La Guida 2008 del Ciclismo Lombardo - Federazione Ciclistica ...

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La Guida 2008 del Ciclismo Lombardo - Federazione Ciclistica ...

PROFESSIONISTIIl Giro delle Fiandre lancia alla ribalta un nuovo protagonistaDevolder, giorno da guerrieroSempre in prima fila, va in fuga con Ballan, Hincapie, Kroon e Langeveld, ripartesull’Eikenmolen, tiene botta sul Grammont e trionfa a Meerbeke. Nuyens e Flecha sul podiodi Massimo Rodiservizio fotografico SirottiLEGGI DEVOLDER e pensia un... revolver. Analogia perfetta,perché il campione belgaè partito come un proiettilesull’Eikenmolen, il 15°muro, a 25 chilometri dall’arrivo.Uno sparo, una fiammataquando al buio delle nubi eal freddo e alla pioggia si erasostituito un sole improvvisamentelucente e caldo. Ementre c’era chi si toglievamantelline e guanti, chi prendevafiato convinto che ormaiil ricongiungimento era cosafatta, ecco il colpo che annullavanuovamente lo schemache alla vigilia tutti avevanoipotizzato: Boonen, lanciatoverso il tris per salire nell’olimpodei grandissimi insiemea Mueeeuw e il leonedella Fiandre per antonomasia,Fiorenzo Magni; Ballan,suo primo sfidante, vincitorelo scorso anno e consideratodai tifosi locali un fiammingonato per caso in Veneto, tantaè la considerazione di cuigode su queste lande; Cancellara,sempre sulla via di Roubaix,ma intenzionato ad imitareMerckx, il solo ad avervinto nello stesso anno Sanremoe Fiandre; Hoste, secondonelle due ultime edizioni;Flecha e Gilbert, annunciatiin grandi condizioni di forma;Pozzato, in crescita e stimolatodal confronto con Cancellara,supportato da un Quinziatoin formato extra (comesi è visto nella Tre Giorni diLa Panne nella quale il bolzaninoha ceduto di un soffio ilposto di comando a Posthuma,mentre Gasparotto hachiuso magnifico terzo).STIJN DEVOLDER A MEERBEKE (FOTO SIROTTI)Ebbene tutto questo Devolderse l’è messo in tasca. Dagregario - ma ne siamo sicuri?- nel corso dei chilometrisi è trasformato in campione.Ritmo sempre alto per favorireil suo capitano - sul Leberg(11° muro, km 216), sulValkenberg (13 muro km 227)dove però Boonen l’ha dovutorichiamare per tenerlo un po’a freno. Punto di riferimentocostante - tutto per la squadrasenza tirate un metro,quando era in fuga con BallanHincapie, Kroon e Langeveld- ma bravo a giocare inproprio quando, poco primadell’’Eikenmolen, Quinziato eWillems hanno riportato sottogli altri. Boonen ha giocatodi rimessa e ha fatto malei suoi calcoli. Ha sferrato unpaio di allunghi, sui muri piùspettacolari - il Koppenberg,tornato sul percorso dopo il“restauro” - il Grammont, mapoi sul più bello si è fermato.E con lui tutti gli altri favoriti,anche il pur ottimo Ballan.Dopo il testa a testa conBoonen sul Berendries, Alessandroha vissuto come fossela fuga decisiva, l’allungo conDevolder, Hincapie, Kroon eLangeveld, ma quando il campionebelga ha messo in atto ilsuo progetto d’attacco, lui hapreso tempo. Come Pozzato ela Liquigas che avevano sostenutola rincorsa per riassorbirequei 26” di svantaggio. SulGrammont lo spagnolo Flechasi è lanciato all’inseguimento,imitato poi da Nuyens,ma Devolder era passato incima con 16” di vantaggio.Quei venti chilometri finali atutta sono stati un’autenticalezione di tenacia, voglia di lasciareun segno che meritavail premio della vittoria. Senzase e senza ma. Devolder ci hacreduto anche quando Flechasembrava ormai incombere apoco più di quattro chilometriall’arrivo, col vantaggio chescendeva a 13”.La sua vittoria è stata una sfidaall’OK Corral: solo controtutti, ma animato da una volontàferoce. La fotografia delciclismo che piace ad ogni latitudine.Domenica la Parigi-Roubaix èpronta a mandare in replica lostesso spettacolo.ALESSANDRO BALLAN SUL GRAMMONT (FOTO SIROTTI)il Mondo del Ciclismo n.153


PROFESSIONISTIil Mondo del Ciclismo n.154Di Luca precede Salvoldelli nella 38 a Settimana Ciclistica LombardaSE È VERO CHE la Lpr si presentavaa questa SettimanaLombarda forte del pronostico,nessuno probabilmentesi aspettava un clamorosoen plein e anche sul nomedel vincitore, Di Luca, qualchedubbio ci poteva stare. Ovviamentenon tecnico, quantoemotivo, di testa, vista le vicissitudini,peraltro non ancorafinite, del campione di Spoltore.Invece il team di FabioBordonali ha monopolizzatoil podio con Savoldelli e Pietropolli.Il bergamasco addiritturaha chiuso a pari meritocon l’abruzzese, ma i miglioripiazzamenti di quest’ultimohanno assegnato a lui la primaposizione.I meriti di Di Luca vanno allà del puro fatto agonistico.Correre con la spada di Damocledi una squalifica, essereal centro di una diatribadove grandi esperti si trovanosu posizioni opposte, è sintomodi grande personalità, difiducia in se stessi, di sicurezzadei propri comportamenti.Col Giro che si avvicina, con iltimore di non poter difenderequella maglia rosa che lo scorsoanno portò fino a Milano,Di Luca sta vestendo comunquei panni che più gli competono.Rinunciare alle classichedel Nord, Liegi in testa,non l’ha depresso più di tanto.Ha fatto il suo in questesei tappe lombarde, una l’havinta addirittura sfoggiando ipanni dello sprinter puro, nellealtre due volte si è piazzatosecondo; insomma ce la stamettendo tutta per garantirsiil biglietto d’imbarco per Palermo.La condizione cresce econ essa l’umore e la consapevolezzadi poter essere protagonista.Tecnicamente, la manifestazionemessa in atto dal grupposportivo Domus (che quest’annoorganizzerà anche la settimanatricolore a fine giugno)è stata di eccellente qualità.Con Daniloe Paolo, dominio LPRL’abruzzese riprende confidenza con la vittoria,ma attende con ansia la sentenza del 16 aprile del GuiDI LUCA SUL TRAGUARDO DI VERTOVA (FOTO RODELLA)Dalla prima all’ultima tappa- cronosquadre alla Tinkoff,poi in successione le vittorie diGavazzi, Balducci, Di Luca, Samoilau,Failli - i corridori hannodato il meglio del loro repertorioe se è vero che la LPRha monopolizzato il podio, soprattuttol’ultima frazione haofferto spettacolo e riscaldato38 a Settimana Ciclistica Lombarda1/4 - 1a tappa: Brignano - Brignano cronosquadre1. Tinkoff Credit Systems, km 18,3 in 19’35”2 media 55.148 km/h; 2.LPR Brakes a 9”;3. Rabobank Continental a 21”7.2/4 - 2a tappa: Brignano - Costa Volpino1. Mattia Gavazzi (Ita, Preti Mangimi) km 166,8 in 3h 36’59” media45.929 km/h; 2. Loddo; 3. Richeze3/4 - 3° tappa: Dalmine - Dalmine 1. Gabriele Balducci (Ita, AcquaSapone - Caffe Mokambo) km 174,4 in 3h54’41” media 44.587 km/h; 2.Winden; 3. Loddo.4/4 - 4° tappa: Vertova - Vertova1. Danilo Di Luca (Ita, LPR Brakes) km 192,6 in 4h47’10” media 40.241km/h; 2. Beuchat; 3. Szczawinski.5/4 - 5° tappa: Flero - Flero1. Branislau Samoilau (Blr, Acqua Sapone - Caffe Mokambo) km 163,5in 3h56’12” media 41,532; 2. Di Luca a 23”; 3. Giunti.6/4 - 6° tappa: Bergamo - Bergamo1. Francesco Failli (Ita, Acqua Sapone - Caffe Mokambo) km 154 in3h30’09” media 43,239 km/h; Di Luca; 3. Fumagalli.Classifica finale: 1. Danilo Di Luca (Ita, LPR Brakes) km 868,600in 20h05’18” media 43,239; 2. Paolo Savoldelli (idem) st; 3. DanielePietropolli (idem) a 16”.gli animi. C’erano da affrontareil Colle Gallo e il Selvino,prima dello strappo di ColleAperto nel finale, preludio altraguardo nella centralissimapiazza Matteotti. Ma c’era ancheda onorare Valentino Fois,sul traguardo volante di Villad’Alme e qui ha alzato le bracciail russo Shchebelin andatoin avascoperta Rizzi, Anzà eZanasca, ma ripresi prima delColle Aperto. Di Luca ha fattoil numero scollinando per primoil Gpm, ma poi ha lasciatocampo libero. E qui è spuntatoFrancesco Failli, al primosuccesso in cinque stagionida professionista, per viverefinalmente un giorno da protagonista.Ora la strada versola corsa rosa passa per il Girod’Oro (20 aprile), Giro delTrentino (22-25) e Gp Larciano(3 maggio). Nella speranzache tra i contendenti possaesserci anche il vincitore dellascorsa edizione.Massimo Rodi


SQUADRE NAZIONALIil Mondo del Ciclismo n.156Dopo il buon esordio nel Giro del Portogallome e ai ragazzi per conoscercimeglio, però personalmenteè stata importante per provaresul campo la mia nuovamansione. Siamo andati incontroa situazioni nuove, vistoche non è stato possibile, enon lo sarà neanche in futuro,utilizzare la ricetrasmittenteper dialogare coi ciclisti incorsa. Fatto che ha un pochinodisorientato gli atleti, madevo dire che oltre al terzo e alquarto posto nelle prime duefrazioni ottenuti da De Negri,ciò che ho apprezzato maggiormenteè stata proprio lavoglia della squadra di correrecon personalità. Se avessimoavuto un pizzico di fortuna inpiù, Mancuso nell’ultima tappasarebbe arrivato coi due ditesta. Alla fine abbiamo totadiMassimo RodiSALVATORE MANCUSO (FOTO SONCINI)LA NAZIONALE UNDER 23di Rosario Fina ha affrontatoil primo impegno agonisticodi alto livello partecipando daldal 28 al 30 marzo Gran Premiodel Portogallo, prima provadella Challenge Uci Coppadelle Nazioni. Fina per l’occasioneha schierato una squadracomposta da Luca Barla,Luca Dodi, Pierpaolo De Negri,Salvatore Mancuso, LeonardoPinizzotto, MassimoPirrera. Un trasferta positiva,dove si sono segnalati SalvatoreMancuso, quale miglioreazzurro nella classifica finale(ottavo), e Pierpaolo De Negri,terzo nella seconda tappae quarto nella prima, piazzamentiche gli sono valsi ilquarto posto nella classificaa punti. La corsa è stata vintadal portoghese Vitor Rodriguezcon 53” di vantaggio sulfrancese Antony Roux e 1’15”su Rein Taaramae, rappresentantedell’equipe mista Nzl/Mda/Tun/Esa/Rsa. L’Italia si èpiazzata quinta nella classificaper nazioni vinta dalla Russia.Il responsabile tecnico della nazionale,Rosario Fina, ha avutoparole di elogio per i suoi ra-Aprile tinto d’azzurroIl cittì Rosario Fina ha scelto le formazioni perle trasferte in Belgio, Francia e Olandagazzi, ma ha sottolineato quantoqueste gare servano a fareesperienza e ad arricchire il bagagliotecnico degli azzurri.“ Questa prima trasferta - hasottolineato Fina - è servita alizzato quattordici punti chesignificano il settimo postonel ranking Uci”.Gli avversari più ostici?“Gemania e Francia mi sonosembrate molto compatte, maanche la Slovenia e il Portogalloha fatto vedere individualitàdi spicco”.Nel ruolino di marcia stabilitoda Fina per l’avvicinamentoagli Europei in Piemontefigurano ora gli altri appuntamentidi Coppa delle Nazioni:il Tour de Flanders (Giro delleFiandre) in Belgio sabato prossimo12 aprile, la Cote Picardein Francia, mercoledì 16 aprilee il Zml Tour in Olanda sabato19 aprile.Per le tre competizioni Finaha convocato:TOUR DE FLANDERS (12aprile) - Roberto Cesaro (CargoCompass Albatros), AndreaGrendene (Filmop BottoliRamonda Parolin), JacopoGuarnieri (Marchiol EmisferoLiquigas Site), Davide Malacarne(A.G.I. Neri LucchiniNuova Comauto), AlessandroMazzi (Team Grigolin SolarisPalazzago), Daniel Oss (G.S.Zalf désirée Fior). Riserva:Massimo Pirrera (Bedogni-Natalini-Gr. Praga).COTE PICARDE (16 aprile)e ZML TOUR (19 aprile)- Manuele Boaro (G.S. Zalfdésirée Fior), Matteo Busato(U.S. F. Coppi Gazzera Videa),Pierpaolo De Negri (A.G.I.Neri Lucchini Nuova Comauto),Jacopo Guarnieri (MarchiolEmisfero Liquigas Site),Adriano Malori (Filmop RamondaBottoli Parolin), MarcelloPavarin (Filmop BottoliRamonda Parolin). Riserva:Stiven Fanelli (Eurobike Oliverogar).Giro del Portogallo28/3 - 1° tappa: Felgueiras- Lixa: 1. Vitor Rodrigues (PorA) km 148,7 in 3h59’09” media37.307 km/h; 2. Ben Gastauer(Lux) a 1’17”; 3. Antony Roux(Fra) a 1’25”; 4. Pierpaolo DeNegri (Ita) a 1’28”; 12. SalvatoreMancuso (Ita) a 1’59”; 35.Massimo Pirrera (Ita) a 7’33”;52. Luca Barla (Ita) a 13’58”;57. Leonardo Pinizzotto (Ita)a 18.33; 59. Luca Dodi (Ita).29/3 - 2a tappa: Penafiel - Penafiel:1 Rein Taaramae (Est)km 111.8 in 2h42’22” media41.387 km/h; 2. Antony Roux(Fra) a 10”; 3. Pierpaolo De Negri(Ita) a 1’33”; 14. SalvatoreMancuso (Ita); 28. Luca Barla(Ita); 49. Massimo Pirrera (Ita);55. Luca Dodi (Ita) a 5’42”; 63.Leonardo Pinizzotto (Ita).30/3 - 3° tappa Felgueiras -Alto Stª Quitéria: 1. Rein Taaramae(Est, Mixed) km 139,2in 3h45’02” media 37.061 km/h; 2. Vitor Rodrigues (Por. A)a 11”; 3. Andrei Solomennikov(Rus) a 35”; 9. Salvatore Mancuso(Ita) a 1’07”; 17. PierpaoloDe Negri (Ita) a 3’18”; 24. LucaBarla (Ita) a 6’16”; 25. MassimoPirrera (Ita) 6’24”; 37. LeonardoPinizzotto (Ita) a 10’35”;43. Luca Dodi (Ita) a 13’34”.Classifica finale generale1. Vitor Rodrigues (Por A) in10h28’04”; 2. Antony Roux(Fra) a 53”; 3. Rein Taaramae(Est) a 1’15”; 8. Salvatore Mancuso(Ita) a 3’11”; 15. PierpaoloDe Negri (Ita) a 4’44”; 28.Massimo Pirrera (Ita) a 15’46”;34. Luca Barla (Ita) a 20’39”; 47.Leonardo Pinizzotto (Ita) a 34’;50. Luca Dodi (Ita) a 36’18”.Classifica a squadre:1 Russia in 31h33’23”; 2.Nzl/Mda/Tun/Esa/Rsa/Est in 31h36’14”; 3. Germaniain 31h39’20”; 5.Italia in 31h46’27”.


PRESENTAZIONI63° Gran Premio della Liberazione e 33° Giro delle RegioniNuovo corso, veste classicaLe due manifestazioni della Primavera Ciclistica sono il valore aggiuntodi un mese che presenta comunque gare di altissimo livelloIL GRAN PREMIO della Liberazionecambia volto, mamantiene inalterato, anzi accresce,il suo fascino di mondialedi primavera. Presentatovenerdì scorso 4 aprile, nellasala Monsignor Di Liegropresso il Palazzo Valentini -presenti tutte le delegazionidei comuni interessati, il presidenteFCI Renato Di Rocco,il senatore Cesare Salvi eil Segretario Generale dellaProvincia di Roma FrancescoColacicco - insieme alla 33maedizione del Giro delle Regioni,la classica del VC PrimaveraCiclistica di Eugenio Bomboni,ha nel percorso la novitàpiù eclatante. Per rispettare iregolamenti internazionali, ilnuovo circuito è stato allungatoa 11 chilometri da ripetere12 volte (per complessivi 132chilometri) interessando lestrade del Circo Massimo, delPalatino e del Colosseo. Questanovità aggiungerà ulteriorefascino al già spettacolarecircuito delle Terme di Caracalla.La corsa verrà trasmessaIL NUOVO PERCORSO DEL LIBERAZIONEdalla terza rete Rai, che manderàin onda circa un´ora ditrasmissione con le fasi principalidella gara e l´arrivo.Alla partenza della gara del 25aprile sono previsti ben 200Under 23 (il massimo consentitodai regolamenti internazionali)in rappresentanzadi 25 nazioni e dei principaliclub italiani.33° GIRO DELLE REGIONI- Si parte sabato 26 aprile daArtena, sei tappe attraversocinque regioni - Lazio, Abruzzo,Marche, Umbria e ToscanaLe Tappe26/4: 1^ tappa Artena-Artena135 km27/4: 2^ tappa Cassino-Ferentino 153,5 km28/4: 3^ tappa San GiovanniTeatino-Chieti 147,4 km29/4: 4^: tappa Sant´Elpidio aMare-Cingoli 169,5 km30/4: 5^ tappa Spoleto-Foligno147,8 km1/5: 6^ tappa San GiovanniValdarno-Firenze (San Bartoloa Cintola) 140 km- con conclusione il 1° maggioa San Bartolo a Cintoia, dopoaver percorso 893,2 km. Il Giroè valevole come quarta prova(unica in Italia) della ChallengeUci-Coppa delle Nazioni.Alla gara prenderanno parte120 corridori in rappresentanzadi 20 squadre nazionali,con l’Italia che potrà schieraredue formazioni. Rai Sport trasmetteràuna sintesi sul Satellitenel pomeriggio o sera deigiorni 26, 27, 28, 29, 30 aprile e1° Maggio. (G.M.)Le altre gare del meseBOMBONI, DI ROCCO E RUI COSTA, 1° AL REGIONI 2007Ma il mese di aprile non è solo Liberazione e Regioni. Messein archivio due gare importanti come l’internazionale TrofeoPiva Banca Popolare di Vicenza giunto alla 60ma edizione e il“nazionale” Trofeo Alta Valle del Tevere al 14 appuntamento,entrambe disputate domenica scorsa e vinte, rispettivamente,da russo Maximov e dal sempre più sorprendente Vona,il prossimo week end del 12 e 13 aprile, offre il 3° Trofeo Cittàdi San Vincenzo, il “nazionale” Gran Premio Camon, alla20ma riproposta, e il Memorial Danilo Furlan. Ancora in Veneto,domenica 20, di scena la 64ma Vicenza - Bionde, autenticofestival di velocisti e passisti veloci, e poi spostamentoin Emilia per il 14° Memorial Gigi Pezzoni. Contemporaneamentealla partenza del Giro delle Regioni sabato da PortoRecanati verrà proposto il Trofeo Fred Mengoni, esordio nelcalendario nazionale e probabilmente destinato a raccoglieremolti consensi (M.R.)il Mondo del Ciclismo n.157


PRESENTAZIONIPresentata la 29 a edizione in programma dal 4 al 9 novembre in occasione dell’EicmaTorna la 6 Giorni di MilanoNumerose autorità, tra cui anche il presidente Di Rocco, hanno salutato la rinascitadi una manifestazione cara alla città e a tutto il movimento sportivodi Vito Bernardiil Mondo del Ciclismo n.158MILANO (2/4) - E’ SilvioMartinello a presentare l’edizionedel rilancio della “6 Giorni”di Milano, 29^ della seriedopo quelle disputate nel periododal 1961 al 1984 sullapista del vecchio Palazzo delloSport di piazza VI Febbraio,nel polo fieristico della Fiera diMilano. Seguirono poi alcuneedizioni nel catino del Palazzodello Sport di San Siro, (poidemolito in seguito al crollo deltetto) e, dal 1996 al 1999, le ultimequattro edizioni ad Assago.Oggi, dopo l’assaggio di unanno fa col “Bike4Show”, quattrogiorni di gare, un successosuperiore a tutte le previsioni,la “6^ Giorni di Milano” tornadavvero dal 4 al 9 novembre,nel padiglione 7 della nuovaFiera, nel contesto della 66°Esposizione Internazionale delCiclo e Motociclo.Sarà installato un anello di166 metri, anziché l’impiantodi 200 metri utilizzato l’annoscorso. Una scelta ha spiegatoMartinello, responsabile delprogetto, fatta con l’obiettivodi avere una migliore resa dalpunto di vista tecnico e spettacolare,un anello che valorizzeràulteriormente l’aspettoagonistico anche grazie all’esperienzadel 2007.Le prime due giornate dellaprossima 6 Giorni sarannodedicate a migliaia di studentidelle scuole elementari e mediedella provincia di Milano,con la collaborazione dellaFCI che coinvolgerà nell’eventocentinaia di società giovaniliche operano nel territorio dellaLombardia.Presenti alla presentazione,l’Assessore Regionale alloUNA FASE DELLA PRESENTAZIONESport, Piergianni Prosperini, ilpresidente Renato Di Rocco e ilD.T. Franco Ballerini, il presidenteregionale Oreste Casati, imaggiori industriali italiani delsettore del ciclo, campioni delrecente passato come GianniBugno, il campione olimpico diRoma 1960 Marino Vigna e ilmonumento del ciclismo italianodi sempre, Fiorenzo Magni,col Presidente onorario dell’UCI,Agostino Omini, AlcideCerato, del CCP, Flavio Milaniper la STF nazionale, GuidalbertoGuidi, presidente di ConfindustriaAncma e di Eicma,Ruggero Costantini, direttoregenerale di Eicma, e Fabio Perego,braccio destro di SilvioMartinello.L’evento prevede la partecipazionedi 12 coppie (3 in menodella scorsa edizione) e l’organizzazionein contemporaneadi una manifestazione riservataagli under 23 e juniores.Un fatto importante per il rilanciodella pista, ha commentatoDi Rocco il quale, in sintoniacol CT Ballerini, ha dichiaratoche l’attività su pista non è affattoin contrasto con la strada,anzi, porta grande giovamentoanche agli stradisti che sultondino hanno la possibilità diaffinare le loro tecniche agonistichee migliorano anche la capacitàdi guida della bici.Tra i corridori al via, già sicurala partecipazione di Paolo Bettiniin coppia con Marco Villa,il nostro seigiornista più rappresentativo,che concluderàcosì la sua carriera agonistica.La coppia potrebbe gareggiareancora con la maglia “Expo2015 Milano”, la stessa indossatanel Bike4Show e che ha portatotanta fortuna a Milano perla candidatura ad organizzarel’Expo 2015, grande vittoriaconquistata proprio in questigiorni a Parigi, come dichiaratoda Enrico Pazzali, direttore generaledi Fiera Milano.Ma Silvio Martinello ha annunciatoanche la probabilepresenza di Ivan Basso, al suorientro alle gare, che potrebbefar parte di una delle 12 coppieschierate al via, oppure comesuperprotagonista di una sfidaspeciale contro un altro grandecampione. Un invito, questo rivoltoa Basso, ha commentatoMartinello, assolutamente dovutoper la dignità con la qualesta superando le disavventuredi questi ultimi due anni.Decisione apprezzata anche daFiorenzo Magni che ha affermato:“In bicicletta ci si dà deltu con tutti, il ciclismo affratella,perciò, fin che c’è vita, cisarà ciclismo”. Magni si è rammaricatodi non avere mai potutopartecipare alle Sei Giorni,ma ha ricordato di avere praticatola pista in numerosi torneicontro nazionali di altri PaesiInfine, Guidalberto Guidi:“L’annuncio era nell’aria e, ora,è arrivata finalmente l’attesaconferma ufficiale grazie anchealla collaborazione di FieraMilano e della Regione Lombardia,possiamo mantenerela nostra promessa e restituireal mondo del ciclismo, alla cittàdi Milano e, alle centinaia dimigliaia di visitatori del Salonedel Ciclo e Motociclo, un eventoche ha radici profonde nellacultura sportiva di questa cittàe della nostra Nazione”.


PRESENTAZIONIJuniores STF- Domenica, in Piemonte, apertura del calendario nazionale ed internazionaleUna leadership da difendereSarà un periodo di verifiche per il futuro della categoria dopodue anni di schiacciante predominio azzurroscorsa) si è mostrato fiduciosoe confortato dalla crescita dielementi interessanti che giàhanno mostrato il loro valodiMarcello AngeliniCON CIRCA DUE SETTI-MANE di ritardo rispetto al2007, riparte la stagione STFanche per gli juniores. Trentunoappuntamenti internazionalie nazionali di assoluto rilievo,tra gare a tappe, in lineae a cronometro. Sarà un’importanteverifica per il futurodella categoria dopo due annidi predominio in campo mondiale.L’armata azzurra, guidata daldue volte iridato Diego Ulissi,è passata per buona parte tragli Under 23 ed il responsabiledella Nazionale, Rino De Candido,è chiamato a ricostruireun gruppo all’altezza della nostratradizione.Inoltre, occorre anche accelerarei tempi della preparazionevisto che gli Europei diVerbania ed i Mondiali in SudAfrica si svolgeranno con unmese di anticipo. Compito arduo,ma il Commissario Tecnico(intervistato la settimanaFIUMANA A POGGIO A CAIANO (FOTO SCANFERLA)VANOTTI AD ALBANO SANT’ALESSANDRO (FOTO RODELLA)re. Nelle prime competizioniregionali spicca il tris consecutivodel pescarese GiuseppeFonzi in forza alla PolisportivaBevilacqua (Alba Adriatica,Archetti di Rapagnano e Martinsicuro).Poi le brillanti doppiettedi Andrea Vanotti delTeam Giorgi (Albano S. Alessandroe Treviglio), ThomasFiumana dell’Ambra CavalliniVangi Caparol (Pistoia ePoggio a Caiano), Dario Sondadella Saros Sandrigosport (Casteld’Azzano e San Bellino) eRoberto D’Agostin della SolvepiBonaldo Orogildo (Orsagoe Fontaniva). Già a bersaglioanche Eugenio Alafaci(Somma Lombardo), mentreaspettiamo i primi acuti degliottimi Felline e Sbaragli.Ma adesso andiamo a presentareil “cartello” di Aprile e lenovità che riserva. Quest’annos’inizia con due spettacoli dialto livello: domenica 13 aperturaa Canale, dove va in scenail 4° G.P. Vini del Roero; la gara,che nel 2007 si è svolta in pienaestate (8 luglio), ora precedel’internazionale Trofeo Città diIvrea (prevista per il 20) giuntoall’undicesima edizione.Un “rendez-vous” da non perderenel cuneese ed in provinciadi Torino, con grandesoddisfazione della regionePiemonte.Venerdì 25 si scende in Toscanaper il consueto G.P. LiberazioneCittà di Massa, mentrela chiusura del mese spettaalla Campania che festeggiail quarto compleanno dellanazionale casertana denominataTrofeo Martiri Atellani.Un bel poker, tutto firmato dacorridori italiani nella stagionepassata. Speriamo nel bis.il Mondo del Ciclismo n.159


CRONACHE DELLE GAREInternazionali d’Italia Membrane Respira - 2 a prova, 8 a Marlene Sunshine RaceVince Gutierrez, Fontana leaderSuccesso dello spagnolo, ma il secondo posto catapulta l’azzurro ai verticidel challenge. Tra le donne dominio della Schneitter davanti ad una ritrovata Dahleil Mondo del Ciclismo n.1510di Antonio UngaroNALLES (BZ) (6/4) - La crescitadegli Internazionalid’Italia è ormai un dato di fatto.Dei 670 atleti presenti (di23 nazioni) alla “Marlene SunshineRace” 218 hanno gareggiatonella categoria elite, unnumero così alto non è statomai visto nella Val d’Adige.“Credo che il motivo siada ricercare in primo luogonell’appartenenza della manifestazioneal circuito degli“Internazionali d’Italia” e, insecondo luogo, al campionatoitaliano società che si è svoltoquest’anno a Nalles ed haattirato moltissime società egiovani atleti a Nalles” spiegail presidente del comitato organizzatore,Florian Pallweber.A questa considerazionedi carattere statistico bisognaaggiungere anche quellalegata alla qualità degli atletiin campo. Dopo una stagionedi assenza è tornata alle gareGunn Rita Dahle, dominatricedel circuito internazionalefino ai primi mesi del 2007. E’giunta seconda, alle spalle diuna delle papabili a raccogliereil suo testimone quando laregina norvegese sarà costretta(per scelta o perché battutasul campo) a passare la mano.La svizzera Nathalie Schneitter,al primo successo nella categoria,non è una carneade. E’stata campionessa del mondotra le juniores (2004). Passatatra le elite non aveva mai vinto.Ha pensato bene di farlo apochi mesi dalle Olimpiadi diPechino, davanti alla campionessaolimpica uscente. Il valoresimbolico di una similevittoria non può che catapultarlaall’attenzione generale.L’ARRIVO DI GUTIERREZ E, SOTTO, I PODII ELITEIl panorama internazionalefemminile non offre punti diriferimento certi; non esisteun atleta in grado di assorbiretutti i pronostici. Pertantola Schneitter può puntare aPechino con decisione, confortatadal successo di Nalles.Stesso discorso vale per lasua “capitana” nonché azzurraEva Lechner. Il quinto postoin Alto Adige e, soprattutto,il successo della sua consociadavanti ad un mostro sacrocome la Dahle dimostrano che“si può fare”, basta crederci.La seconda prova degli Internazionalid’Italia, MembraneRespira ha trovato comefilo conduttore quello dell’età.Una 22enne sul podio femminile,un 26enne su quello maschile.Ivan Alvarez Gutierrez(della Giant Italia che hain Yader Zoli il capitano) havinto davanti a Marco AurelioFontana, il 23enne azzurro acaccia della convocazione perPechino. Lo spagnolo lo scorsoanno era già stato protagonistain alcune prove degli Internazionalid’Italia. Il 2008inizia per lui nel migliore deimodi.Nalles è stata dolce anche perFontana. Il secondo posto locatapulta in testa alla generaledello stesso circuito e gli permettedi guardare ad agostocon maggiore serenità. Per leOlimpiadi c’è tempo e ci sonodue posti disponibili. Se appareal momento inattaccabilequello di Zoli, la lotta è apertaper il secondo. Quanto vistofinora fa pendere la bilanciaa favore dell’alfiere dell’HardRock FRW.LE DICHIARIAZIONI -“Sono contentissima”, raccontaNathalie Schneitter. “È lamia prima vittoria in una garaelite e non me l’aspettavo, perchédomenica scorsa in Svizzeraavevo concluso la SwissPower solo al nono posto. ANalles ho forzato l’andatura alquinto giro, chiudendolo con22” di vantaggio sulla norvegese.Poi ho aumentato il ritmoe, stranamente, Gunn-RitaDahle non ha reagito”, dichiarala compagna di squadra diEva Lechner.La campionessa olimpica hatenuto duro fino al penultimogiro, poi ha dovuto mollare.“Nathalie è stata bravissimameritandosi la vittoria. Io,invece, sono felicissima. Il miorientro alle gare è stato soddisfacentee mi sono anche divertita.Ora affronterò le prossimegare con maggiore serenità”.Meno soddisfatta AnnabellaStropparo che ha concluso alterzo posto. “Ho sfruttato solo


CRONACHE DELLE GAREil 60% delle mie possibilità. Citenevo ad essere presente esono riuscita a rimanere in testaalla classifica generale degli“Internazionali d’Italia”. Devodire che i tifosi erano moltocalorosi. Questa è una dellemie ultime stagioni, perché cisono cose più importanti nellavita...”.Da parte sua il vincitore Gutierrezha dichiarato: “Ho aumentatoil ritmo al quinto giroe nessuno mi ha seguito. A direla verità sono rimasto un po’sorpreso. Sono felicissimo, perchéè la mia prima vittoria inuna gara elite. Mi ero classificatoterzo agli Open di Spagnala scorsa settimana a Madrid.Yader Zoli, oggi ottavo, è ungrande capitano. Ho lavoratoduro per riavvicinarmi ai piùforti del mondo dopo l’infortuniooccorsomi nel 2007. Avevole gambe buone e mi diverto insalita”, conclude lo spagnolo.Marco Aurelio Fontana, ventitreennedi Cesano Madernovicino a Milano, ha disputatoun’ottima gara, recuperandogiro per giro. “Il ritmo nei primigiri è stato molto alto. Avevobuone gambe che hannotenuto fino alla fine”.Soddisfatto anche LeonardoPaez, il fortissimo maratonetacolombiano. “Probabilmenterappresenterò il mio Paese aiGiochi Olimpici di Pechino.In vista dei Giochi partecipoperciò a diverse gare crosscountryper prepararmi a dovere”.ClassificheELITE: 1. Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team); 2. Fontana Marco Aurelio (Hard Rock Frw);3. Paez Leon Hector Leonardo (Gewiss Bianchi); 4. Lindgren Emil (Full Dynamix RSM); 5. PirazzoliMirko (Progress FRM); 6. Longo T.; 7. Lamastra G.; 8. Zoli Y.; 9. Medvedev A.; 10. Pallhuber J.UNDER 23: 1. Tempier Stephane (Gewiss Bianchi); 2. Oste Macdonald (Swedisch National Team); 3.Corti Umberto (CBE Merida)UNDER 21: 1. Cominelli Cristian (Gewiss Bianchi); 2. Porro Samuele (CBE Merida); 3. ScheiberSimon (Sunshine Racers Nals).JUNIOR MASCHILE: 1. Gehbauer Alexander (RC Arbo Asko Klagenfurt); 2. KerschbaumerGerhard (ASD St. Lorenzen Rad); 3. Silvestri Elia (ASD Alpin Bike Edilbi Team).ESORDIENTI 1° ANNO: 1. Bertolini Gioele (Talamona Sport Team); 2. Wachter Alexander(Oamtc-Kleider Maier Inzing); 3. Berta Matteo (Racing Team Dayco ASD).ESORDIENTI 2° ANNO: 1. Oberrauch Michael (Sunshine Racers ASV Nals); 2. Bardea Davide(ASD Alpin Bike Edilbi Team); 3. Fumarola Denis (Racing Team Dayco ASD).ALLIEVI 2° ANNO: 1. Lupato Denny (Racing Team Dayco ASD); 2. Raggl Gregor (Hai PowerbikeTeam Haiming); 3. Righettini Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team).ALLIEVI 1° ANNO: 1. Olivotto Matteo (Sunshine Racers ASV Nals); 2. Cassoni Matteo(Superbikeclub); 3. Samparisi Lorenzo (Melavì Tirano Bike).DONNE ELITE: 1. Schneitter Nathalie (Colnago Arreghini Filago); 2. Dahle Flesjaa Gunn-Rita(Multivan Merida Biking Team); 3. Osl Elisabeth (Ghost Racing Team); 4. Stropparo Annabella (IdealBikes Romania); 5. Lechner Eva (Colnago Arreghini Filago).DONNE U23: 1. Schneitter Nathalie (Colnago Arreghini Filago); 2. Zakelj Tanja (Slovenia NationalTeam); 3. Sieder Claudia (Sudtirol Rainer Wurz Team ASV).DONNE ALLIEVE: 1. Horvat Marisa (Carinthia Power Bike Team); 2. Innerhofer Julia (ASV St.Lorenzen Rad); 3. Plattner Greti (ASC Tiroler Radler Bozen).DONNE ESORDIENTI: 1. Bianchetta Alessandra (Racing Team Dayco ASD); 2. De Leo Sara (CicliLucchini.com); 3. Gaspardino Giulia (Racing Team Dayco ASD).PRIMA PROVA CAMPIONATI ITALIANO SOCIETÀ1. Racing Team Dayco ASD 182; 2. Sunshine Racers Asv Nals 180; 3. Asd - Alpin Bike Edilbi Team168; 4. Asc Tiroler Radler Bozen 162; 5. Melavi’ Tirano Bike 141CLASSIFICHE INTERNAZIONALI D’ITALIAELITE MASCHILE: Fontana Marco Aurelio (Hard Rock FRW) p. 60; 2. Alvarez Gutierrez Ivan(Giant Italia Team) p. 56; 3. Lindgren Emil (Full Dynamix RSM) p. 49.UNDER 23: 1. Tampier Stephane (Gewiss Bianchi) p. 65; 2. Corti Umberto (Cbe Merida) p. 61; 3. DiMarco Davide (Superbikeclub) p. 40.UNDER 21: 1. Porro Samuele (CBE Merida) p. 65; 2. Scheiber Simon (Sunshine Racers Nals) p. 56; 3.Martelli Lorenzo (ASV Corratec) p. 44.JUNIOR MASCHILE: 1. Gehbauer Alexander (RC Arbo Asko Klagenfurt) p. 61; 2. Silvestri Elia(ASD Alpin Bike Edilbi Team) p. 61; 3. Kerschbaumer Gerhard (ASV St. Lorenzen Rad) p. 60.DONNA ELITE: 1. Stropparo Annabella (Ideal Bikes Romania) p. 61; 2. Klemencic Blaza (GiantItalia Team) p. 47; 3. Lechner Eva (Colnago Arreghini Filago) p. 43.DONNA UNDER 23: 1. Schneitter Nathalie (Colnago Arreghini Filago) p. 70; 2. Zakelj Tanja(Slovenia National Team) p. 60; 3. Sieder Claudia (Sudtirol rainer Wurz Team ASV) p. 49.DONNA JUNIOR: 1.Oberparleiter Anna (ASC Olang) p. 65; 2. Giovanniello Martina (CBE Merida)p. 49; 3. Schuster Cornelia (SSV Pichl Gsies Raiffeisen) p. 47.il Mondo del Ciclismo n.1511


CRONACHE DELLE GAREil Mondo del Ciclismo n.1512Internazionale Under 23 - 60° Trofeo Piva, Banca Popolare di Vicenzali del Prosecco, è stata seguitadal presidente del Comitatoveneto Raffaele Carlesso e dalconsigliere federale, BarbaraBaratto. Il 60° Trofeo PivaBanca Popolare di Vicenza siè subito animato e ad accenderela miccia sono stati 11 corridoriche hanno guadagnato1’10” su sette inseguitori edaddirittura 4’30” sul gruppo.Ma, nonostante la collezionedei primi piazzamenti ai GranPremi della Montagna del nazionalerusso Pavel Koteckov,di Andrea Di Corrado e di FedericoBontorin, la gara ha assuntoun nuovo volto al sestogiro, la prima volta, e all’ottavo,la seconda volta, quandoAndrea Malori ha provato adricucire lo strappo trascinandiFrancesco Coppolafoto ScanferlaCOL SAN MARTINO (TV)(6/4) - Dopo tre anni di incontrastatisuccessi italiani- nel 2005 di Marco Viviani,nel 2006 di Ermanno Capellie nel 2007 di Manuel Belletti- il Trofeo InternazionalePiva-Banca Popolare di Vicenzaè andato ad un corridoredell’est. A centrare la vittoria,ottenuta proprio in occasionedella memorabile 60^ edizionedella prestigiosa corsa messaa punto dall’Ac Col San Martino,diretta da Martino Puppetti,è stato il 20enne russoRoman Maximov portacoloridel Cycling Team Friuli chesi è imposto al termine di unadifficile e tiratissima volata. Arafforzare il dominio dei ciclistirussi (ma “svezzati” in Friuli)nella gara che ha assegnatoanche il 4° Gran Premio CuboCeramica, il 15° MemorialMici dell’Ac Col San Martinoed Edilsoligo, è stato il terzoposto centrato dal 21enne altletadi San Pietroburgo, AndreyKlyuev del San MarcoCaneva di Gianni Biz e di EzioPiccoli. Tra la coppia russa unitaliano, il 21enne pistoiese MirkoBattaglini (Neri LucchiniSport) che è rimasto letteralmente“ingabbiato” dall’azionemicidiale d’attacco avviata daidue corridori dell’est appartenenti,manco a farlo a posta,ai due team friulani. E’ statauna vittoria, quella ottenutada Roman Maximov - è natoil 6 febbraio del 1988 ed è stato,tra l’altro, campione mondialedell’individuale a puntijuniores nel 2006 ed europeosu strada nel 2007 - meritatissima,costruita con grande attenzione,senza mai strafare,e fortemente voluta con unapedalata micidiale negli ultimiduecento metri. L’edizione2008 dell’Internazionale di ColSan Martino, alla quale hannopreso parte 175 corridori (traMaximovprova di classeLa corsa trevigiana, resa dura da alcune nuove ascese,ha lanciato all’attenzione generale il giovane talento russoL’ARRIVOIL PODIOOrdine di arrivo1. Roman Maximov (Russia- Cycling Team Friuli) km.175 in 4h35’37”, media38,641;2. Mirko Battaglini (NeriLucchini Sprint);3. Andrey Klyuev (Russia- San Marco ConcreteCaneva);4. Enrico Zen (Filmop SorelleRamonda Bottoli);5. Gianuca Brambilla (Zalfdésirée Fior);6. Alessandro Colò(Promociclo Brunero);7. Alessandro Mazzi(Palazzago);8. Riccardo Pichetta (TataTeam Velo Veneto);9. Damiano Caruso(Mastromarco);10. Andrea Piechele(Trevigiani-Dynamon-Carraro).loro i componenti le nazionalidella Gran Bretagna, dell’Italia,della Lituania, della Russia,della Slovacchia e dell’Ungheria),contrariamente agli scorsianni, è stata contraddistinta daun arrivo che potrebbe esseredefinito “affollato” se si considerache in precedenza si registraronoarrivi di forza, quasisolitari. Questa volta, proprioper festeggiare i 60 anni di vitadella gara e del sodalizio trevigiano,lo staff guidato da MartinoPuppetti, ha pensato dicambiare il percorso, tornandoal passato, e rendere la corsapiù dura del solito tanto dafar affrontare per ben otto voltele micidiali rampe del MonteCombai. Salite che alla finehanno letteralmente “spezzato”le gambe alla maggior partedei concorrenti. Le salite delCombai, le spaventose tornatea forma di esse di Follo e la falsaascesa di Guia, che è semprestata affrontata in velocità, allafine sono diventate un autenticoelastico. Il distacco guadagnatonelle ascese, che hannocreato una netta selezione edhanno costretto molti ad alzarebandiera bianca, è stato poineutralizzato in discesa e perquesto sul rettilineo d’arrivosi sono presentati una trentinadi atleti. La competizione,seconda delle tre gare checompongono gli Internaziona-


CRONACHE DELLE GAREdosi a ruota compagni ed avversari;mentre in testa eranorimasti Daniel Oss, AndreyKlyuev, Federico Rocchetti eDamiano Caruso. All’8° passaggiodel GP della Montagnasi sono presentati Klyuev, Rocchettie Maximov ma subitodopo a loro si sono agganciatialtri sette concorrenti conil resto del gruppo attardatodi 20”. Negli ultimi chilometridi gara quasi tutti i superstitisi sono presentati in gruppoe nella volata finale Maximovè riuscito a piazzare la bottavincente e a regalare la terzavittoria al Cycling Team Friulidiretto dal “triestino-chioggiotto”Renzo Boscolo che peril successo del suo pupillo nonstava più nella pelle.INTERVISTE - “Se abbiamoin squadra Roman Maximov- ha osservato il tecnico - lodobbiamo a quello straordinariopersonaggio quale è il talentscout Gianni Biz. E’ statolui a segnalarcelo e passarceloe anche questa volta le sue indicazionisono state azzeccatissime.La nostra compagine- ha proseguito con un pizzicod’orgoglio Boscolo - è trale poche in Italia che seguonoil ciclismo a 360 gradi: siamoimpegnati con i giovani neisettori strada, pista, cross emountain-bike e la vittoria dioggi è stata eccezionale e va adaggiungersi alle due ottenuteda Angelo Ciccone in Argentina”.Amareggiato il secondoclassificato Mirko Battaglini.“Onestamente è colpa miaho sbagliato la volata - ha detto- ero convinto che sarebbearrivata la mia prima vittoriadel 2008”. Felicissimo ancheMartino Puppetti per la vittoriadi un giovane promettentedell’Est. “La nostra corsa - hadetto il presidente - è aperta atutti e anche se da italiano misarebbe piaciuto che un nostroatleta la vincesse possoaffermare che Maximov Romanè stato il degno vincitoredell’edizione dei 60 anni. Hala stoffa e farà strada”.Nazionale Elite/Under 23 - 14° Trofeo Alta Valle del TevereTris stagionale di VonaNella volata a due supera il compagno di squadra Stortoni.Centra sbaglia strada quando era in testa a 2000 metri dall’arrivoVONA, ARCHIVIO (FOTO RODELLA)di Laura ProiettiCITTA’ DI CASTELLO(6/4) - Paolo Centra, della FuturaTeam Matricardi, volaverso il traguardo del 14° TrofeoAlta Valle del Tevere con30” sulla coppia della LucchiniNeri Nuova Comautoformata da Emanuele Vona eSimone Stortoni. È una lottasul filo dei secondi. Nonostantel’azione dei due compagnidi squadra il vantaggiodel fuggitivo resta stabile. Lasensazione è che l’esito dellagara lo si saprà solo sulla lineadel traguardo, non prima.Poi l’imprevisto. Ai meno di2000 metri dal traguardo, aun incrocio in curva, Centrasbaglia strada seguendo, secondola sua versione e quelladi alcuni testimoni, unastaffetta dell’organizzazione(nel comunicato stampa la societàorganizzatrice parla di“un banale errore di percorso,indotto, forse, da un’autoal seguito”). Stortoni e Vonaseguono, invece, il percorsogiusto. Sono loro, a questopunto, a giocarsi il successo.È volata vera. Vona precedenettamente il compagno disquadra. Solo una settimanaprima al settimo Trofeo Fttpa Tapparo (Brescia) Stortoniaveva preceduto Vona. Peril 25enne quella al 14° TrofeoAlta Valle del Tevere è la terzavittoria stagionale. Gioia perla coppia della Lucchini, rabbiaper Centra che, dopo aversbagliato strada, arriva terzoa 10” dal vincitore e per protestanon si presenta alla premiazione.Una conclusione ricca di colpidi scena, per una gara caratterizzatada mille emozioni. IlTrofeo Alta Valle del Tevere,inserito nel calendario nazionaleElite Under 23 e organizzatodall’Uc Città di Castello,è caratterizzato sin dall’inizioda continui attacchi. Dopo 11chilometri a portare il primotentativo di fuga sono StefanoCatizzone (Futura Team Matricardi)e Fabio Fazio (GruppoLupi), raggiunti poi da PavelKannin (Team CiclisticoValdesano). In gruppo c’è bagarre.Via via sui battistrada siriportano altri corridori. All’imboccodella salita di Citerna,al km. 46, i fuggitivi sonoin nove. Oltre a Catizzone, Fazioe Kannin ci sono AngeloGargano (Vega PrefabbricatiMontappone), Giorgio Nicolosi(Palazzago Saclà), GiuseppeBlandino (Gragnano ScPetroli Firenze), Gaetano Romaggioli(Nuova Team RietiBastia), Maxim Belkov (LucchiniNeri) e Alexander Serebryakov(Gruppo Lupi). Adaggiudicarsi il gpm è Kannin,che fa suo anche il successivo,sull’inedita salita di Canoscio.Gli uomini in grupponon demordono. Ci sono continuitentativi di riaggancio.1.2.3.4.5.6.7.8.9.Ordine di arrivoEmanuele Vona (LucchiniNeri Nuova Comauto),km. 152 in 3h39’27”, media41,558;Simone Stortoni (idem);Paolo Centra (FuturaTeam Matricardi), a 10”;Giuseppe Pecoraro(Lucchini Neri NuovaFinauto), a 1’;Anton Knyazhev (TeamIcet Bicidea);Alessandro Fantini (FracorModolo), a 1’30”;Senteno Godoy (PalazzagoSaclà), a 2’;Vittorio Scafuro (MaltintiLampadari);Marco Stefani (DantonCaparrini Vibert Italia);10. Giacomo Martin(Polisportiva GsValdarno).Davanti si forma un plotonedi 13 unità. Ma all’inizio dellaseconda ascesa di Canoscio,Belkov lancia l’attacco e restasolitario in testa. Il suo vantaggioè di 1’. Al suo inseguimentosi portano GiacomoMartin (Gs Valdarno) e Centra.È ancora la salita di Canoscioa cambiare la situazione.Belkov è ripreso, Centra parte.Dietro di lui è ormai purabattaglia. Vona e Stortoni siavvantaggiano sugli altri e insiemecercano di agganciareil fuggitivo che continua aviaggiare sicuro davanti. Finoa quando non sbaglia strada.Le MaglieVERDE (Gpm): Pavel Kannin(Team ciclistico Valdesano)AZZURRA (Giovani): GodoySenteno (Palazzago Saclà)GIALLA (Stranieri): AntonKnyazhev (Team Icet Bicidea)BIANCA (Traguardi volanti):Maxim Belkov (Lucchini NeriNuova Comauto)il Mondo del Ciclismo n.1513


CRONACHE DELLE GAREil Mondo del Ciclismo n.1514Elite/Under 23 - 1° Gran Premio Sagra della Pizzadi Antonio Mannorifoto ScanferlaLAZZERETTO (FI) (6/4) -Guidato alla perfezione daicompagni di squadra, il ventunennetrentino, di Tuenno,Andrea Menapace, ha vintoallo sprint la prima edizionedel Gran Premio “Sagradella Pizza”, svoltosia Lazzaretto di CerretoGuidi, con la presenza di15 società elite e under23. L’organizzazione curatadal Gruppo SportivoStella Amici di ClaudioCecconi, personaggio delciclismo indimenticabile,che è stato ricordatoprima del via con la deposizionedi un mazzo difiori da parte degli amicinel cimitero di Lazzaretto,e poi con il via ufficialeproprio di fronte allacasa dove risiedeva, a LaStella di Vinci. Promotoreprincipale della corsa,Giuliano Baronti, titolaredella Neri Sottoli.it, con la collaborazione anchedel locale Circolo Arci. Non havinto dunque la favorita dellavigilia, la Neri Lucchini ComautoLa Conchiglia guidatada Luca Scinto, che avevaschierato al via i suoi velocistidi fama, ma qualche secondoprima del successo meritatissimodel giovane corridore delteam veneto Moro Scott BicycleLine, era arrivata sul traguardola notizia della dodicesimavittoria stagionale delsodalizio toscano in Umbria,a conclusione del Giro dell’AltaValle del Tevere, grazie allostraordinario Emanuele Vonanei confronti del compagnodi squadra Stortoni. Ma torniamoa Menapace, primo conuna progressione imperiosasull’erta finale al termine dellaquale era posto il traguardo,e che ha festeggiato con ibravi compagni di squadra,assai attivi in corsa, la vitto-Potente progressionedi MenapaceLa volata in salita disputata da sessanta corridoriha visto il trentino superbo protagonistaria in terra di Toscana, mentreera piuttosto amareggiatol’azzurro Pinizzotto, del SeanoVangi, che sembrava destinatoal successo, e rimontatoproprio nei venti metri finalidal trentino. Una gara veloce,con tanti tentativi di fuga, solitarie di qualche gruppetto,l’ultimo dei quali, protagonistiIL PODIOLA VOLATA9 atleti, neutralizzato a 10 Kmdall’arrivo. Segnaliamo tra lealtre azioni quelle sviluppatedal russo Faeedev in aperturadi corsa, di Dal Bo, Zini e Pelligra.Nel finale proprio sotto iltraguardo al suono della campanellache annunciava l’iniziodell’ultimo giro, ha provatoanche Ulissi, ma il livorneseè stato ripreso a due Kmdall’arrivo, e la volata insalita ha visto superboprotagonista Menapace.Splendido e lucido Pinizzotto,che è partito allagrande in questa stagione,ed altro piazzamentoanche per Turini, il velocistadi punta della MaltintiSolgomma BancaCredito Cambiano,mentre la MastromarcoChianti Sensi Grassiche ha lavorato molto incorsa, ha avuto in Scaroniil migliore. Per laNeri Lucchini Comautoinvece è stato l’azzurroDe Negri, che però avevaspeso troppo in precedenza,il meglio piazzato aconclusione di una corsa senzacadute, disturbata dal vento, atratti impetuoso, e conclusasicon una volata corretta e belladi circa una sessantina di concorrenti.Ordine di arrivo1. Andrea Menapace (MoroScott Bicycle Line) Km149, in 3h34’, media 41,7762. Leonardo Pinizzotto(Seano Vangi Molino diFerro)3. Teddi Turini (MaltintiSolgomma BCC)4. Matteo Scaroni(Mastromarco ChiantiSensi Grassi)5. Pierpaolo De Negri (NeriLucchini Comauto LaConchiglia)6. Benenati7. Bernardini8. Peron9. Lasca10. Bernini


CRONACHE DELLE GAREElite/Under 23 - 56 a Coppa Caduti Buscatesidi Vito Bernardifoto SonciniBUSCATE (MI) (6/4) - JoseRafael Machado, 21 anni,Campione del Venezuela nellavelocità su pista, da soli 3mesi in Italia, ha vinto la 56^Coppa Caduti Buscatesi, garariservata alla categoria EliteUnder 23 e organizzatadalla SC Buscatesedel presidente BraminMerlotti.Un successo perentorio,con uno sprintlanciato da lontano,pilotato dal suo compagnoMichele Merloe concluso con unrush di oltre 200 metridalla freccia sudamericanain livrea delVelo Club MantovaniRovigo.La gara si è disputatasu un circuito di km.14,5 ripetuto 9 volte,senza alcuna difficoltà.Ranghi quasi semprecompatti (ben 195 i partenti),dopo che una delegazioneformata da Fabrizio Braggion(Cycling Team Friuli) e CarloSaronni (Cremonese-UnideltaArvedi), ha deposto deifiori al Monumento ai Caduti.Primi chilometri a gruppoassai allungato con numerositentativi di fuga, operatida Andrea Fumagalli (VirisMachadosuccesso perentorioIl campione venezuelano della velocità su pista è partito da lontano,pilotato dal compagno di squadra Merlo, terzo all’arrivoOrdine di arrivoVigevano), Gasparini (NGC-Pagnoncelli), Giorgio Cribiori(UC Pregnana), SimoneSalet (Team Schivardi) e altriancora. Risultato: solo brevie veloci passerelle per i protagonisti,mentre nel finale èChristopher Bosio (Pagnoncelli)a tentare invano l’avventura.A pochissimi chilometridall’arrivo una caduta,senza conseguenze per i corridori,coinvolgevaFanelli (Eurobike-Oliverogar),costretto ad un furiosoquanto vanoinseguimentodopo avere sostituitola ruota anterioredanneggiatadall’impatto.L’ARRIVO DELVENEZUELANOA BUSCATE E,SOTTO, LASQUADRA INFESTA1. Josè Rafael Machado (Venezuela-VC Mantovani-Rovigo) km.139 in 2h8’12”, media 44,3142. Filippo Baggio (Filmop Sorelle Ramonda Bottoli)3. Michele Merlo (VC Mantovani Rovigo)4. Vitaly Buts (Ukr-Ngc-Pagnoncelli-Perrel)5. Andrea Grendene (Filmop-Sorelle Ramonda-Bottoli)6. Edoardo Costanzi (Cremonese-Arvedi-Unidelta)7. Marino Pavan (Cremonese-Arvedi-Unidelta)8. Andrea Fumagalli (Viris Vigevano)9. Michele Magni (UC Bergamasca 1902-Colpack De Nardi)10. Rudy Saccon (Velò Veneto-Team Tata)Cordoglio per la prematurascomparsa di Alberto MadellaQUANDO SCOMPARE così prematuramente ed improvvisamenteun amico è difficile trovare la lucidità per poter esprimerei sentimenti che si provano e dare una logica a quanto èaccaduto. Tuttavia nel caso di Alberto Madella non ci si puòesimere dall’evidenziare le numerose qualità di un professionistadello sport che si è sempre evidenziato per la competenza,serietà e sobrietà del suo operato. In ambito professionaleil suo valore è indiscutibile ed è dimostrato non solo dalle numerosepubblicazioni che hanno fatto il giro del mondo, maanche da quello che ha lasciato a chi ha avuto la fortuna di poterloascoltare durante i suoi interventi in occasione di convegnio di lezioni. Grazie, Alberto.il Mondo del Ciclismo n.1515


CRONACHE DELLE GAREil Mondo del Ciclismo n.1516Elite/Under 23 - 33 a Coppa Caduti - 54° Giro di Romagnadi Medardo Bartolottifoto SonciniREDA DI FAENZA (RA)(6/4) - Ai “Sette Strappi” della33a Coppa Caduti - 54° Girodi Romagna, Gp Riello, Medagliad’Oro Stefano Cornacchia,il varesino AlessandroRaisoni di Cassano Magnagoaggiunge anche l’ottavo sforzoe batte in volata Marangoni eFarkhutdinov.La corsa. Sette Strappi da 10in condotta a “La Roda” il sodaliziopresieduto da PicioCalderoni che conferma l’indiscussoprestigio che l’ormaifamosa corsa di Reda si è guadagnatanel tempo centrandotutti gli obiettivi proposti:partecipazione di 167 corridoridi alta qualità, organizzazioneda manuale e concorso dipubblico a coprire tutte le alturee, soprattutto, l’arrivo tradue lunghissime ali di folla didonne e uomini di tutte le etàe ragazzi. Una competizionecombattuta e affascinante derivanteanche dalle caratteristichedel percorso del quale,ben 105 km su 150 complessivi,sono stati terreno di scontrosulle impennate non proibitive,ma sicuramente impegnative,tanto da non consentireun solo metro di tregua incui la parte più attiva postasiall’avanguardia già nella primaparte, faceva girare i pedalicon estrema determinazionee animando al diapason lacontesa. Al via, immediato accanimentonei tre giri locali ascappare per inseguire due ricchitraguardi volanti (Cornacchiae Ristorante “La Miseria”)da spartirsi tra Esin e Gussago,che al km 31 diventerannosette con l’aggiunta di Piechele,Da Ros, Saronni, Donadelloe De Pollo, con il gruppo quasifermo a 3’12”. Pedalando sulprimo strappo (Monte Carla)il vantaggio si riduce a 30” enella discesa i fuggitivi sarannotolti di mezzo per l’imme-Raisoni detta leggeIl varesino piega allo sprint Marangoni e Farkhutdinovnella corsa dei “Sette Strappi”diato formarsi al comando diun plotoncino di 36 attaccanti.Seconda volta del “Carla” conVitali e Marangoni nell’ordineche si ripeteranno sul Monticinoe, nella calata, una forteaccelerazione di due uomini“Podenzano”: Raisoni e Canzini,con i colleghi Boschi eMargutti a proteggerli; ma gliinseguitori non beccano. Infatti,sull’impennata del Vernelliil distacco e di soli 15”, esul successivo Castelraniero loUNA FASE DELLA GARAstop. Qui in testa, ridotti a 13,verso il sesto caffè, di nuovo ilMonte Carla, ad attendere unacoppia scatenata: Marangonie Margutti che, nei pressi diBrisighella, precedono gli 11inseguitori di 45” e via a saliree lanciarsi in una discesa pazzesca,mentre tra gli inseguitorila jella di Vitali: uscita deltubolare, caduta, poi rimontaper ricongiungersi. Intanto,Marangoni e Margutti a filarecome dannati verso PonteRosso, tratto nel quale sarannoraggiunti da Farkhutdinove ora in tre ad affrontare lasettima e ultima gobba dell’arcignoMonte Brullo con 22”.Situazione che pare definita,ma i Podenzano non guardanoin faccia a nessuno (Margutticompreso) mandando Raisonia pigliare i tre fuggiaschi. SoloMarangoni e Farkhutdinov gliresistono e, in quell’ordine, sarannobattuti da un Raisonipiù forte.1.2.3.4.5.6.7.8.9.IL PODIOOrdine di arrivoAlessandro Raisoni (GsPodenzano) km 150 in3h45’ media 39,8Alan Marangoni (CoppiGazzera Videa)Denis Farkhutdinov (GsParmense)Cesere Benedetti (GavardoTecmor) a 5”Fabio Negri (MapooroNamed Aurora)Matteo Busato (CoppiGazzera Videa)Enrico Cecchin (Zalfdésirée Fior)Mirko Boschi (Podenzano)Adram Canzini(Podenzano)10. Damiano Margutti (id)a 35”


CRONACHE DELLE GAREElite/Under 23 - 48° G.P. Montaninodi Antonio MannoriMONTANINO DI REGGEL-LO (FI) (1/4) - Come sempreè stato un bel successo per ilGran Premio Montanino, lalocalità che da 48 anni ospitaquesta gara ciclistica per dilettanti,grazie all’appassionatolavoro del comitato organizzatore,con la collaborazionedel locale Circolo Arci e dellaFracor Modolo Pratomagno,oltre al patrocinio del Comunedi Reggello. L’edizione 2008è stata firmata dal trevigianoMatteo Busato, ventunennedi Resana, della Fausto CoppiGazzera Videa di Mestre, alprimo successo stagionale, cheha regolato di forza un gruppodi 46 corridori. Al secondo postosi è classificato il ravennateVitali, l’anno scorso compagnodi squadra di Busato, e cheha sfiorato un clamoroso bis inquesta corsa essendosi impostoa Montanino nel 2007. Primodei toscani in gara e terzonella tumultuosa volata finale,l’ottimo empolese Magazzinidel Seano Vangi Molino di Fer-Ordine di arrivo1. Matteo Busato (FaustoCoppi Gazzera Videa) km130, in 3h14’, media km41,0522. Federico Vitali (CyberteamOleodinamica-VCBreganze)3. Enrico Magazzini (SeanoVangi Molino di Ferro)4. Luca Benedetti(Cremonese ArvediUnidelta)5. Giacomo Martin (ValdarnoPrebeton Wega)6. Gianluca Randazzo (SeanoVangi Molino di Ferro)7. Anton Knyazhev (TeamIcet Stilneon)8. Egor Lutskovich (TeamOleodinamica Panni)9. Stefano Basso(Mastromarco ChiantiSensi Grassi)10. Roberto Cesaro (CargoCompass Albatros).Busato, primosuccesso della stagioneVona tenta l’allungo, il gruppo lo riprende a 3 km dall’arrivoe il veneto risolve a suo favore con uno sprint di potenzaro, che continua a collezionarepiazzamenti, avendo centratoil posto d’onore anche domenicascorsa a La Badiola dietro alcompagno di squadra Ulissi. Lacorsa di Montanino di Reggellodopo una discreta selezionesulle colline del reggellese, hariservato un finale avvincente ecombattuto. Ha provato l’azionedi forza il due volte campionetoscano su pista Formichetti(Valdarno Prebeton), quindiall’inizio dell’ultimo giro conIL PODIO DI MONTANINO (FOTO BALSIMELLI)BUSATO SFRECCIA A MONTANINO (FOTO BALSIMELLI)la salita verso Cascia di Reggello,l’assolo di Knyazhev (TeamIcet Stilneon) neutralizzatoperò dagli inseguitori lungol’ascesa. E’ stato allora EmanueleVona portacolori dellosquadrone Neri Lucchini Comautogià autore di due successiquest’anno, a lanciarsi inun attacco solitario, quantospettacolare e coraggioso. Ilcorridore ciociaro è stato peròraggiunto a tre chilometri dallaconclusione dopo un’affannosarincorsa del gruppo, ed allorail veneto Busato ha dato vita auna splendida volata, dopo cheil gruppo aveva avuto ancheun paio di paurosi ondeggiamentisul rettilineo di arrivo.Ottimo velocista, sorretto dauna condizione di forma piùche buona, il veneto ha saputoanticipare il suo ex compagnodi squadra Vitali ed il bravo evivace Magazzini. Da ricordareanche il buon piazzamentodi Luca Benedetti e quello dell’aretinoMartin, che in questiprimi 40 giorni di attività si èspesso segnalato. Al 48° GranPremio di Montanino hannopreso il via in uno splendidopomeriggio di sole 137 corridori.Da registrare che la volataè stata contrastata e combattuta,con qualche discussione, eche non è stato facile decifrarei vari piazzati alle spalle delvincitore di questa bella corsa.In particolare tra il terzo ed ilquarto classificato, si è resa necessariaun’attenta visione delfotofinish.il Mondo del Ciclismo n.1549


CRONACHE DELLE GAREil Mondo del Ciclismo n.1550Under 23 - 99 a La Bolghera - Memorial Italo Garbari - Trofeo Cassa Rurale Trentodi Leonardo PontaltiTRENTO (30/3) - Tra i due litiganti,il terzo gode. Un proverbioche calza a pennello,per la 99^ edizione della “Bolghera”,la classica di aperturadel calendario trentino perunder 23. Attacchi di Zalf eNeri Lucchini, ma alla fine abeffare tutti è la Filmop, con ilsuccesso in volata del giovaneAdrian Ezequiel Richeze, ultimorampollo di una famigliache gli appassionati di ciclismoconoscono ormai moltobene.Gara molto combattuta quellasul circuito del rione delcapoluogo trentino, organizzatacome sempre al megliodal CC Francesco Moser deifratelli Zoccante (che nel corsodel vernissage della corsa,alla quale era presente il presidentefederale Renato DiRocco, hanno presentato unaspeciale maglia che raccoglietutti i successi organizzatividi 26 anni di attività), decisada un errore tattico dei ragazzidi Luca Scinto. A metà corsainfatti, è partita una fugache comprendeva un pokerdella Zalf dèsirèè Fior (Collodel,Cecchin, Battaglin e Oss)e poi Nicola Boem (U.C. BassoPiave), Elia Viviani (Marchiol)e Valentino Borghesi(Moro-Scott): un drappello disette che aveva la qualità e laquantità per l’affondo decisivo.E il tentativo sarebbe andatosenz’altro in porto, se trai battistrada si fossero inseritiun paio di toscani (comevoleva Scinto, a fine gara parecchiocontrariato). Invecenulla, e così a questi ultimi ètoccato inseguire con il risultatodi aver sprecato un saccodi energie.Ultime fiammate al giroconclusivo: dopo la campana,ad allungare sono stati idue padroni di casa DanielOss (Zalf) e Thomas Bertolini(Neri Lucchini) assiemeRicheze, il... genedella velocitàAdrian, il più giovane della famosa famiglia di sprinter argentini,domina la volata a ranghi compatti. Bontorin e Oss sul podioIL GUIZZO DI RICHEZE (FOTO MOSNA)a Jacopo Guarnieri: ma propriola scomoda compagniadi quest’ultimo, portentososprinter (che la coppia trentinaavrebbe rischiato di portarein carrozza al traguardo),ha indotto Oss e Bertolini adabbassare il ritmo e favorireil ricongiungimento. Risultato,volatone a ranghi compatti,con Richeze che piazzala zampata a sorpresa, davantia Matteo Bontorin (Molinodi Ferro Seano Vangi) e il maidomo Daniel Oss (Zalf).In mattinata c’era stato spazioper la gara allievi (vittoria diAndrea Zordan, Pama Flock)MOSER, DI ROCCO E I FRATELLI ZOCCANTE (FOTO MOSNA)e quella juniores (dominioAusonia per il quarto anno difila con Luca Chesini).1.2.3.4.5.6.7.8.9.Ordine di arrivoAdrian Richeze (FilmopRamonda Bottoli), km 98in 2h08’, media 45,938Matteo Bontorin (Molinodi Ferro)Daniel Oss (Zalf DesirèeFior)Elia Favilli (Neri Lucchini)Marco Gaggia (BassoPiave)Paolo Locatelli(Bergamasca Colpack)Federico De Gaspari(Filmop Ramonda Bottoli)Matteo Pelucchi (FilmopRamonda Bottoli)Elia Viviani (MarchiolEmisfero )10. Nicola Galli (Pool Cantù)


CRONACHE DELLE GAREJuniores - 33° GP Marcello Falconedi Giovanni MaialettiTERRACINA (30/3) - Successodi partecipazione allagara in memoria dell’indimenticatoMarcello Falcone.Al via 110 corridori. Organizzazionedel GS TerracinaDesco. Tra gli ospiti d’onore,i campioni Gianni Motta eGianni Bugno. Gruppo compattoal km 23 di gara, poi siaccende la bagarre in prossimitàdel G.P.M. (Madonnadella Civita) dedicato alla memoriadel compianto MarcoPantani. Primo a transitare invetta il forte polacco Walczac(Borgonuovo Milior). A seguireGiampaolo (Cepagatti)e Roberti (Guazzolini UbaldiSignori), mentre il gruppotransita con 45” di ritardo. Itre fuggitivi sono ripresi a 30chilometri dalla conclusione.A quel punto la svolta dellacorsa. Scatto bruciante dell’albaneseZhupa, del Team NialNizzoli (Re), che stacca tuttie si avvia con passo irresisti-Assolo di ZuhpaL’albanese s’impone per distacco a Terracina.Posti d’onore per Lucaioli e FonziIL VINCITORE1.2.3.4.5.6.7.8.9.Ordine di arrivoZhupa Eugert (NialNizzoli) km 104,00 in2h35’ media 40,250Lucaioli Raffaele (UCAtellana) a 17”Fonzi Giuseppe (GSCepagatti)Piazza Francesco (NialNizzoli)Salviani Domenico Maria(GS Rinascita OrmelleLazio)Roberti Emanuel(Guazzolini UbaldiSignori)Remondi G. Luca (NialNizzoli)Falà Luca (UC Notaresco)Malavasi Alex (idem)10. Buttarazzi Ivan (CyclingTeam Vigili del FuocoLatina).bile al traguardo. Il vantaggiosul gruppo sfiora i 45” a 15chilometri dalla conclusione.Provano la rimonta Buttarazzi(Vigili del Fuoco) e Roberti(Guazzolini Ubaldi Signori) esi portano a 30” dall’albanese.A 40” insegue il gruppo chepoi riassorbe Buttarazzi e Roberti.Il finale premia la continuitàe caparbietà di Zhupache s’impone di forza nellaprestigiosa corsa di Terracina.A 17” dal vincitore concludonoin volata Raffaele Lucaioli(UC Atellana) e l’abruzzeseGiuseppe Fonzi (Gs Cepagatti).Eugert Zhupa nasce in provinciadi Durazzo (Albania) il4 aprile 1990. Debutta nel ciclismoa 14 anni con il TeamCiclistica 2000 (R.E.). Unavittoria da allievo 1° anno e 3successi nel secondo. Nella categoriajuniores è la sua primaaffermazione.Juniores - 40° GP Caduti Sandamianesidi Vito BernardiMainetti d’autoritàIl diciottenne di Lambrugo, in forza al CC Canturino 1902,domina l’apertura della stagione milaneseOrdine di arrivoCERIANO LAGHETTO(MI) (30/3) - Mattia Mainetti,diciottenne di Lambrugo,con una stoccata finale vincein solitaria il 40° GP CadutiSandamianesi, apertura dellastagione agonistica per gli junioresmilanesi.Organizzazione del PedaleCogliatese, circuito di circa15 chilometri ripetuto settevolte. Ben 177 corridori hannopreso il via in una giornataassolata; ritmo subito sostenutocon numerosi corridoriall’attacco, ma tutti i tentativisi esaurivano nell’arcodi pochi chilometri per lareazione del gruppo. All’iniziodell’ultimo giro si formavaal comando un tandemcomposto da Cristian Corti(Ciclisti Monzesi) e MattiaMainetti (CC Canturino); lacoppia guadagnava circa 30”sugli inseguitori, che erodevanoquasi tutto il vantaggiodei fuggitivi a 3 chilometridal traguardo. Mainetti peròrilanciava, difendendo con1. Mattia Mainetti (CC Canturino 1902) km. 100 in 2h21’20”media 42,4532. Eugenio Alafaci (Pedale Castanese-Rostese)3. Fabio Felline (Pedale Castanese-Rostese)4. Raffaele Corbetta (CC Canturino 1902)5. Massimiliano Novo (GS Prealpino-Ambrosio)6. Alessandro Grasso (Team F.lli Giorgi)7. Andrea Vanotti (Team F.lli Giorgi)8. Fabio Pulcini (Team F.lli Giorgi)9. Luca Artesani (Biringhello-Ucab Biella)10. Federico Arrigoni (Pedale Saronnese)grinta un vantaggio risicatoma che gli consentiva di precedereil gruppo regolato daAlafaci.L’ARRIVO (FOTO SONCINI)il Mondo del Ciclismo n.1551


CRONACHE DELLE GAREJuniores - 2° GP Euro 90-2° Trofeo Sist Ass.niSfreccia D’AgostinIl velocista della Solvepi Bonaldo Orogildo Orsagoancora alla ribalta in terra friulanadi Giacinto BevilacquaFONTANIVA DI POLCENI-GO (PN) (30/3) - È ancora RobertoD’Agostin lo junior piùveloce in terra friulana. Il velocistadella Solvepi BonaldoOrogildo Orsago ha vinto involata il 2° GP Euro 90-2° TrofeoSist Assicurazioni. La classicaorganizzata dalla SacileseEuro 90 Puntotre Atena Rdz,in collaborazione con il gruppoSportivi di Nave, è stata disputatada 133 corridori conuna buona rappresentanza diatleti provenienti da Austria,Croazia e Slovenia. Nei sei giriiniziali si è messo in luce unterzetto: l’austriaco Jan Sokoldella Focus Kelag Karntner,Giacomo Pirioni del CanevaRecord Eliogea e Nicola Battistelladello Junior Team PmpPromec hanno conquistatofino al 1’ di vantaggio sugli inseguitori,ma la loro fuga è andatavia via perdendo intensitàe nell’ultimo giro il gruppoli ha ripresi. La bagarre è scoppiatanella seconda parte,quella comprendente tre passaggisul GPM delle Cave diSarone, l’ultimo dei quali postoa meno di 9 chilometridall’arrivo. Alla prima ascesaè scattato Davide Gani delTeam Danieli, che ha scollinatoin testa davanti a ManuelBortoletti ed Elia Biondo dellaRinascita Ormelle Pinarello.Sul secondo passaggio, invece,è transitato al comandoErik Poljanec (Hit Nova Gorica)che ha preceduto, nell’ordine,Matteo Moratti e Gani,entrambi del Team Danieli. Ilterzo Gpm è stato appannaggiodello sloveno Nejc Kosir,della Radenska Kd FinancnaTocka, il quale ha preceduto ilconnazionale Peter Klajderic(Hit Nova Gorica) e Paul Ponteldel Team Danieli. Nella discesasi è formato un drappellodi quaranta battistrada chesi è portato all’arrivo. In volataD’Agostin ha colto la secondavittoria stagionale dopo ilTrofeo Orogildo di Brugnera,regalando la terza vittoria stagionalealla Solvepi BonaldoOrogildo Orsago.1.2.3.4.5.6.7.8.9.Ordine di arrivoRoberto D’Agostin (SolvepiBonaldo Orogildo Orsago)km 104 in 2h35’, media40,258Federico Pozzetto (TeamDanieli)Andrea Trovato (CanevaRecord Eliogea)Peter Klajderic (Hit NovaGorica)Andrea Dal Col (VittorioVeneto Cieffe ForniIndustriali)Elia Biondo (RinascitaOrmelle Pinarello)Matteo Buso (idem)Massimo Bet (Vittorio VenetoCieffe Forni Industriali)Marco Favrello (Mogliano 85Colorificio San Marco)10. Matias Kumar (Hit NovaGorica)il Mondo del Ciclismo n.1552Juniores - 5 a M.O. Ristorante Alla Colomberadi Francesco CoppolaALTIVOLE (TV) (30/3) -Prima vittoria stagionale peril veneziano di Spinea, NicolòRocchi, portacolori dell’UnioneCiclistica Giorgione-Aliseodi CastelfrancoVeneto, in occasione della 5^Medaglia d’Oro RistoranteAlla Colombera. Il corridoredel presidente Leopoldo Fogale,che è guidato dai direttorisportivi Giuliano Peron,Franco Pesce, Gino Marchiorie Danilo Rebellato, si è impostoal termine di un tiratissimosprint durante il qualeha preceduto il veronese LucaDonella ed il trevigiano ecompagno di squadra SimoneRevolon. Nicolò Rocchi,vincitore dell’edizione 2007del Memorial Michele Reghin(il riconoscimento cheRocchi, rush imperiosoIl veneziano dell’UC Giorgione-Aliseo centra il primobersaglio della stagione al termine di un’emozionante volataogni anno viene assegnatodalla Commissione Giudicidi Gara del Veneto ad un giovaneatleta che riesce ad ottenerebuoni risultati in ambitoscolastico e sportivo), è alprimo anno tra gli junioresed è un autentico talento sesi considerano le vittorie ottenutenella passata stagionetra gli allievi ed i titoli italianivinti nelle altre categorie conle casacche dell ’Uc Mogliano85-Colorificio San Marcoed il Gc Maerne e Olmo. Allacorsa, messa a punto dal Postumia73 Dino Liviero conla regia di Orfeo Antonelloed Angelo Mestriner, hannopartecipato 81 concorrenti. Adare uno scossone alla impegnativagara e a creare la relativaselezione è stata la famigeratasalita del Mostacin.Ordine di arrivoNel finale della corsa si sonoportati al comando 20 atletie nello sprint conclusivo conuno spunto prepotente è riuscitoa superare compagni edavversari.1. Nicolò Rocchi (Giorgione Aliseo) km 96 in 2h17’50”, media41,7802. Luca Donella (Car Diesel)3. Simone Revolon (Giorgione Aliseo)4. Daniele Aldegheri (Cadidavid)5. Alessandro Forner (Postumia 73 Dino Liviero)6. Oleksandre Kiryeyev (Russia - Rinascita Ormelle Pinarello)7. Gianni Dal Bello (Vc Bianchin Marchiol Pizzolon)8. Matteo Marcolin (Saros Sandrigo Sport)9. Riccardo Benussi (id)10. Luca Miani (Postumia 73 Dino Liviero)


CRONACHE DELLE GAREDonne Juniores/U21 - Woman’s Bike Race - G.P. Autotecnica Opel Saabdi Antonio MannoriMASSA (30/3) - Prima garastagionale in Toscana per leatlete junior e under 21, impegnatenel Gp AutotecnicaOpel-Saab, organizzato dall’O.Ci.M.(OrganizzazioneCiclistica Massese), che inagosto allestirà il prestigiosoTrofeo Pigoni & Coli per Elite-U23.Il successo è stato conseguitodalla bravissima Laura Doriache si è fatta 50 Km di fugasolitaria; ripresa a tre chilometridal traguardo da dueinseguitrici, le ha poi superatenettamente in volata.La prima delle junior è risultataRossella Callovi della Pol.Vecchia Fontana. Alla gara87 atlete, con la campionessaeuropea Scandolara premiataDoria firma la primaLaura è stata protagonista di una fuga di cinquanta chilometri;ripresa a tre dal traguardo, batte le avversarie in volata.prima della partenza con unamedaglia d’oro alla memoriadel Prof. Mario Francescani,giudice di gara e tra i sociASSOLUTO: 1. Laura Doria (Verso L’Iride)Km 72 in 1h58’, media 36,610; 2. AlessiaMassaccesi (Team Dilà Monticello); 3.Valentina Carretta (Ju Sport Gorla Minore); 4.Martina Scoppa (Gauss RDZ Ormu) a 25”; 5.Rossella Callovi (Vecchia Fontana - 1^ junior) a40”; 6. Scandolara a 40”; 7. Mirano; 8. Foresi; 9.Bortolus; 10. Primavera.JUNIORES: 1. Rossella Callovi (VecchiaFontana); 2. Valentina Scandolara (Off. AlbertiOrdine di arrivofondatori della società organizzatrice.La corsa, che ha riportatodopo 20 anni il ciclismo femminilea Massa a questi livelli,è stata seguita anche dalcommissario tecnico.MarinoAmadori.Val D’Illasi); 3. Chiara Moirano (Ju SportGorla); 4. Federica Primavera (V.C. Vaiano); 5.Valentina Dal Bon (Verso L’Iride); 6. Guarisci; 7.Campagnolo; 8. Mariani; 9. Gobbo; 10. Balzan.UNDER 21: 1. Laura Doria (Verso L’Iride); 2.Alessia Massaccesi (Team Dilà Monticello); 3.Valentina Carretta (Ju Sport Gorla); 4. MartinaScoppa (Gaus Rdz Ormu); 5. Lorena Foresi(Menikini Selle Italia); 6. Bortolus; 7. Arman; 8.Mensa; 9. Romoli; 10. Spaliviero.il Mondo del Ciclismo n.1553


CRONACHE DELLE GARECrosscountry - 14° Trofeo Castel Todino, 1 a prova Umbria Crosscountry 2008di Laura ProiettiCASTEL TODINO (TR)(30/3) - E’ partita con il 14esimoTrofeo Castel Todinola stagione umbra del crosscountry. La gara, organizzatadal Gc Castel Todino RobertoChiappa, si sviluppava su uncircuito di circa sei chilometri,da ripetersi tre o quattro voltea seconda delle categorie, concontinui saliscendi tra stradesterrate. Al via della prova sisono presentati 101 biker. RominaScarabottini (Club RuotaLibera), Simone Lucchini (CicliFatato), Roberto Bordo (Gs CicliGrotte di Castro), RobertoCrisi (Hardrock Frw), StefanoMiralli (Asd Cicli Montanini.it), Giacomo Mancini (Gs CicliEffe Effe), Luca Agostinelli (UcPetrignano), Zefferino Grassi(Asd Pro-Bike Riding Team),Massimo Ubaldini (Asd TeamEurobici Orvieto), Emilio Mi-La carica dei... 101Tanti sono stati i partecipanti alla gara di Castel Todinoralli (Asd Cicli Montanini.it)e Gianni Battistelli (Acd ScCentro Bici Team Terni) hannoconquistato la vittoria. Primatra le società la PolisportivaAtletico Uisp Monterotondo. Ilcircuito proseguirà con le proveorganizzate a Selci il 13 aprile(Gs Cicli Effe Effe), Castiglionedel Lago il primo maggio (MtbCastiglione del Lago), Porchianodel Monte l’11 maggio (GsAvis Amelia), Fiamenga il 2giugno (Battistelli Extreme),Stroncone il 15 giugno (TeamBike Miranda) e infine a Lamail 6 luglio (Bikeland Team Bike2003). Il circuito sarà validoanche per l’assegnazione del titolodi campione regionale dispecialità.ELITE UNDER 23: 1.Roberto Crisi (HardrockFrw); 2. Marco Cellini (AsdTeam Eurobici Orvieto); 3.Alessio Cellini (idem).JUNIORES: 1. Roberto Bordo(Gs Cicli Grotte di Castro); 2.Manuel Vitangeli (idem); 3.Lorenzo Calanca (Asd Pro-BikeRiding Team).GIOVANI: 1. Simone Lucchini(Cicli Fatato); 2. LeonardoCaracciolo (Acd Sc Centro BiciTeam Terni); 3. Marco Fabiani(Mtb Club Spoleto).MASTER SPORT: 1. StefanoMiralli (Asd Cicli Montanini.it); 2. Lorenzo Faticoni (UcPetrignano); 3. AlessandroClassifichePeruzzi (Grams Bike C.A.).M1: 1. Giacomo Mancini (GsCicli Effe Effe).M2: 1. Luca Agostinelli (UcPetrignano).M3: 1. Zefferino Grassi (AsdPro-Bike Riding Team).M4: 1. Massimo Ubaldini (AsdTeam Eurobici Orvieto).M5: 1. Emilio Miralli (Asd CicliMontanini.it).M6 E OLTRE: 1. GianniBattistelli (Acd Sc Centro BiciTeam Terni).SOCIETÀ: 1. PolisportivaAtletico Uisp Monterotondo.DONNE: 1. RominaScarabottini (Club RuotaLibera).Crosscountry - 15° Trofeo Città di Sennori, 3 a prova campionato regionaledi Giuseppe TattiAru, il più forteDochy prima tra le donne, dove emergeanche la giovane ScanuClassificheSENNORI (SS) (30/3) - Oltreduecento bikers (220 perla precisione) si sono datiappuntamento a Sennori -in una splendida giornatadi primavera, dopo una settimanacontrassegnata dapioggia e vento - per misurarsiappunto nel 15° TrofeoCittà di Sennori, valido quale3a prova del campionatoregionale di cross country.E’ stata una gara combattutae ricca di spunti agonistici,allestita dalla società MTBEndesa Sennori di GiovanniCocco e Giorgio Sara, presentavaqualche variante rispettoal tracciato delle edizioniprecedenti.Infatti, il percorso, con l’eliminazionedel tratto in discesa,noto come la conigliera,vero spauracchio deibikers, soprattutto in presenzadi pioggia e fango, si è rivelatoalquanto tecnico, taleda imporre diverse variazionidi ritmo ai corridori.Sin dalle prime battute lo juniorFabio Aru, della SardegnaSottozero Ozierese Carrera,ha imposto alla gara lapropria legge.All’atleta villacidrese hannorisposto con lodevole impegnol’altro junior GavinoSara, corridore di casa el’open Giulio Mamusi. Ancorapiù staccati, Paolo Baduenae i Master Sport, GiacomoCabras e Matteo Melis.Valery Dochy, non sembraaver risentito della forzataassenza dalle corse per oltredue anni, andando a dominarenella categoria donne.Prima vittoria fra gli esordientidi Marco Concas sull’amicoe avversario MarcoSerpi, non in perfette condizionifisiche.L’allievo Francesco Cucca,beniamino locale, ha sprintatonegli ultimi metri peraver la meglio su MicheleSteri.Giada Scanu, fra le donnegiovani, si è ripetuta conquistandola vittoria su LauraDessì e Daniela Porcu.OPEN: 1. Giulio Mamusi (Endesa Mtb Sennori); 2. Paolo Baduena(Club Mtb Progetto Sport); 3. Giorgio Serra (Sardegna SottozeroOzierese CCV). JUN: 1. Fabio Aru (Sardegna Sottozero OziereseCCV); 2. Gavino Sara (Endesa Mtb Sennori); 3. Omar Deiana(idem). AL: 1. Francesco Cucca (Endesa Mtb Sennori); 2. MicheleSteri (A.S.D. Ossidiana Bike); 3. Gavino Piana (Endesa MtbSennori). ES: 1. Marco Concas (Taxus Baccata); 2. Marco Serpi(Arkitano Mtb Club); 3. Davide Garau (idem). MS: 1. GiacomoCabras (S.C. Cagliari). M1: 1. Adriano Testone (ASD Alghero Bike).M2: 1. Pietro Simula (A.S.D. Serse Coppi). M3: 1. MassimilianoCadelano (Ciclo Team Cireddu). M4: 1. Giorgio Sara (Endesa MtbSennori). M5: 1. Salvatore D’Urso (S.C. Cagliari). M6: 1. SergioZanda (G.S. Pedale Ussanese). DONNE: 1. Valérie Dochy (ArkitanoMtb Club). D. GIOVANI: 1. Giada Scanu (Piccalinna Mtb ClubGuspini).il Mondo del Ciclismo n.1555


CRONACHE DELLE GAREMtb - Trofeo Le Cascine - Trofeo Eredi Ferridi Graziano ZilliSARMATO (PC) (16/3) - IlCampionato Provinciale piacentinodi cross country hadebuttato a Sarmato, dove èandato in scena il secondoTrofeo Le Cascine, con l’organizzazionedel gruppo sportivoSarmatese. La competizionesi è svolta regolarmente eha visto in lizza un buon numerodi concorrenti, tra i qualiè emerso Cesare Forcati,vincitore assoluto della prova.Al via il campionatopiacentinoLe prime due prove per il titolo provinciale hanno vistole doppiette di Pettegoli e Mariangela BianchiSEMINÒ DI ZIANO (PC)(30/03)- Il Pedale Castellano,in collaborazione con il Grupposportivo Cicli Magnani e ilCircolo ACLI di Seminò, ha allestitoil 10° Trofeo Eredi Ferri,valido quale seconda prova delCampionato Provinciale piacentinodi mtb. Alla competizione,svoltasi sulle colline circostantiSeminò, hanno presoparte anche gli atleti della nazionaleJuniores. Presenti, tragli alti, anche il presidente dellaFederciclismo piacentina, GiovanniCerioni, e il responsabilenazionale del settore fuoristrada,Luciano Vespari.Classifiche SarmatoMASTERSPORT: Cesare Forcati (Team Diliè). M1: GianpaoloPergolotti (Ciclosport Tidon Valley). M2: Fabio Pettegoli(Raschiani). M3: Daniele Bruschi (Scott Racing Team). M4:Roberto Lombardi (Macosta Team). M5-6-7-8: Natalino Scotti(Orsi Bike). SPORTWOMAN: Mariangela Bianchi (PedaleCastellano). MASTER JUNIOR: Simone Villa (AmatoriCaravaggio). ALLIEVI: Stefano Mazzocchi (Ciclosport TidonValley). CICLOTURISTI: Antimo Santoro (Ciclosport TidonValley).Classifiche Seminò di ZianoJUNIORES: Giacomo Bevilacqua (Lucchini). ESORDIENTI:Jacopo Roggeri (Destro). ALLIEVI: Stefano Mazzocchi(Ciclosport Tidon Valley). MASTER SPORT: LucaSommariva (Destro). M1: Mauro Moratelli (Ciclosport TidonValley). M2: Fabio Pettegoli (Team Raschiani). M3: GiulianoRicotti (Destro). M4: Bruno Ferrari (Orio Bike). M5: EnricoFollini (Team Raschiani). M6-7-8: Antonio Ferri (Città diTreviglio). CICLOTURISTI: Marco Riccardi (San Damiano).SPORTWOMAN: Mariangela Bianchi (Pedale Castellano).il Mondo del Ciclismo n.1556


CRONACHE DELLE GAREBmx/Cruiser - 2 a prova Coppa Ticinodi Michele PiredduVIGEVANO (PV) (30/03) -Sull’impianto di bmx Bike Airdi Vigevano si è disputata la 2aprova della coppa Ticino, garaorganizzata magistralmentedal sodalizio vigevanese IMSAcciai Speciali La Sgommata.Davanti ad un folto ed appassionatopubblico hanno corsouna ottantina di ragazzi ditutte le età e categorie.Nelle categorie giovanili, lapalma dei migliori spetta airagazzi della Bmx CiclisticaOlgiatese, capaci di centrare5 successi su 11. Ottime prestazionianche per gli atletidi casa; da segnalare subitol’esordio vincente del più piccoloatleta della scuderia vigevanese,il piccolo Andrea Zangirolami,che alla sua primagara vince nella categoria G1.Ottima prova anche dal solitoNicolò Parisini, anch’egli dominatoresenza rivali di tuttele manche di qualifica e dellafinale fra i G2. Fra i G3 trionfaAlessio Burdelli, della A.S.Besnate. Grande risultato dellaCiclistica Olgiatese nei G4,con due ragazzi alle primedue piazze; si tratta rispettivamentedi Marti Sciortino e FedericoMilan. Nella categoriaG5 impresa di Giulia Panzeri,che si lascia alle spalle i corridoridella squadra di casa An-Cristofoli superCassanelli raddoppiaTra i giovanissimi, Ciclistica Olgiatese e GS Vigevano raccolgonoallori. L’allievo Virdis e Martino nei cruiser over 29 vanno a milletonio Greco e Marco Stangalino.Dominio totale Olgiatesefra i G6, con 4 atleti nei primi5 posti; davanti a tutti LorenzoPanzeri. Nella categoriaesordienti c’è il primo dei duesuccessi di Marco Cassanelli(Ciclistica Olgiatese), che siripeterà nei cruiser under 19,mentre dietro di lui ottimo secondoposto per il “padrone dicasa” Davide Clerici. Un altrosecondo posto per i ragazzidel Vigevano viene aggiudicatoa Matteo Caprarulo, chetra gli allievi precede il compagnoCesare Botti, comunquesoddisfatto del risultatoessendo al primo anno nellacategoria allievi. Vincitoredavanti a loro Luca Virdis,dell’Usc Caravaggio Mtb. Neicruiser under 19, detto dellavittoria di Cassanelli, restada citare la piazza d’onore diDavide Senno, dovuta a unasfortunata caduta. Eccellentiprestazioni per la squadradi casa anche nella categoriapiù alta dove Diego Cocchet-Cdm trial a BarcellonaIL DIRETTORE TECNICO del Settore Abilità, Antonio Silva,ha convocato per la 2a prova di Coppa del Mondo Trial,in programma a Barcellona il 12 e 13 aprile, i seguenti atleti:Ambrogio Chessa (Asd Acroland Team), Alessandro Delfino(A.S.D.V.C. Courmayeur M.B.), Paolo Patrizi (Motoclub LazzateAsd Sez.Biketrial), Francesco Policante (Gs Bmx Vigevano- La Sgommata). Policante, di Lazise (VR), classe 1990,al suo secondo anno da junior, ha già preso parte a due mondiali,come allievo e come junior, ed è al suo primo anno allacorte di Laura Carnevale del team Bmx Vigevano-La Sgommata,risultando molto utile ai fini della scuola bmx e trialproprio per la sua già maturata esperienza.M.P.BMXOPEN: 1. Roberto Cristofoli(Bmx Action Cremona); 2.Diego Cocchetti (G.S. BmxVigevano - La Sgommata);3. Mirko Vicentini (BmxCiclistica Olgiatese); 4.Elia Nipoti (Bmx CiclisticaOlgiatese); 5. Mattia Fantin(A.S.Besnate); 6. Carlino; 7.Senno.ALLIEVI: 1. Luca Virdis(Usc Caravaggio Mtb); 2.Matteo Caprarulo (G.S. BmxVigevano - La Sgommata);3. Cesare Botti (G.S. BmxVigevano - La Sgommata); 4.Marco Vasale (Bmx ActionCremona); 5. Mirko Dal Chele(A.S.Besnate).ESORDIENTI: 1. MarcoCassanelli (Bmx CiclisticaOlgiatese); 2. DavideClerici (G.S. Bmx Vigevano- La Sgommata); 3. GabrieleOssuzio (Bmx CiclisticaOlgiatese); 4. Luca Rigon (AsdTeam Biciaio); 5. DanieleNicolodi (Asd Team Biciaio).G1: 1. Andrea FilippoZangirolami (G.S. BmxVigevano - La Sgommata);2. Mauri Sciortino (BmxCiclistica Olgiatese); 3.Edoardo Pintus (Bmx ActionCremona).G2: 1. Nicolò Parisini(G.S. Bmx Vigevano - LaSgommata); 2. Marco Sarluca(Bmx Ciclistica Olgiatese); 3.Classificheti sale sul secondo gradino delpodio nella combattutissimagara open, preceduto solo daRoberto Cristofoli, atleta dellaBmx Cremonese, uno dei piùforti corridori della nazionaleitaliana che vince qui a Vigevanola sua prima gara ufficialedopo un lungo periododi stop dovuto ad un grave infortunioavuto agli Europei dibmx in Francia. Vittoria infineper Alberto Martino (TeamScout) fra i cruiser over 29.Marco Di Luca (Bmx CiclisticaOlgiatese).G3: 1. Alessio Budelli(A.S.Besnate); 2. RobertoBrambilla (Usc CaravaggioMtb).G4: 1. Marti Sciortino (BmxCiclistica Olgiatese); 2.Federico Milan (Bmx CiclisticaOlgiatese); 3. Luca Radaelli(Asd Team Biciaio).G5: 1. Giulia Panzeri (BmxCiclistica Olgiatese); 2.Antonio Greco (G.S. BmxVigevano - La Sgommata);3. Emanuele Casati (UscCaravaggio Mtb).G6: 1. Lorenzo Panzeri (BmxCiclistica Olgiatese); 2. FabrizioMoretti (Bmx CiclisticaOlgiatese). 3. Matteo Grazian(Bmx Ciclistica Olgiatese).CRUISERUNDER 19: 1. MarcoCassanelli (Bmx CiclisticaOlgiatese); 2. DavideSenno (G.S. Bmx Vigevano- La Sgommata); 3. MatteoCaprarulo (G.S. Bmx Vigevano- La Sgommata).OVER 29: 1. Alberto Martino(Team Scout); 2. StefanoBudelli (A.S.Besnate);3. Franco Giudici (U.C.Ternatese); 4. Gianluca Fiori(Bmx Ciclistica Olgiatese); 5.Pietro Caresana (G.S. BmxVigevano - La Sgommata).il Mondo del Ciclismo n.1557


REGIONILombardia - Presentata l’iniziativa editoriale a Milano, presso la Sala del Gonfalonedi Vito BernardiMILANO (2/4) - “Sono appenatornato da Parigi dove l’Italiaha ottenuto un grosso successoacquisendo il diritto ad ospitarel’Expo 2015 a Milano e questamanifestazione è la prima allaquale intervengo ufficialmentedopo questa grande vittoria dellaNazione”. Con queste paroleil Governatore della RegioneLombardia, l’on. Roberto Formigoni,ha salutato i convenutialla presentazione della Guida2008 del Ciclismo lombardonella prestigiosa “Sala del Gonfalone”nella sede della Regionea Milano, aperta al ciclismoper sua decisione. Formigoni hacosì proseguito: “C’è una continuitàtra quanto avvenuto a Parigie quanto avviene oggi qui, aMilano, territorio fulcro del ciclismonazionale grazie ai grandinumeri che questo mobilissimosport registra e i grandieventi che si terranno nella nostraregione: i Mondiali di Varese2008, la Settimana Tricoloredi Bergamo, le altre numerosegare riservate ai professionistie le centinaia di gare disputatedagli atleti del ciclismo giovanilesu strada, in pista, nel ciclocross,nella mountain bike e nellaspecialità emergente del bmx.Sono la migliore dimostrazioneche qui da noi non solo si parladi ciclismo, ma lo si pedala moltissimoanche a livello amatoriale.So quanto siano pesanti isacrifici che fate per mantenerevivo questo sport e io, a nome ditutta la Regione, vi voglio ringraziareper questo impegnoche arricchisce tutta la societàlombarda, perché il ciclismo èportatore di una grossa valenzaeducativa e formativa, fondamentaleper i nostri giovani. LaRegione Lombardia sarà semprevicina al ciclismo, senza sostituirsiai tecnici ed ai dirigentima, apprezzando i loro sforzi,sostenendoli nei limiti delle leggie regolamenti istituzionali.Ringrazio tutto il C.R. lombar-La Guida 2008 delCiclismo LombardoA fare gli onori di casa il governatore Formigoni che ha ricordatoil forte radicamento del nostro sport nella regioneIL TAVOLO DELLA PRESIDENZAdo della FCI, i suoi corridori etutto il mondo del ciclismo perquesta Guida e per quello cheavete fatto”.Il discorso di Formigoni è statopiù volte interrotto da scroscidi applausi da parte di tuttii presenti, tra i quali, il presidentedella Federciclismo, RenatoDi Rocco, il C.T. Ballerini,il presidente del Consigliodel Professionismo Cerato, l’exprofessionista Gianni Bugno,il presidente della StrutturaTecnica Nazionale, Flavio Milani,l’Assessore allo Sport dellaRegione Lombardia, GianniProsperini, tanti industriali delsettore della bicicletta, il presidenteonorario dell’UCI, Cav.Omini, il cantante Memo Remigi(suo l’inno “Varese Va”), ipresidenti dei comitati provincialilombardi, il Consiglio regionaleal completo, con il presidenteOreste Casati che harilevato come questa “Guida”sia stata realizzata in cartaceonell’era di internet, dietro continuesollecitazioni degli addettiai lavori e per mantenere la“tradizione” radicata da qualcheanno. “Le tradizioni sonoun patrimonio del ciclismo evanno mantenute”. Ha infineringraziato il governatore RobertoFormigoni e l’assessoreallo Sport Prosperini per avereaperto al ciclismo la massimasala di rappresentanza del grattacieloPirelli, sede della RegioneLombardia, dove si è potutofesteggiare anche la fresca notiziache Milano è “Expo 2015”.Renato Di Rocco ha affermatodi essere “onorato di portare,a nome di tutto il mondodel ciclismo italiano, le primecongratulazioni per il grossosuccesso dell’Expo 2015 cheMilano ha conquistato graziealla sua operosità e al prestigiodi cui gode nel mondo intero,un evento che onora Milano etutta la nostra Nazione. La biciclettaè il secondo giocattolopiù desiderato dai bambini edha spronato le autorità e gli industrialidel settore a rilanciarele problematiche relative allamobilità su due ruote, come stafacendo la FCI, che ha ottenutodalla Fondazione Collodi l’autorizzazionead usare il marchio“Pinocchio” per diffonderel’uso della bicicletta tra le giovanigenerazioni grazie anchealla collaborazione con le Scuolee con gli Oratori”.Flavio Milani, presidente dellaSTF nazionale, non ha nascostola propria emozione per l’onoreconcesso al ciclismo dal presidentedella Regione ospitandoquesto battesimo ufficialedella Guida 2008 del CiclismoLombardo, che ha elogiato perla riqualificazione del settoregiovanile specialmente, quellofemminile. “La Lombardia- ha continuato Milani - è unagrossa realtà del panorama ciclisticonazionale con 710 societàaffiliate, 13.143 atleti tesserati,8.822 tra tecnici e dirigenti,1.151 gare effettuate nel 2007.Agonisticamente i corridorilombardi hanno conquistato 48titoli italiani, 7 titoli europei e 2titoli mondiali, risultati che parlanoda soli”.Franco Ballerini, ha sottolineatoil grande impegno profusoper i prossimi appuntamenti,che spaziano dalle Olimpiadidi Pechino ai Mondiali di Varese2008, passando per gli Europeidi Arona. Ha infine auspicatoche la pista coperta diMontichiari (Brescia) diventipresto una realtà, affinché sipossa ripartire con la propostadi gare e tornei su pista rilanciandoun settore fondamentalein chiave olimpica.Infine, Gianni Bugno ha detto:“Sono nato ciclisticamente inLombardia ed ho vinto due titolimondiali, come Bettini, al qualeauguro di vincere a Varese lasua terza maglia iridata. Non hoaffatto invidia di questo, anzi,da italiano, sarò il suo primo tifosoa Varese e, se non dovesseessere lui il vincitore, che sia unazzurro! Io pedalo ancora persvago, ma le grandi salite le hogià pedalate ai miei tempi, ora lemontagne me le guardo dall’altocol mio elicottero” ha conclusotra gli applausi.il Mondo del Ciclismo n.1559


APPUNTAMENTIIn programma il 27 aprile con partenza ed arrivo da Campione d’ItaliaCAMPIONE D’ITALIA -Molto interesse alla presentazionedella 4° Gran FondoGianni Motta di domenica27 aprile che fa il suo esordionel calendario federale lombardoe che sposta la sede dieffettuazione nell’enclave italianain territorio elvetico,per l’organizzazione della PegasoTeam, di Luisa Bianchie Franco Dalpiazzo, con allespalle circa 70 manifestazionidi Gran Fondo curate in13 anni di attività. Presenticol prefetto dott. Sante Fratellizzi,il sindaco campioneseMaria Paola Piccaluga, ildott. Mario Resca, presidentedella società che gestisceil Casinò, il direttore di organizzazioneSilvio Pezzotta,l’assessore allo sport AchilleMoioli (Provincia), i dirigenti4 a Gran Fondo Gianni MottaPer la prima volta la manifestazione entra a far partedel calendario della Federazione. Numerose le autorità presentidella F.C.I. ing. Carlo Zuccaro,Gino Scotti, Franco Bettoni(presidente di Como).Fra gli ospiti d’onore Renzoe Massimiliano Bordogna,Gianluigi Stanga, l’ex-campionedel Mondo di pugilatoGiovanni Parisi con l’organizzatorePaolo Taveggia, oltrealla stampa specializzata. Trei percorsi illustrati dallo stessocampione Gianni Motta,presso il moderno Casinò diCampione d’Italia. Per il percorsobreve “…si è pensato aimeno allenati, che potrannocimentarsi su di un tracciato– ha detto Motta - con altimetrianon proibitiva”. Tre ipercorsi previsti, quello corto,di 59 chilometri, il medio, di73, e il lungo 130.Hanno preso la parola nelcorso della presentazione ancheil presidente Mario Resca,appassionato cicloamatore,che pedala con frequenzacon Gianni Motta. Scusandosiper il breve ritardo nellapresentazione ha voluto anticipare“Abbiamo avuto unaproficua riunione del C.d.A. esono felice di anticiparvi cheil bilancio dell’esercizio chiusoal 31.12.2007 è stato positivo.Dopo qualche anno difficilequindi ritorniamo allanormalità”. Presentata la magliaideata per questa manifestazione.Reca sul davantile carte da gioco e sul retro laroulette, i segni distintivi diCampione d’Italia. La novitàinteressante sarà data il 26aprile, alla vigilia, quando siterrà a Campione d’Italia unagimkana a cui parteciperannoi giovanissimi.Sui siti internet www.pegasoteam.nete www.giannimotta.it tutte le informazioni.il Mondo del Ciclismo n.1560

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