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Assessorato all’Agricolturae alle Attività ProduttiveAssessorato all’Agricolturae alle Attività Produttivemline.itfruttaanticad’In collaborazione conCRAUnità di Ricercaper la FrutticolturaCasertaIn collaborazione conCRAUnità di Ricercaper la FrutticolturaCasertaPROGETTO FINALIZZATO AL RECUPERO EVALORIZZAZIONE DELLE SPECIE E VA­RIETÀ FRUTTICOLE DELL’IRPINIA CHE NA­SCE, COGLIENDO LE OPPORTUNITÀ OF­FERTE DAL PROGRAMMA REGIONALE“MONTAGNA VIVA”, DALLA COLLABORA­ZIONE TRA LO STAPA-CEPICA DI AVELLI­NO, L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE,LE COMUNITÀ MONTANE, LE ORGANIZZA­ZIONI PROFESSIONALI AGRICOLE, IL GAL“VERDE IRPINIA”, LE CONDOTTE SLOWFOOD, I COMUNI E SINGOLE IMPRESEAGRICOLE, CON IL COORDINAMENTO DELCRA–UNITÀ DI RICERCA PER LA FRUTTI­COLTURA DI CASERTA.Per informazioni:STAPA-CePICA di Avellinotel. 0825.765526340.0407059fax 0825.765421l.branca@maildip.regione.campania.itwww.regione.campania.it/agricoltura(programma montagna viva)Progetto finalizzato al recuperoe alla valorizzazione di speciee varietà frutticole dell’Irpinia


FRUTTA ANTICA D’IRPINIAIl progetto, che prevede l’adesionead uno specifico protocollo di intesa,ha una durata di 3 anni e si svolgesecondo il seguente piano di azione:A. Selezione delle varietà:le indagini effettuate a partire dal2001 per l’individuazione dei prodottitradizionali (DM 350/99) e nel 2005per il progetto speciale di area - curatodagli ispettori fitosanitari - hannoconsentito di individuare diversevarietà di mele e di altra frutta minoreda salvaguardare.La selezione e la moltiplicazione delmateriale individuato è curata dalCRA - Unità di Ricerca per la Frutticolturadi Caserta che, in collaborazionecon vivai irpini, metterà a disposizionedegli Enti territoriali e delle impreseagricole, le specie e varietà dapoter impiantare.fruttaanticad’B. Realizzazione dei campi:i campi saranno assegnati con bandodi concorso e realizzati secondo precisenorme tecniche relative a:· dimensione· varietà· portainnesto· sesto d’impianto· forma di allevamentoadattandole alle specifiche necessitàterritoriali e aziendali.C. Interventi successivi consistono in:· Consulenza territoriale e Corsi diformazione dedicati – per divulgare letecniche produttive e di conduzione;· Analisi Qualitativa - per valutare lecaratteristiche merceologiche e di conservazione,le caratteristiche qualitativee sensoriali, le tecniche di trasformazionepiù appropriate;· Interventi territoriali – seminari tecnici,realizzazione di materiale informativo,comunicati su stampa locale, partecipazionead eventi;· Azioni di marketing – realizzazione diun logo, di un piano di comunicazionee di materiali ad hoc per la vendita delprodotto.

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