SALONE DI GINEVRA 4a parte - Motorpad

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week# 3questa settimanaparliamo di:MARZO 2012SALONE DI GINEVRA4a parteMAZDAHONDAKIALEXUSTATA


SALONE DI GINEVRA2 - 20MAZDAIl concept Takeri, già vista aTokyo, prefigura con notevoleapprossimazione quella che saràl’erede della berlina di lussoMazda 6. Più lunga, più larga epiù bassa (4.850 x 1.870 x 1.430mm) del modello attuale, offriràanche una maggiore abitabilità,grazie all’aumento di 100 mmnel passo (2.830 mm).Le forme sono ispirate a un fortedinamismo, con suggestionisportive date dal cofano lungo edal padiglione molto profilato.Elegante l’abitacolo con la planciain stile minimalista.La meccanica del prototipoesposto è basata su un efficientediesel 2.200 cc, con sovralimentazionebistadio, la cui tecnologiaSkyactiv comprende lo startand stop e un’innovativa trasformazionedell’energia frenante4 a partetramite supercondensatore,molto efficiente nel recuperoenergetico sui brevissimi periodi,tipico della guida di un’automobile.Il cambio è automaticoa sei rapporti.TakeriJCM - Marzo 2012 - week 3Takeri


3 - 21cee’d WagonJCM - Marzo 2012 - week 3KIAGinevra ha dato spazio nonsolo alla Kia Cee’d cinqueporte (vedi JCM Febbraio 2012- week #2) ma anche alla StationWagon, confermandocome l’approccio della casa coreanaal segmento “C” abbia datempo una consolidata strategia.L’impostazione eurocentricadella Cee’d è sottolineata nonsolo dal sito di produzione, Zilinain Slovacchia, ma soprattuttodalla mente che sta dietro alconcetto, il designer tedescoPeter Schreyer, con solidi trascorsiin Audi e Volkswagen.Ecco quindi che berlina e wagonhanno la stessa importanzasulla passerella svizzera.Dal punto di vista esteriore laStation Wagon conferma l’impostazionefilante e grintosadella cinque porte, con un profilopiù tradizionale per la vetraturae un lunotto più ampio.Come la norma non scritta impone,sono presenti le barreportatutto sul padiglione.Cinque i motori previsti: tre abenzina, 1.400 cc da 73 kW-100CV e 137 Nm, 1.600 cc da 96kW-130 CV e 157 Nm e l’interessante1.600 GDI a iniezionecee’d Wagondiretta da 99 kW-135 CV e 165Nm. I due diesel sono un 1.400cc da 66 kW-90 CV e 220 Nm eun 1.600 cc da 94 kW-128 CV e260 Nm. Il cambio è a sei marceper tutte le versioni, con la possibilitàdell’automatico per tutti imotori 1.600 cc, di cui a doppiafrizione per il GDI.


4 - 22HONDALa notizia era già stata anticipatalo scorso novembre(vedi JCM - week #3): la gammaHonda Civic di nona generazioneavrebbe avuto prestoun ulteriore motore 1.600 ccdiesel in offerta.Un motore di cui si sentiva lamancanza, poiché l’attuale tendenzaal downsizing e la crescitadei costi di gestione delle automobilihanno imposto la cilindrataintorno al litro e mezzocome l’ideale per un’auto dieseldel segmento “C”, senza perquesto fare grosse rinunce intermini di prestazioni.Fermo restando il fatto che il2.200 cc resta in catalogo comemodello di punta (110 kW-150CV e 350 Nm), il nuovo “millesei”ha le sue buone frecce dascoccare. Eroga infatti 88 kW-120 CV a 4.000 giri/minuto e300 Nm a 2.000 giri.Si tratta di un valore in linea coni migliori pari cilindrata del mercato.Ciò che però fa la differenzaè il consumo dichiarato,che partendo dal dato di emissionedi CO 2 di 95 g/km, possiamodedurre pari a 3,7 litri (scarsi)di gasolio per percorrere100 km. Si tratta, dunque, diaver ottenuto una percorrenzadi 27 km/litro e, pur sapendoquanto i dati di omologazionepossano essere distanti dalla realtàdell’uso quotidiano, le premesseper valori estremamentepositivi ci sono tutte.Il nuovo motore 1.6 i-DTECsarà prodotto in Gran Bretagnae debutterà entro fine anno.CivicJCM - Marzo 2012 - week 3Civic


5 - 23LEXUSIl nuovo model year della LexusRX presenta interessantinovità votate a sottolineare unaspetto finora abbastanza sconosciuto,quello della sportività.Ora è infatti presente un’ulterioremodalità di funzionamentodel Lexus Hybrid Drive, cheoltre alle note “Normal”, “Eco”ed “EV”, comprende anchel’inedita “Sport”.In questo modo il veicolo è piùdinamico e offre una maggiorereattività, non solo dal punto divista strettamente motoristico,RX 450h F-SportRX 450h F-SportJCM - Marzo 2012 - week 3ma anche riguardo agli interventimeno intrusivi dell’ESP e delcontrollo di trazione. A eccezionedella “EV” che ha un tastoapposito, le altre tre funzionisono attivabili direttamente dalvolante.Ma Lexus è andata oltre allasemplice funzione di guida sportivaattivabile su tutte le versioniibride, presentando l’edizioneF-Sport, dalla spiccata caratterizzazionedinamica e dall’assettospeciale. In questa versione,una cura particolare è stata dedicataalla rigidità della scocca eal contenimento dei trasferimentidi carico in curva, ottenutotramite raffinate barre duomiammortizzate.La F-Sport si riconosce dallamascherina (di nuovo disegnoper tutte le versioni) con gratain simil maglia metallica, mentrele altre versioni hanno abbandonatolo stile “waterfall” a favoredi listelli orizzontali, nonché peri gruppi ottici con parabole piùpiccole.Anche lo scudo paraurti è piùgrintoso. Il nuovo frontale constile a clessidra diventerà il motivocomune della gamma Lexus.


6 - 24TATAAnche l’indiana Tata ha volutomostrare il proprioknow-how sul tema della citycar elettrica con il concept MegaPixel,ricco di soluzioni.È infatti una baby monovolumelunga 3.504 mm, larga 1.673 ealta 1.405, in grado di trasportarequattro persone. Originalel’apertura degli sportelli, che avvienea mo’ di sipario, con leporte anteriori che scorrono inavanti e le posteriori che traslanoverso la coda.Grazie anche all’assenza delmontante centrale, l’agibilità abordo è ottimale. Molto curatolo sfruttamento dello spazio: isedili sono fissati a sbalzo sultunnel centrale, lasciando spazioper i bagagli sotto di essi. Lavettura è mossa da quattro motorielettrici da 10 kW-13,6 CVciascuno, sistemati dentro aicerchi ruote, per cui la trazioneè integrale, ed è stato sfruttatoMegaPixelMegaPixelJCM - Marzo 2012 - week 3MegaPixel


7 - 25il vantaggio di poterli far funzionarein controfase (quelli di destrarispetto a quelli di sinistra)per ottenere un raggio di sterzatadi soli 2,8 metri.Il pacco batterie da 13 kWh èagli ioni di litio fosfato e la ricaricaavviene per induzione: bastaquindi posteggiare sopra il puntodi distribuzione, senza effettuarealcun collegamento.L’80% della ricarica si ottiene in30 minuti.A ciò si aggiunge un piccolo monocilindricoa benzina di 325 ccda 22 kW-30 CV con funzionedi range extender. In questomodo l’autonomia di 87 km insolo elettrico aumenta a 900km, con emissioni di CO 2 di 22g/km. Alla MegaPixel non mancauna completa connettività,ormai un must per i prototipi dioggi (e per le auto di domani)indipendentemente dalle dimensioni.Sono presenti tutte lefunzioni ottenibili tramite smartphone e un sistema informativocollegato alla rete.•MegaPixelMegaPixelJCM - Marzo 2012 - week 3MegaPixel


FORMULA UNO8 - 26Parte l’avventuradella Formula 1GP d’AUSTRALIAPrima gara e prima sorpresaalla ripartenza della stagionedi Formula. È venutada Jenson Button capace divincere per la terza volta il GPd’Australia, prima tappa delle 20in calendario. Sul circuito cittadinodi Melbourne il pilota ingleseè riuscito a sorprendere tuttiprendendo subito la testa dellagara davanti al compagno disquadra Lewis Hamilton che,dopo aver segnato la Pole Position,era il più candidato alla vittoriama che si è dovuto accontentaredel gradino più bassodel podio. In mezzo al duo dellaMcLaren troviamo il campionein carica Sebastian Vettel con unsecondo posto insperato dovutoin pratica all’entrata in pistadella safety car al 37° giro che harimescolato le carte. Nella seriedi pit stop gli unici che hannoguadagnato le posizioni sonostati proprio i due della Red Bullche sono riusciti a sopravanzarei rispettivi avversari con Webberche ha passato Alonso per ilquarto posto. Entriamo così nelcapitolo Ferrari. La foto apparsavia Twitter sul profilo del pilotaspagnolo con un bicchiere mezzopieno o mezzo vuoto secondoi punti di vista. Alonso ha fattoin realtà un mezzo miracologuadagnando punti preziosi invirtù della sua classe vista la posizionedi partenza in griglia, 12°in qualificazione, ma ail bicchiereè mezzo vuoto perché il gapdella monoposto Ferrari dallemigliori concorrenti è ancoradecisamente alto e civsarà moltoda lavorare per colmarlo. Ancheperché le prossime quattrogare fuori dall’Europa e non sipotrà contare su miglioramentisignificativi prima del GP di Barcellona.Da Massa poi non è arrivatonulla di buono e ha terminatola sua gara nelle retroviecon un contatto con Senna. nellefasi finali di corsa. Come sempreal primo GP c’è semprequalcosa di nuovo da sgnalare.Come il piazzamento delle dueSauber con Kobayashi sesto ePerez ottavo, mentre il rientranteRaikkonen che rientrava in F1dopo due anni ha ottenuto unbuon settimo posto. Tra le delusioniva inserita la Mercedes conentrambe le vetture ritirate.Mettiamoci anche Maldonadocapace di lottare con la Ferraridi Alonso, ma capace anche diuscire rovinosamente di pista.JCM - Marzo 2012 - week 3


9 - 27GP DELLA MALESIAMagico! Questa la scrittache Fernando Alonsoha trovato esposta dalmuretto dei box quando è transitatosotto la bandiera a scacchi.Le speranze di avere una gara sulbagnato si sono realizzate e conla determinazione e classe che locontraddistingue il bi-campionedel mondo ha sfruttato al megliol’occasione dimostrandoche quando si può è ancora il pilotaa decidere l’andamento dellecorse. Impresa tutt’altro chefacile visto che a Sepang il GP èstato veramente lungo, conun’interruzione per la troppapioggia in pista ed una ripartenzadietro alla Safety Car.Nella confusione che ne è seguitaAlonso ha tenuto i nervi saldie il piede pesante ed è stato benguidato dai box riuscendo a contenerel’assalto del giovane SergioPerez e a mettergli tanta etale pressione da “costringerlo”ad un errore proprio quando gliera ormai arrivato nei tubi discappamento.Si è così materializzata una speciedi doppia vittoria Ferrari inquanto la Sauber è motorizzataFerrari e il promettentissimo pilotamessicano fa già parte delteam di Maranello nel programmaFerrari Driver Academ in attesadi togliere il volante ad unMassa ormai in evidente crisi difiducia. La terza piazza del podioè andata ancora una volta aLewis Hamilton. Partito dallapole non ha capitalizzato la velocitàdella sua McLaren compliceanche qualche problema nelletante soste ai box. Il resto dell’ordined’arrivo ha visto moltesorprese nei primi dieci. Se alquarto posto troviamo la RedBull di Webber mai seriamenteprotagonista, bisogna segnalareche il campione in carica Vettelnon è arrivato in zona punti percolpa di una toccata con Karthikeyan.Comunque la Red Bullnon è quella dell’anno scorso e illavoro per tornare competitivasi annuncia più lungo del previsto.Giornata nera anche perButton, vincitore in Australia,che ha perso le possibilità di lottareper aver tamponato laHRTdi Karthikeyan. Ha conquistatoancora punti importantiper Raikkonen davanti a una seriedi giovani promesse comeSenna, Di Resta, Vergne, Hulkenberg,tutti da seguire per leconferme nei prossimi appuntamenti.Ha chiuso la zona nobileMichael Schumacher che ha dovutorimontare dopo un testacodaper una toccata di Grosjeanche finora in due gare hacompletato solo 5 giri.Premiosfortuna ancora a Maldonado.Per lui è stato ancora fatale l’ultimogiro e dopo l’uscita di stradadi Melbourne a Sepang ha cedutoil motore. La classifica pilotivede al comando Alonso con35 punti davanti ad Hamilton a30 e Button a 25. Non bisognafarsi illusioni perché la Ferrari èancora in difficoltà. Non si puòsempre fare la danza della pioggiae sperare nel miracolo.•JCM - Marzo 2012 - week 3

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