Edizione n. 34 (architetti) - Metra SpA

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Edizione n. 34 (architetti) - Metra SpA

S E T T E M B R E 2 0 0 934 allIn questo numero:Il primo anno di Didatticain Fabbrica ................................................. 1Progetto di coppia ............................... 2 3Concorso “Aluminium in renovation”:METRA “batte cinque” .............................. 4newsI n t e r n a t i o n a lw w w . m e t r a . i tE N G L I S HTHE FIRST YEAR OF “DIDATTICA IN FABBRICA”(IN-PLANT TUTORING)The results achieved in the first year of the“Didattica in Fabbrica” (In-plant Tutoring)Project, promoted by the “Luigi Galvani”Technical College of Brescia in partnershipwith METRA were presented at the June pressconference; 28 students studying Mechanical,Electrical Engineering and InformationTechnology participated in the Project.The “Didattica in Fabbrica” (In-plant Tutoring)Il primo annodi Didattica in FabbricaAlla conferenza stampa di giugno i risultatidel primo anno del Progetto Didatticain Fabbrica, promosso dall’Istituto TecnicoIndustriale “Luigi Galvani” di Bresciain partnership con METRA. 28 gli studentidegli indirizzi di Meccanica, Elettrotecnicae Informatica, che vi hanno partecipato.Project aims to take full advantage of the“technical-technological” and “metallurgical”vocation of an entire Province based on aspecific company training programme. TheProject has offered the students of the “LuigiGalvani” Technical College of Brescia thepossibility of achieving a professional profilethat is in line with the specific requirements ofthe workplace’s organisation in the Provinceof Brescia, already starting from this firstexperimental year. METRA has workedtogether with the participating students of theIII, IV and V classes (focusing on Mechanical,Electrical Engineering and InformationTechnology), with its own consolidatedexperience in the aluminium sector, and withtheoretical lessons in the classroom and withpractical lessons “ad personam” organiseddirectly in the Rodengo Saiano plant. Thestudents of the “Galvani” Technical Collegeentered the gates of METRA’s plant in RodengoSaiano (Bs) for eight weeks, one week eachmonth from October 2008 to May 2009, for thein-plant apprenticeship supported by a tutorand coordinated by Mr. Andrea Mafezzoni,the project’s Executive Manager on behalfof METRA, who confirmed the positive andprofitable results of the relationship withthe students, and that the relationship willcontinue with some of the students up to the2010-2011 academic year. The students from(follow) >Mettere a frutto la vocazione “tecnico-tecnologica”e “metallurgica” di un’intera provincia, attraversola specifica formazione aziendale, è lafinalità del Progetto Didattica in Fabbrica cheha offerto la possibilità agli studenti dell’IstitutoTecnico Industriale “Luigi Galvani” di Brescia,già da questo primo anno sperimentale,di conseguire un profilo professionale in lineacon le specifiche richieste dell’organizzazionedel mondo del lavoro nella provincia di Brescia.Il Progetto, nell’ambito della legge sull’autonomiascolastica, usufruisce della possibilità di utilizzareil 20% del monte ore annuo per introdurre,nel piano di studi curriculare, materie edargomenti importanti per la formazione degliallievi anche dal punto di vista lavorativo. La forzainnovativa del progetto è organizzare il pianodidattico-formativo utilizzando le strutture delGruppo METRA, inserendosi nella reale produzionedell’azienda ed operando su impianti e attrezzatureall’avanguardia. Nello specifico le lezionihanno riguardato le tecniche relative allo studiodelle caratteristiche e alla lavorazione dei materialinon ferrosi e in particolare dell’alluminio.Come sottolineato da Giampaolo Mantelli, ex Assessorealla Pubblica Istruzione della Provinciadi Brescia, e dal prof. Franco Ferrante, dirigentedell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia, neiloro interventi alla conferenza stampa del 12 giugno,il progetto ha anticipato i contenuti della recenteRiforma delle Scuole Superiori, approvatain prima lettura al Consiglio dei Ministri.METRA, con la propria consolidata esperienzanel settore dell’estrusione, ha affiancato i 28studenti delle classi III, IV e V partecipanti (indirizzidi Meccanica, Elettrotecnica e Informatica),con lezioni teoriche in aula e con lezionipratiche “ad personam” direttamente nello stabilimentodi Rodengo Saiano.Per otto settimane, una al mese da ottobre2008 a maggio 2009, i ragazzi dell’ITI Galvanihanno varcato i cancelli dello stabilimento ME-TRA di Rodengo Saiano (Bs) per l’apprendistatoin fabbrica affiancati da tutor, sotto il coordinamentodell’ing. Andrea Mafezzoni, responsabileesecutivo del progetto per METRA che haribadito quanto sia stato positivo e proficuo ilrapporto con gli studenti, con alcuni dei qualiproseguirà fino all’anno scolastico 2010-2011.Gli studenti delle diverse classi hanno seguitoun percorso formativo teorico-pratico differenziato,messo a punto dalla scuola, con il coordinamentodell’ing. Aldo Albini, e dall’azienda:quelli della classe III hanno approfondito la conoscenzadel ciclo produttivo nelle varie areededicate, dall’approvvigionamento delle materieprime alla spedizione dei prodotti; gli studentidelle classi IV e V, invece, dalla preliminarefase di acquisizione delle competenze sono passatiallo sviluppo di specifici progetti, semprecon l’affiancamento di tutor o personale specializzato.La conferenza stampa, tenutasi pressola sede METRA, ha costituito l’occasione ufficialeper presentare un consuntivo su questo primoanno di sperimentazione del progetto, cheha messo in luce la difficoltà nel trasferimentodi competenze fra addetti ai lavori e studenti,prontamente risolta dal dr. Bruno Bertoli, presidenteMETRA, con l’avvio dal prossimo annoscolastico di un programma di formazione deiformatori, per il quale è stata coinvolta l’ISFOR2000 di Brescia.


E N G L I S Hthe various classes followed a differentiatedProgettotheoretical and practical course, prepared bythe school, and coordinated by Mr. Aldo Albini,and by the Company: the class III studentsfurthered their knowledge of the productivecycle in the various dedicated areas, rangingfrom the procurement of raw materials todispatching the products; whereas, the classIV and class V students, after the preliminaryphase of acquiring expertise progressed todeveloping specific projects, always supportedby a tutor or by specialised personnel. Thepress conference held in METRA’s operatingcentre represented the official occasionto present a balance of the project’s firstexperimental year that highlighted thedifficulties of transferring expertise betweenthe field experts and the students, promptlyresolved by Mr. Bruno Bertoli, the Chairmanof METRA, with the start of a trainer’s trainingprogramme from the next academic year, forwhich ISFOR 2000 of Brescia has been involved.PAIR DESIGN PROJECTThe realisation of a couple of mixed-usebuildings inside the masterplan of one ofBirmingham’s largest built-up areas. Realurban markers characterized by inclined glassfaçades.The first of two buildings designed by SidellGibson Architects has been built in theframework of the new urban requalificationof the historical Snow Hill railway station(dated 1852) in Birmingham. Two adjacentparallelepipeds (corresponding to a totalof 600,000 sq.m.) are to be used as officesand shops, linked by a closed winter gardenthat forms a public road between Snow HillQueensway and Metro Boulevard. A pair ofbuildings designed to give the urban planuniformity. Building 1 (the building alreadyconstructed) is eleven storeys tall, whileBuilding 2 is fifteen storeys tall due to thesite’s gradient (with a level difference of 8metres between one end and the other) andin order to be able to build the configurationtowards the north end. In addition, this slopeenables all the service and parking accesses tobe arranged beneath the pedestrian area. Theexternal shell of the buildings is comprisedof glass panels which are joined together bystone and metal perimeter elements with theaim of achieving a lightweight and transparentfacing. The ground floor of both buildings hasbeen designed for shops and restaurants withbroad entrances for the offices, positionedon the upper floors. The first floors and theground floors are staggered compared with thefacades of the other floors to be able to includea portico, namely a covered access. The facadesare inclined by 6° compared with vertical axis,Nell’ambito della nuova riqualificazione urbanadella storica stazione ferroviaria (datata 1852)di Snow Hill a Birmingham è sorto il primo deidue edifici progettati da Sidell Gibson Architects.Due parallelepipedi adiacenti (per un totale di600.000 mq) con destinazione ad uffici e negozi,legati da un giardino invernale chiuso, cheforma una strada pubblica fra Snow Hill Queenswaye il “Metro Boulevard”. Una coppia ediliziaconcepita per dare uniformità allo schema urbanistico.A causa della pendenza del sito (con8 metri di dislivello fra un estremo e l’altro)e per poter realizzare la composizione versol’estremità nord, l’Edificio 1 (quello già realizzato)si sviluppa su undici piani, mentre l’Edificio 2su quindici. Tale pendenza permette, inoltre, chetutti gli accessi di servizio e i parcheggi siano sistematial di sotto della zona pedonale. L’involucroesterno degli edifici è costituito da pannellidi vetro fra loro uniti da elementi perimetrali inpietra e metallo con lo scopo di ottenere un rivestimentoleggero e trasparente. Il piano terradi entrambi è stato adibito a negozi e ristoranticon ampi ingressi per gli uffici, collocati ai pianisuperiori. I primi piani e i piani terra risultanosfalsati rispetto alle facciate degli altri livelli perpoter ricavare un porticato, ossia un accesso riparato.Facciate che si presentano inclinate di6° rispetto all’asse verticale, imponendosi sulloskyline urbano. L’inclinazione, se da un latoincapsula la vista sul boulevard verso l’estremitànord della realizzazione, dall’altro favorisce ilcontrollo solare. All’interno lo spazio degli ufficiè flessibile e organizzato su una base “floor tofloor” in modo da soddisfare le diverse richiestedi distribuzione. Per realizzare questo schemasono state incorporate ampie placche (22.000mq) basate su griglie strutturali di 9x9 m. Tuttigli uffici sono dotati di un buon livello di illuminazionenaturale grazie alla realizzazione diampi atri con soffitto e lati in vetro trasparente.Il punto sull’Edificio 1L’edificio, di forma regolare, si sviluppa su 11piani con interpiano da 3.9 m. Le facciate esternesono state realizzate da Focchi utilizzandouna tecnologia a cellule strutturali con passo di1500x3900 mm, i cui profilati in alluminio sonostati estrusi da METRA su disegno. Il prospettoposizionato verso sud presenta una inclinazionedi 6° rispetto alla verticale ed è intervallatoda 1500 pale frangisole orizzontali, costituiteda vetro stratificato di sicurezza con interpostoPVB opacizzante. La facciata ovest si affacciaverso l’Edificio 2 (di prossima realizzazione) edingloba i nuclei scale, realizzati con cellule strutturaliil cui vetro camera è stato serigrafato conmotivo di bande orizzontali. La facciata nord inglobadelle finestre strutturali ad orientamen-


di coppiaE N G L I S Hand impose themselves on the urban skyline.If on the one hand the inclination encapsulatesthe view along the boulevard towards the northend of the construction, on the other hand,favours solar control. The internal office spaceis flexible and organised on a ‘floor to floor’basis so as to meet the different distributionrequirements. Broad plates (22,000 sq.m.)All’interno del masterplan di una delle aree urbanepiù grandi di Birmingham, la realizzazione di due edificiaccoppiati a destinazione mista.Veri e propri indicatori urbani caratterizzati da facciateinclinate in vetro.based on structural grids sized 9x9 m wereincorporated in order to construct this scheme.All the offices have a good level of naturallighting thanks to the construction of largelobbies with transparent glass ceilings andwalls.An overview of Building 1The building has a regular shape and has11 storeys and a storey height of 3.9 m. Theexternal facades were constructed by Focchiusing a structural cell technology and aspacing distance of 1500x3900 mm, theNella pagina a fianco: varie vistedel prospetto sud.aluminium profiles of which were extruded byMETRA to a specific design. The facade thatfaces South has an inclination of 6° comparedwith vertical and is spaced by 1,500 horizontalsolar shading systems, consisting of layeredto verticale, mentre la facciata est, di frontealla piazza, è caratterizzata da vetrocamera10/18/44.2 con coating HP 50/25 in faccia 2,al cui interno sono state collocate delle tendeveneziane per consentire il controllo solare.Il grande atrio esterno, con moduli da2350x3900mm, permette di illuminare adeguatamenteil corpo centrale dell’edificio, incui si sviluppa un atrio con passerelle e ballatoivetrati dalla geometria complessa, che èstata risolta tramite un sistema a montanti etraversi con tamponamento in moduli vetratistrutturali. I prospetti esterni presentano unasuddivisione a bande orizzontali, realizzatatramite pannelli scatolari in alluminio, le qualispezzano la continuità dei moduli vetrati egenerano geometrie più ampie, al cui internoil singolo modulo trova diverse composizioni.La progettazione della facciata è stata verificatamediante test (performance acustiche,aria-acqua-vento, pressione dinamica, impattosulla facciata e prove sperimentali dicollasso delle finestre vetrate) su campionireali sino a 40 mq di sviluppo.safety glass with interposed obscuringPVB. The West facade overlooks Building 2(to be constructed soon) and incorporatesthe stairwells, constructed using structuralcells, the double glazing of which has beenscreen-printed with a horizontal strips design.The North facade incorporates structuralwindows which are arranged vertically, whilethe East facade overlooks the square and ischaracterised by 10/18/44.2 double glazingwith HP 50/25 coating on surface 2, insidewhich Venetian blinds have been arranged toenable the solar radiation to be controlled.The large external lobby, designed with2350x3900mm modules, enables the building’scentral structure to be illuminated adequately,and incorporates a lobby with walkways andlandings which have a complex geometry, thecomplex geometry of which has been resolvedbased on a system of uprights and crossmemberswith structural glass modules actingNella pagina a fianco: sezionedi un particolare della facciatainclinata a sud con frangisolein vetro.SchedaprogettoSopra: prospetto nord.as curtain walls. The external facades aresubdivided in horizontal bands, constructedusing aluminium box-shaped panels whichinterrupt the continuity of the glass modulesand generate broader geometries, insidewhich the individual module has differentcompositions. The facade’s design wasverified by performing tests (acoustic, airwater-wind,dynamic pressure, facade impactperformance and experimental collapse testson the glass windows) on real samples of up to40 sq.m. in size.Progettisti: Sidell Gibson Architects, Londra (UK)Serramentista: Focchi S.p.A., Poggio Berni (RN)Committente: Ballymore Group, Londra (UK)Sistemi METRA: Profilati a progettoFinitura: Verniciato AL 9010


E N G L I S H“ALUMINIUM IN RENOVATION” COMPETITION:METRA “GIVES US FIVE”Six projects will be competing for Italy in theEuropean final of the competition organisedby the EAA (European Aluminium Association).METRA is the partner of two winners in thiscategory and of three special prizes.For the second time METRA is the undisputedleading player in the “Aluminium inrenovation” Competition organised in Italylast July. METRA systems or special profileswe used in no less than five of the six projectsof the Italian selection (two category winnersand four special prizes) which will participatein the European final of the EAA prize nextNovember. The prize for which 8 Europeancountries compete is assigned to the mosteco-sustainable and original designs which usealuminium to renew and restore buildings. Thecompetition is organised in Italy by ALUBUILD(the working group formed by the followingItalian Associations: AITAL, CENTROAL,QUALITAL and UNCSAAL) and sponsored byAFFG (Aluminium For Future Generations),while the European prize is sponsored by EAABuilding (European Aluminium Association).The projects submitted, were recommendeddirectly by the designers (architects, engineersand surveyors) and participated in thefollowing categories:Residential- Private, single family residences- Private, multi-family residences- Public residential building: single familyresidences and flatsNon-residential- Multi-functional buildings: offices, shoppingcentres, industrial buildings- Public Buildings: museums, railway stations,public offices, etc.- Historical buildings: churches, ancientresidences, etc.In addition, special prizes were awarded for:- Facings and roofing- Doors, metal windows and continuous facades- Energy efficiencyConcorso “Aluminiumin renovation”:METRA “batte cinque”Sono sei i progetti che concorreranno per l’Italiaalla finale europea del concorso indetto da EAA.METRA è partner di due vincitori di categoriae di tre premi speciali.METRA, per la seconda volta, è indiscussa protagonistadel Concorso “Aluminium in renovation”,tenutosi in Italia nel luglio scorso. In bencinque dei sei progetti della selezione italiana(due vincitori di categoria e quattro premi speciali),che parteciperanno alla finale europeadel premio EAA nel prossimo novembre, sonostati utilizzati sistemi o profilati speciali METRA.Il premio, a cui concorrono 8 paesi europei, vieneassegnato ai progetti più eco-sostenibili eoriginali, che utilizzino l’alluminio nel rinnovoe restauro edilizio. In Italia il concorso è organizzatoda ALUBUILD (gruppo di lavoro formatodalle Associazioni italiane, AITAL, CENTROAL,QUALITAL, UNCSAAL) e sponsorizzato da AFFG(Aluminium For Future Generations – Alluminioper le generazioni future), mentre il premio europeoè sponsorizzato da EAA Building (EuropeanAluminium Association – Associazione europeadell’alluminio – divisione edilizia). I progettipresentati, segnalati direttamente dai progettisti(architetti, ingegneri e geometri), hannopartecipato alle seguenti categorie:Residenziale- Residenze private unifamiliari- Residenze private multifamiliari- Edilizia residenziale pubblica: residenzeunifamiliari e appartamentiNon residenziale- Edifici polifunzionali: uffici, centri commerciali,fabbricati industriali- Edifici Pubblici: musei, stazioni ferroviarie, ufficipubblici ecc.- Edifici storici: chiese, antiche residenze ecc.Inoltre sono stati assegnati i premi speciali per:- Rivestimenti e coperture- Porte, finestre metalliche e facciate continue- Efficienza energeticaQuesti i premi e la segnalazioni speciali assegnatial concorso italiano:Categoria: Residenziale edilizia residenziale- La Corte dei TigliCategoria: Non residenziale edifici polifunzionali- Sede Corriere della SeraPremio speciale ex aequo: Porte, finestre metallichee facciate continue- Archivi di Stato- Stadio comunale di TorinoPremio speciale: Efficienza energetica- ICO Centrale Vodafone ItaliaPremio speciale: Rivestimenti e coperture- Biblioteca civica Elsa MoranteI cinque vincitori che hanno utilizzatosistemi per l’edilizia e profilatia progetto estrusi da METRA sono:1- ProgettoLa Corte dei TigliProgettistaArch. Silvia Baietti e Arch. Gianna Spirito,Rastignano di Pianoro (Bo)2- ProgettoSede Corriere della SeraProgettistaGregotti Associati International, Milano3- ProgettoArchivi di StatoProgettistaArch. Gabriele Napolitano - S&PA -Servizi& Progetti per l’Architettura, Roma4- ProgettoStadio comunale di TorinoProgettistaArch. Giovanni Cenna - Studiodi Architettura, Verona5- ProgettoICO Centrale Vodafone ItaliaProgettistaDante O. Benini Partners Architects,Milano - Diaspro S.r.l., Torino - StudioGiacopelli, TorinoThese are the prizes and specialrecommendations assigned to the Italiancompetition:Category: Residential - residential building- La Corte dei TigliCategory: Non-residential - multi-purpose123buildings- ‘Corriere della Sera’ HeadquartersSpecial prize ex aequo: Doors, metal windowsand continuous facades- “Archivi di Stato” (State Archives)- Turin City Council StadiumSpecial prize: Energy efficiency- ICO Centrale Vodafone ItaliaSpecial prize: Facings and roofing- Elsa Morante civic libraryAll Metra News InternationalArchitecture 34Direttore Responsabile:Monique HemsiRedazione:Margherita ToffolonCoordinamento editorialee art direction:esprithb srlCorso Magenta, 56 – 20123 Milanowww.esprithb.it45Stampa:Impronta GraficaVighizzolo di Cantù (CO)

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