RELAZIONE ATTIVITA' Anno 2007 - Provincia di Pordenone

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RELAZIONE ATTIVITA' Anno 2007 - Provincia di Pordenone

Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)16. Comitato Genitori degli alunni delle scuole primarie di secondo livello (ex medie),17. Consulta dei Cittadini Stranieri18. CRI (Croce Rossa Italiana),19. Dai Ruote alla pace (associazione),20. Estate Ragazzi (associazione),21. Istituto Comprensivo di Casarsa della Delizia (Scuole primarie di primo (ex elementari) e secondolivello (ex medie),22. Il Noce (associazione di volontariato),23. Il Piccolo Principe (cooperativa sociale),24. Laluna (associazione di volontariato),25. Lega pensionati CISL,26. Lilliput (cooperativa sociale),27. Par San Zuan (associazione),28. Primavera '90 (associazione),29. Pro Casarsa della Delizia (pro loco comunale),30. Progetto Giovani (servizio del Comune),31. Punto Giovani (associazione),32. Scuola Materna di Casarsa,33. Scuola Materna di San Giovanni,34. Servizio Sociale di Base,35. Solidarmondo PN - Aganis (ONG - Organizzazione Non Governativa),36. UIL - PensionatiL'Osservatorio si è dotato di una organizzazione minima per il suo funzionamentooperativo. Oltre all'assemblea generale annuale, momento in cui si ritrovano tutti i partecipanti,sono attivi:♦ un gruppo di lavoro (composto da alcune persone rappresentanti le varie realtà eresesi disponibili, l'Assessore competente, l'assistente sociale e un sociologoconsulente esterno), che periodicamente si ritrova per coordinare le attività,♦ otto commissioni aperte (coordinate da un referente e che prevedono lapartecipazione di chiunque sia interessato) impegnate su altrettante tematiche:a) anziani;b) cooperazione decentrata;c) immigrati;d) banca del tempo;e) giovani;f) minori;g) disabilità;h) saluteRelazione attività anno 2007 4


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)4. Breve aggiornamento del profilo socio-demografico del ComuneLa popolazione residente iscritta all’anagrafe, al 1 gennaio 2008, è risultata essere di 8.419persone, di cui 4.260 femmine e 4.159 maschi (rispettivamente 50,59% e 49,41%). Durante il2007 essa è aumentata di 107 unità (+1,28% rispetto l’anno precedente). Casarsa della Deliziarisulta essere dunque un comune in crescita demografica.I nati nell’anno 2007 sono stati 83, di cui 21 di origine straniera, mentre i deceduti sono risultati60. Ciò significa che il saldo demografico naturale registrato a fine anno è stato positivo per 23unità. I nuovi iscritti all’anagrafe, in quanto provenienti da altri comuni o Paesi, sono stati 445,mentre i cancellati, in quanto trasferitisi altrove, sono risultati 361. Le famiglie anagrafiche hannoraggiunto quota 3.360.I cittadini stranieri residenti nel Comune di Casarsa sono risultati 860, ovvero il 10,21% del totaledella popolazione. Rapportati all’anno 2006 sono aumentati di 157 unità (+22,33%). Tra glistranieri vi sono 209 minorenni (113 dei quali nati in Italia). La principale comunità stranierapresente è quella Ghanese (230 presenze), seguita da quella Romena (102 presenze) e quellaAlbanese (96 presenze). In totale sono presenti 44 cittadinanze diverse.Riepilogo dei principali indicatori socio-demograficiPopolazione residente 8.319Densità abitativa per kmq 412,5Saldo demografico naturale 23Saldo demografico migratorio 84Saldo demografico totale 107Numero famiglie anagrafiche 3.360Numero stranieri residenti 860Incidenza degli stranieri sul totale della popolazione 10,21%Fonte: elaborazione su dati dell’Anagrafe ComunaleRelazione attività anno 2007 6


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Elenco degli eventi e delle attività realizzate nel corso del 2007DATAEVENTO12 GennaioAssemblea generale dell’Osservatorio Sociale (a Palazzo De Lorenzi –Brinis)09 febbraioPresentazione dell’esperienza dell’Osservatorio a Ponte Arche (TN) aun centinaio di persone e otto Sindaci trentini, da parte di Gigi Piccoli10 febbraioIncontro con il Direttore della rivista “Animazione Sociale” di Torino erichiesta di invio di materiale sull’Osservatorio per un eventuale articoloPresentazione del progetto europeo “Mahldenet” a cura dell’ISIG pressol’Università di Trieste (nel libro “Democrazia locale. Apprenderedall’esperienza” a cura di Luigi Pellizzoni, ci sono una quarantina di02 marzopagine dedicate all’Osservatorio Sociale casarsese, valutato come unadelle 4 migliori buone pratiche di partecipazione a livello regionale.Partecipazione del Sindaco Colussi, dell’Assessore Agrusti e di GigiPiccoliPresentazione della tesi di laurea “Ragazzi a rischio. Un’esperienza in15 marzoEquador” (sul progetto Cometas dell’Osservatorio Sociale), da parte diLuigino Cesarin04 aprile Riunione del gruppo di lavoro dell’Osservatorio11 maggioFesta della Pace e dei Popoli con le Scuole “elementari” e “medie” diCasarsa e S. Giovanni14 maggio“… proxima estacion Casarsa”: serata di conoscenza di altre culture(India)27-28 maggio Elezioni comunali e nuovo Assessore di riferimento per l’OsservatorioAssegnazione del Premio nazionale “Tom Benetollo” al Comune di20 giugnoCasarsa per la miglior buona pratica di partecipazione, nel salone dellaProvincia di Roma; lo ritirano l’Assessore Franco Canzian e Gigi Piccoli12 luglio Riunione del gruppo di lavoro dell’OsservatoriosettembreCollaborazione con l’Ale Rigel di Casarsa nella raccolta di materialedidattico e sportivo da portare in LibanoRiunione del Gruppo di lavoro dell’Osservatorio. Nomina di un21 settembre rappresentante dell’Osservatorio Sociale (Danila Cristante) nellaCommissione comunale “Casa Albergo” per anziani13 novembre Incontro dei referenti delle 8 Commissioni dell’Osservatorio24 novembreCollaborazione alla festa per la diciottesima Giornata Internazionale deidiritti dell’Infanzia, presso il Centro comunitario01 dicembreAvvio dell’iniziativa “100 cene di solidarietà” per sostenere il progetto“AYIKOO” in Ghananovembre - dicembre Incontri delle Commissioni21 dicembremercatini nelle scuole per raccogliere fondi per i progettidell’OsservatorioRelazione attività anno 2007 10


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)7. Spesa Sociale del Comune nel 2007SPESA SOCIALE SPESA ENTRATAQUOTACOMUNALEcentro ricreativo per minori "Punto Verde" € 28.708,61 € 13.746,90 € 14.961,71spese per il trasporto disabili € 9.135,00 € 9.135,00interventi assistenziali a favore dei minori € 146.758,71 € 72.267,44 € 74.491,27servizio socio educativo pomeridiano € 52.515,83 € 52.515,83assistenza agli indigenti inabili al lavoro € 52.036,00 € 1.000,00 € 51.036,00spese per comunità alloggio "casa albergo" e centro sociale € 10.216,16 € 10.216,16spese per ufficio assistenza € 6.696,00 € 6.696,00spese per attività del Centro Sociale € 1.319,48 € 1.319,48spese per Osservatorio Sociale € 2.287,99 € 2.287,99spese per Centro di Aggregazione Giovanile € 23.944,00 € 13.444,00 € 10.500,00Progetto Benvenuti al Centro Inerculturale Palazzo Brinis 2 € 34.651,80 € 34.651,80 € -L.R. 41/1996 progetti scolastici ed extrascolastici € 38.800,00 € 38.800,00assistenza agli indigenti e agli stranieri € 31.467,59 € 31.467,59contributi alle scuole materne per servizi sociali € 13.000,00 € 13.000,00contributi economici associazioni sociali € 22.270,00 € 22.270,00contributi per frequenza Scuola Materna € 2.900,00 € 2.900,00Assegni di maternità € 140.000,00 € 140.000,00 € -contributi integrativi canoni di locazione € 102.632,78 € 102.632,78 € -iniziative per la pace € 1.499,50 € 1.499,50contributi economici compartecipazione frequenza asilonido € 4.999,44 € 4.999,44spese per personale educatori ed amministrativi € 109.975,67 € 109.975,67spese automezzi e trasporti € 5.216,87 € 5.216,87gestione e manutenzione palazzo Brinis € 5.132,00 € 5.132,00progetto Ayikoo Ghana € 29.000,00 € 22.500,00 € 6.500,00progetto Nuovi Cittadini € 38.745,00 € 27.671,68 € 11.073,32gestione alloggi palazzo Brinis € 10.000,00 € 9.000,00 € 1.000,00soggiorni estivi anziani € 4.732,06 € 4.732,06totale - comune € 928.640,49 € 436.914,60 € 491.725,89spese personale servizi sociali dei comuni - ambito distr.6.2 € 275.176,62 € 275.176,62spese gestione ufficio assistenza di - ambito distr. 6.2 € 29.345,00 € 29.345,00spese automezzi servizi sociali - ambito distr. 6.2 € 1.890,82 € 1.890,82trasporto disabili - ambito distr. 6.2 € 9.099,54 € 9.099,54totale interventi legge 41/96 € 37.778,09 € 37.778,09progetti - ambito distr. 6.2 (Cao) € 954,95 € 954,95totale - ambito distr. 6.2 € 354.245,02 € 202.304,60 € 151.940,42i dati ufficiali sono consultabili nel Bilacio Comunale di Casarsa della Delizia - Consuntivo 2007totale € 1.282.885,51 € 639.219,20 € 643.666,31Relazione attività anno 2007 11


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)8. Proposte progettuali per il 2008Per l’anno 2008, si propongono le seguenti attività:1. Continuare le attività ed i progetti avviati dalle 8 commissioni: Anziani, Immigrati,Cooperazione decentrata, Banca del Tempo, Giovani, Minori, Disabilità, Salute;2. Continuare le numerose attività di educazione interculturale nelle scuole primarie esecondarie di primo grado;3. Dare attuazione ai progetti finanziati (“AIKOO” in Ghana e “Centro di aggregazione AlbertoBonanni in Pakistan);4. Avviare nuove progettazioni (bandi regionali 19/2000 sulla cooperazione decentrata; 5/2005sull’integrazione degli stranieri);5. Riavviare il processo per la rielezione della Consulta dei cittadini stranieri;6. Predisporre un opuscolo sui 15 anni dell’Osservatorio;7. Consolidare le sinergie con il Piano di Zona 2006-2008 dell’Ambito Distrettuale Sanvitese.8. Definire il regolamento dell’Osservatorio Sociale;9. Cercare finanziamenti in Provincia e in Regione per il Consolidamento dell’OsservatorioSociale casarsese, prima (e tra le poche) esperienza a livello regionale;10. Calendarizzare le attività dell’Osservatorio:- Assemblea annuale (in gennaio);- Riunioni del gruppo di lavoro (a maggio e a ottobre);- Riunioni dei referenti delle 8 Commissioni (a marzo e a novembre).Relazione attività anno 2007 12


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)9. RELAZIONI DELLE COMMISSIONICommissione AnzianiReferente: Ambrosio SilvanaComponenti:Egidio Culos, Luigi Valent, Silvana Ambrosio, Luigina Cristante (Pensionati CISL)Vasco Bazzana (SPI – CGIL)Franco Di Monte, Vilma Colonnello (A.I.F.A.)Carlo Cristante, Giuseppe Amadio (UILP – UIL)Finalità:- OSSERVARE con occhio attento i problemi, le difficoltà ed i disagi che possono investire le personeanziane del nostro Comune.- RICERCARE E INDIVIDUARE interventi, iniziative e soluzioni atte a migliorare il più possibile laqualità della loro vita evitando il rischio di isolamento e istituzionalizzazione (Case di Riposo) deinostri anziani, tenendo conto del progressivo aumento dell’aspettativa di vita e del fatto che semprepiù ci sono anziani che vivono soli anche a causa della progressiva frantumazione dei nucleifamigliari.Attività svolte nel 2007:Il 2007 è stato un anno di transizione. Un anno in cui si è verificato un rallentamento delle iniziative, dovutosoprattutto al passaggio da una Amm.ne Comunale all’altra provocando, di conseguenza, un certoattendismo nel ripartire. Positive rimangono tuttavia le cose fatte fin qui, e che dovranno, se possibile,essere consolidate, migliorate e potenziate in futuro. A tale scopo la C.A. auspica per il 2008 unconsolidamento ed un rilancio di iniziative finalizzate a migliorare il più possibile le condizioni dei nostrianziani.CENTRO DIURNO DI VIA MANTEGNA – Al momento è aperto per tre giorni alla settimana. Accoglie unatrentina di ospiti seguiti da due animatrici. Un numero che, nonostante le richieste non può aumentare acausa della ristrettezza ed inadeguatezza dei locali. Per questo nel 2006 c’è stato un accordo di transazionetra lo IAL ed il Comune, che permetteva al Comune stesso di utilizzare una parte consistente dell’edificiodove, si auspicava,potesse finalmente essere trasferito il Centro Diurno, che di conseguenza si sarebbetrovato con spazi molto più ampi ed idonei, con la possibilità di aumentare il numero degli ospiti e l’aperturaper l’intero arco della settimana.Soluzione che avrebbe visto il raggiungimento dell’obiettivo che da anni la C.A. sta perseguendo. Nellostesso ex IAL potrebbe anche essere trasferito il Centro di accoglienza per le persone che soffrono didisturbi cognitivi, anch’esso attualmente collocato nell’attuale C.D., ospitante al momento una decina dipersone provenienti anche da fuori Comune. I due centri potrebberoavere buone possibilità di riceverecontributi grazie ad una recente legge Regionale. In questo contesto, la C.A. valuta non opportunal’intenzione dell’Amm.ne Comunale di istituire un secondo C.D. a Casarsa perché ciò potrebbe precludere leattività di quello già esistente aumentando di conseguenza i costi sociali.Programmazione per il 2008:• La C.A. intende rilanciare, coinvolgendo possibilmente i medici di base, un monitoraggio e controllodegli anziani che vivono soli e che sono a rischio isolamento, cercando di sensibilizzare, oltre aiServizi Sociali, le persone, i vicini ecc. che sono a conoscenza di casi particolari.Intende inoltreoperare per consolidare la funzione dei trasporti sociali (trasporto anziani al C.D. e trasportiindividuali di anziani o disabili in difficoltà),valorizzando l’insostituibile ruolo dei volontari(attualmente 14) che del tutto GRATUITAMENTE svolgono questo encomiabile servizio.La C.A. quest’anno ha in calendario la programmazione di incontri tematici che siano di utilità e diinteresse alla popolazione anziana. Incontri sulla salute, sicurezza, normative pensionistiche etc.,temi che, negli scorsi anni, hanno trovato molto gradimento.• La Commissione Anziani, per quanto riguarda l’aspetto organizzativo, attualmente parteciperà alleriunioni di coordinamento dell’Osservatorio Sociale con uno o più referenti.Relazione attività anno 2007 13


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Commissione Banca del TempoReferente: Colussi SilviaComponenti: tutti i sociFinalità:- Ricreare rapporti di buon vicinato- Favorire l’incontro tra diverse fasce generazionali- Sviluppare le relazioni tra gli individui rompendo l’isolamento- Confrontarsi con realtà diverse dalla propria- Favorire il formarsi del tessuto sociale e lo sviluppo della solidarietà- Partecipare ed essere cittadino attivo- Migliorare l’utilizzo del proprio tempo- Migliorare la qualità della vitaAttività svolte nel 2007:Ogni essere umano, per sua natura, ha bisogno di relazioni sociali e di riconoscimento personale esociale. La BdT vuole sviluppare la naturale tendenza dell’uomo a socializzare per produrre, attraverso lostrumento dello SCAMBIO, un Valore Aggiunto a livello sociale.La BdT di Casarsa promuove Scambi, Progetti, Incontri per valorizzare le potenzialità del singolo e dellacomunità favorendo le relazioni tra singoli, associazioni, altre BdT attraverso offerte e richieste tese amigliorare le relazioni personali, sociali, intergenerazionali.In particolare, con il Progetto “A scuola con i nonni” da diversi anni si incontrano i nonni con i bambini econ i ragazzi. Diversi anziani offrono la loro abilità e il loro sapere che vengono inseriti dalle scuoleall’interno dei programmi formativi trasmettendo alle nuove generazioni conoscenza, storia e cultura. I“nonni” incontrano così l’entusiasmo dei giovani che a loro volta imparano a relazionare con quel passatoche rappresenta le radici e la storia del paese. Restano da sviluppare le abilità e le nuove conoscenze deigiovani che possono aprire agli anziani le porte verso il futuro.E’ nato nel mese di ottobre anche il Progetto “Per me, per te, per tutti” ovvero “Come valorizzare quelloche mi piace fare, mettendolo a disposizione di tutti”.Questo progetto ha preso l’avvio con una serata dal titolo “Treni…che passione!” promosso da un sociodella BdT di Casarsa appassionato di treni e locomotive e si propone di sostenere le iniziative che i socidella BdT vorrebbero realizzare a favore degli altri soci e aperta a tutti.Il Progetto si propone anche di proseguire nell’intento di “dar vita al Brinis” contribuendo ad animare questoimportante Centro Interculturale.Anche nel corso del 2007 la BdT ha sviluppato la sua attività di scambio, in particolare attraverso ilLaboratorio Permanente di Midollino che si è dimostrato il progetto trainante della BdT di Casarsa, ingrado di fare da “filo conduttore”, di aggregare le varie fasce d’età attraverso la sua manualità creativa, di“esportare” la sua capacità di relazione e la sua creatività nei vari luoghi dove viene richiesto (Scuole,Punto Verde, Mercatini, Scout, ecc.).Questo momento di relazione ed incontro nel “fare” si richiama alla tradizione dei popoli contadini:non solo produzione di oggetti, ma anche relazione per formare comunità dove anche il gesto vienevalorizzato in un intreccio di materiali e di intrecci sociali (Laboratorio Sociale).I soci nel tempo dell’ incontro sviluppano nuovi intrecci, si divertono, progettano ed elaborano, sviluppanooggetti e idee per relazionare con i soggetti che incontreranno. Dunque manualità, allegria, stimolo,confronto e nuovi scambi.Il Laboratorio, per motivi pratici, si svolge presso la residenza di un socio ed è ingrado di spostarsi sul territorio con la sua semplicità e il suo potenziale di fantasia e di creatività.Inoltre la BdT di Casarsa partecipa a:Piani di ZonaLa BdT di Casarsa partecipa ai tavoli dei Piani di Zona del Sanvitese, in particolare al Tavolo Minori.Il contributo della BdT all’interno dei Piani di Zona è quello di portare il contributo di una idea innovativa chevalorizza le risorse del territorio e di promuovere la nascita di altre BdT nei comuni dell’ambito.Relazione attività anno 2007 14


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Ai Tavoli la BdT ha ricordato che può essere preferibile sostenere quello che già il territorio ha messo inatto anziché creare nuove strutture imposte dall’alto (attivare le risorse disponibili) agevolando leassociazioni che nascono spontanee da esigenze effettive (es. Centro Pollicino di Casarsa) creandosinergie privato/pubblico. La stessa BdT ha trovato sostegno pubblico ad un’idea del privato.Coordinamento Triveneto:La BdT di Casarsa fa parte del Coordinamento delle Banche del Tempo del Triveneto attraverso il quale leBdT promuovono scambi anche a più ampio raggio e con il quale partecipa agli incontri a livello nazionale(Alì Terme, Torino…)La BdT di Casarsa era presente insieme ad altri componenti del Triveneto all’incontro promosso dalla BdTdi Bergamo il 01.12.2007 per il decennale delle Banche del Tempo di Bergamo.In quella occasione i soci della BdT di Casarsa hanno potuto presentare la nostra realtà sociale, ricca dimomenti partecipativi come l’Osservatorio Sociale (esperienza tra le più ammirate) e presentare la sinergiatra l’Amministrazione Pubblica e la BdT.Rete Nazionale:Il 23 giugno 2007, ad Alì Terme in provincia di Messina, è stata costituita ufficialmente l’AssociazioneNazionale delle banche del tempo con lo scopo di implementare e valorizzare, potenziandola, l’attività chele BdT svolgono nei propri territori.La prima assemblea dei soci si terrà nei primi mesi del 2008 a Roma.Idee e Propositi per l’anno 2008:• Serata di riflessione sul fotovoltaico (slittata al nuovo anno per motivi organizzativi), tenuta da unsocio della BdT di Udine (il 30.01.2008 a Palazzo Brinis)• Partecipazione ad un incontro promosso dall’UTE, l’11 marzo a Cordenons, sul tema “tempo edenaro”, ovvero come la Banca del Tempo può essere una risorsa economica. La relazione saràtenuta da un socio della BdT di Casarsa• Sviluppo della manualità creativa riprendendola dalle tradizioni locali e inserendola nel territorioanche con mostre permanenti e piccoli laboratori• Dall’offerta di un nuovo “nonno” esperto nell’arte di costruire e far volare diversi tipi di aquiloninasce l’idea di un nuovo Progetto di Manualità Creativa: “A scuola di aquiloni”, da sviluppare apartire dalla prossima primavera• Viaggi e visite a mostre (un socio molto esperto offre consulenza per viaggi in treno)• Ospitalità vecchie e nuove. Nel mese di aprile ritorna a Casarsa il Coro dell’Università delleFilippine con i ragazzi e le ragazze già ospitati in altre occasioni anche da alcuni soci della BdTdisponibili ad ospitare. Come già è stato detto, è un'esperienza di offerta da cui si riceve molto!Segnaliamo tra le nuove offerte:- lingua inglese- riappropriazione dell’arte di “far da sé” per un modo di vivere autosufficientee tra le richieste:- come utilizzare il programma Excel- lezioni di computer per principiantiConclusioni:La BdT di Casarsa piano piano ha consolidato la sua presenza nel territorio e viene riconosciuta anche alivello di ambito come una idea semplice e valida, in grado nel suo piccolo di valorizzare quello che ilterritorio può offrire.La BdT sostiene infatti che ogni territorio è pieno di risorse e di talenti che a volte hanno solo la necessità diessere riconosciuti e inseriti in un contesto che sappia valorizzarli.All’Osservatorio Sociale di Casarsa, riconosciuto anche a livello regionale e nazionale come una dellemigliori pratiche di partecipazione attiva dei cittadini, va il merito di aver saputo e di saper cogliere ogniopportunità offerta dal territorio in campo sociale sviluppandola in una sinergia tra cittadini eamministrazione pubblica che porta ad una migliore qualità della vita per tutti.Relazione attività anno 2007 15


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Referente: Luigino CesarinCommissione sulla Cooperazione DecentrataComponenti:Gabriella Danielis (Scuola Primaria),Giulia Colussi (Scuola Primaria)Maria Matano (Scuola Media)Nando Agrusti ( Assessore alla Tutela sociale)Paolo Tomasin (Referente per i progetti del Comune)Michael Martey (Comunità ghanese)Christine Bonsu (Comunità ghanese)Yawo Missedya (Consulta Immigrati)Michele Fabris (Gruppo genitori)Franco Canzian (Assessore alle Politiche Sociali)Luigi Cesarin (Referente Progetto Ayikoo e coordinatore della commissione)Fabio Bazzana (Amici della montagna)Finalità:Il lavoro di questa commissione si attua su diversi piani:- Stabilisce le linee guida del progetto di cooperazione decentrata in accordo con i partner del Paesesede del progetto; in particolare definisce gli obiettivi da realizzare nel territorio comunale, di ambitoe regionale;- Promuove il progetto di cooperazione decentrata attraverso attività informative e formative,organizza e realizza le azioni che lo stesso progetto prevede di attuare nel nostro territoriocomunale, di ambito e regionale;- Riflette e si confronta sulle possibilità e sulle modalità di interventi di cooperazione allo sviluppo e disolidarietà internazionale che il nostro territorio, rappresentato da enti, gruppi, associazioni esingole persone, può proporre o sta già proponendo per contribuire a realizzare, con i propri mezzie le proprie capacità e disponibilità di fondi, gli obiettivi del millennio stabiliti dall’ONU;- Raccoglie e rilancia le iniziative di solidarietà che i vari enti e associazioni progettano al lorointerno, promuovendo, allo stesso tempo delle iniziative comuni come ad esempio il ProgettoAyikoo.Attività svolte nel 2007:Le attività si riferiscono al coinvolgimento e alla partecipazione di uno o più rappresentanti dellacommissione e fanno riferimento in particolar modo alle azioni che interessano il Progetto Ayikoo.- Incontri allargati della commissione con i rappresentanti della comunità ghanese edell’amministrazione comunale per definire meglio le collaborazioni possibili e il quadro logico delprogetto (obiettivi, scansione temporale, attività, ecc.).- Ricerca di bandi, leggi, ecc. a cui poter accedere per raccogliere fondi per il progetto e per altreiniziative.- Partecipazione alle assemblee e ai gruppi di lavoro dell’Osservatorio Sociale.- Mantenimento dei contatti con gli uffici regionali sulla cooperazione e con i partner del progettoAyikoo (Ambasciata del Ghana, Consulta immigrati, Ghanean National Association).- Presentazione tesi di laurea sul progetto Cometas in Ecuador.- Presentazione della richiesta di finanziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la L.R.19/2000 per la seconda annualità del progetto Ayikoo.- Incontro con l’ambasciatore del Ghana (23 marzo).- Incontro con il rappresentante dell’Associazione Amicizia Italia-Ghana di Pordenone.- Organizzazione del viaggio di conoscenza in Ghana dal 7 al 21 maggio.- Incontro con l’ambasciatore dell’Italia in Ghana.- Contatti con ONG che operano in Ghana.- Collaborazione alla realizzazione della Festa della Pace e dei Popoli presso le scuole di Casarsa(maggio).- Realizzazione di due laboratori dal titolo "Mi fido di te. I valori della cooperazione" svolti all'internodelle classi terze delle scuole primarie dei plessi di Casarsa e San Giovanni.Relazione attività anno 2007 16


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)- Incontri di programmazione di attività con la rappresentante delle insegnanti delle scuole primarie edelle scuole secondarie locali.- Incontri con i referenti del comitato genitori delle scuole medie per la presentazione del progetto airagazzi e ai docenti della scuola media.- Incontri con l’assessore di riferimento del progetto e con gli impiegati amministrativi che a variotitolo sono coinvolti al suo interno.- Raccolta rassegna stampa con articoli sul progetto.- Realizzazione di una brochure informativa su progetti di solidarietà scelti e finanziati dal comitatogenitori delle scuole medie attraverso i lavori dei mercatini di Natale e presentati alla festa di fineanno scolastico (9 giugno).- Raccolta di fondi provenienti dal mercatino di Natale organizzato dalla scuola primaria di SanGiovanni.- Testimonianza sulle attività dei progetti di cooperazione in una classe quarta della scuola primariadi San Vito al T. (aprile)- Incontri di scambio e confronto a tema a livello informale con gli adolescenti immigrati ( soprattuttoghanesi) e italiani che frequentano il locale Progetto Giovani.- Raccolta dei diversi progetti di solidarietà attivi a Casarsa.- Organizzazione di un percorso sull’Africa presso la scuola per l’infanzia di Castions di Zoppola.(maggio).- Incontri con il nuovo assessore alle Politiche Sociali.- Intervento al Punto verde comunale e realizzazione di oggetti per la raccolta di fondi per il progettoAyikoo (laboratorio di braccialetti e cesti in vimini insieme alla Banca del Tempo)(luglio).- Incontro con il console ghanese e la nuova amministrazione comunale (31 agosto).- Redazione delle relazioni per le assemblee e il gruppo di lavoro dell’Osservatorio sociale, per ilComune, per le scuole locali.- Mantenimento dei contatti con i partner locali del progetto in Ghana e con l’ambasciata del Ghanain Italia.- Mantenimento dei contatti con il progetto Cometas a Quito.- Mantenimento dei contatti con Intersos per il Progetto in Pakistan e raccolta materiale.- Traduzioni di documenti e materiale informativo sul progetto e sulla cultura ghanese.- Partecipazione ad alcuni incontri del Tavolo regionale sulla Cooperazione.- Realizzazione di un depliant informativo sull’iniziativa “100 cene”, promozione della stessa,realizzazione e partecipazione ad alcune cene.- Partecipazione con uno stand sui progetti Ayikoo (Ghana), Cometas (Ecuador) e sul Myanmar almercatino di Natale di San Giovanni (2 dicembre) e delle scuole medie di Casarsa (22 dicembre).- Realizzazione del depliant informativo sul progetto Ayikoo.- Preparazione del materiale necessario per la realizzazione di un dvd sul progetto.Programmazione per il 2008:• Presentazione della richiesta di finanziamento alla Regione per la 2^ annualità del progetto Ayikoo(la richiesta presentata nel 2007 non è stata approvata in quanto ancora non avevamo unaconoscenza diretta dei partner locali avvenuta solo a maggio durante il viaggio).• Allargamento del numero dei componenti della commissione.• Realizzazione di un DVD sul progetto Ayikoo.• Realizzazione di un ciclo di incontri su progetti di cooperazione e solidarietà gestiti da gruppi eassociazioni locali:- 8 febbraio 20.30 ad Arzene: BURUNDI (Azione Cattolica e Associazione Amahoro) eURUGUAY (Associazione “Il Noce”)- 15 febbraio 20.30 a San Martino al Tagliamento: MYANMAR (Cooperativa sociale “Il PiccoloPrincipe”)- 22 febbraio 20.30 a Casarsa, Palazzo Brinis-De Lorenzi: GHANA (Osservatorio Sociale diCasarsa)- 29 febbario 20.30 a Casarsa, Palazzo Brinis-De Lorenzi: COLOMBIA (Cooperativa sociale“Futura” di San Vito al T.) e BOLIVIA (Associazione Solidarmondo PN Aganis di Arzene).• Allargamento della rete di collaborazione (enti, gruppi, associazioni) per la gestione del progettoAyikoo.• Realizzazione di una serata sul Pakistan (progetto Centro di aggregazione giovanile AlbertoBonanni).Relazione attività anno 2007 17


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)• Interventi all’interno delle manifestazioni locali (Sagra del Vino, Fiesta di San Zuan, ecc.)• Elaborazione di idee, organizzazione o partecipazione ad eventi per la raccolta di finanziamenti o lapromozione del progetto. Come Osservatorio dovremo raccogliere 2.500,00 € e chiedere contributiad altri enti (banche, aziende, gruppi, associazioni, ecc.) per ulteriori 2.500,00 €. Il Comune hamesso a disposizione 7.500,00 € mentre alla Regione sono stati chiesti 34.000,00 €. Il budget, equindi il contributo, potrà essere rimodulato in base alla percentuale di approvazione delfinanziamento regionale.• Interventi nelle scuole locali.• Mappatura dei progetti di solidarietà e di cooperazione gestiti dalle associazioni o gruppi locali(verranno presi in considerazione non tanto le donazioni o offerte generiche ma tutti gli interventiche prestano attenzione all’aspetto progettuale, al coinvolgimento della nostra comunità ma anchedi quella in cui si realizza il progetto, indifferentemente che sia un ente pubblico (amministrazione)o privato (missione religiosa, associazione, gruppo, ecc.).• Collaborazione con altre associazioni o gruppi che operano nella cooperazione decentrata.• Partecipazione, in base alle disponibilità, ai Tavoli regionali sulla cooperazione.Commissione DisabiliReferente: Colussi GiulianaComponenti:Erminio Fabris (Associazione Laluna),Giuliana Colussi (Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe),Erminio Fantin (rappresentante genitori),Graziella Pighin (Cooperativa Sociale Lilliput),Martina Bortolussi (assistente sociale)Finalità:- Promuovere una maggior conoscenza delle problematiche legate al tema della disabilità- Favorire la tutela e la promozione dei diritti attraverso un proficuo lavoro di rete che possa essere ingrado di incrociare i bisogni con risorse e opportunità presenti nel nostro territorio- Promuovere l’apertura di uno sportello informativo- Veicolare e sostenere le diverse iniziative promosse dal Comitato D e da ciascuna realtà aderentealla Commissione Disabili- Sostenere le famiglie nella fase di progettazione del “Dopo di noi”Programmazione per il 2008:• Analisi aggiornata e approfondita del profilo disabili nel nostro Comune (conoscenza dei bisogni)• Mappatura delle risposte attivate e delle risorse/opportunità• Studio di fattibilità per la realizzazione dello sportello informativoRelazione attività anno 2007 18


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Referente: Marco Cepparo, Soraya FurlanettoCommissione GiovaniComponenti:Fabiano D’Andrea (Azione Cattolica Casarsa-San Giovanni)Fabio Bazzana (Amici della Montagna)Soraya Furlanetto (Pro Casarsa della Delizia)Sara Castellarin (Par San Zuan)Antonio Deganutti (Par San Zuan)Gianluca Gardin (Estate Ragazzi)Lisa Rocutto (Estate Ragazzi)Paolo Pierucci (Punto Giovani)Andrea Castellarin (Punto Giovani)Marco Cepparo (Agesci Casarsa)Ilaria Cristante (Agesci San Giovanni)Elena De Giusti (Piccolo Principe – Il Noce – Solidarmondo)Erminio Fabris (Laluna)Bortuzzo Emilia (Ardi Casarsa)Michele Putignano (Progetto Giovani)Rachele Francescutti (Progetto Giovani)Finalità:- Analizzare e coordinare le attività della commissione;- Condivisione delle attività educative – ricreative rivolte ai giovani promosse dalle associazioni daglienti e dagli organismi- Promuovere la partecipazione ed il protagonismo giovanile;- Valorizzare e promuovere i servizi rivolti ai giovani;- Accogliere ed interpretare le “domande” dei giovani, con una particolare attenzione a coloro cheprovengono da altri paesi;Attività svolte nel 2007:La “commissione giovani” non era presente nell’anno 2007; le attività a fruizione libera rivolte a tutti igiovani sono state realizzate dal servizio comunale Progetto Giovani sia presso il Centro InterculturalePalazzo De Lorenzi – Brinis che in altri sedi;PUNTOINFORMA: offre un importante servizio di informazione, di promozione, con la possibilità diconnettersi ad Internet. Da giugno 2006 i Progetti Giovani del sanvitese hanno formato l’AssociazioneIntercomunale che prevede un’organizzazione di alcuni servizi dei P.G. in forma associata, primo fra tuttila rete degli sportelli PUNTOINFORMA, attivo a Casarsa nei giorni martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00.Tutti potranno trovare informazioni riguardanti offerte di lavoro (con l’inserimento di CV), sia su tutte leiniziative educativo-socio-culturali e sportivo-ricreative che si svolgono nei vari Comuni, sul volontariato,sui servizi presenti nel territorio, sia pubblici che privati, ecc. . Il servizio è rivolto a tutta la popolazione.EQUINFORMA: è in fase sperimentale lo sportello-servizio plurilingue “E-QUI-INFORMA” nelle operazionidi front e back office;SALA PROVE musicale per i giovani: l’Amministrazione Comunale ha sottoscritto una convenzione conl’associazione Laluna per l’utilizzo della sala prove predisposta presso la Cjasaluna in Via Runcis.SALA INCONTRI utilizzata nei pomeriggi dal SSEP e nelle serate dalle associazioni o gruppi per incontri,proiezioni filmiche e dibattiti.CENTRO di AGGREGAZIONE, SPAZIO-INCONTRO, è un valido punto di riferimento per i ragazzi e leragazze, uno spazio-contesto ricreativo – aggregativi - culturale destinato ai giovani dagli 11 ai 25 anni. Lepresenze nel corso del 2007, che oscillano tra le 40 e 60 unità ad apertura pomeridiana, variavano aseconda delle attività che vi si realizzavano: c’è chi passa per stare insieme agli altri amici e salutare, c’èRelazione attività anno 2007 19


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)chi viene per giocare, per vedere un film, c’è chi ha scelto di partecipare ai laboratori, di organizzare epartecipare a momenti di festa. La proficua collaborazione con il SSEP gestito dal Piccolo Principe, che sitiene nella sala al piano superiore, ha fatto sì che lo spazio sia conosciuto sempre più dai ragazzi dellemedie, che in tal modo oltre ad utilizzare lo spazio del CAG, partecipano alle attività proposte a PG (ad es.gite, Summer Games, laboratori, attività proposte in collaborazione con il SSEP stesso, ecc.)INCONTRI CON LE ASSOCIAZIONI che svolgono attività con e per i giovani con il fine di intraprenderepercorsi di rete (progettualità legate ad Agenda 21);PROMUOVERE UNA COMUNITÁ INTERCULTURALE. Il Progetto Giovani ha sempre collaborato per lapromozione di varie iniziative interculturali. Nel 2007 sono stati molti i giovani migranti che hannofrequentato il PG, sia perché hanno seguito le attività del SSEP e si fermavano a giocare al CAG, mahanno anche conosciuto il PG e partecipato a diverse iniziative e laboratori.Come Osservatorio Sociale e Progetto Giovani tra marzo e maggio 2007 è stato realizzato il percorso diinterculturalità con i bambini ed i ragazzi delle scuole elementari e medie che si è concluso con la Festadella Pace e dei Popoli ed un incontro serale sulle esperienze di turismo responsabile e migrazione;Programmazione per il 2008:• Consolidamento e coinvolgimento nella Commissione tra tutti coloro che si occupano diadolescenti e giovani nel nostro territorio;• Avviare una serie di incontri con le associazioni educative, sportive, ricreative del Comune percontinuare sia un discorso di conoscenza reciproca, già presente, ma soprattutto per riflettereinsieme educativamente, sulle domande dei giovani oggi e su quale comunità futura vogliamocontribuire a costruire nel nostro territorio. Si vuole soprattutto far conoscere anche ai giovanimigranti le varie tipologie di associazioni (di volontariato, ecc.) che connotano il nostro tessutocomunitario, al fine che essi stessi possano partecipare, se lo desiderano, alla vita del paese.• Formazione ed orientamento riguardanti il mondo giovanile.• Altre proposte verranno discusse dalla commissione negli incontri successivi.Commissione ImmigratiReferente:Componenti:commissione non più attiva dal 2005 quando è iniziato il percorso in preparazione alla elezione dellaConsulta degli immigrati;Finalità:- Sensibilizzazione del territorio a proposte di attività di integrazione e socializzazione in favore deimigranti;-Attività svolte nel 2007:Non attivaProgrammazione per il 2008:Da valutare in assembleaRelazione attività anno 2007 20


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Commissione MinoriReferente: Luigi PiccoliComponenti:Associazione “Il Noce”,Associazione “Estate Ragazzi”,Agesci Casarsa e San Giovanni,Azione Cattolica Casarsa - San Giovanni,Scuole Materne di Casarsa e San Giovanni,Scuole Elementari e Medie,Centro Gioco “Pollicino”,Banca del Tempo,Coop Sociale “Il Piccolo Principe”,Comitati genitori delle scuole.Finalità:- Favorire il collegamento e la collaborazione tra gli organismi pubblici e del privato sociale che sioccupano di bambini- Progettare una città a misura di bambino- Facilitare lo scambio tra le generazioni- Migliorare la qualità della vita dei bambini riconoscendo e realizzando i loro diritti- Coordinare le varie attività a favore dei minori, evitando sovrapposizioni e favorendo nuove risposteai bisogni- Sensibilizzare ed educare alla solidarietà anche verso i bambini del Sud del mondo- Tenere i collegamenti con il Tavolo minori del Piano di zona SanviteseAttività svolte nel 2007:Dopo la decisione dell’assemblea dell’Osservatorio di istituire la Commissione minori (21 settembre 2007),sono stati avviati i contatti con le realtà da coinvolgere ed è stato fissato per il 17 gennaio 2008 la primariunione della Commissione.Programmazione per il 2008:• Collegamento fra tutte le realtà che si occupano di minori sul territorio comunale• Collaborazione alla realizzazione del progetto “Città sostenibile delle bambine e dei bambini”• Iniziative per ricordare l’anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’infanzia da parte dell’ONU(20 novembre)• Coordinamento delle principali attività già in atto a favore dei minori (doposcuola, punti verdi,progetti nelle scuole, ecc. )• Presenza nel Tavolo minori del Piano di zona SanviteseRelazione attività anno 2007 21


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)Commissione SaluteReferente: Bortuzzo EmiliaComponenti:Bortuzzo Emilia (Andi e non solo)Cristante Danila e Altavilla Gioacchino(AVIS)Francescutti Gianni e Fabbro Viviana(CRI)Premessa:ANDI e non solo, AVIS, CRI, sono associazioni che affrontano con modalità ed interventi diversi il temadella salute impegnandosi nel volontariato proprio per salvaguardare e promuovere la “salute pubblica”intesa come uno stato di benessere fisico – psichico e sociale della persona da 0 a 100 anni.Dobbiamo imparare che prendendoci cura di noi stessi garantiamo la nostra salute e contemporaneamentela salute di tutti. Questa commissione appena formata vuole essere un riferimento trasversale dando lapossibilità a tutte le associazioni che ritengono importante l’argomento salute e vogliono iniziare a pensareche possiamo essere i fautori di una parte del nostro “strare bene” di intervenire attivamente allarealizzazione di un processo di miglioramento dello “stile di vita” comune a tutti.Finalità:- Promozione della Salute intesa come benessere psicofisico;- Coinvolgimento di tutte le fasce d’età (dalle materne agli anziani) sui temi della salute;Attività svolte nel 2007:La “commissione salute” non era presente nell’anno 2007;Proposte per la Programmazione per il 2008:• Costituzione della commissione con il coinvolgimento di altre associazioni e singoli;• Coinvolgimento della popolazione con serate di informazione con specialisti su tematicheriguardanti la medicina, la psicologia, l’ambiente, l’autostima e l’alimentazione;• Serate di formazione e incontri di aggiornamento• Mettere al corrente la cittadinanza della possibilità di usufruire dei vari servizi presenti nelterritorio per perseguire un migliore stile di vita;• Realizzare degli interventi specifici con gli anziani;Relazione attività anno 2007 22


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASARSA DELLA DELIZIAComune di Casarsa della DeliziaVia Aldo Moro n.1 33072 Casarsa della Delizia (PN)C.F. 80007040936 E-mail : pnic821005@istruzione.it TEL.0434 86120 - FAX 0434 867314SCUOLE PRIMARIE DI CASARSA E SAN GIOVANNIRelazione annuale Osservatorio Sociale anno 2007/08Commissione cooperazione decentrataComponentiPreside dott. Buccaro Danilo e docente Danielis Gabriella in rappresentanza per le scuoleprimarie di Casarsa e San GiovanniFinalitàIl tessuto sociale, nel nostro territorio, si sta definendo sempre più multietnico, con lapresenza sempre più consistente di gruppi provenienti, in particolare, dell’ Est-Europeo edell’Africa settentrionale o Centro Occidentale.Nell’anno scolastico 2006/2007, nelle nostre scuole, si è confermato l’incremento dellepresenze di alunni immigrati portando gli insegnanti a lavorare in classe, con bambini diculture diverse e lingue diverse.Il ruolo istituzionale affidato , oggi più che mai, alla scuola in quanto tale non consiste solonel compito di alfabetizzazione culturale intesa in senso tradizionale, ma come acquisizioneed organizzazione di quei saperi e di quelle strumentalità di base indispensabili peraffrontare l’impegno di studio e di lavoro futuri.Un obiettivo ,altrettanto importante e fondamentale, anch’esso riconosciuto a livelloistituzionale, è quello di preparare socialmente l’individuo a svolgere con consapevolezza ilruolo attivo e costruttivo di “cittadino”, capace di inserirsi positivamente nella società , ditessere relazioni ed essere a sua volta partecipe di un sistema di rapporti interpersonali etransculturali dai confini sempre più estesi .Ciò implica conoscenza, informazione, accettazione, rispetto, integrazione, tutti concettiche collocano l’idea di cittadino in una dimensione di società globale, dove il pluralismo e ladiversità, diventino le direttrici e i valori di qualsiasi percorso formativo ed educativo che sivoglia intraprendere. Pluralità e diversità di vedute, di culture, di credi religiosi, di etnie, dibisogni, di capacità, a partire da chi è a noi vicino, a contatto diretto, di gomito, di casa, dipaese, a chi è più lontano e che, proprio perché più lontano, fisicamente oltre checulturalmente, è meno percepito, meno presente o può essere oggetto di pregiudizio e distereotipi.In questo quadro di riferimenti valoriali si collocano la partecipazione e l’impegno che haportato la scuola a condividere e sostenere il pluriennale percorso di iniziative promossedall’Osservatorio Sociale di Casarsa.Relazione attività anno 2007 23


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)AttivitàsvolteAnno 2006/07PERCOSI DIDATTICI INTERCULTURALIAttività Sede Costi sostenuti• La relazione con sé stessi con glioggetti con gli altri• Mi fido di te: educare ai rapporti ilsé e l’altro• Noi e la cooperaziooneCasarsa/S.GiovanniCasarsaSan Giovannidall’Amministrazione144,00 €891,00€594,00€Totale 2925,00 €Progetto integrazione:attività proposte dal S.S.E.P.- Progettointegrazione per gli alunni stranieripresenti nelle scuoleProgetto Ayiko - GhanaCasarsa/SanGiovanniSan Giovanni200€ contributo offerto daigenitori di San GiovanniAttivitàprogrammateper l’anno2007/08PERCOSI DIDATTICI INTERCULTURALIAttività Sede Costi sostenutidall’Amministrazione• La relazione con sé stessi con gli4160,00 €oggetti con gli altriCasarsa/• Percorsi “Educare ai rapporti ediritti dei bambini”S.Giovanni 528,00 €• Materiali per percorsiCasarsa /San 217,00 €GiovanniSPORTELLO• Sportello per i docenti:“Supervisione di caso”• Progetto Ayiko - GhanaCasarsa/SanGiovanniSan Giovanni765 €Totale 5670 €200€ contributo offerto daigenitori di San GiovanniPartecipazione alla nuova commissione “Minori” istituita nel gennaio 2008Quanto descritto esprime l’importanza della collaborazione tra scuola ed Enti del territorio .Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Casarsa che si è dimostrata sempre attenta nelsostenere le iniziative proposte dalle scuole.Ins. ReferenteGabriella DanielisIl Dirigente Scolastico(Prof. Danilo Buccaro)Relazione attività anno 2007 24


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVOComune di Casarsa della DeliziaVia Aldo Moro n.1 33072 Casarsa della Delizia (PN)C.F. 80007040936 E-mail : pnic821005@istruzione.it TEL.0434 86120 - FAX 0434 867314Relazione annuale sull’attività di Intercultura e di Cooperazione DecentrataGennaio 2007 – Gennaio 2008L’attività di Intercultura, attuata dalla Scuola Media di Casarsa in collaborazione con l’AmministrazioneComunale, si pone l’obiettivo generale dii guidare gli alunni alla scoperta di culture diverse dalla propria edalla consapevolezza del valore della diversità, prendendo spunto dalla presenza, nell’ambito della Scuola,di alunni provenienti da realtà multietniche. Per raggiungere tali obiettivi sono state attuate le seguentiattività, svolte dal mese di gennaio 2006 ad oggi:- Progetto “ Io e gli altri. ” Dal gruppo classe al gruppo di lavoro- Recupero delle abilità linguistico-espressive.E’ fondamentale riconoscere alla scuola un ruolo specifico e privilegiato di mediazione culturale che nonpuò esaurirsi nel semplice trasmettere nozioni o insegnare discipline. Soprattutto perché progettare unpercorso interculturale nella scuola è divenuto necessario, vista la sempre più numerosa presenza di alunnistranieri nel circuito scolastico italiano. L’educazione interculturale mira a costruire un nuovo rapporto traidentità e alterità, attraverso un approccio dinamico attento alla valorizzazione di tutti i soggetti coinvoltinel processo educativo ed al potenziamento delle loro capacità di incontro, reciproco riconoscimento,convivenza e costruzione condivisa.L’altro è al tempo stesso simile e differente. Simile perché è uomo, portatore di diritti uguali per tutti;differente perché libero, originale, creativo nel rispondere alle esigenze di sviluppo di sé e della propriacomunità di appartenenza. Occorre pertanto superare gli atteggiamenti egocentrici e fare esercizio didecentramento prendendo consapevolezza innanzitutto della propria identità culturale. L’identità è la “casa”dell’essere, è la risposta che ciascun uomo e i gruppi umani elaborano nei rapporti con la natura e con ipropri simili.Il fondamento dell’educazione culturale ci riporta ancora al “conosci te stesso” di Socrate: ignorando sestessi non si arriva mai a conoscere gli altri; conoscere l’altro e se stesso è una sola e stessa cosa.L’interculturale è comprensione dell’altro, è rapporto con l’altro ma con l’avvertenza che l’accento non vamesso sull’altro visto come oggetto, come referente delle mie azioni, ma sugli “io” e sul “noi” e sulle lororelazioni.Il progetto “ Io e gli altri ”, che la Scuola ha attivato in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale e loStudio Prometeo, prevede, perciò,le seguenti attività:• Progetto ragazzi• Lo sportello: centro di ascolto e di informazione• Progetto genitori• Progetto insegnantiPROGETTO RAGAZZIL’identità, la coscienza di sé e la conoscenza, la relazione, la fatica di crescere, le paure, le diversità e ledifficoltà nel quotidiano, sono tematiche che, ad ogni età, pur con accenti ed emergenze diverse,coinvolgono totalmente la persona. Spesso ci si trova smarriti, a volte con poche informazioni e moltedifficoltà. Spesso basta un luogo in cui potersi fermare per guardarsi dentro e/o intorno per migliorare l’ideae la percezione di sé; spesso è sufficiente un luogo per ascoltare l’altro, per confrontarsi, per poi scoprirecome talvolta basti poco per migliorare la qualità delle nostre relazioni. Non è sempre facile per i ragazziRelazione attività anno 2007 25


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)trovare un momento di calma, di confronto, per poter analizzare la realtà, capirla e poi procederenuovamente più sicuri e determinati lungo il proprio cammino.Con questa attenzione si muove la nostra proposta formativa che vede nell lavoro di gruppo il contestotempo-spazio comunicativo in grado di sostenere ii ragazzi nella costruzione di conoscenze e abilità volte apromuovere lo sviluppo individuale e collettivo.Una proposta formativa che fa dell’ascolto, della negoziazione e dell’accettazione gli ingredienti essenzialiaffinché ognuno possa diventare promotore di socializzazione.Con questo progetto si vuole favorire lo sviluppo armonico dei ragazzi nell’ottica della salute globale e delben-essere dell’individuo. In particolare gli obiettivi:‣ il potenziamento delle competenze relazionali e comunicative;‣ una buona integrazione del gruppo;‣ la valorizzazione e apertura verso le differenze;‣ la certezza e la condivisione delle regole;‣ la capacità di affrontare il conflitto in modo consapevole e costruttivo.E’ stato già effettuato il percorso ( 4 incontri di 2 ore ciascuno ) previsto per le classi prime e seconde.In questi giorni inizierà il percorso di educazione socio-affettiva previsto per le classi terze ( 5 incontri perun totale di 10 ore ), concordato con i genitori degli alunni. Poiché l’aspetto della sessualità è parteintegrante dello sviluppo dell’intera personalità del ragazzo, essa sarà trattata integrando l’aspetto biologicocon quello socioculturale, relazionale-affettivo e riproduttivo, senza escludere gli aspetti etici, in quanto essipermettono di tradurre la conoscenza in stili di vita positivi per la salute sessuale.PROGETTO “SPORTELLO”Centro di Ascolto e InformazioneE’ uno spazio dedicato all’ascolto e al dialogo, un’azione di sostegno nella decisione.E’ una forma di rapporto interpersonale in cui un individuo che ha un problema, ma non possiede leconoscenze e le capacità per risolverlo, si rivolge ad un altro individuo, il consulente, che, grazie allapropria esperienza e preparazione è in grado di aiutarlo e a trovare una soluzione.Si tratta di un rapporto limitato nel tempo e relativo ad uno specifico problema; non è terapia nel sensoche diamo noi a questo termine. I ragazzi,i spesso disorientati, confusi, hanno bisogno di esseresemplicemente sostenuti, accompagnati, allo scopo di creare le condizioni per un’autonomia decisionaleattraverso la considerazione di fattori coscienti (interessi, gusti, aspirazioni). L’obiettivo è di consentireall’individuo una considerazione più realistica possibile di sé e dell’ambiente in cui vive (ottica preventiva enon curativa).La finalità principale dello Sportello è quella di ascoltare la persona che si trova in difficoltà o che stavivendo un momento di disagio, genitore o alunno che sia, e aiutarla a comprendere la sua situazione, agestire il problema e a renderla più capace di fare delle scelte, di compiere azioni positive, più capace dicondurre una vita serena e socialmente integrata.L’intervento si muove nell’ottica della prevenzione attraverso:‣ la promozione di azioni concrete per la qualità della vita mentale e fisica degli studenti;‣ la facilitazione dei processi di crescita individuale e quelli di gruppo da un punto di vista relazionale;‣ la libera espressione emotiva e l’attenzione ai processi psicologici da un punto di vistacomunicativo.Lo sportello si rivolge a:1. Studenti: spazio ove ricevere ascolto ed attenzione in riferimento ad esigenze o a forme di disagioindividuali.2. Insegnanti/collaboratori scolastici: momento di sostegno e collaborazione rispetto alla funzioneeducativa da loro svolta e al rapporto tra colleghi.3. Genitori: qualora vi sia la necessità di riflettere sui percorsi educativi attivati con i figli.La consulenza breve, condotta da uno psicologo, sarà la modalità d’intervento con l’obiettivo di aiutare ostudenti o insegnanti o genitori a definire il problema, comprenderlo ed ad individuare le possibili strategieper affrontarlo in modo più efficace.Si prevede la presenza di uno sportello a cadenza quindicinale (3 ore) per la durata dell’attuazione delprogetto; in linea di massima da ottobre a metà maggio (ca. 14 incontri), in giornata e orario da concordarecon la scuola.Relazione attività anno 2007 26


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)PROGETTO GENITORILa finalità principale è la promozione del ben-essere globale dei partecipantii nel loro stare con i figli, in unrapporto di reciprocità e di crescita. Ben–essere globale dell’adulto genitore come qualità di vita possibile,che si esprime nelle relazioni quotidiane con i figli, all’interno del tessuto sociale di appartenenza.Verrà utilizzata una modalità di intervento di tipo INTERATTIVO per facilitare lo scambio di esperienzetra i vari partecipanti. La scelta di tale modalità è da attribuire al fatto che spesso i consigli datidurante conferenze o seminarii tenuti da esperti, pur essendo buonissimi, restano lettera morta,liquidati con un “parlano bene loro, la realtà è però ben altra…!” o frasi simili. Occorre lapartecipazione attiva, attraverso il confronto della propria esperienza e l’ascolto delle esperienzealtrui. Si tratta di un percorso di crescita personale, in cui i partecipanti sono guidati e stimolati adiventare elementi attivi dell processo e a lavorare su di sé (o meglio sul proprio “saperessere”).Sono previsti due incontri, della durata di due ore ciascuno.Saranno trattati i seguenti argomenti1. “COMUNICARE CON I PROPRI FIGLI”. Tutti sanno che la comunicazione è lo strumentoprincipale di cui l’essere umano dispone per creare e mantenere le relazioni con i suoi simili, mapochi sono disposti a soffermarsi sul fatto che la comunicazione è anche un’abilità e come tale puòessere migliorata, accresciuta, cambiata. Riflessioni sul significato del termine “Comunicazione”.Elementi di teoria, supportati da attività in piccoli gruppi, per la conoscenza e la sperimentazionedelle abilità interpersonali di comunicazione nella relazione con i propri figli. Somministrazione di unquestionario di verifica delle conoscenze sulla comunicazione interpersonale.2. “STO CRESCENDO”. Come affrontare i cambiamenti dei nostri figli. Un viaggio alla scopertadell’adolescenza.PROGETTO INSEGNANTIAll’interno del progetto si prevedono alcune ore finalizzate al sostegno e supporto degli insegnanti, qualorase ne ravveda la necessità, sia a livello individuale che di gruppo (partecipazione ai consigli di classe),oppure nella gestione di difficoltà relative al gruppo classe.Le finalità sono le seguenti:• Fornire indicazioni e strategie che favoriscano il crearsi di un rapporto positivo dell’insegnante con icolleghi e gli alunni.• Creare canali di comunicazione che permettano un migliore rapporto dell’insegnante e con la classe econ i singoli alunni.• Individuare strategie che possano ridurre i possibili atteggiamenti di sfida e l’ostilità di alcuni studentinei confronti dei loro insegnanti.• Fornire la preparazione di base sui principi teorici fondamentali, sulle tecniche operative concreteattraverso i quali si possa prevenire, gestire e risolvere qualsiasi tipo di conflitto sia individuale checollettivo, in modo pacifico e conveniente per le parti.• In ultimo, consentire agli studenti di concepire, a conclusione della situazione di conflitto, l’accordofinale come un passaggio dalle posizionii delle parti (ciò che vogliono) al soddisfacimento degliinteressi confluentii (ciò di cui entrambe hanno bisogno).Oltre alle attività di recupero già programmate dalla Scuola in orario curricolare, si sta attuando unpercorso di alfabetizzazione della lingua italiana rivolta agli alunni provenienti da culture diverse, i qualipresentano ovvie difficoltà nelle abilità linguistico-espressive.L’attività di Cooperazione Decentrata, che si colloca nel più ampio progetto di Cooperazione Decentratadel Comune, si pone l’obiettivo generale di favorire la sensibilizzazione ai valori della tolleranza e dellapace; si pone anche l’obiettivo di stimolare negli alunni atteggiamenti di solidarietà concreta verso ragazzimeno fortunati ed in questo senso si completa con il progetto di Natale. Tale progetto, attuato in orarioextracurricolare, assolutamente volontario, ha visto coinvolti 80 allievi della Scuola, fra cui anche alunniappartenenti a culture diverse, che si sono adoperati nella realizzazione di oggetti, venduti dai ragazzistessi durante ill mercatino che si è tenuto durante la Festa del Natale del 22 dicembre 2007. I ragazzi sonostati guidati in questa attività dai docenti, ma anche dai volontari della Banca del Tempo, i quali hannoconsentito agli alunni di realizzare oggetti di un tempo; ma al didi ciò che è stato prodotto, si è rivelatodecisamente interessante il rapporto che si è istaurato fra le persone esterne alla Scuola, che hannocollaborato, ed i ragazzi, perché le prime sono state piacevolmente coinvolte dall’entusiasmo degli allievi,Relazione attività anno 2007 27


Osservatorio Sociale di Casarsa della Delizia (PN)mentre questi ultimi sono apparsi molto attratti dalle attività di una volta, anzi molti alunni hannomanifestato reale interesse per quanto proposto ed ottime capacità manuali. La Scuola, peraltro, attraversoquesto progetto, ha inteso raggiungere anche ulteriori obiettivi:- stimolare la creatività e la capacità di pianificare micro-progetti;- favorire la socializzazione, attraverso momenti in cui la Scuola viene vissuta in modo diverso.Prezioso è stato anche l’aiuto dei genitori degli alunni per l’ottima riuscita dell’iniziativa.Il ricavato del mercatino della solidarietà sarà gestito dal Comitato Genitori e devoluto in solidarietà.PREVISIONI DI INTERVENTI Gennaio 2008 - Giugno 2008La Scuola Media deve, come da programmi ministeriali, promuovere la formazione dell’uomo e delcittadino secondo i principi della Costituzione. In collaborazione, perciò, con l’AmministrazioneComunale, intende realizzare il progetto “ Noi cittadini attivi e responsabili:il Consiglio Comunaledei ragazzi ”La Scuola, essendo il punto di riferimento di tutti i ragazzi, il luogo di incontro, diconfronto, di scambio, di esperienze e di idee, diventa la sede ideale per la realizzazione delprogetto di cui sopra.Il CCR ( Consiglio Comunale Ragazzi ) appare un cammino importante nell’ambito dell’Ed. allaCittadinanza, perchè abitua i ragazzi ad esprimere le loro opinioni, a confrontare le loro idee, adiscutere liberamente nel rispetto delle regole, ad elaborare proposte per migliorare il paese in cuivivono, a cercare soluzioni a problemi che li riguardano, ascoltando e accogliendo le idee e il puntodi vista dei cittadini più giovani.In altri termini in questo percorso i ragazzi diventano protagonisti.L’ attività rientra nel più ampio progetto dell’Amministrazione Comunale “ Una città sostenibile peri bambini e le bambine”; essa sarà realizzata nelle classi prime e comprenderà vari percorsi dasvilupparsi nell’arco del triennio.Durante l’anno scolastico corrente si lavorerà in modo interdisciplinare nelle classi prime perfavorire nei ragazzi l’acquisizione sempre più consapevole dei concetti di partecipazione eresponsabilità. L’insegnante di Ed. Civica affronterà in classe gli argomenti legati al funzionamentodelle istituzioni e porterà i ragazzi a contatto con la realtà comunale, attraverso visite guidate einterventi a scuola di operatori nell’ambito dell’Amministrazione Comunale.La Scuola Media riconosce la valenza del lavoro svolto in collaborazione con l’Osservatorio Sociale, perchéciò rende possibile una Scuola aperta al territorio, particolarmente attenta e partecipe ai problemi dellacomunità e tutto ciò concorre a renderla più vera e, quindi, più efficace.Casarsa, 28 gennaio 2008LA DOCENTE REFERENTEProf.ssa Maria MatanoRelazione attività anno 2007 28

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