LALETTERA DIASSILEA

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LALETTERADIASSILEAMENSILEDI INFORMAZIONEINTERNADELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA LEASINGDICEMBRE 2000 NUMERO 8 ANNO6Eccoci nuovamente qui a celebrare i fasti del settore leasing che si avviaa chiudere definitivamente il millennio con un nuovo record di attività. Forse èarrivato il momento di non considerare più l'argomento con stupore, che sirinnova di anno in anno. La crescita del settore è ormai fisiologica: semmaisono le modalità ed i contenuti del fenomeno che vanno via via analizzati edè questo l'obbiettivo che Assilea si è posto e sta perseguendo con moltadeterminazione.L'anno che sta per concludersi rappresenta anche il termine del mandatotriennale che i soci avevano affidato al Consiglio in carica. Questa è quindil'occasione per ringraziare tutti per quanto siamo riusciti a fare sin qui e peraugurare a tutti voi lettori della nostra Lettera, serenità e successi.Nel nuovo millennio!ARRIVA IL RIMBORSOTRIMESTRALE IVAVisto il periodo, verrebbe vogliadi considerarlo un bel regalo diNatale, questo piccolo, ma importantearticolo del Collegato Fiscale finalmentepubblicato sulla GazzettaUfficiale. Ma faremmo un torto a noistessi. Non è un regalo! Da un lato, èAntonio Dattoloil risultato di una complessa, lunga efaticosa attività di "rappresentanza"dei problemi del settore da partedell'Associazione e dall'altro, è il riconoscimentodell'esistenza - al ricorreredi determinate circostanze - diuna strutturale tendenza all'immobilizzoIVA che meritava - al pari dialtre già riconosciute situazioni,quale quella degli esportatori abituali- l'accesso ad una procedura dirimborso accelerata.La soluzione di natura "tecnica"così messa a punto non solo haconsentito all'emendamento di essereaccolto favorevolmente sia dallamaggioranza che dall'opposizione,sopravvivendo così all'ecatombedegli oltre 600 emendamenti presentatinel corso del dibattito parlamentare,ma ha riverberato i propribenefici non solo sul settore dellesocietà di leasing, ma anche su tuttequelle imprese impegnate in fortiinvestimenti. E non a caso, giustamente,durante il dibattito allaCamera è stato tolto dal titolo originariodell'articolo il richiamo allesocietà di leasing che potranno, alpari di ogni altra impresa, accederealla procedura trimestrale allorquandogli investimenti ("acquisti in beniammortizzabili") superino i due terzidell'ammontare complessivo di tuttigli acquisti dell'impresa. Una condizioneche strutturalmente si verificasempre nei bilanci delle società dileasing, ma che per l'appunto puòriscontrarsi anche per le impresecon forti programmi di investimentiin corso.AUTORIZZAZIONE TRIB.N. 6/98 DEL 13.1.98DIRETTORE RESPONSABILEING.FABRIZIOMARAFINISTAMPATIPOGRAFIA PALOMBIVIA MAREMMANA INF. KM. 0,400(VILLA ADRIANA) - TIVOLISPEDIZIONE IN ABBONAMENTOPOSTALE ART. 2 COMMA 20/CL.662/96 - FILIALE DI ROMA


LALETTERADIASSILEAcompreso quello del trasferimentofinale della proprietà del bene all'utilizzatore,che si verifica nel momentoin cui la società concedente ricevenotizia dell'opzione di acquistoesercitata da quest'ultimo (art. 1227cod. civ.).Nel caso in cui la cessione abbiaper oggetto beni immobili dovràquindi ritenersi che l'atto pubblico ola scrittura privata autenticata concui le parti formalizzano il passaggiodi proprietà del bene non racchiudain sé un negozio traslativo distintodalla locazione finanziaria, ma costituiscaatto meramente riproduttivodi un trasferimento di proprietà giàverificatosi nell'ambito del contrattodi leasing. Tale atto, posto in esseresolo al fine di consentire la trascrizionedel trasferimento della proprietàdel bene nei registri immobiliari(art. 2657 cod. civ.) potrà quindifruire della registrazione a tassafissa prevista per gli atti non aventiper oggetto prestazioni di contenutopatrimoniale (art. 11 Tariffa, parte I).Deve soggiungersi che la soluzionequi propugnata appare, sottoun profilo sostanziale, idonea ascongiurare che l'utilizzatore vengaa sopportare due volte la tassazionesull'unità abitativa acquistata.Non può infatti ignorarsi che lasocietà di leasing, sia che acquistil'immobile da locare con atto dicompravendita soggetto al pagamentodell'imposta proporzionale diregistro (acquisto da privati o daimprese che operano in esenzioneda I.V.A. ex art. 10, n. 8-bis), sia cheacquisti l'immobile col pagamentodell'I.V.A. (acquisto da imprese produttrici),viene a sopportare inentrambi i casi - e quindi anche inquest'ultima ipotesi, stante il regimedi indetraibilità assoluta o di pro-rataapplicabile nei suoi confronti aglieffetti dell'I.V.A. - un onere tributarioche viene ribaltato sul corrispettivodel contratto di leasing e, quindi,posto indirettamente a carico dell'utilizzatore.Cosicché, quest'ultimo,ove fosse costretto a subire l'oneredi una nuova imposta sui trasferimentiin occasione dell'acquistofinale, finirebbe, col sopportare unonere tributario complessivo di granlunga più pesante di quello chesopporterebbe chi acquistasse l'immobilein base ad un normale contrattodi compravendita. Ciò chedarebbe luogo ad una grave distorsionenel mercato, in palese contrastocon il generale orientamento dellegislatore tributario ispirato all'esigenza"di assicurare nel tempo, inrelazione alle mutevoli condizioni dimercato, la necessaria neutralitàfiscale della scelta ……… tra acquisizionedei beni in proprietà o in leasing"(v. Relazione accompagnatoriadel disegno di legge di conversionedel Decreto-legge n. 414 del 1989recante modifiche all'art. 67 delTUIR).L'esigenza di sottrarre l'utilizzatore(sia pure fino al caso d'uso) all'oneredell'imposta di registro apparepoi ancor più evidente ove si tratti diprivato ammesso a fruire, in caso diacquisto dell'abitazione, dei beneficiper la prima casa, giacché i canonida lui dovuti già sono comprensividi un'imposta sui trasferimenti (registroo I.V.A.) che la società di leasingha assolto al momento dell'acquistodel bene senza fruire di alcuna riduzionedi aliquota.RASSEGNACOMUNITARIAPARLAMENTO EUROPEO E DELCONSIGLIO del 29 giugno 2000relativa alla lotta contro i ritardi dipagamento nelle transazioni commerciali(GUCE, dell'8.8.2000 n.L200/35)La direttiva, di cui abbiamo datonotizia anche nel precedente numerode La Lettera di Assilea, dovràessere formalmente recepita entrol'8 agosto 2002. Partendo dall'assunto,contenuto nel 9° considerando,secondo il quale le differenzenormative in tema di pagamento ele diverse prassi seguite dagli Statimembri costituiscono una gravepregiudizio per il buon funzionamentodel mercato interno, essadetta una disciplina comune perfronteggiare i ritardi di pagamento.L'ambito di applicazione è limitatoai ritardi nei pagamenti all'internodelle transazioni commerciali,restando esclusi i rapporti con iconsumatori. Per ritardo nel pagamentosi intende "l'inosservanza deitermini di pagamento contrattuali olegali", mentre con "transazionecommerciale" si definiscono i "contrattitra imprese ovvero tra impresee pubbliche amministrazioni checomportano la consegna di merci ola prestazione di servizi, contro pagamentodi un prezzo". Stante la genericitàdei termini usati si può ritenere,salvo a verificare quanto verràdisposto dal legislatore nazionale insede di recepimento, di poter comacura di Massimo R. La TorreLa normativa di origine comunitariacondiziona sempre più il nostrodiritto interno. Pertanto, si ritiene difare cosa utile nel presentare unarassegna che, sia partendo dagliargomenti posti all'ordine del giornodel Comitato legale di Leaseuropeche da notizie assunte in via direttadalla struttura associativa, segnali,con un brevissimo commento, iprovvedimenti (direttive o regolamenti)adottati dalla Commissione, dalConsiglio o dal Parlamento CE o lesemplici proposte di direttiva o diregolamento all'esame dei predettiOrgani comunitari, che presentinoun certo interesse per l'attività svoltadalle Associate ed, in particolare, perquella di locazione finanziaria.1) DIRETTIVA 2000/35/CE DEL4


LALETTERADIASSILEATab. 1 - Aree di azione del Board Leaseuropemembro del boardpaese o “cluster”rappresentatospecifica area diazioneobiettiviattivitàU. Riese(Presidente)Paesi scandinaviM. Paoletti(Vice-Presidente)A.G. Mallin(Past Chairman)Italia Affari Esterni 1. far conoscere all'opinionepubblica l'importanzadel prodottoleasing all'esterno;2. assicurare che Leaseuropevenga riconosciutaall'esterno dall'opinionepubblica comeuna organizzazionedi primario livello;3. agire come il bracciooperativo delle Associazioninazionali perla loro attività di lobbya livello europeo.• definire e suggerire alBoard le principaliistanze in tema dilobby e pubbliche relazioni;• portare avanti l'attivitàdi lobby e di pubblicherelazioni, anche attraversoincontri con lastampa e funzionaridell'Unione Europea;• proporre al Board l'organizzazionedell'attivitàdi lobby e di pubblicherelazioni dellaFederazione nonché lerisorse interne edesterne da utilizzare alfine di implementarla.H.-G. SchulzV. ValekGermaniaAustria e Paesidell'EuropaCentrale eOrientaleSviluppo Europeo1. promuovere la crescitadel settore leasingappianando o controbilanciandogli ostacoliche direttamente loriguardano;2. essere il punto di contattodelle Associazioninazionali a supportodegli ostacoliche emergono daimercati locali;3. assicurare in Europaun buon contestolegale, fiscale e formativoper il leasing.• individuare i maggioriostacoli per il settore,contattando le associazioninazionali e proponendoal Board le attivitàper appianarli;• supportare le Associazioninazionali su specificitemi in specifichesituazioni;• proporre al Board leattività in campo formativo.P. Pencrec'hT. Pérez RuizFranciaSpagna, Portogalloe MaroccoAspetti delbusiness1. Assicurare che Leaseuropevenga riconosciutacome un organizzazionedi primolivello dai maggioriesponenti del settoreleasing in Europa;2. fare di Leaseuropeuna piattaforma didiscussione per imaggiori esponentidel settore, promuovendoil loro businesstramite lo scambio diidee e "best practices";3. accrescere la fiduciadegli operatori nelproprio mercato rendendoliconsapevolidell'importanza delsettore.• dimostrare l'importanzadel leasing;• suggerire al Board iniziativequali il"Business Forum" edimplementarle;• capire e descrivere leprincipali tendenze delmercato, gli ultimi sviluppiin termini di prodottie di "best practice"del settore a livellomondiale.8


LALETTERADIASSILEArando le proprie posizioni.Dopo tutto, Leaseurope, in qualitàdi soggetto largamente rappresentativodel settore, rimane (si vedain proposito quanto riportato nell'articolo"Leaseurope. Modernisationcontinues" riportato sul numero diLeasingLife di dicembre 2000) l'unicaorganizzazione che può realisticamente"parlare di leasing" alle istituzionieuropee.IL FORUM ASSILEASULLA CARTOLARIZ-ZAZIONE LEASINGa cura di Gianluca De CandiaIn Italia il termine cartolarizzazionerappresenta un neologismo che traducela parola anglosassone "securitization".Con questo termine si intendeuna tecnica finanziaria consistentenella cessione di crediti pecuniari,esistenti o futuri, idonei a produrreflussi di cassa pluriennali, e nella lorosuccessiva conversione in titoli negoziabili,collocabili sui mercati. Insostanza il portafoglio di attivi vieneacquistato da una società appositamentecostituita (c.d. Special PurposeVehicle) che finanzia l'acquisizionemediante l'emissione di titoli obbligazionari.La tecnica della cartolarizzazionesi è sviluppata originariamente negliStati Uniti basandosi inizialmentesulla mobilizzazione di mutui edilizi,per poi passare alla cartolarizzazionedei crediti concessi tramite carte dicredito, dei crediti per l'acquisto diautoveicoli, per il finanziamento diinfrastrutture e di attività di leasing.Sino all'entrata in vigore dellaLegge n°130/99 lo sviluppo dellasecuritization nel nostro Paese haincontrato ostacoli normativi, civilisticie fiscali che hanno obbligato alcunioperatori ad organizzare all'esteroalcune importanti operazioni di cartolarizzazionedi crediti derivanti da attivitàdi leasing ricorrendo a societàveicolo appositamente create all'esteroche hanno emesso i titoli sul mercatoeuropeo.Alla luce dell'entrata in vigoredella Legge n°130/99 che ha disciplinatoin Italia la cartolarizzazione deicrediti, ma soprattutto alla luce delcrescente interesse verso nuovi settorimostrato dal mercato italiano, loscorso 9 novembre Assilea ha organizzatoa Milano un leasing forum daltitolo "La cartolarizzazione dei crediti".Il convegno, che ha riscosso percontenuti e partecipazione un notevolesuccesso, era articolato in cinquequalificati interventi finalizzati ad esaminarei profili economici, gestionali,operativi, fiscali e giuridici caratterizzantil'operazione di cartolarizzazione.Nel primo intervento della giornata,Massimo R. La Torre (Assilea) ha analizzatoil tema della cartolarizzazionedei crediti alla luce dell'entrata in vigoredella Legge 130/99, delle disposizionidi attuazione e vigilanza nonchédelle modifiche apportate al TestoUnico sul credito approfondendonello specifico la cessione pro-solutodei crediti, la cessione dei beni exart.58 del TULB, la natura giuridica delcessionario e dell'emittente i titoli, gliaspetti di vigilanza e di antiriciclaggio.Nel secondo intervento, ad operadi Federico Del Monte (Studio LegaleClifford Chance Grimaldi di Londra),sono state affrontate le problematichelegali e strutturali relative ad un'operazionedi cartolarizzazione deicrediti ai sensi della Legge 130/99;tra queste l'individuabilità in bloccodei crediti ceduti, le differenze con lacessione ex lege n. 52/91, il trasferimentodelle garanzie alla società veicolo,le operazioni di revolving.Alessandro Tappi (Fondo Europeoper gli Investimenti), nel corsodel terzo intervento della giornata, hasottolineato l'importanza di presentareal mercato un prodotto appetibile,non solo sotto il profilo economico ereddituale, ma anche per quantoattiene alla garanzia offerta ed allastruttura giuridica dell'operazione.Dopo aver effettuato una panoramicasul FEI e sui motivi che generanoun'operazione di cartolarizzazione,Tappi ha illustrato le due modalità diintervento del FEI nel "CreditEnhancement": garante esterno dellaperformance del portafoglio e garan -te all'investitore del buon esito dell'operazione.Su richiesta dei partecipanti Tappiè inoltre intervenuto sulla questionedel "pricing", evidenziando come questorifletta il profilo del rischio di portafoglioed individuando nei livelli dicollateralizzazione del portafoglio,nella valutazione del portafoglio subase statistica, nel tasso di interessee nella la storia e concentrazione delportafoglio gli elementi necessari peruna valutazione dell'operazione dicartolarizzazione.Nel penultimo intervento dellagiornata, Irvana Rotta (Banca per illeasing Italease) ha affrontato le problematichegestionali ed amministrativedella cartolarizzazione di operazionidi leasing. A questo propositoricordiamo che Banca per il leasing -Italease ha posto in essere diverseoperazioni di securitization in Italia;nella sua ultima operazione di cartolarizzazione,basata sulla cessione diun portafoglio di leasing immobiliare,strumentale ed automobilistico,Italease ha inserito la formula delrevolving che consente di riutilizzare ifondi derivanti da pagamenti dei contrattiestinti o scaduti per porre inessere nuovi leasing da immetterenel portafoglio dei crediti ceduti emantenere costante ed invariato l'importo.Dopo alcuni cenni storici relativialle operazioni di cartolarizzazioneposte in essere sia prima che dopol'entrata in vigore della Leggen.130/99, Rotta ha illustrato lo schemae le caratteristiche dell'operazioneai sensi della disciplina vigente.Successivamente sono stati elencatii principali vantaggi legati al ricorsoa questa forma di operazione:• lo smobilizzo dell'attivo di rischio,• il facile accesso al finanziamento aM/L termine,• il miglioramento degli indicatori dibilancio ai fini del coefficiente di solvibilità,• l'incremento del volume di attività10


LA LETTERADI ASSILEAcon effetti positivi sul ROE.Senza tralasciare la descrizionedel triplice ruolo assunto nell'interaoperazione dalla sua Banca (originator,servicer, corporate servicer), Rottaha terminato il proprio intervento esaminandogli aspetti caratterizzanti ilcontratto di servicing 1ed il contrattodi fornitura di servizi alla SPV.Nell'intervento di chiusura deilavori Massimo Ceccacci (Assonime)ha trattato gli aspetti fiscali e civilisticidell'operazione di cartolarizzazionedei crediti ai sensi della Legge n.130/99; più precisamente sono stateaffrontate le questioni riguardanti:• l'imposizione diretta per il cedenteed i profili relativi alle imposte indiretterelativamente alla cessione deicrediti oggetto delle operazioni dicartolarizzazione;• il regime della società veicolo;• il regime fiscale dei titoli emessidalla società cessionaria o da quellaemittente.1Contratto con il quale l'acquirente dei creditinomina il cedente "mandatario con obbligo direndiconto (servicer)" ai fini della gestione,amministrazione, incasso e recupero dei creditidi volta in volta ceduti ai sensi del contrattodi cessioneL'idea è emersa nel corsodella riunione dei rappresentantidella comunicazione delle principaliAssociate: perché non valorizzareulteriormente il sito Assilea inserendonon solo i comunicati stampa chel'Associazione emana nel corso dell'anno,ma anche quelli delleAssociate? In questo modo, il sitocostituirà sempre di più anche per igiornalisti e gli addetti della cartastampata una preziosa fonte informativa,favorendo così anche la diffusionedelle notizie inerenti alle societàdel nostro settore. La proposta èstata accolta dal Consiglio dell'Associazionenel corso dell'ultima riunioneed è stata rapidamente messain opera dalla struttura associativa.Grazie alle sempre eccezionalipotenzialità offerte dallo strumentoInternet, la nuova funzionalità è peraltro decisamente innovativa: ciascunaAssociata potrà infatti caricareautonomamente sul sito Assilea ilproprio comunicato stampa, senzacioè transitare fisicamente (e cartaceamente)per l'Associazione, evitandocosì ritardi e doppie lavorazioni.Ovviamente per attivare la nuova funzione,l'addetto interno dell'Associatadovrà essere stato preventivamenteabilitato all'operazione ed in tal sensol'Associazione ha già richiesto alleAssociate eventualmente interessatedi nominare il proprio "Responsabiledei Comunicati Stampa".SCADENZARIO FISCALE 2001a cura di Gianluca De Candia e Antonio FioriGennaio15 lunedì16 martedìVITA ASSOCIATIVAVARIAZIONE RECAPITILa società UCB SocabailImmobiliare SpA ha trasferito la propriasede in Viale della Liberazione,n.16/18 - Milano. I nuovi recapititelefonici sono tel. 0267333700, fax.0267333777.Ravvedimento - termine per la regolarizzazione dei versamentidi imposte o ritenute non effettuati entro il 16dicembre 2000 (o effettuati in misura insufficiente) consanzione ridotta al 3,75% più interessiVersamento unitario delle ritenute, dell'IVA, dei contributiprevidenziali ed assistenzialiCOMUNICATI STAMPASUL SITO ASSILEA19 venerdì26 venerdì30 martedì31 mercoledìRavvedimento - termine per la regolarizzazione del versamentodel saldo ICI 2000 non effettuato entro il 20dicembre 2000 (o effettuati in misura insufficiente) consanzione ridotta al 3,75% più interessiRavvedimento - termine per la regolarizzazione del versamentodell'acconto IVA non effettuato entro il 27dicembre 2000 (o effettuato in misura insufficiente)con sanzione ridotta al 3,75% più interessi.Registro - Registrazione dei nuovi contratti di locazionedi immobili con decorrenza 1° gennaio 2001 e versamentodell'imposta di registro sui rinnovi taciti dei contrattidi locazione e per il nuovo anno di locazioneDenuncia trimestrale INPS - termine per la comunicazione(con modello gla/d) alla sede INPS competentedel pagamento relativo al quarto trimestre 2000 delcontributo alla gestione separata dell'INPS a carico deititolari di lavoro autonomo. (In caso di presentazione susupporto magnetico, la scadenza in oggetto deveessere effettuata entro il 28 febbraio 2001)


LALETTERADIASSILEAATTIVITA' ASSILEAnovembre 2000RIUNIONI COMMISSIONI EGRUPPI DI LAVORO9 novembre Associate - Milano Leasing Forum su Cartolarizzazione14 novembre Gruppo di lavoro Commissione Legale e Fiscale“Leasing Azionario” - Roma Agevolazioni per laquotazione, l'allargamento dell'azionariato e lacapitalizzazione delle piccole e medie impresetramite lo strumento del leasing azionario16 novembre Gruppo di lavoro Commissione BDCR - RomaEsame dei risultati del test effettuato dalleAssociate pilota e da Assilea sulla nuova funzionedi aggiornamento on line dello storicodella BDCR17 novembre Gruppo di lavoro Commissione TEcnica eBDCR “Rischio Leasing - Experian Scorex” -Roma Indicatori di sintesi della BDCR a supportodella valutazione del profilo di rischiosità28 novembre Gruppo di lavoro Commissione Leasing Auto“Immatricolazione autoveicoli” - RomaSemplificazione della procedura per l'immatricolazionedegli autoveicoli da concedere inleasing. Incontro c/o Ministero TrasportiPARERI*Fiscalin. 24 del 14 novembre Trattamento contabile e fiscale dei creditiimpliciti relativi a contratti di locazione finanziaria in essere erisoltin. 25 del 23 novembre Fiscalità differita: disciplina delle attivitàper imposte anticipate. Provvedimento della Banca d'Italia del 3agosto 1999 e Principio Contabile n. 25 del ConsiglioNazionale dei Dottori Commercialisti e Ragionierin. 26 del 24 novembre Intrasferibilità dell'imposta comunale sull'incrementodi valore degli immobili (INVIM) articolo 27 delDPR n. 643/72n. 27 del 27 novembre Applicabilità della IPT su cessioni dicontratti di leasing a seguito di operazioni di fusione per incorporazioneLegalen. 9 del 7 novembre Offerte di prodotti assicurativi da parte diintermediari finanziariCORSI21-22 novembre Leasing management - 4º modulo27-29 novembre Leasing e attività commerciale corsoavanzatoCIRCOLARI ASSILEA*Serie Agevolaton. 45 del 13 novembre L. 488/92 - Chiarimentin. 46 del 13 novembre L: 488/92: Termini di presentazione delledomande di agevolazione grandi progetti settore industrian. 47 del 13 novembre L. 488/92: modifica allegato 2 circolareministerialen. 48 del 16 novembre Fondi strutturaliSerie Auton. 11 del 10 novembre Statistica mensile Frodi autoSerie Legalen. 8 del 13 novembre Tutela dei dati personali: proroga dell'attuazionedel regolamento per l'individuazione delle misure minimedi sicurezzan. 9 del 27 novembre Istituzione dell'Albo dei Mediatori CreditiziSerie BDCRn. 12 del 6 novembre Costituzione mensile BDCR per la consultazioneSerie Tecnican. 17 del 8 novembre Statistica mensile sui TEG medi ai finidell'Usuran. 18 del 24 novembre Statistica mensile sui TEG medi ai finidell'Usura* disponibili sul sito internetchiuso in redazione il 12 dicembre 2000pubblicato sul sito internet il 15 dicembre 2000Associazione Italiana Leasing00199 Roma - P.zza di Priscilla, 4Tel. 0686211271 - Fax 0686211214Internet www.assilea.itE.mail info@assilea.it

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