Il Codice a Fumetti

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Il Codice a Fumetti

E perché l’alimentazione artificiale ècosì terribile?Il latte in polvere è fatto dal lattedella mucca. Che va bene per i vitelli,ma non per i bambini.Perfino le madri che sanno leggeree scrivere possono commettereerrori, diluendo il latte in polverecon troppa o poca acqua.Così, spesso il bambino beve lattetroppo diluito o troppo concentrato.Peggio ancora, l’acqua usata puòessere contaminata.Per preparare un biberon di latteartificiale occorre prestare moltaattenzione nel dosaggio ed usareacqua bollita e molto pulita e biberonsterilizzati. Ma anche quando èben preparato il latte artificiale noncontiene anticorpi.Pulire un biberon e una tettarellanel modo giusto è difficile e richiedemolto tempo e attenzione.I batteri amano il latte artificiale,possono moltiplicarsimolto velocemente e far ammalareil neonato.Non c’è da stupirsi se l’alimentazionecol biberon causa malnutrizione,diarrea, infezioni,disidratazione e morte!Molte famiglie non possonopermettersi di comprare abbastanzalatte in polvere per iloro bambini. Anche i biberon, letettarelle, il gas o l’elettricità perprepararli hanno un costo.In breve, ogni prodotto che cerca di rimpiazzare illatte materno è un “sostituto del latte materno” e ilCodice afferma che nessun sostituto dovrebbe esserepubblicizzato. Il Codice proibisce anche altri modidi promuovere questi prodotti, come offerte speciali,sconti, esposizioni, campioni gratuiti, omaggi di latteagli ospedali, ecc.E gli ospedali e le cliniche?Perché le compagnie dovrebbero regalare il lattea cliniche ed ospedali? E perché questo è sbagliato?Se c’è molto latte artificiale a disposizione,i medici e gli infermieri molto indaffaratiuseranno il latte in polvere anziché aiutare lemadri ad allattare, cosa che richiede tempo edattenzioni. Se la madre non allatta subitodopo il parto, potrebbe incontraresempre più difficoltà adiniziare. Se il seno non vienestimolato, la sua produzionepotrebbe arrestarsi e la madredovrà comprare il latte industrialefino a che il bambinoha 1 o 2 anni. In questo modole compagnie guadagnano molto di più.I medici devono mostrare l’uso del latte artificialesolo alle poche madri che ne hanno veramentebisogno, non alle altre. Devono metterlein guardia sui rischi per la salute legatiad un dosaggio sbagliato e ad unapreparazione non corretta del latte in polvere.Gli ospedali e le cliniche non devono permetterenessun tipo di pubblicità commerciale:niente poster, calendari, orologi,immagini di alimenti per neonati, oimmagini idealizzate dell’alimentazionecol biberon.4 IL CODICE A FUMETTIIL CODICE A FUMETTI 9


Qual è l’obiettivodel Codice?Il Codice è nato per contribuirealla diffusione di una migliorealimentazione e nutrizione deilattanti e per proteggere lemadri e l’allattamento dal marketingaggressivo degli alimentiindustriali per bambini.E’ un codice di commercializzazione. Non proibiscela vendita di alimenti per lattanti, ma vieta o limita strategie promozionaliche invogliano le madri a sostituire il loro latte materno con prodottiindustriali.Quali prodotti riguarda?Il Codice si applica al marketing di ogni tipo di latte in polvere e liquido, dipartenza e di proseguimento, comprese le cosiddette “formule speciali”(anticolica, antireflusso ecc.) ad ogni altro cibo e bevanda quando vendutoe presentato come adatto a bambini di età inferiore a sei mesi, edanche a biberon e tettarelle.I medici oggi sanno che i bebè cresconomeglio se vengono esclusivamenteallattati al seno per sei mesi. Questovuol dire che fino a quel momento nonc’è bisogno di nessun altro latte, succo,acqua o cereale e quindi questinon devono essere pubblicizzati.Dopo i sei mesi, lo stomaco del bambinoè abbastanza forte da digerire pappe,frutta e altro. L’allattamento puòcontinuare finché la mamma e il bambinolo vogliono. E’ consigliato per dueanni, o anche di più. Questo vuol direche neanche il latte di proseguimentodovrebbe essere pubblicizzato.I rischi del nonallattamentoMolti studi hanno mostrato che ibambini alimentati col biberon sonosoggetti ad infezioni serie e si ammalanopiù facilmente.I bambini alimentati nei primi duemesi col latte artificiale hanno 25volte più probabilità di morire didiarrea dei bambini allattati al seno.Dopo 18 mesi, il rischio è ancora14 volte più alto.Allergie, malattie della pelle , otiti easma sono molto più frequentiquando il neonato è alimentatoartificialmente.Una grossa fettadel problemaAllora perché le madri non allattanoi loro bambini?Quando un bambino prende sololatte materno e nessun altro cibo obevanda, è protetto dalla diarrea eda molte altre malattie.Attraverso l’allattamento, la madree il bambino sviluppano un fortelegame,che aiuta ilbambino asentirsisicuro efelice.L’allattamentoaiutale madri a riprendersi più velocementedopo il parto.Perché ci sono persone che in questomodo guadagnano un sacco di soldi.La vendita di latte artificiale perneonati è un affare da 13 miliardi didollari USA ogni anno! Fra il 2003 e il 2004, lefamiglie italiane hanno speso 258 milioni di euro in latteartificiale (fonte: “Il mercato del Baby-food” a cura di AC Nielsen– Aboutpharma, luglio agosto 2004, n.78)La corsa al guadagno dei produttori di alimenti per lattanti ha fatto scordarealla gente qual è il più grande dono della natura ai bambini: essereallattati. Il commercio di alimenti per lattanti è una delle più grandi storiedi successo di marketing, ma è anche diventato una tragedia per milionidi bambini e per le loro famiglie.8 IL CODICE A FUMETTIIL CODICE A FUMETTI 5


Sporchi trucchi di tutti itipi vengono utilizzati perattrarre le mamme: pubblicità,distribuzione didoni e campioni, moltivolantini, opuscoli e studidati ai medici e alle madriper far vedere che il latteartificiale è migliore o“quasi uguale” al lattematerno.Alcune compagnie pubblicano opuscoliche parlano di allattamento alseno e mettono in risalto i problemi,facendolo sembrare un’opzionepiena di difficoltà.Per molto tempo i produttori di latteper bambini hanno potuto fare ditutto o quasi. Ma poi le persone sisono accorte cosa stava succedendo.Lentamente ma fermamente, labattaglia contro il biberon è iniziata!Gruppi, singole persone e organizzazioni che proteggono la salute dei bambinisi sono mobilitate. Tra questi c’era l’IBFAN (International Baby FoodAction Network: rete internazionale di azione per l’alimentazione infantile),che adesso conta oltre 200 gruppi in più di 100 paesi.Negli anni ’70 l’IBFANorganizzò un boicottaggiocontro Nestlé, il piùgrande produttore dicibo per bambini, perobbligarla a cambiare lesue pratiche di marketing.Baby Milk Actionnel Regno Unito e altrigruppi in 20 paesi stannoancora boicottando i prodotti Nestlé, comeprotesta alle loro violazioni al Codice nellapromozione dei cibi per l’infanzia.I dottori e le infermiereiniziarono ad accorgersiche i produttori li stavanousando per promuovereil cibo per bambini.Si doveva fare qualcosa.L’Assemblea Mondialedella Sanità (AMS) el’UNICEF adottarono ilCodice nel 1981, per fermarela promozione pubblicitariadi cibo per neonati.Il Codice fu approvato col voto afavore di 118 paesi contro uno: gliUSA.Oggi, almeno 32 paesi in tutti icontinenti hanno reso l’interocodice parte dellalegislazione nazionale.Questo significa le suedisposizioni in questipaesi sono legalmentevincolanti sui produttorie distributori inquesti paesi.Altri circa 70 paesihanno introdotto molteo alcune delle disposizionidel Codice nelle loroleggi. Alcuni hanno adottato lineeguida volontarie che industria eoperatori sanitari devono seguire.IBFAN-ICDC pubblica periodicamenteun documento con questeinformazioni aggiornate, dal titolo“State of the Code by Country” chepuò essere inviato a chi lo richiede.Anche neipaesi in cui ilCodice non èstato ancoralegalmente adottato, i produttori ei distributori di sostituti di latte maternodovrebbero comunque conformarsialle sue disposizioni. Dopotutto, hanno preso parte alla suastesura e promesso di attenersi allerestrizioni imposte.6 IL CODICE A FUMETTIIL CODICE A FUMETTI 7

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