Insieme luglio 2013 - BCC Vignole e Montagna Pistoiese
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ASSEMBLEA SOCI <strong>BCC</strong> VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESEGIANCARLO GORI CONFERMATO PRESIDENTETre donne, fra cui una giovane socia di 27 anni, tra gli undici consiglieriUn momento dei lavori dell’assemblea.di DARIO ZONALe votazioni per il rinnovo delle cariche sociali.L’assemblea dei soci, tenutasi lo scorso 19maggio, a Pistoia, nella Cattedrale dell’areaex Breda, ha eletto il nuovo consiglio diamministrazione della Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong>, che nella sua prima riunione,subito dopo lo scrutinio, ha confermatopresidente Giancarlo Gori, vicepresidentevicario Franco Benesperi e vicepresidenteStefano Brizzi. Il nuovo cda, espressionedel voto di 769 soci e che resterà in caricaper i prossimi tre anni, vede la conferma deinove consiglieri uscenti ricandidatisi (GiancarloGori, Franco Benesperi, Vasco AlbertoBanci, Sandra Bongi, AlessandroPratesi, Alessio Zona, Stefano Brizzi eStefano Gaggini, questi ultimi due in quotaex Bcc <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>), e l’ingresso ditre nuovi consiglieri: Daniele Bertini, StefaniaPieri e Silvia Nesti. Crescono dunquela rappresentanza femminile, con tre donneelette, tra cui una giovane socia, su undiciconsiglieri (la media nazionale di presenzafemminile nei cda delle Bcc è attorno all’8%),e la componente dei giovani: Silvia Nesti, 27anni, è una delle più giovani amministratricidi banca a livello nazionale (nelle Bcc italiane,meno dell’1% dei consiglieri è under 30).Un’altra giovane socia, Sara Giuntini, commercialista32enne, è stata eletta nel collegiosindacale come sindaco supplente. Allapresidenza del collegio è stato confermatoPaolo Biancalani; gli altri eletti sono PaoloCerboni, Paolo Sala (sindaci effettivi) e PaoloCaselli (sindaco supplente). Infine per ilcollegio dei probiviri sono stati eletti TommasoStanghellini e Costanza Monterastelli(membri effettivi), Luca Bertini e Marco Bonacchi(membri supplenti).Approvato all’unanimitàil Bilancio 2012L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimitàil bilancio sociale 2012 chiuso con unutile netto di oltre 1,8 milioni di euro e ca-SPECIALE ASSEMBLEA | 4
incontri pre-assembleari nelle diverse areedi competenza della Banca per favorire ilcoinvolgimento dei soci». Nella sua relazione,il presidente ha ringraziato i consiglieri diamministrazione uscenti e ha illustrato i risultaticonseguiti in questo triennio. «Rispettoal 2010 abbiamo raddoppiato i soci (chehanno raggiunto quota 5400), accresciutodel 20% la raccolta e del 17% gli impieghi,aperto due nuove agenzie a Prato e Montemurloe realizzato la fusione con la Bancadella <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>. Risultati che testimonianoil rinnovato sostegno della Bancaall’economia del territorio, pur in un contestomolto difficile».Il presidente Gori premia il socio senior Leo Filoni.«Siamo soddisfatti dell’alta partecipazioneai lavori dell’assemblea e alle votazioni per ilrinnovo delle cariche sociali - afferma il presidenteGiancarlo Gori -. In questo senso siè dimostrata utile l’organizzazione di cinqueI riconoscimenti al Clubdei giovani e ai soci seniorDurante l’Assemblea sono stati inoltre premiatii componenti del direttivo del Club GiovaniSoci, che è passato da 25 a 30 membri,e i soci con oltre 35 e 50 anni di appartenenzaalla Banca, di cui riportiamo, di seguito, inomi.Hanno ottenuto il riconoscimento per i 50anni di presenza nella compagine socialedella Banca: Leo Filoni, Paolo Gigli, GiulioCesare Costantini, Gian Piero Ciatti,Giuseppe Degl’Innocenti, Siliano Cioni,Romano Tamburini, Romano Carradori,Gianfranco Aiuti, Fabiano Capaccioli.Hanno ottenuto il premio per i 30 anni diappartenenza alla compagine sociale: NiloCaramelli, Marco Luciano Fabbri, Ren-Foto di gruppo per i Giovani Soci.SPECIALE ASSEMBLEA | 6
zo Gelli, Mariano Musumeci, DomenicoVentura, Giovanni Michelacci, OttavianoBrunetti, Romana Ruffini, Claudio Pacini,Romano Gori, Alberto Vasco Banci, LauroPalandri, Vincenzo Felice Ragazzo.Il concorso a premiInfine nel corso dell’assemblea sono statisorteggiati i vincitori dell’estrazione a premi,tra i soci che avevano partecipato agli incontripre-assembleari. I cinque premi sono andatiad Alice Donati (buono viaggio da 500euro), Carlo Risaliti (buono viaggio da 250euro), Andrea Altobelli (buono viaggio da150 euro), Maria Faraoni (buono per acquistodi libri da 100 euro), Marco Grillini (buonoper acquisto di abbonamento teatrale da50 euro).I soci alle prese con il pranzo a buffet.Il corner con il materiale informativo e i gadget del Club giovani soci.SPECIALE ASSEMBLEA | 7
FRANCO BENESPERI (Vice Presidente Vicario)Nato a Pistoia nel 1955, risiede ad Agliana; è nelCdA dal 1989 e dal 1995 ricopre la carica di VicePresidente. Impiegato, sposato e padre di due figli èanche Presidente della Fondazione Banche di Pistoiae <strong>Vignole</strong> - <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> e Presidente dellaConsulta Comunale dell’Economia e del Lavoro delComune di Agliana.STEFANO BRIZZI (Vice Presidente)Nato a Sambuca <strong>Pistoiese</strong> nel 1955, è residente aSan Marcello. Laureato in medicina, sposato e padredi tre figli. Amministratore in carica dal 1° <strong>luglio</strong> 2012,a seguito della fusione con la ex Bcc della <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong>.ALBERTO VASCO BANCI (Amministratore)Nato nel 1958 a Quarrata, dove risiede. Laureato,ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia diproduzione di biancheria, subito dopo aver assoltoil servizio militare. Attualmente svolge l’attività diimprenditore, amministrando una azienda agricola euna società immobiliare. Riveste la carica di consiglieredal 2007.DANIELE BERTINI (Amministratore)Nato a Prato nel 1965, è residente a Montale. Svolgela propria attività lavorativa come imprenditore nelsettore tessile a Montemurlo. Sposato, ha due figli,nel tempo libero ama giocare a golf e leggere. È consigliereper la prima volta.SPECIALE ASSEMBLEA | 9
L’intervento del presidente Giancarlo Gori.di Confartigianato Pistoia Simone Balli, ilsegretario del C.a.t. Pistoia e Consorzio turisticoApm Abetone <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Marco Antraciti, Luca Gori e Luigi Bardelli,rispettivamente direttore e presidentedi A.P.R Onlus Pistoia, Ilaria Sguazzoni inrappresentanza di Confcooperative Pistoia,Sergio Biagini e Francesca Bardelli, rispettivamentepresidente e vicepresidentedell’associazione Cuoriamoci.I dati del bilancio socialeTra i dati presenti nel bilancio sociale, c’è n’èuno che ben rappresenta il modello differentedella Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> pistoiese. È ildato dell’utile di bilancio che la Banca avrebbeottenuto, se non avesse messo in campoagevolazioni per i soci e contributi a beneficiodel territorio. In quel casol’utile netto avrebbesuperato i 2,4 milioni dieuro, con 570 mila euroin più rispetto al datodell’esercizio reale (1milione e 834 mila euro).Sommando questi 570mila euro di minore utiledi esercizio, alle altreerogazioni che nontoccano direttamente ilconto economico (dividendiper quasi 100 milaeuro, ristorno ai sociper 100 mila euro ederogazioni in beneficenzae mutualità per 250mila euro), si raggiunge un importo considerevole,pari a 1 milione e 19 mila euro. «Ilmodello “differente” di fare banca del nostroistituto di credito, rispetto alle altre banchecommerciali, sta tutto in questa cifra, che testimoniala finalità sociale e mutualistica checi contraddistingue - commenta il direttoregenerale Elio Squillantini -. Il 2012 inoltreè stato l’anno in cui è stata ufficializzata lafusione con la Bcc della <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.Un evento importante che ha assicurato alterritorio montano la presenza di una bancadi credito cooperativo più grande e capace dirispondere alle esigenze delle famiglie, degliartigiani e delle imprese, tanto più in tempi dicrisi come quelli che stiamo vivendo».Le agevolazioni bancarie per i soci (scontie condizioni di favore su prodotti, finanzia-La premiazione dell’A.s.d. Blu Volley.VITA DELLA BANCA | 13
menti, servizi bancarie investimenti) hannocomportato un impegnodi oltre 256 mila euro daparte della Banca, a cuisi aggiungono quasi 410mila euro per agevolazioniextra-bancarie (fracui gite e feste sociali,sostegno all’istruzione,sconti in negozi e teatriconvenzionati con la TuaCard, Bonus bebè) e peril territorio (convegni econtributi pubblicitari).Nel corso dell’anno trasponsorizzazioni (83.255euro) e beneficenza(177.350 euro), la Bancaha erogato 260.605 euro.Il sostegno ha riguardato le associazionisportive e culturali, manifestazioni e progettiorganizzati dalle associazioni di categoria e ilsupporto alle associazioni di volontariato, diassistenza e alle parrocchie.Fra le attività nel campo della formazione, sonostate ripetute due importanti campagnerivolte alle famiglie socie della banca, a sostegnodel diritto allo studio e come premio aimeriti scolastici: il bando per borse di studio,con l’assegnazione di 24.000 euro a 33 studenti,dalle medie inferiori fino ai neo laureati;l’iniziativa Scala il caro scuola, che nel 2012ha visto l’erogazione di 28.997 euro di contributia 643 studenti per l’acquisto di libri ditesto per le scuole medie inferiori e superiori.È stato inoltre promosso per il quarto annoFoto di gruppo con i ragazzi dell’A.s.d. Olmi.La premiazione dell’A.C. Quarrata.consecutivo, in collaborazione con l’IstitutoCapitini di Agliana, il corso di alta formazione“A scuola di Banca”, ciclo di incontri condottida docenti della scuola e da personalequalificato della Bcc <strong>Vignole</strong>, grazie al qualegli studenti hanno approfondito tematiche ditipo economico-finanziario.Tra gli aiuti alla famiglia, confermata anchenel 2012 la campagna Bonus bebè, conl’assegnazione di 500 euro e l’apertura di unlibretto di deposito a risparmio per i nuovi nati,figli dei soci della Banca. L’anno scorso, iBonus bebè sono stati 42, per un totale di21 mila euro distribuiti.Da segnalare anche le iniziative promossedal Club Giovani Soci (gite e visite culturali,occasioni conviviali, iniziative di solidarietà,corsi di cucina e dieducazione finanziaria)che hannoavuto il merito diavvicinare le giovanigenerazioni allavita della Banca.Grazie anche al dinamismodel Club,i giovani soci (dietà compresa tra i18 e i 35 anni) sonopassati dai 629del 2011 agli 861del 2012, arrivandoa rappresentare il16% della compaginesociale.Dario ZonaVITA DELLA BANCA | 14
CINQUE INCONTRI PRE-ASSEMBLEARI PER I SOCICinque incontri nelle diversearee di competenza dellaBanca si sono svolti tra aprilee inizio maggio, per offrire aisoci un ulteriore momento dicoinvolgimento e di confronto,in vista dell’assembleaannuale che si è svolta loscorso 19 maggio a Pistoia.«La nostra Banca continuaa crescere ed è ormai vicinaa raggiungere i 6 mila soci- ha affermato il presidenteGiancarlo Gori -. Ancheper questo abbiamo pensatodi organizzare diversi appuntamentipre-assemblearie siamo soddisfatti della rispostache abbiamo avutoalle cinque serate. L’obiettivo era quellodi dare ai nostri soci un’occasione in piùper partecipare attivamente alla vita dellaBanca, alla vigilia dell’assemblea chequest’anno era chiamata a rinnovare le carichesociali per il prossimo triennio». Dueserate si sono svolte ad Agliana, pressolo stabilimento di via del Calice, rispettivamenteper i soci di Quarrata e di Agliana,Montemurlo e Pistoia.I soci dell’area di Prato si sono radunatipresso l’Hotel Wall Art; quelli dell’area empolesea Villa Rospigliosi, mentre per i socidell’area montagna pistoiese la serata si èsvolta a Dynamo Camp.Nel corso delle serate sono stati illustratii temi dell’assemblea; il direttore generaleElio Squillantini ha presentato ai socii dati salienti del bilancio 2012 della Banca,che si è chiuso con un utile di oltre 1,8milioni di euro, la crescita della raccoltadiretta e della compagine sociale e unaleggera diminuzione degli impieghi, causatadalla minore domanda di finanziamentiper investimenti da parte delle aziende edalla riduzione delle richieste di credito alconsumo e di mutui residenziali da partedelle famiglie. «Nonostante l’aggravarsidella crisi anche a livello locale, la nostraBanca ha continuato nel suo ruolo di sostegnoall’economia delterritorio - ha affermatoElio Squillantini -. In talsenso è significativo ildato sulle pratiche di affidamentorespinte, cherappresentano appena il3% del numero di richiestecomplessivo».Ai soci presenti agli incontripre-assembleari,che si sono conclusi concena a buffet, è statoconsegnato un “buononumerato” per partecipareall’estra-zione di cinquepremi, sorteggiati nelcorso dell’Assemblea.D. Z.VITA DELLA BANCA | 15
TORNEO NAZIONALEDI CALCETTO <strong>BCC</strong>,A FANO DUE SQUADREDELLA NOSTRA BANCAUn grande gruppo, un’esperienza straordinaria.Questa la sintesi dell’undicesima edizionedel Torneo Nazionale di Calcetto delle<strong>BCC</strong> italiane, svoltosi a Fano dal 31 maggioal 2 giugno scorsi. Sempre più partecipata emaggiormente competitiva, l’iniziativa sportivaorganizzata da Iccrea quest’anno è stataospitata da <strong>BCC</strong> Fano che, con i suoi treimpianti di ottimo livello, ha reso possibile losvolgimento di confronti sportivi davvero interessanti.Nell’undicesima edizione il nostroIstituto, per la prima volta, ha partecipato altorneo con due squadre, una maschile e unafemminile. Entrambi i gruppi hanno profuso illoro impegno in ogni partita e il divertimentol’ha fatta da padrone, soprattutto nel trofeofemminile, con 16 squadre partecipanti, dovele nostre ragazze, forti anche dei grandi sacrificifatti durante l’anno, si sono battute econfrontate arrivando fino alla semifinale delTorneo “Fanum Fortunae”, dopo aver superatoper ben due volte <strong>BCC</strong> CentroMarca efermandosi soltanto contro la squadra del“Gruppo Bancario Iccrea”, dopo una partitacombattuta e aperta nel risultato fino alfischio finale.Per la squadra maschile, invece, il programmaaveva riservato non poche difficoltà. Nelgirone di qualificazione, infatti, i ragazzi han-La formazione maschile della Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.VITA DELLA BANCA | 16
La formazione femminile della Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.no disputato partite difficilissime con almenodue dei gruppi meglio classificati nelle precedentiedizioni, come <strong>BCC</strong> Santo Stefanoe <strong>BCC</strong> Monastier e del Sile, ciò nonostanteclassificandosi al 57° posto su 92 <strong>BCC</strong> partecipanti.Risultati, punteggi e confronti sportivia parte, rimane da sottolineare che anchequest’anno, forti di una presenza più numerosa(il nostro gruppo contava 32 personetra colleghi e amici) e dell’impegno di ognisingolo partecipante, sia sui campi da gioco,sia come sostegno all’intera manifestazione,il valore che è emerso in modo tangibile è lospirito di aggregazione, la voglia di divertirsie la volontà di condividere un’esperienzasportiva con realtà così simili e allo stessotempo così distanti dalla nostra. Non rimaneche ringraziare tutte le giocatrici e i giocatoriche hanno preso parte al torneo, Mister PaoloAccardi e Mister Benedetto Feola perl’impegno, la pazienza e gli ottimi risultati raggiuntisul campo, il nostro vicepresidente vicarioFranco Benesperi, che ci ha accompagnatoper la seconda volta e che insiemealla collega Silvia Rizzitano e a tutti gli altriamici presenti hanno supportato le squadree fatto sì che la manifestazione registrasse ilmeritato successo.Di seguito, i giocatori che hanno preso partealla competizione.Squadra femminile: Sara Tofani, Sara Carradori,Silvia Moscardi, Elena Balli, IlariaCorsi, Elisa Banfi, Marina Romeo, GiuliaGori.Squadra maschile: Marco Venturi, DanieleAngelini, Lorenzo Giannoni, RiccardoAliperti, Pier Francesco Magni, FedericoDi Noto, Lorenzo Paoletti, Alessio Ferretti,Nicola Messinas, Francesco Lombardi.Daniele AngeliniVice direttore agenzia Ponte a Elsa Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Una fase di gioco durante il torneo di Fano.VITA DELLA BANCA | 17
UNA BANCA, 35 COMUNIE QUATTRO AREE DI COMPETENZAPer effetto della fusione diun anno fa, la nostra Bancaha conosciuto una notevoleespansione territoriale.Con le sue 17 agenzie, laBanca di <strong>Vignole</strong> e della<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> opera,infatti, in un’area che comprende35 comuni e toccale sette province di Pistoia,Prato, Firenze, Pisa, Lucca,Modena e Bologna.Data la vastità del territorio,la Banca ha impostatola propria attività suddividendolain quattro aree dicompetenza: l’area storica,che include principalmentei comuni di Quarrata eAgliana, l’area di Prato,l’area di Empoli e Lamporecchioe l’area della <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong>. L’adozione di questo criterio,insieme alla nascita dei Comitati zonali,consente di promuovere con maggiore efficacial’ampliamento della compagine sociale,creando canali più diretti di comunicazionecon il Consiglio di Amministrazionedella Banca per soddisfare delle esigenzedelle varie comunità locali.CENTO PALME PER FARE DEL BENE«Ci sono modi semplici per fare del bene econ un niente si può fare qualcosa». Così, ilnostro socio Marcello Biancalani descrivela donazione che ha potuto fare alla Caritasdi Quarrata, distribuendo un centinaiodi piantine di palme ai parrocchiani, i qualihanno versato un’offerta volontaria.La storia nasce da lontano, dal 1994. «Alloraricevetti una piantina di palma da miozio Vittorio, Maresciallo dei Carabinieri epersona squisita, classe 1900» - raccontaMarcello Biancalani.“Con il passare degli anni la piantina è cresciutae ha fatto delle ciocche di semi. Lìper lì non sapevo cosa farne, poi ho pensato“proviamo a seminarle” e così ho fatto.Non credendo ai miei occhi, ho visto chenascevano e a quel punto l’ho consideratoun regalo che mi era stato donato da“Lassù”, quindi le ho messe in dei vasetti:erano circa un centinaio (nella foto) e dopotre anni che le avevo non sapevo cosa farne.Poi mi è venuta l’idea, dev’essere statomio zio da lassù a suggerirmi di portarlealla mia Parrocchia di San Giuseppe Artigianodi Quarrata la domenica delle Palmee darle ai parrocchiani, che avrebbero potutofare un’offerta. Le palme sono andatea ruba; le offerte sono state notevoli e il ricavatoè stato dato in beneficenza».VITA DELLA BANCA | 18
i nostriinterventiIL “NOSTRO” GIUGNO AGLIANESELa Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> sponsor di molti eventiSono stati diversi, anche quest’anno, gli eventiche la nostra Banca ha sostenuto, fra quelliinseriti nel programma del Giugno Aglianese<strong>2013</strong>, promosso dall’Associazione CulturaleL’Agora d’intesa con l’Amministrazione Comunale,che ha coinvolto le associazioni attivesul territorio, le quali hanno risposto conla consueta disponibilità e l’entusiasmo cheda sempre le contraddistinguono. Il calendariodegli eventi ha visto nella Piazza Gramsci ilfulcro centrale dellafesta, dove si sonoalternate serate dispettacolo e intrattenimentipromossiper soddisfare leaspettative di unpubblico vasto.Fra le iniziative sostenutedalla nostraBanca, ci premericordare il Premionazionale diPoesia “Giovanni daSan Piero”, giuntoquest’anno alladecima edizione, ilconcerto strumentale“Cento anniin musica” che ilGruppo Bandistico“I Tigrotti” ha offertoalla cittadinanza, eseguendo un ricco repertorioche ha ripercorso la storia della musicadegli ultimi cento anni, in omaggio al Comunedi Agliana che proprio quest’anno festeggia ilcentenario della sua costituzione.I NOSTRI INTERVENTI | 19Il nostro contributo è andato anche alla seratadedicata all’operetta, quando è stata messa inscena “Tu che m’hai preso il cuor”: azioni, ariee duetti tratti dalle opere più celebri, con AnnaUgolini e Alessandro Pegoraro.Il nostro sostegno, infine, alla 45ma Sagra delPesce, con oltre 5 quintali di pesci, fritti nel tradizionalepadellone e distribuiti gratuitamenteagli intervenuti.F.B.MÀGIA E DINTORNIDue giorni di appuntamenti conl’artigianato locale, i prodotti tipici egli antichi mestieri del territorio di QuarrataSi è svolta lo scorso 4 e 5 maggio, negli ambientidi villa La Màgia, l’annuale rassegna Màgia e Dintorni,promossa dall’Amministrazione comunale,in collaborazione con il Centro Commerciale Naturaledi Quarrata, con vari enti del territorio e conil contributo della nostra Banca, per promuovere iprodotti tipici, l’artigianato locale, le arti e gli antichimestieri del comprensorio quarratino. Anchequest’anno la mostra-mercato è stata l’occasioneper valorizzare le attività produttive locali, insiemealla possibilità di visitare gli splendidi ambientidella villa, grazie alla collaborazione dell’AssociazioneCulturale Tagete. Un fine settimana riccoanche di attività collaterali dove è stato possibileconoscere i segreti del ricamo a modano e filet, visitarela collezione di arte contemporanea e passeggiareall’interno del bosco della Màgia.
MICROCREDITO PISTOIESE,quando serve una manoIl Sistema provinciale Microcredito <strong>Pistoiese</strong>si è dotato di recente di un proprio sitointernet dove è possibile reperire ogni informazionesull’attività che svolge a favore dellepersone fisiche e delle imprese, concedendopiccoli prestiti a quanti si trovino in condizionidi temporanea difficoltà finanziaria.Il progetto, nato nel 2009 per volontà del sistemabancario pistoiese, registra la partecipazionedi dodici soggetti, fra cui la nostraBanca, e in quattro anni di attività ha erogatomicrocrediti per un valore pari a 1 milione e300 mila euro.Il sito web, curato dai volontari del Progetto,permette di conoscere tutte le informazioniche riguardano il servizio, le condizioni economichee i dettagli operativi per potervi accedere.Nello specifico, l’importo finanziabile alle personefisiche va da un minimo di 1.000 euroa un massimo di 7.000 euro, per soddisfarebisogni di natura sanitaria, assistenza ad anzianinon autosufficienti o diversamente abili,anticipo mensilità affitto, interventi urgenti estraordinari di manutenzione alla propria abitazionee altre tipologie.Per le organizzazioni, invece, l’importo finanziabileva da 1.000 euro a 25.000 euro e lerichieste possono essere presentate da Onlus,Cooperative sociali, Associazioni di volontariatoe imprese a conduzione femminileche hanno difficoltà ad accedere al sistemabancario tradizionale, seppure promotrici dibuone idee imprenditoriali.La durata massima è di 5 anni, il rimborsoè mensile e il tasso di interesse IRS+0,50%.Per maggiori informazioni: www.microcredito-pistoia.org.Red.IL FOOD ART DESIGN DI CLAUDIO MENCONISi è svolta lo scorso 12 marzo, la seratacondotta da Claudio Menconi (nellafoto sotto), nell’auditorium della sedecentrale, uno specialista che è riuscito adimostrare come sia possibile applicareil design al cibo. Con un po’ di fantasiae tanta creatività, in poco meno di dueore ha trasformato la frutta e la verdura distagione in delle vere e proprie sculturecapaci di arricchire e decorare le nostretavole e le nostre pietanze.Claudio Menconi è uno dei più autorevoliesponenti, a livello internazionale, dicucina decorativa, intaglio e sculture vegetali,intaglio e decorazioni con verdure,frutta e ortaggi. Recentemente ha vintola medaglia d’oro alla Coppa del Mondodi cucina, svoltasi in Lussemburgo, ecompare frequentemente nei programmitelevisivi “La prova del cuoco”, “Rai UnoMattina” e “Occhio alla spesa”. Inoltre,tiene una rubrica sul periodico “Donnamoderna” ed è autore di vari manuali elibri sulla cucina decorativa.I NOSTRI INTERVENTI | 20
SAN MARCELLO PISTOIESE,SCUOLE APERTEPER LA FESTA DELLA MUSICAE DELLA FOTOGRAFIAUna serata di festa della musica per grandie piccini (nella foto a destra), e un concorsofotografico per gli studenti, il tutto all’internodella scuola. È quanto ha organizzato loscorso 24 maggio, nell’ambito del progetto“Scuole aperte”, l’istituto comprensivo stataledi San Marcello <strong>Pistoiese</strong>, con il contributodella nostra Banca. A partire dal pomeriggiogli studenti, supportati da gruppi musicalilocali, hanno dato vita alla festa, divenutanegli anni un importante momento di aggregazioneper i giovani. All’evento era collegatoil concorso fotografico “Come le mani...”che chiedeva agli studenti di cimentarsi cercandopunti di vista originali sulla cultura ela storia del territorio della montagna pistoiese,i suoi manufatti nuovi e vecchi, le formedella gestualità. I “giovani fotografi” chehanno ricevuto un piccolo premio in denarosono: Giorgia Bizzarri, Leonardo Breschi,Emma Daniele, Andrea Daniele, MargheritaRecati e Martina Ferrari.GOLF, A QUARRATA LA 10ª COPPA <strong>BCC</strong> VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESESi è svolta lo scorso 2 giugno, presso il GolfClub Quarrata, la decima edizione dell’ormaipopolare Coppa <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.Lagara, disputatasi in una bella giornatadi sole, prevedeva un percorso con 18buche, con formula stableford, a cui hannopartecipato un’ottantina di persone. In primacategoria Helmut Szeliga ha vinto con 35punti, superando di 2 punti il secondo classificatoStefano Grassi. In seconda categoriaun solo punto ha diviso il primo classificatocon 36 punti Roberto Baccellini, dal secondoGiovanni Carini con 35. In terza categoriaRoberto De Sanzo con 34 punti ha precedutoManuele Marino (31 punti).InoltreSandro Giannini ha vinto il 1° Lordo con 27punti lordi; Giampaolo Pacini ha conquistatoil 1° Senior con 31 punti, Elisabetta Gironiha ottenuto il 1° Lady con 28 punti, mentreil 1° Junior è stato vinto da Alessandro Olivacon ben 32 punti. Dopo la gara c’è stato unrinfresco offerto dalla Banca, che ha fornitoanche gli eleganti piattini in argento sterlingdistribuiti durante la premiazione.LAMPORECCHIO, IL CONCORSOMUSICALE ROSPIGLIOSIGrande edizione, quella di quest’anno, del ConcorsoMusicale Giulio Rospigliosi, che ogni anno si svolgenegli splendidi ambienti della omonima villa situata aSpicchio di Lamporecchio, con il fattivo sostegno dellanostra Banca, che ha offerto una borsa di studio alvincitore.Il Concorso, con la direzione artistica dei maestriLuca Torrigiani, Lapo Vannucci e Rieko Okuma, haregistrato la presenza di circa 300 giovani musicistiprovenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.Un’occasione per conoscere il territorio e le peculiaritàdi Lamporecchio, promuovendo, nel contempo,la musica classica e quella da camera fra le giovanigenerazioni, in un momento in cui dobbiamo tenereviva l’attenzione per la cultura e in particolare per lamusica.I NOSTRI INTERVENTI | 21
È NATO BONUS BEBÈVisto il successo degli anni passati, il Consiglio di Amministrazionedella Banca, ha rinnovato per tutto il <strong>2013</strong>l’iniziativa Bonus bebè. In ogni famiglia ci sono momentispeciali e la nascita di un figlio è sicuramente ilpiù speciale di tutti. In un momento di grande gioia, maanche di riflessione e di progetti per il futuro, la nostraBanca vuole essere vicino alle famiglie in modo concreto.Infatti, se sei socio della Bcc di <strong>Vignole</strong> e della <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong> da almeno sei mesi prima della nascita di tuo figlio, hai diritto al Bonus bebèche consiste in un premio di 500 euro che sarà versato direttamente su un libretto di depositoa risparmio intestato al nuovo nato.«Un piccolo gesto per avvicinare nuovi soci all’interno della Banca - sottolinea il presidenteGiancarlo Gori - e dimostrare concretamente la nostra vicinanza alle famiglie e alle giovanicoppie, nello spirito autentico dei valori della cooperazione».Si potrà richiedere l’apertura del libretto dedicato al figlio, semplicemente presentando ilcertificato di nascita rilasciato dal Comune. Il primo versamento di 500 euro lo farà la <strong>BCC</strong>di <strong>Vignole</strong> e della <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> come dono di benvenuto. Inoltre, si potrà inviare lafoto del neonato alla Banca e sarà pubblicata sul notiziario <strong>Insieme</strong> come augurio speciale.Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Soci (sig.ra Emanuela Ferri, tel. 0573 7070227)oppure richiedere il depliant dell’iniziativa in ogni agenzia.Ed ecco i nuovi nati…Greta CorsiniGabriele FaviEdoardo GerboniGabriele BaldiI NOSTRI INTERVENTI | 22
Ginevra Cassarini Margot Cofone Lorenzo CecchiFrancesco Nappi Chiara Coppini Giulio NiccolaiTommaso Antoniello Emanuele Melani Flavio TasselliI NOSTRI INTERVENTI | 23
AGLIANA, A CARMELO CONSOLI IL PREMIODI POESIA GIOVANNI DA SAN PIEROSi è svolta domenica 9 giugno, alCinema teatro Moderno, la seratadi premiazione del Premio Nazionaledi Poesia “Giovanni da SanPiero”, inserita nel programma deifesteggiamenti del “Giugno Aglianese”,alla presenza dell’assessoredel Comune di Agliana, AlbertoCiampi e del vicepresidente vicariodella nostra Banca, FrancoBenesperi.Il Premio, giunto alla decima edizione,è stato promosso dal“Gruppo Poeti Aglianesi”, coordinatoda Guido Falciani, con ilpatrocinio del Comune di Agliana,la collaborazione dell’AssociazioneL’Agorà e il contributo della nostraBanca, che ha messo a disposizionedegli organizzatori premi in denaroe pubblicazioni artistiche sulterritorio, allo scopo di incentivare,valorizzare e promuovere l’amore ela diffusione della poesia.Al termine dei lavori, la commissionegiudicatrice, compostada Paola Cipriani (presidente),Franco Benesperi, Angela Desideri,Luigi Ferri e Italo Frateschi,dopo aver esaminato le lirichepervenute, ha decretato vincitoreCarmelo Consoli, di Firenze,con la poesia La nota dolce dellalavanda, con questa motivazione:«La pianta della lavanda, un tempomessa a dimora nei piazzali e aicancelli delle fabbriche per renderepiù piacevoli gli ambienti dove gliuomini faticavano e sudavano, èora un superstite segno di quellastagione passata e, come un guardiano,assiste al loro disfacimento.L’autore trae spunto da questa immagineper rappresentare il temacivile del lavoro e della sua considerazione,sospesa, nella societàcontemporanea, fra il ricordo nostalgicodi condizioni positive, fiduciose,sebbene faticose, e l’incertezza,la disillusione, lo sconfortodel presente.AL VIA ILCITTÀ DIQUARRATALe parole scelte si aggregano attornoa due poli semantici contrapposti,sintetizzati dalle espressionichiavemacero dei sogni/azzurrodei sogni; al primo appartengonole parole che descrivono la desolazionedelle aree dismesse, dovepredominano macerie, rottami arrugginiti,cumuli di rifiuti, fra i quali siannidano sogni svaniti, sentimentidi mestizia per le perdute speranzedi benessere della famiglia, diprospettive future; al secondo poloappartengono le parole che esprimonola vitalità superstite della lavanda,fatta di colori, di luminosità,di forme aggraziate, di sensibilità,di profumo, ultima nota dolce nellaquiete di pareti morte.La continua tensione fra i due polidel discorso poetico, nel loro alternarsi,contrapporsi, intersecarsi,rende il testo drammaticamenteemblematico dello stato d’animodi chi assiste sconfortato allo svanirenel nulla di prospettive sociali edi vita immaginate».Al secondo posto Carlo Cocchi diCarmignano, con la lirica Partenzeripartenze… 3 frenesie, mentre alterzo posto si è classificata DuniaSardi di Agliana, con la lirica Alladeriva.F.B.È in pieno svolgimento il Premio internazionale di Poesia Città diQuarrata, giunto alla trentaduesima edizione e che si avvale dell’altocompiacimento del Presidente della Repubblica, che ogni anno fa pervenireuna medaglia d’argento da consegnare al vincitore del Premio.Nelle prossime settimane la commissione giudicatrice si riunirà peresaminare le liriche e decretare i poeti selezionati, che saranno premiatiil prossimo 20 ottobre, durante una cerimonia che si svolgerà neisuggestivi ambienti della villa medicea La Màgia, a Quarrata.I NOSTRI INTERVENTI | 24La nota dolcedella lavandaÈ rimasta solo la lavandaa presidiare i capannoni di cemento,ad addolcire i silenzi delle macchinee tutto ciò che sapeva di sudore,fatica in questa piana abbandonata.Blu cielo, mescolata al sorriso dei papaveri,alla mestizia delle presse dismesse,al cumulo delle cose accese, spente,lavorate tutti i giorni e poibuttate là nel macero dei sogni.L’hanno lasciata vivere quacome al nord delle industrie fallite,al sud dei fabbricati fantasmanella danza del vento tra i rottamie la voce finita degli operai;ultima nota dolce tra le amare rispostenella persa meravigliadei giorni, del domani, della famiglia.E inutilmente accende il verdedelle piane mattutine, ricami rosa violanella sera tra striscioni e bandierecome se i giorni avessero sempreil cuore caldo delle torri fumarie,l’urlo delle sirene, l’azzurro dei sogni.A volte si curva nell’assedio delle api,altre si tende al coro delle cicale,si confonde nella voce dei megafoni.Esulta come se ancora volesse profumareuna vita svanita nel nulla dei progetti,in una quiete di pareti morte, trasparenti ragnatele.Carmelo Consoli
CAPEZZANA, IL PREMIO DI POESIAALESSANDRO CONTINI BONACOSSISi è svolta domenica 16 giugno,negli splendidi ambientidella Villa di Capezzana, a Seano,la cerimonia di premiazionedel 19° Premio Nazionaledi Poesia “Alessandro ContiniBonacossi”, presente il poeta ecritico letterario Paolo Maccari,quale ospite d’onore.Il Conte Alessandro ContiniBonacossi (1899-1994), a cuiè intitolato il Premio, fu poeta escrittore del secondo Novecento,distinguendosi nel campoletterario per la spiritualità deisuoi sentimenti, quale messaggiod’amore atto a modificare ilrapporto dell’uomo con gli altrie con sé stesso, per eluderel’impasse della “Solitudine”.Come ha scritto Carlo Bo, egli“rappresenta l’immagine di unastagione felice della nostra letteratura,riferendosi al tempodella Firenze di “Solaria”, quandoi poeti si riunivano intorno aBonsanti e a Montale.Il Premio che si avvalso delpatrocinio della Prefettura diPrato, ha ricevuto anche il sostegnodella nostra Banca,rappresentata alla cerimonia dipremiazione dal vicepresidentevicario Franco Benesperi.76 i libri di poesie pervenuti e200 le liriche inedite, valutatidalla commissione giudicatrice,composta da Ernestina Pellegrini(presidente), ValentinaContini Bonacossi, DonataScarpa Di Zanni e SalvatriceSantoro (meglio conosciutacome Tita Paternostro) inqualità di membro e segretaria.Nella sezione A, riservata aivolumi di poesia editi nel quinquennio2008-<strong>2013</strong>, sono risultati7 i vincitori ex aequo: LucaArtioli con il volume La casa acui vieni, Alberta Bigagli conil volume Dopo la terra, PaoloButti con il volume Nel cuoredella Madre, Francesco Gurriericon il volume Disegni indocili,Paola Lucarini con il volumeVisione d’anima, GiovanniPerrino con il volume Dorsod’asino e Valentino Ronchicon il volume Anna e Mélanie.Nella sezione B, riservata allepoesie inedite, è risultato vincitoreil poeta Carmelo Consolidi Firenze, per la poesia Dalletorri fumarie.Per la sezione Opera Prima, ilvincitore è stato il poeta TommasoMeozzi, per il volume Lasuperficie del giorno. F.B.Dalle torri fumarieQuassù dalle torri fumarie adessoè la voce dei megafoni a squarciare la valle;i fumi sciolti nelle inutili attese,il cielo che quasi si tocca,il vento una furia sui volti, tra le bandiere.E’ così da mesi.Quassù non avremmo mai pensatoche fosse tanto dolce il pendio dei colli,tanto amaro il silenzio delle sirene;stupiscono le trine rosa dei tramonti,nelle notti le tende preparatesono lucciole tremule gonfie di speranze.È così da mesi col coltello tra i dentie la nostalgia dei figli annidati sul cuore spentodelle fonderie, nelle malinconie delle presse,a un passo dalla luna, nel volo dei merli.Non avremmo mai creduto di arrampicarciun giorno nella vertigine dei venti metriin un ceruleo vuoto di orizzonti,scalare metro dopo metro il cilindro dei mattonifino in cima nell’aria sospesa dei giorni di lavoroa sventolare la dignità finita nel macero dei sogni.E’ così da mesi tra funi e carrucole,il saliscendi delle ceste per la magra colazionenello stupore delle albe, delle stelle,nel coro delle mogli giù nei cementi del piazzale.Quassù a un passo dalla luna avvoltiin un giro di striscioni con la voce finita,la barba lunga, aquile tenaci sopra i capannonidecisi a non mollare il nido sottile della vita.Carmelo ConsoliI NOSTRI INTERVENTI | 25
A SCUOLA DI BANCA, CONVEGNO FINALEE PREMIAZIONE DEGLI STUDENTIConclusa la quinta edizione del corso di alta formazione in collaborazione traIstituto Capitini di Agliana e Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Si è concluso con unconvegno sull’economicitàe sulla socialitànella banche di creditocooperativo, la quintaedizione del corsodi alta formazione “Ascuola di Banca”, chela nostra Banca ha organizzatoin collaborazionecon l’I.T.S.E.Aldo Capitini di Agliana.Si è trattato di setteincontri-lezione di dueore ciascuno, tenutida docenti della scuolaassieme a personaleesperto della banca, aiquali hanno partecipatouna quarantina di studentidelle classi quinteIgea, Mercurio ed Erica. A chiudere il ciclo dilezioni, lo scorso 31 maggio, è stato un convegnoal quale hanno partecipato gli studentidelle classi quarte e quinte del Capitini (nellefoto di questa pagina la premiazione di alcuniragazzi). Durante la mattinata, sono stati inoltreconsegnati gli attestati di partecipazioneagli studenti (i quali hanno conseguito ancheI NOSTRI INTERVENTI | 26un punto di credito formativo nella disciplinadi economia aziendale) e sono stati premiatii tre ragazzi che hanno conseguito la votazionepiù alta nella prova finale. FrancescoTielli, Irene Volpi e Martina Del Vecchiohanno ricevuto un premio in denaro offertodalla Banca (rispettivamente 200, 150 e 100euro) e avranno la possibilità di effettuareuno stage presso gli ufficidella sede centraleo delle filiali della Bcc<strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.Vari gli argomenti affrontatidurante le lezionidel corso, fracui l’organizzazionebancaria, i controlli acui sono sottoposti leaziende di credito, leoperazioni di raccoltae di investimento, laconcessione del creditoin conseguenzadell’introduzione diBasilea 2 e in prospettivadi Basilea 3, le peculiaritàdell’operatività
Da sinistra il prof. Lorenzo Gerace e Santi Marroncini, dirigentescolastico del Capitini di Agliana.Il direttore generale Elio Squillantini illustra ai ragazzi le peculiarità delcredito cooperativo.delle banche di credito cooperativo,i principi della conduzionedella revisione cooperativacome presupposto fondamentaleper l’accertamento dellamutualità prevalente delle Bcc.«Tutti i ragazzi che hanno partecipatoal corso hanno superatol’esame finale, riportando ancheottime votazioni - affermaSanti Marroncini, dirigentescolastico del Capitini - I risultatiraggiunti sono veramenteincoraggianti e ci inducono auna riproposizione del progettoanche per il prossimo anno scolastico.Le motivazioni di questosuccesso sono da individuarenell’efficacia del metodo (incontricongiunti con pari dignità esperto-docente,in cui quest’ultimofa da filtro per l’apprendimentodei ragazzi ed è indotto anche aun proficuo auto-aggiornamento)e soprattutto nell’opportunitàche si offre agli studenti (futuritecnici) di “calarsi” nella realtàeconomica operativa del territorioin una visione concreta e nonsolamente teorica».«L’obiettivo dell’iniziativa - spiegail presidente della Bcc <strong>Vignole</strong>e della <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Giancarlo Gori - è quello diarricchire l’offerta formativa e ilcurriculum degli studenti, diffonderei principi di cultura finanziarianelle nuove generazioni e farconoscere il modello d’impresadelle banche di credito cooperativo comeprogetto e fattore dello sviluppo economicoe sociale del territorio di appartenenza.È un’esperienza positiva, che assieme adaltre quali l’assegnazione delle borse di studioe dei contributi per l’acquisto dei libriscolastici, testimonia l’impegno della nostraBanca per quanto riguarda l’istruzione e laformazione dei giovani».Dario ZonaI NOSTRI INTERVENTI | 27
30x1000: 30 giovani soci a rappresentarne 1000Eletto il nuovo Comitato Direttivo del Club Giovani Soci per il prossimo trienniodi CLAUDIA RAFFALLI, referente Club Giovani Soci Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>In prossimità dell’Assemblea dei soci <strong>2013</strong>, loscorso 16 maggio, è stato eletto il nuovo ComitatoDirettivo del Club Giovani Soci: 30 iragazzi (nella foto sotto) che ben rappresenterannotutti i giovani soci della Banca di <strong>Vignole</strong> e<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.partecipazione agli eventi e iniziative nazionali incollaborazione con Federcasse “Giovani SociBcc”.Eletti anche il presidente, il vicepresidente e ilsegretario: riconferma per Giacomo Mungai,eletto con 26 voti, in qualità di presidente; newI nuovi membri sono provenienti infatti da tuttele aree di competenza della Banca, hanno età einteressi diversi, presentano un buon bilanciamentotra uomini e donne, così da essere portatoridi idee veramente per tutti.Novità di questo mandato, che sarà in carica damaggio <strong>2013</strong> a maggio 2016, è la divisione insottogruppi del Comitato: svago e sport, arte ecultura, marketing e comunicazione, formazionee solidarietà. Oltre alla costituzione di un gruppoextra, denominato “FORUM”, nel quale sonoinseriti Elia Gargini, Elisa Petrini, Irene Nunziati,Alessia Furetti e Sonia Tripi, appartenentianche ai diversi gruppi di cui sopra, per laentry per le altre due cariche, Elisa Ester Petrini,con 28 voti, la nuova vicepresidente e VeronicaRanocchi, con 28 voti, il nuovo segretariodel Comitato Direttivo.Quindi nuova linfa per le prossime iniziative aconferma dell’aggettivo “attivissimo” per il Clubdella nostra Bcc.Nr.Giovani% giovaniper areaNr. TeoricoCDArea Storica 500 53,94 16Area EmpoleseArea PratoArea <strong>Montagna</strong> P.seTotale10320611892711,1122,2212,73100,0037430ECCO I PROSSIMI APPUNTAMENTIEcco i prossimi appuntamenti- aperitivo itinerante presso il locale “Scarlett” di Sovigliana, dedicato aisoci dell’area empolese, previsto per il secondo martedì di <strong>luglio</strong>;- gita all’Osservatorio Astronomico, organizzata per una sera di <strong>luglio</strong>, perosservare le costellazioni;- mini corso di Educazione Finanziaria, da svolgersi in tre incontri: il 19e 26 settembre e il 3 ottobre <strong>2013</strong> con il poliedrico e brillante CristianoIacopozzi;- convegno sulla donazione, in data 17 ottobre <strong>2013</strong> e giornata della donazionedel sangue, per domenica 3 novembre;- corso di fotografia avanzato, previsto in 8 lezioni a cadenza settimanaletra settembre e dicembre;- incontro per “Essenze aromatiche”, in data 25 ottobre <strong>2013</strong>.... E PER IL 2014?Già fervono idee per un corsodi pasticceria, una visitaa Torino in occasione dellafiera del libro, un corsodi golf… Insomma, fatevisotto anche voi con le proposte,perché entro ottobredi questo anno dovrà esserepresentato il piano delle attivitàdel Club al Consiglio diAmministrazione.Scriveteci a:giovanisoci@bccvignole.it.club giovani soci | 28
PALERMO <strong>2013</strong>: IL TERZOFORUM DEI GIOVANI SOCIdi SONIA TRIPI, giovane socia Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Il 6 e 7 aprile <strong>2013</strong> si è tenuto a Palermo il“Terzo Forum Giovani Soci” organizzato daFedercasse in collaborazione con la FederazioneSiciliana delle Bcc e i GruppiGiovani Soci della Sicilia. All’evento eranopresenti i rappresentanti delle circa 45 associazioniterritoriali dei giovani soci appartenentialle diverse Banche di Credito Cooperativoe, immancabile, il nostro, ormai numeroso,Club Giovani Soci rappresentato da una delegazioneformata da Claudia Raffalli, EliaGargini e dalla sottoscritta Sonia Tripi. L’incontrosi è incentrato questa volta sul temaFoto di gruppo per i partecipanti al Forum, provenientida tutta Italia.del lavoro imprenditoriale giovanile: “Articolozero: il lavoro”.Inutile dire che oltre a essere stata una buonaoccasione per saggiare la tipica ospitalità delsud e per ammirare i meravigliosi scorci offertidalla città palermitana, è stata anche unagrande opportunità per confrontarsi sul temacosì attuale del lavoro. Proprio su questo argomentoquattro gruppi organizzati di giovanisoci, provenienti da diverse realtà territoriali,hanno elaborato, nel corso dell’ultimo anno,alcune indagini e approfondimenti in grado dioffrire non solo spunti di riflessione, ma proposteconcrete sulla possibilità di applicare lalogica della cooperazione al procedimento diavvio delle imprese giovanili. Personalmenteho trovato interessantissimi gli interventi relativiallo Start up e la Micro Venture Capital.Alla due giorni palermitanaè intervenuta anchela professoressa Elita Schillaci (Universitàdi Catania), che ci ha offerto un importantepunto di vista: cercare di trasformare i problemiin opportunità; pensare a un nuovoe moderno modello cooperativo in grado dimettere in connessione le giovani imprese eche consenta loro di svilupparsi e rimaneresalde sul mercato. Il consiglio della professoressaSchillaci è stato quello di trasformare il“too big to fail” in “too connected to fail!”.Parole che hanno spronato noi giovani a esseresempre più vicini e più attivi nelle nostre<strong>BCC</strong>, si sono ascoltate grazie agli interventidel presidente della Federazione Sicilianadelle Bcc, Antonio Albano, del presidente diFedercasse, Alessandro Azzi e del direttoreoperativo Federazione italiana Bcc, FedericoCornelli.Ed è stato bello vedere come gli oltre 350giovani presenti al Forum siano stati attivi epartecipi ai lavori, segno che il futuro non èsolo speranza, ma anche e soprattutto vogliadi fare e di essere protagonisti del nostrodestino. Quindi, alla fine di questo week-enddi lavori, confronti, collaborazioni e amiciziestrette, mi sembra appropriato il riferimento alpensiero di Gandhi emerso durante l’incontro:“sii il cambiamento che vuoi vedere nelmondo”.Da sinistra: Sonia Tripi, Elia Gargini e Claudia Raffalli.club giovani soci | 29
La cucina che fa bene al cuoreDonati 600 euro alla Caritas di Quarratain occasione della cena conclusiva del corso organizzatodal Club Giovani SociIl gruppo dei corsisti in occasione dell’apericena di beneficenza.Il secondo Corso di cucina organizzatodal Club Giovani Soci della Bcc di <strong>Vignole</strong> edella <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>, si è concluso conun’apericena di beneficenza, domenica19 marzo presso la parrocchia di Santa MariaAssunta in Quarrata. All’appello dei giovanisoci hanno risposto circa 50 persone, traIl brindisi degli “aspiranti” chef.parenti, amici e consiglieri e il ricavato di 600euro è stato donato alla Caritas di Quarrata.Dal Club, quindi, iniziative concrete per il socialee per il territorio. Il parroco don FaustoCorsi ha ringraziato così il Club GiovaniSoci: «La Caritas Parrocchiale di Quarrata,la cui attività investe varie parrocchie dellapiana pistoiese, desidera ringraziarLaper il generoso contributoricavato dalla attività dibeneficenza organizzata dalClub Giovani Soci. La sommaricavata sarà destinata all’acquistodi generi alimentari diprima necessità per sovvenirealle pressanti esigenze di moltefamiglie (sono oltre 90 i nucleifamiliari assistiti) che in questotempo stanno attraversandomomenti estremamente critici».La consegna del contributoraccolto è avvenuto nei localidella sede della Bcc, a <strong>Vignole</strong>.Claudia Raffalliclub giovani soci | 30
cosa bolle nel caveaurubrica di cucinadi andrea altobelli, chef e giovane socio Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>SUA MAESTÀ...LA CARBONARALa ricetta di questo numero nasce da unaneddoto... Durante una magnifica giornatadi relax in un parco acquatico, il team dianimatori della piscina ha organizzato unquiz: un biglietto di ingresso omaggio a chiriusciva a elencare con esattezza tutti gliingredienti della carbonara! Un disastro: sene sono sentite di tutti i colori: pancetta,panna, uova intere...Allora, vediamo di fare un po’ di chiarezza!Innanzitutto per una carbonara che sirispetti dovete utilizzare il guanciale e nonla pancetta: il primo, molto più grasso esaporito dell’altro, si ricava dalla guanciae da parte del collo di un maiale che abbiaalmeno 9 mesi, mentre la pancetta siricava dal ventre del maiale e si presentacon una parte magra più accentuata e sitrova solitamente in 2 forme: stesa o arrotolata.Poi è la volta del pecorino, megliose romano, che ha quella nota sapida chenon guasta mai! Infine affrontiamo il tema“tipo di pasta”: preferibile una pasta lunga,tipo uno spaghetto grosso (dagli 8 minutidi cottura in su) che una volta saltato conil guanciale fuori dal fuoco trattiene più calore,che ci servirà per mantecare con l’ultimoingrediente: il tuorlo. Sì, solo il tuorloe non tutto l’uovo con l’albume che altrimentidarebbe un effettodi pasta-frittata!Ma come è nata la carbonara? Pare cherisalga al periodo immediatamente successivoalla liberazione di Roma, nel 1944,quando nei mercati romani apparve il baconportato dalle truppe angloamericane.I soldati americani stanziati nella capitalecombinarono tra loro gli ingredienti checonoscevano meglio e più facili da reperireovvero uova, pancetta e pasta. Questoabbinamento ha stimolato il genio creativodei nostri cuochi che hanno modificato eperfezionato la ricetta. La prima citazionedi questo piatto è nella “Lunga vita diTrilussa”, del 1951, dove si ricorda che ilpoeta, morto nel 1950, non amava moltogli spaghetti alla carbonara e preferiva labistecca.Ma ora vediamo come si fa!Ingredienti per 4 persone400 gr di spaghetti, 3 uova, 100 gr di guanciale,100 gr pecorino grattugiato (se vi piace, esagerate!),sale e pepe.PreparazioneMentre mettete a lessare gli spaghetti in abbondanteacqua salata, fate rosolare in padella ilguanciale tagliato. A parte, in una insalatiera chedovrà contenere tutta la pasta preparata, sbatteteenergicamente con una forchetta i 3 rossi d’uovocon il pecorino e il pepe. Scolate gli spaghettie aggiungeteli al composto preparato, insieme alguanciale ben caldo. Amalgamate bene, aiutandovianche con un poco di acqua di cottura per lasciarlicremosi e servite subito.Un trucchettoLa ricetta originale non prevede l’utilizzo della panna:per facilitarvi nella preparazione potete peròaggiungerne un po’ ai rossi sbattuti, così da evitareche vi stracci il tuorlo e rimanga più cremosa.A. A.club giovani soci | 31
CORSO DI MAKE UP: TUTTI I TRUCCHI...PER IMPARARE A TRUCCARSI!di irene nunziati, giovane socia Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Si è concluso nelle scorse settimane il primocorso di Make up organizzato dal ClubGiovani Soci della nostra Banca. In quattrolezioni, sotto la guida esperta e professionaleed elegante, adatto siaa una serata importante,sia a un’occasione più spensierata, comeun’uscita con le amiche in discoteca.Entusiasmo e creatività sono stati gli ingredientidi questa iniziativa che si è conclusacon una cena di fine corso in un locale allamoda alla quale le giovani socie si sonopresentate, manco a dirlo, con un make upadatto all’occasione.dell’estetista e giovane socia AlessandraGabbani con l’aiuto della sua collaboratriceSimona Bellacci, sei giovani socie hannoimparato i segreti per un make-up perfetto eadatto per ogni occasione.Nelle prime due lezioni sono state spiegatele regole per ottenere un’ottima base,indispensabile per la tenuta del trucco, daquello più semplice e quotidiano a quello più“strutturato”.Nelle altre due lezioni sono state invece spiegatele regole per un make up più sofisticatoP.S. Alessandra e Simona ci hanno insegnatoanche un trucco…particolare! Si chiama“cancella occhiaie” e consiste in un cucchiainoda caffè che, tenuto in frigo tutta lanotte, all’indomani deve essere passato sugliocchi appena alzate. Funziona, provare percredere!Corsiste make up <strong>2013</strong>.club giovani soci | 32
IL BELLO DELLE SOCIERUBRICA DI CONSIGLI PER LA BELLEZZA E IL BENESSEREdi ALESSANDRA GABBANi, estetista e giovane socia Bcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Ciao Soci!Eccomi qua, felice di far parte di questo bellissimo e giovane gruppo!Mi presento, sono Alessandra Gabbani, giovane socia della Bcc di <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong> da quasi 2 anni. Da ben 10 anni lavoro come consulente e personal trainerpresso il centro benessere/estetico Figurella di Pistoia in via Grazia Deledda 7 e conorgoglio posso dire di esserne la titolare dal gennaio 2011. Quindi, se verrete a trovarmi,ricordatevi di portare con voi la TUA CARD!Nel tempo libero aiuto i miei genitori nella nostra attività di ristorazione, come avrete bencapito sono un vulcano sempre in movimento! Dopo il magnifico corso di make up tenutoa maggio, da questo numero di <strong>Insieme</strong> vi svelerò dei segreti per avere un trucco sempreal top nella rubrica che curerò personalmente: “Il bello delle Socie..”. Siete pronte ad esserele protagoniste di questa estate?Verde e arancione,i protagonisti dell’estate!Che bello avere una rubrica tutta dedicata alfemminile! Per questa prima uscita, vado subitoa darvi alcuni preziosi consigli per un truccoestivo sempre al top.Partiamo dalla base per le palpebre: bisognaapplicarla su tutta la palpebra con la punta delledita, partendo dalle ciglia fino alle sopracciglia.Perché l’ombretto abbia la maggiore aderenzaalle palpebre copritele con un sottile strato difondotinta.L’eyliner da preferire è quello waterproof, datoche il caldo tende a sfaldare il trucco.La tendenza di questa estate sono colori caldie vivaci e di sfumature fresche e marine! Arancionee verde sono i grandi protagonisti dellastagione, da declinare nelle varie sfumature peressere perfette in ogni occasione!Quindi arancione su labbra, unghie e occhi!Verde a tutte le ore e in tutte le sfumature! Pergli occhi via libera ad eye-liner verde scuro,mentre per le unghie non ci sono limiti, il verdementa e l’acquamarina sono proposti dallegrandi maison!Per finire la carrellata di tendenze per il makeup estivo non possono non essere citati l’oro,l’argento e il madreperla.Un tocco d’illuminante soft sugli zigomi, unpunto luce intenso e siete pronte!club giovani soci | 33
LA filiera del tessileProseguiamo il percorso alla scoperta del tessilepratese (iniziato con il n. 70 di <strong>Insieme</strong>)che ci fa conoscere sia informazioni di caratteregenerale sulle fasi complessive del cicloproduttivo, sia definizioni e procedimenti tecnicisulle varie lavorazioni. L’intento è quello difornire nozioni di tipo divulgativo a quanti sonointeressati a conoscere più da vicino l’interoprocesso produttivo del prodotto tessile pratese.E lo facciamo, come nelle precedentipuntate, avvalendoci di un prezioso manuale,pubblicato nel 1999, a cura della FIL S.p.A.di Prato, una società a capitale interamentepubblico, che si occupa di formazione, innovazionee lavoro, soprattutto a favore dei soggettisvantaggiati.LA FILATURALe caratteristiche delle fibre determinano lamaggiore o la minore idoneità per la realizzazionedi un dato tessuto.A seconda delle proprietà chimico-fisiche dellefibre, i processi di filatura si diversificano infilatura cardata, filatura pettinata, filatura openend e filatura per estrusione.La filatura cardata (selfacting)In questo sistema di filatura vengono impiegatefibre di lana vergine e/o rigenerata e altre diorigine animale, vegetale, chimiche, scarti dellelavorazioni intermedie delle lane pettinate.Si tratta, in genere, di fibre di taglio corto.Questi materiali, normalmente, vengono usatiin mista con altre fibre più lunghe che contribuisconoa migliorare le caratteristiche tecnologichedel filato.Il processo di lavorazione comprende le seguentifasi:a. preparazione della mista alla cardatura,che consiste nella realizzazione della mistacon i vari componenti differenti per coloree/o qualità e quantità;b. cardatura, con la quale il materiale predispostoin preparazione viene sottoposto aripetute azioni meccaniche aventi lo scopodi sfioccare le fibre, parallelizzarle e, allostesso tempo, amalgamare i vari componenti,sia dal punto di vista quali-quantitativo,sia del colore.La cardatura è composta da un assortimentodi tre gruppi di macchine collegatefra loro:1) carda a rompere con caricatore automatico;2) carda traversa;3) divisore.Dal divisore escono stoppini (prototipi di filicon falsa torsione) pronti per essere passatial processo di filatura;c. filatura, che può essere effettuata su filandeintermittenti (selfacting), oppure incontinuo (ring da cardato), ha lo scopodi trasformare gli stoppini in filato, dandoagli stessi uno stiro per raggiungere il titolodesiderato e una torsione alle fibre chepuò essere sinistra (torsione S) quando leeliche di torsione salgono da destra versosinistra oppure destra (torsione Z) quandole eliche salgono da sinistra verso destra.Al termine di ogni gugliata nel caso dellafilatura intermittente e in continuo nel casodel ring, il filato viene avvolto su apposititubetti.il territorio | 34
I filati così ottenuti si presentano soffici, caldie leggermente pelosi, idonei sia per il settoredell’abbigliamento tradizionale come per lamaglieria, in particolare per il periodo autunno/inverno.La filatura a pettine(ring o ad anello)Questo sistema di filatura richiede operazioniche trasformino in filato la parte scelta (top)della lana, dopo che la massa delle fibre è statadepurata delle parti vegetali e sono stateeliminate, con la pettinatura, le fibre corte.I filati pettinati, sia in fibre naturali, sia in fibresintetiche, vengono impiegati prevalentementeper l’abbigliamento, sia tradizionale, sia amaglia. Si presentano lisci, ben regolari nellasezione, piuttosto freddi e privi di peluria, poichéle fibre che li costituiscono sono più lungherispetto a quelle impiegate nei filati cardatie più parallele.La preparazione alla filatura pettinata è compostada:1. cardatura, che avviene su carde cosiddettea pettine, che raccolgono il vello in nastri.Questa operazione elimina la maggiorquantità di parti vegetali, formando un nastrocontinuo di fibre distese;2. preparazione vera e propria alla filatura,composta da una miscelatrice, una pettinatricee da una serie di passaggi successiviattraverso stiratoi a pettine dettiintersecting, con accoppiamenti e stiri divari nastri, necessari per dare a questi unamaggiore regolarità e omogeneità.I nastri andranno ad alimentare, infine, unpassaggio al banco finitore che producebobine di stoppini, pronti per il passaggioalla filatura vera e propria: ring.3. La filatura ring o ad anello costituisce l’ultimaoperazione dell’intero processo e halo scopo di dare torsione e un ultimo stiroallo stoppino, così da conferirgli le caratteristichedi resistenza, elasticità, titolo etorsioni richieste. Questa operazione puòessere effettuata anche su alcuni tipi distoppino provenienti dal processo di filaturacardata.La filatura open endIl sistema open end si è sviluppato nella filaturadelle fibre a taglio cotoniero. Questosistema realizza la condensazione delle fibreavvalendosi della gola interna posta alla periferiadi un piccolo rotore (turbina). Sulla macchinaè predisposto un rotore per ogni testadi filo. Il nastro o stoppino di alimentazionepreventivamente preparato, viene disaggregato(sfioccato) nelle singole fibre e giungeal rotore. Le fibre hanno, con il nastro di alimentazione,una velocità molto bassa cheaumenta via via, subendo uno stiro notevole.All’arrivo nel rotore questo, con la sua rapidarotazione, sottopone le fibre al suo interno auna elevata forza centrifuga che le spinge versola periferia dove la superficie è profilata inmaniera particolare e tale da conferire al filatouna forma adeguata e tale da raddrizzare lefibre. Queste si sovrappongono e si condensano,abbandonando la gala del rotore conuna certa torsione e con una velocità assaiinferiore a quella periferica della turbina, dandoluogo a una filatura in continuo dove il filatoviene avvolto su rocche.La filatura delle fibre chimiche(estrusione)La filatura delle fibre chimiche, siano esseartificiali o sintetiche, parte da un polimero(sostanza di base) reso liquido mediante soluzioneo fusione, che viene estruso attraversouna filiera a più fori. Le bave continue cosìottenute vengono solidificate. Volendo faredelle analogie si procede come per il ragnoche tesse la sua tela oppure come il baco daseta che produce il filo per creare il suo bozzolo.Il risultato è un filamento continuo chepuò, se necessario, essere tagliato in fioccoper poi essere mescolato ad altre fibre a lunghezzadiscontinua, sia nel sistema cardato,sia pettinato. Dalle filiere si possono ottenerefili monobava (cioè costituiti da una sola bava)oppure filati (detti multibava), ritorcendo fraloro più bave continue, a seconda del titolodel filato da raggiungere.(4. Continua) Red.il territorio | 35
L’ECONOMIA DELLA TOSCANA NEL 2012Presentato a Firenze il rapporto annuale della Banca d’ItaliaNel 2012 è proseguita la fase recessiva indottanella seconda parte dell’anno precedentedalla crisi del debito sovrano. Secondole stime disponibili, il prodotto regionalein termini reali avrebbe conosciuto una flessionedi entità analoga a quella del complessodel paese, pari al -2,4%, imputabile allecomponenti interne della domanda.Dopo un biennio di moderata ripresa, la produzioneindustriale è tornata a calare, attestandosisu livelli prossimi a quelli raggiuntialla fine del 2009. Non vi sono segnali diripresa dell’accumulazione di capitale fisso,frenata dall’incertezza sulle prospettive delladomanda e dal ridotto livello di utilizzo dellacapacità produttiva esistente. Le venditeall’estero hanno decisamente rallentato; segnalipositivi hanno continuato a proveniredalle esportazioni nei paesi extra UE, dallameccanica e dalla moda. Dal 2009 sono tornatia crescere gli investimenti diretti versopaesi esteri da parte delle imprese regionali;il fenomeno tuttavia, di modeste entità, continuaa interessare una quota contenuta delsistema produttivo.Particolarmente difficile è il quadro congiunturalenell’edilizia, con riflessi negativi piùampi di quelli registrati a livello nazionale suoccupazione e mortalità delle imprese. Nelcomparto abitativo un elevato invendutosi associa a un più difficoltoso accesso alcredito; ne risultano transazioni dimezzaterispetto al 2007 e quotazioni che iniziano aflettere anche in termini nominali. Nelle operepubbliche il volume di nuovi bandi continuaa diminuire, in presenza di diffusi ritardi neipagamenti delle opere completate.Della fase recessiva hanno risentito i principalicomparti dei servizi. Per effetto dellariduzione del reddito disponibile delle famiglie,nel commercio le vendite sono calate inmisura decisa, ancora più marcata per i benidurevoli. I flussi turistici si sono contratti, adifferenza dell’anno precedente, e anche itraffici di merci e passeggeri nei porti e negliaeroporti sono diminuiti.Nei primi mesi del <strong>2013</strong> erano attivi in regioneoltre settanta tavoli per la gestione di crisiaziendali, in prevalenza riferiti a imprese digrandi dimensioni.Nell’ultimo decennio l’internazionalizzazionedell’attività produttiva ha provocatomutamenti strutturali, ancora piùmarcati in Toscana rispetto ad altregrandi regioni italiane. Si è ridotto ilpeso ed è cresciuta la produttivitàdei settori aperti alla concorrenzainternazionale, in quelli che insistonosu un mercato locale la produttivitàè invece calata.Vi è attività innovativa, relativamentediffusa, da parte delle impresetoscane. Tuttavia, anche a causadella struttura del tessuto economicobasato su attività tradizionali esu imprese di piccole dimensioni, sitratta di un’innovazione più di tipoincrementale, meno incentrata sulsalto tecnologico e più sul miglio-il territorio | 36
amento costante dei propri prodotti. La Toscanaesporta una quota significativa del totalenazionale di servizi di ricerca e sviluppo.L’impiego massiccio di ammortizzatori socialiha permesso, nel 2012, il mantenimentodei livelli occupazionali. In un contesto diallungamento della vita lavorativa cresconole difficoltà incontrate dalla popolazione piùgiovane. L’aumento degli occupati nei servizicontinua a compensare il calo nell’industriae nelle costruzioni, quello delle persone incerca di occupazione ha innalzato il tasso didisoccupazione.Le retribuzioni medie dei lavoratori dipendentitoscani sono analoghe a quelle nazionali,mostrando tuttavia una minore eterogeneità.A ciò contribuisce la circostanza che sono inregione più contenuti i differenziali salariali tralavoratori meno e più istruiti, tra addetti allepiccole e medie imprese e altre e tra agricolturae altri settori.Il credito bancario alle imprese, comprensivodelle sofferenze, ha iniziato a flettere dallametà dell’anno; quello alle famiglie consumatricidalla fine. Vi hanno inciso condizionidi offerta che si sono mantenute restrittive ela flessione della domanda, che ha risentitoper le imprese della contrazione dell’attivitàproduttiva e della scarsità degli investimentie per le famiglie di un atteggiamento dimaggiore prudenza. Il comportamento dellebanche in termini di prezzi e quantità tende ariflettere sempre più la rischiosità potenzialedella clientela, anche se il calo del credito èrisultato diffuso.La recessione ha provocato un progressivodeterioramento dei finanziamenti alle imprese.Alla fine del 2012 il complesso delle posizionicaratterizzate da difficoltà di rimborso,più o meno gravi, rappresentava poco più diun quarto dei prestiti complessivi. Ciò si è riflessoin un aumento dei tassi di interessepraticati. Segnali di peggioramento hannocominciato a interessare i prestiti alle famiglie,le cui partite anomale ammontavano aun decimo del totale.È tornata a crescere la raccolta bancaria dellefamiglie, specialmente nelle forme con unvincolo temporale. Le scelte di impiego delrisparmio si indirizzano verso gli strumentipiù tradizionali.A rappresentare la nostra Banca al convegnopromosso dalla sede regionale dellaBanca d’Italia, il direttore generale ElioSquillantini.Red.il territorio | 37
QUARRATA, INTITOLATO A GIANCARLO ZAMPINIIL SALONE DEL POLO TECNOLOGICOSi è svolta lo scorso 23 marzo, la cerimoniadi intitolazione del Salone Espositivo all’internodel Polo Tecnologico a GiancarloZampini (nella foto a destra), indimenticatogiornalista quarratino scomparso lo scorso25 settembre. La decisione è stata presadall’Amministrazione comunale su sollecitazionedi alcuni cittadini che si sono impegnatiaffinché alla figura di Giancarlo fossereso il doveroso tributo della sua città.Presenti alla cerimonia i familiari, gli amici ei molti collaboratori che con lui hanno condivisola passione per il giornalismo e chehanno rievocato i tanti momenti significativitrascorsi al suo fianco, attraverso aneddoti,storie e un affettuoso video-ricordo.Corrispondente del quotidiano La Nazionee di TVL di Pistoia, socio della nostra Banca,Giancarlo è stato un cronista attento ecurioso, che ha raccontato la vita della cittàcon passione autentica e l’entusiasmo diun ragazzino.F.B.GIOVANI E COOPERAZIONE, CONVEGNOALLA CAMERA DI COMMERCIO DI PISTOIAIl 27 febbraio scorso, presso la SalaConsiglio della Camera di Commerciodi Pistoia, si è tenuto il seminario “Giovani,innovazione e cooperazione: fattorivincenti” al quale ha partecipato anchela Bcc di <strong>Vignole</strong> e della <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong> rappresentata da EmanuelaFerri, responsabile dell’Ufficio Soci, eda Silvia Nesti ed Elisa Ester Petrinidel Comitato Direttivo del Club GiovaniSoci. Il seminario organizzato daCCIAA di Pistoia in collaborazione conConfcooperative Pistoia, Legacoop eAgci, era incentrato sul ruolo che la cooperazioneriveste per aiutare i giovania orientarsi nel mondo del lavoro.Dopo i saluti di benvenuto di StefanoMorandi, presidente della Camera diCommercio di Pistoia, la vicepresidentedi Confcooperative Fabrizia Fagnoniha esaltato l’importanza dell’im-prenditoria giovanile nell’attuale contestoeconomico e sociale sottolineandoche “intraprendere è uno stile di vita”e ribadendo l’importanza dell’impresacooperativa.Successivamente, sono intervenutiNicola Sciclone dell’IRPET illustrandole prospettive di lavoro per i giovaniin Toscana e a Pistoia e successivamenteAndrea Billotti dell’Universitàdi Siena che ha parlato delle opportunitàdi crescita attraverso l’impresa civile.Infine, hanno preso la parola alcunigiovani imprenditori che hanno raccontatola loro esperienza nel mondodel lavoro e come sono riusciti a creareimpresa attraverso la cooperazione.Molti i giovani presenti al seminariotra cui i ragazzi della scuole superioriimpegnati con il progetto di SocialBusiness.il territorio | 38
CELEBRATI I 60 ANNI DI CNA PISTOIAELENA CALABRIA NUOVA PRESIDENTE PROVINCIALEDa sempre al fianco delle imprese pistoiesi,CNA Pistoia ha festeggiato nelle scorse settimaneil 60° anno di attività presentando alterritorio una pregevole pubblicazione “<strong>Insieme</strong>per crescere”, a cura di Fabio Fondatori,che ripercorre la storia degli ultimi anni, dal2000 al <strong>2013</strong>, dell’associazione di categoriache può contare su 4.400 aziende associatee circa 5.000 pensionati che si avvalgono deiservizi CNA.Al progetto editoriale, realizzato grazie alcontributo della nostra Banca, hanno lavoratoanche i ricercatori di storia locale AlbertoCipriani e Andrea Ottanelli, che insieme alcuratore hanno ricostruito un percorso storicoche spazia dagli avvenimenti internazionalidegli ultimi anni fino alla storia locale piùspicciola.«Negli ultimi anni CNA ha compiuto una svoltaimpensabile, con un rinnovamento chel’ha portata a essere la più importante organizzazionedi rappresentanza della nostraLa nuova presidente di Cna Pistoia Elena Calabria e ilpresidente nazionale Cna Ivan Malavasi.provincia - ha evidenziato il presidente AldoPiantini - Sono momenti difficili per le impreseche si trovano a dover ridefinire, spessoin maniera radicale, il proprio modello di business,la propria organizzazione aziendale,talvolta anche la propria produzione. Un percorsoche spesso le trova impreparate, privedel sostegno che una politica industrialeinesistente dovrebbe dare loro… La CNA hacompreso l’importanza di essere all’altezzadel cambiamento, ma anche per l’Associazionesono stati momenti difficili. Le aziendesono in difficoltà, hanno nuove necessità,avanzano nuove richieste e servono rispostetempestive: bisogna allora adattare la CNAalle nuove esigenze delle imprese».Intanto, durante l’ultima assemblea si è provvedutoal rinnovo delle cariche sociali e dopola non ricandidatura di Piantini, è stata elettapresidente provinciale di Pistoia Elena Calabria,già vicepresidente nel precedente mandatoe prima donna a ricoprire questa caricain sessanta anni di storia di CNA.F.B.il territorio | 39
L’OSSERVATORIO ASTRONOMICODELLA MONTAGNA PISTOIESEL’idea di un osservatorio astronomico a SanMarcello <strong>Pistoiese</strong> prende l’avvio nell’ormailontano 1982, sulla spinta dell’interesse diun gruppo di persone che da tempo si dedicavanoall’attività di osservazione del cielo.Questo gruppo con la collaborazione dellabiblioteca comunale si costituirà come GruppoAstrofili <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>; sarà guidatodal Dott. Luciano Tesi e da Paolo Gigli, eoggi è enormemente incrementato. Nel 1982all’ipotesi di realizzare un osservatorio astronomiconon sono in molti a crederci, in ognicaso l’idea è proposta ai Comuni della montagnapistoiese, alla Comunità Montana, allaProvincia di Pistoia, alla Regione Toscana. Alprogetto non aderiranno i comuni di Abetonee Cutigliano.Due sono le idee portanti alla base dellaproposta, una riguardante la scuola e l’altrail territorio della montagna e la possibilità diun suo sviluppo turistico. Scriveva l’allora assessorecomunale alla cultura di S. Marcello:«La scuola non può essere l’unico luogo disvolgimento dell’attività educativa anche sesi capisce che essa rimarrà al centro di esigenzeformative, e dovrà aprirsi a esperienzeconcrete di vita, di lavoro, e di ricerca che sisvolgono al suo esterno. La scuola non puòche andare verso un ammodernamento perservire gli interessi delle giovani generazioni.La società che vivranno i nostri giovani non richiederàche siano ad essi trasmesse consolidateconoscenze, ma piuttosto capacità disapersi adattare a situazioni diverse utilizzandocontinuamente nuove capacità logiche.In ultimo mi piace sottolineare che fra i moltielementi che hanno fatto pensare alla montagnapistoiese quale sito ideale per l’installazionedi un osservatorio ce n’è uno moltoimportante, particolare, fondamentale; sullamontagna pistoiese troviamo ciò che ogginon è più molto facile scovare altrove: purezza,trasparenza e limpidezza del cielo. Unosservatorio, certo, da solo non risolverà tuttequeste esigenze, ma costituirà certamenteun tassello delle opportunità educative che ilterritorio dovrà offrire».Sulla base di queste affermazioni, dal 1982 inpoi il Comune di San Marcello, con la collaborazionedel Gruppo Astrofili, inizia a svolgeremolte attività nel settore della divulgazionedei temi di astronomia: numerose conferenzepubbliche, incontri nelle scuole e visite all’osservatoriodi Arcetri con gli insegnanti. Questolavoro avrà un pieno successo, grazieanche al grande contributo di idee, e suggerimentiforniti dal dinamico, oggi scomparso,prof. Giuseppe Tagliaferri, presidente dellaSocietà Astronomica Italiana e professorepresso l’Osservatorio Astronomico di Arcetri;del prof. Paolo Paolicchi, titolare dellacattedra di Astrofisica dell’Università di Pisail territorio | 40
e del prof. Alberto Righini dell’osservatoriodi Arcetri, per il contributo alla scelta del sitodell’osservatorio.L’inaugurazioneIl 25 marzo 1990 è inaugurata la bellissimastruttura, situata nella zona alta della storicaGavinana, alla presenza dei professori MargheritaHack e Carlo Bernardini e dei fisiciPaolo Paolicchi e Umberto Penco,dell’Università di Pisa, oltre a numerosissimeautorità.Una seconda cupolaNel corso del primo decennio di attivitàdell’osservatorio, il lavoro di ricerca, divulgazionee di attività didattica sono andaticostantemente aumentando, come l’interessedel pubblico. Il numero dei visitatori si èenormemente dilatato. Viene così avvertital’esigenza di potenziare l’offerta dell’osservatorioe il 28 settembre 2003, dinanzi a unpubblico numerosissimo c’è l’inaugurazionedella seconda cupola, del nuovo telescopio edell’ampliamento della sala convegni.20 anni d’attivitàNel dicembre 2010, con una giornata intitolata«20 anni fra le stelle», furono festeggiatii venti anni d’attività dell’osservatorio. LucianoTesi, Presidente del Gruppo Astrofili<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> (GAMP) e Paolo Gigli,astrofilo appartenente al gruppo che sostennefin dall’inizio l’idea della realizzazionedell’osservatorio dissero: «Ricordiamo,con piacere e soddisfazione, che i visitatoridell’osservatorio superano le quattromilaunità all’anno. Un vero successo che ci gratifica».Poi elencarono alcune fra le principaliattività svolte, fra cui: serate a tema con visiteguidate alle strutture e alle strumentazionidell’osservatorio; serate di divulgazionescientifica e lavoro di ricerca; corsi di astronomia;conferenze tenute dai componentidel Gamp e da studiosi ed esperti del settore;serate dedicate all’osservazione delle meteore,seguitissime con la presenza di oltre200 persone: «e purtroppo abbiamo dovutodire anche dei no a molte altre che avevanofatto richiesta, perché non eravamo in gradodi ospitarle tutte»; nel campo della ricercascientifica, la scoperta di due asteroidi e unastella variabile, quest’ultima con la collaborazionedel NEODyS di Pisa (Centro Mondialedi Calcolo delle orbite degli asteroidi); inoltrequattro pubblicazioni, riguardanti l’osservatorio,su riviste di livello internazionale; nel2005 pubblicazione da parte del Comunedi San Marcello del volume L’OsservatorioAstronomico della <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>, acura di Romagnani e Tesi.I riconoscimenti1992 - Rilascio del codice di identificazionedell’osservatorio assegnato dal Minor PlanetCenter, l’istituto americano emanazione dell’I.A.U. (Unione Astronomica Internazionale).1994 - Scoperta del primo nuovo pianetinoal quale fu dato il nome “Sanmarcello”. Adoggi i pianetini scoperti sono 350, di cui 279ufficialmente riconosciuti e numerati.2012 - In occasione del 45° Congressodell’Unione Astrofili Italiani (UAI) a Frascati,assegnazione a Luciano Tesi dell’ ambitissimopremio «Guido Ruggieri». Il premio è conferitoannualmente all’astrofilo più meritevole,per specifiche attività di ricerca effettuate oper l’insieme delle attività sviluppate lungo lapropria attività.Sauro Romagnaniil territorio | 41
STERN PROGETTILE MACCHINE CHE NASCONO DALLA RICERCALa collaborazionecon l’UniversitàGaggioli e Tonarelli descrivono così una delleultime sperimentazioni: «Ci siamo postil’obiettivo di sviluppare un progetto di un sidiSAURO ROMAGNANILa Stern Progetti Srl nasce sul finire del1990, affiancandosi alla già esistente societàStern srl con sede in Castelfranco di Sotto(Pisa). Venne costituita da Andrea Gaggiolie Alessandro Tonarelli, entrambi con diplomadi scuola superiore di perito industrialemeccanico. Il core business della Stern Progetti,socia della Banca di <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong><strong>Pistoiese</strong> (allora Bcc <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>)dal 1993, è la progettazione e la costruzionedi macchine per fustellifici nel settorecalzaturiero. Costruisce inoltre specifiche attrezzaturesu richiesta dei clienti; secondariaè invece la lavorazione per conto terzi. «LaStern costruisce macchinario esclusivo - sottolineanoi due soci -. Nessun altro costruttorepresente sul mercato ha un numero cosìampio di macchine per il settore specifico delcalzaturiero. Abbiamo una consolidata esperienza,derivante dall’aver installato nel mondooltre 2500 macchine e oggi, guardandoal futuro, rivolgiamo i nostri investimenti allaricerca di nuove tecnologie e metodi di costruzionesia nello specifico del calzaturiero,sia in quello della costruzione di macchinaridestinati ad altri rami d’attività». Dato l’altogrado di specializzazione l’azienda disponedi altri settori operativi come la costruzione diprototipi, la ricerca e la sperimentazione, checostituiscono attualmente un punto avanzatodella Stern.Alessandro Tonarelli (seduto) e Andrea Gaggioli (in piedi).stema innovativo nel settore delle tecnologieriguardanti le fonti rinnovabili di energia. Sitratta di una macchina per triturare e deumidificarecombustibile solido derivato dallegno. Questo perché il nostro intento è loL’AZIENDA | 42
sfruttamento, al meglio, delle risorse naturalidi cui il territorio montano, che è maggioranzain Italia, dispone. Inoltre la nostra zonadella montagna è particolarmente dotata dimateriale legnoso. È un progetto ambiziosoche richiede capacità intellettuali di alto livello.Ecco perché abbiamo richiesto la collaborazionedell’Università di Firenze, dipartimentodi Meccanica e Tecnologie industriali, cheha fornito ricercatori e strumentazioni adatteper le sperimentazioni, mentre noi abbiamomesso a disposizione lo spazio per un laboratorioe il nostro prototipo del quale abbiamo,con l’aiuto dell’Università, ottimizzato irendimenti».«Ora siamo molto fiduciosi - proseguono idue soci - perché i risultati di prova ottenuticon il prototipo sono importanti e incoraggianti.Se consideriamo che l’Italia è un territoriopovero di risorse naturali, noi crediamoche sia ora indispensabile, e urgente, spostarele disponibilità finanziarie dalla formazionealla ricerca. Certo non ci sfugge chela formazione abbia valore, ma al massimoriesce a mantenere ciò che esiste. Bisognapuntare sui giovani, sulla loro freschezzamentale, sulla loro inventiva, per andare oltre.Siamo molto convinti di quello che affermiamo,tanto che abbiamo tenuto uno stageaziendale con la scuola superiore di SanMarcello, con gli studenti che hanno sceltol’indirizzo tecnico. Sottolineiamo inoltre chela ricerca sarebbe bene che fosse più strettamentecollegata col mondo del lavoro. Noiguardiamo fiduciosi al futuro, tanto che abbiamoreagito alla crisi economica nel settoredel calzaturiero, dovuta alla delocalizzazionedi molte lavorazioni in paesi a basso costodella mano d’opera, cercando nuove idee enuove soluzioni progettuali».L’ambiente esternoLa collaborazione con l’Università è importantissimae con l’ambiente locale le cose comevanno? Alla domanda risponde Andrea Gaggioli,che dal 2009 è presidente dell’Area territoriale<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> Cna. «L’incaricoè una grande responsabilità e richiede moltoimpegno. Oggi, in particolare, in presenza diuna crisi economica che produce molti problemi,alcuni dei quali a volte dolorosi, comela selezione fra le aziende. Per queste ragioni,ma anche per molte altre, occorronopiù aiuti logistici esterni. In questa area doveoperiamo ci sono una decina di aziende cheper poter disporre dell’ADSL sono state costrettea procurarsi in proprio il collegamentoattraverso ponti radio privati». Con il creditocome andiamo? «C’è un problema generaledi scarsità di denaro. La nostra azienda lavoracon più banche, in particolare con la Bccdi <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> con la qualeha un rapporto positivo di lavoro. Lo ha oggie lo aveva anche prima della fusione, quandoera una banca più piccola, chiamata ancora,confidenzialmente, la “Banchina”».Azienda: Stern Progetti srlSede: Zona Industriale OppiaccioSoci: Alessandro Tonarelli, Andrea Gaggioli,Francesco MeiSuperficie coperta azienda: 1.800 mq.Numero Addetti: 11Produzione: Costruzioni Meccaniche - AutomazioniMercato: mondialeFatturato: 1 milione di euroL’AZIENDA | 43
MARIA TERESA PRATESI CORSINI, IN ARTE ESAEsa nel suo studio.«Ciao… Fioraia!». Così il pittore CorradoZanzotto la salutava con tono amichevole,riconoscendo in lei il vero “fiore” all’occhiellodell’arte in <strong>Montagna</strong>. Sì, fiori, fiori e ancorafiori in un’esplosione di colori come se fosseun caleidoscopio della natura. È infatti il fioreil soggetto prediletto di Esa, pittrice residentea Le Piastre, sulla <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>, l’artistache giovanissima, insieme al marito, andòa cercar fortuna in Brasile, nel Nuovo Mondo.«Tornati da poco in Italia - racconta - sentivomolta nostalgia della vita lasciata. Per sollevarmi,mio marito Atoma, mi regalò un cavallettoe così potei dedicarmi finalmente a quelloche dentro di me era sempre stato presentema non avevo avuto modo di esprimere e, intal modo, mi appassionai all’arte della pittura.Autodidatta, sino dall’infanzia ho manifestatoquesta mia naturale inclinazione; ricordo chegià all’età di due anni, utilizzando un pezzettodi carbone, tentavo di disegnare le galline cherazzolavano nel campo. Ho avuto anche insegnantiche hanno inciso nella mia vita artistica,fra cui Egle Marini, sorella del pittore MarinoMarini di Pistoia e una famosa pittrice fiorentinache frequentava la mia famiglia, la quale miinsegnò cosa fosse la prospettiva, dicendomidi ricordare sempre che le cose più vicine si disegnanopiù nitide, mentre quelle più lontane sirendono più sfocate. Dopodiché l’arte e la vitasi conquistano con la perseveranza giorno pergiorno. Ho lavorato molto e con grande impegnoed ho avuto anche molte soddisfazioni. Hopotuto esporre in Italia e all’estero con risultatimolto positivi. Ho vinto moltissime medaglied’oro come riconoscimento artistico. A Parigi,nell’anno 2000, mi è stato assegnato l’ambitissimopremio “Il più bel fiore di Europa”. Dipingoin prevalenza fiori perché è il tipo di pittura chepiù mi viene richiesta. Non copio dalla natura,ma creo. Uso il pennello e la mia fantasia. Ilmio stile è simile a quello degli impressionistie dipingere fiori è una delle cose più difficiliRoma, il quadro donato da Esa al presidente Napolitano.Le rose di Esa.IL personaggio | 44
Un paesaggio di Esa: la ghiacciaia della Madonnina nella valle del Reno.da realizzare. I critici mi dicono spesso che imiei quadri non si copiano e questo, oltre cheun riconoscimento, è un elemento di grandepregio e di distinzione che mi fa piacere. Hoiniziato la mia carriera artistica esponendo nel1975 alla Galleria Valiani di Pistoia. Mi chieserodi portare in visione alcuni quadri, ne portaicento. Ne furono selezionati 35, tutti quantiriproducevano fiori. Quella fu la prima mostradel fiore a Pistoia. Un critico di Roma una voltami disse: “Le faccio i miei complimenti perchéqui a Pistoia per i pittori è una piazza difficile.Qui ci sono molti intenditori, ma prevalentementeun po’ tirchi. Lei però avrà successoovunque”. Ultimamente ho vissuto un’esperienzainteressante. Un artigiano di Quarrata,Averardo Magni, mi ha chiesto di decorarecon fiori una bicicletta costruita in legno. Ne èuscito un risultato che ha avuto innumerevoliapprezzamenti. D’altra parte c’era da aspettarseloperché viviamo nella provincia che produ-ce i fiori più belli del mondo e che per questorappresenta il giardino d’Italia». Di Esa è statoscritto: «È nelle cascate cromatiche di glicini,di rose, di tulipani, di margherite, di girasole,di gelsomini che Esa maggiormente si perde.In uno sfolgorante trionfo di colori rappresentail proprio incondizionato amore per la vita. Ifiori sono fantasie, intenzioni, segni colorati neltempo e nello spazio, colori intimi di porpora edi cielo, con sfumature di sensualità coperte esegrete». Incontrandola, si capisce immediatamentequanto Esa sia rigorosa e attaccata alproprio lavoro, quanto ami l’arte, la “sua” arteche cura con meticolosità, rigore e creatività.Esa sa anche trovare il tempo per dedicarsi aglialtri, infatti, volentieri e gratuitamente insegnaad allievi che troppo spesso si dimostrano frettolosidi apprendere un’arte non semplice.Sauro RomagnaniFoto di Roberto PrioreschiLe rose di Esa.Esa e Sauro durante l'intervista.IL personaggio | 45
ADOTTATO UN VOLUMEDELLA BIBLIOTECAFORTEGUERRIANADI PISTOIALa Fondazione Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong>-<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong> ha “adottato” un libroconservato nella Biblioteca Forteguerrianadi Pistoia, collaborando a un progettopromosso dall’Associazione Amici dellaForteguerriana, presieduta dallo scultoreAndrea Dami, che si prefigge di conservareil patrimonio culturale della Biblioteca. Sitratta dell’Epistolario di Giuseppe Giusti (nellafoto sopra), che necessita di un importanteintervento di restauro.L’Epistolario, raccolto, ordinato e annotatoda Ferdinando Martini, fu edito per la primavolta da Felice Le Monnier nel 1904 e fu poiripubblicato con l’aggiunta di 69 lettere e diFondazioneBanche di Pistoia e<strong>Vignole</strong> - <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>altre appendici nel 1932, in 4 volumi ed èproprio quest’ultima edizione, con l’aggiuntadel quinto volume, che necessita di restauro.L’urgenza di riportare questi volumi sugliscaffali della Biblioteca, e quindi alla visione,deriva dal frequente uso che i lettori e glistudiosi ne hanno fatto finora, sia perchésono rari a trovarsi, sia perché ancora validiper chi voglia studiare Giuseppe Giusti e ilsuo tempo.L’esemplare in questione proviene dallaricca raccolta Chiti, una delle più importantifonti documentarie novecentesche dellaBiblioteca Forteguerriana.«La Fondazione ha saputo accogliere ilprogetto “Adotta un libro” che la nostraAssociazione ha divulgato appena ha mossoi primi passi - ha evidenziato il presidentedegli Amici della Forteguerriana, AndreaDami -. Lavoriamo con molte difficoltà peril potenziamento delle raccolte, ci voglionofondi, quindi bisogna che la città investa ein questo senso la Fondazione ha recepitol’importanza culturale del nostro appello eper questo la ringraziamo».Red.Uno scorcio della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia.LA FONDAZIONE | 46
IL CAMPUS SCIENTIFICO “IL FUTURO PRESENTE”Il Campus Scientifico Il Futuro Presente,promosso e organizzato dalla FondazioneBanche di Pistoia e <strong>Vignole</strong>-<strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>,quest’anno si svolgerà dal 2 al 7 settembrenella bellissima sede di villa La Màgia,a Quarrata.Giunto alla settima edizione, il Campus è riservatoagli studenti delle classi terze, quartee quinte delle scuole superiori situate nelleprovince di Pistoia, Prato e il circondario diEmpoli-Vinci ed è interamente gratuito per ipartecipanti.Il titolo di quest’anno sarà “La geometria deglioggetti, dello spazio e delle idee. Sulle ormedi Archimede: l’intelligenza della Matematicafra realtà e immaginazione” e vedrà presentatiai ragazzi alcuni contributi della ricerca contemporaneasui temi indicati nel titolo.L’iniziativa intende fornire a un gruppo selezionatodi studenti l’occasione di vivere peruna settimana a contatto con docenti e ricercatoriuniversitari, partecipare attivamente aconversazioni e discussioni su temi scientificie culturali, vivere il tempo libero per conosceree utilizzare le opportunità offerte dall’ambientee dal territorio che li ospita.La direzione scientifica quest’anno sarà affidataa Bruno Carli, dell’Istituto di Fisica Applicata“Nello Carrara” del CNR di Firenze e aEnrico Giusti del “Giardino di Archimede. UnMuseo per la Matematica”, di Firenze, mentreil responsabile del progetto sarà Ezio Menchi,insegnante e consigliere della Fondazione.Molte lezioni, quindi, saranno dedicate allaMatematica in tutte le possibili declinazioni,dalla sua evoluzione storica, con lezioni suArchimede e Cartesio, alla sua rilevanza nellavita culturale e civile, con l’intervento del filosofoGiulio Giorello, fino alle sue moltepliciapplicazioni pratiche, che vanno dalle mac-chine di Alan Turing, ai modelli usati nel campodella salute e dello sport.Come sempre, il programma spazierà tra moltialtri argomenti, nell’ottica dell’incontro tradiscipline e culture: si spazierà quindi dall’astronomiaalla cosmologia, dall’evoluzioneal Bosone di Higgs, per arrivare a toccare,con la lezione del genetista Edoardo Boncinelli,argomenti al confine tra la biologia e lafilosofia.Red.Un momento dell’edizione 2012 del Campus.Per informazioni:www.fondazionepistoiaevignole.itinfo@fondazionepistoiaevignole.ittel. 0573 774454.LA FONDAZIONE | 47
SIENA E SAN GIMIGNANOdi FRANCO BENESPERIvicepresidente vicarioBcc <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>Buona cucina e cultura, buon vino e untuffo all’indietro per immergersi nella storia.Si potrebbe sintetizzare così la giornata del24 marzo, prima domenica di primavera,trascorsa a Siena e a San Gimignano conun folto gruppo di soci e clienti.Il buongiorno della città del Palio, infatti,ce lo ha dato la pasticceria Nannini, accogliendocinello splendido locale situatosulla Via di Città, con una sfiziosa colazionea base di ricciarelli e bomboloncini tipi-La visita a Piazza del Campo di Siena.camente senesi, prima di iniziare il tour cittadinoalla scoperta di monumenti e scorcimozzafiato su Piazza del Campo.Una giornata passata alla scoperta dellaBasilica cateriniana di San Domenico, conle moderne vetrate di Bruno Cassinari, lebandiere delle 17 contrade che fanno bellamostra di sé e la Cappella di Santa Caterina,compatrona d’Italia e patrona d’Europa.La visita è proseguita con PalazzoTolomei, uno dei più antichi palazzi goticid’Italia e la Croce del Travaglio, postaall’incrocio delle tre strade principali cheidentificano le colline della città: Banchidi sopra, Banchi di sotto e SanMartino. E ancora, il Battisterodi San Giovanni, la facciata delDuomo, opera di Giovanni Pisanoe Piazza del Campo con lasua originale forma a conchiglia,dove insistono il Palazzo Pubblicoe la Torre del Mangia e teatro,due volte l’anno, il 2 <strong>luglio</strong> e il 16agosto, del famoso Palio.Il pomeriggio, partenza per SanGimignano per una piacevolepasseggiata alla scoperta del centrostorico e goderci la splendidaPiazza della Cisterna, prima di dedicarcialla degustazione di vino eolio nella Tenuta di Torciano.TURISMO INSIEME | 48
MANTOVA, LA CITTà DEI GONZAGA AperitDynaVENERDI 10 MUn fine settimana di relax, quello del 20 e 21aprile scorsi, quando ci siamo immersi nellatranquillità di una città accogliente come Mantova,che ha spalancato le sue braccia permostrare, ai soci e clienti della nostra Banca,lo splendore del suo Palazzo Ducale, residenzaper quasi 400 anni della famiglia Gonzaga,il raffinato Teatro ligneo del Bibiena, SanPietro in Cattedrale e la Basilica concattedraledi Sant’Andrea, il più bel nucleo religioso delterritorio mantovano e il centro storico con lacaratteristica Torre della Gabbia.La seconda giornata è proseguita con la visitadel Palazzo Te, incantevole residenza deiGonzaga situata alle porte della città e delfamoso santuario mariano dedicato a SantaMaria delle Grazie, che conserva originalissimestatue votive, figure polimateriche, principalmentein legno, stoffa e cartapesta, diPresso la nuova struttura “Dynamo Camp - è lieto di iper tutti i bambini.La serata è dedicata allaRicreativa in Italia per bamDurante la serata sarà orgdi calcio di serie A, come fipellegrini illustri, di devoti imploranti una graziao di scampati da gravi pericoliIl costoperè dicuieurorin-20 a persgraziavano Maria. Prima di ripartire alla voltaÈ necessario prenotare (tedi casa c’è stato il tempo per una piacevoleescursione in battello sui laghi di Mantova,alla scoperta delle aree tutelate e compreseUn particolare ringraziamenel Parco del Mincio e per la degustazionedella torta sbrisolona, dolce tipico della città.F. B.Inoltre ringraziamo i fornitoe il prosecco Cà BertaldoUNA DOMENICAALLA DYNAMO CAMPÈ stata una piacevole giornata,lo scorso 5 maggio, quandosiamo saliti fino a Limestre perentrare in contatto con la realtàdi Dynamo Camp, una strutturadove vengono ospitati gratuitamente,per periodi di vacanza esvago, bambini e ragazzi malati, in terapia o nel periododi post ospedalizzazione.Il Camp è rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni eintende offrire loro la possibilità di riappropriarsi dellaloro infanzia attraverso un programma che, in totalesicurezza e allegria, li porti a ritrovare e acquisire fiduciain loro stessi e nelle proprie potenzialità.Una struttura dove i ragazzi possono sviluppare le propriecapacità sperimentando numerose attività ricreativee sportive, a contatto con la natura, beneficiandodell’Oasi, affiliata al WWF, in cui il Camp è inserito.TURISMO INSIEME | 49
”., la presenzan numero didinario climammissioni diquesti arteficipapa, infatti,erosi apparatirealizzati daicugino Giuliosa decorativa,te conto nellaufatti eseguitii, da preziosier essa svoltani e tavole dio, Ridolfo delcodici miniatir celebrare ili papi Medici,architettonicidel complessoprogetto dellagrestia Nuovadefinitiva della prima voltalangelo per ilGalieno (?), Manifattura fiorentina del XVI secolo, Bandinella di Leone X, Firenze, Museo delle Cappelle MediceeNELLO SPLENDOREMEDICEO. PAPALEONE X E FIRENZEIl Museo delle Cappelle Mediceecelebra la figura di Leone X, primopapa di Casa Medici, a cinquecentoanni dall’elezione al soglio pontificioLa mostra, dedicata a papa Leone X, seguela vita di Giovanni, figlio maschio secondogenitodi Lorenzo il Magnifico, dalla nascitaa Firenze nel 1475 all’11 marzo 1513, quandovenne eletto papa, al suo breve ritorno inpatria nel 1515, fino alla morte a Roma nel1521.Le prime sezioni dell’esposizione illustrano laformazione del futuro papa, che fin dalla nascita,a contatto con il colto entourage umanisticosostenuto dal padre, venne educatodai più importanti letterati e fu in rapporto coni maggiori artisti del tempo.Una sezione introduttiva è dedicata alla stirpedei Medici ed espone, fra le altre opere, unDoppio ritratto di personaggi della famiglia, diAndrea del Castagno e un ritratto marmoreodi Giuliano de’ Medici attribuito a MicheleMarini.Manifattura fiorentina del XVI secolo, Bandinella di Leone X, Firenze,Museo delle Cappelle Medicee.LA MOSTRA | 50Nella prima e seconda sezione, ci si soffermasulla nascita ed educazione di Giovanni, e lenumerose opere esposte hanno soprattuttolo scopo di ricreare il clima culturale in cui siformò il futuro pontefice: fra le altre il Bustodel Magnifico così come il Vaso con stemmaMedici-Orsini, che testimonia le nozze dei genitoriLorenzo e Clarice Orsini.Con il ritratto di Agnolo Poliziano di Cristofanodell’Altissimo e vari manoscritti si dàconto di coloro i quali si presero cura dellaprima educazione del giovane Medici. È inquel clima colto e raffinato che egli poté frequentarei maggiori artisti del tempo, comeGhirlandaio e Botticelli, alcuni dei quali ospitatidal Magnifico presso il giardino di SanMarco: fra questi il giovane Michelangelo, dicui si espone il calco della Centauromachia,Andrea Sansovino, rappresentato dal Galba,e ancora Giovanfrancesco Rustici eFrancesco Granacci.Eletto cardinale a quasi quattordici anni, Giovanni,di cui si espone il Busto assegnato adAntonio di Orsino Benintendi, visse, finoalla cacciata dei Medici da Firenze, anchenel palazzo di famiglia in via Larga, dove una“camera” a lui assegnata è evocata in mostraattraverso opere quali una Madonna colBambino di Andrea della Robbia e l’Ercolee Anteo di Antonio del Pollaiolo. Le passionidel giovane prelato, la caccia e la musica,sono testimoniate, fra le altre opere, da unoSchioppetto del XV secolo e da due Olifanti.Alla cacciata dei Medici da Firenze, nel 1494,Giovanni seguì le drammatichesorti della sua famiglia e le sue vicendedi quegli anni sono illustrateattraverso le incisioni di PietroSanti Bartoli con i Fatti della vitadi Leone X, tratti dai disegni di Raffaelloper i cartoni degli arazzi commissionatidal papa tra il 1515 e il1516.La terza sezione della mostra siconclude con il ritorno dei Medici aFirenze, nel 1513, e con le testimonianzepittoriche di quel momentoe del tempo successivo, che coincisecon l’elezione al soglio pontificiodi Giovanni, col nome di LeoneX. Fra i pittori presenti si ricordanoPontormo con Due guerrieri, Portaarmi con putto e i pannelli del Carrodella Moneta oltre che Andrea delSarto, con Due figure con armaturae armi.
NELLO SPLENDORE MEDICPAPA LEONE X E FIRLa quarta sezione è dedicataal pontificato di LeoneX e ai suoi riflessi artisticinell’Urbe. Come commentaCristina Acidini, furonoanni in cui “ingenti impreseartistiche romane e fiorentinesi sovrapposero e s’intersecarono,dando luogo auna stagione di fasti senzaprecedenti nell’età moderna,esaltata dai panegiristicome una rinnovata ‘etàdell’oro’”.I Ritratti del Papa di Lu-Scultore fiorentino, Busto di Leone X, sec. XVI, marmo, h. cm.66, Firenze, Collezione privatadovico Buti e di GiulianoBugiardini e il medaglionecon l’emblema leoninodi Luca della Robbia ilgiovane sono affiancati daun affresco di Raffaello, ilPutto, e da disegni architettonicisempre di Sanzio,come quello della Vedutadel Pantheon, dagli Studiper San Pietro, di Antonioda Sangallo il giovane edalla Pianta di Villa Madamadi Giovan Francesco daSangallo.Il ritorno di Leone X nella sua città natale, il 30novembre del 1515, offrì agli artisti fiorentinil’occasione per celebrare il pontefice, ritrattonel Busto della collezione Pandolfini, che apreil percorso espositivo.Leone X entrò in città attraverso un itinerario,illustrato in mostra con una ricostruzione grafica,reso suggestivo da numerosi apparati effimeriposti in luoghi simbolo del percorso viario.Questi allestimenti furono realizzati dai piùcelebrati artisti del tempo, tra i quali Ridolfodel Ghirlandaio, Francesco Granacci,Rosso Fiorentino e il Sogliani, presentecon una targa eseguita per quell’occasione.Il seguito che accompagnò il papa nel viaggioda Roma a Firenze è testimoniato attraversoritratti fra i quali l’inedito Ritratto del cardinaleBernardo Dovizi da Bibbiena. Alle opere pittorichee scultoree si affiancano, in mostra,numerose, e straordinarie oreficerie e parati,fra i quali è presente il Coprileggio, parte delParato Passerini del Museo Diocesano diCortona che, raffinatissimi, furono realizzati aFirenze e a Roma per celebrare il pontificatoleonino. Molti manoscritti miniati evocano laBiblioteca Medicea in cui furono accolti i vo-Scultore fiorentino, Busto di Leone X, sec. XVI, marmo, h. cm. 66 Firenze,Collezione privata.LA MOSTRA | 51lumi collezionati da Cosimo il Vecchio e Lorenzoil Magnifico, recuperati dal papa fiorentinoe successivamente collocati nell’appositabiblioteca realizzata da Michelangelo.La sesta sezione ripercorre, con disegni emanoscritti, le vicende della Sacrestia Nuovadi San Lorenzo, mentre nella settima, infine,si ricostruisce, per via grafica, la storia dellafacciata, mai realizzata, della chiesa di SanLorenzo.Red.Nello splendore mediceo.Papa Leone X e FirenzeMuseo delle Cappelle Medicee, Firenzefino al 6 ottobre <strong>2013</strong>Orario: tutti i giorni 8.15 - 16.50Chiuso la seconda e la quarta domenica,il primo, il terzo e il quinto lunedì del meseCatalogo: SillabeInformazioni e prenotazoni:Firenze Musei, tel. 055 294883www.unannoadarte.it
FIRENZE, IL SOGNONEL RINASCIMENTOAlla Galleria Palatina, fino al 15 settembreCurata da Chiara Rabbi Bernard, AlessandroCecchi e Yves Hersant, la mostra,che si articola in varie sezioni, inizia da quellache definisce e precisa il contesto nel qualeil sogno si manifesta: la notte, il sonno. LaNotte, che inaugura il percorso espositivo, viè rappresentata con tutta la sua complessasimbologia e in particolare attraverso alcunedelle tante derivazioni plastiche e pittorichetratte dalla Notte che Michelangelo scolpìnella Sagrestia Nuova, per il monumento funebrein memoria a Giuliano de’ Medici.La sezione successiva, intitolata La Vacanzadell’anima, mette in primo luogo in risalto leopere legate al sonno, ne presenta poi altreinerenti ai miti della classicità come il Fregiodella Villa Medicea di Poggio a Caiano diBertoldo, ma anche opere letterarie come laLudovico Cardi detto il Cigoli (Cigoli 1559-Roma 1613)Il sogno di Giacobbe1593 ca - olio su telaFirenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, DepositiLorenzo Lotto (Venezia 1480-Loreto 1556)Il sogno della fanciulla o Allegoria della Castità1505 ca - olio su tavolaWashington, National Gallery of Art (collezione SamuelH. Kress)celebre Hypnerotomachia Poliphili di FrancescoColonna, in cui il sogno svolge un ruolofondamentale. Li affiancano dipinti e incisionidi soggetto mitologico e allegorico, alcuni perla prima volta esposti a Firenze come il Sognodel cavaliere di Raffaello e il dipinto conVenere e Amore addormentati e spiati da unsatiro del Correggio, proveniente dal Museodel Louvre.Un’altra sezione, dedicata alle Visionidell’aldilà, tratta il tema del sogno nella tradizionebiblica e religiosa, con esempi graficie pittorici dei secoli XV e XVI, dal Sognodi Giacobbe all’Interpretazione dei sogni daparte di Giuseppe, ai Sogni e Visioni di santee santi come Elena, Orsola, Caterina d’Alessandria,Agostino, Girolamo.Di importanza fondamentale è la sezioneintitolata La vita è sogno, che trae originedall’eccezionale fortuna iconografica di undisegno di Michelangelo, Il Sogno o la Vanitàdei desideri umani, come dimostra il grannumero di riprese e copie che ne sono stateeseguite, fra le quali quelle di Giulio Clovio,Francesco del Brina, Battista Franco e altri.Nella stessa sezione I sogni del principe,presentano la figura di Francesco de’ Medicie il suo particolare e fecondo rapportoLA MOSTRA | 52
Jan Mandijn (Haarlem 1500 ca-Anversa 1560), attr.Le Tentazioni di Sant’Antonio1520-1525 - tavolaParigi, collezione privata (Galleria De Jonckheere)con il sogno, di cui ci sonopervenute varie testimonianze,spesso impregnatedi fantastica teatralità, inquesto simbolicamente rivelatricidi quanto e comeil Sogno fosse al centro deldibattito culturale della finedel Rinascimento. Sono, inquesto ambito, presentatidisegni, documenti, dipintifra i quali il Ritratto di BiancaCappello di AlessandroAllori, con al verso l’iconografiadel celebre Sognodi Michelangelo e, sempredell’Allori la rara Spalliera diletto dai motivi onirici, conservatanel Museo Nazionaledel Bargello.La penultima sezione Sognienigmatici e visioni da incubo presentaopere inquietanti e di difficile interpretazionecome la stampa raffigurante Il sognodel dottore di Albrecht Durer dove è difficilecomprendere se l’artista abbia rappresentatoun sognatore tentato da Venere oppure ipericoli dell’accidia, o Cibele che si prendegioco di un alchimista addormentato davantial suo forno. Ancora opere da incubo, abitatedal Diavolo inteso come Separatore, il grandeTrasgressore e provocatore di incubi, chesi affaccia quando la sovranità del giorno siarrende e appare il lato oscuro delle cose edecco le visioni dell’Inferno o le Tentazioni diSant’Antonio, di Bosch, Brueghel, Jan Mandijne Met de Bles.La mostra si conclude con un richiamoall’Aurora, considerata nel Rinascimentocome lo spazio-tempo dei sogni veri (rappresentatada un dipinto di Battista Dossi) peraprirsi, infine, al Risveglio (con il Risveglio diVenere di Dosso Dossi) come espressionedella ciclicità paradigmatica e complementaredel tempo.Red.Francesco del Brina (?) (Firenze, notizie dal 1565-1586) da MichelangeloIl sogno della vita umanaseconda metà del XVI secolo - olio su tavolaFirenze, Galleria degli Uffizi, DepositiIl sogno nel RinascimentoGalleria Palatina, Palazzo Pitti, FirenzeFino al 15 settembre <strong>2013</strong>Orario: tutti i giorni 8.15 – 18.50,chiuso il lunedìCatalogo: SillabeInformazioni e prenotazioni:Firenze Musei tel. 055 294883Email: firenzemusei@operalaboratori.comwww.unannoadarte.itLA MOSTRA | 53
ancheconl’animaA CHI DEVE DARE LA CASSA RURALE?“...La Cassa Rurale deve daredunque. A chi deve dare? Vi ho detto altravolta e non ho bisogno di ripetervi chedeve dare a chi ha sul posto la possibilitàe l’opportunità di impiegare bene il denaroricevuto. Chi dirige la Cassa Rurale devepoter guardare ogni giorno i fatti di coloroche prendono il denaro; direi quasi che lideve seguire col consiglio, comunque, conla piena conoscenza dell’uso che del denarosi fa.Diversamente non si usa bene la facoltàche avete di concedere credito. Io vi dissiun’altra volta, in ragione soprattutto dellequalità morali di chi prende il credito, chesi può dare anche a chi abbia bisogno,non proprio per lo svolgimento di un’attivitàeconomica immediata, ma a chi, nellevicende della vita si è trovato nella necessitàdi avere bisogno di denaro per l’assettodella propria famiglia e ciò vi confermo,giacché l’uso del credito deve essere anchestrumento di elevazione morale e diprogresso sociale, oltreché economico,,Donato MenichellaGovernatore della Banca d’Italiadal 1948 al 1960Convegno nazionale delle Casse RuraliRoma, 31 gennaio 1953BANCHE CON L’ANIMA | 54
LA NUOVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONEREGIONALE DEL CREDITO COOPERATIVOLa nuova campagna di comunicazione regionaledel Credito Cooperativo, diffusa via stampa,radio e siti web locali, si basa su un’idea creativache ha l’obiettivo di esplicitare il concetto di retee di una pluralità di banche all’interno di un medesimosistema, tipico del mondo <strong>BCC</strong>. Protagonistadei messaggi è infatti il tema dell’alvearee dell’universo positivo che in natura lo stessosi porta dietro, in termini di unità, organicità, laboriositàe anche autonomia di ciascuna dellesingole celle in un’unica struttura.In astrazione, la cella dell’alveare, sotto formadi esagono, è stata scelta come contenitore deimessaggi principali e del claim della campagnaregionale. Ogni declinazione del messaggio,inoltre, è caratterizzata dalla chiusura con unesagono/cella blu che recita “Banche di CreditoCooperativo, il sistema che funziona”.I messaggiI messaggi richiamano temi chiave e istituzionaliper la realtà del Movimento, quali rete, localismo,soci e mutualità. Ogni messaggio sichiude con un’affermazione forte di naturalerivendicazione identitaria: “Noi siamo fatti così”.In ogni messaggio (nelle foto due esempi) l’alvearecontiene i nomi delle 27 Bcc associate cheoccupano, ciascuna, lo spazio di una cella. Inalto, sotto il logo nazionale verde-blu è posto ilrichiamo a “La mia banca è differente” in continuitàe coerenza con la comunicazione di Federcasse,la Federazione Nazionale delle <strong>BCC</strong>.I paesaggi di sfondo rappresentano ambientazionidei nostri territori e sono scelti in linea conla stagione in cui sono presentati, in questo primocaso primaverile. Queste le 4 declinazionidei temi individuati per la campagna che è stata“on-air” in aprile e maggio <strong>2013</strong>:- Le <strong>BCC</strong> sono banche autonome, in rete fraloro. Protagoniste indipendenti, unite da valorie garanzie comuni. Noi siamo fatti così.- In ogni <strong>BCC</strong> i soci sono uguali fra loro. Unatesta un voto. Il capitale versato non conta,contano le persone. Noi siamo fatti così.- Le <strong>BCC</strong> non svolgono alcun tipo di attivitàspeculativa. Da sempre. Noi siamo fatti così.- I risparmi che affidate ad ogni <strong>BCC</strong> rimangonoqui, sul vostro territorio. Noi siamo fatticosì.Sono stati realizzati altrettanti comunicati radiodi 20 secondi, istituzionali, (“campagna a curadella Federazione Toscana Banche di CreditoCooperativo”, si recita in chiusura) nei quali,introdotti dall’ormai noto “La mia banca è differente”(quale testimone della campagna nazionale)e da una base musicale emozionale, sisottolinea, a due voci, l’importanza dei medesimimessaggi usati sulla stampa. Red.IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 55
LEGAMBIENTE, RINNOVATA LACONVENZIONE PER L’ENERGIA PULITAFedercasse, l’Associazione di categoriadelle <strong>BCC</strong> italiane e Legambiente hannorinnovato per il triennio <strong>2013</strong>-2015 la“convenzione quadro” finalizzata a diffonderel’uso di fonti di energia rinnovabile ealternativa, attraverso la rete delle <strong>BCC</strong> emediante finanziamenti a tasso agevolato.Destinatari dei finanziamenti delle <strong>BCC</strong>, afronte di istruttoria tecnica di Legambiente,sono famiglie, imprese ed enti pubbliciche hanno l’opportunità di migliorare l’efficienzaenergetica dei propri locali o di diventare,essi stessi, produttori di energiapulita.Il rinnovo della Convenzione conferma laprofonda e comune sensibilità del CreditoCooperativo e di Legambiente verso i temidella sostenibilità. Ribadendo la validità diuna collaborazione, avviata nel 2007, chein sei anni ha consentito la diffusione capillaredi buone pratiche e di educazioneambientale a tutela del territorio.Ad oggi la collaborazione fra le <strong>BCC</strong> italianee Legambiente ha consentito di rendereoperativi 5.440 progetti su tutto ilterritorio nazionale, per un totale di 260milioni di euro di investimenti. In particolare,si è trattato di circa 5.000 interventi diinstallazione di impianti fotovoltaici, 223 disolare termico, 51 per impianti a biomasse,132 per interventi di efficienza energetica,12 di mini eolico, 14 di geotermico,2 mini idroelettrico. Sono stati, inoltre, fi-nanziati anche 97 interventi di bonifica dicoperture in eternit, sostituite con impiantifotovoltaici.«Gli importanti risultati raggiunti in questianni di collaborazione con Legambiente -ha sottolineato il presidente di Federcasse,Alessandro Azzi - ci danno confermadella bontà di questo progetto. E ci diconoche è possibile, anche attraverso tantiinterventi di piccolo taglio, raggiungereobiettivi di grande portata, contribuendoa diminuire sensibilmente le emissioni inquinantie favorendo la tutela e la conservazionedei nostri territori, in una logica disostenibilità».Da parte sua, il presidente nazionale diLegambiente, Vittorio Cogliati Dezzaha evidenziato come la collaborazionecon il mondo del Credito Cooperativo«ha permesso di raggiungere risultatimolto significativi per diffondere unanuova cultura sulla tutela ambientale. Lasfida per i prossimi tre anni della convenzionerinnovata è quella di allargareil campo di azione a una serie di progettualitàche permettano di tutelaremaggiormente le bellezze del territorio ediffondere significativamente stili di vitavirtuosi e sostenibili, a partire dalla rivoluzioneenergetica ma comprendendoanche la mobilità che sta attraversandoil nostro paese».Red.IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 56
FEDERAZIONE TOSCANA E FONDAZIONE MEYER:INSIEME PER LA CHIRURGIA MINI-INVASIVADalle Bcc 10.000 euro per l’acquisizione di un set strumentale di laparoscopiaLa Federazione Toscana Banche di CreditoCooperativo ha consegnato alla Fondazionedell’Ospedale Pediatrico Meyer la donazionedi 10.000 euro che consente l’implementazionedella chirurgia mini-invasiva mediante l’acquistodi un set di strumentari. Grazie anchea questa donazione il Meyer, una tra le piùdinamiche realtà pediatriche italiane e internazionali,potrà sviluppare maggiormente l’attivitàdi chirurgia mini-invasiva e laparoscopica,consentendo alla Chirurgia Pediatrica di operarecon estrema precisione e minore invasivitàanche nei pazienti più piccoli.«Ringrazio sentitamente la Federazione ToscanaBanche di Credito Cooperativo- dice TommasoLangiano, direttore generaledell’Ospedale PediatricoMeyer e presidente dell’omonimaFondazione -. Conil suo importante contributopossiamo sviluppare al meglioquesta tecnica nel nostroospedale. L’attività di chirurgiamini-invasiva e laparoscopicapermette infatti di ottenere numerosivantaggi, fra cui ridurrenotevolmente il trauma chirurgico,il dolore e il decorso postoperatoriodei piccoli pazienti».«Occasioni come questa -aggiunge il presidente dellaFederazione Toscana Bcc, Florio Faccendi- sono fondamentali per sostenere progettie camminare accanto a istituzioni come ilMeyer. La Fondazione dell’Ospedale PediatricoMeyer è infatti una realtà radicata nellanostra società, proprio come lo è la FederazioneToscana Bcc, che attraverso le propriebanche di credito cooperativo si impegna aportare avanti importanti iniziative a beneficiodella collettività e a supporto dei territori. Tuttoquesto - conclude Faccendi - anche e soprattuttoin momenti non facili, come quello chestiamo vivendo».Red.IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 57
IL CREDITO COOPERATIVO ITALIANO IN CIFREAl 31 marzo <strong>2013</strong> operavano in Italia 391Banche di Credito Cooperativo, con 4.438sportelli (+0,1%, pari al 13,6% degli sportellibancari italiani), una presenza diretta in2.714 Comuni e 101 Province. I soci erano1.141.226 (+3%; +15% nel triennio 2009-2012), i clienti 6,9 milioni, mentre i dipendenti37.000 (+2,8%, compresi anche quelli dellesocietà del sistema).La raccolta complessivadi sistema(da banche e clientela,a cui si aggiungonole obbligazioni),alla stessa data, ammontavaa 185 miliardidi euro (+4,9%,a fronte di un -1,1% registrato nel resto delsistema bancario), con una quota di mercatodella raccolta da clientela, comprensiva diobbligazioni delle <strong>BCC</strong>, pari al 7,4%.La raccolta da clientela più le obbligazioniammontava a 155,2 miliardi di euro (+2,8%a fronte di un +1% registrato nella media disistema). La quota di mercato della raccoltada clientela, comprensiva di obbligazionidelle <strong>BCC</strong>, è del 7,1%.ICCREA BANCA, APPROVATOIL BILANCIO 2012Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Bancaha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2012. Inun contesto di mercato che ha continuato a esserecaratterizzato da forti elementi di incertezza edelevata volatilità, Iccrea Banca ha raggiunto risultatiampiamente positivi. In particolare, l’utilenetto è stato pari a 48,4 milioni di euro, mentrel’utile ante imposte è risultato di 77,6 milioni dieuro.Nel contempo Iccrea Banca ha rafforzato la propriafunzione istituzionale di supporto alle Banchedi Credito Cooperativo, per favorire il consolidamentodel ruolo che queste svolgono quali banchedi sviluppo del territorio. Il rafforzamento dellerelazioni operative con le <strong>BCC</strong> trova espressionedi sintesi nei ricavi totali, che si sono attestatia 242,3 milioni di euro (erano 237,7 nel 2011), enel totale delle attività intermediate, che ha raggiunto36,1 miliardi di euro (erano 20,8 nel 2011).Per maggiori informazioni è consultabile il sito internetall’indirizzo www.gruppobancarioiccrea.it.Gli impieghi economici si attestavano a137,5 miliardi di euro (-0,4% annuo, a frontedel -1,6% del sistema bancario). Considerandoanche i finanziamenti erogati dallebanche di secondo livello del Credito Cooperativo,si arriva a 150,3 miliardi di euro,con una quota di mercato degli impieghidelle banche della categoria pari al 7,7%.Gli impieghi economicialle impresehanno superato i101 miliardi di euro(-1,3%, il dato comprendeanche gli impieghierogati dallebanche di secondolivello del sistema,contro il -3,5% del sistema bancario complessivo),con una quota di mercato perquesta tipologia di prestito del 10,7%. Ilpatrimonio (capitale e riserve) ammontavaa 19,7 miliardi di euro (+0,8%; +7,5% neltriennio). Il Tier 1 ratio e il coefficiente patrimonialedelle <strong>BCC</strong> italiane sono pari, rispettivamente,al 14,1% e al 15%.Gli impieghi erogati dalle <strong>BCC</strong> rappresentanoil 22,6% del totale dei crediti alle impreseartigiane, il 18% alle imprese agricole,l’8,6% alle famiglie consumatrici, il 17,5%alle famiglie produttrici, l’8,6% delle societànon finanziarie, il 12,6% del totale dei creditialle istituzioni senza scopo di lucro, ilcosiddetto Terzo Settore. In particolare, laquota di clienti affidati del settore Non profit(escluse le cooperative sociali) è del 19%.Red.ICCREA HOLDING SpA, il cui capitale èpartecipato dalle <strong>BCC</strong> italiane, è alvertice del Gruppo bancario Iccrea,il gruppo di aziende che forniscealle <strong>BCC</strong> un sistema di offerta competitivopredisposto per i loro oltre 6 milioni di clientie che riunisce le aziende che offrono prodotti eservizi per l’operatività delle Banche di CreditoCooperativo (segmento Institutional) e la loroclientela di elezione: piccole e medie imprese(segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail).Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICOBanking Group, l’associazione con sede a Bruxellesche riunisce le principali banche cooperativeeuropee.IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 58
FEDERAZIONE TOSCANA <strong>BCC</strong>, APPROVATO IL BILANCIO 2012.UMBERTO GUIDUGLI È IL NUOVO PRESIDENTE REGIONALECrescono patrimonio, utile e numero dei sociLe 27 Banche aderenti alla FederazioneToscana <strong>BCC</strong>, al 31dicembre scorso, contavano605 mila clienti e 89.398 soci,questi ultimi in crescita, rispettoal 2011, del 4,9%, mentregli sportelli bancari sono 304e registrano un leggero segnopositivo dello 0,7%.Nel 2012 la raccolta direttadelle <strong>BCC</strong> toscane è stata di11,21 miliardi di euro, con unaumento dell’1,7% rispetto al2011 e a fronte di una crescitamedia del sistema bancarioitaliano pari allo 0,4%. La quotadi mercato regionale relativaalla raccolta diretta delle <strong>BCC</strong>ha sfiorato il 10% (9,8% nel2011). Relativamente agli impieghialla clientela, nel 2012le <strong>BCC</strong> toscane hanno toccatoquota 10,2 miliardi di euro, conun +0,12% rispetto alla mediadel sistema bancario nazionale,che è andata in negativo dello0,9%. Stabile all’8,3% anche la quota di mercatoregionale degli impieghi.Sotto il profilo reddituale la gestione 2012delle <strong>BCC</strong> toscane ha registrato, rispetto al2011, un segno positivo sia per il margined’interesse (+8,5%), sia per il margine d’intermediazione(+17,6)% e un utile netto consolidatopari a 30 milioni di euro (+15,2%). Lesofferenze lorde/impieghi hanno raggiunto il7,2% (contro una media del sistema bancariotoscano dell’8,5%). Interessanti anche i datirelativi alla solidità del sistema <strong>BCC</strong> toscano,che ha registrato, alla fine del 2012, un patrimoniodi 1,38 miliardi di euro (+5,25%), l’indiceCore Tier 1 al 12,8% e il Total Capital Ratioal 13,5%. Da non sottovalutare anche il datooccupazionale, con il numero dei dipendenticresciuto a 2.544 unità (+3%).«La raccolta diretta al 31 dicembre 2012 –evidenzia il direttore della Federazione Toscanadelle <strong>BCC</strong>, Roberto Frosini – ha visto unleggero incremento, segno della fiducia dellaclientela. Il conto economico, nonostante lenotevoli rettifiche di valore per crediti deterioratie quindi sofferenze, ha chiuso con un utiledi 30 milioni netti. Crescita - prosegue Frosini- relativa sia ai risultati dell’Area Finanza,sia al buon livello delle commissioni. Comein tutto il paese e in particolare nella nostraregione, la qualità del credito è in peggioramento.Il rapporto tra sofferenze e impieghidelle <strong>BCC</strong> rimane comunque migliore rispettoal restante sistema bancario toscano».A margine dell’assemblea regionale, si sonosvolte le elezioni per il rinnovo delle carichesociali per il triennio <strong>2013</strong>-2015. Al terminedella votazione è risultato eletto UmbertoGuidugli (nella foto sopra), quale nuovopresidente della Federazione Toscana <strong>BCC</strong>.Guidugli, notaio, 70 anni, era già vicepresidentevicario della Federazione e attualmenteè il presidente della Banca Versilia Lunigianae Garfagnana Credito Cooperativo.Red.IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 59
IL CONTO CORRENTE IN PAROLE SEMPLICIProsegue, con la quarta puntata, la pubblicazione delle nuove guide che gli intermediaridevono rendere disponibili ai clienti (sono in distribuzione in tutte le agenzie, ndr) e cheriguardano il conto corrente e il mutuo per la casa. Un condensato di chiarimenti e di consiglipratici, tratti dalle nuove pubblicazioni, aggiornate con il provvedimento del 31 <strong>luglio</strong> 2012,del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.IL CONTO CORRENTEDALLA A ALLA ZAccredito e addebitoL’accredito è una somma di denaro versata sulconto corrente, mentre l’addebito è il denaroprelevato o utilizzato, sia dal cliente, sia dallaBanca per conto di quest’ultimo.Assegno bancarioCon l’assegno bancario il cliente dà ordine allaBanca di pagare una somma di denaro, a terzio a se stesso. La Banca, normalmente, consegnablocchetti di assegni con la clausola “nontrasferibile” prestampata. Se il clientedesidera avere assegni senza la clausola“non trasferibile”, deve chiederloespressamente alla Banca e pagarel’imposta prevista dalla legge, di 1,50euro per ogni assegno.In ogni caso, solo gli assegni di importoinferiore ai 1.000 euro possonoessere trasferibili.ATM - Automated Teller MachineSi tratta di uno sportello automatico per prelevarecontante utilizzando la carta di debito odi credito, richiedere informazioni sul conto eottenere altri servizi. E’ quello che nel linguaggioquotidiano viene comunemente chiamato“sportello Bancomat”.BonificoÈ una operazione bancaria con la quale si trasferisconosomme da un conto corrente adun altro, anche di banche diverse. Chi invia lasomma si chiama “ordinante”, chi la riceve “beneficiario”.Quando il trasferimento avviene traconti della stessa banca, il bonifico si chiama“giroconto”.CAI – Centrale di Allarme InterbancariaÈ l’archivio informatizzato istituito presso la Bancad’Italia per assicurare il regolare funzionamentodei pagamenti. Vi vengono iscritti i soggettiche hanno emesso assegni bancari o postalisenza essere autorizzati o senza avere i fondinecessari per far fronte al pagamento, oppure isoggetti a cui sia stata revocata l’autorizzazioneall’utilizzo di carte di credito e di debito, a causadel mancato pagamento delle somme relativealle operazioni effettuate.Nel caso degli assegni, l’iscrizione nella CAI determinal’applicazione della “revoca di sistema”,cioè il divieto di emettere assegni e stipularenuove convenzioni di assegno presso il sistemabancario e postale per sei mesi. Nel caso dellecarte di pagamento, l’iscrizione determina larevoca dell’autorizzazione all’utilizzo di carte dicredito e di debito per due anni, ma rimane possibileottenere il rilascio di altre carte; la scelta èlasciata all’istituto emittente.Capitalizzazione degli interessiIl saldo del conto corrente produce interessia favore del cliente se positivo,a favore della Banca se negativo. Lacapitalizzazione significa che gli interessi,una volta accreditati o addebitatisul conto, producono a loro volta interessi.Il calcolo per gli interessi a debitoe per quelli a credito deve avere lastessa periodicità.banca e clienti | 60
Carta di creditoÈ la Carta che permette al titolare di acquistare(tramite POS) beni e servizi presso qualsiasi eserciziocommerciale aderente al circuito al quale laCarta è abilitata o di prelevare contante (tramiteATM) con addebito posticipato. Le operazioniprevedono, generalmente, un massimale di utilizzo,il cosiddetto plafond, definito nel contratto.Il titolare della carta, a seconda del contratto edel tipo di carta di credito, pagherà in un’unicasoluzione, di solito ogni mese con addebito sulconto corrente, oppure a rate, con gli interessi.Carta di debitoÈ la carta che permette al titolare, in base a uncontratto con la propria Banca, di acquistare(tramite POS) beni e servizi presso qualsiasiesercizio commerciale aderente al circuito alquale la carta è abilitata o di prelevare contante(tramite ATM) con addebito immediato sul contocorrente collegato alla carta. È quella che nellinguaggio quotidiano chiamiamo “Bancomat”.Coordinate bancarie“Coordinate bancarie” è il termine generico percodici o diciture che permettono di identificarein maniera univoca un conto corrente. Oggi ilcodice identificativo di un conto corrente è l’I-BAN (International Bank Account Number).Data contabile, disponibile e valutaAd ogni operazione la Banca assegna tre tipidi date: quella contabile, quella disponibile e ladata valuta. La “data contabile” è il giorno in cuila Banca registra l’operazione, la “data disponibile”è il giorno dal quale il denaro accreditatopuò essere utilizzato per pagamenti o prelievi,la “data valuta” è il giorno dal quale le sommeversate iniziano a produrre interessi per il clientee quelle prelevate cessano di produrli. Il contrattodeve indicare le date valuta su versamenti eprelievi e le date per la disponibilità degli importiaccreditati.Deposito a risparmioA differenza del conto corrente, usato per lagestione delle spese quotidiane, il deposito arisparmio è dedicato esclusivamente al risparmio.Per questo offre pochi e semplici servizi,quali l’accredito della pensione o il rilascio di unacarta di debito (Bancomat). Inoltre non si puòmai sconfinare rispetto al saldo, cioè “andare inrosso”.Con il deposito il cliente affida alla Banca unasomma di denaro e riceve un interesse; la Bancasi impegna a restituire la somma depositataalla scadenza del contratto o quando il clientelo richiede.Il cliente riceve un libretto che può essere “nominativo”,se solo l’intestatario può prelevaredenaro dal deposito, o “al portatore”, se puòprelevare chiunque ne sia in possesso. I libretti“al portatore”, però, non possono presentare unsaldo superiore a 1.000 euro.Deposito titoliÈ uno speciale conto utilizzato esclusivamenteper “ospitare” i risultati delle operazioni dicompravendita di strumenti finanziari, quali titolipubblici, quote di fondi comuni di investimento,azioni, obbligazioni. Il deposito titoli è abbinatoa un conto corrente, sul quale si addebitano leimposte di bollo e le commissioni e si accreditanoi guadagni ricavati dai titoli, come dividendiazionari e cedole.(4. Continua) Red.banca e clienti | 61
A CIREGLIO INAUGURATO IL NUOVO SPORTELLO BANCOMATIl presidente Giancarlo Gori (nella foto sopra)ha tagliato il nastro a Cireglio per l’inaugurazionedel nuovo sportello Bancomatdella Bcc di <strong>Vignole</strong> e <strong>Montagna</strong> <strong>Pistoiese</strong>.Lo sportello, di ultima generazione, funzionerà24 ore su 24. Dopo il taglio del nastro ela benedizione, impartita dal parroco di CireglioDon Juvenal Mapendano, un pubbliconumerosissimo si è adunato nell’ampia saladella sede operativa della Croce Rossa Italianadi Cireglio per il saluto delle autorità. «Siamomolto soddisfatti - ha esordito RobertoIozzelli, presidente della Pro-loco di Cireglio,nel salutare e accogliere gli ospiti - perché laPro-loco si è impegnata a fondo per ottenerequesto risultato. Ringraziamo i dirigenti dellaBcc per aver mantenuto gli impegni a suotempo assunti». Il presidente Giancarlo Gorie il direttore generale della Bcc Elio Squillantini,nel portare il saluto inaugurale, hannosostenuto che se non ci fosse la presenzadella Bcc, il territorio della montagna sarebbepiù povero e che la fusione con la Bcc di Marescasi dimostra un’operazione positiva eimportante per un’economia che nella zonamontana presenta problemi più che altrove.Inoltre si sono dichiarati fiduciosi che l’installazionedel Bancomat sia solo un punto dipartenza e che ogni evoluzione futura dipenderàdal favorevole accoglimento dell’iniziativaanche da parte della popolazione locale.L’assessore provinciale Mauro Mari, portandoil saluto della propria amministrazione,ha notato che vivere in montagna diventasempre più difficile perché i servizi tendonoa diminuire, mentre l’assessore comunaleMario Tuci ha notato che sono sempre piùnumerose le coppie di giovani che vengonoa risiedere in montagna. Ha attribuito questofenomeno non solo alla presenza in montagnadi aria buona, ma anche perché i costidi affitto delle case sono inferiori a quelli dellacittà. «Il ritorno dei giovani è un fatto positivo- ha concluso - ma bisogna aumentare emigliorare i servizi».Sauro Romagnanibanca e clienti | 62
6 mesi 0,30 0,32 1,67 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63Fonte dati: http://www.euribor.it/Tasso FissoIRS (rilevato il 11/06/<strong>2013</strong>)giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-051 anno 0,384 0,330 1,440 1,350 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316“Mercati in cifre” offre una panoramica generale del mondo finanziario, con dati relativi ai principali indicatori di mercato2 anni 0,563 0,380 1,320 1,510 1,830 2,770 4,500 4,122 2,558e alcuni 3 anni grafici esemplificativi. 0,752 La prima 0,480 pagina è 1,390 dedicata ai 1,940 principali 2,240 “tassi”, alle 2,980 materie prime 4,480 e alle 4,119 valute. La seconda 2,7595 anni 1,140 0,780 1,760 2,530 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078pagina,10inveceanniè tratta dei1,876mercati azionari,1,580con i due2,400grafici relativi3,350agli indici3,600azionari3,750del mercato4,580italiano 4,182e di quello3,630statunitense.La15 anni rubrica è curata 2,291 dal servizio 2,020 Marketing 2,680 e dal servizio 3,680 Finanza della 3,970 Banca 3,910 di <strong>Vignole</strong> e 4,710 <strong>Montagna</strong> 4,258 <strong>Pistoiese</strong>. Per 3,904ulte-riori informazioni e/o richieste: marketing@bccvignole.it - 0573 7070267 Claudia Raffalli - 0573 7070270 Matteo20 anni 2,432 2,180 2,700 3,510 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058Ademollo.30 anni 2,474 2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODOTasso VariabileTASSI UFFICIALI di RIFERIMENTOPRINCIPALI EURIBOR (medie TASSI mensili) DI RIFERIMENTOgiu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05Europa 1 mese 0,11 0,50 0,11 0,75 1,14 1,00 0,81 1,00 0,48 1,00 2,99 2,50 4,83 4,00 3,68 3,50 2,25 2,44Stati Uniti 3 mesi 0,20 0,25 0,19 0,25 1,43 0,25 1,02 0,25 0,72 0,25 3,29 0,25 4,93 4,25 3,73 5,25 4,25 2,51Giappone 6 mesi 0,30 0,10 0,32 0,10 1,67 0,10 1,25 0,30 1,00 0,30 3,37 0,30 4,89 0,75 3,83 0,40 0,10 2,63Fonte dati: http://www.euribor.it/Tasso FissoIRS (rilevato il 11/06/<strong>2013</strong>)RENDIMENTI TITOLI DI STATORENDIMENTI LORDIgiu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-051 anno 0,384mag-130,330dic-121,440dic-111,350dic-101,320dic-092,690dic-084,600dic-074,069dic-062,316dic-052 anniBOT annuale0,5630,7030,3801,4561,3205,951,5101,0161,8300,8622,7702,634,5004,084,1223,082,5582,213 anni 0,752 0,480 1,390 1,940 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759BTP decennale 4,140 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,545 anni 1,140 0,780 1,760 2,530 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/10 anni 1,876 1,580 2,400 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,63015 anni 2,291 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904INDICI AZIONARI20 anni 2,432 2,180 2,700 3,510 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058PRINCIPALI 30 anni INDICI DI BORSA 2,474 2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05FTSE MIB (Italia)16.556,00 16.273,00 TASSI 15.090,00 UFFICIALI 20.173,00 di RIFERIMENTO22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,001,74% 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTOS&P 500 (USA)1.642,81giu-131.426,19dic-121.257,60dic-111.257,64dic-101.109,24dic-09903,25dic-081.468,36dic-071.418,30dic-061.248,29dic-0515,19% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%Europa 0,50 0,75 1,00 1,00 1,00 2,50 4,00 3,50 2,252.990,49 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20NASDAQ Stati Uniti 100 (USA)0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 0,25 4,25 5,25 4,2512,39% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%Giappone 0,10 0,10 0,10 0,30 0,30 0,30 0,75 0,40 0,1013.514,20 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40NIKKEI 225 (Jap)30,00% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%DAX 30 (Germania)8.307,69 7.612,39 RENDIMENTI 5.898,35 6.914,19 TITOLI DI 5.781,68 STATO 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,269,13% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%RENDIMENTI LORDICAC 40 (Francia)3.864,36mag-133.641,07dic-123.159,81dic-113.857,35dic-103.795,92dic-093.217,97dic-085.614,08dic-075.541,76dic-064.715,23dic-056,13% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%BOT annuale 0,703 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,216.400,45 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20FTSE BTP decennale 100 (UK)4,140 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,548,52% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/INDICI COMMODITIES AZIONARIMATERIE PRINCIPALI PRIME INDICI USD DI BORSA (rilevate il 10 giugno <strong>2013</strong>)giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05Oro FTSE MIB (Italia)16.556,00 1.373,36 16.273,00 1.675,35 15.090,00 1.563,70 20.173,00 1.413,00 22.573,00 1.204,06 19.460,00 865,00 38.554,00 836,50 41.434,00 635,70 35.704,00 513,00Crude Oil 95,52 1,74% 91,82 7,84% -25,20% 98,90 -10,63% 93,92 16,00% 75,81 -49,53% 41,07 81,95 -6,95% 16,05% 53,54 15,54% 48,08S&P 500 (USA)1.642,81 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,2915,19% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%NASDAQ 100 (USA)2.990,49 2.660,93 2.277,83 2.225,72VALUTE1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,2012,39% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%PRINCIPALI VALUTE (rilevate 13.514,20 il 10 giugno <strong>2013</strong>) 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40NIKKEI 225 (Jap)giu-13 30,00% dic-12 22,94% dic-11 -17,34% dic-10 6,45% dic-09 9,85% dic-08 -42,86% dic-07 -11,13% dic-06 6,92% dic-05 40,24%Euro/Usd 8.307,69 1,3253 7.612,39 1,3202 5.898,35 1,2941 6.914,19 1,3370 5.781,68 1,4338 4.810,20 1,3972 8.067,32 1,4587 6.596,92 1,3197 5.408,26 1,1848DAX 30 (Germania)Euro/Gbp 0,8513 9,13% 0,8127 29,06% 0,8332 -14,69% 0,8575 19,59% 0,8876 20,20% 0,9550 -40,37% 0,7353 22,29% 0,6738 21,98% 0,6876 27,07%Euro/YenCAC 40 (Francia)3.864,36 131,08 3.641,07 114,48 3.159,81 99,61 3.857,35 108,59 3.795,92 133,55 3.217,97 126,67 5.614,08 162,96 5.541,76 157,15 4.715,23 139,526,13% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%FTSE 100 (UK)6.400,45 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90Valore – EUR/USD spot anno Min: 1.2745 Max: 1.37116.210,50 5.610,208,52% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%DISCLAIMERIl presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.COMMODITIESMATERIE PRIME IN USD (rilevate il 10 giugno <strong>2013</strong>)giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05Oro 1.373,36 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00Crude Oil 95,52 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08VALUTEPRINCIPALI VALUTE (rilevate il 10 giugno <strong>2013</strong>)giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05Euro/Usd 1,3253 1,3202 1,2941 1,3370 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848Euro/Gbp 0,8513 0,8127 0,8332 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876Euro/Yen 131,08 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52DISCLAIMERIl presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.mercati in cifre | 63
mag-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05BOT annuale 0,703 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21BTP decennale 4,140 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54PRINCIPALI INDICI DI BORSAgiu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05FTSE MIB (Italia)16.556,00 16.273,00 15.090,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,001,74% 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%S&P 500 (USA)1.642,81 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,2915,19% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%NASDAQ 100 (USA)2.990,49 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,2012,39% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%NIKKEI 225 (Jap)13.514,20 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,4030,00% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%DAX 30 (Germania)8.307,69 7.612,39 5.898,35 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,269,13% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%CAC 40 (Francia)3.864,36 3.641,07 3.159,81 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,236,13% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%6.400,45 5.897,81 TASSI INTERBANCARI 5.572,28A BREVE 5.812,95 E TASSI A MEDIO-LUNGO 5.327,39 PERIODO 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20FTSE 100 (UK)Tasso Variabile8,52% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%EURIBOR (medie mensili)1 meseago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-010,51 Valore – FTSE 2,99 MIB 4,83 INDEX anno 3,68 Min: 2,44 15062 2,20 Max: 17983 2,16 3,05 3,48COMMODITIES3 mesi 0,86 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18 3,00 3,40MATERIE 6 PRIME mesi IN USD (rilevate 1,12il 10 giugno 3,37 <strong>2013</strong>) 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95 3,30giu-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 Fonte dati: http://www.euribor.it/dic-06 dic-05Tasso Oro Fisso1.373,36 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)Crude Oil 95,52 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-011 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,3852 anni 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,8663 anni 2,210 2,980 4,480 VALUTE 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201 4,2005 anni 2,790 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689 4,657PRINCIPALI 10 anni VALUTE (rilevate 3,490 il 10 giugno <strong>2013</strong>) 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415 5,21415 anni giu-13 3,840 3,910 dic-12 4,710 dic-11 4,258 dic-10 3,904 dic-09 4,085 dic-08 dic-07 4,731 dic-06 4,735 dic-05 5,421Euro/Usd 20 anni 1,3253 3,990 3,860 1,3202 4,750 1,2941 4,294 1,3370 4,058 1,4338 4,265 1,3972 4,906 1,4587 1,3197 4,879 1,1848 5,49630 anniEuro/Gbp3,9100,85133,5500,81274,7400,83324,2710,85754,1530,88764,3840,95505,0260,73534,9100,67385,4960,6876Euro/Yen 131,08 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTOPRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTOINDICI AZIONARIFonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/03-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01EuropaDISCLAIMER1,00 2,50 4,00 3,50 2,25 2,00 2,00 2,75 3,25Stati Uniti 0,25 0,25 4,25 5,25 4,25 2,25 1,00 - -Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -RENDIMENTI TITOLI DI STATORENDIMENTI LORDImag-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/COMMODITIESValore – S&P 500 INDEX anno Min: 1426,19 Max: 1687,18MATERIE PRIME IN USDago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96VALUTEPRINCIPALI VALUTE02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32INDICI AZIONARIPRINCIPALI INDICI DI BORSAFTSE MIB (Italia)S&P 500 (USA)NASDAQ 100 (USA)NIKKEI 225 (Jap)DAX 30 (Germania)CAC 40 (Francia)FTSE 100 (UK)02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-0121.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,0011,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,0810,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,0631,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,6017,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,1010,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,5811,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,408,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -DISCLAIMERIl presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazionemercati in cifre | 64
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