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2012 PREVENTIVO - Camera di Commercio

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2012PREVENTIVOCAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI COMOConsiglio Camerale, 30 Novembre 2011


Preventivo 2012Premessa ......................................................................................................................... 3Preventivo (allegato A – DPR n. 254/2005) .................................................................. 5Conto economico ........................................................................................................... 7Piano degli investimenti ............................................................................................... 21Programma promozionale 2012.................................................................................... 26Conclusioni .................................................................................................................. ..31Allegati:Programma triennale 2012-2014 dei lavori pubblici ed elenco annuale dei lavori darealizzare nell’anno 2012;Relazione del Collegio dei Revisori dei conti;Preventivo economico Azienda speciale Sviluppo Impresa;Tabelle e grafici.2


Preventivo 2012PremessaIl “Regolamento concernente la gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio” (D.P.R. 2novembre 2005, n. 254 – nel seguito indicato come “Regolamento”), prevede che la gestione delle Cameredi Commercio sia informata ai principi generali della contabilità economica e patrimoniale e risponda airequisiti della veridicità, universalità, continuità, prudenza e chiarezza.Per quanto riguarda il principio del pareggio di bilancio, il Regolamento innovando rispetto alla normativapreesistente, prevede che possa essere conseguito anche mediante l’utilizzo degli avanzi patrimonializzatirisultanti dall’ultimo bilancio di esercizio approvato e dell’eventuale avanzo economico che si prevedeprudenzialmente di conseguire alla fine dell’esercizio precedente a quello di riferimento del preventivo.Il preventivo 2012 è predisposto in coerenza con la relazione previsionale e programmatica approvata dalConsiglio camerale nel corso della seduta del 28 ottobre 2011, nel rispetto dei principi sopra enunciati e sullabase della programmazione degli oneri e della prudenziale valutazione dei proventi.Il preventivo è redatto in conformità alle previsioni degli articoli 6 e 7 del Regolamento nonché agli indirizziforniti dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n. 3612-C/2007, ai principi contabili di cui allecircolari n. 3622-C/2009 e ai chiarimenti di cui alle note n. 15429/2010, n. 36606/2010 e n. 102813/2010.Il preventivo annuale, redatto in base allo schema allegato “A” al Regolamento, si articola nel contoeconomico e nel piano degli investimenti. Le somme stimate in riferimento all’annualità 2011, c.d. previsionedi consuntivo, vengono comparate con la previsione riferita al 2012. I singoli importi sono espressi in unità dieuro.Le voci di provento/ricavo, onere/costo e investimento relative al 2012 sono distinte per destinazione infavore delle quattro funzioni istituzionali individuate dal regolamento di contabilità:A. organi istituzionali e segreteria generale (comprende le attività della segreteria generale, degliorgani, dell’ufficio relazioni con il pubblico, la gestione dei rapporti con la stampa, la comunicazionee la gestione del sito Internet);B. servizi di supporto (comprende le attività dei servizi del personale, del provveditorato – acquisti,gestione patrimonio, contabilità, diritto annuale, sistemi informatici e protocollo-archivio);C. anagrafe e servizi di regolazione del mercato (comprende le attività del registro imprese, dell’albodelle imprese artigiane, del servizio di regolazione del mercato, dell’ufficio metrico, le attività ispettivee sanzionatorie, le attività in materia di marchi e brevetti);D. studio, formazione, informazione e promozione economica (comprende le attività diinternazionalizzazione, promozione economica, studi e statistica).Il Regolamento prevede l’imputazione alle singole funzioni dei proventi e degli oneri direttamente riferibiliall’espletamento delle attività e dei progetti connessi alle stesse funzioni istituzionali. Gli oneri comuni a piùfunzioni sono ripartiti in base a parametri specifici (c.d. “driver”), indicativi dell’assorbimento di risorse. Nelbudget direzionale, documento di maggior dettaglio rispetto al preventivo annuale, tali componenti comuni direddito sono assegnati alla responsabilità del dirigente dell’area economico-finanziaria.3


Preventivo 2012Per l’esercizio 2012 i driver di ripartizione sono individuati nel numero dei dipendenti e nell’ammontare delleretribuzioni dirette (per gli oneri indiretti a carattere retributivo e non, comunque connessi alla presenza dipersonale), nei metri quadrati (per gli oneri riferiti agli immobili, quali gli oneri di riscaldamento e gliammortamenti) e nel numero di personal computer (per gli oneri connessi all’impiego e alla manutenzionedelle dotazioni informatiche).Gli importi degli interventi iscritti nel piano degli investimenti sono attribuiti alle singole funzioni qualoradirettamente riferibili alle attività e ai progetti alle stesse connessi. I restanti investimenti sono imputati allafunzione servizi di supporto.Al preventivo annuale della Camera di Commercio è allegato il preventivo dell’Azienda speciale SviluppoImpresa, già deliberato dall’organo amministrativo dell’Azienda e sottoposto all’approvazione del Consigliocamerale.Sono inoltre allegati:• il programma triennale 2012/2014 dei lavori pubblici e l’elenco annuale dei lavori da realizzare nell’anno2012;• la relazione del Collegio dei Revisori dei conti.La presente relazione fornisce informazioni sulle voci relative ai proventi, agli oneri e agli investimenti especifica le risorse destinate all’attuazione del programma di attività definito nella relazione previsionale eprogrammatica.4


Preventivo annuale (All. A - DPR n. 254/2005)VOCI DI ONERI /PROVENTI EINVESTIMENTOVALORI COMPLESSIVIPREVISIONECONSUNTIVOAL 31.12.2011PREVENTIVO ANNO2012ORGANIISTITUZIONALI ESEGRETERIAGENERALE (A)FUNZIONI ISTITUZIONALISERVIZI DISUPPORTO (B)ANAGRAFE ESERVIZI DIREGOLAZIONE DELMERCATO (C)STUDIO,FORMAZIONE,INFORMAZIONE EPROMOZIONEECONOMICA (D)TOTALE(A+B+C+D)GESTIONE CORRENTEA) Proventi correnti1) Diritto annuale 9.900.000 9.900.000 - 9.900.000 - - 9.900.0002) Diritti di segreteria 2.465.000 2.470.000 - - 2.470.000 - 2.470.0003) Contributi trasferimenti e altre entrate 1.260.598 805.640 - 33.700 29.000 742.940 805.6404) Proventi da gestione di beni e servizi 206.696 185.000 - 5.000 79.000 101.000 185.0005) Variazioni delle rimanenze - - - - - - -Totale Proventi correnti (A) 13.832.294 13.360.640 - 9.938.700 2.578.000 843.940 13.360.640B) Oneri correnti6) Personale 3.132.131 3.230.000 456.514 1.185.559 1.064.741 523.186 3.230.0007) Funzionamento 2.825.072 2.975.000 1.035.977 915.577 740.720 282.726 2.975.0008) Interventi economici 6.684.136 7.341.430 - - 229.000 7.112.430 7.341.4309) Ammortamenti e accantonamenti 2.185.000 2.200.000 129.504 1.718.452 285.667 66.377 2.200.000Totale Oneri correnti (B) 14.826.339 15.746.430 1.621.995 3.819.588 2.320.128 7.984.719 15.746.430Risultato della gestione corrente (A-B) - 994.045 - 2.385.790 - 1.621.995 6.119.112 257.872 - 7.140.779 - 2.385.790C) GESTIONE FINANZIARIA10) Proventi finanziari 240.846 240.000 30.000 210.000 - - 240.00011) Oneri finanziari - - - - - - -Risultato della gestione finanziaria 240.846 240.000 30.000 210.000 - - 240.000D) GESTIONE STRAORDINARIA12) Proventi straordinari 61.746 115.000 - 115.000 - - 115.00013) Oneri straordinari 1.724 5.000 - 5.000 - - 5.000Risultato della gestione straordinaria 60.021 110.000 - 110.000 - - 110.000Avanzo/Disavanzo economico d'esercizio- 693.177 - 2.035.790 - 1.591.995 6.439.112 257.872 - 7.140.779 - 2.035.790(A-B +/-C +/-D)PIANO DEGLI INVESTIMENTIE) Immobilizzazioni immateriali 12.340 20.000 - 20.000 - - 20.000F) Immobilizzazioni materiali 1.011.442 350.000 - 350.000 - - 350.000G) Immobilizzazioni finanziarie 331.902 3.050.000 3.050.000 - - - 3.050.000TOTALE INVESTIMENTI (E+F+G) 1.355.685 3.420.000 3.050.000 370.000 - - 3.420.0005


Preventivo annuale: raffronto dati 2011- 2012A) Proventi correntiVOCI DI ONERI /PROVENTI EINVESTIMENTOGESTIONE CORRENTEPREVENTIVO ANNO2012(A)(A)%PREVISIONECONSUNTIVOAL 31.12.2011(B)PREVENTIVOAGGIORNATOANNO 20111) Diritto annuale 9.900.000 74% 9.900.000 9.900.000 0% 0%2) Diritti di segreteria 2.470.000 18% 2.465.000 2.450.000 0% 1%3) Contributi trasferimenti e altre entrate 805.640 6% 1.260.598 1.444.227 -36% -44%4) Proventi da gestione di beni e servizi 185.000 1% 206.696 247.000 -10% -25%5) Variazioni delle rimanenze - 0% - - 0% 0%Totale Proventi correnti (A) 13.360.640 100% 13.832.294 14.041.227 -3% -5%B) Oneri correnti6) Personale 3.230.000 21% 3.132.131 3.227.000 3% 0%7) Funzionamento 2.975.000 19% 2.825.072 3.090.000 5% -4%8) Interventi economici 7.341.430 47% 6.684.136 8.139.256 10% -10%9) Ammortamenti e accantonamenti 2.200.000 14% 2.185.000 2.185.000 1% 1%Totale Oneri correnti (B) 15.746.430 100% 14.826.339 16.641.256 6% -5%Risultato della gestione corrente (A-B) - 2.385.790 100% - 994.045 - 2.600.029 140% -8%C) GESTIONE FINANZIARIA10) Proventi finanziari 240.000 100% 240.846 240.000 0% 0%11) Oneri finanziari - 0% - - 0% 0%Risultato della gestione finanziaria 240.000 100% 240.846 240.000 0% 0%D) GESTIONE STRAORDINARIA12) Proventi straordinari 115.000 105% 61.746 105.000 86% 10%13) Oneri straordinari 5.000 5% 1.724 5.000 190% 0%Risultato della gestione straordinaria 110.000 100% 60.021 100.000 83% 10%Avanzo/Disavanzo economico d'esercizio(A-B +/-C +/-D)- 2.035.790 100% - 693.177 - 2.260.029 194% -10%(C)(A – B)∆ %(A – C)∆ %PIANO DEGLI INVESTIMENTIE) Immobilizzazioni immateriali 20.000 1% 12.340 20.000 62% 0%F) Immobilizzazioni materiali 350.000 10% 1.011.442 1.200.000 -65% -71%G) Immobilizzazioni finanziarie 3.050.000 89% 331.902 1.720.000 819% 77%TOTALE INVESTIMENTI (E+F+G) 3.420.000 100% 1.355.685 2.940.000 152% 16%6


CONTO ECONOMICOGestione correnteA) Proventi correnti1) Diritto annuale € 9.900.000Il conto accoglie la previsione di competenza dei proventi per diritto annuale. Il diritto è dovuto dai soggettiiscritti alla Camera di Commercio in base a importi individuati dal Ministero dello Sviluppo Economico.A decorrere dal 2011, in applicazione delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo 15 febbraio 2010,n. 23, sono state introdotte alcune innovazioni circa i soggetti tenuti al pagamento e alle modalità di calcolodel tributo.In particolare:• per le società semplici e per le società tra avvocati si è previsto il passaggio da un diritto in misura fissa aun diritto commisurato al fatturato dell’esercizio precedente;• per le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese si è passati da undiritto commisurato al fatturato dell’esercizio precedente a un diritto in misura fissa;• i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) sono tenuti alpagamento di un diritto in misura fissa, mentre sino al 2010 non versavano alcun importo.La nuova formulazione dell’articolo 18 della legge n. 580/1993 prevede infatti che il diritto dovuto dalleimprese individuali iscritte nel Registro delle Imprese e dai soggetti iscritti al R.E.A. sia stabilito in misurafissa. Il diritto dovuto dagli altri soggetti (in particolare società di persone e di capitali) iscritti al Registro delleImprese viene invece determinato sull’entità del fatturato dell’esercizio precedente e in base alle aliquotepreviste per lo scaglione di appartenenza. Il diritto è dovuto, oltre che per la sede dell’impresa (individuale ocollettiva), anche per le eventuali unità locali ubicate sul territorio provinciale.Si segnala che per le società semplici e per le società tra avvocati è in vigore un regime transitorio, cheprevede tuttora una determinazione del diritto in misura fissa.La previsione per il 2012 è determinata con riferimento agli importi previsti dal D.M. 21 aprile 2011 (misuradel diritto annuale per l’anno 2011, quale ultimo riferimento disponibile) e in base ai principi contabili di cuialla circolare ministeriale n. 3622-C/2009, che ha indicato modalità uniformi di iscrizione dei proventi dadiritto annuale al fine di rendere omogenei i bilanci del sistema camerale.I principi contabili prevedono che una volta determinato l’importo del diritto annuale di competenza, vengastimato il credito derivante dai presunti mancati adempimenti, determinando conseguentemente l’importo delcredito per sanzioni (calcolate applicando la percentuale del 30%), e l’importo del credito per interessi dicompetenza dell’esercizio, calcolati sul solo importo del diritto al tasso legale (1,5%) per i giorni intercorrentitra la scadenza ordinaria di pagamento (in generale giugno / luglio in corrispondenza del saldo delle impostesui redditi) e il 31 dicembre dell’anno di riferimento.7


Preventivo 2012Per quanto riguarda l’entità delle sanzioni, si sottolinea come non sia possibile stimare eventuali riduzionirispetto all’importo ordinario del 30% connesse all’applicazione di particolari istituti di favore a vantaggio deicontribuenti, quali il ravvedimento operoso e la c.d. “opera riparatrice”.A fronte dell’individuazione del credito complessivo per diritto annuale, sanzioni e interessi viene calcolato unaccantonamento al fondo svalutazione crediti, per una adeguata valorizzazione in bilancio delle quote didubbia esigibilità. L’importo viene determinato, in adesione alla metodologia uniforme suggerita a livelloministeriale, applicando al valore del credito la percentuale di diritto non riscosso con riferimento agli ultimiruoli emessi per i quali sussistono dati significativi di riscossione.Dal punto di vista operativo, la stima del diritto 2012 è stata elaborata a partire dalle indicazioni di cui allanota ministeriale n. 72100/2009, che prevede:• l’individuazione, in base a dati forniti dal gestore del sistema di contabilizzazione (Infocamere), deisoggetti che, alla data del 30 settembre 2011, hanno provveduto al versamento di quanto dovuto perl’anno 2011 e di quelli il cui versamento risulta omesso;• per i casi di omesso versamento, i crediti per i diritti dovuti e non spontaneamente versati sideterminano, a seconda della natura del soggetto tenuto al pagamento, in misura fissa ovvero in baseall’importo minimo previsto per ogni scaglione di fatturato (con ultimo dato di fatturato disponibile relativoal 2009); ove il dato di fatturato non fosse rinvenibile, viene previsto un diritto pari all’importo minimoprevisto per il primo scaglione di fatturato;• l’utilizzo dei valori in questione quale base per determinare l’importo “teorico” dovuto per il 2011, lerelative sanzioni e interessi;• il dato così individuato costituisce, a sua volta, la base per la stima dell’importo relativo al 2012.La stima dei crediti per omesso versamento, sia nell’ambito della previsione di consuntivo 2011 sia in quelladi preventivo 2012, viene dunque formulata a partire dai valori minimi dovuti per ogni singolo scaglione difatturato e non già dai valori determinabili in base agli ultimi dati reali disponibili. I fatturati 2009 sono infattiutilizzati dal gestore del sistema informatico di contabilizzazione (Infocamere) per determinare la meradistribuzione numerica dei soggetti tra gli scaglioni previsti dal decreto ministeriale e non già per i calcoli suirelativi valori.I dati di base sono stati quindi rettificati in aumento in considerazione:• dei dati accolti nel bilancio d’esercizio 2010;• dei volumi effettivi di incasso per il 2011 registrati in contabilità al momento di redazione della presenterelazione;• della presumibile dinamica delle iscrizioni di soggetti tenuti al pagamento nel corso del 2012.Gli importi saranno successivamente aggiornati, come previsto dai principi contabili, non appena verrannorese disponibili informazioni puntuali sui valori di fatturato di riferimento.Il diritto di competenza per il 2012, esposto in bilancio al netto della previsione di rimborsi per versamentinon dovuti (stimati in 20.000 euro), viene dunque previsto in 9.900.000 euro.Il 26% dell’importo deriva dai versamenti in misura fissa (circa 27.300 soggetti, comprese unità locali, per unimporto complessivo di 2.610.000 euro) mentre il restante 74% deriva dai versamenti in misura variabilecalcolati in base agli scaglioni di fatturato (circa 31.700 soggetti, comprese unità locali, per un importocomplessivo di 7.310.000 euro).8


Preventivo 2012A rettifica indiretta dei proventi, sull’importo considerato non esigibile nell’esercizio di competenza (crediti peromessi, incompleti e tardati versamenti del diritto, sanzioni e interessi) è stata determinata, utilizzando i datidi riscossione dei ruoli relativi al diritto 2008, emesso nell’anno 2010, e 2007, emesso nell’anno 2009, unaprevisione di accantonamento per svalutazione crediti iscritta alla corrispondente voce di conto economico.La percentuale di probabile mancata riscossione dei crediti è pari in media al 77% dei crediti medesimi:l’importo dell’accantonamento è quindi pari a 1.560.000 euro, a fronte di un credito per diritto, sanzioni einteressi di competenza 2012, stimabile in 2.015.000 euro alla fine dell’esercizio.La tabella seguente riassume quanto illustrato per la stima del diritto di competenza.diritto annualestima adempienti 7.905.000stima crediti per diritto 1.540.000stima crediti per sanzioni e interessi 475.000totale stima diritto di competenza 9.920.000stima accantonamento svalutazionecredito diritto annuale 2012 1.560.000totale stima diritto esigibile 8.360.0002) – diritti di segreteria € 2.470.000La stima dei diritti di segreteria è formulata tenendo conto:• dei proventi a tale titolo conseguiti nel 2010;• dei proventi 2011 rilevati sino alla data di redazione della presente relazione e della previsione del loroammontare a fine esercizio;• dell’andamento dei volumi di pratiche depositate nel corso degli esercizi 2010 e 2011;• delle tariffe in vigore (D.M. 02/12/2009 e D.M. 17/06/2010).Oltre l’80% dell’importo dei diritti di segreteria è relativo a atti richiesti e/o trasmessi in via telematica, ilresiduo è riscosso direttamente allo sportello o mediante versamento su conto corrente postale.La cifra in bilancio è esposta al netto degli oneri relativi ai presumibili rimborsi di diritti erroneamente versatialla Camera di Commercio (stimati in 1.000 euro).Il dettaglio delle singole componenti della previsione complessiva è esposto nella tabella seguente.diritti di segreteriadiritti di segreteria 2.380.000sanzioni amministrative 45.000ufficio metrico 5.000ufficio ambiente 41.000rimborsi diritti 1.000totale 2.470.0009


Preventivo 20123) – contributi, trasferimenti e altre entrate € 805.640La previsione relativa a contributi, trasferimenti e altre entrate considera la quota stimata di competenza2012 (194.840 euro) a titolo di contributi Interreg. Tali somme comprendono quote di contributi di pertinenzadella Camera di Commercio a copertura dei costi sostenuti. Le previsioni in questione interessano in modoparitetico i relativi oneri.Oltre ai contributi citati, una parte rilevante della voce è costituita dal rimborso degli oneri per funzionidelegate da parte della Regione Lombardia, relative all’attività della Commissione provinciale perl’artigianato e alla gestione dell’Albo delle imprese artigiane. L’importo complessivo (al netto del contributo atitolo di rimborso delle spese di funzionamento della Commissione), pari a 300.000 euro, viene ridestinato tragli interventi economici al finanziamento delle iniziative previste dalla Convenzione Artigianato.Accanto a queste somme si prevedono ulteriori proventi da progetti legati a attività per cui l’Ente cameraleha destinato risorse tra gli interventi economici, per un totale di 248.100 euro.Il dettaglio dei relativi importi è riportato nel seguito della presente relazione, nell’ambito della descrizionedegli interventi economici. L’importo complessivo dei contributi e trasferimenti legati a progettualitàpromozionali, testimonia la capacità dell’Ente di attrarre risorse addizionali da destinare al territorioprovinciale.La previsione per il 2012 circa gli altri rimborsi e recuperi di somme, non collegati a interventi di promozionedell’economia, è prudenzialmente determinata sulla base degli importi di competenza dell’esercizio 2011,accertati alla data di redazione della presente relazione, e della previsione del loro ammontare a fineesercizio. Il dettaglio di queste ultime componenti della previsione complessiva è esposto nella tabellaseguente.Soggetto erogatore / finanziatorenatura / destinazione risorseRegione Lombardiacontributo spese di funzionamento Commissioneprovinciale artigianato29.000Unione Regionale CCIAA Lombardia omnicomprensività dirigenti 5.000Diversi rimborsi e recuperi diversi 20.000Diversi canoni di locazione e concessione 8.700totale 62.7004) – proventi da gestione di beni e servizi € 185.000La previsione considera i proventi dell’attività di natura commerciale dell’Ente, fiscalmente rilevanti comecomponenti di reddito di impresa. Si tratta in particolare di: proventi per la cessione di beni destinati allarivendita (documenti export e lettori smart card), proventi per i servizi resi dall’ufficio metrico, corrispettivi perinterventi nelle operazioni a premio, introiti relativi ai servizi alle imprese resi nell’ambito di iniziative per lapromozione e l’internazionalizzazione.La previsione per l’anno 2012, sulla base delle tariffe in vigore e dei presumibili volumi di attività, porta alladeterminazione di importi pari a 20.000 euro per servizi in materia di operazioni a premio, 35.000 euro perservizi dell’ufficio metrico, 100.000 euro per la partecipazione di imprese a missioni commerciali e per attività10


Preventivo 2012di natura commerciale inerenti alle iniziative promozionali, 30.000 euro per cessioni di beni destinati allarivendita e altre prestazioni di servizi.5) – variazioni delle rimanenze € 0Non si prevedono in questa sede differenze, quantitative ovvero di valutazione, tra le rimanenze finali equelle iniziali di materiali di consumo e di beni destinati alla rivendita. Si tratta di una voce che, in ragionedell’attività dell’Ente e delle politiche di approvvigionamento adottate, assume un valore marginalenell’ambito delle risultanze di bilancio. In sede di consuntivo verranno rilevate le relative poste rettificative.Totale proventi correnti (A) € 13.360.640B) Oneri correnti6) – personale € 3.230.000La voce comprende le competenze al personale, gli oneri sociali e assistenziali, l’accantonamento al TFR egli altri costi del personale.Gli oneri previsti sono determinati applicando i vigenti contratti del personale e della dirigenza del compartoRegioni e autonomie locali. Sui valori oggetto di previsione incidono il blocco dei rinnovi contrattuali per iltriennio 2011-2013 e il “limite superiore” all’ammontare complessivo delle risorse destinate al trattamentoaccessorio del personale dipendente, disposti dalla c.d. “manovra d’estate 2010” (D.L. n. 78/2010).A fronte dunque di una copertura contrattuale sino a tutto il 2009 per il personale e la dirigenza, non siprevedono somme a titolo di arretrati (2010-2011) o di rinnovo (2012), salvo i soli incrementi stipendialiderivanti dall’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale.In conformità con il piano dei conti individuato dalla circolare ministeriale n. 3612-C/2007, gli oneri relativi alservizio sostitutivo di mensa, alla formazione e all’aggiornamento professionale e i rimborsi spese dimissione sono inseriti e commentati tra gli oneri di funzionamento.La voce competenze al personale, per 2.360.000 euro, comprende la retribuzione ordinaria, straordinaria eaccessoria del personale dipendente e dirigente per un numero di dipendenti pari a 72 unità compreseipotesi di nuove assunzioni. La retribuzione di risultato del personale dirigente è allocata tra gliaccantonamenti a fondo oneri.La previsione alla voce oneri sociali è effettuata in base delle diverse voci retributive e alle aliquote correnti,per un totale di 600.000 euro.La voce accantonamento al fondo per il trattamento di fine rapporto si riferisce alla quota annuale dovuta peril personale dipendente (stimata in 200.000 euro). A partire dai periodi di anzianità maturati dal 1° gennaio2011, si applica a tutto il personale dipendente la disciplina del TFR (articolo 12, D.L. n. 78/2010), che hasostituito le modalità di calcolo dell’indennità di fine servizio previste per i dipendenti assunti sino al 31dicembre 2000.11


Preventivo 2012La previsione alla voce altri costi del personale, pari a 70.000 euro, riguarda in particolare: assegnipensionistici, oneri per concorsi e borse di studio e interventi assistenziali (contribuzione alla Cassa Mutuadipendenti).La situazione del personale prevista a fine 2011 si rileva dalla tabella seguente.DOTAZIONEORGANICAG.C. n. 23/2011PREVISIONE31/12/2011di cuipart-timepersonale atempodeterminatoA 2 2 - -B 14 12 2 al 78% -C 42 381 al 50%1 al 70%1 all’85%1 al 67% -D 19 13 1 al 73%1 al 90%DIRIGENTI 2 2 - -SEGRETARIOGENERALE1 1 -TOTALE 80 68 - 22-7) – funzionamento € 2.975.000La voce comprende gli oneri da sostenere per garantire un ottimale funzionamento dell’Ente sotto il profilologistico, produttivo e organizzativo, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contenimento dellaspesa e in particolare:- articolo 6, comma 1, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: esclusione di compensi per lapartecipazione a organi collegiali (commissioni, comitati e altri organismi), eccetto organi di indirizzo,direzione e controllo – fissazione del limite di 30 euro all’importo unitario dei gettoni di presenza;- articolo 6, comma 3, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione del 10% rispetto aivalori unitari 2010 dei compensi, indennità, gettoni e altre utilità corrisposti ai componenti di organi diindirizzo, direzione e controllo;- articolo 6, comma 7, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione dell’80% rispetto aivalori 2009 della spesa annua per studi e incarichi di consulenza (richieste di pareri a esperti) – laCamera di Commercio di Como non ha peraltro sostenuto tali tipologie di spese nel 2009;- articolo 6, comma 8, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione dell’80% rispetto aivalori 2009 delle spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza;- articolo 6, comma 9, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: divieto di sostenere spese persponsorizzazioni;- articolo 6, comma 12, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione del 50% rispetto aivalori 2009 delle spese per missioni anche all’estero (personale e amministratori);12


Preventivo 2012- articolo 6, comma 13, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione del 50% rispetto aivalori 2009 delle spese per attività “esclusivamente” di formazione del personale;- articolo 6, comma 14, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010: riduzione del 20% rispetto aivalori 2009 delle spese per acquisto, manutenzione, noleggio, esercizio di autovetture e acquisto dibuoni taxi;- articolo 8, comma 1, D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, e articolo 2, commi da 618 a623, legge n. 244/2007: limitazione delle spese per manutenzione ordinaria e straordinaria degliimmobili al 2% del valore degli immobili, al lordo dei fondi di ammortamento, quale risultantedall’ultimo bilancio d’esercizio.I “risparmi” derivanti dall’applicazione delle misure di contenimento della spesa sono provvisoriamentedeterminati nell’importo di 58.716 euro, in base alle previsioni contenute in bilancio delle singole vocisoggette a vincoli. Tale importo è appostato al conto di oneri 327100 – “Bilancio dello Stato – versamentorisparmi”, stante l’obbligo di riversamento all’entrata del bilancio dello Stato (articolo 6, comma 21,D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010 - articolo 61, comma 17, D.L. n. 112/2008, convertito inlegge n. 133/2008).La quantificazione dei risparmi relativi ai gettoni di presenza per riunioni di commissioni e organi è stataprudenzialmente determinata considerando la presenza integrale dei componenti dei diversi organismi aogni riunione prevista. La quantificazione puntuale potrà essere effettuata, disponendo di dati consuntivi, insede di versamento dei risparmi. Gli importi dei vincoli e l’entità dei risparmi da riversare allo Stato potrannoessere oggetto di aggiornamento del preventivo 2012, qualora intervengano modifiche normative ovverochiarimenti interpretativi in materia.Il totale degli oneri di funzionamento evidenzia, rispetto ai dati della previsione di consuntivo 2011, un lieveincremento dovuto, in parte, all’acquisizione di prestazioni c.d. “no core” e allo sviluppo di nuove modalitàtelematiche di erogazione dei servizi e, in parte, alla variazione degli indici dei prezzi e all’aumentodell’aliquota IVA ordinaria che, in ragione della pressoché integrale indetraibilità, costituisce elementoaggiuntivo di costo.Gli oneri di funzionamento, complessivamente pari a 2.975.000 euro, sono composti dalle voci di mastroriepilogate nella tabella seguente.funzionamentoprestazione servizi 1.260.000godimento beni di terzi 30.000oneri diversi di gestione 475.000quote associative 940.000organi istituzionali 270.000totale 2.975.000Il mastro prestazione servizi, dell’importo complessivo di 1.260.000 euro, comprende oneri relativi a:13


Preventivo 2012• utenze: spese telefoniche, consumo acqua, riscaldamento e raffrescamento, energia elettrica(141.000 euro);• pulizia locali (100.000 euro) e vigilanza (13.000 euro) delle sedi camerali;• oneri condominiali relativi alla sede di Cantù e ai magazzini (33.000 euro);• oneri relativi all’applicazione del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro (13.000 euro)• oneri per manutenzione di beni mobili e macchinari e attrezzature informatiche (37.000 euro);• oneri relativi alla gestione e alla manutenzione ordinaria immobili (45.000 euro);• oneri per assicurazioni beni immobili, mobili, responsabilità civile, infortuni dipendenti (25.000 euro);• oneri per prestazioni professionali (18.000 euro);• oneri legali (8.000 euro);• oneri per servizi informatici (355.000 euro), relativi principalmente a servizi forniti da Infocamere(euro 245.000) per lo svolgimento delle diverse attività (anagrafiche, amministrative, promozionali);• oneri di rappresentanza (137 euro);• oneri postali e di recapito (90.000 euro);• oneri per autovetture e autonoleggi (15.671 euro); valore limite determinato tenendo inconsiderazione anche l’entità delle quote di ammortamento 2009, non prevedendo ulteriori quote peril 2012 stante il completamento del processo di ammortamento;• oneri per l’esazione del diritto annuale e altre entrate (63.000 euro), comprendenti gli oneri diriscossione a mezzo modello F24, gli oneri e commissioni sui conti correnti postali, i compensi per ilconcessionario della riscossione e il mailing annuale alle imprese;• oneri di pubblicità, relativamente ai quali sono state previste esclusivamente spese obbligatorie perle pubblicazioni relative a procedure di gara e a bandi per l’assunzione del personale (10.000 euro);• oneri per buoni pasto (115.000 euro), formazione del personale (17.815 euro), e missioni (18.000euro);• oneri per servizi di somministrazione lavoro a tempo determinato, relativi in particolare allasostituzione di una unità di personale in maternità (30.000 euro);• oneri vari di funzionamento (circa 112.000 euro), tra i quali si trovano spese di differente natura e inparticolare:- oneri per attività delegate alla Camera di Commercio in materia di ambiente;- oneri relativi alla gestione delle certificazioni per l’estero;- oneri connessi a movimentazione pratiche, traslochi e allestimenti vari.Il mastro godimento di beni di terzi riguarda affitti passivi per un totale di 8.000 euro (compreso l’affitto di unposto auto). A tale importo si aggiungono noleggi di attrezzature per complessivi 22.000 euro.Il mastro oneri diversi di gestione, pari complessivamente a 475.000 euro, accoglie oneri per:14


Preventivo 2012• acquisto di beni destinati alla rivendita (18.000 euro – i corrispondenti ricavi di vendita trovano evidenzanella voce “Proventi da gestione beni e servizi”);• acquisto abbonamenti, pubblicazioni, materiale di consumo e cancelleria (69.000 euro);• versamento al bilancio dello Stato dei risparmi derivanti dall’applicazione delle misure di contenimentodella spesa (58.716 euro – importo stimato alla data di redazione della presente relazione);• oneri fiscali:- IRAP: determinata nel suo ammontare sulla base degli oneri previsti per retribuzioni al personaledipendente e per compensi ai componenti degli organi istituzionali e, più in generale, a percettori diredditi assimilati ai redditi di lavoro dipendente e a percettori di redditi da lavoro autonomooccasionale (220.000 euro); nella previsione è inoltre considerata l’imposta derivante dalla gestionedell’attività commerciale dell’Ente.- IRES: calcolata sui redditi fondiari (terreni e fabbricati), di capitale (dividendi), diversi, e sui redditiprodotti dalla gestione dell’attività commerciale dell’Ente (35.000 euro);- ICI: determinata nel suo ammontare (12.500 euro) sul valore degli immobili non direttamenteutilizzati dall’Ente (immobile di via Castelnuovo, locato al Centro Tessile Serico S.c.p.a. - porzioneimmobiliare di Cantù, assegnata in comodato a Promos) e sugli immobili non adibiti allo svolgimentodi attività istituzionale dell’Ente (immobile di Cassina Rizzardi);- ritenute fiscali a titolo di imposta su interessi bancari e su investimenti di liquidità (35.000 euro);- altre imposte e tasse (TARSU, imposta sostitutiva TFR, ecc.) e arrotondamenti passivi (circa 27.000euro).La previsione degli oneri per le quote di adesione annualmente dovute agli organismi del sistema camerale,è effettuata sulla base delle aliquote note alla data di redazione del presente documento e si riferisce a:• Fondo di perequazione del sistema camerale (370.000 euro);• Unione Italiana delle Camere di Commercio (275.000 euro);• Unione Regionale delle Camere di Commercio della Lombardia (275.000 euro);• Quote associative Camere di Commercio estere e italiane all’estero (20.000 euro).Le quote associative a organismi diversi vengono imputate alla voce “Interventi economici”.Il mastro organi istituzionali accoglie la previsione relativa agli oneri riferiti agli organi dell’Ente (Presidente,Giunta, Consiglio, Collegio dei Revisori), all’Organismo Indipendente di Valutazione e alle commissionipreviste dalle discipline di settore (Commissione ruolo periti ed esperti, Commissione esaminatrice agentid’affari in mediazione, Commissione provinciale per l’artigianato – C.P.A.), compresi i relativi oneri fiscali eprevidenziali, la partecipazione a convegni e seminari, i rimborsi spese e missioni.La previsione (270.000 euro) è formulata in considerazione delle potenzialità funzionali degli organi, tenendoconto delle specifiche disposizioni legislative di contenimento della spesa.15


Preventivo 20128) – interventi economici € 7.341.430La previsione riguarda gli oneri per attività, progetti e iniziative diretti alla promozione del sistema delleimprese e allo sviluppo dell’economia del territorio, attraverso iniziative direttamente gestite dall’Ente ovverotramite l’erogazione di contributi a terzi. Le finalità e gli obiettivi del programma promozionale e, nellospecifico, dei singoli interventi sono illustrati nella relazione previsionale e programmatica approvata dalConsiglio camerale nel corso della riunione del 28 ottobre scorso.A fronte di un importo complessivo pari a 7.341.430 euro, si segnalano oneri relativi a iniziative giàdeliberate, nel 2011 o in esercizi precedenti, e di competenza economica 2012 per un importo pari a862.832 euro. Si tratta di iniziative in corso e di impegni assunti, da proseguire e/o portare a compimento nel2012, alle quali viene assicurata in preventivo l’idonea dotazione di risorse. Per quanto riguarda inparticolare gli interventi contributivi, la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622-C/2009,prevede l’appostamento a preventivo della differenza tra l’ammontare complessivo dei contributi da erogarein base ai bandi aperti (stanziamento originario) e l’importo assegnato, ovvero che si presume di assegnare,ai richiedenti entro la data di chiusura del bilancio dell’esercizio in corso.Le nuove progettualità sono complessivamente pari a 6.478.598 euro, ivi compresa la destinazione deicontributi e dei proventi commerciali connessi ai progetti promozionali. Dell’importo complessivo degliinterventi economici va infatti evidenziata la componente in entrata, pari a 857.940 euro, derivante in largaparte da proventi commerciali per missioni incoming e all’estero, dalla Convenzione Artigianato, dafinanziamenti Interreg, da finanziamenti a valere sul fondo perequativo e da finanziamenti del Ministero delloSviluppo Economico, a conferma della capacità dell’Ente di attrarre risorse addizionali a vantaggio delsistema provinciale delle imprese.La tabella alla pagina seguente espone il riepilogo delle risorse complessivamente destinate. Per il dettagliodelle singole iniziative si rimanda all’illustrazione del programma promozionale contenuta nel seguito dellapresente relazione.16


Preventivo 2012ONERI 2012 PROVENTI 2012COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE 4.261.792 658.840Innovazione, trasferimento tecnologico, ricerca 318.492 0Internazionalizzazione 744.930 100.000Nuove filiere 137.030 0Attività di promozione e valorizzazione delterritorio240.000 0Interventi di settore 1.110.500 348.000Interventi di sostegno per l’accesso al credito 1.000.000 0Accordo di programma 500.000 0Interreg 210.840 210.840QUALITA’ DELLA VITA 737.800 0Ambiente, energia, mobilità sostenibile 481.800 0Cultura e sport 256.000 0FORMAZIONE RICERCA E CAPITALEUMANO852.248 184.100INFRASTRUTTURAZIONE DEL TERRITORIO 300.000 0COMPETITIVITA’ E SVILUPPO – ANALISI ESTRATEGIE303.190 0REGOLAZIONE MERCATO 184.000 15.000LAVORO E POLITICHE SOCIALI 77.100 0INIZIATIVE VARIE 100.000 0AZIENDA SPECIALE 158.000 0SERVIZI E MATERIALI PROMOZIONALI 40.000 0QUOTE ASSOCIATIVE 327.300 0TOTALE 7.341.430 857.94017


Preventivo 20129) – ammortamenti e accantonamenti € 2.200.000Sono previsti i valori delle quote di ammortamento dei beni a utilità pluriennale e gli accantonamenti ai fondioneri e svalutazione crediti, in particolare:• ammortamento immobilizzazioni immateriali (15.000 euro);• ammortamento immobilizzazioni materiali (545.000 euro);• accantonamento al fondo svalutazione crediti (1.560.000 euro), per la cui determinazione si rimanda aquanto indicato alla voce “Diritto annuale”.La previsione delle somme iscritte a titolo di ammortamenti è stata effettuata applicando al valore presuntodei cespiti a fine 2012 le aliquote e i criteri di ammortamento adottati in sede di redazione del bilanciod’esercizio 2010.In base ai principi contabili, è stato previsto un accantonamento per oneri futuri, quantificato in 80.000 euro,destinato a fronteggiare oneri di competenza 2012, dei quali a fine esercizio non sarà possibile determinarecon precisione l’entità ovvero la data di sopravvenienza.La tabella seguente riassume la determinazione dell’accantonamento.accantonamenti fondo oneririparto spese personale camerale distaccato al Ministero(articolo 3, comma 2, legge n. 557/1971)5.000retribuzione di risultato dirigenti anno 2012 e relativi oneri previdenziali 62.000accantonamenti per vertenze legali 8.000altri accantonamenti 5.000totale 80.000Totale oneri correnti (B) € 15.746.430Risultato della gestione corrente (A-B) € - 2.385.79018


Preventivo 2012Gestione finanziaria10) – proventi finanziari € 240.000La parte significativa della previsione riguarda gli interessi attivi, calcolati sulla presumibile giacenza mediasul conto acceso presso l’Istituto cassiere (BCC di Lezzeno), con rendimento variabile parametrato al tassoEuribor, e su eventuali investimenti di liquidità per un totale di 200.000 euro.La restante parte è costituita da dividendi da partecipazioni (30.000 euro), da interessi su prestiti alpersonale e da interessi attivi sui conti correnti postali (per un totale di 10.000 euro).La giacenza di liquidità media mensile dell’Ente si è attestata nel 2010 a 15,1 milioni di euro, contro 13,4milioni di euro nei primi dieci mesi del 2011. Al riguardo, va tenuto presente l’andamento stagionale dei flussidi cassa in entrata connessi alla riscossione del diritto annuale. Al 31 ottobre 2011 la giacenza di cassa erapari a 14.730.845 euro.11) – oneri finanziari € 0Non si prevede l’accensione di mutui e anticipazioni e, conseguentemente, l’assunzione di oneri finanziari acarico del bilancio.Risultato della gestione finanziaria (C) € 240.00019


Preventivo 2012In relazione in generale ai lavori sugli immobili, si segnala che nell’ambito del programma triennale dei lavoripubblici e del relativo elenco annuale (deliberazione di Giunta n. 169/2011) è stata inserita, oltre allaprevisione di complessiva ristrutturazione degli ambienti ai piani terreno e primo della sede, una generaleprevisione di stanziamento per manutenzioni a carattere straordinario. Il programma viene quindi aggiornatocon l’approvazione del presente bilancio per contemplare la rimodulazione degli interventi sulla sede, con ilrinvio al 2013 di parte degli stessi, e il contenimento delle previsioni per manutenzioni a caratterestraordinario relative agli altri immobili camerale al di sotto della soglia di 100.000 euro.Nel 2012 si dovrà pervenire a una decisione sul futuro dell’immobile di Cassina Rizzardi, attraverso unaverifica di rispondenza del mantenimento della proprietà rispetto ai complessivi programmi dell’Entecamerale. Non si prevede pertanto la dotazione di risorse in bilancio, pur sottolineando la necessità diinvestimenti (impiantistica e adeguamento copertura) in caso di futuro utilizzo dello stabile.In relazione all’appuntamento con Expo 2015, si conferma la volontà di implementare un programma diacquisizione di opere d’arte con “tappe” annuali nel quadro di un percorso unitario di avvicinamentoall’evento. L’intervento consente di declinare in una ulteriore dimensione il ruolo della Camera di Commercioin favore dell’economia locale promuovendo l’arte quale risorsa di sviluppo. L’obiettivo è quello di contribuirea dotare il territorio di elementi di attrazione a valenza turistico-culturale, per costruire una eccellenzaterritoriale che passi anche attraverso la comunicazione di contenuti emozionali. A tal fine è prevista unadotazione di risorse pari a 40.000 euro.Per quanto concerne le apparecchiature informatiche (hardware), si prevede una parziale sostituzione delledotazioni degli uffici per l’aggiornamento e il potenziamento del “parco macchine” esistente, con unaprevisione massima di spesa pari a 40.000 euro.G) Immobilizzazioni finanziarie € 3.050.000Per quanto riguarda le immobilizzazioni finanziarie, il piano degli investimenti comprende le risorsenecessarie a sostenere le partecipate strumentali dell’Ente compatibilmente con i vincoli normativi esistenti.Gli Enti pubblici possono infatti conservare o acquisire partecipazioni in società, aventi per oggetto laproduzione di beni e servizi, solo se strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalitàistituzionali (articolo 3, comma 27, legge n. 244/2007). Alle pubbliche Amministrazioni è inoltre vietatoeffettuare aumenti di capitale, trasferimenti straordinari, aperture di credito ovvero rilasciare garanzie infavore delle società partecipate non quotate che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite diesercizio, fatti salvi trasferimenti a fronte di convenzioni, contratti di servizio o di programma relativi allarealizzazione di investimenti (articolo 6, comma 19, D.L. n. 78/2010).Per gli interventi in favore delle Società e degli Enti partecipati è prevista una dotazione complessiva dirisorse per 2.550.000 euro, che consentirà di far fronte a aumenti di capitale e/o di effettuare nuoveacquisizioni di partecipazioni.In proposito, la relazione previsionale programmatica per il 2012 ha individuato due situazioni oggetto diattenzione:22


Preventivo 2012• Sviluppo Como S.p.a. / ComoNExT S.c.p.a. – L’intervento è diretto a assicurare il sostegno, tramite ladotazione di risorse finanziarie a incremento del capitale della partecipata (direttamente oindirettamente), alla realizzazione del secondo lotto del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT diLomazzo. La relativa dotazione di risorse, a valere sul preventivo 2012, è pari a 1.250.000 euro;• Villa Erba S.p.a. – La società ha in corso un intervento di ricapitalizzazione per reperire le risorsenecessarie alla realizzazione del piano industriale di rilancio del polo espositivo. A fronte di un aumentomassimo di 5 milioni di euro del capitale sociale, è prevista l’esecuzione nel corso del 2012 di una primatranche da 3 milioni di euro, con la riserva di richiamare qualora necessario ulteriori risorse in annualitàsuccessive al 2012. La relativa dotazione di risorse è pari a 1.000.000 di euro. Si precisa che taleimporto deriva dalla traslazione di quanto previsto in sede di aggiornamento del preventivo 2011 perdetto intervento.Il programma degli investimenti comprende inoltre una dotazione di risorse per 200.000 euro per l’eventualesottoscrizione di un aumento di capitale di Lariofiere, diretto a consentire all’Ente partecipato la realizzazionedi un’area parcheggio e di un sottopasso ciclo-pedonale di collegamento.Un’ulteriore dotazione di risorse per 100.000 euro è destinata a fronteggiare eventuali esigenze e interventinon prevedibili che si dovessero manifestare o rendere opportuni in corso d’anno.Completa il programma degli investimenti in immobilizzazioni finanziarie, come già negli ultimi due esercizi,la destinazione di risorse al sostegno dello sviluppo delle imprese del territorio attraverso l’investimento nelFondo mobiliare chiuso “Finanza e Sviluppo Impresa”. L’intervento del Fondo è diretto a supportare impresedi piccole e medie dimensioni, con sede operativa o legale in Lombardia, nel consolidamento dei potenzialicompetitivi con particolare riferimento alle strutture impegnate sui fronti dell’innovazione tecnologica edell’internazionalizzazione. L’iniziativa, precorritrice e sinergica rispetto a analoghe esperienze a livellonazionale nel campo del private equity, permette di coniugare in una logica di addizionalità finanziaria risorsepubbliche e private con un ricorso virtuoso a strumenti di mercato.Successivamente all’adesione alla S.G.R. Futurimpresa S.p.a., nel 2010 sono state sottoscritte quote delFondo per un ammontare complessivo di 2,5 milioni di euro, con la previsione di una distribuzione linearedelle relative uscite di cassa e la conseguente previsione di allocazione di quote annuali nell’ambito dei pianidegli investimenti dei preventivi degli esercizi compresi nel Programma Pluriennale 2010-2014. Il nonintegrale richiamo delle somme appostate nei bilanci di previsione 2010 e 2011, renderà peraltro probabileuna redistribuzione del complessivo residuo “impegno” pluriennale, con l’eventuale allungamento del periododi riferimento.Per il 2012 è allocata in bilancio una quota pari a 500.000 euro. Tali risorse saranno utilizzate solo a frontedelle esigenze che verranno manifestate dalla società di gestione.Totale generale investimenti (E+F+G) € 3.420.00023


Preventivo 2012Sostenibilità economico – finanziariaCome già evidenziato nei documenti di programmazione pluriennale e annuale, il passaggio a un sistemacontabile di tipo privatistico ha posto l’attenzione sull’equilibrio economico-patrimoniale complessivo, nonsolo annuale ma anche di medio periodo, quale riferimento per la costruzione dei documenti di naturaprevisionale di mandato e annuali.Gli schemi seguenti, aggiornamento di analoghi prospetti contenuti nel programma pluriennale e nellarelazione previsionale programmatica 2012, evidenziano come:• la consistenza patrimoniale netta permetta di assorbire i disavanzi previsti per gli esercizi 2011 e 2012,indicando inoltre un volume “fisiologico” medio annuo di interventi economici pari a 5 milioni di euro, peril residuo periodo di mandato (2013-2014);• lo stock di risorse liquide in cassa e la previsione dei flussi futuri consentano di assorbire gli impieghirelativi agli investimenti previsti per l’esercizio 2012.Dati in migliaia di euro20102011stimaconsuntivo 2012 2013 2014Diritto annuale 9.974 9.900 9.900 9.900 9.900Diritti di segreteria 2.542 2.465 2.470 2.500 2.500Altri proventi 1.922 1.467 990 500 500Gestioni accessorie (finanziaria e straordinaria) 464 301 350 350 350A) Totale proventi 14.902 14.133 13.710 13.250 13.250Oneri per il personale 3.210 3.132 3.230 3.300 3.300Oneri di funzionamento 2.796 2.825 2.975 2.950 2.950Ammortamenti e accantonamenti 2.137 2.185 2.200 2.200 2.200B) Totale oneri 8.143 8.142 8.405 8.450 8.450Disponibilità (A-B) 6.759 5.991 5.305 4.800 4.800Interventi economici 6.351 6.684 7.341 5.000 5.000Avanzo / Disavanzo 408 - 693 - 2.036 - 200 - 200Patrimonio netto iniziale 34.750 34.935 34.242 32.206 32.006+ / - avanzo / disavanzo 408 - 693 - 2.036 - 200 - 200+ / - variazioni riserve patrimonio netto - 223- - - -Patrimonio netto finale 34.935 34.242 32.206 32.006 31.80624


Preventivo 2012Dati in migliaia di euro2011stimaconsuntivo 2012 2013 2014Disponibilità liquide iniziali 14.536 13.273 8.657 7.057Risultato economico d'esercizio - 693 - 2.036 - 200 - 200+ Ammortamenti \ accantonamenti 585 640 600 600+ Accantonamento netto TFR 200 200 200 200Flusso di cassa gestione corrente 92 - 1.196 600 600- Investimenti 1.355 3.420 2.200 1.000+ Disinvestimenti - - - -Flusso di cassa per investimenti - 1.355 - 3.420 - 2.200 - 1.000Flusso di cassa complessivo - 1.263 - 4.616 - 1.600 - 400Disponibilità liquide finali 13.273 8.657 7.057 6.657Per quanto riguarda la composizione patrimoniale, i dati di struttura consentono di affermare che gliinvestimenti previsti per il 2012 possono essere sostenuti con mezzi propri senza alterazioni dell’equilibrioesistente. L’analisi statica dei dati di bilancio al 31 dicembre 2010 evidenzia un “margine di struttura”(definito dalla differenza: [Patrimonio Netto + Passività Consolidate] – Attivo Immobilizzato) positivo per circa11,5 milioni di euro, mentre il “quoziente di struttura” (definito dal rapporto: [Patrimonio Netto + PassivitàConsolidate] / Attivo Immobilizzato) è pari a 1,43.La situazione patrimoniale alla fine dell’esercizio 2011, in base alla previsione di consuntivo, evidenzia iseguenti valori: margine di struttura positivo per circa 9,6 milioni di euro e quoziente di struttura pari a 1,35.Considerata l’ipotesi di integrale realizzazione delle previsioni economico-patrimoniali accolte nel presentedocumento, al termine dell’esercizio 2012 il margine di struttura sarà positivo per 4,9 milioni di euro e ilquoziente di struttura sarà pari a 1,16.La situazione stimata per fine 2012 consente quindi di affermare che la solidità patrimoniale dell’Ente nonsubirà alterazioni significative, con il passivo permanente che finanzierà completamente le immobilizzazionie, in parte, anche l’attivo circolante.25


Preventivo 2012PROGRAMMA PROMOZIONALE 2012Al programma promozionale dell’Ente per l’anno 2012 sono destinate risorse per complessivi 7.341.430euro, in conformità alle scelte esplicitate in sede di Relazione Previsionale e Programmatica, e secondo unoschema armonizzato tra il Programma Pluriennale e il Piano della performance 2012-2014, in corso dipredisposizione. Si richiama, al riguardo, la prospettazione del Sistema Economico Locale, incardinato suquattro distinte priorità:1. sostenere la competitività delle imprese, lungo gli assi:• dell’internazionalizzazione• dell’innovazione• del sostegno al credito• delle infrastrutture• degli interventi di settore e a favore delle nuove filiere2. sostenere la promozione della formazione e del capitale umano3. promuovere lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita4. garantire alle imprese servizi amministrativi efficienti.E’ opportuno sottolineare al riguardo che l’intera programmazione delle attività e la conseguente ipotesi diallocazione delle risorse necessarie sono state condotte in un contesto caratterizzato trasversalmente anchedai temi dell’EXPO Milano 2015, dalle iniziative riconducibili al Centro Studi camerale per l’economiacomasca, dal Piano per la Competitività e lo sviluppo nel suo più recente evolversi.OBIETTIVO STRATEGICO: SOSTENERE LA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESEInternazionalizzazioneRisorse consistenti del bilancio camerale (744.930 euro), sostanzialmente pari a quelle del bilancio 2011,saranno ancora una volta destinate alle iniziative in tema di internazionalizzazione, delle quali si condivideunanimemente la necessità. Anche nel 2012 pertanto, in collaborazione con Sviluppo Impresa, si prevede direalizzare missioni, incoming, incontri B2B, incontri paese, per i quali si ribadisce la scelta strategica diindividuare preventivamente specifiche aree di intervento nonché quella metodologica di coordinarenell’ambito del Tavolo per l’Internazionalizzazione le iniziative dei singoli soggetti partecipanti, elaborate inun unico piano coordinato ed in un unico calendario. L’approccio di sistema si è rivelato tanto più efficace inun quadro di interventi che, anche a livello regionale, ha fortemente risentito della crisi economicofinanziaria.Il segnale locale pertanto come già per il 2011, vuole essere di forte attenzione, nel contesto diun territorio tradizionalmente a forte vocazione export.In tale quadro si colloca, quale elemento di relativa novità, la collaborazione con Promos in relazione alprogetto CLAB per lo specifico settore del legno-arredo. Ogni altra iniziativa si pone in linea di sostanzialecontinuità rispetto a quanto realizzato nell’anno 2011.26


Preventivo 2012InnovazioneNella Relazione Previsionale e Programmatica è stata delineata l’opportunità che l’Ente si doti per il 2012 diun Programma Annuale per l’Innovazione, volano di sviluppo e motore di una vera e propria filiera che abbiaun luogo fisico dove trovare svolgimento ed allocazione anche simbolica (COMONExT), un evento-vetrina (laGiornata dell’Innovazione e il bando IdeaImpresa), un supporto formativo specifico (Università, COMONExT,Sviluppo Impresa, ecc).Le risorse individuate come necessarie per la realizzazione nel 2012 delle attività specifiche (318.492 euro)saranno destinate:• alla terza edizione del bando Incubatore d’impresa e a iniziative collaterali (200.000 euro), conl’obiettivo di favorire la generazione di nuova imprenditorialità a carattere spiccatamente innovativo.Circa il bando Incubatore d’impresa, l‘iniziativa prevede che ai beneficiari vengano assegnati ederogati voucher per un controvalore complessivo di 50.000 euro su un arco temporale di quattroanni. L’edizione 2012 potrebbe essere preceduta da iniziative mirate diinformazione/formazione/assistenza rivolte ad aspiranti imprenditori potenzialmente interessati allosviluppo di un’idea di impresa innovativa, con l’obiettivo di aumentare il grado di consapevolezza diciascun partecipante e garantire un avvio responsabile dell’attività;• alla quarta edizione del bando IdeaImpresa, rivolto agli studenti delle scuole secondarie, già assistitodall’interesse delle istituzioni scolastiche. La fattiva collaborazione con le associazioni, con leimprese e con le Università ha finora garantito risultati di interesse, in un percorso di tutoraggio eformazione, che si avrà cura di assicurare anche per il 2012. Il momento conclusivo, di visibilità, saràancora una volta collocato all’interno della Giornata dell’Innovazione quale evento di comunicazioneprivilegiata ad una più vasta platea di tutte le iniziative camerali (complessivamente 30.000 euro);• alla prosecuzione del programma di diffusione della cultura brevettuale (45.000 euro), avviato con ladefinizione di iniziative di divulgazione ed informazione, con la promozione di bandi perl’abbattimento dei costi e con l’erogazione di servizi gratuiti di prima informazione a favore delleimprese. Il programma sarà ulteriormente affinato ed implementato nel corso del 2012, anche graziealla collaborazione con gli ordini professionali maggiormente coinvolti.CreditoNel 2012 l’azione camerale di sostegno per l’accesso al credito vedrà un impegno complessivo di risorsepari ad un milione di euro, necessario in parte a garantire il finanziamento delle iniziative già deliberate nel2011 ed in parte a sostenere quelle di nuova definizione. L’esigenza di sostenere tale linea è ancorafortemente sentita dall’intero sistema, come testimoniato dalle associazioni e da tutti i loro esponenti che lohanno chiesto in ogni possibile sede, confermando che le condizioni di accesso al credito permangonodifficili. Anzi, atteso che alcuni elementi sembrano far temere un ulteriore peggioramento delle condizionifinanziarie delle imprese, soprattutto per quelle di minori dimensioni, risulterà tanto più significativa ogniazione tesa a fronteggiare il peggioramento prospettato. Come indicato nella Relazione previsionale eprogrammatica, la Camera si vedrà impegnata in uno sforzo di progettazione innovativa delle formule diintervento e delle iniziative di supporto, tutte da orientare ad una maggiore qualificazione complessiva del27


Preventivo 2012rapporto sistema bancario territoriale - sistema delle imprese. Sarà utile, a tal fine, dotarsi di una prospettivaa medio termine, sperimentando programmi da realizzare lungo un arco temporale maggiore dell’annofinanziario.InfrastrutturePer garantire il proseguimento di quanto già avviato sul tema della infrastrutturazione del territorio si rendenecessario allocare in bilancio 300.000 euro: l’impegno per il progetto di variante della Tremezzina, infatti,dovrà presumibilmente essere onorato entro il 2012, come recentemente confermato anche al Tavolo per lacompetitività Non sono allo stato prevedibili per il prossimo anno impegni finanziari sul progetto dellaVarese-Como-Lecco né sul progetto della piattaforma logistica intermodale nella zona di Grandate. Restatuttavia alta l’attenzione dell’Ente sugli sviluppi di entrambe le progettualità. Anche l’ipotesi di un sostegno alprogetto di mobilità sostenibile denominato MOSLO, sinteticamente illustrato nella Relazione 2012, noncomporta, allo stato, la previsione di alcun onere economico.Interventi di settore e nuove filiereNella Relazione previsionale e programmatica 2012 sono state compiute scelte di chiaro orientamento allatrasversalità e alla valenza emblematica degli interventi per quanto riguarda i settori economici checaratterizzano l’economia provinciale, ed è stata ribadita la volontà di dare attuazione alle linee strategichedel Piano per la competitività in tema di nuove filiere. In termini economici ciò si traduce:• nella previsione di oneri per complessivi 137.030 euro, da destinare in particolare alla realizzazionedegli impegni assunti con la sottoscrizione del Patto per lo sviluppo della nautica lariana, nonché adun impegno specifico per il Distretto del florovivaismo e alla messa a disposizione di Dreamers deilocali per la scuola e per le attività di produzione cinevideo;• nella previsione di una somma complessiva di 1.110.500 euro, a copertura di tutti gli interventi intema di agricoltura (quasi tutti di attuazione pluriennale), artigianato (compresi gli interventi di livelloregionale, oltre che provinciale), commercio (in particolare sul tema dei distretti urbani),cooperazione (con orientamento al tema delle reti), tessile (a riconferma dei progetti di maggioretrasversalità), turismo (su iniziative interamente condivise con gli attori istituzionali di riferimento,quali ad esempio la promozione del brand Lago di Como e la già prospettata istituzione diun’agenzia di promozione turistica e territoriale).Attività di promozione e valorizzazione del territorioA naturale corollario di quanto sarà possibile realizzare in relazione a filiere e settori specifici, la Camera diCommercio si pone anche un obiettivo operativo puntuale, di ampio respiro e di natura certamentetrasversale, che consiste nell’attività di valorizzazione e promozione dell’intero territorio provinciale (240.000euro) . In tale ambito si progetta di aderire all’iniziativa Holiday, che prevede di attivare un canale satellitareper la diffusione sui mercati di interesse di immagini e notizie relative al territorio (90.000 euro); ci si propone28


Preventivo 2012di sostenere la nuova progettualità del Centro di cultura scientifica A. Volta (50.000 euro); si pongono le basiper lo sviluppo di SistemaComo2015, la rete nata in occasione del primo Meeting Internazionale dei Paesipartecipanti ad EXPO 2015, che consentirà di realizzare un’ambiziosa operazione di marketing territoriale disistema (100.000 euro). Le iniziative richiamate, ciascuna secondo le specificità degli strumenti utilizzati,concorrono tutte nell’unica direzione di rendere il territorio comasco attrattivo e quindi competitivo,coerentemente alle linee di sviluppo sostenibile individuate e condivise al Tavolo per la competitività.Accordo di programma e INTERREGUlteriori corollari rispetto a quanto precede possono intendersi le risorse (rispettivamente 500.000 e 210.840euro) allocate sulle linee dell’Accordo di programma e dell’INTERREG, nello specifico in relazione all’unicoprogetto ancora non concluso (Energy CH-IT). Si tratta di moltiplicatori attivabili per lo più su iniziative diinnovazione ed internazionalizzazione, quindi in perfetta coerenza con le priorità individuate localmente.OBIETTIVO STRATEGICO: SOSTENERE LA PROMOZIONE DELLA FORMAZIONE EDEL CAPITALE UMANOIn sede di programmazione 2012 è stato ribadito il carattere prioritario dell’obiettivo strategico in esame, econseguentemente per gli obiettivi operativi specifici allo stesso riconducibili sono state destinate risorsesignificative (in totale 852.247 euro). Tra le attività stabilmente sostenute rientrano quelle del Centrolombardo orto-floro-frutticolo di Minoprio (borsa di studio e ricerca specifica), il progetto Formare ingegneristranieri in Italia (ormai riconosciuto come leva di eccellenza del Polo territoriale di Como del Politecnico –125.000 euro), l’Offerta formativa per le scuole della provincia, l’assistenza e la formazione a vantaggio dellanuova imprenditorialità da parte di Sviluppo Impresa. Carattere complementare riveste la spesapromozionale prevista sul progetto Chilometro della conoscenza (200.000 euro), almeno per quantoriguarda il completamento degli interventi infrastrutturali sul compendio di Villa del Grumello. Di nuovaprospettazione sono infine gli interventi dell’iniziativa Como for Children e il progetto delle Summer Schooldel Politecnico, che potrebbe vedere la Camera di Commercio nel ruolo di partner attraverso la messa adisposizione dei posti letto necessari nella foresteria del Grumello, attualmente in fase di realizzazione(25.000 e 40.000 euro).OBIETTIVO STRATEGICO: PROMUOVERE LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LAQUALITA’ DELLA VITALa strategia camerale in tema di promozione di sviluppo sostenibile e qualità della vita si fonda sui temi:dell’ambiente e dell’energia, con previsione di risorse per un ammontare complessivo di 481.800 euro(Sportello Ambiente, Progetto Energia e relativo bando, progetto luce, mobilità autotrasporti), della cultura29


Preventivo 2012e dello sport, con risorse pari a 256.000 euro, al cui interno trovano sostegno iniziative ormai ampiamenteconsolidate e di accertata qualità artistica o culturale. Tra le iniziative di recente inserimento si richiamaquella del Teatro Licinium, che con la rassegna estiva sul teatro di Shakespeare ambisce ad inserire Erba inun circuito internazionale di livello.Tutte le iniziative da sostenere che rientrano nelle previsioni di bilancio (in totale 737.000 euro) rispondonoal comune obiettivo di migliorare la qualità della vita sull’intero territorio della provincia, con ciòpresumibilmente innescando un virtuoso circuito di ricadute positive in ordine ad una maggiore attrattività e,quindi, competitività del territorio medesimo.Le attività camerali istituzionali stanno ricevendo già dagli anni scorsi una rinnovata considerazione, anchedal punto di vista delle risorse economiche, oltre che sotto il profilo dell’organizzazione dei servizi alpubblico. Si è infatti ormai acquisita la piena consapevolezza che attività istituzionale e attività promozionalea favore delle imprese sostengono con pari efficacia i processi di ri-orientamento alla competitività. Alleattività istituzionali pertanto la Camera di Commercio destinerà nel 2012, come già nel 2011, risorseprelevate da diversi filoni di bilancio, considerato che i servizi erogati attengono per loro natura a più ambiti:dalla regolazione del mercato all’e-government, dalle analisi economiche ai servizi telematici. In questisettori la Camera provvederà agli adempimenti normativi ed adotterà iniziative di miglioramento continuodella qualità dei servizi resi, come richiesto dalle imprese e dal sistema associativo.Per quanto riguarda Analisi e strategie, le azioni più significative riguarderanno ancora una volta:- le linee di sviluppo del Piano per la competitività, attività efficacemente avviata nel 2010 al corrispondenteTavolo (30.000 euro)- la prosecuzione della sperimentazione rappresentata da Laboratorio Como (35.000 euro)- i lavori del Centro Studi camerale, progettato come motore di riflessione sulle dinamiche evolutive delsistema socio-economico comasco (136.730 euro)- l’aggiornamento di SMAIL (Servizio di Monitoraggio Annuale Imprese e Lavoro) (35.000 euro)- la pubblicazione dell’annuale Rapporto sull’andamento economico della provincia (Giornatadell’Economia – 20.000 euro).Per quanto riguarda la Regolazione del mercato (complessivamente 184.000 euro) nel 2012 sarà portata atermine la revisione e l’aggiornamento degli usi provinciali, sarà realizzato il piano di vigilanza in tema disicurezza prodotti, saranno sostenute attività di tutela dei consumatori e di diffusione degli strumentialternativi di risoluzione delle controversie, sarà intensificata la collaborazione istituzionale relativa adItalianoAutenticoSicuro .In ordine ai temi del Lavoro e delle Politiche Sociali (77.100 euro) merita di essere segnalata la proposta diattribuire al Comitato per l’imprenditoria femminile una somma (50.000 euro) comprensiva delle risorseoccorrenti per il bando sulla creatività femminile, gestito per le passate edizioni su altre linee di intervento.E’ inoltre accolto nell’ambito delle previsioni il contributo alle spese di funzionamento della strutturadell’Azienda speciale Sviluppo Impresa (158.000 euro). Le somme a remunerazione delle attività aziendali30


Preventivo 2012relative alle diverse aree di intervento e i contributi per progettualità specifiche sono allocati nell’ambito deglistanziamenti relativi ai differenti filoni promozionali.ConclusioniIl bilancio di previsione rappresenta la naturale prosecuzione del programma pluriennale di mandato,approvato nel mese di luglio 2010. In relazione ad esso si è ritenuto di proporre, sul piano della promozioneeconomica, significativi stanziamenti a supporto degli obiettivi strategici che questa Camera si è data, incoerenza con la relazione previsionale e programmatica approvata nell’ottobre scorso.La gestione ordinaria non presenta significativi scostamenti rispetto ai precedenti esercizi, a fronte invece diun impegno che si caratterizza ancora in termini di straordinarietà per quanta riguarda gli “interventi dipromozione”. In particolare i tre filoni principali su cui si gioca la competitività del nostro sistema di imprese –internazionalizzazione, innovazione, sostegno al credito – richiedono anche per il 2012 uno sforzoparticolare, che giustifica pienamente il disavanzo previsto nel Conto Economico.Per quanto attiene le previsioni sul piano patrimoniale il Bilancio 2012 consente, archiviato l’impegnativosforzo sulla ristrutturazione della sede, di mettere a disposizione delle partecipate le risorse necessarie perlo sviluppo degli importanti investimenti in programma.E’ utile ancora una volta ricordare che proprio attraverso le partecipate si attua una parte rilevantissima edecisamente crescente dell’azione camerale a sostegno dell’economia comasca, senza la quale gli obiettiviprefissati non sarebbero realisticamente raggiungibili.Como, novembre 2011IL PRESIDENTE(Dr. Paolo De Santis)f.to De Santis31


Sviluppo ImpresaPREVENTIVO ECONOMICO 2012Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 novembre 20111


Introduzione ..................................................................................................................... 3Progetti e iniziative .......................................................................................................... 5Nota contabile ................................................................................................................ 20Schema di bilancio ........................................................................................................ 28Allegati:Relazione del Collegio dei Revisori dei conti2


INTRODUZIONEIl Programma pluriennale 2010-2014 della Camera di Commercio di Como è caratterizzato dallasuddivisione degli interventi economici in quattro aree prioritarie di intervento, alle quali sono ricondottispecifici obiettivi strategici:AREA PRIORITARIA 1 - ATTIVITÀ ISTITUZIONALIOBIETTIVO STRATEGICO 1.1 - REGOLAZIONE DEL MERCATOOBIETTIVO STRATEGICO 1.2 - E-GOVERNMENTOBIETTIVO STRATEGICO 1.3 - ANALISI E CONOSCENZAAREA PRIORITARIA 2 - SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO 2.1 - RAFFORZARE SISTEMA COMOOBIETTIVO STRATEGICO 2.2 - PROMOZIONE INTERNAZIONALE DELLE IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO 2.3 - SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE DELLE IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO 2.4 - MARKETING TERRITORIALEOBIETTIVO STRATEGICO 2.5 - PROMOZIONE DI NUOVE FILIEREOBIETTIVO STRATEGICO 2.6 - QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO BANCHE-IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO 2.7 - INTERVENTI DI SETTOREOBIETTIVO STRATEGICO 2.8 - CONTRIBUIRE ALL’INFRASTRUTTURAZIONE DEL TERRITORIOAREA PRIORITARIA 3 - QUALITÀ DELLA VITAOBIETTIVO STRATEGICO 3.1 - ENERGIA E LUCEOBIETTIVO STRATEGICO 3.2 - BIOEDILIZIAOBIETTIVO STRATEGICO 3.3 - ACCESSIBILITÀ SOSTENIBILEOBIETTIVO STRATEGICO 3.4 - TURISMOOBIETTIVO STRATEGICO 3.5 - CULTURAAREA PRIORITARIA 4 - FORMAZIONE RICERCA E CAPITALE UMANOOBIETTIVO STRATEGICO 4.1 - SISTEMA DELLA FORMAZIONEOBIETTIVO STRATEGICO 4.2 - UNIVERSITÀOBIETTIVO STRATEGICO 4.3 - CHILOMETRO DELLA CONOSCENZAUna specifica individualità è inoltre riservata all’evento Expo 2015, che assume un ruolo autonomo ulteriorerispetto alle aree prioritarie, a ragione della rilevanza, della straordinarietà e del carattere trasversale allealtre linee di policy.All’interno di ogni area sono individuate azioni coerenti per il conseguimento degli obiettivi strategici.L’impostazione di fondo è stata riconfermata nella relazione previsionale e programmatica per il 2012approvata dal Consiglio camerale nel corso della seduta del 28 ottobre 2011. Il documento ha peraltrosemplificato l’alberatura degli obiettivi, per meglio raccordarsi con la struttura e le logiche del redigendo3


piano della Performance dell’Ente camerale.In continuità con la metodologia adottata nel preventivo 2011, al fine di implementare un “ciclo direzionale”tra i documenti programmatici della Camera di Commercio, le correlate progettualità direttamente sviluppatedalla stessa Camera e i programmi di attività che Sviluppo Impresa intende realizzare, si è impostata lapresente relazione correlando gli interventi dell’Azienda speciale con le aree strategiche e i relativi obiettividefiniti nella Relazione Previsionale e programmatica dell’Ente camerale.In coerenza con gli obiettivi vengono dunque illustrate nel presente documento le differenti iniziative equantificate le risorse necessarie, nella piena consapevolezza che le attività dell’Azienda specialerappresentano un importante “tassello” della complessa attività di servizio che l’Ente camerale svolge neiconfronti delle imprese e del territorio più in generale.La metodologia adottata produce un documento integrato con i documenti di programmazione dell’Entecamerale e di valorizza l’apporto dell’Azienda speciale nella realizzazione dei programmi di attività tesi alperseguimento degli obiettivi strategici.4


PROGETTI E INIZIATIVENell’anno 2012 l’attività di Sviluppo Impresa sarà orientata alla formazione professionale e manageriale, allagestione di strumenti di giustizia alternativa, all’erogazione dei servizi offerti dal Punto Nuova Impresa, dalloSportello Ambiente e dall’Area Internazionalizzazione, nonché alla gestione del “Progetto Energia” e diprogetti di supporto all’innovazione delle imprese.Attività FormativaNell’ambito dell’attività formativa, per lo svolgimento della quale l’Azienda è certificata ISO 9001:2008 eaccreditata presso la Regione Lombardia, Sviluppo Impresa prevede di organizzare un corso “Agenti erappresentanti di commercio”, un corso “Agenti di affari in mediazione immobiliare” e tre corsi “Abilitazionealla somministrazione e vendita di alimenti e bevande”. Ciascun corso sarà frequentato mediamente da 20 /25 persone.Sviluppo Impresa, oltre all’abituale organizzazione dei corsi abilitanti di cui sopra, proseguirànell’organizzazione di corsi, convegni e seminari, anche in collaborazione con Ordini Professionali,Associazioni di Categoria e Università. Le iniziative verranno identificate, sia sulla base degli argomentisegnalati di volta in volta dalle aziende, sia tenendo conto dell'evoluzione delle normative vigenti cherichiedono un costante aggiornamento del mondo imprenditoriale.Sviluppo Impresa intende inoltre organizzare, nel corso del 2012, una serie di corsi a pagamento sull’avvio diattività imprenditoriali quali, a titolo esemplificativo, bed & breakfast, franchising e servizi all’infanzia. Sonoaltresì in programma corsi in tema di gestione aziendale aventi ad oggetto la stesura del bilancio aziendale,il marketing e la promozione, la gestione dei flussi di cassa, nonché corsi in tema di creazione e gestione direti di impresa.5


FORMAZIONETipologia attività \ progetto [X] proprio [ ] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA - FORMAZIONE RICERCA E CAPITALE UMANOOBIETTIVO STRATEGICO - SOSTENERE LA PROMOZIONE DELLA FORMAZIONE EDEL CAPITALE UMANOProventi da servizi e altri proventi 111.000- di cui Camera di Commercio 0Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 111.000Contributo specifico Camera di Commercio 29.000Totale ricavi 140.000Costi di struttura (personale compreso) 53.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 87.000Totale costi 140.000Personale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 7%Algarotti Walter 25%Virgis Carla 100%Favara Annalisa 40%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 10%CCIAARISORSE ECONOMICHERISORSE UMANERPPQUADROQUADROSupporto all’innovazione delle impreseNell’ambito delle attività di supporto all’innovazione delle imprese, l’Azienda intende svolgere le seguentiattività:• Bando “Nuove Imprese Innovative” - Sviluppo Impresa, in collaborazione con Camera di Commercio eComoNext, progetterà e gestirà il bando che sarà rivolto ad aspiranti imprenditori con un’idea a fortecontenuto tecnologico e finanzierà, tramite l’utilizzo di voucher a fondo perduto, nominativi e nontrasferibili, l’acquisto presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNext di servizi di assistenza,consulenza e ricerca nei seguenti ambiti:o Generazione di idee innovative (definizione di stati dell'arte tecnologici e di mercato, supporto alladefinizione di nuovi concept di prodotto/servizio, brainstorming)o Strutturazione di idee innovative (studio di fattibilità tecnico economico, business plan)o Supporto alla realizzazione di un'idea innovativa (ricerca partner per il progetto, supporto allaprogettazione, prototipazione e certificazione).I costi dei servizi sopra descritti saranno co-finanziati da Camera di Commercio di Como e dai destinataridei servizi medesimi, rispettivamente in misura pari a 70% e 30%. Sviluppo Impresa, attraverso il PNI, sioccuperà delle fasi di promozione, informazione personalizzata, selezione dei destinatari, monitoraggio e6


endicontazione dei servizi erogati. ComoNext contribuirà invece alla realizzazione del progettoattraverso colloqui personalizzati preliminari all’erogazione dei servizi richiesti, al fine di effettuare unavalutazione circa la coerenza complessiva di questi stessi servizi con i fabbisogni effettivi dei soggettibeneficiari. Il voucher sarà erogato all’impresa dalla Camera di Commercio sulla base dellarendicontazione delle spese effettivamente sostenute a conclusione delle azioni e dell’investimento.Complessivamente si prevede di erogare servizi personalizzati a 20 aspiranti imprenditori.• Organizzazione di seminari dedicati alle imprese, durante i quali verranno presentate offerte e richiestedi tecnologia provenienti da tutta Europa, che rappresentano occasioni di collaborazione e opportunità disviluppo per le imprese lombarde. I seminari verranno organizzati in collaborazione con Innovhub,Azienda Speciale della CCIAA di Milano. Verrà in particolare selezionato dal database delle tecnologie diEnterprise Europe Network un pool di aziende straniere, che si collegheranno via skype durante iseminari al fine di presentare le loro esigenze in termini di ricerca partner nello specifico settore oggettodi ciascun incontro. I seminari prevedono anche un intervento sui finanziamenti disponibili per leimprese. Al momento sono già stati individuati i settori dell’Information and Communication Technology edelle Energie Rinnovabili.INNOVAZIONETipologia attività \ progetto [X] proprio [X] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA – SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO –INNOVAZIONEProventi da servizi e altri proventi 10.000- di cui Camera di Commercio 10.000Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 10.000Contributo specifico Camera di Commercio 20.000Totale ricavi 30.000Costi di struttura (personale compreso) 30.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 0Totale costi 30.000CCIAARISORSE ECONOMICHERPPQUADROPersonale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 14%Triulzi Ombretta 30%Algarotti Walter 5%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 6%RISORSE UMANEQUADRO7


Organismo di Mediazione e Camera ArbitraleIl Decreto Legislativo n. 28/2010 ha già previsto l’obbligatorietà del tentativo di mediazione prima diinstaurare un procedimento davanti all’Autorità Giudiziaria nelle seguenti materie:• diritti reali;• divisione;• successioni ereditarie;• patti di famiglia;• locazione;• comodato;• affitto di aziende;• risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampao con altro mezzo di pubblicità;• contratti assicurativi, bancari e finanziari.Dal 20 marzo 2012 il tentativo di mediazione sarà obbligatorio anche per le controversie nelle seguentimaterie:• condominio;• risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.L’organismo di mediazione gestito da Sviluppo Impresa è stato iscritto il 16.03.2011 al n. 179 del Registrogestito dal Ministero di Giustizia.E’ stato in proposito stipulato, nell’ambito di più generali accordi di collaborazione ex art. 2 della L. n.580/1993, un protocollo di intesa che prevede che il servizio di mediazione della CCIAA di Sondrio sia sedesecondaria dell’organismo di mediazione della CCIAA di Como.Sono stati anche stipulati accordi con gli Ordini e Collegi professionali dei Dottori Commercialisti, Ingegneri,Architetti e Geometri, al fine di disciplinare la reciproca collaborazione nella gestione delle procedure dimediazione.Le mediazioni gestite dagli uffici di Como al 31.10.2011 sono risultate n. 198. Rispetto al 2010 le proceduresono aumentate del 470%, in tal modo proponendo un sensibile aggravio di lavoro per la struttura. Per il2012 si prevede di gestire circa n. 300 procedure.Per quanto riguarda invece la Camera Arbitrale, proseguirà anche nel prossimo anno l’impegno divulgativoper incentivare l’utilizzo da parte degli operatori economici di questi strumenti in caso di controversie acarattere commerciale. E’ stato in particolare recentemente nominato il nuovo Consiglio della CameraArbitrale, come disciplinato dal rinnovato Statuto, che si impegnerà per la promozione dello strumentopresso i professionisti e le aziende comasche.8


ARBITRATO E CONCILIAZIONETipologia attività \ progetto [X] proprio [ ] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA – ATTIVITA’ ISTITUZIONALEOBIETTIVO STRATEGICO – GARANTIRE EFFICACI SERVIZI AMMINISTRATIVIALLE IMPRESEProventi da servizi e altri proventi 114.000- di cui Camera di Commercio 0Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 114.000Contributo specifico Camera di Commercio 76.000Totale ricavi 190.000Costi di struttura (personale compreso) 91.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 99.000Totale costi 190.000CCIAARISORSE ECONOMICHERPPQUADROPersonale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 17%Palma Maria 100%Molinari Elisabetta 100%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 17%RISORSE UMANEQUADROPunto Nuova ImpresaNel 2012, in analogia e continuità con i precedenti esercizi, il Punto Nuova Impresa fornirà un validosupporto all’aspirante imprenditore nella fase iniziale del percorso di creazione d’impresa, momento duranteil quale si valuta la fattibilità della sua idea progettuale.Tale supporto consiste, innanzitutto, nell’erogazione di informazioni sulle formalità amministrative per l’avviodi un’attività economica, sulle caratteristiche delle varie forme giuridiche d’impresa, sull’esistenza di leggiregionali o statali che agevolano, tramite finanziamenti, contributi o crediti d’imposta, il concreto eserciziodell’iniziativa intrapresa. Particolare assistenza viene fornita in ordine alla verifica dei requisiti per poteraccedere alle agevolazioni e alla redazione dei piani d’impresa da allegare alle domande a tal finepredisposte e presentate. Allo sportello viene erogato anche uno specifico servizio di orientamento per ladefinizione del progetto imprenditoriale e la stesura del Business plan.Si prevede inoltre di realizzare iniziative di tipo formativo volte a supportare aspiranti imprenditori nella fasedi start-up aziendale e le piccole imprese in via di consolidamento e sviluppo. L’offerta formativa saràincentrata sulle aree strategia, finanza, marketing e organizzazione, come già in precedenza riferito nellasezione Attività Formativa.9


MIP – Mettersi in proprioGli obiettivi che il progetto si pone sono i seguenti:• Diffondere una cultura favorevole all’imprenditorialità, fornendo contenuti e strumenti di lavoro necessariper avviare e gestire una attività di impresa e/o di lavoro autonomo.• Supportare aspiranti imprenditori e lavoratori autonomi, attraverso servizi di consulenza sulle areestrategia, finanza, marketing e organizzazione.Il progetto MIP mira infatti ad offrire un supporto gratuito agli aspiranti imprenditori per assisterli nella delicatafase di avvio dell’attività economica, rappresentando un punto di riferimento per chi intende pianificare ilproprio futuro imprenditoriale in maniera informata e consapevole.Il progetto sarà suddiviso in quattro parti:1) Corso di formazione per l’aspirante imprenditore – MISURA A.1:o Conoscere il mercato di riferimento per definire le linee generali dell’offerta e progettare lo sviluppodell’impresa;o Le scelte organizzative della piccola impresa;o Il piano di marketing e la comunicazione efficace;o Forme giuridiche, procedure burocratiche, il sistema fiscale;o Lavoro: il sistema previdenziale e i contratti di lavoro;o Pianificazione economico finanziaria.2) Consulenza per l’aspirante imprenditore – MISURA A.2:o Il Business plan.3) Assistenza specialistica per l’aspirante imprenditore – MISURA B:o Previsioni economico-finanziarie;o Promuovere la nuova attività;o Agevolazioni per l’attività autonoma;o Contrattualistica e diritto del lavoro.4) Assistenza specialistica per l’aspirante lavoratore autonomo – MISURA C:o Prima verifica degli obblighi civilistici, contabili, fiscali:o Previsioni economico-finanziarie;o Promuovere la nuova attività;o Contrattualistica e diritto del lavoro.L’attività del Punto Nuova Impresa consisterà nella selezione dei destinatari dei servizi attraverso unavalutazione delle idee imprenditoriali, nella definizione, gestione e monitoraggio delle assistenze erogate, perle quali sarà dato incarico ad esperti del settore.Si prevede di coinvolgere 40 aspiranti imprenditori nelle attività di cui alla misura A (1 e 2), 50 nelle attività dicui alla misura B, 15 nelle attività di cui alla misura C, per un totale di 105 aspiranti imprenditori/lavoratoriautonomi assistiti e di 500 ore tra formazione ed assistenza erogate.10


Orientamento al LavoroPunto Nuova Impresa intende inoltre realizzare iniziative di tipo informativo e formativo destinate alle scuolesecondarie di secondo grado, attraverso le quali lo studente possa intraprendere un percorso specifico chelo avvicini progressivamente al mondo del lavoro e delle imprese, per facilitare la pianificazione del suofuturo professionale/imprenditoriale.Infine, sempre in ambito scolastico, saranno assicurati, in continuità con gli anni precedenti, specifici servizidi formazione, assistenza e consulenza a tutor scolastici e aziendali dei percorsi in alternanza scuola –lavoro, per garantire pieno sviluppo sul territorio di questa metodologia didattica che consente di:• avvicinare l’allievo ad una concreta realtà di lavoro, utilizzando i contesti aziendali come risorseintegrative per il processo di apprendimento;• attivare momenti di ricerca ed applicazione interdisciplinare di valenza pedagogica e formativa, basatisull’esperienza educativa del lavoro.PUNTO NUOVA IMPRESATipologia attività \ progetto [ ] proprio [X] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA – FORMAZIONE RICERCA E CAPITALE UMANOOBIETTIVO STRATEGICO – SOSTENERE LA PROMOZIONE DELLA FORMAZIONE EDEL CAPITALE UMANOProventi da servizi e altri proventi 103.000- di cui Camera di Commercio 89.000Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 103.000Contributo specifico Camera di Commercio 0Totale ricavi 103.000Costi di struttura (personale compreso) 68.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 35.000Totale costi 103.000Personale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 10%Algarotti Walter 70%Favara Annalisa 60%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 13%CCIAARISORSE ECONOMICHERISORSE UMANERPPQUADROQUADROSportello AmbienteNel corso del 2012 lo Sportello Ambiente sarà impegnato nella consueta attività di informazione rivolta alleimprese in materia ambientale, effettuata anche attraverso il costante aggiornamento del sito internetcamerale. Tramite lo Sportello viene come noto fornita assistenza alle imprese sulle più aggiornate11


disposizioni normative in materia ambientale e sulle opportunità di finanziamento e di agevolazione fiscaleinerenti il tema. Lo Sportello Ambiente supporta tradizionalmente in questo importante ambito la Camera diCommercio.Lo Sportello si occupa in particolare della gestione del SISTRI (SIStema di controllo della Tracciabilità deiRIfiuti), un sistema informatico messo a punto dal Ministero dell'Ambiente e gestito dal Comando Carabinieriper la Tutela dell'Ambiente. Il sistema è finalizzato a semplificare le procedure e gli adempimentiamministrativi per la gestione dei rifiuti e a combattere il traffico illecito e lo smaltimento illegale. Iltracciamento informatico del percorso dei rifiuti permette un maggior controllo della loro movimentazione.Lo Sportello Ambiente tiene inoltre, sempre per conto della Camera di Commercio, il Registro nazionale deiProduttori di pile ed accumulatori ed il Registro dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.L’unità organizzativa organizza anche convegni, seminari e corsi di formazione a pagamento su temiambientali, finalizzati alla diffusione delle principali tematiche dello sviluppo sostenibile, delle fonti di energiaalternative, nonché all’aggiornamento sulle principali novità introdotte dalla normativa di settore.In sinergia con Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia, lo Sportello Ambiente svolge inoltre il ruolo diinterfaccia con le aziende per la promozione dei bandi di contribuzione a favore delle imprese del territorioche attuino una politica di innovazione sostenibile e di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. E’ da ultimoparte attiva del gruppo di lavoro Network Sviluppo Sostenibile, che si propone di far conoscere alle impresele più innovative tematiche sullo sviluppo sostenibile, di diffondere la conoscenza di tecniche rispettosedell'ambiente e di mettere in relazione tra loro realtà aziendali virtuose ed efficaci sotto il profilo ambientale,facendo conoscere i positivi risultati ottenuti in termini di competitività.Progetto EnergiaLo Sportello Ambiente è altresì impegnato nella gestione del Progetto Energia, finalizzato a supportare laCamera di Commercio di Como nella promozione e nel sostegno alle aziende in tema di risparmioenergetico.Il progetto vede la costante collaborazione delle Associazioni di Categoria nell’ambito del Tavolo Energiacoordinato da Sviluppo Impresa, con il coinvolgimento di tecnici designati dalle Associazioni, e finalizzato adiscutere e definire le strategie, i compiti e i metodi di collaborazione tra i vari soggetti per la realizzazionedelle diverse azioni proposte.Per il 2012 si prevede di dare vita ad una nuova edizione del bando per concessione alle PMI di voucher perla realizzazione di interventi in tema di risparmio energetico, che nel corrente anno ha riscontrato ottimirisultati, oltre a svolgere gli altri progetti che verranno proposti dal Tavolo Energia.Progetto Interreg “Energy Ch-It”La Camera di Commercio è ente capofila del progetto “Energy Ch-It”, a valere sul bando Interregtransfrontaliero Italia Svizzera - Obiettivo 2.1.Il progetto prevede:• l’erogazione di Check Up Energetici gratuiti per le piccole medie imprese;12


• la creazione di un Network Transfrontaliero delle imprese appartenenti al settore del risparmioenergetico.La Camera di Commercio di Como ha dato incarico all’Azienda per:• la creazione del Network transfrontaliero di 120 imprese fornitrici di tecnologie, materiali e servizi perl’efficienza energetica, fornendo a tali imprese anche informazioni adeguate in materia di conoscenzadelle regole degli accordi bilaterali Italia – Svizzera e della realtà dei mercati, nonché un’azione dibenchmarking su 50 delle suddette imprese, attraverso l’analisi dei loro punti di forza e di debolezza;• il potenziamento dell’accesso congiunto ai mercati per le aziende innovative, finalizzato alla promozionedel Network di cui al punto precedente, promuovendo conferenze e dibattiti sulle realtà territoriali,nonché realizzando campagne pubblicitarie e partecipando a fiere;• la gestione della rendicontazione del progetto.Il progetto ha durata di tre anni: dal 1 marzo 2009 al 28 febbraio 2012.Nel corso del 2012 l’Azienda speciale sarà in particolare impegnata nella fase conclusiva di creazione delNetwork transfrontaliero di imprese fornitrici di tecnologie, materiali e servizi per l’efficienza energetica enella sua promozione, oltre che nella rendicontazione finale del progetto.Si prevede inoltre un ruolo di Sviluppo Impresa nella fase successiva alla conclusione del progetto perquanto riguarda l’attività di segreteria del costituito Network, ruolo peraltro già rivestito durante i 3 anni diprogetto gestito.SPORTELLO AMBIENTETipologia attività \ progetto [ ] proprio [X] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA – QUALITA’ DELLA VITAOBIETTIVO STRATEGICO – PROMUOVERE LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LAQUALITA’ DELLA VITAProventi da servizi e altri proventi 100.000- di cui Camera di Commercio 99.000Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 100.000Contributo specifico Camera di Commercio 0Totale ricavi 100.000Costi di struttura (personale compreso) 99.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 1.000Totale costi 100.000Personale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 20%Borghi Stefania 100%Ombretta Triulzi 30%Livio Sara 100%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 19%13CCIAARISORSE ECONOMICHERISORSE UMANERPPQUADROQUADRO


Progetti SpecialiProgetto “Centro Studi”In risposta all’esigenza di rafforzare le iniziative di studio ed analisi delle dinamiche e opportunità di sviluppodell’economica locale, in linea anche con le specifiche linee di sviluppo strategiche condivise dal Tavolo perla competitività, è nata l’esigenza di un salto di qualità che si è concretizzata nell’attivazione di un CentroStudi di emanazione camerale ed operativamente supportato e gestito dall’Azienda speciale, che si proponedi riavviare il processo indispensabile di approfondimento in relazione ai grandi mutamenti che anche ilnostro territorio sta vivendo sotto l’aspetto non solo economico ma anche sociale e culturale.Il progetto, in particolare, prevede la costituzione di un gruppo di confronto tra esponenti del pensiero socioeconomicoesterni al territorio e conoscitori del tessuto locale, con composizione a geometria variabile inrelazione ai diversi argomenti da trattare. Il tema di riferimento prescelto, i capitali di Como, sarà trattatonelle sue diverse possibili declinazioni:• il capitale imprenditoriale;• il capitale umano;• il capitale sociale;• il capitale di luogo.Il primo capitolo, dedicato al “capitale imprenditoriale”, è in fase di trattazione da parte del comitatoscientifico, coordinato dal prof. Mauro Magatti,e composto da Giulio Sapelli, Andrea Granelli, Stefano BaiaCurioni, Marella Caramazza, nonché dai ricercatori junior Claudia Striato e Laura Gherardi.Nel corso del 2012 le attività del Centro Studi proseguiranno con riferimento al “capitale umano” e al“capitale sociale”.Progetto “Dreamers”A luglio 2011 la Camera di Commercio, Sviluppo Impresa e la neo costituita Cooperativa Dreamers hannosottoscritto una convenzione che ha previsto il passaggio a quest’ultima, a partire dall’annualità 2011/2012,di tutta l’attività relativa alla gestione amministrativa, produttiva e didattica di Dreamers.Sulla base della precitata convenzione:• Sviluppo Impresa si impegna a mantenere in essere il contratto di locazione stipulato con ImmobiliareSucota S.P.A. relativo all’attuale sede di Dreamers;• la Camera di Commercio si impegna a sostenere l’iniziativa Dreamers con un trasferimento di risorse afavore di Sviluppo Impresa quantificato in base al canone di locazione dovuto ad Immobiliare SucotaS.P.A., in ragione di quanto previsto al punto precedente.14


Progetto “SistemaComo2015”Nell’ambito del Tavolo Provinciale di Coordinamento per EXPO 2015, SISTEMA COMO ha dato vita aSISTEMACOMO2015, modello di collaborazione attiva tra imprese, istituzioni ed enti del territorio comasco ei paesi partecipanti a EXPO 2015.Nel 2012 Sviluppo Impresa potrà pertanto supportare, in collaborazione con Sviluppo Como, la Camera diCommercio nell’attività organizzativa ed esecutiva delle iniziative definite nell’ambito del Tavolo Provincialedi Coordinamento per EXPO 2015 e del progetto SISTEMACOMO2015.PROGETTI SPECIALITipologia attività \ progetto [ ] proprio [X] su incarico CCIAAAREE PRIORITARIE - SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE –QUALITA’ DELLA VITAOBIETTIVI STRATEGICI – SOSTENERE LA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE –PROMUOVERE LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LA QUALITA’ DELLA VITAProventi da servizi e altri proventi 182.000- di cui Camera di Commercio 182.000Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 182.000Contributo specifico Camera di Commercio 0Totale ricavi 182.000Costi di struttura (personale compreso) 26.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 156.000Totale costi 182.000Personale dedicato – impegno individuale% attivitàCattaneo Raffaella 22%Triulzi Ombretta 15%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 5%QUADRORPP CCIAARISORSE ECONOMICHEQUADRORISORSEUMANEProgramma di attività dell’Area InternazionalizzazioneLe attività che l’Area Internazionalizzazione intende svolgere nel corso del 2012 si sostanziano in iniziativecoerentemente inserite nella più generale programmazione della Camera di Commercio di Como.Progetto di informazione alle impreseNel corso del nuovo anno verrà proseguita la consueta attività di informazione che permette alle aziende dipoter conoscere le linee guida della politica comunitaria, gli interventi e le iniziative riguardanti le diversearee geografiche, gli investimenti a favore di alcuni paesi, nonché le opportunità di business che le impresepossono cogliere operando sul mercato globale.15


Nello specifico, il progetto verrà svolto utilizzando le seguenti fonti informative:• legislazione comunitaria e sua applicazione in Italia;• bandi di gara d’appalto della Commissione Europea;• opportunità di finanziamenti offerti dall’Unione Europea, dall’Italia e dalla Regione Lombardia;• informazioni sui mercati esteri.Per quanto riguarda le opportunità di finanziamento verrà riservata particolare attenzione alle iniziative diricerca, sviluppo ed innovazione, tematiche di primaria importanza nel panorama socio-economico mondiale.Nell’ambito dell’informazione/comunicazione alle imprese, per quanto attiene agli strumenti atti a divulgare leiniziative ed i progetti che l’area Internazionalizzazione dell’Azienda intende proporre sia a livello locale cheregionale, verrà mantenuta la collaborazione con il notiziario on line “Mercato Globale” (www.mglobale.it) ela sua newsletter “News mercati”, entrambi coordinati da Promos Milano ed Unioncamere Lombardia edindirizzati alle aziende attive sui mercati internazionali.Progetto di formazione delle impreseDa sempre l’Area Internazionalizzazione dell’Azienda speciale si occupa della formazione delle imprese cheoperano o intendono operare sui mercati stranieri, organizzando seminari, convegni e corsi specifici.Le iniziative seminariali vengono identificate sia sulla base degli argomenti segnalati di volta in volta dalleaziende, sia tenendo conto degli aggiornamenti che intervengono nella loro attività ed operatività sui mercatiesteri.Nel corso del 2012 si prevede di incrementare l’attività formativa, organizzando iniziative specifiche diapprofondimento su determinati paesi e/o aree geografiche.Progetto di assistenza alle impreseNel 2012 verrà mantenuto ed implementato il progetto di “assistenza alle imprese”, con le seguentimodalità:• consulenza base gratuita sulle principali discipline di commercio estero;• consulenza on line attraverso le due piattaforme di Infoexport e Lombardiapoint;• procedure per accedere alle azioni ed ai finanziamenti comunitari.Il servizio di consulenza base gratuita, svolto in collaborazione con Unioncamere Lombardia, fornisce alleimprese interessate un’importante assistenza su tematiche tipicamente di commercio estero(contrattualistica e fiscalità internazionale, normativa doganale, pagamenti e trasporti internazionali). Ilservizio erogato si concretizza in un incontro individuale tra azienda e consulente ed ha l’obiettivo di fornirerisposte esaustive ai molteplici dubbi e perplessità che continuamente si propongono in un ambito cherichiede costante aggiornamento.Infoexport e Lombardiapoint sono due servizi di consulenza on line attivi da qualche anno, che vengonoforniti gratuitamente alle imprese della provincia di Como e permettono di ricevere, in tempi brevi e per viatelematica, una risposta a quesiti riguardanti problematiche di commercio estero.Anche nel 2012, l’Area Internazionalizzazione continuerà a fornire assistenza alle imprese sui bandi difinanziamento che saranno identificati in corso d’anno, seguendo la prassi ormai consolidata utile a farconoscere le opportunità potenzialmente esistenti attraverso incontri operativi durante i quali fornire16


informazioni puntuali ed utili per la compilazione delle domande ed attivare eventualmente la successivafase di istruttoria e rendicontazione.Progetto di internazionalizzazione delle imprese comascheDa qualche anno all’Area Internazionalizzazione è stato assegnato il compito di predisporre, incollaborazione con l’Unità Organizzativa Promozione Economica dell’Ente Camerale, il “Programmapromozionale della Camera di Commercio per l’internazionalizzazione”.E’ stato in tal senso istituito dalla Giunta camerale un “Tavolo Tecnico per l’Internazionalizzazione” con lafinalità di identificare, d’intesa con le Associazioni di categoria e con altre realtà interessate del territorio,iniziative e programmi per favorire l’internazionalizzazione delle imprese comasche.Sulla base del programma congiuntamente predisposto dall’Azienda Speciale e dalla Camera di Commercio,condiviso dai partecipanti al “Tavolo” in occasione delle più recenti riunioni, si prevede di organizzare, nelcorso del prossimo anno, una serie di iniziative verso alcune aree geografiche e/o Paesi. Risulta confermataal riguardo la volontà di mantenere una particolare attenzione verso la Turchia, mercato già identificato nellaprogrammazione 2011 per il grande potenziale di sviluppo economico/commerciale ed in ragione della suapopolazione di circa 75 milioni di abitanti. La decisione è stata condivisa dai partecipanti al “Tavolo” sullabase dei risultati riscontrati dalle iniziative svolte nel corso del 2011 e dall’interesse espresso dal mondoimprenditoriale, favorevole all’effettuazione di una o più iniziative mirate.L’obiettivo è quello di coinvolgere un numero apprezzabile di imprese del territorio, aiutandole a penetrare ilmercato turco, ma soprattutto a favorirne una presenza stabile con reali possibilità di business.Si evidenziano inoltre:• Missioni incoming a Como di buyers provenienti da uno o più paesi stranieri.Queste iniziative, realizzate in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero o altrestrutture di comprovata esperienza e professionalità, hanno lo scopo di promuovere i prodotti delleaziende della provincia di Como ad un gruppo selezionato di buyers, ovvero importatori, distributori ecentrali di acquisto provenienti dai mercati di riferimento. Saranno coinvolti, di volta in volta, uno o piùsettori trainanti del nostro territorio.Nel difficile momento di congiuntura internazionale le imprese hanno sempre più bisogno di assistenzaper incrementare i propri contatti all’estero. Si ritiene che questa formula sia efficace per un duplicemotivo, in quanto da una parte introduce e/o accresce la presenza comasca nelle aree geografiche cheverranno identificate, dall’altra permette alle aziende selezionate di sondare mercati anche lontani senzadover effettuare investimenti dispendiosi. Tra i paesi di riferimento per il 2012 ci sarà probabilmente laGermania, anche in considerazione delle più recenti iniziative effettuate verso questo mercato che hannosortito ottimi risultati e riscontrato apprezzamento da parte delle numerose aziende comasche coinvolte.• Missioni Commerciali all’esteroConsiderati i lusinghieri ritorni ed il gradimento espresso dalle imprese comasche partecipanti alleprecedenti iniziative, si intende continuare l’organizzazione di missioni commerciali all’estero.Dai recenti confronti con le Associazioni di categoria ed i Consorzi Export, in occasione anche delleriunioni del “Tavolo Tecnico per l’Internazionalizzazione”, emerge particolare interesse sia verso l’area17


geografica dell’Est Europa (Polonia o Russia), dove si prevede di organizzare un’ulteriore missione, siaverso i Paesi dell’Area del Golfo. Verso questi ultimi, in costante crescita e relativamente meno espostialla crisi, Sviluppo Impresa e la Camera di Commercio potrebbero definire un’iniziativa diretta o incollaborazione con altri Organismi e/o Associazioni provinciali già presenti sul territorio.• Iniziative per il settore nauticoIl settore nautico, con il suo importante indotto, è uno dei principali settori economici della nostraProvincia che patisce più degli altri gli esiti negativi della crisi in essere.La Camera di Commercio di Como e Sviluppo Impresa hanno cercato in questi ultimi anni di dedicarerisorse ed iniziative a favore del settore, che merita una particolare attenzione.Si ritiene oltremodo utile continuare anche nel 2012 a identificare ed organizzare iniziative che possanoaiutare questo settore economico che, per tecnologia e qualità di prodotti, rappresenta un “fioreall’occhiello” del nostro territorio.• Incontri Paese/ area geograficaNel corso del 2012 si prevede di organizzare alcuni incontri di approfondimento e presentazione paese,al fine di fornire alle aziende del territorio utili informazioni circa le possibilità di business. L’iniziativariguarderà principalmente quegli stessi Paesi oggetto di successive missioni commerciali.Altre iniziative potranno, infine, essere identificate ed organizzate in corso d’anno.Collaborazione con l’Unità Organizzativa Promozione EconomicaL’Area Internazionalizzazione di Sviluppo Impresa lavora da parecchi anni in stretta collaborazione conl’U.O. Promozione Economica della Camera di Commercio, con l’obiettivo di predisporre un unicoprogramma per aiutare le imprese ad operare sui mercati esteri, per rafforzarne la presenza e favorirne ilradicamento commerciale.Esempi concreti di sinergia si riscontrano nella gestione dello sportello per l’internazionalizzazione“LombardiaPoint”, nell’organizzazione di Missioni Commerciali all’estero, nell’accoglienza didelegazioni estere, negli incontri con buyers stranieri, nonchè nella costituzione del “Tavolo di lavoroPermanente per gli Accordi Bilaterali UE/Svizzera”.Quest’ultima iniziativa verrà ulteriormente sviluppata nel corso del 2012, al fine di potenziare ulteriormente ilservizio di informazione ed assistenza alle imprese locali che intendono operare in Svizzera.Dalle più recenti riunioni del “Tavolo” è emersa l’importanza fondamentale di coordinarsi con gli Organismipolitico-istituzionali, al fine di ottenere risposte alle istanze manifestate dalle imprese del nostro territorio chesi trovano a dover affrontare molteplici difficoltà, superabili solo attraverso accordi politici tra i due Paesi. Inquesto senso la Camera di Commercio di Como e Sviluppo Impresa stanno lavorando alla ricerca degliinterlocutori più adeguati.18


Supporto allo Sportello Certificazioni Estero della Camera diCommercioSviluppo Impresa supporta il funzionamento dello Sportello Certificazioni Estero della Camera di Commercionell’emissione dei Carnet ATA e dei Certificati di Origine. Questa attività, ormai consolidata, proseguiràanche nel prossimo esercizio.AREA INTERNAZIONALIZZAZIONETipologia attività \ progetto [X] proprio [X] su incarico CCIAAAREA PRIORITARIA – SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESEOBIETTIVO STRATEGICO –INTERNAZIONALIZZAZIONEProventi da servizi e altri proventi 38.000- di cui Camera di Commercio 35.000Contributi di Enti pubblici e soggetti terzi 0Totale risorse proprie 38.000Contributo specifico Camera di Commercio 79.000Totale ricavi 117.000Costi di struttura (personale compreso) 114.000Costi progetto – iniziativa (costi istituzionali) 3.000Totale costi 117.000Personale dedicato – impegno individuale% attivitàGuarneri Tommaso 100%Triulzi Ombretta 25%Gaffuri Maria Carla 100%Personale dedicato – impegno su totale personale Sviluppo Impresa 22%CCIAARISORSE ECONOMICHERISORSE UMANERPPQUADROQUADRO19


RIPARTIZIONE COMPLESSIVA PERSONALE PER ATTIVITA’Attività% personalededicatoFormazione 10%Innovazione 6%Arbitrato e Conciliazione 17%Punto Nuova Impresa 13%Sportello Ambiente 19%Progetti speciali 5%Internazionalizzazione 22%Gestione amministrativa, contabile e del personale(componente strutturale)8%Totale 100%RISORSE UMANEQUADRO DI SINTESINOTA CONTABILEL'articolo 2, comma 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, definisce le Aziende speciali delle Camere diCommercio come “organismi strumentali dotati di soggettività tributaria”, ai quali le Camere di Commercio diappartenenza possono attribuire compiti di realizzazione di iniziative funzionali al perseguimento delleproprie finalità istituzionali e del proprio programma di attività, assegnando conseguentemente le risorsefinanziarie e strumentali necessarie.Il “Regolamento concernente la gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio” (D.P.R. 2novembre 2005, n. 254 – nel seguito indicato come “Regolamento”) dispone (articolo 67) che il preventivoeconomico delle Aziende speciali, redatto secondo lo schema di cui all’allegato G al Regolamento ecorredato dalla relazione illustrativa del Presidente dell’Azienda, venga approvato dal Consiglio diAmministrazione, previa relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Il preventivo economico è quindisottoposto all’approvazione del Consiglio camerale, costituendo un allegato al preventivo annuale dellaCamera di Commercio.La relazione illustrativa è diretta a fornire informazioni di dettaglio circa gli importi indicati nelle singole voci dionere e di provento del preventivo, definendo i progetti e le iniziative per l’esercizio di riferimento.Il preventivo economico per l’anno 2012 è redatto in conformità alle previsioni del Regolamento nonché agliindirizzi forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n. 3612-C/2007 e ai principi contabili dicui alla circolare n. 3622-C/2009 e ai chiarimenti interpretativi diramati con successive note ministeriali.Le voci di ricavo/provento, costo/onere del preventivo economico sono distinte per destinazione in favoredelle seguenti aree di attività: struttura (componente strutturale), formazione, innovazione, arbitrato econciliazione, punto nuova impresa, sportello ambiente, progetti speciali e internazionalizzazione.Di seguito viene riportato il commento alle singole le voci del preventivo economico.20


A) RICAVI ORDINARII ricavi ordinari ammontano complessivamente a 1.022.000 euro e sono determinati dalle voci seguenti.Proventi da serviziPer l’importo di 243.000 euro, riconducibili alle differenti aree di attività:• formazione, per 111.000 euro;• arbitrato e conciliazione, per 114.000 euro;• Punto Nuova Impresa, per 14.000 euro;• Sportello Ambiente, per 1.000 euro;• internazionalizzazione, per 3.000 euro.Altri proventi o rimborsiLa voce accoglie, per l’importo complessivo di 415.000 euro su un totale di 417.000 euro, la previsione deicorrispettivi per i servizi da rendere all’Ente camerale per la realizzazione di progetti e iniziative riconducibilialle seguenti aree di attività:• innovazione, per 10.000 euro;• Punto Nuova Impresa, per 89.000 euro;• Sportello Ambiente, per 99.000 euro;• progetti speciali, per 182.000 euro;• internazionalizzazione, per 35.000 euro.L’allocazione in questa voce dei corrispettivi derivanti da servizi prestati all’Ente camerale risponde ai principicontabili per le Camere di Commercio e le relative aziende speciali diramati dal Ministero dello SviluppoEconomico. Nel preventivo economico 2011 tali importi erano accolti nell’ambito dei proventi da servizi, conperaltro evidenza del dettaglio delle componenti che vedevano quale controparte la Camera di Commercio diComo.E’ inoltre accolta nella voce la stima degli interessi bancari attivi, per l’importo di 2.000 euro, che si prevedematureranno nel 2012. Tale importo in sede di bilancio d’esercizio verrà contabilizzato alla voce proventifinanziari.Contributi da organismi comunitariNon si prevede di movimentare la voce. Non è escluso che durante la gestione possano attivarsi fonti difinanziamento a tale titolo.Contributi regionali o da altri enti pubbliciNon si prevede di movimentare la voce. Non è escluso che durante la gestione possano attivarsi fonti difinanziamento a tale titolo.Altri contributiNon si prevede di movimentare la voce. Non è escluso che durante la gestione possano attivarsi fonti difinanziamento a tale titolo.Contributo Camera di CommercioNella voce di bilancio, per l’importo complessivo di 362.000 euro, confluiscono i contributi assegnati dall’Entecamerale con la finalità prioritaria di finanziare gli oneri dei progetti e delle iniziative autonomamenteprogrammati dall’Azienda speciale, da realizzarsi in coerenza con gli indirizzi strategici definiti dal Consigliocamerale.21


Si tratta in particolare di progettualità e iniziative afferenti alle seguenti aree di intervento:• funzionamento della struttura aziendale, per l’importo di 158.000 euro;• formazione, per l’importo di 29.000 euro;• innovazione, per l’importo di 20.000 euro;• arbitrato e conciliazione, per l’importo di 76.000 euro;• internazionalizzazione, per l’importo di 79.000 euro.I proventi in parola sono indicati nello schema di bilancio, all’interno del quadro di destinazioneprogrammatica delle risorse, e riportati nelle schede dedicate ai progetti e alle iniziative della presenterelazione.B) COSTI DI STRUTTURAI costi di struttura assommano complessivamente a 641.000 euro e sono determinati dalle voci seguenti.Organi istituzionaliGli oneri per organi istituzionali, per l’importo complessivo di 16.000 euro, comprendono i compensi e irimborsi spese per gli organi statutari dell’Azienda speciale (Presidente, Consiglio d’Amministrazione,Collegio dei Revisori dei conti).PersonaleIl rapporto di lavoro dei dipendenti di Sviluppo Impresa è di tipo privatistico, regolato in base al contrattocollettivo nazionale di lavoro del settore terziario.Per una maggiore aderenza ai principi contabili, i fondi destinati all’incentivazione del personale e i relativioneri sociali sono accolti in questo preventivo negli accantonamenti a fondo oneri, per un totale di 52.000euro. Si tenga presente tale informazione nel confronto con i dati degli oneri per il personale accolti nelpreventivo 2011, riportati nella tabella al paragrafo “Note conclusive” come indicati nel bilancio a suo tempoapprovato e dunque comprensivi degli importi a tale titolo.La previsione degli oneri per il personale è pari a 470.000 euro.La previsione è stata formulata considerando le seguenti determinanti:• stipendi, per 325.000 euro;• straordinari, per 5.000 euro;• trasferte, per 3.000 euro;• oneri previdenziali (I.N.P.S.) e contributivi (fondi QUAS e EST), per 110.000 euro;• assicurazione I.N.A.I.L., per 2.000 euro;• borse di studio, per 1.000 euro;• quota annua di accantonamento per trattamento di fine rapporto, per 24.000 euro.Le unità in servizio sono 12, di cui 4 con rapporto a tempo parziale (part-time). Il costo del personale è inminima parte riferibile al funzionamento della struttura dell’Azienda. Come rilevabile dal quadro didestinazione programmatica delle risorse, l’onere è infatti per la maggior parte riconducibile alle esigenzeoperative connesse alla gestione e alla realizzazione delle progettualità commissionate dalla Camera diCommercio, ovvero autonomamente programmate dall’Azienda in coerenza con le linee strategiche adottatedall’Ente camerale.22


FunzionamentoGli oneri di funzionamento sono pari a 103.000 euro. La voce raggruppa oneri di diversa natura, dei quali sifornisce uno schema riassuntivo.Prestazioni di serviziGli oneri per prestazioni di servizi, pari a 73.000 euro, si compongono in prevalenza delle seguenti voci dicosto:• oneri per servizi fiscali e legali (consulente del lavoro, commercialista, legali), per 15.000 euro;• assicurazioni, per 4.000 euro;• rimborso alla Camera di Commercio, per 10.000 euro, per l’attività di direzione e di gestioneamministrativa svolta dai funzionari camerali (omnicomprensività);• servizio sostitutivo di mensa (buoni pasto), per 21.000 euro;• formazione e corsi di aggiornamento per il personale, per 3.000 euro;• oneri per il funzionamento degli uffici (cancelleria, ecc.), per 8.000 euro;• canoni software contabilità generale, gestionale e fatturazione (ciclo attivo), per 5.000 euro;• oneri per assistenza e formazione nuovo software di contabilità generale, gestionale e fatturazione (cicloattivo), per 7.000 euro.Oneri diversi di gestioneGli oneri diversi di gestione, pari a 30.000 euro, sono costituiti dalle seguenti voci:• I.R.A.P., per 19.000 euro;• I.R.E.S., per 8.000 euro;• altri oneri indeducibili, per 1.000 euro;• spese bancarie, arrotondamenti passivi e valori bollati, per 2.000 euro.Ammortamenti e accantonamentiPer quanto riguarda gli ammortamenti, non si prevede di movimentare la voce in quanto l’Azienda speciale siavvale di uffici e arredi messi a disposizione in comodato gratuito dalla Camera di Commercio. Le unicheattrezzature di proprietà dell’Azienda, iscritte al costo storico d’acquisto e completamente ammortizzate,sono costituite da una fotocopiatrice, un personal computer e una stampante.Gli accantonamenti previsti sono pari a 52.000 euro. L’importo si riferisce all’accantonamento al fondo oneriper la corresponsione di incentivi al personale (40.000 euro) e per i relativi oneri sociali (12.000 euro).La quantificazione dell’importo complessivo a disposizione della direzione aziendale per l’erogazione degliincentivi al personale relativi all’attività 2012 è convenzionalmente determinata, nel suo ammontaremassimo, nel 12,50% dell’entità del dato previsionale degli stipendi (325.000 euro) riportato alla vocepersonale della presente relazione senza peraltro ragguaglio a consuntivo. La distribuzione delle risorseavverrà in base a procedure valutative, sorrette da criteri meritocratici, sulla base dei punteggi riportati aconsuntivo nelle schede individuali del personale.23


C) COSTI ISTITUZIONALISpese per progetti e iniziativeGli oneri per progetti e iniziative, pari a 381.000 euro, sono costituiti da oneri direttamente imputabili allarealizzazione dei programmi di attività dell’Azienda speciale.Nell’ambito della voce si segnalano gli oneri previsti per le seguenti aree progettuali:• 87.000 euro, per le attività di formazione;• 99.000 euro, per l’attività di arbitrato e conciliazione;• 35.000 euro, per le attività del Punto Nuova Impresa;• 1.000 euro, per le attività dello Sportello Ambiente;• 156.000 euro, per i progetti speciali (Centro Studi, Expo, Dreamers);• 3.000 euro, per le attività relative all’internazionalizzazione.Risultato aziendaleIl preventivo economico 2012 chiude con proventi per 1.022.000 euro e oneri di pari importo.Le allocazioni sono ritenute idonee a finanziare i programmi di attività.Note conclusivePreliminarmente al commento dei dati di bilancio, si richiamano gli esiti della verificaamministrativo-contabile condotta nel 2010 dai Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica.La relazione ispettiva ha evidenziato la necessità di meglio rappresentare in bilancio la specificafinalizzazione dei contributi erogati dalla Camera di Commercio e la remunerazione delle attività svoltedall’Azienda su incarico dell’Ente camerale.Per quanto attiene ai fondi di origine camerale, nel presente bilancio sono esplicitate le componentiremunerative aventi natura di corrispettivi (accolte alla voce altri proventi o rimborsi), rilevanti ai finidell’imposta sul valore aggiunto, e le mere erogazioni finanziarie di natura contributiva (accolte alla vocecontributo Camera di Commercio), come tali escluse dall’applicazione dell’imposta.La tabella seguente esprime il raffronto tra i dati di preventivo 2011, preconsuntivo 2011 e preventivo 2012,dei quali vengono commentate le variazioni maggiormente significative.24


II proventi da servizi sono previsti in 243.000 euro.E’ opportuna una precisazione: nel presente bilancio i corrispettivi derivanti da servizi prestati all’Entecamerale sono stati allocati alla voce altri proventi o rimborsi, meglio rispondendo ai principi contabili per leCamere di Commercio e le relative aziende speciali diramati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Nelpreventivo economico 2011 tali importi erano accolti nell’ambito dei proventi da servizi, con peraltro pienaevidenza del dettaglio delle componenti che vedevano quale controparte la Camera di Commercio di Como.La relativa previsione di consuntivo per tali componenti è pari a 384.000 euro.La voce altri proventi o rimborsi, in ragione della differente allocazione contabile, passa da 3.000 euro delpreventivo 2011 a 417.000 euro per il 2012, con una componente preponderante (415.000 euro) relativa aprestazioni di servizi alla Camera di Commercio di Como.Considerando entrambe le voci, si registra un incremento di circa il 28% rispetto alla previsione diconsuntivo. Scindendo le voci e sempre con riferimento alla previsione di consuntivo, l’incremento maggiore(88%) si registra sui proventi da servizi, mentre la voce altri proventi o rimborsi registra un incremento a unacifra (8%).I relativi dettagli sono contenuti nelle singole schede e riportati nel quadro di destinazione programmaticadelle risorse.Il contributo della Camera di Commercio determinato in base alle progettualità autonomamenteprogrammate dall’Azienda, si attesta su valori analoghi al dato previsionale 2011. Si segnala peraltro unaminore entità della previsione di consuntivo 2011 rispetto al dato di preventivo 2011.Gli oneri per organi istituzionali sono attestati sul livello del 2011, in conseguenza della specifica normativadi contenimento della spesa (D.L. n. 78/2010) applicabile alla Camera di Commercio di Como. Le indennità ei gettoni degli organi statutari dell’Azienda sono infatti parametrati ai valori previsti per gli organi dellaCamera di Commercio.25


Per quanto riguarda gli oneri per il personale e gli ammortamenti e accantonamenti, è opportuno effettuareun confronto a livello aggregato in ragione della differente allocazione degli oneri per l’incentivazione delpersonale operata sui dati di preconsuntivo 2011 e preventivo 2012 rispetto ai dati preventivi 2011.Un’impostazione maggiormente aderente ai principi contabili prevede infatti che i fondi destinatiall’incentivazione del personale e i relativi oneri sociali siano allocati tra gli accantonamenti a fondo oneri, inquanto determinabili nell’an e nel quantum solo dopo la chiusura dell’esercizio in sede di valutazione delpersonale dipendente. Il confronto a livello delle due voci evidenzia una sostanziale stabilità nei valoricomplessivi rispetto ai dati preventivi 2011.La previsione degli oneri di funzionamento si attesta su valori leggermente inferiori ai dati preventivi 2011.In merito si segnala che gli oneri connessi alla locazione degli spazi di Villa Sucota, sono stati inseriti tra icosti istituzionali in ragione della stretta funzionalità dei medesimi al sostegno delle attività della societàcooperativa Dreamers, garantito dalla Camera di Commercio per il tramite dell’Azienda speciale in continuitàcon le azioni di promozione della filiera del cinema già condotte da Dreamers – Scuola Cine Video Como.Circa i costi istituzionali, l’incremento rispetto ai dati di preconsuntivo e preventivo 2011 è motivatodall’incremento dei volumi di attività con particolare riguardo alle aree progettuali arbitrato e conciliazione,con maggiori oneri per la gestione delle attività di mediazione (compensi ai mediatori e segreteria), e progettispeciali (Centro Studi).In conclusione, con riferimento alla previsione di cui all’articolo 65, comma due, delRegolamento (D.P.R. n. 254/2005), circa la copertura dei costi strutturali con entrate proprie, i dati delpreventivo 2012 possono essere così riassunti e considerati:a. la misura del contributo camerale finalizzato alla realizzazione del complessivo programma diprogetti/iniziative/attività dell’Azienda è pari a 362.000 euro, sostanzialmente pari al valore accoltonel preventivo economico 2011 (364.000 euro);b. la previsione dei proventi da servizi e degli altri proventi o rimborsi è pari a 660.000 euro;c. le previsione delle “risorse proprie” (totale ricavi al netto del contributo di cui alla precedente letteraa) è pari a 660.000 euro;d. nell’ambito di tale importo i proventi connessi a prestazioni di servizi in favore della Camera diCommercio, accolti alla voce altri proventi o rimborsi (comunque costituenti risorse proprie), sonopari a 415.000 euro;e. i costi di struttura valutati, con criterio estremamente prudenziale, a prescindere dalla lorodestinazione specifica a progetti/iniziative/attività, sono pari a 641.000 euro, con la principalecomponente rappresentata dai costi connessi alla complessiva remunerazione del personale (costidel personale per 470.000 euro, accantonamento a fondo oneri per 52.000 euro), e la loro coperturaè pienamente assicurata dalla previsione di “risorse proprie” (di cui alla precedente lettera c);f. i costi di struttura valutati, alla luce dell’interpretazione fornita dalla circolare del Ministero delloSviluppo Economico n. 3612-C/2007, sono pari a 160.000 euro (dato rinvenibile nella colonna“struttura” del quadro di destinazione programmatica delle risorse), e la loro copertura è pienamenteassicurata dalla previsione di “risorse proprie” (di cui alla precedente lettera c).26


Il preventivo economico si intenderà definitivo con l’approvazione da parte del Consiglio Camerale delpreventivo annuale 2012 della Camera di Commercio, del quale costituisce parte integrante.Como, novembre 2011IL PRESIDENTE(Ing. Giovanni Pontiggia)27


-.--.\SV|LUPPoIMPRESA-AzIENDASPECIALEDELLACAMERADIcoMMERcIoDIcoMoC.F' e P.IVA 02945690135- Via Parini' 16 - 22100 ComoLlBRoVERBAL|RlUNloNlcoLLEGloDElREVlSoRlDElcoNTlVERBALE N. 4/2011 RIUNIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORIDEI CONTI IN DATA 7 NOVEMBRE 2011Oggi, 7 novembre2011, alle ore 12:30, presso la sede della Camera diCommercio di Como si è riunito il Collegio dei Revisori dei contidell'Azienda speciale Sviluppo lmpresa.Sono.presenti i Revisori: Rag. Anna Andreozzi - Presidente del Collegio,nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico, Dr. Federico Colombo,nominato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dr. GiannunzioCorazza, nominato dalla Regione Lombardia, che ha partecipato inconferenza telefonica.Su richiesta del Collegio, partecipano alla riunione le seguenti persone:il Dr. Stefano Robiati, dirigente dell'area risorse finanziarie e strumentalidella Camera di Commercio di Como, incaricato del coordinamento dellagestione amministrativo-contabile dell'azienda, la Dr.ssa Paola Emilia Cortie la Rag. Elli Sabrina dipendenti della Camera di Commercio di Como -U.O. Contabilità e bilancio, e la Sig.ra Patrizia Zerboni dipendentedell'Azienda speciale.ll Collegio dei Revisori procede all'esame delle previsioni formulate dalladirezione e dagli uffici per il preventivo economico 2012.11 preventivo verràsottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, nella sedutaconvocata per le ore 11:00 dell' 8 novembre 2011.Al termine dell'esame i revisori redigono la seguente: "Relazione alpreventivo economico dell'Azienda speciale Sviluppo lmpresa oerI'esercizio 2012.


SVILUPPO IMPRESA. AzIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMOC.F. e P.IVA 02945690135- Via Parini, 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTIPer quanto attiene all'impostazione dei documenti che compongono ilpreventivo, il Collegio prende atto che I'Azienda speciale, in continuità conquanto già awenuto in occasione della redazione del preventivoeconomico per l'esercizio 2011 e al fine di un maggior raccordo tra laprogrammazione strategica e annuale dell'Ente camerale e la gestione deiprogrammi di attività, ha deciso di impostare la relazione illustrativa alpreventivo economico 2012 correlando gli interventi con le aree, le prioritàe gli obiettivi strategici definiti nella relazione previsionale e programmaticadella camera di commercio. Tale metodologia consente di produrre undocumento integrato con i documenti di programmazione dell'Entecamerale.La previsione dei proventi e la programmazione degli oneri accolti nelpreventivo discende coerentemente dalla programmazione delle attività.ll preventivo economico 2012 è redatto in conformità alle disposizioni e aglischemi (allegato G) previsti dal "Regolamento concernente la gestionepatrimoniale e finanziaria delle camere di commercio" (D.p.R. 2 novembre2005, n.254 - nel seguito indicato come "Regolamento,,).ll preventivo economico registra proventi per un importo complessivo di1.022.000 euro e oneri per lo stesso importo, cosi da determinare unrisultato a pareggio.circa i diversi aggregati, esposti nell'allegato G e nella nota contabile, ilCollegio rileva quanto segue:I ricavi ordinari ammontano a 1.022.000 euro e sono così suddivisi:. proventi da servizi per 243.000 euro;. altri proventio rimborsi per 417.000 euro;


SVILUPPO IMPRESA - AzIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMOC.F. e P.IVA 02945690135- Via Parini, 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTIr non si prevedono contributida organismicomunitari;! non si prevedono contributi regionali o da altrienti pubblici;r non si prevedono altri contributi;. contributi della Camera di Commercio per 362.000 euro.I proventi da servizi accolgono la previsione dei corrispettivi da addebitarea soggetti tezi in relazione alle attività svolte dall'Azienda speciale. Laprevisione delle somme da addebitare alla Camera di Commercio a titolo dicorrispettivo per servizi da rendere alla medesima è iscritta alla voce "altriproventi o rimborsi". Le due voci unitariamente considerate sono pari al64,58o/o dei ricavi ordinari.ll contributo della camera di commercio, per complessivi 362.000 euro,pari in termini relativi al 35,42o/o dei ricavi ordinari, si riferisce alle risorsedestinate dall'Ente camerale per la progettazione e l'attuazione deiprogrammi diattività.Ai ricavi sono correlati i "costi di struttura" e i "costi istituzionali" perprogettie iniziative.I costi di struttura ammontano a 641.000 euro, pari ar 62,720/o dei costicomplessivi, e sono così suddivisi:. organi istituzionali per 16.000 euro;r personale per 470.000 euro (incluso accantonamento T.F.R.);. funzionamento per 103.000 euro;. ammortamenti e accantonamenti per 52.000 euro.La previsione alla voce "ammortamenti e accantonamenti" si riferisceall'accantonamento al fondo oneri per la corresponsione di incentivi alpersonale per l'attività da svolgersi nell'esercizio 2012 e per i relativi oneri


SVILUPPoIMPRESA-AZIENDASPECIALEDELLACAMERADIcoMMERcIoDIcoMoC.F' e P.IVA 02945690't35- Via Parini' 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTIsociali. ll Collegio dei Revisori prende atto che la quantificazionedell'importo complessivo a disposizione della direzione aziendale perl'erogazione degli incentivi al personale relativi all'attività 2012 è statadeterminata, nel suo ammontare massimo, nel 12,50o/o dell'entità del datoprevisionale degli stipendi (325.000,00 euro) riportato alla voce personale.La distribuzione delle risorse awerrà in base a procedure valutative,sorrette da criteri meritocratici, sulla base dei punteggi riportati aconsuntivo nelle schede individuali del personale. I costi istituzionali("spese per progetti e iniziative"), previsti in 381.000 euro, pari al 37,28o/odei costi complessivi, sono cosìsuddivisi:. costi legati all'organizzazione di corsi, nell'ambito specificodell'attività diformazione, per 87.000 euro;. costi relativi all'attività in materia di arbitrato e conciliazione per99.000 euro;. costi relativi al punto nuova impresa per 35.000 euro;. costi per l'attività dello sportello ambiente per 1.000 euro;. costi relativi ai progetti speciali per 156.000 euro;. costi riguardanti le attività e i progetti di internazionalizzazione delleimprese per 3.000 euro.Preliminarmente all'esame del rapporto fra le "entrate proprie" e i "costi distruttura", i Revisori, intendono richiamare la normativa in materia e ilcontenuto dei documenti di prassi.L'articolo 65, comma due, del Regolamento (D.P.R. n. 25412005), condisposizione programmatica, prevede che "le aziende speciali perseguono


SVILUPPO IMPRESA. AzIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMOC.F. e P.IVA 02945690135- Via Parini, 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTII'obiettivo di assicurare, mediante acquisizione di risorse proprie, almeno lacopertura dei costi strutturali",La circolare del Ministero dello sviluppo Economico n. 3612-ct2ool, hachiarito che al fine di individuare i "costi di struttura" da confrontare con le"risorse proprie" va considerato che gli oneri relativi al personale, alfunzionamento e agli ammortamenti sono sostenuti, in misura rilevante, perla realizzazione dei progetti e delle iniziative e non solo per ilfunzionamento interno dell'Azienda. Al fine di definire la capacità diautofinanziamento dell'Azienda speciale devono essere quindi consideratisolo i "costi di struttura" relativi al funzionamento dell'Azienda e non giàquella parte di oneri sostenuta per la realizzazione delle attività.sul fronte dei proventi, la circolare chiarisce che per risorse proprie siintendono i proventi derivanti da prestazioni di servizi e i contributi erogatida soggettidiversi dalla camera di commercio di appartenenza.circa i rapporti con la camera di commercio di appartenenza, qualora allabase dell'attività svolta dall'Azienda vi è un affidamento per prestazioni diservizi nel quadro di un rapporto sinallagmatico, i corrispettivia carico dellaCamera di Commercio sono da contabilizzare tra glialtri proventio rimborsie da considerare a pieno titolo tra le risorse proprie.Di converso, i contributi della camera di commercio assumono naturaeffettiva di contributi (non costituenti risorsa propria, non per la proprianatura di contributi, ma in quanto originati dalla camera di commercio diappartenenza) qualora si tratti di mere erogazioni finanziarie a sostegnodella realizzazione di progetti/iniziative/attività autonomamente


SVILUPPO IMPRESA - AzIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMOC.F. e P.IVA 02945690135- Via Parini, 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTIprogrammati dall'Azienda in coerenza con gli indirizzi dettati dal Consigliocamerale.ln adesione alla circolare citata, nello schema di preventivo economico perl'esercizio 2012, sottoposto all'esame dei Revisori, i "costi di struttura" sonoevidenziati nel loro ammontare totale e imputati alle singole aree di attivitànell'ambito del quadro di destinazione programmatica delle risorse, ondepoterne apptezzare correttamente la destinazione alla concretarealizzazione delle iniziative istituzionali e evitare di coglierneindistintamente il mero aspetto nominalistico .Le somme erogate dalla Camera di Commercio di Como vengonoparimenti distinte a seconda della loro natura di corrispettivi (risorseproprie), owero di contribuzione alla realizzazione del programma diprogetti/iniziative/attività dell'Azienda. La destinazione di tale tipologia diprovento è immediatamente rinvenibile nell'ambito del quadro didestinazione programmatica delle risorse, dove il complessivo importo delcontributo camerale viene riferito alle singole linee di intervento.Tutto ciò premesso, i Revisori rilevano che nell'ambito del preventivoeconomico 2012:a. la misura del contributo camerale finalizzato alla realizzazione delcomplessivo programma di progetti/iniziative/attività dell'Azienda èpari a 362.000 euro;b. la previsione dei proventi da servizi e degli altri proventi o rimborsi èpari a 660.000 euro;c. la previsione delle risorse proprie (totale ricavi al netto delcontributo di cui alla precedente lettera "a") è pari a 6G0.000 euro;


SVILUPPO IMPRESA - AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMOC.F. e P.IVA 02945690135- Via Parini, 16 - 22100 ComoLIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTId. i costi di struttura valutati, con criterio estremamente prudenziale, aprescindere dalla loro destinazione specifica aprogetti/iniziative/attività, sono pari a 641.000 euro, con la principalecomponente rappresentata dai costi connessi alla complessivaremunerazione del personale, e la loro copertura è pienamenteassicurata dalla previsione di risorse proprie (di cui alla precedentelettera "c");e. i costi di struttura, valutati alla luce dell'interpretazione fornita dallacircolare del Ministero dello sviluppo Economico n. 3612-cr2oo7,sono pari a 160.000 euro (dato rinvenibile nella colonna "struttura"del quadro di destinazione programmatica delle risorse, ove èaccolta la porzione di costi riferibile al funzionamento internodell'Azienda), e la loro copertura è, a maggior ragione, pienamenteassicurata dalla previsione di risorse proprie (di cui alla precedentelettera "c").ll collegio prende atto che nell'ambito dell'importo compressivo dellerisorse proprie, i proventi connessi a prestazioni di servizi in favore dellacamera di commercio, accolti alla voce "altri proventi o rimborsi", sonopari a 415.000 euro.ll collegio prende atto che il preventivo 2012 poco si discosta darpreventivo 2011 in termini di valori assoluti. A livello disgregativo siD$Aqq«w*rosottolinea la positiva variazione dei proventi da servizi con il parallelocontenimento dei costi di struttura e I'incassato meno proporzionale deicosti istituzionali. Tale diversa composizione di proventi e oneri testimonia


SVILUPPO IMPRESA. AzIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI COMO22100 comoc.F." P'ilÀ;;'e;bosore5- Via Parini' 16 -LIBRO VERBALI RIUNIONI COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTIun riorientamento dell'attività aziendale, in chiave maggiormenteremunerativa dei costi.ciÒ premesso, valutata la legittimità delle iniziative programmate inrelazione alle finalità statutarie dell'Azienda e ritenuta attendibile l'entitàdelle previsioni iscritte in bilancio in rapporto all'attività, i Revisori dannoatto che le risorse proprie assicurano la copertura dei costi strutturali'Tenuto conto di quanto precedentemente esposto, il Collegio dei Revisoriesprimequindiparerefavorevoleall'approvazionedelpreventivoeconomico 2012".Terminato l'esame del bilancio di previsione 2012, redatto il presenteverbaleedatanelettura,lariunionevieneSospesaalleorel5:30.Letto, confermato e sottoscrittoComo, 7 novembre 2011Rag. Anna Andreozzi.È!---/Dr. Federico Colomboll Dr. GiannunzioRevisori dei Conti presso I'Azienda Specialesviluppo lmpresa, presa visione dei dati concernenti il bitancio preventivo2l1z,concorda con quanto già rilevato daicomponenti delcollegio'Como, 8 novembre 2011Dr. Giannu nzio CorazT-aéfu


Preventivo Economico 2012Consiglio Camerale, 30 novembre 2011CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 2012DESCRIZIONEMIGLIAIA DI EUROPROVENTI CORRENTI 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOAGGIORNATOCONSUNTIVODiritto annuale 9.900 9.900 9.900Diritti di segreteria 2.470 2.465 2.450Contributi trasferimenti e altreentrate 805 1.261 1.444Proventi da gestione di beni eservizi 185207 247Variazione delle rimanenze -- -Totale proventi correnti 13.361 13.832 14.0419.9742.5421.797139-1314.439Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 2012DESCRIZIONEMIGLIAIA DI EUROONERI CORRENTI 20122011 2011PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOAGGIORNATOPersonale 3.230 3.132 3.227Funzionamento 2.975 2.825 3.090Interventi economici 7.341 6.684 8.139Ammortamenti e accantonamenti 2.200 2.185 2.185Totale oneri correnti 15.746 14.826 16.6412010CONSUNTIVO3.2102.7966.3512.13714.494Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 2012DESCRIZIONEMIGLIAIA DI EURODETTAGLIO ONERIPERSONALE 20122011 2011PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOAGGIORNATOPersonale 3.2303.132 3.227competenze 2.3602.280 2.310oneri sociali 600597 590accantonamento TFR 200200 260altri costi 7056 672010CONSUNTIVO3.2102.28256830555Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 2012DESCRIZIONEMIGLIAIA DI EURODETTAGLIO ONERIFUNZIONAMENTO 20122011 2011PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOAGGIORNATOFunzionamento 2.975 2.825 3.090prestazione di servizi 1.260 1.160 1.310godimento beni di terzi 3056 72oneri diversi di gestione 475433 4782010CONSUNTIVO2.7961.06280391quote associative940925950970organi istituzionali 270252 280293Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012CONTO ECONOMICO PREVENTIVO 2012MIGLIAIA DI EUROVOCI DI PROVENTI/ONERI 20122011 2011GESTIONE CORRENTERETTIFICHE VALORE ATTIVORivalutazioni attivo patrimonialeSvalutazioni attivo patrimonialePREVENTIVO- 2.386---PREVISIONECONSUNTIVO- 994---PREVENTIVOAGGIORNATO- 2.600GESTIONE FINANZIARIA 240241 240Proventi finanziari 240241 240Oneri finanziari -- -GESTIONE STRAORDINARIA 11060 100Proventi straordinari 11562 105Oneri straordinari 52 5AVANZO / DISAVANZOD’ESERCIZIO - 2.036- 693 - 2.260---2010CONSUNTIVO-55231231-39040920-157-157408Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


PIANO INVESTIMENTI 2012MIGLIAIA DI EUROVOCI DI INVESTIMENTO 20122011 2011PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOAGGIORNATO2010CONSUNTIVOImmobilizzazioni immateriali 2012 20Immobilizzazioni materiali 350 1.011 1.20082.971Immobilizzazioni finanziarie 3.050332 1.720TOTALE INVESTIMENTI 3.420 1.356 2.9401863.165Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012STATO PATRIMONIALE 2010(migliaia di euro)ATTIVITA’44.714PASSIVITA’ E NETTO44.714Immobilizzazioni26.756Patrimonio netto34.935- immateriali28- avanzo patrimoniale34.478- materiali11.339- riserve49- finanziarie15.390- risultato d’esercizio408Crediti aM \ L termine-Contributi c \ cap.Passività consolidate-3.289- debiti a M \ L termine--TFR \ IFS3.289Attivo circolante17.284Passività correnti6.341- magazzino30- debiti a breve6.254- crediti a breve2.718- fondi rischi e oneri87- liquidità14.536Ratei e risconti attivi673Ratei e risconti passivi148Conti d’ordine4.548Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


MARGINE DI STRUTTURA(migliaia di euro)BILANCIO2010PREVISIONECONSUNTIVO2011PREVENTIVO2012a) NETTO E PASSIVITA' CONSOLIDATE 38.225 37.257 35.362Patrimonio netto 34.935 34.242 32.206Fondo TFR 3.289 3.015 3.156Debiti di finanziamento a m/l termine - - -b) ATTIVO IMMOBILIZZATO 26.756 27.597 30.457Immobilizzazioni immateriali 28 25 30Immobilizzazioni materiali 11.339 11.850 11.655Immobilizzazioni finanziarie 15.390 15.722 18.772MARGINE DI STRUTTURA (a-b) 11.468 9.660 4.905QUOZIENTE DI STRUTTURA (a/b) 1,43 1,35 1,16Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012DIRITTO ANNUALE(al netto accantonamento fondo svalutazione crediti)migliaia di euro11.50010.5009.5008.5007.7047.8939.1108.7308.4278.3008.3407.5006.5005.5002006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PCamera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


DIRITTI DI SEGRETERIA3.000migliaia di euro2.7502.5002.3502.4642.5652.4292.5422.4652.4702.2502.0002006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PCamera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012COMPOSIZIONE PROVENTI 2012Contributi6%Diritti di segreteria18%Proventicommerciali1%Risultato finanziarioe straordinario3%Diritto annuale72%Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


ONERI PER IL PERSONALE4000migliaia di euro350034403.1763.244 3.2973.2103.1323.2303000250020002006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PNUMERODIPENDENTI 76 65 68 72 72 70 70Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012INDICI DIMENSIONAMENTO PERSONALEPARAMETRO BENCHMARKING2012Como2009dimensionale(FR, LU, PR)regionaleCompetenze personale T.I.Oneri correnti0,15 0,14 0,230,21Personale totale * 1.000Numero imprese attive(dato al 30/09/2011)1,45 1,58 1,73 1,60Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


ONERI DI FUNZIONAMENTO4.000migliaia di euro3.5003.1993.0002.858 2.8362.734 2.7962.8252.9752.5002.0002006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PCamera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012INTERVENTI PROMOZIONALI10.5009.5008.5007.5006.5005.5004.5003.5002.5001.500migliaia di euro7.7446.684 7.3416.3606.3513.191 2.5382006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PLe cifre indicate comprendono il re-investimento dei contributi ricevuti in relazione ai progetti promozionaliattivati dall’Ente CameraleCamera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


INDICE INTERVENTI ECONOMICIPARAMETRO BENCHMARKING2012Como2009dimensionale(FR, LU, PR)regionalePromozioneOneri Correnti0,47 0,49 0,310,41Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012CONTRIBUTI PER PROGETTUALITA’ PROMOZIONALI4.000migliaia di euro3.5003.0002.5002.0001.5001.00050002.099 1.7361.3001.191743418812006 2007 2008 2009 2010 2011P 2012PCamera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


COMPOSIZIONE ONERI CORRENTI 2012Svalutazionediritto annuale10%Ammortamenti eaccantonamenti4%Personale21%Interventieconomici46%Funzionamento19%Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012DESTINAZIONE INTERVENTI ECONOMICI 2012(migliaia di euro)COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESEQUALITA’ DELLA VITAFORMAZIONE RICERCA E CAPITALE UMANOINFRASTRUTTURAZIONE DEL TERRITORIOCOMPETITIVITA’ E SVILUPPO – ANALISI - STRATEGIEREGOLAZIONE MERCATOLAVORO E POLITICHE SOCIALIINIZIATIVE VARIEAZIENDA SPECIALESERVIZI E MATERIALI PROMOZIONALIQUOTE ASSOCIATIVETOTALE4.26273885230030318477100158403277.341Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESAPREVENTIVO ECONOMICODESCRIZIONEMIGLIAIA DI EURORICAVI ORDINARI 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOCONSUNTIVOProventi da servizi 243129Altri proventi o rimborsi 417386Contributi da organismi comunitari--Contributi regionali o da altri entipubblici --Altri contributi --Contributo Camera di Commercio 362341Totale ricavi ordinari 1.022856161387--1003641.012730122---4091.261Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESAPREVENTIVO ECONOMICODESCRIZIONEMIGLIAIA DI EUROCOSTI 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOCONSUNTIVOOrgani istituzionali 1615Personale 470440Funzionamento 10383Ammortamenti e accantonamenti 525316512110-184198752Totale costi di struttura641591638575Spese per progetti e iniziative 381265Totale costi 1.0228563741.0127781.353Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012


AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESAPREVENTIVO ECONOMICODESCRIZIONEMIGLIAIA DI EURODETTAGLIO COSTIPERSONALE 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOCONSUNTIVOPersonale 470440competenze 333318oneri sociali 11298accantonamento TFR 2423altri costi 1151237311523141930089254Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESAPREVENTIVO ECONOMICODESCRIZIONEMIGLIAIA DI EURODETTAGLIO COSTIFUNZIONAMENTO 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOCONSUNTIVOFunzionamento 10383prestazione di servizi 7346godimento beni di terzi -20oneri diversi di gestione 30171105920318768-19Camera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012


AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESAPREVENTIVO ECONOMICODESCRIZIONEMIGLIAIA DI EUROVOCI DI PROVENTI/ONERI 20122011 20112010PREVENTIVOPREVISIONECONSUNTIVOPREVENTIVOCONSUNTIVOGESTIONE CORRENTE --GESTIONE FINANZIARIAproventi finanziarioneri finanziariGESTIONE STRAORDINARIAproventi straordinarioneri straordinariRETTIFICHE VALORE ATTIVOAVANZO/DISAVANZOD’ESERCIZIO -------------------------- 9222-22220-- 89Camera di Commercio di ComoPreventivo Economico 2012AZIENDA SPECIALE SVILUPPO IMPRESACamera di Commercio di Como Preventivo Economico 2012

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