ANPI: in 150 piazze italiane la giornata del tesseramento di Andrea ...

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ANPI: in 150 piazze italiane la giornata del tesseramento di Andrea ...

AttualitàTANTO INTERESSE INTORNO ALL’ANPI. I NUOVI ISCRITTIIn 150 piazze italianela giornatadel tesseramentoSono stati migliaia, anchequest’anno, i cittadini e le cittadine– tantissimi i giovani –che sono scesi in piazza per incontrarel’ANPI in occasione dellagiornata nazionale del tesseramentosvoltasi domenica 18 novembre in150 piazze d’Italia. Un successostraordinario, anche sotto il profilomediatico – l’iniziativa è circolatasu gran parte delle testate nazionali,online e cartacee – un momento diprezioso entusiasmocivileche ha permessoall’Associazione,dunqueall’antifascismoe alla memoriaviva dellaResistenza,di raccogliereadesioni, enuove “ga m-be” per portareavanti due battaglie,in particolare:quellaper ottenerefinalmente veritàgiustiziaper le vittimePatria indipendente gennaio 2013mia domandadel perchéavevano fattoquella scelta,mi hanno rispostoche nonsi poteva piùstare a guardarealla luce deitanti, troppiaccadimentiche ormai offendevanolanostra storia.Era di pochigiorni primala bravata fattain una scuoladi Roma da parte di un gruppo digiovani esponenti di Destra e ancoravivo era il risentimento per l’oltraggiodel Sindaco di Affile di voler innalzareun monumento in ricordo del fascistaGraziani. A seguire una continuaprocessione civile soprattutto di giovaniche non volevano restare indifferenti.I ciclisti si fermavano, un tassistabloccava il traffico per gridarci ilsuo sostegno e tanta, tanta gentechiedeva d’iscriversi, di sottoscrivere,di firmare la petizione sulle stragi,ed alcuni chiedevano di abbonarsi aPatria, un po’ per scoprirlo, un po’per sostenerlo. Pochi lo conoscevano,ora lo conosce qualcuno in più e certolo apprezza. Una giornalista ci davail suo sostegno e chiedeva di collaborare.Fino a sera non ci sarebbe statoun solo attimo di respiro. Che bellagiornata!”.Così anche a Padova, Reggio Emilia,Sondrio, Forlì e Ascoli Piceno.Milano e Pescara hanno registratoforse la partecipazione più alta, condiAndrea LiparotoTesseramento ANPI i a Sanremo (in alto) e Milanozione, Vincenzo Calò, componentedella Presidenza del Comitato Provincialee coordinatore Regionaledel Lazio: “Al nostro arrivo, alle primeore del mattino, già avevamo capitoche la giornata sarebbe stata propizia.Un paio di persone attendevanoil nostro arrivo leggendo il giornaleacquistato alla vicina edicola. Volevanoiscriversi all’ANPI e firmare lapetizione sulle stragi. Erano informatissimie certi della loro decisione. Alla12delle stragi nazifasciste – nei gazebosi è potuto così raccogliere firme perla petizione rivolta al Presidente delSenato, lanciata in settembre – el’altra per sensibilizzare il Paese tuttosul fenomeno della crescita deimovimenti neofascisti sollecitandodunque partecipazione e iniziativa.E la reazione è stata di grande attenzionee desiderio di approfondire.A Roma, l’attesa era tanta. Ci hascritto, con toni al limite dell’esalta-


Attualitàfermata anche dalle centinaia di firmeraccolte. L’ANPI modenese –che ha svolto la giornata presso laCamera di commercio alla presenzadel Presidente nazionale CarloSmuraglia – non ha mancato didare il suo robusto contributo, chesi va ad aggiungere a quello già messoin campo fin da agosto: ad oggisono 3.500 le firme raccolte dal Comitatoprovinciale. E le Sezioni nonsono state da meno: siamo stati informatiche a Sanremo in due ore60 cittadini hanno firmato la petizione.Da segnalare, poi, la capacitàe “creatività” organizzativa dell’Associazione.La giornata non è stata solo gazebo,ma anche ulteriori forme e luoghi diincontro che hanno innescato belleprospettive. Come per esempio aSan Gavino Monreale, nella provinciadi Medio Campidano. RaccontaCarlo Marras, Presidente del ComitatoProvinciale: “La mattina,una concomitante manifestazionesportiva, che aveva in piazza dellaResistenza il punto centrale (partenza,arrivo e premiazioni) è stata utileper farci conoscere meglio e presentarel’iniziativa, utilizzando i mezzi messia disposizione dalla società sportivaorganizzatrice. Ho presentato personalmente,quale Presidente del ComitatoProvinciale del Medio Campidano,l’iniziativa ai microfoni posti altraguardo della gara. Con la societàsportiva abbiamo avuto in comune leiniziative del 25 Aprile 2012 (comegruppo ANPI del Medio Campidano,per la Festa della Liberazione 2012,prima del congresso dal 15 maggio,abbiamo proseguito, in piazza, laIl gazebo ANPI a Forlìc a m p a g n a2012 di Tesseramentoe didiffusione dellanostra rivistaPatria e partecipatoal corteocon le Autoritàa cui partecipavaanche labanda musicale,mentre lasocietà sportivail 25 aprile organizzaun’altramanifestazione, la corsa di Primavera).Penso che sia utile coltivarequesto sodalizio che unisce i valoridello sport con quelli della Resistenza.Pace, Libertà e Giustizia sono valoriuniversali che ben si addicono anchealle competizioni sportive”. Oppure aMacerata (svoltasi però il 24 e il 25novembre), dove il centro dell’iniziativa– anche qui partecipatissima– è stata l’inaugurazione di una nuovavia, “Via delle partigiane”, congli interventi di alcuni giovani dellaRete degli Studenti medi, di unapartigiana, di una consigliera comunale,e della presidentessa del localeistituto storico della Resistenza.Notizie positive sono giunteanche dal sud, dove l’ANPIè ormai presente in tutte leprovince e dove intensa è l’attività inparticolare sul terreno della lottaalle mafie e alla corruzione. A ReggioCalabria, significativo è statol’afflusso delle cittadine e dei cittadinial gazebo, quasi mossi da unimperioso appetito di radici, valoritrasparenti, cambiamento. Ha dichiaratosu un quotidianolocale Sandro Vitale,Presidente del Comitatoprovinciale: “È necessarioche l’ANPI e le altre realtàche s’impegnano per unnuovo civismo lavorinoper far esprimere un’istituzionecomunale che sostituendoquella senzaqualità etiche e politicheavuta finora, sia in lineacon la Costituzione Prestochiederemo un incontro aicommissari per segnalarequello che è facile vedere13La giornata del tesseramento nel Medio Campidanoin città”. E l’entusiasmo nella cittàcalabrese è stato talmente intensoda spingere il Comitato provincialea dar corso ad una “seconda puntata”il 13 dicembre.Buone nuove, dunque, per il futuro.Un fruttuosa parte l’ha giocataanche la Sicilia. A Palermo– nonostante una pioggiainsistente, come del resto in granparte delle altre città – l’ANPI hatenuto un ricco dialogo con le personeriuscendo a raccogliere anchetestimonianze di non pochi giovaniche hanno raccontato dei loro nonniantifascisti partigiani o deportati,nonché valutazioni sulla politicad’oggi non propriamente fiduciose.Ci ha scritto anche Ottavio Terranova,presidente del Comitato provincialepalermitano e CoordinatoreRegionale della Sicilia: “Per glistraordinari risultati che registriamoin tutta la regione in queste giornate,dovremmo tornare più spesso nellepiazze. La vivacità di confronto chenotiamo attorno ai nostri simboli ciripaga per le coraggiose scelte chel’ANPI, aprendosi agli antifascisti eai giovani, ha fatto e oggi una nuovaPRIMAVERA con l’ANPI è possibileanche in Sicilia”. Ottimi risultatianche a Taranto, dove è in corso dadue anni un importante lavoro diraccolta di adesioni che ha portato ilnumero degli iscritti da 28 del 2010a oltre 300 nel 2012.Una giornata, dunque, di preziosasemina democratica – il 18 novembredell’ANPI – e di fresco spiritopartigiano che l’Associazione – etutti i nuovi aderenti – è impegnatada sempre a tenere vivo in un Paeseche non smette di averne bisogno.Patria indipendente gennaio 2013

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