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temario glo (pdf, it, 386 KB, 5/18/12)

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Le leggi fonetiche (Lautgesetz): La legge di Grimm. Il Great Vowel Shift.- L’ineccepibil<strong>it</strong>à delle leggi fonetiche.- Le eccezioni alle leggi fonetiche (l’analogia, il prest<strong>it</strong>o, l’azione di leggi concorrenti)- Come vanno intese le leggi fonetiche.L’analogia in diacronia e in sincronia.Gli allotropi: forme dotte e forme popolari.Altri fenomeni di mutamento foneticoCancellazione di segmenti: L’aferesi, sincope, apocopeInserimento di morfemi: l’epentesiLa metatesiIl mutamento dal punto di vista funzionaleLa defonologizzazione, la fonologizzazione e la rifonologizzazione (riferimento ai lavori di Jakobson)Riferimento bibliografico:Fanciullo F. (2007), Introduzione alla linguistica storica, Bologna, Il Mulino; Cap<strong>it</strong>olo II – Il mutamento.La dinamica del mutamento linguisticoLa geografia linguistica- (la teoria delle onde)- Wenker e la “seconda rotazione consonantica”- Il “ventaglio renano”La diffusione geografica dei tratti dialettaliGli atlanti linguistici: ALF, AISLa nozione di iso<strong>glo</strong>ssa (riflessioni sui confini linguistici)L’iso<strong>glo</strong>ssa kentum/satem (cap. 3 , par. 4)La diffusione del mutamento linguistico nella società- La variazione diatopica, diastatica, diafasica, diamesicaRiferimento bibliografico:Fanciullo F. (2007), Introduzione alla linguistica storica, Bologna, Il Mulino; Cap<strong>it</strong>olo V – Geoliguistica esociolinguistica: la variabil<strong>it</strong>à.La classificazione delle lingueCr<strong>it</strong>eri linguistici e non linguistici delle classificazione- (La classificazione genealogica)- La classificazione arealeIl concetto di Sprachbund (la lega linguistica balcanica)La classificazione tipologia*- La tipologia morfologica (lingue isolanti, agglutinanti, flessive, polisintetiche:caratteristiche principali e riferimento all’indice di sintesi. L’allomorfia.)- La tipologia sintattica (l’ordine non marcato dei cost<strong>it</strong>uenti di base (S, V, O); lecorrelazioni con i cost<strong>it</strong>uenti dei sintagmi nominali e verbali)Il concetto di “universale” e di “universale implicazionale”, Greenberg 1963* I non frequentanti possono fare riferimento unicamente alla tipologia morfologica, Fanciullo pag. 156-157

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