INTERIOR DESIGN RETAIL MANAGEMENT - ADI

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INTERIOR DESIGN RETAIL MANAGEMENT - ADI

+39 02 2399 7264CORSO DI MASTER LEVEL ININTERIOR DESIGNRETAIL MANAGEMENT


Corso di Master Level inInterior Design Retail ManagementInnova.com, la rete formativa promossa da Federmobili per favorirel’innovazione della distribuzione d’arredamento e POLI.design Consorziodel Politecnico di Milano organizzano il Corso di Master Level in InteriorDesign Retail Management per rispondere ad una precisa esigenza del settoredell’Arredamento, eccellenza del Made in Italy.E’ noto che il settore dell’Arredamento è una delle eccellenze del Made in Italy, insiemeall’Abbigliamento, all’Alimentare e all’Automazione.Il successo dell’industria italiana dell’arredamento è il risultato di un “modo italiano di produrremobili” caratterizzato da una fortissima specializzazione delle aziende nella produzione disingole fasi di lavorazione, componenti e singoli prodotti finiti. Nell’attuale situazione di postcrisidei mercati appare ancora più chiaro, rispetto al passato, che il ruolo chiave per sostenerela produzione d’arredamento italiana di design e di qualità, passa da un modello evoluto didistribuzione tradizionale, replicabile anche sui mercati del Mondo (per vendere l’eccellenzaitaliana), che sappia competere in una logica di qualità e servizio con la moderna grandedistribuzione organizzata.2 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


PIANO DIDATTICOIl Corso di Master Level si articola in dodici modulidi didattica da quattro giornate consecutive (8 oreal giorno), tre di lezione frontale e una di workshop,per un totale di 48 giornate di didattica (384 oredi didattica) ripartite su 12 settimane + 220 ore distudio individuale + almeno 15 settimane di stagepresso le aziende del settore.Dei dodici moduli, nove sono volti alla preparazionedi base di tipo multidisciplinare, mentre treall’approfondimento di temi specialistici (FasciaAlta, Mercato Internazionale e Contract).Gli approfondimenti individuali e lo stage sarannodifferenziati in funzione del profilo obiettivo, mentrei moduli didattici sono comuni.VALUTAZIONEAl termine del sesto modulo d’aula, è prevista unaprova di verifica intermedia dell’apprendimento(test + colloquio intermedio), in modo da indirizzarelo studente in merito ad eventuali maggioriapprofondimenti dei contenuti già trattati che sidovessero rilevare necessari.Al termine del periodo di stage, è prevista una provadi verifica finale (test + colloquio), con conseguenteassegnazione di valutazione e rilascio allo studente diAttestato di frequenza con superamento dell’esamefinale.PROGRAMMALe attività didattiche saranno condotte da:- docenti del Politecnico di Milano e di altri atenei/istituti con cui Innova.com collabora;- massimi esperti e consulenti del settore;- testimoni del mondo delle aziende di produzione edi distribuzione.Nei workshop saranno coinvolti, in particolare, siaesponenti di spicco del settore, sia testimoni di bestpractices a livello di progettazione, produzione,gestione di processi, comunicazione e vendita(imprese partner di Innova.com e altre che verrannoselezionate per il progetto), che apporterannoalla didattica conoscenze ed esperienze specifichematurate nell’ambito del Retail e un valore aggiuntodi mestiere.I moduli saranno così organizzati:MODULO PRIMO – LE PROBLEMATICHE DELRETAIL26-27-28-29 settembre 2011Obiettivi: Fornire le conoscenze e gli strumentiper la lettura e la pianificazione degli spazi per ladistribuzione del prodotto.Contenuti: Saranno approfondite le tematicherelative ai nuovi spazi del consumo soprattutto inmerito alla necessità di costruire nuovi e competitivispazi retail.a) Nuovi scenari per il Retailb) Format di vendita: dal monomarca al multimarcac) Consumatori e consumiWorkshop: Definizione di scenari innovativi –ConceptMODULO SECONDO – CONOSCERE ERACCONTARE L’IDENTITÀ DI IMPRESA3-4-5-6 ottobre 2011Obiettivi: assicurare il sistema di conoscenzenecessario a leggere ed interpretare le variabilimateriali ed immateriali del sistema arredo così dapoter veicolare con forza le peculiarità di una certaproduzione nazionale e dell’identità di impresa.Contenuti: Conoscenza del sistema arredo.Made in Italy, tendenze e innovazione. Analisidei distretti produttivi nazionali, le associazionidi categoria, le riviste specializzate di settore e leprincipali occasioni espositive del settore. Identità diimpresa come punto di partenza per la costruzionedell’immagine dello spazio retail.Saranno inoltre indagati i rapporti e le relazioni chesi stabiliscono entro lo spazio abitato, così anchenella sua proiezione verso l’esterno. Attraverso ildesign, l’antropologia, la psicologia, l’architetturadegli interni, la storia dell’arte e la semiotica siprocederà un percorso di lettura dello spazio abitato4 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


con l’obiettivo di trasferirne i contenuti principali inuno scenario di senso.a) Il modello produttivo/distributivo nazionaleb) Il made in Italy: stile di vita e cultura dell’abitarediffusac) Il territorio come risorsa e peculiaritàd) Marca e marca insegnaWorkshop: costruzione di uno scenario di sintesientro cui narrare una “storia” di impresa.MODULO TERZO – IL PROCESSO DIGESTIONE DEL PUNTO VENDITA10-11-12-13 ottobre 2011Obiettivi: trasferire metodi e strumenti per“pensare strategicamente” e costruire soluzioniimprenditoriali coerenti, efficaci e in continuaevoluzione; inoltre per gestire, secondo precisatelinee di sviluppo, le risorse a disposizione.Contenuti: Aspetti teorici ed operativi per lagestione del negozio e sviluppo del business.Si prederà dimestichezza con la pianificazionestrategica e la gestione operativa d’impresa, sia perquanto riguarda gli aspetti organizzativi, sia perquelli amministrativi, procedurali ed economici.a) Lo sviluppo strategico del negozio: il negoziocome impresa e i nuovi ruoli del punto vendita inrapporto con l’evoluzione della cultura dell’abitare edell’acquisto dei beni di arredamento.b) Il Business Model: posizionamento strategico delpunto vendita e analisi s.w.o.t.c) L’analisi competitiva della piazza.d) Geo-marketing e teorie di localizzazione.e) Gestione delle risorse umane e sviluppo dellecompetenze.f) Gestione del tempo (stabilire le priorità).g) Gestione economico-finanziaria (il controllo digestione del retail: il conto economico dei negozie gli indicatori di performance del retail; le leve dimiglioramento della redditività del retail).h) Gestione operativa (gestione del ciclo di vitadel prodotto sul punto vendita; sistemi operativi;sicurezza, allocazione dello spazio, etc.).Workshop: Simulazione di apertura di una nuovaattività commerciale.MODULO QUARTO – IL PROCESSO DIGESTIONE DELL’ASSORTIMENTO17-18-19-20 ottobre 2011Obiettivi: Trasferire le metodologie e gli strumentioperativi che consentano di utilizzare al megliola leva strategica rappresentata dall’assortimentocommerciale.Per incrementare le vendite è oggi più che mainecessario “distinguersi” in modo netto nella massadelle proposte che travolgono il consumatore,scegliendo un preciso posizionamento di mercatoe costruendo, in coerenza con la scelta fatta,una precisa “identità” del punto vendita. Unodegli ingredienti base per costruire l’identità èl’assortimento.Contenuti: la progettazione del sistema d’offertadel negozio a partire dalla selezione dei fornitori edei prodotti; la gestione dei segmenti generati dallagriglia di prodotto; le tecniche di negoziazione.a) Le logiche di assortimentob) La gestione delle scortec) Le politiche di prezzod) La segmentazione dell’offerta (branded,unbranded e marca commerciale)e) Il Category managementf) Il monitoraggio delle politiche dei competitorg) La fase di negoziazioneWorkshop: Creazione di una griglia di assortimentotrasversale avvalendosi del web.MODULO QUINTO – IL PROCESSO DIGESTIONE DEL CLIENTE24-25-26-27 ottobre 2011Obiettivi: far comprendere e acquisire nozioni diservizio e di cultura aziendale “customer oriented”,nonché metodi, strumenti, abilità che consentanodi gestire al meglio il cliente ottenendo buoneperformance di vendita e valorizzando la professionedel venditore quale problem solver responsabile delcliente.5 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


Contenuti: Customer Relationship Management,dall’accoglienza nel punto vendita sino alla gestionedel montaggio di mobili a casa del cliente.a) La cultura del servizio- L’azienda customer oriented: valori e metodologie.- Il prodotto/servizio: criteri di valutazione,comunicazione e riconoscimento.- La gestione del cliente e la condivisione aziendaledegli obiettivi.- La catena del valore, un presuppostoall’organizzazione di tutto il personale di contatto.- La pratica del lavoro: non più addetti alle vendite,bensì responsabili dei clienti.b) Il processo di vendita- La vendita come strumento per facilitare ilprocesso di acquisto: il venditore problem solver.- L’accoglienza come strumento per farsiimmediatamente alleati i clienti, tra empatia eprofessionalità.- La costruzione del rapporto.- L’ascolto e la scoperta dei bisogni/desideri.- La presentazione-progettazione dei prodotti edei servizi, come puntuale soluzione a necessità diordine funzionale, economico, estetico, ecologico.- I due linguaggi dell’argomentazione, descrittivo(tecnico-funzionale) e immaginativo (design,bellezza).- Aiutare il cliente a prendere una decisionepienamente soddisfacente, secondo una logica winwin- Assistere e prendersi cura dei clienti nel postvendita.c) Il marketing relazionale- La gestione dei reclami- La misurazione della customer satisfaction- Il passaparola- Strategie per la fidelizzazioneWorkshop: attività di simulazione e role playing.MODULO SESTO – IL PROCESSO DIGESTIONE DELL’IMMAGINE DEL PUNTOVENDITA7-8-9-10 novembre 2011Obiettivi: Pianificazione e programmazione dellestrategie di visualizzazione e rappresentazione delsistema-prodotto arredo.Contenuti: Peculiarità dei beni ad alto contenutosimbolico; bisogni ostentativi, imitativi ed estetici;scelte strategiche delle imprese, Case History;il valore competitivo dell’immagine progettata;mutamento degli scenari e definizione di scenarifuturi; strategia di prodotto, di comunicazione, diservizio e di distribuzione.a) La gestione del brand (di prodotto/d’insegna)b) Il progetto dell’allestimento (gestione dellevariabili e delle proposte progettuali)c) Gli strumenti di comunicazione nel pdv (luce,colore, materiali, segnaletica, scenario)d) Layout e allestimentie) Il sistema degli Eventif) La comunicazione multimediale: web strategyWorkshop: Pianificazione e realizzazione di unarea per promozioni in store (dalla strategia allarealizzazione)MODULO SETTIMO – IL PIANO DI BUSINESSPER IL PUNTO VENDITA21-22-23-24 novembre 2011Obiettivi: fornire metodi, strumenti e modelli dianalisi utili a valutare la fattibilità competitiva edeconomico-finanziaria di progetti imprenditorialiinnovativi nel settore, tenendo conto dellepeculiarità delle aziende commerciali del sistemaarredamento.Contenuti: linee guida per la definzione diun piano di business facendo ricorso ad unadidattica particolarmente “attiva” che simuli unasituazione reale, così da poter applicare e verificarele conoscenze in parte già acquisite nei moduliprecedenti.a) I fattori chiave da tenere sotto controllo peravviare un progetto imprenditoriale nel settoreb) La costruzione del piano di businessc) La configurazione della struttura aziendaled) La costruzione del piano economico-finanziariodel progetto imprenditoriale6 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


e) La definizione dei parametri-obiettivo per laverifica dello stato d’avanzamento del progetto e delconseguimento degli obiettivif) Presentazione pacchetti softwareGran parte del modulo è basato su un’attività diworkshop.MODULO OTTAVO – RICERCA E SVILUPPODI CIRCUITI ALTERNATIVI PER LADISTRIBUZIONE PRODOTTO28-29-30 novembre 1 dicembre 2011Obiettivi: fornire gli strumenti per identificarenuove superfici di comunicazione e connessione nonstrettamente legate al prodotto, ma sicuramente anuovi scenari di consumo.Contenuti: nell’attuale panorama distributivo nonsolo si leggono spazi di consumo con differentestrutturazione da quella del passato, ma si leggonoluoghi di vendita trasversali sempre più importantiper veicolare l’immagine del proprio brand (si pensia 10 Corso Como, Rossana Orlandi, a Collette ealtri ancora). Sono nuovi spazi entro cui ancheil prodotto arredo trova giusta localizzazione.In questo contesto vi sono anche eventi e fieredifferenti da quelle specializzate di settore, ma che sipongono oggi come luoghi contaminati e necessariper la veicolazione di valori, soprattutto, culturali esimbolici di prodotto.a) Modalità di ricerca metaprogettuale (definizionenuove alleanze di produzione del valore)b) Cross-fertilization per l’innovazione distributiva:ricerca di nuovi sbocchi al mercato (concept storeinternazionali)c) attività di co-marketingd) attività culturali/eventiWorkshop: Pianificazione e realizzazione diun’area per promozioni in store (dalla strategia allarealizzazione)MODULO NONO – ORGANIZZAZIONE EGESTIONE DELLE RETI DI VENDITA12-13-14-15 dicembre 2011Obiettivi: fornire metodi, logiche e strumentiper organizzare e gestire in modo ottimale unarete di vendita che sia, da un lato, orientata alsoddisfacimento di una clientela sempre più esigentee preparata; dall’altro, tesa al costante adeguamentorispetto alle variazioni della realtà distributiva e delleesigenze della clientela.Contenuti: attività di organizzazione estrutturazione della rete di vendita; attività disviluppo e gestione delle risorse umane; attività dipianificazione, controllo e analisi delle prestazioni edei risultati.a) La scelta e il dimensionamento della rete divendita.b) L’organizzazione e la definizione degli obiettivi.c) Il rapporto con le agenzie e gli agenti.d) La scelta e la selezione dei venditori.e) Leadership come progetto: gli stili di gestionedella forza vendita dentro un orizzonte di sviluppo.f) La valutazione delle performance.g) Il processo d’incentivazione.Workshop: simulazione organizzazione di vendita(con esperti dell’impresa)MODULO SPECIALISTICO - PRODOTTI DIFASCIA ALTA30-31 gennaio 1-2 febbraio 2012Obiettivi/Contenuti: La specializzazione nella fasciaalta (mobili e prodotti per l’arredamento di topdesign e di alto artigianato e super lusso nel mobileclassico) è uno dei plus del settore italiano che trovale sue radici nella capacità dell’Italia di produrreeccellenza (il gusto e la qualità italiana, che raccontauno stile unico, inimitabile, ineguagliabile), nellaforte propensione all’innovazione e nella cultura delProgetto e della Qualità.La valorizzazione dell’offerta legata alle massimeespressioni di queste caratteristiche è possibile soloattraverso una profonda conoscenza della storia deldesign e della storia industriale italiana, nonché dellaforte connotazione territoriale del tessuto artigianalee culturale del Paese.Si tratta di un’offerta che deve essere spessoaccompagnata da un servizio di progettazione7 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


di interni di alta qualità e personalizzazione, cherichiede competenze adeguate sia all’interno delnegozio sia attivando una rete di specialisti inoutsourcing.a) Italian Style: la qualità di prodotto e di processo.b) Le forme dell’abitare: percorso storico/criticoattraverso la lettura di spazi di particolare valorestorico e progettuale.c) Dettaglio e ornamento: le capacità tecniche ecreative sul territorio.d) Nuovi valori emergenti: la sostenibilità diffusae) La mappa delle competenze: lavorare in rete.f) Progetto ed empatia: comprendere il cliente difascia altaWorkshop: visita guidata nel circuito museale “CaseMuseo di Milano” e presso la Triennale (o musei diimpresa).MODULO SPECIALISTICO - MERCATOINTERNAZIONALE6-7-8-9 febbraio 2012Obiettivi/Contenuti: Il prodotto italiano difascia alta è fortemente competitivo sui mercatiesteri, come si evince dall’andamento di fatturatoed esportazioni delle aziende leader del design,che anche negli anni più difficili dell’industriaitaliana dell’arredamento sono cresciute assai piùdelle concorrenti estere e dell’industria italianadell’arredamento nel suo insieme, anche graziea investimenti commerciali che hanno portatoall’apertura di centinaia di negozi monomarca nellepiù importanti città del mondo.Per poter competere con successo sui mercati esteriè necessario conoscere le specificità di tali mercati(caratteristiche e tendenze dei mercati, cultura eabitudini di consumo, modelli distributivi, modelli/sistemi di comunicazione).d) Il sistema arredamento tra personalizzazione esegmentazione: il ruolo del distributoreWorkshop: Incontro con imprenditori, progettisti(o personaggi della cultura), italiani e stranieriMODULO SPECIALISTICO – CONTRACT13-14-15-16 febbraio 2012Obiettivi/Contenuti: sviluppare la capacità diinserirsi all’interno di contesti progettuali di altacomplessità quali gli edifici commerciali comealberghi, bar, ristoranti e negozi, alle imbarcazionida diporto, come alle grandi navi da crociera, e,infine, a uffici, teatri, sale convegni.a) I principali ambiti di interesse: gli spazi delcontractb) Operare per progetti: organizzazione, strategia esistemi normativic) Il mosaico del progetto di interior design:definizione delle reti di competenze per progettid) Dal progetto allo spazio allestito: gestione dellereti di competenze per progettiWorkshop: Incontri con imprese già inserite nelsegmento contract.a) Analisi dei principali mercati internazionali:cultura dell’abitare e abitudini di consumob) Trend e tendenze dei mercati internazionalidell’arredamento: scenari e analisi di casic) La percezione del design italiano: … un certomodo di vivere globale8 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


FACULTYDirettore: A. Dell’Acqua BellavitisCo-Direttore: V. M. IannilliComitato ScientificoA. Dell’Acqua Bellavitis, C. Baldi, A. Cappellieri, L.Collina, E. Fiorani, G. Gerosa, V. M. Iannilli, F. ZurloComitato coordinamento imprese – istituzioniV. M. Iannilli, F. Turchini, L. Molla, M. Mamoli, F.Visi, A. Cumini, D. Archiutti, D. Mascheroni, G.LazzarottoELENCO DOCENTI:Abis MarioBaldi ClaudiaBersano GiorgioBravin PaoloCappellieri AlbaCentazzo GabrieleCislaghi GianlucaCollina LuisaComboni GiovanniConti GiovanniDell’Acqua Bellavitis ArturoDi Paolo GiuseppeGaddi RossanaGerosa GiuliaGobbi LindaFiorani EleonoraIannilli Valeria M.Lassini UgoLazzarotto GrazianoLollobrigida BernardoMariani CristinaMorace FrancescoPini Fabrizio MariaPiardi SilviaPoliti MinoSilva AlessandroSimonetti Giovanni EmilioScognamiglio AlviseScullica FrancescoTolino UmbertoTracogna AlessandraTurchini FabioTurinetto MarcoVacca FedericaVisi FabioZanolla Mancini Anna SaraZoppis GiulianaZurlo FrancescoTestimonianze (lezioni magistrali, incontri eworkshop)BoffiVeneta CucineCumini CasaArredanetMolteniGalliano HabitatMisura EmmeGruppo LeaderNasir Kassamali (USA)Tininha Menezes (Brasile)Sylvia Khan (India)9 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign


ISCRIZIONEDESTINATARIIl Corso di Master Level si rivolge di preferenzaa laureati almeno di primo livello in qualsiasidisciplina; il possesso di altri titoli di studio ocurriculum professionale sarà valutato sulla base diun colloquio individuale. Non è richiesto il possessodi esperienza nel settore.Sono ammessi anche studenti stranieri, purché ingrado di comprendere e parlare la lingua italiana.AMMISSIONEPer candidarsi è necessario inviare via fax allo02 783032 oppure via e–mail al seguente indirizzoinnovacom@federmobili.com la domanda diammissione unitamente ad un curriculum vitaeaggiornato e un portfolio. Le candidature dovrannopervenire entro il 30 aprile 2011 per partecipare aicolloqui di giugno; entro il 30 giugno per i colloquidi luglio.SCADENZA PER L’ISCRIZIONEGli ammessi dovranno provvedere all’invio dellascheda d’iscrizione entro il 12 settembre 2011COSTO€ 11.000,00 + ivaOpportunità di finanziamento con soluzionidedicate Agos DucatoCONTATTI:Ufficio Coordinamento FormazionePOLI.design – Consorzio del Politecnico di MilanoVia Durando 38/A - 20158 MilanoDaiana BossiTel.: (+39) 02.2399.7275E-mail: formazione@polidesign.netInnova.comLaura GalluzzoTel.: (+39) 02.76001403Mob.: (+39) 349.5789114E-mail: innovacom@federmobili.comwww.polidesign.net/retaildesignPROCEDURE E CRITERI DI SELEZIONELa prima selezione dei candidati avviene in base aimateriali inviati.I candidati che, in base alla preselezione, possonoaccedere ai colloqui di ammissione, riceverannocomunicazione dalla Segreteria circa data, ora eluogo degli incontri.I colloqui effettueranno un’ulteriore selezione inbase alle attitudini manifestate dal candidato. Neicolloqui di ammissione verranno discussi i titolipresentati all’atto di iscrizione alle selezioni everrà valutata l’idoneità specifica ai contenuti e alprogramma formativo del Master.Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di25 e un massimo di 30 persone.Al termine delle procedure di ammissione verràstilata una graduatoria con una lista di ammessi euna lista di riserve da contattare nel caso qualcunodegli ammessi rinunciasse.10 Interior Design Retail Management - www.polidesign.net/retaildesign

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