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the filmAn atrocious political crime is thestarting point of a reflection uponhuman implications of a suddendeath: an unintentional andunexpected desertion. We're weaklyhanging by the thread of life: "alittle breath of wind could sweep usaway" (B.M. Koltès). From theprotagonist’s point of view, the windsweeping away his love andupsetting his life coincides exactlywith an act of violence that stronglyaffects the social and political life ofthe entire country. The hugeness ofa terrorist attack (emphasized notjust by a tragic murder, but also bya climax of tension in a nocturnaltown furrowed by police' sirens)redoubles and reverberates in acommon man's heart. A man wholoses the person with whom heshared his life. For a night, thefocus of attention moves from ail filmUn atroce delitto politico è lo spunto per una riflessione suir i s volti umani di una morte improvvisa, di un abbandono nonvolontario e non annunciato.Siamo legati fragilmente al filo della vita: “basta un poco divento a farci volar via” (Bernard - Marie Koltès) .Per il protagonista di questa storia, il vento che porta via unamore e può cambiare la vita di chi è rimasto coincide con unatto che ha potenti ricadute sulla vita politica e sociale di unintero paese. L’enormità di un attacco terroristico, che èribadita dalla tragicità del delitto in sé ma soprattutto dallacrescente atmosfera di tensione in una città notturna solcatadalle sirene della polizia, raddoppia e si rive r b e ra nel cuore diuna persona qualunque, che casualmente in quello stessomomento perde tragicamente la persona con la quale vive vala propria esistenza. E’ come se per una notte tuttal’attenzione si spostasse, senza retorica, dalla morte


famous man's death to a commonman's death which is going to besoon forgotten. Following just one ofthese rivers of pain, we can clearlysee the other, as well as accentsand silence belonging to every manwho has felt the pain of a loss Theprotagonist's homosexuality is away of life avoiding any stereotype:a "commonplace" choice. And thisnormality makes the pain evencloser, because this pain isunexpected, and it has never beentold this way. It's a pain on theborder between public life andprivate life, where the story of aloss set in a "normal" family couldrun along predictable paths, untilthe political theme of the “civilunions” for gay people.As a matter of fact, the pain of asudden and violent loss is a kind ofpain that equalizes everybody.And the film wants to go into thedifferent phases of this pain. All in anight time. A night which is thedell’uomo famoso a chi ha trovato la morte con lui, spessoben presto inevitabilmente dimenticato. Eppure nella sceltadi seguire quest’altro fiume di dolore, è anche il primo avenirne fuori con tutta evidenza, così come ne vengono fuoriaccenti e silenzi che appartengono a ogni uomo che abbiap r ovato il dolore della perdita.L’omosessualità del protagonista è una scelta di vita senzamacchiettismi e luoghi comuni: una scelta n o r m a l e, quasibanale; e proprio questo rende più vicino il suo dolore difronte agli spettatori, perché inatteso, mai raccontato inquesti termini, e inoltre sul crinale tra p u b b l i c o e p r i v a t o d ovelutti e assenze, inquadrati all’interno di famiglie normali,rischiano di ripercorrere cammini prevedibili, arrivando aincrociarsi con il tema politico delle unioni civili per i gay.In realtà il dolore della perdita, tanto più improvvisa, tantopiù violenta, è un dolore che accomuna tutti, ed è sulle fasidi questo dolore che il film sceglie di calarsi in profondità,tutto nel giro di una notte. Una notte che è habitat “natura l e ”


natural habitat of anguish, a placefor unforeseen meetings. The nightof a civilisation furrowed byviolence. A “bashful” night, wheremany meaningful moments are seenfrom a distance, to avoidto hurt who’s suffering, to avoid any"journalist" or "onlooker" attitude.Strolling around, the protagonistcrosses other stories, other people,and we can read on them otherbroken expectations, other kinds ofpain. He crosses many “walks-on” ofhis own story. They touch his life,with cruel superficiality or with cruelkindness, but they can’t realize thata secret pain lives in him.So a multiplicity of human beingscomes out from the film. Everyoneis standing on the ridge of life.Everybody could be swept away bya little breath of wind. And somehuman pity would be enough torelieve the pain of life. At least for awhile. At least, until the dawn ofthis Italian night.dell’angoscia, luogo degli incontri imprevedibili, ma anchenotte di una civiltà solcata dalla violenza.E’ una notte con “pudore”, dove spesso i momenti piùsignificativi sono visti da lontano, per paura di fare ancorapiù male a chi sta già tanto soffrendo, evitando di fare comei giornalisti che inseguono la notizia o come i curiosi che siassiepano vicini al luogo del delitto.Il protagonista incrocia nel suo vagare altre storie, altrepersone, e a tratti leggiamo in esse altre spera n ze infra n t e ,altri dolori. E incrocia comparse della sua esistenza, che nelambiscono la vita senza rendersi conto dei dolori segreti chelo possono abitare, con crudele superficialità o conaltrettanto crudele gentilezza. Ne viene fuori una molteplicitàdi esseri umani, tutti còlti sul crinale della vita, quando - tutti- potrebbero essere portati via da un soffio di vento, equando basterebbe la pietà umana ad alleviare l’esistenza.Almeno per un poco.Almeno fino all’alba di questa notte italiana.


synopsisThe railways station of a big Italiantown. Nightfall. Some people aresending from their mobile phonessome misterious sms. Marco takeshis bicycle and slowly bikes home.In the meanwhile, Paolo is at homewaiting his partner Luca for dinner.Marco gets home, but as soon as heopens the door two shots kill him.Luca gets accidentally on the killer'sway. The killer shoots him. He'sseriously wounded. People get inthe street. Among them, there'sPaolo who's completely upset, andhis neighbour Francesca. She takesPaolo to the hospital where heargues with a doctor who can't tellhim anything about Luca becausePaolo isn't a "real" relative. Paololearns accidentally from a journalistthat Marco was an importantpolitician member of thegovernment and Luca has just died.s i n o s s iLa stazione ferroviaria di una grande città italiana. Stacalando la sera. Alcune persone si scambiano misteriosimessaggi telefonici. Marco esce dalla stazione, prende labicicletta e pedala verso casa. Nel frattempo Pa o l o, dalla suacasa, parla al telefono con Luca, il suo compagno che staaspettando per cena.Marco arriva davanti al portone, ma appena apre due colpi dipistola lo uccidono. Sulla strada del killer in fuga comparecasualmente Luca. Il killer gli spara, Luca cade ferito. I colpirichiamano gli abitanti della strada. Tra di essi c’è anchePaolo che sconvolto assiste all’arrivo dell’ambulanza e dellapolizia. A sostenerlo è una vicina, Fra n c e s c a .E’ Francesca ad accompagnare Paolo in ospedale. Lì Paolo sis c o n t ra con un medico che non può rilasciare informazioni achi non è un familiare “regolare”. Paolo riesce a sapere daigiornalisti che si sono precipitati all’ospedale che Marco, la


Paolo leaves the hospital and startsto walk through the streets of thetown, continually furrowed bypolice's cars. He gets in a coffeebar, where the barman tries tocomfort him: he thinks his girlfriendhas just left him. A mobile phonerings: Paolo realizes that it's Luca'sphone. Paolo answers: it's Luca'smother. She blames Paolo of thedeath of her son and she orders himto leave immediately Luca's house.In the meanwhile, Francesca phonesher husband to tell him whathappened. She asks him to comehome but he can't, or maybe hecant' understand. So she realizesthat he's cheating on her, as healways does. Francesca and Paolomeet again. They talk about theirpains, but finally Paolo tells her hewants to be alone. He keeps onwalking. He's drunk. He meets aboy named Momo, they get in a gayclub, where they attend a cabaretshow. Momo takes Paolo to him's.vittima, è un politico, uomo di punta del governo italiano, eche Luca non ce l’ha fatta.Paolo abbandona l’ospedale, ormai solo, e inizia a girare perle strade della sua città improvvisamente “assediata” davolanti della polizia. Entra in un bar per bere un po’ d’acquae si imbatte in un barista che, ignaro dell’accaduto, cerca dit i rarlo su pensando che sia stato lasciato dalla ra g a z z a .Squilla un cellulare: è quello di Luca che Paolo ave vacasualmente con sé. Risponde, è la madre di Luca, che dopoaver saputo della morte del figlio urla a Paolo tutta la suarabbia, incolpandolo dell’accaduto e intimandogli di nontornare più nella casa dove abitava, che era di Luca.F rancesca e Paolo si incontrano di nuovo, si confessano ipropri dolori, ma Paolo rifiuta la vicinanza di Francesca econtinua a vagare. Finché non crolla esausto. Ubriacoi n c o n t ra un ra g a z zo, Momo, che senza chiedergli niente, loporta con sé in un locale gay, dove assistono a unospettacolo di cabaret. Paolo lo segue, lasciandosi andare


In Momo's room, they throwthemselves on the bed, theyundress, but suddenly Paolo stops.He can't go on, so he gets up andruns away. Paolo keeps on walkingfor a long time. A van leaves thenewspapers in front of a newspaperkiosk. Paolo reads the bannerheadlines about the murders. It'ssunrise, and the newspaper makesPaolo realize what happened isreality. So Paolo gives Luca his lastgoodbye. And asks him for a lastrequest: "Stand by me".come se avesse trovato un punto d’appoggio. Momo portaPaolo a casa sua dove iniziano a spogliarsi per fare l’amore,ma Paolo scappa subito sopraffatto dal panico e dal dolore.Altre strade, altre persone, fino a un’edicola in cui i giornalifreschi di stampa riportano a caratteri cubitali le notizie delduplice delitto. E’ ormai l’alba e la scritta irrevocabile deigiornali rende definitivo e reale quanto è successo in questanotte di smarrimento. Mentre il cielo inizia a diventare piùc h i a r o, Paolo lancia a Luca un ultimo addio. E un’ultimarichiesta: “stammi vicino”.


the wind, in the eveninga film byforconcept and scriptwith (paolo) (francesca)and (momo) (marcucci)(barman)and with (woman with suitcase)(newsagent) (dino)(girl) (luca’s father)(luca) (caruso)(anchorwoman) (toni)(luca’s mother) (carrier)(immigrant) (boy)(prostitute) (doctor)il vento, di seraU N F I L M D I andrea adriaticoP E R t e a t r i d i v i t a ®S O G G E TTO E S C E N E G G I AT U R A stefano casi, andrea adriaticoC O N corso salani ( p a o l o ), francesca mazza ( f r a n c e s c a )E fabio valletta ( m o m o ), sergio romano ( m a r c u c c i ),paolo porto ( b a r i s t a )E C O N f rancesca ballico (donna con valigia),paolo billi ( g i o r n a l a i o ), giancarlo cauteruccio ( d i n o ),daniela cotti ( r a g a z z a ), franco laffi (papà di luca),luca levi ( l u c a ), claudio marchione ( c a r u s o ),carlotta miti (conduttrice tg), gino paccagnella ( t o n i ),marina pitta (mamma di luca), antonio quarta ( c o r r i e r e ),ilie rizan ( i m m i g r a t o ), davide sorlini ( r a g a z z o ),elena souchilina ( p r o s t i t u t a ), matteo tosi ( m e d i c o )


special guests(darts player)(italy) (marco)E L A PA RT E C I PA Z I O N E S T R A O R D I N A R I A D Ig i ovanni lindo ferretti (giocatore di freccette),alessandro fullin ( l ’ i t a l i a ), ivano marescotti ( m a r c o )production managerunit managerassistant directorediting and optimizationdirector of photographysound, original musiclive recordingcameramansteadycam operatorcameraman assistantvideo assistantediting supervisorediting assistantP R O D U Z I O N E E S E C U T I VA monica nicoliI S P E TTO R E D I P R O D U Z I O N E daniela cottiA I U TO R E G I A gianluca genove s eM O N TA G G I O E OTT I M I ZZ A Z I O N E roberto passutiD I R E TTO R E D E L L A F OTO G R A F I A gigi martinucciS U O N O E M U S I C H E O R I G I N A L I roberto passutiF O N I C O D I P R E SA D I R E TTA matteo romagnoliO P E R ATO R E D I M A C C H I N A gigi martinucciO P E R ATO R E S T E A DY C A M alessandro ruggeriASS I S T E N T E O P E R ATO R E antonio quartaASS I S T E N T E V I D E O marianna fra t a n t o n iE D I Z I O N E gianluca bauASS I S T E N T E A L M O N TA G G I O gianluca genove s e


second sound unitsound post productionart directorschief property manhead electricianhead gripspecial effectscostumesdressermake uphair stylistset photographerwithpress officeaccountant, marketingoriginal music played byS E C O N D A U N I T À AU D I O fabrizio cabitza e ivan olgiatiP E R L A B OTT E G A D I M U S I C A E C O M U N I C A Z I O N E D I B O LO G N AP O S T P R O D U Z I O N E AU D I O alessandro saviozzi e nicola zo n c aP E R S T U D I O A R K Ì, B O LO G N AS C E N O G R A F I andrea b. cinelli, maurizio bov iC A P O ATT R E ZZ I S TA d avide sorliniC A P O E L E TT R I C I S TA massimiliano agostiniC A P O M A C C H I N I S TA carlo stra t aE F F E TT I S P E C I A L I logical art, T E R N IC O S T U M I S TA andrea cinelliSA RTA pia pancottiT R U C C O l a u ra maierPA R R U C C H I E R E d i e g o P E R I M O N A R I PA R R U C C H I E R I, B O LO G N AF OTO G R A F O D I S C E N A paolo portoC O N L A C O L L A B O R A Z I O N E D I raffaella cava l i e r iU F F I C I O S TA M PA eugenio tontiniA M M I N I S T R A Z I O N E E M A R K E T I N G emilio ricciardiM U S I C H E O R I G I N A L I E S E G U I T E D A v i n c e n zo de fra n c o, gabriele duma,roberto passuti, erica scherl P E R A L I SSA En s e m b l e


songthanks toC A N ZO N E “D A L M O N D O” (ferretti - magnelli - maroccolo - zamboni)©1994 by universal music italia, M I L A N OG R A Z I E A azienda usl città di bologna, bologna film commission comune di bologna,settore mobilità urbana comune di bologna, polizia municipale di bologna, lucalaurenti polizia scientifica di bologna, arstud bologna, rai sede di bologna, circoloa r c i g ay il cassero, parcheggio piemonte, autoscuola bassini, hotel amadeus, adcomsrl, bottega di musica e comunicazione, la sirena spa, movieland srl, la bar a c c at e s t o n i ragazzi, audi autogerma spa, automercantile san luca spa, cpl concordiascarl, i ropa center srl, gianna meliani, jey cole man, la perla, mandarina duck,meltin' pot, romeo gigliproductiondistributionfilm selected atP R O D U Z I O N E teatri di vita B O LO G N AD I S T R I B U Z I O N E v i t a g raph B O LO G N A, cinemare - teatri di vita B O LO G N AF I L M S E L E Z I O N ATO A:


ANDREA ADRIATICOdirector - script writerAndrea Adriatico (born inL’Aquila, 1966) wrote and directedthree short films: Anarchie, quelche resta di liberté, égalité,fraternité (with Anna Rispoli,2000), presented in several festival(among them: Genova Film Festival,Alpe Adria Cinema, RaiSat Show,Montecatini); L’auto del silenzio(2001), awarded at Arcipelago FilmFestival 2002, Rome; Pugni e su dime si chiude un cielo (2002),selected for the 59th Mostra delCinema di Venezia; bestexperimental film at the TiranaInternational Film Festival; awardedat the festivals Fiaticorti, Magma,Filmare, Cortì Cortò, Arrivano iCorti, Cinema Indipendente ofFoggia; and presented in severalfestivals in Italy and abroad (likethe Los Angeles Italian Film AwardANDREA ADRIATICOregista - sceneggiatoreAndrea Adriatico (nato a L’Aquila, 1966) ha scritto e diretto:Anarchie, quel che resta di liberté, égalité, fraternité( c o r t o, con Anna Rispoli, 2000), presentato in numerosif e s t i val tra cui Genova Film Fe s t i val, Alpe Adria Cinema,RaiSat Show, Montecatini;L’auto del silenzio ( m e d i o, 2001), vincitore del premio peril miglior contributo artistico ad Arcipelago Film Fe s t i va l2002, Ro m a ;Pugni e su di me si chiude un cielo ( c o r t o, 2002),selezionato per la 59a Mostra del Cinema di Venezia; migliorfilm sperimentale al Tirana International Film Fe s t i va l ;premiato ai festival Fiaticorti, Magma, Filmare, Cortì Cortò,A r r i vano i Corti, Cinema Indipendente di Foggia; epresentato in numerosi altri festival italiani e internazionalit ra cui il Los Angeles Italian Film Award 2003 e Interfilm


2003 and Interfilm Festival Berlin).From 1989 he works as theatredirector; in 1991 he founded:riflessi, one of the most interestingcompany of the new Italian theatre;in 1993 he created in Bologna Teatridi Vita, international center forperforming arts. His pieces havebeen represented in theatres andfestivals in Italy and abroad(France,Germany, Hungary,Slovenia, Macedonia). A book“Andrea Adriatico :riflessi teatri divita” about his theatrical work waspublished in 2001. Adriatico is ajournalist and teaches videoart atthe Fine Arts Academy of L’Aquila.Fe s t i val Berlino.Dal 1989 è impegnato come regista in teatro; nel 1991 hafondato la compagnia : r i f l e s s i, una delle più ra p p r e s e n t a t i vedel nuovo teatro italiano; nel 1993 ha creato a Bologna Te a t r idi Vita, centro internazionale delle arti della scena. I suoispettacoli sono stati rappresentati in teatri e festival in tuttaItalia e in diversi paesi europei (Francia, Germania,Ungheria, Slovenia, Macedonia). Sul suo lavoro è statoscritta la monografia Andrea Adriatico :riflessi teatri di vita(Editrice Zona, 2001).Adriatico è inoltre giornalista professionista e insegnavideoarte all’Accademia di Belle Arti dell’A q u i l a .


STEFANO CASIscript writerStefano Casi (born in Arezzo,1962), is a journalist and translatorof theatre piece (Women. War.Comedy by Thomas Brasch) andplaywriter (Fuga, Salvo o dellasanta voglia). He wrote essaysabout Pier Paolo Pasolini’s work andabout contemporary theatre. He’sartistic director of Teatri di Vita andcollaborates at the University ofBologna.STEFANO CASIs c e n e g g i a t o r eStefano Casi (nato ad Arezzo, 1962), giornalistaprofessionista, è traduttore di testi teatrali (Donne. Guerra.C o m m e d i a di Thomas Brasch) e drammaturgo (Fuga, Salvoo della santa voglia) .Ha scritto saggi sull’opera di Pier Paolo Pasolini e sul teatroc o n t e m p o ra n e o.E’ direttore artistico di Teatri di Vita e collabora con ilDipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università diBologna.


CORSO SALANIactorBorn in Florence, Corso Salani isgraduated at the Florence CinemaInstitute. In 1989 he shoots his firstfull-length film Voci d’Europa(1989), followed by Gli ultimi giorni(1991), Gli occhi stanchi (1995),Cono Sur (1999), Occidente (2000),Palabras (2003), awarded in manyfestivals. He’s choosen by MarcoRisi as protagonist of Il muro digomma (1991) and Nel continentenero (1992). Salani acted also inother films directed by CristinaComencini (La fine è nota, 1993),Vincenzo Badolisani (CinecittàCinecittà, 1993), Michele Sordillo(La vita altrui, 2000) and PaoloModugno (L’ospite segreto, 2002).CORSO SALANIa t t o r eNato a Firenze, Corso Salani si diploma presso l’Istituto diS c i e n ze Cinematografiche della sua città. Dopo ave rrealizzato film e video in Super8, si trasferisce a Roma. Nel1989 firma il suo primo lungometraggio Voci d’Europa(1989), a cui seguono Gli ultimi giorni (1991), Gli occhistanchi (1995), Cono Sur (1999), Occidente (2000), P a l a b r a s(2003) riscuotendo premi in numerosi festiva l .Come attore, oltre che nei propri film, viene scelto da MarcoRisi come protagonista per Il muro di gomma (1991) e N e lcontinente nero (1992). Salani ha lavo rato anche conCristina Comencini (La fine è nota, 1993), VincenzoBadolisani (Cinecittà Cinecittà, 1993), Michele Sordillo (L avita altrui, 1999) e Paolo Modugno (L’ospite segreto, 2002).


FRANCESCA MAZZAactressBorn in Cremona, Francesca Mazzalives in Bologna, where shegraduated at the AlessandraGalante Garrone School of Theatre.From 1983 to 1995 she worked withLeo de Berardinis first at theCooperativa Nuova Scena and thenat the Teatro di Leo. She also workswith Alfonso Santagata, Raul Ruizand Fernando Solanas.She took part in several works ofthe dance company Xe directed byJulie Ann Anzillotti and of the Teatridi Vita directed by Andrea Adriatico.FRANCESCA MAZZAa t t r i c eNata a Cremona, vive a Bologna, dove si è diplomata allaScuola di Teatro diretta da Alessandra Galante Garrone.Dal 1983 al 1995 lavo ra negli spettacoli di Leo de Bera r d i n i s ,dapprima presso la Coopera t i va Nuova Scena di Bologna, poiall’interno del Teatro di Leo di cui è co-fondatrice e nei cuispettacoli è protagonista (tra gli altri Novecento e Mille, TotòPrincipe di Danimarca, Scentè, I giganti della montagna, Ilritorno di Scaramouche) .Altre significative esperienze artistiche sono state conAlfonso Santagata, Raul Ruiz e Fernando Solanas. Negliultimi anni ha partecipato a produzioni della compagnia diteatro-danza Xe diretta da Julie Ann Anzilotti e agli spettacolidi Teatri di Vita diretto da Andrea Adriatico.


SERGIO ROMANOactorHe graduated at the Civica Scuolad’Arte Paolo Grassi of Milan. Heworked in Milan with the directorMauricio Paroni de Castro in severalpieces produced from CRT. He alsotook part in H a m l e t directed byBenno Besson (in this play he wonthe Coppola Prati Prize as besta c t o r ) . Among the several plays inwhich he took part, directed by themain directors: O t e l l o by AntonioCalenda (Prize Hystrio 2002).He also took part in films such as L avita altrui by Michele Sordillo (2000)and Da zero a dieci directed byLuciano Ligabue (2001).SERGIO ROMANOa t t o r eDiplomato presso la Civica Scuola d’Arte Paolo Grassi diM i l a n o. A Milano lavo ra con il regista Maurizio Paroni deCastro per alcuni anni con una serie di spettacoli prodotti dalC RT. Nel 1995 partecipa ad Hamlet con la regia di BennoBesson, prodotto dal Teatro Stabile di Genova e dal Te a t r oStabile del Ve n e t o, vincendo il premio Coppola Pra t i .Tra i numerosi spettacoli a cui ha partecipato, prodotti daiprincipali teatri italiani e diretto dai principali registi,ricordiamo Otello di Antonio Calenda, per il quale ha vinto ilpremio Hystrio 2002.Al cinema ha partecipato a La vita altrui di Michele Sordillo(1999) e Da zero a dieci di Luciano Ligabue (2001).


FABIO VALLETTAactorFabio Valletta is graduated at theAccademia d’arte Drammatica delTeatro Bellini in Neaples. He tookpart in many plays directed byGiampiero Notarangelo, GianniSallustro and Michele Del Grosso.In cinema he played in Il più belgiorno della mia vita by CristinaComencini (2001).FABIO VALLETTAa t t o r eE’ diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica del Te a t r oBellini di Napoli. Dal 1996 al 2002 partecipa a numeroseproduzioni teatrali al Teatro Tasso di Napoli sotto la direzionedi Giampiero Notara n g e l o, Gianni Sallustro e Michele DelG r o s s o.Per il cinema ha partecipato nel 2001 a Il più bel giorno dellamia vita di Cristina Comencini.


GIOVANNI LINDO FERRETTIsingerIn 1982 he founded CCCP - Fedelialla linea, one of the mostimportant Italian rock band. Tenyears later he creates CSI-Consorzio Suonatori Indipendentiand records important albums suchas Ko de Mondo (1993) and TabulaRasa Elettrificata (1997). In 2002he starts a new music project, PGRPer Grazia Ricevuta. From 2000 heis artistic director of the festival PerTe, which presents live concerts ofsome of the best internationalmusicians set in the most beautifulsquares of Bologna.GIOVANNI LINDO FERRETTIc a n t a n t eFondatore nel 1982 dei CCCP-Fedeli alla linea, gruppo dipunta del rock italiano. Dieci anni dopo dà vita alla nuovaformazione CSI-Consorzio Suonatori Indipendenti con laquale crea alcuni album importanti per la musica italiana,come Ko de Mondo (1993) e Tabula Rasa Elettrificata ( 1 9 9 7 ) .Nel 2002 Ferretti dà vita a una terza formazione, PGR- Pe rG razia Ricevuta.Dal 2000 è direttore artistico del festival Per te, nato inoccasione di Bologna Città Europea della Cultura, che ogniestate presenta il meglio della produzione musicaleinternazionale nelle più suggestive piazze bolognesi.


ALESSANDRO FULLINactorAlessandro Fullin writes and playsdrag-comedies and sketches. He is“guest star” in many Italiantheatres, and he participates atradio and tv shows on Rai andStream channels. His last showL’auto dei comizi was created withAndrea Adriatico for Teatri di Vita.A L E S S A N D R O F U L L I Na t t o r eAlessandro Fullin è attore e autore di testi comici ecommedie, che egli stesso interpreta. E’ stato ospite innumerosi locali e teatri italiani, dal Teatro Bonci di Cesena alTeatro Ciak di Milano, dal Teatro Juva r ra di Torino al famosoZe l i g .Inoltre ha collaborato con radio e tv per diverse tra s m i s s i o n i :Buona fortuna (Rai 1), Crociera (Rai 2), Fratelli d’Italia(Stream), Carta di riso (Radio2). Conduce laboratori di teatroc o m i c o.Il suo spettacolo L’auto dei comizi è stato diretto da AndreaAdriatico per Teatri di Vita.


IVANO MARESCOTTIactorHe worked as theatre actor withLeo De Berardinis, Carlo Cecchi,Mario Martone, Thierry Salmon,Armand Gatti, Sergio Fantoni,Giorgio Albertazzi. In 1989 he’sactor in Silvio Soldini’s L’ a r i aserena dell’ove s t, and from thenon he works most of all as acinema actor in nearly forty films:Il muro di gomma (Marco Risi),J o h n ny Stecchino and Il Mostro(Roberto Benigni), S t rane storie(Sandro Baldoni), Luna e l’altra(Maurizio Nichetti), La lingua delsanto (Carlo Mazzacurati), M a r i oand the magician (Klaus MariaBrandauer), Le chateau des olivier(Nicolas Gessner), T h e Talented MrRipley (Anthony Minghella),Hannibal (Ridley Scott).IVANO MARESCOTTIa t t o r eIn teatro ha lavo rato fra gli altri con Leo De Berardinis, CarloCecchi, Mario Martone, Thierry Salmon, Armand Gatti, SergioFantoni, Giorgio Albertazzi. Nel 1989 incontra Silvio Soldinicol film L’aria serena dell’ovest, e da allora si dedicap r e valentemente al cinema. Seguono una quarantina di film:da Il muro di gomma di Marco Risi a Johnny Stecchino e I lM o s t r o di Roberto Benigni, da Strane storie di Sandro Baldonia Luna e l’altra di Maurizio Nichetti, La lingua del santo d iM a z z a c u rati, Mario and the magician di Klaus MariaB ra n d a u e r, Le chateau des olivier di Nicolas Gessner, el avo rando con i premi Oscar Antony Minghella in Talented MrR i p l e y, Ridley Scott in H a n n i b a l. Dal 1993-94 torna adalternare l’impegno cinematografico con quello teatra l e .


GIGI MARTINUCCIdirector of photographyGigi Martinucci is director ofphotography and is concerned invideo-clip, video-dance, short andfull-length films and documentary.Some titles in his filmography:Lachrymae by M. Martinelli, L’alberodei mattoni by R. Naccari, Da neroa nero by A. de Manincor (KodakPrize for the best photography),Biodegradabile by L. Pellegrini, Lacustode by E. Casucci, Bocca di rosaby R. Marchesini, Paz 77 by S.Mordini, La tempesta by I. Borghi,Appunti per un film su zio Vania byM. Bellocchio, L' auto del silenzioand Pugni by A. Adriatico, 2 volte ate by P. Babina, La sua gamba by F.Costabile, Radio west by A. Valori.GIGI MARTINUCCIdirettore della fotogra f i aGigi Martinucci è direttore della fotografia, si occupa div i d e o c l i p, videodanza, videoarte, corto e lungometraggi difiction e documentari sia in pellicola che in digitale. Tra it i t o l i : L a c h r y m a e di Maria Martinelli, L’albero dei mattoni d iRoberto Naccari, Da nero a nero di Anna de Manincor(premio Kodak miglior fotografia), Biodegradabile di LucioPellegrini, La custode di Enzo Casucci (primo premio festiva lTTV Riccione 1998), Bocca di rosa di Riccardo Marchesini(primo premio festival Girona), Paz 77 di Stefano Mordini, L at e m p e s t a di Igor Borghi, Appunti per un film su zio Vania d iMarco Bellocchio, L'auto del silenzio e P u g n i di AndreaA d r i a t i c o, 2 volte a te di Pietro Babina, La sua gamba d iF rancesco Costabile, Radio west di Alessandro Va l o r i .


ROBERTO PASSUTIcomposerRoberto Passuti is concerned inmultimedial art. He works asdirector, director of photography,sound dubbing, video mixage.He also composes music.Many of his works have beenpresented in the most importantitalian film festival. He created thesoundtracks of shorts and videos ofLucia Giustini, Filippo Bettelli andMarco Rosetti, Riccardo Marchesini(Un mercoledì da saponi, award forthe best original soundtrack,Festival of Spoleto), AgostinoBiavati. He composed soundtracksalso for Alberi, Uomini e Po e s i a(film by Giancarlo Baudena) andsome cd-rom.ROBERTO PASSUTIc o m p o s i t o r eRoberto Passuti svolge la sua attività nel campo delmultimediale. Effettua regia, direzione della fotogra f i a ,m o n t a g g i o, sonorizzazione e missaggio di video industriali ed'autore, e composizione di musiche originali.Per il cinema ha composto le colonne sonore di corti evideo di Lucia Giustini, Filippo Bettelli e Marco Ro s e t t i ,Riccardo Marchesini (Un mercoledì da saponi è statopremiato come migliore colonna sonora originale al Fe s t i va ldi Spoleto), Agostino Biavati. E inoltre del lungometra g g i oAlberi, Uomini e Poesia di Giancarlo Baudena e dei cd-romDigit Diary, c y b e r-enciclopedia di Marcello Pecchioli, eAngelo De Marco Pittore.


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