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Solare Termico

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IL SOLARE TERMICO


Il solare termicoINDICE■ La radiazione solare e la sua energia ......................................................... 4■ Il pannello solare..................................................................................................................................................... 6■ La struttura del collettore solare ................................................................................. 7■ Il posizionamento ideale .................................................................................................................. 9■ Grandezze caratteristiche dei collettorie dell’impianto solare.............................................................................................................................15■ I sistemi:A circolazione naturale .................................................................................................................... 16A circolazione forzata ..............................................................................................................................17■ Installazioni in batteria...........................................................................................................................18■ Schede tecniche di prodotto .............................................................................................213


LA RADIAZIONE SOLARE E LA SUA ENERGIAIl sole è una stella costituita da una massa incandescente, con volume di 1.300.000 volte quello della terra, caratterizzata da continue fusioninucleari in grado di trasformare l’idrogeno in elio e di conseguenza produrre energia.La superficie del sole, con una temperatura intorno ai 5500°C, irradia nello spazio energia sotto forma di onde elettromagnetiche di lunghezzad’onda da 0,2 a 3 micron che si propagano alla velocità della luce.Questa radiazione è pressoché stabile e viene chiamata dai fisici “costante solare”.È definita come la quantità di energia che incide sull’unità di superficie posta perpendicolarmente alla direzione della radiazione, calcolatafuori dall’atmosfera terrestre.Wm 2 / m2,521,510,500ABVisibile0,5 1 1,5 2 2,5 3Lunghezza d’onda in mIl valore della costante solare, secondo lepiù recenti misurazioni, è di 1363 W/m 2 .Il sole emette una radiazione che abbracciatutto lo spettro elettromagnetico, dairaggi gamma alle onde radio.Il grafico evidenzia lo spettro della radiazionesolare fuori dall’atmosfera terrestre ed al suolo.Curva A: distribuzione spettrale della radiazione solare al di sopra dell’atmosfera.Curva B: distribuzione spettrale della radiazione solare al suolo.Sono identificabili diverse fasce di lunghezza d’onda aventi peculiari caratteristiche:ULTRAVIOLETTO (UV) onde da 0,1 a 0,38 micronSono una porzione ridotta dello spettro solare e vengono in gran parte ostacolate nel loro percorso dall’ossigenoe dall’ozono dell’atmosfera terrestre.VISIBILE (VIS)onde da 0,38 a 0,78 micronSono la parte visibile dall’occhio umano e sono circa il 46% della radiazione totale.INFRAROSSO (IR) onde da 0,78 micron a 1 mmSono le radiazioni che avvertiamo come calore e sono il 49% circa della radiazione solare globale.DCBAA radiazione solare direttaB radiazione solare diffusaCA albedo radiazione o riflessione solare diretta dal suoloDB radiazione solare riflessa diffusaC albedo o riflessione dal suoloD radiazione solare riflessaL’energia solare che raggiunge la superficie terrestre è caratterizzataper il 90% da lunghezze d’onda comprese tra 0,28e 1µm. Per effetto dell’assorbimento e della dispersionenell’atmosfera, le radiazioni solari perdono parte della propriaenergia, tant’è che da un valore perpendicolare di 1363W/m 2 al di sopra dell’atmosfera, sulla terra e su superficiperpendicolari al sole, si possono rilevare valori massimi diradiazione solare di circa 1000 W/m 2 con cielo sereno,100-150 W/m 2 con cielo coperto.La quota di radiazione che penetra nell’atmosfera e che diconseguenza raggiunge la superficie terrestre, viene denominataradiazione diretta, mentre quella che vieneriflessa ed assorbita si definisce radiazione diffusa.La radiazione che raggiunge complessivamente la superficieterrestre viene denominata irraggiamento globaleed è il risultato della somma delle due radiazioni(diretta + diffusa).Ig = A + B + C4


IRRAGIAMENO SOLARE [Wh/(m 2 •d)]6000500040003000200010000GENFEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DICIRRAGGIAMENTO GLOBALEIRRAGGIAMENTO DIRETTOIRRAGGIAMENTO INDIRETTOLa quantità di energia solare che, nelcorso di un intero anno, può essere captatada una superficie unitaria rivolta asud si definisce insolazione annua. Ilsuo valore dipende da più fattori ma chevi incide in maniera considerevole è lalatitudine del luogo di installazione considerato.Nelle località dove i raggi solariarrivano con un inclinazione prossima ai90°, l’irraggiamento solare raggiungevalori massimi e costanti per tutto l’arcodell’anno. Aumentando la latitudine e diconseguenza diminuendo l’angolo di incidenzadei raggi solari, l’energia sfruttabilenaturalmente diminuisce ed è più soggettaalla stagionalità, rendendola enormementesuperiore nel periodo estivo.Per dare dei valori alla differenza di energia che il sole può irradiare a diverse latitudini, sulla superficie terrestre, possiamo prendere adesempio la radiazione solare globale sul territorio Italiano. Essendo una nazione con una grande differenza longitudinale tra nord e sud, cheva dai 46° di Trento ai 37° di Agrigento, risente in maniera considerevole della differenza di irraggiamento. Infatti, a parità di condizioni, sipossono rilevare valori di da 1200 W/m 2 della Val D’Aosta fino ai 1700 W/m 2 della Sicilia.5


IL PANNELLO SOLARELa tecnica della captazioneI collettori solari si basano sul principio dell’effetto serra che si produce attraverso un elemento captatore in grado si assorbire la maggiorquantità di energia solare ed una copertura trasparente in grado di contenerne l’effetto di riflessione. L’energia solare, infatti, arriva allapiastra assorbente attraverso il vetro posto sopra l’elemento captatore con una radiazione di lunghezza d’onda inferiore ai 3 µm e viene inparte assorbita ed in parte riflessa, attraverso radiazioni con una lunghezza d’onda superiori.La curva A rappresenta la lunghezza d’ondadella radiazione incidente sul captatoreal variare della sua potenza.La curva B rappresenta la lunghezza d’ondadelle radiazioni riflesse dalla superficiecaptante.Principio di captazione nei pannelli:PIANISOTTOVUOTOLo stesso allungamento d’onda delle radiazioniriflesse, impedisce che riescano adattraversare il vetro, rimanendo imprigionateall’interno del sistema ed aumentandonesensibilmente l’efficienza.AABBIl diagramma sotto riportato indica, appunto, questa caratteristica del vetro. La trasmittanza (τ), ovvero la capacità del vetro di essere trasparentealle radiazioni solari, è massima fino a valori d’onda di 2.5 - 3 microm, mentre per valori superiori diventa praticamente opaco,impedendo alla luce di attraversarlo.Se ne deduce che un buon collettore solaredovrà essere caratterizzato da un sistema dicaptazione ad elevato assorbimento e bassaremissività, e di un sistema di copertura il piùpossibile trasparente alle radiazioni con lunghezzad’onde inferiori ai 3 Ìm ed opaco peronde di lunghezza superiore.6


LA STRUTTURA DEL COLLETTORE SOLAREL’efficienza di un pannello solare è il rapporto tra l’energia termica utile e quella solare irradiata. Essa dipende dalla sensibilità e la conducibilitàdell’elemento captante, la qualità del vetro di copertura e la capacità dell’isolante di limitare le perdite per conduzione.Il mercato offre oggi svariate interpretazioni sulla tecnologia costruttiva dei pannelli solari ma la quali totalità delle installazioni è realizzatacon due tipologie di collettori: Collettore solare piano e Collettore solare a tubi sottovuoto.COLLETTORE SOLARE PIANOIl captatore:È composto da una piastra in rame altamente selettivo, sulla qualesono saldati i tubi capillari in rame, a loro volta collegati ai collettoridi mandata e ritorno del fluido termovettore.La piastra captante così composta viene trattata con vernici selettivedi colore nero opaco, per ottimizzare la captazione solare.Il principio di captazione dei collettori sottovuoto è analogo a quellodei collettori piani. La differenza tra i due sistemi è che l’assorbitoredel collettore sottovuoto è costituito da un tubo di vetro lacui superificie è coperta da un trattamento selettivo.La bontà di un captatore per collettori solari è tanto maggiorequanto più è alto il valore di assorbimento al di sotto della sogliadei 3 μm, di lunghezza d’onda della radiazione.Potenza incidente Wm 2 /mm15001000500Coefficiente di assorbimento %100%75%50%25%1 2 3 4 5 6 7 µmAd oggi tali proprietà trovano la loro massima applicazione contrattamenti selettivi della piastra agli ossidi di Titanio.Alcune definizioni per collettori piani: La superficie della piastraassorbente viene definita superficie Assorbente - La parte vetratae trasparente del pannello si chiama superficie ApertaL’ingombro totale del pannello solare è la superficie Lorda.Il vetro di copertura: È posto al di sopra del sistema captante, hafunzioni di protezione del sistema contro gli agenti naturali e di innalzamentodell’efficienza del sistema. La lastra ha uno spessore di 3 o 4mm per resistere alla grandine e viene fissato al telaio con delle guarnizioniresistenti alle radiazioni solari che garantiscono l’impermeabilitàdel pannello. Il vetro inoltre evita le dispersioni per convezione,cioè impedisce alle correnti d’aria di lambire la piastra assorbente esottrarre calore con conseguente calo della prestazione energetica.Come precedentemente spiegato la lastra di vetro crea l’effetto serralimitando al massimo le perdite per riflessione della piastra. Per ottimizzaretale fenomeno si usano dei vetri antiriflesso altamente trasparentiper onde da 1 a 3 mm ed opachi per lunghezze superiori.ELEMENTO CAPTATORE COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTORame non trattato 5%Verniciatura nera 15%Trattamento a cromo 85%Trattamento agli ossidi di Titanio 95%COMPARAZIONE PRESTAZIONIVETRO STANDARDVETRO ANTIRIFLESSOAssorbimento 1% Assorbimento 1%Riflessione superiore 4% Riflessione superiore 1,5%Riflessione inferiore 4% Riflessione inferiore 1,5%Trasmissione 91% Trasmissione 96%7


L’isolanteNei collettori piani del materiale ad alto grado di isolamentotermico viene posto al di sotto dell’assorbitore al fine di ridurreal minimo le perdite dalla parte posteriore del pannello.Poiché le temperature del captatore, a stagnazione, possonoraggiungere i 200°C si prediligono isolamenti in fibre minerali(lana di roccia) che garantiscono un’ottima prestazione e nonsi deformano alle alte temperature. I pannelli di qualità superioresono oggi isolati con due strati di isolanti , il primo in fibraminerale, il secondo in poliuretano.Per i collettori sottovuoto l’isolamento è dato dalla camera sottovuotocreatatra i due vetri che compongono il tubo e ad oggirappresenta uno dei sistemi più efficaci.ISOLANTE IN FIBRE MINERALISTRATO IN POLIURETANOEsempio di isolamento di un collettore pianoCOLLETTORE SOLARE A TUBI SOTTOVUOTOLa tecnologia costruttiva dei pannelli solari sottovuoto è più sofisticata di quelli piani ma è in grado di fornire prestazioni assai elevate.Riflettore di baseVetro esternoIntercapedine sottovuotoVetro internoRivestimento selettivoLa captazione solare è affidata ad un sistema composto da una batteria di tubicoassiali di vetro borosilicato, chiusi a formare una camera nella quale vienerealizzato il vuoto ed inserito l’elemento assorbitore, con eccellenti caratteristichedi assorbimento e di minima riflessione di calore.Il sistema cosi composto migliora il rendimento del collettore. L’effetto isolantedella camera sottovuoto riduce al minimo le perdite di calore verso l’ambiente,rendendo il collettore meno sensibile Il vuoto attorno all’assorbitoreinfatti, garantisce bassissime perdite di calore per conduzione e la forma cilindricadell’assorbitore consente una maggiore esposizione al sole, al variaredelle condizioni di irraggiamento. Al fine di migliorare le prestazioni del sistemaviene posto sotto l’assorbitore un riflettore di forma parabolica in grado dicatturare e convogliare l’irradiazione riflessa, sull’elemento captante.ABI pannelli solari sottovuoto hanno un elevato rendimento durante tutto l’arcodell’anno e si addicono particolarmente alle installazioni nelle zone ad insolazionemedio-bassa, o in zone con condizioni climatiche rigide.Esempio di captazione solare in un tubo sottovuoto8


IL POSIZIONAMENTO IDEALEI pannelli solari se non correttamente posizionati in relazioni al miglior irraggiamento possono avere una perdita di efficienza tale da vanificarnel’installazione. Questo obbliga il progettista a tenere ben presenti tre parametri fondamentali: l’angolo di inclinazione, l’orientamentoe l’ombreggiamento.L’inclinazioneIl sole compie durante il giorno un percorso da EST ad OVEST con un’altezza sull’orizzonte che varia durante tutto l’arco dell’anno. Anchese la teoria ci suggerisce che la miglior esposizione di un collettore la si ha con angoli di inclinazioni perpendicolari ai raggi solari, risultaimpossibile stabilire un angolo di inclinazione ideale per ogni stagione. Dovranno quindi essere fatte delle precise scelte progettuali perottenere il massimo rendimento energetico durante il periodo di utilizzo stabilito con l’utente.DIAGRAMMA SOLARE45° LATITUDINE NORDORE5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20OREα = ANGOLO ALTEZZA SOLARE80°70°60°50°40°30°20°10°123456780°70°60°50°40°30°20°10°α = ANGOLO ALTEZZA SOLARE0°30° 60° 90° 120° 0° 30° 60° 90°ESTSUD SUDOVEST120°121 GIUGNO21 GIUGNO2321 MAGGIO/GIUGNO21 APRILE/AGOSTO21 APRILE/AGOSTO21 MARZO/SETTEMBRE45620 MARZO/SETTEMBRE21 FEBBRAIO/OTTOBRE21 GENNAIO/NOVEMBREβ = 68°β = 58°21 FEBBRAIO/OTTOBRE721 DICEMBREβ = 45°21 DICEMBREβ = 35°90°β = 22°βαβAltezza solare alle ore 12α = β = 45°ANGOLO DI INCLINAZIONEIl diagramma e la figura mostrano con chiarezza gli angoli (β) di incidenza al suolo dei raggi solari (e di conseguenza l’inclinazione A dei collettori),durante tutto l’anno.9


KWH/M 2 MESE20010000°30°45°60°90°GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBREαPer impianti progettati al fine di offrire la massima copertura nelperiodo caldo dell’anno (riscaldamento piscine, case per vacanzeecc…, l’angolo di inclinazione dovrà essere molto basso in quantol’orizzonte del sole in estate è più alto. Angoli tra i 15° e 30° possonorappresentare la miglior scelta progettuale. Per un uso continuativodurante tutto l’arco dell’anno (acqua calda sanitaria ed integrazioneimpianto di riscaldamento) la scelta dovrà essere per inclinazionitra i 40° ed i 60°. Per latitudini molto a nord può addiritturaessere conveniente il posizionamento verticale dei pannelli.FATTORE INCLINAZIONE COLLETTOREFigura AFigura BLe due mappe ci mostrano come può variare la potenza(in Wh/m 2 giorno) captata dallo stesso collettoresolare se installato orizzontale al suolo (fig. A) o se correttamenteinclinato (fig. B) in rapporto alla latitudinedi riferimento.Da queste considerazioni, il servizio scientifico dellaCommissione Europea, ha elaborato una mappa indicantele inclinazioni ideali del collettori solari al fine dicaptare la massima energia durante l’arco dell’anno.10


TABELLA DELLE LATITUDINI DELLE CITTÀ ITALIANERegione Città Latitudine LongitudineFriuli Venezia Giulia Gorizia 45 56 13 37Pordenone 45 58 13 37Trieste 45 38 13 48Udine 46 04 13 14Veneto Belluno 46 08 12 13Padova 42 25 11 52Rovigo 45 04 11 47Treviso 45 40 12 15Venezia 45 26 12 19Verona 45 26 10 59Vicenza 45 33 11 33Trentino Alto Adige Bolzano 46 30 11 21Trento 46 04 11 07Lombardia Bergamo 45 42 9 40Brescia 45 32 10 14Como 45 49 9 05Cremona 45 08 10 02Lecco 45 51 9 24Lodi 45 19 9 30Mantova 45 10 10 48Milano 45 28 9 10Pavia 45 11 9 09Sondrio 46 10 9 52Varese 45 49 8 50Piemonte Alessandria 44 55 8 37Asti 44 54 8 12Biella 45 34 8 04Cuneo 44 23 7 33Novara 45 27 8 37Torino 45 04 7 42Verbania 45 56 8 32Vercelli 45 19 8 25Valle D’Aosta Aosta 45 44 7 19Liguria Genova 44 25 8 56Imperia 48 53 8 02La Spezia 44 06 9 46Savona 44 18 8 29Emilia Romagna Bologna 44 30 11 21Ferrara 44 50 11 37Forlì 44 14 12 03Modena 44 39 10 56Parma 44 48 10 20Piacenza 45 03 9 42Ravenna 44 25 12 12Reggio nell’ Emilia 44 42 10 38Rimini 44 03 12 34Toscana Arezzo 43 28 11 53Firenze 43 47 11 15Grosseto 42 46 11 06Livorno 43 33 10 19Lucca 43 51 10 31Massa Carrara 44 02 10 08Regione Città Latitudine LongitudineToscana Pisa 43 43 10 24Pistoia 43 56 10 55Prato 43 53 11 06Siena 43 20 11 20Marche Ancona 43 37 13 31Ascoli Piceno 42 51 13 35Macerata 43 18 13 27Pesaro 43 55 12 54Umbria Perugia 43 07 11 23Terni 42 34 11 39Lazio Frosinone 41 54 12 30Latina 41 28 12 54Rieti 42 24 12 52Roma 41 54 12 30Viterbo 42 25 12 06Abruzzo L’Aquila 42 21 13 24Chieti 42 21 14 10Pescara 42 28 14 13Teramo 42 39 13 42Molise Campobasso 41 34 14 40Isernia 41 36 14 14Campania Avellino 40 55 14 47Benevento 41 08 14 47Caserta 41 04 14 20Napoli 40 50 14 15Salerno 40 41 14 45Puglia Bari 41 08 16 52Brindisi 40 38 17 56Foggia 41 28 15 33Lecce 40 21 18 10Taranto 40 28 17 14Basilicata Matera 40 40 16 36Potenza 40 38 15 48Calabria Catanzaro 38 54 16 36Cosenza 38 18 16 15Crotone 39 05 17 05Reggio Calabria 38 07 15 39Vibo Valentia 38 40 16 05Sicilia Agrigento 37 19 13 35Caltanisetta 37 29 14 04Catania 37 31 15 04Enna 37 34 14 16Messina 38 11 15 33Palermo 38 07 13 22Ragusa 36 56 14 45Siracusa 37 05 15 17Trapani 38 01 12 31Sardegna Cagliari 39 13 9 07Nuoro 40 19 9 20Oristano 39 54 8 35Sassari 40 44 8 3311


L’OMBREGGIAMENTOFondamentalmente si distinguono due tipi di ombra:•l’ombra lontana corrispondente alla sparizione del sole dietro la linea d’orizzonte. Si può supporre che a un istante dato, influenzi tuttoil campo di moduli insieme (funzionamento in “tutto o niente”);• l’ombra vicina: gli ostacoli vicini danno un’ombra solo su una parte del campo. Il suo trattamento necessita la ricostruzione geometricaesatta del sistema e delle sue vicinanze in 3 dimensioni.90SUD1222 GIUGNO22 MAGGIO - 23 GIUGNO60HS10h11h12h12313h14h15h345620 APRILE - 23 AGOSTO20 MARZO - 23 SETTEMBRE21 FEBBRAIO - 23 OTTOBRE19 GENNAIO - 22 NOVEMBRE9h4722 DICEMBRE306h7h8h567030%EST30%30%AZ30% 30% 30% 30% 30% 30%AZIMUT 8°)OVESTLa curva dell’orizzonte deve essere rilevatasul terreno, misurando l’angolo di elevazionedell’orizzonte per differenti azimut. Questemisure possono essere riportate sul diagrammaaltezza/azimut come illustrato dalla figurache mostra un esempio di un profilo tipicodell’orizzonte in un ambiente di montagna.Sui tetti piani o in pieno campo i collettorisolari vengono disposti a file. Mentre la primafila viene di regola irraggiata integralmente, èdifficile evitare che le file successive nonsiano in qualche modo ombreggiate dalle fileantistanti quando il sole è basso, ossia la mattinae la sera, come d’inverno.La distanza minima tra file di collettori,necessaria a prevenire un ombreggiamentoreciproco, fermo restando la lunghezza delcollettore, dipende dall’inclinazione e dallazona geografica (latitudine) dell’installazione.Alle nostre latitudini per evitare l’om-Funzionamento solo periodo estivo Funzionamento periodo annualeper α = 30° → d = h x 2,0per α = 30° → d = h x 2,6breggiamento, è necessario rispettare leper α = 45° → d = h x 2,2per α = 45° → d = h x 3,2distanze indicate in tabella, che tengonoper α = 60° → d = h x 2,3per α = 60° → d = h x 3,5conto dell’altezza del pannello e soprattuttodell’inclinazione solare. Per la posa delle fileDistanza di posa minima fra pannellidi collettori solari ci si può attenere ad unpaio di formule empiriche:• Quanto più le file sono distanziate, minoreè la probabilità che si trovino in ombra. Il pericolo di ombreggiamento reciproco non deve essere sottovalutato: di regola è assai piùfrequente che non l’ombreggiamento determinato dall’orizzonte.• Per l’angolo di ombreggiamento β‚ su un piano orizzontale è opportuno non superare il limite massimo di 18°. Se la superficie deltetto a disposizione è limitata, si consiglia di ridurre anzitutto l’angolo di inclinazione α. In questo modo si riduce l’effetto dell’ombreggiamentoreciproco.12


L’ORIENTAMENTOIn fase di progettazione di un sistema a collettori solari, sia esso un’installazione singola ed a maggior ragione per sistemi complessi a piùbatterie, uno dei fattori da considerare maggiormente è l’orientamento dei pannelli.L’orientamento ottimale è verso Sud poiché corrisponde allamassima elevazione nell’arco della giornata.La deviazione dei collettori solari rispetto la perpendicolarità alsud cardinale viene definito “angolo azimutale”:Azimut: O° collettore orientato a Sud+ 90° collettore orientato a OVEST- 90° collettore orientato ad ESTPer tetti con esposizione EST - OVEST si prediligie l’installazionedei collettori sulla parte che da ad OVEST poiché sarà piùesposta al pomeriggio e quindi meno soggetta alle nebbie ofoschie mattutine, saranno presenti temperature al suolo maggiore di conseguenza consentirà di raggiungere un rendimentocomplessivo più alto.13


CONSIDERAZIONI SUL POSIZIONAMENTO DEI COLLETTORIAbbiamo fin qui analizzato i parametri fondamentali che migliorano il rendimento del pannello solare. Lo schema indicato successivamente,denominato “Modello Perez”, analizza due dei fattori sopra trattati, ovvero orientamento ed inclinazione, interpolandoli in una situazionespecifica. L’esempio qui analizzato è relativo ad un impianto per la produzione domestica di acqua calda sanitaria collocato ad una latitudinedi 50° Nord.IRRAGGIAMENTO ANNUOEST+170° -10°SUD NORD+160° -20°+150° -30°+140° -40°+130° -50°+120° -60°+110° -70°+100° -80°10° 20° 30° 40° 50° 60° 70° 80° 90°+80° -100°+70° -110°+60° -120°+50° -130°+40° -140°+30° -150°+20° -160°+10° -170°OVESTIRRAGGIAMENTOANNUO IN %30%40%50%60%70%80%90%95%100%ANGOLOINCLINAZIONE10°20°30°40°50°60°70°80°90°ESEMPIO:INCLINAZIONE 30°, ORIENTAMENTO 45°S-W IRRAGGIAMENTO 95%Per questo tipo di impianto, la resa è ottimale (100%) è con un orientamento a Sud (tendente leggermente a Ovest +10°) ed un’inclinazionepari 50° (α) rispetto al piano orizzontale.Il grafico e l’esempio specifico ci forniscono comunque alcune indicazioni importanti.Infatti possiamo rilevare che con un orientamento dei pannelli da 20° Sud/Est a 40° Sud/Ovest, l’efficienza del pannello cala di solo il 5%come anche modificando l’inclinazione del pannello, da 30° a 60°, non abbiamo una modifica rilevante della resa che comprometta lapotenza fornita dal pannelloConsiderando il modestissimo calo di rendimento che si verifica a fronte di larghe tolleranze nel posizionamento dei pannelli (- 5%), possiamoaffermare, in linea di massima, che grandi investimenti per inseguire l’installazione perfetta (inclinazione /orientamento), spesso nonvengono ripagati con altrettanta efficienza.14


GRANDEZZE CARATTERISTICHE DEI COLLETTORI E DELL’IMPIANTO SOLARECurva caratteristica del collettore solareL’efficienza di un pannello solare non è una costante ma aparità di collettore dipende da più condizioni di utilizzo, quali:la temperatura di esercizio del pannello, dalla temperaturaambiente e dall’intensità della radiazione solare al suolo.Il rendimento di un pannello solare è rappresentato da unacurva che tenderà a diminuire all’aumentare della differenzadi temperatura tra il collettore e l’ambiente ed al conseguenteaumento delle perdite.La valutazione delle curve caratteristiche (a parità di condizioni)permette un confronto sulla qualità di un pannellosolare rispetto ad un altro.Rendimento100%80%60%40%20%0%CONFRONTO EFFICIENZA(dati con G = 800 W/m 2 )0 20 40 60 80 100 120 140 160Δ t pannello - ambiente (C°)Collettore sottovuotoCollettore pianoCoefficiente di copertura solareSe consideriamo 100 la potenza necessaria ad un impiantotermico il coefficiente di copertura è la percentuale di energiache si vuole fornire con i collettori solari.Energia daintegrazione40% QnEnergia daPannello solare60% Qn60% diCopertura SolareEnergia richiestaQn = 100%Coefficiente di utilizzo dell’impiantoIndica il rapporto tra l’energia totale fornita alla produzione diacqua calda e quella captata dal sistema dei collettori solari.Tale coefficiente fornisce indicazioni sulla qualità dell’impiantoma soprattutto sulle scelte di dimensionamento effettuate.Impianti sovradimensionati sono caratterizzati da elevatigradi di copertura ma coefficienti di utilizzo ridotti poiché,per soddisfare le esigenze dell’utenza nei mesi più freddi,spesso si trovano in situazione di stagnazione durante l’estatecon il conseguente abbassamento del rendimento.100%75%50%25%COPERTURA SOLAREUTILIZZO DEL SISTEMA∞1 m 2SOVRADIMENSIONAMENTO COLLETTORI SOLARI15


I SISTEMIA CIRCOLAZIONE NATURALEI pannelli solari a circolazione naturale, sono sistemi completi in grado di fornire acqua caldaad uso sanitario senza dover essere integrati con apparecchiature supplementari. Il principiodi funzionamento è basato sulla convezione del fluido riscaldato che tende a diminuire ilproprio peso e quindi ad innescare dei moti convettivi dal basso verso l’alto. È ovvio quindiche il serbatoio dell’acqua calda sanitaria dovrà per forza essere posizionato all’estremitàsuperiore del pannello, al fine di garantire la massima efficienza del sistema.AcquaCaldaSanitariaAcquaFreddaSanitariaConvezioneLa tecnologia della circolazione naturale, è più economica neicosti di gestione in quanto non esiste consumo elettricodovuto alla pompa e non richiede sistemi elettronici di controllo,impone di porre il serbatoio ad un'altezza maggiore diquella dei pannelli, con maggiori costi per la realizzazione diadeguate strutture di sostegno dei serbatoi stessi.La circolazione naturale, rispetto a quella forzata, realizza uno scambio meno rapido e quindi meno efficace di energia termica con un minorrendimento complessivo. Inoltre, essendo il serbatoio posto all'esterno, vi è una elevata dissipazione termica del calore raccolto, per cui,cessata l'azione del sole, il contenuto si raffredda molto prima che negli impianti a circolazione forzata nei quali il serbatoio è all'internodell'abitazione.Quindi un impianto a circolazione naturale è adatto a situazioni nelle quali vi è un uso ridotto alle ore diurne o ad alcuni periodi dell'anno,tipicamente nei mesi estivi.16


A CIRCOLAZIONE FORZATANegli impianti a circolazione forzata, lo scambio tra captatore e sistema diaccumulo è garantito da organi meccanici per la circolazione del fluido vettoree di regolazione e controllo per le gestione delle portate e delle temperaturedel fluido stesso. Per regolare la circolazione ci si avvale di sensoriche confrontano la temperatura del fluido vettore nel collettore con quellanel serbatoio di accumulo, al fine di evitare un processo opposto per ilquale il calore viene sottratto all’utente e dissipato dal pannello solare.In tali impianti la possibilità di regolare la velocità del fluido vettore secondoi parametri di progetto, permette un maggiore scambio termico e quindiil rendimento del pannello è leggermente superiore ad un sistema a circolazionenaturale. Per questo motivo i collettori a circolazione forzata vengonopreferiti per installazioni pensate per erogare il servizio lungo tuttol’arco dell’anno, portando dei benefici in termini di efficienza soprattuttonei mesi meno caldi.Il circuito idraulico collegato al pannello è chiuso e separato da quello dell'acquache riscalda, attraverso una serpentina nel serbatoio come scambiatoredi calore. Le serpentine possono anche essere due per integrare laproduzione di acqua calda sanitaria con un generatore di calore supplementare(accumulatori a doppio serpentino). In alcune applicazioni, conl’ausilio di un accumulatore di calore denominato “Puffer”, l’acqua caldafornita dai pannelli a circolazione forzata, può essere utilizzato per dare uncontributo al riscaldamento degli ambienti.sondaesternamiscelatoretermostaticogruppo di controllo e gestioneaccumulo doppio serpentino17


INSTALLAZIONI IN BATTERIAI collettori a circolazione forzata per la loro conformazione si addiconoparticolarmente alle installazioni in batteria per la realizzazione diimpianti di media e grande potenza.È consigliabile che il numero massimo di pannelli che compongonouna batteria non superi le 6 unità. Ciò al fine di contenere le perditedi carico del sistema e i relativi sovradimensionamenti del circolatoreed inoltre per limitare fenomeni di dilatazioni termiche causati daiforti sbalzi di temperatura ai quali i pannelli sono soggetti. Per installazionidi più di 6 pannelli, sono consigliate più batterie di collettoricollegate in parallelo tra loro.I sistemi di collegamento dei collettori in batteria possono essere inserie, in parallelo, o misti e dipendono sia da scelte impiantistiche siadalla conformazione del pannello stesso.BATTERIE DI COLLETTORI A 2 ATTACCHI IN SERIE:In questa tipologia di pannello l’attacco idraulico d’ingresso del fluidotermovettore, è nella parte alta. Il flusso idraulico attraversa in due fasicontrapposte la superficie del pannello trovando nella mezzeria delcollettore d’ingresso un orifizio che ne devia la direzione.Con l’abbinamento di più pannelli in serie, c’è un passaggio totale delfluido termovettore dal primo all’ultimo pannello e la portata risulta lamassima in ogni collettore solare, ma le condizioni di funzionamentodei collettori in serie sono assai diverse. Dal primo collettore verso isuccessivi, si nota che la temperatura media delle piastre captantitende progressivamente ad aumentare, facendo abbassare sensibilmentel’efficienza degli ultimi collettori. Quando l’impianto è appenaavviato o comunque finchè la temperatura dell’acqua da riscaldare èbassa, l’efficienza del sistema può essere ancora accettabile, ma quandola temperatura dell’acqua aumenta, si verifica un notevole calo diefficienza, con un limitato sfruttamento dell’impianto.Le elevate portate necessarie a garantire il corretto scambio della batteriadi collettori con l’acqua, comportano un aumento considerevoledelle perdite di carico e quindi la necessità di sistemi di circolazionemaggiorati con l’aumento di consumi elettrici.In figura tre esempi di installazione in serie di collettori solari riferita ad un impianto con una portata nominale (acqua-glicole 40%-60%)di 50 l/h per pannello:Portata di miscela l/h 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 500Perdita di pressione mbar 0 4 9 14 19 25 30 37 43 63 7618


BATTERIE DI COLLETTORI A 4 ATTACCHI IN SERIE:Con questa tipologia di pannello solare il fluido termovettoreattraversa unidirezionalmente, dal basso all’alto, la superficie delpannello, non essendoci nessuna strozzatura sul collettore didistribuzione.Con tale tipologia di connessione, la portata totale risulta perfettamentesuddivisa su tutti i collettori della batteria,i qualilavorano tutti quanti nelle medesime condizioni di portata etemperatura. L’efficienza del sistema, con questo tipo di collegamento,arriva a i valori massimi raggiungibili assegnando adogni collettore la portata ottimale. Questa soluzione è la piùeseguita e decisamente più vantaggiosa.In figura tre esempi di installazione in parallelo di collettori solari riferita ad un impianto con una portata nominale (acqua-glicole 40%-60%) di 60 l/h per pannello:Portata di miscela l/h 0 60 120 180 240 300 360 420 480 540 600Perdita di pressione mbar 0 1 2 3 5 6 7 8 9 10 12Nell’utilizzo di sistemi con pannelli a 4 attacchi, le perdite di carico diminuiscono notevolmente rispetto ad un sistema con lo stesso numerodi pannelli a 2 attacchi. Questo facilita la progettazione impiantistica ed permette di utilizzare componenti idraulici sottodimensionatirispetto al sistema precedente. In questo caso come notiamo in tabella possiamo utilizzare valori di portate x pannello superiori ad un sistemacon abbinamento in serie.19


BATTERIE DI COLLETTORI ORIZZONTALI A 2 ATTACCHI IN SERIE:Con questa tipologia di connessione troviamoun compromesso tra portata e perdita di caricoillustrati nei sistemi precedenti, ovveroabbiamo una serie di pannelli dove la superficieviene sfruttata unidirezionalmente. Infattinel sistema a due attacchi verticali abbiamovalori di perdita di carico superiori dati dallaconformazione del pannello (suddiviso in dueparti in serie tra loro).Così facendo diminuisce notevolmente la perditadi carico rispetto l’abbinamento in seriecon collettori verticali, potendo lavorare conun compromesso di portata e di efficienza.L’inserimento di questa geometria di pannelloa catalogo risolve inoltre problematiche installativedi ingombri e di estetica.In figura, tre esempi di installazione in serie di collettori solari riferita ad un impianto una portata nominale (acqua-glicole 40%-60%) di60 l/h per pannello:Portata di miscela l/h 0 60 120 180 240 300 360 420 480 540 600Perdita di pressione mbar 0 1 2 4 5 7 8 10 12 16 17Come indicato in figura, essendo la dimensione del sistema maggiormente sviluppata in lunghezza, è consigliabile l’inserimento di giuntidi dilatazione.20


SCHEDE E TECNICHEDI I PRODOTTOPSISTEMI A CIRCOLAZIONE NATURALE■ ECOLUX. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22■ ECOPACK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA■ ECOTOP V. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28■ ECOTOP H . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32■ ECOTUBE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3621


ECOLUXSISTEMA SOLARE A CIRCOLAZIONENATURALE PER LA PRODUZIONEDI ACQUA CALDA SANITARIASistema completo con collettore piano, accumulosanitario ad intercapedine, telaio di montaggioe raccordi idraulici di collegamento. Fornito contelaio unico in alluminio utilizzabile sia per tettopiano che per tetto inclinato e profili di coperturalaterali di serie. La gamma è composta da tremodelli rispettivamente con bollitori da 160, 200e 300 litri tutti dotati di serie di resistenza elettricadi integrazione (1500 W) completa di termostatoe liquido antigelo. Assorbitore con trattamentoselettivo agli ossidi di titanio che consenteun assorbimento fino al 95% e doppio isolamentoin poliuretano e lana di vetro. La serieECOLUX è conforme alla norma EN 12975.Componenti collettore5983476121 Profilo in alluminio verniciato a caldo2 Schienale in alluminio spessore 0,7 mm3 Assorbitore costituito da piastra e tubi in rametra loro saldati agli ultrasuoni e trattamentoselettivo di superficie al titanio4 Collettore in rame ø 22 mm5 Copertura trasparente in vetro temperatoextra clear spessore 4 mm6 1° strato di coibentazione in poliuretanoespanso di 20 mm7 2° strato di coibentazione con materassino inlana di vetro precompressa spessore 30 mm8 Coibentazione laterale in lana di vetrospessore 20 mm9 Controtelaio22


Componenti accumulo67103 510 412 13 1 11 14 8 9 21 Accumulo in acciaio nero spessore 2,5 mm2 Intercapedine in acciaio spessore 2 mm3 Ingresso intercapedine ø 3/4”4 Uscita intercapedne ø 3/4”5 Ingresso acqua fredda sanitaria ø 1/2”6 Uscita acqua calda sanitaria ø 1/2”7 Attacco valvola sicurezza ø 1/2”8 Isolamento in poliuretano espanso 50 mm9 Involucro esterno in alluminio10 Coperchi laterali in alluminio11 Anodo al magnesio ø 22 mm, L 300 mm12 Coperchio flangia porta-resistenza e anodo13 Resistenza elettrica con termostato14 Guaina per l’inserimento sonda termostatoComponenti resistenza elettrica91112105384761 Coperchio resistenza elettrica2 Foro di inserimento cavi elettrici3 Flangia porta-resistenza elettrica eporta-anodo di magnesio4 Fori di fissaggio flangia (8 fori)5 Resistenza elettrica con termostato incorporato6 Guarnizione7 Morsetto di messa a terra8 Collegamento termostato-resistenza elettrica(precablato)9 Morsetti di collegamento alla rete10 Termostato11 Regolatore di temperatura12 Interruttore termico di sicurezza23


Caratteristiche tecnicheHPLECOLUX 160 200 300Larghezza mm 1390 1390 2150Profondità mm 2130 2130 2130Altezza mm 1910 1960 1960Modello ECOLUX 160 ECOLUX 200 ECOLUX 300Superficie utile m 2 2,32 2,32 3,56Peso in funzionamento kg 289 344 479Peso a vuoto kg 135 148 187Volume circuito chiuso l 8 8,3 11Pressione max. circuito primario bar 1,5Pressione max. circuito secondario bar 13Temperatura max. di esercizio circuito primario °C 95Numero collettori n. 1 1 2Trattamento selettivanteOssidi di titanioFattore di assorbimento % 95Fattore di emissione % 5Isolamento termico collettoreLana di vetro 30 mm + poliuretano 20 mmConduttività termica lana di vetro W/mK 0,0372Conduttività termica poliuretano espanso W/mK 0,018Spessore vetro di copertura mm 4Fattore di trasmissione vetro di copertura % 93Attacchi circuito termovettore ø 3/4”Volume accumulo l 160 200 300Trattamento interno accumulo Vetroceramica a doppia smaltatura e cottura 860°CTrattamento esterno accumulo Vetroceramica a singola smaltatura e cottura 860°CIsolamento accumuloPoliuretano espanso ad alta densità 50 mmConduttività termica isolante W/mK 0,018Attacchi circuito sanitario ø 1/2”Involucro esternoProtezione bollitoreAlluminioAnodo al magnesioTemperatura minima di esercizio °C -10°C -10°C -12°CLiquido antigelo fornito di serie l 2 2 324


Descrizione per capitolato- Assorbitore costituito da piastra di rame e tubo di rame saldati aultrasuoni con trattamento selettivo al titanio- Coefficiente di assorbimento della piastra selettiva: 0,95- Coefficiente di emissione della piastra selettiva: 0,05- Tubo collettore di rame Ø = 22 mm- Canalizzazioni del collettore n° 12 tubi di rame, Ø = 8 mm.- Passo tra le canalizzazioni di 70 mm- Copertura trasparente in vetro temperato extra clear di spessore 4 mm- Trasmissività della copertura tau 0,93- Coibentazione posteriore doppia in poliuretano espanso di 20 mmricoperto da ambo le parti con foglio di alluminio, più lana di vetroprecompressa di 30 mm ricoperta da ambo le parti con tessuto nontessuto nero di lana di vetro- Coibentazione laterale in lana di vetro di 20 mm ricoperta contessuto non tessuto nero dello stesso materiale- Raccordo idraulico incorporato filettato Ø 3/4- Trattamento interno dell'accumulo in vetroceramica a doppia smaltaturae cottura 860ºC secondo DIN 4753 Parte 3- Trattamento esterno dell'accumulo in vetroceramica a singola smaltaturae cottura 860ºC- Isolante in poliuretano espanso ad alta densità (40 kgr/m 3 ) di spessore50 mm- Anodo al magnesio Ø 22 mm e L = 300 mm estraibile- Resistenza elettrica (13) di rame di potenza 1500 W con termostatoa controllo unipolare e sicurezza bipolare- Conforme alla normativa EN12975Percentuale antigelo6% antigelo8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 420-5Temperatura °C-10-15-20-25-3025


ECOPACKSISTEMA SOLARE A CIRCOLAZIONE NATURALE PERLA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIASistema completo con collettore piano, accumulo sanitario adintercapedine e raccordi idraulici di collegamento. La gamma ècomposta da due modelli rispettivamente con bollitori da 160 e300 litri tutti dotati di serie di resistenza elettrica di integrazione(1500 W) completa di termostato e liquido antigelo. Assorbitorecon trattamento selettivo agli ossidi di titanio che consente unassorbimento fino al 95%. Sono disponibili come accessori i telaiper l’installazione sia a tetto piano che a tetto inclinato.ECOPACK è conforme alla norma EN 12975.Caratteristiche tecnicheModello ECOPACK 160 ECOPACK 300Dimensioni max di ingombro (L x P x H) mm 1390 x 2080 x 2010 2150 x 2080 x 2010Superficie utile m 2 1,78 3,56Peso in funzionamento kg 272 478Peso a vuoto kg 114 181Volume circuito chiuso l 8 11Range temperatura ambiente di funzionamento °C -15 a +95Pressione max. circuito primario bar 1,5Pressione max. circuito secondario bar 13Temperatura max. di esercizio circuito primario °C 160Temperatura max. di esercizio circuito secondario °C 95Numero collettori n. 1 2Trattamento selettivanteOssidi di titanioFattore di assorbimento % 95Fattore di emissione % 5Isolamento termico collettoreLana di vetroVolume accumulo l 160 300Trattamento interno accumulo Vetroceramica a doppia smaltatura e cottura 860°CTrattamento esterno accumulo Vetroceramica a singola smaltatura e cottura 860°CIsolamento accumuloPoliuretano espanso ad alta densità 50 mmConduttività termica isolante W/mK 0,018Attacchi circuito sanitario ø 1/2”Involucro esternoAlluminioProtezione bollitoreAnodo al magnesioTemperatura minima di esercizio °C -10°C -12°CLiquido antigelo fornito di serie l 2 326


Descrizione per capitolato- Assorbitore costituito da piastra di rame e tubo di rame saldati aultrasuoni con trattamento selettivo al titanio.- Coefficiente di assorbimento della piastra selettiva 0,95.- Coefficiente di emissione della piastra selettiva 0,05.- Tubo collettore di rame Ø = 22 mm.- Canalizzazioni del collettore n° 12 tubi di rame, Ø = 8 mm.- Copertura trasparente in vetro temperato extra clear di spessore 4 mm.- Trasmissività della copertura tau 0,93.- Coibentazione posteriore in lana di vetro precompressa ricoperta daambo le parti con tessuto non tessuto nero di lana di vetro.- Trattamento interno dell'accumulo in vetroceramica a doppia smaltaturae cottura 860 ºC secondo DIN 4753 Parte 3.- Trattamento esterno dell'accumulo in vetroceramica a singola smaltaturae cottura 860 ºC.- Isolante in poliuretano espanso ad alta densità (40 kgr/m 3 ) di spessore50 mm.- Anodo al magnesio Ø 22 mm ed L = 300 mm estraibile.- Resistenza elettrica (13) di rame di potenza 1500 W con termostatoa controllo unipolare e sicurezza bipolare.- Conforme alla normativa EN12975.Curve di efficienzaECOPACK(G = 800 W/m 2 )0,80,80,70,70,60,6η0,50,40,3η0,50,40,30,20,20,10,10,00,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,1(tm-ta)/G0 2040 60 80(tm-ta) [°C]Percentuale antigelo06% antigelo8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42-5Temperatura °C-10-15-20-25-3027


ECOTOP VCOLLETTORE SOLARE PIANO, VERTICALEA CIRCOLAZIONE FORZATACollettore solare piano, verticale, con piastra in rame trattata selettivamenteagli Ossidi di Titanio che consente un assorbimento fino al95 % (+2%) dell’irraggiamento. I collettori solari della serie ECOTOPsono conformi alla normativa EN12975. Tubi per il passaggio del fluidotermovettore in rame, saldati al captatore con processo agli ultrasuoniper garantire la massima affidabilità nel tempo. Vetro di coperturatemperato dello spessore di 4 mm a basso tenore di ferro, consigillatura continua e UV resistente. Isolamento posteriore del pannelloin lana di roccia dello spessore di 40 mm. Pannello a quattroattacchi idraulici con ghiere di fissaggio da 3/4” (fornite di serie).Disponibili i kit per il fissaggio a tetto, sia piano che inclinato.Componenti principali213108975641 Collettore superiore ø 22 mm2 Vetro di copertura3 Piastra captante in rame4 Fascio tubiero di scambio in rame ø 8 mm5 Collettore inferiore ø 22 mm6 Vasca di contenimento7 Isolante8 Guarnizione di tenuta in gomma9 Telaio in alluminio10 Ghiera di fissaggio da 3/4”28


Caratteristiche tecniche1221831170701162000( 1860 )70ModelloECOTOP VSuperficie lorda m 2 2,34Superficie aperta m 2 2,22Superficie utile m 2 2,14Peso a vuoto kg 44Capacità circuito chiuso l 1,6Pressione max. di eserczio bar 10Portata consigliata fluido termico l/h 70Temperatura di stagnazione °C 210CaptatorePiastra in rame, spessore 2 mmTrattamento selettivanteSelettico agli ossidi di titanioAssorbimento % 95 ± 2Emissioni % 5 ± 2IsolamentoLana di roccia supp. neroSpessore mm 40Densità kg/m 3 40 - 50Conducibilità termica W/mK 0,045VetroTemperato a basso tenore di FeSpessore mm 4Trasmittanza % 90,8 ± 2Attacchi per collettore n. 4Diametro attacchi idraulici poll. 3/4Collettori in batteria n. 6Descrizione per capitolatoCollettore solare piano a sviluppo verticale con le seguenti caratteristiche:- Superficie lorda 2,34 m 2- Superficie aperta 2,22 m 2- Superficie utile 2,14 m 2- Peso complessivo 44 kg- Capacità circuito chiuso 1,6 l- Pressione massima di esercizio 10 bar- Temperatura di stagnazione 210°C- Assorbimento termico 95% (+2%)- Emissione 5% (+2%)- Assorbitore composto da piastra in rame dello spessore di 2 mmcon trattamento selettivo agli ossidi di titanio- Vetro temperato a basso tenore di ferro dello spessore di 4 mm etrasmittanza del 90,8% (+2%); sigillatura continua e UV resistente- Isolamento in lana di roccia (superiore nero) dello spessore di40 mm e densità di 40-50 kg/m 3- Fascio tubiero di scambio in rame del diametro di 8 mm saldatiall’assorbitore con processo agli ultrasuoni- Collettori superiore ed inferiore in rame del diametro di 22 mm- Quattro attacchi idraulici con ghiere di fissaggio da 3/4” di serie- Possibilità di collegamento fino a 6 pannelli in batteria- Conforme alla normativa EN1297529


ECOTOP HCOLLETTORE SOLARE PIANO, ORIZZONTALE, A CIRCOLAZIONE FORZATACollettore solare piano, orizzontale, con piastra in rame trattata selettivamente agli Ossidi di Titanio che consente un assorbimentofino al 95% (±2%) dell’irraggiamento. I collettori solari della serie ECOTOP sono conformi alla normativa EN12975. Tubiper il passaggio del fluido termovettore in rame, saldati al captatore con processo agli ultrasuoni per garantire la massima affidabilitànel tempo. Vetro di copertura temperato dello spessore di 4 mm a basso tenore di ferro, con sigillatura continua e UVresistente. Isolamento posteriore del pannello in lana di roccia dello spessore di 40 mm. Pannello a quattro attacchi idraulicicon ghiere di fissaggio da 3/4” (fornite di serie). Disponibili i kit per il fissaggio a tetto, sia piano che inclinato.Componenti principali2138975641 Collettore superiore ø 22 mm2 Vetro di copertura3 Piastra captante in rame4 Fascio tubiero di scambio in rame ø 8 mm5 Collettore inferiore ø 22 mm6 Vasca di contenimento7 Isolante8 Guarnizione di tenuta in gomma9 Telaio in alluminio32


Caratteristiche tecniche2052832000701161170ModelloECOTOP HSuperficie lorda m 2 2,34Superficie aperta m 2 2,22Superficie utile m 2 2,14Peso a vuoto kg 44Capacità circuito chiuso l 1,6Pressione max. di eserczio bar 10Portata consigliata fluido termico l/h 70Temperatura di stagnazione °C 210CaptatorePiastra in rame, spessore 2 mmTrattamento selettivanteSelettivo agli ossidi di titanioAssorbimento % 95 ± 2Emissioni % 5 ± 2IsolamentoLana di roccia supp. neroSpessore mm 40Densità kg/m 3 40 - 50Conducibilità termica W/mK 0,045VetroTemperato a basso tenore di FeSpessore mm 4Trasmittanza % 90,8 ± 2Attacchi per collettore n. 2Diametro attacchi idraulici poll. 3/4Collettori in batteria n. 4Descrizione per capitolatoCollettore solare piano a sviluppo orizzontale con le seguenti caratteristiche:- Superficie lorda 2,34 m 2- Superficie aperta 2,22 m 2- Superficie utile 2,14 m 2- Peso complessivo 44 kg- Capacità circuito chiuso 1,6 l- Pressione massima di esercizio 10 bar- Temperatura di stagnazione 210°C- Assorbimento termico 95% (±2%)- Emissione 5% (±2%)- Assorbitore composto da piastra in rame dello spessore di 2 mmcon trattamento selettivo agli ossidi di titanio- Vetro temperato a basso tenore di ferro dello spessore di 4 mm etrasmittanza del 90,8% (±2%); sigillatura continua e UV resistente- Isolamento in lana di roccia (superiore nero) dello spessore di40 mm e densità di 40-50 kg/m 3- Fascio tubiero di scambio in rame del diametro di 8 mm saldatiall’assorbitore con processo agli ultrasuoni- Collettori laterali in rame del diametro di 22 mm- Due attacchi idraulici con ghiere di fissaggio da 3/4” di serie- Possibilità di collegamento fino a 4 pannelli in batteria- Conforme alla normativa EN1297533


Curve di efficienzaECOTOP H(G = 800 W/m 2 )0,90,90,80,80,70,70,60,6η0,50,4η0,50,40,30,30,20,20,10,10,00,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,1(tm-ta)/G [m 2 K/W]0 2040 60 80(tm-ta) [°C]Curve di efficienza rilevate secondo EN 12975con irraggiamento G = 800 W/m 2Tm = (T ingresso coll. - T uscita coll.)Ta = Temperatura ambienteRendimento ottico Coefficiente di dispersionedell’assorbitore termica dell’assorbitoreη 0A a1A a2AW/(m 2 K) W/(m 2 K 2 )0,821 4,121 0,006Perdite di carico10090Perdita di carico ΔP (mbar)80706050403020100ECOTOP H2ECOTOP V4Perdita di carico per un collettore con miscela diantigelo/acqua (40%/60%) alla temperatura di 50°C.0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000Portata kg/hPercentuale antigelo06% antigelo8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42-5Temperatura °C-10-15-20-25-3034


MandataRitornoÈ consigliabile che il numeromassimo di pannelli che compongonouna batteria nonsuperi le 4 unità. Per installazionidi più di 4 pannelli, sono consigliatepiù batterie di collettoricollegate in parallelo tra loro.COLLETTORE ORIZZONTALECollettore Larghezza batteria Punti di supporto1 200 cm 42 406 cm 83 612 cm 124 818 cm 16Per installazioni in luoghi soggetti ad elevati carichi di neve e vento ènecessario predisporre delle strutture di fissaggio supplementari.35


ECOTUBECOLLETTORE SOLARE SOTTOVUOTOA CIRCOLAZIONE FORZATACollettore solare a tubi di vetro concentrici, sottovuotocon captatore trattato agli ossidi di titanioche consente un assorbimento fino al 96%(±1%) dell’irraggiamento. I collettori solaridella serie ECOTUBE sono conformi alla normativaEN12975. Circuito per il passaggio delfluido termovettore in rame, con lamina conduttricein alluminio. Tubi in vetro borosilicatotubolare concentrico e riflettore inferiore a rivestimentospeculare PVD. Pannello a due attacchiidraulici con ghiere di fissaggio da 3/4” (fornitedi serie). Disponibili i kit per il fissaggio atetto, sia piano che inclinato.Componenti principali124358761 Riflettore di base2 Tubo in vetro selettivato3 Tubo in vetro di contenimento4 Isolamento termico (vuoto)5 Assorbitore6 Lamina in alluminio di scambio7 Fascio tubiero di scambio8 Struttura portante36


Caratteristiche tecnicheModelloECOTUBESuperficie lorda m 2 2,34Superficie aperta m 2 2,22Superficie utile m 2 2,14Peso a vuoto kg 44Capacità circuito chiuso l 1,6Pressione max. di eserczio bar 10Portata consigliata fluido termico l/h 70Temperatura di stagnazione °C 210CaptatorePiastra in rame, spessore 2 mmTrattamento selettivanteSelettivo agli ossidi di titanioAssorbimento % 95 ± 2Emissioni % 5 ± 2IsolamentoLana di roccia supp. neroSpessore mm 40Densità kg/m 3 40 - 50Conducibilità termica W/mK 0,045VetroTemperato a basso tenore di FeSpessore mm 4Trasmittanza % 90,8 ± 2Attacchi per collettore n. 4Diametro attacchi idraulici poll. 3/4Collettori in batteria n. 6Descrizione per capitolatoCollettore solare a tubi di vetro concentrici, sottovuoto con leseguenti caratteristiche:- Superficie lorda 2,57 m 2- Superficie utile 2,36 m 2- Superficie proiezione orizzontale dell’assorbitore 0,746 m 2- Peso complessivo 42 kg- Capacità circuito chiuso 2,27 l- Pressione massima di esercizio 10 bar- Temperatura di stagnazione 270°C- Assorbimento termico 96% (+1%)- Emissione 6% (+1%)- Tubi di vetro borosilicato con trattamento superficiale selettivo agliossidi di Titanio- Riflettore inferiore a rivestimento speculare PVD con fattore diriflessione del 95%- Isolamento termico in lana di roccia e fibra di vetro- Fascio tubiero di scambio in rame del diametro di 8 mm e laminaconduttrice in alluminio dello spessore di 0,3 mm- Collettori di mandata e ritorno in rame del diametro di 18 mm- Due attacchi idraulici con ghiere di fissaggio da 3/4” di serie- Possibilità di collegamento fino a 6 pannelli in batteria- Conforme alla normativa EN1297537


Curve di efficienzaECOTUBE(G = 800 W/m 2 )0,70,70,60,6η0,50,40,3η0,50,40,30,20,20,10,10,00,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,1(tm-ta)/G [m 2 K/W]0 2040 60 80(tm-ta) [°C]Curve di efficienza rilevate secondo EN 12975con irraggiamento G = 800 W/m 2Tm = (T ingresso coll. - T uscita coll.)Ta = Temperatura ambienteRendimento ottico Coefficiente di dispersionedell’assorbitore termica dell’assorbitoreη 0A a1A a2AW/(m 2 K) W/(m 2 K 2 )0,623 0,991 0,01Perdite di carico403530Δpv (mbar)252015ECOTUBE 141050Perdita di carico per un collettore con miscela diantigelo/acqua alla temperatura di 50°C.0 50 100 150 200 250m (kg/h)300 350 400 450 500Percentuale antigelo06% antigelo8 10 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42-5Temperatura °C-10-15-20-25-3038


MandataRitornoÈ consigliabile che il numero massimodi pannelli che compongonouna batteria non superi le 6 unità.Per installazioni di più di 6 pannelli,sono consigliate più batterie di collettoricollegate in parallelo tra loro.COLLETTORECollettore Lunghezza complessiva Coppie di supporti1 161 cm 22 320 cm 33 484 cm 44 646 cm 55 807 cm 66 970 cm 7Per installazioni in luoghi soggetti ad elevati carichi di neve e vento ènecessario predisporre delle strutture di fissaggio supplementari.39


i migliori gradi centigradiAVVISO PER GLI OPERATORI COMMERCIALI:Nell’ottica della ricerca del miglioramento continuo della propria gamma produttiva,al fine di aumentare il livello di soddisfazione del Cliente, l’Azienda precisa che le caratteristicheestetiche e/o dimensionali, i dati tecnici e gli accessori possono essere soggettia variazione.Occorre pertanto prestare la massima cura affinché ogni documento tecnico e/o commerciale(listini, cataloghi, depliants ecc…) fornito al Cliente finale risulti essereaggiornato con l’ultima edizione. I prodotti del presente documento possono essereconsiderati coperti da garanzia se acquistati e installati in Italia.L’Organizzazione Commerciale e quella dei Centri di Assistenza Tecnica sono reperibilisulle PAGINE GIALLE alle voci “CALDAIE A GAS” e “CONDIZIONAMENTO ARIA”,sul sito internet www.ferroli.it.Cod. 89WI0083/00 - 11.2007Per qualsiasi informazione riguardantei prodotti e l’Assistenza Tecnica contattare:800-59-60-40Ferroli spa ¬ 37047 San Bonifacio (Verona) Italy ¬ Via Ritonda 78/Atel. +39.045.6139411 ¬ fax +39.045.6100933 ¬ www.ferroli.it

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