Fabio Pammolli, Massimo Riccaboni, Laura Magazzini, Mark Supekar

corriere

Fabio Pammolli, Massimo Riccaboni, Laura Magazzini, Mark Supekar

aree terapeutiche.

Considerando gli studi clinici e preclinici condotti a partire dal 1995, abbiamo

identificato 9.486 progetti avviati in aree terapeutiche in cui le imprese non operavano in

precedenza.

Tabella 1.1. Intensità di R&S per tipo di patologia

15

Caratteristiche

delle aree terapeutiche

Eziologia

Cronicità

Esito

Diffusione

Attività

Potenziale

Attività

Intensità (%)

Effettiva Totale PRO DBF EC

Tasso

medio di

Successo

(%)

Monofattoriale 289.628 1.755 0,61 0,51 0,79 0,72 21,67

Sconosciuta 50.656 451 0,89 0,50 1,25 1,56 20,35

Multifattoriale 565.866 7.279 1,29 0,92 1,73 1,61 17,22

Acuta 299.429 1.839 0,61 0,41 0,85 0,89 19,89

Cronica 604.175 7.624 1,26 0,95 1,68 1,53 17,58

Non letale 256.138 1.630 0,64 0,38 0,84 1,09 21,00

Potenzialmente

letale

485.837 5.118 1,05 0,78 1,44 1,28 17,62

Sempre letale 164.175 2.737 1,67 1,33 2,15 1,78 16,51

Rara 213.642 1.206 0,56 0,38 0,78 0,80 36,20

Diffusa 689.956 8.269 1,20 0,89 1,60 1,49 16,96

Fonte: Nostre elaborazioni su dati ATA.

La Tabella 1.1 traccia la direzione degli sforzi di R&S distinguendo gli operatori in tre

categorie:

1) organizzazioni pubbliche di ricerca (Public Research Organizations, PRO);

2) imprese farmaceutiche (Established Companies, EC);

3) imprese biotecnologiche (Dedicated Biotech Firms, DBFs).

La Tabella riporta il tasso di entrata in nuove aree terapeutiche classificate in base alle

loro caratteristiche in termini di eziologia, cronicità, gravità e diffusione.

Il tasso di attivazione potenziale corrisponde al numero massimo di progetti che si

sarebbero potuti avviare qualora tutte le imprese analizzate avessero promosso almeno

un nuovo progetto in ciascuna delle aree terapeutiche in cui non erano presenti al 1995.

Il tasso di attivazione effettivo è dato dal numero delle nuove aree terapeutiche in cui le

More magazines by this user
Similar magazines