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VDR n.51 - Rotary Club Cagliari Nord

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Anno XXVI - Numero 51 - Luglio 2007 - Poste Italiane SpA Spediaione in Abbonamento PostaleD.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n.46) art. 1 comma 1 - DCB - Roma


SOMMARIOConvention52007Biblioteca8<strong>Rotary</strong>Inserto:Relazione21eDocumentazione2007-08Articoli52Terra64Claudio Marcello RossiLettera del Governatore 3• Indirizzi editorialiClaudio Marcello RossiDal Mondo <strong>Rotary</strong> Italiano 6• Premio Nazionale Galileo GalileiDal Distretto 10• GSE: Russia e Turchia M.B Caldani e C. ConversiQuadro dell’Attività Progettuale 11Note e Notizie dai <strong>Club</strong> 12• “Nosso Brasil”: anziani e bambiniC.M. Rossi• Akrur: il pozzoGino Nieddu• Due isole sorelle…Francesco Vacca• Insieme per “MAITRI”Anna Cabras• Un premio alle giovani ideeMassimo Bordignon• Altri progetti e iniziative dei <strong>Club</strong>Articoli 52• Luglio, il mese che avvampaDomenico Apolloni• Parliamo un po’ di architettura con Alessandro Giorgi• La cultura senza casaEdovige CatittiGood News Agency Sergio Tripi 61Domani Maria Cristina Romano 63Voce del <strong>Rotary</strong>Periodico del Distretto 2080 R.I.www.rotary2080.orgAnno XXVI n. 51Luglio 2007Poste Italiane S.p.A.Spedizione in abbonamento postale D.L.353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)art. 1 comma 1 - DCB - RomaProprietàSocietà Cooperativa Edizioni Rotariane del Distretto2080 R.I. - Via Salaria, 332 - 00199 RomaDirezione e redazionePiazza Cola di Rienzo, 69 - 00192 RomaTel. 063242271 - Fax 0645437281e-mail: vocedelrotary@rotary2080.orgAssociato all’USPIDirettore editoriale esecutivoClaudio Marcello RossiArt directorClaudio Marcello RossiComitato di redazioneAntonio Arcese (PDG) - Alberto Aime -Domenico Apolloni - Antonio Cogliandro -Giulia Oppia - Daniela Tranquilli - Mario Virdis- Antony Cecil WrightDirettore responsabileBruno BenelliLe firmeAlberto Aime - Franco Arzano - DomenicoApolloni - Massimo Bordignon - Anna Cabras -Edovige Catitti - Patrizia Facco - TommasoGramiccia - Gino Nieddu - Giuseppe Perrone -Piergiorgio Poddighe - Maria Cristina Romano- Claudio Marcello Rossi - Carlo Maria Tardivo- Sergio Tripi - Francesco VaccaStampaBorgia srl Industrie Grafiche Editoriali AssociateRoma 00152 - Via di Monteverde n. 28-38Tel 06536557 - Fax 0658200728Progetto graficosoc. Mad-advvia Pinto, 21/23 - 00149 RomaQuesto numero di “Voce del <strong>Rotary</strong>” è stato chiusoin tipografia il giorno 28 luglio 2007Registrata al Tribunale di Roma n. 191/82Registro Nazionale della stampa n. 619 del 12/12/82La proprietà e l’editore declinano ogni responsabilitàper le opinioni espresse dagli autori.Gli articoli con il corredo di foto vanno inviati perposta elettronica. La rivista si riserva, a insindacabilegiudizio, la pubblicazione del materiale che, in ognicaso, non verrà restituito.1


Luglio 2007La lettera del GovernatoreFRANCO ARZANOMese di LuglioLuglioLunedì 9 RC OlbiaMartedì 10 RC NuoroMercoledì 11 RC SiniscolaGiovedì 12 RC OgliastraVenerdì 13 RC DorgaliL’agenda del GovernatoreVisite ai <strong>Club</strong> in Luglio/Settembre 2007SettembreGiovedì 13 RC Roma Castelli RomaniGiovedì 20 RC Viterbo CiminiaVenerdì 21 RC Bolsena Duca di CastroMartedì 25 RC Roma <strong>Nord</strong>Mercoledì 26 RC Roma CassiaGiovedì 27 RC Roma Foro ItalicoVenerdì 28 RC Farfa CuresCare Amiche e cari Amici,in oltre quarantacinque anni di attività professionale, nei qualitanti sono stati gli incarichi sia aziendali che pubblici, è la primavolta che mi trovo in imbarazzo nel trasferire in queste righedi saluto della mia prima lettera da Governatore tutti i sentimentiche provo nell’assumere l’incarico al quale con stimaed amicizia mi avete chiamato.Supero l’imbarazzo venendo subito al concreto.Sono appena tornato dalla nostra Convention Internazionaledi Salt Lake City (ove purtroppo del nostro Distretto eravamopochissimi) nella quale, oltre al nutrito programma di sessionidi lavoro, il Presidente Wilkinson ha illustrato il motto delnostro anno 2007-2008 “ROTARY SHARES” (tradotto ufficialmentein “IL ROTARY È CONDIVISIONE) spiegando di averloscelto in quanto il condividere è un’azione individuale e unascelta personale che ognuno di noi fa nel decidere autonomamentequanto tempo e quante energie dedicare al <strong>Rotary</strong> . Hainoltre sottolineato che ciò che accomuna i Rotariani di tutto ilmondo è infatti la volontà di “condividere” : condividere il lorotempo, le loro professionalità e le loro esperienze di vita .Il tutto per realizzare progetti che, affrontando un ampio spettrodi problematiche sociali e umanitarie, mettano a fattor comunela loro comprensione, il loro entusiasmo e la loro dedizioneper assistere chi ha più bisogno, ed io aggiungo …ricordandocisempre che non è nostro merito essere nati nella partericca del mondo.Il messaggio è inoltre anche quello di condividere il <strong>Rotary</strong> conil mondo esterno invitando candidati qualificati a diventare socidel <strong>Rotary</strong>, in quanto la nostra organizzazione potrà continuarea vivere solo se continua a crescere.Nel segno della continuità , poi, il Presidente Wilkinson ha volutoriproporre per l’anno 2007-08 le stesse priorità che il PresidenteWilliam Boyd , come altri prima di lui, aveva individuatolo scorso anno, accogliendo la scelta di portare avanti l’azionerotariana in aree di intervento particolarmente impegnativequali l’Alfabetizzazione, le Risorse Idriche, la Sanità, la Fame ela Famiglia del <strong>Rotary</strong>, tutti elementi concatenati, che necessitanol’uno dell’altro.A questo proposito vorrei raccomandare che le straordinarie risorsedi professionalità, di competenze, di generosità presentinei nostri <strong>Club</strong> vadano spese in azioni che lascino il segno.Ben vengano le iniziative di grande respiro ; ma anche quelledi più modeste dimensioni possono fare da volano, da innescoad un processo di fertilizzazione di spazi del vivere civile carentiin molte delle forme istituzionali dell’organizzazione dellasocietà. Ci si offrono delle opportunità che molte volte nonsappiamo cogliere , diciamocelo francamente,solo per nostrapigrizia intellettuale.Guardiamoci quindi intorno, indaghiamo meno sommariamentesu quali sono i bisogni sociali che ci circondano e che ci interpellanocome rotariani e cerchiamo di dare loro una rispostaefficace.Alla Convention – nel corso di una suggestiva Cerimonia ufficiale– ho avuto anche il privilegio di ricevere dalle mani di LuisVicente Giay , Presidente della <strong>Rotary</strong> Foundation, la Carta Co-stitutiva della “Associazione Alumni”” delnostro Distretto , realizzata ufficialmente qualche mese fa dallanostra squadra RF guidata dal PDG Tony Lico.Tornando al percorso rotariano che percorreremo assieme, vorreiqui ricordarVi alcuni concetti che ho indicato alla nostra AssembleaDistrettuale di maggio a Roma e che sono riassuntinella mia Relazione Programmatica, riportata integralmente –assieme all’Organigramma Distrettuale – in altra parte di questarivista.Nel mio anno di servizio come vostro Governatore intendo dedicareuguale attenzione sia alla nostra organizzazione interna,con particolare riguardo al ruolo delle donne e dei giovani,sia alle nostre iniziative sociali , soprattutto a quelle locali sulnostro territorio , cercando la massima coerenza tra quanto siè e quanto si dice di essere, cioè tra l’agire da rotariano e lavisione del <strong>Rotary</strong>.In merito alle nuove generazioni dobbiamo sempre aver presenteche i giovani rappresentano non solo il futuro del nostro<strong>Rotary</strong> ma soprattutto il futuro del mondo e la vera speranzadi migliorarlo.È nostro dovere quindi trasmettere ai giovani , in primis a quellidell’Interact e del Rotaract, i principi base del sistema rotarianoe cioè : l’etica professionale, l’amicizia tra i popoli, lo spiritodel “servire” al di sopra del proprio interesse.Dobbiamo poi insegnare - e soprattutto infondere - ai giovaniil rispetto degli altri (in tutti i sensi) e l’importanza dell’amicizianelle relazioni umane e nel vivere quotidiano.L’altro punto che voglio con forza sottolineare è che la nostraAssociazione deve vedere incrementata la presenza femminileattiva sia come Socio sia come coniuge di Socio ; il <strong>Rotary</strong> oggiè composto da 1.200.000 rotariani dei quali solo il 13% sonodonne ! Io sono fermamente convinto che l’ingresso in tuttii nostri <strong>Club</strong> di donne che siano stimate rappresentanti di variecategorie delle professioni, dell’impresa , della magistratura, della Pubblica Amministrazione e delle istituzioni possa fornireulteriori elementi di qualificazione e motivazione.Altrettanto importante è il coinvolgimento delle nostre consorti,che il Presidente Wilkinson ha chiamato a collaborare per ilraggiungimento degli scopi del sodalizio, dicendo testualmente:“il <strong>Rotary</strong> è condivisione anche mediante l’inclusione dellefamiglie in tutte le iniziative dell’organizzazione”.Sono da sempre assolutamente convinto di questa impostazione,che ha una valenza, a mio modo di vedere, strategica.Infatti, il coinvolgimento delle mogli e la loro partecipazione allavita del club è di grande contributo a promuovere l’affiatamentofra i soci e la loro assiduità , aiutando il mantenimentodell’effettivo, una appropriata accoglienza ed un più agevoleinserimento dei nuovi soci.Rimando alla prossima lettera di Agosto-Settembre l’informazionesulle scadenze e l’illustrazione delle iniziative distrettuali.A tutti voi un felice anno di lavoro rotariano.Un caro saluto3


VOCE del ROTARY Luglio 2007R.I. Convention 2007Indirizzi editorialiDue parole sulla nostra rivista. Come avviene in ogni ambienteove si lavora, è naturale cercare il miglioramento del prodottoe del risultato. Questa è la direttrice anche per l’anno 2007-08.La linea editoriale Intende confermare il senso e l’obiettivo diquesta pubblicazione, in un mondo dove la carta abbonda, lenotizie pure, le modalità di bombardamento informativo altrettanto. VOCEdel <strong>Rotary</strong>, strumento dedicato al <strong>Rotary</strong>, vuol far avvertire agli associatitanto l’orgoglio d’appartenenza ad un organismo che opera all’internodella società civile, in Italia e all’estero, attento ai bisogni di chi soprattuttonon raggiunge una soglia accettabile di qualità di vita, quanto la soddisfazionedi constatare i risultati dell’impegno di tutti, dei <strong>Club</strong>, dei singoli.Voce del <strong>Rotary</strong> è certa che così si contribuisce a stimolare attrazione estima dei terzi verso il <strong>Rotary</strong>, attraverso la documentazione dell’operarerotariano: serio negli scopi, lucido nella progettualità, gioviale nei comportamenti,intriso di sentimenti di solidarietà, rispetto ed amicizia fra individui. Perottenere ciò l’unica strada è la documentazione, discreta ma suggestiva ecoinvolgente, di ciò che concretamente viene realizzato nel nostro mondo.Da noi. Per fare questo si devono compilare testi, selezionare scritti, comporreimmagini, ideare titoli, dimensionare capitoli, attrarre, divertire, far riflettereil lettore. Insomma, un qualcosa di impegnativo; se così inteso. Ma la stimadel mondo esterno verso il <strong>Rotary</strong> – fondamentale per sentirci bene al suointerno e disponibili al servizio – passa attraverso la comunicazione di ciò cheesso fa, attraverso l’intelligente, bella forma del comunicare.Per questi obiettivi, nell’allestimento di ogni numero della Rivista, si prestaattenta cura a stile, tono del linguaggio, aspetto grafico-estetico, argomentidegli scritti, logica di presentazione. Nessuna indulgenza a presenzialismi,gratuità, ineleganze.La Rivista – elemento strutturale del Distretto – opera nella piena fiducia delGovernatore come da Egli sottolineato nella Relazione Programmatica e nelrispetto degli impegni d’indirizzo prospettati e convenuti ad inizio d’anno. IlCdR, attraverso i suoi membri, valuta ed apporta i riferimenti funzionali adeguatiper lo sviluppo del materiale editoriale nei vari settori. Esso è impostato peressere allo stesso tempo agile (poche persone), ma competente e motivato.Novità di quest’anno sarà la pubblicazione, a cura di VdR, di un “Librodei Progetti”. Gli daremo un bel titolo. Uscirà sul finire dell’anno rotariano.Riporterà con testi ed immagini i più significativi progetti (in vita o in concretoallestimento) dei <strong>Club</strong> e del Distretto. I criteri di preparazione del materialeda parte dei <strong>Club</strong> saranno comunicati per tempo (nel numero di Agosto-Settembre). Sarà un’edizione particolarmente bella, curata, un biglietto davisita unico, mai fatto, nostro; da offrire a chi non conosce il <strong>Rotary</strong>, daomaggiare con soddisfazione. Un libro (grande formato) da conservare –negli anni – a memoria del dove e del perché ciascuno di noi ha voluto essereattore e condividere questa pagina rotariana nel proprio percorso di vita.Claudio Marcello RossiDirettore Editoriale4IMMAGINI DAI GIORNIDELLA CONVENTION


VOCE del ROTARYDal Mondo <strong>Rotary</strong> ItalianoLuglio 2007Dal Mondo <strong>Rotary</strong> ItalianoPROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONISabato 6 ottobre 2007ore 12.00Sala Baleari Comune di Pisa:I premiati e i partecipanti al “Premio Galilei” vengono ricevuti dalSindaco di Pisa.DEI ROTARY CLUB ITALIANIIstituito nel 1962, il Premio è patrimonio del<strong>Rotary</strong> italiano, che si distingue, nel mondo,per la sua forte connotazione culturale2009 – Anno galileanoQuarto centenariodelle prime osservazioniastronomichedi Galileo Galileicol cannocchiale,che ampliarono la conoscenzadell’universoe dettero avvioalla ricerca sperimentale …ore 16.30ore 19.30Aula Magna dell’Università:Solenne cerimonia di premiazioneSaluto del Rettore dell’Università di Pisa Marco Pasquali.Saluto del Sindaco di Pisa Paolo Fontanelli, del Presidente dellaFondazione Premio Galilei Angelo Maria Petroni.Consegna dei Premi.Intermezzo musicale del Coro dell’Università di Pisa.Discorsi dei vincitori.Arsenali Medicei (Lungarno R. Simonelli):Cena in onore del Vincitore del “Premio Galilei” Prof. FriedrichLippmann e del vincitore del “Premio Galilei per la Scienza” Prof.Alberto Mantovani.Saluto del Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Pisa Natalrigo Guidi, delGovernatore del Distretto 2070 Gian Carlo Bassi e del Presidentedella Fondazione Angelo Maria Petroni.Consegna del Premio “Nicoletta Quinto” e del Premio “Maria Cianci” adue giovani studiosi stranieri.Interventi dei vincitori.È indispensabile comunicare al più presto il numero ed il nome dei partecipanti e seessi intendono trattenersi a Pisa una o più notti. Per la cena e i pernottamenti siprega di corrispondere con:Francesca FiorentiniVia della Faggiola 18, 56126 PisaTel. 333/6751822, Fax 050/541946e-mail: francesca.fiorentini@poste.it.67


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal DistrettoFinalmente, la Bibliotecadel <strong>Rotary</strong>La bella notizia di questo iniziod’anno rotariano è che la Bibliotecadel <strong>Rotary</strong>, di cui piùvolte abbiamo parlato anche su questecolonne, si avvia ormai a diventarerealtà.Superati gli ultimi ostacoli , il 17 maggioscorso il Presidente dell’IstituzioneSistema Biblioteche Romane,Dr. Igino Poggiali, ed il Governatorein carica del Distretto 2080-<strong>Rotary</strong>International, ing. Roberto Ivaldi,hanno formalmente sottoscritto unProtocollo d’intesa capace di avviareil nostro progetto verso la fase delcompimento. L’effetto che scaturiscedal Protocollo è che, d’ora inavanti, la nascente Biblioteca del <strong>Rotary</strong>troverà graduale collocazionenell’Archivio storico della Bibliotecacomunale “Rispoli”, situata a Roma,nella centralissima Piazza Grazioli,4,a metà strada fra via del Plebiscitoe piazza del Collegio Romano.Nel documento sottoscritto viene,infatti, convenuto di “istituire un rapportoorganico che si integri alle collaborazionigià in attofra i due enti, affiancandonuove formedi collaborazioneanche attraversoil supporto tecnico ela collaborazione necessariaper l’inserimentodel patrimoniolibrario del <strong>Rotary</strong>nel Catalogo delSistema BibliotecheRomane al fine direnderlo facilmenteaccessibile”.In altri termini, staora ai rotariani reperirei libri del <strong>Rotary</strong>e portarli alla“Rispoli”, dove maniesperte e bene organizzateprovvederannoad inserirli inCatalogo ed a gestirliper via telematicamentre la parte cartaceafarà bella figuradi se negli appositiscaffali.ANTONIO ARCESEIntanto, un’occhiata al sito web dellaBiblioteca permette di avere unprimo flash sul patrimonio culturaledella “Rispoli” che è ditutto rispetto: ottanta posti in salalettura, trentamila volumi ; libri infrancese, inglese, spagnolo; salettavideo con tre punti attrezzati per lavisione individuale; sette quotidianie circa 56 periodici di attualità nazionalee internazionale; corsi videodi lingua straniera in video e audiocassetta;corsi di lingua (francese,inglese. spagnolo e tedesco).I servizi offerti sono: consultazione;prestito; consultazione periodici; videoteca;laboratorio linguistico difrancese, inglese, spagnolo e tedesco;attività culturali e di promozionedella lettura;biblioteca multiculturale.La biblioteca è infine raggiungibileda circa undici linee di bus a completamentodi una serie di strumentie di servizi in grado di soddisfareanche un’utenza molto esigente.Storia di un’ideaL’idea di una biblioteca che ci consentissedi far conoscere la storia,le attività e le iniziative del <strong>Rotary</strong>era arrivata da Tonino De Majo nelcorso di una riunione . Era il mesedi maggio 2005 ed in tutta Italia fer-vevano ancora le celebrazioni per ilCentenario del <strong>Rotary</strong>. La sempliceeventualità di una iniziativa del genereera piaciuta a tal punto che giàalla fine dello stesso mese, rivedutae corretta, essa veniva illustrataal Vice Sindaco del Comune di Roma,On. Maria Pia Garavaglia. Per lastoria, della nostra delegazione facevanoparte: Di Raimondo, De Majo,Arzano ed Arcese.Al Vice Sindaco venne espresso ilmotivato desiderio di istituire in Romauna biblioteca rotariana, ma che,purtroppo, l’iniziativa appariva d’impossibilerealizzazione sia per gli alticosti e sia per la mancanza diknow-how nella gestione da partenostra. L’unica soluzione possibile anoi sembrava quella di creare unaSezione dedicata al <strong>Rotary</strong> all’internodi una biblioteca comunale ai cuiesperti affidare anche l’amministrazionedei libri.L’On. Garavaglia ascoltò con attenzionela nostra proposta, rimase insilenzio per qualche minuto e poi,prima di congedarci, pronunciò soltantotre parole : “Si può fare”.Era il primo giugno del 2005, quando,con lettera numero 685/05 assuntaagli atti dell’Istituzione Biblioteche,il solerte ed attivissimo ViceSindaco notava che:”l’inserimentodella Biblioteca del <strong>Rotary</strong>nella rete bibliotecariacomunale arricchirebbein modo qualificantel’offerta documentariacittadina in considerazionedelle significativerelazioni che da oltretrent’anni intercorronotra il <strong>Rotary</strong> ed il Comunedi Roma”.Lo starter era stato abbassato.Il resto è storiad’oggi e di… domani!Un’intesa di ampiorespiroNel protocollo, in sostanza,si è sancito per iscrittoquel che fra Comune e<strong>Rotary</strong>, nei fatti, esiste daalmeno trent’anni: la volontà,cioè, di realizzareprogetti di tipo culturaleed umanitario destinati a quanti nehanno bisogno. La collaborazione instaurataper la costituenda bibliotecaè, quindi, soltanto parte di un disegnoben più ampio, visto che Sistemadelle Biblioteche Romane eDistretto 2080 del <strong>Rotary</strong>, dopo averesplicitato che “intendono definire lelinee generali all’interno delle qualiformalizzare un rapporto di collaborazionepermanente finalizzato allapromozione dei temi riguardanti losviluppo culturale”sono subito passatidalle teoriche enunciazioni diprincipio alla realizzazione concretadel progetto Biblioteca del <strong>Rotary</strong>,per il quale sono stati fissati e sottoscrittii rispettivi impegni, qualcunodei quali già mantenuto a sostegnodella vecchia tesi che chi bencomincia……è alla metà dell’opera o,meglio. alla metà di un servizio dipubblico interesse.Vi sembra poco?89


VOCE del ROTARYDal DistrettoGSEGroup StudyExchangeScambio Gruppo di Studio 2007-2008D.2220 Russia - D.2440 Turchia - D.2080 ItaliaLuglio 2007Dalla RedazioneSI RADDOPPIA!!!!Quest’anno il Distretto ha stipulato due accordi di gemellaggio per lo Scambio Gruppi di Studio: con ilnuovo Distretto 2220 della Russia (che comprende fra le altre città Mosca e Togliattigrad) e con il Distretto2440 della Turchia (zona di Smirne). Gli scambi avranno la durata di quattro settimane.Tali distretti verranno da noi ospitati nel periodo maggio/giugno 2008 ed i relativi Team parteciperanno alCongresso Distrettuale di Fiuggi.I Gruppi del nostro Distretto (1 team leader e 4 partecipanti) partiranno per Smirne il 22 aprile e perTogliattigrad il 25 maggio 2008.I termini per la presentazione delle domande di partecipazione scadranno il 15 settembre prossimo.Gli appositi moduli, per team leader o per partecipanti, dovranno essere inviati alla Segreteria del Distretto2080 R.I. (Piazza Cola di Rienzo 69 – 00192 ROMA), con preavviso e-mail agli indirizzi sottoindicati.Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti alle Presidenti delle commissioni GSE:Anno2007 - 2008Maria Beatrice Caldani (mariabeatricecaldani@yahoo.it) - Italia/RussiaClaudia Conversi (claudia.conversi@travertinoconversi.it) - Italia/TurchiaIl successo dipende solo dalla partecipazione dei club: contiamo sulla massima diffusione di questo messaggioe ci attendiamo numerose domande.CERTIFICATO DIAMMISSIONEDELL’ASSOCIAZIONEALUMNI DELDISTRETTO 2080alGlobal Alliance of <strong>Rotary</strong>Foundation Alumni10Questo Capitolo della rivista – che ha rilevato, catalogato ed esposto ben 233 iniziative progettualie contributi di sostegno da parte dei <strong>Club</strong> rivolte alla solidarietà, cultura ed attivitàciviche in tanti parti del mondo ed in Italia, riprenderà nell’anno 2007-2008.Il 1° Luglio è il momento “zero” di un anno rotariano. Sulla carta – quindi – non è possibilein questo inizio d’anno (ad esempio in questo numero della Rivista) rilevare alcuna attività.Ma molti progetti non si esauriscono in un anno; hanno la loro continuazione nell’anno a seguireo negli anni successivi. A partire da adesso i <strong>Club</strong> sono invitati a ripetere la magnifica collaborazionedel 2006-07 informando Voce del <strong>Rotary</strong>, così da esporre ad un vasto pubblico,rotariano e non, la loro concreta attività, orgoglio del <strong>Rotary</strong>.Due parole sui criteri per riavviare tale collaborazione:– segnalare, già nei mesi di luglio-agosto tutti i progetti “in vita”, ovvero che continuano attivamentead operare nel 2007-08;– segnalare via via che passano i mesi, i nuovi progetti in avviamento.In tal maniera, già il prossimo numero di VOCE del <strong>Rotary</strong> riprenderà nel QUADRO tutti iprogetti in vita segnalati dai <strong>Club</strong> e quelli che i <strong>Club</strong> sanno di aver impostato già quale attivitàper l’anno.I successivi fascicoli della VOCE assommeranno a questi dati di partenza, i nuovi progettiche saranno via via indicati dai <strong>Club</strong>.Da tener presente infine che i progetti più significativi saranno selezionati per la nuova iniziativaeditoriale “IL LIBRO DEI PROGETTI” (titolo provvisorio). Una comunicazione specifica alriguardo, sarà inviata ad ogni <strong>Club</strong>.11


VOCE del ROTARY Luglio 2007R.C. RomaNote e Notizie dai <strong>Club</strong>Questa rubrica riporta acluni principali eventi in merito a Programmi e attività dei <strong>Club</strong>. Sono selettivamente ospitati quelli chesiano dai <strong>Club</strong> stessi giudicati di particolare, rilevante interesse per l’apprezzamento dei lettori della Rivista o per l’aggiornamentodel QUADRO DELL’ATTIVITÀ PROGETTUALE DEI CLUB.“NOSSO BRASIL”E LE ANTICHE EMIGRAZIONI ITALIANEcmrIl complesso di Iniziative NOSSO BRASIL del RC Roma in Paranà, Brasile si è arricchito di un’altra significativa realizzazione,organizzata due anni fa e portata a termine, grazie al contributo del RC Roma Eur (50%), dello stesso RC Roma (25%), e diun suo generoso Socio (Roberto O. 25%): la casa dell’Anziano, nel Villaggio omonimo (v. VdR, Giugno 2007).La ragione della nuova citazione in questo numero, sta nell’aspetto umano del progetto. È bella anche la virgola romantica,emotiva delle cose. Così ci eravamo detti che il successo pieno – per i soci romani – sarebbe stato quello di offrire sia una piùche dignitosa abitazione ad anziani senza mezzi e con vicende familiari difficili, proprio nei territori ove dal 1998 si andavano“rotarianamente” costruendo casette, rifugi, adozioni scolastiche ed altre attività a sollievo della povertà e dell’infanzia;ma anche – considerando la provenienza del coordinamento e del sostegno finanziario romano cercando di assegnare l’abitazionea chi portava un cognome italiano.L’america del Sud – specie in quelle terre – è stato luogo di nostre emigrazioni massicce un secolo fa, specie dal nord est dell’Italia.Non tutti hanno avuto fortuna. Bisognava selezionare delle storie. È stato fatto. Oggi gli abitanti della “Casa Romana”portano cognomi italici; Abrelino (di origine veneta): Borges e Inèz Xavier (80 e 70; lei ha avuto 13 figli ed una vita moltosofferta) e Marchesi (di origine bergamasca): Euclides e Mercedes.La riconoscenza dei beneficiati “… meus agradecimentos a voces que lembraram dos velhos. Nos nunca terìamos um lugarcomo este se nao fosse por voces - Que Deus abencoe voces e de muita saude e muita forca a voces …”.cmrDai <strong>Club</strong>“NOSSO BRASIL”UNA BIBLIOTECA INNER PER I BIMBI DEI MORROSSul filo di lana della fine dell’annosociale 2006-07, il <strong>Club</strong> Roma concretizzaun altro significativo risultatonel quadro delle realizzazioni“NOSSO BRASIL - I Progettidei Morros”, che da nove anni sviluppanel Paranà (Brasile) d’intesacon i <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> locali, e grazieall’attività sul posto del socioonorario del Roma, PDG 4640 NevioUrio. L’ultima iniziativa riguardail coordinamento, operato dalRC Roma, del generoso contributodell’Inner Wheel Roma Romae(deciso dalla Presidente 2005-06Isabella Rizza Romano a favore dei“Morros”) e dell’ASR - AssociaçaoSenhoras Rotarias (di FranciscoBeltrao) per allestire una bibliotecaa favore di bambinisenza disponibilità,proprionella piccola scuola che essi frequentano. La scuola si trova al Morro Dois, ovvero il secondo Villaggio (chiamatoVila Italia) costruito unendo i progetti erelativi MG del RC Roma e RC <strong>Cagliari</strong> Est nelNella foto a destra: Isabella Rizza Romano1998-2000.Le rotariane ASR hanno ha curato l’acquisto el’istallazione di scaffalature, di tavoli e sedie,hanno sistemato i locali e, con il contributo dimolte persone, hanno portato tanti libri da distribuireordinatamente ai bimbi, per la lettura eloro formazione guidata. La cerimonia d’inaugurazioneha visto la sottolineatura, sui poster,del concetto “Chi legge, viaggia”.Il lavoro svolto, coniugando i buoni propositi didue entità rotariane femminili nel mondo, a vantaggiodei piccoli, della loro alfabetizzazione esocializzazione, allarga il campo di applicazionedel “fare rotary” di un <strong>Club</strong>, proiettandoneruolo ed immagine presso genti lontane.Nelle immagini, momenti dell’apertura della piccolaBiblioteca.12 13


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>Luglio 2007Dai <strong>Club</strong>R.C. MacomerAKRUR: IL VILLAGGIO ERITREODOVE ORA GERMOGLIA LA SPERANZAdi Gino Niedduun pozzo profondoe ampio,la posadei tubi e deicavi, l’installazionedeipannelli solari,un’elettropompasommersa euna di ricircoloper il serbatoio di prima raccolta. In questo stesso giorno,alle h. 11.42, Akrur riceve il primo fiotto d’acqua. Nel mesedi marzo si è installato l’impianto di irrigazione a goccia esi è completato tutto il progetto. Il 29 marzo Stefano Morocuttiscrive: L’impianto funziona che è una meraviglia: mai vistatanta acqua”. A chi ha lavorato per la realizzazione di quest’operarimangono: un sentimento piacevole per un progettodesiderato e portato a termine, le immagini inviate dall’ingegnerMorocutti che testimoniano un nuovo orizzonte di speranza,uno slancio nuovo, fresco nell’esistenza della comunitàdi Akrur, un’iniezione di fiducia per il suo avvenire. Ogni vicendarotariana si gioca e si misura sull’impegno gratuito esulla disponibilità al servizio. E questo impegno, questa disponibilitàe attitudine, questa tensione al servizio scaturisconoda una base forte, quella dei fini e degli ideali del <strong>Rotary</strong>.Il “progetto Akrur” è un piccolo esempio, un frutto di questavicenda.R.C. Quartu S. ElenaManifestazionidel <strong>Club</strong>“Abbiamo bisogno del Vostro aiuto. E se non lo fate Voi, Chi? Ese non adesso, Quando?” Era il messaggio contenuto nella letteradel Dott. Ignazio Piras, sindaco di Dualchi, comune inseritonel circuito dell’umanità solidale (Dualchi è gemellato con Akrur),inviata al Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Macomer nel luglio del 2005.Akrur, sconosciuto villaggio eritreo di 3.000 anime, bussava allaporta del <strong>Rotary</strong> chiedendo una speranza per cui vivere, unasperanza per un futuro da guardare con più fiducia e serenità. Ela speranza era nel <strong>Rotary</strong> e nella sua capacità non di offrire unmiraggio, un’effimera consolazione per le difficoltà del presente,ma una promessa concreta, un progetto da realizzare: un pozzoe l’acqua della falda, un sistema di approvvigionamento idricoper la missione delle Suore di S. Anna ed il villaggio, un impiantodi irrigazione del tipo a goccia del terreno della missione.La speranza di Akrur si giocava qui, nella realtà dei sodalizi diservizio della Sardegna Centro-occidentale, in un delicato equilibriotra la “filosofia” rotariana vissuta nei club, il livello della capacitàd’intervento dei singoli nuclei associativi, le risorse materiali,finanziarie, umane a disposizione, il tempo per la realizzazione.In certe occasioni un club <strong>Rotary</strong> mai cammina da solo. Iclub di Bosa e Macomer, riallacciando vecchi vincoli d’amicizia ecooperazione si “mettono insieme”, diventano “terreno” dovegermoglia la speranza. E la speranza mette in moto uno slancionuovo, genera l’impegno, produce la fantasia del servizio. Nonè una speranza inerte: è una speranza creativa. Viene ideato esteso un progetto, calendarizzata la fase realizzativa. I due club,considerata la situazione climatica dell’altopiano eritreo, l’esigenzadi soddisfare subito la richiesta drammatica di aiuto, lamancata presenza di un club <strong>Rotary</strong> in questo Paese che impedisceil coinvolgimento della Fondazione <strong>Rotary</strong> nella parte economicadel progetto, interessano e coinvolgono l’attivismo sinergicodei <strong>Club</strong> <strong>Rotary</strong> di Ozieri, Alghero, Siniscola, Oristano,Ogliastra, Sassari, Sassari <strong>Nord</strong>, Sassari Silki, <strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>, Sanluri.Per un intero anno una forte tensione ideale e un solido convincimentonella capacità di mantenere fede agli impegni presiuniscono gli sforzi dei rotariani, che non sono soli a vivere e farequesta esperienza. Viviamo in un’epoca in cui comuniideali, valori, aspirazioni nutrono altre Associazioni di servizio.Viviamo in un’epoca in cui il sogno di piccole minoranzepuò diventare un programma comune: servire l’uomo,soprattutto l’uomo in difficoltà, promuovendolo. Cosìall’iniziativa aderiscono anche il Soroptimist club di Macomer,l’Associazione Italiana Veterinari Gruppo Sardo. Il 16gennaio 2007 l’ing. Stefano Morocutti, un volontario chespende la sua vita a favore delle comunità eritree, referentee strumento operativo del progetto Akrur, informache il lavoro è stato in parte eseguito con queste opere:14R.C. LatinaA LATINA IL“PARCO GIOCHI PAUL HARRIS”La Giunta Municipale di Latina ha deliberato di intitolare al nostro Fondatore una prestigiosa area urbana all’interno del ParcoComunale. Il sito è particolarmente interessante: destinato ad area giochi per i bambini, è frequentato in ogni ora del giorno.Il Parco Comunale, ricco di importanti essenze arboree, è ubicato in una zona centrale della città, nelle immediate vicinanzedel Palazzo della Prefettura ed all’incrocio di importanti vie di comunicazione.L’iniziativa è stata portata avanti dal <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Latina.15


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>16R.C. VelletriCERIMONIA DI INTITOLAZIONEVIA PAUL HARRISFondatore <strong>Rotary</strong> InternationalRacine (Wisconsin) 19.4.1868 - Chicago 27.1.1947La Giunta Comunale di Velletri con delibera n°130 del 16/04/2007 ha intitolato una strada al nostro Fondatore Paul P.Harris.La strada, denominata “Via Paul P. Harris, fondatore del <strong>Rotary</strong> International”, delimitata dal tratto da Via Blasi a Viale deiVolsci, è stata inaugurata il giorno 4 Giugno 2007 con una cerimonia che ha dato risalto a questa importante iniziativa.Rolando Colonnelli - Presidente <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> VelletriR.C. Pomezia LaviniumComunicato StampaTARGA INDUSTRIA 2007al POLO UNIVERSITARIO di POMEZIAdi Tommaso GramicciaPresidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Pomezia LaviniumUna pregevole opera in bronzo dello scultore Luciano Zanelli è il premio Targa Industria 2007 assegnato il 25 maggio scorsodal <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Pomezia-Lavinium al Polo Universitario di Pomezia dell’Università “La Sapienza” di Roma.La “targa”giunta quest’anno alla 22^ edizione, è assegnata ogni anno dal club, come premio morale, all’azienda che negliultimi tre anni ha avuto un incremento in termini d’occupazione, di fatturato e che ha contribuito allo sviluppo del territorio.Il premio è stato consegnato al prof. Fabrizio D’Ascenzo coordinatore del “Polo”.Quest’anno, nell’assegnare la targa, ha detto il presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Pomezia-Lavinium Tomassino Gramiccia, si è volutotener conto del ruolo assunto in quest’ultimo triennio dal Polo Universitario di Pomezia per lo sviluppo del territorio, siain termini economici, che culturali.La recente collaborazione del Polo Universitario con il nostro <strong>Club</strong>, nell’organizzare il RYLA –ciclo di seminari su Cultura d’Impresae Comunicazione, ha proseguito Gramiccia, ha valorizzato ulteriormente i rapporti tra l’Università e le imprese e il <strong>Rotary</strong>e posto in evidenza un percorso formativo orientato a preparare professionisti esperti, molto competitivi e pienamenterispondenti alle esigenze dell’intera area pontina.C’è sembrato quindi naturale, ha concluso Gramiccia, assegnare tale ambito riconoscimento a questa nuova e importanterealtà”imprenditoriale” del territorio.Il prof. D’Ascenzo, coordinatore del polo Universitario, ha portato i saluti del prof. Ernesto Chiacchierini, presidente del Polo,trattenuto a Catania causa sciopero aerei, ha ringraziato il <strong>Club</strong> e il Presidente Gramiccia per il prestigioso riconoscimentoricevuto. “L’iniziativa propostaci dal Presidente Gramiccia ha trovato me e la prof.ssa Mazza di Scienze della Comunicazionesubito d’accordo, perché riteniamo fondamentale la collaborazione fra Università e imprese del territorio, è nostra fermaconvinzione che l’Università debba collaborare con le aziende, non ci risulta ci siano state esperienze simili, ha proseguitoD’Ascenzo, in altre regioni d’Italia. Voglio ringraziare in quest’occasione l’amministrazione comunale e il Sindaco De Fusco,ha terminato il professore, per gli sforzi che stanno compiendo nell’investire in questa realtà universitaria”.L’Assessore alle Attività Produttive Gaetano Penna, inviato dal Sindaco, impossibilitato ad essere presente, ha rilevato l’importanzache sta sempre più assumendo il Polo Universitario nel territorio e la deterrminazione dell’amministrazione a proseguirenell’intento di potenziare sempre più il polo universitario.Ha ringraziato il presidente Gramiccia e il <strong>Club</strong> per la scelta di premiare un’istituzione quale il polo universitario e la collaborazionecon il comune.Alla serata era presente l’assistente del Governatore del Distretto 2080 del <strong>Rotary</strong> International dott. Daniele Borgia, cheha portato i saluti del Governatore Roberto Ivaldi e ringraziato il presidente, ha posto l’accento per il ruolo assunto in questoanno rotariano dal club Pomezia-Lavinium che ha ricevuto ben due riconoscimenti internazionali dal <strong>Rotary</strong> International e lopone tra i primi club del distretto 2080.Il presidente Gramiccia, riprendendo la parola ha sottolineato il ruolo che andrà ad assumere il Polo Universitario di Pomezianei prossimi anni “è stato posto un piccolo tassello, portando le imprese all’Università; in futuro, occorrerà portare altriprotagonisti dell’economia del territorio oltre alle imprese, le Banche”. Ha quindi fatto una riflessione sulla meritocrazia qualeimportante stimolo allo sviluppo e l’importante ruolo che ha l’Università nel processo di selezione dei migliori.Gramiccia ha ringraziato tutti per la loro presenza, confermando che il club, che ha l’onore di presiedere, continuerà a collaboraresempre più strettamente e con l’Università e con l’Amministrazione comunale.R.C. Sassari <strong>Nord</strong>Luglio 2007Dai <strong>Club</strong>In un volume di circa 400 pagine il patrimonio archeologico e architettonicoDUE ISOLE SORELLE SIN DALL’ERA ARCHEOZOICARiuniti a Sassari per un convegno i <strong>Rotary</strong> club Sassari <strong>Nord</strong> e Bastia Marianadi Francesco VaccaSASSARI. È possibile leggere conla lente rotariana la Sardegna e laCorsica? A giudicare dal volumecurato dal <strong>Rotary</strong> Sassari <strong>Nord</strong> eda quello di Bastia Mariana nonsolo è possibile, ma anche doveroso.Se poi l’opera nasce nell’ambitodi un gemellaggio stretto22 anni or sono tra i due sodalizitanto di guadagnato: vorrà direche i soci basano la loro unionesulla ricca e, per certi versi,singolare cultura che da semprecaratterizza le due isole. E sottoquesto aspetto ha ragione PhilippeChiaverini, presidente del clubdi Bastia Mariana, quando scriveche anche il <strong>Rotary</strong>, come il dioGiano, presenta due facce: unaumanitaria, l’altra culturale. Non si può non essere d’accordo con lui sul fatto che la seconda, spesso dimenticata, resta quellaessenziale, dal momento che consente il riavvicinamento attraverso una migliore conoscenza delle rispettive culture.Il volume è stato presentato a Sassari sabato 19 maggio nel corso di un convegno di cui il presidente del club Sassari <strong>Nord</strong>Piero Mameli ha illustrato le finalità ai rappresentanti dei due club e agli autori dei testi. Hanno portato il loro saluto il sindacoe il presidente della provincia di Sassari, mentre la signora Rosanna Capitta ha rappresentato la Camera di commercio,un’istituzione, ha sottolineato Piero Mameli, “che ha collaborato in tutte le fasi organizzative del progetto”. Dopo un breve interventodi saluto di Philippe Chiaverini, presidente del club di Bastia Mariana, sono intervenuti Gérard Moracchini e Tino Mocci,presidenti delle commissioni internazionali.“Il gemellaggio tra due club – ha ricordato Mocci – costituisce sempre un evento esaltante e gratificante, sia quando si siglal’atto costitutivo, sia con il passare del tempo, sempre che venga sostenuto con frequenti incontri o contatti che rafforzanol’amicizia tra i soci e le loro famiglie. Purtroppo però, il più delle volte, i gemellaggi si traducono in pura attività turistica: appenaappagata tale aspirazione tutto finisce. Sassari <strong>Nord</strong> e Bastia Mariana vanno in controtendenza. Siamo due club chehanno seguito un preciso criterio nel sottoscrivere l’atto del gemellaggio: siamo quasi coetanei per formazione e, come ognunosa, l’età anagrafica facilita la comprensione; siamo ambedue al nord delle rispettive isole di cui siamo le due seconde cittàe i nostri club sono secondi per formazione nei luoghi di residenza. Un gemellaggio ben fatto, dunque, le cui esperienzehanno costituito l’ossatura di un libretto-ricordo di circa 80 pagine edito in italiano e francese”.Tutto questo, e altro ancora, ha facilitato l’uscita del volume sul patrimonio archeologico e architettonico delle due isole alcentro del Mediterraneo, un lavoro di indubbio spessore e di assoluto rigore scientifico che non mancherà di soddisfare le curiositàanche dei semplici appassionati della materia. Ha coordinato i lavori dei suoi colleghi delle due università isolane OmbrettaBecciu Mameli, moglie del presidente del Sassari <strong>Nord</strong>, che sottolinea: “In un mondo nel quale ciascuno è chiamato adaccelerare sempre più il passo, può essere di aiuto guardare di tanto in tanto indietro alla propria storia per ritrovare la direzioneda scegliere. Quest’opera ci dimostra che i nostri progenitori avevano già compreso l’importanza della cooperazione”.“La cooperazione tra le due isole – ha sottolineato da parte sua Paolo Fois, ordinario di Diritto internazionale dell’universitàdi Sassari – si sviluppa soprattutto attraverso i programmi Interreg, sempre attenti a valorizzare le identità culturali. (…) Lasciaperplessi la scarsa determinazione mostrata negli anni recenti dalle istituzioni delle due isole in difesa del principio di insularità,solennemente riconosciuto dai Trattati comunitari a partire dal 1997. Questa iniziativa dei rotariani di Sassari <strong>Nord</strong>e Bastia Mariana rappresenta il confortante segnale di una società civile che non intende sottrarsi alle proprie responsabilità”.Di estremo interesse e meticolosità la lectio magistralis del professor Ercole Contu, figura di fama mondiale, appassionatostudioso della civiltà nuragica. A lui si deve la scoperta dell’unica testimonianza di epoca mesopotamica in tutta l’areadel Mediterraneo: l’altare preistorico di Monte d’Accoddi, nella Nurra di Sassari. Contu ha tracciato un excursus di quelle chedefinisce “isole sorelle” e ne fa ascendere la parentela all’era Archeozoica. Del professore il libro ospita la poesia “Il ponte sulleBocche”, quasi un’elegia sulle due isole separate dalle Bocche di Bonifacio.Il contributo predominante al volume è stato dato da docenti delle università di <strong>Cagliari</strong> e Sassari. A loro, beneficiari di una17


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>più vasta disponibilità di testimonianze messe a disposizione dalla storia pluri millenaria della Sardegna, è stato più agevoleapprofondire affinità e differenze con la Corsica. E così del periodo che va dalla Preistoria all’Eneolitico scrive Giuseppa Tanda,mentre Maria Grazia Melis intrattiene sulle relazioni e gli sviluppi culturali tra Neolitico ed Eneolitico. Dell’antica e mediaetà del Bronzo si occupa Paolo Melis ed Elisabetta Alba traccia un quadro su alcuni edifici proto storici della Gallura e dellaCorsica meridionale. Sull’architettura nuragica intrattiene, invece, Lavinia Foddai e Carlo Lugliè illustra le materie prime inossidiana di provenienza sarda rinvenute a Basi (Serra di Ferro). Stefania Bagella e Anna Depalmas si soffermano sui circolidi pietre e dolmen dell’areale sardo-corso, Rossana Martorelli sull’artigianato metallico in età tardo antica e medioevale e RobertoCotroneo conclude gli interventi con le chiese romaniche della Corsica.Molto avvincente l’unico capitolo sulla Corsica. Lo hanno redatto Joseph Cesari e Franch Leandri, due figure di indiscusso rilievo,il primo conservatore generale del patrimonio e conservatore regionale dell’archeologia e dei monumenti storici, il secondoingegnere di studio al servizio regionale dell’archeologia. I due studiosi hanno tracciato un quadro delle strutture megalitichedella loro terra concentrate in numerose zone privilegiate. Le convergenze con le testimonianze della Sardegna datanodel Neolitico: le tombe megalitiche della regione di Porto Vecchio vengono assimilate a quelle di Arzachena, in Gallura,e i dolmen con quelli dell’Oristanese.La radiosa giornata ha avuto epilogo in un caratteristico agriturismo alle porte di Alghero per una conviviale. Era presente,accompagnata dal presidente Giorgio Loddo, sardo trasferito nel Lazio, anche una rappresentanza del <strong>Rotary</strong> club di Latina,anch’esso gemellato con il Sassari <strong>Nord</strong>. Il giorno dopo, domenica, tutti ad assistere alla fantasmagorica Cavalcata sarda coni costumi di 96 paesi dell’isola.18ROTARY CHARITY REGATTAdi Pier Giorgio PoddighePresidente <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Sassari <strong>Nord</strong> 2007-2008Perchè l’idea di una regata. La Sardegna con il suo mare è consideratauno dei posti più affascinanti al mondo ed in particolare ilmare del Golfo dell’Asinara è una delle sue espressioni migliori, anchese ancora poco valorizzata. Molti sono i rotariani e tantissimisono i turisti che amano trascorrere le loro vacanze sulla nostra isolae l’evento caratterizzato dalla regata costituisce un ulteriore volanodi attrazione anche degli appassionati della vela che coniugherannocon la loro partecipazione una grande giornata di vela, dicultura e di solidarietà. La regata ha infatti lo scopo di raccogliere dei fondi da destinare alla <strong>Rotary</strong> Foundation consideratoil braccio operativo del <strong>Rotary</strong> attraverso il quale vengono erogate migliaia di borse di studio o operati progetti di solidarietà,oppure operazioni a livello mondiale come la polioplus con la quale si stà eradicando la poliomielite dal mondo. La <strong>Rotary</strong> CharityRegatta costituisce quindi l’occasione per condividere anche nel mese di agosto gli ideali e gli scopi rotariani. La manifestazioneè aperta a tutti gli amanti della vela e del mare, rotariani e non. Il luogo dove si terrà la regata sono le acque di CalaReale nell’Isola dell’Asinara che nel 2007 celebra i dieci anni dell’istituzione del Parco Nazionale. A garanzia dell’evento dalpunto di vista tecnico, la regata viene organizzata in collaborazione della Lega Navale Sezione Golfo dell’Asinara presiedutada Alberto Roggero.Il programma dell’iniziativa prevede per il giorno 12 l’arrivo all’Asinara delle imbarcazioni a vela ed un welcome party con gliequipaggi. Il giorno 13 agosto prima della regata, nella mattinata si svolgerà sempre sull’isola dell’Asinara un convegno, chegode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, sul tema:” Decennale dell’istituzione dell’Ente Parco dell’Asinara: tutela ambientalee sviluppo economico: quali prospettive per il territorio”.Con questo convegno, intendiamo focalizzare il rapporto del territorio con l’isola parco. In questo anno ricorrono i dieci annidell’istituzione dell’Ente Parco dell’Asinara, è questa rappresenta l’occasione per esaminare e prospettare quanto è stato fattoma sopratutto quanto si potrà fare dal punto di vista della tutela ambientale con il giusto connubio dello sviluppo economicodel territorio, rappresentato anche dalla nautica, ed in particolare la vela.Nel pomeriggio del 13 si svolgerà la <strong>Rotary</strong> Charity Regatta il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza a favore della RF. Ilvincitore della regata verrà premiato con la Targa del Governatore Franco Arzano. Infine segnalo che il giorno 14 a Sassari sisvolge la Festha manna (festa grande) ovvero i Candelieri. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per coniugare e condividere <strong>Rotary</strong>,sport, solidarietà e tradizioni. Vi aspetto numerosi.Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di adesione collegati al sito: http://rotarycup.blogspot.comR.C. Roma OvestLuglio 2007Dai <strong>Club</strong>LEADER E ETICA,QUANDO IL SUCCESSO NON È A TUTTI I COSTIRyla 2007, i giovani domandano, i soci del Roma Ovest rispondonodi Giuseppe PerronePresidente Commissione RYLA, RC Roma Ovest e Presidente FondirigentiLa parola più usata: “etica”. È stato questo ilnocciolo del Ryla 2007 “Leadership e responsabilitàsociale” con cui il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> RomaOvest ha colto l’occasione per mostrare a giovanicome i valori rotariani del servizio e dellaprofessionalità siano alla base delle organizzazionidi successo e stimolo di crescita e dimiglioramento personale. Di “etica” si è volutoparlare ai futuri leader, per capire “cosadevo/non devo fare” e “si può fare impresa,lavorare nelle professioni, servire nelle istituzionifacendo anche del bene? “.Una curiosità legittima di 23 giovani (rotaractianie non) che ha trovato qualche rispostanegli incontri con i Soci Roma Ovest chein quattro sessioni hanno sviluppato il temadella giornata declinandolo per la vita nelleImprese, nelle Professioni, nella Pubblica Amministrazione.Un confronto serrato nel corsodel quale si è ragionato su cos’è un leader,come si costruisce un leader, che cosa deve o non deve fare un leader. Un tema quantomai attuale, soprattutto nella politicaitaliana di queste ultime settimane.Si è dunque discusso di leadership, parola che ormai fa parte del nostro linguaggio di tutti i giorni. Ed è emergso che leaderè chi si prefigge degli obiettivi significativi e riesce a realizzarli superando ogni ostacolo e coinvolgendo, motivandole opportunamente,altre persone.Ogni leader, nella misura in cui abbia tra i suoi criteri orientativi anche il miglioramento di chi lo affianca, è un costruttore divalore. Chi si trova nella condizione di dirigere uomini ha il potere di favorirne la crescita, ma può anche arrivare perfino adistruggere l’individuo. E di questo i giovani Rotaractiani si sono resi conto. “Ritengo che la condivisione di esperienze di vitasia un ottimo strumento formativo che possafornire numerosi spunti a ragazzi che, comeme, si interfacciano da poco con il mondodel lavoro o che stanno per entrarvi”, hadetto uno dei 23 protagonisti.Tutto dipende dalle motivazioni profonde daiprincipi e dalle convinzioni che animano l’agiredi un uomo. Un leader che consideri laresponsabilità e l’etica come criteri di orientamento,quale che sia il progetto che lo vedeimpegnato, è sicuramente un costruttoredi valore. È invece un distruttore il leader cheusa le proprie capacità prefiggendosi obiettividi potere o di profitto disgiunti da ogniconsiderazione sugli effetti che il suo comportamentoed i mezzi che usa possono avere sugliindividui a lui vicini e sulla società nel suocomplesso.E alla base della crescita di un giovane, di unuomo, di un leader c’è il dialogo. La capacità19


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>Luglio 2007Dal Distrettodi comunicare e di ascoltare. Per questo è stato significativo anche il luogodove si è svolto l’incontro con i giovani del Roma Ovest: la sede della FondirigentiTaliercio, a Via IV Novembre. Giuseppe Taliercio, direttore del Petrolchimicodi Marghera, fu ucciso dalle Brigate Rosse nel 1981, in un periododi assenza totale di dialogo all’interno del Paese. Eppure la moglie, Gabriella,ricorda una frase fondamentale di Taliercio: “Ho vissuto con Pino imomenti difficili della sua dirigenza e posso dire quanto sia duro, non capito,bistrattato questo lavoro […]. Eppure, ’da qualsiasi parte venga il dialogo’,diceva Pino, ‘io l’accetto’”. Una lezione valida tanto per i giovani quantoper i “vecchi”.INSERTO SPECIALEROTARY SHARESI ragazzi hanno detto:“… Sapevo che avrei incontrato persone eminenti del campo dell’Industria,motivo per cui mi sentivo intimidita. Invece ho trovato un clima confortevole,con persone molto affabili che hanno saputo mettere a proprio agio igiovani professionisti…”.DISTRETTO 2080“… La forza dell’uomo, e quindi la sua leadership, è proprio l’equilibrio cheriesce a creare tra l’immagine che le persone si aspettano e il proprio io…”.“… immagino, ad esempio, un laboratorio o comunque un momento dovesia possibile per i ragazzi mettersi alla prova, simulando situazioni e/o raccontandola propria esperienza…”.“… Ritengo che la condivisione di esperienze di vita sia un ottimo strumento formativo che possa fornire numerosi spunti aragazzi che, come me, si interfacciano da poco con il mondo del lavoro o che stanno per entrarvi…”.DOCUMENTAZIONEe RIFERIMENTI“A mio avviso sarebbero stati necessari due giorni al fine di lasciare maggiore spazio al confronto tra la platea e i relatori…”.R.C. Roma EstORGOGLIO DI CLUBIn occasione della parata militare del 2 giugno, Festa della Repubblica, abbiamo visto con orgoglio un Socio del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>Roma Est, il Generale di Corpo d’Armata Angelo Dello Monaco, nella sua altissima funzione di Comandante della Regione MilitareCentrale, sfilare in alta uniforme e con il cappello piumato da bersagliere alla testa di tutti i reparti militari che, sullavia dei Fori Imperiali, dinanzi a una folla imponente, rendevano omaggio al Presidente della repubblica.L’amico Generale Dello Monaco è entrato solo da pochi mesi a far parte della nostra compagine associativa e nonostante imolti impegni del suo incarico frequenta le nostre riunioni con assiduità e interesse. Non pensiamo di violare la sua personaleriservatezza esprimendogli l’orgoglio della comune appartenenza rotariana che abbiamo provato nel vedere uno dei nostriSoci in un momento professionale così solenne, quasi come una conferma del ruolo che, attraverso i suoi più qualificatiesponenti, la nostra Associazione svolge ai più alti livelli della vita cittadina e nazionale.Relazione ProgrammaticaOrganigramma DistrettualePagamentiBilancio di <strong>Club</strong>CerimonialeElenco Presidenti di <strong>Club</strong>R.C. SubiacoLa Valledell’AnieneTutela evalorizzazionedei BeniCulturali eAmbientaliGovernatore 2007 - 2008Franco Arzano2021


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distrettosenti dove c’è bisogno d’aiuto (adesempio collaborando alle campagnedi vaccinazione oppure andandoad insegnare in un paese a bassoreddito grazie ad una sovvenzioneper docenti universitari), nonchècollaborando direttamente con le Istituzioni.A questo proposito ho intenzionedi estendere a tutto il Distrettol’intesa con la Protezione Civilea suo tempo avviata dal GovernatoreDi Raimondo, allargandola –ove possibile – anche agli altri DistrettiItaliani.Parliamo ora di giovani o meglio dellenuove generazioni. Anche a costodi ripetermi, voglio sottolineare chei giovani rappresentano il futuro delmondo e la vera speranza di migliorarlo.È dunque compito specifico del<strong>Rotary</strong> contribuire alla formazionedei giovani per far sì che essi possanodiventare, anche grazie a quantoil <strong>Rotary</strong> fa per loro, la futura classedirigente dei paesi nei quali vivonoe realizzare in pratica quel miglioramentodella vita sociale chetutti auspichiamo. È nostro doveretrasmettere ai giovani i principi basedel sistema rotariano e cioè: l’eticaprofessionale, l’amicizia tra i popoli,lo spirito del “servire”. Dobbiamopoi insegnare – e soprattutto trasmettere– ai giovani il rispetto deglialtri (in tutti i sensi) e l’importanzadell’amicizia nelle relazioniumane e nel vivere quotidiano. L’amiciziaaiuta ad essere più sereni eda vivere con più gioia, e vivere conmaggiore felicità aiuta ad affrontaremeglio i grandi problemi che abbiamodavanti a noi e che i giovanidi oggi dovranno affrontare domanicon noi e… dopo di noi. Se riusciamoa fare tutto questo, avremo giàrealizzato gran parte di quanto il nostroessere rotariani chiede a noistessi. Il <strong>Rotary</strong> ha tutti gli strumentinecessari per realizzare questi obiettivi.Il ROTARACT e l’INTERACT primadi tutto. Una particolare attenzionedobbiamo avere per il Rotaractin quanto i suoi soci incarnanoil futuro e le speranze della nostraassociazione, con la partecipazionedi tanti giovani disposti a rendersiutili nell’impegno del servire. Dobbiamoperò affiancarli con più decisione,perché a mio parere abbiamospesso il demerito di non conoscerea sufficienza quanto i giovani del Rotaracthanno fatto e fanno. Esiste infattiuna carenza di informazione reciprocatra <strong>Rotary</strong> e Rotaract e diconcreta collaborazione che deve –ripeto deve – essere sempre possibile.Da qui un invito pressante aiclub <strong>Rotary</strong> che sponsorizzano un<strong>Club</strong> Rotaract affinché essi assumanocon vigore l’effettivo carico di assistenzae guida non riducendosi aespressione di formale comprensioneo semplici contributi finanziari,per quanto necessari. E a tempo opportunovengano incoraggiati gli exRotaractiani qualificati a raggiungercinel <strong>Rotary</strong>. Questo anche alla lucedella recente decisione del Consigliodi Legislazione che con la delibera07-42 ha approvato con 376 voticontro 111 la norma che un giovaneche ha lasciato il Rotaract per limited’età non oltre due anni primadella sua entrata in un club <strong>Rotary</strong>non ne deve pagare la quota di ammissione.Ancor più attenzione dobbiamoavere per i giovanissimi dell’Interact,curando in particolare unaefficiente comunicazione tra i membridella apposita Commissione distrettualecon i rappresentanti dei<strong>Club</strong> padrini degli Interact del Distretto2080 per seguire lo sviluppodei programmi dei <strong>Club</strong> Interact eper organizzare le attività comuni.Occorre pertanto tenere delle riunionifrequenti non solo con gli amici diRoma e Lazio ma ancor più, in opportuneforme da stabilire, con quellidella Sardegna, condividendo tuttoquanto si progetterà e si realizzeràsia con i <strong>Club</strong> che con le altreCommissioni che si occupano dei Giovani.Lo scopo deve essere quello dimettere in pratica il Tema propostoper l’anno che sta per iniziare: “Il<strong>Rotary</strong> è condivisione” istituendo unareale condivisione di obiettivi e diimpegno tra i rotariani che hannovoluto avvicinarsi ai giovanissimi,realizzando dei progetti che possanotrasmettere loro il significato delMotto proposto.Le figure che compaiono nel Logodevono essere viste come un’immaginedi quella gioia di vivere e diandare sempre avanti tenendosi permano che può venire proprio dai giovanissimi.Una canzone recitava “setutti i ragazzi del mondo si desserola mano allora si farebbe un girotondointorno al mondo”. Il <strong>Rotary</strong>abbraccia il mondo, prendiamo dainostri ragazzi l’entusiasmo nell’agiree rafforziamolo con la guida degliideali per i quali noi tutti operiamonel mondo.Ci sono poi altri due “strumenti” moltoimportanti che aiutano a realizzarei nostri obiettivi verso le nuovegenerazioni: i RYLA e lo scambio giovani.Questi strumenti – nonostan-te l’impegno dei responsabili – nonhanno avuto in passato grande seguitonel nostro Distretto, ma io cicredo e credo siano molto importantiper il raggiungimento degli obiettivispecifici prima riportati. Dobbiamoquindi cercare di fare ancora di piùper ottenere maggiori risultati.I delegati che ho confermato perquesti temi hanno grande esperienzae sono molto capaci, ma “le cose”vengono fatte dai singoli <strong>Club</strong> equindi in realtà ed in pratica sieteVoi a dover porre in essere i singoliprogetti specifici; il Distretto può soloaiutarvi .I RYLA (<strong>Rotary</strong> Youth LeadershipAwards) contribuiscono arealizzare l’aspetto formativo del programmarotariano verso i giovani eda trasmettere a loro i principi basesu cui il nostro sistema si basa (etica,amicizia, servire). Lo scambiogiovani (<strong>Rotary</strong> Youth Exchange) hainvece l’obiettivo di promuovere laconoscenza e la pace tra i vari paesidel mondo.L’integrazione in mondi diversi daipropri può permettere fin da giovanidi comprendere meglio le esigenzedi popolazioni diverse, creando intal modo validi presupposti per lapace tra i popoli. Ragazzi che sonoandati a scuola assieme non possonoodiarsi ideologicamente e non sispareranno mai addosso Esistonotanti tipi di scambio giovani, e nonè mio compito qui ricordarveli o analizzarli.Cerchiamo semplicemente di promuoverlie diamo la nostra disponibilitàpratica con le nostre famiglieper consentire di realizzarli.Dobbiamo però anche stare moltoattenti al tema della Prevenzione degliabusi e delle molestie. Nessunodi noi viene minimamente sfioratoda queste problematiche odiose edincivili, che purtroppo sono più diffusedi quanto si pensi. Proprio perquesto dobbiamo porre grande attenzionea mettere in atto tutti glistrumenti di informazione preventivae di “trasparenza” sul tema perevitare il benché minimo dubbio osospetto.Sempre sui giovani, credo sia importante– nell’ambito del supportoche noi diamo ai ROTARACT – anchesviluppare l’attività (peraltro già damolti <strong>Club</strong> realizzata) di aiuto all’inserimentodei giovani nel mondo dellavoro, utilizzando conviviali e visite:conviviali sulle varie attività professionali,per illustrare ai giovani cosavuol dire fare un certo lavoro, comeci si prepara, quali aspettativeeconomiche e di crescita ci si puòaspettare, quali sono i problemi, ecc.,dando ampio spazio al dibattito;visite a quegli stabilimenti ed a quegliuffici delle aziende nelle quali irotariani operano, per spiegare “devisu” come avviene un processo produttivoe come sono organizzate leaziende stesse;Un altro punto che vorrei sottolineareè che la nostra Associazione devevedere incrementata la presenzafemminile attiva sia come Socio siacome coniuge di Socio.Il <strong>Rotary</strong> oggi è composto da 1.200.000rotariani dei quali solo il 13% sonodonne; io – e non solo io – sono fermamenteconvinto che l’ingresso intutti i nostri <strong>Club</strong> di donne stimaterappresentanti di varie categorie delleprofessioni, dell’impresa, della magistratura,della Pubblica Amministrazionee delle Istituzioni possafornire ulteriori elementi di qualificazionee motivazione.Altrettanto importante è il coinvolgimentodelle nostre consorti, che ilPresidente Wilkinson ha chiamato acollaborare per il raggiungimento degliscopi del sodalizio, dicendo testualmente:“il <strong>Rotary</strong> è condivisioneanche mediante l’inclusione dellefamiglie in tutte le iniziative dell’organizzazione”.Sono da sempre assolutamente convintodi questa impostazione, che hauna valenza, a mio modo di vedere,strategica. Infatti, il coinvolgimentodelle mogli e la loro partecipazionealla vita del club è di grande contributoa promuovere l’affiatamento frai soci e la loro assiduità, aiutando ilmantenimento dell’effettivo, ed unaappropriata accoglienza ed un piùagevole inserimento dei nuovi soci,evitando inoltre che esse sentano lanecessità di aderire ad altri club diservizio (ciò che dividerebbe la famiglia,togliendo energie e risorse,anche economiche, al <strong>Rotary</strong> ed allaFondazione). Ma evidentemente,affinché il secondo assunto sia realmenteconcretizzabile, è necessarioche il coinvolgimento delle donnenon sia solo “decorativo”, ma effettivo,nel senso dell’azione rotariana,come Wilkinson ci raccomanda. Nell’incrementarel’affiatamento dei socinei club e tra i club un ruolo importanteha – come ci ricorda il PresidenteWilkinson – la famiglia del<strong>Rotary</strong>. La cui centralità non può esserevista come una tradizione d’altritempi, ma come una risorsa forte,rassicurante e accogliente. Da quila necessità di affrontare la perditadi valori umani conseguente alla crisidella famiglia come impegno neiprogrammi dei club, anche con unrichiamo esplicito a coinvolgere i familiaridei soci nelle attività rotariane.Infatti come dice Tolstoj “solo all’internodella famiglia l’uomo sente2425


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distrettodi possedere un valore assoluto; perquesto motivo la famiglia è modelloe cellula costitutiva della societàe della fratellanza universale”. È importanteperaltro saper convogliaretutte queste energie, come Wilkinsonci chiede, verso la realizzazionedegli scopi del <strong>Rotary</strong>, cioè a dire deiprogetti dei <strong>Club</strong> o del Distretto, eda questo fine è necessario, io credo,un maggiore coinvolgimento di tuttinoi in termini di conoscenza di checosa sia il <strong>Rotary</strong> (a volte, per nondire spesso, molti Soci non lo sanno).Di qui l’importanza di un intensopiano pluriennale di formazionee di addestramento dei soci – soprattuttodegli ultimi entrati - per lacui attuazione ho confermato il mandatoall’attuale Commissione Formazionee Istruzione. L’obiettivo èimportante perché, con il piano, sivuole fornire una risposta adeguataall’esigenza, molto sentita, di averenel club persone informate e motivateche sentono forte l’orgoglio dell’appartenenzanonché dirigenti preparatia svolgere incarichi di responsabilità.Condividendone obiettivie progetto, ho ampliato l’organicodella Commissione sia per fronteggiareadeguatamente il crescentenumero di richieste per interventiformativi e sia per superare l’assenzadi omogeneità delle tre aree– Roma, Lazio e Sardegna – che,sotto il profilo territoriale, risultanoalle volte scollegate tra loro.Il programma d’azione predispostoper il prossimo anno rotariano prevedeun impegno degli Istruttori piuttostonotevole. Infatti i corsi previsti– tra quelli (13) per futuri Dirigentie quelli (8) per nuovi soci –ammontano a ben 21, ai quali vannoaggiunti almeno tre corsi per tutor(uno per area geografica). Nonappena sarà terminata l’organizzazionedella parte logistica, il programmasarà calendarizzato e resonoto, ma, intanto, non sarebbe maleche club, ed anche i singoli soci,prendessero l’iniziativa di inviare lapropria adesione. Il lavoro di programmazionenesarebbe oltremodo facilitato.Ma, come più volte mi avete sentitodire, pur essendo vero che l’abitonon fa il monaco se il monaco nonindossa il saio nessuno lo riconoscecome tale: in altre parole non bastafare del bene, bisogna anche saperlocomunicare per attivarne il positivoeffetto valanga.Ecco l’importanza di sviluppare e dareattuazione a un efficace piano di“Comunicazione e immagine”. La ragioneè semplice: senza un progettodi comunicazione oggi non si esistee si rischia di sparire: senza lacomunicazione il <strong>Rotary</strong> corre il pericolodi affievolire la sua missionee le sue attività.Di questo siamo ormai tutti persuasi,anche se molti di noi vivono ancoraquesta esigenza di comunicazionecome qualcosa che si aggiunge,come una fatica ulteriore ed eterogenearispetto alle tradizionali azioniche il <strong>Rotary</strong> sviluppa. Dobbiamoconvincerci che questa impostazioneè sbagliata. Non c’è la vita del<strong>Rotary</strong> e poi l’impegno a comunicarla,ma l’impegno a comunicare il<strong>Rotary</strong> è la vita stessa del <strong>Rotary</strong>.Dobbiamo superare la vecchia logicadei “due tempi”, della sostanzada una parte e dell’immagine dall’altre,tra loro separate.La riprova è semplice. Se si riesce apromuovere una corretta ed efficaceimmagine del <strong>Rotary</strong>, tutta la vitadel sodalizio prende vigore. Siaall’esterno, in cui il <strong>Rotary</strong> viene benconosciuto, sia all’interno, dove i socisi sentono molto più motivati dalsenso di appartenenza ad una “squadra”che ottiene risultati apprezzati.Se si riesce a innescare questo circolovirtuoso, questo clima favorevole,la comunicazione non è un’ulterioreimpiccio, ma al contrario unalleggerimento dei propri sforzi, perpoterli indirizzare verso obiettivi semprepiù alti.Nel prossimo anno distrettuale noidovremo assolutamente portare acompimento questa piccola “rivoluzionecopernicana”, facendo coincideresostanza e immagine del nostroimpegno, con lo zelo di ogni <strong>Club</strong>a promuovere iniziative capaci di elevarela percezione del <strong>Rotary</strong>, dal livelloprofessionale a quello di servizio.Vi assicuro che sarò personalmenteattentissimo a ogni iniziativa in questadirezione e la valorizzerò al massimo,proiettandola anche a livellonazionale – grazie ai positivi contatticon tutti gli altri Governatori – e in-ternazionale, dove queste iniziativesono fortemente attese.Il numero di aprile della nostra rivistanazionale <strong>Rotary</strong> è dedicato allacomunicazione e c’è tra l’altro l’elencoquanto mai utile dei rotarianidi tutti i distretti che operano nel settore.Ma – ripeto – non deve esserecompito solo di giornalisti, pubblicitari,studiosi di comunicazione,ma un compito di ciascuno di noi,una nuova mentalità con cui viverel’esperienza rotariana come un valoreda mettere in comune con tuttigli altri – rotariani e non rotariani– nel modo più convinto ed efficace,utilizzando in modo intelligentee tenace tutte le relazioni, tutte leoccasioni e tutti gli strumenti di cuil’odierna società dispone.Nell’attuale “Società della conoscenza”il <strong>Rotary</strong> è chiamato a fare la suaparte.L’attività della Commissione Comunicazioneed Immagine ovviamentesi integra con quella della Commissione“Rapporti con il territorio e relazionipubbliche”, che deve divulgareil lavoro svolto dal <strong>Rotary</strong>, siain ambito distrettuale che a livello disingolo <strong>Club</strong>, per far conoscere ai cittadinile iniziative in corso e coinvolgerele Amministrazioni Pubblichea supporto. E ciò – a mio avviso– si può fare attraverso due percorsidistinti, anche se paralleli e sinergici,tra le pubbliche relazioni checoinvolgono i diversi <strong>Club</strong> ed il mondoesterno. Nel primo caso si dovràprivilegiare la collaborazione tra <strong>Club</strong>(con informazioni tese a stimolarecontributi sinergici), mentre nel secondocaso si deve avviare un insiemedi interventi volti a far conoscereed apprezzare il ruolo del <strong>Rotary</strong>dalla società, migliorandone l’immaginee facilitandone l’azione pressola pubblica amministrazione, glienti di volontariato, e ogni altro interlocutoreche possa costruttivamentecondividerne le finalità e gliideali.A questi fini, considero fondamentalelo strumento editoriale della nostraRivista Distrettuale “Voce del<strong>Rotary</strong>” in quanto veicolo stabile etangibile – presso i Soci e all’esterno– della propria realtà rotariana di81 <strong>Club</strong> ed oltre 4200 membri e delsuo lavoro concreto sia in termini di<strong>Rotary</strong>, sia quale cellula organizzatadella società civile nazionale edinternazionale, ineccepibile sul pianoetico e concreta su quello solidalee sociale, fattori questi predisponentialla cultura della pace e chequindi oggi e ancor più in futuro sarannoessenziali per giustificare praticamentee moralmente qualsiasisoggetto operante.Ho personalmente curato, assiemeal Direttore Editoriale, la composizionedel Comitato di Redazione, nelquale i singoli membri, al di là dellaspecifica competenza professionale,avranno ragione di appartenenza invirtù di incarichi e mansioni operativeutili alla costruzione del prodottoeditoriale. Prodotto che – vi possoassicurare – richiede grande impegnoe dedizione: 60 pagine al mese,con foto, scritti, grafica, numeri,riferimenti, corrispondenze, armoniae coerenza compositiva, sonoper la Direzione un impegnativolavoro di diverse ore al giorno, tuttii giorni.Sollecito quindi caldamente i <strong>Club</strong>ed i responsabili delle varie FunzioniDistrettuali a collaborare con VO-CE del <strong>Rotary</strong>, volendo intendere talecollaborazione come una parteprecisa ed importante di assolvimentodelle proprie funzioni direttiveassegnate ed accettate. Tutti quelliche lavoreranno per il successo dellaRivista sappiano fin da adesso cheil Governatore sarà sempre al lorofianco: del Direttore, dei membri delComitato di redazione, dei tecnici tipografici,dell’Editore in quella chevorrei battezzare la nostra “famigliaeditoriale”. Intendo impostare il 51°Congresso distrettuale, nel prossimomaggio a Fiuggi, centrato sull’obiettivodi rivitalizzare attraversoi Soci i principi fondamentali dellanostra Associazione, proponendo alvostro dibattito il tema: “Un <strong>Rotary</strong>attivo e … coinvolgente”Attivo perché i rotariani, oltre ad impegnarsisugli argomenti proposti dal<strong>Rotary</strong> International (acqua, salute,fame, alfabetizzazione) dovrebberoessere capaci di cogliere eventualinuove esigenze maturate in una societàin continuo divenire – Coinvolgentesia perché in grado di stimolareprima e accogliere poi le iniziativeche i <strong>Club</strong> del Distretto sarannostati capaci di sviluppare sugli obiettiviindicati, sia perché implicante at-2627


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distrettotività che utilizzino competenze eprofessionalità di tutti i rotariani dibuona volontà.È in questa “cornice” che vorrei farsviluppare un’attiva “condivisione”d’intenti di rotariani dedicati, che siadoperano per lo sviluppo di progettidinamici e incoraggiano altri soci aprendere l’iniziativa. Il Congressodovrebbe in sostanza registrare ilfatto che ognuno di noi può svolgerequesto ruolo se solo riuscissimoa compiere quel primo importantepasso verso il coinvolgimento direttodi tutti i rotariani.Passando infine alla composizionedella squadra distrettuale vorrei sottolinearealcune novità che la caratterizzano.Anzitutto, nell’adeguarela struttura distrettuale ai nuovi pianidirettivi sia del Distretto che del<strong>Club</strong> ho cercato di semplificare almassimo sia il numero che la composizionedelle Commissioni invitandoi rispettivi Presidenti o Coordinatoria segnalarmi loro stessi icollaboratori da loro desiderati.I membri delle Commissioni sonostati quindi chiamati – ovviamentecon il loro esplicito assenso – nondal Governatore su base di discutibiliscelte geopolitiche di <strong>Club</strong> masulla base della fiducia riposta in ciascunodi loro dal relativo responsabiledistrettuale. Pur avendo personalmenteavuto da tutti i Past Governorssuggerimenti ed incoraggiamenti,a due nostri PDG sono particolarmentegrato per il fraterno aiutoche in questi due anni di preparazionemi hanno dato – sempre solosu mia richiesta – consigliandomie sostenendomi quando necessario.Ad uno – Antonio Arcese – ho confermatol’impegnativo compito diIstruttore distrettuale, mentre a Giorgiodi Raimondo ho dato delega perincarichi speciali.Per il mio Staff ho chiamato comeSegretari distrettuali Enrico Scalaper il Continente e Salvatore Fozziper la Sardegna Ho poi introdottodue novità: la prima fondamentaleè la separazione della funzione di Tesoriereda quella di Presidente dellaCommissione Finanze nella quale,seguendo un costruttivo indirizzoavviato dal Governatore Ivaldi,ho introdotto anche le funzioni diesperto fiscale e di revisore contabile.Ho affidato l’impegnativo ruolodi Tesoriere a Renato Spizzichinocoadiuvato da Luigi Carini entrambiben noti e quello di Presidente dellaCommissione Finanze a RobertoRovera rotariano di grande levaturanel mondo economico e finanziario.L’altra novità è l’introduzione anchea livello di Distretto della ben notafunzione di Prefetto. Sapendo, infatti,quanto importante sia – peraverlo vissuto da Presidente di <strong>Club</strong>– il ruolo di Prefetto di un <strong>Club</strong> miero sempre domandato come mai lastruttura distrettuale ne potesse farea meno. Ho quindi chiesto a LelioMastropierro, che ha fatto per tantissimianni il prefetto del suo club,di inaugurare questa nuova funzione.Per il Cerimoniale ho confermatoGiorgio Riondino, mentre ho affidatoBackOffice ed Archivio a ClaudioMalvagna. I miei Assistenti sarannoper l’area di Roma: DanieleBorgia, Carlo Noto La Diega, LeonardoCacioppo Maccagnone, GiancarloGerosa e Gianluca Fonsi .Per il Lazio: Maria Grazia Di Gennaro,Antonio Daniele, Mario Pistoia,Francesco Paolo Capelli e Claudio DeFelicePer la Sardegna: Lia Pugioni, OrsolaAltea, Emanuele Corona, EmilioFacci eIgnazio Caredda,Come potete notare ho 3 Assistentidonne sulle quali punto molto nonsolo per le loro capacità manageriali,ma soprattutto per aiutarmi a superarele inaccettabili e anacronistichedifficoltà che esistono in alcuninostri <strong>Club</strong> ad ammettere socie donne.Per i Servizi Distrettuali ho mantenutoAnthony Cecil Wright per l’informaticaed il Sito Web, affiancandolocon alcuni rincalzi dato il crescenteimpegno che questa attivitàrichiede.Il Coordinamento degli Eventi dei<strong>Club</strong> l’ho confermato a Fabrizio Petrosino,ribadendo una calda raccomandazionegià fatta a tutti voi l’annoscorso dal Governatore Ivaldi diutilizzarne a fondo la funzione perevitare deleterie per voi e imbarazzantiper me sovrapposizioni di iniziative.Ho pure mantenuto come interpretedistrettuale Luisa Sant Justdi Teulada, mentre per i Regolamentidei <strong>Club</strong> ne ho affidato nuovamentea Piero Amenta la responsabilità, anchealla luce delle nuove iniziative(Meeting frequency) da parte del <strong>Rotary</strong>International.Nei Comitati e progetti distrettualiper la Formazione ed Istruzione, allaquale, come vi ho detto, attribuisconotevole importanza ho riconfermatoAntonio Arcese che si avvarràdi due validissimi collaboratoriquali Daniela Tranquilli e LeonardoCacioppo. La Comunicazione edImmagine l’ho affidata a GiampieroGamaleri mentre i rapporti con il Territorioe le Pubbliche relazioni sarannoresponsabilità di Franco Chiappetta,entrambi affiancati da rotarianidi specifica esperienza e competenzain questi importanti settori.L’organizzazione e la promozionedel 51° Congresso distrettuale, checome dicevo si terrà a Fiuggi nellaprimavera dell’anno prossimo, il coordinamentooperativo e logistico èaffidato a Dario Celesti mentre la responsabilitàdei contenuti sarà delgruppo guidato da Carmelo Zimatore,tutti già al lavoro da mesi.Per le Aree di intervento prioritario,che Wilkinson ha, come dicevo riconfermatoin toto, ho mantenuto –proprio per garantire la continuità richiestadal <strong>Rotary</strong> International – glistessi responsabili dell’anno in corso:Maurizio Pozzi per l’Alfabetizzazione,Giuseppe Capo per le RisorseIdriche e Franco Ceriati per Sanitàe Fame, mentre ho chiesto aPaola Marrocco di riprendere la responsabilitàdella Famiglia del <strong>Rotary</strong>,il tutto mantenendo l’efficacecoordinamento già in precedenza assicuratodal PDG Gianni GasbarriniFortuna.Le attività di riqualificazione dei carceratisono nuovamente affidate alloro ideatore PDG Cesare Longo, affiancatoda Salvatore Trapani. Moltenovità ci sono nei programmi diServizio, ove ho affidato l’APIM adAngelo Chianese, l’Azione di InteressePubblico a Claudio Spalvieri,la Protezione Civile a Pietro Puglie-se, gli Scambi di Amicizia Rotarianaa Mario Chelo, i Circoli Rotariani (Fellowship)a Carlo Sardara, mantenendol’Azione Professionale ad AdolfoMetro, i Volontari del <strong>Rotary</strong> aGiampiero Rocchi e la Good NewsAgency a Sergio Tripi.Ancor maggiori novità ci sono nell’organigrammaper la <strong>Rotary</strong> Foundationavendo dovuto- per prassi rotariana– sostituire quasi per interola brillante squadra che Tony Lico haguidato con crescente successo negliultimi 4 anni. Ne ho affidato il coordinamentoad un rotariano moltopreparato Silvio Piccioni, mentre hoincaricato per le Borse di Studio GerladKelton, per la Raccolta Fondi LuigiSchiffino, per le Borse della PaceArsenio Rossoni, affidando il GSE adue co-chairs Maria Beatrice Caldaniper il GSE con il Distretto Russo2220 e Claudia Conversi per il GSEcon il Distretto Turco 2440. Ho potutoinvece mantenere DomenicoConcezzi per i Programmi Umanitari,Italo Melanesi per il Fondo Permanentee Giuseppe Guerreri per gliAlumni, Per le Nuove Generazioni,ho chiesto ad un “giovane entusiasta”come Franco Cabras, con l’aiutodi Enzo Zanderigo Iona, di coordinarele varie Commissioni affidateper il Rotaract a Luigi Apuzzo, perl’Interact a Giulia de Luca Pesciallo,per il RYLA a Filippo Fadda e per loscambio Giovani a Luciano Di Martino.Anche nell’aria sviluppo ed espansioneho chiesto ad un altro rotarianoentusiasta, Marco Randone, diutilizzare tutta la sua esperienza perguidare sia gli esperti Ciro Dolci perl’Espansione e Giancarlo Bedosti perl’affiatamento, sia i nuovi GabrieleCalabrese per lo sviluppo della compaginesociale e Mario Mancia per leClassifiche.Infine la rivista Distrettuale “Vocedel <strong>Rotary</strong>” avrà come Direttore ResponsabileAntonio Arcese, conservandoClaudio Marcello Rossi –chegli altri Distretti ci invidiano – il ruolodi Direttore Editoriale esecutivo.La Fondazione Omero Ranelletti, nostrobraccio operativo, avrà – dopole recenti modifiche statutarie – comePresidente il Governatore uscenteIvaldi, come Vice PresidenteFilippo Pirisi mentreSegretario Generaleè stato riconfermato AgostinoSantacroce.Per completare la presentazionedella squadra,ricordo gli incarichiinternazionali che sonostabiliti da Evanston. LaRappresentanza permanentedel RI presso laFAO ed il WFP è di MarcoClaudio Randone, conAntonio Lico come sostituto.Come Vice PresidenteInternazionale dei ComitatiInterpaese rimane Tonino de Majo.Il nuovo Coordinatore della Zona 12per le Risorse Idriche sarà RobertoIvaldi, mentre il Coordinatore dellaZona 12 per il nuovo Progetto Pilota“Meeting Frequency” sarà GianniGasbarrini Fortuna.Tra gli incarichi distrettuali c’è il nostroRappresentante al Consiglio diLegislazione Marco Randone, con AngeloCherchi come sostituto, mentrei rapporti con l’UNESCO ed altreAssociazioni di Servizio sono affidatiad Arturo Nati.A questo punto desidero ringraziareil Governatore Roberto Ivaldi e lasua segreteria che con grande sensodi continuità ci ha aiutato nell’organizzazionedi questa Assemblea,ma in particolare voglio ringraziaretutti i Dirigenti della mia squadra checon impegno e dedizione mi hannoaiutato a superare ogni tipo di ostacoliper arrivare a condividere conVoi queste belle ore rotariane.E adesso in chiusura un paio di mieriflessioni conclusive. La prima riguardacome io vedo il ruolo di Governatore.Il Governatore deve innanzituttoessere il garante del rispettodelle Regole e dei Regolamentida parte di tutti, ma deve essere ancheil primo ad adeguarvisi senzamai disattenderli, Perché l’osservanzadelle regole è essenziale per la funzionalitàe la sopravvivenza di un’Associazionearticolata e complessa comela nostra. Il Governatore devepoi saper stimolare e sollecitare losviluppo delle attività di servizio, favorendole condizioni con le qualiqueste possano realizzarsi, adoperandosiad evitare contrasti e sovrapposizionitra attività distrettualied attività di <strong>Club</strong>, che al contrariovanno opportunamente raccordate,avendo sempre a mente la centralitàdei <strong>Club</strong> ed il rispetto della loroautonomia.L’altra riflessione riguarda la “qualitànel fare”: in questo periodo nelquale constatiamo un elevato indicedi improvvisazione o di pressappochismoin molti campi sia dell’agireche del pensare, credo che lerisorse culturali e professionali di noirotariani dovrebbero essere espressein modo ancora più significativo.Senza scadere in facili accenti autocelebrativi,dobbiamo impegnarci peroffrire sempre il massimo livello diprofessionalità nel nostro fare, sianella paziente opera di collaborazionee di stimolo nel lavoro di gruppo,sia – soprattutto – nel convinto etrasparente amore per coloro ai qualioffriamo il nostro lavoro di rotariani.Mai accontentarsi nel dare se,con un impegno maggiore, si puòraggiungere il meglio al fine di poterlopoi donare a chi lo sta aspettandoda noi.Non nascondiamoci. Non tiriamocimai indietro. Ricordiamoci sempreche siamo nel <strong>Rotary</strong> per far uscireallo scoperto quanto la nostra professionalità,unita ai nostri principi,è capace di offrire. Non la tratteniamo,lasciamola libera per portarefrutti abbondanti.Questo è quello che intendo fare conl’indispensabile aiuto di tutti Voi.Viva il <strong>Rotary</strong>.2829


VOCE del ROTARYDal Distretto30DISTRETTO 2080ROTARY INTERNATIONALOrganigramma distrettualedel Governatore 2007 - 2008Franco ARZANOANNO 2007-2008<strong>Rotary</strong> InternationalPresidente InternazionaleWilfrid J. Wilkinson (RC Trenton, Ontario, Canada)Presidente Eletto 08/09Dong Kurn Lee (RC Seoul Hangang, Korea)Board Director Zona 12 06-08Raffaele Pallotta d’Acquapendente (RC Napoli, Italia)Governatori dei Distrettid’Italia, Albania, Malta, San MarinoMarco Canepa (2030), Andrea Oddi (2040), Oscar Vaghi (2050),Carlo Martines (2060), Gianni Bassi (2070), Massimo Massi Benedetti (2090),Giancarlo Calise (2100), Salvatore Sarpietro (2110), Vito Casarano (2120)DISTRETTO 2080Governatore: Franco ARZANOORGANIGRAMMA DISTRETTUALEComitato Consultivo dei PDG: Aldo Ferretti (Roma Est); Vais Viti (Roma EUR); Angelo Cherchi (<strong>Cagliari</strong>); Antonio de Majo(Roma Appia Antica); Nanni Corda (Sassari); Gianni Gasbarrini Fortuna (Frosinone); Franco Cabras (<strong>Cagliari</strong> Est); CesareLongo (Roma Est); Marco Randone (Roma <strong>Nord</strong>); Sergio Giannotti (Viterbo); Arturo Nati (Roma); Ruggero De Zuani (RomaSud Ovest); Antonio Lico (Roma Sud Est); Filippo Maria Pirisi (<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>); Antonio Arcese (Fiuggi); Lucio Artizzu (<strong>Cagliari</strong>);Giorgio Di Raimondo (Roma Est); Roberto Ivaldi (Roma Appia Antica)Governatore Eletto 2008-2009: Alberto Cecchini (Golfo d’Anzio - Anzio e Nettuno)Governatore Designato 2009-2010: Luciano Di Martino ( <strong>Cagliari</strong> Est )Incarichi Internazionali :Antonio de Majo (Roma Appia Antica)Vice Presidente Internazionale Comitati Interpaese (CIP)Marco Claudio Randone (Roma <strong>Nord</strong>) Delegato al Consiglio di LegislazioneSostituto: Angelo Cherchi (<strong>Cagliari</strong>)Gianni Gasbarrini Fortuna (Frosinone) :Coordinatore Zona 12 Progetto Pilota “Meeting Frequency”Roberto Ivaldi (Roma Appia Antica) :Coordinatore Zona 12 Gruppo Risorse IdricheMarco Claudio Randone (Roma <strong>Nord</strong>)Sostituto: PDG Antonio Lico (Roma Sud Est)Rappresentanza Permanente <strong>Rotary</strong> International presso FAO e WFPIstruttore Distrettuale: Antonio Arcese (Fiuggi)Delegato del Governatore: Giorgio Di Raimondo (Roma Est)STAFF DISTRETTUALESegretari: Enrico Scala (Roma) , Salvatore Fozzi (<strong>Cagliari</strong>)Tesoriere: Renato Spizzichino (Roma Prati)Vice: Luigi Carini (Roma Sud Ovest)Luglio 2007Dal DistrettoPrefetto Distrettuale: Lelio Mastropierro (Roma <strong>Nord</strong> Est)Coordinatore del Cerimoniale: Giorgio Riondino (Roma)Archivio e BackOffice: Claudio Malvagna (Roma Appia Antica)ASSISTENTI DEL GOVERNATORE:Daniele BORGIA (Roma) per i <strong>Club</strong> di Roma Est, Roma EUR, Roma Ovest, Roma <strong>Nord</strong> Ovest, Roma PratiLeonardo CACIOPPO MACCAGNONE (Roma Olgiata) per i <strong>Club</strong> di Roma Foro Italico, Roma Parioli, Roma Sud Est, RomaSud Ovest, Roma TevereGianluca FONSI (Mediterraneo) per i <strong>Club</strong> di Roma Castelli Romani, Roma Centenario, Roma <strong>Nord</strong> Est, Roma Olgiata, RomaPalatinoGiancarlo GEROSA (Roma Est) per i <strong>Club</strong> di Roma Appia Antica, Roma Campidoglio, Roma Monte Mario, Roma <strong>Nord</strong>, RomaTirrenoCarlo NOTO LA DIEGA (Roma Tevere) per i <strong>Club</strong> di Roma, Roma Cassia, Roma Colosseo, Roma Mediterraneo, Roma SudFrancesco Paolo CAPELLI (Roma Prati) per i <strong>Club</strong> di Albano Laziale Albalonga, Aprilia Cisterna, Civitavecchia, CerveteriLadispoli, Fiuggi, FrosinoneAntonio DANIELE (Guidonia Montecelio) per i <strong>Club</strong> di Farfa Cures, Flaminia Romana, Monterotondo Mentana, Rieti, Subiaco,Zagarolo Palestrina e dei Colli PrenestiniClaudio DE FELICE (Terracina) per i <strong>Club</strong> di Formia Gaeta, Golfo d’Anzio – Anzio e Nettuno, Latina, Latina Circeo, LatinaMonti Lepini, Pomezia LaviniumMaria Grazia DI GENNARO (Civitavecchia) per i <strong>Club</strong> di Aeroporto di Roma Leonardo da Vinci, Bolsena-Ducato di Castro,Sabina Tevere, Viterbo, Viterbo CiminiaMario PISTOIA (Subiaco) per i <strong>Club</strong> di Cassino, Colleferro, Guidonia Montecelio, Terracina, Tivoli, Velletri,Orsola ALTEA (<strong>Cagliari</strong> Anfiteatro ) per i <strong>Club</strong> di <strong>Cagliari</strong> Sud, Iglesias, Oristano, Sanluri, Senorbì TrexentaIgnazio CAREDDA (Nuoro) per i <strong>Club</strong> di Bosa, La Maddalena, Ogliastra, Olbia, Sassari <strong>Nord</strong>, Thiesi Bonorva PozzomaggioreEmanuele CORONA (<strong>Cagliari</strong> Sud) per i <strong>Club</strong> di <strong>Cagliari</strong>, <strong>Cagliari</strong> Anfiteatro, <strong>Cagliari</strong> Est, <strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>, Carbonia, QuartuS.ElenaEmilio FACCI (Sassari <strong>Nord</strong>) per i <strong>Club</strong> di Alghero, Porto Torres, Sassari, Sassari Silki, Tempio PausaniaLia PUGGIONI (Ogliastra) per i <strong>Club</strong> di Dorgali, Macomer, Nuoro, Ozieri, SiniscolaRapporti con UNESCO e altre Associazioni di Servizio:Arturo Nati (Roma)SERVIZI DISTRETTUALI:Informatica e aggiornamento Sito Web: Anthony Cecil Wright (Roma Sud Est) - PresidenteAndrea Bicciolo (Roma Appia Antica), Enrica Caire (Nuoro), Gian Paolo Cioccia (Roma Parioli), Gennaro De Stasio (Roma Olgiata),Alessandro Dionisi (Roma Foro Italico), Nicola Fidanzia (Roma Tirreno), Michele Rossetti (<strong>Cagliari</strong>)Coordinamento manifestazioni dei <strong>Club</strong>: Fabrizio Petrosino (Roma Tevere) - PresidenteRegolamenti dei <strong>Club</strong>: Piero Amenta (Roma <strong>Nord</strong> Ovest) - PresidenteInterprete distrettuale: Luisa Sanjust di Teulada (Roma Colosseo)COMITATI E PROGETTI DISTRETTUALI:Commissione Finanze: Roberto Rovera (Roma Ovest) - PresidenteLuigi Apuzzo (Roma Appia Antica), Luigi Carini (Roma Sud Ovest), Giulia Casula (<strong>Cagliari</strong>), Renato Spizzichino (Roma Prati)Formazione ed Istruzione: PDG Antonio Arcese (Fiuggi) - PresidenteCoadiutori: Leonardo D. Cacioppo Maccagnone (Roma Olgiata), Daniela Tranquilli (Roma Palatino)Istruttori: Luigi Apuzzo (Roma Appia Antica), Arsenio Rossoni (Roma <strong>Nord</strong> Est), Paola Santini Paggi (Roma Sud Est), RobertoScambelluri (Roma Appia Antica), Claudio Basile (Frosinone), Anna Maria Mancia (Tivoli), Filippo Pericoli Ridolfini (Frosinone),Vannina Mulas (Dorgali), Piero Pintore (Porto Torres), Carlo Sardara (Sassari Silki)Biblioteca: Antonio Arcese (Fiuggi) – PresidenteAntonio de Majo (Roma Appia Antica), Giorgio di Raimondo (Roma Est), Roberto Ivaldi (Roma Appia Antica)Organizzazione e Promozione 51° Congresso Distrettuale:Coordinamento operativo: Dario Celesti (Fiuggi) - PresidentePier Luigi Ambrosetti (Fiuggi), Rocco Chiarulli (Fiuggi), Mario Grazioli (Fiuggi), Massimo Cocco (Fiuggi), Claudio Malvagna(Roma Appia Antica), Lino Cudoni (<strong>Cagliari</strong>), Andrea Fiore (Sassari <strong>Nord</strong>)Coordinamento scientifico: Carmelo Zimatore (Roma <strong>Nord</strong>) - PresidenteEmanuela Abis (<strong>Cagliari</strong>), Alessandro La Penna (Roma <strong>Nord</strong>)Comunicazione e Immagine: Gianpiero Gamaleri ( Roma) - PresidenteBruno Benelli (Albano Laziale Alba Longa), Marcella Crudeli (Roma Ovest), Anna Maria Familiari (Colleferro), Mario Manunza31


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distretto(<strong>Cagliari</strong>), Andrea Margelletti (Roma), Bruno Mobrici (Roma Parioli), Enrico Morbelli (Roma Sud Ovest), Pierluigi Piredda (SassariSilki), Ignazio Raimondo (Latina Circeo)Promozione e Progettazione Manifestazioni Distrettuali: Fabrizio Tomada (Roma) - PresidenteDario Cicero (Roma Est), Bruno Loviselli (<strong>Cagliari</strong> Est), Aldo Ramondelli (Roma Est), Riccardo Romagnoli (Roma Tirreno), MarcoTrimani (Roma Ovest)Rapporti col territorio e P.R.: Franco Chiappetta (Roma Parioli) - PresidenteLuigi Abete (Roma Appia Antica), Patrizia Cardone (Roma Est), Angela Pria (Roma Tirreno), Giuseppe Roma (Roma Ovest),Mauro Rosella (<strong>Cagliari</strong>), Paola Santini Paggi (Roma Sud Est), Francesco Scaldaferri (Roma <strong>Nord</strong> Est), Raffaele Tamiozzo (RomaParioli)Promozione Congresso Internazionale LA 08 : Romolo Ghi (Roma Sud)Dal Carcere alla Società: PDG Cesare Longo (Roma Est) - PresidenteSalvatore Trapani (Roma Olgiata) CoordinatoreAlvaro Antonetti (Velletri), Sergio Babudieri (Sassari Silki), Angelo Cardarelli (Monterotondo Mentana), Fulvio Catteruccia (Viterbo),Lucio Cuppari (Viterbo), Alberto Ferrari di Collesape (Aeroporto di Roma), Enrico Oetiker (Roma Est), Mario Ragusa(Roma Est), Andrea Silla (Roma), Domenico Vaccari (Roma Olgiata)AREE DI INTERVENTO PRIORITARIOCoordinatore: PDG Gianni Gasbarrini Fortuna (Frosinone)Alfabetizzazione: Maurizio Pozzi (Roma Parioli) - PresidenteGianni Cuturi (Roma Parioli), Sandro Loche (<strong>Cagliari</strong> Sud), Flavio Mancini (Viterbo Ciminia), Roberto Melis (Macomer), SimonaPianese Longo (Roma Est), Marcello Polcari (Roma Sud Ovest), Achille Scalercio (Velletri), Maria Novella Tacci (Roma Sud)Risorse idriche: Giuseppe Capo (Roma Sud Est) - PresidenteAngelo Aru (<strong>Cagliari</strong>), Pasquale Campo (Roma), Emanuele Corona (<strong>Cagliari</strong> Sud), Anna Maria Martuccelli (Roma <strong>Nord</strong>), LuigiM. Mastroianni (Latina), Marcello Polcari (Roma Sud Ovest), Enrico Porceddu (Viterbo)Sanità e fame: Franco Ceriati (Roma Sud Ovest) - PresidenteFrancesco Romano Andrissi (<strong>Cagliari</strong> Sud), Giorgio Castellucci (Roma <strong>Nord</strong> Ovest), Stefano Ciccotti (Roma Ovest), RobertoPertile (Roma Sud Ovest), Michele Piccione (Roma <strong>Nord</strong>), Franco Polizzi (Roma Sud Ovest), Adelio Salsano (Roma <strong>Nord</strong> Ovest),Dario Vernier (Tivoli)Famiglia del <strong>Rotary</strong>: Paola Marrocco Ugolini (Roma <strong>Nord</strong> Est) - PresidenteAnna De Gasperis (Roma <strong>Nord</strong> Ovest), Salvatore Sfrecola (Roma Sud)PROGRAMMI DI SERVIZIOAzione Pubblico Interesse Mondiale: Angelo Chianese (Roma Tevere) - PresidenteRaffaele Alliegro (Tivoli), Alberto Caocci (Nuoro), Valeria Galletti (Roma Cassia)Azione Interesse Pubblico: Claudio Spalvieri (Roma Foro Italico) - PresidenteNicola Cajano (Roma Parioli), Nicola Lombardo (Fiuggi), Pierluigi Marconi (Roma Appia Antica), Paride Marini Elisei (RomaMonte Mario), Angelo Meloni (Rieti), Roberta Ricci (Flaminia Romana), Marco Squicciarini (Roma Olgiata), Elisabetta Steri(<strong>Cagliari</strong> Anfiteatro)Protezione Civile: Pietro Pugliese (Roma) - PresidenteFrancesco Auteri (Carbonia), Anna De Gasperis (Roma <strong>Nord</strong> Ovest), Viviana Paliotta, Roberto Tassinari (Roma Foro Italico),Faroaldo Zelli (Roma Cassia)Scambi di amicizia rotariana: Mario Chelo (Bosa) - PresidenteGiuseppe Arcarese (Velletri), Aldo Bernuzzi (Roma Ovest), Pierluigi Marconi (Roma Appia Antica), Antonio Piludu (QuartuS.Elena), Piero Pintore (Porto Torres), Maria Giuseppina Truini Palomba (Sabina Tevere)Volontari del <strong>Rotary</strong>: Giampiero Rocchi (Roma Foro Italico) - PresidenteAugusto Ciafrei (Pomezia Lavinium), Teresa Tommasi (Roma Foro Italico), Daniela Russo (Rotaract Quartu S.Elena)Azione professionale: Adolfo Metro (Roma Sud Ovest) - PresidenteGiovanni Di Lullo (Roma EUR), Rosario Scalia (Roma Sud Ovest)Circoli Professionali Rotariani (Fellowship): Carlo Sardara (Sassari Silki) - PresidenteRita Dedola (<strong>Cagliari</strong> Anfiteatro), Alberto Roggero (Sassari <strong>Nord</strong>)Campagna “Good News Agency”: Sergio Tripi (Roma EUR) - PresidenteEnrico Baldelli (Roma Olgiata), Maria Luigia Muroni (<strong>Cagliari</strong>), Severino Rigo (Roma EUR)Espansione: Ciro Dolci (<strong>Cagliari</strong> Sud) - PresidenteLuigi Coia (Roma Campidoglio), Carlo Gargiulo (Roma Castelli Romani), Luigi Minerba (<strong>Cagliari</strong> Sud), Francesco Tandra (SassariSilki)Classifiche: Mario Mancia (Tivoli) - PresidenteCorrado Carrara (Roma <strong>Nord</strong>), Americo Innocenti (Guidonia Montecelio), Maria Luigia Muroni (<strong>Cagliari</strong>)Affiatamento e assiduità: Giancarlo Bedosti (Roma Sud Est) - PresidenteAlfredo Fiore (Roma Tirreno), Alessandro La Penna (Roma <strong>Nord</strong>), Angelo Nicotra (Latina), Ranieri Orlandi (Bolsena e Ducatodi Castro), Pietro Ruiu (Quartu S.Elena)NUOVE GENERAZIONICoordinatore PDG Franco Cabras (<strong>Cagliari</strong> Est)Coadiutore Enzo Zanderigo Iona (Roma <strong>Nord</strong> Est)Rotaract: Luigi Apuzzo (Roma Appia Antica) - PresidenteGabriele Andria (<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>), Laura Marinelli (Roma Campidoglio), Riccardo Martini (Farfa Cures), Raniero Selva (Alghero)Interact: Giulia De Luca Pesciallo (Roma Olgiata) - PresidenteFilippo Biddau (Sassari Silki), Pierluigi Casa (Roma Tevere), Massimo Martellucci (Sabina Tevere), Myriam Quaquero (<strong>Cagliari</strong><strong>Nord</strong>)RYLA: Filippo Fadda (Roma Tevere) - PresidenteGiada Gervasi (Latina Circeo), Pierpaolo Piras (<strong>Cagliari</strong> Est), Alberto Rizzo (Roma Tevere)Scambio Giovani: Luciano Di Martino (<strong>Cagliari</strong> Est) - PresidenteSalvatore Chessa (Sassari <strong>Nord</strong>), Giorgio Gervasi (Latina Circeo), Bruno Loviselli (<strong>Cagliari</strong> Est), Maria Letizia Mingiacchi (Golfod’Anzio e Nettuno), Pier Giorgio Pistone (Roma Sud Est), Alberto Urbinati (Roma EUR)RD Rotaract: Emanuele Rossini (Rotaract Monterotondo Mentana)RD Interact: Federica Biddau (Interact Sassari Silki)ROTARY FOUNDATIONCoordinatore Silvio Piccioni (Latina)Programmi Umanitari: Domenico Concezzi (Roma EUR) - PresidenteAlessandra Spasiano (Roma Est)Raccolta FondiFondi Annuali: Luigi Schiffino (Roma Palatino) - PresidenteFlavio Mancini (Viterbo Ciminia), Marco Squicciarini (Roma Olgiata), Leonardo Tilocca (Sassari <strong>Nord</strong>)Fondo Permanente e Major Donors: Italo Melanesi (Roma Monte Mario) - PresidenteDonato D’Angelo (Monterotondo Mentana), Giampaolo Imbrighi (Roma Est), Leonardo Tilocca (Sassari <strong>Nord</strong>)Borse di Studio: Gerald Kelton (Roma Sud) Presidente e Arsenio Rossoni (Roma N-E)Maria Rita Ballanti (Cerveteri), Romolo Ghi (Roma Sud), Claudio Malvagna (Roma Appia Antica), Viviana Paliotta (Roma SudEst), Mario Spizzichino (Roma Appia Antica)Borse per la Pace : Arsenio Rossoni (Roma <strong>Nord</strong> Est) - PresidenteGSE (Scambi Gruppi di Studio):Distretto D 2220 Maria Beatrice Caldani (Roma Campidoglio) - PresidenteErnesto Carcone (Formia Gaeta), Roberto Di Muzio (Albano Laziale Albalonga), Ciro Dolci (<strong>Cagliari</strong> Sud), Sandro Manico(Roma Olgiata), Vannina Mulas (Dorgali), Bruno Nigro (Viterbo Ciminia), Luisa Sanjust di Teulada (Roma Colosseo)Distretto D 2440 Claudia Conversi (Guidonia Montecelio) - PresidenteMario Arcese (Frosinone), Roberto Bevilacqua (Velletri), Anna Cervigni (Roma Ovest), Marisa Conti (Cerveteri Ladispoli),Americo Innocenti (Guidonia Montecelio), Roberto Mastandrea (Sassari <strong>Nord</strong>), Giovanbattista Mollicone (Tivoli), Luisa Sanjustdi Teulada (Roma Colosseo)Alumni & Assoc. Ex-Borsisti: Giuseppe Guerreri (Roma Castelli Romani) - PresidenteGiusy Garofoli (Golfo d’Anzio e Nettuno), Teobaldo Pacifici (Zagarolo Palestrina),Mario Rastelli (Tivoli)SVILUPPO ED ESPANSIONECoordinatore: PDG Marco Randone ( Roma <strong>Nord</strong> )Sviluppo Compagine Sociale : Gabriele Calabrese (Velletri) - PresidenteRaimondo Azara (Siniscola), Fabrizio Bianchi (Roma <strong>Nord</strong> Est), Andrea Fiore (Sassari <strong>Nord</strong>), Giuseppe Gullotta (Roma EUR),Bruno Nigro (Viterbo Ciminia), Patrizio Sanna (Siniscola)32RIVISTA “VOCE DEL ROTARY”Direttore editoriale esecutivo: Claudio Marcello Rossi (Roma)Comitato di Redazione: Alberto Aime (<strong>Cagliari</strong> Est), Domenico Apolloni (Viterbo Ciminia), Antonio Paolo Cogliandro (RomaSud Est), Giulia Oppia (Rotaract Roma), Daniela Tranquilli (Roma Palatino), Mario Virdis (Oristano), Anthony Cecil Wright(Roma Sud Est)33


VOCE del ROTARYDal DistrettoFONDAZIONE OMERO RANELLETTI:Presidente: Roberto Ivaldi (Roma Appia Antica)Vicepresidente: Filippo Maria Pirisi (<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>)Segretario: Agostino Santacroce (Albano Laziale Albalonga)Consiglieri: Alberto Aime (<strong>Cagliari</strong> Est), Franco Arzano (Roma), Enzo Bartimmo (Roma Sud Ovest), Alberto Cecchini (Golfod’Anzio-Anzio e Nettuno), Carlo Conversi (Tivoli)A.E.R.A.Presidente Onorario: Giovanni Corda (Sassari)Consigliere: Antonio Scognamiglio (Roma)COMITATI INTERPAESE (C.I.P.)Italia-Algeria: Marcello Polcari (Roma Sud Ovest)Italia-Austria: Massimo Filippo Marzi (Roma Ovest)Italia-Belgio/Lussemburgo: Giuseppe Caiazzo (Velletri), Rosario Pennasilico (Roma Est)Italia Brasile: Claudio Marcello Rossi (Roma) - PresidenteAmedeo Gerardiano (Roma Appia Antica), Orazio Giuffrida (Roma EUR)Italia-Francia: Francis Boussier (Roma Appia Antica), Sergio Giovannetti (Roma <strong>Nord</strong> Ovest)Italia-Germania: Gian Alberto Ferretti (Roma <strong>Nord</strong> Est), Giorgio Kuster (Quartu S.Elena), Christoph Von Siebenthal (RomaAppia Antica)Italia-Grecia: Bruno Moser (Roma Sud)Italia Israele: Giorgio Campagnano (Roma Appia Antica) - PresidenteItalia-Marocco: Giovanni Giovannozzi Sermanni (Viterbo), Luigi Schiffino (Roma Palatino)Italia-Portogallo: Roberto Ramelli Di Ceglie (Roma Sud Ovest)Italia-Romania: Renato Mazzetenta (Roma Appia Antica)Italia-Russia: Alberto Trenta (Velletri) - PresidenteItalia-Spagna: Luciano Martini (Roma Appia Antica)Italia-Svizzera/Lichtenstein: Luigi Apuzzo (Roma Appia Antica)Italia-Tunisia: Leonardo D. Cacioppo Maccagnone (Roma Olgiata) - PresidentePierantonio Di Ronzo (Roma Parioli) - SegretarioItalia-Turchia: Domenico Concezzi (Roma EUR), Marina Gorga (Roma Olgiata)DELEGATI INTERPAESE (D.I.P.)Italia-Illinois: Laura Marinelli (Roma Campidoglio)Italia-Pennsylvania: Alessandro Sciolari (Roma <strong>Nord</strong>)34ROTARY INTERNATIONAL ZURIGOR.I.E.A.(<strong>Rotary</strong> International European Area)CENTRALINO: 0041.44.387.71.11FAX: 0041.44.422.50.41/0041.44.387.71.68Reto PANTELLINI Tel. 0041.44.387.71.28Ulpia PHILIPS Tel. 0041.44. 387 71 29Fax 0041.44. 387 71 68PhillipU@rotaryintl.org Email:Marcelo BOTTINI Email: Marcelo.bottini@rotaryintl.orgLidia TAGLIALATELA Tel. 0041.44.387.71.75Olympia BRANCA MASA Email: olympia.branca@rotaryintl.orgINDIRIZZO POSTALE:<strong>Rotary</strong> International- RYEA(All’attenzione di……………………)Witikonerstrasse 15 - CH-8032 ZURIGORIFERIMENTISITI WEB<strong>Rotary</strong> Internazionale: www.rotary.orgDistretto 2080 R.I.: www.rotary2080.orgPagamenti al ROTARY INTERNATIONALLuglio 2007Dal DistrettoA partire dal 1° gennaio 2005, al fine di ridurre le spese generali e migliorare i servizi, il <strong>Rotary</strong> International ha riunito leproprie attività di gestione cassa per l’Europa e per l’Africa nella Deutsche Bank AG (Duesseldorf). I club devono pagare i proprisaldi correnti mediante bonifici bancari o on-line, al sito: http://www.rotary.org/membership/development/clubdistrict.html.Preghiamo di notare che gli assegni comportano elevate spese bancarie, ritardi e non sono un mezzo di pagamentosicuro.Requisiti per i bonifici transfrontalieri all’interno della ZONA EUROI club devono seguire le istruzioni di pagamento indicate di seguito per avviare un pagamento standard UE presso le banchenazionali.ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO ZONA EURO1. Chiedere alla banca di eseguire un bonifico standard europeo2. Importo: saldo del club indicato sulla fattura SAR3. Beneficiario: <strong>Rotary</strong> International4. Conto IBAN in EURO del beneficiario: DE45 3007 0010 0255 0333 005. BIC/SWIFT della banca del beneficiario: DEUTDEDDXXX6. Si noti che le spese bancarie vengono ripartite tra remittente e beneficiario7. Dettagli del pagamento: numero del club/ numero della fatturaPagamenti alla FONDAZIONE ROTARYRequisiti per i bonifici transfrontalieri all’interno della ZONA EUROI donatori devono seguire le istruzioni indicate di seguito per avviare un pagamento standard UE presso le banche nazionali.È estremamente importante inviare via fax (+41 44 422 50 41) o via e-mail il modulo amici di Paul Harris nel giorno stesso incui le donazioni vengono trasferite sul nostro conto bancario. Ciò consentirà di registrare immediatamente e con accuratezzale vostre donazioni. Grazie per il vostro continuo sostegno.ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO ZONA EURO1. Chiedere alla banca di eseguire un bonifico standard europeo2. Indicare l’importo del contributo3. Beneficiario: Fondazione <strong>Rotary</strong>4. Conto IBAN in EURO del beneficiario: DE51 3007 0010 0255 0200 005. BIC/SWIFT della banca del beneficiario: DEUTDEDDXXX6. Si noti che le spese bancarie vengono ripartite tra donatore e beneficiario7. Dettagli di pagamento: il numero del club, i dati del donatore e la destinazione del contributoIl tasso di cambio corrente del RI è disponibile presso il sito www.rotary.org(eseguire la ricerca immettendo le parole “exchange rate”)Pagamenti al ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2080A partire dal 1° luglio 2007, i club devono pagare i propri saldi correnti, mediante bonifico sul nuovo conto corrente di seguitoindicato. Preghiamo di notare che gli assegni comportano elevate spese bancarie, ritardi e non sono un mezzo di pagamentosicuro.ISTRUZIONI PER I VERSAMENTII versamenti debbono essere effettuati esclusivamente con accredito diretto tramite banca sul c/c intestato a ROTARYINTERNATIONAL DISTRETTO 2080 presso la BANCA DI ROMACOORDINATE BANCARIE : conto n° 10058139 - ABI 3002 - CAB 5002 CIN SCopia del bonifico deve essere inviata alla segreteria del Distretto 2080 fax 06.45437281I pagamenti devono essere effettuati entro e non oltre per il:I° trimestre: entro il 10 luglioII° trimestre: entro il 10 ottobreIII° trimestre: entro il 10 gennaioIV° trimestre: entro il 10 aprilePAGAMENTI35


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal DistrettoFAC-SIMILE DEL BILANCIO DI CLUBENTRATE CORRENTIQuote annuali sociQuote ammiss. nuovi soci totale entrate correnti A) 0<strong>Rotary</strong> InternationalIL CERIMONIALECONTRIBUTI OBBLIGATORIContributi semestrali al <strong>Rotary</strong> InternationalContributi trimestrali al Distrettoaltro …………………….. totale uscite obbligatorie B) 0totale a disposizione C = A-B) 0ATTIVITA’ ROTARIANE USC. ENTR.RotaractInteractMatching Grant …….Apim …….Scambio giovaniRylaaltri del Distretto totale attività rotariana 0 0costo attività rotariane (Uscite - Entrate) D) 0SPESE GESTIONECosto segretariaCosto segreteria (affitto)Portale internet del <strong>Club</strong>Pubblicazione notiziario del <strong>Club</strong>Spese postali, telefoniche, variealtro …………………….altro ……………………. totale della voce 0 0spese gestione E) 0RIEPILOGO DELLE VOCItotale a disposizione C = A - B) 0costo attività rotariane D) 0spese gestione E) 0residua F = B - D -E) 0ENTRATE STRAORDINARIEContributo straordinari dei sociIniziative socialiContributi varialtro ……………………. totale entrate straordinarie H) 0totale F + H 0costo convivialidifferenza 0PARAMETRI (per il calcolo del Budget)Soci al 1/7/200…Nuove ammissioni in corsoquota annua sociquota ammissione nuovi socicontributi semestrali al R. I.pro capiteper ogni nuovo sociocontributi trimestrali al Distrettopro capiteper ogni nuovo socionumero conviviali ordinarienumero conviviali specialicosto pro persona conviviale normalecosto pro persona aperitivocosto pro persona conviviale specialepresenza media a conviviali normalipresenza media a conviviali specialiPREFAZIONELa necessità di poter contare su regole certe da poterutilizzare durante le manifestazioni rotariane ci ha indottoa riprodurre il presente manuale – guida. Ci auguriamoche questa edizione - aggiornata anche con riferimentidistrettuali - ed alcune informazioni rotarianepossa essere utile a tutti i rotariani ed in particolarea quanti svolgono nei Distretti e nei <strong>Club</strong> compiti organizzativi.Le fonti di informazione esaminate, elaborate, integratee talvolta riprese, sono:• Il “Manuale di procedura” del <strong>Rotary</strong> International;• Il “Manuale del Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>”;• La letteratura specifica del R.I. (Quaderni per le Commissioni);• “Il Cerimoniale nelle Pubbliche Relazioni” di M. Santantonio;INFORMAZIONI ROTARIANEPrima di entrare nel merito del cerimoniale, riteniamoutile ricordare, soprattutto a noi stessi, cosa è il <strong>Rotary</strong>,quale è la sua missione, quali sono gli scopi stessi cheil <strong>Rotary</strong> persegue, i suoi motti, alcuni cenni sulla Fondazione<strong>Rotary</strong> e la destinazione dei mesi dell’anno rotariano.IL ROTARY INTERNATIONALIl <strong>Rotary</strong> International è l’associazione di servizio piùgrande del mondo, l’unica che gode di un seggio permanentepresso le Nazioni Unite. È costituita dai <strong>Rotary</strong><strong>Club</strong> ed è composta di esponenti delle più svariateattività economiche e professionali che lavorano insiemea livello mondiale per rendere un servizio umanitarioalla società, incoraggiare il rispetto di elevatiprincipi etici nell’esercizio di ogni professione ed aiutarea costruire un mondo di amicizia e di pace.L’effettivo del <strong>Rotary</strong> International è perciò costituitodai “<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>” membri, tenuti ad osservare quantoprescritto nei documenti costituzionali. I Rotariani sonomembri dei loro rispettivi <strong>Club</strong>, mentre i <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>sono i membri del <strong>Rotary</strong> International.LA MISSIONE DEL ROTARYIl <strong>Rotary</strong> ha come missione quella di assistere i Rotarianied i <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> nel perseguire lo scopo del <strong>Rotary</strong>,il suo costante sviluppo, nel mettere un accentospeciale sulle attività di servizio svolte da singoli Socie gruppi al fine di elevare la qualità della vita, diffondereun maggior rispetto della dignità umana e promuovereuno spirito di maggiore comprensione reciprocafra tutti i popoli in vista della pace nel mondo.SCOPO DEL ROTARYLo scopo del <strong>Rotary</strong> è quello di diffondere l’ideale delservire, inteso come propulsore di ogni attività. In particolareesso si propone di:• promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i sociper renderli meglio atti a servire l’interesse generale;• informare ai principi della più alta rettitudine la praticadegli affari e delle professioni; riconoscere la dignitàdi ogni occupazione utile e far sì che esse venganoesercitate nella maniera più degna, quali mezziper servire la società;• orientare l’attività privata, professionale e pubblicadei membri dei <strong>Club</strong> al concetto del servizio;• propagare la comprensione, la buona volontà e la pacefra nazione e nazione mediante il diffondersi nelmondo di relazioni amichevoli tra persone esercitantile più svariate attività economiche e professionali,unite nel comune proposito e nella volontà di servire.MOTTI DEL ROTARYI motti ufficiali del <strong>Rotary</strong> sono:• “Service Above Self” (Servire al di sopra di ogni interessepersonale) e• “He Profits Most Who Serves Best” (Chi serve meglioprofitta di più).Il primo di essi è il motto principale.L’associazione opera in risposta alle esigenze delle comunitàdi tutto il mondo.LA FONDAZIONE ROTARYLa Fondazione <strong>Rotary</strong> del <strong>Rotary</strong> International (The <strong>Rotary</strong>Foundation of the <strong>Rotary</strong> International) venne istituitanel 1917 come fondo di dotazione del <strong>Rotary</strong> e ricevettela sua denominazione attuale nel 1928.Nel 1931 fu regolamentata come ente fiduciario e nel1983 venne costituita come società senza fini di lucro,che fornisce sovvenzioni a titolo benefico a persone bisognosee per progetti umanitari, come pure per borsedi studio, per scambi internazionali di studenti, docentiuniversitari ed esponenti del mondo professionale.La Fondazione <strong>Rotary</strong> è stata anche definita come“il braccio operativo del <strong>Rotary</strong>”.L’obiettivo della Fondazione <strong>Rotary</strong> è di promuovere lacomprensione e l’amicizia tra i popoli di differenti nazioniper mezzo di concrete ed efficaci iniziative di naturafilantropica, assistenziale, educativa o, comunque,di carattere benefico.3637


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distrettol’orario stabilito ed in una atmosfera di serenità ed ami-la collaborazione di altri soci, delle consorti e dei mem-Se le Autorità presenti superano la disponibilità dei po-verranno invitati i Presidenti dei Rotaract ed Interactcizia. La soluzione di eventuali problemi organizzativibri degli altri gruppi rotariani di servizio.sti del tavolo della presidenza, si preparino altri tavoli(ove esistenti), nonché i soci del <strong>Club</strong> di più recente no-ed operativi è affidata alla sua competenza.È utile che abbia a disposizione uno stampato con il no-alla destra ed alla sinistra del tavolo della presidenza,mina. Alla sera, poi, la conviviale è riservata ai soli so-La organizzazione delle riunioni conviviali diventa quin-me dei soci del <strong>Club</strong> per registrarne la presenza e chesistemando gli ospiti al tavolo di destra o di sinistra nelci e loro consorti.di uno degli aspetti più significativi della sua azione.abbia spazi per la registrazione degli ospiti, dei soci cherispetto del rango desunto dalla consultazione degli elen-Sul tavolo della presidenza dovrà essere posto, se pos-In questo suo compito deve curare la scelta del localeli hanno invitati e della provenienza, classifica, carichechi e tabelle più avanti pubblicate.sibile, anche il guidoncino del Governatore.e le localizzazioni degli spazi per gli aperitivi e per iled onorificenze degli eventuali rotariani visitatori.In questi casi è opportuno preparare un quadro segna-Il Presidente del <strong>Club</strong> occupa il posto centrale, il Go-convivio propriamente detto, in modo che questo siaDeve avere sempre disponibili alcuni distintivi del Ro-letico dei posti attribuiti, da apporre prima dell’ingres-vernatore siede alla sua destra, la sua consorte alla si-accogliente e, di volta in volta, proporzionato alla quan-tary per distribuirli a quei rotariani che ne fossero sprov-so della sala per evitare di veder persone vagare tra inistra del Presidente, la moglie del Presidente alla de-tità degli interventi. Il locale deve consentire la tratta-visti. Dà il via alle firme dei presenti sulla ruota (in sen-tavoli alla ricerca del loro posto. Quando le Autorità so-stra del Governatore. Successivamente, alternandosi azione di tutte le procedure previste dal programma.so orario) e controlla che tutti provvedano. La firma del-no molte ed appartenenti a vari settori della vita pub-destra e sinistra, eventuali altre personalità e consortiDispone, d’accordo con il Presidente, l’addobbo dellela ruota inizia da chi siede alla sinistra del Presidente,blica nazionale, per individuare il rango degli ospiti esecondo il rango.sale per le riunioni, stabilisce i posti a tavola facendoche è l’ultimo a firmarla. Durante la visita ufficiale delstabilire le precedenze, bisogna rifarsi alla suddivisio-Adeguata sistemazione sarà data all’assistente del Go-uso del manuale del cerimoniale, fissa i menu e ne con-Governatore è invece il Presidente ad iniziare la ruotane delle gerarchie secondo le quattro categorie fonda-vernatore.trolla, sentito il direttivo, i costi in limiti equi e propor-ed al Governatore spetta l’ultima firma.mentali delle Autorità dello Stato e, dentro a queste,Quando il Governatore fa visita ufficiale al <strong>Club</strong>, nes-zionati. Deve, di norma, trovarsi sul luogo delle riunio-Per gli eventuali rotariani esterni in visita, cerca una si-individuare esattamente il rango dell’ospite.sun altro potrà prendere la parola dopo di lui, se non ilni con congruo anticipo per poter sovrintendere agli ul-stemazione idonea, collocandosi accanto a soci che ne• Svolgimento delle riunioni conviviali normaliPresidente esclusivamente per ringraziare e chiudere latimi preparativi. Alla sua iniziativa è affidata la soluzio-conoscano la lingua.Per la sistemazione dei posti si rinvia al capitolo imme-seduta. In occasione della visita ufficiale del Governa-ne di eventuali problemi organizzativi, contrattempi oAffianca il Presidente ed altri eventuali membri del Con-diatamente precedente.tore al <strong>Club</strong>, il Presidente avrà cura d’informarsi diret-difficoltà. Deve avere pertanto senso della organizza-siglio da lui delegati nelle pubbliche relazioni e nei rap-Sul tavolo, davanti al Presidente, è posta la campanatamente con lui se gradisce o meno la presenza d’invi-zione e spirito di iniziativa.porti con gli altri <strong>Club</strong> di servizio.e, immediatamente alla destra di questa, il guidoncinotati istituzionali non rotariani alla conviviale e ricorde-Come un perfetto padrone di casa, dà il benvenuto agliIn occasione di serate importanti il Prefetto preveda, sedel <strong>Club</strong>.rà per tempo a tutti i soci, anche con comunicazioneospiti, provvede alla loro iniziale accoglienza, alla se-ne ricorre l’opportunità, un servizio fotografico e, neiLa cerimonia rotariana propriamente detta inizia con ilscritta, che la loro presenza è obbligatoria.gnalazione dei loro nomi al Presidente e, in collabora-convegni o manifestazioni di rilievo, la registrazione de-rintocco della campana. Nelle conviviali, in genere, ciòLa visita del Governatore costituisce infatti l’unico av-zione con il Segretario, alla consegna delle cartoline digli interventi, anche ai fini della preparazione del con-avviene alla fine del pasto.venimento di un <strong>Club</strong> che preveda l’obbligo della pre-presenza ai rotariani visitatori.seguente servizio stampa.Il Presidente prende la parola su vari temi esponendo-senza per ogni socio. Al termine della conviviale il Pre-Controlla ed evita che intorno al Presidente ed al rela-li in questo ordine:sidente prende per primo la parola, quindi la cede altore della serata si creino dei posti vuoti: è lui che, conASPETTI PARTICOLARI1. presentazione dei rotariani in visita da altri club, pre-Governatore per la sua conversazione.cortesia, dispone che altri soci coprano questi posti.• Organizzazione delle manifestazioni rotarianesentazione degli ospiti del club e di quelli dei soci (se• Manifestazioni InterclubÈ responsabile della attrezzatura tecnica: campana,Il Prefetto cura le formalità vere e proprie del cerimo-pochi è bene salutarli con breve applauso uno allaNelle riunioni Interclub devono essere esposti gli sten-martelletto, guidoncino del <strong>Club</strong>, microfono funzionan-niale per la sistemazione delle Autorità e degli Ospiti,volta, se molti il Presidente inizierà il saluto di ben-dardi di tutti i <strong>Club</strong> partecipanti e devono essere pre-te, stendardo del <strong>Club</strong>, bandiera italiana, bandiera del-secondo il grado che loro compete (vedansi le prece-venuto premettendo che li nominerà prima tutti e ri-senti, sul tavolo della Presidenza, i relativi guidoncini.la Comunità Europea, gran pavese dei guidoncini alledenze indicate nelle tabelle allegate e la nota in calcechiederà al termine un applauso cumulativo);Nella disposizione dei posti al tavolo della Presidenza,pareti. Laddove la tradizione lo preveda cura la dispo-alla tabella “B”).2. comunicazione sulle attività del <strong>Club</strong> e del Distretto;il Presidente del <strong>Club</strong> ospitante sta al centro, alla suanibilità di un registratore o altra apparecchiatura per gliAl riguardo deve ricordare che:3. affari (soltanto in caso di necessità e per il minimodestra sta il conferenziere della serata, alla sua sinistrainni nazionale, europeo e rotariano.1. il Presidente del <strong>Club</strong> ospitante dovrà sempre occu-indispensabile);il Governatore se presente o, in sua assenza, il suo as-Si assicura che ogni socio porti bene in vista il cartelli-pare il centro del tavolo della presidenza;4. presentazione di eventuali nuovi soci;sistente, quindi, alternati a destra ed a sinistra, i Pre-no con il proprio nome e classifica scritti in carattere2. in caso di persone aventi la stessa carica rotariana,5. annunci (esempio lieti eventi, compleanni);sidenti degli altri <strong>Club</strong> in ordine di anzianità rotariana.stampatello evidente e ben leggibile. Anche se all’in-conta l’anzianità di servizio rotariana, non quella ana-6. informazioni rotariane (esempio lettera del Gover-In queste manifestazioni il Prefetto del <strong>Club</strong> ospitante,terno del <strong>Club</strong> tutti o quasi si conoscono, i cartellini so-grafica;natore, tema del mese ecc.);in accordo e collaborazione con i Prefetti degli altri <strong>Club</strong>no utili per i visitatori e per i nuovi soci.3. le mogli assumono lo stesso rango del marito quan-7. argomenti particolari;presenti, dovrà attivarsi per migliorare la conoscenza eFornisce i rotariani visitatori di un cartellino, da appen-do lo accompagnano e viceversa;8. presentazione del relatore;l’affiatamento tra i soci dei diversi <strong>Club</strong>.dere all’abito, che sarà completato con il nome, il <strong>Club</strong>4. il conferenziere è l’ospite d’onore e prende sempre9. relazione e sua discussione;• Manifestazioni distrettualidi appartenenza e la classifica degli interessati. Sul re-il posto alla destra del Presidente;10. conclusioni e ringraziamenti;Come è stato detto in precedenza, nelle manifestazio-tro dello stesso cartellino, che rimarrà all’ospite, potrà5. un eventuale altro ospite, anche se di rango supe-11. commiato col suono della campana.ni distrettuali deve essere esposta la bandiera del Ro-essere stampato l’elenco nominativo dei soci del <strong>Club</strong>riore, viene fatto sedere alla sinistra del Presidente,• Visita ufficiale del Governatoretary, quelle nazionali degli Stati che fanno parte del Di-con indicante le rispettive classifiche ed i numeri di te-il terzo ospite, in ordine di rango, viene posto allaLa visita ufficiale del Governatore è il momento più si-stretto, la bandiera della Comunità Europea, lo sten-lefono. Nelle riunioni rotariane più importanti (ad esem-destra del conferenziere e così via;gnificativo nella vita del <strong>Club</strong>. In questa occasione ladardo del Distretto e quello del Governatore. È neces-pio Assemblee, Congressi, Forum, ecc,) al cartellino con6. il Governatore del Distretto, quando presente, siedemaggiore Autorità rotariana del Distretto viene a ren-sario siano predisposti e collocati ben in evidenza, aiil nome viene aggiunto un nastro che, a seconda delal posto d’onore successivo a quello del conferen-dersi conto di persona delle attività del <strong>Club</strong>, portandovari ingressi della città sede della manifestazione e neicolore, indica la carica ricoperta, presente, passata oziere. Coincide con quello del conferenziere nella se-i suggerimenti della sua esperienza, utili alla realizza-pressi dell’edificio ove la manifestazione stessa ha luo-futura.rata a lui dedicata;zione dei programmi stabiliti dal <strong>Club</strong> nelle varie azio-go, grossi cartelli direzionali con il simbolo del <strong>Rotary</strong>.Durante lo svolgimento delle cerimonie o delle riunioni7. se ci sono Autorità pubbliche, queste vengono ante-ni. L’Assistente del Governatore è sempre presente.Al tavolo della Presidenza devono essere sistemati, da-conviviali sovrintende allo svolgimento del servizio in-poste, con la eccezione del Governatore, agli ospitiLa visita richiede una precisa organizzazione: inizia convanti ai singoli posti, cartellini indicanti i nominativi deiteressandosi che i soci e gli ospiti si trovino a propriorotariani. Per le riunioni in cui siano presenti perso-l’incontro con il Presidente del <strong>Club</strong> ed il Segretario e,presenti.agio. Recepisce umori, critiche e proposte per miglio-nalità di riguardo, si consiglia di contrassegnare i po-successivamente, con i componenti del Consiglio Di-Prima dell’inizio dei lavori, l’apertura formale di detterare il servizio e cerca di assecondare particolari esi-sti a queste destinati con cartellini nominativi ed arettivo e con i Presidenti delle varie Commissioni i qua-manifestazioni ha luogo con il rintocco della campana,genze di menu che alcuni soci od ospiti possano avere.provvedere ad accompagnarle sino alle posizioni lo-li ultimi riferiscono sui progetti di loro competenza eseguita dall’onore alle bandiere con gli inni nazionali diIn particolari situazioni più impegnative può chiederero assegnate.sullo stato di realizzazione degli stessi. A queste riunionitutti gli Stati che fanno parte del Distretto, con quello40 41


VOCE del ROTARYDal DistrettoLuglio 2007Dal Distrettodella Comunità Europea e quello rotariano, ascoltati inpiedi da tutti i presenti. Al termine dei lavori, le manifestazionihanno termine con l’onore alle bandiere, seguitodal rintocco della campana.• Cerimonia di presentazione di nuovi sociAnche la cerimonia di presentazione di uno o più soci èimportante per la vita del <strong>Club</strong> e per il socio che deveessere ammesso. La serata quindi deve avere un tonoparticolare e, non essendo prevista dal Manuale di Proceduraalcuna cerimonia determinata per queste occasioni,essa viene affidata alle tradizioni dei singoli <strong>Club</strong>e deve, comunque, prevedere i seguenti punti:1. annuncio da parte del Presidente della presentazionedi uno o più nuovi soci ed invito ai Soci presentatoriad illustrarne brevemente il curriculum;2. terminata la presentazione, il Presidente invita davantia sé il nuovo socio, gli appunta il distintivo egli consegna la copia dell’Annuario, dello Statuto edel Regolamento del <strong>Club</strong>, del Manuale di Procedurae di quello del Cerimoniale, nonché altro materialerotariano;3. successivamente il nuovo socio, secondo le abitudinidel <strong>Club</strong>, pronuncia brevi parole di impegno a serviresecondo gli ideali del <strong>Rotary</strong>.• Cena degli auguriA questa importante manifestazione vengono invitatidal <strong>Club</strong> l’Assistente del Governatore, le massime AutoritàCittadine ed i Presidenti di altri <strong>Club</strong> di servizio(se esiste la reciprocità di invito), con consorti.Inoltre molti Soci del <strong>Club</strong> invitano loro ospiti, il checomporta una numerosa partecipazione di commensalie la necessità, quindi, di predisporre ed organizzarela conviviale con maggiore attenzione per ottenere successo.Particolare cura dovrà essere posta nella preparazionedegli addobbi e nella definizione del menu’.Per la sistemazione al tavolo o ai tavoli della Presidenzaattenersi alle disposizioni descritte innanzi. Ricordareche le Autorità e le loro consorti vengono alternati inposizioni di precedenza corrispondenti al rango dellapersonalità. Poiché è logico pensare che i Soci del <strong>Club</strong>che arrivano con ospiti desiderino stare in loro compagnia,in queste occasioni è bene che i commensali prenotativengano preassegnati a tavoli numerati. I nomidei soci e dei loro ospiti ed il corrispondente tavolo lorodestinato verranno esposti in un quadro illustrativoda porre prima dell’ingresso alla sala da pranzo. I Socidevono quindi comunicare in anticipo il numero dei loroinvitati e le eventuali desiderate aggregazioni tragruppi di soci e loro ospiti.Per la riuscita di queste serate il Prefetto e i suoi collaboratoridevono continuamente controllare l’andamentodella serata, girando anche tra i tavoli, prevenendolamentele ed evitando disservizi.• “Conviviale del passaggio della Campana”È l’ultima conviviale dell’anno rotariano, al termine dellaquale il Presidente passa, idealmente, nelle mani delPresidente incoming il testimone di quella staffetta che,anno dopo anno, deve far proseguire la corsa del <strong>Rotary</strong>verso ulteriori traguardi.Al tavolo della presidenza il Presidente uscente occupail posto centrale, alla sua destra sta il conferenziere, allasua sinistra il Presidente incoming e via via gli altrisecondo le precedenze più volte precisate.Se il conferenziere non è previsto, il posto d’onore accantoal Presidente viene occupato da quello incoming.La riunione si svolge secondo lo schema già esposto perle conviviali normali, con la sola differenza che, dopo laeventuale relazione e sua discussione, il Presidenteuscente pronuncia parole di circostanza, al termine dellequali passa il collare delle insegne rotariane a quelloincoming. Quest’ultimo, a sua volta, consegna al Presidenteuscente il distintivo di Past-President e quindiprende la parola. Al termine del suo intervento, entrambiimpugnano il martelletto e concludono la seratacol suono della campana.TABELLE DELLE PRECEDENZETABELLA “A”Malgrado siano stati previsti molteplici casi, è evidenteche la trattazione non sia da considerarsi esaurientee omnicomprensiva. È bene, comunque, aver riguardoagli indirizzi di carattere generale di seguito riportati:1. rispettare finchè possibile l’ordine delle precedenzetra le personalità indicate nelle tabelle di questo manuale;2. tenere presente, nei riguardi di coloro che non vi figurano,che:a) vi sono preminenze di ordine sociale e culturale checonviene sempre prendere in considerazione alla paridi chiunque riesca ad imporsi alla pubblica stimacon il proprio lavoro e le proprie capacità;b) si deve accordare una precedenza di cortesia allepersone investite di un incarico di alto valore spiritualee rappresentativo;c) i giovani cedono sempre il passo alle persone anziane:è questa una regola basilare alla quale non vi èragione di derogare se non in circostanze eccezionali;d) i titoli nobiliari, anche se non riconosciuti per i cittadiniitaliani, danno diritto agli stranieri a particolariprecedenze quando ciò sia giuridicamente sancito nelloro paese;e) la persona in onore della quale viene offerto unpranzo o un ricevimento ha la precedenza sugli altriospiti;f) a parità di rango, la precedenza spetta agli stranierie alle persone ospitate per la prima volta.TABELLA “B” - Precedenze nel <strong>Rotary</strong> International(Protocol)1. Presidente del <strong>Rotary</strong> International o il suo Rappresentante;2. Presidente eletto del <strong>Rotary</strong> International;3. Vice Presidente del <strong>Rotary</strong> International;4. Tesoriere;5. Presidente degli Amministratori della Fondazione <strong>Rotary</strong>;6. Segretario Generale;7. Governatore del Distretto;8. Direttori del <strong>Rotary</strong> International;9. Sindaco;10. Presidente della Repubblica;11. Presidente del Senato;12. Presidente della Camera dei Deputati;13. Presidente del Consiglio dei Ministri;14. Presidente della Giunta Regionale;15. Ministro;16. Cardinale;17. Ambasciatore;18. Governatori di altri Distretti;19. Ex Direttori del <strong>Rotary</strong> International;20. Presidente A.D.I.R.I.;21. Presidente Gruppo Italiano dei P.D.G.;22. Prefetto23. Generale di Corpo di Armata o Ammiraglio di Squadra;24. Presidente della Corte di Appello;25. Presidente dell’Amministrazione Provinciale;26. Rettore Magnifico della Università;27. Generale o Ammiraglio di Divisione;28. Procuratore Generale;29. Ex Governatori del Distretto *30. Generale di brigata o Contrammiraglio;31. Questore;32. Console;33. Governatore eletto;34. Ex Governatori di altri Distretti;35. Assessore Regionale;36. Intendente di Finanza.NOTE:*Gli ex Governatori del Distretto, nei propri club, occupano un posto nella tavola di presidenza in ogni riunione.*In campo rotariano, la posizione attuale, quella cioè di chi è in carica, ha precedenza sulla posizione successiva, cioè su chi èincoming; la posizione successiva ha precedenza su quella passata, cioè su chi è past; infine la posizione passata ha precedenzasu quella futura, cioè su chi è designato.Criteri analoghi si adotteranno, pertanto, per le precedenze in ambito del Distretto e di <strong>Club</strong>.42 43


VOCE del ROTARYDal DistrettoPRESIDENTI DEI CLUB PER L’ANNO 2007/2008(in ordine alfabetico per club)Aeroporto di RomaRomaBLASI GiuseppeLeonardo da Vinci PUCCI LucianoRoma Appia Antica ROSSETTI GiovanniAlbano Laziale Albalonga DI MUZIO Roberto Roma Campidoglio CENCI ClaudioAlgheroGIGLIO RenatoRoma CassiaCASTAGNETTA AlfredoAprilia-Cisterna CRINO' AntoninoRoma Castelli Romani TINE' AntoninoBolsena eRoma Centenario SCRIMIERI PietroDucato di Castro SEVERI AgataRoma Colosseo ULISSI LuigiBosaIBBA GiuseppeRoma EstGIUSBERTI Andrea<strong>Cagliari</strong>PICCALUGA Paolo Roma EurGIUFFRIDA Orazio<strong>Cagliari</strong> Anfiteatro PIOPPO MarcoRoma Foro Italico REFICE Gianni Marino<strong>Cagliari</strong> EstSILVESTRI SilvioRoma Mediterraneo MARCELLINI Mario<strong>Cagliari</strong> <strong>Nord</strong>OPPIA GiacomoRoma Monte Mario VALENTI Luigi<strong>Cagliari</strong> SudMARRACINI Giorgio Roma <strong>Nord</strong>PROSPERETTI MarcoCarboniaORRU' AntiocoRoma <strong>Nord</strong> EstCHERUBINI GiorgioCassinoMUSILLI MarioRoma <strong>Nord</strong> Ovest MAROTTA MarianoCerveteri Ladispoli GROSSI TullioRoma OlgiataVATRI AlvaroCivitavecchiaDI SARNO Vincenzo Roma OvestTROCCOLI GiuseppeColleferroMORGIA PaoloRoma PalatinoCECAMORE StefanoDorgaliTICCA Anna Lucia Roma ParioliLEOPARDO GiuseppeFarfa CuresCALVANI RomanoRoma PratiDE TULLIO AntonelloFiuggiGINOLFI GiorgioRoma SudMORBIDI MarioFlaminia Romana BOCCOLINI Franco Roma Sud EstSANTORO GaspareFormia GaetaSIGNORE MarioRoma Sud-Ovest DELOGU PaoloFrosinoneCAPOCCETTA Luigi Roma TeverePIRANI FrancescoGolfo d'Anzio-AnzioRoma TirrenoIANNOTTA GregorioNettunoCUGINI AlfredoSabina TeverePONZANI IvoGuidonia-Montecelio CIAMEI MaurizioSanluri Medio Campidano IBBA FrancoIglesiasFERRARA LucianoSassariCARCASSI AldoLa MaddalenaVARGIU AntonioSassari <strong>Nord</strong>PODDIGHE Pier GiorgioLatinaCOSTANZO Galileo Sassari SilkiLORIGA AntoninaLatina CirceoBAIANO GianniSenorbì Trexenta PILIA IlarioLatina Monti Lepini SARALLI GiorgioSiniscolaSATTA EmanueleMacomerSECHI AntonioSubiacoPETROLITO SalvatoreMonterotondo-Mentana FOSSATI AldoTempio Pausania MAROTTO FrancescoNuoroD'ADDARIO ElioTerracina Fondi DE FELICE FabioOgliastraTORCHIANI CarloThiesi BonorvaOlbiaAPPEDDU AntonioPozzomaggiore BITTI GiuseppeOristanoVIRDIS MarioTivoliCHIANCA EnricoOzieriPETRETTO MarioVelletriPENNACCHINI MassimoPomezia-Lavinium BIAGETTI PieroViterboTRICOMI IgnazioPorto TorresRUM GabrieleViterbo Ciminia APOLLONI DomenicoQuartu S. Elena MELIS FedericoZagarolo PalestrinaRietiDEL RE PasqualeColli Prenestini PECORILLA Ubaldo44R.C. Guidonia MontecelioLa Fontana dedicata a Anacleto GianniLuglio 2007Dai <strong>Club</strong>COMUNICATO STAMPAS.ANGELO ROMANOIL ROTARY HA DONATO UNA FONTANAUna opera in travertino dedicata ad Anacleto Gianniex socio e presidente della A.S. ROMADomenica 10 il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Guidonia Montecelio, guidatodal presidente, Giovanna Ammaturo, ha donato alla città diS.Angelo Romano una fontana intitolata al Comm. AnacletoGianni già socio onorario del <strong>Club</strong>. L’opera è stata assemblatanel rinnovato parco attrezzato, sito nella “Pineta” del piccolocentro. Un maquillage che l’Amministrazione comunaleha potuto concludere in sei mesi grazie ai fondi messi a disposizionedalla Comunità Montana, che hanno reso vivibile efruibile una scarpata semiscoscesa dove i bambini e le mammecorrevano il rischio di rompersi l’osso del collo. Una felicerisposta della politica alla qualità della vita dei cittadini a cuile amministrazioni dovrebbero sempre tendere. La fontana,la prima funzionante del paese, coniuga egregiamente l’associazioneed il Paese, con una mezza ruota dentata, simbolodel <strong>Rotary</strong> surmontata da uno stilizzato S.Michele Arcangelo, patrono della Città. L’opera è in travertino, mirabile per venaturee colori, estratto dalla famose cave Anna Giansanti. Il manufatto,artisticamente imponente, fatto su bozzetti e disegni dell’architettoRoberto Spina e Carlo Carbonara, è anche la prima fontanaa risparmio energetico. Una illuminazione a led luminosi assicuranobassi consumi e una lunga durata mentre l’acqua ha un sistemadi ricircolo e pertanto non si spreca grazie alla Imeltel di EnricoGentili, una società locale, con brevetti, studi e personale dalcarattere internazionale. L’amorevole cura di Giuseppe Vallati, sociodel <strong>Rotary</strong> e titolare della omonima ditta, ha contributo al completamentodell’opera unitamente alla società Pasqui e due concittadinisantangelesi: Luigi e Vincenzo Lucidi, che gratuitamente hannoprestato la loro importante opera. Per l’Amministrazione oltre alsindaco, Angelo Gabrielli, che nel discorso ha parlato di “onore” cittadinonel contemplare la splendida opera artistica erano altresì presentiil vice sindaco, Remo Verdirosi e gli assessori Filoteo RecchioniGiovanna Ammaturo, Fabrizio Giannie il sindaco Angelo Gabrielli(Ambiente) e Tonino Ciani (Bilancio) oltre a Mariani delegato alla Comunità Montana. Per la famiglia Gianni erano presenti ilfiglio, dottor Fabrizio e la gentile consorte Anna. C’erano anche l’ex commissario di Fonte Nuova ed ex prefetto di Brescia eFrosinone, attuale presidente della commissione per l’asilo politico,Fausto Gianni, con la moglie Gabriella e la cugina FrancaGianni Cortigiani. Fabrizio Gianni, nel complimentare l’opera,la disponibilità del <strong>Rotary</strong> ha puntualizzato l’importanzadella amicizia della solidarietà e della sinergia tra le associazionie la politica. Il presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>, GiovannaAmmaturo, dopo la scoperta delle due targhe commemorative,ha ricordato la figura di Anacleto Gianni: “Cittadino di S.Angelo Romano esempio di capacità e generosità, intelligenzae vita operosa. Nobile di spirito fu costruttore di pace e sviluppotra le genti. Già Cavaliere del Lavoro nel ’54, presidentedella CCIAA di Roma e della A.S. Roma Calcio dal ’58 al ‘62.Proprio nel ’61 la Roma vinse il suo primo trofeo internazionale:la Coppa delle Fiere, oggi Uefa mentre il vice presidenteera il giovane Franco Sensi”.da sin Pres. <strong>Rotary</strong> Ammaturo, Ass. Ambiente Recchioni, Vicesindaco Verdirosi, Sindaco Gabrielli, Dr. Fabrizio Gianni, industrialeGiuseppe Vallati e Ass. Bilancio CianiPER INFORMAZIONI: 349 759006945


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>46R.C. Roma CassiaPREMIO VEIOdi Patrizia FaccoMercoledì 6 giugno, al Grand Hotel Parco dei Principi, il Presidentedella Commissione Premio Veio, Antonio Bassano Cervodi Tufillo, ha consegnato la targa d'argento Premio Veio2006-2007 alla dott.ssa Daniela Scrobogna in rappresentanzadell'A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) per l'impegnoalla diffusione della cultura e dell'amore per il vino. Ladott.ssa Scrobogna, docente dell'A.I.S. ha ricordato con passionel'eccellenza dei vini italiani, per pregio, varietà e unicità.Ha inoltre descritto le peculiarità dei vini scelti per accompagnarele portate: Berlucchi Rosè Cellarius-2003, Sforzatodi Valtellina-2001, infine Barolo Chinato al dessert... iltutto dominato dalla ricerca dell'eccellenza.Nelle foto il Presidente Piero Cacace, il Presidente della Commissione Premio Veio Antonio Bassano e Daniela Scrobogna (Responsabile A.I.S.).GARIBALDI E IL SUO MITOdi Carlo Maria TardivoIl Prof. Domenico Scacchi, ordinario di Storia contemporaneadella facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di RomaTre, ci ha rinfrescato, in occasione del secondo centenario dellanascita di Giuseppe Garibaldi, i ricordi scolastici dell’eroe dei duemondi (anzi del mondo, a detta del relatore). Premesso che Garibaldifa parte della genesi della costituzione dello stato italiano,L’oratore ha spaziato dal periodo americano, iniziato nel 1935, allafattiva partecipazione per la realizzazione dell’unità d’Italia. Nonpoteva mancare il ricordo della creazione della “legione italiana” interra brasiliana, rectius nella Repubblica del rio grande dõ sud (doveci piace ricordare anche l’ideazione delle camice rosse), dell’incontrocon Anita, della segnalazione della richiesta da parte di Garibaldia Mazzini di una “patente di corsaro”, peraltro non ottenuta.Abbiamo appreso che la sconfitta a Mentana non fu opera deifrancesi ma dell’esercito papalino (pur se il problema fu quello dellearmi dei nostri libri scolastici) e che Garibaldi aderì idealmentealla 1° internazionale dei lavoratori. Ci è stato spiegato che le contraddizionipolitiche di Garibaldi (un repubblicano che si era messoal servizio del re d’Italia) trovavano origine nel suo sogno diun’unità d’Italia, alla quale era disposto a sacrificare tutto con unpragmatismo di stile anglosassone. Il relatore ha concluso puntualizzandoche al nostro mito nessuno ha mai potuto addebitarecontraddizioni morali e che Garibaldi rappresenta un raro esempiodi coerenza ideologica e morale.Luglio 2007Dai <strong>Club</strong>INSIEME PER “MAITRI”Concerto nella Chiesa di Santa Maria del Popolo,Roma 20 giugnodi Anna CabrasDa sei anni organizziamo un concerto a scopo benefico per sostenere lameritoria attività di MAITRI, che opera in India, contro la lebbra e la tbc,per l’immunizzazione infantile e l’educazione sanitaria sul HIV, per l’assistenzamedica sociale (madre e bambino), per il controllo delle nascitee le scuole di villaggio. MAITRI vuol dire ”amore universale”, ha portatoa guarigione oltre 9.000 persone, opera nello stato del Bihar, principalmentenel distretto di Gaya, è una ONG fondata dalla rotariana triestinaAdriana Ferrantiche conobbe quella realtà in un viaggio occasionale e … non tornòpiù. Oggi gli operatori di Maitri lavorano su circa 20.000 pazienti nelprogramma contro la lebbra, per la prevenzione e cura delle deformità;hanno loro ospedali e diverse unità operative sul territorio nell’ambitodei programmi sopra citati. L’organizzatrice della serata, come ognianno, è stata Valeria Galletti Ciuffoli; il concerto (eseguito a titologratuito) è quest’anno della Corale Polifonica Città di Anzio: gradevolissimo!Da Verdi a Pergolesi, Bach, Strauss, Mascagni, Warren … CantiGospel: diretto dai Maestri Masci e Zanoni, al pianoforte e organo CorinnaPollastrini.R.C. Viterbo CiminiaIl Lago di Vico: qualità, ambiente, biodiversitàdi Domenico ApolloniConvegno all’Università della TusciaSabato 16 giugno, nell’aula intitolata al Mendel delle famose leggi, il<strong>Club</strong> ha avuto la possibilità di concludere i progetti dell’anno, con laconsegna dei 1.500,00 euro previsti per un Concorso di grande interesselocale: due laureati della Facoltà di Scienze (Laura Passatore ePaolo Cipriani) hanno ricevuto l’attestato e il premio vinto, dopo averpresentato le loro due tesi. I due lavori, già di per se meritevoli, sonostati valorizzati dagli interventi di illustri docenti (il preside di facoltà,Bosco e il Direttore del Dipartimento, Nascetti) e dall’introduzionefatta dal Dott. Scialanca; la presenza di Amministratori locali(per i Comuni di Caprarola e Ronciglione, per la Comunità Montanae per la Riserva Naturale) ha dato lustro al Convegno che – forse inaspettatamente– si è avviato sulla strada dell’alto profilo. L’intervento del Dr. Colombari (dell’Istituto Ittiogenico di Roma) hafornito una panoramica completa sulla fauna del Lago e ha completato il quadro, lasciando tutti gli astanti soddisfatti. Il <strong>Club</strong><strong>Rotary</strong> (e, per esso, il suo Presidente Marco Jorio) ha raccolto l’applauso per aver risvegliato l’attenzione su di una risorsaterritoriale di grande impatto per il turismo e per l’ambiente; soprattutto, per aver voluto promuovere il Convegno; l’incontrosi è concluso oltre il tempo previsto, con un Coktail abbondante e, anch’esso gradito dai numerosi partecipanti.Restauro Artistico nella Basilica di SutriLa Conviviale di venerdì 15 giugno, ha dato modo ai Soci del <strong>Club</strong> di constatarne lo stato di avanzamento; il Duomo di Sutriè di notevole importanza storica (riedificato più volte, porta i ricordi di Papi e di Imperatori illustri) e di grande contenuto artistico:la scelta di restaurarne una piccola parte (il dipinto eseguito nel 1793 da Henry Smith) ha contribuito non poco a rimarcarei segni di una presenza attiva del <strong>Club</strong> sul territorio.Il Presidente Marco Jorio ha consegnato l’assegno per l’inizio dei lavori, confermando che il saldo è già pronto e sarà disponibilealla fine degli stessi.A sentire l’architetto Lateano (e vedere le immagini da lui stesso proiettate con maestria, per un prezioso impatto scenografico),c’erano anche il Sindaco e il Parroco di Sutri; l’occasione comunicativa era ghiotta e il <strong>Club</strong> non se l’è lasciata sfuggire,inserendo – a margine della serata – la nomina del Nuovo Socio Francesco Lo Nobile.47


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>48R.C. ViterboUn importante progetto realizzatoI° PREMIO PER IDEE A GIOVANI PROFESSIONISTIValorizzazione del Patrimonio storico, artistico e culturale di Viterbo e della Tusciadi Massimo BordignonLuglio 2007Dai <strong>Club</strong>Progettare è una parte importante dell’azione, ma realizzare un progettoè cosa ancora più importante. Tra i progetti del quadro delle Attivitàdei <strong>Club</strong>, pubblicato nei recenti numeri della “Voce” Il R.C. di Viterboha realizzato il suo. Progetto di grande spessore che farà partedelle attività del <strong>Club</strong> anche nei prossimi anni.Il giorno 25 Maggio 2007 nell’Aula Magna dell’Università della Tusciasi è svolta la premiazione della prima edizione del Concorso per ideepatrocinato e sostenuto dal <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Viterbo.Il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Viterbo ha deciso di istituire un premio per idee rivoltoai giovani laureati che si affacciano al mondo del lavoro. Ognianno questo premio sarà destinato a laureati in discipline diverse;queste saranno cercate tra le lauree rilasciate dalle facoltà dell’universitàdella Tuscia, ma sarà rivolto a tutti i possessori della stessalaurea in Italia. L’idea di puntare sui giovani laureati è nata dalla constatazionedella difficoltà che affronta un giovane a proporsi ad organismi pubblici e/o privati ed ancor più a promuovere lesue idee senza avere alle spalle una struttura consolidata e già presente sul territorio. D’altra parte le idee dei giovani sono“giovani” e devono essere “rivoluzionarie” per dare spinta ed impulso alla ruota del progresso. La ruota del <strong>Rotary</strong> ha volutoentrare nell’ingranaggio e acquisire, da una parte, le spinte innovative delle proposte, riproponendole “moltiplicate” agli entipreposti alla assimilazione delle stesse.Nel annata 2006-2007 si è svolta la prima edizione ed è stata scelta la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Il premio“Concorso di idee a giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro” avrà ogni anno un oggetto diverso e per quest’annoè stato il seguente: “Concorso di idee per la valorizzazione di una parte del patrimonio storico – artistico e culturalepresente nella città di Viterbo e/o nel territorio della Tuscia da promuoversi a livello nazionale ed internazionale. Concorso diidee per la valorizzazione di una parte del patrimonio storico – artistico e culturale presente nella città di Viterbo e/o nel territoriodella Tuscia da promuoversi a livello nazionale ed internazionale”. Partecipazione limitata a Laureati, singoli o in gruppo,con età massima di 38 anni.Il <strong>Club</strong> si è attivato per la divulgazione del bando a tutti i <strong>Rotary</strong> e Rotaract delle aree in cui agiscono le Facoltà di Conservazionedei Beni Culturali e, con la validissima collaborazione delle strutture amministrative dell’Università della Tuscia, pressotutte le segreterie delle stesse.La risposta è stata considerevole, dal punto di vista numerico, ed interessantissima, dal punto di vista ideologico e progettuale.Sono giunti 20 progetti, da tutta Italia, ovviamente, visto l’oggetto, gli studenti della Tuscia hanno rappresentato ilgruppo più numeroso. I progetti di grupposono stati i più numerosi raggiungendo un totaledi oltre 40 concorrenti. Gli elaborati pervenutivariano dal plastico, al filmato su cd,alla relazione.Il <strong>Club</strong> per l’esame degli elaborati si è ulteriormenteattivato per rendere operativa unacommissione ai più alti livelli possibile ed haavuto il lavoro agevolato dalla presenza, trai soci del club, di personalità del mondo dellacultura e dell’università.Il nostro socio Prof. Marco Mancini, MagnificoRettore dell’Università della Tuscia ha accettatola Presidenza onoraria della Commissione.Il nostro socio Architetto Giovanni Cuculo,amministratore dell’Università della Tuscia,oltre alla sua partecipazione alla commissione,si è prodigato per assicurarsi la partecipazionedella Professoressa Gabriella Ciampidocente della Facoltà di Conservazione deiBeni Culturali e della Professoressa Anna MariaMoretti soprintendente per l’Etruria Meridionale.La nostra socia Architetto GiovannaScappucci, oltre alla sua partecipazione allacommissione, ha ottenuto quella dell’ArchitettoLidia Soprani, docente della facoltà diArchitettura dell’Università “La Sapienza” diRoma. Il socio del Rotaract Daniele Rinalducciha rappresentato i giovani, il socio MassimoBordignon componente e segretario della Commissione.Il presidente del <strong>Club</strong> Claudio MariaErnesti ha assunto la presidenza operativadella Commissione.Altro impegno del <strong>Club</strong> è stato quello del reperimentodegli sponsor, l’idea è stata benaccetta anche su questo piano e la Cameradi Commercio di Viterbo, la Fondazione Carivit, la Banca di Viterbo Credito Coooperativo e la Confindustria di Viterbo hannoofferto la loro collaborazione, ciò ha consentito accumulare un importante montepremi: 8.000 E al primo classificato, 4.000E al secondo e 2.000 E al terzo.Il progetto che ha entusiasmato la commissione e che ha ottenuto il primo premio è stato presentato da una “famiglia” duegiovani laureati dell’Università della Tuscia (3 lauree in due e tutte 110/110 cum laude) Dr. Daniele Falcinelli e Dott.ssa CristinaSilvi dal titolo “Immaginiamo la Tuscia ‘La valorizzazione dei beni storico – artistici e paesaggistici del Viterbeseattraverso il patrimonio cinematografico e televisivo’ ”. Viene proposta la creazione di un centro di documentazionemultimediale, in continuo aggiornamento, con funzioni di Museo, Videoteca, Bookshop e di centro catalizzatore dieventi, quali l’organizzazione di Tour turistici nei siti dei vari set e l’organizzazione di mostre itineranti per il territorio, quindisia un sistema di incentivazione turistica verso l’esterno che una centrale divulgativa nel territorio della Tuscia. La motivazionedel premio recita: “Il progetto evidenzia l’importanza del set cinematografico e televisivo quale veicolo per far apprezzareal meglio il nostro territorio. L’idea parte dalle esperienze del passato e del presente di registi che hanno voluto far veicolareil nostro territorio esaltandone i notevoli beni preziosi che lo contraddistinguono attraverso i grandi e piccoli schermie, quindi, incitando il recupero del patrimonio storico, artistico e culturale.” Tra i registi che hanno lavorato nella Tuscia ri-IL COMPLESSO DI S. MARIA IN GRADIIl Rettorato e gli Uffici Amministrativi dell’Università degli Studi dellaTuscia di Viterbo sono ubicati nel complesso di S. Maria in Gradi.Il complesso di S.Maria in Gradi fu eretto nel 1244 per volere del monacoviterbese Raniero Capocci che, diventato cardinale la donò ai Domenicani.S.Maria in Gradi ha importanti monumenti al suo interno, come il chiostrorinascimentale sorretto da ben 160 colonne, l’altro chiostro medioevalerealizzatoverso la fine del1400, su ordine del frate Domenico Valentini, con al centro unafontana, l’elegante portico davanti alla facciata della chiesa, nellaquale fu incoronato Papa Urbano IV e dove venne sepolto PapaClemente IV.Nel 1500 la chiesa fu distrutta ma venne ricostruita nel 1700 daiDomenicani, che affidarono il lavoro a Nicolò Salvi, autore dellaFontana di Trevi di Roma.Negli anni il complesso di S.Maria in Gradi fu adibito a carcere finoal 1993 quando fu abbandonato ed i detenuti trasferiti in unanuova costruzione.Nel 1996 il complesso venne ceduto gratuitamente dal Ministero all’Università della Tuscia che cominciò un robustoquanto prezioso restauro di tutte le parti anche di quelle sotterranee.(tratto da www.unitus.it)49


VOCE del ROTARYDai <strong>Club</strong>Luglio 2007Dai <strong>Club</strong>cordiamo solo alcuni nomi: P.P.Pasolini, Mario Monicelli, Luigi Zampa, Luchino Visconti, Orson Welles, Franco Zeffirelli, FedericoFellini, senza dimenticare Giorgio Capitani (regista di innumerevoli fiction ed in particolare della maggior parte delle puntatedel Maresciallo Rocca), socio onorario del <strong>Club</strong> di Viterbo e “motore” del nuovo progetto di scuola del cinema in localitàLa Quercia (Viterbo).Il secondo progetto a destare l’interesse della Commissione è quello dal titolo: “La città dei Ragazzi–parco della scienza‘Il gazometro di Viterbo’ ” una proposta delle Dott.sa Vera Anelli e Dott.sa Vanessa Torri, volta al “recupero e valorizzazionedegli edifici del Gazometro da destinare a spazi mussali per ragazzi e riqualificazione dell’area limitrofa alla porta di Faula Viterbo”. La nascita di un museo per bambini e proprio all’entrata di Viterbo ne farebbe un centro “per lo sviluppo della curiosità,dell’immaginazione, della creatività e dell’apprendimentoinformale lungo tutto l’arco della vita” (Mission di HandsOn! Europe Association of Children’s Museum). Motivazionedi questo premio: “pone l’attenzione sull’importanza che rivestePorta Faul per Viterbo ed il contesto in cui si trova. Daqui, proprio alle ‘porte’ della città viene pensato un progettorivolto ad una riqualificazione di questo sul tessuto urbanocon una idea rivolta all’infanzia. Questo ‘polo’ si posizionerebbeprospiciente proprio nell’area dell’ex mattatoio comunaleche vedrà, grazie alla Fondazione Carivit, un recuperodestinato al museo della Ceramica ed Auditorium. Ciò garantiràattività culturali e sociali importanti per la crescita dellacittà.”La scelta del terzo premio è stata molto difficile, data la validitàdi molti progetti, si è deciso, anche in quest’occasioneall’unanimità, di assegnare un “ex aequo”, quindi terzo premio “ex aequo” a “La Rocca Borgia e l’itinerario archeologicolungo la via Amerina – Proposte di tutela e valorizzazione” della dott.ssa Rosella Bruzzichini perché “identifica una importanteporta di ingresso nella Tuscia e consentirebbe al visitatore di ottenere validi orientamenti; Propone l’idea del recuperodella Rocca quale “cabina di regia” per orientare i visitatori su quali percorsi storico-artistici-archeologici intraprendere.”ed al “Percorso alternativo nel parco della Villa Lante di Bagnaia” della Dott.ssa Rosanna Stoppani perché vi siravvisa “l’originalità nel far conoscere un percorso storico, ad oggi non conosciuto, alternativo di Villa Lante. Particolare attenzioneall’ambiente ed alla presenza delle fontane. Progetto di facile realizzazione”. Di quest’ultima proposta, visto il costonon eccessivo dell’intervento, si sta pensando di farne un’operazione del nostro <strong>Club</strong> quale attività culturale sul territorio,mentre per la realizzazione del progetto “Falcinelli/Silvi” primo classificato, sarebbe necessario l’impegno dei tre <strong>Club</strong> dellaTuscia (Viterbo, Viterbo Ciminia e Bolsena Ducato di Castro) oltre al sostegno di alcuni sponsor.Come già detto, Venerdì 25 Maggio, nell’Aula Magna, messa a disposizione dall’Università della Tuscia nel magnifico complessodi S.Maria in Gradi, si è svolta la premiazione alla presenza di un folto nucleo di Soci con relativi Consorti, del Segretariodel Distretto Avv. Roberto Scambelluri, in rappresentanza degli sponsor: il presidente della Fondazione Carivit Aldo Perugi,il segretario generale della Camera di Commercio Franco Rosati, il Presidente della Banca di Viterbo Credito Coooperativodr.Roberto Ragonesi, il presidente della Confindustria di Viterbo Antonio degli Iaconi (anche nella veste di Socio del <strong>Club</strong>),dei rappresentanti delle istituzioni Comunali e Provinciali, della senatrice Laura Allegrini (coniuge di un Socio del nostro <strong>Club</strong>)ed, infine, di una squadra del Telegiornale Regionale che ha ripreso tutta la manifestazione.Il Presidente del <strong>Club</strong>, nonché presidente della Commissione, Claudio Maria Ernesti, dopo aver aperto la riunione ed aver resoomaggio alle bandiere, prende la parola e ringrazia tutti i presenti ed in particolare gli importanti membri della commissioneche ci hanno dedicato il loro tempo, legge il messaggio del Magnifico Rettore, fa un breve riassunto delle attività svolte,consegna una targa ricordo ai rappresentanti degli sponsor ed inizia la premiazione. Vengono premiati i quattro gruppivincitori e consegnata una targa attestazione della partecipazione a tutti i gruppi. Ai quattro vincitori viene data la possibilitàdi presentare il proprio progetto e tutti ottengono i meritati applausi. Scattate le foto di rito, il presidente prende la parola,ringrazia nuovamente i presenti e da la parola al Segretario del Distretto Roberto Scambelluri che si è complimento perl’iniziativa e sprona a continuarla, ci porta inoltre i saluti delGovernatore Ivaldi e le Sue scuse per l’assenza dalla manifestazione.Chiusa la riunione ufficiale è stato offerto un buffeta tutti il presenti nel meraviglioso chiostro del complesso, duranteil quale i concorrenti premiati, e non, sono stati oggettodi assedio da parte dei soci e degli ospiti con domande e richiestedi chiarimenti sulle loro proposte. La manifestazione èstata presente, nei giorni precedenti e in quelli immediatamentesuccessivi, su tutti i giornali locali e sulla televisione regionale(TGR). Tutte le presentazioni pervenute dei progettisaranno, a breve, disponibili sul sito del <strong>Club</strong> di Viterbo.50TESTO DEL BANDO EMESSO PER LA REALIZZAZIONE DEL CONCORSO DI IDEE A GIOVANIPROFESSIONISTI CHE SI AFFACCIANO AL MONDO DEL LAVOROOggetto del concorsoConcorso di idee per la valorizzazione di una parte del patrimoniostorico – artistico e culturale presente nella città di Viterbo e/o nelterritorio della Tuscia da promuoversi a livello nazionale ed internazionale.Art. 1 Obiettivi del concorsoIl concorso di idee ha per oggetto la selezione di proposte di valorizzazionedi una parte del patrimonio storico-artistico-culturalepresente nella città di Viterbo e/o del territorio della Tuscia attualmentenon utilizzato o sotto utilizzato, mediante ipotesi di recuperoe di riutilizzo, a scelta del candidato/i.Tale concorso mira sostanzialmente a dare una elevata visibilitàdel patrimonio storico, artistico e culturale presente nel territorio;una specifica conoscenza di quella parte di territorio prescelto esul quale si andranno ad evidenziare soluzioni di riqualificazionee di nuovo utilizzo nell’ambito dei beni culturali; soluzioni atte adoffrire al sistema istituzionale presente in questo contesto territorialequali basi di partenza di lavoro. Quindi la valorizzazione diquelle professionalità che meglio risponderanno a tale iniziativaper offrire loro una opportunità nel mondo del lavoro.Art. 2. Condizioni di partecipazioneSono ammessi a partecipare al presente concorso: esclusivamentei giovani laureati in Conservazione dei Beni Culturali (laurea di primoo di secondo livello, ovvero anche vecchio ordinamento), singolarmenteo in gruppoEtà massima di ciascun partecipante: 38 anniQualora i candidati si presentassero in gruppo, ciascuno dovràpossedere i requisiti di cui sopra, pena l’esclusione. Non sono ammessial concorso i membri della Commissione giudicatrice, nonchéi loro coniugi e parenti sino al secondo grado di parentela compresi,i soci ordinari e onorari del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Viterbo.Art. 3. Caratteristiche dell’idea di concorsoElaborati richiestiIl soggetto dell’idea progettuale deve contenere elementi inequivocabilmenterappresentativi della città di Viterbo e/o del territoriodella Tuscia.Dovrà contenere i seguenti elaborati – pena l’esclusione –:a) Domanda di partecipazione sottoscritta, indirizzata al Presidentedel <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Claudio Ernesti – Largo Iginio Garbini n.7 – 01100 Viterbo, al concorso per idee (di cui all’oggetto) coni propri dati anagrafici, recapiti, indirizzo per comunicazioni ese si partecipa in forma singola o in gruppo. In tale ultimo casoindicare i nominativi ed il capogruppo. Nella domanda, altresì,dovrà essere sottoscritta l’autorizzazione al trattamentosulla privacy, ai sensi delle normative vigenti. Ciascuno dei componentidel gruppo dovrà compilare domanda singola sottoscrittaed i documenti sotto indicati.b) Autocertificazione riportante dati anagrafici, data del conseguimentodella laurea in Conservazione dei Beni Culturali, specificandose laurea triennale, magistrale, ovvero di vecchio ordinamento,la sede universitaria che ha rilasciato il titolo, votodi laurea; inoltre che non si hanno procedure di carichi pendentine condanne penali; la partecipazione al concorso in formasingola o di gruppo (in quest’ultimo caso tutti i componentidel gruppo forniranno l’autocertificazione e la relativa domandaal concorso – pena l’esclusione.c) Il candidato/i presenteranno inoltre: riferimenti geografici, storici,artistici, archeologici, se presenti, in forma grafica in scaleadeguate per l’individuazione dell’area di intervento, in altrascala atta a fornire quei particolari che si intendono valorizzaree che si intendono prendere in considerazione per il tema delconcorso; tavola grafica dove si evidenzia la presenza di beniculturali nel contesto territoriale prescelto; documentazione fotograficaadeguata del territorio oggetto dell’ipotesi di intervento;comparate, qualora fosse possibile, con foto di varie epoche.Ed inoltre le seguenti relazioni, sempre a pena di esclusione:d) Descrizione dettagliata dei beni patrimoniali oggetto di concorsoinseriti nel quadro del contesto territoriale della Tuscia;e) proposta di come riutilizzare tali beni;f) tecniche per il recupero e/o restauro di detti immobili. Le tecnicheper il recupero del restauro preferibilmente a carattereinnovativo;g) modalità di come poter rappresentare e diffondere l’idea propostaa livello nazionale e internazionale, per poter meglio farconoscere ed apprezzare quella parte del territorio proposto.È inoltre gradito acquisire ulteriori rappresentazioni grafiche (anchecolorate) e/o ulteriori forme di comunicazione che possanopresentare al meglio l’idea oggetto del concorso, qualora ciò fosseritenuto opportuno dal candidato.Art. 4. Utilizzo dell’ideaI primi tre progetti premiati saranno utilizzati quali proposte del<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> alle Istituzioni Comunali e Sovraccomunali presentinel territorio, al fine di poter contribuire alla migliore conoscenzae possibilità di valorizzazione, crescita e sviluppo di questa area.Tutti i progetti presentati verranno comunque esposti presso unaprestigiosa sala mostre in Viterbo per almeno 15 giorni, presumibilmentee, a secondo del n. dei partecipanti al concorso, sarà il25 maggio 2007 alle ore 18,00.Art. 5. Termini di presentazione degli elaboratiI documenti e gli elaborati di cui all’art. 3 dovranno pervenire inplico chiuso, entro e non oltre il 3 Maggio 2007 ore 12,00 – penal’esclusione - al seguente indirizzo: Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>Viterbo Claudio Ernesti – L.go Iginio Garbini n. 7 – 01100 Viterbo.Sul plico dovrà essere apposta – pena l’esclusione - la seguentedicitura: “Concorso di idee per la valorizzazione di parte del patrimoniostorico-artistico e culturale presente nella città di Viterboe/o nel territorio della Tuscia”.Inoltre si dovrà indicare il nominativo del mittente o del capogruppo.Art. 6. Selezione degli elaborati.Gli elaborati saranno esaminati da un’apposita Commissione costituitada esperti del mondo culturale, di rappresentanze territoriali,da soci del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Viterbo e Rotaract <strong>Club</strong> Viterbo, previauna pre-selezione, da parte di una specifica commissione internanominata dal Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Viterbo, per laverifica dei requisiti di cui al presente bando.La commissione giudicatrice per la valutazione dei progetti verràanch’essa nominata dal Presidente del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> e selezioneràle proposte secondo le modalità e termini di cui ai precedenti articolie saranno presentate pubblicamente alla stampa, in occasionedella premiazione degli elaborati prescelti, che avverrà inViterbo. I progetti premiati saranno di proprietà del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong>di Viterbo e saranno utilizzati per valorizzare l’idea concorsuale ele professionalità degli autori premiati, alla. presenza delle Autorità.Art. 7. Premi- 1° premio: Euro 8.000,00 (omnicomprensivo)- 2° premio: Euro 4.000,00 (omnicomprensivo)- 3° premio: Euro 2.000,00 (omnicomprensivo)I corrispettivi dei premi verranno erogati entro 30gg. dalla premiazione.Per le altre proposte il premio consisterà in una menzionespeciale in sede di premiazione pubblica come previsto dall’art.6.Di tale premiazione verrà dato il dovuto risalto attraverso i medianazionali.Art. 8. Diffusione del bandoIl presente bando sarà pubblicato sui quotidiani, trasmesso alleFacoltà di Conservazione dei Beni Culturali, sul sito internet del<strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> e Rotaract <strong>Club</strong> e all’Albo dell’Amministrazione comunaledi Viterbo, con invito a darne ampia diffusione.Art. 9. Proposte non vincitriciTutte le proposte non premiate potranno essere ritirate su richiestacon modalità e luogo da stabilirsi entro due mesi successivialla premiazione. Oltre tale termine il <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> di Viterbo nonsarà più tenuto a rispondere della restituzione e/o della conservazionedelle proposte pervenuteArt. 10. Disposizioni finaliQualora vi fosse una esigua risposta al presente bando, il <strong>Rotary</strong><strong>Club</strong> di Viterbo si riserva di procedere, o meno, all’espletamentodel concorso in questione ed, in ogni caso, ne darà comunicazione.La partecipazione a questo concorso presuppone l’accettazione integraledi questo regolamento.Viterbo lì, 07.03.200751


VOCE del ROTARYArticoliLuglio 2007ArticoliDOMENICO APOLLONIHemingway (da noi, questo nonsuccede proprio);• gli italiani del 1900 hanno saputodei colpi di Gaetano Bresci che ucciseroil baffuto Re Umberto I aMonza (sembra che furono in pochia restarne dispiaciuti, forsenemmeno la moglie/cugina Margheritadalle gambe corte, forsenemmeno la matura amante EugeniaLitta, che di letti ne avevacollaudati tanti);a me, invece, che vorrei consumarele giornate di luglio seduto al bar,con davanti un generoso bicchieredi fresca bevanda, questo bel meseporta in mente la filosofia di un popolodi rara simpatia e sapienza,quello napoletano: a Napoli, in luglioscatta la controra, una legge nonscritta ma da tutti osservata, unalegge che vieta di lavorare, camminaree perfino parlare dalle due allequattro di pomeriggio, durante leore che andrebbero lette a rovesciocome se fossero notturne, durantele ore della controra.Comunque sia, io considero luglio unmese di ricordi felici, dato che ha vistonascere il mio primo figlio e ilmio primo nipote; per me che amoi libri (specialmente quelli scritti daglialtri), è anche il mese che (nel1896) si portò via Enrichetta BeecherStowe, colei che scrisse un librosicuramente amato da intere generazioni:la Capanna dello zio Tom.Quel libro, tradotto in ventidue lingue,ha fatto più di qualsiasi governanteper l’emancipazione degliumani; lei, l’Autrice, se ne rese contotredici anni prima di andarseneda questo mondo, se ne accorse alfunerale di colui che fu il protagonistadel suo fortunato romanzo,dell’uomo di 93 anni che – per granparte della sua vita – era stato unoschiavo.SottolineatureSi può far finta di niente, come avviene nella quotidianità per tante cose non piacevoli. Ma alle volteci sembra che non sia oggettivamente corretto, anzi.Questa che segue è la nostra proposta di lettera.Richiamarsi, come facciamo assai spesso e giustamente, al valore dell’etica al nostro interno, nei convegniper i giovani, nei Forum a tale valore dedicati, negli scritti, sottolineandone la necessità per il buonvivere, significa anche difendere garbatamente la nostra Associazione da ciò che da fuori gratuitamente lasvilisce.cmrPer noi della vecchia Europa,ma anche per tutti quelli chealloggiano a nord dell’Equatore,luglio è il mese del caldo violento,del colore dorato nei campi, dellepesche più buone; è il mese dell’abbronzatura,delle scuole chiuse,delle vacanze migliori, delle amicizieriscoperte o addirittura cercate;eppure, è un mese di lavoro intenso,un mese nel quale è anche bellopassare il tempo libero senza attornonessuno, magari soltanto perpensare.A prova di questo, io ricordo ancoradi come stavo bene nell’afa diuna straordinaria Milano degli anniottanta, con moglie e figli al mare;di quando mi cucinavo la cenaa base di pomodori e simmenthal,con la variante di prosciutto e melone(quel rito, peraltro, durava pocopiù di una settimana: riempitoil lavello di piatti sporchi, abbandonavol’idea della sera solitaria eme ne andavo al ristorante); diquando mi ponevo il dilemma suquale preferire tra il mare e la montagna(sorridendo, nel mio sognaread occhi aperti, mi convincevoche il mare chiassoso è per le donnebelle: quelle brutte vanno volentieriin montagna, dove possonorestarsene in pace e, soprattutto,vestite).Del resto, luglio è il mese estivo pereccellenza (estate viene dal latinoaestas, che stava per vampa); il mesenel quale sono permesse tantecose, anche trasgressive, come mangiaregelati senza curarsi della forma;il mese del cielo più blu e dellestelle più luminose, il mese che apreal segno del leone ruggente e socchiudeindulgente gli occhi a chi nondeve vedere.Eppure, malgrado un clima poco alleatodella fatica e favorevole al riposo,sono diversi i fatti laboriosi cadutinel mese di luglio:• i francesi hanno assaltato la Bastiglia;tre secoli prima avevanoaddirittura ingaggiato battaglia (inquel di Fornovo) con popolazioniitaliche stranamente unite (di questosi meravigliarono perfino i giovanissimicomandanti dei due schieramenti:il basso Re di FranciaCarlo VIII e il Francesco Gonzagaseguito a vista dall’esperto zio;difatti, non è ancora dato saperechi dei due avesse vinto la tenzone);• gli inglesi hanno decapitato ThomasMore (il Tommaso Moro dell’Utopia),un antidivorzista che laChiesa si ricordò di santificare soltantoquattro secoli dopo la funzionefunebre allestita per lui;• gli americani hanno assistito, sbigottiti,al suicidio del loro Nobelper la letteratura, il grande ErnestAlla Direzione Generale RAIÈ con vero rammarico ed incredulità che abbiamo direttamente ascoltato in una recente puntata delprogramma Ballarò, nella parte introduttiva, offensive, volgari allusioni alla nostra Organizzazione – il <strong>Rotary</strong>International – neppur minimamente contraddette o corrette dal conduttore della trasmissione.Le parole pronunciate in quella trasmissione sono: “… i Circoli della … sembra il nome di una casad’appuntamenti per i soci del <strong>Rotary</strong>”.Il nome e l’azione del <strong>Rotary</strong> International, in oltre cento anni di vita, sono noti: dalla lontana chiamatadelle Nazioni Unite (1945) per preparare le Disposizioni della Carta in materia di Economia sociale, al contributofondamentale (risorse umane e finanziarie per oltre 700 milioni/u$s) per l’eradicazione – ormai vicina– della poliomielite sulla terra. IL <strong>Rotary</strong> è oggi la più grande Associazione privata di carattere volontaristicodel mondo (oltre 1.2000.000 soci) che senza differenze di razza, credo, inclinazioni politiche serve il prossimo,ovunque possa alleviarne i bisogni, favorendo comprensione fra genti diverse. Al <strong>Rotary</strong> si devono ogni annomigliaia e migliaia di iniziative per migliorare le condizioni di vita di tante comunità (fame, acqua, povertà,sanità), sempre e solo appoggiandosi all’entusiasmo, alla competenza, alla sensibilità solidarista dei propriSoci, ai loro contributi personali o a quelli sostanziali della Fondazione <strong>Rotary</strong>. Per non parlare, su di un altropiano, della considerazione per il lavoro di bravi giornalisti, anche RAI, premiati da decenni con il PremioNazionale Rotariano “Carlo Casalegno”.Il <strong>Rotary</strong> non può essere indicato, con dispregio e volgarmente, dalla Televisione di Stato, neppur attraversouna mal intesa satira, quale entità cui riferire le parole sopra virgolettate.Lasciamo alla sensibilità della Direzione RAI trovare le espressioni per una opportuna puntualizzazione.Saremo lieti di ascoltarle o riceverle, per riportarle nel prossimo numero di questa nostra Rivista mensile cheha migliaia di lettori, in Italia ed anche all’estero, comprese Istituzioni.Cordialmente5253


VOCE del ROTARYLuglio 2007ArticoliArticoliNel quadro delle piccolee grandi tematichesociali che il <strong>Rotary</strong> dasempre segue e attiva nella suaazione di servizio, emergono anchequelle legate alla qualità urbanaove la difficile quotidianetàed il degrado abitativo alimentanouna sofferta esistenza.L’argomento è denso di aspettipratici e culturali legati a ciò chel’architettura significa e fornisce.Così ne abbiamo parlato con AlessandroGiorgi, autore del recentelibro “Il Manifesto dell’ArchitetturaAvanzata”, per sentirela sua opinione di studioso delleproblematiche ambientali urbanee di teorico della ricerca architettonicaavanzata.•Parliamo un po’ diarchitetturaCosa si può dire dell’Architettura dioggi in rapporto ai grandi problemidella città?“L’architettura vive un lungo momentodi ambiguità perché non sicala nei problemi della società urbanacome dovrebbe, ma preferiscerivolgere l’attenzione all’edificio insé. Questo non le consente di misurarsicon la realtà reale, né diesprimere un proprio carattere d’epoca,ma soltanto caratterialità compositive”.Perché questo titolo all’ultimo libroe quali sono le finalità dei suoi contenuti?“Il titolo del libro si pone come segnaleforte rivolto a questo modo diconcepire l’architettura che, comegià detto, troppo si sottrae ai problemidel vivere urbano preferendogli eccessi del creativismo architettonicoe le mode del gigantismo ediliziod’importazione. Nel libro c’è ilrichiamo a un maggior rispetto perla città, per i suoi abitanti, per la suastoria, per la sua fisionomia urbanae per la sua dignità estetica ed architettonica.E c’è l’invito a riscoprirele valenze dell’Architettura al finedi poter meglio riflettere sul presenteper meglio focalizzare il futurodi una società che cambia. Su questepremesse si impernia il messaggiodel libro, fissato in 35 punti, chenon ne fa un codice di architetturama una precisazione etica ed un invitoa considerare la città non comeuna galleria d’esposizione di oggettiarchitettonici, ma come luogo divita, di incontro e di cultura per tuttii cittadini. Da queste considerazioniemerge la necessità di rilanciaredell’Architettura come guida ecome protagonista qualificante, partecipedel costume e del nuovo costruireurbano”.A chi si rivolge questo messaggio equali obiettivi si prefigge?“Il messaggio è rivolto ai giovani progettistiaffinché non si facciano troppoincantare da realtà virtuali, dallegeodetiche del computer graficoo dalle nuvole dell’arte, perché le cittàhanno bisogno di Architettura nonA CURA DELLA REDAZIONESedici domande ad Alessandro Giorgi, architettoe Past President del <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Suddi giochi architettonici. Ma è ancheun segnale per i progettisti e per leimprese edilizie affinché si rinnovinonei sistemi costruttivi e nelle sicurezze,e si rendano più partecipialla qualità costruita della città e deiquartieri.”Oltre ai progettisti e alle imprese cisono anche altre componenti dellacultura, della politica e dell’economiache intervengono sull’iniziativaedilizia. Quali messaggi ci sono perloro?“I messaggi sono rivolti alla didatticauniversitaria e alla progettazioneaffinché si aprano di più alla ricercatipologica e alla partecipazione delpubblico e dell’industria sui problemidella città. Ma anche al “nuovoabitativo” affinché, pur nell’interdisciplinarietàprogettuale futura, nonsi perdano le valenze dell’Architettura.E, non ultimi, il messaggio èrivolto al potere politico e al mondodell’alta finanza affinché il primo nonmiri troppo ai risultati d’immaginema persegua finalità tese al bellodella città e al benessere collettivo;e il secondo che si renda più partecipedelle attese dei cittadini. Questolibro è un richiamo mirato a provocarein ognuno maggior consapevolezzadei propri compiti verso quelbene comune che si chiama “cittàvivibile”.”Da quanto è stato detto sembrerebbeche in fatto di degrado socio-abitativole grandi città abbiano caratteristichesimili. È così, oppure ci sonodifferenze nella qualità di vita edello spazio urbano?“Le città non sono uguali fra di loro,in quanto sono sorte in contesti storico-culturalied ambientali diversi.Esistono quindi delle differenze qualitative,come esistono differenti ti-pi di disagio urbano derivati dal diversomodo di costruire, di pianificarelo sviluppo della metropoli e daldiverso concetto igienico del viverela città. Entrare nei dettagli sarebbecomplesso. Ma sul piano più generalesi possono fare delle utili considerazioni.Emerge, ad esempio, unchiaro distinguo fra le fisionomie costruitedelle città europee e il gigantismodi altre grandi metropolidel pianeta. Si può parlare di cittàorizzontali per le prime, e di cittàverticali per le seconde. Nel confrontodi immagini riportate sul volume,emerge che le architetture europeesono più proporzionate nei rapportidimensionali, e pur nelle contraddizioniqualitative che ancora lesegnano, ancora esprimono città amisura d’uomo, mentre le altre megalopolisono a misura di grattacielo.Questa peculiarità preziosa deinostri tessuti urbani, già storicizzatie minuti, che ancora ci consentonodi vedere il cielo, di riconoscerei quartieri, di apprezzare i monumentie di cogliere il valore delle proporzioniedilizie e del garbo architettonicoantico e moderno, va salvaguardata.Perché sono tutti segnidella nostra cultura europea, sudatae colta“.Quanto incide l’architettura sulla qualitàabitativa dell’insieme urbano?“L’Architettura è portatrice di qualitàcostruita e di concettualità urbanisticheottimizzanti. Dunque la qualitàurbana dipende anche da quantosi possa diffondere nei quartierila qualità architettonica. Semplificando,si può dire che le belle casefanno una bella città. Così come sipuò affermare che le grossolanitàcostruite e le disarmonie architettonichegenerano disarmonia urbana.Il libro presenta immagini per evidenziarei simboli della nuova modaarchitettonica, internazionale e nostrana,fondata sulla disarmonia compositiva,vestita di costosissima tecnologia,che ignora il suo intorno giàcostruito, che nega i rapporti dimensionalie che rigetta le proporzioniper potere meglio imporre i proprimodelli deformi ed i propri squilibrativolumi “.Allora come si potrà fare per recuperarequalità abitativa nelle areeurbane più disagiate?“Prima ancora di suggerire una metodologiadiversa, alternativa, mirataad affrontare in forma più organicai temi del recupero qualitativodei quartieri e degli angoli trascuratidei grandi centri urbani, è necessariofar riemergere, chiara e rivalutata,la figura dell’architetto, delAlessandro GiorgiProfilo65 anni, nato in Sardegna e laureato in Architetturaa Roma nel 1970: relatore il Prof.Ludovico Quaroni, tesi pubblicata. Specializzatoin architettura industriale e tecnologiedi sistema ha progettato e diretto la realizzazionedi più di due milioni di metri cubi dicostruzioni. È stato ricercatore del GAMMAResearch Institute di Zurigo e dell’IN/ARCH-Istituto nazionale di Architettura. Ha collaboratocon l’Università di Roma “La Sapienza”,con l’Università di Bari, con il Politecnicodi Torino e con l’Università di Napoli “FedericoII°”. È il teorico dell’Architettura Avanzatacon i suoi studi e modelli esposti in 14mostre in Italia e all’estero. Relatore in varicongressi nazionali e internazionali in materiadi architettura e di tecnologie di sistema,è autore di molti articoli e dei libri “Controcittà”,“Controcittà: principi di ArchitetturaAvanzata”, “Origini” e ora di questo “Manifestodell’Architettura Avanzata”. Indicato peri suoi studi dagli architetti Yona Freedman eda Joseph Rykwert, ha partecipato a 13 concorsidi progettazione e composizione architettonicariportando alcune vittorie e segnalazioni.Progettista e direttore del primo Organismoabitativo derivato dalle sue teoriedi Architettura Avanzata, è autore di 11 brevettiper ponti a grandi luci, per il recuperodell’habitat sottomarino-costiero, per convertitoridi energia e per sistemi di captazionedi energie alternative. Teorico dell’originemeteoritica della Terra, è stato membrodella Commissione Internazionale alla 1° e2° Biennale di Urbanistica ambientale in Argentinae rappresentante per l’Italia per Architettura-Acciaioal Congresso internazionaleCEE-Eurofer tenuto a Londra nel 1988.Dal 1992 insegna “Tecnologie per l’igiene ambientale”all’Università di Roma “Tor Vergata”,e dal 2004 è anche docente di “Tecnicheedilizie ed ambientali” all’Università Telematica“Guglielmo Marconi” di Roma.buon progettista: figura creativa etecnica, essenziale protagonista dihabitat più qualificati. Per questo illibro segna la differenza che esistetra architettura e costruzione pratica,tra qualità costruita e produzioneedilizia, tra quartieri ben fatti e iripetuti insediamenti della logica immobiliare.Perché il recupero dellaqualità abitativa nei quartieri, neglislums e nelle banlieues delle grandi5455


VOCE del ROTARYArticoliLuglio 2007ArticoliArchitetturaAvanzata:(sopra) modelloteoricoindicativodi“OrganismoAbitativo”urbano afruizionetridimensionale,con sistema diassemblaggioaggregativoportanteinacciaio, amagliatriangolare.Sotto: dettagliod’interno di unmodello di “casaurbana”, tipicadi questoOrganismoabitativo.periferie può avvenire soprattuttomediante interventi di vera Architettura“.Ma basteranno gli architetti e le valenzedell’architettura compiuta perrisanare le molte situazioni abitativesegnate oggi dal degrado urbano?“Purtroppo la buona volontà inventivadegli architetti e le valenze dell’architetturanon bastano da soleper giungere a sanare le aree compromessedelle grandi città. Per questoci vorrà anche un maggioreimpegno politico. Civorrà più senso della cittàe meno simboli d’immaginecostruita. Ci vorràpiù qualità progettualee meno bravismo architettonicoautoreferente.Ci vorranno sempremeno sogni e più lungimiranzad’impresa. Solosu questi molteplici aspettidi concreta premessasi potrà giungere a recuperarela qualità urbana“.Allora cosa ci si può attenderedall’architetturae dai protagonisti del progettaree del costruire aproposito di queste tematiche?“Nell’immediato non vedopropensioni e tendenze a volercambiare le cose. Nella prospettivainvece si può innestare la propostaindicativa dell’Architettura Avanzata,capace di proiettare in avanti iproblemi per ricavarne possibili soluzionialternative attualizzate: telaiportanti di diversa forma geometrica,capaci di aggregare tipologie piùtecnologiche e versatili e di comporreaggregazioni abitative di tipo nuovo,come Organismi abitativi fatti dicase urbane, più piccole ma più tecnologicheed economiche, con arrediautomatizzati; case assemblatefra spazi verdi, giardini e impiantisportivi posti ai vari piani dell’abitazionefin sopra gli ampi piazzali pedonalidi copertura. Le immagini dell’ArchitetturaAvanzata, prefiguranoquesti nuovi contesti a fruizione abitativatridimensionale, attuati dallepotenzialità costruttive delle tecnologiedi sistema, dal loro minor costoseriale, e dalla innovazione architettonicatesa alla qualità dell’-habitat.”.Sono prefigurazioniavveniristiche che indicanopossibili “risposte”ai futuri problemidi ambiente urbano.Ma che reazionihanno sollevato frail pubblico e fra gliesperti queste proposte?“Certo, sono studi diproiezione, ma sonoanche traccia di ricercaprogettuale sucui si può ragionare.Con il pubblico dell’utenzaho avuto piùoccasioni di confrontosu queste linee innovative.I risultatisono stati più che soddisfacentie utili. Perquanto riguarda gli esperti nei campidella architettura, della progettazionee dell’industria, queste proiezionierano state già colte dal Prof.Bruno Zevi, docente di “Storia dell’architetturaModerna” all’Universitàdi Roma e critico d’architettura,sulla rivista L’Espresso: “.. Il contributodi Giorgi è corredato da stimolantiincentivi che non temono dicadere nel fantascientifico…Una gammadi ipotesi più lungimiranti chevelleitarie considerati i febbrili segnalid’allarme lanciati dai sociologi..”e dal Prof. Fausto Masi, docentedi “Costruzioni in acciaio” al Politecnicodi Milano, sulla rivista “L’Ingegnere”:”..le architetture avveniristichedi Alessandro Giorgi illustranoaspetti inediti di un’architetturadecisamente nuova, i cui modellisono stati spesso confusi conquelli di altre ipotesi progettuali piùrivolte a un semplice capriccio compositivoche non a un serio discorsotecnologico ed applicativo…”.Stando alle nuovissime costruzioniche vediamo spuntare nelle città latecnologia sembrerebbe però destinataad imporsi sull’architettura. Saràcosì? E per le formule dell’ArchitetturaAvanzata?“Mi auguro che le nuove costruzioniprendano la strada dell’architetturaanziché restare sul tecnologismod’immagine e sulla composizionebizzarra. Per quanto riguardal’Architettura Avanzata essa non èespressione della tecnologia, ma utilizzala tecnologia per proporre lanovità costruita qualificata. Questoè già stato sottolineato dal Prof. Masi.Per il resto, oggi si tende a confonderela composizione architettonicacon l’esuberanza espressiva dell’altatecnologia costruttiva ben sapendoche il compito della tecnologianon è quello di farsi architetturama di essere partecipe dell’Architettura.Questo lo diceva ancheil Prof. Sergio Musmeci, docente di“Ponti e grandi strutture” all’Universitàdi Roma, sulla rivista di ricercainterdisciplinare “Nonopiano”:”…La crisi della cultura architettonica– sosteneva il Prof. Musmeci - èuna crisi il cui nodo dolente è senz’altroquello che segnala l’architettoAlessandro Giorgi: cioè risiede inun rapporto non soddisfacente fral’architettura e la tecnologia…”.Si può dire che sussistono oggi confusioniche ostacolano l’attuazionedell’Architettura nella città?“Non credo si possa generalizzare suquesto, perché esistono architetturemodernissime dove la tecnologiaancorpiù esalta l’architettura e qualificai contesti urbani. Il libro stessonon va assolutamente contro l’innovazionearchitettonica, anzi. Manell’insieme delle novità architettonicheattuali si avverte quella crisidi ruoli e di immagine di cui già parlavail Prof. Musmeci. Negli intendimentidel libro c’è però il tentativodi riportare i protagonisti del progettoe della costruzione, ognuno nelproprio alveo di competenze e di finalità.E questo al fine di poter rilanciareinsieme, soprattutto con letecnologie di sistema, le valenze diqualità e di innovazione urbana che,ArchitetturaAvanzata:immagine delplastico distudio delConoideurbano, vistodall’alto nelconfronto colpiccolo paesevicino, conl’inserimentoambientale delsuo spiccatocaratterizzatodalle grandicentineportanti postea ventaglio.5657


VOCE del ROTARYArticoliLuglio 2007Articolipienza” di Roma, sulla rivista di architettura“Abacus”: “…La riqualificazionedi ambienti urbani o paesisticidegradati, l’integrazione tra artificioe natura, le ipotesi di nuovi“Organismi Abitativi” sono per AlessandroGiorgi occasioni di rifondazionedi una visione globale e profondamenteunitaria dell’architettura,i cui contenuti formali, socialie tecnologici concorrono assiemealla proposizione di scenari ambientalidi rara suggestione, profondamentepartecipi del nostro tempoeppure in qualche modo legatiad aure ed armonie ritenute ormaidefinitivamente dissolte…”.Il nostro colloquio con AlessandroGiorgi termina qui. È stato un colloquioaperto ed ampio che ci haconsentito di fare un po’ il puntosull’architettura, sul suo rapportocon la città, con la socialità urbanae sul suo potenziale di prospettiva.Ma è stata anche l’occasione per dibatteresui contenuti del “Manifestodell’Architettura Avanzata”, librodi 176 pagine, con 36 tavole acolori, prodotto dall’Editore BOR-GIA, l’amico Daniele Borgia, scrittoed illustrato per essere capito datutti come è proprio nello stile e nellinguaggio di Alessandro Giorgi, rotarianod.o.c.Stando alle valutazioni di questi esper-ArchitetturaAvanzata:assonometriad’insieme diquesto tipo di“paese urbano”:un Organismoabitativo a matricecircolare tuttoprefabbricato inofficina. Si notanoanche quiriprodotti con letecnologieinnovative,proprie soltanto diun’architettura disistema, larealizzazione dipiccole caseurbane, vicoli,piazze, servizi earee verdipedonali, posti aivari livelliabitativi.nei suoi compiuti termini socio-tecnologici,sa esprimere soltanto l’Architettura”.Come si colloca l’Architettura Avanzatain questa logica di ruoli e dicompetenze e cosa indicano nellaprospettiva i modelli di studio e diproiezione avveniristica che propone?“Come ogni ricerca, anche quellarelativa alla progettazione architettonicaavanzata si colloca oltrel’attualità ai fini di favorirne l’evoluzionenaturale. E dunque, anchela ricaratterizzazione dei ruoli e dellecompetenze rientra in questaproiezione affinché si possa aprireper l’architettura una prospettivaqualificante. Cosa si proponga poila ricerca progettuale di ArchitetturaAvanzata con i suoi modelli ed isuoi studi-proposta lo ha meglio descrittoil Prof. Romano Jodice, docentedi “Storia dell’architettura contemporanea”all’Università “La Sa-ti sembrerebbe che le ipotesi dell’ArchitetturaAvanzata vadano solonella direzione dei sistemi abitativie dei contesti ambientali urbani. Ècosì?“Anzitutto, quelli sopra citati sonosoltanto alcuni dei riscontri culturalisuscitati da questa ricerca progettualeiniziata nel 1969 e riportati quiad utile riferimento. Ma il potenzialedella ricerca dell’Architettura Avanzatava oltre. Fra le altre sue ipotesiprogettuali spiccano un ponte antisismicoa basso profilo ambientaleper l’attraversamento dello Strettodi Messina, un’ipotesi eco-compatibileper il delicato tratto ferroviarioTAV di attraversamento dellaValle di Susa ed un’avveniristica isolaartificiale oceanica per due milionidi abitanti impostata su un tessutopalafitticolo sottomarino in acciaio.Questo soltanto per dire chegli studi e i modelli dell’ArchitetturaAvanzata si pongono anche sul pianoterritoriale e su proposte altotecnologiche“.Ma qual è la dominante di questa ricerca?E poi: ha prodotto già qualcheriferimento concreto?“L’obiettivo dominante di questa ricercaprogettuale è la “casa costruitain officina”. Ed infatti, interamentecostruito in officina, e assemblatosui luoghi, è il progetto abitativosperimentaleche è stato realizzatonel 1987 a Civitavecchia: primo “Organismoabitativo” dell’ArchitetturaArchitettura Avanzata: Organismo abitativo in acciaio e cementi leggeri, amaglia quadrata e scocche autoirrigidenti di accolta e di composizione abitativa.Si notano i termini di connessione con le preesistenze urbane di questo tecnologico“paese urbano”, in cui si ripropongono ad ogni piano abitativo i canoni dimensionaliabitatividella tipica casa di paese: con i vicoli, le piccole piazze pedonali e iverdi giardini pensili.Avanzata. L’immagine di questo originaleedificio sperimentale di trepiani completamente realizzato concomponenti seriali di acciaio e altetecnologie di costruzione, tuttora abitatoe vissuto dal quartiere San Gordiano,più volte visitato da gruppi distudenti di Architettura e d’Ingegneriadi Roma e apprezzato dallaDelegazione Tecnologica dell’Universitàdi Pechino giunta in Italia peresaminare questo edificio unico nelsuo genere, sembra concludere ilcerchio di questa ricerca passata dallateoria di suggerimento alla praticadella costruzione sperimentale.Ma non è così… ”.Da tutto quanto fin qui detto sembradi avvertire una sorta di prossimocambiamento sul modo di farearchitettura. E questo libro pare spingaproprio verso questa direzione. Ècosì?“Se vi sia aria di cambiamento nelmodo di fare architettura, non potreidire. Ma resta mia convinta opinioneche l’architettura innovativanon risieda nel capriccio della “forma”ma nell’architettura “di sistema”,più confacente alla produzioneindustrializzata. Se questo è vero,come ritengo, vuole dire anche chele linee di ricerca progettuale dell’ArchitetturaAvanzata rappresentanola nuova frontiera dell’architetturad’avvenire. E questo libro,con il suo titolo e con i suoi contenuti,oggettivamente spinge versoquesta direzione”.“L’intervista rivela, sul piano umano,l’onestà intellettuale di Alessandro Giorgi,la sua pulita morale che lui chiededebba emergere sin dalla concezionedel lavoro, dalla sua impostazione, laddoveil “prossimo”, quando sia utenteo cliente, in ogni caso fruitore del prodottoè sempre il tuo “prossimo”; quelprossimo che non si vuole ingannare,ma servire correttamente.Ricordo di aver incrociato molti annifa Alessandro Giorgi nell’ambito dellagrande progettualità delle aziendeIRI, fra cui Italimpianti: anni in cuidirigenza e patrimonio tecnico-professionaledi certe aziende, dei loro staff,dei loro consulenti erano una ricchezzainestimabile, invidiata sul pianointernazionale. Un momento di altissimospessore e connubio fra managerialità,progettualità e capacità esecutivache successivamente, per negligenza,il sistema Italia ha lasciato volatilizzarein gran parte, disperdendoneil patrimonio accumulato.Ma questo è chiaramente un altro discorso.E chissà che non se ne trovi ilmomento per parlarne, sempre pensando– ovviamente – all’interesse deilettori e al ruolo, distaccato e saggio,del <strong>Rotary</strong>.cmr5859


VOCE del ROTARYArticoliLa cultura senza casaL’Italia, come è noto, non ha risorsepetrolifere nè miniere didiamanti. La nostra è un ‘economiadi trasformazione nel sensoche compriamo materie prime e letrasformiamo. La nostra è anche unaSocietà che sviluppa servizi, piuttostodebole però nel settore della tecnologiaavanzata. Dobbiamo, pertanto,puntare anche sul capitaleumano, partendo dall’assunto che lacultura e l’intelligenza (vi risparmiole molteplici definizioni di intelligenza)possono rappresentare il più importantevalore aggiunto nella Societàpost industriale.Sotto questo profilo l’Italia ha grandimargini di miglioramento ma occorrerinnovare le politiche universitarie.Le Università pubbliche di eccellenzasono poche; gli studenti preferiscono,dunque, andare nelle piccoleUniversità locali piuttosto chenelle grandi Università.L’Università pubblica di provenienza,infatti, sembra aver scarso rilievoper l’accesso al mondo del lavoro.La scelta dell’Università locale è ancheinfluenzata dai costi che lo studente“fuori sede” deve sopportaresoprattutto per l’alloggio, non essendol’Italia dotata di idonee strutturericettive per studenti.Qualche dato tratto dalle pubblicazionidi Eurostudent (2005):gli studenti che alloggiano in residenzeuniversitarie sono il 16,1% inEDOVIGE CATITTIDG AAreal BankPresidente CommissioneImmobili/Finanza UIR-ConfindustriaFrancia, 12,3% in Germania, 29%in U.K., 8,5% in Spagna e solo il 2%in Italia.I posti disponibili sono 350.000 inFrancia, 260.000 in Germania, 580.000in U.K., 130.000 in Spagna e solo34.000 in Italia.La penuria di residenze per studenti,impedisce alle Università italiane dientrare nel circuito degli “scambiinternazionali” della cultura. In buonasostanza non possiamo accoglierestudenti delle più prestigioseUniversità straniere per la sempliceragione che non sappiamo doveospitarli.Sì, ci sono ampi spazi di miglioramento!Good News AgencyOpera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una culturadella pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basatosull’unità nella diversità e sulla condivisione.Portiamo Good News Agency nelle scuole!Questa campagna è sostenuta da noi del <strong>Rotary</strong> da tre anni perché puntare sui giovani significa contribuiresignificativamente a costruire un ponte verso il futuro. Il Distretto 2080 rinnova uno speciale invitoa tutti i <strong>Club</strong> affinché presentino Good News Agency ai professori degli istituti superiori del loro territorioe segnalino l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale diservizio per Good News Agency, Sergio Tripi: s.tripi@tiscali.it Le scuole riceveranno gratuitamente eregolarmente il notiziario senza alcuna formalità.Tra le notizie di ogni numero è sempre inclusa l’evidenza dell’attività del <strong>Rotary</strong> sul campo e il fatto chei media ricevano questa evidenza da un’agenzia di stampa indipendente aumenta le possibilità chesia pubblicata..Per segnalare un’importante iniziativa di <strong>Club</strong>, inviare un e-mail al Direttore Sergio Tripi(è socio del R.C. di Roma-EUR). Queste sono alcune notizie dai numeri precedenti, tutti disponibili sulsito www.goodnewsagency.orgLuglio 2007Da Good News Agency“(Il problema dei) … costi che lo studente “fuori sede” deve sopportare soprattuttoper l’alloggio, non essendo l’Italia dotata di idonee strutture ricettive per studenti.Da pubblicazioni di Eurostudent (2005): gli studenti che alloggiano in residenzeuniversitarie sono il 16,1% in Francia, 12,3% in Germania, 29% in U.K., 8,5% inSpagna e solo il 2% in Italia.”Stralcioe/o sintesi di alcune notizie,operati liberamente da VOCE DEL ROTARY.(testi originali, autori e riferimenti sono leggibili sul sito http://www.goodnewsagency.org)N.d.R.: Le immagini sopra riportate hanno un collegamento solamente concettuale con i singoli temi e non si riferiscono specificatamente alla notizia pubblicataInvestire di più sulle persone per contribuire a costruire la pacedi Dan Nixon, <strong>Rotary</strong> International News23 maggio – Lo studente Umar Shavurov, che ha partecipato al programma accademico del <strong>Rotary</strong> per la costruzionedella pace nel mondo, ama citare un proverbio popolare della sua terra natale, il Kirghizistan: “Il saggioinveste nelle persone, lo stolto investe nelle guerre”. Shavurov ha visto molte volte entrambe le parti di quelproverbio all’opera. Nel 1990, all’età di 11 anni, dovette scappare con la sua famiglia dalle violenze etniche traKirghizi e Uzbechi nella città di Osh. (…)“Ho sempre domandato perché i buoni vicini di un tempo si uccidano traloro e quali sono i modi per evitare tali situazioni”, ha detto.Una borsa di studio <strong>Rotary</strong> per la pace mondiale lo ha aiutato a trovare alcune risposte. Sponsorizzato dal club<strong>Rotary</strong> di Bishkek, nel Kirghizistan, Shavurov ha studiato all’Università del Salvador in Argentina e si è laureatoin studi internazionali nel 2005. “Questa borsa di studio mi ha consentito di acquisire la capacità di mettere i problemiin prospettiva e analizzarli”, ci ha detto. “I conflitti sono dappertutto: a casa, al lavoro, nella società, nelgoverno. Così si diventa come un medico, di cui vi è bisogno in molti posti per risolvere problemi.” (…)Oggi Shamir lavora sul Progetto delle attività commerciali alla Banca Mondiale a Washington e aiuta i governi inmolte parti del mondo a rendere i regolamenti commerciali più semplici ed efficienti, in modo da incoraggiare lalibera iniziativa e gli investimenti dall’estero. (…) Shamir è grato per l’opportunità di migliorare la vita della gentee contribuire a costruire la pace. “Queste borse di studio hanno un reale significato per coloro che voglionoveramente cambiare il mondo” dice. “Una delle maggiori lezioni che ho imparato è che la pace consiste nell’esserepazienti. Ognuno ha una diversa comprensione della pace e di come conseguirla. Ci vuole molta pazienzaper comporre tutte queste visuali.” http://www.rotary.org/newsroom/programs/070523_shavurov.htmlFar giungere l’acqua alle abitazioni del villaggio di Moulay Bouzaktone (Essaouira-Marocco)Il progetto di un club <strong>Rotary</strong> romano in collaborazione con l’ACEA si conclude il prossimo agostoL’iniziativa, proposta ed avviata dal <strong>Rotary</strong> <strong>Club</strong> Roma Centenario in collaborazione e supporto ad ACEA s.p.a.(l’azienda di acqua e gas di Roma), consiste nella realizzazione di un piccolo sistema di alimentazione idrica a6061


VOCE del ROTARYDa Good News AgencyLuglio 2007Da Good News Agencyservizio del villaggio di Moulay Bouzarktone (Essaouira-Marocco), costituito da 72 abitazioniin cui vivono circa 150 persone, per la maggior parte bambini e anziani.Non è dotato di alcuna infrastruttura idrica e solo da tre anni è stato provvisto di un impiantoeolico per la produzione e distribuzione di energia elettrica. Attualmente il villaggio è servitoda due pozzi. Non esiste alcuna tubazione. L’acqua viene prelevata dai pozzi dai bambinie portata al villaggio con l’aiuto di somari su cui vengono caricate le damigiane piene.Il progetto consiste nel realizzare un sistema di tubazioni in grado di prelevare e distribuirel’acqua direttamente alle abitazioni, facendo uso di un impianto di pompaggio alimentato a pannelli solari. Il costo del Progettoè di circa E 25.000,00 di cui 15.000,00 sono stati già erogati dall’Acea (…) Il collaudo definitivo dell’opera è previstoper il mese di agosto di quest’anno.http://www.rotaryromacentenario.it/homepage.htmIn osservanza della Giornata Mondiale dell’Invocazione, del Festival dell’Umanità e delFestival della Buona VolontàCome può la coscienza globale rispondere al grido dei Paesi Meno Sviluppati?Seminario alle Nazioni Unite, New York – 31 maggio – Oratori ospiti e conferenze sui temi nodali:1) Ambasciatore Anwarul K. Chowdhury, Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Alto Rappresentantedei Paesi Meno Sviluppati, Paesi in via di sviluppo senza sbocco al mare e Stati diPiccole Isole in via di sviluppo, con una presentazione multimediale sul tema della condizione dei50 paesi meno sviluppati;2) Janosh, artista designer di computer grafica, con una presentazione di arte sacra nella forma diologrammi luminosi, accompagnati da musica;3) Ida Urso, Presidente della Comunità dell’Era dell’Acquario e psicologa spirituale, sul tema, “Comepuò la coscienza globale rispondere al grido dei Paesi Meno Sviluppati?”Il seminario è organizzato da UN-OHRLLS e la Comunità dell’Era dell’Acquario. Altre organizzazioni sponsor: Associazione Culturaledei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale; Comitato CONGO sulla Spiritualità, Valori e Minacce Globali (NY); Legionedella Buona Volontà; Operazione Pace attraverso l’Unità; Percorsi per la Pace; Iniziativa delle Nazioni Unite per la Meditazionesui Giorni e sugli Anni, e altre Associazioni sostenitrici.http://www.aquaac.org/meetings/wid2007/info/Nuovo Gruppo di azione di ONG sulla strategia dell’UE sui diritti dei bambiniCreato un nuovo gruppo di azione di ONG per monitorare la strategia dell’Unione Europea sui diritti del bambino.Il 17 aprile al Parlamento Europeo, si è tenuta un’udienza sulla Comunicazione della Commissione Europea “verso una strategiacomunitaria sui diritti del bambino”. Il Gruppo di Azione delle ONG ha preparato una serie di messaggi chiave da distribuiredurante l’udienza.La Federazione Internazionale Terre Des Hommes, World Vision, La Fondazione Europea per i Bambini di strada nel mondo,Save the Children, EURONET, Eurochild, Plan International e SOS-Kiderdorf International hanno sottoscritto il documento conle raccomandazioni al parlamento raccomandando a questa istituzione di assicurare:• la salvaguardia dei diritti dei bambini;• la partecipazione dei bambini come elemento centrale nell’attività dell’EU;• la destinazione da parte dell’UE di sufficienti risorse umane e finanziarie a riguardo;• un controllo sulla Commissione Europea affinché possa svolgere quanto previsto dal suo impegno.Il gruppo di azione ha evidenziato i processi seguenti come mezzi importanti per poter avviare una strategia comunitaria suidiritti del bambino:• creazione entro il 2008 di una carta verde (consultiva) ed una seguente strategia per i diritti del bambino;• preparazione entro l’anno di due studi preliminari da parte della Commissione Europea per valutare l’impatto degli strumentie delle azioni esistenti e classificare i dati riguardo ai diritti dei bambini;• creazione di un Forum Europeo sui diritti dei bambini.Per rafforzare ulteriormente l’intervento del Parlamento Europeo su questo argomento, il gruppo di ONG ha suggerito al Parlamentodi creare un gruppo congiunto o interparlamentare su diritti dei bambini. (…) http://www.epha.org/a/2610Argentina: La Lunga Marcia (dei Bambini) contro la fameBuenos Aires, 18 maggio (IPS) – (…) “La fame è un crimine” e “Nessun bambino perduto per la fame” erano gli slogan scanditiad alta voce da circa 400 bambini, teenager e insegnanti appartenenti al Movimiento Nacional de Chicos del Pueblo (approssimativamente– il movimento nazional popolare dei bambini), che hanno percorso 4.500 km. in 11 giorni, dal nordestdel paese alla capitale, attraverso comuni e città nelle province Misiones, Formosa, Chaco, Corrientes, Santa Fe e Buenos Aires.(…)Sebbene gli indicatori sociali mostrino che le condizioni stanno migliorando in maniera costante ed effettiva durante gli ultimicinque anni, dal crollo economico e politico della fine del 2001, il 26,7 per cento dei 38 milioni di argentini stanno ancoravivendo sotto il livello di povertà e l’8,7 per cento sono estremamente poveri, secondo le statistiche ufficiali. Ma i bambini del62movimento hanno evidenziato che queste medie celano differenze maggiori negli standard divita. Sulla base di statistiche ufficiali argentine, il Fondo per i Bambini delle Nazioni Unite (UNI-CEF) indica che il 49,5 per cento dei bambini al di sotto dei 15 anni sono poveri, una proporzioneche sale a quasi il 70 per cento nelle province del nordest.Il Movimento, coordinato dal sociologo Alberto Morlachetti, è composto da circa 400 organizzazionipopolari di bambini e di giovani. La sua attività principale è la marcia annuale dalleprovince alla città di Buenos Aires. In cammino i bambini vengono bene accolti dagli altri ragazzidi una varietà di istituzioni e organizzazioni. “Il miracolo della nostra marcia è che proprio per un momento, le organizzazionimettono da parte i loro interessi e conflitti e vengono insieme ad ascoltare il paradosso di questo paese, che è ilquinto esportatore di grano nel mondo, ma in cui i bambini stanno morendo di fame,” ha dichiarato Morlacchetti.(…)http://www.ipsnews.net/news.asp?idnews=37802Verso una globale politica della migrazione europea: giro di vite al lavoro degli immigratiillegali e promozione della migrazione circolare e della mobilità delle relazioniBruxelles, 16 maggio – La Commissione Europea è decisa ad affrontare il pesante problema dell’immigrazioneillegale creato dai datori di lavoro che forniscono lavoro illegale. Oggi ha presentatouna proposta per una direttiva sulle sanzioni per questi datori di lavoro. Ciò fa parte di una globalepolitica europea sulla migrazione che sostiene quella legale e combatte quella illegale, crea cooperazionecon i paesi del terzo mondo e lavora con l’agenda dello sviluppo. (…)È difficile ottenere dati precisi, però recenti stime sulla migrazione illegale nell’UE la fissano tra 4,5e 8 milioni, con un aumento stimato tra 350.000 e 500.000 all’anno. Dal 7 al 16% del PIL dell’UnioneEuropea è stimato provenire dall’economia sommersa, anche se essa non è interamente supportatada migranti illegali. Costruzioni, agricoltura, lavoro domestico, pulizia, catering e altri servizi sono i settori dell’economiapiù inclini a questo lavoro sommerso e attraggono migranti illegali. Gli stati membri hanno già sanzioni per combattereil lavoro illegale, ma esse differiscono in severità e modalità di applicazione. L’esperienza ha dimostrato che le sanzioni esistentinon sono riuscite ad ottenere una completa conformità. Assicurare che gli stati membri dell’UE introducano pene similie le facciano effettivamente rispettare eviterà distorsioni nei singoli mercati interni causate da una sleale competizione dicoloro che forniscono lavoro agli immigrati illegali.http://www.ec.europa.euLo squassotra i ramilascia attonitoil fringuello alla paura.ForseDomani è primaveraforsecanterà la sua canzone.Domanidi Maria Cristina RomanoMaria Cristina Romano (rotariana) è nata a S. Marco Argentano (Cs) ed è quasi sempre vissuta a Tropea (Cz).Ha studiato pianoforte. Si è laureata in pedagogia e insegna lettere negli istituti superiori.Ha scritto per giornali riviste e ha partecipato a vari concorsi di poesia.Da qualche anno insegna a Roma. Scrive per il “Corriere di Roma”.63


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