Segni religiosi - Benvenuti nel sito dei ragazzi della Scuola Media!

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Sopra la cuspide deve esserecollocata la croce epossibilmente l'effige del galloche non vi viene posto, come sipotrebbe pensare, ad indicare ladirezione del vento, perché nellasimbologia cristianarappresenta l'annuncio e lapredicazione: ''Gallus superecclesiam positus, praedicatoresdesignat'' (il gallo posto soprala chiesa simboleggia ipredicatori).


Il campanile romanico batte “il tempo dellaChiesa”, ma anche il ritmo della città, è unluogo di rifugio in caso di pericolo,annuncia le adunanzepolitiche, le morti le feste,gli incendi, le piene e lesommosse.


La CampanaSecondo alcune tradizioni le campanecomunicano con l'Eterno, levando altala voce dell'uomo. Secondo altre, invece,la campana è ''la voce di Dio''.Comunque, questo strumento è, in tuttele culture, il mezzo di comunicazioneprivilegiato tra divino e umano. Lecampane hanno però anche il compito,molto più ''terreno'', di comunicareeventi importanti a tutta la comunità.


L'edicola votivaI greci e i romani ponevanoall'interno dell'edicola unastatuetta della divinità a cuiera dedicata.Con l'avvento del Cristianesimol'edicola viene adattataal culto cristiano: agli dei sisostituiscono le immagini dellaMadonna e dei Santi.


Le edicole possonoclassificarsi in due tipologie:una, isolata rispetto allecostruzioni vicine, è quella nelprospetto principale dellacasa. L'edicola si compone diun piccolo vano nella partesuperiore che costituisce lanicchia con la figura delSanto. L'apertura della cella èquasi sempre protetta da uncancelletto in ferro battuto.


La posizione delle edicole èsolitamente posta all'incrociodi strade principali ed allasua costruzione provvedetutto il vicinato odirettamente il proprietariodel terreno. Vige ancoral'usanza che in occasionedella ricorrenza dellafestività del Santo, a cuil'edicola è dedicata, essavenga adornata di palme,fiori e i lumini accesi nerischiarano l'immagine.


Cimitero


CimiteroIl termine usato dalle antichepopolazioni per indicare illuogo di sepoltura dei cadaveriera necropoli, dopo l'avventodel cristianesimo lo stesso luogoverrà chiamato dai latinicimitero (dormitorio), ossia unluogo ove i morti dormono inattesa del risveglio nel giornodella risurrezione.


In origine significò luogo diriposo e solo in appresso colCristianesimo luogo di sepolturaper i morti che venivanoseppelliti in genere nelle chiese.Nei tempi moderni all'inizio del1800 nel periodo napoleonico, èstata vietata la sepolturaall'interno delle chiese e sononati i cimiteri attuali.


CrociLa croce è il simbolocristiano per eccellenza,perciò la si trova spesso incasa delle persone, nellescuole, nelle aule ditribunale, negli ospedali.Con alcune disposizioniemanate tra il 1924 e il 1928la presenza del crocifisso hatrovato una base giuridicache le successive novitàlegislative non hannoscalfito.


Molti portano croci al collo o inautomobile, o le troviamo agliangoli delle strade, come segno diprotezione, di preghiera, diricordo di un defunto.Possono essere crocefissi, seraffigurano anche Cristo appeso,o semplici croci se si vede solo ilnudo legno.


Le croci sulle vetteQuando si raggiunge la cima di unmonte, spesso e volentieri si trova comeindicazione della vetta, una croce o unamadonnina. Sappiamo, dalle varie lapidi,che molte di queste croci, ma non tutte,indicano sventure avvenute sul posto,oppure vi sono state messe a ricordo diun amico scomparso su qualche cima.Alla fine del secolo XIX, papa LeoneXIII invitò i popoli ad erigere croci emonumenti a CristoRedentoresullevettedeimontiperconfermare etestimoniare la fede in segno di saluto alsecolo XX dalla nascita diNostroSignore,malemontagne sono un’espressionegià di per sé “religiosa” (lassùhanno sempre abitato gli dei,chi vi ascende s’avvicina alcielo, ecc.).


Dai Padri della Chiesa ai guru induisti,dal Sinai al Fujiama, le cime sono semprestate una scala fra il mondo e Dio, unluogo di passaggio dalla materia allospirito. “La virtù è cosa leggera e porta inalto”(GregoriodiNissa);“L’uomoperfettomuoresuunamontagna”(Origene).Lo studio delle pratiche religiose cristianenelleregionimontaneconsentedievidenziare alcune tematiche di fondo: lamemoriadeidefunti,onoratanellecappelle oltre che, evidentemente, negliossari e nei cimiteri, e le raffigurazioni disanti molto popolari come Cristoforo eRocco.


ToponomasticaIl culto comunitario dei Santi è cominciato fin dai primi secoli, con lavenerazione dei luoghi consacrati alle loro memorie.


Da titolari delle cappelle-chiese,i martiri e i primi vescovidivennero così spontaneamentepatroni delle comunità che vifacevan capo e più tardi dellerelative diocesi e parrocchie. Benpresto però anche le comunitàlaiche (città, villaggi, regioni,nazioni) vennero poste sotto ilpatronato dei santi. E ciò ètuttora in uso come è dimostratodalla toponomastica che siriferisce allo studio dei nomi dilocalità abitate.


Oggi si chiama agiotoponomasticalo studio particolareggiato di tutti inomi di località uniti a nomi propridi Santi.Va da sé che Geografia e Religione hanno tra loro grande attinenza: conla vita agricola, con la produzione, con l’industria, il commercio, l’artemedica, le culture e l’allevamento, i viaggi e le migrazioni per causereligiose, i pellegrinaggi, gli scambi, le vie di comunicazione e i mezzi ditrasporto, la Religione, si riflette altresì nel genere di vita, nei regimialimentari, nel lavoro, nel calendario, ovunque.


Edifici parrocchialiCanonica: abitazione del parroco edei suoi vicari, cappellani o aiutanti.Spesso vi si svolgono riunioni come ilConsiglio Pastorale Parrocchiale oaltri incontri per preparare delleattività dei vari gruppi.


Centro Giovanile: luogo di incontro e di svago per giovani ma non solo.Spesso sono anche luogo dove si svolge la catechesi. Può essere un Circolo,con regolamento e con tessera (Noi) oppure affidato a delle persone chegestiscono il bar e prestano servizio come custodi.Questo è l’Oratorio dei Salesiani.


SantuariIn alcuni paesi vi possonoessere luoghi di particolareinteresse spirituale, meta dipellegrinaggi poichécontengono reliquie,ricordano miracoli oapparizioni particolari. Suquesti luoghi sono costruitechiese chiamate santuari.


In altre zone vi può essere la presenza di religiosi e perciò diconventi e di curazie, cioè parrocchie rette da frati o religiosi,con iniziative proprie, come la curazia dei Cappuccini a Schio,o l’oratorio dei Salesiani.


Via CrucisIn alcuni luoghi particolari, comele mete di pellegrinaggio o i monti(come al Summano o a SanMartino), venivano poste delleVia Crucis, a ricordare in 14tappe la passione di Gesù Cristo,dal processo che lo condannò allasua sepoltura. In alcune zoned’Italia, il venerdì santo, vienerecitata la Via Crucis da attori incarne ed ossa, cercando diriprodurre gli avvenimenti intutta la loro crudezza.


Fine

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