CENTO DI QUESTI NEGOZI - NaturaSì

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CENTO DI QUESTI NEGOZI - NaturaSì

INSERTOCEREALINOVEMBRE 2012 | NUMERO 38 | BIMESTRALECENTODI QUESTI NEGOZICORSO DI CUCINAPERCHÈ HO SCELTO BIODAL PARAGUAYsemiA tutta zuppa.Un pieno di gusto e profumoSergio Castellitto.Attore e regista di successoLo zucchero di canna.Storie di paesi e produttori


Da quattro generazionicon passione e qualità.Olearia Di VitoS.s. 16 Z.I. Punta Penna60054 Vasto (CB)Tel. 0873 310704


notizie in pilloleIN EVIDENZAOrto in condotta. I bambiniimparano a coltivareDalla collaborazione di Slow Food Italia e Growthe Planet nasce il progetto “Orto in condotta”.Nato da un’idea di Slow Food Italia, il progetto, unimportante strumento didattico per conoscere ilterritorio, i suoi prodotti e le sue ricette, ha ormairaggiunto più di 400 comunità di apprendimento.Attraverso questo programma, Slow Food hamesso a disposizione percorsi formativi per gliinsegnanti, attività per gli studenti e seminari pergenitori e nonni, progettando per ogni comunitàun orto scolastico. Grow the Planet ha invecemesso a disposizione la propria piattaformacreando una sezione dedicata dove le scuolepotranno imparare i trucchi del mestiere,condividendo idee e scambiando consiglicon gli utenti di Grow the Planet. Visita il sitobeta.growtheplanet.com per avere maggioriinformazioni e per scoprire come partecipare.NOTIZIE DI CASANatale da NaturaSìIn occasione del Natale, rivolgetevi a NaturaSìper i vostri regali. Chiedete informazioni al vostronegoziante di fiducia per confezionare cesti ricchidi prodotti biologici o per scoprire come funzionala novità di questo Natale, la Gift Card. Cercatel’espositore in tutti i negozi e acquistate buoniregalo del valore di 10 euro da donare ai vostri cariper la loro spesa biologica. Inoltre, dai primi didicembre, in tutti i punti vendita è disponibile ilcalendario 2013: ritirate la vostra copia gratuita.Mese dopo mese vi racconteremo, attraversole immagini, storie di aziende biologiche, pervivere tutto l’anno in compagnia di NaturaSì, ilsupermercato bio.Opuscolo cerealiScopri all’interno di InformarSì il nuovo opuscolodedicato ai cereali, con tante interessantiinformazioni e ricette originali e curiose. È laseconda uscita della collana di opuscoli ideata daecor per far conoscere i suoi prodotti a marchio:da staccare e conservare.Valore AlimentareGli antibiotici sono farmaci salvavita. Per questodevono essere assunti solo in casi di effettivanecessità. Ma molto spesso ne assimiliamo inmaniera inconsapevole attraverso il cibo, la carnesoprattutto, che deriva da allevamenti animali incui l’uso di antibiotici è molto diffuso. Ne parliamonel numero di inverno di Valore AlimentareMagazine, insieme ad altre informazioni eapprofondimenti su alimentazione, salute ebiologico. Alcune anticipazioni.• L’inventore della campagna “Zero sprechi”,Andrea Segrè, in Dialoghi di valore raccontaFino al 6 gennaio 2013 continua in tutti i negozi NaturaSì la promozioneSalva Spesa: oltre 50 prodotti che fanno parte della vostra spesaquotidiana, come pasta, composte e olio, proposti a un prezzo piùconveniente con sconti fino al 20%. Visita il sito www.naturasi.itper avere ulteriori informazioni sull’iniziativa.il suo percorso professionale e di vita.• Allergie e intolleranze nei più piccoli. Comeprevenirle in A misura di bambino.• Salutogenesi vuol dire prevenire i disturbiattraverso uno stile di vita sano. Ne parliamo inAlimentazione e sport.• La gravidanza comporta diversi disturbi dellapelle che possiamo affrontare con i consigli diSalute e bellezza.• Alimentazione per gli anziani. Le ricette diGiovanni Allegro in Cucina e salute.• Come distinguere un olio di oliva “buono” dauno “cattivo”? Ce lo insegna la rubrica Qualitàbio in primo piano.• E’ difficile allontanare gli scarafaggi dalle nostrecase, vero? Provate a seguire i suggerimenti diGli insetti questi sconosciuti.Ed altro ancora suwww.valorealimentare.it/mag6APPUNTAMENTILa settimana del barattoDal 19 al 25 novembre, giunta alla sua quartaedizione, torna la Settimana del Baratto. Moltii bed&breakfast italiani che baratteranno unsoggiorno di uno o più giorni nella loro strutturain cambio di beni e servizi, concordati con ilgestore dell’attività.Un modo per viaggiare a costo zero, investendo infantasia e curiosità. Visita il sito www.bed-andbreakfast.itper avere maggiore informazioni escoprire i B&B che aderiscono all’iniziativa.A Bolzano torna BiolifeDal 30 novembre al 2 dicembre 2012, tornaa Bolzano la nona edizione di BIOLIFE, fieradell’eccellenza regionale biologica. Nata nel 2004come mostra mercato dedicata alla produzionebiologica e alla sostenibilità, nel suo percorsoBIOLIFE è passata da momento di informazionesul biologico ad evento di promozione dellapiccola produzione di eccellenza alimentareitaliana, biologica e certificata. Per avere maggioriinformazioni sulla fiera e scoprire il programma ele modalità di partecipazione, visita il sitowww.biolife.it.Salone del gusto a TorinoDal 25 al 29 ottobre, organizzato da Slow Foodpresso il Lingotto Fiere di Torino, si è tenuto ilSalone Internazionale del Gusto che, per 5 giorni,ha trasformato la città in capitale del cibo buono,pulito e giusto. Per la prima volta, in questaedizione 2012, Salone del Gusto e Terra Madre sisono fusi insieme per creare un evento unico cheracconta la grande varietà di gusti e sapori di ognicontinente e che coniuga il piacere del cibo con laresponsabilità nei confronti di ciò che mangiamoe di chi lo produce.31° Convegno Internazionaledi Agricoltura BiodinamicaDal 16 al 18 novembre, presso il Park Hotel Azaleadi Cavalese (TN), si svolgerà il XXXI ConvegnoInternazionale di Agricoltura Biodinamicaorganizzato dall’Associazione per l’AgricolturaBiodinamica. Il convegno, dal titolo “I PreparatiBiodinamici. Alle sorgenti della biodinamica,per un’alta qualità della pratica”, sarà l’occasioneper comprendere insieme il cuore dei preparatibiodinamici e migliorarne l’uso e per riflettere sulprocesso agricolo del futuro. Per informazioni eiscrizioni, visitate il sito www.biodinamica.org.Bazar di NataleCome ogni anno, nel fine settimana che precedeil periodo dell’avvento, in tutte le scuole Waldorfsi terrà il tradizionale bazar di Natale. Unagiornata intensa, da trascorrere acquistando eassaporando cose buone e partecipando a diverseattività, scegliendo tra spettacoli, incontri, giochie degustazioni. A fianco di giochi e oggetti inmateriale naturale, verrà esposto il risultatodel lavoro di genitori e allievi: corone d’avvento,bambole di stoffa, dipinti, sculture e ricami.Scopri la scuola Waldorf più vicina a te visitandoil sito www.rudolfsteiner.it/indirizzi/categorie/2/scuole e partecipa al tradizionalebazar di Natale.VISITA IL SITOPER LE ULTIME NEWSWWW.NATURASI.ITSCONTIFINO ALDAL 27 AGOSTO 2012AL 6 GENNAIO 20134 –INFORMARSÌ


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da NaturaSìCENTO NEGOZIPER UN BIOLOGICO DI QUALITÀNaturaSì festeggia un traguardo importante: il centesimo negozio.Ne ha fatta di strada da quando ha avviato la sua attività, nel 1993a Verona, con il primo Supermercato della Natura… Per conosceremeglio questa realtà, abbiamo incontrato le due persone che, agliinizi degli anni 90, hanno dato vita alla catena di supermercati delbiologico: Roberto Zanoni, oggi Direttore Generale di EcorNaturaSì,e Rosella Danzi, Responsabile del Progetto NaturaSì. Parlare con loroè stato come conoscere un “pezzo di storia” del mondo bio: hannoraccontato, con un pizzico di ironia, gli inizi di questa magnificaavventura nel biologico, chiamata NaturaSì.di Gaetano Geppini6 –INFORMARSÌ


RZ: il primo negozio di Verona, apertonel 1993, portava l’insegna ISIR (IstitutoItaliano di Reforming) e la gente nonriusciva a capire veramente che cosavendevamo; pensavano fossimo un ufficioinformatico, un centro culturale o unalibreria (all’ingresso avevamo posizionatogli scaffali dei libri). Il layout del negozioera molto “cerebrale” e, nonostante i nostrisforzi, la comunicazione risultava pococomprensibile.RD: le persone entravano spaesate. Noi,presi in quel momento dal “sacro fuoco”della passione, non avevamo tenuto contoche quando si vogliono trasmettere ediffondere valori importanti, la semplicitàè essenziale. Poi abbiamo cambiato rotta,scegliendo, per i negozi successivi, unapproccio più diretto, conosciuto e familiare;quello del piccolo supermercato sotto casa.RZ: sì, ma con proposte alimentari nuove enello stesso tempo “di una volta”, andandoa recuperare anche sapori perduti. Lasensibilità c’era: in fondo erano passati solopochi anni dal disastro di Chernobyl e duedal referendum italiano per l’abrogazionedell’uso dei pesticidi. Era anche il momentoin cui molti giovani lasciavano la città pertornare alla “terra”, dedicandosi al biologicoe biodinamico. Una specie di camminoall’ “incontrario” rispetto a quello dei loropadri e nonni.RD: la cosa bella è che molti di quei giovanisono ancora oggi fornitori di tanti prodottivenduti nei negozi NaturaSì. Alcuni di lorofesteggiano il 25esimo (come Ecor n.d.r.)o il 30esimo anno di attività! Anche noieravamo giovani e alle prime armi… Proprioa Milano, nel primo negozio che abbiamoaperto in Via Fara, gli ultimi mobili sonoarrivati alle 4,30 del mattino, ancora freschidi colore e vernice, seppure naturale, e peraiutare a montarli ci siamo trovati con ivestiti dello stesso colore dei mobili. Maproprio dopo l’apertura di Milano, parlandocon i clienti, abbiamo capito che mangiarebio era un’esigenza veramente significativae che valeva la pena continuare nel nostroprogetto, impegnandoci a proporre e agarantire un modo più pulito e sano dialimentarsi. Fare da tramite tra la realtàagricola biologica e le persone sensibiliall’ambiente e al viver sano: questo era ilnostro sogno di allora, ed è rimasto il nostroobiettivo anche adesso. Vogliamo continuarea diffondere i valori del biologico, lavorandofianco a fianco con i produttori e sostenendoi coltivatori in questo impegnativo compito:garantire un futuro per la terra e per l’uomo.RZ: io credo che in questi anni siamo statiattenti anche a quelli che possono sembrare“piccoli gesti”. Mi riferisco agli sforzi perdiventare dei negozi ad impatto “quasi zero”:dalla scelta delle pitture e vernici ecologicheper pareti e mobili dei negozi, agli shoppersdi carta, ai sacchetti per l’ortofrutta fatti conmateriali compostabili, ai detersivi sfusi, e aitanti progetti portati avanti insieme ai nostrifornitori, uno tra tutti quello de “I prodottiamici” nel reparto No-Food. Non mancanoa scaffale i prodotti equosolidali certificatiFairtrade e nella raccolta Punti i progetti disolidarietà in Africa, con COSPE. Grazie alcontributo di tanti, tra clienti e collaboratori,sosteniamo parecchie attività; prima inSwaziland, poi in Niger e attualmente inAngola. Alcuni di noi, tra cui Rosella, sisono recati personalmente in Swaziland ein Angola per visitare i villaggi coinvolti neiprogetti.Ma non saremmo nulla, senza le persone chelavorano con noi: con il loro entusiasmo e laloro dedizione hanno dato vitalità e capacitàdi rinnovamento a NaturaSì. Perché unacosa che non deve mai mancare è la voglia diesprimere cose “serie” in un modo gioiosoe bello, anche utilizzando nuovi canali dicomunicazione come i social-network,i siti ecc.RD: gli ingredienti che hanno fatto grandequesta impresa sono stati da sempre gliideali e le persone. Quando abbiamo iniziatoc’erano dei negozi più piccoli e una forterelazione con i clienti; ora è un po’ diverso,anche i consumatori sono spesso di corsa,presi dalle mille attività quotidiane, e laspesa diventa una delle tante cose da fare.I nostri collaboratori cercano di trasformareil momento dell’acquisto in un’esperienzadiversa, mettendo a disposizione le propriecompetenze e la professionalità acquisitanegli anni. Per garantire inoltre un controllodi filiera dei prodotti biologici ➥7 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliVICTOR PHILIPPEVeraloe Biomix. L’aloe buonada bere!Dalla ricerca Victor Philippe nasce VeraloeBiomix, una linea di integratori alimentaribiologici che associa alle proprietà delsucco di aloe vera quelle della melagrana,del mirtillo e del tè verde, per un mixnaturale dal gusto fantastico. La gammaBiomix comprende: succo di aloe vera conmelagrana, succo di aloe vera con mirtillo,succo di aloe vera con tè verde, tutti informato da 500 ml.ACQUA PLOSEEasy Box in una scatolacomoda e praticaPer festeggiare il100° negozio NaturaSì sceglietei 100 prodotti che amate di più.Per partecipare al concorso visita il sito100voltesi.naturasi.itPlose, l’acqua di alta montagna leggerissimacon un residuo fisso di soli 22 mg/le un pH fisiologico ottimale di 6,6 è oradisponibile nella nuovissima confezioneEasy Box, per soddisfare meglio le esigenzedei consumatori. Un cartone ecologicoleggero e totalmente riciclabile contiene6 bottiglie da 1 litro in vetro a perdere,con una comoda maniglia per rendere piùagevole il trasporto.ORTISCubetto Frutta&Fibre Forte:la nuova soluzione bioper il transito intestinaleIl nuovo cubetto bio è ideale per chi soffredi transito lento accompagnato da gonfioreaddominale (flatulenza). Esclusivamentea base di frutta e fibre, è la soluzione biologicapiù naturale e incisiva per favorirela regolarizzazione del transito intestinaledifficile. È comodo da dosare e piacevoleda masticare, grazie alla sua consistenza eal gusto fruttato e alla presenza degli oliiessenziali di finocchio.che vendiamo nei NaturaSì, oltre allaverifica delle certificazioni rilasciate perlegge ai produttori, abbiamo rafforzatol’ufficio Assicurazione e Qualità, conagronomi che effettuano controllidirettamente sul campo.RZ: ci sarebbero tante storie interessanti daraccontare. Mi ricordo che Achille e AriannaAlloisio, i primi ad aver aperto nel 1995 unnegozio ad insegna NaturaSì a Brescia, ilgiorno dell’apertura, quando la cassa si èinceppata, volevano chiudere tutto e non farentrare più nessun cliente…Adesso che li ho nominati, però, devoricordare anche gli altri altrimenti sioffendono. Citiamo solo “gli storici”: lafamiglia Mascagni; Gabriella Abruzzini;Marco e Sandra Burani; il cavalier Varini efigli; i fratelli D’Eugenio; i mitici Galli-Piroli,i Bertaccini “group”. Non li elenco tuttiperché sono tanti. Potremmo creare, però,in futuro una rubrica sull’InformarSì perparlare più approfonditamente di ognuno diloro.RD: però almeno elenchiamo gli ultimi due,che rappresentano il centesimo negozio.RZ: già è molto complicato da capire. Sonosicuro che siamo gli unici a passare dal8 –INFORMARSÌ98esimo al 100esimo NaturaSì. Potremmorestare nella storia del biologico anche perquesto! Nello stesso giorno inauguriamo unnegozio a Milano e uno a Lecce. Nord e Sudin un fraterno abbraccio… Non ci piacevaescluderne uno, e perciò ci siamo inventati il“centesimo a pari merito”.RD: è stato molto importante per la storiadella nostra azienda arrivare anche a“Sud” e aprire a Palermo, Ragusa, Bari,Lecce, Taranto e Napoli. E non possiamodimenticare i NaturaSì, in Spagna, a Madridpiù lontani, ma così vicini: da loro arriva ungrande entusiasmo e un’inarrestabile vogliadi fare.RZ: sicuramente abbiamo bisogno di gentegiovane che prosegua con freschezzail nostro lavoro. E ne abbiamo tanti dicollaboratori che ci aiutano ad essere alpasso con i tempi, pur mantenendo fede ainostri ideali! A loro ora il compito di arrivareal prossimo traguardo”.Auguri a NaturaSìallora e altri“cento di questinegozi!”


xxxxxxxxxxxxsui nostri scaffaliNATURE’SEfficacia antirughe,certificata BioPorridgeLa Crema viso antirughe Nature’s B(io) èstata studiata per aiutare a contrastare isegni visibili dell’età, risvegliare la vitalitàdella pelle e attenuare le piccole rughe.Verde sotto tutti gli aspetti, dalla formulazioneal packaging, è certificata EcoCert.Contiene acqua di elicriso, acido ialuronicoed estratti vegetali (Bioage-Complex) chedonano elasticità e idratazione alla pelledel viso.BJOBJLinea TeenPionieri nel biologico dal 1974I porridge già prontiideali per la prima colazioneAl mattino iniziate con una squisitaprima colazione, che fornisce l’apportonecessario per affrontare la giornata,inoltre migliora la concentra zione, èenergetica, facilmente digeribile, aiutail buon umore e combatte lo stress.Una linea di prodotti studiati per le esigenzedelle pelli più giovani, che rispettano edi cui si prendono cura in modo del tuttonaturale: una crema e un latte detergenteviso, un bagnodoccia e una crema corpo.Come tutti i prodotti Bjobj, sono certificatiEco BioCosmesi Icea e garantiti secondo ildisciplinare “Stop ai test su animali” dellaLav (Lega anti vivisezione).LAVERAGel contorno occhi alla rosaselvaticaI porridge già pronti, ideali per la prima colazioneSubito pronta in soltanto 2-5 minuti – senza cucinare!Wir machen Bio aus Liebe.www.rapunzel.de9 –INFORMARSÌUn gel idratante e protettivo che riducel’aspetto delle rughe per un effetto rassodato.Questo gel, non grasso, applicatoquotidianamente dona una piacevolesensazione di tonicità, grazie ai componentidel tè verde. Inoltre, protegge e idratala pelle favorendone la naturale rigenerazione.


BIO®VitalfoodambienteARIA VERDEA CASA E IN UFFICIOAria viziata e surriscaldata, scarso circolo, presenza di particelletossiche in sospensione: sono elementi costanti negli ambientichiusi durante i mesi invernali e possono portare a stati di malesseregenerale come senso di affaticamento mentale e vertigini o favorire ildiffondersi di malattie respiratorie. Come difenderci?di Marzia SandriACEROLAwww. RaabVitalfood.comPhoto:Fotolia/RaabAntiossidantinaturaliLa vitamina C naturale èin grado di:• funzionare da antiossidante• rinforzare il sistemaimmunitario• proteggere le pareti dellearterie dallo stress• contribuire alla disintossicazione del fegatoCi preoccupiamo di frequentedell’inquinamento che i mezzi di trasportoe gli impianti di riscaldamento produconopeggiorando la qualità dell’aria cherespiriamo per strada. Meno spessofacciamo attenzione allo stato di salutedegli ambienti chiusi dove, soprattutto nellastagione fredda, trascorriamo la gran partedel nostro tempo. Eppure cucine a gas, cosìcome prodotti per le pulizie o materiali dainterni, abbinati a una scarsa aereazionee alle temperature elevate che tendiamo atenere nelle nostre case producono un’ariasecca e insalubre, ricca di particelle dannoseper il nostro organismo. Non va meglio negliambienti di lavoro, come gli uffici, dovel’uso di computer, fotocopiatrici e materialedi cancelleria ricco di solventi minacciai nostri polmoni ogni giorno. Favorire ilricambio dell’aria può essere di aiuto, maspesso non basta o non è sempre possibile.Una scoperta spazialeA venire in nostro soccorso sononientemeno che la Nasa e gli studi che neglianni ’80 alcuni scienziati effettuarono nellestazioni orbitanti proprio per sperimentareun sistema ecologico per purificare l’ariaall’interno delle navicelle che venivanoinviate nello spazio. I risultati dimostraronoche alcune piante ornamentali, oltrea essere esteticamente gratificanti e atrasformare con la fotosintesi clorofillianal’anidride carbonica in ossigeno, avrebberoanche la capacità di assorbire ed eliminareparte dei gas inquinanti e delle sostanzeorganiche volatili comunemente presenti10 –INFORMARSÌnegli ambienti chiusi in cui viviamoe che circolano liberi nell’aria e nellenostre vie respiratorie. Le foglie di questepiante, infatti, sono in grado di assorbiretali particelle e di convogliarle dal fustoalle radici, dove i microrganismi lemetabolizzano e le eliminano.A ogni pianta la sua funzioneÈ questo il destino della formaldeide,sostanza contenuta nella carta da paratie nei tessuti, in presenza di una pianta diFicus (Ficus benjamina), e di buona partedelle tossine dell’acetone e dei truciolidi legno, che vengono eliminati dalloSpatafillo (Spathiphyllum Mauna Loa),mentre la Dieffenbachia maculata mangiai veleni prodotti dalle vernici, dagli adesivie dai sacchetti di plastica. In ufficio, inparticolare, dove troneggiano enormistampanti, si dimostra preziosa la piantadella Dracena (Dracaena marginata), capacedi assorbire il tricloroetilene dei toner.È stata individuata una cinquantina diqueste piante dalle favolose proprietàdepurative, alcune delle quali sonocomunemente reperibili. Spesso presentenelle nostre case, per esempio, è la piantanota come Lingua di suocera (Sansevieriarifasciata Laurenti), una delle più efficacinel depurare l’aria dalla formaldeidepresente nei prodotti per la pulizia, nellacarta igienica e nei tessuti utilizzati per lacura personale. L’Aloe (Aloe vera), invece, sidimostra molto utile in cucina, dove diventaun ottimo alleato contro formaldeide ebenzene, mentre i coloratissimi fiori del


sui nostri scaffaliINTEGRALIMENTIScaloppine di seitan al limoneCrisantemo (Chrysantheium morifolium)aiutano a filtrare il benzene normalmentepresente nei collanti, nelle vernici, nelleplastiche e nei detersivi. La Gerbera(Gerbera jamesonii), poi, è una pianta ottimaper rimuovere la trielina contenuta difrequente nei capi d’abbigliamento lavati asecco, mentre l’Edera comune (Hedera helix)si dimostra molto efficace sia per eliminarela formaldeide che le particelle inquinantiprodotte dalle feci degli animali domestici.Ottime sono anche l’Aglaonema (AglaonemaCrispum Deborah) che riesce a filtrarediversi inquinanti atmosferici e il Falangio(Chlorophytum comosum) che neutralizzabenzene, ossido di carbonio, formaldeide exilene.Utili sempre e comunqueNon va comunque dimenticato che tuttele piante esposte alla luce del giornopurificano l’aria arricchendola di ossigeno efungono da regolatori naturali dell’umiditàdegli interni, liberando grandi quantitàdi vapor acqueo. Piante sane e ben curatepossono dunque efficacemente sostituire gliumidificatori elettrici, riducendo consumoinutile e consentendo un risparmio dienergia.Inoltre, semplicemente vaporizzandodell’acqua sulle foglie di qualunque pianta sifavorisce il processo di ionizzazione dell’ariache porta alla precipitazione delle particellein sospensione che si rimuovono poi con lepulizie ordinarie.TIPO DI PIANTA FUNZIONE CARATTERISTICHELingua di Suocera(Sansevieria trifasciataLaurentii)Ficus (Ficus benjamina)Crisantemo (Chrysantheiummorifolium)Aloe (Aloe vera)Dracena (Dracaena marginata)Azalea (Rhododendron simsii)Edera Comune (Hedera helix)Spatifillo (SpathiphyllumMauna Loa)Depurante. Filtra laformaldeide presente neiprodotti per la pulizia, cartaigienica e nei tessuti.Filtra la formaldeide contenutanei mobili di casa, oltreal tricloroetilene e al benzene.Filtra il benzene presente invernici, plastiche e detersivi.Fidato alleato contro laformaldeide e il benzene.Ideale per combatterelo xilene, il tricloroetilene e laformaldeide, in lacche o vernici.Contro la formaldeide dicompensato e schiume isolanti.Inibisce la formaldeidepresente in molti prodotti per lapulizia della casa.Imbattibile nella lotta dei piùcomuni composti organicivolatili.Da sistemare in bagno: prosperaanche con luce scarsa.Pianta longeva se sistemata conla giusta esposizione solare einnaffiata regolarmente.Da collocare dove può goderedella luce intensa del sole.Da collocare presso una finestraben illuminata in cucina.Aggiunge un tocco di colore epuò crescere per diversi metri.Esporla in un luogo fresco e benilluminato.Semplice da coltivare.Richiede un’esposizione inpenombra e un’annaffiaturaregolare una volta la settimana.La scaloppina al limone è prodotta con granotenero lavato a mano, cotta in un brodovegetale a base di verdure fresche e infinelavorata con salsa di soia e alga kombu. Ilmetodo artigianale, che è il segreto dellasua morbidezza, e il profumato condimentoal limone ne fanno un piatto deliziosoda accompagnare con il vostro contornopreferito. La scaloppina Integralimenti è unottimo sostituto vegetale della carne.LUPINO BIOSi rinnovano cotoletta,bistecca e bocconcini da 200gSono tornati con una nuova confezione eprezzi più convenienti i piatti pronti freschia base di lupino, fonte di fibre e proteine.ConBio, azienda impegnata nella produzionedi alimenti bio e vegetali, puntasul valore nutritivo di questo legume perrinnovare tre pietanze.Cotoletta con lupino e tofu; bistecca ebocconcini con lupino, glutine di grano ederbe aromatiche.M.A.D.Sformato classico:Melampo festeggia!Melampo è felice di festeggiare il 10°anniversario del capostipite della famigliadegli sformati: lo Sformato classico, unmix sapiente di farina di ceci e verduredi stagione, biologico e fatto a manoda sempre! Melampo ringrazia tutti perquesto successo e invita ad assaggiare lealtre strepitose ricette: Saraceno con tofue verdure e il nuovissimo Mediterraneo algusto pizza. Nel banco frigo!11 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliACHILLEANaturello prugna 100 gLa natura per i piccoli!Achillea ha preparato Naturello pensandoalle esigenze dei piccoli: tanta frutta fresca,coltivata con i metodi dell’agricolturabiologica e dolcificata con lo sciroppodi manioca, che è naturalmente privo diglutine.Disponibile in 4 gusti: mela, pera, prugna,pera-banana. I prodotti sono inseriti nelprontuario degli alimenti AIC edizione2012.HOLLELatte di proseguimento 2corso di cucinaA TUTTAZUPPA!Paese che vai, minestra che trovi. Con i suoi ingredienti, ciascunaracconta le tradizioni del luogo d’origine. In inverno, le zuppe,con i loro sapori e le particolari caratteristiche, rappresentanoun pieno di gusto e profumo, come apertura del pastoo grande piatto unico.di Sara CargnelloIl latte di proseguimento 2 di Holle contieneil 99% di componenti provenientida fonte biologica, come il latte Demeter,da allevamenti in cui si presta la massimaattenzione al benessere delle mucche.È formulato per rispondere adeguatamenteal crescente fabbisogno di sostanzenutritive del bebè dopo il 6° mese.È senza zucchero aggiunto e senza glutine.TINTIBagno di perleUn bagno di divertimento!Perle da bagno, colorate in giallo e rosso,colorano l’acqua del bagno in arancio edonano un profumo fantastico di pescamaracuja.La pelle delicata dei bambini vienecoccolata con calendula bio e vitamina Enaturale.E tutto senza parabeni, PEGs e conservanti.La minestra è un cibo dalle origini povereche rimane uno dei piatti invernali preferitidagli italiani: può essere adattata a ogniesigenza alimentare ed è un buon modo diimpiegare le verdure magari… spaiate.Per una zuppa a regola d’arte è essenziale laqualità degli ingredienti. Le verdure devonoessere fresche, biologiche e vanno utilizzateappena acquistate.Lavatele bene sotto l’acqua corrente, senzalasciarle in acqua a lungo: perderebberoparte dei sali minerali. Affettatele solo dopoil lavaggio, tagliandole a pezzi non troppominuscoli.Una buona base per le zuppe rustiche è ilsoffritto, realizzato con un battuto di cipolla,sedano, carota e prezzemolo, che starà sullafiamma lieve fino a doratura.A seguire, aggiungeremo le verdure presceltee faremo stufare a fuoco molto basso epentola coperta, in modo che “sudino”,ammorbidendosi e insaporendosi a dovereassorbendo il (parco) condimento. Unapentola di buona qualità dal fondo spesso(ideale quella di terracotta) e sapienzacon l’intensità del fuoco ci permetterannodi contenere l’uso dei grassi. Quando ilcondimento sarà assorbito, si aggiunge illiquido: brodo vegetale (o, se proprio si va difretta, acqua con dado vegetale biologico).La zuppa andrà aggiustata di sale solo a finecottura, per evitare di trovarsi con un piattotroppo sapido a causa dell’evaporazione delbrodo.La tradizionale zuppa rustica di verdure elegumi dovrebbe cuocere a lungo su fiammabassa: secondo le nonne, più cuoce piùdiventa buona. È squisita versata su fette dipane abbrustolito (se poi è fatto in casa…).Oppure, se la minestra non contiene giàcereali, possiamo aggiungere la pasta.Le vellutate, realizzate frullandoaccuratamente gli ingredienti o passandolial passaverdura, potranno essereaccompagnate da crostini tostati con un po’d’olio, magari sfregati con uno spicchio diaglio.Minestrone all’italianaIl segreto di questa minestra è la lungacottura e la preparazione in anticipo, perchémigliora con il tempo: cuocetela il giornoprima di servirla!100 g di fagioli cannellini reidratati unanotte, 2 litri d’acqua o brodo vegetale, 100 g dibietole, 100 g di zucchine, 100 g di carote, 200g di patate, 50 g di piselli, 100 g di sedano, 2 cldi olio extravergine di oliva, 1 cipolla piccola,prezzemolo q.b., 150 g di pasta corta, sale epepe q.b.12 –INFORMARSÌ


Far lessare a metà i fagioli, precedentementeammollati e sciacquati in acqua corrente.Rosolare nell’olio un trito di carota, sedanoe cipolla. Appena imbiondisce aggiungerei fagioli, le bietole, le patate e le zucchine,condire con poco sale e pepe, stufarel’insieme per qualche minuto.Versare l’acqua di cottura dei fagioli(allungata con acqua fredda, se non èsufficiente) coprire la casseruola e finire dicuocere a calore moderato.Quando le verdure e i fagioli son cotti,aumentare la fiamma e versare la pasta.Aggiustare di sale, scodellare e guarnirecon un giro di olio extravergine di oliva,una macinata di pepe e una spolverata diprezzemolo.Vellutata di lenticchieQuesta zuppa è un pasto completo e piacemolto anche ai piccoli: un ottimo modo perfar loro mangiare le verdure senza drammi!1 cipolla , 1 peperone, 1 carota, 5 pomodori,1 zucchina, 1 tazza di lenticchie rosse, 1 ldi brodo vegetale, aromi (cumino, alloro,prezzemolo), sale e pepe, olio extravergined’olivaRosolare la cipolla tritata in poco olio. Unavolta morbida, aggiungere le rimanentiverdure anch’esse tritate e fare appassirequalche minuto. Aggiungere anche alloroe cumino, il brodo e le lenticchie.Fare sobbollire circa 30 minuti.Eliminare l’alloro, aggiustare di sale(e di brodo, se risulta troppo densa).La minestra può essere servita così, cosparsadi pepe e prezzemolo, oppure frullata opassata al tritaverdure a maglie strette perottenere una morbida crema.Crema di zuccaPer chi ha poco tempo o non vuole sprecarecon il calore nemmeno una vitamina, eccouna ricetta di minestra cruda, ma non perquesto meno corroborante e saporita ancheper la stagione fredda.400 grammi di zucca a cubetti, 1 avocadomaturo, 1 litro di latte di mandorla, 1 pizzicodi sale, 1 pezzetto di cipolla, rosmarino, pepe,salvia, curcuma, olio extravergine d’oliva q.b.una manciata di nocciole tritate comeguarnizioneFrullare a lungo gli ingredienti e servirela crema guarnita con nocciole tritate,rosmarino, pepe e un giro di olio. Pergustare una minestra calda, riscaldarepreventivamente il latte di mandorla a 50gradi prima di frullarlo assieme alle verdure.Servire subito.Gustosi e fragranti grazie allanuova ricetta con olio extravergined’oliva, sono la pausa perfetta inogni momento della giornata.Nelle due versioni, al gusto dipomodoro e al rosmarino, sonoun’ottima soluzione per aperitivie merende, abbinati con salumi,formaggi e creme di verdure.Semplici e golosi sono la pausaperfetta per ogni momento dellagiornata.ecor, per la vitalità dell’uomo e della terra.www.ecor.it13 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliBIO PANFeta Dop Kourellas,il formaggio greco originaleFormaggio da agricoltura biologica con il70% di latte di pecora e il 30% di latte dicapra, dopo la salatura a secco, è maturatonella sua salamoia dalla quale assumeil caratteristico sapore. Indicato per igourmet e gli intolleranti al latte vaccino.La Feta ha il 25% di materia grassa e siconserva per 9 mesi dalla produzione.Fresca nell’insalata greca d’estate, si consumaanche d’inverno sulla pasta, al postodel formaggio grattugiato, o alla piastra.la pagina del riusoOSPITI IN GIARDINOCASETTEFAI DA TEdi Daniele CaldonPONTE REALELa Mozzarella di bufala bioDopL’azienda cura attentamente l’alimentazionee il corretto sviluppo delle sue bufale,che si muovono liberamente e consumanoforaggi provenienti da agricoltura biologica.La mozzarella di bufala è composta soloda quattro ingredienti: latte di bufala biopastorizzato, siero innesto naturale, sale ecaglio ed è rigorosamente filata a manosecondo le più antiche tradizioni.LEEBFormaggio cremoso di capraIl nostro formaggio di capra biologico, aromatico,viene prodotto in Austria, nell’altoMühlviertel. In estate gli animali si nutronodi erba fresca e trifoglio, in inverno di fienoe farina di mais; per questo produconolatte biologico di qualità durante tuttol’anno. Il nostro cremosissimo formaggiofresco è squisito spalmato sul pane ed èun’ottima alternativa ai prodotti derivatidal latte vaccino, perché contiene solo il12% di grassi.Avete un giardino o un balcone e vorrestevederlo frequentato dai volatili che abitanola vostra zona?Questo è il periodo giusto: creare lecondizioni ideali per attirare le speciedi uccelli stanziali che con l’arrivo dellastagione fredda possono trovarsi in difficoltàa reperire cibo. Semplicemente costruendodelle casette-mangiatoie rifornite con ilcibo adatto otterremo il duplice risultato difare una buona azione e di poter osservareda vicino pettirossi, merli, cinciallegre,capinere e i tanti altri uccelli che nontarderanno ad accorgersi della presenza dicibo.In commercio esistono molti tipi dimangiatoie ma è senz’altro più divertentee di maggior soddisfazione costruirne unacon le proprie mani, magari utilizzandomateriale di recupero e lasciando sbizzarrirela nostra fantasia. L’importante è utilizzaremateriali ecologici come legni non trattatichimicamente e privi di vernici tossiche edevitare i colori troppo accesi cui gli uccellininon sono abituati.14 –INFORMARSÌ... con un barattoloÈ possibile servirsi di semplici barattolidi plastica o di cartoni del latte cuiprovvederemo ad effettuare delleincisioni per dar loro la forma dimangiatoia e permettere agli uccellinidi accedere al cibo. Poi non resterà cheappenderli al ramo di un albero del giardinoo posizionarli in maniera stabile sul terrazzodi casa.... con un cestino di viminiAnche un cestino di vimini può diventareun punto di ristoro per i nostri amici alati.Nel caso sia dotato di coperchio, una voltafissato con dei nastri potrà ripararli dalleintemperie e permettere loro di mangiare inpace.... con una griglia di ferroDue assicelle di legno su cui fisseremo, daentrambi i lati, una griglia in ferro di quelleche si trovano dal ferramenta potrà fare dasostegno a fette di pane, dolci, panettone opezzi di carne.


Un sorsodi salutedalle montagnecuneesi... con delle tazzineSe volete dare sfogo alla vostra creativitàpotete scovare in credenze e cassetti tazzinespaiate, piattini, bicchieri o contenitori divetro o ceramica e assemblarli in vario modoper renderli funzionali allo scopo.Una volta realizzata la nostra mangiatoianon resta che aggiungere il cibo scegliendolotra quello che troverebbero in natura comefrutta molto matura, bacche e semi divario tipo. In particolare, conviene sempremettere a disposizione una miscela di semi,appetibili a tutte le piccole specie di volatili.Un buon menu dovrebbe includere anchealtri alimenti, come ad esempio frutta secca,arachidi senza sale, uva passa. Nei periodipiù freddi e soprattutto quando c’è neve, sipossono aggiungere anche degli scarti dicucina come pancetta, panettone, piccolipezzettini di carne e poco cibo per cani egatti (sia secco che umido).Altri suggerimenti li potrete trovare sulsito: www.lapappadolce.net nella sezione“lavoretti”.Via Prato, 912020 Melle (Cuneo)Tel +39 0175 978 276Fax +39 0175 978 907valverbe@valverbe.itScopri Valverbee le sue tisanesu www.valverbe.it15 –INFORMARSÌ


tendenzeUN MONDOFASHION,MA ECOSOSTENIBILECrescendo, arriva un momento in cui certi tipidi progetti bisogna cercare di farli convivere conaltri più urgenti, decidendo se la tua passione puòdiventare professione o essere comunque il puntodi partenza su cui costruire il tuo lavoro futuro.di Stefano PestNel corso degli anni, mi è capitato di vederespesso la passione negli occhi e nelle azionidi molti ragazzi. Posso ritenermi fortunatoperché grazie alla musica ho girato tuttaItalia e ho conosciuto un’infinità di personediverse per provenienza e attitudine.Ho visto gente dall’immenso talento egiovani con grandissima determinazione.Ho sviluppato una certa propensione e una“stima empatica” verso il do it yourself,l’autoproduzione e la rincorsa di un sognoirraggiungibile, o quasi.Non sempre però si è disposti a scenderea patti con le proprie passioni, non sempresi decide che si può fare “commercio” suun’attività che si ama davvero, magarisnaturandola o dovendo, in qualche modo,scendere a patti.SO CRITICAL SO FASHIONNon si può certo ignorare il successo del“So Critical So Fashion”, il primo evento inItalia, a Milano, dedicato alla moda criticaed indipendente. Dopo il successo dell’annoscorso, a settembre, durante la settimana dellamoda, ha avuto luogo la terza edizione. L’eventosi è quindi confermato come l’appuntamentopiù importante della moda etica, duranteil quale i visitatori hanno potuto assistereSpesso dalle passioni si trovano viealternative per confluire le proprieesperienze passate, i propri gusti e un’otticanuova e positiva per costruire un businessproprio.Un giorno, girando per Berlino, hoconosciuto un ragazzo che aveva apertoun’attività decisamente cool.Patrick, un giovane intraprendente suitrent’anni, proviene dal mondo alternativoberlinese ed è sempre stato appassionatodi graffiti e street art. Insieme al suo socioDaniel, ha messo in piedi una linea di vestitiecosostenibile, dal taglio giovane e urban.I due hanno coinvolto alcuni street artistcommissionandogli una serie di illustrazioniper t-shirt e felpe e le hanno stampate inedizione limitata.a conferenze, partecipare a workshop econoscere oltre 50 brand che hanno presentatole proprie linee di vestiti.Ricerca dei materiali, recupero di antichetradizioni e artigianalità sono i punti chiavedel “So Critical So Fashion”, per chiarireche bellezza e classe possono convivere consostenibilità e attenzione.16 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliATLANTIC FARESalmone irlandese biologicoIl salmone irlandese “Atlantic Fare” provieneda allevamenti sostenibili situati sullacosta ovest dell’Irlanda, dove cresce inacque pulite e cristalline.Viene poi lavorato e confezionato con unprocesso che riduce al minimo le emissionidi anidride carbonica. Non vengonoutilizzati antibiotici o pesticidi durantela crescita dei salmoni, nè alcun additivodurante la lavorazione. Avrete così sulla vostratavola il 100% di eccellente salmone,sano e gustoso.PERLAGENovello Terre degli Osci 2012DemeterIl loro brand, che si chiama “500 Godz”(100% limited organic t-shirt art), non è dicerto un marchio famoso, anche se nellacapitale tedesca sta diventando piuttostoconosciuto.Tornato in Italia, ad un concerto incontroChiara, una ragazza che non vedevo datempo e che avevo conosciuto per casotramite amici. Chiacchierando del piùe del meno mi racconta che anche leistava lavorando ad una linea di vestitiecosostenibili. Ricordandomi del mioprecedente incontro berlinese mi sonoentusiasmato e ho voluto saperne di più.“Seme” è il nome del progetto che lei,Chiara Terzoli, porta avanti insieme a DiegoLongoni, ed è una linea totalmente naturaleattenta alla sostenibilità e a processi ditintura.Tintura effettuata tramite l’uso di colorantinaturali su abiti in puro cotone, con processiin grado di trasformare elementi tipici dellacucina in inchiostri indelebili.Caffè, Melograno, Aceto Balsamico, More,fiori e altri frutti o piante di stagione,vengono utilizzati per colorare e realizzarele grafiche che vengono dipinte sugli abititramite degli stencil.Ogni capo è un pezzo unico le cui caratteristichedipendono anche dalla stagione incui viene prodotto.La cosa più interessante è però che lasostenibilità del progetto si manifesta anchea fine vita del prodotto. Infatti, dopo unnaturale scolorimento delle tinte, l’abitopuò essere riconsegnato per la ristampa,in modo da aver sempre a disposizionequalcosa da indossare che cambia al variaredelle stagioni e rendendo così ecosostenibileanche il cambio delle tendenze e i cicli dellamoda.Per quanto entrambi i progetti di cui vi hoparlato siano molto originali e innovativi,non sono però una vera e propria novità masi inseriscono in un mercato che, per quantopiccolo, è già vivo ed esistente.In alcuni punti vendita NaturaSì si possonoacquistare capi in tessuti naturali qualicanapa, lino, bamboo, cotone biologico, moltidei quali made in Italy. Questi prodotti,particolarmente indicati per chi soffre diallergie, sono ancora poco conosciuti edistribuiti ma speriamo che presto diventinodi “moda”.E vista la tipologia di prodotto, non c’è daaugurarsi nulla di meglio.17 –INFORMARSÌLa vendemmia 2012 è stata una dellepiù calde e meno piovose del decennioe questo ha permesso di ottenere dellebellissime uve sane per un Novello daicolori intensi e brillanti e con profumi dallacarica potente! Il Novello Terre degli Osci2012 di Perlage è un’e splosione di aromi evivaci sentori fruttati, risultato anche dellaattenta coltivazione biodina mica.NATURAQUABaccalà mantecatoe baccalà della tradizioneRispettando la classica ricetta veneziana, ilbaccalà mantecato viene lavorato solo conolio e sale. Ottimo spalmato su crostoni dipane casereccio o polenta abbrustolita.Il baccalà della tradizione è un secondopiatto denso di sapore e profumi, dagustare tal quale o da personalizzare apiacimento: per esempio con filetti di alicisciolti nell’olio caldo e grana grattugiato.


cultura e societàTÈ E TISANE,DOLCE TEPOREPer riscaldare l’animo, cos’è più piacevole di una pausa caldanel freddo? Cosa c’è di meglio che tenere tra le mani una bella tazzafumante, assaporandone il profumo, l’aroma e il gusto avvolgente?di Silvia ValentiniL’inverno ormai è alle porte: lo annuncianoil buio che in fretta si sostituisce alla lucee il vento forte che scuote le chiome deglialberi. Da sempre, l’uomo è ricorso a tè,tisane, infusi e decotti per riscaldarsi e persfruttarne gli effetti benefici. Scegliendoquesti antichi rimedi, possiamo per esempiorilassarci prima di andare a letto, ricevereenergia la mattina o fare una pausa piena dicalore durante il giorno: una bevanda calda èsempre l’ideale per riscaldarci il cuore.Il tè è forse la più nota tra queste bevandee si ottiene dall’infusione in acqua dellefoglie della pianta di tè. Contiene teina,una molecola analoga a quella dellacaffeina, rispetto alla quale, però, ha uneffetto stimolante più blando, anche seprolungato nel tempo. Il tè affonda le sueorigini nella Cina dell’antichità, dove venivaimpiegato a scopo terapeutico per alleviarela fatica e aumentare resistenza fisica elucidità mentale. Per vederlo comparire inGiappone bisogna invece attendere fino agliinizi dell’Ottocento: da allora è diventatoparte integrante della cultura del Paese.In Europa venne importato per la primavolta nel 1610, grazie alla Compagnia delleIndie orientali olandesi; in seguito il RegnoUnito iniziò a cercare nuovi Paesi da cuiimportare il tè. India prima e Ceylon poi sirivelarono regioni particolarmente adatteper tale coltura, diventando, in breve, aree dieccellenza per la produzione.Le moltissime varietà di tè disponibili siottengono dalla lavorazione di due varietàbotaniche principali, la Camelia Sinensise la Camelia Assamica, e di una minore, laCamelia Cambogiana. I vari tipi derivano,infatti, dalla diversa lavorazione di unastessa pianta e dipendono da fattori come lastagione di raccolta, il terreno di produzione,la regione di provenienza, il tipo di foglieimpiegate (intere o spezzate) ed eventualimiscelazioni o aromatizzazioni.LE PROPOSTE DI NATURASÌPotete trovare un’ampia scelta di tè, tisanee infusi scegliendo tra le principali aziendebiologiche, italiane e internazionali. L’aziendaaustriaca Sonnentor propone una vasta sceltadi tisane e infusi, dal gusto speziato o fruttato,per aspettare il Natale, per affrontare al meglioogni nuova giornata o per rilassarsi prima diandare a dormire. Dalle vallate alpine adiacentiil Monviso, arrivano invece le erbe utilizzateper le tisane Valverbe, confezionate in sacchetticon doppio incarto, senza punto metallicoe con filo di cotone biologico. Tante tisaneche rispondono a diverse esigenze: digestiva,depurativa, balsamica, rilassante. Anche ilGiardino Botanico dei Berici propone squisitetisane che, oltre ad avere come ingredientevalidissime erbe, permettono di sostenereimportanti progetti sociali. L’Azienda tedescaYOGITEA offre invece un’ampia scelta di tèin tanti gusti diversi ottenuti attraverso unasapiente miscela di ingredienti di altissimaqualità.18 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliPRODOTTI CHIELLINICaramelle sciroppo d’aceroLa tradizione secolare e la qualità di questaazienda sposano nuovi gusti!Dopo accurate ricerche, lavorando con metodiantichi e usando molta cura nei varipassaggi, ecco una caramella di prestigiodai sapori ineguagliabili, per palati da veriintenditori.Ora non rimane che assaggiarla!Ecco qualche consiglio per preparare unabuona tazza di tè:• Preriscaldare la teiera con acqua calda;poi, nella stessa svuotata dall’acqua calda,mettere un cucchiaino da tè per tazza o unnumero equivalente di filtri.• Mettere a bollire l’acqua, togliendoladal fuoco prima che l’ebollizione diventitumultuosa.• Versare l’acqua nella teiera, mescolaree lasciar riposare. Se si vuole ridurreil contenuto di teina nell’infuso, saràsufficiente eliminare la prima acqua diinfusione e aggiungerne dell’altra.• Lasciare infondere il tè per circa treminuti se si tratta di tè in filtro, qualcheminuto in più per il tè a frammenti piùgrossi o a foglia intera. Se si usa un tèsfuso, filtrarlo senza esercitare pressione equindi versarlo nelle tazze lentamente.La tisana è invece un antico rimedio checonsente di sfruttare le proprietà aromatichee benefiche delle piante. Si ottiene diluendoin acqua una miscela vegetale composta dallestesse parti di diverse piante e deve esserebevuta subito dopo la sua preparazione,altrimenti rischia di perdere le sue proprietà.Di norma, all’interno della tisana troveremouna pianta principale, le piante adiuvanti,che potenziano o migliorano l’efficacia dellapianta principale, e le piante correttive,che migliorano il sapore della miscela. Aseconda della tecnica utilizzata per la loropreparazione, si distinguono tre tipi ditisane, ottenute per infusione, macerazioneo decozione. Non serve la tisaniera: bastanoanche una normale tazza o un pentolino.L’importante è avere a disposizione uncoperchio, fondamentale perché impedisce aiprincipi volatili di disperdersi nell’aria.Attraverso la tecnica dell’infusione si ottienel’infuso, utilizzato per estrarre i principiattivi dalle parti più delicate delle piante,fiori, frutti, parti erbacee e foglie. Si preparaversando dell’acqua bollente sulle parti dellapianta e, coprendo con un coperchio, si lasciail tutto in infusione per dieci-quindici minuti.Si procede quindi alla filtrazione. Attraversoquesta preparazione, la miscela non vieneportata a ebollizione, ma semplicementeindotta dal calore a rilasciare lentamente isuoi principi attivi.Attraverso la decozione, invece, si ottiene ildecotto che consente di estrarre i principiattivi dalle parti più dure della pianta, radici,semi, corteccia e legno. Si prepara a freddo:le parti della pianta, infatti, vengono messenel recipiente di cottura insieme all’acqua esuccessivamente il tutto viene fatto bollirea fuoco lento, mantenendo il bollore perun periodo che varia in genere tra i due e iquindici minuti. Dopo che si è raffreddatoper una quindicina di minuti, il decottoviene filtrato con un colino: a quel punto saràpronto da bere, tiepido o freddo.La terza tecnica è invece la macerazione, untipo di infusione completamente a freddo cheprevede di immergere le erbe in acqua freddaper un tempo variabile. Il composto viene poibevuto a temperatura ambiente.19 –INFORMARSÌLA CITTÀ DEL SOLEI Buoni Biscotti con avenaintegraleUna novità assoluta dallo storico forno biologico!La ricetta di questi Buoni Biscotticontiene farina di avena integrale, farinadi riso, fiocchi di avena tostati e crusca diavena tostata.Con il 3,4% di fibre, possono contribuireall’apporto di questo nutriente nella dietadi tutti i giorni, senza rinunciare alla fragranzae al piacere.I GENUINIFette di farro al cioccolatoFragranti delizie che potete offrire accompagnateda un buon tè o caffè, mapotranno trasformarsi anche in una graditamerenda oppure in un invitante dolce.Croccanti e saporite, piaceranno moltissimoai bambini; la creazione di tutti i nostriprodotti vede la massima cura nella ricercadelle materie prime di qualità prodotte inItalia. Queste fette sono fatte a mano econfezionate appena sfornate.


sui nostri scaffaliAGRICOLA MORINIUna tradizione di qualità,genuinità e sicurezzaL’Azienda agricola Morini ha arricchito lasua gamma biologica con i saporiti würsteldi pollo. Prodotti solo con carne del proprioallevamento, lavorata con attenzione perescludere tutte le parti grasse, sono genuini,morbidi e saporiti.AGRIMO è sinonimo di filiera garantita,perché i polli, allevati all’aperto, sono nutritiesclusivamente con alimenti vegetalibiologici, lavorati nel proprio mangimificio.AMICUCINAPasta sfoglia bioPerché usare una sfoglia convenzionale suun eccellente ripieno biologico? Amicucinalancia la nuova pasta sfoglia bio, moltopratica da utilizzare grazie alla sua formarotonda e alla carta da forno fornita nellaconfezione.Delicata e friabile, la sfoglia bio Amicucinaè perfetta per preparare tantissime ricette:torte salate, salatini, strudel e tutti i dolciche la fantasia ti suggerisce.ECORTortellini di farro alla carneUna specialità tipica del patrimoniogastronomico italiano con il sapore e leproprietà di un cereale antico come il farro.Ideali per una classica preparazione inbrodo o, per chi preferisce un piatto piùsostanzioso, con burro e salvia o panna everdure di stagione.A settembre Annals of Internal Medicineha pubblicato l’articolo “Are Organic FoodsSafer or Healthier Than ConventionalAlternatives? A Systematic Review” scrittoda ricercatori della Stanford university.La Stampa ha dato la notizia col titolo“Crolla il mito del biologico”, scrivendo:“Nuovi confronti rilevano scarse differenze;i prodotti bio non sono più sani degli altri”;Repubblica ha titolato “Più buono, ma nonpiù nutriente, il cibo biologico bocciatoa metà”. L’unico fatto certo sembra chenessuno dei giornalisti ha letto lo studio, lecui conclusioni sono: “In letteratura mancauna forte evidenza che i prodotti biologicisiano significativamente più nutrientidi quelli convenzionali. Il consumo diprodotti biologici può ridurre l’esposizionea residui di pesticidi e batteri resistenti agliantibiotici”.La “mancanza di una forte evidenza” è statafantasiosamente trasformata nella “forteevidenza della mancanza” di maggior qualitànutrizionale, ma anche Topo Gigio si rendeconto che si tratta di concetti diversi.Nella meta-analisi di Stanford si leggeche il rischio di residui di pesticidi èassai inferiore nei prodotti biologici,così come quello di batteri antibioticoresistenti,mentre sono identici i rischi damicroorganismi e da micotossine in carne evegetali.Cioè i produttori biologici ottengonoprodotti sicuri senza anticrittogamici,insetticidi e antibiotici negli allevamenti(se i risultati in termini di sicurezza songli stessi, perché in convenzionale si usanoqueste sostanze a tutt’alè?) e che, ovviaconseguenza, i loro prodotti non presentanoi rischi di contaminazione da pesticidi né deibatteri ormai resistenti agli antibiotici (chenon si sa più come combattere) tipici dellanovità dal bioA QUALCUNOPIACE CHIMICO?di Roberto Pintonproduzione convenzionale.Come questo possa tradursi in titoli come“Crolla il mito del biologico” o “Il cibobiologico bocciato a metà” è davvero unmistero.Molti consumatori inseriscono nella dietaalimenti ricchi di Omega3 (al limite, ancheintegratori) per i loro effetti benefici sulcuore e sul cervello, perché abbassanola pressione e riducono i fenomeniinfiammatori. Ma non si aspettano checontrastino la calvizie o riducano il tassodi disoccupazione. Una ricerca che vogliaverificarlo concluderà, per forza, che nonservono. Avrebbero senso titoli come“Gli Omega3? Un bidone”, “Gli Omega3funzionano come il placebo”?Il consumatore sceglie il biologicosemplicemente per evitare antiparassitarie altre sostanze inquinanti, ormoni,antibiotici, additivi tossici, OGM e così via,perché ritiene necessario produrre in modosostenibile, senza inquinare l’ambiente esterminare la fauna selvatica, con attenzioneal benessere degli animali e senza metterea rischio la salute dei contadini, non perchécerca più vitamine!20 –INFORMARSÌ


perché ho scelto bioSERGIOCASTELLITTOATTORE E REGISTA DI SUCCESSOArriva nelle sale (dal 9 novembre) “Venuto al mondo”, film trattodall’omonimo best-seller di Margaret Mazzantini e interpretatoda Penelope Cruz e Emile Hirsch. A dirigerlo Sergio Castellitto.Un’altra pellicola profonda dell’attore e regista di successo. Sguardopenetrante, voce e presenza inconfondibili, nella vita di tutti i giorniè un padre tradizionale e un marito (della Mazzantini) realizzato.di Isa GrassanoFINO AL6 GENNAIO 2013www.naturasi.itSempre più sceglie un cinema impegnato?Il cinema, soprattutto in questo periodo,sta soffrendo molto e pur a fatica va avanti.Ma il pubblico va più volentieri a vedere ilfilm se c’è dietro una storia, un pensiero.Una pellicola deve avere il sapore di unbuon bicchiere di vino, di quelli che a lungolasciano in bocca il suo retrogusto. In“Venuto al mondo” si parla di Sarajevo, didesiderio di maternità, di amori mancati.È stato così anche nel mio precedente “Labellezza del somaro”. Tratta temi seri conuno sberleffo, ma allo stesso tempo serve araccontare la nostra confusa inadeguatezza,e a ricordarci la struggente nostalgia che infondo noi tutti continuiamo ad avere per laverità delle relazioni umane. Attraverso ilcodice della commedia e della risata, poi,abbiamo voluto esorcizzare il tema dellavecchiaia, ancora considerato come untabù. La società permette di tutto, anche unpresidente degli Stati Uniti di colore, ma nondi invecchiare. C’è paura verso questo statodella nostra vita, così come c’è paura dellamorte. Basti pensare agli adulti che voglionorimanere ragazzini e pensano di avere diecianni di meno, che hanno l’amante di 25 annipiù giovane. Di contro ci sono i ragazziniche hanno voglia di crescere in fretta e diandare via di casa, senza godere del fiorestraordinario della giovinezza.22 –INFORMARSÌUltimamente recita e dirige,cosa le piace di più?Difficile scegliere. Il solo ruolo di attore nonmi basta più. Certo mi piace recitare perchéè un gesto liberatorio, prima pensi molto, poiquando sei in scena agisci quasi in manieranaturale, ma mi piace anche “controllare”tutto.Spesso nei suoi film ci sono scene giratein cucina o attorno a un tavolo.La gente ama il cibo e ritengo che sia ilcinema che il cibo siano due elementiseduttivi e quindi destinati a combinarsimolto bene nella maggior parte dei casi.Del resto, quando si ha un incontro conun donna, la si invita prima a cena. Non alcinema o a teatro, perché in questi luoghiè impossibile dialogare, conoscersi. Unristorante o la propria casa diventanouna specie di prova generale di quello che“potrebbe accadere dopo”. Quindi i profumi,i sapori, il vino, l’assaggiare nel piattodell’altro costituiscono mille piccoli micromovimenti di seduzione.Ci sono momenti culinariche ricorda con piacere?Se parliamo di film, ne “La bellezza delsomaro”, la scena del pranzo all’aperto èleggendaria. Il cibo è sempre un’occasione


Un classicodella colazione biologicaper stare insieme e confrontarsi, per averevicino le persone a cui si vuole bene. Inuna battuta dico proprio che per il miocompleanno mi farebbe piacere avere tutti atavola e lo champagne sul cuscino, in un’altrache mi piace tanto la pizza con “la gorgonza”.Talvolta durante i lunghi pranzi, soprattuttoquelli delle feste, si finisce anche perdiscutere animatamente.Anche nella vita amo avere la mia famigliaunita per le occasioni importanti chefiniscono sempre a tavola.Come se la cava ai fornelli?Cucinare è una parola grossa. Diciamo cheme la cavo con le regole fondamentali disopravivvenza apprese quando sono andatoa vivere da solo, ma amo mangiare qualsiasibuona cosa.In compenso mia moglie Margaret èbravissima. Lei fa due cose molto bene,scrive e cucina. I suoi piatti forti sono itimballi, ma mi delizia anche con menù abase di pesce.Per le golosità, invece, ci pensa mio figlioPietro (il più grande di 4 figli, ha 18 anni emezzo. C’è poi Maria 13, Anna 10 e Cesare 4.Tutti affiancano al nome di battesimo, ilsecondo nome di “Contento” o “Contenta”,ndr), soprattutto è un grande esperto di dolcial cucchiaio, tra tiramisù e creme caramel.Cosa non farebbe mai quandosua moglie o suo figlio sono in cucina?Cercare di rendermi utile, preferisco lasciarlilavorare in tranquillità.E da bambino, quanto nella sua famigliaera importante stare a tavola?Purtroppo poco. A mia madre non piacevacucinare, nè tantomeno mangiare. Così iosognavo la vita dei miei amichetti, con lanonna che preparava loro le torte.Consuma prodotti biologici?Nel fare la spesa siamo sempre attentiad acquistare prodotti di qualità e spessoconsumiamo cibi biologici o prodotticomprati direttamente dal contadino.Abitiamo a Roma ma ogni tanto sogno ditrasferirmi in campagna. E ci piace anchequalche volta sperimentare le tradizionidelle cucine straniere.Anche se poi attraverso i miei film mi piacefar conoscere al pubblico internazionale inostri prodotti-simbolo, come olio, basilico,parmigiano reggiano, pasta rigorosamente aldente.Qual è la ricettaper la vostra felicità di coppia?Io e Margaret litighiamo spesso, ma semprecon amore. Forse è questa la giusta ricetta.con malto e mielecon olio extraverginedi olivacon succo d’uvaUn vero piacere per il palatofirmato Spighe&Spighe,per cominciare la giornatacon gusto e allegria.23 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliTERRE DI SANGIORGIOPassata rusticaIL LUNARIO DI CASACONSIGLI PRATICI PER LA VITA QUOTIDIANASECONDO IL CALENDARIO BIODINAMICOAl culmine della raccolta, quando ci sonoi pomodori più ricchi: è qui che nasce laPassata rustica.Come dice il suo nome è una passata fattaalla contadina, casereccia e ricca di polpa.I suoi punti forti sono la consistenza e ilsapore tipico del pomodoro fresco.Provatene qualità e genuina bontà.BIONATURÆDoppio concentrato dipomodoroIl doppio concentrato di pomodoro italianobiologico è l’ultima specialità presentatada Bionaturæ in un comodo tubettoda 130 g. Solo ottimi pomodori italianiselezionati per questo gusto base dellanostra tradizione gastronomica. Ideale perinsaporire ogni creazione gastronomica ocome condimento ricco di gusto per carnie cibi lessati.CASA RIENZILa pasta del soleLa pasta a marchio Solara viene essicatalentamente a bassa temperatura con ventilazionead aria. Dopo l’essicazione è sottopostaa raffreddamento e confezionatain sacchetti trasparenti che ne assicuranola migliore conservazione. La premurosacura artigianale e il rispetto dei metodi dilavorazione di una volta conferiscono unprofumo intenso e tutto il sapore genuinodi un tempo.1gio2ven3sab4dom5lun6mar7mer8gio9ven10sab11dom12lun13mar14mer15gio16ven17sab18dom19lun20mar21mer22gio23ven24sab25dom26lun27mar28mer29gio30venLUNApienanuova24 –INFORMARSÌNOVEMBREin cucinacurapersonaIN CUCINA:il panelo yogurtle conservepiantedi casa1sab2dom3lun4mar5mer6gio7ven8sab9dom10lun11mar12mer13gio14ven15sab16dom17lun18mar19mer20gio21ven22sab23dom24lun25mar26mer27gio28ven29sab30dom31lunin cucinaCURA DELLA PERSONA:taglio ritardante capelli/unghiemassaggiattività fisicagiornata di relaxDICEMBREcurapersonapiantedi casaPIANTE DI CASA:rinvasopotaturaconcimazione


xxxxxxxxxxxxsui nostri scaffaliFASOLI GINOVitigno: Corvina 100%.RiceDessert®“R” nasce da vigneti coltivati a pergolaveronese sulla collina “La Grola” all’altitudinedi 450 m, in terreno calcareo. “R”viene affinato per nove mesi in tonneauxdi rovere francese, a contatto con i proprilieviti (non viene effet tuata l’aggiunta dilieviti selezionati né di anidride solforosa).Si adatta a secondi piatti a base di carnecome brasati o arrosti. Servire a 14-16 °C.®PERLAGEProsecco Bacaro, in tavola trazucche e castagneLa tavola autunnale richiede un vino classico,delicato, di facile abbinamento. Bacaronasce dalla selezione di uve glera provenientidai vigneti biologici coltivati nel cuoredella terra del Prosecco. Per conoscerele colline, i vigneti bio e tutte le bellezze diSoligo e dintorni, scaricate l’applicazioneper Smartphone perlApp, usando il qr codesulla retroetichetta!il Dessert di Risoleggero e gustosoper tutta la famigliaprodotti con l’amore dell’azienda familiaresenza colesterolosenza lattosiosenza glutineTERRE DI ROMIGNANORR Magnum: il SangiovesePer le grandi occasioni abbiamo preparatopoche bottiglie Magnum con il nostromigliore Sangiovese che, qui in Toscana,è il vitigno autoctono per eccellenza. Vinoelegante e raffinato è un regalo gradito dachi ama il vino espressione autentica delterritorio.www.thebridgesrl.comsolo acquadelle nostre collineThe Bridgeutilizza energia da fonti rinnovabili25 –INFORMARSÌ


icette di stagioneL’INVERNOIN TAVOLAdi Sara CargnelloSapori intensi per ravvivare le giornateinvernali, giochi di colore con i piùtipici ortaggi del freddo, qualche speziaprofumata qua e là per scaldare il cuoree lo spirito e per portare il buonumore intavola anche quando fuori le condizionimeteo sono avverse: una raccolta di ricettebuone, gustose e colorate, aspettando lefeste...Se l’estate è il tempo dei piatti leggeri,freschi e veloci da preparare, l’invernooffre l’occasione di tornare a pietanzeun po’ più sostanziose, di cucinare conmaggior calma e di stare tranquillamentein casa con la propria famiglia, magariinvitando gli amici.In un ambiente caldo e accogliente, èampia la gamma di prodotti di stagionetra cui scegliere per dare vita a tantissimegustose pietanze.Anche a tavola in inverno la nostra dietarichiede un’alimentazione che, pur nonrisparmiando piatti più ricchi, non deveappesantire troppo l’organismo mafornire la giusta quantità di calorie conricette bilanciate e tanta frutta e verduradi stagione, utile a rinforzare le difesedell’organismo.Ecco di seguito qualche proposta persfruttare al meglio la frutta e la verduradel momento e per portare in tavola piattidiversi e sempre nuovi.LASAGNE AL RADICCHIOUNA VERSIONE PIÙ LEGGERA, MA NON MENOGUSTOSA DELLA RICETTA CLASSICAINGREDIENTI:4 cespi di radicchiotardivo trevigianotagliato a listarelle,300 g di lasagne difarro, 3 cipolle medie,1 litro di besciamella,olio extravergine dioliva , “burro” di soia,sale e pepe q.b., 150 mldi brodo vegetale,pangrattato, lievitoalimentare in scaglie.PER LA BESCIAMELLA1 litro di bevanda disoia al naturale, 70 gdi “burro” di soia,4 cucchiai di farina,noce moscata, saleImbiondire nell’olio le cipolle affettatesottilmente, aggiungervi il radicchio, condirecon sale e pepe e far appassire.Allungare la verdura col brodo vegetale.Oliare una teglia, versarvi uno strato dibesciamella e distribuire le lasagne senzaprecottura. Versare su tutto qualchecucchiaiata di radicchio un po’ brodoso, unostrato di besciamella e una spolverata dilievito in scaglie. Proseguire in questo modofino alla fine degli ingredienti, terminandocon uno strato di radicchio e besciamella.Cospargere la superficie con pangrattatoe qualche fiocchetto di “burro” di soia,infornando per 45 minuti a 200 gradi.PER LA PREPARAZIONE DELLA BESCIAMELLAFar sciogliere il “burro” di soia in unpentolino, aggiungervi la farina mescolandorapidamente con un cucchiaio di legno percirca 30 secondi. Aggiungere la bevanda disoia un po’ alla volta, sempre continuandoa mescolare per non formare grumi,aggiustare di sale e aromatizzare con la nocemoscata. Portare a bollore e far addensareper circa un minuto.26 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliANDECHSER NATURYogurt in vetro da 500 gCURRY DI PATATEE CAVOLFIOREUN PIATTO QUASI UNICO,SAPORITO E SPEZIATOINGREDIENTI:2 cipolle affettate,500 g di cavolfiorediviso in cimette,400 g di patatesbucciate a tocchetti,180 g di pisellisurgelati, 1 cucchiaiodi concentratodi pomodoro,Soffriggere la cipolla nell’olio per alcuniminuti.Aggiungere le patate e il cavolfiore,rosolando il tutto per qualche minuto.Versare tutti i rimanenti ingredienti,mescolare con cura e cuocere finché leverdure risulteranno tenere.IRISH COFFEEINGREDIENTI(PER 1 CAFFÈ):100 ml di caffè fortee caldo,4 cucchiaiatedi panna2 cucchiai di olioextravergine di oliva,60 ml di acqua,1 cucchiaio di curry inpolvere,sale q.b.UNA RICETTA CORROBORANTEPER AFFRONTARE LE FREDDEGIORNATE AUTUNNALI,NATA NEL 1942 ALL’AEROPORTODI SHANNON PER RISTORAREUN GRUPPO DI VIAGGIATORI2 cucchiai di Whiskeyirlandese,1 cucchiaio dizucchero di canna.Montare la panna lasciandola un po’morbida. Versare in un bicchiere alto epreriscaldato il caffè, aggiungervi il whiskeye lo zucchero.Dopo aver fatto sciogliere completamentelo zucchero, aggiungere la panna, facendolascivolare dal dorso di un cucchiaio, affinchérimanga in superficie.La bevanda non deve essere mescolata.FRUITCAKEDOLCE, NUTRIENTE E FRUTTATO,PERFETTO NEI GIORNI DI FESTAINGREDIENTI:125 ml di olio di semi,5 cucchiai di sciroppodi agave, 2 melesbucciate grattugiate,125 g di mandorletritate, il succo e labuccia grattugiata didue arancePreriscaldare il forno a 180 gradi. Mescolatetra loro l’agave con l’olio di semi, aggiungerele mele, le mandorle, le scorze degli agrumie il loro succo. Aggiungere quindi anche lafarina, le spezie, le uvette, le albicocche, idatteri e infine il lievito. Foderare una tegliacon carta da forno, versarvi la mistura einfornare per circa 50 minuti, controllandola cottura (inserendo uno stuzzicadentinell’impasto). Far raffreddare il dolce nellateglia e poi sformare su di una grata.INGREDIENTI:125 g di misticanza,2 arance, 1 pompelmo,1 cipolla rossadi tropea, 60 g disemi di zucca nontostati, 2 cucchiai diprezzemolo frescotritato.e di un limone, 250g di farina 00, 2cucchiai di lievito perdolci, 100 g di uvetta,100 g di albicoccheessiccate, 50 g didatteri, 1 cucchiaio dispezie miste per dolci.INSALATADI AGRUMIE SEMI DI ZUCCALE VITAMINE: FONDAMENTALINELLA STAGIONE FREDDA!PER IL CONDIMENTO:2 cucchiai di olioextravergine di oliva,1 cucchiaio di acetodi mele, 1 cucchiainodi senape, 1 spicchiodi aglio schiacciato,sale e pepe q.b.Preparare il condimento mescolandoassieme gli ingredienti e lasciar marinarel’aglio mentre si prepara l’insalata. Sbucciaree pelare a vivo gli agrumi, tagliandolia pezzetti. Affettare la cipolla moltosottilmente e mescolare delicatamente adagrumi, misticanza, prezzemolo e semi dizucca. Condire e servire immediatamente.Da ottobre lo yogurt bio Andechser Natursi presenta con un nuovo e gradevole design,ma non solo. Per tutti i vasetti da 500g ora si utilizza l’innovativo coperchio ecologico“blueseal” senza PVC o plastificanti,contribuendo così al risparmio energetico.Andechser Molkerei Scheitz è la primaazienda del settore lattiero-caseario tedescoa introdurre questa innovazione.BERGERIEYogurt ai frutti rossie alla castagna da 150 gLe ricette ai frutti rossi e alla castagna fannoparte della ricca linea di prodotti freschiBergerie al latte di pecora.Bergerie produce secondo un metodoartigianale in un sito dedicato alla trasformazionedel latte di pecora biologico nelsud-ovest della Francia, mentre la fruttabiologica impiegata per le ricette degliyogurt viene preparata in uno stabilimentodell’Alta Savoia, assicurando tracciabilità equalità al prodotto.ECORLe fette biscottate di farrocon fiocchi d’avena 400 gFarina di farro e fiocchi d’avena, unacombinazione originale dal gusto delicato.Le fette sono ideali per una prima colazionegustosa e fragrante. Ottime anchecome spezza-fame o sostituto del pane apranzo o cena. Sono prodotte dall’aziendatedesca Sommer con l’originale ricetta del1800 e sono proposte in 3 comode confezionisalva freschezza.27 –INFORMARSÌ


consumatori responsabiliChiedilo aSPREMUTAD’ARANCIABIOQuali sono le differenzetra il succo d’arancia bio confezionatoe la spremuta fatta in casa?ANNACLAUDIA (MILANO)Nessuna, se con la spremuta domesticaconfrontiamo il succo confezionato fresco(quello proposto nei banchi frigoriferi escadenza pochi giorni).Poche se si riferisce al succo in brick obottiglia proposto negli scaffali fuori frigo:in questo caso si tratta di una spremutache è stata sottoposta alla pastorizzazione,un procedimento non chimico (non vieneaggiunto nulla), ma termico: appena primadi essere confezionato il succo viene portatoa circa 70° per un tempo tra il minuto e ilminuto e mezzo.Questa temperatura garantisce la stabilitàdel prodotto almeno fino alla data indicatain etichetta, con perdite trascurabili nelcontenuto di vitamina C (tra il 10 e il 20%)e senza rilevanti modifiche nel gusto né nelprofumo.Il tenore di vitamina C indicato nella tabellanutrizionale si riferisce al prodotto giàconfezionato, ed è tale che con poco più di100 ml di succo (un bicchiere) sia garantitala razione giornaliera consigliata (RDA) divitamina C, che è di 60 mg.www.naturasi.it • info@naturasi.comPotreste dirmi che differenza c’ètra “biodegradabile” e “compostabile”?CARLA (TRIESTE)Con il termine “biodegradabile” sidefinisce qualsiasi sostanza che può esserescomposta o, meglio, decomposta senzaprovocare nessun tipo d’inquinamento.I prodotti biodegradabili possono essereattaccati da agenti naturali (batteridecompositori) che li trasformano insostanze più semplici, le quali rientranocosì nel ciclo naturale. Con il termineFRUTTA EVERDURACHE PREZZI!Desideravo sapere perché i prezzidi frutta e verdura biologici sono superioririspetto a quelli convenzionali.DANIELA (PADOVA)Gentile Daniela, in un anno in Italia vengonoutilizzati oltre 2 chili e mezzo di pesticidie più di 20 chili di fertilizzanti chimici disintesi per ogni abitante, più di 100 chili perettaro, quasi 13 grammi per ogni chilo diprodotto coltivato. Il prezzo sul cartellinoPaola BiglianiResp. Uff. Controllo QualitàBIODEGRADABILEECOMPOSTABILE“compostabile”, invece, si fa riferimentoa materiali di origine organica che, graziead appositi processi di trasformazione(compostazione) a livello industriale,ma anche familiare, possono esseretrasformati in fertilizzanti.È evidente che questi materiali presentanovantaggi che ben si possono immaginareper quanto riguarda la diminuzionedell’inquinamento e per il ristabilimento diun ciclo naturale.dei prodotti convenzionali appare inferiorea quello dei prodotti biologici perché nonevidenzia i costi ambientali di queste ingentiquantità di sostanze chimiche rovesciatesul nostro ambiente, quelli sanitari, quellidel malessere degli animali rinchiusinei box, quelli dell’impoverimento dellabiodiversità. Va poi detto che la manodoperaper eliminare con la zappa le erbe infestantida un ettaro a ortaggi costa molto più chespruzzare diserbanti tossici, che senza ildoping dei fertilizzanti chimici di sintesiper alcuni prodotti la resa è inferiore, chele certificazioni e le analisi hanno il lorocosto. È vero, il prezzo dei prodotti biologiciè più elevato (e, nell’ambito del possibile glioperatori sono impegnati a contenerlo), mail loro valore lo è assai di più.28 –INFORMARSÌ


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sui nostri scaffaliPROBIOSPolenta express di mais senzaglutineLa linea Viva Mais Probios è sempre piùricca di prodotti senza glutine garantiti.Prodotta solo con mais biologico, quindisenza OGM, la Polenta express Viva Maiscuoce in soli 8 minuti. Si sposa con tantissimisughi della tradizione italiana, e si puògustare anche ripassata in forno o fritta.Nella stessa linea: cous cous di mais eimpanatura di mais anch’essi certificatisenza glutine!BIOAPPETÌNuove vellutateVeloci e pratiche nella confezione take awaycon posata inclusa, 100% bio e vegetali:sono le nuove vellutate fresche BioAppetì.Due gustose ricette che arricchiranno dibenessere il menù d’autunno. La Vellutatacon cavolo nero, dall’alto contenuto in fibre,è caratterizzata da questo ortaggio tipicodella cucina toscana. La Vellutata amarantoe bietola rossa, fonte di fibre, vedela presenza dell’amaranto, prezioso semeoriginario dell’America Centrale.NATUR COMPAGNIE… qual è la tua zuppapreferita?I preparati per zuppa Natur Compagniecontengono solo ingredienti selezionati edanno un risultato delizioso. Potete sceglierefra ben 8 gusti: troverete sicuramentela vostra zuppa preferita! Particolarmentesfiziose in questa stagione sono la Cremadi zucca e la freschissima Crema di patate.Per voi e per la vostra famiglia, uno squisitopiatto, buono come l’avreste fatto voi, macon la comodità di esser pronto in pochissimiminuti.pianeta bambinoANIMALIDOMESTICI:UNA RISORSA PERI NOSTRI BAMBINIQuanto fa bene la presenza di un animale in famiglia?Tanto, tantissimo, a tutti, ma soprattutto ai piùpiccoli. È ormai dimostrato anche dalla scienza edalla medicina che l’interazione con gli animali haun effetto positivo in particolare sui bambini, maanche sugli anziani, sui malati, sui disabili, su chi haproblemi di socializzazione o relazionali.di Marzia Sandri30 –INFORMARSÌ


Cani e gatti, ma anche piccoli roditori,uccellini e caprette. Sarebbero questi,secondo una fetta sempre più ampia diesperti, pedagoghi, medici e psicologi, imigliori amici dei nostri bambini. E nonsolo, anche i loro migliori educatori, inquanto la presenza di un animale in casapuò rappresentare un valore aggiuntoalla crescita e al tipo di esperienze cheintendiamo far vivere ai nostri piccoli.“I bambini che crescono con gli animalidomestici – spiega Francesca Mugnai,esperta nazionale di pet-therapy e presidentedella fattoria terapeutica Antropozoa Onlus,associazione che opera stabilmente con deicani presso l’ospedale pediatrico fiorentinoA.O.U. Meyer – hanno sicuramente unamaggiore capacità empatica di leggere ecomprendere le emozioni e i comportamentialtrui, proprio perché allenati fin dalla piùtenera età all’osservazione di un esserevivente ricco di bisogni fisici, ma anchepsicologici difficilmente interpretabili comequelli dell’animale. I benefici sono quindi alivello emotivo e educativo: interagire conl’animale mette in moto il desiderio di curareun altro essere vivente, di sperimentarsi inuna relazione. A livello educativo insegnaad attendere i tempi dell’altro e la virtù dellapazienza. Inoltre, ci sono benefici fisicilegati all’attività motoria che il bambino puòfare insieme al suo amico a quattro zampe,nonché benefici sociali: un bimbo insiemeal suo animale cattura sempre l’attenzionee suscita simpatia immediata”. Un animale,in particolare, educa alla “diversità”, perchédimostra al bambino che non esistiamosoltanto noi umani, ma anche altri esseriviventi che meritano rispetto e che sonoin grado di offrirci molto dal punto divista affettivo. Cani, gatti & C., insomma,permettono al bambino di prenderecoscienza sia della propria essenza di esserevivente che dei propri doveri e responsabilitàdi essere umano proprio perché necessitanodi essere alimentati, accuditi, puliti,controllati e tenuti costantemente inosservazione: una vera e propria scuola divita, che consente al bambino di rendersiconto, giorno dopo giorno, che anchel’animale, al pari suo, mangia, beve, dorme,sporca, gioca, obbedisce e disobbedisce. Lalezione, però, non si esaurisce qui, dato chel’animaletto domestico nasce, si ammala emuore: in altre parole, vive e, così facendo,prepara ai meccanismi della vita stessa.Benefici anche per i più piccoliA partire dall’età di 2 anni, i bimbi possonoessere attratti da un animale a causa delladiversità fisica (grandi orecchie, pelosoffice, coda, strani e buffi movimenti),ma, al contempo, non comprendere ancorale necessità e le esigenze specifiche delquattro zampe. Dai 4-6 anni possono esserepiù responsabilizzati e attratti da questaimportante relazione.Sicuramente un bambino che fin dapiccolissimo convive con un animale avràbenefici maggiori. Sono molteplici, infatti,le componenti emotive che animanoi sentimenti provati dal bambino neiconfronti dell’animale. Tra queste prevaleil bisogno di sentirsi considerato e amato,contrapposto a quello di possedere il proprioamico, anche fisicamente: da qui scaturisceun’interdipendenza che mette il cucciolod’uomo nelle condizioni di stabilizzarei propri stati d’animo e, alla fin fine, ilproprio subconscio. È un atteggiamentoche, talvolta, può portare a degli eccessi, chemal si conciliano con la soglia di tolleranzadell’animale e questo insegna al piccoloa misurare i propri comportamenti e – inultima analisi – a rispettare l’animale.Una ricchezza emotiva“La vicinanza con gli animali, magariall’interno di fattorie e strutture attrezzate,quando non sia possibile tenerli in casa –dice ancora Mugnai – permette di sviluppareanche l’intelligenza emotiva. Si trattadella consapevolezza delle proprie e altruiemozioni: saperle riconoscere, valutare egestire. Si tratta di una serie di capacitàcognitive o caratteristiche di personalità checonsentono all’individuo di identificare egestire le proprie emozioni e riconoscerequelle degli altri, al fine di regolare le proprieespressioni emotive nelle relazioni. È unelemento fondamentale per la vita socialeche si fonda proprio su uno scambio diemozioni e sulla capacità di immedesimarsi,un’azione che realizziamo decine di volteogni giorno, un’infinità di volte nella nostravita. Come nella maggior parte delle nostreconoscenze e capacità, anche l’intelligenzaemotiva nasce e si sviluppa nell’infanzia, ➥31 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliRONDANINISalame ungheresebiologico senza glutineL’attenzione per la salute del consumatoreha spinto Rondanini a produrre un salameche vede l’impiego di materie primebiologiche e prive di glutine. Il suo processoproduttivo, curato con grande attenzionein tutte le fasi di lavorazione, la grana finee il gusto gradevolmente affumicato gliconferiscono caratteristiche uniche.LE BIODELIZIEMortadella e Finocchionada 80 g Linea RotoliniDue nuovi prodotti della gamma Biodelizie:la Mortadella e la Finocchiona, salame dellatradizione toscana. Anche la confezionesi rinnova in un pack “salva ambiente” cheutilizza il 60% di plastica in meno rispettoalla tradizionale vaschetta. Finocchionae Mortadella sono senza nitriti aggiunti,senza lattosio, senza glutine e certificatoAIC con il marchio Spiga Barrata.SAN BARTOLOMEOFuselli di polloSan Bartolomeo alleva i propri animali nelrispetto del loro benessere e della natura.Il soddisfacimento dei loro bisogni, un liberoaccesso al pascolo, un’adeguata e sanaalimentazione con l’esclusione di sostanzeartificiali permettono a polli e tacchinidi condurre una vita serena e tranquilla,senza stress. Il risultato finale è quello dioffrire un prodottto delizioso, autentico edi qualità che ci riporta agli antichi saporidi un tempo.L’ASSOCIAZIONEANTROPOZOA ONLUSLa fattoria terapeutica di Antropozoa Onluslavora in maniera stabile con dei cani all’internodell’ospedale pediatrico fiorentino A.O.U. Meyer.Nel suo centro-fattoria di Castelfranco di Sopra(Ar), una ventina di cani, asini, caprette, cavallie altri animali è protagonista di percorsi diamicizia e di crescita, non solo fisica ma anchepsicologica, di autostima, di confronto congli altri. La terapia specifica con gli animaliè indicata per tutti coloro che presentanoproblemi di comunicazione, di relazione e disocializzazione.Per info o consiglio di esperti dell’associazionewww.antropozoa.it - tel. 055.9154125età fondamentale per tutti noi. Usare leemozioni aiuta a costruire il pensiero,influenza i processi cognitivi agendo sulproblem-solving e sui processi decisionali”.Il cane: compagno idealeÈ certamente il cane, per la sua storiaevolutiva e domesticazione, l’animale piùadatto a instaurare un rapporto con i cucciolidi uomo, con cui riesce maggiormente acomunicare.“Ma anche altri piccoli animali come gattio uccellini – spiega Francesca Mugnai –possono essere compagni importanti per lacrescita, non solo del piccolo, ma dell’interonucleo familiare. L’importante è sempreinterpellare un veterinario di fiducia checonsigli l’animale che maggiormente puòadattarsi a quel contesto di famiglia, tenendoconto sia degli spazi che del tempo dadedicare al compagno peloso”.Mai, dunque, prendere un animaledomestico spinti dal capriccio spessomomentaneo di un bambino: “Ognirelazione, inclusa quella con gli animali,va coltivata con pazienza, impegno eattenzione. Ho visto famiglie ricomporsigrazie alla presenza di un cucciolo dopolutti o separazioni e famiglie in cui ilcomportamento del cane era una spia perun disagio ben più profondo. Una sceltaconsapevole e, forse, rimandata nel tempo almomento giusto, è quella migliore, che portaa un rapporto ottimale. Quando veniamointerpellati dai genitori di bambini malatio con disabilità mentale, per prima cosaspieghiamo tutte le difficoltà dell’avere32 –INFORMARSÌpianeta bambinoun animale, in modo da rafforzare la lorovolontà ed evidenziare le criticità che questonuovo rapporto può creare”.Rispetto per tuttiNel portare in casa un animale è necessariovigilare su quel che accade tra il bambino eil nuovo ospite. Ci sono, infatti, delle regoleda rispettare per una corretta convivenza.“L’ospite a quattro zampe – conferma lapresidente di Antropozoa – deve esserecurato sotto il profilo sanitario, fisicoe psicologico. Ci vuole, inoltre, semprela presenza da parte di un adulto nelrapporto tra cani e bambini”. Innanzituttoè necessario insegnare al bambino alcunenorme fondamentali, che tengano presenteche gli animali hanno comportamentiistintivi con cui reagiscono alle stimolazioniesterne. In poche parole bisognerà far capireal nostro piccolo che gli animali sentonodolore, per cui non si deve tirare il pelo alcane o le orecchie e la coda al gatto, se nonsi vuole che reagiscano. Per lo stesso motivonon li si deve disturbare mentre mangianoe non vanno avvicinati o toccati durante ilriposo. Come in tanti altri ambiti occorre unpo’ di organizzazione ed è, inoltre, necessariorispettare alcune norme igieniche: scegliereun animale mite e non aggressivo; vaccinarloe farlo controllare di frequente; educarloin fretta a non sporcare in casa; manteneresempre la sua cuccia confortevole e pulita.Avere un cucciolo in casa significaindubbiamente fare degli sforzi, ma gli effettibenefici sono tali che il sacrificio è più chericompensato.


xxxxxxxxxxxxsui nostri scaffaliSOJADESoia&FantasiaSoia&Fantasia è la novità Sojade nata peruna cucina creativa vegetale al 100%.Grazie alla consistenza cremosa e al gustonaturale, Soia&Fantasia vi permette un cucinaleggera, priva di lattosio e colesterolo.Estremamente versatile, è ottima non soloper mantecare i vostri piatti o per saltarein padella le verdure preferite, ma ancheal posto del mascarpone nei semifreddi ocome base nelle torte da forno.Trovate Soia&Fantasia nel banco frigo incomode vaschette richiudibili da 180 g.VILLA LANFRANCACrema di Balsamico biologicacon aceto di meleProdurre alimenti sani significa alimentarsidi sano. La crema di Balsamico è un condimentoa base di aceto di mele da agricolturabiologica. Dalla composizione densa e“aggrappante”, esalta pietanze quotidianecome pasta all’uovo fresca, pollo ai ferrie verdure grigliate, dolci a pasta lievitata.Interessante l’accostamento con il gelatoalla frutta.SAPORI DELLA NATURAGomasioProdotto tipico della cucina orientalee dell’alimentazione macrobiotica, ilgomasio è un condimento ottenuto dasemi di sesamo tostati e sale. Ideale comecondimento per insalate, zuppe e riso,si adatta benissimo alla preparazione dimoltissimi piatti, conferendo un saporeoriginale e davvero gradevole. Sapori dallaNatura offre la possibilità di averlo semprepronto per l’uso, nella pratica confezionecon spargitore.33 –INFORMARSÌ


ecoturismoCON LE CIASPOLESULLE ORMEDELLA NATURACalano le temperature e aumenta, di pari passo, la voglia dimontagna, di neve e di sport invernali. Il turismo tipico della stagionefredda, così come accade in altri ambiti, appare sempre più orientatoverso una crescente sensibilità nei confronti dell’ambiente e dellanatura. Diventa, così, naturale chiedersi come poter vivere anche ininverno in modo discreto l’emozione unica di un contatto profondocon una natura incontaminata e selvaggia.di Marzia SandriA rappresentare il turismo sostenibileper eccellenza, proprio per il loro bassoimpatto, sono le escursioni con le racchetteda neve, organizzate in sempre più localitàsciistiche per promuovere un nuovoapproccio ecologico alla montagna d’inverno.Strumento ideale per camminare sullaneve fresca, le ciaspole (così vengono anchechiamate) hanno avuto origine in AsiaCentrale circa 5000 anni fa, per muoversipiù agilmente sui terreni resi impervi dalleforti nevicate. Utilizzate anche dagli indianidel Nord America, sono giunte nel vecchiocontinente nel 1700, grazie alle armatebritanniche e francesi che se ne servirononel corso della guerra d’indipendenza perattraversare le regioni al confine con ilQuebec e il New England. Oggi costituisconoil mezzo preferito da chi desideriavventurarsi tra boschi, alpeggi e pascolisolcando le bianche distese, circondatodall’aria più pura e dal bianco abbagliante delsole riflesso dalla neve. Molto diffuse nellestazioni di Austria, Svizzera e Germaniache proprio per ragioni paesaggistiche eambientali hanno convertito intere zonesciistiche in itinerari culturali da percorrereattrezzati di ciaspole, recentementehanno cominciato a prendere piede anchein Italia e sono numerose le località,dall’arco alpino alla dorsale appenninica,che hanno tracciato bellissimi percorsisegnalati per appassionati ciaspolatori eper tutti coloro che intendono vivere lamontagna nel rispetto per l’ambiente edesiderano gironzolare per i boschi e levallate concedendosi il tempo di osservaree ammirare il paesaggio. Le escursioni sipossono affrontare in gruppi autonomi ofacendo riferimento alle realtà nate nellediverse località, che mettono a disposizioneesperti escursionisti e guide certificate che,oltre a garantire la pratica in tutta sicurezza,forniscono agli appassionati informazionistoriche, turistiche e paesaggistiche sugliambienti naturali attraversati.Sentieri tracciati e guidatiIn Val di Sole le guide alpine e il Parconazionale dello Stelvio organizzano,settimanalmente, escursioni di una giornatao di mezza, ma anche passeggiate serali alchiar di luna che attraversano la Val di Rabbio la Val di Peio e le suggestive vallate lateralidella Val di Sole, alla scoperta del mondoincontaminato del parco, lungo le antichetracce degli alpeggi o raggiungendo suggestivemalghe alpine (www.valdisole.net).34 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliECORPane Bauletto al grano duroSolo ingredienti biologici per questo prodottodelizioso, che racchiude tutto il saporedel grano duro. Buonissimo come paneda tavola, se accompagnato a marmellate,cioccolato, verdure, formaggi è ideale peruna ricca colazione o golosi spuntini. Unprodotto dal buon sapore mediterraneo,dedicato a chi predilige un’alimentazionesana e naturale.LANTCHIPSLe originali patatinescandinaveIn Valtellina, non lontano da Bormio eLivigno, si aprono le tranquille Val Viola eVal di Rezzalo, veri e propri paradisi per chiama ciaspolare in ambienti ancora integri,tra tracce di animali e il candore. Anche qui,durante tutto l’inverno, le guide alpine AltaValtellina organizzano escursioninaturalistiche guidate in piena sicurezzanelle due vallate(www.guidealpinealtavaltellina.it).Nel comprensorio sciistico di Folgaria leescursioni con le racchette da neve aipiedi vengono chiamate snow-shoeing esono offerte in due alternative: si possonoutilizzare i percorsi predisposti (a FolgariaPasso Coe) noleggiando in loco le racchette,oppure si può scegliere di iscriversi alleuscite guidate condotte dalle guide alpine,gratuite per i possessori dell’Altopiano Card(www.folgariaski.com).Da Tall, piccolo borgo facilmenteraggiungibile con un bus navetta(www.meranerland.com) che parte dalcentro di Merano, si può partire persplendide passeggiate da cui si ammiranoi panorami della Val Passiria, della ValVenosta e su parte della Val d’Adige.Con le racchette da neve si raggiungonofacilmente tre malghe che propongono piattitipici della cucina altoatesina a base di frutta,verdura e carne provenienti da contadinie coltivatori biologici (quasi sempre dellazona).Anche la piccola località di Tires, un gioielloincontaminato ai piedi del Catinaccio,è una delle capitali delle ciaspole. Qui siorganizzano escursioni di diversa difficoltà,con viste mozzafiato su scenari semprenuovi.La più romantica raggiunge la Valle Ciamin,tra Sciliar e Catinaccio, un percorsosemplice della durata di 4-5 ore, con continuie improvvisi cambi di scenario, mentre didifficoltà media è il “Wolfsgrubenjoch” chepassa dalla Fossa dei lupi (Wolfsgrube), doveall’inizio del secolo scorso è stato catturatol’ultimo lupo del Catinaccio(http://www.rosengarten-latemar.com).Nel comprensorio del Monte Bianco vi è lapossibilità di percorrere con le racchetteda neve numerosi tracciati che toccano lezone più belle sotto il profilo naturalisticoe paesaggistico. Uno di questi è quello chesale al Mont de Bard (La Salle) attraverso unbosco fitto e poco frequentato aprendosi, poi,su di un magnifico panorama affacciato sullealte cime del Gran Paradiso(www.trekkingvda.com).Queste patate, a cui, per esaltare il gusto ela croccantezza, non è stata tolta la buccia,sono fritte in olio di girasole in piccoli lotti.Le vere patatine artigianali!Ora disponibile anche in buste da 40 g.TRA’FO33% di grassi in meno rispettoalle normali patatineLa linea Tra’fo Light è stata ridisegnata emigliorata in sapore e qualità. Le patatinesono fritte in un forno brevettato “sottoun leggero vuoto”. A seguito di questoprocesso esclusivo le patatine acquisisconofragranza e aspetto meravigliosi. Le Tra’foLight sono almeno il 33% più leggererispetto alle normali patatine.35 –INFORMARSÌ


La motopompa, uno dei premi solidarietàdella raccolta puntiprogetto angola“BOAS NOTICIAS”DALL’ANGOLAEcco un breve reportage di Susanna Finardi di Cospe. Per farciarrivare “Buone Notizie” dalla comunità di Katuvo, un villaggiodella provincia angolana di Namibe. Qui Cospe, con l’aiuto di NaturaSìe dei suoi clienti, sta portando avanti il proprio lavoro.di Susanna FinardiResp. Fund Raising di Cospe36 –INFORMARSÌ


È pomeriggio inoltrato, il sole inizia ascendere e i colori della natura quandoarriviamo a Katuvo sono ancora più belli.La terra è dorata, gli alberi risplendono e laluce tra i rami illumina i volti degli abitantidella comunità della provincia angolana diNamibe che ci aspettano vicino al fiume ealla scuola che un anno fa, insieme, abbiamocostruito. In questo villaggio incontriamoInes, un’antropologa portoghese che hadeciso di vivere insieme agli abitanti per 6mesi, per studiarne la lingua, il Mukubal.È qui anche per scrivere un dizionario chetraduca ogni espressione in portoghese.Dal suo punto di vista di studiosa lacooperazione internazionale puòrappresentare un’intrusione, un fattoreesterno che intacca usi e costumi millenari:fare corsi di alfabetizzazione, coltivareun orto, costruire, insieme a NaturaSì, lacisterna per l’irrigazione, gli abbeveratoi ei lavatoi sarebbero pratiche che inquinanoirrimediabilmente una cultura millenaria,modificando tradizioni e abitudini tribali.Per noi non è così.I progetti che stiamo portando avanti con lapopolazione locale sono frutto di esigenzee bisogni espresse dagli uomini e le donnedi Katuvo, ma soprattutto di opportunità davalorizzare che derivano dalle tante risorsenaturali e culturali che questo territoriopossiede.Le difficoltà sono tante. Per raggiungereKatuvo da Namibe, la città più vicina,abbiamo percorso, in pick-up, due ore distrada asfaltata e un’ora e mezza di stradasterrata. La strada attraversa la foresta, ilterreno è pieno di buche e grosse pietre. Inqueste comunità l’aspettativa di vita è di55 anni. Per raggiungere l’ambulatorio piùvicino servono due ore di auto che loro nonpossiedono, per approvvigionarsi di vestitiutensili e cibo percorrono ore di cammino.Con Ines confrontiamo i nostri punti di vista,spieghiamo che il nostro progetto non vuolecancellare le tradizioni anzi, vuole arricchiree rendere più forti queste comunità,non immuni a un rapido processo diglobalizzazione, attraverso l’alfabetizzazioneche permette loro di leggere i prezzi almercato, di essere informati anche soloper riuscire a leggere le lettere dei distrettigovernativi locali.Così come sviluppare l’agricolturafamiliare e avere il proprio orto, usufruiredi formazione agricola qualificata e lapossibilità di avere reddito dalla vendita deiprodotti coltivati per l’acquisto di beni e cibodurante i periodi di carestia, rappresentanoelementi positivi non in contraddizionecon i saperi tradizionali. Ad esempio lacisterna, costruita anche grazie ai contributidei negozi NaturaSì dopo la terribilealluvione del 2011, garantisce acqua anchenella stagione secca e la costruzione degliabbeveratoi, esclusivi per gli animali, hannoridotto i casi di diarrea. Prima l’acqua venivatrasportata sulla testa di donne e bambinedal fiume all’orto con bacinelle di plasticalogore; oggi, grazie alla motopompa, l’acquaarriva senza dispersione e fatica. Eccoperché le cisterne (10.000 punti fedeltà) e laconsegna di attrezzi di lavoro (1 .200 puntifedeltà) sono un sostegno importante per gliabitanti di Katuvo.Di ritorno in Italia però alcune parole di Inescontinuano a echeggiare nella mia testa “…nelle comunità Mukubal tutto ha un sensofatto di certezze millenarie tramandate dipadre in figlio, il tuo ruolo nel mondo lo hainel momento in cui nasci, il tempo è scanditodal sole, il ritmo dalle mani e il piantoè un canto morbido e melodioso che adascoltarlo sembra di volare e nient’altro ti ènecessario…”. Tutto questo mi porterò dentroinsieme alla grande accoglienza ricevuta peril lavoro che insieme stiamo svolgendo.bioOgni giornoraccogliamoper voi i fruttidella Terra37 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliHELANNuova linea “I profumidella casa”a casa di isola bioHelan propone anche, come originale regalodi Natale, la rinnovata linea“I profumi della casa” il cui packaging èstato attentamente studiato. Gli astuccidei bastoncini profumati si aprono propriocome si apre la porta di casa, per avvolgercinella caratteristica atmosfera. Sei profumazionia spray o bastoncini profumati: ficoverde, vaniglia e pepe, melograno, mela ecannella, agrumi speziati e muschio bianco.LA GALVANINABio arancia e fico d’indiaUna bevanda dalla formulazione speciale.Polpa di tre varietà di fico d’india: gialla(surfarina), rossa (sanguigna) e bianca(muscaredda), il succo di arancia bionda,zucchero di canna e, ovviamente, acquaminerale gassata.TECNICHE NUOVEEntusiasmologiaRendersi felici e fortunati è un’arte straordinariamenteindividuale, che richiedesolo un po’ di audacia per affrontare uncambiamento radicale della prospettivadalla quale si osserva se stessi e la vita.L’entusiasmologia fa della propria vitaun capolavoro di gioia generata, vissuta econdivisa.Fabio Marchesi € 24,90ISOLA BIOPRESENTA LE NOVITÀVEGETALI PER LA CUCINANATURALEIl 2012 è stato un anno dinamico e riccodi soddisfazioni e debutti per il marchioitaliano Isola Bio che, nel cuore di questastagione d’oro, ha lanciato due novitàrivoluzionarie: “Original Coco” e “Crema dimiglio”.“Original Coco” è un’acqua di coccoche trova radici in Brasile, dove questarinfrescante acqua estiva ha i suoi natali.L’azienda ha costruito una vera e propriapartnership di filiera biologica tra Italiae Brasile, da cui proviene il cocco verdecertificato.Prodotto attuale, l’acqua di cocco IsolaBio segna un trend in crescita portandotutta l’innovazione e la bontà tipici del suomarchio.Isola Bio Original Coco, prodotto del tuttonuovo nel settore biologico è presentatain un modernissimo brick prismatico da500 ml che contiene la quantità di succocorrispondente all’acqua di un coccoverde, cioè raccolto prima del formarsi delnocciolo. È una bevanda ricca di sapore: unavera delizia.Le sue caratteristiche preziose sonoconosciute da sempre e tra le più evidentivi è l’apporto di potassio; è stata inoltrearricchita con vitamina C.La sua composizione equilibrata la rendeadatta a tutte le età.Per chi è in movimento, per i viaggi, per lepasseggiate in città, al lavoro o nei momentidi tempo libero, Original Coco ha il gustodell’acqua che sgorga dalle noci di cocco delBrasile.Ma in casa Isola Bio si avvicina anche unanuova stagione di cucina creativa: l’aziendaleader del bere vegetale, dopo il grandeapprezzamento riscosso tra i consumatoridelle sue Crema di riso e Crema di farro,presenta ora la nuova Crema di migliobiologica per cucinare, con olio extraverginedi oliva, naturalmente senza glutine, per unacucina alternativa e vegetale.È un invito allettante a mettere alla prova leproprie abilità culinarie con un nuovissimoingrediente, che al gusto tradizionale delmiglio accompagna una nuance del saporeautentico dell’olio extravergine d’oliva.Questa crema deliziosa esalterà le ricettenon soltanto di chi desidera evitare il glutine,dei vegetariani e dei vegani, ma anche ditutti gli amanti della buona cucina naturale.Provatela per preparare antipasti, primi esecondi piatti, sfruttando la versatilità diquesta novità secondo la vostra fantasia aifornelli!I nuovi prodotti vi aspettano nei negozibiologici specializzati assieme a tuttigli altri che vi propone Isola Bio, un’aziendache condivide la vostra scelta di vitanaturale.38 –INFORMARSÌ


C'È UN PO' DI ALCE NERO IN OGNUNODI NOI. NOI CHE RISPETTIAMO I RITMIDELLA NATURA, LE STORIE E LE MANI CHELA LAVORANO. NOI CHE CREDIAMO NELLATERRA E CHE PREFERIAMO PROTEGGERLAPER MANTENERLA FORTE E RICCA PERIL DOMANI. NOI CHE SCEGLIAMO DIMANGIARE SANO PERCHÈ VOLERCI BENECI FA STARE BENE.NOI SIAMO ALCE NERO,IL BIOLOGICO DA OLTRE 30 ANNI.www.alcenero.it


storie di paesi e produttoriDAL PARAGUAYLO ZUCCHERO DI CANNA:UN PROGETTO DI FILIERAIn questo articolo parliamo del progetto “zucchero del Paraguay”,che a gennaio 2013 entrerà tra i produttori di zucchero delle confezionia marchio ecor: nei prossimi numeri troverete il proseguimento delracconto di viaggio.di Giò Gaeta40 –INFORMARSÌ


Da qualche tempo EcorNaturaSì ha avviatoun progetto di filiera in Paesi esteri, andandoa conoscere più da vicino i coltivatori dellematerie prime biologiche dei prodotti, poidestinati agli scaffali con il marchio ecor.Abbiamo incontrato Claudio Fava,consigliere delegato e direttore degliacquisti delle materie prime e ChristianNegro, buyer materie prime, che ci hannoraccontato il loro ultimo viaggio in Paraguaye Bolivia, assieme a Gabriele Navilli, medicoantroposofo e consigliere d’amministrazionedi EcorNaturaSì, per visitare le cooperativeproduttrici di zucchero di canna e di quinoa.In che cosa consiste“il progetto di filiera dei prodotti ecor”?Claudio: tutto è partito dalla necessità diaccorciare, quando possibile, i passaggidelle filiere dal campo alla tavola, di avereil massimo controllo e la piena sicurezzasulle produzioni, nel quadro di rapporticommerciali assolutamente trasparenti.Per noi, ovviamente sono indispensabilile certificazioni biologiche, ma abbiamoanche bisogno, soprattutto quando si trattadi referenze provenienti da molto lontano,di vedere in faccia chi produce e dove sonodislocate le coltivazioni.Non va nemmeno trascurato l’aspettosociale, fatto di condizioni di vita deilavoratori e di valorizzazione del territorioe dei villaggi coinvolti nei progetti diproduzione.Ai contadini e ai lavoratori delle cooperativebiologiche visitate viene riconosciuto un“giusto” prezzo del prodotto, che remuneraequamente il lavoro.Le cooperative con cui collaboriamo sonoimpegnate in numerose attività, tra cui ilmicrocredito, l’accesso alla scolarizzazionedei bambini e alle cure mediche di tutti gliabitanti dei villaggi.Che cosa vi ha colpito di più del Paraguay?Christian: il Paraguay, come molti paesidel Sud America, ha alle spalle una storiapolitica e sociale particolarmente travagliata.Oggi, nonostante tutto, la crescita economicaspesso non riesce a diminuire il tasso dipovertà: la maggior parte del territorioagricolo è controllato da grandi aziende,che si occupano di allevamenti di bestiameda carne o di coltivazione di soia destinataai mangimi per gli animali. Arrivare inquesta regione remota e isolata, sui cuiterreni viene coltivata la canna da zuccherobiologica, fa capire quanto sia importantesostenere queste cooperative, per dareun futuro possibile ai bambini dei piccolivillaggi, in cui l’unica possibilità di lavoro ènell’agricoltura. Bisogna essere consapevoliche pagare un giusto prezzo di acquisto èl’unica soluzione per la sopravvivenza dinumerosi contadini.Com’è la strutturadella cooperativa?Christian: Manduvira lavora soltantozucchero di canna biologico, di cui èdiventato uno dei maggiori produttori ditutto il Sud America. Circa 2000 dei 5000ettari della cooperativa sono coltivati contre tipi di canna da zucchero: tetra nera,mediana e tardiva. Il resto della superficieserve per le rotazioni e per altre colturetipiche, tra cui sesamo, cotone e stevia. Perlegge il 20% della superficie delle zone ruralidev’essere destinato a bosco, per mantenerel’equilibrio ambientale.Si raccolgono circa 55 tonnellate di cannaper ettaro, che per il 10% diventano zuccheroe melassa: il resto viene trasformato incombustibile. La vita media di un campodi canna da zucchero è di circa 5/6 anni,con un ciclo di coltivazione di 10 mesi. Lafertilità naturale del terreno è salvaguardatacon l’uso di letame compostato e consovesci di leguminose, ovviamente senzaalcun fertilizzante di sintesi. La raccolta(un’operazione dura, con una temperaturache oscilla intorno ai 40 gradi) è manuale,come anche la pulizia del campo dopo ilraccolto.I 39 soci che nel 1975 hanno dato vita allacooperativa sono diventati 1500, 850 deiquali producono canna certificata FLOFairtrade dal 1999; circa 35 persone sioccupano, invece, dell’assistenza tecnica,della gestione amministrativa e degli aspetticommerciali.È l’unica realtà del Paraguay che aderisceal circuito internazionale del commercio“giusto”. È situata nel dipartimentoArroyos y Esteros, che conta 22.000 abitanti,solo 6000 dei quali vivono “in città”:la maggioranza vive nelle comunità rurali.In maggior parte i soci sono piccoli ➥Per l'alimentazionedel tuo bambinoscegli il biologicoper eccellenzaDa sempre il Gruppo MangiarsanoGerminal si prende cura deiconsumatori realizzando prodottibiologici e salutistici formulati nelpieno rispetto della salute dell’uomo.L’azienda oggi propone due nuove lineeBIO destinate a bambini e ragazzi, peraccompagnarli passo dopo passo, dallascoperta dei primi cibi fino all’ingressonell’adolescenza.BioBimbo: latte, creme,biscotti per biberonBioJunior: biscotti e cerealiper la prima colazioneVai al sito www.bio-bimbo.it:un esperto Pediatra ti potrà forniregratuitamente preziosi consiglisull’alimentazione e la salute di tuo figlio.Gruppo MangiarsanoGerminalVia Staizza, 5031033 Castelfranco Veneto (TV)Tel. +39 0423420099www.bio-bimbo.it41 –INFORMARSÌ


sui nostri scaffaliSOJADEVaniglia 400 gGolosa come tutti i prodotti Sojade, anchela ricetta alla Vaniglia è a base di soia biologicafrancese, fonte di proteine vegetali.Questo dessert cremoso non è un budinoma è qualcosa di più di uno “yogurt” disoia: aprendo il vasetto potrete godere delprofumo intenso delle bacche di vaniglia erimarrete colpiti dalla sua cremosità. Squisitoe fondente al palato, Sojade alla Vanigliaè naturalmente privo di glutine e lattosio.Claudio, Christian e Gabriele in alcuni momenti della visita, con i soci della cooperativaAGERBIOPreparato per budino al gustodi cioccolato 100 gCon ciascuna delle due buste di preparatoper budino, contenute nell’astuccio eaggiungendo mezzo litro di latte si realizzaun cremoso dessert dal goloso gusto dicioccolato.Gli ingredienti che compongono il preparatoprovengono da agricoltura biologica:pieno rispetto della natura e sano rapportocon l’ambiente.HEINWürstel specialità tedescheNel 1975 la famiglia Hein diede vitaall’azienda che, ancora oggi, lavora salumicon la cura e l’artigianalità di un tempo. Iwürstel, prodotti con carni suine e bovine,sono affumicati e di colore rosso. Si possonoconsumare freddi oppure riscaldati inacqua bollente.I würstel bianchi sono invece prodottiesclusivamente con carne suina, ideali allagriglia o in padella.produttori, a cui la cooperativa fornisceanche il supporto tecnico agronomico.Ma il prodotto è veramente sicuro?Claudio: la produzione è certificatabiologica dall’organismo di controllosvizzero IMO (Institute for marketecology)secondo gli standard dell’Unione europea.I prodotti importati sono poi soggetti aispezione e analisi all’arrivo in doganae, successivamente, anche da parte diEcorNaturaSì al momento del ricevimentodella merce.I contadini tagliano la canna da zucchero,la consegnano nei punti di raccolta dovela cooperativa gestisce il ritiro a mezzo dicamion.Nell’attesa che sia conclusa la costruzionedello zuccherificio della cooperativa, questane affitta uno da maggio a settembre, che,anch’esso sotto al controllo di IMO, lavorasoltanto canna biologica.Prima della lavorazione le macchinevengono accuratamente pulite per evitareogni possibile contaminazione dalleprecedenti lavorazioni di prodotto nonbiologico.Come avviene la lavorazionedella canna da zucchero?Claudio: dopo che è arrivata allozuccherificio, la canna viene schiacciata.Il succo che ne esce, passando attraversomoderni macchinari, viene cristallizzato,centrifugato e lavato con vapore con unprocesso continuo. Il colore più o meno42 –INFORMARSÌscuro dipende dal maggior o minorcontenuto di melassa.Procedimenti di lavorazione solo fisici emeccanici danno uno zucchero di qualitàgolden light e golden light special, di colorepiù giallo, più caldo.Quali sono i criteri della loroorganizzazione commerciale?Quando vengono pagati i produttori?Christian: la cooperativa ha difficoltà adavere accesso al credito e il costo del denaroè elevato; perciò EcorNaturaSì anticipa circametà del valore della merce alla firma delcontratto e salda l’altra metà alla partenzaper Italia.Con questo sistema, la cooperativa riesce apagare quasi interamente i soci al momentodella consegna della canna da zucchero,ancora prima della sua trasformazione.Possiamo dire che questo viaggioè il primo di una lunga serie?Claudio: sì, e potremo raccontare i diversiprogetti che ci impegnano nei Paesi in via disviluppo. In Turchia aderiamo al progettoHappy Villages per la frutta secca, altriprogetti sono in India per riso basmati,legumi e semi, a Cuba per altro zucchero e inPerù per le banane.Dato che siamo convinti di dover offrirea tutti i nostri consumatori non solola massima garanzia, ma anche piùinformazioni possibili sui prodotti biologiciche arrivano da lontano, ci potrete ritrovareanche nei prossimi numeri di InformarSì.


xxxxxxxxxxxxI Dessert Vegetalivi propone i gustosi dessert100%0% vegetali, preparati con estratto di soiae di riso da agricoltura biologica italiana.Dolcificati con zucchero di canna grezzo,queste golose specialità sono una valida alternativaper chi è intollerante al latte o semplicemente per coloroche scelgono un’alimentazione sana, ma con gusto!I budini di Riso:gustosi e leggeri,questi budinisono arricchiti con calcioe vitamina D2.Al Cacao e al Caramello:assolutamente da provare!I cremosi di Soia:squisite specialità poveredi grassi, ma con tuttele proprietà nutrizionalie salutistiche della soia.Alla Vaniglia e al Cioccolato:impossibile resistere!Buoni per Natura.NATURATTIVA - Tel. +39 051 6086800 - info@naturattiva.com43 –INFORMARSÌ


BarnhouseLo specialistadel mueslicroccantebio&thecity100% biologicoFiocchi integralisenza aromi artificialisenza colorantitutto naturaleBUONE COSEPER NATALEdi Greta Giaretta30 anni di esperienzae tantapassione per ilbiologico.Bio dal 1979Lunedì seraSI RICOMINCIA CON IL CAPPOTTOBrr… stamattina ho tirato fuori il cappotto.È proprio cominciata la stagione fredda.Meglio farsene una ragione per noncontinuare a lamentarsi come la mia amicaMartina che si rifiuta di accettare che l’estatesia finita e sogna ancora il caldo del sole. :-(Domani faccio un elenco delle cose positiveche l’autunno e l’inverno portano con sé …ora mi ficco sotto il piumone e mi godo ilcalduccio e una bella dormita.Martedì pausa pranzoCOSA FARE D’INVERNO?Sono qui con A3, riciclato, e la mia pennapreferita, quella che mi ha portato Carlottada Praga. Ho deciso di fare una lista a manodelle belle cose che si possono fare d’invernoe poi attaccarla in cucina, sul frigo.Così, quando faccio colazione la mattina,mi mette di buonumore... Almeno spero! :-)Accidenti ho tutto l’occorrente, ma pensierie idee zero… forse è meglio che chiami le mieamiche e mi faccia dire da ognuna di loroqual è il lato bello del freddo, del buio presto…della nebbia e del naso ghiacciato… Aiutoooovoglio anche io l’estate.Venerdì seraPICCOLI PIACERISiamo a casa di Daniela. Piove a dirotto e ciabbiamo messo un sacco di tempo: il trafficodella città. Poi quelle solite girate in cerca diparcheggio. Io lo dico sempre muoviamocicon il bus! Ma alla fine siamo troppo pigre.Siccome lei ha un bella stufa a legna, siamogià entrate nell’atmosfera giusta. “Cioccolatacalda per tutte?” ci chiede Dani.Ecco, una bella tazza di cioccolata la44 –INFORMARSÌ


possiamo senz’altro mettere in cimaalla nostra lista di cose buone da farequando è freddo.SabatoDIVAGAZIONIAlla fine dopo il camino, la cioccolata,il calduccio della coperta di lana, l’odoredel maglione di lana vera della nonna,il cappello-sciarpa-guanti peruviani-le palledi neve e lo sci di fondo, ci siamo trovatecome al solito a chiacchierare di tutt’altro.Silvia ci doveva parlare del moroso e curioseabbiamo subito abbandonato la lista..DomenicaPREPARIAMOCI PER I REGALIIeri pomeriggio sono andata come semprea fare la spesa da NaturaSì. Le ragazze delnegozio stavano tirando fuori alcune cosedi Natale... (ecco cosa aggiungere nellanostra lista…il Natale!). Le lasciano ancorain magazzino e non sugli scaffali perché èpresto, ma siccome siamo diventate un po’amiche mi hanno fatto vedere l’anteprima!!;-)Certo che anche quest’anno hanno un saccodi cose belle: per il calendario dell’avvento c’èquello con il cioccolato equosolidale CTM evolendo si può fare anche con le bustine di tèe tisane di Sonnentor ogni giorno diverse. Aproposito di tisane ho trovato subito il regaloper la mamma e la zia: quella della Valverbecon le tisane fatte con le erbe della Vallatadel Monviso e quella del Giardino Botanicodei Berici che ha dentro anche un bigliettod’auguri fatto dai ragazzi disabili dellacooperativa.Per le mie amiche una genialata: i bigliettid’auguri “Oreste, l’albero di chi ama leforeste!” fatti con i semini d’abete che poi sipossono piantare... mi hanno parlato anchedella Weleda che, attraverso la venditadelle confezioni di Natale sostiene ilprogetto Rugiada per i bambini delle zone diChernobyl. Sempre avanti, questi biologici!!!LunedìPENSO IN BICIOggi vado al lavoro in bici perché nonpiove. Fa freddissimo, ma io mi metto ilmio berrettone rosso! La lista delle cosebelle da fare d’inverno si allunga... e le mieamiche vogliono metterla sulle nostre pagineFacebook per condividerla con altri…ci penserò mentre pedalo.MartedìARRIVA IL CAPOMentre ero alla macchinetta del caffé allavoro, è passato il Capo. Avevo attaccatoalla bacheca la mia lista, e lui ha aggiunto unpensiero (“d’inverno è bello andare a dormirepresto”) che detto da un capo non me lo sareimai aspettato. :-)Però siccome avevo messo anche un elencodi idee regalo di prodotti biologici edequosolidali, lui mi ha chiesto info per farei cesti di Natale da regalare ai clienti. Ideagrandiosa! Però, anche il mio capo è avanti…e molto green. Allora gli ho dato il numero ditelefono di NaturaSì e gli ho spiegato comearrivarci.GiovedìI CESTI DI NATURASÌUna notizia fantastica. :-)Siccome la segretaria non può farlo, domanivado “io” con la mia macchinina da NaturaSìper i cesti dei clienti della mia azienda.Tutti prodotti bio! Sono molto contenta eanche fiera di me. Se non fosse stato per lamia lista non avrebbero avuto l’idea.Le ragazze mi hanno dato una sacco diidee: dai panettoni e pandori al prosecco;mi hanno detto che arriveranno per Nataleanche altre golosità a base di mandorle diToritto, dalla Fattoria della Mandorla.Appena a casa chatto subito con le mieamiche per raccontare la novità.45 –INFORMARSÌsui nostri scaffaliBARNHOUSEKrunchy Pur all’avenae ai frutti di boscoIl Krunchy Pur all’avena è un puro piacere:fiocchi di avena, riso soffiato e un po’ disciroppo di glucosio di riso per conferireuna delicata dolcezza.Nel Krunchy Pur ai frutti di bosco il gustofine dell’avena si accompagna alla delicatadolcezza dello sciroppo di riso e allaleggerezza dei crispies con uno squisitomix di piccoli frutti.ALLOSIl gusto puro della frutta secca:nocciole, anacardi e mandorleLo spuntino ideale per le pause durante leattività sportive e il lavoro.Deliziose barrette alle nocciole, anacardi omandorle, arricchite con miele purissimo,uno snack davvero gustoso.Il processo di produzione delle barretteè studiato per mantenere le preziosecaratteristiche degli ingredienti biologiciselezionati.CUOR DI MIELEMieli e prodotti dell’alveare,regionali, biologici, raccoltidagli apicoltori di ConapiCuor di Miele seleziona i migliori mielibiologici italiani, raccolti nelle regioni piùvocate d’Italia. Dalle migliori fioriture diEmilia Romagna e Toscana nascono i mielidi acacia e millefiori, lavorati senza subirenessun trattamento termico di conservazione.In etichetta puoi trovare anche illinguaggio Braille per i non vedenti. Vienia scoprire anche i nuovi mieli di bosco e diarancio.


100 negozi per teTRENTINO ALTO ADIGETrento Via Brennero, 138 0461/402158FRIULI VENEZIA GIULIAPordenone Via G. Galilei, 17 0434/542422Udine Viale Papa Giovanni Paolo II, 5 0432 /485159VENETOCastelfranco V. (TV) Via dei Carpani, 13/G 0423/720140Cazzago di Pianiga (VE) Via Monte Verena, 7 041/5100438Mestre (VE) Via Torino, 86 041/976008Mestre (VE) Largo Rotonda Garibaldi, 10/A 041/5351431Padova Via C. Callegari, 52 049/8648114Padova Via Vicenza, 12 049/8711568Portogruaro (VE) Viale Trieste, 61 0421/394730Roncaglia (PD) Via G. Parini, 2b 049/8023827San Donà di Piave (VE) Via Como, 59 0421/221085Verona Via Ca’ di Cozzi, 2 (angolo via Quinzano) 045/ 8348111Verona Via C. Pisacane, 2/A 045/8034470Verona Via F. Torbido, 11/A 045/8403767Vicenza Via Divisione Acqui, 15 0444/966253Villorba (TV) Via Roma, 261/5 0422/444611LOMBARDIABergamo Via Borgo Palazzo, 114 035/219199Brescia Via Foro Boario, 46 030/2303779Buccinasco (MI) Via della Resistenza, 121 02/45707627Busto Arsizio (VA) Via per Fagnano, 2 0331/632325Cinisello Balsamo (MI) Viale Fulvio Testi, 111 02/66041124Como Via P. Paoli, 80 031/5001268Cornaredo (MI) Via Milano, 54 02/93563789Desenzano (BS) Via Marconi, 133 030/9127121Gallarate (VA) Via R. Sanzio, 16 0331/798996Lecco Viale Montegrappa 12/G 0341/497129Lodi Viale Milano, 71 0371/411396Milano Corso Indipendenza, 7 02/73953585Milano Via Andrea Costa, 33 02/28381868Milano Via G. Fara, 35 02/66984281Milano Viale Cassala, 61 02/58100567Milano Via Petitti, 6 02/39273077Milano Viale Umbria, 3 02/54118028Milano Via Millelire, 14 02/40091806Milano Via Melzo, 15 02/29518703Pavia Viale dei Partigiani, 84 0382/470994Solaro (MI) Via Varese,177/B 02/9691028Varese Viale Borri, 132/A 0332/239584Vedano al Lambro (MB) Via C. Battisti ang. via Rimembranze, 2 039/4989060PIEMONTEAlessandria Piazza Perosi, 6/7 0131/288037Biella Via Tripoli, 6 015/2491019Novara Via G. Marconi, 12 0321/628227Torino C.so Orbassano, 248 011/3097746Torino C.so Moncalieri, 194/D 011/6613779LIGURIAGenova Via Barabino, 90/R 010/5705180Genova Corso Europa, 315 010/3742608Genova Via delle Casaccie, 74 010/585987Savona Via Nizza, 32 R 019/862614EMILIA ROMAGNABologna Via Montefiorino, 2/D 051/6144011Bologna Via Po, 3 051/6241205Bologna V.le della Repubblica, 23 051/503902Carpi (MO) Via Bruno Losi, 16/A 059/657010EMILIA ROMAGNACasalecchio di R. (BO) Via Porrettana, 388 051/0494944Ferrara Via Bologna, 296 0532/902905Fiorano M. (MO) Via S. Giovanni Ev., 7 0536/920859Forli Viale Italia, 22 0543/36560Modena Via Bonacini, 315 059/375267Modena Via P. Giardini, 642 059/2929094Parma Via La Spezia, 72/A 0521/944782Piacenza Via Emilia Pavese, 88 0523/609769Ravenna Via Faentina, 121 0544/502490Ravenna Via Panfilia, 66 0544/66658Reggio Emilia Via Montefiorino, 13 0522/284065Reggio Emilia Via Edison, 6/D 0522/268138S. Gio. in Persiceto (BO) Via Bologna, 15/B 051/825832TOSCANAFirenze Via Masaccio, 88/90 055/2001068Firenze Viale Corsica, 19/23 055/366024Firenze Via Baccio da Montelupo, 81 055/7251329Firenze Via Kassel, 30 - Zona V.le Europa 055/6533081Livorno Via D. Cimarosa, 23 0586/863453Lucca Viale C. Del Prete, 347 0583/495519Prato Via V. Da Filicaia, 38 0574/606161Siena Via Mentana, 10 0577/222655MARCHEAncona Via Gen. Pergolesi, 13/18 071/2800800Civitanova Marche (MC) Via Martiri di Belfiore, 109 0733/770971Fano (PU) Via Roma, 113 0721/802777UMBRIAPerugia Via Piccolpasso, 119 075/9975149Terni Viale C. Battisti, 161 0744/306993LAZIOLatina Via Don Carlo Torello, 80 0773/266060Ostia Via Algajola, 8/20 06/56304445Roma Via del Foro Italico, 501 06/8073238Roma Via Portuense, 540 06/65745352Roma Via Luigi G. Marini, 20 06/7802506Roma Via Tardini, 68 06/6636205Roma Via dell’Arcadia, 71 06/5416699Roma Via Oderisi da Gubbio, 66 06/5578692Roma Via Toscanini, 5 06/50918228Roma Via Trionfale, 13992 06/30311300Roma Via F. Fiorentini, 78/86 06/43251297Roma Via dell’Oceano Pacifico, 251 06/52272308Roma Via Bettolo, 44 06/3204977Fiumicino Via della Torre Clementina, 160 06/65047989CAMPANIANapoli Via Cintia Parco S. Paolo isolato, 14 081/7672609PUGLIABari V.le Papa Giovanni XXIII, 159 080/5615645Lecce Via San Cesario, 153 0832/354201Taranto Via Medaglie d’oro, 124 099/333021SICILIAPalermo Via G. Di Marzo, 23/B 091/6255036Palermo Largo Cavalieri del Lavoro, 66-72 091/6709645Ragusa Via Dell’Olivo, 106/108 0932/642272Nuove aperture dai Pascoli BiologiciVia Magellano, 11/CTel. 045 8303317NaturaSì servizio clientiVerona - Tel 045 8918611e-mail: info@naturasi.com www.naturasi.it


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