Elena Aldrigo (Milano)

neonatologia.it

Elena Aldrigo (Milano)

PREVENZIONE DELLA

RETINOPATIA DEL PREMATURO

Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Università degli Studi di Milano

Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale

Direttore

Prof. Fabio Mosca

Referenti:

Dr.ssa Pugni Lorenza

Dr.ssa Araimo Gabriella

Dr.ssa Benedetti Valentina

Relatore:

Infermiera pediatrica

Elena Aldrigo


Background

ROP: retinopatia vasoproliferativa che

colpisce esclusivamente i neonati

prematuri (EG ≤ 32 sett.)

Evoluzione: in molti casi si verifica una regressione

della malattia, ma talvolta può evolvere in distacco

della retina e conseguente cecità (ROP severa)

Ad oggi, la ROP è la causa più

frequente di cecità dell’infanzia


Incidenza di ROP severa

8-10% nei neonati VLBW

2500 casi/anno di cecità nei

neonati VLBW

500 casi/anno di cecità nei

neonati VLBW

Gilbert C, Pediatrics 2005

VON 2010


Fattori di rischio di ROP

Bassa età gestazionale

Basso peso alla nascita

Ritardo di crescita intrauterino

Supporto ventilatorio prolungato

Instabilità emodinamica

Sepsi

Numero di trasfusioni di emazie concentrate

OSSIGENOTERAPIA


“High or low oxygen saturation and severe retinopathy of

prematurity: a meta-analisys”

Chen ML, Pediatrics 2010

Associazione tra SatO 2 e ROP severa in neonati con

EG ≤ 32 settimane

Ad oggi, i valori ottimali di SatO 2 da

mantenere non sono ancora ben

definiti


“Multicenter Crossover Study of Automated Control Of Inspired

Oxygen in Ventilated Preterm Infant”

Bancalari et al 2011




Controllo manuale della

SatO2

Controllo automatico

della SatO2

Controllo manuale

della FiO2

∆ Controllo automatico

della FiO2

Il controllo manuale e automatico della FiO2 erogata in base

ai livelli di SatO2 arteriosa di ossigeno


ROP in Mangiagalli: incidenza


ROP in Mangiagalli: fattori di rischio

• Periodo di osservazione 4 mesi

• 46 neonati a rischio con età post concezionale ≤ 32 settimane

• 6 hanno sviluppato ROP ( 2 ROP di grado inferiore al secondo,

2 ROP di stadio 2 e 2 ROP di stadio 3 ).


ROP in Mangiagalli: fattori di rischio

GRUPPO 1 (no ROP) GRUPPO 2 (sì ROP) P

PROM > 18 ore 17,6% 60% ns

Febbre materna 0% 20% < 0.01

Parto TC 95% 83,3% ns

EG sett. (media) 29,2 (25-32) 26,7 (23-31) < 0.05

PN (medio) 1346,4 (650-2065) 849,2 (430-1335) < 0.05

Gemellarità 50% 66,7% ns

IUGR 7,5% 16,7% < 0.05

Rianimaz alla nascita 85% 100% ns

FiO2 max (media) 26,4 (21-60) 33,4 (21-50) ns

Caratteristiche della popolazione studiata: confronto neonati con e senza ROP


ROP in Mangiagalli:fattori di rischio

GRUPPO 1 (no ROP) GRUPPO 2 (sì ROP) P

Durata VM (media) 3,7 (0-40) 20,3 (0-46) < 0.001

Surfattante 12,5% 50% < 0.001

Dosi surfatt (media) 1,8 (1-10) 4,7 (1-12) < 0.05

Durata NCPAP 20,9 (0-63) 45 (7-75) < 0.01

IVH/emorrag cerebel 10% 66,7% < 0.001

PDA trattato 12,5% 33,3% < 0.01

Supporto inotropi 10% 66,7% < 0.001

Sepsi precoce 2,5% 0% ns

Sepsi tardiva 12,5% 50% < 0.05

Trasfusioni 42,5% 100% < 0.05

N° trasfusioni (media) 3,2 (1-10) 5,7 (1-11) ns

Terapia con EPO 77,5% 100% ns

Dosi EPO (media) 8,8 (5-17) 9,7 (8-13) ns


Obiettivi del progetto

Elaborare un Progetto di miglioramento per ridurre

l’incidenza di ROP attraverso il controllo della SatO 2

Obiettivi del Progetto:

1) Ridurre l’incidenza di ROP nei neonati “a rischio”

Terapia Intensiva Neonatale Clinica Mangiagalli


Obiettivi del Progetto:

2) Valutare se la compliance del personale di

assistenza alla nuova procedura introdotta

migliora a seguito di un programma

educazionale


Metodi

1) Modifica della procedura di UO sull’impostazione

dei limiti di allarme della SatO2 nei neonati prematuri

sottoposti a ossigenoterapia

2) Registrazione in continuo dei livelli

SatO2 ( dal momento dell’introduzione

dei nuovi limiti di allarme di SatO2 )

3) Programma educazionale

( da completare entro 6 mesi dalla

introduzione dei nuovi limiti di allarme

di SatO2 )


Monitoraggio non invasivo della

saturazione arteriosa di ossigeno

Sensore cutaneo

Indicatore di

perfusione


Tipi di sensore

Sensore monouso INIMAX-NELLCOR

Sensor MAX-N

Sensore monouso

Masimo set LNOP

NeoPt


Corretta applicazione del

sensore


1) Modifica della procedura di UO sull’impostazione dei

limiti di allarme della SatO2 nei neonati prematuri

sottoposti a ossigenoterapia

Limiti di SatO 2 attuali:

Massimo

100% se miscela non arricchita in O 2

96% se miscela con O 2 e PN > 1500g

94% se miscela con O 2 e PN ≤ 1500g

Minimo 85%

Nuovi limiti di SatO 2 :

Massimo

Minimo

94% se miscela con O 2 e PMA ≤ 32 sett.

96% se miscela con O 2 e PMA > 32 sett.

85% se miscela con O 2 e PMA ≤ 32 sett.

85% se miscela con O 2 e PMA > 32 sett.


APPROVAZIONE RUO FM

ALLARME DI SaO2 MINIMA ( ≤ 86% )

Silenziare e osservare

Valutare monitor

Valutare paziente*

SaO2 ≥75%

SaO2 86%

Aumentare FiO2 di 2%

Osservare per 1 minuto

Aumentare la FiO2 del 5%

Osservo per un minuto

Ridurre FiO2 sino al valore

precedente + 3%

Osservare per 1 minuto

SaO2 non

Se necessario un incremento di FiO2 > 10%, avvisare il

medico per effettuare altri provvedimenti

__________________________________________

*Considerare manovre

rianimatorie

Se necessario un incremento di FiO2 > 10%, avvisare il

medico per effettuare altri provvedimenti


ALLARME DI SaO2 MASSIMA

Silenziare

Osservare per 1 minuto

SaO2 tornata a livello basale

SaO2 persiste > livello di massima

Osservare fino a stabilizzazione

Ridurre FiO2 di 2%

Osservare per 1 minuto

SaO2 tornata a livello basale

SaO2 persiste > livello di massima

Osservare fino a stabilizzazione

Ridurre FiO2 di 2%

Osservare per 1 minuto

Proseguire fino a stabilizzazione


2) Registrazione in continuo dei livelli di SatO2 ( dal

momento dell’introduzione dei nuovi limiti di allarme)

Livelli di saturazione registrati in continuo

24ore/24 in tutti i neonati ricoverati in TIN

con PMA ≤ 32 settimane, grazie ad un

sotfware collegato al monitor della postazione

e alla cartella informatizzata di reparto

NeoCareTM

Rilevazione del numero e della durata

degli eventi “high” e “low”


3) Programma educazionale (da completare entro 6

mesi dall’ introduzione dei nuovi limiti di allarme di

SatO2 )

1. Istituzione di un gruppo di lavoro, composto

da medici e infermieri

2. Divulgazione al personale della nuova

procedura

3. Organizzazione di un Corso di Formazione


Valutazione del raggiungimento dell’obiettivo 1

Ridurre l’incidenza di ROP nei neonati “a rischio”

Confronto tra i dati relativi alle ROP severe insorte

nei neonati più a rischio (EG < 28 sett.) ricoverati durante

i 24 mesi successivi all’introduzione della nuova

procedura con quelli relativi alle ROP severe verificatesi

nella stessa categoria di neonati ricoverati durante i 24

mesi precedenti all’introduzione della nuova procedura.


Valutazione del raggiungimento dell’obiettivo 2

Miglioramento della compliance del personale di assistenza alla

procedura introdotta a seguito del programma educazionale

1. Confronto, per i neonati con PMA ≤ 32 sett.

in ossigenoterapia, delle registrazioni dei livelli di saturazione

effettuate durante un periodo di osservazione di 6 mesi

precedenti il Corso di Formazione con un periodo di 12

mesi successivo al Corso di Formazione


2. Confronto, per la stessa categoria di neonati

e per gli stessi periodi, i livelli di allarme di saturazione

impostati al monitor e la concomitante concetrazione di

ossigeno erogata rilevati con apposito modulo,

una volta per turno, dal personale infermieristico e

medico


Scheda di raccolta dati

01/09/2012

02/09/2012

03/09/2012

04/09/2012

05/09/2012

06/09/2012

07/09/2012

08/09/2012

09/09/2012

10/09/2012

11/09/2012

12/09/2012

13/09/2012

14/09/2012

15/09/2012

16/09/2012

17/09/2012

18/09/2012

19/09/2012

20/09/2012

21/09/2012

22/09/2012

23/09/2012

24/09/2012

25/09/2012

26/09/2012

27/09/2012

28/09/2012

29/09/2012

30/09/2012

N. neonati N. neonati ventilati N. neonati NCPAP N. neonati con CVC Rapporto N/I

Giorno della settimana

N. nuovi ricoveri

Mattino Pomeriggio Notte


Scheda randomizzata

Data:__/__/____

Mattino

N. Posto letto EPC Allarmi SatO2 FiO2 Tipo di ventilazione

Pomeriggio

N. Posto Letto EPC Allarmi SatO2 FiO2 Tipo di ventilazione

Notte

N. Posto Letto EPC Allarmi SatO2 FiO2 Tipo di ventilazione


Risultati attesi

Riduzione dell’incidenza di ROP severa

Migliore compliance del personale


Grazie per

l’attenzione

e grazie al

gruppo

ROP

More magazines by this user
Similar magazines