Depliant informativo - Comune di Verbania

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TRA SIMBOLISMO E LIBERTY30 MAGGIO17 OTTOBRE 2010da mercoledì a venerdì ore 14 - 19sabato e domenica ore 11 – 19www.craavillagiulia.com


Inaugurazione: domenica 30 maggio ore 16,30Apertura: 30 maggio – 17 ottobre 2010Orari da mercoledì a venerdì ore 14 – 19sabato e domenica ore 11 – 19Ingresso:Ufficio stampa:intero 5 euroridotto 3 euro (dai 6 ai 14 anni, maggiori di 65 annie gruppi oltre 10 persone)gratuito Abbonamento Musei Torino Piemontee residenti nel Comune di VerbaniaGiuseppe GalimiTai – Turin Art International. Torinotel. +39 011 7640258 e-mail: info@taiagency.itInformazioni,Craa Villa Giuliaprenotazioni e gruppi: tel. 0323 557691 / 329 9755545Sito web:www.craavillagiulia.cominfo@craavillagiulia.comVilla Giulia – CRAA Centro Ricerca Arte Attuale è socio Amaci - Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani


TRA SIMBOLISMO E LIBERTY30 MAGGIO17 OTTOBRE 2010Con una selezione di oltreottanta importanti opereprovenienti da collezionipubbliche e private, il Centrodi Ricerca Arte Attuale (CRAA)di Villa Giulia a Verbania ospitauna mostra antologica su LuigiSerralunga, valente pittore einterprete della cultura artisticaitaliana a cavallo fra la fine delXIX e l’inizio del XX secolo.Luigi Serralunga nascea Torino il 26 ottobre1880, da una famigliabenestante, appartenente allaborghesia torinese e legataall’amministrazione regia.Trascorre la sua infanzia aTorino e nel 1896, dopo avercompiuto gli studi tecnici, siiscrive alla Reale AccademiaAlbertina di Belle Arti, dovefrequenta i corsi triennali diarchitettura, geometria, figura,storia e ornato, partecipandoai concorsi interni indettiLuigi Serralunga nello studio


dall’Accademia con apprezzabiliesiti. Terminati gli studipreparatori, nell’autunno del1900 si iscrive con profittoal corso superiore di pittura,ottenendo la medaglia di ramenel corso di disegno di figura.Tra gli insegnanti dell’Accademia,tra cui compaiono anchePiercelestino Gilardi e OdoardoTabacchi, rispettivamentetitolari delle cattedre di pitturae scultura, Giacomo Grosso,pittore affermato giunto alsuccesso con la prima Biennaledi Venezia, è sicuramenteil principale riferimentonella formazione artistica diSerralunga. Quest’ultimo ottienepoi la possibilità di soggiornarea Roma, dove si reca nel 1902per effettuare studi e rilievidell’antico. La sua educazioneartistica prosegue con profitto:al termine del secondo anno,vince la medaglia d’argentoe l’acquisto di un’opera fuoriconcorso per il valore di £ 25,così come l’anno successivo,quando gli viene nuovamenteattribuita la medaglia d’argento.Ormai ventritreenne, Serralungaconclude positivamente gliNudo disteso, 1916-18, collezione privataAl ruscello, 1918-20, collezione privata


Nudo su fondo rosso, 1915-20, collezione privatastudi nel giugno del 1904,aggiudicandosi un assegno di£ 100 per la prova finale di nudodal vero. Nel medesimo anno ilpittore inizia a esporre pressola Società Promotrice di BelleArti di Torino, partecipandoall’annuale rassegna espositivaper i soci in maniera pressochéininterrotta fino al 1939, annoprecedente la sua morte.Serralunga si affermagradualmente nella floridascena artistica torinese in cuioperano personalità del calibrodi Lorenzo Delleani, CesareSaccaggi, Leonardo Bistolfi eGiovanni Guarlotti.Lo stile pittorico di Serralunga,


inizialmente legato al gusto finde siècle della pittura grossianae ranzoniana, nel corso deglianni assume un’autonomiaespressiva che trova i miglioriesiti nella ritrattistica, nel nudo,nelle scene di caccia e in alcunenature morte, soggetti resi conuna grafia leggera, al limitedel non finito (particolarmenteevidente sui bordi). La suapoetica incarna i dettami dellatradizione tardo-simbolista,contaminata dalle suggestioniprovenienti dalla grandestagione della pittura figurativaottocentesca. Nei ritrattidelle dame e degli esponentiVolto di donna su fondo nero, 1923, collezione privata


della borghesia cittadina,la luce tersa sottolinea ilpallore dell’incarnato mentrela pennellata, dapprima piùcontrollata e suadente epoi più sfrangiata e opaca,regala all’osservatore intensibrani di armonia cromatica ecompositiva.Serralunga partecipa alleesposizioni torinesi dellasocietà Promotrice e alle mostrenazionali della corrispettivamilanese; particolarmentedegne di nota risultano esserele partecipazioni alla mostraTre pittori piemontesi, tenutasia Milano presso la galleriaLa Vinciana nel 1921, e alleQuadriennali torinesi del 1923e del 1928. Nello stesso annola Società Promotrice ospitauna personale dell’artista in cuisono presentate una quindicinadi opere tra nature morte eritratti. Serralunga è altrettantopresente nelle esposizioniorganizzate dalla Societàd’Incoraggiamento alle Belle Arti,in seno al Circolo degli Artisti,e dalla Società Amici dell’Arte,entrambe attive in Torino,come testimoniano le cronacheMeditazione, 1927-28 c.a, collezione privata


Natura morta con pesche e uva, inizio anni Trenta, collezione privataartistiche firmate dalla pennadi Emilio Zanzi, critico d’artedella «Gazzetta del Popolo» ecorrispondente da Torino per larivista «Emporium». Accanto allaproduzione artistica, Serralungaapre il proprio studio ai giovaniartisti torinesi, che trovano inlui un maestro severo e capace:tra essi, Mattia Morenied Ettore Fico.Nel 1939, ormai malato,Serralunga partecipa alleselezioni per i Premi Sanremo dipittura, prima di abbandonarel’attività artistica e trascorreregli ultimi mesi nella casa diCastiglione torinese. Aggravatosie trasferito in ospedale, ilpittore muore a Torino il 3febbraio 1940. Due anni dopo, ilcircolo degli Artisti organizzaun’esposizione postuma conoltre ottanta dipinti selezionatidagli amici tra le opere presentinello studio e nelle collezioniprivate, accompagnata dauna commossa presentazionedel pittore Guarlotti.Successivamente alla mortedell’artista, le sue opere sonoesposte nelle rassegne annuali“900 piemontese” curate dalla


galleria Fogliato, tra le qualioccorre segnalare l’Omaggioa Serralunga del 1977, e nellemostre La pittura a Torinoall’inizio del secolo (Torino,Teatro Regio, 1978) e FlowerPower (Verbania, Villa Giulia,2009). Oltre alle numerosecollezioni private, opere diSerralunga sono presentipresso la GAM - Galleria d’ArteModerna di Torino, il MuseoCivico Palazzo Traversa di Bra ela Soprintendenza ai BeniCulturali di Pisa.


Città di VerbaniaFONDAZIONEETTORE FICOcon il contributo di:con il patrocinio di:

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