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Anno 2004 - Federacciai

Anno 2004 - Federacciai

Federacciai2. Energia• Energia elettricaIl 2004 è cominciato con le aspettative ed i timori, per le conseguenze anche indirette sui prezzi dell’energia,che derivavano dall’attesa della Borsa elettrica, che ha cominciato a funzionare dall’aprile del 2004, anchese in essa potevano operare solo i produttori; dovremo attendere il 31 dicembre 2004 per la partecipazionedella domanda ed il 1° aprile 2005 per la sua operatività completa, dopo il periodo transitorio dal 1° gennaioal 31 marzo 2005 durante il quale gli operatori hanno potuto usufruire di sconti, progressivamente diminuiti,sulle penalità previste per i casi di consumi diversi dalle quantità di acquisto dichiarate. Per tutto il 2005 ècomunque prevista una fascia di tolleranza sulle quantità; se lo scostamento tra il programma dichiarato e quellorealizzato non supera il 10%, il prezzo di valorizzazione dell’energia di sbilanciamento sarà pari al prezzodel Mercato del giorno prima).Siamo così giunti all’approdo del processo di liberalizzazione del mercato; percorso iniziato nel 2001, che,con il varo della legge di riordino del settore energetico (L. 23 agosto 2004 n° 239), la cosiddetta “leggeMarzano”, tra poche luci e molte ombre, consente oggi a tutti gli operatori interessati, appartenenti al mercatolibero, di approvvigionarsi direttamente in Borsa. La selezione dei partecipanti non è più imposta da norme,ma dettata da parametri economici: di fatto solo superando una soglia di consumo molto alta si avranno beneficie quindi vantaggi a partecipare.Anche non partecipando direttamente alle contrattazioni di borsa, essa è lo stesso un riferimento per le scelteche i consumatori debbono fare nei rapporti contrattuali con i loro fornitori di energia.La significatività delle contrattazioni di borsa migliorerà ancora con l’introduzione di un mercato dei derivati,capace di coprire il rischio volatilità dei prezzi di energia elettrica e con la messa a regime della Pab, lapiattaforma di aggiustamento bilaterale per la domanda, in fase di introduzione, con la quale i consumatoripotranno scambiare energia ed “aggiustare” gli impegni derivanti da contratti bilaterali o da acquisti sul mercato.La diminuzione dei prezzi dell’energia ed il suo auspicabile allineamento ai prezzi medi europei avverrà peròsolo con l’incremento del parco centrali e con l’ammodernamento di quelle obsolete e con l’avvio di nuovielettrodotti, per evitare le congestioni interne e per poter aumentare le quantità di import.Recentemente è entrato in esercizio l’elettrodotto Robbia-San Fiorano, che ha dato un notevole incremento, pariad oltre 1000 MW, alla capacità di importazione di energia elettrica. Entro il 2005 dovrebbe entrare inesercizio nuova capacità produttiva per circa 2000-3000 MW, mentre dal 2006 comincerà ad esseredisponibile capacità per almeno altri 3000-4000 MW. In quasi tutti i casi si tratta di impianti a ciclo combinato,con rendimento anche superiore al 55%. Sono in attesa di autorizzazione nuove linee elettriche di importazionedall’estero, realizzabili da privati tramite un procedimento unico e semplificato, introdotto dalla n° 239/04sopra citata.Anche una migliore efficienza tecnica delle infrastrutture di rete potrà contribuire alla diminuzione dei prezzi.A tale proposito l’unificazione della proprietà e della gestione della Rete elettrica nazionale di trasmissione, incorso di attuazione attraverso l’unificazione GRTN-TERNA, darà un valido contributo, rendendo meglioprogrammabili gli investimenti a ciò destinati e più efficiente il sistema.47

FederacciaiIl Piano di Sviluppo 2005, predisposto dal GRTN, oltre a comprendere un maggior numero di interventi rispettoai piani redatti negli anni trascorsi, ha ampliato il proprio orizzonte temporale, riferito alla programmazionedelle attività di sviluppo di breve-medio periodo, estendendolo ai prossimi cinque anni.Gli interventi programmati incrementeranno la consistenza della RTN per oltre 3100 km di nuove linee e ladoteranno di 57 nuove stazioni elettriche. La capacità di trasformazione risulterà aumentata di oltre 15.000MVA. Inoltre, con l’attuazione delle attività previste il GRTN stima che aumenterà la capacità d'importazionealla frontiera settentrionale che potrà raggiungere un valore pari a 8.500/10.000 MW.Riportiamo per una migliore comprensione dell’andamento del 2004 i dati provvisori forniti dal GRTN in unrecente articolo apparso su “Elementi”.Nel 2004 la richiesta di energia elettrica ha raggiunto in Italia i 322 miliardi di kWh, con un incremento dello0,4% rispetto all’anno precedente. Una crescita così contenuta è in parte dovuta ad un clima più temperatorispetto al 2003, anno nel quale temperature torride in estate e molto fredde in inverno spinsero a livelli recordla domanda elettrica.L'85,8% della richiesta di energia elettrica è stata soddisfatta dalla produzione nazionale, per un valore paria 276,3 miliardi di kWh - al netto dei consumi dei servizi ausiliari e dei pompaggi - con un aumento del 2,5%rispetto al 2003. Da segnalare l'incremento della produzione idroelettrica, +10,1% rispetto al 2003,sostanzialmente dovuto a maggiore disponibilità da apporti naturali.La produzione termoelettrica ha raggiunto i 231,6 miliardi di kWh, circa l’80,8% della produzione nazionale,aumentata dello 0,7% rispetto al 2003. La produzione geotermoelettrica è cresciuta dell'1,7%, mentre piùsensibile è stato l'aumento della produzione eolica, che con la fotovoltaica hanno raggiunto un incremento del+25,6%. La restante quota del fabbisogno elettrico è stata coperta con le importazioni che hanno toccato i46,4 miliardi di kWh, diminuite del 9,8% rispetto al 2003. Questa consistente flessione è dovuta a misure dinatura temporanea stabilite dal Gestore della Rete per migliorare la sicurezza del nostro sistema elettrico.La contrazione registrata nel 2004, nel confronto con l'anno precedente, nei consumi del settore domestico e,in parte, il modesto incremento in quelli del terziario, può essere ricondotta a minori consumi nel trimestre estivo,caratterizzato da temperature più miti che non hanno spinto al massimo l'impiego di apparecchiature dicondizionamento climatico.Il 2004 ha anche rappresentato per l’elettrosiderurgia il consolidamento del servizio di interrompibilità, che hapermesso, unitamente agli altri provvedimenti predisposti dal GRTN, di superare l’anno senza che l’utenzadomestica sia stata interessata da “black-out” come quelli registrati nel 2003.Consolidamento avvenuto attraverso la delibera dell’AEEG n° 151/03 che ha disposto la remunerazione delservizio per il triennio 2004-2006 in misura differenziata per l’interrompibilità istantanea del carico e per quellacon preavviso. Sono stati poi, nel corso del 2004, perfezionati e sottoscritti i contratti tra il GRTN e le singoleimprese che hanno aderito ed avuto assegnazioni.Alle aziende elettrosiderurgiche sono stati complessivamente assegnati 991 MW di potenza interrompibileistantanea (sommatoria assegnazioni 2002+2003+2004) su un totale di 1.730 MW.48

Anno 2004
Anno 3 n. 2 Giugno 2004
Anno 10 - Cobat