Filosofia della Sicurezza Voloj Filosofia della Sicurezza Volo Per ...

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jj☛ Situational Awareness (S.A.) o Coscienza SituazionaleCONCLUSIONIFilosofia della Sicurezza Volo83 Fig.4 - Spie di degrado della S.A.sto motivo è importante riconoscerei segnali di degrado della nostraSituational Awareness che si stannoverificando intorno a noi. E’molto difficile riconoscere le spieche stanno portando ad un deterioramentodella S.A., però ci sonoalcuni strumenti che ci permettonodi prevenire queste situazioni didegrado.Strumenti utili per il recupero e/omantenimento della S.A.o consapevolezza.Appurato che non è facile rendersiconto della perdita di S.A., cisono delle procedure che si possonomettere in atto per mantenereuna corretta S.A. ed evitare di arrivarealla totale mancanza di consapevolezzasu ciò che ci sta accadendo:• Eseguire un compito alla volta. Inogni fase del volo siamo in gradodi controllare l'evoluzione di unlimitato numero di parame -tri/informazioni. E' possibile concentrarsisu alcuni dati per qualcheistante e poi su altri, ma nonsu tutti contemporaneamente.Anche quando si svolgono piùcompiti simultaneamente, di fattogli stessi vengono effettuati separatamenteripartendo, in rapidasequenza, la nostra attenzioneprima su uno poi sull'altro.• Evitare sovraccarichi dell'attenzione.Anche una conversazionebanale può catturare la nostraattenzione e creare una situazionedi sovraccarico, causando lamancata acquisizione di informazionidi vitale importanza per l'equipaggio.• Limitare il numero di stimoli daprocessare. Quando il numero diinformazioni/stimoli supera lecapacità di risposta dell'individuo,la sua capacità di analisi si riducesensibilmente.• Riconoscere i periodi di stressper limitare ansie e paure correlate(vds Rivista n° 286/2011). Lapaura e l'ansia diminuiscono lanostra capacità di attenzione rendendocipiù esposti alle distrazioni.Quindi, durante le situazioni distress o quando sottoposti ad unelevato carico di lavoro siamo piùsuscettibili alle distrazioni.• Corretta gestione degli automatismi.A tal riguardo occorre specificareche i velivoli di nuova concezione,con i loro sistemi automatizzati,hanno incrementato la capacitàdell'equipaggio ad accedere ad unnumero elevato di informazioni edhanno ridotto il "tempo di volo aicomandi".Tuttavia, questi automatismihanno introdotto una nuova serie diproblematiche. Infatti, maggiore èl'automazione nel cockpit, maggioridiventano le probabilità di compierepiccoli errori che, se non prontamenterilevati, possono condurrealla perdita di controllo della situazionecon conseguenze fatali (vdsRivista SV n° 281/2010).La perdita di S.A. in ambientitecnologicamente avanzati, puòessere subdola perché non simanifesta con sintomi palesi.La mancata monitorizzazionedell'andamento del volo e la ciecae completa fiducia nei sistemi automaticidi guida del velivolo rappresentauno dei pericoli maggiori ditale automazione. Per evitare ipericoli connessi con tali errori, icapi equipaggio devono utilizzareprocedure standardizzate nell'impiegodi tali sistemi.Per esempio quando un sistemaviene abilitato o disinserito,tutte le azioni di programmazionedevono essere riportate in interfonoe confermate da un altro membrodell'equipaggio. In tal modo l'equipaggiodi condotta mantiene,momento per momento, il controllodello "status" dei sistemi automatizzatie del "modo di operazioneselezionato".L'equipaggio, che deve possedereun'elevata familiarità con taliautomatismi, abitudinariamentedovrebbe selezionare i vari modidi funzionamento ed inserire i daticon un certo anticipo in modo daconsentire la verifica, in tuttacalma, della correttezza dei datiinseriti e delle "switch actions"eseguite.Infine, in ogni occasione in cuile indicazioni di tali automatismicontrastino tra loro o con le informazionifornite dai sistemi di radioguida tradizionali non esitate arisolvere tale ambiguità: se ciò nonpuò essere fatto rapidamente,PERDITA DI CONSAPEVOLEZZAO DI S.A.Nell’ambito delle operazionicomplesse ad alto rischio come leattività di volo, la perdita di consapevolezzaè uno degli elementi piùimportanti che sono alla base dellacatena degli eventi che determinanoun incidente. Sfortunatamente,di solito non c’è un campanello checi avverte che stiamo perdendo lanostra S.A., ma ci sono una seriedi indizi che ci dovrebbero metterein allarme su “qualcosa non staandando per il verso giusto”.Un tipico esempio di questaserie di indizi collegati è il seguente(cfr figura 4):– Ambiguità dei feedback;– Distrazione o preoccupazione;– Confusione o sentimenti contrastanti;– Nessuno ai comandi;– Nessuno che guarda fuori;– Violazione dei limiti/mancataapplicazione delle procedurestandard.Se questi indizi fossero riconosciutie ponderati da uno dei membridell'equipaggio si potrebbeinterrompere il tragico, successivoconcatenarsi degli errori. Per queprimadi discriminare attentamentele varie fonti di informazioni, controllatedi essere alla quota di sicurezzaper la zona che state sorvolando(MEL/MSA) nel dubbio adottateinizialmente la decisione piùconservativa e solo successivamenteverificate quale fonte diinformazione è quella corretta equale quella errata.B i b l i o g r a f i aIn conclusione, per mantenereuna corretta S.A. è necessario cheindividuo ed organizzazione si adoperinoper concorrere ad un graduale,ma costante aumento dellaconoscenza e dell’addestramento.Inoltre, per mantenere una buonaS.A. occorre evitare distrazioni inutilie tenere il carico di lavoro ad unlivello moderato.Un buon suggerimento daseguire qualora si incappi in unaevidente perdita di S.A. è quello diseguire i seguenti step (figura 5):- Riconosci i segnali diperdita di S.A.;- Comunica le tue intenzioni;- Metti l’aereo in sicurezza(“lontano dagli ostacoli,lontano dagli aerei”),poi crea un pianoalternativo. pR E S P O N D T O A L O S S O F S I T U AT I O N A L A W A R E N E S S- SEE IT Riconoscere i segnali di perdita di S.A.- SAY IT Comunicare le intenzioni- FIX IT Vola l’aereo: - non colpire il terreno- non colpire altri velivoli- stabilìzzati- ricerca altre informazioni3 Fig. 5• Il Crew Resource Management, di I.S.S.V, edizione 2010;• Psicologia della comunicazione, di Parisio Di Giovanni, EdizioneZanichelli;• Manager ad alta quota : storie di volo ad uso dei leader di domani,di Andrea Montefusco, edizione Guerini ed associati;• Motivazioni umane, processi cognitivi, emozioni e personalità,di Paolo Bonaiuto, edizioni Psicologia – Roma;• Human Error, di James Reason;• Leadership agile nella complessità, di Fernando Giancotti eYakov ShaharabaniFilosofia della Sicurezza Volo9Sicurezza del Volo n. 288/2011Sicurezza del Volo n. 288/2011

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