Programma - Università degli Studi di Trieste

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Programma - Università degli Studi di Trieste

A cura diWalter Gerbino (Università di Trieste)Vincent Torre (SISSA)Raffaella Rumiati (SISSA)Pietro Polotti (Conservatorio G. Tartini)Paolo Pachini (Conservatorio G.Tartini)Con la collaborazione diMaurizio GoinaIvan PenovTiziano BoleMargherita PevereRingraziamentiScuola Superiore di Lingue Moderne perInterpreti e Traduttori (SSLMIT) - Triestewww.sissa.itwww. psico.units.itwww.conservatorio.trieste.itMultimodalityandCross-modalityin Art and ScienceTrieste 16 e 28 giugno 2011Trieste, June 16 and 28, 2011SISSAUNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTECONSERVATORIO G. TARTINI Di TRIESTE


Il termine multimodale indica l’impiego contemporaneo di piùmodalità percettive mediante le quali ci formiamo unarappresentazione mentale della realtà circostante. I modi attraverso iquali conosciamo il mondo intorno a noi dipendono dai nostri sensi e,nella maggior parte dei casi, dall’informazione che riceviamomediante più di un canale sensoriale. Quando, ad esempio, apriamouna finestra e ci affacciamo in una giornata di sole, l’immagine che ilnostro sistema cognitivo elabora non è costituita solo da ciò chevediamo o, separatamente, da ciò che sentiamo, ma dall’unione diquello che sentiamo, vediamo e, inoltre, dal fatto di percepireolfattivamente l’ampio spettro di stimoli offerto dall’aria aperta etattilmente la sensazione di calore data dal sole. L’immagine in sensolato, che si forma nella nostra mente, è la somma di tutte questesensazioni e tale somma risulta essere qualcosa di organico che va aldidi un mero accostamento delle singole parti.Con il termine transmodalità o cross-modalità si fa invece riferimento aquelle caratteristiche del funzionamento del nostro sistema percettivo ecognitivo che non dipendono dalla specifica modalità, ma regolanosecondo medesimi criteri di funzionamento l’organizzazionedell’informazione dei diversi canali sensoriali.Multimodalità e transmodalità sono oggetto di studio e di ricerca di piùdiscipline, che vanno dalla psicologia percettiva e cognitiva alleneuroscienze, dal design industriale alla ricerca in ambito artistico,dallo sviluppo di ambienti virtuali e dell’interazione uomo macchinafino alla teoria e prassi della produzione cinematografica e dellatraduzione audiovisiva. In questi due incontri ci proponiamo quindi diaffrontare tali temi da più punti di vista in senso multidisciplinare, conparticolare attenzione ad un confronto tra le prospettive d’indagineartistiche e scientifiche al riguardo.The term multimodality refers to the use of more than one singleperceptual modality for the definition of our mental representation ofthe world. The modes, by means of which we communicate with theexternal world, depend on our senses and, in most cases, on theinformation coming from more than one mode at a time. For example,when we open a window during a sunny day, the “image” that ourcognitive system processes is not just the result of what we see or whatwe hear separately, but of what we see, what we hear, the fresh air wesmell and the heat of the sun that we perceive through the skin. The“image” in a broad sense that we organize in our mind is the amalgamof all of these sensations forming something organic that is more thanthe mere sum of its parts.By trans-modality or cross-modality, we mean those characteristics ofour perceptual and cognitive system that do not depend on a specificmodality, and regulate the functioning of two or more sensory channels.Multimodality and trans-modality are research subjects that require amultidisciplinary approach involving disciplines such as experimentalpsychology, neurosciences, computer sciences, virtual realityapplications, human computer interaction, industrial design, cinematheory and practice, audiovisual translation and, last but not least,artistic research. In these two days, we will discuss these subjects frommany points of view in a multidisciplinary fashion, with a particularfocus on the relationship between the perspectives of scientific andartistic investigation.PRIMO INCONTRO | FIRST DAYgiovedì 16 giugno 2011 - June 16, 2011 - h. 17.30Aula MagnaScuola Superiore di Lingue Moderne per Interpretie Traduttori (SSLMIT)Via Fabio Filzi, 14 - TriesteWalter GerbinoDipartimento di Psicologia - Department of PsychologyBRAIN Centre for NeuroscienceUniversità degli Studi di Trieste - University of Trieste“Congruenza tra segnali multisensoriali e integrazione percettiva”“Multisensory signal coherence and perceptual integration”Paolo BernardisDipartimento di Psicologia - Department of PsychologyBRAIN Centre for NeuroscienceUniversità degli Studi di Trieste - University of Trieste“L'elaborazione uditiva e visiva del linguaggio parlato”“Auditory and visual processing in speech”Christopher Taylor, Elisa PeregoDipartimento di Scienze del Linguaggio, dell'Interpretazione e dellaTraduzioneSSLMIT, Trieste“Audio descrizione: ricerca e tracciamento oculare”“Audio description: Research and eye tracking”Paolo PachiniDipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali!Department of New Musical Technologies and LanguagesConservatorio G. Tartini, Trieste – Conservatory G. Tartini of Trieste“Esperienze di composizione audiovisiva integrata”“Experiences of integrated audiovisual composition”Moderatore | Chair : Pietro PolottiSECONDO INCONTRO | SECOND DAYmartedì 28 giugno 2011 - June 28, 2011 - h. 17.30AuditoriumSISSA - Scuola Internazionale Superiore diStudi AvanzatiVia Bonomea, 265 - TriesteAngelika LingnauCIMeC - Centro interdipartimentale Mente/CervelloCenter for Mind/Brain SciencesUniversità di Trento – University of Trento“La rappresentazione delle azioni nel cervello umano”“The representation of actions in the human brain”Karmen FraninovičIAD Interaction DesignUniversità della Arti di Zurigo - Zurich University of the Arts (CH)“Azioni amplificate: l’esperienza del suono autopodotto”“Amplifying actions: The experience of self-produced sound”Pietro PolottiDipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali!Department of New Musical Technologies and LanguagesConservatorio G. Tartini, Trieste – Conservatory G. Tartini of Trieste“Visual sonic enaction: multimodalità e azione corporea”“Visual sonic enaction: Multimodality and embodiment”Federico FontanaDIMI / Laboratorio di Interazione Uomo-MacchinaHuman-Computer Interaction LaboratoryUniversità di Udine – University of Udine“Enactive sound design: movimento, tatto, udito”“Enactive sound design: Movement, touch, audition”Moderatore | Chair : Raffaella Rumiati

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