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dicembre 2008 - Comune di Lonato del Garda

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notiziario <strong>del</strong>l’amministrazione comunaleRealizzato dall’Assessorato alla Culturain casaNuova Farmacia Comunale 4Opere pubbliche realizzate 6Segreteria comunale 11Fiera <strong>del</strong>l’Agricoltura 2009 12Ecologia: energie rinnovabili 16Teatro d’inverno 18<strong><strong>di</strong>cembre</strong> <strong>2008</strong>Anno XII - N. 49


Natale <strong>2008</strong>In occasione <strong>del</strong>le festività, ritaglio un piccolo spazio<strong>del</strong> nostro notiziario per inviare a tutti i lonatesil’augurio mio personale e <strong>del</strong>l’amministrazionecomunale <strong>di</strong> un Natale sereno e <strong>di</strong> un felice 2009.Stiamo lasciando alle spalle un altro anno e, più che inogni altro momento, ci troviamo a ripercorrere idealmentequanto vissuto, tracciando ognuno il proprio bilancio:spero che questo bilancio registri il ricordo <strong>di</strong>momenti <strong>di</strong> gioia e <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazioni e, ancor più, speroche tutti coloro che hanno dovuto affrontare <strong>di</strong>fficoltàriescano a ritrovare la speranza, le motivazioni e la fiducianel futuro.Con l’auspicio che l’anno nuovo porti salute, prosperitàe serenità, rinnovo l’augurio <strong>di</strong> buone feste invitando aviverle all’insegna <strong>del</strong>la fede, <strong>del</strong>la famiglia e <strong>del</strong>la solidarietà.Il Sindaco, Mario BocchioCento Presepia Sant’AntonioUn Natale in musica…Dopo la performance che vedrà impegnati i nostri piccolicantori <strong>del</strong>la Scuola Civica <strong>di</strong> Canto nella “Rassegna<strong>di</strong> canto corale città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>” il 14 <strong><strong>di</strong>cembre</strong>, a cuiparteciperanno anche i bambini <strong>del</strong>la Scuola <strong>di</strong> Canto <strong>di</strong>Riva d/G. e <strong>del</strong> Conservatorio <strong>di</strong> Brescia, i nostri piccolisaranno a loro volta ospitati il giorno 21 alle ore 16, pressola chiesa <strong>di</strong> San Gottardo a Brescia (sul monte Maddalena),per un concerto, che vedrà pure l’esibizione <strong>del</strong>laloro insegnate M° Donatella Gallerini.Anche la nostra Banda Citta<strong>di</strong>na allieterà il Natale con ilconsueto concerto al Teatro Italia il 20 <strong><strong>di</strong>cembre</strong> alle ore21: insieme alla banda ci sarà anche il Coro <strong>di</strong> Santa Maria<strong>del</strong>la Neve <strong>di</strong> Sirmione, che a sua volta ospita i nostrimusicisti nella serata <strong>del</strong> 14 <strong><strong>di</strong>cembre</strong> alle 21 presso lachiesa parrocchiale <strong>di</strong> Sirmione.Il gruppo “Amici <strong>del</strong>la Chiesa <strong>di</strong> Sant’Antonio Abate” haorganizzato anche quest’anno la mostra “100 Presepi” chesi svolgerà durante il periodo natalizio, dal 24 <strong><strong>di</strong>cembre</strong> <strong>2008</strong>al 6 gennaio 2009, nella chiesa <strong>di</strong> Sant’Antonio in <strong>Lonato</strong>. Lamostra, aperta per la prima volta lo scorso anno, ha incontratogrande apprezzamento e partecipazione <strong>di</strong> visitatori pur essendouna novità per <strong>Lonato</strong>.Protagonisti <strong>del</strong>l’evento saranno ancora collezionisti, appassionati<strong>del</strong>l’arte presepiale, famiglie, bambini e ragazzi.L’iniziativa ha lo scopo <strong>di</strong> sostenere e <strong>di</strong>vulgare l’antica e significativatra<strong>di</strong>zione <strong>del</strong> presepio. In questa particolare praticasecolare infatti è racchiuso un messaggio <strong>di</strong> pace e <strong>di</strong> speranzache va riscoperto e rinnovato sempre. È anche un originalemezzo espressivo e creativo, occasione <strong>di</strong> aggregazionee confronto per la conservazione <strong>del</strong>le tra<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> una straor<strong>di</strong>nariacultura ricca <strong>di</strong> valori umani e religiosi.Nei giorni <strong>del</strong>la mostra lo scorso anno sono state raccolte numeroserichieste <strong>di</strong> esporre il proprio presepio nella mostra <strong>di</strong>quest’anno, pertanto ci saranno sicuramente molte novità. Sequalcun’altro volesse partecipare non deve far altro che mettersiin contatto con i membri <strong>del</strong> gruppo al n. 328.8655845.Quest’anno il gruppo “Amici <strong>del</strong>la Chiesa <strong>di</strong> Sant’Antonio Abate”ha invitato insegnanti e alunni <strong>del</strong>le scuole d’infanzia, primariae secondaria <strong>di</strong> 1° grado a partecipare alla mostra esponendoi loro presepi, realizzati con i materiali e le tecnichepreferiti, liberando la creatività e la poesia.La mostra realizzata con il patrocinio e la collaborazione <strong>del</strong>laParrocchia e <strong>del</strong> <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G. resterà aperta, coningresso libero, da mercoledì 24 <strong><strong>di</strong>cembre</strong> <strong>2008</strong> a martedì 6gennaio 2009, nei seguenti orari: il sabato ore 16-18.30; i giornifestivi ore 10-12 e 16-18.30.


<strong>Lonato</strong> com’eraa cura <strong>del</strong> Centro <strong>di</strong> Documentazione Lonatese3L’imbiancamento <strong>del</strong> pungitopo,una vecchia attività artigianaleIl Centro <strong>di</strong> DocumentazioneLonatese, si avvale <strong>di</strong> fotografiefornite da famigliee citta<strong>di</strong>ni lonatesi. Quantipossiedono materiale interessantee sono <strong>di</strong>sponibili aconcederne una copia, possonocontattare GiancarloPionna (333.2474835).Le immagini saranno riprodottee conservate nell’archivio<strong>del</strong> Centro, mentre glioriginali saranno subito resial proprietario. Le foto piùinteressanti troveranno postosu questa pubblicazione.In alto, il gruppo occupatonella lavorazione<strong>di</strong> imbianchimento<strong>del</strong>le piantine <strong>di</strong> pungitopoin località Fossa(foto <strong>del</strong> 1936).A sinistra, particolare<strong>del</strong>l’immagine precedentein cui si può notareuna donna con il cappelloadornato coni “spì de’sorech”perfettamente bianchi.Segue articolo a pag. 22.


In prima paginaIn queste pagine,“rendering” <strong>del</strong>l’interno<strong>del</strong>la nuova FarmaciaComunale, realizzatodalla <strong>di</strong>tta Friegon Italiana sas<strong>di</strong> Ba<strong>di</strong>a Calavena (VR).Nuova FarmaciaComunale4e<strong>di</strong>torialeL’e<strong>di</strong>ficio in via Cavalieri<strong>di</strong> Vittorio Veneto,al numero civico 16,che ospiterà la nuovaFarmacia Comunale.È prossima l’apertura <strong>del</strong>la farmacia comunale,attuazione concreta <strong>di</strong> una nuova risposta alle esigenze dei lonatesi.<strong>di</strong> Mario Bocchio, Sindaco <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>La necessità <strong>di</strong> unanuova farmacia è infattifortemente sentitavista la costante crescita <strong>del</strong>lapopolazione che, da tempoormai, ha superato la soglia dei15.000 abitanti portando consé crescenti necessità <strong>di</strong> adeguamentodei servizi pubblici.Significative le risorse umaneed economiche impegnate inquesto progetto, che riqualificala rete <strong>di</strong> <strong>di</strong>stribuzione e lapresenza sul territorio <strong>di</strong> un servizioprimario e fondamentalequale quello farmaceutico. Risorseumane innanzitutto perchéla farmacia vede, a monte,un lungo lavoro <strong>di</strong> revisione<strong>del</strong>la pianta organica redattasulla base <strong>di</strong> indagini approfon<strong>di</strong>teper la determinazione <strong>del</strong>numero <strong>di</strong> farmacie, <strong>del</strong>le singolese<strong>di</strong> farmaceutiche e <strong>del</strong>lazona <strong>di</strong> ciascuna <strong>di</strong> esse sullabase dei valori demografici.Questo lavoro, assoggettato all’approvazione<strong>del</strong>la RegioneLombar<strong>di</strong>a, ha portato all’in<strong>di</strong>viduazione<strong>del</strong>l’attuale nuovoassetto farmaceutico così ripartito:zona 1 (<strong>Lonato</strong> centro)Farmacia dott.ssa Morelli;zona 2 (<strong>Lonato</strong> est)Farmacia dott.ssa Moran<strong>di</strong>;zona 3 (<strong>Lonato</strong> ovest)Farmacia Comunale;zona 4 (Centenaro)Dispensario.Nella sua complessa articolazione,l’iter amministrativo èstato segnato anche da prese <strong>di</strong>posizione non pienamente favorevolialla <strong>di</strong>rezione percorsadall’Amministrazione comunale,non tanto con riferimentoal numero complessivo <strong>di</strong> se<strong>di</strong>(determinato da un calcolomatematico basato sulla popolazioneresidente) quanto piùalla <strong>del</strong>imitazione <strong>del</strong>le zoneper bacino d’utenza.In particolare, l’Or<strong>di</strong>ne dei Farmacisti<strong>del</strong>la Provincia <strong>di</strong> Bresciaha presentato alcune osservazionicon riguardo alle <strong>di</strong>ffi-


I servizi <strong>del</strong>laFarmacia ComunaleDalla lettura <strong>del</strong>la Carta dei Servizi <strong>del</strong>la Farmacia è possibile conoscere i principali servizie prestazioni assicurati dalla Farmacia Comunale, qui brevemente riassunti.• DISPENSAZIONE DI FARMACI E PRESIDI;• ASSISTENZA INTEGRATIVA;• SERVIZI DI BASE (misurazione <strong>del</strong>la pressione, controllo <strong>del</strong> peso, informazioni sull’accessoalla specialistica e ai servizi sanitari). Entro il 30 giugno 2010 saranno altresì attivati iservizi <strong>di</strong> autotest <strong>di</strong>agnostici <strong>di</strong> prima istanza, <strong>di</strong> prenotazione dei servizi sanitari e riscossioneticket (C.U.P) ed il noleggio <strong>di</strong> apparecchi sanitari;• EDUCAZIONE SANITARIA (all’interno <strong>del</strong>la farmacia sarà <strong>di</strong>sponibile l’Angolo <strong>del</strong>la Saluteper rispondere in maniera esauriente e riservata alle crescenti problematiche relative almantenimento <strong>del</strong>la salute e <strong>del</strong> benessere psico-fisico <strong>del</strong>le persone; agli utenti saranno <strong>di</strong>stribuiteSchede informative sulle malattie più <strong>di</strong>ffuse, sull’igiene, sull’infanzia, sulla gestionedei pazienti affetti da particolari patologie, sull’accesso ai servizi e quant’altro attiene allasfera <strong>del</strong>la salute con particolare attenzione alla prevenzione e alla farmaco vigilanza).servizi socialiFarmacia<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>Srl.SOCIO UNICO<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.CONSIGLIOD’AMMINISTRAZIONE• dott. Giuliano Baiguera(Presidente)• dott.ssa Marna Berar<strong>di</strong>(Farmacista <strong>di</strong>rettrice)• dott. Davide Boglioni5Sempre in un’ottica <strong>di</strong> maggiore assistenza e vicinanza alle esigenze dei citta<strong>di</strong>ni, la FarmaciaComunale realizzerà gradualmente, nei prossimi anni, i seguenti servizi:a) consegna dei farmaci a domicilio (si ipotizza l’attivazione <strong>del</strong> servizio a partire dal 1.1.2011);b) prevenzione ed educazione sanitaria con collaborazione ad interventi <strong>di</strong> informazione,prevenzione, educazione sanitaria ed educazione alla salute nelle scuole, nelle case <strong>di</strong> riposoe presso associazioni culturali e ricreative;c) collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali ai programmi <strong>di</strong> farmacovigilanza.coltà determinate dalla presenza<strong>del</strong>la linea ferroviaria e <strong>del</strong>l’autostrada,situazione in realtàsuperata dal fatto che tali infrastrutturenon determinano alcunainterruzione od ostacoloalla viabilità ed alla conseguenteaccessibilità alla nuova sedefarmaceutica (a maggior ragionedopo l’eliminazione <strong>del</strong>l’ultimopassaggio a livello presentesul territorio, che collegavail capoluogo con la localitàCampagna, oggi sostituito dalsottopasso ferroviario).Quanto alla collocazione scelta,si è ritenuto <strong>di</strong> optare peruna zona a carattere residenziale,dotata <strong>di</strong> servizi e <strong>di</strong> idonea<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> parcheggio.Le esigenze <strong>di</strong> funzionalità <strong>del</strong>servizio, anche in casi <strong>di</strong> necessarioapprovvigionamento urgentenelle ore notturne, haquin<strong>di</strong> portato alla scelta ed all’acquisto<strong>di</strong> un immobile in viaCavalieri <strong>di</strong> Vittorio Veneto alcivico 16: è qui che - entro fineanno - si apriranno le porte<strong>del</strong>la nostra farmacia.Quanto alla gestione <strong>del</strong> servizio,il Consiglio comunale ha<strong>del</strong>iberato il suo affidamento allasocietà “Farmacia <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>S.r.l.” - interamente partecipatadal <strong>Comune</strong> - con il compito<strong>di</strong> gestire la vasta gamma <strong>di</strong>servizi sotto il profilo tecnico,organizzativo, economico e finanziariosecondo criteri <strong>di</strong> efficienzaed economicità.La società sta già lavorando infunzione <strong>del</strong>l’ormai prossimaapertura ed in queste pagine visarà data l’opportunità <strong>di</strong> conoscernegli organi e i principaliobiettivi in termini <strong>di</strong> servizio.Sono certo che il valore <strong>del</strong>larealizzazione <strong>del</strong>la nuova FarmaciaComunale sia largamentecon<strong>di</strong>viso in quanto risultatosenza dubbio importante pertutti e per tutto il territorio. Daparte mia - nel ringraziare quantihanno collaborato con determinazioneper curare ogniaspetto amministrativo, gestionalee logistico - credo <strong>di</strong> poterorgogliosamente <strong>di</strong>re che unaltro punto <strong>del</strong> mio mandatoamministrativo, <strong>del</strong>le mie promesseai Lonatesi, sia stato raggiuntoa vantaggio <strong>del</strong>l’interacomunità.In alto, Farmacia Morelliin Corso Garbal<strong>di</strong>.Sopra, Farmacia Moran<strong>di</strong>preso il centro commerciale“La Rocca”.


6La città che vogliamoOpere realizzate e in cantiere123Un vasto programma <strong>di</strong> opere pubbliche fa emergereuna città pensata e realizzata per il benessere dei propri citta<strong>di</strong>ni.uomo interagiscecol proprio ambienteche è insiemestoria, cultura, educazione,aggregazione sociale, comunicazione:è per questo che i varicantieri aperti e sparsi sul territoriosono da intendersi comei <strong>di</strong>fferenti pezzi <strong>di</strong> un puzzle,che si ricomporrà in un’idea <strong>di</strong>città, pensata e voluta per i propricitta<strong>di</strong>ni, e non come unaseccatura, magari per il solo fatto<strong>di</strong> dover cambiare strada.Il tratteggio <strong>del</strong>la <strong>Lonato</strong> chequesta Amministrazione comunalevuole, così come emergedal programma <strong>del</strong>le operepubbliche, lascia intravedereassieme a necessari e importanti- ancorché non plateali - lavoricome fogne, asfaltature ointerventi sul patrimonio immobiliare<strong>del</strong> <strong>Comune</strong>, anchescuole belle e accoglienti, funzionalied ecosostenibili, unabiblioteca moderna, fornita emultime<strong>di</strong>ale, inserita in uncontesto storico <strong>di</strong> prestigio,strutture per incentivare e favorirela pratica <strong>del</strong>lo sport, e vedeinvestimenti consistenti perla conservazione e rivalutazione<strong>del</strong> prezioso patrimonio storicoe artistico <strong>del</strong>la nostra bellacittà.L’<strong>di</strong> Monica Zilioli, Assessore ai Lavori PubbliciLe pagine che seguono offronouna carrellata <strong>del</strong>le opere pubblicherealizzate in questi ultimianni desunte dai piani comunalitriennali <strong>del</strong>le operepubbliche. Una serie <strong>di</strong> opere<strong>di</strong> valore <strong>di</strong>verso, dalle pochemigliaia <strong>di</strong> euro a molti milioni<strong>di</strong> euro e che rispondonosempre a necessità <strong>del</strong>la collettività,dalla “semplice” asfaltatura<strong>di</strong> strade, ad opere certamentepiù complesse, come lacostruzione <strong>del</strong>la nuova scuolamaterna o <strong>del</strong> nuovo palazzetto<strong>del</strong>lo sport.Nei prospetti si vedono le operepubbliche dei vari anni conin<strong>di</strong>cato l’importo <strong>di</strong> spesa e lostato <strong>di</strong> attuazione. Per le opere<strong>2008</strong> in alcuni casi si tratta<strong>di</strong> opere da iniziare e questo <strong>di</strong>pendedal sistema <strong>di</strong> effettuazionedei lavori pubblici. Leopere vengono infatti progettateuna volta che viene approvatoil bilancio annuale che stanziai relativi fon<strong>di</strong>, quin<strong>di</strong> è moltofacile che le opere <strong>di</strong> un annoprendano avvio nel corso <strong>del</strong>l’annosuccessivo, soprattuttoquando si tratta <strong>di</strong> lavori <strong>di</strong> impattosignificativo o <strong>di</strong> opere chedevono attendere il completamento<strong>di</strong> pratiche urbanisticheo autorizzazioni da altri enti.Per fare qualche esempio si puòesaminare la situazione <strong>del</strong>ledue maggiori opere sino ad oramesse in cantiere: la nuovascuola <strong>del</strong>l’infanzia e il nuovopalazzetto <strong>del</strong>lo sport. Entrambehanno ovviamente dovutoattendere i non brevi tempi necessariper la progettazione tecnica,inoltre la scuola <strong>del</strong>l’infanzia,finanziata nel 2007, havisto l’avvio dei lavori nel luglio<strong>2008</strong>, perché prima si è dovutaattendere l’acquisizione<strong>del</strong>l’area e la relativa pratica urbanistica.Il nuovo palazzetto <strong>del</strong>lo sport,anch’esso finanziato nel 2007,segue una sorte simile con i lavoriche partiranno a breve,avendo dovuto attendere l’acquisizione<strong>del</strong>l’area con relativapratica urbanistica e il parere<strong>del</strong>la Soprintendenza ai beniculturali. Stessa cosa ancheper i numerosi lavori <strong>di</strong> riqualificazioneurbana <strong>del</strong> centrostorico.Quel che è certo è che si tratta<strong>di</strong> molti milioni <strong>di</strong> euro che il<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>investe ed investirà in questi anniper adeguare e migliorare lestrutture esistenti e per crearne<strong>di</strong> nuove, il tutto al servizio deicitta<strong>di</strong>ni.4 5


lavori pubbliciIn piazza Martiri<strong>del</strong>la Liberta a breveinizieranni i lavori<strong>di</strong> riquali<strong>di</strong>cazione.7TIPO DI OPERA IMPORTO progetto STATO LAVORI2003Sottopasso ferroviario tra via Napoleone ** Opera ultimataTirale e via Campagna Sopra € 2.331.093Sistemazione <strong>di</strong> Palazzo Zambelli ** Opera ultimataa sede <strong>del</strong>la Biblioteca Comunale - II lotto € 865.279Completamento illuminazione € 50.000 * Opera ultimataVia Bagnole € 40.000 * Opera ultimata2004Asfaltature strade comunali 2004 € 300.000 * Opera ultimataScaricatore via Regia Antica € 610.000 ** Opera ultimataMessa in sicurezza viabilità 2004 € 100.000 * Opera ultimataFormazione <strong>di</strong> parcheggio con arredo * Opera ultimataesterno e opere varie <strong>di</strong> finitura<strong>del</strong> cimitero monumentale <strong>del</strong> capoluogo € 172.0006 7realizzazioni* ProgettoUfficio tenico comunale** Progetto esterno*** Progetto esternoe <strong>di</strong>rezione lavori interna1. Restauro <strong>del</strong>lo scaloned’ingresso <strong>del</strong> Municipio.2. Riqualificazione<strong>di</strong> via Fabio Filzi.3. Nuova pensilinaall’ingresso <strong>del</strong>le scuole me<strong>di</strong>e.4. Lavori <strong>di</strong> riqualificazione<strong>di</strong> zona Citta<strong>del</strong>la.5. Lavori <strong>di</strong> riqualificazione<strong>di</strong> piazza Matteotti.6. Costruzione <strong>del</strong>la nuovaala <strong>del</strong>le elementari<strong>di</strong> Esenta e restauro<strong>del</strong>l’esistente.7. Lavori per la costruzione<strong>del</strong>la nuova scuola <strong>del</strong>l’infanzia.


8Scuola elementare <strong>di</strong> Esenta € 1.032.000 ** Opera ultimataAmpliamento centro sportivo <strong>Lonato</strong>2 € 85.000 ** Opera ultimataRifacimento pavimentazione ** Opera ultimatavia Fabio Filzi e p.zza <strong>del</strong> Corlo € 95.000Realizzazione parcheggio via Montebello € 277.000 * Opera ultimataIlluminazione parcheggio € 33.000 * Opera ultimataRiqualificazione viale Roma € 850.000 *** Opera ultimata2005 totale lavori € 2.180.0008910Irrigazione parco "La Ghiacciaia" € 50.000 * Opera ultimataIlluminazione 2005 € 50.000 * Opera ultimataRestauro mura antiche in via Antiche Mura € 80.000 ** Opera ultimataAsfaltature strade comunali 2005 * Opera ultimatae revisione segnaletica per nuovopiano <strong>del</strong>la viabilità € 225.000Conservazione e sistemazione ** Opera ultimataa sede <strong>del</strong>la Biblioteca Comunale<strong>di</strong> Palazzo Zambelli III lotto € 250.000Realizzazione scaricatore acque bianche ** Opera ultimatain via Regia Antica II lotto € 560.000Formazione nuova aula e adeguamento * Opera ultimataservizi igienici pressola scuola <strong>del</strong>l'infanzia Barone Lanni € 25.000Lavori e<strong>di</strong>li vari nel capoluogo e frazioni € 20.000 * Opera ultimataOpera <strong>di</strong> completamento sottopasso € 900.000 *** Opera ultimataOpere manutenzione straor<strong>di</strong>naria * Opera ultimatasul patrimonio comunale € 20.0002006 totale lavori € 4.323.116Formazione pensilina presso * Opera ultimatala scuola me<strong>di</strong>a C. Tarello € 45.000Restauro mura antiche in via Ugo da Como € 60.000 ** Opera ultimataIlluminazione in vie varie 2006 € 50.000 * Opera ultimataRestauro scalone municipio € 50.000 ** Opera ultimataOpere esterne scuola agraria <strong>di</strong> S. Tomaso € 40.000 * Opera ultimataFormazione parcheggio cimitero * Opera ultimatain frazione Centenaro € 160.000Ampliamento <strong>del</strong>la scuola elementare ** Opera ultimata"Paolo VI" in frazione Centenaro per laformazione <strong>di</strong> locali da a<strong>di</strong>biread attività collettiva - II lotto € 160.000Realizzazione <strong>di</strong> una rotatoria all’incrocio * Opera ultimatatra via S. Zeno e via <strong>del</strong> Santuario € 105.515Completamento <strong>del</strong> restauro e sistemazione ** Opera ultimata<strong>di</strong> Palazzo Zambelli a sede <strong>del</strong>laBiblioteca Comunale - IV lotto € 295.000Ristrutturazione <strong>del</strong>la scuola elementare * Opera ultimata<strong>del</strong>la frazione <strong>di</strong> Esenta - II lotto € 300.00011 12 13 14


Adeguamento strutturale <strong>del</strong>la ** Opera ultimatascuola elementare "Don Milani" - II lotto € 645.000Asfaltature strade comunali 2006 € 300.000 * Opera ultimataRealizzazione <strong>del</strong> nuovo collettore ** Opera in corsofognario dalla località Rassica a Esenta € 500.000Potenziamento rete acquedotto ** Opera ultimatain via S. Tomaso (ASM) € 60.000Lavori e<strong>di</strong>li vari in centro e nelle frazioni € 20.000 * Opera ultimataOpere <strong>di</strong> adeguamento fognario presso * Opera ultimatagli immobili comunali in frazione <strong>di</strong>Centenaro e interventi sulle reti fognarie € 20.000Lavori <strong>di</strong> riqualificazione verde urbano * Opera ultimataviale Ugo da Como e parcheggio Corlo € 37.440Interventi <strong>di</strong> manutenzione straor<strong>di</strong>naria * Opera ultimatae riqualificazione <strong>del</strong> verde urbano € 60.000Opere <strong>di</strong> completamento * Opera ultimata<strong>del</strong> sottopasso ferr. - opere <strong>di</strong> finitura € 99.000Riorganizzazione <strong>del</strong>la segnaletica * Opera ultimatastradale <strong>di</strong> alcuni ambiti <strong>del</strong> capoluogo € 100.000Collettore fognario da via Mantova fino ** Opera ultimataa Esenta funzionale al centro comm.le € 1.100.000Opere strutturali <strong>del</strong>l'e<strong>di</strong>ficio esistente sito * Opera ultimatain frazione Esenta destinato a scuola elem. € 71.821Demolizione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio in frazione * Opera ultimataCentenaro e lavori <strong>di</strong> completamento<strong>del</strong>la piazza antistante la Parrocchia € 44.3402007 totale lavori € 9.903.500Illuminazione Torre Civica € 60.000 ** Opera ultimataCentro Sportivo Centenaro * Opera ultimatarealizzazione tribune € 35.000Restauro Mura Antiche via Nazario Sauro € 57.000 ** Opera ultimataRealizzazione tronco <strong>di</strong> fognatura ** Opera ultimatavia S. Pellico € 139.000Completamento sala mortuaria <strong>del</strong> cimitero ** Opera ultimata<strong>del</strong> capoluogo e degli spazi per servizi € 150.000Riqualificazione <strong>di</strong> viale Roma - II lotto € 290.000 *** Opera ultimataAsfaltatura strade comunali anno 2007 € 250.000 * Opera ultimataRiqualificazione piazza Martiri *** Opera da iniziare<strong>del</strong>la Libertà e via Tarello € 1.400.000Realizzazione nuovo palazzetto Sportivo € 3.700.000 ** Opera in garad’appaltoCostruzione nuova scuola <strong>del</strong>l’infanzia *** Opera in corsoe centro unico <strong>di</strong> cottura € 2.800.000Lavori vari su immobili e strade comunali € 20.500 * Opera in corsoSistemazione via Pré € 100.000 * Opera in corsoAsfaltatura da via Campagna a incrocio * Opera ultimatavia Roma con via N. Tirale € 82.000Illuminazione tratto <strong>di</strong> viale Roma € 220.000 *** Opera in corsolavori pubblici8. Parcheggio <strong>del</strong> Corlo.9. Parcheggio loc. Montebello.10. Allargamento portaled’ingresso al parcheggio<strong>di</strong> via Antiche Mura.11. Deposito libri <strong>del</strong>lanuova Biblioteca Civica.12. Il cortile <strong>di</strong> PalazzoZambelli sede <strong>del</strong>la Biblioteca.13. Intervento <strong>di</strong>riqualificazione <strong>di</strong> viaUgo da Como.14. Il nuovo parco giochi<strong>di</strong> Centenaro.15. Nuova rotatoriain via Romaall’incrocio con via Galilei.16. Nuova rotatoriain via Romaall’incrocio con via Tiralee con via Brescia.17. Nuova rotatoriain via <strong>del</strong> Santuarioall’incrocio con via San Zeno.18. Area dove sorgeràil nuovo palazzetto<strong>del</strong>lo sport, a montedei vecchi impianti sportivi.915 16 17 18


10Riqualificazione piazza Matteotti € 300.000 * Opera in corsoRiqualificazione tratto <strong>di</strong> via S. Antonio € 300.000 * Opera in corso<strong>2008</strong> totale lavori € 4.088.63719. La nuova asfaltatura<strong>di</strong> via <strong>del</strong> Santuario.20. Riqualificazione<strong>di</strong> via Sant’Antonio.21. Il sottopasso ferroviarioin località Campagna.22. Interventi <strong>di</strong> adeguamentonel cimitero <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.1920Piazzole ecologiche € 100.000 ** Operain progettazioneAdeguamento e<strong>di</strong>fici scol. legge 626/94 € 100.000 * Opera ultimataAdeguamento fognatura in località Sedena € 150.000 ** Opera da iniziareAdeguamento <strong>del</strong> cimitero <strong>di</strong> Esenta ** Opera da iniziare<strong>di</strong> cui al Piano Cimiteriale comunale € 200.000Ristrutturazione proprietà comunale e *** Opera in corsopertinenze a<strong>di</strong>bite ad abitazione custode € 270.000Nuova rotatoria incrocio via N. Tirale * Opera in corso- via Brescia - viale Roma € 220.000Asfaltature strade comunali anno <strong>2008</strong> € 370.000 * Opera in corsoRiqualificazione corso Garibal<strong>di</strong> € 500.000 - - - -Messa in sicurezza scuola Me<strong>di</strong>a € 500.000 ** Operain progettazioneRealizzazione nuovo collettore fognario ** Opera da iniziaredalla loc. Rassica a Esenta - II lottoe da via S. Polo a S. Tomaso € 400.000Riqualificazione strada provinciale ** Opera da iniziareRassica Esenta in accordo<strong>di</strong> programma con Provincia € 650.000Realizzazione dei lavori a scomputo <strong>del</strong>le * Opera ultimataopere <strong>di</strong> urbanizzazione secondaria <strong>del</strong> P.L.”Colonnello” in località Centenaro:- Scuola elementare <strong>di</strong> Centenaro € 116.042- Pista Ciclabile € 61.891- Centro Sportivo € 19.704Allargamento <strong>del</strong> portale d’ingresso ** Opera in corsoal parcheggio pubblico<strong>di</strong> via Antiche Mura - I stralcio € 15.000Realizzazione linea * Opera da iniziareEnergia Elettrica 100 Kwper fornitura Biblioteca Palazzo Zambelli € 36.000Rifacimento * Opera in corsorecinzioneparcheggio I.T.I.S. € 15.000Opere <strong>di</strong> adeguamento <strong>del</strong>la ** Operasegnaletica stradale verticale € 315.000 in progettazioneOpere <strong>di</strong> segnaletica orizzontale * Opera ultimatae verticale - anno <strong>2008</strong> € 50.00021 22


amministrazione comunaleSi fa presto a <strong>di</strong>re fannulloni<strong>di</strong> Fabrizio Botturi, Direttore Generale <strong>del</strong> <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.11In questo periodo in cuisembra che nel nostropaese lo sport preferitosia quello <strong>del</strong>la caccia ai cosiddetti“fannulloni” <strong>del</strong>la pubblicaamministrazione, vale la penaricordare che le iniziative<strong>del</strong> ministro - che giustamentetendono a colpire i settori parassitarie improduttivi <strong>del</strong> pubblicoimpiego - non possonocertamente riguardare la totalitàdegli Enti locali <strong>del</strong> nostro belpaese, molti dei quali, come il<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>,funzionano egregiamente, senzasprecare risorse pubbliche.Cominciamo dall’assenteismodei <strong>di</strong>pendenti, che, come riportatorecentemente anche daun quoti<strong>di</strong>ano locale, “non è <strong>di</strong>casa nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong>”: nel 2007 la me<strong>di</strong>a <strong>del</strong>leassenze dal lavoro per motivi<strong>di</strong> salute dei <strong>di</strong>pendenti lonatesi,si è attestata intorno al2,79% <strong>del</strong> tempo <strong>di</strong> presenzain servizio - a fronte <strong>di</strong> una me<strong>di</strong>anazionale pari al 12,5% -dato nettamente inferiore anchea quello <strong>di</strong> molte realtà <strong>del</strong>settore privato.Passando quin<strong>di</strong> al numero dei<strong>di</strong>pendenti si scopre che, a fronte<strong>di</strong> una me<strong>di</strong>a nazionale <strong>di</strong> un<strong>di</strong>pendente ogni circa 150 abitanti,il comune <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> contaoggi su 78 <strong>di</strong>pendenti per unapopolazione complessiva <strong>di</strong> circa15.350 abitanti, pari ad unrapporto <strong>di</strong> un <strong>di</strong>pendente ogni196,79 residenti (nel 2000 erano66 per 12.121 abitanti, pariad un <strong>di</strong>pendente ogni183,65 residenti).Un così consistente aumento<strong>del</strong>la popolazione, in particolarmodo <strong>di</strong> quella <strong>di</strong> origineextracomunitaria, ha comportato,come è facilmente intuibile,un’impennata <strong>del</strong>la richiesta<strong>di</strong> servizi, che risulta sempre più<strong>di</strong>fficile sod<strong>di</strong>sfare con il numerodei <strong>di</strong>pendenti attuali.Nel campo dei servizi sociali,ad esempio la domanda <strong>di</strong> prestazioni,<strong>di</strong> assistenza e <strong>di</strong> interventi<strong>di</strong> sostegno, ha subitoun incremento notevolissimoed una sola assistente sociale –figura che nei comuni lombar<strong>di</strong>è stata praticamente istituzionalizzatasolo verso la fine deglianni Ottanta con la L.R. 1/86– non basta più a sod<strong>di</strong>sfare leesigenze emergenti, mentre nelcontempo emerge prepotentementela necessità <strong>di</strong> <strong>di</strong>sporreanche <strong>di</strong> un supporto psicologicoin grado <strong>di</strong> dare risposteconcrete ai <strong>di</strong>sagi <strong>di</strong> alcuni strati<strong>del</strong>la popolazione.Il forte incremento <strong>del</strong>la popolazionescolastica verificatosinegli ultimi anni ha comportatoinoltre notevoli <strong>di</strong>sagi perquanto riguarda l’organizzazione<strong>del</strong> servizio <strong>di</strong> mensa scolastica:il comune <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong> infatti, visto l’elevato grado<strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione degli utenti- a tutela <strong>del</strong>la qualità <strong>di</strong> unservizio gestito ormai storicamenteda decenni in maniera<strong>di</strong>retta - è rimasto fra i pochi acontinuarne la gestione in proprio,anziché conferirlo in appaltoad una <strong>di</strong>tta privata, rinunciando<strong>di</strong> conseguenza adun notevole risparmio <strong>di</strong> personalee <strong>di</strong> mezzi finanziari.Stesso <strong>di</strong>scorso vale per i trasportiscolastici che il comunegestisce in gran parte <strong>di</strong>rettamente,con personale proprio(quattro linee su sette), assicurandoagli utenti puntualità, sicurezzae <strong>di</strong>sponibilità.Questi dati, già <strong>di</strong> per sé significativi,assumono ulteriore valenzase si considera che il territoriocomunale si estende perben 72 chilometri quadrati, sud<strong>di</strong>visoin quasi venti frazioni,<strong>di</strong>stanti anche una ventina <strong>di</strong>Segue a pag. 25segreteriaFabrizio Botturi,Direttore Generale<strong>del</strong> <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.


12Fiera Agricola, artigianale e commerUn’e<strong>di</strong>zione con una marcia in piùcommercioPiazza Martiri<strong>del</strong>la Libertàin una bellapanoramicanotturna,in occasione<strong>del</strong>la Fiera <strong>2008</strong>.16 - 17 - 18 gennaio 2009L’esperienza positiva <strong>del</strong>le passate e<strong>di</strong>zioni ha dato chiaramentel’in<strong>di</strong>cazione che la nostra Fiera Agricola Artigianale e Commercialerimane una valida opportunità per gli operatori dei <strong>di</strong>versi settori.Oggi, in un clima ormaigeneralizzato <strong>di</strong>crisi, risulta ancorpiù utile cogliere ogni possibilestrumento capace <strong>di</strong> aprirenuove porte all’impren<strong>di</strong>toreaiutandolo nella <strong>di</strong>ffusione deisuoi prodotti; gli spazi fieristiciriservati ad ogni espositore sitraducono così in un importantemomento commerciale cheogni partecipante sa sfruttare evalorizzare al meglio.D’altro lato se le fiere, per tra<strong>di</strong>zione,sono straor<strong>di</strong>narie opportunità<strong>di</strong> promozione degliaffari creando un ideale punto<strong>di</strong> incontro tra chi offre e chidomanda, la nostra fiera - collocandosial centro <strong>del</strong>la nostracittà - ha una marcia in più incidendosignificativamente intermini <strong>di</strong> ricadute positive peril territorio contribuendo a favorireil suo sviluppo economicoe commerciale. Richiamandoun ingente numero <strong>di</strong> organizzatori,espositori e visitatori<strong>di</strong> Valentino Leonar<strong>di</strong>,Assessore al Commercio e Presidente Comitato Fierala Fiera saprà quin<strong>di</strong>, anche inquesta e<strong>di</strong>zione, riconfermarsiquale opportunità per il territorio,avvantaggiando l’accoglienza,la ristorazione e tutti coloroche sapranno sfruttare al meglioquesto appuntamento.L’Amministrazione comunale,consapevole <strong>di</strong> tutto questo edorgogliosa <strong>di</strong> poter tagliare iltraguardo <strong>del</strong> 51º anniversario,è nuovamente in piena attivitàorganizzativa con un ComitatoFiera fortemente motivato e desideroso<strong>di</strong> riuscire a curare neldettaglio ogni momento <strong>del</strong>lamanifestazione. Il Comitato ècostituito da: Nicola Ferrarini(<strong>di</strong>rettore), Nicola Cherubini,Lara Lomurno, Davide Bollani,Fabrizio Cassini, Davide Speziani,Marco Boschetti, ManlioMantovani e Giovanni Contiero.Camilla Vanaria è l’incaricataper la redazione <strong>del</strong> NumeroUnico, Roberta Antinoriper la raccolta pubblicitaria; trai collaboratori spiccano VilmaGheda, Mirvano Facchinetti,Pietro Gallerini, Davide Orioli,Andrea Crotti, Germano Sigurtà,Giancarlo Dolcera, JamesVasori e Flavio Guacci.A nome <strong>del</strong> mio assessorato ein qualità <strong>di</strong> presidente <strong>del</strong> ComitatoFiera, rivolgo quin<strong>di</strong> i miglioriauguri per un proficuo lavoroa tutti coloro che collaboranoper questa manifestazionee rinvio al Numero Unico <strong>di</strong>prossima uscita per conoscereprogrammi, iniziative e dettagli<strong>del</strong>la 51ª Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong> che, nel week-end dal16 al 18 gennaio 2009, invaderàil nostro centro storico constand, intrattenimenti per pic-


cialecoli e opportunità <strong>di</strong> svago pertutti.In conclusione, come già detto,il nuovo staff vede a capoNicola Ferrarini il quale pren<strong>del</strong>e re<strong>di</strong>ni <strong>del</strong>la quarta e<strong>di</strong>zione<strong>del</strong>la Fiera curata da questaAmministrazione comunale,succedendo a Germano Sigurtà,impossibilitato alla riconfermaper motivi <strong>di</strong> lavoro. Delprecedente <strong>di</strong>rettore non possoche ricordare – ringraziandolosentitamente - il grande entusiasmoed impegno profuso neisuoi tre anni <strong>di</strong> lavoro in cui ha<strong>di</strong>mostrato ottime capacità managerialie <strong>di</strong> coor<strong>di</strong>namento<strong>del</strong>le <strong>di</strong>verse competenze richiesteper una buona riuscita<strong>del</strong>la manifestazione. È indubbioche Sigurtà sia stato uno deimotori trainanti <strong>del</strong>le ultime e<strong>di</strong>zionifieristiche. A Nicola Ferrariniporgo, a nome mio e <strong>di</strong>tutti i componenti e collaboratori<strong>del</strong> Comitato, un sentito augurio<strong>di</strong> buon lavoro.Rivolgo infine l’invito a tutti iLonatesi e alle nostre frazioniaffinché, con la loro presenzae collaborazione, conferminoil loro in<strong>di</strong>scusso ruolo <strong>di</strong> fautori<strong>del</strong> successo <strong>del</strong>la manifestazione.Tempo <strong>di</strong> fiera:le gare gastronomicheautunno a <strong>Lonato</strong><strong>del</strong> <strong>Garda</strong> è il prelu<strong>di</strong>oper i lavori<strong>del</strong>la Fiera Agricola Commercialeed Artigianale <strong>del</strong> nostro comuneche sempre puntuale inaugurail nuovo anno. Giunta ormaialla 51ª e<strong>di</strong>zione, l’imminentemanifestazione si inaugureràil 16 gennaio e per le vie <strong>del</strong>centro, fino al 18 gennaio, bancarelle,profumi e colori risveglierannonei Lonatesi ricor<strong>di</strong>passati <strong>di</strong> antiche stagioni mai<strong>di</strong>menticate. Il Comitato Fiera datre anni lavora per riscoprire latipicità <strong>di</strong> questa manifestazioneche per offerta, <strong>di</strong>mensioni epubblico è una <strong>del</strong>le più importantia livello regionale, ma soprattuttoè la prima fiera agricola<strong>del</strong>la Lombar<strong>di</strong>a.Confermato anche quest’anno iltra<strong>di</strong>zionale Circuito Enogastronomico“A Tutto porcello” duranteil quale i ristoranti <strong>del</strong>la zonaoffriranno a prezzi davverocompetitivi menù a base <strong>di</strong> maiale.Un’opportunità unica, cheaprirà i battenti dal 2 gennaio eproseguirà sino al 22 febbraio2009.Altrettanto apprezzate, sono legare gastronomiche, che da dueanni animano i partecipanti inuna sana competizione a “colpi”<strong>di</strong> salame e chisol. Due le gare,“El salam pè bù de Lunà” eL’a cura <strong>di</strong> Camilla Vanariavero grande il successo <strong>di</strong> questeiniziative che coinvolgononon solo i citta<strong>di</strong>ni lonatesi maanche quelli dei comuni limitrofiattratti dalla genuinità e particolarità<strong>del</strong>la manifestazione.Cominciando dalla gara <strong>del</strong> salame,è antichissima la tra<strong>di</strong>zionenorcina, infatti dal XII al XVIIsecolo ci fu un forte sviluppo deimestieri legati alla trasformazione<strong>di</strong> carni suine, e fra questi s’affacciòla figura <strong>del</strong> “norcino”.Col tempo tali professionisti iniziaronoad organizzarsi in corporazionio confraternite, andandoa ricoprire importanti ruoli all’interno<strong>del</strong>la società e creandonuovi prodotti <strong>di</strong> salumeria. L’anticomestiere <strong>del</strong> norcino è un lavoroduro e faticoso, miglioratonel tempo dalle nuove attrezzature,ma che mantiene intatta tut-“El Chisöl de la mè nöna”. Dav- Segue a pag. 14fiera 200913Sotto il portico<strong>del</strong> Palazzo Municipale,l’Assessore al Commercio,Valentino Leonar<strong>di</strong>,durante la garegastronomiche <strong>del</strong> <strong>2008</strong>.La folla dei visitatoridurante la Fiera <strong>2008</strong>.


14L’esposizione dei “chisöi”partecipanti alle garegastonomiche <strong>del</strong> <strong>2008</strong>.<strong>del</strong>li <strong>di</strong> maiale (ormai in <strong>di</strong>suso)era affidato alle donne, ed è proprionei bu<strong>del</strong>li che andrà la carne<strong>di</strong> maiale tritata (il pestöm).Gli uomini, dopo aver lavatol’animale, cominciano a tagliarlo…il giorno successivo inizianoa preparare i salami. Una tra<strong>di</strong>zioneinsomma sì locale, maanche nazionale con una storiadavvero millenaria.Tutta un’altra storia invece quelcommercioSegue da pag. 13.ta la ritualità <strong>del</strong>le azioni, le stesseda più <strong>di</strong> mille anni.Tra il 1200 e il 1300 infatti i norcinisi svegliavano alle prime luci<strong>del</strong>l’alba, quando iniziava ilrito <strong>del</strong>l’uccisione <strong>del</strong> maiale. Ingrossi paioli era contenuta l’acquacalda necessaria per lavarel’animale dopo l’uccisione. All’epocanelle famiglie <strong>di</strong> agricoltoriil compito <strong>di</strong> cuocere i bu-la <strong>del</strong> chisöl, la torta tipica lonatese,una ciambella gustosa e riccaarrivata a noi con molte variazionidate dall’arricchimentodegli ingre<strong>di</strong>enti che in origineerano veramente poveri. La ricetta,estrapolata dalla ricercasulla cultura enogastronomia gardesana<strong>di</strong> Luigi Del Prete, annoveratra gli ingre<strong>di</strong>enti, farina,zucchero, strutto, uova, sale, latte,scorza <strong>di</strong> limone grattugiata,pangrattato e lievito. Le nonne,ancora lo ricorderanno, cuocevanoquesto eccezionale dolcesotto la cenere <strong>del</strong> fuoco. Orabasta semplicemente metterel’impasto in uno stampo perciambelle ed infornarlo per trentaminuti. Di seguito riportiamoil regolamento e il modulod’iscrizione alle gare gastronomiche,certi <strong>di</strong> riscuotere anchequest’anno l’eccezionale successodegli anni passati.REGOLAMENTO GARE GASTRONOMICHEData <strong>di</strong> svolgimento e luogo <strong>del</strong>la provaDomenica 18 gennaio 2009, con inizio alle ore 9.30 presso il Palazzo Municipale.Tipo <strong>di</strong> garaGara 1: “El salam pé bù de Lunà” (valutazione <strong>del</strong> miglior salame).Gara 2: “El chisöl de la mè nöna” (valutazione <strong>del</strong> miglior chisöl).Modalità per l’iscrizione e la consegnaLe domande <strong>di</strong> iscrizione alle gare devono essere redatte sull’apposito modulo da ritirarsipresso la segreteria <strong>del</strong>la Fiera oppure utilizzando il fac-simile riprodotto sul “NumeroUnico”. La consegna dei prodotti (salame e chisöl) e <strong>del</strong>la modulistica devono essereeffettuati nei giorni da mercoledì 14 a sabato 17 gennaio 2009, ore 9/12 e 14/18presso la segreteria <strong>del</strong>la Fiera (Palazzo Municipale, tel. 030.9131456 - 030.91392221).Caratteristiche e modalità <strong>di</strong> consegna dei prodottiGara 1 - SALAME• peso minimo: gr 800; • tempo <strong>di</strong> stagionatura: 45 giorni.Non si terrà conto <strong>del</strong>la presenza o meno <strong>di</strong> muffa o <strong>del</strong>la grandezza <strong>del</strong> taglio <strong>del</strong>la carne;verranno esclusi dalla gara i salami che presentino buchi o “pulcino”; verrà consideratoun pregio <strong>del</strong> salame la facile rimozione <strong>del</strong> bu<strong>del</strong>lo.Tipo <strong>di</strong> confezionamento: sacchetto <strong>di</strong> carta con allegato la descrizione degli ingre<strong>di</strong>enti.Premi: 1° Classificato € 200; 2° Classificato € 150; 3° Classificato € 50 e <strong>di</strong>ploma.Gara 1 - CHISÖL• peso minimo: gr 500Tipo <strong>di</strong> confezionamento: scatola <strong>di</strong> cartone per torte con allegata la descrizione degliingre<strong>di</strong>enti utilizzati.Premi: 1° Classificato € 150; 2° Classificato € 100; 3° Classificato € 50 e <strong>di</strong>ploma.Costo <strong>di</strong> iscrizione: gratuito. L’iscrizione è libera per tutti i citta<strong>di</strong>ni residenti e non.Data e luogo <strong>di</strong> premiazione: domenica 18 gennaio 2009 dalle ore 17, presso piazza Martiri<strong>del</strong>la Libertà. Assaggi dei prodotti in concorso verranno offerti ai visitatori .


fiera 200915Il Comitato <strong>del</strong> “Mercantico” <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>in gita a Castelleonea cura <strong>del</strong> Comitato organizzatore <strong>del</strong> MercanticoCastelleone è una citta<strong>di</strong>naimmersa nellapianura cremonese.Quando stai arrivando, se seiabituato a vivere tra le dolci collinee la luminosità <strong>del</strong> lago,percorrendo i nastri d’asfaltolunghi e <strong>di</strong>ritti, tra i campi <strong>di</strong>granoturco punteggiati dallegran<strong>di</strong> cascine, nella nebbia cherende tutto uguale, riesci <strong>di</strong>fficilmentead in<strong>di</strong>viduare punti<strong>di</strong> riferimento.Il 12 ottobre scorso il gruppodei volontari <strong>del</strong> Mercantico (trai quali anche la piccola Maddalena,considerata ormai la“mascotte” <strong>del</strong> gruppo) si è riunitoanticipatamente per visitarequesta citta<strong>di</strong>na nella quale,la seconda domenica <strong>di</strong> ognimese, da vent’anni si svolgeuno dei mercatini <strong>del</strong>l’antiquariato,modernariato e collezionismopiù datati e importanti<strong>del</strong> nord Italia.Già al primo impatto, è statauna piacevole sorpresa vederela quantità e la qualità <strong>del</strong>leesposizioni provenienti dallaLombar<strong>di</strong>a, dalle regioni limitrofee non solo, alcune <strong>del</strong>lequali sono le stesse che partecipanoanche alle nostre e<strong>di</strong>zioni<strong>del</strong> Mercantico.Verso le un<strong>di</strong>ci, nella sala <strong>del</strong>Consiglio <strong>del</strong> Palazzo municipale,si è svolto l’incontro “ufficiale”con il sindaco, dott.ssaChiara Tomasetti e la sig.ra PupillaBergo, Presidente <strong>del</strong> Mercatino<strong>del</strong> Piccolo Antiquariato<strong>di</strong> Castelleone ed instancabileorganizzatrice, che ha fortementevoluto questa manifestazione,e che dopo anni <strong>di</strong> durolavoro con la sua squadra èriuscita ad ottenere quello chesognava da tempo: un mercatinofrequentatissimo, curato neidettagli, che non lascia spazioall’improvvisazione in nessunsettore espositivo. Insomma, iltentativo ben riuscito <strong>di</strong> valorizzareuna citta<strong>di</strong>na che primaera pressoché sconosciuta.Sicuramente c’è molto da imparare,ed è per questo che l’Assessoreal Commercio <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>d/G. Valentino Leonar<strong>di</strong> hapensato a questo incontro, finalizzatoallo scambio <strong>di</strong> informazioni,<strong>di</strong> consigli e <strong>di</strong> ideetra le due <strong>del</strong>egazioni che si sonoincontrate.Le strette <strong>di</strong> mano tra i presentie lo scambio <strong>di</strong> regali simbolicitra i comuni <strong>di</strong> Castelleonee <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong> (oltre allapossibilità <strong>di</strong> gustare l’ottimacucina cremonese in un ristorantetipico) hanno ufficializzatol’incontro, e reso piacevolela giornata con la promessa daparte <strong>del</strong>l’Assessore Leonar<strong>di</strong>,entusiasta <strong>del</strong>l’iniziativa, <strong>di</strong>ospitare in terra lonatese la visitaturistico-culturale degli amici<strong>di</strong> Castelleone.Sopra, il componenti<strong>del</strong> Comitato<strong>del</strong> “Mercantico” <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.A sinistra, una veduta<strong>del</strong>le strade <strong>di</strong> Castelleonedurante il mercatino<strong>del</strong>l’antiquariato.I componenti<strong>del</strong> Comitatoorganizzatore<strong>del</strong> mercatino<strong>di</strong> Castelleone.commercio


16ecologiaIn queste pagine,“rendering” <strong>del</strong> nuovoe<strong>di</strong>ficio sperimentalea risparmio energeticoche sarà realizzatopresso l’IstitutoAgrario e Ambientalea San Tommaso<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.Vi ricordate il giornoin cui avete deciso <strong>di</strong>occupare casa vostra?Quali sono stati i primipensieri? Esatto, gli allacciamenti<strong>del</strong> gas e <strong>del</strong>la energiaelettrica. Da quel giorno aveteun’uscita economica costante,e i vostri sforzi <strong>di</strong> ridurre i consumi,ed i relativi costi vengonosistematicamente vanificatidagli aumenti energetici. Siamoarrivati alla convinzione chenon è possibile abitare la casasenza il gas e senza l’allacciamentoelettrico. L’effetto negativo<strong>di</strong> questa nostra convinzione,come ormai noto, ha influitosignificativamente sull’ambiente.Sommiamo questo alla recessionein corso e subito siamomessi al bivio quando dobbiamoristrutturare o costruire casa:scegliere il sistema tra<strong>di</strong>zionaleequivale a sostenere questolento e costante deca<strong>di</strong>mento,mentre volgere lo sguardo asistemi innovativi <strong>di</strong>mostra lavostra capacità <strong>di</strong> guardare alEnergie rinnovabili?Le voglio vedere!Sul territorio <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong> nasce il primo polo tecnologicosperimentale e <strong>di</strong>vulgativo per il risparmio energeticoe per le fonti rinnovabili.laborazione con <strong>Garda</strong> Uno per“fornire” pannelli fotovoltaici acosto zero ne è la prova.A questo punto le domande chein voi nasceranno spontanee saranno:ma quali sono questetecnologie? dove posso vederle?come posso accertarmi <strong>del</strong>lavali<strong>di</strong>tà e <strong>del</strong>la convenienza?Di solito è <strong>di</strong>fficile convincere<strong>del</strong>la presenza degli alieni senzaaverne uno accanto e perquesto abbiamo deciso <strong>di</strong> farvitoccare con mano questi tipi <strong>di</strong>tecnologie.Il comune <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>ha più volte <strong>di</strong>mostrato <strong>di</strong> esserelungimirante in questa <strong>di</strong>rezione,infatti, con la collaborazione<strong>del</strong>l’Associazione Re.futuree <strong>del</strong>la Provincia <strong>di</strong> Brescia,ha permesso la realizza<strong>di</strong>Roberto Vanaria, Assessore all’Ecologia e alle Attività Produttivefuturo e <strong>di</strong> proteggere il vostroportafoglio.Il messaggio <strong>del</strong>l’Assessorato all’Ecologiaè: ogni abitazionepuò essere energeticamente in<strong>di</strong>pendente- ne consegue cheogni <strong>Comune</strong> non necessiteràpiù <strong>di</strong> approvvigionamenti comecombustibili fossili e <strong>di</strong>energia elettrica, se non fosseche le aziende sul territorio hannogran<strong>di</strong> richieste, ma anchein questo caso si possono ridurredrasticamente gli sprechienergetici ed economici applicandosoluzioni alternative.È degno <strong>di</strong> nota che ogni e<strong>di</strong>ficioristrutturato o costruito contecnologie innovative, oltre adavere costi energetici prossimiallo zero e annullare le emissioni<strong>di</strong> anidride carbonica, puòcrearci un piccolo red<strong>di</strong>to <strong>di</strong> sostegno:lo sforzo <strong>del</strong>l’AssessoreRoberto Vanaria e <strong>del</strong> comune<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>, in col-


zione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong>mostrativo,che integra tutte le tecnologiepiù valide e innovative inmodo da ottenere, a basso costo,una casa senza bolletta.Potrete così visitare sul territorio<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> un e<strong>di</strong>ficio caldod’inverno e fresco d’estate, senzacosti energetici, che fungeràanche da centro sperimentaleper nuove idee e luogo <strong>di</strong>convegni pubblici sul tema,dando spazio alla collaborazionetra aziende per ottimizzarel’integrazione dei propri sistemi.Insomma, una vetrina permanente<strong>di</strong> tutte queste tecnologie,rigorosamente in funzionee misurate nel tempo, gestitada volontari <strong>del</strong>l’associazione.Il nuovo e<strong>di</strong>ficio sarà realizzatonella frazione San Tomaso<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong> nell’areaantistante all’Istituto Agrarioed Ambientale <strong>del</strong>la Provincia<strong>di</strong> Brescia.Ovviamente non è solo in legno,ma è stata comunque realizzataanche con l’utilizzo <strong>di</strong>materiali tecnologici, perfettamenteintegrata all’architetturalocale. Si potranno osservare infunzione pannelli solari, fotovoltaici,sistemi geotermici, caldaiea pellet e a cippato e tantealtre “<strong>di</strong>avolerie” pronte a stupirvi.Così potrete finalmentevedere ciò <strong>di</strong> cui ultimamentesi sente spesso parlare.Questo luogo si chiamerà CE-ERL, acronimo <strong>di</strong> Centro <strong>di</strong> Eccellenzaper le Energie Rinnovabili<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>. Saràun polo tecnologico de<strong>di</strong>catoal futuro <strong>del</strong>l’uomo, senza<strong>di</strong>stinzioni economiche e <strong>di</strong>professione, quin<strong>di</strong> costantementeaperto a tutti.Non meravigliatevi dunque se ilvostro elettricista o idraulico viporterà a visitare questo postoprima <strong>di</strong> decidere con voi qualsiasiintervento. Sarà luogo <strong>di</strong>costante fermento <strong>di</strong> tecnici impegnatiad aggiungere e incrociaretubi, smontare e montareammennicoli misteriosi e misurareogni cosa misurabile, pur <strong>di</strong>far emergere idee innovative.L’e<strong>di</strong>ficio sarà realizzato grazieal frutto <strong>del</strong>lo sforzo congiunto<strong>di</strong> aziende e<strong>di</strong>lizie e impiantistichelocali <strong>di</strong> particolare rilievo,che potranno in questa sedeottimizzare le relazioni professionalied integrative. Sei laboratoriper la ricerca e la sperimentazionegarantiranno lapresenza <strong>di</strong> numerosi ricercatoriimpegnati in prove per otteneresoluzioni energeticheperfettamente compatibili e rispettose<strong>del</strong>l’uomo.Questo centro, essendo per vocazioneinformativo e <strong>di</strong>vulgativo,sarà anche luogo per la formazione<strong>di</strong> nuove professionalitàspecifiche, avvalendosi deimigliori tecnici e certificatori rigorosamente<strong>del</strong> territorio.Il progetto ha subito suscitatogrande interesse, portando gliideatori all’attuazione <strong>del</strong>le seguentiiniziative:• un convegno per la coor<strong>di</strong>nazione<strong>del</strong>le aziende locali perla realizzazione <strong>del</strong> centro, tenutopresso la Sala consiliare<strong>del</strong> comune <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G. ilgiorno 17 ottobre;• un convegno esplicativo volutoda Ecofutura al Forum Assagoper il giorno 2 novembre;• “Architetti ed Energia”, AutodromoNazionale <strong>di</strong> Monza, peressere premiato alla ConsultaRegionale Lombarda degli or<strong>di</strong>nidegli architetti pianificatoripaesaggisti e conservatori;• valutare la richiesta <strong>di</strong> realizzarealtri Ceerl nel nord Italia.Perché lo stiamo facendo?Per ridurre il grande <strong>di</strong>staccoche si è creato tra l’Italia e glialtri paesi europei nell’utilizzo<strong>del</strong>le energie rinnovabili; siamocerti che nel nostro territorioci siano le risorse umane perideare nuove tecnologie, la sensibilitàecologica e la cultura<strong>del</strong> risparmio energetico.nuove tecnologie17L’area in cui verrà realizzatoil nuovo e<strong>di</strong>ficio a risparmioenergetico, presso l’IstitutoAgrario e Ambientalea San Tommaso <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.In collaborazionecon Clau<strong>di</strong>o Arivetti,arivetti.refututre@gmail.itwww.refuture.it


18Appuntamenti con la cultura, l’arte e il teatro...Teatrod’inverno...non solo <strong>di</strong>aletto• Sabato 10 gennaio 2009 - ore 20.30Con töt él bé che te vòi • Compagnia “Famiglia Artistica Desenzanese”Niente fila liscio tra Arturo e Lucrezia, marito e moglie. Patrizia, la suocera, è l’altro tormentone <strong>di</strong>Arturo. Gli episo<strong>di</strong> <strong>del</strong>le “visioni” <strong>del</strong>la vicina <strong>di</strong> casa, che imputa questi fenomeni alla presenza <strong>del</strong>marito morto, sono lo spunto per verificare la soli<strong>di</strong>tà <strong>del</strong>l’amore <strong>di</strong> Lucrezia per il marito. Arturo convinceGiacomo, l’amico me<strong>di</strong>co, ad inscenare una finta morte e trasforma parte <strong>del</strong>la sala da pranzoin camera mortuaria. Il tutto si sviluppa poi con una serie <strong>di</strong> <strong>di</strong>vertenti equivoci.spettacoli• Sabato 17 gennaio 2009 - ore 20.30Il tacchino • Compagnia “Il Nodo”Che succede quando un <strong>di</strong>stinto signore, Pontagnani, insegue una donna, Luciana, dalla strada findentro il suo appartamento in piena ristrutturazione dove, tra operai che vanno e vengono creandocontinui contrattempi al suo corteggiamento, scopre che è la moglie <strong>del</strong> suo miglior amico, CrepinoDe Notaris? Si intrecciano così una serie <strong>di</strong> esilaranti vicende in cui la fe<strong>del</strong>tà <strong>di</strong> entrambi i coniugiviene messa a dura prova.• Sabato 24 gennaio 2009 - ore 20.30Non sparate sul postino • Compagnia “Le Maschere”La vicenda si svolge in un castello i cui proprietari, a corto <strong>di</strong> finanze, sono costretti ad aprire al pubblico.La storia ha per protagonisti: un quadro <strong>di</strong> grande valore, due ladri ven<strong>di</strong>cativi, una lady decadutae suo marito un po’ pazzo che ama il tiro al postino (per lui nemico pericoloso), una camerieradai facili innamoramenti ed altri personaggi con le loro manie ed i loro problemi.• Sabato 31 gennaio 2009 - ore 20.30L’amùr èl fènès e le palanche le resta • Compagnia “El Sangiot”Emma, vedova due volte, vive con le sue due suocere, avrebbe in animo <strong>di</strong> sposarsi, ma sesi sposa prima <strong>del</strong>la morte <strong>del</strong>le due suocere perde tutta l’ere<strong>di</strong>tà dei defunti mariti. Quandol’amica Giulia le fa sapere che si sposa e le domanda <strong>di</strong> preparare la cerimonia, una serie<strong>di</strong> esilaranti equivoci anima la casa.• Sabato 7 febbraio 2009 - ore 20.30El gat de marmo negher • Compagnia “Rapoceldone”Leo Del Gat, impren<strong>di</strong>tore <strong>di</strong> una fabbrica <strong>di</strong> biscotti per bambini, è prossimo alla pensione, ed è ossessionatodall’idea <strong>di</strong> essere marchese. Si affida ad un avvocato un po’ truffal<strong>di</strong>no, che in cambio <strong>di</strong>sol<strong>di</strong> promette <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfare il sogno <strong>di</strong> Leo. Dopo una ricerca aral<strong>di</strong>ca viene ritrovato, uno stemmanobiliare raffigurante un gatto nero a simbolo <strong>del</strong> marchesato Del Gat.• Sabato 21 febbraio 2009 - ore 20.30Dizìl coi fiùr • “La compagnia de Riultèla”A sconvolgere la vita <strong>di</strong> Matilde e Giovanni, che scorre serena e tranquilla pur convivendo con unasuocera alquanto “vivace”, è un semplice mazzo <strong>di</strong> rose. Questo gra<strong>di</strong>to omaggio floreale accendegli animi e fa sprigionare scintille, creando equivoci dai toni drammatici ma spassosi, perché il mittentenon è il legittimo consorte, bensì un… anonimo galante.• Sabato 28 febbraio 2009 - ore 20.30Tadeo Benedèt ve zò de chèl let • Compagnia “Na scarpa e ‘n söpel”In un piccolo condominio, la monotonia <strong>del</strong>la vita <strong>di</strong> Agnese e <strong>del</strong>la sua famiglia viene interrotta dallafuga <strong>di</strong> un cagnolino bianco e nero, da un anziano vicino alle prese con spie internazionali e dauna cognata professionalmente irreprensibile, il tutto con<strong>di</strong>to da un marito bloccato in casa da unacorsa ciclistica, una figlia piantagrane e una vicina de<strong>di</strong>ta alla cura <strong>del</strong> nonno.


cultura & spettacoli19Pieve <strong>di</strong> San Zeno (<strong>Lonato</strong> d/G.) • Marte<strong>di</strong> 23 <strong><strong>di</strong>cembre</strong>, ore 20.30Lettura con interventi musicali e cantatiSöl föc ‘na stelaTesti <strong>di</strong> A. Bonomi, B. Marini, U. Pasqui, A. Rigoni, M. Filippini SaleriVoci recitante Luciano Bertoli e Gabriella TanfoglioCantante Tiziana Morzenti • Musicista Francesco RizziniRegia Luciano Bertoli • Costumi Clau<strong>di</strong>a BertoliIl punto d’incontro <strong>di</strong> queste cinque “storie” che vengono narratedai due attori, è sicuramente la quoti<strong>di</strong>anità. Quanto èstraor<strong>di</strong>naria l’or<strong>di</strong>naria vita <strong>di</strong> ciascuno <strong>di</strong> noi. Si sogna sicuramenteleggendo un libro, davanti ad un quadro, guardandoun film o uno spettacolo teatrale, ma chi <strong>di</strong> noi non ha sognatoogniqualvolta un nonno o un genitore ci ha raccontato una“storia” che, seppur frutto <strong>di</strong> fantasia, ci pareva tanto vera ecre<strong>di</strong>bile? In questi racconti, ridotti rispetto alla stesura originale,<strong>di</strong> cinque autori bresciani che affrontano con tonalità egradazioni <strong>di</strong>verse il Natale, si ritrova il piacere <strong>di</strong> ascoltare efantasticare.“Le dò romiglie” <strong>di</strong> Alberto RigoniNel tempo <strong>del</strong> Natale tutto assume un aspetto <strong>di</strong>verso ai nostriocchi e se i protagonisti si affannano a trovare nel presepioo nel pranzo la chiave <strong>di</strong> lettura <strong>del</strong>l’atmosfera natalizia,è invece la natura che ci segnala l’eccezionalità <strong>di</strong> questo tempovestendosi magicamente a festa.“Fuga in Egitto” <strong>di</strong> Ugo PasquiIl protagonista è travolto dalla nascita <strong>del</strong> Messia. È un mercenarioarruolatosi in Galilea per addestrare i soldati <strong>di</strong> Erodeed è scosso dal gesto d’amore <strong>di</strong> Giuseppe e Maria, duepersone semplici, che lo soccorrono e lo sconvolgono con illoro affetto al punto che <strong>di</strong>sobbedendo agli or<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> Erode,offrirà loro protezione.“Ceco Bè” <strong>di</strong> Matilde Filippini SaleriUn anziano rimasto vedovo rivede e rivive i passaggi <strong>del</strong>la suavita felicemente trascorsa al fianco <strong>del</strong>la moglie, e partendo dallaconsiderazione che il Natale è giorno <strong>di</strong> evento lieto trovaspunto per fare alcune riflessioni anche in merito alla morte.“Kalì” <strong>di</strong> Alfredo BonomiRaccontare la vita <strong>di</strong> un uomo <strong>di</strong> colore lontano dalle sue tra<strong>di</strong>zioni,usi e riti, è certamente ricordare la vita <strong>di</strong> tanti nostriparenti partiti per paesi ostici, non solo ignoti, ma è anche ispirazioneper ripensare al <strong>di</strong>sagio vissuto da Giuseppe e Mariache hanno affrontato viaggi, angherie, pericoli ed emarginazionedalla nascita fino alla morte <strong>di</strong> Cristo, loro figlio.“Che luser, le stélè” <strong>di</strong> Bruno MariniÈ un acquarello che ha in primo piano un bimbo <strong>di</strong>menticatoad un tavolo <strong>di</strong> osteria dal padre mentre sta giocando a carte, esullo sfondo tutti gli elementi principali che riempiono un presepio<strong>del</strong>la tra<strong>di</strong>zione.


20Le nuove tariffe<strong>del</strong>la mensa scolastica <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong><strong>di</strong> Valerio Silvestri, Assessore alla Pubblica IstruzionescuolaAseguito <strong>del</strong>le richiestericevute durantelo scorso annoscolastico abbiamo deciso <strong>di</strong>cambiare le modalità <strong>di</strong> tariffazione<strong>del</strong> costo <strong>del</strong>la mensa scolastica.Non più un fisso mensile(da pagare anche se non siusufruiva <strong>del</strong>la mensa) oltre aduna quota variabile in base alnumero dei pasti consumati, masolo una tariffa proporzionale alPasti annuali previstiSpesa annuale con assenze stimate <strong>del</strong>l’8%Quota fissaQuota variabileTotaleSpesa annuale con assenze stimate <strong>del</strong> 15%Quota fissaQuota variabileTotalenumero dei pasti consumati. Inpratica da quest'anno si paga solose il bambino mangia. Questova a vantaggio dei bambiniche fanno molte assenze.Il calcolo <strong>del</strong>la nuova quota variabile,fissata in 4 euro e 30 centesimi,è stato effettuato utilizzandoil numero <strong>di</strong> pasti me<strong>di</strong>consumati dai nostri alunni <strong>del</strong>lescuole <strong>del</strong>l’infanzia e <strong>del</strong>lescuole primarie.Nella tabella che segue si puòconfrontare il costo mensa calcolatocon i due sistemi in baseal numero <strong>di</strong> assenze <strong>del</strong> bambino,quin<strong>di</strong> in base ai pasti consumati.Dai dati in possesso <strong>del</strong>l’Amministrazionecomunale risultache i bambini <strong>del</strong>le scuoleprimarie sono assenti per l’8-9% <strong>del</strong>le giornate mensa, mentrei bambini <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanziamancano per più <strong>del</strong>15% <strong>del</strong>le giornate.Quin<strong>di</strong> il bambino “me<strong>di</strong>o” <strong>del</strong>lascuola primaria che mancaper 4 pasti (8% <strong>del</strong>le giornatemensa) pagherà 205 euro con ilnuovo sistema, mentre avrebbepagato 214 euro con il sistema<strong>del</strong>l’anno scorso.Invece il bambino “me<strong>di</strong>o” <strong>del</strong>tempo prolungato che mancaper 9 pasti (8%) pagherà 486 eurocon il nuovo sistema, mentreavrebbe pagato 497 euro con ilvecchio.Infine il bambino “me<strong>di</strong>o” <strong>del</strong>lascuola <strong>del</strong>l’infanzia che manca25 giorni all’anno pagherà643 euro con il nuovo sistema,mentre avrebbe pagato 651 eurocon il vecchio.Come si vede nessun aumento<strong>del</strong>le entrate per il <strong>Comune</strong>. Equesto è in linea con il forte impegnofinanziario che questaamministrazione sostiene a favore<strong>del</strong>le nostre scuole, impegnotestimoniato dalle opere <strong>di</strong>e<strong>di</strong>lizia scolastica, dall’acquisto<strong>di</strong> mobili e attrezzature, dai fon<strong>di</strong>destinati al sostegno or<strong>di</strong>nariome<strong>di</strong>ante il piano <strong>del</strong> <strong>di</strong>rittoallo stu<strong>di</strong>o.Tariffe mense scolastichecon vecchio sistema <strong>di</strong> calcoloPer questa prospezione sono stati utilizzati come base <strong>di</strong> calcolo le quote fisse annuali <strong>di</strong>:364 € per la Scuole <strong>del</strong>l’Infanzia, 123 € per la Scuola Primaria e 280 € per il Tempoprolungato. Per calcolare la quota variabile è stato utilizzata la tariffa<strong>del</strong> Buono pasto <strong>di</strong> 1,92 €. Questi importi sono riferiti alle tariffe in vigoreper l’anno scolastico 2007/08 aumentati <strong>del</strong>l’in<strong>di</strong>ce Istat.SCUOLEDELL’INFANZIA176364,00310,88674,88364,00287,23651,23SCUOLAPRIMARIA52123,0091,85214,85123,0084,86207,86TEMPOPROLUNGATO123280,00217,26497,26280,00200,73480,73


Tariffe mense scolastichecon nuovo sistema <strong>di</strong> calcoloservizi scolastici21Per questa prospezione è stata utilizzata, per la quota variabile,la nuova tariffa <strong>del</strong> Buono pasto <strong>di</strong> 4,30 €.SCUOLEDELL’INFANZIASCUOLAPRIMARIATEMPOPROLUNGATOPasti annuali previsti17652123Spesa annuale con assenze stimate <strong>del</strong>l’8%Quota fissaQuota variabileTotale0,00696,25696,250,00205,71205,710,00486,58486,58Spesa annuale con assenze stimate <strong>del</strong> 15%Quota fissaQuota variabileTotale0,00643,28643,280,00190,60190,600,00449,56449,56La partenza <strong>di</strong> Camillaè prevista per metà gennaio prossimoCon la presente intendo rinnovare inostri più sentiti ringraziamenti informandotutti coloro che si sonopro<strong>di</strong>gati per aiutare Camilla. Ad oggi abbiamoraccolto sufficienti fon<strong>di</strong> per poter partireed affrontare i primi mesi <strong>di</strong> cure! La partenzaè prevista per la metà <strong>di</strong> gennaio 2009.L’Associazione “Aiuta Camilla” è stata recentementetrasformata in Onlus in modo chedall’anno prossimo sarà possibile alle aziendepoter devolvere il 5 per 1000. La raccolta<strong>di</strong> fon<strong>di</strong> da parte <strong>del</strong>l’associazione non siferma, in quanto il periodo <strong>di</strong> cure non è definito;<strong>di</strong>penderà molto dalla reazione <strong>di</strong> Camillaalle terapie, che se sarà quella che ciaspettiamo e se otterremo i risultati sperati,sarà portata avanti sino a che ci saranno deimiglioramenti.Ci teniamo altresì moltissimo a precisare chequanto verrà raccolto, se non verrà utilizzatoper Camilla, verrà usato per aiutare altribambini che si trovano sul nostro territorio equin<strong>di</strong> realtà tangibili come la nostra. Questoperché il secondo fine che si è posto lanostra associazione “Aiuta Camilla” è quello<strong>di</strong> continuare nel tempo la raccolta fon<strong>di</strong>,per poter un giorno aiutare alcuni dei numerosibambini che necessitano <strong>di</strong> cure ma chenon se lo possono permettere.Il 2 <strong><strong>di</strong>cembre</strong> alle ore 21.15 abbiamo organizzatopresso il Teatro Alberti <strong>di</strong> Desenzano<strong>del</strong> <strong>Garda</strong> un concerto Gospel per ringraziaretutte le persone che hanno donato qualcosaper Camilla e hanno contribuito a far siche il nostro Angelo biondo possa iniziare lecure in America. Vi aspettiamo numerosi.Grazie <strong>di</strong> cuore.Luca IannacconeIn queste pagine, momenti<strong>del</strong>la preparazione dei pastida parte <strong>del</strong> personale comunalenel Centro <strong>di</strong> cottura<strong>del</strong>la Scuola d’infanzia“Barone Lanni <strong>del</strong>la Quara”.Comitato“AIUTA CAMILLA” OnlusVia Montesuello, 9525015 Desenzano d/G. (BS)ITALIACod.Fisc.93023780179E-mail info@aiutacamilla.itWeb site www.aiutacamilla.itWeb site www.helpcamilla


22La écia dei spìArtigiani lonatesi d’altri tempiRispondendo all’invito rivolto ai Lonatesi sullo scorso numero<strong>di</strong> “<strong>Lonato</strong> in Casa” l’amico Angelo Baccolo, residente in frazioneFossa, ci ha fornito l’immagine spunto <strong>di</strong> questo scritto.<strong>di</strong> Giancarlo Pionna, <strong>del</strong> Centro <strong>di</strong> documentazione LonateseSi tratta <strong>di</strong> una fotografiascattata in localitàFossa nel 1936, che ritraeun gruppo <strong>di</strong> lavoranti occupatiin una curiosa attività artigianale:l’imbianchimento <strong>del</strong>lepiantine <strong>di</strong> pungitopo, conosciutein <strong>di</strong>aletto come spì de’sorèch, (nome scientifico Ruscusaculeatus). Nella parte inferioree superiore <strong>del</strong>la fotopossiamo infatti notare fasci imbiancati<strong>di</strong> questo piccolo arbustoche venivano prodotti indue piccole stanze ancora esistentiin quella località nel cortile<strong>di</strong> una casa privata. La proprietariae titolare <strong>del</strong>l’attività,la prima signora a sinistra nellafotografia, è ancora ricordatadagli anziani <strong>del</strong> posto comela écia dei spì.Grazie alle notizie raccolte daAngelo Baccolo presso alcunepersone <strong>di</strong> una certa età si è potutoaccertare come avvenivagrosso modo la lavorazione: lepiantine, esposte <strong>di</strong> notte allarugiada e probabilmente trattatepreventivamente con alcunesostanze, venivano poi appeseed accatastate nelle due stanzesuddette ed esposte per un certoperiodo <strong>di</strong> tempo a vapori <strong>di</strong>zolfo, arso in un braciere.In questo modo gli arbusti uscivanodal trattamento belli, elegantie bianchi come la neve,pronti per essere utilizzati perdecorazioni natalizie, per ador-


nare cappelli o, in genere, peraddobbare matrimoni, feste ecelebrazioni. Qualcuno ricordaancora negli anni Quaranta<strong>di</strong> aver visto a scuola la maestraripetere la prova <strong>del</strong>l’imbianchimento,eseguito ovviamentein scala assai ridotta.Poche settimane fa, sulla base<strong>del</strong>le poche informazioni raccolte,in un rustico <strong>di</strong> proprietà<strong>di</strong> Gilberto Robazzi è statopiù volte provato l’esperimentobruciando un po’ <strong>di</strong> zolfo all’interno<strong>di</strong> un paiolo capovoltonel quale erano stati sistematialcuni ramoscelli <strong>di</strong> pungitopo,ma i tentativi sono andatifalliti. Evidentemente è mancatala conoscenza <strong>di</strong> qualche altrafase <strong>del</strong>la lavorazione, determinanteai fini <strong>del</strong> risultato.A questo punto ci premeva almenodare un nome alla famosaécia dei spì e cercare <strong>di</strong> scoprirealtre notizie su questa singolareattività. Si è riusciti infinead in<strong>di</strong>viduare e contattareil nipote Dalmazio Tovo, ogginoto impren<strong>di</strong>tore <strong>di</strong> Ponte SanMarco, il quale con grande cortesiaci ha fatto conoscere l’anzianamadre Wanda Moran<strong>di</strong>,figlia <strong>di</strong> Caterina Sossi decedutanel 1963. Quest’ultima - finalmenteil nome - era la cosiddettaécia dei spì, la titolare<strong>del</strong>la piccola azienda artigianalein attività alla Fossa negli anniTrenta <strong>del</strong> secolo scorso.Dal colloquio avuto con DalmazioTovo si è potuto appurareche l’attività non era poi cosìmodesta. Le piantine <strong>di</strong> pungitopooltre ad essere raccoltenei campi e sulle colline circostanti,dove crescevano in abbondanza,venivano importateanche dal lontano Trentino, esembra che una volta lavorateuna parte <strong>di</strong> esse varcasse ad<strong>di</strong>rittural’oceano per raggiungereil mercato americano. Ècomunque assai probabile chetutto questo avvenisse tramiteun interme<strong>di</strong>ario.Al fine <strong>di</strong> ripetere con successol’esperimento ci è rimasta aquesto punto la curiosità <strong>di</strong> conosceretutti i dettagli <strong>del</strong> proce<strong>di</strong>mento<strong>di</strong> imbiachimentodei spì de’ sorech, ma per oraqualcosa ci sfugge.lonato com’era23


Pensa alla vita... guida con prudenza!24polizia localeSistemi <strong>di</strong> sicurezzaSono un in<strong>di</strong>pensabile mezzo <strong>di</strong> protezione da usare sempre e, specialmente,prestando una particolare attenzione al trasporto dei bambini.<strong>di</strong> Francesco Biasetti, Comandante <strong>del</strong>la Polizia LocaleIsistemi <strong>di</strong> sicurezza comele cinture e i <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta per bambini,sono fondamentali strumenti<strong>di</strong> protezione passiva eproteggono i passeggeri sui veicoliin caso <strong>di</strong> incidente. Si tratta<strong>di</strong> strumenti primari <strong>di</strong> protezioneche, in caso <strong>di</strong> incidentecon collisione possono ridurresensibilmente il rischio <strong>di</strong> lesionigravi e <strong>del</strong>la morte. La lorofunzione è essenziale anchenegli incidenti senza collisione(ad esempio, il ribaltamento <strong>del</strong>veicolo).Le cinture <strong>di</strong> sicurezzaSalvo i casi <strong>di</strong> esenzione espressamenterichiamati dal Co<strong>di</strong>ce<strong>del</strong>la Strada, hanno l’obbligo <strong>di</strong>utilizzare le cinture <strong>di</strong> sicurezzail conducente e i passeggeri<strong>di</strong> tutti gli autoveicoli che nesono provvisti.L’obbligo <strong>di</strong> utilizzo dei <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> cui i veicoli sono dotativale sia per i passeggeri deiposti anteriori sia per quelli chesi trovano sui se<strong>di</strong>li posteriori(se sono presenti le cinture <strong>di</strong> sicurezzaposteriori), si riferiscealla fase <strong>di</strong> marcia <strong>del</strong> veicoloe non incontra limiti riguardo alluogo in cui il veicolo circola.Non è richiesto, invece, l’uso<strong>del</strong>le cinture durante la sosta ola fermata, anche se effettuatesulla carreggiata.I conducenti sono tenuti a teneresempre in perfetta efficienzale cinture <strong>di</strong> sicurezza provvedendoalla loro sostituzionein caso <strong>di</strong> per<strong>di</strong>ta <strong>del</strong> funzionamento.Non è consentito alterarele caratteristiche od ostacolareil funzionamento <strong>del</strong>lecinture.L’uso <strong>del</strong>le cinture <strong>di</strong> sicurezzanon omologate equivalea non indossarle.I <strong>di</strong>spositivi <strong>di</strong> ritenutaper bambiniDiversamente dalle cinture <strong>di</strong>sicurezza, il cui uso è obbligatorioper tutti i veicoli che nesono dotati, l’impiego dei <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta per i bambinipresenta regole <strong>di</strong>verse, aseconda <strong>del</strong> tipo <strong>di</strong> veicolo sulquale il bambino viene trasportatoo se il veicolo è provvistoo meno <strong>di</strong> cinture <strong>di</strong> sicurezza.Sulle autovettura e sugli autocarridotati <strong>di</strong> cinture <strong>di</strong> sicurezza,i bambini aventi staturainferiore a 1,50 m. e peso inferiorea 36 kg, devono utilizzaresistemi <strong>di</strong> ritenuta adeguatialla loro statura e al loro pesoe conformi ad uno dei tipi omologati,su tali veicoli, perciò,senza l’impiego dei <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta, non è possibile iltrasporto <strong>di</strong> bambini <strong>di</strong> staturainferiore a 1,50 m e <strong>di</strong> peso inferiorea 36 kg.È vietata l’installazione <strong>di</strong> seggioliniper bambini in posizione<strong>di</strong> “contromarcia” sui postiprotetti da un air bag, a menoche non sia possibile <strong>di</strong>sinserirlo.In caso <strong>di</strong> incidente stradaleè rilevante l’attribuzione <strong>del</strong>laresponsabilità <strong>del</strong> conducente.Sulle autovetture e sugli autocarrisprovvisti <strong>di</strong> cinture <strong>di</strong> sicurezzae sui quali, perciò, nonsi possono installare i <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta per i bambini:• è vietato trasportare bambini<strong>di</strong> età inferiore a 3 anni;• i bambini <strong>di</strong> età superiore a3 anni, <strong>di</strong> altezza inferiore a 1,5metri e peso inferiore a 36 kg,devono essere trasportati solosui se<strong>di</strong>li posteriori accompagnatida una persona <strong>di</strong> almeno16 anni <strong>di</strong> età;• i bambini <strong>di</strong> età superiore a3 anni possono occupare i se<strong>di</strong>lianteriori solo se hanno staturasuperiore a 1,5 metri.Caratteristicheed omologazionedei <strong>di</strong>spositivi per bambiniPer il trasporto <strong>di</strong> bambini,quando è richiesto, devono essereutilizzati speciali <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta essenzialmentericonducibili a due tipi:1. seggiolini per bambini;2. adattatori <strong>del</strong>le normali cin-


ture <strong>di</strong> sicurezza (speciale se<strong>di</strong>leo cuscino che innalza ilbambino sul se<strong>di</strong>le in modo chesi adatti meglio e più confortevolementealla cintura <strong>di</strong> sicurezzapresente sul veicolo).In Italia sono utilizzabili soltantoi <strong>di</strong>spositivi conformi ai regolamentiECE/ONU n. 44,emendamenti 03 o 04.Su ogni prodotto omologato equin<strong>di</strong> commerciabile e/o utilizzabile,deve essere presenteun’etichetta. In mancanza <strong>di</strong>questa il <strong>di</strong>spositivo si ritienenon omologato e quin<strong>di</strong> va sequestratoe successivamenteconfiscato. Le sigle ECE 44 oECE R 44 o solo R 44, riportatesulle etichette, sono la garanzia<strong>di</strong> prodotto omologato. Iltalloncino (etichetta) presentesul prodotto deve essere conservatointatto. Ogni <strong>di</strong>spositivopuò essere utilizzato solo peri bambini aventi il peso in<strong>di</strong>catonella targhetta <strong>di</strong> omologazione.L’uso <strong>di</strong> <strong>di</strong>spositivi <strong>di</strong> ritenutanon omologati o nonadeguati al peso <strong>del</strong> bambinoequivale a non farne uso.Tipi <strong>di</strong> seggioliniper bambiniSecondo il regolamento ECE n.44, i seggiolini sono <strong>di</strong>visi in 5classi in base al peso dei bambiniche possono esservi sistemati:• gruppo 0, per bambini <strong>di</strong> pesoinferiore a 10 kg;• gruppo 0+, per bambini <strong>di</strong>peso inferiore a 13 kg;• gruppo I, per bambini tra 9 e18 kg <strong>di</strong> peso;• gruppo II, per bambini tra i15 e 25 kg <strong>di</strong> peso;• gruppo III, per bambini tra22 e 36 kg <strong>di</strong> peso.Non è sufficiente che il <strong>di</strong>spositivosia omologato; è importanteanche la “classe” (in<strong>di</strong>viduatadal peso <strong>del</strong> bambino)per cui può essere utilizzato il<strong>di</strong>spositivo.Sanzioni per mancato uso<strong>del</strong>la cintura o dei <strong>di</strong>spositiviLe violazioni <strong>del</strong>le <strong>di</strong>sposizioniin materia <strong>di</strong> utilizzazione <strong>del</strong>lecinture <strong>di</strong> sicurezza o dei <strong>di</strong>spositivi<strong>di</strong> ritenuta per bambinisono punite con sanzioni amministrativepecuniarie (€ 70,pagamento in misura ridotta).In caso <strong>di</strong> reci<strong>di</strong>va nello stessobiennio si applica anche la sanzioneaccessoria <strong>del</strong>la sospensione<strong>del</strong>la patente da 15 gg. a2 mesi. È prevista, inoltre, la decurtazione<strong>di</strong> 5 punti dalla patente<strong>di</strong> guida <strong>del</strong> conducente.Il conducente viene sanzionatoanche quando l’infrazione ècommessa dal trasportato/passeggerominorenne.Si fa presto a <strong>di</strong>re fannulloniSegue da pag. 11. da, con una superficie <strong>di</strong> 72chilometri l’una dall’altra, circostanzache evidenzia le petestradale <strong>di</strong> 130 chilometri,chilometri quadrati ed una reculiarità<strong>di</strong> un comune che, in può contare invece su un corpo<strong>di</strong> Polizia Municipale com-ambito non solo provinciale,può essere definito più unico posto da nove agenti, pari piùche raro.o meno a uno ogni otto chilometriquadrati <strong>di</strong> territorio e unoTali caratteristiche - corrispondentiormai a quelle <strong>di</strong> una veracittà <strong>di</strong> nome e <strong>di</strong> fatto - rentestradale da controllare.ogni 15 chilometri circa <strong>di</strong> redonoevidentemente <strong>di</strong>fficoltosala gestione ed il controllo <strong>di</strong> quelli relativi all’incrementoAltri dati interessanti risultanoun territorio in fase <strong>di</strong> grande <strong>del</strong>la popolazione residente verificatosinegli ultimi anni: da-sviluppo per la posizione privilegiataa ridosso <strong>del</strong> lago <strong>di</strong> <strong>Garda</strong>e per le buone possibilità <strong>di</strong> si è passati ai 12.121 <strong>del</strong> 2000,gli 11.322 residenti nel 1995,spostamento da e verso il capoluogo,grazie al recente col-data o<strong>di</strong>erna, con un aumentoe ai 15.350 residenti circa allalegamento <strong>del</strong>la variante al centroabitato con la tangenziale l’arco degli ultimi 13 anni.percentuale <strong>di</strong> oltre il 35% nel-sud <strong>di</strong> Brescia.Altri comuni si sarebbero scoraggiati,mentre la città <strong>di</strong> Lo-Rapportando il numero degliagenti <strong>di</strong> polizia municipale al nato <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>, proseguendoterritorio comunale da controllare,si possono infatti estrapomico-finanziariache ne ha con-l’in<strong>di</strong>rizzo <strong>di</strong> virtuosità econolarele seguenti curiose statistiche,in confronto ad Enti che è rimboccata le maniche per fatrad<strong>di</strong>stintola storia recente, sihanno, più o meno, le medesimecaratteristiche: a titolo pudoad attuare notevoli investire<strong>di</strong> necessità virtù, provvedenramenteesemplificativo, il <strong>Comune</strong><strong>di</strong> Bovezzo, che lo scri-sistema informativo comunale,menti per l’aggiornamento <strong>del</strong>vente ben conosce per esperienza<strong>di</strong>retta, che ha un terrimentie dei mezzi tecnici a <strong>di</strong>-per l’ottimizzazione degli strutorio<strong>di</strong> poco più <strong>di</strong> sei chilometriquadrati, una rete strada-l’innalzamento <strong>del</strong>la professiosposizione<strong>del</strong> personale, perle <strong>di</strong> meno <strong>di</strong> venti chilometri, nalità dei <strong>di</strong>pendenti, laddoveed una popolazione pari alla non è stato possibile incrementarneil numero.metà <strong>di</strong> quella <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong>, può contare su un ufficio<strong>di</strong> Polizia Municipale comlificanola realtà locale come laQueste scelte virtuose che quapostoda tre agenti, pari a uno nostra, sono oggi facilmente verificabilida parte <strong>di</strong> ciascunoogni due chilometri quadrati <strong>di</strong>territorio e a circa uno ogni settechilometri <strong>di</strong> strade. verno centrale può permettersidei nostri citta<strong>di</strong>ni e nessun go-Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> Gar- <strong>di</strong> ignorarle.sicurezza stradale17 25


26associazioniFesta <strong>di</strong> San Martinoalla Scuola SteinerianaLo scorso 11 novembre all’AsiloSteineriano “CrescereInsieme” <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong> si è celebrata la festa <strong>di</strong>San Martino.San Martino aveva appena do<strong>di</strong>cianni quando, contro la volontàdei suoi genitori, che credevanonegli dei <strong>di</strong> Roma, si fecebattezzare e <strong>di</strong>venne cristiano.La legge romana lo obbligavaa entrare nell’esercito comesuo padre, così, malgradofosse un in<strong>di</strong>viduo molto pacifico,dovette <strong>di</strong>ventare soldato.Su <strong>di</strong> lui si raccontano molte leggende.La più famosa è questa.Un giorno d’autunno, mentreusciva da una <strong>del</strong>le porte <strong>del</strong>lacittà francese <strong>di</strong> Amiens, doveviveva, vide un povero vecchio,mezzo nudo e tremante per ilfreddo. Martino si impietosì esguainò la spada, tagliò il suobel mantello <strong>di</strong> lana e ne <strong>di</strong>e<strong>del</strong>a metà al povero. Imme<strong>di</strong>atamenteil sole si mise a scaldarecome in estate. Per questo, sichiama l’estate <strong>di</strong> San Martinoquel periodo agli inizi <strong>di</strong> novembrein cui spesso accade che latemperatura si faccia più mite.Tra le varie feste <strong>del</strong>l’anno chesi festeggiano nelle scuole Steineriane-Waldorfquella <strong>di</strong> SanMartino, l’11 novembre, è una<strong>del</strong>le più suggestive per l’atmosfera<strong>di</strong> calore e commozioneche si crea attorno ai bambini.Quest’anno le educatrici hannoanimato il teatrino de “Labambina con la lanterna”, cheporta la luce a tutti quelli chene hanno bisogno... Ad assisterec’erano circa quaranta bambini,dai due ai <strong>di</strong>eci anni, completamenterapiti dai gesti fatatie dal suono <strong>del</strong> flauto checreavano un’atmosfera fiabesca.A seguire si è narrata nuovamentela storia <strong>del</strong> mantello donatoda Martino al povero men<strong>di</strong>cantee ogni bambino ha simbolicamentedonato metà <strong>del</strong> biscottoricevuto ad un altro bambinoa lui vicino.I bambini, accompagnati dai lorogenitori, hanno poi fatto unaprocessione verso il bosco <strong>del</strong>l’Agriturismo“Arriga Alta”, camminandoal lume <strong>del</strong>le lanternefabbricate da loro stessi nei giorniprecedenti e cantando canzoni<strong>di</strong> luce, per celebrare la luceinteriore che possiamo coltivareanche nei momenti piùbui.Alla fine <strong>del</strong> “viaggio” i bambini- ma anche gli adulti - hannoavuto un momento <strong>di</strong> grandeemozione quando da una collinanel buio <strong>del</strong>la sera è giuntoSan Martino avvolto nel suomantello in groppa al suo stupendocavallo bianco; giusto iltempo per due fugaci apparizionial galoppo per poi scomparirenuovamente nel buio...L’Asilo Steineriano “Crescere Insieme”<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>, chesi trova in via dei Colli n. 4, èinteramente gestito dai genitoriche fanno parte <strong>del</strong>l’associazione“Crescere Insieme Pedagogia”,un’associazione <strong>di</strong> promozionesociale senza fini <strong>di</strong> lucro.È la sola struttura steinerianapresente in tutta la provincia<strong>di</strong> Brescia, le altre più vicine sonoa Verona e a Milano.Al bambino viene offerta un’atmosferaserena, ricca d’immagini,<strong>di</strong> fantasia, <strong>di</strong> meraviglia e<strong>di</strong> calore. Il gioco, le fiabe, leesperienze <strong>di</strong> colore-musica-movimento,e soprattutto il rapportocon le educatrici creano intornoa lui un calore che sorreggee amplia l’amore materno chelo ha circondato sin dai primigiorni <strong>del</strong>la sua vita. L’asilo accogliebambini dai tre ai sei annie li protegge dai troppi stimolicon cui la civiltà contemporaneatende a bombardarli.Per informazioni: Associazione“Crescere Insieme Pedagogia”,via dei Colli n. 4 - <strong>Lonato</strong> d/G.Tel. 348.2289488.E-mail: crescereinsiemepedagogia@tele2.it


LCentro Volley <strong>Lonato</strong>,un punto <strong>di</strong> partenza’ Associazione CentroVolley <strong>Lonato</strong> è il risultato<strong>del</strong>la passione <strong>di</strong> alcuni expallavolisti e <strong>di</strong> altrettanti amatoriche hanno voluto proseguireuna lunga tra<strong>di</strong>zione, già vantatain campo agonistico, nelmondo <strong>del</strong>la pallavolo dalla città<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>. L’associazione nascenel 1996 de<strong>di</strong>cando la suaattenzione al settore femminileed oggi annovera tra i suoiiscritti più <strong>di</strong> cento bambine eragazze che militano nelle variecategorie: mini volley, under13, under 16, under 18, 1ªe 2ª <strong>di</strong>visione.Il prestigio <strong>di</strong> questa società stanel portare avanti il suo ideale:fare apprezzare la pallavolo comemomento <strong>di</strong> crescita personalee comportamentale. Il volleyè infatti un gioco <strong>di</strong> squadrain cui tutto deve funzionareall’insegna più che <strong>del</strong>la perfezione,<strong>del</strong>la collaborazionetra compagne <strong>di</strong> squadra.Tutti i campionati hanno vistoil Volley <strong>Lonato</strong> grande protagonista.Meritano un particolareplauso le ragazze che, quest’anno,hanno ottenuto la promozionedalla terza <strong>di</strong>visionealla seconda.Il Volley <strong>Lonato</strong> rappresenta unpunto <strong>di</strong> partenza per molte giovaniche vogliono intraprendereuna stimolante attività sportiva.Anche per questa nuovastagione agonistica l’associazioneauspica e attende tantenuove iscrizioni.Sede e corsi: l’associazione hala sua sede in via P. Chimeri n.82 (tel. 030.9132767, e-mail:volleylonato@libero.it) e svolgela sua attività sportiva servendosi<strong>del</strong>la palestra <strong>del</strong> CentroGiovanile <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.I corsi che interessano le variecategorie hanno avuto inizio,come per gli anni precedenti,nel mese <strong>di</strong> settembre e impegnerannocirca quattro ore settimanali,<strong>di</strong>stribuite in due giornila settimana.Per qualsiasi informazione èpossibile contattare i numeri:347.0965204; 030.9913114;335.8059216.AssociazioneCentro Volley <strong>Lonato</strong>Presidente: Enzo Ceresa.Vicepresidente: Altiero Gamba.Segretario: Roberta Tononi.Consiglio <strong>di</strong>rettivo:Celeste Federici, Marco <strong>del</strong> Barba,Sergio Roberti, Ennio Cavagnini,Roberto Crotti, Mauro Terraroli,Paolo Crescimbeni.Staff tecnico e collaboratori:Celeste Federici, Chiara Boaretto,Daniela Bottarelli, MichelaRizzetti, Mauro Terraroli.vita associativa27


28Ass. Nazionale AlpiniGruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.Sezione <strong>di</strong> BresciaVia Pozze n. 21/cFax 030.9130819Web site: www.alpinilonato.itE-mail: alpinilonato@alice.it90° anniversaro <strong>del</strong>la fine<strong>del</strong>la “Grande Guerra”Innumerevoli sono stati gliappuntamenti per la commemorazione<strong>del</strong> 90° anniversario<strong>del</strong>la fine <strong>del</strong>la GrandeGuerra organizzati dagli Alpini<strong>di</strong> tutte le sezioni; anche ilGruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong>, sempre sensibile e attentoad avvenimenti come questo,si è impegnato a celebrare l’importantericorrenza con due incontripubblici che potesserocoinvolgere i Lonatesi.Il primo si è tenuto il 3 novembrescorso, alle ore 19.30, occasionein cui una parte importante<strong>del</strong> Gruppo Alpini, affiancatoda altre Associazioni d’Armae non, tutte con i rispettivigagliardetti, dopo una breve sfilatacon <strong>del</strong>le fiaccole accese,si è ritrovato <strong>di</strong> fronte al Monumentodei Caduti.Nonostante il maltempo <strong>di</strong> tuttala giornata, qualche istanteprima <strong>del</strong> nostro appuntamentoil pianto <strong>del</strong> cielo ha fattouna breve pausa, concedendocicosì <strong>di</strong> dare inizio a una cerimoniasemplice e sobria. Depositatauna corona <strong>di</strong> fiori eacceso un cero per illuminareil ricordo, abbiamo recitato lepreghiere <strong>del</strong>le varie Associazionipresenti in memoria <strong>di</strong> tuttii Caduti. Nello stesso istante,in ogni paese e in ogni città oveha sede un nostro gruppo o unanostra sezione, è stato effettuatoil medesimo gesto, creandocosì un’unica linea luminosa, asignificare l’unità <strong>di</strong> intenti e <strong>di</strong>spirito che la memoria dei nostriavi è riuscita a infonderci.Il 3 novembre <strong>del</strong> 1918 venivafirmato in Villa Giusti a Padoval’armistizio, entrato poi in vigoreil giorno successivo. Questavigilia ha portato con sé tuttal’essenza <strong>del</strong>la fede che i nostriNonni e i nostri Padri avevanonel cuore, nella speranza <strong>di</strong> nonessere MAI DIMENTICATI.“La Guerra sul <strong>Garda</strong>” è statoinvece il titolo <strong>del</strong> secondo appuntamento,che si è tenuto venerdì7 novembre presso la nostrabellissima sede. Un viaggioa ritroso nel tempo, alla riscopertadei luoghi interessati dallaGuerra <strong>del</strong> 1915-‘18 sul lago<strong>di</strong> <strong>Garda</strong>, era quello che cisi aspettava <strong>di</strong> percorrere durantela serata.Dopo il benvenuto da parte <strong>del</strong>vice capo gruppo Diego Frera,è stato osservato un minuto <strong>di</strong>silenzio in onore <strong>di</strong> tutti gli Alpini“andati avanti”, seguitodalla presentazione <strong>del</strong> relatorearchitetto Davide Sigurtà, ilquale, con l’ausilio <strong>di</strong> <strong>di</strong>apositive,ci ha illustrato la ricercada lui compiuta in quasi quattroanni <strong>di</strong> lavoro per la realizzazione<strong>del</strong>la sua tesi <strong>di</strong> laurea,sviluppata poi come progetto<strong>di</strong> ricerca finalizzato allaconservazione <strong>del</strong>le opere rea-Il Gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>in visita alla base militare<strong>di</strong> Ghe<strong>di</strong>, lune<strong>di</strong> 6 ottobre<strong>di</strong> quest’anno.


lizzate per la prima guerramon<strong>di</strong>ale.La relazione è stata sud<strong>di</strong>visain quattro parti:1) breve introduzione dei fattibellici più salienti <strong>del</strong>la storia;2) catalogazione <strong>di</strong> tutte le stradee i manufatti militari presentiin zona;3) capitolato dei lavori per laconservazione <strong>di</strong> queste opere;4) progetto <strong>di</strong> recupero.Il tutto naturalmente proiettato,in modo da evidenziare nei minimidettagli le caratteristichee lo stato <strong>di</strong> conservazione <strong>del</strong>leopere realizzate durante laprima guerra mon<strong>di</strong>ale nella zona<strong>del</strong> lago <strong>di</strong> <strong>Garda</strong>, con accennianche a quanto fatto inAdamello, nella Valle Sabbia eTrentino. Dopo aver sottolineatoil forte legame tra quanto realizzatodurante il periodo bellicodagli Alpini e le peculiaritàpaesaggistiche dei siti in oggetto,sono state segnalate l’eccezionalitàe l’ar<strong>di</strong>tezza <strong>di</strong> opereche opportunamente tutelatee valorizzate sono una importanteoccasione per far conoscereil territorio <strong>del</strong> lago <strong>di</strong><strong>Garda</strong> e zone limitrofe interessateagli eventi <strong>del</strong>la GrandeGuerra.Terminando la relazione l’architettoDavide Sigurtà cedevala parola al presidente onorarioZenone Re<strong>di</strong>ni e al capogruppo Giuseppe Gallina, iquali hanno mostrato e commentatole foto d’epoca relativeall’evento bellico.Il sindaco dott. Mario Bocchioe, successivamente, il vice presidente<strong>del</strong>la sezione Alpini <strong>di</strong>Brescia Daniele Barbieri concludevanola serata, esprimendonei confronti degli Alpini <strong>di</strong><strong>Lonato</strong> d/G. il loro consenso periniziative culturali <strong>di</strong> questo tipo.Un modo per portare a conoscenzadei citta<strong>di</strong>ni la storiae la filosofia <strong>di</strong> vita dei gruppie <strong>del</strong>le sezioni degli Alpini.Ringraziando quanti hanno partecipatoe collaborato alla realizzazionedegli eventi sopra descritti,vi invitiamo tutti a visitareperio<strong>di</strong>camente il nostro sitointernet, dove avrete la possibilità<strong>di</strong> rimanere sempre aggiornatisulle nostre attività.AssociazioneNazionale CarabinieriLa sezione <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong><strong>Garda</strong> <strong>del</strong>l’AssociazioneNazionale Carabinieri è statafondata nel 1994 dall’allora presidente,il compianto MarescialloRolando Rossi. L’associazione,aggrega carabinieri in servizio,in congedo ed i loro familiariin quella che è definitala Grande Famiglia <strong>del</strong>l’Arma.Le finalità istituzionali sono:• promuovere e cementare i vincoli<strong>di</strong> cameratismo e <strong>di</strong> solidarietàfra i militari in congedo equelli in servizio <strong>del</strong>l’Arma;• tenere vivo fra i soci il sentimento<strong>di</strong> devozione alla Patria,lo spirito <strong>di</strong> corpo, il culto <strong>del</strong>legloriose tra<strong>di</strong>zioni <strong>del</strong>l’Arma e lamemoria dei suoi eroici caduti;• realizzare, nei limiti <strong>del</strong>le possibilità,l’assistenza morale, culturale,ricreativa ed economicaa favore degli iscritti e <strong>del</strong>le lorofamiglie.La sezione, il cui presidente èl’ex Carabiniere Ausiliario LucaRapacchietta, è formata da60 iscritti e organizza puntualmente,tra le varie attività, le cerimonie<strong>del</strong>la festa <strong>del</strong>l’Armadei Carabinieri a giugno e <strong>del</strong>la“Virgo Fi<strong>del</strong>is”, la Madonnadei Carabinieri, a novembre, oltrealle immancabili cene e gitesociali.La sezione da oltre un anno,inoltre, si sta de<strong>di</strong>cando, in cooperazionecon la Polizia Municipale,alla gestione <strong>del</strong>la viabilitàcomunale in occasione <strong>di</strong>eventi quali la Fiera, il TrofeoFeralpi, la Sagra <strong>di</strong> San Giovannie la Piston Cup.Per chi volesse avere maggioriinformazioni, sull’attività <strong>del</strong>lasezione o eventuali iscrizioni,è possibile contattare il seguentenumero: 339.5341272.Luca Rapacchietta, Presidenteassociazioni29associazioni


30Il <strong>Comune</strong> e il pubblicoOrari <strong>di</strong> ricevimento degli amministratori (con appuntamento)MARIO BOCCHIO Sindaco • martedì 14.30-16.30ANTONIO ROSCIOLI Vicesindaco, Ass. alle Finanze, • venerdì 17.00-19.00ai Tributi e al PatrimonioVALENTINO LEONARDI Ass. alle Attività Commerciali • lunedì 9.00-11.00ROBERTO TARDANI Ass. all’Urbanistica • giovedì 14.30-15.30VALERIO SILVESTRI Ass. alla Cultura e Pubblica Istruzione • martedì 14.30-17.00ROBERTO VANARIA Ass. alle Attività Produttive, Viabilità, • martedì 14.30-16.00Ecologia e Nettezza UrbanaETTORE PRANDINI Ass. ai Servizi Sociali, Personale, • martedì 9.00-12.00Sport e Tempo liberoMONICA ZILIOLI Ass. ai Lavori Pubblici • martedì 14.30-16.30Orari <strong>di</strong> apertura al pubblicodegli Uffici comunaliPROTOCOLLO• da lunedì a venerdì 9-12.30• martedì 16-18 • sabato 9-12SERVIZI DEMOGRAFICI• da lunedì a venerdì 9-12.30• martedì e giovedì 17-18 • sabato 9-12SEGRETERIA• da lunedì a venerdì 9-13• martedì e giovedì 16-18 • sabato 9-12COMMERCIO• da lunedì a venerdì 9-13 • martedì 16-18PATRIMONIO• da lunedì a venerdì 9-13RAGIONERIA• da lunedì a venerdì 9-13 • martedì 16-18TRIBUTI• da lunedì a sabato 9-12 • martedì 16-18POLIZIA LOCALE• da lunedì a sabato 10-12• servizio cassa, da lunedì a venerdì 10-12CULTURA• da lunedì a venerdì 9-13 • martedì e giovedì 15-17BIBLIOTECA• da martedì a venerdì 14-18.30• sabato 9-12 e 14-17EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA• da martedì a venerdì 10-12 • giovedì 16-18LAVORI PUBBLICI• da martedì a sabato 10-12 • giovedì 16-18SERVIZI SOCIALI• da lunedì a venerdì 9-13• martedì 16.30-18.30 • sabato 9-12DIFENSORE CIVICO• mercoledì 11-12 • sabato 10.30-12RELAZIONI CON I CITTADINI• martedì e venerdì 9.30-12.30Numeri telefonicidegli Uffici comunaliCentralino - Protocollo 030.91392211Fax 030.91392240AREA AMMINISTRATIVASegreteria 030.91392217Servizi Demografici 030.91392233Commercio 030.91392225Fiera 030.9131456Difensore Civico 030.91392238Giu<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> Pace 030.9130055Relazioni con i citta<strong>di</strong>ni 030.91392238AREA POLIZIA LOCALECentralino Polizia Municipale 030.91392223Protezione Civile 800.610.110AREA SERVIZI CULTURALIIstruzione 030.91392245Cultura 030.91392247Biblioteca 030.9130755AREA SERVIZI SOCIALISocio Sanitario 030.91392243Sport 030.91392242AREA FINANZIARIARagioneria 030.91392258Tributi 030.91392253Patrimonio - Casa 030.91392256Servizio Affissioni 030.9132626AREA TECNICALavori pubblici 030.91392276Urbanistica - E<strong>di</strong>lizia Privata 030.91392279Ecologia 030.91392282NUMERI UTILIEmergenza Gas - Sime 030.9913734Pronto Intervento - Sime 0373.230078Emergenza Acquedotto 030.3530030Stazione Carabinieri 030.9130051<strong>Lonato</strong> in casaNotiziario <strong>del</strong>laAmministrazione comunalerealizzatodall’Assessorato alla CulturaAnno XII - N. 49 - <strong><strong>di</strong>cembre</strong> <strong>2008</strong>Registrazione presso il Tribunale<strong>di</strong> Brescia n. 5 <strong>del</strong> 18.2.1997Direttore responsabileMario BocchioDirettore e<strong>di</strong>torialeValerio SilvestriRedattricePaola LaffranchiniSegretario <strong>di</strong> redazioneMauro ScarabelliHanno collaboratoAssociazioni lonatesiNa<strong>di</strong>a Bar<strong>del</strong>loniGiorgio FortiniGiancarlo PionnaLuigi SalamoneFabio TerraroliFotoAssociazioni lonatesiArchivio CentroDocumentazione LonateseFoto BonettaAlessandro MicheliniGiancarlo PionnaS & B trade promotionDisegno in copertinaElisa AffatatoProgetto graficovideo impaginazioneottimizzazione immaginiS & B trade promotion - Salò (BS)Tel. 0365.521506sb@mail.explora.itStampaStilgraf - Borgosatollo (BS)PubblicitàFrancesca Vertuacell 346.4048088

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