Il Presidio Ospedaliero Unico (POU) - ASL n.3 Genovese

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Il Presidio Ospedaliero Unico (POU) - ASL n.3 Genovese

PRESIDIO OSPEDALIERO UNICO (P.O.U.)ORGANIGRAMMA - FUNZIONIGRAMMADIRETTORE MEDICOPRESIDIO OSPEDALIERO UNICODott.ssa Bruna REBAGLIATIPianifica e organizza le attività del Presidio Ospedaliero favorendone l’integrazione attraverso lasperimentazione di modelli innovativi organizzativi e gestionaliSEGRETERIAPRESIDIO OSPEDALIERO UNICOSig.ra Francesca DELFINOSegreteria e personaleSig.ra Eliana NARDISegreteria e continuità assistenzialeSig.ra Monica PASTORINOFatturazione e convenzioniSig. Bruno PUGLIESESegreteria e gestione tecnicaSig.ra Marzia GRANDISegreterie, archivio, spedizioni e protocolloNOAI Responsabile Macroarea OspedalieraDott. Domenico GAGGEROResponsabile Aziendale per il POU dei SettoriProcedure, Formazione e Sito ;Dott.ssa Sara GIACOBBEReferente Gestione Qualità POUDott.ssa Barbara BROCCODIRIGENTE MEDICO OSPEDALIEROOSPEDALE “Gallino” Dott. Piero LuigI ARADOOSPEDALE “Micone” Dott.ssa Marta CALTABELOTTAOSPEDALE “Villa Scassi” Dott. Mario FISCIOSPEDALE “La Colletta” Dott.ssa Bruna REBAGLIATIAssicura il buon andamento dell’Ospedale in termini di operativitàAttua il controllo e la valutazione dell’attività sanitaria svolta nello stabilimentoE’ responsabile delle funzioni igienico- organizzative che svolge in collaborazionecon il Direttore del POU2


OBIETTIVI del POUL’obiettivo prioritario del POU è quello di promuovere la razionalizzazione, l’integrazione e l’uniformazionedelle attività svolte in ciascun Stabilimento Ospedaliero in campo diagnostico, terapeutico e riabilitativo,perseguendo livelli sempre più elevati nella erogazione delle prestazioni assistenziali.Tali obiettivi comprendono:1. L’appropriatezza: la pianificazione e l’organizzazione per il miglioramento dei livelli di efficacia edefficienza delle prestazioni erogate attraverso l’attivazione di un percorso assistenziale sempre piùfocalizzato sul paziente e sempre meno condizionato dalla configurazione storica dei servizi,attraverso la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici ed assistenziali che consentano l’utilizzoflessibile delle molteplici modalità assistenziali.2. La Qualità: il miglioramento dei livelli qualitativi delle prestazioni rese con riguardo sia alla qualitàpercepita da parte del singolo utente, personalizzando il servizio e aumentando l’impegno giàassunto per la costruzione di un rapporto fiduciario con lo stesso, sia introducendo all’internodell’organizzazione i principi e i metodi della gestione per la qualità al fine di garantire unaoperatività ottimale dell’organizzazione nel suo complesso e una condivisione delle proceduregenerali.3. L’innovazione: la sperimentazione di modelli innovativi, organizzativi e gestionaliAl Presidio Ospedaliero Unico è preposto il Direttore Medico del P.O.U., il quale compete lafunzione di coordinamento sanitario dell’area ospedaliera.Gli obiettivi principali assegnati al POU sono:• Assicurare continuità e efficacia dei percorsi assistenziali• Garantire le funzioni igienico ‐ organizzative del P.O.U., articolate ed esercitate nei diversistabilimenti ospedalieri, anche a mezzo dei Dirigenti medici dei presidi• Favorire il raccordo strategico dei servizi ospedalieri con quelli territoriali• Garantire unitarietà e integrazione tra gli ospedali• Sviluppare qualità e formazione del personale assegnato e garantirne la sicurezza• Favorire la sperimentazione di modelli innovativi, organizzativi e gestionali• Assicurare il coordinamento dell’organizzazione complessiva degli ospedali• Sovrintendere all’integrazione ed al coordinamento tra gli ospedali• Sovrintendere all’integrazione delle attività dei dipartimenti finalizzate alraggiungimento degli obiettivi del POUAl fine di raggiungere tali obiettivi il POU si avvale di un sistema di Qualità ISO 9001, adottato da ciascunaDMO di Stabilimento Ospedaliero mappando i processi ed elaborando procedure e modulistiche a scoposia organizzativo che di controllo.3


Inoltre il POU, in un’ottica di Clinical Governance, è organizzato in dipartimenti con il compito digarantire scelte condivise in ambito economico, strategico e di controllo:• Sinergie volte all’efficacia• L’outcome• La continuità delle cure• L’integrazione interdisciplinare• L’orientamento al paziente• La sicurezza del paziente• La valorizzazione, la sicurezza e lo sviluppo delle risorse umane• L’ottimizzazione nell’uso delle risorse• La responsabilizzazione economicaI Dipartimenti presenti ad oggi in ASL3 Genovese e facenti capo al POU, sono:• Dipartimento Medicina: Direttore Dr. M.P. Parodi• Dipartimento Cardiologia:Direttore Dr. S. Domenicucci• Dipartimento Specialità Mediche:Direttore Dr. A. Icardi• Dipartimento Testa-Collo:Direttore Dr. P. Tanganelli• Dipartimento Emergenza: Direttore FF Dr. M. Borsini e Dott.ssa E. Caviglia• Dipartimento Chirurgia:Direttore Dr. G.S. Bondanza• Dipartimento Materno Infantile:Direttore FF Dr. G. Vallerino• Dipartimento Patologia Clinica:Direttore Dr. C.L. Bottaro• Dipartimento delle Immagini:Direttore Dr.ssa N. GandolfoCon assegnati i seguenti obiettivi:• Garantire gestione integrata delle risorse umane e tecnologiche, anche attraverso lagestione della mobilità interna del personale• Garantire il coordinamento e lo sviluppo delle attività cliniche, di ricerca, di studio e dicontrollo sulla qualità delle prestazioni, delle attività amministrative e tecniche/ di supporto• Migliorare il livello di umanizzazione• Perseguire il miglioramento della qualità dell’assistenza (percorsi diagnosticoterapeutici)tramite l’efficiente gestione delle risorse disponibili (dalle attività di preospedalizzazionealle dimissioni protette)• Garantire la sicurezza e la risposta all’emergenza4


Ospedale La CollettaDirigente Medico Ospedaliero: Dr.ssa Bruna RebagliatiIndirizzo: Via del Giappone 5 –16010 – ArenzanoCome arrivare: Treno: linea da/per Savona, stazione di ArenzanoTelefono: : centralino 010 84911Orario di visita ai pazienti ricoverati: feriali: dalle ore 12,00 alle ore 15,00 e dalle ore 18,00 alle ore 20,00;festivi: dalle ore 12,00 alle ore 20,00Nelle S.C. di Recupero e Riabilitazione Funzionale e Medicina Riabilitativa è consentita la presenza di unsolo parente anche nella fascia oraria dalle 8 alle 12 e dalle ore 15 alle ore 18 ad eccezione del periodo diesecuzione della visita e dell’assistenza.RepartotelefonoMedicina riab. 010 849 8560Cardiologia riab. 010 8498059Pneumologia riab. 010 8498575Dietologia 010 8498581Nefrologia eDialisi010 8498575010 8498528Servizio Dialisi 010 8498528/8053Recupero e rieducazioneFunzionale010 8498067Diabetologia 010 8498567Laboratorio analisi 010 8498514Radiologia 010 8498593Reumatologia 010 8498509Reparto SLA 010 8498050Direzione Medica Ospedaliera 010 84985415


Centri antitabaccoDal Dipartimento di Cardiologia dipendono i centri antitabacco di ASL3 Genovese: sono tre eoffrono una terapia basata su sedute di gruppo.Il paziente viene seguito settimanalmente per tre mesi e poi con visite di controllo trimestrali perun anno. Dal 2007 i risultati vengono garantiti anche dall’utilizzo di nuove terapie farmacologiche,disponibili, che hanno consentito di conseguire un ulteriore aumento della percentuale di astinenzaa dodici mesi: oltre il 60%, rispetto al pur buono 52% che si otteneva con le terapie precedenti.A garantire il successo dei tre centri sono la semplicità di accesso e la gratuità del percorso di cura:per accedere ai centri infatti è sufficiente presentare la richiesta del medico curante con la dicitura"visita antitabacco" e pagare un ticket (se non si è esenti) di euro 20,66. Tutti i programmi ditrattamento successivi vengono prenotati direttamente alla fine della prima visita senza necessitàdi ulteriori richieste.Le visite nei tre Centri possono essere prenotate solamente recandosi di persona agli sportelli diprenotazione CUP della ASL 3 "Genovese" o nelle farmacie abilitate.Per evitare il formarsi di lunghe liste di attesa e soprattutto per ridurre il numero degliappuntamenti mancati, le prenotazioni vengono aperte nell'ultima settimana di ogni mese per ilmese successivo.Per informazioni:Ponente: Ospedale La Colletta, via del Giappone, 5 – Arenzano010.849 8074/8059Centro-Ponente: Palazzo della Salute – Fiumara via Operai, 80 - Genova Sampierdarena010.849 7164Levante: Poliambulatorio ASL 3 via Missolungi 14 (ex Ospedale) - Genova010.849 56296


Ospedale Padre Antero MiconeDirigente Medico Ospedaliero: Marta CaltabellottaIndirizzo: Largo N. Rosso 2 –16153 – Genova Sestri PonenteCome arrivare: treno: linea da/per Savona, stazione di Sestri Ponente; autobus: linea 58Telefono: centralino 01084911Orario di visita ai pazienti ricoverati: feriale dalle ore 13.00 alle 15.00 - dalle ore 19.00 alle 20.00; festivodalle ore 11.00 alle 13.00 - dalle ore 15.00 alle 17.00RepartotelefonoAnatomia Patologica 010 8498206Centro Trasfusionale 010 8498222Day Surgery chirurgica multidisciplinare 010 8498268Oncologia Medica 010 8498314Medicina 010 8498291Ortopedia 010 8498327ORL 010 8498319Oculistica 010 8498320Neurologia 010 8498309Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura 010 8498254Cardiologia/ UTIC 010 8498217Laboratorio Analisi 010 8498231PS Accettazione 010 8498491Radiologia 010 8498257Anestesiologia e Rianimazione 010 84984267


Ospedale Villa ScassiDirigente Medico Ospedaliero: Mario FisciIndirizzo: corso Scassi 1 – 16149 Genova SampierdarenaCome arrivare: treno: linee da/per Savona, da/per Acqui T., da/per Alessandria, da/per Ventimiglia;stazione di Sampierdarena; autobus: linea 59, 165Telefono: centralino 01084911Orari:Apertura al pubblico portineria: da lun a dom: 7.30-19.30Visita ai pazienti ricoverati: dalle ore 13,00 alle ore 15,00 e dalle ore 18,45 alle ore 19,45strutturatelefonoAnatomia Patologica 010 8492 326Anestesia e Rianimazione pad. DEA 010 8492 272Cardiologia/UTIC pad. DEA 010 8492 349 - 366010 8492 351Casa di Salute pad. 3 010 8492 420Centro Grandi Ustionati pad. DEA 010 8492 233010 8492 506Centro Trasfusionale pad. DEA 010 8492 265Chirurgia Generale pad. 3 010 8492 319Chirurgia Generale DEA - pad. 3 010 8492 720Chirurgia Plastica pad. 9 010 8492 232Centro di Assistenza Vulnologica pad. 9 010 8492 668Chirurgia Generale e Toracica - pad. 3 010 8492 403 - 511Chirurgia Vascolare pad. 3 010 8492 379Day Surgery multidisciplinare - pad. 6 010 8492 836Dermatologia - pad. 8 010 8492 611Diabetologia-Endocrinologia - pad. 5 010 8492 4018


Dietologia - pad. 5 010 8492 209Fisica Sanitaria 010 8492 832Gastroenterologia - pad. 8 010 8492 343Laboratorio di Analisi pad. DEA 010 8492 359Medicina Generale pad. 9 010 8492 354010 8492 287010 8492 284Medicina - Day Hospital pad. 5 010 8492 679Medicina Nucleare pad. 10 010 8492 299Nefrologia pad. 5 010 8492 285Dialisi pad. 5 010 8492 458Neonatologia pad. 7 010 8492 315Neurologia pad. 5 010 8492 234Oculistica 010 8492 909 - 201Oncologia - Day Hospital pad. 8 010 8492 389Ortopedia e Traumatologia - pad. 4 010 8492 408 - 791010 8492 660Chirurgia del Piede pad. 4 ( in corso iltrasferimento al Pad. 8)010 8492 513Ostetricia pad. 7 010 8492 479Ginecologia pad. 5 010 8492 240Otorinolaringoiatria 010 8492 599Piastra Ambulatoriale pad. 1 010 8492 632Pneumologia pad. 8 010 8492 294Pneumologia Interventistica - pad. 8 010 8492 484Pronto Soccorso - pad. DEA 010 8492 218Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura -pad.9010 8492 835Radiologia - pad. DEA 010 8492 6569


Radiologia Interventistica pad. DEA 010 8492 661Riabilitazione Funzionale pad. 8 010 8492 875 - 482Urologia pad. 6 010 8492 638Accettazione pad. DEA 010 8492 630Assistente Sociale UVG - Palazzina dellaFarmacia010 8492 225CUP 010 8492 474Farmacia 010 8492 600-565Ufficio Relazioni con il Pubblico - pad. 1 010 8492 415Culla per la vitaAll’Ospedale Villa Scassi è presente una culla a disposizione per le mamme che non hanno la possibilità dioccuparsi dei loro bambini.Collocata in zona protetta e riservata attigua alla Cappella dell'ospedale, la culla termica, di fabbricazionesvedese, mantiene una temperatura di 37° ed è dotata di un sensore che segnala al reparto di neonatologial'arrivo di un bimbo tramite segnale acustico: il bimbo viene subito preso in consegna dal reparto, in allertah24, per offrire l'assistenza sanitaria necessaria. Sarà poi il Tribunale di Minorenni a valutare tempi e modiper la collocazione definitiva del neonato.10


Ospedale Andrea GallinoDirigente Medico Ospedaliero: Piero Luigi AradoIndirizzo: via Ospedale Gallino 5, Genova-PontedecimoCome arrivare: treno: linea da/per Alessandria via Busalla/Isola del Cantone, stazione di Pontedecimo;autobus: linea 7Telefono: centralino 01084911Orario di visita ai pazienti ricoverati: feriale dalle ore 13.00 alle 15.00 - dalle ore 18.30 alle 20.00; festivodalle ore 13.00 alle 15.00 - dalle ore 18.30 alle 20.00StrutturatelefonoChirurgia 010 8499714Medicina 010 8499716Laboratorio Analisi 010 8499718Radiologia 010 8499722Anestesiologia e010 8499755RianimazionePrimo intervento 010 849971911


L’assistenza in ospedaleL’assistenza sanitaria ospedaliera è gratuita per i cittadini italiani e stranieri iscritti al Servizio SanitarioNazionale (SSN). I cittadini della Unione Europea possono accedere al ricovero ospedaliero esibendo latessera europea di assicurazione malattia o attestato equivalente. Ai cittadini stranieri irregolari l’assistenzaospedaliera è garantita per le prestazioni ospedaliere urgenti o essenziali.Tale assistenza è assicurata con:• il ricovero d'urgenza, disposto dal medico di guardia presente al pronto soccorso ventiquattr'ore suventiquattro;• il ricovero d'elezione, disposto da un medico del reparto in cui l'utente dovrà essere ricoverato;• il ricovero programmato al ciclo diurno (day-hospital, day-surgery), disposto analogamente a quellod'elezione.Nulla è dovuto al personale dipendente dell'ospedale per le prestazioni ricevute durante il periodo diricovero.Tipologie di prestazioni offerte negli stabilimenti ospedalieriRicovero ordinarioIl ricovero programmato o ordinario, inizia con l’attivazione dell’istruzione “Tenuta del Registro dei RicoveriProgrammati”. Il coordinatore o altra persona autorizzata provvede all'inserimento del nome del pazientenell’apposito “registro dei ricoveri programmati”.L'interessato può chiedere notizie sulle prenotazioni e sui tempi di attesa presso il reparto stesso.Alcuni giorni prima del ricovero il paziente verrà contattato telefonicamente per concordare la data delricovero stesso.L' accettazione sanitaria dei ricoveri programmati avviene direttamente nel reparto di competenza.Il ricovero ordinario di norma avviene su proposta del Medico curante, suffragata, laddove possibile, daesami diagnostici e/o clinici riferibili alla forma morbosa per la quale si chiede l’ammissione in ospedale.Day hospitalL'assistenza a ciclo diurno consiste in un ricovero di durata inferiore ad una giornata, con erogazione diprestazioni multi professionali e pluri specialistiche.Si accede a tale forma di assistenza su indicazione del medico specialista di reparto.Il ricovero in regime di D.H., nelle Divisioni e nei Servizi dove tale modello assistenziale è stato formalmentericonosciuto, avviene direttamente nel Reparto di competenza.Tali ricoveri devono essere registrati separatamente sul piano amministrativo dall’Ufficio Accettazione e dalReparto e/o Servizio di competenza.12


Prestazioni ambulatoriali erogate negli stabilimenti ospedalieriLe operazioni di prenotazione di una visita o di una prestazione strumentale ambulatoriale erogate inospedale prevedono che l'assistito sia in possesso di una regolare prescrizione (su ricettario regionale) edella tessera di iscrizione al S.S.N.Le prenotazioni possono essere effettuate presso qualunque centro o telefonicamente.Prestazioni in Day Service ambulatorialiTale tipologia di accesso è volta ad assicurare l’erogazione delle prestazioni già rese in regime di ricoverodiurno in regime ambulatoriale. Ciascuna specialità ha definito percorsi diagnostici e terapeutici conerogazione di prestazioni multi professionali.Per accedere a tale forma di assistenza è necessaria la richiesta del medico di Famiglia o dello Specialistacon la quale si accede a visita specialistica.Pronto SoccorsoIl Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle urgenze e alle emergenze sanitarie al quale il cittadino puòaccedere direttamente: è importante utilizzare questo servizio in maniera appropriata per garantirepercorsi rapidi per chi ha problemi davvero urgenti e non per affrontare e approfondire aspetti clinici nonurgenti o cronici.Il cittadino che si rivolge al Pronto Soccorso viene valutato da personale opportunamente formato cheutilizza una metodologia denominata "TRIAGE" per stabilire l’urgenza con cui dovrà accedere alle cure, manon è il criterio per definire l’eventuale pagamento del ticket.L’urgenza è espressa mediante un codice colore:CODICE ROSSO Paziente molto critico; priorità massima; paziente con cedimento di uno dei tre parametrivitali (circolo, respiro, coscienza); accesso immediato alle cure.CODICE GIALLO Paziente in potenziale pericolo di vita, cioè con potenziale cedimento di uno dei treparametri vitali; priorità alta.CODICE VERDE Paziente che necessita di una prestazione medica che può essere differibile, senzacompromissione delle funzioni vitali; priorità bassa.CODICE BIANCO Paziente non urgente. In tal caso l’accesso alla visita è subordinato al pagamento di unticket.Osservazione breve intensiva (OBI)In alternativa al ricovero urgente, il paziente può essere trattenuto presso il Pronto Soccorso inosservazione breve per accertamenti, trattamenti e monitoraggio per un periodo di norma non superiorealle 24 ore, al termine del quale il medico può proporre il ricovero o il rinvio a domicilio.13


Cosa sapere prima del ricoveroIl responsabile del reparto è il Direttore della S.C., che si avvale della collaborazione del coordinatore nellagestione del personale infermieristico e personale di supporto presente in reparto.Per il paziente, il coordinatore infermieristico è il punto di riferimento per gli aspetti organizzativiassistenziali.Oltre ai medici, agli infermieri e al personale di supporto a seconda della specialità possono essere presentialtri operatori delle professioni sanitarie (Fisioterapisti, logopedisti, tecnici ecc)Il paziente deve ricordarsi di portare:• tessera sanitaria;• documenti clinici di cui abbia disponibilità, quali ad esempio radiografie precedenti, esami dilaboratorio, elettrocardiogrammi, copie di cartelle cliniche (anche se le indagini sono stateeffettuate presso altre strutture sanitarie), nominativo dei medicinali che assume abitualmente adomicilio;• codice fiscale.Durante il ricovero ospedaliero occorre avere: pigiama o camicia da notte, pantofole chiuse, biancheria personale,asciugamani, vestaglia, fazzoletti, posate, bicchiere, tovaglioli, oggetti da toeletta (sapone, pettine, ecc.).È opportuno che il paziente si presenti (salvo i casi di emergenza) a digiuno.È consigliabile che il paziente non si presenti con gioielli, oggetti di valore ed eccessive somme di denaro. LaDirezione declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti durante il ricovero.Diritti e doveri del pazienteOgni Degente ha innanzitutto il diritto al rispetto della Sua persona e all'ottenimento di tutti i trattamentisanitari necessari al recupero del Suo stato di salute.Diritto di Informazione: l’utente ha il diritto di ricevere dai Medici chiarimenti sul Suo stato di salute; puòesigere precisazioni sulle terapie praticate durante il ricovero o sulla prognosi; in ogni reparto il Primario oun Medico da lui incaricato è disponibile ad incontrare i Suoi Parenti o persone espressamente delegate, inorari prestabiliti che vengono comunicati all’interno di ciascuna divisione.Terapia: l’utente ha il diritto di rifiutare gli interventi e le cure che vengono proposti: in tal caso dovràassumersene la responsabilità mediante una dichiarazione scritta.Dimissione: al momento della dimissione il Medico di Reparto rilascerà una relazione scritta per il Medicodi famiglia e le impegnative per gli eventuali controlli. Potrà chiedere di essere dimesso contro il parere delMedici: anche in questo caso però dovrà assumersene per iscritto la responsabilità.Protezione della sfera privata: tutto il personale ospedaliero è obbligato al segreto professionale. L’utentenon dovrà temere nessuna indiscrezione sul Suo stato di salute; ha inoltre diritto alla protezione da visiteindesiderate.Convinzioni religiose: ha diritto al rispetto delle proprie convinzioni religiose e può chiedere l'accesso inOspedale di un Ministro del Culto praticato.14


L'Ospedale è una comunità per il cui buon andamento tutti sono chiamati a collaborare, ricordiamobrevemente i doveri del malato, volti a consentire un buon funzionamento dell' organizzazione ospedaliera:• innanzitutto rispetto per gli altri degenti e per il personale sanitario, per le strutture ed ilpatrimonio dell'Ente;• osservanza delle norme che regolamentano la vita ospedaliera;• rispetto del divieto di fumo;• per precauzioni igieniche si sconsiglia di tenere nelle camere di degenza fiori o piante (l'acqua e laterra dei vasi sono fonte di infezione);• se prima del ricovero stava eseguendo una particolare terapia, deve essere comunicato ai Medici direparto;• è necessario non allontanarsi per lunghi periodi dal Reparto di degenza e comunque mai senzaavvertire il Personale e mai durante gli orari in cui vengono effettuate le visite mediche o le terapie.L’utente è invitato al rispetto dei diritti degli altri Degenti, a collaborare, per quanto possibile, con ilPersonale e ad avere rispetto dell'Ospedale come patrimonio comune.Accoglienza in repartoI pazienti che vengono ricoverati sono accolti in reparto dal coordinatore infermieristico o dall’infermiereche provvede all'assegnazione del posto letto e alla registrazione del ricovero.Lo stesso provvederà a fornire le informazioni relative alle norme vigenti all’interno di ogni Struttura.Impegni dell’OspedaleTutto il personale ospedaliero, in relazione al proprio ruolo, è impegnato a:• Assicurare agli ospiti un'assistenza appropriata ed a promuovere un rapporto interpersonalediretto, rispettoso e professionale;• Prestare al ricoverato le migliori cure possibili con l'utilizzo del personale e delle risorse disponibili;• Garantire al ricoverato un'assistenza nel rispetto della dignità umana e nella massimaconsiderazione della sua sfera privata e personale;• Fornire al ricoverato, in termini facilmente comprensibili, informazioni chiare e complete sulladiagnosi e sugli atti terapeutici somministrati. In ogni reparto sono indicate le fasce orarie per icolloqui con il personale medico;• Informare il ricoverato su possibili trattamenti alternativi, anche se eseguibili presso altre struttureAlimentazionePer ragioni organizzative in ospedale gli orari dei pasti possono essere differenti rispetto alle consuetudinifamiliari, è richiesta, pertanto, la collaborazione di utenti e familiari nel volersi gentilmente adattare.Durante la degenza in ospedale è sconsigliato integrare l'alimentazione con cibi e bevande provenientidall'esterno: se il paziente o i parenti lo desiderano il coordinatore infermieristico ed i medici possonofornire i necessari chiarimenti al riguardo.E’ opportuno attenersi al menù proposto dal personale; nel caso di esigenze cliniche particolari il medico direparto predisporrà per il paziente la dieta più idonea.15


Il personale infermieristico e di supporto garantisce il soddisfacimento del bisogno di alimentazioneprocedendo a:• identificare il livello di autonomia/dipendenza nel soddisfacimento del bisogno di alimentazione;• identificare il grado di intervento assistenziale successivo (sostitutivo, integrativo – di supporto,educativo);• garantire la posizione adeguata per l’assunzione del cibo;• garantire il rispetto di eventuali digiuni, orari differenziati, scelte limitate nel menù, motivando talilimitazioni;• garantire che il cibo sia adeguato all’utente con problemi di disfagia;• garantire, in caso di utenza non autosufficiente, l’aiuto necessario all’assunzione del cibo favorendoil recupero della massima autonomia possibile;• segnalare la non assunzione di cibo da parte dell’utenza;• garantire l’adeguata igiene personale prima e dopo i pasti dell’utenza non autosufficiente.Radio, televisori portatili e telefoni cellulariNormalmente i degenti possono utilizzare apparecchi radio, televisori portatili o cellulari personali previaautorizzazione dei medici di reparto o del Coordinatore Infermieristico.Nel rispetto della tranquillità degli altri degenti è opportuno l'utilizzo di cuffie o di auricolari e, nel caso deitelefoni cellulari è opportuno utilizzarli secondo le indicazione di ciascun RepartoIn alcuni reparti sono a disposizione dei pazienti televisori collocati in sala da pranzo o in spazi comuni.ParcheggiSia i ricoverati che i visitatori possono usufruire liberamente dei posti macchina non custoditi siti nei pressidegli stabilimenti ospedalieri.Orari di visitaOgni Stabilimento Ospedaliero ha orari di visita diversi a seconda della propria organizzazione internaI Direttori delle S.C. hanno la facoltà di modificare tale orario, facilitando al massimo la presenza deivisitatori (compatibilmente con le attività di servizio), nell’ottica di favorire il reinserimento dell’utenza nelproprio contesto di vita, garantendo la massima collaborazione da parte del contesto familiare.Per la presenza notturna di visitatori l’autorizzazione verrà rilasciata dai Direttori delle S.C. secondo laprocedura aziendale vigente; la stessa dovrà essere depositato presso la portineria che autorizzerà gliaccessi.Al fine di assicurare una particolare assistenza ai degenti con ridotta autonomia nell’espletamento delleproprie funzioni fisiologiche e comunque a quelli di età superiore ai settantacinque anni è sempreconsentito anche in deroga agli orari di visita l’accesso ad un familiare o ad altra persona volontariamentedisponibile anche nel quadro dell’attività delle associazioni di volontariato.Comportamento dei visitatoriInvitiamo i visitatori a rispettare le indicazioni date dal personale di reparto in caso di visita medica, attivitàassistenziale in corso, uscendo dalla camera del proprio caro o addirittura dal reparto. Il direttore di ogniunità operativa e i collaboratori medici sono a disposizione per i colloqui in orari evidenziati in ciascuna S.C..16


I bambini in età inferiore a 12 anni possono accedere ai reparti solo se accompagnati da un adulto che ne èresponsabile; è tuttavia preferibile evitare il loro accesso ai reparti di degenza sia per il rischio ditrasmissione di malattie infettive che per le situazioni di disagio che si possono verificare.Premesso che la visita di Parenti e Amici costituisce per il Degente un momento di conforto, va tuttaviarichiesto ai Visitatori di mantenere un comportamento che non costituisca motivo di affaticamento o didisturbo sia per il Degente, che riceve la visita, sia per i suoi compagni di stanza, oltre che di intralcio perl'attività di assistenza.Viene chiesta pertanto la collaborazione di tutti per l'osservanza di alcune semplici regole dettate da ragionidi carattere igienico e organizzativo.In caso di educazione terapeutica al paziente e alla persona di riferimento per il ritorno al domicilio saràdiritto dei visitatori essere coinvolti nelle attività di futura gestione.I visitatori NON DEVONO:• fumare;• sedersi sui letti;• entrare in Ospedale se affetti da patologie respiratorie (tosse, raffreddore, ecc.);• parlare ad alta voce;• avvicinarsi al carrello della distribuzione del vitto, per motivi igienico-sanitari• permanere vicino al parente, in numero superiore ad un visitatore, durante la distribuzione delvitto;• rimanere nei reparti di degenza oltre gli orari di visita consentiti (fatte salve le eccezioni di cui alparagrafo Orari visita).I visitatori DEVONO:• lasciare sollecitamente i Reparti di degenza qualora invitati in tal senso dal personale di assistenzaper urgenti problemi clinici di Degenti lì ricoverati;• limitare al massimo di due persone per volta la visita ai Degenti.Informazione sanitaria al pazienteIl personale sanitario è tenuto a fornire al paziente informazioni sulla natura della sua malattia (diagnosi),sulle prospettive terapeutiche, sui tempi e modi di guarigione o di evoluzione della stessa, quando laguarigione non è possibile, sui benefici attesi e sull’eventuale rischio legato al trattamento proposto o allasua mancata accettazione. L’informazione ai congiunti è ammessa solo se l’interessato lo consente; in talicasi le informazioni sulla salute del ricoverato verranno comunicate solo ai parenti o alle personespecificatamente indicate dal paziente.Consenso informatoIl paziente ha il diritto di essere ampiamente informato per poter scegliere la soluzione da lui ritenutamigliore e consentire all’eventuale trattamento medico-chirurgico proposto.Il medico di reparto deve fornire esaurienti informazioni al degente sul suo stato di salute e sull’andamentodella malattia.17


L’informazione sullo stato di salute verrà fornita periodicamente in relazione all’evoluzione della malattia eogni qual volta il degente ne faccia espressa richiesta.In particolare il medico oltre ad un inquadramento generale dovrà fornire al paziente chiare informazionisulla tecnica dell’intervento diagnostico o terapeutico, sui possibili rischi e sulle alternative possibili.A fronte di una corretta informazione, il degente firmerà il proprio consenso all’atto proposto.Il consenso, firmato dal paziente e dal medico che lo ha reso edotto, verrà allegato alla cartella clinica di cuiformerà parte integrante.Il consenso di chi non sa o non può firmare deve essere raccolto, previo accertamento dell’identità deldichiarante, dal dirigente Medico, alla presenza di testimoni.Il Dirigente Medico attesterà che il consenso è stato a lui reso dall’interessato in presenza di unimpedimento a sottoscrivere (DPR 28 dicembre 2000, n. 445, art. 4, comma 1).Dovranno essere riportati anche i nominativi e le firme dei testimoni.Per i pazienti minori e/o interdetti il consenso verrà rilasciato da parte di chi esercita la patria potestà o latutela.Consenso al trattamento dei datiAll’atto di ogni ricovero l’utente, accuratamente informato, dovrà fornire, mediante sottoscrizionedell’apposito modulo, il consenso per il trattamento dei dati personali e sensibili ai sensi del D. Lgs. 196/03.Inoltre dovrà fornire specifico consenso alla comunicazione dei suoi dati inerenti lo stato di salute,individuando i soggetti a cui i medesimi possono essere comunicati.Tale modello è obbligatorio per ciascun paziente e all’atto di ciascun ricovero e costituisce parte integrantedella cartella clinica ugualmente a tutti gli altri modelli di consenso.DimissioneLa dimissione viene effettuata dal medico di reparto, di norma dopo il "giro visita", accompagnata da unanota scritta per il medico di medicina generale nella quale vengono indicati i consigli terapeutici e glieventuali controlli. La scheda riporta anche in modo sintetico tutti gli esami e le indagini che sono statieffettuati in regime di ricovero.Trasporto in ambulanzaPer eventuali informazioni i cittadini possono rivolgersi al coordinatore infermieristico della degenza.Distribuzione diretta dei farmaciAll’interno dell’Ospedale è presente una Farmacia, cosiddetta "Interna", che oltre a svolgere l’attività afavore della struttura ospedaliera e delle strutture distrettuali, si occupa anche della distribuzione direttadei farmaci.La Farmacia distribuisce direttamente ai pazienti i farmaci di fascia A, quelli a carico del SSN, prescritti dalmedico al momento della dimissione o a seguito di visita specialistica ambulatoriale.18


L’erogazione diretta viene effettuata anche per quei farmaci per i quali è previsto un piano terapeuticorilasciato da un centro autorizzato, per farmaci non reperibili nelle farmacie aperte al pubblico o per i quali,a livello nazionale o regionale, è stato deciso di controllarne l’usoDocumenti e richiesteTutti i documenti conservati dall’Azienda che riportano dati riguardanti la salute di singoli individui (cartellaclinica, referto di Pronto Soccorso, cartella sala gessi, ecc.) sono riservati: la loro divulgazione costituisce laviolazione di un segreto d’ufficio e professionale e viene punita con sanzioni penali.I dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi. La loro divulgazione costituisceviolazione delle norme in materia di riservatezza, oltre che violazione del segreto d’ufficio e professionale,ed è punita con sanzioni penali.In quanto titolare della custodia della cartella clinica la responsabilità di regolamentare l’accesso resta alDirettore Sanitario (art.5 D.P.R.128/69) che “rilascia agli aventi diritto in base ai criteri stabiliti dalle singoleamministrazioni, copia della cartella clinica e ogni altra certificazione sanitaria riguardante i malati assistitiin ospedale”.L’Azienda può rilasciare copia di questi documenti unicamente:• al PAZIENTE stesso che, presso gli sportelli, richiede in prima persona il rilascio delladocumentazione sanitaria e presenta documento di riconoscimento in corso di validità; il pazienteha facoltà di indicare la modalità del ritiro (consegnata direttamente al paziente “brevi manu”oppure inviata, all’indirizzo indicato dal paziente stesso, tramite servizio postale con spese a caricodel destinatario).• a PERSONA DELEGATA DAL PAZIENTE che effettua la richiesta e sottoscrive presso gli sportelli unadichiarazione sostitutiva (in cui si dichiara delegato dal paziente) con allegata la delega del pazientestesso, alla richiesta ed al ritiro della documentazione sanitaria, con firma non autenticata, nonche’i documenti di identità, in corso di validità, del delegante e proprio che in copia vengono allegatialla domanda. Il delegato non POU’ a sua volta delegare ulteriormente al ritiro.• all’EREDE o a uno dei coeredi: nel caso in cui il paziente sia deceduto copia della cartella clinica diun defunto può essere richiesta dai legittimari dello stesso (ex. art. 536 c.c.) e precisamente: ilconiuge, i figli legittimi, i figli naturali, in mancanza dei predetti gli ascendenti legittimi, nonché,dagli eredi testamentari. L’erede effettua la richiesta e sottoscrive presso gli sportelli dell’U.S.L. unadichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con il quale dichiara di essere erede del defunto epresenta documento di riconoscimento in corso di validità che in copia viene allegato alladomanda. ). In questo caso non è possibile delegare altre persone alla richiesta ma soltantoeventualmente al ritiro.• Al GENITORE o TUTORE esercente la patria potestà che effettua la richiesta e sottoscrive presso gli sportelliuna dichiarazione sostitutiva (in cui si dichiara genitore o tutore esercente la potestà del minore) epresenta un documento di identità in corso di validità che in copia viene allegato alla domanda. In questocaso non è possibile delegare altre persone alla richiesta ma soltanto eventualmente al ritiro. Attenzione: iltutore o il genitore di bambino adottato deve presentare un documento che attesti tale stato.• A SOGGETTI DIVERSI DAL PAZIENTE, secondo quanto previsto dall'art. 92 D. Lgs. 196/2003, solo sela richiesta di accesso alla cartella clinica è giustificata dalla documentata necessità:19


o di far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria ai sensi dell'art. 26, comma 4, lettera cD. Lgs. 196/03, di rango pari a quello dell'interessato, ovvero consistente in un diritto dellapersonalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile;o di tutelare, in conformità alla disciplina sull'accesso ai documenti amministrativi, unasituazione giuridicamente rilevante di rango pari a quella dell'interessato, ovvero consistentein un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile.La richiesta deve essere presentata all’ufficio cartelle cliniche presente in ogni Stabilimento OspedalieroLa persona che firma la richiesta deve essere sempre identificata dall’operatore addetto mediante:• carta di identitàoppure mediante i seguenti documenti equipollenti purchè muniti di fotografia e di timbro o di altrasegnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato:• patente di guida• passaporto• patente nautica• libretto di pensione• patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici,• porto d’armi,• tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e timbro o di altra segnatura equivalente,rilasciate da un'amministrazione dello Stato.Qualora l’interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso divalidità, gli stati, le qualità personali ed i fatti in esso contenuti possono essere comprovati medianteesibizione dello stesso, purchè l’interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i daticontenuti nel documento stesso non hanno subito variazioni dalla data del rilascio (DPR 28 dicembre 2000,n. 445, art. 45).Tutte le istanze e le dichiarazioni possono essere inviate anche per fax e via telematica (DPR 28 dicembre2000, n. 445, art. 45, comma 1).Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se sottoscritte mediante la firma digitale oquando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica(DPR 28 dicembre 2000, n. 445, art. 45, comma 2).Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà devono essere sottoscritte dall’interessato epresentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo (DPR 28 dicembre 2000, n. 445, art. 45, comma2).Al momento della presentazione della richiesta di cartella clinica l’utente deve provvedere al pagamentodell’acconto (Euro 5,00) come previsto dalla delibera n. 2297 del 02/08/02; il saldo verrà corrisposto almomento del ritiro.La documentazione sanitaria viene rilasciata agli aventi diritto nel più breve tempo possibile e comunque,salvo casi particolari comunicati, entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta.20

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