Leggi - Parrocchia di Ascona

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Parrocchia dei Santi ApostoliPietro e Paolo - AsconaMesse domenicali e festiveS. Messa prefestiva ore 16.15 Casa BelsoggiornoS. Messa prefestiva ore 17.30 S. PietroS. Messa festiva ore 08.00 S. Maria (Collegio Papio)S. Messa Comunità Croata ore 09.30 S. MariaS. Messa della Comunità ore 10.00 S. PietroS. Messa delle famiglie,giovani, ragazzi e bambini ore 11.15 S. PietroS. Messa in lingua tedesca,(luglio e agosto) ore 11.15 S. PietroSospesa inluglio e agostoMesse FERIALILunedì ore 07.00 S. Maria (Collegio Papio)Martedì ore 07.00 S. Mariaore 18.30 Centro S. MicheleMercoledì ore 07.00 S. Mariaore 16.15 Casa BelsoggiornoGiovedì ore 07.00 S. Mariaore 18.30 Centro S. MicheleVenerdì ore 07.00 S. MariaSabato ore 08.00 S. MariaHeilige Messen auf Deutsch in LOCARNOSamstag 18.00 Uhr Chiesa Nuova LocarnoSonntag 10.00 Uhr Chiesa Nuova LocarnoSonntag 11.00 Uhr Madonna del SassoRecapiti telefoniciDon Massimo Gaiavia Collegio 5tel. 091 791 21 51Natel 079 659 15 91gamma@ticino.comCentro parrocchialeS. Michelevia Muraccio 21tel. 091 791 47 37Casa Belsoggiornovia Medere 18tel. 091 786 97 97SagrestiaChiesa di S. Pietrotel. 091 791 06 76Chiesa di S. Mariae Collegio Papiotel. 091 785 11 65Possibilità di confessioniIn S. Maria sempre, specialmente prima e dopole celebrazioni eucaristiche d’orarioIn copertinaGiovani e ragazziinsieme per costruire


Lettera dell’ArcipreteUn compito urgente epermanenteAlcuni titoli tratti da una pagina delquotidiano “Avvenire” del 5 agosto2010, pg. 15. “Padova, in manette gangdi baby-bulli. Tutti minorenni (15, 16 e17 anni), derubavano i coetanei”. “Inmanette adolescente (14 anni): stuprò ragazzadisabile. Con questa terribile accusa,la polizia ha arrestato mercoledì a Caltanissettaun 15enne, che adesso dovràrispondere di violenza sessuale”. “Milano.A dodici anni nasconde la droga (66dosi di hascisc) nella Playstation”. “ABronte l’ultimo saluto al 13enne (MatteoGalati) ucciso da un 16enne al termine diuna accesa lite per una ragazzina contesa”.Titoli da bollettino di guerra, cheadagio adagio ci stiamo abituando aleggere anche sui nostri quotidiani(un esempio? “Omicidio di Sessa. Uccisaa bastonate. Il giovane arrestato allafine di giugno, Chris (17 anni), ha confessato.L’ha uccisa perché ‘gli dava suinervi’, parole sue”). Uno si aspetterebbe,nella edizione quotidiana di “Avvenire”,di trovare questi articoli sottola rubrica della “cronaca”. E inveceno. La rubrica è: “Emergenza educativa”.E a centro pagina un catenaccioche riporta la domanda lanciatadall’arcivescovo di Catania, mons.Salvatore Gristina, durante l’omeliaai funerali di Matteo: “Sappiamo starevicino ai nostri ragazzi?”.Forse, adagio adagio, ce ne stiamo rendendoconto un po’ tutti. Anche lo Stato,che da alcuni anni promuove, sostienee finanzia la conduzione di centrigiovanili, gestiti dai giovani in collaborazionee con la supervisione di animatoriqualificati. (E qui mi permetto unanota polemica: quando ci siamo rivoltiai competenti organi cantonali per uneventuale finanziamento del nostroOratorio, ci è stato risposto che la strutturadeve essere rigorosamente aconfessionale,e quindi “per preti e suorenon c’è posto”. Bontà loro…).Anche la Chiesa se ne rende conto,probabilmente pure mordendosi unpo’ le unghie per aver perso il trenoSOMMARIO3La lettera dell’arcipreteIl Centro parrocchiale S. MicheleAssemblea dell’Associazione per la GioventùCalendario d’autunnoSotto il campanile di S. PietroLa pagina dei giovaniMemorie nostre


4qualche decennio fa, quando, vuoi pertrascuratezza, vuoi per mancanza dipersonale (ecclesiale e laicale), non si èfatto a sufficienza per tenere in vita glioratori. Essi erano gli autentici spazieducativi (educazione umana, sociale,spirituale ed ecclesiale), soprattuttonei confronti della gioventù: un compitoassolto allora in modo encomiabilee capillare, perché riusciva a raggiungeretutti.Ora si sta cercando di ricuperare il ritardo.Ora si sta cercando di rispondere,fattivamente e concretamente, alladomanda: “Sappiamo stare vicino ai nostriragazzi?”. Sì, perché “stare vicinoai nostri ragazzi” è necessario. Anchead Ascona, Comune e Parrocchia sonosensibili a questo tema. Segnalo, aquesto riguardo, la prossima iniziativada parte della comunità civile in collaborazionecon l’ente scolastico comunale:“midnight svizzera – giovani inmovimento”. Un’iniziativa che intendeproporre, con personale appositamenteformato, delle attività di incontro,svago, riposo e divertimento il sabatosera, presso la palestra delle scuole comunali(ogni sabato dal 25 settembre,dalle ore 20.30 alle 23.15 per ragazzidelle scuole medie, dai 13 ai 17 anni).Anche la Parrocchia continuerà a profilarsiin questo ambito, migliorandociò che già fa e propone ormai da diversianni. In particolare troverete inquesto numero de “Le Campane diAscona” dei riferimenti alle seguentiproposte:• il Centro parrocchiale S. Michele, adisposizione di tutti, ma con un accentoparticolare sulla gioventù el’infanzia;• le attività di catechesi per la preparazionealla Prima Comunione edalla Cresima;• il Giardino dei Piccoli e l’Oratorioparrocchiale;• le Colonie estive a Leontica;• la costruzione della nuova colonia,che dovrebbe sostituire la vecchiaColonia climatica asconese di Rodi–Fiesso;• la Sala del Gatto e le sue proposteper tutta la famiglia.Il tutto nel tentativo di “stare vicino ainostri ragazzi”: compito non facile,ma appassionante e in ogni caso urgente.Noi ci siamo e ci proviamo.Non desideriamo tutti, in effetti, poterleggere sui mass media qualche“buona notizia in più”?don Massimo


Il Centro parrocchiale S. MicheleL’edificio non si può non notarlo. Hauna sua imponenza, una sua evidenza.Ma evidente non è, invece, il suo scopo,la sua finalità, perché all’occhiosalta piuttosto l’ingresso della Sala delGatto oppure la terrazza del Bar delGatto. Eppure è proprio lui: il CentroS. Michele.La strutturaIl Centro è molto composito, e sembraquasi impossibile che ci stia dentrotutto ciò che vi si trova. C’è innanzituttola Sala del Gatto, con il suo palcodi ca. 100 m 2 e la platea con 230 postia sedere. C’è poi il Bar del Gatto, conla sua ampia terrazza, particolarmenteapprezzata nella bella stagione. Ci sonopoi le due sale multiuso, la Sala S. Michelee la Sala Mons. Angelo Modini:entrambe sono a disposizione del Centro,ma possono anche essere affittateda terzi. Ci sono poi anche la Sala SuorAnnalina (a disposizione della localeSezione Samaritani) e Sala Don AlfonsoPura (a disposizione della Parrocchiaper le sue attività catechetiche).Grande spazio è dedicato al Giardinodei Piccoli (Centro di socializzazioneper mamme e bambini), dal quale sipuò accedere al bel giardino all’apertosul retro; grande spazio è pure dedicatoall’Oratorio e Sala Giochi, che èappena stato ampliato nella sua offertae nella superficie disponibile. A tuttoquesto si aggiungono altri locali di“servizio”: due magazzini, un localeriunioni, i servizi, l’appartamento dellesuore e, infine – o in primis – lacappella. All’esterno, su terreno dellaParrocchia di Ascona, lo spazio adibitoa posteggio ed il campetto di calcio.La storiaL’edificio del Centro S. Michele fu costruitonel 1935 dall’Associazione perla gioventù e le beneficienze parrocchialidi Ascona. Dato curioso: i fondinecessari furono ricavati dalla venditadi patate. Esso fu chiamato inizialmente“Oratorio Maschile” e fu solennementebenedetto con una festa didue giorni, sabato e domenica 10-11ottobre 1936.Le attività furono alquanto diversificate,con l’accento posto sul cinema egli spettacoli teatrali della locale FilodrammaticaMaschile e, negli anni’50, numerosi spettacoli di compagnieamatoriali. Nel 1945 sono stati effet-5


6tuati diversi lavori di ampliamento, tracui l’ingrandimento del palco della salacinema-teatro.Nel 1953 viene effettuata un’ampia ristrutturazione,anche con la costruzionedell’appartamento. Altri lavoridi manutenzione e revisione sono statieffettuati negli anni 1965, 1979, 1981,1983. Finché si giunse alla decisione dieffettuare una completa ristrutturazioneed un ampliamento di tutto lostabile negli anni 2000-2001 con uninvestimento complessivo di ca. SFr.2,5 milioni. È in occasione di questoampio rimaneggiamento che si passadall’antica denominazione “OratorioMaschile” all’attuale designazione“Centro S. Michele”.Lo scopoLa funzione del Centro S. Michele èstata molto ben descritta da don MinoGrampa nel 2001, allora parroco arcipretedel Borgo: “Il nostro programma èdi creare un punto di incontro e di animazione.Una struttura che favorirà la creativitàgiovanile, per trascorrere in modointelligente il tempo libero, tenendo anchepresente che la sua localizzazione è ideale,perché contigua alle scuole e al camposportivo. Non mancherà nemmeno unasala giochi” (GdP del 26.02.2000). Loscopo consiste in questa “socializzazione”,con uno sguardo ed un’attenzionerivolta in modo particolare allegiovani generazioni, ma senza trascuraregli altri strati della popolazione. Èla riproposta di quella finalità propriadell’Oratorio di qualche decennio fa,che sta proprio alla radice della primaidea ed alla prima costruzionedell’odierno Centro S. Michele.OggiLa proposta della Parrocchia presso ilCentro S. Michele è alquanto diversificatae si inserisce nel solco del passato.È ovviamente una proposta perfettibile,una proposta amplificabile.Nuove collaborazioni e nuovi collaboratorisono i benvenuti.• Le proposte catechistiche, per i ragazziche si preparano alla PrimaComunione ed alla Cresima; catechesie incontri per adulti.• L’attività dell’Oratorio e della SalaGiochi, aperta di regola il venerdìed il sabato sera (dalle ore 20.30 alle23.00) come pure la domenica pomeriggio(dalle ore 14.00 alle18.00). In questo contesto si inseriscela nuova collaborazione con il


“midnight svizzera – giovani in movimento”,proposto dal Comune. Importantisono pure le proposte delladomenica pomeriggio, con attivitàdiversificate in collaborazione conla Sala del Gatto.• Il Giardino dei Piccoli, centro disocializzazione per bambini in etàpre-asilo (dai 18 mesi ai 3 anni) eper le loro mamme. Di questa offertaapprofittano anche numerosibambini della Scuola materna dopol’orario di chiusura, in attesa di essereraggiunti dai genitori dopo illavoro.• La Sala del Gatto, con la sua programmazioneteatrale, musicale ecinematografica per tutte le fasce dietà, in particolare cinema e teatroper bambini, ragazzi e famiglie; ilcineforum per giovani ed adulti; glispettacoli teatrali e musicali per anziani.• A questo riguardo accenniamo ancheall’attività del Coro parrocchiale,con il suo prezioso contributo aiservizi religiosi della Parrocchia edelle parrocchie viciniore. Le provehanno luogo presso il Centro S.Michele il venerdì sera (dalle ore20.00 alle 22.00).Ricordiamo inoltre che operanopresso il Centro anche la locale SezioneSamaritani – Croce Verde eche hanno luogo pure corsi musicalie altre attività.Costi e amministrazioneÈ chiaro che un Centro così ha i suoicosti. Nel verbale dell’Assemblea ordinariapotete trovare tutte le indicazionidel caso: è proprio l’Associazioneper la Gioventù che, promotricedell’edificazione dello stabile all’iniziodel ’900, ne cura ancora oggi la gestione,l’amministrazione, il finanziamento.La Parrocchia versa un sostanziosocontributo annuale quale affittoper l’usufrutto della struttura.Sono costi elevati. È molto lavoro. Maè necessario. E ne vale la pena.don Massimo7


Verbale dellaAssemblea generale ordinariadella Associazione per la Gioventùe le Beneficienze parrocchiali8L’Assemblea generale ordinaria perl’anno 2009 ha avuto luogo il giornolunedì 17 maggio 2010, alle ore 20.15nella sala conferenze Don Alfonso Purapresso il Centro Parrocchiale SanMichele, via Muraccio 21, Ascona.All’ordine del giorno figuravano le seguentitrattande:1. Introduzione dell’AssembleaIl saluto di benvenuto viene porto dalsignor Giancarlo Cotti, segretario emembro dell’Associazione per la Gioventùe le Beneficenze Parrocchiali diAscona. Egli propone Don MassimoGaia quale presidente del giorno, cheviene accettato all’unanimità dai presenti.Don Massimo propone il signorCotti quale protocollista: i presentiaccettano all’unanimità. Quali scrutatorivengono proposti e accettatiall’unanimità il signor Adriano Ducae il signor Mirco Meni.Il signor Cotti esegue il controllo dellepresenze: i membri iscritti all’Associazionesono 53; i membri presentisono 25; tutti gli assenti sono scusati.Il signor Cotti legge il messaggio delVescovo, mons. Pier Giacomo Grampa,che purtroppo per impegni precedentementeassunti non può presenziareall’Assemblea odierna. Essa èdunque validamente costituita e puòdeliberare come da statuti, visto che ilminimo di 3 membri presenti è statoraggiunto.Tutte le trattande proposte dalla Direzionedell’Associazione sono accettateall’unanimità dai membri presenti.Viene introdotta al punto 5.2 unanuova trattanda: l’approvazione daparte dell’Assemblea della vendita dellacasa di Rodi-Fiesso.2. Verbale 2009Il signor Eli Vaerini, a nome di tutti ipresenti, chiede l’esonero dalla letturadel verbale dello scorso anno. Tutti ipresenti accettano all’unanimità. Si ricordaai presenti che il verbale nonviene mai inviato per risparmiare suicosti, ma viene pubblicato sul bolletti-


no parrocchiale “Le campane di Ascona”.Don Massimo chiede, quindi, seci sono domande specifiche in meritoal verbale dello scorso anno 2009.Non ci sono domande riguardanti ilverbale dell’Assemblea del 18 maggio2009, che viene quindi approvatoall’unanimità.3. Conteggio 2009Il signor Cotti legge il Bilancio e ilConto Economico consolidato dellaAssociazione per la Gioventù checomprende oltre al Centro ParrocchialeSan Michele anche la colonia diRodi-Fiesso ed i conti per il nuovoprogetto della Colonia di Dalpe. Sia ilBilancio che il Conto Economicovengono approvati all’unanimità. I revisorie le due impiegate dell’Assofide(signora Ferrari e signora Raineri) siastengono.L’Associazione ha contribuito al buonandamento dell’attività della Sala delGatto concedendo quale forma disponsorizzazione la copertura al 100%dei costi di riscaldamento e spese accessoriedella Sala del Gatto. I contidella gestione della Sala del Gatto perl’anno 2009 vengono approvati allaunanimità dai presenti. I revisori e ledue impiegate dell’Assofide (signoraFerrari e signora Raineri) si astengono.Si procede poi all’approvazione dellaperdita di affitto della Sala Suor Annalina,affittata alla locale Sezione SamaritaniCroce verde. Il signor Cottispiega brevemente che il Municipio,nonostante fossero state date tutte lespiegazioni necessarie, non ha accettatodi aumentare il contributo a favoredella Sezione Samaritani Croce verde,e quindi essa non è stata in grado dipagare i costi vivi al 100% dell’affitto edelle spese di riscaldamento per la salaaffittata presso il Centro. I membri sonoquindi d’accordo di accettare laperdita ma si auspica che il Municipioconsideri la possibilità di aiutare la Sezionedei Samaritani con un aumentodel contributo. Dopo questa brevespiegazione del signor Cotti, la perditaviene accettata.Il signor Giani, anche a nome delle signorePandiscia e Vacchini, dà letturadel rapporto di revisione e si complimentaper la tenuta esemplare dellacontabilità da parte dell’Assofide. I revisorisi rendono conto che ritoccarele spese di gestione del Centro Parrocchialeverso il basso è quasi impossibile,e che purtroppo la gestione dellostesso è onerosa, ma si considera che ilCentro serve in modo eccezionale aibisogni della comunità e dei giovani,con la sala giochi e con l’asilo di Suor9


10Ginetta. Viene messo ai voti il rapportodi revisione che viene approvatoall’unanimità. I revisori e le due impiegatedell’Assofide (signora Ferrari esignora Raineri) si astengono.All’unanimità viene poi dato discaricoall’amministrazione e ai revisori perl’anno 2009. Si astengono i revisori,signore Pandiscia e Vacchini oltre alsignor Giani. Si astengono il signorCotti, la signora Ferrari e la signoraRaineri, i quali fanno parte dell’amministrazioneAssofide SA.4. Rapporto della Direzionedell’associazioneUso delle sale (Sala S. Michele e Sala Modini).Il signor Cotti spiega che l’occupazionee l’affitto delle sale del CentroParrocchiale San Michele sono semprepiù regolari e apprezzati da tutti, specialmentedalle famiglie, per feste dicompleanno, battesimo, o altro. L’introitoper l’anno 2009 è stato di Fr.16'596.–.Attività del ristorante. Il signor Cotti comunicache gli attuali gestori si sonointegrati benissimo e adempiono atutti i doveri riportati nel contratto dilocazione. I membri presenti sonocontenti e comunicano che la nuovagestione è estremamente gentile e cheil ristorante è molto migliorato. InoltreDon Massimo fa notare che vi èanche una proficua collaborazione trai gestori del ristorante e la Direzionedella Sala del Gatto, nonché la Direzionedel Jazz Club.Attività della Sala del Gatto. Il signorCotti spiega che il Dicastero Socialitàdel Municipio di Ascona versa uncontributo annuo pari a Fr. 10'000.–che serve ad organizzare 9 pomerigginella Sala del Gatto con spettacoli a favoredegli anziani di Ascona. Inoltre,comunica che Coop Cultura ha decisodi contribuire con Fr. 5'000.- per l’anno2010 a sostegno di questa attivitàper gli anziani, a condizione che possanoentrare anche anziani dei ricoveridei comuni vicini. Altri ricoveri delBellinzonese hanno richiesto di poterpartecipare alla visione degli spettacoliper anziani della Sala del Gatto, ma ladirettrice del Teatro ha spiegato chepotranno prendere in considerazionela loro richiesta unicamente se la salaavrà ancora posti disponibili e se CoopCultura considererà la possibilità diaumentare il proprio contributo annuoa sostegno dei costi per l’utilizzodella sala e per l’ingaggio delle compagnieteatrali. La Direzione dell’Associazioneper la Gioventù è felice dipoter comunicare che la direttricedella Sala del Gatto, signora Mc Leod,ha organizzato negli ultimi mesi ancheuno spettacolo pomeridiano pergli anziani di Ascona, allargando l’invitoa due classi di scuola media delComune di Russo, in Valle Onsernone.Tutti gli anziani hanno apprezzatoil fatto che ci fossero anche dei giovani:si può quindi considerare riuscito il


primo esperimento; ne saranno organizzatidegli altri in questo senso.Attività del Giardino dei Piccoli. Suor Ginettacomunica che le mamme sonofelici del servizio che viene offertopresso il Centro di socializzazione(definizione del Cantone), da noichiamato per comodità Giardino deiPiccoli. Specialmente il mattino èsempre al completo, ma nel rispettodelle norme cantonali, quindi con unmassimo di 28 bambini oltre allemamme che fungono da collaboratricie animatrici dei giochi dei bambini.Suor Ginetta ci fa notare che stannoaumentando anche i bambini presso lascuola dell’infanzia di Ascona che allafine della giornata vengono al Centro,in attesa che le mamme o i papà venganoa prenderli dopo il lavoro.Abuso dei parcheggi e multe. Non vengonopiù inflitte troppe multe dalgerente del Bar, ma purtroppo ognitanto è costretto a farlo per limitarel’abuso dei parcheggi del CentroParrocchiale.Future necessità di investimento al CentroParrocchiale S. Michele (stabile). La Direzionedell’Associazione per la Gioventùe le Beneficenze Parrocchiali diAscona prende atto che i membri presentiall’Assemblea odierna sono d’accordocon la proposta di aumentare iposteggi sul terreno adiacente di proprietàdella Parrocchia, a condizioneche l’uso sia limitato da un sistema dibarriere all’entrata e all’uscita, con unacassa per il pagamento del tempo diutilizzo del parcheggio. I membri presentiall’Assemblea odierna sanno chela decisione finale spetterà e verrà presadal Consiglio Parrocchiale di Asconadurante l’Assemblea straordinariache la Parrocchia di Ascona organizzeràprossimamente. Una modifica delcampo di calcio per il momento rimanein sospeso, in attesa di vedere comesi procede con l’ampliamento dei parcheggi.Sala del Gatto. Il signor Cotti riferiscedi aver chiesto informazioni alla direttricedella Sala del Gatto e anche aglispettatori che frequentano la sala persapere quali sono le possibili modificheda apportare per migliorarla. Sistanno valutando anche gli eventualiinvestimenti. Difatti, il signor Azzola,dello studio Associati Panizzolo Sagldi Locarno, ha raccolto le offerte perapportare delle modifiche alle sediedella parte bassa della sala, così da aumentarelo spazio tra le file delle sediee poter migliorare il comfort.5. Progetto Colonia di Dalpe5.1. Sviluppo del progettoIl signor Cotti introduce il tema conun breve riassunto delle azioni finoraintraprese dall’Associazione con l’ap-11


12poggio dell’avv. Luca Allidi. Vienesottolineato il fatto che un’eventualerinuncia da parte dell’Associazioneall’approvazione del progetto toglierebbela possibilità in un futuro di poterrivendere un terreno edificabile equindi il suo valore si ridurrebbe aquello di prato da pascolo. Il tema dellacolonia è di grande attualità e importanzaper tutti i membri presenti,perché non solo ospita i ragazzi asconesi,ma è legata ai ricordi di alcunimembri presenti come il signor EdyGiani, il signor Giancarlo Vacchini, ilsignor Adriano Duca e l’arch. AntonioPisoni. Il signor Cotti, il signor Ducae naturalmente Don Massimo rispondonoai vari interrogativi posti. Il signorCotti sottolinea che le personedirettamente responsabili stanno facendodel loro meglio e che sicuramenteriusciranno a risolvere il problema.5.2. Approvazione da parte dell’Assembleadella vendita della casa di Rodi-FiessoA malincuore, i membri presentiprendono atto che in un futuro si potrebbedover vendere la casa di Rodi-Fiesso, ovviamente solo quando si sapràche il progetto di Dalpe è accettato.Don Massimo spiega ai presenti chel’anno scorso ha rischiato la vita quandouna gelosia è caduta dalle finestredel terzo piano della casa. Perciò affermache l’attuale casa di Rodi-Fiessonon è più agibile. Quest’anno per organizzarela colonia estiva si è dovutoripiegare sull’affitto della Ca’ Montanadi Leontica, di proprietà della Parrocchiadi Leontica. Risanare l’attualecasa di Rodi-Fiesso costerebbe troppo,come hanno dimostrato alcunistudi fatti dagli architetti prima di intraprenderel’avventura del progettodi Dalpe. Il signor Cotti ricorda, oltretutto,che dietro la casa di Rodi-Fiesso il Comune ha “tracciato unariga rossa” che indica una zona a rischiodi valanghe.6. Preventivo 2010Il signor Cotti presenta il preventivoper l’anno 2010 nel seguente modo:Totale costi Fr. 400'000.–Totale ricavi Fr. 400'000.–Perdita Fr. 0.–Il signor Cotti spiega che sicuramentel’anno prossimo i costi saranno leggermentesuperiori in quanto bisogneràassumere i costi di affitto della casa diLeontica. Inoltre, bisogna tenere inconsiderazione l’aumento del 26%delle tariffe dell’elettricità delle AziendeElettriche di Ascona. Il preventivoviene approvato all’unanimità.7. MembriQuest’anno sono stati proposti e approvatidalla Direzione e dall’Assembleai seguenti nuovi membri: GorlaGiuseppe, Gorla-Nigra Nives, CocquioCilenti Eleonora. I presenti accolgonoi nuovi membri con un applauso.Dimissioni dei membri dell’Associazioneper la Gioventù e le BeneficenzeParrocchiali di Ascona: nessuna.Si ricorda che il Vescovo, mons. PierGiacomo Grampa, è eletto membroonorario vita natural durante dell’Associazioneper la Gioventù. Si ricordache il presidente dell’Associazione èsempre il parroco o l’arciprete di Asco-


na, quindi rimane presidente anche infuturo Don Massimo Gaia. Qualimembri della Direzione dell’Associazionesono stati eletti il signor AdrianoDuca (membro) e il signor GiancarloCotti (membro e segretario). Si ricordache, come dagli statuti iscrittiall’Ufficio Registri il 5 maggio 2005dall’avv. Rachele Allidi Tresoldi, laDirezione dell’Associazione è eletta finoal 31.12.2010. Durante l’Assembleadel 2011 si decideranno, quindi, leprossime nuove nomine.Nessuno degli attuali revisori hainoltrato disdetta, ragione per la qualevengono riproposti. Ricordiamoche sono nominati, fino al 31.12.2010,la signora Marianne Pandiscia, il signorEdy Giani, il signor AngeloMeni e quale supplente la signoraMirta Vacchini.8. Eventuali proposte deimembri presentiIl signor Cotti ricorda che con duesettimane di anticipo si può richiederein forma scritta alla Direzione dell’Associazioneper la Gioventù e le BeneficenzeParrocchiali di Ascona di inserireuna trattanda da votare.9. DiversiViene proposto dalla Direzionedell’Associazione per la Gioventù e leBeneficenze Parrocchiali di Ascona lacopertura al 100% delle spese di riscaldamentoed eventualmente dell’affitto,nel caso in cui la Direzione dellaSala del Gatto non fosse in grado difarvi fronte. Tutti i membri presentiaccettano all’unanimità.Il signor Marco Passalia ringrazia laDirezione della Sala del Gatto per labella riuscita nell’organizzazione dellaprogrammazione degli spettacoli sempremolto ben frequentati.10. Prossima Assemblea generaleordinaria dell’Associazione per laGioventùDon Massimo Gaia propone il giornolunedì 23 maggio 2011 alle ore 20.15presso il Centro Parrocchiale San Michelein via Muraccio 21 ad Ascona.La proposta viene accettata all’unanimità.Locarno, 21 maggio 2010Associazione per la Gioventù eBeneficenze Parrocchiali di AsconaDon Massimo Gaia, PresidenteGiancarlo Cotti, Segretario13


Calendario d’AutunnoSettembreLunedì 30 agosto Riprendono le scuole, entra in vigore l’orario invernale14Venerdì 3Domenica 5Domenica 12Domenica 19Domenica 26Primo venerdì del meseore 17.30: Adorazione e Rosario al Centro S. Micheleore 18.30: Eucaristia al Centro S. MicheleDomenica XXIII del Tempo ordinarioDomenica XXIV del Tempo ordinarioDomenica XXV del Tempo ordinario: digiuno eFesta federale di ringraziamentoDomenica XXVI del Tempo ordinarioore 11.15: Eucaristia celebrata a S. Michele, in caso dibel tempo; partenza in processione dalla Chiesa di S.Pietro alle ore 11.00Ottobremese delle missioni e della devozione marianaVenerdì 1Domenica 3Giovedì 7Domenica 10Primo venerdì del meseore 17.30: Adorazione e Rosario al Centro S. Micheleore 18.30: Eucaristia al Centro S. MicheleDomenica XXVII del Tempo ordinarioore 15.00: Rosario alla Madonna della FontanaMemoria della Beata Vergine Maria del Rosarioore 19.30: inizio in S. Pietro con recita del Rosario eprocessione;ore 20.00: Eucaristia in S. MariaDomenica XXVIII del Tempo ordinarioore 15.00: Rosario alla Madonna della Fontana


Domenica 17Domenica XXIX del Tempo ordinario:Giornata missionaria mondialeNel pomeriggio possibilità di partecipare allaGiornata missionaria diocesanaore 15.00: Rosario alla Madonna della FontanaDomenica 24 Domenica XXX del Tempo ordinarioore 15.00: Rosario alla Madonna della FontanaDomenica 31Domenica 31Domenica XXXI del Tempo ordinarioore 15.00: Rosario alla Madonna della FontanaEucaristia prefestiva (Ognissanti)ore 16.15: alla Casa BelsoggiornoNovembreLunedì 1Martedì 2Solennità di tutti i SantiOrario festivoore 14.30: Celebrazione per tutti i defunti al CimiteroCommemorazione di tutti i fedeli defuntiore 06.00: Eucaristia in S. Pietroseguita dalla processione al cimiteroore 08.00: Eucaristia in S. Mariaore 10.00: Eucaristia al Cimitero di Ascona(con qualsiasi tempo)ore 16.15: Eucaristia alla Casa Belsoggiorno15


Gospel ad AsconaGrande successo hanno riscosso anchequest’anno le due Messe Gospelorganizzate dal Jazz Festival diAscona: due gli appuntamenti conpadre Jerome LeDoux nella chiesadel Collegio Papio (domenica emartedì 27 e 29 giugno). Grandesuccesso ha riscosso pure la celebrazioneeucaristica all’aperto delladomenica 27 luglio, sul sagrato dellachiesa parrocchiale: la parte musicaleè stata sostenuta dal Coro In-ControCanto di Milano, direttodal nuovo maestro Tiziano Cogliati,che ha allietato la celebrazionecon appositi canti liturgici in stilegospel, ed ha poi intrattenuto l’assembleadopo la messa con un entusiasmanteconcerto. Molti gli apprezzamentipositivi, anche daparte dei turisti, grande il successo:gli artisti sono già scritturati per ilprossimo anno!18


La Pagina dei GiovaniPrima Comunione 2010Domenica 9 maggio si è svolta la PrimaComunione della nostra Parrocchiacon 33 bambini. Come sorta di esperimento,abbiamo tenuto la celebrazionepresso la Chiesa della Madonna dellaFontana: il luogo è veramente bello,anche se forse non del tutto soddisfacentedal punto di vista dei posti a sederedisponibili. Siamo però stati baciatidalla fortuna per quanto riguarda lameteo: non proprio soleggiato, ma inogni caso del tutto asciutto. Grazie atutti: alle catechiste Silvia ed Emanuela,alle suore Ginetta e Pinantonia, alGGA per i suoi canti, ai ministranti peril servizio (tra cui ben 4 fratelli maggiori).Grande festa per l’accoglienza diGesù Eucaristia! I bambini hanno percorso,quale preparazione alla celebrazione,un “cammino” vero e proprio:hanno scoperto le vicende fondamentalidella storia di Gesù ed hanno imparatoa conoscere le varie parti dellaAgostena AnnaAlbertini AramisBasilio Pereira DanielaBeretta CamillaBerta AnnickBianda EleonoraBiffoni–Bonetti CharlotteCapella VeronicaD’Amario NoemiD’Ambrosio Lailamessa tramite le chiese di Ascona e leopere d’arte in esse contenute. Alcunevolte si sono proprio recati nelle nostrebelle chiese per vederle e conoscerle dipersona. Per mezzo poi di alcune attivitàe di alcuni giochi sono passatidall’immagine alle realtà in esse significate.È stato bello e significativo, allora,scoprire l’Annunciazione a Maria delCollegio Papio, il Battesimo di Gesùnella Chiesa parrocchiale, la Prima Comunionedi San Luigi Gonzaga, ancoraal Collegio Papio. L’anno si è conclusocon la consegna di una bellissima mappettache documenta tutto il percorsoeffettuato. Un grazie di cuore alle catechisteSilvia ed Emanuela che hannodato il meglio della loro fantasia e delloro impegno per imbastire le fila diquesto bellissimo percorso e per la lorodedizione ai bambini che ogni anno sipreparano a questa importante festa. Iragazzi che quest’anno hanno ricevutoGesù–Eucaristia per la prima volta sono:D’Andrea SherazadeDi Rosa LillyDuca SharonFernandes Pereira SamuelGhidoni RobertoGiannoni AlineHerrmann RomeoHugelmann LindaIgnazitto BedaLettieri Nicole19


Cinema al “Gatto”Autunno 2010Ciclo di cinemaMini-cinema per Maxi-filmDomeniche pomeriggio alla Sala del Gatto, ore 16.00Affronta le difficoltà con coraggio!12 settembreUNA NOTTE AL MUSEO 2 – LA FUGA (2009)Scopri i talenti che sono in te!10 ottobreRATATOUILLE (2008)Un grande personaggio della Bibbia14 novembreGIUSEPPE, IL RE DEI SOGNI (2000)23CineforumUna visione spirituale della vitaSerate alla Sala del Gatto, ore 20.15Comunicare: parole e…23 settembreRAIN MAN – L’UOMO DELLA PIOGGIA (1988)Eroi, nonostante tutto21 ottobreTHREE KINGS (1999)Parola e parole25 novembreLO SCAFANDRO E LA FARFALLA (2007)


Memorie nostreAldo Varini(7 marzo 1956 – 7 maggio 2010)24È stata la prima cosa che ho visto,entrando in camera ardente, e la primacosa che mi sono detto, moltoistintivamente, è stata: “Non si puònon vederla”. È stata la serenità delvolto, quasi una gioia compiaciuta.Non è certamente la prima volta chemi è capitata di vederla su volti dipersone appena defunte, eppure venerdìpomeriggio quel sorriso sulvolto di Aldo mi ha proprio riscaldatoil cuore. Come pure mi ha riscaldatoil cuore la citazione sull’annunciofunebre: “Ciascuno di noi ha duevite: la prima è destinata all’apprendimento;la seconda è la vita eterna. Adalcuni non bastano cento anni per imparare,ad altri basta molto meno”. Quattroparole, ma meglio di una predica.Ricordo qualche anno fa, e nonero ancora divenuto sacerdote, chein una recita su Pier Giorgio Frassati,un giovane beato torinese mortogiovanissimo, ricoprivo il ruolo diun prete: l’unica battuta che dovevorecitare era intesa per consolare lamamma di Pier Giorgio, disperataper l’imminente perdita del giovanefiglio, morto di poliomelite fulminantedopo una breve malattia di soli3 giorni. La battuta che dovevodire era: “Dio non ci chiama quandosiamo vecchi, ci chiama quandosiamo pronti”.E Aldo era pronto. Ce lo rivela quelsorriso splendido, ce lo rivela quelvolto rasserenato, che dice molto dipiù della semplice fine di tante sofferenzee di tanti dolori. Si è preparatoper tutto ed in tutto. Innanzituttocombattendo per la vita contro la suamalattia: l’ha fatto fino all’ultimo edin modo tenace e combattivo. Si èpreparato attaccandosi con tutte leforze alla speranza, quella speranzadi cui il paradiso è semplicemente ilcoronamento. Si è preparato ravvivandoe tenendo alta la fiaccola dellafede e ciò con tutti i mezzi spiritualiche la vita cristiana può offrire. Si èpreparato, anche preparando coloroche lui ama e che lo amano a separarsifisicamente da lui.Aldo era pronto: ora se ne è andato enoi siamo ormai pronti a lasciarloandare. Siamo riconoscenti al Signoreper tutto ciò che egli è stato eper tutto ciò che ha donato ai suoicari ed a tutta la collettività; siamoriconoscenti ad Aldo per tutto il beneche ha fatto, e che dimostra la suaalta levatura umana, morale, spirituale.Don Massimo


Luigi Lanini(11 luglio 1948 – 9 maggio 2010)Edovina Degiovanangeli(3 ottobre 1921 – 14 maggio 2010)Edoardo [Edy] Probst(4 luglio 1948 – 25 maggio 2010)Grazie di cuore a tutti voi per esserequi oggi. Avrei mille cose da dire,ricordi da raccontare su mio padre,per farvi capire e sentire quantospeciale fosse... il miglior padre, fratello,amico, che una persona potessedesiderare. Sì, perché Edy, ilfamoso “Er fusto del Colosseo” –così diceva sempre quando ero piccola–, sapeva davvero farsi volerbene, con la sua gentilezza, la suadolcezza, il suo animo nobile (comeun “Gentiluomo d’altri tempi”),ma soprattutto per il suo gran cuore,capace di dare amore a tutte lepersone e animali che incontrava.Sapeva sempre dire la parola giustaal momento giusto, far sorridere lepersone, dando loro una grande serenitàe facendole sentire a proprioagio.Mio papà, Edy, non sopportava latristezza, me lo diceva sempre dabambina: “Non piangere! I veriduri non piangono mai!”. Nonamava le lacrime, ma amava i sorrisi,la gioia, la felicità. Quindi se potesseparlare oggi, mi direbbe:“Beh, su, forza, non piangere, i veriduri non piangono mai. Sorridi!”.Non vorrebbe che i suoi cari amicistessero male a causa sua, propriolui che tanta gioia e serenità cercavadi portare nel cuore delle persone.Lui non ci ha abbandonati, è diventatoun angelo e veglierà sempre sututti noi, continuando a donarci ilsuo amore.Proprio ieri, mentre prendevo tra lemani uno dei miei libri sugli angeli,ho visto che c’era una pagina staccata.L’ho letta e ho trovato questeparole: “Non sei mai solo, con tec’è sempre un angelo anche se puòsembrare lontano: lassù, alto nelcielo, oltre le nuvole, ma là è da doveproviene, non dove abita. Devisolo chiamarlo perché sia al tuofianco, perché non sei mai solo, conte c’è sempre un angelo”.Grazie caro papà, fratello, amico,25


compagno di giochi… e “angelo”,per tutto quello che hai fatto e checontinui a fare. Grazie per il tuoamore, per il tuo buon cuore: nonpotevo desiderare un angelo migliore.La figlia PamelaRolando Follini(26 maggio 1925 – 2 giugno 2010)26Angelo Gava(16 giugno 1924 – 4 giugno 2010)Angelo era nato da genitori italiani,quasi 86 anni or sono, inun’azienda agricola situata vicino aOlimpia in Brasile. Aveva 3 anniquando è rientrato con la sua famiglianel Veneto, senza purtroppoaver fatto fortuna. Ha terminato la2ª elementare, scuola che ha poidovuto abbandonare per lavorare.Dopo la guerra, nel ’48, è emigratoa Basilea, lavorando nel settoredella ristorazione. Nel ’52 si è sposatocon Natalina e nel ’54 hannoavuto il 1° figlio, Antonio. Nel ’55si sono trasferiti ad Ascona, lavorandoinsieme presso l’AlbergoCastello fino alla pensione. Nel ’65hanno avuto il 2° figlio, Carlo.Nel ’97 è nata la adorata nipoteRachele.Angelo era un uomo semplice,onesto, ingegnoso e sempre disponibileverso gli altri: ha dedicatotutta la sua vita per la sua famiglia,per i suoi figli e per la sua moglie.Malgrado abbia avuto una scarsaeducazione scolastica, disponeva diuna cultura e un “savoir faire” noncomuni; anche il parlare linguestraniere non era affatto un problemaper lui. Era anche un poetafuori dagli schemi, indimenticabilenelle sue recite.Gran lavoratore anche durante lapensione, dedicandosi fin che hapotuto alla coltivazione del suo orto.Cuoco estroso e originale, sonoindimenticabili le sue feste al“ranch”, dove l’allegria, la camerateriae l’amicizia, sigillate dall’immancabilepartita a bocce, nonmancavano mai. E per concluderela festa e congedare i suoi ospitiusava dire: “La festa è finita, andatein pace”. È deceduto serenamentelo scorso venerdì, 4 giugno,in modo un po’ inatteso ed improvviso;d’altra parte il suo fisicoera stato seriamente segnato dallamalattia che ha caratterizzato questoultimo periodo della sua vita.


Ora osiamo chiedere al Signoreche lo accolga nella sua dimora: ese è vero che per lui sono finite lefeste terrene, che inizi finalmente,dopo tanto soffrire, un’altra grandefesta: quella della vita eterna.Don GrazianoBruno Brändli(14 marzo 1934 – 6 giugno 2010)Bruno Brändli wurde am 14. März1934 als zweites Kind der EheleuteJosef und Rosa Brändli in Sirnachgeboren. Mit einer Schwester undzwei Brüdern verbrachte er eineglückliche Kindheit.1946 zog die Familie nach Unteraegeri,wo sie das Hotel Brücke mitdazugehörender Bäckerei/Konditoreierwarb. Nach der Schulzeitabsolvierte Bruno im elterlichenBetrieb eine Lehre als Bäcker/Konditor. Mit erfolgreich abgeschlossenemLehrdiplom im Sackpackte ihn die Reiselust und er begabsich für drei Jahre auf See undarbeitete als Koch auf einemSchiff.Danach reiste er für einige Jahrenach Australien und Neuseeland,wo er sein erstes eigenes Restaurantbesass und führte.Weiter ging sein Weg zurück nachOberaegeri ins Hotel Seestern.Nach einiger Zeit verspürte er erneutgrosse Reiselust und er bereisteganz Südamerika. Anschliessendging er nach Puerto Rico insHotel Hilton, wo er sich als ChefKonditor betätigte. Dann führteihn der Weg nach Montreal, an dieWeltaustellung 1967, als Chef deService. Dort lernte er auch seinezukünftige Frau Liliane Bischofbergerkennen. Zusammen reistensie rund um Amerika und genossendie Schönheiten dieses Landes.Nach dieser Reiserei arbeiteteBruno als Chef de Service in einemNew Yorker Hotel. Nach einigerZeit begab er sich nach Florida,wohin ihm Liliane folgte undsie sich 1968 vermählten. Der gemeinsameWeg führte sie zurücknach New York, wo 1973 ihr geliebterSohn Glen geboren wurde.1974 verliessen sie Amerika, erwarbendas Hotel Luna in Ascona,welches sie mit grossem Erfolg undviel Liebe führten.1980 wurde Bruno von einem schwerenSchicksalsschlag getroffen –er erlitt einen Hirnschlag. Trotzseiner halbseitigen Lähmung verlorer seinen Lebensmut sowie seinenHumor nie und lebte sein Lebenmit viel Freude weiter. 200327


nozze nel 1937 con Walter Dumkeandò ad abitare a Basilea. Lì nacqueroi due figli Edgar e Margot.La vita famigliare, in quei momentiburrascosi a livello mondiale,ebbe un primo grande scossone,quando il marito Walter morì nel1943 durante la guerra. Solo terwurdedie Führung des Hotels Lunaihrem Sohn Glen übergeben,der die Arbeit mit seiner PartnerinPatrizia erfolgreich weiter führt.Bruno und seine geliebte Lilianebegaben sich nun erneut auf vieleschöne, gemeinsame Reisen undgenossen die ruhigere Zeit. Leidermachten sich in letzter Zeit vermehrtAtemschwierigkeiten bemerkbar,was eine Einweisung insSpital Locarno mit sich zog.Letzten Samstag durfte er das Spitalwieder verlassen, worüber sichBruno sehr freute, so konnte erden Abend in seinem Zuhause mitseiner geliebten Liliane und mitValkiria (den Familien Vierbeiner)verbringen. Doch am Sonntagmorgenbat er Liliane die Ambulanzzu avisieren, da sich starkeSchmerzen und Atemschwierigkeitenbemerkbar machten. Kurzdanach hat Bruno seine letzte Reiseangetreten.Wir trauern um einen lieben,grosszügigen, patriotischen, humorvollenMenschen, der mehr als80 Länder bereiste und das ganzeleben lang hart gearbeitet hat aberdas Leben doch noch in vollen Zügengeniessen konnte. Möge er inFrieden ruhn.Don Matias28Ingeborg [Inge] Meyer(18 maggio 1925 – 13 giugno 2010)Emma Amsler(10 gennaio 1912 – 13 giugno 2010)C’è una sorta di filo rosso che intessetutta la nostra esistenza. Esseri legati allacontingenza, come lo siamo noi, uominie donne, vale a dire creature inseritein un mondo di cose che passano, che oggici sono e domani non ci sono più, citroviamo spesso in situazione di disagioe di difficoltà. Eppure, anche nelle situazionipiù difficili, c’è un sottile filo rossoche ci accompagna, ed è la speranza.Anche la sapienza popolare ce lo conferma,affermando che “la speranza è l’ultimaa morire”.Emma, al secolo Bieli, è nata il 10gennaio 1912 a Recherswil nelCanton Soletta. Sposatasi in prime


minato il conflitto, Emma si è risposatanel 1946 con GiovanniAmsler e venne ad abitare con i figliprima a Muralto, poi a Minusioe dal 1953 ad Ascona. Qui Emmacon la sua famiglia trovò la sua secondapatria, al punto tale che lafamiglia vi ha costruito la propriaabitazione, in via Buonamano.Qui Emma ha trascorso serenamentegli anni della maturità, inparticolare occupandosi e dedicandosiai suoi famigliari.Di carattere un po’ indipendente,era però sempre aperta e disponibileagli altri, pure sensibile alla vitasociale. Siccome le condizionigenerali di salute sono andate peggiorando,Emma è stata accoltapresso la Casa Belsoggiorno nel dicembre2005. Qui si è molto benadattata alla vita di comunità dellaCasa. È sempre stata contenta dellepremure, dell’attenzione e dell’affettoda parte di tutto il personalecurante. Negli ultimi mesi il suostato di salute, che durante tutta lasua vita è stato ottimo, ha subitoun brusco peggioramento ed è venutaa mancare, con un sereno trapasso,la scorsa domenica 13 giugno.Don MassimoFerdinand Schmidt(4 aprile 1923 – 3 luglio 2010)29Ferdinand war ein Sinnenmensch,dem Schönen immer auf der Spur.Er liebte Menschen, Blumen,Kunst, Gespräche mit Künstlernund ihre Nähe, lauschte der Musik,– es durfte auch ein plätschernderBergbach sein, ein Konzert vonVögeln in der Früh’, auch Glockenklang,wenn nicht allzu laut.Die Stille war ihm heilig.Jedes nach seinem Maß! Aus Paderborn,an den Quellen der Pader,kommend übers aufstrebende Industriegebietan der Ruhr inDeutschland, wo er erfolgreichaktiv am Wirtschaftswunder teilnahm,als sein Weg ihn das ersteMal hierher führte, ins Tessin,war’s um ihn gescheh’n. Die ersehnteStille wollte er finden amLago Maggiore. Er kam, – undblieb – und er bleibt! Er kam mitseiner ersten Frau Brigitte und siebauten die Casa la Perla in der Piodinain Brissago mit weitem Blicküber den Lago. So wurde dann seineHeimat – am Lago bleibend –Ascona. Wo er stand und ging: ergrüßte und wurde gegrüßt, einPläuschchen hier, eine Umarmungdort, Verabredungen wurden ge-


30troffen. Er war kein Fremder, erliebte dieses Fleckchen Erde undseine Menschen und man sah ihnals einen der ihren – so wurde ergesehen – und das war mehr alsschön! Wie gerne war er auf seinemGolfplatz, spielte sein Spiel inedenähnlichem Gehege. Seine Liebeund Treue zu seiner Familie imheimischen Paderborn ließen ihnimmer wieder – auch als seineKräfte schon nachließen und es beschwerlichwurde für ihn – dieweite Reise nach Norden antreten.Sein Abschied dann - wieder vonseinen Lieben dort - unter Tränen!Wo war es zu Haus’? Es blieb ihmbewusst, woher er kam. Er liebteden heimischen Boden, das Vertraute,seine Geschwister, seine Eltern,wie sehr hing er an seinerMutter - bis zuletzt! Nie war er nuran einem Ort.Sein Herz war weit, sein Gefühlwar groß, – er war weich im gutenSinne des Wortes; er ließ sich rühren– und war doch aus einer Zeit,in der es sich nicht schickte, es zuzeigen, wenn Tränen kamen. Daswar nicht leicht für ihn!Und als er 80 war und noch so jungund seine Augen strahlten, wie dieeines verliebten Knaben, und eruns sagte, er habe noch mal sein Ja-Wort gegeben, begann für Dich,liebe Doris, – für Euch beide –noch einmal ein neues Leben, undihr wusstet es zu nehmen, dankbarund in großem Staunen wiedermal zu sehen, was Er in SeinerGüte bereit ist, uns zu geben. Ferdinandfand in seiner Sehnsuchtnach dem Schönen hier sein Paradies,bis in seine letzten Stunden,liebe Doris: bleibt Ihr in Eurer Liebehier eng verbunden – und dasbleibt! Das von Ferdi schon in seinenjungen Jahren hier gefundeneParadies, so wird er’s jetzt wohl sehen– war nur ein Vorgarten desGartens – und so wollen wir’s ihmgönnen, in dem er nun – selbst alsLichtgestalt – der ewigen Nachtigallglückerfüllt lauscht und sicham Duft göttlicher Rosen berauscht.Der Neffe RudolfRosamaria Botta(16 ottobre 1932 – 12 luglio 2010)La morte, comune eredidi tutti gli esseriumani, si rivela anche per ciascunodi noi non come un limite insuperabileed invalicabile, oltre il quale vi è il nullaassoluto; bensì si rivela essere semplicementeuna soglia da attraversareper giungere – analogamente a Gesù –alla vita eterna, alla risurrezione, alparadiso. Questa “analogia” tra noi ed


il Cristo è realizzata e si compie permezzo del Battesimo.È con questa certezza di fede, checi accingiamo, oggi, a prenderecongedo dalla nostra sorella Rosemarie.È nata il 16 ottobre 1932 nelFriuli, terra natale nella quale ricevela sua formazione scolastica. Ormaiquasi ventenne, si trasferisce aSolduno per lavoro, quale domesticapresso una famiglia locale. Eproprio lì, nel Locarnese, appenaarrivata, conosce Antonio, il futuromarito: i due convolano a nozzenel 1957 dopo un lungo fidanzamento.Ad essi seguiranno ben 53anni di matrimonio: anni sereni efelici, allietati dalla nascita dei duefigli, Giorgio e Arianna, e, più tardi,dagli adorati nipoti Nicola, Davidee Luca.Di carattere aperto, disponibile egeneroso, di indole onesta e sincera,lascia un ricordo esemplare dimoglie, di madre, di nonna.La salute, purtroppo, non è stata unsuo punto forte: già da 25 anni hadovuto fare i conti con uno statogenerale non propriamente stabile.Ha sempre potuto però svolgereuna vita regolare a domicilio ed hasempre potuto contare sulla vicinanzadei suoi cari, in particolaredel marito Antonio, vicinanza chele ha permesso di sopportare pazientementetutti i disagi.Si è aggravata un po’ improvvisamentedomenica scorsa, ed è decedutaall’Ospedale di Locarno l’altrieri,lunedì 12 luglio.A Rosemarie auguriamo di cuoreche si compia perfettamente la suasomiglianza con Cristo iniziata conil Battesimo: che per mezzo delpasso compiuto attraverso la morte,possa giungere – con Cristo – allavita eterna ed alla risurrezione.Don Massimo31Domenico Mingozzi(11 aprile 1929 – 17 luglio 2010)Guerino Balzaretti(22 aprile 1923 – 17 luglio 2010)Alberto Zaninelli(16 agosto 1931 – 26 luglio 2010)


G.A.B. 6612 ASCONAVisitate il sito ufficiale della parrocchiawww.parrocchiaascona.chTipografia Bassi LocarnoPro opere parrocchialiPer le vostre offerte(Bollettino; Chiesa Madonna della Fontana; Opere parrocchiali)6612 Ascona CCP 65-1378-8Per la Conferenza di S. Vincenzo (Corner Banca S.A.)6901 Lugano CCP 69-5872-0Conto no.: 211654-01 (8490)Conferenza S. Vincenzo del Beato Pietro Berno6612 AsconaPer la Missione Uganda (Corner Banca S.A.)6901 Lugano CCP 69-5872-0Conto no.: 230001-20 (8490)Michiel Demets Missione Uganda6612 AsconaBollettini di versamento in Chiesa parrocchiale!

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