Allegato A - Istruttorie delle proposte - Unione dei Comuni del ...
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Sindaco: Luciana CappelliAssessore all ‘Urbanistica ed Edilizia privata : Franco MoriDirigente <strong>del</strong> Settore: Marco CarlettiResponsabile <strong>del</strong>l’Ufficio di Piano: Daniela CampolmiUfficio di PianoDaniele AlamiaAndrea BonattiRomina FalaschiChiara LottiCristina SichiHanno collaborato :( Stage Formativo C.d.L PCTP)Elvira ErrichielloLavinia Gallo
COMUNE di EMPOLIProvincia di FirenzeSettore III - Politiche Territoriali<strong>Istruttorie</strong> <strong><strong>del</strong>le</strong> <strong>proposte</strong> presentateall’Avviso Pubblico(approvato con DCC n. 87 <strong>del</strong> 23/11/2011)
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/1Proponente : MARCHETTI S.R.L.Ubicazione : LOC. POZZALEnuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: La proposta si trova nel territorio aperto <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAI PI 1Classe di fattibilità idraulica classe 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota: Nessuna mitigazione previstaTratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota: Viene proposta la realizzazione di spazi pubblici (un parcheggio ed un verdeattrezzato) che verranno ceduti all’amministrazione dopo la completa realizzazione.Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda Xnorma decadutaNota: Viene ceduta un’area di 640 mq di cui 400 mq a parcheggio e 140 mq a verdeattrezzatoX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e Xfinanziari atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto, contenente: Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi 4 X<strong>del</strong>l'intervento SUL prevista 568 Xproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totale SOLO RESIDENZA Xm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XNote: Il progetto riqualifica un’area attualmente abbandonata con degli edifici di bio-edilizia a bassoimpatto ambientale, un parcheggio pubblico ed un verde attrezzato da cedere gratuitamente.n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti Xnell'ambito territorialeNote: Non è stata proposta nessuna verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni presenti nella zona interessata dallaproposta. Viene evidenziata solamente la necessità di parcheggi pubblici.o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXL’area ricade in una zona <strong>del</strong> “territorioaperto” <strong>del</strong> PSQualità urbanisticaXX7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:FattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXXXXNon ci sono elaborati da cui si ricavi lasostenibilità insediativa <strong>del</strong>la proposta.La sostenibilità ambientale vienedichiarata negli intenti.X X Vengono realizzati un parcheggiopubblico ed un verde attrezzato cheverranno ceduti all’amministrazione atitolo gratuito.36 MESIXXX
5Estratto Regolamento Urbanistico 1:2000Perimetro <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTASup. Territoriale - St 2110b) Superficie utile lorda Sul 568Superficie fondiaria Sf 1470di cui Edilizia sociale/art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 4c) Rapporto di copertura Rc 0.2d) Altezza massima H 8e) Numero massimo di piani fuori terra 2ParcheggiVerde 400
6f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Dsbbli ig) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc /h) Distanza minima tra i fabbricati Df /i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. A schiera140/Empoli, lì 04/04/2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIALa responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch. Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/2Proponente : ASD centro Ippico Empolese sig.ri Bianchi Alessio ed Elena e sig.ra Pieri FrancescaUbicazione : via <strong>del</strong>la Serpa – loc. Villanovanuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:visure catastali contenute nella richiestaPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedenorma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: la proposta s’inserisce nel TERRITORIO APERTO <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIClasse di fattibilità idraulicaF1Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezzaidraulicaNota:XXXArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:si tratta di una proposta su una nuova area__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto divendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:Xi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:Xn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEGli immobili oggetto <strong>del</strong>l’istanza sono siti in località Villanova in un’area agricola “area con esclusiva o prevalente funzioneagricola”(art.77Norme), nel territorio aperto <strong>del</strong> PS.L’area è soggetta a vincolo di rispetto ai sensi <strong>del</strong> D.P.R. n. 236 <strong>del</strong> 24/05/1988.Secondo il suddetto decreto, tali zone di rispetto sono <strong>del</strong>imitate in relazione alle risorse idriche da tutelare e comunquedevono avere un'estensione di raggio non inferiore a 200 metri rispetto al punto di captazione. Tale estensione può essereridotta in relazione alla situazione locale di vulnerabilità e rischio <strong>del</strong>la risorsa. Nelle zone di rispetto sono vietate le attivitàdi dispersione, ovvero immissione in fossi non impermeabilizzati, di reflui, fanghi e liquami anche se depurati.Come attestato anche dalla relazione d’ispezione ASL 11 allegata alla proposta, il centro sportivo è sprovvisto di concimaia,in quanto dichiara che le <strong>dei</strong>ezioni sono raccolte in sacchi e che gli stessi vengono quotidianamente prelevati da aziendeagricole e privati per uso concime.
SINTESI PROPOSTAL’intervento proposto s’inserisce in un’area già adattata ed organizzata ad attività equestri.La proposta comporta la modifica di destinazione <strong>del</strong>l’area in oggetto da ”area con esclusiva o prevalente funzioneagricola” (art.77 Norme) ad “Ambiti di attrezzature e servizi” capo VI Norme - “zone a verde sportivo” (art. 86 Norme).Non è prevista alcuna edificazione. L’intervento consiste nell’esecuzione di alcune opere a servizio <strong>del</strong>l’attività equestre,quali la copertura <strong>del</strong> campo scuola, l’installazione di strutture modulari (box) in legno removibili, minimali movimenti diterra per il livellamento <strong>del</strong> piano di posa e la sistemazione a verde con sistema naturale di allontanamento <strong><strong>del</strong>le</strong> acquepiovane.3PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la propostaIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/3Proponente : BARUCCI CASTELLINOUbicazione : VIA DI SOTTOPOGGIO PER SAN DONATOnuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 1Classe di fattibilità idraulica classe 2Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota: Bisogna prevedere il compenso <strong>dei</strong> volumi sottrattiTratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.dNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: Non esisteva una scheda precedente sull’area__
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXRicadendo la proposta in una zona <strong>del</strong>“territorio aperto” <strong>del</strong> PS, non risultacoerente con i contenuti <strong>del</strong>lo stesso.Qualità urbanisticaXNon valutabile dagli elaborati7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXNon valutabile dagli elaboratiNon valutabile dagli elaboratiSostenibilità insediativa e ambientaleNon valutabile dagli elaborati7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXXCessione di area destinata a plessoscolastico (asilo)Cessione di area destinata a plessoscolastico (asilo)7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieX
4VALUTAZIONEElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dQuota di Housing socialeXObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteXObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliXEcosostenibilità Risparmio nell'uso Energetichex<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXessenzialiambientaliXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliNon viene specificatanessuna strategia masolo intenti.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXATTRAVERSO LA CESSIONEDI UN’AREA DA DESTINAREA SERVIZI DI QUARTIEREObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XTrattasi di nuova propostamai presentata e nonfacente parte <strong><strong>del</strong>le</strong> schede<strong>del</strong> RU.Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELo stato attuale vede un lotto di terreno sito in via di Sottopoggio per San Donato, censito in mappa al foglio 30, part.lle1082 – 1083 <strong>del</strong>la consistenza di mq. 5.550 c.ca.Il Piano Strutturale individua quest’area all’interno <strong>del</strong> “territorio aperto”.Il Regolamento Urbanistico ne individua la destinazione come “area agricola di interesse primario” (art. 78 Norme).Attualmente il terreno è incolto.SINTESI PROPOSTALa proposta si attesta in contiguità ai PUA limitrofi ma risulta non coerente con il Piano Strutturale, essendo l’area stessanel territorio aperto, che il Piano Strutturale intende mantenere agricolo.Essa prevede la cessione gratuita di un’area, in prossimità <strong>del</strong>la attuale scuola elementare. Per l’accesso a questo lotto èda prevedere la realizzazione di un pezzo di strada di nuova realizzazione.La restante superficie (3982 mq) dovrebbe essere vocata ad espansione residenziale.Si tratterebbe di realizzare un edificio plurifamiliare per civile abitazione contenente 20 U.I. di cui una quota per housingsociale (non viene definita alcuna percentuale). Questo dovrebbe essere realizzato con tecnologie e materiali ecocompatibilie con l’attenzione alla riduzione <strong>dei</strong> consumi.Per lo smaltimento <strong><strong>del</strong>le</strong> acque meteoriche il piano si affiancherebbe alle <strong>proposte</strong> presenti nell’attigua proposta di PUA(ex 7.4).
5Estratto Regolamento UrbanisticoOrtofoto <strong>del</strong>la zona propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.25b) Superficie utile lorda Sul 1400di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005NondimensionatoAbitazioni previste 20c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi5pubblici Dsg) Distanza bbli i minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. /
6TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St 5550Superficie fondiaria SfIndice Util. Territoriale - UT 0.25Superficie Utile Lorda – SUL 1400Superficie per opere diurbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile 970Parcheggi 338Verde 1122Superficie per opere diurbanizzazione secondaria1568Destinazioni ammesseVEDI SCHEDAstandardsDifferenzaPropostaprecedenteEmpoli, lì 28 giugno 2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIALa responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch. Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/4Proponente : FONTANELLI LORENZOUbicazione : VIA DI SOTTOPOGGIO PER SAN DONATOnuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeart. 2 lett b -art. 3Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariNota:XXArt. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.Classe di fattibilità idraulicaclasseArt. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoArt. 2 lett.dNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: Non esisteva una scheda precedente sull’area
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e Xfinanziari atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaXproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitaleNon risulta possibile, data la tipologia <strong>del</strong>la richiesta, effettuare la verifica <strong>dei</strong> criteri istruttori e la valutazione deglielementi progettuali <strong>del</strong>la proposta.RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEAttualmente la proposta si articola in una zona di RU ove insistono due PUA (7.2 – 7.4) attualmente non realizzati.L’area si presenta quindi, in questo momento come agricola, dietro la prima schiera di edifici su via Val D’Orme nellafrazione di Casenuove.SINTESI PROPOSTALa proposta interessa l’area <strong>dei</strong> piani 7.2 e 7.4 e non si tratta di un nuovo piano ma di una richiesta all’Amministrazione ditenere in considerazione il fatto che la frazione, a detta <strong>del</strong>lo scrivente, necessita di investimenti relativi al rilanciourbanistico-architettonico e di insediamento sociale.Trattasi quindi più di uno spunto di riflessione, un contributo all’amministrazione volto a migliorare, a detta <strong>del</strong>proponente, la progettazione urbanistica nella frazione.
3Estratto Regolamento UrbanisticoOrtofoto <strong>del</strong>la zona propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 7560di cui Edilizia sociale4500art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste /c) Rapporto di copertura Rc /d) Altezza massima H /e) Numero massimo di piani fuori terra 2/3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi/pubblici Dsg) Distanza bbli i minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc /h) Distanza minima tra i fabbricati Df /i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. /Empoli, lì 03/04/ 2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIALa responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch. Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/5Proponente : Mazzoni immobiliare srlUbicazione : via Serravalle a San Martino(ex) PUA: 5.4Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso comparto X*Modifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedeArt. 1norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nellestesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:*Il comparto risulta lievemente modificato poiché il perimetro segue le particelle catastali enon la CTRArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto divendita l'impegno presoNote: firma tutto il legale rappresentante, Ing. BonafedeXXe)f)Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto,contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:1. viene proposto il mo<strong>del</strong>lo insediativo tipico di Pontorme: “lavorare al piano terra e abitare ai pianisuperiori”2. Si prevedono le utilizzazioni tipiche <strong><strong>del</strong>le</strong> attività commerciali di quartiere, di artigianato artistico e diservizio alla persona.3. La creazione di un sistema di spazi pubblici o di uso pubblico4. La ricostruzione <strong>dei</strong> muri di cinta5. La sistemazione <strong>del</strong>l’area al contorno <strong>del</strong>la chiesa di San Martino, che dilaterà le dimensioni <strong>del</strong> centro.n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambito XterritorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXX7.1.c7.1.d7.1.eNote:Sostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOperediurbanizzazioneprimariaOperediurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOperediurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXVedi elaborati allegati alla precedenteproposta al primo Bando, Prot. 29474<strong>del</strong> 6/6/2011: Ecosostenibilità <strong><strong>del</strong>le</strong>costruzioniVerde pubblico e parcheggio: mq.4520Non sono previste_X Presentazione PUA subito dopoapprovazione RU; firma convenzioneentro 60 gg dall’approvazione <strong>del</strong> PUA;entro 90 gg progetto esecutivo <strong><strong>del</strong>le</strong>opere e <strong>del</strong> piano di caratterizzazione;entro 30 gg dal rilascio <strong>dei</strong> permessisaranno iniziate le opere di urb. chedovranno essere completate entro 3anni.X
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta (art. 7co.2)valutazionebassamediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong>soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizioesistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmionell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong>risorse essenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon viene previstaViene riqualificata un’areafortemente degradataVedi elaborati allegati allaprecedente proposta alprimo Bando, Prot. 29474<strong>del</strong> 6/6/2011:Ecosostenibilità <strong><strong>del</strong>le</strong>costruzioni7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione caricourbanisticoXCome da RUObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblicie di uso pubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere aconclusione poco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentata proposta al 1°bando, Prot. 29474 <strong>del</strong>6/6/2011Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela allaFIPILIXRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area contemplata nel PUA 5/4 deve essere descritta suddividendola in due siti distinti.A) Area compresa tra Via di Pontorme e Via Giro Delle Mura Nord.B) Area compresa tra Via San Martino e Via Cortenuova.AREA A :Su questa area insistono fabbricati ad uso non residenziale costruiti tra gli anni 1942 e 1960.Detti fabbricati dall’anno 1993 non sono stati più usati per l’attività commerciale, ma soltanto come depositomarginale di beni <strong>dei</strong> Mazzoni derivanti dall’attività precedente, il tutto in attesa <strong>del</strong> Piano di Recupero.La loro superficie coperta , dopo alcune demolizioni è di mq 1095, mentre la parte a piazzale, tutta cementata, è dicirca 1161 mq. Vi è inoltre una leggera striscia esterna alla perimetrazione muraria di transizione con la viabilità.In tutti questi anni, all’interno <strong>del</strong>la Mazzoni vi sono stati alcuni interventi di demolizione, in certi casi dimanutenzione, dovuti anche a denuncie degli abitanti circostanti che non accettano il degrado. Vi è un intervento incorso di sostituzione <strong>del</strong>l’Eternit con lastre metalliche dovute a denuncie <strong>dei</strong> vicini.
5AREA B :Detta area era un vasto piazzale in terra battuta, ad una quota maggiore <strong>del</strong>l’area circostante. Tutta questa area erastata abilitata per l’attività commerciale, abilitazione che rimane in essere. Vi sono inoltre 2 piccole costruzioniadibite a garage e deposito.Questa area tranne la porzione su Via San Martino, sulla quale dovrebbero essere riorganizzati i due piccolifabbricati ad uso box macchine, dovrebbe essere ceduta gratuitamente al Comune come concordato erappresentato nelle precedenti presentazioni in attuazione <strong>del</strong>l’accordo a suo tempo stipulato dalle parti in questianni.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAIl Piano di Recupero in oggetto fa parte di una operazione più complessa formalizzata nella convenzione, stipulatanell’anno 1990 tra Mazzoni e Comune di Empoli.Con la convenzione si ponevano tre obiettivi :a) Cessazione <strong>del</strong>l’attività nei locali di Pontorme ed il suo trasferimento in area diversa;b) Integrale ristrutturazione <strong>dei</strong> fabbricati posti in Pontorme lungo Via Giro <strong><strong>del</strong>le</strong> Mura Nord, attraverso integraledemolizione e ricostruzione con creazione di spazi di uso pubblico e verde privato e rivalutazione <strong><strong>del</strong>le</strong> murastoriche.c) Riorganizzazione e cessione gratuita al Comune di Empoli <strong>del</strong>la quasi totalità <strong>del</strong> terreno (con esclusione <strong>dei</strong>manufatti esistenti), posto lungo Via San Martino da adibirsi a parcheggio e verde attrezzato pubblico.Con il presente Piano di Recupero si concretizzerebbero il 2° e 3° obbiettivo, che porterebbe al risanamento di unazona <strong>del</strong> centro storico, occupata da capannoni fortemente degradati, e alla acquisizione quasi totale da parte <strong>del</strong>Comune <strong>del</strong> terreno posto tra Via di Cortenuova e Via San Martino con riorganizzazione a verde e a parcheggio .PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU
6Planimetria <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul Mq 1986di cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 15/16c) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 9.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima fili stradali Come da RUg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc _h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: edificio in linea. -TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 6621 (zona A = mq. 2101 + Mq 6777 (zona A = mq.2257Verde e P = mq. 4520)+ Verde e P = mq. 4520)Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq 2257 -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1986 Mq 1986 -DifferenzaPropostaprecedente+156Superficie per opere diurbanizzazione primaria:strade, piazze, pistaciclabileParcheggiVerdeSuperficie per opere diurbanizzazione secondariaDestinazioni ammessestandardsMq 4520 Mq 4520 -Come da PdRCome da PdR4520 mq 4520 mq- -- Residenziale;- commerciale limitatamente al- Residenziale;- commerciale---
7Piano Terra e ad esercizi divicinato;- direzionale;- artigianale di servizio,artigianale artistica;- turistico-ricettiva extraalberghiera.limitatamente al Piano Terrae ad esercizi di vicinato;- direzionale;- artigianale di servizio,artigianale artistica;FATTIBILITA’ IDRAULICANella scheda norma previgente l’area è inserita in classe PI3, dal PAI, e in fattibilità idraulica 3 dal RU;Nella proposta di PUA presentata viene allegata una nota integrativa alle indagini idrauliche <strong>del</strong>la proposta precedente; indetta nota si fa riferimento al nuovo D.P.G.R. 25 ottobre 2011, n. 53/R., che prevede nuove condizioni di fattibilitàrispetto al 26R: in particolare viene meno, secondo lo studio allegato, la necessità <strong>del</strong> recupero <strong>del</strong> volume sottratto allanaturale esondazione.ASPETTI AMBIENTALIL’attività svolta fino all’anno 1993 dalla Mazzoni -Ferro in Pontorme era unicamente commerciale e riguardava la raccoltadi stracci e altro materiale. Di recente è stato presentata una proposta di piano di caratterizzazione presso il Comune, daapprovare (Aprile 2011).NOTE:- Nell’anno 1990 è stata firmata una Convenzione tra Comune di Empoli e Mazzoni Ilio con la quale si stabiliva:A) L’allontanamento <strong>del</strong>l’Attività da Pontorme.B) La trasformazione <strong>del</strong>l’area tra le tre Vie con destinazione Residenziale Commerciale e Direzionale.C) La cessione <strong>del</strong>l’area tra le Vie San Martino e Cortenuova al Comune di Empoli previa loro urbanizzazione.- Negli anni 1994 – 1995 – 1997 a più riprese sono stati presentati progetti attuativi <strong>del</strong> Piano di Recupero nonapprovati ma che avevano definito una soluzione per la maggior parte accettata e approvata salvo alcuni particolari diprospetto da modificare.- Nell’anno 2004 tra la Proprietà e Il Comune di Empoli è stato stipulato un Comodato Provvisorio Gratuito per l’uso aparcheggio da parte <strong>del</strong> Comune <strong>del</strong>l’arera Via San Martino e Via di Cortenuova ,concordato ormai scaduto.- E’ stata presentata proposta al primo Bando, Prot. 29474 <strong>del</strong> 6/6/2011; non è stata ammessa perché non haraggiunto il punteggio minimo .Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/6Proponente : GAGGELLIUbicazione : VIA DI VALDORMEnuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.Classe di fattibilità idraulicaclasseArt. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNVArt. 2 lett.dNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: Non esisteva una scheda precedente sull’areaNV
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici efinanziari atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficag) Tavola planivolumetrica di progettoh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggiX<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XXXXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitaleNon risulta possibile, data la tipologia <strong>del</strong>la richiesta, effettuare la verifica <strong>dei</strong> criteri istruttori e la valutazione deglielementi progettuali <strong>del</strong>la proposta.RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area è attualmente agricola.SINTESI PROPOSTALa proposta interessa un’area prospiciente la via di Val’Dorme attualmente individuata nel P.S. come “territorio aperto” enel R.U. come Aree con esclusiva o prevalente funzione agricola (art. 77 Norme).Si tratta di una richiesta di variante che interessa una singola proprietà e che chiede il cambio di destinazione urbanistica<strong>del</strong>la particella in oggetto, finalizzato al completamento residenziale.
3Estratto di RUOrtofoto con localizzazione <strong>del</strong>la propostaEmpoli, lì 18 aprile 2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIAIl responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch.. Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/7Proponente : SGD Immobiliare (Palermo)Ubicazione : via Maggio – FI-PI-LI – loc Terrafinonuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:visure catastali contenute nella richiestaPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Nuova proposta in area agricola (art.77Norme)Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: la proposta s’inserisce nel TERRITORIO APERTO <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAI 2Classe di fattibilità idraulica 7/1Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:XX
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:Nuova proposta__Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:Xi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggiXm) <strong>del</strong>l'intervento SUL previstaXproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Supeficie territoriale 45.650 mqb) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.06 mq/mqc) Superficie utile lorda Sul 2851 mq
RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEGli immobili oggetto <strong>del</strong>l’istanza sono siti in località Terrafino tra la superstrada FI-PI-LI e la ferrovia, in un’area agricola“Aree con esclusiva o prevalente funzione agricola”(art.77Norme), nel territorio aperto <strong>del</strong> Piano Strutturale.Trattasi di un’area pianeggiante di circa 45.000 mq che circonda un edificio in elenco.3PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la propostaSINTESI PROPOSTAViene proposta la realizzazione <strong>del</strong> Piano Urbanistico Attuativo, da inserire nel quadro previsionale strategicoquinquennale; è prevista la realizzazione di un Fabbricato, in prossimità <strong>del</strong> cancello d'ingresso, con destinazioni d’usocome di seguito individuate:1- al piano seminterrato BOX GARAGES ripostigli e SCANTINATI;2- al piano rialzato gli UFFICI TECNICI ED AMMINISTRATIVI;3- al piano sottotetto si è ritenuto opportuno ricavare due residenze con appartamenti da destinare uno per ilGuardiano e l'altro per gli Ospiti.Antistante al Fabbricato, oltre al vialetto d'ingresso è previsto un ampio parcheggio.Nell'ampia area oltre il Fabbricato, deruralizzato da un precedente intervento, è ubicato il Capannone con gli annessiuffici di controllo e di magazzino.Il Capannone è suddiviso in due zone, <strong><strong>del</strong>le</strong> quali, una per svolgere l'attività di Officina solo strettamente connessaalla riparazione <strong>dei</strong> mezzi d'opera e <strong><strong>del</strong>le</strong> macchine e attrezzature, da impiegare nelle loro realizzazioni; la rimanenteparte è adibita al Rimessaggio <strong>dei</strong> mezzi da riparare; mentre la parte alta <strong>del</strong> soffitto è un Deposito strettamentelegato alle esigenze <strong>del</strong>la Società.Tale capannone tutt’intorno gode di un'area adibita a Piazzale di una superficie tale da soddisfare le proprie esigenze.La superficie libera <strong>del</strong> lotto risulta essere già sistemata con alberature con funzione di barriera antirumore ed inmodo tale da mitigare l’impatto <strong>del</strong>l’edificio e integrarlo all’area agricola circostante.Superfici per opere di urbanizzazione primaria• Superficie adibita a strade mq. 2167,00• Superficie adibita a parcheggi mq. 1803,00• Superficie a verde mq. 33.862,00• Superficie adibita a piazzali mq. 5907,32• Superficie adibita a piazzali di svago comuni mq. 281,00Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/8Proponente : EDILFUTURA S.R.L. - LEG. RAPP. CORSONI SORIANO e sig.ri Reali Alina, Annunziata,Bruno, Carlo e DanteUbicazione : via F. Berni , via G. Monaco – loc. Serravalle(ex) PUA: 6.7Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24/01/2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:verifica catastale vista indagine catastale contenuta nella richiesta di adesionePUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedenorma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaArt. 2 lett.cNota:Il rilievo strumentale effettuato, riferito a livellazione di precisione comunale n° 421, comprovache la quota di calpestio <strong>del</strong>l’area fondiaria in oggetto sia lievemente al di sopra <strong>del</strong>la quota disicurezza; pertanto non si prevede la sopraelevazione <strong>del</strong> piano di calpestio e quindi non siprevedono volumi di accumulo equivalenti a quelli sottratti con la nuova edificazione.Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:XVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto divendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:La relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto risulta carente. Vedere la proposta PUA 7/2009.i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata XXXl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:nel documento di valutazione integrata e VAS presente nella proposta di PUA 7/2009 indicano l’utilizzo:- d’impianti per la produzione di acua calda sanitaria da fonti rinnovabili;- dispositivi per il risparmio idrico.n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:verifica dettagliata nella valutazione integrata e VAS presente nella proposta di PUA 7/2009o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturalexLa richiesta ripropone i contenuti <strong>del</strong>PUA 6.7 decaduto.7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziariexxxXxTrattasi di un completamento di unvuoto urbano con realizzazione di duemodesti fabbricati ed un’area a verdeattrezzato ad uso <strong>del</strong> quartiere chefunge da barriera verde ad un viabilitàad alto scorrimento, quale viaG.Monaco.X Vedere: VI e VAS contenuto in PUA7/2009X Vedere: VI e VAS contenuto in PUA7/2009Vedere: VI e VAS contenuto in PUA7/2009x Viene realizzato il verde pubblicoattrezzato (stimato per una cifra di50.000 euro) a scomputo degli oneri.L’ammontare totale degli oneri dapagare alla PA è stimato pari a circa149.000 euro. Vedere: VI e VAScontenuto in PUA 7/2009Non sono previste nella scheda norma.xCessione di aree per la realizzazione <strong>del</strong>verde pubblico attrezzatoI proponenti prevedono la realizzazione<strong><strong>del</strong>le</strong> opere di urb primaria e <strong>dei</strong>fabbricati a seguito <strong>del</strong>la stipula <strong>del</strong>laconvenzione , previa presentazionedegli appositi permessi. Uno <strong>dei</strong> soggettiproponenti è un’impresa edile che hainteresse a realizzare l’opera nel piùbreve tempo possibile.Si dichiarano disponibili a sottoscrivereapposito Accordo Procedimentaleprevisto dal bando.
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteEcosostenibilitàuso di tecnologie e materialisostenibiliRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon previsto nella propostaViene proposto uninsediamentocaratterizzato da un tessutoedilizio che si integra inmodo organico conl’esistente e che garantiscepermeabilità visiva verso ilterritorio circostantenel documento divalutazione integrata eVAS presente nellaproposta di PUA 7/2009indicano l’utilizzo:- d’impianti per laproduzione di acquacalda sanitaria da fontirinnovabili;- dispositivi per ilrisparmio idrico.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXRealizzazione di area verdeattrezzata di 2137 mq concollegamento pedonale.7.2.fObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXXPresentato il 28/12/2009,in prossimità scadenzaprimo RU – agli atti ancheParere preventivo e atto digiunta <strong>del</strong> 2008-RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area C1 interessata dalla proposta, già sottoposta Piano Urbanistico Attuativo n° 6.7, è un vuoto urbano di modestedimensioni all’interno di un comparto residenziale (tipo condominiale 3/4 piani).Il P.U.A. prevede il completamento <strong>del</strong> tessuto edilizio esistente, con un incremento <strong>del</strong>la dotazione di standard averde pubblico attrezzato.. Tale area a verde pubblico di 2.131,00 mq, a protezione <strong>del</strong>la viabilità circostante, dovràessere attrezzata per il gioco e il tempo libero e non vi potranno essere realizzati manufatti anche provvisori. Saràinoltre prevista la realizzazione di un collegamento pedonale tra Via Giovanni XXIII e Via F. Berni.Lo standard relativo ai parcheggi pubblici presenti in Via Giovanni XXIII, risulta già soddisfatto.
5Il rilievo tecnico strumentale effettuato ha evidenziato che la superficie territoriale derivante dall’azzonamento ha unaconsistenza di mq 3.192,59 quindi una maggiorazione di mq 16,59 rispetto a quanto previsto dalla Scheda Norma 6.7<strong>del</strong> Comune di Empoli, riportante una superficie territoriale minima di intervento di mq 3.176,00.Agli atti, un Atto d’Indirizzo di Giunta Comunale n° 329 <strong>del</strong> 29.07.2009, a seguito di Parere Preventivo n° 40/2008 concui veniva concesso un modesto ridimensionamento <strong>del</strong> lotto edificabile e la possibilità di utilizzare l’esubero disuperficie come resede di pertinenza <strong>del</strong> fabbricato residenziale, senza modifica alla consistenza <strong>dei</strong> parametriurbanistici.PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la propostaSINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa richiesta ripropone i contenuti <strong>del</strong> PUA 6.7 decaduto.L’intervento propone la realizzazione di due corpi di fabbrica ex-novo con tipologia in linea, per un numero massimocomplessivo di 15 unità immobiliari a destinazione residenziale.Tali fabbricati saranno corredati di locali interrati adibiti in parte a parcheggio privato, aventi rampa di accessocarrabile da Via Giovanni XXIII e da locali sottotetto in virtù <strong>del</strong>l’altezza massima <strong>dei</strong> fabbricati disponibile e <strong>del</strong>numero massimo di piani realizzabile.
6Non è documentato il rispetto <strong>del</strong>la superficie permeabile (accennato in sede di VI e VAS) e <strong>del</strong>la normativa inerente iparcheggi privati ai sensi <strong>del</strong>la L.122/89. Lo standard <strong>dei</strong> parcheggi pubblici ai sensi <strong>del</strong> D.M. 1444/68 è già superatonel comparto di pertinenza.L’area a verde, così come prescritta nella scheda norma, dovrà essere attrezzata per il gioco e il tempo libero e dotatadi un collegamento pedonale tra Via Giovanni XXIII e Via F. Berni che sarà realizzato tramite un vialetto interno,permeabile - in autobloccanti su letto di sabbia, avente una larghezza di ml. 2.50 tale da essere reso anche ciclabile.Dato che Via F. Berni, in prossimità <strong>del</strong>l’attraversamento pedonale di detta via, con innesto nell’area a verde, risultaavere una quota di circa 65 cm maggiore <strong>del</strong> piano di campagna <strong>del</strong> parchetto in progetto, a causa <strong>del</strong>la pendenzadettata dal superamento <strong>del</strong> cavalcavia sul torrente Orme, è stata prevista una rampa di raccordo, avente pendenzapari all’8%, in modo da rispettare le normative in materia di abbattimento <strong><strong>del</strong>le</strong> barriere architettoniche.Nel giardino sarà prevista anche una viabilità secondaria realizzata sempre in terra battuta e ghiaietto avente lafunzione di collegare il piccolo parco con l’argine <strong>del</strong> torrente Orme, nel caso in cui in futuro venisse creato unpercorso sportivo lungo il fiume.PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 953 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 15c) Rapporto di copertura Rc 0.40d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali 5 mg) Distanza minima dal verde pubblico 3 mh) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mi) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 ml) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. In lineaTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 3.176 Mq 3.192 (da ril.Strumentale)Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq…. (St- Sup. Urb.I) = mq … -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 953 Mq 953 -Superficie per opere di Mq 2.131 Mq 2.131 -urbanizzazione primaria:verde pubblico attrezzatoSuperficie per opere di-- -urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -standardsDifferenzaPropostaprecedente+16Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/9Proponente : MORELLI FAUSTA e altriUbicazione : via beato Angelico (Santa Maria)(ex) PUA: 2.2Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:Proprietari con la totalità <strong><strong>del</strong>le</strong> areePUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXArt. 1Modifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedenorma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 Coerenza con il Piano Strutturale XArt. 2 lett.cTratto da:Art. 2 lett.dNota:Classe idraulica prevista dal PAI 2Classe di fattibilità idraulica 4/3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota: è prevista la realizzazione di una cassa di espansione per l’ELSA (già realizzata la cassa diMadonna <strong>del</strong>la Tosse ma in attesa di essere collaudata e dunque messa in funzione)Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXNota: Completamento funzionale <strong>del</strong>la viabilità di quartiere tra via Gentileschi e tratto iniziale di viaPratovecchio; Area a verde attrezzato di quartiereArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota: come previsto dalla scheda normaX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto divendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXNote: obiettivi- stessi <strong>del</strong>la scheda norma decaduta RUi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'interventoproposto,contenente:SUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXNote:m) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XNote: ricucitura <strong>del</strong> tessuto urbano con utilizzo di tipologie di materiali e finiture conformi all'ambito.Disponibilità al coinvolgimento attivo <strong>dei</strong> cittadini nelle scelte progettuali <strong><strong>del</strong>le</strong> aree a verde pubblicon) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXXNote:vengono riproposti gli standards come da ex scheda normao) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabilex Trattasi di una reiterazione <strong>del</strong> PUA 2.2.7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleViene confermata la realizzazione <strong>del</strong>collegamento viario pubblico comecompletamento funzionale alla viabilitàdi quartiere, in grado di ridurre iltraffico sul secondo tratto di via diPratovecchio e di aumentare la qualitàambientale <strong>del</strong>l'ambito interessato.
37.1.bQualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaxXXE’ prevista la realizzazione di un’area averde pubblico per la cui progettazionepotranno essere adottati, in concertoall'Amministrazione Comunale, sistemipartecipativi volti al coinvolgimentoattivo <strong>dei</strong> cittadini nelle scelteprogettuali e realizzative degli interventiproposti.L’ambito territoriale di pertinenza, giàcompletamente urbanizzato, garantisceautonoma funzionalità d’intervento.Non sussistono dunque problematicheparticolari, oltre che la necessità diprevisione di opere di mitigazione <strong>del</strong>rischio idraulico.7.1.c7.1.d7.1.eNote:Sostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXXE’ previsto <strong>del</strong> verde pubblico ed ilcompletamento <strong>del</strong>la viabilità <strong>del</strong>quartiere atto a ridurre il traffico ed adaumentare la qualità ambientaleX Completamento funzionale <strong>del</strong>laviabilità di quartiere tra via Gentileschi etratto iniziale di via PratovecchioArea a verde pubblicoXxxnessunaI tempi previsti potranno variare aseconda <strong>dei</strong> tempi di approvazione daparte <strong>del</strong>la competenti Amministrazioni<strong>dei</strong> Piani e Progetti necessari per larealizzazione <strong>del</strong>l'intervento, dallecondizione <strong>del</strong> mercato immobiliare,dalla eventuale predisposizioni divarianti in corso d'opera. Si consideraun tempo per la fine lavori di 3 anni.
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta (art. 7co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong>soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteXObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizioesistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEnergeticheXEcosostenibilità Risparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheessenzialiXambientaliXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliNon previstoTrattasi di un lotto liberoIl progetto preve<strong>del</strong>’utilizzo di pratiche dibioclimatica.Saranno rispettati gliobblighi di legge relativiall’utilizzo di impiantialimentati da fontirinnovabili di energia -impianti solari termici e/ofotovoltaici.- Saranno adottati sistemifinalizzati al risparmio dirisorse idriche, attraversol'uso di dispositivi per laregolazione <strong>del</strong> flusso diacqua, la correttacanalizzazione ed ilrecapito più opportuno<strong><strong>del</strong>le</strong> acque meteoriche,prevedendo se possibilela raccolta di questeultime da utilizzare perl’irrigazione <strong>del</strong>la areeverdi o per larealizzazione di un reteduale apposita.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXGli spazi pubblici propostierano già contenuti nella exscheda normaObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e diuso pubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNon era mai statopresentatoInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXNessuno
5RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL'area, compresa nell'UTOE n. 2 “La città sfrangiata”, corrisponde ad un vuoto urbano interno ad un ambito quasicompletamente edificato, con destinazioni prevalentemente residenziali, densità edilizia semiestensiva e tipologie ablocchi di dimensioni medio- piccole.L'ambito territoriale di pertinenza <strong>del</strong>l'area oggetto di proposta risulta già completamente urbanizzato.Estratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la propostaSINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa proposta conferma le previsioni <strong>del</strong>la Scheda Norma sia per quanto attiene al perimetro <strong>del</strong>l'area che per quantoriguarda il dimensionamento <strong>del</strong> progetto, gli elementi prescrittivi e i parametri urbanistici edilizi.Gli obiettivi restano quelli <strong>del</strong>la Scheda, che prevedeva una cessione di aree per destinazioni pubbliche e di usopubblico pari a circa il 50% <strong>del</strong>l'intera superficie territoriale.Per quanto riguarda le modalità attuative, viene proposto che possa essere prevista l'attuazione <strong>del</strong> PUA per fasi,attraverso l'individuazione di due Unità minime di intervento (UMI), precisando che il rilascio <strong>dei</strong> singoli permessi dicostruire sarà comunque subordinato all’approvazione da parte <strong>del</strong> Comune <strong>del</strong> progetto esecutivo di tutte le opere di
urbanizzazione previste ed all’inizio <strong>dei</strong> relativi lavori.La progettazione sarà sostenibile, come richiesto dal bando attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e sistemi finalizzatial risparmio di risorse idriche.Dal punto di vista edilizio viene confermata l'indicazione degli allineamenti principali <strong>del</strong>la scheda, che prevedevano ladisposizione degli edifici con asse longitudinale disposto lungo la direttrice est-ovest.Saranno utilizzate tipologie di materiali e finiture conformi all'ambito, privilegiando materiali biocompatibili edecoefficienti, a basso impatto e con elevate prestazioni energetiche. Per la progettazione <strong><strong>del</strong>le</strong> aree a verde pubblicopotranno essere adottati, insieme all'Amministrazione Comunale, sistemi partecipativi volti al coinvolgimento attivo<strong>dei</strong> cittadini nelle scelte progettuali e realizzative degli interventi proposti.6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 1398 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previsten. variabilec) Rapporto di copertura Rc 0,35d) Altezza massima H M 10,50e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spaziCome da RUpubblici DspubbliciDcg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. in lineaTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St 4660 mq 4660 mq -Superficie fondiaria Sf 2396 mq 2396 mq -Indice Util. Territoriale - UT 0,30 mq 0,30 mq -Superficie Utile Lorda – SUL 1398 mq 1398 mq -standardsstandardsSuperficie per opere diurbanizzazione primaria:strade, piazze, pistaciclabilemq mq 2264=/+mq 249 mq 249-Parcheggi 4 mq ogni 30 mq di SUL 186.4 mq -Verde 1827 mq 1827 mq -Superficie per opere diurbanizzazione secondaria6.5 mq ogni 30 mq 303 mq (monetizzabili)Destinazioni ammesse residenziale residenziale -
FATTIBILITA’ IDRAULICANel RU si vincola la fattibilità al completamento <strong><strong>del</strong>le</strong> opere previste per la riduzione <strong>del</strong> rischio idraulico sulFiume Elsa (Cassa di Espansione di Madonna <strong>del</strong>la Tosse ed adeguamento <strong><strong>del</strong>le</strong> arginature <strong>del</strong> Fiume Elsa).Non potendo in questa fase prevedere il completamento <strong><strong>del</strong>le</strong> suddette opere pubbliche di mitigazione <strong>del</strong>rischio, si introduce la possibilità da parte degli attuatori di prevedere internamente al comparto opere dimitigazione puntuali che, a norma di legge, permettano comunque la realizzazione degli interventi.7Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/10Proponente : AUTOTRASPORTI SANTINI SAS di Marco Santini e C.Ubicazione : via Arnovecchio – loc. Cortenuovanuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:visure catastali contenute nella richiestaPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedeArt. 1norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseXAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: la proposta s’inserisce nel TERRITORIO APERTO <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulicaF3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto divendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:Xi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’intervento riguarda la realizzazione <strong>del</strong> Piano di Recupero di un’area posta in un’area agricola, in località Cortenuova sullavia Arnovecchio al N° 32, il cui contesto è caratterizzato da edifici sparsi, localizzati principalmente in prossimità <strong>del</strong>lastrada principale e <strong><strong>del</strong>le</strong> circostanti aree agricole.Nell’area sono presenti <strong><strong>del</strong>le</strong> strutture produttive, capannoni e uffici, con caratteristiche dimensionali non più idoneeall’attività <strong>del</strong>la proprietà che è quella di Autotrasporti con autosilos e veicoli similari.La superficie catastale complessiva <strong>del</strong> piano di recupero è pari a mq. 6350,00 mentre la superificie reale come da rilievorisulta essere pari a mq. 6262,88.
Oltre alla suddetta area il richiedente è proprietario di unappezzamento di terreno contermine contraddistinto catastalmentedalla particella n° 119 con superficie catastale di mq. 2270,00 esuperficie reale da rilievo pari a mq. 2252,08, area che non saràutilizzata come superficie territoriale ma interessata dalle necessariecompensazioni idrauliche e per il posizionamento degli impianti dismaltimento <strong>dei</strong> reflui domestici.Il RU vigente individua l’area con le seguenti classificazioni e vincoli:Area agricola con esclusiva o prevalente funzione agricola (art.77Norme); Geotopo Arnovecchio - A.N.P.I.L.- Tavola <strong>dei</strong> vincoli: Area di rispetto ristretta e/o unica (vincoli DPR236/88);In relazione agli aspetti geologici e idraulici l’area presenta le seguenticaratteristiche di fattibilità:- Pericolosità geologica: classe 1, irrilevante;- Fattibilità geologica: classe A, condizionamento basso;- Pericolosità idraulica: 3, corrispondente a fattibilità idraulica 3.3SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAL’intervento è finalizzato alla ristrutturazione urbanistica attuata tramite il recupero generale <strong>del</strong>l’area. Recupero <strong>del</strong>l’areache si attua ai sensi <strong>del</strong> Regolamento Urbanistico Comunale tramite la demolizione degli edifici produttivi esistenti,incongrui per il contesto ove si collocano e la riorganizzazione funzionale <strong>del</strong> lotto finalizzata alla realizzazione di edificimonofamiliari destinati ad uso di cilvile abitazione; trattasi dunque di sostituzione edilizia (SE), RistrutturazioneUrbanistica a parità di Superficie utile lorda e Superficie Coperta entro i limiti <strong>del</strong>la volumetria utile lorda esistente.La destinazione d'uso <strong>del</strong> piano di Recupero di iniziativa privata è unicamente quella abitativa.Nel piano sono previsti complessivamente nove edifici tutti monofamiliare, di questi otto sono assemblati in 4 gruppi didue edifici ciascuno, tra loro collegati tramite pergolato in legno, destinato a spazio di sosta automezzi privato il nonopresenta singolarmente le stesse caratteristiche degli altri.PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.35 mq/mqb) Volume Utile Lordo Vul 2.189 mcdi cui Edilizia sociale art. 122 L.R. n. 1/2005 -Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 11,47d) Altezza massima H 10.50 mle) Distanza minima dai confini stradali e dagli spazi pubblici 5 m
4f) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mg) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mh) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Edifici monofamiliariTABELLA COMPARATIVASTATO ATTUALESTATO DI PROGETTODifferenzaPropostaprecedenteSup. Fondiaria - Sf Mq 6262,88 Mq 6262,88 =Volume Utile Lordo VUL 3.221,09 mc 2189,99 ≤Indice Util. Fondiaria - If Mq 0.35 Mq 0.35 =Superficie per opere di Mq 72 Mq 228,50urbanizzazione primaria:Strade e piazzecome da progettoCome da PdLCome da PdLParcheggi pubblici 3 mq ogni 30 mq SUL = Mq 72 Mq 228,50 ≥Verde (9mq/ab) mq. 215,76 mq. 250,00 - 638 mqSuperficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondariaDestinazioni Produttivo/terziario ResidenzialestandardsNota:sostituzione edilizia (SE), Ristrutturazione Urbanistica a parità di Superficie utile lorda e Superficie Coperta entro i limiti<strong>del</strong>la volumetria utile lorda esistenteNOTE:Agli atti una proposta di piano di recupero (PR2/2011 prot 24939 <strong>del</strong> 12/05/2011) ad uso abitativo condemolizione e ricostruzione di edifici esistenti attualmente a destinazione industriale.Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/11Proponente : Società Empoli Est srl, Legale Rapp. Morelli AndreaUbicazione : via Pratignone(ex) PUA: 3.1Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (23 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e di Xprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:prevedono di intervenire solo sull’area di loro proprietàArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:non allegano nessuno studioArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:XXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda X Xnorma decadutaNota: in proporzione all’area di intervento proposta, che corrisponde al 56% circa <strong>del</strong>l’ambitooriginario <strong>del</strong> PUA 3.1, prevedono una maggiore quantità di parcheggio e una minoresuperficie a verde pubblico.
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.cBenefici pubbliciOpere di urbanizzazioneprimariaOpere di urbanizzazionesecondariaAree d'interesse pubblicoda cedere gratuitamenteal ComuneOpere di interessegeneraleXXXSono previste le quantità <strong>del</strong>la vecchiascheda norma, eccetto il verde che èridotto in proporzione allariperimetrazione <strong>del</strong> compartoViene ceduta un’area, completa <strong><strong>del</strong>le</strong>urbanizzazioni necessarie, per realizzare3300 mq di SUL di edilizia socialeRealizzano l’allargamento <strong>del</strong> sottopassoferroviario7.1 dTempi direalizzazioneprevistiOpere di urbanizzazioneprimariaPer lottiXX7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXAllega dichiarazione
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXViene prevista la cessione diun’area, completamenteurbanizzata, per larealizzazione di 3300 mq diSUL residenziale socialeE’ prevista la bonifica<strong>del</strong>l’area7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPUA presentato per laprima voltaInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIX Realizzano l’allargamento<strong>del</strong> sottopasso ferroviario divia PratignoneRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area <strong>del</strong>la proposta, compresa tra via di Pratignone, il parco ferroviario ed il torrente Orme, è parte <strong>del</strong> PianoUrbanistico Attuativo (PUA), ad oggi decaduto, di cui alla Scheda Norma 3.1 che comprendeva, oltre al complessoindustriale ex Montevivo la contermine area, in direzione sud, occupata in parte da modeste volumetrie adestinazione produttiva ed in parte libera fino a lambire il retro <strong>del</strong>la cortina edilizia attestante su via TargioniTozzetti.L’impossibilità di raggiungere un accordo per attuare le indicazioni contenute nella succitata scheda <strong>del</strong> R.U., da partedi alcuni proprietari <strong>del</strong>l’area, ha determinato la necessità di riferire la presente proposta progettuale esclusivamenteal recupero <strong>del</strong>l’area interessata dal complesso industriale ex Montevivo, ad oggi fonte di un alto degrado ambientale.Il complesso risulta costituito da più fabbricati ognuno <strong>dei</strong> quali era vocato ad una specifica attività produttiva, con unparamento murario esterno di laterizio caratterizzato da una serie di pilastri ancora in laterizio che inquadranotamponature sistematicamente interrotte da aperture a “graticcio” derivante da una tipologia di matrice ruraleutilizzata soprattutto nella realizzazione <strong>dei</strong> fienili, per regolare la ventilazione ma anche per rendere più decorativol’involucro. La fabbrica rappresenta un importante esempio di archeologia industriale, reperto <strong>del</strong>la stagione fiorente<strong>del</strong>la industrializzazione empolese e memoria storica <strong>del</strong> territorio.
5SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa proposta presentata prevede, come già detto un comparto urbanistico limitato solo all’area occupata dal vecchioopificio (corrispondente al 56% <strong>del</strong>la Superficie territoriale prevista nella scheda norma 3.1 decaduta), con ilmantenimento parziale <strong>del</strong> primitivo impianto planivolumetrico.L’attuazione <strong>del</strong>l’intervento consentirà la bonifica di un’ area fortemente inquinata, la realizzazione <strong>del</strong>l’ampliamento<strong>del</strong> sottopasso ferroviario, e la cessione di un’area per la realizzazione di 3300 mq di SUL per edilizia sociale.Il progetto propone il recupero <strong><strong>del</strong>le</strong> parti più significative <strong>del</strong> complesso adattandole a destinazioni di utilizzocompatibili: residenza, commercio e uffici, con l’integrazione di nuove parti edificate.Alla luce però <strong><strong>del</strong>le</strong> prescrizioni derivanti dalla Relazione di caratterizzazione <strong>del</strong> sito, enormemente inquinato dallelavorazioni che vi avvenivano, non solo risulterà necessario intervenire con l’asportazione, per una significativaprofondità, di tutto il terreno, ma bisognerà demolire anche tutti i manufatti, in quanto il materiale da costruzione(laterizi, legno, calce ecc…) risulta completamente saturo di sostanze altamente tossiche.Per queste motivazioni è stato necessario impostare il recupero <strong>del</strong>l’area in un modo completamente diverso seppurrispettoso <strong>del</strong> profondo valore che rivestono i manufatti ancora esistenti, e cioè attraverso una completa ricostruzione<strong>dei</strong> vari corpi di fabbrica caratterizzanti l’opificio con la massima attenzione al ripristino di forme e volumi di alcunestrutture preesistenti.In prossimità <strong>del</strong>la linea ferroviaria è prevista la realizzazione di 3 edifici, con sei piani fuori terra, che ospitano al PTlocali commerciali e ai piani superiori residenza e uffici; vicino alla nuova rotonda è collocato un edificio a destinazioneesclusivamente commerciale che si caratterizza per una piccola torre a destinazione direzionale; proseguendo poiverso il torrente Orme si trova un edificio a carattere esclusivamente residenziale con tipologia in linea, mentre al di là<strong>del</strong>la via di penetrazione internasi trova l’area destinata ad edilizia sociale.Viene inoltre prevista la sistemazione di tutta l’area, che partendo dall’allargamento <strong>del</strong> sottopasso di via Pratignoneattraverso una rotonda in prossimità <strong>del</strong> limitare <strong>del</strong>l’area di proprietà permette l’accesso al nuovo quartiere, agliampi spazi destinati alla sosta degli autoveicoli nonché a via U. Nobile. Viene poi individuata una superficie destinata averde attrezzato , per una larghezza mai inferiore a 15.00 ml, lungo il Torrente Orme, mentre a protezione <strong>del</strong>la lineaferroviaria sarà predisposta una specie di “quinta” di mattoni faccia vista alta 3.50 ml.Considerazioni economiche tratte dalla Relazione <strong>dei</strong> proponentiLa proposta di Piano di Recupero interviene sul territorio interessato dal PUA n.3.1 dividendolo in due porzioni edando la possibilità agli operatori di intervenire su ciascuna porzione in maniera autonoma.La porzione di proprietà <strong>del</strong>la società Empoli Est s.r.l. è quella che comprende le volumetrie esistenti .Il Piano di Recupero propone, come detto, il recupero di parte <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie esistenti.Attualmente il complesso industriale consiste in mc. 95.000 di edificato su una superficie coperta di mq. 10.300 eduna SUL esistente di mq.14.687.Il Piano di Recupero mantiene volumi per complessivi mc.72.653 , una superficie coperta di mq. 7490, ed una SUL dimq.19.827 pari al 35% in più di quella esistente.La società Empoli est srl, proprietaria di circa il 56% <strong>del</strong>la superficie interessata dalla Scheda norma 3.1, che coincidecon l’area occupata dal complesso ex Montevivo, considerando la mancata disponibilità di tutti i proprietariinteressati dal PUA ad intervenire, propone la riduzione ed il conseguente ridisegno <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong> comparto.Il P.U.A. n.3.1 originariamente interessava una superficie di mq. 59.373 per la realizzazione di mq. 20.780 di SuperficieUtile Lorda (SUL); poiché i proponenti, come detto, sono proprietari di una quota corrispondente al 55,98%, lequantità spettanti risulterebbero: SUL 11.633 mq e opere di urbanizzazione per un valore di 3.078.900 €.Ma invece la previsione totale di spesa risulta:• Costo opere di urbanizzazione primaria € 2.000.000• Costo opere di bonifica € 3.500.000• Realizzazione <strong>del</strong> sottopasso ferroviario € 1.800.000 (come da progetto <strong><strong>del</strong>le</strong> FFSS)Pertanto si ha una spesa complessiva di 7.500.000€ a cui va aggiunta la cessione gratuita di un lotto di terreno,completo <strong><strong>del</strong>le</strong> urbanizzazioni necessarie, per la realizzazione di un intervento ERP per complessivi 3300 mq di SUL.A fronte di queste cifre la società si dichiara disponibile ad accollarsi un maggior onere pari ad un importo di4.421.000€, derivanti dalla differenza tra la spesa complessiva prevista, 7.500.000 € meno il valore <strong><strong>del</strong>le</strong>urbanizzazioni relative al comparto, 3.078.900 €.A copertura <strong>del</strong> suddetto maggior onere è richiesta la realizzazione di 16.500 mq. di SUL. Cioè (16500 - 11633) = 4.867mq, oltre quelli che sarebbero spettati alla Empoli Est. S.r.l. in attuazione <strong>del</strong> PU.A. n.3.1.Volendo valutare economicamente a quanto corrispondano sul mercato edilizio mq. 4867,00 di SUL basta moltiplicarei mq. per il valore unitario che su un mercato in crisi, come è quello attuale, non supera i 700,00 € al mq.di SUL.Pertanto si avrebbe un maggior ricavo pari ad euro 700,00 x 4867,00=€ 3.406.900,00, importo che va a coprire,comunque solo in parte, i maggiori costi previsti dal Piano di Recupero.Per quanto sopradetto risulta che il Piano di Recupero comporta per la Empoli Est .s.r.l. un minor beneficio che lasocietà avrebbe avuto nel realizzare il P.U.A.3.1, mentre per l’Amministrazione Comunale,la realizzazione <strong>del</strong> Piano di
Recupero, apporterebbe un maggior beneficio in quanto realizzerebbe il Sottopasso ferroviario a costo zero,oltre adentrare in possesso di un lotto di terreno gratuitamente e già urbanizzato per la realizzazione di interventi ERP.6PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RURappresentazione grafica <strong>del</strong>la proposta
7PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTIa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.6b) Superficie utile lorda Sul 19.800 mqdi cui Edilizia sociale3.300 mqart. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previstec) Rapporto di copertura Rc 0.55d) Altezza massima H 20.00 mle) Numero massimo di piani fuori terra 6f) Distanza minima dai fili stradali Come da PdRg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie Fabbricati isolati,binati, a schiera,in lineaTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 59.373 Mq 33.012 - 26.361Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.35 Mq 0.60 + 0,25Superficie Utile Lorda – SUL Mq 20.780 (di cui 12.468residenziale e 8.312comm/direz)standardsMq 19.800 (di cui 10.735residenziale, 3300 ERP e5765 comm/direz)Superficie per opere di Mq …… Mq ……. -urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista-Come da progetto PdRCome da progetto PdRciclabileParcheggi residenza 4,5 mq ogni 30 mq SUL 4,5 mq ogni 30 mq SUL _Parcheggi commercio 40% <strong>del</strong>la SUL 40% <strong>del</strong>la SUL _VerdeSuperficie per opere diurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse22.000 mq9 mq og ni 30 mq SUL(resid)40% <strong>del</strong>la SUL (altre dest.)6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULResidenziale, commerciale,direzionale, artigianale diservizio, turistico-ricettivaResidenziale, commerciale,direzionale, artigianale diservizio, turistico-ricettiva- 980 di SUL(ma sucompartodimezzato);+ 3300 mq diERP, nonprevista nelPUAdecaduto- 26%, inproporzioneal comparto-
8DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21020, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:• relazione illustrativa dove vengono descritti gli elementi di qualificazione architettonica proposti, con verifica<strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambito territoriale;• tavola planivolumetrica;• tavola con calcolo <strong>dei</strong> parametri urbanistici, verifica <strong>del</strong>la superficie a parcheggio e <strong>del</strong>la superficie permeabile.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare la proposta in oggetto, connota <strong>del</strong> 24/05/2012, prot. 26478, presentando la seguente documentazione:• relazione descrittiva;• Tav. 1 - Planimetria con verifica <strong>dei</strong> parametri ubanistici;• Tav. 2 - Planimetria con verifica <strong>del</strong> rapporto di cpertura e <strong>del</strong>la sup. permeabile;• Tav. 3 - Planimetria con allineamento <strong>dei</strong> fabbricati e distanze dai confini;• Tav. 4 - Planivolumetrico;• Tav. 5 – Inquadramento generale;• Tav. 6 – Pua 3.1 decaduto, nuova proposta e sovrapposto;• Tav. 7 – Rilievo e computo <strong>del</strong>la Sc, volume e SUL esistenti;• Tav. 8 – Viste prospettiche;• Scheda norma <strong>del</strong>la proposta;• Documentazione fotografica.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 12 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/12Proponente : Dragoni Fabio, legale rappr. Soc. Olimpia immobiliare srl.Ubicazione : via Tinaia(ex) PUA: 6.9Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (23 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:per la verifica catastale vedi planimetria contenuta nella propostaPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXArt. 1Modifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2 – PI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:XArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XArt. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXNote:per quanto riguarda i tempi di attuazione , i proponenti dichiarano che eseguiranno tutte le opere diurbanizzazione primaria nel quinquennio successivo alla data <strong>del</strong> rogito <strong>del</strong> contratto di convenzionetra i lottizzanti ed il Comune di Empolii) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti_XXXNote:indicano l’utilizzo di tecnologie e materiali ecosostenibili, e che l’intervento sarà finalizzato al risparmio<strong>del</strong>l’uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibilin) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:non allegano niente al riguardo; rimandano alle indagini contenute negli elaborati presentati alComune il 25/01/2010o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XX
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXX7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieX
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong>soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizioesistenteEcosostenibilitàuso di tecnologie e materialisostenibili indicano l’utilizzo diRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXtecnologie e materialiecosostenibili, e chel’intervento sarà finalizzatoal risparmio <strong>del</strong>l’uso <strong><strong>del</strong>le</strong>risorse naturali disponibili7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e diuso pubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X Da verificareRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong>l’ ex PUA 6.9 è ubicata nella zona a nord-est <strong>del</strong>la città, a confine con l’area agricola e in prossimità<strong>del</strong> parco urbano di Serravalle.Attualmente il terreno interessato dalla proposta è un terreno agricolo, che si trova alla conclusione di una zona diedilizia economica e popolare, adiacente alla zona sportiva di Serravalle.SINTESI PROPOSTAL’obiettivo <strong>del</strong> progetto è quello di creare un centro polivalente destinato a soddisfare la domanda di servizi, chepreveda attività di tipo pubblico e privato; la proprietà si rende disponibile a recepire, per quanto riguarda ledestinazioni, le eventuali indicazioni <strong>del</strong>l’ AC .Sull’area attualmente esiste un interessamento <strong>del</strong> Comando <strong>dei</strong> carabinieri di Empoli, per realizzare un complessodestinato ad ospitare la loro sede operativa; l’esigenza manifestata è quella di avere una sup. di 2200 mq ,comprensivi di sup. accessorie, distribuita su due piani fuori terra più un piano interrato (ma con la possibilità diarrivare, a tre piani fuori terra, se il Rapp. Copertura non fosse sufficiente).
Allo scopo di rendere concretamente possibile l’operazione, considerati gli alti costi da sostenere, si richiede diaumentare UT fino a 0.30, aumentando quello previsto dalla scheda norma che era di 0.15 , con il conseguenteaumento <strong>del</strong>la SUL da 1500 mq a 3000 mq.La proposta conferma la Sup. territoriale <strong>del</strong>la scheda norma originaria, che è di 10.000 mq, e prevede 1216 mq diparcheggi pubblici, 3572 mq di verde pubblico, una sup. fondiaria di 5212 mq. ed una SUL complessiva, come primadetto, di 3000 mq, da destinare per il 50% a destinazioni pubbliche di servizio e la restante parte agli usi ammessidalla scheda norma (vedi proposta grafica allegata).I Parcheggi pubblici sono stati calcolati considerando solo l’attività privata (corrispondente a 1500 mq di SUL),applicando il parametro di mq = 80% SUL.I proponenti dichiarano di essere disposti a realizzare le opere di urbanizzazione primaria, compreso l’eventualecollegamento funzionale alle urbanizzazioni esistenti.Il complesso sarà realizzato con tecnologie e materiali ecosostenibili, e sarà considerato il risparmio energetico ed idrico.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 3000 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 7.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi-pubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 10 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. -TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 10.000 Mq 10.000 _Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq 5240 Mq 5212 - 28Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.15 Mq 0.30 + 0.15DifferenzaPropostaprecedenteSuperficie Utile Lorda – SUL Mq 1500 Mq 3000 + 1500Superficie per opere diMq 4760 Mq 4788 +28urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Come da PdL Come da PdL _Parcheggi 80% SUL (1200 mq) Mq 1216 + 16Verde Mq 3560 Mq 3572 + 12Superficie per opere di-_ -urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesseCommercio all’ingrosso,commercio al dettaglio limitatoad esercizi di vicinato,esposizioni merceologiche,uffici connessi alle attivitàcommerciali, attrezzature eservizi.Commercio all’ingrosso,commercio al dettagliolimitato ad esercizi divicinato, esposizionimerceologiche, ufficiconnessi alle attivitàcommerciali, attrezzature eservizi.-standardsIl tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/13Proponente : Macii Roberto, presidente CdA <strong>del</strong>la Soc. I.M. srl, di PoggibonsiUbicazione : via 1° maggio, loc. Terrafino(ex) PUA: 12.3Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (23 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e di Xprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:propongono la riperimetrazione <strong>del</strong> comparto per escludere la fascia di verde pubblicodove risulta essere già stata realizzata la cassa d’espansioneXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 4/2Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in XArt. 2 lett.csicurezza idraulicaNota:prevedono di destinare una parte <strong>del</strong> verde pubblico (982,35 mq <strong>dei</strong> 1509,65 previsti dallaproposta) all’ampliamento <strong>del</strong>la cassa d’espansione già esistente.Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico X
2Art. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari Xatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:rimandano alla documentazione presentata con pratica VA 2006/63, prot. 39138, presentata il31/07/2006 e variante prot. 0013560 <strong>del</strong> 12/03/2011g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento Superficie coperta previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaSi rimanda alla VAS e VI allegata allapropostaSi rimanda alla VAS e VI allegata allapropostaSostenibilità insediativa e ambientale7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaX Parcheggio pubblico = mq. 2568,25Verde pubblico: 1509,65Realizzazione <strong>dei</strong> collegamenti alleurbanizzazioni esistentiXCessione <strong>del</strong>l’area dove è statarealizzata la cassa di espansione, poichél’atto di cessione non è stato ancorastipulato (vedi CONVENZIONE NotaioCammuso <strong>del</strong> 4/12/2002, rep. 535/416reg. a Empoli il 23/12/2002, n. 4051,serie I).X Per quanto riguarda i tempi diattuazione, i proponenti dichiarano cheeseguiranno tutte le opere diurbanizzazione primaria nelquinquennio successivo alla data <strong>del</strong>rogito <strong>del</strong> contratto di convenzione tra ilottizzanti ed il Comune di Empoli, salvoconsiderare i tempi tecnici degli Enti perl’approvazione <strong>dei</strong> progetti <strong><strong>del</strong>le</strong> OOPPPer lotti7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni
47.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXX7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -XProgetto presentato conpratica VA 2006/63, prot.39138, presentata il31/07/2006RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’intervento oggetto <strong>del</strong>la presente istanza riguarda la realizzazione <strong>del</strong> Piano Urbanistico Attuativo 12.3.L’area è posta nella zona industriale <strong>del</strong> Terrafino, più precisamente il terreno confina a Sud con Via 1° Maggio, adOvest con la rampa di accesso alla Superstrada FI-PI-LI, a Nord con la corsia in direzione Firenze <strong>del</strong>la suddettaSuperstrada FI-PI-LI ed infine ad Est con un terreno inedificato di altra proprietà.SINTESI PROPOSTAL’intervento oggetto <strong>del</strong>la proposta comporta una variante al comparto, dovuta alla esclusione <strong>del</strong>l’area a Vp dalperimetro <strong>del</strong>l’ex PUA 12.3, dove è stata realizzata una cassa d’espansione per la messa in sicurezza idraulica, comeprevisto dalla convenzione <strong>del</strong> 4/12/2002, stipulata con Notaio Cammuso (rep. 535/416 reg. a Empoli il23/12/2002, n. 4051).La riperimetrazione dovrà seguire la linea di cessione particellare stabilita dalla convenzione sopra citata collocandoper intero la zona D1/E all’interno <strong>del</strong> nuovo perimetro che ricade completamente nella proprietà <strong>dei</strong> richiedenti (I.M.srl.).Il PUA così modificato è stato poi progettato seguendo le stesse identiche norme di attuazione <strong>del</strong>la scheda 12.3originaria, con la sola differenza <strong>del</strong>la cessione di verde pubblico che invece di essere una quantità predeterminata(mq 12884) è stata definita secondo le disposizioni normative <strong>del</strong> D.M.1444/68 e s.m.i. applicando la quota <strong>del</strong> 5%riferita alla superficie territoriale <strong>del</strong> nuovo perimetro (S.t. mq 22825).I dati <strong>del</strong>la consistenza di questo PUA 12.3 Variato sono notevolmente diversi da quello originario difatti facendo unparallelo tra la nuova situazione e quella originaria si ha:- Superficie Territoriale (ST) <strong>del</strong>l’intervento è di mq 22.825 anzichè mq 36.014.- Verde Pubblico (VP) 5% <strong>del</strong>la St anziché mq 12884,.
(In merito al Verde Pubblico si precisa che una parte <strong>del</strong>la superficie destinata a tale funzione è stata reperita nellazona <strong>del</strong> PUA ricadente nell’ambito <strong>del</strong>la cassa di espansione ed in tale zona è stato previsto l’ampliamento <strong>del</strong>laCassa di Salvaguardia idraulica)- La zona edificabile D1/E <strong>del</strong>l’intervento è di mq 22.825 anzichè mq 23.025 (La zona D1/E corrisponde comesuperficie esattamente alla ST).Si propone di utilizzare l’intera Area di Intervento in un unico Lotto A di mq 18356,50 ad uso prevalente di attivitàproduttiva e con una piccola porzione ad uso di pubblico esercizio (S.U.L. max 1000 mq ).La porzione con destinazione industriale avrà una consistenza max in termini di superficie coperta di mq 8678,25,mentre per la porzione ad uso di pubblico esercizio la superficie coperta max potrà essere di mq 500. Nel lotto sonoprevisti due fabbricati per attività produttive e di pubblico esercizio, o comunque per usi compatibili con ledestinazioni ammesse dalla scheda norma 12.3.I proponenti dichiarano di essere disposti a realizzare le opere di urbanizzazione primaria, compreso l’eventualecollegamento funzionale alle urbanizzazioni esistenti.L’intervento sarà realizzato con tecnologie e materiali ecosostenibili, e sarà considerato il risparmio energetico ed idrico.In alternativa alla destinazione unicamente industriale propongono che una porzione <strong>del</strong>la SUL prevista, almeno2282 mq, con una sup. coperta di 1141 mq, possa essere destinata ad attività turistico-ricettiva (albergo) e dipubblico esercizio, mantenendo la restante superficie copribile, 8037,25 mq, per le altre destinazioni ammessenell’ambito industriale.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Rc fondiario 0.50 mq/mqb) Superficie Coperta 9178,25 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.50d) Altezza massima H 9 me) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi8 mpubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 6 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) superficie minima <strong>del</strong> lotto 2000 mql) Parcheggi pubblici 5% St + 80% SUL pubblicieserciziTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 36.014 Mq 22.825 -13.129Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq ……. Mq 18.356,50 -Rapporto di copertura Rc Mq 0.50 Mq 0.50 _Superficie Coperta Mq …….. Mq 9178,25 _Altezza massima Ml 9 Ml 9standardsSuperficie per opere di Mq ……… Mq 4468,50 +urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista_Come da PdL Mq 390,60ciclabileParcheggi (5% St)= Mq 1941,25 Mq 2568,25 +VerdeRiduzioneMq 12.884 (cassa espansione Mq 1509,65 (> 1141,25 dovuta arealizzata)corrisp. al 5% <strong>del</strong>la St )nuovoperimetroSuperficie per opere di- --urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesseIndustriale, artigianale, attr.Tecnologiche, commercioingrosso, concessionari auto,uffici connessi alla produzione;consentiti nei limiti <strong>del</strong> 5% <strong>del</strong>laSt: servizi attività produttive,attività direzionali, ecc.,1alloggio per ogni edificioproduttivo non inferiore a 5000mq.Oltre alle destinazioni previstedalla scheda, propongono, inalternativa, che una porzione<strong>del</strong>la SUL prevista, almeno 2282mq, con una sup. coperta di1141 mq, possa esseredestinata ad attività turisticoricettiva(albergo) e di pubblicoesercizio, mantenendo larestante superficie copribile,8037,25 mq, per le altredestinazioni già consentite.-FATTIBILITA’ IDRAULICANella scheda norma previgente l’area è inserita in classe PI3, dal PAI, e in fattibilità idraulica 4/2 dal RU.I proponenti allegano alla proposta di inserimento uno studio idraulico che riporta le seguenti conclusioni:
La cassa di espansione Est, già parzialmente realizzata dai Lottizzanti, fa parte degli interventi previsti nel "progettogenerale per il superamento <strong>del</strong> rischio idraulico dovuto ai rii minori Volpi e Friano" . Tale progetto è in fase di gara diappalto.L'area interessata dalla lottizzazione, sulla base <strong>del</strong>la Delibera <strong>del</strong> Comitato Istituzionale <strong>del</strong>l'Autorità di Bacino <strong>del</strong> F.Arno n. 185 <strong>del</strong>l'11/11/2004 è classificata in P.I.3.La fattibilità <strong>del</strong>l’intervento è condizionata dalla vicinanza <strong>del</strong> F. Elsa, dal Rio <strong><strong>del</strong>le</strong> Volpi e dal Rio Friano.ITER <strong>del</strong> PUA iniziato con VA 2006/63, prot. 39138, presentata il 31/07/20067
Note:- In fase attuativa andrà verificato come viene garantita la quantità <strong>del</strong> 25% di superficie permeabile <strong>del</strong> lotto diintervento.- Dovrà essere stipulato, se nel frattempo non è ancorta stato fatto, l’atto di cessione <strong>del</strong>l’area dove è statarealizzata la cassa di espansione (vedi CONVENZIONE Notaio Cammuso <strong>del</strong> 4/12/2002, rep. 535/416 reg. a Empoliil 23/12/2002, n. 4051, serie I).8Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/14Proponente : PALAGINI s.r.l.Ubicazione : via Martini – via Cappuccini – via G.B.Vico(ex) PUA: 3.6Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) xDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areexart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietarixart. 3 Nota: Il comparto viene ampliato alla zona adiacente.Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale xNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.2Classe di fattibilità idraulica +26.13 Zona 2Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.dNota: viabilità di pertinenza <strong>del</strong> pianoxxxArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari Xatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento xf) Documentazione fotografica xg) Tavola planivolumetrica di progetto xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,xcontenente:gli obiettivixle scelte effettuatextempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata xXxl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:xxXo) Scheda Norma proposta xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale x
3VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleX7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXXX Il carico urbanistico aumenterebbemolto.X Sistemazione <strong>del</strong>l’area e demolizionevecchi fabbricatiXXXXXNessuna specificaNessuna specificaNessuna specifica
4VALUTAZIONEElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dxQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilità Risparmio nell'uso EnergeticheX<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXessenzialiambientalixObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliNessuna dotazioneSistemazione <strong>del</strong>l’area edemolizione vecchifabbricatiNessuna specifica7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXnotevole incremento <strong>del</strong>carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XnoInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X noRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELa presente proposta progettuale riguarda l’ex Piano Urbanistico Attuativo 3.6 attualmente decaduto e learee contigue. L’area interessata dalla proposta ricade parte in zona territoriale omogenea “B”, classificata“Br” (Zone di recupero), ed in parte in zona D2/C. Riguarda una parte <strong>del</strong>l’isolato tra via R. Martini, via <strong>dei</strong>Cappuccini e via G.B. Vico che comprende l’ex conceria <strong>del</strong> Vivo e l’edificio posto lungo via <strong>dei</strong> cappucciniche è stato recentemente ripristinato ed attualmente è adibito ad esposizione <strong>del</strong>la ditta di proprietà <strong>del</strong>proponente.SINTESI PROPOSTALa proposta prevede il recupero di tale area con la demolizione <strong><strong>del</strong>le</strong> costruzioni esistenti e la riutilizzazione<strong>del</strong> comparto a destinazione residenziale. La superficie territoriale <strong>del</strong>la nuova proposta risulta di mq24.563,00, mentre quella <strong>del</strong>la precedente scheda ne prevedeva 7.758.Si propone un nuovo perimetro <strong>del</strong>l’area <strong>del</strong>l’ex PUA, con l’inclusione <strong>del</strong>la zona D2/C attigua all’edificio<strong>del</strong>la ex vetreria, dove attualmente sono fabbricati industriali di proprietà <strong>del</strong> proponente.I quantitativi <strong>del</strong>la proposta sono di una Sup. Territoriale di mq 24563. Il progetto prevede una nuovaviabilità di strade e piazze pari a mq 3025, parcheggi pubblici per mq 3784,20 e verde pubblico per mq2583,20, il tutto determinando una superficie fondiaria di mq 15170,50 ed una SUL di mq 17194,10, 3/5
esidenziale e 2/5 per le altre destinazioni ammesse (commerciale/direzionale ecc. compreso l’esistenteedificio storico su via <strong>dei</strong> cappuccini).Nonostante siano stati mantenuti gli indici <strong>del</strong>la scheda norma decaduta, l’aumento <strong>del</strong>la superficie<strong>del</strong>l’area fa si che ci sia un incremento <strong>del</strong>la superficie utile lorda di 11.763 mq di cui 10.316 sarebbero adestinazione residenziale contro i 3250 (nelle diverse proporzioni) <strong>del</strong>la vecchia scheda.Le percentuali di Commerciale/direzionale Sono nel PUA precedente 2173 e nella nuova proposta 6878.Il sito è da bonificare (trattasi di ex vetreria) e bisogna controllare con precisione la distanza <strong>dei</strong> fabbricatiproposti, da un elettrodotto che attraversa la zona D2/c nella parte superiore.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la propostaPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut mq/mq 0.7b) Superficie utile lorda Sul Mq 17194.1di cui Edilizia socialeMq /art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste n. /c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H M 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spaziM 5pubblici Dsg) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc M 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df M 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.TABELLA COMPARATIVAScheda NormaScheda NormaDifferenzaPropostaprecedentePrecedentePropostaSup. Territoriale - St Mq 7758 Mq 24563 + 16805Superficie fondiaria Sf Mq 18201.1 /Indice Util. Territoriale - UT 0.7 0.7Superficie Utile Lorda – SUL Mq 5431 Mq 17194 +11763Superficie per opere dimqmqurbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile mq mq/ml 3025Parcheggi mq mq 8784.2Verde Mq Mq 2583.3Superficie per opere diurbanizzazione secondariamq ogni 30 mqMqDestinazioni ammesseRes. Comm.direzstandardsEmpoli, lì18 aprile2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIAIl responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch. Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/15Proponente : Sig.ri Tad<strong>dei</strong> e altriUbicazione : via Val d’Orme – loc. Pozzale(ex) PUA: 7.2 - perimetro proposto relativo solo al comparto di proprietà <strong>dei</strong> proponentiVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXSottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 2 lett b -art. 3Nota:L’area in proprietà ai richiedenti è solo quella inerente la proposta di PUA- la proprietà <strong>del</strong>l’area di untratto <strong>del</strong>la viabilità è in proprietà al Consorzio Etruria.PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedeArt. 1norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e di Xprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:manca un tratto di viabilità, per allacciarsi al tratto di strada la cui realizzazione è prevista con ilPUA7.3 <strong>del</strong>la variante anticipatoria, che insiste su un’area non in proprietà <strong>dei</strong> proponenti.Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: la proposta s’inserisce nel TERRITORIO APERTO <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAI 2Classe di fattibilità idraulicaF3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:Dovranno essere le dovute indagini idrogeologiche-idrauliche.Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:E’ prevista la realizzazione <strong>del</strong> collegamento tra via Valdorme - via Marmolada e via Adamello.
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:Non valutabile in quanto si tratta soltanto di una dichiarazione d’intentiVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti a Xgarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto di Xvendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:Lo stato di fatto <strong>del</strong>l’area oggetto <strong>del</strong>l’intervento è documentato nella proposta presentata in data 29/10/2009Prot. Gen. n. 58679 (classificato PUA 4/2009)g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:Xi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggiXm) <strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:SUL previstaXDestinazioni d'uso in % sul totaleXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:Xn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEI proprietari proponenti, presentano la presente “dimostrazione d’intenti” al fine di incoraggiare la PA alla revisione<strong>del</strong> piano dividendolo in due comparti.In passato, tutti i proprietari <strong>del</strong> PUA 7.2 avevano concordemente presentato un Programma di riqualificazioneurbana per la realizzazione di alloggi a canone sostenibile secondo le previsioni <strong>del</strong> RU in data 29/10/2009 Prot. Gen.n. 58679 (classificato PUA 4/2009).Tale piano è d’interesse per la frazione di Pozzale in quanto prevede il collegamento tra via Valdorme e via Marmoladae via Adamello, risolvendo la viabilità <strong>del</strong> luogo che andrebbe oltretutto ad aggravarsi con la realizzazione <strong>del</strong> PUA 7.3.
SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAI proprietari chiedono che il piano attuativo venga riproposto nella nuova variante, secondo i criteri che l’A.C. riterràpiù consoni in coerenza con gli obiettivi dichiarati nell’avviso, anche valutando la possibilità di dividere il comparto eridefinirne i confini.I proponenti presentano l’estratto cartografico RU <strong>del</strong> PUA 7.2 con evidenziata l’area di loro proprietà, come sottoriportato.3PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUArea <strong>del</strong> tratto stradale non in proprietà aiproponentitratto stradale che realizza il PUA 7.3NOTE: Risulta necessario includere nel PUA anche il tratto stradale che serve ad allacciare la viabilità prevista dallapresente proposta, a quella da realizzare con l’intervento <strong>del</strong> PUA 7.3.Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/16Proponente : Società immobiliare Elsana srlUbicazione : via Bottego – zona Cappuccini(ex) PUA: 7.1 aVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (23 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle XArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:prevedono la modifica <strong>del</strong>l ’area di intervento sul lato OvestArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:non sussistono particolari problematiche dal punto di vista idraulico per questo compartoArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:XXXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: prevedono una magio quantità di parcheggio e di verdeX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X *c) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X* Con integrazione <strong>del</strong> 18/05/2012, prot. 25358, i richiedenti hanno proposto una viabilità di accesso alternativaalla via Bottego, che non risultava nelle loro disponibilità.
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> PianoStrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaXle <strong>proposte</strong>, sia la A che la B, prevedono unacollocazione <strong><strong>del</strong>le</strong> aree edificabili troppo aridosso <strong>del</strong>l’area agricola7.1b7.1.c7.1 d7.1.eNote:FattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBeneficipubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXX considerate le dimensioni <strong>del</strong>l’intervento ènecessario individuare una viabilità di accessoadeguataX X Sono previste maggiori quantità di parcheggio edi verdeX X La Soluzione B, in aggiunta alle quantità <strong>del</strong>lascheda norma decaduta prevede la realizzazionedi un asilo nido di 150 mqXXAllega dichiarazione
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aX XQuota di Housing socialeNella proposta A, non vieneObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboli prevista; nella proposta Bviene prevista 1100 mq diSUL7.2.b7.2.ce7.2.dRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliXEnergeticheXEcosostenibilità Risparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXessenzialiambientaliXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliE’ in fase di completamentola bonifica <strong>del</strong>l’areaGli edifici sarannorealizzati in classe A e inclasse B7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXXPosti auto maggiori <strong>del</strong>30% rispetto a quantoprevisto dall’ art. 14 <strong>del</strong>RU; nella proposta B vieneinoltre prevista larealizzazione di un asilonido di 150 mq.7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XIter ufficiale iniziato conPiano Attuativopresentato nel 2008Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area in oggetto è situata in località Corniola, nel Comune di Empoli ; ha una forma trapezoidale irregolare epianeggiante con una superficie pari a mq. 15.324 come definiti dalla Scheda Norma 7.1 Stralcio funzionale 7.1 a <strong>del</strong>R.U.C., a cui si aggiungono mq. 2.750 di verde collocati in area adiacente comunque all’interno <strong>del</strong>la previsione <strong>del</strong>Piano Strutturale per un totale complessivo di mq 18.074.Vi si accede tramite viabilità esistente, che si diparte dalla via Salaiola e, comprende l’area tra via Bottego e via <strong>del</strong>Convento.Bonifica <strong>del</strong>l’ areaAttualmente l’area interessata dalla proposta è oggetto di Piano di Bonifica in fase conclusiva, relativo al sitoindustriale dismesso a suo tempo occupato dall’industria di produzione <strong>del</strong> vetro Ex Cooperativa Fiascai e Vetrai <strong>del</strong>laBufferia Toscana. Dal 2003 è stato predisposto un Piano di Caratterizzazione successivamente modificato ed integrato,la cui approvazione ha dato luogo al successivo Piano di Bonifica che prevede due diverse tipologie di intervento. Ilprimo interviene nella bonifica <strong>del</strong>l’area edificabile con la rimozione e lo smaltimento <strong>del</strong> terreno inquinato; il
secondo per il quale è necessario un periodo maggiore di decontaminazione relativo alle restanti aree mediante unsistema naturale di Phytoremediation che utilizza specie arboree idonee all’assorbimento <strong>dei</strong> contaminanti presenti,per il quale è stato attivato un progetto di ricerca con l’Università degli studi di Firenze.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUSINTESI PROPOSTALa Scheda Norma <strong>del</strong> ex PUA 7.1 prevede la possibilità di realizzazione <strong>del</strong>l’intervento in 2 Stralci funzionali(7.1a e 7.1 b) , ai quali sono da applicare, in proporzione, i parametri urbanistici previsti dalla Scheda Norma 7.1.La Superficie Territoriale complessiva , ST mq. 28.474,00 risulta quindi così ripartita:- Stralcio funzionale 7.1a ST = mq. 15.324,00- Stralcio funzionale 7.1b ST = mq. 13.150,00-Ripartendo proporzionalmente la SUL complessiva in relazione alla Superficie Territoriale inerente i due stralciavremo:Stralcio 7.1a Stralcio 7.1b P.U.A 7.1Superficie Territoriale (mq.) 15.324,00 13.150,00 28.474,00SUL - Residenziale 2.681,90 2301,10 4.983,00SUL – Comm/ Direzionale 2.681,90 2301,10 4.983,00SUL TOTALE 5.363,80 4.602,20 9.966,00Viene previsto l’ampliamento <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong>lo stralcio funzionale 7.1a, con l’inserimento di un’area adiacente di2750 mq, sempre interna al perimetro <strong>del</strong> Piano Strutturale, che non concorre al calcolo degli indici, ma che consenteun miglior utilizzo <strong>del</strong>l’intera area ed un aumento <strong><strong>del</strong>le</strong> superfici da destinare a parcheggio e verde pubblici da cedereal Comune.Vengono presentate due <strong>proposte</strong> alternative, la A e la B.La proposta A prevede il rispetto totale <strong><strong>del</strong>le</strong> previsioni <strong>del</strong>la Scheda decaduta.L’incremento <strong>del</strong>la superficie di intervento consente l’ allontanamento <strong>del</strong> nuovo tessuto urbanistico dall’esistente; aseparazione tra la nuova zona proposta dal Piano attuativo, e l’esistente sono state poste le aree destinate aParcheggio ed il verde pubblico.E’ prevista la realizzazione di 22 residenze terra – tetto, per una SUL di mq. 2681,90, con due piani fuori terra ed ilpiano sottotetto destinato in parte a superficie accessoria; inoltre si prevede la realizzazione di un immobile destinatoad attività commerciale-direzionale per una SUL di mq. 2681,90.La superficie destinata a parcheggio pubblico ed a verde pubblico è maggiore rispetto a quanto prescritto dalla SchedaNorma per corrispondere alle effettive necessità <strong>dei</strong> nuovi abitanti anche in relazione alle diverse destinazioni d’usopreviste. In particolare il verde pubblico è stato incrementato <strong>del</strong> 25% rispetto al richiesto ed è stato corredato da
6molteplici aree di verde privato che consentono all’edificato di inserirsi armonicamente nel territorio.La proposta B prevede l’utilizzo <strong>del</strong>la stessa quantità di SUL indicata nella scheda Norma precedente ma da destinarequasi totalmente alla realizzazione di SUL Residenziale, <strong>del</strong>la quale il 23% destinata ad Edilizia Sociale pari a mq.1.100 di SUL con l’impegno <strong>del</strong> proponente a destinare mq. 800,00 ad alloggi destinati alla locazione a canonesostenibile per 15 anni (tale superficie è maggiore di mq. 300,00 rispetto al 10% <strong>del</strong> Totale); mq 200,00 di SUL darealizzare come edilizia convenzionata ex. Art. 122 Legge Regione Toscana n. 1/2005 ed infine mq 100,00 di SUL dacedere gratuitamente all’Amministrazione comunale di Empoli.E’ prevista la realizzazione di 28 residenze terra – tetto, per una SUL di mq. 3883, con due piani fuori terra ed il pianosottotetto destinato in parte a superficie accessoria, e di un edificio in linea per edilizia sociale, con tre piani fuoriterra, che potrà ospitare, a seconda <strong><strong>del</strong>le</strong> esigenze, dai 20 ai 27 alloggi.In aggiunta alle opere di urbanizzazione secondaria, già determinate dalla Scheda Norma di riferimento precedente,viene proposta la realizzazione di un immobile da destinarsi ad attrezzatura di quartiere (Asilo - Nido per l’infanzia).In entrambe le <strong>proposte</strong>, gli edifici saranno realizzati tenendo conto di qualità ed accorgimenti ecosostenibili quali unisolamento termico superiore <strong>del</strong> 20% rispetto alla Normativa nazionale ed utilizzo di energie rinnovabili per ilriscaldamento di acqua calda per usi sanitari per almeno il 50% degli edifici., il recupero <strong><strong>del</strong>le</strong> acque piovane per ilriutilizzo domestico.VERIFICHE CARTOGRAFICHE <strong>del</strong>l’area oggetto <strong>del</strong>la proposta SI NOCATASTALE –XNota: risultano proprietari <strong><strong>del</strong>le</strong> seguenti plle, f. 24:50, 153 e 167; citano erroneamente la 163(soppressa), invece <strong>del</strong>la 167, che corrisponde all’area verde necessari alla bonificaNon sono proprietari <strong><strong>del</strong>le</strong> plle relative a via Bottega (VEDI INTEGRAZIONE)AREA URBANIZZATA -XNota: manca un’adeguata viabilità di accessoSOLUZIONE APARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA “ A”a) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.35b) Superficie utile lorda Sul 5363.80 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 22c) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie Fabbricatiisolati, binati, aschiera
7TABELLA COMPARATIVA (considerando solo lo stralcio funzionale 7.1 a)Scheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 15.324 Mq 18.074 + 2750*Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.35 Mq 0.35 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 5.363,80 (di cui 2.681.90residenziale e 2.681.90comm/direz)Superficie per opere diurbanizzazione primaria:standardsMq 5.363,80 (di cui2.681.90 residenziale e2.681.90 comm/direz)Mq …… Mq ……. -strade, piazze, pista ciclabile Come da progetto PdR Come da progetto PdR -Parcheggi residenza3 mq ogni 30 mq SUL 5 mq ogni 30 mq SUL-+ 2 mq ogni30 di SULParcheggi commercio 80% <strong>del</strong>la SUL 80% <strong>del</strong>la SUL -Verde+ 4 mq ogni9 mq ogni 30 mq SUL 13 mq ogni 30 mq SUL30 di SULSuperficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesseResidenziale, commerciale,direzionale, artigianale diResidenziale, commerciale,direzionale,servizio, turistico-ricettiva* 2750 mq = Quantità aggiuntiva di St che non concorre alla detrminazione <strong>del</strong>la Sul edificabileSOLUZIONE BPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA “ B”a) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.35b) Superficie utile lorda Sul 5363.80 mqdi cui Edilizia sociale1100 mqAbitazioni previste28 alloggi di edilizia privata20/27 alloggi di edilizia socialec) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie Fabbricati isolati, binati, aschiera
8TABELLA COMPARATIVA (considerando solo lo stralcio funzionale 7.1 a)Scheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 15.324 Mq 18.074 + 2750*Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.35 Mq 0.35 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 5.363,80 (di cui 2.681.90residenziale e 2.681.90comm/direz)standardsMq 5.363,80 (di cui 3883di residenza privata,1100 di edilizia sociale,380,80 di commerciale)Superficie per opere diMq …… Mq ……. -urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Come da progetto PdR Come da progetto PdR -Parcheggi residenza3 mq ogni 30 mq SUL 6 mq ogni 30 mq SUL+ 2301,10Resid.-2301,10Com/Dir+ 3 mq ogni30 di SULParcheggi commercio 80% <strong>del</strong>la SUL 80% <strong>del</strong>la SUL -Verde+ 6 mq ogni9 mq ogni 30 mq SUL 15 mq ogni 30 mq SUL30 di SULSuperficie per opere di6.5 mq ogni 30 mq SUL+ + 150 mq6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondaria150 mq per AsiloDestinazioni ammesseResidenziale, commerciale,direzionale, artigianale diservizio, turistico-ricettivaResidenziale,commerciale,(limitatamente adesercizi di vicinato)* 2750 mq = Quantità aggiuntiva di St che non concorre alla determinazione <strong>del</strong>la SuledificabilePlanimetria <strong>del</strong>la proposta, realtiva alla soluzione B, allegata all’ integrazione presentata il 18/05/2012, prot. 25358.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21020, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Illustrazione di come vengono risolti gli accessi all’area di intervento, in quanto Via Bottego nonrisulta nella disponibilità <strong>dei</strong> proponenti e pertanto è necessario chiarire come si interverrà sullastrada; si suggerisce inoltre di intervenire sulla via <strong>del</strong> Convento, prevedendo per questa unallargamento <strong>del</strong>la sede stradale, al fine di realizzare un’ adeguata viabilità di accesso al lotto, inconsiderazione <strong>del</strong> carico urbanistico che si verrà a creare nella zona.- Precisazione riguardo al numero <strong><strong>del</strong>le</strong> particelle catastali che fanno parte <strong>del</strong>la proposta, poichérisulta che la n. 163 citata nei documenti allegati dai proponenti, è stata soppressa, mentre nonviene citata la 167 che rientra nel perimetro <strong>del</strong> PUA proposto.- Chiarimento riguardo all’utilizzo <strong>del</strong>l’area verde interessata dalla bonifica (Phytoremediation),poiché nella proposta presentata al 1° Bando <strong>del</strong> 2011, veniva dichiarato che ne sarebbe statoconsentito l’uso pubblico.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare la proposta inoggetto, con nota <strong>del</strong> 18/05/2012, prot. 25358, presentando una rielaborazione progettuale dove siprevede in particolare:• Accesso all’area, non più dalla via Bottego, ma dalla via <strong>del</strong> Convento che verrà ampliata;• Destinazione a verde attrezzato <strong>del</strong>l’area attuamente in fase di bonifica (Phytoremediation),sempre di proprietà <strong>del</strong>la Società proponente;• Creazione di un fascia di verde pubblico ad ovest <strong>del</strong>l’insediamento proposto, per realizzare unfiltro tra l’area urbanizzata e la campagna;• Creazione di un collegamento tra l’area destinata a verde pubblico interna al PUA e l’area dadestinare a verde attrezzato posta a sud <strong>del</strong>l’insediamento.Per quanto riguarda la precisazione relativa al numero <strong><strong>del</strong>le</strong> particelle catastali che fanno parte <strong>del</strong>laproposta, tramite comunicazione scritta <strong>del</strong> 25/6/2012, da parte <strong>del</strong> tecnico incaricato, è stato chiarito chenei documenti allegati dai proponenti è stata erroneamente indicata la particella n. 163 , che risultasoppressa, al posto <strong>del</strong>la n. 167 che rientra nel perimetro <strong>del</strong> PUA proposto.9Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 26 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/17Proponente : Società immobiliare Elsana srlUbicazione : via <strong>del</strong> PratignoneNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (23 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:La classificazione idraulica è ripresa dalla nuova scheda norma che propongonoArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XXXNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> PianoStrutturaleXQualità urbanisticaX7.1bFattibilitàtecnicaeconomicaXX7.1.c7.1 dSostenibilità insediativa e ambientaleBeneficipubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXXXNon si ritiene opportuno andare a prevederenell’ambito di Ponzano, ulteriore nuova SULresidenzialeSono previste maggiori quantità di parcheggio edi verde >10% rispetto alle quantità <strong>del</strong> RU6,5 mq ogni 30 mq di SUL7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXAllega dichiarazione
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aX XQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliPrevedono di destinare il15% <strong>del</strong>la SUL ad ediliziasociale (483 mq)7.2.b7.2.ce7.2.dXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliXEnergeticheEcosostenibilità Risparmio nell'usoX<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheessenzialiXambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliRiqualificazione <strong>del</strong>l’area<strong>del</strong>la Ex cristalleria ArnoGli edifici sarannorealizzati in classe A e inclasse B7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoX X Posti auto e verdemaggiori <strong>del</strong> 10% rispettoa quanto dal RU;Obiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNuovo PUAInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong>la Proposta si trova a Sud – Ovest <strong>del</strong> centro di Empoli in zona prevalentemente residenzialecaratterizzata dalla presenza di attività produttive dismesse, collocate soprattutto in prossimità <strong>del</strong>la sede ferroviaria.Attualmente l’area <strong>del</strong>la superficie di mq. 4.600,00 è occupata da un complesso immobiliare industriale composto dapiù corpi di fabbrica per complessivi mq. 3.087,00 di superficie coperta a cui si sommano mq. 195,00 <strong>del</strong>la palazzinauffici, per un totale di Mq. 3.282,00. La superficie coperta occupa quindi più <strong>del</strong> 70% <strong>del</strong>l’area. Il corpo di fabbricaprincipale è su due piani con una superficie al piano primo di mq. 750 circa.Complessivamente quindi gli immobili risultano avere una Superficie Utile lorda di circa mq. 4.000,00, per un volumecomplessivo di mc. 18.500 ,00.SINTESI PROPOSTALa Società Proprietaria propone, in prima istanza, l’ inserimento <strong>del</strong>l’area tra quelle disciplinate dal RegolamentoUrbanistico precedente all’ Art. 55 Ambiti urbani suscettibili di limitati incrementi <strong>del</strong> carico insediativo – zona B2,con le seguenti quantità:
5a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,40b) Altezza massima H 10,50 mc) Numero massimo di piani fuori terra N° 3d) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 me) Distanza minima dai confini per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 mf) Distanza minima tra fabbricati se non costruiti in aderenza Df 10,00 mg) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.In alternativa, propone per l’area in oggetto la realizzazione di un Piano di Recupero ( P.U.A.) avente le seguenticaratteristiche:a) Volume utile lordo di ricostruzione non superiore al volume utile lordo legittimo degli edifici esistenti: mc. 18.500;b) la superficie coperta <strong>del</strong> nuovo intervento non potrà essere superiore a quella legittimamente acquisita: mq.3.282,00;c) l’intervento non potrà portare ad una riduzione <strong><strong>del</strong>le</strong> aree permeabili rispetto all’attuale;d) l’indice di utilizzazione territoriale massimo sarà 0,7;e) l’altezza degli edifici non sarà superiore all’altezza degli edifici al contorno (ml. 10,50)f) il soggetto attuatore si impegna a destinare una quota <strong>del</strong>l’edificato non inferiore al 15% in termini di superficieutile lorda (SUL) alla residenza nelle forme <strong>del</strong>l’affitto o in altra forma di edilizia convenzionata (Edilizia sociale).I proponenti sostengono che non è necessaria la bonifica <strong>del</strong>l’area, perché il locale <strong>dei</strong> forni è situato la primo piano<strong>del</strong> complesso industriale.Saranno realizzati due edifici in linea, con tre piani fuori terra e il piano seminterrato adibito ad autorimessa, e saràmantenuta l’attuale palazzina per uffici; gli edifici saranno inseriti in un ‘area di verde privato con accesso tramiteapposita viabilità privata dalla via Del Pratignone. Nel caso <strong>del</strong>la proposta attuabile con PUA l’area da destinare aParcheggio pubblico sarà progettata in fregio alla stessa viabilità pubblica mentre il Verde Pubblico costituiràcontinuità con quello già esistente in fregio alla Via Giovanni Targioni Tozzetti.La progettazione degli edifici sarà caratterizzata oltre che dalle qualità tipiche <strong><strong>del</strong>le</strong> costruzioni eco-compatibili ancheda un limitato uso di risorse non rinnovabili, quali energia, materiali, acqua, il tutto per garantire un elevato comfortall’interno.La tipologia edilizia che verrà adottata si porrà da una parte in continuità con le caratteristiche costruttive <strong><strong>del</strong>le</strong>abitazioni situate nelle immediate vicinanze, dall’altra le scelte progettuali saranno ispirate a principi dibioarchitettura per i materiali e le tecnologie costruttive che vedranno oltre all’uso <strong>del</strong>la muratura portante, l’impiegodi materiali ecologici ad elevata inerzia termica e buon isolamento acustico, come i blocchi in argilla porizzata confarina di legno naturale per le chiusure verticali o l’uso <strong>del</strong> legno-cemento per le chiusure orizzontali.Il risparmio energetico sarà garantito dalla realizzazione degli edifici in classe A – B, dal recupero <strong><strong>del</strong>le</strong> acque piovaneper il riutilizzo domestico (servizi igienici ed innaffiamento).PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU
6VERIFICHE CARTOGRAFICHE <strong>del</strong>l’area oggetto <strong>del</strong>la proposta SI NOCATASTALEXNota: da verifica risultano proprietari <strong>del</strong>la plla 474, f. 17AREA URBANIZZATA X XNota:PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.70b) Superficie utile lorda Sul 3220 mqdi cui Edilizia sociale483 mqAbitazioni previste ???c) Rapporto di copertura Rc 0.40d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie Fabbricati isolati, binati, aschiera , in lineaIl tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/18Proponente : BINI MORIANI ED ALTRIUbicazione : LOC. SANTA MARIA(ex) PUA: 2.5Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:*PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle Xschede norma previgentiNota: MODIFICHE Già VALUTATE IN ATTI PRECEDENTIXXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2Classe di fattibilità idraulica classe 4/2TR 24,60Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: verificare compensi idrauliciTratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL prevista 3525,69 Xproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaXNon vi sono elementi dicaratterizzazione sulla viabilità di ViaR.Sanzio e <strong><strong>del</strong>le</strong> aree pubbliche7.1.bFattibilitàtecnica X Non è presente alcuna valutazioneeconomica X Non è presente alcuna valutazioneSostenibilità insediativa e ambientale X Non è presente alcuna valutazione
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXRiconferma generale assetto previgenteNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteXObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon considerataSarà previsto un sistemaimpiantistico relativo aapprovvigionamento idrico,depurazione, smaltimento<strong>dei</strong> rifiuti solidi, risparmioenergetico, tale dagarantire livelli prestazionaliadeguati alle caratteristiche<strong>del</strong>l’intervento, senzacompromettere le risorse
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioniambientali.Una parte <strong>del</strong>la acquepiovane, provenienti dallacopertura degli edifici cosìcome da spazi chiusi edaperti, sarà recuperata alfine di ridurre i consumi diacqua potabile e dicontenere gli scarichi diacque reflue in fognaturacomunale, favorendo ilriutilizzo <strong><strong>del</strong>le</strong> acquepiovane, sia ad usopubblico che privato.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente, con unincremento <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni<strong>dei</strong> parcheggi a scapito diquelle verdi7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoSTATO ATTUALERELAZIONE ISTRUTTORIAL’area interessata è <strong>del</strong>imitata, a sud, dal prolungamento di Via R. Sanzio, a nord, da una serie di edificiesistenti lungo Via Signorelli e da un edificato recente, a ovest da vecchi edifici e ad est da Via SanMamante.Si tratta di terreni agricoli pianeggianti, in parte dismessi, in parte utilizzati ad orto.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di espansione C1 (art. 60 Norme)soggetto a Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 2.5Modeste modifiche di azzonamento sono state <strong>proposte</strong> alla Giunta Comunale e da questa approvate conatto di indirizzo n° 15 <strong>del</strong> 19/01/2009.Tali modifiche riguardavano soprattutto la configurazione <strong>del</strong> verde pubblico e l’esclusione di una proprietàche non intendeva mettere a disposizione il resede <strong>del</strong>la propria abitazione.
5Precedenti:EVENTO DATA PROTOCOLLO COMMENTORichiesta parere preventivo permodifica assetto comparto24/04/08 20762Atto di indirizzo Giunta Comunale n.15 (favorevole con condizioni)19/01/2009Richiesta parere preventivo permodifica assetto comparto17/07/08 38336Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 9 12/01/2009 (favorevole con condizioni)Presentazione PUA 25/01/2010 3975Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 03/02/2010SINTESI PROPOSTALa nuova proposta mantiene il comparto e lo schema distributivo già valutato con atto di indirizzo <strong>del</strong>laGiunta comunale.Alcune modifiche riguardano la riprofilatura <strong>del</strong> margine lungo via R. Sanzio a seguito <strong>del</strong>la sua definitivasistemazione.Viene proposta un’organizzazione <strong>del</strong> comparto che vede una piazza come elemento centrale <strong>del</strong>lalottizzazione e di collegamento con l’edificato esistente.Viene mantenuta la previsione <strong>del</strong>lo spazio a verde che separa il prolungamento di Via R. Sanzio, con il suotraffico a scorrimento veloce, dalle aree residenziali.I parcheggi pubblici sono previsti in posizione centrale.Il comparto viene diviso in due lotti: quello ad Est accoglierà un unico edificio mentre in quello lungo via R.Sanzio troveranno collocazione tre edificiL’accesso ai lotti avverrà dalla zona centrale essendo inibita la possibilità di varchi carrai su via R. Sanzio.La destinazione d’uso prevista nella intera lottizzazione è residenziale.Rispetto alla precedente scheda norma la riduzione <strong>del</strong>la superficie territoriale comporta una conseguenteriduzione <strong><strong>del</strong>le</strong> superficie utile lorda massima.Nel riconfinamento <strong>del</strong> Comparto viene esclusa una proprietà residuale rispetto alla già realizzata fascia averde lungo via R. Sanzio e le proprietà <strong>dei</strong> proponenti il piano. Al fine di non determinare la sussistenza diterreni a relitto non raccordati nelle urbanizzazioni, dovrà essere valutata l’opportunità di inserire detteporzioni all’acquisizione di verde pubblico in dotazione.Non sussiste una specifica richiesta di scomputi relativi alle opere di urbanizzazione da realizzare.Planimetria <strong>del</strong>la proposta
6Estratto di RUPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 3525,69di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previsteNon definitec) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, a schiera, in linea.TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 12393 Mq 11752.29 -640.71Superficie fondiaria Sf - - -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 3718 Mq 3525.69 - 192,31Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq 1389 mq/ml 1389 -Parcheggi Mq 496 mq 935 +466Verde Mq 3479 Mq 3084 -395Superficie per opere diurbanizzazione secondariamq. 6,5 ogni 30 mq. di Sul mq. 6,5 ogni 30 mq. di Sul -standards
7Destinazioni ammesseResidenza + DIREZ PER UNMASSIMO DEL 10%Residenza + DIREZ PER UNMASSIMO DEL 10%-DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21018, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Illustrazione <strong><strong>del</strong>le</strong> motivazioni che hanno portato alla esclusione dal comparto <strong>del</strong> PUA, di unafascia di terreno retrostante il verde pubblico realizzato lungo via R. Sanzio, generando così unaparte residuale priva di destinazione urbanistica che pregiudica la continuità funzionale <strong>del</strong>l’interoambito di trasformazione.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare, con nota <strong>del</strong>14/05/2012, prot. 24329, la proposta in oggetto, evidenziando che la fascia di terreno retrostante il verdepubblico realizzato lungo via R. Sanzio risulta di proprietà Unicoop Firenze, la quale, più volte interpellatadai proponenti, ha dichiarato la propria indisponibilità a vendere il terreno ed ha comunicato verbalmentedi voler partecipare al PUA 2.5, senza peraltro mai presentarsi a sottoscrivere gli atti progettuali.Pertanto, in considerazione di tale situazione, i proponenti si dichiarano disponibili:- Ad includere la fascia di terreno di cui sopra all’interno <strong>del</strong>la proposta di piano, attribuendole laconseguente capacità edificatoria, se la Unicoop Firenze risulterà disponibile a sottoscrivere laproposta di piano;oppure:- A realizzare sulla fascia di terreno di cui sopra il verde pubblico previsto ed a corrispondere alComune il valore di esproprio <strong>del</strong>l’area in modo tale che il Comune stesso possa acquisire l’areaqualora Unicoop Firenze non proceda alla sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta di piano.Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 11 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/19Proponente : SESOLDI, CANTINI ed altriUbicazione : località POZZALE via Montanelli – via Cattaneo(ex) PUA: 7.4Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota: DUE PARTICELLE SONO DI PROPRIETA’ COMUNALE DI MQ 209PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: LA PRATICA ERA MOLTO AVANTI NELL’ITERXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI PI 1Classe di fattibilità idraulica CLASSE 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota: MODESTITratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài)Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXXXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàXtecnicaXeconomica X Contiene proposta piano investimentiSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardsi7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteXObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliXXXNon considerata• Prevede che tutti gliedifici di nuovacostituzione contenutinel Piano Attuativoproposto venganopredisposti:• dispositivi per il risparmio
47.2.e7.2.fObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili idrico, come contatoriper la misura <strong>del</strong>consumo idrico in ogniunità abitativa,miscelatori aria/acquafrangigetto sui rubinetti,doppio scarico condiversa quantità d’acquaai WCPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XX• Idonee insonorizzazioniper rendere gli edifici <strong>del</strong>tutto compatibili con lazonizzazione acustica<strong>del</strong>l’area;• dispositivi per laproduzione di energia dafonti rinnovabili, come ipannelli solari per ilriscaldamento <strong>del</strong>l’acquacalda sanitaria;• dispositivi atti allaclassificazione energeticaglobale di tutti gli edificiin una Classe superiore aquella prevista dallanormativa (D.M. 26giugno 2009), come laposa in opera di cappottoesterno e di infissi convetro camera bassoemissivo, l’adozione dicaldaie murali acondensazione, equant’altro.I parcheggi pubblici siattestano su quantitàmaggiori rispetto ai minimirichiesti dal PUAprevigente, con un leggeroincremento <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni<strong>del</strong> verde.Presentato il 12/08/2010,prot. 43850 in prossimitàscadenza primo RUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXnessunoRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata è ubicata nella località di Pozzale, tra Via C. Cattaneo e Via di Sottopoggio per S.Donato,adiacente al nucleo più antico <strong>del</strong>la suddetta località, e si inserisce in un contesto prevalentementeresidenziale.Il vigente regolamento urbanistico inserisce tale zona in una zona territoriale omogenea C, disciplinata daPiano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n° 7.4.
All’interno <strong>del</strong> comparto la scheda norma è prevista la realizzazione di tre nuovi tratti stradali con racchettafinale per inversione di marcia, tracciati in asse con le esistenti Via Cattaneo, Via Nino Bixio e ViaMontanelli, e che consentono una migliore fruizione all’interno <strong>del</strong> P.U.A. medesimo.Oltre alla viabilità appena citata, sono previste due zone distinte:−−a nord, con destinazione edificatoria (C1)a sud, con destinazione a verde pubblico attrezzato (VA).I proponenti avevano già sottoposto all’Amm. comunale una nuova perimetrazione <strong>del</strong> comparto ritenendonon attuabile la previsione di Regolamento, in quanto l’attuale comparto comprende terreni utilizzati adorto o giardino. I proprietari di queste porzioni esprimevano in quella sede la propria volontà di nonpartecipare all’attuazione <strong>del</strong> piano sottoscrivendo la presente proposta.La variazione non comporta un maggior carico urbanistico, anzi ne riduce l’impegno di suolo, e rispettatutti i requisiti minimi <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni di standards.5Precedenti:EVENTO DATA PROT. COMMENTORichiesta parere preventivo per modificaperimetrazione comparto20/11/2007 56928Richiesta parere preventivo per modificaperimetrazione comparto (relazione 13/02/2008 7719integrativa)Richiesta atto di indirizzo Giuntacomunale da ufficio competente25/02/2008Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 95 26/03/2008 (favorevole)Presentazione PUA 12/08/2008 43850Riunione tecnica 11/09/2008 verbalizzataRichiesta integrazioni documentali 15/09/2008 48242Riunione tecnica 22/10/2008 verbalizzataRitorno di documentazione integrativa 15/01/2009 2530Richiesta sostituzione documentazionepresentata18/02/2009 9435Ritorno di documentazione integrativa 15/07/2009 39639Ritorno di documentazione integrativa 23/07/2009 40878Richiesta integrazioni documentali 19/08/2009 44994Ritorno di documentazione integrativa 17/09/2009 49109Convocazione conferenza <strong>dei</strong> servizi VI-5/10/2009 53211VASConferenza <strong>dei</strong> servizi 30/10/2009Richiesta valutazione criticità emerse(parere Acque Spa sulla non idoneità<strong>del</strong>l’approvvigionamento idrico e dismaltimento)Trasmissione via mail bozza diconvenzione e norme tecniche attuativeda parte <strong>del</strong> proponente17/11/2009 6223217/02/2010L’assetto <strong>del</strong> comparto aveva pertanto già trovato uno stadio avanzato di definizione in collaborazione conl’Amministrazione comunale.
SINTESI PROPOSTALa nuova perimetrazione proposta è motivata dal fatto che alcuni proprietari coinvolti, non sono interessatia conferire alla lottizzazione, porzioni <strong><strong>del</strong>le</strong> rispettive proprietà. Ciò comporta specificatamente la perdita diuna quota significativa di Superficie Territoriale a nord, come pure a sud-est e a sud-ovest, parzialmentecompensata, dalla disponibilità di alcuni tra gli stessi lottizzanti ad includere nella lottizzazione, terrenicontigui, se pur nel rispetto <strong>dei</strong> limiti invalicabili imposti dal Piano StrutturalePer riequilibrare la perdita di Superficie Fondiaria posta a nord si è contemporaneamente proceduto allospostamento verso sud <strong>del</strong>la linea dividente il terreno edificabile e il Verde Attrezzato, mantenendo tuttaviainalterate le superfici con destinazione pubblica.A causa <strong>del</strong>la diversa perimetrazione, si produce sulla Superficie Territoriale un saldo passivo di ca. 568 mq.Occorre segnalare che una modesta area di proprietà <strong>del</strong>l’Amministrazione Comunale, ubicata ad ovest eprospiciente Via Cattaneo (mq 200 ca.), con destinazione a sede stradale, è stata ricompresa all’interno<strong>del</strong>la perimetrazione <strong>del</strong> P.U.A. 7.4 proposto ai soli fini <strong>del</strong> calcolo complessivo <strong>del</strong>la Superficie Territoriale,ma lasciata improduttiva per il calcolo <strong>del</strong>la S.U.L.Circa un’ulteriore porzione di terreno, pure di proprietà comunale, ubicata alla confluenza tra Via Cattaneoe la racchetta meridionale prescritta dal P.U.A. 7.4 e ricadente all’interno di uno <strong>dei</strong> lotti edificabili proposti,poiché, a motivo <strong>del</strong>la sua forma irregolare e <strong>del</strong>la sua insignificanza dimensionale (mq 8 ca.), non recaalcun vantaggio alla proprietà pubblica, né suggerisce alcun tipo di sfruttamento razionale, ne vieneproposta la traslazione virtuale ed il conseguente accorpamento entro l’area con destinazione a verdepubblico, precisamente lungo il confine settentrionale tra quest’ultima e la Superficie Fondiaria.L’intervento, che aveva già trovato un livello di definizione con precedente iter, sostanzialmente:- diminuisce (-568 mq,) rispetto ai parametri <strong>del</strong>la scheda norma originaria, la Superficie territoriale econ essa la Superficie utile lorda, riducendo di conseguenza l’occupazione di suolo e il caricourbanistico complessivo <strong>del</strong>l’ambito territoriale interessato;- diminuisce altresì la Superficie fondiaria mentre le dotazioni di Verde Pubblico, di Strade e Piazze edi Parcheggi rimangono integre e pienamente conformi allo standard dettato dalla Scheda Normaoriginaria, anzi per la precisione vanno a godere tutte di una leggero aumento.- potenzia significativamente i parcheggi, destinando (sulla scorta di una decisione concertata con laPubblica Amministrazione e <strong>del</strong>la quale i proponenti si sono assunti il maggior onere derivante) atale fine una porzione a sud <strong>del</strong>la lottizzazione <strong>del</strong> Verde Pubblico Attrezzato abbondantementesovrastimato rispetto agli standard di legge, la quale, andando a sommarsi a quanto già prescrittodagli standard urbanistici, ne implementa la dotazione complessiva.- mette a disposizione <strong><strong>del</strong>le</strong> collettività una pista ciclabile, che mediante un percorso di oltre 250 m,attraverso l’intera lottizzazione, va a collegare in maniera fluida e non artificiosa il Verde PubblicoAttrezzato a sud con la Via di Sottopoggio.6Nel complesso sono previsti n° 7 lotti di varia pezzatura, dimensionati proporzionalmente alla proprietàterritoriale di ciascun lottizzante, geometricamente distribuiti tra le racchette di penetrazione viaria.Non è chiarita la volontà di effettuare lo scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong> opere di urbanizzazione.Nell’intervento la fattibilità è correlata anche dalla verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> condizioni e di soddisfacimento<strong>del</strong>l’approvvigionamento idrico.Le particelle di prop. comunale non vengono conteggiate ai fini <strong>del</strong> calcolo <strong>del</strong>la SUL max
8PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 5.608di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005Non previstaAbitazioni previsteNon definitec) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in lineaTUTTETABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 17675 Mq 17107 -568Superficie fondiaria Sf Mq 7062 -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 5302 5068 - 234Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq 1784 mq/ml 1830 +46Parcheggi 4/30 mq di Sul (Mq 707) mq 2294 +1587Verde Mq 7510 Mq 7529 +19Superficie per opere diurbanizzazione secondaria6,5 mq ogni 30 mq SUL 6,5 mq ogni 30 mq SUL -Destinazioni ammesseRes. Comm. art.di serv. Res. Comm. art.di serv.direz.direz.-standardsLe destinazioni diverse dalla residenza non possono superare il 20%Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/20Proponente : BUSONI, WIEL, BELLUCCI ed altri (vedi elenco)Ubicazione : località PONZANO via <strong>del</strong>l’ULIVO(ex) PUA: 3.2Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: Realizzano il collegamento viario a sud <strong>del</strong> comparto.Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale xNota:Classe idraulica prevista dal PAIP.I.2Classe di fattibilità idraulica zona 3 +27.10Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaxNota: compenso volumi sottrattiXXXXTratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota: strada a sud <strong>del</strong> compartoDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: un maggior numero di parcheggi pubblicixX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivereXnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXXXXl) Dimensionamento numero di alloggi 134 max X<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaXproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàXtecnicaXeconomica X Contiene proposta piano investimentiSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardsi7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliXXXNon considerataPrevede che tutti gliedifici di nuovacostituzione contenuti nelPiano Attuativo propostovengano concepiti erealizzati in maniera taleda rispondere pienamente
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)Obiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibilibassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazionialle disposizioni in materiadi risparmio energetico edi impiego <strong><strong>del</strong>le</strong> fontirinnovabili di energia ed inparticolare sono previsti:dispositivi per il risparmioidrico, come contatori perla misura <strong>del</strong> consumoidrico in ogni unitàabitativa, miscelatoriaria/acqua frangigetto suirubinetti, doppio scaricocon diversa quantitàd’acqua ai WC;idonee insonorizzazioni perrendere gli edifici <strong>del</strong> tuttocompatibili con lazonizzazione acustica<strong>del</strong>l’area;dispositivi per laproduzione di energia dafonti rinnovabili, come ipannelli solari per ilriscaldamento <strong>del</strong>l’acquacalda sanitaria;dispositivi atti adun’adeguata classificazioneenergetica globale di tuttigli edifici, come la posa inopera di cappotto esternoe di infissi con vetrocamera basso emissivo,l’adozione di caldaiemurali a condensazione,ecc..7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXI parcheggi pubblici siattestano su quantitàmolto maggiori <strong>del</strong> PUAprevigente, con un leggerodecremento <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni<strong>del</strong> verde che rimangonocomunque al di sopra <strong>dei</strong>minimi di legge7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 12/12/2010,prot. 66809 in prossimitàscadenza primo RU
5Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIbassavalutazionemediaaltaNonvalutabileXMotivazioniRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEIl comparto di forma irregolare è definito da un’insieme parcellizzato di diverse proprietà; è ubicato amargine <strong>del</strong>l’abitato di Ponzano in fregio alla Superstrada FiPiLi, e nelle vicinanza di Via <strong>del</strong>l’OlivoIl vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di espansione C1 (art. 60 Norme)soggetto a Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 3.2I terreni interessati dalla proposta di Piano Attuativo erano già inseriti in zona soggetta a piano dilottizzazione fin dagli anni settanta.L’area oggetto di adesione all’avviso pubblico è <strong>del</strong>imitata ad ovest, da un tratto di via <strong>del</strong>l’Olivo fino alleproprietà che si attestano all’incrocio con via di Ponzano, a nord, da tratto di via di Ponzano e da diverseproprietà attestate sulla stessa via, ad est, da confini di diverse proprietà attestate su via di Ponzano einfine a sud dalla fascia di rispetto <strong>del</strong>la S.G.C. FI-PI-LI.All’interno <strong>del</strong> comparto la scheda norma prevedeva la realizzazione, a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore, di unreticolo stradale che trova l’asse principale in una parallela al tracciato <strong>del</strong>la FiPiLi che parte dalla rotatoriaesistente di via <strong>dei</strong> Cappuccini e si prolunga, intercettando altri comparti di trasformazione, fino adintercettare via di Ponzano.La cartografia di base <strong>del</strong> Regolamento urbanistico e i relativi azzonamenti non riportano con correttezza illimite di proprietà <strong>del</strong>la Provincia relativo alla SGC FiPiLi (mancanza <strong>dei</strong> frazionamenti all’epoca). Per talemotivo la strada prevista già nel piano strutturale ricade in parte sulla proprietà <strong>del</strong>l’Amm. Provinciale e ilvincolo di inedificabilità assoluta si estende per altri 5 ml dal centro <strong>del</strong>la cunetta al piede <strong>del</strong>la rampa <strong>del</strong>rilevato <strong>del</strong>l’infrastruttura esistente.Questi vincoli condizionano la fattibilità <strong>del</strong> nuovo tracciato viario rendendolo inattuabile secondo le lineeconfigurate dal Regolamento urbanistico.Non è possibile neppure prevedere la traslazione verso Nord data la presenza <strong>del</strong>l’edifico scolastico versoVia di Ponzano.Gli elementi di maggior condizionamento per lo sfruttamento <strong>del</strong>l’area a scopi edilizi, oltre alla presenza<strong>del</strong>la superstrada, derivano dalla presenza di due linee elettriche aeree di alta tensione gestitarispettivamente da Terna Spa e dalle Ferrovie <strong>del</strong>lo Stato.Dal punto di vista <strong>del</strong>la vulnerabilità idraulica il sito non presenza particolari criticità tali che possanopregiudicare la fattibilità degli eventuali interventi edilizi ed infrastrutturali, salvo le misure di salvaguardia edi compenso <strong>dei</strong> volumi liquidi sottratti alla naturale esondazione.In riferimento alla scheda norma previgente sono state presentate le seguenti istanze:EVENTO DATA PROT. COMMENTORichiesta parere preventivo per modificaassetto comparto05/07/2007 33482Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto26/09/2007 46062Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto06/11/2007 54435
6EVENTO DATA PROT. COMMENTORichiesta <strong>del</strong>l’ufficio per provvedimento dimerito <strong>del</strong>l’amministrazione su accordoprocedimentale15/11/2007 56156Proposta <strong>del</strong>l’ufficio alla giunta comunale 15/11/2007 56156Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 2 07/01/2008 (sospensivo)Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 3 07/01/2008 (sospensivo)Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto07/02/2008 6372Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 97 26/03/2008 (negativo)Richiesta parere preventivo per modificaassetto compartoProposta accordo procedimentale ex art.11 L. 241/90Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto02/12/2008 6356323/12/2008 6776321/07/2008 39143Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 371 08/10/2008 (negativo)Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto02/12/2008 63563Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 23 26/01/2009 (negativo)Richiesta parere preventivo per modificaassetto comparto27/01/2009 5219Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 55 09/02/2009 (favorevole)Presentazione PUA 12/12/2009 66809Consegna al Responsabile <strong>del</strong>Procedimento22/12/2010Ritorno di documentazione integrativa 25/01/2010 3845Parere Acque Spa 13/04/2010 20017SINTESI PROPOSTAI proponenti che sottoscrivono l’istanza rappresentano il 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto proposto.La proposta si articola su la definizione di un nuovo comparto che in massima parte ricalca quello <strong>del</strong>vigente RUC e che ha perso efficacia.In particolare la definizione <strong>del</strong>l’assetto urbanistico <strong>del</strong> PUA discende da diverse valutazioni congiunteintraprese dai proponenti con l’amministrazione.In estrema sintesi:• esclusione di porzioni di comparto appartenenti a resedi di edifici già consolidati per i qualil’inclusione nel comparto porterebbe ad un utilizzo sfavorevole e fortemente condizionato perl’edificato esistente.• Conservazione <strong>del</strong>la potenzialità edificatoria per le parti escluse che ricadono in ambiti doisaturazione ediliziaIl cambiamento <strong>del</strong>la perimetrazione <strong>del</strong> comparto PUA 3.2 porta ad una variazione <strong>del</strong>la superficieterritoriale di riferimento in diminuzione e di conseguenza l’applicazione <strong>del</strong>l’indice di utilizzazioneterritoriale (invariato) porta ad ottenere una Sul massima realizzabile minore di quella prevista nella
soluzione originaria.Si prende atto <strong>del</strong>la scelta di localizzare la fascia di verde pubblico e parcheggi sotto la linea<strong>del</strong>l’elettrodotto in modo da contenere le problematiche relative all’esposizione ai campi elettromagneticisulle residenze. Sono già state effettuate le prime verifiche attinenti alla valutazione tecnica <strong>del</strong> campoelettromagnetico e l’interazione con l’edificato.L’intervento intende realizzare :• un’ampia zona a parcheggio, posta in posizione baricentrica rispetto ai lotti edificabili, oltre zone aparcheggi, omogeneamente distribuiti all’interno <strong>del</strong>l’area <strong>del</strong> P.U.A., in fregio a Via <strong>del</strong>l’Olivo, allastrada di P.U.A. ed a Via di Ponzano, per complessivi mq 5.652,30, con corrispondenti 161 postiauto per 134 appartamenti (161/1,20), in armonia con l’Atto di Indirizzo <strong>del</strong>la Giunta Comunale;• due ampie zone a verde attrezzato disposte la prima lungo la strada di PIANO STRUTTURALE,corrente parallelamente alla S.G.C. FI-PI-LI (per la maggior parte sul lato sinistro, direzione Firenze,ed in piccola parte sul lato destro) e la seconda sul lato est in fregio alla strada interna al P.U.A. conestensione fino alla strada di PIANO STRUTTURALE, per complessivi mq 6.128,65;• quattro aree edificabili, disposte a destra e a sinistra rispetto all’ampia zona baricentrica aparcheggio: la posizione degli edifici è vincolata dal rispetto <strong>dei</strong> limiti imposti dall’induzione elettromagnetica.La proposta contiene specifica richiesta di scomputo oneri per la realizzazione <strong><strong>del</strong>le</strong> opere diurbanizzazione.La proposta contiene le valutazioni di fattibilità tecnica e di compatibilità ambientale.Non è previsto una specifico cofinanziamento <strong>del</strong>la viabilità parallela alla FIPILI7
8Planimetria <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 10.343di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005Non previstaAbitazioni previste 134c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10.50e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. tutte
9TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 36.715 Mq 34.882* -1833Superficie fondiaria Sf - Mq 17.091 -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 11.014 Mq 10.043 971Superficie per opere diverde + parcheggi mqurbanizzazione primaria:10.324mq 11.780.95 +766,95strade, piazze, pista ciclabile mq 6.744 mq/ml 6.010 -734Parcheggi mq 1.470 mq 5.652 + 4182Verde Mq 8.854 Mq 6.129 -2725Superficie per opere diurbanizzazione secondaria6.5 mq ogni 30 mq 6.5 mq ogni 30 mq -standardsDestinazioni ammesseResidenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutture divendita, direzionale eartiginato di servizioResidenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutturedi vendita, direzionale eartiginato di servizio*di cui 406 da assegnare a zona B2 per compensazione; la SUL da realizzare sarà calcolata su ST = 34.476 mq-Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/21Proponente : Cioli, Tamburini e altriUbicazione : via Raffaello Sanzio(ex) PUA: 2.3Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietari X*art. 2 lett b -art. 3 Nota:*non avendo la totale proprietà <strong><strong>del</strong>le</strong> aree, ma solo <strong>del</strong>la plla 1273, f. 13, hanno presentato un ‘INTEGRAZIONE il 14/05/2012, prot. 24328.PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 4/3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:si dichiarano disponibili ad eseguire, qualora necessarie, le opere idrauliche;Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaX
2Nota: Propongono l’incremento <strong>del</strong>l’ area a verde se il comune consente un aumento <strong>del</strong>l’altezza a 13,50 ml, invece di 10,50 ml;Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X *c) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:rimandano alla documentazione presentata al Comune il 23/04/2008X *XXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:Allegano solo una planimetria schematica <strong>del</strong>la propostah) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàXNote:ripropongono gli stessi contenuti <strong>del</strong>la scheda norma, eccetto che per la posizione <strong>del</strong>l’edificio e perl’altezza massima che chiedono di aumentarei) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:non allegano niente al riguardo, probabilmente perché tale verifica è già contenuta negli elaboratipresentati al Comune il 23/04/2008o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X* Con integrazione <strong>del</strong> 14/05/2012, prot. 24328, i proponenti hanno dichiarato la completa disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeX
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaParcheggio pubblico = mq. 115Verde pubblico: la proposta attuativapotrà avere soluzioni diverse in relazionealla altezza massima che verrà assegnataal nuovo edificio; se l’ H max rimarrà di10.50 ml, l’area verde ceduta sarà di1570 mq., mentre se l’H max saràportata a 13.50 ml, allora l’area a verdesarà di 1700 mq.Realizzazione <strong>dei</strong> collegamenti alleurbanizzazioni esistenti7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXnoCessione di aree di proprietà su cui èstata realizzata via R. Sanzio7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni
47.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXL’edificio saràrealizzato contecnologie e materialiecosostenibili, e saràconsiderato elementoprioritario il risparmioenergetico ed idrico.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXPropongono l’incremento<strong>del</strong>l’ area a verde se ilcomune consente unaumento <strong>del</strong>l’ altezza a13,50 ml, invece di 10,50ml;7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XIter iniziato con pratica VA2008/16, prot. 21226,presentata il 23/04/2008Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIX
5RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong> PUA 2.3 è ubicata a ridosso <strong>del</strong> centro di Empoli ed è posta lungo via R. Sanzio.Il lotto risulta libero da edificazioni: il tessuto urbano circostante si caratterizza per una vocazione prevalentementeresidenziale, di recente formazione, attuata in modo programmato a partire dagli anni sessanta. La tipologiapredominante è in linea, a tre-quattro piani fuori terra.Nell’ area è presente un verde pubblico (circa 700 mq) realizzato a seguito di disciplinare <strong>del</strong> 16.11.1977 quale operadi urbanizzazione eseguita da privati.Tale opera però non è mai divenuta pubblica, come risulta dal parere legale citato nella proposta, da cui si evince chel’area pur essendo stata realizzata come opera di urb. Primaria <strong>del</strong>la Licenza edilizia 248/1973, non è mai stata cedutaal comune, poiché nel disciplinare <strong>del</strong> 1977 (dal quale emerge l’impegno <strong>del</strong>la ditta SAIE spa, alla realizzazione <strong>del</strong>verde pubblico attrezzato) non era previsto nessun obbligo di cessione.SINTESI PROPOSTALa proposta conferma le previsioni <strong>del</strong>la Scheda Norma sia per quanto attiene al perimetro <strong>del</strong>l'area che per quantoriguarda il dimensionamento <strong>del</strong> progetto; viene previsto lo spostamento <strong>del</strong>l’area edificabile (come richiesto a suotempo dall’ AC) dalla parte opposta <strong>del</strong> lotto, al fine di salvaguardare il verde pubblico già realizzato; relativamente aiparametri edilizi, viene richiesto un aumento <strong>del</strong>l’ altezza massima prevista, da 10.50 ml a 13.50 ml.Nella proposta presentata, a questo proposito, si rileva che tutti gli edifici che si trovano nelle aree adiacenti sisviluppano su tre piani, oltre il piano terra destinato a garage, per cui i proponenti riterrebbero più correttouniformare a questa altezza anche il nuovo fabbricato previsto dal PUA 2.3.In relazione all’altezza massima che verrà assegnata alla scheda norma nuovo edificio, la proposta attuativa potrà averesoluzioni diverse: se l’ H max rimarrà di 10.50 ml, l’area verde ceduta sarà di 1570 mq., mentre se l’H max sarà portata a13.50 ml, allora l’area a verde sarà di 1700 mq.I proponenti dichiarano di essere disposti:- a realizzare l’intervento o tramite PUA o tramite intervento edilizio diretto;- a cedere all’ AC tutte le aree a verde, a parcheggio ed i percorsi pedonali realizzati, oltre ad alcune aree diproprietà su cui è stata realizzata via R. Sanzio;- a realizzare le opere di urbanizzazione primaria, compreso l’eventuale collegamento funzionale alle urbanizzazioniesistenti;- ad eseguire, qualora necessarie, le opere idrauliche dovute;L’edificio sarà realizzato con tecnologie e materiali ecosostenibili, e sarà considerato elemento prioritario il risparmioenergetico ed idrico.PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la proposta
6Planimetria <strong>del</strong>la propostaVERIFICHE CARTOGRAFICHE <strong>del</strong>l’area oggetto <strong>del</strong>la proposta SI NOCATASTALE –Nota: non avendo la totale proprietà <strong><strong>del</strong>le</strong> aree, ma solo <strong>del</strong>la plla 1273, f. 13, hanno presentato un ‘INTEGRAZIONE il 14/05/2012, prot. 24328.AREA URBANIZZATA -XXPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA con Hmax =10.50 mla) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 821 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste n. 10c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H M 10.50e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spaziCome da RUpubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. In linea
7PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA con Hmax =13.50 mla) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 821 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste n. 10c) Rapporto di copertura Rc 0.40d) Altezza massima H M 13.50e) Numero massimo di piani fuori terra 4f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spaziCome da RUpubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. In lineaTABELLA COMPARATIVA con Hmax =10.50 mlScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 2737 Mq 2737 _Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq 1187 Mq 1078 -109Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30 _Superficie Utile Lorda – SUL Mq 821 Mq 821 _standardsDifferenzaProposta-precedenteSuperficie per opere diMq 1550 Mq 1685 +135urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Mq 0 Mq 0 _Parcheggi(4 mq ogni 30 mq di SUL)= Mq+ 5Mq 115110Verde Mq 1440 Mq 1570 + 130Superficie per opere di06.5 mq ogni 30 mq Mq 0urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse residenziale residenziale -TABELLA COMPARATIVA con Hmax =13.50 mlScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 2737 Mq 2737 _Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq 1187 Mq 900 -287Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30 _DifferenzaProposta-precedente
8Superficie Utile Lorda – SUL Mq 821 Mq 821 _Superficie per opere diMq 1550 Mq 1815 +265urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Mq 0 Mq 0 _Parcheggi(4 mq ogni 30 mq di SUL)= Mq+ 5Mq 115110Verde Mq 1440 Mq 1700 + 260Superficie per opere di06.5 mq ogni 30 mq Mq 0urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse residenziale residenziale -standardsDOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21016, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Dichiarazione attestante la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito d’intervento, poiché laproposta presentata risulta sottoscritta solo da alcuni <strong>dei</strong> proponenti interessati e pertanto non è conforme aquanto previsto dall’ art. 2, c. b e art. 3 <strong>del</strong>l’ Avviso pubblico in oggetto.- Scheda informativa contenente i dati anagrafici di tutti i proponenti che sottoscrivono la proposta el’indicazione <strong>dei</strong> relativi recapiti;- Dichiarazione ad assumersi, da parte di tutti i proponenti, gli obblighi (assicurativi, economici e finanziari)necessari a garantire la corretta e completa realizzazione degli interventi proposti; a non cedere ladisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi alla scadenza <strong>del</strong> presente avviso o, in caso contrario, atrascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con la presentazione <strong>del</strong>la proposta o, se già stipulato,derivante dall’accordo procedimentale.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare la seguente documentazione,con nota <strong>del</strong> 14/05/2012, prot. 24328:- Dichiarazione relativa alla disponibilità a sottoscrivere la proposta classificata PUA 2012/44, presentata dalleSig.re Bini Carla, Bini Moriani Elena e Bini Moriani Francesca, in modo da confermare la disponibilitàcompleta <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito di intervento e l’assunzione da parte di tutti i proprietari degliobblighi assicurativi, economici e finanziari richiesti, oltre agli obblighi comportamntali in merito allacessione.- Schede informative, contenenti i dati anagrafici da allegare alla proposta classificata PUA 2012/44.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 12 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/22Proponente : Corsoni Soriano, legale rapp. Soc. Edilfutura srlUbicazione : via San Martino(ex) PUA: 6.3 – 6.4Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 NotaArt. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso comparto X XModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:la proposta presenta tre soluzioni alternative: la prima che corrisponde a quella giàpresentata all’ AC e che prevede la fusione <strong>del</strong> PUA 6.4 con il PUA 6.3; la seconda cheprevede che i PUA siano realizzati come da schede norma decadute, la terza chepropone l’edificazione di un solo PUA, il 6.3, spostando lì la volumetria <strong>del</strong> 6.4.Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaArt. 2 lett.c Nota:questo aspetto è trattato nello studio VAS allegato Piano Attuativo classificato come VA 2006/40,presentato il 30/05/2006, prot. 27188 e nella Valutazione Integrata presentata in data16.10.2009.
2Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXXXNote:oltre agli standard realizzano piste ciclo pedonali che congiungono la scuola alla chiesa passando per il verde divia Serravalle e San Martinon) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:inseriscono nella proposta <strong><strong>del</strong>le</strong> tabelle riepilogative <strong><strong>del</strong>le</strong> quantitàp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabilePrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleX7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaXXXLe tre soluzioni <strong>proposte</strong> presentanouna disposizione <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie chedovrebbe essere migliorata; si dovràcercare di compattare le nuoveedificazioni in modo da avere spazipertinenziali più strutturati e consentiredi mantenere permeabilità visiva verso ilparco.Sostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaX X Le soluzioni A e B prevedono più o menola realizzazione degli standard previstidalla scheda norma previgente, mentrecon la soluzione C viene aumentatanotevolmente la sup. a verde pubblico;viabilità come da RU, anche se disuperficie inferiore (- 600 mq circa);nuova fognatura per la zona diSerravalleXArea di 1816 mq (Plla 1976, ex 284 A, Fg.3) oppure monetizzazioneXLa Soluzione C prevede la cessionegratuita di un’ area a verde di circa 2460mqIl soggetto proponente unico haintenzione di realizzareimmediatamente a seguito <strong>del</strong>lastipula <strong>del</strong>la convenzione le opere diurbanizzazione e i fabbricati ad usoresidenziale, mediante lapresentazione di opportuni permessi acostruire.Per lotti7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXAllega dichiarazione
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliNon viene prevista7.2.b7.2.ce7.2.d7.2.e7.2.fRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -XXXXXXsarannorealizzati edifici confabbisogno energeticoprossimo alla classe "A".gli spazi a uso pubblicosono superiori ai minimi dilegge: il verde pubblicoche da schede normasarebbe stato 6972mqdiventa nella soluzione "C"9451mq, il parcheggiopubblico che da schedenorma sarebbe stato1118mq diventa 1373mqe con la realizzazione di350m lineari di pisteciclabili viene rafforzato ilsistema <strong>del</strong> verde incollegamento con lascuola, la chiesa e il parcodi Serravalle; nuovafognatura per la zona diSerravalleIter ufficiale iniziato conPianoAttuativoclassificato come VA2006/40, presentato il30/05/2006, prot. 27188RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEI PUA 6.3 e 6.4 si collocano al margine Nord-Est <strong>del</strong> nucleo urbano di Empoli, in loc. San Martino, in una porzione diterritorio compresa tra la frazione Pontorme ed il quartiere di Serravalle. La zona di Pontorme e Serravalle risultaconfinata a Nord dal fiume Arno, ad Ovest dal Torrente Orme e ad Est dal paleoalveo <strong>del</strong> fiume Arno (meandro diArnovecchio).La zona è interessata da un'edificazione abbastanza densa e significativa in continuità al nucleo urbano di Empoli, inprossimità <strong>del</strong> fiume Arno e <strong>del</strong> Torrente Orme e lungo la S.S. n.67, mentre la porzione di territorio più ad Est è invece
interessata esclusivamente da sporadici nuclei abitati (Cortenuova) e da case isolate testimonianza <strong>del</strong> passatoagricolo <strong>del</strong>la zona. In posizione centrale si colloca il parco di Serravalle, maggior verde pubblico <strong>del</strong> Comune diEmpoli.La zona risulta completamente pianeggiante, con dislivelli contenuti con il piano campagna che si abbassa lungo ladirettrice Sud-Nord avvicinandosi al fiume Arno.La viabilità carrabile nella zona, allo stato attuale, si configura come viabilità di quartiere, totalmente esterna alleprincipali direttrici di traffico intercomunali.Non sono presenti piste ciclabili per l'accesso alla scuola di Via Liguria o al parco urbano di Serravalle.I due PUA in oggetto ricadono entrambi nell'UTOE 6 – La città nuova progettata. Il Piano Strutturale comunale indicache gli standard urbanistici nell'UTOE sono ampiamente superiori ai minimi di legge.Anche con riferimento alla capacità insediativa l'UTOE dispone già allo stato attuale di dotazioni in termini diistruzione di base, attrezzature, verde attrezzato e parcheggi in misura largamente superiori ai requisiti minimi dilegge; con la realizzazione di ulteriori standard si amplierà ulteriormente la disponibilità.Quanto sopra permette di escludere particolari criticità dal punto di vista di fabbisogno di standard nell'UTOE.Nella zona in oggetto comunque si hanno alcune criticità legate alla disponibilità di parcheggi pubblici; il nuovointervento previsto dovrà quindi muoversi nella direzione di sopperire a tale carenza.SINTESI PROPOSTALa proposta presentata si articola in tre soluzioni diverse:La prima soluzione, identificata con lettera “A”, prevede l'unificazione <strong>dei</strong> due P.U.A. come da elaborati giàpresentati a seguito <strong>del</strong>la richiesta fatta dall'Ufficio Tecnico ComunaleLa seconda soluzione, identificata con lettera “B”, prevede che i due P.U.A. siano realizzati autonomamente con iparametri così come previsti nella SchedaLa terza soluzione, identificata col lettera “C”, prevede l'edificazione in un solo P.U.A., il 6.3, spostando il potenzialeedificatorio dal P.U.A. 6.4 al 6.3. Per questa soluzione è necessario aumentare l'altezza degli edifici di un piano per untotale di n.4 piani fuori terra (nel Regolamento Urbanistico scaduto erano previsti n.3 piani fuori terra, ma nelle zonelimitrofe esistono vari fabbricati con n.4 piani fuori terra).Gli obiettivi <strong>dei</strong> due PUA dettati dalle schede norma possono essere riassunti nei seguenti:- utilizzare la nuova edificazione per ricomprendere e completare i tessuti <strong>del</strong>l'abitato esistente- utilizzare la nuova edificazione per ricomporre il sistema <strong>del</strong> verde in collegamento con la scuolaUlteriori obiettivi significativi <strong>dei</strong> due PUA nel loro complesso sono i seguenti:- realizzare parte <strong>del</strong>la nuova viabilità di RU che parte dall'incrocio tra Via di Serravalle e via Basilicata e cheterminerà alla S.S. n.67 Tosco Romagnola nella zona industriale di Pontorme;- dotare la zona di fognature e servizi pubblici ad oggi inesistenti.La prima soluzione prevede la realizzazione di 10 villette unifamiliari a due piani nel comparto individuato dal PUA 6.4e 13 corpi di fabbrica a tre piani suddivisi in 6 lotti per complessivi 127 appartamenti nel comparto individuato dalPUA 6.3.Nel lotto 1, ove è prevista la realizzazione <strong><strong>del</strong>le</strong> villette, si disporrà di una sul pari a 1300 mq; il taglio medio di ogniunità immobiliare sarà pari a 1300/10= 130 mq in termini di SUL.Nei restanti lotti (da 2 a 7 localizzati nell'ambito <strong>del</strong> PUA 6.3) si impiegheranno i restanti 7080 mq di sul, con un tagliomedio per ciascuna unità immobiliare pari a 7080/117= 60.5 mq di sul.Tale soluzione presenta i seguenti obiettivi:- migliorare la distribuzione altimetrica degli edifici, limitando a due soli piani fuori terra i fabbricati nella zonaoggetto di PUA 6.4 in modo tale da alleggerire l'impatto <strong>del</strong>la nuova edificazione sul parco di Serravalle, sulquale si attesteranno; tale riduzione è possibile esclusivamente unificando i due PUA, in modo tale datrasferire Sul verso il PUA 6.3;- ottenere una migliore organizzazione funzionale <strong>dei</strong> due PUA, in quanto le schede norma presentano fortisqulibri tra superficie fondiaria e la superficie per opere di urbanizzazione;- distribuire uniformemente la sul, trasferendola in parte dal PUA 6.4 al PUA 6.3 che può disporre di unamaggiore superficie coperta;- creare le condizioni per l'attuazione <strong>del</strong> PUA 6.4 che non presenta viabilità di accesso in quanto totalmenteinserita nel PUA 6.3; la proposta effettuata mira a risolvere tale problematica, che necessiterebbe <strong>del</strong>lapreventiva approvazione <strong>del</strong> PUA 6.3 rispetto al 6.4 che altrimenti non sarebbe attuabile;- realizzare un unico parcheggio pubblico con razionalizzazione degli spazi e con una più semplice futuragestione, concentrato in prossimità <strong>del</strong>la Chiesa di San Martino come richiesto dall'A.C.;- realizzare un progetto organico <strong>del</strong> verde e <strong><strong>del</strong>le</strong> piste ciclopedonali;- snellire l'iter amministrativo e valutativo.5
Di particolare importanza si ritiene il primo obiettivo, in quanto con le schede norma vigenti necessariamente nel PUA6.4 che si attesta direttamente sul parco di Serravalle per sfruttare tutta la Sul disponibile risulterebbe obbligatoriorealizzare edifici a tre piani fuori terra, impattanti dal punto di vista visuale e percettivo.Dato che i due PUA sono adiacenti si ritiene sicuramente migliorativa una attuazione <strong>del</strong>l'intervento più omogenea,consentendo la realizzazione di edifici più bassi nella zona più vicina al parco e più alti e omogenei nella partericompresa nel PUA 6.3; in questo modo il futuro edificato si relazionerà molto meglio con l'esistente, in quanto sipotrà ottenere un continuum con i fabbricati esistenti su Via Liguria, Via Lombardia e Via Piemonte ed edifici più bassinelle vicinanze <strong>del</strong>la scuola di Via Liguria che è realizzata su due soli piani fuori terra.La fusione <strong>dei</strong> due PUA permette quindi di assolvere all'obiettivo di garantire all'area uno sviluppo futuro piùconsono all'esistente e alla naturale vocazione <strong>dei</strong> luoghi, evitando pericolosi sbilanciamenti urbanistici conconseguente disomogeneità <strong><strong>del</strong>le</strong> costruzioni nel quartiere.La seconda soluzione prevede la realizzazione di 2 edifici a 3 piani nel comparto individuato dal PUA 6.4 e 13 corpi difabbrica a tre piani suddivisi in 6 lotti nel PUA 6.3 per complessivi 135 appartamenti. Nel lotto 1, ove è prevista larealizzazione di due edifici, si disporrà di una sul pari a 1983 mq; il taglio medio di ogni unità immobiliare sarà pari a1983/18= 110 mq in termini di sul. Nei restanti lotti (da 2 a 7 localizzati nell'ambito <strong>del</strong> PUA 6.3) si impiegheranno6397 mq di sul, con un taglio medio per ciascuna unità immobiliare pari a 6397/117= 55 mq di sul.La terza soluzione prevede l'edificazione di un solo P.U.A., il 6.3, spostando il potenziale edificatorio dal P.U.A. 6.4 al6.3. Per questa soluzione è necessario aumentare l'altezza degli edifici di un piano per un totale di n.4 piani fuori terra(nel Regolamento Urbanistico scaduto erano previsti n.3 piani fuori terra, ma nelle zone limitrofe esistono varifabbricati con n.4 piani fuori terra).Questa soluzione razionalizza ulteriormente l'intervento, con una minore copertura <strong>del</strong> suolo, ed un notevolevantaggio per l'Amministrazione Pubblica, alla quale sarebbe ceduta a titolo gratuito, un'ulteriore area a verde di2460,00mq.Le opere di urbanizzazione previste dalla proposta, per tutte le soluzioni, sono le seguenti:Strade:◦ realizzazione <strong>del</strong> tratto di strada in prolungamento di Via di Serravalle, compresa la rotatoria all'intersezione con Viadi San Martino;◦ realizzazione <strong>del</strong> tratto di strada in prolungamento di Via Liguria, fino all'intersezione con il nuovo tratto di Via diSerravalle;◦ realizzazione di nuova strada parallela a Via di Serravalle di collegamento tra Via Liguria e Via di San Martino;◦ ampliamento di Via di San Martino nel tratto adiacente ai comparti oggetto di PUA;◦ strada privata parallela al prolungamento di Via di Serravalle per l'accesso ai fabbricati multifamiliari;◦ strada privata di accesso alle villette monofamiliari nel comparto individuato dal PUA 6.4;Parcheggi pubblici:◦ parcheggio pubblico localizzato all'estremo Sud-Est <strong>del</strong> comparto complessivo, in prossimità <strong>del</strong>la Chiesa di SanMartino;Verde pubblico:◦ fascia lungo il prolungamento di Via di Serravalle con funzione di filtro tra il nuovo edificato e la strada di RU;◦ area a verde pubblico che cintura i fabbricati <strong>del</strong> comparto 6.3 e si affaccia sul parco di Serravalle;Pista ciclopedonale e marciapiedi:◦ tratto di pista ciclopedonale lungo il prolungamento di Via Liguria fino all'intersezione con il prolungamento di Via diSerravalle;◦ pista ciclopedonale che corre lungo Via di San Martino nel tratto adiacente al comparto e lungo il verde pubblicoprevisto a filtro tra il nuovo edificato e il prolungamento di Via di Serravalle;◦ i marciapiedi saranno realizzati lungo tutte le strade pubbliche previste ed indicate in precedenza.Fognatura lungo il prolungamento di Via di Serravalle al confine Nord <strong>dei</strong> PUA; tale fognatura consentirà ai fabbricatiesistenti lungo Via di Serravalle di collegarsi alla pubblica fognatura, <strong>del</strong>la quale allo stato attuale sono sprovvisti(attualmente le acque, dopo trattamenti primari, vengono sversate nei campi ad Ovest <strong><strong>del</strong>le</strong> abitazioni).Con la realizzazione <strong>dei</strong> PUA si porta a compimento la nuova viabilità di RU che va dall'incrocio tra via di Serravalle evia Basilicata fino a via di San Martino, già in parte realizzata, che porterà alla S.S. n.67 Tosco-Romagnola.Opera di interesse strategico dal punto di vista viario ma anche dal punto di vista ambientale, in quanto la zona anord <strong>dei</strong> PUA a confine con il parco di Serravalle è totalmente priva di fognature e servizi, creando gravi difficoltàper lo sversamento <strong>dei</strong> liquami con situazioni di inquinamento.Vengono potenziati gli standard urbanistici, gli spazi pubblici e di uso pubblico, migliorando la qualità <strong>del</strong> tessutourbanistico ed edilizio esistente con evidenti benefici pubblici nella formazione <strong><strong>del</strong>le</strong> opere di urbanizzazione primariae secondaria e degli spazi che verranno ceduti gratuitamente al comune.Nelle soluzioni precedentemente elencate si evidenzia che gli spazi a uso pubblico sono notevolmente superiori aiminimi di legge, il verde pubblico che da schede norma sarebbe stato 6972mq diventa nella soluzione "C" 9451mq, il6
parcheggio pubblico che da schede norma sarebbe stato 1118mq diventa 1373mq e con la realizzazione di 350mlineari di piste ciclabili si intende ulteriormente rafforzare il sistema <strong>del</strong> verde in collegamento con la scuola, la chiesae il parco di Serravalle.In coerenza con i contenuti, le finalità e i dimensionamenti <strong>del</strong> Piano strutturale; con gli obiettivi strategici definiti peri sistemi territoriali e con le direttive, gli indirizzi e le prescrizioni <strong>del</strong>' UTOA"6".Per quanto riguarda i concetti di "risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili" e "uso di tecnologie e materialieco sostenibili" si evidenzia il fatto che in questo PUA saranno realizzati edifici con fabbisogno energetico prossimoalla classe "A".La soluzione "C" soddisfa il requisito di contenimento <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse ambientali esistenti escludendo dalla edificazione2500mq di territorio, destinandolo a verde pubblico, in coerenza con le prescrizioni <strong>del</strong> Bando.Si precisa che tutte le soluzioni presentate sono da considerarsi come numero massimo di edifici, numero massimo diappartamenti. In fase di definizione con l'ufficio verranno prese in considerazione razionalizzazioni progettuali.Si precisa che la richiesta a lottizzare è avvenuta sia 5 anni di validità <strong>del</strong> primo regolamento urbanistico e sia neiprecedenti Regolamenti Urbanistici e Piani Regolatori Generali, considerando che la prima richiesta <strong>del</strong>la lottizzazionerisale al 03.03.1984 , nel corso di questi anni ci sono stati costi di gestione quali ICI, interessi bancari, professionisti,pulitura terreno, manutenzione <strong>dei</strong> manufatti esistenti, ecc..), tali da non permettere alla proprietà di potersopportare ulteriori incrementi di costi derivanti dal destinare una quota di ediliziasociale o altre forme di contribuzione, oltre a quanto previsto nella nostra proposta e cioè:-impegno a realizzare edifici ad alti standard energetici;- realizzazione <strong>del</strong> tratto di circonvallazione compresa la rotonda all'incrocio con via San Martino;- realizzazione di piste ciclopedonali che congiungono la scuola alla chiesa passando per il verde di via Serravalle - SanMartino;- realizzazione di maggiori superfici a parcheggio rispetto agli standard minimi;- la cessione di 1800mq di verde secondario nel parco di Serravalle come da standard;- possibilità di cessione all'amministrazione di ulteriori 2500mq di verde pubblico a seguito <strong>del</strong>l'unificazione <strong>dei</strong> duePUA;Le soluzioni <strong>proposte</strong>, ad oggi, garantiscono la fattibilità dal punto di vista tecnico ed economico.7PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUFoto-iInserimento <strong>del</strong>la proposta (soluzione C)
8PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA “ A”a) Indice di utilizzazione territoriale Ut -b) Superficie utile lorda Sul 8380 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 127c) Rapporto di copertura Rc -d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 2/3f) Distanza minima dalla nuova strada RU -g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc -h) Distanza minima tra i fabbricati Df -i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Villetteunifamiliari epalazzineTABELLA COMPARATIVA PROPOSTA “ A”Scheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 27933 Mq 27910Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq - Mq -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 8380 Mq 8380standardsDifferenzaProposta-PrecedenteSuperficie per opere diMq ……Mq …….urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile 6946 mq 6303 mq - 643Parcheggi 1117.34 mq 1373 mq + 256Verde 6972 mq 6981 mq + 9Superficie per opere di-1816 mq 1816 mqurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -
9PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA “ B”a) Indice di utilizzazione territoriale Ut -b) Superficie utile lorda Sul 8380 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 135c) Rapporto di copertura Rc ???d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dalla nuova strada RU -g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc -h) Distanza minima tra i fabbricati Df -i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. palazzineTABELLA COMPARATIVA PROPOSTA “ B”Scheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 27933 Mq 27910Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq - Mq -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 8380 Mq 8380standardsDifferenzaPropostaprecedenteSuperficie per opere diMq ……Mq …….urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile 6946 mq 6303 mq -643Parcheggi 1117.34 mq 1326 mq + 209Verde 6972 mq 6981 mq +9Superficie per opere di-1816 mq 1816 mqurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -
10PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTA “ C”a) Indice di utilizzazione territoriale Ut -b) Superficie utile lorda Sul 8380 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste 135c) Rapporto di copertura Rc ???d) Altezza massima H 13.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 4f) Distanza minima dalla nuova strada RU -g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc -h) Distanza minima tra i fabbricati Df -i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. palazzineTABELLA COMPARATIVA PROPOSTA “ C”Scheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 27933 Mq 27910Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq - Mq - -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 8380 Mq 8380 -standardsDifferenzaPropostaprecedenteSuperficie per opere diMq …… Mq ……. -urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile 6946 mq 6303 mq -643Parcheggi Mq 4 ogni 30mq SUL (1117.34+ 2561373 mqmq )Verde 6972 mq 9451 mq +2479 mqSuperficie per opere di-1816 mq 1816 mqurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/23Proponente : COREVIT s.r.l. ed altri (vedi elenco)Ubicazione : località PONZANO(ex) PUA: 3.3Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle Xschede norma previgentiNota: viene proposto un riconfinamento. Le porzioni escluse sono di modesta entitànonché relitti lungo strade. Le più consistento corrispondono 1) a proponentefirmatario 2) provincia di Firenze.Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIP.I.2Classe di fattibilità idraulica zona 4 +27.10Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: compenso volumi sottrattiTratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoArt. 2 lett.dXNota: PARCHEGGIXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivereXnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXXXXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàXtecnicaXeconomica X Contiene proposta piano investimentiSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardsi7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.d7.2.eXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXXXXNon considerataGli edifici saranno dotati diimpianti per la produzionedi acque calda sanitaria dafonti rinnovabili, secondoquanto prescritto dallavigente normativa. Il ricorsoa fonti rinnovabili per laproduzione di acqua caldasanitaria decrementerà ilricorso a impiantitradizionali,conconseguenti minoriemissioni di inquinanti inatmosfera.I parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente.7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRU
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIbassavalutazionemediaaltaNonvalutabileXMotivazioniRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata, di forma irregolare, è compresa tra via Bracciolini, via Inghirami, via Colombo e via<strong>del</strong>l'olivo con la Strada di Grande <strong>Comuni</strong>cazione FI-PI-LI.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di espansione C1 (art. 60 Norme)soggetto a Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 3.3.La Parrocchia di S. Andrea di Empoli detiene circa il 90% <strong>del</strong>la proprietà <strong>del</strong>l'intera lottizzazione, le altreproprietà comprese nel comparto hanno sottoscritto l’istanza ed i relativi impegni.Le restante parti sono addivenute ad un accordo per la realizzazione <strong>del</strong> piano urbanistico.All’interno <strong>del</strong> comparto la scheda norma prevedeva la realizzazione, a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore, di unreticolo stradale che trova l’asse principale in una parallela al tracciato <strong>del</strong>la FiPiLi che parte dalla rotatoriaesistente di via <strong>dei</strong> Cappuccini e si prolunga, intercettando altri comparti di trasformazione, fino adintercettare via di Ponzano.Le aree comprese nel comparto sono attualmente utilizzate a scopi agricoli.La cartografia di base <strong>del</strong> Regolamento urbanistico e i relativi azzonamenti non riportano con correttezza illimite di proprietà <strong>del</strong>la Provincia relativo alla SGC FiPiLi (mancanza <strong>dei</strong> frazionamenti all’epoca). Per talemotivo la strada prevista già nel piano strutturale ricade in parte sulla proprietà <strong>del</strong>l’Amm. Provinciale e ilvincolo di inedificabilità assoluta si estende per altri 5 ml dal centro <strong>del</strong>la cunetta al piede <strong>del</strong>la rampa <strong>del</strong>rilevato <strong>del</strong>l’infrastruttura esistente.Gli elementi di maggior condizionamento per lo sfruttamento <strong>del</strong>l’area a scopi edilizi, altre alla presenza<strong>del</strong>la superstrada, derivano dalla presenza di una linea elettrica aerea di alta tensione (132 Kv) gestoreTerna Spa.Dal punto di vista <strong>del</strong>la vulnerabilità idraulica il sito non presenza particolari criticità tali che possanopregiudicare la fattibilità degli eventuali interventi edilizi ed infrastrutturali, salvo le misure di salvaguardia edi compenso <strong>dei</strong> volumi liquidi sottratti alla naturale esondazione.In riferimento alla scheda norma previgente sono state presentate le seguenti istanze:EVENTO DATA PROT.COMMENTORichiesta parere preventivo per modificaassetto comparto -viabilità18/11/2005 53845Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 90 16/03/2006 (favorevole)Presentazione PUA 25/01/2010 3963Conferimento pratica al RDP 03/02/2010SINTESI PROPOSTAIl riconfinamento <strong>del</strong> comparto è conseguente sia alle risultanze <strong>del</strong> rilievo <strong>del</strong>lo stato di consistenzaattuale <strong>del</strong>l’area sia per la richiesta di alcune proprietà di essere esclusi dal comparto.Il PUA necessita di Variante al Regolamento Urbanistico in termini di riconfinamento; sono infatti presenti
alcuni piccoli errori materiali e alcune piccole particelle di proprietà pubblica e privata che non possonoessere inserite nel perimetro di intervento. In particolare:• la particella 1862 Foglio 25, nella zona Sud <strong>del</strong> PUA, è di proprietà <strong>del</strong>la Regione Toscana; LaProvincia di Firenze ha espresso parere negativo alla cessione <strong>del</strong>la porzione di tale particellaricompresa nel perimetro <strong>del</strong> PUA, e quindi la proprietà con lettera al Sindaco di Empoli prot.54088<strong>del</strong> 25/10/2006 ha richiesto l'esclusione di tale particella dal PUA 3.3;• una piccolissima porzione (circa 7 mq) <strong>del</strong>la particella 1864, adiacente alla precedente è diproprietà di un soggetto privato che richiede l'esclusione dal PUA;• una piccola porzione <strong>del</strong>la particella 25, nella zona Est <strong>del</strong> PUA, è di proprietà di un soggetto privatoche richiede l'esclusione dal PUA;• nella zona Nord, in fregio a Via Toscanelli, vi è una lieve difformità tra la scheda norma e lo stato difatto <strong>del</strong>l'area, a seguito <strong>del</strong>la realizzazione <strong><strong>del</strong>le</strong> urbanizzazioni che si è avuta negli ultimi anni;• con istanza prot.53845 <strong>del</strong> 18/11/2005 è stato richiesto all'A.C. parere preventivo in merito allospostamento <strong>del</strong>la viabilità di collegamento tra Via Toscanelli e Via <strong>del</strong>l'Olivo, a seguito di erroremateriale; la Giunta Comunale, con atto di indirizzo n.90 <strong>del</strong> 16/03/2006, ha espresso parerepositivo in merito alla richiesta.Nelle tavole di progetto <strong>del</strong> PUA si dà ampia testimonianza <strong><strong>del</strong>le</strong> lievi differenze tra il perimetro <strong>del</strong> PUAvigente e quello proposto a seguito <strong>dei</strong> necessari riconfinamenti.Propongono di eliminare il tratto di strada parallelo alla FIPILI (senza però attuarlo nella proposta) in quantoritengono che questa strada non sia utile alla percorrenza di questa zona, sostenendo che via Inghiramipossa essere una possibile e valida alternativa alla via di scorrimento parallela alla superstrada.Nella parte est <strong>del</strong> comparto occorre verificare la congruità <strong>del</strong> riconfinamento con il dettaglio di atti abilitativirilasciati per la ristrutturazione di alcuni edifici esistenti.Le incongruità riscontrate con la cartografia <strong>del</strong> Regolamento urbanistico vigente portano ad un aumento disuperficie territoriale di modesta entitàLa presenza <strong>del</strong>l’elettrodotto obbliga a concentrare l’edificazione nella parte Nord <strong>del</strong> comparto.TERNA ha infatti indicato una Dpa (distanza di prima approssimazione)variabile tra 17 e 42 m, conconseguente forte condizionamento <strong>del</strong>la progettazione <strong>del</strong> PUA per la dislocazione <strong>dei</strong> fabbricati al di fuori<strong>del</strong>la zona ove è previsto il campo elettromagnetico di maggiore importanza.Il progetto prevede la realizzazione di tre lotti, di diversa consistenza su cui insisteranno otto edifici.La proposta progettuale redatta prevede la realizzazione di 8 corpi di fabbrica, per un numero di 88 unitàimmobiliariTutti i fabbricati avranno 3 piani fuori terra oltre ad un piano interrato ove sono previsti locali accessori eposti auto privati.Le opere di urbanizzazione previste sono le seguenti:· realizzazione <strong>del</strong>la nuova strada in progetto di RU parallela alla Superstrada per il tratto dicompetenza <strong>del</strong> PUA;· collegamento stradale tra Via Inghirami e Via <strong>del</strong>l'Olivo;· parcheggi pubblici in fregio a Via Toscanelli e lungo la strada di collegamento con Via <strong>del</strong>l'Olivo;· verde pubblico attrezzato nella zona Sud <strong>del</strong> PUA.La proposta contiene le valutazioni di fattibilità tecnica e di compatibilità ambientale.Non sussiste una specifica richiesta di scomputi relativi alle opere di urbanizzazione da realizzare.5
Foto-inserimento <strong>del</strong>la proposta6
7PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 4.632di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previste 88c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10.50e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. isolate, a schiera,in lineaTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 15.440 Mq 15.537 +97Superficie fondiaria Sf - Mq 6638 -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 4.632 Mq 4.632 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq 2.673 mq/ml 2.613 -60Parcheggi mq 4 ogni 30 mq di SUL mq 730 +112Verde Mq 5.557 Mq 5.559 +2Superficie per opere diurbanizzazione secondaria6,5 mq ogni 30 mq Mq 871 -standardsDestinazioni ammesseResidenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutture divendita, direzionale eartiginato di servizioResidenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutturedi vendita, direzionale eartiginato di servizio-Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/24Proponente : CASASTRADA s.r.l. – IL ROMITO s.r.l.Ubicazione : PONTORME – via TOSCOROMAGNOLA, VIA DI PONTORME(eX) PUA: 5.5Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota: DUE SOCIETA’ PROPRIETARIEPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: vengono escluse quelle parti che riguardano alcuni pezzi di viabilita’ – la partesud è compresa nel PUA 6.5Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.2/P.I.3Cella tv200– 26.70Art. 2 lett.cClasse di fattibilità idraulica +26.30 Zona 3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non inXsicurezza idraulicaNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoArt. 2 lett.dXNota: TRATTO DI STRADA CHE COLLEGA VIA DI PONTORME CON LA TOSCOROMAGNOLAXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanistica X Non vi sono elementi di valutazione7.1.bFattibilitàtecnica X Non è presente alcuna valutazioneeconomica X Non è presente alcuna valutazioneSostenibilità insediativa e ambientale X Non è presente alcuna valutazione
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXRiconferma generale assetto previgenteNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsioneRealizzazione di un primo lottofunzionale <strong>del</strong>la viabilità strategicacomunaleno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.d7.2.e7.2.fQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XXXXXNon considerataNon sussistono valutazioniLa documentazione allegataalla precedente istanzarisulta non utilizzabileI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgentePresentato il 22/01/2010, inprossimità scadenza primoRU ma con assetto diversoInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXnessuno
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEIl comparto di forma irregolare è definito da un insieme di particelle ascritte ad un'unica proprietà.E’ ubicato in fregio alla via Tosco Romagnola in un ambito connotato da attività artigianali, industriali ecommerciali.La priorità riservata a questo ambito <strong>del</strong> territorio dall’Amministrazione comunale risulta di particolareinteresse in quanto rappresenta un primo momento per l’attuazione di quanto previsto dall’art. 94 “lastrada mercato” <strong>del</strong> Regolamento urbanistico, che prevede la trasformazione ed adeguamento <strong>del</strong>la sedestradale <strong>del</strong>la Tosco Romagnola; nel tratto compreso tra lo svincolo Empoli est ed il ponte sull’Orme, inrelazione agli usi commerciali <strong><strong>del</strong>le</strong> zone che vi si attestano.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di trasformazione soggetto a PianoUrbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 5.5I precedenti riguardanti detto comparto sono di seguito riportati:EVENTO DATA PROT. COMMENTOPresentazione PUA 22/01/2010 3426Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 03/02/2010In data 28/04/2011 protocollo n. 21576 i proponenti <strong>del</strong> PUA 5.5 hanno aderito all’Avviso pubblico per laselezione di <strong>proposte</strong> di piani urbanistici attuativi da attivare nelle more di formazione <strong>del</strong> secondoRegolamento urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli (Deliberazione <strong>del</strong>la G.C. <strong>del</strong> 10 marzo 2011, n. 28). Nonrisultando però idoneiSINTESI PROPOSTALa proposta ricalca la Scheda Norma previgente introducendo <strong><strong>del</strong>le</strong> modifiche al confinamento <strong>del</strong>comparto che attengono, da un lato ad un leggero ridimensionamento <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong> PUA sul lato estescludendo aree non di proprietà <strong>dei</strong> soggetti proponenti, dall’altro ad un leggero allargamento ad ovest,sia per compensare le aree che saranno oggetto di espropriazione per la realizzazione <strong>del</strong>la nuova viabilitàda parte <strong>del</strong> piano attuativo 6.5, sia per effettuare un intervento di ricucitura con l’edificato esistente(distributore).In particolare:- esclusione <strong>del</strong>la porzione di rotonda lungo via di Pontorme non in disponibilità <strong>del</strong> proponente;- esclusione <strong><strong>del</strong>le</strong> aree ad oggi interessate da una procedura espropriativa da parte<strong>del</strong>l’Amministrazione Comunale (porzione di rotonda lungo la Strada Statale n.67 ToscoRomagnola);- inclusione aree di proprietà <strong>dei</strong> proponenti (porzione di area situata in prossimità di stradacomunale di nuova edificazione) adiacenti alle aree già incluse nella precedente Scheda- inclusione di ulteriori aree di proprietà <strong>dei</strong> proponenti (porzione di area situata in prossimità aldistributore di carburanti) adiacenti alle aree già incluse nella Schede Norma, al fine così dicompensare Superficie Territoriale che si è andata perduta a seguito <strong>dei</strong> precedenti stralciRestano immutati i parametri stabiliti nella scheda previgente.La proposta <strong>del</strong> Piano Urbanistico Attuativo, prevede la realizzazione di uno o più edifici a prevalentedestinazione commerciale.All’interno <strong>del</strong> comparto è prevista la realizzazione di ul lotto funzionale <strong>del</strong>la circonvallazione Est di Empoli(tratto Tosco Romagnola-Via di Pontorme)Gli elementi di vincolo presenti nell’area sono costituiti dalla presenza <strong>del</strong> Fosso <strong>del</strong> Romito (che divide il
comparto in due parti nel senso longitudinale) e una linea MT <strong>del</strong>l’Enel.Dal punto di vista di <strong>del</strong>la fattibilità idraulica ulteriori studi dovranno verificarne la compatibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> operedi compenso <strong>dei</strong> volumi liquidi sottratti.Data la specificità <strong><strong>del</strong>le</strong> destinazioni d’uso sarà opportuno prevedere una valutazione degli effetti generatiin particolare sul traffico veicolare.Per tutte le opere pubbliche previste nel comparto viene specificatamente richiesta la possibilità <strong>del</strong>loscomputo di quelle che realizzeranno direttamente5Estratto di RU
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.1b) Superficie utile lorda Sul 5000di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nullaAbitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 9e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds7.5g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 10h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.Non ammesseTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 49886 Mq 50420 534Superficie fondiaria Sf Mq 25896 -Indice Util. Territoriale - UT 0.1 0.1 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 4988 Mq 5000 12Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq 3642 mq 2319 - 1323 (*)Parcheggi Mq 80% sul Mq 4000 -Verde Mq 17669 Mq 18205 +536Superficie per opere diurbanizzazione secondaria- - -Destinazioni ammesseCommercio all’ingrosso,- Commercio all’ingrosso; commercio al dettaglio- Commercio al dettaglio attraverso esercizi dilimitato a esercizi di vicinato e vicinato e medie strutturemedie strutture di vendita di vendita (anche in forma- Esposizioni merceologiche; aggregata) ivi comprese- Uffici, solo se connessi attività complementari e/odirettamente alle attività di servizio (quali adcommerciali ed inscindibili esempio pubblici esercizi,dalle stesse.farmacie, ecc.), uffici,esposizioni merceologiche.(*) parti di viabilità escluse perché non in disponibilità o soggette ad espropriostandardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/25Proponente G. Mutolo per SVE srl in liquidazioneUbicazione : via Livornese, loc. S. MariaNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:la proposta è presentata dal curatore fallimentare, Dott. G. MutoloPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: l’area ricade in gran parte in zona agricola periurbana, ma non nelle “aree bianche” <strong>del</strong>PSClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 4/3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:non allegano indagine idraulicaArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggi _ _SUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> PianoStrutturaleXl’area ricade in gran parte in zona agricolaperiurbana, ma non nelle “aree bianche” <strong>del</strong> PSQualità urbanisticaX7.1bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1 dBeneficipubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXVerde attrezzato: 6800 mqParcheggi: 5000 mq_7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieX
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliNon è prevista7.2.bXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliXRiqualificazione di un ‘areadismessa con manufatti ecapannoni fatiscenti7.2.ce7.2.dEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliXXXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIPresentata proposta di PdRnel 2007, prat. N. 43_RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELa proposta d’intervento di trasformazione interessa l’area industriale <strong>del</strong>l’ex Vetreria SVE.L’area, situata nella zona ovest di Empoli, attualmente dismessa e costituita da piazzali, manufatti e capannonifatiscenti.L’area di proprietà ha un andamento irregolare, attraversata e <strong>del</strong>imitata in parte da una nuova viabilità di piano in viadi completamento.L’accesso principale avviene dalla Statale Tosco-Romagnola.La superficie catastale <strong>del</strong>la proprietà è di 19.500 mq. La volumetria attuale esistente e legittimata a vario titolorisulta allo stato attuale di circa mc. 16.500.La superficie coperta <strong>del</strong>l’area è di mq. 2.657La superficie impermeabilizzata è di circa l’80% <strong>del</strong>l’area.Il vigente Regolamento Urbanistico classifica l’area come zona Agricola Periurbana (art. 79 N.T.A.).In tali aree sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione urbanistica a parità di volumetria e superficie copertaesistente anche attraverso la redazione di Piano Attuativo (PdR)Le destinazioni d’uso ammesse sono: residenziale, artigianale vario, commercio al dettaglio, direzionale.Per il recupero <strong>del</strong> complesso è stato presentato un P.d.R. per la realizzazione di un insediamento alberghiero con
5centro congressi e servizi vari annessi con superfici e volumi non superiori alle quantità esistenti.SINTESI PROPOSTALa proposta d’intervento di trasformazione <strong>del</strong>l’area in oggetto, è costituita da due soluzioni progettuali alternative:1) Proposta progettuale di recupero <strong>del</strong>l’area come indicato dal progetto di P.d.R. presentato a suo tempoall’A.C. e attuato con le seguenti indicazioni e quantità:a. Realizzazione di un insediamento alberghiero e un centro congressi; sistemazione <strong>del</strong>l’area conridisegno <strong>del</strong>la viabilità, parcheggi pubblici, verde pubblico attrezzato;b. Demolizione <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie esistenti (circa mc. 16.500), realizzazione di complesso edilizio pari allavolumetria, alla S.U.L. esistente (mq. 5.500 circa) e alla superficie coperta esistente (mq. 2.500).c. Sistemazione planimetrica e recupero ambientale <strong>del</strong>l’area2) Proposta progettuale di recupero <strong>del</strong>l’area con un intervento a prevalente destinazione commerciale per larealizzazione di un complesso da destinare a Store Monomarca con servizi, residenze e attività direzionaliannessi. La proposta prevede la demolizione <strong>dei</strong> manufatti esistenti, la realizzazione di un nuovoinsediamento fino al recupero <strong>del</strong>la volumetria, <strong>del</strong>la S.U.L. e <strong>del</strong>la sup. coperta esistente; la sistemazioneplanimetrica ed il recupero ambientale <strong>del</strong>l’area.PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Superficie territoriale St 19720 mqb) Superficie utile lorda Sul 5500 mqdi cui Edilizia sociale -Abitazioni previste -c) Superficie coperta -d) Altezza massima H 15.00 -19.00 mle) Numero massimo di piani fuori terraf) Distanza minima dai fili stradali -g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc -h) Distanza minima tra i fabbricati Df -Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/26Proponente : Gori Maria, Bini Carla, Bini Moriani Francesca e Elena, Checcucci Roberto, Riccardo eRodolfoUbicazione : area tra via di Pratovecchio e Rio Sant’Anna– loc. S.MARIA(ex) PUA: 2.1Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24/01/2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietari X*art. 2 lett b -art. 3Note:*Manca la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree che dovrà essere risolta con il procedimento avviato dalSettore Patrimonio il 03/07/2012 prot.n.33264, di “<strong>Comuni</strong>cazione avvio <strong>del</strong> procedimento relativoad atto di perfezionamento di pubblicità immobiliare di avvenuto trasferimento”PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoXSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schede Xnorma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseArt. 1Autonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Aumentano lievemente la superficie <strong>del</strong> comparto (220 mq) creando un nuovo accesso ai lotti da via<strong>del</strong> Codera su un’area a verde pubblico; propongono di compensare tale verde aumentando ilcomparto <strong>del</strong>la superficie sottratta nell’area verde posta a nord <strong>del</strong> comparto, di loro proprietà.Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIP2Classe di fattibilità idraulica 4/3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XArt. 2 lett.c idraulicaNota:verranno adottati: sopraelevazione <strong>del</strong> piano di campagna al di sopra <strong><strong>del</strong>le</strong> quote di battente ocostruz. di edifici su pilastri con destinazioni ammesse ai piani terra.
2Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XArt. 2 lett.eNota:è prevista la realizzazione <strong>del</strong>la strada e <strong>del</strong> verde attrezzatoDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:XVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i X*b) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*c) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti a X*garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto di X*vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:*Manca la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree che dovrà essere risolta con il procedimento avviato dal SettorePatrimonio il 03/07/2012 prot.n.33264, di “<strong>Comuni</strong>cazione avvio <strong>del</strong> procedimento relativo ad atto diperfezionamento di pubblicità immobiliare di avvenuto trasferimento”g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:La relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto risulta carente. Vedere la proposta PUA 7/2009.i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPua presente nel primo RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottixXxxStrada e verde pubblico attrezzatopreviste dal RU7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziariexDichiarazione contenuta nella proposta,non firmata da tutti i proprietariElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliXXXNon previsto nella propostaTrattasi di lotto libero verde
4Obiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili7.2ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXcome da scheda normaObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Xproposta di Piano Attuativopresentato in data23/01/2010, prot. n. 3660Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIX-RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area C1 interessata dalla proposta, già sottoposta Piano Urbanistico Attuativo n° 2.1, è un’area a verde facentestoricamente parte <strong>del</strong> convento di Santa Maria a Ripa.Il P.U.A. prevede il completamento <strong>del</strong> tessuto edilizio esistente di un’area fondiaria di 12920 mq, con un incremento<strong>del</strong>la dotazione di standard a verde pubblico attrezzato e la realizzazione di una strada, prevista dal RU, che collega viaPratovecchio con via Giovanni Segantini.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa richiesta ripropone i contenuti <strong>del</strong> PUA 2.1 decaduto, seppur con una lieve modifica al perimetro <strong>del</strong> PUA atto a“compensare l’area a verde pubblico sottratta” con il previsto nuovo accesso ai lotti edificabili dalla via Val Codera. LaST verrà aumentata di circa 220 mq; tuttavia i calcoli parametrici verranno svolti sulla quantità di ST previstra dallaSCHEDA NORMA 2.1 (12.700 mq), senza alcun aumento di SUL.Nella relazione si ritiene che “Potrebbe apparire opportuno utilizzare parte degli spazi pubblici, distribuiti ai lati <strong>del</strong>lanuova viabilità di piano che collega via Segantini con via Pratovecchio, per creare un parcheggi da poter collegarepedonalmente con la vicina scuola elementare e con la piazza <strong>del</strong>la Chiesa che ha scarsa capacità di parcamento;inoltre la sosta <strong><strong>del</strong>le</strong> auto nello spazio antistante la chiesa risulta degradante per il complesso ecclesiastico.”PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la proposta
5Rappresentazione grafica allegata all’integrazione presentata il 11/06/2012, prot. 29452VERIFICHE CARTOGRAFICHE <strong>del</strong>l’area oggetto <strong>del</strong>la proposta SI NOCATASTALENota: mancano dichiarazioni di proprietà <strong>dei</strong> terreni rappresentati al CT F13 particelle 601 e 3197; inoltrealcune particelle risultano di proprietà comunaleXPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.29 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 3.810 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste .c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 13.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 4f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, in linea. -TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 12.700 Mq 12.920 +220Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq (St- Sup. Urb.I) = mq +Indice Util. Territoriale - UT Mq/mq 0.30 Mq/mq 0.30Superficie Utile Lorda – SUL Mq 3.810 Mq 3.810 -standardsstandardsSuperficie per opere di Mq ……Mq …….urbanizzazione primaria:strade, piazze di RU Mq 2946 Mq 2946 _strade, piazze di RU_Come da PdLCome da PdLdiPdLParcheggi 4 mq ogni 30 mq SUL 4 mq ogni 30 mq SUL _Verde P di RU Mq 5089 Mq 5089 _DifferenzaPropostaprecedente
Superficie per opere diurbanizzazionesecondariaDestinazioni ammesse6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULResidenziale e direzionale.La destinazione direzionale puòinteressare non più <strong>del</strong> 10% <strong>del</strong>laSul totale.Residenziale e direzionale.La destinazione direzionalepuò interessare non più <strong>del</strong>10% <strong>del</strong>la Sul totale.Nota: I calcoli parametrici risultano invariati rispetto alla scheda norma RU in quanto sono stati svolti sulla stessa ST12700 mq.FATTIBILITA’ IDRAULICAIl progetto prevede di utilizzare il PT degli edifici come locali accessori in considerazione <strong>del</strong>la pericolosità idraulica<strong>del</strong>la zona; tale pericolosità sarà riducibile in funzione <strong><strong>del</strong>le</strong> opere di contenimento <strong>del</strong> rischio idraulico sul fiume Elsache sono già state realizzate ma che sono in attesa di collaudo definitivo.--6DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 21/05/2012, prot. 25833, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Dichiarazione attestante la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito d’intervento, poiché laproposta presentata risulta sottoscritta solo da alcuni <strong>dei</strong> proponenti interessati e pertanto non è conforme aquanto previsto dall’ art. 2, c. b e art. 3 <strong>del</strong>l’ Avviso pubblico in oggetto.- Scheda informativa contenente i dati anagrafici di tutti i proponenti che sottoscrivono la proposta el’indicazione <strong>dei</strong> relativi recapiti;- Dichiarazione ad assumersi, da parte di tutti i proponenti, gli obblighi (assicurativi, economici e finanziari)necessari a garantire la corretta e completa realizzazione degli interventi proposti; a non cedere ladisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi alla scadenza <strong>del</strong> presente avviso o, in caso contrario, atrascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con la presentazione <strong>del</strong>la proposta o, se già stipulato,derivante dall’accordo procedimentale;- Elaborati illustrativi <strong>del</strong> progetto: Relazione, elaborati grafici, tavola planivolumetricaDOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare, con nota <strong>del</strong> 11/06/2012,prot. 29452, la proposta in oggetto, presentando la seguente documentazione:- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, <strong><strong>del</strong>le</strong> sig. re Bini Moriani Elena, Bini Moriani Francesca e biniCarla, relativa alla disponibilità <strong>dei</strong> terreni identificati al Catasto terreni <strong>del</strong> Comune di Empoli nel F. 13, Plle188 e 2661;- Schede informative <strong><strong>del</strong>le</strong> sig. re Bini Moriani Elena, Bini Moriani Francesca e Bini Carla- Dichiarazione, sempre da parte <strong><strong>del</strong>le</strong> sig. re Bini Moriani Elena, Bini Moriani Francesca e Bini Carla, adassumersi, gli obblighi (assicurativi, economici e finanziari) necessari a garantire la corretta e completarealizzazione degli interventi proposti; a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi allascadenza <strong>del</strong> presente avviso o, in caso contrario, a trascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con lapresentazione <strong>del</strong>la proposta o, se già stipulato, derivante dall’accordo procedimentale;- Elaborati illustrativi <strong>del</strong> progetto: Relazione, elaborati grafici, tavola planivolumetrica;- Scheda Norma proposta.Note: Nonostante l’integrazione prodotta sussiste il problema legato alla proprietà <strong>del</strong>l’area identificata con Plla 601,F. 13, che a differenza di quanto riportato negli elaborati presentati dai proponenti non è di proprietà Comunale, marisulta ancora di altra proprietà che non figura tra i firmatari <strong>del</strong>la proposta.Le vicende <strong>del</strong> PUA 2.1 sono legate ad atti di cessione a favore <strong>del</strong>l’A.C. di terreni all’epoca con destinazione pubblica(verde ecc) sottoposte alla condizione <strong>del</strong>la futura accettazione da parte <strong>del</strong> Comune, di fatto mai avvenuta.La questione si potrebbe concludere con una accettazione tardiva <strong>dei</strong> terreni interessati; a questo proposito il settorePatrimonio <strong>del</strong> Comune di Empoli ha avviato il procedimento di “<strong>Comuni</strong>cazione avvio <strong>del</strong> procedimento relativo adatto di perfezionamento di pubblicità immobiliare di avvenuto trasferimento”il 03/07/2012 prot.n33264.Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 30 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/27Proponente : Pagni PierannaUbicazione : via San Martino, loc. Pontorme(ex) PUA: 5.1Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XArt. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano Strutturale7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieX Prevedono l’ ampliamento <strong>del</strong>la via S.Martino (arretramento di 3 mt), e larealizzazione di un marciapiede checreerà un percorso in completasicurezza per raggiungere la chiesa.Vedi VAS e VI presentata nel 2009 eallegata alla proposta di Piano Attuativopresentato in data 18/06/2008XXXX75.2 mq di nuova strada206.64 mq di pista ciclo-pedonale271.5 mq di parcheggio1427 mq di verde attrezzato__
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliXEnergeticheXEcosostenibilità Risparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXessenzialiambientaliXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliNon previstaNon prevista7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoX7.2.fObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Presentato in data18/06/2008, prot. n.32531, class. PUA 2008/2Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong>la proposta si situa in prossimità <strong>del</strong> centro storico di Pontorme e <strong>del</strong>la chiesa di San Martino ed hauna forma trapezoidale. Ricade in un ambito edificato nel secondo dopoguerra ed è adeguatamente collegata alleesistenti urbanizzazioni e, conseguentemente, alle varie e diverse reti tecnologiche.Il terreno risulta pressoché pianeggiante con una modesta acclività in direzione sud est, è caratterizzato da una quotaminima pari a 25,95 ml su livello medio <strong>del</strong> mare e da una quota massima pari a 26,46 ml. Dette quote, effettivamenteverificate nel corso <strong>del</strong> rilievo <strong>del</strong>l’area, presentano leggere differenze rispetto a quelle riportate sulla cartografia <strong>del</strong>lostrumento urbanistico.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa richiesta ripropone i contenuti <strong>del</strong> PUA 5.1 decaduto.La proposta intende completare il tessuto edilizio esistente tramite la costruzione di un nuovo fabbricato abitativo conaccesso diretto da via S. Martino ed ampliare la disponibilità di aree pubbliche con la realizzazione di una ampia zona averde attrezzato per il gioco ed il tempo libero con accesso diretto da via di Cortenuova. Tutto cio' risulteràcomplementare ai previsti interventi sull'adiacente area per la quale è prevista la realizzazione di una ulteriore zonapubblica, il tutto in funzione <strong>del</strong>la definitiva costituzione di uno spazio pubblico a salvaguardia e conseguente
iqualificazione <strong>del</strong> complesso <strong>del</strong>la chiesa di S. Martino.Il nuovo fabbricato residenziale prevede complessivamente 16 abitazioni ; particolare attenzione è stata posta al fine<strong>del</strong>la definizione di un edificio in grado di stabilire un rapporto dialettico sia con il prospiciente monumentorappresentato dalla chiesa di S. Martino sia con l’intorno edificato e caratterizzato, principalmente, da edilizia priva diparticolari elementi caratterizzanti.L' ipotesi progettuale sviluppata definisce un'area accessibile dalla pubblica via e caratterizzata da due parti di cui laprincipale presenta con una sistemazione a verde con giochi ed attrezzature ludiche per lo svago di bambini e ragazzi,mentre l'altra in fregio alla sede stradale e dimensionalmente ben più contenuta, ospita al suo interno un posteggio asquadra ed è <strong>del</strong>imitato dall'area sistemata a verde da un percorso pedonale e da un tratto di pista ciclabile che, nelleprevisioni, arriverà a collegare in un prossimo futuro il centro abitato di Pontorme con il parco di SerravalleIl progetto prevede l’allargamento <strong>del</strong>la sede stradale di via San Martino con la realizzazione di un nuovo tratto dimarciapiede a proseguimento di quello che già esiste ma di larghezza pari a ml. 1,50.La SUL di progetto è pari a 974.83 mq ed è quindi inferiore ai 1050 mq previsti dalla scheda norma previgente.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la propostaIpotesi con parcheggio pubblico da realizzare assiemeal PUA 5.4
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 1050 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 7.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Edificio isolatoTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 3502 Mq 3557.80Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… 1555.08 mq -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30DifferenzaPropostaprecedenteSuperficie Utile Lorda – SUL Mq 1050 Mq 1050* (nella relazioneprevedono 974.83 mq)-Superficie per opere di MqMqurbanizzazione primaria:strade, piazze, pista75.2 mq (strada)_74 mqciclabile206.64 mq (pista c.)Parcheggi - 271.5 mqVerde Mq 1927 1427 mqNote: la sup. <strong>del</strong>l’area verde originaria (1927 mq) corrisponde, nella proposta, alla somma <strong>del</strong> verde (1427),<strong>del</strong>la pista c. (206.64) e <strong>del</strong> parcheggio (271.5)standardsSuperficie per opere di-- _urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -* incongruenza tra la SUL <strong>del</strong>la scheda norma proposta e quella <strong>del</strong>la relazione di progettoFATTIBILITA’ IDRAULICANella scheda norma previgente l’area è inserita in classe PI3, dal PAI, e in fattibilità idraulica 3 dal RU;Nella proposta di PUA presentata viene allegata una nota integrativa alle indagini idrauliche presentate nella propostaprecedente <strong>del</strong> 2008; in detta nota si fa riferimento al nuovo D.P.G.R. 25 ottobre 2011, n. 53/R., che prevede nuovecondizioni di fattibilità rispetto al 26R: in particolare viene meno, secondo lo studio allegato, la necessità di messa insicurezza <strong>del</strong> parcheggio e il recupero <strong>del</strong> volume sottratto alla naturale esondazione.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/28Proponente : Mennuti Nedo e Mennuti PieroUbicazione : via Val d’Elsa, loc. MarcignanaNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale X XNota: l’area rica<strong>dei</strong>n parte in zona B2 e in parte in zona con esclusiva o prevalente funzioneagricolaClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 4/2 – 4/3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:La classificazione idraulica è ripresa dalla nuova scheda norma che propongonoArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XXNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:__Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> PianoStrutturaleXContrasta con il PS, nella parte che ricade in areaagricolaQualità urbanisticaX7.1bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleXX7.1.c7.1 dBeneficipubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXVerde e parcheggi_Cessione <strong>del</strong>l’area, previa demolizione<strong>del</strong>l’edifico residenziale, necessariaall’allargamento <strong>del</strong>l’incrocio e alla realizzazione<strong>del</strong>la rotatoria7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieX
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliNon è prevista7.2.b7.2.ce7.2.dXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXX7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong>la Proposta si trova a Marcignana, in via Val d’Elsa angolo via Lucchese; ha un superficie di circa6300 mq, ed è inserita nel vigente RU, in parte in zona B2 e in parte in Area ad esclusiva o prevalente funzioneagricola.Nella zona B2 insistono attualmente un’ edificio residenziale, per 310 mq di SUL, e commerciale, per 540 mq di SUL,mentre nella zona agricola insiste una struttura con destinazione commerciale di 420 mq di SUL.L’area è situata in prossimità <strong>del</strong>l’incrocio semaforizzato con via Lucchese, dove si trovano diverse attività commercialie di servizio, tra cui la farmacia zonale, che però a causa <strong>del</strong>l’assenza di aree di sosta adeguate sono alquantopenalizzate.SINTESI PROPOSTAPoiché l’azienda commerciale ha necessità di accorpare e rinnovare le proprie strutture, così come gli altri immobilipresenti sull’area in oggetto, compresa l’abitazione di famiglia, viene richiesto che il nuovo piano consenta di demoliree ricostruire le volumetrie esistenti lungo via Val d’Elsa, allineandole con gli edifici adiacenti ; questo consentirebbe diriqualificare la zona e di liberare l’incrocio, con la creazione di una rotatoria. Inoltre la proposta prevede la
5realizzazione, nella parte retrostante i nuovi edifici, di aree a verde e a parcheggio da collegare agli spazi pubblici giàesistenti.Viene proposta l’edificazione di:• un edificio commerciale al PT e residenziale al 1° e 2° piano, per una SUL di circa 2650 mq;• un edificio residenziale di 3 piani, per una SUL di circa 700 mqI proponenti si dichiarano disposti a cedere, anche prevedendo la demolizione <strong>del</strong>l’abitazione di famiglia, postasull’incrocio di via Lucchese e via Val d’Elsa, l’area da destinare a parcheggio pubblico, l’area relativa alla viabilità diaccesso al parcheggio, l’area a verde pubblico e l’area sull’incrocio che permetterebbe come detto la realizzazione<strong>del</strong>la rotatoria. Le aree da cedere avrebbero una superficie totale di 3140 mq.PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Superficie territoriale St 6300 mqb) Superficie utile lorda Sul 3350 mq con dest.residenziale/commercialedi cui Edilizia sociale -Abitazioni previste ???c) Superficie coperta 1550 mqd) Altezza massima H 12.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali Allineamenti esistentig) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mIl tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/29Proponente : Telleschi RemoUbicazione : via Salaiola_ loc CorniolaNuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24/01/2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:Catasto terreni Fo 24 partt. 140 e 537PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: ambito <strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIPI5Classe di fattibilità idraulicaF3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:si tratta di una nuova proposta__SINTESI DELLA PROPOSTATrattasi di una richiesta di cambio di destinazione di un’area con esclusiva o prevalente funzione agricola (art. 77Norme) in parte area agricola periurbana (art. 79 Norme) - in ambito <strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PS - in area edificabileB2 per la costruzione di un edificio residenziale.Ortofoto 2010Estratto PSIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/30Proponente : Corsoni Soriano, leg. Rappresentante soc. Edilfutura srlUbicazione : via Serravalle a San MartinoNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale _ _Nota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:le classi idrauliche sono quelle previste per le aree adiacentiArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:__Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:_XXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXX7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieX
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliNon è prevista7.2.b7.2.ce7.2.dRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXX7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Nuovo PUAInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’ area, adiacente al PUA 6.2, è attualmente destinata a VT, verde territoriale. E’ situata al margine Nord-Est <strong>del</strong> nucleourbano di Empoli, in loc. San Martino, in una porzione di territorio compresa tra la frazione Pontorme ed il quartiere diSerravalle. La zona di Pontorme e Serravalle risulta confinata a Nord dal fiume Arno, ad Ovest dal Torrente Orme e adEst dal paleoalveo <strong>del</strong> fiume Arno (meandro di Arnovecchio).La zona è interessata da un'edificazione abbastanza densa e significativa in continuità al nucleo urbano di Empoli, inprossimità <strong>del</strong> fiume Arno e <strong>del</strong> Torrente Orme e lungo la S.S. n.67, mentre la porzione di territorio più ad Est è inveceinteressata esclusivamente da sporadici nuclei abitati (Cortenuova) e da case isolate testimonianza <strong>del</strong> passatoagricolo <strong>del</strong>la zona. In posizione centrale si colloca il parco di Serravalle, maggior verde pubblico <strong>del</strong> Comune diEmpoli.La zona risulta completamente pianeggiante, con dislivelli contenuti con il piano campagna che si abbassa lungo ladirettrice Sud-Nord avvicinandosi al fiume Arno. Non si evidenziano presenze paesaggistiche di rilievo.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAViene proposta la realizzazione di una struttura da destinare a pubblico servizio. Per la redazione <strong>del</strong>la proposta èstato considerato di destinare 1/3 <strong>del</strong>l’area a verde pubblico, 1/3 a parcheggio pubblico e 1/3 a superficie fondiaria.Il nuovo edificio proposto, avrà un Rc ed un indice di 0.30 mq, 3 piani fuori terra, e ospiterà tutte quelle attività legate
alla pubblica utilità che non trovano spazio all’interno <strong>del</strong> centro abitato di Empoli: La proprietà oltre a realizzare ilparcheggio pubblico e il verde realizzerà anche il tratto di pista ciclabile previsto dal RU.Gli obiettivi <strong>del</strong>la proposta possono essere così riassunti:• Completamento <strong>dei</strong> tessuti <strong>del</strong>l’ abitato esistente;• Ricomposizione <strong>del</strong> sistema <strong>del</strong> verde in collegamento con la scuola• Realizzazione di nuovi parcheggi in prossimità <strong>del</strong> parco di Serravalle5PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUParametri urbanistico edilizi <strong>del</strong>la proposta
6Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/31Proponente Cinema Teatro Excelsior di Bertini Valerio & C. sncUbicazione : via RidolfiNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedeArt. 1norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseXAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNotaClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:rimandano alla scheda norma allegata alla propostaArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti agarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto die)f)vendita l'impegno presoRelazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoDocumentazione fotograficaNote:XXg) Tavola planivolumetrica di progetto X XNote:allegano planimetria schematica <strong>del</strong>la propostah) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto, contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta XNote:p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> PianoStrutturale_7.1b7.1.c7.1 d7.1.eNote:Qualità urbanistica X XFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBeneficipubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXXXXXXLa proposta prevede il collegamento, tramitegalleria commerciale coperta, <strong>del</strong>la via Ridolfi,con la via di BattifolleArea pubblica coperta (galleria) 250 mq__
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.aXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboli7.2.b7.2.ce7.2.dXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXDichiarano che le modalitàcostruttive e le tecnologieimpiantistiche sarannorispondenti ai più rigidirequisiti di contenimento <strong>del</strong>fabbisogno energetico.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI_RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELa proposta di intervento riguarda l’edificio attualmente adibito a Cinema Excelsior ubicato in Via Ridolfi n. 75-77 inpieno centro storico; l’immobile risulta costituito da tre sale di proiezione <strong><strong>del</strong>le</strong> quali quella più grande viene adibitaanche a manifestazioni teatrali.La superficie complessiva è di circa mq 1200 al piano terra e di 600 mq al piano primo.Esternamente si trova un ampio resede (un tempo usato come cinema all’aperto) che si estende sin sulla Via Tinto daBattifolle dove, lungo il muro di recinzione che si estende per tutto il fronte di proprietà, si trovano due accessicarrabili.Fanno parte <strong>del</strong> complesso altri piccoli corpi di fabbrica limitrofi con diverse destinazioni d’uso, due civili abitazioni ungarage e volumi tecnici in parte oggetto di condono edilizio.SINTESI PROPOSTAViene proposta una diversa destinazione per l’immobile in oggetto, che comporta la ricollocazione in altra sede <strong><strong>del</strong>le</strong>sale cinematografiche/teatrali attualmente esistenti.La proposta prevede la realizzazione di un nuovo accesso attraverso un percorso che dalla Via Tinto da Battifollesostanzialmente di fronte al Bar Cristallo conduce fino alla Via Ridolfi (dove adesso è l’entrata <strong>del</strong> cinema).
Partendo dalla Piazza Gramsci si verrebbe a creare un’ ’’asse’’ attraverso Via Socco Ferrante e successivamente dentrol’attuale proprietà <strong>del</strong> Cinema Excelsior fino alla Via Ridolfi quasi in allineamento con Via Chiara ,ricucendo le dueestremità <strong>del</strong> centro storico.All’interno <strong>del</strong>la sagoma <strong>del</strong> fabbricato esistente, in posizione centrale, si propone la creazione di una galleria sullaquale si attesteranno esercizi commerciali e/o artigianali e che attraverserà l’edificio per tutta la sua profondità finoad uscire sulla Via Ridolfi di fronte ai magazzini <strong>del</strong> sale.L’ipotesi progettuale prevede ,oltre al livello interrato da adibire a parcheggi , al piano terra circa 250mq di spazipubblici (il percorso <strong>del</strong>la galleria) circa 850mq. di locali commerciali e/o artigianali e per il rimanente la zona ingresso,tramite scale ed ascensori, ai piani sovrastanti dove complessivamente dovrebbero essere realizzate circa 1300 mq. disuperfici residenziali con un numero massimo di 20 unità abitative.In subordine potrebbe essere valutata la collocazione di sale cinematografiche di diversa concezione nell’immobile inoggetto su porzione <strong>del</strong> piano terra, in parziale sostituzione <strong>del</strong>la destinazione commerciale indicata nel progettoallegato.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUCaratteristiche <strong>del</strong>la propostaELEMENTI PRESCRITTIVI (invarianti di progetto)a) Demolizioni di superfetazioni e di volumi secondari,.b) Mantenimento <strong>del</strong>l’ingombro planivolumetrico <strong>del</strong>l’impianto originalec) Accessi carrabili da Via Tinto da Battifolled) Realizzazione di spazi pubblici a carico <strong>del</strong> proponente e successiva cessione all’Amministrazione Comunalee) Demolizione cortina muraria lato via Tinto da BattifollePARAMETRI URBANISTICI EDILIZIa) Superficie Utile Lorda massima con destinazione commerciale SUL mq 850,00 (massima)f) Superficie utile lorda con destinazione residenziale SUL mq 1.300,00 (massima)g) Superficie coperta per spazi pubblici (galleria) mq 250,00 (minimo)h) Numero massimo unità abitative n. 20i) Numero massimo piani fuori terra n. 3DESTINAZIONI AMMESSE- Residenziale- Commerciale, limitatamente ad esercizi di vicinato- Artigianale di servizio, artigianale artisticaLe destinazioni diverse dalla residenza sono ammesse limitatamente al piano terra.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/32Proponente : Telleschi Remo e Tarquini RitaUbicazione : via <strong>del</strong> Terrafino_ loc CorniolaNuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24/01/2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:Catasto terreni Fo 24 part.118PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: ambito <strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIPI5Classe di fattibilità idraulica ?Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:si tratta di una nuova proposta__SINTESI DELLA PROPOSTATrattasi di una richiesta di cambio di destinazione di un’area con esclusiva o prevalente funzione agricola(art. 77 Norme) - in ambito <strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PS - in area edificabile B1 per la costruzione di unedificio residenziale.Ortofoto 2010Estratto PSIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanza presentate a seguito <strong>del</strong>l’avviso pubblico per la presentazionedi <strong>proposte</strong> di piani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategicoquinquennale <strong>del</strong> secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> comune di Empoli.Prat. N. 2012/33Proponente : SOLDI, ANTONIO, GIULIANA, IDAUbicazione : V.LE R. SANZIOnuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 TR 24,60Classe di fattibilità idraulica classe 4/2Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota: NON VALUTABILE DALLA PROPOSTA FATTATratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:NVNV
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari Xatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficag) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitaleNon risulta possibile, data la tipologia <strong>del</strong>la richiesta, effettuare la verifica <strong>dei</strong> criteri istruttori e la valutazione deglielementi progettuali <strong>del</strong>la proposta.
3RELAZIONE ISTRUTTORIAESTRATTO REGOLAMENTO URBANISTICO VIGENTEORTOFOTO DELLA ZONA DELLA PROPOSTASTATO ATTUALEL’area in oggetto è un lotto prospiciente via Raffaello Sanzio, attualmente utilizzato a scopi agricoli. Il Piano Strutturaleinserisce la zona tra le “zone bianche” mentre il Regolamento Urbanistico destina l’area a Zone a verde pubblico e/oattrezzato (art. 85 Norme).SINTESI PROPOSTAI proponenti chiedono che la destinazione di RU venga trasformata in Ambiti di attrezzature e servizi a scala comunaleo di quartiere (art. 84 Norme), tipo RSA o edificio per Forze <strong>del</strong>l’ ordine. La proposta prevede che una fascia, quellaprospiciente viale Sanzio, venga destinata a verde, e la parte sud sia destinata all’edificazione di servizi (RSA, edificiper le forze <strong>del</strong>l’ordine, ecc.)La documentazione presentata non entra in specifiche quantitative e qualitative, rimanendo in forma di “domanda divariante urbanistica” piuttosto che di proposta di piano attuativo.
4Empoli, lì 04/04/2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIAIl responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch.Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/34Proponente : IMPRESA COSTRUZIONI EDILIUbicazione : VILLANOVA VIA S. DONATO(eX) PUA: 14.1Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: leggera modifica <strong>del</strong> confinamento per rettifica proprietàArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.1Classe di fattibilità idraulica classe 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota: non necessitanoTratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.dNota:XXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti20 APP.Note:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazionenon presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXX10% SULDismissione <strong><strong>del</strong>le</strong> struttureesistentiProgettazione Bioclimaticanell’obiettivo <strong>del</strong>lasostenibilità ambientale constudio <strong>del</strong>l’esposizione,l’assolazione e laventilazione per ottimizzareanche la destinazioneinterna degli edifici eprogettareleombreggiature naturali e difiltro da inserire nelleArchitetture. Studio <strong><strong>del</strong>le</strong>precipitazioni e degliandamenti climatici permeglio ottimizzare la scelta<strong>dei</strong> materiali costruttivi e ildimensionamento <strong><strong>del</strong>le</strong>acque di recupero.Realizzazione di impiantitecnici con tecnologieavanzate ai fini <strong>del</strong>l’utilizzodi fonti di energiarinnovabile e risparmioenergetico.
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente, con unincremento sensibile <strong><strong>del</strong>le</strong>dotazioni <strong>dei</strong> parcheggi.7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNessun precedenteInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoSTATO ATTUALERELAZIONE ISTRUTTORIAL’area interessata è ubicata a margine <strong>del</strong>l’abitato di Villanova in fregio a Via Poggio per San Donato.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di recupero soggetto a Piano UrbanisticoAttuativo di recupero PUA scheda Norma n. 14.1La proprietà proponente l’istanza è titolare <strong>del</strong> 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto <strong>del</strong> PUA 14.1L’area è costituita da un lotto di terreno interno all’edificato completamente urbanizzato e circondato dagliedifici esistenti sia tipologici <strong>del</strong> primo ‘900 con caratteristiche storiche consolidate sia di recentecostruzione e di nullo valore.L’andamento <strong>del</strong> terreno è pianeggiante come tutto il contesto in cui si inserisce. Per il 40% <strong>del</strong>la suaestensione l’area è occupata da fabbricati oggi produttivi e da due alloggi mentre in origine era tuttodestinato a cantina. Ancora oggi è occupato da attività di forniture per moto, confezioni abbigliamento,magazzino e laboratorio elettricista. Nelle unità abitative sono presenti due famiglie.La viabilità presenta una problematicità rilevante, viste le dimensioni molto strette di via di San Donato evia Piovola, in particolar modo in angolo tra le due direzioni, per il passaggio sostenuto di mezzi pesanti, cheda Montelupo Fiorentino gravitano su Empoli, attualmente non risolto, ed inoltre tutta Villanova è carentedi aree pubbliche per la sosta di auto.Data la sua localizzazione il lotto in oggetto non può in alcun modo collaborare alla risoluzione <strong>del</strong> problemaviario ma può contribuire a risolvere e migliorare il problema <strong>del</strong>la sosta lungo Via Piovola.SINTESI PROPOSTAL’intervento si propone il recupero urbano attraverso un intervento di ristrutturazione urbanistica degliedifici esistenti in coerenza con le indicazioni <strong>del</strong>la scheda norma previgente nell’obiettivo di riqualificare iltessuto urbanistico ed edilizio di questa parte <strong>del</strong>l’abitato di Villanova con il recupero <strong><strong>del</strong>le</strong> aree insediatecon fabbricati incongrui alla morfologia e tipologia degli insediamenti tra i quali si inserisce.La proposta rimodula gli spazi entro l’area suddividendoli in pubblici e privati ed esclude una piccola
porzione <strong>del</strong> comparto precedente, corrispondente ad una parte di edificio esistente.Il 10% degli alloggi realizzati viene destinato ad housing-sociale con le modalità da definire in appositaconvenzione con il comune.Inoltre si propone il recupero e la riorganizzazione di aree lungo la strada comunale da destinare aparcheggi pubblici, l’illuminazione ed i marciapiedi ed il miglioramento <strong>del</strong> verde pubblico.Deve inoltre essere verificato se sussiste una specifica richiesta di scomputo oneri.5Estratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.5b) Superficie utile lorda Sul 1968.50di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005197Abitazioni previste 20c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 7.5e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Schiera-bloccoisolatoTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 3937 Mq 3937 -Superficie fondiaria Sf - Mq 2850 -Indice Util. Territoriale - UT 0.5 0.5 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1968 Mq 1968.5 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq 250.9 -Parcheggi Mq 6 M/30M SUL 694.2 +300Verde - Mq -Superficie per opere diurbanizzazione secondariamq ogni 30 mq - -Destinazioni ammesse residenza residenza -standardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/35Proponente : “La Farfalla srl”Ubicazione : ex cava La Farfalla - UTOE 7Nuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:verifica catastale vista indagine catastale contenuta nella richiesta di adesionePUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale X*Nota:* in parte contrasta con il PSClasse idraulica prevista dal PAIPI1Classe di fattibilità idraulica 2-3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:XXArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:è previsto un parco pubblico
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:si tratta di una nuova proposta__Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari Xatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXXXNote:-n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti Xnell'ambito territorialeNote:la progettazione prevede domotica gestionale e risparmio energetico sotto il profilo idrico, elettrico e <strong>del</strong> gas.o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleXOpere diurbanizzazioneprimariaXVerde pubblico, strade , parcheggiE’ prevista la partecipazioneeconomica a un intervento inserito nelPiano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> Opere Pubbliche,da concordare con l’amministrazionecomunale.7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneX È prevista la realizzazione di quote diedilizia sociale (convenzionata) nellamisura minima <strong>del</strong> 20% <strong>del</strong>la SULresidenziale totale, pari a mq. 3.842X È prevista la cessione gratuitaall’Amministrazione Comunale, per larealizzazione di un centro di quartiere,<strong>del</strong>l’esistente edificio ex uffici Farfallaavente caratteristiche di pregio(copertura in legno lamellare in vistaecc.);7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottivX7.1. Garanzie assicurative economiche ee finanziarieNote:X
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteEcosostenibilitàuso di tecnologie e materialisostenibiliRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXÈ prevista la realizzazione diquote di edilizia sociale(convenzionata) nellamisura minima <strong>del</strong> 20%<strong>del</strong>la SUL residenzialetotale, pari a mq. 3.842, darealizzare negli edifici inlineaÈ previsto un insediamentoresidenziale in un’area doveè prescritto il recuperoambientale <strong>dei</strong> luoghioggetto di concessioneall’escavazionePropongono l’utilizzo dimisure di risparmio <strong><strong>del</strong>le</strong>risorse essenziali7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanistico X vengono potenziati gli spazipubblici ma aumenta inmodo considerevole ilcarico urbanistico7.2.fObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUAX(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> opere pubblicheXed in particolare la viabilità parallela alla FIPILINessunoRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELa proposta di Piano di recupero prevede un’area di 124.500 mq, classificata come area D3/AE “ambiti <strong>del</strong>laproduzione specializzata” (Art.67.3 Norme) e ubicata nell’area a prescrizione di recupero ambientale <strong>del</strong>l’ex Farfalla.Per tali zone nel RU si legge che sono” classificate zone territoriali omogenee D ai sensi <strong>del</strong>l’art. 2 <strong>del</strong> D.M. 2 aprile1968, n. 1444, fintanto che permane l’attività estrattiva, mentre, una volta terminate le operazioni di ripristino, l’areaassumerà automaticamente la destinazione agricola E, senza necessità di variante al presente strumento urbanistico” .La Carta <strong>del</strong>lo Statuto <strong>dei</strong> Luoghi <strong>del</strong> Piano Strutturale classifica l’area come “Aree di recupero e /o restauroambientale” (art. 71) .
5Gli immobili attuali sono costituiti da due capannoni <strong>del</strong>la ex fornace , dal fabbricato degli uffici costituiti da un piccolocorpo di fabbrica autonomo , dai piazzali e resedi. I capannoni, costituiti da più corpi di fabbrica, rappresentanoemergenze negative sul piano architettonico e paesaggistico.PERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUSINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAL’intervento consiste nel recupero urbanistico <strong><strong>del</strong>le</strong> aree e <strong>dei</strong> fabbricati <strong>del</strong>la ex-fornace “La Farfalla”, compresol’area di cava, in fase di avvio di recupero ambientale.Viene proposto un nuovo quartiere inserito nel parco previsto dal recupero ambientale con funzioni pregiate (giocosport)in direzione <strong>del</strong> territorio aperto, parcheggi, una nuova piazza, fabbricati residenziali e manufatti adeguati aconferirle caratteri forti e nodali (torri), collocazione di servizi.Caratteristiche dimensionali <strong>del</strong>l’ intervento proposto:Numero di alloggi 210SUL prevista22.120 mqDestinazioni d’uso:Residenziale 19.210 mqDirezionaleCommerciale 950 mq 5 % <strong>del</strong>la SUL Totale;PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.17 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 22.120 mqResidenziale 19.210 mq 86 % <strong>del</strong>la SUL Totale;Commerciale, 950 mq 5 % <strong>del</strong>la SUL Totale;di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005Direzionale 1.960 mq 9 % <strong>del</strong>la SUL Totale;20% <strong>del</strong>la SUL residenziale totale, pari a mq.3.842Abitazioni previste 210c) Rapporto di copertura Rc 0.57d) Altezza massima H Come da progetto di PdRe) Numero massimo di piani fuori terra Come da progetto di PdRf) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici Come da progetto di PdRg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 m
6i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Terra tetto – a schiera mq. 15.368 (80% <strong>del</strong>la SUL);in linea -convenzionata mq. 3.842 (20% <strong>del</strong>la SUL)TABELLA COMPARATIVAStato attuale<strong>del</strong>l’insediamento esistenteScheda NormaPropostaSup. Territoriale - St Mq 124.500 Mq 124.500Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30Superficie Utile Lorda – SUL Mq 4023 Mq 4023standardsstandardsDifferenzaPropostaprecedenteSuperficie per opere di Mq …… Mq 4788urbanizzazione primaria:Strade e piazze di PdR Come da PdR Come da PdR _Parcheggi pubblici - 5.840Verde pubblico - 54.780verde attrezzato - 4.500Spazi pubblici vari - 3695Superficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondariaDestinazioni Residenziale Residenziale;-Commerciale,limitatamente a esercizi divicinato e medie strutturedi venditaDirezionale;Attrezzature e servizi.È’ prevista la cessione gratuita all’Amministrazione Comunale, per la realizzazione di un centro di quartiere,<strong>del</strong>l’esistente edificio, ex uffici Farfalla, avente caratteristiche di pregio (copertura in legno lamellare in vista ecc.).Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/36Proponente : OLEA s.r.l.Ubicazione : VILLANOVA VIA S. DONATO(eX) PUA: 14.2Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.1Classe di fattibilità idraulica classe 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota:non necessitanoTratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.dNota: PARCHEGGIO SU PROP. COMUNALE IN VILLANOVA E CESSIONE DI TERRENOADIACENTE IL CAMPO SPORTIVO DELLA FRAZIONEArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti24 APP.Note:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaXeconomica X Contiene proposta piano investimentiSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
valutazioneMotivazioni/cause3Verifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneRealizzazione <strong>del</strong> parcheggio pubblicoesterno al PUA nella zona <strong>del</strong> verdepubblico di Villanova e risistemazione<strong>del</strong> verde atrezzatostandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeNon considerataObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistente X Dismissione <strong><strong>del</strong>le</strong> struttureObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistente esistentiuso di tecnologie e materialiGli edifici saranno dotati disostenibilidi tutti gli accorgimentiprevisti per legge eEnergeticheXfinalizzati alla riduzione <strong>dei</strong>Ecosostenibilità Risparmio nell'usoconsumi e all’uso di fonti<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXenergetiche alternative.essenzialiLa proposta èambientaliXaccompagnata da unoObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibilistudio di prefattibilità afirma di tecnico abilitato,che tende a valutare per lecostruzioni, la qualità diecosostenibilità, dal puntodi vista <strong>del</strong> risparmiotermico, idrico ed elettrico.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente, con unincremento sensibile <strong><strong>del</strong>le</strong>dotazioni <strong>dei</strong> parcheggi.
Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni47.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)X Presentato il 04/08/2006Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoSTATO ATTUALERELAZIONE ISTRUTTORIAL’area interessata di forma irregolare è ubicata a margine <strong>del</strong>l’abitato di Villanova in fregio a Via Poggio perSan Donato.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito recupero soggetto a Piano UrbanisticoAttuativo di recupero PUA scheda Norma n. 14.2La proprietà proponente l’istanza è titolare <strong>del</strong> 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto <strong>del</strong> PUA 14.2Il piano in esame è finalizzato al recupero di un area in passato ad uso industriale produttiva, gli edificiattualmente dismessi, saranno oggetto di demolizione non avendo alcun valore storico testimoniale.PRECEDENTI:EVENTO DATA PROT. COMMENTOPresentazione 04/08/2006 40467Richiesta parere di merito a Settore LL.PP. 25/10/2006 53978Richiesta atto di indirizzo Giunta comunaleda ufficio competente29/01/2007Parere favorevole VV.FF. 29/01/2007(autorimessa interrataprivata)Parere di merito a Settore LL.PP. 21/02/2007 8710 (Primo parere)Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 132 16/04/2007 (sospensivo)<strong>Comuni</strong>cazione Servizio Amministrativo 21/05/2008 26364Accoglimento propostacessione terreni accantoal campo sportivoAtto di indirizzo Giunta Comunale n. 261 11/07/2007 (favorevole)Integrazione <strong>del</strong> Proponente didocumentazione in sostituzione di quellapresentata14/09/2007 Consegnata a manoIntegrazione <strong>del</strong> Proponente didocumentazione a seguito di atto Giuntacomunale n. 261/2007Presentazione documentazione perAutorizzazione paesaggistica parcheggiopubblico10/10/2007 4908910/10/2007 49089Conclusione istruttoria paesaggistica 23/10/2007Parere commissione edilizia integrata 25/10/2007 Verb. 14 (favorevole)Trasmissione notifiche 31/10/2007Conclusione istruttoria edilizia 19/11/2007Richiesta parere Soprintendenza 13/12/2007Rilascio Autorizzazione paesaggistica (Art.159 D.lgs 42/2004)13/12/2007
EVENTO DATA PROT. COMMENTOPubblicazione albo pretorio 14/12/2007Parere favorevole con prescrizioni <strong>del</strong>lacommissione edilizia17/12/2007<strong>Comuni</strong>cazione interlocutoria parere CE 17/12/2007 40467Richiesta parere di merito a Settore LL.PP. 30/10/2007 53162Richiesta integrazioni documentali -19/12/2007 40467sospensione iterRichiesta parere di merito a Settore LL.PP. 11/02/2008 7268 (secondo parere)Nullaosta Soprintendenza 29/02/2008 10715Richiesta integrazioni documentali(Valutazione integrata) e sospensioneistruttoria8/10/2008 53099Con l’introduzione da parte <strong>del</strong>la Regione Toscana <strong>del</strong>la assoggettabilità obbligatoria <strong>dei</strong> piani attuativa aValutazione Integrata. Risultava necessario integrare l’istruttoria di tutta la documentazione richiesta. Leintegrazione vengono fornite in forma in forma di bozza definitiva il 11/02/2011Parere di merito a Settore LL.PP. 28/10/2008 56918 (secondo parere)Richiesta verifiche da parte di cittadino 25/06/2008 34103Riunione tecnica 18/11/2008 verbalizzataProposta di Accordo procedimentale eX Art.11 L. 241/90 e successiva sottoscrizione acura <strong>del</strong> Segretario comunaleAtto di indirizzo Giunta Comunale n. 203 06/05/200912/03/2009 13538Sottoscrizione accordo procedimentale 21/01/2010 Rep. 22792Parere Acque Spa favorevole condizionatoalla realizzazione di nuovo tratto di rete15/04/2010 20453Riunione tecnica 17/10/2011 verbalizzataConsegna bozza definitiva documento divalutazione11/02/2011 8014Schema accordoprocedimentale(rinviata)In data 27/04/2011 protocollo n. 21365 i proponenti <strong>del</strong> PUA 14.2 hanno aderito all’Avviso pubblico per laselezione di <strong>proposte</strong> di piani urbanistici attuativi da attivare nelle more di formazione <strong>del</strong> secondoRegolamento urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli (Deliberazione <strong>del</strong>la G.C. <strong>del</strong> 10 marzo 2011, n. 28). Nonrisultando però idonei5SINTESI PROPOSTALa proposta di Piano Attuativo presentata era conforme alla scheda norma. L’amministrazione comunale havalutato la necessità di aumentare le dotazioni di parcheggio pubblico a servizio <strong>del</strong>la frazione.A seguito ad una specifica richiesta <strong>del</strong>l’amministrazione i soggetti proponenti il piano di recupero si sonoimpegnati a realizzare a proprie spese sia il parcheggio già previsto su una nuova area individuata dalComune. L’intervento riguarderà la trasformazione di una porzione di un verde pubblico esistente, postonei pressi <strong>del</strong> centro <strong>del</strong>la frazione di Villanova, per il quale l’Amministrazione comunale aveva giàprogettato un parcheggio pubblico da realizzarsi in fregio a Via <strong>del</strong>la Piovola.Queste valutazioni insieme al fatto che parte <strong>del</strong> parcheggio pubblico aggiuntivo, richiestodall’amministrazione, ricade in parte nell’area di tutela eX art. 142 <strong>del</strong> D.Lgs. 42/04(con la necessità diottenere preventivamente un’autorizzazione paesaggistica) hanno allungato i tempi per la presentazione<strong>del</strong> piano al Consiglio comunale. Alla data <strong>del</strong> 27/01/2010 l’iter istruttoria poteva comunque ritenersiconcluso.Non sussistono per l’area particolari condizioni di pericolosità idraulica o geomorfologica.Il comparto interessato dal Piano di Recupero ha una Superficie Territoriale di Mq.3388 ed è caratterizzatodalla presenza <strong>del</strong>la Strada Vicinale di Prunecchio che lo divide in due parti fisicamente distinte.
6La proposta di piano prevede la demolizione <strong>dei</strong> capannoni industriali esistenti con la realizzazione di treedifici (due blocchi condominiali e uno isolato), composti da 24 unità abitative, con tipologia a schiera su trelivelli fuori terra mentre nella porzione ad ovest in fregio al parcheggio pubblico verrà inserito un bloccobifamiliare isolato.Ciascuna unità avrà una superficie utile lorda di circa 70 mq, ogni schiera contiene 2 unità abitative distintecon accesso indipendente.A corredo di ogni unità immobiliare è previsto un boX auto al piano interrato al quale si accede con scalaprivata interna (piano terreno) o mediante quelle condominiali esterne.Ogni unità immobiliare è dotata di pertinenza esterna, giardino esclusivo sia sul fronte che sul tergo, loggee terrazza a tasca.Su via Sottopoggio per San Donato saranno realizzati un parcheggio pubblico <strong><strong>del</strong>le</strong> dimensioni previstedalla scheda norma per una superficie di circa mq.342, con n°8 posti auto di cui uno per disabili, un’area averde privato con piantumazioni e siepi, rampa di collegamento per il superamento <strong>del</strong> dislivello con la Viadi Sottopoggio per San Donato ed i relativi percorsi pedonali.Il progetto prevede inoltre per la sola zona in ambito di PUA la risistemazione <strong>del</strong>la Via di Prunecchio. Il suotracciato è mantenuto nella posizione attuale, mentre ne verrà ampliata la larghezza <strong>del</strong>la carreggiata (Mt.6,00), realizzati i marciapiedi (larghezza Mt.1,50)Su richiesta precedente <strong>del</strong> settore lavori pubblici è stata prevista una striscia di terreno lungo via di SanDonato oltre il filo esterno <strong>del</strong> marciapiede, eventualmente da cedere al comune per consentire un futuroallargamento <strong>del</strong>la strada.Viene inoltre realizzato su un’area di proprietà pubblica di circa 2.200 mq in fregio a via Piovola, unparcheggio che verrà ceduto all’amministrazione, con la sistemazione <strong>del</strong> verde ad esso adiacente e vialetticiclo-pedonali nonché una serie di stalli a filo strada. Il numero <strong>dei</strong> posti auto risulta essere, da progetto,73.Da precedenti trattative con l’amministrazione comunale, i proponenti erano Inoltre disposti a cedere (atitolo gratuito al comune) un terreno di destinazione agricola, adiacente al campo sportivo <strong>del</strong>la frazione diVillanova di circa 3.500 mq. Tale ipotesi dovrà essere riverificata dall’amministrazione.Deve inoltre essere verificate se sussiste una specifica richiesta di scomputo oneri.Estratto di RU
7Planimetria proposta per la sistemazione <strong>dei</strong>parcheggifrazione di VillanovaPlanimetria <strong>del</strong>l’intervento edilizioPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.5b) Superficie utile lorda Sul Mq 1694di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005Non previstaAbitazioni previste 24c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 7.5e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Schiera-bloccoisolatoTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 3388 Mq 3388 -Superficie fondiaria Sf - Mq 25896 -Indice Util. Territoriale - UT 0.5 0.5 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1694 Mq 1694 -s Superficie per opere dimq mq -turbanizzazione primaria:a strade, piazze, pista ciclabile Come da PUA Come da PUA -nParcheggi Mq 6 M/30M SUL mq 342* -dVerde - - -aSuperficie per opere dirurbanizzazione secondariad6,5 mq ogni 30 mq 6,5 mq ogni 30 mq --sDestinazioni ammesse residenza residenza -*Viene inoltre realizzato un parcheggio, su area di proprietà pubblica, per una sup. totale di circa mq 2200,
tra parcheggio e sistemazione <strong>del</strong>l’area a verde già esistente8DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 30/04/2012, prot. 21637, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Conferma <strong>del</strong>la disponibilità a cedere a titolo gratuito al Comune, come risulta da precedentiaccordi con l’ Amministrazione comunale inerenti l’ex PUA 14.2 (Accordo procedimentale area exCetass, Rep. n. 22792 , stipulato il 21 gennaio 2010), un terreno a destinazione agricola adiacente alcampo sportivo <strong>del</strong>la frazione di Villanova.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare la documentazione,con nota <strong>del</strong> 25/05/2012, prot. 26669, dichiarando e confermando la propria disponibilità a cedere a titologratuito il terreno a destinazione agricola, adiacente il campo sportivo <strong>del</strong>la frazione di Villanova.Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 12 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/37Proponente : Desii Remo e altriUbicazione : via Serravalle a San Martino(ex) PUA: 6.2Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XArt. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXNote:I proponenti dichiarano che eseguiranno tutte le opere di urbanizzazione primaria nel quinquennio successivoalla data <strong>del</strong> rogito <strong>del</strong> contratto di convenzionei) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXXXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano Strutturale7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXSi rimanda alla VAS e VI allegata allapropostaXSi rimanda alla VAS e VI allegata allapropostaX X La realizzazione <strong>del</strong>l’interventocomporta un aumento <strong>del</strong> trafficoveicolare, in una zona che presentadiverse criticità relative al sistema viario,almeno finchè non verrà realizzato ilcollegamento con la SS67XRealizzazione di area verde attrezzata di4808 mq; nuova rete fognaria;realizzazione (escluso costo <strong><strong>del</strong>le</strong> aree)di un tratto viario di ml 80 per accedereal PUA, oppure corrispettivo economicoper realizzare tratto finale <strong>del</strong>la strada dicollegamento alla strada SS67XXXXVedi sopraI proponenti dichiarano che eseguirannotutte le opere di urbanizzazione primarianel quinquennio successivo alla data<strong>del</strong> rogito <strong>del</strong> contratto di convenzionetra i lottizzanti ed il Comune di Empoli,salvo considerare i tempi tecniciderivanti dall’approvazione <strong><strong>del</strong>le</strong> OOPPda parte degli enti preposti.
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon viene previstaindicano l’utilizzo:- di dispositivi per laproduzione dienergia da fontirinnovabili;- l’adozione ditipologie edilizie esoluzionitecnologiche attea conseguire unaclassificazioneenergetica globaledi tutti gli edifici;- dispositivi per ilrisparmio idrico.7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 18/01/2010, inprossimità scadenza primoRUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI -RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata dalla proposta è <strong>del</strong>imitata a nord da aree libere a conduzione agricola ricomprese nel parcoUrbano di Serravalle, a nord-est dalla cortina edificata lungo Via <strong>del</strong> Fornello, a sud-est dalla cortina edificata lungoVia San Martino, a sud e sud-ovest dalla strada vicinale di Via Serravalle a San Martino, a nord-ovest da aree libere aconduzione agricola come sopra.Trattasi di terreni agricoli pianeggianti attualmente in parte dismessi ed incolti, con regimazione <strong><strong>del</strong>le</strong> acque pluvialimediante fosse campestri.All’interno <strong><strong>del</strong>le</strong> aree interessate sono presenti specificatamente:• casa di abitazione <strong>del</strong>la famiglia Desii per la quale si prevede specifico intervento di ristrutturazione;
• vegetazione sparsa costituita da cipressi, olmi, salici, arbusti, ecc.• viabilità in maggior parte inghiaiata (porzione di Via Serravalle a San Martino) e in parte asfaltata(porzione di Via Serravalle a San Martino, Via San Martino e Via <strong>del</strong> Fornello).Storicamente i terreni in questione hanno sempre avuto un utilizzo agricolo, in tempi più recenti invece, il P.R.G.aveva classificato detta area come “zona residenziale di saturazione S1”, fino all’approvazione <strong>del</strong> vigente R.U, nelquale l’area risultava soggetta a Piano Urbanistico Attuativo.La presenza paesaggistica maggiormente qualificante per l’area di intervento è costituita dall’adiacente Parco diSerravalle, che comprende il lago artificiale esistente a circa 250 ml. di distanza, affacciato verso l’insediamento di SanMartino.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa proposta ripropone i contenuti <strong>del</strong> PUA 6.2 decaduto.Il progetto prevede un’ impostazione urbanistica basata sulla ubicazione in posizione baricentrica all’area diintervento <strong>del</strong>l’asse viario di penetrazione, sviluppato fino all’area destinata a verde pubblico e dotato di unaracchetta rotatoria terminale, direttamente connessa con la piazza destinata a parcheggio pubblico; tale soluzione hadeterminato la definizione di due aree per l’insediamento <strong>dei</strong> fabbricati, completamente autonome tra loro edifferenti per caratteristiche morfologiche e problematiche di inserimento, ma rese omogenee nella soluzioneprogettuale, attraverso l’adozione per entrambe di un sistema di insediamento degli edifici plurifamiliari basato sullaaggregazione attorno alla piazzetta condominiale.Dal punto di vista attuativo, per ragioni di omogeneità di intervento e per favorire la maggiore flessibilità possibile diorganizzazione economico finanziaria <strong>dei</strong> soggetti che affronteranno l’edificazione, l’area di insediamento posta ad est<strong>del</strong>la viabilità, denominata “insediamento A”, è stata suddivisa in tre lotti urbanisticamente autonomi, denominati 1, 4e 5, mentre l’area di “insediamento B” posta ad ovest è stata suddivisa in due lotti, denominati 2 e 3, per un totale diquattro lotti destinati all’insediamento <strong>dei</strong> nuovi edifici e il lotto 3, rappresentato dall’area di pertinenza <strong>del</strong>fabbricato abitativo esistente, soggetto a ristrutturazione.L’area destinata a verde pubblico è costituita dalla porzione nord est <strong>del</strong> comparto in progetto, presenta una formaplanimetrica ad elle, definita dal regolamento urbanistico, e rappresenta funzionalmente l’anello di congiunzione tra ilterritorio costruito e il prospiciente parco di Serravalle, al quale potrà essere in futuro collegata attraversol’annessione al parco <strong><strong>del</strong>le</strong> limitrofe aree coltivate, in attuazione <strong><strong>del</strong>le</strong> previsioni degli strumenti urbanistici.La soluzione progettuale <strong>del</strong> verde comprende un particolare studio rivolto alla soluzione <strong><strong>del</strong>le</strong> esigenze legate allaprevenzione <strong>del</strong> rischio idraulico che caratterizza l’area.Per quanto riguarda la viabilità, la soluzione di progetto consiste in un tracciato dallo sviluppo essenziale e ordinatore<strong>del</strong>lo spazio, baricentrico alle tre aree alle quali garantisce l’accessibilità, le aree di insediamento A e B e l’area verde,conforme ai requisiti di funzionalità necessari per la circolazione veicolare di quartiere che è destinato ad accogliere,idoneo a comprendere lungo il lato ovest un percorso pedonale alberato, sufficientemente qualificato per assolverealla necessità di valorizzare l’ingresso dal territorio urbano all’area verde; è composto da un tratto stradale rettilineo adoppio senso di circolazione, posto nella fascia di terreno tra l’edificio residenziale esistente e la proprietà confinantea sud est, e si sviluppa dalla strada urbana di futura realizzazione fino all’area destinata a verde, dove l’inversione dimarcia <strong>dei</strong> veicoli è garantita da una racchetta rotatoria terminale.Il sistema degli spazi di parcheggio pubblico è costituito da una apposita piazza posta ad est <strong>del</strong>la rotatoria, dalla qualerisulta possibile il flusso separato <strong>dei</strong> veicoli in ingresso e in uscita dal parcheggio, oltre a ulteriori spazi di parcheggiodislocati in linea o a spina di pesce lungo il percorso stradale.5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 4023 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dalla nuova strada RU 20 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. -Planimetria <strong>del</strong>la proposta
7TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 13410 Mq 13755 (+ 345)Differenzadovuta arilievo metricoSuperficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq …… (St- Sup. Urb.I) = mq …… -Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30Superficie Utile Lorda – SUL Mq 4023 Mq 4023Superficie per opere diMq ……Mq …….urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Come da PdL Come da PdL _Parcheggi 4 mq ogni 30 mq SUL 4 mq ogni 30 mq SUL -Verde Mq 4802 Mq 4802 -Superficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse Residenziale Residenziale -standardsFATTIBILITA’ IDRAULICANella scheda norma previgente l’area è inserita in classe PI3, dal PAI, e in fattibilità idraulica 3 dal RU.Nella scheda norma proposta la classe PAI è individuata come PI2, invece di PI3.Sono allegate alla proposta indagini idrauliche datate 2010.il progetto <strong>del</strong>l’area a verde pubblico comprende un particolare studio rivolto alla soluzione <strong><strong>del</strong>le</strong> esigenze legate allaprevenzione <strong>del</strong> rischio idraulico che caratterizza l’area, appositamente definite attraverso specifiche analisi idraulicoidrologiche; il progetto prevede il ribassamento <strong>del</strong> piano erboso di calpestio <strong>del</strong>la zona centrale <strong>del</strong>imitatoarchitettonicamente da una ciglionatura e declivio naturale con sviluppo planimetrico ad arco di cerchio.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/38Proponente : 3M MOTRONI ED ALTRIUbicazione : CARRAIA(ex) PUA: 3.7Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: MODIFICHE Già VALUTATE IN ATTI PRECEDENTIXXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 26.13 classe 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: COMPENSAZIONE DA PREVEDERETratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:Dotazioni proporzionatamente uguali a quelle <strong>del</strong> PUA previgenteXX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi 30 X<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaXproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna aggiuntivastandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.d7.2.e7.2.fXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusioneXpoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoXXXX10% SUL totalenessunoGli edifici saranno dotati didi tutti gli accorgimentiprevisti per legge efinalizzati alla riduzione <strong>dei</strong>consumi e all’uso di fontienergetiche alternative.La proposta èaccompagnata da unostudio di prefattibilità <strong><strong>del</strong>le</strong>caratteristichediecosostenibilità, dal puntodi vista <strong>del</strong> risparmiotermico, idrico ed elettrico.I parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente.Presentato il 31/01/2004prot. 3976.
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEIl comparto <strong>del</strong> Piano Urbanistico Attuativo PUA 3.7 è ubicato nel in località Carraia a margine est<strong>del</strong>l’ area realizzata per insediamenti artigianali denominata “PIP Carraia”, è caratterizzato da unafigura pressochè regolare rettangolare, con i lati minori, ove sono situati gli accessi,rispettivamente contigui, a sud, con il parcheggio pubblico <strong>del</strong>la via G.B. Vico ed a nord con la viaA. Pacinotti. I lato est è confinante con una serie di proprietà prive di affacci e destinateattualmente, almeno in parte, ad attività artigianali e magazzini; il lato ovest confina direttamentecon la zona artigianale <strong>del</strong> PIP Carraia.Nelle immediate vicinanze, in prossimità <strong>del</strong> lato sud, posizionato sul parcheggio pubblicoesistente di via G.B. è presente un elettrodotto con linee aree in tensione a 132 KV.All’interno <strong>del</strong> lotto insiste una vecchia abitazione unifamiliare in evidente stato di abbandono edin pessimo stato di conservazione per la quale la normativa di piano prevede la demolizione senzaricostruzione. Ad essa si accede da passo carrabile <strong>del</strong> parcheggio pubblico di via G.B. Vico.La proprietà proponente l’istanza è titolare <strong>del</strong> 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto <strong>del</strong> PUA cosìcome previsto dal regolamento urbanistico vigente.Il Regolamento urbanistico identificava il perimetro di comparto soggetto a Piano UrbanisticoAttuativo PUA con la scheda Norma n. 3.7Precedenti:EVENTO DATA PROT. COMMENTOPresentazione 31/01/2004 3976Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 5/02/2004Richiesta sospensione iter da parte <strong>del</strong>25/06/2004 24649proponenteRichiesta riesame 12/01/2005 1126L’istruttoria <strong>del</strong>l’ufficio rileva <strong>dei</strong> contrasti relativamente al dimensionamento <strong><strong>del</strong>le</strong> strade carrabili e lanon completa disponibilità <strong>dei</strong> proponenti di tutte le aree comprese nel comparto. In data 29/11/07 èstato registrato il contratto per la permuta di un’area di proprietà <strong>del</strong>l’amministrazione comunale ericadente nel perimetro <strong>del</strong> Piano attuativo.<strong>Comuni</strong>cazione ai proponenti di ripresaiter istruttorio e contestuale richiesta didocumenti integrativi23/06/2008 339933Ritorno documentazione integrativa 8/08/2008 43437Ritorno documentazione integrativa 1/12/2008 63103Richiesta verifiche da parte di cittadino 2/01/2009 14Richiesta documenti integrativi 07/01/2009 555Ritorno documentazione integrativa 4/02/2009 6889Risposta a richiesta verifiche <strong>del</strong>2/01/2009Indizione Conferenza <strong>dei</strong> servizi perValutazione Integrata e verificheassoggettabilità Valutazione ambientale estrategica04/02/2009 693423/03/2009 15503 Rilevate criticità
5EVENTO DATA PROT. COMMENTOConferenza <strong>dei</strong> Servizi 28/04/2009<strong>Comuni</strong>cazione esito Conferenza diServizi ai proponenti21/05/2009 28171Ritorno documentazione integrativa 02/07/2009 37159Relazione garante comunicazione 29/09/2009 52513/09Proposta motivata <strong>del</strong> Rdp 20/10/2009Parere Commissione edilizia 26/10/2009 Verb. 9<strong>Comuni</strong>cazione conclusioneprocedimento istruttorio2/11/2009 59120Ritorno documentazione integrativa,proposta di bozza di convenzione23/12/2009 69384urbanisticaRichiesta proseguemento iter dopo il27/01/201024/03/2010 16405Risposta <strong>del</strong>l’ufficio 28/06/2010 35727 (com. perdita efficacia PUA)Richiesta proseguemento iter dopo il27/01/201008/05/2010 25223Richiesta proseguemento iter dopo il27/01/201010/08/2010 43087In data 28/04/2011 protocollo n. 21781 i proponenti <strong>del</strong> PUA 3.7 hanno aderito all’Avviso pubblico per laselezione di <strong>proposte</strong> di piani urbanistici attuativi da attivare nelle more di formazione <strong>del</strong> secondoRegolamento urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli (Deliberazione <strong>del</strong>la G.C. <strong>del</strong> 10 marzo 2011, n. 28). Nonrisultando però idoneiSINTESI PROPOSTAIl Piano Urbanistico Attuativo proposto, si pone l’obbiettivo di riqualificare l’area, sia dal punto divista fisico che funzionale, non consentendo l’inserimento di nuove funzioni industriali (artigianali)per creare al loro posto un edilizia residenziale con tipologie adatte ai luoghi.Il progetto ripropone il confinamento e i parametri definiti dalla scheda norma con la realizzazionedi 3 edifici ciascuno costituito da 9 unità abitative a cui si aggiunge n. 1 edificio contenente 3 unitàabitative; il tutto per un totale di n. 30 unità.Il Piano proposto si conforma ai parametri <strong>del</strong>la scheda norma, non rendendo necessaria alcunavariazione sostanziale.La proposta presentata nel periodo di vigenza <strong>del</strong> RUC è stato sottoposta a Valutazione integratadi cui all’ art. 10 DPGR 9 febbraio 2007, n. 4/R Regolamento di attuazione <strong>del</strong>l’articolo 11, comma5, <strong>del</strong>la legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo <strong>del</strong> territorio) che ne haverificato la rispondenza agli obiettivi di coerenza, di sostenibilità ambientale, economica sociale edi salute umana.L’iter di valutazione <strong>del</strong> piano, al 26/01/2010 si poteva considerare concluso.Viene proposta una quota di edilizia sociale, ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 122, l.r.T. n. 1/05, pari a quattroU.I.U. <strong>del</strong> tipo monostanza, <strong>del</strong>la superficie utile lorda complessiva pari a circa il 10% <strong>del</strong>la SULtotale <strong>del</strong>l’intervento; inoltre propongono che la realizzazione <strong><strong>del</strong>le</strong> opere di urbanizzazioneprimaria, siano a totale carico <strong>del</strong> proponente, senza diritto di scomputo.
6Estratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
7PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut mq/mq 0.3b) Superficie utile lorda Sul Mq 1556di cui Edilizia socialeMqart. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste n. 30c) Rapporto di copertura Rcd) Altezza massima He) Numero massimo di piani fuori terraf) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dch) Distanza minima tra i fabbricati Dfi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.TABELLA COMPARATIVAstandardsScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 5187 Mq 5125.10 * -Superficie fondiaria Sf - - -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1556 Mq 1556 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:- - -strade, piazze, pista ciclabile - - -Parcheggi Mq 3 ogni 30 di sul Mq 3 ogni 30 di sul -Verde Mq 9 ogni 30 di sul Mq 9 ogni 30 di sul -Superficie per opere dimq 6.5 ogni 30 di sul mq 6.5 ogni 30 di sul -urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesseResidenza + comm + DIREZ di Residenza + comm + DIREZ-serviziodi servizio*Incongruenza tra la sup. misurata e quella proposta nella scheda normaIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/39Proponente : MOVITERUbicazione : CARRAIA(eX) PUA: 3.9Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: IL PUA E’ STATO RIPERIMETRATO IN CONSEGUENZA ALLA VARIANTE INITINERE (PARALLELA ALLA FIPILI)Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 TR 24,60Classe di fattibilità idraulica 26.13 classe 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: Compenso <strong>dei</strong> volumi idraulici da verificare, verificare inoltre la messa in sicurezzaidraulica due centennale <strong>del</strong>la viabilità.Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.d Nota: PORZIONE DI VIABILITA’Art. 2 lett.e Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaXNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi DEST. INDUSTRIALE X<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaXproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione in parte già contenuta nelRUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXRiconferma generale assetto previgenteNessuna previsione di realizzazionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeNon considerataObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistente X Dismissione <strong><strong>del</strong>le</strong> struttureObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistente esistentiuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEnergetiche XSussiste una valutazioneEcosostenibilità Risparmio nell'usopreliminare degli effetti<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheXambientali e relative misureessenzialidi compenso e mitigazioneambientali XObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXstandardObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNessun precedente
4Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIRELAZIONE ISTRUTTORIAXOccorre verificare lemodalitàdicofinanziamentoSTATO ATTUALELa proposta interessa un’area compresa tra la zona produttiva di Carraia e la strada di Grandecomunicazione FI. PI. LI.Il Regolamento Urbanistico disciplinava la zona attraverso la scheda norma 3.9 da attuarsiobbligatoriamente mediante piano attuativoIl comparto <strong>del</strong>la scheda norma, che risultava più esteso rispetto a quello <strong>del</strong>la proposta, definiva un’areache avrebbe completato l’attuale margine urbano senza sensibili carichi edificatori e utilizzabile perl’organizzazione di spazi per l’esposizione a cielo libero.All’interno <strong>del</strong> comparto l’amministrazione comunale ha localizzato una parte <strong>del</strong>la viabilità strategicacomunale rappresentata dal raccordo fra lo svincolo Empoli Centro e la rotatoria di via <strong>dei</strong> Cappuccini(viabilità nota come parallela FIPILI).Questa viabilità si trova ad uno stadio avanzato di progettazione e per attuare la previsione contenuta nelvigente Regolamento Urbanistico, (attualmente decaduta per in quanto sono già passati cinque anni dallasua prima localizzazione) è necessario riconfermare la prescrizione urbanistica che localizza l’opera e neindividua puntualmente il relativo sedime.Con atto formale l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per la compilazione di documentinecessari alla formazione <strong>del</strong>la variante urbanistica e alle relative valutazioni (Rif. Deliberazione <strong>del</strong>laGiunta Comunale n. 110 <strong>del</strong> 28/07/2011).Contestualmente alla riproposizione <strong>del</strong> tracciato sarà necessario procedere alla ripianificazione <strong>del</strong>comparto <strong>del</strong> Piano Urbanistico Attuativo previsto con scheda norma 3.9 dal RUC in quanto anch’esso haperso efficacia.Sul sito in esame sussistono poi forti condizionamenti determinati dalla presenza <strong>del</strong>la S.G.C. Fi.Pi.Li. chescorre in fregio al comparto e la presenza di una linea elettrica aerea ad alta tensione, che divide a metàl’area in oggetto.SINTESI PROPOSTALa proposta consiste nell’ipotesi mantenere la classificazione di zona territoriale omogenea D, <strong>del</strong>la schedadecaduta, limitata però alla superficie <strong>del</strong> comparto alla sola proprietà <strong>del</strong> proponente.Si tratta, in estrema sintesi, di un riconfinamento <strong>del</strong> piano attuativo con un nuovo azzonamento.Viene inoltre richiesto di cambiare le attuali destinazioni d’uso con le seguenti:− Insediamenti industriali;− Commercio all’ingrosso;− Concessionari auto e moto;− Uffici solo se connessi direttamente alla produzione.Sussiste l’impegno a non richiedere lo scomputo degli oneri anche se non risulta chiaro se il proponente siassumerà l’onere diretto di realizzare il tratto di strada comunale ricadente nel comparto proposto.Il proponete cede l’area di sedime <strong>del</strong>la viabilità a titolo gratuito.In via alternativa alla richiesta di riconfinamento e di cambio di destinazione, viene fattaall’amministrazione anche una diversa proposta: liberare l’area e trasferire la potenzialità edificatoria comesopra calcolata, in altro terreno, di proprietà <strong>del</strong> richiedente, da concordare con l’amministrazione,cedendo sempre l’area interessata dal corridoio infrastrutturale.La proposta si esplica poi nel descrivere l’intervento che si configura con la realizzazione di un capannone di
5circa 2100 mq di superficie coperta.PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut Non definitob) Superficie coperta 2160 mqdi cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 9e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds8g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 6h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Capannoneindustriale
6TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 37685 Mq 9981 -27704Superficie fondiaria Sf - Mq 7218 -Indice Util. Territoriale - UT 0.03 Non definito -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1130 - -Superficie coperta – SC - mq 2160 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:- - -strade, piazze, pista ciclabile mq 5405 mq 1765Parcheggi Mq 942 mq 499Verde Mq 942 mq 499Superficie per opere diurbanizzazione secondaria- - -Destinazioni ammesse INDUSTRIALE ARTIGIANALE INDUSTRIALE ARTIGIANALEstandardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> di pianiurbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong> secondoRegolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/40Proponente : Tognetti Maura e Tognetti MarziaUbicazione : via Maestrelli - via Lari – Loc. Avane - UTOE 2Nuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:verifica catastale vista indagine catastale contenuta nella richiesta di adesionePUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelle schedenorma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello indicato nelle stesseXAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle schedenorma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: Risulta nel territorio aperto <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:Art. 2 lett.dOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda normadecadutaNota:__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari atti a Xgarantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere nell'atto di Xvendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto,contenente:numero di alloggiSUL previstaDestinazioni d'uso in % sul totaleXXXElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:Trattasi di un progetto di massiman) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti nell'ambitoterritorialeXNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEArea con esclusiva o prevalente funzione agricola (art. 77 Norme) <strong>del</strong> Regolamento Urbanistico e ambiti <strong>del</strong> territorioaperto <strong>del</strong> PS.
3OrtofotoEstratto di RUSINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTASi propone il cambio di destinazione <strong>del</strong>l’area in zona territoriale omogenea C <strong>del</strong> RU, in variante al PS.In cambio, viene ceduta un’area di 1.150 mq per l’atterraggio <strong><strong>del</strong>le</strong> capacità edificatorie provenienti da immobili ricompresi inaree di trasformazione a forte densità edilizia da cedere gratuitamente all’Amministrazione Comunale che la utilizzeràsecondo la distribuzione effettuata in base alle limitazioni derivanti da Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico.PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Superficie Territoriale ST 10.850 mqb)Indice di utilizzazione territoriale Ut0.30 mq/mqa) Superficie Utile Lorda 3.255 mqEdilizia liberaEdilizia convenzionataEdilizia di urbanizzazione secondariac)Superficie per Opere di Urbanizzazione PrimariaSuperficie per opere diurbanizzazione secondariaAbitazioni previsteStrade e piazzeParcheggi pubbliciVerde pubblico attrezzatoCome da progetto di PUA6.5 mq ogni 30 mq SUL6.5 mq ogni 30 mq SUL6.5 mq ogni 30 mq SUL1.350 mq750 mq155 mq..d)Rapporto di copertura Rc 0.35e)Altezza massima H 10.50f)Numero massimo di piani fuori terra 3g) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici 5 mh)Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc5 mi) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 ml)Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Abitazioni binate, isolate a schiera; in linea… mqDestinazioniResidenziale attrezzature e serviziIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/41Proponente : Busoni Giovanna e Cioni RiccardoUbicazione : via <strong>del</strong>la Motta – loc. Pagnananuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:visure catastali contenute nella richiestaPUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: la proposta s’inserisce nell’ambito <strong>del</strong> TERRITORIO APERTO <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAI 2Classe di fattibilità idraulicaF1Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XXArt. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:Xxxxi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento Xxm) <strong>del</strong>l'intervento Xxproposto,contenente: XxElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEIl Piano Urbanistico Attuativo proposto interessa un’area in fregio a Via <strong>del</strong>la Motta tra le località di Pagnana eVitiana.L’area <strong>del</strong>l’estensione di mq. 15.600, è pianeggiante, priva di edificazione e fronteggia un’espansioneresidenziale attuata di recente tramite un piano di lottizzazione privato.
3OrtofotoEstratto di RUIl terreno è di forma regolare e pianeggiante.Il Piano Strutturale include l’area in ambito <strong>del</strong> territorio aperto; il Regolamento Urbanistico vigente laclassifica “ area a prevalente funzione agricola” ex art. 77.SINTESI PROPOSTALa proposta consiste nell’includere l’area in progetto tra i suoli trasformabili: per la realizzazione di un nuovoimpianto e la definizione di un’area per la perequazione urbanistica .Il progetto prevede inoltre, come richiesto dal bando, una consistente quota di edilizia sociale, oltre il 20%,standard urbanistici largamente superiori ai minimi e opere di urbanizzazione interne al PUA a carico <strong>del</strong>proponente, senza possibilità di scomputo.Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/42Proponente : BAGNI (REMO, RENZO, FIORELLA, GIOVANNI) MALVENTIUbicazione : EMPOLI VECCHIO, VIA LIVORNESE ANGOLO VIA G.RENI(eX) PUA: 2.6Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota: vengono escluse alcune proprietà dopo il riconfinamento <strong>del</strong> pua (vedi telegrammanella pratica)PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelle Xschede norma previgentiNota: vengono escluse alcune proprietà dopo il riconfinamento <strong>del</strong> PUA (veditelegramma nella pratica)Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIp.i.2Classe di fattibilità idraulica 4/3Tr 24,20Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoArt. 2 lett.dXArt. 2 lett.eNota: parcheggi pubbliciDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: c.ca 150 mt in più di parcheggiX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento<strong>del</strong>l'interventoproposto,contenente:numero di alloggi 25 XSUL previstaXDestinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote: sistemazione <strong>del</strong> verde + parcheggin) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaXeconomica X Non è presente alcuna valutazioneSostenibilità insediativa e ambientale X E’ presente una valutazione di massima
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXNonostante la ridefinizione <strong>del</strong>comparto le dotazioni rimangonoampiamente verificateNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.d7.2.eQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXXXXXNon considerataImpegno a realizzare edificiad alta prestazioneenergetica e adozione disistemi per il recupero eriutilizzo <strong><strong>del</strong>le</strong> acque reflue.I parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità standardnonostante la riduzione<strong>del</strong>la superficie territorialedi riferimento, con unincremento relativo <strong><strong>del</strong>le</strong>dotazioni di parcheggi e diquelle verdi
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong>la proposta si attesta su Via G. Reni (Ovest) su Via Livornese (Nord) e sul prolungamentodi Via B. da Maiano (Sud).Attualmente è quasi interamente occupata da un complesso di serre per attività florovivaistica ed alcuniedifici residenziali utilizzati.La previsione <strong>del</strong> Regolamento urbanistico prevedeva un comparto soggetto obbligatoriamente a piano direcupero (scheda norma PUA 2.6) considerandola una situazione di degrado urbano e di commistione difunzioni.In prossimità <strong>del</strong>la scadenza quinquennale <strong>del</strong>la previsione PUA era stata presentata un’istanza per dareattuazione al piano.EVENTO DATA PROTOCOLLO COMMENTORichiesta parere preventivo permodifica assetto comparto3/12/2007 58846Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 76 17/03/2008 (favorevole con condizioni)Presentazione PUA 25/01/2010 3959Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 03/02/2010SINTESI PROPOSTALa soluzione avanzata in questa occasione propone una ridefinizione <strong>del</strong> comparto escludendo un’areaappartenente ad un’altra proprietà diversa dai proponenti.L’area in questione era destinata dalla previsione previgente a verde pubblico.La diminuzione <strong>del</strong>la dimensione <strong>del</strong> comparto determina una diminuzione <strong>del</strong>la superficie utile lordamassima e conseguentemente <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni a servizio.La proposta, che prioritariamente prevede la demolizione di tutte le serre ed accessori incongrui, si articolacon la suddivisione <strong>del</strong> comparto in unità minime d’intervento considerata la sussistenza al suo interno didue edifici a destinazione residenziale di recente costruzione e attualmente utilizzati.I due edifici ed i rispettivi resedi corrisponderanno alla UMI 1 e 3 (con regime di interventi finalizzati alrecupero <strong>del</strong> preesistente) mentre le UMI 2 e 4 corrisponderanno ai lotti di nuova edificazione.Le dotazioni di parcheggio pubblico si attesteranno lungo Via G.Reni mentre quelle di verde pubblico nellezone nord e sud <strong>del</strong> comparto. Le due aree verdi saranno connesse da una fascia sempre a verderetrostante i parcheggio lungo Via G. Reni.Il progetto prevede (come la scheda norma originaria) la contestuale realizzazione <strong>del</strong> prolungamento di Via
B. da Maiano.La SUL massima è calcolata sulla superficie territoriale <strong>del</strong> comparto agli stessi parametri <strong>del</strong>la schedanorma previgente lasciando all’area esclusa la relativa eventuale edificabilità residua che aveva anche nellaprevisione originaria.Le dotazioni di standards sono ampiamente verificate.Non vengono chiarite le modalità di eventuali richieste di scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong> opere pubbliche previste.5Estratto di RUPlanimetria <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.35b) Superficie utile lorda Sul 2169di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005NessunaAbitazioni previste 25c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Dscome da r.u.g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. In lineaTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 9005 Mq 6199 -2806Superficie fondiaria Sf - Mq 3599 -Indice Util. Territoriale - UT 0.35 0.35 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 3152 Mq 2169 983Superficie per opere diurbanizzazione primaria:- mq 2600 -strade, piazze, pista ciclabile - mq/ml 353 -Parcheggi - mq 347 -Verde - Mq 1900 -Superficie per opere diurbanizzazione secondaria- - -Destinazioni ammesseDir. < 10%Residenz./direz.Residenz./direz.SULstandardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/43Proponente : SANI FRIGO SPAUbicazione : VIA LIVORNESE 127/233nuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2Classe di fattibilità idraulica CELLA PAI 24.5 Classe 4/3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Tratto da: Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXArt. 2 lett.dNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: Non esisteva una scheda precedente sull’areaX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari Xatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XXXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXLa proposta non risulta coerente con ilpiano strutturaleQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXX Monetizzazione: contributo per larealizzazione <strong>del</strong>la FI PI LI (NONSPECIFICATA LA QUOTA)nessunaXXXnessunaNessuna tempisticaNessuna tempistica7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXNessuna tempistica
4VALUTAZIONEElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilità Risparmio nell'uso Energetichex<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdrichexessenzialiambientalixObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliampliamentoAll’interno<strong>del</strong>ladocumentazione tecnicapresentata è i9ncluso unoscreening <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazionipresenti e degli impattisull’ambiente (verificadotazioni presentinell’ambito territoriale7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXContributo per la parallelaalla FI PI LIRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area in oggetto è inserita in un ambito <strong>del</strong> “territorio aperto” <strong>del</strong> PS, all’interno <strong>del</strong>l’UTOE 12. Nell’area ha sede laSani Frigo spa, che svolge, all’interno <strong>del</strong>l’edificio in posizione centrale, un’attività di distribuzione di prodotti itticisurgelati tramite la società “Iliopesca 2000 srl”.Attualmente la superficie coperta risulta di mq. 7500. I due corpi di fabbrica ai lati <strong>del</strong>l’attività produttiva, sempre diproprietà <strong>del</strong>la Sani Frigo spa, sono occupati da due diverse attività commerciali: una concessionaria di automezzi euna rivendita di prodotti alimentari.La zona vede la presenza di:• parcheggi pubblici su via <strong>del</strong> Castelluccio, realizzati dalla società stessa al momento <strong>del</strong>la ristrutturazione <strong>del</strong>complesso e ceduti in epoca successiva all’Amministrazione comunale;• fognatura;• reti di distribuzione di acqua, gas, telefono ed elettricità.SINTESI PROPOSTALa proposta prevede l’ipotesi di classificare l’area come zona territoriale omogenea D1/R, con trasformazioni attuabiliattraverso un piano di recupero e di poter ampliare lo stabilimento di proprietà Sani Frigo. Le motivazioni addotteriguardano sia la necessaria modernizzazione <strong>del</strong>l’impianto industriale stesso, sia la conseguente riduzione <strong>del</strong> traffico
veicolare dovuta al trasferimento nello stesso luogo <strong><strong>del</strong>le</strong> attività <strong>del</strong>la stessa società, ad oggi ubicate a Bassa, nelcomune di Cerreto Guidi.L’edificio da realizzare ha una superficie di circa 2000 mq. coperti.Le destinazioni d’uso richieste sono: insediamenti industriali <strong>del</strong> settore alimentare Commercio all’ingrosso Concessionario auto‐moto Uffici solo se connessi direttamente alla produzione.5Estratto Regolamento UrbanisticoOrtofoto <strong>del</strong>la zona con perimetro <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) superficie territoriale 48700a) superficie fondiaria 43700b) Superficie Coperta max 17480b) Superficie Coperta di progetto 10000Superficie a parcheggio (somma esistente e progetto) 4870di cui Edilizia sociale/art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste /c) Rapporto di copertura Rc 0.4d) Altezza massima H 9e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi8pubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 6h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Capannone ind.Empoli, lì 03/04/ 2012Il tecnico IstruttoreArch. Daniele ALAMIAIl responsabile <strong>del</strong> procedimentoArch.Daniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/44Proponente : Bini Carla, Bini Moriani Elena e Bini Moriani FrancescaUbicazione : via R. Sanzio , via B. Da Maiano, via San Mamante, via Cimabue – Zona S. Maria(ex) PUA: 2.3Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietari X*art. 2 lett b -art. 3Nota:*non avendo la totale proprietà <strong><strong>del</strong>le</strong> aree, ma solo <strong><strong>del</strong>le</strong> Plle 2832, 2833, e 3060, <strong>del</strong> f. 13,hanno presentato un ‘ INTEGRAZIONE il 14/05/2012, prot. 24328.PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 4/3Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in XArt. 2 lett.c sicurezza idraulicaNota:prevedono, nella relazione che allegano, che l’area a verde possa accogliere un eventualeinvaso di sicurezzaArt. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda Xnorma decadutaNota: Propongono l’incremento <strong>del</strong>l’ area a verde se il comune consente un aumento <strong>del</strong>l’altezza a 13,50 ml, invece di 10,50 ml;Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*c) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:rimandano alla documentazione presentata al Comune il 23/04/2008X*XXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:nella planimetria allegata l’edificio ricade sull’ area verde esistenteh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:XXXXn) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X*non avendo la totale proprietà <strong><strong>del</strong>le</strong> aree, ma solo <strong><strong>del</strong>le</strong> Plle 2832, 2833, e 3060, <strong>del</strong> f. 13, hanno presentato un ‘INTEGRAZIONE il 14/05/2012, prot. 24328.
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano Strutturale7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziarieXXXXX Il verde attrezzato da cederecomprenderà l’area a verde giàesistenteXXXXXCessione di aree di proprietà su cui èstata realizzata via R. SanzioElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ceXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiEcosostenibilitàXsostenibiliNon è previstaL’edificio saràrealizzato con
47.2.dEnergeticheRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheessenzialiambientaliXXXtecnologie e materialiecosostenibiliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXPropongono l’incremento<strong>del</strong>l’ area a verde se ilcomune consente unaumento <strong>del</strong>l’ altezza a13,50 ml, invece di 10,50ml;7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XIter iniziato con pratica VA2008/16, prot. 21226,presentata il 23/04/2008Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto <strong>del</strong> PUA 2.3 è ubicata a ridosso <strong>del</strong> centro di Empoli ed è posta lungo via R. Sanzio.Il lotto risulta libero da edificazioni: il tessuto urbano circostante si caratterizza per una vocazione prevalentementeresidenziale, di recente formazione, attuata in modo programmato a partire dagli anni sessanta. La tipologiapredominante è in linea, a tre-quattro piani fuori terra.Nell’area è presente un verde pubblico (circa 700 mq) realizzato a seguito di disciplinare <strong>del</strong> 16.11.1977 quale opera diurbanizzazione eseguita da privati.SINTESI PROPOSTALa proposta conferma le previsioni <strong>del</strong>la Scheda Norma sia per quanto attiene al perimetro <strong>del</strong>l'area che per quantoriguarda il dimensionamento <strong>del</strong> progetto.Relativamente ai parametri edilizi, viene proposto l’incremento <strong>del</strong> verde pubblico se l’ AC consentirà l’ aumento <strong>del</strong>l’altezza massima prevista, portandola a 13.50 ml. Gli alloggi previsti sono 12.I proponenti dichiarano di essere disposti:- a realizzare l’intervento o tramite PUA o tramite intervento edilizio diretto;- a cedere all’ AC tutte le aree a verde, a parcheggio ed i percorsi pedonali realizzati, oltre ad alcune aree diproprietà su cui è stata realizzata via R. Sanzio;- a realizzare le opere di urbanizzazione primaria, compreso l’eventuale collegamento funzionale alle urbanizzazioniesistenti;- ad eseguire a propria cura e spese, gli spazi pubblici previsti nei progetti esecutivi, redatti dai tecnici incaricati;- ad eseguire, qualora necessarie, le opere idrauliche dovute;L’edificio sarà realizzato con tecnologie e materiali ecosostenibili, e sarà considerato elemento prioritario il risparmioenergetico ed idrico.
5PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut …..mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 821 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005Abitazioni previste n. 12c) Rapporto di copertura Rc -d) Altezza massima H M 10.50 -13.50e) Numero massimo di piani fuori terra 3 - 4f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spaziCome da RUpubblici Dsg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. In lineaTABELLA COMPARATIVA con Hmax =10.50 mlScheda NormaPrecedenteQuantità <strong>del</strong>laPropostaSup. Territoriale - St Mq 2737 Mq 2737 _Superficie fondiaria Sf (St- Sup. Urb.I) = mq 1187 Mq 1175 -12Indice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq…… _Superficie Utile Lorda – SUL Mq 821 Mq 821 _standardsDifferenzaPropostaprecedenteSuperficie per opere diMq 1550 Mq 1561,79 +11,79urbanizzazione primaria:strade, piazze, pista ciclabile Mq 0 Mq 0 _Parcheggi(4 mq ogni 30 mq di SUL)= Mq+ 6,47Mq 116,47110Verde Mq 1440 Mq 1445,32 + 5,32Superficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq Mq 0urbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse residenziale residenziale -
6DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 30/04/2012, prot. 21640, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Dichiarazione attestante la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito d’intervento,poiché la proposta presentata risulta sottoscritta solo da alcuni <strong>dei</strong> proponenti interessati epertanto non è conforme a quanto previsto dall’ art. 2, c. b e art. 3 <strong>del</strong>l’ Avviso pubblico in oggetto.- Scheda informativa contenente i dati anagrafici di tutti i proponenti che sottoscrivono la proposta el’indicazione <strong>dei</strong> relativi recapiti;- Dichiarazione ad assumersi, da parte di tutti i proponenti, gli obblighi (assicurativi, economici efinanziari) necessari a garantire la corretta e completa realizzazione degli interventi proposti; a noncedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi alla scadenza <strong>del</strong> presente avviso o, incaso contrario, a trascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con la presentazione <strong>del</strong>laproposta o, se già stipulato, derivante dall’accordo procedimentale;- Chiarimento riguardo alla rappresentazione grafica <strong>del</strong>l’’intervento presentato, poiché nella tavolaallegata alla proposta in oggetto, viene prevista la realizzazione <strong>del</strong> nuovo edificio sul verdeattrezzato esistente, che contrasta con quanto disposto nell’ atto di indirizzo <strong>del</strong>la Giunta Comunalen. 330 <strong>del</strong> 29/7/2009.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare, con nota <strong>del</strong>14/05/2012, prot. 24328, la proposta in oggetto, dichiarandosi disponibili all’attuazione <strong>del</strong> PUA 2.3secondo le scelte urbanistiche che l’ AC riterrà più corrette e rispondenti agli interessi pubblici.A tale scopo hanno presentato la seguente documentazione:- Dichiarazione relativa alla disponibilità a sottoscrivere la proposta classificata PUA 2012/21,presentata dalle Sig.re Tamburini Maria Pia e Cioli Valentina, in modo da confermare la disponibilitàcompleta <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito di intervento e l’assunzione da parte di tutti i proprietaridegli obblighi assicurativi, economici e finanziari richiesti, oltre agli obblighi comportamntali inmerito alla cessione.- Schede informative, contenenti i dati anagrafici da allegare alla proposta classificata PUA 2012/21.Il tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 12 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/45Proponente : EDILFUTURA s.r.l. ed altri (vedi elenco allegato)Ubicazione : PONZANO – VIA MONTESSORI(ex) PUA: 3.4Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXSottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 2 lett b Nota:- art. 3DAL PERIMETRO ORIGINARIO VIENE ESCLUSA UNA PARTICELLA DI PROP. PROVINCIA FISussistono 2 particelle (1606 -1609) evidenziate dall’uff. patrimonio che possono generare uncontenzioso (particelle che dovevano essere cedute all’amministrazione)PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIP.I.2Classe di fattibilità idraulica ZONA 4 F.3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: COMPENSO DEI VOLUMI SOTTRATTIBATT. 27,10Tratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota: VIABILITA’ SUDDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaXX
2Nota: QUANTITA’ UGUALI A QUELLE PREVISTE NELLA SCHEDA NORMAVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote: ESISTE IL DOCUMENTO PRELIMINARE DI VALUTAZIONE INTEGRATAXXXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàXtecnicaXeconomica X Contiene proposta piano investimenti
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabileSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.c7.1.dBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXXRiconferma generale assetto previgenteNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardsi7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon considerataGli edifici saranno dotati diimpianti per la produzionedi acque calda sanitaria dafonti rinnovabili, secondoquanto prescritto dallavigente normativa. Il ricorsoa fonti rinnovabili per laproduzione di acqua caldasanitaria decrementerà ilricorso a impiantitradizionali,conconseguenti minoriemissioni di inquinanti inatmosfera.
47.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoXI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente, con unincremento sensibile <strong><strong>del</strong>le</strong>dotazioni <strong>dei</strong> parcheggi.7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRUInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEIl comparto di forma irregolare è definito da un’insieme parcellizzato di diverse proprietà; è ubicato amargine <strong>del</strong>l’abitato di Ponzano in fregio alla Superstrada FiPiLi, e nelle vicinanza di Via <strong>dei</strong> Cappuccini.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di espansione C1 (art. 60 Norme)soggetto a Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 3.4All’interno <strong>del</strong> comparto la scheda norma prevedeva la realizzazione, a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore, di unreticolo stradale che trova l’asse principale in una parallela al tracciato <strong>del</strong>la FiPiLi che parte dalla rotatoriaesistente di via <strong>dei</strong> Cappuccini e si prolunga, intercettando altri comparti di trasformazione, fino adintercettare via di Ponzano.La cartografia di base <strong>del</strong> Regolamento urbanistico e i relativi azzonamenti non riportano con correttezza illimite di proprietà <strong>del</strong>la Provincia relativo alla SGC FiPiLi (mancanza <strong>dei</strong> frazionamenti all’epoca). Per talemotivo la strada prevista già nel piano strutturale ricade in parte sulla proprietà <strong>del</strong>l’Amm. Provinciale e ilvincolo di inedificabilità assoluta si estende per altri 5 ml dal centro <strong>del</strong>la cunetta al piede <strong>del</strong>la rampa <strong>del</strong>rilevato <strong>del</strong>l’infrastruttura esistente.Gli elementi di maggior condizionamento per lo sfruttamento <strong>del</strong>l’area a scopi edilizi, altre alla presenza<strong>del</strong>la superstrada, derivano dalla presenza di una linea elettrica aerea di alta tensione (132 Kv) gestita daTerna Spa.Dal punto di vista <strong>del</strong>la vulnerabilità idraulica il sito non presenza particolari criticità tali che possanopregiudicare la fattibilità degli eventuali interventi edilizi ed infrastrutturali, salvo le misure di salvaguardia edi compenso <strong>dei</strong> volumi liquidi sottratti alla naturale esondazione.In riferimento alla scheda norma previgente sono state presentate le seguenti istanze:EVENTO DATA PROT. COMMENTORichiesta parere preventivo per modificaassetto compartoParere UT amministrativo su richiesta<strong>del</strong>l’ufficioRichiesta atto di indirizzo Giuntacomunale26/07/2008 4031617/03/2009 1442330/03/2009Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 305 08/07/2009 (non favorevole)Presentazione PUA 25/01/2010 3969Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 12/02/2010
5SINTESI PROPOSTAI proponenti che sottoscrivono l’istanza rappresentano il 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto proposto.La proposta si articola su la definizione di un nuovo comparto che in massima parte ricalca quello <strong>del</strong>vigente RUC e che ha perso efficacia.In estrema sintesi:• vengono escluse le aree corrispondenti alla proprietà <strong>del</strong>la Provincia di Firenze e limitrofe allarotatoria di Via <strong>dei</strong> Cappuccini;• vengono introdotte <strong><strong>del</strong>le</strong> aree che attualmente ricadono, secondo il vigente RegolamentoUrbanistico, negli ambiti per attrezzature e servizi a scala territorialeL’operazione di esclusione-annessione di aree porta alla compensazione <strong>del</strong>la superficie territorialecomplessiva che risulta perciò invariata rispetto a quella <strong>del</strong> PUA originario.Anche il disegno complessivo <strong>del</strong> Piano proposto ricalca pressoché quello originario con l’area a verdepubblico a Sud e l’edificazione che sarà posta nei vari isolati determinati dalla prosecuzione <strong><strong>del</strong>le</strong> stradeesistenti , quali la via <strong>del</strong> Giardino, la via Caboto , via Fermi nel senso verticale e nel senso longitudinale dalproseguimento di un breve tratto di viabilità interna, nella previsione di un nuovo collegamento che siricollega al prolungamento di Via Fermi e di Via C. Colombo.Nella proposta si specifica che il verde pubblico sarà utilizzato per realizzare le sistemazioni per la messa insicurezza idraulica tramite compensazione.Il Piano di Lottizzazione prevede una Superficie Fondiaria di complessivi mq 16905,85 articolata in 16 lottitutti destinati ad uso Residenziale.I parcheggi previsti di standard risultano essere superiori al minimo richiesto inoltre sono presenti nel pianoattuativo altre due zone per parcheggi: la prima di mq. 216,00 corrispondente ai parcheggi pubblici giàrealizzati ed esclusi dal conteggio <strong>del</strong>la scheda, la seconda corrisponde ai parcheggi pubblici da realizzare altermine <strong>del</strong>la Via <strong>del</strong> Giardino per una superficie complessiva di mq. 974,00 anche questi esclusi dalconteggio <strong>del</strong>la scheda.All’interno <strong>del</strong> comparto sono compresi <strong>dei</strong> terreni (part. 1606 e 1609) che sarebbero oggetto di mancatacessione al comune per precedenti interventi urbanistici.Specifica richiesta di scomputo oneri.La proposta contiene le valutazioni di fattibilità tecnica e di compatibilità ambientale.Non è previsto una specifico cofinanziamento <strong>del</strong>la viabilità parallela alla FIPILIManca una copia stampata e firmata completa; nel cd allegato vi sono <strong>dei</strong> documenti non esistentiin forma cartacea nonche’ non vidimati
6Estratto di RUPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 12.755di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previsteNon definitec) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10,50e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Dsm 5pubbliciDcg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.TUTTE
7TABELLA COMPARATIVAstandardsScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 42.518 Mq 42.518 -Superficie fondiaria Sf - Mq 16.906 -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 12.755 Mq 12.755 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile Mq 9156 Mq 9143 - 13Parcheggi 4/30 mq SUL (mq 1700) mq 1848148 (+ 974ASL )Verde Mq 13430 Mq 13431 -Superficie per opere diurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesse6.5 mq ogni 30 mq 6.5 mq ogni 30 mq -Residenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutture divendita, direzionale eartiginato di servizioResidenziale, commercialelimitatamente ad esercizi divicinato e media strutturedi vendita, direzionale eartiginato di servizio-Planimetria <strong>del</strong>la propostaIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/46Proponente : BINIUbicazione : EMPOLI VECCHIO, VIA LIVORNESE ANGOLO VIA G.RENI(eX) PUA: 2.6Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota: vengono escluse alcune proprietà dopo il riconfinamento <strong>del</strong> pua (vedi telegrammanella pratica)PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteri Xistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: vengono escluse alcune proprietà dopo il riconfinamento <strong>del</strong> PUA (veditelegramma nella pratica)Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i.2 Tr 24,60Classe di fattibilità idraulica 24,20 4/3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaX*Nota:Tratto da:Art. 2 lett.dOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoXNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X** X**c) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata XXXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem)Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote: sistemazione <strong>del</strong> verde + parcheggin) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X(1)XXXXX* PRESENTE NELL’ISTANZA PRESENTATA 25/01/2010** NON SUSSISTE LA DISPONIBILITA’ DI TUTTE LE AREE RICADENTI NEL COMPARTO(1) ALCUNI DOCUMENTI RISULTANO INSERVIBILI IN QUANTO NON COMPLETIvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUC7.1.bQualità urbanisticaFattibilitàXtecnicaXeconomica X Non è presente alcuna valutazioneSostenibilità insediativa e ambientale X E’ presente una valutazione di massima7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXdotazioni verificate
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXXNon considerataImpegno a realizzare edificiad alta prestazioneenergetica..7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanistico X I parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità standard.7.2.fObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> opereXpubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIPresentato il 25/01/2010, inprossimità scadenza primoRUnessuno
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata di forma irregolare è ubicata nell’abitato di S. Maria in un contesto già parzialmenteedificato.Il vigente regolamento urbanistico inserisce tale zona in un Ambiti di Recupero (art. 62 Norme) disciplinatida Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma. 2.6.Nel comparto sono presenti <strong><strong>del</strong>le</strong> costruzioni rappresentate da due ampie serre per colture florovivaistiche,in struttura metallica e vetro e due fabbricati ad uso residenziale.I promotori <strong>del</strong> piano di recupero che sottoscrivono l’istanza hanno la disponibilità (proprietà) di circa l’1/3<strong>del</strong>l’intero comparto così come è stato <strong>del</strong>imitato dal regolamento urbanistico vigente, con scheda norma2.6.All’interno <strong>del</strong> comparto la scheda norma prevedeva:−−la realizzazione, a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore, di un collegamento stradale, derivante dalprolungamento <strong>del</strong>l’attuale via B. da Maiano, con Via G. Reni.la realizzazione a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore di un verde pubblico attrezzato di circa 3017 mq inmassima parte su via S. Mamante e una parte su via Livornese.Ulteriore prescrizione è rappresentata dalla previsione di allineamenti <strong>del</strong> futuro edificato lungo via G. Reniin modo da ricreare un disegno urbano di fronti continui sulla strada.In data 06.10.2003 prot. 36857 fu presentata osservazione al Regolamento Urbanistico adottato con<strong>del</strong>ibera <strong>del</strong> Consiglio Comunale n° 73 <strong>del</strong> 26/06/2003 avente ad oggetto anche la richiesta di poterrealizzare il Piano di Recupero ( P.U.A. 2.6) tramite due stralci funzionali evitando eccessive interconnessionitra le tre proprietà. Alla suddetta osservazione, da parte <strong>del</strong> Consiglio Comunale, è stato espresso pareresfavorevole;In data 03.12.2007 prot. 58846 è stata presentata al Sindaco <strong>del</strong> Comune di Empoli, da parte di tutti iproprietari, <strong><strong>del</strong>le</strong> aree ricadenti all’interno <strong>del</strong> P.U.A. 2.6, apposita domanda di parere preventivo avente adoggetto la richiesta di un nuovo assetto <strong>del</strong> comparto relativo al P.U.A. 2.6 e sulla quale richiesta si èespressa la Giunta Comunale con atto di indirizzo n° 76 <strong>del</strong> 17/03/2008 (parzialmente favorevole).EVENTO DATA PROTOCOLLO COMMENTORichiesta parere preventivo permodifica assetto comparto3/12/2007 58846Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 76 17/03/2008 (favorevole con condizioni)Presentazione PUA 25/01/2010 3959Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 03/02/2010SINTESI PROPOSTALa soluzione avanzata in questa occasione ripropone quella presentata il 25/01/2010 che si attestava suquanto <strong>del</strong>ineato dalla scheda norma previgente.Contrariamente alla precedente istanza non risultano aderire le altre proprietà, che hanno invece propostouna propria istanza in risposta a questo avviso pubblico (prot. 3708 <strong>del</strong> 24/01//2012), che prevede ilriconfinamento <strong>del</strong> comparto escludendo la proprietà qui rappresentata.L’attuale istanza non contiene elementi che consentano un valutazione <strong>del</strong>la fattibilità <strong>del</strong>la proposta (sirinvia a quanto contenuto nella presentazione <strong>del</strong> 25/01/2010) e <strong>del</strong>la possibilità di ricondurre le proprietàad una convergenza di intenti.In estrema sintesi la proposta, che prioritariamente prevede la demolizione di tutte le serre ed accessoriincongrui, si articola con la suddivisione <strong>del</strong> comparto in unità minime d’intervento considerata lasussistenza al suo interno di due edifici a destinazione residenziale di recente costruzione e attualmenteutilizzati.
I due edifici ed i rispettivi resedi corrisponderanno alla UMI 1 e 2 (con regime di interventi finalizzati alrecupero <strong>del</strong> preesistente) mentre le UMI 3, 4, 5 e 6 corrisponderanno ai lotti di nuova edificazione.Le dotazioni di parcheggio pubblico si attesteranno lungo Via G.Reni mentre quelle di verde pubblico nellaparte di Via S. Mamante (parte più consistente) e nella zone nord <strong>del</strong> comparto su via Livornese.Il progettoprevede (come la scheda norma originaria) la contestuale realizzazione <strong>del</strong> prolungamento di Via B. daMaiano.La SUL massima è calcolata sulla superficie territoriale <strong>del</strong> comparto agli stessi parametri <strong>del</strong>la schedanorma previdente. Le dotazioni di standards previste dalla scheda norma sono verificate. Non vengonochiarite le modalità di eventuali richieste di scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong> opere pubbliche previste.5Estratto di RUPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.35b) Superficie utile lorda Sul 3152di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previste 36c) Rapporto di copertura Rc 0.35d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.In linea
6TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 9005 Mq 9005 -Superficie fondiaria Sf Mq 5159 Mq 5159 -Indice Util. Territoriale - UT 0.35 0.35 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 3152 Mq 3152 -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq Mq 3846 -strade, piazze, pista ciclabile mq mq/ml 378 -Parcheggi 4/30 mq SUL mq 451 -Verde Mq 3017 Mq 3017 -Superficie per opere diurbanizzazione secondariaMq 6.5 OGNI 30 M DI SUL Mq 6.5 OGNI 30 M DI SUL -Destinazioni ammesse Residenza + DIREZ. Residenza + DIREZ. -standardsLA PROPOSTA CHIEDE DI CONFERMARE LA SCHEDA NORMA 2.6 CHE HA PERSO EFFICACIA. NON RISULTANO ADERIREAL PUA ALCUNI PROPRIETARI DI PARTI SIGNIFICATIVEDOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21011 è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Dichiarazione attestante la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito d’intervento,poiché la proposta presentata risulta sottoscritta solo da alcuni <strong>dei</strong> proponenti interessati epertanto non è conforme a quanto previsto dall’ art. 2, c. b e art. 3 <strong>del</strong>l’ Avviso pubblico in oggetto.- Scheda informativa contenente i dati anagrafici di tutti i proponenti che sottoscrivono la proposta el’indicazione <strong>dei</strong> relativi recapiti;- Dichiarazione ad assumersi, da parte di tutti i proponenti, gli obblighi (assicurativi, economici efinanziari) necessari a garantire la corretta e completa realizzazione degli interventi proposti; a noncedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi alla scadenza <strong>del</strong> presente avviso o, incaso contrario, a trascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con la presentazione <strong>del</strong>laproposta o, se già stipulato, derivante dall’accordo procedimentale;DOCUMENTAZIONE INTEGRATANon risulta pervenuta alcuna integrazione.Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 30 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/47Proponente : BOSCHI ED ALTRIUbicazione : VIA IV NOVEMBRE EMPOLI(eX) PUA: 3.5Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleArt. 1schede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quello Xindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota: MODIFICHE Già VALUTATE IN ATTI PRECEDENTIXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 TR 24,60Classe di fattibilità idraulica 26.13 classe 3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: VA PREVISTO IL COMPENSOTratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl) Dimensionamento numero di alloggiX<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleXm) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana proposti XNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeXNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X** NON CONFORMITA’ TRA CARTACEO E DIGITALEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeNon considerataObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistente X Dismissione <strong><strong>del</strong>le</strong> struttureObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistente esistenti e bonificauso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNessuna indicazione7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNessun precedenteInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessuno
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area corrisponde al sedime di un complesso industriale ed artigianale in massima parte dismesso, postonel tessuto urbano cittadino.E’posta nella zona residenziale a sud <strong>del</strong>la linea ferroviaria Pisa-Firenze, più precisamente riguarda la parteinterna <strong>del</strong>l’isolato tra il viale IV Novembre, via <strong>dei</strong> Cappuccini, Via Meucci e via Martini, area in gran partecostruita ove insistono edifici e porzioni semi crollate di edifici che facevano parte <strong>del</strong>la ex vetreria CESA.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di recupero soggetto a Piano UrbanisticoAttuativo di recupero PUA scheda Norma n. 3.5L’area interessata dalla proposta ricade in zona territoriale omogenea “B”, classificata “Br” (Zone direcupero), ed occupa una porzione <strong>del</strong> comparto <strong>del</strong>l’ Ex Piano Urbanistico Attuativo 3.5 <strong>del</strong> primo R.U.La scheda norma previgente coinvolgeva sostanzialmente due proprietà e in esse parti di edifici giàristrutturati.Nei cinque anni di valenza <strong>del</strong>la previsione non è stato raggiunto un accordo che consentisse lapresentazione <strong>del</strong> piano di recuperoLa proprietà proponente è titolare <strong>del</strong> 100% <strong>del</strong>la Superficie <strong>del</strong> comparto come presentato.SINTESI PROPOSTALa proposta modifica il confinamento <strong>del</strong> comparto escludendo una piccola porzione appartenente ad unaproprietà diversa dai proponenti.La riperimetrazione <strong>del</strong>l’originario PUA 3.5, porta alla formazione di un nuovo comparto funzionalmenteautonomo che consente di poter finalizzare la proposta per il progetto di piano attuativo.Contestualmente vengono riproposti nuovi parametri di sfruttamento <strong>del</strong>l’area e la composizione <strong><strong>del</strong>le</strong>destinazioni d’uso ammesse nella scheda attribuendo alla destinazione residenziale il 75% <strong>del</strong>la SULammissibile ed agli altri usi il residuo 25% modificando l’originaria previsione di attribuire il 50% adentrambe le diverse destinazioni.Più sensibile è la richiesta di variare il rapporto di copertura fondiario dal 40% previsto nella Scheda Normaoriginaria al 50% , in modo da poter riuscire ad utilizzare per intero o quasi, la SUL di mq 4515 <strong>del</strong> nuovocomparto.In questo senso sarebbe auspicabile consentire un altezza degli edifici maggiore piuttosto che aumntarel’impermeabilizzazione <strong>del</strong> suolo.Non sussiste riferimento a dotazioni aggiuntive o richieste esplicite di scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong> urbanizzazioni
Estratto di RU5
6Planimetria <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.7b) Superficie utile lorda Sul 4515di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previsteNon definitec) Rapporto di copertura Rc 0.5d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza bbl minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea.Tutte
7TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 7960 Mq 6450 -1510Superficie fondiaria Sf Mq 2881.24 -Indice Util. Territoriale - UT 0.7 0.7 -Superficie Utile Lorda – SULMq 5572Mq 4515 ( di cui 3386resid. e 1129comm/direz)-1057Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq mq/ml 2093Parcheggi+6 mq, rispettoMq 496 mq 795alle destinazionistandardsSuperficie per opere diurbanizzazione secondariaDestinazioni ammesseVerdeMq 835 Mq 680previste (R+C/D)-115 (diminuisce inproporzione allaminore SUL)mq 6.5 OGNI 30 DI SUL mq 6.5 OGNI 30 DI SUL -ResidenzialeResidenza 3386.25Altre 1128.75SI RILEVA C HE IL RAPP. DI COPERTURA E’ PARI AL 50% E CHE POTREBBE ESSERE DIMINUITO PERMETTENDO UNINCREMENTO DEL NUMERO DI PIANI.-Il tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/48Proponente : CONSORZIO RICASOLIUbicazione : VIA CURTATONE MONTANARA (EX VITRUM)(ex) PUA: 1.2Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b -Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3Nota:PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 TR 24,60Classe di fattibilità idraulica 26.13 classe 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota:Tratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggiX<strong>del</strong>l'intervento SUL prevista 6300 Xproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totale X*m) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X* TUTTE LE ALTRE DESTINAZIONI NON POSSONO SUPERARE IL 50% DELTOTALEXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientale X Valutazione ambientale presente7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazioneNessuna previsionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliXRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon considerataRecupero area fortementedegradata e relativabonifica <strong>del</strong> sito inquinatoSarà previsto un sistemaimpiantistico relativo aapprovvigionamento idrico,depurazione, smaltimento<strong>dei</strong> rifiuti solidi, risparmioenergetico, tale dagarantire livelli prestazionaliadeguati alle caratteristiche<strong>del</strong>l’intervento, senzacompromettere le risorseambientali.Una parte <strong>del</strong>la acquepiovane, provenienti dallacopertura degli edifici cosìcome da spazi chiusi edaperti, sarà recuperata alfine di ridurre i consumi diacqua potabile e dicontenere gli scarichi diacque reflue in fognaturacomunale, favorendo ilriutilizzo <strong><strong>del</strong>le</strong> acquepiovane, sia ad usopubblico che privato.
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXI parcheggi pubblicidiminuiscono, mentre ilverde pubblico aumenta,rispetto al PUA previgente.Obiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XIl piano previsto dal RUCera stato approvato ma maiconvenzionatoInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata dal Piano Attuativo di Ristrutturazione Urbanistica, è localizzata dal Piano Strutturale <strong>del</strong>Comune di Empoli, in U.T.O.E n° 1 “La città compatta” e in Zona Territoriale Omogenea B.E’ posta ai margini <strong>del</strong> centro storico e comprende l’intero isolato <strong>del</strong>imitato da via Giovanni da Empoli, viaCurtatone e Montanara, via Ricasoli e via Tripoli, occupato dall’area <strong>del</strong>l’Ex Vetreria Vitrum, attualmente indisuso ed in forte degrado.Il vigente regolamento urbanistico inseriva tale zona in un Ambito di trasformazione da attuarsi mediantepiano di recupero di iniziativa privata e soggetto alle prescrizioni <strong>del</strong>la scheda Norma n. 1.2, con l’obiettivodi recuperare alla città uno spazio nevralgico, nel quale localizzare funzioni pregiate.Il piano di recupero è stato presentato Il 15/03/2004 ed approvato definitivamente il 13/06/2006 dopo uncomplesso iter istruttorio.La convenzione urbanistica approvata non è stata però mai sottoscritta dalla proprietà che intanto eracambiata.Per questo motivo anche questo piano, benché approvato, ha perso di efficacia al 27/01/2010.SINTESI PROPOSTALa proposta avanzata intende riconfermare i limiti <strong>del</strong> comparto definito dalla precedente scheda norma.L’ipotesi di intervento si propone di realizzare un isolato a corte, con arretramento degli edifici rispetto alfronte strada, in modo da creare degli spazi pubblici, che individuano piazze tematiche con funzione diaggregazione.Rispetto al progetto originario, la parte pubblica è stata “portata fuori” dal centro <strong>del</strong>l’isolato, arretrando ifronti degli edifici.Nella forma <strong>del</strong>l’isolato si riflette il disegno <strong>del</strong>l’impianto urbanistico di cui esso è parte costitutiva.L’idea progettuale che viene proposta per quanto riguarda l’architettura degli edifici che compongonol’isolato, è quella di uno sfalsamento <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie generato da altezze diverse degli edifici.Il progetto propone un solo piano di parcheggio interrato, che va ad interessare la totale superficiefondiaria per la parte privata, tenendo conto <strong>del</strong>la fascia di rispetto dal Rio <strong>dei</strong> Cappuccini.E’ stato mantenuto il parcheggio pubblico a raso previsto nella scheda di piano, ed è stato proposto comeparte pubblica la parte interrata, corrispondente.
Nella proposta progettuale di massima, sono stati studiati due eventuali schemi di parcheggio interrato, alfine di individuare la soluzione più idonea in relazione all’utilizzo di spazi pubblici e privatiRispetto alla scheda norma previgente viene proposto aumento di SUL di circa 1.500 mq. giustificato daiproponenti sul piano economico finanziario <strong>del</strong>l’investimento.Risultano da verificare le seguenti condizioni:a) Superfici permeabili nel rispetto <strong>del</strong>la disciplina vigenteb) Distanze <strong>dei</strong> fronti degli edifici da quelli frontistantic) Fattibilità idraulica <strong>del</strong>l’interventoI proponenti fanno specifica richiesta di scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong> opere di urbanizzazione che realizzeranno.Dalla documentazione presentata non si riesce a valutare le reali consistenze <strong>del</strong>l’edificato, e’ necessariorivedere la sicurezza idraulica in particolare mancano le superfici permeabili.5Estratto di RUPlanivolumetrico <strong>del</strong>la proposta
PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.93b) Superficie utile lorda Sul 6300 di cui 5000 adestinazioneresidenzaiale e 1300 adestinazionecommerciale/direzionaldi cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005Non previstaAbitazioni previste 70c) Rapporto di copertura Rc 0.6d) Altezza massima H 15.5e) Numero massimo di piani fuori terra 4f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici Ds Come da progettog) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc Come da progettoh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10.00i) Tipologie edilizie: a corte A corte6TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 6788 Mq 6788 -Superficie fondiaria Sf - Mq -Indice Util. Territoriale - UT 0.7 0.93 +23%Superficie Utile Lorda – SUL Mq 4752 Mq 6300 +1548Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq mq/ml -Parcheggimq 500 Res.Mq 1230mq 520 comm/dir.- 210Verde Mq 4.5/30 mq di SUL Mq 9/30 mq di SUL +4.5/30Superficie per opere diurbanizzazione secondariaMq 6.5/30 mq di SUL Mq 6.5/30 mq di SUL -Destinazioni ammesseResidenziale, commerciale Residenziale,direzionalecommerciale direzionale-standardsDOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 23/04/2012, prot. 21010, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:- Schema planimetrico <strong>del</strong>la soluzione progettuale proposta, comprensivo <strong>del</strong>l’intorno, per valutare lereali consistenze <strong>del</strong>l’edificato e stabilire le distanze <strong>dei</strong> nuovi edifici dalla strada esistente.DOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare, con nota <strong>del</strong>11/05/2012, prot. 23750, la seguente documentazione:- Tavola 01 – planimetria generale (stato progetto), da dove si ricavano le distanze <strong>dei</strong> nuovi edificidalle sedi stradali attuali.- Relazione descrittivaIl tecnico istruttoreAndrea BonattiEmpoli 11 giugno 2012La Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela Campolmi
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/49Proponente : Maestrelli Franco rappresentante legale <strong>del</strong>la “Pontorme srl”Ubicazione : via degli ORTI – centro storico - UTOE 1Nuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:verifica catastale vista indagine catastale contenuta nella richiesta di adesioneArt. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 2Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:XXArt. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: nuovo PUA__
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e Xfinanziari atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettiviXle scelte effettuateXtempi d'attuazione e prioritàXNote:obiettivi: 1) riqualificare l’area migliorando la qualità urbana con l’introduzione di funzioni attrattive,proprie <strong>del</strong>la città compatta;2) migliorare la situazione igienica adeguando scarichi e fosse settiche;3)creare accesso alla corte interna; aumentare le aree permeabilii) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote: vedi valutazionen) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti Xnell'ambito territorialeNote: verifica dettagliata nella valutazione integrata e VAS presente nella proposta di PUA 7/2009o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXXXX
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.a7.1.b7.1.c7.1.dCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleQualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lotti7.1. Garanzie assicurative economiche ee finanziarieNote:xx Viene proposto di: ricostruire iltessuto urbano con una connotazionestorico-tipologica più appropriata;Incrementare l’offerta di nuovi alloggi,in un’area a vocazione residenziale;Riqualificare l’area mediante larealizzazione di spazi aperti eparcheggi pubblici;ridurre le aree coperte aumentandoquelle permeabilix ricostruzione <strong>del</strong> tessuto urbanomediante la realizzazione di unmanufatto che si allinea agli immobilipreesistenti;X La realizzazione <strong>del</strong>l’opera noncomporta particolari difficoltà se nonquelle relative al posizionamento di uncantiere in pieno centro storicoXXxxxxxparcheggio 3 mq. ogni 30 mq. di SulIl verde (9 mq. ogni 30 mq. di Sul) saràmonetizzatoPercorso pedonaleParcheggi pubblici e monetizzazione<strong>del</strong>lo standard rimanente (daquantificare)
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dQuota di Housing socialeXNon previsto nella propostaObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliX Viene proposto unRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistentemanufatto che meglio siObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistente integra con il tessutourbano esistente, permettel’accessibilità alla corteinterna attualmente negatadeterminando la possibilitàdi realizzare spazi aperti eparcheggi pubblici.uso di tecnologie e materialisostenibiliEnergeticheXEcosostenibilità Risparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorse IdricheessenzialiXambientaliXObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibili7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoX Realizzazione di spazipubblici e parcheggi concollegamento pedonale.7.2.fObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> opere pubblicheed in particolare la viabilità parallela alla FIPILIXX PARERE PREVENTIVO n°21/2009 prot.n. 27261Proposta PIANO DIRECUPERO <strong>del</strong> 10novembre 2010 prot. N.60959 (istr. Bonatti)NessunoRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area oggetto d’intervento è attualmente occupata da un edificio ad uso laboratorio artigianale/autorimessa, solo inparte utilizzato, la cui conformazione impedisce l’accesso, dalla strada, alla corte interna su cui affacciano altri edificiad uso abitativo di cui uno con grado di protezione “c”.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTALa proposta di Piano di recupero prevede la definizione <strong>del</strong> comparto di un’area di 860 mq ubicata nel centro storicodi Empoli compresa tra via degli Orti e via giro <strong><strong>del</strong>le</strong> Mura; l’area è attualmente classificata dal R.U. al Capo I “Ambiti<strong>del</strong>la conservazione e <strong>del</strong> restauro”.
Il progetto prevede la demolizione <strong>dei</strong> vecchi laboratori artigianali e la costruzione di un edificio di 4 piani fuoriterra edi uno interrato destinato a autorimessa.Il volume classificato “c” sarà invece recuperato alla sua funzione specifica.Il nuovo manufatto sarà costituito da 7 alloggi e da due fondi al piano terra da destinarsi per lo più alla funzioneresidenziale salvo il mantenimento di funzioni direzionale e artigianale/commerciale al dettaglio limitato a esercizi divicinato.Gli obiettivi che si propone il PdR sono:riqualificare l’area migliorando la qualità urbana con l’introduzione di una quota di funzioni attrattive, proprie <strong>del</strong>lacittà compatta; nello specifico: ripristinare la qualità urbana.Migliorare la viabilità con l’introduzione di parcheggi pubblici e pertinenziali.Migliorare la situazione igienica adeguando scarichi e fosse settiche.Migliorare la sicurezza creando accessi alle parti tergali degli edifici esistentiAumentare le aree permeabili (da zero mq a 348.57 mq).Negli ultimi anni la zona è stata oggetto di varie operazioni immobiliari che hanno trasformato i vecchi laboratoriartigiani <strong>del</strong>la zona in abitazioni, andando ulteriormente ad accentuare la carenza di spazi di sosta e di parcheggio.La proposta di piano di recupero prevede la realizzazione degli standard di parcheggio (96 mq) ed è chiesta la derogaalla realizzazione <strong>del</strong> verde pubblico all’interno <strong>del</strong> comparto monetizzando l’importo corrispondente.5Estratto di RUOrtofoto con localizzazione <strong>del</strong>la propostaElaborati <strong>del</strong>la proposta
6PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 1,01 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 981.68 mqdi cui Edilizia sociale-art. 122 L.R. n. 1/2005c) Rapporto di copertura Rc 0.57d) Altezza massima H 12 mle) Numero massimo di piani fuori terra 4f) Distanza minima dai fili stradali 5 mg) Distanza minima dal verde pubblico 3 mh) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 0 mi) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 ml) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Coerente con il contestoTABELLA COMPARATIVAStato attualeEdifici esistentiProgetto diPiano di RecuperoSuperficie Fondiaria Mq 971.43 Mq 971.43 -Volume Utile Lordo VUL Mq 3.655 Mq 3.653Superficie Utile Lorda – SUL Mq 1218 (derivata Mq 981, 68 -236,32da: VUL/3)Rapporto di Copertura 88% 57% -31%Fondiario RCIndice Fondiario - If = SUL/Sf 1.51 1.22 - 0.29standardsSuperficie per opere diurbanizzazione primaria:- verde pubblico (da monetizzare)parcheggi da monetizzare in parteSuperficie per opere diurbanizzazione secondaria- -Destinazioni Artigianale Residenziale, artigianato di serviziocommercio al dettaglio. Direzionale---DifferenzaELEMENTI PRESCRITTIVI da SCHEDA NORMA PROPOSTA:a) E’ prescritta la demolizione <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie insistenti nell’area soggetta a P.di R.;b) E’ prescritto il recupero <strong>del</strong>l’edificio con grado di classificazione “c”c) Il nuovo edificio avrà la stessa altezza <strong>dei</strong> fabbricati contermini o <strong><strong>del</strong>le</strong> preesistenze demolite.d) Le quantità da destinare ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, dovranno essere garantite nei modi cheseguono:- cessione al Comune di un’area anche esterna all’intervento, ma in aree destinate ad opere di urbanizzazionenell’UTOE 1;- oppure corresponsione al Comune di una somma pari al costo di esproprio <strong><strong>del</strong>le</strong> suddette aree (monetizzazione);DOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 15/05/2012, prot. 24567, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:• Chiarimento riguardo all’altezza massima <strong>del</strong> nuovo edificio previsto dalla proposta, poiché nella relazioneallegata alla richiesta vengono indicati 3 piani fuori terra, mentre nei grafici sono rappresentati 4 piani;• Poiché si rileva che sul confine <strong>del</strong>l’area interessata dalla proposta si attesta un edificio che sul prospettolaterale presenta una finestra, che potrebbe determinare una distanza dal confine di 10 mt per il nuovoedificio, si richiede di llustrare come viene risolta tale problematica.DOCUMENTAZIONE INTEGRATA
A seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare, con nota <strong>del</strong> 30/05/2012,prot. 27424, la proposta in oggetto, precisando che:• L’edificio proposto è di quattro piani fuori terra, e non di tre come erroneamente riportato nella relazionedescrittiva;• Avendo riscontrato la presenza di una apertura sul muro di confine, verrà stipulata, dopo una verifica aullaeffettiva legittimità <strong>del</strong>la stessa, una convenzione tra le parti interessate.7Il tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 12 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/50Proponente : Del Vivo FrancescoUbicazione : via San MartinoNuovo PUAVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota:Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:XArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: si tratta di un’area periurbanaClasse idraulica prevista dal PAIPI3Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in - -sicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XArt. 2 lett.eNota:Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:X
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma propostap) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitaleRELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area interessata dalla proposta è situata tra via San Martino e la via di Cortenuova, prossima al cimitero e alla chiesadi San Martino. Ha una superficie complessiva di 29.522 mq e risulta attualmente intestata ad un unico proprietario.Il Ru prevede su quest’area un nuovo tratto viario di fondamentale importanza, che collega la zona <strong>dei</strong> PUA diSerravalle (6.2, 6.3 e 6.4) e San Martino, con la SS67.All’interno <strong>del</strong>l’area insiste un fabbricato agricolo con annesso fienile, in pessimo stato di conservazione, classificatodal piano in categoria 2, che difficilmente potrà essere recuperato a causa <strong>dei</strong> vincoli imposti dal RU e dalle normetecniche sopravvenute (legge sismica, risparmio energetico, ecc.), inoltre è in parte interessato dal vincolo cimiteriale
3e dalla nuova rotatoria di progetto.SINTESI PROPOSTAIl richiedente si dichiara disposto a cedere l ‘area (non è chiaro se tutta o una porzione) attraversata dalla nuovaviabilità. Propone di destinare la porzione di area interessata dal vincolo cimiteriale al potenziamento deglistandard urbanistici: verde, parcheggi, piste ciclabili, ecc. Mentre per la parte non interessata dal vincolopropone l’individuazione di un’area di completamento residenziale.Per quanto riguarda il fabbricato rurale chiede che venga tolta la classificazione , per consentire la traslazione<strong>del</strong> complesso edilizio e la fattibilità di un intervento in linea con le recenti normative.PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RUIl tecnico istruttoreDCLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/51Proponente : Del Vivo FrancescoUbicazione : tra via Torricelli e SGC FI-PI-LI– Loc. Carraia - UTOE 3Nuova propostaVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariX- art. 3 Nota:verifica catastale vista indagine catastale contenuta nella richiesta di adesionePUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota: ricade in ambito <strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PSClasse idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in sicurezza XidraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Nella misura prevista dalla scheda norma
2Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota: trattasi di una nuova proposta__Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e Xfinanziari atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere Xnell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNote:g) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXXXNote:Trattasi di un progetto di larga massiman) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEArea con esclusiva o prevalente funzione agricola (art. 77 Norme) <strong>del</strong> Regolamento Urbanistico e ambiti<strong>del</strong> territorio aperto <strong>del</strong> PS.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTASi propone il cambio di destinazione <strong>del</strong>l’area in zona territoriale omogenea C <strong>del</strong> RU, in variante al PS.In cambio, viene prescritta un’area di 1.150 mq per la perequazione <strong><strong>del</strong>le</strong> capacità edificatorie provenientida immobili ricompresi in aree di trasformazione a forte densità edilizia da cedere gratuitamenteall’Amministrazione Comunale che la utilizzerà secondo la distribuzione effettuata in base alle limitazioniderivanti da Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico.Estratto di RU con inserimento <strong>del</strong>la nuova propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Superficie Territoriale ST 10.850 mqb)Indice di utilizzazione territoriale Ut0.30 mq/mqa) Superficie Utile Lorda 3.255 mqEdilizia liberaEdilizia convenzionataEdilizia di urbanizzazione secondariac)Superficie per Opere di Urbanizzazione PrimariaStrade e piazzeParcheggi pubbliciVerde pubblico attrezzatoCome da progetto di PUA6.5 mq ogni 30 mq SUL6.5 mq ogni 30 mq SUL1.350 mq750 mq155 mq… mq
Superficie per opere diurbanizzazione secondaria6.5 mq ogni 30 mq SULAbitazioni previste ...d)Rapporto di copertura Rc 0.35e)Altezza massima H 10.50f)Numero massimo di piani fuori terra 3g) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici 5 mh)Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc5 mi) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 ml)Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. Abitazioni binate, isolate a schiera; in linea4DestinazioniResidenziale attrezzature e serviziIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/52Proponente : Consorzio Etruria – procuratore Fabrizio BartaloniUbicazione : via Val d’Orme – loc. Pozzale(ex) PUA: 7.2 proposta relativa al solo comparto di proprietà <strong>dei</strong> proponentiVerifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXSottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 2 lett b- art. 3Nota:L’area oggetto <strong>del</strong>la proposta è in proprietà ai proponenti per il 70% <strong>del</strong>la proposta e allacooperativa A. Gramsci di Fucecchio (FI) per il restante 30%. Il proponente dichiaral’Impegno a reperire successivamente l consenso formale di tutti i proprietari.PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoXStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloArt. 1indicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e Xdi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:prevedono la riduzione <strong>del</strong> comparto con conseguente riduzione di realizzazione <strong>del</strong>laviabilità prevista da RU - ma è mantenuta l’ autonomia funzionale anche perchèsfrutterà la viabilità che sarà realizzata dal PUA 7.3 (variante anticipatoria)Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2/PI1Classe di fattibilità idraulica 3Art. 2 lett.c Previsione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non in Xsicurezza idraulicaNota:Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico X
2Art. 2 lett.eNota:realizzazione di un tratto <strong>del</strong>la viabilità di collegamento tra via Valdorme e via Adamello(prevista dal RU)Dotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella scheda Xnorma decadutaNota:Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventof) Documentazione fotograficaNote:XXXXg) Tavola planivolumetrica di progetto XNote:Il “planivolumetrico” presentato, di fatto non è altro che una planimetria <strong>del</strong>la disposizione sommaria <strong>dei</strong> lottih) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,Xcontenente:gli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritàNote:XXXi) Coerenza con il piano strutturale dichiarata Xl)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiXXXXNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:Xo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X
3ELEMENTI PER LA VALUTAZIONEvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano Strutturalex7.1.b7.1.c7.1.d7.1.eNote:Qualità urbanisticaFattibilitàtecnicaeconomicaSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazioneprimariaOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiGaranzie assicurative economiche efinanziariexxxxxxxxx
4Elementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dxQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibilixxxxx7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoxObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)xAgli atti PROPOSTA diProgramma diriqualificazione urbana perla realizzazione di alloggi acanone sostenibilepresentato in data29/10/2009 Prot. Gen. n.58679 (classificato PUA4/2009)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI x noRELAZIONE ISTRUTTORIALa proposta comporta la riduzione <strong>del</strong> comparto previsto dalla scheda norma PUA 7.2 e perimetra un’area diproprietà <strong>dei</strong> proponenti per il 70%. Il restante 30% risulta in proprietà alla cooperativa A. Gramsci diFucecchio (FI) di cui il proponente si impegna a reperire successivamente il consenso formale.
5STATO ATTUALEIl comparto proposto perimetra, all’interno <strong>del</strong> PUA 7.2 decaduto, una superficie territoriale di mq. 14.700 (v.tavola inserita), si colloca nella frazione di Pozzale, ha forma irregolare, interposto ed arretrato, tra Via DiValdorme, Via Valdorme Nuova ( S.P.51 di Valdorme) e via Adamello. L’area è costituita un terrenoprevalentemente incolto, libero da volumetrie edilizie ed è attraversata, in modo geometrico irregolare, da unfossato.L’area di forma irregolare, confina ad ovest con una previsione di piano di recupero classificato nella exscheda norma 7.3 e inserito nella variante anticipatoria in fase di adozione.L’edificazione lungo Via Valdorme è costituita da edifici con modeste altezze (due o tre piani fuori terra) epiccoli resedi recintati, disposti uno accanto all’altro.Il lato est, oltrepassata la pubblica Via Adamello, confina con l’ampia zona di edilizia economica e popolare.In aderenza alla zona “167” vi è un interessante “parco di quartiere”, debitamente attrezzato ed utilizzatodagli abitanti <strong>del</strong> Pozzale e dintorni.Il lato nord-est, è <strong>del</strong>imitato dal rettilineo <strong>del</strong>la via Via Valdorme Nuova (S.P.51 di Valdorme), che costituiscel’unico collegamento veloce tra il centro di Empoli ed i <strong>Comuni</strong> di Montespertoli, Castelfiorentino, Gambassie Montaione. Il lato ovest, oltrepassata la via di Valdorme, si espande nel “territorio aperto” cioè si perde inun’area a destinazione agricola con case sparse.Il lato nord-ovest, in parte è “territorio aperto” a vocazione agricola ed in parte prosegue l’edificazione afregio lungo via Valdorme.All’interno <strong>del</strong> comparto sono presenti i seguenti impianti tecnologici ad uso pubblico:- una linea aerea per la telefonia;- una rete interrata <strong>del</strong> gas;- una linea fognaria, in rilevato, rispetto all’attuale piano campagna.Inoltre, in prossimità di Via Valdorme Nuova ( S.P. 51 di Valdorme) una cabina <strong>del</strong> metano e in via Valdormeun “armadietto” per la telefonia.SINTESI <strong>del</strong>la PROPOSTAL’intervento in oggetto è localizzato, secondo il Piano Strutturale vigente, nell’UTOE n. 7 nella frazione diPozzale, l' area è individuata nel foglio di mappa <strong>del</strong> comune di Empoli n° 29, particelle n° 979, 980, 981,982, 983, 984 , 985, e foglio n° 30 particelle n° 35, 37, 122, 441, 1007, 1108, 1110 per una superficieterritoriale complessiva di circa mq 14.700La proposta ripropone gli stessi indici e mantiene le stesse proporzioni <strong><strong>del</strong>le</strong> scheda norma 7.2 decaduta.Prevede la suddivisione <strong>del</strong>l’intervento in più lotti collocando all’interno di ciascuno di essi funzioni e tipologiedistinteLotto A “edilizia residenziale”- la tipologia ipotizzata per questo lotto è quella a schiera l’edificio,complessivamente si prevede di insediare n° 9 Unità ImmobiliariLotto B “edilizia Commerciale” - Si prevede la realizzazione di un edificio commerciale di mediedimensioni non presente attualmente nelle vicinanzeLotto C “edilizia residenziale” - la tipologia ipotizzata per questo lotto è quella a in linea,complessivamente si prevede di insediare n° 11 Unità ImmobiliariLotto D E“edilizia residenziale” - Nel lotto insistono due edifici composti complessivamente da 28 UnitàimmobiliariLa S.U.L. complessiva consentita, ammonta a mq, 4410, così ripartiti:- edilizia residenziale, 3.410,00 mq.- edilizia commerciale 1.000,00 mq.Il verde pubblico è previsto dalla scheda dalla proposta in mq.4.164,00,Per il dimensionamento <strong>del</strong>la superficie da destinare a parcheggi privati viene fatto riferimento a quantostabilito dalla Legge 122/89 e successive integrazioni e modificazioni (1 mq./10 mc.).Per i parcheggi di uso pubblico come dalla ex scheda norma 7.2 risulta:4.410 : 30 = 147,00 m147 x 3.00 = 441 mq., la proposta prevede 614,00 mq., ubicati in parte lungo la nuova strada dipenetrazione, e in parte all’interno <strong>del</strong> lotto a destinazione commerciale.Per quanto riguarda le reali esigenze di parcheggio all’interno <strong>del</strong> comparto viene affermato che sono statirealizzati spazi di sosta pertinenziali agli edifici. I posti auto saranno in parte ricavati nelle autorimesseinterrate ed in parte in superficie.La proposta usufruirà <strong>del</strong>la nuova viabilità che verrà realizzata dal soggetto attuatore <strong>del</strong>la scheda 7.3 ed alfine di migliorare la viabilità di accesso è prevista la realizzazione <strong>del</strong> tratto che collegherà la viabilitàprovinciale con via Marmolada angolo via Adamello.
6PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOEstratto di RU <strong>del</strong>la propostaPARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI <strong>del</strong>la PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.30 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 4.410 mqdi cui Edilizia sociale art. 122 L.R. n. 1/2005 -Abitazioni previste -c) Rapporto di copertura Rc 0.30d) Altezza massima H 10.50 mle) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai confini stradali e dagli spazi pubblici 5 mg) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5 mh) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mi) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. -TABELLA COMPARATIVADifferenzaScheda NormaScheda NormaPropostaprecedentePrecedente PUA7.2Proposta PUA7.2 parzialeSup. Territoriale - St Mq 30.850 Mq 14.700 (47,65%) -mq16.150Superficie fondiaria Sf St- Sup. Urb.I (St- Sup. Urb.I) = mq 8.656 NVIndice Util. Territoriale - UT Mq 0.30 Mq 0.30 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 9255 Mq 4410 (47,65%) Mq 4.845Superficie per opere di Mq …… Mq 6044 NVurbanizzazione primaria:Strade di RU Mq 3393 Mq 871 (25,67%) -2.522 mqStrade e piazzecome da progettoCome da PdLCome da PdLParcheggi pubblici 3 mq ogni 30 mq SUL = 925 mq Mq 614 -311 mqVerde Mq 4802 Mq 4164 -638 mqSuperficie per opere di-6.5 mq ogni 30 mq SUL 6.5 mq ogni 30 mq SULurbanizzazione secondariastandards
7Destinazioni ammesse Residenziale Residenziale/commerciale +commercialeNota:La proposta ripropone gli stessi indici e mantiene le stesse proporzioni <strong><strong>del</strong>le</strong> scheda norma 7.2 decaduta.Realizza solo una parte <strong>del</strong>la strada inserita nell’ ex PUA 7.2 ch corrisponde al 25% di tutto ilcollegamento viarioIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/53Proponente : Immobiliare SECUR di Bacci Alessandro & c.Ubicazione : via Chiara angolo via Chimenti(ex) PUA: 1.4Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24/01/2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree X*Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietari X*art. 2 lett b Nota:- art. 3 * Nella documentazione integrativa presentata non viene dichiarata la disponibilità <strong>del</strong>la Plla53, f. 7, che ricade all’interno <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong> Pua .Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti edi progetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previstonelle schede norma previgentiNota:XXXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAIPI2Classe di fattibilità idraulicaF3Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaNota:
2Art. 2 lett.d Opere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblico XNota:Art. 2 lett.eDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XVerifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziari X*atti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostod) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascrivere X*nell'atto di vendita l'impegno presoe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’interventoXf) Documentazione fotograficaXNota:* Nella documentazione integrativa presentata non viene dichiarata la disponibilità <strong>del</strong>la Plla 53, f. 7,che ricade all’interno <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong> Pua .g) Tavola planivolumetrica di progetto X **Note:h) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,X**contenente:gli obiettiviX**le scelte effettuateX**tempi d'attuazione e prioritàX**Note:La relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto risulta carente. Vedere la proposta PUA 7/2009.i) Coerenza con il piano strutturale dichiarata X**l)m)Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totaleElementi di qualificazione architettonica ed urbana propostNote:Il progetto consta solo <strong>del</strong>l’individuazione <strong>del</strong>la viabilità e <strong>dei</strong> lotti edificabilin) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presenti X**nell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta X**p) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale X**** Con integrazione <strong>del</strong> 22 giugno 2012, prot. 31482, sono stati presentati gli elaborati necessari all’illustrazione <strong>del</strong>la propostaX**X**X**X**
3RELAZIONE ISTRUTTORIAL’area interessata appartiene al centro storico di Empoli, tra via Chiara e via Chimenti, a ridosso di un tratto<strong><strong>del</strong>le</strong> mura cittadine oggi nascoste alla vista da tettoie giustapposte. L’isolato è occupato interamente da unun immobile di valore architettonico con grado di protezione“b”( attualmente oggetto d’intervento dimanutenzione straordinaria) e da depositi dismessi a destinazione commerciale, fonte di degradofunzionale e formale (in cui sono in corso interventi edilizi per migliorare la qualificazione commerciale<strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie esistenti mediante aperture e riaperture di accessi dall’esterno).PERIMETRO PUA PREVIGENTEPERIMETRO PUA PROPOSTOVista edificio da mantenere in categoria “b”La scheda 1.4 regola l’attività urbanistico-edilizia <strong>del</strong> complesso edilizio inserito nell’ambito conservazione erestauro, nel centro storico.Il Piano di cui alla scheda 1.4 si poneva l’obiettivo di migliorare la qualità di questa parte <strong>del</strong>la città storicarecuperando il patrimonio inutilizzato e liberando le mura dai manufatti che oggi ne impediscono la vista.La ex scheda norma1.4 prevedeva:DIMENSIONAMENTO DI PROGETTOa) Superficie territoriale St mq. 1007b) Superficie per opere di urbanizzazione primaria- verde 9 mq. ogni 30 mq. di Sul- parcheggio 3 mq. ogni 30 mq. di Sulc) Superficie fondiaria Sf ad) Superficie per opere di urbanizzazione secondaria 6,5 mq. ogni 30 mq. di SulPARAMETRI URBANISITICO-EDILIZI:a) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0,7 mq/mqb) Superficie utile lorda Sul 705 mqc) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,35 mqd) Altezza massima H cfr. punto 6c)e) Numero massimo di piani fuori terra N° 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici Ds come da R.U.g) Distanza minima dai confini in aderenzah) Distanza minima tra i fabbricati Df 10 mh) Tipologia edilizia: edificio in lineaI parametri di cui ai punti b) e c) sono al netto <strong>del</strong>l’edificio con grado di protezione b.
4SINTESI DELLA PROPOSTAI proponenti, proprietari di parte <strong>del</strong> complesso immobiliare interessato dall’ex PUA 1.4, chiedono:1. di consentire l’attuazione degli obiettivi <strong>del</strong> piano in due unità d’intervento escludendo di fattol’edificio dal PUA;2. la riduzione degli standards per verde pubblico in conseguenza <strong>del</strong>la caratterizzazione di usopubblico <strong>del</strong>lo spazio antistante le mura storiche e per parcheggi, visto che la zona è inserita inzona A <strong>del</strong> centro storico, ed in conseguenza <strong>del</strong>la presenza nelle zone circostanti di aree giàdestinate a parcheggio pubblico;3. eliminazione <strong>del</strong>lo standard previsto per le opere di urbanizzazione secondaria in analogia a quantoprevisto da altre schede PUA in ambito di recupero (v. pua 5.4);4. consentire in alternativa il riuso <strong><strong>del</strong>le</strong> volumetrie esistenti come “mercato rionale” o altre formecommerciali compatibili alla valorizzazione <strong><strong>del</strong>le</strong> mura storiche.Planimetria <strong>del</strong>la propostaDOCUMENTAZIONE RICHIESTACon nota <strong>del</strong> 30/04/2012, prot. 21630, è stata richiesta la seguente documentazione integrativa:• Dichiarazione attestante la disponibilità completa <strong><strong>del</strong>le</strong> aree incluse nell’ambito d’intervento,poiché la proposta presentata risulta sottoscritta solo da alcuni <strong>dei</strong> proponenti interessati epertanto non è conforme a quanto previsto dall’ art. 2, c. b e art. 3 <strong>del</strong>l’ Avviso pubblico in oggetto.• Scheda informativa contenente i dati anagrafici di tutti i proponenti che sottoscrivono la propostae l’indicazione <strong>dei</strong> relativi recapiti;• Dichiarazione ad assumersi, da parte di tutti i proponenti, gli obblighi (assicurativi, economici efinanziari) necessari a garantire la corretta e completa realizzazione degli interventi proposti; a noncedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree per i cinque anni successivi alla scadenza <strong>del</strong> presente avviso o, incaso contrario, a trascrivere nell’atto di cessione l’impegno preso con la presentazione <strong>del</strong>la
5proposta o, se già stipulato, derivante dall’accordo procedimentale;• Elaborati illustrativi <strong>del</strong> progetto: Relazione, elaborati grafici, tavola planivolumetrica• Scheda norma <strong>del</strong>la proposta redatta secondo lo schema tipologico <strong>del</strong> Regolamento UrbanisticoDOCUMENTAZIONE INTEGRATAA seguito <strong>del</strong>la comunicazione di cui sopra, i proponenti hanno provveduto ad integrare la proposta inoggetto, con nota <strong>del</strong> 22 giugno 2012, prot. 31482, presentando la seguente documentazione:• Progetto architettonico• Nuova scheda norma• Nuova perimetrazione area PUA• Dichiarazione di assunzione obbligo• Relazione• Planimetrie catastali• Certifuicati catastali• Documentazione fotograficaNote:- Nella documentazione integrativa presentata non viene dichiarata la disponibilità <strong>del</strong>la Plla 53, f. 7,immobile che ricade all’interno <strong>del</strong> perimetro <strong>del</strong> Pua proposto.- Agli atti : Parere preventivo 24/2007 prot.n. 24463 <strong>del</strong> 24/05/2007 per variante al PUA 1.4 - atto diindirizzoIl tecnico istruttoreChiara LottiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 30 giugno 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/54Proponente : immobiliare MCD sasUbicazione : PONTE A ELSA(ex) PUA: 9.1Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota: VIENE ESCLUSA UNA PROPRIETA’PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoXModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Art. 1Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNota:Art. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 p.i. 3Classe di fattibilità idraulica classe 4/2Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: VA PREVISTO IL COMPENSO (occorre de-perimetrare la zona)XTratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoNota: PARCHEGGIODotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedanorma decadutaNota:XX
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:XXXXo) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione già contenuta nel RUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXX7.1.cSostenibilità insediativa e ambientaleBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXXValutazione ambientale presente nellaprecedente presentazioneRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazionePrevisione di opere esterne correlatecon realizzazione parcheggi pubblici chedovranno essere dimensionaticonsiderando anche la SUL di ediliziasocialestandardsi7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialisostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXX10% SUL totaleGli edifici saranno dotati didi tutti gli accorgimentiprevisti per legge efinalizzati alla riduzione <strong>dei</strong>consumi e all’uso di fontienergetiche alternative.La proposta èaccompagnata da unostudio di prefattibilità <strong><strong>del</strong>le</strong>caratteristichediecosostenibilità, dal puntodi vista <strong>del</strong> risparmiotermico, idrico ed elettrico.7.2.e7.2.fPotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblicoPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusioneXpoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)Interventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X nessunoXI parcheggi pubblici ed ilverde pubblico si attestanoalle quantità previste dalPUA previgente.Presentato il 21/07/2006prot. 37601
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALEL’area è ubicata nella frazione di Ponte a Elsa sul limite estremo <strong>del</strong>la stessa verso le aree agricole.Il vigente regolamento urbanistico inseriva il comparto in zona in un Ambito di espansione C1 (art. 60Norme) soggetto a Piano Urbanistico Attuativo PUA scheda Norma n. 9.1I promotori <strong>del</strong> piano di recupero che sottoscrivono l’istanza risultano proprietari <strong>del</strong> 100% <strong>del</strong>la Superficie<strong>del</strong> comparto.Parte <strong>del</strong> comparto ricade in zona di pericolosità idraulica elevata Pi3, questo elemento era già statovalutato in sede di prima presentazione.Parte <strong><strong>del</strong>le</strong> opere previste (sia interne al comparto ce esterne) riguardano un sito in parte compreso nei limiti diapplicazione <strong>del</strong>l’art. 142 <strong>del</strong> Codice c) i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elenchi previsti dal testounico <strong><strong>del</strong>le</strong> disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933,n. 1775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna <strong>del</strong> 22/01/2004 (Fiume Elsa)e pertanto necessita di preventiva acquisizione <strong>del</strong>l’Autorizzazione paesaggistica.Trattandosi di un piano attuativo sussiste prioritariamente la necessità di acquisire il parere favorevole da parte<strong>del</strong>la Conferenza <strong>dei</strong> servizi di cui all’36 <strong><strong>del</strong>le</strong> misure di salvaguardia <strong>del</strong> Piano di Indirizzo territoriale.Questa procedura era stata già attivata per la precedente proposta e aveva avuto esisto favorevole.L’attuazione <strong>del</strong> piano è subordinata al completamento <strong>del</strong>la messa in sicurezza <strong>del</strong> Fiume Elsa e ledeterminazioni conseguenti <strong>del</strong>l’Autorità di Bacino e <strong>del</strong> Genio Civile.Precedenti:EVENTO DATA PROT. COMMENTOPresentazione PUA 21/07/2006 37601Conferimento pratica al RDP (Bonatti) 28/07/2006Richiesta integrazioni documentali 7/12/2006 37601Richiesta integrazioni documentali 7/12/2006 61714Integrazione documentazione 05/02/2007 5895Richiesta parere settore LL.PP. 14/02/2007 7930Richiesta Pareri ADB-CIRCONDARIO-SOPRINTENDENZA19/02/2007 8204Parere Circondario Empolese Val<strong>del</strong>sa 24/03/2007 14129Parere Autorità di Bacino Arno 4/04/2007 15779Integrazione documentazione 10/04/2007 16530Richiesta parziale sostituzionedocumentazione22/05/2007 24041Richiesta atto di indirizzio da parte<strong>del</strong>l’ufficio29/05/2007Parere preventivo Settore LL.PP. 31/05/2007Atto di indirizzo Giunta Comunale n. 260 11/07/2007Conclusione istruttoria compatibilitàpaesaggisticaConclusione istruttoria compatibilitàurbanisticaParere Commissione Paesaggistica(favorevole con prescrizioni)23/10/200723/10/200725/10/2007Parere Commissione Edilizia 25/10/2007(favorevole concondizioni)(favorevole conprescrizioni)
5EVENTO DATA PROT. COMMENTORichiesta attivazione procedura art. 36PITParere Settore LL.PP. 10/01/200830/10/2007 53837Convocazione Cds ex art. 36 PIT 7/02/2008 6555Deliberazione Giunta Comunale n. 17 pernomina soggetto legittimato per Cds Art. 4/02/200836 PITConferenza <strong>dei</strong> servizi ex art. 36 PIT 06/02/200835755/prot.RT n. 60.50Richiesta integrazioni documentali 21/02/2008 37601Richiesta integrazioni documentali 25/02/2008 10006Parere commissione edilizia 21/02/2008 Verb. 1Integrazione documentazione 23/12/2009 69492Manifestazione di interesseproseguimento PUA17/11/2010 62593Manifestazione di interesseproseguimento PUA29/11/2010 64740SINTESI PROPOSTA(favorevole concondizioni)(parere favorevole conprescrizioni)(sostanzialmentefavorevole)La nuova proposta mantiene la <strong>del</strong>imitazione <strong>del</strong> comparto previgente, assieme alla previsione <strong><strong>del</strong>le</strong> opereesterne correlate.All’interno <strong>del</strong> comparto di PUA la scheda norma prevede la realizzazione a cura <strong>del</strong> soggetto attuatore, diuna strada di prolungamento di via XXV Aprile fino al previsto parcheggio pubblico prolungamento versoOvest.Questo tratto di viabilità risulta necessario, oltre che a garantire un miglior transito di veicoli pesanti da eper la vicina area industriale, per realizzare il collegamento con un’area di proprietà comunale da destinarsia parcheggio.Le modifiche <strong>proposte</strong> riguardano l’azzonamento interno al comparto al fine di un più razionalesfruttamento <strong><strong>del</strong>le</strong> potenzialità qualitative <strong>del</strong>l’areaViene proposta una soluzione di base che sviluppa il planivolumetrico sullo schema <strong>del</strong>la scheda norma, inparticolare l’accorpamento <strong>dei</strong> lotti <strong>del</strong>la precedente soluzione in un unico lotto.Gli edifici (nel n. di 4) saranno organizzati su 3 piani fuori terra e sottotetto con autorimessa al piano terra.Complessivamente l’intervento prevede la realizzazione di 36 alloggi per circa 116 nuovi abitanti insediabili.Tra le opere pubbliche da realizzare contestualmente al piano attuativo vi sarà una piazza “verde” comeproseguimento <strong>del</strong> verde pubblico esistente e nuovi parcheggi pubblici verso il lato ovest.Di particolare rilievo è la dotazione di Sul da destinarsi ad “housing sociale” che verrà ceduta al comune informa di terreno edificabile reperito nell’ambito <strong>del</strong>la lottizzazione.Si ricorda che su una parte <strong>del</strong> comparto edificatorio e sulle opere esterne correlate ricadono nei limiti diapplicazione <strong>del</strong>l’art. 142 <strong>del</strong> Codice (Fiume Elsa) e pertanto, per l’approvazione <strong><strong>del</strong>le</strong> previsione, dovrannoessere preventivamente attivate le relative procedure autorizzative.
Estratto di RU6
7PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut 0.3b) Superficie utile lorda Sul 3055di cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005305Abitazioni previste 36c) Rapporto di copertura Rc 0.3d) Altezza massima H 10.5e) Numero massimo di piani fuori terra 3f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazipubblici Ds5g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 5h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera.TABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 10213 Mq 10485 + 272Superficie fondiaria Sf Mq 4397 -Indice Util. Territoriale - UT 0.3 0.3 -Superficie Utile Lorda – SUL Mq 3064 Mq 3055 -11Superficie per opere diurbanizzazione primaria:mq mq -strade, piazze, pista ciclabile mq mq/ml 780Parcheggi Mq 408 mq 420 +12Verde Mq 2383 Mq 2813 +430Superficie per opere diDamq 6.5 OGNI 30 DI SUL mq 6.5 OGNI 30 DI SULurbanizzazione secondariamonetizzareDestinazioni ammesse Res ResstandardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012
1COMUNE DI EMPOLISETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALEServizio Ufficio di PianoOggetto: Istruttoria <strong><strong>del</strong>le</strong> istanze relative all’ Avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte</strong> dipiani urbanistici attuativi da inserire nel quadro previsionale strategico quinquennale <strong>del</strong>secondo Regolamento Urbanistico <strong>del</strong> Comune di Empoli.Prat. N. 2012/55Proponente : GALGANI, REGINI, MANNUCCI ED ALTRIUbicazione : ZONA INDUSTRIALE TERRAFINO(eX) PUA: 12.5Verifica di AMMISSIBILITÀ SI NOArt. 5 Domanda pervenuta entro il termine stabilito dall’avviso (24 /01 /2012) XDisponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> areeXart. 2 lett b - Sottoscrizione <strong>del</strong>la proposta da parte di tutti i proprietariXart. 3 Nota: VIENE ESCLUSA UNA PROPRIETA’Art. 1PUA già presenti nel primo Regolamento UrbanisticoStesso compartoModifiche al compartoSe ritenuta dall'Amministrazione proposta migliorativa alla luce <strong>dei</strong> criteriistruttori (co.7)Adiacenza <strong><strong>del</strong>le</strong> aree di nuova introduzione alle aree già incluse nelleschede norma previgenti, per PUA con perimetro diverso da quelloindicato nelle stesseAutonomia funzionale per quanto concerne le urbanizzazioni esistenti e diprogetto, per PUA con riduzione di area rispetto a quanto previsto nelleschede norma previgentiNotaXXXXArt. 2 lett.a Coerenza con il Piano Strutturale XNota:Classe idraulica prevista dal PAI p.i. 2 p.i. 3Classe di fattibilità idraulica classe 4/2Art. 2 lett.cPrevisione d'interventi di mitigazione <strong>del</strong> rischio idraulico in aree non insicurezza idraulicaXNota: SI ESISTE GIA’ CASSA D’ESPANSIONETratto da:Art. 2 lett.dArt. 2 lett.eOpere di urbanizzazione primaria d’interesse pubblicoxNota: Cassa di espansione e riprofilatura Rio FrianoDotazione di spazi pubblici maggiore o uguale a quella prescritta nella schedaX*norma decadutaNota:*La dotazione di verde pubblico diminuisce in conseguenza all’esclusione di una porzione <strong>del</strong>comparto già destinata a verde pubblico
2Verifica completezza DOCUMENTAZIONE (art. 4) SI NOa) Scheda informativa contenente i dati anagrafici <strong>del</strong>/i proponente/i Xb) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree Xc) Dichiarazione <strong>dei</strong> proponenti ad assumersi gli obblighi assicurativi, economici e finanziariatti a garantire la fattibilità <strong>del</strong>l' intervento propostoXd) Dichiarazione <strong>dei</strong> proprietari a non cedere la disponibilità <strong><strong>del</strong>le</strong> aree o a trascriverenell'atto di vendita l'impegno presoXe) Relazione sullo stato di fatto <strong>del</strong>l'ambito d’intervento Xf) Documentazione fotografica Xg) Tavola planivolumetrica di progetto Xh) Relazione illustrativa <strong>del</strong> progetto,contenente:Xgli obiettivile scelte effettuatetempi d'attuazione e prioritài) Coerenza con il piano strutturale dichiarataXl) Dimensionamento numero di alloggi<strong>del</strong>l'intervento SUL previstaproposto,contenente: Destinazioni d'uso in % sul totalem) Elementi di qualificazione architettonica ed urbana propostiNote:n) Verifica <strong><strong>del</strong>le</strong> dotazioni (urbanizzazione primaria e secondaria e mobilità) presentinell'ambito territorialeNote:o) Scheda Norma proposta Xp) Elaborati grafici in formato sia cartaceo che digitale XXXXXXvalutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.aCoerenza con i contenuti, le finalità e idimensionamenti <strong>del</strong> Piano StrutturaleXPrevisione in parte già contenuta nelRUCQualità urbanisticaX7.1.bFattibilitàtecnicaeconomicaXXSostenibilità insediativa e ambientaleX7.1.cBenefici pubbliciOpere diurbanizzazioneprimariaXRiconferma generale assetto previgente
3valutazioneMotivazioni/causeVerifica <strong>dei</strong> criteri istruttori (art. 7 co. 1)bassamediaaltaNonvalutabile7.1.dTempi direalizzazioneprevistiOpere diurbanizzazionesecondariaAree d'interessepubblico da cederegratuitamente alComuneOpere diurbanizzazioneprimariaPer lottiXXXNessuna previsione di realizzazionestandardno7.1.eNote:Garanzie assicurative economiche efinanziarieXElementi di qualità e d'interesse pubblico <strong>del</strong>la proposta(art. 7 co.2)bassavalutazionemediaaltaNonvalutabileMotivazioni7.2.a7.2.b7.2.ce7.2.dXQuota di Housing socialeObiettivo 1: rispondere in modo efficace ai problemi abitativi e sociali <strong>dei</strong> soggetti deboliRecupero e riqualificazione <strong>del</strong>l'esistenteObiettivo 2: miglioramento <strong>del</strong>la qualità <strong>del</strong> tessuto urbanistico ed edilizio esistenteuso di tecnologie e materialiXsostenibiliEcosostenibilitàRisparmio nell'uso<strong><strong>del</strong>le</strong> risorseessenzialiEnergeticheIdricheambientaliObiettivo 3: risparmio nell'uso <strong><strong>del</strong>le</strong> risorse naturali disponibiliXXXNon considerataé stata redatta unavalutazione preliminaredegli effetti ambientali erelative misure dicompenso e mitigazione7.2.ePotenziamento Spazi pubblici/riduzione carico urbanisticoXstandardObiettivo 4: potenziamento degli standard urbanistici e degli spazi pubblici e di usopubblico7.2.fPercorso procedurale <strong>del</strong> PUA(Iter procedurali che stavano per giungere a conclusionepoco prima <strong>del</strong>la scadenza quinquennale)XNessun precedenteInterventi previsti nel Piano triennale <strong><strong>del</strong>le</strong> operepubbliche ed in particolare la viabilità parallela alla FIPILI X no
4RELAZIONE ISTRUTTORIASTATO ATTUALELa proposta interessa un’area compresa tra la zona industriale artigianale <strong>del</strong> Terrafino in fregio alla nuovaviabilità di penetrazione.Il Regolamento Urbanistico disciplinava la zona attraverso la scheda norma 12.5 da attuarsiobbligatoriamente mediante piano attuativo con destinazione industriale artigianale.Attualmente l’area risulta inutilizzata salvo una piccola parte coltivata.Con la realizzazione <strong>del</strong>la viabilità interna di raccordo e le opere di contenimento <strong>del</strong> rischio idraulico,l’intero distretto industriale si può ritenere definito secondo le linee tracciate dagli strumenti urbanistici.Restano da attuare le sole previsioni (che hanno ad oggi perso efficacia) relative ai comparti di pianiattuativi.SINTESI PROPOSTAIl comparto <strong>del</strong>la scheda norma risultava più esteso rispetto a quello <strong>del</strong>la proposta in quanto comprendevaanche una parte <strong><strong>del</strong>le</strong> aree destinate al contenimento <strong>del</strong> rischio idraulico ora già in disponibilità <strong>del</strong>Comune.Viene inoltre riconfinato nella parte Sud per permettere la risistemazione <strong>del</strong>la zona di contatto <strong>del</strong>comparto con alcune abitazioni esistenti.La sistemazione interna (suddivisione in lotti) e la dimensione <strong>del</strong>l’intervento risultano coerenti conl’assetto generale <strong>del</strong>la zona <strong>del</strong> Terrafino e <strong>del</strong>la previgente scheda norma.Non sussistono particolari criticità morfologiche o di destinazione.Non sono chiarite le modalità di cessione <strong><strong>del</strong>le</strong> aree a destinazione pubblica e le modalità di scomputo <strong><strong>del</strong>le</strong>opere di urbanizzazioni previste nel piano.Estratto di RU
5PARAMETRI URBANISTICO – EDILIZI PROPOSTAa) Indice di utilizzazione territoriale Ut Non definitob) Superficie utile lorda Sul Non definitadi cui Edilizia socialeart. 122 L.R. n. 1/2005nessunaAbitazioni previstenessunac) Rapporto di copertura Rc 0.5d) Altezza massima H 9e) Numero massimo di piani fuori terra 2f) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici Ds 8g) Distanza minima <strong>dei</strong> fabbricati dai confini Dc 6h) Distanza minima tra i fabbricati Df 10i) Tipologie edilizie: abitazioni isolate, binate, a schiera, in linea. CapannoniindustrialiTABELLA COMPARATIVAScheda NormaPrecedenteScheda NormaPropostaDifferenzaPropostaprecedenteSup. Territoriale - St Mq 26763 Mq 23793 -2970Superficie fondiaria Sf - - -Indice Util. Territoriale - UT - - -Superficie Utile Lorda – SUL - - -Superficie per opere diurbanizzazione primaria:-strade, piazze, pista ciclabile Come da PdL mq/ml 2093 -Parcheggi 5% St 5% St -Verde-2204(corrisp. aMq 7987 Mq 5783porzione dicassa esp.realizzata)Superficie per opere diurbanizzazione secondaria- - -Destinazioni ammesseArtig. Comm all’ingr.Artig. Comm all’ingr.Sup. minimaConcessionari att.Concessionari att.lotto 2000Tecnologiche. Uff.ci solo se Tecnologiche Uff.ci solo semqconnessi all’attivitàconnessi all’attivitàstandardsIl tecnico istruttoreAndrea BonattiLa Responsabile <strong>del</strong> ProcedimentoDaniela CampolmiEmpoli 18 aprile 2012