Avvisi della 12^ settimana dal 17 al 24 mar. 2013 - Parrocchia Bariano

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Avvisi della 12^ settimana dal 17 al 24 mar. 2013 - Parrocchia Bariano

17/03/2013www.parrocchiabariano.it

DOMENICA 17 MARZO

V Quaresima

Ritiro Quaresimale ore

15.30 scuola materna

18.30 Ferrari Elvira (30

gg), Corna Gina (30 gg)

Nava Leone e Manzoni

Maria

07.30 Per la comunità

08.30 fam. Aceti—Benini

Monzio Compagnoni Maria

10.00 Piero, Pina Teresa

Forlani Giovanni cl. 1967

11.15 Mossi Giovanna (30 gg)

Zanoli Giovanni, Maria Luisa, Ymirsy

Grassi Angelo e Fabrizio

Ubiali Carlo

LUNEDI’ 18 MARZO 07.30

17.00 Lanzini Lorena (leg)

Madona Luigi e Carola

MARTEDI’ 19 MARZO

Catechesi ore 10

17.00 Pioldi Mario,Torri

Giuseppe

Tomasoni Lino, Forlani Rino

07.30 Masserdotti, Pandini,

Natali e Fontana

Grasselli Angelo,

Michele, Maria, Giuseppe, Vittorio

20.30 S.Messa per i papà

MERCOLEDI’ 20 MARZO 07.30

17.00 Ferrari Elvira e Alessandro

Forlani Giacomo

Alessandro e Roberto

GIOVEDI’ 21 MARZO 07.30

17.00 Sarti Italia, Otello e

Mauroni Amanda

Ciocca Pierino e fam.-Agostino

VENERDI’ 22 MARZOMagro

No Via Crucis ore 15.00

Ore 20.30 Via Crucis Rioni

SABATO 23 MARZO

DOMENICA 24 MARZO

Domenica delle Palme

Ore 18.00

Vespri e Benedizione

07.30 Anna e Angelo Corna

16.00 Giuseppe e Giuseppina

No Adorazione Eucaristica

07.30 Daniele e fam.

10.00 Annunciata Grasselli Angelo

20.00 Agostina e Giuseppe

Facchetti Raffaele e Antonietta

07.30

08.30 Danelli Severina

10.00 Pioldi Caterina,

Forlani Giovanni classe 2000

11.15 Per la comunità

18.30

Questa settimana ci hanno lasciati Teresa Legramandi e Emilio Foieni.

Ai famigliari le più sentite condoglianze e il ricordo nella preghiera

PARROCCHIA DEI SS. GERVASIO E PROTASIO - Bariano

V I TA de l la C O M U N I TA’

1 7 - 2 4 m a r z o 2 0 1 3

V Domenica di Quaresima

VA E NON PECCARE PIU’ (Gv.8,1-11)

• Una donna è trascinata davanti a Gesù con forza. E’ una persona nell’angoscia

di morire per adulterio. Gesù ne prende subito le difese, senza neppure

chiedere se è pentita. Ancora una volta: lo sguardo di Gesù non va mai sul

peccato della persona, ma sempre sulla sua sofferenza. Gesù scrive sul selciato

del tempio. Evita di guardarci in faccia quando ci lasciamo prendere

dai nostri furori di accusare, di farci giustizia. Evita persino il nostro sguardo

se ha come scopo la morte. Una sola categoria di persone non sopporta Gesù:

gli accusatori. “Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro

di lei”. Gesù non rinnega la legge, chiede solo che chi si erge per difensore

della legge sia il primo a praticarla … e se ne andarono tutti a partire dai più

vecchi.

• Gesù rimane solo con la donna, là in mezzo. Loro due soli. Gesù si alza, un

gesto bellissimo. Si alza davanti a una donna peccatrice, come ci si alza davanti

a una persona che si attende, si alza per andarle in contro e le parla.

Nessuno le aveva rivolto la parola e lui la chiama “donna”, il nome che aveva

usato per sua madre a Cana e che userà sul Calvario. Non è più peccatrice

l’adultera, ma è di nuovo “donna”. Dove sono quelli che accusano? Quelli che

sono capaci solo di lapidare? Dove sono quelli che sanno vedere solo peccati

intorno a sè e non dentro di sé? Gesù vuole che scompaiano gli accusatori

dalla sua vista, dal cerchio dei suoi amici, dal cortile del tempio, dalle navate

delle chiese.

• Gesù si alza, non più per scrivere nella polvere ma nel cuore della donna

perché abbia a ricordare:”Tu non sei il tuo peccato, non sei un’adultera, sei

una donna fragile ma con capacità di amare ancora e di amare molto. Non

sei perduta, da buttare, da far morire. Tu hai ancora tante possibilità di bene.

Per questo dirà:Va e da ora in poi non peccare più”.

• Un perdono così facile e immediato non è rischioso? Forse un po’ di severità,

un po’ di penitenza...servirebbero! Perché Dio perdona? Perché è buono, misericordioso

e generoso. Dio perdona perché ha fiducia in noi, perché vede

noi oltre noi. Ci perdona per un atto di fede in noi. Dio perdona perché al

centro non mette la regola da osservare ma il bene che deve fiorire:”Mettere

la legge prima della persona è la massima bestemmia che si può fare”. E una

bestemmia contro l’uomo è una bestemmia contro Dio. Il Dio di Gesù è così:

è un Dio che guarda il futuro. A Dio non importa il mio passato, importa il

bene che sono capace di fare da quel…”Va è d’ora in poi”.

Il bene di domani vale più del male di oggi.


17/03/2013www.parrocchiabariano.it

PAPA FRANCESCO. Parole e gesti: sono già un programma!

• Il nome Francesco: non è solo un nome, è un progetto di Chiesa. Una

Chiesa povera, umile, popolare, che chiama tutti gli esseri della natura

con le dolci parole di fratello e sorella. Una Chiesa del Vangelo, distante

dal potere e vicina al popolo. Una Chiesa da riparare ma stando, come

Francesco d’Assisi, con i piedi dentro di essa. Dalla loggia di San Pietro:

la sua prima apparizione. Gesti spontanei, non da cerimoniale. Si

presenta solo con un semplice abito bianco, senza la mozzetta rossa,

con la sua solita croce pettorale di ferro. Anche la stola era semplice e

l’ha messa solo per la benedizione. Quel suo iniziale “Buona sera” per

introdursi e poi non ha mai usato il nome “Papa” ma “Vescovo di Roma”

per un’attenzione al dialogo ecumenico. Ha commosso tutti con il

dire:”Prima che il Vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate

il Signore e chiediate la benedizione per il suo Vescovo. Facciamo

in silenzio questa preghiera di voi su di me”. E su piazza San Pietro

cala un silenzio palpabile. E poi, quel suo ritornare con i cardinali chiamati

non “signor cardinali” ma fratelli alla casa Santa Marta, sul bus

navetta come tutti, sedere al primo tavolo libero, brindare con torte e

spumante, la telefonata a Benedetto XVI e ad una famiglia amica.

• Il giorno dopo quel suo andare di primo mattino a rendere omaggio

alla Madonna, con un auto normale, non con il solito codazzo. Entrare

in Basilica di Santa Maria Maggiore da solo tenendo in mano, come un

fidanzatino, un mazzetto di fiori da depositare davanti all’icona mariana

“Salus populi romani”. Da buon gesuita una preghiera all’altare di

Sant’Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti, si ferma con i confessori

di Santa Maria Maggiore raccomandando a loro per tre volte misericordia

… E dopo questa visita, il Papa Francesco ha voluto andare a

pagare il conto alla casa del Clero dove era ospite prima di entrare in

Conclave. Da solo è salito in camera, ha preso le sue cose, da solo si è

fatto la valigia, è ritornato alla casa Santa Marta per organizzare le

prossime giornate. Papa Francesco si è presentato in una forma inedita

ma quanto mai comprensibile ed accettabile anche per l’uomo moderno.

Anche oggi è bello vedere un uomo povero di spirito, semplice,

la cui sola presenza scalda il cuore con dei gesti semplici e con poche

parole.

Alcuni sostengono che nel ‘70 il gesuita Bergoglio ebbe un atteggiamento

poco deciso verso la dittatura militare. Leonardo Boff, leader della teologia

della liberazione, smentisce che il futuro Papa fosse complice della

dittatura argentina. Salvò invece tanti perseguitati dal regime militare.

E’ una persona che ha sempre preso posizione a favore dei poveri.

Nella vita è una persona semplice: si sposta in bus, vive in un piccolo appartamento,

cucina da solo, viene dal popolo e lo si vede anche dalla sua

azione pastorale.

Quaresima ragazzi

Martedì 19 marzo

ore 15 in oratorio

Preghiera 1^-2^elementare

Mercoledì 20 marzo

ore 17.45 in chiesa

Celebrazione penitenziale e

confessioni 1^-2^-3^ media

Giovedì 21 marzo

ore 15.00 in chiesina

Lavanda dei piedi

3^elementare.

Venerdì 22 marzo

ore 17.00 in chiesa

Celebrazione penitenziale e

confessioni 4^elementare.

Genitori 1^Comunione 2013

giovedì 21 marzo

ore 15.00

in sala rossa incontro con le

mamme per vivere bene con

i figli la settimana Santa.

Venerdì 22 marzo

S.Messe ore 7.30-16.00

E’ sospesa la Via Crucis

delle ore 15.OO e l’adorazione

Eucaristica.

VIA CRUCIS DEI RIONI

Partenza dai rioni ore 20,30

Arrivo al portone

e conclusione in Chiesa

24 marzo 2013

Domenica delle Palme e

della Passione.

ore 9,30 ritrovo presso il

parchetto di via M.te grappa

Benedizione degli ulivi

processione con il seguente

percorso: via Moro-Locatelli

Roma-Vitt. Emanuele-oratorio

La S. Messa delle 10 sarà

celebrata in oratorio

MARTEDI’ 19 MARZO: FESTA DI SAN GIUSEPPE

Festa del papà

Messe 07.30-17.00-20.30 per tutti i papà.

SABATO 23 MARZO: CENA POVERA

ORE 20,45 IN ORATORIO-SALA ROSSA

Festa del papà

Durante la cena saranno presentate testimonianze e

impegni missionari sostenuti dalla Chiesa di Bergamo.

Il ricavato ottenuto dalla privazione del pasto sarà devoluto all’iniziativa

quaresimale della parrocchia

Iscrizioni per motivi di spazio presso bar oratorio

entro giovedì 21 marzo.

Quaresima di carità: Adottiamo una famiglia in difficoltà per un anno.

L’adozione consiste nell’impegno a versare 15,00€ al mese

Alla proposta adottiamo una famiglia in difficoltà hanno aderito fino ad ora

20 famiglie. Euro raccolti 3.660,00.

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