituti <strong>di</strong> ricovero o sanitari a seguito<br />

<strong>di</strong> ricovero permanente titolari <strong>di</strong> immobili posseduti a titolo <strong>di</strong><br />

proprietà o <strong>di</strong> usufrutto a con<strong>di</strong>zione che gli stessi non ri<strong>sul</strong>tino<br />

locati.<br />

NOTA: la norma statale non prevede come situazione assimilabile<br />

all’abitazione principale la concessione dell’abitazione in uso gratuito<br />

ai famigliari (comodato in uso gratuito) così come in precedenza<br />

era stato previsto per l’ICI.<br />

LA BASE IMPONIBILE È RIDOTTA DEL 50% PER:<br />

- FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI e <strong>di</strong> fatto non utilizzati.<br />

L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale<br />

con perizia a carico del proprietario. In alternativa può essere presentata<br />

<strong>di</strong>chiarazione sostitutiva ai sensi DPR 445/2000.<br />

- FABBRICATI DI INTERESSE STORICO O ARTISTICO <strong>di</strong> cui all’articolo<br />

10 del Co<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> cui al DL 42/2004.<br />

COMPARTECIPAZIONE DELLO STATO: è riservata allo Stato la quota<br />

dell’imposta IMU, pari al 50% dell’importo calcolato applicando<br />

alla base imponibile <strong>di</strong> tutti gli immobili esclusi l’abitazione principale,<br />

le pertinenze e i fabbricati rurali ad uso strumentale, l’aliquota<br />

or<strong>di</strong>naria dello 0,76%. La quota <strong>di</strong> competenza dovrà essere<br />

versata allo Stato contestualmente al versamento dell’IMU dovuta<br />

al <strong>Comune</strong>.<br />

VERSAMENTI. <strong>Il</strong> versamento dell’Imposta IMU dovrà essere effettuato<br />

tramite modello F24. Con provve<strong>di</strong>mento del Direttore dell’Agenzia delle<br />

Entrate sono stati definiti i co<strong>di</strong>ci e le modalità <strong>di</strong> versamento.<br />

I co<strong>di</strong>ci sono:<br />

CODICE DESCRIZIONE BENEFICIARIO<br />

3912<br />

COMUNE<br />

IMU su abitazione principale e relative pertinenze<br />

– art. 13, c. 7, d.l. 201/2011<br />

IMU per fabbricati rurali ad uso strumentale<br />

IMU per i terreni agricoli<br />

IMU per i terreni agricoli<br />

IMU per le aree fabbricabili<br />

IMU per le aree fabbricabili<br />

IMU per gli altri fabbricati<br />

IMU per gli altri fabbricati<br />

IMU Interessi da accertamento, liquidazione,<br />

Ravve<strong>di</strong>mento Operoso, versamento tar<strong>di</strong>vo<br />

IMU Sanzioni da accertamento, liquidazione,<br />

Ravve<strong>di</strong>mento Operoso, versamento tar<strong>di</strong>vo<br />

COMUNE<br />

COMUNE<br />

STATO<br />

COMUNE<br />

STATO<br />

COMUNE<br />

STATO<br />

COMUNE<br />

COMUNE<br />

SCADENZE.<br />

1ª rata <strong>di</strong> ACCONTO - 16 giugno (per il <strong>2012</strong>, posticipata al 18/6/<strong>2012</strong>)<br />

2ª rata a SALDO - 16 <strong>di</strong>cembre (per il <strong>2012</strong>, posticipata al 17/12/<strong>2012</strong>)<br />

Per l’anno <strong>2012</strong> il pagamento della prima rata è effettuato in misura<br />

pari al 50% dell’imposta dovuta applicando le aliquote <strong>di</strong> base (0,40%<br />

per la prima casa <strong>di</strong> abitazione; 0,76% per tutti gli altri immobili;<br />

0,20% per fabbricati rurali strumentali all’attività agricola) e le detrazioni<br />

previste. La seconda rata è versata a saldo tenendo conto delle<br />

aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong> e delle eventuali mo<strong>di</strong>fiche <strong>di</strong> aliquota<br />

che dovessero intervenire.<br />

SOLAMENTE PER L’ANNO <strong>2012</strong>, sono state <strong>di</strong>sposte alcune deroghe al versamento<br />

dell’imposta:<br />

A. Abitazione principale e relative pertinenze:<br />

1ª rata - ACCONTO entro il 16/06/<strong>2012</strong> (versamento <strong>di</strong> 1/3 dell’imposta<br />

calcolata su aliquota <strong>di</strong> base: 0,40%)<br />

2ª rata - ACCONTO entro il 16/09/<strong>2012</strong> (versamento <strong>di</strong> 1/3 dell’imposta<br />

calcolata su aliquota <strong>di</strong> base: 0,40%)<br />

3ª rata – SALDO entro 16/12/<strong>2012</strong> (saldo a conguaglio dell’imposta<br />

dovuta con aliquota comunale: 0,60%)<br />

B. Fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola:<br />

1ª rata - ACCONTO entro il 16/06/<strong>2012</strong> (versamento del 30% dell’imposta<br />

dovuta calcolata su aliquota <strong>di</strong> base: 0,20%)<br />

2ª rata – SALDO entro il 16/12/<strong>2012</strong> (saldo a conguaglio dell’imposta<br />

dovuta con aliquota comunale: 0,20%)<br />

DICHIARAZIONE (D.L. 201/2011 art. 13 comma 12 ter): Restano ferme,<br />

in quanto compatibili, tutte le <strong>di</strong>chiarazioni già presentate ai fini<br />

dell’imposta comunale sugli immobili ICI, nonché le <strong>di</strong>sposizioni previste<br />

dal DL 223/06 e della Legge 296/06; tuttavia per tutte quelle mo<strong>di</strong>ficazioni,<br />

che danno luogo ad una <strong>di</strong>versa determinazione dell’imposta<br />

dovuta, dovrà essere presentata l’apposita <strong>di</strong>chiarazione IMU.<br />

Per gli immobili per i quali l’obbligo <strong>di</strong>chiarativo è sorto dal 1 gennaio <strong>2012</strong><br />

la <strong>di</strong>chiarazione deve essere presentata entro il 30 settembre <strong>2012</strong>.<br />

A seguito <strong>di</strong> ulteriori variazioni, le <strong>di</strong>chiarazioni dovranno essere presentate<br />

entro 90 giorni dal possesso dell’immobile.<br />

Una volta presentata, la <strong>di</strong>chiarazione ha vali<strong>di</strong>tà anche per gli anni<br />

successivi sempre che non si verifichino mo<strong>di</strong>fiche ai dati <strong>di</strong>chiarati.<br />

INFORMAZIONI. L’Ufficio Tributi rimane a <strong>di</strong>sposizione dei citta<strong>di</strong>ni durante il normale orario <strong>di</strong> apertura e potrà fornire tutte le informazioni<br />

e le in<strong>di</strong>cazioni agli utenti che richiederanno l’assistenza per il calcolo dell’IMU.<br />

ORARI. Lunedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30; Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,30, al pomeriggio dalle ore 17,00 alle 19,00; Venerdì dalle<br />

ore 9,00 alle ore 12,30.<br />

CONTATTI. Telefono 049 9697951; E_mail: tributi@comune.piazzola.pd.it<br />

3913<br />

3914<br />

3915<br />

3916<br />

3917<br />

3918<br />

3919<br />

3923<br />

3924<br />

Si ricorda che il Co<strong>di</strong>ce Catastale del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong> è: G587<br />

8 maggio <strong>2012</strong> maggio <strong>2012</strong><br />

9


ALTRI FABBRICATI (comprese le abitazioni secondarie e le altre<br />

pertinenze), TERRENI AGRICOLI, AREE FABBRICABILI<br />

IMU<br />

ABITAZIONI SECONDARIE e ALTRE PERTINENZE<br />

Valore immobile (Ren<strong>di</strong>ta catastale € ……………........... X 1,05 X 160) = € ……………………………………………..<br />

Valore € ……………………….. X 0,76 % (aliquota IMU) = € ………..……………… imposta annua<br />

Imposta annua € ……………… X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € ……..…………… imposta relativa alla % <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……............………..... X n …..... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € ……………..……….….<br />

Imposta dovuta (a)<br />

ALTRI FABBRICATI<br />

Valore immobile (Ren<strong>di</strong>ta catastale € ……......……… X 1,05 X …… (*) = € ……......…..………………………………..<br />

Valore € ……………………………….… X 0,76 % (aliquota IMU) = € ……….............…………………… imposta annua<br />

Imposta annua € ……………… X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € …………..……… imposta relativa alla % <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……............………..... X n …..... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € ……………..……….….<br />

Imposta dovuta (b)<br />

SCHEDE INFORMATIVE PER LA GUIDA AL CALCOLO DELL’ACCONTO<br />

DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA “IMU” ANNO <strong>2012</strong><br />

valevole per il contribuente residente e <strong>di</strong>morante<br />

nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong> per il solo calcolo dell’acconto<br />

(*) Applicare il coefficiente moltiplicatore previsto per la categoria corrispondente al fabbricato. Ve<strong>di</strong> tabella all’articolo <strong>sul</strong>l’IMU.<br />

TERRENI AGRICOLI<br />

Valore immobile (Red<strong>di</strong>to dominicale € …………… X 1,25 X 135 (*) = € …..…..………………………………..<br />

Valore € ……………………………….… X 0,76 % (aliquota IMU) = € …………………………… imposta annua<br />

Imposta annua € ………………………. X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € ………………………. imposta relativa<br />

alla percentuale (%) <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……………..... X n …..... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € ……………..……….….<br />

Imposta dovuta (c)<br />

(**) Per i terreni agricoli posseduti da coltivatori <strong>di</strong>retti e impren<strong>di</strong>tori agricoli il moltiplicatore da applicare è 110<br />

AREE EDIFICABILI<br />

Valore immobile € ………...………….… X 0,76 % (aliquota IMU) = € …………………………… imposta annua<br />

Imposta annua € ………………………. X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € …….…………………. imposta relativa<br />

alla percentuale (%) <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……………..... X n …..... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € ……………..……….….<br />

Imposta dovuta (d)<br />

IMPOSTA DA VERSARE IN ACCONTO<br />

Imposta dovuta (a + b + c + d) = € ……..…….……..…………………………...............……..………. imposta da versare<br />

INSERTO STACCABILE<br />

VERSAMENTO<br />

Pagamento 2 rate (rata in acconto da versare entro il 18/06/<strong>2012</strong>. La rata a saldo dovrà essere versata entro il<br />

17/12/<strong>2012</strong> e l’imposta dovrà essere calcolata con le aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong>):<br />

1 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € …………………………..… X 50% = € …………............…………………


ABITAZIONE PRINCIPALE (CON figli <strong>di</strong>moranti fino al 26° anno <strong>di</strong> età)<br />

ABITAZIONE PRINCIPALE (SENZA figli <strong>di</strong>moranti fino al 26° anno <strong>di</strong> età)<br />

ABITAZIONE PRINCIPALE<br />

Valore immobile (Ren<strong>di</strong>ta catastale € ………… X 1,05 X 160) = € ……………………………<br />

Valore € …………………….. X 0,40 % (aliquota IMU) = € ……………………. imposta annua<br />

Imposta annua € …………… X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € ………...………… imposta relativa alla % <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……………..... X n …..... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € ……………..……….…...........<br />

Imposta dovuta (a)<br />

PERTINENZA ABITAZIONE PRINCIPALE (n. 1 per ogni categoria catastale C2/C6/C7)<br />

Valore immobile (Ren<strong>di</strong>ta catastale € …......………… x 1,05 x 160) = € ………….....…………………………………..<br />

Valore € …………………………….......….… X 0,40 % (aliquota IMU) = € ………………....…………… imposta annua<br />

Imposta annua € …………… X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € ……………...…… imposta relativa alla % <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……….…….. X n ……... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € …….………………..…............<br />

Imposta dovuta (b)<br />

ABITAZIONE PRINCIPALE<br />

PERTINENZA ABITAZIONE PRINCIPALE (n. 1 per ogni categoria catastale C2/C6/C7)<br />

Valore immobile (Ren<strong>di</strong>ta catastale € …………… x 1,05 x 160) = € ……………………………………………..<br />

Valore € ……………………………….… X 0,40 % (aliquota IMU) = € …………………………… imposta annua<br />

Imposta annua € ….……………………. X ….. /100 (% <strong>di</strong> possesso) = € ……..……………….. imposta relativa<br />

alla percentuale (%) <strong>di</strong> possesso<br />

Imposta relativa % <strong>di</strong> possesso € ……….…….. X n ……... /12 (mesi <strong>di</strong> possesso) = € …….………………..….<br />

Imposta dovuta (b)<br />

(N.B.: per le pertinenze, oltre la prima per ogni categoria, l’aliquota da applicare è 0,76% in acconto e del 0,85% a saldo<br />

con conguaglio su quanto versato in acconto. Ve<strong>di</strong> Scheda “Altri Immobili”)<br />

(N.B.: per le pertinenze, oltre la prima per ogni categoria, l’aliquota da applicare è 0,76% in acconto e del 0,85% a saldo con<br />

conguaglio su quanto versato in acconto. Ve<strong>di</strong> Scheda “Altri Immobili”)<br />

DETRAZIONE<br />

€ 200 : n …...….. (n° proprietari <strong>di</strong>moranti) X …….. /12 (mesi <strong>di</strong> <strong>di</strong>mora abituale) = € …………..........………….. (c)<br />

<strong>Maggio</strong>re detrazione per figli residenti e <strong>di</strong>moranti <strong>di</strong> età fino a 26 anni (situazione che rimane invariata<br />

nell’intero anno)<br />

€ 50 X n ….......... (n. figli) = € …....….... : n …........ (n° proprietari <strong>di</strong>moranti) X …... /12 (mesi <strong>di</strong> <strong>di</strong>mora abituale) =<br />

€ …………...........………. (d)<br />

<strong>Maggio</strong>re detrazione per figli residenti e <strong>di</strong>moranti <strong>di</strong> età fino a 26 anni (situazione che varia nell’anno per<br />

nascita, compimento del 26° anno <strong>di</strong> età, cambio <strong>di</strong> residenza del figlio pur con età fino al 26° anno, ecc.)<br />

€ 50 X n …..… (n. figli) = € …..….. X …. /12 (mesi per i quali spetta la maggiore detrazione) = € …….. : …. (n°<br />

proprietari <strong>di</strong>moranti) X …....... /12 (mesi <strong>di</strong> <strong>di</strong>mora abituale) = € ………...........……..…………………….. (d)<br />

IMPOSTA DA VERSARE IN ACCONTO<br />

Imposta dovuta (a + b) € …...…..…….… - Detrazione (c + d ) € ……......…. = € …….....………. imposta da versare<br />

VERSAMENTO<br />

Pagamento 2 rate (rata in acconto da versare entro il 18/06/<strong>2012</strong>. La rata a saldo dovrà essere versata entro il<br />

17/12/<strong>2012</strong> e l’imposta dovrà essere calcolata con le aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong>):<br />

1 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € …………………………..… X 50% = € ………..........……………………<br />

Pagamento 3 rate solo per l’abitazione principale e sue pertinenze (1^ rata entro il 18/06/<strong>2012</strong>, 2^ rata entro<br />

17/09/<strong>2012</strong>. La rata a saldo dovrà essere versata entro il 17/12/<strong>2012</strong> e l’imposta dovrà essere calcolata con le<br />

aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong>):<br />

1 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € ………………… X 33% (per la 1^ rata) = € ……...............……….…….<br />

2 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € ………………… X 33% (per la 2^ rata) = €……...............……………...<br />

DETRAZIONE<br />

€ 200 : n …….. (n° proprietari <strong>di</strong>moranti) X …….. /12 (mesi <strong>di</strong> <strong>di</strong>mora abituale) = € …………..………….. (c)<br />

IMPOSTA DA VERSARE IN ACCONTO<br />

Imposta dovuta (a + b) € …..…….… - Detrazione (c ) € ………..…. = € ……….....………. imposta da versare<br />

VERSAMENTO<br />

Pagamento 2 rate (rata in acconto da versare entro il 18/06/<strong>2012</strong>. La rata a saldo dovrà essere versata entro<br />

il 17/12/<strong>2012</strong> e l’imposta dovrà essere calcolata con le aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong>):<br />

1 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € …………………………..… X 50% = € ……………………………<br />

Pagamento 3 rate solo per l’abitazione principale e sue pertinenze (1^ rata entro il 18/06/<strong>2012</strong>, 2^ rata entro<br />

17/09/<strong>2012</strong>. La rata a saldo dovrà essere versata entro il 17/12/<strong>2012</strong> e l’imposta dovrà essere calcolata con<br />

le aliquote deliberate dal <strong>Comune</strong>):<br />

1 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € ………………… X 33% (per la 1^ rata) = € …………....….…….<br />

2 a rata <strong>di</strong> ACCONTO - Imposta da versare € ………………… X 33% (per la 2^ rata) = €………....…………...


cultura e società<br />

cultura e società<br />

OTTO GIORNI INDIMENTICABILI DI WORKSHOP E GAZEBO PER UN ORFANOTROFIO E CASE FAMIGLIA IN ROMANIA<br />

Quattro “bancali” <strong>di</strong> giocattoli, vestiti, materiale scolastico:<br />

il Natale <strong>di</strong>verso regalato da eKta e dalla solidarietà<br />

Qualche settimana prima <strong>di</strong> Natale, grazie<br />

alla D.L.R. Srl <strong>di</strong> Curtarolo, sponsor ufficiale<br />

<strong>di</strong> eKta, abbiamo conosciuto ProgressOn,<br />

una associazione <strong>di</strong> Arad (Romania) che<br />

come noi organizza eventi <strong>di</strong> promozione<br />

sociale e aiuto a chi ne ha bisogno.<br />

Le ragazze che operano con ProgressOn da<br />

qualche anno hanno ideato “il loro Natale<br />

nelle tue mani”; il progetto consiste in 8<br />

workshop creativi ai quali possono partecipare<br />

sia i bambini che ad Arad vivono in<br />

orfanotrofio o in case famiglia, sia citta<strong>di</strong>ni<br />

comuni che vogliono contribuire. Durante<br />

queste 8 giornate vengono ideate e create<br />

delle decorazioni natalizie che poi andranno<br />

vendute ai mercatini <strong>di</strong> Natale del loro<br />

paese. Con i sol<strong>di</strong> ricavati dalla ven<strong>di</strong>ta<br />

vengono comperati vestiti, libri, me<strong>di</strong>cine<br />

e tante altre cose che servono quoti<strong>di</strong>anamente<br />

ai bambini dell’ orfanotrofio Santana<br />

e delle case famiglia della zona.<br />

Conosciuto questo progetto, abbiamo deciso<br />

<strong>di</strong> dare una mano organizzando una raccolta<br />

<strong>di</strong> vestiti, giocattoli e materiale scolastico<br />

a <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong>; organizzati in<br />

turni, abbiamo presenziato con un gazebo<br />

<strong>di</strong> raccolta materiale i sabati e le domeniche<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>cembre fino a qualche giorno prima<br />

<strong>di</strong> Natale. Durante la settimana hanno<br />

contribuito gentilmente, offrendo lo spazio<br />

necessario per la raccolta e pubblicizzando<br />

quoti<strong>di</strong>anamente la nostra iniziativa, Lavasecco<br />

<strong>di</strong> Rosin Daniela e Baby Love – che<br />

naturalmente ringraziamo.<br />

Ekta, grazie all’aiuto <strong>di</strong> numerosi citta<strong>di</strong>ni<br />

<strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> e dei comuni limitrofi, è riuscita<br />

a raccogliere nel giro <strong>di</strong> tre settimane esattamente<br />

4 bancali <strong>di</strong> materiale nuovo e usato<br />

come: giocattoli, vestiti, materiale scolastico.<br />

In particolare vogliamo ringraziare: la<br />

D.L.R. Srl <strong>di</strong> Curtarolo che ha messo a <strong>di</strong>sposizione<br />

il magazzino, il camion e il personale<br />

per i trasporti; la Grinpack <strong>di</strong> Mirano<br />

per l’ aiuto nell’ imballo del materiale prima<br />

della spe<strong>di</strong>zione e la De Bortoli spe<strong>di</strong>zioni<br />

per il trasporto in Romania; le mamme della<br />

scuola elementare Anna Frank e La Rambla<br />

per il contributo nella raccolta.<br />

<strong>Il</strong> materiale è stato consegnato ai bambini<br />

<strong>di</strong> Arad la settimana prima <strong>di</strong> Natale. Parte<br />

del materiale è stato<br />

consegnato anche alla<br />

Croce Rossa <strong>di</strong> Arad. Nel<br />

nostro sito potete trovare<br />

le foto e la ricevuta <strong>di</strong><br />

consegna del materiale.<br />

Un caloroso grazie a<br />

tutti quanti hanno collaborato.<br />

Martina Toniolo, neoassociata<br />

<strong>di</strong> eKta ha voluto<br />

esprimere il segno<br />

che in lei ha lasciato<br />

quest’esperienza; in lei,<br />

ed in tutti noi. Ecco il<br />

suo contributo.<br />

Piumino, sciarpa e guanti,<br />

flash <strong>di</strong> noi.<br />

Le “nostre mani” e... la speranza che locan<strong>di</strong>ne<br />

e passaparola funzionino.<br />

Parte così, all’angolo <strong>di</strong> un crocevia, mai<br />

come ora centrale, l’esperienza che per noi<br />

si chiama “Arad”.<br />

Prima <strong>di</strong> quel gazebo non ho mai aiutato persone<br />

<strong>di</strong> cui non conoscevo il viso.<br />

Ho deciso <strong>di</strong> fidarmi, <strong>di</strong> passar oltre lo scetticismo,<br />

<strong>di</strong> credere in una raccolta e in un<br />

viaggio <strong>di</strong> abbracci e coccole verso est...<br />

Ho immaginato come un golfino, un peluche,<br />

un quaderno e delle matite colorate arrivassero<br />

lì per Natale e avessero ancora il potere<br />

<strong>di</strong> accendere un sorriso <strong>sul</strong> volto <strong>di</strong> un piccino<br />

in una terra che non conosco vicino al<br />

confine Ungherese.<br />

Quei bimbi <strong>di</strong> Romania i genitori non li hanno<br />

più accanto, mai conosciuti, forse allontanati.<br />

Mille frastagliate realtà, lontane dalla mia<br />

infanzia. Lontane dall’infanzia dei piccoli<br />

che, accompagnati dai loro genitori, con<br />

un sorriso orgoglioso stampato <strong>sul</strong> viso, ci<br />

hanno consegnato in gazebo, assieme ad un<br />

pezzetto <strong>di</strong> cuore, alcuni dei loro giochi da<br />

spe<strong>di</strong>re.<br />

Scelgo <strong>di</strong> credere che quei bimbi <strong>di</strong> Romania<br />

possano stupirsi meravigliosamente e accendersi<br />

in viso come luci e lustrini sui nostri<br />

alberi <strong>di</strong> Natale vedendo arrivare i pacchi.<br />

Spero la gente porti doni per loro.<br />

NASCE A PIAZZOLA SUL BRENTA IL GRUPPO DI LETTURA DELLA BIBLIOTECA<br />

Un incontro al mese per con<strong>di</strong>videre le emozioni dei libri<br />

De<strong>di</strong>cato a chi ama leggere e non solo:<br />

è nato il gruppo <strong>di</strong> lettura della biblioteca<br />

con lo scopo <strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre<br />

le emozioni suscitate dalla lettura dei<br />

nostri libri preferiti.<br />

I gruppi <strong>di</strong> lettura sono realtà <strong>di</strong>ffuse<br />

in varie parti del mondo, in particolare<br />

in area angoloamericana e ispanica;<br />

anche in Italia sono molte le esperienze<br />

<strong>di</strong> questo tipo; i partecipanti<br />

sono piacevolmente sorpresi <strong>di</strong> quanto<br />

un’esperienza così semplice possa essere<br />

in realtà molto stimolante e <strong>di</strong>vertente!<br />

<strong>Il</strong> nostro gruppo si riunisce una<br />

volta al mese e, <strong>sul</strong>la base del tema<br />

proposto, ciascuno sceglie dei brani<br />

È questo il mio flash del primo sabato <strong>di</strong> raccolta.<br />

Inizia da lì la catalogazione e i numeri degli<br />

arrivi <strong>di</strong> giorno in giorno crescono.<br />

<strong>Il</strong> passaparola ha funzionato. Siamo visibili...<br />

e con noi lo è Arad e quei piccini.<br />

Non cre<strong>di</strong>amo più solo noi in un gazebo... la<br />

gente arriva, si informa, consegna o promette<br />

<strong>di</strong> ripassare con cose per loro.<br />

E l’ultimo flash è una montagna <strong>di</strong> scatoloni,<br />

or<strong>di</strong>nati in bancali.<br />

Sono contrassegnati come “catalogati” dal<br />

nastro a righe rosse e bianche. <strong>Il</strong> nastro che<br />

delimita in e<strong>di</strong>lizia ed impe<strong>di</strong>sce l’accesso<br />

ad aree pericolose...<br />

Per noi il nastro rosso e bianco non è pericolo...<br />

è un mattoncino solido e sicuro! È il<br />

nostro “visibile” e “trasparente” progetto e<br />

in esso è racchiuso il grazie a quanti ci han<br />

permesso <strong>di</strong> metterlo in opera!<br />

Quei doni arriveranno e l’unico cantiere aperto<br />

sarà <strong>di</strong> tanti piccoli e potenti sorrisi!<br />

Nessun pericolo: solo luce, quella che ci sarà<br />

nella stanza <strong>di</strong> Arad... Quella che <strong>di</strong>am per<br />

scontata o a cui prestiam meno attenzione,<br />

nelle stanze giochi <strong>di</strong> qui.<br />

Meraviglia è... un bimbo che gioca nel suo<br />

mondo.<br />

Meraviglia è... un bimbo che gioca col<br />

mondo.<br />

Martina Toniolo<br />

da leggere ad alta voce; per questo abbiamo<br />

pensato <strong>di</strong> chiamarlo “Jukebox<br />

<strong>di</strong> letture”. Chi non desidera leggere<br />

può partecipare anche semplicemente<br />

per ascoltare e trascorrere una serata<br />

<strong>di</strong>versa.<br />

<strong>Il</strong> prossimo incontro sarà a giugno,<br />

sempre in biblioteca.<br />

S.O.S. CARITAS CONTRO LA CRISI ECONOMICA E IL NUOVO PROGETTO “SOSTEGNI DI VICINANZA”<br />

In due anni aiutate 796 persone, <strong>di</strong>stribuiti alimenti per<br />

un valore <strong>di</strong> quasi 60 mila euro<br />

La Caritas <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong>, Grantorto, e<br />

S. Giorgio in Bosco da 2 anni sta intervenendo<br />

a sostegno <strong>di</strong> molte famiglie in <strong>di</strong>fficoltà a<br />

causa della crisi economica, tramite un servizio<br />

<strong>di</strong> ascolto e accompagnamento, seguito<br />

dalla <strong>di</strong>stribuzione quin<strong>di</strong>cinale <strong>di</strong> generi alimentari<br />

<strong>di</strong> prima necessità.<br />

Da gennaio 2010 a <strong>di</strong>cembre 2011 sono state<br />

aiutate 796 persone, <strong>di</strong> cui 572 adulti,<br />

206 bambini e 18 neonati. Sono stati raccolti<br />

e <strong>di</strong>stribuiti alimenti per un valore <strong>di</strong> circa<br />

57.739,00 euro. Per questi preziosi ri<strong>sul</strong>tati<br />

ringraziamo personalmente ogni benefattore.<br />

La raccolta <strong>di</strong> alimenti avviene in modo costante<br />

presso le chiese <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong>, Tremignon,<br />

Vaccarino, Presina, Isola Mantegna, Carturo,<br />

dove vi sono appositi cesti; tutti sono invitati<br />

a portare qualcosa perché siamo convinti che<br />

ognuno <strong>di</strong> noi è un operatore Caritas e può<br />

fare qualcosa per chi ha bisogno.<br />

<strong>Il</strong> servizio <strong>di</strong> ascolto viene svolto a Tremignon,<br />

presso la cappellina attigua alla chiesa, il primo<br />

e terzo sabato del mese, dalle ore 10,00<br />

alle ore 12,00; a <strong>Piazzola</strong> <strong>sul</strong> <strong>Brenta</strong>, presso il<br />

Patronato don Bosco, il primo e terzo venerdì<br />

del mese, dalle ore 18,00 alle ore 20,00; su<br />

appuntamento anche il primo e terzo lunedì<br />

del mese. Per appuntamenti e informazioni si<br />

può chiamare il 366.3267613 oppure inviare<br />

email a: co.caritas@gmail.com.<br />

La <strong>di</strong>stribuzione <strong>di</strong> borse alimentari avviene la<br />

seconda e quarta settimana del mese, dopo<br />

aver svolto il colloquio con i volontari ed essere<br />

stati accettati nel programma d’aiuto.<br />

LA MISSIONE DELLA NOSTRA CONCITTADINA LARA MATTARELLO CON EMERGENCY<br />

Servizio, passione e umanità<br />

Lara Mattarello qualche anno fa ha rinunciato<br />

all’impiego <strong>di</strong> fisioterapista presso l’Ospedale<br />

San Antonio, per servire attraverso l’associazione<br />

Emergency nei Paesi più in <strong>di</strong>fficoltà del<br />

mondo. Emergency costituisce una delle realtà<br />

più importanti nel campo dell’assistenza sanitaria<br />

nel mondo, in particolare per le vittime delle<br />

guerre. Con più <strong>di</strong> 4 milioni <strong>di</strong> persone curate e<br />

la promozione della cultura <strong>di</strong> pace, solidarietà<br />

e rispetto dei <strong>di</strong>ritti umani. Per questi principi<br />

fondamentali Lara è andata prima in Cambogia,<br />

poi in Ecuador, infine in Sudan. E continua<br />

L’accompagnamento delle persone aiutate<br />

continua nel tempo, con ripetute occasioni <strong>di</strong><br />

ascolto e verifica. Si cerca in questo modo <strong>di</strong><br />

fare strada assieme alle persone, <strong>di</strong> in<strong>di</strong>viduare<br />

possibili percorsi <strong>di</strong> uscita dal bisogno.<br />

Ad ulteriore sostegno dell’attività <strong>di</strong> ascolto e<br />

<strong>di</strong>stribuzione <strong>di</strong> alimenti, per aiutare anche altre<br />

famiglie in <strong>di</strong>fficoltà con modalità <strong>di</strong>verse,<br />

la Caritas avvia il nuovo progetto: SOSTEGNI DI<br />

VICINANZA.<br />

Vicinanza perché ognuno <strong>di</strong> noi può farsi vicino<br />

a chi sta soffrendo per la crisi economica, impegnandosi<br />

a versare una libera cifra mensile,<br />

per un arco <strong>di</strong> tempo definito. In questo modo<br />

andremo a costituire un fondo <strong>di</strong> solidarietà<br />

che verrà impiegato a favore <strong>di</strong> chi ne ha bisogno.<br />

Chiunque è nelle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> farlo può<br />

dare il suo contributo, basta aderire all’iniziativa<br />

comunicando i propri dati, la cifra <strong>di</strong>sposta<br />

a donare e il periodo prescelto. Trovate un volantino<br />

allegato che vi invita ad aderire.<br />

<strong>Il</strong> progetto è della Caritas <strong>di</strong>ocesana <strong>di</strong> Vicenza,<br />

i fon<strong>di</strong> sono raccolti tramite associazione<br />

Diakonia Onlus, braccio operativo della Caritas,<br />

e gestiti <strong>sul</strong> nostro territorio dallo sportello:<br />

“Microcre<strong>di</strong>to-Strade: Servizi Territoriali <strong>di</strong><br />

Relazione e Accompagnamento nella Difficoltà<br />

Economica” <strong>di</strong> Isola Mantegna, in rete con i<br />

volontari del servizio ascolto e <strong>di</strong>stribuzione<br />

alimenti. Lo sportello <strong>di</strong> Isola Mantegna è<br />

aperto ogni mercoledì sera dalle ore 20,00 alle<br />

ore 22,00 presso la casa ex canonica <strong>di</strong> fianco<br />

alla chiesa.<br />

ancora ora il suo servizio come fisioterapista.<br />

“È sempre stato il mio sogno, il percorso <strong>di</strong> crescere<br />

che dovevo intraprendere - spiega Lara -<br />

l’umanità conosciuta nelle missioni, il rapporto<br />

con l’altro, con il paziente, la sua capacità <strong>di</strong><br />

essere grato per il lavoro svolto”. Dalla passione<br />

che si evince dalle sue parole e da quelle dei<br />

suoi familiari l’esperienza è sicuramente importante.<br />

L’anno scorso è stato anche organizzato<br />

un appuntamento pubblico nel nostro <strong>Comune</strong><br />

per far conoscere questa nostra concitta<strong>di</strong>na ed<br />

il suo importante lavoro.<br />

Le famiglie aiutate dovranno necessariamente<br />

essere ascoltate e accompagnate dai volontari<br />

della Caritas, con i quali si cercheranno <strong>di</strong> in<strong>di</strong>viduare<br />

le cause del <strong>di</strong>sagio, i possibili percorsi<br />

<strong>di</strong> sostegno per alleviare le <strong>di</strong>fficoltà e sperare<br />

<strong>di</strong> uscire dal periodo <strong>di</strong> crisi; Non vengono<br />

dati sol<strong>di</strong> a nessuno, ma i fon<strong>di</strong> sono utilizzati<br />

per pagare <strong>di</strong>rettamente le spese che si ritiene<br />

opportuno, <strong>di</strong> tipo scolastico, me<strong>di</strong>co sanitario,<br />

<strong>di</strong> riqualificazione professionale e lavorativa,<br />

eventualmente <strong>di</strong> alcune utenze. I criteri saranno<br />

personalizzati <strong>sul</strong>le singole situazioni.<br />

Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che aderiranno<br />

a questo importante progetto.<br />

Stefano Calella<br />

Animatore Caritas Vicariale <strong>Piazzola</strong><br />

Beach a Presina<br />

<strong>Il</strong> Beach Volley sbarca a Presina dal 19 al<br />

30 giugno. Ecco le regole principali della<br />

competizioni: squadre miste Uomini/Donne,<br />

4 Giocatori in Campo per Squadra con<br />

Cambi Liberi. Iscrizione: 5 euro a persona,<br />

minimo 6 persone per squadra, massimo<br />

1 Tesserato Fipav in campo per squadra.<br />

Minimo 3 Partite garantite a ogni squadra.<br />

Per iscrizioni, entro il 2 Giugno chiamate Federico<br />

348.1483552 o rivolgetevi al bar del<br />

circolo. <strong>Il</strong> calendario delle partite (con tutte<br />

le informazioni necessarie) sarà <strong>di</strong>sponibile<br />

<strong>sul</strong> nostro profilo Facebook: Circolo Noi Presina<br />

e al bar del Patronato <strong>di</strong> Presina. L’adesione<br />

al torneo è riservata ai Tesserati Noi. Per chi<br />

non avesse la Tessera, sarà possibile sottoscriverla<br />

durante le serate del Torneo. Questa<br />

ti consentirà <strong>di</strong> avere la copertura assicurativa<br />

finché giochi! Per tutta la stagione estiva il<br />

campo è a <strong>di</strong>sposizione dei soci previa prenotazione<br />

al bar del Patronato.<br />

10<br />

maggio <strong>2012</strong><br />

maggio <strong>2012</strong><br />

11


ambiente<br />

ambiente<br />

ALCUNI CONSIGLI PER DIMINUIRE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI E PERFEZIONARE ANCORA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA<br />

A <strong>Piazzola</strong> produciamo 334 kg <strong>di</strong> rifiuti all’anno, la me<strong>di</strong>a<br />

nazionale è 541 kg all’anno: continuiamo a migliorare!<br />

otterrai una notevole riduzione<br />

del volume dei<br />

rifiuti prodotti in ambito<br />

domestico.<br />

Per fare la spesa preferisci<br />

ai sacchetti <strong>di</strong> plastica,<br />

quelli <strong>di</strong> carta o ancor meglio<br />

<strong>di</strong> tessuto che potrai<br />

utilizzare per molti anni.<br />

LE ASSOCIAZIONI A SERVIZIO DELLA RACCOLTA RIFIUTI<br />

Pulita la zona industriale, i volontari<br />

dalla parte delle aziende e dell’ambiente<br />

ORARI DI RICEVIMENTO DELLA GIUNTA<br />

In ascolto<br />

RENATO MARCON<br />

Sindaco<br />

Affari Generali, Rapporti con<br />

istituzioni, enti esterni e società<br />

partecipate, Sanità, Personale<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Mercoledì, 18.00 - 19.30<br />

Venerdì, 18.00 - 19.30<br />

Sabato, 9.00 - 11.00<br />

sindaco@comune.piazzola.pd.it<br />

PLASTICA O SECCO?<br />

Da qualche mese ETRA (www.etraspa.it) ha<br />

avviato la campagna <strong>di</strong> informazione “Plastica<br />

o secco?”, allo scopo <strong>di</strong> <strong>di</strong>fferenziare<br />

meglio quegli oggetti che pur essendo <strong>di</strong><br />

plastica, non sono imballaggi, cioè confezioni.<br />

Raccogliere la plastica in maniera<br />

omogenea significa recuperarne una elevata<br />

quantità e ottenere prodotti più resistenti e<br />

<strong>di</strong> qualità. Ecco quin<strong>di</strong> cosa va nella plastica<br />

(nella tabella qui sopra).<br />

MENO È MEGLIO<br />

Siamo un <strong>Comune</strong> dove la raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />

ha raggiunto un buonissimo livello;<br />

ciascuno <strong>di</strong> noi produce circa 334 kg <strong>di</strong><br />

rifiuti all’anno, ben sotto la me<strong>di</strong>a nazionale<br />

che è <strong>di</strong> 541 kg/ab e del Veneto che è <strong>di</strong><br />

488 kg/ab (Fonte dato: Produzione e Gestione<br />

dei Rifiuti Urbani nel Veneto Anno<br />

2010 - Osservatorio Regionale Rifiuti Arpav<br />

- Dipartimento provinciale <strong>di</strong> Treviso).<br />

Perché non provare a fissare un nuovo<br />

obiettivo e puntare a ridurre ancora il<br />

quantitativo <strong>di</strong> rifiuti prodotto? Ecco alcuni<br />

consigli che se seguiti ci portano ad acquisire<br />

uno stile <strong>di</strong> vita più sostenibile e<br />

rispettoso dell’ambiente:<br />

- Acquistare prodotti con poco imballaggio;<br />

- Preferire prodotti concentrati che <strong>di</strong>luiti<br />

in acqua successivamente consentono <strong>di</strong><br />

ridurre il volume dell’imballaggio;<br />

- Meglio acquistare prodotti con contenuto<br />

ricaricabile (refill), un prodotto <strong>di</strong> questo<br />

tipo consente <strong>di</strong> risparmiare all’ambiente<br />

un imballaggio molto più voluminoso da<br />

smaltire, senza contare che questi prodotti<br />

sono spesso più economici;<br />

- Scegliere imballaggi costituiti da un solo<br />

materiale, gli imballaggi multi materiale<br />

sono spesso non riciclabili;<br />

- Non abusare <strong>di</strong> prodotti “usa e getta” e<br />

limita l’acquisto a situazioni particolari,<br />

UMIDO PULITO<br />

Fate attenzione a cosa<br />

viene gettato nell’umido,<br />

tenendo presente<br />

che per ogni punto percentuale<br />

<strong>di</strong> impurità rilevato<br />

all’interno del rifiuto<br />

organico conferito,<br />

il costo <strong>di</strong> smaltimento<br />

aumenta <strong>di</strong> 1,5 €/ton.<br />

Nel 2011 siamo passati da 0,5% <strong>di</strong> impurezza<br />

a 1,7 % con conseguente leggero<br />

aumento dei costi <strong>di</strong> smaltimento. Cosa<br />

conferire: Avanzi <strong>di</strong> cibo, Scarti <strong>di</strong> cucina,<br />

Alimenti avariati (senza confezione), Gusci<br />

d’uovo, Fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> caffè, filtri <strong>di</strong> tè, Pane<br />

vecchio, Piccoli ossi, Fiori recisi, Salviette<br />

e fazzoletti <strong>di</strong> carta usati, cenere.<br />

APPELLO AI PROPRIETARI DEI NOSTRI AMICI A<br />

QUATTRO ZAMPE<br />

Sappiamo tutti quanto sia bello passeggiare<br />

con il proprio cane lungo le vie della nostra<br />

bella città o lungo i percorsi ciclo-pedonali<br />

che attraversano il nostro territorio, facciamo<br />

che questo <strong>di</strong>venti un piacere per tutti<br />

ricordando ai proprietari che è obbligatorio<br />

raccogliere le “cacche” del loro cane. <strong>Il</strong><br />

rischio è <strong>di</strong> incorrere in una sanzione, ma<br />

ci sembra più bello pensare che prevalga il<br />

buon senso civico!<br />

Grazie!<br />

CYCLING SOSTIENE LA FONDAZIONE CITTA’ DELLA SPERANZA<br />

Sport e solidarietà, fon<strong>di</strong> per la ricerca<br />

Anche quest’anno, in occasione della<br />

Pasqua, la società sportiva <strong>Piazzola</strong><br />

Cycling, gemellata con la Fondazione<br />

Città della Speranza, ha promosso una<br />

raccolta <strong>di</strong> fon<strong>di</strong> per sostenere i progetti<br />

<strong>di</strong> ricerca per la cura delle malattie<br />

infantili me<strong>di</strong>ante la ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> uova<br />

pasquali. Per l’occasione nel mese <strong>di</strong><br />

marzo è stato allestito un gazebo <strong>di</strong><br />

fronte alla chiesa <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> alla domenica,<br />

in piazza in occasione del<br />

Mercatino e in alcuni comuni limitrofi.<br />

Grazie all’impegno <strong>di</strong> tutti i soci e alla<br />

generosità dei citta<strong>di</strong>ni, nonostante il<br />

momento <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficoltà economica che<br />

tutti stiamo vivendo, è stato possibile<br />

ripetere il successo che l’iniziativa ha<br />

avuto lo scorso anno, quando è stato<br />

possibile effettuare una donazione <strong>di</strong><br />

circa cinquemila euro.<br />

L’Assessorato all’Ambiente - in collaborazione<br />

con l’Associazione Alpini, Ekta,<br />

Movimentamente, Masci e Scout <strong>Piazzola</strong>,<br />

Shockando e la Protezione Civile - ha<br />

organizzato una giornata <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong> rifiuti<br />

abbandonati nell’area della Zona industriale,<br />

in questo ultimo periodo è stata<br />

oggetto <strong>di</strong> numerosi fenomeni <strong>di</strong> abbandono<br />

(le foto parlano da sole).<br />

Con la preziosa collaborazione delle associazioni<br />

<strong>di</strong> volontariato, si è deciso <strong>di</strong><br />

de<strong>di</strong>care una mattinata a raccogliere il<br />

materiale accumulato e sparso in questa<br />

zona del nostro territorio. L’occasione ha<br />

anche voluto essere un piccolo, ma speriamo<br />

significativo, gesto <strong>di</strong> cura e attenzione<br />

alle aziende che devono affrontare<br />

questo <strong>di</strong>fficile momento <strong>di</strong> crisi economica.<br />

Un grazie speciale a chi, sfidando pioggia<br />

e vento, ha de<strong>di</strong>cato un po’ del suo tempo<br />

a questa iniziativa.<br />

Torneo Beach Volley Vaccarino <strong>2012</strong><br />

Ormai giunto alla sesta e<strong>di</strong>zione, il torneo più<br />

amato dagli amatori della pallavolo, è <strong>di</strong>ventato<br />

un appuntamento fisso dell’estate! Una<br />

manifestazione sportiva, che ha visto crescere<br />

la sua fama negli anni e che attira l’attenzione<br />

dei molti partecipanti, provenienti da<br />

tutti i paesi circostanti.<br />

La passione degli atleti e il tifo del caloroso<br />

pubblico, sono gli ingre<strong>di</strong>enti fondamentali<br />

<strong>di</strong> questo torneo, assieme ovviamente al contributo<br />

dei nei numerosi volontari il <strong>di</strong>vertimento<br />

è assicurato.<br />

Anche quest’anno l’evento si <strong>di</strong>sputerà<br />

all’inizio dell’estate, dal 19 Giugno al 15<br />

Luglio e vedrà anche la partecipazione dei<br />

più giovani, in un mini-torneo affiancato a<br />

quello già esistente.<br />

A far da cornice l’altrettanto famoso angolo<br />

“panini onti”, dove le squadre e gli spettatori,<br />

troveranno ristoro!<br />

Inoltre numerosi avvenimenti sod<strong>di</strong>sferanno<br />

la voglia <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertirsi <strong>di</strong> tutti i partecipanti!<br />

Vi aspettiamo numerosi!<br />

DARIO CAVINATO<br />

Vicesindaco<br />

Fiere, Mercati, Attività Produttive,<br />

Pro - Loco, Sport<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Mercoledì, 17.00 - 19.00<br />

Venerdì, 15.00 - 17.00<br />

dario.cavinato@comune.piazzola.pd.it<br />

RENZO CORTESE<br />

Assessore<br />

Urbanistica, Progetti Urbanità<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Sabato, 8.30 - 10.00<br />

renzo.cortese@comune.piazzola.pd.it<br />

ANTONIO DANIELI<br />

Assessore<br />

Lavori Pubblici, E<strong>di</strong>lizia Privata,<br />

Politiche per la Casa<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Martedì, 9.00 - 12.00<br />

antonio.danieli@comune.piazzola.pd.it<br />

ORLANDO DE BIASIA<br />

Assessore<br />

Bilancio, Tributi, Partecipazione,<br />

Politiche Sociali<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Mercoledì, 17.00 - 18.00<br />

Venerdì, 10.00 - 11.00<br />

orlando.debiasia@comune.piazzola.pd.it<br />

ALESSANDRO PAIUSCO<br />

Assessore<br />

Asilo Nido, Scuola, Cultura,<br />

Politiche giovanili<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni su appuntamento:<br />

Mercoledì, 17.00 - 18.00<br />

Venerdì, 17.00 - 19.00<br />

alessandro.paiusco@comune.piazzola.pd.it<br />

MARILENA SEGATO<br />

Assessore<br />

Ambiente, Servizi Tecnologici<br />

(acqua, gas, rifiuti), Protezione Civile,<br />

Innovazione tecnologica<br />

Riceve i citta<strong>di</strong>ni:<br />

Mercoledì, 15.00 - 17.30<br />

marilena.segato@comune.piazzola.pd.it<br />

12<br />

maggio <strong>2012</strong><br />

maggio <strong>2012</strong><br />

13


gruppi consiliari<br />

gruppi consiliari<br />

CI SAREBBERO TUTTI GLI INGREDIENTI PER LASCIARSI ANDARE ALLA DEMAGOGIA<br />

Ora, più che mai, necessita il linguaggio dell’impopolarità,<br />

ed è necessario un approccio costruttivo<br />

La nostra società sta vivendo momenti assai <strong>di</strong>fficili.<br />

PIL, debito pubblico, economia, finanza, <strong>di</strong>soccupazione,<br />

tasse, sono oramai destinatari <strong>di</strong><br />

misurazioni ed attenzioni quoti<strong>di</strong>ane, alle quali<br />

non eravamo certamente abituati; angosciante<br />

e <strong>di</strong> inaccettabili proporzioni il bollettino delle<br />

gravi trage<strong>di</strong>e umane che si consumano. Come<br />

non già bastasse una pesante crisi che colpisce<br />

i più, troppe sono le notizie che ci giungono<br />

dal mondo politico, tali da far vacillare se non<br />

perdere qualsiasi speranza. Forse, anche tali da<br />

perdere la pazienza. C’è chi fatica e davvero non<br />

ce la fa più. C’è chi invece ce la fa eccome, <strong>di</strong>vorando<br />

però enormi quantità <strong>di</strong> denaro pubblico.<br />

Bastasse ciò!...ed invece abbiamo pure un<br />

Governo che, a <strong>di</strong>r <strong>di</strong> taluni, altro <strong>di</strong> meglio non<br />

trova che bastonare i soliti noti.<br />

Ecco, gli ingre<strong>di</strong>enti ci sarebbero davvero tutti<br />

per versare fiumi <strong>di</strong> inchiostro in un interminabile<br />

slancio <strong>di</strong> demagogia. In questo momento, gridare<br />

“al ladro” facendo leva su legittimi e <strong>di</strong>ffusi sentimenti<br />

ostili, od inveire contro il Governo, probabilmente<br />

un robusto seguito potrebbe sortirlo.<br />

Abbiamo però tutti già assistito, prima ai catastrofici<br />

ri<strong>sul</strong>tati al Governo <strong>di</strong> chi, assurtosi<br />

all’indomani <strong>di</strong> Tangentopoli a pala<strong>di</strong>no del popolo,<br />

è poi ai giorni nostri caduto sotto i colpi<br />

della propria spada. Per 20 anni la Lega Nord,<br />

altro non ha saputo che lanciare slogan, in<strong>sul</strong>tare,<br />

denigrare, promettere, attuare propaganda,<br />

mettere in scena manifestazioni degne <strong>di</strong> attività<br />

circensi, parlare alla pancia della gente, incen<strong>di</strong>are<br />

gli animi…<br />

Delle questioni riguardanti Belsito, Bossi, il Trota,<br />

Rosy Mauro, Calderoli, …se ne occuperà la<br />

magistratura. <strong>Il</strong> nostro, altro non può essere che<br />

un giu<strong>di</strong>zio politico, e nei confronti dei singoli in<strong>di</strong>vidui<br />

non possiamo che provare umana pietas.<br />

Ci ricor<strong>di</strong>amo i leghisti nel 1993 in Parlamento,<br />

<strong>Il</strong> 2 Aprile scorso abbiamo votato uno dei bilanci<br />

<strong>di</strong> previsione più pesanti perché pesanti sono<br />

i sacrifici che chie<strong>di</strong>amo ai nostri concitta<strong>di</strong>ni,<br />

potenziati dagli effetti della crisi.<br />

Avevamo davanti 2 scelte:<br />

- tagliare <strong>di</strong> brutto, smantellando buona parte<br />

del welfare locale.<br />

- conservare quanto costruito negli anni chiedendo<br />

ai citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> “ripianare” il milione <strong>di</strong><br />

euro <strong>di</strong> minori trasferimenti (500 milioni nel<br />

2011 e 500 milioni nel <strong>2012</strong>).<br />

Tutte le Amministrazioni devono fare i conti con<br />

i tagli dello Stato; via obbligata e frutto inevitabile<br />

<strong>di</strong> un male che per i più pessimisti è<br />

<strong>di</strong>venuto inguaribile: il debito pubblico.<br />

Berlusconi prima e Monti dopo hanno tagliato<br />

circa 4 miliar<strong>di</strong> agli Enti Locali per il <strong>2012</strong>.<br />

L’effetto combinato dei due decreti determina<br />

per i comuni della provincia <strong>di</strong> Padova una minore<br />

entrata rispetto al 2011 <strong>di</strong> 34,7 ml <strong>di</strong> euro<br />

e rispetto al 2010 <strong>di</strong> 53,8 ml.<br />

Ma perchè e come siamo arrivati a questi tagli?<br />

ad esibire dai banchi e far penzolare il cappio,<br />

con fare violento e giustizialista. Noi, e non solamente<br />

perché garantisti, altro non dobbiamo che<br />

evitare <strong>di</strong> scendere allo stesso basso livello, ed<br />

anzi auspicare che da questa situazione ne esca<br />

davvero una forza politica <strong>di</strong>versa e più elevata.<br />

Quanto detto però, non può sottrarci dal constatare<br />

il pieno fallimento politico della Lega Nord.<br />

Fallimento appunto, dovuto alla stessa demagogia<br />

<strong>sul</strong>la quale ha costruito il proprio consenso<br />

e successo.<br />

Le questioni poste fin qui non sono estranee al<br />

nostro <strong>Comune</strong>. Anche le <strong>di</strong>fficoltà non lo sono.<br />

Neppure il peso delle nuove tasse.<br />

E’ da poco stato approvato in Consiglio Comunale<br />

il bilancio per l’anno <strong>2012</strong>. Non <strong>di</strong>rò <strong>sul</strong><br />

bilancio, che è già stato oggetto degli ultimi 2<br />

pubblici Consigli, oltre che degli incontri nelle<br />

varie Frazioni e nel Centro. Dirò solamente<br />

che l’articolazione <strong>di</strong> questo strumento è talmente<br />

vasta e variegata da meritare certamente<br />

la bocciatura <strong>di</strong> alcune sue parti, ma altresì la<br />

con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> altre. E’ consuetu<strong>di</strong>ne del nostro<br />

gruppo, pur nella bocciatura generale dello<br />

strumento, esprimere insieme alle critiche,<br />

anche apprezzamento per ciò che in<strong>di</strong>viduiamo<br />

esserne meritevole. Essere un Gruppo Consiliare<br />

all’opposizione <strong>di</strong> questa Amministrazione, per<br />

noi non assume il significato <strong>di</strong> un pregiu<strong>di</strong>zio<br />

assoluto. Le <strong>di</strong>verse posizioni, se poste con<br />

equilibrio e buon senso, spesso finiscono con<br />

un reciproco arricchimento, funzionale a sintesi<br />

in beneficio alla collettività. Questo è per noi il<br />

ruolo che deve assumere un gruppo <strong>di</strong> opposizione,<br />

che non inten<strong>di</strong>amo mo<strong>di</strong>ficare per dar<br />

spazio alla demagogia.<br />

Ecco allora, che in politica bisogna saper parlare<br />

il linguaggio dell’impopolarità. Bisogna essere<br />

attenti a perseguire il bene comune, e non<br />

Sull’Italia, oggi, incombe la spada <strong>di</strong> Damocle<br />

del debito pubblico. <strong>Il</strong> debito, con un valore<br />

assoluto prossimo ai 2000 miliar<strong>di</strong> <strong>di</strong> euro,<br />

ci costa in interessi 70-75 mld /anno circa,<br />

1.150,00 euro a italiano (nonni e neonati compresi).<br />

Su ciascun italiano pesa inoltre un debito<br />

<strong>di</strong> circa 32.500 euro; fatti i debiti confronti, è<br />

ben poca cosa pertanto il debito del citta<strong>di</strong>no<br />

piazzolese pro/capite <strong>di</strong> circa 700 euro.<br />

Ora su questa situazione <strong>di</strong> equilibrio precario, ci<br />

siamo trovati negli ultimi mesi dell’anno scorso<br />

sotto la mira speculativa della finanza che mirava<br />

ai debiti sovrani. La situazione è esplosa in tutta<br />

la sua drammaticità, la speculazione ha fatto<br />

la sua parte portando lo spread a 550. Conscio<br />

<strong>di</strong> questo peso e delle misure draconiane da far<br />

<strong>di</strong>gerire agli italiani il nostro capitano Schettino,<br />

alias Berlusconi (e la sua ciurma, Lega compresa)<br />

ha lasciato il comando della nave.<br />

Monti è partito da due dati: il primo che la famiglia<br />

italiana è una delle meno indebitate a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale con il suo 44% rispetto al Pil (contro<br />

il facile consenso. Consapevoli che spesso la<br />

strada del bene comune ha un prezzo da pagare<br />

in <strong>di</strong>ssenso. In particolar modo, nei momenti <strong>di</strong><br />

situazione <strong>di</strong>fficile come oggi.<br />

E’ vero. <strong>Il</strong> Governo Monti non ha esitato, appena<br />

insinuatosi, a reperire risorse dove più facili ed<br />

imme<strong>di</strong>ate, andando inevitabilmente a colpire<br />

chi per ultimo avrebbe dovuto esserlo. E’ anche<br />

vero però, che se così non avesse agito, la situazione<br />

era tale che il rischio <strong>di</strong> non riuscire a<br />

pagare puntualmente le pensioni, ad esempio,<br />

era del tutto realistico.<br />

Sarebbe il momento questo, dove tutta la politica<br />

facesse una profonda riflessione <strong>sul</strong> proprio<br />

ruolo. Ed invece, assistiamo ancora una volta<br />

alle scorrerie <strong>di</strong> chi, infarcito <strong>di</strong> becero populismo,<br />

cerca facile ed imme<strong>di</strong>ato consenso, non<br />

curante del danno sociale che provoca nell’alimentare<br />

continue fratture. Da Grillo alla Lega,<br />

da Vendola a Di Pietro. Scenario questo <strong>di</strong> allargata<br />

e profonda irresponsabilità.<br />

Le scorrerie non sono lontane da noi, e anche<br />

nella politica locale purtroppo assistiamo a chi,<br />

senza conoscenza, né tantomeno coscienza,<br />

pre<strong>di</strong>ca <strong>di</strong>ssennate ed impraticabili soluzioni.<br />

E’ doveroso condannare apertamente tali meschini<br />

comportamenti, al pari <strong>di</strong> tante infondate<br />

e strumentali urla che troppo spesso si sono levate.<br />

Diviene quin<strong>di</strong> un obbligo riflettere <strong>sul</strong>le conseguenze<br />

dei propri comportamenti, e con giu<strong>di</strong>zio<br />

giungere alla conclusione che, pur nel mantenere<br />

le proprie <strong>di</strong>versità, un approccio costruttivo se pur<br />

critico, aiuterebbe probabilmente una situazione<br />

già <strong>di</strong> per sé <strong>di</strong>fficile anche a livello Comunale.<br />

Non tutti però hanno il coraggio <strong>di</strong> parlare il linguaggio<br />

dell’impopolarità. Chi tale coraggio ha,<br />

non conosce il linguaggio della demagogia.<br />

Federico Bellot Romanet<br />

Capogruppo <strong>Il</strong> Mondo <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong><br />

BERLUSCONI E LEGA HANNO LASCIATO L’ITALIA SULL’ORLO DEL FALLIMENTO, I TAGLI SONO OBBLIGATI DAL DEBITO PUBBLICO<br />

Per mantenere i servizi viene chiesto a chi ha <strong>di</strong> più qualche<br />

sacrificio, dalla crisi si esce solo “insieme e solidali”<br />

l’86% degli spagnoli e il 121% degli americani)<br />

e il secondo dato che il risparmio privato della<br />

famiglia italiana, fatto <strong>di</strong> case, BOT, fon<strong>di</strong> e<br />

azioni (cioè patrimoni immobiliare e mobiliare)<br />

in valore assoluto ammonta a circa 8.700,00<br />

miliar<strong>di</strong> <strong>di</strong> euro (il quadruplo del debito pubblico);<br />

conclusione: pur chiedendo gran<strong>di</strong> sacrifici,<br />

quelli richiesti possono essere presumibilmente<br />

sopportati dal tessuto sociale italiano. Agli italiani<br />

è stato fatto pagare il conto della verità: onde<br />

evitare <strong>di</strong> fare la fine della Grecia o semplicemente<br />

del Portogallo con rischio dei pagamenti per gli<br />

stipen<strong>di</strong> degli statali e delle pensioni, all’interno<br />

della manovra <strong>di</strong> 30 miliar<strong>di</strong> “salva Italia”, si è<br />

introdotta una patrimoniale <strong>sul</strong>la seconda casa e<br />

su tutti i fabbricati a<strong>di</strong>biti ad attività produttive;<br />

il famoso 42% dell’IMU che va allo Stato (circa<br />

9 miliar<strong>di</strong> contro i 12.5 miliar<strong>di</strong> che rimarrebbero<br />

ai comuni). Monti per ridare certezza ai bilanci<br />

comunali e nell’obiettivo <strong>di</strong> restituire autonomia<br />

tributaria, ha reintrodotto l’ICI <strong>sul</strong>la prima casa,<br />

aumentandone la ren<strong>di</strong>ta del 60% in attesa della<br />

14 maggio <strong>2012</strong><br />

PIAZZOLA MERITA DI MEGLIO, CI SONO ALTERNATIVE ALLA SCELTA FACILE DI TASSARE, TASSARE, TASSARE!<br />

Poca democrazia da parte della maggioranza;<br />

i temi cal<strong>di</strong>: delazioni, tesoreria e Imu<br />

Cari Citta<strong>di</strong>ni, è con immenso piacere che ricominciamo<br />

a scrivere i nostri articoli dalle colonne<br />

<strong>di</strong> questo Notiziario: infatti nello scorso numero<br />

non ci hanno consentito <strong>di</strong> farvi sentire la<br />

nostra voce! Non possiamo tollerare che venga<br />

messo il bavaglio alle nostre istanze e ci fanno<br />

sorridere anche le <strong>di</strong>chiarazioni del vice Sindaco<br />

Cavinato dove su facebook ad<strong>di</strong>rittura sostiene<br />

che ci siamo <strong>di</strong>menticati <strong>di</strong> mandare l’articolo:<br />

BALLE!!! NON CI HANNO DETTO NIENTE!<br />

Precisato il motivo per cui non avete potuto leggerci<br />

nello scorso Notiziario non possiamo tacere<br />

sui temi cal<strong>di</strong> che negli ultimi mesi hanno<br />

riguardato <strong>Piazzola</strong>: TESORERIA,IMU e CONSI-<br />

GLIO TRIBUTARIO.<br />

Vogliamo iniziare proprio da quest’ultimo: una<br />

normativa nazionale sancisce la possibilità per<br />

i Comuni <strong>di</strong> siglare una Convenzione con l’Agenzia<br />

delle Entrate per istituire un organo tributario<br />

che ha il potere <strong>di</strong> segnalare “situazioni<br />

anomale” per combattere l’evasione fiscale.<br />

Nel triennio <strong>2012</strong>- 2014, il 100% degli introiti<br />

derivanti dalla lotta all’evasione saranno per il<br />

“<strong>Comune</strong> Esattore”. In Veneto solo 71 Comuni<br />

su 581 (il 12%) ha siglato la Convenzione: pensavate<br />

forse che l’Amministrazione Comunale si<br />

sarebbe lasciata scappare questa nuova Eldorado<br />

fiscale?<br />

Certo che no.. Così pur <strong>di</strong> ragrannellare altro<br />

bottino, si trasformerà il paese in una lotta tra<br />

poveri con lo strumento della delazione…. E la<br />

cosa peggiore è che a giu<strong>di</strong>care sarà gente che<br />

ha ancora nel dna la lotta <strong>di</strong> classe….<br />

Nell’ultimo Consiglio Comunale, svoltosi lo scorso<br />

2 Aprile, il nostro gruppo LEGA NORD-P.D.L ha<br />

revisione degli estimi catastali che dovrebbero ricucire<br />

la forbice con il valore commerciale degli<br />

immobili. Berlusconi per puri interessi <strong>di</strong> bottega<br />

elettorale nel 2008 la tagliò: con una mano dava<br />

agli italiani (l’esenzione dell’ICI <strong>sul</strong>la prima casa)<br />

ma con l’altra toglieva sotto forma <strong>di</strong> minori trasferimenti<br />

agli Enti Locali. Intaccò l’autonomia<br />

tributaria ed il principio del vero federalismo fiscale,<br />

in quanto ciò che si paga resta alla comunità<br />

e il citta<strong>di</strong>no può controllare l’uso e l’impiego<br />

delle risorse: “pago, vedo, voto” .<br />

Eccoci arrivati al bilancio comunale <strong>di</strong> previsione<br />

<strong>2012</strong>: la nostra scelta <strong>di</strong> applicare aliquote<br />

aumentate dell’IMU, rispetto alle aliquote base<br />

decise dal governo, deriva dalla decisione <strong>di</strong> salvare<br />

quanto abbiamo nel tempo costruito sotto<br />

forma <strong>di</strong> Welfare locale e che è messo in <strong>di</strong>scussione<br />

dal taglio <strong>di</strong> un milione <strong>di</strong> euro <strong>di</strong> trasferimenti<br />

che pesa <strong>sul</strong> bilancio <strong>2012</strong>. Abbiamo pertanto<br />

deciso <strong>di</strong> portare l’IMU <strong>sul</strong>la prima casa<br />

al 6 per mille e l’aliquota <strong>sul</strong>la seconda casa<br />

allo 8.5 per mille. Chie<strong>di</strong>amo qualcosa <strong>di</strong> più<br />

<strong>sul</strong>la prima casa, consapevoli che più <strong>di</strong> 1400<br />

famiglie beneficeranno delle riduzioni per i figli<br />

con meno <strong>di</strong> 26 anni (50,00 euro per figlio) e<br />

prevedendo aiuti per i nuclei familiari composti<br />

almeno da una persona con più <strong>di</strong> 65 anni e<br />

con red<strong>di</strong>ti da pensione inferiori a 12.500,00<br />

euro. Abbiamo aumentato <strong>di</strong> poco la seconda<br />

casa riconoscendo che per le attività produttive<br />

e commerciali la crisi stà già facendo la sua<br />

maggio <strong>2012</strong><br />

presentato due mozioni: Una riguardava il regime<br />

<strong>di</strong> Tesoreria Unica imposto dal governo Monti e<br />

dai suoi “<strong>di</strong>versamente politici” che con un vero<br />

e proprio scippo hanno svuotato le tesorerie locali.<br />

Così facendo, da un lato hanno privato <strong>di</strong> liqui<strong>di</strong>tà<br />

e <strong>di</strong> autonomia finanziaria Comuni,Provincie<br />

e Regioni e dall’altro hanno depauperato il sistema<br />

delle banche territoriali causando una per<strong>di</strong>ta<br />

<strong>di</strong> circa 9 miliar<strong>di</strong> che comporterà una maggior<br />

<strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> accesso al cre<strong>di</strong>to per famiglie e<br />

imprese già in ginocchio dal cosidetto decreto<br />

salvaitalia o “condannanord”.<br />

La nostra mozione che esprimeva contrarietà<br />

a questo regime e che chiedeva l’eliminazione<br />

dell’obbligo <strong>di</strong> versamento alla tesoreria unica<br />

statale è stata sorprendentemente approvata da<br />

tutti i gruppi <strong>di</strong> maggioranza e opposizione eccezzion<br />

fatta per il voto contrario del consigliere<br />

Bellot (capogruppo de “<strong>Il</strong> mondo <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> e<br />

segretario U.D.C.”).<br />

La seconda mozione da noi presentata chiedeva<br />

l’eliminazione dell’ I.C.I., chiamata furbescamente<br />

I.M.U. da Monti & C. (per addossare la<br />

colpa al precedente governo). L’IMU attuale però<br />

stravolge completamente la precedente. L’Imposta<br />

Municipale Unica prevista nel decreto <strong>sul</strong><br />

federalismo fiscale approvata dal governo PDL-<br />

LEGA infatti ESCLUDEVA DAL PAGAMENTO<br />

LA PRIMA CASA e DESTINAVA AI COMUNI<br />

tutti gli introiti derivanti dalla stessa.<br />

Come preve<strong>di</strong>bile la maggioranza <strong>di</strong> sinistra <strong>di</strong><br />

Marcon, da sempre favorevole all’ICI (sappiamo<br />

che per la sinistra la proprietà privata è una<br />

colpa da espiare) ha respinto la mozione. Su<br />

quanto sarà dolorosa per i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong><br />

parte e comunque che c’è già un 50% del 7.6<br />

per mille (aliquota base) che và allo Stato (la<br />

patrimoniale <strong>di</strong> Monti). Ci sono due iniquità<br />

da rilevare nell’IMU così impostata: le seconde<br />

case assimilate e date in comodato gratuito<br />

per es. ai figli (500 circa a <strong>Piazzola</strong>), che prima<br />

con l’ICI erano assoggettate alla aliquota prima<br />

casa e che ora si vedono inserite nelle seconde<br />

case con un raddoppio della aliquota precedentemente<br />

pagata; la seconda è relativa alla<br />

riduzione dei figli (sotto i 26 anni per un massimo<br />

<strong>di</strong> 400 euro): giusta ma non equa se i figli<br />

concorrono al red<strong>di</strong>to familiare perché lavorano,<br />

rispetto ad altre situazioni <strong>di</strong> nuclei composti<br />

da single ultrasessantacinquenni che vivono <strong>di</strong><br />

sola pensione.<br />

Potevamo agire anche solo <strong>sul</strong>la spesa (magari<br />

licenziando qualche <strong>di</strong>pendente comunale, la<br />

legge ci impone <strong>di</strong> rimpiazzare solo un <strong>di</strong>pendente<br />

a fronte <strong>di</strong> cinque pensionamenti). <strong>Il</strong><br />

prezzo era chiaro: dovevamo tagliare servizi e<br />

manutenzioni, cioè spesa per circa un milione<br />

<strong>di</strong> euro. Pertanto: meno manutenzioni <strong>sul</strong> patrimonio<br />

pubblico, (quel poco <strong>di</strong> or<strong>di</strong>nario che<br />

si riesce a fare, rimandandolo finisce con il trasformarsi<br />

in straor<strong>di</strong>nario) costituito da punti<br />

luce, manti stradali, scuole, cimiteri, impianti<br />

sportivi; meno welfare locale con tagli a quanto<br />

la fiscalità generale ripiana <strong>sul</strong>le entrate <strong>di</strong> rette<br />

e tariffe: così per il servizio <strong>di</strong> asilo nido che presenta<br />

uno sbilancio <strong>di</strong> 200.000 euro, così per il<br />

è giusto che si sappia: il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong><br />

introiterà per il <strong>2012</strong> ben 2.700.000 € rispetto<br />

ai 1.040.000 € dello scorso anno! Ebbene sì<br />

1.700.000 € in più <strong>di</strong> tasse <strong>sul</strong>le nostre proprietà!<br />

Alcuni dati per semplificare: l’aliquota <strong>sul</strong>la<br />

prima casa passa dallo 0.4 allo 0.6 ; l’aliquota<br />

sui terreni AGRICOLI, aree fabbricabili ed altri<br />

fabbricati passa dallo 0.76 allo 0.85. E gli altri<br />

Comuni a noi confinanti? Molti lasceranno l’IMU<br />

allo 0.4, perfino la “Rossa Curtarolo”, altri ad<strong>di</strong>rittura<br />

lo <strong>di</strong>minuiranno (Cittadella)!<br />

La motivazione con la quale l’amministrazione<br />

ha <strong>di</strong>feso la propria decisione <strong>di</strong> innalzare<br />

l’aliquota IMU è stata che in questo modo non<br />

taglieranno i servizi ai citta<strong>di</strong>ni. La nostra amara<br />

deduzione è quin<strong>di</strong> che in nome <strong>di</strong> questo assioma<br />

in futuro spremeranno ancora e sempre<br />

più i Piazzolesi come limoni. Durante la presentazione<br />

del bilancio l’Assessore De Biasia aveva<br />

affermato che il bilancio comunale è come il bilancio<br />

familiare! In forza <strong>di</strong> questa <strong>di</strong>chiarazione,<br />

essendo palese a tutti che le famiglie in questo<br />

periodo <strong>di</strong> grande <strong>di</strong>fficoltà stanno riducendo<br />

con fatica le spese e ottimizzando al massimo la<br />

propria <strong>di</strong>sponibilità economica per arrivare alla<br />

quarta settimana del mese, cre<strong>di</strong>amo sia dovere<br />

anche dell’Amministrazione <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> fare lo<br />

stesso. Si taglino quin<strong>di</strong> gli sprechi e si renda<br />

più efficiente la macchina amministrativa anziché<br />

fare la scelta più facile (proprio come il Governo<br />

Monti): TASSARE,TASSARE,TASSARE!<br />

<strong>Piazzola</strong> merita <strong>di</strong> meglio!<br />

Gruppo Lega Nord – P.D.L.<br />

Maurizio Bergamin, Massimo Biasio,<br />

Andrea Bison, Antonio Zaccaria<br />

trasporto scolastico che presenta uno sbilancio<br />

<strong>di</strong> 110.000 euro, così per i contributi che <strong>di</strong>amo<br />

alle scuole dell’infanzia paritarie dove si contribuisce<br />

con 140.000 euro, compresi i 25.000<br />

euro <strong>di</strong> contributi in conto capitale per la quinta<br />

sezione dell’asilo <strong>di</strong> <strong>Piazzola</strong> e la nuova sezione<br />

<strong>di</strong> nido integrato partita quest’ anno a Tremignon.<br />

Ancora: tagliare <strong>sul</strong>la integrazione delle<br />

rette (circa 55.000,00 euro) <strong>di</strong> nostri concitta<strong>di</strong>ni<br />

ospiti presso case <strong>di</strong> riposo o ancora decidere<br />

<strong>di</strong> ritirare la delega dei servizi sociali data<br />

negli anni ’80 alla nostra ULSS che vale circa<br />

300.000 euro. Probabilmente servirebbero ancora<br />

tagli ma questo è sicuramente quello che<br />

ci sarebbe costato in termini sociali. Del resto a<br />

tagliare nel sociale, nella sicurezza, nello sport<br />

ed altro ci ha pensato la Regione Veneto con il<br />

bilancio <strong>2012</strong>.<br />

In conclusione quello che ci sentiamo <strong>di</strong> chiedere<br />

ai nostri concitta<strong>di</strong>ni è un surplus <strong>di</strong> solidarietà:<br />

<strong>di</strong> questa abbiamo bisogno in momenti <strong>di</strong>fficili<br />

come questi; <strong>di</strong> questo abbiamo bisogno perché<br />

molte persone e famiglie se trovano sostegno in<br />

quei servizi che come comunità abbiamo deciso<br />

<strong>di</strong> conservare sicuramente sapranno transitare<br />

verso situazioni future, si spera, più favorevoli; <strong>di</strong><br />

questa abbiamo bisogno per vincere la tentazione<br />

<strong>di</strong> fare da soli scaricando coloro che per sfortuna<br />

si trovano ai margini.<br />

Gianfranco Biasio<br />

Capogruppo Insieme per <strong>Piazzola</strong><br />

15

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!