Leggi - Parrocchia di Ascona

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Parrocchia dei Santi ApostoliPietro e Paolo - AsconaMesse domenicali e festiveS. Messa prefestiva ore 16.15 Casa riposo BelsoggiornoS. Messa prefestiva ore 17.30 S. PietroS. Messa festiva ore 08.00 S. Maria (Collegio Papio)S. Messa Comunità Croata ore 09.30 S. MariaS. Messa della Comunità ore 10.00 S. PietroS. Messa delle famiglie,giovani, ragazzi e bambini ore 11.15S. PietroS. Messa in lingua tedesca,(da giugno ad agosto) ore 11.15 S. PietroS. Messa festiva ore 20.30 S. MariaSospesa inluglio e agostoRecapiti telefoniciMesse FERIALILunedì ore 08.00 S. Maria (Collegio Papio)Martedì ore 08.00 S. MariaMercoledì ore 08.00 S. Mariaore 16.15 Casa riposo BelsoggiornoGiovedì ore 08.00 S. MariaVenerdì ore 08.00 S. MariaSabato ore 08.00 S. MariaHeilige Messen auf Deutsch in LOCARNOSamstag 18.00 Uhr S. FrancescoSonntag 10.00 Uhr S. FrancescoSonntag 11.00 Uhr Madonna del SassoPossibilità di confessioniIn S. Maria sempre, specialmente prima e dopole celebrazioni eucaristiche d’orarioDon Massimo Gaiavia Collegio 5tel. 091 791 21 51Natel 079 659 15 91Centro parrocchialeS. Michelevia Muraccio 21tel. 091 791 47 37Casa di riposoBelsoggiornovia Medere 18tel. 091 786 97 97SagrestiaChiesa di S. Pietrotel. 091 791 06 76Chiesa di S. Mariae Collegio Papiotel. 091 785 11 65In copertinaRappresentazionedell’Ultima cena


Il Sacramento dell’Ordine(dal Compendio del Catechismo dellaChiesa Cattolica)322. Che cos’è il Sacramentodell’Ordine?È il Sacramento grazie al quale lamissione affidata da Cristo ai suoiApostoli continua ad essere esercitatanella Chiesa, sino alla fine deitempi.323. Perché si chiama Sacramentodell’Ordine?Ordine indica un corpo ecclesiale,di cui si entra a far parte medianteuna speciale consacrazione (Ordinazione),che, per un particolaredono dello Spirito Santo, permettedi esercitare una sacra potestà a nomee con l’autorità di Cristo a serviziodel Popolo di Dio.324. Come si colloca il Sacramentodell’Ordine nel disegnodivino della salvezza?Nell’Antica Alleanza vi sono varieprefigurazioni di tale ministero. Taliprefigurazioni trovano il loro compimentoin Cristo Gesù, il quale, colsacrificio della sua Croce, è l’«unico[...] mediatore tra Dio e gli uomini»(1 Tm 2,5). L’unico sacerdozio diCristo è reso presente dal sacerdozioministeriale: «Solo Cristo è il verosacerdote, gli altri sono i suoi ministri»(san Tommaso d’Aquino).325. Di quanti gradi si compone ilSacramento dell’Ordine?Esso si compone di tre gradi, chesono insostituibili per la strutturaorganica della Chiesa: l’episcopato,il presbiterato e il diaconato.328. Qual è l’effettodell’Ordinazione presbiterale?L’unzione dello Spirito segna il presbiterocon un carattere spiritualeindelebile, lo configura a Cristo sacerdotee lo rende capace di agirenel Nome di Cristo Capo. Essendocooperatore dell’Ordine episcopale,egli è consacrato per predicare ilVangelo, per celebrare il culto divino,soprattutto l’Eucaristia, da cuitrae forza il suo ministero, e per essereil Pastore dei fedeli.329. Come il presbitero esercita ilproprio ministero?Pur essendo ordinato per una missioneuniversale, egli la esercita inuna Chiesa particolare, in fraternitàsacramentale con gli altri presbiteriche formano il «presbiterio» e che, incomunione con il Vescovo e in dipendenzada lui, portano la responsabilitàdella Chiesa particolare.331. Come si celebra il Sacramentodell’Ordine?Per ciascuno dei tre gradi, il Sacramentodell’Ordine è conferito me-


per incontrare le persone che sononel bisogno; avere una vita di preghieramatura, ecc. Essere prete èabbracciare la croce di Cristo e aiutaregli altri a portarla, nella consapevolezzache la croce va vissutanella speranza, nella concretezzadella Risurrezione.Scrivere questi pensieri può sembrareutopico, può apparire come unsogno ed una costruzione esageratadi grandi ideali. In un’ottica umanaquesto può apparir vero; mentre conuna visione cristiana ne scorgiamo ilsapore della santità. Per questo motivobisogna aiutare il prete: da solo“non ce la fa”. Ha bisogno del vostroaiuto, di essere amato. Ha bisognodi essere accettato per le sue fragilità,i suoi difetti. Ha bisogno di preghieree di sostegno, affinché sia fedelee coerente al Messaggioevangelico.Questa scelta non è la più semplice.Ne sono consapevole ma sono sicuroche il Signore non lascia mai solochi lo segue; anzi lo sostiene sempreanche nelle difficoltà.Vi ringrazio per avermi accompagnatoin questi anni con la vostrapreghiera e sono sicuro che mi sareteaccanto nella missione affidatami.don Samuele


La storia sempre giovanedel carisma della caritàLe Suore Claretiane del Papio festeggiano le nozze d’oroLo scorso 12 aprile ad Ascona, nella Chiesa del Collegio Papio, è stata celebratal’Eucaristia di ringraziamento per la chiusura dell’Anno giubilare per il 50° di fondazionedelle Suore claretiane missionarie. La celebrazione è stata presieduta damons. Vescovo Pier Giacomo Grampa, concelebrata da numerosi sacerdoti legati alCollegio ed alla Congregazione claretiana, partecipata da una buona presenza difedeli. In tale occasione la Madre provinciale ha lasciato il suo saluto, che riportiamoqui integralmente.Ecc.za Rev.ma Mons. Pier GiacomoGrampa, EccellentissimoRettore Don Patrizio Foletti,sacerdoti, amici!E’ una grande gioia vedervi quiriuniti insieme a noi in questa solennecelebrazione di lode e di ringraziamentoper il giubileo d’orodi fondazione della nostra Congregazionedelle Missionarie di S. AntonioMaria Claret.La nostra comunità religiosa è presentenel Collegio Papio fin daquando aveva appena 7 anni di esistenzae voi avete accompagnatolungo questi anni l’evolversi dellanostra storia, le sue gioie e speranze,i momenti di crescita e di dolore,l’avanzare della vita e degli anni.Siamo qui per elevare a Dio la nostralode e il nostro ringraziamentoper ogni cosa che Egli ci ha dato divivere, per il servizio della caritàche abbiamo potuto compiere, perogni volta che abbiamo potutoesplicitare il Vangelo attraverso lanostra presenza, i nostri gesti e ilnostro fare.Il simbolo che è stato creato perquest’evento esprime i nostri sentimentiin questo giubileo. Vogliamo“Fare memoria grata del passato,celebrare il presente e costruireil futuro con fiducia e audacia”.Ricordiamo, con affetto e gratitudine,le persone che hanno datovita a questa storia congregazionale.I nostri Fondatori, Mons. GeraldoFernandes e Madre LeoniaSuor Maria do Carmo Duarte,Madre provinciale e suor Francesca


Milito, che sono stati più volte quipresenti; le cofondatrici, moltedelle quali sono ancora presenti inmezzo a noi e qui oggi abbiamoMadre Lidia Stasi, che ha guidatola nostra provincia per tanti anni.Con la loro vita e testimonianzahanno dato inizio e solidità allaCongregazione.Il dinamismo del Carisma dellaCongregazione e la passione per lacostruzione del Regno presentenella vita dei fondatori e dei membridella Congregazione hannofatto sì che in poco tempo ricevessele approvazioni ecclesiastiche, siarricchisse con la benedizione dimolti membri; negli ultimi anniabbiamo avuto la gioia di vedere lanascita dell’Istituto dei Laici, cheoggi conta con quasi 400 membrisparsi per il mondo a nostro fianco,e anche della Fraternità EcclesialeClaretiana, un istituto secolare:entrambi con la loro vita e testimonianzadanno continuità al Carisma,stimolano la sua crescita eespansione missionaria.Il desiderio di Mons. Geraldo eMadre Leonia era che la Parola diDio fosse annunciata a tutti i popoli,in ogni parte del mondo.Dalla città di Londrina, Brasile, lemissionarie sono partite nel mondointero per portare a tutti la Paroladel Vangelo e il servizio dellacarità ai poveri più poveri.Molte persone hanno condiviso iloro sogni e oggi sono centinaiasparse nei cinque continenti, mantenendovivo il Carisma dellaCongregazione, che è quello diannunciare la Parola di Dio e servirei fratelli, specialmente i piùpoveri.Vogliamo ringraziare tutti voi cheavete accolto il nostro invito e sietequi per questo rendimento di graziea Dio attraverso la celebrazionedell’Eucaristia. La vostra presenzaè segno di partecipazione, di vicinanza,di amicizia e comunione.Siamo immensamente grate perquanto avete fatto per noi, per sostenercinel nostro lavoro apostolicoe missionario, per gli aiuti concretiai poveri delle nostre missioni,per il sostegno nei momenti di difficoltà,per l’assistenza spirituale emorale delle nostre suore, per l’accoglienzadi ogni suora che è passataper questa comunità.Vogliamo affidarci alle vostre preghiere,affinché il Signore continuia benedire la nostra famiglia religiosanella Chiesa e possiamo compierecon gioia e abbandono nellemani del Signore tutto il percorsostorico che la provvidenza divinaha tracciato per noi, compresa lanostra presenza nel Collegio Papioe ovunque nel mondo.


I nostri fondatori dall’alto non cessanodi intercedere per noi e pervoi e auspichiamo che la nostrafondatrice, già in processo di beatificazione,possa invocare su ciascunodi voi le grazie di cui avetebisogno in questo momento. Il Signorericolmi di benedizioni il nostrovescovo Mons. Pier GiacomoGrampa che per tanti anni ci hasostenuto, accolto e aiutato, nonchédon Patrizio, l’attuale rettore,e tutto il Collegio Papio nella suamissione di insegnare ed educare,ed infine tutti voi qui presenti.Per tutto e per sempre innalziamoil nostro canto di lode. Vogliamodire con la nostra fondatrice: Tuttoè possibile, quando spinte dall’amoredi Dio, agiamo per amore.Grazie a tutti!suor Mariado Carme Duarte,Madre provinciale10Le suore Claretiane al Collegio Papio.


Campagna 0.7%Petizione per lo 0.7%: la Svizzera sotto pressionedi Pepo Hofstetter, Alliance SudIl Consiglio federale ha dichiaratospesso di sostenere gli Obiettividel Millennio dell’ONU. Difatto e contrariamente ad altri Statista riducendo il suo impegno finanziarioper l’aiuto allo sviluppo.Una coalizione formata da oltre 60organizzazioni –tra cui anche leACLI Svizzera, Caritas e SacrificioQuaresimale – ha lanciato una campagnadi sensibilizzazione e di raccoltafirme il cui motto è “0.7% –Insieme contro la povertà”. IlConsiglio federale è chiamato a rispettaregli impegni presi a livellointernazionale e a impegnarsi maggiormenteper la realizzazione degliObiettivi del Millennio.Nel 2003 davanti all’assemblea generaledell’ONU il Consigliere federalePascal Couchepin avevasottolineato la necessità di «concretizzare»gli Obiettivi del Millennioper «migliorare la sicurezza umana»e rendere la mondializzazione«una forza positiva per tutta l’umanità».«Perché, disse, se i Paesi ricchinon mantengono le promesse,finiranno per togliere ogni speranzaai Paesi poveri». Due anni piùtardi l’allora presidente della ConfederazioneSamuel Schmidt avevaannunciato a New York nell’ambitodel Summit dell’ONU Millennium+5:«La Svizzera è intenzionataad aumentare dopo il 2008 lapercentuale che dedica all’aiuto allosviluppo».Da allora in poi il Consiglio federale(CF) ha però preso decisioni chenegano queste dichiarazioni. LaSvizzera ha raggiunto oggi la percentualedello 0.4% (promessa neglianni '90!), contabilizzando alcunevoci di spesa che non hanno nulla ache vedere con la cooperazione allosviluppo quale, ad esempio, i costicausati nel nostro paese dalla presa acarico dei richiedenti l’asilo. Dalmomento che lo scorso novembre ilnostro governo ha deciso che lacrescita annua delle uscite dellaConfederazione non dovrà superareil 2% (con l’eccezione delle speseper la formazione), entro il 2015 lapercentuale del PNL destinata all’aiutoallo sviluppo diminuirà enon aumenterà, restando al di sottodello 0.4%. Ora il CF deve decideretra le promesse fatte a New Yorke la decisone presa a novembre. Entrodicembre presenterà i Messaggiper i due grandi crediti quadro2009-2012 della cooperazione allosviluppo. Nel corso del 2008 il Parlamentoavrà l’ultima parola. Percorreggere la decisione del Consigliofederale e incoraggiare la Sviz-11


Sotto il Campanile di S. PietroSuor Carmen e suor SoniaOrmai già da qualche mese èavvenuto il ricambio tra leSuore Ravasco ad Ascona. A fiancodi suor Ginetta (e guai a chi ce latocca!) è giunta nel frattempo, dall’Italia,suor Sonia. Essa subentra asuor Carmen che dopo 8 anni diservizio ad Ascona è rientrata nelsuo paese d’origine, il Venezuela. Làsul posto suor Carmen ha già iniziatola sua opera a favore di alcuneragazze povere ospitate nella Casadi accoglienza a Santana: è con moltalena ed impegno che si sta dedicandoa questo suo nuovo servizio.Suor Sonia, dopo essere stata impegnataper alcuni anni in una parrocchianei pressi di Milano, è ormaiben inserita nel contesto asconese epresta il suo servizio soprattutto afavore della Parrocchia, del Giardinodei piccoli e del Collegio Papio.Ad entrambe queste sorelle porgiamoi nostri migliori auguri per il loronuovo servizio. A suor Sonia, inpiù, offriamo il nostro più caldobenvenuto.Suor CarmenSuor Sonia e suor Ginetta


Orario estivoDal 22 giugno, con la conclusione dell’attività scolastica e l’inizio delle vacanzeestive, entra in vigore l’orario estivo della nostra parrocchia. Inparticolare è sospesa l’Eucaristia domenicale in italiano delle ore 11.15, nonchéle Messe feriali presso il Centro S. Michele (martedì e giovedì). L’orario invernaleriprenderà lunedì 1° settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico.Eucaristia prefestiva ore 16.15 Casa di riposo BelsoggiornoEucaristia prefestiva ore 17.30 S. PietroEucaristia festiva ore 08.00 S. Maria (Collegio Papio)Eucaristia della comunità croata ore 09.30 S. MariaEucaristia festiva della comunità ore 10.00 S. PietroEucaristia in lingua tedesca ore 11.15 S. PietroEucaristia festiva ore 20.30 S. MariaDurante il periodo delle vacanze scolastiche viene celebrata una sola Messa ferialealle ore 08.00 in S. Maria (Collegio Papio), nonché al mercoledì ore 16.15presso la Casa Belsoggiorno.18La Messa in tedescoDurante il periodo estivo la Messadella domenica ore 11.15 vienecelebrata in lingua tedesca, per favoriregli ospiti ed approfittando dellevacanze scolastiche (e quindi dell’assenzada Ascona di molti ragazzi, giovanie famiglie). Anche quest’annosaranno accolti quali graditi ospiti artistidi diversa provenienza che animerannole celebrazioni eucaristichecon la loro sapienza musicale e la bellezzadelle loro esecuzioni artistiche.Il programma è in fase di allestimentoe verrà reso noto quanto prima.Messa Gospel per il JazzAsconaUn momento “top” per Ascona:nell’ambito del festival JazzAsconasi terranno nella Chiesa di S.Maria (Collegio Papio) due Messegospel, la prima il 29 giugno in occasionedella Solennità dei SS. Pietro ePaolo (festa patronale della Parrocchia);la seconda il giovedì 3 luglio.


Le Messe gospel saranno celebrate dalrev. Jerome LeDoux e da un verogruppo gospel professionale, il “LindaWashington Gospel Singer”. Sitratta di una collaborazione della Parrocchiacon il JazzAscona New Orleans& Classics, nell’ambito della suaFesta patronale, Solennità dei SS.miPietro e Paolo, giovedì 29 giugno.Nell’Eucaristia del 29 giugno inChiesa parrocchiale di S. Pietro, ore10.00, sarà, invece, presente il Corogospel “InControCanto”, provenientedalla regione di Milano: esso condecoreràcon i suoi canti gospel la solennecelebrazione eucaristica.Conferenza di S. Vincenzo – Sezione Beato Pietro Berno ad AsconaGià da più di tre anni, grazie all’iniziativadinamica di alcuni no tra di loro una famiglia presentesposizione per questo servizio forma-parrocchiani, è sorta ad Ascona la sezione“Beato Pietro Berno” della nella realtà di fede. L’aiuto che le di-sul territorio, profondamente radicatagrande famiglia della Società di San verse Conferenze locali prestano alleVincenzo de’ Paoli.persone va però al di là della religione,L’idea originale risale ad un giovane delle ideologie, delle razze oppurestudente cristiano del XIX secolo, FedericoOzanam, che nel 1833 in Fran-In questi tre anni di attività la S. Vin-delle classi sociali.cia con alcuni amici fondò un piccolo cenzo di Ascona ha già avuto modo digruppo con lo scopo di aiutare le personenel bisogno: essi si rifacevano alla con diverse situazioni di disagio (nonaiutare diverse persone, confrontatefigura di riferimento di S. Vincenzo solo finanziario): anche nel ricco borgosituazioni al limite dell’indigenzade’ Paoli (1581–1660), che ai suoitempi ebbe un’affascinante ed intensa non sono affatto una rarità. È per questoche ci rivolgiamo alla popolazioneattività caritativa. L’idea si è rapidamentediffusa in tutta la Francia e più asconese con le seguenti quattro richieste:tardi in oltre 130 nazioni.Nessuna opera d’amore è estranea per • Disponiamo di un volantino informativo,con il quale descriviamo lala Società di S. Vincenzo: la sua azionecomprende ogni tipo di aiuto per natura, lo scopo e gli obiettivi dellaalleviare qualsiasi pena per mezzo dellarelazione da persona a persona. Nel tarci a diffondere la conoscenza diConferenza. Vi preghiamo di aiu-fare ciò i membri che si mettono a di-questa associazione.19


• Vi preghiamo anche di segnalarcidei casi di vostra conoscenza, per iquali la CSV potrebbe fare qualcheservizio.• In allegato al presente bollettino trovateuna polizza di versamento. Se lodesiderate potete effettuare un’offertaa favore della Conferenza parrocchialedella S. Vincenzo: questi contributisaranno benvenuti per rimpinguarele nostre casse e quindi percontinuare la nostra opera di carità.• La nostra Conferenza di S. Vincenzoè anche alla ricerca di altri volontari:chi fosse interessato a contribuire anchecon la propria opera fattiva, puòmettersi in contatto con don Massimooppure con Antonio Naretto.20Il libro “Memorie asconesi” di don Siro BorraniLo scorso 3 aprile nell’aula magna la prefazione del volume.del Collegio Papio di Ascona, è Don Siro Borrani (1860-1932),stato presentato il libro, a cura di AlfredoPoncini: «Memorie asconesi» gio Papio e poi a Como. Diventatooriundo di Brissago, studia al Colle-raccolte dal sacerdote Siro Borrani. sacerdote è parroco di Campo Vallemaggia,Losone, Comano, MonteLa pubblicazione è frutto dell’iniziativacongiunta fra Comune, Patriziatoe Parrocchia in collaborazione con ad Ascona. Fin da giovane manifestaCarasso e Verscio. In tarda età si ritirala casa editrice Dadò. Per l’occasione grande passione per la storia e dedicahanno preso la parola il sindaco di tutto il suo tempo libero alla ricerca eAscona Aldo Rampazzi, la presidente allo studio di documenti.Numerose ledel Patriziato Rachele Allidi, il membrodel Consiglio parrocchiale MaurizioChecchi nonché l’archivista e lo più su temi di naturasue pubblicazioni perstorico Rodolfo Huber che ha curato religiosa. Nelle «Memorieasconesi» il Borraniracconta la lungastoria civile e religiosadel Borgo.MEMORIE ASCONESIRaccolte dal sacerdote Siro BorraniA cura di Alfredo PonciniPrefazione di Rodolfo HuberFormato 17x24268 pagine con illustrazioniArmando Dadò editore, LocarnoPrezzo Fr. 30.—


La pagina dall’UgandaConcerto di beneficenzaAnche quest’anno l’arte si metteal servizio dei meno fortunati.La sera di domenica 1° giugno, pressoil Santuario Madonna della Fontanacon inizio alle ore 20.15, ci saràun concerto di beneficenza a favoredel Progetto Uganda di don MichielDemets. Partecipano il Coro parrocchialedi Ascona, la Corale Vos da Càdi Solduno ed il Coro “Gospel” diLocarno.21Viaggio in UgandaLa Parrocchia intende organizzareun secondo viaggio in Ugandanel corso del prossimo anno 2009,presumibilmente in febbraio/marzo.L’intento è quello di visitare le regioniin cui don Michiel Demets è attualmenteattivo e rendersi contodelle molteplici sfaccettature del suoservizio pastorale in una terra ed inuna cultura di certo molto diversedalle nostre.Ci sarà pure l’occasione per rinsaldarel’amicizia che lega don Michiel allanostra comunità nonché la possibilitàdi esprimergli, anche concretamente,il nostro sostegno materiale e morale.Coloro che fossero interessati a prendereparte al viaggio, sono pregati dicontattare il parroco, don Massimo,oppure il sig. Antonio Naretto.


La pagina dei giovani22Camposcuola e Colonia 2008Si svolgeranno a Rodi–Fiesso all’iniziodell’estate, secondo laformula consolidata, il Campo-Scuola adolescenti (ultima settimanadi giugno e la prima di luglio) ela Colonia per bambini della scuoladell’infanzia ed elementare (le treultime settimane di luglio).CampoScuola adolescenti (dallafine della Quinta elementare fino alLiceo): dalla domenica 22 giugno alsabato 5 luglio 2008. Prezzi: SFr.260.— per ragazzi da Ascona; SFr.290.— per ragazzi da altri comuni.Iscrizioni presso sr. Ginetta o sr.Carmen (091 791 47 37).Colonia per bambini (fino allaQuinta elementare): dalla domenica6 luglio fino al sabato 26 luglio2008. Prezzi: SFr. 250.— per ragazzida Ascona; SFr. 380.— perragazzi da altri comuni. Iscrizionipresso la sig.ra Barbara Ferrari c/oAssofide (091 752 17 52).Ci sono ancora alcuni posti liberi,sia per il CampoScuola che per laColonia: iscrizioni il più presto possibile.Vi aspettiamo!Don Massimo, sr. Ginetta, sr. Sonia egli altri animatori.


CineForum “Educando”Sta riscuotendo un discreto successoil CineForum sul temadell’educazione, proposto in parrocchiada don Massimo. Prendendospunto dalla lettera pastorale dimons. Vescovo sul tema dell’educazione,“Figlio, perché ci hai fattoquesto?” (settembre 2007), il Cine-Forum intende presentare in unaforma più artistica epiù colloquiale i varitemi toccati dalla lettera.Dicevamo che il successodell’iniziativa èparziale, in quanto lapartecipazione non ènumerosissima; coloroche hanno presoparte alle tre serateche si sono svolte finorasono però entusiasti. In un periodoin cui continuamente si continuaa parlare didisagio giovanile”e di “emergenza educativa”, il CineForumcerca, modestamente edumilmente, di dare qualche spuntoe, perché no, qualche risposta.Lunedì 26 maggio è prevista l’ultimaserata della prima serie. Il filmproiettato sarà “About a Boy”(2002, con la regia di Chris e PaulWeitz), evidenziandoil ruolo di terapeutadella famigliache il figlio o i figlipossono a volte assumereall’interno dellerelazioni familiari.Un secondo ciclo diproiezioni e di temiancora legati al temadell’educazione è infase di allestimento.23Un biglietto di augurie di incoraggiamento


Corso per animatoriAlcuni nostri giovani stannopartecipando al corso diocesanodi formazione per animatorigiovanili, che intende formare giovanidai 18 anni a divenire animatoridi gruppi parrocchiali, di oratori,di campi di vacanze, colonieresidenziali e diurne: in una parola,a preparare giovani a divenireeducatori dei bambini e dei ragazzidelle parrocchie in tutte le attivitàche sono loro rivolte.Nell’edizione 2008–2009 del corsosi sono iscritti una quindicina dipartecipanti da tutta la Diocesi;l’organizzazione del corso è affidataad un’équipe di formatori provenientidalla Pastorale GiovanileDiocesana e dall’Azione CattolicaTicinese settore Giovani.24


Memorie nostreEgidia Cassaniti(6 giugno 1920 – 18 gennaio 2008)La liturgia eucaristica, in modo particolarein occasione delle esequie e in occasionedelle celebrazioni per i defunti,recita la seguente preghiera: “Ricordati,Signore, del nostro fratello/della nostrasorella che hai chiamato a te da questavita e come per il Battesimo l’hai unito/aalla morte di Cristo tuo Figlio, così rendilo/apartecipe pure della sua Risurrezione”.È con questa certezza di fede che ciaccingiamo, oggi, a prendere congedodalla nostra sorella Egidia. Ènata in Sicilia, dove vive i primi annidella sua vita: un’esistenza segnatada un matrimonio molto precocecon Antonio nel 1937 (era nata il 6giugno 1920); un matrimonio particolarmenteriuscito, coronato daben 64 anni di vita in comune e daldono di sei figli. Per motivi legatialla ricerca di un lavoro, una ricercain quegli anni spesso fatta all’estero,la famiglia nel 1960 – grazie anche aconoscenze in loco – si trasferiscead Ascona. Una sorta di patria adottiva,il Borgo, che poi ha lasciatosolo raramente e malvolentieri.Donna di polso, alquanto direttiva,è stata persona che si è dedicata allafamiglia, in particolare ai sei figli,per i quali ha fatto veramente tuttoil necessario. Per questa sua disponibilitàe generosità Egidia è del restostata ampiamente riamata anchedai suoi cari: tra di essi figura unafolta schiera di nipoti e pronipotiamatissimi.Dopo la morte del marito Antonio,nel 2001, la salute ed il morale hannocominciato a risentirne un po’: inparticolare una malattia insidiosa edifficilmente curabile ha minato ilsuo fisico. In questo ultimo periododella sua vita, Egidia ha potuto ampiamenteraccogliere i frutti di quantoseminato in vita, curata, amata evezzeggiata dai famigliari tutti. Dalloscorso mese di marzo era ospitatapresso la Casa Belsoggiorno. È decedutalo scorso venerdì 18 gennaio.Ad Egidia auguriamo di cuore chesi compia perfettamente la sua somiglianzacon Cristo iniziata con ilBattesimo: che per mezzo del passocompiuto attraverso la morte, possagiungere – con Cristo – alla vitaeterna ed alla sua risurrezione.Don Massimo25


26Dora Bustabad Lamigueiro(23 novembre 1917 – 20 gennaio 2008)Se per i beati ed i santi siamo certi che ilgiorno della loro morte è il giorno dellaloro nascita al cielo, per tutti i nostri cariche si spengono in Cristo possiamo ragionevolmentesperare che, nella sua onnipotentee infinita misericordia, Dio lifarà nascere alla vita eterna.È ciò che speriamo, è ciò che nellapreghiera chiediamo al Signore ancheper la nostra sorella Dora, cheoggi presentiamo ed affidiamo allemani del Buon Pastore. Dora era natain Spagna, originaria della Galicia.In questa bella regione della SpagnaDora è cresciuta, là ha ricevuto la suaformazione, là si è sposata. È purtropporimasta presto, troppo presto,vedova con la responsabilità di unafiglia molto piccola. Il tutto in tempimolto difficili, dal punto di vista politicoed esistenziale: è il tempo dellaguerra civile spagnola. Per tutte questedifficoltà che hanno un grandepeso anche sulle condizioni economichedella famiglia, all’inizio deglianni '60 Dora emigra all’estero, segnatamentein Svizzera, dapprima aLocarno, in seguito ad Ascona. Pertante analogie con la terra di origine,ecco che la Svizzera diventa per Dorauna vera e propria seconda patria,integrandosi pienamente sotto ognipunto di vista. Qui ha saputo conquistarsitanta stima, tanta simpatia,tanto affetto, facendosi conoscere edamare da tante persone del luogo.Nei primi anni '70 è stata raggiuntain Svizzera anche dalla figlia Consueloe dalla nipote Angela.Donna coraggiosa, dai nervi saldi,dal carattere gioioso e intriso di fineironia, vero e proprio paciere neimomenti difficili, per coloro chel’hanno conosciuta, ed in particolareper le persone della sua famiglia, èsempre stata un faro acceso nellanebbia: con lei non ci si perdeva mai.Ha vissuto un’esistenza particolarmentededicata agli altri, soprattuttoalla famiglia, agli amici, ai giovani, achi bussava alla sua porta. Persona difede forte, persona di salute robusta,solo negli ultimi tempi si è manifestatoqualche problema, certamentedovuto agli acciacchi dell’età. La sualunga vita si è conclusa serenamentee dolcemente all’alba della scorsadomenica 20 gennaio.A Dora, che ha concluso il suo pellegrinaggioin questo mondo, auguriamodi cuore che il Signore lafaccia nascere al cielo. Ai parenti tutti,in particolare alla figlia Consueloed alla nipote Angela, esprimiamo ilnostro sostegno nel cordoglio, nellavicinanza e nella preghiera.Don Massimo


Catherine (Pauline) Ritsema(19 marzo 1917 – 21 gennaio 2008)Anna Schibli–Egloff(22 aprile 1923 – 20 gennaio 2008)Elvezia Cattomio(31 maggio 1918 – 3 febbraio 2008)Dora Hermann(16 maggio 1944 – 3 febbraio 2008)Anna Bettinzoli(18 aprile 1925 – 20 febbraio 2008)27Un riflesso dello sguardo divino sul piccolo,sull’umile, sul povero, lo possiamocontemplare anche in situazioni dolorosecome quella odierna. Prendiamo congedodalla nostra sorella Anna, ma siamocerti, per fede, che lo sguardo delPadre celeste non si è mai staccato dalei: così come l’ha accompagnata in tuttala sua vita, così l’ha accompagnata nelmomento del trapasso e così la sostieneora che Anna vive in Dio.Anna era nata in Italia il 18 aprile1925: là è cresciuta, ha seguito lescuole ed ha ricevuto la propria formazioneprofessionale come cuoca.Si è sposata alquanto giovane e ancoracon i due figli in tenera età,Luciana e Francesco, viene in Svizzera,principalmente per motiviprofessionali ed occupazionali. Siinsedia prima a Locarno, in seguitoall’inizio degli anni ’60 ad Ascona.Ha lavorato come cuoca per tantissimianni, prima alla Scuola magistraledi Locarno, in seguito all’Asilocomunale di Locarno ed ancoraper altri istituti scolastici e no dellaregione.


Stimata e conosciuta da molti in paese,apprezzata per le sue doti professionali,è stata madre generosa ed affettuosa,nonostante abbia dovuto evoluto continuare ininterrottamentela sua attività professionale, condottafino al momento della sua pensione.Ha potuto poi approfittare degli ultimianni per il proprio riposo e la propriaserenità, anche se poi, progressivamente,si sono fatti sentire alcuniacciacchi dell’età, in modo particolareuna certa difficoltà nel camminaree nello spostarsi. Dal novembre 2007non era purtroppo più autosufficiente,ed è stata ospitata presso la Casaper anziani “Sacra Famiglia” di Loco.Un rapido peggioramento nellecondizioni di salute ne ha causato lamorte, avvenuta serenamente lo scorsomercoledì 20 febbraio.Ad Anna auguriamo di cuore di poterincontrare e contemplare il voltodel Padre divino, dell’Abba celeste:che la accolga a braccia aperte e leassegni uno di quei posti in Paradisoche il Signore ha riservato per i semplicie gli umili di cuore.Don MassimoGiovan–Battista Benzoni(1941 – 1° marzo 2008)28Bruno Poloni(16 aprile 1923 – 2 marzo 2008)Hans–Rudolf Aregger(14 gennaio 1945 – 7 marzo 2008)La vita, pur così drammatica ed a volteanche così tragica, è un bene e come taleè da vivere, apprezzare, gustare. Essa cioffre molte opportunità – a chi più, a chimeno – che sono da cogliere, da curare,da far fruttificare.Anche per Hans–Rudolf è valso lostesso: la vita gli ha riservato molteopportunità e molte occasioni cheegli ha saputo cogliere e far giungerea buon fine. Hans–Rudolf è nato il14 gennaio 1945 a Lucerna. Ha passatouna bellissima infanzia, soloturbata nel momento della morte disua madre, quando egli aveva 11anni. Ha compiuto un apprendistatonel settore alberghiero ed haesercitato per anni con passione laprofessione di albergatore. Trent’annifa ha traslocato in Ticino contutta la famiglia: era questo un suosogno da sempre, che ha potuto


ealizzarsi come una grande chancee un’opportunità ricca di promesse.La vita, però, presenta aspetti drammatici:l’unica via di uscita è conformarela propria vita sulla forma della vitadi Gesù Cristo, di colui che è morto erisorto e con ciò vince e stravince suqualsiasi forma di dramma o di tragedia.È la via del chicco di grano, è la viadel Morire e del Risorgere, è la via dellaCroce. La Croce è il simbolo più profondodella fede cristiana ed ha due facce:sul davanti il Crocifisso, sul retro ilRisorto.La via del chicco di grano è stataseguita anche da Hans–Rudolf, inparticolare negli ultimi anni dellasua esistenza: già 9 anni fa è statocolpito da una grave malattia, dallaquale non si è mai ripreso pienamente.Nonostante il periodo difficile, dalpunto di vista della salute, egli hapotuto vivere soprattutto con i suoicari ancora molti e bei momenti indimenticabili.Tra di questi figura,durante la scorsa estate, il matrimoniodi suo figlio Adrian con Katherine.Alla fine dell’estate scorsa lesue forze hanno cominciato ad abbandonarlo.All’inizio del 2008 èstato ospedalizzato per la prima volta:egli ha però affrontato questodifficile momento con grande dignità.Si è spento serenamente loscorso 7 marzo.Alla moglie Annelise, al figlioAdrian, ai parenti, agli amici econoscenti tutti, porgo il cordogliodi tutta la Comunità di Ascona: loSpirito Santo consolatore lenisca ilvostro dolore e vi apra alla speranzache il vostro caro Hans–Rudolf,come un chicco di grano che muorein terra e risorge portando frutto,è destinato dal Signore alla risurrezioneed alla vita eterna.Don Massimo29Hermann Drame(4 agosto 1943 – 11 marzo 2008)La via del chicco di grano è l’unica viapossibile che Gesù poteva percorrere per“salvarci” da tutte le nostre morti, nonda ultima la morte che segna l’uscitadella nostra persona da questo mondo.Ma in virtù dell’opera compiuta da Cristo,in virtù del suo Morire e del suoRisorgere anche il nostro morire si apre


30al frutto della vita eterna: S. Paolo dicecon parole stupende che il Cristo vittorioso“trasfigurerà il nostro misero corpoper conformarlo al suo corpo glorioso”.Hermann Drame è nato il 4 agosto1943 in Stiria (Austria). Nei primianni ’60, su invito della sorella cheda diverso tempo lavorava per unalbergo del Borgo, giunge ad Ascona:nuovo paese, nuova terra, nuovagente, nuove opportunità. Trovalavoro presso un’impresa dipittura ad Ascona quale pittore edimbianchino: dopo il necessariotempo di tirocinio e di formazione,questo diventerà la sua professione.In questi anni conosce Vera,la sua futura moglie, con la quale siunisce in matrimonio nel 1967.Ricevuta la cittadinanza svizzera,decide di fondare la propria impresadi pittura; sua moglie Vera, impiegatada parte sua presso l’Ospedaleregionale, lo aiuta a gestirladal punto di vista amministrativo.Già qualche anno fa, nel 2002, vi èil primo grande momento drammaticocon la grave malattia e lamorte della moglie Vera. Hermannporta avanti la sua ditta, ma, ad uncerto punto, iniziano anche per luialcuni problemi di salute, ragionper cui nel 2003 è costretto a chiuderla.Gli vengono concessi i contributiper la sua importante invalidità,ma i continui ricoveri inospedale si susseguono: la malattiacontinua, si aggrava. Conoscentied amici lo hanno aiutato ed assistito,fino all’ultimo. A queste generosepersone, peraltro sempreringraziate personalmente anchedal nostro caro defunto, vada pureil ringraziamento di tutta la comunitàasconese per il loro preziososervizio. Hermann Drame si èspento serenamente lo scorso 11marzo.Don MassimoErmanno Gallina(2 maggio 1933 – 11 marzo 2008)Gian Luigi Giovanelli(4 giugno 1927 – 14 marzo 2008)


Carlo Consonni(26 febbraio 1933 – 28 marzo 2008)Il tempo pasquale che stiamo vivendoin queste settimane che seguonole festività pasquali ci riconduconoal centro della nostra fede.Questo centro è Gesù Cristo, cheha patito, è morto ed infine è risortoper noi. È l’esperienza che laChiesa sta ricordando e su cui stariflettendo in questo tempo pasquale,e cioè sul fatto che vi sonodue aspetti della Pasqua del Signore,ossia quello del “morire” equello del “risorgere”, e questi dueaspetti sono le due facce della stessamedaglia, due aspetti della stessarealtà: Cristo Gesù, morto e risortoper noi.In questo senso “pasqua” è compresoproprio nel suo significatopiù profondo, nel senso di “passaggio”(in ebr. “pashah”): passaggiotra il Venerdì Santo, attraverso ilSabato Santo verso la Domenicadella Risurrezione; passaggio tra lamorte a questo mondo verso la risurrezionegloriosa nell’altro mondo;passaggio dalla vita terrena allavita eterna; passaggio da questarealtà segnata dalla contingenzaall’altra realtà, quella definitiva,segnata dall’eternità.Ebbene, affidiamo alla terra le spogliedel nostro fratello Carlo proprioin questo tempo in cui dominacome caratteristica quella dellagioia: gioia perché ricordiamo lavittoria di Cristo sul male, sul peccato,sulla morte. “Sembrava”, diper sé, che l’esperienza di Gesùfosse un fallimento nella morte dicroce; invece il Signore ha preparatoattraverso quest’apparentesconfitta la propria vittoria finale edefinitiva sul male, sulla sofferenza,sul dolore, sul peccato, sullamorte. Una vittoria che si compieil mattino del giorno del Signore,la domenica di Risurrezione, e cheè segnata come vittoria anche pertutti coloro che sono in comunionecon il Signore Gesù.È con questi pensieri e sentimentiche ci apprestiamo a congedarcidal nostro fratello Carlo e ci accingiamoa consegnare la sua animanelle mani del Signore morto e risortoper noi. A Carlo, che ha affrontatoil passo attraverso l’ultimasoglia della nostra vita terrena, vogliamoaugurare di incontrare finalmente– faccia a faccia – quelSignore risorto e glorioso e quelvolto amoroso del Padre celeste,che egli con tanta passione e tantafede ha ricercato in tutta la sua esistenza.Don Massimo31


G.A.B. 6612 ASCONAVisitate il sito ufficiale della parrocchiawww.parrocchiaascona.chTipografia Bassi LocarnoPro opere parrocchialiPer le vostre offerte(Bollettino; Chiesa Madonna della Fontana; Opere parrocchiali)6612 Ascona CCP 65-1378-8Per la Conferenza di S. Vincenzo (Corner Banca S.A.)6901 Lugano CCP 69-5872-0Conto no.: 211654-01 (8490)Conferenza S. Vincenzo del Beato Pietro Berno6612 AsconaPer la Missione Uganda (Corner Banca S.A.)6901 Lugano CCP 69-5872-0Conto no.: 230001-20 (8490)Michiel Demets Missione Uganda6612 AsconaBollettini di versamento in Chiesa parrocchiale!

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