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febbraio 09.cdr - Sistema bibliotecario di Ateneo - Università degli ...

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<strong>Università</strong> <strong>degli</strong> Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> Firenze<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong>dovete sapere che...In questo numero:Chie<strong>di</strong> in biblioteca: Ilnuovo servizio <strong>di</strong>referencecooperativo a<strong>di</strong>stanzaCarta dello studenteIl nuovo sistema ara<strong>di</strong>ofrequenza (RFiD)per l'autoprestito e lamanutenzione delloscaffale dellaBiblioteca <strong>di</strong> scienzesocialiArchivi storici <strong>di</strong>perio<strong>di</strong>ci in formato<strong>di</strong>gitale: nuovi titoliFormazioneprofessionaleBibliome<strong>di</strong>ca informa:il blog dellaBiblioteca Biome<strong>di</strong>caNuovi Comitatiscientifici <strong>di</strong>biblioteca e nuovaCommissionebibliotecheSB A <strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009


Chie<strong>di</strong> in bibliotecaIl nuovo servizio <strong>di</strong> reference cooperativo a <strong>di</strong>stanzaNel corso del 2008 è stato messo a punto dal settore dei Servizi al pubblico del<strong>Sistema</strong> Bibliotecario “Chie<strong>di</strong> in biblioteca” un nuovo servizio <strong>di</strong> consulenzabibliografica a <strong>di</strong>stanza cui partecipano tutte le biblioteche del SBA con un nutritonumero <strong>di</strong> bibliotecari (45 subject librarian delle varie aree <strong>di</strong>sciplinari), cherisponderanno a turno alle domande inviate dall'utenza. Il servizio è stato realizzatograzie alla collaborazione con la Regione Toscana, che ha sostenuto e finanziato ilprogetto.“Chie<strong>di</strong> in biblioteca” mira a sod<strong>di</strong>sfare in modalità remota e asincrona i bisogniinformativi dell'utenza reale e potenziale, educandola ad un migliore uso dellerisorse bibliografiche e dei servizi delle biblioteche. Si propone come un punto <strong>di</strong>informazione univoco a cui l'utente può rivolgersi per avere: spiegazioni sui servizibibliotecari dell'<strong>Ateneo</strong>, risposte a domande semplici <strong>di</strong> natura bibliografica,in<strong>di</strong>cazioni sulle strategie <strong>di</strong> ricerca e sulle fonti da consultare. Fino ad oracoprivano questo servizio ben 4 <strong>di</strong>versi helpdesk, oltre all'in<strong>di</strong>rizzo email delcoor<strong>di</strong>namento, e si spera che questo facile sportello informativo virtuale, aperto24 ore su 24 e 7 giorni su 7, risponda alle <strong>di</strong>verse necessità e aspettative dei nostrifruitori.La piattaforma web adottata,dopo un periodo <strong>di</strong> valutazione e<strong>di</strong> test, è quella <strong>di</strong> Question Point,prodotto rilasciato e mantenuto daOCLC con il supporto della Libraryof Congress, già utilizzato da oltre1400 biblioteche nel mondo tra cuila Bibliothèque Nationale deFrance, le biblioteche inglesi,tedesche e olandesi. L'interfacciaè stata tradotta a cura <strong>di</strong> OCLCmentre il gruppo <strong>di</strong> lavoro, là dovepossibile, ha personalizzato ilproprio profilo e l'apparato <strong>di</strong>messaggi e script che sarannoutilizzati per l'<strong>Università</strong> <strong>di</strong> Firenze.(Fig. 1)Il gruppo <strong>di</strong> lavoro ha formulatodelle linee guida sull'uso delservizio, sia per l'utenza che per i bibliotecari, nelle quali ha illustrato le finalità lemodalità e i tempi <strong>di</strong> erogazione.A ”Chie<strong>di</strong> in biblioteca” potranno rivolgersi gli utenti istituzionali e non solo. Si trattainfatti <strong>di</strong> dare una risposta a tutte quelle domande pertinenti che possonoprovenire anche da stu<strong>di</strong>osi o “curiosi” <strong>di</strong> altre istituzioni e persino da privaticitta<strong>di</strong>ni, purché riferite ai nostri servizi e ai nostri settori <strong>di</strong>sciplinari. Queste ultimesaranno trattate nei tempi previsti (entro tre giorni lavorativi), ma con un or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong><strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 2


Chie<strong>di</strong> in biblioteca seguepriorità inferiore rispetto a quelle <strong>degli</strong> utenti “interni”, in relazione alla <strong>di</strong>sponibilità<strong>di</strong> tempo e <strong>di</strong> risorse umane. In altri casi l'utente potrà essere in<strong>di</strong>rizzato ad altrisportelli informativi dell'<strong>Ateneo</strong> o all'analogo servizio della Regione Toscana che siavvale <strong>di</strong> un ampia rete <strong>di</strong> biblioteche sul territorio.L'accesso al modulo <strong>di</strong>richiesta on line avviene dauna pagina de<strong>di</strong>cata in cuisono date alcuneinformazioni essenziali, linkalle FAQ, all'archivio delledomande e delle risposte(Knowledge base locale eglobale) e alle linee guida. Ilform, identificato dalpulsante con il logo <strong>di</strong>“Chie<strong>di</strong> in biblioteca”, saràraggiungibile dalla homepage del <strong>Sistema</strong>Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong>,dalle pagine delle singolebiblioteche, dall'areapersonale dell'OPAC, dalla finestra <strong>di</strong> SFX, dalle pagine dell'analogo servizio dellaRegione. Ma se ne auspica la pubblicazione anche nelle pagine delle Facoltà edei Servizi <strong>di</strong> orientamento de<strong>di</strong>cati agli studenti.( Fig. 2)I bibliotecari operano in un ambiente collaborativo, che cresce e si personalizzacon l'uso, un ambiente in cui si può interagire in maniera proficua e tracciabile,dove si possono con<strong>di</strong>videre script personalizzati <strong>di</strong> risposta a domande ricorrenti edove tutti contribuiscono alla crescita <strong>di</strong> un database delle domande e dellerisposte, pubblico e ricercabile.Il software è configurato in modo tale che le richieste inviate dagli utenti sianoin<strong>di</strong>rizzate all' amministratore centrale della SUP (Gestore SBA) che filtra e smista lerichieste alle 7 biblioteche cui corrispondono un certo numero <strong>di</strong> addetti alreference.Tutte le attività <strong>di</strong> gestione, sia dell'amministratore che dei bibliotecari d'area, sisvolgono sulla piattaforma web, ma ad ogni contatto utente-<strong>bibliotecario</strong> segueuna notifica e un messaggio email. Tutti i successivi passaggi: la presa in caricodelle richieste da parte della biblioteca d'area, l'invio delle risposte, la chiusuradella procedura, l'assegnazione della risposta ad un archivio con<strong>di</strong>viso con laRegione possono essere seguiti sul web.L'utente può invece limitarsi a leggere la risposta nella propria casella <strong>di</strong> postaelettronica. Ha però a <strong>di</strong>sposizione uno spazio personale, se si registra secondo lein<strong>di</strong>cazioni che gli vengono inviate con il primo messaggio <strong>di</strong> saluto e <strong>di</strong> conferma.All'interno <strong>di</strong> questo spazio l'utente potrà seguire sul web tutto l'iter della suadomanda, <strong>di</strong> cui manterrà memoria, e utilizzare ulteriori strumenti <strong>di</strong> aiuto e <strong>di</strong>ricerca.<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 3


Chie<strong>di</strong> in biblioteca segueLa collaborazione con la Regione riteniamo che possa portare ad ottimizzarequesto servizio informativo che necessita, se vuole mantenersi competitivo con gliattuali strumenti sociali della rete, <strong>di</strong> una maggiore integrazione tra le istituzioni. Ciaspettiamo inoltre che aumenti la visibilità delle biblioteche e valorizzi laprofessionalità dei bibliotecari <strong>di</strong> entrambi i settori, pubblico e accademico.“Chie<strong>di</strong> in biblioteca”, attualmente in fase <strong>di</strong> test, si pensa che possa essere resovisibile e quin<strong>di</strong> operativo nel mese <strong>di</strong> marzo.Francesca Cagnani<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 4


Carta dello studenteE' stata inviata a <strong>di</strong>cembre, come ogni anno, la carta dello studente ai nuovi iscrittiall'anno accademico 2008-2009. Entro la fine <strong>di</strong> marzo verrà effettuata un'altraspe<strong>di</strong>zione per recuperare gli studenti, che alla data in cui sono stati estratti i datidall'anagrafica dell'<strong>Università</strong> <strong>di</strong> Firenze (22.11.08), risultavano ancora “matricoleprovvisorie” o che si sono iscritti successivamente a questa data.Non sono previste ulteriori spe<strong>di</strong>zioni; è necessario perciò stampare in biblioteca unbadge a chi <strong>di</strong>chiarerà <strong>di</strong> non aver ricevuto la tessera dopo il 15 aprile.Ricordo che sono <strong>di</strong>sponibili presso il Coor<strong>di</strong>namento biblioteche tessere neutre,blu e rosse, da personalizzare.Francesca Lan<strong>di</strong><strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 5


Il nuovo sistema a ra<strong>di</strong>ofrequenza (RFiD) per l'autoprestito e lamanutenzione dello scaffale della Biblioteca <strong>di</strong> scienze socialiUno dei principali problemi <strong>di</strong> una biblioteca, specialmente se a scaffale aperto, èla manutenzione e il rior<strong>di</strong>no dei materiali consultati, perché sianoimme<strong>di</strong>atamente reperibili per gli utenti futuri. Questa questione è vitale per laBiblioteca <strong>di</strong> scienze sociali, che ha 16 km <strong>di</strong> volumi <strong>di</strong>rettamente accessibili alpubblico. La Biblioteca ha perciò sviluppato un progetto per il trattamento con tagRFiD <strong>di</strong> 5 km <strong>di</strong> scaffale, pari a circa 130.000 volumi, l'82% delle monografie ascaffale aperto. Il progetto è stato elaborato a partire dal 2005 e realizzato tra laprimavera 2007 e l'autunno 2008 grazie a un cospicuo finanziamento dell'EnteCassa <strong>di</strong> Risparmio <strong>di</strong> Firenze. La rilevanza numerica e qualitativa dell'intervento èunica per il contesto italiano. RFID è l'acronimo <strong>di</strong> Ra<strong>di</strong>o Frequency Identification. Sitratta <strong>di</strong> una tecnologia che sfrutta la ra<strong>di</strong>ofrequenza per l'identificazioneautomatica <strong>di</strong> oggetti, animali o persone, che si basa sulla lettura a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong>informazioni contenute in tag (transponder) me<strong>di</strong>ante lettori RFID (transceiver). Untag RFID si compone <strong>di</strong> un microchip contenente dati e <strong>di</strong> un'antenna checonsente <strong>di</strong> ricevere e <strong>di</strong> trasmettere via ra<strong>di</strong>ofrequenza le informazioni contenutenel chip al lettore; ha più o meno le <strong>di</strong>mensioni <strong>di</strong> una comune etichetta, che vienenormalmente incollata vicino al dorso del volumi. Nel caso delle biblioteche i tagsono passivi: hanno una modesta <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> comunicazione e per trasmettere datiutilizzano l'onda a ra<strong>di</strong>ofrequenza generata dal lettore. I tag vengonoprogrammati con il numero identificativo <strong>di</strong> ciascun volume e possono essereriprogrammati contestualmente all'eventuale mutamento <strong>di</strong> collocazione deivolumi.Per la manutenzione si utilizza un lettore portatile su cui viene caricato un file chefotografa la situazione 'ideale' dello scaffale, con libri perfettamente or<strong>di</strong>natisecondo la sequenza topografica <strong>di</strong> collocazione. Il lettore viene fatto scorrerevicino ai dorsi dei libri e verifica la posizione dei volumi, segnalando i fuori posto,che vengono imme<strong>di</strong>atamente rior<strong>di</strong>nati. Con questo intervento si è percepito unnetto miglioramento delle con<strong>di</strong>zioni dello scaffale, con un abbattimento delnumero dei volumi cercati e non trovati.Contestualmente si è sfruttata la tecnologia RFiD per attivare il servizio <strong>di</strong> prestito faida te o selfcheck. L'autoprestito consente <strong>di</strong> evitare attese e vincoli d'orario epermette <strong>di</strong> avere accesso al prestito nei momenti <strong>di</strong> chiusura del bancone delpiano terra, in particolare dalle 18.30 alle 19. La postazione è ubicata al pianoterra, presso il bancone.Per usufruire del servizio <strong>di</strong> autoprestito l'utente deve farsi riconoscere dallapostazione selfcheck mostrando la propria tessera personale e collocare i volumiche intende portare a casa sul piatto della macchina. Ottiene così la registrazionedel prestito e ritira una ricevuta a stampa con la data <strong>di</strong> scadenza. La registrazione<strong>di</strong> prestito abilita i volumi all'uscita dalle porte antitaccheggio.Il <strong>Sistema</strong> RFiD è stato inaugurato dal Rettore Augusto Marinelli Venerdì 5<strong>di</strong>cembre, alle ore 10.30, con una breve presentazione presso l'e<strong>di</strong>ficio D15, aula005 del Polo delle scienze sociali a Novoli, cui è seguita una visita alla Bibliotecacon la presentazione dei nuovi servizi. In concomitanza dell'evento è stata<strong>di</strong>stribuita una piccola pubblicazione de<strong>di</strong>cata al progetto.Lucilla Conigliello<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 6


Archivi storici <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>ci in formato <strong>di</strong>gitale: nuovi titoliJSTORBanca dati bibliografica contenente spogli e articoli a testo intero <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>ci acura <strong>di</strong> Journal Storage Project, iniziativa senza fini <strong>di</strong> lucro della fondazioneamericana Andrew W. Mellon con lo scopo <strong>di</strong> costituire un archivio elettronico<strong>di</strong>gitale comprendente intere serie pregresse <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>ci nei <strong>di</strong>versi campi<strong>di</strong>sciplinari: le arti, la storia, la filosofia, le scienze, l'economia.L'interesse della banca dati è soprattutto retrospettivo e storico: i perio<strong>di</strong>ci sonostati <strong>di</strong>gitalizzati a partire dalle prime e<strong>di</strong>zioni, molte <strong>di</strong> esse del secolo scorso. Peraccor<strong>di</strong> e<strong>di</strong>toriali non sono <strong>di</strong>sponibili le annate più recenti dei perio<strong>di</strong>ci, gli ultimi3 o 5 anni a seconda del titolo.L' Universita <strong>degli</strong> Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> Firenze sottoscrive le collezioni multi<strong>di</strong>sciplinari Arts &Sciences, Biological Sciences Collection, 19th Century British Pamphlets, PublicHealth Reports , Health & General Sciences CollectionDal gennaio 2009 è <strong>di</strong>sponibile l'accesso a tre nuove collezioni <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>cielettronici dell'archivio JSTOR.Arts & Sciences V: Riviste <strong>di</strong> interesse per le <strong>di</strong>scipline umanistiche ed artistiche,stu<strong>di</strong> letterari, classici e storici.Tra le altre : The Hudson Review, prestigiosa rivista letteraria americana non accademicafondata nel 1948 I Tatti Stu<strong>di</strong>es: Essays in the Renaissance, a cura <strong>di</strong> Villa I Tatti - The Harvard<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 7


Archivi storici <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>ci in formato <strong>di</strong>gitale: nuovi titoli segueUniversity Center for Italian Renaissance Stu<strong>di</strong>es pubblicata dall'e<strong>di</strong>tore fiorentinoLeo S. Olschki .Arts & Sciences VI: completa entro il 2010 con 120 titoli, la collezione è <strong>di</strong> interessenel settore delle scienze sociali, economia, istruzione, linguistica, scienze politiche.Tra gli altri titoli segnaliamo qui : L'Homme, perio<strong>di</strong>co francese <strong>di</strong> antropologia fondato da Claude Lévi-Strauss Foreign Affairs, fondato nel 1922 e pubblicato dal Council on Foreign Relations,è <strong>di</strong>ventato in America una delle pubblicazioni più influenti per quanto riguarda gliaffari interni e la politica estera.Life Sciences: 160 titoli nelle <strong>di</strong>scipline biologiche scientifiche e me<strong>di</strong>che.Tra i quali : Procee<strong>di</strong>ngs of the National Academy of Sciences of the United States ofAmerica dal 1915 Science, fondato da Thomas A. E<strong>di</strong>son nel 1880 Philosophical Transactions of the Royal Society of London dal primo numero del1665L' elenco completo dei titoli è alla pagina:http://www.jstor.org/page/info/about/archives/collections.jspPerio<strong>di</strong>cals Archive Online (PAO)<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 8


Archivi storici <strong>di</strong> perio<strong>di</strong>ci in formato <strong>di</strong>gitale: nuovi titoli segueArchivio <strong>di</strong>gitalizzato <strong>di</strong> articoli a testo pieno <strong>di</strong> letteratura accademicainternazionale nei settori delle arti, delle <strong>di</strong>scipline umanistiche e delle scienzesociali. Consente l'accesso al testo completo <strong>di</strong> oltre 500 perio<strong>di</strong>ci pubblicati dal1802 in poi. Le riviste presenti in PAO sono tutte in<strong>di</strong>cizzate nel Perio<strong>di</strong>cals Indexonline.E' <strong>di</strong>sponibile adesso anche la collezione 6, recentemente pubblicata, checomprende il testo completo <strong>di</strong> 75 perio<strong>di</strong>ci, sono presenti molte importanti rivisteinternazionali oltre ad alcune riviste italiane <strong>di</strong> grande rilevanza tra le quali Athenaeum, 1913- Belfagor, 1946- Lettere italiane, 1949- Rivista <strong>di</strong> filologia e <strong>di</strong> istruzione classica, 1873- Rivista italiana <strong>di</strong> musicologia, 1966- Stu<strong>di</strong> secenteschi, 1960-L' elenco completo dei titoli è alla pagina:http://pao.chadwyck.co.uk/marketing/titles.jspValeria Pea<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 9


Formazione professionaleFormazione 2008Durante l'anno che si è appena concluso abbiamo realizzato come <strong>Sistema</strong><strong>bibliotecario</strong> 12 corsi <strong>di</strong> formazione, ai quali sono state registrate 242 presenze. Letematiche affrontate hanno spaziato dalla catalogazione del libro antico ai servizial pubblico, dalle problematiche del web a quelle della gestione delle collezioni,dalla normativa sulla privacy all'educazione <strong>degli</strong> utenti. Si è altresì ottenuto ilfinanziamento <strong>di</strong> 100 iscrizioni <strong>di</strong> singoli colleghi a 29 iniziative tra corsi esterni econvegni, mentre all'interno delle biblioteche d'area sono state realizzate 30 eventi<strong>di</strong> interesse specifico, per un totale <strong>di</strong> 196 partecipazioni. Nel complesso, l'85% delpersonale in servizio ha partecipato ad almeno una occasione formativa.Formazione 2009Il piano formativo del 2009 si articolerà sui temi della catalogazione (dovremoaffrontare il passaggio dalla ventesima alla ventiduesima e<strong>di</strong>zione dellaClassificazione decimale Dewey, nonché iniziare l'esame delle Nuove regole), deiservizi al pubblico (il primo evento dell'anno è de<strong>di</strong>cato al nuovo servizio <strong>di</strong>reference online sviluppato in collaboraizone con la Regione Toscana), dei principidel management (con un corso de<strong>di</strong>cato al lavoro per progetti e una replica delcorso sulla misurazione e valutazione in biblioteca), delle nuove frontierenell'ambito della biblioteca <strong>di</strong>gitale.AlephTorneranno anche, dopo una pausa <strong>di</strong> due anni, i corsi sul sistema gestionaleAleph: il recente passaggio alla versione 18 ci consente infatti <strong>di</strong> attivare il moduloper la gestione integrata del prestito inter<strong>bibliotecario</strong>, e quin<strong>di</strong>, dopo lanecessaria fase <strong>di</strong> sperimentazione, si provvederà a formare tutti i colleghi coinvoltiin questo servizio.IFLA 2009Nell'ambito delle partecipazioni ad iniziative esterne, quest'anno è da sottolinearela presenza in Italia della 75a conferenza annuale dell'IFLA, che si svolgerà aMilano dal 23 al 27 agosto (informazioni dettagliate all'in<strong>di</strong>rizzohttp://www.ifla.org/IV/ifla75/index.htm). Non c'è bisogno <strong>di</strong> soffermarsisull'eccezionalità dell'evento (è soltanto la terza volta dalla nascita dellaFederazione che la Conferenza ha luogo nel nostro paese, e sono trascorsi ben 45anni dal congresso ospitato a Roma nel 1964), e sulla grande opportunità <strong>di</strong>crescita e arricchimento che rappresenta per i bibliotecari italiani.Nel piano formativo che è stato sottoposto all'Ufficio Formazione dell'<strong>Ateneo</strong>, ilCoor<strong>di</strong>namento Centrale Biblioteche ha formalmente richiesto il completofinanziamento <strong>di</strong> <strong>di</strong>eci partecipazioni all'evento (il costo dell'iscrizione è infatti<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 10


Formazione professionale seguemolto elevato, e ad esso devono essere aggiunte le spese <strong>di</strong> viaggio esoggiorno).Forse 10 quote non saranno giu<strong>di</strong>cate sufficienti per sod<strong>di</strong>sfare le richieste <strong>di</strong> tuttigli interessati: si tratta tuttavia del massimo sforzo che è possibile compiere con ilbudget a nostra <strong>di</strong>sposizione. Coloro che fossero interessati a parteciparedovranno far pervenire la richiesta al gruppo Formazione (tramite il referente <strong>di</strong>Biblioteca); prerequisito in<strong>di</strong>spensabile, naturalmente, sarà un'ottima conoscenzadella lingua inglese (o francese), perché non sono previste traduzioni in italiano(nemmeno scritte) <strong>degli</strong> interventi dei relatori.Sempre nell'ambito <strong>di</strong> IFLA 2009, è da segnalare che alcune delle iniziative“satelliti” avranno luogo a Firenze:1. Libraries plus: ad<strong>di</strong>ng value in the cultural community (Fiesole, 17-20 agosto), suitemi della misurazione e valutazione;2. Emerging trends in technology: libraries between Web 2.0, semantic web andsearch technology (19-20 agosto);3. Art and History: sharing Sources in International Research Networks (19-20agosto), de<strong>di</strong>cato alle collezioni d'arte e visuali;4. Looking at the Past and Preparing for the Future (20-21 agosto), de<strong>di</strong>cato allacatalogazione semantica.Anche in questi casi cercheremo <strong>di</strong> favorire la partecipazione <strong>degli</strong> interessati.Informazioni, aggiornamenti, chiarimenti…Si ricorda che per iscriversi ai corsi organizzati dall'Ufficio formazione <strong>di</strong> ateneo,dallo CSIAF, dal Centro linguistico e da enti esterni, è necessario avere il nulla ostadel <strong>di</strong>rettore e rivolgersi al referente per la formazione della propria Bibliotecad'area, affinché attivi le pratiche necessarie; le richieste devono pervenire alCoor<strong>di</strong>namento almeno tre settimane prima dalla data <strong>di</strong> inizio dell'iniziativa chesi vuole seguire. In linea <strong>di</strong> massima, l'Ufficio Formazione <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> non accogliepiù <strong>di</strong> una richiesta per Biblioteca d'area al medesimo corso erogato da un enteesterno.Ai componenti del gruppo <strong>di</strong> lavoro Formazione professionale ci si può rivolgereanche per avere chiarimenti sui corsi in programma (calendario, destinatari, etc.);le informazioni sui corsi vengono comunque fornite anche sulla pagina web delServizio formazione: http://www.sba.unifi.it/CMpro-v-p-102.html.Clau<strong>di</strong>a Burattelli<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 <strong>febbraio</strong> 2009 11


Bibliome<strong>di</strong>ca in-forma: il blog della Biblioteca Biome<strong>di</strong>caDopo tanto parlare <strong>di</strong> Web 2.0 e Library 2.0, alla fine abbiamo deciso <strong>di</strong> provarci,e così a settembre 2008 la Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca ha ufficialmente lanciato il suoblog: .L'idea ha cominciato a svilupparsi nella primavera del 2008, dopo aver visto i dueesempi del blog del Dipartimento <strong>di</strong> Bioingegneria del Politecnico <strong>di</strong> Milano, e,soprattutto, quello della Biblioteca Pinali, il cui responsabile Giorgio Bertin è stataanche la persona cui ci siamo rivolti per avere qualche consiglio su scelte <strong>di</strong> tipotecnico.Dietro suo consiglio e dopo aver visualizzato varie piattaforme, abbiamo deciso <strong>di</strong>aprire il blog su Wordpress, piattaforma <strong>di</strong> “personal publishing” gratuita (nella suaforma base), perché ha molti template tra cui scegliere, e, particolare nontrascurabile, è estremamente user friendly. Offre inoltre numerose statistiche(numeri <strong>di</strong> accessi per giorno, settimana, mese; numero <strong>di</strong> accessi per ogni singolopost) e informazioni utili sulle vie d'accesso al blog (<strong>di</strong>retta, tramite motore <strong>di</strong>ricerca, tramite altri siti); permette, infine, anche <strong>di</strong> vedere quali link, inseriti neipost, sono stati cliccati.Dopo la registrazione su Wordpress , la scelta del nome del blog e la suaattivazione in modalità privata (visibile solo dall'amministratore), abbiamocominciato a lavorare sulla formattazione.La formattazione generale necessita solamente della scelta del templatedesiderato (fatta salva la possibilità <strong>di</strong> passare in qualunque momento da untemplate all'altro), scelto tra quelli pre<strong>di</strong>sposti da Wordpress. La scelta è ricadutasu un template che <strong>di</strong>vide lo spazio in tre colonne, ritenute necessarie perFigura 1: Home page del blog Bibliome<strong>di</strong>ca In-forma<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 12


Bibliome<strong>di</strong>ca in-forma: il blog della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca segueorganizzare al meglio le varie informazioni.La colonna più ampia è riservata ai post, mentre tra le altre due, più piccole, sonostati ripartiti i vari widgets scelti, dopo averli attivati.Esiste anche la possibilità <strong>di</strong> mo<strong>di</strong>ficare un template, ma per fare questo ènecessario pagare una somma ed avere conoscenze tecniche <strong>di</strong> e<strong>di</strong>ting su CSS elinguaggio HTML.Durante la fase <strong>di</strong> sperimentazione per familiarizzare con lo strumento e <strong>di</strong>implementazione dell'archivio dei post , sono state anche redatte delle normeredazionali <strong>di</strong> base (per esempio come citare la bibliografia).Per il reperimento delle notizie, si è deciso <strong>di</strong> iscriversi ad un aggregatore <strong>di</strong>RSS/Feed, gratuito e online: Bloglines e, laddove non esistevano RSS, a newsletter,liste <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussioni o altri sistemi <strong>di</strong> abbonamento.Le fonti informative prescelte sono stata raggruppate in:1. Perio<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> me<strong>di</strong>cina e scienze affini (JAMA, BMJ, Nature e altri) o <strong>di</strong>biblioteconomia me<strong>di</strong>ca, <strong>di</strong>rectory <strong>di</strong> Perio<strong>di</strong>ci OA (per es., Pubmed Central,DOAJ)2. Siti news con sezioni <strong>di</strong> me<strong>di</strong>cina, italiani (per es., Cybermed, Adnkronos Salute)e stranieri (per es., Medscape, Sciencedaily, Me<strong>di</strong>cal News)3. Siti istituzionali italiani (Ministero della Salute, ISTAT, Istituto Superiore <strong>di</strong> Sanità)estranieri (Cor<strong>di</strong>s, WHO, Medline Plus)4. Siti <strong>di</strong> linee guida (NICE, SIGN, HAS, etc.)5. Siti o blog <strong>di</strong> biblioteche accademiche o biblioteche me<strong>di</strong>che (per es. il blogdella European Me<strong>di</strong>cal Libraries association)Figura 2: l'aggregatore <strong>di</strong> RSS Bloglines<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 13


Bibliome<strong>di</strong>ca in-forma: il blog della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca segueTra le newsletter:1. SanitàNews2. Freebook4Doctors3. Pubmed BookshelfL'uso <strong>di</strong> un aggregatore RSS ha il vantaggio <strong>di</strong> permettere <strong>di</strong> sapere ogni giornoquali nuove notizie sono state pubblicate nei vari siti senza doverli andare acontrollare uno per uno, con un notevole risparmio <strong>di</strong> tempo.La gestione è quoti<strong>di</strong>ana, esclusi i festivi, e richiede un impegno <strong>di</strong> circa 30 minutial giorno per una singola persona. In genere vengono postate non più <strong>di</strong> due,massimo tre, notizie al giorno, ma nel caso ce ne siano <strong>di</strong> più, è possibile crearedei post e programmarne la pubblicazione per altri giorni, o salvarli per pubblicarlinei giorni in cui le notizie “scarseggiano”.L'inserimento dei post avviene con un sistema <strong>di</strong> e<strong>di</strong>ting molto semplice, dellatipologia WYSIWYG, con un buon livello <strong>di</strong> formattazione. E' possibile inserire foto ealtri allegati, perché la piattaforma supporta i tipi più comuni <strong>di</strong> file (jpeg, doc, pdfe altri). Lo spazio messo a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente è <strong>di</strong> 3 Gb. E' possibile inoltreassociare ai post dei tag (la tag cloud sul blog mostra i 40 tag più utilizzati) eorganizzare i post in categorie.Figura 3: la pagina <strong>di</strong> scrittura dei postLo scelta <strong>di</strong> aprire un blog è stata quella <strong>di</strong> creare un canale <strong>di</strong> comunicazione,aggiuntivo, ma non alternativo al sito istituzionale della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca, siacon i nostri utenti istituzionali che con utenti remoti, con un intento <strong>di</strong> tipo<strong>di</strong>vulgativo e promozionale.Attraverso il blog, infatti, oltre a notizie <strong>di</strong> interesse per il mondo delle scienzebiome<strong>di</strong>che, vengono anche pubblicate piccole guide (slide o documenti pdf)<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 14


Bibliome<strong>di</strong>ca in-forma: il blog della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca segueall'utilizzo <strong>di</strong> particolari strumenti o servizi delle biblioteche dell'<strong>Università</strong> (peresempio come si utilizza il Journal Citation Report per recuperare l'impact factor <strong>di</strong>una rivista); in ogni post che dà notizia <strong>di</strong> qualche ricerca pubblicata vienesempre inserito anche l'articolo <strong>di</strong> riferimento e il link al full text (accessibile solo agliutenti dell'università <strong>di</strong> Firenze, grazie al sistema del riconoscimento dell'in<strong>di</strong>rizzoi.p.) dove <strong>di</strong>sponibile. Altrimenti viene sempre ricordata l'esistenza dei servizi <strong>di</strong>ILL/DD e <strong>di</strong> fornitura della copia elettronica, con i link alle relative pagine SBA deiservizi.Inoltre, vengono ciclicamente inseriti post con elenchi <strong>di</strong> riviste o e-book <strong>di</strong>sponibiligratuitamente, allo scopo anche <strong>di</strong> promuovere il movimento e la mentalità OpenAccess.Il blog quin<strong>di</strong> serve, tramite i consigli <strong>di</strong> lettura, anche come canale perincentivare all'utilizzo dei numerosi perio<strong>di</strong>ci elettronici cui è abbonata l'<strong>Università</strong><strong>di</strong> Firenze , o per far conoscere ulteriormente servizi collegati (ILL/DD e copiaelettronica) in linea.A settembre 2008 il blog è stato ufficialmente lanciato, rendendolo visibile eaccessibile anche dai motori <strong>di</strong> ricerca. Per la promozione ci siamo affidati aicanali consueti: invio <strong>di</strong> mail alle mailing list istituzionali dei docenti , dei ricercatorie dei bibliotecari . Pubblicazione della notizia sul sito della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca,dello SBA e delle due facoltà <strong>di</strong> riferimento. Invio della notizia alle mail <strong>di</strong>riferimento <strong>degli</strong> enti convenzionati (Meyer, Azienda ospedaliera Careggi eIPASVI).Ad oggi, analizzando i dati relativi ai canali <strong>di</strong> accesso, si può desumere che lamaggior parte <strong>degli</strong> utenti acceda al blog <strong>di</strong>rettamente oppure vi arrivi attraversoi motori <strong>di</strong> ricerca. La parte restante accede attraverso i link presenti sul sito SBA,sul sito della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca, sui siti delle due facoltà <strong>di</strong> riferimento o da blogamici.Per concludere qualche dato numerico (aggiornamento all'11 <strong>febbraio</strong> 2009): Post pubblicati: 362 Categorie: 8 Tag: 167 Commenti approvati: 14 Numero <strong>di</strong> accessi totali (dal 12 settembre 2008 all'11 <strong>febbraio</strong> 2009): 17994 Me<strong>di</strong>a <strong>di</strong> accessi settimanali: 818 Post più letto: Nuova tecnica chirurgica per la cura dell'ernia cervicale(pubblicato il 2 ottobre 2008) Punto <strong>di</strong> accesso più utilizzato: sito della Biblioteca Biome<strong>di</strong>ca, con 325 accessiTessa Piazzini<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 15


Nuovi Comitati scientifici <strong>di</strong> biblioteca e nuova Commissione bibliotecheA novembre 2008 si sono inse<strong>di</strong>ati i nuovi membri dei Comitati scientifici dellebiblioteche; rimarranno in carica fino al 31 ottobre 2011.Questi sono i componenti dei cinque comitati:Biblioteca Biome<strong>di</strong>caProf.ssa Donatella Lippi, Prof. Domenico E. Pellegrini-Giampietro, prof. FabrizioLocchi,Prof. Fabio Marra, dott. Lorenzo Franchi, dott. Gabriella Fibbi, Prof. GiampaoloDonzelli, dott. Simone Giannecchini, Prof. Massimo Stefani, dott.ssa DonatellaMutolo,dott. Benedetta Nacmias, Prof. Vittoria Colotta, Prof. Simonetta Pellegrini, LauraVannucci, Laura Quinto (rapp. personale), Costanza Malcontenti (rapp. studenti),Giulia Cardellicchio (rapp. studenti)Biblioteca <strong>di</strong> ScienzeDott. Luca Del Zanna, Prof. Alberto Ugolini , Prof.ssa Marta Mariotti, Prof. AndreaBencini, Prof. Stefano Menichetti, Prof. Valerio Tognetti, Prof.ssa Elisa Francini,Prof.ssa Maria Patrizia Pera, Prof. Paolo Gronchi, Prof. Sandro Conticelli, Prof.Paolo Rovero, Paolo Salvi, Sabina Cavicchi (rapp. personale), Caterina Disabato(rapp. studenti), Fabio La Corte (rapp. studenti)Biblioteca <strong>di</strong> Scienze SocialiDott.sa Alessandra De Luca, Dott.sa Maria Stefania Merello, Prof.sa BeatriceGambineri, Prof. Wla<strong>di</strong>miro Gasparri, Dott.sa Daniela Bubboloni, Prof.sa LauraSolito, Prof.sa Anna Maria Nati, Dott. Francesco Gui<strong>di</strong> Bruscoli, Prof. AndreaGiommi, Prof. Gianluca Bonaiuti, Dott. Marco Sabbioneti, Prof. Simone Guercini,Prof. Leonardo Ferrara, Prof.sa Anna Carla Nazzaro, Dott.sa Lucilla Conigliello,Dott.ssa Laura Magni (rapp. personale), Jacopo Acciaioli (rapp. studenti), EnricoBartolini (rapp. studenti)Biblioteca <strong>di</strong> Scienze TecnologicheProf. Raffaele Nudo, dott.sa Serena Matucci, prof.sa Rossana Moranti, prof. FaustoSacerdote, prof. Sergio Reale, prof. Cosimo Carlo Buccolieri, prof.sa Maria TeresaBatoli, prof. Fabio Schoen, prof. Mario Carlo Alberto Bevilacqua, dott. RobertoBu<strong>di</strong>ni Gattai, prof. Fabio Salbitano, prof. Aniello Scala, prof. Gianluca Stefani, prof.Federico Mattia Stefanini, Maria Luisa Masetti, Gianna Frosali (rapp. personale),Leonardo Megli (rapp. studenti), Letizia Zannoni (rapp. studenti)Biblioteca <strong>di</strong> UmanisticaDott. Marco Meli, prof. Alessandro Pagnini , prof. Alessandro Duranti, prof. PieroCeccucci, prof.sa Maria Rita Mancini, prof.sa Monica Toselli, prof. VincenzoSala<strong>di</strong>no, dott.sa Clara Silva, prof. Stefano Mazzoni, prof.sa Elena Rotelli, prof.Rolando Minuti, prof. Graziano Ruffini, prof. Paolo Marrassini, prof.sa FlaviaBacchetti, dott.sa Floriana Tagliabue, dott.sa Lucia Denarosi (rapp. personale),Agnese Nar<strong>di</strong> (rapp. studenti), Francesco Sacconi (rapp. studenti)Nella prima riunione <strong>di</strong> ciascun comitato è stato eletto il Presidente del comitatostesso che, con questa carica, <strong>di</strong>viene anche membro della Commissione<strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 16


Nuovi Comitati scientifici <strong>di</strong> biblioteca e nuova Commissione biblioteche segueBiblioteche.Questa è la composizione della Commissione Biblioteche:Prof.ssa Maria Cristina Grisolia, Presidente, designata dal RettoreProf.ssa Maria Simonetta Pellegrini, Presidente del Comitato della BibliotecaBiome<strong>di</strong>caProf. Sandro Conticelli, Presidente del Comitato della Biblioteca <strong>di</strong> ScienzeProf. Simone Guercini, Presidente del Comitato della Biblioteca <strong>di</strong> Scienze socialiProf. Fausto Sacerdote, Presidente del Comitato della Biblioteca <strong>di</strong> ScienzetecnologicheProf. Paolo Marrassini, Presidente del Comitato della Biblioteca UmanisticaDott.ssa Giulia Maraviglia, Dirigente del <strong>Sistema</strong> Bibliotecario d'<strong>Ateneo</strong>Sig. Davide Cristoferi, Rappresentante <strong>degli</strong> studentiAnche la Commissione biblioteche ha vali<strong>di</strong>tà per tre anni e scade il 31 ottobre2011.Francesca Lan<strong>di</strong><strong>Sistema</strong> Bibliotecario <strong>di</strong> <strong>Ateneo</strong> dovete sapere che... n. 8 febbrario 2009 17


numero a cura <strong>di</strong> G. Migliore, A. Urbini e C. MilloschiCoor<strong>di</strong>namento centrale biblioteche, email cb@unifi.itHanno collaborato: Francesca Cagnani, Francesca Lan<strong>di</strong>, Lucilla Conigliello, Valeria Pea,Clau<strong>di</strong>a Burattelli, Tessa Piazzini

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