1ª parte - Motorpad

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1ª parte - Motorpad

week# 2questa settimanaparliamo di:febbraio/marzo 2011TOYOTANISSANSUZUKI parteKIA


( parte)Vengono a Ginevra da sempre con moltoentusiasmo i costruttori orientali, ritenendolala più importante vetrina per il loro export inEuropa fin da quando giapponesi e coreani nondisponevano di impianti attivi sul Continente.In questa edizione la loro presenza è stata piùche mai importante, per numero di novità eper sviluppo di tecnologie. Non ancora i cinesi.


3-14TOYOTA PRIUS+La Toyota Prius si avvia a diventareuna piccola famigliaa riprova delle potenzialità delmodello forte dell’immagine diveicolo ibrido di maggior successoal mondo e della tecnologiadi cui è portatore.A Ginevra ha destato molto interessela Prius+ che è solol’avanguardia di altri tre modellisu questa base che vedranno laluce nei prossimi anni.Si tratta di una monovolumeche già si era vista a Detroit eche dilata del 50% la disponibilitàdi spazio interno fino ad accoglierea bordo sette posti.Il profilo è quello classico delleauto di questo settore con unalinea continua che parte dalfrontale sullo sbalzo anterioremolto contenuto e proseguecon un arco ben disegnato finoalla fine del tetto; qui un piccolospoiler migliora ulteriormentel’aerodinamica.La tecnologia è nota e ormai piùche collaudata. Prevede un motorea ciclo Atkinson a benzinadi 1.800 cc abbinato a uno elettricoda 60 kW per una potenzacomplessiva di 136 CV.Le batterie agli ioni di litio, posizionatesotto il sedile per nonrubare spazio, che alimentanoquesta unità si ricaricano in decelerazionee in frenata e questoconsente di viaggiare in modalitàelettrica solo per un paiodi km e a velocità inferiore ai 45km/h. Nella marcia normale ilmotore a benzina trova aiuto daquello elettrico specie in avvio enelle accelerazioni e questoconcorre ad abbattere i consumie le emissioni. Tre le modali-JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2


5-16tà di guida “on demand”: elettricocome si è detto, Eco perottimizzare l’efficienza, i consumie le emissioni del sistemaibrido e Power per esaltare leprestazioni. Destinata principalmentealla famiglia alla quale offreil massimo di versatilità e diconfort la Prius+ porta qualcosadi nuovo per quanto riguardal’intrattenimento e il collegamentocon il mondo esterno.È infatti operativo il sistema Entuneche dialoga con lo smartphoneconnettendo on-line laJCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2vettura per ricevere notizie, informazionisul traffico e messaggidi testo.Arriverà nel corso del prossimoanno insieme alla Prius plug-ingià presentata.TOYOTA YARIS HSDPer uno dei maggiori successiToyota degli ultimi tempi, laYaris, si annuncia una nuova generazioneche dovrebbe esserelanciata già a ottobre e non èsenza significato che a Ginevra ilnuovo modello sia stato presentatoin anteprima nella versioneibrida. In questo settore la casagiapponese vuole ovviamenteconservare la leadership conquistatacon impegno e coerenzain questi anni.Per ora si tratta della conceptHSD, ma con tutta l’aria di unvero prototipo destinato a concretizzarsicon variazioni minimenel disegno di carrozzeria enegli allestimenti.Il suo ruolo è duplice, consolidareil successo del modello edallargare verso il basso la gammadelle vetture ad alimentazioneibrida con spiccata vocazioneurbana ma, in questo caso, autorizzataad aspirazioni anchepiù ampie. Lo stile è decisamentepiacevole per eleganza e dinamismoe conferisce alla Yarisun’importanza maggiore dovutain gran parte all’aggressivo frontalecon grande presa d’aria inferiore,sottilissima mascherinasormontata dal marchio e fariallungati. Di profilo il tetto chespiove all’indietro assimila il modelload una coupé.Nella versione con tecnologiaHybrid Synergy Drive la nuovaYaris arriverà nel 2012.


6-17TOYOTA iQ EVLa coerenza Toyota sulle autoad energie alternative nonpuò non coinvolgere la iQ, cittadinaper definizione e quindipiù che idonea ad essere propostaanche in versione elettrica.La trazione anteriore delprototipo che realizza questoprogramma è affidata ad unmotore elettrico sincrono amagnete permanente da 47 kWalimentato da sottili batterie agliioni di litio da 270 Volt e una capacitàdi 11 kWh collocate sottoi sedili.La iQ così equipaggiata dichiarauna velocità massima di 125km/h e un’accelerazione da 0 a100 km/h in 14 secondi.Per la ricarica sono presenti dueprese elettriche, una 100/200Volt e una più veloce AC da unacolonnina che fanno “il pieno”rispettivamente in quattro ore oparzialmente all’80% in 15 minuti.Questo oltre il recuperod’energia nelle fasi di frenata edecelerazione.JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2


7-18JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2TOYOTA FT-86 IITorna prepotente in Toyoyaanche l’attenzione per imodelli sportivi. C’è infatti datenere viva una tradizione natacon la 2000 GT, la Corolla Coupé,la Celica, la Supra e la MR2.Per questo il prototipo FT-86 IIvisto a Ginevra ha un compitoimportante, sia sul piano dell’immagineche su quello tecnico.Il modello si presenta contutta la carica emotiva e dinamicadi cui un’auto sportiva nonpuò fare a meno: cofano importante,assetto molto ribassato,carreggiate larghe, alettoni aerodinamiciin bella mostra,grandi ruote per pneumatici superibassatie passaruota in evidenza,prese d’aria generose eallestimento interno con strumentazionespecifica e sedili aforte contenimento laterale.Tutto questo senza dimenticarela disponibilità del modello anchead un uso “normale” equindi un allestimento che nondimentica eleganza e ricchezzadi dotazioni di confort e sicurezza.Le dimensioni sono digrande aiuto alla maneggevolezzadel mezzo: 4,24 mt di lunghezza,per 1,80 di larghezza e1,27 di altezza.Per il motore anteriore con trazioneposteriore si è in qualchemodo tornati al passato.Si è scelto infatti un boxer a “giriliberi” e una trasmissione manualea sei rapporti, entrambiposizionati molto in basso perottimizzare il baricentro el’equilibrio.I dati esatti di potenza e prestazionisaranno resi noti in seguito.Questa soluzione dimostrala collaborazione allo sviluppodella FT 86 II tra Toyota e FujjHeavy Industries (Subaru).


9-20NISSAN ESFLOWSull’onda del successo dellaLeaf, Nissan (con l’alleatoRenault) spinge a fondo lo sviluppodell’auto elettrica e dichiaranon solo di preparare peril 2013 altre tre vetture così alimentate,ma anche di porsil’obiettivo di vendere, entro il2020, il 20% di auto con motoreelettrico.In questa direzione non vengonotrascurati nemmeno i modellisportivi come dimostra lapresentazione della Esflow.È un coupé a due posti di misurecompatte e linee tanto suggestivequanto aerodinamicheche spinge avanti anche la ricercasul contenimento dei pesi,JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2premessa fondamentale per ottimizzarei risultati prestazionaligenerali di ogni veicolo elettrico.Nello specifico la Esflowpresenta un telaio in alluminio, isedili ricavati direttamente nellaparatia posteriore e un allestimentominimale che concorronoa far recuperare circa 450 kgrispetto alla Leaf che fa da riferimentoquanto a tecnologia.Qui ci sono due motori che agisconosingolarmente sulle ruote


10-21posteriori alimentati da batterieal litio posizionate centralmentecon ricarica plug-in e prese sottoi fari. Sono noti solo il datorelativo alla ripresa da 0 a 100km/h, 5 secondi, e quello dell’autonomia,240 km con una ricarica.La regolazione del postodi guida avviene con il movimentoa controllo elettronico,senza collegamenti, dello sterzoe dei pedali. Il cruscotto modernissimopresenta inserti in carboniocon quattro display Lcdmultifunzionali e le luci sono aLed azzurre.JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2NISSAN MICRA 1.2 DIG-SNissan ha presentato a Ginevraanche la Micra 1.2DIG-S, versione più ecologica eprestazionale della city car giapponesela cui ultima generazione- la quarta dal lontano 1982 -è stata lanciata alla fine delloscorso anno. Se esteticamentele modifiche sono minori - e limitateall’aggiunta di uno spoilerpiù pronunciato sul tetto e diuno più piccolo sul frontale -sono invece numerose e importantile novità sotto il cofano.Qui troviamo un 1.200 cc DIG-S (che sta per “Direct InjectionGasoline” e “Supercharger”)tre cilindri “Pure Drive” sovralimentatoa iniezione diretta dibenzina. Sviluppa una potenzaparagonabile a quella erogata daun 1.500 cc, in pratica 98 CVcontro gli 80 dell’altro motore,sempre un 1.2 litri; la velocitàmassima passa così da 170 a180 km/h.Studiato per ridurre al minimogli attriti e grazie anche a sistemicome lo Start/Stop e la frenatarigenerativa che aiuta a ricaricarela batteria dell’auto, ilnuovo 1.2 promette emissionitra le più basse nella categoria:la versione d’ingresso Visia dichiarainfatti 95 g/km di CO 2con il cambio manuale e 115g/km con il CVT.Micra 1.2 DIG-S introduce inoltrecome optional per la top digamma Tekna il sistema integratodi infotainment Nissan Connecte il Simple Parking Packche misura lo spazio a disposizioneper la manovra.


11-22JCM - Febbraio/Marzo 2011 - week 2SUZUKI SWIFT S-CONCEPTLe mini sportive, cattivequanto e qualche voltapiù delle grandi, vanno piùche mai di moda e spopolanotra i giovani etra chi si sente tale.Lo ha ben compresoSuzuki che a Ginevraha portato laSwift S-Concept,un mini razzo terra-terrache comeè ovvio si basa sullaberlinetta 4x4 recentementeintrodottacon molto successo.Il primo punto di forza sono lesue dimensioni, solo 3,89 metri,più che mai idonee a conferireagilità e manovrabilità assolutasu ogni percorso, cosa di estremointeresse per qualsiasi modellosportivo. C’è poi un aspettogrintoso che è, di per sé,un’ulteriore promessa di prestazionipiù che brillanti e che simaterializza con un frontalescolpito e incisivo, dove dominanouna grande calandra a maglienere, gli antinebbia incassaticon alette aerodinamiche e igrandi gruppi ottici bifocali cherimontano al lungo sui passaruota.Per mettere meglio lecose in chiaro si aggiungono igrandi cerchi in lega ospitati inpassaruota muscolosi, le mini-gonne, le pinze dei freni Bremboin rosso per i dischi maggiorati,il vistoso alettone posteriorein tinta di carrozzeria e glisfoghi/estrattori nel paraurti posteriore.L’allestimento non puòche essere in carattere a partiredai sedili racing con poggiatestaincorporati e dalla strumentazionespecifica. Lo sprint dacompetizione viene, per ora,dal motore 1.600 cc da 125 CV,ma ci sono programmi concretiper adottare un motore da 180CV e un cambio entrambi diorigine VW visto che il gruppotedesco controlla il 20% di Suzuki.E non sarà questa la solacollaborazione tra le due Case.

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