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onlinen.49 - ottobre 2011 - anno 7Web-zine di Vitalità, Energia, Spirito.49numeroottobre


LOTOnumero49pag.29meditazionedi ottobreSomCristina & Emmanuelpag.20l’enigma diMonte GioveAdriano Gaspani“Bellezzaè ciò che vedie che ti inducea darepiuttostoche ricevere.”pag.14bicarbonatodi sodiomondodilotoK. GIBRAN


pag. 5i meccanismi dellacompensazionewww.unoeditori.compag. 9la Vitamina Cwww.ecosalute.itmariopag.12le parole dei Maestrimondodilotopag.13l’alba di unanuova eraElisabetta Garbariniwww.mondodiloto.comDirettore Responsabile: Cristina LampertiEdizioni Loto: via S. Pellico,14 - 20050 Lesmo (Mi)Redazione e Ufficio Pubblicità: cell. 335-7912035 e-mail: info@mondodiloto.comReg.Trib.Milano n.428 del 30/05/05 Iscrizione ROC n.17779Design & Art Direction: Gianka - Photo credits: FotoliaTutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può essereriprodotta, rielaborata o diffusa senza autorizzazione scritta dell’Editore.Ogni autore è responsabile del contenuto del proprio articolo.AVVERTENZA: Notizie, preparazioni, ricettee suggerimenti contenuti in questa rivista hannocarattere puramente informativo e non terapeutico,pertanto l’Editore non è responsabile per eventualidanni o incidenti derivanti dall’utilizzo di questeinformazioni senza il necessario controllo medico.


Porta comodamente con te i rimedi omeopatici e floriterapicisenza che cellulari, cordless, routers ecc ne modifichinole sottili informazioni terapeuticheInfo & acquisti: info@aequilibri.comtel. 335/7912035


SUGGERIMENTITratto dal libro:Giorgio Mambretti “LA MEDICINA DEL FUTUROLa realtà nascosta della malattia” INFINITO EditoriDI LETTURAIL MECCANISMO DELLA COMPENSAZIONEmMolto spesso, le malattie appaionodopo un avvenimento scioccanteche sembra averle precedute,ma i malati interrogati affermanospesso che prima dell’apparizionedei loro sintomi tutto andava benenella loro vita. Queste affermazionihanno fatto credere a molti ricercatoriche le malattie avessero unacausa diversa dal turbamento psichico.I pochi studi epidemiologicirealizzati hanno preso in considerazionegli shock psicologici, gli stress,i conflitti che i malati ricordavano enaturalmente, poiché non erano consideratideterminanti, non se netraeva alcuna conclusione.Tuttavia una ricercaostinata da partedel terapeuta (poiché ilmalato occulta sempre,inconsapevolmente,l’istante che l’ha resoammalato) rivela sempreun avvenimento vissutocome inibitoredell’azione e che ha provocatoun istante di angosciadisequilibrante;tutta la difficoltà per rintracciarlodipendedal fattoche essoè uscitodalla coscienzaordinaria.Loto5


IL MECCANISMO DELLA COMPENSAZIONEScrive Patrick Obissier:“Non è il surmenage, non è lasuccessione di problemi che hannotrovato una soluzione, non è l’insiemedi tutto ciò che scatena unapatologia: mai! Tutto avviene semprein un solo istante quando, difronte a un problema, non si trovasoluzione alcuna e il vissuto diventaingestibile: ciò avviene in un secondoe la sofferenza di questo momentoè occultata.”zione accelerano per fornire agli organil’energia supplementare di cuihanno bisogno e quando queste possibilitàdi adattamento biologicosono superate, soprattutto in casod’urgenza, l’organismo può ricorreread un’ultima risorsa: provocare unareazione di stress, il suo ultimosforzo, per produrre un aumento ulterioredelle possibilità metabolichedi adattamento.Esiste un sistema di regolazionesimilare nella vita psico-affettiva:una contrarietà banale puòcomportare un cambiamento di strategiaper aiutare il soggetto ad adattarsi(per esempio diventaresospettoso) e superare quindi il suoproblema.Quando si presentano dei conflittiche causano uno stress di particolareintensità, il soggetto vive unaforte emozione che rappresenta lamanifestazione del superamentodelle sue capacità psichiche d’adeguamento.Al soggetto si presentaallora una prima possibilità: scaricareil peso dell’emozione parlandonecon qualcuno che sa ascoltarlo.Il principio della compensazioneè molto semplice e si può riassumerecon le parole che il neurologoP.J. Thomas-Lamotte enuncia nel suolibro, «…Et si la maladie n’était pasun hasard…», pubblicato in Franciada Le Jardin des Livres:“Nella vita quotidiana, su di unpiano biologico, l’organismo si adattaper gestire una situazione vissutatutte le volte che le funzioni biologichedi base rischiano di essere insufficienti.Prima e durante uno sforzofisico che richiede una maggioreenergia, il ritmo cardiaco e la respira-Non si tratta di raccontaresemplicemente gli avvenimentitraumatici bensì il modo in cui sonostati vissuti, la sofferenza suscitatada quegli accadimenti. Ma, se unastrategia non è rapidamente trovatae se il soggetto vive il suo conflittoin solitudine, è allora costretto a trovareun’altra soluzione per ritrovareil suo equilibrio psichico.6Loto


In queste circostanze, alloscopo di riacquistare una certacalma psico-affettiva, una qualchepace interiore, l’individuo è obbligatoa escogitare e a far ricorso a unostratagemma, un artifizio: è questoil meccanismo che chiamo compensazionesimbolica. Essa rappresental’ultima chance di adattamento psichicoallo stress e si scatena in casodi urgenza, automaticamente e all’insaputadella persona. Può essereil caso dell’alterazione di un organoche provoca una malattia fisica inseguito al verificarsi di un unico conflitto.In caso invece di più conflittisimultanei, avverrà una modificazionecomportamentale e psichicache può sfociare in una malattia psichiatrica.In entrambi i casi si trattadi compensare in modo simbolicoqualcosa che è venuto a mancarenella realtà. Un eccesso compensauna mancanza vissuta e reciprocamenteuna distruzione visibile compensaun eccesso vissuto. Poiché sitratta di un processo inconscio, lacompensazione simbolica non puòessere controllata ed è inevitabile.”E ancora:“Quando una persona non riescead accettare una situazione realeche gli procura stress e sofferenza,la soluzione più semplice è quella disostituirla con quella ideale desiderata.E’ questa situazione immaginariache provoca la sua realizzazionesotto forma simbolica. Il sogno inaccessibilediventa allora una realtàsimbolica soddisfacente”.Con la sua compensazione,l’essere umano fa simbolicamentecome se niente fosse successo ocome se niente di simile potesse piùaccadergli. Ma, questa compensazioneè tutto sommato un’assurditàpoiché non risolve il problema reale,essendo essa simbolica e per di piùnon impedisce la manifestazionedella sofferenza psico-affettiva, inquanto sopraggiunge dopo il suo verificarsi.In fin dei conti, tale compensazioneaggiunge spesso degli ulteriorigravi problemi a quelli già patiti.Poiché mi sembra essenzialeavere ben chiaro il meccanismo dellacompensazione simbolica e quindicomprendere il senso e la causadelle malattie, mi esprimerò con leparole del mio amico Patrick Obissiertratte dal suo blog:«clesbie-etre.typepad.fr»,che vi invito a consultare anche se inlingua francese:“Vivere è correre il rischio ungiorno o l’altro di sentirsi contrariati,destabilizzati a causa di ciò che glialtri fanno o non fanno e di nonpoter agire per trovare una soluzione.Se invece di scaricare l’angosciaprovata in quel precisomomento riconoscendola, esprimendola,la teniamo paralizzatadentro di noi, ilsuo peso ci squilibra eallora abbiamo bisognodi una compensazioneper continuare a viverein equilibrio.Il primo tipo di compensazione ècomportamentale. Se, ad esempio,una persona subisce un distacco,una separazione amorosa, la sofferenzapuò spingerla a compensare lamancanza derivante dalla perdita diquel contatto amoroso con un’alimentazioneche bilanci il suo equili-Loto7


IL MECCANISMO DELLA COMPENSAZIONEbrio, ad esempio dolci, cioccolato, alcool,tabacco al punto di diventarnedipendente. Anche il gettarsi a capofittonel lavoro, nello sport, nello jogging,nel culturismo, nel ciclismoecc. può procurare un certo sollievo.Ma quando nessuna compensazionecomportamentale è in grado di far ritrovareall’individuo un certo equilibriocon se stesso o col suo gruppo,è allora un organo che entra in giocoper venire in suo soccorso.Il secondo tipo di compensazionechiama in causa un organo: non unoa caso ma solo quello il cui ruolo all’internodell’organismo simbolizza almeglio e compensa la sofferenza vissuta.L’organo o la funzione si alterano(diventano diversi).In altre parole il nostro cervello nonama lo stress. Quando esso divieneingestibile e mette a rischio la nostrasopravvivenza, l’encefalo, nel tentativodi abbassare il livello di sofferenza,traduce simbolicamente in unorgano del fisico il vissuto stressantee, a partire da quel momento, saràsolo l’organo colpito che non funzioneràmentre il resto del fisico potràcontinuare il suo lavoro. Poiché lacompensazione è simbolica, bisognaquindi conoscere la decodifica dellevarie strutture del corpo umano perpoter interpretare correttamentetale meccanismo. Esso è sempre ilcontrario della mancanza che generala sofferenza: qualcosa mi manca e,in ultima istanza, uso il sintomo perfare come se quel qualcosa non mimancasse più.Un terzo tipo di comprensazione siverifica con la follia che isola emettefuori gioco l’individuo nel caso in cuiviva più conflitti in uno stesso momento.”Desidero citare ancora l’amico MarcFrechet:“Dover rinunciare al soddisfacimentodei propri bisogni , delleproprie pulsioni, desideri e sognisotto la pressione del proprio entouragesignifica spesso lasciar morirese-stessi. Questa morte parziale induceuno stato depressivo leggero opronunciato, temporaneo o cronico.Per sfuggire all’invivibile, lapatologia dolorosa, invalidante escomoda sembrerebbe avere loscopo di rianimare quel Sé in parteinanimato. Essa arriva per far usciredal suo torpore colui che vive male.Essa sprona a soddisfare i bisognidi felicità, a confidare eventualmenteun terribile segreto, aesprimere i suoi rancori nascosti, afar evolvere le sue credenze limitantie a ricontattare le sue risorse. […]Tutte le nostre malattie sonodovute ad un istante di angoscia edessere angosciati significa aver perdutoun contatto o non poter averloe, per guarire, bisogna ritrovarlo, bisognaricontattare quell’istante angoscioso,esprimerlo e ritrovare ilcontatto con la società e se stessi.”Giorgio Mambretti“LA MEDICINA DEL FUTUROLa realtà nascosta della malattia”INFINITO Editoriwww.unoeditori.comCLICK QUI X INFO8Loto


La Vitamina C...FA BENE!Tutti dovrebberoassumerlaquotidianamenteCOS'È LA VITAMINA C ?(Detta anche acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile, necessaria all’organismo per sintetizzareil collagene in grado di rinforzare le ossa , la cartilagine , i muscoli e i vasi sanguigni e favorisce l’assorbimento del ferro.A COSA SERVE LA VITAMINA C ?Linus Pauling, due volte premio nobel, negli anni '70 ha fatto uno studio sull'importanza di questavitamina per la salute dell'organismo. La sua tesi è che assumere grandi quantità di vitamina Cporta a ridurre la comparsa di problemi cardiaci, di pressione sanguigna e di intossicazione da metallipesanti; e che riduca ai minimi termini le possibilità di prendere malattie infettive o degenerative;PER QUALE MOTIVO ABBIAMO BISOGNI DI INTEGRATORI DI VITAMINA C ?Il fegato di tutti gli animali produce diversi grammi di vitamina C quotidianamente, ad eccezionedel fegato dell'uomo, delle scimmie e delle cavie perché abbiamo cominciato ad avere un'alimentazionericchissima di frutta, tanto da non avere più bisogno di auto-produrla. Purtroppo la nostraalimentazione attuale non prevede più gli stessi quantitativi di frutti e dunque siamo continuamentecarenti di questa fondamentale vitamina.Il corpo si crea sempre una piccole riserve ma vengono rapidamente consumate dagli stress edalle frustrazioni quotidiane.Per questo motivo è necessario integrare lapropria dieta anche con 240 mg (= ½ compressa) di vitaminaC al giorno. Di una dose inferiore ai 250 mg lapercentuale di vitamina assorbita è dell’ottanta percento. Il livello di acido ascorbico nel sangue raggiungela punta massima due o tre ore dopo l’ingestione di unaquantità media, per poi diminuire quando inizia l’eliminazioneattraverso le urine e la sudorazione. La maggiorparte della vitamina C viene eliminata dal corpo in treo quattro ore.Informazione pubblicitaria a cura di EcosaluteLoto9


PERCHÉ CONVIENE ASSUMERE UN INTEGRATORE MASTICABILE?Perché quando viene assunta per via orale, la maggior parte della vitamina viene assorbita attraversola membrana della mucosa della bocca e l'ideale è un assunzione lenta.Per questo motivo la versione masticabile è ideale, si può succhiare lentamente come una caramellaed in più ha un piacevolissimo gusto di arancia.SINTOMI DI CARENZASegni di carenza sono respiro corto, cattiva digestione, capelli fragili con doppie punte, peli che sispezzano sottopelle e che si attorcigliano, capelli secchi e annodati, scarsità di latte, sanguinamentodelle gengive, giunture gonfie o doloranti...eccPER QUANTO TEMPO BISOGNEREBBE ASSUMERE VITAMINA C ?Sempre. In caso di gravidanza e per i bambini al di sotto dei 12 anni, chiedere il parere del propriomedico.APPLICAZIONIBisogna puntualizzare sul fatto che vi sono ancora moltissime ricerche in atto e che spesso si basanosull'utilizzo di dosaggi di molto superiori alla dose giornaliera raccomandata (RDA).GLI USI SOTTOELENCATI SONO QUELLI PIÙ NOTI:Prevenzione del raffreddoreIn uno studio su persone che vivono in zone conun clima estremamente rigido, sciatori e maratoneti,è emerso che la vitamina C ha ridottodel 50% il rischio di contrarre il raffreddore.Informazione pubblicitaria a cura di EcosaluteAiuto per l'assorbimento del ferroSecondo studi ancora in corso la vitamina c sembra migliorare l'assorbimentodel ferro (evitandone l'ossidazione nell'intestino), sia da alimenti che da integratori.Infezione del tratto urinarioLa vitamina C può ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario.Esercizio fisicoSembra che la vitamina C sia in grado di prevenire i danni muscolari dovuti a esercizi di resistenza.Placca/tartaroSono stati osservati meno casi di placche, tartaro e gengiviti nei soggetti che utilizzavano gommeda masticare a base di vitamina C.PolmoniteLa vitamina C potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione della polmonite.1 0Loto


LA VITAMINA C CONTRO I DANNIDA FUMO E ALCOOLSecondo uno nuovo studio condotto in Israele sembrache la vitamina C e la vitamina E, se prese come integratoriper un lungo periodo di tempo, aiutano amantenere i vasi sanguigni arteriosi sani e flessibile...perfinoin pazienti che consumano abitualmente alcool e sigarette.Infatti gli antiossidanti difendono le cellule dagliattacchi dei radicali liberi (molecole responsabili dell'invecchiamento)così come dai danni tissutali. Scienziatidel Wolfson Medical Center, in Israele, hanno esaminato70 malati di ipertensione. È emerso che l'integrazionedella dieta con antiossidanti ha significativamente aumentatol'elasticità dei vasi arteriosi in pazienti con un alto di rischio di insorgenza di affezioni cardiovascolari(causate dal consumo abituale di alcool e sigarette).È anche migliorato il metabolismo del glucosio, dei lipidi ed è diminuita la pressione arteriosa.OFFERTAVitamina C10% sconto su:ECOSALUTEB132 Acido AscorbicoB130 Vitamina C NaturaleB131 Vitamina C Masticabile20% sconto su:3 conf.Vitamina C MasticabileScrivi nelle note del tuo ordine la parola: “Arancia” e beneficerai di questosconto reale e dell'offerta di lancio della nuovissima Vitamina C masticabileOfferta valida fino al 31/10/11via Bersaglieri 2 - 29013 Carpaneto (Pc)Tel. 0523.852872 Fax: 0523.246699info@ecosalute.it - www.ecosalute.it


LE PAROLE“Quando la mente è piena di dubbi non è pensiero. Un cuore che si preoccupae una mente che dubita non raggiungono niente. Ponete un sentimentonobile nel vostro cuore ed un pensiero luminoso nella vostramente e lasciateli esistere.” PETER DEUNOV“Prima di agire aspetta qualche minuto cosicchè la tua coscienza possaaffiorare e dirti quello che devi fare.” SAI BABA“Il karma è al di sopra di tutta la vita, e ha inizio se c’è movimento delloSpirito. L’uomo crea karma finchè respira, perché nessuno è al di là delmovimento nemmeno per un secondo.” BABAJI“Il sorriso innocente che viene dal profondo del cuore, è Dio. Quandonella nostra vita portiamo un sorriso, noi portiamo Dio sia nella nostravita che in quella degli altri. Un sorriso è il riflesso della nostra divinitàinteriore.” AMMA“La questione del destino – se l’uomo è libero o succube della fatalità –viene dibattuta da secoli e secoli. L’errore consiste nel credere che tutti gliesseri umani senza eccezione abbiano a subire le medesime leggi. Se gli esseriumani sono come gli animali che obbediscono solo ai loro impulsi puramenteistintivi, saranno vittime della fatalità. Coloro che sono moltopiù evoluti, sfuggono alla fatalità.” O.M. AÏVANHOVDEI MAESTRI


È l’alba di un nuova terra, è l’alba della vostra terra, laterra dove avete e state seminando, dove state ponendo isemi dei vostri cuori.Allargate le vostre braccia, anche fisicamente, e respiratel’Amore del Padre, che vi inonda, che vi irradia, che fa breccianei vostri cuori e in tutto il vostro essere.Grande il suo potere e altrettanto grande è il vostro.Usatelo, usatelo, usatelo, non risparmiatevi, osate nellagioia, inondatevi nella gioia, la vita è gioia, sublime bellezzadel suo amore.Chiedete e vi sarà dato, a chiedete con cuore libero per lasciarloriempire dal suo fluido benedetto.Come può un contenitore riempirsi, se è già colmo?Attivate le vostre risorse, ne avete in abbondanza e nemmenone immaginate quante.Questo è il punto. Negate e chiudete a ciò che non sapete.Spalancate gli orizzonti, spalancate quelle porte e fate entrarela Luce, spalancate, lasciate andare i pregiudizi che limitanoe mettono barriere.Aprire le braccia e irradiate il Mio e il Suo Amore.Siate benedetti.Canalizzazione di Elisabetta Garbarini


BICARBONATOSODIOdi41 Fantastici Modi d’UsoAbbiamo deciso di ribellarci contro le aziende produttrici di detersivi chimici.Ci vogliono convincere che, per eliminare germi e sporcizia, i loro prodotti siano lasoluzione migliore. Il nostro maggiore cruccio riguarda le sostanze inquinanti perl’ambiente derivanti dai prodotti per l’igiene, sia domestica che personale, che vengonoscaricati praticamente in mare, prova ne è che è stato trovato del triclosan (unpesticida con agenti antibatterici che viene aggiunto a molti prodotti per le pulizie)in alcuni delfini.Il piano d’azione prevede di incoraggiare tutti ad usare di più il BICARBONATODI SODIO e in questo articolo suggeriamo ben 41 modi di impiego. Oltre a dimostrareun maggior rispetto per la natura, possiamo anche proteggerci da una seriedi tossine con cui veniamo in contatto usando i prodotti di pulizia chimici. Questesostanze spesso causano problemi di salute documentati, quali l’asma.Lasciando ad altra sede l’approfondimento riguardante la proprietà del bicarbonatodi sodio di eliminare l’eccessivo stato sia di acidità che di alcalinità delle sostanzee delle conseguenti reazioni chimiche che lo rendono così efficace nellepulizie, ecco l’elenco dei suggerimenti:1 4Loto


Cura della Persona1) Dentifricio: realizzare il propriodentifricio è semplice, economico edecologico, bisogna però abituarsiperché la sua consistenza non saràcosì cremosa come ildentifricio abituale. Èsufficiente mischiare uncucchiaio di argillabianca ultra ventilata conun cucchiaio di bicarbonato;per la freschezzadell’alito basta aggiungerequalche goccia diolio essenziale di mentao limone. Potete cosìusare questo dentifricio in polvereaggiungendo man mano un po’ d’acquain modo da ottenere una pasta.2) Alito fresco: mettetene un cucchiaioin mezzo bicchiere d’acqua,sciacquate la bocca, sputate e risciacquate.Gli odori verranno cosìneutralizzati e non solo coperti.3) Apparecchi orali: potete immergerliin una soluzione di 2 cucchiaidi bicarbonato di sodio sciolti inun bicchiere, o piccola ciotola, diacqua tiepida. Il bicarbonato distaccheràle particelle di cibo e neutralizzeràgli odori. Altrimenti potetestrofinare direttamente dentiere eapparecchi dentalicon uno spazzolinoinumidito epassato nel bicarbonato.4) Scrub perviso e corpo:fate una pastacon 3 parti di bicarbonatodi sodio e 1 parte di acquae sfregate delicatamente la pelle conmovimenti circolari. Risciacquarecon cura. Non essendo aggressivo,questo trattamento lo potete ripeterequotidianamente.5) Dimenticate i deodoranticommerciali: è sufficiente applicareil bicarbonato con piccoli buffettisotto le ascelle per neutralizzare gliodori.6)Antiacido: il bicarbonato è un antiacidomolto efficace per dare sollievoa bruciori e acididi stomaco,purchè non si tratti di patologie croniche.Per dare sollievo in caso di undolore passeggero, aggiungete uncucchiaino da caffè di bicarbonato inun bicchiere d’acqua.7) Punture d’insetto e pelle pruriginosa:per gli insetti, fate unapastella di bicarbonato, acqua eaceto o succo di limone; applicatesulla puntura come fosse una pomata.Per alleviare i pruriti, spargeteun pò di bicarbonato sulla parteumida interessata quando uscitedalla doccia o dal bagno.Loto1 5


BICARBONATO di SODIOCura della Persona8) Detergente per le mani: mescolatesempre 3 parti di bicarbonatocon 1 parte di acqua, oppure 3parti di bicarbonato con 1 parte disapone liquido neutro. Piccola divagazione:un ottimo scrub per le manisi ottiene mescolando miele e farinadi mais.9) Per i capelli:sebbene l’aceto siafantastico per i capelli,il bicarbonatopuò essere altrettantoefficace. Mettetenel vostro palmouna piccola quantitàdi bicarbonato insiemeal vostroshampoo usuale. Massaggiate comed’abitudine capelli e cuoio capelluto,poi sciacquate con cura. Il bicarbonatoaiuterà a rimuovere ogni tracciadi gel, lacca o cera cheavevate precedentementeusato e ammorbidiràanche i capelli ribelli.10) Pulizia di pettinie spazzole: per mantenerei capelli sani elucenti dovete chiaramenteusare attrezzatureben pulite. In unapiccola ciotola di acquatiepida diluite un cucchiaio di bicarbonatoe lasciate in ammollo pettinie spazzole. Risciacquate accuratamentee lasciate asciugare all’aria.11) Per il bagno: aggiungete ½tazza di bicarbonato all’acqua dellavasca da bagno per neutralizzare gliacidi della pelle e lavare via sudoree sebo; renderà la vostra pelle anchemolto morbida. Anche i sali di Epsomsono un toccasana nella vasca dabagno.12) Sollievo per i piedi: dissolvere3 cucchiai di bicarbonato inun catino di acqua calda e strofinarei piedi delicatamente.13) Herpes: un pizzico di bicarbonatostrofinato delicatamentesul labbro sul quale compare, nefavorirà l’essiccazione e la scomparsain breve tempo.Pulizie14) Preparate uno scrub delicato: per una pulizia effettivae sicura dei sanitari in bagno, anche vetroresina epiastrelle lucide, spargete un po’ di bicarbonato su di unaspugna inumidita e procedete come al solito. Risciacquatebene e asciugate con un panno. Per un effetto extra, formate una pastellacon bicarbonato, sale fine e detergente liquido per i piatti.1 6Loto


BICARBONATO di SODIOPulizie15) Detergente per stoviglie: nell’acqua dove lavatei piatti, insieme al solito detersivo aggiungete 2cucchiai colmi di bicarbonato per avere un effettosgrassante extra. Se pentole e padelle sono proprioincrostate, è necessario lasciarle prima un po’ in ammollo(in acqua come sopra), poi sfregatele con un po’di bicarbonato messo direttamente su una spugnainumidita. Anche nella lavastoviglie potete dimezzare il solito detergente e aggiungereun po’ di bicarbonato.16) Spugnette da cucina: se sono usate già da un po’ è facile che trattenganogli odori, quindi per rinfrescarle lasciatele in ammollo in una soluzione di 4 cucchiaidi bicarbonato con ¼ di acqua tiepida.17) Per pulire il forno: spargere il bicarbonato sulfondo del forno, con uno spruzzino inumidire e lasciareriposare tutta la notte. Alla mattina strofinate con unaspugna, rimuovete il tutto e risciacquate.18) Per pulire il forno a microonde [ meglio nonaverlo :( ]: del bicarbonato su una spugna inumiditapulisce efficacemente sia l’interno che l’esterno delforno senza lasciare l’odore acre dei detergenti convenzionali.Risciacquare bene con sola acqua.19) Pulizia di argento e silverplated: usare una pasta compostada 3 parti di bicarbonato con 1 partedi acqua. Passare sull’argenteria conun panno pulito o una spugnetta.Sciacquare e asciugare accuratamente.20) Macchie di tè e caffè: per eliminarele macchie da tazze e teiere,lavatele con la soluzione di bicarbonatoe acqua tiepida, o per macchieostinate, lasciare in ammollo per unanotte e in seguito strofinare direttamentela macchia con una spugnettaumida e bicarbonato.21) Spugne per il corpo: per farletornare quasi come nuove, lasciarlea bagno una notte in una soluzionedi acqua, sale e bicarbonato.22) Muri puliti: potete pulire e rimuoverei segni di matita e pastellicolorati dai muri strofinando delicatamentedel bicarbonato con unaspugna inumidita, poi asciugare passandoun panno pulito.Loto1 7


BICARBONATO di SODIO23) Tenda della doccia: si può puliree deodorare spargendovi sopradel bicarbonato. Dopo aver strofinatocon una spugnetta o una spazzolainumidita, sciacquare estenderla bene ad asciugare.24) Detersivo della lavatrice: dategliuna marcia in più aggiungendogli½ tazza di bicarbonato.Bilanciando il pH si ottiene un bucatopiù pulito e i colori saranno più brillanti.È molto delicato anche per gliindumenti dei bambini, che hanno lapelle più sensibile.25) Attrezzatura sportiva: usateuna soluzione di acqua e bicarbonato(4 cucchiai in 25 cl di acqua tiepida)per pulire e deodorare l’equipaggiamentosportivo maleodorante. Potetespazzolare l’interno della borsadella palestra, o altre attrezzaturesportive, con una pasta di bicarbonato(3 parti con una di acqua). Risciacquarecon cura.26) Macchie di olio o grasso ingarage: si possono rimuovere spargendoglisopra del bicarbonato espazzolando con uno spazzolone inumidito.27) Automobili pulite: il bicarbonatoè ottimo per pulire senza pericolodi graffiare fari, vetri,cromature, ruote e tappetini. Preparareuna soluzione con 60 ml diacqua tiepida e 4 cucchiai rasi di bicarbonato.Passare con una spugnao un panno morbido per rimuoveresporcizia, insetti, catrame, linfa deglialberi.Pulizie28) Interni delle automobili: purtroppointerni di stoffa e tappetinitrattengono gli odori; per eliminarlispargete direttamente sulla stoffa unpo’ di bicarbonato, lasciate agire almeno15 minuti e poi aspirare iltutto.29) Per deodorare il frigorifero:mettere semplicemente un contenitoreaperto con del bicarbonato sulripiano più basso del frigorifero.30) Taglieri da cucina: spargervisopra il bicarbonato e con una spazzolinadura strofinare. Risciacquarecon cura.31) Bidone della spazzatura:spargere del bicarbonato sul fondoper neutralizzare gli odori. Sostituirloperiodicamente.32) Tubature: per deodorarle, edimpedire il ritorno di odori sgradevoli,versarci ½ tazza di bicarbonatomentre fate scorrere l’acqua calda,neutralizzerà gli odori sia acidi chebasici. Questo metodo chiaramenteè meno efficace dei prodotti chimiciin commercio, quindi magari dovreteripetere l’operazione due o tre volteper raggiungere un risultato soddisfacente.Per questa operazione potetericiclare il bicarbonato usato perdeodorare il frigorifero.1 8Loto


BICARBONATO di SODIOPulizie33) Tappeti: spargete abbondante bicarbonato e lasciare agire tutta la notte,anche più a lungo se possibile, più lungo è il periodo meglio agisce. Raccogliete ilgrosso e poi passate il battitappeti ( noterete che il sacchetto si riempirà molto).34) Armadi: per un profumo di fresco, come per il frigorifero, mettete all’internoun piccolo contenitore aperto contenente bicarbonato.35)Mobili da giardino: quelli in plastica che rimangono esposti alle intemperietendono ad annerire. Avranno un aspetto migliore se li spazzolerete vigorosamentecon bicarbonato e poca acqua.36)Lettiera del gatto: spargete del bicarbonato sul fondo e poi riempitela comeal solito con l’apposita sabbia igienica. Anche fra un cambio completo e l’altro,quando effettuate la pulizia giornaliera, potete metterne un po’ sulla lettiera.37) Cani e cucce: potete deodorare la cucciadel cane spargendovi abbondante bicarbonato,lasciare agire un minimo di 15 minuti e poiaspirare. Per pulire a secco il pelo del vostrocane, cospargete pure lui di bicarbonato, massaggiateloe poi spazzolatelo, sarà al contempodeterso e deodorato.38) Scarpe da ginnastica: per deodorarle, quando sapete di non indossarle perqualche ora, metteteci dentro del bicarbonato e scuotetele un po’; eliminatelo soloprima dell’uso successivo.39) Peluches: manterranno unbell’aspetto se li cospargerete regolarmentedi bicarbonato. Lasciare inposa almeno 15 minuti e poi spazzolarli.40) Campeggio: ecologico e utilissimoper lavare piatti e pentole,come deodorante e dentifricio, perestinguere fuochi e tanto altro ancora.41) Frutta e vegetali: il bicarbonatoè molto efficace e sicuro per pulirlida residui di terra e sporco.Cospargeteli direttamente e strofinatedelicatamente oppure lasciateliin ammollo in acqua e bicarbonato.mondodiloto.comLoto1 9


L'ENIGMA DIMONTE GIOVEUn sito sacro fortificato e un osservatorio astronomico protostoriconell’area del Verbano-Cusio-Ossola? © Adriano GaspaniIL SITOL’altura denominata “Monte Giove”oppure “Monte Gioco” o anche “MonteGiogo” sovasta la località di Quarna diSopra, posta poco distante dal Lagod’Orta, detto anche “Cusio”. Il MonteGiove è un’altura di 945 metri di quota ortometrica,costituita da depositi morenico-glacialie di forma tronco-conica chedomina il paese di Quarna di Sopra.La sommità dell’altura presenta unpianoro erboso di forma circolare di 15metri di diametro e tutt’attorno un fossatoscavato nel terreno e largo 7,5 metri eprofondo dai 2 ai 3 metri circa, circondatoda un vallo il quale porta complessivamentea 30 metri il diametro della sommitàdella collina, artificialmente spianata,probabilmente in epoca antica.Nel dialetto locale, l’altura è denominata“Mongiou(v)” oppure “Mungio(g)”o anche “Mun(t)jou” le quali sono variantidi un toponimo del dialetto locale che solocon una certa difficoltà possono esseretradotte in lingua italiana e che produconoi corrispondenti toponimi: Monte Gioveoppure Monte Gioco o anche Monte Giogo.Quello che non è chiaro non è soloquale sia l’origine del nome, ma anche perquale motivo la collina sia stata tagliataalla sua sommità per ricavarne un’areapiana e per quale ragione delimitarla daun fossato e da un vallo circolare in terrae ultimo, ma non ultimo, quale sia statala funzione e la destinazione di un luogocosì particolare.Il sottosuolo non è stato ancorasondato alla ricerca di reperti archeologici,ma camminando nel vallo si può rilevare2 0Loto


l’esistenza di pietrame di piccole e mediedimensioni che affiora dal sottosuolo delpianoro; questo fa sospettare l’esistenza,al disotto dello strato, di una pavimentazioneoppure dei resti di una possibilecinta muraria esitente in epoca antica.Nei territori posti intorno al Cusio(Lago d’Orta) sono documentati frequentiritrovamenti archeologici collocabili cronologicamenteal periodo protostorico alpinoe subalpino. Nella località S. Bernardopresso Cireggio, sono stati rinvenuti frammentifittili e litici collocabili cronologicamentealla tarda età del Bronzo e allasuccessiva età del Ferro. Sul Monte Zuoli,a ridosso di Omegna, sopra la strada perBrolo, è stato individuato un probabileluogo di culto preistorico di cui rimane unapietra altare ed un possibile scivolo rituale.L’ENIGMA DIMONTE GIOVEUN LUOGO SACRO FORTIFICATO?Se è valida l’ipotesi che il toponimo“Quarna” possa derivare dal celtico“Karn”, allora Monte Giove, potrebbe esserestato un antico luogo di culto e questopotrebbe essere supportato dal fattoche gli storici romani testimoniano che i letribù celtiche non usavano praticare i loroculti entro templi o santuari costruiti, nelsenso classico del termine, in pietra omattoni, ma utilizzavano luoghi consacratimolto semplici: uno spazio delimitato dauna palizzata o da una siepe o da un fossato,oppure semplicemente da un boschettodi alberi sacri, un singolo alberosacro, una radura o niente più che unpalo, un pilastro, una pietra.Anche taluni boschi o particolari collineerano considerate sacre e vi svolgevail culto.Durante l’impero romano all’epocain cui era imperatore Costantino tutti iluoghi in cui veniva svolto il culto paganovennero consacrati al Culto Cristiano, secondoquanto prescritto dall’Editto di Milano(313 d.C.).Sezione del sito posto sulla sommità dellacollina, come si presenta attualmente.La parte centrale di forma circolare con unraggio di 7,5 metri è spianata ed ospita incorrispondenza del suo centro geometricoun altare cristiano di epoca recente. Talepiattaforma è delimitata tutto intorno a seda un fossato di circa 11 metri di raggio e daun terrapieno esterno, entrambi di formaperfettamente circolare, il cui raggio è paria 15 metri, all’esterno del quale si rileva latraccia di un altro fossato circolare ormaideteriorato.Loto2 1


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEDurante il periodo che si stese tra il331-363 d.C., fu imperatore Giuliano Il’Apostata, nipote di Costantino.Egli, per restaurare il paganesimoormai poco seguito, ordinò che su tutti iprincipali gioghi alpini e sui monti prospicentigli insediamenti, fossero poste dellestatue di Giove. In questi luoghi eranoanche svolte cerimonie di culto in onoredella principale divinità pagana accompagnateanche da sacrifici, i quali eranoparte integrante dei riti pagani (GioveOmnis mons, Jovis mons dicitur, quoniamfuit mos antiquorum ut supremo Deorumin supremo loco sacrifiarent).Probabilmente questo potrebbe essereavvenuto anche nel caso dell’alturaprospicente l’insediamento di Quarna cheprese da allora il nome di Monte Giove inquanto sulla sua area sommitale potrebbeessere stata posta una statua di Giove oqualcosa del genere.Successivamente, in seguito alla riconsacrazionecristiana, sulla sommitàdell’altura fu posta una croce cristiana, piùo meno rinnovata durante i secoli, finoalla sistemazione nel 1922 di un piccoloaltare in cemento e croce in ferro battuto.Il Monte Giovein un’immagine da satelliteripresa il 15 Giugno 2004(ottenuta da Google Earth)La valenza di luogo sacro è rimastaviva nella popolazione del luogo che fino apochi anni orsono eseguiva, a scadenzeannuali, pubbliche rogazioni nei tre giorniprecedenti la festa dell’Ascensione.UN LUOGO FORTIFICATO?Un possibile utilizzo del sito diMonte Giove potrebbe essere stato quellodi luogo fortificato. Sia la struttura circolarecircondata da un vallo e da unterrapieno, sia l’ubicazione topografica siadattano bene a questa funzione.In particolare si rilevano marcate similitudinitra questo luogo e alcuni castelliericamuni presenti in Valcamonica (inprovincia di Brescia) ed attivi durante l’etàdel Bronzo e l’età del Ferro cioè il periododi influenza celtica sulla cultura camuna.2 2Loto


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEI RILIEVI ARCHEOASTRONOMICIIl giorno 1 Novembre 2000 è statoeseguito un sopralluogo durante il qualesono stati eseguiti, da parte di chi scrive,alcuni rilievi, mediante tecniche satellitariGPS accoppiate al rilievo topografico tradizionale,eseguiti con l'obbiettivo di ottenerela georeferenziazione del manufattoe tutte le misure utili ai fini dello studioarcheoastronomico del sito. E’ statoquindi possibile ottenere un’accuratamappatura del sito posto sulla sommitàdel Monte Giove.La parte centrale del manufatto diforma circolare con un raggio di 7,5 metri,è spianata ed ospita in corrispondenza delsuo centro geometrico un altare cristianodi epoca recente. Tale piattaforma è delimitatatutto intorno da un fossato di circa11 metri di raggio medio e da un terrapienoesterno, entrambi di forma accuratamentecircolare, il cui raggio èmediamente pari a 15 metri, all’esternodel quale si rileva la traccia di un altro fossatocircolare più ampio, ma ormai deteriorato.Una delle cose che emergono esaminandola struttura circolare uni vallatadel Monte Giove è la morfologia della sezionelongitudinale del fossato e del terrapienoche rimanda ad una situazionemolto simile ai rath tipici dell’ambienteprotostorico irlandese più che di quelloceltico continentale europeo.Si nota, infatti, che anche nel casodel sito in esame la presenza del fossatointerno al terrapieno che circonda la piattaformacentrale al posto del più funzionaleschema difensivo composto da unfossato esterno e da un terrapieno postointernamente rispetto ad esso e su cui potevaessere eretta una palizzata di tronchi.Inquadramento dei rilievi GPS eseguitiil 1 Novembre 2000 entro il foglio dimappa del Comune di Quarna di SopraSchema rituale e difensivo della disposizionedel fossato e del terrapieno nei rathdell’Irlanda proto-storica. Anche il manufattocircolare ubicato sulla sommità del MonteGiove mostra una situazione di questo tipo inparticolare la disposizione del fossato e delterrapieno che circondano tutta la strutturasembrano rimandare ad uno schema didelimitazione simbolica di un sito sacro piùche ad uno schema difensivo che peraltronon avrebbe molto senso dal punto di vistabellico considerata la ridotta estensioneterritoriale del manufatto.Loto2 3


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEEseguendo un parallelismo con irath protostorici irlandesi siamo in gradodi interpretare simbolicamente questoschema come la delimitazione rituale diun luogo sacro e non la protezione di unsito fortificato. Analogamente al caso irlandese,l’obbiettivo del terrapieno e delfossato dovevano essere quella di difenderel’esterno dalle forze di origine divinache si manifestavano all’interno dellastruttura sacra in seguito ai riti eseguitidai druidi.UN POSSIBILE ANTICO OSSERVATO-RIO ASTRONOMICO?Nel sito non esistono monoliti o altrimarcatori che possano materializzare allineamentie particolari direzioni, per cui lostudio archeoastronomico del manufattoè risultato piuttosto complesso. Durante ilsopralluogo effettuato nel Novembre 2000è apparso con molta chiarezza che ilMonte Giove è posto in un luogo tale daagevolare l’osservazione del cielo e deisuoi fenomeni inmaniera considerevole.Attualmente, in quel luogo, esistonomolti alberi, ma quando in epoca antica,la cima del monte fu spianata, gli eventualialberi, allora presenti, furono ovviamenterimossi, consentendo una visionedell’orizzonte naturale locale pressochécompleta su tutta la circonferenza apparentelimitata solamente dall’orizzonte naturalelocale materializzato del profilodelle montagne di sfondo.Lo studio archeoastronomico dei sitiarcheologici ha mostrato in maniera moltofrequente l’utilizzo di alcuni particolariorografici posti sull’orizzonte naturale localequali punti di mira dietro i quali eranovisti sorgere gli astri che dovevano esseretenuti d’occhio. Quando questo avviene,nel sito non si rilevano particolari dispositividi traguardo, se mai veniva stabilitomolto accuratamente il cosiddetto “puntodi stazione” cioè il punto dove si posizionavacolui che eseguiva le osservazioniastronomiche.Anche nel caso del Monte Giove avvienequesto e il punto di stazione piùprobabile sembra essere il centro dellapiattaforma circolare.A questo punto l’unica soluzione èquella di ricostruire le condizioni di visibilitàdei principali oggetti celesti osservabiliad occhio nudo dal Monte Giove durantel’età del Ferro a cui con grande probabilitàsi sito può essere cronologicamente collocato.Questo può essere fatto utilizzandosia le misure topografiche eseguite da chiscrive nel Novembre 2000, sia i dati DEM(Digital Elevation Model) ottenuti dallaShuttle Radar Topographic Mission(SRTM)* i quali forniscono le quote altimetrichepraticamente di tutta la superficiedel pianeta ad intervalli di2 4Loto


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEcampionamento pari a 90 metri sul territoriopadano con una precisione di 2,1metri sulla quota di ciascun punto rispettoall’ellissoide WGS84. Con questi dati èstato possibile ricostruire molto accuratamenteil profilo dell’orizzonte naturale localetutto intorno al Monte Giove estabilire i punti di sorgere e di tramontaredegli astri come erano visibili dal sito fortificatodurante la seconda metà del I millennioa.C.Descriveremo ora i risultati ottenuti.Innanzitutto prenderemo in considerazioneil Sole poi sarà la volta della Lunaed infine ci dedicheremo alle stelle. Durantel’età del Ferro, dal pianoro postosulla sommità del Monte Giove, era possibileosservare la levata del Sole al solstiziod’estate, dietro il Costone dell’Agnella(980 mt. s.l.m.) in direzione del Mottarone,verso Stresa, fenomeno che avvenivadurante il I millennio a.C. il 29Giugno del calendario giuliano.volta ogni 18,61 anni solari tropici, esattamentedietro la cima del Monte Mazzocone,elevato 1424 metri sul livello mediodel mare, al lunistizio estremo superiore,quando la sua declinazione era la massimapossibile cioè: D=(+e+i).Per quanto riguarda le stelle, la situazionedurante l’età del Ferro è ancorapiù interessante in quanto erano visibilimolti fenomeni di particolare importanza:eccone alcuni. Iniziamo dalla levata e daltramonto di Caph, una stella di secondagrandezza posta nella costellazione diCassiopeia, la quale era vista sorgere dietrola cima del monte Zuccaro, elevato1338 mt. sul livello del mare, mentre iltramonto avveniva, invece, dietro la cimadel Poggio Buzzone (1151 metri di quota),in direzione di Ornavasso, dove peraltroesistono rilevanti ritrovamenti archeologicitipici delle comunità le pontiche locali.Per quanto riguarda la Luna, durantel’età del Ferro era possibile osservareil sorgere dell’astro, una volta ogni18,61 anni, quando era al lunistizio intermediosuperiore e la sua declinazione eraD=(+e-i), esattamente dietro il Monte Castellaccio,elevato 900 metri sul livello delmare. Un’altra interessante linea lunareriguardava il tramonto dell’astro, unaNuovamente dietro il costone dell’Agnellatramontavano le stelle Regulus(mv=1,34) nella costellazione del Leone eVindemiatrix (mv=2,95) nella costellazionedella Vergine.* I dati altimetrici relativi alla SRTM sono liberamente scaricabili in forma numerica, per gli intervallidi latitudine e longitudine geografica richiesti, dal sito internet:http://srtm.csi.cgiar.org/SELECTION/inputCoord.aspLoto2 5


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEDietro la cima del MonteCastellaccio, era visibile la levatadelle Pleiadi e della stellaScheat (mv=2,61) nella costellazionedi Pegaso. Semprea livello del monte Castellacciopotevano essere osservate lalevata eliaca di Regolo, nelLeone, nella prima decade diAgosto, periodo di celebrazionedella festa celtica di Lug,e la levata eliaca di Scheat,nella terza decade di Gennaio, vicino alladata di celebrazione della festa celtica diImbolc. Lungo la direzione verso cui eravisibile la cima del monte Mozzarone(1146 mt. di quota) potevaessere osservata la levatadelle stelle Rigel (mv=0,34) eSaiph (mv=2,20) entrambe facentiparte della costellazionedi Orione, esattamente dietrola sommità della montagna.ANTARESOltre al sorgere della costellazionedi Orione dietro ilMozzarone era visibile anche lalevata della costellazione delloScorpione. Nella direzione della cima delmonte Mazzone (1234 mt di quota) era visibileil tramonto della costellazioni delloScorpione e del Centauro. Nella direzionedel monte Congiura, alto 1381 metri, potevaessere osservato il tramontodella stella di primagrandezza Procione(mv=0,48), nella costellazionedel cane Minore, e Aldebaran(mv=1,06) nel Toro, poi lastella di seconda magnitudineHamal nell’Ariete e il piccoloasterismo delle Pleiadi, nuovamentenella costellazione delToro. Dietro la cima del monteMazzocone, poteva essere osservatoil tramonto della stelladi prima grandezza Arcturus(mv=0,24) nella costellazionedi Boote e la costellazione diGemelli con le sue due stellepiù luminose: Castore (mv=1,99)e Polluce (mv=1,21).Alla luce della visibilità di questifenomeni è ragionevolmente possibileipotizzare che dalla cima del Monte Giovepossano essere state compiuteosservazioni astronomichesia del Sole che della Lunache delle stelle, con finalità ditipo agricolo e calendariale,ma più probabilmente rituale,in connessione con il cultopagano diffuso in quall’ereadurante l’età del Ferro e quindiche questo luogo fosse digrande importanza per le comunitàstanziate nel territoridistribuito intorno all’attuale abitato diQuarna.LA VISIBILITÀ DELLE STELLE DURANTEL’ANNODurante il periodo in cui sitoposto sulla sommità del ilMonte Giove, fu presumibilmenteutilizzato per l’osservazioneastronomica, la levataeliaca di Antares avveniva ametà del mese di Novembre,mentre Rigel appariva per laprima volta nelle luci dell’albadurante la prima decade di Luglio.2 6Loto


L’ENIGMA DIMONTE GIOVELa levata eliaca di Sirio avvenivanella seconda decade di Luglio, mentreRegolodiveniva visibile intorno ai primi giorni diAgosto.La stella Aldebaran levava eliacalmenteintorno all’inizio di Giugno, mentreProcione, nel Cane Minore, andava in levataeliaca a metà Luglio, poco dopoRigel, ma poco prima di Sirio. La stellaHamal poteva essere osservata per laprima volta durante l’anno, intorno allametà di Aprile, mentre Spica era in levataeliaca quasi alla fine di Settembre, inprossimità dell’equinozio di autunno, dicui rappresentava un buon indicatore stellare.La costellazione di Orione nell'atlanteUranometria di Bayer; Betelgeuse, designatadalla lettera α, è la spalla sinistradel Cacciatore armato di clava.Betelgeuse era in levata eliaca negliultimi giorni di Giugno, tutto sommatonon molto distante dal solstizio estivo,mentre Vega levava eliacalmente verso lafine di Ottobre. La stella Deneb era visibileper la prima volta nella seconda decade diNovembre, mentre le Pleiadi erano in levataeliaca nei primi giorni di Giugno.La stella Arcturus era visibile, per laprima volta durante l’anno, durante laprima decade di Settembre, mentre Altair,andava in levata eliaca nella prima decadedel mese di Dicembre.La stella Markab era in levata eliacaintorno nella prima decade di Febbraio,mentre Capella, levava eliacalmente versola fine di Marzo costituendo un buon indicatoreequinoziale al pari di Spica, ma inquesto caso di tipo primaverile. La levataeliaca di questa stella, però, pur essendostata molto importante per quanto riguardal’Astronomia dei Celti d’oltralpenon sembra essere stata tenuta molto inconsiderazione dalle popolazioni celtichecisalpine.; ciononostante sono stati rilevatialcuni allineamenti diretti verso ilpunto di levata ordinario della stella.L’osservazione della sequenza dellelevate eliache visibili in un determinatoluogo, avrebbe potuto permettere agevolmentela delimitazione di una serie di dateben precise durante l’anno. Praticamentetutti gli antichi popoli, di cui disponiamodi documentazione scritta relativamenteai loro usi e costumi, utilizzarono questometodo per definire con ragionevole accuratezzale date fondamentali utili alla pianificazioneagricola e per la navigazione,basti ricordare il greco Esiodo e la suaopera “Le Opere e i Giorni”.Loto2 7


L’ENIGMA DIMONTE GIOVEConclusioneIn questo lavoro si è cercato di fareil punto della situazione relativa al sitocircolare posto sulla sommità del MonteGiove presso Quarna di Sopra (VCO). I rilieviarcheoastronomici risalgono all’anno2000, ma la pubblicazione dei risultati haatteso 10 anni nella speranza che nel frattempovenissero eseguiti gli scavi archeologiciatti a delineare meglio unasituazione interpretativa decisamentemolto intricata proprio per la carenza deldatoarcheologico di supporto. Fino ad oral’indagine archeologica non c’è stata, oper lo meno non si ha alcuna notizia deglieventuali risultati di essa, per cui il sito inoggetto, pur apparendo chiaramentecome un luogo fortificato protostorico, risultaessere caratterizzato da una superficiedecisamente ridotta per ospitare eproteggere una comunità, seppur piccola.L’ipotesi interpretativa quindi chesembra essere quella di maggior rilievo,considera il manufatto circolare come unluogo sacro in cui oltre all’amministrazionedel culto venivano eseguite anche leosservazioni astronomiche finalizzate allaritualità, alla misura del tempo ed alla gestionedel calendario agricolo e pastorale.Da questo punto di vista la posizionegeografica del sito è molto favorevolein quanto il profilo dell’orizzontenaturale locale apparente offre svariatipunti di collimazione (foresights) posizionatiin maniera molto favorevole rispettoai punti di levata e di tramonto degli astrimaggiormente importanti per la culturaceltica cisalpina durante la seconda metàdel I millennio a.C.Adriano GaspaniI.N.A.F - Istituto Nazionale di AstrofisicaOsservatorio Astronomico di Brera - Milanoadriano.gaspani@brera.inaf.itLUNARIOdelMESELuna piena - massima assimilazioneLuna nuova - massima depurazioneGiorni da EVITAREper il taglioe la cura dei capelli:8,9,18,19 ottobre’114,5,6 novembre’112 8LotoGiorni CONSIGLIATIper il taglioe la cura dei capelli:20,21,22,23 ottobre’11Luna Piena: 12/10 ( 04h06m )Ultimo Quarto: 20/10 ( 05h30m )Luna Nuova: 26/10 ( 21h56m )Primo Quarto: 02/11 ( 17h38m )


meditazionewww.Luceeparole.jimdo.comluceeparole@gmail.comOTTOBREQuesto Mese Segna l’Effettivo Inizio dell’Autunno.L’autunno dai vividi e caldi colori, caratterizzato dalla vivacedanza della terra prima del riposo invernale.Tutto intorno a noi fa presagire l’inizio di una festa accogliente:è il saluto benevolo della natura che ci dona gli ultimifrutti dell’anno prima dell’inverno.I colori che questo mese evoca sono il rosso intenso in lucedorata e il marrone chiaro in luce arancio-luminoso. Sono i caldicolori che la terra ci dona, frutto della sua inesauribile energia.Anche noi possiamo attingere a questa energia e portare a terminei lavori che abbiamo iniziato durante l’estate perché, comela natura, anche noi siamo dotati di grande energia e di capacitàdi donare.Il mantra di questo mese è: “Mi attivo con gioia a riscoprireil lato più accogliente di me stesso”.Che questo importante lavoro dentro di voi possa regalarvimomenti di grande serenità e appagamento!Loto2 9


OTTOBREMEDITAZIONE DI OTTOBREIl luogo di questa meditazione può essere unastanza il più possibilmente vuota, con pochi mobili e pochesuppellettili. Il motivo è che dovete guardare la parete spoglia.Restate seduti davanti alla parete, assorti in meditazionecon atteggiamento sereno e grato per il fatto chesiete in grado di trovare un po’ di tempo per voi.Nella parete spoglia disegnate virtualmente unoschermo edentro allo schermo un paesaggio. (Senon ci sono stanze con poco mobilio econ pareti disadorne, allora fate questameditazione con gli occhi chiusi findall’inizio).Fissate questo schermo e guardateil paesaggio. Nella stanza ci deveessere penombra, non buio. Vedete seriuscite a intravedere delle forme realisulla parete o dei colori. Se non ci riuscite,immaginate un paesaggio autunnaledai colori caldi. L’arancio, ilverde foglia, l’ocra, il giallo e il rossoruggine sono i colori dominanti.Adesso proiettate questi colori attorno a voi, la vostra stanza deve diventare diquei colori… almeno nella vostra immaginazione e così sarà.Questi sono i colori della terra che vi donano radicamento ed equilibrio, creatività epace.I colori di questo paesaggio vi evocano momenti passati in un periodo sereno diuna delle vostre esistenze. Lasciate che vi portino dove dovete andare, lasciate fluirel’energia e siate positivi.Cercate in quel che provate un insegnamento che vi possa donare la forza e ildesiderio per una buona crescita. Lasciate che questi sentimenti lavorino in voi e ringraziateDio con tutto il vostro cuore. La terra appartiene alla Madre Divina che vi sorreggee vi aiuta in ogni vostra difficoltà. Tutto sarà come voi lo volete, siatene certi.Ma dovete avere un buon desiderio del bene in voi e di apertura verso il prossimo.Questa meditazione che evoca i toni caldi e i momenti positivi vissuti nel passato,ha come compito e caratteristica quella di portavi ad “attraversare” il vostroprossimo con amore e benevolenza, pensando che, come voi siete stati sereni ed inpace, così anche i vostri fratelli e le vostre sorelle lo potranno essere grazie alla vostrabuona predisposizione d’animo.Quando avete finito la meditazione portate in voi questi buoni sentimenti e rievocateliogni volta che sentite difficoltà nei rapporti interpersonali.E’ bene che questa meditazione sia fatta il più spesso possibile, anche tutti igiorni, se lo desiderate.Una volta terminata la meditazione chiamate a voi l’Angelo della meditazione edaffidategli ciò che avete compreso.3 0Loto


Il gruppo di studio "IL SOLE SOTTO IL TETTO"in via Mercantini 25 - Mi - cell 3332734437 èformato da persone che hanno l’intento di crescereinsieme e promuovere il risveglio dellacoscienza affinché possa entrare in sintonia edaccogliere le nuove vibrazioni cosmiche.www.acquaterradeamadre.orgappuntamentisuggeritiOTTOBRESabato 8 – Gita a Sant’Antonio in Ranverso e Sacra di San Michele (Torino) (chiedi programma)Giovedì 13 - Meditazione del PlenilunioDomenica 16 - Castagnata in val Trompia con i “Cosmognomici”Fine settimana – 22 e 23 - Space clearing, radionica e radioestesia applicate al riequilibrio della casaVenerdì 28 – Meditazione di preparazione e intento per il Samhain (inizio del periodo di introspezione)Ideato da Rossella De FocatiisERREDIEFFE tel 02-66114397info@saporedelsapere.itwww.saporedelsapere.itConvegni Gratuiti con prenotazioneNUTRIGENOMICA, NUTRACEUTICA,NUTRITERAPIA E NANOTECNOLOGIE:CHIAVE DI VOLTA PER IL BENESSEREvenerdì 14 ottobre ’11 ore 14.00 - 18.30AUTUNNO, LIBERI DALL’INFLUENZACON UN SISTEMA IMMUNITARIORINFORZATO28 ottobre‘11 - EVENTO SPECIALESala Conferenze – Centro Servizi di BancaPopolare di Milano via Massaua 6 Milanowww.istitutocosmos.itTel. 02-316136www.saporedelsapere.it

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