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Il centro storicoCOME E DOVEMappa turistica e guida alla città, alle spiagge, alla laguna,alle Riserve Regionali Valle Cavanata e Foce dell’IsonzoGRADOGrado,Isola del SoleUNA CITTÀ MILLENARIACON UNA SPIAGGIA INNOVATIVACalli, piccole case di pescatori inpietra, chiese quali esempi architettonicitra i più antichi del Cristianesimo,sono il fulcro storicodi Grado. Gli edifici religiosi della“città vecchia” possono stupireil visitatore per la loro severità esemplicità (tipica dell’architetturaaltomedievale), ma dopo una breveocchiata i preziosi tesori si svelano:archi, colonne di marmo grecoe celtico sormontate da pregevolicapitelli, splendidi mosaici, alternanzadi stili architettonici che sifondono e si coniugano, e parlanodella storia di Grado. Visitando lechiese gradesi si ha l’impressionedi entrare nella sua storia, diritornare indietro nei secoli. Passeggiandonel centro storico ci sifonde con la tradizione e la storia.I ritmi sono tranquilli, la città vecchiaappartiene ai pedoni e offreparticolari incantevoli: piazzetteche ricordano i campielli veneziani(Grado è figlia di Aquileia e madredi Venezia), piccole scalinate,splendidi balconi, comignoli chesi ergono imperiosi sui tetti rossi,canne fumarie dal particolare disegnoarchitettonico, piccole arcateche si tendono tra le case, le vocidella gente che qua e là risuonanocon la dolce cantilena del “graisàn”,la parlata locale. Nell’anticoCastrum l’enogastronomia hail suo occhio di riguardo: qui cisono numerosi ristoranti, pizzerie,osterie dove si possono gustare lespecialità della cucina locale, ovviamentelegata al mare. Il tipicopiatto di Grado è il “boreto” a basedi pesce: rombo, cefalo, scorfano,anguilla o altri tipi di pesce a cuiva aggiunto aglio e abbondantepepe. Il lungomare Nazario Saurosi estende dalla spiaggia principalefino alla spiaggia libera, denominataCosta Azzurra ed offrel’occasione per passeggiate chepermettono di respirare a pienipolmoni l’aria salubre del mare.Non solo: è anche un modo perscoprire uno dei luoghi più tranquillidella città dove ancora oggii pescatori amano sostare per raccontarsile loro travagliate vicendedella vita in mare. In lontananza sipuò ammirare il Carso, Trieste e lacosta istriana. Per scoprire i quartieripiù recenti, sviluppatisi grazieall’esplosione turistica degli anni‘60-’80, basta salire in bicicletta.Pedalando si potrà visitare l’Isoladella Schiusa, percorrere i viali diCittà Giardino e raggiungere GradoPineta, un tranquillo quartiere residenzialeimmerso nel verde.La spiaggiaUNA META CAPACEDI EMOZIONAREFiore all’occhiello della localitàbalneare sono le spiagge, l’unicoarenile dell’Alto Adriatico completamenterivolto a Sud, su cui daanni, ormai, sventola la BandieraBlu. Qui storia, tradizione, mare,natura ed enogastronomia fannodell’Isola d’Oro, così chiamata perla sua sabbia calcarea finissimabaciata dal sole, una meta turisticacapace di emozionare e di regalareuna vacanza dalle molteplicisfaccettature. L’Isola gode, infatti,di un microclima unico nel suo genere,ove la natura e l’uomo hannosaputo integrarsi in modo completo.Grado non ha insediamentiindustriali nelle sue vicinanze, letemperature sono sempre gradevoli,miti d’inverno e mai esageratamentecalde d’estate. L’ariapura e dall’elevato tasso salsoiodico,l’ottima qualità della sabbiae l’elevata salinità dell’acqua sonotutti elementi che si combinano inmaniera favorevole con l’ambientee la natura dell’Isola e, da sempre,costituiscono le peculiaritàdell’Isola di Grado.Il centrostoricoDA PORTO ROMANOA “MADRE” DI VENEZIAIl Castrum01 La Basilica di Santa Maria delle GraziePregevole esempio di architetturapaleocristiana, è la più antica dellechiese della città di Grado, preziosamenteincastonata accantoa Sant’Eufemia. Il primo progettorisale al IV secolo e per la singolaritàplanimetrica ed architettonica(ad abside interna) le maestranzesi ispirarono ai modelli siriaci.Riedificata alla fine del VI secolo,La storia dell’Isola di Grado è legataa quelle di due illustri città:Aquileia e Venezia.Dell’emporio romano di AquileiaGrado fu scalo marittimo, rifugioed infine la principale antagonista.Di Venezia fu la “madre” dal puntodi vista storico e religioso (le trasmiseil titolo patriarcale).Durante il V e il VI secolo d.C., acausa delle ricorrenti incursionibarbariche e delle insidie delmare, Grado da isola divenne unafortezza: il Castrum gradense.Fu proprio qui che i vescovi aquileiesitrovarono rifugio edificandochiese dallo splendido stile architettonico.Delle antiche mura delCastrum oggi si possono ammirarele impressionanti fondamenta eparte dell’alzato. L’impianto urbanisticotardo-romano è ancora leggibilenelle calli della città vecchiae nella sua topografia.In Campo dei Patriarchi si possonoammirare gli splendidi edifici paleocristiani:le Basiliche dedicatea Santa Maria delle Grazie ed aSant’Eufemia, il Battistero e il Lapidario.a testimonianza delle due fasi costruttive,rimangono oggi i mosaicipavimentali disposti a doppio livelloe all’interno si ammirano dellesculture realizzate tra il VI e IX secolo.02 La Basilica di Sant’Eufemia, il Battistero e il Lapidario03 Piazza Biagio MarinDedicata al grande poeta BiagioMarin (1891-1985), l’ampia piazzarappresenta il fulcro della vitacittadina. Su di essa si affaccia ilMunicipio e l’Hotel Fonzari (tra ipiù antichi alberghi della città).In Piazza Biagio Marin si possonoammirare i resti di un’altraimponente Basilica (della corte),costruita in più fasi (fine IV- inizioVI d.C.) e ormai distrutta, ma chemostra ancora gli absidi interni, lediverse navate e i preziosi mosaici.La Basilica di Sant’Eufemia, peroltre otto secoli, fu la cattedraledi un patriarcato nato ad Aquileiaed ereditato da Venezia (assiemeal culto dell’evangelista Marco).Dal punto di vista architettonicoquesto gioiello dell’arte paleocristiana,splendidamente conservato,fu consacrato nell’anno 579 dalpatriarca Elia. La Basilica, a suotempo preceduta da un nartece, èaffiancata dall’imponente mole delcampanile (alto 42 metri), sulla cuicima si erge l’Anzolo San Michele,statua segnavento dono della Serenissimae simbolo della città.All’interno risaltano l’armonia deicolonnati e le eleganti geometriedell’incantevole pavimento musivo.Notevole l’originale amboneromanico con cupolino moresco,l’argenteo Paliotto veneto e l’affrescogotico con il Cristo in Gloria,ubicato nell’abside. Percorrendoun vialetto lastricato si raggiungeil Battistero: lungo questo paesaggiosono allineate a destra alcuneepigrafi recuperate dal marementre a sinistra sono schieratitre sarcofagi del II- III secolo d.C.,rinvenuti nel sottosuolo della cittànel 1860. La sua pianta interna è diforma ottagonale e l’austero edificiorisale alla seconda metà delVI secolo d.C. Al suo interno sonoconservati alcune parti dell’anticopavimento musivo, la fontebattesimale (che secondo lo stileaquileiese è di forma esagonale)e sulla fronte dell’altare una lastracon croce e uccelli siglata dalmonogramma del vescovo Probino(569- 571). Alle spalle dellaBasilica si trova il Lapidario, dovesono esposti e conservati numerosiframmenti scultorei ed epigrafiscoperte durante gli scavi gradesi.I reperti si riferiscono al periodopaleocristiano e altomedievale(IV- IX sec.), ma ci sono anche importantiritrovamenti di sculturaclassica romana, come le splendidefronti di sarcofago (inizi III sec.)ed il ritratto di magistrato su stele(inizi IV sec.).Regione Friuli Venezia GiuliaAUSTRIAAUSTRIANUMERI UTILITREVISOPiancavalloPORDENONEA28VENEZIATolmezzoArta TermeSan Danieledel FriuliA4A23Gemonadel FriuliCividaledel FriuliUDINEA4AquileiaSLOVENIAPalmanova GORIZIATarvisioSLOVENIAAeroporto FVGRonchi dei LegonariEuropaItaliaRegioneFriuli Venezia Giulia01020304AUTOSTAZIONEpiazza Carpaccio - tel +39 0431 83524Servizio Taxi Orlandini Giacomotel +39 347 7036450Servizio Taxi Olivotto Felicetel +39 335 8298050Servizio Taxi Tirel Sandrotel +39 335 6080234VIGILI URBANIvia Leopardi, 16 - tel +39 0431 80100UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMOvia Marchesini, 13 - tel +39 0431 80050Ufficio Postalevia Caprin, 23 - tel +39 0431 896511viale Italia, 17 - tel +39 0431 80224Palazzo Regionale dei Congressiviale Italia, 2 - tel +39 0431 82741Biblioteca Civica “Falco Marin”via Leonardo da Vincitel +39 0431 82630Auditorium “Biagio Marin”via Marchesini, 49tel +39 0431 82630 - 85834Terme Marine di Gradovia Vespucci - tel +39 0431 899309LignanoSabbiadoroGRADOTRIESTESLOVENIA06GIT GRADO IMPIANTI TURISTICI SPAviale Dante, 72 - tel +39 0431 899111Piscina Termale Coperta di Gradovia Vespucci - tel +39 0431 899256COME ARRIVAREIn automobileAutostradeA4 Torino - TriesteA23 Palmanova - Udine - TarvisioA28 Portogruaro - ConeglianoIn aereoAeroporto Regionale Trieste40 km da Trieste e Udine15 km da Gorizia80 km da Pordenonewww.aeroporto.fvg.itIn trenowww.trenitalia.itCall Center 89.20.21Progettazione e realizzazione Five Zone Udine _ Stampa: La Tipografica - Basaldella _ Edizione in lingua italiana stampata nel mese di febbraio 2011Testi a cura dell’Infopoint Grado _ Fotografie: Archivio Turismo FVG, Aiat Grado, G. Baronchelli (per GIT), N. Brollo, A. Castiglioni, Ecoplane, N. Gaddi, L. Tessaro, M. Zambelli.VIGILI DEL FUOCO: 115via Leonardo da Vinci, 15tel +39 0431 81535CARABINIERIPRONTO INTERVENTO: 112via Carlo Goldoni, 8tel +39 0431 80781EMERGENZA SANITARIAPRONTO SOCCORSO: 118Distretto Sanitariovia Buonarotti, 10tel +39 0431 897901/02Ambulatoriotel +39 0431 897909Fitness: tel +39 0431 899298Estetica: tel +39 0431 899296Parco Termale Acquaticoviale del Sole - tel +39 0431 899350Palasport di Gradopiazzale Azzurri d’Italiatel +39 0431 81888Golf Club di Gradovia Monfalcone, 27 - tel +39 0431 896896Società NavigazioneMotoscafisti Gradesi(collegamenti per l’isola di Barbana)Riva S. Scaramuzza - tel +39 0431 80115Guardia medica residentitel +39 0431 897905Parrocchia Sant’Eufemiavia Marina, 34 - tel +39 0431 80146INFORMAZIONI TURISTICHE05 07Guardia medica turistitel +39 0431 897906Santuario Isola di Barbanatel +39 0431 80453AGENZIA TURISMOFVGSede operativa: piazza Manin, 10località Passariano - 33033 Codroipo (Ud)tel +39 0432 815111 / fax +39 0432 815199info@turismo.fvg.itINFOPOINT TURISMOFVG di Gradoviale Dante, 72 - 34073 Gradotel +39 0431 877111 - fax +39 0431 83509info.grado@turismo.fvg.itIl pass per scoprire il010203Ospedale S. Polo (Monfalcone)tel +39 0481 4871Poliambulatorio Santa Eufemiavia Fiume - tel +39 0431 897511Farmacia Comunalevia Cristoforo Colombo, 14tel +39 0431 80895Comunepiazza Biagio Marin, 4 - tel +39 898111URP- Turismopiazza Biagio Marin, 4tel +39 0431 898212/224/239Riserva Naturale RegionaleFoce dell’ IsonzoCentro Visite: località Isola della Conatel +39 0432 998133Riserva Naturale Regionaledella Valle CavanataCentro Visite: tel +39 0431 88272Aeroporto FVGvia Aquileia, 46 - Ronchi dei Legionaritel +39 0481 773224 (info voli)Info TurismoFVG Aeroportovia Aquileia, 46 - Ronchi dei Legionaritel +39 0481 476079CAMPEGGI A GRADO E DINTORNICAMPING TENUTA PRIMERO ****via Monfalcone, 14tel +39 0431 896900 / fax +39 0431 896901info@tenuta-primero.comwww.tenuta-primero.comCAMPEGGIO AL BOSCO **via Strada della Rotta, 4 - località Rottatel +39 0431 80485 / fax +39 0431 81008info@campingalbosco.itwww.campingalbosco.itCAMPEGGIO ISOLA PARADISO (°)Isola Volpera località Belvederetel +39 0431 82061fax +39 0431 876900isoladelparadiso@grado.itBenvenuti a GradoTRA SPIAGGIA, RELAX, SOLE, STORIA E CULTURAGrado è una storica stazione balneare che concilia le vestigia del mondo romano e medievale, il fascinodell’atmosfera asburgica e la comodità ed efficienza di una moderna destinazione turistica. Passeggiandolungo le strade dell’Isola d’Oro si possono scoprire tutti questi aspetti della città: quello moderno e quellostorico. Il centro storico sorge in corrispondenza dell’antico Castrum Romano ed è un affascinante mondo asé dove il tempo dà l’impressione di essersi fermato. Il fascino di Grado è molteplice e permette al visitatoredi scoprire e vivere a pieno la “sua” esperienza, scoprire la pittoresca città dei pescatori, le spiaggeaccoglienti dotate di numerosi servizi e divertimenti, l’importante centro storico, rilassarsi alle termemarine o nel modernissimo centro benessere, veleggiare o navigare alla scoperta della laguna alla ricercadi inaspettate emozioni, un mondo ovattato, a tratti quasi irreale, dove le barche dei pescatori scivolanosilenziose sull’acqua lucente da cui affiorano lingue di sabbia, isole, isolette e dove qua e là si possonoammirare i casoni. Grado è una città che fonde in maniera armoniosa tutti questi aspetti, accogliendo gliospiti per una vacanza “unica”, piacevole ed esclusiva.Barbana, ilsantuario ela tradizione04 Il Santuario Mariano “Santa Maria di Barbana”Nel cuore della laguna troviamo l’Isola di Barbana,ben visibile arrivando dalla direttrice translagunareAquileia-Grado che collega la città balneare allaterraferma. Il santuario è oggi sede dei Frati MinoriFrancescani. Sull’isola di Barbana fu costruito nel VIsecolo un primitivo sacello che, secondo la tradizione,doveva custodire un’immagine sacra della Madonnatrasportata in quel luogo dalle acque del mare. Ilsantuario, nelle forme attuali, risale all’intervento direstauro del 1926. L’alto campanile è un punto di riferimentodella laguna di Grado: dal Canale della Schiusa,con un breve tragitto in barca, si può raggiungerequesta verde isola, convento meta di pellegrinaggi,oasi di pace, di memorie e di antiche tradizioni.Il portoIDEALE COLLEGAMENTOTRA PASSATO E PRESENTEAlle spalle del centro storico si sviluppa il porto, idealecollegamento tra il passato e il presente di unacomunità che ha sempre trovato nella pesca la suaprincipale fonte di sostentamento. Costruito a formadi Y rovesciata, a partire dal Mandracchio voluto dagliAustriaci, che arrivarono a Grado nel 1815, è una dellepiù importanti opere pubbliche dell’Isola.È qui che si svolge la frenetica attività dei pescatori, inpartenza e in arrivo dalla laguna e dal mare, ed è daqui che partono le imbarcazioni che portano alla scopertadell’affascinante paesaggio lagunare tra canali,isolette e i tipici casoni.RESIDENCE PUNTA SPIN ****via Monfalcone 10tel +39 0431 80732-81780fax +39 0431 83530info@puntaspin.it / www.puntaspin.itVILLAGGIO EUROPA ****via Monfalcone, 12tel +39 0431 80877 / fax +39 0431 82284info@villaggioeuropa.comwww.villaggioeuropa.comCA’ LAGUNA ***Villaggio Turistico - via Monfalconetel e fax +39 0431 877145cell +39 339 7385679info@calaguna.it / www.calaguna.itCAMPING VILLAGE BELVEDERE **** (°)località Belvederetel +39 0431 91007 / fax +39 0431 918641info@belvederepineta.itwww.belvederepineta.itCAMPING AQUILEIA (°)via Gemina, 1- 33051 Aquileia (UD)tel +39 0431 91042 / fax +39 0431 30804info@campingaquileia.itwww.campingaquileia.itVILLAGGIO TURISTICO ALBATROS (°)via Giarrette, 65 - 34074 Marina Julia (GO)tel +39 0481 40561 / fax +39 0481 40423info@villaggioalbatros.itwww.villaggioalbatros.it(°) Strutture fuori mappaIl Perdòn de BarbanaDal 1237 ininterrottamente ogni prima domenica diluglio, la comunità gradese si reca in processione viamare a bordo di barche, impavesate a festa, all’isoladi Barbana, per rinnovare l’antico voto alla Madonnache avrebbe salvato il paese dalla terribile epidemiadi peste. Il tutto risale a quando il Patriarca di Grado,Leonardo Querini, convocò i padri di famiglia e decisedi far voto alla Madonna di Barbana. Il voto prevedevache ogni anno, ed in perpetuo, almeno una personaper ogni famiglia di Grado partecipasse alla processioneche, attraverso la laguna approda all’isolettadi Barbana, dalla “nostra regina del mare e della nostralaguna”, per chiedere alla Madonna di Barbanail “Perdòn”.Spiaggia Principale Git Spa Centro storico Piazza Duca d’AostaParco Termale Acquatico Chiesa Sant’Eufemia Grado, “Laguna Golosa”


APROPOSTA ITINERARIOLa spiaggiaprincipaleBiagio Marine gli itinerarimariniani05 G.I.T. Grado Impianti Turistici SpaLunga quasi due chilometri, laspiaggia principale di Grado offrevarie zone diversamente attrezzate:dalla zona più esclusiva all’areasportiva, dalla zona per mamme ebambini all’area libera. Ogni settoreoffre all’ospite servizi specialie particolari: cabine e ombrelloni,giochi per bambini, ristoranti, bar,tavole fredde sono situati lungotutto l’arenile per accontentaretutti i gusti. Molto curata l’animazionesulla spiaggia: stretching,pilates, yoga, aquagym, nia, nordicwalking, baby e mini club, spettacoliper bambini, eventi e happyhour. Il Parco Termale Acquaticosi trova direttamente sulla spiaggiaprincipale, circondato dal verde.Una grande piscina con acquadi mare, idromassaggi e getti a cascataper tonificare il corpo, trampolini,scivolo ad acqua, giochi perbambini e bar con sedili “subacquei”,per sorseggiare la propriabibita preferita restando in acqua.Le Sabbiature: la psammatoterapiao sabbiatura è il più antico processodi cura dell’Istituto Talassoterapicogradese; la proceduratrova applicazione nella prevenzionedella malattie artrosiche, dellepatologie post-traumatiche, negliesiti del reumatismo articolaregiovanile, in certe fasi dell’artritereumatoide e reumatismi e vieneeffettuata durante i mesi più caldidell’estate.Info: G.I.T. Grado Impianti Turisticiviale Dante Alighieri, 72tel +39 0431 899111fax +39 0431 899278info@gradoit.itwww.gradoit.itNon c’è luogo a Grado dove non sia evocato il nome del poeta Biagio Marin. I suoi versi riecheggianonelle calli della città vecchia: nella casa dove il grande poeta nacque nel 1891, che sorge vicino aSanta Maria delle Grazie, o in quella dove si spense nel 1985, e che guarda il mare, elemento questoda cui trasse linfa vitale per la sua poesia.Si parte dalla casa natale del poetain Androna della Chiesa, all’ombradi Santa Maria delle Grazie, doveuna lapide ricorda con i suoi versi ilsenso di appartenenza. Si prosegueverso il mare alla volta dell’abitazionedel poeta, in Via Marchesini43. La Biblioteca Civica attigua allacasa è dedicata all’unico figlio maschio,Falco, caduto in guerra nel1943: vi si conserva il ricco FondoMarin, sede del Centro Studi Mariniani.La città ha inteso intitolareal poeta l’Auditorium, centro culturalee teatrale polivalente e PiazzaBiagio Marin che si trova in “Corte”,fronte la casa Municipale. Un monumentoal poeta, eretto per il centenariodella sua nascita, fa bellamostra nel cuore del Parco delleRose. Il parco venne progettatodallo stesso poeta, quando ricoprivail ruolo di direttore dell’alloraAzienda di Soggiorno. La semplicetomba del poeta e della moglie,Pina Marini, si trova nel cimiterodi Viale Argine dei Moreri (poco distantedalla Cappella sulla destra).BLa lagunadi GradoLa RiservaRegionaledi ValleCavanataLa RiservaRegionaledella Focedell’IsonzoPROPOSTA ITINERARIOItinerariin barcaNell’azzurrodel mare“Il MondoSommerso”La laguna si sviluppa su una superficiedi quasi 90 kmq su unfronte di circa 17 km, che dall’Isoladi Anfora-Porto Buso si chiude nelcanale Isonzato a ridosso del comprensorioagricolo di Fossalon. AdOvest si fonde con la laguna di Marano(la più antica della regione),dalla quale si differenzia sotto ilprofilo del paesaggio: quella gradeseè ricca di isole, oltre cento,difese a fatica dalle insidie marine.Qui sorgono i casoni, le abitazionidei pescatori costruite con fango ecanne palustri, intessute secondouna tecnica antichissima. La navigazionenelle acque basse dellalaguna si può effettuare a bordodelle batele, tipiche imbarcazionidi legno a remi dal fondo piatto,con canoe, barche a vela. Affascinantela strada translagunareche collega Grado alla terrafermae che suddivide la laguna in dueparti (orientale ed occidentale), offrendoun’ampia vista panoramicasullo splendido paesaggio che siapre quando si raggiunge l’Isolad’Oro. La laguna è la magica cornicenaturale in cui Grado è nata,ne rappresenta l’essenza, la luce.Una miriade di isolotti rigogliosi,canali, rii, vegetazione superficialee affioramenti che cambianocolore ad ogni ora del giorno e adogni stagione. Anche in laguna lastoria ha lasciato le sue tracce:antiche vie marine, approdi, segnidi vita laboriosa e dura, di unafede profonda che risale all’albadel Cristianesimo e che trova ilsuo sublime elemento di continuitànell’isola di Barbana, uno tra ipiù antichi e frequentati santuarimariani d’Italia. L’isolotto o metapiù celebre, denominato Safòn,fu scelta dal famoso regista PierPaolo Pasolini per girare in lagunaalcune scene del film “Medea”,con Maria Callas come interpreteprincipale.La riserva si trova nella porzionepiù orientale della laguna. Inpassato l’area a ridosso della frazioneagricola di Fossalon venivautilizzata come “valle da pesca”.La presenza di numerosi ambientinella riserva fra il mare e la terraferma(laguna, spiaggia, bosco,prato, valle da pesca, stagno) rendel’area ideale per la sosta, lanidificazione e lo svernamento dinumerose specie di uccelli: complessivamentesono quasi 300 lespecie segnalate. La Riserva dellaValle Cavanata è stata dichiaratazona umida di valore internazionale,ai sensi della convenzione diRamsar, ed è parte della rete Natura2000, quale sito d’importanzacomunitaria (S.I.C.) e zona di protezionespeciale (Z.P.S.).Come valle da pesca abbandonatada decenni, la riserva ha assuntol’aspetto di una tipica zona lagunare,la gestione naturalistica èrivolta principalmente verso lasalvaguardia delle specie vegetalied animali presenti. Nel corsodell’anno diverse specie di uccellimigratori trovano qui l’ambienteadatto per la nidificazione, persvernare e cibarsi. Nel rispettodell’area naturalistica sono statirealizzati alcuni brevi percorsi,percorribili liberamente a piedi, inbicicletta o accompagnati da unaguida naturalistica.La valle da pesca: la maggior partedella riserva è costituita dalla valleda pesca, un insieme di specchid’acqua e canali, interrotti da zonesabbiose periodicamente sommersedall’acqua (le velme) e daisolotti (le barene). Come tutte levalli da pesca è originata da zonelagunari poco profonde, arginatee isolate idraulicamente mediantechiuse regolabili che mantengonoall’interno un livello d’acqua ottimaleper la caccia e la pesca. Conl’istituzione della riserva, nel 1996,la Valle Cavanata non è più sfruttataper l’allevamento del pesce emediante una gestione diversa deilivelli idrici è diventata un habitatdi importanza internazionale perl’avifauna delle zone umide.Il Lavoriero: visitando la riservasi possono cogliere gli aspettiprincipali dell’antica attività diallevamento del pesce, quale lagestione dei livelli idraulici, le vaschedell’allevamento intensivo, lechiuse regolabili e la tipica strutturadel lavoriero, costituito in origineda graticci di canna palustree necessario alla cattura del pesceallevato in valle.L’area protetta ha il suo nucleoterrestre principale in localitàCona, nel Comune di Staranzano.La cosiddetta “Isola della Cona”è dotata di strutture al serviziodei visitatori ed è circondata dalmare, dal fiume Isonzo e dal canaleQuarantia. Oggi è collegataalla terraferma attraverso unadiga. Nel recente passato l’isolaè stata sottoposta a parziali operedi prosciugamento e bonifica ed èstata adibita a pascolo e poi allacoltivazione. Solo la parte marina,periodicamente sommersa dallemaree, è molto paludosa ed èstata risparmiata dalle trasformazioni.Ciò ha consentito di avviareuna serie di iniziative di tutela ambientale:dal 1983 è stata ricreataun’area bonificata predisposta perle coltivazioni (oggi denominata“Il Ripristino”), una zona palustreche in parte si prosciuga durantei periodi siccitosi. La Riserva comprendeun’area di circa 2400 ettari,situata lungo gli ultimi 15 km delcorso del fiume Isonzo. Il territoriodella Riserva è incluso nei comunidi Staranzano, San Canzian d’Isonzo,Grado e Fiumicello.I Cavalli Camargue: nella Riservavennero introdotti alcuni cavallirazza Camargue che, per le lorocaratteristiche fisiche (zoccolo largoe dimensioni contenute), è particolarmenteadatta alla vita nellezone umide. I cavalli sono divisi indue gruppi: quelli addestrati, utilizzatidal personale della Riservaper le visite guidate, e quelli allostato brado, utile per il controllo dialcune aree della Riserva.La Foce: arrivati alla fine dell’arginefluviale vi è un imponentebanco sabbioso misto a ghiaia chesi protende a semicerchio verso ilmare aperto. Questo è un ambientein continua evoluzione, per il costanteaccumulo di sedimenti, perl’opera modellatrice delle onde,costellato da isolotti che affioranodall’acqua e che fungono da dormitorioper l’avifauna. Qui vivononumerosi gabbiani, cormorani, ilbeccapesci e la splendida beccacciadi mare, dal piumaggio variopinto,oltre a numerosissime altrespecie.I boschi: verso la parte orientaledella Riserva si estende un brevetratto sabbioso.Questo è ciò che rimane di un’anticalinea di costa: un piccolo boscoformato da splendidi esemplariarborei di Pioppo Bianco detto degli“Alberoni”. Questa parte dellaRiserva è il paradiso per gli escursionistia piedi o per chi utilizza labicicletta. Seguendo il tratto “Rivalunga”da un lato si può ammirarel’ampio scenario della Baiadi Panzano, dall’altro una grandePineta. Verso Nord ci sono altripiccoli boschi con pioppi, salici efarnie, insomma un ambiente naturalisticodavvero unico.Da Grado ad AquileiaDa Grado ad Aquileia una fitta“rete” di isolotti anticipa tutta lagrazia della laguna di Grado.Questi sono luoghi modellati dallemaree, dai venti, dove sfumaturedi colori, giochi di luce e una naturaincontaminata, a volte selvaggia,permettono di assaporareun’esperienza a 360 gradi.Addentrarsi nella laguna di Gradosignifica entrare in un universonaturalistico fatto di intrecci di canali,rii che lambiscono isole dallepiccole dimensioni e dalla vegetazionerigogliosa, dove si può scoprireche la storia ha lasciato, qui,tracce preziosissime.Approdi e Cantieri Nautici a GradoCantiere Nautico Fratelli Deltinvia Pigafetta, 4 - tel +39 0431 80307Centro Nautico Raugnariva Garibaldi, 22 - tel +39 0431 80181Darsena San Marco, TestataMosconi - tel +39 0431 81548Dalla Valle Cavanata a MonfalconeQuesto è un tratto costiero dove lanatura regna incontrastata, in cuisono ospitate due riserve naturalidall’incantevole bellezza. La ValleCavanata è situata nella parte piùorientale della laguna di Grado: ilpercorso presenta un’alternanzadi barene e spiagge, dove gli uccelliacquatici trovano le condizioni ottimaliper la sosta e la nidificazione.Da qui, tramite chiuse regolabili euna fitta trama di canali, si rientrain mare aperto. Proseguendo versola riserva della Foce dell’Isonzosi aprono splendidi panorami sulGolfo di Trieste. Successivamentela costa si stringe verso nord, eDarsena Navigare 2000riva Garibaldi - tel +39 0431 83846Marina Tenuta Primero, loc. RottaPrimero - tel +39 0431 896966Motonautica Gradeseriva Garibaldi, 25 - tel +39 0431 80098qui si estende Monfalcone. Si puòanche veleggiare o navigare attraversola Litoranea Veneta per risalireuna parte del fiume Isonzo eattraccare nella zona del “Caneo”dove, grazie alla rete di piste ciclabili,si possono ammirare splendidipaesaggi naturalistici.Piccola Darsena riva Garibaldi, 13tel +39 0431 85882Porto San Vito riva G. da Verazzanotel +39 0431 83600Servizio Nautico Canal Grandevia dello Squero tel +39 0431 80840Il progetto Tursub (Turismo subacqueo)permette le immersioni perosservare da vicino il mondo sommersodi Grado attraverso quattropercorsi con livelli di difficoltàdiversi. Le immersioni propostesono: Pietre di Sant’Agata e SanGottardo, “ZMP di primero”, “Grebenodi San Pietro” e “B24”. A SudOvest dell’Isola di Grado, in corrispondenzadei resti archeologici diSan Gottardo e Sant’Agata, è localizzatoun piccolo popolamento diPosidonia oceanica, testimonianzadell’antica prateria che colonizzavail Golfo di Trieste. La Posidonia,il cui nome deriva da Poseidone,non è un’alga ma una pianta superiorecostituita da radici (rizomi),foglie, fiori, frutti. I suoi rizomi cresconoformando, con il sedimentointrappolato dalle foglie, delle terrazzesottomarine, chiamate mattes,alte anche diversi centimetri.Può crescere a profondità variabili,da un metro fino a 30 - 35 metri, edè un ambiente ideale per la vita dimoltissimi organismi.I batteri sono i primi ad insediarsi,seguiti da diatomee e macroalghe,protozoi, idrozoi, policheti e briozoi.L’habitat si completa con lapresenza di numerose altre specieanimali e vegetali che trovanonelle foglie rifugio e cibo. L’importanzadella presenza di tale fanerogameè determinata dalla suaesigenza ecologica: è una piantache si accresce e si sviluppa rigogliosamentesolo dove le acquehanno determinate caratteristichechimiche e fisiche, tra le quali nonelevate sospensioni e carico organico,assenza di inquinanti chimici,quindi sinonimo di acque pulite. Èuna specie sempre più rara, minacciatadall’inquinamento, dallacementificazione delle rive, dallereti a strascico e dagli ancoraggi.Info: www.tursub.euCItinerari in biciletta alla scoperta di GradoSulla via dell’AmbraPROPOSTA ITINERARIOIn bicilettaalla scopertadi GradoPartenza:Infopoint TurismoFVG - Parco delle Rose - GradoLunghezza itinerario: 36,610 kmTipologia di terreno: ciclopista, strade asfaltatecon scarso traffico veicolare, carrareccia.Luoghi d’interesse attraversati:Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata -Aquileia - Canale di Belvedere sulla laguna di Grado.L’itinerario in breve:Questo percorso panoramico si svolge in aree di grandeinteresse naturalistico e storico; inizialmente sisnoda ai margini dell’area lagunare per poi inoltrarsiattraverso la pianura friulana tra antiche chiese, borghirurali ed aree coltivate (pesche in particolare). Iltracciato conduce tra le suggestioni di Aquileia, importanteporto fluviale romano, crocevia di scambicommerciali sulla strada dell’ambra percorsa untempo da mercanti e carovane che dal mar Balticogiungevano al mare Adriatico.La cucinagradeseIl Golf Clubdi GradoUNO DEI GREENPIÙ SUGGESTIVI DELLA REGIONELe TermemarineGrado si è dotata di uno strutturato sistema di piste ciclabili, percorribili con le più comuni city bike emountain bike, che permettono di conoscere le aree di laguna e le più affascinanti località limitrofe aGrado con le loro peculiarità naturalistiche, paesaggistiche, artistiche ed archeologiche.Tra laguna e marePartenza:Infopoint TurismoFVG - Parco delle Rose - GradoLunghezza itinerario: 33,300 kmTipologia di terreno: ciclopista, strade asfaltatecon scarso traffico veicolare, carrareccia.Luoghi d’interesse attraversati:Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata -Punta Sdobba “Caneo” - Riserva Naturale RegionaleFoce dell’Isonzo.L’itinerario in breve:Un affascinante percorso ricco di spunti paesaggisticiin zone particolarmente ricche di attrattive naturali aimargini della fascia litoranea caratterizzata da bassifondali, tortuosi canali e barene. Un suggestivo tracciatotra terra e laguna conduce alla scoperta delle areeprotette della Riserva Naturale Regionale Valle Cavanatae Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo.Castelli, Ville e MeridianePartenza:Infopoint TurismoFVG - Parco delle Rose - Grado.Lunghezza itinerario: 68,900 km.Tipologia di terreno: ciclopista, strade asfaltatecon scarso traffico veicolare, carrareccia.Luoghi d’interesse attraversati:Canale di Belvedere sulla laguna di Grado - San Lorenzo- Fiumicello - San Nicolò - Aiello del Friuli -Borgo Novacco - Strassoldo - Aquileia.L’itinerario in breve:Un avvincente percorso attraverso territori di grandesuggestione e rilevante interesse culturale e storico.Il tracciato segue un ameno percorso contraddistintodalla quiete della pianura friulana ed incantevoli paesaggiagresti tra frutteti, vigneti e zone di risorgive; sisnoda sulle tracce di uno sfarzoso passato tra atmosferemedioevali, borghi rurali, torri, antichi mulini e villearistocratiche dalle diverse influenze architettoniche.Per informazioni, tour guidati e pacchettiConsorzio Grado Turismoviale Dante, 7234070 Grado (Go)tel + 39 0431 80383 / + 39 0431 1985602info@gradoturismo.orgNel dedalo delle calli e campiellidella città vecchia sono numerosii ristoranti e le trattorie cheall’ombra di pergolati propongonoil meglio della cucina locale. Unatradizione culinaria tramandatadi generazione in generazionein cui naturalmente è il pesce afarla da padrone. Il piatto gradeseper eccellenza è il “boreto”,ossia brodetto di pesce ma allagradese. È una sorta di particolare,meglio unica, saporita zuppadi pesce che, aldilà delle variantimoderne, nasce come piatto poverodella cucina dei pescatori,insaporito con sale, pepe, aceto eaglio. Il Boreto originale è a basedi più tipi di pesce. Oggi può esserepreparato anche con una solaqualità ed è presente sul menu diogni ristorante o trattoria. Il boretonato a cason è un piatto poveroche a detta della maggior parte deicuochi dell’isola, anche nella presentazionenon ha bisogno di alcuntipo di guarnizione se non quella diessere accompagnato dalla polentabianca. Tra aprile e novembresono molte le rassegne gastronomichededicate ai prodotti ittici eai pregiati ortaggi dell’entroterragradese provenienti dalle frazioniFossalon e Boscat. Si inizia con“Asparagi in laguna”, dove il mareincontra la terra (l’asparago biancodi Fossalon), per continuarecon la “Settimana delle seppie”, la“Festa del pesce azzurro” e il “Boretoa la Graisana”. Ma il celebreboreto non è l’unico piatto tipicodella cucina lagunare. Altrettantoclassici i sono i “sievuli soto sal”,ovvero i cefali sotto sale, pressatida un peso, come si fa con le acciughee con i “sarduni in savor”:sardoni infarinati e fritti messi astrati in una pirofila. Tra uno stratoe l’altro, una marinata calda conl’olio di cottura, le cipolle tritate,l’aglio, l’alloro, il pepe nero eabbondante aceto bianco. Primadi mangiarli si lasciano insaporireun paio di giorni. Un antipastosquisito sono le “canoce” (cicale dimare) lessate condite con olio e limone,mentre le moleche (granchinella stagione della muta, senzacarapace) si gustano di preferenzafritte. Da provare anche la pastaagli zottoli (sono le seppioline), e“la zuppa di gò” (il ghiozzo, pescetipico lagunare).Il campo è dotato di 18 buche aiquali si affiancano le 9 executiveper i meno esperti. Si affacciasulla laguna di Grado e si estendeper oltre 60 ettari, tra fitti cannetiche rappresentano l’habitat naturaleideale di aironi, cigni selvatici,fenicotteri e altre specie dell’avifaunalagunare. Il percorso dellaTenuta Primero comprende ancheimportanti strutture ricettive tracui una marina con oltre duecentoposti barca e un elegante ristorante.Colpisce l’ampiezza dei greenspesso protetti da ostacoli d’acquae bunker molto grandi e profondiche rendono il gioco più impegnativo.Presso la segreteria del GolfClub si trova un ricco pro-shop,mentre nella club house è situatoil rinomato ristorante “Casone”.Recentemente sono state messea disposizione degli ospiti le diecisuite del Porto con vista sulla meravigliosaMarina di Primero.Info: via Monfalcone, 2434073 Grado (Go)tel +39 0431 896896golf@tenuta-primero.comwww.golfgrado.itGrado è conosciuta a livello internazionaleper le sue cure talassoterapiche.Il benessere a Gradoruota su tre elementi essenziali:sole, sabbia, mare. Per tonificareil corpo, lo spirito e la mentebasta immergersi nell’acqua dimare della grande piscina coperta,aperta tutto l’anno, oppure provareun benefico idromassaggio,una sauna o un bagno a vapore. LeTerme Marine coniugano l’equilibriotra salute e bellezza e sonoil luogo ideale per ridare vigore alcorpo e allo spirito. I benefici dellatalassoterapia si accompagnanoad un ambiente unico per una vacanzaall’insegna del benessere.La storia delle Terme Marine si fapartire ufficialmente dal giugno1892 e si lega al clima dell’Isoladel Sole. Durante la dominazioneAustro-Ungarica un editto imperialeelesse Grado a meta privilegiatadei soggiorni climatici dellanobiltà in quanto Stazione di curae soggiorno. Le caratteristiche curativesono legate alla particolareesposizione della spiaggia, rivoltaa Sud, e dal suo dolce degradareverso la profondità marina. Maanche dalla purezza dell’acqua,attentamente monitorata per contrastarnel’inquinamento chimicoed organico, dall’importante percentualedi salinità determinatadalla lontananza di sbocchi fluviali,dall’aria purissima sino al particolaremicroclima che, grazie allafolta vegetazione che si trova allespalle della battigia, garantisceun’aria marina balsamica. Tuttequeste caratteristiche naturalisono gli elementi fondamentaliper le proprietà curative che l’isoladi Grado offre. La psammatoterapiaesprime le sue potenzialitàcurative attraverso gli elementidella natura ed al clima marino.A partire dagli anni ‘30 la notorietàdelle cure marine esplose esuccessivamente, con gli anni delboom economico, Grado divenneun noto centro terapico frequentatoda grandi campioni del mondosportivo nazionale ed internazionale.Oggi le Terme di Grado sonopromotrici di un programma cheestende i benefici di un territoriogeneroso di mare e di sole e di unalaguna ancora incontaminata adun percorso curativo e di bellezzacon quattro linee di prodotti specificidedicati al benessere.Info: Terme Marine di Gradoviale Dante Alighieri, 72tel +39 0431 899111fax +39 0431 899278info@gradoit.itwww.gradoit.it

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