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E’ possibile fissare un colloquio con gli esperti diMoney Expert per avere una CONSULENZAFINANZIARIA PERSONALIZZATA.I colloqui si terranno in questa sala nelle appositescrivanie poste all’ingresso dalle 900 alle 1400 eavranno la durata di mezz’ora.Può prenotare il suo incontro privato al tavolodella Reception che si trova all’esterno di questasala.


Roberta Rossi ConsulenteFinanziario Indipendente


Crisi finanziaria. A che punto siamo?135130125120115110105100959085807570656055504540353025L’Europa la grande malataMSCI EMERGING +12,27%MSCI USA -4,31%MSCI WORLD EUR -17,62%EUROSTOXX -44,10%FTSE ALL SHARES -62,14%


The big short e le sue vittime utilities,tlc e banche


Banche: Alta volatilità eperformance negativeFonte banche dati Fida Archimede


Banche: l’inversione del trend.Quando è cominciataFonte banche dati Fida Archimede


Banche fino al 2007 tutto ok poi la discesa.Cosa è successo? Il caso IntesasanpaoloFonte bilancio 2007 di Intesasanpaolo e comunicato stampaIntesasanpaolo sui risultati consolidati 2011


Banche: le rettifiche su creditiaffossano il bilancioI crediti a rischio sono saliti a 175,6 miliardi (+10% sul 2010) dei qualiben 100 miliardi (56% del totale) rappresentano le "sofferenze" cioècrediti difficilmente recuperabili. Unicredit ha crediti deteriorati per 72miliardi ed ha messo a bilancio svalutazioni per 32 miliardi di euro.


CREDITI banche italiane prestanomeno e peggio di quelle estere


Banche, il conto salatodello shoppingLe maggiori banche italiane hanno effettuato quest’anno pesanti svalutazioni degli avviamenti pagati per comprare altriistituti di credito.La verifica della congruità dei valori messi a bilancio rispetto al mercato attuale ha evidenziato che i redditi attesi dalloshopping di istituti di credito devono essere pesantemente ridimensionatiI bilanci 2011 dei 13 maggiori gruppi bancari presentano una perdita di 26 miliardi conseguenti al taglio dei valori diavviamento (goodwill).Rettifiche su avviamento(dati in milioni di euro)Banca Popolare di Milano 336Banco Popolare 3.112Mps 4.860Unicredito 8.340Intesasanpaolo 10.233fonte bilanci aziendali e comunicati stampa


Banche italiane e spread. Leoperazioni perfette. Sulla cartaFonte Tito Boeri Lavoce.info


Strategie operative di Money Expertda maggio 2007 su Banche Europee


Strategie operative di Money Expertda maggio 2007 su Azionario Europa1101051009590858075706560555045MONEY EXPERTAZIONARIO EUROPAINDICE EUROSTOXXDRAWDOWN -54,81%-9,15%-41,63%


Strategie operative di Money Expert damaggio 2007 su Azionario Internazionale1201151101051009590858075706560555045MONEY EXPERT AZIONARIOFLESSIBILE INTERNAZIONALEINDICE MSCI WORLD EURODRAWDOWN -53,89%+5,20%-17,62%


Strategie operative di Money Expertda maggio 2007 su Azioni italiane10510095908580757065605550454035302520INDICE FTSE IT ALLSHARESDRAWDOWN -71,11%-18,46%MONEYEXPERT AZIONARIOITALIADRAWDOWN -27,87%-64,41%


Banche: prospettive per gli azionisti1. Se il paese non riparte l’ammontare di crediti dubbi è destinato a crescere (hanno attualmentedifficoltà a rimborsare i prestiti alle banche le industrie tessili, metallurgiche, il settore del commercioe quello delle costruzioni)2. L’investimento aggiuntivo in titoli di stato dello stivale grazie alla liquidità della Bce può trasformarsiin un boomerang (banche italiane detengono 301 miliardi di titoli del debito pubblico italiano)3. Secondo S&Poor’s la redditività delle banche italiane resterà bassa nei prossimi anni4. Le banche italiane fanno tuttora fatica a finanziarsi sul mercato internazionaleFonte presentazione agli analisti Risultati 2011 Intesanpaolo5. Secondo l'Fmi in Europa 58 tra le più grandi potrebbe essere costrette a ridurre i propri bilanci di 2.600miliardi di dollari (2.000 miliardi di euro), pari al 7% degli asset totali, entro la fine del 2013. Unquarto del deleveraging arriverà da una riduzione del credito e la quota restante dalla vendita di titolie asset.


Prospettive per i sottoscrittori: prodottifinanziari sempre più complessiIl Presidente della Consob GiuseppeVegas, intervenuto in questi giorni alsalone del Risparmio di Milano, hapuntato il dito contro laproliferazione, negli ultimi anni, distrumenti finanziari sempre piùcomplessi.“Oggi ci sono prodotti di una talecomplessità, con formulematematiche difficili dacomprendere, per cuiè difficile capire se sono prodottibuoni o cattivi” ha dichiarato Vegas.I prodotti per il risparmio gestito“sono come il veleno per topi: sesono nocivi il problema non èmisurarne il grado di tossicità, mavietarli”.


I prodotti finanziari più amati collocatio sognati dagli italiani ai raggi XProdotti finanziari sempre più complessi(prodotti a capitale garantito, etf) nonsempre liquidi e pro domo dell’emittente(Consob analisi delle obbligazioni collocateallo sportello)


Le obbligazioni collocate allo sportello.La tirata d’orecchie della Consob.• Grazie alla propria forza contrattuale e alla relazione di lungo periodo con la propria clientela le banche peraumentare la raccolta collocano senza sosta ai propri clienti bond della casa di nuova emissione. Tutti spingono ipropri bond e qualcuno è arrivato a collocare solo i propri bond: nel 2011 Intesasanpaolo ha scelto di non collocareobbligazioni di terzi ai propri clienti• Le banche italiane sono fra le più dipendenti dalla raccolta obbligazionaria nel panorama internazionale e questaviene finanziata in misura preponderante attraverso collocamenti destinati agli investitori retail.• Il rischio per i risparmiatori sottoscrivono questi bond della casa è pregiudicarsi opportunità di mercato piùinteressanti (spesso i bond nuovi collocati agli sportelli non sono interessanti come rapporto rendimento rischio eliquidità rispetto a bond già emessi e scambiati sul mercato ma nessuno in banca a interesse a dirglielo)• Uno studio pubblicato sul sito della Consob sulle obbligazioni emesse dalle banche italiane nel biennio luglio 2007 –giugno 2009 (Quaderno di Finanza n.67) evidenzia che1) i rendimenti di questi titoli collocati allo sportello sono inferiori a quelli dei titoli di Stato2) i risparmiatori non richiedono un premio adeguato per il maggior rischio emittente quando la banca che li emetteha un rating inferiore a quello della Repubblica Italiana3) Il rischio di liquidità è invece in media elevato: solo il 9% delle obbligazioni (30% circa in termini di controvalore)ha un mercato secondario realmente liquido; la scarsa liquidità sembra imputabile principalmente alla ridottadimensione dei singoli prestiti.Secondo la Consob l’euristica della familiarità gioca un ruolo importante nel caso di obbligazioni emesse da banche concui si intrattengono rapporti commerciali e può distorcere la percezione del trade off tra rischio e rendimento.


Le obbligazioni collocate allo sportello.Un caso da manuale. Prezzi a’ la carteper 50.000,000 CRED ARTIG 11/16 223 3,35% il documento stampato allegato riporta 96,157mentre la banca a una richiesta esplicita di vendita del cliente dichiarava di essere disposta acomprarlo solo a 91,10per 150.000 CRED VALT EMTN 11/13 4,50% il documento stampato allegato riporta 101,182 ma labanca a una richiesta esplicita di vendita del cliente dichiarava di essere disposta a comprarlo solo a 95


Le obbligazioni collocate allo sportello.Altro caso da manuale. Tagli minimioggi un titolo emesso dalla Capogrupposcadenza 2013 rende il 3,7% netto.Stesso rischio maggior rendimentoun'interessante opportunità di tradesempre che la sua banca le compri i titolial prezzo che indica sulla sua posizione


Obbligazioni:Gli errori da evitare• Comporre il portafoglio in funzione del flusso cedolare desiderato dando per scontato ilrimborso del capitale a scadenza• Comprare titoli lunghi per avere cedole più corpose• Non tener conto del sentiment di mercato sui vari emittenti e della sensibilità del prezzo deititoli rispetto alla loro duration• Quando i titoli sono sotto il nominale immobilizzare il portafoglio (aspettare la scadenza)• Non avere una strategia di uscita o di diversificazione degna di questa nome (Cirio, Parmalat,Argentina, …)• Comprare dosi massicce di obbligazioni della propria banca senza fare confronti (il rendimentoè congruo? Il titolo è liquido?) solo perché la consideriamo “sicura”


C’è Poste per te. Le polizze a capitalegarantito di Programma Dinamico.• 1999 nasce Poste Vita S.p.a. Dal 2000 questa società inizia a collocare ai propri Clienti polizze index linked. Iprodotti vengono pubblicizzati come a capitale garantito.• Nel 2001-2002 Poste Vita vende ai propri cliente polizze index linked Classe 3 A, Classe 3 A Valore Reale, Ideale,Raddoppio, Raddoppio Premium, Index Cup tutte della serie Programma Dinamico• Alla scadenza (dopo 10 anni) quattro di queste polizze non hanno rimborsato ai sottoscrittori il capitale• Ma non erano a capitale garantito?-•


I prodotti a capitale garantito diProgramma Dinamico. Garantito da chi?


Il titolo strutturato che dovevagarantire i sottoscrittoridi Programma Dinamico• Come per tutte le polizze index linked la garanzia del capitale dipendeva dal valore di un titolo obbligazionario• Non erano stati posti normali obbligazioni zero coupon a garanzia del capitale ma un portafoglio di crediti (creditiverso mutuatari, crediti verso aziende, crediti verso titolari di carte di credito…) detenuti da banche italiane e estere eimpacchettati d da banche d’affari americane (CSFB, JP Morgan e Lehman Brothers )• A questi crediti impacchettati Fitch aveva assegnato il rating di tripla A. Il rating AAA secondo Fitch determina il piùbasso livello di rischio di credito. E’ assegnato solamente nei casi di capacità eccezionalmente elevata di solvibilità esi ritiene che anche eventi particolarmente avversi non lo possano influenzare negativamente• Nel 2008 le polizze vita emesse da Poste Italiane avevano perso metà del proprio valore. Il fallimento Wold.com, diParmalat, le rate non pagate di tanti mutui subprime avevano pesantemente decurtato il valore dei crediti posti agaranzia del rimborso del capitale• Alla scadenza (2011 e 2012) quattro di queste polizze vendute agli sportelli postali non hanno rimborsato isottoscrittori• Nel maggio 2009 Poste Vita ha proposto ai sottoscrittori di index linked Classe 3 A Valore Reale, Ideale, Raddoppio,Index Cup uno scambio: la rottamazione della vecchia polizza in cambio di una nuova polizza della durata di 3 anniche a scadenza rimborserà il capitale versato 13 anni prima dai risparmiatori• Chi ha acquistato le polizze Poste Vita del Programma Dinamico negli anni 2001-2002 e nel 2015 ha aderito alloscambio otterrà un rimborso del nominale maggiorato del 5% ovvero subirà una perdita in termini reali sul capitaleinvestito del 33%• Per tornare in possesso dei propri soldi chi ha sottoscritto quattro delle polizze di Programma Dinamico dovràattendere 13 anni• In Italia 23 compagnie assicurative (Cnp Unicredit Vita, Novara Vita, Unipol Assicurazioni, Poste Vota, Zurich LifeInsurance Italy e Mediolanum): hanno raccolto 2 miliardi di premi dai propri clienti a cui hanno venduto polizze indexlinked garantite da obbligazioni Lehman Brothers. Alcune hanno rimborsato i clienti alla scadenza altre no.


Polizze Programma Dinamico:i sommersi e i salvati• Coloro che avevano proposto a Poste Italiane di usare CDO sintetici al posto di un’obbligazione zero coupon percostruire il prodotto derivato (Bartolomeo Acquaviva, Andrea Potsios e Andrea Vella rispettivamente di CSFB, JPMorgan e Lehman Brothers ) hanno tutti fatto carriera• Bartolomeo Acquaviva è Managing Director, Global Head di Barclays Capital Fund Solutions, la divisione assetmanagement di Barclays Capital e responsabile Sud Europa (Italia, Spagna, Grecia e Portogallo) della divisioneGlobal Distribution. In questi giorni ha tenuto una conferenza al Salone del Risparmio di Milano• Andrea Potsios è vice Chairman presso Nomura• Andrea Vella partner di Goldman Sachs. Nel 2003 ha ricevuto un premio come Top Adviser da parte della RivistaRisk per la qualità globale nella consulenza offerta in derivati e gestione del rischio• Il 10 giugno 2003 l’Isvap ha vietato di collegare le prestazioni di contratti assicurativi a indici o valori di riferimentoche siano costruiti o collegati in modo diretto a titoli derivanti da operazioni di cartolarizzazione. Dal 2003 PosteItaliane non offre più a protezione di prodotti a capitale garantito titoli derivati da operazioni di cartolarizzazione• Nel 2009 World Finance, importante magazine economico inglese, ha conferito a Poste Vita il World Finance GlobalInsurance Award 2009, Italy per la semplicità e la comprensibilità della gamma dei prodotti offerti


Finanziarizzazione del credito altroche barili di petrolio!-2000 utili netti delle banche 372 miliardi di dollari(fonte McKinsey)-2003 - 2006 diminuiscono gli utili derivanti dallatradizionale attività bancaria-Le banche si buttano nella finanza strutturata:impacchettano crediti li cartolarizzano, collocano suimercati questi crediti, operavano sui derivati,prestano soldi agli speculatori, macinano volumi dimercato, costruiscono veicoli che acquistano bond ederivati e così via.-I rischi vengono occultati in strumenti sempre piùcomplessi-La cultura della massimizzazione dei ricavi e deivolumi diventa particolarmente aggressiva-I vertici vengono remunerati in funzione dei risultatiannuali e non tengono conto dei risultati negativi-2006 utili netti delle banche arrivano a 788 miliardi didollari (fonte McKinsey). Nel 2006 le banche arrivanoa guadagnare più delle società petrolifere


Una finanza sempre più di cartaLA CARTOLARIZZAZIONE DEI DEBITI800 milardi di mutuisubprime sono staticartolarizzati.A parità di rating iCDO hanno garantitorendimenti molti piùalti delle obbligazionisocietarieNegli ultimi anni lescelte degli investitoriistituzionali sono stateguidate dalla ricercadell’alto rendimentosottovalutando i rischiconnessi


Etf: non sempre è oro quello che luccica!– Etf prodotti apparentemente semplici in realtà finanziariamente molto complessi– Etf a replica fisica• bene hanno i titoli in portafoglio• male alcuni emittenti prestano i titoli ad altri soggetti finanziari. A garanzia del prestito titoli vi è uncollaterale (per esempio un paniere di obbligazioni)– Etf sintetici (swap based)- bene per l’emittente costano meno perché evitano il ribilanciamento- Bene si riescono a replicare anche indici complessi composti da un numero elevato di titoli quotati supiù borse- bene per il risparmiatore riducono il tracking error- Male sono veri e propri strumenti di ingegneria finanziaria una controparte con cui l’emittente fa uncontratto di swap garantisce all’emittente il pagamento della performance dell’indice. A garanzia delloswap vi è un basket di titoli)- male incorporano rischio controparte- Se la controparte fallisce l’emittente può rivalersi sul collaterale e venderlo. Peccato che il collaterale(chiamato substitute basket) possa non essere correlato con i titoli il cui andamento l’etf dovrebbereplicare o essere illiquido- Gli Etf Bunga bunga Financial Times ha scoperto che in un Etf obbligazionario sul debito pubblico americano conscadenza 5-7 anni il 18,5% del patrimonio era investito in Btp italiani


.Consulenza Personalizzata:ecco cosa possiamo fare per voi- Consulenza su titoli, fondi, etf, gestioni che avete in portafoglio- Cosa fare dei titoli in perdita- Consulenza su prodotti che vi vengono offerti alle poste, dal promotore, allo sportello bancario- Consulenza su obbligazioni detenute: cosa fare dei titoli in rosso- Consulenza azionaria e obbligazionaria su titoli, fondi ed etf- Consulenza sulle azioni italiane ed europee- Consulenza sui mercati extra europei- Consulenza su hedge fund detenuti- Consulenza sulle banche con cui operare in funzione delle proprie esigenze- Consulenza sugli impieghi migliori della liquidità- Consulenza continuativa sull’investimento sui mercati finanziari azionari e internazionaliMONEY EXPERT Competenza, indipendenza e risultati per operare con profitto in un mondo finanziariosempre più complesso . NEL VOSTRO ESCLUSIVO INTERESSE!


Money Expert: un team di analisti econsulenti al Vostro servizioSalvatoreGazianogiornalistaprofessionista eDirettore diBorsa Expertsocietà diconsulenzafinanziariaFrancescoPilotti laureatoall’Universitàdi Siena inScienzeEconomiche eBancarie.ResponsabileUfficio Studi diBorsa ExpertRoberta Rossi laureata in Economia Aziendale alla Bocconi. Consulente finanziario indipendente50 milioni di patrimonio under advisory titolare di Moneyexpert.it e un centinaio di clienti


Salvatore GazianoDirettore BorsaExpert


Quando investire in Borsa?Varie teorie in questidecenni si sonoconfrontate sulmercato…


Quando investire in Borsa?1. MAI O QUASI MAI!perche’ il futuro e’nero e il peggio deveancora arrivare…


Quando investire in Borsa?2. SEMPRE!perche’ non importa ilmarket timing (enemmeno lo stockpicking) tanto siguadagnera’comunque nel lungoperiodo…


Quando investire in Borsa?3. IN BASE AIFONDAMENTALI.Le azioni sottovalutatetendono nel lungoperiodo asovraperformare…


Quando investire in Borsa?4. NEI PROSSIMI 5MINUTI… E PERBREVISSIMOTEMPO e piu’ volte algiorno, guardando isoprattutto i grafici emagari anche lestelle, operando sututto il “tradabile” eseguendo l’analisitecnica…


Quando investire in Borsa?1. MAI O QUASI MAI!perche’ il futuro e’nero e il peggio deveancora arrivare…


Quelli del “vedo nero”…«Il toro è morto. Faccio questo lavoro da 33 anni e questa è una delle peggiori correzioni che ho maivisto»Bob O’ Toole Amministratore delegato di Shearson Hutton ottobre 1987 (il 19 ottobre l’indiceDow Jones perse 500 punti, passando da 2246 a 1738 punti, registrando il peggior tracollo in unaseduta della storia pari al -22,6%)


Morale…I profeti di ventura e sventura delle azioni in questidecenni si sono alternati: a seguirli ci si sarebbe bruciatile penne…‘Il nostro standard di vita crollerà, lanostra economia sarà devastatadall’inflazione, avremo decine di milionidi disoccupati, le libertà individualisaranno limitate e il robustoindividualismo sarà soppiantato dallostato assistenziale. In sostanza,l’America Latina si spingerà fino aiconfini con il Canada... la prudenzasuggerisce di prepararsi al peggio.Questo non significa solo togliere dainostri portafogli tutte le attivitàdenominate in dollari ma prepararsianche a emigrare. Con condizionieconomiche che diventeranno semprepiù insostenibili, il richiamo di economiepiù libere e di una maggiore prosperitàin paesi stranieri diventerà troppo forteper resistere...’.(2008)Nel 2009 i listini azionari registrerannoil più forte rialzo degli ultimi decenni….


Quando investire in Borsa?2. SEMPRE!perche’ non importa ilmarket timing (enemmeno lo stockpicking) tanto siguadagnera’comunque nel lungoperiodo…


I risultati di un fondo rappresentativo di Mediolanumnel lungo periodo.Mediolanum Borse Internazionali 170,20%Inflazione 138,08%Indice Bot (dal 1990!) 210%S&P 500 743,15Msci World 565,80%


Dal 2005 a oggi l’andamento del fondo diventato oraMediolanum Flessibile Globale


L’andamento del fondoMediolanum Borse Internazionali…Dall’agosto 2002 il fondo è salito del 3%; nellostesso periodo l’indice mondiale è salito del 26,5%!


Il mantra degliinvestitori“think positive” E’ stato venduto il facile concetto alla maggior parte deirisparmiatori che nel lungo periodo l’investimento azionarioavrebbe dato le maggiori soddisfazioni e bastava affidare iproprio soldi ai gestori o alle Borse per vederli lievitare. Invece non è andata proprio così, anzi…IN BORSA O NEGLI INVESTIMENTI NONESISTONO (PURTROPPO) RICETTE FACILI!45


mar-20mar-23mar-26mar-29mar-32mar-35mar-38mar-41mar-44mar-47mar-50mar-53mar-56mar-59mar-62mar-65mar-68mar-71mar-74mar-77mar-80mar-83mar-86mar-89mar-92mar-95mar-98mar-01mar-04mar-07I mercati non salgono sempre…Stanno anche fermi.il Dow Jones dal 1920 ad oggi1000007 anni!10000100017 anni24 anni10010


Le ultime parole famose…• “La Borsa sembra destinata a mantenersiindefinitamente sulle vette raggiunte"Irving Fisher• 17 ottobre 1929


Oltre un quarto di secolodi Piazza Affari..


L’andamento delle Borse Mondiali


Azionario Paesi Emergenti


Tokio Decadence…


Rendimento reale medio ultimi 10anni (rolling)


Ottimisti a oltranza: Il markettiming non è importante?“Vogliamo sfatare un’illusione molto diffusa. Molticredono che le azioni delle società più importantisul mercato possano essere acquistate inqualsiasi momento e a qualunque prezzo, nonsolo con la certezza di realizzare un guadagnoma potendo contare anche su un rapido recuperodi eventuali perdite, perché prima o poi quelleazioni risaliranno. Troppo bello per essere vero”.Benjamin Graham (1949)


La vecchia saggezza di Benjamin“Ai nostri lettori vorremmo insegnare 2 cose:1) un’evidente prospettiva di crescita per unasocietà non si traduce necessariamente inguadagni garantiti per gli investitori;2) Gli esperti non hanno metodi sicuri perscegliere e puntare sulle società piùpromettenti, con le maggiori prospettive dicrescita.Benjamin Graham (“The intelligent investor”, 1949)


Dove è il risk free?


Un’idea meravigliosa: il PAC…


Decorrelazione: una “merce” sempre più raraquando serve…


Quando investire in Borsa?3. IN BASE AIFONDAMENTALI.Le azioni sottovalutatetendono nel lungoperiodo asovraperformare…


C’era una volta il porto “sicuro” diGenerali…


Cosa dicevano gli analistila scorsa primaveraA maggio del 2011 la maggior parte dei gestoridi fondi italiani vedeva “rosa”. Poi invece unadiscesa del 35%...


La fiera dei target price…Secondo Kepler il “giusto prezzo” era 3 euro…


Molto rumore per nulla…L’analisi finanziaria e il diffondere “previsioni” vienespesso usata come arma dalle banche d’affari (o dimalaffare) per giustificare il proprio valore aggiuntoe dare l’idea di una “conoscenza superiore deimercati”. Nella realtà i risultati offerti da fondi egestioni smentiscono miseramente questa capacità;


Uno dei migliori fondi italiani suifondamentali…


E non ci sonno nemmeno nell’obbligazionario i titolitranquilli di una volta…


Controindicazioni I mercati azionari non vanno sempre e comunquenella direzione dove puntiamo… Un conto è ragionare con un grafico storico davanti;un altro è con i soldi investiti in mercati che perdonodopo la nostra decisione oltre il 50%... Siete tipi che manterreste sempre e comunque lostesso approccio?


Quando investire in Borsa?4. NEI PROSSIMI 5MINUTI… E PERBREVISSIMOTEMPO e piu’ volte algiorno, guardando isoprattutto i grafici emagari anche lestelle, operando sututto il “tradabile” eseguendo l’analisitecnica…


«I day trader sono come lefarfalle, vengono ogni stagione epartono quella successiva»Charles Schwabb,fondatore dell’omonima casa di brokeraggio


Day trading?Più movimento, più guadagno?Le false illusioni… Le performance degli heavy trader on line sonoancora un tabù a Piazza Affari.Eppure l’85% dei trader che partecipano acompetizioni di borsa con denaro reale registraperdite e a livello di trading sistematico solo il 3% deiconti on line risultano in utile a distanza di un anno.


La domanda giusta è “l’Italia e l’euro sisalveranno e le azioni risaliranno?” oppure“Cosa sto facendo per salvare me stessoe gestire il mio patrimonio con unastrategia?”


Il nostro approccio, invece…E secondo noi qual è la strategia miglioreper investire?(o meno dannosa… nel tempo)?Guardare si’ i FONDAMENTALI ma dandoascolto a quello che ci dicono i mercati.E soprattutto questione di FORZARELATIVA…e di essere FLESSIBILI!


• “Non possiamo risolvere i problemiusando lo stesso modo di pensare cheabbiamo usato quando li abbiamo creati”• Albert Einstein


La più grande lezione…• "Non è la specie piùforte o la piùintelligente asopravvivere maquella che si adattameglio alcambiamento“• Charles Darwin


Il nostro approccio…Per tutte queste ragioni da oltre 10 annila nostra ricerca e operatività reale suiportafogli consigliati ai nostri CLIENTIsi è sempre più concentrata sustrategie NON PASSIVE o basate inmodo determinante su FONDAMENTALIo PREVISIONI ma invece su strategieATTIVE e FLESSIBILI con un crescenteutilizzo di metodologie automatizzateper analizzare e interpretare tutti i datiche provengono dal mercato. E irisultati realizzati hanno premiatoquesto approccio...


L’economia “rollercoaster”I cicli di espansione e contrazione sono sempreesistiti… Dal 1929 a oggi abbiamo vistosusseguirsi 18 crash dei mercati. Ma i “giri dellamorte” stanno diventando sempre più ampi efrequenti….


Exit strategy? Sì, grazie!• Nell’industria classica del risparmio gestitonon vi è molta considerazione per usciredai mercati durante le fasi “orso” e lastrategia della diversificazione hadimostrato nel lungo periodo di avere effettimolto mitigati.• In altre parole è spesso più trucco chesostanza…


Fondamentale o tecnica?Diverse metodologie per decidere quandoacquistare o vendere in Borsa….Per chi vuole scoprire il valoreintrinseco di un titolo e se èsuperiore o inferiore a quello dimercato…Per chi vuole scoprire ilcomportamento degli operatorisu un determinato titolo…e“imitare” il comportamento deibene informati..


Dal investimento discrezionalea quello sistematico


Talvolta la miglioreDifesa è invece la fuga…Abbinare a un approccio fondamentale l’utilizzo delle nostrestrategie consente di evitare molte trappole: nel caso diFinmeccanica si sarebbe usciti a seguire questo nostro segnale acirca 16 euro!


Maledetto “strong buy”…


La trappola dei buonifondamentali…Il titolo in meno di un anno invece di andare a 10 euro èsceso fino 3! Un approccio non solo fondato sui fondamentaliavrebbe dato intorno ai 6 euro un segnale di uscita…


Bric …à bracAnche su fondi (come questo che opera sulle azioni BrasileRussia India Cina) un approccio MoneyExpert avrebbefatto correre i profitti e soprattutto tagliare le perdite…


Un fondo a 5 stelle…A fronte di un mercato salito del 26,5% nel periodononostante gli effetti “speciali” è salito solo del 7,9%.


I prezzi dicono tutto?gli analistiperché…Sì secondo Charles Dow etecnici o quantitativi• “Il prezzo di un'azione riflette tutto ciò che èconosciuto su di essa. Appena giunge unanuova informazione, i partecipanti al mercatodisseminano l'informazione e il prezzo subito siadegua. Ugualmente gl'indici di mercatoscontano e riflettono tutto ciò che è noto ai


L’andamento dei prezzi ci parla…Il caso Tenaris


L’importanza di avere un “bilama”…Nel grafico l’andamento di Banca Italease, un investitore che avesseseguito le nostre strategie “combinate” avrebbe avuto il segnale diuscire intorno ai 16 euro un titolo che poi è andato quasi a zero…I prezzi segnalano la “fuga” da parte degli investitori più grandi…


Un salto di prospettiva…Dall’illusione spesso di….…a un approccioempirico e misurabile…Invece che “compra basso e vendi alto”preferiamo un approccio “compra alto evendi più alto”…


Andare contro mercato?“Il mercato non èl’economiaE il mercato nonha simpatia per te,per la tua famigliao per le tueemozioni.Potrebbe esserenon corretto oingiustoma è così chefunziona”.


Operare con metodo…“Nel regnodell’immaginazioneciò che conta èl’entusiasmo, inquello della realtà èla perseveranza”Johann Wolfang von Goethe


•Operare senza una strategia di gestione del capitale e un pianooperativo ben definito;•Fare trading troppo spesso, operando ogni giorno o ogni momento;•Credere che la probabilità di vincita aumenti dopo una serie di perdite;•Lasciar correre le perdite e tagliare i profitti;•Confidare di chiudere comunque in utile un’operazione…•Operare in controtendenza perchè il mercato è sceso (o è salito) troppo;Chi non impara dai propri erroriè destinato a ripeterli all'infinito!


Forza relativa o strategiedi momentum:uno dei motori principali…Si tratta di strategie di investimento (Relative Strenght Analisys) che sibasano sull’osservazione che i titoli che hanno le migliori perfomancehanno una certa persistenza (che può durare settimane o mesi) nelmantenere questa tendenza, proprio come i titoli più deboliPer intenderci (contrariamente all’opinione di alcuni investitori) se untitolo passa da 10 a 8 nel giro di qualche settimana è più probabile checontinui a scendere piuttosto che cominci a rimbalzare.E questo vale anche nel caso opposto: un titolo che tende asovraperformare ha più probabilità di continuare la sua ascesa piuttostoche crollare…


Analisi computerizzatanon significa…Che sia il computer a decidere leazioni, le obbligazioni o i fondi daacquistare o vendere!Il software (ovvero le istruzioni)sono date da noi, stabilendo (inbase all’osservazione decennaledei mercati e agli studi compiuti)le regole affinchè un titolo possaentrare o uscire in portafoglio.L’utilizzo dei computer consentedi accelerare i calcoli e le analisi.Punto.E’ l’andamento dei prezzi ovvero ilmercato (insieme ad altre variabili) adeterminare l’uscita, non è ilcomputer che decide da solo…


Occorrecavalcare ilcavallonelladirezione incui staandando.


La teoria del RSC funziona(e non l’abbiamoo lo diciamo solo noi)…


Cosa ci dicono i mercati da qualche anno sull’Italiaper esempio….


Comprare invece i peggiorinon rende…


Perché usare anche icomputer per decidere quandoentrare e uscire dal mercato èbello…- Possibilità di sottoporre delle strategie alla“macchina del tempo” e a “stress test”-Adeguare l’analisi al grado di rischio dei varitipi di investitori- Valutare l’importanza del market timing- Ottenere precisi segnali di entrata e uscita- Razionalizzare la componente rischio e lachiusura di operazioni in perdita- Cercare di abbattere le oscillazioni tropponegative della curva dei rendimenti


Ma non ci solo i PROcome in tutte le situazioni…• Avere un approccio “trend following” non ha nulla a chefare col fare previsioni sulla futura direzione del mercato;• Un approccio di questo tipo parte dalla considerazioneche i prezzi di Borsa non sono casuali e che le Borsenon sono efficienti;• Un approccio di questo tipo è “meccanico” e perfino“noioso” per molti investitori “scalpitanti” o alla ricerca distorie “eccitanti”• Con questo approccio è possibile anche ottenere sottoperformance in determinate fasi di mercato e inoltresignifica anche chiudere 4 o 5 operazioni su 10 inperdita;


Mese per mese, a confronto col mercato:non i tutti i mesi e non in tutti i periodiun Expert Strategy batte l’indice!20%50018%16%14%12%10%8%6%4504003503004%2%2500%-2%-4%gennaio-06-6%aprile-06luglio-06ottobre-06gennaio-07aprile-07luglio-07ottobre-07gennaio-08aprile-08luglio-08ottobre-08gennaio-09aprile-09luglio-09ottobre-09gennaio-10aprile-10luglio-10ottobre-10gennaio-11aprile-11luglio-11ottobre-11gennaio-12200150-8%-10%100-12%50-14%-16%0


Che cosa possiamoanalizzare con le nostrestrategie ricevendo input diacquisto e di vendita:• Azioni• Obbligazioni• Fondi azionari/Fondi Obbligazionari• Etf• EtcTUTTO! E SEMPRE OTTENENDO FINORASUL CAMPO NEL TEMPO RISULTATIMIGLIORI DI UNA STRATEGIA “BUY & HOLD”


Un esempio diportafoglioobbligazionario fattocon fondi…


Un monitoraggiosettimanale per verificareeventuali cambi nel paniere


Un esempio diportafoglioobbligazionario fattocon fondi…


Un monitoraggiosettimanale per verificareeventuali cambi nel paniere


L’importanza di avere un approccio flessibile..Cambiare l’esposizione in base al trend…


Mese per mese, a confronto col mercato:non i tutti i mesi e non in tutti i periodiun Expert Strategy batte l’indice!20%50018%16%14%12%10%8%6%4504003503004%2%2500%-2%-4%gennaio-06-6%aprile-06luglio-06ottobre-06gennaio-07aprile-07luglio-07ottobre-07gennaio-08aprile-08luglio-08ottobre-08gennaio-09aprile-09luglio-09ottobre-09gennaio-10aprile-10luglio-10ottobre-10gennaio-11aprile-11luglio-11ottobre-11gennaio-12200150-8%-10%100-12%50-14%-16%0


80% psicologia20% conoscenza del mercato(tecnica)La natura umana è il principale nemicodi ciascun investitore. Ed è qualcosaancora più importante dellaconoscenza dei mercati.La capacità di ammettere gli errori èl’ostacolo più difficile.Le tecniche sono utili, ma sono solo il20% del risultato.Ciò che credi, ciò che pensi, ciò chevedi, ciò che dici, le parole che usi sonol’80%.


“I soldi veri si fanno in Borsa stando dallaparte giusta quando ci sono i movimentimaggiori. Io non credo che sia una buonastrategia mettersi a nuotare contro lacorrente”Martin Zweig


Francesco Pilotti Ufficio StudiBorsa Expert


L’eterno dualismo tra analisi fondamentalee analisi quantitativaMeglio cercare di scoprire il valoreintrinseco di un titolo e paragonarloa quello di mercato oppureanalizzare il comportamento deglioperatori per cercare di adattarsialle tendenze di mercato?


Meglio cercare di remare nella stessadirezioneLa strategia migliore è quella che prevede una attenta selezionedei titoli seguendo l’analisi fondamentale e su questa applicarel’analisi quantitativa


Pesi differenti per decisioni più oculateNel corso del tempo abbiamo datosempre più importanza all’analisiquantitativa investendo in ricerca esviluppo gran parte degli utili dellanostra società


1) DIFFICOLTA’ AD EFFETTUARE UNASANA ANALISI FONDAMENTALE- Difficoltà talvolta a reperire informazioni precise e veritieresulle società analizzate- Diffusione di information overloading che si ha quando siricevono troppe informazioni per riuscire a prendere unadecisione coerente- Tempo da dedicare alla lettura dei bilanci- Difficoltà ad effettuare previsioni sull’andamentoeconomico di una società- Diffidenza nei confronti di quanti diffondono notizie sullesocietà quotate soprattutto a causa di papabili conflitti diinteresse


Il mondo degli affariè meno prevedibiledi un tempo…VITA MEDIADELLE SOCIETÀPRESENTI NELL’INDICES&P 500


Cosa dicono le statistiche?David Dreman ha analizzato su unperiodo di oltre 20 anni la capacità diazzeccare per 4 trimestri di fila gli utiliper azione nelle previsioni degli analisti(con un margine di tolleranza del 5%). Ilrisultato? Uno su 170! Meno del 0,6% hacolto nel segno. Il 99,4% ha dato quasiletteralmente i numeri…


Ci fidiamo dei media? Ecco il titolo preferitodai gestori nel 2000…


2) OSCILLAZIONI IN AUMENTOL’Indice Comit


3) SI VENDE TUTTO, COMPRESE LESOCIETA’ MIGLIORISpesso le società dai migliorifondamentali sono quelle concapitalizzazione più contenuta eche scambiano quantità piùmodeste. I fondi e le società digestione devono comunqueliquidare per far fronte ainumerosi riscatti che aumentanonelle fasi di ribasso dei mercati


Indici FTSE MIB e MICRO CAP a confronto


4) E’ AUMENTATO IL NUMERO DEGLISPECULATORITEMPO MEDIO0 0 0 02 2Hours Minutes SecondsE’ questo il tempo medio di detenzionedelle azioni negli Stati Uniti…!


5) SCATTANO GLI STOP LOSS, SPESSOALL’UNISONOIl caso Credem


IL NOSTRO APPROCCIOPer tutte queste ragioni da oltre 10 anni lanostra ricerca e operatività reale sui portafogliconsigliati ai nostri CLIENTI si è sempre piùconcentrata su strategie NON PASSIVE obasate in modo determinante suFONDAMENTALI o PREVISIONI ma invece sustrategie ATTIVE e FLESSIBILI con uncrescente utilizzo di metodologie automatizzateper analizzare e interpretare tutti i dati cheprovengono dal mercato. E i risultati realizzatihanno premiato questo approccio...


LA MEDIA DEI NOSTRI PORTAFOGLIAZIONARI IN CONFRONTO AL MERCATO


IL “SEMAFORO”, UN SISTEMA UTILEPER DORMIRE NEL TEMPO SONNI PIU’TRANQUILLISi tratta di un indicatore di mediolungoperiodo che cerca disegnalare il “bello e cattivo”tempo sul settore azionario conl’obiettivo primario di abbattere lavolatilità “cattiva” e quindi ridurree tagliare le perdite nelle fasi diforti ribassi


UN FILTRO CHE PERMETTE LAMASSIMA PROTEZIONEUn indicatore di questo tipo nelcorso del tempo risulta piùprotettivo nelle fasi di deciso eprolungato ribasso ma,evidentemente, tende a rallentarel’ingresso successivo nelle fasi diforti e veloci rialzi e può avereanche dei falsi segnali


IL SEMAFORO APPLICATOALL’INDICE FTSE ALL SHARES


IL SEMAFORO APPLICATO ALLAMEDIA DEI NOSTRI PORTAFOGLI


DA ADOTTARE SOPRATTUTTONEL MERCATO ITALIANOQuesto indicatore è statotestato sul mercato azionarioitaliano ma abbiamo avutomodo di riscontrarne neltempo una certa efficaciaanche su portafogli di azioniestere anche se negli ultimianni non c’è più una strettacorrelazione fra i veri mercati


NON SOLO SUL MERCATO ITALIANOi fondi Schroder


I PIU’ FREQUENTI LUOGHICOMUNI DA SMONTARE- Adottare una più ampia diversificazione- Utilizzare stop loss e di profit target- Effettuare molte operazioni- ADOTTARE UNA STRATEGIA CON TITOLI PEGGIORI- Inserire le azioni con maggiori dividendi


GLI ULTIMI SARANNO I PRIMIforse… nel Regno dei CieliUn sistema basatosull’inserimento in portafogliodei titoli che sono andatipeggio rende l’investitoreparticolarmente sereno poichéc’è l’idea di acquistare asconto, a prezzi di liquidazionee di fare un affare.Ma se un brocco si èdimostrato tale nel passato…


SIMULAZIONE DI STRATEGIACON I PEGGIORI TITOLI


I PIU’ FREQUENTI LUOGHICOMUNI DA SMONTARE- Adottare una più ampia diversificazione- Utilizzare stop loss e di profit target- Effettuare molte operazioni- Adottare una strategia con titoli peggiori- INSERIRE LE AZIONI CON MAGGIORI DIVIDENDI


I DIVIDENDI: NON SEMPRE DACONSIDERARELa politica dei dividendi può risultare fuorviante nelmeccanismo di inserimento di titoli in portafoglio. Moltebuonissime società non distribuiscono dividendi perché liutilizzano per effettuare investimenti in un business che vabene.Altre distribuiscono lauti dividendi solamente per ragionipolitiche.Analizziamo un esempio: ING DIRECT DIVIDENDO ARANCIOP DIS EUR investe in circa 150 società che coprono tutti iprincipali mercati mondiali. In particolare investeesclusivamente in società caratterizzate da una costantedistribuzione di dividendi.


TITOLI CON MAGGIORI DIVIDENDI:il caso ING DIRECT DIVIDENDO ARANCIO P DIS EURFonte bluerating.it


SIAMO NEL GENNAIO 2010:STRATEGIA APPLICATA IN ITALIA


Roberta RossiConsulente FinanziarioIndipendente


Esempi di Consulenza FinanziariaPersonalizzataL’eredità del nonno,il portafoglio cavallo eil portafoglio coniglio


Una singolare ereditàBORSAROMANZOO tempora o mores..Forse erano megliocase e gioielli chetitoli e balzelli…


Caro nonno non so che fare…dei titoli mi devo o noliberare?


Cara nipote le azioni non tipossono tradire la Borsa prima opoi deve salire…


Caro nonno ma quanto devoaspettare sono almeno cinque anniche continua a calare…


Nonno di Borsanon capisco niente…ora vado dal consulente…


Nonno il consulente da un disastromi ha salvato e ringrazio te e lui conanimo grato…CASH parcheggiato su conti deposito 08/02 34,81% 08/03 48,03% 08/05 8,35% 08/06 24,69% 08/07 79,97%


Consulenza personalizzataAnalisi delle esigenze del clienteAnalisi del portafoglio attuale del ClienteMoney ExpertAnalisi del rischio del suo portafoglio e confronto con la sua propensione al rischio(questionario Mifid) e al momentum del mercatoCosa fare del portafoglio attuale: cosa tenere/vendere/ridurre/aumentareCosa comprareReport quotidiani sul nuovo portafoglio (titoli vecchi e nuovi)Invio di segnali operativi via email e sms sui titoli da comprare e vendereMonitoraggio quotidiano di tutti i titoli in portafoglio con valorizzazione giornaliera delleposizioni aperte e chiuse e calcolo del rendimento complessivo del portafoglio consigliatoDisponibilità via skype telefono cellulare per ogni esigenza operativaAlert in caso di crisis situation


Esempi di check up di portafoglio:il portafoglio cavallo17/04/2012Domanda: cosa succede se il cavallo incontra l’ostacolo?


Il portafoglio cavallo: ottimo in mercatitoro ma cosa succede in mercati orso?-58,33%


Il rischio della strategiadel cavallo è questoFinchè la Borsa sale va tuttobene, se scende nessuno tiinvita a rallentare la corsa,nessuno ti avverte discendere perché è pericoloso,si rimane sempre in pista conl’acceleratore pigiato


Esempi di check up di portafoglio:Il portafoglio coniglio17/04/2012Domanda: cosa succede al coniglio se ilmercato sale?


Il rischio della strategia del coniglio: ilmercato sale e il coniglio sta a guardare


Ma poi il coniglio decide di saltare perchéanche lui il mercato vuole cavalcare


Il cavallo e il coniglio:destini incrociatiSi muovono sull’onda delle emozioni (l’avidità epaura)Non hanno una vera strategia di entrata e uscita daimercatiSaltano da un consulente e/o da un prodottofinanziario all’altro (alla ricerca del guru di turno e diricette facili per guadagnare)Non conoscono i rendimenti ottenuti in passato né liconfrontano con l’andamento del mercato (“all’inizio èandata bene poi è andata male…”)


Strategia che seguo suimercati azionari: 4 pilastriMetodo L’entrata e l’uscita dai mercati non sono dettati dal miofiuto e sentiment personale ma da analisi e studi di tipoquantitativo sul momentum dei mercati (non esco perché hopaura come il coniglio ma perché ho un segnale di uscita)Opportunismo solo i temi di investimento con la maggioreforza relativa (quelli in cui OGGI e non ieri o domani stannocredendo i mercati)Selezione Non avere in portafoglio un po’ di tutto ma solo itemi di investimento con la maggiore forza relativaExit strategy Avere non solo segnali di entrata sui mercati masoprattutto di uscita (ridurre il rischio che davanti all’ostacolo ilcavallo non salti)


Consigli operativi1. Prodotti a capitale e/o rendimento garantito e/o protetto: da chi, come e quanto?Polizze a contenuto finanziario (index e unit linked) pensate bene prima disottoscriverle2. Obbligazioni bancarie: Confrontare le obbligazioni di nuova emissione con quelle giàquotate sul mercato3. Non confondere l’affidabilità di un prodotto con quella di chi ve lo propone4. Nella consulenza in materia di investimenti meglio affidarsi a dei professionisti che aamici e conoscenti5. Nella consulenza in materia di investimenti riuscire a capire chi si ha di fronte: unconsulente finanziario o un collocatore di prodotti finanziari?6. Non comprare qualcosa solo perché è familiare (titoli di stato italiani, Cirio e Parmalat)7. Leggere tutte le norme contrattuali relative a qualsiasi prodotto che viene proposto8. Prestare particolare attenzione ai prodotti strutturati e ai prodotti sintetici9. Diffidate di chiunque vi faccia rimanere investiti quando i mercati scendono (stafacendo il suo e non il vostro interesse)10. Cercate di capire se oltre a una strategia di entrata il vostro consulente finanziario hauna strategia di uscita11. Rivolgetevi a un buon intermediario


Consulenza personalizzata.Come fissare un appuntamento800 91 31 240187 18 68 430Milano, Piazza Vetra 21329 8641903Lerici, via Petriccioli 27


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