Bilancio Sociale 2007 - Provincia di Pordenone

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Bilancio Sociale 2007Un anno di lavoro per la ComunitàProvincia di Pordenone


Bilancio Sociale 2007Un anno di lavoro per la ComunitàProvincia di Pordenone


SommarioPremesse5 Saluto del Presidente Vicario7 Presentazione metodologica dell’AssessoreProvinciale al BilancioLa ricaduta sociale del nostro lavoro9 La struttura e i serviziArea Amministrazione GestioneControllo e Pianificazione territoriale10 I nostri obiettivi11 Amministrazione Gestione e Controlloe Pianificazione Territoriale12 Dati relativi al PersonaleArea Ambiente21 I nostri obiettivi22 Tutela Ambientale37 Caccia e Pesca/Vigilanza Ittico-Venatoria41 AgricolturaArea Mobilità42 I nostri obiettivi43 Viabilità50 Trasporti54 Manutenzione della Rete Stradale56 Gestione Amministrativa della Rete StradaleArea Patrimonio58 I nostri obiettivi59 Edilizia61 Patrimonio63 Istituti d’Istruzione SecondarianArea SocioCulturale65 I nostri obiettivi66 Programmazione Sociale81 Lavoro96 Cultura103 Istruzione105 Turismo107 Sport111 Cosa ne pensano i nostriinterlocutoriCompendio Organi IstituzionaliLa carta d’identità120 La storia della Provincia di Pordenone122 Il Consiglio123 La Giunta124 La Popolazione della ProvinciaI numeri della rendicontazione130 Le risorse economiche136 I costi del nostro lavoro144 Reports obiettivi strategici


Saluto del Presidente VicarioIl Bilancio sociale 2007, dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, è stato redattoal fine di non effettuare una rendicontazione di natura finanziaria, già realizzata con il contoconsuntivo, ma uno strumento concreto di comunicazione di carattere sociale in ordineall’attività di questa Amministrazione provinciale.Lo scopo è quello di informare direttamente i nostri utenti, cittadini e Istituzioni(Stakeholder), sulle attività svolte e sui servizi resi nello scorso anno e la loro ricadutasociale sulla collettività.È finalizzato a realizzare un confronto concreto con i nostri interlocutori non solo perfar loro verificare gli effetti della nostra azione, ma soprattutto per avere un contributoper un’adeguata programmazione dell’attività futura.In questo documento, infatti, il lettore interessato avrà la possibilità di documentarsiadeguatamente e direttamente sull’attività svolta e, se lo ritiene, proporre suggerimentidi modifica o rappresentare concretamente le esigenze della Comunità ove è inserito.Il Presidente VicarioAlessandro Ciriani


Presentazione metodologicaDopo la riuscita esperienza acquisita con il Bilancio sociale 2006, il resoconto di quest’annoha compiuto un’ulteriore evoluzione trasformando il Cittadino (Stakeholder), da utente passivodestinatario della comunicazione, a interlocutore diretto, chiamato ad esprimere la suavalutazione in ordine ai servizi resi dall’Amministrazione provinciale. Inoltre, in questaoccasione, ha avuto la possibilità di interloquire direttamente con l’Ente formulandoosservazioni, proposte e suggerimenti su ogni singolo programma.Quest’anno, inoltre, il Bilancio sociale relativo al 2007, è completo di tutti i settori dicompetenza Provinciale, compresi nelle cinque aree di seguito indicate.– Amministrazione, gestione e controllo, con i settori segreteria generale, direzionegenerale, affari riservati e generali, gestione del personale, informatizzazione, archivioe protocollo, programmazione generale e controllo di gestione, gestione amministrativadei lavori pubblici, pianificazione del territorio e programmazione opere pubbliche,politiche europee, gestione economica e finanziaria, provveditorato e tributi;– Ambiente, con i settori tutela ambientale, caccia, pesca, vigilanza ittico-venatoria eagricoltura;– Mobilità, con i settori viabilità, trasporti, manutenzione stradale e gestione amministrativadella rete stradale;– Patrimonio, con i settori edilizia, gestione beni patrimoniali e istituti scolastici;– Socio – culturale, con i settori della programmazione sociale, del lavoro, cultura,istruzione, turismo e sport.Per tutte le aree e i settori suelencati, sono disponibili non solo i dati e la descrizionedell’attività svolta, ma anche una sorta di valutazione del servizio da parte degli Stakeholdersed eventuali suggerimenti da valutare in sede di programmazione.In questo senso, oltre al resoconto completo dell’intera attività dell’Ente Provincia,il documento è un ulteriore processo di trasparenza di questa Amministrazione che non solorende conto di come sono stati spesi i soldi pubblici, ma anche un’informazione completadelle scelte effettuate in sede di programmazione, delle attività svolte, dei servizi resi e deirisultati raggiunti, rappresentati non solo in termini strettamente economici, ma anche esoprattutto con riferimento agli effetti sociali e ambientali conseguiti.Nella parte finale sono stati inseriti tutti i dati relativi alla Provincia di Pordenone con i suoiorgani istituzionali (Consiglio e Giunta), una breve storia dell’Ente, il suo territorio, la suapopolazione, le risorse economiche i costi generali e di settore e gli obiettivi strategici.Il Bilancio sociale si conferma così come un’illustrazione completa degli effetti socialidell’azione amministrativa svolta nel periodo di riferimento.L’Assessore al BilancioGiuseppe Pedicini


Bilancio Sociale 2007 / AmministrazioneSviluppo dell’informatica, comunicazioneon line e protocolloIl Servizio informatizzazione ha svolto attività di assistenzadelle postazioni informatiche esistenti procedendo adun costante miglioramento delle procedure adottate.Particolare attenzione è stata prestata alla comunicazionetra gli uffici mediante posta elettronica assegnando aciascun dipendente una propria mail nonché con l’ulterioresviluppo della posta elettronica certificata.Alla data attuale sono attive circa 300 caselle di postaelettronica. Poi, in un’ottica di trasparenza dell’azioneistituzionale è stato rinnovato il sito web della provincianel rispetto della normativa sull’“accessibilità” dei portalidelle pubbliche amministrazioni.Il Servizio protocollo si occupa della registrazione deidocumenti inviati e ricevuti dall’Ente e della spedizionedegli atti.Supporto Economico Finanziario, Fornituredi beni e servizi e Appalti di lavori pubbliciIl settore Bilancio e controllo di gestione si occupadella redazione dei documenti di programmazione egestione economica finanziaria dell’Ente.In particolare ha costantemente perseguito il mantenimentodegli equilibri della gestione finanziaria, il correttoutilizzo delle risorse assegnate mediante reportisticaperiodica, il rispetto dei vincoli posti dal patto di stabilitàattraverso il costante coinvolgimento dei servizi dell’Ente.L’attività può essere riassunta come segue:Gestione Economica/FinanziariaTipologia attività 2006 2007Documenti di entrata emessi 4.156 4.434Documenti di spesa emessi 13.434 12.552N. fatture registrate 4.157 3.799L’acquisizione di beni e servizi è stata garantita dalprovveditorato ed è stata improntata alla riduzione deitempi (partecipazione alle aste elettroniche) nonchéall’economicità mediante l’adesione alle procedure diacquisto già predisposte dalla Consip.L’attività è stata riferita sia alla fornitura dei beni diconsumo necessari per l’attività ordinaria dell’Ente cheper l’acquisizione di beni durevoli ed attrezzature varie.Di particolare rilievo risulta la sostituzione della gestionediretta del parco macchine con l’utilizzo di mezzi anoleggio.L’innovativa gestione ha comportato una riduzione delnumero dei veicoli utilizzati (da 50 a 39) e la conseguenterazionalizzazione nel loro uso. In sintesi sono statieffettuati acquisti per attrezzature per € 184.500.14La prima attività è così riassumibile:2006 2007www.provincia.pordenone.itGestione Amministrativa/IstituzionaleAtti in entrata 51.730 53.115Atti in uscita 31.176 28.505Totale 82.806 81.620Per l’attività di spedizione le spese postali sono statele seguenti:2006 2007Tipologia Spedizione Quantità Importo Quantità ImportoPosta ordinaria 56.410 34.281,75 180 124,80Posta prioritaria 27.176 20.879,93 81.225 66.120,72Pieghi di libri 701 1.238,92 398 729,09Raccomandate 11.168 39.220,90 12.537 43.966,05Atti giudiziari 206 1.227,60 222 1.282,00Pacchi 64 466,13 34 245,80Totale n. 95.725 € 97.315,26 n. 94.608 € 112.589,06Tipologia attività 2006 2007Proposte di Deliberazionidi Consiglio visionate 46 52Proposte di Deliberazionidi Giunta visionate 332 307Determinazioni Dirigenzialivisionate 2.833 2.788Predisposizione di proprieproposte di deliberazione(variazioni di bilancio e PEG,prelevamenti fondo di riserva) 28 24Il Servizio Lavori Pubblici ha svolto funzioni di staff neiconfronti dei servizi tecnici, occupandosi della parteamministrativa per la realizzazione di Opere e lavoripubblici di competenza della Provincia.In sintesi si è occupato in procedure di appalto di lavori,di incarichi professionali nonché in procedure di esproprio.2006 2007Attività Quantità Importo Quantità ImportoGare d’appalto 13 10.595.660,00 9 13.176.014,00Incarichi 29 756.319,59 32 925.815,63Contratti di cessionebonaria terreni 105 1.300.000,00 130 1.078.279,76


Bilancio Sociale 2007 / Pianificazione18I partner del progetto sono l’Università “L. Bocconi”di Milano (Lead Partner), la Provincia di Treviso,le Municipalità di Lipsia e Stoccarda, il VII Distretto diBudapest, l’Istituto I.R.M. e l’Università della Scienzae Tecnologica AGH di Cracovia.Il costo totale del progetto è di 1.934.300,00 € (di cui1.203.125,00 provenienti dal FESR - Fondo Europeo diSviluppo Regionale della programmazione europea2000-2006). Il budget di progetto per le attività dellaProvincia di Pordenone è di 264.900,00 €, interamentefinanziato dal FESR e dal Fondo di Rotazione Nazionale.Candidatura delle Dolomiti a Patrimoniodell’UNESCOIl percorso avviato congiuntamente con le province diBolzano, Trento, Belluno ed Udine per ottenere questoambito riconoscimento è lungo e difficoltoso ma avràeffetti positivi – per la straordinaria promozione derivantedall’Organizzazione delle Nazioni Unite – non solo perl’area individuata ma per l’intero territorio montano.La proposta di candidatura avanzata per l’anno 2006 èstata valutata dal Comitato del patrimonio mondialedell’Unesco tra la fine di giugno e l’inizio di luglio 2007,durante i lavori che si sono svolti a Christchurchin Nuova Zelanda.In tale occasione sono state esposte le valutazioni inmerito contenuti del dossier di candidatura e del pianodi gestione del bene Dolomiti.Attività di formazione e informazione relativaai temi della Protezione Civile.Sono stati realizzati, presso il Centro di Formazione diPordenone, n. 4 corsi di formazione e informazionerivolti ai volontari delle varie Associazioni di ProtezioneCivile della provincia oltre che organizzati incontri sultema “La sismologia ed i comportamenti in caso dicalamità” presso la Scuola media di Valvasone e laDirezione Didattica di Casarsa, per le classi quinteelementari e seconde e terze medie.Programmazione interventi contributiviI Piani Settoriali di Intervento 2007 relativi alle funzionitrasferite dalla Regione hanno comportato complessivamente30 assegnazioni contributive in materia diedilizia scolastica, musei e biblioteche, impianti sportivie piste ciclabili per una spesa complessiva di€ 707.095,11.Le istanze di contributo per l’anno 2007, che non hannocostituito oggetto di finanziamento ma che hannocomunque conosciuto regolare istruttoria, sono statecomplessivamente n. 416.È stata espletata l’attività tecnico-amministrativa per lagestione di 238 procedimenti.È stata autorizzata l’erogazione delle rate annuali relativeai contributi ventennali in conto interessi a favore diComuni ed Istituti mutuanti, finanziamenti regionali perla realizzazione di opere pubbliche.Attività di informazione e partecipazione aiprogrammi europeiÈ stato costantemente aggiornato il sito Internet conl’inserimento di news, informazioni su eventi, programmie link afferenti alle attività dell’Unione Europea e delServizio Politiche Europee ed inoltre sono stati realizzati5 numeri della E-News elettronica inviata agli iscrittidella mailing list del sito.Sono stati pubblicati 3 numeri della Newsletter informativadel Servizio in formato cartaceo ad uscita quadrimestralee inviata a mezzo posta a circa 500 destinatari.Il Servizio ha inoltre promosso le attività svolte partecipando,con un proprio stand e materiali informativi, allamanifestazione “Sapori d’Europa”, oltre che attraverso imass media locali.Sono state svolte le seguenti attività propedeutiche allapartecipazione ai programmi europei:− monitoraggio sulle opportunità offerte da programmieuropei in collaborazione con la societàEUC Group di Bruxelles;− adesione al portale per amministrazioni pubblicheistituito da FORMEZ per l’assistenza alla partecipazionea programmi comunitari;− gestione dei contatti e predisposizione dei documentinecessari alla partecipazione degli amministratorialla manifestazione “Open days” di Bruxellese alla firma del protocollo d’intesa “Insieme inEuropa” presso la rappresentanza della RegioneFVG a Bruxelles;− organizzazione di un ciclo seminariale, finanziatodall’Amministrazione Regionale, intitolato“La programmazione comunitaria 2007-2013:opportunità e strumenti dei nuovi obiettivi 2 e 3”.19La candidatura delle Dolomiti nella lista dei siti tutelatidall’Unesco rappresenta una grande opportunità pervalorizzare a livello internazionale parte del nostroterritorio montano, e per far crescere la nostra Provinciadal punto di vista culturale oltre che turistico.


Area AmbienteI nostri obiettivi1 Valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale2 Migliorare la gestione dei rifiuti a livello provinciale3 Garantire la salubrità delle aree inquinate4 Difesa del suolo e tutela delle acque di superficie e di falda5 Tutela della salute e della sicurezza pubblicanel campo energetico6 Riqualificare e tutelare il patrimonio faunistico7 Contribuire alla gestione della fauna selvatica8 Prevenire e ridurre le violazioni in materia ittico venatoria9 Salvaguardare le colture agricole e la circolazione stradaledai danni provocati dalla fauna selvatica10 Pubblicizzare le attività istituzionali11 Tutelare il patrimonio fungino12 Aumento della competitività dell’agricoltura provincialenel rispetto della sostenibilità ambientale21


Bilancio Sociale 2007 / AmbienteImpianti per il trattamento, recuperoe smaltimento dei rifiuti specialiAttività autorizzative edi controllo degli impiantiAdeguamento degli impianti che incenerisconoo coinceneriscono rifiutiVengono riportate di seguito due tabelle concernenti lediscariche per rifiuti inerti e rifiuti non pericolosi presentiin provincia di Pordenone.Ai sensi del D.Lgs. 36/2003 i titolari delle discarichehanno presentato i piani di adeguamento alle nuovedisposizioni normative.Tutti i Piani sono stati valutati dall’Ente e le discaricheattualmente in esercizio si sono adeguate o hanno incorso l’adeguamento alle prescrizioni tecniche per unamaggior tutela dell’ambiente.Le discariche per le quali non si è ritenuto fattibilel’adeguamento sono state chiuse.Rilascio autorizzazioni alla costruzione egestione degli impianti di smaltimentoo di recupero dei rifiuti.È proseguita l’attività relativa al rilascio delle autorizzazionialla costruzione e gestione degli impianti di smaltimentodei rifiuti.L’attività può essere così sintetizzata:Impianti smaltimento rifiuti 2006 2007Approvazione progetti e/ovarianti e/o proroga di termini 16 24È stato redatto e realizzato il piano delle ispezionidegli impianti.Ispezioni annuali degli impianti di trattamentodei rifiuti da apparecchiature elettriche edelettroniche (RAEE)Nel corso del primo semestre è stato inoltre redatto ilcalendario ed eseguite le ispezioni annuali (presso n. 12impianti) che, per il corrente anno, si sono limitate alleverifiche gestionali. Gli oneri delle medesime sono acarico degli utenti. Attualmente detti oneri non sonoancora stati definiti dalla Regione FVG.Discariche per rifiuti inertiVolume Capacità residuaComune Ragione sociale Indirizzo autorizzato [mc] al 31/12/2005 [mc]Diniego approvazione progetto 9 2Autorizzazione all’esercizio 20 17Diniego di esercizio - -Diffida - 628Arzene Trans Ghiaia S.r.l. via Grava - 33090 52.508 26.505Cordenons Comune di Cordenons località Vinchiaruzzo - 33084 160.000 85.577,35Polcenigo Cobeton S.r.l. località Artugna - 33070 57.100 40.640Porcia General Beton Triveneta S.p.A. località Croce Vial 530.000 513.203[suddivisa in due: rifiuti inerti e 33080non pericolosi (amianto)]Valvasone Bertolo S.r.l. località Casatte - 33098 156.253 27.655 [2° lotto]Sospensione - -Revoca - -Archiviazione 1 4Ordinanza contingibile e urgente - -Garanzie finanziarie (accettazione) 16 6Totale 62 5929Discariche per rifiuti non pericolosi (ad esclusione dei rifiuti urbani)Volume Capacità residuaComune Ragione sociale Indirizzo autorizzato [mc] al 31/12/2005 [mc]Pordenone Electrolux Zanussi S.p.A. Via Brentella 30.000 10.586Pordenone Fonderia SaBi S.p.A. Via Brentella 35.300 [non ancorain esercizio]Registro delle imprese che effettuano attivitàdi recupero dei rifiuti secondo le proceduredel D.Lgs n. 152/2006.È stato aggiornato l’elenco delle imprese che effettuanoil recupero di rifiuti che annovera 140 impianti di recuperoin attività con un introito di € 19.599,72.Piano di adeguamento delle discarichedi rifiuti.È stato predisposto ed eseguito il programma delleispezioni alle discariche di rifiuti.


Bilancio Sociale 2007 / AmbienteProgramma attuativo del Piano regionaledegli imballaggi e dei rifiuti di imballaggioIl 21/12/2006 la Giunta ha autorizzato l’avvio delleprocedure per l’adozione del Programma provincialedegli imballaggi anche attraverso l’esame dei dati relativiai rifiuti provenienti dal Veneto.Programma regionale per la riduzione deirifiuti biodegradabili in discaricaÈ stato redatto il programma di lavoro per la realizzazionedel programma provinciale attuativo del Programmaregionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili dacollocare in discarica per una spesa complessiva di€ 9.007,61.Sanzioni gestite nell’anno inmateria ambientalee 66.325,7032Il Programma provinciale analizza lo stato di fatto dellagestione dei rifiuti di imballaggio prodotti e gestiti inprovincia di Pordenone e descrive gli impianti autorizzatiper il trattamento di tali tipologie di rifiuti.Gli interventi previsti dal Programma riguardano tral’altro:− analisi merceologiche da effettuare sui rifiuti perun triennio;− la standardizzazione dei colori e delle scritte deicassonetti per la raccolta differenziata;− l’individuazione di possibili impianti idonei adiventare piattaforma multimateriale;− incontri con i Consorzi di filiera.Programma Provinciale di attuazione delPiano regionale Policlorobifenili (PCB)soggetti a inventarioÈ stato realizzato il relativo programma, debitamenteapprovato con Decreto del P. Reg. n. 0159/Pres. del29.05.2007 e trasmesso a tutti i detentori di apparecchicontenenti sostanze tossiche PCB e agli impianti distoccaggio presenti in provincia.Il Programma attuativo provinciale in ottemperanza alledisposizioni previste dal Piano regionale, prevede inparticolare azioni informative rivolte ai detentori degliapparecchi contenenti PCB soggetti, e ai gestori degliimpianti di stoccaggio al fine di arrivare nei tempistabiliti dalla normativa ad una completa dismissione diqueste tipologie di apparecchi.Programma Provinciale di attuazione delPiano regionale per la raccolta e smaltimentoapparecchi contenenti PCB non soggettia inventarioNel corso del secondo trimestre sono stati elaborati idati dei RAEE e degli autoveicoli smaltiti ogni anno alfine di controllare lo smaltimento dei PCB in essi contenutiregolarmente trasmessi alla Regione e al Catastoistituito presso l’ARPA.Il documento si pone principalmente i seguenti obiettivi:− programmare azioni informative, particolarmenterivolte alle associazioni di categoria, per divulgarei contenuti del programma stesso con l’obiettivodi raggiungere i gestori interessati al trattamentodi apparecchiature elettriche ed elettroniche,rifiuti industriali, veicoli a motore e rifiuti dacostruzione e demolizione ed ai Comuni chegestiscono ecopiazzole.− fornire ai detentori indicazioni pratiche sullaindividuazione degli apparecchi che contengonoo possono contenere PCB, in particolare i condensatori,e sulle modalità di gestione deglistessi. Sono state reperite liste dei nomi commercialidei PCB, dei produttori ed un elenco dicondensatori che contengono PCB.− fornire agli operatori del settore modalità per lagestione dei rifiuti in particolare degli apparecchicontenenti PCB.− dare indicazioni sulla gestione dei rifiuti dacostruzione e demolizione in particolare deigiunti utilizzati in edilizia, nei quali, in passato, siè fatto largo uso di PCB.Il Programma sviluppa i seguenti argomenti:− analisi dei dati messi a disposizione dall’ARPA,dai Comuni e dagli Enti gestori, per verificare iquantitativi di rifiuti prodotti e se, al momentoattuale, siano rispettati gli obiettivi previsti dallanormativa europea sul conferimento dei rifiuti indiscarica;− compostaggio domestico ed i vantaggi ad essolegati, le modalità di raccolta e riciclaggio dellealtre frazioni biodegradabili (carta, cartone,legno) e le tipologie di gestione della raccoltadifferenziata;− promozione degli Acquisti Pubblici Ecologici oGreen Public Procurement per incentivare questotipo di acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni;− omogeneizzazione dei metodi di lettura e monitoraggiodelle performances ambientali con loscopo di uniformare le metodologie di indaginefra i vari Enti preposti e poter quindi uniformare idati ed i loro elaborati;− monitoraggio del programma, per verificarnel’applicazione sul territorio.Concessione di incentivi per il recuperodelle aree degradate di proprietà pubblicaIl Servizio Gestione rifiuti ha redatto un regolamentoprovinciale per la concessione di incentivi, trasmesso incopia a tutti i Comuni.Entro il 30.06.2007 sono pervenute n. 5 richieste difinanziamento per il recupero di aree degradate daabbandono di rifiuti.Sono state istruite 5 richieste, delle quali 2 sono sospesein attesa di integrazione, mentre sono stati assegnatiincentivi per € 53.944,00.Sanzioni amministrativein materia ambientale (rifiuti)Le sanzioni gestite nell’anno 2007 sono state complessivamenten. 101.Nel corso del periodo considerato è stato introitato ilpagamento parziale di una sanzione iscritta ai ruoli neglianni precedenti per € 2.732,36.Gli introiti relativi alle sanzioni sui rifiuti nell’anno ammontanoa € 66.325,70.Salubrità delle aree inquinateSiti contaminatiL’attività volta a tutelare l’ambiente e la salute pubblicaé così sintetizzata:Attività 2007Segnalazione di siti inquinati – loro esame 18Messe in sicurezza di emergenza comunicate 17Relazioni di caratterizzazione edintegrazioni presentate 7Piani della caratterizzazioneed integrazioni presentati,eventuali documenti ADR 24Progetti preliminari presentati 0Progetti definitivi ed integrazioni presentati 5Presenza a Conferenze di Servizi per singoli casi 32Attività di controllo 25Attività di coordinamento fra Entie soggetti coinvolti nella bonifica 48Episodi conclusi a seguito indaginipreliminari e ADR 14Ordinanze di diffidaex artt. 244 del D.Lgs n. 152/2006 233


Bilancio Sociale 2007 / AmbienteDalla tabella emerge che:– sono pervenute e sono state esaminate 18 segnalazionidi siti inquinati o potenzialmente inquinati;– sono stati esaminati dai funzionari i seguenti elaboratitecnici:1. relazioni descrittive le attività di messa in sicurezzadi emergenza, per 17 siti potenzialmentecontaminati;2. n. 7 relazioni di caratterizzazione, nelle quali sonodescritte le attività svolte in ciascun sito e leindagini preliminari condotte per verificare laqualità delle matrici ambientali interessate;3. n. 24 piani della caratterizzazione ed integrazionia piani ed eventuali documenti di Analisi diRischio (AdR); per tali documenti è stata effettuataistruttoria scritta da parte dei funzionari tecnicidella Provincia;Quale attività di coordinamento, sono stati effettuati48 incontri esplicativi, di cui– 32 incontri tecnici istruttori convocati dallaProvincia nella propria sede, preparatori alleconferenze di servizi stesse (con ARPA, ASS e aseconda dei casi Comuni e Regione), ai sensidell’art. 242, comma 12;Difesa del suolo e tutela delle acquedi superficie e di faldaIn materia di rilascio di autorizzazioni allo scarico diacque reflue che recapitano su suolo o su corpo idrico,sono pervenute un totale di n. 90 istanze (comprensivedi cambi di titolarità) di cui n. 57 relative a scarichi diacque reflue industriali, n. 33 scarichi di acque reflueurbane.L’attività autorizzatoria si può così sintetizzare:Autorizzazioni allo scarico di acque reflue dainsediamenti industriali e commercialiTipo di provvedimentiinerenti gli scarichi 2007Autorizzazioni allo scarico di acque reflue urbaneTipo di provvedimentiinerenti gli scarichi 2007344. n. 5 progetti definitivi e integrazioni; per ciascunodi tali documenti è stata effettuata istruttoriascritta da parte dei funzionari tecnici della Provincia;sono state altresì stilate, per agevolare leconseguenti attività di controllo in campo, listespecifiche preventive descriventi i controlli daeffettuare in campo per la verifica delle operazionidi bonifica.La Provincia ha partecipato alle 32 Conferenze di Serviziconvocate dalla Regione per la discussione degli elaboratiprogettuali presentati dai soggetti interessati oresponsabili della contaminazione dei siti.Nel corso dell’anno 2007, sono stati effettuati 25sopralluoghi per verificare, a seconda dei casi,– lo stato dei luoghi e le operazioni di messa insicurezza di emergenza in corso;– l’avvenuto ripristino di siti per i quali risultapervenuta l’autocertificazione;– l’avanzamento dei lavori di bonifica, la rispondenzaa quanto previsto nel progetto approvato,il raggiungimento degli obiettivi di bonifica.– 12 incontri tecnici convocati dalla Regione aisensi dell’art. 242, comma 4, per consentire ilcontraddittorio con i soggetti responsabili primadell’approvazione dei documenti di Analisi diRischio sito specifica;– 4 incontri di coordinamento e accordo fra gli Enti(Regione, Provincia e Comune) gli organi dicontrollo (ARPA e ASS) e in alcuni casi anchecon i soggetti interessati alla bonifica (responsabileinquinamento, progettista, direttore ai lavorie collaudatore). Tale attività è di fondamentaleimportanza per l’applicazione della nuova normativa,in base anche a prassi tecnico-amministrativecondivise dagli Enti primari e secondari, inattesa della normativa regionale specifica.Nel corso dell’anno, inoltre, si sono conclusi 14 episodidi contaminazione, mediante presentazione diautocertificazione per il ripristino del sito alle condizioniiniziali mediante approvazione del documento di Analisidi rischio sito specifica dal quale si rileva che laconcentrazione delle sostanze contaminanti nelle matriciambientali è inferiore alla concentrazione soglia dirischio (CSR) calcolata.Infine, sono state emesse n. 2 ordinanze sulla base diaccurati accertamenti documentali e tecnici.Autorizzazioni allo scarico diacque reflue industriali 17Autorizzazioni per variazione scarico 3Rinnovo autorizzazione allo scarico 32Cambi di titolarità 8Autorizzazioni negate 0Autorizzazioni revocate* 1Autorizzazioni provvisorie 0Pratiche archiviate e/o trasmesseai Comuni per competenza 8Provvedimenti di diffida 6Totali 75* nel caso specifico, insediamento ARPA PN, la revocaè stata effettuata in quanto lo scarico è stato convogliatoalla fognatura comunaleNell’ambito delle attività sono stati effettuati 4 sopraluoghiatti a verificare la reale situazione impiantistica, lacorrispondenza al materiale tecnico presentato con l’istanzadi autorizzazione. Gli incontri tecnico istruttori congiunticon l’ARPA - Dipartimento Provinciale di Pordenone el’A.S.S. N. 6 del “Friuli Occidentale” sono stati n. 8.Sono stati forniti alla Direzione Regionale dell’Ambiente iAutorizzazioni allo scaricodi acque reflue urbane 5Autorizzazioni per variazione scarico 2Rinnovo autorizzazione allo scarico 4Cambi di titolarità 5Autorizzazioni negate 0Autorizzazioni revocate 0Autorizzazioni provvisorie 1Pratiche archiviate e/o trasmesseai Comuni per competenza 3Provvedimenti di diffida 8Situazioni di fermo impianto 12Iscrizioni gestori di impianti chetrattano rifiuti* 0Totali 40* la richiesta di aumento dei quantitativi da trattare, perl’impianto di via Burida a Pordenone, è stata archiviatadati relativi alle sostanze pericolose di cui al D.M.18.09.2002.Sono stati formulati quesiti o richiesti pareri al Ministerodell’Ambiente e della Tutela del Territorio e alla RegioneFVG in merito ad alcuni dei numerosi problemi interpretatividella normativa, emersi nel corso delle istruttorieper il rilascio delle autorizzazioni.35


Bilancio Sociale 2007 / Ambiente36Sanzioni amministrative di tutela delle acquedall’inquinamentoNel 2007 è stata svolta la seguente attività:− sono state notificate n. 7 ordinanze ingiunzionirelative a sanzioni amministrative accertate nelcorso degli anni 2006/2007, mentre si è procedutoad archiviare n. 2 verbali di accertamento.− è stato effettuato il pagamento da parte deitrasgressori per un importo di € 9.032,00 noncomprensivo delle spese di notifica.Tutela della salute e della sicurezzapubblica nel campo energeticoAttività di controllo impianti termici e s.m.i.L’attività può essere così sintetizzata:Gli introiti relativi alle sanzioni sulla tutela delle acquedall’inquinamento al 31.12.2007 ammontano a€ 9.032,00.Sono pendenti due ricorsi in primo grado ed una praticaè stata iscritta ai ruoli per mancato pagamento.Nel corso dell’anno, complessivamente, sono pervenutiotto verbali di accertamento, di cui 2 riferiti ad acquereflue industriali, 3 ad acque reflue domestiche e 3 ascarichi di acque reflue urbane.Dichiarazioni raccolte datate 2006 o 2007 (min. 50 al dì) – dato presunto minimo 9.300Dichiarazioni informatizzate datate anno 2005 e successivi e loro archiviazione 4.7272007Tutela dell’aria dall’inquinamentoCostituzione del Servizio Tutela dell’ariadall’inquinamentoA seguito delle competenze trasferite dalla Regione FVGin materia di rilascio delle autorizzazioni alle emissioniin atmosfera, nel corso dell’anno 2007, è stato bandito edespletato il concorso pubblico finalizzato all’assunzionedi 3 tecniche destinati al Servizio in questione che havisto la presentazione di 499 domande di partecipazione.Dall’8/08/2007 al 23/10/2007 si è svolta la prova scrittaalla quale si sono presentati 226 candidati, mentre aicolloqui orali gli ammessi sono stati 44.In data 3/12/2007 e in data 10/12/2007 sono stateeffettuate le assunzioni di n. 3 nuove unità.Nel corso del restante mese di dicembre 2007 è statacompletata la registrazione delle pratiche pervenutein Provincia mediante fascicolazione dei documentiacquisiti al protocollo del Servizio Tutela dell’ariadall’inquinamento (circa 600 fascicoli).Il personale del Servizio ha provveduto alla catalogazionedelle pratiche di autorizzazione e relative agli autocontrolli,predisponendo apposito elenco informatico, restituendon. 10 pratiche alla Regione FVG in quanto assoggettatealla normativa dell’A.I.A. (D.Lgs 59/2005).Caccia e PescaVigilanza Ittico - VenatoriaPatrimonio faunisticoNell’ambito della riqualificazione e della tutela delpatrimonio faunistico della Provincia di Pordenone,sono state attivate le seguenti iniziative qui di seguitoindicate:Potenziamento delle specie di maggiore interessefaunistico e venatorioÈ stato avviato, in collaborazione con la Riserva di Cacciadi Azzano Decimo, un progetto di potenziamento delFagiano, oltre alla gestione dell’attività di allevamento edi detenzione in cattività di animali selvatici mediantel’adozione di 44 autorizzazioni ed il rilascio agli allevatoridi passeriformi dei contrassegni da apporre ai nuovi natie alla gestione delle attività di routine.Sopravvivenza della fauna selvaticaAttraverso apposite convenzioni stipulate con privati,anche nel 2007 la Provincia ha continuato a gestire duedistinti centri di recupero per il soccorso, la riabilitazionee il reinserimento della fauna selvatica in difficoltà,quantificati in 118 uccelli e 19 mammiferi, per una spesagenerale complessiva di € 23.978,00, di cui € 3.480 peravifauna, € 12.500 per mammiferi e € 7.998,00 per ilCentro di ricovero avifauna sequestrata.37Controlli programmati, con lettera preavviso all’utenza 642Controlli eseguiti e successiva registrazione verbali di controllo 484Controlli rinviati, prorogati o archiviati 158Mancati adeguamenti (controlli 2° semestre 2006) – Solleciti invio documentazione 15Segnalazioni al Comune 22È stato altresì avviato il procedimento amministrativo din. 10 pratiche.All’avvio dell’attività del Servizio in questione collaboranoanche due unità del Servizio Gestione Rifiutie Tutela Acque.Osservatorio epidemiologico della fauna selvaticaL’attività di monitoraggio sanitario della fauna vivente inlibertà è proseguita anche nel 2007 e ha dato la confermadi un positivo stato sanitario della fauna selvatica delterritorio provinciale.Restituzione atti e/o di somme erroneamente versate 72Sensibilizzazione utenza in materiadi impianti termici.È stata promossa, come per gli anni scorsi, la campagnadi sensibilizzazione tramite l’affissione di n. 1.000locandine volte a pubblicizzare gli adempimenti degliutenti, soprattutto in merito alle nuove periodicità per laconsegna dei modelli rilasciati a decorrere dall’anno2007, anche con adeguata pubblicazione sui quotidiani“Il Gazzettino”, “Messaggero Veneto” e “Il Popolo” conn. 2 uscite ciascuno nel mese di giugno, comportanteuna spesa di € 4.775,12.La spesa totale sostenuta per le suddette campagneè stata pertanto di complessivi € 6.695,12.


Bilancio Sociale 2007 / Ambiente38Gestione della fauna selvaticaGestione della Scuola faunistica permanente diSan Floriano e organizzazione dell’attività didatticaitinerante (convegni e conferenze) per la diffusionedella cultura di tutela della fauna selvaticaNella Scuola Faunistica di San Floriano sono stati attivati24 corsi non residenziali per l’abilitazione alla caccia diselezione in Friuli Venezia Giulia, controllo del cinghiale,la formazione di accompagnatori di caccia al camoscio,la tecnica e pratica del cane da traccia, il trattamentodella spoglia, la cinofilia pratica del cane da ferma, ilprelievo dei corvidi e della volpe, la cattura e manipolazionedella fauna selvatica, i ripristini ambientali e nuovaPAC, l’allevamento e ripopolamento del fagiano e dellalepre, la valutazione di trofei di ungulati, la pratica dellacaccia da capanno alla migratoria e di selezione alcapriolo, la balistica venatoria e 3 corsi riservati allescuole sul tema scuola e ambiente.Sono stati anche attivati sei corsi residenziali per laformazione di accompagnatori di caccia al camoscio,la gestione venatoria del Cervo, la caccia di selezionesecondo i criteri dell’INFS e la pratica della caccia alcinghiale in braccata.Promozione e finanziamento dei miglioramentiambientali per creare habitat idonei alla gestionefaunisticaIn tale ambito sono stati erogati i finanziamenti percomplessivi € 43.890,59, utilizzati dalle Riserve di Cacciaper il miglioramento dell’habitat naturale.Prevenzione delle violazioniittico-venatorieAnche in questo settore la prevenzione è stata realizzataessenzialmente attraverso l’informazione e la formazione.Corsi di formazione per 86 aspiranti cacciatoried esami di abilitazione venatoriaIl corso si è articolato in 90 ore di lezione serali inmateria di conoscenza e maneggio di armi da caccia,zoologia (mammiferi ed uccelli), tutela ambientale,nozioni di pronto soccorso e legislazione venatorianazionale e regionale.La commissione giudicatrice ha tenuto 28 seduted’esame ed ha abilitato 44 nuovi cacciatori.Aggiornamento costante del personale di vigilanzaittico-venatoria anche al fine di migliorare il rapportotra l’Amministrazione provinciale e gli utentidel settore venatorioSono state realizzate due sessioni di tiro con le armicorte, uno di addestramento all’uso e al maneggio dellearmi lunghe in dotazione, per un costo di € 3.488,00;un corso di aggiornamento sulle procedure tecniche diPolizia giudiziaria per un spesa di € 2.496,00.Nel 2007 i proventi relativi alle infrazioni amministrativeaccertate ammontano a € 10.304,90.Salvaguardia delle colture agricole e dellacircolazione stradale dai danni provocatidalla fauna selvaticaIndennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica allecolture ed alla circolazione stradaleMediante l’utilizzo dell’apposito fondo regionale si èprovveduto ad indennizzare nella misura del 58,50%i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioniagricole ed alla circolazione stradale nel 2006.In particolare, per quanto riguarda i danni alle colturesono state definite 305 pratiche per una spesa complessivadi € 107.302,92, per quelli alla circolazione stradalesono state definite 113 pratiche per una spesa complessivadi € 117.817,38.Controllo autorizzato delle specie “opportuniste”Su autorizzazione del competente Servizio regionale,sono stati regolamentati ed organizzati i prelievistraordinari in particolare di volpi e corvidi che causanoingenti danni a colture ed allevamenti, effettuati dagliagenti di vigilanza ittico-venatoria e da personaleesterno, in possesso dei requisiti di legge.A conclusione di questa campagna di controllo deglianimali opportunisti, sono stati accertati i seguentiprelievi straordinari:Specie Catture autorizzate Catture effettuate2006 2007 2006 2007Gazza 3.530 3.271 2.291 2.208Cornacchia grigia 2.904 2.665 2.139 1.908Cormorano 28 30 4 29Colombo 90 750 0 652Volpe 231 216 180 153Cinghiale 35 10 26 /Nutria Eradicazione Eradicazione 19 8Pubblicizzare le attività istituzionaliAllestimento di mostre per illustrare le attivitàistituzionali al fine di incrementare nuove utenzeLa Provincia ha partecipato a manifestazione fieristiche,convegni e a pubblicizzare la propria attività ancheattraverso lezioni teoriche e pratiche sulla fauna selvaticae sul suo riconoscimento, rivolte alle scuole.Realizzazione di servizi televisivi e poster al fine dipubblicizzare l’attività del servizio.Nel corso dell’anno sono stati realizzati e messi in ondasu emittenti televisive locali servizi televisivi inerenti laraccolta di funghi epigei e l’attività della Scuola faunisticadi San Floriano.È stato inoltre pubblicato e distribuito in 7000 copie ilcalendario 2008 dal tema “I funghi del pordenonese”.Tutela del patrimonio funginoNel 2007 sono stati organizzati 2 corsi di preparazioneall’esame di abilitazione alla raccolta dei funghi epigei.Ai corsi, tenuti da 5 docenti, hanno partecipato 57persone, delle quali 50 hanno poi superato l’esameconseguendo così l’autorizzazione.A ciò si è aggiunta l’attività di rilascio di 8 permessispeciali dei quali 2 necessari per lo svolgimento dimostre micologiche e 6 necessari per poter effettuarestudi e censimenti.Si è inoltre provveduto al riconoscimento di una tartufaiaed al rilascio di un permesso di raccolta di piantespontanee.39


Bilancio Sociale 2007 / AmbienteAgricolturaAl Servizio Agricoltura nel triennio 2007/2009 è statoassegnato il seguente obiettivo: aumento della competitivitàdell’agricoltura provinciale nel rispetto dellasostenibilità ambientale.Le competenze assegnate alla Provincia in materia diagricoltura e foreste riguardano agriturismo, fattoriedidattiche, sviluppo e promozione colture pregiate,biomasse forestali, rilascio delle autorizzazioni perl’impiego dei prodotti fitosanitari, apicoltura, certificazionedei prodotti biologici.Le diverse categorie portatrici di interesse possonoessere così raggruppate:− sistema delle imprese agricole operantisul territorio;− associazioni di categoria;− cittadini;− sistema scolastico educativo;− giovani generazioni.La scomposizione delle attività del servizio a favore delSistema delle Imprese agricole operanti sul territorio, deicittadini, del sistema scolastico e delle giovani generazioniporta a raggruppare le stesse come segue:− erogazione di contributi;− promozione e sviluppo del sistema locale;− prevenzione e tutela della salute degli operatoriagricoli e dei consumatori;− divulgazione dei principi dello svilupposostenibile e duraturo;− progetti di ricerca e studio;− attività di consulenza agronomica e fitoiatrica.Nel corso del 2007, sono state avviate e portate aregime le seguenti competenze:1. autorizzazione all’acquisto di prodotti fitosanitarie relativi coadiuvanti: in tale ambito, oltre adorganizzare l’attività che conta circa 2200 utenzenella Provincia di Pordenone, sono state convocate16 commissioni di esame e rilasciati in toto 504patentini di cui 100 allo sportello;2. contributi alle scuole per le visite alle fattoriedidattiche: sono state istruite tutte le istanzerelative all’anno scolastico 2006-2007;3. interventi straordinari per incrementare laproduzione legnosa mediante piantagioni forestalia rapido accrescimento;4. concorso nelle spese dei produttori biologici:sono state stipulate 8 convenzioni ed istruite 4istanze di contributo da parte degli Organismi dicontrollo, che hanno riguardato, complessivamente,45 produttori biologici.Con riferimento ai progetti, nel corso del 2007 l’attivitàsvolta ha comportato:− una complessa attività amministrativa e tecnicadi cantiere finalizzata alla realizzazionedell’intervento dal titolo: “Esecuzione dei lavoriper la realizzazione dell’impianto tecnologicoprevisto dal progetto PROBIO” nell’ambito delProgramma nazionale biocombustibili;− un’importante attività di studio e ricerca finalizzataalla configurazione di un sistema informaticospecializzato nelle operazioni di raccolta, processamento,analisi e reporting di dati eterogeneiafferenti ai temi dell’agricoltura, nonché allaconcreta acquisizione degli stessi al fine di poterattivare nel corso del 2008 un Osservatorio perlo sviluppo rurale della Provincia di Pordenonequale utile strumento di conoscenza e supportoal sistema produttivo primario della provincia diPordenone.41


Bilancio Sociale 2007 / MobilitàArea MobilitàViabilitàNel corso del 2007 le attività più rilevanti possonoessere riassunti come segue:I nostri obiettivi1 Potenziare e migliorare la rete viariaanche in termini di sicurezza stradale2 Migliorare il servizio di trasporto pubblicoin termini di efficienza, efficacia e qualità3 Tutelare e valorizzare il demanio stradale provincialeQuesto è un settore per il quale non è possibileindividuare esattamente quanto programmato e realizzatonel corso dell’esercizio finanziario di riferimento, inquanto in massima parte segue programmi e operepubbliche di respiro pluriennale.Ciò significa che una sola opera già nella sua fasepreliminare di programmazione ha bisogno di tempitecnici di raccordo con altre Istituzioni pubbliche coinvolteper quanto di rispettiva competenza.Lo stesso vale anche per la successiva fase di progettazioneed attuazione. Quest’ultima viene realizzata per lottisuccessivi spesso di respiro quinquennale.Per tali ragioni i dati riferiti alle sole competenze finanziariedell’esercizio 2007 sono difficilmente estrapolabili.Ad ogni buon fine si riportano qui di seguito i programmigenerali che coinvolgono per vari aspetti l’esercizio diriferimento di questo bilancio.Potenziare e migliorare i collegamenti viari nelle reticorte e lunghe; potenziare e mettere in sicurezzala viabilità; sviluppare la viabilità ciclabile, aumentarela sicurezza stradale è l’obiettivo fissatodall’Amministrazione.A tal fine è stata potenziata e razionalizzata la strutturatecnica interna con la istituzione di un unico ufficioprogettazione che ha permesso di gestire tutte le attivitàaumentando la capacità progettuale complessiva dell’EnteProvincia, risparmiando risorse finanziarie ed umanee rendendo più efficienti il controllo e la valutazione deiprogetti esterni.Strada Statale n. 13 PontebbanaL’intensa concentrazione di traffico all’ingresso estdi Pordenone, ha imposto la modifica dell’assettocomplessivo della Pontebbana, per garantire maggiorifluidità del traffico e condizioni di sicurezza.Tale operazione è avvenuta nei seguenti tempi:− nel 1998 l’inizio della progettazione dell’opera incollaborazione con i Comuni di Fiume Veneto,Pordenone e Zoppola;− nel 1999 la progettazione preliminare, predispostadall’ufficio, e progettazione definitiva ed esecutiva(comprensiva del piano di sicurezza), sottopostaa validazione da parte della Direzione Generaledell’ANAS di Roma ed approvata nel luglio 2003.La complessità delle opere (finanziate dall’ANAS per untotale di 20.900.000 euro), l’articolazione del sistemaviabilistico, la commistione delle diverse tipologie ditraffico e la particolarità della zona d’intervento hannopiù volte portato ad aggiornamenti delle scelte progettuali.43L’intera attività di programmazione, di progettazione edi rilevamento del traffico, ha subito un graduale accorpamentoin un unico settore che ha portato anche unmigliore utilizzo delle informazioni, oltre al risparmioanzidetto.Si è così formata, un’unità operativa di programmazione,progettazione e direzione lavori stradali in grado di offrireun servizio altamente specializzato anche ad altri Entipubblici. Infatti l’Ufficio Tecnico della Provincia operaanche per conto della Regione Autonoma Friuli VeneziaGiulia, dell’ANAS e di alcuni Comuni con lo scopo direalizzare progetti e opere stradali nel territorio del FriuliOccidentale.L’intervento oggi in fase di realizzazione prevedel’adeguamento della Pontebbana nel tratto a cavallodel fiume Meduna, con la realizzazione di tre intersezionistradali ed il completamento del nodo esistente di“Piandipan”. I benefici saranno la messa in sicurezza diun tratto di strada critico per la circolazione cittadina el’incremento della fluidità del traffico urbano.Nell’anno 2002, la Regione ha delegato alla Provincia larealizzazione del progetto preliminare per riqualificare laPontebbana dal confine con la Provincia di Udine fino alnodo di Ronche di Fontanafredda. Un’arteria dal TrafficoGiornaliero Medio (TGM) molto elevato (33.000 veicoli),al 4° posto in Italia per numero di incidenti al km.


Bilancio Sociale 2007 / Mobilità44Gli uffici della Provincia hanno redatto (febbraio 2003) ilprogetto che prevede opere per complessivi 122.000.000euro (Legge Obiettivo) che ha superato la valutazione diimpatto ambientale (settembre 2003).Nel 2007 il progetto è stato rivisto dagli Uffici provincialied approvato dalla Direzione centrale dell’Anas di Romaper un importo complessivo di 303.000.000 di euro.Il progetto preliminare prevede la sostituzione di 19impianti semaforici con altrettante rotatorie, la creazionedi 4 corsie di scorrimento, 11 sottopassi, 3 gallerie e unnuovo ponte sul fiume Meduna.Gli interventi possono essere realizzati gradualmente,per diluire l’impatto finanziario ed il disagio causato dailavori e consentiranno un miglioramento della sedestradale esistente (senza spreco di ulteriore territorio),diminuendo sensibilmente anche gli inquinamentiacustico, ambientale ed atmosferico.Nel 2005 la Regione ha ridelegato alla Provincia larealizzazione del progetto preliminare per riqualificarela Pontebbana dal nodo di Ronche di Fontanafredda finoal confine con la Regione Veneto, completando così lamessa in sicurezza di tutta la strada statale nel territoriopordenonese. Il Servizio viabilità della Provinciaha redatto (marzo 2007) il progetto che prevede opereper complessivi 120.000.000 euro.Il progetto preliminare prevede la sostituzione di 6impianti semaforici con altrettante rotatorie, 2 sottopassie 2 gallerie ed un nuovo ponte sul fiume Livenza a Sacile.Le modalità di realizzazione degli interventi sarannosimili a quelle del primo lotto.Nel 2007 è stata inoltre espletata la gara di progettazione(Bando Europeo) per la redazione del progetto definitivodi un tratto di S.S. 13 in Comune di Pordenone per unvalore complessivo di circa 50.000.000 di euro.La riqualificazione di tutta la Pontebbana rappresenta lapiù grande e più importante opera infrastrutturale viariadella Provincia di Pordenone.Cimpello-Sequals-Gemona - Collegamento tra lastrada statale n. 464 e quella n. 13 a GemonaNel 2000 la Regione ha delegato alle Province di Pordenoneed Udine l’incarico della progettazione definitivadell’opera, assegnando risorse pari a € 1.500.000.La Provincia di Pordenone, in accordo con quella di Udine,ha effettuato uno studio di fattibilità ed unosocio-economico dell’intera area interessata all’implementazionedel sistema stradale.Nel 2002 è stato redatto il progetto preliminare dell’operae l’arteria è stata inserita nei progetti della “LeggeObiettivo”. Il costo totale dell’intervento è stato stimato in€ 258.902.922. La progettazione preliminare, conclusasinel febbraio 2003, ha superato la valutazione di impattoambientale ed è iniziata l’istruttoria ministeriale da partedel CIPE.Nell’anno 2006 è stato finanziato un primo lotto fino allaStrada provinciale (di seguito S. P.) della “Val Cosa” tragli abitati di Lestans e Travesio, anche se occorre ancoradefinirne con certezza il tracciato.Le problematiche connesse alla realizzazione dell’operasono state compiutamente approfondite, almeno con letre vallate della Provincia.Nel 2007 vi è stato un acceso dibattito tra due oppostetesi che sostengono due diversi tracciati (a nord e a suddel Colle di S. Zenone in Comune di Sequals) dell’importantearteria. Tutto ciò ha di fatto impedito l’inizio dellaprogettazione.Aviano 2000Il programma prevede il riassetto della viabilità attornoalla base aerea di Aviano per meglio sostenere l’aumentodel traffico legato all’ampliamento ed alla ristrutturazionedella struttura militare (Programma Aviano 2000).La Provincia di Pordenone e la Regione Autonoma FriuliVenezia Giulia, nel gennaio 2001, hanno siglato unaccordo di programma per realizzare le seguenti opere,per un primo importo stimato in € 12.394.945,00:− sistemazione ed adeguamento dalla S. P.“dei Magredi” alla strada statale n. 251 (ex pistacarri) – I lotto in Comune di San Quirino(5.179.630 euro);− realizzazione della circonvallazione ovest diRoveredo in Piano (3.174.134 euro);− sistemazione della S.P. “della Roiata” dall’incrociocon la S.P. “di Aviano” all’incrocio con la S. P.“di Castel d’Aviano” nei Comuni di Fontanafreddae Roveredo in Piano (475.482 euro);− realizzazione della circonvallazione diSan Martino di Campagna (4.420.000 euro);− realizzazione incrocio tra la S.P. “di Aviano” ela circonvallazione nord di Roveredo in Piano(3.135.000 euro).− Sistemazione ed allargamento dell’asse dicollegamento dalla rotatoria sulla S. S. 251 aSan Martino di Campagna fino alla S.P.“di Aviano” in Comune di Aviano (3.000.000 euro);Di questi sei interventi i primi tre sono già stati realizzati,mentre la circonvallazione di San Martino di Campagnaè in corso di esecuzione e l’incrocio a Roveredo in Pianoè stato appaltato nel 2007.L’ultima opera è stata invece sostituita con la “Sistemazionee adeguamento della ex pista carri dalla S.S. 251 allaS.P. “di Aviano” nei Comuni di S. Quirino e Roveredo inPiano – II lotto” (4.500.000 euro).Quest’ultima opera è tuttora in fase di studio per unacorretta definizione del tracciato.Le opere comporteranno un sensibile miglioramento dellaviabilità esistente, con vantaggi in termini di sicurezzaper la Base aerea e per l’intera utenza della Provincia.I finanziamenti sono stati ampliati, assestandosi su unimporto finale di € 18.700.000.La realizzazione del “Programma Aviano 2000” siconfigura quindi come uno dei più grandi e complessiinterventi viari della Provincia, in collaborazione conRegione Friuli Venezia Giulia, Comuni, Base aereae Ministero della Difesa.Asse dei guadi – Pontebbana bisPer superare i problemi derivanti dall’esistenza di un’unicastrada importante tra Udine e Pordenone (la Pontebbana),l’Amministrazione Provinciale ha programmato ed avviatola realizzazione di un collegamento stradale più rapidoe sicuro, parallelo alla stessa strada statale n. 13, maspostato più a nord. Lo scopo era anche di superare labarriera naturale dei guadi sul Cellina e Meduna emettere in sicurezza il collegamento tra l’est e l’ovestdella Provincia (Asse dei guadi o “Pontebbana bis”).Il progetto prevede la realizzazione di due ponti (lunghirispettivamente 900 e 1.050 m) e di due tratti stradali(per complessivi 11 km ed un costo complessivo di€ 29.000.000, finanziati dall’Unione Europea, dallaRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Provinciadi Pordenone.Nel 2001 è stato completato il ponte sul Cellina traSan Foca e Vivaro per una lunghezza di m. 900 e per unaspesa di € 6.600.000;Nel 2006 è stata sistemata e migliorata l’ex pista carridalla Strada statale n. 251 alla Strada provinciale dei“Magredi”, per € 5.179.000;Nel 2007 è stata realizzata la circonvallazione di Vivaroper una spesa di € 5.400.000 e il ponte sul Meduna traVivaro e Tauriano per € 11.500.000.L’intero asse viario inizialmente denominato asse deiguadi è di fatto diventato asse dei ponti, proprio per larealizzazione delle suddette infrastrutture.Questo nuovo, rapido e sicuro collegamento mette incomunicazione tutta l’alta pianura pordenonese con la S.R. n. 251 e con l’asse Cimpello-Sequals.Viene così a cadere lo storico isolamento di molte realtàabitative, agricole, industriali e commerciali.Specialmente la realizzazione dei due ponti sul Cellina esul Meduna contribuirà in modo concreto all’incrementodegli insediamenti produttivi sul territorio compreso tragli alvei del Cellina e del Meduna proprio nel cuore dellaProvincia di Pordenone.Questo, di importanza strategica per la viabilitàprovinciale, migliorerà il benessere e la qualità della vitadi molti cittadini da sempre penalizzati nello sviluppo enelle comunicazioni.È stato, quindi, cambiato per sempre l’assetto viariodella Provincia creando un nuovo, moderno e sicurocollegamento est-ovest al centro dell’alta pianura chedovrà essere in futuro completato fino a raggiungere laS. R. 13 da una parte e la Provincia di Udine dall’altra.45


Bilancio Sociale 2007 / MobilitàIl terzo intervento è in fase di progettazione e prevedeuna spesa € 3.000.000 e consiste nella realizzazionedella circonvallazione di Pravisdomini, mentre il quartointervento è programmato per il prossimo quinquennio.2005 2006 2007 Var. % su 2006 Var. % 2005Bretella di CanevaL’Amministrazione ha già programmato la realizzazionedi una bretella stradale per km 1,3 che raccordi la viabilitàprovinciale con la rete autostradale, dirottandoil traffico pesante proveniente dalle cave all’esterno deicentri abitati. Per la realizzazione dell’opera, con un costocomplessivo previsto in € 2.770.000, è stato stipulato unaccordo di programma tra la Regione che finanzieràl’opera con € 2.087.851,00, il Comune di Caneva che siaccollerà un onere finanziario di € 590.000 e la Provinciadi Pordenone, che finanzierà l’opera per la rimanente quota.Attualmente l’opera è in stato avanzato di progettazione.Incidenti con solo danni 112 97 80 -17,526% -28,571%Incidenti con feriti 224 233 212 -9,013% -5,357%Incidenti Mortali 21 13 4 -69,231% -80,952%Totali Incidenti 357 343 296 -13,703% -17,087%IndicatoriN. Incidenti/km strade 0,567 0,544 0,470Fonte: Rilevaz. Polstrada e Nucleo Operativo CarabinieriCirconvallazione di San Vito al TagliamentoLa Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha delegatoProvincia alla realizzazione di una circonvallazione alcentro abitato di San Vito al Tagliamento, per collegarela Strada Statale n. 463, in attraversamento della zonaindustriale di Ponterosso, con la Strada Provinciale n. 1Veicoli circolanti Veicoli circolanti Veicoli circolanti Variazione Variazioneal 01/01/05 al 01/01/06 01/01/07 % su 06 % su 0546L’investimento previsto dal progetto preliminare prevedeuna spesa complessiva di € 20.750.000 euro, di cui€ 4.250.000 a carico della Provincia, € 750.000a carico del Comune di San Vito al Tagliamento eil rimanente a carico della Regione autonoma FriuliVenezia Giulia.Quest’opera, oltre ad alleggerire il traffico del centroabitato di San Vito al Tagliamento dal traffico di sistemae di scorrimento, ridurrà gli incidenti e costituirà unnuovo collegamento “protetto” dalla zona industrialedi Ponterosso in direzione della A28.Strada Provinciale “della Val d’Arzino”La Provincia ha predisposto un programma di interventiin 4 lotti riguardanti la sistemazione ed allargamentocomplessivo della Strada Provinciale “della Val d’Arzino”,una strada che riveste un ruolo di primaria importanzaper il territorio che registra un traffico quantificabile inoltre 5.000 veicoli al giorno nel tratto compreso tral’Autostrada A-28 a Villotta di Chions e Pravisdomini e,quindi, al confine provinciale con Venezia.Due dei quattro interventi previsti sono già stati ultimatiper una spesa complessiva di € 3.500.000 a totale caricodella Provincia di Pordenone.Viabilità della “Zona del mobile”La Zona, collocata a cavallo delle Province di Pordenone,Treviso e Venezia, è l’area produttiva più significativa delFriuli Occidentale e presenta al suo interno una retestradale ordinaria ormai obsoleta.Le Province di Pordenone e Treviso hanno stipulatonell’agosto del 2002 un protocollo d’intesa che prevedeuno studio sulla mobilità nella “Zona del mobile”, baseper la realizzazione di un doppio collegamento (est-oveste nord-sud) in grado di servire adeguatamente i poliindustriali esistenti.I risultati sono stati presentati nella primavera 2004 ediscussi con la Provincia di Treviso ed i comuni interessati(Azzano Decimo, Brugnera, Pasiano, Prata e Pravisdomini)per definire le soluzioni concordate.Numero Veicoli registrati 233.430 236.456 241.538Numero veicoli/km SP 370,5238 375,3270 383,3937+2,15% +3,47%Numero veicoli/Popolazione 0,7841 0,7876 0,7965 +1,13% +1,58Popolazione/veicoli 1,2753 1,2697 1,2555 -1,114% -1,55%Fonte: ACIIncidenti sulle Strade Provinciali2005 / 20074003503002502001501005001129780Incidenti con solodanni22423321221200513Incidenti con feriti Incidenti mortali Totali incidenti42006 200735734329647


48Nel 2006 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hadelegato alla Provincia di Pordenone la progettazione disei interventi di opere viarie per un onere finanziariocomplessivo stimato di 62.000.000 euro:− riqualificazione ed allargamento della Stradaprovinciale di “Sacile” dall’innesto con laStrada provinciale dei “Camolli” all’innesto conla Strada provinciale “Opitergina” nei Comuni diBrugnera e Prata di Pordenone per una spesaquantificata in € 8.000.000;− variante alla Strada provinciale del “Livenza”2° lotto per una spesa di € 9.000.000;− riqualificazione dello svincolo tra la Stradaprovinciale “Opitergina” e la Strada provincialedi “Pasiano” in località Visinale in Comune diPasiano di Pordenone per una spesa di€ 6.000.000;− riqualificazione ed allargamento della Stradaprovinciale “di Pasiano” nei Comuni di Prata diPordenone e Pasiano di Pordenone per unaspesa di € 5.000.000;− circonvallazione all’abitato di Pasiano diPordenone per una spesa di € 11.000.000;− asse di collegamento tra la S. P. “di Pasiano” ela S. P. “del Fiume” in Comune di Pasianodi Pordenone per una spesa di € 12.250.000.Nel 2007 è stato siglato un importante accordo con laProvincia di Treviso per la definizione programmatica delprolungamento della viabilità della “zona del mobile” inProvincia di Treviso fino al casello autostradale di Cessalto.La progettazione di queste infrastrutture comporta unimpegno straordinario dal punto di vista tecnico, economicoe di rapporti istituzionali che mette in rilievo il ruolo diprogrammazione di area vasta dell’Ente intermedio.Per la zona del mobile sarà finalmente attuata lamodernizzazione infrastrutturale così necessaria per averecollegamenti rapidi e sicuri con la viabilità di livellonazionale ed internazionale.Si dà quindi risposta alle esigenze dell’area produttivapiù importante del territorio pordenonese.Integrazione viariaL’incremento costante del traffico e la crescente esigenzadi mobilità dei cittadini pongono il problema delleconnessioni tra i vari sistemi di trasporto nonché dellasicurezza. L’Amministrazione provinciale, anche nel2007, si è attivata per migliorare la progettazione deicollegamenti tra strade provinciali e statali.Gli interventi individuati vengono delegati dalla Regionealla Provincia, che ne cura la progettazione con notevolerisparmio rispetto all’affidamento dell’incarico aprofessionisti esterni.Viabilità “zona del mobile”Nuovi collegamenti rapidi e sicuri in collaborazionecon la Provincia di Treviso, per risponderealle esigenze dell’area produttiva più importantedel pordenonese.


Bilancio Sociale 2007 / Mobilità50TrasportiPer quanto attiene il trasporto pubblico, l’obiettivofissato dall’Amministrazione provinciale di Pordenoneè stato quello di migliorarne l’efficienza, l’efficacia ela qualità.La Legge Regionale 20/97 prima e la Legge Regionale23/07 poi, assegna alle Province i compiti di gestirei servizi urbani ed extraurbani di trasporto pubblico.La gestione del servizio di trasporto pubblico localeè stata svolta dall’azienda ATAP Spa. Il contratto conl’ATAP ha una durata di 10 anni, dal 2001 al 2010.Aggiornare e razionalizzare i servizi delle lineeextraurbaneIl trasporto pubblico di persone è un servizio caratterizzatoda una domanda in continua evoluzione e necessitaquindi di un adeguamento costante dell’offerta rispettoall’effettiva domanda di mobilità.La Provincia con il Servizio Trasporti ha il compito dimonitorare e soddisfare le richieste attivando una nuovamodalità di risposta, puntuale e tempestiva, il cosiddetto“piano processo” con cambiamenti quali:− modifiche di percorso di corse con deviazioni,prolungamenti, diramazioni;− modifiche di orario;− soppressione o istituzione di fermate edaccertamento della loro sicurezza;− variazione dei servizi di trasporto a seguitodi interruzioni stradali per lavori.Tali modifiche non comportano incrementi di spesa,oltre a quelle di carattere generale, rispetto all’interventooriginale e riguardano circa un centinaio di pratichel’anno, a costo zero, in quanto l’attività viene svoltadirettamente dal personale del Servizio Trasporti.L’Amministrazione Provinciale ha assegnato all’ATAP laconcessione del trasporto pubblico “Pordenonese”.La concessione è regolata da un contratto di servizio cheprevede un corrispettivo iniziale di oltre € 16.000.000annui, indicizzati per una durata di dieci anni.Ha anche avviato, in accordo con ATAP, una razionalizzazionedei servizi, realizzati direttamente all’interno, inparticolare per l’area Maniaghese e Spilimberghese equella Azzanese e del Portogruarese.Il progetto Spilimberghese-Maniaghese, predispostonegli anni 2004 e 2005, ha riguardato la ristrutturazionedei servizi di trasporto nell’area dei mandamenti diSpilimbergo e Maniago. Si è provveduto ad attuare unaprima fase della riorganizzazione dei servizi facenti capoa detti territori mandamentali per renderli più rispondentialle esigenze dell’utenza ed assicurare le coincidenzetra le varie autolinee.Il lavoro ha avuto come obiettivo una progressivasistemazione dei servizi di trasporto pubblico delle vallate:Val Cellina, Val Colvera, Val Tramontina, Val Cosa,Val d’Arzino, per renderli più diretti ed in coincidenzacon la rete di trasporto presso le autostazione dei centrimandamentali.Il progetto “Portogruarese-Azzanese”, predisposto nel2006 per migliorare la rete per le Scuole Superiori el’ospedale, ha riguardato la ristrutturazione dei servizisulla direttrice Portogruaro-Pordenone, realizzata a paritàdi costo rispetto alle risorse già impegnate in quell’area.La rete del trasporto pubblico localeLongaroneBellunoCimolaisClautPolcenigoMedunoTravesioBarcisFannaCastelnovo del FriuliManiagoPinzano al TagliamentoMontereale ValcellinaSequalsArbaVajontFontanafreddaCaneva RoveredoOderzoBudoiaPiancavalloTessera (aereoporto)AndreisAvianoMotta di LivenzaSan QuirinoVivaroSan Giorgiodella RichinveldaValvasoneCordenons ZoppolaPortogruaroSan Martino al TagliamentoCodroipoLatisanaBibioneSedeglianoVarmoSacilePordenoneCasarsa della DeliziaPorciaTeorSan Vito al TagliamentoFiume VenetoBrugneraPrataAzzano XSesto al ReghenaCordovadoPasianoVillottaMorsanoPravisdominiTramonti di Sopra San FrancescoTramonti di SottoClauzettoSpilimbergoVito D’asioDignanoUdineTalmassonsLignanoGradoGoriziaTriesteRiorganizzare il Trasporto Pubblico UrbanoLa Provincia di Pordenone ha ritenuto opportuno affrontareil problema congiuntamente ai soggetti interessati, qualii Comuni del conurbamento (Pordenone, Cordenons ePorcia) e l’Azienda concessionaria ATAP.Lo studio e la redazione di un nuovo Piano del TrasportoPubblico Urbano Intercomunale, con particolareriferimento all’area centrale della città di Pordenone,è volto ad incrementare l’uso del trasporto pubblico eda ridurre conseguentemente il ricorso ai mezzi privati.Servizio reso dall’Azienda TrasportiServizio reso dall’Azienda Trasporti Automobilistici Provinciali Automobilistici (ATAP) Provinciali (ATAP)Servizio reso dall’Azienda per i Trasporti Veneto Orientale (ATVO)Servizio reso dall'Aziendaper i Trasporti Veneto Orientale (ATVO)


Bilancio Sociale 2007 / Mobilità52È stato dato l’incarico di redigere un Piano del TrasportoUrbano alla società Sintagma di Perugia.Il Piano è stato redatto e presentato alla RegioneAutonoma Friuli Venezia Giulia affinché serva come lineaguida per la formazione del nuovo Piano Regionale delT.P.L., che sarà posto a base di gara nel 2010.Nel frattempo il Servizio Trasporti della Provincia hapredisposto un progetto di riorganizzazione del Serviziodi Trasporto Urbano che verrà attuato già dal 2008.I nuovi autobus vantano una ridotta emissione di sostanzeinquinanti e sono dotati di aria condizionata e pianaliribassati. I benefici per l’utenza sono stati notevoli edimmediati per gli utenti deboli (anziani e soggetti condifficoltà motorie).L’Azienda nel 2007 ha un parco macchine complessivodi 161 automezzi da adibire a trasporto pubblico locale(T.P.L.)Trasporto alunni della scuola materna, elementaree media inferioreNelle realtà non servite dal trasporto pubblico generale,la Provincia ha avviato un piano di finanziamentoper l’acquisto di 10 mezzi dedicati al trasporto di alunni,assicurando con continuità il ricambio del parcoscuolabus dei 10 Comuni interessati.Realizzare autostazioni e nuove fermate attrezzateL’Amministrazione Provinciale, in seguito ad unaricognizione sull’effettivo stato e sulla qualità delle strutturee fermate presenti sul territorio, ha programmato larealizzazione di una serie di infrastrutture per il trasportopubblico locale, con sovvenzioni nella misura del 75%del costo dell’opera:− Centro intermodale di Pordenone per un costocomplessivo previsto in € 2.065.828;Migliorare la qualità del parco mezziNel 2007 l’età media del parco autobus è attestato sui6,75 anni. Dal 2003 al 2007 sono stati acquistaticomplessivi n. 5 automezzi per il servizio urbano e n. 38per quello extraurbano, per un totale di 42 mezzi:Automezzi 2003 2004 2005 2006 2007 TotaliUrbani 1 - 1 2 1 5Extraurbani 16 4 13 5 3 41Totale 17 4 14 7 4 46− Autostazione di S. Vito al Tagliamento per uncosto complessivo previsto in € 774.685;− Autostazione di Sacile per un costo complessivoprevisto in € 1.033.000;− Autostazione di Spilimbergo per un costocomplessivo previsto in € 1.033.000;− Autostazione di Casarsa per un costo complessivoprevisto in € 1.033.000.Il Piano Regionale del trasporto pubblico ha inoltreassegnato alla Provincia € 4.464.271, per attrezzare887 fermate con strutture di ricovero per i passeggeri,porta-orari e segnaletica orizzontale e verticale.Lo stato di attuazione del programma è il seguente:− nel 2003, la Provincia ha assegnato al Comune diPordenone un finanziamento di € 1.505.472,00;− nel 2003 è stato realizzato il progetto disistemazione di 62 fermate, spesa prevista€ 303.155,00;− nel 2004 è stato realizzato il progetto disistemazione di ulteriori 11 fermate, spesa€ 66.792,00;− nel 2005/2006 è stato realizzato un progettodi sistemazione di 47 fermate con una spesadi € 276.868,00;1− nel 2005/2006 è stato realizzato un progettodi sistemazione per la fermata di Piazzale Elleroa Pordenone, per un importo complessivo di€ 288.000,00;− nel 2006/2007 è stata avviata la stesura didue progetti per la sistemazione di ulteriori71 fermate complessive, con una spesa previstadi € 487.880,00, la cui attuazione è tuttora in corso.Aumentare la comunicazione e l’informazioneagli utentiNel settore del trasporto pubblico è stata potenziatal’informazione dotando di porta-orari e di un pannellocon le informazioni essenziali sul servizio di autolinea.L’Amministrazione ha puntato al miglioramento deglistrumenti di comunicazione e informazione.Ha attivato il numero verde 800101040, ha redatto laCarta della Mobilità contenente i diritti e i doveri degliutenti e dell’azienda e, infine, ha realizzato un appositosito web provinciale del trasporto pubblico.Potenziare il servizio di trasporto montanoa livello sovracomunaleL’Amministrazione Provinciale eroga finanziamenti paria € 193.867 ai Comuni, singoli o associati, per larealizzazione di servizi integrativi di trasporto pubblicoAnche dopo la riforma del trasportopubblico locale, l’Ente garantiscel’emissione di biglietti agevolati per iltrasporto per disabili con tariffea carico dell’utente pari a circa1,5% del costo ordinario.in zona montana, mediante l’utilizzo di autobus dipiccole dimensioni, adatti a raggiungere tali località.Il finanziamento copre l’80% del costo del servizio.Le Amministrazioni comunali hanno provveduto in talsenso ad inviare i progetti esaminati e finanziati, consentendogià da tempo l’avvio del nuovo servizio soprattuttofavorendo le località attualmente prive di servizio.Trasporto scolastico a favore dei Comuni montaniL’Amministrazione Provinciale nel 2007 ha erogatofinanziamenti per un importo complessivo di € 9.200,00per il trasporto scolastico nel Comune di Aviano eComunità Montana del Friuli Occidentale (Erto e Casso,Longarone, Belluno).Servizio trasporti per disabiliL’Amministrazione Provinciale mantiene attive 5 lineeinteramente dedicate al trasporto dei disabili e stainvestendo per potenziare ulteriormente ed innovare iservizi in questo campo, quali i servizi “a chiamata” checonsentono prestazioni specialistiche.Ha avviato un efficace sistema di informazione agli utenticon invito di comunicazioni domiciliari personalizzate aidisabili e dispone di un ufficio che assicura annualmentel’emissione di 2.000 tessere.53


Bilancio Sociale 2007 / Mobilità54Risultati raggiuntiLa complessa e articolata attività di modifica dei servizidi trasporto pubblico, sia urbani che extraurbani,è rivolta a soddisfare le richieste di cittadini, di operatoriscolastici, di amministratori, di responsabili di grandiaziende, di studenti, di anziani e di tutti quelli cheallo stesso modo e con la stessa attenzione vengonoconsiderati utenti.Tutto ciò ha comportato un grande lavoro sia nei confrontidella Regione F.V.G. sia nei confronti dell’Azienda ATAP(Gestore del servizio) per riuscire a conciliare esigenzespesso contrastanti e sempre senza superare il budgetdi spesa assegnato per la Provincia di Pordenone.Ma i risultati sono stati soddisfacenti in termini diincremento di persone trasportate come di seguitoriportato:Utenti trasportati2006 2007Servizio di trasportourbano 3.333.535 3.505.434Servizio di trasportoextraurbano 7.399.348 7.399.285Manutenzione della Rete StradalePotenziare e migliorare la rete viaria anchein termini di sicurezza stradaleIl personale provinciale controlla e sorveglia il patrimoniostradale dell’intera rete, individuando le soluzioni idoneeal mantenimento della viabilità in condizioni di sicurezza.Il personale interno realizza interventi di entità modestae, in caso di portata più ampia, gli eventuali lavori sonoaffidati a ditte esterne.La corretta e periodica manutenzione della segnaletica,verticale e orizzontale, relativa ai circa 650 km di viabilitàprovinciale, produce effetti positivi sulla percorribilitàdelle strade e un conseguente aumento complessivodella sicurezza.Naturalmente la manutenzione della segnaletica e ilrifacimento di quella orizzontale avviene con periodicitàprogrammata.Gli interventi si sono stabilizzati nel rifacimento di 440 Kmdi strada complessivi oltre agli interventi puntuali soprarichiamati.La rete stradale di proprietà dell’Amministrazioneè dotata di barriere di sicurezza nei tratti pericolosi;alcuni necessitano di essere adeguati alla normativa edi essere rinnovati. Risulta peraltro necessario intervenirein caso di sinistri stradali che danneggino le barrieredi sicurezza.Tra il 2003 e il 2007 sono stati elaborati dal ServizioManutenzione Rete Stradale progetti riguardantil’installazione di barriere di sicurezza per un valorecomplessivo di circa € 4.500.000 prevalentemente per lasistemazione della viabilità in zona montana.Risultano messi così in sicurezza 55 km di strade provinciali.Inoltre, sono stati eseguiti progetti di ripristino percomplessivi € 565.000 per ripristini puntuali di barriereobsolete o danneggiate in seguito ad incidenti.L’Amministrazione provinciale gestisce anche lamanutenzione dei guadi curandone direttamente lachiusura e l’apertura in caso di piene improvvise.Nel corso del 2007 il costo della manutenzione dei guadisi è dimezzata rispetto agli anni precedenti, attestandosisui 50.000 euro. Tale risultato dipende dall’eliminazionedel guado di Tauriano, dove è stato costruito il nuovoPonte sul Meduna, e dalla realizzazione di un mantod’asfalto sui guadi più a valle di Rauscedo e Murlis.La viabilità provinciale è caratterizzata da una estensionedi circa 1.200 km di fossi, lungo i quali è necessarioprovvedere allo sfalcio dell’erba e potatura delle pianteper garantire la sicurezza della circolazione e per motividi igiene e di decoro. A tale riguardo l’Ente ha provveduto,con il proprio personale ed attrezzature, ad incrementareil numero degli sfalci delle banchine stradali soprattuttonella zona di pianura (4 volte).La riorganizzazione interna, la valorizzazione delleprofessionalità degli addetti alla manutenzione ed ilrinnovo ed incremento della dotazione di macchineoperative hanno permesso l’aumento dell’estensionedelle zone interessate dagli interventi.Infatti nel corso del 2007 lo sfalcio eseguito ha riguardato4.300 Km di banchine.55Gli interventi di manutenzione vengono realizzati sia conpersonale e attrezzature interne sia ricorrendo ad appaltiesterni: negli ultimi 5 anni con un’equa ripartizionedell’attività tra personale interno (350 km) e soggettiesterni (300 km).È stato eseguito un ripristino “immediato” della segnaleticaorizzontale in corrispondenza di punti pericolosi dellaviabilità laddove si è reso indispensabile migliorarela percezione della geometria stradale ovvero degli stopin corrispondenza delle intersezioni.Per questi interventi è stato fatto ricorso alla professionalitàdella squadra dedicata prevalentemente alla segnaletica.Con il termine immediato si intende l’interventorealizzato in tempi brevissimi rispetto alla segnalazionedel problema, quale gli atti vandalici o degli agentiatmosferici particolari sulla segnaletica.


Bilancio Sociale 2007 / MobilitàGestione Amministrativa dellaRete StradaleTipo di pratica 2006 2007La viabilità in provinciaL’obiettivo ha riguardato la tutela e la valorizzazione deldemanio stradale provinciale, attraverso il rilascio diautorizzazioni, concessioni e nulla-osta per:− occupazione della sede stradale con manufattio cantieri; accessi e diramazioni, recinzioni edampliamenti di fabbricati nelle fasce di rispettostradale;− attraversamenti ed uso della sede stradale perl’erogazione di servizi a rete delle società Enel,Telecom, Italgas, ecc.;Accessi – recinzioni 148 133Agenzie pratiche automobilistiche 3 8Autoscuole 15 -Condotte elettriche 45 18Condotte gas 75 61Condotte telefoniche 52 45Diramazioni ed innesti 19 5− impianti pubblicitari ed installazioni di segnaleticad’indicazione territoriale;Illuminazione pubblica 1 10Impianti acquedotti 85 57− transiti eccezionali e trasporti in condizioned’eccezionalità; transiti di macchine agricoleed operatrici;− competizioni sportive su strade e manifestazioniin genere.Impianti di carburanti 1 -Impianti fognature 34 31Marciapiedi - piste ciclabili 15 16Occupazione suolo pubblico 79 6656Grazie anche alla istituzione e funzionamento dellaconferenza di servizi sono stati dimezzati i tempi di rilasciodei diversi atti o provvedimenti richiesti rispetto a quelliprevisti dalle leggi vigenti, come da tabella seguente.Nonostante l’incremento del numero di pratiche evasedal Servizio rispetto all’anno precedente i tempi dievasione delle stesse sono dimezzati rispetto a quelliprevisti per legge - dai 60 gg previsti ai 30 gg effettivi -per gran parte delle pratiche di competenza.Opere in fascia di rispetto 28 19Ordinanze 68 77Pubblicità 604 757Segnali stradali 2 11Transiti eccezionali 2.567 2.714Manifestazioni e competizioni 113 89Totale 3.954 4.11757La rete stradale provincialeSP Denominazione km SP Denominazione km SP Denominazione km SP Denominazione km1 della Val d’Arzino 76,8202 di Maraldi 8,1203 di Orgnese 4,7304 Sandanielese 1,1505 di Claut 3,9006 del Sile 31,1707 di Aviano 9,0008 di S. Michele 9,1009 di Pasiano 8,57010 del Gorgazzo 7,90011 di Santa Fosca 1,12012 di Caneva 3,20013 di Cordovado 3,95014 del Fiume 9,80015 del Livenza 13,32616 di Gruaro 1,98117 di Vigonovo 3,60018 del Teglio 2,35619 di Montereale 6,33020 di Andreis 3,30021 di Bannia 10,22022 della Val Cosa 23,91823 di Tauriano 6,00024 di Cordenons 12,74025 di Tamai 7,90026 della Val Colvera 6,80027 Vivarina 25,84528 del Reghena 12,56029 Pedemontana Occ. 34,10030 delle Ripe di Gradisca 1,80031 della Roiata 13,70032 di Toppo 5,88033 di Usago 4,43634 di Lestans 6,23535 Opitergina 10,32536 di Arba 9,01537 di Zoppola 11,61038 di Porcia Dismessa39 di Fanna 2,20040 del Ponte di Madrisio 8,70041 di Bagnarola 3,10042 di Marignana 4,71543 di Fagnigola 7,04044 di S. Paolo 6,82045 di Cevraia 2,58046 di Orcenico 1,72547 di Cusano 6,30848 di Tremeacque 9,07049 di Prata 6,54050 di Sacile 9,05551 del Venchiaruzzo 7,64052 di Castel d’Aviano 7,90053 dei Magredi 8,90054 di Chievolis 2,70055 di Pradis 12,35056 del Cao Maggiore 2,03057 di Campone 15,73058 delle Grave 3,00059 Tesana 7,45060 delle Cinque Strade 11,95061 del Cansiglio 14,90062 di Castelnovo 5,50063 di Pala Barzana 19,99064 di Villadolt 5,00065 dei Templari 6,00066 di Piagno 3,85067 di San Cassiano 5,00068 del Taiedo 3,65069 di Vajont 2,30070 dei Camoi 5,55071 di Ghirano 4,25072 della Comina 0,93073 di Barbeano 1,50074 Circ. di Roveredo in P. 3,40075 Circ. di Brugnera-Maron 1,650Totale km Strade provinciali 643,48AutostradaStrade stataliStrade provincialiLinee ferroviarie


Bilancio Sociale 2007 / PatrimonioArea PatrimonioEdiliziaI nostri obiettivi1 Ampliare, riqualificare e conservare il patrimonio dell’Ente2 Programmare e realizzare nuove sedi scolastiche3 Migliorare le condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro4 Innovare le modalità di gestioneAl Settore Edilizia è attribuito il compito di programmare,progettare e dirigere i lavori delle opere edili di nuovarealizzazione e di manutenzione straordinaria dicompetenza dell’Ente.L’attività del Settore, nel corso dell’esercizio finanziario2007, è proseguita con regolarità nel potenziare,adeguare e migliorare il patrimonio immobiliare, per farfronte in modo appropriato alle competenze attribuitedal D. Lgs. n. 267/2000 T.U.E.L. o previste nello Statuto.A completamento delle opere per la realizzazione dellanuova sede dell’Ente sono stati eseguiti alcuni lavoridi sistemazione dei locali ma, in particolare, si sonoconclusi i lavori di sistemazione della Roggia dei MoliniPagotto e della antistante piazza che già si è dimostratacapace di accogliere manifestazioni pubbliche di variogenere.Con quest’ultimo intervento si può ritenere completatala ristrutturazione dei palazzi storici ela riqualificazione dell’intera area tra Corso Garibaldi,via Brusafiera e largo San Giorgio, valorizzando, dalpunto di vista urbanistico ed architettonico, questoimportante brano di centro cittadino.Nel campo ambientale, l’Ente ha realizzato pressol’Azienda agricola “Rinascita” di Spilimbergo, un impiantofotovoltaico favorendo la necessità di riduzione deiconsumi energetici.Inoltre, sempre nell’ambito ambientale, si rammental’intervento a favore di cinque comuni della dorsaleCansiglio-Cavallo per i quali la Provincia ha coordinatoe predisposto la progettazione del recupero di 15 lamed’acqua per l’approvvigionamento idrico delle relativemalghe a servizio dell’alpeggio e per la conservazionedei pascoli montani.59Nel perseguire l’obbiettivo di riqualificare il patrimonioimmobiliare dell’Ente alle esigenze sociali e culturali delterritorio, sono stati avviati e pressoché completati i lavoridell’ultimo di 9 interventi di restauro e recupero di PalazzoAltan a San Vito al Tagliamento, importante complessoimmobiliare di notevole valore storico e artistico.Inoltre, sempre nel campo delle attività culturali sonostati consegnati e quasi conclusi i lavori del 2° stralciofunzionale per la sistemazione di Casa Colussi a Casarsadella Delizia, che completano l’intervento sugli edifici sonola sede principale del “Centro Studi Pier Paolo Pasolini”.Per quanto concerne l’edilizia dedicata ai Servizi sulterritorio forniti dall’Ente si rammenta la consegnadell’immobile realizzato in via Ferraris a Pordenone qualesede principale degli uffici, magazzini e deposito delServizio che opera nella gestione e manutenzione dellaviabilità provinciale.


Bilancio Sociale 2007 / Patrimonio60Per quanto concerne il patrimonio edilizio dedicato alleattività sociali dell’Ente, sono stati consegnati i lavori diristrutturazione e restauro della Barchessa di Villa Carinziae delle strutture minori del parco in Comune di Pordenone,che completano il più ampio recupero del complessocostituito dalla Villa, dall’edificio denominato ex Snia,ora sede del centro diurno per l’accoglienza e l’assistenzadi persone affette da gravi handicap, dalla Barchessastessa, dalla serra e dal parco.In riferimento all’impegno economico, nel segnalare chela tipologia degli interventi richiede per la loro esecuzioneun arco temporale normalmente superiore all’annofinanziario di riferimento, la spesa complessiva delleopere citate ammonta a 4.717.615,15 euro, dei quali2.088.029,15 euro a carico dell’Ente e 2.629.586,00 eurofinanziati dalla Regione.Una recente normativa sulla sicurezza degli edificiscolastici ha imposto l’adeguamento delle diverse sedi.Gli interventi previsti in ciascun edificio sono rivoltiall’adeguamento ed alla sistemazione degli immobilie dei loro impianti, all’eliminazione delle barrierearchitettoniche ed al miglioramento funzionale degliedifici in relazione alle innovazioni continuamenteintrodotte nell’attività didattica.Sono stati inoltre avviati i lavori per l’adeguamentodell’IPSIA “Della Valentina” sede staccata di Sacile e delprimo intervento nel complesso denominato “CentroStudidi Pordenone, che accorpa gli istituti scolasticiIPSIA “Zanussi”, Liceo Classico “Leopardi - Majorana” ela Scuola Media Comunale “Centro Storico”, di competenzadel Comune di Pordenone, per la quale è statasottoscritta tra gli Enti una convenzione per intervenirein forma unitaria sugli immobili.E stata inoltre completata la progettazione di un secondointervento funzionale.Sono stati anche completati i lavori per il rifacimento diparte della copertura del Liceo Scientifico “M. Grigoletti”di Pordenone, realizzata con una tecnica a giardino pensileche ha anche ottenuto la menzione per la categoria VerdePensile nell’ambito del premio “La Città per il Verde”edizione 2007, patrocinato anche dal Ministerodell’Ambiente e della Tutela del Territorio.Tra le opere minori è stata realizzata la completaritinteggiatura delle superfici esterne dell’I.T.C. “P. Sarpi”di San Vito al Tagliamento, ed avviati i lavori di sistemazionedell’area esterna ed altri interventi di manutenzionestraordinaria presso il centro scolastico di Spilimbergo,sede degli istituti I.T. Agrario – ITIS e IPSC.Particolare rilievo riveste l’avvio dei lavori per la costruzionedel primo lotto del nuovo edificio scolastico in localitàTorre di Pordenone, quale nuova sede dell’I.P.S.C. “Flora”,che prevede la realizzazione di 20 aule normali, 12 aulespeciali e 2 laboratori, per attività didattiche, di1 biblioteca e 3 sale riunioni, per attività collettive, oltread uffici e servizi diversi, per una superficie complessivadi circa 2.000 mq che può ospitare 600 persone trastudenti e personale.PatrimonioRazionalizzazione sedi istituti scolasticiÈ stata gestita l’emergenza scolastica rappresentatadall’andamento delle iscrizioni agli istituti d’istruzionesecondaria superiore rispetto alle dimensioni delle sedidegli stessi, promuovendo un razionale utilizzo deglispazi disponibili.Dall’incontro annuale tenutosi con i Dirigenti Scolastici,sono scaturite valutazioni in ordine a priorità e risorsedisponibili e sono state programmate le conseguentiattività.Gli interventi programmati, così come riepilogati diseguito, sono stati puntualmente eseguiti e l’annoscolastico 2007/08 è potuto iniziare regolarmente.− Licei “Leopardi-Majorana” di Pordenone: messaa disposizione con conseguente manutenzioneed adeguamento di ulteriori aule presso il CentroStudi (ex-sede IPSSCT “Flora”) per fare fronteall’aumento di 4 classi.− Licei Sperimentali e Istituto Magistrale “Pujati”di Sacile: lavori di adeguamento edile edimpiantistico per ricavare 2 aule normali pressola sede staccata di Viale Matteotti e 2 aule(1 normale e 1 speciale) presso la sede dell’istituto,per fare fronte all’aumento di 3 classi.− Istituto Statale d’Arte “Galvani” di Cordenons:è stato definito e programmato il trasferimentodella sede staccata dell’istituto presso ilprefabbricato di Via Interna in Pordenone condecorrenza a.s. 2008/09, per fare fronte allacarenza di locali complessivamente disponibilipresso le sedi dello stesso.− Liceo Scientifico “Le Filandiere” di San Vito alTagliamento: lavori di adeguamento impiantisticodi due locali agibili sottotetto per trasferire 2 aulespeciali e ricavare nelle stesse 2 aule normali.Gestione sicurezza e salute sul luogodi lavoroIn attuazione del D.Lgs. 626/1994 e s.m.i. in materia disicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro,è stata completata l’organizzazione del Servizio diPrevenzione e Protezione ed elaborato il documentodi valutazione dei rischi per tutte le attività dell’Ente.Utilizzo di immobili di proprietà da partedi terzi e locazioni passiveÈ stata regolarmente svolta l’ordinaria attività amministrativo-contabilerelativa agli immobili in locazionedestinati ad uffici provinciali e ad istituti scolastici.Per far fronte alle esigenze degli uffici a cui sono stateassegnate alcune delle funzioni trasferite all’AmministrazioneProvinciale dalla L.R. 24/2006, sono stati assuntein locazione due unità immobiliari presso il fabbricatodenominato “Casa Catina”, ubicato in prossimità dellasede dell’Ente.Inoltre, in esecuzione degli impegni assunti dall’AmministrazioneProvinciale in materia di politiche socialiterritoriali con la sottoscrizione dell’Accordo di Programmaper il Piano di Zona 2006-2008 dell’ambito Distrettuale 6.5,sono stati messi a disposizione del Comune di Pordenonel’appartamento sito in Via Goldoni a Pordenone el’immobile denominato “Centro per Minori” in Comunedi Aviano.61Per quanto concerne la prevista progettazione dellasistemazione dell’Istituto Statale d’Arte di Cordenons èstata rinviata in quanto non è stato possibile acquisire irelativi fondi.Pertanto, per quanto riguarda le competenze dell’Entenell’edilizia scolastica, si rileva che nel corso del 2007sono stati completati i lavori di adeguamento dell’I.T.I.S.“J.F. Kennedy” di Pordenone e dell’annessa palestra,del Liceo Scientifico “E. Torricelli” di Maniago, del LiceoScientifico “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento edell’IPSIA “Della Valentina” di Brugnera, in questo specificocaso è stato anche attuato un primo ampliamentofunzionale dell’edificio stesso.In riferimento all’impegno economico sostenuto per leopere di edilizia scolastica sopra descritte, nel segnalareanche in questo caso che la tipologia degli interventirichiede per la loro esecuzione un arco temporalenormalmente superiore all’anno finanziario di riferimento,la spesa complessiva delle opere citate ammontaa 25.579.595,26 euro, dei quali 5.838.836,17 a caricodell’Ente, 17.724.259,09 fondi regionali e 2.016.500 acarico del Comune di Pordenone.


Bilancio Sociale 2007 / PatrimonioAnche nel corso dell’anno 2007 sono state concesse adEnti ed Associazioni le autorizzazioni per l’utilizzo dipalestre, aule, laboratori ed auditorium per attivitàextrascolastiche, provvedendo a disciplinare i rapportieconomici intercorrenti con gli utilizzatori.Fornitura arrediAnche per l’anno scolastico 2006/2007 è stata assicurata,sulla base delle richieste pervenute e nel limite dellerisorse finanziarie disponibili, la fornitura di arredi per gliistituti scolastici.Per quanto riguarda gli uffici provinciali, la fornitura diarredi ha riguardato principalmente i nuovi Servizi delSettore Tutela Ambientale e del Settore Politiche delLavoro – Programmazione Sociale, oltre che la scuola dicaccia presso la 3ˆ Foresteria di San Floriano.Gestione aree verdiSono stati programmati e gestiti interventi puntuali dimanutenzione, con valutazioni in ordine a priorità erisorse assegnate, volti a valorizzare e conservare ilpatrimonio paesaggistico rappresentato dalle areeesterne agli edifici di competenza dell’Ente.È stata, inoltre, programmata e gestita l’attività dimanutenzione e valorizzazione del giardino storico diPalazzo Altan a San Vito al Tagliamento rimasto aperto alpubblico, nell’ambito della manifestazione “Vox Terrae”,nei giorni 26 e 27 maggio.Nell’ambito della Convenzione stipulata con i Comuni inordine all’attività di consulenza per la gestione del verdepubblico, è stato organizzato un corso di aggiornamentoprofessionale in tema di “Realizzazione e gestione delleaiuole fiorite”.Istituti di Istruzione Secondaria di II gradodi competenza della Provincia di PordenoneComune Istituto Indirizzo N° TelefonoBrugnera I.P.S.I.A. Via Galilei, 7 0434/623857s.a. I.P.S.I.A. Della Valentina SacileCordenons Istituto Stataled’Arte Galvani Via Sclavons, 34 0434/932628Maniago Liceo Scientifico Torricelli Via Udine, 7 0427/731491s.a. I.P.S.I.A.Pordenone Liceo Classico Leopardi P.zza Maestri del Lavoro, 2 0434/27206s.a.Liceo Scientifico MajoranaGestione lavori, forniture e servizidi manutenzioneLa gestione degli immobili scolastici ed istituzionali, alfine di migliorarne la gestione in termini di economicità,efficienza ed efficacia, già dal 2005 avviene mediante unappalto esterno di durata quinquennale (Servizio IntegratoMultiruolo) riguardante i seguenti servizi: riscaldamentoe raffrescamento, manutenzione impianti ededifici e pulizie dei locali. Lavori, servizi e forniture, noncontemplati nell’ambito dell’appalto del Servizio IntegratoMultiruolo, previa valutazione in ordine a priorità erisorse disponibili, sono stati eseguiti avvalendosi dipersonale dell’Ente o mediante Ditte esterne.Gestione ambiti di interesse storico,paesaggistico e ambientaleNel corso dell’anno sono state rinnovate le convenzioniper la gestione degli ambiti “Mortol” in Fiume Veneto e“Bosco degli ebrei” in San Vito al Tagliamento.È stata effettuata la ricognizione degli ambiti di proprietàcon particolare riguardo agli aspetti ambientali, paesaggisticied urbanistici.Con riferimento agli ambiti ricadenti nel territorio delComune di Sesto al Reghena, in accordo e con attivitàcongiunta con l’Amministrazione Comunale, è stataelaborata una proposta di convenzione per la gestionee valorizzazione degli ambiti stessi.L’accordo si inserisce nel contesto più ampio degliimpegni di collaborazione intrapresi con la Provinciadi Venezia, con la quale parte degli ambiti confinano,al fine di definire programmi e progetti comuni diriqualificazione ambientale unitaria.Pordenone Liceo Scientifico Grigoletti Via Interna, 12 0434/370550Pordenone I.T.Commerciale Mattiussi Via Fontane, 4 0434/241885Pordenone I.T.Geometri Pertini Via Interna, 2 0434/522364Pordenone I.T.Industriale Kennedy Via Interna, 7 0434/365331Pordenone I.P.S.I.A. Zanussi Via Molinari, 46/A 0434/365447Pordenone I.P.S.C. Flora Via Colvera 0434/362844-5Sacile Licei Sperimentali Viale Zancanaro, 58 0434/71968e Istituto Magistrale Pujatis.a. Scuola MagistraleSacile I.T.Commerciale Marchesini Via Stadio, 9 0434/733429s.a. I.P.S.C.T.San Vito al T. Liceo Scientifico Via Patriarcato, 24 0434/833863San Vito al T. I.T.Commerciale Sarpi Via Osoppo 0434/80496s.a. I.P.S.I.A. FreschiSpilimbergo Istituto Tecnico Agrario Via degli Alpini, 1 0427/40392s.a. I.P.S.C. s.a. I.T. Industriale63Sono state registrate e valutate complessivamente oltre1.200 richieste di intervento di varia natura ed entità esono stati gestiti gli adempimenti conseguenti, sia tecniciche amministrativi, riferiti a 67 edifici, gestiti a diversotitolo e con diverse modalità, da questo Ente.Sono stati eseguiti, mediante ditte esterne, complessivamente123 interventi e con personale dipendente,complessivamente 800 interventi.


Area SocioCulturaleBilancio Sociale 2007 / SocialeI nostri obiettivi1 Promuovere le risorse culturali del territorio interagendocon gli organismi di settore in esso presenti2 Valorizzare il patrimonio culturale provinciale3 Migliorare l’offerta formativa e l’orientamento scolastico4 Valorizzare il patrimonio formativo degli istituti scolasticie far partecipare le scuole ai processi di promozionedelle risorse del territorio locale5 Promuovere le risorse del territorio tramite il turismo6 Valorizzare il polo turistico di Piancavallo7 Promuovere i progetti ricreativi e sportivi8 Valorizzare il territorio e le sue iniziative sportive9 Potenziamento dell’azione di regia tra i soggetti, istituzionali e no10 Miglioramento dell’offerta diretta dei servizi in campo socialeda parte dell’Ente11 Costituzione dell’Osservatorio sociale in retecon la Regione e gli Ambiti socio-assistenziali12 Governo dell’attuazione delle funzioniindicate dal Dlgs 297/2002 e L.R.18/200513 Organizzazione e sviluppo dell’Osservatorio provinciale del mercatodel lavoro e dell’Osservatorio della Cooperazione Sociale14 Avvio del processo di attivazione e sviluppo dei servizi al cliente65


Bilancio Sociale 2007 / Sociale66Programmazione SocialeContesto territoriale e demograficoAttualmente il territorio provinciale è costituito da 51comuni con una popolazione di circa 303.202 abitanti.Gli elementi significativi sono la distribuzione deiresidenti per comune, la loro presenza nell’area montanae l’ampiezza del territorio provinciale con situazionilocali diversificate e specifiche.I Comuni demograficamente più rilevanti sono oltre alcapoluogo: Azzano X, San Vito al Tagliamento, Sacile,Spilimbergo, Cordenons e Maniago.Il saldo migratorio ha una tendenza alla crescita, mentreil saldo naturale (differenza tra nati e deceduti tra iresidenti) fa segnare un valore complessivo negativo.Ciò significa che da un punto di vista della dinamicadella popolazione, la provincia di Pordenone presentauna certa mobilità delle persone mentre le nascite nonsono sufficienti a bilanciare l’invecchiamento progressivodella popolazione.La presenza di cittadini stranieri residenti è moltosignificativa anche rispetto alle altre province dellaregione, raggiungendo l’8,2% dell’intera popolazioneper un totale di 24.895 residenti, ben al di sopra dellamedia regionale del 6%. La crescita della popolazionestraniera residente è cospicua. Tra il 2005 e il 2006 glistranieri residenti sono infatti cresciuti del 13%.L’organizzazione dei servizi socialiL’organizzazione dei servizi sociali ha avuto un’evoluzioneanche su impulso delle normative regionali e nazionalidi riforma del settoreLe politiche sociali oggi non rappresentano più solamenteun insieme di interventi e misure per contrastarele situazioni di disagio, di povertà o di difficoltà diinserimento nella società, ma un sistema articolatodi servizi, interventi e progetti in cui ciascun soggetto,singolo o associato, della comunità ha un ruolo attivo.In tale ottica, si sono consolidati gli Ambiti Distrettuali,cioè le associazioni di comuni che gestiscono insieme ilsistema dei servizi sociali.In tale ambito il ruolo della Provincia si è trasformato daEnte erogatore diretto di servizi e di interventi a soggettocoordinatore, promotore di progetti trasversali e diiniziative per far crescere una cultura condivisa, attenta anon creare disuguaglianze nell’organizzazione dei servizisociali nelle diverse aree territoriali.Il ruolo della ProvinciaLa Provincia, pertanto, svolge un ruolo di coordinamento,di diffusione delle informazioni, di formazione, di progettazionetrasversale più ampia rispetto agli altri soggetticon i quali interagisce.Il tutto avviene tramite tavoli di lavoro, istituiti e sviluppatiin questi ultimi anni, nelle diverse aree tematiche.Per rafforzare il significato di questa presenza l’anno2007 ha visto il consolidamento dell’Osservatorio dellePolitiche Sociali come luogo di ricerca, punto di riferimentoper gli operatori del territorio, spazio di ascoltoe di accoglienza delle proposte di approfondimentoprovenienti dalle realtà locali, strumento di informazionee comunicazione sociale.L’impegno economico complessivo per la realizzazionedegli interventi in queste aree è stato di € 992.767,00.Gli obiettivi e le strategie relativi alle attività sono stati:1. Il Potenziamento dell’azione di regia tra isoggetti, istituzionali e non del territorio,attraverso il coordinamento di progetti per lagestione di servizi sul territorio e la diffusione el’utilizzo dei linguaggi e delle buone prassioperative degli strumenti realizzati e condivisi;2. Il miglioramento dei servizi sociali medianteiniziative innovative, la prosecuzione dei percorsiformativi, di aggiornamento e messa incomune delle esperienze per gli operatori deivari settori, in particolare nell’area anziani,giovani e immigrati mediante il supportotecnico alle istituzioni;3. L’attività dell’Osservatorio sociale in rete con laRegione e gli Ambiti distrettuali, analisi ericerca con la prosecuzione delle azioni diraccordo tra i tre livelli istituzionali, Regione,Provincia e Ambiti in applicazione dell’intesa traRegione e Province ed alla realizzazione delSistema Informativo dei Servizi Sociali, oltrealla realizzazione del piano di attività condivisedell’Osservatorio Provinciale delle PoliticheSociali che raccordi le diverse realtà del territorioe che accompagni il processo di trasformazionenell’ambito delle politiche sociali attivatacon la L.R. 6/2006 e che effettuerà anche ilmonitoraggio degli accordi di programmaattuativi dei Piani di Zona locali.Il primo obiettivo è stato realizzato attraverso questeazioni:Contributi ai Centri di Aggregazione GiovanileLa Provincia ha sostenuto tramite la concessione dicontributi 66 sedi di Centri di aggregazione rivolti aigiovani. Rispetto al 2006 sono cresciute le iniziativecomunali e delle associazioni, mentre costanti restanoquelle legate alle parrocchie.Finanziamenti ai Centri di Aggregazione Giovanile2006 2007Comuni 22 68.700,00 24 96.612,00Parrocchie 36 108.800,00 36 140.166,00Associazioni 4 12.700,00 6 23.222,00Totale 62 190.200,00 66 260.000,00Tabella delle frequenze per età ed attività presso i Centri di Aggregazione Giovanile provincialiAttività Basso livello di partecipazione Alto livello di partecipazione Giovani AltreTotali Partec.Età 9-10 11-13 14-18 19-25 25-29 Tot. 9-10 11-13 14-18 19-25 25-29 Tot. dAggregazione libera 0 211 705 922 67 1905 40 38 470 209 44 801 2706 74Laboratorio/ 10 340 598 1107 63 2118 35 75 405 386 28 929 3047 361Gruppo interesseManifestazione/ 330 794 2073 2842 330 6369 470 251 708 504 71 2004 8373 957EventoFormazione 0 9 616 30 7 662 122 49 382 164 26 743 1405 212Informazione/ 0 300 508 167 45 1020 0 161 65 61 38 325 1345 250OrientamentoProgetti di prevenzione del rischio suicidi e deifenomeni di dipendenzaSi tratta di progetti che la Provincia di Pordenone harealizzato in collaborazione con l’Azienda per i ServiziSanitari n. 6, con 3 istituti scolastici superiori, con laPrefettura e le associazioni. Le attività di sensibilizzazioneed educazione allo stare bene e all’armonico sviluppodella personalità. Hanno partecipato alle attività di questiprogetti 65 studenti delle scuole superiori e 31 educatori.Azioni di supporto nell’area sociale dei giovaniIn questa azione rientrano le attività di coordinamento esupporto tecnico della Provincia in favore degli operatoridei Progetti Giovani del territorio. Si sono tenuti 10 incontridi coordinamento nell’anno 2007 e oltre 50 sono stati gliinterventi di consulenza specifica.La Provincia ha inoltre sostenuto la realizzazione del tourSonorika, palcoscenico di gruppi musicali emergenti cheha toccato diversi Comuni della provincia.67


Bilancio Sociale 2007 / SocialePiano provinciale triennale per le politiche giovanili2007 - 2009Gli interventi attuati dalla Provincia nel settore dellepolitiche giovanili qualificano le linee di indirizzoe promozione di una cultura verso questa fascia dipopolazione.Dal primo Progetto obiettivo provinciale del 1990, cheaveva tra le sue finalità la prevenzione di comportamentia rischio degli adolescenti attraverso attività di animazionedel tempo libero in modo organizzato, la creazione diluoghi di incontro e di forme di partecipazione dei giovanialla costruzione dei progetti, si è passati alla formazionedegli operatori e dei referenti tecnici e politici, al supportoa iniziative particolari e alla gestione dei Centridi Aggregazione anche attraverso l’erogazione dicontributi provinciali e regionali.I giovani del territorio quasi ovunque, dispongono diuna sede loro destinata con una équipe di riferimentocomposta dall’assessore alle politiche giovanili, dalreferente tecnico del progetto, da animatori-educatori eda un amministrativo.Il progetto, inizialmente identificato con la nascita edattivazione dei Centri di aggregazione giovanile, si è neltempo sviluppato divenendo uno strumento di pianificazionedelle politiche locali per la definizione di finalità,attori, obiettivi, azioni, metodologie, tempi e risorsedelle politiche giovanili.I “progetti giovani” sono spazi e progetti in cui i giovanipossono concorrere per una comune maturazione conl’aiuto di educatori e operatori appositamente dedicati,esprimere la propria creatività, apprendere regole eopportunità dello stare insieme.Il 2007 ha visto un’evoluzione significativa dell’interventoprovinciale, coerente con una storia di promozione esostegno quasi ventennale.Le linee di intervento del Piano Provinciale Triennale perle Politiche Giovanili 2007-2009 si sviluppano nelleseguenti azioni :a azioni di coordinamento provinciale dei progettigiovani mediante attività di formazione rivoltaagli educatori ed agli altri attori istituzionali;b sostegno e finanziamento di nuovi progetti conla realizzazione di idee sperimentali, innovativee trasversali a più territori;c interventi di formazione per quei giovani che siavvicinano al mondo del lavoro attraverso lamodalità degli stage / work experience.Il Piano Triennale mantiene, consolida e rinnova l’impegnodell’Ente nel settore delle politiche giovanili che insintesi ruota intorno ai seguenti assi:− Sostegno finanziario ai Centri di AggregazioneGiovanile− Coordinamento delle esperienze e osservazionedei fenomeni territoriali− Formazione degli operatori− Prevenzione dei comportamenti a rischio− Comunicazione socialeComune Centri di Aggregazione Centri di Aggregazione Informa GiovaniGiovanile Giovanile / Informa GiovaniAndreis•Arba•Arzene•Aviano • •Azzano Decimo • •Barcis•Budoia•Caneva•Casarsa della Delizia • •Castelnuovo del Friuli•Cimolais•Cordenons • •Cordovado•Erto e Casso•Fanna•Fiume Veneto•Fontanafredda•Maniago•Meduno•Morsano al Tagliamento•Pasiano di Pordenone•Pinzano al Tagliamento•Polcenigo•Pordenone • • • • •Prata di Pordenone•Pravisdomini•Sacile • •San Giorgio d. Richinvelda •San Martino al Tagliamento •San Vito al Tagliamento • •Sequals•Sesto al Reghena•Spilimbergo•Tramonti di Sotto•Vajont•Valvasone•Zoppola•69


Bilancio Sociale 2007 / Sociale70Progetti speciali area anziani - Mobilità SocialeSi tratta dell’ultima fase di un progetto triennale dipromozione dell’associazionismo e della sensibilizzazionedelle municipalità sul tema del trasporto per gli anziani.Nelle prime annualità sono stati promossi incontri econferenze nei diversi territori degli ambiti volti a rilevarei percorsi di fattibilità e di replicazione di progetti similari.Sono stati coinvolti 22 Enti e 20 Associazioni.Nel secondo semestre è stata approfondita la possibilitàdi attivare nell’Ambito Distrettuale Ovest l’esperienza ditrasporto sociale con la messa in comune di sistemisimili già attivi a livello di altri territori.I risultati di questo progetto stanno nell’aumentatasensibilità di istituzioni e del privato-sociale sulla conoscenzae su strategie operative per favorire la mobilitàdelle persone con ridotta autosufficienza.Supporto ai Piani di zona degli Ambiti distrettuali eprogetti attuativiL’attività di supporto è stata realizzata con la partecipazioneagli incontri di formazione promossi dalla Regioneed ai numerosi gruppi di lavoro attivati dagli Uffici diPiano dei cinque Ambiti socio-assistenziali.È stato realizzato il supporto a 3 progetti per i disabiliconnessi alle attività provinciali realizzate negli Ambiti diPordenone, S. Vito al Tagliamento ed Azzano X.Per quanto riguarda il progetto Laboratorando nell’AmbitoUrbano l’azione della Provincia si è concretizzata inattività di supervisione, confronto e consolidamento diprassi sperimentate in contesti lavorativi integrati traservizi sociali, scuola e privato-sociale.Al termine dell’attività si è costituito un gruppo dioperatori esperti nel progettare e valutare percorsipersonalizzati per studenti disabili che non trovanoadeguato sostegno nell’ambito scolastico.Contributi per la realizzazione dei Punti Verdiper l’infanziaLa Provincia ha contribuito alla realizzazione dei PuntiVerdi per l’infanzia, gli spazi di aggregazione e gioco perbambini e ragazzi che si svolgono durante l’estate neiComuni, le parrocchie e le associazioni locali.Sono state istruite 62 istanze di contributo presentate daenti pubblici e privati del territorio che complessivamentehanno interessato oltre 5.600 minori e relative famigliein attività educative e ricreative nel periodo da giugno adagosto 2007.L’importo dell’intervento è stato di € 132.000,00DenominazioneTotaleDomande finanziate 57Comuni richiedenti sul totale dei Comuni 27Parrocchie richiedentisul totale delle Parrocchie 19Centro Regionale documentazione ed analisisull’infanzia ed adolescenza - Sezione provincialeLa sezione provinciale del Centro Regionale didocumentazione, in raccordo con la Regione e le altreProvince, ha realizzato le attività di monitoraggio,verifica e supporto agli ambiti distrettuali per quantoriguarda i principali interventi di protezione sociale esocio-educativi rivolti ai minori.Le azioni sono state: la tenuta, aggiornamento dei datirelativi alla popolazione minorile, l’aggiornamento deiCentri di Aggregazione Giovanile, le attività e progettirealizzati dai Centri e la ricognizione della gamma diofferte di servizio che il territorio provinciale propone.È stata realizzata la ricognizione degli strumenti dipromozione e inserimento lavorativo dei giovani(borse lavoro).InterculturaAtteso che la presenza di cittadini stranieri costituisceun vero e proprio elemento distintivo della realtà socialedella provincia rispetto ad altri territori della regione,sono stati effettuati interventi sociali per favorirel’integrazione degli stranieri nei contesti scolastici.È stata inoltre approfondita la situazione relativa allapresenza di cittadini extracomunitari nella Provincia diPordenone.Stranieri presentiProgetti delle scuole e dei privati nel settoredella disabilitàCon questo intervento, diretto al sostegno agli istituti diistruzione secondaria di secondo grado ed alle associazioniper le persone disabili, la Provincia ha completatoi numerosi interventi nell’area della disabilità.Sono stati erogati i contributi ai 16 Istituti di istruzionesecondaria di secondo grado per una spesa complessivadi € 30.000,00.Sono state inoltre finanziate 22 domande di contributopresentate da altrettante associazioni che perseguonol’obiettivo della promozione e sensibilizzazione nelcampo del sostegno alle persone disabili per una spesadi € 112.000.71Utenti fruitori delle iniziative finanziate 5.6512005 2006 Variazione % Popolazione % StranieriProvince Totale Maschi Femmine Totale sul 2005 residente 2006 su ResidentiPordenone 22.013 12.713 12.182 24.895 +13,09% 303.258 8,21%Udine 24.166 13.266 13.414 26.680 +10,40% 531.603 5,02%Promozione e realizzazionedi sistemi di trasporto sociale condivisiGorizia 6.600 4.319 3.132 7.451 +12,89% 141.229 5,28%Trieste 12.406 6.896 6.540 13.436 +8,30% 236.512 5,68%FVG 65.185 37.194 35.268 72.462 +11,16% 1.212.602 5,98%Fonte: ISTAT


72Nel corso del 2007 è proseguito il progetto “Ragazzistranieri a scuola” che ha coinvolto 10 Istituti scolasticidi scuola secondaria di primo e secondo grado el’Ufficio Scolastico Provinciale.L’azione della Provincia è stata rivolta a sostenere iprogetti attuati dalle scuole che sperimentano azionimigliorative del lavoro con i ragazzi stranieri, i lorogenitori e tutti gli studenti attraverso l’aumento dellecompetenze degli insegnanti e la messa in rete dellascuola con i soggetti che sul territorio operano in questocampo.Studenti stranieriAnno Scolastico Anno Scolastico2006/2007 2007/2008Infanzia 588 709Primaria 1.696 2.010Scuola I grado 896 1.152Scuola II grado 803 984Totale Provincia 3.983 4.855Fonte: CSA pnNell’anno 2007 il progetto ha coinvolto complessivamenten.10 Istituti, 15 Insegnanti, 3.450 studenti, di cui600 stranieri.Sono stati predisposti i progetti per l’istanza di finanziamentoregionale ed è stato attivato il progetto “Welfarein rete”. Tale progetto prosegue l’attività di raccordo econfronto per favorire lo sviluppo di reti tra le diversescuole, per la condivisione degli strumenti di valutazioneed accompagnamento degli insegnanti nella definizionedi percorsi scolastici adatti ai giovani.Sono state attivate le convenzioni con 10 istituti scolasticiper ulteriori progetti.È stata rinnovata la convenzione tra Provincia e Caritasdiocesana di Concordia e il Comune di Pordenone perl’attività del Centro d’Ascolto che ha effettuato 1.367interventi a favore di persone con difficoltà, di cui469 nuovi utenti. Rispetto all’utenza sono le donne adeffettuare la maggioranza delle richieste e le principalietnie di appartenenza sono confermate come negli anniprecedenti (Romania, Ucraina, Moldavia, Africa delNord).La spesa per questa azione è stata di € 8.000,00.È rimasto attivo lo Sportello di consulenza in materia diimmigrazione aperto nel 2002 gestito da un’associazioneed è stata realizzata un’indagine conoscitiva su stilidi vita e aspettative di alcune comunità di immigratiin provincia.La spesa per queste azioni è stata di € 24.000,00.


Bilancio Sociale 2007 / SocialeNazione di provenienza dei Cittadini Stranieri al 31 Dicembre 2006Maschi Femmine Totale Inc. perc.Maschi Femmine Totale Inc. perc.Albania 2.935 2.578 5.513 22,15%Russia Federazione 31 108 139 0,56%Romania 2.035 2.373 4.408 17,71%Germania 60 75 135 0,54%Ghana 1.517 1.177 2.694 10,82%Pakistan 102 32 134 0,54%Marocco 664 445 1.109 4,45%Algeria 64 44 108 0,43%India 565 334 899 3,61%Angola 73 35 108 0,43%Ucraina 135 750 885 3,55%Regno Unito 49 58 107 0,43%Macedonia 462 341 803 3,23%Togo 60 35 95 0,38%Croazia 391 264 655 2,63%Filippine 30 56 86 0,35%Bangladesh 370 184 554 2,23%Congo 37 40 77 0,31%Bosnia-Erzegovina 287 221 508 2,04%Spagna 23 53 76 0,31%Burkina Faso 318 171 489 1,96%Rep. Ceca 9 63 72 0,29%Moldova 135 279 414 1,66%Slovacchia 23 41 64 0,26%74Cina Rep. Popolare 225 182 407 1,63%Serbia e Montenegro 225 171 396 1,59%Liberia 57 3 60 0,24%Niger 31 26 57 0,23%75Polonia 157 190 347 1,39%Cuba 4 51 55 0,22%Tunisia 187 91 278 1,12%Bulgaria 23 31 54 0,22%Colombia 86 191 277 1,11%Perù 24 30 54 0,22%Stati Uniti 145 84 229 0,92%Ungheria 12 40 52 0,21%Nigeria 92 128 220 0,88%Slovenia 33 19 52 0,21%Rep. Dem. Congo 104 115 219 0,88%Bielorussia 16 36 52 0,21%Senegal 152 45 197 0,79%Egitto 39 13 52 0,21%Rep. Dominicana 52 127 179 0,72%Ecuador 18 32 50 0,20%Costa d’Avorio 98 69 167 0,67%Venezuela 21 29 50 0,20%Francia 56 109 165 0,66%Altre Nazioni (n. 72) 370 436 806 3,24%Brasile 50 98 148 0,59%Argentina 61 79 140 0,56%Totali 12.713 12.182 24.895 100,00%Fonte: ISTAT


Bilancio Sociale 2007 / SocialeProgetto “Economia Sociale”Ricerca nell’area dei servizi alla personanon-autosufficiente:a) la persona,b) l’organizzazione Progetto Anziani, terza fase -sperimentazione del modello di accoglienzaÈ stata completata la ricerca qualitativa sulle prassi per ilmiglioramento delle condizioni di vita e lavoro degliassistenti alla cura delle persone non autosufficienticollegata alle azioni di miglioramento previste.Sono state attuate tutte le azioni previste, individuato iltarget per la formazione del campione da analizzare,sono stati elaborati gli strumenti di rilevazione che poisono stati utilizzati da 133 dipendenti di 9 cooperativesociali.Le attività di programmazione, coordinamento, raccordo,organizzazione dei momenti assembleari di verifica econfronto sono state svolte in un costante impegno dicoinvolgimento e motivazione dei referenti delle cooperativesociali e dei soci lavoratori presenti ed operantinei servizi sociali del territorio provinciale.Azioni di coordinamento ed informazione ai Centridi Aggregazione GiovaniliSono stati pubblicate quattro edizioni della rivista Alideededicata ai Centri di Aggregazione della provincia diPordenone, distribuite su tutto il territorio.L’esperienza è stata assunta dalla fine del 2007 comeprogetto di portata regionale.Progetto “Equipe provinciale per la gestione delleproblematiche dell’abuso e maltrattamento”Il progetto fa riferimento alla prima linea di progettazioneinnovativa in area minori con la quale è stata costituital’equipe specialistica di secondo livello che si occupadelle problematiche dell’abuso e maltrattamento daparte di adulti a carico di minori.Le attività sono state strettamente correlate alle funzionidei servizi sociali dei comuni e della Neuropsichiatriainfantile dell’Azienda Socio Sanitaria n. 6 e del Consultoriofamiliare nonché degli organi giudiziari.L’impatto sociale di questa azione è consistito nell’aumentarela comunicazione e la condivisione delle conoscenzefra operatori di diversi servizi su una tematica complessae delicata come quella dei minori maltrattati.È stato raggiunto l’obiettivo del progetto di favorire ilconsolidamento di un gruppo di operatori specializzati alivello di territorio provinciale per il trattamento dei casidi abuso e maltrattamento dei minori e dell’instaurarsi dimodalità operative concordate e condivise.Partecipazione alla realizzazione del progetto europeo“Securizzazione del ciclo dei lavoratori senior”previsto dal regolamento del Fondo Sociale EuropeoLe azioni previste dal progetto europeo di ricerca,sperimentazione e confronto internazionale fra modellisui possibili miglioramenti della qualità della vitadei lavoratori senior sono state tutte realizzate e portatea termine.Ha aderito alla sperimentazione la ditta Savio M.T.DenominazioneRisultatoPartners esterni 23Partecipanti al gruppo di sperimentazione 168Cicli di sperimentazione 2Dipendenti coinvolti 336Dati inseriti nel software 26.20876DenominazioneRisultatoCooperative coinvolte 9Operatori/soci /dipendenti intervistati 133Focus group 8Questionari 176Colloqui individuali per ricerca qualitativa 30Le attività del gruppo di coordinamento si coniuganocon l’azione di promozione del protocollo sul disagio, traenti del territorio e gli istituti scolastici provinciali, cheè stato regolarmente approvato anche dalle scuole delterritorio e che discende da una linea operativa delProtocollo sulla pedofilia e dall’attenzione della Prefetturasui fenomeni di bullismo.Progetto “ Ludobus a Ziguinchor” di promozioneper la difesa dei diritti dell’infanzia, adolescenzae protezione dalla violenza- cooperazione decentrataper il sostegno di politiche di tutela di minoranzee fasce di popolazione a rischio.Il progetto triennale di cooperazione internazionaleè giunto alla sua conclusione.Sono stati formati 12 educatori destinati a tale attività,anche con il supporto di un ludobus, in alcune provincedel Senegal.77Interviste ai quadri delle organizzazioniCoop e Enti pubblici 16Materiali prodotti 2Partecipazione alla presentazione risultati 10Con un gruppo di 8 ragazzi ed in collaborazione conl’Ascom è stato realizzato un “Laboratorio di comunicazionesociale” in occasione delle giornate di “pordenonelegge.it“sul tema della prevenzione all’abuso di bevande alcoliche.Giardino Educativo delle SorpresePolo di riferimento per le attività connesse con i Pianidi Zona, area disabili.Le attività del progetto hanno rivestito carattere dielevata innovazione nelle metodologie e modalità diapproccio e gestione delle offerte di servizio per lepersone disabili.DenominazioneRisultatoIl supporto tecnico e metodologico fornito negli ultimianni dall’Ente ai servizi del territorio ha creato le basi perla promozione di un polo di ricerca e sperimentazionecome luogo di confronto e supporto costante ai serviziterritoriali.Animatori/Operatori coinvolti 8Diffusione rivista Alidee (copie) 4.800L’attività di supporto e supervisione ai progetti in areadisabili attivati dagli Ambiti di S. Vito al Tagliamento,Azzano X e Pordenone si è concretizzata nell’accompa-


Bilancio Sociale 2007 / Sociale78gnamento, analisi e verifica alle azioni progettuali dellereti territoriali con una ulteriore apertura al tema delladomiciliarità nell’ottica del lavoro di comunità.Con queste azioni il progetto ha proseguito nella realizzazionedella sua finalità di promozione dell’inserimentodelle persone disabili per evitare, dove possibile, ilricorso alle strutture di accoglienza.DenominazioneRisultatoEnti/istituzioni pubbliche e private coinvolte 8Disabili coinvolti 77Ambiti coinvolti 3Studenti coinvolti 568Insegnanti/operatori 209Piano Triennale di interventi e progetti innovativi inmateria di disabilità – promozione della domiciliaritàLa Provincia di Pordenone dal 1996 ha attivato alcunifiloni progettuali a carattere sperimentale ed innovativoanticipando in parte l’evoluzione della normativa disettore.Il Piano triennale per le attività sperimentali in areadisabili elaborato dalla Provincia di Pordenone presentaun carattere di continuità con le sperimentazioni delpassato ed è ispirato ai principi di avvicinare il disabilealle comunità di vita, di valorizzare l’individuo nella suatotalità e non solo come carente di qualcosa, di rivalutarel’ambiente naturale e il palcoscenico teatrale comecontesto privilegiato di espressione e relazione umana.DenominazioneRisultatoEnti/istituzioni pubbliche partecipanti 14Privato sociale partecipante 12Azioni/Integrazioni con i progetti degli ambiti 4Documenti prodotti 2Progetti attivati 14Le molteplici azioni previste dal Piano Triennalehanno mobilitato risorse nella prima annualità per155.000 Euro.Prosecuzione progetti sperimentali rivolti a personecon disabilitàLe azioni previste da questo intervento sono staterealizzate mediante le attività dei 5 progetti affidati per larealizzazione a 3 associazioni e due cooperative socialidella provincia.Le azioni sono tutte in linea con le modalità di promozionedi una cultura di accoglienza ed inclusione sociale dellepersone con disabilità, del sostegno alle famiglie ed aiservizi del territorio.I progetti finanziati sono stati: “Sperimentazione dimodalità di inclusione”, “Tutoring”, “Acquaticamente -percorsi di acquaticità elementare per disabili”, “Forniresupporti all’integrazione delle persone disabili attraversooccasioni modulate” e “Ability Center”.DenominazioneRisultatoDisabili coinvolti 74Manutenzioni effettuate 124Percorsi lavorativi realizzati 7Studenti coinvolti 127Operatori coinvolti 17Sono state realizzate due incontri/seminario sul temadelle diverse modalità di comunicazione e sulle relazionicon le esperienze dello sciamanesimo.Al convegno realizzato nel parco del Seminario hannopartecipato 80 persone, le attività sono state svolte conla collaborazione di due associazioni culturali e c’è statala partecipazione di 50 studenti.DenominazioneRisultatoPartecipanti alle iniziative 110Disabili partecipanti 20Operatori partecipanti 20Studenti partecipanti 50Raccordo con le scuole:scuole contattate 370studenti 576insegnanti 43Attività di diffusione – eventi:studenti 919insegnanti 38persone 300Altri progetti nell’area della disabilitàÈ proseguita l’attività di promozione e sostegno realizzatain collaborazione con l’Associazione “Basket e non solo”sport disabili finalizzata a rendere possibile l’utilizzo degliimpianti sportivi ai ragazzi disabili e a sensibilizzare lapopolazione alla cultura dell’accoglienza ed integrazionenell’ambito di manifestazioni sportive.Progetto DanceAbilityÈ stata realizzata la manifestazione in collaborazione conla cooperativa sociale pordenonese F.A.I. sull’attività delprogetto DanceAbility. Si tratta di una tecnica di danzache coinvolge le persone abili e disabili attraverso unpercorso di ricerca che intende promuovere le abilitàindividuali nel rispetto delle differenza.Sono stati sostenuti gli oneri relativi alla strumentazionenecessaria alla realizzazione dello spettacolo finale per€ 600,00 oltre alla messa a disposizione degli spazinecessari.Questo progetto per la valenza innovativa è statocompreso nella gamma di azioni previste dal Pianotriennale Provinciale per la Disabilità ed è stato avviatocon l’affidamento della prima annualità di realizzazione afavore di un target specifico di sperimentazione (utentinon in carico a servizi pubblici e privati).DenominazioneRisultatoPartecipanti alle iniziative 600Disabili partecipanti 20Utenti target 4Progetto Equal - Ipotesi di lavoroIl progetto è stato realizzato in collaborazione conl’Ufficio Distrettuale di Servizio sociale del Tribunale peri Minori delle province di Trieste, Venezia e Trento e chevede la partecipazione, come coordinatore esterno delleazioni da realizzare, del CNCA (Coordinamento nazionaledelle comunità di accoglienza), del Comune di Pordenone,degli Ambiti e della cooperativa sociale PiccoloPrincipe associata al CNCA, referente per il territorio.Le azioni del progetto hanno visto la ricognizione sututto il territorio degli strumenti di supporto (borse lavoro)dedicate ai minori in situazione di rischi e devianza.È stato presentato nell’ambito di un convegno il lavorodi ricognizione territoriale degli strumenti borse lavoroper i minori in situazione di disagio e del circuito penalerestrizione che indica la situazione dei servizi, le prioritàe bisogni emersi e restituisce una visione globalesull’esperienza maturata nell’ambito del progettosperimentale borse di lavoro per minori in situazionedi rischio.Sono stati realizzati tutti gli incontri tra i diversi partnerslocali, attivata una linea di ricerca con la messa a disposizionedella documentazione, prodotto un documentodi sintesi.79


Bilancio Sociale 2007 / Sociale80Prosecuzione della formazione nel settore anzianirivolta ai volontari operanti nelle residenze per anziani,alle comunità ed agli operatori per la promozionee sensibilizzazione del territorio.È stato definito il progetto formativo ed è stata realizzatain coedizione con la Cooperativa Sociale Itaca l’attivitàformativa e di confronto sul tema della condizione di vitadelle persone anziane in fase terminale.L’intervento che è stato condotto in forma seminarialeha visto il coinvolgimento di 20 residenze per anzianicon 8 assistenti alla cura e 16 animatori/educatori distruttura. L’intervento ha suscitato molto interesse inquanto la trattazione degli argomenti di tale delicatezzanon è consueta e la conduzione delle sessioni di confrontoha stimolato una riflessione profonda inerente lemodalità di intervento con le persone non autosufficientied in fase terminale riposizionando il senso del valoredella persona e di come il personale possa essere disupporto sia al morente che ai familiari.L’ultimo obiettivo su cui è stata organizzata l’attivitàdel Servizio riguarda la costituzione dell’OsservatorioSociale in rete con altri soggetti istituzionali e delprivato-sociale al fine di contribuire alla organizzazionedei flussi informativi esistenti secondo il principio di unacostruzione modulare del sistema che integri le diversebanche dati.Applicazione Protocollo d’Intesa Regione FVGe Province per la realizzazione del Sistema Integratodi Servizi Sociali.Il supporto agli Ambiti Distrettuali per l’utilizzo del nuovostrumento informatico finalizzato all’inserimento degliutenti dei Servizi Sociali in una banca dati unica a livelloregionale è proseguito durante tutto l’anno.Con una frequenza settimanale infatti è stato monitoratoe realizzato un supporto agli operatori sociali specificamenteper quanto riguarda l’utilizzo e il funzionamentodella Cartella Sociale Informatizzata.È stata realizzata la formazione per gli Ambiti relativamenteall’inserimento dei dati della Cartella Sociale perogni utente in carico ai servizi, al modulo SAD ( serviziodi assistenza domiciliare) per l’Ambito di San Vito cheesegue la sperimentazione ed a conclusione del 2007riguardo il monitoraggio del reddito di base.L’attività svolta è stata di consulenza ed operativitàdiretta con gli addetti all’inserimento dati e degli uffici dipiano per monitorare lo stato di avanzamento.Attività di analisi e ricerca sui fenomeni socialidell’Osservatorio Provinciale delle Politiche Sociali,supporto ai piani di Zona ed al sistema integratodi servizi ed interventi sociali.L’Osservatorio Provinciale delle Politiche Sociali (OPS)è uno strumento del Servizio Programmazione Socialedell’Ente attraverso il quale persegue l’obiettivo strategicogenerale del rafforzamento della rete dei soggettiattuatori del sistema di interventi e servizi sociali sulterritorio provinciale.L’attività prevalente consiste nel supporto alla rete deiservizi pubblici e privati anche con la definizione dispecifiche aree di ricerca tematiche emergenti.L’attività è stata organizzata mediante incontri interni edesterni con le diverse realtà del territorio sulle tematicheemergenti relative all’area della disabilità, dei minori,immigrati.Le attività di ricerca realizzate sono state: analisi deiminori in difficoltà sui dati raccolti dal CRDA, avvio dellaraccolta dati per la mappatura annuale delle attività edelle strutture comunali rivolte all’Adolescenza nelquadro dell’attività di supporto al coordinamento dellepolitiche giovanili provinciali.Tale ricerca ha consentito di acquisire in modo approfonditola fisionomia dell’offerta di servizi per i giovanipresenti sul territorio e di censirne le diverse tipologie.È stata realizzata una lettura integrata ed approfonditanell’ambito della rilevazione pluriennale delle borselavoro erogate dai Comuni nel territorio provinciale.È stato messa a punto l’impianto di ricerca sulle disabilitàemergenti, prevista dal Piano Triennale della Disabilitàtra le azioni di sistema che fornirà una lettura più approfonditadel tema.È stato realizzato un raccordo e confronto, con supportostatistico alla ricerca sui lavoratori senior in particolareper l’area degli assistenti di cura.È stato realizzato un raccordo e confronto con l’areadell’immigrazione finalizzata alla condivisione dell’impostazionemetodologica e integrare a livello provinciale irisultati emersi dalle ricerche nelle diverse aree tematiche.Rispetto alla rete degli osservatori sono state realizzatele attività di scambio e confronto con l’Osservatoriodella Caritas Diocesana, l’Osservatorio della Sussidiarietà,l’Osservatorio Sociale di Brugnera.LavoroLa Provincia ha attuato gli interventi relativi al complessosettore delle politiche del lavoro che oltre al gestionedella struttura operativa centrale, dei cinque Centri perl’impiego e dell’Ufficio Immigrazione - Contrattualistica -Conflitti, prevedono la realizzazione di interventi asostegno della realtà produttiva locale mediante l’erogazionedi incentivi nonché alla realizzazione degliinterventi e progetti per il raggiungimento dei seguentiobiettivi assegnati :a) gestione ed organizzazione dei servizi in un’otticadi conoscenza, accessibilità ed affidabilitàdei centri per l’impiego e di costruzione direlazioni con i lavoratori, le aziende, le associazionidi categoria e le istituzioni;b) sviluppo dell’Osservatorio del mercato dellavoro e dell’Osservatorio della cooperazionesociale;c) attivazione e sviluppo dei servizi al cliente.I diversi progetti attivati nel corso del 2007 hanno avutocome obiettivo l’integrazione tra servizi per l’impiego,politiche attive del lavoro e politiche formative e sociali.La Provincia ha svolto il ruolo di programmazioneoperativa, gestione ed erogazione dei servizi sul territoriooltre all’importante funzione di raccordo fra e con glialtri Enti locali finalizzato alla definizione di strategie peraffrontare le diverse problematiche che hanno interessatoil nostro territorio.L’attività si è conformata al quadro normativo delineatodalla riforma del mercato del lavoro e alla legislazioneregionale relativamente al trasferimento delle funzioniamministrative in materia di collocamento e politicheattive del lavoro da parte della Regione alla Provincia.Tale decentramento delle funzioni ha avuto origine nelluglio 2002 ed è stato definito ad ottobre 2007 con iltrasferimento del personale regionale dei cinque Centriper l’Impiego (50 unità) e dell’Ufficio Immigrazione -Contrattualistica - Conflitti (3 unità).La dotazione organica è però risultata inferiore alle unitàdisponibili per i medesimi servizi gestiti dalla Regione.Il Servizio Politiche del lavoro conta sulla operatività di53 dipendenti dislocati sul territorio assegnati allefunzioni di erogazione di servizi ai lavoratori (iscrizioni,certificazioni, selezioni, consulenze informative edorientative , incrocio domanda di lavoro ed offerta delleaziende, inserimenti in liste di mobilità, avviamenti aselezione per il comparto del pubblico impiego, ecc,ed alle aziende comunicazioni di assunzioni, cessazionee dimissioni, certificazioni di rispetto degli obblighi perla quota di lavoratori disabili, ecc.).Presso il Centro per l’Impiego di Pordenone vengonogestite alcune funzioni ed offerte prestazioni di areavasta che hanno valenza particolare per tutta la provincia( inserimento lavorativo di categorie svantaggiate,servizi di mediazione, controversie e contrattualistica,ingresso lavoratori stranieri…..).Distribuzione territoriale Centri per l’ImpiegoPordenone Sacile Spilimbergo81ManiagoSan Vito al Tagliamento


Bilancio Sociale 2007 / SocialeRisorse umane del Servizio Politiche del LavoroProgrammazione, gestione, Dirigente 1 (quota parte con Servizioorganizzazione dei servizi programmazione Sociale -Archivio - Protocollo)Servizi amministrativi presso Collaboratori a tempo 3 (di cui 1 astensione per maternità,la sede centrale indeterminato 2 a part-time e 1 assegnatoall’OsservatorioMercato del Lavoro)Istruttori a tempo determinato 4su progetti specificiCollaboratori a progetto3 + 2 per sportello badanti e1 per sportello antimobbingOccupati e persone in cerca di lavoro nel periodo 2004-2007OccupatiPersone in cerca di impiegoAnno Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale2004 76.000 54.000 130.000 2.000 4.000 6.0002005 77.000 55.000 131.000 2.000 3.000 5.0002006 80.000 55.000 135.000 2.000 3.000 5.0002007 80.000 56.000 136.000 2.000 2.000 4.000Variazione rispetto al 2004 + 6.000 Variazione rispetto al 2004 - 2.00082A) Servizi amministrativi erogati Funzionari con compiti di 6presso le 6 unità operative del coordinamento operativo del CPIterritorio (5 CPI e 1 Ufficioe Ufficio Immigraz- Contratt.Immigraz - Contrattualistica )B) progetti, attività e servizi diPolitiche attive del LavoroIstruttori e collaboratori 44TotaleI Centri per l’impiego, che coprono tutto il territorioprovinciale, costituiscono il livello locale dell’erogazionedei servizi all’utenza e realizzano, a favore dei lavoratorie delle aziende pordenonesi, una complessa econsistente gamma di interventi di natura amministrativae specialistica che vanno dalle azioni di orientamento econsulenza informativa, di accompagnamento al lavorofinalizzato alla ricollocazione, agli adempimenti obbligatori,ad azioni di miglioramento del livello di occupazionedei lavoratori, all’inserimento lavorativo delle personesvantaggiate ecc. a progetti specifici a forte valenzadi integrazione che hanno consentito di sperimentarel’offerta di servizi secondo il principio del lavorocoordinato e dell’integrazione di strumenti e risorse.La struttura centrale che gestisce la realizzazione dellepolitiche attive del lavoro ha attivato il processo diriorganizzazione dei servizi per l’impiego operando siasul versante della promozione dell’inserimento nelmercato del lavoro dei lavoratori in uscita da situazionidi crisi occupazionali, sia nel sostegno alle aziende e allediverse forme di imprenditorialità.64 unità (di cui 6 part time)La realtà produttiva locale e i lavoratori sonostati interessati principalmente da quattro diverse crisioccupazionali del settore tessile, della montagna,dell’elettronica e del Sanvitese.L’incidenza di tali situazioni di difficoltà è stata oggetto diaccurate valutazioni e di predisposizione di piani d’azionisia locali che regionali per affrontarne gli effetti.Sono stati messi in campo infatti tutti gli strumentidisponibili: cassa integrazione, sostegni al reddito ericollocazione dei lavoratori interessati.La situazione attuale del mercato del lavoro è la seguente:i dati ufficiali ISTAT – anno 2007 indicano un tendenzialee costante miglioramento rispetto al 2004, con unaumento degli occupati di circa 6.000 unità ed arrivandoalle 136.000 unità, di cui 80.000 maschi e 56.000 femmine.Il tasso di occupazione complessivo è pari al 66,4%, cheper i maschi raggiunge il 76,2% e per le donne il 56,3%.È stato possibile registrare alcuni dati positivi rispettoalla situazione produttiva ed occupazionale dellaprovincia:1. È stata registrata una crescita complessivadell’occupazione, rispetto al 2004 che è da ascriverein modo preponderante al settore dell’Industria(+ 2.000 unità) e dei Servizi genericamenteintesi (+ 3.000 unità). Tale crescita è riferita per lamaggior parte a lavoratori dipendenti mentre peril totale dei lavoratori indipendenti si segnala unacontrazione numerica. Il tasso di occupazioneprovinciale registra un costante aumento passandodal 64,8 % del 2004 al 67,2% del 2007.2. Il tasso di disoccupazione rovinciale è passatodal 4,2% del 2004 al 2,8% del 2007.Anche in questo caso il dato provinciale si attestaal di sotto della soglia convenzionalmente stabilita(Obiettivi di Lisbona) del 3%, ma va notato chela disoccupazione femminile, seppure in lievediminuzione, è al 4,2% rispetto a quella maschileche è del 1,9%. Il buon livello quantitativodell’occupazione in provincia è principalmenteda imputare alla componente maschile delmercato del lavoro. Ciò nonostante le persone incerca di impiego sono 4.000.La forte vocazione industriale del tessuto economicoprovinciale ha visto crescere l’occupazionenel settore considerato in senso stretto, in cuisono occupate 52.000 persone con un aumentodi quasi 2.000 addetti.Tale dato risulta essere correlato all’aumento dimanodopera straniera non comunitaria, concentratanella fascia d’età 25 – 44 anni, manodoperache come nelle altre aree del nord est presentabassi profili professionali.Tuttavia pur caratterizzando il settore cardinedell’economia delle Provincia i lavoratori noncomunitari rappresentano circa il 50% dellepersone in cerca di impiego.3. Ulteriori dati positivi sulla situazione occupazionaledella provincia derivano dal confronto deltriennio 2005 - 2007 sui dati amministrativiraccolti dai cinque Centri per l’Impiego relativialle iscrizioni nelle liste di mobilità dei lavoratoriche le aziende ubicate nel territorio pordenoneselicenziano. Tali lavoratori sono passati dalle 1.006unità del 2005 alle 811 nel 2007, il dato in questocaso evidenzia che 355 lavoratori sono maschi e456 sono femmine e che il 70% riguarda personedi età compresa tra i 30 – 49 anni, il 22% degliiscritti svolgono una professione non qualificata(operai generici), il 20% sono operai specializzatied il 14% comprende conduttori di impianti eoperai semi-specializzati.4. Come anzidetto grande impatto hanno avuto ipiani e le azioni volte a supportare le difficoltàoccupazionali del territori e i relativi lavoratoricoinvolti che sono stati complessivamente 2.526verso i quali le azioni hanno avuto l’obiettivo delcontrasto alla disoccupazione di lunga durata,infatti ben 1.259 lavoratori sono stati riassorbitiquasi subito dal mercato e ulteriori 193 attraversol’attivazione di percorsi di riqualificazione per untotale di 1.452.83


Bilancio Sociale 2007 / SocialeSi è registrato un elevato tasso di riassorbimentodei lavoratori pari, complessivamente, al 49,8%senza sostanziali differenze tra maschi e femmine(50,5% per i maschi e 49,3% per le femmine).I rapporti a tempo indeterminato e quelli atempo determinato, rispetto al totale dei lavoratoriin crisi, hanno presentato la stessa quota,24% e 24,6% ma rispetto all’orario di lavoro ilpart-time ha interessato il 14,9% delle donne afronte del 2,6% dei maschi.Le donne sono state interessate leggermentedi più dai contratti a tempo determinato rispettoagli uomini – 25,1% contro il 24,1%, talepercentuale si inverte invece nei contratti atempo indeterminato con i maschi al 25,5% ele femmine al 22,7%.Riepilogo interventi per crisi occupazionaliInterventi attivatiDati quantitativiArea dei servizi ai lavoratori e alleaziende ed enti pubbliciPolitiche attive del lavoro – attuazione serviziper l’impiego - accompagnamento del lavoratore -consulenza, avvio percorsi di inserimentoSono state realizzate presso i Centri Provinciali perl’Impiego (di seguito CPI) tutte le attività gestionali edamministrative relative al collocamento e all’avviamentoal lavoro. È stato mantenuto costante il raccordo con laRegionale per la revisione partecipata dei regolamentiattuativi della normativa regionale nelle specifichematerie e per la definizione delle azioni condivise.È proseguita l’attività di monitoraggio e messa a regimedel sistema informatico di protocollo adottato dall’Enteed in rete tra sede centrale e sedi periferiche.Collateralmente è stato garantito il rilascio dei nulla ostaal primo ingresso dei lavoratori stranieri extra comunitari,neocomunitari e dei lavoratori stagionali.Complesso è stato l’iter che ha portato al trasferimentodei 54 addetti ai Centri per l’impiego dal ruolo regionalea quello della Provincia.Sono state fornite ai lavoratori le informazioni sullepossibilità ed opportunità lavorative.Per i lavoratori coinvolti in progetti specifici, si è procedutoal colloquio individuale di orientamento.Colloqui individuali per l’inserimento lavorativo ed avviodi tirocini professionali, work experience, nonchécolloqui di selezione su richiesta delle aziende.Presso ogni Centro per l’impiego è attivo il servizioEURES che offre informazioni sulle possibilità di lavoroall’estero, nonché lo sportello per le iscrizioni al collocamentodello spettacolo. 7.114 sono stati i lavoratori chesi sono rivolti ai CPI per diverse tipologie di richieste,consulenza e adempimenti.Sono stati eseguiti tutti gli adempimenti amministrativirelativi a circa 120.000 comunicazioni di assunzioni,cessazioni, trasformazioni, proroghe.Il dato del 2007 non è però confrontabile con quello del2006 in quanto solo il 2007 norme nazionali hannoprevisto l’obbligatorietà delle comunicazioni a settoriprima esclusi (pubblico impiego), ma sicuramente puòritenersi un dato in crescita esponenziale).84Totale lavoratori interessati dalle crisi (e attivazione di ammortizzatori sociali) 2.526A) Lavoratori reinseriti a breve distanza dall’apertura della crisi 1.259Lavoratori per i quali è necessario definire un percorso di reinserimento 1.267Lavoratori convocati su 1267 1.005Lavoratori che si sono presentati ai colloqui su 1005 423Lavoratori che hanno aderito alle proposte di riqualificazione peril reinserimento lavorativo e presi in carico per azioni di supporto 381Colloqui di orientamento e interventi per l’inserimento lavorativo 812Per n. 79 richieste (ai sensi della legge 165 art 34-bis)provenienti dagli enti pubblici è stata attivata la proceduradi verifica delle disponibilità in esubero negli organici.La consulenza alle imprese si è concretizzata principalmenteattraverso lo “sportello aziende”, che è operativopresso ogni CPI, e che ha fornito giornalmente servizialle aziende, ai consulenti del lavoro, alle associazioni dicategoria, agli enti pubblici, Pubbliche Amministrazioni(P.A.) ecc.85Lavoratori avviati a percorsi formativi di riqualificazione 177Curricula di lavoratori messi a disposizione delle aziende 247B) Lavoratori inseriti in azienda 193Nel corso dell’anno sono state approvate 21 richieste diconvenzione sottoscritte dall’Amministrazione provincialee da altrettante Aziende richiedenti per l’attuazione ditirocini professionali.Totale reinseriti 1.452È stato erogato quotidianamente il servizio di primaaccoglienza con l’acquisizione della dichiarazionedi immediata disponibilità al lavoro, così come è statacontestualmente compilata per ogni utente la schedaanagrafica con i dati relativi al lavoratore nonché lascheda professionale contenente le informazioni relativea qualifica e professionalità, titoli di studio, precedentilavorativi, corsi professionali ecc., ai fini dell’inserimentodel disoccupato nella banca dati, raccolti i curriculumvitae nonché rilasciate le relative certificazioni.


Bilancio Sociale 2007 / SocialeAvviamenti a selezione presso enti pubblici (P.A.)2007 CPI CPI CPI CPI CPI TotalePordenone Maniago Sacile San Vito al T. SpilimbergoAl fine di offrire maggiori opportunità di re-impiegoal maggior numero possibile di lavoratori, i Centri perl’Impiego hanno inoltre provveduto a convocarli perillustrare loro gli strumenti esistenti.Numero richieste dalle P.A 61 9 13 9 17 109Numero posti da ricoprire 94 16 21 26 19 176Lavoratori aderenti 2.839 330 452 421 494 4.536Assunzioni effettuate dalle P.A. 71 16 22 26 25 160Richieste P.A per 34-bis 79Movimentazione lavoratori 7.114Adempimenti amministrativi obbligatori 120.000Avvio di tirocini professionali 21Lavoratori convocati dai Centri per l’ImpiegoLavoratoriConvocatiLavoratoripresentiManiago 162 48Pordenone 183 86Sacile 74 24San Vito al Tagliamento 294 121Spilimbergo 139 7386Area dei servizi e progetti per il contrastodella disoccupazioneProgetto “RESTART”azioni per il riposizionamento dei Centri per l’ImpiegoIn applicazione delle linee guida regionali, sono stateattivate alcune delle azioni di sistema per il riposizionamentodei CPI previste dal Progetto Restart, lotto 1,al fine di verificare l’adattamento organizzativo, professionalee strumentale dei servizi per l’impiego allestrategie regionali e provinciali in tema di mercato dellavoro e sviluppo occupazionale.Inoltre, con il lotto 2 del medesimo progetto, è statorealizzato l’obiettivo di fronteggiare le situazioni di crisioccupazionale, attraverso la progettazione e la realizzazionedi un sistema integrato di servizi di orientamento,formazione e ricerca delle opportunità occupazionaliofferte dal territorio regionale, così da accompagnare illavoratore dalla fase di perdita del posto di lavoro alrapido reinserimento nel tessuto produttivo locale.Come affrontato in apertura, una serie di rilevanti azionia sostegno del tessuto produttivo e dei lavoratori hacaratterizzato l’attività 2007.Il nostro territorio è stato interessato da crisi occupazionali,in particolare quella del Sanvitese e quella dellamontagna, ed è stato coinvolto dalle crisi regionali deisettori tessile e dell’elettronica.I lavoratori complessivamente coinvolti dalle situazionidi crisi occupazionale risultano essere 2.526 (1.171maschi e 1.355 femmine)Totale 852 352Fonte: elaborazioni su dati dei Centri per l’Impiegodella Provincia di PordenonePiano di gestione della situazione di grave difficoltàoccupazionale nel territorio del sanvitese.In ordine alla situazione di crisi occupazionale territoriale,dichiarata dal competente Assessore regionale,la Provincia la predisposto un apposito piano per lagestione della grave difficoltà occupazionale.Suddivisione per CPI dei lavoratori della crisi del SanviteseCentro per l’Impiego Situazione di partenza Femmine Maschi Totale87Lavoratori in espulsione e tipologie di crisi aziendaliManiago CIGS 0 1 1Disoccupati/Mobilità 0 0 0Tipologia della crisi Femmine Maschi TotalePordenone CIGS 37 67 104Disoccupati/Mobilità 63 87 150Montagna 717 611 1.328Zona del Sanvitese 581 504 1.085Settore elettronica 24 42 66Settore tessile 29 8 37Altri 4 6 10Totale 1.355 1.171 2.526Sacile CIGS 1 8 9Disoccupati/Mobilità 0 2 2San Vito al Tagliamento CIGS 59 10 69Disoccupati/Mobilità 376 279 655Spilimbergo CIGS 0 3 3Disoccupati/Mobilità 3 11 14Totale CIGS 97 89 186Disoccupati/Mobilità 442 379 821Fonte: elaborazioni su dati dei Centri per l’Impiego della Provincia di PordenoneElaborazioni su dati CPI della Provincia di Pordenone


Bilancio Sociale 2007 / SocialeParallelamente è stato realizzato il monitoraggio degliinterventi e dei loro esiti anche attraverso elaborazionicurate da un esperto statistico.A decorrere dal mese di aprile è stata inoltre attivatal’assistenza tecnica ai Centri per: Attuazione degliinterventi volti a contrastare la disoccupazione di lungadurata - “Bando multimisura az. 11”.Sono stati attuati percorsi formativi di supporto alreinserimento lavorativo mediante interventi finalizzatiTipologia di progetti e lavoratori delle crisia favorire la riqualificazione professionale dei lavoratoridisoccupati al fine di prevenire la disoccupazione dilunga durata.Complessivamente sono stati avviati 75 interventi diriqualificazione, che hanno coinvolto 98 disoccupati, conun costo di € 194.105, ed una successiva tranche perulteriori 34 interventi a favore di lavoratori e con unulteriore rifinanziamento per € 240.000,00Progetti SviluppatiProgetto “Pari” Progetto “Azione 11” Progetto “Restart” TotaleNumero di Lavoratori coinvolti 48 98 319 455Numero di Vacancies (posti di lavoro) trovate 657Inserimento lavorativo disabili/Categorie protetteDurante tutto l’anno è proseguita con regolarità l’attivitàdel servizio inserimento lavorativo-collocamento obbligatorioche ha visto impegnato il personale (5 unità) peril 50% con attività front office - di sportello e per ilrestante 50% con attività diversificate di back office tracui le visite aziendali di raccordo e promozione degliinserimenti lavorativi, attività amministrativa legataalle procedure di iscrizione, avviamento al lavoro,certificazione a norma delle vigenti leggi, segreteria delComitato Tecnico provinciale per l’inserimento lavorativodelle persone disabili.L’organico è stato potenziato di una unità presso la sededel Centro per l’Impiego di Pordenone che gestisce leprocedure amministrative anche per il restante territoriodella provincia.Le persone che mediante l’utilizzo di strumenti diversirisultano aver avviato un’esperienza occupazionale nelcorso del 2007 sono 275.La disponibilità al lavoro su un totale di 1399 personedisabili è di 961 unità e sul totale dei nuovi iscritti èdi 247 persone su 318.Le assunzioni realizzate nel corso dell’anno sono complessivamente182 di cui 110 assunzioni dirette e conforte prevalenza della chiamata nominativa e 72 personeassunte mediante stipula di convenzione ai sensi dellaLegge 68/99.Tra i nuovi assunti del 2007 circa due terzi risultanoessere uomini anche se nell’elenco unico provinciale gliiscritti di sesso femminile risultano essere in numeromaggiore.L’attività ha riguardato anche tutta la gamma di compitifinalizzati alla gestione dei lavoratori (oltre all’iscrizione,la scheda CAD, il rilascio dei Nulla Osta, il rilascio dicertificazioni, l’aggiornamento della banca dati ecc.)e alla gestione delle aziende.88Numero Manuali informativi distribuiti ai lavoratori ed alle Aziende consulenti del lavoro 6.400Area dell’incentivazione alle assunzionidi lavoratori e sostegni alle impreseStabilizzazione occupazionale e concessione el’erogazione degli incentivi per l’occupazione, la tutelae la qualità del lavoro – incentivi alle aziende e per ilsostegno dell’occupazione.Sono state supportate le imprese ed i lavoratori tramitel’applicazione di un specifico regolamento regionale cheprevede l’erogazione di incentivi volti alla stabilizzazionedei rapporti di lavoro.Sono pervenute 328 istanze per la stabilizzazione deirapporti di lavoro a favore di 460 lavoratori.Sono pervenute e istruite 192 domande di contributoriguardanti l’assunzione di 245 lavoratori disoccupati oa rischio di disoccupazione, 463 domande di contributorelative a trasformazioni di rapporti di lavoro a terminein rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminatoe 13 domande per la realizzazione di nuove impreseda parte di 13 lavoratori disoccupati e 5 domande perla partecipazione di altrettanti lavoratori a corsi diriqualificazione.Sono pervenute 18 domande di contributo riguardantil’assunzione di soggetti ad elevata qualificazione o dilavoratori impiegati in attività di ricerca.Per le stesse è stato effettuata l’istruttoria.Sono stati inoltre concessi contributi a 7 istanze presentatenell’anno 2006 che hanno positivamente conclusoil “periodo contributivo” e respinte 3 domande permancanza di requisiti, mentre 2 sono stati i contributiconcessi per l’anno 2007 e per la somma complessivadi € 18.000,00.Gli interventi di sostegno alle aziende hanno registrato larichiesta per le diverse misure di sostegno per 288 aziende.Il totale degli iscritti all’elenco unico provinciale al31/12/2007 è pari a 1455 di questi 1428 persone sonodisabili (e tra questi 1399 invalidi civili, 26 invalidi dellavoro e 3 invalidi per servizio) e 27 sono orfani.Le nuove iscrizioni nell’elenco unico avvenute nel corsodell’anno sono state 321 (di cui 318 disabili e 3 orfani) esostanzialmente risultano in linea con il dato dell’annoprecedente.Si è registrata una lieve prevalenza di iscritti di sessofemminile ed un costante aumento, seppure in numeroassoluto ancora contenuto, di persone disabili extracomunitarieche in prevalenza sono donne.Iscritti negli elenchi dei disabiliSono state rilasciate alle aziende richiedenti 253 certificazionidi ottemperanza, 27 esoneri, 1 autorizzazione dicompensazione, 27 autorizzazioni alla sospensioni dagliobblighi di assunzione.l fondo provinciale disabili che è costituito da entrateprovenienti dai datori di lavoro privati per esoneri esanzioni inerenti l’occupazione dei disabili con l’introitodel 2007 di € 279.097,22.Sesso Meno di 20 anni Tra 20 e 29 anni Tra 30 e 39 anni Più di 40 anniMaschi / 6 74 608Femmine / 3 81 653Totali / 9 155 1.26189


Bilancio Sociale 2007 / SocialeOccupati disabili – suddivisi per territorioCentro per l’Impiego Tipo azienda Maschi Femmine TotalePrimo ingresso di lavoratori stranieri extracomunitarie neocomunitari.Sono regolarmente proseguite tutte le attività connesseal rilascio dei nulla osta al primo ingresso dei lavoratoristranieri extra comunitari.90Maniago Azienda Privata 67 30 97Ente Pubblico 6 5 11Pordenone Azienda ONLUS 1 1 2Azienda Privata 584 312 896Ente Pubblico 114 104 218Ente Pubblico Economico 12 12Sacile Azienda Privata 93 27 120Ente Pubblico 6 4 10San Vito al Tagliamento Azienda ONLUS 1 5 6Azienda Privata 142 66 208Ente Pubblico 4 3 7Spilimbergo Azienda Privata 49 34 83Ente Pubblico 11 3 14Totale complessivo 1.090 594 1.684Assunzioni di disabili nella Provincia2003 2004 2005 2006 2007 TotaliTipo di azienda M F M F M F M F M F M FAzienda privata 63 163 58 81 42 86 54 92 47 94Azienda/ente pubblico 4 2 2 2 1 3 0 1 4 4Totale 67 165 60 83 43 89 54 93 51 98 276 528804Lavoratori immigrati stranieri - Flussi gestiti nel 2007Nulla osta rilasciatiTipologia quota Quote Domande Domestici Non Rinunce Nulla ostaassegnate pervenute domestici negatiLavoratori stagionali 1.251 765 - 765 0Lavoratori non stagionali di nazionalità predeterminataAlbanesi 102 256 58 138 26 12Bangalesi 39 189 143 30 14 0Egiziani 95 18 4 7 - 2Filippini 33 19 14 2 3Ghanesi 20 638 521 13 61 13Marocchini 95 333 87 104 85 18Moldavi 79 259 169 29 37 7Nigeriani 27 43 26 4 3 4Pakistani 34 30 11 13 2 -Srilankesi 15 3 2 - - -Tunisini 67 68 18 28 20 1606 1.856Lavoratori non stagionali di nazionalità non predeterminataLav. domestico e assistenza 602 940 476 - 63 12Settore edile 115 296 -Altri settori produttivi 198 455 -251 138 42Minori non accompagnati(tutti rumeni) 15 3 3Convers. da studio a lavoro subord. 25 3 3Convers. da tirocinio in lavoro 25 0Convers. da lav. stag. a lav. sub. / 12 2 10 -Dirigenti e altamente special. 7 4 4Convers. da studio a lavoro auton. 5 1 1Lavoratori di origine italiana 2 1 1Archiviazione Neocomunitari Romania e Bulgaria - - - 377Procedura interrotta per la cessazionedel regime transitorio 26091Lavoratori non stagionali senzadistinzione di tipologia 1.970Totali 4.819 4.337 1.529 1.394 463 752


Bilancio Sociale 2007 / SocialeLavoratori immigrati stranieri - Flussi gestiti nel 2007Nulla osta rilasciatiTipologia quota Quote Domande Domestici Non Rinunce Nulla ostaassegnate pervenute domestici negatiNella conduzione del proprio compito ha svolto lafunzione di pubblico ufficiale avendo l’obbligo di segnalazioneall’autorità giudiziaria per i reati di cui venga aconoscenza.Le iniziative intraprese sono state:92Pratiche che dovrannoessere chiuse con determine (circa) 200Nulla osta da rilasciare 11Lavoratori che devonoancora entrare in Italia 1.046Lavoratori neocomunitari - 540 239 36 2Richieste ex art. 27 t.u. - 294 161 41 2Archiviazione NeocomunitariRomania e Bulgaria 53Pratiche in corso (circa) 30Richieste di conversioneps da studio a lav. sub.(laureati fuori quota) 4 3 1Area dei progetti speciali e di sistemaAzioni di sistema e di accompagnamento per la messaa regime e il mantenimento della rete territorialedei servizi relativi al lavoro.Sono state realizzate attività formative per 46 operatoripubblici dei servizi alla persona (centri per l’impiego,azienda sanitaria e ambiti distrettuali) e di integrazionefunzionale relative alla specifica area della disabilità e delcollocamento obbligatorio.Sono stati acquistati gli strumenti informatici necessaried avviate alcune richieste di messa a norma degli uffici.Sicurezza del lavoro in ediliziaIn tale ambito è stato predisposto uno specifico progettoche ha visto un momento pubblico di evidenza mediantel’organizzazione di un concorso fotografico a premirivolto agli studenti degli ultimi due anni delle ScuoleMedie Superiori della Provincia ad indirizzo tecnico conlo scopo di sensibilizzare ed informare da un lato idocenti e dall’altro gli studenti sulla sicurezza del lavoroin edilizia.All’iniziativa hanno aderito due scuole superiori dellaprovincia e 11 studenti che hanno svolto un reportagefotografico con il quale è stata allestita una mostraitinerante.Sempre in materia di sicurezza sono stati inoltre prodottie distribuiti due diversi manuali informativi multilinguein numero di 7.500 copie.Consigliera provinciale di paritàLa Consigliera di parità provinciale colloca la sua attivitànell’ambito delle pari opportunità in materia di lavoroe svolge un lavoro di vigilanza e promozione delle pariopportunità nel lavoro in raccordo con quella regionalee nazionale.La funzione può essere sintetizzata nel ruolo di promozionedell’uguaglianza di opportunità tra i lavoratori e lelavoratrici e del controllo che venga rispettato in ambitolavorativo il principio della non discriminazione di genere.− Produzione di 2 pieghevoli informativi sullaConsigliera Provinciale di Parità e sui finanziamentiai sensi delle Leggi 53/2000 e 125/1991.I pieghevoli sono stati stampati in n. 6.000 copie,distribuiti all’utenza al fine di dare una corretta eampia comunicazione e informazione sui compiti,sulle funzioni e sulle attività ed iniziative dallastessa promosse.− Affidamento incarico all’IFOR (Istituto per laFormazione e per l’Occupazione Regionale) per ilmonitoraggio dei comitati di pari opportunità nelterritorio provinciale di Pordenone, quale utilestrumento operativo per avviare la costruzionedi una rete tra questi organismi, promuovereprogetti di azione positiva, favorire la diffusionedi informazioni sul tema della parità e sensibilizzareil relativo contesto socioeconomico alrispetto delle pari opportunità nell’ambito dellavoro.− Avvio di un progetto intitolato “Im-pari!” perincentivare lo sviluppo di nuove e proficue formedi collaborazione tra mondo della scuola e mondodel lavoro. Il progetto prevede un percorso diorientamento alla formazione e al lavoro inun’ottica di genere, rivolto agli studenti chefrequentano le ultime classi delle scuole secondariedella provincia di Pordenone.Al progetto hanno aderito per l’anno 2007 n. 8istituti scolastici della provincia.Gli incontri formativi presso le singole scuole sisono svolti a partire dal mese di novembre 2007e termineranno nel mese di aprile 2008.− Predisposizione di un protocollo di intesa tral’ufficio della Consigliera di Parità della Provinciadi Pordenone e la Direzione Provinciale del Lavoro,firmato il 18 dicembre 2007, con l’obiettivo dipredisporre gli strumenti e le procedure checonsentano lo scambio delle reciproche esperienzee la progressiva crescita del coordinamento dellerispettive attività, nonché l’approfondimento delletematiche della parità e delle pari opportunità,in funzione dello sviluppo professionale deirispettivi organici e una sempre migliore tuteladell’utenza.− Collaborazione con la Commissione Pari Opportunitàdel Comune di Polcenigo per la realizzazionedel convegno intitolato “Uguali anzi diverse:obiettivi e strumenti di parità nel lavoro” che siè tenuto il giorno 30 novembre 2007.L’incontro si è incentrato in particolare sullatematica del lavoro e sugli obiettivi e strumenti diparità nel contesto lavorativo.La Consigliera ha contribuito all’iniziativa procedendoalla stampa di 500 volantini e 50 locandineper la promozione sul territorio dell’incontro.− Predisposizione dell’avviso per la costituzione diun elenco di avvocate/i a supporto dell’Ufficiodella Consigliera di Parità della Provincia diPordenone, mediante l’emanazione di un bandoche preveda i termini e le condizioni per l’inserimentonel detto elenco.93


Bilancio Sociale 2007 / SocialeAssistenti familiariNel corso del 2007 è stata garantita e potenziata l’attivitàdi incrocio domanda – offerta relativa alle assistentifamiliari (badanti).L’attività è stata svolta nella sede centrale dell’Amministrazioneprovinciale, nella zona del Sanvitese e in quelledel Maniaghese ed è stata caratterizzata da una serie diattività front office e di colloqui con lavoratori e lavoratriciper la gran parte stranieri che sono in cerca di un lavoropresso le famiglie locali.L’attività del Servizio può essere così sintetizzata:Sportelli di Pordenone, Maniago e San Vito al TagliamentoPunto di ascolto anti mobbingIl progetto punto d’ascolto antimobbing ha visto la suaeffettiva operatività da luglio 2007.Il servizio reso a tutti i lavoratori e lavoratrici dellaprovincia ha previsto la definizione di un protocollod’intesa tra alcune amministrazioni locali, la Regione,l’Unione delle Province del Fvg, l’Associazione “Sonodonna scelgo donna” con la collaborazione dell’istitutoCESAP fvg.L’apertura del Punto di ascolto è avvenuta con accessoal pubblico in presenza di un operatore due giorni lasettimana, mentre l’accesso telefonico, tramite segreteria,è stato reso disponibile per tutta la settimana.942007 Contatti utenza Assistenti/ Famiglie Contratti % sulleFam. + Badanti Familiari/Badanti stipulati famigliePordenone 4.572 880 505 434 85,94Maniago 896 214 143 121 84,61San Vito al Tagliamento 478 121 66 42 63,63Totale 5.946 1.215 714 597 83,61L’organizzazione del lavoro prevede due livelli d’intervento,un primo livello che consente, tramite un colloquiocon gli operatori, di acquisire le necessarie conoscenze,di fornire una prima consulenza informativa e diprocedere al secondo livello.Quest’ultimo, realizzato con l’apporto di professionisti(psicologi, medici del lavoro e di medicina legale,avvocati), consente di effettuare un percorso di approfondimentoed analisi delle situazioni prospettate.Il servizio e stato reso nei confronti di 15 lavoratori chelo hanno richiesto.95


Bilancio Sociale 2007 / CulturaCulturaValorizzazione dei beni culturali.Promozione e sostegno delle attivitàculturali.Le linee di lavoro hanno riguardato la promozione dellerisorse culturali del territorio, la valorizzazione delpatrimonio culturale provinciale, il miglioramentodell’offerta formativa e la valorizzazione del patrimonioeducativo degli istituti scolastici.Concluso l’iter istruttorio, si è provveduto, con deliberazionidi Giunta Provinciale, all’assegnazione dei contributiper un totale di € 3.208.907,71.Si propone il raffronto dei dati riferiti agli ultimi due anni.Harry Bertoia - SculturaLegge N. domande 2006 Contributi N. domande 2007 ContributiPervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2006 Pervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2007(in €) (in €)Legge N. domande 2006 Contributi N. domande 2007 ContributiPervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2006 Pervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2007(in €) (in €)96LR 14/91 748/721/721 892.400,10 990/722/722 964.435,96Diritto allo studio a.s. 2005/2006 a.s. 2006/2007Istituti PrivatiLR 3/98 2.953/2.855/2.855 889.140,73 3.756/ - / - 1.256.200,00Acquisto libri di testo a.s. 2005/2006 a.s. 2006/2007L.R. 9/00 11/11/11 73.947,00 L. R.Interventi a.s. 2006/2007 non finanziataIstituti Scolastici Privati nel 2007LR 41/85 38/36/36 60.000,00 39/38/38 60.000,00Turismo scolasticoLR 59/88 13/12/12 130.000,00 13/12/12 130.000,00Scuole ed istitutidi musicaLR 68/81 tit. 2° 61/61/45 126.918,54 66/66/47 140.000,00Attività musicali,teatrali, cinematograficheed audiovisiveLR 68/81 tit. 3° 142/141/65 85.000,00 140/134/80 93.000,00Attività culturaliLR 68/81 tit. 6° 19/19/7 15.000,00 24/24/9 15.000,00Tutela e valorizzazionelingue e culture localiLR 49/83 80/80/80 52.000,00 83/82/82 52.000,00Corsi di orientamentomusicaleLR 60/76 art. 31 59/59/47 84.000,00 48/48/48 80.000,00Musei e bibliotechedi privati ed enti localiLR 60/76 art. 22 6/5/5 23.000,00 8/6/6 25.000,00Musei privati e comunali(spese di gestione)LR 21/99 10/10/10 66.969,70 13/13/13 58.271,75Società diMutuo SoccorsoLR 15/96 73/71/27 89.605,00 63/62/62 100.000,00Interventi promozionee tutela lingue ecultura friulaneLR 31/89 8/8/8 70.000,00 8/8/8 70.000,00Università Terza EtàLR 8/00 7/7/7 155.000,00Prodotti biologici nellemense pubbliche ededucazione alimentare97LR 15/87 49/49/15 10.000,00 39/38/11 10.000,00Promozione di unacultura di paceTotale 2.667.981,07 3.208.907,71


Bilancio Sociale 2007 / CulturaL’Amministrazione Provinciale ha articolato la propriaprogrammazione anche attraverso una serie di iniziativeespositive ed eventi organizzati direttamente dall’Ente.Tra i grandi eventi del 2007 va ricordata la mostra daltitolo “Movimento/Emozione. Un viaggio tra fotografia,tempo e moti dell’animo” che si è tenuta dal 7 luglioal 9 settembre 2007 negli spazi espositivi provinciali incorso Garibaldi a Pordenone.La mostra è stata curata dal prof. Elio Grazioli e si èsviluppata secondo un percorso costituito da gruppidi opere di ventisette autori, da William Klein a MarioGiacomelli, da Robert Doisneau a Bernard Plossu,da Luca Maria Patella a Maurizio Buscarono, per citarnealcuni di particolare rilievo.Il costo totale dell’iniziativa è quantificabile in € 73.000.La mostra è stata visitata da circa 1.000 persone.Il contributo della Regione autonoma Friuli VeneziaGiulia è stato di € 15.000.Nel contesto della valorizzazione del territorio e delle suepeculiarità storico-artistiche è stata organizzata unamostra dal titolo “Obiettivo Friuli 1860-1960. Fotografiedi un secolo”, allestita nello spazio espositivo delPalazzo della Provincia di Pordenone dal 20 ottobre al25 novembre 2007.L’evento è stato realizzato dalla Provincia di Pordenonein collaborazione con l’IRPAC (Istituto Regionale diPromozione e Animazione Culturale) di Udine e con iCivici Musei di Udine. L’iniziativa ha goduto del sostegnodella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dellaFondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.L’esposizione, curata da Cristina Donazzolo Cristante eAlvise Rampini, ha presentato oltre ottanta pannellifotografici di grande formato tutti appartenenti al nostroterritorio, che percorrono un periodo che varia, comespecifica il titolo dell’iniziativa, dalla seconda metàdell’Ottocento fino alla prima metà del XX secolo.L’esposizione è stata supportata da un catalogo cheraccoglie gran parte delle immagini presenti in mostra eda una nuova edizione di piccolo formato di due volumiper un totale di ben 1.800 pagine dove sono raccolte leprincipali fotografie di molti Comuni della nostra Regione.La quota parte delle spese sostenute dalla Provincia perquesta iniziativa è quantificabile in € 10.000,00. I contributiindotti sono quantificati in € 10.000,00.La mostra è stata visitata da circa 2.000 persone.L’Amministrazione Provinciale ha partecipato, in collaborazionecon la Triennale Europea dell’Incisione, allarealizzazione della mostra dal titolo “Mirò. Il trionfo delcolore”, che si è aperta presso gli spazi espositivi dellaProvincia l’8 dicembre 2007.“Farò emergere il mio lavoro come il canto di un uccelloo la musica di Mozart, senza sforzo apparente, mapensato per lungo tempo e lavorato all’interno”.Con queste parole Joan Mirò sintetizzava il suo impegnonell’arte, fervore che lo avrebbe portato alla realizzazionedi una serie di opere tali da consacrarlo tra i più grandiartisti della prima metà del Novecento.La grafica è stata per Mirò - come per molti artisti delpassato (da Dürer a Rembrandt, da Goya a Picasso) -un segmento estremamente importante della suaproduzione artistica ed egli stesso ha affermato che“un’incisione può avere la stessa bellezza e dignità diun buon quadro”.La mostra è stata curata da Giuseppe Bergamini ed Enzodi Martino. Nella rassegna sono state esposte 80 operegrafiche provenienti dallo Sprengel Museum di Hannover- una delle gallerie d’arte moderna più importanti delmondo - istituzione museale che sigla per il terzo annoquesta sinergia con la Provincia di Pordenone.La quota parte delle spese sostenute dalla Provincia perquesta iniziativa è quantificabile in € 64.000,00.I contributi indotti sono quantificati in € 110.000,00 deiquali 70.000,00 da parte della Regione autonoma FriuliVenezia Giulia ed € 40.000,00 da parte della FondazioneCRUP. I visitatori della mostra, calcolati al 10 febbraio2008, sono stati circa 2.500.All’iniziativa hanno partecipato diverse scuole ed organismiculturali del territorio. Si possono citare l’IstitutoComprensivo di Caneva, la Scuola Materna di Castions,la Scuola Materna “San Giorgio” di Pordenone,la Scuola Materna di Porcia, la Scuola Elementare diPalse, la Scuola Media di Brugnera, l’IPSIA “Zanussi”di Pordenone, il Liceo “Leopardidi Pordenone, il Liceo“Pujati” di Sacile.Tra gli organismi culturali si possono ricordare l’AssociazioneArcobaleno e l’Associazione Amici della Culturadi Pordenone. All’evento hanno partecipato anchealcune istituzioni dell’area udinese.Tra queste si possono citare la Scuola Elementare diAttimis e la Scuola Elementare di Codroipo.Alla figura e all’arte del nostro “emigrante” disuccesso Harry Bertoia sarà dedicata nel 2009una grande mostra a Pordenone.La Provincia di Pordenone ha organizzato in collaborazionecon il Museo Civico d’Arte del Comune di Pordenone unconvegno dedicato ad Harry Bertoia (San Lorenzod’Arzene, Pordenone 1915 – Barto, Philadelfia 1978).La giornata di studi si è svolta il 23 novembre nella salaconsiliare della Provincia ed ha visto la partecipazioned’importanti studiosi che hanno delineato la poliedricitàe la carriera di questo artista e designer nato nel 1915 aSan Lorenzo d’Arzene.Il convegno, che è anticipatore della grande mostra chesi terrà nel 2009 a Pordenone, ha cercato in primis dimettere in luce la figura del maestro, dalla sua formazioneiniziale autodidatta avvenuta in Friuli (emigrò negli StatiUniti d’America nel 1930 a quindici anni) alla grandeaffermazione professionale ed artistica negli Stati Unitid’America.Un’affermazione transitata attraverso l’esperienza allaCranbrook University dove ebbe modo d’intessererapporti umani e professionali con Saarineen, CharlesEames, Florence Knoll, la sua permanenza in Californiadove lavorò allo studio Eames, il solido rapporto conl’azienda Knoll che gli permise di progettare la celebreserie di sedute ed infine la sua personale ricerca inambito scultoreo nella sua fattoria nei pressi di Filadelfia.Le relazioni del convegno hanno analizzato tutti gliambiti d’interesse di Harry Bertoia (disegno, incisione,gioielleria, design e scultura) e l’ampiezza del lavoro diquesto grande artista che è riuscito a coniugare all’internodella sua personale ricerca diverse esperienze.Al convegno hanno partecipato come relatori ildott. Gilberto Ganzer, direttore Musei Civici Pordenone,il dott. Carlo Forcolini, presidente Nazionale ADI,Associazione Design Industriale, il prof. Vanni Pasca,presidente del Corso di laurea magistrale in designdell’Università di Palermo, il prof. Alberto Bassi, docenteStoria del design alla Facoltà di Design e Arti dello IUAVdi Venezia, la dott.ssa Ada Masoero, critica d’arte egiornalista, il dott. Luca Massimo Barbero, curatoredella Peggy Guggenheim Collection, l’arch. Luigi Molinis,docente presso l’Università di Udine, il prof. AngeloBertani, la prof. Anna Lombardi, la dott.ssa Elena Bertoiae il dott. Marco Minuz.99


Bilancio Sociale 2007 / Cultura100Tra le iniziative organizzate con la partecipazione attivadella Provincia nei propri spazi espositivi va ricordata lamostra “Alfabeti Contemporanei - Da Agnetti a Warhol”che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni organizzatein occasione di Pordenonelegge.it.Il percorso espositivo ha presentato al pubblico circasessanta opere incentrate sul rapporto fra immagine,segno, scrittura e comunicazione, concesse dal Museiondi Bolzano e dal collezionista Paolo Della Grazia.Fra gli artisti rappresentati vi sono le più importantipersonalità dell’arte contemporanea italiana ed internazionale:Boetti, Manzoni, Novelli, Paolini, Tadini, Beyus,Spoerri, Twombly, Nitsch, Warhol.La mostra è stata curata da Guido Comis ed è stataaperta al pubblico dal 15 settembre al 7 ottobre 2007.Tra gli eventi realizzati direttamente dalla Provincia vaanche ricordato il progetto dedicato al genere dell’operettadal titolo “Il bel Noncello blu”.Si è trattato di un percorso di valorizzazione musicalevoluto dall’Amministrazione Provinciale per riportare inluce un genere tipicamente mitteleuropeo.L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione conl’Associazione Internazionale dell’Operetta del FriuliVenezia Giulia e con la partecipazione delle AmministrazioniComunali di Maniago e di Sacile. Il programmadegli spettacoli si è così articolato: 14 marzo Maniago,Teatro Giuseppe Verdi, “Scugnizza”; 20 marzo Sacile,Teatro Zancanaro, “Gasparone”; 28 marzo Pordenone,Auditorium Concordia, “Spesso il cuore si innamora”.L’iniziativa ha avuto inoltre un’appendice estiva il 17agosto a Piancavallo dove sono stati eseguiti i brani piùcelebri tratti dalle più belle e famose operette. L’evento,intitolato “Mi pare un sogno, un’illusion” ha riscosso unnotevole successo di pubblico.L’Amministrazione Provinciale ha anche partecipatoal Comitato Provinciale per la valorizzazione della culturadella Repubblica, costituito presso la Prefettura diPordenone.Il lavoro del comitato si è concretizzato nell’organizzazionedi un convegno dal titolo “L’età di Garibaldi nel FriuliOccidentale”, in occasione del bicentenario della nascitadell’illustre personaggio.L’evento si svolto il 20 novembre 2007 nella sala consiliaredella Provincia.Nel 2007 è stata realizzata la terza edizione dell’iniziativadi valenza culturale denominata “Musae, percorsiculturali in Provincia”.L’evento si è concretizzato in un insieme coordinato diiniziative che hanno trovato attuazione sia negli spazi dellasede della Provincia a Pordenone che in numeroselocalità del Friuli occidentale.Le manifestazioni sono state realizzate nel periodo17 agosto - 30 settembre 2007.L’obiettivo dell’iniziativa è stato indirizzato a far conoscerealcune iniziative della vasta produzione che gli organismiculturali offrono al pubblico nel corso della loroprogrammazione.Si tratta quindi di un palcoscenico qualificato che proponespettacoli teatrali per genitori e bambini, concertimusicali, rappresentazioni di danza, mostre documentariee conferenze. Sono stati organizzaticirca 50 eventi.Al programma di manifestazioni hanno partecipatocon la loro progettualità 20 associazioni e sono stateorganizzate iniziative in 22 Comuni della provincia.Il costo totale del progetto è stato di circa € 128.000,00.Il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giuliaper tale evento è stato di € 40.000,00.Gli interventi diretti dell’Amministrazione Provincialenel settore della lingua e della cultura friulanahanno riguardato sia la realizzazione diretta di iniziativeculturali, che l’erogazione di contributi in favore di Entied Associazioni locali sulla base delle istanze presentateai sensi della normativa regionale di settore.L’Amministrazione Provinciale ha presentato al pubblicoil proprio volume dedicato ai monti del Friuli VeneziaGiulia, curato dall’ing. Tito Pasqualis.L’evento è stato organizzato nella sala consiliare dellaProvincia il 25 gennaio 2007.Il costo totale della pubblicazione è quantificabile incirca € 7.500,00. L’Amministrazione Provinciale ha fruito,sulla base di una propria specifica progettualità, deicontributi della Legge Statale n. 482 del 1999, relativaalla tutela delle minoranze linguistiche storiche.In quest’ambito sono state espletate le procedureconcorsuali per la selezione di una persona dedicata allosportello di lingua friulana. La persona selezionata èentrata in servizio l’11 dicembre 2007.Nell’anno 2007 è stato realizzato un quaderno didatticoincentrato sulla lingua e sulle tradizioni etnografichelocali che documenta alcune vicende del Friuli Occidentale.La pubblicazione è intitolata “Storie note ed arcanedi ville friulane” ed è stata curata dalla maestra AnnaMaria Breccia Cipolat.L’opera è stata presentata al pubblico il 22 gennaio 2008nella sala stampa della Provincia. Il costo totale dellapubblicazione è quantificabile in circa € 5.500,00.Nel corso del 2007 è anche stato realizzato un volumededicato al medico e professore universitario VincenzoPinali (1802 – 1875). La pubblicazione ha voluto riscoprirequesto personaggio locale e valorizzare attraverso di luil’identità culturale del nostro territorio.L’opera è stata presentata al pubblico il 6 novembre2007 nella sala consiliare della Provincia. Il costo totaledella pubblicazione è quantificabile in circa € 4.500,00.Tra le altre iniziative legate alle realizzazioni editoriali varicordata la ristampa del volume dal titolo “La Provinciadi Pordenone. Compendio d’Europa” e la sua traduzionein francese, tedesco, spagnolo, sloveno e friulano.L’Amministrazione Provinciale nel corso dell’annoha realizzato una serie di attività in coedizione attraversola stipula e la gestione di collaborazioni con enti,associazioni ed organismi presenti sul territorio locale.Nel contesto delle attività museali si è inteso proseguirenella valorizzazione delle raccolte del Museo Provincialedella Vita Contadina “Diogene Penzi”.In tale ottica è stato concretizzato un progetto pluriennaledi documentazione delle raccolte sia presso la sede101


Bilancio Sociale 2007 / Cultura102principale di San Vito al Tagliamento, che presso lesezioni staccate di Maniago e di Cavasso Nuovo.All’interno di questo programma di lavoro sono statirealizzati dei laboratori didattici per le scolaresche delterritorio provinciale dal titolo “Museo per imparare”.Ai laboratori didattici hanno partecipato circa 20 scolaresche,che rispetto agli anni precedenti hanno fruito di untempo maggiore per ciascuna attività di laboratorio.Tra le partecipazioni culturali del museo va ricordata lapresenza nell’ambito delle iniziative “Vox terrae, la piazzain fiore di San Vito al Tagliamento” (18-27 maggio 2007)e “Palinsesti” (9 settembre – 4 novembre 2007).Nel corso del 2007 è inoltre proseguita la gestione dellaconvenzione con il Comune di Cavasso Nuovo peril funzionamento della sezione museale dedicata all’emigrazione.Il 19 maggio 2007 è stata aperta al pubblicola rinnovata sezione museale dedicata alle lavorazioniartigianali del legno e del ferro, ora ospitata presso ilCoricama di Maniago.Per questa sezione è stato completato il traslocodelle raccolte e la ridefinizione dell’allestimento e delpercorso espositivo.Gli interventi di coordinamento bibliotecario sono statiindirizzati al recepimento delle disposizioni normativepreviste dalla nuova legge regionale di settore (L.R. 1dicembre 2006, n. 25) ed all’organizzazione degli incontritecnici per l’istituzione dei sistemi bibliotecari locali.L’Amministrazione Provinciale di Pordenone haproseguito, anche per il 2007, nel progetto di valorizzazionedell’Auditorium Concordia attraverso un pianoorganizzativo, gestito direttamente dall’Ente, per larealizzazione di eventi culturali che pongono in evidenzala progettualità e le espressioni artistiche provenientidall’associazionismo locale.A tale scopo è stato elaborato un calendario periodicodi iniziative culturali, spettacoli e rappresentazioni di tipomusicale e teatrale. Gli eventi si sono svolti durantel’intero anno solare (escluso il periodo estivo) e sonostati organizzati in diverse rassegne ognuna con ilproprio carattere tematico.In tale contesto si evidenziano le rassegne di seguitodescritte. “Segnali da altrove - I teatri dell’ascolto”realizzata dall’Associazione Scuola Sperimentaledell’Attore di Pordenone.Si è trattato di un progetto volto ad un’esplorazioneorganica e approfondita del particolare orizzonte delladifferenza, intesa dal punto di vista dei suoi valori piùche dal punto di vista dei suoi esempi o fenomeni.“Buffet - Assaggi di teatro comico”, realizzatadall’Associazione Etabeta Teatro di Pordenone.La proposta di spettacolo ha spaziato dal cabaret, alteatro professionale a quello amatoriale di qualità,riservando anche un prezioso spazio al teatro dialettale.“A Teatro anch’io. Rassegna di prosa a misura di bambino”- “Con i nonni a teatro” entrambe realizzate dall’AssociazioneOrtoteatro di Pordenone.Un progetto articolato in due rassegne, riservate aibambini e ai loro nonni, che risponde all’esigenza diriservare a questo tipo di pubblico un festoso momentodi ritrovo in teatro.L’insieme degli eventi è stato realizzato attraverso lapromozione di uno specifico calendario, in grado di farconoscere l’Auditorium Concordia quale “Palcoscenicodella Provincia”.Questa iniziativa ha avuto il sostegno finanziario dellaFondazione CRUP per il settore culturale quantificato in€ 60.000,00.IstruzionePer quanto riguarda le iniziative indirizzate al miglioramentodell’offerta formativa e dell’orientamentoscolastico anche nel 2007 è stato realizzato l’opuscolocartaceo dal titolo “Ti presento la tua nuova scuola”.Il documento, prodotto in 3.500 copie, è stato distribuitoagli alunni delle scuole medie per orientarli nelle sceltedi studio e di lavoro.Il calendario raccoglie le iniziative d’orientamento,comunemente denominate “scuola aperta”, che gli istitutisuperiori pubblici e privati del territorio provincialeorganizzano nel corso dell’anno.Sono inoltre state realizzate le iniziative per favorire laparità scolastica, in particolare attraverso l’erogazionedei contributi previsti dalle leggi regionali di settore.Oltre alla gestione amministrativa del gran numero diistanze, il Servizio ha seguito, in collaborazione conl’Amministrazione Regionale e l’Insiel, la realizzazionedei programmi informatici per quest’ambito d’intervento.Per quanto concerne il piano regionale di dimensionamentodelle istituzioni scolastiche, l’AmministrazioneProvinciale ha seguito, per la parte di propria competenza,la verticalizzazione dei nuovi istituti comprensivi sortinei Comuni di Porcia e di Roveredo in Piano.Tra le iniziative dedicate al mondo della scuola varicordata la mostra didattica “Dove il sì suona”(27 marzo – 24 aprile 2007), curata dalla Società DanteAlighieri – Comitato di Pordenone in collaborazione conil Liceo “Leopardi – Majorana” di Pordenone e con lapartecipazione dell’Accademia San Marco di Pordenone.L’evento è stato ospitato negli spazi espostivi della Provinciaed ha illustrato la storia della lingua italiana, i rapporticon le altre lingue europee, la diffusione dell’italianoall’estero, le relazioni con il veneto ed il friulano.La mostra è stata corredata da un sistema di audiovisiviche ha consentito al visitatore di interagire con i temidedicati alla linguistica.Le iniziative correlate all’esposizione si sono concretizzatein quattro conferenze dedicate alla lingua italiana che sisono tenute nei giorni 30 marzo, 13, 16 e 20 aprile 2007.La mostra “Sulle tracce del nido” (12 maggio – 1 giugno2007) è stata curata dal Servizio Nidi e Infanzia del Comunedi Pordenone in occasione dei 30 anni di gestione degliAsili nido e dei 45 anni di presenza nei servizi rivolti allaprima infanzia sul territorio.Anche questo evento è stato ospitato negli spazi espositividella Provincia ed ha voluto rievocare la crescita deibambini e, parallelamente, la crescita dei servizi messi aloro disposizione attraverso immagini, profumi, musichee narrazioni, con “angoli” allestiti per l’approfondimentodi attività di gioco e di conoscenza.103


Bilancio Sociale 2007 / Cultura104Nel 2007 è stato avviato il progetto educativo dal titolo“Benessere in movimento” che nella sua prima fase siè concretizzato mediante la convenzione per la gestionedegli interventi siglata con l’Azienda per i Servizi Sanitarin. 6, Confartigianato Imprese ed Ascom Pordenone.Nel corso dell’anno si è anche partecipato alla fiera delbenessere “Gaia” (Pordenone, 20-23 aprile 2007), conl’organizzazione di un convegno e l’allestimento di unostand inerente le tematiche della salute.Nel corso del 2007 l’Ente ha anche proseguito nelprogramma di valorizzazione del patrimonio formativodegli istituti scolastici. Il sostegno alla progettualitàdidattica delle Scuole Superiori è stata realizzato attraversol’assegnazione di contributi per specifici interventi inseritinei Piani dell’Offerta Formativa.Le iniziative sviluppate in questo contesto hannoriguardato aspetti particolarmente professionalizzantiper i diversi indirizzi di studio e quindi orientati ad unaspecializzazione formativa.Tale piano si è sviluppato nel 2007 con una nuovaprogettualità che è stata condivisa, attraverso incontri dicoordinamento, con i Dirigenti Scolastici degli IstitutiSuperiori del territorio provinciale e con il grupporistretto di lavoro designato dagli stessi.Le linee d’intervento sono state orientate alla realizzazionedi un corso di formazione per insegnanti incentratosulla “didattica delle competenze”, all’introduzione delregistro informatico negli Istituti Superiori, alla diffusionedelle buone pratiche ed in particolare alla collazione dimoduli didattici in lingua straniera relativi ad alcunematerie d’insegnamento.Il costo totale del progetto è stato di circa € 60.000,00interamente finanziato con contributo regionale.Facendo riferimento alle attività di questo settore vaanche segnalata la prosecuzione della convenzionetriennale per la mensa studenti annessa alla casa dellostudente “A. Zanussi” di Pordenone.Il costo annuale dell’intervento è stato di circa€ 47.000,00.TurismoNel settore del turismo l’Amministrazione Provincialeha finalizzato i propri interventi alla valorizzazione dellerisorse e delle peculiarità del territorio, attraverso trelinee principali di intervento: iniziative culturali e ricreativedi richiamo turistico, divulgazione e promozione delpatrimonio storico, artistico, culturale, ambientale,valorizzazione dei prodotti tipici locali.In tal senso ha stimolato il più possibile la collaborazionecon i consorzi tra le Pro Loco, in modo da evitare inutilied eccessivi frazionamenti dell’intervento pubblico edutilizzare al meglio le risorse finanziarie disponibili.Con i quattro Consorzi fra le Pro Loco (Consorzio fra lePro Loco dello Spilimberghese – Arcometa, Consorziofra le Pro Loco del Sanvitese, Consorzio Pro LocoMeduna Livenza, Consorzio Pro Loco Cellina Meduna)operanti in ambito provinciale, è stato realizzato unProgetto mirato alla valorizzazione turistica del territoriodenominato “Pegaso. Territorio Tradizione e Cultura traLivenza e Tagliamento”.Settori principali di intervento:1. Territorio: percorsi di scoperta del territorio(percorsi a piedi, in bicicletta, in pullman, in treno)conoscenza dell’ambiente, valorizzazione deiborghi, castelli, ville, chiese e altri siti di interessestorico e artistico,2. Tradizione: valorizzazione del patrimonio culturalepopolare, compresi i prodotti tipici agroalimentari,artigianali e artistici, le manifestazioni folcloriche,le espressioni musicali, il recupero di antichetradizioni,3. Cultura: mostre d’arte fotografica, convegni,concerti, ecc.Con il Consorzio fra le Pro Loco Meduna Livenza è statarealizzata l’iniziativa “Profumi e Sapori del Giardino dellaSerenissima”. La manifestazione si è tenuta nel centrostorico di Sacile dal 29 settembre al 1 ottobre.L’obiettivo primario è stato quello di portare i visitatoried ospiti a scoprire scorci di Sacile, raramente conosciutie visitati e promuovere nel contempo i prodotti e letradizioni della Provincia.A supporto dell’evento si sono svolti spettacoli folcloristici,animazioni con giochi e giocolieri ed un convegnosul tema del turismo.Con il Consorzio fra le Pro Loco dello Spilimberghese èstata realizzata l’iniziativa: “I Gusti delle Nostre Terre”.Si è trattato di un corso di valorizzazione dei sapori e deiprodotti tipici. Il corso si proponeva di far apprezzare leradici e l’evoluzione della cultura enogastronomica dellaProvincia riscoprendo piatti e vini tipici.Con il Consorzio fra le Pro Loco dello Spilimbergheseè stata condivisa anche l’iniziativa: “Radici del Vino 2007”,manifestazione rivolta alla promozione dei prodotti tipici,delle testimonianze di tradizioni, di manifestazioniculturali e di richiamo, di scoperta del territorio.Inoltre è stata realizzata una manifestazione artisticadenominata “La Città Incantata – Teatro di strada”, basatasulle animazioni di strada e i microspettacoli circensi.105In quest’ottica è anche stato avviata con gli IstitutiScolastici Superiori la progettazione di un programmaformativo che consenta agli studenti degli ultimi anni dicorso di prepararsi a sostenere gli esami di ammissionealle scuole universitarie d’eccellenza.Le risorse impegnate per questa tipologia d’interventisono state pari ad € 32.000,00.Le iniziative sono state realizzate con finanziamentodella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, DirezioneCentrale delle Attività Produttive Servizio per la Promozionee l’Internazionalizzazione, ai sensi della L.R. 2/2000.La spesa complessiva per queste attività ammonta a€ 70.000,00. Per dette iniziative a carico del bilancioprovinciale non vi è stato alcun onere economico.Nell’ambito del sostegno alla didattica si è ancheprovveduto al completamento di un programma generaled’attività, finanziariamente sostenuto dall’AmministrazioneRegionale, orientato all’introduzione delle tecnologieinformatiche nel mondo della scuola.Nel corso del 2007, l’Amministrazione Provincialeha inoltre condiviso con i singoli Consorzi e le Pro Locodei progetti volti alla promozione del territorio mediantel’organizzazione di iniziative e manifestazioni di forterichiamo turistico.


Bilancio Sociale 2007 / Cultura106Con la Pro Porcia è stata realizzata l’iniziativa “RossoNatale a Porcia” tenutasi l’8 dicembre nel centro storicodi Porcia.La manifestazione si è svolta con iniziative, mostre,mercatini delle associazioni, spettacoli per bambini,artisti di strada, stand dei commercianti e artigiani conesposizione di prodotti, dimostrazioni di arti e mestieri,esibizione di ultraleggeri, piatti tipici.Con la Pro Spilimbergo sono state condivise le iniziativein occasione del Natale 2007, il cui programma prevedevail tradizionale mercatino di Natale, animazione per lefamiglie, concerti d’organo, cori, incontri con autori,presentazione di opere letterarie, esposizioni d’arte,collaborazione con il Circolo Micologico per la realizzazionedi una pubblicazione riguardante l’antica tradizionedella raccolta dei funghi.Con il Consorzio fra le Pro Loco del Sanvitese è statarealizzata una piccola guida turistica per la promozionedel territorio pordenonese.Con il Consorzio fra le Pro Loco del Sanvitese si ècondivisa anche la partecipazione alla fiera di Longaroneil 13-14-15 ottobre denominata “Sapori Italiani”.Si è trattato di un’importante occasione per presentarele migliori proposte che la provincia è in grado di offrireai visitatori sia come prodotti alimentari derivanti dallacucina tipica, che come ricchezza di località di interesseturistico, culturale, eventi da promuovere.Con il Consorzio Pro Loco Meduna Livenza sono statirealizzati i tradizionali “Mercatini di Natale a Sacile”.Iniziativa voluta dagli operatori economici della città,riuniti in consorzio, per valorizzare l’aspetto dell’accoglienzaturistica ed enogastronomica specificatamenteper il periodo natalizio e quindi con proposte pertinenti.Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi dellaL.R. 3 aprile 2003, n. 8 (Testo Unico in materia di sporte tempo libero), sono stati assegnati contributi percomplessivi € 80.000,00 a fronte delle n. 10 domandepervenute dalle Pro Loco e n. 4 istanze presentate daiConsorzi fra le Pro LocoPer quanto riguarda le istanze presentate ai sensi dellaL.R. 9 marzo 1988, n. 10 art. 45 lett. b) (Interventi percelebrazioni pubbliche, fiere, mostre, mercati, rassegne,esposizioni, concorsi, convegni, congressi che riguardinol’agricoltura e la zootecnia e che rivestano interesseesclusivamente locale) sono stati assegnati € 20.000,00a fronte delle n. 17 istanze presentate dalle Associazioniorganizzatrici.SportNel settore dello sport e del tempo libero l’AmministrazioneProvinciale ha indirizzato i propri interventialla realizzazione di progetti ricreativi e sportivi volti allapromozione dello sport come attività di aggregazione,di prevenzione ed integrazione sociale.Il riparto dei fondi relativo allo sport e al tempo liberoè stato effettuato per valorizzare la progettualità dellerealtà associative locali sostenendo in modo particolarele iniziative che si rivolgono al mondo dei giovaniproponendo un modello di sport corretto e rispettosodelle regole.Hanno beneficiato dei contributi le associazioni sportivee ricreative, comprese le associazioni bandistiche e coralinonché gli enti pubblici. I contributi sono stati assegnatia sostegno dell’attività ordinaria delle associazioni,dell’organizzazione di manifestazioni di rilievo provincialee per l’acquisto di attrezzature fisse o mobili attinentiall’attività.Sono state presentate 497 istanze di contributo esono stati complessivamente erogati € 335.000,00 perattività e manifestazioni ed € 63.350,00 per l’acquistodi attrezzature.La L.R. 27.11.2006, n. 24 ha disposto il trasferimento alleProvince dei fondi finalizzati al sostegno della danzafolcloristica e delle attività speleologiche.Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi dellaL.R. n 8/03, art.26 - contributi a sostegno della danzafolcloristica - sono state accolte tutte le domandepervenute da parte delle Associazioni ed Enti operantinel settore e sono stati assegnati € 43.000,00.Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi dellaL.R. n. 27/66 – contributi a sostegno delle attivitàspeleologiche - sono stati assegnati complessivamente€ 15.000,00 a fronte delle domande presentate dalleAssociazioni che operano in tale ambito a tutelae promozione del patrimonio speleologico.Legge Regionale 8/03 N. domande 2006 Contributi N. domande 2007 ContributiPervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2006 Pervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2007(in €) (in €)Associazioni 315/305/232 255.550,00 293/290/206 331.600,00SportiveAssociazioni 197/196/129 91.450,00 167/166/71 65.500,00RicreativePro Loco 41/26/1 64.400,00 14/13/8 80.000,00107Legge N. domande 2006 Contributi N. domande 2007 ContributiPervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2006 Pervenute/Ammesse/Accolte assegnati 2007(in €) (in €)Comuni 26/26/1 1.000,00 23/23/2 1.250,00Totali 579/565/398 412.400,00 497/492/287 478.350,00L.R. 8/03 art. 25 41/38/36 64.400,00 14/13/8 80.000,00Iniziative del tempolibero Pro LocoL.R. 10/88 art. 45 lett. 11/11/11 12.000,00 17/17/17 20.000,00Mostre,fiere, mercati.


Bilancio Sociale 2007 / CulturaNel corso dell’anno 2007 sono stati rafforzati i rapporticon il mondo della scuola nell’intento di proporre l’attivitàsportiva come strumento di valorizzazione dell’aspettoeducativo di apprendimento del gioco, di socializzazionee di integrazione, esaltando il piacere del movimento edello star bene insieme.L’Amministrazione Provinciale ha inoltre partecipatoeconomicamente ad eventi sportivi e manifestazioni diparticolare rilievo realizzati nel territorio locale.Tra questi si possono ricordare la “19^ Casut-Cimolais”,gara nazionale a tappe organizzata, nella categoriajuniores, dalla Società Ciclistica Fontanafredda;il “Torneo provinciale primavera”, iniziativa a cura dellaAssociazione Sportiva “Polisportiva San Giorgio”di Porcia; l’8^ edizione della “ Maratonina Comune diBrugnera - Alto Livenza”, realizzata dall’Associazione“Atletica Brugnera”; la 3^ edizione della manifestazionedi danza e ginnastica artistica “Verso un Natale migliore”svoltasi presso il nuovo teatro Verdi, a Pordenone, edorganizzata dal Centro Sportivo Provinciale Libertas; la39^ edizione del Festival del Folklore, realizzata dal“Gruppo F. Angelica” - Danzerini di Aviano.Alla gara, particolarmente coinvolgente ed innovativa,grazie alla formula dell’eliminazione diretta, ha presoparte il maestro della Pesistica Pordenone Dino Marcuz.Per quanto riguarda il Beach Volley, l’A.S.D. Aperti perFerie, in proseguimento dell’attività iniziata diversi annifa, ha organizzato anche quest’anno una tappa delCampionato Italiano di Beach Volley Series categoriamaster.L’iniziativa, che ha coinvolto i più forti atleti della Regionee molti atleti di interesse nazionale, si è svolta aCordenons ed ha ottenuto un grande seguito di pubblico.La Boxe ha presentato una sfida di livello mondiale Italia-Olanda professionisti, il titolo Europeo di Kick Boxe eduna sfida femminile.Si è trattato di un grande evento facente parte di un touritinerante in tre tappe: Pordenone, Catania e Milano.108L’Amministrazione Provinciale ha, in particolare, sostenutoi progetti-scuola proposti dal Comitato provincialedella Federazione Italiana di Atletica Leggera e dalComitato provinciale della Federazione Italiana di Pallavolocon l’intento di avvicinare i ragazzi alla praticasportiva dell’Atletica Leggera e della Pallavolo nellescuole elementari, medie e superiori.109L’Amministrazione ha inoltre sostenuto, nell’ottica dellavalorizzazione dell’attività motoria che rappresentaveicolo di crescita anche in termini di socializzazione,integrazione ed interscambio di conoscenze, i progettieducativi rivolti ai ragazzi delle scuole elementari emedie proposti dall’Associazione Sportiva Dilettantistica“Free Time” di Pordenone e dall’Associazione Sportiva“Gymnasium” di Spilimbergo.Tra gli eventi di particolare rilievo organizzati dall’Ente,va ricordata la collaborazione nella realizzazionedell’iniziativa “Sportivissima estate 2007”, svoltasi nelmese di luglio nella centrale sede di Piazza XX Settembre,a Pordenone.La manifestazione, di caratura internazionale, è statapromossa in collaborazione con l’Associazione KombatGym di Fiume Veneto. Si tratta di una serie di appuntamentisportivi nel settore del sollevamento pesi,del beach volley, del Kick Boxe mondiale, della Boxeinternazionale, della danza e del pattinaggio artistico.La serata dedicata al sollevamento pesi ha visto lapartecipazione in Piazza XX Settembre di prestigiosiatleti di fama nazionale ed internazionale.


Cosa ne pensano i nostri interlocutoriStakeholdersAl fine di verificare la percezione dei nostri interlocutori,stakeholders, è stato loro inviato un questionario doveriportare non solo la valutazione dell’attività resa o deiservizi erogati, ma anche presentare direttamentei punti critici rilevati e le eventuali proposte di modificada considerare in sede di programmazione futura.Chi sono13. FEDERCONSUMATORI14. ADICONSUM15. ADOCArea Mobilità1. I 51 Sindaci della Provincia2. Polstrada3. Carabinieri4. Guardia di Finanza110Area Programmazione, Gestione e controlloSettore Informatica1. I 51 Sindaci della Provincia2. Unione degli Industriali della Provinciadi Pordenone3. CCIAA4. FEDERCONSUMATORI5. ADICONSUM6. ADOCSettore Pianificazione del Territorio1. Sindaci dei Comuni di: Andreis, Barcis, Cimolais,Claut, Erto e Casso, Frisanco, Montereale Valc.,Tramonti di Sopra2. Presidente Parco Dolomiti Friulane3. Presidente Comunità Montana4. dott. Gianni Menchini - Direttore tecnico ARPAsede centrale di Palmanova5. Commissione ambiente Ordine degli Ingegneridi Pordenone6. INU sezione Friuli Venezia GiuliaArea PatrimonioI Dirigenti Scolastici degli Istituti superioriArea SocioCulturaleSettore Politiche Sociali e del Lavoro1. Unione degli Industriali della Provinciadi Pordenone2. ASCOM – CONFCOMMERCIO3. Sindaci di S. Vito, Casarsa , Fiume Veneto,Spilimbergo4. Consorzio Ponte Rosso5. Organizzazioni Sindacali6. Insegnanti e studenti7. Centri di aggregazione giovanile8. Animatori degli Oratori parrocchiali9. Insegnanti e studenti Istituti: Liceo LeopardiMajorana – Istituto d’arte di Cordenons – IPSIA“L. Zanussi”10. Associazioni varie e Cooperative Sociali11. Ambiti Socio Assistenziali12. Azienda per i Servizi Sanitari n. 6111Area Ambiente1. I 51 Sindaci della Provincia2. Unione degli Industriali della Provinciadi Pordenone3. Unione degli Artigiani e delle Piccole Impresedella Provincia di Pordenone4. CNA & PMI5. ASCOM – CONFCOMMERCIO6. GEA spa7. Ambiente e Servizi spa8. ARPA FVG di Palmanova9. ARPA FVG di Pordenone10. ASS n. 611. Legambiente di Pordenone12. Istituto nazionale di Urbanistica – Sezione FVG –Settore Cultura, Istruzione, Sport e Turismo1. Associazioni: Antiqua, Corale S. Cecilia, ANBIMA,Gruppo Corale Gialuth e Salvador Gandino2. Scuola Sperimentale dell’attore, Ortoteatroed Eta Beta Teatro3. Dirigenti Scolastici scuole Medie inferiori diPordenone, Sacile, S.Vito al Tagliamento, Maniagoe Spilimbergo4. Dirigenti scolastici: del Liceo Classico – Scientifico– Sociopsicopedagogico “G. Leopardi –E. Majorana”, dell’I.T.C. Statale “O. Mattiussi”,dell’IPSCT “F. Flora” e del Liceo Scientifico“Le Filandiere”5. I quattro Consorzi delle Pro-Loco


Area Amministrazione Gestione e Controllo e Pianificazione TerritorialeInformaticaArea AmbienteSito web della Provincia- Facilità di accesso Valutazione media(da 1 a 10)7,8Gestione Rifiuti e Piani ProvincialiValutazione media(da 1 a 10)6,5Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteAl quesito hanno risposto il 32% degli interpellatiNessuna osservazioneOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti Critici: direttive per l’adozione di metodi uniformiper la raccolta differenziata, informazione a livelloterritoriale, individuazione competenze enti territorialiAl quesito hanno risposto il 37% degli interpellati- Completezza informazioneOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)8,0Punti critici: pubblicazionedella modulistica e degli atti amministrativiServizio controllo Impianti TermiciValutazione media(da 1 a 10)7,0Al quesito hanno risposto il 32% degli interpellatiOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti Critici: informazione delle competenze112Pianificazione del TerritorioAl quesito hanno risposto il 27% degli interpellati113Candidatura delle Dolomiti a Patrimonio dell’UNESCOOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteAl quesito hanno risposto il 10% degli interpellatiValutazione media(da 1 a 10)Nessuna osservazione10Progetto MapSharingOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteAl quesito hanno risposto il 33% degli interpellatiValutazione media(da 1 a 10)Nessuna osservazione10


Area MobilitàArea PatrimonioViabilità e TrasportiIstruzione - Edifici scolasticiStrada dei guadi(ex Pista carri, Ponte sul Cellina, Variante di Vivaro, Ponte sul Meduna) Valutazione mediaValutazione su miglioramento comunicazioni, numero incidenti, (da 1 a 10)diminuzione inquinamento, qualità della vitaOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteNessuna osservazione9,2Manutenzione Ordinaria EdificiOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)Punti critici: realizzazione interventiin alcuni casi specifici6,8Al quesito hanno risposto il 100% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 100% degli interpellatiTrasportiValutazione su qualità del servizio, realizzazione pensiline,Valutazione mediaterritorio servito (da 1 a 10)6,8Manutenzione Straordinaria Edifici(adeguamento alla normativa antincendio e sulla sicurezza dei locali)Valutazione media(da 1 a 10)7,3Osservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: tempistica realizzazione delle pensiline,tratte di trasporto non ancora attivateOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: tempistica nella realizzazionedi alcuni lavoriAl quesito hanno risposto il 53% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 87% degli interpellati114Manutenzione delle Strade ProvincialiValutazione su rapidità interventi, reperibilità personale, consistenza asfalti, Valutazione mediasfalcio erba, manutenzione guadi, cooperazione con altri enti e Forze dell’ordine (da 1 a 10)7,0Fornitura di Beni e Servizi(attrezzature, cancelleria, software, carta, ecc..)Valutazione media(da 1 a 10)7,5115Osservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: sfalci dei cigli stradali, scarsità di interventidi manutenzione in alcuni trattiOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: risorse finanziarieAl quesito hanno risposto il 32% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 87% degli interpellatiSegnaleticaValutazione su segnaletica orizzontale,Valutazione mediaverticale e assistenza ai Comuni (da 1 a 10)7,4Corrispondenza dei LocaliValutazione media(da 1 a 10)7,5Osservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: segnalazione di alcuni tratti carentiOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: insufficienza locali in alcuni istitutiAl quesito hanno risposto il 36% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 87% degli interpellati


Area SocioCulturalePolitiche Sociali e del LavoroCultura, Istruzione, Sport e TurismoArea Minori - Giovani - Progetti di promozione del benesseree prevenzionedel suicidio - sostegno di iniziativedei Progetti Giovani - Centri di Aggregazione Giovanile (da 1 a 10)Valutazione media8,0Iniziativa culturale “Musae”Valutazione media(da 1 a 10)8,5Osservazioni di Carattere Generale:Punti critici - PropostePunti critici: informazione, collaborazione con altre iniziative,durata incontri, coordinamento progetto giovani,Proposte: coordinamento con altre attività scolastiche,riproposizione del corso di teatroOsservazioni di Carattere Generale:Punti critici - ProposteAl quesito hanno risposto il 100% degli interpellatiProposte: selezione delle proposte e del numero deipartecipanti, pubblicità e relativa comunicazioneAl quesito hanno risposto il 7% degli interpellatiArea Disabili - Interventi a sostegno delle iniziativedi enti pubblici e privato sociale in tema di promozionedell’integrazione delle persone disabili (da 1 a 10)Valutazione media7,8Valorizzazione Auditorium ConcordiaOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)Nessuna osservazione7,8Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteNessuna osservazioneAl quesito hanno risposto il 100% degli interpellati116Al quesito hanno risposto il 11% degli interpellatiFunzionamento e somministrazione dei Servizidei Centri Provinciali per l’ImpiegoValutazione media(da 1 a 10)6,8Calendario Annuale “Scuola Aperta”Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)Nessuna osservazione8,3117Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteNessuna osservazioneAl quesito hanno risposto il 100% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 17% degli interpellatiGestioni Crisi occupazionaliValutazione media(da 1 a 10)6,6Attività Centro Servizi Provinciale(Corso didattica delle competenze, registro elettronico, buone pratiche)Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)7,5Punti critici: finanziamento progettoOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteNessuna osservazioneAl quesito hanno risposto il 100% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 10% degli interpellatiComunicazione sugli strumenti e modulistica inerenti gli incentividi cui alla LR 18/2005 e relativi regolamenti attuativiValutazione media(da 1 a 10)6,4Interventi della Provincia a supportodelle iniziative delle Pro-LocoOsservazioni di Carattere Generale: Punti critici - ProposteValutazione media(da 1 a 10)Nessuna osservazione8,6Osservazioni di Carattere Generale: Punti critici - PropostePunti critici: Informazioni sulla modulisticaAl quesito hanno risposto il 75% degli interpellatiAl quesito hanno risposto il 17% degli interpellati


Compendio Organi IstituzionaliRiproduzionedella Composizionedel primo ConsiglioProvincialedi Pordenone elettoil 7 e 8 giugno 1970


Bilancio Sociale 2007 / IdentitàLa Carta d’Identità120La storia della Provinciadi PordenoneIl 13 maggio 1966 il Consiglio regione del Friuli VeneziaGiulia, approvò un disegno di legge di iniziativa regionaleche proponeva l’istituzione della Provincia di Pordenone.Dopo cinque mesi la proposta legislativa arrivò sul tavolodel Presidente del Senato della Repubblica italiana chelo inserì per un primo esame nell’ordine del giorno del17 maggio 1967.Un mese dopo circa (21 giugno 1967), Cesare Merzagora,presidente pro tempore del Senato, decise di assegnarela proposta alla competente commissione in sededeliberante. Ciò significava un percorso più veloce.Il 13 luglio 1967 il testo superò l’esame del Senato e futrasmesso all’altro ramo del Parlamento quattro giornidopo.Il 28 febbraio 1868, a pochi mesi dalla tornata elettoraleper il rinnovo del Parlamento, la Camera dei Deputati,con un arzigogolo politico, approvò definitivamente lalegge istitutiva della Provincia di Pordenone che divenneoperante il successivo 1° marzo.È la 93.ma Provincia italiana ed è un vero e proprioriconoscimento al valore sociale ed economico del FriuliOccidentale, con una crescita economica e sociale cosìimpetuosa da costituire ancora oggi uno degli esempipiù rilevanti del “miracolo economico” del dopoguerra.Le elezioni per la costituzione del 1° Consiglio Provincialesi tengono il 10 agosto 1970 e a presiederlo è chiamatol’Avv. Danilo Pavan che ha l’onere di gestire la complessafase di avvio delle strutture, l’organizzazione interna e larealizzazione degli uffici e dei servizi.Appena dopo si organizza la prima Conferenza EconomicaProvinciale per una rilevazione completa della realtàproduttiva e sociale del territorio, presupposto indispensabileper impostare il programma degli interventiistituzionali.Nel quinquennio di mandato (1970-75) vengono costituitigli istituti scolastici di secondo grado (scuole superiori)nei mandamenti di Maniago, Sacile, San Vito eSpilimbergo. Nell’ambito delle opere pubbliche siprogettano la variante alla statale 251 della Valcellina ela Cimpello-Sequals-Gemona.Vengono, inoltre, ideate le aziende speciali agricole ed ilParco di san Floriano.Il mandato politico successivo (1975-79) registra lapresidenza di Giancarlo Rossi che promuove la 2ˆConferenza Economica Provinciale, con il coinvolgimentodel mondo economico e delle associazioni culturali e divolontariato, per tracciare le priorità in grado di favorirelo sviluppo complessivo dell’area.Si acquista Villa Carinzia e partono i lavori per il secondolotto dell’Istituto Tecnico Commerciale Mattiussi aPordenone.Si insedia il Centro di Igiene Mentale, il primo in Italia,che caratterizza fortemente la psichiatria del Friulioccidentale sulla scia della riforma Basaglia.Il terremoto del 6 maggio 1976 colpisce duramente ilFriuli, ed un terzo dell’area coinvolta coincide con laparte pedemontana e montana della Destra Tagliamento:la Provincia ha un ruolo decisivo nella gestionedell’emergenza, nell’organizzazione dei soccorsi e nelripristino della viabilità.Il mandato 1979-80, vede per la prima volta la Presidenzadell’Ente Provincia ad un socialdemocratico, NemoGonano di Spilimbergo.Nella consapevolezza di dover creare occasioni di lavoroalternative al lavoro dipendente, si dà una forte spintaalla formazione professionale, avviando istituti scolasticiin grado di “formare i giovani al sapere intelligente, cheè anche manualità”.La scelta di ubicare a Spilimbergo e Maniago ha anchelo scopo di evitare la migrazione – studentesca prima elavorativa poi – dalla montagna.Si inaugura anche il nuovo Istituto Tecnico per Geometria Pordenone ed il Parco di San Floriano.La 3ª Conferenza Economica Provinciale evidenzia iprimi segnali di crisi del sistema industriale, anche senascono molte nuove piccole imprese.Il mandato successivo (1980-83), dopo una brevepresidenza di Sante Manzon, necessaria per comporreuna nuova maggioranza, la guida dell’Amministrazionepassa al socialista Gioacchino Francescutto.Si manifesta in qual periodo la crisi del mondo industriale,di cui l’evento più visibile è l’inizio della ristrutturazionedel Gruppo Zanussi.Per meglio conoscere i bisogni occupazionali vieneistituito il Comitato provinciale per il mercato del lavoro.Si potenziano le vie di comunicazione.Si completa l’Auditorium Concordia e si decide di creare,su iniziativa del compianto prof. Diogene Penzi, aSan Vito il Museo della Civiltà Contadine, preziosatestimonianza di un mondo rurale oramai scomparso.Il terremoto in Irpinia consente di ricambiare la solidarietàottenuta quattro anni prima.Nel periodo successivo (1983-93), iniziano i nove anni emezzo di presidenza di Dario Valvasori.Si ottiene il proseguimento dell’autostrada A28 daPordenone a Conegliano.Cresce il patrimonio immobiliare, anche per i moltiinterventi di edilizia scolastica ed in particolare dei licei.Molte sono le iniziative in campo ambientale, comel’indagine sull’inquinamento delle acque agricole ed ilprogetto per il rilevamento di quelle in atmosfera.Si realizzano le prime piste ciclabili. Nasce l’ATAP, l’aziendapubblica per i trasporti di Pordenone ed extraurbani.Partono i lavori per la Cimpello-Sequals ed il prolungamentodella A28. L’acquisto dei palazzi Pera e Sbrojavaccanel centro storico di Pordenone consente di cominciarea pensare ad una sede definitiva per l’Amministrazioneprovinciale.Dopo Dario Valvasori, (1993-95) assume la PresidenzaSergio Chiarotto – già assessore alla cultura e all’istruzionee Vicepresidente – che si concretizza per un’attenzionealla scuola, alla cultura, alle persone.Nascono progetti per gli anziani, i giovani e i portatori dihandicap. Si approvano i piani di smaltimento dei rifiutisolidi urbani e dei rifiuti non tossici e nocivi e si avvia unprogetto di educazione alla raccolta differenziata deirifiuti. Si imposta il piano provinciale della viabilità.Nel quadriennio 1995-99, Alberto Rossi è il primopresidente eletto direttamente dai cittadini a seguitodella prima riforma del sistema elettorale.Viene redatto un progetto per la nuova sede dellaProvincia di Corso Garibaldi e si indice la gara d’appalto.Per la viabilità, si realizzano il sottopasso di Travesio, ilnuovo ponte a Squarzarè di Pasiano, si avvia la progettazionedel nuovo ponte sul Cellina fra San Foca e Vivaro eparte il progetto Aviano 2000.Varie iniziative mirano a valorizzare il senso di appartenenzae di identità del territorio.Nel 1998 la Provincia riceve dal Presidente della RepubblicaOscar Luigi Scalfaro la medaglia d’oro al valoremilitare per la Resistenza.A maggio del 1999 gli elettori eleggono Elio De AnnaPresidente della Provincia che rimane in carica ininterrottamenteper due mandati.In questo periodo l’Amministrazione si è caratterizza perlo sviluppo della grande viabilità con il progetto “Aviano2000”, il completamento dell’asse dei ponti mediante larealizzazione del ponte sul Meduna tra Vivaro e Tauriano,la riqualificazione della SS 13, la progettazione dellacirconvallazione di San Vito al Tagliamento, l’accordo diprogramma per la viabilità della Zona del Mobile.Inoltre dopo diversi lustri ha realizzato la nuova e prestigiosasede della Provincia nel cuore del centro storicocittadino.Sono stati effettuati, infine, diversi interventi nel settoredell’edilizia scolastica dando inizio ai lavori della Scuoladi Torre, la riqualificazione del Centro Studi di Pordenone,l’ampliamento della Scuola del Mobile di Brugnera e lamessa a norma di numerosi altri istituti scolastici.121


Il ConsiglioPresidente del Consiglio Provinciale èSartori di Borgoricco Antonio(Forza Italia - Verso il Nuovo Partito dei Moderatie dei Liberali)€ 0,27Costo del Consiglio(pro capite annuo)La GiuntaI Componenti della Giunta Provinciale nel 2007 sono:€ 1,35Costo della Giunta(pro capite annuo)I Consiglieri sono:PRCAlzetta MarioUDCCappello ArturoForza ItaliaSartori di Borgoricco AntonioPresidenteBaviera GiovanniConsorti AntonioCorazza MartinaDel Pup RiccardoDella Mattia CorradoVicenzotto PaoloZille NicolaDe Anna Elio PresidenteAffari Generali, CoordinamentoGrandi Eventi, Gestione del Personale,Protezione Civile, Contenzioso,Cultura, Formazione Professionale,Istruzione sino al 31.01.07Ciriani Alessandro Vice Presidentecon deleghe in materiadi Politiche del lavoro,Programmazione Sociale e Sport122Cella LorenzoContenzioso, Cultura,Formazione professionale,Istruzione dal 1.02.2007Consorti AntonioEdilizia, Montagnae Patrimoniodal 15.06.2007Del Pup RiccardoTrasporti e ViabilitàFrancesconi RenzoAgricoltura, Pianif. TerritorialePolitiche Europee,Pro Loco, TurismoNarduzzi DaniloCaccia e Pesca, IdentitàCulturale, Sicurezza eImmigrazione dal 9.02.2007123PartitoDemocraticoBariviera GiuseppeBattel AngeloBortolussi LuigiChiarot IvoComina PaoloMonte Renato MirtoPoggioli AnnamariaZaia SergioCittadiniper ilPresidentePiccolo LucianoLega NordAlleanzaNazionaleBallaman EdouardBortolotti EnzoCiriani AlessandroFrancesconi RenzoSarcinelli Anna MariaOssena GiancarloCaccia e Pesca, CoordinamentoIniziative perl’Autonomia Provinciale,Identità culturale,Sicurezza ed Immigrazionesino al 8.02.2007Costi della PoliticaPedicini GiuseppeBilancio,Controllo di Gestione,InformatizzazioneTubaro AngiolettoEdilizia, Montagnae Patrimoniosino al 14.06.2007Zavagno AntonioTutela Ambientalesino al 08.02.2007Zorzetto AlbertoTutela Ambientale,Coordinamento Iniziativeper l’Autonomia Provincialedal 9.02.2007Forza Italia - Verso il Nuovo Partitodei Moderati e dei LiberaliAlleanza NazionalePartito DemocraticoUnione Democratici Cristiani di CentroLega Nord Padania - Pordenone Provincia AutonomaCittadini per il PresidentePRC Sinistra AlternativaOrgani n. Componenti Costi pro Capite Costi pro Capite2006 2007 2006 2007Giunta 8 429.767 408.955 1,43 1,35Consiglio 25 111.530 83.032 0,37 0,27Totale 541.297 491.987 1,80 1,62Note: All’interno del consiglio sono inseriti i 4 Assessori interni


Bilancio Sociale 2007 / IdentitàLa Popolazione della ProvinciaP = Pianura, C = Collina, M = MontagnaAndamento della popolazioneAndamento popolazione stranieraSaldi Sesso SessoComune Zona. Superficie Anno 2005 Naturale Migratorio Anno 2006 Maschi Femmine Densità Anno 2005 Variazione Anno 2006 Maschi Femmine Incid. % stranieriAltim censuaria Totale Totale per kmq Totale Totale pop. residente124Andreis M 26,89 298 -3 6 301 138 163 11,2 8 0 8 4 4 2,66%Arba C 14,76 1.303 -6 2 1.299 636 663 88,0 101 0 101 52 49 7,78%Arzene P 12,06 1.700 1 40 1.741 852 889 144,4 119 23 142 75 67 8,16%Aviano C 113,46 8.815 -5 135 8.945 4.349 4.596 78,8 654 77 731 370 361 8,17%Azzano Decimo P 51,40 13.993 16 448 14.457 7.127 7.330 281,3 994 200 1.194 638 556 8,26%Barcis M 103,10 283 -7 3 279 144 135 2,7 4 0 4 3 1 1,43%Brugnera P 29,24 8.594 17 100 8.711 4.334 4.377 297,9 707 99 806 428 378 9,25%Budoia C 37,67 2.339 -7 83 2.415 1.152 1.263 64,1 184 32 216 98 118 8,94%Caneva C 41,95 6.417 -7 79 6.489 3.142 3.347 154,7 315 -5 310 140 170 4,78%Casarsa della Delizia P 20,41 8.224 13 75 8.312 4.100 4.212 407,3 603 103 706 373 333 8,49%Castelnovo del Friuli C 22,59 940 -11 11 940 465 475 41,6 55 7 62 32 30 6,60%Cavasso Nuovo C 10,46 1.563 -27 43 1.579 732 847 151,0 70 5 75 36 39 4,75%Chions P 33,47 4.989 8 48 5.045 2.512 2.533 150,7 381 91 472 247 225 9,36%Cimolais M 101,21 450 -10 -2 438 214 224 4,3 8 -2 6 2 4 1,37%Claut M 165,98 1.116 -10 5 1.111 539 572 6,7 11 15 26 5 21 2,34%Clauzetto M 27,96 398 -8 2 392 192 200 14,0 6 3 9 6 3 2,30%Cordenons P 56,78 17.969 22 256 18.247 8.963 9.284 321,4 814 103 917 451 466 5,03%Cordovado P 12,12 2.659 9 -8 2.660 1.341 1.319 219,5 148 19 167 83 84 6,28%Erto e Casso M 52,22 411 -1 -3 407 199 208 7,8 9 0 9 5 4 2,21%Fanna C 10,13 1.577 7 2 1.586 769 817 156,6 67 8 75 36 39 4,73%Fiume Veneto P 35,76 10.783 38 82 10.903 5.347 5.556 304,9 582 55 637 337 300 5,84%Fontanafredda P 46,33 10.335 17 367 10.719 5.323 5.396 231,4 737 118 855 438 417 7,98%Frisanco M 61,20 701 1 -15 687 343 344 11,2 60 -6 54 29 25 7,86%Maniago C 69,11 11.497 -4 139 11.632 5.824 5.808 168,3 686 75 761 385 376 6,54%Meduno C 31,25 1.723 -13 -13 1.697 839 858 54,3 70 -2 68 30 38 4,01%Montereale Valcellina C 67,85 4.611 -14 47 4.644 2.238 2.406 68,4 259 16 275 132 143 5,92%125


Bilancio Sociale 2007 / IdentitàAndamento della popolazioneAndamento popolazione stranieraSaldi Sesso SessoComune Zona. Superficie Anno 2005 Naturale Migratorio Anno 2006 Maschi Femmine Densità Anno 2005 Variazione Anno 2006 Maschi Femmine Incid. % stranieriAltim censuaria Totale Totale per kmq Totale Totale pop. residente126Morsano al Tagliamento P 32,16 2.843 -15 28 2.856 1.375 1.481 88,8 93 6 99 46 53 3,47%Pasiano di Pn P 45,50 7.561 8 34 7.603 3.866 3.737 167,1 991 95 1.086 602 484 14,28%Pinzano al Tagliamento C 21,76 1.639 -23 -10 1.606 766 840 73,8 128 11 139 70 69 8,66%Polcenigo C 49,19 3.190 -11 25 3.204 1.506 1.698 65,1 155 30 185 85 100 5,77%Porcia P 29,49 14.535 53 204 14.792 7.250 7.542 501,6 779 110 889 446 443 6,01%Pordenone P 38,23 50.926 -15 -393 50.518 24.084 26.434 1.321,4 5.545 652 6.197 3.158 3.039 12,27%Prata di Pordenone P 22,91 7.716 51 162 7.929 4.027 3.902 346,1 978 199 1.177 627 550 14,84%Pravisdomini P 16,14 3.023 20 126 3.169 1.581 1.588 196,3 413 101 514 285 229 16,22%Roveredo in Piano P 15,92 5.219 18 123 5.360 2.616 2.744 336,7 224 56 280 141 139 5,22%Sacile P 32,62 19.494 74 9 19.577 9.613 9.964 600,2 1.443 142 1.585 787 798 8,10%S. Giorgio della R. P 47,92 4.455 -9 10 4.456 2.214 2.242 93,0 228 30 258 124 134 5,79%S. Martino al T. P 17,83 1.456 -13 -4 1.439 723 716 80,7 75 6 81 46 35 5,63%S. Quirino P 51,19 4.069 2 15 4.086 2.026 2.060 79,8 166 3 169 78 91 4,14%S. Vito al Tagliamento P 60,71 13.955 -33 319 14.241 6.837 7.404 234,6 714 154 868 415 453 6,10%Sequals C 27,95 2.189 -4 11 2.196 1.062 1.134 78,6 98 17 115 56 59 5,24%Sesto al Reghena P 40,53 5.753 21 114 5.888 2.928 2.960 145,3 280 18 298 146 152 5,06%Spilimbergo P 72,47 11.686 -22 69 11.733 5.767 5.966 161,9 995 86 1.081 553 528 9,21%Tramonti di Sopra M 125,11 393 -3 -1 389 188 201 3,1 7 0 7 1 6 1,80%Tramonti di Sotto M 85,19 451 -3 8 456 225 231 5,4 9 10 19 12 7 4,17%Travesio C 28,82 1.802 6 6 1.814 884 930 62,9 82 16 98 51 47 5,40%Vajont C 1,58 1.603 10 -3 1.610 823 787 1.019,0 203 2 205 112 93 12,73%Valvasone P 17,86 2.109 14 20 2.143 1.037 1.106 120,0 101 12 113 60 53 5,27%Vito d’Asio M 53,85 910 -9 -17 884 432 452 16,4 53 -13 40 15 25 4,52%Vivaro C 37,57 1.296 -4 31 1.323 665 658 35,2 104 11 115 55 60 8,69%Zoppola P 45,36 8.262 3 85 8.350 4.254 4.096 184,1 497 94 591 307 284 7,08%Note: Fonte ISTAT ed Elaborazioni ufficio Programmazione Generale e Controllo di Gestione.2.273,22 300.223 132 2.903 303.258 148.563 154.695 133,4 22.013 2.882 24.895 12.713 12.182 8,21%127


Distribuzione territoriale della Popolazione2006 2007Zone Altimetriche N. Comuni Popolazione Incidenza Popolazione Incidenzaresidente Percentuale residente PercentualeMontana 10 5.411 1,80% 5.344 1,76%Collinare 16 52.475 17,48% 52.979 17,47%Pianura 25 242.337 80,72% 244.935 80,77%Totale Provincia 51 300.223 100,00% 303.258 100,00%128


I numeri della rendicontazioneBilancio Sociale 2007 / RendicontazioneLe risorse economichePer comprendere le entrate dell’anno 2007, si esponebrevemente la classificazione delle stesse in ordine allaloro provenienza:Entrate tributarie: sono entrate derivanti da addizionaleenergia elettrica, imposta provinciale di trascrizione,tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione eigiene dell’ambiente, tributo speciale per il deposito indiscarica dei tributi solidi urbani.Entrate extratributarie: sono i proventi dei servizipubblici, dei beni dell’ente, degli interessi e dividendidiversi, ecc.Alienazioni di beni e contributi per investimenti: sono iproventi per l’alienazione dei beni dell’ente e dei trasferimentida altri enti per la realizzazione di opere pubblicheed investimenti diversi.Contributi e trasferimenti correnti: sono i fondi che laProvincia riceve principalmente dalla Regione, dalloStato ed altri enti pubblici.Accensione di prestiti: sono entrate derivanti dall’assunzionedi mutui e prestiti con gli istituti di credito.Crediti maturati1302006 2007Tipologia di Entrata Importo Incidenza % Importo Incidenza % Variaz.%Entrate tributarie 13.312.695,65 13,59% 13.295.616,25 15,46% -0,13%Entrate derivanti da trasferimenticorrenti dallo stato, regioneed altri enti del settore pubblico 37.391.227,14 38,16% 39.397.258,04 45,80% 5,36%45.00033.750Andamento delle Entrate 2006 - 2007(migliaia di Euro)20062007131Entrate extra-tributarie 4.766.681,85 4,86% 4.524.548,94 5,26% -5,08%Entrate per alienazioneed ammortamento di beni patrim.,per trasf. di capitali e risc. crediti 32.060.233,20 32,72% 23.813.003,04 27,68% -25,72%22.500Entrate derivanti da accensionedi prestiti 7.405.466,78 7,56% 0,00 0,00% -100,00%11.250Entrate da servizi per c/terzi 3.058.706,64 3,12% 4.990.818,45 5,80% 63,17%Totale entrate 97.995.011,26 100,00% 86.021.244,72 100,00% -12,22%0TributarieTrasferimentiCorrentiEntrateproprie varieTrasferimentie entrate proprieper investimentiMutuiEntratecompensative spese


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneEntrate tributarieIl trend delle entrate tributarie segna una tendenzanegativa negli ultimi anni, si deve osservare però che nel2007 a fronte di un consistente aumento dell’addizionaleprovinciale dell’energia elettrica (+ € 476.722,00) e dell’addizionalealla TARSU (+ € 99.954,00), si è avuta unaforte flessione del tributo in discarica (- € 371.000,00),mentre l’IPT si è mantenuta su livelli costanti.Per il 2006 si deve rilevare un introito di caratterestraordinario dovuto al recupero degli ecoincentivi del2002 per un valore di € 218.799,00, versati dal Ministeroa compensazione del mancato versamento per effettodelle agevolazioni fiscali.7.0005.2503.5001.750Andamento Entrate Tributarie 2006 - 2007(migliaia di Euro)20062007Per una valutazione complessiva delle entrate tributariesi riporta il grafico seguente:Entrate tributarie al netto della compartecipazione IRAP0Addizionale EnergiaImposta Prov.Trascriz.AutomezziComp. ImpostaRegionaleAtt. ProduttiveTributo in discaricaAddizionale Tassa Rifiuti13212.800,012.787.738,4612.780,012.760,012.740,012.725.457,6012.720,012.708.378,2512.700,012.680,012.660,02005 2006 2007Entrate Tributarie 2006 2007Addizionale Energia 4.569.194,02 5.045.916,87Imposta Prov. Trascriz. Automezzi 6.928.273,80 6.705.517,49Comp. Imposta Reg. Att. Produttive 587.238,00 587.238,00Tributo in discarica 574.027,15 203.026,52Addizionale Tassa Rifiuti 653.962,68 753.917,37Addizionale sui consumi di energia elettricaTale addizionale viene applicata sui consumi non domestici,per contratti fino a 200.000 kWh. con una tariffa di€ 0,0103. L’imposta viene versata dalle società produttricied erogatrici di energia elettrica che nel corso del2007 si sono attestate su un numero di 50.Imposta provinciale trascrizioneIl presupposto per l’applicazione dell’imposta è costituitodalle operazioni di trascrizione, iscrizione annotazionedei veicoli nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).Dal 2000 la tariffa è rimasta invariata. Il tributo risentedell’andamento del mercato dell’auto.Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela,protezione e igiene dell’ambienteQuesto tributo è un’addizionale, che può oscillare tra 1%ed il 5%, calcolata sulle tariffe stabilite dai comuni nellagestione dell’attività di raccolta e smaltimento dei rifiutisolidi urbani.La Provincia dall’esercizio finanziario 2001 ha ridotto diun punto percentuale l’addizionale fissandola al 4%.Il gettito segue l’andamento delle politiche tariffarie deisingoli comuni.Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiutisolidiIl tributo è riscosso direttamente dalle Province concadenza trimestrale e riversato alla Regione sulla basedelle quote di spettanza previste dalla L.R. 5/97.La tariffa è fissata dalla Regione ed è dovuto per il depositoin discarica secondo la natura dei rifiuti.Le quote di competenza della Provincia vengono destinatead interventi in campo ambientale, concordati conla Regione.L’andamento del gettito risente della disponibilità assicuratadalle discariche del territorio e di converso dallapresenza dell’ impianto di compostaggio.Compartecipazione imposta regionale attivitàproduttiveA seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 446/97 è stataistituita l’Imposta regionale sulle attività produttive,compensativa del gettito ICIAP di spettanza provinciale,soppressa con lo stesso decreto.La compartecipazione all’imposta è gestita dalla regioneche opera il riparto alle province contestualmente alriparto del trasferimento ordinario.133Totale 13.312.695,65 13.295.616,25


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneContributi e trasferimenti correntiDal 1997 gli enti locali del Friuli Venezia Giulia hannovisto sostituire i finanziamenti statali dall’interventoregionale. La Regione interviene sia per il finanziamentodi attività proprie della provincia sia per attività delegateo trasferite dall’ente superiore.Nel corso del 2007, in applicazione della L.R. 24/2007,sono state ridistribuite alcune funzioni e compitiamministrativi in materia di agricoltura, foreste, ambiente,energia, mobilità, cultura e sport: il trasferimento dicompetenze è avvenuto con il trasferimento dei relativifondi da parte della Regione.Le attività delegate o trasferite più rilevanti dal puntodi vista dell’impegno economico sono il servizio deltrasporto pubblico locale che incide per € 16.700.000.Alienazioni di beni e contributiper investimentiQueste entrate si riferiscono all’insieme di risorsedestinate alla realizzazione di investimenti pubblici,in particolare contributi concessi da altri enti, qualila Regione.2006 2007Entrate Importo Incidenza % Importo Incidenza % Variaz.%Contributi e trasferimenti correntidallo Stato 712.826 1,91% 559.420 1,42% -21,52%2006 2007Entrate Importo Incidenza % Importo Incidenza % Variaz.%Alienazioni di beni patrimoniali* 15.006.190 46,81% 179.692 0,75% -98,80%Trasferimenti di capitali dallo Stato 360.000 1,12% 0 0,00% -100,00%134Contributi e trasferimenti correntidalla Regione 19.842.765 53,07% 21.637.610 54,92% +9,05%Contributi e trasferimentidalla Regione per funzioni delegate 16.710.413 44,69% 17.177.981 43,60% +2,80%Contributi e trasferimenti da partedi organismi comunitari e internazionali 95.798 0,26% 0 0,00% -100,00%Contributi e trasferimenti da altri entidel settore pubblico 29.425 0,08% 22.248 0,06% -24,39%Totale 37.391.227 100,00% 39.397.258 100,00% +5,36%Trasferimenti di capitali dalla Regione 15.382.928 47,98% 11.105.477 46,64% -27,81%Trasferimenti di capitale da altri Entidel settore pubblico 990.000 3,09% 1.779.172 7,47% +79,71%Trasferimenti di capitale da altri soggetti 45.398 0,14% 0 0,00% n.v.Riscossioni di crediti* 275.717 0,86% 10.748.662 45,14% +3798,45%Totale 32.060.233 100,00% 23.813.003 100,00% -25,72%Note: Con l’anno 2007 le operazioni di utilizzo della liquidità sono state inscritte nelle riscossioni di crediti135Entrate extratributarieLe voci più rilevanti sono:Interessi su anticipazioni e crediti: dovuti in particolaread interessi maturati sulle disponibilità di cassa presso labanca-tesoreria.Proventi dei beni dell’ente: derivano dai fabbricati datiin locazione, da concessioni e autorizzazioni stradali,canoni pubblicitari e per occupazione spazi ed areepubbliche.Proventi diversi: derivano da rimborsi riguardanti manifestazioniculturali, risarcimento danni al patrimoniomobiliare ed immobiliare, tariffe versate per l’utilizzo dilocali provinciali.Accensioni di prestitiL’accensione di prestiti è prevista per gli enti locali perla realizzazione di investimenti. In particolare si ricorreall’assunzione di mutui per la realizzazione di operestradali e scolastiche. Nel corso del 2007 l’ente non èricorso all’indebitamento.2006 2007Entrate Importo Incidenza % Importo Incidenza % Variaz.%2006 2007Entrate Importo Incidenza % Importo Incidenza % Variaz.%Proventi dei servizi pubblici 312.093 6,55% 288.854 6,38% -7,45%Proventi dei beni dell’Ente 1.136.264 23,84% 475.690 10,51% -58,14%Interessi su anticipazioni e crediti 1.379.192 28,93% 1.527.181 33,75% +10,73%Utili netti delle aziende specialie partecipate, dividendi di società 203.544 4,27% 248.320 5,49% +22,00%Proventi diversi 1.735.589 36,41% 1.984.504 43,86% +14,34%Totale 4.766.682 100,00% 4.524.549 100,00% -5,08%Anticipazioni di cassa 0 0,00% 0 0,00% n.vFinanziamenti a breve termine 0 0,00% 0 0,00% n.vAssunzione di mutui e prestiti 7.405.467 100,00% 0 0,00% -100,00%Emissione di prestiti obbligazionari 0 0,00% 0 0,00% n.vTotale 7.405.467 100,00% 0 0,00% -100,00%


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneI Costi del nostro lavoroIl complesso delle risorse finanziarie è destinato dallaProvincia allo svolgimento delle proprie attività, che peruna maggiore comprensione sono suddivise in cinquearee:Amministrazione, Gestione e Controllo(considera le attività riferite alla parte politica nonché agliuffici tecnici e amministrativi con azione prevalentementetrasversale rispetto alle altre aree)Ambiente(attività legate alla tutela ambientale: smaltimento rifiuti,tutela acque, caccia e pesca, valorizzazione risorseenergetiche)Mobilità(attività legate alla manutenzione e gestione strade,progettazione e direzione lavori su viabilità propria e perconto di altri soggetti - Regione, ANAS, ecc., programmazionee coordinamento della rete dei servizi di trasportopubblico locale)Patrimonio(attività legate alla progettazione e realizzazione di nuoviedifici scolastici, sia istituzionali che scolastici, manutenzioneordinaria e straordinaria e sicurezza degli edifici)SocioCulturale(attività legate alla promozione e valorizzazione delpatrimonio culturale provinciale, all’offerta formativa,alla promozione di progetti ricreativi e sportivi, al potenziamentodell’azione di regia tra soggetti istituzionalie privato sociale del territorio, analisi e ricerca dell’osservatoriosociale, gestione uffici del lavoro, organizzazionee sviluppo dell’osservatorio sul mercato del lavoroe dell’osservatorio della cooperazione sociale).Le spese sostenute sono suddivise in correnti, relativeal funzionamento e ripetitive negli anni (quali ad esempioil pagamento degli stipendi del personale, l’acquisto dimateriale di cancelleria, la manutenzione ordinaria deimobili e delle macchine per ufficio, gli interessi passivi),e di investimento, destinate alla realizzazione o manutenzionestraordinaria di opere pubbliche e comunquea spese per beni non di consumo la cui durata ed utilizzocopre un periodo di più anni.Rispetto al 2006 le spese, correnti e per investimento,riferite alle aree sono diminuite di € 15.999.558.In particolare il dato dipende da un incremento dellaspesa corrente di € 649.297 e da una diminuzione dellerisorse per investimenti di € 16.648.854.I dati così riassunti possono essere fuorvianti.Prima dell’esame delle risorse destinate ad ogni singolaarea è il caso fare alcune precisazioni:1) L’andamento della spesa per investimenti è subordinataalle singole fase di progettazione ed alla concessione,da parte di soggetti esterni all’Ente, dellarelativa fonte di finanziamento, in particolare mutui econtributi; poco attendibile risulta, pertanto, il suoconfronto temporale, il dato esposto ha semplicementenatura informativa.Più attendibile risulta invece il confronto tra il pagato(interventi 1,2,3 e 6) delle spese per investimenti tra idue esercizi che evidenzia il progressivo realizzarsi dinuove OO.PP, oppure delle manutenzioni straordinariesulle OO.PP. già esistenti. Tra i due esercizi la spesapagata è diminuita di circa 2.153.000, si è passatiinfatti da 25.777.000 del 2006 a 23.624.000 del 2007per somme spese in lavori di realizzazione di opereo di sue manutenzioni straordinarie, espropri,incarichi a progettisti e per acquisto di beni per lavoriin economia.L’importo complessivo pagato per il periodo2004-2007 corrisponde a ben € 91.626.0002) Le entrate della Provincia, nella stragrande maggioranza,hanno natura derivata, cioè proveniente datrasferimenti, soprattutto regionali.Un’elevata percentuale di questi trasferimenti sono adestinazione vincolata, hanno, cioè, una loro destinazione,senza, quindi, alcuna discrezionalità da partedell’Ente.137136Anno 2006Descrizione Area di Rendicontazione Spese Inc. Spese Inc. Inc.Correnti Perc. per Investimenti Perc. Totale Perc.Anno 2007Descrizione Area di Rendicontazione Spese Inc. Spese Inc. Inc.Correnti Perc. per Investimenti Perc. Totale Perc.Amministrazione, Gestione e Controllo 20.350.548 38% 18.935.105 43% 39.285.653 40%Ambiente 1.224.490 2% 603.396 1% 1.827.886 2%Mobilità 17.851.625 33% 14.229.830 32% 32.081.455 33%Patrimonio 3.880.032 7% 9.642.236 22% 13.522.268 14%SocioCulturale 10.152.491 19% 835.775 2% 10.988.265 11%Totali 53.459.185 100% 44.246.341 100% 97.705.527 100%Amministrazione, Gestione e Controllo 22.359.346 41% 11.737.274 43% 34.096.621 42%Ambiente 786.915 1% 643.999 2% 1.430.913 2%Mobilità 18.253.837 34% 8.997.075 33% 27.250.912 33%Patrimonio 4.159.355 8% 5.401.536 20% 9.560.890 12%SocioCulturale 8.549.029 16% 817.603 3% 9.366.632 11%Totali 54.108.482 100% 27.597.487 100% 81.705.969 100%


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneIncidenza percentuale delle Risorse speseper Area di Rendicontazione - 200611,25%13,84%40,21%Incidenza percentuale delle Risorse speseper Area di Rendicontazione - 200711,46%11,70%41,73%Analisi per singola areaAmministrazione, Gestione e Controllo2006 2007Correnti Investimenti Totale Correnti Investimenti Totale20.350.548 18.935.105 39.285.653 19.170.368 11.737.274 30.907.642La spesa nel suo complesso è calata di € 8.378.011;in particolare le spese correnti sono diminuite di€ 1.180.180 e gli investimenti di € 7.197.831;riduzione dovuta alla liquididi cassa investita in titoli daparte del settore finanziario.32,83%1,87%33,35%1,75%AmbienteNote: Le spese correnti dell’area “Amministrazione, Gestionee Controllo” contengono anche la restituzione dellaquota capitale dei Mutui e Prestiti2006 2007Correnti Investimenti Totale Correnti Investimenti Totale1.224.490 603.396 1.827.886 786.915 643.999 1.430.914138La spesa nel suo complesso è diminuita di € 396.972.In particolare sono diminuite le spese correnti di€ 437.575 mentre quelle per investimenti sono sostanzialmenteinvariate.La variazione negativa è dovuta al trasferimento delsettore Agricoltura della provincia all’ERSA dal settembre2006, che in termini di spesa ha comportato una diminuzionerilevante.139Mobilità2006 2007Correnti Investimenti Totale Correnti Investimenti Totale17.851.625 14.229.830 32.081.455 18.253.837 8.997.075 27.250.912La spesa nel suo complesso è diminuita di € 4.830.543;in particolare sono cresciute le spese correnti di€ 402.212 mentre quelle per investimenti sono ridottedi € 5.232.755. Per la parte corrente la crescita è dovutaall’aggiornamento ISTAT della spesa destinata al Trasportolocale, per sua natura vincolata. Per la parte in contocapitale vale il riferimento all’ammontare del finanziamentorelativo alle varie opere inserite nel piano.


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazionePatrimonioTitolo 1° - Spese correnti2006 2007Correnti Investimenti Totale Correnti Investimenti Totale3.880.032 9.642.236 13.522.268 4.159.355 5.401.536 9.560.8912006 2007Interventi Impegni Inc. Pagato Inc. %(c/b)Impegni Inc. Pagato Inc. %(c/b)La spesa nel suo complesso è diminuita di € 3.961.377;in particolare le spese correnti sono aumentate di€ 279.323 e quelle per investimenti di € 4.240.000.Per la parte in conto capitale vale il riferimento a quantoesposto nelle premesse.Personale 10.642.366 21% 8.818.382 24% 11.348.616 22% 9.564.202 25%Acquisto di beni di consumoe o di materie prime 983.363 2% 569.022 2% 787.920 2% 455.120 1%Prestazioni di servizi 24.859.484 49% 19.918.102 54% 25.467.946 50% 20.153.955 53%Utilizzo di beni di terzi 934.256 2% 786.808 2% 997.477 2% 911.642 2%SocioCulturale2006 2007Correnti Investimenti Totale Correnti Investimenti Totale10.152.491 835.775 10.988.265 8.549.028 817.603 9.366.631Trasferimenti 10.455.114 21% 3.983.320 11% 8.818.495 17% 3.805.067 10%Interessi passivie oneri finanziari diversi 1.442.223 3% 1.442.223 4% 1.464.418 3% 1.464.418 4%Imposte e tasse 872.740 2% 730.275 2% 860.904 2% 735.618 2%Oneri straordinaridella gestione corrente 533.246 1% 314.552 1% 1.173.728 2% 724.297 2%Ammortamenti di esercizio 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%140La spesa nel suo complesso è calata di € 1.621.634.In particolare le spese correnti sono diminuite di€ 1.603.463 e quelle per investimenti sono sostanzialmenteinvariate.La riduzione della parte corrente dipende dalla concessionedi minori trasferimenti da destinare a spese vincolatenel campo delle Politiche attive del Lavoro.Fondo svalutazione crediti 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%Fondo di Riserva 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%Totale 50.722.792 100% 36.562.684 100% 50.919.504 100% 37.814.319 100%141Spesa corrente suddivisa per natura Anni 2006 - 2007(migliaia di Euro)27.50025.00022.5002006200720.00017.50015.00012.50010.0007.5005.0002.5000PersonaleAcquisto di beni Acquisto di servizi Utilizzo di benidi terziTrasferimenti Interessi passivi Imposte e tasse Oneri straordinari


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneTitolo 2° - Spese per Investimenti2006 2007Interventi Impegni Inc. PagatoC+RInc. %(c/b)Impegni Inc. PagatoC+RInc. %(c/b)1) Aquisizione di beniimmobili 18.022.794 41% 24.329.158 51% 8.139.999 29% 22.685.890 55%2) Espropri e servitù onerose 1.550.000 4% 93.747 0% 12.756 0% 383.791 1%3) Acquisto beni per realizz.in economia 180.000 0% 58.027 0% 102.500 0% 39.313 0%4) Utilizzo beni di terziper realizz. in economia 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%5) Acquisizione di benimobili, macchine edattrezzature tec. scient.* 15.587.264 35% 15.689.970 33% 662.849 2% 587.350 1%6) Incarichi professionaliesterni 1.951.472 4% 1.295.653 3% 2.089.009 8% 515.028 1%19.00018.00017.00016.00015.00014.00013.00012.00011.00010.0009.0008.0007.0006.0005.0004.0003.0002.0001.0000Spesa per Investimenti suddivisa per natura Anni 2006 - 2007(migliaia di Euro)Realizzazione dibeni immobiliEspropri Acquisto beni Acquisto titoli, mobili,macch. e attrezz.Incarichiprofessionali20062007Trasferimenti Conferimenti Concessioni crediti1427) Trasferimenti di capitali 6.860.823 16% 6.217.754 13% 6.038.069 22% 6.420.940 16%8) Partecipazioni azionarie 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%9) Conferimenti di capitale 93.989 0% 153.310 0% 48.330 0% 80.330 0%10) Concessioni di creditie anticipazioni* 10 0% 0 0% 10.503.975 38% 10.503.975 25%TOTALE 44.246.341 100% 47.837.618 100% 27.597.487 100% 41.216.616 100%Realizzazione opere pubbliche+ manutenzioni straordinarieopere esistenti (1+2+3+6) 21.704.266 25.776.584 10.344.264 23.624.022Anno2007Anno2006Anno2005Anno2004Realizzazione opere pubbliche(migliaia di Euro)23.624.02225.776.58421.437.75020.786.507143Note: Le operazioni in titoli dal 2006 sono state inseritenell’intervento 5.C+R= somma dei pagamenti su risorsedisponibili nell’anno 2007 e negli anni precedenti* dal 2007 gli investimenti della liquididi cassa vengonoregistrati tra le Concessioni di crediti e anticipazioni0 5.000.000 10.000.000 15.000.000 20.000.000 25.000.000 30.000.000Confronto tra Costi di Funzionamento e Servizi ResiCostoPrincipali Servizi Residi funzionamento Trasporto Trasferim. Trasferimenti Realizzazione Importo Totale Servizi - Costiannuo Locale Correnti C/Capitale OO.PP dei ServiziTotale 54.108.482 17.170.764 8.818.495 6.038.069 23.624.022 55.651.350 +€ 1.542.868,11Pro-Capite 178,42 56,62 29,08 19,91 77,90 183,51 5,09Note: 1) Il costo di funzionamento comprende gli impegnitotali di spesa corrente e la quota capitale di rimborsodei mutui2) Il costo per i servizi del trasporto locale e deitrasferimenti esprime l’importo degli impegni3) Il costo per i servizi dei trasferimenti in conto capitalee per la realizzazione delle OO.PP esprime l’importo pagato


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneReports obiettivi strategicianno 2007LegendaICRRObiettivo AnticipatoObiettivo Raggiunto o con Andamento RegolareObiettivo Parzialmente Ritardato(scostamento inferiore ai 30 giorni)Obiettivo con Andamento Ritardato(scostamento di oltre 30 giorni)Obiettivo non avviato rispetto alla programmazioneObiettivo non avviatoObiettivo in Corso di RealizzazioneObiettivo RealizzatoObiettiviSettore N.obb. Descrizione Rilevazione Causa Note StrategicitàAss.scostamentoBilancio – 1 Verifica costi della gestione della Sede provincialeProvveditorato anno 2006 e I semestre 2007, mediante la suddivisione R 5in centri di costo2 Analisi e studio partecipazioni della Provincia R 53 Gestione fabbisogno di beni durevoli e di consumoe servizi di durata pluriennale:a) Gestione parco macchine provincia - attivazionegara per il noleggio parco auto R 5b) Asta pubblica per vendita autoveicoli di proprietàc) Attivazione procedure informatiche mercato -elettronico ODA e RDO , Gare telematiche . Convenzioni4 Realizzazione Bilancio Sociale di area R 5Appalti – 1 Lavori di messa in sicurezza di punti pericolosi lungoConcessioni –la viabilità provinciale nei comuni di Chions e PrataEspropri – di Pordenone (Intervento n. 13) Acquisizione della R 3Caccia e Pesca disponibilità delle aree per l’avvio dei lavori144ObiettiviSettore N.obb. Descrizione Rilevazione Causa Note StrategicitàAss.scostamentoPianificazione - 1 Progetto Mapsharing (Partner: Provincia di Trieste,Patrimonio Comuni di Udine, Muggia, e Capodistria, Agenzia R 7per lo sviluppo dell’area costiero carsica di Capodistria)2 Lavori di messa in sicurezza di punti pericolosi lungola viabilità provinciale nei comuni di Brugnera e San Giorgio Esterna: Sentenza ICR 3della Richinvelda (Intervento n. 14) Acquisizione dellaCorte Costituzionaledisponibilità delle aree per l’avvio dei lavori3 Realizzazione di un incrocio tra la S.P. di Aviano,la circonvallazione nord di Roveredo in Piano, l’ex pista carri,il nuovo attiguo centro comm.le (Intervento n. 15) R 3Completamento della procedura espropriativa eplanimetrie mappali1452 Regolamento per la disciplina dei criteri di riparto R 53 Valorizzazione ambiti di interesse storico,paesaggistico e ambientale R 54 Riqualificazione S.S. n. 13 “Pontebbana” trattoVia Montereale - Via Maestra Vecchia (intervento n. 17) Interna: Altri uffici ICR 3Predisposizione piano particellare di esproprio edella Provinciaplanimatrie mappali4 Progetto pilota di Osservatorio Provincialeper lo Sviluppo Rurale R 35 Definizione procedure di acquisizione immobili antecedentil’entrata in vigore della L.R. 14/2002 (Intervento n. 38) R 4Viabilità – 1 Riqualificazione della S.S. n. 13 “Pontebbana”Trasporti dal Ponte della Delizia al confine con la Regione Veneto R 5(I e II lotto)6 Contribuire alla gestione della fauna selvatica diffondendola cultura della gestione faunistica attraverso la Scuola R 4Faunistica di San Floriano (intervento n. 2)I LOTTO R 5II LOTTO R 52 Realizzazione asse dei guadi: R 10a - Primo intervento: Ponte sul Meduna nei Comuni R 10di Vivaro e SpilimbergoAffari Generali – 1 Integrazione delle risorse culturali del territorio nell’ambito R 4Cultura –della stagione estiva “Musae”Personale2 Valorizzazione del patrimonio culturale provincialeattraverso la ristampa e la traduzione in inglese, francese,tedesco, spagnolo, friulano e sloveno del volume R 2“La Provincia di Pordenone. Compendio d’Europa”b - Secondo intervento: Circonvallazione all’abitato di Vivaro R 103 Gestione del contratto di servizio stipulato con l’Azienda R 5concessionaria dell’unità di gestione “Pordenonese”Tutela Ambientale 1 Costituzione del Servizio Tutela dell’Aria dall’inquinamento. R 102 Controlli ispettivi su impianti autorizzati e comunicati R 103 Promozione delle espressioni artistiche di interesseprovinciale attraverso un’iniziativa espositiva dedicata R 2alla fotografia.4 Miglioramento dell’offerta formativa medianteil progetto educativo sui temi della salute R 2sviluppato in collaborazione con organismipubblici e privati


Bilancio Sociale 2007 / RendicontazioneObiettiviSettore N.obb. Descrizione Rilevazione Causa Note StrategicitàAss.scostamentoObiettiviSettore N.obb. Descrizione Rilevazione Causa Note StrategicitàAss.scostamento5 Promozione di progetti che coinvolgano la specificitàdel territorio provinciale ed evidenzino il ruolo R 3istituzionale dell’Ente anche nei confronti delle comunitàfriulane residenti all’esteroPolitiche 2.a Raccolta e sistematizzazione e divulgazione delledel Lavoro –informazioni sulle dinamiche del mercato del lavoro R 6ProgrammazioneSocialein raccordo con l’osservatorio regionale e gli altriosservatori provinciali6 Valorizzazione delle iniziative sportive di particolarerilevanza per il territorio provinciale attraverso un R 3calendario annuale di grandi eventi7 Miglioramento della produttività formativa e collettivamediante iniziative di formazione ed aggiornamento R 4professionale2.b Raccolta dati con questionari sua) attività di formazione del personale interno allecooperative R 6b) affidamento degli appalti da parte degli Enti pubblici2.c Analisi mirata sulla ricerca del personale da parte delleaziende e sulle possibilità di inserimento lavorativo ICR 6Edilizia – 1 Lavori di costruzione di un edificio scolastico in localitàInformatizzazione Torre di Pordenone – I stralcio R 4Approvare il progetto esecutivo, appaltare ed iniziare i lavori2 Nuova sede della Provincia - Sistemazione eriqualificazione della Roggia dei Mulini Pagotto R 43 Adeguamento e sistemazione del Centro Studi di Pordenonealle normative di prevenzione incendi e di sicurezza R 4in genere - II intervento3 Diffusione della cultura di accoglienza delle personedisabili e valorizzazione delle differenze.3.a Piano triennale di interventi e progetti innovativi in materiadi disabilità R 63.b Il teatro come portavoce delle culture deboli e svantaggiate:percorsi di sensibilizzazione e di integrazione a favoredei giovani, degli operatori scolastici/educatori sulle R 6peculiarità espressive e relazionali della disabilità4 Firma digitale / conservazione dei documentiinformatici/PEC/ E-Government/ E-Procurement R 43.c LR 41/96 art.5 comma 2 – altri progetti nell’area della R 6disabilità:1465 Gestione del sito internet dell’ente e sviluppo della relativainfrastruttura tecnologica per l’erogazione di servizi, anche R 4in riferimento alla normativa vigentePolitiche 1 Governo dell’attuazione delle funzioni indicate daldel Lavoro –D. Lgs. 297/2002 e dalla L.R. 18/2005 con particolareProgrammazione riferimento al processo di rinnovamento e rifocalizzazioneSocialedegli obiettivi dei servizi per l’impiego operanti sulterritorio provinciale3.c.a Ability center R 63.c.b Acquaticamente: percorsi di acquaticità elementare R 6per disabili3.c.c Tutoring - attivazione di un percorso di accompagnamento R 6al lavoro3.c.dSperimentazione di modalità di inclusione mediantel’attivazxione di un percorso di accompagnamento al lavoro R 61471.a Formazione ed aggiornamento del personale addettopresso i CPI al servizio collocamento delle persone disabili R 8Analisi degli scostamenti1.b Formazione del personale addetto presso i CPI al serviziodi accoglienza ed accompagnamento dei lavoratori, ed R 8al personale addetto al servizio alle imprese1.c “Progetto Restart”: realizzazione di azioni di sistema peril riposizionamento dei centri per l’impiego - miglioramentodell’incontro domanda/offerta di lavoro e contrasto alla R 8disoccupazione di lunga durata con particolare riferimentoal “Piano di gestione della situazione di grave difficoltàoccupazionale del Sanvitese”1.d Sistema integrato fra Provincia con i Centri per l’impiegoe l’Azienda Sanitaria n. 6, con il Sil per lo sviluppo di R 8modalità di negoziazione con le aziende per l’inserimentolavorativo disabiliSettore N.obiettivi. Descrizione causaPolitichedel Lavoro -ProgrammazioneSocialeAppalti -ConcessioniEspropri - Cacciae Pesca2.2.cGli incarichi per la realizzazione dei progetti di ricerca saranno affidati entro il15 gennaio 2008 e avranno una durata di 7 mesi. Lo slittamento è dovuto allacomplessità della procedura di affidamentoProcedura Espropriativa non conclusa: la sentenza della Corte Costituzionale 348/20072 sull’indennità di esproprio delle aree edificabili ha reso necessaria la rideterminazione delleindennità già notificate ed il riavvio della relativa fase procedimentale4 Elaborati non predisposti: il progetto dei lavori non è stato trasmesso all’Ufficio Espropri(appalto di progettazione in corso)1.e Nuovo sistema di gestione del rilascio dei nulla osta allavoro di cittadini neo ed extracomunitari - chiusura flussi R 8anno 2006 e gestione emergenza2 Miglioramento delle conoscenze e delle risorsesocioeconomiche produttive del territorio provincialeSintesi degli obiettivi strategiciN. obiettivi strategici Obiettivi realizzati Obiettivi parzialmente realizzati Obiettivi non realizzabili34 31 1 2


Provincia di PordenoneAssessorato al Bilancio, Controllo di Gestione e InformatizzazioneRedazione a cura diMarina Del Giudice e Salvatore Sorbello della Provincia,Luciano Forte consulente esterno;con la collaborazione dei dirigenti dei vari settori.Progetto graficoAdasPn & associatiStampaTipografia Sartor PordenoneSi ringrazia per la collaborazioneTutto il personale dell’Ente, le Associazioni e le personeche hanno gentilmente fornito materiali di documentazione;per le immagini: archivio fotografico della Provincia,archivio AdasPn, FriulAdria e Cava di Sarone.Fotografie di Cozzarin, Bianca De Sandre, Missinato© 2008 Provincia di Pordenone© Singoli autori per le fotografiePProvincia di PordenoneLargo S. Giorgio, 12 - 33170 PordenoneTel. 0434 2311 - Fax 0434 231244www.provincia.pordenone.it

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