Maggio - ausl12

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Maggio - ausl12

ANNO 8 NUMERO 5 - MAGGIO 2007 - Distribuzione GratuitaPercorso Sanità - Periodico di informazione e documentazione dellʼAzienda USL n° 12 di Viareggio - Autorizzazione del Tribunale di Lucca n° 727/2000del 15 - 06 - 2000 - Direttore Responsabile Stefano Pasquinucci - Stampa Coop. Nuova Cesat (FI) Tiratura 10.260 copie - Edito da Agenzia Italia Servizi &Comunicazioni Via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - Via Fiorentina 555 tel. 050.981168 Riglione Pisa - E-mail: agenzia.italia@tiscali.it -Direttore: Enrico Salvi. Comitato di Redazione: Giancarlo Sassoli - Claudio Rapalini - Cecilia Urbano - Giuliano Angotzi - Giulio C. Guidi - Antonio Latella- Fabio Michelotti - Maria Luce Gatteschi - Bruno Salis (Fimmg) Alessandro Del Carlo (S.N.A.M.I.- MG - A.M.A.V.) Stefano Pasquinucci - Redazione: AgenziaItalia Servizi & Comunicazioni via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - Redazione: AUSL n° 12 di Viareggio Via Aurelia 335 - 55043 Lidodi Camaiore - U.R.P. Uff. Relazioni con il Pubblico Ospedale “Versilia” tel. 0584.6055287 - 55043 Lido di Camaiore - E-mail: uff.stampa@usl12.toscana.itGli articoli firmati impegnano esclusivamente i rispettivi autori. I testi e le informazioni pubblicate, nonostante la cura e lʼattenzione adottate, possono contenere inesattezze involontarie,e pertanto ce ne scusiamo anticipatamente. Prodotti illustrati, consigli dʼuso, indirizzi e orientamenti igienico-sanitari suggeriti e/o proposti, rappresentano una libera scelta redazionaleespressa nellʼinteresse dei lettori. LʼEditore non assume alcuna responsabilità circa la corrispondenza di quanto pubblicato rispetto ad eventuali discordanze verificate dai lettori stessi.5ª GIORNATA DELLA SANITÀ VERSILIESEMARTEDÌ 12 GIUGNO 2007OSPEDALE “VERSILIA”Come da tradizione consolidata tornaanche questʼanno la Giornata dellaSanità Versiliese, giunta alla sua quintaedizione.Lʼappuntamento, in programma martedì12 giugno (12 come il numero checontraddistingue lʼAzienda Sanitariadi Viareggio), ha come obiettivo principalequello di valorizzare lo spiritodi collaborazione e confronto tra tuttii dipendenti della Ausl, gli Enti, le Associazionied i cittadini della Versilia.Una Giornata che inizierà alle 16 nellʼAuditorium dellʼOspedale “Versilia”con una doppia lezione magistrale.Dopo il saluto del Direttore GeneraleGiancarlo Sassoli, infatti, il Prof. GianniAmunni, Direttore Operativo IstitutoToscano Tumori parlerà dellʼ IstitutoToscano Tumori come modello perlʼOncologia, mentre il Dott. DomenicoAmoroso, Direttore Oncologia MedicaAzienda U.S.L. 12 parlerà dellʼOncologianel terzo millennio: prospettive etraguardi in Versilia.5ˆ Giornata dellaSANITA’ VERSILIESEGrande festa, inoltre, organizzata con lapreziosa collaborazione del Cral Aziendale,a partire dalle 17.30 nellʼatriodellʼOspedale dove saranno consegnatiriconoscimenti a singoli dipendentidellʼAzienda e a progetti complessivi,particolarmente interessanti e rappresentatividelle tante iniziative e serviziche quotidianamente vengono propostie sviluppati al fine di rispondere al meglioalle domande e richieste dei cittadiniin tema di servizi sanitari.Tra un momento di spettacolo e lʼaltro,poi, saranno premiati i vincitori dei torneiaziendali, primo fra tutti quello ditennis, del Concorso Letterario: “Lettoin Ospedale” e sarà consegnata ufficialmentela donazione del “ProgettoRuanda”.Da sottolineare, infine, che in occasionedella Giornata ai degenti dellʼOspedaleed ai frequentatori della mensa sarà servitoun pranzo speciale, reso possibilegrazie alla sensibilità ed alla consuetadisponibilità della ditta Pedus.


2 annoSanitàSanità 3PERCORSO PERCORSO8 numero 5 Maggio 2007anno 8 numero 5 Maggio 2007LA DONNA IN MENOPAUSAÈ STATA VERA INFLUENZA?Con il progressivo prolungamentodella duratadella vita, la menopausaaccompagna parte dellavita della donna. Il periododel climaterio è dalungo tempo definito anchecome “età critica”;questʼespressione, da unlato, evoca qualcosa chesi preferisce quasi nonnominare esplicitamente(come se il naturale venirmeno della capacità diprocreare rappresentasseuna menomazione), dallʼaltrosuggerisce lʼideadi unʼetà alla quale insorgonoimprovvise insidiedi natura fisica, psicologicae sociale.Molte donne vivono invecequesto periodo inmodo assai sereno, comeun passaggio naturaletra due diverse fasi dellavita. La cessazione dellafunzione ovarica, tuttavia,ha diverse conseguenzefisiche e psicologiche,esattamente comeavviene per la pubertà.È giusto quindi che il climateriosia oggetto di attenzionemedica: se daun lato ciò può portare alrischio di assumere medicinaliche non sempresono indispensabili e bentollerati, dallʼaltro puòessere un momento in cuila donna si domanda sealcuni interventi da partedel medico possonoaiutarla a ridurre sintomifastidiosi oppure a intraprendereeventuali percorsipreventivi.In realtà lo stato di salutedopo la menopausa èstrettamente in relazionecon quello precedente,senza nessuna variazioneimprovvisa, così come ifattori che determinanoun rischio per la salutesono i medesimi primae dopo la menopausa, nédifferisce il loro trattamento.La menopausa si può comunqueconsiderare unafase caratterizzata da alcunieventi importanti:- cessa gradualmente ilrischio di gravidanzeindesiderate e non cʼèpiù necessità di contraccezione;- la carenza di estrogenidetermina alcuni fenomeniper i quali un interventomedico puòessere utile e necessario;- aumenta il rischio diinterventi medici nonnecessari, legato allacarenza di informazioni,ad alcuni equivocie alla delega al medicodi decisioni ritenute, atorto, solo tecniche.La menopausa naturaleinizia in media a 50 anniin tutte le diverse popolazionistudiate. Lʼetàè variabile, su basi probabilmenteereditarie, enella grande maggioranzadelle donne va da 45a 55 anni. Prima di 45anni si parla di menopausaprecoce; in tali casiè necessaria una terapiaormonale sostitutivaper impedire un prematuroinizio della perditadi massa ossea. Lʼasportazionedelle ovaie, o laloro irradiazione, provocanouna menopausa artificialea inizio brusco,tollerata molto peggio.Anche le chemioterapiecitostatiche (per bloccarela crescita delle celluletumorali) produconospesso la cessazione dellafunzione ovarica, specienella donna non piùgiovane. Lʼisterectomia(asportazione dellʼutero)con conservazione di unao entrambe le ovaie, purimpedendo ovviamenteil flusso mestruale, mantieneil ciclo ormonale,anche se in genere la menopausatende a comparirein anticipo rispettoal previsto, forse a causadella riduzione del flussoarterioso ovarico. Il fumoanticipa la menopausanaturale, mediamentedi circa 2 anni.La diagnosi di menopausa:La menopausa è la cessazionedella funzioneovarica che si manifestaquando è esaurita la dotazionedi follicoli con cuila donna è nata, ciascunodei quali libera naturalmenteun ovulo potenzialmentefecondabile.Non esiste un marcatoreaffidabile di menopausa;la diagnosi si può considerarecerta in caso diamenorrea (mancanza diciclo mestruale) che durida 6-12 mesi, in unadonna di età compatibile,nella quale siano esclusealtre cause (in primo luogouna gravidanza).I sintomi del climaterio:I disturbi che vengono riferiticome più fastidiosisono le classiche vampatedi calore, spesso consudorazione, e lʼinsonnia.Le vampate possonoessere trattate, se ladonna lo richiede (il 60%circa delle donne le consideralievi e tollerabili),con la terapia ormonalesostitutiva, che è rapidamenteefficace e nedetermina una riduzionealmeno del 70-80%.La durata del trattamentosarà stabilita in base allanecessità.Anche i disturbi minzionalie la secchezza dellamucosa vaginale, responsabilespesso di alterazionedel normale rapportosessuale (dispareunia),possono beneficiaredello stesso trattamento,ma in questi casi lʼapplicazionedi estrogeni puòanche essere locale, senon vi sono motivi persomministrarli per via sistemica(orale o per cerotto).In tutti i casi è comunquesempre necessario escluderela presenza di controindicazioniagli estrogeni.Diversamente daglialtri disturbi del climaterio,la secchezza vaginalee lʼatrofia mucosacontinuano a progredirenel tempo e possono richiedereuna terapia localeanche in età anziana,specialmente nelle donnesessualmente attive.La depressione, più comuneprima dellʼiniziodel climaterio, nonfa parte del quadro dellamenopausa normale.Anche se gli estrogenipossono avere un effettobenefico, una vera depressionepatologica richiedeun trattamentofarmacologico indipendente.La terapia ormonale sostitutiva:Lʼapproccio alla menopausadifferisce sensibilmentein base allʼetàdi insorgenza: una menopausaprecoce (primadei 45 anni) priva troppopresto la donna di diversieffetti protettivi degliestrogeni, e va vista comeun evento patologicoche richiede preferibilmenteuna terapia ormonalesostitutiva.Considerato lʼallungamentodella durata dellavita una posizione analogasi può sostenere nellamenopausa insorta primadei 50 anni. Oltre tale etàla decisione di cominciareuna terapia ormonalecon estrogeni va valutatatenendo presenti i seguentifattori:- età della donna;- entità dei sintomi presentati;- presenza di controindicazioniagli estrogeni(le medesime dei contraccettivi);- volontà dellʼinteressata;- rischio dellʼosteoporosi;- rischio oncologico(mammario e uterino);- rischio cardiovascolaree tromboembolico.Nellʼuso della terapia ormonalesostitutiva sonostate rilevate diversità trai vari paesi, legate a differenzedei rischi neoplasticie cardiovascolari, acui consegue un rapportorischio-beneficio altrettantovariabile.In ogni caso lʼelementodeterminante (salvo controindicazioni)nella decisionedi intraprendereuna terapia ormonale sostitutivaè la volontà delladonna informata.Vantaggi reali e ipoteticidella terapia ormonalesostitutiva:La terapia ormonale sostitutivariduce in modonetto e incontrovertibile isintomi vasomotori, uretralie vaginali della menopausa.Nel complesso i vantaggidella terapia ormonalesostitutiva si possonoconsiderare:- notevoli sui sintomi;- moderati sulle frattureosteoporotiche;- variabili sulla qualitàdella vita;- molto dubbi sulla prevenzionecardiovascolarenelle donne noncardiopatiche;- inesistenti nelle donnecardiopatiche.I rischi più rilevanti dellaterapia ormonale sostitutivasono quelli oncologici,in particolare nelledonne che assumonoestrogeni senza un progestinico,quindi il medicodi medicina generale oil ginecologo dovrebberospiegare alle donne chetemono la terapia ormonaleche se non si associaanche il progestinico agliestrogeni la terapia è piùpericolosa.La terapia ormonale sostitutivaaumenta anchedi 2-3 volte il rischio ditromboembolia venosa;le donne affette da cardiopatiaischemica hannoun rischio di tromboemboliavenosa più alto,quindi bisogna fornirealle donne, per aiutarle adecidere, le informazionisul bilancio tra i beneficie i rischi. Per concludereoltre a eseguire un esameobiettivo completo,mirato in particolare allemammelle, allʼapparatocardiovascolare e venoso,prima di iniziare laterapia bisogna valutarei risultati di un eventualerecente mammografia edi unʼecografia pelvica.Dott. Bruno SalisSegretario ProvincialeFIMMG LuccaCi siamo tanto affezionatiallʼinfluenza che ogniinverno lʼattendiamo conansia, incoraggiati daimezzi di informazionedi massa che annuncianosinistramente milionidi ammalati ogni anno,giornate di lavoro e discuola perdute, addiritturamolti casi di morte trale persone più fragili.Un giornale titolava cosìallʼinizio del dicembrescorso: “Arriva Wisconsin,lʼamericana, e metteràa letto sei milioni diitaliani!”. In realtà la presenzadellʼinfluenza nellapassata stagione invernaleè stata molto bassa.Nei toni altisonanti deigiornali ci sarà pure unpoʼ di vero ma, come succedein tutte le cose raccontatee pubblicizzate,la verità va un poʼ cercatatra le righe e non quelledi un giornale qualsiasima piuttosto sfogliandocon attenzione qualcherivista specializzata.Eʼ successo proprio così,alla fine dellʼautunno delloscorso anno, quando laprestigiosa rivista medicaBritsh Medical Journalha pubblicato a firma delDott. Tom Jefferson (BMJ2006; 333: 912-915 (28October), doi: 10.1136/bmj.389995.531701.80)un articolo che ha suscitatomolte reazioni nelmondo scientifico in generalee qualche moto diprotesta nello specificosettore che si occupa divaccinazioni antinfluenzali.Il ricercatore dellaCochrane Collaboration(istituto di ricerca internazionalespecializzatonella conferma di veritàscientifiche derivate dastudi di alto livello), hasollevato il dubbio chetutti gli sforzi economicie scientifici che la societàpone in essere ogni annoper la produzione e la distribuzionedei vacciniantinfluenzali, non sianoproporzionati ai beneficiottenuti in termini di protezionedalle complicanzeo di evitamento dei casidi morte. In particolareJefferson mette in dubbioaddirittura quanto affermatodallʼOrganizzazioneMondiale della Sanitàsecondo la quale la vaccinazioneantinfluenzaledelle persone oltre isessantacinque anni ridurrebbedel 75-80% lecomplicazioni della malattiao i casi di morte.Naturalmente questo signorenon esprime propripunti di vista ma parla aragion veduta dopo averstudiato una mole notevoledi dati ricavati daglistudi pubblicati finoa questo momento: egliha fatto una operazioneparticolare che si chiamametanalisi e che consistenellʼesaminare conmetodi statistici moltorigorosi un numero elevatodi studi clinici (luine ha confrontati 64) cheposseggono alcune caratteristichecomuni. Daquesto lavoro statisticolʼautore ha dedotto che la• PAVIMENTI• RIVESTIMENTI• ARREDOBAGNO• IDROTERMOSANITARI• STUFE E CAMINETTIVia S. Andrea 8 ang. Via Italica - (Ponte Autostrada) - LIDO DI CAMAIORETel. 0584.61.13.31 - Fax 0584.61.16.61 - www.ceramicarreda.it - ceramicarreda@libero.itqualità metodologica diquasi tutti gli studi non èsufficiente a garantire risultatidel tutto affidabilie inoltre alcuni di essi siriferiscono a un numerodi casi troppo basso.Un altro dato che Jeffersonricava dalla metanalisiriguarda il tipodi infezione rilevata dalsistema di sorveglianza:non vengono infatti segnalatisoltanto casi diinfluenza vera ma anchei casi di cosiddetta sindromeinfluenzale (influencelike illness deglianglosassoni) andando,in questo modo, ad alterareil tasso di incidenzadella patologia ricercata.Responsabili di questemanifestazioni virali nonsono solo i virus influenzalitipici (A e B) ma anchee soprattutto virusparainfluenzali e il virusrespiratorio sincizialeche sembra colpevole diuna buona percentuale dicasi. Su questi dati imprecisivengono prese ledecisioni di politica sanitariaritenute più opportune,in particolare vienepianificata la campagnacon vaccino inattivatocontro i ceppi tipo A e B.Sempre secondo le opinionidi Jefferson sarebbeauspicabile che le industrifarmaceutiche disettore investissero anchenella ricerca di vacciniper virus diversi come,ad esempio, i parainfluenzalie il respiratoriosinciziale che contribuisconoa comporre la costellazionedi patologiarespiratoria e febbrile deinostri inverni.Penso che dallʼarticolocitato non si debba ricavareunʼopinione negativasullʼopportunitàdi vaccinare gli oversessantacinque anni,gli affetti da patologiecroniche o il personalea rischio di contatto lavorativoma possa esseredi stimolo per migliorarelʼapproccio preventivoalle patologie invernalinon pensando che ilvaccino antinfluenzale dasolo possa risolvere tutti inostri problemi.Dott. AlessandroDel CarloAssociazione MedicaApuo Versiliese


4 annoSanitàSanità 5PERCORSO PERCORSO8 numero 5 Maggio 2007anno 8 numero 5 Maggio 2007TURISTI EASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALEPERCORSO NASCITACONSEGNA DEL LIBRETTO - RICETTARIO DELLA GRAVIDANZASi avvicina la stagioneestiva e la Versilia, comeogni anno, si prepara adospitare un notevole numerodi turisti. Si ritiene,pertanto, opportuno fornirealcune indicazionirelative alla fruizionedellʼassistenza sanitariaterritoriale Nel periodoestivo vengono attivatespecifiche postazioniambulatoriali dedicateai turisti così articolate:Sedi:1. Tabarracci - ViareggioDal 15/6 al 30/6: solonei giorni di Sabato eDomenica dalle ore9.00 alle ore 12.00;Dal 1/7 al 13/7: tutti igiorni, compresi prefestivie festivi, dalle ore9.00 alle ore 12.00;Dal 14/7 al 19/8: tutti igiorni, compresi prefestivie festivi, dalle ore9.00 alle ore 12.00 edalle ore 18.00 alleore 20.00;Dal 20/8 al 31/8 : tutti igiorni, compresi prefestivie festivi, dalle ore9.00 alle ore 12.00;Dal 1/9 al 16/9: solonei giorni di Sabato eDomenica dalle ore9.00 alle ore 12.00;2. “S. Camillo – Fortedei Marmi”Dal 1/7 al 31/8: tutti igiorni, compresi prefestivie festivi, dalle ore18,00 alle ore 20,00;3. Presidio DistrettualeCampana di Seravezza”Dal 15/6 al 16/9: neigiorni prefestivi e festivi,dalle ore 8,00 alleore 20,00.In queste sedi ambulatorialidedicate vengonoerogate visite e ripetizionidi ricette ed è previstauna compartecipazionealla spesa da parte di tuttii turisti, sia residenti fuoriregione Toscana cheresidenti in Regione Toscana,nella seguente misura:- € 8,00 per atti mediciripetitivi (ripetizionedi ricette per farmaci);- € 15,00 per la visitaambulatorialeAmbulatorio di ConsulenzaPediatricaÈ attivo anche un serviziodi “consulenza pediatrica”dove il turista puòfruire di una prestazionespecialistica effettuata daun pediatra convenzionatocon la ASL alla tariffaprevista per la visita pediatricapari ad €. 25,00,che sarà dovuta da tutti icittadini ad esclusione diquelli residenti nellʼambitoterritoriale della ASLn. 12 di Viareggio.Tale servizio è garantitopresso: la sede Tabarraccidi Viareggio, neigiorni prefestivi e festivi,ore 9-12 e 15-18 ed ilpresidio distrettuale diPietrasanta nei giornifestivi, ore 9.00 – 12.00Servizio di ContinuitàAssistenzialeGli ambulatori dedicatisopra citati si integranocon il servizio di continuitàassistenziale (exguardia medica), che, inconsiderazione dellʼafflussoturistico, viene potenziatomediante lʼattivazionenei mesi di Luglioe Agosto di una postazioneaggiuntiva aTorre Del Lago. Pertanto,nel periodo estivo, cisono in Versilia 7 postazionidi continuità assistenzialecontemporaneamentepresenti e coordinatedalla centrale operativa118.Questo servizio è attivo:- tutte le notti dalle ore20,00 alle 8,00;- nei giorni di sabato enei prefestivi anchedalle ore 10,00 alle ore20,00;- nei giorni festivi dalleore 8,00 alle 20,00.Si accede al servizio telefo n a n d o a l n u m e r o“118”.Questo servizio ha la finalitàdi rispondere aduna tipologia di bisognodiversa rispetto agli ambulatoridedicati; infatti èappropriato accedervisoltanto per visite e interventiche rivestono “caratteristichedi urgenza”e che non siano, pertanto,dilazionabili agli orari diapertura degli altri ambulatoridedicati.Eʼ opportuno precisareche il medico di continuitàassistenziale (ex guardiamedica) può usare ilricettario per proposte diricovero, certificazioni dimalattia per il lavoratoreper un massimo di tregiorni, prescrizioni farmaceuticheper una terapianon differibile.I turisti non residenti inRegione Toscana sonotenuti ad una compartecipazionealla spesa per ilservizio di continuità assistenziale,nella seguentemisura:- € 8,00 per atti mediciripetitivi (ripetizionedi ricette per farmaci);- € 15,00 per la visitaambulatoriale- € 25,00 per la visitadomiciliareAssistenza per prestazionidi Primo SoccorsoI turisti che necessitanodi prestazioni ambulatorialidi primo soccorso, icosiddetti codici bianchi,quali piccole ferite, abrasioni,punture di insetti olesioni da pesci, lieviustioni, ecc, possono rivolgersialle postazioniambulatoriali ubicate sulterritorio sotto elencate:- Croce Verde di Viareggio,via Garibaldi 171:tutti i giorni ore 8,00 -22,00;- Misericordia di Torredel lago via Aurelia207: tutti i giorni ore8,00 - 20,00;- Misericordia di Marinadi Torre Del lagovia Marina di Levante:tutti i giorni ore 9,00 -19,00;- Presidio distrettualeCampana di Seravezza:giorni feriali ore9,00 – 1200 e 15,00 –18,00 e festivi e prefestiviore 8,00 – 20,00;- Misericordia di Massarosa,via VittoriaManzoni 99 tutti i giorni,esclusi i festivi, ore8.00 – 20.00;- Presidio distrettuale diCamaiore viale Oberdan28 da lunedì a venerdiore 9.00 – 13.00.Assistenza per prestazionidi Emergenza e urgenzaIl servizio è garantito dalDipartimento di Emergenzae Urgenza (DEU),mediante la rete territorialedei PET (postazionidi emergenza territoriale),dislocati sul territorio,presso associazionidi volontariato, dotati diambulanza attrezzata edidoneo personale sanitarioe coordinati dalla centraleoperativa, a cui siaccede tramite il numerotelefonico 118.Dott. Fabio Michelotti eDott.ssa Carla SelvaggioDipartimento dei ServiziTerritorialiDallʼ1 giugno 2007 sono cambiate le modalità di consegna del libretto-ricettariodi gravidanza secondo le indicazioni della Regione Toscana.Le Aziende Sanitarie sono state, infatti, invitate ad incaricare della consegna dellibretto-ricettario le ostetriche consultoriali le quali lo consegneranno alle utentiprevia conferma dello stato di gravidanza con test di laboratorio, ecografia o certificazionepresso i distretti sotto elencati. Qualora lʼutente sia impossibilitata arecarsi personalmente presso la struttura, il libretto potrà essere ritirato da personada lei delegata. In caso di minore sarà richiesta la presenza di un genitore o tutoreautorizzato.Nella nostra Azienda il libretto sarà consegnato nei Consultori principali di Querceta,Terminetto e Tabarracci in giorni ed orari definiti,che ci proponiamo di ampliarein futuro (vedi tabella ).Ci rendiamo conto che tale riorganizzazione porterà allʼinizio una diminuzionedelle sedi e dellʼorario complessivo di consegna, ma vogliamo ribadire come loscopo che ci proponiamo sia quello di migliorare la qualità del messaggio legatoa questo momento così importante nella via delle donne, fornendo unʼuniformitàdi linguaggio ed unʼappropriatezza delle informazioni; queste, infatti, sono molte,in quanto riguardano tutto il periodo della gestazione, e spesso hanno necessità diuna personalizzazione nellʼindicazione dei percorsi pubblici fruibili dalle utenti.Con lʼintroduzione nel 2008 di nuove tecniche di diagnosi prenatale precoce, saràcosì univoca anche lʼinformazione ed il consenso per lʼaccesso a tali metodiche equesto nellʼottica di una sempre più specifica attenzione alla donna in gravidanza.Confidando nella collaborazione di tutti gli operatori pubblici e privati che hannoa cuore il benessere della donna, ci scusiamo se in una prima fase lʼapplicazionedelle nuove modalità operative dovesse comportare qualche difficoltà, e ci impegniamoa monitorizzare le procedure di consegna ed ad apportare eventuali interventimigliorativi.Ringraziamo tutti della futura collaborazione .PROSPETTO DELLE SEDI DI CONSEGNA E DEGLI ORARI:Terminetto0584-437534Lun 12-13Querceta0584-742745Tabarracci0584-6059215Mar 12-13 12-13 8-13MerGioVen 12-13Dott.ssa G.TrimarchiReferente Attività ConsultorialiOSPEDALE VERSILIAPronto soccorsoPronto soccorso pediatricoCentrale operativa 118ElisoccorsoVia Aurelia, 335 - 55043Lido di Camaiore (LU)centralino 0584.6051C.U.P.Centro Unico di Prenotazionenumero verde 840.011550dal lunedì al venerdì:8.00 - 13.00 / 14.30 - 17.30sabato: 8.00 - 13.00U.R.P.Ufficio Relazioni con il PubblicoAtrio Ospedaleenumero verde 800.297211telefono 0584.6055287-8VIAREGGIOPresidio ditrettuale Tabarraccidal 15 giugno al 16 settembre tutti i giorniCroce Verde Viareggiopostazione primo soccorso,tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00Misericordia di Torre del Lagopostazione primo soccorso,tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00Misericordia di Marina di Torre del Lagopostazione primo soccorso,tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00SERAVEZZAPresidio distrettuale Campana di Seravezzaambulatorio di primo Soccorsogiorni feriali dalle 9.00 alle 12.00 edalle 15.00 alle 18.00festivi e prefestivi dalle 8.00 alle 20.00FORTE DEI MARMIPresidio distrettuale località “Caranna”ambulatorio di assistenza turistica,ripetizione ricette e visite,dal 1/7 al 15/9 tutti i giorni 19.00 - 21.00CAMAIOREPresidio distrettuale di Camaioredal lunedì al venerdì 9.00 - 13.00MASSAROSAPresidio distrettuale di Massarosadal lunedì al venerdì 8.00 - 20.00POSTAZIONI 118...E state tranquilliGUIDA AI SERVIZISANITARI IN VERSILIAAL VIA UNO STUDIOSU TUMORI E MALATTIECARDIOVASCOLARINumerose ricerche scientifiche hanno confermano il ruolo importante dellʼalimentazionee dello stile di vita, con particolare riferimento al fumo disigaretta, consumo di bevande alcoliche e attività fisica, nellʼinsorgenza dialcune tra le più frequenti malattie nella popolazione adulta (in particolare,tumori e malattie cardiovascolari).Ha preso avvio unʼindagine condotta da personale specializzato del Dipartimentodi Prevenzione della Ausl12 di Viareggio e del Centro per lo Studioe la Prevenzione Oncologica (Istituto Scientifico Regione Toscana, CSPO)di Firenze. Nei prossimi mesi 600 residenti di età compresa tra 40 e 64anni, estratti a sorte dallʼanagrafe sanitaria, in maniera proporzionale allepopolazioni comunali, verranno invitate ad un colloquio sulle abitudini alimentarie di vita presso lʼex ospedale Tabarracci. Verranno inoltre rilevati:peso, altezza, circonferenza vita e fianchi, pressione arteriosa.I risultati dello studio nella nostra area verranno confrontati con quelli di altrearee della Toscana. Lʼindagine fa parte di uno studio multicentrico europeodenominato EPIC e coordinato dallo IARC (Agenzia Internazionale diRicerca sul Cancro) su 520000 volontari in 23 centri in 10 paesi europei.SPOSTAMENTO TEMPORANEODELLA SEDE DEL SERT DIVIAREGGIOA causa di lavori di adeguamento strutturale dell’attuale sede del Sert di viadella Gronda a Viareggio, necessari ai fini dell’accreditamento, il serviziotossicodipendenze ed alcolismo, dallo scorso 26 maggio, viene garantitonella sede provvisoria (ex area Neurologia) del Presidio Distrettuale di viaFratti a Viareggio.Non cambiano gli orari di somministrazione farmacologica: ore 7.30 - 9.00e 11.30 - 13.00 dal lunedì al sabato compreso e dalle 14 alle 16 dal lunedìal venerdì.Invariati anche i recapiti telefonici (0584.6059261, 0584.6059264,0584.6059266, fax 0584.46202).Tale intervento, presumibilmente, si protrarrà per circa 4 mesi: la sede delSert a Pietrasanta (via Garibaldi), invece, rimane aperta al mattino, dal lunedìal venerdì.


6 annoSanitàSanità7PERCORSO 8 numero 5 Maggio 2007anno 8 numero 5 Maggio 2007 PERCORSOI CARNEVALARIDONANO 8000 EUROALL’ASSOCIAZIONEPICCOLE STELLE8000 Euro è questo lʼimporto donato dal Movimento dei Carnevalari di ViareggioallʼAssociazione “Picolle Stelle” per lʼacquisto di un emogas da utilizzare allʼinternodel Reparto di Neonatologia dellʼOspedale “Versilia”.La cifra è stata raggiunta grazie alla vendita della Burlamacca, vessilo del Carnevaledi Viareggio che, nelle tre versioni, è stata acquistata da oltre 10.000 persone.La consegna ufficiale dellʼassegno è avvenuta a Villa Pergher, sede della DirezioneAziendale della Asl12, alla presenza, tra gli altri, di un bel gruppo di rappresentantidel Movimento, di Chiara Sacchetti, Presidente di “Piccole Stelle”, del Dott. LuigiGagliardi Direttore del Reparto di Pediatria e Neonatologia dellʼOspedale “Versilia”e di Claudio Rapalini Direttore Amministrativo della Ausl12 di Viareggio.GIORNATA DELLA DONAZIONEA FORTE DEI MARMINel mese di maggio si è tenuta nella Piazza centrale di Forte dei Marmi laGiornata Nazionale dedicata alla donazione di organi.È stata una bella giornata di sole con gli stand delle Associazioni di VolontariatoAIDO, ADMO, ADISCO in semicerchio quasi ad abbracciarela Piazza distribuendo materiale informativo e palloncini colorati per ibambini. Le ragazze dellʼAssociazione Hart della Cittadella del Carnevalehanno impegnato i passanti nella costruzione delle maschere con la cartapesta e sono stati numerosi i bambini che hanno voluto cimentarsi in questogioco creativo. È stata una bella giornata di sole come deve essere unagiornata allʼinsegna della solidarietà e della convivenza civile, della capacitàdi pensare in modo sereno e generoso alla vita che continua, alla vitache dobbiamo impegnarci a difendere e tutelare con il nostro operato.Il logo per la giornata scelto dalla nostra Azienda è una farfalla posata suuna mano quasi stesse per spiccare il volo a rappresentare un gesto, undono, un regalo meraviglioso che dalla nostra vita prenderà il volo versoaltre vite.Il Coordinatore Rete Trapianti ASL 12 ViareggioDott.ssa Flaviana LandiGIORNATA MONDIALESENZA TABACCO“ALDILÀ DELLA NUVOLEIL CIELO È AZZURRO”Mercoledì 30 maggio, alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, si èconcluso il progetto “Al di là delle nuvole il cielo è azzurro” realizzatodalla Unità Funzionale Formazione e Promozione della Salute dellaAusl12 di Viareggio, in collaborazione con i comuni di Camaiore, Seravezza,della Comunità Montana e della Fondazione Carnevale, nellʼambitodelle iniziative collegate alla Giornata Mondiale senza Tabacco (31maggio) e della promozione dei corretti stili di vita.Lʼiniziativa, rivolta agli Istituti Comprensivi della Versilia, prevedevalʼapertura degli hangar, la visita al Museo del Carnevale e 3 punti laboratorio,dove tutti i presenti hanno potuto realizzare oggetti in cartapestain tema con il titolo del progetto (aquiloni, nuvole, soli, lune, ecc.).Sono stati distribuiti gadget ed opuscoli informativi e, in conclusione,sono stati premiati i primi tre elaborati, scelti da una apposita giura, tra itantissimi lavori prodotti dalle seconde medie degli Istituti Comprensividi Camaiore e Seravezza.Tutti i lavori, compresi quelli dello scorso anno, sono stati poi espostinellʼatrio dellʼOspedale “Versilia” per lʼintera giornata di giovedì 31maggio, alla quale hanno partecipato la Promozione della Salute, lʼUrpe tutte le associazioni di volontariato che si ricollegano allʼOspedale chePromuove Salute (HPH).IL CRUSCOTTO AZIENDALESistema per il monitoraggio e il governo delle attivitàOspedaliere, Ambulatoriali e TerritorialiUna collaborazione trail CNR di Pisa e il SistemaInformativo e Tecnologiedella AUSL diViareggio ha portato allanascita del nostro SistemaDi Governo (SDG).Lʼinput trainante alla nascitadel progetto è statalʼindicazione e lʼesigenzadella nostra DirezioneAziendale di dotarsidi uno strumento agile eimmediato di supportoal governo dellʼazienda,un “cruscotto” che conpochi e significativi datipotesse descriverne lʼandamento.Lʼanalisi è statasvolta dal CNR - IFCsulle indicazioni dei nostriControlli di Gestionee Sistema Informativo,tramite lʼimplementazionedi un software messoa punto dai tecnici delCNR (BMFramework)e successivamente personalizzatosulle problematicheesposte dalla nostraazienda. Già da moltianni era stata avvertitalʼesigenza nella nostraASL di un progetto cheriuscisse a dotare le strutturesanitarie di un ritornoinformativo complessivo,in termini di dati diattività, rispetto allo sforzosempre maggiore richiestoalle stesse strutturedi registrazione dei datidi attività nelle procedureaziendali; in sintesi,qualcosa che “chiudesseil cerchio” di produzione,registrazione, feedback,controllo del dato.Nel contempo le struttureaziendali preposte allaelaborazione e valutazionedelle informazioni,Sistema Informativoe Controllo di Gestione,sono stati e continuanoad essere sempre piùpressati dalle richieste didati statistici ed epidemiologicida parte dellaRegione, della DirezioneAziendale e delle strutturesanitarie. Un altro problema,piuttosto diffusonelle Aziende Sanitarie,è rappresentato dalla sensazionedella “non univocitàdel dato”: succedeche una stessa domandaposta dalla Direzionea due uffici differentipossa fornire, in termininumerici, riposte anchesensibilmente differentianche se tutte e due accettabili,perché declinatecon significati diversi.Il sistema SDG vuolefornire una risposta concretaa tutti questi problemi.Il modello concettualeè in parte la rappresentazionedel “lʼalberoaziendale” cioè losviluppo della strutturaaziendale secondo unoschema gerarchico cheva di “padre” in “figlio”.Per meglio dire, questarappresentazione, procededi “nodo” in “nodo”,partendo da una radice(il rango più alto: ASL12VIAREGGIO) ed arrivandofino alle “foglie”,cioè il rango gerarchicamentepiù basso dellʼalbero,che nel nostro casorappresentano:- i reparti nel caso di ricoveri,ecc. ;- gli ambulatori nel casodi prestazioni ambulatoriali.Lʼaltro elemento del modelloconcettuale è costituitodalle attività, associatead ogni livello dellʼalberoe presentate nellafinestra principale dellʼSDG.Esse sono divisetra prestazioni “interne”(cioè le consulenze specialistichea pazienti ricoverati),le prestazioni“esterne” (prestazioniambulatoriali/territoriali)e le degenze (Day Hospitalo ricoveri). La verainnovazione del modellosta nel fatto che ècompletamente “navigabile”,cioè si possonoscendere e salire i gradinidellʼalbero aziendale,mentre la finestra dovevengono presentatele prestazioni visualizzaautomaticamente la situazioneaggiornata allastruttura selezionata inquel momento.Anche questa ultima finestraè navigabile, potendovisualizzare gradoper grado un dettagliomaggiore fino alla visualizzazionedelle prestazioniraggruppate per codiceDRG o del nomenclatoreambulatoriale.Per come è concepitolʼSDG, comunque questoimpegna maggiormentei “responsabili” delletabelle solo in fase inizialein operazioni di pulizia(univocità dei nomidelle strutture, cancellazionedelle “fogliesecche”) sui propri datiper renderli confrontabilia livello aziendale e soprattuttoperché possanoessere accettati dal sistema,ovviamente piuttostorigoroso in questo senso.Tutto questo, prendendoin considerazionelʼintervallo temporalescelto dallʼutente, chesi può anche sbizzarrirein confronti tra periodidiversi, avendo in lineatra i due e tre anni di datiaziendali. Le informazionicontenute nel Sistemavengono aggiornatemensilmente, con lo stessociclo di lavorazionedel dato del Controllo diGestione. Oltre ai dati diattività vengono presentatidallʼSDG anche altridati, sempre in formadi albero, come lʼoccupazionedei posti lettoe le schede di ricoveronon chiuse, che vengonoinvece interrogati dallʼSDGdirettamente sulprogramma di accettazioneospedaliera, fornendouna fotografia pressochéistantanea della situazione.La rappresentazionesecondo lʼalbero aziendalepuò essere quindiutilizzata per descriverealtre entità aziendali significative,ad esempio iconsumi dimagazzino, le paghe delpersonale, i tempi di attesa,tutto con indicatoricorrelati: il modello avràquindi in futuro notevolisviluppi. Ritornando brevementealle problematichedi partenza enunciateprecedentemente, il sistemaillustrato rispondealle esigenze nel modoseguente:1. Dare ritorno informativoalle strutture.Ogni Responsabile distruttura può visualizzaretutte le proprieattività registrate nellediverse procedureaziendali (ADT, CUPecc), sia in modo sinteticoche via via piùdettagliato.2. Sgravare Sistema Informativoe Controllodi Gestione dalle richiestepiù di routine.Non cʼè più bisognodi effettuare richiesteformali di dati: ad ognilivello Aziendale, Direzionale,di Area, diUOC cʼè lʼautonomiadi ricercare e confrontaredati degli ultimi 3anni.3. Sullʼunivocità del dato.Lʼinterpretazione deidati presentati nel Sistemaè unica per tutti isoggetti aziendali ed èquella convalidata dalControllo di Gestione.Un altro tema che risultabrillantemente affrontatodallʼSDG è la visualizzazionedei “dizionari”amministrativi e sanitari.Una problematica ricorrentenelle aziende sanitarieè la proliferazionedi archivi di riferimento:si tende cioè ad averesul proprio pc aziendalelʼ“archivietto” personaledi codici, di indirizzi,di numeri telefonici ecc.Questo è inutile quantodeleterio per una seriedi motivi, tra cui il fattoche più persone dovrebberospendere tempo ecura per tenerli aggiornatie fruibili, in caso contrariocʼè un rischio moltogrande di fare erroriche possono costare anchecaro allʼazienda. Perquesto uno dei cardiniessenziali nella razionalizzazionedei flussi informativiin una aziendapassa per forza dalla centralizzazionedegli archivi,anche alla luce di unaormai salda infrastrutturadi rete. Ferma restandolʼesigenza che per ognitabella aziendale sia individuatoun responsabiledel mantenimento,essa viene messa a disposizionesullʼSDG attraversouna maschera diricerca intuitiva che permetteuna facile consultazione.In questo modoin tutta lʼazienda circolasolo un archivio dei codiciDRG, uno dei codicidel nomenclatore tariffario,ecc.LʼSDG per funzionare habisogno solo di un browser(Internet Explorer,Firefox ecc.) e può essereraggiunto da qualsiasicomputer aziendale: ladiffusione è quindi moltosemplificata. LʼSDGfunziona come fosse unapagina web richiamabileattraverso un particolareindirizzo http://cnr.usl12.toscana.it:8081/asl12. Laprima pagina mostra unaschermata dove si deveinserire il nome utentefornito e la password.Il meccanismo di autenticazionepermette allʼamministratoredel sistemadi attribuire a ciascunutente un profilo, al qualeè assegnato un livellodi visibilità sui dati e deglioggetti che può vedere,per cui è possibile implementareun controllocompleto sulle operazionieffettuabili da ciascunutente.Ecco che quindi il direttoredi unità operativapotrà vedere tutto ciò cheavviene nel suo reparto,mentre il responsabile diarea potrà vedere tuttociò che succede nella suaarea e nei reparti in essacompresi e allʼutente conprofilo di base sarà concessodi vedere solo i dizionariamministrativi esanitari.Ad oggi il sistema SDGè una realtà aziendale.Si dovranno fare ancoranumerosi passi in avantiper ottimizzarlo ed ampliarlo,ma riteniamo chelo sforzo maggiore si stiacompiendo oggi, diffondendoin Azienda questostrumento e rendendoloun reale strumento di lavoroper tutti gli operatoridel settore.Laura Arrigonie Maurizio CozzaniSistema Informativoe Tecnologie


8 annoOSPEDALI CHEPROMUOVONOSi è svolta a Vienna la15ª conferenza internazionaledal titolo: “Ilcontributo del progettoospedali che promuovonosalute (HPH) allo sviluppodella qualità dellecure, la qualità della vitae del sistema sanitario” acui hanno partecipato laDott.ssa Maria VittoriaSturaro direttore dellʼU.O. Formazione e Promozionedella salute e GiuseppeRemedi Infermieredel dipartimento Nefro-Urologico e coordinatoredel progetto aziendaleHPH “Accoglienza”.Si è trattato di una ricorrenzaimportante perchéiniziò proprio nel prestigiosoospedale universitarioviennese il percorsodel progetto mondialeper una nuova cultura dieducazione sanitaria conla prima conferenza nel1997.Le relazioni magistralidei membri del coordinamentomondiale hannomesso in evidenza chela qualità dellʼassistenzasanitaria è più elevataquando non è la sommadi professionalità, inclusigli staff dirigenziali etutti i supporti al lavorodi medici ed infermieri.Gli strumenti per monitorarei processi relativiallʼHPH possono essereindividuati nei parametried indicatori usati peri processi di accreditamentoper la qualità.La partecipazione dellapolitica e della popolazionea queste verificheè molto importante e dovrebbeessere attivato unmovimento dʼopinione ecollaborazione su questiSALUTEargomenti. Infatti, se inquesti anni la tecnologiaha migliorato la qualitàdelle cure, la culturanon è sempre andata dipari passo. Puntare sulmiglioramento degli stilidi vita è prevalentementeun compito educativo cheva condiviso. In alcunipaesi europei voglionoprogettare dei club dicondivisione per la correzionedegli stili di vita,utilizzando indicatori perla verifica dellʼefficaciadella proposta. Una parteimportante della conferenzaè stata dedicata allapresentazione di posterda parte di tutti i serviziche hanno portato il lorocontributo.In rappresentanza dellanostra Azienda GiuseppeRemedi, ha presentato ilposter “Riorganizzazionedel Centro di DialisiPeritoneale: investirenella qualità per dare empowermentai pazientie ai loro familiari e aglioperatori sanitari”. Il lavoropresentato è il risultatodellʼunità dʼintentitra Azienda e DipartimentoNefro-Urologicoallo scopo di migliorarela qualità dellʼinformazionee della comunicazioneal fine di accrescerele conoscenze tra lapopolazione e rinsaldareil rapporto tra strutturasanitaria e cittadino. Perraggiungere lʼobiettivo,il Dipartimento Nefro-Urologico ha aderito alProcesso di Promozionedella Salute e MiglioramentoContinuo dellaQualità in Azienda applicandoun modello organizzativo-assistenzialebasato sullo sviluppoSanitàSanità 9PERCORSO PERCORSOdelle capacità individualisia del cittadino-utente,sia del personale infermieristicoresponsabiledel percorso assistenzialein dialisi peritoneale.Quanto detto sopra è instretta sinergia con i seguentiobiettivi HPH:1. rafforzare lʼazionecollettiva a favoredella salute2. sviluppare le capacitaʼindividualidellʼoperatoresanitario3. accrescere la capacitaʼdella collettivitaʼe lʼautorevolezzadellʼindividuo4. garantire la continuitaʼdelle cure5. migliorare la sicurezzadellʼutente.Il progetto HPH vedrà aPalermo la prossima conferenzaNazionale sullenuove emergenze sanitariead ottobre prossimo,mentre a Berlino ci saràil prossimo anno la conferenzainternazionale.8 numero 5 Maggio 2007LABORATORIO ANALISI ON-LINENellʼottica di migliorare le prestazioni erogate allʼutenza, la Direzione delLaboratorio Analisi rende noto che allʼinterno del sito web dellʼAziendaUSL 12 Viareggio esiste la possibilità di consultare via Internet informazioniinerenti lʼattività del laboratorio stesso.Dalla pagina iniziale, www,usl12.toscana.it da INFORMAZIONI SUcliccare Reparti & Servizi , scegliere Analisi Chimico Cliniche , si apriràla pagina dedicata al Laboratorio, dove sono elencati i contatti, gli Incarichidi Alta Specializzazione con relativi Responsabili, lʼelenco nominaledei Tecnici di Laboratorio ed una utilissima serie di informazioni perlʼutente sia interno che esterno.Allʼinterno di Informazioni per gli utenti cʼè un prospetto informativoche ha lo scopo di guidare lʼutente prima di recarsi al Punto Prelievi eallʼinterno dello stesso fornendogli tutte le informazioni necessarie a:• rendere facile lʼutilizzo del Servizio di Analisi di Laboratorio;• abbreviare i tempi di prelievo;• abbreviare i tempi di risposta;• prevenire disagi di ordine burocratico.Allʼinterno di Punti Prelievo, orari e ritiro referti cʼè la lista di tutti iCentri Prelievo disponibili sul territorio con relativi indirizzi, numeri ditelefono ed orari sia di prelievo che di ritiro referti.Allʼinterno di Elenco delle analisi e Guida per lʼutente del Laboratoriocompare una tabella con lʼelenco di tutti gli analiti eseguiti divisi persettore di esecuzione. Tabella utile, allʼutente e al Medico di Base o Specialistico,per consultare ad esempio: i valori di riferimento, le unità dimisura, i tempi di esecuzione, i costi, la provetta da utilizzare.Allʼinterno di Istruzioni per la raccolta dei campioni si trovano le esattemodalità per raccogliere i campioni necessari alle analisi: urinocoltura,esami su urine delle 24 ore, sangue occulto nelle feci, esame per fertilitàsu liquido seminale.Eugenio CarmazziResp. UO Diagnostica Prof.le di LaboratorioDott. Roberto DiodatiResp. UOC Analisi Chimico Clinicheanno 8 numero 5 Maggio 2007SCOPRIRE LA “BUONA” CUCINAPILLOLA MULTIFARMACI OALIMENTAZIONE “CONSAPEVOLE”È noto che nella prevenzionedelle malattie cardiovascoalri(e non solo!)hanno un ruolo importantele modifiche dinon corretti stili di vita.Traquesti, anche allaluce dei dati relativi algrande impatto dellʼipercolesterolemianella genesie nella progressionedellʼaterosclerosi, particolarerilevanza rivestonogli interventi sullʼalimentazione,mirantida un lato a ridurre nelladieta gli alimenti dannosie dallʼaltro a promuoverelʼutilizzo di cibi chehanno dimostrato beneficieffetti.Sebbene oggi noi disponiamodi potenti ed efficacifarmaci capaci diridurre il colesterolo edi far regredire o almenorallentare, unitamentead altre azioni, il processoaterosclerotico insoggetti già vittime di undanno cardiaco o vascolare,dobbiamo riconoscereun ruolo non secondarioagli interventisullʼalimentazione. Ciò ègiustificato da molti buonimotivi. Devo qui innanzituttoricordare chenon è solo necessario instaurareinterventi di prevenzionesecondaria, rivolticioè ai pazienti chehanno già avuto un eventocardiovascolare (angina/infarto/ictus)ma cheè auspicabile avviare inmodo deciso (e a livellodi popolazione generale)interventi di prevenzioneprimaria volti a impedire(o più ragionevolmenteritardare e rallentare nellasua comparsa e evoluzione)il danno vascolaredi natura aterosclerotica.Per quanto riguarda lʼalimentazionequesti interventicomportano la diffusionedi informazionicorrette su quello che, allaluce delle nostre attualiconoscenze, è correttomangiare e sui rischiche invece comportanoabitudini alimentari chepossiamo definire “nonigieniche”.Un secondopunto è quello relativoallʼimpatto che una correttaalimentazione puòavere nel frenare lʼepidemiadi obesità che sista diffondendo in Italia(e nel mondo occidentaletutto). In questʼultimocaso giocano altri fattori,primo fra tutti la scarsaattività fisica. Indubbiamentela conoscenza delvalore calorico dei singolialimenti può aiutarci ascegliere in modo correttoquali cibi consumare ein quale quantità.Queste considerazionihanno sollevato, tra ilserio e il faceto, il problemase un buon cardiologodebba essere unesperto in gastronomia e,considerata anche la discussaquestione del ruoloprotettivo del vino neiconfronti delle malattiecardiovascolari, ancheun esperto sommelier.Questi particolari aspettidellʼattività del cardiologo(che, a mio avvisodovrebbero coinvolgereanche infermieri investitidi specifici compiti dieducazione alla prevenzione)non devono essereguardati con sufficienzada chi affida il suo interventoterapeutico solo edesclusivamente alla terapiafarmacologia. In terminidi prevenzione secondariadelle malattiecardiovascolari il numerodei farmaci oggi consideratiefficaci, e che ilpaziente dovrebbe assumeretutti e per un periododi tempo indefinito,può assommare a 6(sei!). La numerosità deifarmaci e la difficoltà digestirli in modo corretto.soprattutto per i soggettianziani o per persone incondizioni di isolamentosociale,hanno portatoa prospettare lʼidea della“polypill”, di una pillolacioè che contengapiù farmaci. Naturalmentequesto approccio terapeutico,accattivantenella sua enunciazione,presenta non pochi limiti(soprattutto per i dosaggidelle singole molecole)e non ha trovato finoad oggi applicazione pratica.Siamo ancora ferminella pratica medicaallʼassociazione di duefarmaci per il trattamentoselettivo di un singolofattore di rischio cardiovascolare,per esempionellʼipertensione arteriosae nellʼipercolesterolemia.È nato così il concetto di“polymeal” cioè di unaalimentazione che selezionae associa nei pastialcuni gruppi di alimenticonsiderati benefici per illoro ruolo protettivo sullanostra salute.Uno studio prodotto daalcuni ricercatori europeie australiani e pubblicatopochi anni fa su una prestigiosarivista britannicaaveva calcolato lʼimpattosulla riduzione del rischiocardiovascolare diuna dieta a base di pesce,frutta,verdure,cioccolato scuro, vino, mandorlee aglio. La riduzione“stimata” delle malattiecardiovascolari su baseaterosclerotica, consumandopasti comprendentiin modo alternatogli alimenti selezionati,risultava essere maggioredel 75%. Gli Autoristimavano anche un aumentodella durata di vitapari a 6,6 anni sia per gliuomini che per le donne.Tutto questo si potevaottenere senza queglieventi avversi, talvoltaseri, che non raramenteaccadono quando si praticauna terapia medicacomprendente più farmaci.Naturalmente le quantitàdi alimenti consideratidai ricercatori perstimare lʼimpatto sul rischioerano quelle riportatein studi dedicati, cheperò nella realtà non differivanomolto da quelleabitualmente consumatenei pasti quotidiani. Peresempio per il pesce gliautori ne prevedevano ilconsumo quattro voltela settimana e per il vinoconsideravano lʼassunzionedi 150 ml al giorno.Un consumo di pescemaggiore può provocareunʼalta concentrazione dimercurio nellʼorganismo(particolarmente nel casodel pesce spada) mentreper quanto riguardalʼaglio va tenuta presentela possibile comparsadi meteorismo e di doloriaddominali. Lʼalito cattivodopo il consumo diaglio porta naturalmentea sconsigliare incontrisentimentali subito dopoil pasto!La lista degli alimentipresi in considerazionenello studio prima riferitoper stimare la riduzionedel rischio non comprendetutti quelli di cuiconosciamo, in quantitàcontenute, lʼeffetto protettivosulla nostra salute.Possiamo qui ricordaretra gli altri lʻolio di oliva,i cereali, il pomodoro,le noci e il tè .In conclusione penso chesi possa concordare con iricercatori che pasti basatisulla selezione di alcunialimenti da combinarein relazione anchealle preferenze personalisono sicuramente più sicurisotto il profilo dellatollerabilità e più gradevolisotto il profilo delsapore che non lʼingestionedi una eventuale“polypill” o di una manciatadi pillole di variocolore. È altresì verosimileche il “polymeal”(diciamo una “alimentazioneconsapevole”) possaessere anche efficacenel ridurre lʼincidenzadelle malattie cardiovascolari,particolarmentese associato ad altre misurenon farmacologichecome una salutare passeggiatadopo pranzo. Lascelta dei farmaci rimanenaturalmente unʼopzioneimportante nelle manidei medici, ma sempreda affiancare alle misurenon farmacologiche .Inuna logica di risparmioeconomico e forse anchedi gratificazione socialepotremmo anche accogliereil suggerimentodegli Autori dellʼarticolodi trasformare i Cardiologiin soprannumeroin provetti chef e espertidi vino!Antonio Pesola


10 annoDONAZIONE DI ORGANI E TESSUTIALL’OSPEDALE “VERSILIA”LA STORIA DI GIOVANNALa Signora Giovanna attraverso la donazione deisuoi organi ha dato ad altre persone la possibilità diuna vita degna di essere vissuta.La mattina del 14 maggio, purtroppo, è stata diagnosticatala morte di Giovanna, una donna generosa,donatrice di sangue, purtroppo deceduta improvvisamentea causa di un danno cerebrale.La famiglia della Signora, il marito Attilio, i figli Silviae Filippo e la cugina Maria Carla non hanno avutoun attimo di esitazione ed hanno subito acconsentitoalla donazione di organi certi che Giovanna, nella generositàche ha dimostrato tutta la vita, avrebbe dettosì.È iniziato allora il percorso che porta dalla donazioneal trapianto e che ha impegnato tanto personale dell’Ospedale“Versilia”, della Rianimazione, del CoordinamentoTrapianti e della Sala Operatoria, per quasi24 ore, dalla mattina del 14 alla mattina del 15.Un’equipe di Chirurghi, giunta da Ancona, ha effettuatoil prelievo del fegato trapiantato, poi, ad un pa-SanitàSanità 11PERCORSO PERCORSOziente che non avrebbe avuto senza questo dono nessunaaltra possibilità di vita, mentre i reni sono statitrapiantati a Siena, a due uomini in dialisi, che cosìpotranno iniziare una vita migliore.Il tessuto osseo servirà in futuro per salvare un arto abambini con tumore osseo o a giovani che subisconoun grave danno per incidente stradale o sul lavoro.Sono state 24 ore lunghe, ma ne è sia valsa la pena.I pazienti che in questo momento vengono trapiantatiringrazieranno per sempre la Signora Giovanna, per ildono che da Lei hanno ricevuto.Coloro che hanno avuto modo di conoscere la famigliadella Signora Giovanna ricorderanno la civiltà,la cortesia e la generosità di queste persone che, inun momento di così grande dolore, hanno trovato laforza di pensare che la morte della loro cara potevanon finire in se stessa, ma rappresentare una speranzadi vita per le persone in lista di attesa e che attendonoil dono più grande, un dono che la Signora Giovannaha reso possibile.INVESTIRE IN COMPASSIONEED UMANITÀLʼoccasione dellʼinaugurazione del Distretto Socio Sanitario di Forte dei Marmi mi ha dato modo dirivedere la storia “terapeutica” e affettiva che mi legava, come medico curante, al Prof. Imperio Tonetti.Lʼattaccamento e la fiducia che Imperio provava per il personale sanitario era grande, ma anchecompensatorio della solitudine in cui versava, soltanto pochi amici e la cugina si prendevano cura dilui. Il prelievo di sangue e le altre prestazioni sanitarie che venivano erogate presso il distretto diventavanoquasi un appuntamento con la vita ed il rapporto con le infermiere e il personale sanitario,suppliva alle molte carenze affettive dovute alla solitudine che con la malattia assumevano una consistenzaenorme.Quando si prospettò la chiusura del Distretto Socio Sanitario per lui fu un momento di grandepreoccupazione e cominciò a pensare ad una donazione per acquisire un nuovo edificio. E sono testimoneche una delle motivazioni di questa idea fu senzʼaltro la professionalità e lʼumanità del personalesanitario del distretto. Ciò mi porta a una riflessione: un semplice atto, come il prelievo, seaccompagnato da umanità e compassione, diventa consolatorio e “terapeutico”.Dott. Amleto Polacci8 numero 5 Maggio 2007ENTRATI & USCITIEntrati Aprile 2007:1. Arzilli PatriziaOperatore Socio Sanitario2. Benini MassimoCollab. Prof. San. Infermiere3. Bertin RobertaCollab. Prof. San. Infermiere4. Giorgetti RosariaCollab. Prof. San. Infermiere5. Grassi StefaniaCollab. Prof. San. Infermiere6. Manfredi SaraCollab. Prof. San. Infermiere7. Mulaz SerenaCollab. Prof. San. Infermiere8. Pistelli MicheleOperatore Socio Sanitario9. Pizzi SoniaOperatore Socio Sanitario10. Purini Maira DaràOperatore Socio Sanitario11. Santucci TizianaCollab. Prof. San. Infermiere12. Sargentini ChiaraCollab. Prof. San. Infermiere13. Tanzi AntonellaCollab. Prof. San. InfermiereUsciti Aprile 2007:1. Bascherini SilvanaCommesso2. Berti SilviaCollab. Prof. San. Infermiere3. Costa AnnaInfermiere Generico e Psichiatrico Esperto4. Fornari AntonioCollab. Prof. San. Fisioterapista5. Garfagnini AttoCollab. Amm.vo Prof.le Esperto6. Mazza PaoloDirigente Medico7. Monselesan MauroCollab. Prof. San. Infermiere8. Pellegrinetti BrunoOp. Tee. Coordinatore9. Pierami Gemma GiovannaCollab. Prof. San. Infermiere10. Sbrana ClaudioDirigente MedicoRag. Cesare GuidiDirettore U.O.C. Risorse UmaneAzienda U.S.L. 12 VersiliaVia Aurelia 335, 55043 Lidodi Camaiore (Lu)C.F. P.I. 00523180461* Centrale operativa VersiliaSoccorso tel. 118* Centralino Azienda U.S.L.tel. 0584/6051* Centro unificato prenotazioni(C.U.P.) tel.840011550* U.R.P. (Ufficio Relazionicon il Pubblico)tel. 0584/6055287, tel.0 5 8 4 / 6 0 5 5 2 8 8 , t e l .0584/6059421 Numero verdetel. 800297211* Portineria DirezioneAziendale Villa Perghertel. 0584/6059517fax 0584/67646* Direzione AziendaleSegreteria del Direttore Generale,Direttore Sanitario,Direttore Amministrativo,Responsabile Staff. tel.0584/6059515* Coordinatore SocialeSegreteria tel. 0584/6059647Assicurazione qualità tel.0584/6059571Educazione alla salutetel. 0584/6059260Formazionetel. 0584/6059252tel. 0584/6059234tel. 0584/6059237tel. 0584/6059240tel. 0584/6059212Medico competente exD.L.626 tel. 0584/6055360* Portineria Ospedale Versiliatel. 0584/6055347, fax.0584/6055282* Stanza Mortuaria tel. 0584- 6055553 fino alle ore 24.00oppure 0584 - 6055532 dalleore 22.00* Vigili giurati (Securitas)tel. 0584/6055623* Cappella - Parrocotel. 0584/6059781*Progetti Informatici diArea Vastatel. 0584/6059557* Affari generali e legali0584/6059646Legale e contrattitel. 0584/6059504,tel. 0584/6059562,fax. 0584/6059641Convenzioni uniche nazionalitel. 0584/6059642Protocollo tel. 0584/6059652- 0584/6059651, fax.0584/6059650Auditorium Ospedale Versiliatel. 0584/6059592Biblioteca tel.0584/6059591anno 8 numero 5 Maggio 2007* Amministrazione contabile epatrimonialeAcquisti tel. 0584/6059459, fax0584/6059501Economatotel. 0584/6059489fax. 0584/6059493Patrimoniotel. 0584/6059467Ragioneriatel. 0584/6059473fax. 0584/6059468* Controlli di gestione, tel.0584/6059464* S i s t e m a i n f o r m a t i -vo e tecnologie Informatichetel. 0584/6059426,t e l . 0 5 8 4 / 6 0 5 9 4 2 8 t e l .0584/6059567* Gestione del personaleConcorsi tel. 0584/6059475Gestione economica tel.0584/6059451Gestione previdenziale tel.0584/6059454Politiche incentivanti tel.0584/6059521Relazioni sindacali tel.0584/6059477Rilevazione e controllo orariotel. 0584/6059438Stato giuridico e matricolaretel. 0584/6059481* Nuove opere e manutenzioneimmobilitel. 0584/6059432tel. 0584/6059433* Tecnologie sanitarie e servizioprevenzione protezioneUfficio tecnicotel. 0584/6059432fax. 0584/6059431Servizio prevenzione e protezionetel. 0584/6059445, tel.0584/6059444* Analisi chimico-cliniche, Segreteriatel. 0584/6055356, tel.0584/6055331, 0584/6055332* Anatomia patologica, Segreteriatel. 0584/6055525, tel.0584/6055526* Anestesia e rianimazione,Caposala tel. 0584/6055272* Assistenza infermieristicaospedalieratel. 0584/6059414fax. 0584/6059413* Assistenza sociale,portineria sede Via CompariniViareggio tel. 0584/385920,fax. 0584/385931, U.O. Struttureassistenza sociale tel.0584/6059228 - 0584/6059209- 0 5 8 4 / 6 0 5 9 2 3 5 - f a x0584/6059245* Cardiologia, Stazione infermieritel. 0584/6059721* Centro trasfusionale-Immunoematologia,reception tel.0584/6055275fax. 0584/6055367Numeri utili* Chirurgia generaleSala operatoria, Caposala tel.0584/6055296tel. 0584/6055297Reparto 1 Caposalatel. 0584/6058623fax. 0584/6058762Stazione infermieri 1tel. 0584/6058630Reparto 2 Caposalatel. 0584/6058608Stazione infermieri 2tel. 0584/6058615* Day Hospital ChirurgicoStazione infermieritel. 0584/6058725, Capo salatel. 0584/6058726* Senologia, riferimento infermieristicotel. 0584/6058618* C.O.R.D. (Centro Oncologicodi Riferimento Dipartimentale)tel. 0584/6058673,fax. 0584/6058696Unità cure palliativetel. 0584/6058698* Dermatologia, segreteria tel.0584/6058661,Caposala tel. 0584/6058665* Diabetologia, segreteria tel.0584/6059631* Direzione sanitaria ospedaliera,segreteria 0584/6059582tel. 0584/6059583Coordinamento donazioni etrapianti tel. 0584/6059400Ufficio Rilascio Cartelle Cliniche,tel. 0584/6055286 soloper informazioniSabato chiuso* Emergenza-pronto soccorsoaccettazione,Caposala tel.0584/6055260fax. 0584/6055268Stazione infermieri tel.0584/6055370* Farmaceutica, ufficio al pubblicotel. 0584/6059410, fax.0584/6059420Farmacia fax. 0584/6055515,Laboratorio farmaceuticofax. 0584/6055509* Hospice, Caposala tel.0584/6058701, stazione infermieritel. 0584/6058700* Medicina generale 1, Caposalatel. 0584/6058748, stazioneinfermieri tel. 0584/6058743,tel. 0584/6058744Day hospital, Caposala tel.0584/6058761, accettazionetel. 0584/6058754* Medicina generale 2, Caposalatel. 0584/6058736, stazioneinfermieri tel. 0584/6058731,tel. 0584/6058732* Nefrologia, Caposala tel.0584/6058650, stazione infermieritel. 0584/6058652Dialisi Caposala tel. 0584/ 6059596reception tel. 0584/6059492* Neurologia, accettazione tel.0584/6059539tel. 0584/6059543* Neuropsichiatria infantile,segreteria Tabarracci Viareggiotel. 0584/6059236, ambulatorioospedale tel. 0584/6059528* Oculistica, Caposala tel.0584/6059739, stazione infermieritel. 0584/6059737, tel.0584/6059743* Oncologia medicaDegenza: stazione infermieritel. 0584/6058677Day Hospital: stazione infermieritel. 0584/6058753* Ortopedia,segreteria 0584/6059704,Caposala tel. 0584/6059703,stazione infermieri tel.0584/6059701,Day hospital stazione infermieritel. 0584/6059706* Ostetricia e ginecologiaSala parto accettazione tel.0584/6055337Ostetricia Caposala tel.0584/6059753, stazione infermieritel. 0584/6059754Ginecologia Caposala tel.0584/6059733, stazione infermieritel. 0584/6059729* Otorinolaringoiatria, Caposalatel. 0584/6058654, stazione infermieritel. 0584/6058659* Pediatria, Caposala tel.0584/6059764, stazione infermieritel. 0584/6059767,accettazione U.T.I.N. tel.0584/6059756, Pronto soccorsopediatrico tel. 0584/6059768* Poliambulatorio 1, Caposalatel. 0584/6059603, receptiontel. 0584/6059602* Poliambulatorio 2, Caposalatel. 0584/6059553* Preospedalizzazionetel. 0584/6055335fax 0584/6055389* Psichiatria,segreteria tel. 0584/6055239,fax. 0584/6055237,stazione infermieri tel.0584/6055242* Psicologia, tel. 0584/6055358,ambulatorio ospedale tel.0584/6059551Tabarracci Viareggio tel.0584/6059342Querceta tel 0584/760506* Radiologia, segreteria-accettazionetel. 0584/6055216, tel.0584/6055217* Riabilitazione-Recupero erieducazione funzionale, segreteriatel. 0584/6059744,stazione infermieri tel.0584/6059747, Centro ausilitel. 0584/6055306* Riabilitazione funzionaleOspedale Versiliatel. 0584/6055307,Tabarracci Viareggio tel.0584/6056623, Seravezza tel.0584/6056705* Urologia, stazione infermieritel. 0584/6058646Dipartimento PrevenzioneSegreteria tel. 0584/6058848,G.O.N.I.P. (Gruppo operativonuovi insediamenti produttivi)tel. 0584/6059313* Igiene degli alimenti e dellanutrizione, segreteria tel.0584/60593070584/60593200584/6059306* Igiene e sanità pubblica, segreteriatel. 0584/6059300* Medicina legale, TabarracciViareggio tel. 0584/6059351fax 0584.6059355*Medicina dello sport, TabarracciViareggio, tel.0584/6059325/6* Prevenzione, igiene e sicurezzanei luoghi di lavoro,segreteria tel. 0584/6058849,Numero verde tel. 800235303* Sanità pubblica veterinaria,Viareggio tel. 0584/6056600Unità funzionaliterritoriali* Attività consultorialiConsultorio adolescenti Lido diCamaiore tel. 0584/67876Consultorio familiare ViareggioTerminetto tel. 0584/30829Consultorio familiare Lido diCamaiore tel. 0584/67876Consultorio familiare Quercetatel. 0584/742194* Disabilità, segreteria tel.0584/385902* Inclusione Sociale tel.0584/385905* Salute mentale adulti, segreteriatel. 0584/6055239Centro salute mentale Camaioretel. 0584/987712Centro salute mentale Pietrasantatel. 0584/738572Centro salute mentale Viareggiotel. 0584/385925* Salute mentale infanziaadolescenza, segreteriatel. 0584/6059236, fax.0584/46202* Sert (dipendenze, tossicodipendenze ed alcolismo)Pietrasantatel. 0584/6058826fax. 0584/792065Viareggiotel. 0584/6059261fax. 0584/46202Centro Anti Fumotel. 0584/ 6059229DistrettoPietrasantatel. 0584/6058817tel. 0584/6058818tel. 0584/6058821fax. 0584/6058822Arni tel. 0584/789088Forte dei Marmitel. 0584/83873fax. 0584/83896Quercetatel. 0584/742194tel. 0584/768395fax. 0584/743333Seravezza portineria tel.0584/6056700Ponte Stazzemesetel. 0584/770023ore 8 - 13 dal lunedì alsabatoCamaioretel. 0584/6056413tel. 0584/6056419fax. 0584/6056420Camaiore portineriatel. 0584/6056400Lido di Camaioretel. 0584/619108Assistente Socialetel. 0584/617419Consultoriotel. 0584/67876MassarosaUfficio Vaccinazioni tel.0584/938234Sportello Farmaceuticotel. 0584/93020Assistente Socialetel. 0584/939768fax 0584/938346Centro DiurnoStiava tel. 0584/92540Tabarracci ViareggioPortineriatel. 0584/6059211Segreteriatel. 0584-6059222fax 0584-6059225Formazionefax. 0584/6059230tel. 0584/6059233tel. 0584/6059244Radiologiatel.0584/6059250Segreteriatel. 0584/ 6059216fax 0584/6059254Viareggio Terminettotel. 0584/437532Torre del Lagotel. 0584/350112Nota: per ragioni tecnichelʼelenco dei numeritelefonici potrà esseresoggetto ad alcune successivevariazioni, sarànostra cura provvederetempestivamente agliaggiornamenti necessari;inoltre saremo grati atutti coloro che ci segnalerannoinesattezze.* C o m u n i c a z i o -ne Multimediale tel.0584/6059783TAXIPIETRASANTAGIOVANNI DI VITA348 2268883Tel. e Fax 0584 - 915511

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