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IL PREPARTITA IN EDICOLAParmaclub, periodico del Centro di Coordinamentodei Parma Clubs, sarà presente allo stadio “Tardini”e in tutte le edicole della città in occasionedelle gare casalinghe del Parma.In ogni numero un focus sul calcio dilettantisticoSegui la rincorsa dei crociati alla serie A, leggi Parmaclub.


il mesen.113 settembre 2008Aut. tribunale di Parma N.16 del22.4.996primopianoAltro che bamboccioni. Creativi!Scrivono, suonano, danzano, riprendono. è ora diabbandonare gli stereotipi: i nostri giovani sanno mettersiin gioco. Volti, voci e storie della Parma che non ti aspettiEditore Edicta p.s.c.r.l.via Torrente Termina, 3/b – PARMAN° iscrizione al ROC: 9980Redazionevia Torrente Termina 3/b – PARMATel. 0521251848 – Fax 0521907857e-mail: ilmese@edicta.netPubblicità e abbonamenti0521258210Direttore responsabileSimone Simonazzi, simonazzi@edicta.netArt directorPietro Spagnulo, spagnulo@edicta.netConsulenza graficaDavide Pescini, pescini@edicta.netCoordinamento editorialeIlaria Gandolfi, gandolfi@edicta.netRedazioneMatteo Bianchi, Federica Bordone, MassimoCapuccini, Fabrizio Furlotti, DianaPastarini, Daniele Paterlini, Glenda Pelosi,Erika VaresiHanno collaboratoMattia Boselli, Chiara Cornini, Monica DelBono, Claudio Del Monte, Erika Ferrari,Antonio Manente, Orianne Mellini, RossellaMorcia, Alessandra Mordacci, Federica Pallini,Camilla Pisani, Lisa Rizzardi, CamillaRobuschi, Maria Simonini, Luca Siliprandi,Patrizia SpaggiariPer la pubblicitàElena Benedini, Lina Carollo, Cristina Cattani,Gianluca Gala, Maria Lombardi, MariaCarla MagniTiratura 8.000 copieStampa Stamperia s.c.r.l. – PARMAcittàchecambiaLa viabilità è qualità della vita 14Pedonalizzazioni, zone 30 e parcheggi in centrosocietàConsulenti “per sport” 18Dal Comune un nuovo servizio gratuitoParmaMondo, una rete di pace 20Il tavolo di coordinamento provincialeCibo: tendenze e contraddizioni 22Così cambiano i nostri consumiI mille nomi della diversità 23Un convegno sul pensiero di Franco BasagliaUna festa per l’affido familiare 24Il 13 a Castelguelfo da “Famiglia Aperta”Nuovo smalto per la Città della Memoria 25Il progetto di Ade e Toschi diventa operativosanitàAlcol, una dipendenza che si può vincere 26Le strategie e i servizi del Sertè in crescita la donazione organi 28L’Ospedale di Parma ai vertici nazionaliLe rubricheDal Consiglio 16Commissioni: là dove si approfondisceGli eventi del mese 60Notre Dame de Paris, Correggio, FestivalVerdi e Settembre ItalianoIl personaggio 62Marcella Saccani (VicepresidenteFondazione Cariparma)il mese settembre 2008territorioL’autunno caldo del turismo 30Correggio e Festival Verdi, si parteTerre Verdiane: la scuola innova 32Le scuole della Bassa vincitrici del progettoAcqua, più invasi per l’agricoltura 34Nel 2009 meno disponibilità per l’irrigazioneOcchi puntati sul torrente Parma 35Accordo AIPO-Università per la sicurezzaeconomiaTengono i saldi: ma il commercio fatica 36Le indagini di Ascom Parma e Iscom GroupTurismo “Una risorsa per Parma” 38Il commento di Malanca ai dati della stagioneAgriturismi, delude la legge 39Fipe: troppo ambigua la bozza regionaleEcco i contributi per migliorare il latte 40Il regolamento CCIAA per il settore zootecnicoUn weekend per gli artigiani 42Dal 26 al 28 “Artigiani a Palazzo”Dove vanno le Fiere? 43Cibus resta a Parma; si rinnova il CdAin breveLa Provincia investe in formazione 44Il nuovo bando scade il 26 settembreUn intervento d’eccezione 45A Parma un trapianto tra ABO incompatibiliprovinciaNoceto 46Nasce la cittadella scolasticaCollecchio 48“Qualità dei costi? Così la valutiamo”Soragna 50Soragna, un settembre d’arteMezzani 51Dalla scuola alla piscinaLa foto in copertina è “Young & Hip”,di Serena ArduiniSala Baganza 52Il Comune investe sullo sportSorbolo 53Il Centro Civico compie vent’anniFontevivo 54Per il sociale un milione di euroFontanellato 55Servizio Sad ora anche nei festiviFidenza 56Tutti a scuola con il PiedibusColorno 57Riapre l’AranciaiaSan Secondo 58Apre i battenti il nuovo asilo nidoMontecchio 59Palazzetto e stadio rinnovati


primopianoAltro che bambocciScrivono, suonano,danzano, riprendono.è ora di abbandonaregli stereotipi:i nostri giovani sannomettersi in giocodi ilaria gandolfie glenda pelosiHai perso la bussola? C’è l’InformagiovaniSei un giovane amante della cultura, muori dalla voglia di dedicareuna parte del tuo tempo libero ad una “passione creativa” ma non saida che parte iniziare? Prima di uscire di casa, accendi il computer:l’Informagiovani del Comune di Parma mette a disposizione degli utentidel web la propria banca dati. Basta navigare suhttp://informagiovani.comune.parma.it, cercare lasezione “banca dati” e poi cliccare su “Cultura,sport e tempo libero”: ecco a portata di mouseuna panoramica di ciò che offre il territorio a chinon ama stare con le mani in mano. Riferimentie sintetiche informazioni utili per contattare – trale altre cose - associazioni ed enti culturali, centrimusica, sale prove, compagnie teatrali, concorsi culturali, cori, bande egruppi musicali; e ancora corsi arredamento, design, arti visive, cinema,video e tv, comunicazione, danza, decorazione e restauro, musica, teatroe tecniche dello spettacolo. L’Informagiovani si trova in via Melloni 1/b,tel. 0521/218749, email: informagiovani@comune.parma.it.Serena scatta foto per sentirsi unicae sa bene che questa passione nondiventerà mai un lavoro; Federicainvece balla, canta, insegna danza e, sì,questa è diventata la sua professione.Andrea scrive “per un’esigenza naturale”,Enrico invece come conseguenza di “un’insaziabilefame di lettura”. Caterina sale sulpalco ovunque può, persino a scuola: farel’attrice è uno “spazio di espressione” a cuinon rinuncerebbe mai.Ogni tanto una buona notizia è terapeutica.Bene, la buona notizia di oggi è che igiovani di Parma e provincia sono creativi.Attenzione, nulla a che vedere con il significatopiù puro del termine, che alludea colui che “fa dal niente”, il “creatore”:un’accezione che sconfina con il sacro eche si limita a descrivere il poeta, l’artista,l’inventore geniale. No, la creativitàgiovanile che vi raccontiamo in questepagine – cogliendo lo spunto del festivalorganizzato dal Comune di Parma, unabella iniziativa di cui trovate le coordinatenel box a pagina 7– è qualcosadi meno specifico e forse più importante:è l’entusiasmo con cui i nostriragazzi accettano la sfida di chi ponedavanti a loro una chitarra, una macchinafotografica,una videocameraper raccontarsi, perconoscere altre persone,per mettersiin gioco.Sono tanti i giovaniparmensi chehan capito - o intuito– come l’educazioneall’arte ol’espressione artisticasiano un’occasioneper costruirese stessi e il proprioposto nel mondo;un qualcosa chesupera di anni lucela semplice acquisizionedi competenzeo il desiderio diessere famosi. Quanti, esattamente,è difficile dirlo: ma un primo mododi fare un affresco del panorama nostranoè dare un’occhiata all’offerta,che è davvero ricca e variegata. Nelparmense esistono circa una ventinadi scuole, enti e associazioni cheorganizzano corsi di teatro; 24 scuoledi danza che spaziano dalla classicaall’hip hop, dal multietnico alla scuoladi musical; 18 le associazioni dove èpossibile imparare e praticare l’arte del“bel canto”, potendo scegliere in unagamma di stili che va dal polifonico alcanto popolare, dalla lirica alle sonoritàmoderne; quasi altrettante le scuole dimusica, in cui tra le altre cose si studianoanche jazz, opera barocca, ritmi africanie djembé. E ancora i corsi e i concorsidi videomaking del Centro Cinema “LinoVentura”, il laboratorio di scrittura “laLuna di Traverso”, l’associazione “Danzare”con il “Danzastorie” e la cordatadi scuole superiori che ha dato vita alla“Tela di Penelope”. A tutte queste realtàsi aggiungono alcuni progetti che hannoil carattere della rete: è il caso di SMS -Sono Mentre Sogno, ispirato al principiodella cittadinanza attiva, dell’iniziativa“Parmaincontra” – entrambi promossidalla Fondazione Cariparma - e dei centridi aggregazione del Comune di Parma,dove sono gli stessi ragazzi, guidati daglieducatori, a decidere come dire ciò chehanno da dire.Nelle prossime pagine trovate un panoramadi questa offerta, ma anche – edil mese settembre 2008


altro che bamboccioni. creativi!oni. Creativi!Un festival per le“generazioni creative”“Generazioni creative - Parma producecultura e innovazione” è il titolo delprimo festival della creatività giovanile diParma, in programma al parco ex Eridaniadall’11 al 14 settembre 2008. Organizzatoridell’evento sono gli assessoratialla Cultura, al Turismo e InnovazioneTecnologica e all’Ambiente del Comune diParma. “Questo è molto più di un festivalo di un insieme di progetti culturali insolitirivolti ai giovani – spiega Lorenzo Lasagna,assessore comunale alle Politiche Culturalie alla Creatività Giovanile – Si tratta di unaltro tassello che mettiamo nel progettoParma città che produce cultura”. “Credoche questa città – prosegue – abbiagrandi potenzialità produttive e che si stiavivendo un momento vitale. Esiste però unproblema di aggregazione. Manca la rete,la distribuzione e la capacità di promuoverele opere. Quello che vogliamo fare,anche con questo festival, è ricostruireun tessuto connettivo che metta in motoprocessi produttivi di grande qualità”.Ecco alcuni degli eventi in programma:è qui la vera buona notizia – un riflessodella risposta dei ragazzi: una risposta entusiasta,a sentire gli addetti ai lavori cheabbiamo interpellato, e che meritava unacarrellata di volti e di storie. Una rispostache esige spazio: e non è un caso che proprioora l’amministrazione del capoluogostia lavorando alla riqualificazione di duecontenitori come il Palazzo del Governatoree l’ex scalo merci. Il primo, che saràpronto a fine anno, diventerà luogo diricerca, documentazione e formazione nelsettore delle arti visive; il secondo – cheIl problema è dicomunicazione.Il territorio saparlare ai (e dei)ragazzi?il mese settembre 2008dovrebbe aprire i battenti tra un anno –offrirà laboratori, un auditorium, spaziteatrali ed aggregativi.“La nostra sensazione è che la partecipazionedei ragazzi potrebbe essereancora maggiore” racconta nell’intervistaa pagina 12 Stefano Manici, educatore ecoordinatore di uno dei progetti di SMS.“Il problema, molto spesso, è riuscire araggiungerli per comunicare loro l’esistenzadi determinate opportunità”. La prospettivaè interessante: vuoi vedere che lo stereotipodel ragazzino tutto TV e cellulare è solo ungioco di luci, e che dietro quest’abbaglio sinasconde un problema di comunicazione?Il nostro territorio è capace di parlare aisuoi giovani (e dei suoi giovani)? Alle Istituzionila parte più impegnativa della sfida,quella dell’investimento, del reperimentodelle risorse e degli spazi: una strada giàintrapresa, forse da indirizzare con più decisioneverso il coinvolgimento attivo degliinteressati. Ai media un compito altrettantoimportante: prima di tutto raggiungere iragazzi, facendosi percepire come strumentiutili per scoprire un modo costruttivo dicrescere. E poi diffondere la buona novella.Altro che bamboccioni!Giovedì 11/09ore 17 Graphic Poems, GalleriaSan Ludovicoore 19 Second Life Parma RoadShowore 19 performance di ActionPaintingore 19 Performance DJs Setore 20, performance Face to faceore 20.30, La mente che danza,conferenza sui neuroni a specchioore 21.30 La crus in concerto,Teatro Tenda; a seguire l’Orchestra dipiazza VittorioVenerdì 12/09ore 11.30 Identity/Identities, incontro congiovani fotografi della Montclair Universityore 12 Human Interface, videoartore 15 Progettare la Sostenibilità, conferenzadell’associazione Urban Centerore 15 workshop Nuvole in transitoore 17 La biblioteca vivente, letture eperformance di “Le Eliche”ore 20 Mciing, Djiing, Beatboxingore 21.45 Skye Edwards in concerto alTeatro Tenda. A seguire MarracashSabato 13/09ore 11.30 GA’nG, Arte in famiglia dallebotteghe al digitaleore 17 si presenta La luna di traversoore 20 esibizione Hip Hopore 20.30 Indipendenz@, incontro suinuovi disagi tra web, lavoro e telefonoore 21 installazioni Street Light Talkingore 21 Fuga di cervelli, spettacolo diCharlie GnocchiDomenica 14/09Ore 21 Jovanotti in concerto.Safari Tour 2008Tutti gli eventi sono gratuiti eccetto ilconcerto di Jovanotti.Info e programma completo su:www.turismo.comune.parma.it.7


primopianoCentro Lino Ventura: dieci anni al servizio del cinemaHa compiuto dieci anni il 17 gennaio scorso. Stiamo parlando del Centro Cinema LinoVentura, che in questi giorni è in attesa di trasferirsi negli ampi spazi del restaurato Palazzo delGovernatore. Dieci anni di intensa attività durante i quali si è creata una vera e propria comunitàdi appassionati di cinema intorno alla piccola ma agguerrita struttura di via D’Azeglio, una comunitàfatta di giovani ma anche bambini e pensionati. “Ad oggi – spiega Marisa Sani, operatricedel centro – contiamo circa 7mila utenti che si sono iscritti qui da noi. Ad essi si aggiungonocirca 15mila frequentatori che provengono da altre strutture bibliotecarie”.E sì, perché la mediateca del centro è ambitissima tra studenti universitari ma anche appassionatidi cinema e collezionisti che qui possono trovare titoli da tempo fuori commercio eprenderli a prestito o visionarli in loco. “Abbiamo molto cinema ma anche musica, videoclip,documentari oltre a una biblioteca ed emeroteca dedicata al cinema. Insomma in questi anni cisiamo costituiti come punto di riferimento per chiunque ami il cinema o sogna di fare i primipassi in questo campo”.E infatti sono numerose le iniziative, dal laboratorio di cinema per bambini ai corsi sulleprofessioni del cinema a due concorsi video: “Parma città che cambia” del 2004 e “Mille & unaParma” del 2005. “Sono state due iniziative che hanno visto la partecipazione di molti giovanie la speranza è che con la nuova sede si possa incrementare la nostra attività in questo senso”.Info: tel 0521031043, fax 0521031047, mail centro.ventura@comune.parma.it.Serena, autodidatta delloscatto. “Per disperazione”La passione, il successo...e il web: il mondo dellafotografia artistica visto dagli occhi di una giovaneamatrice nostrana. Che ha deciso di imparare “sul campo”Qui sotto, la giovane fotografa SerenaArduini (http://antarie.deviantart.com); piùin basso un suo scatto, “No title”di Ilaria Gandolfiiuscire a esprimere in modo“Rpersonale una sensazione.Sapere che per ogni oggetto o scenaesiste un feeling, un modo di approcciarsio un angolo di ripresa cheprobabilmente qualcun altro nonavrebbe visto o tentato, e che qualunquefotografia è unica come unicaè la persona che l’ha scattata”.Così Serena Arduini - 27 anni, diParma, laureanda in biotecnologieper la salute all’Università di Parma- racconta la passione n°1 del proprio tempolibero: la macchina fotografica. Un interessecostruito da completa autodidatta, con unabuona dose di timidezza (“L’idea di esporremi piace - sorride - ma non l’ho mai fatto eogni volta che mi si presenta l’occasione mitremano le gambe…”) e che tuttavia le hagià regalato alcune belle soddisfazioni: trale altre cose, il primo premio nel concorso“Obiettivi Donne” organizzato dal CentroAntiviolenza Parma. “Il mio primo incontrocon una macchina fotografica - spiega - èavvenuto intorno ai 12 anni, ma dopo unperiodo di interesse molto saltuario l’entusiasmoè svanito e mi sono dimenticata deltutto della cosa. All’Università la lampadinasi è riaccesa: non ricordo l’occasione, sosolo che improvvisamente l’idea di poterbloccare un momento, una forma o un colorenel tempo mi è sembrata assolutamenteentusiasmante”.Hai mai partecipato a corsi o a lezioniorganizzate?“Penso di essere una autodidatta atipica,ovvero un’autodidatta per disperazione. Hoprovato ad interessarmi a qualche corso,ma le mie esperienze al riguardo sono statetragicomiche: per dare un’idea delle situazioniin cui mi sono trovata, menzioneròsolo il fatto che non sono ancora del tuttoconvinta che “aumentare il tempo di otturazione”significhi passare da 1/10 a 1/200di secondo (anche se sì, 200 è un numeroindubbiamente maggiore di 10). Insomma,posso dire con assoluta certezza che daicorsi ho imparato veramente poco. I libri misono stati leggermente più utili, all’inizio,per i concetti di base. Il resto è venuto dasé, tramite tentativi ed errori sul campo econsigli di altri appassionati”.Se dovessi consigliare ad altri autodidatticome imparare a far meglio?“Ho un trucco semplicissimo, ovvero‘alla larga da Photoshop e altri programmidi editing’. Migliorare richiede solo unpo’ di impegno e di onestà intellettuale:trovare scorciatoie in post-processing alungo termine non ha senso”.Due aggettivi per descrivere il tuo stile.“Vorrei che le persone vedessero nelle miefotografie semplicità e profondità”.Hai mai pensato che la tua passionepotesse diventare professione?“Mi è capitato quel che capita a moltiappassionati, e cioè di fantasticare di poterfotografare per lavoro. In seguito mi sonoresa conto che questo non è affascinantecome può sembrare: lavorare come fotografocommerciale a tempo pieno è molto diversoda fare foto ‘artistiche’ a tempo perso”.Sei in contatto con altri appassionati?“Mi tengo in contatto con altri appassionatitramite il sito internazionale www.deviantart.com,dedicato oltre che alla fotografiaanche al disegno, alla scultura, alla pitturae in generale a tutto quanto possa essereconsiderato una forma d’arte. Lo consiglioa chiunque voglia confrontarsi e crescere, ame è servito molto, anche a trovare compagnidi viaggio con i miei interessi”.8 il mese settembre 2008


ALTRO CHE BAMBOCCIONI. CREATIVI!danza intervista a primarosa vicini, presidente di “danzare”Duemila ragazzi sul palco, e il corpo è protagonista“Danzare”. Desiderio, impulso, gioco, immaginazione. Espressione, magia, rapimento. Tuttoquesto, e molto ancora, nel nome di una associazione artistico-culturale, “Danzare” appunto, checoordina ben 24 scuole di danza di Parma e Reggio (per un totale di oltre 2000 giovani danzatori,la maggior parte ragazze) e che organizza ormai da moltianni il “Danza Storie”. Un evento con il quale ogni autunnola presidentessa e ideatrice del progetto, Primarosa Vicini,porta nella prestigiosa cornice del Teatro Regio di Parma circa300 giovani ballerini dilettanti, che hanno così modo di dareforma e visibilità al lungo, appassionato e anonimo lavoro distudio di un intero anno. Ma da dove prende le mosse questaesperienza e con quali esiti? Primarosa Vicini, che con la figliaCristina Lanzi dirige la scuola di danza “G. Verdi” patrocinatadal Comune di Brescello, non si fa certo pregare per raccontare,con entusiasta ed esuberante trasporto, l’origine e il sensodella manifestazione, che di volta in volta ha portato sul palcostorie diverse, dalle “Danze di festa” ai “Sogni di musicals”,da “Verdi” a “Euro Dance”a “Peppone e Don Camillo”, dalle “Città d’Italia” a “Briciole distoria” alla “Canzone italiana”, tutte accomunate dalla volontàdi dare spazio e corpo ad una delle più antiche espressionidell’uomo: la danza, in tutte le sue forme.“Ciò che ci ha guidati nel mettere a punto questo progettoè la convinzione che la danza, con tutte le sue discipline,dalla classica alla moderna, dall’hip hop alla jazz dance, alfolk, rappresenti un fortissimo volano di socializzazione e diincontro, oltre che di conoscenza e interpretazione del mondoche ci circonda. Ad esempio, attraverso le danze tribali, chesono anche una preziosa forma di educazione al movimento edi conoscenza della corporeità, un gruppo di nostri ragazzi haapprofondito la storia dell’Africa e di alcune sue popolazioni,cosa di cui peraltro gli insegnanti della scuola ci sono statimolto grati”. “Mettere insieme le diverse scuole di danza,farle lavorare ad un progetto comune, serve anche a stimolareun sano confronto tra i giovani, a far incontrare e interagirelinguaggi diversi, a creare opportunità di solidarietà, discambio, ma anche di sdrammatizzazione dell’errore. Vedereuna giovane ballerina che improvvisa quando sbaglia o nonricorda più i passi è una delle emozioni più grandi, la danzapuò rendere più forti, aiutare a costruire i carattere. Con lafatica ma anche con il piacere di fare qualcosa di bello e diappagante”. [G.P.]Federica e il musical: dalla passione alla professioneHa 28 anni, e da febbraio è Judy Turner in “A Chorus Line”, la nuova produzione del Teatrodella Rancia: per diventarlo ha superato un’audizione a cui hanno partecipato circa 250candidati. Ma Federica Capra, parmigianissima, è anche insegnante di danza classica al CentroInternazionale Danza, ballerina e coerografa per diverse compagnie di operetta e danzatrice inmolte produzioni delle penisola: insomma, l’emblema di chi è riuscito a costruire una carrierada una passione. “I miei genitori - risponde quando le chiediamo come ha cominciato a ballare- si sono accorti che stavo sempre ad imitare i balletti di Heather Parisi e Lorella Cuccarini allatv…A 8 anni mi hanno iscritto ad un corso di danza classica del CID, non ho più smesso”.Qual è stato il momento in cui hai capito che la tua passione si poteva trasformare in unaprofessione? “A 23 anni ho lasciato l’Università per entrare nella Bernstein School of MusicalTheatre di Bologna: allora ho pensato ‘ora o mai più’, non volevo avere il rimpianto di non averlofatto. Se invece mi chiedi quando mi sono convinta che avrei potuto farcela…penso soltantoil primo giorno di prove alla Compagnia della Rancia!”.Hai un consiglio da dare a chi sta attraversando quella fase? “Non chiudersi nella propriascuola, ma studiare con quanta più gente possibile: fare stage,audizioni, frequentare corsi e confrontarsi con diversi insegnantiaiuta a capire se ci sono possibilità per un futuro professionistico.Questo permette di non ‘mollare tutto il resto’ se non quando ti seireso conto di quel che puoi valere…se l’esito di questo periodo diprova è positivo, allora consiglio davvero di lasciare tutto e investireal massimo sullo studio, scegliendo una scuola riconosciuta eaffrontandola con serietà e impegno”.Cosa diresti invece a chi sceglie la danza come appassionantepassatempo? “Li inviterei a considerarla non solo come un eserciziofisico, ma come un’occasione per ‘costruire se stessi’: alle miabambine chiedo sempre di andare a casa con la consapevolezza,ogni giorno, di aver imparato qualcosa in più”. [I.G.]Con “Prefueled” la musicaindipendente è gratisHa fatto il suo primo ingresso in Italiaall’interno del Coin di Milano. Stiamoparlando del Prefueled Fuel Tank, il nuovodigital center che funge da distributoredi “carburante digitale”: musica, videoe qualsiasi altro tipo di file digitalediventerà accessibile al grande pubblico.E molto presto questi insoliti distributoripotranno essere posizionati anchenella nostra città: si parla già di Coin e, magari, di altre catene commerciali.“Stiamo trattando – spiega Luca Lanzadella SFEM Edizioni Musicali, distributoreper l’Italia di Prefueled – con diverserealtà e credo si possa dire che a partiredal 2009 i distributori faranno capolinoanche nella nostra città”. Ma cosa si potràfare con i Prefueled Tank? “Utilizzandouna connessione internet ad alta velocità- prosegue Lanza - è possibile trasferire,in pochi secondi, canzoni, videoclip e infuturo anche film e videogames, il tutto inun batter d’occhio”.Ma la novità più significativa di Prefueledè che contiene al proprio internouna sezione dedicata agli Unsigned,band emergenti non vincolate da contrattidiscografici specifici; l’upload di questiartisti avviene automaticamente attraversoun portale a disposizione degli artistimedesimi, dove ciascuno può inserire lapropria musica nel Fuel Tank, scegliendola fascia di prezzo desiderata. Pertanto leband emergenti, da sempre alla ricerca divisibilità e distribuzione, potranno andaresul portale www.prefueled.com e caricarei propri brani autoprodotti, mettendolicosì a disposizione in tutto il mondo escegliendo anche le modalità: gratuitamenteo a pagamento con tariffe decisedai musicisti stessi. Chi vorrà scaricaremateriale a pagamento dal Prefueled FuelTank potrà farlo tramite carta di credito ocarta prepagata, oppure attraverso la creazionedi un account virtuale, o medianteil sistema delle getit cards, ovvero codicipromzionali che consentono di effettuarenumeri limitati di download.Esteticamente il Prefueled Fuel Tankè munito di due monitor “touchscreen”da 19 pollici, di uno slot multimediale,speaker audio, e di uno slot per carte magnetiche.Tutto quel che serve per fare il“pieno” di musica in qualsiasi momento...[Massimo Capuccini]il mese settembre 20089


primopianoteatro il romagnosi capofila della tela di penelope, una rete tra gli istitutiQuando va in scena... la scuola!La preside Gabriella Manelli e il regista Umberto Fabi: “Il teatro per crescere e conoscersi”Per il liceo classico Gian DomenicoRomagnosi è un binomio di lungadata, vivo, voluto, partecipato. Il teatrocome strumento educativo, la scuola comespazio di libera espressione creativa. Lafantasia e la curiosità come baluardi controun apprendimento passivo e meccanicoanche delle materie curriculari, comevessillo di una scuola che non si limita acontenere i ragazzi, ma che li stimola apensare, capire, creare. Questi i presupposti,questa l’ambizione che ogni annol’Istituto, la preside Gabriella Manelli, ilregista Umberto Fabi, molti insegnantie soprattutto i ragazzi, si propongono direalizzare.Da ormai più di un decennio il teatro ascuola ha anche un nome che ne suggeriscela strategia di rete: la Tela di Penelope.“Tutto è nato – spiega Gabriella Manelli– dalla volontà di lavorare insieme nellaconvinzione che il teatro sia uno spaziodi condivisione e di libertà che non deveessere inficiato da logiche competitive,spesso presenti tra le scuole per tantimotivi, ma un momento di confrontoe di scambio. Il Romagnosi è l’istitutocapofila del progetto che ha il suo momentoconclusivo in “Scuola in scena”,rappresentazione finale di tutte le scuolesuperiori di Parma.La manifestazione si apre con uno spettacolodi attori professionisti, negli annisi sono succeduti protagonisti del teatrocontemporaneo come Moni Ovadia, LuciaPoli, Stefano Benni e Marco Baliani, mentrela chiusura è affidata all’incontro deiragazzi con autori importanti: “lo scorsoanno – prosegue la preside Manelli – èvenuto Luciano Canfora ed è stato davveroun momento di riflessione, ma soprattuttodi partecipazione molto coinvolgente”.Con Umberto Fabi, ormai storico burattinaiodei laboratori teatrali del Roma-Per divertirsi e sentirsi liberi“Ho cominciatoda piccola, hoproseguito allemedie, in vacanza,ovunque cifosse un palco”.Una passione,quella di CaterinaFava, 17 anni,iscritta al II Edel liceo G. D.Romagnosi, cheè andata crescendo negli anni e che hatrovato piena realizzazione a scuola,prima con il teatro in lingua stranierapoi con i corsi pomeridiani. “Il teatro tipermette di imparare tanto di te stessa edegli altri, è uno spazio di divertimento,di libera espressione, dove interpretaretesti, ma anche emozioni. Il momentodella rappresentazione è importante ebellissimo, ma è fondamentale anchetutto il lavoro che si fa prima e dietro lequinte: dalla respirazione, allo studio delmovimento, per arrivare poi alla stesuradel copione e alla sua resa sulla scena.E in futuro? “Più avanti vedremo, farel’attrice mi sembra complicato, per ora èun’esperienza a cui non voglio rinunciare,che non toglie tempo allo studio, anzi cheaiuta ad affrontare in modo più creativole fatiche scolastiche!”.gnosi, parliamo di creatività giovanile, ditalento, ma soprattutto del perché i ragazziscelgono il teatro, cosa si aspettano e cosatrovano. “Il talento è qualcosa di dato, undono, possiamo considerarlo il punto salientee insieme dolente dell’estro giovanile.Ma la creatività è qualcosa che va al dilà dell’arte e del talento, è il nostro mododi vivere il quotidiano in modo totale, conla percezione di essere ‘presenti’. Non èinvenzione, ma azione, pura, simbolicae immediata, è espressione prima dellafisicità, di quella corporeità che quotidianamentenascondiamo o mascheriamo.Credo che oggi il teatro risponda proprioa questo bisogno di essere, di esperire, unluogo protetto in cui è socialmente accettatoe autorizzato esprimere se stessi, darsicome corpo e confrontarsi con altri corpi.E in questo senso ciò che si ‘trova’ è lapossibilità di imparare ad ‘essere’ anche aldi fuori del teatro”. [Diana Pastarini]In alto un’immagine dello spettacolo deiragazzi del Romagnosi Hurly Burly Hotel; nelbox Caterina Fava, studentessa della II E. Quia fianco una foto di scena dell’attore-registaUmberto Fabi e la preside del liceo G. D.Romagnosi, Gabriella Manelli.10 il mese settembre 2008


ALTRO CHE BAMBOCCIONI. CREATIVI!letteratura “LA LUNA DI TRAVERSO” pubblica i racconti dei giovani parmigianiUn vero laboratorio di scritturaOltre 600 testi ogni anno inviati alla redazione de “La luna” da giovani della nostra provinciaParlare di letteratura “giovane” a Parmasignifica per forza di cose incrociarele proprie esperienze con una rivista chedal 2001, per tre numeri all’anno, ospitaracconti di giovani scrittori della nostraprovincia su tematiche e spazi prestabiliti.Un’esperienza che ha visto la luce all’internodella MUP, grazie all’iniziativa delsuo direttore editoriale e scrittore di famanazionale Guido Conti, capace di percepirecome fosse forte la spinta di giovani,desiderosi di esprimersi e far conoscerela propria voglia di scrivere.Nasce così “La luna di traverso” contutti i crismi della “rivista”, vale a dire lostrumento, anzi l’unico strumento, cosìcome fu nel passato, creato per ospitarei lavori di scrittori in erba e proporli alpubblico, comprese le grandi case editrici.Da allora nei 20 numeri usciti sonostati pubblicati oltre 250 racconti atestimonianza del fermento artistico cheanche sul versante della scrittura, animai giovani di Parma e provincia.Numeri che assumono proporzioni davveroinattese se si pensa che sono circa600 i racconti che ogni anni chiedonospazio tra le pagine della rivista e che laredazione legge, valuta, seleziona e sceglie.Una redazione composta da quellaprima generazione di giovani scrittori chediede vita al “n°1” della rivista e che oggicontinuano a portare avanti con coerenzaun discorso di riflessione, di rilettura, discelta, di scavo, di ricerca, ma soprattuttodi sostegno e fonte di confrontoe consigli per giovani scrittori. Perchéancora oggi l’esigenza della rivista non èscoprire il grande scrittore, ma mettere adisposizione uno strumento che consentaChi comincia: Andrea, scrittore per predestinazione...Uno dei più giovani scrittori pubblicati coi tipi de “La luna ditraverso” è Andrea Tinterri, 23 anni, una passione per la scritturache sfiora la predestinazione. “Penso che chi scrive, vi sia portatoquasi geneticamente, almeno io ho sentito un impulso, quasiun’esigenza interiore, fin da adolescente”.Come sei passato da giovanissimo scrittore da cameretta allapubblicazione? “Se è vero che si scrive per un’esigenza interiore,è altrettanto vero che, anche se forse inconsciamente, siscrive sempre per un pubblico. Ho cominciato quindi a redigerealcuni articoli per Parma Quartieri, edito dalla MUP, per cui hoconosciuto la Luna e, circa un anno e mezzo fa, ho inviato i primiracconti. Mi è piaciuta l’idea di far lavorare il giovane scrittoresu un tema e uno spazio prestabilito, un esercizio che dovrebberofare tutti coloro che approcciano la scrittura in quanto va continuamente esercitata eaggiornata attraverso la consapevolezza dei propri limiti e l’ausilio di un maestro”.C’è già un libro nel tuo futuro? “La dimensione del racconto oggi mi soddisfa e mi dàsicurezza. Chiaro che per uno scrittore, ma non che io mi ritenga tale, il romanzo è lo sbocconaturale. Oggi è solo un’idea molto vaga, una nebulosa, non c’è ancora un progetto razionalema ci sto pensando”.a tutti un confronto con il pubblico e consé stessi.Alla rivista si abbina, oltre la presentazionepubblica di ogni numero, un gammadi eventi di grande spessore culturalequali “Inchiostri d’Autore”, che lo scorsoanno ha proposto una ricca rassegna diincontri sul come “Scrivere e narrare lastoria” nei quali si è posto l’accento sututte le modalità possibili di scrivere lastoria, dalla biografia, al racconto, all’invenzione,oppure l’approfondimento dispecifiche tematiche attraverso incontri/lezioni con i grandi maestri.“Un lavoro – conferma Guido Conti –che è sempre in evoluzione in quantodi continua ricerca e apprendimento. Larivista non è stata pensata per dare subitola possibilità di pubblicazione, ma permirare il lavoro dello scrittore, anche attraversouna funzione che, seppur ritenutaacquisita, resta difficilissima: imparare ascrivere. Per questo da tempo organizziamoworkshop che hanno questa finalità.Se non c’è una guida nella scrittura, nonserve a niente scrivere: l’ispirazione nonesiste, occorrono meccanismi e tecnicheche vanno apprese”. Fondamentale per lacrescita del progetto nella sua complessità,il sostegno, fin dalla prima ora, offertodall’Assessorato alle Politiche Culturalidel Comune di Parma e dal suo segmentooperativo: quell’Archivio Giovani Artistiche oggi è l’unico in Italia, a parte Firenzeper la poesia, a coltivare una propria“pépinière” di giovani scrittori. [F.F.]...e chi si conferma: Enrico, narratore e saggista a tutto campoEnrico Cantino, 43 anni, fa parte dei figli di prima generazionenati e cresciuti in seno a “La luna di traverso” di cui è dal 2002parte essenziale della redazione. Da dove parte la tua passioneper la scrittura? “Da un’insaziabile fame di lettura. Fin dall’adolescenzaho letto di tutto, poi, come una spugna ormai satura, hosentito il desiderio di far uscire quanto avevo assimilato. Mi sonoformato con autori come Festa Campanile, Longanesi, Flaiano, percui i miei scritti conservano una certa vena di umorismo”.Come sei arrivato alla Luna? “Su suggerimento di un’amica,ho inviato alcuni racconti. Quello umoristico, parodia sui numeritelefonici erotici, fu pubblicato. In seguito sono stato invitato in redazione,ci siamo piaciuti a vicenda, e dal 2002 ne faccio parte”.Oggi stai lavorando su di un progetto particolare? “Innanzi tuttonon perdo mai di vista la lettura. Da alcuni mesi sono impegnatosu di un progetto di scrittura di un saggio sui cartoni animati giapponesi trasmessi in TV dagli anni70 agli anni 90. Un tema che mi sta prendendo oltre le aspettative, in quanto anche un’espressioneartistica apparentemente fatua come i cartoni animati, è espressione della cultura che li hagenerati, per cui mi sono dovuto immergere nei diversi aspetti di questa cultura, a noi così lontana,per capire fino in fondo come, dal punto di vista della narrazione, queste storie sono strutturate”.il mese settembre 200811


primopianoCentoventi ugole per un solo coroUn coro formato da 120 studenti di tutti gli istitutiscolastici secondari di 1° e 2° grado di Parma e Provincia:l’idea nasce come una “costola” del progetto“Parmaincontra” e diventa un progetto a sé, cheprende corpo, sotto la direzione del maestro LeonardoMorini, dalla volontà di creare una sorta di colonnasonora del concorso e insieme fare incontrare tantigiovani intorno al tema della musica e del canto corale.Un modo per conoscersi, comunicare, esprimersiattraverso un linguaggio universale e unico. Un’esperienzamolto positiva, che la Fondazione Cariparmaha in animo di continuare a finanziare unitamente alprogetto.Parma incontra...ilvero volto dei giovaniSopra un momento della cerimonia di premiazionedi “Parmaincontra...” 2007. Qui sotto uno deglielaborati presentati (ITIS Berenini di Fidenza)Torna il progetto di Fondazione Cariparma:l’edizione 2008 coinvolge la quasi totalità dellescuole medie e superiori della provinciaChi pensa che i giovani non abbiano piùniente da dire, nulla da esprimere, semplicementesbaglia. E si inganna chi attribuiscealle nuove generazioni un disperato,disincantato nichilismo. Ogni luogo comunesulla apatia dei ragazzi verso la conoscenza,ogni frase fatta sulla loro presunta acriticitànell’affrontare il mondo globalizzato, sullaperdita di ogni coordinata nel rapporto conl’esistente e con il passato, sembra davverosvanire, sciogliersi, svaporare davanti ailavori realizzati in occasione della primaedizione di “Parmaincontra”, un progettorivolto alle scuole medie e superiori promossoe organizzato nel 2007 dalla FondazioneCariparma, per la realizzazione di elaboratiartistici, teatrali, filmici o musicali.Storie minori di piccoli parmigiani beffatidalla sorte sullo sfondo della Grande Guerra,la vicenda di una comunità di ebrei a Tizzanoall’epoca del Fascismo, la ricostruzione delsistema formativo e della vita sotto il Duce,i diritti dei lavoratori di ieri e di oggi: tuttoquesto raccontato con modi e linguaggidiversi, ma tutti attraverso un percorso,una ricerca, una scelta espressiva precisae personale.Ideatore del progetto è Carmelo Panico,che spiega l’incredibile successo dell’iniziativae l’inattesa partecipazione alla primaedizione di ben 27 istituti scolastici, conoltre 5000 studenti e moltissimi insegnanti.“Nel 2007 ci siamo chiesti come la Fondazione,che ha tra i suoi compiti quellodi promuovere lo sviluppo e la conoscenzadel territorio, oltre che di favorire la creativitàartistica, potesse assolvere a questamissione nei confronti dei giovani. È nato ilCarlo Gabbi: “I giovani, una priorità”“Il Concorso “Parma Incontra”– spiega Carlo Gabbi, presidentedella Fondazione Cariparma – siinserisce nei piani programmaticidella Fondazione nell’attenzionerivolta al mondo dei giovani:significative sono state infattile risorse profuse nel campodell’edilizia scolastica, dellestrutture per l’infanzia, nell’adeguamentoai supporti informatici, in nuove progettualitàdidattiche e borse di studio per la ricerca.“Anche la seconda edizione del Concorso - quest’annodedicata all’importante tema storico-locale dell’emigrazionenel corso del secolo scorso - vuole dunqueessere uno strumento in più per coinvolgere e stimolarele nuove generazioni in occasioni di formazione e dicrescita”.concorso “Parma incontra il suo Territorio,la sua Storia e i suoi protagonisti del XXsecolo”, che ha assegnato 6 borse di studio,di 5, 3 e 2mila euro, ad altrettante scuole(3 medie e 3 superiori). Quest’anno, vistoil successo del progetto, abbiamo volutoriproporlo, individuando però un tema specifico,pensando che, dopo una fotografiaa largo spettro, fosse giusto scendere nelparticolare. Abbiamo scelto un tema a metàtra storia e attualità, “Migrantes parmenses:in viaggio verso nuove frontiere”, credendopiù che mai utile proporre ai ragazzi diriflettere sulla questione dell’immigrazioneda un punto di vista alternativo e ribaltatorispetto a quello presentato dalle cronachegiornalistiche. Il titolo latino non è un vezzo,ma una suggestione, un mezzoper parlare del passato attraversogli strumenti del presente”.“Non ho dubbi che gli studentiche aderiranno all’iniziativa– sono ben 48 gli istituti dellaprovincia che hanno partecipatoalla prima riunione, su un totaledi 51 – sapranno nuovamentestupirci, come è successo loscorso 7 maggio in occasionedella giornata di premiazione.Un grande evento corale, doveè emersa tutta la forza creativadei ragazzi e tutta l’azione maieutica degliinsegnanti, che abbiamo inteso coinvolgerein ogni fase, convinti dell’importanza dichiamare la scuola ad assumersi le proprieresponsabilità quale veicolo di sapere, e nelcontempo dell’utilità di un riconoscimentopubblico, che diventa anche una simbolicaprovocazione culturale che mette al centrofigure non abbastanza valorizzate”.L’edizione 2008 del Concorso - chesarà presentata ufficialmente lunedì 22settembre, presso la Sala De Strobel di viaUniversità - prevede l’assegnazione di seiBorse di Studio per una somma complessivadi 20.000 euro. Info e testo del bando sipossono trovare sul sito web della FondazioneCariparma, www.fondazionecrp.it.12 il mese settembre 2008


ALTRO CHE BAMBOCCIONI. CREATIVI!il parere dell’educatore stefano manici collabora a “sono mentre sogno”L’educatore: “La famiglia? Quasi del tutto assente”Creatività come protagonismo, come cittadinanzaattiva, come responsabilizzazione epresa in carico da parte dei giovani di spazi,strumenti, percorsi condivisi. Ma, anche,creatività come relazione, come scambio,condivisione di passioni e gestione comunedi risorse e competenze, potenziamentodella consapevolezza di sé e del proprioruolo nella comunità, esercizio di una libertàresponsabile. Nulla di più auspicabile perun giovane uomo o una giovane donna checrescono. E nulla di più “sano”. Ma, a parteogni iniziativa personale, come possonoun ragazzo o una ragazza avvicinarsi a ciòche offre il territorio, scoprire quali mezzi erisorse hanno a disposizione per cimentarsiin un’attività espressiva che abbia come scopoultimo la costruzione di una progressivaautonomia e di un reale protagonismo per sestessi e i propri coetanei? Come funzionano ivari progetti giovani o l’universo dei centri diaggregazione giovanile e quale ruolo hannoin questo processo gli educatori in quanto“facilitatori”?Lo abbiamo chiesto a Stefano Manici,educatore della Cooperativa Sociale “GruppoScuola” che, fra le altre cose, tiene laboratoricreativi ed espressivi negli Istituti scolastici,è coordinatore dell’Azione 5 “Koiné:laboratorio di protagonismo e cittadinanzaattiva”, all’interno del progetto SMS – SonoMentre Sogno della Fondazione Cariparma,e opera presso il Centro Giovani Montanaradi Via Pellicelli, dove segue ragazzi dai 13ai 21 anni.“Avere a che fare con i giovani presentaelementi di grande appagamento egratificazione ma anche di grande complessità,soprattutto nell’approccio. Deviguadagnarti la loro fiducia, dimostrare unatotale e assoluta coerenza nei comportamenti,agganciarli con un linguaggio cheli rispecchi, in cui si riconoscano. Uno deilinguaggi privilegiati è certamente quellodella creatività, che permette di operare construmenti più famigliari e attraenti per le nuovegenerazioni. Per fare qualche esempio, tra leiniziative più interessanti che siamo riuscitiad innescare vi è stata la formazione di piccoligruppi informali di giovani su singole attivitàcreative, dalla capoera all’hip hop, dal videomakinge dalla fotografia al writing e alla aerosolart. Naturalmente tutto parte dalla ‘relazione’,in cui l’educatore gioca un ruolo di mediatoree collettore di bisogni più o meno inespressi,dà suggerimenti, aiuta a reperire le risorse. Nelcaso della capoera, abbiamo iniziato con dueo tre ragazzi e, dopo un anno, il gruppo si eraallargato a venti. L’obiettivo è naturalmente chediventino autonomi nella gestione degli spazie degli eventi, e questo talvolta crea problemi.Abbiamo avuto casi di esperienze ‘fallite’ perchéi ragazzi non sono stati in grado di autogestireciò che avevano creato”.Quali dimensioni ha questo fenomeno, èpossibile quantificarlo?“Per le sue caratteristiche di informalità èmolto difficile fare stime precise. Al nostro centropassano tra i 70 e gli 80 ragazzi al giorno,più una cinquantina che frequenta la sala prove.Anche la musica è un fattore di attrazione moltoforte. Tra i progetti che abbiamo attivato, infatti,e per il quale abbiamo acquistato unastrumentazione tecnica apposita, vi è quelloper realizzare un corso per deejay condottoda peer educators (si utilizzano altri giovaniesperti in quella determinata attività che, aloro volta, trasmettono le proprie competenzein una sorta di circolo virtuoso potenzialmenteinfinito). Uno degli aspetti piùevidenti è che l’aggregazione adolescenzialedi questo genere è un fenomeno tipicamentemaschile, le ragazzesono molto poche. Altriprogetti a cui ho avutomodo di partecipare,come il ‘Free Space’pomeridiano all’IP-SIA, concepito persperimentare diverseforme di creatività edi pratiche sportive,hanno invece vistoanche la partecipazionefemminile”.Un aspetto positivo e uno negativo diquesta professione.“Quello positivo è senz’altro la relazione,che rimane il motore di tutto, e che anchedopo tanti anni non viene meno. Vederecrescere questi ragazzi, diventare grandi,e conservare il segno di quella relazione èsempre un’esperienza forte: emblematico ilcaso di un ragazzo che oggi ha 21 anni ed èun bravissimo percussionista. Quando l’hoconosciuto aveva 6 anni, la sua passione ècresciuta con lui, e oggi collabora ai nostriprogetti. “Ma vi sono anche aspetti menopositivi: uno per tutti, l’eccesso di delegadi cui siamo investiti come educatori, lapressoché totale assenza delle famiglie:difficilmente un genitore si fa vivo, anchesolo per vedere dove passa il suo tempo ilproprio figlio. Questo credo rappresenti unelemento di riflessione per tutti”.[Glenda Pelosi]Dall’hip hop al videomaking. Passando per Giov.ArtTra i molteplici percorsi espressivi proposti da“Koiné”, concepito come laboratorio di protagonismo ecittadinanza attiva all’interno del progetto SMS – SonoMentre Sogno, finanziato e realizzato dalla FondazioneCariparma con il coinvolgimento di numerose realtàassociative e istituzioni del territorio, se ne è dapoco concluso uno per la formazione di videomaker. Illaboratorio, nato dall’esigenza di realizzare un filmatoche documentasse l’attività di un gruppo di danzatori dihip hop, ha visto la consulenza dell’associazione “LeGiraffe” e di esperti nel settore della produzione video.“In questo senso – spiega l’educatore Stefano Manici –pensiamo di aver centrato l’obiettivo di Koiné, che nasce dall’idea di generare delle situazioni“autogenerative”. I ragazzi che fruiscono di esperienze e competenze di persone “esterne”sapranno a propria volta essere di supporto per altre attività. In questo caso, oltre ad averrealizzato il loro cortometraggio musicale, questi ragazzi potranno essere di supporto ad altreiniziative di comunità, producendo filmati e presentazioni e addirittura dando avvio ad un serviziodi videomaker. Da non trascurare, peraltro, il fatto che questo approccio rappresenta peralcuni ragazzi una forma di riscatto sociale, oltre che un’opportunità per crearsi dei percorsidi autonomia anche professionale. Recentemente abbiamo avuto un gruppo di una quindicinadi ragazzi che, proprio con questo scopo, hanno costituito un’associazione giovanile, Giov.Art,dove potranno mettere a frutto le esperienze e competenze apprese”. [G.P]il mese settembre 200813


à della vitaAUTOMEZZI SCADE IL 30 SETTEMBRE IL TERMINE PER GLI ACCREDITAMENTILe merci in centro? Con EcocityUno dei temi più importanti connessi alla viabilitàcittadina è il trasporto delle merci ai negozi oalle attività produttive del centro, con tutte le problematichead esso collegate, dal traffico, ai disagiper le soste, alle emissioni. Un capitolo che con lacreazione del progetto Ecologostic e l’attivazionedel servizio Ecocity il Comune di Parma già datempo aveva affrontato, con l’obiettivo di attenuaresensibilmente i disagi.Dal 1° aprile il servizio Ecocity è diventato operativosu due distinti piani: da un lato garantendo,ai soggetti che ne hanno fatto richiesta, il trasportodelle merci attraverso una propria dotazioni di mezzinon inquinanti e un’organizzazione tutta gestitadalla piattaforma logistica con sede presso il CentroAgroalimentare di via dei Mercati, completamente informatizzata, dall’altro dando la possibilitàai privati di continuare a fare le consegne, ma ponendo precise limitazioni, regole e vincoli suimezzi di trasporto che, una volta verificata l’osservanza di tali obblighi, dovranno essere accreditatientro il 30 settembre.“Un termine – conferma Andrea Costa presidente del centro Agroalimentare e Logistica – cheassolutamente non sarà spostato e circa 1200 permessi per carico e scarico che oggi continuanoa funzionare, non verranno più automaticamente rinnovati, tranne, ovviamente, quelli previstida elenchi speciali. L’utilizzo dei nostri mezzi oggi è circa del 50%, ma abbiamo avuto picchianche dell’80%, e chi ne ha fatto richiesta sono soprattutto i grandi gruppi commerciali, ma nonsolo. Nei primi sei mesi di attivazione del servizio abbiamo comunque verificato che la domanda,seppur latente, era un bisogno reale, tanto è vero che in questi ultimi giorni le richieste diadesione alla piattaforma o di accreditamento stanno aumentando notevolmente.Da sottolineare che il nostro progetto, oltre ad avere avuto l’adesione delle Associazioni dicategoria, sta riscuotendo interesse da parte dell’ANCI che da tempo ha chiesto di venire a conoscerecome funziona per trasmetterlo ad altri Comuni. Trasportare la merce in centro storico èun disagio per tutti, per cui anche se un soggetto può accreditarsi - che, ripeto, sarà obbligatoriodal 1° ottobre - e alla fine dell’anno fa i suoi conti, non so se trova convenienza tra la messaa norma e l’attrezzatura del mezzo, cui va sommata la perdita di tempo e l’adesione al servizio”.Cosa occorre fare per accreditarsi? “Le procedure per l’accreditamento sono seguite daInfomobility presso il DUC. Chi vorrà continuare a rifornirsi con mezzi propri o conto terzi dovràdotare gli automezzi di precisi requisiti: ecocompatibilità (GPL, metano, bifuel, elettrici) o Euro4, massa complessiva a pieno carico non superiore alle 3,5 tonnellate, una percentuale diriempimento pari almeno al 70% della capacità di carico, oltre l’installazione e l’attivazione diun sistema di localizzazione che ne consenta la continua tracciabilità”. [F.F.]blica, con ciò riportando la logica del centroculturale, economico e politico: la piazza,appunto, a quella che era quando fu concepita,senza cioè traffico da autoveicoli.Sarà un percorso di avvicinamento lento,ma abbiamo già sperimentato la chiusuraalcune domeniche, abbinandovi iniziativecommerciali e la cosa ha riscosso un notevolegradimento da parte dei cittadini”.E al di fuori del centro storico? “Entrol’autunno inizieranno i lavori infrastrutturaliper le ‘Zone 30’, dove cioè sarà vietato superarei 30 all’ora. Partiremo dal quartiereLubiana, una zona che presenta ‘isole residenziali’entro le quali è necessario che leauto non superino tale limite. Gli interventisaranno di varia natura, differenti a secondadelle esigenze e delle strutture esistenti,ma tutti mirati ad aumentare la sicurezzanel pieno rispetto delle regole”.il mese settembre 2008Parcheggio e restauroSarà con ogni probabilità il primo parcheggiomeccanizzato della città, costruitonella parte di via Bodoni che costeggiala CCIAA e che si chiude sotto l’ultimolembo delle mura farnesiane, a ridossodella Pilotta. Un angolo di Parma che altermine dei lavori sarà restituito alla cittàcompletamete ristrutturato e abbellito conun giardino attrezzato.“Un intervento - afferma Somenzi - chesarà reso possibile anche grazie all’interessamentoveramente proficuo del Demanio,proprietario dell’area, della CCIAA edella Sovrintendenza. Oltre a recuperarel’area, l’intervento andrà a rispondere allagrande richiesta di parcheggi che c’è daparte dei tanti operatori e residenti dellazona” .Via Mazzini, 3 – ParmaTel.: 0521.287178Fax: 0521.232285Mail: info.spallanzani@san-camillo.itResponsabile Sanitario dr.ssa Lorenza Cagnolati,Medico specialista in Dermatologia e Venereologia.Aut. San. 167659-27/12/04 Comune di ParmaESTETICAAcido Ialuronico e BotulinoDepilazione a Luce pulsataRingiovanimento cutaneoRiduzione pannicoli adiposiIniezioni sclerosanti - MesoterapiaRivitalizzazione cellulareRadiofrequenza Thermotone PlusPSICOLOGIAPsicoterapia - Consueling - SessuologiaDr. G.Braidi - Dr. M.Bruschi - Dr.ssa E.CapaniniDr. A.Pezzatini - Dr.ssa A.Fochi - Dr.ssa R.MarchesiniPRELIEVI per ogni tipodi analisi Chimico-ClinicaPunto Prelievi: 7.30-10.00 da Lunedì a Sabato(non serve prenotazione, né richiesta Medica)Ritiro esiti: Dalle 16.30 del giorno delprelievo(dalle 14.30 in caso di urgenza)POLIAMBULATORIOAllergologiaDr.ssa P.BarcellaProf. G.CavagniCardiologiaDr. G.BianconciniChirurgia PlasticaDr. G.VentrigliaDermatologiaDr.ssa L.CagnolatiDr. G.ManfrediDr.ssa V.VescoviEcografia - Eco-color doppler Dr. C.MoschiniEndocrinologiaDr.ssa D.UgolottiDr. G.BianconciniFisiatriaDr. M.OlivieriGinecologia e Ostetricia Dr.ssa B.GualerziDr.ssa S.AndersenOstetrica C.TognottiProf. E.VadoraMedicina del Lavoro (626) Dr.ssa S.VanniDr.ssa S.TanziDr.ssa MC.BocchiDr.ssa C.DimaggioMedicina InternaDr. A.CavatortaDr. G.BianconciniNeurologiaDr.ssa F.OlivieriRieducazione Alimentare Dr.ssa RM.Chierici, biologaOculisticaDr.ssa P.SottotettiOncologiaDr.ssa R.LotticiOrtopediaProf. P.CharretOtorinolaringoiatriaDr.ssa D.BaldoDr.ssa MC.NiccoliPsichiatriaDr.B.FontanesiDr.ssa E.VallaPsic. Medica – Sessuologia Prof. C.Nonnis MarzanoOrari di aperturaDa Lun a Ven 7.30-12.00/14.30.19.30Sabato 7.30 alle 13.00 15Informazioni al numero 0521.287178o mail a info.spallanzani@san-camillo.it


DAL CONSIGLIOCommissioni: là dovProsegue la rubricadestinata a chi vuoleconoscere meglio ilConsiglio comunale diParma. In questapuntata il PresidenteUbaldi illustra ruolo efunzionamento dellecommissioni deputateallo studio degli attidel “parlamentino”di Ilaria GandolfiIn basso a sinistra il presidente del Consiglio, Elvio Ubaldi; qui a destra il notiziario Parmanews.netChi ha seguito almeno una volta unaseduta del Consiglio comunale sa che,sui banchi della sala al primo pianodel Municipio di Parma, passa l’intera vita diun’intera città: dai problemi dell’assistenzadegli anziani alla progettazione di un ponte odi una nuova strada, dalla sistemazione dellearee verdi alla riorganizzazione dei serviziper l’infanzia. È esattamente per sostenere iconsiglieri nel difficile compito di deliberaresu una così ampia gamma di tematiche cheesistono le commissioni consiliari: elette dalConsiglio entro sessanta giorni dalla primaseduta delle legislatura, le commissionipossono essere di numero variabile e hannocompetenza ognuna su un particolareambito tra i molto che compongono la vitaquotidiana di Parma: dall’urbanistica allacultura, dal personale al patrimonio, dai servizisociali ai lavori pubblici (nel box a fiancola denominazione precisa delle commissioniconsiliari elette a settembre del 2007 nelComune di Parma).“Le commissioni sono articolazioni delConsiglio comunale – spiega Elvio Ubaldi,presidente del Consiglio - chiamate a concorrereai compiti di indirizzo, controllo,iniziativa politico-amministrativa ad essoattribuiti; nello specifico esse svolgono unruolo di approfondimento, esame tecnico,studio particolare e discussione degli attiprogrammati e dei risultati del Comune”. Piùprecisamente, come recita il regolamentoLa conferenza dei capigruppo e gli “Affari Istituzionali”Alle otto commissioni permanenti nominate a settembre2008 dal Consiglio comunale di Parma si aggiunge,su necessità, la commissione Affari Istituzionali, che hacompetenza sull’attività statutaria, sui regolamenti attuatividello Statuto e sui problemi di interpretazione delregolamento per il funzionamento del “parlamentino”. Lacompongono i capigruppo dei gruppi consiliari eletti: èinfatti la conferenza dei capigruppo a costituirsi comecommissione Affari Istituzionali per deliberare - normalmentein seduta a porte chiuse - sulle materie indicatesopra. Un esempio? La commissione Affari Istituzionalidel Comune di Parma si è riunita a fine 2007 perdeliberare sull’ammissibilità del “referendum abrogativodi ogni atto e provvedimento comunale indirizzato allarealizzazione della metropolitana di Parma”, propostodal comitato Stop Metro. La commissione ha poi deciso per l’inammissibilità del referendum:a differenza di ciò che accade per le commissioni permanenti, la commissione Affari Istituzionaliha infatti potere decisionale e non solo consultivo. La commissione – analogamente aquel che accade nella conferenza dei capigruppo - decide all’unanimità dei votanti; qualoranon si raggiungesse l’unanimità – come è accaduto nel caso del referendum sulla metropolitana– a decidere è il presidente della commissione, che è lo stesso Presidente del Consiglio.Commissioni specialiSu proposta del Sindaco o del Presidentedel Consiglio comunale, o suistanza sottoscritta da almeno un quintodei Consiglieri in carica, il Consigliopuò costituire, nel suo interno, “commissionispeciali d’indagine incaricatedi effettuare accertamenti su fatti,provvedimenti e comporamenti tenutida componenti degli organi elettivi, deiresponsabili degli uffici e servizi, deirappresentanti del Comune e di altri organismi”.Allo stesso modo, il Consigliocomunale può istituire “commissionispeciali temporanee per studiare, analizzare,fare proposte, formulare parerie riferire in relazione ad un fenomenodi cui il Consiglio necessita particolareconoscenza”. Entrambi gli strumentinon sono stati di recente utilizzati dalComune di Parma, che si è avvalso dellavoro delle commissioni permanenti.16 il mese settembre 2008


e si approfondisceSeguile su Parmanews.netLe riunioni delle commissioni consiliaripermanenti (salvo casi molto particolari stabilitidallo Statuto del Consiglio comunale diParma) sono pubbliche.Su www.parmanews.net, nella sezione“dal Consiglio” è possibile consultare il calendarioe l’ordine del giorno delle prossimesedute. Sempre sul notiziario del Comunedi Parma viene regolarmente pubblicatoun sintetico resoconto delle commissionientro le 10 della mattinata successiva: perrimanere aggiornati basta iscriversi - deltutto gratuitamente - al servizio quotidianodi newsletter, cliccando su “Iscriviti allanewsletter” e seguendo alcune sempliciistruzioni.le cariche i membri e i presidenti degli otto organi consiliariA Parma ne esistono otto permanentiI - Urbanistica ed Edilizia: Franco Bertorelli (Per Parma con Ubaldi; presidente), FrancoCattabiani (Per Parma con Ubaldi), Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica), Stefano Libè(Per Parma con Ubaldi), Massimo Moine (Alleanza Nazionale), Giorgio Pagliari (PartitoDemocratico), Franco Torregiani (Partito Democratico).II - Cultura, Scuola, Politiche giovanili e tempo libero: Matteo Agoletti (Per Parma conUbaldi; presidente), Maria Vittoria Valdrè (Per Parma con Ubaldi), Mario Variati (PerPama con Ubaldi), Roberto Agnetti (Per Parma con Ubaldi), Matteo Caselli (PD), NataliaBorri (PD) e Paolo Pizzigoni (Altra Politica).III - Personale, Organizzazione, Servizi generali e comunicazione: Mario Taliani (PerParma con Ubaldi; presidente), Giovanni Ricci (Per Parma con Ubaldi), Benito SergioBoscarato (Per Parma con Ubaldi), Giuseppe Pantano (Per Parma con Ubaldi), CarlaMantelli (PD), Matteo Caselli (PD) e Paolo Pizzigoni (Altra Politica).IV - Patrimonio, partecipazioni, Interventi in campo economico e tributario, Bilancio:Massimo Coli (Per Parma con Ubaldi), Giovanni Ricci (Per Parma con Ubaldi), GiovannaMichelotti (Per Parma con Ubaldi; presidente), Roberto Agnetti (Per Parma con Ubaldi),Matteo Caselli (PD), Esposito Giuseppe Crialesi (PD) e Massimo Iotti (PD).V - Servizi sociali, Sanità, Sicurezza sociale: Gianfranco Zannoni (Per Parma con Ubaldi;presidente), Maria Vittoria Valdrè (Per Parma con Ubaldi), Giuseppe Pantano (PerParma con Ubaldi), Dante Tedeschi (Per Parma con Ubaldi), Esposito Giuseppe Crialesi(PD), Danilo Amadei (PD) e Maurizio Vescovi (PD).del “parlamentino” di Parma, le commissionipossono “esaminare e approfondirele proposte di deliberazione del ConsiglioComunale, della Giunta o del Sindaco inmateria di programmi, piani, investimenti,bilanci regolamenti”; e ancora, studiare edelaborare scelte programmatiche; formularepareri circa le forme e i modi in cui si realizzail potere-dovere del Comune di partecipazionealla programmazione regionale e statale;esprimere pareri preliminari di natura nonvincolante sulle iniziative su cui sia ritenutaopportuna la loro consultazione da partedella Giunta o del Sindaco.In altre parole le commissioni si affiancanoal Consiglio per aiutarlo ad affrontarele materie di propria competenza con lamassima preparazione possibile, ma non sisostituiscono a lui: hanno potere consultivo,non decisionale. Sono vere e proprie articolazionidel Consiglio, dunque, e come taledevono rispecchiare la sua composizione.“A questo scopo, - afferma Ubaldi - il regolamentostabilisce che sia la conferenzadei capigruppo a deliberare il riparto deicomponenti spettanti a ciascun gruppo incommissione, con la clausola che ciascungruppo debba essere rappresentato almenoin una commissione. Il Consiglio comunalevoterà poi la composizione proposta daicapigruppo”.Il presidente di ciascuna commissioneil mese settembre 2008VI - Lavori pubblici, Ambiente, Interventi su mobilità e traffico: Gian Pietro Calestani(Per Parma con Ubaldi; presidente), Stefano Bianchi (Per Parma con Ubaldi), MarioBenecchi (Per Parma con Ubaldi), Benito Sergio Boscarato (Per Parma con Ubaldi),Gabriella Biacchi (L’Italia dei Valori), Massimo Iotti (PD) e Marco Ablondi (RifondazioneComunista).VII - Pari opportunità: Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica; presidente), Maria VittoriaValdrè (Per Parma con Ubaldi), Giovanna Michelotti (Per Parma con Ubaldi), FerdinandoSandroni (Per Parma con Ubaldi), Mario Benecchi (Per Parma con Ubaldi), GabriellaBiacchi (L’Italia dei Valori) e Maurizio Vescovi (PD).VIII - Controllo istituzioni, aziende consorzi, società, associazioni, federazioni e comitati:Carla Mantelli (PD; presidente), Vittorio Guasti (Per Parma con Ubaldi)), CarmeloLa Mantia (Per Parma con Ubaldi), Gianfranco Zannoni (Per Parma con Ubaldi), MarioVariati (Per Parma con Ubaldi), Maria Rita Zennaro (PD) e Marco Ablondi (RifondazioneComunista).permanente è eletto dalla stessa al suo interno,con votazione palese e a maggioranza deicomponenti; è lui a convocare e presiederele commissioni, che sono tendenzialmentepubbliche e possono prevedere la partecipazionecon diritto di intervento (non di voto)del Sindaco, degli assessori, dei Presidentidei Consigli di Quartiere, dei Rappresentantidegli uffici e dei servizi, degli amministratorie dei dirigenti delle aziende e istituzionidipendenti del Comune. Le decisioni sonoadottate con voto favorevole della maggioranzadei presenti: il presidente informa poiil Consiglio Comunale dei risultati del lavorodi commissione in una relazione che gettale basi della discussione in aula.17


SOCIETÀConsulenti“per sport”Da settembre un nuovo serviziosperimentale on line, professionale egratuito: E-Sport, l’esperto risponde.Su www.sport.comune.parma.it, un filodiretto, ipertestuale, con i cittadinidi Matteo BianchiÈin arrivo un nuovo servizio pertutti coloro che praticano attivitàfisica a livello dilettantistico eamatoriale. Sul Portale dello sport delComune di Parma, “Sport a Parma”, natonel maggio del 2007 da un’iniziativadell’assessorato alle Politiche Motorie eSportive, sarà attivo in via sperimentaleda settembre uno sportello di consulenzeon line gratuito dedicato agli aspetti e alleproblematiche che qualsiasi sportivo sitrova a dover fronteggiare nella propriaattività di atleta. E-Sport, questo il nomedel servizio multimediale, si divide in tresportelli tematici: “Sportello Salute”,dedicato alla medicina, all’alimentazionee alla psicologia dello sport; “Sportelloamministrativo”, in cui si possono avereinformazioni sugli aspetti legali e fiscalidell’attività sportiva; “Sportello Strutture”,in cui è possibile ricercare, attraversouna mappa interattiva, le informazionitecniche e pratiche relative a tutti gliimpianti sportivi del Comune (palestre,campi, piscine e simili).Nella home page di “Sport a Parma”,all’indirizzo www.sport.comune.parma.it, è possibile accedere nella pagina diE-Sport e scegliere lo sportello desiderato.Dopo le informazioni generali sullamateria e il servizio selezionati, l’utentetroverà nella stessa pagina una brevepresentazione del consulente specializzatonell’ambito d’interesse, a cui èpossibile rivolgere quesiti contattandovia mail la redazione del Portale. Ledomande verranno direttamente inoltrateall’esperto competente, che, il primapossibile, risolverà i dubbi degli sportiviparmigiani.I quesiti di maggiore interesse troverannospazio nell’elenco delle f.a.q.(frequently asked questions, le domandepiù frequenti), anch’esso diviso per areetematiche.Gli esperti che hanno accettato dicollaborare a E-Sport, gratuitamente,sono professionisti con una lunga esperienzanel proprio campo. La sezione dimedicina sportiva è a cura del dottorGianfranco Beltrami, che tra l’altro haseguito la squadra Olimpica Italiana agliultimi Giochi di Pechino. La parte sull’ali-sportello salute le domande su medicina, nutrizione e psicologia“Lo sport fa bene ai bambini... ma è sempre così?”Nello “Sportello Salute” di E-Sport si trovano informazioni erisposte a domande sulla medicina sportiva, la nutrizione e il sostegnopsicologico. Dal doping alla scelta dello sport per i figli, da cosamangiare e cosa evitare se si pratica una determinata disciplina,dalle paure alle ansie alle opportunità di benesse offerte dallo sportin genere. Di seguito vi proponiamo un esempio di domanda tipo suquesti aspetti che si può rivolgere a E-Sport.Lo sport fa sempre bene ai bambini?“Solo se correttamente eseguito, con la guida di istruttori esperti.Lo sport può essere un grande strumento di crescita per il bambino: prepara alla vitareale e relazionale, favorisce l’autostima, la formazione di un adeguato concetto di sèattraverso il confronto e la responsabilità verso il gruppo. I problemi principali dello sportgiovanile sono la prevalenza di troppo precoci interessi agonistici, la distorsione dell’attivitàsportiva scolastica (spesso ridotta a mera selezione di talenti), l’abbandono e laneosedentarietà di ritorno, che ha rilevanti conseguenze sulla salute”.a cura del dottor Gianfranco BeltramiOgni giorno, la NewsletterIl Portale “Sport a Parma” è anche unnotiziario con interessanti notizie sul mondosportivo cittadino: risultati, iniziative,interviste, curiosità.Approfitta della Newsletter e iscrivitialla mailing list: ogni mattina riceveraigli aggiornamenti sul mondo sportivoparmigiano direttamente sul tuo pc.Iscriversi è gratuito ed estremamente semplice:basta collegarsi al sito www.sport.comune.parma.it, e cliccare “Newsletter”in home page (in alto a destra, sotto le“Ultim’Ora”).L’iscrizione è gratuita e non è in alcunmodo vincolante, infatti è possibile cancellareil proprio indirizzo dalla mailinglist in qualsiasi momento, cliccandol’apposito comando presente sulla paginadella Newsletter che riceverete quotidianamente.18 il mese settembre 2008


il mese settembre 2008norme e regole chiedi al legale o all’assicuratoreTutto sui diritti e i doveri di atleti e societàNel servizio E-Sport non poteva mancare lo “SportelloAmministrativo”, per rispondere a domande sulla costituzionedi associazioni sportive; gestione amministrativa e fiscale;rapporti di collaborazione; finanziamento e gestione diimpianti sportivi; marketing; sponsorizzazioni; responsabilitàdegli operatori, privacy, ecc. Ecco un esempio di consulenzaassicurativa.In caso di infortunio in un impianto comunale è prevista copertura assicurativaanche per i non tesserati a società sportive? Nel prezzo di noleggiodel campo non dovrebbe essere inclusa un’assicurazione?“Purtroppo, no. Senza una tessera sportiva nè una polizza infortunipersonale, non è prevista alcuna copertura. Il gestore del campo non haobblighi di questo tipo nei confronti degli utenti. A meno che l’infortunionon sia causato dalla struttura sportiva (attrezzature pericolose nonsegnalate, un gancio che sporge, ecc): in questo caso potrebbe esserechiamato in causa il gestore e lui, con una polizza di Responsabilità Civileverso Terzi, sarebbe coperto per la richiesta danni. In mancanza di questapolizza, risponderebbe il gestore direttamente, in prima persona”.a cura di Vanni Adornimentazione è seguita dal professor LeoneArsenio, nutrizionista e docente pressol’Università degli Studi di Parma. NelloSport non va sottovalutato il supportopsicologico: per questo E-Sport si avvaledella collaborazione dello Studio di PsicoterapiaConsulenza e Formazione, gruppodi psicoterapeute e psicologhe attivo incittà dal 2005.E-Sport si rivolge agli atleti, ma anchealle società, agli enti e agli operatorisportivi, dalle squadre amatoriali allecategorie più alte, spesso alle prese conaspetti amministrativi e burocratici. Adesempio, quando si fonda una societàè di fondamentale importanza la sceltadella forma giuridica da utilizzare: associazionenon riconosciuta, associazionericonosciuta, società sportiva di capitale,società cooperativa, quale è la forma piùopportuna? Può inoltre capitare di subireinfortuni o di doversi svincolare da unasquadra. E ancora, anche le associazionisportive hanno un bilancio, sponsor,spese ed entrate. Ecco allora che nelloSportello Amministrativo l’esperto diquestioni assicurative sarà Vanni Adorni,mentre, per quanto riguarda i problemidi natura legale, gli utenti si potrannorivolgere all’avvocato Massimiliano Germi.Il Consorzio Servizi Amministrativi diParma (CSA), infine, sarà a disposizioneper dubbi e chiarimenti sulle procedurefiscali.“E-Sport risponde all’esigenza dell’Amministrazionedi creare un contatto direttocon i cittadini - ha spiegato l’assessorealle Politiche Motorie e Sportive del Comunedi Parma, Vittorio Adorni -. Inoltre,attraverso questo servizio ci proponiamodi diffondere una maggiore cultura dellosport e della salute in una città che è giàai primissimi posti in Italia nella praticasportiva. Dopo una prima fase sperimentale,in cui il portale ha ricevuto già unbuon numero di domande, E-Sport saràmesso definitivamente a punto per l’iniziodella nuova stagione sportiva”.Cerchi un impianto comunale? C’è lo “Sportello Strutture”Desiderate prenotare una palestra per unapartita a calcetto? Oppure vi interessa l’indirizzodell’impianto sportivo dove si svolge il vostrocorso di aerobica? Cercate una piscina, un campoda tennis? C’è la partita della squadra del Cral manon sapete dove si trova il campo da calcio?Grazie allo “Sportello Strutture” del servizio E-Sport, sul Portale dello Sport del Comune di Parma(www.comune.parma.it) è impresa facile e veloce.Una volta entrati nello Sportello, una mappainterattiva permetterà di visualizzare, ed eventualmenteprenotare, tutti gli impianti sportivi gestitidal Comune di Parma. Nella piantina multimedialedel territorio cittadino sono indicati piscine,palestre e campi all’aperto.Per agevolare la ricerca, è possibile selezionare le tre singole tipologie di impianto,segnalate con un simbolo diverso, oppure tutte insieme. Cliccando sulla struttura desideratacomparirà il relativo indirizzo e apparirà un link alla pagina dedicata all’impianto in questionecontenuta nel data base del Portale, con tutte le caratteristiche tecniche e i contatti perpoterlo prenotare.Un’équipe altamentecompetente: ecco i nomiIl medico dello Sportll professor GianfrancoBeltrami è specialistain Medicina dello Sport,cardiologia e fisiokinesiterapiariabilitativa. Dal1995 è presidente dellacommissione medica della FederazioneMondiale di Baseball, e tra le altre coseè attualmente membro del Comitato perlo Sport dell’Università di Parma, delCollegio dei Medici Federali del CONIe del Comitato Internazionale Olimpico(CIO).Alimentazione e nutrizioneIl professor Leone Arsenioè docente presso le Scuoledi Specializzazione inScienza dell’Alimentazioneed in Endocrinologiae Malattie del Ricambiodell’Università di Parma, presso Almala “Scuola Internazionale di CucinaItaliana” di Colorno e in alcuni Masterpost-laurea. è Direttore Scientifico di“Progress in Nutrition”, Giornale Italianodel Metabolismo e della Nutrizione.Sostegno psicologicoLo Studio di PsicoterapiaConsulenza e Formazionenasce a Parma nel2005 ed è costituito dapsicologhe, psicoterapeutead orientamento gruppoanaliticoe psico-socioanalitico, che si occupanodi consulenza psicologica, psicoterapia,formazione, rivolte a individui, gruppi eorganizzazioni.Consulenza assicurativaVanni Adorni inizia alavorare nel 1990 per laVittorio Adorni Assicurazionisnc come Procuratoredi Agenzia, oggi è AgenteGenerale di Parma dellaMilano Assicurazioni Spa, per l’AdorniServizi Assicurativi s.a.s.Per un parere legaleMassimiliano Germi èavvocato civilista, iscrittoall’Albo di Parma dal febbraio2000 con esperienzedirette nell’organizzazionee gestione di società sportivedilettantistiche e professionistiche.Collabora con una società che tiene corsifinalizzati all’abilitazione professionale.Amministrazione, contabilità, fiscoNato a Parma nel ‘75 pergestire fornire assistenzacontabile amministrativaalle imprese associate, neltempo il Consorzio ServiziAmministrativi ha ampliatola gamma dei propri servizi nelle areeamministrativa, del lavoro, economicofinanziariae del bilancio sociale. Attualmenteè la società di servizi delegata dalCentro Assistenza Fiscale allo svolgimentodell’attività di assistenza fiscale.19


societàParmaMondo,una rete di paceUn Tavolo che coordina circa 100 associazioni divolontariato, per promuovere una cultura di pace elogiche di rete. Intervista all’assessore Ferraridi Diana PastariniTutto è partito con un censimento, econ una bella idea. L’assessorato alleRelazioni Internazionali e CooperazioneDecentrata della Provincia di Parmaha deciso tre anni fa di indagare la portatadell’associazionismo locale per mettere inrete tutte le realtà che sul nostro territoriosi dedicano alla cooperazione e alla solidarietàinternazionale. Da questa mappa delcomposito mondo del volontariato parmensesono emersi dati multiformi, ma di certoconfortanti. Le persone che a Parma promuovonouna cultura di pace e nel mondouna visione di progresso non inficiata dalogiche neocoloniali sono tante e, cosaancora più importante, vogliono lavorareinsieme. E la bella idea è proprio questa:fornire alle associazioni del territorio uncappello istituzionale capace di dare lorostabilità e opportunità a cui singolarmentenon potrebbero accedere, un coordinamentodiscreto, ma formativo, attento alle diversesensibilità, ma consapevole dell’importanzadi “fare sistema”, di unire le forze. Di cooperareappunto.Un Tavolo per la Cooperazione internazionaleIl Tavolo Provinciale per la Cooperazione Internazionale nasce a Parmail 17 dicembre 2005 con l’obiettivo di valorizzare la vivacità e l’impegnodelle realtà di volontariato attive sul territorio e contribuire al miglioramentodell’efficacia dei loro progetti di solidarietà nel mondo, attraversouno spazio funzionale e istituzionale capace di superare l’attualeframmentazione. Il Tavolo è composto da: un’Assemblea che comprendeassociazioni, enti locali, Università di Parma, organizzazioni non profitdel territorio provinciale e si riunisce circa 3 volte l’anno; un ComitatoRistretto che comprende Provincia, Comune di Parma, di Langhirano e diBorgo Val di Taro, CUCI, Forum solidarietà, Consorzio solidarietà sociale,Soprip, Terre Verdiane, Associazione Pedemontana, le due ComunitàMontane, Parma per gli Altri Ong; un Gruppo di progettazione che concretizzale strategie del Tavolo, composto da Provincia, Comune, CUCI,Forum Solidarietà, Soprip, Parma per gli Altri Ong; Gruppi di lavoro specificisu alcuni temi quali “Scuola, cooperazione e territorio”, “Energiaalternativa nei Paesi in via di Sviluppo”, “Campagna raccolta fondi”.Parliamo di questa storia e del suo portatoattuale con chi questo progetto lo ha pensato,sostenuto e sviluppato, l’assessoreprovinciale alle Relazioni Internazionali – ePresidente della Commissione UPI Regionale– Gabriele Ferrari.Assessore Ferrari, come nasce un Tavolo perla Cooperazione Decentrata e quali obiettivisi pone?“Un Tavolo è essenzialmente uno spazio dicondivisione e di confronto, quindi nasce permettere insieme le persone, nel nostro casoper coordinaregruppi eterogeneidi volontariato,per dare loro unospazio e una strategia comune, e per offrireun aiuto più strutturato e più preziosoai paesi del Sud del mondo in cui primaoperavano singolarmente”.Qual è la situazione del volontariato internazionalenella provincia di Parma?“L’attività dell’assessorato è partita propriocon un censimento delle realtà cheoperano nell’ambito della cooperazioneinternazionale a Parma e provincia, che adoggi è arrivato a 93, attive in 54 paesi delmondo. Tra queste 19 hanno costituito unForum Solidarietà assume un ruolo sempre più operativo, intanto c’è la Fiera del Commercio equoAbbiamo parlato del Tavolo, del Comitato,del ruolo prezioso svolto dall’Amministrazioneprovinciale, un altro protagonista del volontariatoparmense è Forum Solidarietà: un’associazionedi associazioni, costituita da circa centorealtà di Parma e provincia con esclusivi fini disolidarietà e senza scopo di lucro.Nata nel febbraio del 1994 con lo scopo disostenere e qualificare le organizzazioni divolontariato, recentemente Forum ha presentatoun progetto, su richiesta di alcune associazionie in accordo con la Provincia, per integrare leattività svolte dal Tavolo con altre funzioni principalmente di coordinamento,formazione e sensibilizzazione.La forma di partenariato che già lega Forum alle realtà istituzionaliche si occupano di solidarietà internazionale si arricchisce diun nuovo ventaglio di possibilità che andranno dall’organizzazionedi eventi a un’attività di informazione e raccolta fondi sempre piùpresente e capillare sul territorio.In settembre, il week-end dal 19 al 21,Forum sarà impegnato in “Tuttaunaltracosa”,XIV° Fiera Nazionale del Commercio equo esolidale, mercato itinerante che torna a fartappa Parma dopo il successo dell’edizionedel 2005. L’Associazione Italiana Botteghenel Mondo organizza questa manifestazionedal 1993 in collaborazione con i diversi entilocali e con il mondo dell’associazionismodelle diverse città allo scopo di portare in tuttala penisola non solo un evento fieristico, maanche un momento di riflessione collettiva.Dalle ceramiche ai tessuti, dai giocattoli in legno ai tappeti, maanche spezie e cioccolato, noci, miele, marmellate, caffe, te.Tutto proveniente da Africa, Asia e America Latina.Tutto frutto della creatività, delle risorse e del lavoro dignitoso enon sottopagato delle popolazioni locali.Tutto acquistato nel paese d’origine a un prezzo onesto per sostenereprogetti di autosviluppo economico e sociale.20 il mese settembre 2008


Diciannove associazioni, un solo Comitato. Perpromuovere una cultura di pace e solidarietà, peraiutare concretamente popolazioni in difficoltà,per coinvolgere i cittadini di Parma e provincianel sostegno a progetti e iniziative rivolte ai paesiin via di sviluppo. Il Comitato Parma Solidalenel Mondo è nato poco più di un anno fa sotto lapresidenza dell’assessore alle Relazioni Internazionalie Cooperazione Decentrata della Provinciadi Parma e ha individuato quattro macro aree cheorientano il suo agire sul territorio come nel restodel mondo.societàla storia e le finalità 19 associazioni per 4 grandi temi da sviluppareComitato Parma Solidale nel MondoL’assessore provincialeGabriele Ferrariil mese settembre 2008Comitato – ‘ParmaSolidale nel Mondo’– per organizzareiniziative miratedi sensibilizzazionea Parma e di aiutoconcreto nei paesiin difficoltà. Conloro abbiamo già avviatodiverse attivitàdi promozione, una in particolare in collaborazionecon Conad, ha riguardato la venditadi piantine in diversi punti commerciali diParma e provincia per finanziare i progettidelle varie associazioni nel mondo”.Oltre al sostegno alle associazioni di cosa sioccupa il Tavolo?“La cooperazione è un tema strategico perla pacificazione del mondo, la conoscenzareciproca e il dialogo costituiscono unostrumento fondamentale per l’attenuazionedei contrasti, quindi a livello istituzionale ilTavolo assolve questa funzione di contatto econfronto con le autorità e gli enti dei paesiin via di sviluppo. Il Cuci - Centro Universitarioper la Cooperazione Internazionale - haorganizzato, con il nostro sostegno, un masterdi formazione per i medici del Sud delmondo che vengono a Parma a specializzarsiper poi portare le conoscenze acquisite nelloro paese. Anche gli imprenditori possonofare molto, la ‘Rossi & Catelli’ ad esempioè l’azienda attorno alla quale, sempre conil contributo determinante del Cuci, è statoavviato un progetto importante in Senegalper la produzione di ananas e pomodori.L’azienda ha in programma la costruzione un1. Acqua ed energie alternativeDa una parte diffondere l’utilizzo di fonti rinnovabilied ecocompatibili che in contesti territoriali carenti dal punto di vista infrastrutturalepossono essere più vantaggiose a livello economico e contribuire a uno sviluppo autonomo,svincolato dalle logiche di potenza legate al petrolio. Dall’altra, l’acqua. Un terzo della popolazionemondiale non ha accesso a questo bene e muore per malattie legate all’uso di acquanon potabile.2. Salute e formazione del personale sanitarioUn aiuto concreto per costruire le necessarie infrastrutture sanitarie, ma anche per portarein loco un gruppo di medici e infermieri capaci di trasmettere al personale locale le lorocompetenze e conoscenze.3. Istruzione e diritto allo studioLa promozione dell’educazione scolastica come strumento fondamentale di formazione ecrescita della popolazione locale, attraverso argomenti e programmi strettamente legati allacultura del paese.4. Sviluppo sostenibileSostenere un modello di sviluppo compatibile con gli equilibri sociali e la salvaguardia dellerisorse naturali, nel rispetto delle peculiarità del luogo, attraverso iniziative economiche ecommerciali capaci di creare nuove prospettive di lavoro.moderno stabilimento industriale che porteràlavoro e reddito alla popolazione locale, sottoil controllo di un comitato etico e d’intesacon le amministrazioni senegalesi”.Quali sono i prossimi obiettivi?“Da una parte continuare l’opera di sensibilizzazionecon nuovi strumenti e momentidi incontro: il 3 settembre si terrà unaserata benefica al Parco di Marano chesperiamo possa portare buoni frutti. Su unaltro versante l’obiettivo rimane quello dellaformazione dei volontari, di stimolare unapartecipazione sempre più attiva e condivisae poi quello di continuare a sostenereeconomicamente le associazioni. Uscirà il9 settembre un nuovo bando provincialedi 34.500 euro totalmente destinati a loro,alle loro attività, che rimangono il vero cuoredella cooperazione”.L’Occidente può fare molto per i paesi delSud del mondo, penso a infrastrutture, formazione,risorse. Ma cosa invece dobbiamoimparare da loro?“In primis direi un forte senso dell’ospitalità,una qualità relazionale che abbiamo perso,insieme alla coscienza di essere stati anchenoi un popolo di emigranti. In questo sensonon possiamo non riconoscere loro unaparticolare specificità sul piano culturale eumano e impegnarci a rafforzare le relazionicon le comunità di immigrati presenti sulnostro territorio, nell’ottica di uno scambioreciprocao e paritario”.Su www.parmamondo.itLe associazioni di Parma che compongonoil Comitato Parma Solidale e le rispettivearee-paese di afferenza.1. Acqua ed energie alternativeChiama l’Africa, BeninDi Mano in Mano, CamerunMaendelo-Italia, Rep. Dem. del CongoParma per gli altri, EtiopiaIngegneria Senza Frontiere Parma, Etiopia2. Salute e formazione del personalesanitarioCentro di Solidarietà l’Orizzonte, SenegalSolidarietà Muungano, Rep. Dem. delCongoParma per la vita, CamerunInfermiere di Parma oltreconfine, EtiopiaAssociazione dei camerunensi di Parma eprovincia, CamerunDa qui a là-Gruppo Missionario Stimmate,Perù3. Istruzione e diritto allo studioLa Maloca, NepalIl Filodijuta, Bangladesh4. Sviluppo sostenibileSodales, Burkina FasoMuoversiNonCommuoversi, GuatemalaAmici d’Africa, CamerunParma per il Centro Giovani Kamenge-Burundi, BurundiPromuovendo la Vita, Costa d’AvorioMaison des Enfants de la Cote d’Ivoire,Costa d’Avorio.21


societàconsumi tra gourmet, low cost e farmer’s market, cosa mangiamo e perchèCibo: tendenze e contraddizioniLa prof. Maura Franchi: “Le scelte alimentari tra ricerca del piacere e del risparmio”di Diana PastariniDa cosa dipende il futuro del cibo? Trefenomeni sembrano essere determinanti:l’invecchiamento della popolazione,l’ascesa delle famiglie mononucleari e diuna società multietnica. A questi stimolise ne aggiunge un altro, ormai individuatoda molti alla fine di ogni mese: i prezzi deigeneri alimentari crescono - come i mutui,gli affitti, il carburante - e condizionanosempre di più le nostre scelte, anche alimentari.Professoressa Franchi, cosa ci aspetta?“La popolazione over 65 (già oggi pari adun quinto), raggiungerà un terzo del totalenel 2050. Questo determinerà un condizionamentodelle diete legate ad esigenzeterapeutiche, mentre il diffondersi di singlee di un nuovo modello familiare porta aun maggiore consumo di cibi fuori casa,prodotti surgelati e mini porzioni. Infine ilcrescente cosmopolitismo ha contribuito aldiffondersi di prodotti di altri Paesi, dal sushial felafel, dal cous cous al jamon iberico,andiamo verso una cucina fusion”.Quali sono i dati più significativi?“Prendiamo ad esempio i supermercati,a segnare la crescita maggiore, è il repartodei cibi etnici (+36%), seguiti dai prodottisalutistici e dietetici (+33%) e dai cibipronti (+30%). Cresce anche il segmentodei prodotti di lusso, come champagne evini pregiati, che registrano un +20%. Restanoal palo i prodotti di base, quelli chetradizionalmente componevano la spesadelle famiglie”.Gourmet e low cost: un binomio apparentementeschizzofrenico...“Siamo di fronte a due fenomeni chesembrano inconciliabili: una forte ricercadel maggiore risparmio - che si esprimecon la crescita delle marche commerciali(che consentono un risparmio mediodel 25-30%) e l’acquisto diretto daiproduttori - e la crescita di prodotti dialta gamma. L’aumento contemporaneodi consumi di lussoe consumi low costsegnala una crescitadella segmentazionedella società, semprepiù polarizzata tra chicerca prodotti di qualitàsuperiore e un’areasensibile agli aumentidi prezzo, costretta aridurre i consumi e a controllare i costi”.Cosa spinge a comprare l’insalata a 20euro al chilo?“Il risparmio di tempo è un fattore importante,riguarda tutti, non è spia solo delladifficoltà di conciliare lavoro e impegnidomestici, ma segnala anche il desideriodi usare il tempo con maggiore libertà, inmodo meno vincolato possibile”.Oltre al fattore tempo, cosa determina lenostre scelte alimentari?“Il riferimento primario resta il piacere,il che riflette il carattere edonistico dellanostra epoca. Il secondo fattore, destinatoa crescere, riguarda la salute: si affida alcibo il compito di garantire il benessere. Éevidente che tra questi due criteri si apronopotenziali contraddizioni, soprattutto inun’epoca che ha fatto del corpo magro unasorta di culto”.Si è recentemente svolta in AmericaFancy Food, fiera dedicata alle specialitàalimentari, cosa è emerso?“Secondo i dati riportati dal N.A.S.F.T- l’Associazione che organizza la Fiera - ilmercato delle specialità alimentari è cresciuto,malgrado l’economia in difficoltà,La prof. Maura Franchi, docente di “Analisi deimodelli di consumo” dell’Università di Parmadel 19% tra il 2005 e il 2007. Una crescitadi quasi quattro volte superiore allavendita di tutti i prodotti alimentari (cheesaudiscono un bisogno alimentare dibase). In particolare l’aumento riguardale salse per la cucina (+74%), le barrettedietetiche (+36%), dolciumi e snack(+36%), olio (+35%)”.Qualche dato sul consumoI consumi alimentari assorbivano nel 1975poco meno del 35% delle spese delle famiglie;oggi l’incidenza della spesa è scesa al19%.Circa il 16% della popolazione non arrivaalla quarta settimana.L’aumento delle spese alimentari nel 2008secondo l’ISTAT è di circa 400 euro all’annoper famiglia.Secondo Coldiretti ogni famiglia spende ognimese 467 euro per alimenti e bevande.200% il rincaro medio del prezzo deglialimentari dal produttore alle famiglie.0.7% la contrazione della spesa delle famiglienel bimestre maggio-giugno.In via Imbriani la spesa si fa alla “Corte”: il successo del primo Farmer’s Market della cittàRealizzare almeno un Farmer’s Market per ogni comune italiano per lavendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti per arrivare a coprire almenoil 10-15% della spesa alimentare. Un appello chela Coldiretti ha lanciato ormai da tempo e che a Parma hatrovato concreta attuazione dagli inizi di giugno con “LaCorte” un mercato sperimentale, ma regolarmente apertotutti i sabato mattina in via Imbriani, in cui una ventinadi aziende agricole del territorio vendono direttamente iloro prodotti al consumatore finale senza intermediazioni.Questa la cronaca, vediamone le ragioni di fondo percapire a quale bisogno rispondono e quali opportunitàoffrono. L’ultima indagine dell’Autorità Garante dellaConcorrenza e del Mercato ha confermato che l’allungamentodella filiera, da un lato, tende a ridurre i marginidei produttori e ad aumentare quelli delle fasi intermedie, dall’altro, produceun aumento dei prezzi per il consumatore finale. Per quanto riguarda fruttae verdura si stima in media un ricarico del 200% dal campo alla tavola. Ivantaggi della vendita diretta sono molti, a cominciare proprio dall’abbattimentodi questi costi. Per quanto riguarda Parma siaggiunge poi un’operazione di trasparenza che consistenel monitoraggio settimanale delle fluttuazioni dei prezzieffettuato direttamente dal Comune. “L’iniziativa deiFarmer’s Market - sottolinea l’assessore alle Attività commerciali,artigianali e agricole, Paola Colla - nasce perrispondere a una duplice richiesta: quella dei consumatori,sempre più in difficoltà, e quella delle nostre aziendeagricole”. Valorizzare la filiera corta dunque - che ha tragli altri il vantaggio di essere meno soggetta agli aumentidel carburante - sostenere l’agricoltura locale e avvicinareil consumatore ai prodotti del territorio. Una rispostaconcreta all’attuale corsa dei prezzi, un’iniziativa che guarda al passato perfar fronte alle involuzioni del presente.22 il mese settembre 2008


societàincontri l’11 e il 12 alla reggia di colorno. tra gli ospiti anche francois jullienI mille nomi della diversità“Singolare/plurale”: un convegno riscopre l’attualità del pensiero di Franco Basagliadi Ilaria GandolfiIl “diverso” ha tanti nomi. Trent’annifa il diverso era il malato mentale: unindividuo che per i suoi simili rappresentavaun’incognita incomprensibile, fuoricontrollo. A fine anni ’70 divampò anchea Parma un grande movimento culturaleche contribuì alla formulazione della leggeBasaglia, per la chiusura degli ospedalipsichiatrici: il diverso diventava individuoda interpretare, interpellare, includerenella comunità. Ma il “diverso ha tantinomi: oggi si può chiamare rom, islamicoo marocchino, oppure può prendere il voltodelle vittime del bullismo scolastico, delleviolenze sessuali di gruppo.Per ricordarcelo, e per dimostrare l’attualitàdel pensiero di Franco Basaglia,una cordata di Istituzioni del territorio haorganizzato un convegno in programma l’11e il 12 settembre alla Reggia di Colorno: sichiamerà Singolare/Plurale e vanterà lapartecipazione di psicologi, psichiatri epsicoterapeuti di caratura nazionale, maanche formatori, antropologi, filosofi, artisti,esponenti del mondo del volontariatoe delle istituzioni. Tra gli altri segnaliamoil filosofo François Jullien, che con PaoloMigone parteciperà, venerdì 12 alle ore 9,alla tavola rotonda Così lontano, così vicino:il dialogo fra le culture, introdotta e moderatada Francesco Remotti e Anna Sozzi.“Quando non riconosciamo il ‘diverso’dentro di noi lo proiettiamo e lo combattiamonell’altro” si legge nella presentazionedel convegno, inserito nel calendario Setrent’anni vi sembrano pochi. 1978-2008La legge Basaglia ieri e oggi. “Chi oggi sifa continuatore del pensiero e della praticadi Basaglia fa proprie queste tematiche.Lo fanno in particolare le arti terapie chehanno una fondazione antropologica, perle quali la cura attiene alla comunità eche utilizzano linguaggi espressivi per loronatura mediatori e interculturali. Lo fannouna serie di pratiche radicate nel nostroterritorio, che hanno inventato e portanoavanti da tempo iniziative di cura e di integrazionesociale, nei servizi e sul territorio,in cui è centrale l’aspettodi comunità”.Promotori del convegnosono la Provinciae l’Ausl di Parma, laFondazione Cariparma,il Comune di Colorno,le reti di servizi “Provedi Volo”, il Consorziodi Cooperative Sociali“Roberto Tassano” ela CGIL di Parma: “Cisembrava importante –sottolinea a questo propositoPaolo Bertoletti,Segretario Provincialedella CGIL – rendereomaggio al ruolo avutoda Parma nella rivoluzione culturale che èpoi sfociata nella legge Basaglia; e, ancordi più, farlo attualizzandone il pensiero,declinandolo sul tema quanto mai attualedella diversità”.Nelle due giornate di Colorno si alternerannoagli interventi dei realatori e alle tavolerotonde alcuni momenti di spettacolo,gratuiti ed aperti al pubblico: lo spettacolodi danza Mare Nostrum della compagniaFolk Atelier Reggio Emilia, il Romeo andJuliet_Studio di Lenz Rifrazioni e le danzadella tradizione ebraica di Terra di Danza.Il programma dell’evento, che è apertoal pubblico fino ad esaurimento posti eprevia iscrizione al 0521/282278, mailconvegno@cabiria.net, è consultabile suwww.ausl.pr.it e su www.cgilparma.it.Il valore della conoscenza nella società contemporanea. In ricordo di Claudio SchiarettiUn’occasione per ricordare una persona cheha dato moltissimo al mondo dell’educazione;un’occasione per parlare di formazione come ambitofondamentale della vita dell’individuo, e non comesemplice conditio sine qua non della produttività.Questo sarà Il valore della conoscenza nella societàcontemporanea. Nel ricordo di Claudio, il convegnoorganizzato da CGIL Parma per il 15 settembre: nonuna data a caso, visto che proprio in quel giornosuonerà la prima campanella del nuovo annoscolastico. “Claudio” è ovviamente Claudio Schiaretti,indimenticato segretario generale della FLC(Federazione Lavoratori Conoscenza) Cgil di Parma,scomparso prematuramente nel dicembre 2007. “Uncollega dotato di straordinarie professionalità, capacità di ascolto e disponibilità– ricorda a questo proposito Paolo Bertoletti, segretario provincialeCgil Parma -, caratteristiche che lo avevano reso un punto di riferimento perIn alto la locandina del Convegno “Singolare/Plurale”, l’11 e il 12 settembre a Colorno.Qui sopra, Claudio Schiarettii lavoratori di tutta Italia. Lo vogliamo ricordare proprionell’occasione in cui presentiamo la propostaprogrammatica di CGIL nazionale in questo ambito:un documento in cui la formazione è considerataprima di tutto uno strumento per la realizzazionedell’individuo, perchè nessun ragionamento in temadi produttività può permettersi di saltare questopassaggio”. L’incontro sarà introdotto dall’interventodi Bertoletti e vedrà la partecipazione di PatriziaPellegrini, neo-segretaria generale della FLC CgilParma; le conclusioni saranno invece a cura diEnrico Panini, segretario generale della FLC Cgil eneoeletto membro della segreteria confederale. “Lagiornata sarà per Cgil Parma anche l’occasione –aggiunge Bertoletti – di appoggiare ufficialmente la proposta, portata avantida moltissimi insegnanti del territorio, di intitolare a Schiaretti il nuovo poloscolastico di viale Toscana”. Info: www.cgilparma.itil mese settembre 200823


societàL’iniziativa nasce nell’ambito di forum solidarietà la rete delle comunitàUna festa per l’affido familiareAppuntamento il 13 a Castelguelfo presso la comunità “Famiglia Aperta”I protagonisti della Rete“Il Girotondo” di Traversetolo“Il Noce” di S. Michele Tiorre“Il Lago di Pane” di Gainago“Famiglia Aperta” di Castelguelfo“Casa Famiglia S. Elisabetta” di Parma“L’Isola che non c’è” di Montecchio“L’Abbraccio” di Gualtieri“La Casa della Giovane” di ParmaPer informazioni: Francesca MorettiForum Solidarietà Tel. 0521.228330Mail: f.moretti@forumsolidarietà.itdi Chiara Corninii salverò da ogni malinconia, perché“Tsei un essere speciale ed io avròcura di te” queste le parole della Cura diBattiato che sembrano esprimere il sensoprofondo di una delle esperienze piùcomplesse che possa fare una famiglia,quella dell’affido. Nel territorio di Parmasono numerose le comunità familiariche scelgono la strada dell’accoglienzae del servizio nei confronti dei minoriin difficoltà e per le quali l’affidamentoè divenuto una realtà quotidiana. Cosìdue anni fa, grazie al supporto di ForumSolidarietà, è nata la Rete delle ComunitàFamiliari che, come ci racconta FrancescaMoretti, responsabile del progettoper il Centro di Servizi del Volontariatodi Parma, “ha come obiettivo quello ditenere insieme le diverse comunità chesi occupano di affido. Tutte infatti, nonostantele loro specificità, decidono dispendere la propria vita nell’esperienzadell’accoglienza”.“La Rete vuole essere luogo idealedi confronto e formazione permanente- prosegue Francesca - strumento di condivisionedi ideali, esperienze, modalitàoperative e risorse. Ma il valore aggiuntodel progetto è di dare maggiore visibilitàall’agire delle comunità familiari nel territorioin cui vivono”. Dal desiderio chele comunità hanno di raccontarsi e farsiconoscere, l’anno scorso è nata l’idea diistituire una festa annuale che quest’annosi svolgerà sabato 13 settembre pressola comunità Famiglia Aperta a Castelguelfoin Via Emilia 49. “La novità dellaseconda edizione della festa - raccontaFrancesca - è che quest’anno invitiamoa partecipare non solo le comunità dellaRete e i rappresentanti delle istituzioni,naturali interlocutori in materia di affido,ma anche i volontari, gli amici e tutticoloro che sono interessati a conoscerciper trascorrere una giornata insiemenel segno della gioia, della convivialitàe della condivisione”. La festa inizieràsabato mattina alle 10 con un momentodi approfondimento e confronto tra leComunità della Rete, le autorità e tuttii presenti sul tema del Capitale Sociale,cioè sul ruolo che le singole comunitàrivestono nel territorio in cui operano.La giornata proseguirà nello stile di unavera festa con un pranzo conviviale e,dalle 14.30, anche i più piccoli potrannodivertirsi grazie alla presenza del Ludobusdella Terra dei Colori.Premio di Laurea “Dino Rubini”, le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobreUna buona notizia per chi ha discusso unatesi di Laurea specialistica presso l’Ateneo diParma in Economia, Giurisprudenza, Letteree Filosofia, Scienze Politiche o Psicologia.L’Università di Parma, in collaborazione conCSA – Consorzio Servizi Amministrativi – BancaMonte Parma e Fondazione Monte Parma,ha istituito un premio di Laurea dell’ammontaredi 2.764,98 euro per la migliore tesi cheabbia per argomento il fenomeno cooperativistico.In questo modo l’Ateneo ducale vuolerendere omaggio a un protagonista della realtàcooperativa parmense, il Dott. Dino Rubini.Egli, dopo la laurea in Economia conseguitapresso la nostra Università, per oltre trent’anniha messo la sua professionalità a servizio della comunità localeprima lavorando nell’amministrazione provinciale, poi come dirigen-te cooperativo e infine come consigliere diFondazione Monte di Parma, di Banca MonteParma e presidente di Seit Parma.L’iniziativa nasce per onorare una carrierasegnata dall’impegno di un professionista formatosinell’ateneo cittadino e per premiare unlaureato della nuova generazione istituendocosì un ideale continuità tra passato, presentee futuro.Potranno concorrere tutte le tesi discussenegli anni accademici del 2004/2005,2005/2006 o 2006/2007 presso l’Ateneo diParma. Il bando completo è disponibile sulsito www.unipr.it e le domande di partecipazionedovranno essere presentate entro il 31ottobre 2008 presso il Servizio Borse di Studio e Dottorati in viaUniversità n.12 – 43100 Parma. [C.C.]24 il mese settembre 2008


societàade spa a fine anno i risultati del censimento saranno accessibili sul webNuovo smalto per la Città della MemoriaIl progetto di Ade e “Toschi” arriva alla sua fase operativa: partono gli interventi dimanutenzione, svolti dagli studenti sotto la supervisione di Soprintendenza e AteneoQuattro anni di “amorevole cura” verso ilpassato di Parma: prosegue il progetto“Città della memoria”, per il rilievo e la catalogazionedel patrimonio storico-artisticopresente nel Cimitero Monumentale dellaVilletta. L’iniziativa ha infatti mosso i primipassi nel 2005 grazie alla collaborazionetra Ade SpA, la società che gestisce tuttii Cimiteri del Comune, e i docenti e glistudenti dell’Istituto d’Arte “Paolo Toschi”di Parma. “Con la conclusione dell’attivitàdidattica legata al terzo anno di lavoro –spiega Domenico Carnicella, consigliere diAde e responsabile del progetto - è parsonaturale proseguire il cammino intrapresocon l’attivazione di piccoli cantieri rivoltiagli studenti, con l’assistenza dei Docentie di esperti, finalizzati all’apprendimentoe alla verifica sul campo delle tecniche dimanutenzione di alcuni beni architettonicidell’Ottagono della Villetta; sia sepolture dicarattere pubblico che di privati che abbianoaderito alla proposta avanzata da Ade”.Così, a partire dal 26 agosto e per due settimane,quattro studenti dell’Istituto d’Arte,guidati dal professor Gianantonio Cristalli,sotto la supervisione della Soprintendenzacompetente e con la consulenza sul campodel restauratore prof. Bruno Zanardisaranno impegnati nella manutenzione dimanufatti di pregio del nostro patrimoniocimiteriale. Ogni intervento seguirà unaprecisa metodologia, che prevede indaginiscientifiche sul manufatto (in collaborazionecon il Dipartimento di Scienze eTecnologie per la conservazione e il restaurodei Beni Culturali dell’Università di Parma),la stesura del protocollo d’intervento e leattività sul campo in Villetta.“Il Cimitero Monumentale della Villetta –sottolinea Carletto Nesti presidente di AdeSpA – conserva un inestimabile patrimoniodi carattere culturale chedobbiamo continuarea studiare per conoscerlo sempremeglio. Ma allo studio vanno affiancateopportune azioni di conservazione, perchésolo attraverso un’appropriata cura questopatrimonio potrà giungere alle future generazioni”.“Ogni intervento verrà documentato– spiega il consigliere di Ade BrunoMazzoni - così che le indagini tecniche,scientifiche e fotografiche possano frabreve confluire su un sito Internet: unostrumento che stiamo realizzando con laFacoltà di Architettura dell’Ateneo cittadinoe che metteremo presto a disposizionedella Città, perché i ricordi di ciascunopossano divenire la storia di tutti”.Sei sepolcri di pregio in concessione: il 24/9 al DUC l’astaIl Comune di Parma e Ade SpA informano tutti i cittadini interessati che il 24 settembre, alle ore10 al DUC, avrà luogo l’asta per la concessione di 6 sepolcri privati, dei quali cinque siti nel Cimiterodella Villetta e uno nel Cimitero di Marore.Si tratta, per quel che riguarda la Villetta, di sepolcri di varia tipologia costruiti per lo più dallaseconda parte dell’800 in poi, da famiglie nobili o benestanti della nostra città nella parte centraledella Villetta (il cosiddetto Ottagono). Vi sono, ad esempio, l’arco della famiglia Gramignola, unabella edicola in stile razionalista con marmo travertino, una tomba in pietra a due posti liberty-decòe alcune cappelle di elevato pregio storico-artistico ed architettonico. Completa il quadro delleconcessioni all’asta una tomba a due posti sita nel Cimitero di Marore, di più recente costruzione.Questi sepolcri privati sono ritornati nella disponibilità del Comune per scelta degli eredi aventidiritto e vengono pertanto messi all’asta al fine di essere riassegnati alle famiglie che si dimostrerannointeressate.“L’iniziativa - ha sottolinato il presidente di Ade, Carletto Nesti - costituisce un’occasione unicanon solo per acquisire una struttura di grande pregio monumentale e architettonico con più posti perla sepoltura, ma di entrare a far parte della storia e dell’arte della nostra città”.I Cittadini che desiderano ulteriori informazioni per partecipare all’asta possono telefonare al n.347-4042178 (dalle ore 08.00 alle ore 13.00 o dalle ore 14.30 alle ore 17.00), oppure al n. 0521-964042 dalle ore 08.00 alle ore 13.00 di tutti i giorni feriali. Il termine per presentare la domandadi partecipazione all’asta scade il giorno 23 settembre alle ore 12.00.il mese settembre 200825


Alcol, una dipendenzSono centinaia le persone alcoldipendenti in provincia di Parma. Un dramma,spesso silenzioso, che si sviluppa negli anni, ma da cui è possibile uscire: ecco lestrategie adottate dal Sert, il servizio dell’Ausl per aiutare chi ne ha bisognodi Daniele Paterlinisociale, soprattutto infatto di abusi, è spesso indirizzataL’attenzioneverso le sostanze stupefacenti, vuoiper il permanente dibattito sulle regole(liberalizzare le droghe leggere, oppureno), vuoi per i timori e gli effetti dellacomparsa di nuove droghe di sintesi, chevelocemente si diffondono tra i più giovani.Resta invece in disparte il nemico, forsepiù pericoloso, certo il più diffuso, l’alcol.L’abuso di sostanze alcoliche è, dati allamano, la tossicodipendenza più vasta nellanostra società; è quella che provoca piùdisagi e pure il maggior numero di decessi,ma solo raramente balza agli onori dellacronaca, magari in occasione di incidentid’auto. “Questa singolarità nella percezioneè dovuta al fatto che l’alcol, cioèl’etanolo, è una sostanza culturalmenteaccettata dalla nostra società”, spiega ildottor Paolo Volta, direttore programma dipendenzepatologiche dell’Ausl di Parma.“Questo provoca una scarsa percezione delfenomeno, molta sofferenza e complicail lavoro a chi quotidianamente affrontaprofessionalmente le dipendenze”.Quali sono i confini dell’abuso di alcol?“L’Organizzazione Mondiale della Sanità hafissato i termini dell’abuso, cioè quando ladose quotidiana supera il grammo di alcolper chilogrammo di peso della persona– spiega il dottor Volta – un’abitudine alconsumo eccessivo della sostanza, secondoun percorso analogo a quanto avvieneper le altre sostanze che provocano dipendenza,porta ad una serie di problematichefisiche, relazionali e infine psichiatriche,una condizione nota inmodo generale comealcolismo, anche se occorronodieci, quindicianni di tempo e nonpoche assunzioni, comeavviene ad esempio perl’eroina”.Sono stati fissati deicriteri oggettivi per definirela dipendenza.Si deve manifestare lapresenza di un bisognoimperioso o necessitàdi consumare dell’alcol(craving), la perdita dicontrollo e l’incapacitàdi limitare il proprioconsumo di alcol, la sindrome di astinenza,lo sviluppo di tolleranza, l’abbandonoprogressivo degli altri interessi, il consumocontinuo di alcol nonostante la presenza diproblemi ad esso legati. I danni fisici daalcolismo riguardano molti organi interni,a partire dal fegato, per arrivare al cuoree ai polmoni. Alcuni etilisti sono soggettiad emorragie interne, altri, in fase diastinenza, al delirium tremens con il suocorredo di allucinazioni, deliri, febbre eAlcoldipendenti seguiti dai servizi Ausl in provincia di ParmaIl numero degli alcoldipendenti seguiti dai servizi Ausl in Provincia di Parma, dopo una fasedi crescita, si è stabilizzato attorno ad una cifra di poco inferiore alle cinquecento unità. Tuttavianon è un censimento, molti casi, soprattutto quando la situazione relazionale o fisica non è degenerata,sfuggono e non sono rilevati.Molte persone che soffrono di dipendenza da alcol seguono infatti programmi di recuperopersonali in collaborazione con associazioni e gruppi di alcolisti o supportati dalle famiglie.è tuttavia in corso un’azione di informazione e contatto da parte del Sert per cercare di aiutareanche queste persone, nel caso l’impegno e l’autodisciplina non fossero più sufficienti ad affrontareil problema.Ecco la serie storica delle persone seguite dai Servizi Ausl.Alcoldipendenti 2003 2004 2005 2006 2007Parma 222 248 278 279 281Fidenza 31 40 43 35 45Fornovo 47 56 69 66 69Langhirano 72 72 78 80 76Colorno 15 15 21 25 19Totale 387 431 489 485 490Cos’è il SertIl Servizio Tossicodipendenze dell’Ausl (ilSert) ha sede in via Spalato a Parma e svolgeuna serie di attività, autonomamente ein sinergia con altri servizi e il volontariato,che si possono sintetizzare in:* attività di prevenzione (nella scuola,nei quartieri, nei gruppi);* integrazione sociale; trattamento delladipendenza anche attraverso l’inserimentoin strutture riabilitative;* interventi di riduzione del danno;* interventi in carcere; inserimentoscolastico e lavorativo;* assistenza sociale e giuridica;* sussidi economici;* assistenza domiciliare.Per avere informazioni è possibile telefonareal numero verde gratuito del Serviziosanitario regionale 800 033 033 nei giorniferiali (ore 8.30 - 17.30) e il sabato (ore8.30 alle ore 13.30).26 il mese settembre 2008


a che si può vinceredisidratazione. I danni cerebrali sono ancorpiù gravi e colpiscono gli aspetti cognitivi edel controllo. L’alcolista non curato, in fasefinale può essere colpito da demenza.“Nonostante queste informazioni sianodiffuse e note – spiega il dottor Volta – cistiamo accorgendo che il consumo eccessivodi alcol non diminuisce, ma anzi,cambia e, per certi aspetti diventa più pericoloso.Un tempo infatti era consideratauna componente dell’alimentazione, bastipensare ai vini zuccherini e poco alcolicicosì diffusi fino a pochi decenni fa. Oggil’alcol sta assumendo un ruolo ricreativo edisinibente, tipico da sballo del fine settimanae spesso è associato ad altre sostanzestupefacenti, ma la pericolosità, oltre aquella dei mix, è data dall’atteggiamentocomportamentale, che è il medesimo allabase del consumo di sostanze come la cocaina.Quindi le bevande alcoliche, legali efacili da trovare anche per gli adolescenti,possono diventare l’apripista dialtre tossicodipendenze. Sononumerosi i segnali di questofenomeno: le relazioni degliassistenti sociali, i controllieffettuati con l’etilometro, ledichiarazioni di giovani in difficoltà”.E l’accettazione socialedell’alcol non aiuta a contrastarequesto meccanismo.Per quanto riguarda il quadrodell’alcolismo locale, a Parmala situazione è analoga a quelladel resto del Nord Italia. “Sonotante le tipologie di personeche entrano in contatto coni servizi – spiega il dottor Volta - Sipossono tracciare i profili più diffusi. Ilprimo tipo è la persona che dopo annidi abusi è all’inizio della deriva sociale,con matrimonio e lavoro in crisi. Vienegeneralmente indirizzato ai servizi dalleassociazioni e dai medici. Vi sono poi imigranti, che utilizzano l’alcol come ansiolitico,ma alcuni di loro non hanno glienzimi per metabolizzarlo, in particolareasiatici e nordafricani. È un gruppo che vacrescendo e sono molto difficili da trattare.In alcuni casi l’uscita dal tunnel è riuscitagrazie ad un recupero dei valori religiosi.Le persone cosiddette sottosoglia sonoaltrettanto complesse da seguire. Conquesta definizione si raggruppano coloroche sono già interessate dal problemae cominciano a manifestare i disturbifisici, come gastriti, esofagiti, bronchiti.Non ne hanno tuttavia coscienza e nonlo ammettono, perché riescono ancora atenere un’immagine accettabile e sonoconvinti di poter controllare la situazione.Infine vi sono i giovani, per i quali l’alcolnon è l’unico problema di tossicodipendenza.Si tratta di persone che cercanol’alterazione psichica. I primi due gruppisono già seguiti dal nostro personale, gliultimi due rappresentano il nostro obiettivoda raggiungere. Per questo è in atto unsistema di comunicazione e informazionecon i medici di famiglia e, specificamenteper i giovani, con le associazioni culturali,sportive e ricreative”. Quando l’alcolistaè sotto la tutela del servizio (Diagnosie Cura, Sert) comincia un percorso didisintossicazione. Si parte con l’accertamentoclinico, poi si può passare allasomministrazione di alcuni farmaci. “Sonodue i tipi utilizzati – afferma Volta – Ilprimo gruppo è quello degli avversativi,che bloccano il metabolismo dell’alcol eprovocano effetti spiacevoli, come nauseae vomito, in caso di ingestione di bevandealcoliche. Il secondo è quello dei farmacisostitutivi, che diminuiscono il desideriocompulsivo e sono detti anche anticraving”.Alle terapie mediche si affiancanoquelle psicologiche e in alcuni casi quellepsichiatriche. “Un ruolo fondamentalelo svolgono le associazioni di ex etilisti,che affiancano e aiutano le persone nelpercorso di disintossicazione e di distaccodall’alcol, un percorso lungo e difficile,che può durare anche molti anni. Ci sipuò comunque rivolgere anche ai servizidell’Ausl, in particolare al Sert, che puòindirizzare le persone verso il percorso piùappropriato per vincere la dipendenza”.La fascia d’età in cuisi comincia a berenon dichiarato 4,4%tra 15 e 19 anni 10,8%tra 20 e 24 anni 28,0%tra 25 e 29 anni 21,2%tra 30 e 34 anni 15,2%tra 35 e 39 anni 8,80%tra 40 e 44 anni 7,20%tra 45 e 49 anni 2,4%tra 50 e 60 anni 1,6%oltre 60 anni 0,4%totale 100,0%Fonte: rilevazione 2008 Sert Parma su uncampione di 249 alcoldipendenti.il mese settembre 200827


sanitàparliamo di... prelievi Le opposizioni registrate sono in continua diminuzioneÈ in crescita la donazione organiIl primo prelievo di rene a Parma avvenne nel 1983.Oggi esiste un coordinamento dedicato a seguireil percorso di prelievo di organi e tessuti, che ponel’Azienda Ospedaliero-Universitaria ai vertici in Italia,come confermano i dati del primo semestre 2008Sei ore di tempo per decidere. Istantiall’apparenza interminabili, scanditidall’angoscia e dal dolore dellaperdita, che potrebbero alla fine cambiarela vita di un estraneo. Il “dono” è importante.E questo i membri del Coordinamentolocale donazione organi e tessutidell’Azienda Ospedaliero-Universitariadi Parma, lo sanno bene. È nata, infatti,una “macchina” ben oliata -e studiataper seguire a tutto tondo le donazioni, iprelievi e i trapianti di organi e tessuticheha guadagnato per il perfetto inserimentonel percorso di qualità aziendaleuna menzione d’eccellenza dall’Audit diverifica nazionale: la commissione incaricatadal Centro nazionale trapianti diesaminare i Coordinamenti locali presentinel nostro Paese.La straordinaria opera d’efficienzanostrana è dovuta al grande impegnodel coordinatore locale Paolo Stefanini,specialista rianimatore dell’Unità operativa,diretta da Mario Mergoni, di 1Anestesia e Rianimazione, del secondocoordinatore Stefano Lunardi, anch’essomedico rianimatore della stessa Unitàoperativa di Stefanini, dalla psicologaLuana Ruandis e delle infermiere PaolaTipologia dei tessuti donati252015Tipologia dei tessuti donatiValenti e Katia Ugoletti. Grazie a loro ealla rete che hanno saputo instaurate conaltri comparti e operatori del Maggiore ilprelievo, la donazione e il trapianto degliorgani hanno raggiunto eccezionali risultatinelle terre ducali.E pensare che il primo prelievo d’organirisale per la nostra provincia al 1983:“Allora si faceva il solo prelievo di rene”,ricorda il direttore dell’U.O. di 1 Anestesiae Rianimazione, che ha sottolineato comein questo quarto di secolo l’estensionedell’attività di donazione abbia reso l’organizzazionepiù complessa. “Da quasidieci anni abbiamo inserito la figura delcoordinatore alla donazione, presa dall’ottimomodello spagnolo - rileva Mergoni- Questa figura, infatti, presidia diverseazioni sia fuori che dentro l’ospedale e siadopera per diffondere nella popolazionela consapevolezza della fondamentaleimportanza delle donazioni”.Per il responsabile Stefanini la crescitadelle donazioni è “il risultato di un’attivitàdi squadra volta a risolvere tutti i problemiche s’incontrano su un difficile percorsoin cui l’attenzione è naturalmente focalizzatasulla guarigione dei pazienti. Quandopurtroppo non è più possibile farlo,cerchiamo di garantire i trapianti, grazieanche tre elementi fondamentali: PaolaValenti, un’infermiera in continuo contattocon reparti in cui è possibile reperire donatoriidonei, la psicologa Luana Ruandis,che fin dall’inizio fornisce un preziososupporto psicologico per i familiari delpaziente e un gruppo di infermieri dellarianimazione che volontariamente prestanouna reperibilità aggiuntiva per tutte leoperazioni che riguardano le osservazionidi morte encefalica e il mantenimentodegli organi da prelevare. Essi ricopronoun ruolo fondamentale e insostituibile”.È anche per la presenza di queste duefigure professionali di riferimento se ledonazioni sono aumentate. La percentualedi opposizioni alla donazione era del 42%nel 2005, nell’anno in corso è del 20%;gli organi donati nel 2007 sono statiquindici, mentre nel 2008 sono bastati iprimi sei mesi per superare quella quotaarrivando a sedici. Anche la cifra giàrecord dei 21 tessuti donati nel 2007 è10502002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 I. scute 0 0 0 4 7 7 8osseo 4 0 6 8 5 10 7vasi 5 0 8 7 2 3 2valvole 0 0 0 1 3 1 428 il mese settembre 2008


già stata eguagliata nel primo semestredell’anno corrente. Ampiamente positivi,poi, i dati relativi alle cornee: “L’obiettivodi ogni Azienda sanitaria è di arrivare alladonazione nel 10% almeno dei decessi”,dichiara Stefanini, “e questo per il nostroospedale voleva dire avere ottantadonazioni nel 2007; ebbene, sono stateaddirittura 201. Siamo dunque stati ilprimo ospedale in Regione con oltre ildoppio dei trapianti rispetto al secondo:quello di Reggio Emilia”.È d’obbligo sottolineare, poi, che Coordinamentilocali simili a quello di Parmasi possono ritrovare solo in Toscana ed inVeneto. A fronte di numeri così positivi,resta una percentuale di rifiuti, che perfortuna si sta riducendo: per questo ilCoordinamento locale investe molte dellesue energie anche nell’educazione deigiovani concittadini alla filosofia del dono.Dopotutto, la decisione deve essere presaal massimo entro sei ore dal decesso. Macosa spinge alcuni a rifiutare? “A volte èla paura a bloccare: c’è il timore che lasalma possa venire deturpata - chiariscela psicologa Ruandis -. In realtà, è trattatacon il massimo rispetto, proprio come ac-Il dottor Paolo Stefanini.In alto la sala di rianimazione e nellapagina a fianco una salaoperatoria dell’AziendaOspedaliero - Universitaria di Parmacade quando il paziente è ancora in vita”Inoltre, aggiunge la psicologa, “in alcunicasi c’è chi si sente bloccato dalla religione,ma non è un ostacolo forte: nessunareligione vieta la donazione”.di Mattia BoselliTipologia degli organi donatiTipologia degli organi donati7060504030201002002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 I. sfegato 20 20 20 19 16 13 12reni 18 18 33 37 22 28 20pancreas 5 2 0 1 1 2 0cuore 6 4 7 6 4 5 4polmone 0 2 0 0 1 0 0il mese settembre 200829


TERRITORIOL’autunno caldo dCorreggio, Notre Dame de Paris, Festival Verdie Festival del Prosciutto. Da settembre e fino allafine dell’anno, è aperta la caccia a nuovivisitatori. La formula? Un’offerta che coniuga altoprofilo culturale, territorio e tradizionedi Matteo CaffarelliCi siamo. L’appuntamento dell’annoè ormai alle porte. Il 20 settembreapriranno i battenti della mostrapiù attesa dell’anno: quella dedicata alCorreggio. Mesi di preparazione per avereuna macchina organizzativa pronta agestire un evento che, nella speranza ditutti, replicherà il successo della grandemostra sul Parmigianino. Ma quest’anno afare la differenza è il fatto che il sistemaParma si è dato un solido programma dieventi che rappresenta un vero e proprioinvestimento in chiave turistica per ilnostro territorio.I numeri delle manifestazioni checi accompagneranno da qui alla finedell’anno parlano chiaro: Parma hascelto di investire nella cultura come elementofondamentale della qualità dellavita, della valorizzazione dei tantissimisoggetti che vi operano (artisti, riviste,associazioni, fondazioni, cooperative diservizi), ma anche come investimentostrategico per rilanciare l’attrattivitàturistica di un territorio che ha fattodelle proprie tradizioni e dello stile divita un marchio distintivo con il qualepresentarsi al mondo.Non è un caso che numerosi soggettiprivati cittadini, grandi e piccoli, abbianoscelto di sostenere questo grande progettoculturale e di sviluppo investendorisorse proprie.E le cifre fino ad ora raccolte danno ragionea chi ha creduto in questa strategiae l’ha sostenuta. L’estate parmigiana siè aperta infatti con le 25 mila presenzedel Festival della Poesia ed è proseguitacon oltre 300 appuntamenti, grandi epiccoli, che hanno coinvolto più di 130mila persone tra parmigiani e turisti(quasi 20 mila per la sola rassegnaGrandEstate).Le sette serate di Notre Dame deParis, che andrà in scena dal 3 settembre,hanno già totalizzato quasi 15milaprenotazioni di cui la metà da tutt’Italiae dall’Europa (circa 1.000 dalla solaGermania). Guardando poi all’immediatofuturo il Festival Verdi si presentaquest’anno con l’obiettivo di superare lequasi 50 mila presenze dell’anno scorso,alle quali si possono sommare le oltre 40mila prenotazioni che la grande mostradel Correggio ha già totalizzato.E i riscontri si stanno moltiplicando. èdi quest’estate la notizia che a Parma ituristi sono stati 5.857 nel solo mese diluglio, contro i 5.677 dell’anno scorso.Di questi 2.922 sono italiani e 2.935sono stranieri.“Quest’autunno – dichiara il SindacoPietro Vignali - sarà quindi una stagioneancora più speciale per Parma, che avrànumerose iniziative tra cui spiccano lagrande mostra sul Correggio, unica perchéraccoglierà tutte le sue grandi opere,provenienti dai più importanti musei delmondo, attorno alle bellissime cupoleche l’artista ha affrescato nel Duomo enella chiesa di San Giovanni e la nuovaedizione del Festival Verdi, festival dirilevanza nazionale grazie al quale anchela musica di Verdi, come quella di Mozarta Salisburgo e di Wagner a Bayeruth, puòfinalmente avere un luogo di indiscussoriferimento, che sia ogni anno il palcoscenicodei migliori interpreti mondialidell’opera verdiana”.Non manca neanche la necessaria integrazionecon il territorio provinciale, apartire proprio dalla mostra sul Correggio,che propone tra gli eventi collaterali unarete organizzata di itinerari sia verso metedi cultura rinascimentale, il circuito deicastelli ad esempio, che verso centri dipossibile accoglienza alberghiera e delbenessere.Così il Presidente della Provincia diParma Vincenzo Bernazzoli “Parma, dopol’evento Parmigianino, si pone all’attenzioneinternazionale, con una grandemostra che valorizza l’artista, ma anchela città e il territorio. Si tratta di un’occasioneimportante: un evento che si sposacon la magia del luogo che lo ospita.Insieme con le altre istituzioni abbiamoripreso il “modello Parmigianino”: unaFestival Verdi, dall’1 al 28 ottobre l’appuntamento è con la liricaGiovanna d’Arco, Rigoletto, Il corsaro, Nabucco sono le opereche segnano il programma del Festival Verdi 2008, a Parma enelle terre di Verdi, dal 1 al 28 ottobre, con una concentrazionedi grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artistie interpreti di assoluto prestigio.Nei ventotto giorni del Festival - dedicati ognuno a un’operaverdiana e uno al 195° compleanno del Maestro - si potràammirare quanto di meglio offre l’interpretazione verdianadei nostri tempi: Irina Lungu, Désirée Rancatore, DimitraTheodossiou, Svetla Vassileva, Francesco Demuro, RenatoBruson, Anthony Michaels-Moore, Leo Nucci, tra i cantanti, e con loro tanti altri grandi artisti,tutti richiamati a Parma dal rinnovato e consolidato prestigio dell’evento.Non manca, tra le iniziative collaterali, un momento legato ai cibi del territorio con le cene dopoteatrorealizzate con Academia Barilla. Sulle tavole, imbandite in esclusiva per il pubblicodel Festival da una esperta equipe di cuochi, una selezione di portate ci farà viaggiare fino aCasa Verdi. Verdi, uomo veramente europeo, cosmopolita, musicista ben presto ospite dei piùcolti salotti, così come delle più raffinate tavole del suo tempo, fu sempre legato alla cultura,alle radici e anche ai sapori della sua terra.30 il mese settembre 2008


el turismogrande mostra in città e un interessantepercorso artistico sul territorio. Si tratta,insomma, anche di una fondamentaleopportunità di promozione turistica pertutto il territorio”. In attesa dunque deinumerosi riscontri dai botteghini prepariamocia un autunno caldo, fatto di eventi,cultura e tanti turisti che dall’Italia e dalmondo arriveranno nella nostra città perscoprire i segreti e le bellezze di Parma.Al centro la cupola del Duomo di Parmadipinta dal Correggio. In alto l’assessorealla Cultura Lorenzo Lasagna, il SindacoPietro Vignali e il responsabile dell’Agenziaagli Eventi Culturali Speciali Luca Sommi;sotto il Presidente della Provincia VincenzoBernazzoli.Il Festival del Prosciuttosbarca a Parma il 20 e 21Tredicesimaedizione per ilFestival dedicatoal re dei prosciutti,il Crudodi Parma. La piùrilevante novitàdi quest’annoè l’ingressodel Comune diParma, che chiuderàil mese delfestival il 20 e21 settembre: lostesso week-end in cui si aprirà la mostradel Correggio.Agli stand per la degustazione delprosciutto, allestiti in piazza Garibaldi epiazza della Steccata, si affiancherannouna mostra mercato dei “tipici” e altriappuntamenti, tra i quali un convegno alRidotto del Teatro Regio e un’asta beneficadei migliori prosciutti offerti dai salumificidella zona.“Per noi questo ingresso è davveroimportante – ha spiegato l’assessore alTurismo Mario Marini - e pensiamo cheParma possa essere una chiusura utile alfestival: un momento di sintesi a un mesemolto intenso di manifestazioni. Si trattadi un festival a tutti gli effetti internazionale,la cui caratura sta superando i limitidel nostro territorio, e noi come Comuneabbiamo tenuto in considerazione questadimensione: abbiamo pensato a unaproposta rivolta ai nostri concittadini, maanche una finestra sul prosciutto in chiaveinternazionale. Ci saranno stand e prosciutteriema anche un incontro-dibattitocon alcuni protagonisti delle ristorazionein campo internazionale. Inoltre un’astabenefica sotto i Portici del grano e unamostra-mercato del tipico, nella quale leStrade dei sapori proporranno i prodottitipici della regione”.Evento per l’occasione L’illuminazione della cattedrale sarà curata da vittorio storaroCorreggio, dalla Galleria Nazionale alla cupola del DuomoIl percorso espositivo della mostra sul Correggio sarànel cerchio ristretto del centro storico, lo stesso delloshopping e dell’accoglienza elegante che qualificanola città, e partirà dal Palazzo della Pilotta, sede dellaGalleria Nazionale.Si passerà quindi al Monastero benedettino femminiledi San Paolo dove si trova la Camera della Badessadipinta dal Correggio, grande inno rituale e paganoall’energia vitale rappresentata da Diana sul cocchio,oggi completamente restaurato e visitabile in un percorsoallargato agli spazi della vita comunitaria monastica.Proseguendo, è previsto un itinerario cronologico chearriva alla Chiesa di San Giovanni Evangelista, parte diun complesso benedettino di fondazione quattrocentesca. Nella chiesa,cantiere e officina della Scuola di Parma, in gran parte restaurata nelcorso degli ultimi decenni proprio in previsione degli importanti eventiespositivi di questi anni, oltre alla cupola con la Visione di San Giovannia Patmos si trovano la lunetta con l’Evangelista sulla porta della sagrestia,dalla quale un giovanissimo Giovanni assiste al proprio transito, ilfregio della navata e gli affreschi della Cappella Del Bono. Ma la visitapotrà allargarsi alle cappelle dipinte dal Parmigianino giovane, conun occhio al Correggio, agli affreschi di MichelangeloAnselmi, alle tele di Girolamo Bedoli ecc. per non parlaredell’affascinante tour nelle sale visitabili del monastero,dai chiostri alla Sala Capitolare alla Biblioteca…Si raggiungerà infine la Cattedrale, palinsesto artisticodella storia di Parma, da Benedetto Antelami a LattanzioGambara: opere che affiancano la centralità, non soloarchitettonica, dell’Assunzione della Vergine, primoParadiso artificiale dell’immaginario artistico, la cupola,come diceva Mengs “più bella di tutte”.Proprio la presenza di questa inamovibile, ed eccezionaleper quantità e qualità, produzione del Correggioa Parma ha spinto ad integrarne la visione e la comprensioneraccogliendole intorno, nel percorso di mostra, dipinti e disegni,dalla giovinezza alla maturità, attualmente conservati altrove e maiprima d’ora riuniti e visibili entro una rassegna monografica in una sedeunitaria. L’illuminazione delle cupole sarà essenziale per apprezzarein tutta la loro straordinaria potenzialità artistica le opere del Correggio“pittore della luce”: questo delicatissimo compito è stato affidatoeccezionalmente a Vittorio Storaro, uno dei più importanti direttori dellafotografia nel panorama cinematografico internazionale.il mese settembre 200831


territorioTerre Verdiane:la scuola innovaLe scuole della Bassa vincono il primo premio del bandoInnova della Presidenza del Consiglio con il progettoV.I.A.G.G.I.O.: presto disponibili gli strumenti perla nuova didatticadi Daniele PaterliniSi sono messe in rete e hanno progettatopercorsi didattici incentratisull’utilizzo delle nuove tecnologie.Hanno partecipato con la loro proposta albando Innova Scuola del Dipartimento perl’Innovazione e le Tecnologie della Presidenzadel Consiglio dei Ministri ed hannovinto. Questo, in breve, l’iter trionfale chele scuole primarie delle Terre Verdianehanno seguito, arrivando prime in Italiadavanti a 2.000 concorrenti!Protagoniste le scuole primarie degliIstituti Comprensivi di San SecondoParmense (scuola capofila della rete),Busseto, Fontanellato, Trecasali, SalsomaggioreTerme, dell’Istituto Comprensivo“Giacomo Ferrari” di Parma e dellaDirezione Didattica di Fidenza.Il risultato dell’iniziativa è stato presentatopubblicamente il 5 agosto presso lasede della Direzione dell’Istituto Comprensivodi San Secondo Parmense, allapresenza di insegnanti e studenti, oltreche del presidente dell’Unione Terre VerdianeMassimiliano Grassi, dell’assessoredel Comune di Soragna Giovanni Rastelli,del sindaco di Fontanellato Maria GraziaGuareschi e rappresentanti dei Comunidell’Unione e dei dirigenti scolastici degliistituti partecipanti al progetto, primo tratutti il preside Bertolotti che ha aperto laconferenza stampa.Il progetto che ha vinto ha un titoloevocativo, cioè V.I.A.G.G.I.O. ovvero“Virtuali Incroci Autonomamente Gestiti,Giocati, Interattivi e Organizzati”. Il temadi fondo, cioè il viaggio viene declinato inuna serie di progetti didattici e diventametafora di un percorso di sviluppo dinuove competenze. In questo contesto,l’utilizzo delle nuove tecnologie partedall’organizzazione di specifiche attivitàformative e si concretizza nell’adozionedi soluzioni, hardware e software, finalizzatea rendere non solo più diretto edattraente il percorso di apprendimento,ma soprattutto a renderlo più cooperativoed interattivo e quindi più efficace.Come vincitori del bando nazionale,ognuno dei sette Istituti della rete riceveràuna consistente dotazione hardware(3 lavagne interattive multimediali e3 computer notebook portatili), unadotazione di software didattico (conpreferenza per software open source), so-I vantaggi della gestione finanziaria associata: per l’ente risparmi sui mutui e fondi per nuovi progetti“Con poco più di un euro all’anno per abitantel’Unione Terre Verdiane ha portato a buonfine la gestione finanziaria dell’ente a fronte di12 convenzioni attivate che hanno permessoeconomie di scala e riduzione dei costi su progetticondivisi tra le 10 municipalità aderenti:ad esempio, per i servizi su formazione delpersonale, iniziative didattiche per le scuoledi respiro europeo, attività di polizia municipalee sicurezza, catasto associato, maggioresegnaletica, sportello unico, protezione civile, trasporto pubblico,gestione calore, energia elettrica dei fabbricati comunali, illuminazionepubblica”.Lo ha evidenziato il presidente dell’Unione Terre VerdianeMassimiliano Grassi, facendo il punto sulla situazione finanziariadell’Unione insieme alla responsabile dell’Ufficio Ragioneria e ServiziFinanziari Lucetta Pietralunga.L’Unione Terre Verdiane può accedere alla provvista di capitali amutuo per il finanziamento di opere e lavori pubblici a condizioni ditasso e di durata agevolati: al riguardo sonogià stati stipulati alcuni mutui con la riduzionedel tasso fisso di 0,15%.Nel 2005 è stata gestita ad esempiol’emissione in pool di buoni obbligazionari(boc) per l’importo di euro 8.284.818, con unospread molto contenuto (dello 0,105%), cheovviamente comporta minori oneri a carico deibilanci comunali per tutta la durata dell’ammortamento(20 anni).“Ciò costituisce un’opportunità futura per finanziare e gestireinvestimenti ed infrastrutture in forma associata – ha spiegato Grassi- Con un valore aggiunto: proprio per contenere i costi di struttural’Unione Terre Verdiane ha affidato la gestione del servizio finanziarioal Comune di Fidenza, l’ente locale più vasto tra quelli che compongonol’Unione e già capofila della storica Associazione. Il serviziodi Tesoreria è gestito dalla Cassa di Risparmio di Parma e PiacenzaS.p.A., senza costi per l’Unione, tanto che nel 2006 e nel 2007 nonsono stati pagati interessi passivi per anticipazioni di tesoreria”.32 il mese settembre 2008


territoriostegno formativo ed anche un contributoeconomico di 10.000,00 euro (sempreper ogni Istituto) a copertura di una seriedi possibili interventi connessi alla realizzazionedel progetto: dalla formazionealle consulenze; dall’incentivazione deidocenti sperimentatori all’acquisto diulteriore materiale informatico.Il progetto V.I.A.G.G.I.O. ha preso formadall’esperienza maturata negli anni scorsicon “La Classe del Futuro”, un’iniziativapromossa dall’Unione dei Comuni delleTerre Verdiane con il contributo dellaFondazione Cariparma, finalizzata all’innovazionedei processi e degli ambientidi apprendimento, mediante l’uso dellenuove tecnologie nelle scuole di Busseto,Fontevivo, Fidenza, Fontanellato, Soragna,San Secondo Parmense, Trecasali,Sissa, Roccabianca, Polesine Parmense,Zibello.“L’Unione Terre Verdiane ha capito cheper vincere le sfide occorre oggi una forterete – hanno detto il presidente MassimilianoGrassi e l’assessore Giovanni Rastelli- Insieme non negli slogan, ma con un verointeresse sui progetti: questa nuova Giuntadell’Unione Terre Verdiane vuole andarealla concretezza delle cose e il premioalle scuole della Presidenza del Consigliodei Ministri è una doppia vittoria, sia delsistema scolastico delle Terre Verdiane chedell’Unione Terre Verdiane che ha credutonel concetto di rete e che ha sostenuto giàdal 2005 il progetto La Classe del Futuro.In questo senso un ringraziamento va atutti i Comuni dell’Unione, alla FondazioneCariparma e al Comune di Fontanellato, inparticolare il sindaco Guareschi e l’assessoreAldo Barbera”.Soddisfazione è stata espressa ancheda Maria Grazia Guareschi sindaco diFontanellato che ha ricordato “come“La Classe del Futuro” sia un progettoall’avanguardia di cui Fontanellato è comunecapofila. “La classe del futuro” coniugaalla tradizione didattica del sapere edelle conoscenze, un più approfondito usodelle competenze tecnologiche da partedi bambini e insegnanti. La formula correttasta nell’equilibrio e nell’integrazionetra libri e video per un apprendimentomoderno”.il mese settembre 2008Gli aspetti fondanti del progetto V.I.A.G.G.I.O.Il progetto vincente presentato dalle scuole dell’Unione dei Comuni delle Terre Verdianeha potuto contare su alcuni aspetti qualificanti, che sono stati giudicati favorevolmente dallacommissione ministeriale.1 - Innanzitutto l’esperienza del progetto V.I.A.G.G.I.O. si integra perfettamente, senzasovrapposizioni, con il progetto preesistente “La classe del futuro”, promosso da TerreVerdiane, sempre dedicato al tema dell’innovazione tecnologica nella scuola. Una continuitàche è stata giudicata una garanzia per il futuro e per lo sviluppo del programma.2 - Il progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri vedrà nelle Istituzioniscolastiche gli attori principali: i docenti hanno definito l’idea progettuale e sempre a lorospetterà partecipare alla formazione, realizzare le attività con gli alunni, produrre risultatididattici significativi. Si tratta di un fattore che favorisce il miglioramento e l’aggiornamentoprofessionale del corpo docente. Si investe sulla scuola in sostanza.3 - La collaborazione e la consulenza scientifica dell’Università di Parma (Dipartimento diPsicologia) consentirà di valutare l’efficacia delle tecnologie nella promozione dell’interazioneeducativa tra docenti e alunni.4 - La realizzazione del progetto V.I.A.G.G.I.O. consentirà un ulteriore sviluppo della collaborazionetra gli istituti scolastici consorziati in rete e tra i docenti delle Terre Verdiane,già avviato con il progetto “La classe del futuro”.5 - I prodotti multimediali che saranno realizzati dalle classi potranno essere valorizzatimediante la loro pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio (www.innovascuola.gov.it), oltre che sul sito del progetto delle Terre verdiane (www.laclassedelfuturo.it). Avrannocosì una visibilità esterna all’ambito scolastico.Ora sarà compito di docenti e dirigenti,nell’ambito delle rispettive competenze,realizzare e coordinare le attività del progettoper i prossimi due anni scolastici.A fianco, da sinistra l’assessore GiovanniRastelli, il presidente dell’Uione TerreVerdiane Massimiliano Grassi e il dirigentescolastico dell’isitituto comprensivo di SanSecondo, Sergio Bertolotti. Sopra la plateadurante la presentazione stampaLa nuova giunta dell’Unione di Comuni delle Terre VerdianeEcco come è formata la nuova Giunta dell’Unione di Comuni delle Terre Verdiane.Presidente Massimiliano Grassi, sindaco di Fontevivo, con delega alla Sicurezza, Polizia municipalee Comunicazione.Vicepresidente Giorgio Quarantelli, sindaco di Roccabianca, con deleghe alla Verifica dellaProgrammazione e ai Rapporti con il Consiglio.Giuseppe Cerri, sindaco di Fidenza: delega al Personale.Luca Laurini, sindaco di Busseto: delega al Bilancio.Giovanni Rastelli, assessore di Soragna: deleghe allo Sportello Unico delle Imprese e al progettoClasse del Futuro.Nicola Bernardi, sindaco di Trecasali: delega al Sistema Informatico Territoriale.Maria Grazia Guareschi, sindaco di Fontanellato: delega all’Europrogettazione.Quinto Ferri, assessore di Sissa: delega alla Pubblica Illuminazione.Domenico Intini, assessore di San Secondo: delega alla Gestione del Calore.Andrea Fellini, assessore a Salsomaggiore: delega alla Protezione Civile.33


anche sulla disponibilità di acque irrigue.Come stanno le cose?“La disponibilità di acque irrigue provienedai bacini idrici presente sul nostroterritorio. Dal Po possiamo prelevare 3 mcal secondo, le altre derivazioni importantisono situate sul Taro e sull’Enza. Parma eNaviglio invece rivestono un ruolo secondario.Finora siamo riusciti a provvederealle richieste dell’utenza, sfruttando alcunederoghe. Ma dal prossimo anno questo, inteoria, non sarà più possibile”.Per quale motivo?“I fattori sono più di uno. Il clima è mutato,le precipitazioni sono più concentratee i periodi di siccità più lunghi. L’urbanizzazionedisperde l’acqua destinata alsuolo e poi c’è l’entrata in vigore del nuovoPiano di Tutela delle Acque della Regione,approvato anche dalla nostra provincia,che impone il rispetto del minimo deflussovitale dei corsi d’acqua”.Che riduce drasticamente i prelievi.“Il minimo deflusso vitale è un concettocorretto, che tutela l’intero sistema delcorso d’acqua; tuttavia il problema è cheil piano sottostima il deficit idrico dellaprovincia di Parma. Si presume che lemancanze siano un decimo di quelle reali.E la soluzione non può venire da un maggioresfruttamento delle falde, che sonogià ampiamente utilizzate dal compartoindustriale e in fase di abbassamento, conil risultato di una crescente concentrazioterritoriol’intervista amilcare bodria, direttore del consorzio della bonifica parmenseAcqua, più invasi per l’agricolturaNon cresce la domanda, ma nel 2009 meno disponibilità per l’irrigazione. I laghi la soluzione ?di Daniele PaterliniIn Pianura Padana l’equilibrio tra terra eacqua non è mai definitivo. In un territoriodove a nord della via Emilia i fiumi e itorrenti sono quasi completamente pensili,cioè il loro letto si trova ad un livello piùalto del piano di campagna, un sistema discoli di acque piovane efficiente è determinanteper impedire gli allagamenti. D’altraparte le necessità irrigue di un compartoagroalimentare votato all’eccellenza devonopoter essere soddisfatte attraversocontinui interventi di ingegneria idraulica,manutenzione programmata e straordinaria.La gestione di questo equilibrio è compito,nella nostra provincia, del Consorziodella Bonifica Parmense. Un compito che,nel 2009, potrebbe diventare ancora piùdifficile, almeno per quanto riguarda ladisponibilità di acque irrigue, come spieganell’intervista il direttore del Consorzio,ingegner Amilcare Bodria.Direttore, mentre l’estate volge al termine,il comparto agricolo comincia adinterrogarsi sul prossimo anno e quindiIl Consorzio in cifreSuperficie complessiva: 327.624 haSuperficie di pianura: 114.446 haEstensione della rete: 1.509 kmLunghezza dei canali promiscui: 900 kmLunghezza dei canali di scolo: 385 kmNumero degli acquedotti rurali: 739Numero canali di irrigazione: 224Numero impianti di sollevamento: 32Numero di impianti irrigui: 22ne degli inquinananti e un decadimentoqualitativo delle acque sotterranee. Insintesi il problema è che dal luglio 2009si rischia di non poter più irrigare se nonsi corre ai ripari”.Quali soluzioni suggerite?“La soluzione è la realizzazione di piccolie medi invasi per la raccolta delle acque. Inquesto modo in cinque o sei anni si potràdare completa risposta alle necessità delsettore agricolo, con costi contenuti. Ilprogetto più importante in tal senso potrebbeessere un invaso da 15-18 milionidi metri cubi da realizzare in località LeGazze, nel Comune di Palanzano, altritre si possono realizzare lungo il Taro, aMedesano, Noceto ed Eia. I piccoli invasipotrebbero essere utili anche per le piccolecentrali idroelettriche e preservare laportata dei torrenti per i bisogni di acquapotabile, che ha la precedenza su quelliirrigui. Enìa ha già espresso delle richiestein tal senso”.Sul fronte del risparmio idrico invececome stanno le cose?“L’impegno per la manutenzione el’ammodernamento dei canali da partedella bonifica è crescente. Ad esempio sulcanale Spelta, in questi anni abbiamo investitodieci milioni di euro, con l’obiettivodi dimezzare la dispersione delle acque earrivare al 20%. Analogo intervento è incorso di costruzione sul canale Sanvitale.Il più eclatante è forse quello realizzatosulla traversa di Guardasone, una galleriache scorre sotto il letto dell’Enza per 400metri. Qui è stata utilizzata una tecnologiainnovativa, basata su di una vetroresinaimpermeabilizzante, applicata a pressionecalda alle pareti interne. L’operazione èdurata 12 giorni, mentre se l’interventofosse stato fatto con tecnologie tradizionali,sarebbero occorsi 4 mesi. Ancheper questo hanno voluto assistere tecniciturchi, tedeschi e spagnoli, interessati adacquisire la nuova metodologia”.Il consorzio più vasto dell’Emilia RomagnaIl Consorzio della Bonifica Parmense è sorto nel 1988 unificando i vari comprensori esocietà per la difesa idraulica che regolavano le acque in provincia di Parma. È il più vastodella Regione e i suoi compiti sono molteplici, spaziano dalla gestione degli scoli delleacque piovane, alla fornitura delle acque irrigue per l’agricoltura, dalla difesa del suolo, allaconservazione delle risorse idriche. L’area di pertinenza è assai vasta. Copre 49 Comuni di 4province (Parma, La Spezia, Genova e Piacenza) ed è suddivisa in due distretti dalle diversespecificità, quello di pianura e quello di montagna.Il governo del Consorzio è di tipo democratico, cioè sono i proprietari (di immobili o terreni)ad eleggere 40 componenti del Consiglio. Altri 10 sono di nomina politica (5 in rappresentanzadella Provincia, scelti fra amministratori comunali, 3 per la Comunità Montana delle Vallidel Taro e del Ceno, 2 per la Comunità Montana Appennino Parma Est). Il Presidente in caricaè l’architetto Paolo Conforti.Il direttore del Consorzio, Amilcare Bodria.In alto l’idrovora di Bocca d’Enza34 il mese settembre 2008


territoriosicurezza al via uno studio su caratteristiche e potenzialità dell’invasoOcchi puntati sul torrente ParmaLa cassa di espansione sul torrenteParma, in località Marano, è stataoggetto di una convenzione per il suomonitoraggio, siglata fra Universitàdegli Studi di Parma e AIPO (AgenziaInterregionale per il fiume Po). La firmadell’accordo rappresenta l’atto ufficialedi quella attività di controllo da tempoavviata nei Comuni di Parma e Montechiarugolo,interessati dall’invaso. I due entinon sono nuovi a collaborazioni di questotipo: nel corso del tempo si è consolidatouno stretto rapporto, che ha portato allosviluppo di una proficua attività di ricercae innovazione.“La cassa di espansione è un’operaidraulica che serve per stoccare temporaneamenteparte dell’acqua di una piena.In questo modo è possibile trasformare unevento di elevata intensità e pericolositàin una piena con portata più modesta,riducendo notevolmente il rischio che incittà le acque possano esondare o minarela stabilità di ponti” spiega l’IngegnereLuca Chiapponi, assistente del ProfessorePaolo Mignosa, responsabile scientificoper l’Università della convenzioneassieme a Fabrizio Giuffredi dell’Aipo.“Nella nostra regione ci sono varie cassedi espansione – prosegue Chiapponi –equella sul torrente Parma è fra le piùmonitorate”. La cassa è stata sottopostaa continue verifiche sul campo, sia di tipoidraulico sia idrogeologico, che in talunecircostanze sono state integrate con larealizzazione di opportuni modelli fisicirealizzati a Boretto nel laboratorio AIPO.Occorre sapere che il massimo livello didifesa delle piene si ottiene mantenendola cassa di espansione vuota, perché alUniversità e AIPO consolidano la collaborazione peril monitoraggio della cassa di espansione di Marano.Obiettivo: massima sicurezza e impieghi plurimiverificarsi di piene sarebbe massimo lospazio disponibile per contenere l’eccessivaportata del fiume. “Spesso però, lavisione della cassa costantemente vuota(visto che le alluvioni sono per nostrafortuna eventi eccezionali, distanti annil’uno dall’altro) può generare nell’opinionepubblica una perdita di percezionedella reale utilità della cassa, facendosembrare il prezioso investimento inutile”.Per ovviare all’inconveniente e coniugarela reale funzione della cassa con le esigenzedella collettività, si sta ragionandosulla possibilità di mantenere il bacinoparzialmente invaso permettendone usiplurimi (come la creazione di un laghettoper scopi irrigui o naturalistici), ma individuandoun livello tale che, al preannunciarsidell’evento dannoso, le acque sianofatte defluire per tempo lasciando la cassapronta a ricevere l’eccessiva portata deltorrente. [Erika Ferrari]Parma guida il team europeo per i corsi di scienze forensiLa vocazione europea della nostra città è sempre piùvisibile e presente. Ultima tappa di questo percorso è lascelta, da parte della Commissione Europea – Direzione GeneraleIstruzione e Cultura - dell’Università di Parma comesoggetto coordinatore di una rete di atenei impegnati nellaformazione delle scienze forensi. Si tratta di un progettodi altissimo rilievo che coinvolge Parma in prima persona,ponendola al centro di un consorzio composto dagli Ateneidi Messina, Budapest e Cottbus – Brandeburgo, ai qualipotranno poi aggiungersi altre sedi universitarie.Dei 171 progetti presentati, la Commissione ha individuato in quello del Professore GiovanniMori, ordinario di Chimica Analitica e direttore per sette anni del Corso di Scienze Forensidell’Università di Parma, la proposta da sviluppare e finanziare. L’obiettivo del progetto è lapromozione di corsi europei post laurea in materie forensi, per offrire ai laureati in Giurisprudenzae in materie scientifiche una formazione specifica, fornendo loro strumenti idonei per ladiscussione in tribunale delle perizie, impartita anche attraverso la conoscenza della logica edella metodologia alla base delle scienze forensi.La struttura dei nuovi corsi e dei relativi programmi sarà discussa fra ottobre 2008 ed ilsettembre 2009 per procedere, a ottobre 2009, con il primo corso sperimentale che si terrà aCottbus e solo l’anno dopo, all’introduzione in tutti gli atenei aderenti al consorzio del masterin scienze forensi. [Erika Ferrari]il mese settembre 2008Euromicro ad IngegneriaIl mondo accademico e quelloindustriale si ritrovano alla Facoltà diIngegneria della nostra Università perdar vita, dal 2 al 5 settembre, alla 34°edizione della conferenza Euromicroin Software Engineering and AdvancedApplications and on Digital System Design(SEEA/DSD). L’incontro è organizzato dallasocietà no-profit Euromicro, impegnatanella promozione dello scambio e delladivulgazione scientifica e tecnologicanel campo dell’elettronica. Circa 230 fraricercatori e professori ed esponenti delsettore industriale si incontrano annualmentealla conferenza, i cui atti vengonoraccolti, analizzati e solo dopo la revisioneda parte di tre esperti del settore,pubblicati dall’illustre organo di divulgazionescientifica, Institute of Electricaland Electronics Engineers.[Erika Ferrari]35


economiaTengono i saldi. MaNon si rinuncia all’abbigliamento, la marca s’acquistarigorosamente in sconto. Fotografia delle spese estivedei parmigiani. Anche se la nostra città nonsembra soffrire troppo, in regione si respira aria dicrisi. Le indagini di Ascom Parma e Iscom Groupstina Mazza commenta che “i risultatiemersi dall’indagine si confermanoin linea con quanto rilevato alche alivello nazionale: sono sempre di più iconsumatori che aspettano il periododi inizio saldi per effettuare i propriacquisti. Maggiore prudenza e minorpotere d’acquisto, dunque, sono segnalievidenti su cui riflettere che confermanoun andamento delle vendite in generalescarso e concentrato su articoli piccolie di basso prezzo”.I saldi in Emilia-RomagnaI dati sulle vendite estive in regione nelsettore dell’abbigliamento e delle calzadiMattia BoselliMale le vendite estive in generale,vanno meglio i saldi. Le taschedegli italiani (e non solo) sonovuote e quelle degli emiliani e dei romagnolinon fanno eccezione; il commercioin regione soffre, anche se la situazionea Parma e provincia è meno drammaticarispetto al resto del territorio. È quantoemerge dai dati dell’indagine sulle venditenell’estate 2008 diffusi dal CentroStudi dell’Ascom Parma e da quelli presentatinel report sui saldi estivi di IscomGroup a livello regionale.Secondo le analisi i consumatori restanoprudenti, la spesa tarda a decollare;il 30% dei commercianti interpellati aParma nell’indagine telefonica Ascomindica come probabile causa principaledel calo registrato nelle vendite la nettadiminuzione del potere d’acquisto deiconsumatori che si è registrata negliultimi anni, mentre la restante parte in-colpa la crisi generale dei consumi e laconcorrenza della grande distribuzioneorganizzata. Nel dettaglio il 67% degliintervistati rileva rispetto all’estate del2007 una sostanziale stabilità dellevendite, il 20% dichiara di aver notatoun calo dei consumi ed il 13% appenaregistra un aumento nel confronto conl’anno precedente. Buoni risultati per leprofumerie (il 40% dichiara un aumentonei mesi estivi del 2008) e discreti, otticie orafi che mantengono vendite stabili(per oltre 75% degli intervistati); lostesso vale per l’abbigliamento secondol’81,3% degli interpellati. Dati negativiinvece per gli alimentari.Abbastanza positivi, come detto, i datidei saldi, calcolati principalmente suinegozi di abbigliamento: la maggioranzadegli interpellati comunica un lieveaumento, il 41,2% parla di stabilità esolo il 5,9% lamenta una diminuzione.È significativo notare che i prodotti chevendono maggiormente sono articolipiccoli e a basso costo come magliettee jeans; i prodotti di marca vendonomolto bene proprio perché i consumatoriattendono i saldi.Il vicedirettore di Ascom Parma Cri-Sotto i grafici illustrano in sintesi l’andamento delle vendite dell’estate 2008 e dei saldi nella cittàdi Parma. A sinistra via Mazzini e via Repubblica. Nella pagina a fianco via Cavour.Vendite estATE 2008 su 2007 per settore merceologico36 il mese settembre 2008


il commercio faticaGuarnieri: “Vendite promozionali: serve una regola”Filippo Guarnieri, presidente di Federmoda Parma, indica lastrada che la Regione Emilia-Romagna deve seguire se vuolerilanciare i saldi: “Da mesi stiamo lavorando per regolarizzarele vendite promozionali, che penalizzano i saldi, come noto; asettembre tornerò a discuterne a Bologna, dato che le normesono di competenza regionale. Contiamo di vietare le venditepromozionali almeno a dicembre, così da salvaguardare se nonaltro il periodo natalizio”. L’opinione di Guarnieri sulle ragionidella crisi della vendite estive e non solo è analoga a quella deisuoi colleghi interpellati nel sondaggio dell’Ascom: “Il momentonon è dei più favorevoli; è l’economia italiana che va così,anche senza voler guardare il difficile quadro mondiale. Da annisi dice che c’è crisi, ma ora questa crisi si sente davvero”.ture sono in linea con quelli parmigiani,ma con una nota negativa in più: ancheil risultato dei saldi è tendenzialmentenegativo. Rispetto allo scorso anno l’andamentodella spesa dei consumatoriper i saldi è stabile per il 50,5% degliintervistati, tuttavia per molti operatori(addirittura il 41,6%) si è registrata unadiminuzione, mentre solo per una quotamodesta (7,9%) si sono registrati aumenti.Come a Parma, i prodotti in saldo chefanno registrare i dati migliori sono quelligriffati: per il 41% degli intervistati èinfatti in questa categoria di prodotti chesi ha il maggior incremento delle venditerispetto allo scorso anno.Secondo il presidente di ConfcommercioEmilia Romagna Ugo Marginiil mese settembre 2008“i risultati emersi dall’indagine trovanouna conferma anche nei saldi, che nelcomplesso segnano una frenata rispettoall’anno passato. Anche nella nostraregione si evidenza lo stesso clima diprudenza negli acquisti registrato aAndamento saldi estivi 2008 rispetto ai saldi ESTIVI 2007livello nazionale”. Margini, che è anchepresidente di Ascom Parma, proseguela sua analisi dei dati regionali evidenziandoche “i saldi estivi sono ancoraun’importante occasione di rilancio dellevendite, soprattutto in quei comparti chepresentano una domanda più stazionarianel resto dell’anno. Basti pensare chenel 35% dei casi i commercianti realizzanocon le vendite in saldo tra il 10e il 20% del ricavi annuali, e nel 30%dei casi addirittura tra il 20 e il 30%del fatturato”.“Occorre riflettere su questi dati ancheper il futuro” secondo Davide Urban,direttore regionale di Confcommercio; “inostri commercianti stanno iniziando aripensare al periodo di svolgimento deisaldi estivi, che in alcuni casi rischiadi sovrapporsi con le vendite ordinarie.Al tempo stesso, occorre pensare aduna regolamentazione per le venditepromozionali in regione, in maniera chenon interferiscano con le svendite di finestagione”, conclude Urban.37


economia-ascomI Dati crescono arrivi (+3,6%) e presenze (+6,6%) di stranieri. I letti sono 13.170Turismo, “una risorsa per Parma”Emio Incerti fa il punto sul settore turistico nella nostraprovincia. “Sui grandi eventi in programma in autunnosono state fatte scelte giuste e vincenti”Il turismo a Parma è una scommessa dicui solo in anni recenti si è cominciatoad intuire le potenzialità, che in altri territoriè cresciuto al punto da rivoluzionarele economie locali e fungere da traino perle imprese che si muovevano sui mercatiinternazionali.Oggi Parma si prepara ad un ulterioresalto di qualità con tre avvenimenti digrande portata che tra settembre e gennaiorilanceranno l’immagine della nostracittà in ambito nazionale ed internazionale:la Mostra del Correggio, il Festival Verdie il Festival del Prosciutto.“Nel 2007, secondo i dati provinciali– spiega Enzo Malanca direttore generaleAscom e presidente Parma Incoming -arrivi e presenze straniere sono cresciutirispettivamente del 3,6 e 6,6 per cento.Si tratta di un dato che nel contesto diuna sostanziale tenuta del settore, lasciaben sperare per il futuro”.E in effetti francesi e tedeschi si sonoconfermati, nell’ordine, i maggiori clienti,coprendo assieme quasi un quarto deipernottamenti. I primi hanno evidenziatoin programma bancarelle, giochi e divertimenti per tuttiMercati di Charme, appuntamento il 14 e il 28Anche quest’anno i quartieri di Parma si vestono a festa con ilcalendario di appuntamenti organizzati da “Parma Viva”, marchio diAscom Confcommercio Parma creato per valorizzare e promuovereil commercio nei Centri storici. Dopo la pausa estiva riprende ilconsueto programma di appuntamenti a partire da settembre e finoa Natale. Per questo mese si comincia il 14 con la Festa d’Autunnoin via Trento e via san Leonardo che consentirà di passare insiemeuna domenica ricca di novità e divertimenti per tutti, grandi e piccini,nella suggestiva atmosfera dei colori autunnali, avvolti dai profumi edai sapori della stagione appena iniziata. La presenza delle scuole didanza del quartiere, i giochi dedicati ai bambini e le molte altre attivitàche si svolgeranno lungo le vie allieteranno la giornata grazie,come sempre, alla collaborazione del Quartiere e del Comitato San Leonardo. Domenica 28 sarà lavolta della via Emilia Est per la fiera più estesa della città dove saranno presenti grandi sorpreserealizzate in collaborazione con il Quartiere San Lazzaro.una ragguardevole crescita delle presenze,pari al 14,6%. I secondi hanno invece accusatouna diminuzione del 2,3%. La terzaclientela per importanza, vale a dire quellabritannica, ha fatto registrare un buonandamento (+13,4%), consolidando l’eccellenterisultato conseguito nel 2006.“Si tratta di un turismo dalle ottimedisponibilità economiche, se si considerache quasi il 54 per cento dei pernottamentiè stato trascorso in alberghi a 4 e5 stelle, a fronte della media generale del27,3 per cento”.Per quanto riguarda l’indice di affollamento,nella totalità delle strutture ricettive,escluso gli affittacamere occasionali,i pernottamenti hanno coperto il 31,2%delle giornate letto disponibili, rispettoalla percentuale del 32,1% riscontratanel 2006.“Nell’arco di oltre un ventennio – prosegueEmio Incerti presidente FederAlberghi- l’offerta alberghiera parmense ha avviatoun processo di razionalizzazione, in lineacon quanto avvenuto in regione, per venireincontro ad una clientela sempre piùesigente in fatto di comfort”. E in effettiil rapporto bagni/camere è emblematicodi questo fenomeno. Dai 64 bagni ogni100 camere del 1984 si è passati ai97 del 2007. Come dire che nel 2007quasi ogni camera in provincia di Parmadisponeva di un bagno. Altri cambiamentihanno riguardato la struttura stessa degliesercizi. Il calo della consistenza non èandato a scapito dell’offerta. Il numero diletti negli alberghi, tra il 1984 e il 2007,è cresciuto da 12.135 a 13.170, mentrela consistenza degli esercizi si è ridotta da402 a 270, quindi ci sono meno alberghi,ma più capienti. Tornando all’immediatofuturo l’autunno parmigiano si presentacarico di speranze per quanto riguardal’attrattività turistica.“Con i tre eventi di cui si parla è statofatto quello che doveva essere fatto. Siè investito su Parma e le sue tradizioni,la sua storia e il suo stile di vita creandoeventi di grande richiamo verso l’esterno.In più ci si è data una programmazione dilungo periodo. È così per il Festival delProsciutto, che quest’anno giunge alla13° edizione, lo è anche per il FestivalVerdi che vede ormai l’obiettivo dellegrandi celebrazioni per il 2013”.Il discorso è ovviamente diverso perquanto riguarda la Mostra del Correggio,la quale fa seguito al grande successo delParmigianino. “In questo caso – concludeIncerti - è importante il fatto che la mostrasi protragga fino a gennaio 2009, andandoa coprire un periodo che tradizionalmenteè poco vivace per il turismo che frequentala nostra provincia”. [M.C.]38 il mese settembre 2008


ascom-economiaNORMATIVA fino a 50 pasti al giorno e il 35% minimo di alimenti prodotti in locoAgriturismi,delude la leggeLa bozza regionale è contestata dalla Fipe perchétroppo ambigua nel differenziare le aziendeagricole dalle attività di ristorazione tradizionaliil mese settembre 2008Ugo Romani, presidentedella FipeLa Giunta della RegioneEmilia Romagna ha approvatoil 30 luglio scorso iltesto del progetto di leggeregionale in materia di attivitàagrituristiche.La nuova bozza puntaa promuovere la qualitàe la ruralità degli agriturismidella regione con laconvinzione che la lorocaratterizzazione e la fortedistintività del tipo di offertasia il punto di forza del settore.Tra i provvedimenti si segnala il fattoche il titolare dell’azienda agrituristicadovrà essere un agricoltore e dedicareil numero maggiore di giornate lavorateall’attività agricola. Le strutture potrannoessere create solo all’interno di edificigià esistenti mentre l’80% dei prodottiutilizzati per i pasti dovranno proveniredallo stesso agriturismo (minimo 35%),da aziende agricole del territorio o esserecomposto da prodotti regionali a marchiocontrollato (doc e dop). Infine l’attività diristorazione non potrà superare la mediamensile (e non più annuale) di 50 pastigiornalieri. Tale limite potrà essere elevatodi due pasti aggiuntiviper ogni camera o piazzolapresente nell’agriturismo,per incrementare la presenzadi turisti e le occasioni disoggiorni nel territorio.La bozza, che è già unarevisione rispetto alla primaproposta, non soddisfa ancoraAscom Confcommercio e irappresentanti della Fipe –Federazione Italiana PubbliciEsercizi – in particolare.“Il testo del progetto di leggesugli agriturismi approvato oggi in GiuntaRegionale – afferma Ugo Romani, presidenteFipe – ha recepito solo in parte leosservazioni presentate in questi mesi”.Alla base di questa insoddisfazioneuna serie di questioni rimaste irrisolte.“Occorre garantire parità di condizioni perchi opera sul mercato – prosegue Romani.Nell’agriturismo l’attività di ristorazionee di accoglienza devono rimanere in ognicaso complementari a quella agricola.In caso contrario, l’agriturismo si devetrasformare in una impresa commercialea tutti gli effetti”.A far discutere è la riduzione da 60Imprese premiati gli associati nel periodo tra il 1946 e il 1960A settembre Ascom celebra i propri soci storiciAppuntamento domenica 7 settembre con il primoPremio Soci Storici Ascom, un evento con il qualel’associazione intende dare rilevanza alle aziendestoriche ad essa aderenti, quale testimonianzadell’alto valore associativo.Il Premio si rivolge a tutte le attività che hannoi requisiti richiesti: essere associati ad Ascom ConfcommercioParma a partire dal periodo compresotra il 1946 e il 1960 e aver gestito con continuitàla medesima azienda, anche se negli anni ha modificatoforma giuridica in seguito ad un passaggiodi gestione, che deve essere comunque avvenutoall’interno dello stesso nucleo familiare (l’esempio di un’attività individuale che in seguitoall’inserimento in società dei figli si è trasformata in snc). Per l’evento sarà realizzato ancheun book fotografico, con tutte le aziende “storiche” di Parma e provincia.a 50 coperti al giorno, ritenuta ancorainsufficiente, e la percentuale di prodottidell’azienda da utilizzare nella preparazionedei pasti, che è ancora troppobassa: “solo il 35% degli alimenti deveessere prodotta in loco, il resto (finoall’80%) può arrivare da agriturismie prodotti tipici regionali, mentre unaquota significativa può arrivare dal restodel mondo.Di fatto in questo modo non si caratterizzasufficientemente l’agriturismo comeun’azienda agricola che lavora, produceoffrendo al contempo ospitalità e servizi,ma si apre la strada per ibridi pericolosiche finiscono per fare una concorrenzainaccettabile agli esercizi di ristorazionetradizionali.Altra questione in discussione è quelladei controlli sul rispetto delle regole. Isoggetti che devono esercitarli devonoessere individuati con chiarezza ed esseremessi nella condizione di operare conserietà ed efficienza.Entro il 30 settembre il progetto dilegge verrà esaminato dall’assemblearegionale, “nel frattempo – concludeRomani – continueremo la raccolta firmetra i pubblici esercizi, per sostenere lenostre posizioni”.Da sottolineare che in regione il fenomenoagriturismi è significativamenterilevante: al 31 dicembre 2007 risultanoattivi 809 agriturismi che dispongono di6544 camere e somministrano complessivamente3.173.652 pasti annui. [M.C.]39


economiaEcco i contributi peè in vigore dal 15 settembre il regolamentodella Camera di Commercio per il settorezootecnico. Obiettivo: sostenere le impresenell’impegno intrapreso per consentire alprodotto di rientrare nei parametri europeidi Massimo CapucciniLa notizia ha fatto capolino sullastampa locale qualche tempo fa: illatte prodotto in provincia di Parmae destinato alla produzione del ParmigianoReggiano non è in linea con quantoprescrive l’Unione Europea in materia dicellule somatiche per millilitro di latte. Dal2004 infatti è in vigore un regolamento(853/2004) che fissa il limite massimodi cellule somatiche consentite nel lattecrudo di vacca in 400.000 cellule per ml.Il parametro ha, ovviamente, l’intento dipreservare i consumatori di latte “fresco”ma, di riflesso, investe anche la lavorazionedel Parmigiano, che rischia di “macchiare”la propria ottima reputazione. Ma cosasono le cellule somatiche? Si tratta dielementi cellulari derivanti dal sanguee dal tessuto ghiandolare mammario.Un’alta concentrazione di queste cellulepuò essere frutto di fattori diversi chevanno dall’età dell’animale al suo statodi salute, ma più in generale si fa risaliread una cattiva gestione dell’ambiente,metodi di mungitura inadeguati o scorrettiche facilitano la trasmissione di infezionimammarie, contribuendo ad aumentare ilnumero di cellule somatiche. Da una primaricognizione è risultato che ad oggi circail 35% del latte prodotto in provincia nonrientra nei limiti, un problema che investedi conseguenza ben 450 allevamenti. Dal1° gennaio 2009 l’Italia non potrà piùderogare l’applicazione del parametro epertanto si pone il problema di favorire gliinterventi necessari a mettere al sicuro laproduzione locale. È in questa ottica chela Camera di Commercio ha approvato unnuovo regolamento per la concessionedi contributi in conto capitale a favoredelle imprese agricole zootecniche dellaprovincia. Il regolamento, approvato nelquadro del Piano Qualità del Latte 2008,promosso insieme alla Provincia di Parma,intende promuovere e sostenere glifinanziamenti il progetto parmigiano si è aggiudicato 75 mila euroAgropolo a Rabat: più vicina la realizzazioneUn altro passo avanti verso l’Agropolo diRabat, la cui realizzazione è al centro di unprogetto che vede impegnate la Provinciadi Parma, l’Università degli Studi di Parma,il Parco Scientifico e Tecnologico ParmaTecninnova e diverse aziende del nostroterritorio.L’Agropolo, che avrà la funzione dipromuovere e realizzare attività di sperimentazionee ricerca tecnico-scientifica inagricoltura e nel settore agro-industriale,di diventare un centro di eccellenza nellaformazione per tecnici e imprese e checostituirà una vetrina per la promozione ela commercializzazione dei prodotti agricolimarocchini e internazionali, verrà costruitoall’interno di una grande città dell’agricolturache sarà realizzata a 10 km dalla capitaledel Marocco, su un’area di 230 ettari.Per realizzare questo complesso intervento Provincia, Università diParma e Parma Tecninnova hanno avviato da oltre un anno uno specificogruppo di lavoro. Ne è scaturito un progetto presentato dal ParcoScientifico Parma Tecninnova in risposta ad un bando del MinisteroNella foto: la delegazione parmigiana che il19 agosto scorso ha effettuato la missione inMarocco per verificare lo studio di fattibilitàper il commercio internazionale: il progettosi è aggiudicato un finanziamento di circa75.000 euro, arrivando al quinto posto diuna graduatoria nazionale di circa quindiciprogetti ammessi a contributo.Ad agosto una delegazione si è recata inMarocco per presentare ai partner la versionefinale dello studio di fattibilità per larealizzazione del centro; ne facevano parteper la Provincia di Parma il vice presidentePier Luigi Ferrari e Simona Morini dell’Ufficiorelazioni internazionali; per l’Universitàil pro rettore Sandro Cavirani, il responsabilescientifico del progetto Andrea Fabbri, ilricercatore Giuseppe Vignali, il referentetecnico dello studio di fattibilità BarbaraPanciroli e per il Parco Parma Tecninnova ildirettore Guido Gerboni.Il prossimo appuntamento, da realizzare in collaborazione conle Associazioni datoriali e la Camera di Commercio, è previsto inautunno, con un convegno a Parma per la presentazione del progettoal territorio e l’identificazione delle imprese e dei soggetti localiinteressati alla partecipazione.40 il mese settembre 2008


economiar migliorare il lattela missione Giunta e associazioni sarano a toronto e montralLa promozione passa dal CanadaIl sistema-Parma sbarca in Canada. Dal 13 al 18settembre una delegazione della Camera di Commercio diParma alla quale si aggiungono alcuni rappresentanti delleAssociazioni del territorio sarà in missione istituzionale edeconomica a Toronto e a Montreal.L’obiettivo è presentare il terriotrio e le sue peculiaritàoltre che consolidare rapporti già proficui con il mondoeconomico e istituzionale canadese. Particolare attenzioneverrà dedicata alla promozione dell’aspetto culturale eturistico, in vista anche della visita “di ritorno” di buyercanadesi, in programma nella seconda metà di ottobre. Inquell’occasione sarà possibile organizzare incontri oneto-onecon le nostre aziende in modo da favorire i contattie le eventuali partnership. “Questa missione – spiega ilpresidente della Camera di Parma Andrea Zanlari – rappresenta un importante momento di promozionedel sistema-Parma. L’iniziativa si inserisce nel quadro di una serie di incontri che in questi anniabbiamo promosso proprio per aprire alle nostre imprese nuovi ed importanti mercati esteri”.interventi di assistenza tecnica finalizzatiad assicurare gli standard qualitativi dellatte destinato alla trasformazione inParmigiano-Reggiano. Gli interventi oggettodel contributo sono le consulenze reseall’azienda agricola e i servizi finalizzatial miglioramento del contenuto in cellulesomatiche rilevate trimestralmente installa. Le analisi di laboratorio possonoessere ammesse fino ad un massimo del30% della spesa complessiva finanziabile.Il contributo concedibile è commisurato al50% dell’onere sostenuto e documentatodall’azienda, e comunque fino alla misuramassima di 500 euro. Il regolamento (disponibileinsieme alla relativa modulisticanel sito della Camera di Commercio, www.pr.camcom.it, alla voce “contributi alleimprese”) sarà in vigore dal 15 settembree fino al 31 dicembre 2008. Le domandepotranno essere presentate solo a partiredal 15 settembre (non verranno quindiaccettate domande presentate in dataantecedente) e concorreranno al contributoin stretto ordine cronologico di arrivo/presentazione fino ad esaurimento dellostanziamento disponibile.Territorio l’ente opererà nell’ambito dei 18 comuni produttoriVia libera al Distretto per il Prosciutto di ParmaIl Distretto del Prosciutto è una realtàme significato che prevede un “dopo”, cheper il nostro territorio. Dopo un iter duratonon potrà che essere la formalizzazione delpiù di due anni è stato firmato il 1° agostodistretto”.scorso un accordo di programma tra 34“é la prima volta – ha spiegato Tiberiodiversi soggetti, pubblici e privati, con ilRabboni, assessore regionale all’Agricolturache ha assunto il ruolo di coordinatorequale si avvia la fase realizzativa ed operativadel Distretto. L’accordo definisce infattidel Tavolo – che tanti soggetti pubblici euna serie di atti operativi e concreti in rispostaalle esigenze primarie del territorioconcrete e realistiche a problemi che sonoprivati si mettono assieme per dare risposteinteressato alla produzione del prosciuttocomuini”.e avvia un modello di governo del settoreNei tre macro-ambiti d’intervento individuatisono previste numerose iniziative:coinvolgendo tutti gli “attori” in campo.Principalmente tre sono gli ambiti di lavorointerventi in materia urbanistica, la realizzazionedi due aree produttive sovracomu-comune: la qualificazione e valorizzazionedell’ambiente in cui la produzione avviene,nali - a Pilastro e a Collecchio - dedicatele scelte urbanistiche e di pianificazionealla filiera di lavorazione della carne suina,territoriale comuni ai 18 enti locali interessati,la definizione delle linee strategicheproduttive già esistenti e la definizione dil’individuazione di norme circa le areeper lo sviluppo di questo settore dell’agroalimentare.“È stato un percorso lungo eNella foto: un momento della presentazione delsistemi di perequazione tra Comuni; interventia favore dell’ambiente concentrati sulDistretto, avvenuta in Provincia il 1° agosto scorsonon sempre facile - ha detto al momentopotenzia mento del sistema fognario e deldella firma il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari - Quello sistema di depurazione delle acque; iniziative per l’ulteriore sviluppo edi oggi è un passo estremamente importante: una prima tappa di enor-crescita di tutto il comparto produttivo delle carni suine.il mese settembre 200841


economiaEvento Dal 26 al 28 torna “Artigiani a Palazzo” alla Reggia di ColornoUn week end per gli artigianiTre giorni di esposizioni, concerti ed eventi con la mostra mercato dell’artigianatoartistico, tradizionale ed alimentare organizzata a Colorno dalla CNA di ParmaGli associati votanoi servizi della CNANella foto la “Reggia di Colorno”, dove dal 26 al 28 settembre si svolgerà Artigiani a Palazzodi Fabrizio Furlottirtigiani a Palazzo” si presenta sem-più preziosa e interessante,“Apreda un lato per l’estro e l’abilità artigianadegli espositori che si traduce nell’altaqualità dei prodotti esposti, dall’altro perla ricchezza degli eventi collaterali chefaranno da degna cornice nei tre giornidell’esposizione.La mostra mercato di artigianato artistico,tradizionale e alimentare organizzatadalla CNA di Parma, divenuta un appuntamentoimperdibile per gli appassionatidi tutta Italia, capace di presentare algrande pubblico il frutto del lavoro didecine di abili artisti/artigiani, avrà ancoracome palcoscenico le splendide saledella Reggia di Colorno che a loro voltacostituiscono una perfetta scenografia ingrado di rappresentare un valore aggiuntoper le opere esposte.Il portone della Reggia si aprirà venerdì26 settembre alle 19,30 per consentireil taglio ufficiale del nastro da parte delleAutorità cui farà seguito un concertolirico sinfonico e il buffet realizzato dagliallievi dell’Istituto Alberghiero di Salsomaggiorein collaborazione con ALMA, laScuola Internazionale di Cucina Italianache ha sede nella stessa Reggia.Sabato 27 e domenica 28 la mostrasarà aperta al pubblico ininterrottamentedalle 10 alle 20 e allora protagonistisaranno gli scultori, i creatori di abiti ecostumi, i pittori, gli incisori, gli stampatori,i restauratori, i ceramisti, gli artistidel vetro, i liutai, i pasticceri con le lorocreazioni per la gioia dei tanti visitatori.Le novità non finiscono qui, in quanto sipotrà visitare la mostra di produzioni alimentaria cura della Associazione “Donnein Campo” della C.I.A. (ConfederazioneItaliana Agricoltori) di Parma e delle impreseartigiane di CNA Parma.Ricco inoltre il programma degli eventicollaterali. Venerdì 26 è previsto il concertodel Luciano Cavalli Quartet con unlive eclettico che andrà idealmente “DaVivaldi ai Beatles”. Sabato 27, dalle ore16, e in collaborazione con la libreriaPanciroli, l’appuntamento sarà con “Musicae poesia”, presentazione dei poeti escrittori parmigiani Laura Puglia e GiancarloBaroni.Alle 17.30 andrà in scena lo spettacolodi danze etniche a cura della Compagniadi danza “Terra di Danza”. Domenicaall’insegna della musica con ben 5 concerti:alle ore 10 il Dedalus Ensamble,alle 15 un concerto di musica classica ea partire dalle 17 tre appuntamenti conla musica gypsy-jazz del Trio Django’sFinger, un concerto per organo e cembaloalla Chiesa di San Liborio e le musichepopolari e medievali a cura della Compagniadel Lorno.Visita gratuita con possibilità di assaggianche per l’Antica Grancia Benedettina diSanguigna in quanto a tutti i visitatori diArtigiani a Palazzo sarà offerto un ticketgratuito.La CNA di Parma interroga i propriassociati e cerca di trarre indicazioni utilisulla propria capacità di interpretare ibisogni delle aziende e degli imprenditori.Oggi che anche le Associazioni di categoriasempre più si vanno strutturando come veree proprie aziende di servizio, tale verificarientra in una prassi consolidata nel “marketingmix”. Per questo la CNA di Parma,nell’ambito del progetto di riorganizzazioneinterna iniziato lo scorso anno, ha strutturatoun questionario inviato a tutte le impreseassociate al fine di sondare il grado disoddisfazione da parte degli imprenditori.Quattro le aree in cui sono state suddivisele domande: anagrafica (natura giuridica,fatturato, regime contabile, settoredi attività e se l’impresa è anche cliente),aree di interesse per la gestione, rapporticon CNA e grado di soddisfazione sui servizierogati (solo se è cliente), valutazionegenerale. Ben più articolata e segmentatala risposta che le imprese hanno formulatoin merito alle aree di interesse, segnalandone,ovviamente con percentuali assai diverse,oltre 40. Le aree che hanno ottenutoil maggior interesse sono state il fiscale (lacontabilità semplificata ha ottenuto il 62%sul totale); le paghe (nello specifico le bustepaga sono al 49%); l’ambiente, la sicurezzae la qualità (la sicurezza è al 32%);la comunicazione e marketing (con web esviluppo di identità al 23%); informatica;innovazione. Ma altre voci compaiono tragli interessi degli intervistati: assicurazione,immobiliare, ricambio generazionale,internazionalizzazione, nonché il servizio disegreteria (38%) e di fatturazione/preventivazione(27%) e, dietro domanda specifica,la formazione sulle nuove tecnologie (64%)oltre i servizi per lo sviluppo commerciale(61%). Nel settore fiscale verrebbe vistocon favore l’utilizzo di consulenti differentispecializzati nei diversi ambiti (55%) anzichéessere seguiti da un unico consulente(45%) e viene valutato favorevolmente uncosto “ad intervento” (51%) al posto di uncontratto annuale di assistenza omnicomprensivo(49%).42 il mese settembre 2008


Bilancio il 2007 si è chiuso in passivo di 571mila euroDove vanno le Fiere?A settembre si rinnova il CdA. Federalimentare: ok per Cibusdi Massimo CapucciniSettembre sarà un mese decisivo perle Fiere di Parma che dovrannosciogliere diversi nodi, primo fra tutti ilrinnovo del Consiglio di Amministrazionee la riconferma del rapporto con Federalimentareper Cibus.I mesi scorsi sono stati infatti difficiligià a partire dall’approvazione del bilancio2007: “Un esercizio non positivo”,come è stato definito dai vertici, che haregistrato una perdita di 571mila euro, inparte dovuta alla persistente stagnazionedei mercati di riferimento, ma in parteanche a “scelte gestionali degli organidelegati che hanno generato costi edimpegni non previsti”.Sullo sfondo si agita l’inevitabile confrontotra Cibus e altre Fiere, Tutto Foodin primo luogo. La prima edizione, nel2007, è stata, come prevedibile, interlocutoria,ma con l’assegnazione dell’Expoa Milano nel 2015 la concorrenza si èfatta agguerrita e oggi l’edizione 2009si presenta già come “la prima tappa diavvicinamento all’Expo 2015 di Milano”,con un inevitabile rafforzamento di pesoe immagine.In questo contesto è arrivato come unaventata d’aria fresca il buon successodell’edizione 2008 di Cibus; un successodi pubblico e di operatori, che ha ridatosperanza a quanti volevano lottare finoin fondo per dare continuità all’attivitàIn alto: un’immagine di Cibus 2008; sopra DanieleAuricchio, presidente di Federalimentareall’inaugurazione di Cibus Roma 2007il mese settembre 2008fieristica cittadina. E infatti è di agosto lanotizia che Federalimentare si appresta asancire definitivamente il mantenimentodi Cibus a Parma e il prolungamentodel contratto con le Fiere, dopo che lamaggioranza delle filiere ha confermatoquanto deciso qualche settimana fa dalComitato di presidenza. La contropartitadovrebbe limitarsi a nuovi investimentiper ampliare i parcheggi, un nuovo ingressoe passaggi percorribili al copertofra un padiglione e l’altro.Praticamente nulla a fronte del rischioche Federalimentare potesse abbandonareCibus per posizionarsi a Milano,segnando così un inevitabile declino perla più prestigiosa delle nostre manifestazioni.Così non sarà e questo rappresentaun punto di partenza fondamentale siaper affrontare il rinnovo del CdA che pergestire il rapporto con Milano in chiave2015. Riprende infatti corpo l’ipotesiche Parma possa giocare un ruolo nellefuture manifestazioni e in questo sensonon va dimenticato che la nostra è statala prima città ad aver siglato un protocollodi sinergia e di intesa con Milano. L’accordo,firmato lo scorso 6 dicembre miraa coinvolgere diversi settori della nostracittà durante l’evento: dall’aeroportoVerdi alla sede fieristica, dai musei allegallerie, dagli alberghi ai ristoranti.Se il rapporto tra Cibus e Federalmentareverrà riconfermato fino al 2020,le nostre fiere potrebbero diventare il“Cavallo di Troia” attraverso il quale farpassare l’intero sistema Parma, andandoa cementare così un rapporto organicotra il capoluogo lombardo e la nostracittà. I prossimi mesi saranno pertantodecisivi sia sotto il profilo diplomaticoche manageriale; in questo senso i nomiche andranno a comporre il CdA delleFiere potranno dare indicazioni utili sullestrategie che si intendono adottare neiprossimi anni.La CapanninaLa CapanninaPizza e cucinaanche da asportoFeste di compleannoBuffetSpecialità pesceGIARDINOESTIVOSEMPRE APERTOPer prenotazioni:0521 258363via S. Botticelli, 6/A(traversa via Langhirano)43PARMA


in brevevarieScuola per l’Europatrasloco in via toscanaè stata raggiunta l’intesa peril trasferimento di proprietàdalla s.p.a. “Città delleScienze”, al Comune di Parmadell’area limitrofa al Campusuniversitario dove dovràsorgere la nuova sede dellaScuola per l’Europa. Intanto,in attesa che la nuova sedesia pronta, le classi superioridella Scuola per l’Europa (4°,5°, 6° e 7° anglofone, francofonee italiane; una settantinadi alunni dai 14 ai 18 anni)avranno a loro disposizionenuove aule nel polo scolasticorealizzato dalla Provincia invia Toscana: si tratta di untrasloco temporaneo resonecessario dalla carenza dispazi nella sede temporaneadella scuola, in via Saffi.OltretorrenteIN ARRIVO NUOVI CONTRIBUTIContributi in conto interessiper il sostegno creditizioalle imprese commercialidell’Oltretorrente: questo il“cuore” del piano pluriennaledi sostegno economico promossodal Comune di Parmaper rilanciare il quartiere“di là dall’acqua”. I bandisono stati aperti lunedì 25agosto, e scadranno alle 12del 3 novembre. Coinvoltiin questo progetto ancheCCIAA, Cooperativa Artigianadi Garanzia, Cooperativa digaranzia fra commercianti,Cofiter di Bologna, Ascom,Confesercenti, Apla Confartigianato,GIA e CNA. Info,bandi e allegati sul sito delComune www.comune.parma.it o, in cartaceo, in Municipioe al Duc.ViabilitàFUNZIONA LA VIABILITà IKEAEntro l’anno Ikea avrà una suaviabilità dedicata: chi arriveràdall’autostrada infatti prenderàvia Colorno e, superato il cavalcaviadella tangenziale, gireràa destra finendo nel nuovo mobilificiosvedese. Nel frattempoil traffico sarà deviato sulquartiere Spip e sui via Burlain entrata, mentre in uscita dalcentro commerciale seguiràvia Ugozzolo, strada NuovaNaviglio e quindi via Carra perritrovarsi davanti all’autostrada.Per chi arriva da Parma edalla zona est, invece, l’uscitaè quella di via Mantova sullatangenziale prima di imboccarevia Burla fino alla rotatoriad’ingresso al mobilificio.lavoro stanziati QUATTRO milioni e seicento mila euroLa Provincia investenella formazioneIl nuovo bando scade il 26 settembreUna formazione professionaleche pensa al territorio, allacostruzione del suo sviluppo e dellaqualità sociale. È questo in sintesil’obiettivo della consistente azionepromossa dalla Provincia con ilbando 2008: un investimento di 4milioni e seicento mila euro per progettidi formazione professionale chemirano a sostenere la competitività el’innovazione del sistema produttivolocale, la sostenibilità ambientale, la qualità del lavoro. Il bando, apertofino al 26 settembre, è il risultato di un percorso avviato con l’accordoquadro e l’intesa triennale che la Provincia ha stretto con la Regione,sulla base di una condivisione con le forze economiche e sociali delterritorio, ed è stato arricchito anche dalle analisi dell’Osservatorio delMercato del lavoro provinciale. “Il bando - sottolinea l’assessore allePolitiche Attive del Lavoro e alle Pari Opportunità, Manuela Amoretti -va considerato innanzi tutto come un proficuo investimento economico,che sarà messo a disposizione di quei soggetti della nostra provinciacapaci di dimostrare il rispetto di alcuni punti fondamentali. Innanzituttoil progetto presentato deve assicurare la possibilità di inclusione dellefasce deboli della nostra società e dimostrare la capacità di incentivaree far crescere la sostenibilità ambientale. A questo occorre aggiungere,come aspetto fondamentale su cui i progetti dovranno puntare, il temadella sicurezza sul lavoro. Il promotore della singola proposta deve infattigarantire la presenza ed il pieno utilizzo di tutti i moduli sulla sicurezzae, nel caso di individui stranieri, assicurare la presenza di un mediatoreculturale per permetterne la piena comprensione. Va poi ricordato cheil 2009 è stato eletto anno europeo per l’innovazione: coerentemente atale proposito, il nostro obiettivo è proprio la premiazione dei progetti dicui sarà possibile cogliere la chiara portata innovativa”. Info e dettaglidel bando su www.notizie.pr.itDIRITTO ALLO STUDIOAlloggi, sul sito diEr.Go. le graduatorieL’8/9 verranno pubblicate sulsito di dell’Azienda Regionaleper il Diritto agli Studi Superioridell’Emilia Romagna) www.er-go.it le graduatorie predefinitivedel Bando 2008/2009per l’assegnazionedell’alloggio a studentiiscritti ad anni successividi tutti i corsi dilaurea, di laurea specialisticaa ciclo unico,di laurea magistrale a ciclounico, di laurea magistrale, dilaurea specialistica, matricoledei corsi di laurea specialisticae magistrale e studenti iscrittiai corsi di specializzazionedell’Emilia Romagna.Info: 051-6436900.SERVIZIO CIVILENuovi cittadinicrescono 2008Dieci posti per dieci giovanicittadini migranti che voglionovivere l’esperienza del serviziocivile. è questa l’offerta resadisponibile con il progetto“Nuovi Cittadini Crescono2008”, presentato da ForumSolidarietà in collaborazionecon la Provincia. I giovanistranieri tra i 18 e i 28 anniresidenti in Italia e in regolacon la normativa per il soggiornonel nostro Paese possonorichiedere informazioni alloSportello Provinciale Azione18 – 28 in Piazzale Barezzi3, tel. 0521.931.333, fax0521.931.318, e-mail azione1828@provincia.parma.it,sito web www.sociale.parma.itTreno e bus, a Parmaun solo bigliettoGrazie al progettoStimer, promossodalla Regione, daiComuni con piùdi 50mila abitantie dalle società ditrasporto pubblico,si potrà sottoscrivere un’unicatessera che comprende, insiemeall’abbonamento annualeper le tratte ferroviarie regionali,anche abbonamenti annualial trasporto pubblico dellacittà di partenza e di arrivo. AParma l’abbonamento annualeTep potrà essere sottoscritto alcosto di 150 euro invece che230 euro; dal 1° settembre puòessere acquistato direttamentenelle biglietterie delle ferrovie.Corsi di formazionegratuiti per i volontariForum Solidarietàha presentato unricco programmadi iniziativeformative gratuiteper i volontaridelle associazioni di volontariato,in programma nei mesiautunnali: corsi, laboratorie seminari rivolti al singolovolontario o all’associazione suiseguenti temi. I percorsi formativisono organizzati da ForumSolidarietà nella sede di Parma,in borgo Marodolo 11, e nellesedi periferiche di Fidenza,Borgo Val di Taro e Traversetolo.Info: tel. 0521.228330.appuntamentiIl 4/10 una... Sirenataal chiaro di luna!Leonardo Manera, Kalabrugovic,Stefano Chiodaroli,Claudio Batta, Fabrizio Casalino:il 4/10 Parma festeggeràla giornata provinciale dellepubbliche assistenze conla comicità di Zelige Colorado Cafè. Laserata, organizzata dalcoordinamento provincialedelle pubblicheassistenze, inizieràalle ore 21 al Palacassae sarà condottada Ellen Hidding. Il ricavatodell’ingresso, che costerà 25euro, andrà in progetti per lariorgranizzazione del trasportosanitario.Info: www.pubbliche.parma.it44 il mese settembre 2008


in brevesanità LA MOGLIE è donatrice del MARITO NONOSTANTE i due GRUPPI saNguigni incompatibiliUn intervento d’eccezioneè stato eseguito con successo presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parmaun trapianto di rene ABO incompatibile da donatore vivente: è il primo in ItaliaIl primo trapianto di rene AB0 incompatibile dadonatore vivente mai eseguito in Italia è statoeffettuato nelle scorse settimane presso l’OspedaleMaggiore di Parma. Si tratta di un intervento per lopiù eseguito in paesi quali il Giappone, gli Stati Unitied in Svezia e che fornisce una nuova opportunitàper il trapianto di rene da donatore vivente. Ciò risultaparticolarmente rilevante a causa della ridottadisponibilità di donatori cadavere. (la lista d’attesaè arrivata a tre anni di media). L’utilizzo di donatoriAB0 incompatibili potrebbe aumentare di almeno il20-30% le opportunità di identificare un potenzialedonatore vivente. Nel caso del trapianto eseguito aParma, il rene è stato donato dalla moglie, di grupposanguigno A1, al marito, di gruppo sanguigno 0.“L’intervento permetterà all’Ospedale di Parma di diventare un centro di riferimento. Aumentano infatti lechances per i pazienti – dichiara Umberto Maggiore responsabile del reparto degenze del Centro Trapiantidell’U.O. di Nefrologia – Quando si pianifica un trapianto da donatore vivente, quello d’elezione, ci si è semprefermati al primo ostacolo, quello della compatibilità dei gruppi sanguigni. Ora abbiamo superato questoproblema”. Come è noto l’appartenenza a diversi gruppi sanguigni determina una serie di incompatibilità didonazione, a causa dell’intervento degli anticorpi. Per effettuare un trapianto di rene AB0 incompatibile ènecessario instaurare sul ricevente un trattamento desensibilizzante, che ha inizio circa un mese prima deltrapianto. Il trattamento desensibilizzante prevede la rimozione di anticorpi dal sangue e l’inibizione dellaproduzione di anticorpi contro il gruppo sanguigno estraneo. “A Parma si è adottato un protocollo similea quello utilizzato in Svezia, che fa ricorso ad una particolare tecnica di rimozione selettiva degli anticorpicontro il gruppo sanguigno estraneo e la somministrazione di farmaci immunosoppressori che inibiscono laproduzione degli anticorpi. Non abbiamo effettuato l’asportazione della milza e il decorso post intervento èdel tutto simile a quello di un altro trapiantato”.Il paziente è stato seguito, oltre che da Umberto Maggiore, anche da Carlo Buzio direttore dell’U.O. di Nefrologia.I chirurghi sono stati Maria Patrizia Mazzoni e Enzo Capocasale (U.O. Clinica chirurgica e dei trapiantid’organo) e Raffaele Dalla Valle (U.O. Chirurgia d’urgenza), fondamentale per il trattamento desensibilizzantesono stata Maria Sassi (U.O Immunoematologia e trasfusionale), il personale tecnico del Centro e Paola Zanelli(U.O. Genetica medica). Nella foto: Buzio, Sassi, Maggiore.tempo libero il14/9, nove itinerari in bici tra le ricchezze della bassaPorcolonga: pedalando “slow” nel Mondo PiccoloNove itinerari tra rocche e castelli,luoghi ricchi di storia, suggestionee poesia, gite in barca e santuarigastronomici: un’occasione unicaper visitare, ma soprattutto vivere iluoghi che furono gli scenari naturaliper il “mondo piccolo” di GiovanninoGuareschi e che aiutarono nell’ispirazioneil genio immortale di GiuseppeVerdi. È quanto propone la Porcolongad’Autunno domenica 14 settembrerivolgendo l’invito a tutti coloro che amano il ritmocadenzato di una biciclettata assolutamente “slow”, allascoperta delle ricchezze della Bassa, viste e gustate da unpunto di vista insolito, ma non meno piacevole. Organizzatada “La Strada del Culatello di Zibello” in collaborazionecon l’UISP Provinciale, l’APT dell’Emilia Romagna,la Provincia, la Camera di Commercio di Parma e i noveComuni interessati, la Porcolonga d’Autunno vedrà gruppiil mese settembre 2008di circa 25 “ciclisti della domenica”darsi appuntamento nella piazza diciascuno dei nove paesi che fannoparte della “Strada del culatello diZibello” in attesa che si abbassi labandierina del via per intraprenderei relativi percorsi, sempre assistitida guide professionali fornitedall’UISP. Da Fontanellato, Polesine,Roccabianca, Colorno, Sissa, SanSecondo, Busseto, Soragna e Zibelloi serpentoni si snoderanno per le pianure della Bassaattraverso itinerari segnalati, per distanze che vanno dai35 ai 50 chilometri e che prevedono diverse soste tesea gratificare lo spirito e il corpo. Per partecipare occorreiscriversi all’UISP di Parma (0521/707411) segnalandoil percorso che si intende affrontare e versando 35 euro(ragazzi dagli 8 ai 12 anni 20 euro), quota che comprendetutto. Info: tel. 0524/939081.Lo sport narratoper immaginiDal 6 al 28settembre,al CircoloCastellazzodi Parma,sarà possibilevisitareuna mostradi opere a olio e disegni diGerardo Lunatici dedicata altema dello sport. Tennisti inmovimento, cavalli, ma anchescene di combattimento di pugilie corpo a corpo nei campidi rugby… Opere quasi sempredi piccole dimensioni, che racchiudonoin sé l’immagine delmomento cruciale, dell’acmedell’azione sportiva. Info: www.castellazzo.itUn corso per...assaggiare i formaggiSi terrà dal 14ottobre al 18 novembreprossiminella Camera diCommercio diParma (palazzoBorsa via Mercati9/c) il corso per AspirantiAssaggiatori di Formaggioorganizzato dall’OrganizzazioneNazionale AssaggiatoriFormaggi: le lezioni sarannotenute da docenti e maestriassaggiatori, e il superamentodell’esame finale daràdiritto all’iscrizione nel Librodegli Assaggiatori ONAF.Il costo dell’iscrizione, daeffettuare entro il 9/10, èdi 240 euro: info e prenotazionial 0521/834655 -338/2902374.Il 24 settembre ilconvegno sulla logisticaIl convegnoMagazzino “In& Out. Sincronizziamolasupply chain”,organizzato daLogisticamente.it per il 24 settembre,sarà all’insegna dellenovità. La prima è la sede: nonpiù Parma ma il Palazzo deiCongressi di Salsomaggiore. Laseconda è il partner, l’UnioneParmense degli Industriali. Infinel’agenda, suddivisa in duesessioni: il mattino sarà dedicatoal ‘Magazzino IN’, mentre ilpomeriggio al ‘Magazzino OUT’.La partecipazione al convegnoè gratuita previa iscrizione suwww.logisticamente.it.45


provinciaSui banchi come al cInaugura con il nuovo anno scolastico lacittadella dell’educazione di Noceto. Venti auleper le elementari, sei sezioni per la materna.Il 13 settembre la presentazione ufficialeUna “cittadella” completamentededicata all’istruzione e allo sport:si ispira ai college americani ilnuovo polo scolastico di Noceto dove siconcentrano tutti i principali servizi destinatiall’educazione e alla crescita deiragazzi. Non solo attività formative maanche sportive, con impianti e struttured’eccellenza, un contesto concepito peraccompagnare i giovani dai tre anni allascuola media e oltre.Il complesso, la cui inaugurazionecoinciderà con l’inizio del nuovo anno scolastico,è situato nelle adiacenze dell’asseurbano storico di Noceto che collega, attraversovia Cavallotti, la Strada Statale dellaIl polo dell’istruzionee dello sportIl nuovo “college” nel centro di Nocetoconsta di numerose strutture dedicate aiservizi scolastici e sportivi (vedi piantina):1. centro sportivo per il calcio “Il Noce”2. club house centro “Il Noce”3. centro sportivo per il rugby “Il Pioppo”4. club house centro “Il Pioppo”5. campo da calcio a cinque6. campi da tennis7. palestra coperta8. polo scolastico scuola dell’infanzia edelementare9. bocciodromo10. palazzetto dello sport “7 fratelli Cervi”11. palestra “Bruno Slawitz”12. area feste13. scuola media “Biagio Pelacani”14. piscina comunale “Coconut”15. sede Croce Verde16. sede Avis17. camminamento ciclopedonaleA lato la pianta del poloscolastico e delle strutturesportive e ricreative circostanti.A sinistra, due immaginidell’edificio durante gli ultimi lavoridei mesi scorsi. Nel box a destra,uno scorcio di NocetoCisa alla Piazza, al Tetojo, alla campagnaverso il Taro.La veduta dall’alto della nuova cittadellapermette di evidenziare come, simbolicamente,il plesso che ospita la scuola maternae quella elementare, con due corpi difabbrica posti uno di fronte all’altro formatida due piani fuori terra e gradualmentedivaricati alle estremità, uniti al centroda due corpi trasversali che definisconoun chiostro centrale e due corti aperte,suggeriscano l’immagine di un bambinocon le braccia alzate. Da terra la scuolaappare, nei propri corpi di fabbrica, comecontenuta tra due “grandi libri aperti”affioranti dal terreno, che contengono glispazi per la vita scolastica, generano ilchiostro e le due grandi corti per la vitaall’aperto, importanti spazi di relazione edi gioco. Le corti sono porticate, secondola matrice padana, e si riferiscono esplicitamentealla natura di relazione che, dalpunto di vista storico, lega la formazionedi Noceto al territorio agrario.Tutt’intorno al nuovo polo scolasticola palestra e il Palazzetto dello sport incontinuità con la scuola media Pelacani ea fianco la piscina Coconut. E ancora gliimpianti sportivi dedicati al calcio, con ilcentro “Il Noce” e al rugby (centro sportivo“Il Pioppo”), collegati da un percorsociclopedonale concepito nell’ottica di farmuovere i ragazzi in assoluta sicurezza aldi fuori dei rischi del traffico.“Se potessi immaginare un luogo dovefar crescere mio figlio, lo immaginereicosì”, ha osservato il sindaco Fabio Fecci,che ha voluto ribadire “l’attenzione dasempre riservata da questa amministrazionenei confronti delle politiche scolasticheed educative”. In effetti le soluzioni spaziali,tipologiche e funzionali adottate peril nuovo insediamento, così come le scelteprogettuali esecutive e i particolari costruttivi,evidenziano la volontà di offrire ai gio-46 il mese settembre 2008


ollegesviluppo territoriale le linee guida dell’amministrazionePSC: grande attenzione alla viabilità e ai serviziNoceto cambia volto, ridisegna i propri assetti urbanistici, si proietta nel futuro. Con unostrumento, il PSC (Piano di Sviluppo Comunale) che rappresenta, oggi, il dispositivo per eccellenzacon cui definire le politiche di sviluppo di un territorio da qui a dieci, quindici anni.In sostanza il PSC definisce la distribuzione dei servizi, armonizza e individua la localizzazionedegli insediamenti urbani e produttivi, la riorganizzazione dei flussi di traffico, lo sviluppo dellefrazioni, con particolare attenzione alla promozione della qualità urbana e ambientale. “Possiamoimmaginare il PSC - ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Bilancio e Finanze, Giuseppe Pellegrini- come il grande disegno su cui si incardinerà il futuro del paese. Le linee guida individuatedalla normativa sono relative alla promozione e definizione di uno sviluppo sostenibile, a cui non èpiù pensabile sottrarsi: dal contenimento del consumo del suolo nella scelta delle zone edificabili,al recupero del patrimonio edilizio urbano e rurale, alla tutela delle risorse naturali, al consolidamentodegli insediamenti esistenti”.Ma il PSC deve costituire un modello condiviso, frutto di un lungo percorso in cui l’amministrazionedeve necessariamente confrontarsi con le diverse forze istituzionali e sociali coinvolte,prima di arrivare all’adozione da parte della Giunta comunale dello stesso PSC. Un passaggio cheper Noceto sembra ormai imminente. “Siamo consapevoli – ha precisato l’assessore Pellegrini –della responsabilità politica e amministrativa che sottende all’adozione del PSC. Mi piace pensareche questo strumento sia l’espressione di una analisi economica e sociale che rispecchia il nostroterritorio. In questi ultimi anni abbiamo potuto constatare come Noceto sia divenuto una destinazioneresidenziale appetibile, che unisce alla qualità dei servizi al cittadino e alla posizionepre-collinare una notevole attenzione alla cura dell’ambiente, per non parlare della viabilità e deitrasporti pubblici, che garantiscono collegamenti pressoché immediati con Parma. Riteniamo chenei prossimi quindici anni il paese dovrà assestarsi su un numero massimo di abitanti non superioreai 14 mila. Sarà quindi necessario gestire al meglio l’incremento demografico, in sinergia conl’implementazione di adeguati servizi per i cittadini”.“Riteniamo – ha concluso Pellegrini - che lo sviluppo urbanistico si dovrà basare su un’espansionemirata a bassissima intensità abitativa, con insediamenti di qualità e attenzione all’impattoambientale; sul recupero di vecchi edifici, fabbricati ex-rurali e aree degradate; sul miglioramentodella viabilità; sulla conservazione delle zone vergini. Insomma, un modello che vuole essererispettoso dell’uomo e dell’ambiente”.vani studenti luoghi di crescita in cui, agliaspetti architettonici volti ad interpretare lepiù avanzate esigenze di funzionalità didattica,si uniscono spazi aperti caratterizzatidall’elemento esplorativo e creativo, conattrezzature da gioco e arredi esterni concepitiin funzione educativa psico-motoria.Entrambe le strutture del nuovo plessoscolastico sono state progettate con tuttigli accorgimenti necessari a favorire il superamentodelle barriere architettoniche,con percorsi che raccordano naturalmente,con lievissima pendenza, ascensori, postiauto e servizi igienici per disabili e percorsiesterni caratterizzati da discontinuità deimateriali, atta a garantire la possibilità dipercezione visiva e acustica ai non vedentie a coloro che sono costretti all’utilizzodel bastone.L’intervento ha rappresentato un investimentoeconomico consistente: 8milioni dieuro circa, un terzo finanziato dalla FondazioneCarpiarma, il restante dal Comunedi Noceto stesso. “Si tratta di un’operafondamentale – aggiunge il sindaco Fecciil mese settembre 2008– Noceto è un paese in crescita ed è importanteavere le strutture adeguate. Complessivamenteil polo disporrà di 20 aule per lascuola elementare e 6 sezioni di materna”.“Questa scelta di raggruppare in un’unica“cittadella” nel capoluogo alcune delleprincipali strutture dedicate alla formazionedei giovani e giovanissimi nocetani– haprecisato Fecci – non ha inteso in alcunmodo penalizzare il ruolo delle frazioni.Recente è ad esempio l’ampliamento dellascuola elementare di Borghetto, costatocirca 450mila euro, di cui abbiamo volutosalvaguardare l’identità e la tradizione. Unatteggiamento che intendiamo confermareanche per il futuro”.Il polo sarà ufficialmente inaugurato il13 settembre con una manifestazioneche durerà tutta la giornata; ci sarannomomenti ufficiali e soprattutto tante iniziative,spettacoli e laboratori per i bambini.[Glenda Pelosi]47


provinciaCOLLECCHIO“Qualità deiservizi? Cosìla valutiamo”Quale il giudizio e le aspettative dei cittadinisui servizi comunali? A Collecchio, da due anni,è stato avviato un monitoraggio scientificodi Daniele PaterliniCompito delle amministrazioni pubblichee degli enti locali, i più vicini alcittadino, è quello di erogare servizi.E la complessità crescente della societàsta determinando, come conseguenzadiretta, un’espansione dei servizi versoambiti fino a pochi anni fa, nemmenoimmaginabili. L’amministratore pubblicodeve quindi saper rispondere in modoadeguato alle nuove esigenze, tenendosempre ben presente anche i criteri dieconomicità, che impongono spesso rinuncedolorose. Senza dimenticare cheal modo con cui sono erogati i servizi silega direttamente il giudizio degli elettori.Come orientarsi nelle scelte? Le decisionisono politiche, ma la possibilità di valutaresu dati oggettivi è un’opportunità che oggista diventando possibile. Del resto già daalcuni anni esiste un quadro legislativoche dà indicazioni ben precise, sostenutedalle stesse direttive del Dipartimentodella Funzione Pubblica, come quella del24 marzo 2004 sulla rilevazione dellaqualità percepita dai cittadini. L’impegnonel miglioramento dei servizi, secondo ladirettiva, deve essere supportato da azionidi monitoraggio oggettivo dell’azione che sista conducendo, siano esse carte dei servizi,certificazioni con norma UNI EN ISO9001:2000, la rendicontazione socialedelle attività e dei risultati ottenuti. Tuttiprocedimenti che chiariscono e miglioranoi processi interni, per poi offrire maggiorequalità e trasparenza al cittadino.All’interno di questa cornice sta anchela scelta effettuata un paio di anni fa dalComune di Collecchio per monitare costantementele informazioni sul rapportotra cittadino fruitore ed ente pubblico,per conoscere in modo preciso la qualitàpercepita dei servizi. Il sindaco GiuseppeRomanini spiega nell’intervista i risultati elo scopo di questo programma.Sindaco Romanini, come è maturata lascelta di monitorareoggettivamentela qualità dei servizierogati?“Si tratta di unindirizzo di lungoperiodo chequesto Comuneha adottato. Ilsoddisfacimentodelle necessitàe delle esigenzedel cittadino è sempre stata una priorità,perseguita anche a livello organizzativocon il coinvolgimento dei dirigenti e delpersonale. Abbiamo seguito con attenzionel’evoluzione del quadro legislativo e ad uncerto punto non ci siamo più accontentatidi dati numerici, ma abbiamo cercato diavere indicazioni oggettive anche sul latodella percezione da parte degli utenti deiservizi”.Quali informazioni cercavate?“Volevamo sapere che qualità fossepercepita dai cittadini e in che rapportostava con le attese. Il miglioramentoIl trasporto scolastico osservato speciale del 2007Nel 2007, il Comune di Collecchio haposto sotto la lente dell’Osservatorio sullaQualità dei Servizi, il progetto realizzato conla collaborazione della società Sinopsis Labdi Mantova, il servizio pubblico di trasportoscolastico. In modo analago a quantoavvenuto lo scorso anno, quando lo studioaveva riguardato il servizio URP, l’analisi siè concentrata non tanto sul giudizio sull’erogazionedel servizio (dato che comunqueè stato acquisito), quanto sul rapporto traaspettative sulla qualità del servizio e laqualità percepita.Lo studio ha preso come riferimentogli utenti del servizio, ossia gli alunni. Iquestionari di rilevazione, sono perciò staticonsegnati ai genitori dei bambini iscrittiper l’anno 2007-2008 e, complessivamente,sono state raccolte 57 testimonianze, per untotale di circa 70 bambini. Il primo risultatosignificativo che è emerso dall’analisi deidati è che la qualità del servizio così comeè percepita dai genitori è molto buona,rapportata in una scala da 1 a 10 è infattidi 8,51. In particolare, il dato scomposto,porta a questi risultati (sempre da leggerein scala da 1 a 10):aspetti tangibili 8,30affidabilità 8,70capacità di risposta 8,36capacità di rassicurazione 8,54empatia 8,65Analizzando la qualità del servizio nonsolo come livelli di prestazioni raggiunte,ma anche come grado di discrepanza tra leaspettative degli utenti e le loro percezioni,è stato riscontrato un indice prossimo allozero (-0,58) che evidenzia come le esigenzee le aspettative dei cittadini siano soddisfattedal servizio offerto.Il Municipio di Collecchio. In alto l’URP eil sindaco Giuseppe Romanini. Nell’altrapagina la Sagra della Croce48 il mese settembre 2008


COLLECCHIOprovinciaeventi la tradizionale sagra della croce avrà inizio sabato 13Brilla il settembre collecchiesedella qualità della vita è un elementofondamentale dell’azione di governo. Laverifica dell’andamento dei singoli servizinon può essere delegata ad una sola e vagaindagine di opinione. Occorrono strumentiscientifici”.Come li avete ottenuti?“Dopo attente valutazioni abbiamo sceltoun partner specializzato, Sinopsis Labdi Mantova e abbiamo attivato un sistemadi rilevazione dati”.Quando avete iniziato la rilevazione?“Il primo servizio ad essere monitorato èstato l’URP nel 2006, nel 2007 è stata lavolta del servizio pubblico di trasporto scolastico.I dati raccolti in modo scientificoda Sinopsis Lab, sia attraverso questionari,che software statistici, hanno permesso dioggettivizzare la percezione del servizio daparte dell’utente”.E come li avete utilizzati?“Conoscere questi dati permette in primoluogo di migliorare il servizio, tenendoconto degli aspetti percepiti come piùdeboli. Poi possono rappresentare una confermao meno di quanto si attende l’amministratore,che può correggere la propriaazione. Infine permettono di far emergereindicazioni in divenire, richieste che nonsi sono ancora manifestate apertamente.La conoscenza dei dati permette di essereperciò più preparati e ricettivi”.Avete avuto sorprese analizzando i dati?“Diciamo che nel complesso i due servizisu cui abbiamo svolto le rilevazioni hannodato risultati buoni in termini di qualitàpercepita. Ma non è il giudizio finale inuna ricerca di questo tipo che conta,bensì le indicazioni contenute nei dati,in particolare quelle critiche. Come adesempio gli orari di fruizione del servizio,la tipologia di richieste che vengono fattein un certo periodo o anche l’approccio. Avolte sembrano dettagli che non incidonosul servizio, ma così non è per il cittadino.E la possibilità offerta dai programmiinformatici di rilevare le criticità quasi intempo reale, diventa un grosso aiuto perchépermette di anticipare le scelte”.il mese settembre 2008La tradizione fa risalire la Sagra dellaCroce ad un ‘frammento della Croce di Cristo’portato dai Cavalieri dalla Terra Santa.In tempi più recenti, con una risoluzione,Maria Luigia Duchessa di Parma, Piacenzae Guastalla concesse a Collecchio, il 19giugno 1838 di poter organizzare ’una fierapel traffico de’ bestiami e delle merci laquale sarà tenuta il lunedì successivo allaterza domenica del mese settembre in ognianno …’. Il luogo indicato per l’organizzazionedella manifestazione era il porticatoe la corte adiacente al palazzo del MarcheseLodovico Della Rosa-Prati. Ancor oggi ilmese di settembre, a Collecchio, coincidecon il periodo degli spettacoli e dellefeste. Cerimonia di apertura sabato 13settembre con il Complesso Musicale ‘Cittàdi Collecchio’, in concerto a partire dalleore 16 lungo le vie del capoluogo, mentreper le ore 22 sono attesi i fuochi d’artificiocome da tradizione nell’area del Luna Park.Le giostre ed i divertimenti resteranno continuativamentefino al 21 settembre, mentrei banchi del mercato della Croce sarannopresenti nei due fine settimana del 13, 14,15, 16 e 20, 21 settembre.Accompagna la Sagra un carnet ricchissimodi eventi speciali ed iniziative ricorrenti,che si sviluppano lungo il calendario,fino al 18 ottobre. Eccoli suddivisi percategoria, l’elenco completo e la locandinapuò essere consultata sul sito internet delComune, www.comune.collecchio.pr.itSPORTTutti gli sport praticati a Collecchiosaranno protagonisti di eventi e manifestazionispecifiche. Si parte con il TorneoInterregionale di Calcio categoria Allievi,che dal 29 agosto e fino all’11 settembreimpegnerà, allo stadio Mainardi, i futuricampioni classe 1996 in un trofeo moltoambito anche dalle altre squadre emiliane.Il 3 settembre invece la squadra ufficiale deIl Cervo si misurerà in un’amichevole conil Parma AC presso il centro Parma Calcio.Sabato 6 si terrà la 73a Coppa Collecchioorganizzata dal GS Virtus, mentre il giornodopo al campo sportivo di Madregolo si terràl’incontro tra le vecchie glorie. Chi amala pesca, potrà assistere nel fine settimanasuccessivo alla dimostrazione di pesca amosca in piazza Repubblica e chi ama iltiro al piattello, specialità Fossa, si potràrecare ad Oriano per gara di specialità.Pallavolo femminile protagonista con il 5°quadrangolare Lanfranchi al Palasport Leoniorganizzato da Il Cervo il 14 settembre,poi, due giorni dopo l’attenzione sarà tuttaper il ciclismo con la 73° edizione dellaCoppa Collecchio, riservata agli under 23e ai dilettanti. Infine a fine mese, il 27, siterrà la gara di bocce regionale al bocciodromodi Collecchio.MUSICADa sempre la musica è protagonista dellaSagra della Croce. L’evento clou è il concertodell’Orchestra cantieri d’Arte, che siterrà il 12 alle ore 21 in via Verdi. Prima, il5 settembre serata in musica con il revivalTaro Taro Story alla Corte di Giarola, il Concertoper Organo con il duo danese Brusch,Mikkelsen alla Pieve di San Prospero, ilFestival Korte Live, dedicata al Rock Progressivoe la rassegna Rock a Madregolo.Fisarmoniche e cabaret l’11 settembre conCorrado Medioli, il clarinettista Martani e ilcomico Mario Adorni presso la sede degliAlpini, cui seguirà l’esposizione dei modelliBeltrami e Teknofisa in occasione dellafiera. L’organo della Pieve di San Prosperotornerà protagonista il 4 ottobre con ilconcerto di Emanuele Corradi, mentre l’11sarà la scuola di canto ad esibirsi con lacorale Bellini alla sala civica i Prati. Chiama la danza non dovrà perdere le lezionidi tango, che il maestro Casares terràalla Casa i Prati il 14, con esibizione deiballerini Anibal Castro e Griselda Bressan,in piazza Europa.ARTELa mostra autunnale a Villa Soragna èdedicata alla collezione Vicini. L’allestimentoprevede la presentazione pubblicadi opere di Riccardo Fainardi e AntonioLigabue. Inaugurazione il 27. In precedenzail calendario artistico del settembrecollecchiese prevede la mostra collettivadi pittori collecchiesi al Circolo Il Colle dal4 al 16 settembre, cui seguirà la mostrafotografica. La presentazione del volumeCollecchio di una volta con immagini d’epocae scritti curati da Tiziano Marcheselli èprevista invece per il 13 settembre a VillaSoragna. Il 7 invece si terrà il FestivalGiovanile delle Arti alla Corte di Giarola.AMBIENTE E TERRITORIOIn occasione della Sagra si potrannoscoprire alcuni aspetti del territoriocollecchiese. Innanzitutto il 14 settembresi terrà la festa degli agricoltori custodi aPontescodogna. Il progetto di conservazionedelle specie avicole e degli ortaggi edelle piante da frutto locali vede coinvoltianche alcuni agricoltori dell’area collecchiese.Al vivaio di Pontescodogna oltreall’esposizione delle piante e degli animali,si potranno prendere contatti con gli esperti.Chi volesse invece farsi accompagnarelungo il tragitto storico della Via Francigenaattraverso il parco dei Boschi, si dovrà fartrovare al Parco Nevicati alle 8,30 di domenica7. L’arrivo è al Museo Guatelli, doveil giorno precedente (sabato 6) si terrà lanarrazione “Il Taro e altre storie” a curadell’Associazione Amici di Guatelli.49


provinciaSORAGNAcultura da sabato 20 a lunedì 22 torna la sagra dell’addolorataSoragna, settembre d’arteLaboratori di pittura per le vie del centro e una mostra sulla storica Festa dei NasiUna novità per il tradizionale settembresoragnese e la sua Sagra dell’Addolorata,organizzata dal Comune e dalle AssociazioniPro-Loco e Famiglia Soragnese.Tre giorni di eventi e spettacoli a partirePremio Violetta di SoragnaSi protrae fino al 26/9 la consegna deilavori per il “Violetta di Soragna”. Il concorsodi poesia, giunto alla XVI edizione,ogni anno registra un numero sempre piùcrescente di partecipanti nelle diversesezioni: poesia inedita, narrativa inedita,libro edito di poesia in lingua, fiaba perl’infanzia. La premiazione è prevista peril 18 ottobre nella Rocca di Soragna.I testi vanno spediti all’indirizzo dellapresidentessa dell’Associazione FamigliaSoragnese, Annelena Michelazzi Roffi:Via Verdi, 36 / 43019 Soragna – PR. Perinformazioni: tel. 340 7061490.LANGHIRANOda sabato 20 settembre,che dalle 21.00 proponeballi latini e americani conil gruppo “Club Cohiba” inPiazza Garibaldi. Domenica21 settembre è dedicataall’arte e all’espressioneartistica giovanile: “Un’ideanuova - sottolinea il vicesindaco,Stefano Sivelli - voltaproprio a facilitare l’accostamentocon le tecnicheartistiche, con la personalitàdei pittori e dei soggetti”. Alcuni pittorilocali, infatti, al mattino dalle 10.00 e alpomeriggio dalle 16.00, creeranno dei verie propri laboratori di pittura per ragazzi,dislocati lungo le vie del paese, utilizzandodiverse tecniche, supporti e metodi diapproccio all’arte.Un percorso tra artisti ma anche trapiccoli dilettanti di pittura, un momentodove le emozioni e i colori avranno ilsopravvento e dove Soragna, città d’arte,come recita il sottotitolo della Sagra diquest’anno, diventerà la cornice ideale peruno scambio reciproco di passioni.Ma una novità in più è anche il ricordoche la mostra di pannelli in Piazza Garibaldievocherà ai visitatori: la famosa eper molti versi riattesa Festa dei Nasi, chein un futuro non troppo lontano potrebbevenire riproposta. La quadreria reale mostrai Re Nasoni che lungo gli anni si sonosucceduti sul trono. Chiuderà la giornataVolontariato in festaUna giornata dedicata interamente alvolontariato sociale, a chi dedica qualcheora del suo tempo ad aiutare gli altri. ASoragna sono diverse le associazioni che,il 7 settembre, insieme al Comune e conil patrocinio della Provincia di Parma, siuniscono nell’organizzazione di questo incontro.“L’evento - spiege l’assessore allaCultura, Stefano Sivelli - è un modo perrichiamare l’attenzione su come lo sportpossa essere un mezzo di aggregazionesociale, anche nel campo dei disabili, edi positivo recupero del loro stato”. Lagiornata inizia alle 9.30 con il ritrovodelle delegazioni sportive; si susseguirannopoi la gara di Handy byke, il tirocon l’arco, il nuoto e la partita di basketin carrozzina. Non mancherà neanchel’approfondimento dei pericoli principalia cui i giovani vanno incontro sulle stradee sul lavoro, con la simulazione del Crashtest della Polizia Municipale e l’incontro“La sicurezza del lavoro e sulla strada”.Alle 22.00 la chiusura con il concertodella Na’ Banda. [Camilla Robuschi]il concerto della Crazy Band di ReggioEmilia. La sagra termina lunedì 22 con iltradizionale ma sempre rinnovato e spettacolareSaggio di Pattinaggio e i “fughet”,fuochi pirotecnici.di Camilla RobuschiIn basso unoscorcio deltorrente Parmanel territorio diLanghiranoPARCO il PROGETTO è GIà STATO SOTTOSCRITTO DALLA SOVRINTENDENZA PER I BENI ARTISTICIUn Parco Fluviale per riscoprire l’antico rapporto col torrenteNel punto in cui il torrente Parma dopo un tortuosotragitto nella omonima valle, lascia l’ultima collina prima discendere lentamente verso la città e il“grande fiume”, fa mostra, nel territoriodi Langhirano, di uno dei paesaggi piùsuggestivi. Con lo scopo di valorizzarequesti luoghi e renderli fruibili alla popolazione,l’Amministrazione Comunaledi Langhirano ha dato corpo ad unadelibera in cui si prevede la costituzionedi un “Parco Fluviale” finalizzata allariqualificazione ambientale di un’areanaturalistica ed alla messa in sicurezzadel territorio adiacente,un interventogià sottoscritto dalla Soprintendenza per iBeni Architettonici e del Paesaggio.Il progetto, la cui realizzazione è prevista entro l’anno, siarticola in due momenti complementari. Il primo, nella zonaa sud del Rio Fabiola, prevede la costruzione di gabbioni ascogliera che avranno la funzione di difesa e saranno realizzatidirettamente dal Servizio Tecnico di Bacino e permetteràdi eliminare il rischio di esondabilità dell’area, mentre laseconda azione prevede la costruzione a ovest, nel punto dicontatto tra la proprietà privata e il Demanio, di un arginesopraelevato di circa un metro protetto da una barriera inlegno verso il torrente, e che avrà la funzione non solo diarredo e riqualificazione ambientale del luogo ma anche dipista ciclabile e pedonale, che rappresenta il primo stralciodi una pista che poi si svilupperà sino al Rio Gattara .Il primo stralcio è frutto di uno specifico progetto redattoin collaborazione dal Comune, la Comunità Montana e ilServizio di Bacino ed i proprietari dei terreni che si pongonosulla sponda sinistra del torrente.La seconda parte sarà finanziata dal Comune con contributidei privati e si svilupperà in lunghezza per circa 500metri, andandosi a collegare a sud con il vecchio tracciatodi Strada Mulino Fabiola e avrà una larghezza percorribile dicirca due metri.50 il mese settembre 2008


MEZZANIprovinciaLAVORI PUBBLICI oltre alle medie, nuove infrastrutture per la parma mortaDalla scuola... alla piscina!Il Sindaco Berselli: “Interventi di grande importanza per un piccolo comune”l Comune di Mezzani contaI poco più di tremila abitanti,ma in poco tempo la sua amministrazioneè riuscita a creare ipresupposti per dotare il paesedi nuove importanti infrastruttureche hanno una valenzainsieme sociale e simbolica.Sociale perchè stiamo parlandodi una nuova scuola media,dotata per altro di pannelli solariper la produzione di acquacalda, di una piscina comunaleche costituirà un importantespazio di aggregazione per venireincontro alle esigenze deiragazzi, e dell’inaugurazionedi importantiinterventinell’ambito dellariserva naturale ParmaMorta.Simbolica perchèla scuola media èstata completamentefinanziata senzagravare sulle taschedei cittadini e perchè viene costruita adessopensando al futuro, una lungimiranzadettata dal costante aumento demograficodi Mezzani, “pensando a quei bambini –sottolinea il Sindaco di Mezzani, MeuccioBerselli - che adesso affollano asili escuole elementari e che domani potrannoproseguire gli studi senza allontanarsi daFELINOSopra un’immagine del rendering della futura scuola media, sotto il Sindacodi Mezzani Meuccio Bersellicasa”. Sui dettagli della futura scuolamedia che sorgerà all’interno di una cittadellascolastica che ospiterà anche lacuola elementare, la palestra e l’asilo nido,abbiamo sentito l’architetto capogruppodel team di progettazione , PierdomenicoBelli. “La scuola - dichiara - sarà costruitasecondo i moderni principi della bioedilizia,volti ad assicurare il contenimento deiconsumi, e con attenzione alla fruibilitàper le persone con disabilità motoria.Accoglierà due corsi completi, quindi seiclassi per un totale di 150 alunni, inoltresarà dotata di aule apposite per laboratoridi informatica, educazione tecnica e artistica,scienze e musica.Con la medesima logica di autofinanziamentoè stato approntato il progetto perla nuova piscina comunaleche sorgerà in un’area verdeattrezzata di 25.000 metriquadrati al Casale di Mezzani,dotata di spazio bimbi,bar e spogliatoi. In settembretra l’Amministrazione comunalediscuterà il piano conil promotore finanziario e ilprogettista per poi illustrarnedettagli e opportunità aicittadini.Ancora per quanto riguardail fiore all’occhiello delComune, la Parma Morta,diversi interventi consentirannodi renderla più fruibilee più facilmente raggiungibile grazie aun’adeguata segnaletica: dall’acquariod’acqua dolce, alla casa galleggiante, finoall’imbarcazione da pesca appositamenteprogettata per accogliere disabili su carrozzina,tutto nell’ambito del nuovo porticciolosul Po, attracco che diverrà il pernodi tutte le attività. La Provincia di Parma,il Comune, la Regione Emilia Romagna ela Fondazione Cariparma, con il contributodi uno sponsor privato, si sono impegnatia coprire l’intera somma prevista per lestrutture, 625.000 euro.Interventi importanti, da grande centrourbano per un piccolo comune abituato aguardare avanti.di Diana PastariniSotto una foto dellaformazione delGruppo StrumentaleBandistico diFelinoTEMPO LIBERO DOPPIO SPèTTACOLO DEL GRUPPO BANDISTICO E GRAN FINALE CON I TARO TARODeliziatevi le orecchie: il 13 a Felino il Festival del Prosciutto diventa musicaDalle papille ai padiglioni auricolari: il Festival delProsciutto a Felino si “allarga” grazie all’entusiasmo e allospirito di iniziativa del Gruppo Strumentale Bandistico diFelino, che per sabato 13 settembre propone un doppioappuntamento di musicaed esibizioni. Alle 17partirà una sfilata per levie del paese: la bandasarà accompagnata datre differenti gruppi dimajorettes provenientida Roma, Rieti e Viterbo,preparate da MonicaRizzi. Alle 21 lo spettacoloriprende in piazza Miodini,con il concerto del GruppoFelinese e l’esibizionedelle majorettes. Il GruppoStrumentale Bandistico di Felino è stato fondato nel 1978per volontà di alcuni appassionati tra cui il Sindaco di alloraGianni Damenti e il Maestro Celestino Mora recentementescomparso: attualmente l’organico si compone di unaquaratina di elementi che vanno via via aumentando per l’entratain Banda di nuove leve provenienti dai corsi musicaliorganizzati annualmente. (Info: www.bandadifelino.it).Ma il 17 sarà una giornata interessante anche per glisportivi: alle ore 18 in piazza Miodini avverrà infatti lapresentazione delle squadre della società calcistica JuniorVal Baganza. Una serata di festa che dovrà portare fortunaall’imminente apertura di campionato.Il gran finale ha il sapore della dance anni ’70 e ’80: alle22 si balla con i “Taro Taro Story”, la formazione di deejayspecializzata nel riproporre successi che hanno segnato lapista della storica discoteca di Collecchio. Ad uno dei dancefloor più prestigiosi dei Seventies italiani è dedicato ancheil sito www.tarotarostory.it, su cui si possono trovare fotoe racconti degli anni in cui transitarono a Collecchio nomicome D. Dee Jakson, i Rockets, Renato Zero e Lucio Dalla.il mese settembre 200851


provinciaSALA BAGANZAlavori pubblici Gli interventi già effettuati e quelli di prossima realizzazioneIl Comune investe sullo sportDal centro sportivo di San Vitale, alle nuove tribune, fino alla pista da pattinaggioCimitero del capoluogo e alcuni progetti dimessa in sicurezza delle scuole medie.di Diana PastariniDopo il grandesuccessodel TorneoInternazionalegiovanile diBaseball, eventosportivo cheha portato inpaese migliaiadi appassionatiitaliani estranieri, il Comunedi SalaBaganza continuaa puntaresullo sport e lo fa realizzando interventidi riqualificazione e miglioramento delleprincipali strutture che ospitano attivitàsportive.Cominciamo con il calcio.Il Campo sportivo di San Vitale, havisto il rifacimento completo – comprensivodi allargamento - del manto erbosodi gioco e del parcheggio antistante, laristrutturazione degli spogliatoi, la creazionedi un impianto di illuminazionee di uno di irrigazione (alimentato conacque di recupero per evitare lo sprecodi risorse idriche), e infine una nuovarecinzione. I lavori sono stati cofinanziatidal Comune, dalla società Real Val Baganzae dal gestore degli impianti, perun investimento complessivo superioreagli 80.000 euro.Ancora in tema di calcio, ma rivoltoal confort dei numerosi spettatori cheassistono alle partite, al Campo sportivo“Bruno Mora” di Sala Baganzasono state rifatte le coperture delletribune. L’investimento complessivo –che comprende anche la costruzionedi un magazzino di 90 metri quadratidi prossima realizzazione – ammonta acirca 95.000 euro.Infine il Centro Feste, con la riqualificazionedella pista da pattinaggio,meglio conosciuta nella stagione estivacome teatro di balli e spettacoli pergrandi e bambini.L’interventoha previstouna nuova pavimentazionein calcestruzzoprovvista di appositoparapetto,ma anchela sistemazionedell’impiantodi pubblica illuminazioneedi irrigazioneantistante lapista, per un totale di circa 70.000euro. Questo per quanto riguarda l’estate,mentre in autunno un’altra serie diinterventi riguarderà nuovi tratti di pistaciclabile che congiungeranno l’argine deltorrente Baganza con i Boschi di Carrega,nell’ambito del piano strategico provinciale.In cantiere anche la sistemazione delIn alto a sinistra il campo sportivo di San Vitale, a destrala pista di pattinaggio; al centro le tribune del campo dacalcio nel complesso sportivo “B. Mora” di Sala Baganza(Mini) Festival del ProsciuttoPer la tappa salese del Festival delProsciutto, sabato 13 e domenica 14settembre, oltre alle consuete FinestreAperte - imperdibili visite ai prosciuttificidella zona - una serie di iniziative pensateper gli amanti della buona tavola e soprattuttoper i bambini. Il Comune infatti daràvita a una sorta di Minifestival dedicatoproprio ai più piccoli che vedrà la preziosacollaborazione della Fondazione e degli“Amici di Ettore Guatelli”. In una delle saledella Rocca sarà infatti riallestita una partedella collezione dei giochi di Ettore, e gli“Amici” sabato dalle 16.30 e domenicadalle10.30 alle 16.30 terranno con ibambini laboratori di costruzione dei giocattolicon materiali di recupero. Ancoraavremo il “Mercatino del gioco e del tempolibero” e “L’isola dei giochi” allestita dalNucleo di Protezione Civile - Gruppo diSala Baganza, con giochi sulla sabbia,twister, corsa con i sacchi e tiro alla fune.Per finire “Caccia al Tesoro” organizzatadall’A.D.S. Baseball Club di Sala Baganza(domenica alle 14 in Piazza Gramsci) conin palio, neanche a dirlo... prosciutti! Puntadi diamante della due giorni, la mostradel disegnatore e fumettista Roberto Diso,dal 13 settembre al 5 ottobre, dal titolo“Mister No e l’avventura del dipingere”.Per info e prenotazioni: 0521 331342/3iatsala@comune.sala-baganza.pr.it.La notte di San Lorenzo premia il senso civico dei salesiUn tuffo nella tradizione. La classica “Cena sottole stelle” per la notte di San Lorenzo richiama daanni salesi, ex salesi e semplici habitué affezionatia questa serata di festa, fatta di tavolate imbandite,chiacchiere, musica e… premi! Già perché nel corsodella serata si tiene la consegna del Premio Torre diSan Lorenzo, un riconoscimento pensato per rendereomaggio quei cittadini che in modo semplice oeclatante, noto e meno noto, svolgono un servizioimportante per la comunità.Un attestato è andato all’ex pallavolista Paolo Vecchi,portabandiere delle radici salesi nel mondo e vincitore di un bronzo ai giochi olimpici diAtene quattro anni fa. Meno blasonato a livello internazionale, ma riconosciuto e apprezzatoin patria come artista del ferro, il secondo premiato, Gianluigi Romani, figlio di tre generazionidi fabbri, esempio sempre più raro di artigiano ancorato all’importanza delle tradizionifamigliari. Infine una donna, salese di adozione, che gestisce il bar del Centro anziani di SalaBaganza. Si chiama Alba Tagliavini e in paese è già nota per la sua operosità e per la suapreziosa funzione di mediazione.Quest’anno si è aggiunto anche un premio speciale, voluto dall’Amministrazione per ringraziareArnaldo Casali, “un cittadino eccezionale, dotato di un raro senso civico – sottolineail Sindaco Cristina Merusi – che ha concesso al Comune un pezzo della sua proprietà perconsentire la messa in sicurezza di un tratto di strada critico per la viabilità cittadina”.Davvero un bell’esempio, di semplice quanto inusitata generosità.52 il mese settembre 2008


sorboloprovinciaanniversario il 24 settembre il paese celebra il suo punto di aggregazioneIl Centro Civico compie vent’anniNel 1988 venne inaugurato l’edificio che è diventato il fulcro della vita cittadinaA sinistra un’immagine del Centro Civico al tempo dell’inaugurazione; a destra una mappa del XVII dove è evidenziatol’edificio agricolo che venne adibito a polo culturale. Sotto il Sindaco di Sorbolo Franco PicelliIl fulcro della vita cittadina sorbolesecompie gli anni. Parliamo del centrocivico, di un anniversario importanteperchè la struttura che oggi ospita laBiblioteca e il Centro anziani celebra unventennio di attività e di successi. Era il24 settembre 1988 quando, tra qualchepolemica e molta curiosità, veniva inauguratoquesto spazio, una casa di campagnacon porta morta completamente ripensatadall’architetto Guido Leoni, una novità perl’epoca, uno dei primi esempi, nella nostrazona, di riconversione di edifici agricoli ascopo civico e culturale. Nei dieci annisuccessivi studenti e architetti sono venutia visitare l’edificio proprio per questasua peculiarità e per l’efficiente riorganizzazionegarantita dalla ristrutturazione.“Era una casa di campagna nel centrodi Sorbolo, anticamente appartenente alfondo del Monastero di Sant’Alessandrodi Parma – racconta il sindaco di SorboloFranco Picelli, allorapresente in veste diassessore ai servizipubblici - già raffiguratasu una mappadel XVII secolo, la siritrova in tutte le veduteaeree della zonadei secoli successivi.Adesso è un punto diriferimento imprescindibile per la nostracomunità, sede di tutte le manifestazioniculturali e ricreative del Comune e delleassociazioni del territorio”. Ma il CentroCivico per Sorbolo è anche la sede dellaBiblioteca, uno spazio arioso ed accoglienteche ospita utenti di tutte le età,ma soprattutto oltre undicimila volumi,uno dei patrimoni più consistenti dellaprovincia di Parma. Ad oggi poi la strutturadi via Gruppini è particolarmentefruita dagli anziani e in questo sensoha realizzato appienol’auspicio con cui è stataconcepita, ovvero quellodi diventare “una casada abitare”. E in effetti èproprio così, uno spaziosempre vivo, con tanteiniziative, animato ancheda persone di passaggio,appassionati giocatoridi briscola e tressette,bambini e dipendenti comunaliche lavorano inalcuni uffici al secondopiano del Centro. “Per ilfuturo – prosegue FrancoPicelli – questa struttura andrà vistanell’ambito del riequilibrio di spazi attualie nuovi che saranno a disposizione delComune per attività culturali e ricreative,giovani e anziani”.Il 24 settembre dunque si celebra unanniversario che il Sindaco si augura“possa richiamare tante persone, propriocome vent’anni fa, quando erano presentitanti cittadini e autorità anche della Provinciae della Regione, e come allora speropossa essere un momento di confronto edi condivisione. Ho un ricordo molto vivodi quel giorno, del sindaco Reverberi, dellamostra di quadri di Garulli, del concertoalla sera e di un particolare: il tavolo deirelatori con al centro un cesto di frutti chenoi conosciamo bene... le sorbe”.di Diana Pastariniarte dal 27 settembre le opere dell’artista sorbolese d’adozione“Reperti” in mostra, Nunzio Garulli torna a celebrare il CentroLe opere del pittore Nunzio Garulli, a vent’anni didistanza, ritornano in mostra al Centro Civico di Sorbolo, lacui inaugurazione fu celebrata proprio con un’esposizionedel medesimo artista. “Reperti” è il titolo della mostraorganizzata dal Comune in collaborazione con Garulli, chesi aprirà sabato 27 settembre alle 17 per proseguire finoal 10 ottobre. Garulli ha sempre dimostrato passione perl’universo creativo: prima il diploma all’istituto d’arte Toschi(dove insegna dal 1978), poi la laurea in architettura,ed infine le esposizione in mostre collettive e in rassegneinternazionale. I quadri a Sorbolo rappresentano il tentativodell’artista di opporsi alla frenesia e alla superficialità del“Souvenir” di Nunzio Garulli nostro mondo, fermando gli oggetti, le persone e le stesseparole in un limbo temporale. Quello che propone Garulli èun tentativo di salvataggio della nostra realtà, imprimendosu tela gli oggetti più comuni, come sassi, nastri, cartoline, imprigionandoli in tracciatigeometrici con cui obbligare il visitatore a fissare la realtà che ci circonda, interrogandosisul vero senso delle cose.Info: 0521 669644 – orari mostra: festivi e prefestivi 10-12 e 16-22 – feriali 15-18.30Catalogo di Nadia Bertolani. [Erika Ferrari]il mese settembre 2008Il “perchè” di SorboloIl toponimoSorbolo deriva dallatino Sorbus, unalbero da frutto. Findalla preistoria ilsorbus domesticaè attestato ai piedidella nostra areaappenninica ed è citato perfino da Catonenel De Agricoltura. In Emilia Romagna è oggipoco diffuso, tutelato come antico albero dafrutto autoctono. Fa parte della famiglia dellerosacee, come il pero, può arrivare finoa 15 metri e vivere fino a 500 anni. I fruttia forma di piccola pera dal colore giallorossastro, maturano ad ottobre. Sono asprie ricchi di tannini. Ammezziti, all’asciuttotra la paglia o il frumento, diventano dolci esono usati per marmellate, sidri fermentati eliquori distillati. Le gemme sono usate nellacomposizione di tinture medicamentose,mentre gli estratti della corteccia nellaconcia delle pelli. [Roberta Conversi]53


provinciafontevivoservizi per la terza età anche il taxi, i soggiorni e la polizza “fontevivo sicuro”Per il sociale un milione di euroL’86% dei fondi sono destinati all’assistenza e ai servizi mirati alla personal Comune investe nei servizi sociali“Iben 1.134.236 euro quest’anno.Una scelta che sosteniamo perché dietroa questa somma ingente stanno personein difficoltà e progetti necessari” hannodetto il sindaco Massimiliano Grassie l’assessore Aldo Pesce presentandoil bilancio dei servizi messi in campodall’amministrazione. “L’86% dellerisorse (977.856 euro) è destinato proprioall’assistenza e ai servizi mirati allapersona. Sono 18.768 euro i soldi spesiper progetti di prevenzione e servizi diriabilitazione. I servizi per l’infanzia occupanol’11% dell’impegno economicocomplessivo con 128.585 euro, mentrel’area cimiteri si assesta all’1% con 9.027euro messe a bilancio”.Gli investimenti si traducono in aiutotorrileai fontevivesi. Il centrodiurno segue 12 anziani;37 persone nonautosufficienti sono incarico al servizio diassistenza domiciliareche garantisce – in alcunicasi – fino a quattrointerventi al giorno.Una quarantina sono gliiscritti al servizio di taxisociale, grazie all’apporto indispensabiledei 19 volontari Auser nella conduzionedell’automezzo di proprietà dell’amministrazionecomunale. Cinque i fontevivesicollegati al telesoccorso, mentre sono unaventina gli assegni di cura erogati e nonmancano le richieste di stipulare la polizza“Fontevivo sicuro”. Sono stati inveceundici i fontevivesi che hanno trascorsodue settimane di vacanza nell’ambito deisoggiorni marini estivi a Rimini.Questi sono alcuni numeri che dannola misura della quantità degli interventimessi in campo dall’assessorato ai ServiziSociali del Comune di Fontevivo. E’ statol’assessore al Sociale e alla Sanità AldoPesce a presentare insieme al sindacoMassimiliano Grassi e alla dirigente DanielaCalzi il rendiconto dei servizi seguiti.“Obiettivo del Comune è superare unamera logica assistenziale ma garantireservizi che sono sinonimo di diritti allavita per tutelare fasce della popolazionesvantaggiate” ha evidenziato Pesce.Il 28 la Sagra d’AutunnoSaranno i paracadutisti dell’associazionenazionale Paracadutisti d’Italia adaprire in grande stile le manifestazionipomeridiane della tradizionale fiera autunnale“Fontevivo in festa” in programmadomenica 28 settembre in centro storico.Lo spettacolare lancio acrobatico deiparà della sezione provinciale di Parma“Lalatta Cavatorta Persevalli” da un aereoCesna 182 è in carnet alle 15 nel parcoadiacente all’Abbazia Cistercense. Mala caratteristica sagra entra nel vivo giàdalla prima mattina alle 10 con lo standdelle caldarroste gustose, la possibilità diacquistare mosto d’uva da degustare unavolta tornati a casa o bere un sorso di vinbrulè all’ombra del campanile annuncianol’arrivo dell’autunno.Il Comune si è già attivato per reperire,per l’occasione, parecchie casse di uvaper proporre la consueta pigiatura dell’uvanera in piazza. E alle 16,30 spettacoli conil circo degli asinelli.Una vistadell’Oasi diTorrile. In alto ilCentro Diurnodi Fontevivoe l’assessoreAldo Pesce. adestra la sagrad’autunnoambiente coinvolte anche le famiglie: riceveranno una tessera con due ingressi omaggioAccordo tra Comune e Lipu per la promozione dell’Oasi di TorrileIl Comune di Torrile e la Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli,hanno sottoscritto una convenzione per lo sviluppo e lagestione delle attività di turismo naturalistico e di educazioneambientale. L’obiettivo dell’accordo è quello di svilupparela divulgazione e la conservazione dei valori naturali eambientali del territorio e la promozione di iniziative per lavalorizzazione culturale, l’educazione e la formazionedi una più ampia coscienza naturalistica.Fulcro è ovviamente l’oasi Lipu e il suo rinnovatocentro visite, inaugurato lo scorso anno. L’accordosi concretizza in particolare sull’attuazione di formeagevolate di accesso e di fruizione per i cittadiniresidenti nel territorio comunale e per le classidelle scuole locali, oltre al diretto coinvolgimentonell’organizzazione di Eventi-Natura e giornatetematiche. L’aspetto divulgativo è infatti ritenutofondamentale per far crescere sia la conoscenza,che il legame con il territorio da parte dei cittadinidi Torrile. Questa è infatti l’area che conta i piùalti indici di crescita demografica della provincia, dovutaprincipalmente all’immigrazione, in parte straniera, più spessolocale per le opportunità di lavoro: stabilire un legame con ilterritorio diventa perciò un elemento di coesione sociale diprimaria importanza.Entrando nel dettaglio, l’accordo siglato dall’Assessoreall’Ambiente del Comune di Torrile Alessandro Fadda, prevedeaccoglienza, guida e accompagnamento dei visitatori occasionalinei giorni stabiliti di apertura con punto informazione,distribuzione materiale e quant’altro richiesto, e l’organizzazionedi visite per gruppi di fruitori organizzati sulla base diun calendario stagionale e di un programma di Eventi-Naturae giornate tematiche. Non viene tralasciata la comunicazione,con la realizzazione di materiale didattico informativo edivulgativo, allo scopo di promuovere e valorizzare l’Oasi. Èprevisto inoltre un supporto alle attività di ricerca e di studio ealla formazione professionale nel campo dell’educazione ambientale,Inoltre saranno create tessere per 2 ingressi gratuitiall’anno intestate alle famiglie.54 il mese settembre 2008


fontanellatoprovinciaassistenza la copertura si amplia e comprende anche natale e pasquaServizio Sad ora anche nei festiviL’assessore Arduini: “è la nostra risposta alle esigenza della popolazione anziana”In alto l’assessore Barbara ArduiniIl Comune di Fontanellato amplia ilservizio di assistenza domicliare (Sad).A partire dal 6 settembre l’apertura Sadsarà effettuata anche il sabato pomeriggioe la domenica pomeriggio. Verrà garantitad’ora in poi la presenza anche durante lefestività, ad esempio Natale, Pasqua, Ferragosto,il primo novembre e il 1 gennaio.“L’estensione dell’orario del servizio – daanni già aperto al mattino, così come tuttigli altri pomeriggi della settimana - comeprevisto dalla direttiva regionale consentedi dare in questo modo maggiori rispostealle famiglie e agli anziani che hannobussetobisogno di assistenza e cure a domicilio”ha spiegato l’assessore ai Servizi SocialiBarbara Arduini, presentando la miglioriaattuata dal Comune di Fontanellato.La richiesta di maggiore flessibilità delservizio Sad anche sugli orari era emersaleggendo le risposte degli utenti che nel2007 usufruivano dell’assistenza domiciliare:“Con soddisfazione confermiamola qualità dei servizi offerti agli utenti difronte al modificarsi delle singole situazioni:applichiamo per ogni servizio il metododei questionari proprio per valutare il gradimentodell’utenza e laddove emergonobisogni nuovi, cerchiamo di ascoltare leesigenze del territorio” hanno evidenziatol’assessore Arduini e l’assistente socialeAnna Lisa Pigazzani.L’assistenza domiciliare consente aglianziani parzialmente o totalmente nonautosufficienti di continuare a vivere a casapropria circondati dagli oggetti che li hannoaccompagnati durante la loro vita. Permette,ove possibile, di prevenire, evitareo posticipare il ricorso a servizi socio-assistenzialiresidenziali. Il servizio è destinatoad anziani parzialmente o totalmente nonautosufficienti e ad adulti con patologieassimilabili a quelle geriatriche che necessitanodi interventi socio-assistenziali percontinuare a svolgere nel proprio domiciliola loro esistenza quotidiana.Che cosa offre? “Il servizio alla personaè garantito tutti i giorni dell’anno da operatoriqualificati – ha spiegato Arduini - Ilpersonale accreditato presta a casa dell’assistitovari interventi differenziati: curadella persona, ad esempio aiuto nell’alzarsidal letto, igiene personale quotidiana,bagno, rimessa a letto e mobilizzazione;cura dell’ambiente domestico; fornituradei pasti dalla consegna all’assistenzanell’assunzione; accompagnamento e commissionioltre ad attività di socializzazione.L’opportunità dei vari interventi vienevalutata dall’assistente sociale anche inbase al regolamento e per ogni utente vienestilato e costruito un piano individualizzatospecifico”.Don Camillo in mostraChi volesse cogliere l’occasione divisitare la Rocca Sanvitale e l’affrescodel Parmigianino nella magnifica Salettadi Diana e Atteone, potrà abbinare ancheun evento unico inserito nel carnet dellemanifestazioni che la Provincia di Parmadedica a Giovannino Guareschi: dal 18settembre al 12 ottobre la Rocca Sanvitaledi Fontanellato ospita la mostra “Pepponee Don Camillo, dalla satira ai film”locandine cinematografiche in mostra, delcollezionista privato Gianni Magnani.L’iniziativa è realizzata col patrociniodella Provincia di Parma e del ComitatoNazionale per le celebrazioni dellanascita di Giovannino Guareschi (orariodi apertura mostra in Rocca: mattino9,30-12,30 pomeriggio 15,00-18,00. Info.0521-823220).Sotto la locandinadella XIII edizionedella rassegna. Alato l’immaginevincente del 2007eventi le fotografie saranno visibili fino al 14 all’interno della chiesa di s. ignazioRassegna Mondo Piccolo Immagini: la XIII edizione apre il 6 settembre“Obiettivo: costituire un archivio storico per immaginidella Bassa Parmense”. Questo è l’enunciato che apretradizionalmente a gennaio i bandi del concorso MondoPiccolo Immagini, giunto quest’anno alla XIII edizione eorganizzato come sempre dal Movimento per la Bassae Gruppo Videofotografico Luigi Ghirri, con il patrociniodei Comuni di Busseto, Roccabianca e Polesine.Settembre invece è il momento della presentazionepubblica delle opere selezionate dalla giuria e dallepremiazioni (il vincitore potrà recarsi ad Arlès peril festival della fotografia). Sede dell’evento sarà lachiesa di Sant’Ignazio a Busseto e l’allestimento saràvisitabile dal 6 al 14 settembre. Le opere presentirisponderanno tutte al principio fondante del concorso,cioè quello della contrapposizione delle individualitàe delle tradizioni locali, l’identità di luoghi e personeche compongono una comunità locale, all’imperanteprocesso di globalizzazione.Quest’anno il tema del concorso era dedicato ailuoghi di Guareschi, come è giusto che sia, visto che ricorrequest’anno il centenario della sua nascita. Accanto allasezione principale vi sarà quella dedicata alle immaginidegli altri piccoli mondi, tutti accomunati dalla loro spiccataidentità. Le immagini selezionate saranno poi visibili anchesul sito internate del concorso (www.mondopiccoloimmagini.it),mentre la mostra sarà arricchita da due fotografiospiti, Edoardo Fornaciari, di cui saranno proposti gli scattidedicati alla Bassae Matteo Franzoso,che proporrà unaselezione di immaginiin formatopolaroid.Orario mostre:feriali 16-19Sabato e festivi10-12,30 16-19Lunedì chiuso.il mese settembre 200855


provinciafidenzainfanzia nuove linee per tutti gli istituti. e alle medie si va in “bicibus”Tutti a scuola con il PiedibusRiparte l’allegra carovana che porta i bimbi in classe. In sicurezza e senza inquinareMONTECHIARUGOLOSettembre, riaprono le scuole,riparte il Piedibus. Dopoil successo dello scorso anno,sarà riproposto il progetto chenel 2007-2008 ha dato vitaalla colorata carovana di bambiniche tutte le mattine hannoattraversato a piedi le vie dellacittà per andare a scuola. L’iniziativa, promossadal Comitato genitori e sostenutodal Comune di Fidenza (tramite l’assessoratoall’Ambiente e Viabilità e l’assessoratoalla Pubblica Istruzione e Partecipazione),ha visto il finanziamento della Provincia pergli aspetti di educazione ambientale, coinvolgendola scuola dell’infanzia, la scuolaelementare e la scuola media Zani, comprendendoanche percorsi diecologia urbana in classe euscite didattiche nel Parcodello Stirone e in città.La fine dell’anno scolasticoe la distribuzione degliattestati di partecipazionehanno segnato la conclusionedella riuscita sperimentazionedel progetto che, damarzo-aprile, ha interessato156 bambini, 57 accompagnatorie attivato sette lineecon 25 punti di raccolta.Idea di fondo del Piedibusè quella di coinvolgere attivamentei bambiniabituandolia muoversi inmodo sostenibile,al rispettodell’ambiente,alla consapevolezzadell’effettodelle proprieazioni. Per i piccoli “passeggeri” ilPiedibus è un luogo di incontro e divertimento:chiacchierano tra di loro e con gliaccompagnatori si sentono indipendenti,accrescono autonomia e autostima facendoanche regolare esercizio fisico e arrivandoben svegli a scuola.Secondo l’assessore all’Ambiente AndreaMassari, “il Piedibus, oltre a divertirei bambini presenta una serie di vantaggiper la comunità, consentendo di ridurreil traffico attorno alle scuole: i genitoripossonolimitarsi a raggiungere con l’autoi parcheggi-scambiatori attraversati dallelinee, senza doversi recare fino agli intasatiingressi degli edifici scolastici. Inoltre ognitratto percorso a piedi o in bicicletta permettedi ridurre le emissioni di inquinantie di risparmiare energia”.Il Piedibus è anche un comodo servizioper i genitori, una sorta di “ingresso anticipato”.I convogli, infatti, partono intornoalle 7.30: i genitori possono mandare ibambini a scuola da soli, come una volta,in sicurezza. Vestiti di pettorine colorate,sono parte di un gruppo grande e visibile,sorvegliato da adulti. L’anno scolastico2008-2009 vedrà l’ampliamento del progettoPiedibus e Bicibus con la creazionedi 4 nuove linee per la scuola Collodi: dalquartiere Navigatori, dal centro storico,dal quartiere Monica e dalla Corea. Perla scuola Ongaro partirà una quarta lineadal centro, mentre nelle linee già attivate(Ongaro e De Amicis) si sperimenteranno itragitti di ritorno. Per la scuola media Zanisono previste 2 nuove linee di Bicibus.Le iscrizioni sono accolte dal PuntoAmico che, qualche giorno prima dell’iniziodella scuola, distribuirà ai nuovi iscritti ilmateriale e le informazioni necessarie suorari e linee. È disponibile anche la modulisticaper nuovi volontari accompagnatori.di Glenda PelosiUn momentodell’iniziativa“Paese ingioco”eventi monticelli e basilicanova chiuse al traffico per due giorni dedicati solo ai bambiniQuando il “Paese si mette in gioco”... è tutto per più piccoli!Recentemente appellato “il paese dei bambini”, Montechiarugolosi prepara ad esserlo in modo ancora più visibileed effettivo, con l’iniziativa “Paese in gioco” il 14settembre a Monticelli e il 5 ottobre a Basilicanova,due giornate in cui i due centri sarannochiusi al traffico per dedicarsi completamenteall’intrattenimento dei bambini. Le due iniziativesi concluderanno idealmente con un convegnoquesta volta pensato per i grandi, organizzatoin collaborazione con Camina, associazionenazionale che si occupa del miglioramento dellavivibilità dell’ambiente urbano.L’incontro si propone di mettere a fuoco gliinterventi necessari per ripensare le comunità anchedal punto di vista architettonico e urbanistico,per riflettere su quali strumenti e strategie sviluppareper rendere le nostre città più fruibili daibambini, meno pericolose e più attente alle loro esigenze.Ancora nel mese di settembre sarà presentata ai cittadinidi Montechiarugolo la nuova Carta dei Servizi Culturali: unlibretto a schede di diverso colore, ognuna specifica perciascun servizio, con indicazione di come e dove vieneerogato, in quali giorni e a chi si rivolge. Uno strumento di divulgazionee di conoscenza delle modalità di erogazione deiservizi, per stimolare un maggior coinvolgimento e favorire lacrescita culturale. In particolare in tema di servizi per l’infanziaMontechiarugolo vanta cifre molto positive: 112 bambiniinseriti al nido e al micro nido corrispondenti al 100% delladomanda e lo stesso vale per la scuola dell’infanzia; poiscuole primarie in ogni frazione, una scuola nuova e un’altrain fase di ampliamento, e un ottimo successo di pubblico perle ludoteche, luoghi in cui la cultura viene diffusa attraversoil gioco e la sua condivisione, per suscitare interesse intellettualee sperimentazione.É da questi presupposti che nasce “paese in gioco” perriflettere sulla possibilità concreta di rendere vivibile e“giocabile” anche la città, le sue strade e le sue piazze,purchè.... a misura di bambino! [Diana Pastarini]56 il mese settembre 2008


colornoprovinciacultura stanziati 350.000 mila euro. Dal comune altri 250.000. nel 2009 al via i lavoriAranciaia: presto aperta a tuttiCon il sostegno della Fondazione Cariparma saranno ultimati gli interventi di restauroil mese settembre 2008In alto il sindaco di Colorno Stefano Gelati, sopra l’edificio dell’AranciaiaIl 30 luglio scorso è stata firmata la deliberacon la quale il Comune di Colorno riceveràdalla Fondazione Cassa di Risparmioil finanziamento, da tempo auspicato, perrestaurare il tetto dell’Aranciaia e renderlafinalmente agibile. Il sindaco Stefano Gelatiparla del raggiungimento di questo obiettivocome di “una forte prova di credibilitàda parte dell’amministrazione, così comedella capacità di quest’ultima di otteneresovvenzioni esterne”.L’edificio dell’Aranciaia fu costruito trail 1710 e il 1712 per volontà del ducaFrancesco Farnese che commissionò ilprogetto all’architetto ducale FerdinandoGalli Bibiena. La sua funzione fu quella diricovero per gli agrumi durante il periodoinvernale, visto il gran numero di piante e diessenze rare che negli altri periodi dell’annotrovavano spazio nel Giardino della Reggia.A questa funzione era destinato il pianoterreno mentre quello superiore dovevaservire come fienile e deposito di foraggioe granaglie. L’Aranciaia fu acquistata dalComune di Colorno nel 1960 e alcuni diquesti spazi hanno nel tempo perso la lorofunzione originaria, tant’è che fino al 1974al piano terra ci furono magazzini e officine,mentre il primo piano fu gradualmenteabbandonato. Si tratta di un edificio a serracoperta che ha pochi esempi in Italia eattualmente, in virtù di una convenzione,è gestito dalla Pro Loco, la quale nel corsodegli ultimi anni ha provveduto a ristrutturarel’accesso nord, il salone al primopiano e parte del salone al piano terra; aquesti lavori è seguito il restauro, da partedell’amministrazione comunale, anche deifronti nord ed est e delle coperture.Per il restauro scientifico del tetto laFondazione Cassa di Risparmio stanzierà350.000 euro dei 600.000 che sarannonecessari, “i restanti 250.000 euro –puntualizza Gelati – saranno a carico delComune”. Questo intervento è l’elementoindispensabile per definire la distribuzionedello spazio interno, diviso fra museo etnograficoe sala civica: la scelta di adibireil complesso a nuovo contenitore culturaleè connessa al ruolo strategico che rivestel’immobile nei confronti delle relazioni urbanedi riferimento e s’inserisce in un piùampio programma di rivitalizzazione, perrecuperare all’uso pubblico il sistema dellepertinenze ducali farnesiane e borboniche.“Questo restauro – commenta Gelati – eraun obiettivo di legislatura e siamo cosìriusciti a predisporre un progetto credibile,tecnicamente idoneo. L’Aranciaia rappresentail gioiello del nostro patrimonio, nelsenso che è l’unico monumento della ColornoDucale ad appartenere al Comune”.Parole queste che trovano conferma anchein quelle di Carlo Gabbi, Presidente dellaFondazione Cariparma, che conferma lasoddisfazione della Fondazione “di essereriuscita, tante sono le richieste di contributopervenute dal territorio, a inserire ilrecupero dell’Aranciaia fra i propri interventidel 2008. Si tratta di un restauroche riconsegnerà a Colorno e a tutti noi un‘pezzo’ di storia architettonica”. Nel 2009avverrà l’appalto di tutti i lavori.l’edificio attenzione rivolta al territorio, al po, alle tradizioniDue piani, due musei, una sala civicadi Federica PalliniL’ingresso all’Aranciaia avviene attraverso unandrone dal quale si accede al grande vano a pianoterra; qui le navate laterali ospiteranno allestimentimuseali permanenti con sezioni sull’uso delleacque, sulle bonifiche e sull’ambiente del fiumePo, a cui si aggiunge una sezione sulla storia dellacomunicazione (stampa, radio, cinema e televisione).La navata centrale sarà invece destinata a salacivica, la quale avrà una capienza di 200 posti asedere e sarà concepita come spazio polivalenteutilizzabile anche per rassegne cinematograficheo rappresentazioni di teatro popolare, per eventi eincontri; inoltre potrà essere una sede adeguata perle associazioni presenti a Colorno.Al primo piano è collocato il Museo etnografico che si snoda secondo un percorso espositivoche intende raccontare la storia della società e dell’economia contadina tra XIX e XX secolo.Nello specifico il locale sarà dedicato alle tradizioni del territorio, al sistema Po e all’illustrazionedelle conquiste e dei manufatti prodotti dall’ingegno popolare: l’allestimento, permanente,raccoglierà documenti, macchine e attrezzi per la lavorazione e per la comprensionedell’intera filiera produttiva.57


provinciasan secondoinfanzia realizzato da ipab san secondo e finanziato da fondazione cariparmaApre i battenti il nuovo asilo nidoLa scuola potrà ospitare fino a 30 bambini di età compresa tra i 13 e i 36 mesiDa settembre anche San Secondo avràl’asilo nido, collegato alla scuoladell’infanzia sita in via I° Maggio. “La realizzazionedella nuova struttura - illustral’assessore alle Politiche per la famiglia eintegrazione sociale, Pubblica Istruzionee servizi per l’infanzia, Davide Conti – èun’ulteriore tappa di quel percorso avviatonel 2004, da quando il Comune iniziò adintervenire nei servizi per l’infanzia, attraversola figura dell’educatore domiciliare”.La scuola Giacomo e Giulio Cavalli, questoil nome della nuova struttura, è statarealizzata dall’ente IPAB di San Secondotramite un finanziamento economico elargitodalla Fondazione Cassa di Risparmiodi Parma.La nuova scuola potrà ospitare 30 bambinidai 13 ai 36 mesi. “Per i primi dueanni è stato approvato un accordo di programmacon il Comune di Roccabianca el’IPAB, con il quale si è stabilito di riservare24 posti ai bambini del nostro comune e 3a quelli provenienti da Roccabianca”.Le iscrizioni, raccolte fra i mesi di luglioed agosto, hanno portato all’assegnazionecomplessiva di 19 posti a San Secondo,6 a Roccabianca e 3 a bambini di comuniesterni. Il minor numero di iscrizionicoperte da San Secondo si spieganocon la presenza dell’attività in parallelodel servizio di educatore domiciliare edal fatto che “molti genitori sul nostroterritorio possono approfittare di una fittarete familiare che si occupa dei bambini”Neviano degli arduinicompleta l’assessore.Inizialmente l’orario del servizio delnido sarà dalle 8 alle 16, ma in corsod’opera potranno essere valutati oraripiù flessibili, in base alle esigenze che simanifesteranno. I locali interni sono divisiin due ampi saloni che saranno occupatida due gruppi di bambini, a cui corrisponderannobagni separati e attrezzatiper l’assistenza agli infanti. Vi sono poile stanze riservate agli operatori ed unareception. La cucina utilizzata sarà quellagià in uso dalla scuola materna.Se il valore materiale della strutturadi circa 500.000 euro è stato sostenutadall’IPAB, sarà il Comune ad intervenirecon finanziamenti per diminuire il pesodella retta scolastica. “Il costo mensile abambino, pasti esclusi, è stato valutato in650 euro. Ogni Amministrazione intervieneper i propri bambini, abbattendo il costodi 225 euro”. La restante cifra a caricodella famiglia, può essere ulteriormentedecurtata sulla base di scaglioni calcolaticon l’applicazione al reddito familiaredell’indice ISEE.di Erika FerrariSopra il nuovoasilo di SanSecondo; sottoCorrado Costaeventi a bazzano il 6 e 7 settembre la rivisitazione delle attività d’avanguardia degli anni ‘70-’80Corrado Costa e “Gli anni del Mulino”: due giorni di poesiaBazzano si trasforma in un laboratorio poetico:il 6 e 7 settembre ospita l’evento “Gli annidel Mulino”, promosso dal Comune di Neviano,dalla Provincia di Parma e dal Gruppo culturaleIl Camino. Tra gli anni ‘70 ed i primi anni ‘80Bazzano è centro e officina di una avanguardiapoetica animata da Corrado Costa, noto avvocato,ma anche grande poeta, nella cui tenuta per diecianni la poesia è interpretata e vissuta come fattoesistenziale, una costante di vita per alcuni artistie un tesoro nascosto di ricerca, sperimentazioneeditoriale, esistenza comunitaria.Luogo segreto di questo consesso il Mulino diBazzano, dove si ritirano Adriano Spatola e GiuliaNiccolai, transfughi del disperso Gruppo 63, all’indomanidella cessazione di “Quindici”. Il Mulino diBazzano è in quegli anni un vero e proprio centroeditoriale autogestito, che dà vita a un’attività multimedialesu base artigianale, pressoché casalinga, eppure in grado dicoinvolgimenti internazionali.La manifestazione, allestita da Daniela Rossi, è concepitacome una rivisitazione delle attività poetiche d’avanguardialegate a questo luogo. Due giorni di poesia performativacontemporanea, con una serata di “Poesie in azione”, i filmatistorici dei festival degli anni ‘80, una mostra di foto dei poeti conperformance di Enzo Minarelli e Massimo Mori, un seminariosulla neo-avanguardia emiliana e la presentazione del saggiodi Eugenio Gazzola “Al miglior mugnaio” sugli anni del Mulinodi Spatola e Niccolai, e l’antologia-dvd di Corrado Costa “Thecomplete films” di Daniela Rossi e Eugenio Gazzola.“Un’iniziativa – spiega il sindaco di Neviano, Giorda Bricoli– che nasce dalla volontà di valorizzare un’epoca e un luogoche hanno rappresentato un fenomeno d’avanguardia nel nostroComune, con presenze importanti di calibro nazionale di cui ègiusto rinnovare la memoria e il messaggio. Per fare conoscereai nostri concittadini un importante pezzo della storia delterritorio, ma anche per attrarre i tanti appassionati da fuori epromuovere la scoperta delle bellezze del Nevianese”. [G.P.]58 il mese settembre 2008


montecchioprovinciasport lavori estivi a pieno ritmo per completare il rinnovo degli impiantiPalazzetto e stadio rinnovatiI prossimi interventi al polo dell’Istituto d’Arzo: previsto un campo di erba sinteticaCon l’avvio del nuovo anno scolasticoe sull’onda di un’estate che ha vistolo sport protagonista (tutti ricordiamo ancorale olimpiadi di Pechino come eventoglobale), a Montecchio gli studenti e gliatleti troveranno un’impiantistica sportivacompletamente rinnovata.La prima struttura interessata dai lavoridi riqualificazione è stato il Palazzetto delloSport che, a partire dal rifacimento delsolaio di copertura e del controsoffitto, èstato rinnovato negli impianti luci e audio.Anche il parquet è stato interessato dallamanutenzione, mentre le mura internesono state tinteggiate. Un interventoimponente che consegnerà agli sportivimontecchiesi un impianto quasi completamenterinnovato e ammodernato.Importanti lavori di riqualificazionecoinvlgeranno il centro sportivo SilvioD’Arzo, che sarà oggetto nei prossimimesi di una rivisitazione dovuta allacostruzione della nuova struttura dellaCoop Nordest e delle opere di urbanizzazionerelative. Nel mese di settembrepartiranno i lavori che consegneranno alcentro sportivo un nuovo campo di calcioin erba sintetica (superficie m. 60x40):Montecchio diventa così il primo Comunein provincia – dopo Reggio - a dotarsi diun impianto innovativo e moderno per ilcalcio ed il calcetto. Sono previsti inoltreanche il rifacimento del campo di allenamentomentre sul campo principale si èintervenuti con un’opera di manutenzioneroccabiancastraordinaria.Anche al Centro sportivo Lino Notari lapromozione del Montecchio Calcio nellacategoria superiore e l’incremento degliutenti della scuola calcio hanno portatoalla decisione di ampliare gli spogliatoi edi migliorare la logistica interna del camposportivo, compresa la messa a norma dellatribuna ospiti. Entro la metà di settembreil tutto sarà in piena funzione.“Si tratta di uno sforzo imponenteper adeguare e migliorare la dotazionedell’impiantistica sportiva comunale –dice l’assessore allo Sport Azio Minardi– e al quale concorrono attivamente epositivamente anche le società sportivelocali. Con questi interventi non si esauriscecomunque l’impegno del Comuneche è al lavoro per creare le condizioniper la realizzazione di una nuova palestra,ormai indispensabile per rispondere alleesigenze crescenti dell’Istituto SilvioD’Arzo e degli sportivi”.di Daniele PaterliniIn alto la pista di atletica dell’IstitutoSilvio d’Arzo, sotto lo stadio NotariSotto un’immaginedel centro diRoccabiancalavori pubblici L’illuminazione realizzata in collaborazione con le terre verdianeIl sindaco Quarantelli: “A fine mandato avremo investito 6,5 milioni di euro”Con la fine delll’estate il Comune di Roccabianca fail punto della situazione sugli interventi pubblici e suirelativi investimenti calcolati sulla base dei cinque annidi amministrazione. Il Sindaco Quarantelli esprime soddisfazionenell’illustrare come “in concomitanza con la finedel mandato saranno portati a compimento un totale complessivodi circa 6.500.000 euro diinvestimenti con contributi provenientida enti diversi di soli 2.119.000 euro;e per un comune di 3.100 abitanti è unrisultato di un certo rilievo”.Un impegno che non si arresta: asettembre inizieranno infatti i lavoridi rifacimento del manto stradale dialcune vie di Roccabianca e Fontanellee la realizzazione dell’illuminazionepubblica per le zone ancora scoperte.Parlando in cifre, gli interventi comporterannospese per circa 295.000euro i primi e 212.500 euro i secondi. “Gli appaltiinerenti ai due interventi – precisa il Sindaco – sono giàstati assegnati, quindi si può ipotizzare che le relativerealizzazioni non richiedano più di un mese”. “È importanteinoltre sottolineare – prosegue Quarantelli – che perquanto concerne le operazione di illuminazioni, si trattadel primo investimento effettuato in collaborazione conTerre Verdiane”.Al compimento del quadro generale degli interventiprogrammati macano purtroppo due punti, rappresentatidalla palestra e dal completamento della variante33 della strada provinciale, le cui realizzazione sonomomentaneamente sospese. La promessa è di riprenderei lavori non appena si avrà la certezza di poter ergerela palestra nella zona adiacente all’area sportiva, chepotrebbe divenire di proprietà comunale con il passaggio,proprio in quella zona, del collettore provinciale, maper le relative conferme occorre avere ancora un po’ dipazienza. [Erika Ferrari]il mese settembre 200859


EVENTIocchio a...Vinicio Caposselateatro regioVenerdì 14novembre ore21, farà tappaanche a Parma,al Teatro Regio ilnuovo spettacolodi Vinicio Capossela.Ispiratonella scenografiae nell’immaginario,al “sideshow”, una sortadi “circo delle stranezze”,una dimensione che attingeal Circo Barnum di fineottocento, all’epoca del FarWest, l’allestimento prevedealle spalle dell’artistae ai lati del palco, l’uso diteli illustrati e colorati. Ilconcerto (che nella primaparte sarà imperniato sullecanzoni del nuovo album “Dasolo”, in uscita il 17 ottobre2008) vedrà nella secondaparte un’esposizione di stranimostri in forma d’attrazionemusicale.L’inizio della prevendita èfissato per il giorno sabato6 settembre a partire dalle10,30 unicamente presso gliuffici Puzzle S.r.l. a Parma invia Lodovico Borsari, 1B.Info tel. 0521 993628Notre Dame de ParisPilottaDal debutto alPalais des Congresdi Parigi nelsettembre 1998,oltre 15 milionidi spettatori intutto il mondo epiù di 10 milionidi dischi venduti.Solo negliultimi tre annidi tournée 50tappe per un totale di oltre600 spettacoli, interpretati infrancese, inglese, spagnolo eitaliano.Questi i numeri straordinaricon cui si presentaNotre Dame de Paris, operamoderna firmata da RiccardoCocciante, Luc Plamondon ePasquale Panella e prodottada David Zard, entratadi diritto nel Guinnes deiprimati per aver battuto ognirecord, che arriverà a Parmail 3, 4, 5, 6, 7 e 8 settembreattesissimo evento specialeche chiude l’edizione 2008di E’grandEstate.Biglietti tel. 0521 039399biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.orgPAGINE A CURA DI FEDERICA BORDONELa creatività in noteal parco ex EridaniaLa Crus, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Marracash, Jovanotti...Il Parco ex Eridania si statrasformando in un palcoscenicodi cultura in tutte le suedeclinazioni, grazie agli eventiprogrammati dall’assessoratoalle Politiche Culturali del Comunedi Parma. Dall’11 al 14settembre va in scena GenerazioniCreative, il primo festivaldedicato al’espressività giovanein tutte le sue declinazioni: arte,tecnologia, musica.Quattro giorni di full immersionche chiuderanno, la seracon una carrellata di grandieventi e concerti. L’11 settembrealle 21,30 saliranno sulpalco i La Crus, uno dei gruppichiave della musica indipendentemilanese, che sta perconcludere l’ultimo tour dellaloro lunga storia, durata quindici anni. A seguire, alle 22,30, raccoglierannoil testimone i musicisti de L’Orchestra di Piazza Vittorio.La sera successiva alle 21,45 sarà la volta dell’eleganza e dellasensualità di Skye Edwards, ex voce dei Morcheeba. Dopo la suavoce e i suoi ritmi slow, esploderà l’hip hop arrabbiato di Marracash,rivelazione di quest’estate con il tormentone “Badabum cha cha”.Il 13 si spengono gli strumenti e si accende la risata con il talk showmoderato da Charlie Gnocchi. Ma dopo di lui tutti in piedi per ballarecon la musica dei Culpable, band parmigiana molto apprezzata.Pezzo forte delle serate “creative” sarà l’atteso live di Jovanotti(unico evento a pagamento della rassegna). Il mattatore dei palchie delle radio ha cambiato molti generi musicali ma ha mantenutointatta la sua genuinità e la sua voglia di trasmettere con la musica,ottimismo, pace e filantropia.Info info@puzzlepuzzle.it - tel. 0521 993628Il Teatro Regio di Parma si preparaad inaugurare il Festival Verdi 2008con un’opera del giovane Cigno diBusseto da tempo assente dal palcoscenicoparmigiano, Giovanna d’Arco,con un cast d’assoluta eccezionecapitanato dalla protagonista SvetlaVassileva, affiancata da Evan Bowerse Renato Bruson, diretti dall’espertabacchetta di Bruno Bartoletti, in unospettacolo firmato da Gabriele Lavia.“Sono nato nei sobborghi di NewYork e sono stato avvicinato al mondo dell’opera damio fratello maggiore – ci ha raccontato il tenoreamericano – e la mia prima esperienza con Verdi èstata una produzione studentesca de La traviata. Neiprimi anni della mia carriera ho spesso interpretatoi ruoli di Alfredo ed il Duca di Mantova, ma poi inEuropa ho avuto l’occasione anche di cimentarmi conSimon Boccanegra, Un ballo in maschera e LuisaMiller. Spero di poter gradualmente debuttare in moltialtri ruoli verdiani quando la mia vocalità me lo potràTrovi gli approfondimentidi tutti gli eventi di Parma eprovincia su Il Mese Magazine- Cultura e spettacoli. Larivista è disponibile gratuitamentein diversi luoghi diaggregazione: cinema, teatri,biblioteche...La trovi anche in edicola.Puoi richiederci i couponche ti danno diritto a ritiraregratuitamente il magazinepresso il tuo edicolante.Scrivi una mail con il tuoindirizzo aspettacoli@edicta.neto invia un fax allo0521907857, ricordandotidi accordare il consenso altrattamento dei dati in conformitàalla legge 196/03.Aspettando il Festival Verdi, che parte da “Giovanna d’Arco”permettere, ma soprattutto quandomi sentirò pronto ad esprimere levere intenzioni del compositore. Nonho mai cantato Carlo VII prima d’orae mi sto preparando da diversi mesi,poiché il suo largo raggio d’azionemusicale, la bellezza della tonalità el’agilità richiesta, esigono certamenteun approccio cauto. Sto anchelavorando alla mia dizione italiana.Ovviamente ho ascoltato l’interpretazionedel Maestro Bergonzi e pensodi aver imparato molto su come avvicinarmi a questoruolo tanto impegnativo. è un grandissimo onoreessere invitato a cantare a Parma, nella città di Verdi,durante il Festival a lui intitolato e vorrei rassicuraregli spettatori che sto prendendo questa opportunitàcon la massima serietà. Sono infine felicissimo dipoter essere diretto dal Maestro Bartoletti, sarà estremamentegratificante lavorare sotto la sua guida”.[William Fratti]Info www.teatroregioparma.org - tel. 0521 03939960 il mese settembre 2008


EVENTILe Traiettorie della musicamoderna e contemporaneaAl via il 13 settembre il Festival internazionale con ospiti di primo pianoDal 13 settembre Parma diverrà punto di riferimentodella musica contemporanea conla rassegna internazionale Traiettorie. L’edizione2008 aprirà alla Casa della Musica con Algoritmodiretto da Marco Angius, che nella serata del 13proporrà “Le Marteau sans maître” di Boulez. Il16 si esibirà il Trio Contemporaneo con MarioCaroli (flauto), Roberta Gottardi (clarinetto) e CiroLongobardi (pianoforte).Multimedialità e installazioni visivo-sonorecattureranno il pubblico del 27, conducendoloin un viaggio sensoriale che si svilupperà traacustica ed elettronica grazie al Visual Concertdi Jean-Baptiste Barrière, con video e immaginia cura di Isabelle Barrière e Pierre-Jean Bouyere François Galard. Protagoniste della serata sarannola soprano Raphaële Kennedy e la flautistaCamilla Hoitenga con opere dello stesso Barrièreil mese settembre 2008Claudio Parmiggiani,Senza titolo, 1983 (particolare)e di Kaija Saariaho. Il 29 ultimo appuntamento alla Casa della Musica con il virtuoso del violoncelloRohan De Saram, protagonista anche del Workshop. Repertorio contemporaneo e musica elettronicasi alternano nei concerti di De Saram, apprezzato in tutto il mondo anche per l’indiscussa capacità diimprovvisazione. Fra le composizioni che presenterà ricordiamo “Kottos” di Xenakis, “Sequenza XIV”di Berio e “Ai limiti della notte” di Sciarrino.Il 5 ottobre Traiettorie si trasferirà all’Auditorium Paganini dove si esibirà il Quartetto Arditti con iviolini di Irvine Arditti e Ashot Sarkissjan, la viola di Ralf Ehlers ed il violoncello di Lucas Fels, con leprime assolute dei brani “Echo-Logical Listening” di Marco di Bari, “Cuerdas del destino” Hilda Paredes,e le prime italiane di “The Tree of Strings” di Harrison Birtwistle e del “Quartetto No 2” di Traversa.La rassegna prosegue il 9 con Eduard Brunner e il Trio di Parma nello storico “Quatuor pour la fin dutemps” di Olivier Messiaen e il 16 con l’Ensemble Mosaik diretto da Peter Rundel, in un repertorio di autoridi area germanica, fra cui Poppe e Haas. Protagonista del 21 sarà invece l’Ex Novo Ensemble diretto daClaudio Ambrosini, punto di riferimento internazionale della musica contemporanea. Fra le opere proposte,tutte di compositori italiani, tre prime assolute di Silvia Colasanti, Dario Maggi e Gabriele Manca.Traiettorie si concluderà il 25 con la performance dell’Ensemble Risognanze, diretto da Tito Ceccherini,con opere di Romitelli e Grisey e il 27 con quella dell’ensemble musikFabrik che renderà omaggioai grandi maestri Stockhausen, Nono e Ligeti. [Erika Ferrari]Info www.traiettorie.it - tel. 0521 708899 / 8“Giovanni Fattori. La poesia del vero” alla Magnani RoccaOltre duecento opere diGiovanni Fattori (Livorno1825 – Firenze 1908),fra pittura e grafica, dal 6settembre al 30 novembresi affiancano ai capolavoridi Dürer, Gentile daFabriano, Tiziano, Rubens,Goya, Canova, Monet, deChirico, Morandi e dei tantialtri maestri dal Trecentoal Novecento esposti stabilmente alla FondazioneMagnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo. Lamostra La poesia del vero, realizzata nel centenariodella morte di Giovanni Fattori grazie al contributodella Fondazione Cariparma e di Cariparma (GruppoCrédit Agricole), è curata da Andrea Baboni, massimostudioso dell’opera del grande artista e curatore anchedella retrospettiva livornese di cui questa mostrarappresenta un importante esito.è la prima volta che in Emilia Romagna si riunisceun’antologica esaustiva di tutta l’opera di Fattori,maestro del realismo europeo,considerato ancheil più importante pittoremacchiaiolo. L’arte diFattori viene così indagatain tutta la sua complessitàtecnica e tematica, a partiredagli inizi accademiciai primi studi militari,dalle tele di battaglia,alle sintetiche, lirichetavolette degli anni 1865-1875, ai mirabili ritratti,ai quadri di butteri, sino a toccare tutti gli aspettidel vero, dal paesaggio alla figura, comprese le opereche aprono al nuovo secolo. All’efficacia del robustodisegnatore, va affiancato il momento riassuntivoe intimo delle acqueforti nel cui formato l’artistariprende e reinventa, con energia costruttiva semprenuova, i suoi temi come asciugati dal superfluo. Lamostra si articola in venti sezioni.Info www.magnanirocca.ittel. 0521 848327 / 848148in breveFrancesco Guccini,conto alla rovesciaFrancescoGuccini torna adesibirsi nei luoghia lui più cari, inun concerto cheè da sempre unappuntamentoabituale. Anchequest’anno infatti,l’artista si esibirà venerdì10 ottobre ore 21 pressoil Palasport B. Raschi diParma. Il repertorio riproporrài maggiori successi dellalunga carriera e regalerà alpubblico anche un paio diinediti.Biglietti ARCI ParmaVia Testi, 4tel. 0521 706214 /1996386 - www.vivaticket.itBeppe Grillo superstaral Palasport Raschiè atteso il 31 ottobreal Palazzettodello Sport il comicopiù discussodi tutti tempi. Lagente lo adora,i politici un po’meno, ma non luinon molla, mai.Beppe Grillo sarà di nuovo aParma il 31 ottobre per unnuovo esilarante e arrabbiatissmoshow. SMette in luce lecontraddizioni del nostro mododi vivere e il dominio dell’economiasulla qualità della vita,sulla salute e sull’ambiente,la sua satira politico-economico-ecologicaè graffiante ecorrosiva.Info www.adartespettacoli.it“Graphic poems“fumetti fuori scalaNove storie ideateda Bernardo Cinquettie disegnateda Vittorio Bustaffa,Francesco Frosi,Marco Madoglio,Pierluigi Ongarato,Raimondo Pasin eStefano Tamiazzo simuovono alla conquista di GalleriaSan Ludovico nell’ambitodi “Generazioni creative. Parmaproduce cultura e innovazione”,che si terranno a Parma dall’11al 14 settembre. Cinquettiespone tavole a fumetti “fuoriscala” (110 x 160 cm), cherappresentano otto sceneggiaturescritte ad hoc per l’evento.Info tel. 0521 21866961


il personaggioIl segreto è ascoltare le personeDall’impegno nelPCI alla nascita delConsorzio di SolidarietàSociale fino alla vicepresidenza dellaFondazione Cariparma.La storia di MarcellaSaccani è fatta digrandi battagliedi Glenda PelosiUna donna a tutto tondo, che conosceParma e la sua storia recente per avernefatto parte, per aver contribuito a costruirla.Una voce tutt’altro che sommessa, insiemeaccattivante e ineludibile, mai leziosa, provocatoriatalvolta, ma schietta. Come si pensadebba essere la natura di una parmigianaverace, nata nell’Oltretorrente, e divisa tradue anime, quella cattolica - “Tutte a scuoladalle Luigine le donne della mia famiglia”- e quella comunista, “con una nonna chesapeva tutti i canti anarchici ma che per ilmese di maggio diceva il rosario”. MarcellaSaccani non te le manda a dire. Di opinionine ha da vendere, e di curriculum anche,ma le cariche sono qualcosa di diverso, e dimeno affascinante, dell’esperienza vissuta,ed è nel racconto di questa che si cogliel’umanità e lo spessore della persona.Come si arriva ad essere una figura dispicco di un’istituzione come la FondazioneCariparma provenendo da un’esperienza dimilitanza nel PCI?“Semplice, una questione di competenza.Il mio percorso mi ha portato a conoscereil terzo settore, il mondo del volontariatoe del no profit, oltre a tutta l’esperienzaaccumulata sul campo nell’ambito dellepolitiche socio-sanitarie, a partire dallontano ‘78 e dal Comitato di gestione delprimo Consorzio socio-sanitario. All’epocami occupavo delle problematiche dell’areamaterno-infantile, dagli affidi alle violenzesui minori alle famiglie in difficoltà. Era unperiodo di grande fermento sul sociale, conun impegno dei partiti a partecipare in modoparitario alla creazione dei servizi.Qual è stato il passaggio dal partito alsociale?“Sono entrata nel progetto perché rappresentavouna quota in capo al PCI, di cuifacevo parte dirigente di base pur sentendouno scarto grosso tra il progetto in cui erocoinvolta, che riguardava il protagonismo delgenere femminile, e la cultura conservatriceMarcella Saccani, vice presidente della Fondazione Cariparmadel partito”.Come ricorda quel momento?“È stata una stagione di grande partecipazionecorale, in cui abbiamo assistitoalla mobilitazione reale delle persone neiconsigli di quartiere, alla costruzione di unlinguaggio nuovo nel sociale, soprattuttodopo la riforma sanitaria del 1980. La nostraesperienza partiva dall’idea che il processodi decentramento non si esaurisse con larappresentanza, ma nascesse dalla partecipazione,dal coinvolgimento. Non solo qualistrade, servizi, edifici costruiamo, ma: chisono, cosa voglio fare per la mia comunità,i miei figli, me stessa”.Erano anni di grandi cambiamenti, su cuihanno inciso anche personalità come MarioTommasini... Quali erano i rapporti?“Ho avuto la fortuna di amministrare inquel periodo un pezzo della sanità e salutepubblica, il modello che perseguivamo eraquello di un servizio demedicalizzato, al cuicentro vi erano il territorio, la medicina dicomunità, la presa in carico della personanella sua interezza, non per un singolobisogno, magari parcellizzato, ma nella globalitàdella sua situazione. La motivazioneche ci animava era forte, lavoravo al fiancodi uomini come Mario Tommasini, che allavigilia della legge Basaglia si occupava dipsichiatria e tossicodipendenza, e di donne- ginecologhe, ostetriche, psicologhe,assistenti sociali, avvocati - il cui impegnoha contribuito a modificare radicalmentel’approccio socio-sanitario, a costruireuna rete che cominciasse a corromperequell’idea secondo cui, ad esempio nellecause di separazione o di affido, la donnanon aveva mai ragione. Abbiamo convintomariti a smettere di picchiare le loro mogli,coppie a non disfarsi di un figlio per merafragilità sociale, abbiamo rilanciato il ruoloprofessionale delle ostetriche, abbiamoorganizzato consultori, come quello di Sorbolo,aperto la sera, davvero al servizio delledonne che lavoravano, tanto da costituireun modello agli inizi degli anni ‘80. In quelperiodo nascevano le prime comunità alloggioper minori, e anche gli istituti religiosicominciavano un percorso di trasformazioneimportante nel campo del volontariato”.Oggi cosa resta di quella esperienza?“Restano servizi appaltati alle cooperative,e la grande solitudine dei Comuni acui è stata restituita la delega sul sociale(e il divorzio tra questo e il sanitario è perme motivo di grande rimpianto, un passoindietro). Purtroppo quel modello, di messain comune delle risorse sia economiche cheorganizzative, la solidarietà tra enti più forti emeno forti, rischia di venire meno, a dannodi tutti. Questo ha però favorito il sorgere diun’onda critica da parte del no profit chese da un lato fa comodo alle istituzioni,è tuttavia un patrimonio imprescindibile.Se ho imparato una lezione è che fare gliamministratori vuol dire concedersi, perderetempo, stare con le persone, esseredisponibili. Quando ero presidente di Iraia,c’era una paziente, Bianca, la cui malattiaimponeva che fosse ricoverata a vita. Dopomolti anni di degenza, parlando con lei, hoscoperto che il suo grande desiderio era diavere una stanza tutta per sé. Rinunciando auna retta gliela abbiamo data, non solo: l’abbiamoarredata secondo il suo gusto, con ilmobilio liberty della camera del prete che untempo albergava al Romanini. La sua felicitàera indescrivibile. Altro che animazione: lepersone vanno ascoltate, seguite, conosciute.Non “animate”, come si usa oggi. Comestare con i propri anziani: mica organizzo unservizio di intrattenimento per far felice miamadre. Vado da lei, magari discutiamo perl’ennesima ceramica, o credenza, o copertadi lana che ho regalato a qualche personabisognosa. Prepariamo da mangiare per lafamiglia, una truppa numerosa e chiassosa.E cuciniamo gli anolini per ferragosto. Quellasì che è una cosa seria”.62 il mese settembre 2008

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