Ecologia e sportività pura - Motorpad

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Ecologia e sportività pura - Motorpad

week# 2questa settimanaparliamo di:NOVEMBRE 2012NISSAN EXTREMSperiamo non sifermi in BrasileLEXUSHUYNDAI HB20PassaportobrasilianoCHEVROLET ONIXLa confermadell’etanoloFORMULA 1GP del BrasileEcologia e sportività pura


LEXUS F - SPORT3 - 13Anche Lexus puntaforte sull’ibridoIl lusso di sempre,ma anche la curadell’ambiente e unanuova sportivitàùin casa Lexus.Sono quasi 500mila le Lexusibride che circolano nelmondo. In Italia questa tecnologiaè quella che maggiormenteè stata preferita da chi siè orientato verso le vetture delmarchio di lusso del gruppo Toyota,a dispetto del fatto che nelloschieramento siano state presentisia versioni che utilizzanomotori a benzina e una turbodiesel.La spinta impressa da questo risultatoha generato la nascitaper il nostro mercato di una famigliache, entro pochi mesi,sarà composta solo da modellispinti da un sistema propulsivoibrido formato da un’unità abenzina e da una elettrica.Ma non è tutto perché da questoperiodo la Lexus non solo puntasullusso e sull’indole ecologicae parsimoniosa dei suoi modelliper conquistare nuovi automobilisti,ma anche su soluzioni chetestimoniano come l’evoluzionedella specie delle vetture ibrideJCM - Novembre 2012 - week 2GSh


4 - 14CThcominci a tenere presente il piaceredella guida e la sportività.Un fattore che, oggi, viene propiziatodall’allestimento F-Sporte che, a partire dalla prossimaprimavera, sarà ulteriormenteesaltato dall’avvento della vetturache sostituirà la IS.È stata anticipata qualche settimanafa salone di Parigi dallaconcept-car LF-CC, praticamentecopia conforme del futuromodello. È una berlina chetende a fare la coupé che si èsvelata alla rassegna parigina conla carrozzeria con sole 2 anziché4 porte, come invece saràquella del modello definitivo.Ma torniamo all’attualità.L’allestimento F-Sport tende aesaltare il lato prestazionale delleLexus ibride.Massima espressione di questafilosofia è la specifica versionedella GSh che si distingue daquelle d’impronta più tradizionaleper effetto delle grigliature,degli scudi paraurti più robusti,delle modanature cromate presentisulla carrozzeria, delloJCM - Novembre 2012 - week 2RXh


5 - 15spoiler posteriore, dei cerchi da19”, dell’assetto ribassato di 10mm rispetto a quello delle altreversioni. La vera “chicca” diquesta versione è, però, costituitadal sistema di sterzaturache agisce anche sul retrotrenoe che imprime a questa robustaberlina un’agilità sorprendente eun comportamento assai costante.La GSh F-Sport costa70.500 euro.Lo stesso tipo di personalizzazioneestetica caratterizza anchele F-Sport presenti nelle famigliedella CTh proposta a34.200 euro, della RXh che è invendita a 70.500 euro e dell’ammiragliaLSh della qualenon è ancora noto il prezzo.Come nel caso dell’analoga GShanche questi modelli propongonointerni rifiniti in maniera specifica,in cui spicca l’esteso impiegodi pelle pregiata. Sotto levesti la CTh e la RXh propongonoanche un innovativo sistemadi ammortizzazione laterale,sviluppato per assorbire e ridurrele vibrazioni della scocca, cheoffre una sensazione di sterzatapiù lineare e migliora il comfortdi guida. In sintesi, questa nuovasoluzione si avvale di un ammortizzatoreanteriore e di unoposteriore che collegano trasversalmentele sospensioni dell’avantrenoe del retrotrenodella vettura.•JCM - Novembre 2012 - week 2LSh


NISSAN EXTREM7 - 17Anche Nissanpunta sul BrasilePresente in Brasile comecostruttore da ormai diecianni, la Nissan completeràun nuovo impianto a Rio deJaneiro per il 2014 e mostraquello che potrebbe essere ilprimo di una serie di otto nuovimodelli per il mercato sudamericano.Battezzato Extrem, il conceptlatino-americano sembra impersonarele caratteristiche solari tipichedi quei luoghi. Lo stessocolore, “solar cortex”, è ispiratoall’aurora godibile da Copacabanae dintorni. La formula èquella del SUV compatto (lungo3,85 mt , largo 1,77 e alto 1,53),di indole sportiva, con 2+2 postie linea aggressiva. Il frontaledecisamente aggressivo, le fiancatemosse da tagli e fori, il padiglionein stile coupé mischianocon disinvoltura formule diverse,in una vera e propria “salsa”stilistica. Non mancano citazionie parentele più o meno giustificate.Nella coda c’è qualcosadella Renault Laguna nel vetroche termina bruscamente primadella coda (stesso designer?),mentre è innegabile l’omaggio albest seller del momento, la RangeRover Evoque, nell’adozionedel padiglione a effetto sospesoe nei dentelli sulla sommità diciascun passaruota.•JCM - Novembre 2012 - week 2


HYUNDAI HB20 E HB20X8 - 18Anche conil “Fattore X”Hyundai Brasil classe 20,questo il significato di“HB20”, nome dellacompatta di casa Hyundaiespressamente concepita per ilBrasile e lì prodotta nello stabilimentodi Piracicaba, a nordovestdi San Paolo.Contenuta in 3.900 mm di lunghezza,1.680 di larghezza e1.470 di altezza, la HB20 poggiasu una passo di 2.500 mm.Due i motori, entrambi ad alimentazionemista flex fuel (benzinaed etanolo) e con variatoredi fase. Il tre cilindri “Kappa”1.000 cc eroga 58,8 kW-80 CVdi potenza e 100 m di coppia,mentre il 1.600 cc “Gamma” arrivaa 94 kW-128 CV e 162 Nm.Per entrambi il cambio meccanicoè a cinque marce, con l’opzionedell’automatico per il1.600. Con quest’ultimo motoreè disponibile anche la versioneHB20X, con allestimento instile SUV, barre sul tetto, modanatureprotettive antiurto perimetralie assetto rialzato. Dunque,anche Hyundai non trascuratoil mercato e le capacitàproduttive brasiliane che, se nonfiorenti come stimato nel 2011(si parlava di +8%), quest’annoha comunque registrato un’invidiabilecrescita del venduto suun valore di circa il 4%.•JCM - Novembre 2012 - week 2


CHEVROLET ONIIX9 - 19In Brasile i cavallivanno… ad alcolAutentica multinazionaledell’automobile, la Chevroletpresenta la nuovaOnix come compatta di segmento“B” per il mercato sudamericano.Progettata e costruita in Brasile,la Onix misura 3.930 mm di lunghezzae 1.964 di larghezza, suun pianale con ben 2.528 mm dipasso. L’abitacolo è molto spaziosoe il bagagliaio ha una capacitàminima di 280 litri.Interessanti i motori Flex Fueldella serie SPE/4 (Smart PerformanceEconomy 4 cylinders).Entrambi a quattro cilindri, alimentabilia benzina così come aetanolo, mostrano dei dati al disopra della media, con 59 kW-80 CV per il 1.000 cc e 78 kW-106 CV per il 1.400 cc.Le prestazioni parlano di 13.3”sullo 0 -100 e 167 km/h per la“mille” e 10,1” e 180 km/h per la“millequattro”che funzionanoad alcolLeggermente inferiore l’erogazionea benzina, con 78 CV (1.0)e 98 CV (1.4). Curioso anche ildato di capacità del serbatoio,54litri, giusta precauzione per viaggiarein un paese dove i servizi abordo strada non sono frequent.La Onix è molto completa anchecome elettronica di bordo, conmonitor centrale e multimediaMyLink utilizzabile con diversimedia e cellulari bluetooth.•JCM - Novembre 2012 - week 2


FORMULA UNO - GP DEL BRASILE10 - 20Vettel campione!E sono treSebastian Vettel è campionedel mondo di Formula 1per la terza volta consecutiva.Come solo Fangio e Schumacher.Uno splendido trio conquistatonell’ultimo GP della stagionein una gara per cuori forti,piena di colpi di scena e di situazioniche più volte hanno messotutto in discussione e fatto sperare- in casa Ferrari - che il miracolodel sorpasso sul filo di lanastesse per avverarsi. Un GranPremio un po’ da raccontare.Poche centinaia di metri dopo lostart ed ecco allora, fulminante,il primo colpo di scena. Scattanocome razzi le due McLaren diHamilton e Button e subito si accodanoAlonso e Massa che lascianodi stucco Webber e Vettel.Non solo: da dietro arrivaBruno Senna che urta proprioVettel e lo sbatte in ultima posizione.Comincia comunque lafuriosa rimonta e comincia ladanza della pioggia che obbliga aben due cambi gomme nei primi20 giri e ci si mette la Safety Carche aiuta Vettel a recuperare.La gara riparte, in pratica, versoil 30° giro sempre in regime dipioggia. Da qui tutta una serie dicolpi di scena e di cambi di posizioneal vertice e, bisogna dirlo,con una Ferrari che non approfittadi nessuna delle situazionisoffrendo anche nei confrontidella Force India di Hulkenbergche si incarica anche di eliminareil vincitore morale della corsa,cioè Lewis Hamilton. Lo sostituisce,sotto la bandiera a scacchi,il compagno Jenson Button eAlonso è secondo graziosamenteaiutato da Massa che gli cedela posizione. Vettel però raccoglieabbastanza punti per riconfermarsiquello che effettivamenteè: tri-campione del mondoa soli 25 anni. Chapeau!Qual è il bilancio per Alonso? Gliha giocato contro un’inferioritàtecnica della sua monoposto chenessun sviluppo o modifica haportato ai livelli dei rivali, la RedBull della seconda par. Alla suaclassifica e al suo impegno sonomancati altri due elementi decisivi:i punti incolpevolmente persiin Belgio e a Singapore e quelliche Massa, pur rinato e cooperativonelle ultime gare, nonha mai tolto ai rivali. L’hanno insommalasciato tutto solo acombattere contro i mulini avento. Chiudiamo con un salutoriconoscente, da appassionati tifosiitaliani, a Schumacher che lasciadefinitivamente al Formula1. Uno che ha vinto 7 titoli mondiali,un inarrivabile numero diGP (91) e percorso più di 81.000km in F1 merita ben più chel’onore delle armi.•JCM - Novembre 2012 - week 2

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