Fabio Pammolli, Massimo Riccaboni, Laura Magazzini, Mark Supekar

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Fabio Pammolli, Massimo Riccaboni, Laura Magazzini, Mark Supekar

Le sindromi di Noonan e Leopard

Jacquelin Noonan, pediatra e specialista cardiaco, nel 1963 pubblico un rapporto su un

piccolo gruppo di pazienti con caratteristiche facciali, difetti congeniti cardiaci e altri

manifestazioni cliniche simili alla sindrome di Turner. La sindrome di Noonan è una

condizione ereditaria autosomale dominante per cui non è legata al sesso della persona

bensì è trasmessa dal genitore al figlio con il 50% di probabilità. Mutazioni nei geni KRAS,

PTPN11, RAF1 e SOS1 possono causare questa sindrome ed il 50% dei pazienti presenta

mutazioni nel gene PTPN11. La frequenza di questa malattia è fra 1:1000 e 1:2500

persone. Le manifestazioni tipiche sono bassastatura dopo la nascita, punti nel collo,

scavatura nelle ossa del petto, testicolo che non discendono nello scroto, stenosi della

valvola polmonare. Altri possibili difetti sono cardiomiopatie ipertrofiche, difetti

ventricolari e atriali, difetti facciali. La grande varietà di sintomi può contribuire alla

formulazione di una diagnosi scorretta.

La sindrome di Leopard presenta notevoli affinità con quella di Noonan poiché e

caratterizzata da anomalie della pelle, facciali e cardiache. Leopard è un acronimo per

le maggiori manifestazioni: lentiggini (L), anomalie elettrocardiografiche (E),

ipertelorismo oculare (O), stenosi polmonare (P), anomalie degli organi genitali (A),

ritardo di crescita (R) e sordità (D). Circa 200 pazienti sono stati individuati come affetti

da questa sindrome nei quali per l'85% una mutazione eterozigota è presente nell'esone

7, 12 o 13 del gene PTPN11. Recentemente anche mutazoni nel gene RAF1 sono state

notate in altri due pazienti affetti dalla sindrome di Leopard. Le differenze dalla

sindrome di Noonan consistono nelle lentiggini, cardiomiopatia ipertrofica e sordità.

Il dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanità si

occupa di metabolismo ed endocrinologia molecolare e celluare con un focus sullo studio

delle malattie genetiche, endocrino-metaboliche, neurologiche (malattie rare) e delle

immunoterapie. Il direttore del reparto, il Dr Marco Tartaglia, si occupa da anni delle

sidnromi di Noonan e di Leopard e quindi della genetica molecolare dei difetti congeniti

dello sviluppo ed alla identificazione e caratterizzazione degli eventi molecolari alla

base delle suddette sindromi.

In Figura 4.21 si nota come il gruppo di ricerca dell’ISS è centrale nelle comunità di

ricerca scientifica sulle sindromi di Leopard e Noonan (principali ricercatori italiani in

bianco e stranieri in verde). Le Tabelle seguenti confermano tale evidenza: tutti i

principali indicatori di centralità, intensità, prestigio, impatto, maturità e produttività

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