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Anno VI - N. 23● inchiesta, baby paparazzi in azione● missione, lettere dallo sri lanka● turismo, nuove offerte dall’abbaziaFOTOGRAFIA TRATTADAL CONCORSO FOTOGRAFICOCHE HA COINVOLTO GLI ALUNNIDELLE IV ELEMENTARIDEL COMUNE DI FARA SABINAedito dacomunità benedettina


Revista Pensamento Biocêntricopsíquica entre a dupla favoreceriam um vínculo positivo ou não,dependendo da qualidade da interação mãe-feto, podemos refletirentão a importância do afeto, desde o processo de formação de umacriança no ventre de sua mãe, bem como para toda a sua infância.Desta forma cada ser já nasce com certa carga de conhecimento e dedesejos próprios que foram cultivados na gestação e que serão, aperfeiçoadosno decorrer de seu desenvolvimento que será apoiado portodos que o rodeiam, pois, o nascimento de uma criança exige deseus familiares, uma reestruturação em suas vidas. O novo integranteda família necessita muito mais que um espaço físico, alimentaçãoadequada e um pouco de carinho. Quando a família planeja o nascimentode um novo integrante, planeja também, como cuidar, comoeducar, como preparar este novo ser para a vida em sociedade.Para atender as necessidades da família atual, muitas vezes acriança passa aos cuidados da escola de educação infantil ou creche,ainda bebê e receberá de seus professores, não apenas o cuidar e oeducar, é preciso muito mais, passa a ser da escola a responsabilidadede acalantar, estimular, brincar, limitar e junto a todas estas açõeso amor e o cuidado são indispensáveis para formação do ser humano.A família passou a dividir com a escola infantil a formação humana,que há pouco tempo era atribuído apenas aos pais, e em alguns casos,às babás. Era apenas no espaço familiar que a criança brincava eonde se desenvolvia o mundo da imaginação, de jogos e desafios quepreparavam a criança para ingressar na escola aos seis anos de idade,lembrando que muitos tinham acesso a escola apenas aos sete anos,não participando da pré-escola.A sociedade atual é formada por pessoas ansiosas do sabermais, do experimentar e do criar. A criança vive no mundo dos adultose está em contato direto com a transformação e a evolução queocorre no dia-a-dia. A própria família muda seus integrantes. Osnovos relacionamentos conjugais ampliam os relacionamentos da10


IERI ED OGGIi monaci benedettinie la missione di svelare ai silonesiun occidente sconosciutoVenire nello Sri Lanka conl’intenzione di fondare quiuna comunità benedettinasembrava all’inizio una sorta disalto nel buio. Cosa troveremo?E da parte nostra che cosa potremooffrire?Ben presto però la situazioneha incominciato a chiarirsi. Perprima cosa abbiamo osservatoche qui la popolazione è tradizionalmentemolto religiosa,sia nella componente maggioritariabuddista, sia nella minoranzacattolica. Tra l’altro vigegeneralmente un grande rispettoreciproco, e la convivenzatra le due componenti - senzaconsiderare per ora le presenzeinduiste e mussulmane -aiuta a capire meglio di quantonon avvenga in Italia fino a chepunto le diverse religioni attinganotutte ad un medesimosentimento di fondo. Ciò naturalmentenon esclude affatto ledifferenze e le caratteristichedi ciascuna, né tanto meno lacomponente missionaria propriadel cristianesimo in quantoannuncio della novità assolutadi Cristo Figlio di Dio incarnato.Ma la seconda cosa che colpisce- e questa volta negativamente- è la debolezza di questa tradizionedi fronte all’espansioneapparentemente irresistibiledel nuovo modello di vita provenientedalla società secolarizzataoccidentale. Per il momentola tradizione religiosa eil moderno American way of lifesembrano convivere pacificamente:nelle case silonesi èuniversalmente diffuso unaspazio “sacro” - che spesso èuna stanza totalmente dedicataal culto - dove si trovano immaginisacre e libri di devozione;ma nello stesso tempo lagioventù guarda con entusiasmoal benessere del mondosecolarizzato occidentale, resopresente in modo assai efficacedalla strumentazione elettronicaagguerritissima, che si trovaormai anche nelle case più povere.Naturalmente nelle cittàla diffusione della moda occidentaleè molto più visibile,soprattutto per la massicciapresenza nelle strade e nei negozidi poster pubblicitari ricalcatisu quelli che ormai dadecenni invadono le nostremetropoli.Ma chiediamoci: potrà sopravviverela tradizione religiosasilonese nel confronto con unmodello di vita che - di là dall’apparenzadi una convivenzapacifica - le è irriducibilmentecontrario? Ora proprio qui appareil senso della nostra missionebenedettina: la vita monasticaha profonde radici storichenell’oriente - medio eanche estremo - ma nello stessotempo attraverso i secoli èstata una presenza feconda nellasocietà occidentale, e ancoraoggi, con l’aiuto di Dio, essapuò richiamare la società occidentalea quelle tradizioni spiritualiche per due millenni l’-hanno nutrita e che ora essa starinnegando. E qui nello SriLanka il monachesimo benedettinosembra essere chiamatoa svolgere il ruolo provvidenzialedi far conoscere ai silonesiun volto dell’occidenteche essi ignorano e che può dareuna nuova direzione alla lororicerca di rinnovamento sociale.Se, grazie alla nostra missionebenedettina, gli elementipiù coscienti di questa popolazione,ancora fondamentalmentesana, si indirizzerannoad una feconda fusione delleloro energie e tradizioni con latradizione spirituale dell’occidente,penso che di riflesso sipotrà offrire anche al nostromondo occidentale, così gravementein crisi, l’occasione diuna riscoperta del valore insostituibiledella religione nellavita della società....inviaci le foto a farfamedia@libero.itIERIEDOGGI5


farfaè...l’inchiestababy-paparazzi6uante volte ci è capitato di non conoscere bene ilQ territorio dove viviamo? Magari per pigrizia,magari perché quando hai qualcosa a portata di manosi pensa di avere sempre il tempo, mapoi non lo si fa mai. Avrà pensato questo ilpresidente dell’associazione culturale“Officina delle idee per Fara dimenticata”,Paola Trambusti, la quale, in collaborazionecon il Lions Club ha realizzatoun bel progetto. Si tratta di un concorsofotografico destinato agli alunnidelle IV elementari del circolo didatticodi Fara Sabina. L’obiettivo èstato quello di far conoscere il territoriodella Sabina ai bambini, attraversolo scatto fotografico.La direttrice del circolo didattico,Ileana Tozzi, ha rispostopositivamente e con entusiasmoall’idea di far scoprireculturalmente e storicamentei luoghi dove i ragazzi vivono.Hanno partecipato ben62 ragazzi, le maestre delleclassi quarte hanno collaboratoattivamente alprogetto e gli alunnihanno potuto contareanche sul contributo dellamaestra e psicologa AntonellaFronzetti. La manifestazione si èconclusa l’8 giugno a Farfa nella salaSchuster e i giovani concorrenti hanno ricevutol’attestato di “fotografo amatoriale in erba”.In giuria c’erano il dirigente scolastico Ileana Tozzi, il delegatoalle politiche scolastiche del Comune di Fara Sabina, Simone Fratini,il presidente dell’associazione Officina di Idee per Fara dimenticata,Paola Trambusti, il presidente del Lions Club, GiovanniMasciocchi e un esperto fotografo quale è Manlio Perugini.L’altro obiettivo della mostra era quello di far integrare le varie


LUNGO LA VIA... in terra sabinaa cura di Angela Longobuccofrazioni nelle quali vivevano i ragazzi, infatti, il concorso era rivoltoa gruppi formati da studenti provenienti dai quattro plessiscolastici del territorio. In tutto ne sono stati formati sei, e unodi questi si è aggiudicato il primo premio.Credo che la scelta sia stata molto difficile, poiché le fotoscattate erano davvero belle.Ce n’era per tutti i gusti: dall’abbazia di Farfa, la piùgettonata, ai vicoli di Fara Sabina, dal laghetto diBaccelli con la sua torre d’avvistamento, finoal bel castello di Corese Terra. Ma trattandosidi bambini non potevanomancare gli animali: cavalli,papere, galline, e un bel7micione bianco e nero,il quale, vedendo la foto,ci fa capire che abitaal numero 24 di Fara Sabinae che da lì non hanessuna intenzione dispostarsi.Comunque, non solo le fotosono state premiate. Un riconoscimentospeciale è andato,infatti, a tre bambine di PrimeCase: Francesca Fabi, VanessaCorallini e Marika Vulpiani, peraver accompagnato gli scatti condelle poesie.Una curiosità: visto che viviamonella terra dell’olio, un bambino diPrime Case, Flavio Giovannini, hafotografato un paesaggio, dopo la potatura.In conclusione, possiamo dire chel’obiettivo divulgativo e conoscitivo delprogetto è stato pienamente raggiunto.Tanto che anche io mi sono ripromessa divisitare il borgo di Corese Terra con il suocastello, cosa che, ahimè, non ho ancorafatto!7


UN’APPENDICE SPECIALE PER L’INCHIESTA: CON FIORI... .UN SALUTO DALLA CAMBOGIAAntonio Sciamanna è uno dei volontariche fanno parte dell’associazione“Help Somalie Tania efriends onlus” il quale ci raccontaun po’della sua esperienzastraordinaria. Questa associazioneha effettuato i primi interventiin Ucraina, soprattutto negliorfanatrofi. Molti bambinisono stati portati in Italia nelperiodo estivo per ricaricarsi disole, mare, affetto e buona cucinamediterranea. Da alcuni annil’associazione si è imbattutanella realtà cambogiana e l’impattocon la vita locale è statodevastante, poiché con la recenteguerra, lo sviluppo economico èstato quasi inesistente e il 70percento della popolazione vivein estrema miseria. Ma un altroaspetto che ha spinto l’associazionea lavorare in Cambogia èstata l’umiltà,la semplicità e ilrispetto verso il prossimo daparte delle persone di ogni classesociale di questo paese. Non acaso, la Cambogia viene chiamata“Il paese del sorriso”, perchévedere i bambini di strada e gliorfani che sorridono alla vita,nonostante un futuro incerto, cideve fare riflettere. Soprattuttoalla luce dei nostri bambini,spesso viziati, stanchi o annoiatidi ogni cosa che li circonda. AntonioSciamanna fa un appello:se qualcuno fosse incuriosito daquesto paese può contattare l’associazionetramite email:antoniosciamanna@inwind.it.Perchéfare del bene agli altri fa sentiremeglio noi stessi.(A.L.)8


... SPIRITUALITA’, GIOCHI E SOLIDARIETA’LUNGO LA VIAARRIVA IL CORPUS DOMINIE FARFA SI TRASFORMA IN UN TAPPETO DI FEDE E COLORIAnche quest’anno il 10giugno, nel borgo di Farfasi è svolta l’infiorata inonore del Corpus domini.Le suore Brigidine hannoabbellito piazza Schuster,mentre lungo tutto il borgoil lavoro è stato curato confantasia e creatività dallapittrice Caterina Ricca,sempre presente e sensibilea questa manifestazionereligiosa. E così Farfa inquesto giorno particolaresi trasforma in un tappetodi colori. (A.L.)TORNA IL GRESTDal 9 al 14 luglio Farfa si risveglierà dal torpore estivo poiché sarà la settimana del Grest, campoestivo ricreativo che come ogni anno si svolge nell’abbazia di Farfa. Sono attesi 80 bambinie una giornata sarà dedicata ai piccoli del Saharawi. Il parco Filippo Cremonesi, la chiesa, lasala polivalente e il monastero verranno piacevolmente invasi da bambini e ragazzi , desiderosidi scatenarsi dopo la chiusura della scuola, per cui chiediamo scusa se in quei giorni nelborgo non regneranno la quiete e la tranquillità di sempre. (A.L)9


uone nuoveeconomici ed ecclesiastici e di stabilirealleanze precise con i poteri dell’epoca.Tutta l’azione politica e amministrativadel Cremonesi fu orientataalla costruzione di una città moderna,centro di affari e di investimenti,snodo di rapporti commerciali.La sua visione della città era sorrettadalla speranza che Roma avrebbepotuto avere una sua identità nazionalee internazionale con una larga autonomiaamministrativa. Poche risorseeconomiche e scarsa autonomia decisionale,resero marginale il suo Governatorato.Le sue dimissioni, motivateufficialmente da cause diverse,avvennero quando il Governatoremanifestò la volontà di difendere gliinteressi della città di Roma dalle ragionisuperiori del Governo centrale.L'idea di Roma Capitale di FilippoCremonesi non si esaurì nella culturadel regime, ma furono molteplici leopere di cui favorì la costruzione,molti anche i progetti e le iniziativeda lui proposte e sostenute. Ancoraoggi la “Fondazione Filippo Cremobenvenutaemma!Lo scorso 8 febbraio alle ore9e35 ha fatto sentire la sua vocela piccola Emma.Capelli scuri e occhioni, piccoleguance rosse e morbide maninehanno riempito la vita dimamma Raffaella e di papàGiampaolo!Tutta la Redazione di Farfaè congrande gioia dà il benvenuto allapiccola Emma!Un augurio speciale al nostro Direttoree a suo marito!UNA LAUREA TRA ABBAZIA E ISTITUTO CREMONESIL’11 gennaio scorso, presso La SapienzaUniversità di Roma, si èbrillantemente laureata in ScienzePolitiche – Relazioni InternazionaliLetizia Lombardo, collaboratrice dell’Abbazia,discutendo una tesi dal titolo“Filippo Cremonesi nella sua attivitàdi parlamentare e amministratore(1922-1939)”. L’impegno civile,politico, amministrativo, culturale esociale del Cremonesi si è svolto duranteil ventennio fascista. L’analisidella sua attività di parlamentare e diamministratore è intensa ma sono relativamentepochi gli atti ufficiali chesono a lui attribuiti. La ricerca si è sviluppatapresso la Biblioteca del Senato,la Mediateca di Roma e l’ArchivioCentrale dello Stato di Roma. Lo studioha evidenziato come il Cremonesiabbia svolto la sua azione attraverso lecariche istituzionali che ha ricopertodurante la sua lunga carriera politica.La scelta di Mussolini di nominare ilCremonesi Governatore fu dettatadall’esigenza di garantire al governocentrale l’appoggio degli ambienti10nesi”, con sede a Farfa, è attiva secondola volontà testamentaria del Cremonesie contribuisce alla crescitaculturale e spirituale di molte persone.Un ruolo dunque prettamenteistituzionale che ha avuto nel gestire“la cosa pubblica” cercando di garantiresempre il fine ultimo del bene comune.Alla neodottoressa i migliori auguridalla Redazione!


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La Predacentro ricevimentiCircondato da antiche abbazie come Farfa,Greccio, Vescovio e da molte altre chiesecampestri, il Centro Ricevimenti La Preda èsituato nel verde e nella privacy di un vastopodere di 50.000 mq.Dispone di tre bellissimi saloni di cui duecomunicanti che possono ospitare fino a 200persone ed il terzo per 50 ospiti. Inoltreall’ombra di un grande porticato è possibilerealizzare eventi all’aperto.


LUNGO LA VIALA FINESTRA SUL CORTILECAMPIONATI EUROPEI 2012,DODICESIMO UOMO IN CAMPO: LO SPREADQuesti campionati europeiverranno per sempre ricordatiper l’accostamentopolitico – economico per cuisono andati ben oltre l’aspettosportivo. Infatti, è statosufficiente che la nazionaleitaliana passasse in finale perrecuperare quell’ottimismo equella speranza che da mesi ciavevano abbandonato per colpadella crisi economica. Aiquarti di finale gli azzurrihanno dominato l’Inghilterra,vincendo ai rigori. Sia Franciache Inghilterra e Olanda,squadre molto forti per tradizione,hanno deluso, apparendoda subito opache con ungioco che è stato un po’ noioso.Polonia e Ucraina, i duepaesi organizzatori di Euro2012, così vicini e nello stessotempo così distanti,non avendomolto in comune tra loro.La Polonia ha una situazionepolitica piuttosto stabile,mentre l’Ucraina ha qualcheproblema, con l’ex primo ministroJulia Timoshenko è finitain prigione: una detenzioneche ha scaturito unaforte tensione per il rischioattentati. E’ la prima volta cheuna manifestazione così importanteviene organizzata dadue paesi dell’Est europeo.Qualche curiosità: Le due mascottele hanno chiamate Slaveke Slavo, due gemellinidalla capigliatura punk, e alpallone utilizzato è stato datoil nome di Tango 12. Cracoviaè stata la sede scelta dall’Italiae una delle città più antichedella Polonia, il suo centro storicofa parte del patrimoniodell’umanità dell’Unesco, inoltrea quasi 50 chilometri daCracovia è nato papa GiovanniPaolo II. Da rilevare la visitache gli azzurri hanno fatto adAuschwitz alla presenza di tresuperstiti, le loro testimonianzehanno creato molta commozione,ed infine i giocatori hannodeposto una corona tricoloredavanti al muro delle fucilazioni.Ritornando al gioco, in semifinale,gli azzurri hanno battutola Germania per 2 a 1, unaA cura di Angela Longobuccovittoria meritata. Abbiamoespresso un bel calcio e i nostricampioni hanno ritrovato grintaed entusiasmo. E mentre MarioBalotelli segnava una doppiettacontro la Germania portandociin finale, nella stessa serata unaltro Mario, il nostro premier, aBruxelles con un bel colpo di testa,vincendo sull’accordo salva– Euro, ha fatto goal alla Merkel.E questa… è stata la vittoriapiù importante. Anche se in finalesiamo stati battuti dallaSpagna, l’Europeo l’avevamo giàvinto: il 28 giugno a Danzica e il28 giugno a Bruxelles.15


16torna l’estate farfense:tre mesi di cultura e storiagiochi e gastronomiaESTATE FARFENSE 2012:,ecco il programma:Dal 9 al 14 luglioGrestVenerdì 13 luglioDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte” (Visita senza guida in AbbaziaDegustazioni di prodotti d’Abbazia direttamentepresso l’Erboristeria Monastica)Sabato 14 luglioDalle 20:00 alle 23:00“500 e una notte” (Visita guidata in AbbaziaDegustazioni di prodotti d’Abbazia direttamentepresso l’Erboristeria Monastica)Domenica 15 luglioore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo del M° Concezio PanoneLunedì 16 luglioore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto della Banda Musicale di Fiano Romanodiretto dal M° Aldo SurioVenerdì 20 luglioDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”Sabato 21 luglioDalle 20:00 alle 23:00“Farfa è d’oro come d’oro è Carlo” (Visita guidatain Abbazia. Degustazioni di prodottid’Abbazia direttamente presso l’ErboristeriaMonastica)Domenica 22 luglioore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo del M° Luigi CiuffaVenerdì 27 luglioDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”ore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto Voci Bianche dell’Accademia Nazionaledi Santa Cecilia con la partecipazionedegli Archi e dell’Ensemble Arpe della JuniOrchestraSabato 28 luglioDalle 20:00 alle 23:00“500 e una notte”Domenica 29 luglioore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo e violino del M° RenatoRiccardo Bonaccini e del M° Eugenio PiccozzaGiovedì 02 agostoore 19:00Per le vie del borgo “Parata spettacolo itinerante”del Teatro PotlachVenerdì 03 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”Sabato 04 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa è d’oro come d’oro è Carlo”Domenica 05 agostoore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo e sax del M° GiampaoloAntongirolami e del M° Luca ScandaliVenerdì 10 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”Sabato 11 agostoDalle 20:00 alle 23:00“500 e una notte”Lunedì 13 agostoore 21:00 – Piazza SchusterFilm – A cura dell’Associazione Culturale Vivil’arte OnlusMercoledì 15 agostoore 17:30Per le vie del Borgo Concerto Bandistico diMompeoore 21:00 – Piazza SchusterSpettacolo musicaleore 23:45 – Piazza SchusterEstrazione biglietti lotteriaore 24:00 – Piazza SchusterSpettacolo pirotecnico dellaDitta Giuliani di ToffiaVenerdì 17 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”Sabato 18 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa è d’oro come d’oro è Carlo”Domenica 19 agostoore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo del M°David Reccia ChynowethDal 20 al 24 agostoCorso di canto gregorianoDal 23 al 26 agostoEsperienza vocazionaleVenerdì 24 agostoDalle 20:00 alle 23:00“Farfa di notte”Sabato 25 agostoDalle 20:00 alle 23:00“500 e una notte”Domenica 26 agostoore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto d’organo delM° Antonella FerruDal 27 al 31 agostoGiornate delle famiglieGiovedì 30 agostoore 21:00CarmenVenerdì 31 agostoore 21:00Le figlie di GerusalemmeSabato 01 settembreore 21:00 – Piazza SchusterMitorfeo di Emanuele D’Agapiti eAntonio FusaroDal 3 al 7 settembreSeminario 2012“Alla ricerca della felicità”Domenica 16 settembreEstemporanea di pitturaSabato 22 settembreore 21:00 – Chiesa AbbazialeConcerto del gruppo coraleEntropie ArmonicheDomenica 23 settembreore 21:00 – Piazza SchusterMitorfeoSabato 29 settembreore 10:00 – Sala Schuster“Sabini. Origini e vicende di unaantica popolazione italica” di PietroCarrozzoniore 21:00 – FontanoneAccadde a Farfa –spettacolo teatralecon Elisabetta De Palo e il Coro Zenzerei


DENTRO L’ABBAZIAalla scoperta di farfa e dei luoghi limitrofigrazie alla nuova offerta turistica abbazialedi Francesco SimonettiUna visita guidata nell’Abbazia diFarfa consente di conoscere lastoria di Farfa, è vero. Ma a conti fatti,al termine della visita, si ottienemolto di più: si è entrati nelle vicendesabine (ed europee) relative ad un arcodi tempo di almeno mille anni.Tanta è la storia che le mura farfensiracchiudono e altrettanta è quella cheda queste mura si dipana tra le valli edi borghi sabini, legando indissolubilmenteil cenobio benedettino ai suoiex-possedimenti e ai luoghi che inqualche modo hanno intrecciato i loroavvenimenti a Farfa. Basti pensareai castelli della Valle del Farfa o aquelli dell’alta Sabina. Dalle valli delTurano a quelle del Salto, passandoper la Sabina tiberina, tanti sono iluoghi, i siti archeologici, i palazzi e icentri storici che devono la loro genesio tratti della loro esistenza proprioa Farfa. Partendo da qui e al fine didare nuovo slancio al turismo locale,rinnovando l’interesse per il piùgrande monumento medievale sabino,l’ufficio turistico dell’Abbazia hacominciato a predisporre una serie dipercorsi turistici che rendano tangibileil rapporto tra Farfa ed i luoghi adessa legati. Una forma di turismo sostenibilema di grande spessore, chenessun’altro può permettersi di offrirese non Farfa. Un turismo adatto allefamiglie ma pensato anche per igruppi organizzati e le scolaresche,che possa fornire, a prezzi contenuti,una giornata o un fine settimana dipiacevoli scoperte. Per inaugurare lanuova offerta turistica è stato lanciatoil primo pacchetto della serie“arte&natura”, giornaliero, che prevedel’unione di due “emozioni”, cosìsaranno definiti i luoghi di visita, abbinatiad un pranzo con menù tipico(convenzionato) in ristorante o alsacco compreso nel prezzo. Il pacchetto,denominato “Dalla via di terraalla via d’acqua”, prevede nello stessopercorso di visita, l’Abbazia di Farfa eun’escursione in battello all’internodella Riserva Naturale Tevere-Farfa.Con questa iniziativa potranno trovarenuova domanda anche tutte lestrutture alberghiere, agrituristiche eturistiche in genere, che potranno rilanciarenuove offerte di ospitalità legateal pacchetto ed offrire una nuovameta di visita ai loro ospiti. L’Abbaziametterà a disposizione tutto il personaledel nuovo settore turistico offrendoassistenza ai visitatori, durantela permanenza, e agli operatori delsettore, durante la fase di programmazione.Il pacchetto Farfa+Battellosul Tevere consentirà di compiere iltragitto che gli imperatori ed i personaggipiù importanti percorrevanoper giungere a Farfa, dal proprio portoalle foci dell’omonimo torrente. Iltutto coronato dalla navigazione inuna delle riserve naturali più famosed’Italia per le specie migratorie.17


frammenti di vita consacrataLA FEDEAL CENTRO DEI FUTURI INCONTRI DI FRATERNITA’A conclusione degli incontrimensili di fraternità, mercoledí6 giugno i due organismi diocesaniU.S.M.I. e C.I.S.M. si sonoriuniti nel convento dei PP.F rancescani di Ponticelli, chesi sono distinti per l’accoglienzafraterna e generosa. Non soloè stato positivo il bilancio diquanto si è fatto finora, ma giàsi prevede ben nutrito il programmadel prossimo anno.Quanto al tema da svilupparenegli incontri mensili, in considerazioneche sarà l’Annodella F ede, ci si è orientati adincentrare il tutto su questavirtú teologale fondamentalenella vita dei cristiani e, tantopiú , dei consacrati.All’inizio del prossimo mese disettembre il programma saràdefinito in tutti i suoi dettagli.(re.fa)dopo la scuola, il concerto in basilicadi scena tanti studentiprovenienti da casperia e monterotondodi Elena OnoriAgiugnosi chiudono le scuole, è tempo di vacanze, ma ètempo anche di saggi e di nuovi appuntamenti. Dopoun lungo anno di studio e di impegno intenso è il momentodi far vedere a genitori, parenti e amici i progressi che sisono fatti. Come annunciato nella terza edizione di “Melodiedi Natale”- 2011, lo scorso 7 giugno la Basilica di SantaMaria di Farfa ha ospitato il primo concerto in occasionedella chiusura dell’anno scolastico curato dalle Scuole Secondariedi Primo Grado che hanno gentilmente rispostoall’invito dell’Abbazia proponendo un repertorio di notevolevalore musicale. Si è trattata di una prima appendicedell’evento natalizio che, nella sua peculiarità, offre la possibilitàagli istituti scolastici di dare saggio della praticamusicale nella suggestiva cornice della Basilica abbazialeS. Maria di Farfa. La manifestazione, cui hanno aderitoalunni provenienti rispettivamente dall’Istituto ComprensivoStatale di Casperia (con la Scuola Media di Casperiae Cottanello (RI) e dsll’Istituto Comprensivo Statale“Montepollino” di Monterotondo (RM) – Indirizzo Musicale,si è svolta nella “Settimana della Musica”, iniziativaministeriale promossa dal Comitato Nazionale per l’apprendimentopratico della musica che da qualche annoprevede iniziative di sensibilizzazione nei confronti delleesperienze musicali nei curricola di tutti i cicli e di tutti gliindirizzi scolastici.L’Istituto Comprensivo Statale “Montepollino” di Monterotondoha partecipato con un nutrito gruppo di ragazzi,diretti dalla professoressa M. Cristina Berlinzani. L’IstitutoComprensivo Statale di Casperia (con la scuola Media diCasperia e Cottanello) ha partecipato con un gruppo dialunni, diretto dal professor Andrea Pacifici proponendoun repertorio costituito da brani scritti e arrangiati da unex alunno della scuola.18


piccole voci bianche cresconotra musica, passione ed emozioniSulle note di Utopie di EmanueleStracci e salutando gli alunni dellescuole superiori di primo grado, sabato9 giugno I piccoli cantori della Sabina,diretti dal Maestro PierluigiTanzi, hanno concluso il loro corsoannuale. «L’avventura inizia nel 2005con un primo tentativo di reclutamentoche andò a vuoto, poi finalmente,nel 2006, aderirono alcunibambini. All’inizio il punto di riunioneera a Prime Case, dove in una piccolachiesa si fecero vari tentativi per isuccessivi due anni. La svolta c’è statanel settembre 2008, quando un nutritogruppo di partecipanti ha permessofinalmente di dare il via a un progettopiù consistente. Domenica 4 gennaio2009 un bel gruppo di pueri biancovestitiha esordito nella Basilica diFarfa con canti liturgici di accompagnamentoalla messa, seguiti da unconcerto di canti natalizi. La domenicasuccessiva, 11 gennaio, c’è stata lareplica presso la Parrocchia di PrimeCase.I bambini inizialmente erano reclutatiin una fascia di età compresa tra iquattro e i tredici anni e accoglievanobambini da un raggio di venti chilometridall’Abbazia. Nell'anno 2010 ilgruppo assume una sua identità comecoro di animazione liturgica, per solennizzare,con messe cantate, le celebrazioniliturgiche in Abbazia. Il numerodei coristi si riduce a dieci unitàe per la loro formazione si fa scuola dicanto corale tutte le settimane in unambiente messo a disposizione nellastorica Torre Abbaziale di Farfa. Ilpiccolo coro anima la messa delle ore12 in Abbazia ma non manca di partecipare,in alcune occasioni, nelle celebrazioniliturgiche delle parrocchielimitrofe; in altre occorrenze si è esibitoal di fuori della liturgia con cantiprofani.Nel 2010 il coro ha rievocato un’anticatradizione: la “via lucis” per i bambini.Lo scopo diretto è quello di renderei cantori idonei al servizio liturgicoma indirettamente si mira a dareDENTRO L’ABBAZIAai bambini un’educazione dell’animoe del cuore attraverso la bella musicasacra e popolare». Nel refettorio seicentescodell’Abbazia, i piccoli cantorisi sono esibiti proponendo un repertorioricchissimo.Un doveroso ringraziamento al MaestroTanzi che con grande passionesegue i piccoli cantori accompagnandolinel mondo incantato della musica;ma soprattutto un ringraziamentoa loro, ai piccoli cantori, che, con leloro voci e la loro dedizione, ci emozionanoogni volta: Isabel CristinaBrezzi Rivera; Noemi Ferrarelli; NicoleFerrarelli; Sara Forniti; MartinaMiniucchi; Chiara Pitaffi; Agnese Polidori;Erika Quattrocchi; LeonardoSciarpelletti; Giorgia Sinibaldi. Perchi volesse entrare a far parte del Corodi voci bianche “I piccoli cantoridella Sabina” ricordiamo che sonoaperte le iscrizioni fino al 30 settembre2012 (per informazioni:www.ipiccolicantoridellasabina.it).(E.O.)19


farfaè......L’EMOZIONE DEI COLORI20


pensieri e cultura......IL RACCONTO DELLA “CARTOLINA”LA CARTOLINAAnna Maria Marchesi ha collaboratocon l’Abbazia di Santa Maria di Farfa,inaugurando la mostra “L’emozionedei colori”, aperta al pubblico il 1Aprile 2012 lungo il corridoio d’ingressoche circonda il chiostro longobardodel Monastero Benedettino.E’ stata una mostra temporanea di circatrenta opere donate in beneficenza, ilcui ricavato è stato devoluto per lamissione in Sri Lanka.Solidarietà e beneficenza unito al pensieroartistico della pittrice romana.Cosa ha voluto trasmetterci?Su una base ancora scarna di studio,analisi e conoscenza, Anna Maria Marchesiha utilizzato la tecnica dell’acquarelloper creare paesaggi, vedute escorci dai toni accesi, spesso smaterializzatinella dissolvenza del colore.Sono scene di intensa sensibilità quandoanalizziamo opere paesaggistiche, inquanto austerità ed elementarità prevalgonosu linee morbide e parallele. E’la razionalità protagonista, in quanto simanifesta nella sua massima serenità equiete compositiva. Lo stile cambiaquando viene rappresentata la città, ilpennello è dinamico sottolinea il movimento,la rapidità del gesto rende velocel’azione che si sta compiendo. Nonsono semplici paesi, ma luoghi di viaggio,di condivisione, di ricordi che ritornanoconcreti su una superficie bidimensionale.Un tempo narrato che vive nel presente,come spettro di emozioni, di sentimenticongelati, che non trovano nuove formema rimangono lì statici, stabili quasisolidi.di Chiara AppolloniE’ il colore a farsi interprete donandoenergia alla composizione. Il tratto èrapido, veloce, indefinito nell’orizzonte,smaterializzato al colpo di luce. Latinta è accesa, quasi infuocata nei colorirossi e lenta nelle tonalità fredde,non mancano climi e combinazioni atmosfericheutopistiche sottolineate daitratti acidi di colori fluorescenti. Quiemerge lo studio dei grandi artisti comeMonet, Gauguin e Picasso; in mostra infattisono esposte alcune copie trattedalle opere più note. Copie rivisitatema che mantengono fedele l’impostazionecompositiva dei maestri.La scelta di tonalità forti ci arrivaquindi da riferimenti artistici ma ancheda un gusto soggettivo efficace, vivonella resa immaginaria della composizionee capace di sconvolgere la tradizionecoloristica per dare spazio al latopiù artistico e interpretativo della pittrice.Finalmente una presa di posizione!Tuttavia è interessante sottolineare ilgioco di luce ed ombra; quasi a volerevidenziare un binomio tra passato epresente, tra quel che è trascorso equello che vivrà.Dove si può riscontrare? Certamentenei riflessi e specchi d’acqua, è in questoelemento adeguato e ben riuscitoche la composizione innesca un meccanismodi dilatazione dello spazio che vaa creare e a riflettere l’immagine nonuna sola volta ma due.E’ l’acqua, immagine di specchio, chesvela cosa vediamo negli occhi di chiguarda.21


cosa vedere... e quando vederlo...Ogni angolo di Farfa nasconde unitinerario turistico e culturale. Dalmonastero al museo medievale,dalla biblioteca Monumento Nazionaleai Chiostri, dal parco Cremonesialle caratteristiche botteghe,a tanto altro ancora. Per trascorrerequalche ora nel borgo e visitareaccompagnati da una guida imonumenti del centro occorre rivolgersiall’ufficio turistico, pressola biglietteria.Celebrazioni liturgicheSante messegiorni feriali7.3017.00 (invernale)-19.00 (estivo)giorni festivi9.00 - 11.00 (conventuale) -12.0017.00 (invernale) -19.00 (estivo)ContattiTel. 0765 27 70 65E-mail: farfamedia@libero.itOrario d’apertura9.00/13.00 - 15.00/19.00(ora solare)9.00/13.00 - 15.00/19.00(ora legale)ufficio divinogiorni feriali5.50 - 7.oo -8.50 -13.00 -15.45 -19.30 - 21.oogiorni festivi6.20 -8.50 -13.00 - 18.00 (invernale)18.15 (estivo)- 21.ooAbbazia Santa Maria di Farfa02032 Fara in Sabina (RI)Centralino: Tel 0765 27 70 65P.Priore: Tel/fax 0765 27 71 91 - farfenprior@libero.itBiblioteca: Tel 0765 27 70 30 - www.bibliotecafarfa.itErboristeria - Tel. 0765,277065 - www.erboristeriafarfa.itUfficio parrocchiale - Segreteria: Tel 0765 27 71 52Fondazione Cremonesi: Tel 0765 27 71 13Internet: www.abbaziadifarfa.it; www.farfaelarivista.itE-mail: info@farfaelarivista.itVisite guidate all’abbaziaLe visite guidate si svolgono dallunedì alla domenica:mattina10.00 - 11.00 - 12.00pomeriggio15.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00orario estivo: 15.30 - 16.15 -17.00 - 17.45 - 18.30Per i gruppi organizzati e le scuole èobbligatoria la prenotazione, scaricandoil modulo dal sito dell’Abbazia(sezione visite guidate).I singoli visitatori possono presentarsidirettamente in biglietteria.Via del Monastero 1, 02032,Fara in Sabina (RI). Tel. 0765 27 70 65EditoreBadia Benedettina di Farfa02032 Fara in Sabina (RI)CCP 82958604Direttore responsabileRaffaella Di ClaudioRedazioneMassimo Lapponi - Patrizia Lombardozzi- Tiziana Lombardozzi -Angela Longobucco - Claudio Piccionne- Elena Onori - FrancescoSimonettiPubblicità Maria Rita De SlvestriWeb Novacomitalia S.r.l.Stampa Grafica Sabina s.n.c.Registr. Tribunale di Rietin. 13 del 20 12 2006


AGENZIA 109Via Ternana 2/c - Poggio Mirteto (RI) -Tel. 0765/268008 - Fax 0765/26058


A PARTIRE...dal mese di luglio,grazie all’avvio della terza edizione dell’Estatefarfense, il borgo si animadi spettacoli culturali e propostedi intrattenimento.Saranno tre mesi ricchi di appuntamentiche, grazie anche ai nuovi pacchettituristici, offriranno possibilitàdi svago a chi sceglierà la Sabinacome meta di vacanza.FOTOGRAFIA TRATTA DAL CONCORSO FOTOGRAFICO CHE HA COINVOLTO GLI ALUNNI DELLE IV ELEMENTARI DEL COMUNE DI FARA SABINAwww.farfaelarivista.it

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