AMERICA LATINA PROTAGONISTA DEL XXI SECOLO ... - Corrente

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1º CICLO DI CONFERENZE DEGLI AMBASCIATORI DELL’AMERICA LATINAAMERICA LATINA PROTAGONISTA DEL XXI SECOLO:INCONTRI E OPPORTUNITÀQuinto Incontro – 23 maggio 2012Alcune informazioni rilevantiREPUBBLICA DI CUBAPresidente: Raúl Castro RuzSuperficie: 110.861 km²Capitale: L'AvanaAltre Città principali: Santiago de Cuba, Trinidad, BaracoaLingua Ufficiale: SpagnoloPopolazione: 11.201.000Moneta: Peso cubano (CUP), Peso cubano convertibile (CUC) 1Informazioni per gli operatori economici:Attualmente Cuba intrattiene rapporti commerciali con 170 paesi in tutto il mondo, il 26% delleesportazioni è destinato all’Europa e il 23% delle importazioni proviene da fornitori europei.Nell’ambito di questo scambio commerciale, l’Italia occupa il 7° posto, rappresentando il 3% delcommercio totale. L’Italia é il secondo partner commerciale tra i paesi dell’Unione Europea conuna partecipazione del 10,3 %. Fino a dicembre del 2011, lo scambio commerciale con l’Italia,rispetto al 2010, è aumentato del 33%. In termini di percentuale, le esportazioni cubane hannoregistrato un aumento del 34% mentre le importazioni sono aumentate del 33%. Agroindustria,turismo, energie rinnovabili, industria metal meccanica e infrastrutture sono i settori con maggioriopportunità di investimento.Principali settori di interesse per gli investimenti:1. Turismo2. Petrolifero3. Energie rinnovabili4. Industria farmaceutica e biotecnologica5. Agroalimentare6. Tecnologia dell’Informazione7. Minerario8. Edile9. Industria Metalmeccanica 21 http://www.ice.gov.it/paesi/america/cuba/index.htm2 Country Presentation: Cuba: Opportunità commerciali e di investimento per l’Italia (IILA, 8 marzo 2012)


REPUBBLICA DI HONDURASPresidente: Porfirio Lobo SosaSuperficie: 112.492 km²Capitale: TegucigalpaAltre Città principali: San Pedro Sula, La Ceiba, CholutecaLingua Ufficiale: SpagnoloPopolazione: 8.215.314Moneta: Lempira 3Informazioni per gli operatori economici:L’Honduras ha una superficie di 112,492 km2 e un perimetro di 2,391 kilometri, posizionandosicome il secondo paese della regione per estensione.Trovandosi nel cuore del Continente americano, l’Honduras gode di una posizione privilegiata, coneccellenti condizioni climatiche, e della vicinanza dei mercati degli Stati Uniti e dei Caraibi, oltreche di un’infrastruttura portuaria di primo livello e 4 aeroporti internazionali.Il paese ha 3.1 milioni di ettari di superficie agricola coltivabile, con un alto potenziale produttivoin materia agricola. I bassi costi della terra, i salari competitivi, il libero accesso a tale mercato peril 95% di frutta e verdura coltivate in Honduras, la disponibilità di mano d’opera giovane edinamica così come un quadro legale che promuove gli investimenti diretti esteri e che include unaserie di incentivi competitivi nella regione centroamericana, rendono l’Honduras un luogo idealeper gli investimenti nel settore agroalimentare. I settori considerati potenzialmente vantaggiosisono quelli della produzione di frutta e vegetali, per i quali l’Honduras si posiziona ai primi posti frai Paesi esportatori.Riguardo il settore energetico, oggi l’Honduras sta attuando una politica di diversificazione dellasua matrice energetica con lo scopo di ridurre la volatilità dei prezzi dell’energia, ridurre i costi diproduzione e migliorare la sicurezza energetica del paese.Il paese ha un grande potenziale di risorse naturali che possono essere sviluppate a prezzicompetitivi con la partecipazione di investimenti nazionali e stranieri.Il settore turistico è l’altro fiore all’occhiello dell’economia honduregna, offrendo opportunità diinvestimento infinite e variegate, grazie alla presenza di più di 600 km di fascia costiera nei Caraibi,alla seconda barriera corallina più grande del mondo ed alle meraviglie archeologiche custoditenel sito di Copán, culla della civiltà Maya.Principali settori di interesse per gli investimenti:1. Settore Agroalimentare2. Energie rinnovabili3. Industria forestale4. Infrastrutture5. Industria tessile6. Maquila7. Turismo3 Ambasciata di Honduras in Italia


REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELAPresidente: Hugo Rafael Chávez FríasSuperficie: 916.445 km²Capitale: CaracasAltre Città principali: Maracaibo, Valencia, Barquisimeto, CiudadGuayanaLingua Ufficiale: La lingua ufficiale è lo spagnolo, parlato dal 99%della popolazione, ma bisogna sottolineare che anche le lingue indigene, come il Permón o ilWarao, sono riconosciute come lingue ufficiali. Inoltre, essendo un paese piuttosto cosmopolita,anche lingue come l’italiano, il portoghese, l’arabo e l’inglese sono parlate da una parteconsistente della popolazione.Popolazione: 29.277.736Moneta: Bolívar (Bs)PIL PER 2011: 328.600.000 USD.Informazioni per gli operatori economici:- PIL: 328.600 milioni di $ (2011 dati forniti dal Presidente Chávez nella sua Relazione e Bilancioall’Assemblea Nazionale).- COMPOSIZIONE DEL PIL (variazione percentuale):Nel 2011 il PIL è cresciuto del 4%, supportato dall‘andamento positivo delle attivitàeconomiche tra le quali risaltano: Istituti finanziari e assicurazioni: 15% - Costruzioni: 10% -Comunicazioni 7,9% -Minerario, 7,6% - Trasporti e stoccaggio 6,6%- REDDITO PRO CAPITE: 12.194$- DISOCCUPAZIONE: Del 10,6 % nel 1999 a 6,5 % nel 2011- INFLAZIONE: 27,6 %, ma è importante sottolineare che con Carlos Andrés Pérez l’inflazione èarrivata all’ 81% e con Rafael Caldera al 103%- RESERVE INTERNAZIONALI: 27.421 milioni di $- TASSO DI CAMBIO: 1 $= 4.30 Bs.- PRINCIPALI PAESI FORNITORI: USA, Cina, Brasile, Colombia, Spagna, Messico, Panama, Cile,Argentina, Germania, Ecuador.- PRINCIPALI PAESI ACQUIRENTI: Cina, usa, Colombia, Brasile, Trinidad e Tobago, Messico, Italia,Francia, Belgio, Ecuador, Olanda, Antille Olandesi, Cile.- DEBITO ESTERO: 23 % del PIL- PRINCIPALI OPPORTUNITA’ DI INVESTIMENTO:• Turismo: Costruzione di hotel, centri ricreativi e spazi per congressi; Servizi, ecoturismo.• Settore minerario e metalmeccanico: Produzione di alluminio, ferro e cemento:infrastrutture e distribuzione• Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni: Sviluppo di software, contenutidigitali, servizi per le telecomunicazioni• Industria Alimentare: Costruzione e modernizzazione delle agroindustrie, sistema diirrigazione, canali di commercializzazione insieme al Governo


• Industria chimica: Petrolchimica di base, termoplastici, fertilizzanti• Industria Petrolifera:Servizi tecnici di ingegneria specializzata, sismicità, costruzione eassemblaggio, costruzione di macchinari e attrezzature.- PRIORITA’ DI POLITICA ESTERA E INTEGRAZIONE REGIONALE: Il Venezuela è stato artefice ecreatore di accordi multilaterali che hanno rotto i paradigmi in questo campo . Vale la penanominare “l’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra América” (ALBA), il CELAC (che includeanche USA e Canada), UNASUR, Petrocaribe, Petrosur. Sulla base del pensiero bolivariano,martiano, sanmartiano, la politica estera venezuelana si basa sulla settima Linea Strategia delPiano Nazionale Simón Bolívar (Nuova Geopolitica Internazionale) che chiede la costituzione diun mondo multipolare ed equilibrato.In questo senso, l’integrazione dell’America Latina in un unico blocco è fondamentale.Dall’altro lato la diversificazione dei mercati fa diminuire la dipendenza. Per questo hannoaperto la il mercato, tra gli altri, a Cina, Russia, India, Giappone.Rapporti con l’Italia-RELAZIONI ECONOMICHE, FINANZIARIE E COMMERCIALI:Costruzione di tratti ferroviari:Il Gruppo Contuy (Astaldi, ghella, Impregilo, insieme con Otaola) ha concluso nell’ottobre 2006 leopere ferroviarie Caracas-Cúa; ora sta lavorando nella costruzione di opere civili di 3 tramferroviari:- Chaguaramas- Las Mercedes- Cabruta.- San Juan de los Morros-Dos Caminos-Calabozo-San Fernando de Apure.- Puerto Cabello -La Encrucijada.Nell’aprile 2010 i lavori di costruzione sono stati sospesi dalle imprese italiane, che hannorivendicato la mancanza di risorse finanziarie per far fronte ai salari e agli altri costi, a causa deldebito dello Stato Venezuelano di più di un milione di $. Le opere sono state riprese in maggio2010.Nella Seconda Riunione del Consiglio Italo-Venezuelano (maggio 2010), è stato sottoscritto unComunicato tra i Ministeri responsabili delle infrastrutture nel quale si stabiliva l’impegno adonorare gli obblighi precedentemente stipulati, attraverso contratti derivati dall’Accordo Quadrodi cooperazione tra i due paesi, oltre a stabilire l’impegno di terminare il Programma Ferroviario inesecuzione ( i tre tram precedentemente menzionati), l’assegnazione di nuovi tram per consentirela chiusura completa della rete ferroviaria, le realizzazione di opere sociali, il trasferimentotecnologico e lo sviluppo agroindustriale.Nell’ambito della cooperazione decentrata risalta la celebrazione della Prima e Seconda Riunionedel Consiglio Italo-Venezuelano (rispettivamente Roma 2005 e Caracas 2012), così come la Prima eSeconda Riunione del Gruppo di Lavoro del Consiglio Italo-Venezuelano (Caracas 2005 e Roma2009); oltre al primo turno degli investimenti Italo-Venezuelani (luglio 2005) e ai progetti comuninei settori dell’energia e delle infrastrutture.Le delegazioni erano presiedute dai Cancellieri di entrambi i paesi e guidate dal Viceministrovenezuelano per l’Europa e dal Viceministro per America Latina e Caraibi di Italia. I temi affrontatinel tavolo di lavoro hanno riguardato la cooperazione finanziaria, economica e industriale,


energia, ambiente, salute, turismo, infrastrutture, trasporti, sicurezza cittadina, scienze etecnologia, portando in questo modo alla sottoscrizione di sei Accordi.Altre aree di cooperazione sono quelle del settore della polizia, protezione civile, prevenzione didisastri ambientali, energia, petrolio e idrocarburi, salute.RELAZIONI CULTURALI, SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE:- Educazione:Dal 2007 è stato sottoscritto tra i due paesi un Accordo per l’omologazione di studi e titoli discuola secondaria, che non è però ancora in vigore per non aver soddisfatto i requisiti legalistabiliti in Italia. D’altro canto, il Governo italiano assegna ogni anno un gruppo di borse di studioper studenti venezuelani. Nel maggio 20120 è stato sottoscritto un Memorandum di Intesa sullacooperazione in materia di educazione universitaria che si spera possa contribuire all’interscambiodi esperti e ricercatori e alla sistematizzazione delle borse di studio.- Scienza e Tecnologia:E’stato sottoscritto dal 1987 un Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologia, ma ancora non èstato applicato. Nel maggio 2010 il Ministero del Potere Popolare per la Scienza, Tecnologia eIndustria Intermedia ha proposto un Memorandum di Intesa con il Consiglio Nazionale di Ricercaitaliano per aggiornare il quadro normativo della cooperazione scientifica, tecnologica e diinnovazione; così come un Impegno Scritto con il Ministero dello Sviluppo Economico d’Italia perconsentire l’attuazione di azioni di cooperazione in materia di produzione e un Accordo perl’installazione di un Centro Tecnologico di autovetture in Venezuela. Entrambe le proposte sonostate discusse con la delegazione italiana presente alla Seconda Riunione del Consiglio Italo-Venezuelano (maggio 2010), in attesa della decisione definitiva delle autorità italiane, che finoranon è arrivata. 44 Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia

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